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Anno 2 Numero 1 aprile 2014 - Ospedale Sacro Cuore Don Calabria

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VARO ACCELERATORE LINEARE: IL FUTURO E’ QUI
(continua da pagina 2)
ettore Amministrativo Dott. Mario Piccinini, il Direttore Sanitario Dott. Fabrizio Nicolis, l’Assessore Regionale alla Sanità, Luca Coletto, il Sindaco di Verona, Flavio Tosi, il
Sindaco di Negrar, Giorgio Dal Negro e i Direttori dell’ULSS 20, Maria Giuseppina Bonavina, e dell’ULSS 22,
Alessandro Dall’Ora, oltre a medici ed operatori sanitari di
altri reparti e al personale amministrativo.
«Possiamo continuare l’opera voluta dal Fondatore» afferma
il Presidente «(…) solo unendo continuo aggiornamento tecnologico e attenzione al malato dal punto di vista umano,
etico e spirituale», con puntualizzazione di Padre Miguel «Ma
non dimentichiamoci che al centro c’è la persona».
In fundo, il commento dell’Assessore Coletto: «Interpreta in
modo lungimirante e al passo coi tempi le linee dettate dalla
sanità veneta, fornendo prestazioni che danno maggiore resa
e aumentano la turnazione dei posti-letto in un’ottica ospedaliera integrata, dato che è una struttura equiparata al pubblico».
La Nave della nuova Radioterapia Oncologica è stata varata
ed inizia a solcare i mari dell’innovazione.
The future is already here.
E.A.
CENTRO DI MEDICINA DEL SONNO
“DORMIRE BENE PER VIVERE MEGLIO”
(continua da pagina 3)
Il Centro valpolicellese ha recentemente ricevuto il prestigioso riconoscimento ed accreditamento dell’Associazione
Italiana di Medicina del Sonno (AIMS).
La sua attività, combinata con l’organizzazione di eventi
scientifico-divulgativi, permette di aumentare l’interesse sulla
tematica del riposo notturno e dei suoi possibili problemi insorgenti.
Indi, lasciarsi sapientemente cullare da Morfeo.
“Dormire bene per vivere meglio”.
Centro del Sonno dixit.
E.A
Anno 2 Numero 1
A.R.I.S.
50° COMPLEANNO
(continua da pagina 3)
di un Servizio Sanitario Nazionale, chiamato
oggi ad affrontare difficoltà non più aggirabili.
L’Associazione e tutte le sue innumerevoli articolazioni territoriali faranno “con cuore” la
loro parte per tutelare la salute italiana.
Un Cinquantennale meritato e confortante.
CORSI DI FORMAZIONE
E.A.
“La lotta contro il tempo. L’importanza
della precocità e tempestività di trattamento
del paziente critico.
Strategie di gestione clinica”
8 maggio 2014
“1° Corso Nazionale di aggiornamento del
Gruppo Interdisciplinare di Chimica dei
Radiofarmaci - G.I.C.R.”
10 maggio 2014
“4° Corso di Tecnica Chirurgica
Laparoscopica del Colon e del Retto”
14-15-16 maggio 2014
“6° Corso pratico sul trattamento integrato
delle sinusopatie croniche”
22-23 maggio 2014
“L’infermiere e l’Endocrinologia della
donna”
7 giugno 2014
Ufficio Formazione
Ospedale Sacro Cuore Don Calabria
Tel. 045-6013208 Fax 045-7500480
[email protected]
Direttore responsabile ed editoriale Enrico Andreoli
Via IV Novembre, 11/B 37126 Verona Tel: 0458300831 Fax: 0458305645 [email protected]
House Journal Ospedale Sacro Cuore Don Calabria. Tutti i diritti riservati. Registrazione Tribunale di Verona Nr. 1987/2013 del 30/07/2013
Ospedale Sacro Cuore - Don Calabria Via Don A. Sempreboni, 5 37024 Negrar (VR) - Tel. 0456013207 Fax 0457500480
[email protected]
4
House Journal
15 Aprile 2014
Periodico sanitario interno
ACCREDITAMENTO
ISTITUZIONALE
Nell’ autunno appena trascorso si è conclusa la visita di verifica per il rilascio
del provvedimento di conferma concernente l’accreditamento istituzionale del
nostro Ospedale.
Secondo i criteri stabiliti dalla Legge Regionale 22/2002, l’accreditamento è la
“convalida” di tutti i requisiti necessari di una struttura per operare all’interno
della rete sanitaria pubblica del Veneto.
L’esame si è svolto precisamente nei giorni dal 14 al 17 ottobre ed ha interessato
tutte le Unità Operative ed i Servizi dell’Ospedale, con pieno coinvolgimento di
tutto il personale. I 12 componenti del Gruppo Tecnico di Valutazione istituito
dall’ULSS 20 di Verona e dall’ULSS 21 di Legnago hanno assegnato alla nostra
struttura il punteggio massimo: 100/100. Questo importante traguardo, che riconferma ancor più brillantemente quello già raggiunto nel marzo del 2010, va a concludere un cammino di preparazione costante reso possibile dalla collaborazione
di tutti gli operatori, con l’obiettivo finale del miglioramento continuo della qualità
dei servizi offerti ai cittadini.
VARO ACCELERATORE
LINEARE:
IL FUTURO E’ QUI
Ospedale
Sacro Cuore Don Calabria
In occasione dell’ottantesimo compleanno dell’Ospedale Sacro Cuore
Don Calabria ha avuto luogo, nello
scorso mese di dicembre, il “varo”
dell’ultimo modello di Acceleratore Lineare disponibile sul mercato globale per la lotta contro i
tumori.
Stiamo parlando di “TrueBeam”.
Provenienza: Silicon Valley, California (USA), l’area più avanzata
al mondo sotto il profilo della high technology.
Questa tecnologia garantisce una massima precisione nel “colpire”
cellule impazzite ed organi malati attraverso un sistema che tratta
ad alte dosi e in pochi secondi neoplasie altrimenti difficilmente affrontabili con i metodi tradizionali.
Della rivoluzionaria strumentazione, la sola presente in Veneto, si
avvale il nuovo reparto di Radioterapia Oncologica, al primo piano
(continua a pagina 2)
CENTRO DI MEDICINA DEL SONNO
“DORMIRE BENE PER
VIVERE MEGLIO”
Il sonno costituisce una parte fondamentale della vita di ciascuno di noi.
Occupa ben un terzo (almeno) di
essa ed è in condizione di influire
sulla nostra esistenza (tutti sappiamo
in che cosa consiste l’affrontare il
nuovo giorno dopo aver passato una
brutta notte).
Il problema è che, ancora oggi, si ritiene che il sonno sia un fatto passivo
o addirittura (soprattutto per i giovani) una perdita di tempo e quindi
non necessario.
In questo modo la sottovalutazione di
malattie in agguato durante il riposo
è dietro l’angolo.
Taluni disturbi possono anche far sorridere ad essere nominati, come il
russamento, il sonniloquio o il sonnambulismo, mentre altri possono rivelarsi pericolosi e disabilitanti, ad
esempio le apnee, l’insonnia, la sindrome delle gambe senza riposo e la
(continua a pagina 3)
1
della nuova ala dell’Ospedale, diretto dal Dottor Filippo
A.R.I.S.
Alongi, coadiuvato da 3 medici (Dott. Francesco Richetti,
50°
la Dott.ssa Alba Fiorentino e il Dott. Sergio Fersino), 3 fiCOMPLEANNO
sici sanitari (Dott. Ruggero Ruggeri e le Dott.sse Stefania
Naccarato e Gianluisa Sicignano) e 7 tecnici coordinati dal
Dottor Agostinelli.
Formatosi presso l’Istituto Europeo di Oncologia di Umberto
Veronesi e coordinatore nazionale del gruppo under 40 dell’Associazione Italiana di Radioterapia Oncologica, il neo
Direttore proviene dal “ward” di Radioterapia dell’Istituto
Humanitas di Milano.
Nello scorso mese di novembre, presso l’AuIl dipartimento negrarese dispone di ben 3 stanze bunker deditorium della Conciliazione di Roma, si sono
dicate alle nuove apparecchiature ad alta tecnologia per i tratsvolte le celebrazioni per il cinquantesimo
tamenti tumorali. Ivi stazionano 3 acceleratori lineari con
anniversario di A.R.I.S., l’Associazione Resistemi software di precisione in grado di erogare una dose
ligiosa Istituti Socio-Sanitari.
ad alta intensità modulata (IMRT - Intensity-modulated RaUn “giubileo”, che fotografa un lasso di
diation Therapy / VMAT - Volumetric Modulated Arc Thetempo considerevole, durante il quale l’Assorapy - Terapia Volumetrica ad Arco) con metodo RapidArc
ciazione si è radicata sempre maggiormente
ed Exac Trac/ Cone Beam per il controllo del posizionamento
sul territorio nazionale con numeri che si possono così riassumere: 260 strutture sanitarie,
del paziente (IGRT – Image-Guided Radiation Therapy –
socio-sanitarie e socio-assistenziali religiose
Radioterapia guidata delle
o di ispirazione cristiana (in particolare 10
Immagini).
IRCCS, 19 Ospedali classificati, 5 Presidi
TrueBeam, come detto, moospedalieri,
48 Case di Cura, 125 Centri di
dello di ultima generazione,
riabilitazione, 20 RSA e Hospice e 33 strutconsente di ridurre anche di
ture federate). La totalità delle facilities preun quinto le sedute necessasenta una dotazione di 17.500 posti-letto
rie per la cura di alcune padell’area ospedaliera (di cui 13.500 per acuti,
tologie, in casi selezionati. I
4.000 per post-acuti) e 14.200 posti-letto
trattamenti vengono effetdell’area extraospedaliera (Centri di riabilitatuati in una settimana o in
zione, RSA, Hospice), i quali hanno in carico
pochi giorni, limitando dra130.000 assistiti dell’area semiresidenziale. I
collaboratori sono circa 45.600, di cui 6.900
sticamente,rispetto alla radio
medici e 38.700 non medici.
terapia convenzionale, i problemi logistici dell’assistito, soDati più che eloquenti.
vente fuori sede o residente a lunga distanza.
L’evento ha preso avvio con la partecipazione
Il tumore alla prostata non operato può essere “attaccato”
all’Udienza Generale del Santo Padre ed è
in sole 5 sedute, anziché nelle 35 di quella tradizionale. Il
continuato con un incontro, al quale sono intumore della mammella operato scende a 15 frazioni giortervenute autorità religiose e civili.
naliere invece di 30. Il tumore del polmone non operabile
I lavori sono stati aperti dal discorso del Prein stadio iniziale in sole 3-4 sedute.
sidente Nazionale, Fratel Mario Bonora, il
Infine le metastasi cerebrali, epatiche, polmonari e linfoquale ha sottolineato come «Gli IRCCS sono
nodali, quando in numero limitato, e se residuale e dopo il
il fiore all’occhiello delle realtà associate, ma
trattamento farmacologico sistemico, in una o poche frasono altresì quelli che più risentono tuttavia
zioni giornaliere. Gli altri 2 acceleratori in dotazione al repa(continua a pagina 3)
rto sono i modelli Trilogy Varian.
Oltre alle consuete cure conformate, permettono terapie a intensità modulata di dose (IMRT/VMAT), ut supra, sotto guida TC (Tomografia
Computerizzata, capace di impostare cicli radioterapici personalizzati in
base alle prescrizioni mediche e alle caratteristiche di ognuno) o con immagini radiografiche (ExacTrac-Brain Lab).
Alla inaugurazione erano presenti il Presidente Fratel Mario Bonora, il
Superiore Generale dell’Opera Don Calabria Padre Miguel Tofful, il Dir(continua a pagina 4)
2
A.R.I.S.
50° COMPLEANNO
CENTRO DI MEDICINA DEL SONNO
“DORMIRE BENE PER
VIVERE MEGLIO”
(continua da pagina 1)
narcolessia.
Il sonno, se di buona qualità, è in
grado di migliorare molti aspetti del
nostro vivere: la memoria, il peso
corporeo, la bellezza, la vita di coppia, l’umore.
La missione specifica del Centro di
Medicina del Sonno, costituito presso il reparto di Neurologia dell’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria e diretto dal Dottor Claudio
Bianconi, è proprio quello di migliorare la conoscenza e la cura dei
“malanni” collegati a questa importante attività del corpo.
Il Centro prende avvio nel 2005 e progressivamente cresce, sviluppando strutture e tecnologie, adatte alla diagnosi e al trattamento di numerose patologie “notturne”.
L’attività viene garantita dalla presenza del medico responsabile, il Dottor Gianluca Rossato, e dei tecnici (attualmente 3) di Neurofisiopatologia, i quali provvedono alla gestione globale dell’attività curativa
del mondo del “dormire”. L’attività notturna ospedaliera viene svolta
in speciali camere per il sonno,già predisposte con videoregistrazione
e monitoraggio a distanza. Tale tipo
di attività risulta essere essenziale soprattutto per le diagnosi di particolari
patologie (RBD – Rem Behaviour
Disorder, narcolessia, sindrome delle
gambe senza riposo, ut supra) e per
la gestione dei ventilatori più complessi, come BIPAP e presso-volumetrici.
Attualmente vengono erogati più di
450 esami annuali (polisonnografie complete e polisonnografie cardiopolmonari, test di vigilanza, test delle latenze multiple del sonno, monitoraggio del ritmo sonno-veglia, polisonnografie dinamiche 48H,
polisonnografie e titolazioni vigilate della ventilo-terapia notturna).
Inoltre 1.200 saturimetrie all’anno, 100 ricoveri annuali, trattamenti
ventilatori diurni e notturni sia nel reparto di Neurologia che in altri dipartimenti.
Viene in più effettuato l’adattamento ai trattamenti ventilatori domiciliari e alla ventilazione continua per i pazienti affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA).
E’ di recente introduzione una nuova metodica per la valutazione prolungata del ritmo sonno-veglia, la c.d.
“actigrafia”, che consente di registrare nel lungo periodo (da 7 a 21
giorni) il sonno.
Tale esame è molto utile per l’insonnia,i disturbi del sonno dei turnisti, il
jet-lag, l’insonnia da dispercezione o
i disturbi del ritmo circadiano.
(continua a pagina 4)
(continua da pagina 2)
delle grosse difficoltà economiche
che investono la sanità. Gli ospedali
rappresentano la seconda sezione:
alte prestazioni professionali, umanizzazione della medicina e assistenza spirituale ai malati sono le
principali caratteristiche che li qualificano. Ci sono poi le Case di Cura,
alcune di queste hanno dovuto chiudere per i morsi della crisi economica, altre si sono convertite in
RSA. I Centri di riabilitazione sono
i più numerosi, il settore più in
espansione negli ultimi decenni. Infine le riferite RSA e gli Hospice,
molte di queste strutture sono il
frutto della riconversione di nostre
istituzioni psichiatriche».
Un panorama articolato che rischia
però una restrizione di non poco
conto. Cosa non sottaciuta, con toni
realistici, sempre dal Presidente, il
quale precisa che «La crisi limiterà
ancora di più la possibilità di adeguare le risorse alle esigenze, soprattutto per Paesi, come il nostro, con
un sistema sanitario a copertura universale. Questo sistema, in assenza
di politiche coraggiose, sarà messo
inesorabilmente in discussione.
Nei prossimi decenni si registrerà
una forte accelerazione dei bisogni
sanitari e socio-sanitari legati all’area delle cronicità, della riabilitazione, dell’assistenza domiciliare e
più in generale della medicina territoriale e a tutti i servizi extraospedalieri, non collegati cioè alla fase
acuta delle patologie.
Siamo consapevoli che la riconversione delle strutture è in molti casi
necessaria.
Vogliamo solo partecipare per poter
condividere le decisioni che ci riguardano sia a livello nazionale che
regionale. Vogliamo essere coinvolti
per dare il nostro necessario contributo».
Nonostante il periodo difficile,
l’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria e l’A.R.I.S. si pongono come
“pilastri” importanti e fondamentali
(continua a pagina 4)
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