Disposizioni integrative C.M. Sondrio anno 2014

Allegato “A”
Legge regionale 5 dicembre 2008 n. 31
artt. 25, 26, 40 comma 5 lettera b), 55 comma 4 e 56
Bando anno 2014
DISPOSIZIONI INTEGRATIVE E MODULISTICA
Misure forestali
Legge regionale 5 dicembre 2008 n. 31, artt. 25-26-40-55-56
DISPOSIZIONI INTEGRATIVE al decreto 7505/2014
BANDO ANNO 2014 e relativa MODULISTICA
La Regione Lombardia, con deliberazione di Giunta regionale n. IX/327 del 28 luglio 2010,
ha approvato le disposizioni attuative quadro in merito all’aiuto n. 475/2009 “Misure
forestali”, ai sensi della legge regionale 5 dicembre 2008 n. 31, artt. 25, 26, 40 comma 5
lettera b), 55 comma 4 e 56.
Con deliberazione n. X/2158 del 18 luglio 2014 la Giunta regionale ha definito nuovi criteri di
riparto e l’entità delle risorse finanziarie da destinare al suddetto aiuto per l’anno 2014.
I criteri e le procedure per l’apertura dei bandi delle “Misure forestali” – anno 2014 sono stati
approvati con decreto n. 7505 del 4 agosto 2014 (BURL n. 33 Serie Ordinaria del 12 agosto
2014).
Le disposizioni regionali consentono alle Comunità Montane di aprire un bando, dopo aver
definito le priorità, oppure di adottare un Piano di sviluppo integrato d’area o di filiera detto
Piano Operativo.
La Comunità Montana Valtellina di Sondrio ha optato per l’apertura del bando tradizionale.
Il presente documento pertanto individua, per la Comunità Montana Valtellina di Sondrio,
sulla base delle disposizioni regionali:
le tipologie di intervento attivate per la Comunità Montana Valtellina di Sondrio;
le priorità ed i criteri per la formazione della graduatoria unica;
alcune condizioni di ammissibilità, evidenziate con il carattere sottolineato, che
limitano ulteriormente gli interventi finanziabili rispetto a quanto previsto dalle
disposizioni regionali;
l’importo da destinare al finanziamento di progetti della Comunità Montana stessa;
l’ulteriore modulistica da allegare alla presentazione cartacea delle domanda SIARL;
Per ogni tipologia attivata il contributo assegnato non potrà superare il 30% del budget
regionale assegnato alla Comunità Montana Valtellina di Sondrio.
Si ricorda che gli elementi che danno diritto all’attribuzione di punti di priorità devono essere
posseduti dal richiedente al momento della presentazione della domanda.
ELENCO DELLE AZIONI ATTIVATE
La Comunità Montana Valtellina di Sondrio ha scelto di attivare per il bando 2014 le seguenti
tipologie di intervento:
azione tipologia
1.A
1
1.B
5
5
6
6
descrizione tipologia di intervento
Miglioramenti forestali previsti dalla pianificazione forestale
Interventi forestali straordinari
Promozione di forme di utilizzazione boschiva, prevista dai piani di
assestamento e di indirizzo forestale
Sostegno alle imprese boschive
8
8.A.1
8.B
8.E.1
Miglioramenti forestali previsti dalla pianificazione forestale
Interventi forestali straordinari
Manutenzione straordinaria di strade agro-silvo-pastorali
CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA
Come previsto dalle disposizioni regionali sarà formata una graduatoria unica delle
domande, anche se riguardanti azioni diverse.
La graduatoria sarà formata ordinando le domande in modo decrescente secondo il punteggio
conseguito.
Nel caso in cui una domanda comprenda più interventi relativi ad azioni diverse sarà attribuito
il punteggio ad ogni singola azione, purchè realizzabile singolarmente.
Il punteggio sarà attribuito in base ai criteri che seguono, sommando tutti i punti ottenuti in
relazione ai requisiti posseduti al momento della presentazione della domanda.
Il punteggio massimo ottenibile per ogni intervento è 10.
Nel caso di parità di punteggio saranno finanziati prioritariamente gli interventi relativi alle
azioni “5 - Promozione di forme di utilizzazione boschiva, prevista dai piani di assestamento
e di indirizzo forestale dei boschi” e “6 - Sostegno delle imprese boschive”, così come
previsto dalla Regione Lombardia al decreto 7505/2014.
Come ultimo criterio discriminante si considererà l’ordine cronologico di presentazione
informatica delle domande a SIARL.
Gli investimenti oggetto della domanda non potranno essere sovvenzionati da altri
finanziamenti pubblici ad eccezione di quelli già formalizzati dalla scrivente comunità
montana (ad esempio per la progettazione nell’ambito dell’iniziativa Tecnico di Fiducia).
Azione 1 – Tipologie 1.A e 1.B
Miglioramenti forestali previsti dalla pianificazione forestale e interventi forestali
straordinari
(privati)
La priorità sarà assegnata sulla base dell’urgenza: gli interventi straordinari (tipologia 1.B)
saranno considerati i più urgenti, per i restanti interventi (tipologia 1.A) il grado di urgenza
sarà quello previsto dalla pianificazione (PAF e PIF).
Saranno favoriti gli interventi realizzati rispettivamente da imprese boschive iscritte all’albo
regionale su superfici di limitata estensione.
Saranno finanziati esclusivamente gli interventi che prevedono l’esbosco per almeno il 50%
del legname tagliato, in quanto tale modalità operativa riduce i rischi fitosanitari e concorre
all’attivazione della filiera bosco-legno-energia.
parametro di
valutazione
Richiedente
Estensione superficie
Urgenza
dell’intervento
Esbosco del materiale
Proprietà
Requisito
Punti
Impresa boschiva iscritta all’albo regionale
Inferiore o uguale a 5 ettari
Tipologia 1.B – interventi forestali straordinari
Tipologia 1.A - codice di urgenza 1 e 2 (urgenti e mediatamente urgenti)
attribuito dai P.A.F o dai P.I.F. (in caso di assenza del PAF)
Interventi che prevedono l’esbosco per almeno il 70% del materiale tagliato
Interventi ricadenti in boschi privati al di sotto dei 1000 mt slm
3
1
2
1
2
2
Azione 5
Promozione di forme di utilizzazione boschiva, prevista dai piani di assestamento e di
indirizzo forestale dei boschi (imprese boschive)
Sara’ riconosciuta priorità agli interventi proposti in Comuni che hanno aderito all’iniziativa
Tecnico di fiducia 2014.
Si intendono favorire tagli di una certa dimensione e, se possibile, abbinati agli interventi
selvicolturali perchè ciò consentirà di rendere più economiche e razionali le fasi di
progettazione, organizzazione del cantiere ed esbosco.
NB: la classificazione del bosco (servito, scarsamente servito o non servito) verrà valutata al
momento di presentazione della domanda in base alla viabilità attualmente esistente. Si
ricorda che saranno ammessi esclusivamente i tagli nei boschi non serviti (classe III dei criteri
dei PAF).
parametro di
valutazione
Dimensione
dell’utilizzazione
Accessibilità
Tecnico di fiducia
Requisito
Punti
Utilizzazione boschiva che prevede l’esbosco di almeno 400 metri
cubi lordi di legname
L’area interessata dal taglio (escluse le linee di esbosco) è
interamente in III classe di accessibilità
Presentazione di un progetto di taglio ai sensi dell’art. 14 del Reg.
reg. 5/2007 inerente l’iniziativa Tecnico di fiducia 2014
Azione 6
Sostegno delle imprese boschive
Saranno finanziate esclusivamente le imprese boschive con sede legale nel territorio della
Comunità Montana Valtellina di Sondrio.
Verrà data priorità all’acquisto di Macchine e attrezzature forestali innovative, L’impresa
dovrà in ogni caso dimostrare il carattere innovativo delle attrezzature che intende acquistare.
A parità di punteggio, sarà riconosciuta la priorità alle imprese boschive che non hanno
percepito finanziamenti nel triennio 2012-2014 (farà fede la data del decreto regionale di
finanziamento), in particolare:
fondi misura 123 del PSR nell’esercizio finanziario 2013 – decreto 197 del
18/01/2012;
fondi misura 122 del PSR nell’esercizio finanziario 2012 – decreto 9277 del
19/10/2012;
fondi delle misure forestali art 25-26 l.r. 31/08 negli esercizi finanziari 2012/2013 –
decreto 10066 del 9/11/2012 e decreto 4656 del 03/06/2013;
5
2
3
Il contributo concedibile sarà pari al 40% delle spese ammissibili, nei limiti dell’importo
massimo concedibile ad una medesima impresa ai sensi della normativa “De minimis”, esenti
IVA.
Parametro di
valutazione
Interventi
forestali
proposti
dall’impresa
Integrazione
Requisito
Punti
Presentazione di domande ammissibili a finanziamento in base all’azione 5
(utilizzazioni boschive) di questo bando per l’utilizzazione di almeno 400 m³
lordi di legname *
6
Contestuale domanda di adesione sull’azione 1 (tipologia 1A o 1B) *
2
Attrezzatura
Spesa prevalente destinata all’acquisto di macchine e attrezzature forestali
2
richiesta
innovative per le fasi di utilizzazione comprese tra abbattimento ed esbosco
*il richiedente qualora ottenga il finanziamento non potrà rinunciarvi pena la revoca del contributo
ottenuto sull’azione 6.
Tipologie 8.A.1 e 8.B
Miglioramenti forestali previsti dalla pianificazione forestale e interventi forestali
straordinari
(persone giuridiche di diritto pubblico e consorzi forestali)
La priorità sarà assegnata sulla base dell’urgenza: gli interventi straordinari (tipologia 8.B)
saranno considerati i più urgenti, per i restanti interventi (tipologia 8.A.1) il grado di urgenza
sarà quello previsto dalla pianificazione vigente (PAF e/o PIF).
Saranno favoriti gli interventi realizzati su superfici di limitata estensione.
Saranno finanziati esclusivamente gli interventi che prevederanno l’esbosco per almeno il
50% del legname tagliato, in quanto tale modalità operativa riduce i rischi fitosanitari e
concorre all’attivazione della filiera bosco-legno-energia.
Parametro di
valutazione
Estensione superficie
Urgenza dell’intervento
Esbosco del materiale
Tecnico di fiducia
Aree protette
Requisito
Punti
Inferiore o uguale ai 5 ettari
Tipologia 8.B – interventi forestali straordinari
Tipologia 8.A1 – codice di urgenza 1 e 2 attribuito dal piano da
assestamento
Interventi che prevedono l’esbosco per almeno il 70% del materiale
tagliato
Presentazione di un progetto di taglio ai sensi dell’art. 14 del Reg.
reg. 5/2007 inerente l’iniziativa Tecnico di fiducia 2014
Intervento da realizzare in parchi regionali o riserve naturali (ai sensi
art. 3 comma 1, l.r. 86/1983)
3
3
Tipologia 8.E.1
Manutenzione straordinaria a strade agro-silvo-pastorali
1
2
1
1
Potranno beneficiare esclusivamente le strade regolamentate e chiuse al transito ordinario,
censite nel piano della viabilità agro-silvo-pastorale, che hanno ottenuto la validazione da
parte della Regione Lombardia.
Saranno favoriti gli interventi nelle viabilità con il valore del tratto più elevato rispetto al
Piano VASP della Comunità Montana Valtellina di Sondrio (per le VASP ricadenti nel Parco
delle Orobie Valtellinesi sono stati calcolati i valori dei tratti attraverso l’elaborazione e
l’interpretazione della carta del valore del suolo valevole ed utilizzata dalla scrivente
Comunità Montana Valtellina di Sondrio). Tali valori sono visionabili al sito internet della
Comunità Montana.
Si intendono privilegiare le opere quali l’allargamento dei tornanti, la creazione di piazzole e
la realizzazione di opere di ingegneria naturalistica per il consolidamento delle scarpate e la
regimazione delle acque superficiali.
L’impermeabilizzazione o asfaltatura della sede stradale non sarà di norma ammessa, ad
eccezione di:
• brevi tratti realizzati per motivi di natura tecnica connessi alla pendenza longitudinale
della strada;
• in corrispondenza di tornanti.
parametro di
valutazione
Valore del Tratto da
Piano VASP
Opere previste
Aree protette
Requisito
Punti
Da 4 a 5
Da 3 a 4
Da 2 a 3
Da 1 a 2
Incidenza dei lavori per l’allargamento di tornanti, la creazione di
piazzole (di scambio, terminali e per il deposito o l’esbosco del
legname) la realizzazione di opere di ingegneria naturalistica
superiore al 70% dell’importo totale dei lavori
Incidenza dei lavori per l’allargamento di tornanti, la creazione di
piazzole (di scambio, terminali e per il deposito o l’esbosco del
legname) la realizzazione di opere di ingegneria naturalistica
superiore al 50% e fino al 70% dell’importo totale dei lavori
Incidenza dei lavori per l’allargamento di tornanti, la creazione di
piazzole (di scambio, terminali e per il deposito o l’esbosco del
legname) la realizzazione di opere di ingegneria naturalistica
superiore al 30% e fino al 50% dell’importo totale dei lavori
Intervento da realizzare in parchi regionali o riserve naturali (ai sensi
art. 3 comma 1, l.r. 86/1983)
4
3
2
1
Il computo metrico estimativo allegato alla domanda dovrà consentire di distinguere i costi
delle opere alle quali è legato il punteggio richiesto.
RISORSE RISERVATE AI PROGETTI DELLA COMUNITA’ MONTANA.
Non è prevista la presentazione di progetti da parte della Comunità Montana Valtellina di
Sondrio.
5
3
1
1