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I CONTRATTI DI FINANZIAMENTO
Milano, 18 giugno 2014
Avv. Alessandro Fosco Fagotto
g
Via Monte di Pietà, 15  20121 MILANO
TEL.(+39) 02 30305.1  FAX (+39) 02 30305.333
Italia
2
Corso Marconi, 10  10125 TORINO
TEL.(+39) 011 22777.1  FAX (+39) 011 22777.33
Italia
La struttura dei contratti di finanziamento



3
Nell’ambito delle operazioni di “finanza strutturata”, i contratti di finanziamento
rappresentano oggi dei negozi giuridici particolarmente complessi che, oltre a fornire
una disciplina delle modalità di concessione e restituzione della somma mutuata,
mutuata sono
destinati a regolare in via indiretta, spesso nel dettaglio, l’operatività gestionale del
soggetto finanziato allo scopo:

iin primo
i
l
luogo,
di circoscrivere
i
i
l sfera
la
f
d ll libertà
della
lib tà d’azione
d’ i
d ll’i
dell’impresa
all fine
fi di
proteggere e cautelare il finanziamento (c.d. “ring fence”);

in secondo luogo, di assicurare un controllo della sua azione che riduca al massimo
all possibilità
ibili di comportamentii opportunistici
i i i così da
d tutelare
l
il finanziamento
fi
i
erogato;

in terzo luogo, di facilitare il “trasferimento” del controllo sull’impresa in ipotesi di
gestione deficitaria della stessa.
Tale risultato viene attuato secondo un meccanismo (contrattuale e di c.d. ex post
governance) di mitigazione dell
dell’azzardo
azzardo morale che è finalizzato ad “anticipare”
anticipare
l’intervento dei creditori in una fase precedente a quella di potenziale crisi o insolvenza.
All’interno di questa articolata struttura contrattuale, l’elemento distintivo di ogni
contratto di finanziamento,
finanziamento e senza dubbio più importante anche alla luce dalla sua
ampia negoziazione durante le trattative, è rappresentato dalla disciplina dei c.d. loan
covenants.
La nozione di loan covenant


4
I c.d. loan covenants rappresentano clausole inserite nei contratto di
finanziamento il cui contenuto consiste essenzialmente nell
nell’imposizione
imposizione di
vincoli di varia natura all’azione, in primo luogo, del soggetto destinatario
del finanziamento e, non di rado, anche nei confronti dei soggetti
controllanti
t ll ti o da
d esso controllati.
t ll ti L’assunzione
L’
i
d li impegni
degli
i
i da
d parte
t di
tali ulteriori soggetti può avvenire, in via diretta, mediante la loro
partecipazione al contratto (anche attraverso lo strumento del mandato di
credito ex art. 1958 c.c.) o, in via indiretta, mediante l’assunzione da parte
del soggetto finanziato dell’impegno del terzo ex art. 1381 c.c.
In caso di estensione degli impegni previsti ai soggetti controllati,
controllati
contrattualmente è possibile prevedere anche ipotesi di eccezioni in base
alla “rilevanza” di tali soggetti all’interno del gruppo:
 clausola “generica”:
«Gruppo indica il Mutuatario e, di volta in volta, le società da esso
controllate ai sensi dell
dell’articolo
articolo 2359,
2359 commi 1° e 2°,
2° del codice civile»
((Segue)
g ) La nozione di loan covenant
clausola “specifica”:
«Controllata Rilevante indica:
(a) le società del Gruppo, in ogni caso diverse da quelle aventi sede legale
al di fuori della Repubblica Italiana, che svolgono attività
i
immobiliare;
bili
e
(b) ogni società del Gruppo diversa dal Mutuatario, in un qualsiasi
momento:
(i) il cui EBITDA, considerato insieme a quello delle società da essa
eventualmente controllate, sia non inferiore al 5% dell’EBITDA
risultante dal Bilancio Consolidato; o
(b) i cui ricavi, considerati insieme a quello delle società da essa
eventualmente controllate, siano non inferiori al 5% dei ricavi
risultanti dal Bilancio Consolidato; o
(c) il cui attivo patrimoniale, considerato insieme a quello delle società
da essa eventualmente controllate,, sia non inferiore
f
al 5% ((cinque
q
per cento) dell’attivo patrimoniale risultante dal Bilancio
Consolidato»

5
(Segue) La nozione di loan covenant


6
Il mancato rispetto
i
d i vincoli
dei
i li imposti
i
i dai
d i loan
l
covenants determina
d
i a
favore dell’istituto finanziario, a seconda del caso, la facoltà di esercitare:
 la decadenza del beneficio del termine;
 la risoluzione del contratto;
 il recesso dallo stesso.
Nella maggior parte dei casi, tuttavia, la violazione dei loan covenants
costituisce lo strumento giuridico attraverso il quale la banca ha la
possibilità di rinegoziare il contratto di finanziamento.
finanziamento
Il contenuto dei
d i loan
l
covenant

In termini generali, i loan covenant si distinguono in:

positive covenants, i quali individuano le iniziative che devono essere
positivamente intraprese dal soggetto finanziato che assume degli
specifici obblighi di fare;

negative covenants, i quali individuano le azioni che non possono
essere intraprese dal soggetto finanziato che assume degli obblighi di
non fare nell’ambito della gestione dell’attività imprenditoriale;

financial
fi
i l covenants,
t i quali,
li pur rientrando
i t d nell’ambito
ll’ bit più
iù generale
l
dei positive covenants (prevedendo l’impegno del soggetto finanziato
al mantenimento di determinati parametri finanziari nel corso del
rapporto contrattuale), nella prassi vengono tenuti distinti costituendo
per i creditori finanziari i principali indici di verifica dell’andamento
aziendale.
7
(S
(Segue)
) Il contenuto
t
t dei
d i loan
l
covenantt
8
Positive covenants
• Clausole di “buon mantenimento”
d i
dei
b i
beni
strumentali,
t
t li
d ll
delle
autorizzazioni,
licenze,
polizze
assicurative, etc.
• Trasmissione
periodica
di
informazioni
N
Negative
i covenants
• Restrizioni al pagamento di dividendi o
al rimborso di finanziamenti soci
• Divieto di effettuare operazioni
straordinarie
• Divieto di concessione di garanzie su
asset della società
• Divieto di vendita di asset della società
Financial covenants
•Obbligo di rispetto di determinati ratio
economico/finanziari tra cui:
•EBITDA/Posizione Finanziaria Netta
•Patrimonio Netto/Posizione Finanziaria Netta
•Free Cash Flow/Servizio del Debito;
•Free Cash Flow/Oneri Finanziari;
•Limiti agli Investimenti annuali.
9
(Segue) Le principali clausole di positive covenants
• Coperture assicurative
•
•
10
«Il Mutuatario manterrà idonee coperture assicurative sui propri beni, in conformità
alla migliore pratica commerciale, a copertura dei rischi assicurati nel settore in cui
operano»
Autorizzazioni, licenze e contratti
«Il Mutuatario manterrà le autorizzazioni e/o licenze e/o i contratti necessari al fine
di esercitare la propria attività nel modo in cui la stessa viene attualmente condotta»
Bilanci – Certificazione
«Il Mutuatario, per tutta la durata del Contratto di Finanziamento, dovrà redigere il
bilancio consolidato di Gruppo»
«Il Bilancio e il Bilancio Consolidato dovranno essere certificati da una società di
revisione da scegliersi tra:
(i) Deloitte Touche Tohmatsu;
(ii) Ernst&Young;
(iii) KPMG;
((iv)) PricewaterhouseCoopers;
p ;o
(v) altra primaria società di revisione di ragionevole gradimento della Banca
Agente»
(Segue) Le principali clausole di positive covenants
• Conformità alle disposizioni di legge
•
«Il Mutuatario rimarrà in regola rispetto alle disposizioni di legge, i regolamenti e le
norme ad esse applicabili (ivi comprese, a titolo esemplificativo, quelle in materia
lavoristica e previdenziale, quelle in materia di tutela della salute, igiene e sicurezza negli
ambienti di lavoro, quelle in materia di tutela dell’ambiente e quelle in materia di
privacy)»
Adempimenti Fiscali
«Il Mutuatario si impegna a fare sì che:
(i) siano regolarmente ed integralmente adempiuti tutti i pagamenti legati agli
Adempimenti Fiscali, fatta eccezione per le imposte e le tasse che siano oggetto di
contestazione in buona fede da parte del Mutuatario e per le quali il Mutuatario
abbiano predisposto un
un’idonea
idonea riserva e/o fondo e il cui mancato o ritardato
pagamento non sia tale da produrre effetti pregiudizievoli sulla capacità del
Mutuatario di rimborsare il Finanziamento;
(ii) siano regolarmente presentate le dichiarazioni dei redditi ed i documenti che il
Mutuatario sono tenute ad inoltrare in relazione agli Adempimenti Fiscali;
(iii) sia notificato prontamente alla Banca Agente qualsiasi accertamento cui venga
sottoposto il Mutuatario da qualsiasi autorità tributaria o fiscale»
11
(Segue) Le principali clausole di positive covenants
• Obblighi di informativa
Distinti in:
 informazioni finanziarie:
«copia del Bilancio e del Bilancio Consolidato accompagnato dalla relativa relazione del
consiglio di amministrazione e del collegio sindacale e dalla nota integrativa, nonché
dalla relazione della società che certifica il bilancio»
«una situazione contabile semestrale consolidata del Mutuatario e del Gruppo relativa al
primo semestre di ciascun esercizio sociale, approvata dal Consiglio di Amministrazione
del Mutuatario e sottoscritta dal legale rappresentante del Mutuatario»
«copia dei Management Account Trimestrali/Mensili»
«un’Attestazione di Conformità, che dovrà essere sottoscritta da un rappresentante del
Mutuatario munito dei necessari poteri e dovrà essere accompagnata da un’attestazione di
rispetto del Vincolo Finanziario (a seguito di un c.d. ‘assurance engagement’) da parte
della società che certifica il bilancio del Mutuatario»
 informazioni di altra natura:
12
«copia di ogni avviso di convocazione dell’assemblea, fatta salva l’ipotesi di
assemblea totalitaria, nel qual caso sarà trasmesso un avviso contenente una
specifica indicazione degli argomenti che verranno discussi in tale assemblea
totalitaria»
(S
(Segue)
) Le principali clausole
cla sole di positive
iti covenants
t
«copia
p del Bilancio e del Bilancio Consolidato accompagnato
p g
dalla relativa relazione
del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale e dalla nota integrativa,
nonché dalla relazione della società che certifica il bilancio»
g
società del
«notizia circa l’instaurazione di qqualsiasi contenzioso che riguardi
Gruppo/notizia circa qualsiasi provvedimento preso dalle autorità competenti in
relazione ai contenziosi »
«prontamente, qualsiasi documento o informazione che la Banca Agente possa
ragionevolmente richiedere al fine di adempiere alla normativa antiriciclaggio o altre
similari procedure di identificazione»
«prontamente qualsiasi informazione di cui sia a conoscenza di qualsiasi società del
«prontamente,
Gruppo e concernente Eventi Rilevanti o Eventi Rilevanti Potenziali»
«prontamente, per iscritto, copia delle comunicazioni fornite per iscritto alla
generalità dei soci e/o alla generalità o a una particolare classe di creditori di
contenuto rilevante in relazione al Finanziamento»
13
14
Le principali clausole di negative covenants
•
15
Indebitamento Finanziario
«Il Mutuatario non potrà avere in essere Indebitamento Finanziario, ad eccezione dell’Indebitamento Finanziario
Consentito»
Ti i clausola
Tipica
l
l di Indebitamento
I d bit
t Finanziario
Fi
i i Consentito:
C
tit
«Indebitamento Finanziario Consentito indica:
(a) l’Indebitamento Finanziario derivante al Mutuatario dai Documenti Finanziari;
(b) l’Indebitamento Finanziario derivante al Mutuatario da Finanziamenti Soci purché Integralmente Subordinati;
(c) l’Indebitamento Finanziario del Gruppo derivante da:
(i) Fidi Ordinari chirografari o assistiti unicamente dai Vincoli Ammessi;
(ii) finanziamenti chirografari a breve e medio-lungo termine a condizione che non siano garantiti da Vincoli;
(iii) finanziamenti agevolati (con riferimento esclusivo alle condizioni economiche applicate) concessi da enti pubblici,
pubblici
enti multilaterali di sviluppo, agenzie per lo sviluppo, organizzazioni internazionali e banche od istituti di credito
che agiscono quali mandatari dei suddetti enti od organizzazioni;
(iv) contratti di locazione finanziaria (relativi a immobili, macchinari, apparecchiature o altro) qualora, trasferendo
sostanzialmente tutti i rischi e benefici in capo al locatario,
locatario siano classificabili come locazioni finanziarie nel
bilancio consolidato di Gruppo;
(v)
factoring pro solvendo;
(vi) l’escussione a carico della relativa società del Gruppo delle controgaranzie o manleve rilasciate dalla stessa in
relazione alle Garanzie Commerciali Consentite emesse nel suo interesse o,
o comunque,
comunque ll’esercizio
esercizio nei suoi confronti
del relativo diritto di regresso da parte dell’emittente;
(d) l’Indebitamento Finanziario connesso agli strumenti di copertura del rischio di tasso di cambio o di interesse compresi
swaps, caps e collars (a tale fine, si considererà quale ‘Indebitamento Finanziario Consentito’ il valore ‘mark to market’
del relativo derivato);
(e) l’Indebitamento Finanziario derivante dai rapporti di debito e credito tra società del Gruppo derivanti dall’utilizzo del
sistema di tesoreria accentrata di Gruppo (c.d. ‘cash pooling’);
(f) l’Indebitamento Finanziario derivante dai finanziamenti infragruppo»
(S
(Segue)
) Le principali clausole
cla sole di negative
ti covenants
t
• Garanzie Commerciali Consentite
«Nell’interesse
N ll’
d ll società
delle
à del
d l Gruppo
G
non potranno essere emesse garanzie
commerciali diverse dalle Garanzie Commerciali Consentite»
«Le società del Gruppo non potranno rilasciare garanzie commerciali diverse dalle
Garanzie Commerciali Consentite»
Si intendono Garanzie Commerciali Consentite
«garanzie
g
((inclusi i p
performance
f
bond)) emesse e/o da emettere da pparte di istituti di
credito e/o società finanziarie e/o compagnie di assicurazione, nonché da parte del
Mutuatario, a fronte di obbligazioni derivanti da contratti commerciali connessi
all’attività tipica del Mutuatario (quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i
contratti di locazione immobiliare e i contratti di fornitura merci) e/o relative alle
procedure di rimborso dell’IVA e/o relative ad altre imposte da pagarsi da parte del
Mutuatario in relazione alla normale operatività aziendale e/o gli impegni di manleva
e/o indennizzo verso istituti di credito e/o società finanziarie e/o compagnie di
assicurazione che abbiano emesso garanzie aventi la suddetta natura»
16
(S
(Segue)
) Le principali clausole
cla sole di negative
ti covenants
t
• Negative pledge
17
«Nessuna
N
società
i tà del
d l Gruppo
G
potrà
t à costituire
tit i Vincoli
Vi li suii proprii beni,
b i fatti
f tti salvi
l i i Vincoli
Vi li
Ammessi»
Si intendono Vincoli Ammessi
«(a)
( ) i Vincoli
V
l costituiti per richiedere
h d
ill rimborso
b
d un credito
di
d IVA;
IVA
(b) i Vincoli costituiti dal Mutuatario nello svolgimento della loro ordinaria attività
d’impresa;
(c) ogni Vincolo derivante direttamente ed unicamente dalla legge, ad esclusione dei
Vincoli derivanti da qualsiasi violazione delle disposizioni di legge da parte del
Mutuatario;
(d) i Vincoli
Vi li già
ià gravantii su beni
b i acquistati
i i da
d parte del
d l Mutuatario
M
i successivamente
i
alla
ll
Data del Closing, a condizione che tali Vincoli non siano stati costituiti in relazione a tale
acquisto e che l’ammontare delle obbligazioni garantite non sia incrementato in relazione
a tale acquisto o successivamente;
(d) le cessioni di credito effettuate a garanzia dei Fidi Ordinari;
(e) i Vincoli relativi ad azioni o altri strumenti eventualmente emessi a servizio di piani di
incentivazione del management delle società del Gruppo;
(f) i Vincoli costituiti in relazione ai Documenti Finanziari»
(S
(Segue)
) Le principali clausole
cla sole di negative
ti covenants
t
• Pari passu
•
•
18
«Fatti
F
salvi
l i privilegi
l
previsti da
d disposizioni
d
d legge,
di
l
nessun obbligo
bbl
d
derivante
d
dai
Documenti Finanziari in capo al Mutuatario potrà essere convenzionalmente
postergato agli obblighi chirografari assunti dal Mutuatario nei confronti di altri
soggetti
tti finanziatori»
fi
i t i
Finanziamenti Soci
«Con riferimento ai Finanziamenti Soci, il Mutuatario si impegna a fare sì che,
qualora gli stessi siano concessi al Mutuatario, siano Integralmente Subordinati»
Dividendi
potrà effettuare
ff
ppagamenti
g
e/o distribuzioni,, sotto qqualsiasi fforma,,
«Il Mutuatario non p
di riserve o dividendi, né comunque effettuare rimborsi, a favore dei propri azionisti o
soci, a qualsiasi categoria essi appartengano»
Una possibile variante al negative covenant sulla distribuzione dei Dividendi
(valevole, mutatis mutandis, anche in caso di rimborso dei Finanziamenti Soci) può
prevedere parziali pagamenti subordinatamente al verificarsi di determinati
avvenimenti:
(Segue) Le principali clausole di negative covenants
«(a) Il Mutuatario potrà distribuire, in ogni anno di durata del Contratto di Finanziamento, Dividendi derivanti da utili di esercizio e Riserve Disponibili
(fino al loro esaurimento), esclusivamente in occasione dell’approvazione del bilancio di esercizio del Mutuatario, qualora, al momento della
distribuzione:
(i) non sussista alcun Evento Rilevante;
(ii) l’ammontare complessivo dei Dividendi e delle Riserve Disponibili oggetto di distribuzione non ecceda il valore dell’importo pari alla percentuale
dell’Excess Cash Flow disponibile risultante alla fine di ogni esercizio - a partire dall’esercizio chiuso al 31 dicembre 2010 (compreso) - indicata
nella tabella che segue:
(iii) siano rispettati tutti i Vincoli Finanziari, fermo restando che, ai fini del presente paragrafo (iii), il rispetto dei suddetti Vincoli Finanziari e del
Leverage Ratio indicato nella tabella di cui al paragrafo (ii) che precede sarà verificato sulla scorta dei valori risultanti dall’ultimo bilancio
consolidato e certificato del Mutuatario, pro-formati per tenere conto, ex ante, dell’effetto determinato dalla distribuzione dei Dividendi e/o delle
Riserve Disponibili;
(iv) la distribuzione di Dividendi e Riserve Disponibili avvenga:
(1) in presenza di un importo complessivo dell’Excess Cash Flow superiore ad euro 200.000,00 (duecentomila/00), restando inteso che la
distribuzione di Dividendi e Riserve Disponibili non si applicherà alla parte degli importi di Excess Cash Flow inferiori alla soglia di euro
200.000,00 (duecentomila/00); e
((2)) successivamente all’avvenuto rimborso anticipato
p
obbligatorio
g
del Finanziamento ai sensi dell’Articolo 7.5 ((Rimborso anticipato
p
obbligatorio – Excess Cash Flow).
(c) Il Mutuatario si impegna a votare a favore di qualsiasi delibera dell’assemblea dei soci di ciascuna società del Gruppo che concerna la distribuzione,
sotto qualsiasi forma, di Dividendi a condizione che tale distribuzione:
(i) avvenga in conformità ad ogni disposizione di legge;
(ii) non sia effettuata mediante assunzione di Indebitamento Finanziario da parte della relativa società del Gruppo»
19
(Segue) Le principali clausole di negative covenants
• Investimenti
«(a) Fermo restando quanto previsto alla lettera (b) che segue,
segue il Mutuatario potrà
effettuare, per ogni esercizio, Investimenti per un importo massimo pari
all’importo complessivo annuo degli Investimenti previsto dal Business Plan (il
Tetto agli Investimenti).
Investimenti) Ai fini del calcolo del Tetto agli Investimenti,
Investimenti gli importi
degli Investimenti saranno determinati sulla base della definizione di
‘Investimenti’ di cui all’Articolo 14.1 (Definizioni finanziarie), dedotti gli importi
sulle scritturazioni contabili di acconti per Investimenti versati negli esercizi
precedenti e incrementati degli importi sulle scritturazioni contabili di acconti per
Investimenti versati nell’esercizio di riferimento.
(b) Il Tetto agli Investimenti,
Investimenti per ciascun esercizio,
esercizio potrà essere superato
esclusivamente per un importo pari al minore tra:
(i) l’importo degli Investimenti non utilizzato nell’esercizio precedente (nel limite
del relativo Tetto agli Investimenti); e
(ii)l’importo dell’Excess Cash Flow disponibile e non distribuito nell’esercizio
precedente ai sensi dell’Articolo 13.15(b) (Dividendi)»
20
((Segue)
g ) Le p
principali
p clausole di negative
g
covenants
• Acquisizioni
21
«(a) Il Mutuatario non potrà effettuare acquisti di Beni, fatta eccezione per:
(i) gli acquisti di Beni strumentali, diversi da partecipazioni, aziende o rami
d’azienda e beni immobili, che debbano sostituire Beni strumentali analoghi
ormai obsoleti o altrimenti inutilizzabili;
(ii) gli acquisti di ulteriori Beni che siano strettamente funzionali al conseguimento
dell’oggetto sociale del Mutuatario per importi in ogni caso non superiori a
quelli p
q
previsti nel Business Plan;
(iii) gli acquisti di Beni previsti nel Business Plan;
(iv) gli acquisti di Beni costituiti da partecipazioni, aziende o rami d’azienda (il
Bene Acquisito),
Acquisito) a condizione che:
(1) qualora l’acquisto abbia ad oggetto o comporti il raggiungimento di una
partecipazione di maggioranza o di controllo del Bene Acquisito (anche
mediante ll’acquisto
acquisto o la sottoscrizione di strumenti finanziari partecipativi
diversi dalla partecipazione diretta nel capitale sociale o altre forme di
investimento nel capitale, ivi inclusi i titoli obbligazionari convertibili):
(I) non sussista alcun Evento Rilevante né,
né per effetto dell
dell’acquisto
acquisto, possa
verificarsi un Evento Rilevante;
((Segue)
g ) Le p
principali
p clausole di negative
g
covenants
22
(II) l’oggetto sociale del Bene Acquisito preveda lo svolgimento di un’attività:
(A) sostanzialmente analoga a quella condotta da altre società del Gruppo; o
(B) direttamente e strettamente strumentale, accessoria o complementare all
all’attività
attività
svolta dalle società del Gruppo;
(III) il Bene Acquisito non abbia sopravvenienze passive, a meno che le stesse non siano
riflesse
f
nell’enterprise
p
value e/o siano adeguatamente
g
ggarantite o assicurate;
(IV) il pagamento dell’enterprise value del Bene Acquisito sia finanziato interamente tramite
aumenti di capitale (o versamenti in conto capitale o altre analoghe forme di contributo
a titolo di capitale);
(V) l’enterprise value del Bene Acquisito non sia superiore, singolarmente, ad euro
1.000.000,00 (un milione/00) e, cumulativamente per tutta la durata del Finanziamento,
ad euro 5.000.000,00 (cinque milioni/00);
(VI) i bilanci o le situazioni economico-patrimoniali del Bene Acquisito presentino un
EBITDA nei 12 (dodici) mesi precedenti al perfezionamento dell’acquisto, come
risultante dalle certificazioni rilasciate dalla società di revisione incaricata dal
Mutuatario di valore positivo;
Mutuatario,
(VII) siano preventivamente consegnati alle Banche Finanziatrici le due diligence (ove
redatte), la copia dell’ultimo bilancio approvato e certificato del Bene Acquisito e i
managements accounts su base singola e, laddove applicabile, su base consolidata con
dettaglio di stato patrimoniale, conto economico e flussi di cassa aggiornati a 3 (tre)
mesi antecedenti l’acquisizione del Bene Acquisito;
(Segue) Le principali clausole di negative covenants
23
(VIII) ove legalmente acquisibile, sia costituito in favore delle Banche Finanziatrici,
contestualmente al perfezionamento dell
dell’acquisizione
acquisizione, un Vincolo sul Bene
Acquisito, qualora a seguito di tale acquisto esso sia una Controllata Rilevante;
(IX) entro 3 Giorni Lavorativi antecedenti la data di perfezionamento dell’acquisto, sia
consegnata alla Banca Agente evidenza documentale in relazione al fatto che i
Vincoli Finanziari (calcolati sulla scorta dei valori risultanti dall’ultimo bilancio
consolidato e certificato del Mutuatario, pro-formati per tenere conto, ex ante,
dell’effetto determinato dall’acquisto), non risultino, a seguito dell’acquisto,
superiore rispetto all’ultimo valore rilevato prima dello stesso;
(2) qualora l’acquisizione abbia ad oggetto o comporti il raggiungimento di una
partecipazione di minoranza ma, in ogni caso, non di controllo, del Bene Acquisito
(anche mediante l’acquisto o la sottoscrizione di strumenti finanziari partecipativi
diversi dalla partecipazione diretta nel capitale sociale o altre forme di investimento nel
capitale, ivi inclusi i titoli obbligazionari convertibili);
(I) non sussista
i alcun
l
E
Evento
Ril
Rilevante
né,
é per effetto
ff
d ll’
dell’acquisizione,
iii
possa verificarsi
ifi
i
un Evento Rilevante;;
(II) il pagamento dell’enterprise value del Bene Acquisito sia finanziato interamente
t
tramite
it aumenti
ti di capitale
it l (o
( versamenti
ti in
i conto
t capitale
it l o altre
lt analoghe
l h forme
f
di
contributo a titolo di capitale)»
((Segue)
g ) Le p
principali
p clausole di negative
g
covenants
•
•
•
•
24
Cessioni
«(a) Il Mutuatario non potrà effettuare cessioni di Beni, fatta eccezione per:
(i) le cessioni di Beni, in ogni caso diversi da partecipazioni, aziende o rami d
d’azienda
azienda e beni
immobili;
(1) obsoleti o altrimenti inutilizzabili;
(2) che siano sostituiti da beni funzionalmente analoghi e di livello tecnologico non inferiore
non appena possibile e, in ogni caso, entro 6 (sei) mesi dalla relativa cessione;
(3) rientranti nell’attività ordinaria del Mutuatario;
(ii) la cessione di crediti pro-soluto»
Operazioni con Parti Correlate
«Il Mutuatario non potrà concludere, nell’esercizio della propria attività, operazioni e contratti di
qualunque natura con Parti Correlate, se non a condizioni di mercato»
A i i à sociale
Attività
i l
«Il Mutuatario non cesserà la, né apporteranno cambiamenti rilevanti alla, propria attività rispetto a
quella esercitata alla Data di Sottoscrizione»
Modifiche statutarie
«Il Mutuatario non potrà apportare modifiche al proprio statuto che diano luogo al diritto di recesso
ai sensi degli articoli 2437 o 2473 del codice civile fatta eccezione per le modifiche allo statuto
g
pper legge.»
gg
richieste obbligatoriamente
«In ogni caso, la Banca Agente dovrà essere prontamente informata di qualsiasi modifica consentita
dello statuto del Mutuatario e delle altre Controllate Rilevanti»
(Segue) Le principali clausole di negative covenants
• Operazioni Straordinarie
25
«(a) Il Mutuatario non potrà:
(i) effettuare operazioni sul proprio capitale sociale, o fusioni, scissioni,
trasformazioni o altre operazioni di natura straordinaria similare (tra cui, a
titolo esemplificativo, l’emissione di azioni e/o altri strumenti finanziari
partecipativi, come definiti e disciplinati nel Libro V, Titolo V, Capo V,
Sezione V del codice civile o da norme ad esse analoghe per le società del
Gruppo di diritto diverso da quello italiano);
(ii) effettuare operazioni di riduzione del capitale sociale, fatte salve quelle
disposte ai sensi degli articoli 2482-bis, 2482-ter, 2446 e 2447 del codice
civile (o di norme ad esse analoghe per le società del Gruppo di diritto diverso
da quello italiano);
(iii) effettuare operazioni di acquisto di azioni proprie;
((iv)) costituire p
patrimoni destinati ad uno specifico
p f
affare
ff
e/o all’assunzione di
finanziamenti destinati ad uno specifico affare, come definiti e disciplinati nel
Libro V, Titolo V, Capo V, Sezione XI, articoli 2447-bis e seguenti, del codice
g pper le società del Gruppo
pp di diritto diverso
civile ((o di norme ad esse analoghe
da quello italiano),
fatta eccezione per:
(Segue) Le principali clausole di negative covenants
( ) gli
(1)
l aumenti di
d capitale
l del
d l Mutuatario ai sensi degli
d l articoli
l 2438 e 2439 del
d l
codice civile e gli aumenti di capitale mediante imputazione di riserve e/o
altri fondi a capitale ai sensi dell’articolo 2442 del codice civile;
(2) gli aumenti di capitale del Mutuatario mediante conferimenti di beni in
natura e di crediti ai sensi degli articoli 2440 e 2440-bis del codice civile,
previo consenso scritto delle Banche Finanziatrici pper il tramite della
p
Banca Agente;
(3) le fusioni poste in essere tra società del Gruppo diverse dal Mutuatario, da
Alpitour e dalle Controllate Rilevanti,
Rilevanti a condizione che:
(A) si tratti di società in bonis;
(B) siano, direttamente o indirettamente, controllate al 100% (cento per
cento)) ddall Mutuatario»
M
26
27
Le principali clausole di financial covenants
Le definizioni finanziarie alla base dei financial covenants:
28
(Segue) Le principali clausole di financial covenants
29
(Segue) Le principali clausole di financial covenants
30
(Segue) Le principali clausole di financial covenants
31
(Segue) Le principali clausole di financial covenants
32
(Segue) Le principali clausole di financial covenants
33
(Segue) Le principali clausole di financial covenants
I principali financial covenants:
34
(Segue) Le principali clausole di financial covenants
Le clausole di verifica dei financial covenants:
35
(Segue) Le principali clausole di financial covenants
Le clausole di rimedio alla violazione dei financial covenants:
36
37
Le principali clausole di
rimborso anticipato obbligatorio
Proventi da Cessione
38
(Segue) Le principali clausole di
rimborso anticipato obbligatorio
Excess Cash Flow
39
(Segue) Le principali clausole di
rimborso anticipato obbligatorio
Cambio di Controllo
40
41
I principali “Eventi Rilevanti”
Mancato Pagamento – Clausola Base
42
(S
(Segue)
) I principali “Eventi
“E enti Rilevanti”
Rile anti”
Mancato Pagamento
g
– Clausola articolata con disciplina
p
delle linee di credito a
supporto del circolante
43
(S
(Segue)
) I principali “Eventi
“E enti Rilevanti”
Rile anti”
Certificazione dei bilanci
44
(S
(Segue)
) I principali “Eventi
“E enti Rilevanti”
Rile anti”
Clausola di MAC ((c.d. “Material Adverse Change”
g o “Material Adverse Effect”)
ff
)
45
46
Le principali clausole di disciplina dei
rapporti tra banche finanziatrici
La nomina della c.d.
c d “Banca Agente”
47
(Segue) Le principali clausole di disciplina dei
rapporti tra banche finanziatrici
48
(Segue) Le principali clausole di disciplina dei
rapporti tra banche finanziatrici
Le decisioni delle Banche Finanziatrici
49
(Segue) Le principali clausole di disciplina dei
rapporti tra banche finanziatrici
50
(Segue) Le principali clausole di disciplina dei
rapporti tra banche finanziatrici
Le definizione di Maggioranza
gg
delle Banche Finanziatrici
51
52
Le principali clausole di “chiusura”
dei contratti di finanziamento
La “cessione” della posizione contrattuale da parte del Mutuatario
53
((Segue)
g ) Le p
principali
p clausole di “chiusura”
dei contratti di finanziamento
La “cessione” della posizione contrattuale da parte delle Banche Finanziatrici
54
(Segue) Le principali clausole di “chiusura”
chiusura
dei contratti di finanziamento
55
((Segue)
g ) Le p
principali
p clausole di “chiusura”
dei contratti di finanziamento
La clausola di riservatezza
56
(Segue) Le principali clausole di “chiusura”
dei contratti di finanziamento
La clausola di trasparenza delle operazioni bancarie
57
Contatti
Avv. Alessandro Fosco Fagotto
Email: [email protected]
Pedersoli e Associati Studio Legale
Milano
Via Monte di Pietà, 15
20121
Tel. +39 02 30 30 51
Fax +39 02 30 30 53 33
Torino
Corso Marconi, 10
10125
Tel. +39 011 22 77 71
Fax +39 011 22 77 733
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