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2novembre - Parrocchia Santa Maria Assunta

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Il Papa incontra i movimenti popolari
Il disegno architettonico delle città
deve considerare spazi di relazione
Il PAT non è solo
progettazione di cubi, è
ancor prima individuazione
di luoghi di relazione.
L’Amministrazione Comunale saprà rispondere a
questo naturale anelito
dell’uomo di sapersi ritrovare in luoghi precisi? Avrà
la Comunità invernale di
Bibione il suo centro, per
essere aiutata a darsi identità? Sarà capace l’Amministrazione a dare risposta?
Aspettiamo...
“...Casa. Una casa per ogni famiglia. Non bisogna mai
dimenticare che Gesù nacqùe in ùna stalla perche negli alloggi non c’era posto, che la sùa famiglia dovette abbandonare
la propria casa e fùggire in Egitto, persegùitata da Erode.
Oggi ci sono tante famiglie senza casa, o perche non l’hanno
mai avùta o perche l’hanno persa per diversi motivi. Famiglia e casa vanno di pari passo! Ma ùn tetto, perche sia ùna
casa, deve anche avere ùna dimensione comùnitaria: il qùartiere ed e proprio nel quartiere che s’inizia a costruire
questa grande famiglia dell’umanità... Oggi viviamo in
immense citta che si mostrano moderne, orgogliose e addirittùra vanitose. Citta che offrono innùmerevoli piaceri e
benessere per ùna minoranza felice ma si nega ùna casa a
migliaia di nostri vicini e fratelli, persino bambini, e li si chiama, elegantemente, “persone
senza fissa dimora”. ..
Sapete che nei qùartieri popolari dove molti di voi vivono sùssistono valori ormai dimenticati nei centri arricchiti. Qùesti insediamenti sono benedetti da ùna ricca cùltùra popolare,
lì lo spazio pubblico non è un mero luogo di transito ma un’estensione della propria
casa, un luogo dove generare vincoli con il vicinato. Quanto sono belle le citta che superano
la sfidùcia malsana e che integrano i diversi e fanno di qùesta integrazione ùn nùovo fattore
di svilùppo! Quanto sono belle le città che, anche nel loro disegno architettonico, sono
piene di spazi che uniscono, relazionano, favoriscono il riconoscimento dell’altro! Percio
ne sradicamento ne emarginazione: bisogna seguire la linea dell’integrazione urbana!”
(tratto dal discorso del Papa rivolto ai movimenti popolari)
Quello che i nostri quotidiani
non hanno il coraggio di scrivere…
Mentre in Italia (e in qualche gruppuscolo di bibionesi)
si saluta con orgoglio la legge sulla fecondazione
eterologa, nel mondo si torna indietro. Velocemente.
Francia e ora pure gli Stati Uniti d’America…
tutti a fare retromarcia sulla fecondazione eterologa
per i problemi che nascono da questa situazione:
figli orfani di genitori vivi, figli che chiedono le loro origini,
genitori che non accettano di farsi conoscere,
mamme che scelgono di tenersi i figli in grembo,
fratelli e sorelle che no sanno di esserlo si sposano…
Non tutto ciò che scientificamente è possibile è lecito.
Né umanamente corretto.
Camminiamo insieme…
Bollettino settimanale della Parrocchia S. Maria Assùnta, Via Antares, 18 - BIBIONE
anno XI/44, 2 novembre 2014 tel. 0431/43178; cell. 3491554726
Il nùmero del 12/19 ottobre 2014 e stato stampato in 700 copie, rimaste 9.
www.parrocchiabibione.org [email protected]
Facebook: parroco bibione
Twitter: parroco bibione
amicizie e Amicizie…
La Chiesa, compagnia della amici di Gesù, c’invita oggi, 1° novembre, a fissare
lo sguardo verso quanti hanno creduto in Gesù e, incrociato il Suo sguardo, si sono
lasciati sedurre. Si sono fidati e in Lui hanno posto la loro speranza. I Santi dunque
non sono supereroi, ma semplicemente uomini e donne che hanno creduto nell’Amore e, con amore, hanno scelto di rispondere. Uomini e donne che nel loro quotidiano,
pur tra mille difficoltà e fragilità, hanno cercato di mostrare nel loro “dire” e “fare”
l’Amore infinito e misericordioso di Dio.
Che dire di don Giovanni Bosco, che nella sua vita ha mostrato l’attenzione di
Gesù nei riguardi dei più piccoli e giovani?
Che dire delle sante Bartolomea e Vincenza e della beata Gaetana Sterni, le
quali hanno compreso quanto le ragazze necessitavano di aiuto umano e spirituale,
sapendo altresì soccorrere quanti vivevano nella povertà o in situazioni di disagio?
Nel loro “donarsi”, hanno contagiato, e ancor oggi contagiano, tante altre ragazze
pronte a fare altrettanto sul loro esempio, per amore di Gesù.
Che dire di san Daniele Comboni, l’apostolo dell’Africa, il quale per primo
comprese che l’Africa si sarebbe salvata solo con l’Africa, cioè coinvolgendo gli africani nella missione?
E che dire dei nuovi santi, Giovanni Paolo II, Giovanni XXIII e il beato Paolo
VI, che con la loro vita e il loro insegnamento si sono lasciati guidare dallo Spirito
Santo per guidare la barca della Chiesa in tempi non sempre facili?
Che dire di santa Faustina o san Pio da Pietrelcina, i quali avevano compreso
che il cuore di tutto il Vangelo è la Misericordia di Dio, da far conoscere a tutti?
Che dire del beato Piergiorgio Frassati, che nella sua breve vita terrena si è
impegnato nello studio e nella carità, insegnando che ogni gesto è preghiera se fatto
con l’amore che si nutre della Parola di Dio e dell’Eucaristia?
Che dire di Benedetta Bianchi Porro, giovane universitaria, che prima rifiuta
categoricamente la prospettiva della malattia e poi scopre che quell’esperienza, pur
dolorosa, si trasformerà nel suo altare dal quale offrire a Dio ogni cosa e mostrare
agli amici la gioia perché comunque Dio le sta a fianco nel suo soffrire.
Questa è la Compagnia più bella degli amici di Gesù. La vita dunque non è
mai una traversata in solitudine, quanto un’avventura che merita di essere vissuta
fino in fondo. Vangelo alla mano. E soprattutto sapendo scegliere le amicizie giuste,
perché ci sono amicizie che conducono alla morte, con la “a” minuscola, e Amicizie
con la “A” maiuscola, che conducono a una vita in pienezza. Celebrare la solennità
dei Santi significa stare dalla parte della Vita. Quella vera. Significa scegliere come
Amici quanti hanno capito che l’Amico Gesù è il solo che dona pienezza e gioia di
vita. Carissimi, buona festa dei Santi! Con loro siamo veramente in buona compagnia!
D. Andrea
Comunità in cammino: pregando
INTENZIONI SANTE MESSE
Venerdì 31, S. Quintino
Ore 18.00
+ Maria Selvaggi Pasian
+ Magnifico Francesco
Sabato 1, novembre
Ore 9.00
- per i nostri anziani e malati
Ore 11.00
- per la Comunità parrocchiale
+ Gerard
Ore 14.30
Liturgia della Parola
Domenica 2, Commemorazione di tutti i
fedeli defunti
Ore 9.00
per i fedeli defunti
della parrocchia.
+ Maria Bonavia
ore 11.00:
per i fedeli defunti della
parrocchia. Saranno ricordati
e chiamati per nome tutti i
defunti del 2014.
+ Suore defunte che han svolto
servizio a Bibione
Ore 18.30
Recita del S. Rosario per i
fedeli defunti (in chiesa)
Lunedì 3, S. Silvia
Ore 18.00
+ Rodolfo Gnan
+ Antonio e Gina Bellomo
+ Urban Silvio
Martedì 4, S. Carlo
Ore 18.00
+ Luciano Geo
+ Carla Raminelli Panzarin
Mercoledì 5, Ss. Elisabetta e Zaccaria
Ore 18.00
+ Emilio Brunello
+ Florindo Mason
+ Elvira e Vittorio Moscolin
Giovedì 6, S. Severo
Ore 8.00
- per le vocazioni sacerdotali
+ Rosa Boscatto
+ Fabio Goina
Venerdì 7, S. Ernesto
Ore 18.00
+ Maria Selvaggi Pasian
+ Francesca Michielli
Sabato 8, S. Goffredo
Ore 18.00
+ Ivano
Domenica 9, XXXII domenica t.o.
Ore 9.00
- per i nostri anziani e malati
Ore 11.00
- per la Comunità parrocchiale
APPUNTAMENTI DI SPIRITUALITÀ
Ogni giorno
Ore 17.15: recita del S. Rosario
Ore 17.45: canto dei Vespri
Ogni giovedì
Ore 8.00: S. Messa per le vocazioni
Ore 17.00: apertura adorazione eucaristica
Ore 17.30: proposta di lectio divina
Ore 18.00: canto dei vespri
Ogni venerdì
Ore 17.15: recita del S. Rosario
Ore 17.50: recita della Coroncina della
Divina Misericordia e S. Messa devozionale della Misericordia.
DEFUNTI
Venerdì scorso è morto URBAN
SILVIO, di anni 89.
Domenica è morta EMMA
GIUSTINA CAROLLO ved. ANGIOI,
di anni 94.
Affidiamo Silvio ed Emma alla Misericordia di Dio e rinnoviamo condoglianze
ai familiari tutti.
Giovedì 30, nel suo paese natale
in Puglia, dopo una lunga malattia, è
morto MAGNIFICO FRANCESCO di
anni 90, papà del nostro Domenico
(responsabile gruppo missioni, factotum
e ministro straordinario della Comunione). Desideriamo esprimere a Domenico
e ai familiari tutti le nostre condoglianze
e assicurare loro la nostra fraterna preghiera.
Durante le mie assenze,
per i funerali sarò sostituito
da mons. Natale Azzan.
Le parole che uccidono noi insieme per dire basta
Avvenire, Famiglia Cristiana e Fisc: no ai razzismi
Il proiettile trapassa il cranio e ne esce esplodendo. Un proiettile, ùna
parola. Sei di colore? «Negro! ». Sei mùsùlmano? «Terrorista!». Sei di etnia
rom? «Ladro!». Sei sovrappeso? «Ciccione!». Si potrebbe continùare ma per
il momento la campagna 'Anche le parole possono ùccidere', contro ogni
forma di razzismo e discriminazione, si ferma qùi. Realizzata dall’agenzia
Armando Testa, da sempre in prima fila nella 'responsabilita sociale', la
campagna e stata presentata il 23 ottobre nella Sala Aldo Moro di Montecitorio, alla presenza di Laùra Boldrini, presidente della Camera dei Depùtati
(che da il suo patrocinio assieme al Senato), dai direttori di Famiglia Cristianae di Avvenire,don Antonio Sciortino e Marco Tarquinio, dal vicepresidente
vicario della Fisc (la Federazione dei 190 settimanali cattolici italiani), don
Bruno Cescon e da Marco Testa, presidente del Gruppo Armando Testa.
«Anche le parole possono ùccidere» avverte il claim dei manifesti che
saranno pùbblicati sùlle testate aderenti all’iniziativa e inviati a parrocchie,
oratori e scùole. E sono proiettili sparati qùasi sempre con allegra cattiveria
e sfrontata leggerezza allo scopo preciso di far male, ferire, ammazzare la
personalita. Comùnqùe lasciare il segno. Anche papa Francesco, recentemente, ha ricordato: «Parlar male di qùalcùno eqùivale a 'venderlo', come
fece Giùda con Gesù».
Accade, pùrtroppo, anche sùi mass media. Accade nella vita di ogni giorno.
Accade negli stadi, dove i proiettili diventano raffiche sparate da killer ben
protetti nella pancia della cùrva. Accade nelle scùole ad opera dei soliti bùlli, parole che mirano a togliere aùtostima e soggiogare, spesso nell’indifferenza, e nella paùra, di chi disapprova ma non osa opporsi. Accade per la
strada, negli ùffici, ùn po’ ovùnqùe. E qùindi e bene che la campagna sia visibile ovùnqùe e interroghi tùtti. Se e vero che la pùbblicita pùo sùggerire, più
o meno consapevolmente, pensieri e comportamenti negativi, in altri casi –
come nelle campagne sociali – invita a pensieri e comportamenti virtùosi
che contribùiscono a rendere migliori le singole persone e la societa.
Le parole? Le nostre parole sono importanti, ma le parole sono l’esito di ùn
pensiero e di ùna cùltùra. E qùando prevale la cùltùra dello scarto e del potere, della denigrazione e della violenza, le parole diventano proiettili e
«possono ùccidere». La campagna che parte oggi non sara ùn fatto estemporaneo. All’interno di ùn progetto più ampio, #migliorisipuò, seguiranno altre
iniziative analoghe. Questa è sostenute anche da molte organizzazioni non
profit che la diffonderanno sul web, nelle scuole e negli oratori.
Umberto Folena in Avvenire, 23 ottobre 2014
Anche le parole possono uccidere
2 novembre
Commemorazione dei fedeli defunti
Ad oggi, nell’anno del Signore 2014
sono tornati alla Casa del Padre
(dal 1° novembre 2013
al 30 ottobre 2014)
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17.
Manfredini Bruna in Cavaliere,
di anni 72
Zambon Donatella in Spessotto, di anni 54
Zecchinel Ilenio, di anni 67
De Luca Bruno, di anni 78
Zanin Antonietta ved. Zecchinel, di anni 93
Toniolo Giuseppe, di anni 83
Bigaran Michele, di anni 92
Viel Ettore, di anni 76
Franzot Gilberto, di anni 81
Cellore
Francesca
ved.
Michielli, di anni 84
Turcho Maria, di anni 53
Melis Gilberto, di anni 79
Braida Ermenegildo, di anni 73
Pantò Giovanni, di anni 35
Carollo Graziano, di anni 59
Urban Silvio, di anni 89
Carollo Emma ved. Angioi, di
anni 94
Non è la vita
che mi sta
abbandonando,
ma sono io
che vi sto
abbandonando
per andare
con la Vita.
(una mamma ai suoi figli)
L’eterno riposo dona loro
Signore, e splenda ad essi
la luce perpetua,
riposino in pace.
Amen.
Comunità in cammino: cosa si è fatto...
PETRA-GERUSALEMME
DON ARDUINO
Dal 20 al 27 ottobre ùna qùindicina di
bibionesi ha partecipato al pellegrinaggio diocesano in Terra Santa. Bellissima la citta di
Petra (Giordania) e sempre bella Gerùsalemme. Certamente per chi e gia stato alcùni anni
fa, ritornare aiùta ancor di più a vivere con
intensita la visita ai lùoghi, perche non si e più
“distratti” dalla cùriosita ma si sa gia dove volgere sgùardo e cùore. Un’esperienza bella e ùn
grùppo coeso hanno veramente reso lieto l’intero pellegrinaggio.
Don Ardùino ha sùperato la forte
crisi che lo aveva colpito ùna decina di
giorni fa: ùna serie di complicazioni dovùte al sùo stato di salùte e all’eta. Ora e rientrato a casa ma si accinge a essere trasferito in ùna Casa di riposo in qùanto necessita di assistenza continùa. Gli aùgùriamo
ùna bùona ripresa e gli assicùriamo la
nostra fraterna e sempre grata preghiera,
a lùi che e il “padre” di qùesta Comùnita, e
il “nonno” di tùtti noi.
DON BISMARK
Assemblea pubblica in Delegazione
Giovedì scorso, 30 ottobre, don Bismark si è licenziato in Diritto Canonico. Un
titolo che equivale alla nostra laurea. Ci
complimentiamo con lui per il risultato ottenuto dopo tre anni di studi e di impegno
nell’imparare una nuova lingua.
Sabato 22 novembre durante la S.
Messa delle ore 18.00 e alla cena “in piedi”
che seguirà in oratorio avremo modo di far
festa con lui e...salutarlo, visto che domenica
23 andràa Roma per poi prendere l’aereo e
tornare a casa, nella sua Bolivia che da tre
anni non vede. Sono stati tre bellissimi anni
con lui, e ora gli auguriamo un buon cammino: sappia portare tra la sua gente quanto ha
imparato. Auguri d. Bismark, e ancora congratulazioni per il tuo traguardo!
OFFERTE
In occasione della Cresima sono stati
raccolti da parte dei genitori dei ragazzi 1.050
euro consegnati al Vescovo durante la celebrazione. Il Vescovo ringrazia di cuore i genitori e le
famiglie tutte.
In occasione del funerale di Emma Carollo Angioi, la famiglia ha proposto di devolvere
eventuali offerte alla Caritas parrocchiale. Sono
stati raccolti 207 euro: sentitamente ringraziamo
per il gesto della famiglia e per la generosità di
quanti vi hanno contribuito.
Le famiglie dei bambini della 1^ Comunione hanno raccolto 670 euro per il reparto neonatologia di Udine.
Martedì scorso ho partecipato in
qùalita di cittadino all’incontro organizzato
dall’Amministrazione Comùnale per presentare il nùovo PAT (piano di assetto territoriale). Sono state presentate le prospettive per l’intero nostro territorio e in particolare per Bibione, che prevedono la possibilita di ampliamenti pùr di ristrùttùrare,
nùove costrùzioni, aree verdi ecc. Mi sono
permesso di chiedere in prospettiva dove e
come pensa l’Amministrazione di coagùlare
il paese, di creare lùoghi di interazionedialogo e non pùro transito o semplice
commercio, intendendo con qùesto capire
dove l’Amministrazione sta pensando al
“centro paese invernale”.
Premessa la pecùliarita di Bibione,
ha risposto il Vice Sindaco Carrer, che non
ha ùn chiaro centro paese invernale, a differenza di altre localita tùristiche, ha comùnqùe ritenùto indicare il “centro” attorno
all’area dei 30ettari (Delegazione comùnale
ecc). Ho ricordato che negli anni ‘70 don
Ardùino aveva indicato Via Antares qùale
“via” centrale invernale per Bibione, collegando il centro tùristico e la zona delegazione e 30ettari: a qùel tempo la classe politica non seppe ascoltare e oggi siamo qùi a
criticarla. Un paese non si costrùisce semplicemente attorno a ùn PAT, ma soprattùtto attorno alle persone e alle loro esigenze.
L’Amministrazione di oggi, sapra farsi ricordare per il rispetto dell’ùmano? Vedi
anche ultima pagina dove il Papa chiede per le città
spazi (centri) di aggregazione umana.
Comunità in cammino: cosa si farà...
FESTA DELL’ANZIANO
Domenica 16 novembre:
S. Messa ore 11.00, segue
pranzo in oratorio servito dai
nostri ragazzi della Cresima e
non solo. Nel pomeriggio castagne per tutti e...gioco della
tombola e delle carte (due sale
distinte).
È possibile dare le adesioni in sacrestia o rivolgersi a
Pina Geo presso il Centro Anziani. Passiamo parola...per
passare insieme un pomeriggio!
L’occasione della festa è
gradita anche per dire il nostro
grazie a tutti i volontari del
Centro Anziani grazie ai quali
essi possono trascorrere insieme e in allegria i loro pomeriggi, nell’attesa di poter tornare
nel “loro” Centro anziani in
via Andromeda.
ANZIANI E MALATI
In questi giorni il parroco ha
fatto visita agli anziani e malati (46
persone visitate in occasione dei Santi).
COLLEGIO MARCONI
PORTOGRUARO - SCUOLA APERTA



Scùola primaria
Scùola secondaria di primo grado
Scùola secondaria di secondo
grado

Sabato 8 novembre dalle ore
9.00 alle ore 12.00
Domenica 30 novembre dalle
ore 14.30 alle ore 18.0
Sabato 13 dicembre dalle ore
14.30 alle ore 18.00


Una Scuola in cui il rapporto
Scuola-famiglia è al centro
dell’azione educativa.
Una Scuola che dichiarandosi di
“ispirazione cristiana” dimostra di non
aver paura né di vergognarsi
di dire a quale valori si ispira.
Prova a visitare la Scuola, a conoscere
il progetto educativo.
Poi, con libertà,
deciderai dove iscrivere tuo figlio.

AGENDA DEL DON
Dal 2 pomeriggio al 15, viaggio/turismo solidale nelle Filippine (missioni dei Comboniani,
Suore di S. Giuseppe del Caburlotto).
Con questo viaggio l’Ufficio
diocesano pellegrinaggi sospende di
fatto le sue proposte, per riprendere
nel mese febbraio, salvo brevi uscite..
Questo mi permetterà di essere maggiormente presente in parrocchia.
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