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04. Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2014-2016

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SEZIONE 1
CARATTERISTICHE GENERALI DELLA
POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO, DELL’ECONOMIA
INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL’ENTE.
INTRODUZIONE
Il Bilancio preventivo e la Relazione Previsionale e Programmatica sono gli strumenti di
programmazione pluriennale che recepiscono e sviluppano le scelte strategiche dell’Ente.
In particolare la Relazione Previsionale e Programmatica è il documento che guida alla lettura del
Bilancio annuale e triennale; permette una visione unitaria e coerente dell’intero processo di
pianificazione, programmazione, controllo e rendicontazione attraverso il riferimento esplicito agli
obiettivi “strategici” dell’azione amministrativa.
Organizzata per Programmi e Progetti, la R.P.P. consente il raccordo diretto, tramite il Progetto,
tra le risorse stanziate nel triennio e gli obiettivi, gli interventi e i servizi ai quali queste sono
destinate.
Nella R.P.P. così elaborata ciascun programma coincide con un’area di rendicontazione, secondo
un criterio orientato alla comunicazione con i cittadini e con i diversi portatori di interesse.
La formulazione degli indirizzi di governo della Provincia di Imperia per il triennio 2014/2016
risente, da un lato, della situazione di forte incertezza che vede le Province protagoniste del
processo di riassetto istituzionale recentemente approvato dal Parlamento (Legge n 56/2014) e
destinato a sconvolgerne l’assetto e le funzioni e, dall’altro, della difficile condizione economico
finanziaria dell’Ente che con deliberazione di C.P. n. 19 del 30.04.2013 ha deliberato il ricorso alla
procedura di riequilibrio finanziario pluriennale ai sensi dell’art 243 bis del T.U.E.L. e approvato un
Piano di Riequilibrio Pluriennale all’esame degli organi competenti.
Fatte queste premesse si ritiene utile rappresentare quanto segue:
• Scenario istituzionale
Nei prossimi mesi le Province saranno chiamate a gestire una fase importante in cui si dovrà
gestire il passaggio alla nuova organizzazione approvata con la recente L 56/2014.
Le Province consolidano la titolarità di alcune funzioni che diventano funzioni fondamentali: la
gestione dell’edilizia scolastica, la programmazione della rete scolastica; la pianificazione
territoriale provinciale di coordinamento, la tutela e valorizzazione dell'ambiente; la pianificazione
dei servizi di trasporto, l’ autorizzazione e controllo in materia di trasporto privato, la costruzione e
gestione delle strade provinciali e la regolazione della circolazione stradale, la raccolta ed
elaborazione di dati e assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali.
A queste, tipiche, se ne affiancano di nuove come il controllo dei fenomeni discriminatori in
ambito occupazionale e la promozione delle pari opportunità sul territorio provinciale.
D’intesa con i Comuni le Province potranno altresì esercitare le funzioni di predisposizione dei
bandi di gara, di stazione appaltante, di monitoraggio dei contratti di servizio e di organizzazione di
concorsi e di procedure selettive (funzioni c.d. facoltative).
I nuovi Enti riformati potranno, infine, assumere un ruolo centrale per la gestione unitaria di
importanti “servizi di rilevanza economica “ impropriamente esercitati da enti o agenzie operanti
in ambito provinciale o sub-provinciale (funzioni fondamentali eventuali). Se davvero le Regioni e
lo Stato crederanno in questa riforma allora si potranno cancellare tutte le società ed enti
strumentali che impropriamente esercitano i compiti delle autonomie locali e si potrà riordinare
l’organizzazione periferica dello Stato tagliando quegli uffici e quelle sedi decentrate che non
hanno più nessun motivo di esistere.
1
•
Scenario economico
La finanza delle Province ha subito in questi ultimi anni il succedersi delle manovre finalizzate al
risanamento e alla stabilizzazione dei conti pubblici secondo un’evidente e preoccupante ascesa
dei tagli dei trasferimenti erariali.
Con riguardo ai vincoli di finanza pubblica occorre ricordare come le manovre del governo degli
ultimi tre anni abbiano pesantemente inciso sui bilanci delle Province a partire dal Decreto Legge
78/2010 che ha imposto un taglio alle risorse di 300 milioni di euro per il 2011 e di 500 milioni per
il 2012, per continuare con il decreto “Salva Italia “del 2011 che ha ridotto ulteriormente i
trasferimenti alle Province di 415 milioni. Ancora la cosiddetta “Spending Review” ha sommato
altri 500 milioni al 2012. Con la Legge di Stabilità 2013 i minori trasferimenti alle Province hanno
raggiunto quota 1,2 miliardi di euro.
La Provincia di Imperia, che nell’anno 2012 ha visto una riduzione dei trasferimenti erariali di oltre
3,2 milioni di euro rispetto all’anno precedente, con una riduzione del Fondo di Riequilibrio (€.
5.869.666,28) per effetto della Spending Review – art. 16, comma 7, D.L. 95/2012 - di €.
3.756.323,67, ha chiuso l’esercizio 2013 con un disavanzo di amministrazione di €. 1.440.587,00 ed
uno sforamento sull’obiettivo del Patto di stabilità di €. 4.544.000,00.
L’anno 2013, per effetto rispettivamente della riduzione di cui all’ art. 16, comma 7, del D.L.
95/2012 (€. 4.864.179,00) e della riduzione per quota parte della sanzione relativa per mancato
rispetto del Patto di stabilità (€. 990.331,55) ha registrato l’azzeramento del Fondo di Riequilibrio
nonché il sorgere di partita debitoria nei confronti dello Stato di €. 3.553.668,00 a pareggio della
anzidetta sanzione.
La carenza di risorse finanziarie oltre le misure gestionali provvisorie di cui alla deliberazione di
Consiglio Provinciale n. 7 del 31 gennaio 2013 e l’accertata situazione di squilibrio strutturale
funzionale, hanno determinato l’attivazione della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale
di cui agli artt. 243 bis, 243 ter e 243 quater del T.U.E.L. (deliberazione di C.P. n. 19 del
30/04/2013). Con successiva deliberazione n. 24 del 19/07/2013 di Consiglio Provinciale è stato
approvato il Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale di cui all’art. 243 bis del T.U.E.L.,
modificato ed aggiornato in data 30.1.2014 (deliberazione di Consiglio Provinciale n. 11) per tener
conto dell'ulteriore sforamento del Patto di Stabilità per il 2013 e della riduzione del disavanzo
atteso sullo stesso esercizio. Al momento il Piano è ancora all'esame degli organi preposti.
• Metodologia di formazione del Bilancio
Nel merito della metodologia di formazione del Bilancio c’è da osservare come, non sussistendo
spazi di autonomia se non nell’ambito di un’attività di forte contrazione della spesa, la
destinazione delle risorse finanziarie ha seguito la logica della copertura delle spese “obbligatorie”.
In particolare, è stata effettuata una puntuale valutazione delle necessità minime motivando ogni
singola ipotesi di spesa. L’obiettivo è stato quello di allocare le risorse in modo “ragionato” e
pertanto più efficiente ed efficace, recuperando, ove ancora possibile, spazi dall’utilizzo
“consolidato”.
2
•
Patto di Stabilità Interno
La legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014) e le normative di interesse emanate nel
corso del 2013 introducono alcune novità alla disciplina del patto di stabilità interno degli enti
locali per gli anni 2014-2016.
Per quanto attiene al contributo degli enti locali al risanamento della finanza pubblica, la nuova
disciplina, oltre a disporre una riduzione degli obiettivi del patto di stabilità interno per l’anno
2014, conferma il concorso già previsto per l’anno 2015 e determina, per gli anni 2016 e 2017, un
aggravio degli obiettivi volti a garantire un contributo di 344 milioni di euro annui complessivi, di
cui 275 milioni di euro a carico dei i comuni e 69 milioni di euro a carico delle province, aggravio
correlato alle misure di razionalizzazione e revisione della spesa (articolo 1, comma 429, della
legge di stabilità 2014).
In particolare, per l’anno 2014, è previsto un allentamento del patto di stabilità interno per
complessivi 1.500 milioni di euro, conseguito mediante l’esclusione dal patto per un importo
massimo di 1.000 milioni di euro, dei pagamenti in conto capitale da sostenere nel primo semestre
dell’anno 2014 e l’esclusione, per un importo massimo di 500 milioni di euro, dei pagamenti che
saranno sostenuti per estinguere debiti in conto capitale maturati al 31 dicembre 2012.
Sono confermati, per il 2014, i cosiddetti patti di solidarietà ossia i patti regionali verticali ed
orizzontali, grazie ai quali le province e i comuni soggetti al patto di stabilità interno possono
beneficiare di maggiori spazi finanziari ceduti, rispettivamente, dalla regione di appartenenza e
dagli altri enti locali.
Con riferimento alla metodologia di calcolo degli obiettivi del patto di stabilità interno per l’anno
2014, le novità per le Province rispetto agli anni precedenti sono:
1. l’aggiornamento della base di calcolo dal triennio 2007-2009 al triennio 2009-2011 con
conseguente revisione dei coefficienti da applicare alla spesa media registrata nel periodo di
riferimento (articolo 1, comma 532, della legge di stabilità 2014);
2. la sospensione, per l’anno 2014, del meccanismo di ripartizione degli obiettivi finanziari del
patto di stabilità interno fra gli enti di ciascun livello di governo, basato su criteri di virtuosità,
definito dall’articolo 20, commi 2, 2-bis e 3, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, con
conseguente aggravio della manovra complessiva dovuto all’aumento dell’aliquota di
correzione rispetto a quella ordinaria (articolo 31, comma 4-bis, della legge n. 183 del 2011,
inserito dall'articolo 9, comma 6, lett. a), del decreto legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito,
con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124, e, successivamente, modificato
dall'articolo 2, comma 5, lett. b), del decreto legge 15 ottobre 2013, n. 120, convertito, con
modificazioni, dalla legge 13 dicembre 2013, n. 137);
Il saldo finanziario di riferimento, per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016, è ottenuto
moltiplicando la spesa corrente media impegnata nel periodo 2009-2011, per una percentuale
per le Province pari al 20,25% per l'anno 2014 e 2015 e al 21,05 % per l'anno 2016.
Per l'anno 2014 l'obiettivo del Patto di Stabilità a carico dell'Ente è di €. 8.433 mila. A seguito
dell'ammissione al meccanismo di regionalizzazione verticale del Patto di Stabilità, grazie al quale
sono stati acquisiti spazi finanziari per €. 1.811 mila l'obiettivo si è ridotto ad €. 6.622 mila. L'Ente
3
beneficia inoltre di spazi finanziari per pagamenti in conto capitale da eseguire entro il 30.06.2014
per €. 1.038 mila.
• Impatto delle funzioni trasferite
Il bilancio della Provincia sconta, come avviene ormai da anni, il mancato trasferimento delle
risorse da parte della Regione Liguria per le funzioni trasferite/delegate dalla stessa che questo
Ente è stato chiamato a svolgere senza la corrispondente copertura della spesa.
Nel tempo, infatti, la Regione ha trasferito e delegato alla Provincia funzioni in materia di
Formazione Professionale, Centri per l’Impiego, Turismo, Difesa del Suolo, senza garantire, nel
corso degli ultimi anni, la necessaria copertura finanziaria. La Provincia si è trovata nella
condizione, al fine di garantire i medesimi servizi alla collettività e il livello occupazionale trasferito
contestualmente alle funzioni, a far fronte con risorse proprie.
Secondo un’impostazione ormai consolidata, la Relazione Previsionale Programmatica della
Provincia di Imperia è impostata su quattro Programmi corrispondenti a quattro ambiti di
intervento di cui uno indiretto, riguardante il funzionamento delle attività istituzionali e di
supporto ai servizi in generale denominato Funzioni di Governo del Sistema, e tre diretti, relativi ai
servizi erogati ai cittadini e allo sviluppo del territorio e della collettività in generale, individuati nel
Marketing Turistico, nel Marketing degli insediamenti produttivi e nel Marketing per il cittadino e
per l’ambiente.
I contenuti di ciascun Programma rispettano i punti richiesti dallo schema ministeriale stabilito dal
D.P.R. 3 agosto 1998 n. 326.
Il Programma Funzioni di Governo del sistema è costituito dal complesso delle attività strumentali
e di supporto che garantiscono operatività alla struttura dell’Ente, creando le precondizioni
necessarie per consentirgli di erogare al territorio i servizi oggetto della sua missione; il
Programma Marketing per il cittadino e per l’ambiente è finalizzato alla valorizzazione del
territorio provinciale attraverso la realizzazione di interventi atti a consolidare ed accrescere la
soddisfazione della collettività amministrata; il Programma di Marketing turistico è rivolto alla
valorizzazione del territorio amministrato attraverso la realizzazione di interventi atti a
consolidarne ed accrescerne la capacità di attrarre e soddisfare turisti e infine il Programma di
marketing per gli insediamenti produttivi contribuirà allo sviluppo della comunità locale attraverso
la realizzazione di interventi finalizzati a consolidare e accrescere la capacità di attrarre e
soddisfare gli operatori economici e i relativi insediamenti produttivi.
La presente Relazione Previsionale e Programmatica, redatta conformemente allo schema
approvato con DPR 3/8/1998 n. 326 e contente l’illustrazione della previsione delle risorse e degli
impieghi contenuti nel Bilancio Annuale e Pluriennale ai sensi dell’art. 170 del D.lgs. 267/2000, si
articola nelle sei sezioni di seguito elencate.
SEZIONE 1 – Caratteristiche generali della popolazione, del territorio, dell’economia insediata e
dei servizi dell’Ente.
La Sezione 1:
riporta alcune informazioni sulle caratteristiche demografiche, territoriali e socioeconomiche
della Provincia di Imperia;
illustra il quadro delle risorse umane e strumentali impiegate nell’erogazione dei diversi
servizi provinciali, le strutture presenti sul territorio e gli organismi partecipati;
indica gli eventuali strumenti di programmazione negoziata utilizzati dalla Provincia e i
progetti che li declinano con gli obiettivi di garanzia della funzione strategici di riferimento,
4
nell’ambito delle proprie funzioni di coordinamento degli interventi che coinvolgono più
soggetti, al fine di promuovere le attività produttive sul territorio (ad esempio: gli accordi di
programma e i patti territoriali);
fornisce un quadro delle eventuali funzioni delegate dallo Stato e dalla Regione.
SEZIONE 2 – Analisi delle risorse.
La Sezione 2 offre alcuni quadri di sintesi delle fonti di finanziamento.
Al prospetto riepilogativo seguono le tabelle di dettaglio delle singole tipologie di entrata (tributi,
trasferimenti correnti ed in conto capitale, proventi extratributari, accensione di prestiti, etc.), in
cui i dati numerici sono integrati con parti descrittive finalizzate a dimostrare la veridicità e
l’attendibilità delle previsioni contenute nel Bilancio.
Si precisa che le previsioni di entrata sono formulate sulla base della legislazione vigente alla data
di approvazione del bilancio.
SEZIONE 3 – Programmi e progetti.
Nella Sezione 3 sono indicati i Programmi dell’Amministrazione con il dettaglio dei diversi Progetti
in cui è articolata l’attività prevista per il prossimo triennio.
Per ciascun Progetto sono descritte le azioni programmate e le motivazioni delle scelte, i soggetti
responsabili e le risorse umane, strumentali e finanziarie imputabili al raggiungimento delle finalità
indicate.
La responsabilità e la competenza gestionale sulla realizzazione degli obiettivi programmati è
attribuita con l’assegnazione del Piano Esecutivo di Gestione da parte della Giunta ai responsabili
di servizio.
La Giunta Provinciale con deliberazione n. 87 del 30.4.2014 ha approvato la nuova macrostruttura
dell’Ente e il relativo organigramma funzionale.
Lo sviluppo dei Progetti della Relazione Previsionale Programmatica per il periodo 2014/2016
trova corrispondenza nei settori e nelle corrispondenti attività individuati dalla sopraccitata
deliberazione.
SEZIONE 4 – Stato di attuazione dei programmi deliberati negli anni precedenti e considerazione
sullo stato di attuazione. (art. 170, c. 3 D.Lgs. 267/2000)
Nella Sezione 4 viene riportato l’elenco delle opere e dei lavori pubblici finanziati negli esercizi
trascorsi e non ancora realizzati, in tutto o in parte, e sono formulate alcune indicazioni sul
rispettivo stato di attuazione.
E’ inoltre riportato lo stato di attuazione degli accordi di programma indicati nella sezione 1.
SEZIONE 5 – Rilevazione per il consolidamento dei conti pubblici. (art. 170, c. 8 D.Lgs. 267/2000)
Nella Sezione 5 sono contenuti i dati analitici dei pagamenti effettuati nell’esercizio 2012 (ultimo
rendiconto deliberato dal Consiglio Provinciale), esposti secondo una classificazione economicofunzionale.
SEZIONE 6 – Considerazioni finali sulla coerenza dei programmi rispetto ai piani regionali di
sviluppo, ai piani regionali di settore e agli atti programmatici della Regione Liguria.
Nella Sezione 6 è attestata la coerenza della programmazione provinciale con i piani e gli atti
programmatici regionali.
5
INDICE
1.1 - POPOLAZIONE da pag. 2
1.1.1 POPOLAZIONE RESIDENTE
1.1.2 L’ANDAMENTO DEMOGRAFICO
1.1.3 POPOLAZIONE SCOLASTICA E ISTRUZIONE
POLO UNIVERSITARIO IMPERIESE
1.1.4 CONDIZIONE SOCIO-ECONOMICA DELLE FAMIGLIE
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
2
2
3
3
4
1.2 – TERRITORIO da pag. 7
1.2 .1 SUPERFICIE in KMq.
CARATTERISTICHE GENERALI TERRITORIO E CLIMA
SITI DI INTERESSE NATURALISTICO
AREE PROTETTE
INCENDI BOSCHIVI
L’AMBIENTE
I RIFIUTI
STATO DI BALNEABILITA’
1.2.2 STRADE
CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI STRADE PROVINCIALI
1.2.3 STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE SOCIO-ECONOMICA
1.2.4 STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE
I PIANI DI BACINO
PIANI DI PROTEZIONE CIVILE
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
7
8
9
9
11
12
17
21
25
42
44
58
60
63
pag.
pag.
pag.
64
65
70
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
88
91
92
92
92
94
94
pag.
102
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
105
109
110
111
112
112
113
115
117
123
126
127
1.3 – SERVIZI da pag. 64
1.3.1 PERSONALE
1.3.2 STRUTTURE
1.3.3 ORGANISMI GESTIONALI
1.3.4 ACCORDI DI PROGRAMMA E ALTRI
STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA
1.3.4.2 PATTO TERRITORIALE GENERALISTA E AGRICOLO IMPERIESE
1.3.5 FUNZIONI ESERCITATE SU DELEGA
1.3.5.1 FUNZIONI E SERVIZI DELEGATI DALLO STATO
FUNZIONI E SERVIZI TRASFERITI DALLO STATO
1.3.5.2 FUNZIONI E SERVIZI DELEGATI DALLA REGIONE
FUNZIONI E SERVIZI TRASFERITI DALLA REGIONE
1.3.5.3 –VALUTAZIONI IN ORDINE CONGRUITA’ TRA
FUNZIONI DELEGATE E RISORSE ATTRIBUITE
1.4 - ECONOMIA INSEDIATA da pag. 105
IL TESSUTO IMPRENDITORIALE
L’ARTIGIANATO
IL SETTORE AGRO-ALIMENTARE
OLIVICOLTURA
VITICOLTURA
FLORICOLTURA
L’ECONOMIA DEL MARE
L’ALLEVAMENTO
IL COMMERCIO INTERNO ed INTERNAZIONALE
IL TURISMO
IL MERCATO DEL LAVORO
CENTRI PER L’IMPIEGO
1.1 - POPOLAZIONE
1.1.1 : Popolazione residente al 31/12/2012 n. 214.290
Al 31 dicembre 2012 la popolazione residente in Liguria è pari a 1.565.127 unità; rispetto al 31
dicembre 2011, anno in cui la popolazione residente complessiva era di 1.567.339 individui, si è
registrato un decremento pari a 2.212 unità, questo anche in conseguenza degli aggiustamenti effettuati a
seguito del Censimento della Popolazione del 9 ottobre 2011. Prevale la componente femminile con
824.834 femmine su 740.293 maschi.
La popolazione residente nella provincia di Imperia è pari a 214.290 unità.
Tavola 1.3 Comuni, superficie territoriale, popolazione residente e densità, per Provincia al 31/12/2012
ANNI
PROVINCE
N. Comuni
Superficie
territoriale (kmq) (a)
Popolazione
residente
Densità
(abitanti per kmq)
2009
235
5.422
1.615.986
298
2010
235
5.422
1.616.788
298
2011
235
5.421
1.614.841
298
2012 - DATI PROVINCIALI
Imperia
67
1.155
214.290
186
Savona
69
1.546
280.837
182
Genova
67
1.834
851.283
464
La Spezia
32
881
218.717
248
LIGURIA
235
5.416
1.565.127
289
ITALIA
8.092
302.073
59.685.227
198
Fonte: Istat- Movimento e calcolo della popolazione residente annuale, Istat - Variazioni territoriali, denominazione dei Comuni, calcolo delle superfici comunali.
(a) Dato 2012: Istat - La superficie dei comuni, delle province e delle regioni italiane - 19 febbraio 2013
(Fonte: Annuario Statistico Regionale Liguria 2013)
1.1.2 : L’andamento demografico è stabile grazie agli immigrati.
Il censimento ridimensiona le anagrafi comunali. A fine anno 2012, i residenti in provincia erano pari a
214.290. Rispetto a inizio anno la popolazione è rimasta quasi invariata(+0,1%), in valori assoluti + 217
unità. La popolazione femminile rappresenta il 52% del totale.
Si nota, in relazione ai dati ISTAT divulgati in precedenza (pre-censimento), una diminuzione
dei residenti riconducibile all’assestamento delle anagrafi dei comuni a conclusione delle
operazioni del censimento 2011. Rimane determinante, ai fini della crescita, il movimento migratorio
(saldo +1.405 unità circa), anche se bisogna annotare una inversione negativa del trend (l’anno
precedente il saldo migratorio era stato di + 1800 unità circa).
I maggiori flussi arrivano dall’estero con 1676 unità iscritte a fronte di 771 cancellazioni.
Continua ad essere negativo il saldo naturale (-1.188 unità).
La quota degli stranieri residenti è del 9%
Secondo i dati del censimento 2011, gli stranieri residenti sono circa 19.000 unità che incidono sulla
popolazione totale quasi per il 9%.
L’incidenza sulla popolazione totale è maggiore rispetto alle altre province liguri che si attestano intorno
al 7%.
Anche nella popolazione straniera le donne sono in maggior numero degli uomini (54%)
Le principali comunità sono quella albanese, rumena, marocchina, turca e francese.
(Fonte: Rapporto Economia Imperia 2013 – Camera di Commercio Imperia)
2
1.1.3 – Popolazione scolastica provinciale a.s.2013/2014
Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia risultano essere iscritti n. 3921 bambini, mentre nella scuola
primaria risultano iscritti n. 7794 scolari. Risultano iscritti n. 5.163 alunni nelle scuole medie inferiori.
Risultano iscritti nelle scuole secondarie di secondo grado n. 8368 alunni.
(Fonti: Ufficio Scolastico Provinciale e Ufficio Pubblica Istruzione della Provincia di Imperia)
Polo Universitario imperiese
Il Polo Universitario di Imperia è attivo dall’anno accademico 1992/1993.
Dall’agosto 1995 alla gestione diretta esercitata dall’Amministrazione Provinciale di Imperia, è
subentrata la Società di promozione per l’Università nell’Imperiese p.A. (S.P.U.I.), costituita
dall’Amministrazione Provinciale, socio di maggioranza, e da 13 Comuni del litorale da Ventimiglia a
Cervo.
E’ gestito in convenzione con l’Università di Genova dalla S.P.U.I. S.p.A.
E’ concepito come campus universitario immerso nel verde con biblioteca, mensa, aule, segreteria,
sale studio, laboratori, teatro e sale computers situati in edifici adiacenti. Il contatto con i Docenti, che
provengono da Genova, è quotidiano.
Attualmente sono attivi nel Polo:
•
Corso di laurea in Economia Aziendale (corso triennale);
•
Corso di laurea in Giurista dell’Impresa e dell’Amministrazione (corso triennale);
•
Corso di laurea Magistrale in Giurisprudenza (corso quinquennale);
•
Corso di laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (D.A.M.S.) (corso
triennale);
PREVISIONE ISCRITTI PER L’ANNO ACCADEMICO
GIURISPRUDENZA
ECONOMIA
D.A.M.S.
Totale
590
318
200
1108
LAUREATI (aggiornato al 31.12.2013)
TOTALE LAUREATI (aggiornato al 31.12.2013)
ANNO SOLARE GIURISPRUDENZA ECONOMIA
+ laurea magistrale
1996
1997
1998
1999
2000
5
17
34
74
109
2
7
16
35
59
DAMS
+ Scienze Spettacolo
TOTALE
7
24
50
109
168
3
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
119
136
128
121
124
91
80
83
58
57
60
54
46
64
73
77
63
53
66
54
53
61
54
39
50
46
9
23
28
38
40
43
27
29
35
38
34
183
209
214
207
205
195
174
179
146
140
134
142
126
TOTALE
1396
872
344
2612
(Fonte: Società di Promozione per l’Università nell’Imperiese S.p.A. – Imperia)
1.1.4
- Condizione socio - economica delle famiglie
La condizione socio-economica delle famiglie ovvero la vivibilità del territorio imperiese può
essere stimata, a partite dalle statistiche Istat e da dati di fonte ministeriale, sulla base di diverse
indagini, tra cui quella tratta dal quotidiano “Il Sole 24 Ore.
Tale indagine è del resto rafforzata dalla determinazione degli indici di percezione (in gergo tecnico
“sentiment”) elaborati dall’Istituto IPR Marketing.
La pagella finale per l’anno 2013 di tale quotidiano colloca Imperia al 70° posto con una perdita di
ben 9 posizioni rispetto allo scorso anno.
Tenendo conto di questa premessa, è possibile procedere all’analisi dei fattori rilevanti.
Un primo fattore significativo della condizione socio-economica delle famiglie è rappresentato dal
“tenore di vita”.
Sotto questo profilo, la provincia di Imperia è accreditata in 72^ posizione rispetto alla 78^ della
classifica dello scorso anno, sempre de “Il Sole 24 Ore”, guadagna quindi 6 posizioni rispetto alla scorsa
rilevazione ed è in netto miglioramento rispetto alle 14 posizioni perdute nel 2011.
Nel confronto con le altre province liguri, Imperia è ultima preceduta da Savona al 41° posto, La
Spezia al 37° e Genova al 34°.
Riguardo la “ricchezza pro capite”, si colloca al 51° posto, risalendo di sette scalini dal 58° dello
scorso anno, dietro a Genova in 39^ posizione, Savona in 43^ seguita da La Spezia in 53^, mentre il
”trend dei consumi vede Imperia accreditata in 10^ posizione, preceduta da La Spezia in 8^ e Genova in
5^ seguita da Savona allocata in 36^ posizione.
Riguardo il “valore medio pro capite dei depositi bancari”, la nostra provincia resta al 68°
scalino come nell’anno 2012, così pure per “l’importo medio delle pensioni” che la vede sempre a quota
76 e resta stabile anche l’ammontare medio del “costo delle abitazioni” che vede Imperia sempre a quota
64°.
Per quanto concerne “l’aumento dei prezzi” , sempre secondo la classifica de “Il Sole 24 ore”, si
colloca in 60” posizione per l’indice “Inflazione costo/vita” perdendone ben 21 rispetto allo scorso anno
che la vedeva al 39°posto. Nel contesto ligure è a pari con la provincia di Savona , preceduta da La
Spezia (11^) e seguita da Genova (100^).
Il secondo fattore significativo considera “Affari e Lavoro”. A questo riguardo, la provincia di
Imperia perde 29 posizioni rispetto all’ anno 2012 trovandosi così al 74° posto, peggio anche del 2011
che la vedeva in 61^ posizione.
Nel confronto con le altre province liguri, quella di Imperia è preceduta da Savona (65^),
Genova (49^), seguita da La Spezia (79^).
4
La nostra provincia perde 3 posizioni rispetto al 2012 anche riguardo allo “Spirito di iniziativa” e
cala dall’8° all’11° posto, in prima posizione però rispetto alle altre province liguri con Savona alla 33^,
Genova alla 61^ e La Spezia alla 74^.
Relativamente alla propensione ad investire “Rapporti impieghi/depositi” la provincia di Imperia
nel trend ligure è ultima in classifica al 74° posto, preceduta di poco dalle altre province: La Spezia
(71^), Genova (68^), meglio Savona in 61^ posizione.
Nell’analisi dei “Servizi, ambiente e salute” ulteriore peggioramento della Provincia di Imperia
(scesa al 70° posto) sia rispetto al 2011 che la vedeva al 67° posto sia rispetto al 2012 che la vedeva al
69°.
Nel confronto con le altre province liguri è in ultima posizione, preceduta da Savona 41^, La
Spezia 30^ e Genova 15^. Anche in merito alle “Strutture per i più piccoli” è allocata al 59°posto,
ultima delle province liguri che vedono Savona e La Spezia alla pari al 38° e Genova al 31°posto.
Dal punto di vista del “Clima” Imperia perde la prima posizione guadagnata nella scorsa
rilevazione, ma ha conservato temperature gradevoli ed è la prima in Liguria al 9° posto, seguita da
Savona al 12°, Genova al 15° e La Spezia al 46°.
Continua il miglioramento della “Pagella ecologica” che vede Imperia al 84° livello, rispetto al 95°
dell’anno 2012 ed al 97° dell’anno 2011. Migliora nettamente anche “l’efficienza della giustizia” che
passa dalla 68^ alla 51^ posizione, anche se ultima nel raffronto con le altre province liguri con Savona
a quota 34 preceduta di appena un’unità da Genova a quota 33° e da La Spezia a quota 22.
Per quanto riguarda il “Tasso di emigrazione ospedaliera” Imperia scende di 3 posizioni dall’80^
della scorsa analisi all’ 83^ dell’attuale, preceduta solo da Genova 74^ e seguita da Savona che perde
anch’essa 3 posizioni e passa dall’ 83^ all’ 86^ e da La Spezia che scende di 1 solo punto rispetto al
2012 e passa dal 105° al 106° posto.
L’Occupazione ”femminile” piazza Imperia al 48° livello, preceduta da Genova al 36° e seguita a
ruota da Savona collocata al 49° posto, mentre La Spezia si piazza al 56°.
Un fattore rilevante riguarda “l’Ordine pubblico e la criminalità”. Si tratta di un fattore che vede la
Provincia di Imperia perdere 2 posizioni passando al 96° posto rispetto al 94° dell’anno 2012 e, nel
confronto con le altre province liguri, si posiziona purtroppo ultima preceduta da Savona (95^), Genova
(86^) e La Spezia (71^).
Si registra un miglioramento relativamente alla microcriminalità e rapine, dove Imperia passa dal
93° posto del 2012 all’ 86°. Trend positivo anche per quanto riguarda l’incidenza dei furti in
appartamento: dal 85° posto all’68° sempre nella classifica de “Il Sole 24 Ore”.
Anche per quanto attiene ai furti d’auto la nostra provincia segna un miglioramento rispetto all’
scorso anno e staziona in 32^ posizione guadagnando 7 posizioni rispetto al 39^ della classifica 2012,
peggiora invece relativamente alle estorsioni con un calo che la piazza al 99° livello rispetto al
precedente 87°.
La rilevazione del 2013 riguardo le frodi informatiche, fa migliorare la nostra provincia di ben 9
posizioni piazzandola al 82° posto (era 73^ lo scorso anno). Nel confronto ligure si piazza prima davanti
a La Spezia (79^), Genova (82^) e Savona (92^).
Peggiora di molto il trend dei delitti totali che colloca la provincia Imperia in ultima posizione
(107^) rispetto al 57° posto del 2012 ed all’89° del 2011; anche due altre province liguri sono in
peggioramento: Genova cala dalla 4 alla 7^ posizione e La Spezia dalla 6^ alla 77^; al contrario di
Savona che sale dal 40° posto al 28°.
Il quinto fattore è rappresentato “dall’Andamento demografico” e altri aspetti inerenti alla
popolazione che vede Imperia guadagnare 10 punti nella graduatoria collocandosi dal 58° scalino del
2012 al 48° ed è prima delle province liguri con Genova e La Spezia a pari merito al 50° e La Spezia al
63^.
La quota giovani sul totale della popolazione la Provincia di Imperia migliora di 4 posti da quota 9
nel 2012 a quota 5 nell’attuale rilevazione alla pari con Savona, seguita da Genova al 9° posto e La
spezia all’11°posto. Aumentano pure i divorzi/separazioni ed al riguardo Imperia passa dal 71° posto del
2012 al 77°.
5
La densità demografica guadagna 1 punto e porta la provincia di Imperia dalla 62^ posizione alla
61^; per quanto concerne l’investimento in formazione, dalla 98^ posizione risale alla 94^.
Un ultimo fattore considerato riguarda le “Strutture e l’offerta di attività per il tempo libero” che
vede la provincia di Imperia risalire ancora, nella classifica de “Il Sole 24 Ore”, dal 17° gradino del
2011e dal 13° del 2012 al 10° attuale..
Nel confronto con le altre province liguri nel 2013 Imperia è stata sorpassata da Genova al 2°
posto, Savona al 6° e seguita da La Spezia al 12° posto.
Analizzando i singoli elementi, perde la posizione dello scorso anno (12^) e si ferma alla 22^ per
gli acquisti in libreria, ma guadagna per gli spettacoli cinematografici ben 15 livelli: dal 29° al 14°.
L’indice di sportività colloca la provincia di Imperia al 55° contro il 63° posto dell’anno 2012, risalendo
di 8 posizioni in classifica.
Per quanto riguarda la “Disponibilità nel campo della ristorazione”, anche quest’anno le
province sarde sono ai vertici della classifica, anche se Imperia conserva, come negli anni 2011 e 2012
un onorevole 6° posto, preceduta solo da Savona stabile al 5° e seguita da La Spezia al 13° posto e da
Genova al 15°.
La pagella finale – edizione 2013 - vede la Provincia di Imperia in 70^ posizione, in
peggioramento rispetto alla 61^ della scorsa rilevazione, ponendosi come fanalino di coda delle
province Liguri con La Spezia alla 54^, Savona alla 41^ e Genova alla 24^.
Fattori di
valutazione
Tenore di
vita
Affari e
lavoro
Servizi
Ambiente
Salute
Criminalità
Popolazione
Tempo
libero
Ranking
2008
Ranking
2009
Ranking
2010
Ranking
2011
Ranking
2012
Ranking
2013
31
34
78
64
78
72
33
31
50
61
45
74
35
53
63
67
69
70
73
79
27
65
74
18
82
98
18
90
53
17
94
58
13
96
48
10
(Fonte: tratto da “ Il Sole 24 Ore” del 02 dicembre 2013)
6
1.2 - TERRITORIO:
1.2.1 - Superficie in Kmq. (arr.)
1.156
Altitudine slm:
- minima
2
- massima
10
(altezza riferita alla sede del Palazzo comunale)
Geologia: terreni sedimentari di origine marina depositatisi sia in facies normale che in facies di flysch.
Rilievi montagnosi o collinari: Alpi Liguri - Monte Saccarello massima vetta della provincia (2.200 m.
s.l.m.) e importante nodo oroidrografico displuviale delle valli Roya, Tanaro (Po) e Argentina.
Corsi d’acqua:
- n. 2 fiumi: Roya e Tanaro(che solo per breve tratto ne bagna i confini con la Provincia di Cuneo);
- n.13 torrenti con scarico a mare e relativi affluenti e sub-affluenti:
Steria, Evigno, Impero, Caramagna, Prino, S.Lorenzo, Argentina, Armea, Sasso, Borghetto, Vallecrosia,
Nervia, Arroscia;
- svariati rii minori con scarico a mare.
Sportelli territoriali - ex comunità montane
Le Comunità montane della Liguria sono state soppresse il 30 aprile 2011 a seguito di quanto
disposto dalle leggi regionali n.23/2010 e n.7/2011. Nello stesso giorno, sono anche state revocate le
deleghe attribuite ai Consorzi di comuni. A partire dal 1° maggio 2011, la Regione Liguria esercita
direttamente tutte le funzioni amministrative in materia di agricoltura, foreste, economia montana e
antincendio boschivo.
Per quanto riguarda il Programma regionale di sviluppo rurale (Psr), tutte le funzioni
precedentemente svolte dalle Comunità montane e dai Consorzi di comuni sono di competenza del
Settore Ispettorato Agrario Regionale, articolato in quattro sedi provinciali e quindici sportelli per il
territorio, che in molti casi sono ospitati nelle preesistenti sedi delle Comunità montane.
Provincia di Imperia
Dolceacqua - Via Roma - Località San Giorgio
Sanremo Via Quinto Mansuino 12
Imperia Via Matteotti 56
Pieve di Teco Via San Giovanni 1
(Fonte: tratto dal sito ufficiale della Regione Liguria – www. regione.liguria.it)
7
Classificazione di sismicità:
- Zona Sismica “3S” per n. 57 Comuni: Airole, Apricale Aurigo, Badalucco, Bajardo,
Bordighera, Borgomaro, Caporosso, Caravonica, Carpasio, Castellaro, Castelvittorio,
Ceriana, Cervo, Cesio, Chiusanico, Chiusavecchia, Cipressa, Civezza, Costarainera, Diano
Arentino, Diano Castello, Diano Marina, Diano San Pietro, Dolceacqua, Dolcedo, Imperia,
Isolabona, Lucinasco, Molini di Triora, Montalto Ligure, Olivetta San Michele, Ospedaletti,
Perinaldo, Pietrabruna, Pigna, Pompeiana, Pontedassio, Prelà, Rezzo, Riva Ligure, Rocchetta
Nervina, San Bartolomeo al Mare, San Biagio della Cima, San Lorenzo al Mare, Sanremo,
Santo Stefano al Mare, Seborga, Soldano, Taggia, Terzorio, Triora, Vallebona, Vallecrosia,
Vasia, Ventimiglia, Villa Faraldi.
- Zona Sismica “3A” per i restanti comuni della Provincia di Imperia.
- Con la legge regionale 50 del 21/12/2012 e s.m.i. n. 21 comuni sono stati classificati da un
punto di vista amministrativo in zona 2.
(Fonte: -Provincia di Imperia, Settore Pubblica Istruzione –Antisismica)
Caratteristiche Generali Territorio e Clima
Il territorio della provincia di Imperia si dispiega lungo l’estremità occidentale della Liguria; si
estende su una superficie di 1155,50 kmq. e confina a ovest con la Francia (Dipartimento Alpi
Marittime), a nord con la provincia di Cuneo ad est con la provincia di Savona ed a sud con il Mar
Ligure. Il 41% del territorio è collinare mentre il restante 59% montano. Solo in vicinanza del mare è
presente qualche limitata pianura circondata da colline, dove sono stati fondati i popolosi centri costieri.
Lo sviluppo costiero della provincia di Imperia, esteso per circa 70 km. dal confine di Stato di
Ponte S. Ludovico a Capo Cervo, si presenta abbastanza regolare; da ponente a levante s'incontrano i
Capi Mortola, Sant'Ampelio, Nero, Verde, Berta e Cervo, che con le loro penetrazioni in mare
delimitano baie e insenature, lungo le quali si aprono spiagge sabbiose, ghiaiose e con tratti a scogliera,
sistemate in corrispondenza dei centri abitati. Ci troviamo dunque in presenza di una fitta ramificazione
di valli a creste collinari e montagnose, che dal Monte Saccarello discendono al mare mediante le
dorsali principali del Pietravecchia (2040 m.)-Abellio (1016 m.), del Ceppo (1627 m.)-Bignone (1299
m:), del Monega (1882 m.)-Monte Grande (1418 m.), del Colle s:Bartolomeo (620 m.)-Pizzo d'Evigno
(989m.).
La provincia di Imperia, per la sua posizione e la mitezza climatica, possiede una ricca copertura
di vegetazione , nella quale trovano accoglienza sia piante tipiche dei paesi caldi, sia varietà vegetali
proprie di zone più fredde, disposte in formazioni che si succedono secondo una rapida successione
altimetrica.
A tale proposito si possono distinguere quattro fasce distinte: quella costiera; quella dell’olivo;
quella sub-montana e quella alpina.
La fascia costiera è caratterizzata da macchia mediterranea, con forme arbustive sempreverdi e
presenza significativa di pini marittimi. In tale zona trovano condizioni favorevoli per lo sviluppo piante
tropicali e subtropicali e sono presenti innumerevoli coltivazioni di fiori e piante ornamentali. La
seconda fascia ospita uliveti e vigneti, colture di fiori in serra e coltivazioni di verde ornamentale, tutte
accolte in terrazzamenti artificiali; la fascia sub-montana accoglie aree un tempo destinate al pascolo,
inframmezzate a vigneti e oliveti nei versanti meglio esposti.
Più in alto si estende la fascia tipicamente montana, dominata dalla presenza di faggi, castagni,
larici, pini e abeti.
La provincia è dotata anche dal punto di vista faunistico: nelle zone più elevate si osserva una
tipica fauna alpina (camosci, fagiani e pernici di monte, marmotte) mentre nelle zone con altitudine
inferiore si osservano pernici, fagiani, cinghiali, uccelli di passo.
La fauna marina è quella tipica dell’alto Tirreno e lungo la costa si trovano ambienti marini di
grande interesse biologico.
8
I Siti di Interesse Naturalistico (SIC) e le Zone di Protezione Speciale in provincia di Imperia:
Codice Area
IT1313712
IT1314609
IT1314610
IT1314611
IT1314723
IT1315313
IT1315407
IT1315408
IT1315421
IT1315503
IT1315504
IT1315602
IT1315670
IT1315671
IT1315714
IT1315715
IT1315716
IT1315717
IT1315719
IT1315720
IT1315805
IT1315806
IT1315922
IT1315972
IT1315973
IT1316001
IT1316118
IT1316175
IT1316274
IT1324818
IT1315973
IT 1313776
IT 1314677
IT 1314678
IT 1314679
IT 135380
IT 1315481
DENOMINAZIONE
CIMA DI PIANO CAVALLO - BRIC CORNIA
M. MONEGA - M. PREARBA
M. SACCARELLO - M. FRONTE'
M. GERBONTE
CAMPASSO - GROTTA SGARBU DU VENTU
GOUTA - TESTA D'ALPE - VALLE BARBAIRA
M. CEPPO
LECCETA DI LANGAN
M. TORAGGIO - M. PIETRAVECCHIA
M. CARPASINA
BOSCO DI REZZO
PIZZO D'EVIGNO (parzialm.in prov.di SV)
FONDALI C. BERTA - DIANO MARINA - CAPO MIMOSA
FONDALI PORTO MAURIZIO - S. LORENZO AL MARE - TORRE
DEI MARMI
M. ABELLIO
CASTEL D'APPIO
ROVERINO
M. GRAMMONDO - TORRENTE BEVERA
TORRENTE NERVIA
FIUME ROIA
BASSA VALLE ARMEA
M.NERO - M.BIGNONE
POMPEIANA
FONDALI RIVA LIGURE - CIPRESSA
FONDALI ARMA DI TAGGIA - PUNTA S. MARTINO
CAPO BERTA
CAPO MORTOLA
FONDALI CAPO MORTOLA - SAN GAETANO
FONDALI S. REMO – ARZIGLIA
CASTELL'ERMO - PESO GRANDE (Parzialmente in prov.di SV)
FONDALI ARMA DI TAGGIA - PUNTA S. MARTINO
PIANCAVALLO
SACCARELLO – GARLENDA
SCIORELLA
TORAGGIO –GERBONTE.
TESTA D’ALPE – ALTO
CEPPO – TOMENA
Sup. Kmq.
44,7613
36,3067
39,1126
22,3302
1,0177
14,8877
30,2957
2,3160
26,1431
13,3866
10,8298
14,4273
3,9963
6,4304
7,2698
0,0811
3,4780
26,0889
0,4936
1,2693
7,8418
33,5851
1,8811
1,6950
3,0050
0,3913
0,5647
1,8548
4,9124
4,2378
3,0050
11,07996
9,859228.
14,719960
24,831241
14,805564
20,699017
Le aree protette
In riferimento alla Legge 394/ 1991 e alla L.R. 12/95 sono istituite in provincia di Imperia le
seguenti aree protette:
- Area protetta regionale “Giardini Botanici Hunbury”, in comune di Ventimiglia (L.R. n° 31/2000).
- Parco naturale regionale delle Alpi Liguri (L.R. n° 34/2007), che si estende su una superficie di circa
60 kmq nei territori dei Comuni di Rocchetta Nervina, Pigna, Triora, Montegrosso Pian Latte, Rezzo,
Mendatica, Cosio d’Arroscia.
(Fonte: Provincia di Imperia, Ufficio P.T.C./Parchi)
9
Circa l’uso del suolo il quadro di sintesi complessivo fa riferimento alla distribuzione per grandi
gruppi di categorie e successivamente alla ripartizione percentuale sul territorio - secondo le principali
fasce territoriali - delle grandi categorie di uso del suolo:
TERRITORI ARTIFICIALI (INSEDIATI)
SUP. (ha)
al 2001 c.a.
Aree residenziali sature e servizi
Aree residenziali non sature e servizi
Aree industriali e/o commerciali
Reti autostradali, ferroviarie e spazi accessori
Aree portuali
Aree in trasformazione
Aree verdi pubbliche e private
Aree sportive e ricreativo – turistiche
Aree estrattive
Cantieri
Discariche
TOTALE
2.328,36
1.374,74
252,90
323,05
58,42
71,71
153,58
193,29
117,16
36,70
4.909,91
TERRITORI AGRICOLI
Fasce a seminativo semplice e erborato
Fasce con prevalenza di colture ortofloricole in
pien'aria e vivai
Aree a seminativo semplice e erborato
Aree con prevalenza di colture ortofloricole in
pien'aria e vivai
Fasce con prevalenza di serre
Aree con prevalenza di serre
Fasce con frutteti e agrumeti
Fasce con vigneti
Fasce con oliveti
Aree con frutteti e agrumeti
Aree con vigneti
Aree con oliveti
Aree prevalentemente occupate da colture agrarie
Aree agricole percorse di recente da incendio
TOTALE
TERRITORI BOSCATI
Boschi di latifoglie
Boschi di conifere
Giovani rimboschimenti
Boschi misti
Aree cespugliate, arbustive con copertura arborea
carente
Formazioni riparali
TOTALE
%
al 2001
c.a
2,01
1,18
0,22
0,28
0,05
0,06
0,13
0,17
0,10
0,03
4,23
SUP. (ha)
%
al 2001 c.a al 2001 c.a
25,46
0,02
4.542,73
3,92
26,62
0,02
309,63
0,27
2.782,93
537,90
28,41
857,24
17.844,77
23,44
92,95
6,26
951,40
28.029,74
2,40
0,46
0,02
0,74
15,39
0,02
0,08
0,01
0,82
24,17
30.587,68
2.873,74
12,82
19.567,93
%
al 2001
c.a
26,38
2,48
0,01
16,87
16.892,34
14,57
133,99
70.068,50
0,11
60,43
SUP. (ha)
al 2001 c.a
10
TERRITORI PRATIVI ED ALTRE AREE
NATURALI
Prati, prato - pascoli e pascoli erborati
Spiagge, falesie
Affioramento litoidi
Aree scarsamente vegetate con presenza di roccia
Aree boscate e ambienti semi - naturali percorsi di
recente da incendio
Corsi d'acqua
Bacini d'acqua
TOTALE
Zone occultate non fotoint.
TOTALE COMPLESSIVO
5.178,08
94,67
445,49
6.861,66
%
al 2001
c.a
4,46
0,08
0,38
5,91
-
-
373,24
17,77
12.970,91
0,32
0,02
11,17
115.979,06
100
SUP. (ha)
al 2001 c.a
I valori naturalistici
In ordine agli aspetti naturalistici, il territorio della provincia di Imperia nel suo complesso,
riveste eccezionali motivi d’interesse in riferimento alla flora, alla vegetazione boschiva, alla fauna ed in
generale agli habitat ecologici: si tratta infatti di un’area di tensione fra differenti domini, dove è
presente un ricco contingente di entità endemiche a ridotto areale e quindi di particolare rarità.
I Decreti del Ministero dell’Ambiente di individuazione elenco dei “Siti di Importanza
Comunitaria (SIC)” e delle “Zone di Protezione Speciale”ai sensi e per gli effetti delle direttive 92/43/
CEE e 79/409/ CEE”, hanno riconosciuto la rilevanza, a livello internazionale, dei valori ecologici del
territorio imperiese ricompresi nella “Rete Natura 2000” e hanno posto l’esigenza di sviluppare gli
aspetti di tutela di tali aree (secondo la normativa specifica che via via definita) in relazione agli
eventuali impatti derivanti dalle attività insediative e di uso e fruizione del territorio.
In forza della Legge regionale n° 28/2009 e disposizioni attuative conseguenti sono state
inquadrate le fattispecie di applicazione della tutela sulla Rete Natura 2000 ed individuati dalla Regione
gli Enti gestori e le relative competenze. Tra questi la Provincia di Imperia, che h da tale data in carico
la tutela e gestione di N° 13 SIC, mentre enti gestori di altre porzioni provinciali della Rete sono l’Ente
Parco delle Alpi Liguri e i Giardini Botanici Hanbury, oltre alla stessa Regione.
Piu recentemente la Regione Liguria sta definendo la regolamentazione sito-specifica finalizzata
al conseguimento degli obiettivi di conservazione individuati per i vari siti della Rete regionale e i vari
Enti gestori stanno provvedendo all’elaborazioen, all’occorrenza dei relativi Piani di Gestione, che
prevedono anche interventi attivi di miglioramento ecologico.
(Fonte: Provincia di Imperia, Ufficio P.T.C./Parchi)
Gli incendi boschivi
Si riportano qui di seguito i dati relativi agli incendi verificatisi nel corso dell’anno 2013 nel
territorio della provincia di Imperia:
Anno 2013:
Numero totale incendi:
Superficie boschiva percorsa dal fuoco:
Superficie non boschiva percorsa dal fuoco:
Superficie incendi non boschivi
Superficie totale percorsa dal fuoco:
83 (di cui 55 boschivi e 28 non boschivi)
195,99 ettari
8,91 ettari
8,73 ettari
204,93 ettari
(Fonte:Dati forniti dal Corpo Forestale dello Stato – Coordinamento Provinciale di Imperia)
11
L’Ambiente:
A) Inquinamento atmosferico:
Emissioni in atmosfera e controllo qualità dell’aria
L’inventario delle emissioni predisposto ed aggiornato dalla Regione Liguria non evidenzia per la
provincia di Imperia situazioni di particolare problematicità.
Il territorio dispone di una rete di rilevamento della qualità dell’aria costituita da quattro stazioni fisse
di cui due ubicate in Sanremo (una orientata al monitoraggio del traffico e l’altra orientata al
monitoraggio dell’inquinamento di fondo in ambito urbano),una in Imperia (orientata al monitoraggio
dell’inquinamento da traffico e residenziale) in grado di misurare le concentrazioni degli ossidi di zolfo
e azoto, del monossido di carbonio, di polveri sottili (PM10) e di ozono, ed una in sito rurale (fraz. Nava
del Comune di Pornassio) per la misura dell’inquinamento di fondo, così come previsto dal Piano
Regionale di risanamento della qualità dell’aria. Tale centralina è in grado di misurare le concentrazioni
di polveri sottili (PM10), di ossido di azoto e di ozono. Anche questa stazione è collegata al centro
provinciale ed i dati forniti saranno trasmessi ai sistemi regionale e nazionale di rilevamento della
qualità dell’aria.
Tali centraline e la loro attrezzatura di misurazione vengono giornalmente monitorate al fine di
intervenire prontamente con personale intero all’ufficio ed anche mediante l’intervento di ditte
specializzate per effettuare le correzioni alle unità di misura e le eventuali riparazioni che si rendono
necessarie , viene inoltre garantita la sostituzione dei materiali di consumo che gli strumenti di misura
abbisognano per il loro funzionamento (filtri polveri , gas speciali per la taratura, gas inerti per il
trasporto del campione nel circuito di misura).
Le attività dell’Ufficio Aria si estendono anche alle seguenti tematiche:
1. Gestione istanze di autorizzazione alle emissioni in atmosfera per nuovi impianti industriali,
trasferimento o modifica degli stessi; derivate da stabilimenti per uso industriale/commerciale ed
artigianale soggetti alla disciplina dell’art 269 del D.Lgs 152/06 “Norme in materia ambientale”
e rinnovo ex art 281 del citato D.Lgs 152 delle autorizzazioni rilasciate in vigenza del D.P.R.
203/88, per effetto della nuova normativa in materia ambientale (D.P.R. 59/2013) il rilascio delle
autorizzazioni non avverrà più per singolo aspetto (aria acqua suolo ) ma verrà rilasciata una
Autorizzazione Unica Ambientale, il cui iter viene gestito in prima istanza dal SUAP comunale
di riferimento e che comprenderà tutte le matrici ambientali con le quali la ditta ha
coinvolgimenti ;
2. sopralluoghi e verifiche sulle emissioni in siti industriali/artigianali/commerciali, gestione degli
esposti in materia di emissioni in atmosfera. Tali attività vengono svolte in collaborazione con il
Dipartimento Provinciale ARPAL di Imperia.
B) Inquinamento idrico delle acque superficiali:
Acqua
L’ufficio si occupa delle seguenti attività:
1) Controllo impianti di depurazione acque reflue urbane:
a) esame di progetti per la realizzazione di nuovi impianti di depurazione pubblici o per la modifica
di impianti esistenti al fine del rilascio dell’approvazione ai sensi dell’art. 18. della l.r. 43/95;
b) partecipazione a conferenze dei servizi indette dai Comuni per l’esame e l’approvazione dei
progetti di cui al punto precedente;
c) espressione di pareri su interventi di minore importanza rispetto ai progetti di nuovi impianti che
non necessitano di specifica autorizzazione;
d) rilascio autorizzazioni provvisorie e definitive allo scarico per impianti di depurazione al servizio
di pubbliche fognature;
e) rinnovo delle autorizzazioni allo scarico impianti comunali esistenti aventi durata di
quadriennale;
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f)
g)
h)
i)
j)
provvedimenti di proroga delle autorizzazioni allo scarico;
effettuazione di sopralluoghi agli impianti di depurazione;
emissione di diffide e revoche di autorizzazioni scarichi urbani a seguito di analisi A.R.P.A.L.;
controllo del rispetto delle prescrizioni contenute nei provvedimenti autorizzativi;
gestione e aggiornamento del catasto generale degli scarichi pubblici;
Sul territorio provinciale si contano:
n. 7 grandi impianti costieri, autorizzati ai sensi del D.Lgs. 152/99: Imperia, Cipressa, Arma di Taggia,
Sanremo, Bordighera, Vallecrosia e Ventimiglia;
n. 8 impianti di classe 8 al servizio di una popolazione compresa tra i 500 e 2000 abitanti equivalenti:
Apricale, Armo, Bajardo, Ceriana, Diano S. Pietro, Dolcedo, Pieve di Teco e Pigna.
n. 121 piccoli impianti di classe 7 al servizio di un numero inferiore a 500 abitanti equivalenti.
2) controllo impianti di depurazione a servizio di insediamenti produttivi:
a) esame nuovi progetti insediamenti produttivi e rilascio autorizzazione provvisoria allo scarico;
b) rilascio autorizzazioni definitive allo scarico;
c) rinnovo autorizzazioni allo scarico aventi durata quadriennale;
d) rilascio Autorizzazioni Uniche Ambientali;
e) approvazione dei piani di Prevenzione e Gestione delle acque di prima pioggia;
f) provvedimenti di proroga delle autorizzazioni allo scarico;
g) effettuazione di sopralluoghi agli impianti di depurazione insediamenti produttivi;
h) emissione di diffide e revoche di autorizzazioni a seguito di analisi ARPAL o altre violazioni di
legge;
i) controllo del rispetto delle prescrizioni contenute nei provvedimenti autorizzativi;
j) gestione e aggiornamento del catasto generale degli scarichi insediamenti produttivi recapitanti
in acque superficiali.
Sul territorio provinciale si contano:
n.40 impianti produttivi con scarico in acque superficiali.
Inoltre l’ufficio:
- esamina i progetti di infrastrutturazione depurativa ed idrica presentati dai Comune della Provincia
al fine dell’inserimento, ai sensi della l.r. n.18/94, nel “Piano regionale degli interventi”;
- dispone la liquidazione degli acconti e dei saldi dei contributi assegnati dalla Provincia ai vari
Comuni ai sensi della l.r. 18/94;
- assiste e collabora con i Comuni al fine di risolvere problematiche sulla tutela delle acque
dall’inquinamento;
- promuove e/o partecipa a incontri tecnici con altri Enti (A.R.P.A.L., A.S.L., ecc.) aventi per oggetto
la tutela delle acque.
C) Inquinamento del suolo:
Bonifiche siti inquinati (D.M. 471/99)
Sono in itinere alcune procedure di bonifica di siti inquinati, per la maggior parte distributori di benzina
dismessi o in corso di ristrutturazione. L’ufficio gestisce, inoltre, le conferenze dei servizi in occasione
di procedura di bonifica per siti ricadenti in Comuni con meno di 8.000 ab., mentre partecipa alle
conferenze dei servizi per procedure di bonifiche in atto e per quelle attivate da Comuni con più di 8.000
ab.
Depositi oli minerali e GPL
L’ufficio rilascia autorizzazioni per la distribuzione e vendita di G.P.L., per installazione o
modifica dei depositi di oli minerali e coordina la commissione per i collaudi degli impianti.
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D) Inquinamento acustico
L’ufficio gestisce le richieste di approvazione dei piani di zonizzazione acustica comunali e dei piani di
risanamento acustico in attuazione delle seguenti disposizioni: L. 447/1995, L.R. 12/1998, D.G.R. n.
1585/1999 (criteri PZA).
E) Energia
Energia Rinnovabile
Sulla base della normativa regionale ed in conformità con i contenuti del Piano Energetico predisposto
dalla Regione Liguria, la Provincia promuove programmi di intervento per la promozione delle fonti
rinnovabili e del risparmio energetico e autorizza impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.
La casistica autorizzativa per questi ultimi è stata ridefinita con la L.R. 16/2008 e la L.R. 45/2008; dal
punto di vista autorizzativo, la costruzione e l’esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica
alimentati da fonti rinnovabili sono subordinati alternativamente alla Comunicazione di Inizio Attività al
Comune competente per territorio, alla Dichiarazione di Inizio Attività (D.I.A.) al Comune competente
per territorio e al rilascio di una Autorizzazione Unica Provinciale (A.U.) alla costruzione ed
all’esercizio dell’impianto tramite le procedure introdotte dall’art. 12 del D. Lgs. 387/2003 e specificate
dalla L.R. 22/07 e s.m.i. Il corretto percorso autorizzativo è di fatto determinato dalle caratteristiche
dell’impianto, primariamente in termini di tipologia, taglia e dimensioni.
Impianti termici
Con la L. 10/91 ed il conseguente regolamento di applicazione (D.P.R. n. 412/93 e sue modifiche
introdotte dal D.P.R. 551/99, dal D. Lgs. 192/05 e dal D. Lgs. 311/06) la Provincia di Imperia è
chiamata al controllo sugli impianti termici collocati nel proprio territorio. In particolare le Province
hanno il compito del controllo sui Comuni con popolazione inferiore ai 40.000 abitanti, restando esclusi
di conseguenza i Comuni di Imperia e Sanremo.
E’ in corso la campagna biennale (2014-2015) di controllo del rendimento energetico delle caldaie. La
Provincia di Imperia prosegue con l’operazione “Bollino blu” dedicata agli impianti termici con potenza
inferiore a 35 Kw, già attivata nel precedente biennio (2012-2013). Tale iniziativa è volta a semplificare
le operazioni di autocertificazione. Pertanto i cittadini che installano per la prima volta un impianto
termico o che devono effettuare le operazioni di controllo di manutenzione e del rendimento energetico
(analisi dei fumi) sono tenuti a presentare entro 90 giorni dall’effettuazione delle prove tecniche di
manutenzione e comunque entro il 31.12.2015 il rapporto di controllo (allegato G), munito di timbro e
firma del tecnico abilitato con connessa assunzione di responsabilità e munito del “bollino blu” del costo
pari a € 11,00.
I proprietari e/o amministratori condominiali hanno l’obbligo del pagamento biennale degli oneri di
verifica che verranno effettuati dalla Provincia di Imperia ai sensi del comma 16 dell’allegato L del D.
Lgs. 311/06 e stabiliti dalla D.G.P. n. 450 del 15.10.2007. I bollettini di pagamento dovranno essere
trasmessi alla Provincia di Imperia unitamente agli allegati F di cui al D. Lgs. 311/06. In ossequio alla
nuova normativa in materia di certificazioni energetiche (D.P.R. 74 2013), da questo biennio sono
chiamati a certificare il proprio impianto anche i possessori di climatizzatori per i quali è stato introdotto
il bollino blu e che avrà un costo pari a 5 euro per gli impianti da 12 kW fino a 100kw e di 7,50 euro
per gli impianti superiori a 100kW.
F) Ufficio Centro di Educazione Ambientale Provinciale (C.E.A.P.)
Il Centro Provinciale di Educazione Ambientale (C.E.A.P.) della Provincia di Imperia rappresenta
il livello provinciale del Sistema Ligure di Educazione Ambientale promosso ed attivato dal Ministero
dell’Ambiente con il programma IN.F.E.A. (Informazione, Formazione, Educazione Ambientale).
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Il sistema ligure, strutturato su tre livelli (regionale, provinciale e locale), agisce per meglio
promuovere, attuare, progettare interventi di educazione ambientale rivolti verso la sostenibilità dello
sviluppo. Il C.E.A.P. della Provincia di Imperia, costituito nei primi anni del 2000, svolge compiti di
coordinamento dei C.E.A. locali e di diffusione, sensibilizzazione e comunicazione della cultura
ambientale, mediante il confronto con le scuole e la cittadinanza, favorendo processi educativi,
informativi e formativi per lo sviluppo sostenibile, nonché con le amministrazione pubbliche
supportando l’adozione di buone pratiche per un miglior governo del territorio.
In particolare, per tutta l’attività dedicata alla sensibilizzazione della cittadinanza e/o di singole
categorie, nonché per le azioni dedicate alle scuole, l’Ufficio si avvale della stretta collaborazione del
Laboratorio della comunicazione della Provincia di Imperia.
Nell’anno 2008 il C.E.A.P. ha presentato un progetto di educazione ambientale, finanziato con fondi
regionali e cofinanziato per quota parte con fondi provinciali, relativamente alla tematica “ecoagire”, che
è stato sviluppato nel corso del 2009.
Nell’anno 2009 il C.E.A.P. ha partecipato al bando indetto da A.R.P.A.L. - C.R.E.A. per la
costituzione di nuovi centri di educazione ambientale sul territorio provinciale, acquisendo un
finanziamento di € 20.000,00, favorendo in tal modo la nascita del CEA del Parco delle Alpi Liguri,
progetto che è terminato nell’ottobre 2010.
Dal 2010 al 2013 sono stati realizzati numerosi ed impegnativi progetti quali:
Realizzazione della Campagna Educativa SENZA PLASTICA LIGURIA PIU’ BELLA – Azione di
comunicazione e sensibilizzazione della cittadinanza sul tema della riduzione dell’utilizzo della plastica,
sviluppata su più livelli:
- produzione di spot video distribuito al cinema e sulle televisioni private;
- distribuzione di borse in cotone e brochure informative appositamente realizzate, grazie alla
sottoscrizione di un protocollo d’intesa con l’azienda Nordiconad, il Comune d’Imperia, il Comune di
Taggia e il Comune di Sanremo,
- ideazione del concorso scolastico “Ti coloro la spesa”, dedicato alle scuole primarie della Provincia di
Imperia,
- organizzazione e gestione convegno AMBIENTAZIONE: Amministrazione, Educazione e
Comunicazione Ambientale.
Realizzazione Progetto TAM TAM II, sul tema dei cambiamenti climatici:
- realizzazione di un concorso scolastico per le scuole elementari della provincia di Imperia sul tema
- partecipazione alla progettazione/realizzazione/presentazione e distribuzione di un cortometraggio di
animazione sul tema, realizzato a partire dai disegni dei bambini delle scuole elementari delle quattro
province liguri, dal titolo “STOP – Cambiamo il futuro”.
Partecipazione al bando regionale P.O.R. sulla biodiversità: finanziamenti europei per la promozione
dei S.I.C. (Siti di Interesse Comunitari) sul territorio provinciale da investire nel periodo agosto
2012/luglio 2013, nel quale sono state realizzate le seguenti attività:
- realizzazione di questionari e sondaggi sulla cittadinanza per individuare il grado di diffusione di
conoscenza sull’argomento;
- organizzazione di tavoli di lavoro con le categorie maggiormente coinvolte sull’argomento dei SIC
marini e terrestri;
- studio e realizzazione del sito del CEAP di Imperia (www.ceap.provincia.imperia.it)
- Ideazione del progetto di comunicazione denominato SIC to SIC – per la diffusione di conoscenza sul
tema attraverso:
• realizzazione di corsi di approfondimento sui SIC marini e terrestri della provincia, dedicati ai
soggetti “moltiplicatori di informazione” (insegnanti, guide turistiche, gestori di attività ricettive,
addetti ai punti di informazione turistica del territorio)
• produzione di nuovo materiale informativo, distribuito attraverso i punti di informazione turistica del
territorio
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• realizzazione di un gioco didattico inedito dedicato al tema dei SIC della provincia di Imperia e
distribuito in tutte le scuole elementari.
Progetto Regionale ECOFESTE (edizioni 2012 e 2013): bando destinato a fornire contributi alle
associazioni/comuni/proloco del territorio della provincia di Imperia che si sono impegnate a realizzare
manifestazioni/feste/sagre ecosostenibili.
Il progetto, complessivamente, nelle due edizioni realizzate, ha visto l’accreditamento di nr. __
ECOFESTE.
L’attività continuerà anche nell’anno 2014 con un nuovo bando analogo.
G) Ufficio Protezione Civile
Nell’ambito dei compiti previsti dalla normativa in materia di protezione civile è prevista in capo
alla provincia la redazione del Programma Provinciale di Previsione e Prevenzione dei rischi naturali e
antropici sul territorio provinciale, la Pianificazione dell’Emergenza in caso di eventi catastrofici,
nonché la partecipazione in sinergia con la Prefettura alla stesura di pianificazioni interessanti rischi
minori.
-
-
-
-
La Provincia di Imperia ha approvato i seguenti piani stralcio:
con deliberazione di Consiglio Provinciale n. 69 del 25.09.03 il I° stralcio del Programma provinciale
di Previsione, Prevenzione e Pianificazione dell’Emergenza, riguardante il rischio idrogeologico,
nonché ad ufficializzare la realizzazione del S.I.T. provinciale di Protezione Civile;
con deliberazioni di Consiglio Provinciale n. 33 del 06.05.04 e n. 50 del 20.09.05 rispettivamente il
II° ed il III° stralcio del Programma Provinciale di Previsione, Prevenzione e Pianificazione
dell’Emergenza di cui sopra, relativi al rischio incendi e al rischio sismico;
ha partecipato alla stesura, di concerto con la Prefettura di Imperia, della pianificazione d’emergenza
del rischio black-out (anno 2004), del rischio stradale e autostradale (anno 2006), del rischio
ferroviario tratta Ospedaletti - S. Lorenzo al Mare (anno 2007), del rischio inquinamento del mare da
idrocarburi o da altre sostanze nocive, del rischio industriale relativo all’impianto Eni-Gas (anno
2008), del rischio industriale relativo all’impianto Riviera Autogas (anno 2009);
ha provveduto alla realizzazione dei piani speditivi per l’emergenza sismica dei 18 Comuni a
maggior rischio sismico, al di sotto dei 6.000 abitanti, così come previsto nella DGR n. 1467/2009,
sulla base del piano pilota realizzato per il Comune di Castellaro.
E’ in capo alla Provincia anche tutta l’attività formativa relativa ai volontari antincendio boschivo.
Dall’anno 2001 al 2013 sono stati organizzati n. 74 corsi di formazione per un totale di circa 1020
volontari formati.
La Provincia ha inoltre il compito, sulla base della legge regionale n. 9/2000 di protezione civile,
di offrire assistenza tecnica ai comuni colpiti da calamità naturali e di garantire una reperibilità di
protezione civile H24. Il servizio protezione civile cura espressamente il supporto cartografico dei
comuni minori in materia di rischi naturali e organizza annualmente le procedure e la turnazione della
reperibilità di protezione civile.
(Fonte: Provincia di Imperia - Settore Direzione Operativa Ambiente, Territorio, Urbanistica)
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I RIFIUTI
Discarica di rifiuti solidi urbani “Ponticelli” nel Comune di Imperia
La discarica di Ponticelli è attualmente chiusa in quanto posta sotto sequestro da parte
dell’Autorità Giudiziaria dall’aprile 2010. Con successivo provvedimento il GIP ha autorizzato
la Soc. Ponticelli Srl, la Regione Liguria, la Provincia di Imperia e l’ARPAL a porre in essere
tutte le misure necessarie volte al mantenimento e miglioramento della stabilità del corpo
discarica.
Con Provvedimento Dirigenziale n. M/25 del 04.02.2011 è stata definitivamente approvata la
stratigrafia del capping disponendo l’avvio immediato dei lavori di che trattasi ai fini della
messa in sicurezza della discarica. Attualmente il capping è stato completato e in data
26.02.2014 con P.D. n. H2/291 è stata approvata la chiusura definitiva della discarica e l’avvio
della fase di post gestione. La Provincia prosegue i controlli sulla discarica.
Discarica di Collette Ozotto nei Comuni di Taggia e Sanremo
La discarica di Collette Ozotto è a oggi autorizzata ad un ampliamento al fine di conferire i
rifiuti solidi urbani e speciali assimilati prodotti dai Comuni della Provincia di Imperia. Risulta
in corso l’affidamento della realizzazione di un nuovo lotto di discarica (lotto n. 6) che
permetterà di proseguire la gestione dei rifiuti della provincia di Imperia fino alla messa a
regime dell’impianto unico provinciale in loc. Colli nel Comune di Taggia.
La quantità di rifiuti prodotti nella provincia durante l’anno 2012 ammonta a 136.148 tonn.,
mentre è di 36.554 tonn, la quantità di rifiuti raccolti in modo differenziato, con un valore
percentuale di 26,85 % rispetto al totale di raccolta rsu, dati così validati dalla Regione Liguria
nell’ambito delle verifiche di competenza e approvati con DGR 722 del 21.06.2013.
Discariche di inerti
L’Ufficio ha individuato nell’anno 2011 un sito per la realizzazione di una discarica pubblica di
inerti sul territorio del Comune di Sanremo. A seguito di incontri tenuti con l’Amministrazione
Comunale interessata, è stato ritenuto opportuno demandare al Comune stesso l’avvio di una
procedura per la realizzazione di una discarica di inerti con l’individuazione di un soggetto
privato per l’affidamento della costruzione e gestione della discarica tramite un progetto di
finanza. La Provincia ha un ruolo di coordinamento e di successiva approvazione del progetto.
Da informazioni assunte presso il Comune di Sanremo è emerso che è stato presentata una
proposta di project financing da parte di un proponente privato e che è in corso la valutazione
dello stesso.
Attualmente le uniche discariche di inerti in esercizio sono quella gestita dalla Ditta Liguria
Cave nel Comune di Ventimiglia e dalla Società Cerruti SpA nei Comuni di Imperia e
Pontedassio.
La situazione delle altre discariche di inerti è la seguente:
- Ecododici nel Comune di S. Bartolomeo al Mare: risulta chiusa per difformità sugli
abbancamenti ed è in corso presso la Regione Liguria la valutazione di impatto
ambientale su un possibile ampliamento;
- Cervopark nel Comune di S. Bartolomeo al Mare: è stata approvata di recente una nuova
sistemazione finale e chiusura della discarica;
- Ecoterra nel Comune di Pontedassio: è attualmente chiusa per problemi di adeguamento
alla normativa vigente con particolare riferimento alla regimazione idraulica.
E’, inoltre, in fase di conclusione l’iter di approvazione di una nuova discarica nel Comune di
Terzorio a seguito di istanza presentata dalla Soc. SITER. A seguito dell’opposizione da parte
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del Comune di S. Stefano al Mare circa la realizzazione di tale discarica di inerti, si sta
attendendo il rilascio di parere da parte della Regione Liguria circa la possibilità o meno di
procedere con l’approvazione della stessa.
Procedure semplificate per attività di recupero rifiuti
Ai sensi dell’art. 216 del D. Lgs. 152/2006, le imprese che intendono effettuare le operazioni di
recupero rifiuti che rispettano le norme tecniche e le prescrizioni specifiche di cui all’art. 214,
commi 1, 2 e 3 del decreto stesso, possono presentare comunicazione nel rispetto di una
procedura cosiddetta semplificata.
Con D.G.R. n. 1567/08 la Regione Liguria ha approvato i documenti finalizzati ad assicurare un
uniforme esercizio delle competenze provinciali, nonché a definire i contenuti della modulistica
da utilizzare nelle procedure semplificate di autorizzazione delle attività di recupero rifiuti
pericolosi e non pericolosi.
L’esercizio delle operazioni di recupero possono essere intraprese decorsi 90 giorni dalla
comunicazione di inizio attività alla Provincia. La comunicazione sopra citata deve essere
rinnovata ogni 5 anni (almeno 90 giorni prima della scadenza) e comunque in caso di modifica
sostanziale delle operazioni di recupero. Ogni anno, entro il mese di aprile, devono essere
versati alla Provincia i diritti di iscrizione, calcolati in base a quanto previsto dal D.M. 350/98.
Impianti mobili di smaltimento e recupero
Per lo svolgimento delle singole campagne di attività sul territorio nazionale, l’interessato, ai
sensi dell’art. 208, comma 15, del D. Lgs. 152/2006, almeno 60 giorni prima dell’installazione
dell’impianto, dovrà comunicare alla Provincia nel cui territorio si trova il sito prescelto, le
specifiche dettagliate relative alla campagna di attività. La presente autorizzazione non esonera
dal conseguimento degli atti o provvedimenti di competenza delle altre autorità previsti dalle
disposizioni vigenti per l’esercizio dell’attività in oggetto e la medesima decade in conseguenza
di diniego, di revoca o annullamento degli stessi. Al momento è presente n. 1 istanza per
l’ottenimento dell’autorizzazione per l’esercizio di impianti mobili.
Impianti autorizzati in procedura ordinaria
Per quanto riguarda gli impianti autorizzati in procedura ordinaria ai sensi dell’art. 208 del D.
Lgs. 152/2006, si precisa che sono in corso di variazione alcuni centri comunali ed altri gestiti
da privati e ciò al fine di adeguarsi alla normativa di settore o per il potenziamento degli stessi
per i maggiori afflussi in ragione anche del miglioramento della raccolta differenziata.
Trasporto transfrontaliero di rifiuti
Le spedizioni transfrontaliere di rifiuti sono disciplinate dal Regolamento CE n. 1013/2006 fatti
salvi gli accordi in vigore tra lo Stato della Città del Vaticano, la Repubblica di San Marino e la
Repubblica Italiana.
L’art. 194 del D. Lgs. 152/2006 stabilisce che le imprese che effettuano il trasporto
transfrontaliero nel territorio italiano sono iscritte all’Albo nazionale Gestori Ambientali di cui
all’art. 212 del decreto stesso. Tale decreto individua quale autorità di transito il Ministero
dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, mentre le Regioni sono le autorità
competenti di spedizione e di destinazione. Quest’ultima competenza è stata delegata alla
Provincia dalla Regione Liguria con L.R. n. 18/1999.
Nell’anno 2010 la Provincia di Imperia con rappresentanti di Confindustria, del C.N.A. e della
Confartigianato ha analizzato le problematiche relative ai movimenti transfrontalieri di terre e
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rocce da scavo provenienti da cantieri ubicati in territorio francese e destinate a impianti di
recupero o alla realizzazione di interventi e/o opere in Italia al fine di fornire un quadro di
riferimento preciso sia per gli operatori economici che per gli addetti alle operazioni di
controllo. L’analisi della normativa di riferimento, sia nazionale che comunitaria, ha reso
necessaria la distinzione tra materiale classificabile come rifiuto soggetto alle disposizioni del
Reg. CE n. 1013/2006 o materiale non classificabile come rifiuto soggetto alle disposizioni
dell’art. 186 del D. Lgs. 152/06 che esclude l’applicabilità del regime dei rifiuti alle terre e rocce
a condizione che le stesse vengano riutilizzate nel rispetto di quanto previsto dallo stesso
articolo.
Gli incontri sopra richiamati hanno prodotto fac-simili da utilizzare per il trasporto di terre e
rocce da scavo provenienti da cantieri ubicati in territorio francese e destinate a impianti di
recupero o alla realizzazione di interventi e/o opere in Italia. Tale documentazione è scaricabile
sul sito della Provincia di Imperia (www.provincia.imperia.it) alla pagina Aree Tematiche –
Ambiente – Progetto RSU.
A seguito dell’entrata in vigore del D.M. 161 del 10.08.2012 sono state effettuate le modifiche
alla documentazione di cui sopra volto ad adeguare lo stesso alle nuove norme.
Conferenza dei Sindaci della Provincia di Imperia per la gestione dei rifiuti (ex A.T.O.
Rifiuti)
L'Ambito Territoriale Ottimale per il servizio di gestione dei rifiuti viene introdotto con
l'articolo 23 del D.Lgs 22/97, il cosiddetto Decreto Ronchi, in seguito sostituito dal vigente D.
Lgs. 152/2006.
I Comuni della Provincia di Imperia, al fine di ottemperare a quanto sopra, avevano sottoscritto
nel dicembre 2004 una convenzione di cooperazione che regolamentava i rapporti tra gli stessi
per l’organizzazione della gestione unitaria dei rifiuti solidi urbani.
Il Presidente della Provincia aveva successivamente provveduto con provvedimento 202 del
23.12.2004 a decretare la costituzione dell’A.T.O. Rifiuti Imperiese.
A seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. 152/2006, in data 28.10.2008 veniva approvata la
L.R. n. 39 di istituzione delle Autorità d’Ambito per l’esercizio della funzioni degli Enti Locali
in materia di risorse idriche e gestione dei rifiuti. L’art. 2 di tale legge ha disposto che nel
territorio ligure gli ambiti territoriali ottimali di Imperia, Savona, Genova e La Spezia fossero
coincidenti con il territorio delle rispettive province e la costituzione dell’Autorità d’Ambito
Territoriale Ottimale avvenisse nella forma del Consorzio obbligatorio tra Province e Comuni
dell’ambito secondo il disposto previsto dall’art. 31 del D. Lgs. 267/2000 e s.m.i..
La L. 191/2009 (legge finanziaria 2010) all’art. 2, comma 186, lett. E), ha soppresso i consorzi
di funzioni tra gli Enti Locali. La stessa legge, all’art. 2, comma 186bis, ha disposto che,
decorso un anno dalla data di entrata in vigore della stessa, fossero soppresse le Autorità
d’Ambito Territoriale previste dal D. Lgs. 152/2006 e s.m.i.. Prevedeva, altresì, che, entro un
anno dalla data di entrata in vigore della stessa, le Regioni attribuissero con legge le funzioni già
esercitate dalle Autorità.
La Regione Liguria, con L.R. n. 23/2010 “disposizioni collegate alla Finanziaria 2011”, ha
affidato, nelle more di emanazione della legge regionale, le competenze degli A.T.O. alle
Province liguri.
La L.R. 21/12/2012, n. 50 ha modificato l'articolo 5 della L.R. 29/12/2010, n. 23 recependo la
cessazione (stabilita al 31/12/2012 dal D.L.. n.216/2011) delle Autorità d'Ambito, affidandone
in via transitoria le funzioni alle Province sino al 31/12/2013. In data 24.02.2014 è stata emanata
la legge regionale in materia di individuazione degli ambiti ottimali per l’esercizio delle funzioni
relative al servizio idrico integrato e alla gestione dei rifiuti. Tale norma in materia di rifiuti
solidi urbani prevede un solo ambito ottimale regionale favorendo l’aggregazione dei Comuni.
Tale norma prevede comunque una fase transitoria (art. 23) dove la Provincia, nelle more di
costituzione delle forme associative previste, mantiene le funzioni previste dalla L.R. 50/2012.
19
Il Piano Provinciale dei Rifiuti della Provincia di Imperia, modificato ed approvato in ultimo
con Delibera di Consiglio Provinciale n° 37 del 29.07.2011, prevede la predisposizione del
progetto relativo alla realizzazione della discarica pubblica di rifiuti solidi urbani non pericolosi
denominata lotto n° 6 Collette Ozotto sita nei Comuni di Taggia e Sanremo volta a sopperire le
esigenze di smaltimento dell’intero quantitativo di r.s.u. e speciali assimilati prodotto dai
Comuni della Provincia di Imperia fino alla messa in regime del sistema definitivo;
La progettazione del lotto n° 6 sopra individuato è stata svolta dal personale dipendente
dell’Amministrazione Provinciale di Imperia che si è avvalso anche di specifiche professionalità
tecniche esterne per quanto necessario. L’Amministrazione Provinciale di Imperia ha esperito
una procedura aperta per l’affidamento della concessione di lavori pubblici aventi ad oggetto la
progettazione esecutiva, la costruzione e gestione della discarica pubblica sopra individuata, ai
sensi degli artt. 142 e seguenti del D.Lgs. 163/06 e s.m.i.. E’ in fase di aggiudicazione il servizio
di costruzione e gestione del lotto n. 6 di discarica pubblica.
Relativamente all’impianto unico provinciale con annessa discarica di servizio in loc. Colli, è
attualmente in corso l’esame, sotto il profilo costruttivo, urbanistico e ambientale, nonché della
qualità progettuale, della funzionalità, della fruibilità dell’opera, dell’accessibilità, del
rendimento, del costo di gestione e di manutenzione, dei tempi di ultimazione dei lavori, delle
tariffe da applicare e della relativa metodologia di determinazione, del valore economicofinanziario dei piani e del contenuto della bozza di convenzione, di una proposta in project
financing presentata, ai sensi dell’art. 153, comma 19, D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., da un soggetto
privato e, qualora quest’ultimo abbia esito positivo, saranno effettuare le eventuali successive
conseguenti fasi secondo quanto stabilito dall’art. 153 sopra citato.
L’Ufficio continuerà, inoltre, a seguire i progetti operativi della raccolta differenziata, sia quelli
comunali non ancora conclusi, sia quelli previsti nel Piano della Raccolta Differenziata
approvato nel dicembre 2008.
La tabella che segue indica le quantità di R.S.U. conferite:
ANNO
2011
QUANTITA’ RIFIUTI URBANI CONFERITI NELLE
DISCARICHE ESISTENTI SUL TERRITORIO
PROVINCIALE (tonnellate)
115.433,00
2012
104.137,00
2013
103.911,88
(Fonte: Provincia di Imperia - Direzione Operativa Ambiente, Territorio e Urbanistica – Ufficio Rifiuti)
20
Stato di balneabilità
I controlli ARPAL – Agenzia Regionale per l’Ambiente Ligure - vengono fatti da aprile a
settembre. Nell' anno in corso, per ogni zona balneabile è disponibile una scheda di dettaglio
raggiungibile attraverso il motore di ricerca. Le singole zone sono raggiungibili anche attraverso
interfaccia cartografica
La rete di monitoraggio delle acque di balneazione è, per l'anno 2014, costituita da 368 punti
distribuiti lungo la costa e così suddivisi:
•
Imperia 87 punti di monitoraggio;
•
Savona 97 punti di monitoraggio;
•
Genova 103 punti di monitoraggio;
•
La Spezia 81 punti di monitoraggio.
zone balneabili – Anno 2014
Ostreopsis
Comune
Codice punto
Denominazione
Stato
Classificazione
ovata
IMPERIA
IT007008031003
Borgo Prino Isola Centrale
CONFORME
ECCELLENTE
Area 3
IMPERIA
IT007008031004
Borgo Prino Molo parallelo alla Costa
CONFORME
ECCELLENTE
Area 3
IMPERIA
IT007008031011
Foce Rio S.Lucia
CONFORME
SUFFICIENTE
Area 3
IMPERIA
IT007008031010
Foce Torrente Caramagna
CONFORME
SCARSA
Area 3
IMPERIA
IT007008031012
Foce Torrente Prino
CONFORME
BUONA
Area 3
IMPERIA
IT007008031009
Galeazza
CONFORME
ECCELLENTE
Area 3
IMPERIA
IT007008031001
Levante Cavalluccio Marino
CONFORME
ECCELLENTE
Area 3
IMPERIA
IT007008031007
Sogni d'estate
CONFORME
ECCELLENTE
Area 3
IMPERIA
IT007008031006
Spiaggia d'Oro
CONFORME
ECCELLENTE
Area 3
IMPERIA
IT007008031005
Spiaggia delle Rateghe
CONFORME
ECCELLENTE
Area 3
IMPERIA
IT007008031008
Spianata
CONFORME
ECCELLENTE
Area 3
IMPERIA
IT007008031002
Zona Garbella
CONFORME
ECCELLENTE
Area 3
(Fonte: sito Internet ARPAL - Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure)
21
La Caccia:
Le funzioni amministrative esercitate dall’Ente Provincia in materia di Caccia sono funzioni
primarie o prevalenti, demandate cioè alla esclusiva competenza della Provincia stessa.
Il territorio della provincia si estende per una superficie complessiva di ha. 115.489.
La superficie agro-silvo-pastorale si estende per ha. 108.642 ca. di cui ha 24.822 di aree protette
ed ha 83.820 di territorio venabile.
Nella provincia di Imperia i cacciatori sono ca. n. 3.900
Ciascun cacciatore versa annualmente:
• allo Stato: € 173.16= per tasse su concessioni governative
• alla Regione: € 90,00= per tasse di concessione regionale
• agli A.T.C. e C.A.: € 90,00= (mediamente) per iscrizioni, ammissioni, caccia specialistica
(cinghiale)
• alle Compagnie Assicurative: € 90,00= (in media).
La spesa sostenuta da ogni singolo cacciatore per esercitare la caccia durante una stagione, in
base a studi effettuati a livello nazionale, può essere stimata in ca. 1.500,00= euro.
Caccia maggiormente praticata: ungulati, migratoria, stanziale.
Ai sensi dell’art. 42 della L.R. 29/1994 e s.m.i. i proventi delle tasse di concessione regionale in
materia di caccia sono destinati, nella misura del 90% alle singole Province per l’esercizio delle
funzioni amministrative di cui alla Legge 157/1992 ed assegnate nella misura del 30% in base al
numero dei cacciatori per provincia e nella misura del 70% in relazione alla superficie agrosilvo-pastorale.
Nell’anno 2012 la Regione ha erogato la somma complessiva di € 322.662,63.
La caccia agli ungulati si può così riassumere:
Cinghiale:
Il contingente complessivo di abbattimento per la stagione venatoria 2013/2014 è stato stabilito
in 4.700 capi così distribuiti:
A.T.C. IMPERIESE n. 3.500
C.A. IMPERIESE n. 1.200
Capi complessivamente abbattuti nella stagione venatoria 2013/2014 n. 3.506.
Camoscio:
Il contingente per la stagione venatoria 2013/2014 è stato stabilito in n. 41 capi: n. 4 capretti, n.
11 yearlings, n. 11 maschi e n. 15 femmine.
Il costo per l’abbattimento del capo è così differenziato: € 125,00 per capretto e yearling, €
150,00 per la femmina ed € 175,00 per il maschio.
Nel corso della s.v. sono stati abbattuti n. 35 capi: n. 3 capretti, n. 10 yearlings, n. 10 maschi e
n. 12 femmine.
Il prelievo del camoscio viene effettuato da selecontrollori (cacciatori muniti di apposita
abilitazione).
Gli introiti sono interamente versati al Comprensorio Alpino che gestisce la caccia di selezione.
22
Capriolo:
A.T.C.: Il contingente per la stagione venatoria 2013/2014 è stato stabilito in n. 21 capi: n. 7
piccoli dell’anno, n. 7 femmine e n. 7 maschi (di cui 4 di classe I e 3 di classe II-III).
Il costo per l’abbattimento del capo è così differenziato: € 100,00 per il piccolo dell’anno e €.
120,00 la femmina ed € 150,00 per il maschio.
Il piano di prelievo relativo al maschio si è svolto dal 15/08 al 07/09/2013 con l’abbattimento di
n. 6 capi, mentre quello di femmine e piccoli si svolgerà nel periodo dal 29/1 al 15/3/2014.
Comprensorio Alpino: Il contingente per la stagione venatoria 2013/2014 è stato stabilito in n.
39 capi: n. 13 piccoli dell’anno, n. 12 femmine e n. 14 maschi (di cui 8 di classe I e 6 di classe
II-III).
Il costo per l’abbattimento del capo è così differenziato: € 100,00 per il piccolo dell’anno e €.
120,00 la femmina ed € 150,00 per il maschio.
Il piano di prelievo relativo al maschio si è svolto dall’ 1/06 al 14/07/2013 con l’abbattimento di
n. 14 capi, mentre quello di femmine e piccoli si svolgerà nel periodo dal 29/1 al 15/3/2014.
Il prelievo del capriolo viene effettuato da selecontrollori (cacciatori muniti di apposita
abilitazione).
Gli introiti sono versati rispettivamente al Comprensorio Alpino ed all’A.T.C. Imperiese, che
gestiscono la caccia di selezione.
(Fonte: Provincia di Imperia - Settore Vigilanza sul territorio)
23
La Pesca
Lo sviluppo idrografico della provincia di Imperia si estende per Km. 25.261,94 ca.
Il numero dei pescatori paganti nella nostra Provincia è di circa 900.
Le quote relative alla tassa e sovrattassa sulle licenze di pesca sono differenziate a seconda delle
categorie, così come sotto specificato:
€ 45,45 – per la cat. B – Canna da lancio con mulinello.
€ 26,34 – per la cat. C – Canna semplice con uno o più ami.
€ 17,04 – per la cat. D – Stranieri (validità mesi 3).
L’importo è dimezzato per le licenze di tipo B e C per coloro che abbiano compiuto il 65 anno
di età e per i soggetti di età inferiore ad anni 16 sono rilasciate gratuitamente.
La maggior parte dei pescatori richiedono il rilascio della licenza di pesca di Cat. B.
L’attività sportiva si può complessivamente quantificare in n. 24 gare e/o raduni di pesca.
L’art. 24, 1° comma, della L.R. n. 21/2004 stabilisce che la Regione destini alle singole
Province una quota non inferiore al 70% dei proventi della tassa sulle licenze di pesca, suddivise
nel 30% in base al numero di pescatori presenti in ogni provincia ed il 70% in base allo sviluppo
idrografico della provincia.
Il 2° comma dello stesso articolo stabilisce poi, che i proventi della sovrattassa sulle licenze di
pesca attribuiti dalla Regione alle Province vengano ripartiti nella misura del 90% alle
Associazioni di pescasportivi maggiormente rappresentative in sede nazionale e organizzate a
livello locale.
Nell’anno 2013 sono stati introitati € 28.373,92 relativi alle tasse regionali di competenza 2012
ed € 8.546,74di sovrattasse regionali sempre di competenza 2012.
(Fonte: Provincia di Imperia - Settore Vigilanza sul territorio)
24
1.2.2 - STRADE
Statali in provincia di Imperia rimaste di competenza ANAS
- SS 1 Capo Mimosa – Ponte S. Ludovico estesa Km. 47+400
- SS 20 di Valle Roja Fanghetto – Ventimiglia estesa Km.17+086
- SS 2 del Colle di Nava Confine regionale-Imperia estesa Km.45+998
(Dati forniti da ANAS - Area Nuove Costruzioni – Genova)
Strade ex Statali in provincia di Imperia ora di competenza della Provincia
- Itinerario S.S. 28 bivio Rezzo – Rezzo, Passo Fenaira (Passo Teglia), Andagna, Molini di
Triora, Carmo Langan, Pigna, Camporosso Mare - a suo tempo trasferito dall’A.N.A.S.
in applicazione della Legge 126 del 1958, per complessivi Km. 76+555.
- ex SS 548 Valle Argentina Molini di Triora – Arma di Taggia – estesa
Km. 24,570
- ex SS 453 Valle Arroscia Confine di Provincia – Pieve di Teco
Km. 13,110
- ex SS 28 del Colle di Nava Variante di Pontedassio
Km. 4,352
Strade Provinciali
(comprese le ex strade statali) km. 760,148 di cui km. 580,00 (circa il 76,30%) in
territorio montano.
(Fonte: Provincia Imperia, Settore Strade – Trasporti – Lavori Pubblici – Edilizia Scolastica)
25
Interventi effettuati o programmati:
Elenco lavori iniziati negli anni 2009 - 2010 - 2011 - 2012 - 2013 e non ancora conclusi al 31/12/2013
Settore Strade - Trasporti - LL.PP. - G.I.
OGGETTO
Lavori di sfalcio erba lungo le SS.PP. della
3° e 4° Divisione
Affidamento D.D. n° del
761/c del 28/07/2009
Fonti di finanziamento
La spesa relativa ai suddetti lavori ammontante ad € 17.196,30
trova capienza per € 16.973,55, di cui € 14.144,62 per lavori,
inclusi gli oneri per la sicurezza ed € 2.828,93 per pagamento
I.V.A. 20%, nei fondi di cui all'intervento 1060103 cap. 0101
P.E.G. 2009, e per € 222,75, incentivo ex art. 92 L. 163/06, il
quale e verrà destinato per la quota dello 0,5% al personale
dipendente, mentre la restante parte verrà introitata al Bilancio
Provinciale ai sensi di quanto previsto dal D.L. n. 185/08,
convertito in L. 2/2009, come segue: € 179,94 (Incentivo)
all’intervento 1010601 – 4201 ed € 42,81 (Oneri) all’intervento
1010601 – 0241, mentre la quota IRAP, a carico dell’Ente,
ammontante ad € 12,36 trova capienza all’intervento 1010607 –
2041 P.E.G. 2009;
Importo contrattuale
N° e data contratto
ll lavoro è a
liquidazione di
14.144,62
fattura, per cui non
c'è contratto
26
Interventi di somma urgenza per lavori di
messa in sicurezza e ricostruzione
tombinatura posta al Km. 1+500 della S.P. n°
41 di Imperia - Piani - Dolcedo e lungo la
S.P. n° 40 di Vasia
Interventi di manutenzione straordinaria,
disgaggio, verifica sicurezza pareti lungo le
SS.PP. della Provincia di Imperia
Lavori di Somma Urgenza per la messa in
sicurezza del viadotto al km 5+700 della S.P.
n° 548 della Valle Argentina – Loc. San
Giovanni della Valle
Verbale di S.U. n° 61063
del 09/11/2010
41/c del 17/01/2012
Verbale di S.U. n° 34763
del 10/07/2012
La relativa spesa ammontante a complessivi € 70.000,00 per €
69.031,83 verrà finanziata con mutuo a seguito di variazione di
bilancio, mentre la somma di € 968,17, incentivo ex art. 92 L.
163/06 inclusa IRAP, il quale e verrà destinato per la quota dello
0,5% al personale dipendente, mentre la restante parte verrà
introitata al Bilancio Provinciale ai sensi di quanto previsto dal
D.L. n. 185/08, convertito in L. 2/2009, come segue: € 731,81
(Incentivo) all’intervento 1010601 – 4201 ed € 174,12 (Oneri)
all’intervento 1010601 – 0241, mentre la quota IRAP, a carico
dell’Ente, ammontante ad € 62,24 trova capienza all’intervento
1010607 – 2041 PEG 2010, che presentano la necessaria
disponibilità
La spesa relativa ai suddetti lavori ammontante a complessivi €
84.969,52 di cui € 69.174,14 per lavori, inclusi gli oneri per la
sicurezza, € 14.526,57 per pagamento I.V.A. 21%, € 1.175,54 per
incentivo ex art. 92 D.Lgs 163/06, € 30,00 quota Autorità LL.PP.
ed € 63,27 per imprevisti ed arrotondamenti trova capienza per €
83.793,98 nei fondi di cui all'intervento 2060101 cap. 1000 del
Bilancio Pluriennale 2011/2013 Esercizio 2012 e per € 1.175,54,
incentivo ex art. 92 L. 163/06 inclusa IRAP, come segue: €
888,56 (Incentivo) all’intervento 1010601 – 4201 ed € 211,41
(Oneri) all’intervento 1010601 – 0241, mentre la quota IRAP, a
carico dell’Ente, ammontante ad € 75,57 trova capienza
all’intervento 1010607 – 2041 del Bilancio Pluriennale
2011/2013 Esercizio 2012, che presentano la necessaria
disponibilità
La relativa spesa ammontante a complessivi € 95.297,22 trova
capienza per € 94.047,40 come segue: € 51.316,00 all’intervento
2060101 cap. 1000 Bilancio di Previsione 2012, € 42.731,40
all’intervento 2060101 cap. 1000 res. 2011 mentre la somma di €
1.249,82, incentivo ex art. 92 L. 163/06 inclusa IRAP, come
segue: € 944,71 (Incentivo) all’intervento 1010601 – 4201 ed €
224,77 (Oneri) all’intervento 1010601 – 0241, e la quota IRAP, a
carico dell’Ente, ammontante ad € 80,34 trova capienza
all’intervento 1010607 – 2041, del Bilancio di previsione 2012
che presentano la necessaria disponibilità
57.525,56
in corso di
stipulazione
69.174,14
28779 del
02/05/2012
77.700,33
in corso di
stipulazione
27
Interventi urgenti per messa in sicurezza S.P.
n° 24 Borgomaro-Colle d’Oggia nel tratto tra
Ville S.Pietro e Colle d'Oggia a tutela della
pubblica incolumità
Lavori di manutenzione straordinaria per la
sicurezza del transito, la salvaguardia della
pubblica incolumità e la salvaguardia del
patrimonio stradale delle SS.PP. della Valle
Dianese, delle Valli Costiere ed altre SS.PP.
per l’anno 2013
Lavori di manutenzione straordinaria per la
sicurezza del transito, la salvaguardia della
pubblica incolumità e la salvaguardia del
patrimonio stradale delle SS.PP. della 1°
Divisione ed altre SS.PP. per l’anno 2013
823/c del
14/11/2012
840/c del 28/11/2012
863/c del 05/12/2012
La spesa relativa ai suddetti lavori ammontante a complessivi €
126.168,09 di cui € 102.867,20 per lavori, inclusi gli oneri per la
sicurezza, € 21.602,11 per pagamento I.V.A. 21%, € 1.668,78 per
incentivo ex art. 92 D.Lgs 163/06 ed € 30,00 quota Autorità
LL.PP., trova capienza per € 124.499,31 nei fondi di cui
all'intervento 2060101 cap. 1000 res. 2011 e per € 1.668,78,
incentivo ex art. 92 L. 163/06 inclusa IRAP, come segue: €
1.261,38 (Incentivo) all’intervento 1010601 – 4201 ed € 300,12
(Oneri) all’intervento 1010601 – 0241, mentre la quota IRAP, a
carico dell’Ente, ammontante ad € 107,28 trova capienza
all’intervento 1010607 – 2041 P.E.G. 2012 , che presentano la
necessaria disponibilità
La spesa relativa, a seguito dell’applicazione del ribasso offerto,
viene a quantificarsi in € 37.000,64, di cui € 30.162,72 per
lavori, inclusi gli oneri per la sicurezza, € 6.334,17 per
pagamento I.V.A. 21% , € 0,40 per arrotondamento ed € 503,35,
incentivo ex art. 92 L. 163/06 inclusa IRAP, e trova capienza per
€ 36.497,29 nei fondi di cui all’intervento 2060101 cap. 1000 del
Bilancio Pluriennale 2012/2014 Esercizio 2013, mentre la somma
di € 503,35, incentivo ex art. 92 L. 163/06 inclusa IRAP, verrà
impegnata con successivo provvedimento agli appositi interventi
e capitoli
La spesa relativa, a seguito dell’applicazione del ribasso offerto,
viene a quantificarsi in € 44.092,68, di cui € 35.958,48 per
lavori, inclusi gli oneri per la sicurezza, € 7.551,28 per
pagamento I.V.A. 21% ed € 582,92, incentivo ex art. 92 L.
163/06 inclusa IRAP, e trova capienza per € 43.509,76 nei fondi
di cui all’intervento 2060101 cap. 1000 del Bilancio Pluriennale
2012/2014 Esercizio 2013, mentre la somma di € 582,92,
incentivo ex art. 92 L. 163/06 inclusa IRAP, verrà impegnata con
successivo provvedimento agli appositi interventi e capitoli
102.867,20
29187 del
22/05/2013
30.162,72
29170 del
15/05/2013
35.958,48
29266 del
01/08/2013
28
Lavori di manutenzione straordinaria per la
sicurezza del transito, la salvaguardia della
pubblica incolumità e la salvaguardia del
patrimonio stradale delle SS.PP. della 6°
Divisione ed altre SS.PP. per l’anno 2013
Lavori di manutenzione per la sicurezza del
transito e la salvaguardia della pubblica
incolumità lungo le SS.PP. della 4° Divisione
ed altre SS.PP. - Anno 2013
Lavori di manutenzione disgaggio e verifica
sicurezza pareti lungo le SS.PP. della
provincia zona levante per l’anno 2013
40/c del
15/01/2013
213/c del 25/03/2013
236/c del 08/04/2013
la spesa relativa ai suddetti lavori ammontante a complessivi €
98.537,84 di cui € 81.411,44 per lavori, inclusi gli oneri per la
sicurezza, € 17.096,40 per pagamento I.V.A. 21%, ed € 30,00
quota Autorità LL.PP. trova capienza all'intervento 2060101 cap.
1000 del Bilancio Pluriennale 2012/2014 Esercizio 2013 e la
somma di € 1.324,44, incentivo ex art. 92 L. 163/06 inclusa
IRAP, troverà capienza agli appositi interventi e capitoli
la spesa relativa, a seguito dell’applicazione del ribasso offerto,
viene a quantificarsi in € 27.272,05, di cui € 22.242,81 per lavori,
inclusi gli oneri per la sicurezza, € 4.670,99 per pagamento
I.V.A. 21% ed € 358,25, incentivo ex art. 92 L. 163/06 inclusa
IRAP, e trova capienza per € 26.913,80 nei fondi di cui
all’intervento 1060103 cap. 0101 del Bilancio Pluriennale
2012/2014 Esercizio 2013, mentre la somma di € 358,25,
incentivo ex art. 92 L. 163/06 inclusa IRAP, previsto nel quadro
economico del progetto, troverà capienza agli appositi interventi
e capitoli
la spesa relativa ai suddetti lavori ammontante a complessivi €
59.949,11 di cui € 48.828,69 per lavori, inclusi gli oneri per la
sicurezza, € 10.254,02 per pagamento I.V.A. 21%, € 836,40 per
incentivo ex art. 92 D.Lgs 163/06 ed € 30,00 quota Autorità
LL.PP. trova capienza per € 59.112,71 nei fondi di cui
all'intervento 1060103 cap. 0101 del Bilancio Pluriennale
2012/20142 Esercizio 2013 e per € 836,40, incentivo ex art. 92 L.
163/06 inclusa IRAP, troverà capienza agli appositi interventi e
capitoli
81.411,44
29216 del
20/06/2013
22.242,81
29282 del
08/08/2013
48.828,69
29280 del
08/08/2013
29
Lavori di manutenzione straordinaria ed
interventi urgenti per la tutela del transito
lungo le SS.PP. della 3° Divisione
Lavori di manutenzione straordinaria al muro
di sostegno della sede stradale al km 4+600
della S.P. n° 14 di Aquila d’Arroscia
Lavori di ripristino manto stradale S.P. 32
Villa Guardia-Villa Viani (chiusa per
dissesto) e manutenzione straordinaria Valle
Impero
318/c del 08/05/2013
332/c del 15/05/2013
370/c del 10/06/2013
La spesa relativa, a seguito dell’applicazione del ribasso offerto,
viene a quantificarsi in € 35.625,27, di cui € 29.042,55 per lavori,
inclusi gli oneri per la sicurezza, € 6.098,94 per pagamento
I.V.A. 21% ed € 483,78, incentivo ex art. 92 L. 163/06 inclusa
IRAP, e trova capienza per € 35.141,49 nei fondi di cui
all’intervento 2070101 Cap. 4000 Res. 2009 (fondi derivanti dai
canoni del demanio idrico come da autorizzazione reg.le in data
08.04.13), mentre la somma di € 483,78, incentivo ex art. 92 L.
163/06 inclusa IRAP, previsto nel quadro economico del
progetto, troverà capienza agli appositi interventi e capitoli
La spesa relativa, a seguito dell’applicazione del ribasso offerto,
viene a quantificarsi in € 30.391,57, di cui € 24.785,79 per lavori,
al netto del ribasso, inclusi gli oneri per la sicurezza, € 5.205,02
per pagamento I.V.A. 21% ed € 400,76, incentivo ex art. 92 L.
163/06 inclusa IRAP, e trova capienza per € 29.990,81 nei fondi
di cui all’intervento 2070101 Cap. 4000 Res. 2008 (fondi
derivanti dai canoni del demanio idrico come da autorizzazione
reg.le in data 08.04.13), mentre la somma di € 400,76, incentivo
ex art. 92 L. 163/06 inclusa IRAP, previsto nel quadro
economico del progetto, troverà capienza agli appositi interventi
e capitoli
La spesa relativa, a seguito dell’applicazione del ribasso offerto,
viene a quantificarsi in € 34.630,99, di cui € 28.242,45 per lavori,
inclusi gli oneri per la sicurezza, € 5.930,91 per pagamento
I.V.A. 21% ed € 457,63 ed incentivo ex art. 92 L. 163/06 inclusa
IRAP e trova capienza per € 34.173,36 nei fondi di cui
all’intervento 1070103 cap. 0101 del Bilancio Pluriennale
2012/2014 Esercizio 2013, mentre la somma di € 457,63,
incentivo ex art. 92 L. 163/06 inclusa IRAP, verrà impegnata con
successivo provvedimento agli appositi interventi e capitoli
29.042,55
29236 del
11/07/2013
24.785,79
29258 del
29/07/2013
28.242,45
29268 del
01/08/2013
30
Lavori di protezione stradale caduta massi
con reti SS.PP. 64-63-68-69 in territorio di
Pigna, Rocchetta Nervina e Castelvittorio
Opere di riqualificazione funzionale della
strada tra San Bernardo e Regione Zunchi I° stralcio - nell’ambito del progetto generale
Operazioni di riqualificazione e di
connessione di strada di cornice tra Taggia e
Dolcedo
413/c del 28/06/2013
430/c del 11/07/2013
La spesa relativa, a seguito dell’applicazione del ribasso offerto,
viene a quantificarsi in € 40.509,01, di cui € 33.018,55 per lavori,
inclusi gli oneri per la sicurezza, € 6.933,90 per pagamento
I.V.A. 21%, € 555,68 incentivo ex art. 92 L. 163/06 inclusa IRAP
ed € 0,88 arrotondamento e trova capienza per € 39.953,33 nei
fondi di cui all’intervento 1070103 cap. 0101 del Bilancio
Pluriennale 2012/2014 Esercizio 2013 (fondi derivanti dai canoni
del demanio idrico come da autorizzazione reg.le in data
08.04.13), mentre la somma di € 555,68, incentivo ex art. 92 L.
163/06 inclusa IRAP, verrà impegnata con successivo
provvedimento agli appositi interventi e capitoli
La spesa relativa ai suddetti lavori ammontante a complessivi €
566.556,69 di cui € 455.771,06 per lavori, inclusi gli oneri per la
sicurezza, € 95.711,92 per pagamento I.V.A. 21%, € 7.678,61 per
incentivo ex art. 92 D.Lgs 163/06, € 500,00 per occupazioni ed
espropriazioni, € 6.670,10 per imprevisti, arrotondamenti ecc. ed
€ 225,00 quota Autorità LL.PP. trova capienza per € 558.878,08
come segue:
· € 505.672,88 (quota a carico della Regione L.R. 18/94)
all’intervento 2060101 Cap. 1950 res. 2007; · € 39.065,58 (quota
a carico della Provincia) come segue: € 19.855,17 all’intervento
2060101 Cap. 1700 res. anni diversi, € 10.064,72 nei fondi di cui
all’intervento 2060101 cap. 1000 res. anni diversi e Bil. di Prev.
2013, per € 9.145,69 nei fondi di cui all’intervento 2060101 cap.
1450 res. anni diversi; · € 14.139,62 (quota a carico degli Enti
che hanno aderito all’accordo di Programma) all’intervento
2060101 Cap. 1900 res. 2007, mentre per € 7.678,61, incentivo
ex art. 92 L. 163/06 inclusa IRAP, di cui € 5.776,65 (incentivo),
€ 1.374,44 (oneri) ed € 527,52 (IRAP) troverà capienza agli
appositi interventi e capitoli con apposito successivo impegno
secondo la seguente ripartizione:
· € 5.776,65 (incentivo): € 5.226,71 (quota a carico della Regione
L.R. 18/94), € 403,79 (quota a carico della Provincia) € 146,15
(quota a carico degli Enti che hanno aderito all’accordo di
Programma);
· € 1.374,44 (oneri): € 1.243,59 (quota a carico della Regione
L.R. 18/94), € 96,08 (quota a carico
della Provincia) € 34,77 (quota a carico degli Enti che hanno
aderito all’accordo di Programma);
33.018,55
29323 del
17/10/2013
455.771,06
29341 del
05/11/2013
31
Lavori di manutenzione stradale compresa la
segnaletica verticale e quant’altro attinente
alla salvaguardia della pubblica incolumità
delle SS.PP. della Valle Prino, Costiere e
Dianese
Lavori di manutenzione stradale compresa la
segnaletica verticale e quant’altro attinente
alla salvaguardia della pubblica incolumità
lungo le SS.PP. della 4° Divisione
Lavori di manutenzione stradale compresa la
segnaletica verticale e quant’altro attinente
alla salvaguardia della pubblica incolumità
lungo le SS.PP. della Bassa Valle Argentina
e Valle Armea
632/c del 29/10/2013
646/c del 31/10/2013
661/c del 11/11/2013
· € 527,52 (IRAP): € 477,30 (quota a carico della Regione L.R.
18/94), € 36,87 (quota a carico della Provincia) € 13,35 (quota a
carico degli Enti che hanno aderito all’accordo di Programma)
La spesa relativa, a seguito dell’applicazione del ribasso offerto,
viene a quantificarsi in € 5.918,48, di cui € 4.787,19 per lavori,
inclusi gli oneri per la sicurezza, € 1.053,18 per pagamento
I.V.A. 22%, € 77,81 incentivo ex art. 92 D.Lgs 163/06 compresa
IRAP a carico dell’Ente ed € 0,31 per arrotondamenti, e trova
capienza per € 5.840,68 nei fondi di cui all’intervento 1060103
0107 del PEG 2013, mentre per € 77,81, incentivo ex art. 92 L.
163/06 inclusa IRAP, troverà capienza agli appositi interventi e
capitoli
La spesa relativa, a seguito dell’applicazione del ribasso offerto,
viene a quantificarsi in € 11.946,09, di cui € 9.644,31 per lavori,
inclusi gli oneri per la sicurezza, € 2.126,15 per pagamento
I.V.A. 22%, € 155,63 incentivo ex art. 92 D.Lgs 163/06
compresa IRAP a carico dell’Ente e trova capienza per €
11.790,44 nei fondi di cui all’intervento 1060103 0107 del PEG
2013, mentre la somma di € 155,63, incentivo ex art. 92 L.
163/06 inclusa IRAP, troverà capienza agli appositi interventi e
capitoli
La spesa relativa, a seguito dell’applicazione del ribasso offerto,
viene a quantificarsi in € 7.928,17, di cui € 6.413,46 per lavori,
inclusi gli oneri per la sicurezza, € 1.410,96 per pagamento
I.V.A. 22% ed € 103,75 incentivo ex art. 92 D.Lgs 163/06
compresa IRAP a carico dell’Ente e trova capienza per €
7.824,42 nei fondi di cui all’intervento 1060103 0107 del PEG
2013, mentre la somma di € 103,75, incentivo ex art. 92 L.
163/06 inclusa IRAP, troverà capienza agli appositi interventi e
capitoli
ll lavoro è a
liquidazione di
4.787,19
fattura, per cui non
c'è contratto
ll lavoro è a
liquidazione di
9.644,31
fattura, per cui non
c'è contratto
ll lavoro è a
liquidazione di
6.413,46
fattura, per cui non
c'è contratto
32
Lavori di manutenzione stradale compresa
segnaletica verticale e quant’altro attinente
alla salvaguardia della pubblica incolumità
lungo la S.P. n. 548 della Valle Argentina
664/c del 14/11/2013
Lavori di manutenzione stradale compresa la
segnaletica verticale e quant’altro attinente
alla salvaguardia della pubblica incolumità
lungo le SS.PP. dell’Alta Valle Argentina
666/c del 15/11/2013
Manutenzione straordinaria impianto di
risalita seggiovia “Tre Pini” della stazione
sciistica Monesi di Triora
669/c del 18/11/2013
la spesa relativa, a seguito dell’applicazione del ribasso offerto,
viene a quantificarsi in € 7.884,49 di cui € 6.378,46 per lavori,
inclusi gli oneri per la sicurezza, € 1.403,26 per pagamento
I.V.A. 22% ed € 102,77, incentivo ex art. 92 L. 163/06 inclusa
IRAP, e trova capienza per € 7.781,72 come segue: € 1.050,02
nei fondi di cui all’intervento 1060103 Cap. 0106 del PEG 2013,
€ 2.145,94 nei fondi di cui all’intervento 1060103 Cap. 0107 res.
2010, per € 3.727,97 nei fondi di cui all’intervento 1060103 Cap.
0107 res. 2011 ed € 857,79 nei fondi di cui all’intervento
1060103 cap.0107 del PEG 2013, mentre la somma di € 102,77,
incentivo ex art. 92 L. 163/06 inclusa IRAP, previsto nel quadro
economico del progetto, troverà capienza agli appositi interventi
e capitoli
la spesa relativa, a seguito dell’applicazione del ribasso offerto,
viene a quantificarsi in € 7.928,17, di cui € 6.413,46 per lavori,
inclusi gli oneri per la sicurezza, € 1.410,96 per pagamento
I.V.A. 22% ed € 103,75 incentivo ex art. 92 D.Lgs 163/06
compresa IRAP a carico dell’Ente e trova capienza per €
7.824,42 nei fondi di cui all’intervento 1060103 0107 del PEG
2013, mentre la somma di € 103,75, incentivo ex art. 92 L.
163/06 inclusa IRAP, troverà capienza agli appositi interventi e
capitoli
La spesa relativa, a seguito dell’applicazione del ribasso offerto,
viene a quantificarsi in € 23.615,92, di cui € 19.105,03 per lavori,
inclusi gli oneri per la sicurezza, € 4.203,11 per pagamento
I.V.A. 22% ed € 307,78 incentivo ex art. 92 D.Lgs 163/06
compresa IRAP a carico dell’Ente e trova capienza per €
23.308,14 nei fondi di cui all’intervento 1040103 cap. 7400 del
PEG 2013, mentre la somma di € 307,78, incentivo ex art. 92 L.
163/06 inclusa IRAP, troverà capienza agli appositi interventi e
capitoli
ll lavoro è a
liquidazione di
6.378,46
fattura, per cui non
c'è contratto
ll lavoro è a
liquidazione di
6.413,46
fattura, per cui non
c'è contratto
19.105,03
in corso di
stipulazione
33
Lavori di manutenzione straordinaria per la
sicurezza del transito, la salvaguardia della
pubblica incolumità e del patrimonio stradale
delle SS.PP. della 5° Divisione Valle Impero
ed altre SS.PP. per l’anno 2014
Lavori di riparazione opere di protezione
stradale al km 1+050 ca. della S.P. n° 39 di
Prelà
Lavori di manutenzione straordinaria per la
sicurezza del transito, la salvaguardia della
pubblica incolumità e del patrimonio stradale
delle SS.PP. delle Valli Dianesi, Prino e
Costiere per l’anno 2014
679/c del 20/11/2013
695/c del 27/11/2013
698/c del 29/11/2013
La spesa relativa, a seguito dell’applicazione del ribasso offerto,
viene a quantificarsi in € 29.439,37, di cui € 23.813,16 per lavori,
inclusi gli oneri per la sicurezza, € 5.238,90 per pagamento
I.V.A. 22%, € 387,31 incentivo ex art. 92 D.Lgs 163/06
compresa IRAP a carico dell’Ente e trova capienza per €
29.052,06 nei fondi di cui all’intervento 2060101 cap. 1000 del
Bilancio Pluriennale 2013/2015 Esercizio 2014, mentre la somma
di € 387,31, incentivo ex art. 92 L. 163/06 inclusa IRAP, troverà
capienza agli appositi interventi e capitoli
La spesa relativa, a seguito dell’applicazione del ribasso offerto,
viene a quantificarsi in € 9.634,27, di cui € 7.787,50 per lavori,
inclusi gli oneri per la sicurezza, € 1.713,25 per pagamento
I.V.A. 22%, € 128,33 incentivo ex art. 92 D.Lgs 163/06 ed € 5,19
per arrotondamenti e trova capienza per € 9.505,94 nei fondi di
cui all’intervento 1060103 cap. 0106 del PEG 2013, mentre la
somma di € 128,33, incentivo ex art. 92 L. 163/06 inclusa IRAP,
troverà capienza agli appositi interventi e capitoli
La spesa relativa, a seguito dell’applicazione del ribasso offerto,
viene a quantificarsi in € 19.716,24, di cui € 15.948,25 per lavori,
inclusi gli oneri per la sicurezza, € 3.508,62 per pagamento
I.V.A. 22%, € 259,37 incentivo ex art. 92 D.Lgs 163/06
compresa IRAP a carico dell’Ente e trova capienza per €
19.456,87 nei fondi di cui all’intervento 2060101 cap. 1000 del
Bilancio Pluriennale 2013/2015 Esercizio 2014, mentre la somma
di € 259,37, incentivo ex art. 92 L. 163/06 inclusa IRAP, troverà
capienza agli appositi interventi e capitoli
23.813,16
in corso di
stipulazione
ll lavoro è a
liquidazione di
7.787,50
fattura, per cui non
c'è contratto
ll lavoro è a
liquidazione di
15.948,25
fattura, per cui non
c'è contratto
34
D.G.R. 409/12. Piano Nazionale Sicurezza
Stradale. Lavori di allargamento dei tornanti
alle progr.ve km 1+954 e 2+322 della S.P. n°
51 di Castellaro – I° lotto funzionale
Lavori di manutenzione straordinaria e
pronto intervento per la sicurezza del
transito, la salvaguardia della pubblica
incolumità e del patrimonio stradale sulle
SS.PP. dell'Alta Valle Arroscia per l’anno
2014
Lavori di manutenzione straordinaria
attinente alla salvaguardia della pubblica
incolumità lungo le SS.PP. della Bassa Valle
Argentina e Valle Armea per l’anno 2014
700/c del 02/12/2013
708/c del 05/12/2013
717/c del 09/12/2013
La spesa complessiva relativa ai suddetti lavori, tenuto conto di
quanto sopra, viene a determinarsi in complessivi € 50.338,44 di
cui € 40.668,62 per lavori, inclusi gli oneri per la sicurezza, €
8.947,09 per pagamento I.V.A. 22%, € 30,00 quota Autorità
LL.PP., € 669,34 incentivo ex art. 92 L. 163/06 ed € 23,39 per
arrotondamento e trova capienza per € 49.669,10 all’intervento
2060101 cap. 1900 res. 2012, (a seguito di trasferimento
regionale) (€ 40.000,00) ed all’intervento 2060101 cap. 1000 res.
2012 (€ 9.669,10), mentre la somma di € 669,34, incentivo ex art.
92 L. 163/06 inclusa IRAP, troverà capienza agli appositi
interventi e capitoli di bilancio
La spesa relativa, a seguito dell’applicazione del ribasso offerto,
viene a quantificarsi in € 32.687,32, di cui € 26.442,07 per lavori,
inclusi gli oneri per la sicurezza, € 5.817,26 per pagamento
I.V.A. 22%, € 427,99 incentivo ex art. 92 D.Lgs 163/06
compresa IRAP a carico dell’Ente e trova capienza per €
32.259,33 nei fondi di cui all’intervento 2060101 cap. 1000 del
Bilancio Pluriennale 2013/2015 Esercizio 2014, mentre la somma
di € 427,99, incentivo ex art. 92 L. 163/06 inclusa IRAP, troverà
capienza agli appositi interventi e capitoli;
La spesa relativa, a seguito dell’applicazione del ribasso offerto,
viene a quantificarsi in € 24.767,88, di cui € 20.035,78 per lavori,
inclusi gli oneri per la sicurezza, € 4.407,87 per pagamento
I.V.A. 22% ed € 324,23 incentivo ex art. 92 D.Lgs 163/06
compresa IRAP a carico dell’Ente e trova capienza per €
24.443,65 nei fondi di cui all’intervento 2060101 cap. 1000 del
Bilancio Pluriennale 2013/2015 Esercizio 2014, mentre la somma
di € 324,23, incentivo ex art. 92 L. 163/06 inclusa IRAP, troverà
capienza agli appositi interventi e capitoli
40.668,62
in corso di
stipulazione
26.442,07
in corso di
stipulazione
20.035,78
in corso di
stipulazione
35
Lavori di manutenzione straordinaria e
pronto intervento per la sicurezza del transito
e la salvaguardia della pubblica incolumità
sulle le SS.PP. della zona ponente per l’anno
2014
Interventi di manutenzione straordinaria,
disgaggio e verifica sicurezza pareti lungo le
SS.PP. della Provincia ed esecuzione di
piccoli lavori manutentivi per l’anno 2014
Interventi di Somma Urgenza per la messa in
sicurezza di una parte del versante a monte
della rotabile provinciale interessato da un
cedimento – S.P. n° 24 Borgomaro - Colle
d’Oggia - progr.va Km 6+000 circa
SS.PP. dell’Alta Valle Argentina. Lavori di
Somma Urgenza di pulizia e ripristino del
piano viabile, delle cunette e delle opere di
smaltimento delle acque meteoriche in
conseguenza degli eventi meteo del 25 e 26
dicembre
725/c del 13/12/2013
730/c del 17/12/2013
59819 del 27/12/2013
59755 del 27/12/2013
La spesa relativa, a seguito dell’applicazione del ribasso offerto,
viene a quantificarsi in € 23.816,20, di cui € 19.255,71 per lavori,
inclusi gli oneri per la sicurezza, € 4.236,26 per pagamento
I.V.A. 22% ed € 324,23 incentivo ex art. 92 D.Lgs 163/06
compresa IRAP a carico dell’Ente e trova capienza per €
23.491,97 nei fondi di cui all’intervento 2060101 cap. 1000 del
Bilancio Pluriennale 2013/2015 Esercizio 2014, mentre la somma
di € 324,23, incentivo ex art. 92 L. 163/06 inclusa IRAP, troverà
capienza agli appositi interventi e capitoli
La spesa relativa, a seguito dell’applicazione del ribasso offerto,
viene a quantificarsi in € 19.067,87, di cui € 15.416,79 per lavori,
inclusi gli oneri per la sicurezza, € 3.391,69 per pagamento
I.V.A. 22%, € 259,39 incentivo ex art. 92 D.Lgs 163/06
compresa IRAP a carico dell’Ente e trova capienza per €
18.808,48 nei fondi di cui all’intervento 2060101 cap. 1000 del
Bilancio Pluriennale 2013/2015 Esercizio 2014, mentre la somma
di € 259,39, incentivo ex art. 92 L. 163/06 inclusa IRAP, troverà
capienza agli appositi interventi e capitoli
Bilancio Pluriennale 2013/2015
Residui:
int. 1060103 (cap 0101 m.o. strade) Es 2014
int. 2060101 (cap. 1000 m. straordinaria strade) Res. 2013 , Es
2014
int. 2060101 (cap 1000) Es 2015
incentivo ex art 92 D.Lgs. 163/2000 iintt. 1010601 e 1010607 es
2014
Bilancio Pluriennale 2013/2015
Residui:
int. 1060103 (cap 0101 m.o. strade) Es 2014
int. 2060101 (cap. 1000 m. straordinaria strade) Res. 2013 , Es
2014
int. 2060101 (cap 1000) Es 2015
incentivo ex art 92 D.Lgs. 163/2000 iintt. 1010601 e 1010607 es
2014
19.255,71
in corso di
stipulazione
ll lavoro è a
liquidazione di
15.416,79
fattura, per cui non
c'è contratto
23.636,15
in corso di
stipulazione
ll lavoro è a
liquidazione di
10.098,55
fattura, per cui non
c'è contratto
36
Interventi di Somma Urgenza per il
consolidamento di un tratto di scarpata a
valle del piano viabile interessato da
cedimento – S.P. n° 24 Borgomaro-Colle
d’Oggia progr.va Km 5+900 circa
Interventi di Somma Urgenza per ripristino
della viabilità e delle canalizzazioni lungo le
SS.PP. della 5° Divisione
Interventi di Somma Urgenza per ripristino
delle opere di sostegno della sede stradale,
regimentazione acque meteoriche e
consolidamento della scarpata lungo la S.P.
n° 20 di Calderara – progr.va Km 0+400
circa
Interventi di Somma Urgenza per ripristino
delle opere di sostegno della sede stradale e
regimentazione acque meteoriche lungo la
S.P. n° 3 Acquetico-Mendatica-Cosio
d’Arroscia – progr.va Km 10+600 circa
59820 del 27/12/2013
59774 del 27/12/2013
59823 del 27/12/2013
59822 del 27/12/2013
Bilancio Pluriennale 2013/2015
Residui:
int. 1060103 (cap 0101 m.o. strade) Es 2014
int. 2060101 (cap. 1000 m. straordinaria strade) Res. 2013 , Es
2014
int. 2060101 (cap 1000) Es 2015
incentivo ex art 92 D.Lgs. 163/2000 iintt. 1010601 e 1010607 es
2014
Bilancio Pluriennale 2013/2015
Residui:
int. 1060103 (cap 0101 m.o. strade) Es 2014
int. 2060101 (cap. 1000 m. straordinaria strade) Res. 2013 , Es
2014
int. 2060101 (cap 1000) Es 2015
incentivo ex art 92 D.Lgs. 163/2000 iintt. 1010601 e 1010607 es
2014
Bilancio Pluriennale 2013/2015
Residui:
int. 1060103 (cap 0101 m.o. strade) Es 2014
int. 2060101 (cap. 1000 m. straordinaria strade) Res. 2013 , Es
2014
int. 2060101 (cap 1000) Es 2015
incentivo ex art 92 D.Lgs. 163/2000 iintt. 1010601 e 1010607 es
2014
Bilancio Pluriennale 2013/2015
Residui:
int. 1060103 (cap 0101 m.o. strade) Es 2014
int. 2060101 (cap. 1000 m. straordinaria strade) Res. 2013 , Es
2014
int. 2060101 (cap 1000) Es 2015
incentivo ex art 92 D.Lgs. 163/2000 iintt. 1010601 e 1010607 es
2014
41.822,06
in corso di
stipulazione
30.999,59
in corso di
stipulazione
82.051,74
in corso di
stipulazione
40.371,23
in corso di
stipulazione
37
Interventi di Somma Urgenza per ripristino
delle opere di sostegno della sede stradale,
regimentazione acque meteoriche e
consolidamento della scarpata lungo la S.P.
n° 4 di Montegrosso Pian Latte – progr.va
Km 0+980
Interventi di Somma Urgenza per pulizia e
ripristino del piano viabile, delle cunette,
delle opere di smaltimento delle acque
meteoriche lungo le SS.PP. della 4°
Divisione
Interventi di Somma Urgenza per ripristino
canalizzazioni franate, regolarizzazione
acque meteoriche superficiali e messa in
sicurezza della sede viabile franata lungo le
SS.PP. n° 41, n° 36 e n° 93
Interventi di Somma Urgenza per sgombero
di materiali terrosi franati lungo le SS.PP.
della Valle Prino, Dianese e Costiere
59821 del 27/12/2013
59766 del 27/12/2013
59802 del 27/12/2013
59793 del 27/12/2013
Bilancio Pluriennale 2013/2015
Residui:
int. 1060103 (cap 0101 m.o. strade) Es 2014
int. 2060101 (cap. 1000 m. straordinaria strade) Res. 2013 , Es
2014
int. 2060101 (cap 1000) Es 2015
incentivo ex art 92 D.Lgs. 163/2000 iintt. 1010601 e 1010607 es
2014
Bilancio Pluriennale 2013/2015
Residui:
int. 1060103 (cap 0101 m.o. strade) Es 2014
int. 2060101 (cap. 1000 m. straordinaria strade) Res. 2013 , Es
2014
int. 2060101 (cap 1000) Es 2015
incentivo ex art 92 D.Lgs. 163/2000 iintt. 1010601 e 1010607 es
2014
Bilancio Pluriennale 2013/2015
Residui:
int. 1060103 (cap 0101 m.o. strade) Es 2014
int. 2060101 (cap. 1000 m. straordinaria strade) Res. 2013 , Es
2014
int. 2060101 (cap 1000) Es 2015
incentivo ex art 92 D.Lgs. 163/2000 iintt. 1010601 e 1010607 es
2014
Bilancio Pluriennale 2013/2015
Residui:
int. 1060103 (cap 0101 m.o. strade) Es 2014
int. 2060101 (cap. 1000 m. straordinaria strade) Res. 2013 , Es
2014
int. 2060101 (cap 1000) Es 2015
incentivo ex art 92 D.Lgs. 163/2000 iintt. 1010601 e 1010607 es
2014
80.848,03
in corso di
stipulazione
20.197,08
in corso di
stipulazione
64.670,05
in corso di
stipulazione
20.222,55
in corso di
stipulazione
38
SS.PP. della Bassa Valle Arroscia. Lavori di
Somma Urgenza di pulizia e ripristino del
piano viabile, delle cunette e delle opere di
smaltimento delle acque meteoriche in
conseguenza degli eventi meteo del 25 e 26
dicembre
SS.PP. della Bassa Valle Argentina e Valle
Armea. Lavori di Somma Urgenza di pulizia
e ripristino del piano viabile, delle cunette e
delle opere di smaltimento delle acque
meteoriche in conseguenza degli eventi
meteo del 25 e 26 dicembre
SS.PP. dell'Alta Valle Arroscia. Lavori di
somma urgenza di pulizia e ripristino del
piano viabile, delle cunette e delle opere di
smaltimento delle acque meteoriche in
conseguenza degli eventi meteo del 25 e 26
dicembre
59763 del 27/12/2013
59752 del 27/12/2013
59773 del 27/12/2013
Bilancio Pluriennale 2013/2015
Residui:
int. 1060103 (cap 0101 m.o. strade) Es 2014
int. 2060101 (cap. 1000 m. straordinaria strade) Res. 2013 , Es
2014
int. 2060101 (cap 1000) Es 2015
incentivo ex art 92 D.Lgs. 163/2000 iintt. 1010601 e 1010607 es
2014
Bilancio Pluriennale 2013/2015
Residui:
int. 1060103 (cap 0101 m.o. strade) Es 2014
int. 2060101 (cap. 1000 m. straordinaria strade) Res. 2013 , Es
2014
int. 2060101 (cap 1000) Es 2015
incentivo ex art 92 D.Lgs. 163/2000 iintt. 1010601 e 1010607 es
2014
Al fine di poter utilizzare le risorse ancora disponili sull’esercizio
2013, la spesa di € 12.320,26 è stata impegnata con
determinazione dirigenziale 744/c n. 1062 del 31/12/13 come
segue: per € 10.512,80 all’intervento 1060103 cap. 0101 res.
2013, per € 1.174,06 all’intervento 1060103 cap. 0106 res. 2013
ed 633,40 all’intervento 1060103 cap. 0107 res. 2013, dando atto
che la somma di € 179,74, incentivo ex art. 92 L. 163/06 inclusa
IRAP, troverà capienza successivamente agli appositi interventi e
capitoli
ll lavoro è a
liquidazione di
11.714,33
fattura, per cui non
c'è contratto
ll lavoro è a
liquidazione di
15.284,32
fattura, per cui non
c'è contratto
ll lavoro è a
liquidazione di
10.098,57
fattura, per cui non
c'è contratto
N.B. Criterio distintivo per l'inclusione nell'elenco "Lavori iniziati" è la data del provvedimento dirigenziale di aggiudicazione o del Verbale di somma urgenza
39
Manutenzione del patrimonio stradale
La manutenzione ordinaria delle Strade Provinciali, dovrebbe, in linea teorica, garantire
la sicura percorrenza di 770 km. di viabilità provinciale, con interventi mirati che possono
evitare grossi pericoli e numerosi problemi (ricostruzione muretti, sistemazione guard-rail e
barriere di sicurezza in generale, sistemazione buche con sacchi di asfalto a freddo), ma
purtroppo non è così.
La situazione di predissesto dell’Ente non consente l’affidamento di alcun lavoro di Manutenzione
Straordinaria per l’anno 2014, infatti a causa degli eventi meteo del 25-26/12/2013 e del 02/01/2014
i fondi necessari per effettuare i lavori di Somma Urgenza sono stati impegnati sui capitoli della
Manutenzione Ordinaria per gli anni 2014/2015
Tale situazione è estremamente negativa, poiché non consente di conservare un bene
fondamentale per l’Ente, che assicura anche la mobilità all’interno dell’area provinciale, con
problemi e pericoli per la pubblica incolumità.
Tutti i tecnici del Settore sono impegnati nel seguire gli interventi di piccola
manutenzione di cui sopra, ed ovviamente presidiano giornalmente il territorio per verificare
costantemente la situazione di tutte le aree a rischio sulle quali non è possibile intervenire.
Il Setttore sta pertanto seguendo 18 interventi di Somma Urgenza ed ha predisposto oltre 40
progettazioni per interventi d’urgenza a seguito dell’evento meteo del 16-19/01/2014
(Fonte: Provincia Imperia, Settore Strade – Trasporti – Lavori Pubblici – Edilizia Scolastica)
Autorizzazione trasporti eccezionali e gare sportive
Ai sensi della vigente normativa in materia il Settore, assicura il rilascio delle
autorizzazioni per il trasporto conto proprio/conto terzi e per i trasporti eccezionali vincolati a
limite di peso.
Oltre ad autorizzare le gare sportive (motoristiche, automobilistiche, ciclistiche) che si
svolgono sulle Strade Provinciali, in collaborazione con Prefettura e Forze dell’ordine, l’Ufficio
controlla e coordina l’attività di tutte le autoscuole e scuole nautiche della Provincia, nonché le
autofficine autorizzate per i collaudi.
Opere viabili straordinarie
Grazie alla collaborazione con i partner italiani e francesi (Provincia di Cuneo, Comuni
di Limone Piemonte, Briga Alta, Pornassio, Mendatica, Montegrosso, Carpasio, Regione
Liguria, Regione Piemonte, Comunità Montana Cebana, Parco Alpi Liguri, Comuni di La
Brigue e Tende) a seguito del finanziamento ottenuto nell’ambito del progetto “Alcotra”
verranno terminati, nel corso del 2014, lavori di sistemazione della strada ex militare MonesiLimone.
Tale opera riveste un’importanza fondamentale per il collegamento transfrontaliero tra 2
Stati, 2 Regioni, 2 Province, con un’altimetria media costantemente oltre i 1.500 metri di
altitudine, con finalità legate alla viabilità, alla protezione civile ed alla fruizione turistica. (Il
progetto è stato curato dal Dirigente del Settore, Ing. Michele RUSSO, e dal Funzionario Geom.
Meriggio).
L’arteria, che per 4 km. corrisponde alla S.P. n° 88 della Provincia di Imperia, prosegue
poi in territorio piemontese ove è per gran parte di proprietà dei Comuni imperiesi per gli antichi
diritti di pascolo.
La strada, superato il confine di Stato, entra in Francia nel territorio dei comuni di La Brigue e
Tende, e termina, ritornando in Italia, nel Comune di Limone Piemonte (Cuneo).
Già esistente da oltre 3 secoli, è stata resa percorribile agli automezzi alla vigilia della seconda
guerra mondiale e necessita assolutamente di numerosi interventi di manutenzione straordinaria.
Oltre alla valenza storica la Monesi – Limone (lunga circa 40 km.), potrà rappresentare
un’arteria di grande richiamo, con la possibilità di creare un percorso turistico sportivo di
rilevante interesse naturalistico.
La Direzione dei Lavori è seguita da Tecnici dell’Amministrazione Provinciale di Imperia.
Sempre nel 2014, saranno realizzati i lavori sulle strade “Parco Provinciale “2”, “76”, “69”
progettati e diretti dai tecnici della Provincia, appaltati lo scorso anno.
(Fonte: Provincia Imperia, Settore Strade – Trasporti – Lavori Pubblici – Edilizia Scolastica)
41
Concessioni ed autorizzazioni stradali provinciali.
La Divisione Concessione ed Autorizzazioni Stradali, organicamente inserita nel Settore Vigilanza
sul Territorio, si occupa della parte autorizzativa di tutti gli interventi effettuati, da parte di soggetti
privati o da Enti pubblici, lungo le Strade Provinciali e le loro pertinenze, fasce di rispetto ed aree
di visibilità e spazi soprastanti e sottostanti.
A titolo esemplificativo si possono elencare i seguenti interventi:
• apertura di accessi e passi carrai e pedonali; diramazioni a fondi e fabbricati laterali alle
strade provinciali;
• occupazioni di ogni tipo, anche a carattere provvisorio, opere, depositi e cantieri stradali
anche temporanei;
• impianti, lateralmente alle strade, alberi, siepi vive o piantagioni ovvero recinzioni;
• attraversamenti o percorrenze longitudinali della sede stradale e pertinenze con condutture
idriche e fognarie, cime elettriche e di telecomunicazione sia aeree che in cavo sotterraneo,
teleferiche, gasdotti, ecc.;
• collocazione di cartelli ed altri mezzi pubblicitari lungo le SS.PP. od in vista di esse.
L’attività ordinaria dell’Ufficio, pur nella carenza di organico, ha comportato nell’anno
2013 il rilascio di titoli autorizzativi rilasciati così suddivisi:
• Nulla Osta (ex art. 26) n° 80
• Autorizzazioni
n° 12
• Concessioni
n° 28
• Volturazioni tra eredi n° 14
Nel corso dell’anno sono stati adottati n. 4 provvedimenti di revoca.
A fine anno risultavano inevase n. 40 pratiche per istruttoria incompleta e/o non possibile
per mancanza di sufficienti elaborati.
In data 03.03.2011 il Consiglio Provinciale approvava con deliberazione n. 4, le modifiche
al Regolamento per il rilascio di autorizzazione e di concessioni per l’occupazione di spazi ed aree
pubbliche.
Tra tali modifiche è stata anche prevista l’introduzione della lettera z) all’art. 15 che ha
consentito l’esenzione dal pagamento del canone annuo per tutti gli accessi carrai cosiddetti “a
raso”, cioè posti a filo con il manto stradale e quando manchi un’opera visibile che renda concreta
l’occupazione di suolo pubblico e contestuale rinuncia del diritto di divieto di sosta nello spazio
antistante.
A seguito di tale modifica del Regolamento l’Ufficio Tributi inviava, con la spedizione del
bollettino di pagamento del canone annuo, una lettera circolare con cui comunicava a coloro i quali
ritenevano di rientrare nella casistica di cui alla lett. z) dell’art. 15 di inoltrare espressa richiesta
scritta di esenzione. Di fronte a questa opportunità l’utenza provvedeva, naturalmente, ad inoltre
tali richieste e per ognuna di queste l’Ufficio Concessioni, con l’ausilio del Corpo di Polizia
Provinciale, effettuava sopralluogo al fine di accertarne la rispondenza.
Ulteriore opportunità scaturita dall’iniziativa è stata inoltre la possibilità di procedere alle
volturazioni tra eredi in caso di morte dell’intestatario (al 31.12.2013 tali volture, ai sensi dell’art.
19 del Regolamento, ammontavano a n. 14).
Per quanto riguarda invece le ulteriori attività d’Ufficio occorre precisare che i sopralluoghi
tecnici effettuati sono complessivamente non quantificabili perché, oltre a quelli normalmente
espletati per il rilascio di titoli autorizzativi, non si possono oggettivamente quantificare quelli
effettuati su richiesta di Enti, Amministrazioni o altri organi istituzionali.
Per la tutela del demanio stradale risulta di estrema utilità l’attività di consulenza e
collaborazione con i Comuni della Provincia e con gli Enti privati più importanti (soprattutto gli
erogatori di pubblici servizi), anche per una opportuna semplificazione delle procedure di rilascio
42
e di chiarezza di interpretazione della normativa generale e particolare, soprattutto con
riferimento alla parte tributaria (canone).
Si è continuato l’esame delle istanze di sanatoria degli accessi abusivi presentate a seguito
della campagna di regolarizzazione intentata dalla Amministrazione e non ancora completata per
mancanza di personale.
Nel 2013 si è proceduto a continuare alla definitiva chiusura ed archiviazione delle
numerose istanze e procedimenti rimasti incompleti e/o indefiniti nel corso degli anni e non più
procrastinabili.
Di concerto con il Settore Finanziario si è continuato ad adeguare i fac-simili di domanda, le
normative tecniche e gli atti di sottomissione al fine di meglio chiarire alcuni aspetti tecnici anche
relativi ai tributi ed alle relative implicanze.
(Fonte: Provincia di Imperia, Settore Vigilanza sul Territorio – Ufficio Concessioni)
Autostrade:
Autostrada dei Fiori gestisce la tratta autostradale A10 Savona – Ventimiglia - Confine francese, di
km. 113,30.
(Fonte: Sito Internet Autofiori.it –“Carta dei Servizi Autostradali A.D.F.”)
Stato della sentieristica curata dalla Provincia:
Per quanto attiene alla segnaletica dei percorsi (sia per escursionismo “a piedi” che per la
rete mountain bike), trattandosi di itinerari di lunga percorrenza la scelta è stata quella dell’utilizzo
di pali e cartelli in legno in armonia sia con la regolamentazione utilizzata dal CAI, sia con la vicina
realtà transfrontaliera e questo nell’ottica di facilitare l’utilizzo dei nostri percorsi da parte anche di
escursionisti stranieri, in primis proprio i francesi.
Più recentemente è intervenuta la regolamentazione regionale (Linee guida per la segnaletica
della REL e L.R. 24/2009) in relazione alla quale la Provincia è soggetto incaricato di coordinare ed
effettuare a livello locale l’inserimento nella banca dati regionale (Carta inventario) dei sentieri
selezionati e che rispondono ai requisiti richiesti. In merito si sta provvedendo a partire dalla rete
sentieristica principale, che risulta, per i percorsi a piedi di circa 600 km, mentre gli itinerari MTB
attrezzati con segnaletica verticale risultano di oltre km. 800 ca. A completare il sistema di percorsi
e luoghi attrezzati per lo sviluppo di attività outdoor si aggiungono circa 20 percorsi selezionati per
Nordic Walking, siti per arrampicata sportiva e tratti di forre idonee per il canyoning.
(Fonte: Provincia di Imperia, Ufficio P.T.C./Parchi)
43
1.2.3. - Gli strumenti di programmazione socio economica
La legge di stabilità 2014, approvata dal governo con la legge 27 dicembre 2013 n. 147, dopo una
serie lunghissima di modifiche e ritocchi, condensati nel maxiemendamento su cui il governo ha
posto la questione di fiducia, si suddivide nei vari e seguenti capitoli:
IMPRESE E LAVORO
Viene concessa la possibilità di dedurre l’Irap per coloro che abbiano ottenuto un contratto a
tempo indeterminato, entro un limite di 15 mila euro annui.
Per i dipendenti già in organico, arriva la detrazione Irpef fino a un massimo di reddito di
55mila euro, prevista nella riduzione del cuneo fiscale per 5 miliardi di euro varata dal governo. No
tax area fino a 8196 euro, rimodulate le fasce soggette a detrazione. Beneficio di 228 euro annuali
per i redditi tra 15 e 18 mila euro. Nasce il Fondo per la riduzione della pressione fiscale, dove
saranno convogliate le risorse derivanti da spending review e da lotta all’evasione.
Per le imprese, le detrazioni saranno legate alla sicurezza sul lavoro: i contributi all’Inail andranno
diminuiti in relazione al buon andamento dell’infortunistica aziendale. Cresce l’indennizzo da
danno biologico, con indicizzazione ai prezzi al consumo Istat non superiore al 50%.
Per i professionisti, buone nuove sull’Irap, con l’istituzione del Fondo per l’esenzione di
imprenditori, artisti e iscritti alle categorie professionali dal 2014.
Sono stati erogati 100 milioni per i finanziamenti agevolati ai contratti di sviluppo per ognuno
dei prossimi 3 anni, 50 milioni per l’incremento del Fondo crescita sostenibile, e un miliardo e 600
milioni al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese.
Le aziende potranno rivalutare il costo fiscale dei propri beni strumentali e relative
partecipazioni inserite a bilancio entro il 31 dicembre 2012, con pagamento dell’imposta
sostitutiva al 16% e al 12%, a seconda che il bene sia o meno ammortizzabile.
Viene consentita la restituzione integrale dell’Aspi per il contributo addizionale 2014 per contratti
che da tempo determinato diventano a tempo indeterminato.
Per gli edifici – domestici o immobili in genere – stanziati 700 milioni di euro, di cui mezzo
miliardo per le detrazioni sulla casa a famiglie in difficoltà, e i restanti 200 milioni per le
riduzioni fiscali alle imprese.
Aperto anche un fondo di 600 milioni nei prossimi tre anni per sostenere i mutui per l’acquisto,
la ristrutturazione o la riqualificazione energetica della prima casa: lo Stato fornirà garanzia di
ultima istanza per la quota del 50%. Destinatari, giovani coppie, single con figli minorenni e
precari sotto i 35 anni con contratto di lavoro a termine.
Il prelievo sui vitalizi dei parlamentari oltre i 90mila euro verrà indirizzato verso il fondo di
garanzia per le piccole e medie imprese.
Quelle realtà imprenditoriali che abbiano reso stabile il rapporto di lavoro con operatori di call
center potranno vedersi riconosciuti incentivi per un anno, fino a un decimo della retribuzione lorda
imponibile a fini previdenziali.
FISCO
Sparisce il Trise, ecco la Iuc, tributo sui servizi locali che sostituisce Imu e Tares. Al suo interno,
sarà composto da Imu - ma solo per le abitazioni non principali e non di lusso – e Tasi, tributo sui
servizi indivisibili. Aliquote massime del 2,5 e del 10,6 per mille, pagamento richiesto sia a
inquilini che a proprietari, con commisurazione naturalmente diversa. Per i fabbricati rurali a uso
strumentale, aliquota Tasi corrispondente al valore base dell’uno per mille, mentre per quanto
riguarda l’Imu, questi immobili non pagheranno il conguaglio 2014, con il moltiplicatore dei
terreni agricoli che passa a 75 da 110.
La mini Imu di gennaio 2014 viene spostata dal 16 al 24 gennaio per il saldo del 40% della rata
nelle località dove i Comuni abbiano alzato le aliquote nel 2013.
44
La Tari potrà essere riscossa dalle società che gestiscono il servizio di rifiuti, mentre sulla Tasi
sarà competente l’ente già operativo per la definizione dei margini
Cresce il Fondo di aiuto alla crescita economica: il capitale investito sarà deducibile per il 4% nel
2014, il 4,5 % nel 2015 e il 4,75% nel 2016. Attualmente è al 3%.
Arriva la nuova piccola patrimoniale del 2 per mille su titoli e depositi, mentre la durata fiscale dei
leasing viene ridotta alla metà del periodo di ammortamento, mentre per gli immobili passa a
dodici anni.
Bloccato l’aumento dell’Iva alle cooperative sociali dal 4% al 10%. Svalutazioni crediti: sì alla
facoltà di deduzione ogni cinque anni delle svalutazioni.
Compensazioni: allargamento delle regole sui crediti Iva alle compensazioni per imposte dirette a
15mila euro ogni anno. Cresce allo 0,2% l’imposta di bollo per tutti quegli oggetti finanziari che
siano diversi dai conti correnti (titoli, azioni, obbligazioni, polizze eccetera). Soglia massima dal
2014 a 14mila euro per le aziende, inerente bollo di conti correnti e deposito titoli.
Le detrazioni fiscali Irpef andranno rimodellate entro il prossimo 31 gennaio sulle tax
expenditures, oppure entrerà in vigore un taglio al 18% per l’anno in corso e al 17 per il prossimo.
Possibile fin da subito, per i contribuenti, dedurre dal reddito personale o chiedere il rimborso delle
somme restituite che in anni precedenti erano sottoposte a imposizione. Interessi zero per la
rottamazione delle cartelle esattoriali emesse entro lo scorso 31 ottobre 2013, se pagate con
termine ultimo 28 febbraio 2014 in rata unica.
Autorizzati i controlli preventivi da parte dell’Agenzia delle Entrate per i contribuenti che
completeranno il modello 730 concludendo il risultato a credito oltre i 4mila euro. Il rimborso
arriverà dall’ufficio direttamente e non dal sostituto d’imposta.
Conferma del bonus mobili, elettrodomestici, con detrazione al 50% per tutto il 2014, se collegata a
ristrutturazione, che vede rimanere a sua volta lo sconto al 50%, che poi scenderà al 40% nel
2015. Stessa sorte per le detrazioni sulle riqualificazioni energetiche: confermato per un altro
anno lo sconto del 65%, che diventerà poi del 50%. Nel 2016, le detrazioni si riallineeranno al 36%.
Possibile proroga anche dopo il 2014.
Riduzioni entro l’85% dei crediti d’imposta per diciotto categorie tra trasporti, imprese,
agricoltura, cultura e ricerca. Niente spesometro per gli agricoltori.
Introdotta la web tax, in una formula che prevede l’obbligo di partita Iva per le società che si
occupano di pubblicità e diritti d’autore, mentre non viene contemplata per chi si occupa di ecommerce.
Il fondo taglia tasse sale rispettivamente di 237, 191 e 201 milioni nel 2014, 2015 e 2016.
Successivamente, si passa a 105 milioni.
WELFARE
Ecco la nuova carta acquisti per le famiglie in difficoltà economica: stanziati 400 euro a nucleo
famigliare. Un ulteriore intervento da parte del governo porta i fondi messi a disposizione a 290
milioni, più 168 destinati al Mezzogiorno e 68 per l’allargamento del programma già in corso
di svolgimento nelle maggiori città. In base agli esiti, verrà attivato il Sostegno all’inclusione
attiva, embrione del reddito minimo garantito, che sarà testato grazie al prelievo extra sulle
pensioni d’oro.
Copertura per altri 17mila esodati, con erogazione di 950 milioni di euro da qui al 2020. Vengono
inoltre stanziati: 280 milioni annui ai malati di Sla e al Fondo per le non autosufficienze, 250
milioni al mantenimento della social card, che diventerà aperta anche ai cittadini stranieri, 10
milioni per ognuno dei prossimi 3 anni al Fondo contro la violenza sessuale e di genere, 5 milioni
per il solo 2014 a quella per la distribuzione degli alimenti ai poveri.
Confermato il blocco totale dell’indicizzazione delle pensioni a partire da 3mila euro per tutto il
prossimo triennio, con freni alla rivalutazione a partire da 1500 euro. mentre si sta discutendo
sull’inserimento o meno del contributo di solidarietà per le pensioni oltre i 90mila euro, con
previsione di quote corrispondenti al 5% fino a 150mila, il 10% fino a 200mila e il 15% per le
pensioni ancora più alte.
45
Indennità di accompagnamento: il requisito per accedere deve essere il reddito non superiore a
60mila euro o 80mila in caso di coppia sposata. per chi già usufruisce della possibilità, la somma
non dovrà far superare le soglie citate.
Possibile destinare anche nel prossimo anno il 5 per mille del reddito Irpef alle attività sociali.
Bilancio Inps: tramite un intervento contabile, viene ripianato il buco Inpdap di 25,2 miliardi di
euro. Tetto al cumulo delle pensioni e del reddito da lavoro per i dirigenti o dipendenti della Pa
entro i 303mila euro.
Famiglie: introdotto il nuovo bonus bebè con risorse pari a 22 milioni di euro, che consentiranno
l’emissione di prestiti da parte degli istituti di crediti entro un massimo di 5mila euro restituibili in 5
anni.
Contratti di solidarietà: per implementare il ricorso a questo ammortizzatore sociale, viene
stanziato un fondo di 50 milioni di euro che portano l’indennizzo delle ore non lavorate
all’80% dal precedente 70%.
PA, ENTI CENTRALI E LOCALI
I vincoli del Patto di stabilità vengono allentati a Comuni e Province, ma anche a una spending
review che dovrebbe cominciare con 5 miliardi nel 2014: se non verrà raggiunto quel risparmio,
dal 2015 cresceranno le accise. Entro il 31 gennaio 2014, verranno ripartiti tra i Comuni i 500
milioni previsti dalle detrazioni Iuc.
Partecipate: dal 2017, chiusura obbligatoria per quelle società che vengono da quattro anni
consecutivi di bilanci in rosso, con possibilità di licenziare a partire dal 2015 gli amministratori di
quelle in deficit da due anni. Al terzo anno di perdite, i manager subiscono un taglio del 30% dello
stipendio.
Enti di previdenza privati esentati dalla spending review, purché versino allo Stato il 12% di
consumi intermedi. Dall’anno prossimo, nasce il Garante del contribuente in ogni regione, con
funzioni assegnate al presidente del Ctr a titolo gratuito. Lo stipendio sarà di 1400 euro lordi.
Vengono erogati: 58 milioni per il semestre di presidenza italiano del Consiglio Ue nel 2014;
100 milioni per il potenziamento della sorveglianza contro l’evasione all’Agenzia delle Entrate; 230
milioni per completare la riforma del catasto.
Ok a dismissioni del patrimonio pubblico immobiliare fino a 500 milioni per il triennio a venire,
mentre vengono riscritte le procedure per il risparmio negli uffici pubblici, in capo all’Agenzia del
demanio. Il Consiglio di presidenza della giustizia tributaria passa sotto il controllo del Tesoro.
Stop alle elezioni che si tengono in due giornate: d’ora in avanti, si voterà solo la domenica, con
previsione di risparmi di 100 milioni di euro all’anno. Schede elettorali di formato più piccolo,
stretta agli spazi gratuiti per i manifesti dei partiti in campagna elettorale.
Pubblico impiego: arrivano 80 milioni per la restituzione del ticket prelevato alle pensioni
d’oro, mentre viene disposto un nuovo blocco per altri 12 mesi del contratto nazionale del pubblico
impiego. Tagli del 40% alle spese per il personale all’estero, mentre vengono definiti i modi di
erogazione delle indennità contrattuale di vacanza a partire dal 2010.
Vengono messi a disposizione 20 milioni per ogni anno fino al 2020, per i Comuni, al fine di
mettere a punto reti urbane di distribuzione di gas e metano.
Riequilibrio: se manca l’approvazione del Consiglio comunale, gli enti potranno ripresentare la
procedura di rientro pluriennale entro il 30esimo giorno dalla scadenza. Viene aumentato il tetto
all’indebitamento del Comuni che per il 2011 passa dall’8 al 12%, e dal 6 all’8% nel 2014. A
partire dal 2012 si applica l’8%. Prevista la possibilità per le Regioni di derogare gli enti dal patto
di stabilità per mano di un aumento del pagamento in conto capitale.
GIUSTIZIA
Introdotta la nuova normativa per la stabilizzazione degli associati in partecipazione.
I notai dovranno istituire dei conti appositi e patrimoni separati per le quote di cui sono i referenti.
46
Per l’assunzione dei magistrati che hanno vinto il concorso, così come per lo svolgimento di
tirocini formativi, nei prossimi 3 anni vengono messi a disposizione 15 milioni di euro, mentre
resteranno in carica un altro anno i giudici onorari e i vice procuratori che godono di tale titolo.
Dal 2014, gli avvocati della pubblica amministrazione, a seguito di patrocinio assicurato per
cause che hanno visto vincitore l’ente citato in giudizio, vedranno ridotto del 50% il proprio
compenso.
Arriva il contributo obbligatorio di 50 euro per l’iscrizione all’esame di Stato da avvocato o
notaio, così come per il concorso per l’ingresso in magistratura. eEr i legali che vogliono passare
all’albo dei cassazionisti, la somma richiesta è invece di 75 euro.
ALTRO
Per l’ambiente, arrivano 180 milioni alla difesa del suolo, mentre 90 sono destinati al Fondo per la
tutela delle risorse idriche. Ora, chi contamina un’area verde dovrà accollarsi anche le spese di
recupero della zona sottoposta a inquinamento.
A scuola, invece, viene innalzato di 150 milioni il Fondo per il finanziamento nelle università,
mentre 220 milioni per il 2014 vengono assegnati alle scuole non statali. Sempre in ambito
accademico, il fondo per le borse di studio cresce di 50 milioni l’anno fino al 2016.
Esercito e difesa: 850 milioni andranno al rifinanziamento delle missioni di pace, 340 milioni alla
flotta navale, 190 milioni alla rete di comunicazione tra forze di polizia, 5 milioni per la flotta
aerea antincendio, mentre ai canadair andranno gli introiti della vendita dei velivoli di Stato. Infine,
10 milioni andranno all’Arma dei Carabinieri, mentre entro 12 mesi tutti i corpi in divisa dovranno
elaborare i cedolini per via telematica.
Introdotta la versione leggera della legge sugli stadi, che prevede l’aumento del fondo di garanzia
per l’ammodernamento degli impianti già esistenti per un totale di 45 milioni di euro. Sì alle
semplificazioni per la costruzione di nuovi impianti, purché non comportino anche l’edificazione di
complessi residenziali attigui.
Infine, le opere: 600 milioni andranno all’Anas per la manutenzione e gli interventi già previsti nel
2014, 130 milioni per completare la terza corsia tra Venezia e Trieste, mentre 340 milioni
finiranno alla Salerno-Reggio Calabria per finanziare il tratto Stupino-Altilia; non manca il Mose
di Venezia, che incassa fino al 2017 400 milioni per il completamento, lo stesso che, invece, andrà
alla manutenzione della rete ferroviaria per il solo 2014, che si preparano all’arrivo di un nuovo
tratto ad alta velocità, quello adriatico tra Bologna e Lecce, che verrà foraggiato con 250 milioni
tra 2014 e 2015. Da ultimo, 330 milioni andranno in cassa all’autotrasporto per il 2014. A Brindisi,
vengono destinati 25 milioni di euro per il recupero dell’area Sin. Non manca all’appello l’Expo
2015, che vede una crescita delle risorse messe da parte per la pubblica sicurezza e la realizzazione
di opere infrastrutturali. A Polizia e Vigili del fuoco vanno complessivamente 147 milioni.
Assunzioni a tempo indeterminato tra i pompieri, grazie a 7,5 milioni ad hoc.
Banche: riecco la deducibilità nel quinquennio per le svalutazioni e le perdite sui crediti nei
confronti dei clienti. Sarà possibile spostare il conto corrente da un istituto all’altro senza costi
aggiuntivi. La rivalutaizone delle quote di Bankitalia sarà sottoposta a tassazione del 12%.
Costituisce Quadro di riferimento, a cui è coordinata la programmazione socioeconomica
della Provincia, il Documento di programmazione economico finanziaria regionale, introdotto
nell'ordinamento regionale dalla legge regionale 39/1999 e modificato nei contenuti dalla legge
regionale 15/2002 (Ordinamento contabile della Regione Liguria), che delinea per un arco di tempo
pluriennale le linee di intervento della Regione nei vari settori di competenza, tenendo conto delle
risorse disponibili e delineando la manovra finanziaria per l'anno successivo, che trova poi
attuazione nella legge finanziaria e nella legge di bilancio
Il 27 novembre 2013 il Consiglio regionale ligure ha approvato il “Documento di
programmazione finanziaria regionale per gli anni 2014-2016”. Inoltre la legge regionale n. 41 del
47
23 dicembre 2013 detta le "Disposizioni per la formazione del Bilancio annuale e pluriennale della
Regione Liguria (Legge finanziaria 2014)".
Per quanto riguarda il bilancio regionale nel triennio 2014-2016, il documento si apre con la
valutazione delle variabili macroeconomiche che definiscono il quadro di riferimento nazionale ed
internazionale in cui si inserisce l'economia ligure. La Regione si è avvalsa delle possibilità
concesse dal Decreto sblocca-debiti e ha così potuto accedere all'anticipazione delle risorse
necessarie per saldare i debiti con i fornitori regionali e con gli enti locali per 42 milioni di euro, già
erogati, e per 147,2 milioni di debiti contratti dalle Asl per il settore sanitario. Inoltre la Regione ha
provveduto, varando apposite normative (le leggi regionali 48 e 49 del 2012) ad adeguarsi alle
norme nazionali ed è stata riconosciuta adempiente in seno alla Conferenza delle Regioni lo scorso
6 novembre, ai fini dello sblocco dei trasferimenti erariali.
Per quanto riguarda il Federalismo fiscale ci sono state, invece difficoltà nell'attuazione, un
processo di cambiamento che ha avuto forti battute d'arresto dovute ai provvedimenti di riordino del
sistema delle Province e delle Città metropolitane, l'eliminazione della quota di gettito Imu,
l'istituzione del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto
pubblico locale, anche ferroviario (Fnt), che deve garantire, con vincolo di destinazione, il
mantenimento a regime dei trasferimenti statali correnti per il trasporto pubblico locale,
comportando di fatto un ritorno al sistema della finanza derivata ed una cancellazione del principio
della responsabilità di entrata correlato a quello della responsabilità di spesa.
Riguardo alla finanza regionale, viene rilevato che la crisi economica si riflette ampiamente
sull'Irap: i dati consuntivati del gettito Irap 2011 mostrano infatti un ridimensionamento
significativo di imprese che presentano valori della produzione positivi.
Regionalizzazione del Patto di stabilità. Gli spazi finanziari ceduti per il 2013 agli enti locali
liguri ammontano a 100,29 milioni di euro. L'analisi della finanza della Regione dedica ampio
spazio alla sua principale componente di spesa: la sanità.
Il quadro finanziario previsionale del Settore sanitario allargato per il triennio 2014/2016 tiene
conto degli effetti delle misure di razionalizzazione e di contenimento introdotte dalla spending
review, nonché delle disposizioni del Patto di stabilità interno: per il triennio 2014/2016 la stima del
fabbisogno finanziario a livello nazionale è stata definita in un quadro di generale incertezza,
mancando la definizione del riparto statale delle risorse destinate al Sistema sanitario per il 2013 e
del nuovo Patto per la salute per il triennio 2013/2015. A questa indeterminatezza si aggiunge la
mancata definizione dei costi e dei fabbisogni standard che avrebbero dovuto essere utilizzati come
criteri di riparto a decorrere dall'anno in corso.
PATTO DI STABILITÀ INTERNO DEGLI ENTI TERRITORIALI
L'attuazione del Patto di stabilità e crescita europeo del 1997 ha imposto, all'interno di ciascuno
Stato membro, il controllo della finanza locale, conformemente al processo di decentramento
amministrativo e fiscale che anche in Italia ha comportato una notevole crescita della quota di spesa
pubblica gestita dalle amministrazioni periferiche. La necessità di "responsabilizzare" gli enti
decentrati di governo al rispetto degli obiettivi di contenimento della spesa fissati a livello
comunitario ha determinato l'introduzione nei singoli ordinamenti nazionali dei patti di stabilità
interni, ossia di strumenti di controllo attraverso i quali i livelli di governo periferici
contribuiscono, insieme allo Stato centrale, al perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica
europea.
In Italia il Patto di stabilità interno ha trovato applicazione con la legge n.448 del 23 dicembre
1998; esso ha assunto un ruolo sempre più dominante nell'ambito della strutturazione dei rapporti
tra i diversi livelli di governo, anche in considerazione del fatto di essere entrato a far parte dei
contenuti annuali della legge finanziaria statale. Il Patto di stabilità interno fissa per ciascun ente
decentrato di governo specifici obiettivi di bilancio, finalizzati sia al contenimento del deficit
complessivo delle autonomie territoriali che alla diminuzione del loro stock di debito, e introduce
48
un sistema di incentivi e sanzioni nei confronti dei soggetti destinatari in relazione al
conseguimento degli obiettivi concordati.
Il Decreto del Ministero dell'economia e delle finanze n. 17785 del 28 febbraio 2014,
concernente il riparto degli spazi finanziari attribuiti agli enti locali per sostenere pagamenti
di debiti in conto capitale, in attuazione dei commi 546 e seguenti dell’articolo 1 della legge
147/2013.
Il riparto degli spazi finanziari ammonta a complessivi 500 milioni di euro, destinato alle province e
ai comuni con popolazione superiore a 1.000 abitanti che ne hanno fatto richiesta entro il 14
febbraio 2014, ai sensi del comma 547 dell’articolo 1 della legge n. 147 del 2013.
Gli spazi finanziari sono attribuiti, in misura proporzionale, per effettuare pagamenti nel corso
dell’anno 2014 di debiti in conto capitale certi liquidi ed esigibili alla data del 31 dicembre 2012 di
cui al comma 546, dell’articolo 1, della legge n. 147 del 2013. L’esclusione dei pagamenti a valere
sugli spazi finanziari attribuiti troverà evidenza nel prospetto allegato al decreto del Ministero
dell’economia e delle finanze relativo al monitoraggio semestrale del patto di stabilità interno
dell’anno 2014 di cui al comma 19, del richiamato articolo 31, della legge 12 novembre 2011, n.
183.
Quest’anno la Regione Liguria ha permesso con il patto di stabilità regionale di distribuire agli enti
locali liguri 100 milioni di spazio finanziario, permettendo di pagare le aziende creditrici e di continuare
a realizzare opere pubbliche .
FONDI COMUNITARI
Fino al 31 dicembre 2015 sono ancora in corso di attuazione i progetti finanziati dai vari
Programmi e Fondi strutturali del periodo 2007-2013.
Gli strumenti, quindi, ancora in vigore sono quelli che seguono.
Programmazione unitaria 2007 – 2013
La Giunta regionale ha approvato con deliberazione n.608 del 30.5.2008 il Documento unitario di
programmazione (Dup) e il Programma attuativo regionale (Par) Fondi per le aree
sottoutilizzate (Fas) 2007-2013, secondo quanto previsto dalla deliberazione Cipe di attuazione del
Quadro strategico nazionale (Qsn) n.166/2007.
Il Par Fas ha una dotazione complessiva di 342,064 milioni di euro per il periodo di
programmazione interessato (2007-2013). Gli investimenti proposti sono finalizzati al
finanziamento di programmi/progetti inquadrati nei tre obiettivi strategici identificati dal
Documento strategico regionale (Dsr) approvato il 13 luglio 2007, specificati nelle rispettive linee
di azione:
1. competitività del sistema economico
linee di azione:
• ricerca e innovazione
• accessibilità e mobilità sostenibile
2. competitività del sistema ambiente e territorio
linee di azione:
•
•
miglioramento della qualità ambientale e territoriale
tutela e valorizzazione delle risorse ambientali e culturali
3. sviluppo del capitale umano
49
linea di azione:
• modernizzazione dei sistemi di istruzione e formazione e crescita dell'occupazione.
Le risorse Fas sono state indirizzate al rafforzamento della strategia delineata nei Programmi
Operativi "Competitività" e "Occupazione", con particolare riguardo alle dotazioni infrastrutturali,
per il rafforzamento tematico o territoriale delle azioni definite da tali Programmi.
Tali risorse sono destinate a interventi addizionali rispetto a quelli previsti dalle ordinarie fonti di
finanziamento regionali.
POR Competitività
Il Programma Operativo Regione Liguria è stato approvato con Decisione della
Commissione Europea n. C(2007) 5905 del 27 novembre 2007.
In accordo con gli indirizzi espressi a livello comunitario e condivisi dagli Stati membri, che
richiedono, per realizzare gli obiettivi della politica di coesione 2007-2013, ai singoli Programmi di
focalizzarsi su poche priorità, evitando inutili dispersioni e concentrando le risorse sui problemi che
i singoli territori evidenziano, il POR è stato articolato su quattro assi di intervento, oltre all’asse
“assistenza tecnica”.
Le azioni del primo Asse (con dotazione di 301 M€) tendono in modo sinergico al
rafforzamento delle capacità regionali in materia di Ricerca e Sviluppo (R&D), al miglioramento
delle capacità delle imprese di assorbimento di R&D e a stimolare l'imprenditorialità e
l'innovazione.
Obiettivo è, quindi, la promozione dell’innovazione del tessuto produttivo ligure e lo
stimolo all’imprenditorialità, favorendo nel contempo la nascita di un sistema in cui siano coinvolte
imprese, centri di Ricerca e istituzioni politiche.
Il secondo Asse (con dotazione di 28,7 M€) si concentra su interventi in materia di energia,
al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile del sistema energetico, nel rispetto dell’ambiente,
della salute dei cittadini e del paesaggio, in coerenza con i principi derivanti dall’ordinamento
comunitario e con gli indirizzi della politica energetica nazionale.
Con le azioni dell’asse 2 la Regione intende, ad esempio, favorire lo sviluppo, la
valorizzazione e l’utilizzo delle fonti rinnovabili compatibili con il territorio; favorire ed incentivare
forme di risparmio energetico, nonché la cogenerazione ed il teleriscaldamento, promuovere il
miglioramento dell’efficienza energetica e la riduzione delle emissioni inquinanti e climalteranti,
promuovere il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici.
Il terzo Asse (con dotazione di 122,4 M€) concorre al miglioramento della competitività
regionale agendo sullo sviluppo urbano sostenibile nei quartieri dei grandi centri urbani ovvero
delle macro conurbazioni, sull’accessibilità del territorio quest’ultima intesa come miglioramento
dell’integrazione e della sostenibilità dei sistemi di trasporto e sulla prevenzione dei rischi naturali a
carico di contesti fortemente urbanizzati.
Il quarto Asse (con dotazione di 58 M€) è dedicato alla valorizzazione delle risorse
culturali e naturali, da attuarsi attraverso interventi volti a migliorare l’attrattività del territorio,
valorizzandone le risorse naturali e culturali, prevedendone anche il miglioramento dell’accesso e
della fruizione, per scopi ricreativi e culturali, anche con finalità turistiche.
In accordo con quanto previsto dal Regolamento generale il POR Competitività dedica il
quinto Asse, dedicato all’Assistenza Tecnica (con dotazione di 20,2 M€) comprendente sia attività
tradizionali di accompagnamento all'attuazione del Programma, sia attività ad elevato valore
aggiunto finalizzate al trasferimento di know how.
Il Programma è gestito da un’Autorità di Gestione, la cui attività è indirizzata e
supervisionata dal Comitato di Sorveglianza, che si è insediato in data 11 marzo 2008 dando così
l’avvio alla fase operativa del programma stesso.
50
POR Occupazione
Il programma Operativo è stato approvato con Decisione della Commissione Europea n.
C(2007) 5474 del 7 novembre 2007.
Le risorse complessivamente disponibili ammontavano a 395.073.052 €; il Programma
operativo si pone gli obiettivi generali di:
• accrescere l'adattabilità dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori, al fine di migliorare
l'anticipazione e la gestione positiva dei cambiamenti economici,
• migliorare l'accesso all'occupazione e l'inserimento sostenibile nel mercato del lavoro per le
persone in cerca di lavoro e per quelle inattive, prevenire la disoccupazione, in particolare la
disoccupazione di lunga durata e la disoccupazione giovanile, incoraggiare l'invecchiamento attivo
e prolungare la vita lavorativa e accrescere la partecipazione al mercato del lavoro,
• potenziare l'inclusione sociale delle persone svantaggiate ai fini della loro integrazione sostenibile
nel mondo del lavoro e combattere ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro,
• potenziare il capitale umano attraverso interventi volti alla valorizzazione delle competenze e
capacità possedute dalle persone per favorire la loro crescita individuale, l'inserimento e
l'avanzamento lavorativo e lo sviluppo dell’economia regionale,
• promuovere partenariati, patti e iniziative tramite la creazione di reti di soggetti interessati, quali
parti sociali e organizzazioni non governative, a livello transnazionale, nazionale, regionale e locale,
al fine di promuovere riforme nei settori dell'occupazione e dell'integrazione nel mercato del lavoro.
Le linee d’intervento sono ricondotte ai seguenti Assi prioritari:
1. Adattabilità (risorse pari al 22% del totale: 86.916 €)
2. Occupabilità (risorse pari al 34% del totale: 134.324.838 €)
3. Inclusione sociale (risorse pari al 16% del totale: 63.211.688 €)
4. Capitale umano (risorse pari al20% del totale: 79.014.611 €)
5. Transnazionalità e interregionalità (risorse pari al 4% del totale: 15.802.922 €)
6. Assistenza Tecnica (risorse pari al 4% del totale: 15.802.922 €)
Il programma ha avuto avvio, nelle more dell’approvazione della Commissione europea, con
l’approvazione da parte della Giunta regionale (delibera N.1178 del 12 ottobre 2007) delle
Disposizioni attuative alle province (Organismi intermedi) e la contestuale assegnazione delle
risorse finanziarie per un importo corrispondente a circa il 40% delle risorse della prima annualità
del PO dando operatività agli assi Occupabilità, Adattabilità ed Inclusione sociale.
Piano di Sviluppo Rurale (PSR)
Il PSR è stato approvato con decisione della Commissione europea n. C(2007) 5714 del 20
novembre 2007 e ratificato dal Consiglio regionale con deliberazione n. 49 dell’11 dicembre 2007.
Il PSR finanzia interventi suddivisi in diverse “misure” fra cui:
− insediamento dei giovani in agricoltura;
− investimenti nelle aziende agricole e forestali;
− trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e forestali;
− servizi di consulenza agli imprenditori agricoli;
− infrastrutture connesse all’agricoltura e alla selvicoltura (acquedotti per l’irrigazione, strade
rurali);
− miglioramento dei pascoli;
− sviluppo di tecniche agricole rispettose dell’ambiente (agro-ambiente);
− sostegno all’agricoltura di montagna tramite indennità compensative;
− miglioramento e tutela dei boschi;
− agriturismo;
− sviluppo del turismo rurale.
51
Per attuare il programma la Liguria disponeva di circa 276 milioni di euro di fondi
pubblici totali, così ripartiti nei tre assi principali:
1. miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale (173 milioni di fondi
pubblici totali);
2. miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale (60 milioni di fondi pubblici totali);
3. miglioramento della qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell’economia rurale
(36 milioni di fondi pubblici totali).
Tra le altre, con DGR n. 146 del 15 febbraio 2008 è stato approvato il quadro per la
definizione di accordi bilaterali tra Regione Liguria e banche per consentire l’accesso al credito a
condizioni particolarmente favorevoli per gli agricoltori. E’ anche in corso di attivazione un fondo
regionale di garanzia. Questo strumento costituisce un altro importante strumento per favorire
l’accesso al credito da parte degli agricoltori, con particolare riferimento agli affittuari e alle nuove
aziende condotte da giovani, che hanno maggiori difficoltà a fornire garanzie patrimoniali alle
banche.
Fondo Europeo per la Pesca (FEP)
Il Fondo Europeo per la Pesca (FEP), per il periodo 2007-2013, è un programma
pluriennale per lo sviluppo della pesca e dell’acquacoltura professionale e per la conservazione
delle risorse del mare.
Il FEP è un programma a regia e responsabilità di gestione interamente affidata allo Stato. I
criteri generali di attuazione e le ripartizioni finanziarie risultano rispettivamente condivisi ed
adottati attraverso passaggi Istituzionali (Conferenza Stato Regioni).
L’attuazione del FEP è di tipo misto (Statale – per azioni a valenza nazionale e che
richiedono uniformità d’intervento – e Regionale per le azioni specifiche con valenza locale). Le
Regioni attueranno quanto di loro competenza attraverso la formula del bando che avrà tipologia e
criteri unici per tutte le Regioni, disponibilità finanziaria variabile e finalità vincolata alle specifiche
misure di riferimento.
La disponibilità regionale per la Liguria risultava pari a 6,6 milioni di euro di fondi pubblici
totali (circa 3,3 milioni provenienti dal fondo europeo per la pesca (FEP), circa 2,6 milioni dal
bilancio statale e circa 0,7 milioni da risorse regionali) per l’intero periodo di programmazione, con
un aumento, rispetto alla precedente programmazione (SFOP 2000-2006) di circa € 1,7 milioni.
Le diverse misure si possono raggruppare in quattro assi principali:
1. Misure per l'adeguamento della flotta da pesca comunitaria;
2. Acquacoltura, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e
dell'acquacoltura;
3. Misure di interesse comune;
4. Sviluppo sostenibile delle zone di pesca
Particolarmente importante per la Regione Liguria è l’Asse I, relativo all’ammodernamento
della flotta e al sostegno della piccola pesca costiera quale modello principe dello sviluppo
sostenibile dell’attività di pesca regionale.
Analogamente, l’Asse II risulta strategico per la Regione in quanto prevede lo sviluppo
ecocompatibile della acquacoltura, con particolare interesse alla maricoltura off-shore e al
sostegno delle attività tradizionali di mitilicoltura.
L’Asse III contiene alcune misure che la Regione ritiene fondamentali per lo sviluppo del
settore e che intende sviluppare in modo consistente nel prossimo periodo di programmazione; in
primo luogo, si prevede di dare piena attuazione alla misura relativa ai porti, approdi e ripari di
pesca attraverso il finanziamento di investimenti per lo sviluppo ed il potenziamento delle strutture
ed infrastrutture a terra situate presso porti, approdi e aree riservate alla pesca professionale anche al
fine di garantire adeguate condizioni di sicurezza e igienico-sanitarie durante le operazioni di sbarco
e di primo trattamento del pescato.
Novità assoluta saranno Piani di Gestione Locali, strumenti di gestione delle attività di
pesca in determinati ambiti, costruiti secondo la più ampia condivisione ed accettazione, diretti al
52
recupero degli stock ittici, alla riduzione dello sforzo di pesca, all’adozione di misure socio
economiche a sostegno delle imprese e altro. Tali piani rappresentano strumenti in grado di
appianare contrasti in aree sensibili (habitat protetti), garantire continuità innovata alle attività di
pesca anche attraverso un’adeguata integrazione con altre attività connesse (turismo, ambiente,
ecc.), occasioni di sviluppo, ammodernamento e valorizzazione di pratiche di pesca locali.
L’Asse IV non riguarda interventi diversi da quelli finanziabili dai primi tre assi, ma
riguarda un metodo di programmare “dal basso” per attivare strategie di sviluppo locale sul
territorio costiero della Liguria.
Analogamente al PSR, l’attuazione dell’Asse IV avviene attraverso l’“approccio Leader”:
elaborazione e attuazione di strategie di sviluppo locale basate sull’integrazione tra diversi settori
economici e tra diversi soggetti pubblici e privati, che collaborano sulla base di una strategia
condivisa e costruita in piena autonomia. La strategia può riguardare interventi previsti dal FEP e da
altri strumenti finanziari.
La Regione Liguria ha assunto alcuni importanti atti preparatori finalizzati alla piena
attuazione delle misure, con particolare attenzione allo sviluppo durevole del settore attraverso la
conservazione delle risorse del mare, la valorizzazione della pesca professionale sotto l’aspetto
delle infrastrutture, della pluriattività dei pescatori e del ricambio generazionale, nonché il sostegno
dell’acquacoltura sostenibile.
Programmi di Cooperazione Territoriale (Obiettivo 3)
Il cambiamento di status della cooperazione territoriale da Programma di Iniziativa
Comunitaria” Interreg a Obiettivo 3, ne ha determinato una più forte complementarietà rispetto a
Obiettivo 1 (Convergenza) e Obiettivo 2 (Competitività e occupazione). La Regione Liguria è
coinvolta in sette programmi che coprono territori diversi tra loro per ampiezza e caratteristiche:
transfrontaliera, transnazionale, interregionale e “di prossimità”.
1. Transfrontalieri
La Regione (Provincia d’Imperia e Savona) continua a far parte del Programma di
cooperazione transfrontaliera Italia – Francia Alcotra, unitamente a Piemonte, Valle d’Aosta,
Provence Alpes Côtes d’Azur e Rhône-Alpes.
Inoltre tutte le Province liguri partecipano, per la prima volta, al programma di cooperazione
transfrontaliera marittima Italia – Francia “Marittimo” insieme a Toscana e Sardegna per
l’Italia e Corsica per la Francia.
2. Transnazionali
La Regione continua a fare parte di Spazio Alpino (con territori di Francia, Svizzera, Slovenia,
Austria, Germania) e di MED (unitamente a regioni di Portogallo, Spagna, Francia, Grecia, Malta,
Slovenia, Cipro), allargato a tutto il bacino mediterraneo rispetto al periodo precedente.
È stata inserita nel programma Europa Centrale (CEUS), insieme ad altre regioni italiane e
regioni di Austria, Grecia, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Slovenia.
3. Interregionale
Il programma Interreg IVC promuove scambi di esperienze e di buone pratiche in materia di
ambiente e innovazione, con la partecipazione di tutte le Regioni dei 27 Paesi dell’Unione europea.
4. Prossimità
Lo strumento europeo di prossimità e partenariato (ENPI) riguarda i Paesi del
Mediterraneo meridionale e orientale, i nuovi Stati indipendenti occidentali e i Paesi del Caucaso
meridionale.
Data la sua posizione geografica strategica nell’ambito del bacino Mediterraneo, la Regione
Liguria partecipa al programma ENPI multilaterale marittimo Mediterraneo, di cui fanno parte
53
regioni degli Stati membri quali Portogallo, Spagna, Francia, Italia, Grecia, Cipro, Malta, Gibilterra
per il Regno Unito e dei paesi partner quali Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Giordania,
Israele, Libano, Siria, Turchia e Autorità Palestinese.
Di tutti questi Programmi non esiste una pre-ripartizione regionale di fondi e le risorse
possono essere investite sul territorio attraverso la costruzione di progetti di cooperazione.
Tipologia dei progetti e modalità di finanziamento
Tutti i progetti devono essere sviluppati congiuntamente da diverse regioni, seguendo la
logica del partenariato.
Per la durata dell’intero periodo di programmazione, all’interno di ciascun Programma
Operativo, vengono aperti bandi per presentare progetti, sulle priorità/assi di intervento del
Programma di riferimento, che riguardano temi quali ricerca e innovazione, accessibilità e trasporti,
protezione dell’ambiente e prevenzione dei rischi e sviluppo urbano. Oltre ai progetti a bando, sono
stati introdotti i cosiddetti progetti strategici per i quali è prevista una regia pubblica.
Rapporto tra priorità generali dei Programmi e temi d’interesse regionale
I bandi, si ribadisce, vengono abitualmente aperti - per ciascun Programma - sulle priorità,
gli assi e le misure previste dagli stessi. All’interno di tali tematiche – necessariamente ampie e
generiche - possono essere collocati progetti puntuali d’interesse regionale.
Tali proposte presentate sull’Obiettivo3 dai diversi soggetti regionali e territoriali devono allinearsi
alla programmazione unitaria, in modo da rendere pienamente coerente la programmazione
regionale 2007-2013.
Per quanto riguarda la cooperazione territoriale il territorio della Provincia di Imperia è
interessato a due diversi programmi transfrontalieri: l’ALCOTRA ed il MARITTIMO.
Il Programma ALCOTRA 2007-2013 è la quarta generazione di programmi di
cooperazione transfrontaliera lungo la frontiera continentale tra l’Italia e la Francia.
Per il periodo 2007-2013 al programma è stato destinato un contributo FESR pari a 149,7
milioni di euro, per un costo totale di circa 235,3 milioni di euro.
Il Programma si caratterizza in particolare, per l’impulso di nuove strategie territoriali che si
traducono in tre tipologie di progetti (progetti singoli, piani integrati transfrontalieri, progetti
strategici) rispondenti ognuno a bisogni specifici del territorio sia a livello locale, sia su più vasta
scala e individua il seguente obiettivo globale: migliorare la qualità della vita delle popolazioni e lo
sviluppo sostenibile dei sistemi economici e territoriali transfrontalieri attraverso la cooperazione in
ambito sociale, economico, ambientale e culturale.
L’obiettivo globale si declina in obiettivi specifici che si traducono in maniera concreta in
assi e misure:
1.
Favorire la competitività
e lo sviluppo sostenibile dei sistemi produttivi
transfrontalieri.
Asse 1 – Sviluppo e innovazione
Misura 1.1 – Sistemi produttivi
Misura 1.2 – Economie rurali
Misura 1.3 – Turismo
2.
Sviluppare strategie comuni per preservare e gestire la biodiversità, le risorse naturali
e il paesaggio dello spazio transfrontaleiro e per gestire i rischi naturali e tecnologici.
Asse 2 – Protezione e gestione del territorio
Misura 2.1 – Risorse del territorio
Misura 2.2 – Prevenzione dei rischi
3.
Favorire l’attrattività dell’area, migliorando i servizi e rafforzando l’identità delle
comunità transfrontaliere.
54
Asse 3 – Qualità della vita
Misura 3.1 – Servizi sociosanitari
Misura 3.2 – Trasporti
Misura 3.3 – Cultura
Misura 3.4 – Istruzione, formazione e lavoro
4.
Accompagnare lo sviluppo di un’autentica cooperazione tra aree e soggetti della
frontiera.
Asse 4 – Assistenza tecnica animazione e comunicazione
Per il periodo 2007-2013, le zone ammissibili per la cooperazione transfrontaliera sono state
ampliate anche alle frontiere marittime separate, in linea di massima, da un massimo di 150
chilometri. Quindi la Liguria è stata inserita nel programma di cooperazione transfrontaliera
Italia-Francia Marittimo.
Le aree interessate da questo programma sono: Regione Sardegna, Regione Toscana
(province di Massa-Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto) e Regione Liguria (tutte e quattro le
province liguri) per l'Italia e Regione Corsica per la Francia.
L'obiettivo strategico generale del programma consiste nel qualificare la cooperazione fra le
aree transfrontaliere in termini di accessibilità, di innovazione, di valorizzazione delle risorse
naturali e culturali al fine di assicurare la coesione territoriale e favorire nel tempo occupazione e
sviluppo sostenibile.
Il Programma Operativo approvato dalla Commissione Europea con decisione numero C
(2007)5489 del 16 novembre 2007, prevede l’importo complessivo per il programma di
cooperazione Italia-Francia Marittimo di €. 161.976.354.
Prevede una partecipazione a titolo di FESR di €. 121.482.265 suddiviso nel modo seguente:
ANNO
Contributo FESR
2007
17.180.417
2008
16.184.606
2009
16.431.445
2010
17.038.881
2011
17.664.043
2012
18.210.704
2013
18.772.169
Totale 2007-2013
121.482.265
Programma Attuativo FAS
A completamento dei programmi comunitari ed ad integrazione degli interventi attivati con
le risorse proprie, la Regione ha definito il proprio Programma attuativo regionale FAS, finanziato
con le risorse di cui alla Deliberazione CIPE n. 166 del 21/12/2007.
INIZIATIVE E AZIONI PER LA PROGRAMMAZIONE 2014-2020
La Giunta Regionale della Liguria, nella seduta del 5 agosto scorso ha approvato le linee di
intervento per la programmazione 2014-2020 contenute nel capitolo 4 del “Documento di
Programmazione Unitaria – DPU”.
Nell’ambito del percorso di definizione del nuovo assetto della politica di coesione per il periodo
2014-2020 la Liguria è impegnata, da un lato a fornire un contributo al costituendo quadro
nazionale e, dall’altro, ad avviare il processo di identificazione delle priorità e delle relative
modalità di attuazione per il contesto regionale.
Infatti l’art. 48 della proposta di regolamento comune sui Fondi COM (2011) 615 final/2 Bruxelles
14.3.2012 stabilisce che gli Stati membri effettuino valutazioni ex ante per migliorare la qualità
della progettazione di ciascun programma.
55
-
Le valutazioni ex ante prendono in esame, tra gli altri, i seguenti aspetti:
il contributo alla strategia dell’Unione per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, in
riferimento agli obiettivi tematici e alle priorità selezionate, tenendo conto delle esigenze regionali;
la coerenza interna dei programmi e il loro rapporto con gli altri strumenti;
la coerenza dell’assegnazione delle risorse di bilancio con gli obiettivi dei programmi;
infine, la coerenza degli obiettivi tematici selezionati, delle priorità e dei corrispondenti obiettivi
dei programmi con il quadro strategico comune, il contratto di partenariato e le raccomandazioni
specifiche per Paese.
In tal senso risultano di cruciale importanza la pertinenza e la chiarezza degli indicatori dei
programmi proposti e le modalità con cui i risultati attesi sono individuati e contribuiscano al
conseguimento degli obiettivi.
Il documento regionale approvato, quindi, parte dall’analisi di contesto condotta e contiene una
mappatura dei fabbisogni espressi sotto forma di risultati attesi da correlare, da un lato, con gli
obiettivi tematici e le rispettive priorità di investimento e, dall’altro, con gli obiettivi specifici da
conseguire.
Vengono individuate una serie di macroaree capaci di meglio evidenziare le grandi direttrici di
intervento che Regione Liguria intende percorrere, che sono:
manutenzione del territorio, energia e ambiente;
competitività;
qualità delle risorse umane;
qualità della vita;
ricerca, innovazione, smart specializations, smart cities;
tecnologia e agenda digitale;
reti europee di cooperazione.
Trattandosi di programmazione unitaria, si segnala che le linee d’intervento, pur essendo
raggruppate negli obiettivi tematici indicati dall’Unione Europea, comprendono anche interventi
finanziabili da FSC (Fondo per lo sviluppo e la coesione) o fondi tematici.
Reti europee di cooperazione
La cooperazione territoriale europea è uno degli obiettivi della politica di coesione e fornisce un
quadro per realizzare azioni comuni, scambi ed azioni pilota fra attori di diversi Stati membri a
livello nazionale, regionale e locale. Ciò è tanto più importante in quanto le sfide affrontate dagli
Stati membri e dalle regioni prescindono con sempre maggior frequenza dalle frontiere
nazionali/regionali e richiedono l’adozione di azioni comuni di cooperazione a un livello territoriale
appropriato. Diventa quindi indispensabile riuscire a creare le condizioni per la migliore
programmazione possibile, unitaria, più concreta e meglio rispondente ai bisogni, da declinare ad
hoc per i diversi programmi e progetti, condivise con i partner, pubblici e privati.
La programmazione 14/20 dovrà risultare realmente unitaria ed integrata in quanto conterrà
sostanzialmente le uniche risorse disponibili, per poter realizzare progetti al fine di perseguire
obiettivi di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva per il territorio in un quadro generale di
diminuzione dei trasferimenti dallo Stato, oltre che di crisi economica generale e di crescente
disoccupazione: a questo obiettivo cruciale vanno associati anche i fondi tematici.
In quest’ottica sarà importante e strategico riuscire ad utilizzare di volta in volta programmi diversi,
inclusa la cooperazione territoriale e i fondi tematici, identificando in modo puntuale le
progettualità su cui si intendono concentrare le risorse.
La cooperazione territoriale interverrà quindi in modo integrato per realizzare sul territorio progetti
che necessitano di partenariati europei e reti di soggetti attuatori.
La cooperazione interverrà altresì in modo complementare alle altre linee di intervento.
Il ruolo della Regione sarà fondamentale per alcuni temi specifici quali l’ambiente, la competitività
e la ricerca, dove operano in modo puntuale programmi tematici a gestione diretta (a titolo
esemplificativo, Life, Ten-T, Horizon 2020, Cosme, Industria Creativa).
56
Alcune materie non sono esplicitamente contemplate tra gli obiettivi tematici individuati nelle linee
guida per la programmazione 2014/2020, sebbene costituiscano pilastri importanti per l’economia
ligure; cultura e turismo potranno trovare spazi per realizzare proprie progettualità, oltre che
nell’applicazione di tecnologie e ICT, nell’ambito dei programmi di cooperazione territoriale e in
alcuni programmi tematici specifici.
Nel comparto dell’economia culturale l’accesso al nuovo programma Europa per un’industria
creativa costituisce un’opportunità unica di finanziamento in un settore nel quale le risorse nazionali
sono sempre più limitate; inoltre la valorizzazione dei beni culturali è prevista su entrambi i
programmi di cooperazione transfrontaliera di cui la Provincia di Imperia fa parte (Programma
Italia-Francia Marittimo e Italia-Francia Alcotra) e, probabilmente, sarà finanziabile anche nel POR
FESR.
La progettualità legata al turismo, quale attività economica di primaria importanza, potrà trovare
finanziamenti nella priorità dedicata alla Competitività ed in quella relativa alla Ricerca,
Innovazione, Smart Specialisations e Smart Cities per quanto riguarda le azioni di innovazione ed
applicazione delle nuove tecnologie al sistema turistico, come meglio specificato nel Piano
Triennale del Turismo che prevede, tra le altre, la copertura regionale wi-fi. Anche per i progetti
legati al turismo ci sarà spazio nell’ambito dei Programmi di cooperazione in particolare per
progetti che mirano allo sviluppo della collaborazione, della capacità e della condivisione di
percorsi comuni.
Infine si ritiene di segnalare che i programmi di cooperazione territoriale europea nei quali Regione
Liguria è inclusa sono, oltre i transfrontalieri Alcotra e Marittimo, i programmi transnazionali
Spazio Alpino, Central Europe, Med e South East Gateways; il programma Interregionale ed ENI
CBC Med (European Neighbourhood Instrument Cross Border Cooperation Med).
(Fonte: Provincia di Imperia, Settore Affari Istituzionali – Programmazione – Pianificazione – Statistica,
Ufficio Programmazione - Progetti Comunitari)
57
1.2.4 - Strumenti di pianificazione territoriale
Il sistema della pianificazione territoriale, come disciplinato dalla L.R. 36/97, è articolato su
tre livelli: regionale, provinciale e comunale. I reciproci rapporti sono regolati dai principi della
concertazione fra gli Enti titolari, ai diversi livelli, dalla sussidiarietà intesa come attribuzione agli
Enti locali primari della più ampia sfera di responsabilità compatibile con la loro natura, in un
sistema di reciproca interazione e cooperazione nell'esercizio delle rispettive funzioni. Lo strumento
della Pianificazione Territoriale di livello regionale è il Piano Territoriale Regionale (P.T.R.).
La pianificazione territoriale di livello regionale costituisce il riferimento d’ambito globale
per le scelte di pianificazione ai diversi livelli e settori ed ha per oggetto l’organizzazione generale
del territorio nelle sue componenti paesistica, ambientale, insediativa ed infrastrutturale e nelle loro
reciproche relazioni, in coerenza con gli obiettivi ed i contenuti della programmazione economica sociale regionale.
Fino all’approvazione del P.T.R. sono fatti salvi ad ogni effetto i piani territoriali di
coordinamento già approvati ai sensi della L.R. 39/1984, i quali, possono assumere il valore, a tutti
gli effetti, degli atti di specificazione settoriale o di ambito del P.T.R stesso .
Con la DGR n.1579 del 22 dicembre 2011 la Giunta regionale aveva approvato il
Documento preliminare del progetto di Piano, avviando così l’iter procedurale per l’ approvazione
del P.T.R. All'inizio del 2012 era stata attivata la Commissione ex art. 14 L.R. 36/1997 con la
presenza dei rappresentanti delle Province liguri; i lavori della Commissione hanno avuto come
esito la siglatura, il 31 maggio 2012, del Protocollo d'intesa per la co-progettazione degli schemi
direttori delle aree di concertazione del Piano. Le attività di co-progettazione si sono concluse a
novembre e il 21 dicembre 2012 è stata consegnata alla Giunta regionale la prima bozza del
progetto di Piano Territoriale Regionale. La Regione ha quindi inteso condividerne e discuterne i
contenuti, prima dell’adozione consiliare, in un processo partecipativo coinvolgente Comuni,
Enti, Associazioni e territorio in genere. Tenuto conto dei contributi forniti dai soggetti così
coinvolti nel processo partecipativo, la Regione all’occorrenza rielabora ed integra i contenuti
del proprio strumento di pianificazione territoriale.
Altri strumenti di pianificazione territoriale di livello regionale aventi riferimento settoriale
sono:
- il Piano Territoriale di Coordinamento Paesistico (P.T.C.P. approvato con DCR n° 6 del
26.01.1990; con Delibera n.18 del 2 agosto 2011 è stata approvata la variante di salvaguardia della
fascia costiera);
- il Piano delle Attività di Cava (approvato con DCR n.16 del 29.02.2000 e modificato con
successiva Variante Generale approvata con DCR n. 7 del 27.02.2008,),
- il Piano della Costa (approvato con DCR n° 64 del 19.12.2000)
- il Piano di Tutela delle Acque (D.G.R. n. 1705/2003 e 1708/2003)
- il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (approvato con DCR n° 17 del 2000)
- il Piano Energetico Ambientale (DGR n° 398 del 29.04.2002)
- il Piano Regionale per il Risanamento e la Tutela della qualità dell’aria e la riduzione dei gas
serra (approvato con D.C.R. n° 4 del 21.02.2006) ed altri.
Il P.T.C.P. è uno strumento preposto a governare sotto il profilo paesistico le trasformazioni
del territorio ligure; ha definito una disciplina valida per l’intero territorio regionale e applicabile
in ogni parte di questo..
Di valenza squisitamente settoriale il Piano delle attività di cava provvede alla
individuazione degli ambiti di possibile estrazione di materiali e alla disciplina, in attuazione L.R.
30.12.1993 n° 63, delle attività estrattive viste nel complesso delle azioni da svolgersi.
Con Deliberazione di Consiglio Regionale n° 64 del 19.12.2000 era pervenuto a definitiva
approvazione il P.T.C. della Costa, strumento di disciplina, alla scala territoriale ed in visione
unitaria, degli interventi ed usi ricadenti sull’interfaccia costa – mare e quindi relativi alla
portualità, all’uso delle spiagge, agli insediamenti sulla linea costiera e relative interconnessioni
ed interferenze.
58
Lo strumento della pianificazione territoriale di livello provinciale è il Piano Territoriale di
Coordinamento Provinciale (P.T.C. provinciale), introdotto dalla L.U.R. (L.R. 36/97) ed esteso
all’intero ambito della Provincia.
Il PTC provinciale è sede di coordinamento delle politiche settoriali di competenza dell’Ente
Provincia e delle relative programmazioni di azioni ed interventi, in coerenza con le linee
strategiche di organizzazione territoriale indicate dalla pianificazione di livello regionale. E’ altresì
sede di coordinamento della strumentazione urbanistica comunale e di indirizzo, per livello e
materie di competenza, agli Enti sottordinati.
Il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale è stato approvato dal Consiglio
Provinciale nella seduta del 25.11.2009, con atto deliberativo n. 79.
Principi generali di riferimento per l’attività di pianificazione provinciale, come affermato
all’art.1 della L.R. 36/97 sono quelli della qualificazione ambientale e funzionale del proprio
territorio e della sostenibilità dello sviluppo.
La legge istitutiva regionale ha fissato i tre contenuti fondamentali dello strumento direttore
provinciale e cioè:
• la descrizione fondativa che è in sostanza la conoscenza analitica e tematica delle peculiarità
del territorio;
• il documento degli obiettivi che esplicita i fini, comunque di ambito sovracomunale, che si
intendono perseguire;
• la struttura di piano che, sulla base dei due documenti precedenti, esplicita le priorità di
azioni ed i livelli di interazione.
La struttura di piano più in particolare si articola come segue:
--- coordina i contenuti degli strumenti urbanistici comunali nei loro effetti sovracomunali
promuovendone l’integrazione,
--- individua le parti di territorio atte a conferire organicità ed unitarietà al disegno di tutela e
conservazione ambientale;
--- definisce i criteri d’identificazione delle risorse territoriali da destinare ad attività agricole ed
alla fruizione attiva anche ai fini di presidio ambientale;
--- individua le preminenti caratteristiche dimensionali e tipologiche da attribuire alla struttura
insediativa stabilendo l’organizzazione complessiva, con riferimento ad ambiti territoriali
omogenei, di livello sovracomunale del verde, delle attrezzature ed impianti pubblici, delle
strutture produttive, degli ambiti turistici omogenei, della viabilità e delle azioni di tutela e
riqualificazione degli assetti idrogeologici e le linee d’intervento per la tutela della risorsa idrica
coordinando anche gli effetti dei Piani di Bacino; questi rappresentano piani settoriali, in oggi
non ultimati, che hanno valenza di vincolo nei confronti del P.T.C. in ordine alla difesa del
suolo.
La struttura del Piano contiene altresì normative che traducono i contenuti strutturali in
disposizioni, sostanzialmente secondo tre differenti livelli di efficacia:
--- previsioni di orientamento che hanno valore di segnalazione di specifici problemi e di
proposta di soluzioni per la formazione degli strumenti urbanistici municipali;
--- previsioni di indirizzo e di coordinamento che hanno efficacia di direttiva per gli strumenti
urbanistici municipali;
--- prescrizioni che impongono l’adeguamento degli strumenti urbanistici municipali.
(Fonte: Provincia di Imperia – Ufficio P.T.C / Parchi)
59
I Piani di Bacino
Altri strumenti di pianificazione di competenza provinciale, di carattere settoriale ed in
attuazione alle funzioni delegate, sono i Piani di Bacino, il Piano Provinciale per la Gestione
Integrata dei Rifiuti (approvato con Delibera del C.P n.43 del 30.06.2003 ed in ultimo modificato
con DCP N° 59 del 03.10.2006), il Piano Faunistico Venatorio e la Carta Ittica provinciale.
In merito ai Piani di Bacino il territorio della Provincia di Imperia è ricompreso per la quasi
totalità nella competenza regionale - ovvero bacini che sfociano nel mar Ligure - solo una limitata
parte gravita sul Bacino del Po’, quindi di competenza dell’Autorità di Bacino di rilievo nazionale
Pò.
La Regione Liguria nell’ambito della pianificazione di bacino ha individuato le Province, in
qualità di organi dell’Autorità di Bacino di rilievo regionale, i soggetti preposti all’elaborazion ed
all’approvazione dei Piani di Bacino, e la Provincia di Imperia ha provveduto ad approvare tutti i
Piani relativi agli Ambiti o ai sotto Ambiti provinciali per gli stralci relativi al rischio Idraulico (
inondazione ) ed Idrogeologico ( frane ) ai sensi della L. 183/89 o dell’ex D.L. 180/98 ( Decreto
Sarno); mentre per gli stralci sul Bilancio Idrico sono stati approvati i Piani relativi ai bacini
significativi regionali
Per la Provincia di Imperia sono stati individuati i seguenti Corpi idrici superficiali
significativi:Argentina, Arroscia, Armea, Impero, Nervia, Prino, Roia e Vallecrosia.
Mentre per i tratti terminali dei corpi idrici dei bacini Argentina, Impero, Nervia, Prino,
Roia sono state analizzate anche la componente sotterranea.
In particolare i Piani sul bilancio idrico sono finalizzati alla tutela della risorsa idrica, in
modo da consentirne un consumo sostenibile.
Il bilancio idrico infatti rappresenta una componente fondamentale del modello qualiquantitativo di bacino, destinato alla rappresentazione in continuo della dinamica idrologica ed
idrogeologica degli usi della acque.
Ai sensi della Legge Regionale 58/2009 gli organi dell’autorità di Bacino (Giunta regionale,
Giunta Provinciale, Consiglio Provinciale e Comitato Tecnico di Bacino) possono proporre
modifiche, integrazioni od aggiornamenti dei Piani di Bacino. Istanze di modifiche od integrazioni
ai piani vigenti possono inoltre essere proposte alla Provincia dai comuni interessati.
60
Ambiti
Di bacino
provinciali
denominazione
Elaborazione di
Piano di Bacino
Relativo al rischio
idrogeologico
denominazione
Sup.
kmq
ITER ISTRUTTORIO
APPROVATI
SENSI DELLA
L .183/89
APPROVATI
SENSI DELLA
L.267/98
APPROVATO
CON D.C.P. N°
20 DEL
27/02/2003
ADEGUAMENTO alle
raccomandazioni ed osservazioni
parere vincolante REGIONE
APPROVATO CON D.C.P. N° 334
DEL 09/06/2004
1 ROIA
F. ROIA, T. LATTE
E RII MINORI
88
2 NERVIA
T.VALLECROSIA –
BORGHETTO E RII
MINORI
36
NERVIA
186
BACINI
TORRENTI S.
ROMOLO - S.
FRANCESCO - S.
MARTINO E RII
MINORI IN
COMUNE DI
SANREMO
45
APPROVATO
CON D.C.P. N°
6 DEL
30/01/2003
APPROVATO CON D.C.P. N° 248
DEL 21/04/2004
16
APPROVATO
CON D.C.P. N°
7 DEL
30/01/2003
APPROVATO CON D.C.P. N° 245
DEL 21/04/2004
3 SAN
FRANCESCO
BACINI
TORRENTE SASSO
E RII IN COMUNE
DI OSPEDALETTII
4 ARGENTINA ARMEA
5 PRINO
ARGENTINA
210
TORRENTI PRINO,
CARAMAGNA E
RII MINORI
S.LORENZO
44
APPROVATO
CON D.C.P. N°
89 DEL
15/10/2002
APPROVATO
CON D.C.P. N°
18 DEL
27/02/2003
APPROVATO
CON D.C.P. N° 8
DEL 30/01/2003
APPROVATO
CON D.C.P. N°
90 DEL
15/10/2002
APPROVATO
CON D.C.P. N°
91 DEL
15/10/2002
23
23
6 IMPERO
IMPERO
100
7 DIANESE
BACINI DEI
TORRENTI S.
PIETRO, CERVO E
RII MINORI
CENTA
49
211
APPROVATO CON D.C.P. N° 90
DEL 16/02/2004
APPROVATO
CON D.C.P. N°
87 DEL
15/10/2002
40
RESTANTI RII
MINORI
9 CENTA (IM)
APPROVATO
CON D.C.P. N°
86 DEL
15/10/2002
APPROVATO
CON D.C.P. N°
88 DEL
15/10/2002
APPROVATO
CON D.C.P. N°
9 DEL
30/01/2003
APPROVATO CON D.C.P. N° 92
DEL 16/02/2004
APPROVATO CON D.C.P. N° 94
DEL 16/02/2004
APPROVATO CON D.C.P. N° 333
DEL 09/06/2004
APPROVATO CON D.C.P. N° 244
DEL 21/04/2004
APPROVATO CON D.C.P. N° 91
DEL 16/02/2004
APPROVATO CON D.C.P. N° 93
DEL 16/02/2004
APPROVATO CON D.C.P. N° 95
DEL 16/02/2004
APPROVATO
CON D.C.P. N°
88 DEL
15/10/2002
APPROVATO
CON D.C.P. N°
19 DEL
27/02/2003
APPROVATO CON D.C.P. N° 243
DEL 21/04/2004
APPROVATO CON D.C.P. N° 334
DEL 09/06/2004
61
Ambiti
Di bacino
provinciali
denominazione
1 ROIA
Sup.
denominazione
kmq
ADOZIONE
APPROVAZIONE
70
D.C.P. N° 57 DEL 23/07/2009
D.C.P. N°38 DEL 23/06/2010
D.C.P. N° 46
D.C.P. N° 47
D.C.P. N° 42
D.C.P. N° 41
D.C.P. N° 45
D.C.P. N° 44
D.C.P. N° 43
D.C.P. N°
D.C.P. N°
D.C.P. N°
D.C.P. N°
D.C.P. N°
D.C.P. N°
D.C.P. N°
F. ROIA
T. NERVIA
T. VALLECROSIA
4 ARGENTINA T. ARMEA
T. ARGENTINA
T. PRINO
5 PRINO
IMPERO
6 IMPERO
9 CENTA (IM) CENTA
2 NERVIA
ITER ISTRUTTORIO
Elaborazione di
Piano di Bacino
Relativo al bilancio
idrico
186
21
38
210
44
94
200
DEL
DEL
DEL
DEL
DEL
DEL
DEL
05/07/2007
05/07/2007
05/07/2007
05/07/2007
05/07/2007
05/07/2007
05/07/2007
56 DEL
57 DEL
52 DEL
51 DEL
55 DEL
54 DEL
53 DEL
15/07/2008
15/07/2008
15/07/2008
15/07/2008
15/07/2008
15/07/2008
15/07/2008
(Fonte: Provincia di Imperia, Settore Direzione Operativa Ambiente, Territorio e Urbanistica, Ufficio
Difesa Suolo/Piani di Bacino)
62
Piani di Protezione Civile
Nell’ambito dei compiti previsti dalla normativa in materia di protezione civile è prevista in
capo alla provincia la redazione del Programma provinciale di Previsione e Prevenzione dei rischi
naturali e antropici sul territorio provinciale, la Pianificazione dell’Emergenza in caso di eventi
catastrofici, nonché la partecipazione in sinergia con la Prefettura alla stesura di pianificazioni
interessanti rischi minori.
La Provincia di Imperia ha approvato i seguenti piani stralcio:
- con deliberazione di Consiglio Provinciale n. 69 del 25.09.03 il I° stralcio del Programma
provinciale di Previsione, Prevenzione e Pianificazione dell’Emergenza, riguardante il rischio
idrogeologico, nonché ad ufficializzare la realizzazione del S.I.T. provinciale di Protezione Civile;
- con deliberazioni di Consiglio Provinciale n. 33 del 06.05.04 e n. 50 del 20.09.05 rispettivamente
il II° ed il III° stralcio del Programma Provinciale di Previsione, Prevenzione e Pianificazione
dell’Emergenza di cui sopra, relativi al rischio incendi e al rischio sismico;
- ha partecipato alla stesura, di concerto con la Prefettura di Imperia, della pianificazione
d’emergenza del rischio black-out (anno 2004), del rischio stradale e autostradale (anno 2006),
del rischio ferroviario tratta Ospedaletti-S. Lorenzo al Mare (anno 2007), del rischio
inquinamento del mare da idrocarburi o da altre sostanze nocive, del rischio industriale relativo
all’impianto Eni-Gas (anno 2008), del rischio industriale relativo all’impianto Riviera Autogas
(anno 2009);
- ha provveduto alla realizzazione dei piani speditivi per l’emergenza sismica dei 18 Comuni a
maggior rischio sismico, al di sotto dei 6.000 abitanti, così come previsto nella DGR n.
1467/2009, sulla base del piano pilota realizzato per il Comune di Castellaro.
E’ in capo alla Provincia anche tutta l’attività formativa relativa ai volontari antincendio
boschivo.
Dall’anno 2001 al 2013 sono stati organizzati n. 74 corsi di formazione per un totale di circa
1.748 volontari formati.
La Provincia ha inoltre il compito, sulla base della legge regionale n. 9/2000 di protezione civile,
di offrire assistenza tecnica ai comuni colpiti da calamità naturali e di garantire una reperibilità di
protezione civile H24. Il servizio protezione civile cura espressamente il supporto cartografico dei
comuni minori in materia di rischi naturali e organizza annualmente le procedure e la turnazione
della reperibilità di protezione civile.
Nel 2012 la Provincia ha terminato il progetto europeo Alcotra risknat, di cui è stata partner e
che ha avuto come fine la realizzazione di cartografie multi rischio sulla viabilità strategica
transfrontaliera, inoltre ha realizzato un importante progetto comunitario in materia di incendi
boschivi, come ente di supporto alla Regione Liguria, precisamente il progetto “Proterina-c”,
dedicato alla sperimentazione degli incendi controllati sui territori utilizzati a pascolo.
(Fonte: Provincia di Imperia, Settore Direzione Operativa Ambiente, Territorio e Urbanistica – Ufficio
Protezione Civile)
63
1.3 - SERVIZI
1.3.1 - PERSONALE
1.3.1.1
Q.F.
PREVISTI IN
PIANTA
ORGANICA N°.
DIR
D3
D1
C1
IN SERVIZIO
NUMERO
13
41
84
133
Q.F.
PREVISTI IN
PIANTA
ORGANICA N°.
13 B3
30 B
68 A
110
61
23
2
IN SERVIZIO
NUMERO
38
12
2
1.3.1.2 –Totale personale al 31-12-2013
di ruolo
fuori ruolo
n. 273
n 18
1.3.1.3 – AREA TECNICA
QUALIFICA
N°
N°. IN
Q.F.
PROF.LE
PREV. SERVIZIO
P.O.
DIR DIRIGENTE
3
3
D3
FUNZIONARIO
15
15
D1
ISTR.DIRETT.
17
17
C1
ISTRUTTORE
27
27
B3
COLLAB.PROF.
7
7
B
ESECUTORE
5
5
A
OPERATORE
2
2
1.3.1.4 – AREA ECONOMICO-FINANZIARIA
Q.F.
QUALIFICA
N°.
N°. IN
PROF.LE
PREV. SERVIZIO
P.O.
DIR DIRIGENTE
1
1
D3
FUNZIONARIO
2
2
D1
ISTR.DIRETT.
3
3
C1
ISTRUTTORE.
3
3
B3
COLLAB.PROF.
1
1
1.3.1.5 – AREA DI VIGILANZA
1.3.1.6–AREA DEMOGRAFICA/STATISTICA
QUALIFICA
N°.
QUALIFICA
N°.
N°. IN
Q.F.
PROF.LE
PREV.
N° IN
Q.F.
PROF.LE
PREV.
SERVIZIO
P.O.
SERVIZIO
P.O.
DIR DIRIGENTE
1
1
D1
ISTR.DIRETT.
4
4
C1
ISTRUTTORE
23
23
(Fonte: Provincia di Imperia, Settore Personale – Sistema Organizzativo)
64
1.3.2 – STRUTTURE
TIPOLOGIA
ESERCIZIO
IN CORSO
PROGRAMMAZIONE
PLURIENNALE
Anno 2013/14
Anno 2014
Anno 2015
Anno 2016
1.3.2.1 - Strutture scolastiche
(a)
al 31.12.2010.(allegato elenco)
Posti n. 8368
Posti: n°
Posti n°
Posti n°
1.3.2.2 - Scuole secondarie
tecniche ……….......n. 9 (b)
Posti n. 2450
Posti: n°
Posti n°
Posti n°
1.3.2.3 - Scuole secondarie
scientifiche e classiche n. 3
Posti n. 2821
Posti: n°
Posti n°
Posti n°
1.3.2.4 – Altre scuole di competenza
provinciale........................(c)
Posti n. 3097
Posti: n°
Posti n°
Posti n°
(a) vedere allegato
(b) Indirizzi considerati:
- 3 Ist. Tec. Comm.li
- 3 Ist. Tec. per Geometri
- 1 Ist. Tec. Corr. Lingue Estere
- 1 Ist. Tec. Nautico
- 1 Ist. Tec. Industriale
(c) Indirizzi considerati:
- 1 Liceo Psicopedagogico ed 1 Liceo linguistico
- 1 Prof.le Agricoltura Ambiente
- 3 Prof. li Commercio Turismo
- 1 Liceo Artistico
- 1 Prof.le Industria Artigianato
- 1 Prof.le Alberghiero
Allo stato attuale gli edifici scolastici presso i quali sono collocate le istituzioni sopra indicate presentano le
seguenti carenze:
- per quanto riguarda “IPSAR E. Ruffini ” di Arma di Taggia si rimarca che attualmente l’Istituzione è
suddivisa in 4 diverse sezioni ( sede principale su Via Lungomare, n.3 aule presso le ex caserme Revelli di
Via S. Francesco, n.2 aule presso i locali parrocchiali di Via dell’Asilo, sede presso l’Istituto Comprensivo di
Taggia in Via Levà ) ed ha capienza insufficiente rispetto alle proiezioni di continuo e costante aumento degli
alunni .
- per quanto riguarda l’Istituto d’Arte di Imperia è ancora in corso di definizione l’acquisizione dell’immobile
destinato a sede principale ai sensi della Legge 23 / 96.
- per quanto riguarda l’Istituto Tecnico per il Turismo di Imperia è necessario reperire una nuova sede per
l’intera istituzione scolastica che ha capienza insufficiente rispetto alle proiezioni di continuo e costante
aumento degli alunni o,in alternativa, valutare una possibile ridistribuzione degli spazi occupati dalla
Provincia e dal Comune all’interno dell’attuale sede.
(Fonte: Provincia di Imperia, Settore Pubblica Istruzione – Antisismica, e Settore Strade – Trasporti –
Lavori Pubblici – Edilizia Scolastica)
65
ELENCO EDIFICI SCOLASTICI (a)
ZONA LEVANTE
COMUNE DI IMPERIA
1. Istituto Magistrale “Amoretti” – Piazzetta De Negri – Parte di fabbricato (con Comune)
2. Istituto Magistrale “Amoretti” – P.zza Calvi – Parte fabbricato (con Comune)
3. IPSIA “G. Marconi” – Via Gibelli – Intero
4. IST. “G. Ruffini” – Via Terre Bianche – Intero
5. ITIS “G. Galilei” – Via Santa Lucia – Intero
6. IPC – P.zza Calvi – - Parte di fabbricato (con Comune)
7. Liceo Classico – P.zza Calvi – - Parte di fabbricato (con Comune)
8. Ist. D’Arte – Via Agnesi – Intero
9. Sez. staccata Ist. D’Arte – Via Berio – Parte di fabbricato (con Comune)
10. Sez. staccata Ist. D’Arte – Collegiata S. Sebastiano (in locazione)
11. Liceo “G. P. Vieusseux” – Via Terre Bianche – Intero
12. Liceo “G. P. Vieusseux” –– sede staccata - Viale Rimembranze – - (in locazione)
13. Istituto Nautico “Doria” – P.zza Roma – - Parte di fabbricato (con Comune)
COMUNE DI PIEVE DI TECO
14. IST. “G. Ruffini” – Sez. staccata Pieve di Teco – Parte di fabbricato (con Comune)
ZONA PONENTE
COMUNE DI TAGGIA
15. Alberghiero “Ruffini”(aggregato Aicardi) – Arma di Taggia – Via Lungomare - Intero (Palestra presso
Ist.Pastonchi)
16. Alberghiero “Ruffini” – Arma di Taggia – sezione staccata “Mazzini” San Francesco - Parte di fabbricato (con
Comune) ; n° 2 aule più servizi presso Parrocchia di Arma (in locazione); n. 3 aule presso Caserme Revelli – Arma
di Taggia
17. Ist. Tecn. “C. Colombo” – Sez. Arma di Taggia – Caserme Revelli - Intero (due piani inagibili)
18. Ist. Tecn. “C. Colombo” – Palestra sez. Arma Taggia. – Caserme Revelli
COMUNE DI SANREMO
19. Ist. Magistrale “C. Amoretti” - Sede
20. Ist. Magistrale “C. Amoretti” – Parte di fabbricato n. 2 aule IV circolo Rubino (con Comune)
21. Ist. Magistrale “C. Amoretti” - sede presso parrocchia di Borgo Baragallo (in locazione)
22. Licei “Saccheri - Cassini” – Intero
23. Villa Magnolie (Saccheri -Cassini)
24. Ist. “C. Colombo” e IPSIA – Piazza Eroi
25. Ist. “D. Aicardi” (Agricoltura) – Strada Maccagnan - Intero
26. I.P.C. (aggregato Aicardi) – Corso Cavallotti - Parte di fabbricato (con Comune)
27. I.P.C. (aggregato Aicardi) – Corso Cavallotti Villa Ormond - Parte di fabbricato (con Comune)
COMUNE DI BORDIGHERA
28. Ist. “E. Montale ” (aggregato Fermi)– Via Cagliari – Intero
29. Ist. “E. Montale ” (aggregato Fermi)- Palestra
COMUNE DI VENTIMIGLIA
30. Ist. “M. Polo” – via Roma - Parte di fabbricato (con Comune)
31. Liceo”A. Aprosio” – via Tacito - Intero
32. Ist. “E. Fermi” – via Roma - Intero
(Fonte: Provincia di Imperia, Settore Strade – Trasporti – Lavori Pubblici – Edilizia Scolastica)
66
1.3.2.5 - Veicoli provinciali n. 59
di cui:
n° 58 auto e
autocarri
n°1
ciclomotore
(Vespa)
(Fonte: Provincia di Imperia, Servizio
Provveditorato-Economato)
1.3.2.6 – Tutela dell’Ambiente
(Fonte: Provincia di Imperia , Direzione
Operativa Ambiente, Territorio e
Urbanistica)
n. 4 cabine attrezzate per il rilevamento dati
atmosferici e controllo inquinamento situate
due in Sanremo, una in Imperia e una a
Pornassio fraz. Nava ;
n. 1 centro di raccolta e coordinamento dati
presso l’Ufficio Tutela Ambiente di questa
Provincia.
67
si X
si
no
no
si
no
si
no
1.3.2.7 – Centro elaborazione dati
1.3.2.8 – Materiale informatico
Dotazione hardware, servizi informatici e sistemi di
sicurezza in esercizio presso gli Uffici Provinciali.
n.
n.
n.
n.
n.
n.
n.
25
325
240
48
7
27
8
n.
n.
n.
n.
n.
n.
n.
6
2
1
21
5
58
1
n.
9
n.
n.
14
13
Elaboratori server
Personal computer desktop e portatili
Stampanti laser/a getto/impatto ad aghi
Scanner
Plotter
Router per la rete dati provinciale
Firewall a protezione della rete dati
provinciale
Videoproiettori
Sistemi di backup centralizzato
Fotocopiatrice a colori
Fotocopiatrici b/n
Caselle di Posta Elettronica Certificata
Kit di firma digitale
Sistema di videoconferenza Aethra
AVC8200.
Altro materiale (Modem, Fotocamere,
Videocamera, ecc.)
Gruppi statici di continuità.
Chiavette USB per accesso mobile ad
Internet
Telefax: n. 47
-
1.3.2.9 – Altre strutture
-
-
Portale Internet Istituzionale dell’Ente reperibile
all’indirizzo web http://www.provincia.imperia.it
Portale dell’Amministrazione Trasparente reperibile
all’indirizzo web http://trasparenza.provincia.imperia.it
Portale Intranet provinciale
(Fonte: Provincia di Imperia – Settore Sistema Informativo Provinciale, Ufficio C.E.D. e Settore
Amministrazione Finanziaria - Patrimonio, Ufficio Provveditorato - Economato)
68
1.3.2.9 – Altre strutture
Il Settore Gestione Tecnica del Patrimonio Immobiliare – Antisismica – Pubblica Istruzione è
deputato alla gestione tecnica ordinaria e straordinaria di una sessantina di immobili di proprietà e/o
in uso. Oltre gli immobili scolastici di istruzione superiore, di competenza provinciale ai sensi della
legge 23/96 si elencano di seguito le seguenti strutture di carattere:
ISTITUZIONALE: Palazzo Provincia e villetta attigua in Viale Matteotti, Palazzo della
Provincia (sede decentrata ) di Piazza Roma ad Imperia, uffici provinciali presso ex sede
genio civile di Imperia, Locali Centro Provinciale Antiviolenza in viale Matteotti ad
Imperia, Villa Nobel di Sanremo, Caserma Carabinieri di Imperia (composto da due
plessi), ex sede Caserma del Vigili del Fuoco di Imperia, Palazzo del Provveditorato agli
Studi di Imperia (parte), Locali Centri Impiego di Sanremo e Ventimiglia;
CULTURALE: Villa Grock di Imperia, Teatro Salvini di Pieve di Teco, Museo della
Resistenza di Carpasio, Palazzo Guarneri di Imperia (una parte), Plesso ex Colonia Alpina
di Nava, Villa Regina Margherita di Bordighera.
SPORTIVO: complesso polisportivo “Raul Zaccari” di Camporosso.
TURISTICO: locali IAT/APT
ALTRO: Polo Universitario Imperiese comprendente la sede presso vecchia sede ex Cepi,
la sede presso la nuova struttura di via Nizza e la struttura e locali DAMS; complesso
dell’Oliveto sperimentale di Garbella.
(Fonte: Provincia di Imperia, Settore Strade – Trasporti – Lavori Pubblici – Edilizia Scolastica)
Le Strutture Culturali:
Le strutture sono prevalentemente localizzate sulla costa, più numericamente nel lato di
ponente, anche in relazione all’importanza dei ritrovamenti archeologici in tale ambito pur non
mancando alcune realtà piccole, ma d’interesse, anche nell’entroterra.
Assai limitate le presenze di strutture quali i teatri e i cinema; un po’ più diffuse le
biblioteche, per lo più sempre lungo la fascia costiera.
E’ da evidenziare, per le prospettive di valorizzazione del ruolo di sviluppo culturale a scala
anche europea, la struttura di proprietà provinciale “Villa Nobel” in Sanremo, nonché il “Teatro
Salvini” di Pieve di Teco da destinare alla promozione di una parte importante del territorio
provinciale, rappresentando l’entroterra sotto il profilo turistico-culturale.
Di notevole importanza è anche “Villa Grock” luogo di eventi culturali, spettacoli e feste
anche private, da poco aperta al pubblico per la visita del “Museo del Clown” e dei giardini
originali.
(Fonte: Provincia di Imperia, Settore Promozione Turistica - Servizi Turistici - Cultura e Sport)
69
1.3.3 – ORGANISMI GESTIONALI
ESERCIZIO
Anno 2013
*
1.3.3.1 - CONSORZI
1.3.3.2 – AZIENDE
1.3.3.3 – ISTITUZIONI
1.3.3.4 – SOCIETA’ DI
CAPITALI
1.3.3.5 - CONCESSIONI
1.3.3.6 - FONDAZIONI
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Anno 2014 Anno 2015
Anno 2016
n. =
n. =
n. =
n. 15
n.
n.
n.
n. 15
n.
n.
n.
n. 13
n.
n.
n.
n. 13
n. =
n. 1
n.
n. 1
n.
n. 1
n.
n. 1
* La Provincia ha avviato la procedura per la dismissione tramite alienazione delle Società
Autostrada dei Fiori e Autostrada Albenga – Garessio – Ceva.
Sono in fase di liquidazione le Società Alpi Liguri Sviluppo e Turismo S.r.l., GAL Sviluppo delle
Valli del Ponente S.r.l., S.P.E.I. S.r.l. Villa Magnolie S.p.A.
Sono in fase di recesso le Società Rete Fidi SCPA e ARRED S.p.A.
1.3.3.4 - Società partecipate
1. S.r.l. ALPI LIGURI SVILUPPO E TURISMO - con sede ad Imperia (società in liquidazione)
2. S.p.A. ARRED - Agenzia Regionale per il recupero Edilizio - con sede a Genova
3. S.p.A. AUTOSTRADA ALBENGA GARESSIO CEVA - con sede a Cuneo
4. S.p.A. AUTOSTRADA DEI FIORI - con sede a Savona
5. S.p.A. A.V.A. - Aeroporto Villanova d'Albenga - con sede a Villanova d'Albenga
6. S.p.A. CASINO' - con sede in Sanremo
7. S.r.l. Centro Provinciale di Formazione Professionale "G. PASTORE" - con sede ad Imperia
8. RETE FIDI LIGURIA Società Consortile per Azioni di Garanzia dei Fidi con sede a Genova
9. S.p.A. F.I.L.S.E. - Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico - con sede a Genova
10. S.r.l. GAL - Sviluppo delle Valli del Ponente - con sede ad Arma di Taggia (società in
liquidazione)
11. S.p.A. RIVIERA TRASPORTI - con sede a Imperia
12. Soc. Cooperativa per azioni a.r.l. "Banca Popolare Etica" - con sede a Padova
13. S.r.l.. S.P.E.I. Società per lo Sviluppo Economico dell'Imperiese - con sede ad Imperia (società in
liquidazione)
14. S.p.A. S.P.U.I. - Società per la promozione dell'Università nell'Imperiese - con sede ad Imperia
15. S.p.A. Villa Magnolie In Liquidazione - con sede a Imperia presso l’Amministrazione
Provinciale
1.3.3.6 - Fondazioni – Denominazione:
1.
Fondazione Famiglia Terruzzi – Villa Regina Margherita – con sede a Bordighera
(Fonte: Provincia di Imperia, Settore Controllo di Gestione, Partecipazioni Societarie – Sistema Informativo,
Settore Promozione Turistica - Servizi Turistici - Cultura e Sport, Settore Affari Istituzionali –
Programmazione - Pianificazione – Statistica.)
70
SOCIETA’
ALPI LIGURI SVILUPPO
E TURISMO S.r.l.
Posta in liquidazione
nella assemblea del
15/06/2010
P.I. :
00930810098
n. REA:
IM -117110
Viale Matteotti n. 147
c/o:
Amministrazione
Provinciale di Imperia
18100 IMPERIA
Tel. 0183/7041
Fax. 0183704318
BILANCIO AL 31/12/2012
QUOTA
SOCI
PROVINCIA %
OGGETTO
•
Capitale
Sociale
74.173,00
Risultato di
Esercizio
-11.436,00
Patrimonio
Netto
68.245,00
•
•
•
Valore della
Produzione
Costo della
Produzione
65.333,00
99,32
74..060,00
Provincia di
Imperia –
Enti locali
•
•
•
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
-8.727,00
•
attività diretta e/o indiretta di promozione, ideazione, studio e
costruzione di strutture ed infrastrutture nel settore del turismo
montano, nonché la loro manutenzione, conservazione e di tutti i
servizi annessi a tali infrastrutture, avendo riferimento
all’incentivazione del turismo durevole;
azioni di sviluppo eco – compatibili mirate alla valorizzazione ed al
recupero ambientale delle aree naturalistiche atte ad
incrementare le potenzialità turistiche dell’area di riferimento;
rivalutazione delle strutture produttive storiche e non, ed
incentivazione di nuova occupazione;
predisposizione di studi di fattibilità tecnica, economica,
finanziaria e formativa di nuove iniziative imprenditoriali e/o di
diversificazione e di sviluppo di imprese esistenti soprattutto nel
settore turismo e nei servizi ad esso connessi;
erogazione diretta o tramite prestazioni di altri soggetti dotati di
specifiche competenze, di servizi pubblici tramite convenzioni con
altri Enti titolari o delegati per tali funzioni;
tutte le attività rientranti nell’oggetto sociale o ad esso
strumentali che saranno finalizzate alla realizzazione di progetti
aventi fonti di finanziamento l'Unione Europea, lo Stato e/o
qualsiasi altro ente pubblico o privato;
gestione
di
impianti
di
energia,
sfruttamento
e
commercializzazione della stessa (da fonte rinnovabile, da fonti
alternative, energia eolica, solare, termica, solare fotovoltaica,
miniidroelettrica, da biomasse, idroelettrica, ecc.), gestione,
sfruttamento e commercializzazione di sistemi ed impianti per il
risparmio
energetico,
acquisto,
sfruttamento
e
commercializzazione dell'energia elettrica, del gas e di altre
energie;
prestazione di servizi, nonché di consulenza, assistenza,
amministrazione e progettazione, relativamente alle attività di
cui sopra
(Fonte: Provincia di Imperia – Settore Controllo di Gestione, Partecipazioni Societarie – Sistema Informativo)
71
SOCIETA’
BILANCIO AL 31/12/2013
Capitale
Sociale
AEROPORTO
VILLANOVA D’ALBENGA Risultato di
Esercizio
S.p.A.
P.I. 00930810098
R.E.A. :
SV – 100459
Sede:
Viale Generale Disegna
17038 Villanova
d’Albenga SV
Patrimonio
Netto
QUOTA
PROVINCIA
SOCI
1,6025
Società Mista
OGGETTO
604.468,00
-385.160,00
219.707,00
Valore della
Produzione
936.877,00
Costo della
Produzione
1.277.814,00
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
-340.937,00
Attività dei servizi connessi al trasporto aereo
Altre attività connesse ai trasporti aerei
(Fonte: Provincia di Imperia – Settore Controllo di Gestione, Partecipazioni Societarie – Sistema Informativo)
72
SOCIETA’
ARRED S.p.A.
AGENZIA REGIONALE
PER IL RECUPERO
EDILIZIO
BILANCIO AL 31/12/2012
Capitale
Sociale
520.000,00
Risultato di
Esercizio
-240.925
Patrimonio
Netto
250.160,00
Via Peschiera n. 16
16122 GENOVA
Telefono 010 8403349
Fax
010 814919
Valore della
Produzione
585.604,00
Pec : [email protected]
Costo della
Produzione
799.768,00
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
-214.164,00
QUOTA
PROVINCIA %
SOCI
Il Capitale
Sociale al
31.12.2013
risulta essere di
€. 187.831,80.
OGGETTO
•
Enti localiProvincia
di Imperia
– soggetti
diversi
•
•
•
Promozione e fornitura di prestazioni idonee a produrre le
condizioni tecniche, finanziarie, urbanistiche, giuridiche e
amministrative per gli interventi di recupero del patrimonio
edilizio;
promozione di iniziative volte al recupero e riuso di interi
organismi abitativi o di aree urbane edificate;
fornitura di consulenze, studi, analisi di fattibilità tecnico
economica, servizi di assistenza tecnica, amministrativa ed
organizzativa a soggetti interessati a promuovere e realizzare
in forma autonoma programmi nell’ambito degli interessi
operativi dell’Agenzia;
promozione dell’accesso alle risorse finanziarie destinate al
recupero abitativo.
0,3176
(Fonte: Provincia di Imperia – Settore Controllo di Gestione, Partecipazioni Societarie – Sistema Informativo)
73
SOCIETA’
AUTOSTRADA
ALBENGA-GARESSIOCEVA S.p.A.
BILANCIO AL 31/12/2012
Capitale
Sociale
600.000,00
Risultato di
Esercizio
173.443,00
Patrimonio
Netto
4.840.967,00
Corso Nizza n. 36
12100 CUNEO
Telefono 0171 67233
Valore della
Fax
0171 693275
Produzione
Pec:
autos.al.ga.ce.@pecimpre
se.it
Costo della
Produzione
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
1,00
QUOTA
PROVINCIA %
SOCI
OGGETTO
7,6162
Enti
pubblici
–
soggetti
diversi
Realizzazione di un’autostrada che, mediante traforo, colleghi
Albenga con Garessio e Ceva e la promozione, progettazione e
realizzazione di soluzioni atte a migliorare la viabilità esistente tra
le sopraccitate località
163.970,00
-163.969,00
(Fonte: Provincia di Imperia – Settore Controllo di Gestione, Partecipazioni Societarie – Sistema Informativo)
74
SOCIETA’
BILANCIO AL 31/12/2012
Capitale
Sociale
120.000,00
Risultato di
Esercizio
-3.951.895,00
QUOTA
PROVINCIA %
SOCI
OGGETTO
CASINO S.p.A.
•
Corso Inglesi n. 18
SANREMO
Telefono 0184 5951
Fax
0184 531882
Patrimonio
Netto
-2.328.803,00
Valore della
Produzione
43.259.098,00
Costo della
Produzione
46.060.576,00
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
-2.801.478,00
Il Capitale
Sociale al
31.12.2013
risulta essere di
€.
1.190.009,00
Comune di
San Remo
–
Provincia
di Imperia
•
Esercizio dei giochi d’azzardo per conto del Comune di
Sanremo;
svolgimento di attività e servizi complementari o connessi
all’esercizio dei giochi quali l’organizzazione di manifestazioni
e spettacoli a carattere ricreativo e culturale, la
somministrazione di alimenti e bevande, l’organizzazione e lo
svolgimento di iniziative turistiche e promozionali.
(Fonte: Provincia di Imperia – Settore Controllo di Gestione, Partecipazioni Societarie – Sistema Informativo)
75
SOCIETA’
CENTRO di
FORMAZIONE
PROFESSIONALE
G.PASTORE S.r.l.
C.P.F.P. S.r.l.
BILANCIO AL 31/12/2012
Capitale
Sociale
196.000,00
Risultato di
Esercizio
8.150,00
Patrimonio
Netto
216.705,00
QUOTA
PROVINCIA %
60%
Via Delbecchi 32
18100 IMPERIA
Telefono 0183 710345
Valore della
Produzione
1.301.804,00
Costo della
Produzione
1.067.114,00
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
69.237,00
SOCI
OGGETTO
Provincia
di Imperia
Svolgimento, in ambito scolastico, post-scolastico, post– Casinò
universitario, aziendale, pubblico e privato, di attività di ricerca,
S.p.A –
divulgative, editoriali, commerciali e altre iniziative correlate.
CCIAA di
Imperia SPUI
(Fonte: Provincia di Imperia – Settore Controllo di Gestione, Partecipazioni Societarie – Sistema Informativo)
76
SOCIETA’
AUTOSTRADA dei FIORI
S.p.A.
Sede Legale :
Via Don Minzoni 5-7
Cap. 17100 SAVONA
BILANCIO AL 31/12/2012
Capitale
Sociale
325.000.000,00
Risultato di
Esercizio
22.806.391,00
Patrimonio
Netto
444.226.593,00
QUOTA
PROVINCIA %
2,3629
Valore della
Produzione
155.251.920,00
Costo della
Produzione
122.660.564,00
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
32.591.366,00
SOCI
Società
Mista
OGGETTO
• Progettazione, costruzione ed esercizio dell’autostrada SavonaVentimiglia.
• Promozione, progettazione , costruzione e/o esercizio di altre
autostrade e/o strade extraurbane.
C.F. 00111080099
(Fonte: Provincia di Imperia – Settore Controllo di Gestione, Partecipazioni Societarie – Sistema Informativo)
77
SOCIETA’
F.I.L.S.E.
FINANZIARIA LIGURE
PER LO SVILUPPO
ECONOMICO
Via Peschiera n. 16
16122 Genova
Tel 010 84031 Fax 010
814919
e-mail [email protected]
WEB: www.filse.it
Pec:
[email protected]
BILANCIO AL 31/12/2012
Capitale
Sociale
24.700.566,00
Risultato di
Esercizio
10.463,00
Patrimonio
Netto
31.857.031,00
Totale Ricavi
9.728.802,00
Totale Costi
9.718.339,00
QUOTA
PROVINCIA %
SOCI
0,0751%
Provincia Attuazione della programmazione economica regionale,
di Imperia realizzazione dello sviluppo economico e sociale della Regione,
– Enti
superamento degli squilibri esistenti nel territorio regionale.
pubblici –
soggetti
diversi
OGGETTO
(Fonte: Provincia di Imperia – Settore Controllo di Gestione, Partecipazioni Societarie – Sistema Informativo)
78
SOCIETA’
G.A.L.
SVILUPPO DELLE VALLI
DEL PONENTE S.r.l.
IN LIQUIDAZIONE
Iscrizione nel Registro
Imprese della
procedura di
scioglimento e
liquidazione il
19.02.2009.
Sede Legale:
c/o Comunità montana
Argentina Armea
Via San Francesco n.
203
TAGGIA
BILANCIO AL 31/12/2012
Capitale
Sociale
19.500,00
Risultato di
Esercizio
0,00
Patrimonio
Netto
-94.439,00
Valore della
Produzione
11.097,00
Costo della
Produzione
11.075,00
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
22,00
QUOTA
PROVINCIA %
16%
SOCI
OGGETTO
La società ha funzioni di gruppo di azione locale (GAL) nell’ambito
dell’iniziativa comunitaria LEADER II ed ha per scopo la
Enti
promozione di ogni azione di sviluppo locale in tutti i settori di
pubblici –
attività dell’ambiente rurale e nel campo della tutela e
Provincia di
miglioramento ambientale e delle condizioni di vita,
Imperia –
dell’agricoltura, artigianato, terziario, turismo e servizi sociosoggetti
culturali.
diversi
(Fonte: Provincia di Imperia – Settore Controllo di Gestione, Partecipazioni Societarie – Sistema Informativo)
79
SOCIETA’
RIVIERA
TRASPORTI s.p.a
Sede Legale :
Via Nazionale n. 365
18100 IMPERIA
Pec:
[email protected]
BILANCIO AL 31/12/2012
Capitale
Sociale
2.068.027,00
Risultato di
Esercizio
-835.648,00
Patrimonio
Netto
9.457.047,00
Valore della
Produzione
31.303.226,00
Costo della
Produzione
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
30.932.807,00
370.420,00
QUOTA
PROVINCIA %
SOCI
84,449%
a) esercizio dell’attività di trasporto di persone, urbano ed
extraurbano, con qualsiasi mezzo e modalità, di linea e non di
linea, incluso il noleggio, da piazza e da rimessa, turistico,
nazionale e internazionale, compreso l’esercizio di servizi di
navigazione ed elicotteristici;
b) esercizio di agenzie di viaggio e turismo;
c) organizzazione e la gestione di manifestazioni turistiche e
culturali atte alla valorizzazione del comprensorio di traffico
interessato dall’attività della Società;
d) realizzazione e esercizio di parcheggi e di altri impianti,
strutture ed infrastrutture correlati
e/o connessi al fenomeno della circolazione e della mobilità;
e) effettuazione di servizi a favore di terzi, inerenti alla
Provincia
manutenzione, riparazione, trasporto, rimessaggio e custodia
di Imperia
di automezzi, attrezzature e macchinari;
– Enti
f) gestione delle altre attività, funzioni e servizi, anche ausiliari,
pubblici
comune connessi al fenomeno della mobilità, ivi compresa la
gestione di spacci con somministrazione di alimenti e
bevande, mense e rivendite sia nell’ambito aziendale, sia nei
luoghi in cui viene svolta l’attività;
g) espletamento di qualsiasi altra attività, anche di studio,
ricerca, consulenza e collaborazione, relativa o connessa al
fatto del trasporto e al fenomeno della mobilità, in tutti i suoi
aspetti e problematiche di assetto, pianificazione,
organizzazione e gestione, anche per conto terzi;
h) progettazione e gestione per quanto attiene al settore
energetico: produzione, trasporto, distribuzione e vendita di
energia elettrica per quanto attiene l’alimentazione della rete
filoviaria.
OGGETTO
(Fonte: Provincia di Imperia – Settore Controllo di Gestione, Partecipazioni Societarie – Sistema Informativo)
80
SOCIETA’
BILANCIO AL 31/12/2012
Capitale
BANCA POPOLARE
Sociale
ETICA
Società Cooperativa per
Risultato di
Azioni.
Esercizio
Patrimonio
Netto
SOCI
OGGETTO
42.789.705,00
1.645.716,00
54.088.087,00
Via Niccolò Tommaseo
35137 PADOVA
Tel. 049 8771111
Fax 049 7399799
Risultato
Netto della
Gestione
Finanziaria
26.101.027,00
Pec:
Costi
Operativi
22.589.378,00
Utile Netto
1.645.716,00
[email protected]
m
QUOTA
PROVINCIA %
0,0062%
Provincia di
Imperia –
Enti
pubblici –
soggetti
diversi
Raccolta del risparmio ed esercizio del credito anche con non soci
con l’intento precipuo di perseguire le finalità di utile sociale
ambientale, sostenendo le attività di promozione umana, sociale
ed economica delle fasce più deboli della popolazione.
(Fonte: Provincia di Imperia – Settore Controllo di Gestione, Partecipazioni Societarie – Sistema Informativo)
81
SOCIETA’
BILANCIO AL 31/12/2012
QUOTA
SOCI
PROVINCIA %
OGGETTO
•
Capitale
Sociale
SOCIETA’ PER LA
PROMOZIONE DELLO
SVILUPPO ECONOMICO
DELL’IMPERIESE IN
LIQUIDAZIONE S.r.l.
Risultato di
Esercizio
S.P.E.I. S.r.l.
Patrimonio
Netto
100.000,00
•
-62.889,00
•
11.403,00
•
Posta in liquidazione in
sede di assemblea
come da verbale del
19.04.2010 ed
iscrizione Registro
Imprese il 29/04/2010.
Viale Matteotti, 145
18100 IMPERIA
Tel: 0183660391
Fax 0183 653112
Valore della
Produzione
Costo della
Produzione
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
2,00
-63.231,00
45,0000%
Provincia di
ImperiaFILSE _
CCIAA –
Comune di
San Remo
Unione
Industriali
•
•
•
•
-63.229,00
•
•
promuovere, coordinare e gestire attività ed iniziative dirette a
sostenere e favorire lo sviluppo economico e produttivo
dell’Imperiese;
svolgere il ruolo di soggetto responsabile del Patto territoriale
dell’imperiese e del Patto agricolo della Provincia di Imperia e
in tale ambito effettuare tutte le attività necessarie e previste
dalla normativa in essere;
assistenza alla Provincia e agli Enti Locali per la definizione di
piani e programmi di sviluppo, promuovendo azioni di
qualificazione e sviluppo delle risorse territoriali e
imprenditoriali;
assistenza alla Provincia, agli Enti Locali e agli operatori
economici nell’attuazione e gestione di programmi e iniziative
di sviluppo locale;
studio e promozione di iniziative dirette a favorire la
riqualificazione, il consolidamento e lo sviluppo delle attività
economiche dell’Imperiese;
promozione di iniziative dirette a valorizzare e far conoscere le
possibilità e le condizioni insediative presenti nel territorio
della Provincia;
assistenza agli Enti Pubblici nell’individuazione dei canali
agevolativi e contributivi esistenti a livello comunitario,
nazionale e regionale;
istituzione dello sportello unico associato dei Comuni per le
attività produttive come previsto dal D.P.R. 447/98;
iniziative atte a favorire nuovi insediamenti industriali,
artigianali, commerciali, turistici e agricoli, la ricollocazione ed
il potenziamento di quelli esistenti, nonché il recupero di aree
e fabbricati ad uso produttivo, l’attuazione e la gestione degli
interventi sulle suddette aree, tramite la predisposizione di
aree produttive attrezzate;
la progettazione, realizzazione ed organizzazione di
infrastrutture e/o attrezzature di interesse economico e/o
82
•
•
collettivo, tenendo conto delle esigenze di risparmio
energetico e di risanamento ambientale;
la promozione di iniziative produttive industriali volte a creare
nuova occupazione;
iniziative per favorire lo sviluppo di sistemi locali di imprese e
lo svolgimento di attività economiche in forma associata e
coordinata e regionale
(Fonte: Provincia di Imperia – Settore Controllo di Gestione, Partecipazioni Societarie – Sistema Informativo)
83
SOCIETA’
SOCIETA’ PER LA
PROMOZIONE
DELL’UNIVERSITA’
NELL’IMPERIESE P. A.
BILANCIO AL 31/12/2012
Capitale
Sociale
103.280,00
Risultato di
Esercizio
3.834,00
Patrimonio
Netto
120.170,00
S.P.U.I. S.p.A.
QUOTA
PROVINCIA %
2.178.224,00
Costo della
Produzione
2.131.495,00
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
46.729,00
OGGETTO
-
50,00%
Valore della
Produzione
SOCI
Provincia
di Imperia
e altri
Comuni
della
Provincia
di Imperia
-
-
Sostenere e gestire l’istituzione di corsi universitari idonei
a favorire .lo sviluppo economico e sociale della Provincia
di Imperia, tenendo conto anche delle esigenze delle
province limitrofe e del Dipartimento di Nizza;
Promuovere, inoltre, ogni opportuna iniziativa finalizzata
alla realizzazione di attività formative e culturali qualificate
in stretto rapporto con l’Università di Genova ed altre
Università anche estere.
La società può, conseguentemente, compiere tutte la
attività mobiliari ed immobiliari dirette ed indirette,
necessarie alla organizzazione, funzionamento e gestione
degli insediamenti universitari e culturali e delle altre
attività formative qualificate”
(Fonte: Provincia di Imperia – Settore Controllo di Gestione, Partecipazioni Societarie – Sistema Informativo)
84
SOCIETA’
BILANCIO AL 31/12/2012
Capitale
Sociale
10.255.000,00
Risultato di
Esercizio
-263.793,00
Patrimonio
Netto
10.337.497,00
QUOTA
PROVINCIA %
100%
Valore della
Produzione
Pec:
[email protected]
ail.it
Costo della
Produzione
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
OGGETTO
−
VILLA MAGNOLIE S.p.A.
IN LIQUIDAZIONE
Viale Matteotti, 147
18100 IMPERIA
SOCI
10.019,00
274.044,00
acquisto, gestione, manutenzione, nell’ambito della provincia
di Imperia, di immobili destinati ad uso scolastico, culturale,
sociale, sportivo e ricreativo in genere;
− potrà compiere, non quale attività prevalente bensì
strumentale all’attività di cui spora, qualsiasi operazione
necessaria e utile per il raggiungimento dell’oggetto sociale di
natura commerciale, industriale, mobiliare e immobiliare, e,
purchè non nei confronti del pubblico, attività finanziaria,
Provincia di
compreso il rilascio di fideiussioni e garanzie, anche reali, a
Imperia
favore di terzi;
− potrà, inoltre, sempre quale attività strumentale e non
prevalente ai sensi della vigente legislazione, assumere
partecipazioni ed interessenze in altre società o imprese aventi
oggetto analogo, affine o connesso al proprio, precisato che
tale attività nono verrà esercitata nei confronti del pubblico,
ma soltanto nei confronti di società controllate e collegate ai
sensi dell’art. 2359 C.C.
-264.025,00
(Fonte: Provincia di Imperia – Settore Controllo di Gestione, Partecipazioni Societarie – Sistema Informativo)
85
SOCIETA’
BILANCIO AL 31/12/2012
Capitale
Sociale
RETE FIDI LIGURIA
Risultato di
Società Cooperativa per Esercizio
Azioni
C.F.:
00598380103
N. REA:
GE- 218252
Sede Legale:
Genova
Via XX Settembre 41
Cap. 16161 GE
Patrimonio
Netto
QUOTA
PROVINCIA %
OGGETTO
• Compimento di tutte le attività previste per i confidi di primo
e secondo grado dalla normativa vigente, nel rispetto delle
riserve e dei limiti previsti dalla medesima.
• Svolgere, in via residuale, le attività riservate agli intermediari
finanziari di cui all’art. 106 del D.Lgs. 385/93 .
• Altre operazioni di natura immobiliare,
mobiliare,commerciale e finanziaria strumentali al
raggiungimento dell’oggetto sociale
7.677.389,00
-890.041,00
10.080.057,00
0,0217
TOTALE
RICAVI
SOCI
Provincia
di Imperia
3.253.314,00
TOTALE COSTI 4.143.355,00
IL CAPITALE SOCIALE DELLA SOCIETA’ al 1° gennaio 2013 è di
€. 14.341.013,00
(Fonte: Provincia di Imperia – Settore Controllo di Gestione, Partecipazioni Societarie – Sistema Informativo)
86
FONDAZIONE
FONDAZIONE FAMIGLIA
TERRUZZI – VILLA
REGINA MARGHERITA
Sede Legale:
Via Roma, n. 34 e 36
18012 Bordighera IM
Tel: 0184276111
Fax: 0184264341
Mail: [email protected]
BILANCIO AL 31/12/2013
Capitale
Sociale
28.565,96
Risultato di
Esercizio
29.740,17
Patrimonio
Netto
58.306,10
Valore della
Produzione
1.982.391,34
Costo della
Produzione
1.943.263,70
QUOTA
PROVINCIA %
30,5%
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
SOCI
OGGETTO
Provincia di
Imperia,
Comune di
Bordighera,
Famiglia
Terruzzi.
Finalità di tutela, promozione, conservazione e valorizzazione dei
beni culturali tramite attività museale, con l’espresso fine di creare
un vero e proprio Polo culturale, nonché di concorrere a
mantenere vivo il legame tra la storia culturale della città di
Bordighera ed il futuro della stessa.
39.127,64
(Fonte: Provincia di Imperia – Settore Promozione Turistica, Servizi Turistici, Cultura e Sport)
87
1.3.4 – ACCORDI DI PROGRAMMA E ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE
NEGOZIATA
1.3.4.1 – ACCORDI DI PROGRAMMA
ISTRUZIONE
Servizi di supporto organizzativo per gli alunni con handicap o in situazione di svantaggio.
Oggetto: attuazione funzioni di cui all’art.139 lett c) D.Lgs. 112/98 e s.m.i.
trasferimento fondi statali e regionali.
a seguito
Data di sottoscrizione: deliberazione di Consiglio .Provinciale n°68 del 29/09/2009.
Durata dell’Accordo: l’Accordo è operativo da ottobre 2009, nell’anno 2014 si darà attuazione
al progetto in rete tra scuole secondarie di primo e secondo grado diretto
a contrastare il fenomeno della dispersione scolastica.
Soggetti partecipanti: Amministrazione Provinciale di Imperia – Prefettura di Imperia -Ufficio
Scolastico Regionale - Ufficio Scolastico Provinciale - A.S.L - Comuni
singoli o associati della Provincia di Imperia - Distretti Socio-Sanitari –
Associazioni di Volontariato
Impegni di mezzi finanziari: € 45.000,00
Realizzazione: si concretizza in base ad interventi individuati dai soggetti firmatari.
Iniziative specifiche: partecipazione condivisa delle risorse per realizzare un Piano Formativo
Territoriale e costruire un Progetto di Vita (integrazione,inclusione sociale
e successo formativo nelle Istituzioni Scolastiche Autonome).
(Fonte: Provincia di Imperia, Settore Pubblica Istruzione – Antisismica, Ufficio Istruzione)
PIANIFICAZIONE E DIFESA DEL TERRITORIO
Oggetto: Interventi urgenti per la difesa e il rifacimento spiagge tra Capo Mortola e Capo S.
Ampelio.
Altri soggetti partecipanti: Regione, Comuni di: Ventimiglia, Vallecrosia, Bordighera.
Impegni di mezzi finanziari : per la Provincia € ----------------------Durata dell’accordo: L’Accordo è già operativo; sono attualmente in corso lavori di
completamento del I lotto riguardante i Comuni di Ventimiglia, Bordighera e Vallecrosia,
autorizzati rispettivamente con i provvedimenti n. 1401 del 21.12.2007, n. 1179 del 30.10.2007
e n. 1400 del 21.12.2007.
Data sottoscrizione: 23.11.1998
(Fonte: Provincia di Imperia, Direzione Operativa Ambiente – Territorio – Urbanistica)
88
TRASPORTI
Oggetto: Anni 2009-2011 - Determinazione dei livelli di quantità e standard di qualità dei
servizi di Trasporto Pubblico Locale – Bacino di Traffico “I” - Imperia
Altri soggetti partecipanti: Regione Liguria – Comuni di: Sanremo, Imperia, Taggia,
Bordighera, Ventimiglia, Cervo, Diano Marina, Santo Stefano al Mare, San Bartolomeo al
Mare, San Lorenzo al Mare, Vallecrosia, Riva Ligure, Ospedaletti, Andora, Camporosso.
Impegni di mezzi finanziari:
Provincia
Regione Liguria
Comuni firmatari
Anno 2009
Euro 1.130.314,07
Euro 10.709.469,10
Euro 2.261.317,09
Anno 2010
Euro 1.144.405,62
Euro 10.709.469,10
Euro 2.286.563,01
Anno 2011
Euro 1.170.827,29
Euro 9.517.896,76
Euro 2.367.846,26
Gli importi della Provincia e dei Comuni sono comprensivi degli oneri derivanti
dall’adeguamento ISTAT sul costo della vita (presunto)
Data di sottoscrizione: 10.01.2013.
Per il trienni successivo la Regione non ha ancor predisposto un nuovo accordo di programma.
L’art. 15 dell’Accordo 2009-2011 stabilisce che alla scadenza e fino alla stipula del nuovo
accordo, tenuto conto che non deve essere interrotta l’erogazione del servizio da parte
dell’Azienda, gli Enti sottoscrittori, compatibilmente con le risorse effettive a disposizione, si
impegnano a prorogare il servizio rimodulandolo tenendo conto delle risorse effettive, delle
modalità e le scadenze previste.
**********
Oggetto: Determinazione dei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale nel Bacino per
l’anno 2013
Altri soggetti partecipanti: Comuni di: Sanremo, Imperia, Taggia, Bordighera, Ventimiglia,
Cervo, Diano Marina, Santo Stefano al Mare, San Bartolomeo al Mare, San Lorenzo al Mare,
Vallecrosia, Riva Ligure, Opedaletti, Andora, Camporosso.
Impegni di mezzi finanziari:
Provincia: nessun stanziamento
Comuni firmatari: Euro 1.976.873,55
Gli importi verranno integrati con i maggiori oneri derivanti dall’adeguamento ISTAT
Data di sottoscrizione: 10.01.2013.
**********
89
Oggetto: Accordo di Programma tra la Provincia di Imperia e i Comuni per la
determinazione dei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale nel Bacino I Anni 2014 - 2016
Soggetti partecipanti: Comuni di: Sanremo, Imperia, Taggia, Bordighera, Ventimiglia, Cervo,
Diano Marina, Santo Stefano al Mare, San Bartolomeo al Mare, San Lorenzo al Mare,
Vallecrosia, Riva Ligure, Opedaletti, Andora, Camporosso.
Impegni di mezzi finanziari:
Provincia: nessun stanziamento
Comuni firmatari: Euro 1.976.873,55
Gli importi dall’anno 2015 sono previsti integrati con i maggiori oneri derivanti
dall’adeguamento ISTAT.
Data di sottoscrizione: in attesa che tutti i Comuni deliberino l’approvazione dell’accordo e
che il TAR Liguria - il 26.06.2014 - si esprima sul merito del ricorso avanzato dalla Regione
Liguria contro la gara TPL bandita dalla Provincia di Imperia.
Nel frattempo tutti i Comuni facenti parte dell’Accordo hanno confermato il proprio impegno di
spesa per il TPL per l’anno 2014.
(Fonte: Provincia di Imperia, Settore Strade – Trasporti - Lavori Pubblici - Edilizia Scolastica,
Ufficio Trasporti)
90
1.3.4.2 – PATTO TERRITORIALE
Sia il Patto Territoriale dell’Imperiese (generalista) che il Patto Territoriale Agricolo della
provincia di Imperia sono gestiti dalla Società Spei Srl in liquidazione, a cui la Provincia
fornisce collaborazione per l’istruttoria delle pratiche.
(Fonte: Provincia di Imperia, Settore Affari Istituzionali – Programmazione – Pianificazione –
Statistica, Ufficio Programmazione)
91
1.3.5 – FUNZIONI ESERCITATE SU DELEGA
1.3.5.1 – FUNZIONI E SERVIZI DELEGATI DALLO STATO
ISTRUZIONE
Riferimento normativo: art.139 Decreto Legislativo 112/98 e s.m.i.
Funzioni: integrazione dei soggetti in situazione di handicap o in situazione di svantaggio.
Piano Provinciale di Dimensionamento Rete Scolastica.
Trasferimenti di mezzi finanziari: statali e regionali.
Unità di personale trasferito: nessuna
1.3.5.1.1 - FUNZIONI E SERVIZI TRASFERITI DALLO STATO
POLIZIA AMMINISTRATIVA
Riferimento normativo: L.59/1997 – D. Lgs. 112/1998 – L. 388/2000 (art. 52, comma 3) –
D.P.C.M. 14.12.2000.
Funzioni: amministrative in materia di polizia amministrativa.
Trasferimenti diretti di mezzi finanziari: nessuno
Unità di personale trasferito: nessuna
POLIZIA GIUDIZIARIA
a)
b)
c)
d)
e)
art. 57 C.P.P.
artt. 27 e 29 legge 157/1992
art. 31 R.D. 1604/1931
Legge 65/1986
L.R. 01.08.2008 n. 31
POLIZIA STRADALE
a) art. 12 Codice della strada
b) art. 17 L.R. 01.08.2008 n. 31
PUBBLICA SICUREZZA (funzioni ausiliarie)
a) Legge 65/1986
b) artt. 27 e 29 legge 157/1992
92
CACCIA
Riferimento normativo: L. 157/1992 (art.9) – T.U.E.L. 267/2000
Funzioni: amministrative in materia di caccia e protezione della fauna.
Trasferimenti di mezzi finanziari: nessuno
Unità di personale trasferito: nessuna
PESCA
Riferimento normativo: D.P.R. 616/1977 – T.U.E.L. 267/2000
Funzioni: amministrative in materia di pesca nelle acque interne.
Trasferimenti di mezzi finanziari: nessuno
Unità di personale trasferito: nessuna
TRASPORTI
Riferimento normativo:
• L. 298/74 – D.P.R. 783/77
• D.Lgs. 112/98 (art. 105)
• Regolamento Europeo n. 1071/2009 e disposizioni successive
• D.Lgs. 395/2000
• D.Lgs. 478/2001
• D.Lgs. 21.11.2005 n. 286
• L. 264/91
• D. Lgs. 285/1992 codice della strada
Funzioni o servizi: sono attribuite alle Province le funzioni relative :
a) alla autorizzazione e vigilanza tecnica sull’attività svolta dalle autoscuole;
b) al riconoscimento dei consorzi di scuole per conducenti di veicoli a motore;
c) agli esami per il riconoscimento dell’idoneità degli insegnanti ed istruttori di autoscuola;
d) al rilascio di autorizzazione alle imprese di autoriparazione per l’esecuzione delle
revisioni ed al controllo amministrativo sulle imprese autorizzate;
e) al controllo sull’osservanza delle tariffe obbligatorie a forcella nel settore
dell’autotrasporto di cose per conto terzi;
f) al rilascio di licenze per l’autotrasporto di merci per conto proprio;
g) agli esami per il conseguimento dei titoli professionali di autotrasportatore di merci per
conto terzi e di autotrasporto di persone su strada e dell’idoneità ad attività di consulenza per
la circolazione dei mezzi di trasporto su strada;
h) alla tenuta di albi provinciali, quali articolazioni dell’albo nazionale degli
autotrasportatori;
i) autorizzazione all’esercizio dell’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di
trasporto;
Trasferimenti diretti di mezzi finanziari: Euro 0,00
Unità di personale trasferito: n. 1 impiegato
93
1.3.5.2 – FUNZIONI E SERVIZI DELEGATI DALLA REGIONE
1.3.5.2.1 - FUNZIONI E SERVIZI TRASFERITI DALLA REGIONE
Sviluppo Occupazionale
Riferimento normativo:
L.R. n. 18/2009 “Sistema Educativo Regionale di Istruzione, Formazione e Orientamento”;
L.R. n.27/1998 “Disciplina dei Servizi per l’Impiego e loro integrazione con le politiche
formative e del lavoro”
L.R. n. 30/2008 “Norme Regionali per la promozione del lavoro”.
La Provincia, in conformità agli indirizzi programmatori e operativi regionali offre alle
persone ed alle imprese il supporto e l’assistenza necessari a sviluppare e qualificare
l’occupazione.
Interviene per favorire il soddisfacimento delle aspirazioni professionali ed opera nei
confronti delle persone inoccupate, disoccupate a rischio di perdere l’occupazione, in situazione
di lavoro precario e verso persone svantaggiate ed a rischio di esclusione sociale.
Si occupa altresì di supportare lo sviluppo delle imprese attraverso la valorizzazione e la
qualificazione delle risorse umane.
CACCIA
Riferimento normativo: L. 157/1992 e s.m.i. – L.R. 29/1994 e s.m.i. – T.U.E.L. 267/2000.
Funzioni: amministrative in materia di caccia e di protezione della fauna.
Trasferimenti finanziari: ai sensi dell’art. 42 della L.R. 29/1994, la Regione trasferisce il 90%
dei proventi derivanti dalle tasse di concessione regionale (art. 41 L.R. 29/1994 e s.m.i.) per
l’esercizio delle funzioni amministrative di cui alla legge 157/1992.
Unità di personale trasferito: nessuna
PESCA
Riferimento normativi: R.D. 1604/1931 – D.P.R. 616/1977 - L.R. 21/2004 - Programma
Generale degli indirizzi e dei criteri, approvato dal C.R. con atto n. 37 del 03.08.2001 - T.U.E.L.
267/2000.
Funzioni: amministrative in materia di tutela della fauna ittica e dell’ecosistema acquatico e per
la disciplina della pesca nelle acque interne.
Trasferimenti di mezzi finanziari: ai sensi dell’art. 24 L.R. 21/2004 la Regione ripartisce una
quota non inferiore al 70% dei proventi derivanti delle tasse sulle licenze di pesca nella misura
del 30% in rapporto al numero dei pescatori residenti nel territorio provinciale e il 70% in
rapporto allo sviluppo idrografico della provincia e, attribuisce, alle singole Province, i proventi
94
della sovrattassa il cui 90% deve essere erogato alle Associazioni pescasportive rappresentate
nelle singole Commissioni tecnico consultive provinciali per lo svolgimento dei compiti previsti
nel Programma Generale degli indirizzi e dei criteri di cui all’art. 2, comma 1.
Unità di personale trasferito: nessuna
CEMENTO ARMATO - ANTISISMICA
Riferimenti normativi: L.R. 52/26.11.1984 - L.R. 29/21.07.1983 - L.R. 29/04.07.1988. – L.R.
3/22.01.1999 – L.R. 50/21.12.2012.
Funzioni o servizi:
- L.R. 29/21.07.1983 “Costruzioni in zone sismiche. Deleghe e norme urbanistiche particolari” e
ulteriore delega L.R. 29/04.07.1988 per le zone non classificate “sismiche”, in attuazione della
Legge n. 64/2.2.1974 “Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone
sismiche”.
- L.R. 3/22.01.1999 “ Conferimento agli Enti Locali di funzioni e compiti amministrativi della
Regione in materia di edilizia residenziale pubblica, opere pubbliche, espropriazioni, viabilità,
trasporti e aree naturali protette” – art. 8 “funzioni alle Province”- comma 2: sono altresì
trasferite alle Province le funzioni amministrative in materia di costruzioni in conglomerato
cementizio armato, normale e precompresso e a struttura metallica di cui alla L.R. 26.11.1984 n.
52 (delega alle Province delle funzioni regionali relative alle opere in conglomerato cementizio
armato, normale e precompresso e a struttura metallica).
- L.R. 50/21.12.2012 e s.m.i. ha apportato significative modifiche alla legge regionale 29 del 21
luglio 1983 in materia di costruzione in zona sismica.
In particolare l’art. 20 ha introdotto l’art. 6 bis alla legge regionale 29/1983 stabilendo l’obbligo
in capo alle province di rilasciare nei comuni di cui all’allegato 1 della legge regionale 50/2012
la preventiva autorizzazione sismica di cui all’art. 94 del D.P.R. 380/2001 e s.m.i. ai fini
dell’avvio dei lavori relativi agli interventi di nuova edificazione, agli interventi sul patrimonio
edilizio esistente….. nonché alle sopraelevazioni di cui all’art. 90 comma 1 del D.P.R. 380/2001
e s.m.i.
La Regione Liguria non ha trasferito unità di personale né prevede il trasferimento di risorse
finanziarie per la gestione delle funzioni delegate.
ESPROPRI
Riferimenti normativi: L.R. 3/22.01.1999 - L.R. 22/24.12.2010
Funzioni o servizi:
- L.R. 3/22.01.1999: conferimento agli enti locali di funzioni e compiti amministrativi della
Regione in materia di edilizia residenziale pubblica, opere pubbliche, espropriazioni, viabilità,
trasporti ed aree naturali protette.
- L.R. 22/24.12.2010: trasferimento alle Province della competenza in merito alla nomina delle
Commissioni provinciali per la determinazione delle indennità di esproprio, senza trasferimento
di personale né fondi.
95
TRASPORTI
Riferimenti normativi: L.R. 8/83 - L.R. 31/98 - L.R. 33/2013 – L.R. 25/07 – L.R. 19/03 - L.R.
3/99 - L.R. 11/03 – D.Lgs. 112/98 (art. 105 c. 3 lett.a) – D.M. 46/2008
Funzioni o servizi:
•
L.R. 31/98 Norme in materia di trasporto pubblico locale - L.R. 33/2013 Riforma del
sistema di trasporto pubblico regionale e locale.
.
•
D.Lgs. 112/98 Art. 105 comma 3 lettera a) – “Autorizzazioni e vigilanza tecnica
sull’attività svolta dalle scuole nautiche”.
•
L.R. 6/11/2012, n. 36 - Sanzioni amministrative pecuniarie a carico dei viaggiatori per
mancanza o irregolarità del titolo di viaggio e relative norme di applicazione.
•
L.R. 25/2007 - Testo Unico in materia di Trasporto di persone mediante autoveicoli
pubblici non di linea.
Trasferimenti di mezzi finanziari: la L.R. 8/83 è finanziata con i proventi delle sanzioni
amministrative pecuniarie.
Unità di personale trasferito: nessuna
URBANISTICA
Riferimenti normativi: L.R. 20/91 – L.R. 16/2008
Funzioni o servizi: Controllo abusivismo edilizio – L.R. 20/91 – L.R. 16/2008 Esecuzione dei
poteri di controllo in materia di abusivismo edilizio e disposizioni di attuazione del Titolo IV
del D.P.R. n. 380/01 e abusivismo paesistico-ambientale di cui al D. lgs. 42/2004
Trasferimenti di mezzi finanziari: € ---------------Unità di personale trasferito: nessuna
***°°***
Riferimenti normativi: L.R. 24/87 - 52/94 e 36/97
Funzioni o servizi: formulazione osservazione Piani Particolareggiati e rilascio autorizzazioni
di massima e osservazioni controllo di legittimità dei P.U.C..
• L.R. 24/87 “Disposizioni per lo snellimento delle procedure urbanistiche in attuazione
della L. 8.2.85 n. 47 e disciplina degli strumenti urbanistici attuativi”
• L.R.52/94 “Delega alle Province delle funzioni regionali di rilascio dell’autorizzazione di
massima di cui all’art. 7 L.R. 8.7.87 n. 24 nonché di approvazione dei Regolamenti
edilizi”
96
Trasferimenti di mezzi finanziari: € -------------------Unità di personale trasferito: nessuna
***°°***
Riferimenti normativi: L.R. 20/1991
Funzioni o servizi: Protezione bellezze naturali – L.R. 20/91 “Riordino delle competenze per
l’esercizio delle funzioni amministrative in materia di bellezze naturali”
Trasferimenti di mezzi finanziari: € ---------------------------Unità di personale trasferito: nessuna
***°°***
Riferimenti normativi: L.R. 36/1997
Funzioni o servizi: Assegnazione contributi ai Comuni per la redazione dei P.U.C..
Trasferimenti di mezzi finanziari: € ----------------------Unità di personale trasferito: ---
PIANIFICAZIONE E DIFESA DEL TERRITORIO
•
Funzioni trasferite L.R. 9/93:
Realizzazione OO.II. 3^ categoria R.D. 523/1904;
Consolidamento versanti D. lgs Lgt 30.6.1918 n° 1019
Bonifica montana L.R. 22/84
Attività polizia idraulica R.D. 523/1904
Attività risorse idriche e impianti elettrici R,D, 1775/1433
Autorizzazioni in zone sismiche di cui all’art. 2 L. 64/74
Classifica zone demanio idrico
Tutela vincolo idrogeologico L.R. 22/84
Trasferite n° 14 Risorse umane (di cui due destinate ad altro settore)
•
L.R. 35/1995 Funzione di espressione parere di cui all’art. 13 e titolo 3° della L. 64/74
Trasferite n° 3 Risorse umane (di cui una destinata ad altro settore)
•
Funzioni delegate dallo Stato alle Regioni ex L.R. 18/99
Competenze in materia di Demanio Idrico, già in capo alla regione ex D. Lgs 112/1998
Trasferite n° 1 Risorsa umana
97
CULTURA
Riferimento normativo: Legge 33/06 nuovo “Testo unico in materia di cultura”
Filoni di intervento: Assegnazione di contributi mediante l’utilizzo di fondi trasferiti dalla
Regione per Biblioteche, Musei, Istituzioni e Beni Culturali, Attività di promozione culturale
(convegni, mostre, pubblicazioni)
Funzioni o servizi : Cultura
Trasferimenti di mezzi finanziari: da quantificarsi annualmente da parte della Regione
Liguria.
La ripartizione delle quote viene effettuata per il 70% in misura direttamente proporzionale alla
popolazione residente al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di riferimento secondo i dati
ISTAT e per il 30% in misura inversamente proporzionale alla densità media per Kmq.
Unità di personale trasferito: Riferimento normativo: Legge 34/06 “Disciplina degli interventi regionali di promozione dello
spettacolo dal vivo”
Filoni di intervento: Assegnazione di contributi mediante l’utilizzo di fondi trasferiti dalla
Regione per attività nei campi della danza, della musica e del teatro di interesse provinciale.
Funzioni o servizi : Cultura
Trasferimenti di mezzi finanziari: da quantificarsi annualmente da parte della Regione
Liguria.
I fondi vengono ripartiti per il 20% in parti uguali e per l’80% in base all’ammontare della
popolazione.
Unità di personale trasferito: Per entrambe le Leggi si è in attesa di nuovo finanziamento regionale.
SPORT E TEMPO LIBERO
Riferimento normativo: L.R. 40/2009: "Testo unico della normativa in materia di sport”
(entrata in vigore 22 ottobre 2009),
Filoni di intervento: concessione di contributi ex art. 6 della legge citata
Servizi o funzioni: Sport e tempo libero
Trasferimenti finanziari: i trasferimenti regionali avverranno con le modalità indicate nel
Programma regionale di promozione sportiva ed a seguito dell’approvazione del Bilancio di
Previsione Regionale.
Unità di personale trasferito: Riferimento normativo: L.R. 22/01 (Norme per la valorizzazione del tempo libero e
dell'educazione permanente degli adulti).
Servizi o funzioni: L'art. 4 delega alle Province le funzioni amministrative relative alla
concessione di contributi per iniziative di interesse non regionale.
Le domande di contributo devono essere presentate entro il 15 dicembre di ogni anno per l'anno
successivo.
Trasferimenti di mezzi finanziari: avvengono per il 50% in proporzione alla popolazione
provinciale, ed il 50% per specifici progetti integrati.
Unità di personale trasferito:Per entrambe le Leggi si è in attesa di nuovo finanziamento regionale.
98
TURISMO E SVILUPPO ECONOMICO
Riferimenti normativi: L.R. 28/2006 (Organizzazione turistica regionale).
Funzioni o servizi:
- riconoscimento delle associazioni Pro loco e concessione di contributi ai sensi della legge
regionale 11 aprile 1996 n. 17 (disciplina delle Associazioni Pro Loco) e successive
modificazioni;
- promozione locale, del territorio e dei prodotti tipici, ovvero le iniziative e gli eventi sul
territorio, atti a migliorare ed arricchire l’accoglienza, in coordinamento con i Comuni ed i STL
attraverso la realizzazione di educational tour, stampa e distribuzione materiale di promozione e
di accoglienza, promozione on line, partecipazione a fiere, organizzazione road show,
promozioni mirate.
Trasferimenti di mezzi finanziari: Unità di personale trasferito: 2
STL
Riferimenti normativi: L.135/2001- L.R. 28/2006- Accordo di collaborazione del 20/12/2006.
Funzioni:
- definire una politica di sviluppo turistico secondo i più avanzati concetti di sostenibilità
economica, ambientale e sociale;
- definire le linee guida per la creazione di prodotti turistici strutturati, capaci di integrare le
risorse territoriali, caratterizzati da una precisa identità in grado di valorizzare le specificità del
territorio e con un elevato grado di competitività in relazione al mercato;
- sensibilizzare e coinvolgere attraverso azioni di comunicazione interna tutti gli attori locali e le
comunità in genere promuovendo e diffondendo i principi legati alla “cultura di sistema” e alla
“cultura dell'accoglienza turistica”;
- coordinare gli interventi pubblici e privati, individuando le funzioni e i ruoli ricoperti dai
soggetti coinvolti nella filiera turistica, secondo principi di integrazione funzionale, al fine di
gestire con maggiore efficacia ed efficienza i processi di organizzazione, valorizzazione,
promozione e commercializzazione dell'offerta turistica del territorio di riferimento. In
particolare l’STL si propone di promuovere e realizzare ogni attività, in forma diretta o mediante
la collaborazione con società, enti ed organizzazioni operanti in Italia ed all'estero, per il
raggiungimento dei seguenti fini:
• attivare progetti integrati di promozione e sviluppo turistico dell'area anche attraverso
interventi di qualificazione dell'offerta turistica, della ricettività e dei servizi;
• dotarsi degli strumenti tecnologici idonei a migliorare l'efficienza della gestione dei
processi di organizzazione, promozione e commercializzazione del prodotto turistico
compresi gli strumenti per il monitoraggio del mercato e la formazione continua degli
attori pubblici e privati coinvolti nel sistema turistico;
• integrare ed arricchire l’offerta turistica della Provincia di Imperia con prodotti innovativi,
elaborati secondo le esigenze di mercato, nell’ottica della valorizzazione delle risorse
presenti sul territorio;
• incrementare i flussi turistici attraverso l'attuazione di una politica commerciale più
efficiente basata sulla segmentazione dell'offerta e indirizzata a favorire la
destagionalizzazione delle presenze;
• promuovere la realizzazione di ricerche di mercato e di attività di monitoraggio nonché lo
svolgimento di programmi di ricerca in campo turistico;
• coinvolgere e sensibilizzare Enti, Associazioni e privati presenti sul territorio ed
interessati alla organizzazione e promozione dell'offerta turistica;
99
Al fine di poter perseguire gli obiettivi di cui sopra attraverso l’esecuzione dei progetti a suo
tempo proposti ed approvati, la Regione Liguria ha permesso di poterli limitatamente modificare
e modellare alle mutate esigenze, consentendo una proroga fino al mese di marzo 2013. Tale
proroga, peraltro estesa fino al 31 luglio 2013, per andare incontro ai Comuni che si erano
impegnati nei progetti approvati dalla Regione, si è conclusa con la definitiva rendicontazione
da parte della Provincia. Nel corso del 2013 con le economie si è portato a termine un progetto
riguardante gli uffici di accoglienza ed informazione turistica, denominato “Porte aperte tutto
l’anno”, conclusosi il 31 dicembre 2013. Nel 2014 siamo in attesa di poter riprogettare qualcosa
a favore degli IAT con le economie derivanti dai progetti rendicontati.
Trasferimenti di mezzi finanziari: possibilità di utilizzo delle economie utilizzate dei progetti.
Unità di personale: 1
PROMOZIONE TURISTICA E SERVIZI TURISTICI
Riferimenti normativi: L.R. 28/2006 (Organizzazione turistica regionale).
Funzioni o servizi:
a) riconoscimento delle associazioni Pro loco e concessione di contributi ai sensi della legge
regionale 11 aprile 1996 n. 17 (disciplina delle Associazioni Pro Loco) e successive
modificazioni;
b) promozione turistica locale, del territorio e dei prodotti tipici, ovvero le iniziative e gli eventi
sul territorio, atti a migliorare ed arricchire l’accoglienza, in collaborazione con i Comuni e
l’ STL;
c) classificazione delle strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere, raccolta delle tariffe
e raccolta dati delle strutture ricettive inerenti i servizi resi all’utenza;
d) raccolta ed elaborazione dei dati statistici di tutte le strutture ricettive e caricamento ai fini
della successiva gestione dei dati del movimento turistico su specifico sistema informatico
regionale;
e) accoglienza ed informazione turistica tramite gli uffici IAT;
f) ogni altra funzione già svolta dalle APT e non espressamente attribuita ad altro ente dalla
presente legge.
Trasferimenti di mezzi finanziari: da parte della Regione Liguria, così come stabilito dalla
normativa sopra citata.
Unità di personale trasferito: tutto il personale ex APT
AGENZIE DI VIAGGIO
Riferimenti normativi: L.R. 24.luglio.97, n. 28
Funzioni o servizi: Rilascio autorizzazioni ed aggiornamento delle autorizzazioni all'esercizio
dell'attività per agenzie di viaggio e turismo operanti nel territorio provinciale (modifiche
societarie, variazioni titolarità e conduzione tecnica, trasferimenti sede).
Trasferimenti di mezzi finanziari: - - Unità di personale trasferito: nessuno
100
PROFESSIONI TURISTICHE
Riferimenti normativi: L.R. 23.12.1999, n. 44 e s.m.i.
Funzioni o servizi: Funzioni amministrative in materia di disciplina delle norme per l'esercizio
delle professioni di guida turistica, guida ambientale ed escursionistica e accompagnatore
turistico. Effettuazione sessioni di esami di abilitazione e funzionamento della Commissione
Esaminatrice Provinciale per le Professioni Turistiche. Rilascio e/o rinnovo dei “tesserini
distintivi” su richiesta degli interessati.
Nel 2013 si è concluso l’esame di abilitazione per Accompagnatore turistico.
Trasferimenti di mezzi finanziari:-Unità di personale trasferito: nessuno.
°°°°°°
Riferimenti normativi: L.R. 17.03.2000, n° 19 "Incentivi per la qualificazione e lo sviluppo
dell'offerta turistica"
Funzioni o servizi: Istruttoria delle pratiche di liquidazione dei contributi in conto capitale
consistente nella verifica della documentazione presentata e sopralluoghi presso le strutture
richiedenti. Liquidazione delle rate semestrali dei contributi in conto interessi in forma non
attualizzata e liquidazioni in unica soluzione dei contributi in conto interessi in forma
attualizzata. Le pratiche da istruire sono da riferirsi alla concessione di contributi a tutto il 2008.
Dopo tale data, la legge di cui trattasi non è più operante. E’ previsto che gli uffici
continueranno a curare le pratiche relative al conto interessi fino alla scadenza del 2014. Anche
per il conto capitale si profila la chiusura definitiva nel corso del 2014.
Trasferimenti di mezzi finanziari: solo per i contributi in conto interessi: a cadenza annuale
per la forma non attualizzata, ed a richiesta della Provincia (sulla base dei contributi in
precedenza assegnati) per la forma attualizzata. Per i finanziamenti in conto capitale si farà
riferimento a quanto già trasferito nel corso del 2005 e non ancora assegnato.
Unità di personale trasferito: nessuna
La Regione Liguria, inoltre, trasferisce annualmente le risorse per le summenzionate
attività delegate in materia di turismo. A tali trasferimenti, alla luce delle novità
normative, corrisponderanno le funzioni regionali assegnate.
101
1.3.5.3 – VALUTAZIONE IN ORDINE ALLA CONGRUITÀ TRA FUNZIONI
DELEGATE E RISORSE ATTRIBUITE
CACCIA- PESCA E POLIZIA AMMINISTRATIVA
Le risorse finanziarie attribuite per le competenze in materia di caccia, di pesca e di polizia
amministrativa, si devono ritenere insufficienti.
URBANISTICA
La Regione Liguria per lo svolgimento delle funzioni urbanistiche di cui alle leggi 24/87, 52/94,
36/97, 16/2008 e 20/91 dall’anno 2011 non provvede più ad alcun trasferimento di risorse
finanziarie
CEMENTO ARMATO - ANTISISMICA
Le funzioni delegate al Settore, per ciò che attiene alle Leggi 64/1974 e 1086/1971 e D.P.R.
380/01 sono svolte dal Settore Cemento Armato e Antisismica al quale sono assegnati n. 3
dipendenti amministrativi a tempo parziale di cui n. 1 (70% del costo), n. 1 (30% del costo) ed
n. 1 (50% del costo) oltre naturalmente alla quota ascrivibile al dirigente ed alle spese generali.
Per far fronte alle nuove incombenze trasferite dalla L.R. 50/2012 è stato costituito, con
provvedimento dirigenziale n. 232/2013 del Settore Personale e Sistema Organizzativo, un
gruppo di lavoro. Il costo del personale sopraindicato è integralmente a carico
dell’Amministrazione Provinciale.
TRASPORTI
Le risorse trasferite sono assolutamente inadeguate alla gestione delle funzioni delegate, come
per esempio quelle in materia di trasporto pubblico locale, di trasporti eccezionali di funzioni ex
motorizzazione civile, di noleggio autobus con conducente.
TURISMO E SVILUPPO ECONOMICO
La Regione Liguria, con l.r. 28/2006 “Organizzazione turistica regionale”, ha soppresso le
Aziende di Promozione Turistica, trasferendone alle Province il personale e le funzioni, tra cui
in particolare il servizio di informazione ed accoglienza turistica attraverso l’attività degli Uffici
IAT e la rilevazione dei dati statistici relativi al movimento turistico nelle strutture ricettive,
destinando annualmente risorse finalizzate all’espletamento di tali attività. Diversamente dagli
esercizi 2011 e 2012 che hanno segnato un forte decremento delle risorse regionali trasferite, per
il 2013 si è prevista la possibilità di ottenere un finanziamento a seguito del Progetto Porte
aperte tutto l’anno, presentato dalla Provincia per l’esercizio delle funzioni in materia di
accoglienza e promozione turistica, finanziato con le economie derivanti dai progetti STL;
accanto a ciò la Regione, sempre per il solo 2013, ha dato la possibilità di utilizzare altre
economie derivanti da altre leggi, in materia di turismo, per il finanziamento di altre funzioni
trasferite.
102
Per il 2014 si cerca, sempre con la collaborazione della Regione, attraverso l’utilizzo di ulteriori
economie derivanti dai progetti posti in essere dai Comuni, di finanziare il servizio IAT in primo
luogo e successivamente, con altre risorse regionali, le altre funzioni delegate (classificazione
strutture ricettive, statistica, altro).
Osservazioni:
1. La Regione Liguria con Legge n. 14 del 13 giugno 2011, ha apportato una serie di
modiche alla L.R. 23 dicembre 1999 n.° 44 tali da consentire, a rotazione e d’intesa con
le altre Province Liguri, la ripresa delle sessioni d’esame atte ad ottenere l’idoneità
all’esercizio della professione inerente le figure di “Accompagnatore Turistico”, “Guida
Turistica” e “Guida Ambientale ed Escursionistica”. Per il 2014 si opererà per l’esame di
“Guida Ambientale ed Escursionistica” che di concerto con le altre Province si terrà
presumibilmente a fine anno.
2. L.R. 17.03.2000, n° 19 relativa agli incentivi per la qualificazione e lo sviluppo
dell'offerta turistica, come detto in precedenza:
- il trasferimento di fondi regionali in materia di contributi in Conto Capitale,
nell’ammontare complessivo assegnato alla Provincia, è avvenuto negli esercizi
precedenti,
- il trasferimento di fondi regionali in materia di contributi in conto interessi attualizzati
avviene dietro richiesta della Provincia sulla base dei contributi in precedenza assegnati,
- il trasferimento di fondi regionali in materia di contributi in conto interessi non
attualizzati avviene con cadenza annuale. Il tutto si esaurirà nei primi mesi del 2014.
3. L.R. 7.02.2008, n°2 “testo unico in materia di strutture turistico ricettive e balneari” e
relativo Regolamento di attuazione; hanno previsto, tra le altre, la classificazione di tutte
le strutture ricettive sul territorio della Regione Liguria, sia di tipo alberghiero, sia per
quanto riguarda le altre strutture, già definite quali extra-alberghiere, mai oggetto, in
precedenza, di classificazione e autorizzate esclusivamente dai Comuni. Tale attività ha
portato allo sviluppo dell’attività “de quo” in quanto ora gli uffici seguono come attività
ordinaria tutto lo sviluppo delle strutture riclassificate. E’ previsto un prosieguo per la
classificazione di altro tipo di strutture.
CULTURA
Gli interventi dell’anno 2014 tenderanno, da un lato, ad incentivare una risorsa, quale è appunto
quella culturale, strategica per la promozione e lo sviluppo economico della Provincia. Il testo
unico in materia di cultura (Legge Regionale 33 del 31 ottobre 2006) che ha sostituito la legge
regionale 7/83 pur mantenendo in capo alle Province le tradizionali competenze del vecchio
testo legislativo in materia di promozione culturale (convegni, mostre, pubblicazioni) ha
introdotto nuove competenze per quanto riguarda l’attività di sostegno ad istituzioni e beni
culturali, biblioteche e musei prevedendo specificatamente che le Province esercitino funzioni
di programmazione e valorizzazione di beni, istituti e attività culturali e coordinino il sistema nel
proprio territorio, anche in collaborazione con i Comuni e gli altri soggetti pubblici e privati,
garantendo la migliore fruizione dei beni stessi e la realizzazione di attività di promozione
culturale. La Provincia, attraverso la partecipazione alla Fondazione Terruzzi – Villa Regina
Margherita, che gestisce il Museo Terruzzi di Bordighera, un unicum sul territorio provinciale
per le opere che sono esposte e uno dei più importanti musei della Liguria, si pone l’obiettivo di
accrescere la competitività dell’intero sistema economico ed esercita le finalità di tutela,
promozione, conservazione e valorizzazione turistica e culturale del territorio della provincia
103
imperiese e dei beni culturali in esso ospitati, con l’espresso fine di creare un vero e proprio polo
culturale. In particolare, come per il 2013, l’obiettivo è quello di creare una rete di
valorizzazione e promozione del patrimonio di dimore storiche di proprietà provinciale (Villa
Nobel, Villa Grock, Villa Regina Margherita e Teatro Salvini) che dovrà essere fruito da un
pubblico sempre più vasto che comprenda il mondo della scuola e quello della cultura. Al fine di
poter fare ciò, la Provincia, non potendo intervenire a favore di Villa Regina Margherita con
finanziamenti derivanti dalla gestione del museo, ha messo a disposizione del proprio personale
in modo da poter abbattere i costi. Villa Grock e Villa Nobel sono già aperte con proprio
personale.
SPORT E TEMPO LIBERO
Il nuovo testo unico in materia di sport (Legge Regionale 40 del 07 ottobre 2009) che ha
sostituito la legge 6/02 pur mantenendo in capo alle Province le tradizionali competenze del
vecchio testo legislativo in materia di sport (gestione impianti pubblici e scolastici,
manifestazioni, convegni, pubblicazioni, Centri di Avviamento allo Sport e Centri Sportivi
Scolastici, attività rivolta ai portatori di handicap ed agli anziani) ha introdotto nuove funzioni
riguardanti l’impiantistica destinata allo Sport di Cittadinanza e la promozione e sostegno di
progetti a ciò inerenti. La Provincia pertanto avrà funzioni sia di ricognizione e censimento, in
collaborazione con i Comuni, degli spazi a ciò destinati, sia di promozione e sostegno dei
progetti inerenti lo sport di cittadinanza.
In ottemperanza a quanto stabilito dalla nuova normativa la Provincia dovrà, inoltre, previa
individuazione dell’ubicazione dei diversi impianti ove si praticano sport di “tradizione ligure”
provvedere alla predisposizione ed apposizione di apposita cartellonistica sulle principali strade
di accesso.
Gli interventi sopra descritti non hanno trovato nel corso del 2011, del 2012 e del 2013 le
necessarie risorse nei fondi provenienti dalla Regione Liguria che ha momentaneamente sospeso
l’erogazione di finanziamenti alla Province e nei fondi del Bilancio dell’Ente. Per il 2014 gli
interventi saranno effettuati nei limiti solamente dei fondi che verranno trasferiti dalla Regione
Liguria per l’esercizio delle funzioni.
104
1.4 - ECONOMIA INSEDIATA
Il Tessuto Imprenditoriale
Nel corso dell’anno 2012 le imprese registrate in provincia di Imperia sono state
27.864 con una diminuzione sull’anno precedente, sia pur frazionale, dello 0,6%.
Le imprese attive si sono attestate sulle 23.812 unità, in diminuzione rispetto all’anno
precedente dell’1,2%.
Queste flessioni appaiono modeste e farebbero pensare ad una certa resistenza del
tessuto produttivo. Purtroppo le indicazioni che ci pervengono dall’esame dei primi mesi
dell’anno 2013 denotano una situazione molto deteriorata con cali nel numero delle imprese
ben più significativi.
Negativo il saldo tra aperture e chiusure nell’anno 2012. Hanno chiuso, in media, 5
imprese ogni giorno.
Le ditte che hanno chiuso i battenti nell’anno 2012 sono state 1.789 in parte
compensate da 1.610 nuove iscrizioni: in pratica hanno chiuso quasi cinque imprese al giorno.
Il tasso medio di crescita è stato di -0,64% ma occorre sottolineare che settori
importanti come agricoltura, commercio e trasporti superano abbondantemente tale media
attestandosi su percentuali di decrescita intorno al 3%.
E’ negativo anche il movimento delle imprese artigiane che registra un calo
generalizzato dell’1,4%, con 668 nuovi artigiani a fronte di 771 che hanno cessato la loro
attività.
Impresa registrata:
Calo generalizzato del numero delle imprese nei comuni della provincia con
l’eccezione del Capoluogo.
Il numero delle attività nei singoli comuni è in calo nella generalità dei casi.
Fa eccezione, tra i comuni a più alta densità imprenditoriale, Imperia che – come per
l’anno precedente – va in controtendenza rafforzandosi di 20 unità.
105
Sanremo resta il primo comune della provincia con 5.998 imprese attive, seguito da
Imperia (4.340), Ventimiglia (2.325) Taggia (1.793), Bordighera (1.233) e Diano Marina
(870).
La dinamica delle imprese per settore economico
Le imprese attive in provincia di Imperia si articolano in comparti abbastanza
omogenei, in termini di consistenza, per i due terzi del totale: il commercio, con il 24%, le
costruzioni con il 21% e l’agricoltura con il 20%.
Le restanti quote vedono il turismo al 9%, i servizi alle imprese al 6% ed i servizi
sociali al 6%.
In rapporto alla situazione regionale risalta la forte incidenza dell’agricoltura in
provincia di Imperia (20%) largamente superiore alla media delle quattro provincie liguri che
si attesta
all’8,5% e alla media nazionale del 15,5%.
Da considerare che delle 23.812 imprese attive circa 8.000 sono artigiane: in pratica
una ogni tre imprese.
Rispetto all’anno 2011 tutti i comparti sono in flessione (vedi tabella) fatta eccezione
per le imprese turistiche (alloggio e ristorazione) che crescono dell’1,1%.
Le maggiori diminuzioni sono quelle fatte registrare dal comparto agricolo (-2,7%) e
da quello manifatturiero (-4,1%).
Flettono anche le imprese artigiane invertendo un andamento positivo che si protraeva
da anni perdendo l’1.3% di aziende su base annua.
106
La localizzazione delle unità locali
Il monitoraggio delle unità locali (imprese operanti nel territorio provinciale ivi
comprese quelle aventi sede fuori provincia) fornisce importanti informazioni sulla capacità
del territorio di attirare nuove attività imprenditoriali.
Le unità locali presenti in provincia di Imperia sono 5.457 che, sommate alle imprese
registrate nell’anagrafe camerale, portano il numero delle localizzazioni a 33.321 unità, in
leggero regresso rispetto al 2011 (-0,3%).
Le unità locali aventi sede nella stessa nostra provincia sono 3.803, in crescita
dell’1,3%, ed operano in prevalenza nel comparto del commercio.
Quelle aventi sede fuori provincia sono 1.654, in buona parte proveniente dall’area
nordovest.
Localizzazioni, imprese ed unità locali registrate al 31.12.2012
107
Totale imprese
L’imprenditoria femminile, giovanile e di origine estera
La provincia di Imperia si caratterizza per una forte componente di imprese in rosa che
incidono sul complesso imprenditoriale per il 25,7%. E’ una quota superiore a quella regionale
(24,6%), a quella dell’area Nord-Ovest (22,0%) e nazionale (23,5%).
Mentre le imprese giovanili (10%) rappresentano quote in linea con il panorama
nazionale, risalta la quota delle imprese straniere (12,3%) contro una media dell’area N.O. del
9,2% e nazionale del 7,8%.
Le imprese femminili registrate sono 7.165 e rappresentano oltre il 25% del totale
delle imprese del territorio. I settori in cui è più marcata la presenza femminile sono il
commercio (30%) e in agricoltura (35,6%).
Nell’anno precedente raggiungevano le 7234 unità, pertanto la diminuzione è dell’ 1%.
Le imprese guidate in prevalenza da imprenditori under 35 sono in provincia 2.804 e
rappresentano una quota pari al 10% del totale.
A farla da padrone è il settore delle costruzioni con oltre mille imprese giovanili: in
pratica ogni 10 aziende del settore edile ben quattro si possono classificare giovanili.
E’ evidente che, nello analisi, gioca un ruolo fondamentale il fenomeno delle partite
Iva che sostituiscono situazioni di lavoro dipendente.
Nell’anno precedente raggiungevano le 2876 unità, pertanto la diminuzione registrata
nell’anno 2012 è del 2,5%.
Anche per l’imprenditoria straniera le considerazioni sono simili a quelle espresse
per l’imprenditoria giovanili.
Le Aziende facenti capo ad imprenditori di nazionalità straniera registrate sono 3.939
(14% del totale complessivo) e circa la metà opera nell’edilizia.
Nell’anno precedente raggiungevano le 3.716 unità, pertanto la crescita annuale è del
6%.
Le imprese straniere fanno soprattutto capo a cittadini extra-comunitari (73%).
(Fonte: C.C.I.A.A. di Imperia - Rapporto Economia Imperia 2013)
108
L’Artigianato
L’artigianato – che come è noto ha un rapporto trasversale con tutti i settori economici
riveste un’importanza fondamentale nell’economia provinciale formando da solo un terzo del
totale complessivo delle imprese imperiesi.
Il valore aggiunto generato dalle imprese artigiane è di 782 milioni di euro, in calo
rispetto all’anno precedente dove il valore era superiore agli 800 milioni di euro
La sua incidenza sul V.A. provinciale è pari al 15,4% (15,8% nell’anno 2011) ed è
largamente superiore al dato regionale (11,6).
Il tasso di crescita
Le imprese artigiane attive a fine 2012 erano 8.022 con una perdita di 102 aziende.
Il tasso di crescita (differenza tra iscrizioni e cessazioni al Registro delle Imprese) è
pertanto negativo (-1,3%) dopo anni di positività.
(Fonte: C.C.I.A.A. di Imperia - Rapporto Economia Imperia 2013)
109
Il Settore Agro-alimentare
E’è il comparto floricolo che subisce maggiormente la crisi del settore:abbiamo già
avuto modo di denunciare il declino del settore agricolo che si manifesta con la notevole
perdita di aziende.
Nel dettaglio delle consistenze per tipologia di coltivazione osserviamo il seguente
trend dove risalta, in particolare, il calo delle aziende floricole del 9% nel biennio.
Il peso del settore in termini di valore aggiunto
Secondo l’ultima rilevazione dell’Istituto Tagliacarne si registra un calo del PIL di
settore con un arretramento del comparto che, nella composizione provinciale completa, arriva
a rappresentare il 4%, perdendo due punti in un quinquennio.
Il valore aggiunto del comparto agricolo vale circa 200 milioni di euro: negli ultimi due
anni tale valore si attestava sui 225 milioni di euro circa.
110
L’Olivicoltura
Un’ottima annata. La campagna olivicola 2011/2012 torna ad essere soddisfacente ed
in linea con le annate migliori.
Aumenti in percentuale in doppia cifra e, soprattutto un balzo che sfiora il 30%
dell’olio prodotto.
Produzione olearia: buone notizie sul fronte della certificazione di qualità.
Come la produzione generica anche quella certificata DOP fa segnare ottimi numeri:
l’incremento registrato nella campagna 2011/2012 è notevole passando dai 4.360 q.li
dell’annata precedente ai 6.000 q.li dell’ultima campagna.
Secondo l’ufficio agricoltura della Camera di Commercio anche la campagna corrente
fa registrare un ottimo quantitativo (5.500 q.li) sia pure in regresso rispetto all’ultima
campagna.
Incrementa anche il numero di aziende della filiera che hanno aderito alla DOP
(+1,4%) che raggiunge le 1,135 unità.
Negli ultimi anni si registra una costante incremento della superficie delle coltivazioni
olivicole DOP (circa il 3% annuo) che ha portato la superficie dedicata a superare nel 2011 i
2mila ettari (totale di tutto il comparto olivicolo: circa 6,5mila ettari).
111
La viticoltura
Secondo l’Ufficio agricoltura della Regione Liguria il vino prodotto nella campagna
2011/2012 è stato di circa 20.000 hl, in calo rispetto alla precedente annata dove si erano
raggiunti i 26.900 hl.
Rimane però ancora alta la raccolta di vino destinata alla D.O. che raggiunge i 13.800
hl.
La floricoltura
La floricoltura è la grande malata del comparto agricolo: solo nel 2012 si è perso il 3%
delle imprese registrate.
Manteniamo la leadership nazionale, come si evince dalla tabella sottostante, ma la
quota subisce un’erosione passando dal 13,1% al 12,8% ed appare lontanissimo il tempo in cui
la nostra quota nazionale si aggirava sul 20% (primi anni 2000 quando le imprese registrate
erano 4.500 c.a.).
112
L’Economia del mare - Le filiere delle attività economiche del mare
La Liguria ha un peso rilevante nell’ambito dell’economia del mare rappresentando il
9% del totale nazionale per numero di imprese registrate.
Secondo l’Unione delle Camere di Commercio le imprese registrate classificabili in
ambito economia del mare in provincia di Imperia sono poco più di 2000, superate per numero
dalle altre province liguri.
era ittica 231
Filiera cantieristica 225
merci ere attività 225
2.
Tipologia delle Imprese in provincia di Imperia della “Blue Economy”
Anche sotto l’aspetto del valore aggiunto l’economia del mare riferite alla regione
Liguria presenta dati di tutto rispetto.
Il valore aggiunto ai prezzi base correnti regionale delle attività legate al mare è infatti
di 4.687,3 milioni di euro, pari all’11,9% del totale nazionale. Ed anche questo indicatore ci
vede preceduti dalle consorelle liguri.
Servizi di alloggio e
ristorazione 256,3
Totale 461,6
113
Le imprese della filiera provinciale occupano l’ 11% della forza lavoro complessiva.
Sempre in tema di economia del mare, l’Unione delle Camere di Commercio ha
stimato nel 12% circa la quota degli occupati a livello regionale da imputare alle imprese della
filiera marittima.
Per la provincia di Imperia, rispetto al totale complessivo della forza lavoro, la quota è
dell’11% circa, inferiore di un punto rispetto al dato regionale.
I
(Fonte: C.C.I.A.A. di Imperia - Rapporto Economia Imperia 2013)
114
L'allevamento in Liguria
In Liguria gli allevatori di bestiame, oltre all'importante e difficile ruolo di produttori di
reddito, hanno una funzione di presidio del territorio e di tutela dell'ambiente.
Per allevare un capo bovino o equino (o sei capi ovini o caprini, che mangiano la stessa
quantità di foraggio) è necessario coltivare, e quindi tenere pulito curando la viabilità e la
regimazione delle acque, almeno un ettaro e mezzo di superficie foraggera (15.000 mq).
Le razze bovine
In Liguria vengono allevate principalmente sei razze bovine provenienti dalle regioni
limitrofe (bruna, limousine, ottonese-varzese, frisona, piemontese, rendena) e una razza bovina
autoctona: la vacca cabannina.
Queste razze hanno in comune una grande capacità d'adattamento al pascolo su terreni
di montagna. Vengono allevate per la produzione di latte e carne.
Le razze ovicaprine
Le razze ovine principalmente allevate In Liguria per la produzione di latte e carne
sono la brigasca, la massese e la marrana. Le caprine sono la camosciata e la saanen.
Il cavallo bardigiano è l'unica razza equina ligure autoctona. Negli ultimi anni è sempre più
usato per le attività turistico ricreative. È considerato in pericolo d'estinzione come l'asino
amiatese che viene allevato allo stato brado, solitamente insieme ai bovini per migliorare
l'utilizzo dei pascoli, in quanto è in grado di utilizzare piante rampicanti, rovi ed essenze
arbustive tipiche del sottobosco.
L’apicoltura
In Liguria gli apicoltori che hanno fatto denuncia lo scorso anno sono 1274 e gli
alveari denunciati sono 25290.
La Giunta regionale con la delibera n.177 del 22 febbraio 2013 ha approvato la propria
proposta di interventi volti a migliorare le condizioni di produzione dell'allevamento apistico e
quelli di commercializzazione del miele e degli altri prodotti dell'alveare per il triennio 20142016.
I presìdi Slow Food
Tra i progetti più importanti di Slow Food, movimento internazionale no profit a
sostegno della cultura enogastronomica, c'è quello dell'Arca e dei Presìdi del Gusto.
La prima si occupa di individuare e catalogare i prodotti di qualità a rischio di
estinzione, i presìdi mettono in pratica gli obiettivi di rilancio e salvaguardia, per tutelare un
patrimonio non solo economico e commerciale, ma anche culturale, sociale e ambientale.
I presìdi sostengono le piccole eccellenze che rischiano di scomparire, valorizzano i
territori, recuperano mestieri e tecniche di lavorazione tradizionali, salvano dall'estinzione
razze autoctone e antiche varietà di ortaggi e frutta.
Le “Tome di pecora Brigasca (Brigasca deriva da La Brigue, paese francese della val
Roya noto per essere stato nei secoli passati il più importante centro di pastorizia di tutta l'area
di confine tra Liguria, Piemonte e Provenza).
La Brigasca, una popolazione ovina autoctona, ha profilo montonino e corna a spirale
rivolte all'indietro nei maschi. Derivante dal medesimo ceppo della Franbosana e della pecora
115
delle Langhe, è un animale rustico, perfettamente adattato al sistema tradizionale di
allevamento che prevede un periodo di sette-otto mesi in alpeggio e di circa quattro mesi in
bandia, la zona costiera ove il clima mite permette di mantenere il pascolo all'aperto anche nei
mesi invernali.
Con il suo latte si producono tre diversi tipi di formaggio:la Sora, la Toma, il Brus.
L’Area di produzione:Valli imperiesi e alpeggi al confine con la Francia
(Fonte: tratto dal sito “Agriliguria.net” – Regione Liguria)
Il Dipartimento di Prevenzione della Struttura Complessa Sanità animale, Igiene degli
Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche dell’ASL 1 Imperiese ha comunicato i seguenti
dati statistici dell’Anagrafe Zootecnica Nazionale, aggiornati al 31.12.2013.
Specie Animale
N° Allevamenti
N° Capi
Api
245
4721
Avicola
27
8010
Bovina
73
2445
Caprina
212
3024
Cunicola
6
1300
Equina
824
1460
Ovina
148
3074
Ratite
3
1
Suina
27
46
116
Il Commercio Interno ed Internazionale
Il commercio interno
Un settore vitale che presenta segni di cedimento
Il commercio rappresenta in termini di numerosità di imprese il settore più rilevante nel
tessuto economico provinciale con una quota del 24%.
Il settore ha perso a fine anno 62 aziende pari al’1,1% ma è decisamente negativo il
trend degli ultimi cinque anni per quanto riguarda la consistenza degli esercizi al dettaglio in
sede fissa.
Il trend: più commercio alimentare, in discesa il commercio ambulante
La consistenza degli esercizi vede un trend positivo per quelli classificati nel settore
merceologico alimentare (343 esercizi complessivi, in aumento dell’1,8%) mentre sono in
deciso calo quelli non alimentari che perdono oltre 100 unità (-3,5%).
Dopo anni di crescita registriamo la discesa del numero degli ambulanti che perdono
quasi il 7%, passando da circa 1000 a 925 unità.
La forma più praticata è quella cosiddetta a posteggio fisso: 824 commercianti pari
all’89% del complesso.
117
118
Il commercio internazionale
Positiva la bilancia dei pagamenti per la provincia di Imperia
Buone notizie sul fronte del commercio estero per la provincia di Imperia che presenta
un’ottima performance per quanto riguarda l’export: +7,6%.
Il valore complessivo delle esportazioni che sfiora i 400 milioni di euro; nell’anno 2011 tale
valore si fermava a 367 milioni di euro.
Aumenta anche l’import (+1,9%) il cui valore ammonta a circa 211 milioni di euro. E’,
pertanto, largamente positiva la bilancia dei pagamenti provinciale.
I dati relativi alla nostra provincia risultano brillantemente positivi nel raffronto con le
rispettive medie regionale, area nord-ovest e nazionale.
119
120
Bilancia dei pagamenti attiva con Francia e Germania. In passivo quella con la Spagna.
Prosegue nel 2012 la diminuzione delle nostre importazioni dalla Francia, primo
mercato di riferimento per la nostra provincia, che perde nel 2012 il 23% mentre, per contro, il
valore delle nostre esportazioni segna un aumento del 10%.
E’ pertanto largamente in attivo la bilancia dei pagamenti con i Transalpini.
Molto bene anche le esportazioni verso la Germania (2° paese di riferimento per
l’export) che segna un +12,6%.
La Spagna rappresenta il secondo mercato di riferimento per le nostre importazioni,
mentre risulta soltanto al 9° posto nella classifica delle esportazioni. In passivo, quindi, la
b.d.p. con gli Iberici.
Spicca nell’anno in esame il balzo al 3° posto dell’Ecuador nella classifica delle
importazioni con un valore complessivo di 21 milioni di euro (prodotti di colture agricole
permanenti).
121
(Fonte: C.C.I.A.A. di Imperia - Rapporto Economia Imperia 2013)
122
Il Turismo
A fine 2012 sono 790 le strutture ricettive locali per circa 32.000 posti letto.
Gli alberghi sono 294 (il 43% degli hotel è concentrato nei comuni di Sanremo e
Diano Marina), mentre gli esercizi complementari classificati passano da 488 a 496 (18.700 i
posti letto).
Analizzando le comunicazioni dell’Ufficio Turismo della Provincia emerge la tenuta
dei “quattro stelle” (22 esercizi confermati) e dei “5 stelle lusso” (2 esercizi confermati).
In generale cercando di fare una fotografia della situazione degli esercizi alberghieri
“puri” dobbiamo rilevare come siano cresciuti nel complesso di una sola unità: dato che
potrebbe essere considerato irrilevante ma occorre ricordare che in un decennio si sono persi
circa 80 alberghi.
Lieve crescita per l’offerta extra-alberghiera
Gli esercizi extra-alberghieri sono, complessivamente, quasi cinquecento (496 per
l’esattezza), in crescita rispetto all’anno precedente di 8 unità.
Gli agriturismi sono aumentati di 10 unità (152 esercizi) che compensano la perdita di
egual misura dei B&B di 10 unità (163 esercizi).
Stabili invece le locande e le residenze turistiche (17 esercizi) che portano ad un’offerta
alberghiera complessiva di 294 esercizi con 13.361 posti letto (questi ultimi in lieve
diminuzione).
I flussi sono positivi, ma solo grazie agli stranieri
Nell’anno 2012 abbiamo assistito ad un aumento dei flussi turistici sulla scia di quanto
già avvenuto nello scorso anno.
Gli arrivi registrano un aumento medio che sfiora il 1,5%. Ma, scomponendo il dato
macro, il tasso di variazione diventa negativo per gli italiani (-2,8%) largamente compensato,
comunque, da quello riferito agli stranieri che segna un +7,8%.
In diminuzione le giornate di presenza, nonostante gli stranieri
Le presenze scendono a 3,11 milioni con un decremento del 1,8% sul precedente anno
(3,17 milioni).
Analizzando il dato macro per provenienza rileviamo un calo dei turisti italiani (-4,8%)
che non riesce ad essere compensato dall’aumento della presenza degli stranieri (+3,4%).
La permanenza media dei turisti è di solo 4 giornate, in diminuzione rispetto all’anno
precedente, con gli stranieri che purtroppo si fermano un po’ meno di tale media: 3,7 giorni.
I comuni costieri: share e trend
Il movimento turistico, ovviamente, interessa soprattutto i comuni costieri della riviera.
Le quote relative ai comuni costieri sono pari all’86,9% degli arrivi e all’88,9 % delle giornate
di presenza di tutto il movimento provinciale. Tali quote risultano stabili rispetto all’anno
precedente.
Analizzando il trend del movimento turistico della riviera, notiamo delle variazioni
simili tra l’andamento degli arrivi e delle presenze della costa che per quanto riguarda il totale
provinciale.
123
Gli arrivi fanno registrare un trend lievemente positivo (+ 1,68% i comuni costieri, +
1,30 la provincia), mentre per quanto concerne le presenze si nota una flessione minore
rispetto al dato complessivo (- 1,28% i comuni costieri, - 1,85% la provincia).
La performance delle strutture ricettive dell’entroterra
Nei comuni dell’entroterra gli arrivi registrati sono stati 99.664 (- 1,17% rispetto al
2011) mentre le giornate di presenza si sono fermate a 344.392 unità (-6,18%).
Stabile la media delle giornate di presenza: 3,5 (3,6 nel 2011) mentre sono deludenti i
dati del movimento turistico dell’entroterra poiché solo gli arrivi stranieri rimangono di segno
positivo:
• Italiani
– Arrivi -2,88%
su base annua
– Presenze -3,11%
“
“
• Stranieri
– Arrivi +1,88%
“
“
– Presenze -9,18%
“
“
Di rilievo lo share degli stranieri sul totale complessivo che è del 37% per quanto
riguarda gli arrivi e addirittura del 49% in riferimento alle giornate di presenza.
124
Bene gli stranieri, ma da dove arrivano?
•
•
•
•
•
I primi cinque paesi stranieri per presenze nella provincia di Imperia sono:
La GERMANIA, che con 312.434 presenze è il primo paese. Registra un incremento
rispetto all’anno precedente del 4%;
Il secondo paese è la SVIZZERA con 119.486 presenze, trend positivo +9,4% sul
2011;
Al terzo posto la FRANCIA (seconda per arrivi) con 117.633 presenze e un trend
positivo +6,6%;
Al quarto posto la RUSSIA con 93.500 presenze e con un trend che può essere
considerato un vero e proprio exploit: + 22,4%;
Al quinto l’OLANDA con 90.780 presenze e con un trend negativo:-1,8%.
La permanenza media degli stranieri
Abbiamo più volte sottolineato quanto però si importante la permanenza media dei
turisti in provincia: in questo caso la classifica si ribalta perché la media più alta è quella degli
olandesi: 5,6 giornate di presenza media.
Abbastanza in linea gli altri paesi presi in considerazione: tedeschi e russi si fermano
mediamente per 4,6 giorni, gli svizzeri 4,1 giorni.
Bassissima la permanenza dei cugini d’Oltralpe: soltanto due giorni di soggiorno
medio da parte dei francesi.
Si concentra nelle province di Imperia e di Genova la maggior spesa dei viaggiatori stranieri
in Liguria
Secondo la Banca d’Italia (ex Ufficio Italiano dei Cambi) i visitatori stranieri premiano
ancora, in termini di spesa, la provincia di Imperia che si colloca al primo posto rispetto alle
province liguri, confermando il dato positivo dello scorso anno con un aumento dello 0,5 %.
(Fonte: C.C.I.A.A. di Imperia - Rapporto Economia Imperia 2013)
125
IL MERCATO DEL LAVORO
AZIENDE
Le aziende attive iscritte al registro tenuto dalla Camera di Commercio di Imperia hanno
raggiunto a fine 2013 il numero di 22.539 unità: al primo posto per numerosità settoriale
troviamo le aziende iscritte nel settore Commercio, che ammontano a 5.198 unità. Al secondo
posto le aziende del settore Costruzioni, con 4.896 unità, quindi le aziende appartenenti al
settore primario (Agricoltura), con 4.324 unità.
variazioni nell'ultimo
biennio
2009
2010
Sezioni e divisioni attività
Agricoltura, silvicoltura pesca
5.114
5.261
A
Estrazione di minerali da cave e miniere
7
6
B
Attività manifatturiere
1.440
1.410
C
Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condiz..
7
7
D
Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione d..
41
40
E
5.091
Costruzioni
5.000
F
Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di aut..
5.691
5.665
G
Trasporto e magazzinaggio
510
522
H
2.178
Attività dei servizi alloggio e ristorazione
2.145
I
Servizi di informazione e comunicazione
296
285
J
Attività finanziarie e assicurative
396
407
K
1.055
Attivita' immobiliari
1.038
L
430
432
M Attività professionali, scientifiche e tecniche
Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle im..
516
553
N
Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale ..
1
1
O
Istruzione
53
50
P
Sanita' e assistenza sociale
61
63
Q
Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e diver..
315
306
R
Altre attività di servizi
1.020
1.000
S
Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro p..
0
0
T
Organizzazioni ed organismi extraterritoriali
0
0
U
48
103
NC Imprese non classificate
24.279
24.285
TOTALE
Aziende attive iscritte alla Camera di Commercio di Imperia dal 2009 al 2013
2011
4.917
7
1.401
10
40
5.120
5.642
499
2.217
298
401
1.084
446
570
1
54
64
308
1.015
0
0
13
24.107
2012
4.784
6
1.343
10
39
5.087
5.580
484
2.241
307
399
1.076
430
575
1
55
66
307
1.005
0
0
17
23.812
2013
4.324
7
1.299
12
34
4.896
5.198
460
2.170
292
397
1.076
387
582
1
55
65
289
993
0
0
2
22.539
assoluta
-460
1
-44
2
-5
-191
-382
-24
-71
-15
-2
0
-43
7
0
0
-1
-18
-12
0
0
-15
-1.273
in %
-9,62
16,67
-3,28
20,00
-12,82
-3,75
-6,85
-4,96
-3,17
-4,89
-0,50
0,00
-10,00
1,22
0,00
0,00
-1,52
-5,86
-1,19
0,00
0,00
-88,24
-5,35
Nel biennio 2012-13 in totale si assiste ad un calo di 1.273 aziende (-5,35%); all’interno
del calo generale, continua ad evidenziarsi la diminuzione delle aziende iscritte alla sezione AAgricoltura, silvicoltura e pesca, che in tale periodo perdono ulteriori 460 unità (-9,62%), e del
Commercio, che per la prima volta mostrano un netto calo (-382 unità, -6,85%).
Come si può notare dalla cartina-grafico riportata a
fianco, il territorio provinciale si caratterizza per una vitalità
imprenditoriale concentrata sulla costa; per inciso, il 25%
circa del totale delle aziende presenti in provincia di Imperia
è localizzato all’interno del comune di Sanremo.
Un altro dato che caratterizza in maniera unica il
tessuto economico della provincia di Imperia è sicuramente
la dimensione delle aziende presenti sul territorio. Per quanto
riguarda il valore provinciale, il 95% delle aziende rientra
infatti nella fascia 0-5 dipendenti: si tratta quindi di un
sistema economico fatto di moltissime aziende di piccole-piccolissime dimensioni, spesso a
gestione familiare.
Questa variabile si riflette, come è facile immaginarsi, sulla forma giuridica delle stesse
imprese. Secondo l’ultima rilevazione a riguardo, il 71,5% di queste è ascrivibile alla categoria
imprese individuali, il 19,5% è costituita da società di persone, il 7,7% da società di capitale,
mentre lo 0,6% viene classificato come altre forme.
126
CENTRI PER L’IMPIEGO
cpi
anno 2006 anno 2007 anno 2008 anno 2009 anno 2010 anno 2011 anno 2012 anno 2013
ventimiglia
1.974
2.487
2.872
3.569
3.679
4.295
3.737
4.028
sanremo
3.388
4.233
5.072
6.229
6.396
5.662
6.873
7.302
imperia
2.439
2.980
3.531
4.082
3.958
4.370
5.813
6.154
totale
7.801
9.700
11.475
13.880
14.033
14.327
16.423
17.484
iscritti ai CPI della provincia di Imperia dal 2006 al 2013
Alla data del 31/12/2013 risultano iscritte nei tre Centri per l’Impiego della provincia di
Imperia (Ventimiglia, Sanremo e Imperia) 17.484 persone; nell’ultimo biennio l’aumento è stato
di 1.061 unità, pari a + 6,5%. Il seguente grafico riassume il trend seguito dal 2016 all’ultime
rilevazione.
20000
18000
ANNO 2006
MASCHI
39,7%
FEMMINE
60,3%
ANNO 2007
40,6%
59,4%
10000
ANNO 2008
42,6%
57,4%
8000
ANNO 2009
44,0%
56,0%
6000
ANNO 2010
44,1%
55,9%
4000
ANNO 2011
44,7%
55,3%
ANNO 2012
46,9%
53,1%
ANNO 2013
48,5%
51,5%
16000
14000
12000
2000
iscritti ai CPI della provincia di Imperia dal 2006 al 2013
0
ANNO
2006
ANNO
2007
ANNO
2008
ANNO
2009
ANNO
2010
ANNO
2011
ANNO
2012
ANNO
2013
Iscritti ai CPI della provincia di Imperia dal 2006 al 2013,
suddivisione per genere, valori in %
Scorporando il dato per genere, si nota come al 31/12/2013 il 51,5% degli iscritti sia
composto da femmine (valore in costante diminuzione nelle ultime rilevazioni), il 48,5% da
maschi (come specificato dal relativo grafico). In particolare, dal 2006 la suddivisione per
genere ha segnalato spostamenti per circa sette punti percentuali (per la parte maschile in
crescita, per la parte femminile in decrescita).
65,0%
60,0%
FEMMINE
55,0%
50,0%
45,0%
MASCHI
40,0%
Iscritti ai CPI della provincia di Imperia dal 2006 al 2013,
suddivisione per genere, valori in %
35,0%
30,0%
ANNO
2006
ANNO
2007
ANNO
2008
ANNO
2009
ANNO
2010
ANNO
2011
ANNO
2012
ANNO
2013
127
Per quanto riguarda lo status occupazionale degli iscritti, nella rilevazione annuale del
2013 si nota un aumento della quasi totalità delle componenti.
variaz. 2006-2013
Stato occupazionale
Disoccupato
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
MASCHI
Stato occupazionale
Disoccupato
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
FEMMINE
Stato occupazionale
Disoccupato
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
TOTALE
ANNO 2006
ANNO 2007
ANNO 2008
ANNO 2009
ANNO 2010
ANNO 2011
ANNO 2012
ANNO 2013
1.985
629
344
139
3.097
2.791
725
282
144
3.942
3.773
851
244
25
4.893
4.620
1.033
399
50
6.102
4.746
907
474
66
6.193
4.927
832
571
69
6.399
6.396
869
376
61
7.702
6.856
1.010
547
70
8.483
ANNO 2006
ANNO 2007
ANNO 2008
ANNO 2009
ANNO 2010
ANNO 2011
ANNO 2012
ANNO 2013
2.698
1.280
471
255
4.704
3.501
1.527
455
275
5.758
4.487
1.603
440
52
6.582
5.350
1.779
561
88
7.778
5.367
1.669
707
97
7.840
5.445
1.497
879
107
7.928
6.899
1.208
534
80
8.721
7.042
1.140
714
105
9.001
ANNO 2006
ANNO 2007
ANNO 2008
ANNO 2009
ANNO 2010
ANNO 2011
ANNO 2012
ANNO 2013
4.683
1.909
815
394
7.801
6.292
2.252
737
419
9.700
8.260 9.970 10.113 10.372 13.295 13.898
2.454 2.812 2.576 2.329 2.077 2.150
684
960
1.181 1.450
910
1.261
77
138
163
176
141
175
11.475 13.880 14.033 14.327 16.423 17.484
ass.
4.871
381
203
-69
5.386
%
245,4
60,6
59,0
-49,6
173,9
ass.
4.344
-140
243
-150
4.297
%
161,0
-10,9
51,6
-58,8
91,3
ass.
9.215
241
446
-219
9.683
%
196,8
12,6
54,7
-55,6
124,1
Iscritti ai CPI della provincia di Imperia dal 2006 al 2013 per status occupazionale e genere; variazioni 2006-2013 in valori assoluti e percentuali.
Stato occupazionale
Disoccupato
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
ANNO 2006
ANNO 2007
ANNO 2008
ANNO 2009
ANNO 2010
60,0% 64,9% 72,0% 71,8% 72,1%
24,5% 23,2% 21,4% 20,3% 18,4%
10,4%
7,6%
6,0%
6,9%
8,4%
5,1%
4,3%
0,7%
1,0%
1,2%
100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0%
ANNO 2011
ANNO 2012
ANNO 2013
72,4% 81,0% 79,1%
16,3% 12,6% 12,4%
10,1%
5,5%
7,5%
1,2%
0,9%
1,0%
100,0% 100,0% 100,0%
Iscritti ai CPI della provincia di Imperia dal 2006 al 2013 per status occupazionale, valori in percentuale.
La tabella sopra riportata e il seguente grafico esemplificano in maniera quanto mai
chiara la composizione interna degli iscritti. Nell’ultimo biennio si nota una prima, seppur
leggera, contrazione della componente Disoccupati, che risulta essere comunque la tipologia
preponderante (79,1% del totale).
100,0%
90,0%
80,0%
Disoccupato
70,0%
60,0%
50,0%
40,0%
30,0%
20,0%
Inoccupato
10,0%
Occupato precario
0,0%
ANNO 2006 ANNO 2007 ANNO 2008 ANNO 2009 ANNO 2010 ANNO 2011 ANNO 2012 ANNO 2013
Sottooccupato
Iscritti ai CPI della provincia di Imperia dal 2006 al 2013, suddivisione per tipologia di
iscrizione, valori in %
128
Nelle seguenti tabelle, la dettagliata situazione degli iscritti per Centro per l’Impiego,
tipologia di iscrizione e genere dal 31/12/2006 al 31/12/20131.
Sanremo
Ventimiglia
Totale
Imperia
Sanremo
Ventimiglia
Totale
M
1 .3 80
2 37
1 49
17
1 .7 83
2 .1 42
4 60
1 61
30
2 .7 93
1 .0 98
3 36
89
3
1 .5 26
4 .6 20
1 .0 33
3 99
50
6 .1 02
F
1.68 3
384
189
43
2.299
2.39 4
784
224
34
3.436
1.27 3
611
148
11
2.043
5.35 0
1.77 9
561
88
7.77 8
Totale
3 .0 63
62 1
33 8
60
4.08 2
4 .5 36
1 .2 44
38 5
64
6.22 9
2 .3 71
94 7
23 7
14
3.56 9
9 .9 70
2 .8 12
96 0
13 8
1 3.88 0
Imperia
iscritti dice mb re 20 09
CPI
Stato Occupazionale
Disoccu pa to
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccu pa to
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccu pa to
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccu pa to
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Sanremo
T otale
2.69 2
56 5
23 2
42
3.53 1
3.65 5
1.07 5
31 4
28
5.07 2
1.91 3
81 4
13 8
7
2.87 2
8.26 0
2.45 4
68 4
77
11 .475
tot
2.02 3
55 1
23 0
17 6
2.98 0
2.74 6
95 3
35 2
18 2
4.23 3
1.52 3
74 8
15 5
61
2 .4 87
6.29 2
2.25 2
73 7
41 9
9.70 0
Ventimiglia
F
1.506
360
154
34
2.054
1.932
710
185
14
2.841
1.049
533
101
4
1.687
4.487
1.603
440
52
6.582
F
1.15 9
362
146
140
1.80 7
1.51 2
653
205
99
2.46 9
830
512
104
36
1.48 2
3.50 1
1.52 7
455
275
5.75 8
Totale
M
1 .1 86
20 5
78
8
1 .4 77
1 .7 23
36 5
12 9
14
2 .2 31
86 4
28 1
37
3
1 .1 85
3 .7 73
85 1
24 4
25
4 .8 93
M
8 64
1 89
84
36
1 .1 73
1 .2 34
3 00
1 47
83
1 .7 64
6 93
2 36
51
25
1 .0 05
2 .7 91
7 25
2 82
1 44
3 .9 42
Imperia
iscritti dicem bre 200 8
CPI
Stato O ccup azionale
Disoccupato
Inoccupa to
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccupato
Inoccupa to
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccupato
Inoccupa to
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccupato
Inoccupa to
Occupato precario
Sottooccupato
T otale
iscritti dice mb re 20 07
CPI
tip. di iscriz.
Disoccu pa to
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccu pa to
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccu pa to
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccu pa to
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Sanremo
tot
1.43 6
49 9
33 0
17 4
2.43 9
2.11 7
76 3
34 3
16 5
3.38 8
1.13 0
64 7
14 2
55
1.97 4
4.68 3
1.90 9
81 5
39 4
7.80 1
Ventimiglia
F
852
326
182
142
1.502
1.230
519
196
81
2.026
616
435
93
32
1.176
2.698
1.280
471
255
4.704
Totale
M
58 4
17 3
14 8
32
93 7
88 7
24 4
14 7
84
1 .3 62
51 4
21 2
49
23
79 8
1 .9 85
62 9
34 4
13 9
3 .0 97
Imperia
iscritti dicem bre 200 6
CPI
tip. di iscriz.
Disoccupato
Inoccupa to
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccupato
Inoccupa to
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccupato
Inoccupa to
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccupato
Inoccupa to
Occupato precario
Sottooccupato
T otale
1
Il lavoratore si dice SOTTOCCUPATO se ha un rapporto di lavoro in grado di garantire un reddito annuo lordo INFERIORE a € 8.000 (in caso di
lavoro dipendente) o a € 4.800 (in caso di lavoro autonomo). Se si tratta di lavoratore iscritto alle liste disabili i redditi lordi devono essere
INFERIORI rispettivamente a € 9.600 e a € 5.760. In questo caso l’anzianità continua a decorrere anche durante il periodo di lavoro.
Il lavoratore si dice OCCUPATO PRECARIO se ha un rapporto di lavoro in grado di garantire un reddito annuo lordo SUPERIORE a € 8.000 (in
caso di lavoro dipendente) o a € 4.800 (in caso di lavoro autonomo) e se tale rapporto ha durata INFERIORE a 8 mesi (se si tratta di lavoratore
adulto) o a 4 mesi (se si tratta di lavoratore giovane). Se si tratta di lavoratore iscritto alle liste disabili i redditi lordi devono essere SUPERIORI
rispettivamente a € 9.600 e a € 5.760. In questo caso la decorrenza dell’anzianità si sospende e ricomincia a decorrere dalla cessazione del
rapporto.
129
F
1.550
324
304
48
2.226
2.411
767
294
39
3.511
1.406
578
109
10
2.103
5.367
1.669
707
97
7.840
Totale
2.945
491
457
65
3.958
4.604
1.165
546
81
6.396
2.564
920
178
17
3.679
10.113
2.576
1.181
163
14.033
iscritti dicembre 2011
CPI
Stato Occupazionale
Disoccupato
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccupato
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccupato
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccupato
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
M
1.512
170
189
28
1.899
2.012
322
291
32
2.657
1.403
340
91
9
1.843
4.927
832
571
69
6.399
F
1.736
348
336
51
2.471
2.030
572
368
35
3.005
1.679
577
175
21
2.452
5.445
1.497
879
107
7.928
Totale
3.248
518
525
79
4.370
4.042
894
659
67
5.662
3.082
917
266
30
4.295
10.372
2.329
1.450
176
14.327
iscritti dicembre 2012
CPI
Stato Occupazionale
Disoccupato
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccupato
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccupato
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccupato
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
M
2.236
262
153
29
2.680
2.821
335
161
27
3.344
1.339
272
62
5
1.678
6.396
869
376
61
7.702
F
2.477
395
218
43
3.133
2.788
499
216
26
3.529
1.634
314
100
11
2.059
6.899
1.208
534
80
8.721
Totale
4.713
657
371
72
5.813
5.609
834
377
53
6.873
2.973
586
162
16
3.737
13.295
2.077
910
141
16.423
iscritti dicembre 2013
CPI
Stato Occupazionale
Disoccupato
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccupato
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccupato
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccupato
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
M
2.490
255
213
24
2.982
2.897
412
260
40
3.609
1.469
343
74
6
1.892
6.856
1.010
547
70
8.483
F
2.550
316
263
43
3.172
2.849
486
308
50
3.693
1.643
338
143
12
2.136
7.042
1.140
714
105
9.001
Totale
5.040
571
476
67
6.154
5.746
898
568
90
7.302
3.112
681
217
18
4.028
13.898
2.150
1.261
175
17.484
Sanremo
Ventimiglia
Totale
Imperia
Sanremo
Ventimiglia
Totale
Sanremo
Ventimiglia
Totale
Imperia
Sanremo
Ventimiglia
Totale
Imperia
M
1.395
167
153
17
1.732
2.193
398
252
42
2.885
1.158
342
69
7
1.576
4.746
907
474
66
6.193
Imperia
iscritti dicembre 2010
CPI
Stato Occupazionale
Disoccupato
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccupato
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccupato
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Disoccupato
Inoccupato
Occupato precario
Sottooccupato
Totale
Nelle seguenti tabelle la situazione relativa agli avviamenti registrati in provincia dal
2010 al 2013 per qualifica (sono riportate solamente le prime 10).
2010
qualifica
TOT
2011
qualifica
TOT
2012
qualifica
TOT
Cameriere
1.347
Cameriere
1.073
Bracciante Agricolo
1.269
Manovale Edile
1.106
2013
qualifica
Bracciante Agricolo
1.213
TOT
Barista
898
Cameriere di Sala
934
Insegnante Elementare
1.137
Barista
963
Manovale Edile
885
Insegnante Elementare
876
Badante
1.008
Autista
829
Aiuto Cameriere
696
Barista
854
Insegnante di Scuola Materna
722
Cameriere di Sala
738
Autista
689
Badante
822
Braccianti agricoli
717
Addetti all'assistenza personale a
domicilio
686
Insegnante Elementare
677
Aiuto Cameriere di Ristorante
821
Barista
715
Aiuto Cuoco
Collaboratori domestici ed
assimilati
Commesso di Negozio
665
Cameriere di Sala
668
Manovale Edile
755
Cameriere di Sala
697
631
Addetti all'assistenza personale a
domicilio
664
Colf
754
Aiuto Cuoco di Ristorante
636
654
Cameriere di bar
734
Manovale Edile
634
Muratore
622
630
Cameriere di Ristorante
681
Colf
629
624
Aiuto Cuoco
Collaboratori domestici ed
assimilati
(Fonte: Provincia Imperia, Settore Politiche attive per il Lavoro – Formazione professionale – Servizi
sociali – Centri per l’impiego, su dati OML)
130
SEZIONE 2
ANALISI DELLE RISORSE
2.1 FONTI DI FINANZIAMENTO
2.1.1 - Quadro Riassuntivo
Valuta: Euro
Tributarie
Contributi e trasferimenti correnti
Extratributarie
TOTALE DELLE ENTRATE
CORRENTI
Avanzo di amministrazione applicato
per spese correnti
TOTALE ENTRATE UTILIZZATE PER
SPESE CORRENTI E RIMBORSO
PRESTITI (A)
Alienazione e trasferimenti di
capitale
Accensione mutui passivi
Programmazione
annua
Esercizio 2011
Esercizio 2012
Esercizio 2013
Anno 2014
2015
2016
Scostamento della
col. 4 rispetto alla col.
3
1
2
3
4
6
7
5
ENTRATE
Trend storico
Programmazione pluriennale
22.046.961,00
17.852.321,00
15.592.158,00
15.560.500,00
16.321.539,00
16.321.539,00
-0,20
26.589.015,00
29.320.950,00
21.490.667,00
28.329.574,00
27.260.327,00
27.208.452,00
31,82
5.178.194,00
4.545.618,00
4.659.591,00
4.601.502,00
4.357.082,00
4.343.550,00
-1,25
53.814.170,00
51.718.889,00
41.742.416,00
48.491.576,00
47.938.948,00
47.873.541,00
16,17
732.454,00
1.390.973,00
0,00
0,00
54.546.624,00
53.109.862,00
41.742.416,00
48.491.576,00
47.938.948,00
47.873.541,00
16,17
4.211.531,00
3.011.809,00
1.430,00
12.941.327,00
4.027.530,00
5.478.361,00
904.887,90
978.701,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
161.451,00
162.634,00
261.812,00
5.351.683,00
3.174.443,00
263.242,00
12.941.327,00
4.027.530,00
5.478.361,00
4.816,13
0,00
0,00
12.000.000,00
12.000.000,00
12.000.000,00
100,00
0,00
0,00
0,00
12.000.000,00
12.000.000,00
12.000.000,00
100,00
59.898.307,00
56.284.305,00
42.005.658,00
73.432.903,00
63.966.478,00
65.351.902,00
74,82
Altre accensioni di prestiti
Avanzo di amministrazione
applicato per:
Fondo ammortamento
Finanziamento investimenti
TOTALE ENTRATE C/CAPITALE
DESTINATE A INVESTIMENTI (B)
Riscossione di crediti
0,00
Anticipazioni di cassa
TOTALE MOVIMENTO FONDI (C)
TOTALE GENERALE DELLE
ENTRATE (A+B+C)
2.2.1. Entrate Tributarie
Ammontano complessivamente ad €. 15.560.500,00.= e sono così composte:
Il gettito dell’Addizionale provinciale all’Imposta Erariale sul consumo di energia elettrica per le
utenze diverse da quelle abitative fino a 200.000 Kwh, per l’anno 2014 non è più previsto,
poiché per effetto dell’art. 18, c. 5, D.Lgs 68/2011, dal 2012 l’addizionale provinciale è
soppressa e il relativo gettito spetta allo Stato.
L’Imposta per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente, la cui
aliquota viene confermata nella misura massima del 5% del tributo comunale sui rifiuti, è stata
determinata in via di prima approssimazione, sulla base del gettito relativo agli esercizi
precedenti ricostruito, sulla base dei dati relativi ai certificati al bilancio dei comuni,
confermando il gettito del 2013 pari ad €. 2.100.000,00.=, importo che viene confermato
anche per gli anni successivi.
Il gettito relativo all’Imposta Provinciale di Trascrizione è stato previsto per l’anno 2014, così
come per gli anni successivi, in €. 4.600.000,00.= determinandolo sulla base del gettito
registrato nella prima parte dell’anno;
Il gettito dell’Imposta Provinciale sulle Assicurazioni RCT Auto viene quantificato in €.
8.700.000,00.=, confermato per il triennio, determinato sulla base del gettito registrato nel
2013.
L’unico tributo speciale previsto (gettito di €. 160.000,.= immutato nel triennio) è quello per il
deposito in discarica di rifiuti solidi riscosso dalla Regione.
Nell’ambito dei tributi speciali è stato allocato, come da disposizioni ministeriali, il Fondo
sperimentale di riequilibrio, calcolato in relazione ai tagli ai trasferimenti erariali determinati da
ultimo con il D.L. 35/2013.
Con D.M.Interno del 13.03.2012 infatti era stata approvata la riduzione delle risorse ex D.L.
78/2010 secondo l’accordo siglato in Conferenza Stato-Città ed autonomie locali circa la
ripartizione del Fondo sperimentale di riequilibrio per le province, in base al quale sono stati
individuati i seguenti criteri di ripartizione:
-
il 50% del Fondo complessivo in base al valore della spettanza figurativa dei
trasferimenti fiscalizzati di ciascuna Provincia al 1.01.2012 ( €. 3.382.429,20);
il 38% del fondo in proporzione al gettito della soppressa addizionale energia elettrica
(€. 1.891.446,84);
il 5% del fondo in relazione alla popolazione residente ( €. 224.797,09 );
il 7% del fondo in relazione all’estensione del territorio provinciale (€. 370.993,15)
Pertanto il trasferimento a titolo di Fondo sperimentale di riequilibrio era stato stabilito in €.
5.869.666,28.
In relazione all’ulteriore taglio di €. 1.200 milioni per il 2013 ed €. 1.250 milioni dal 2014 al
comparto Province, previsto dal D.L. 95/2012, come modificato dalla Legge di Stabilità 2013, e
da ultimo in relazione a quanto previsto dal D.L. 16/2014, la riduzione del fondo è quantificata
in €. 4.904.282 per il 2014 ed €. 5.108.627,08 dal 2015.
Per il 2014 il Fondo sperimentale di riequilibrio è stato azzerato per tener conto del taglio ai
trasferimenti erariali di €. 1.551.566,37 per effetto della sanzione per il mancato rispetto del
Patto di Stabilità 2013.
2.2 - ANALISI DELLE RISORSE
2.2.1 - Entrate tributarie
2.2.1.1
TREND STORICO
ENTRATE
Imposte
Tasse
Tributi speciali ed altre entrate
proprie
TOTALE
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio Anno
2011
Esercizio Anno
2012
Esercizio Anno
2013
Previsione del
bilancio annuale
2014
2
3
3
4
1° Anno
successivo(2015)
5
% Scostamento
della col. 4
2° Anno
successivo(2016) rispetto alla col. 3
6
7
21.884.115
15.576.123
15.424.354
15.400.500
15.400.500
15.400.500
-0,15
2.846
5.400
7.804
0
0
0
-100,00
160.000
2.270.798
160.000
160.000
921.039
921.039
0,00
22.046.961
17.852.321
15.592.158
15.560.500
16.321.539
16.321.539
-0,20
2.2.2 Contributi e Trasferimenti correnti
Trasferimenti erariali
Oltre al Fondo sperimentale di riequilibrio che, pur trattandosi di trasferimento erariale a tutti
gli effetti, viene allocato al Tit. I Entrata, restano all’interno dei trasferimenti erariali le
seguenti poste:
- fondo sviluppo investimenti per €. 143.399,48, trasferimento che non fa parte dei
trasferimenti fiscalizzati, riproposto per il triennio;
I trasferimenti erariali finalizzati sono stati iscritti a Bilancio 2013 in €. 79.129,80.=, previsione
che viene mantenuta inalterata per gli anni 2014 e 2015.
In essi sono ricompresi:
-
per €. 4.296,41.= l’assegno straordinario per la medaglia d’oro al valore militare;
per €. 74.833,39.= il concorso dello Stato negli oneri di ammortamento mutui per impianti
sportivi;
I trasferimenti regionali previsti per il 2014 nell’importo complessivo di €. 24.959.811,23.=
sono distinti nelle seguenti poste per:
Funzioni Trasferite
Formazione Professionale
Trasporti
Smaltimento rifiuti
Caccia e Pesca nelle acque interne
Protezione Civile
Servizi sociali
Mercato del Lavoro
Totale Funzioni Trasferite
€.
€.
€.
€.
€.
€.
€.
€.
12.162.727,64.=
10.548.958,10.=
25.000,00.=
362.036,55.=
26.964,00.=
45.000,00.=
1.241.625,00.=
24.412.311,29.=
€
547.499,94.=
€.
547.499,94.=
Funzioni delegate
Turismo
Totale Funzioni delegate
Si tratta nella maggior parte di trasferimenti aventi vincolo di destinazione e ai quali pertanto
corrisponde eguale voce di spesa. Per quanto concerne i trasferimenti a copertura delle spese
di personale e funzionamento per l’esercizio delle funzioni trasferite e delegate, fatta eccezione
per il settore Caccia, in tutti gli altri casi la Provincia gestisce le funzioni regionali trasferite e
delegate con fondi propri.
Eccezionalmente per il 2014 sono previsti :
.
- €. 547.499,94 per il Turismo in relazione ai trasferimenti ordinari previsti per gli IAT,
esclusivamente per il 2014, nonché in relazione alla possibilità riconosciuta dalla Regione di
utilizzare economie su risorse in passato assegnate per progetti STL e per le strutture
alberghiere, al fine di dare copertura, attraverso un progetto specifico legato all'accoglienza
turistica, alle spese di funzionamento degli uffici IAT;
- €. 529.352,64 per il Mercato del Lavoro e la Formazione Professionale in relazione alla
possibilità riconosciuta dalla Regione, a partire dal 2013 e fino al 2015, di poter scaricare sui
fondi FSE anche le spese di personale interno, e non solo del personale a tempo determinato,
necessarie per l'attuazione dei progetti.
I Contributi e trasferimenti da altri enti del settore pubblico concernono essenzialmente
trasferimenti dai Comuni.
Il trasferimento quantitativamente più consistente appare quello relativo alla quota di
pertinenza dei Comuni del costo del servizio di Trasporto Pubblico Locale (€. 2.081.078,74.= trasferimento concernente l’intero triennio -) e il trasferimento per la partecipazione alle spese
del complesso polisportivo Intemelio per € 67.830,00.=
E’ stato anche mantenuto il trasferimento dai Comuni per ICIAP per un ammontare annuo di €.
5.000,00.= in relazione agli introiti che i Comuni registrano a titolo di arretrati.
Tra questi trasferimenti troviamo quello relativo al funzionamento 2014 dell’ATO Smaltimento
rifiuti di €. 415.525,86.= oltre a quello relativo al trasferimento per raccolta differenziata,
sempre nell’ambito dell’ATO rifiuti, pari ad €. 442.841,94.=
E’ stato altresì previsto il rimborso della spesa per personale comandato presso altri enti
pubblici (€. 89.623,72.=)
E’ stata altresì prevista la somma di €. 44.269,39 una tantum quale rimborso da parte del
Comune di Diano Marina per la manutenzione dei corsi d’acqua
2.2 - ANALISI DELLE RISORSE
2.2.2 - Contributi e Trasferimenti Correnti
2.2.2.1
TREND STORICO
ENTRATE
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio Anno
2011
Esercizio Anno
2012
Esercizio Anno
2013
Previsione del
bilancio annuale
2014
2
3
3
4
1° Anno
successivo(2015)
2° Anno
successivo(2016)
% Scostamento
della col. 4
rispetto alla col. 3
5
6
7
Contributi e trasferimenti
correnti dallo Stato
1.243.984
981.366
223.645
223.593
223.593
223.593
-0,02
Contributi e trasferimenti
correnti dalla Regione
21.117.380
23.888.350
16.561.640
24.412.311
23.934.834
23.882.959
47,40
782.681
463.601
1.038.773
547.500
0
0
-47,29
208.169
0
13.365
0
0
0
-100,00
3.236.801
3.987.633
3.653.244
3.146.170
3.101.900
3.101.900
-13,88
26.589.015
29.320.950
21.490.667
28.329.574
27.260.327
27.208.452
31,82
Contributi e trasferimenti
correnti dalla Regione per
funzioni delegate
Contributi e trasferimenti da
parte di organismi comunitari e
internazionali
Contributi e trasferimenti da
altri enti del settore pubblico
TOTALE
2.2.3. Proventi extratributari
I proventi dei servizi pubblici consistono prevalentemente in introiti derivanti da sanzioni
amministrative nei diversi settori (€. 14.000,00.) a cui si sommano le voci piu’ significative
relative alle contravvenzioni al codice della strada 220.000,00.= (ridotte a 70.000,00 dal
2015), ai proventi relativi al controllo impianti termici per € 180.000,00.=, da contravvenzioni
in materia di inquinamento idrico per € 200.000,00.=, i proventi della Tariffa del Sistema
Idrico Integrato per €. 475.173,04.=
In questo ambito proventi di rilievo sono ancora costituiti dai diritti di segreteria (€.
85.000,00.=), dal rimborso di spese di istruttoria, sopralluoghi, notifica ecc…per complessivi €
98.000,00.=
Per quanto concerne i proventi dei beni dell’ente, occorre dire che gli stessi, per €.
719.214,74.= derivano prevalentemente dalla locazione dei fabbricati ad uffici decentrati dello
Stato (Prefettura, Caserma Carabinieri, Provveditorato agli Studi), e all’Università, nonché
dalla concessione in uso delle Ville di proprietà dell’ente (Villa Nobel e Villa Grock), nonché del
servizio museale di Villa Nobel, mentre i terreni dati in affitto, di modesto gettito (€.
1.000,00.=) consistono soprattutto in residuati stradali.
Gli introiti derivanti dai beni demaniali corrispondono, invece, al canone di occupazione degli
spazi ed aree pubbliche (pertinenze delle strade provinciali cui si aggiungono le pertinenze
delle strade ex statali trasferite). La previsione dell’introito è di € 232.500,00.= per quanto
riguarda il gettito ordinario e ha risentito nell’ultimo biennio di un forte calo dovuto in parte
alla retrocessione della Via Aurelia all’Anas e in parte dell’introduzione dell’esenzione per gli
accessi a raso.
Gli interessi attivi sono iscritti a bilancio per €. 5.000,00.= ed i Dividendi di società, sono stati
azzerati, in relazione alla prevista vendita dei titoli azionari Autostrada dei Fiori e Autostrada
Albenga-Garessio-Ceva.
Tra i Proventi diversi, che complessivamente ammontano a 2.358.116,64= l’importo più
consistente è quello relativo alle concessioni del demanio idrico per € 1.800.000,00.=, vi sono
poi i proventi derivanti dal contratto di tesoreria per € 24.400,00 ed i proventi derivanti
dall’operazione di interest rate swap con rimodulazione del debito ammontanti ad €
135.350,00.=
Rientrano tra i proventi diversi il rimborso della spesa sostenuta per il personale comandato e
distaccato (€ 45.962,63.=), gli introiti da controversie legali (€. 75.802,01.=), il recupero da
privati delle somme risarcitorie dei danni causati al patrimonio stradale (€. 45.000,00.=), i
rimborsi per spese di riscaldamento dei locali della prefettura o delle spese condominiali (€
34.000,00.=) ed altre voci di minore importo quali il rimborso da enti e privati per prestazioni
di polizia provinciale (€. 10.000,00.=), i proventi diversi in materia di caccia e pesca (€
11.000,00.=), sovracanone per derivazione acqua per energia elettrica e rimborsi diversi.
2.2 - ANALISI DELLE RISORSE
2.2.3 - Proventi Extratributari
2.2.3.1
TREND STORICO
ENTRATE
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio Anno
2011
Esercizio Anno
2012
Esercizio Anno
2013
Previsione del
bilancio annuale
2014
2
3
3
4
% Scostamento
della col. 4
2° Anno
successivo(2016) rispetto alla col. 3
1° Anno
successivo(2015)
5
6
7
1.056.329
718.324
1.051.997
1.285.673
1.075.673
1.075.673
22,21
Proventi dei beni dell'Ente
981.597
920.600
933.190
952.715
931.168
931.168
2,09
Interessi su anticipazioni e
crediti
64.712
17.861
9.051
5.000
5.000
5.000
-44,76
815.675
508.889
474.658
0
0
0
-100,00
Proventi diversi
2.259.881
2.379.944
2.190.695
2.358.114
2.345.241
2.331.709
7,64
TOTALE
5.178.194
4.545.618
4.659.591
4.601.502
4.357.082
4.343.550
-1,25
Proventi dei servizi pubblici
Utili netti delle aziende spec. e
partecipate, dividendi di società
2.2.4 Contributi e Trasferimenti in c/capitale
Per il 2014 è stata prevista la tradizionale posta relativa alla Alienazione dei beni patrimoniali
mobili (inerente soprattutto alle alienazioni di autoveicoli ed altri beni mobili sostituiti nel corso
dell’esercizio, €. 15.000,00.= annui per il triennio).
Nel triennio 2014/2016 sono stati altresì previsti i proventi da alienazione delle partecipazioni
azionarie relative alla soc. Autostrada dei Fiori (2014) e della Soc. Autostrada Albenga Garessio
Ceva (2015), secondo la tempistica richiesta al fine di garantire l’introito a bilancio necessario
per il rispetto del Patto di Stabilità e l’attuazione del Piano di Riequilibrio Finanziario
Pluriennale.
Le suddette risorse vengono destinate in parte alla procedura di riequilibrio finanziario
pluriennale (€. 7.175.939,09), in parte per accantonamento in vista del D.L. 66/2014 (€.1.315.387,71.=) e per la differenza ad investimenti nel campo della viabilità ed edilizia
scolastica.
Per quanto concerne le alienazioni di immobili, le previsioni di bilancio attengono agli immobili
ricompresi nel Piano di Alienazioni 2014, secondo la tempistica necessaria al fine di garantire
gli introiti nei tempi richiesti dal rispetto del Patto di Stabilità nel triennio 2014/2016.
Le suddette risorse sono state destinate ad interventi nel campo della viabilità e dell’edilizia
scolastica.
Sono previsti trasferimenti di capitale dallo Stato per complessivi €. 1.419.203,38 per il
finanziamento degli interventi di somma urgenza legati agli eventi alluvionali dei mesi di
dicembre 2013 e gennaio 2014, mentre da parte della Regione sono previsti trasferimenti per
€ 1.661.500,00 per il finanziamento degli interventi urgenti sempre legati ai suddetti eventi
alluvionali e per interventi inerenti ecosistemi fluviali.
2.2 - ANALISI DELLE RISORSE
2.2.4 - Contributi e Trasferimenti in c/Capitale
2.2.4.1
TREND STORICO
ENTRATE
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio Anno
2011
Esercizio Anno
2012
Esercizio Anno
2013
Previsione del
bilancio annuale
2014
2
3
3
4
% Scostamento
della col. 4
2° Anno
successivo(2016) rispetto alla col. 3
1° Anno
successivo(2015)
5
6
7
120.930
25.675
1.430
9.806.327
4.027.530
5.478.361
685.657,13
Trasferimenti di capitale dallo
Stato
0
0
0
1.419.203
0
0
100,00
Trasferimenti di capitale dalla
Regione
1.609.773
2.586.843
0
1.661.500
0
0
100,00
Trasferimenti di capitale da altri
Enti del settore pubblico
1.300.828
374.564
0
0
0
0
0,00
Trasferimenti di capitale da altri
soggetti
1.180.000
24.727
0
54.297
0
0
100,00
TOTALE
4.211.531
3.011.809
1.430
12.941.327
4.027.530
5.478.361
904.887,90
Alienazione di beni patrimoniali
2.2.5. Accensione di prestiti
Per il triennio 2014/2016 non sono previsti prestiti:
- per quanto riguarda il 2014 in relazione alla sanzione per mancato rispetto del Patto di
Stabilità 2013;
- per gli esercizi successivi in relazione alle previsioni di alienazione di beni mobili e immobili
che consentono di acquisire le risorse necessarie per far fronte agli investimenti senza ricorre
all’indebitamento.
2.2 - ANALISI DELLE RISORSE
2.2.5 - Accensione di Prestiti
2.2.5.1
TREND STORICO
ENTRATE
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio Anno
2011
Esercizio Anno
2012
Esercizio Anno
2013
Previsione del
bilancio annuale
2014
2
3
3
4
1° Anno
successivo(2015)
2° Anno
successivo(2016)
% Scostamento
della col. 4
rispetto alla col. 3
5
6
7
Finanziamenti a breve termine
Assunzioni di mutui e prestiti
978.701
0
0
0
0
0
0,00
978.701
0
0
0
0
0
0,00
Emissione di prestiti
obbligazioni
TOTALE
IMPORTO INIZ. MUTUO
DEBITO 01.01.2014
INTERESSI 2014
CAPITALE 2014
TOTALE 2014
DEBITO 31.12.2014
18.610.830,52
9.429.072,18
487.545,15
454.982,85
942.528,00
8.974.089,33
6.231.379,22
3.515.539,50
174.109,49
202.174,41
376.283,90
3.313.365,09
713.226,98
467.455,55
25.527,84
17.282,20
42.810,04
450.173,35
2.149.260,33
1.153.423,70
60.108,24
52.865,62
112.973,86
1.100.558,08
52.162,14
30.434,81
1.637,34
2.695,40
4.332,74
27.739,41
1.013.339,98
590.284,62
30.720,01
28.991,45
59.711,46
561.293,17
Trasporti
91.648,49
24.629,09
1.340,73
2.962,17
4.302,90
21.666,92
Agricoltura
60.941,91
15.425,36
841,47
2.084,61
2.926,08
13.340,75
28.922.789,57
15.226.264,81
781.830,27
764.038,71
1.545.868,98
14.462.226,10
Strade
2.031.127,51
1.867.367,48
11.641,65
69.863,56
81.505,21
1.797.503,92
Edilizia scolastica
3.506.747,03
3.037.995,39
15.775,56
108.066,46
123.842,02
2.929.928,93
Fabbricati vari
2.490.871,43
2.140.434,52
7.929,25
84.385,91
92.315,16
2.056.048,61
Trasporti
2.729.991,16
794.942,24
4.704,16
217.108,88
221.813,04
577.833,36
90.000,00
79.593,98
280,14
2.404,27
2.684,41
77.189,71
10.848.737,13
7.920.333,61
40.330,76
481.829,08
522.159,84
7.438.504,53
2.980.731,44
192.584,57
4.910,90
192.584,57
197.495,47
0,00
RIEPILOGO PER ENTE MUTUANTE
CASSA DEPOSITI E PRESTITI
Strade
Edilizia scolastica
Biblioteche, Musei, Pinacoteche
Fabbricati vari
Attrezzature e automezzi vari
Impianti sportivi
TOTALE
CASSA DI RISPARMIO DI GENOVA
E IMPERIA
Attrezzature e automezzi vari
TOTALE
BANCA REGIONALE EUROPEA
Trasporti
IMPORTO INIZ. MUTUO
DEBITO 01.01.2014
INTERESSI 2014
CAPITALE 2014
TOTALE 2014
DEBITO 31.12.2014
1.364.995,58
127.369,82
5.368,98
127.369,82
132.738,80
0,00
188.506,77
11.463,48
741,86
11.463,48
12.205,34
0,00
1.553.502,35
138.833,30
6.110,84
138.833,30
144.944,14
0,00
371.848,97
68.998,74
332,84
32.887,80
33.220,64
36.110,94
Trasporti
1.212.352,42
218.453,97
1.170,54
107.239,16
108.409,70
111.214,81
TOTALE
1.584.201,39
287.452,71
1.503,38
140.126,96
141.630,34
147.325,75
9.000.000,00
6.640.380,00
31.383,76
325.440,00
356.823,76
6.314.940,00
54.889.961,88
30.405.849,00
866.069,91
2.042.852,62
2.908.922,53
28.362.996,38
BANCA REGIONALE EUROPEA
Trasporti
Fabbricati
TOTALE
BANCA INTESA SAN PAOLO
Fabbricati
BANCA INTESA SAN PAOLO
BANCA CABOTO SPA
Fabbricati - Emissione prestito obbligazionario
B.O.P. per costituzione Villa Magnolie s.p.a.
TOTALE GENERALE
IMPORTO INIZ. MUTUO
DEBITO 01.01.2014
INTERESSI 2014
CAPITALE 2014
TOTALE 2014
DEBITO 31.12.2014
Cassa DD.PP.
18.610.830,52
9.429.072,18
487.545,15
454.982,85
942.528,00
8.974.089,33
Banca Carige
2.031.127,51
1.867.367,48
11.641,65
69.863,56
81.505,21
1.797.503,92
20.641.958,03
11.296.439,66
499.186,80
524.846,41
1.024.033,21
10.771.593,25
Cassa DD.PP.
6.231.379,22
3.515.539,50
174.109,49
202.174,41
376.283,90
3.313.365,09
Carige
3.506.747,03
3.037.995,39
15.775,56
108.066,46
123.842,02
2.929.928,93
TOTALE
9.738.126,25
6.553.534,89
189.885,05
310.240,87
500.125,92
6.243.294,02
713.226,98
467.455,55
25.527,84
17.282,20
42.810,04
450.173,35
Cassa DD.PP.
2.149.260,33
1.153.423,70
60.108,24
52.865,62
112.973,86
1.100.558,08
Carige
2.490.871,43
2.140.434,52
7.929,25
84.385,91
92.315,16
2.056.048,61
Banca Regionale Europea
188.506,77
11.463,48
741,86
11.463,48
12.205,34
0,00
Banca Commerciale
371.848,97
68.998,74
332,84
32.887,80
33.220,64
36.110,94
9.000.000,00
6.640.380,00
31.383,76
325.440,00
356.823,76
6.314.940,00
14.200.487,50
10.014.700,44
100.495,95
507.042,81
607.538,76
9.507.657,63
RIEPILOGO PER OGGETTO
STRADE
TOTALE
EDILIZIA SCOLASTICA
BIBLIOTECHE, MUSEI, PINACOTECHE
Cassa DD.PP.
FABBRICATI VARI
Banca CABOTO Spa - BOP Villa Magnolie
TOTALE
IMPORTO INIZ. MUTUO
DEBITO 01.01.2014
INTERESSI 2014
CAPITALE 2014
TOTALE 2014
DEBITO 31.12.2014
Cassa DD.PP.
52.162,14
30.434,81
1.637,34
2.695,40
4.332,74
27.739,41
Carige
90.000,00
79.593,98
280,14
2.404,27
2.684,41
77.189,71
142.162,14
110.028,79
1.917,48
5.099,67
7.017,15
104.929,12
91.648,49
24.629,09
1.340,73
2.962,17
4.302,90
21.666,92
Carige
2.729.991,16
794.942,24
4.704,16
217.108,88
221.813,04
577.833,36
Banca Regionale Europea
2.980.731,44
192.584,57
4.910,90
192.584,57
197.495,47
0,00
Banca Regionale Europea
1.364.995,58
127.369,82
5.368,98
127.369,82
132.738,80
0,00
Banca Intesa Sanpaolo
1.212.352,42
218.453,97
1.170,54
107.239,16
108.409,70
111.214,81
TOTALE
8.379.719,09
1.357.979,69
17.495,31
647.264,60
664.759,91
710.715,09
60.941,91
15.425,36
841,47
2.084,61
2.926,08
13.340,75
1.013.339,98
590.284,62
30.720,01
28.991,45
59.711,46
561.293,17
54.889.961,88
30.405.849,00
866.069,91
2.042.852,62
2.908.922,53
28.362.996,38
ATTREZZATURE E AUTOMEZZI VARI
TOTALE
TRASPORTI
Cassa DD.PP.
AGRICOLTURA
Cassa DD.PP.
IMPIANTI SPORTIVI
Cassa DD.PP.
TOTALE GENERALE
BILANCIO PLURIENNALE 2013/2015
ANNO 2014
RIPARTO PER SEZIONI
CAPITOLI
ATTREZZATURE E AUTOMEZZI VARI
Cassa DD.PP.
1010106 1001
ISTITUTI DIVERSI
1010106 1002
INTERESSI
CAPITALE
€ 1.637,34
€ 280,14
€ 2.695,40
€ 2.404,27
FABBRICATI VARI
Cassa DD.PP.
ISTITUTI DIVERSI
1010506 1001
1010506 1002
€ 60.108,24
€ 9.003,95
€ 52.865,62
€ 128.737,19
EDILIZIA SCOLASTICA
Cassa DD.PP.
ISTITUTI DIVERSI
1020106 1401
1020106 1402
€ 174.109,49
€ 15.775,56
€ 202.174,41
€ 108.066,46
BIBLIOTECHE MUSEI PINACOTECHE
Cassa DD.PP.
1030106 1001
€ 25.527,84
€ 17.282,20
IMPIANTI SPORTIVI
Cassa DD.PP.
1040206 1001
€ 30.720,01
€ 28.991,45
STRADE
Cassa DD.PP.
ISTITUTI DIVERSI
1060106 1001
1060106 1002
€ 487.545,15
€ 11.641,65
€ 454.982,85
€ 69.863,56
TRASPORTI
Cassa DD.PP.
ISTITUTI DIVERSI
1050106 1001
1050106 1002
€ 1.340,73
€ 16.154,58
€ 2.962,17
€ 644.302,43
AGRICOLTURA
Cassa DD.PP.
1090106 1001
€ 841,47
€ 2.084,61
TOTALE MUTUI
PRESTITO OBBLIGAZIONARIO 1010306 2000
TOTALI
RATA
€ 834.686,15
1.717.412,62 CAP.30103031000
€ 31.383,76
€ 325.440,00 CAP.30103041000
€ 866.069,91
€ 2.908.922,53
€ 2.042.852,62
BILANCIO PLURIENNALE 2013/2015
ANNO 2015
RIPARTO PER SEZIONI
CAPITOLI
ATTREZZATURE E AUTOMEZZI VARI
Cassa DD.PP.
1010106 1001
ISTITUTI DIVERSI
1010106 1002
INTERESSI
CAPITALE
€ 1.553,66
€ 280,14
€ 2.836,37
€ 2.404,27
FABBRICATI VARI
Cassa DD.PP.
ISTITUTI DIVERSI
1010506 1001
1010506 1002
€ 57.036,11
€ 8.262,09
€ 55.630,49
€ 117.273,71
EDILIZIA SCOLASTICA
Cassa DD.PP.
ISTITUTI DIVERSI
1020106 1401
1020106 1402
€ 165.210,75
€ 15.775,56
€ 212.748,13
€ 108.066,46
BIBLIOTECHE MUSEI PINACOTECHE
Cassa DD.PP.
1030106 1001
€ 24.223,11
€ 18.186,06
IMPIANTI SPORTIVI
Cassa DD.PP.
1040206 1001
€ 29.149,91
€ 30.507,70
STRADE
Cassa DD.PP.
ISTITUTI DIVERSI
1060106 1001
1060106 1002
€ 462.626,61
€ 11.641,65
€ 478.778,70
€ 69.863,56
TRASPORTI
Cassa DD.PP.
ISTITUTI DIVERSI
1050106 1001
1050106 1002
€ 1.272,21
€ 5.874,70
€ 3.117,09
€ 324.348,04
AGRICOLTURA
Cassa DD.PP.
1090106 1001
€ 798,46
€ 2.193,62
TOTALE MUTUI
PRESTITO OBBLIGAZIONARIO
TOTALI
RATA
1010306 2000
€ 783.704,96
1.425.954,20 CAP.30103031000
€ 29.845,66
€ 332.640,00 CAP.30103041000
€ 813.550,62
€ 2.572.144,82
€ 1.758.594,20
BILANCIO PLURIENNALE 2013/2015
ANNO 2016
RIPARTO PER SEZIONI
CAPITOLI
ATTREZZATURE E AUTOMEZZI VARI
Cassa DD.PP.
1010106 1001
ISTITUTI DIVERSI
1010106 1002
INTERESSI
CAPITALE
€ 1.467,38
€ 280,14
€ 2.792,65
€ 2.404,27
FABBRICATI VARI
Cassa DD.PP.
ISTITUTI DIVERSI
1010506 1001
1010506 1002
€ 53.869,00
€ 7.929,25
€ 54.773,01
€ 84.385,91
EDILIZIA SCOLASTICA
Cassa DD.PP.
ISTITUTI DIVERSI
1020106 1401
1020106 1402
€ 156.036,92
€ 15.775,56
€ 209.468,86
€ 108.066,46
BIBLIOTECHE MUSEI PINACOTECHE
Cassa DD.PP.
1030106 1001
€ 22.878,05
€ 17.905,74
IMPIANTI SPORTIVI
Cassa DD.PP.
1040206 1001
€ 27.531,27
€ 30.037,46
STRADE
Cassa DD.PP.
ISTITUTI DIVERSI
1060106 1001
1060106 1002
€ 436.922,75
€ 11.641,65
€ 471.398,87
€ 69.863,56
TRASPORTI
Cassa DD.PP.
ISTITUTI DIVERSI
1050106 1001
1050106 1002
€ 1.201,56
€ 4.704,16
€ 3.069,05
€ 217.108,88
AGRICOLTURA
Cassa DD.PP.
1090106 1001
€ 754,13
€ 2.159,81
TOTALE MUTUI
PRESTITO OBBLIGAZIONARIO 1010306 2000
TOTALI
RATA
€ 740.991,82
1.273.434,53 CAP.30103031000
€ 28.273,53
€ 340.110,00 CAP.30103041000
€ 769.265,35
€ 2.382.809,88
€ 1.613.544,53
QUADRO DIMOSTRATIVO DEL RISPETTO DEL TASSO DI DELEGABILITA'
(aggiornato, per l'anno 2014, con i dati del Conto Consuntivo 2012)
20 14
20 15
20 16
DESCRIZIONE
Importo delle
potenzialità di
investimento
Capacità di
impegno per
interessi
Importo delle
potenzialità di
investimento
Capacità di
impegno per
interessi
Importo delle
potenzialità di
investimento
Capacità di impegno
per interessi
PREVISIONI ANNUALI DI ENTRATA DI CONSUNTIVO del penultimo anno
precedente
TITOLO I - Entrate Tributarie
17.852.321
15.592.158
15.560.500
TITOLO II- Entrate derivanti da contributi e trasferimenti dello Stato, della
Regione e di altri Enti Pubblici anche in rapporto all'esercizio di funzioni
delegate dalla Regione
29.320.950
21.490.667
28.329.574
4.545.618
4.659.591
4.601.502
51.718.889
41.742.416
48.491.576
TITOLO III - Entrate extratributarie
TOTALE
0
CAPACITA' DI IMPEGNO COMPLESSIVA PER INTERESSI (8% del totale
delle entrate accertata nei primi 3 titoli del penultimo conto consuntivo
approvato)
4.137.511
3.339.393
3.879.326
INTERESSI DEI MUTUI IN AMMORTAMENTO AL 1° GENNAIO DI CIASCUN
ANNO (al netto degli oneri di preammortamento e dei contributi in conto
interessi)
866.070
813.551
769.265
CAPACITA' DI IMPEGNO PER INTERESSI DISPONIBILE AL 1° GENNAIO DI
CIASCUN ANNO
3.271.441
2.525.843
3.110.061
RICORSO ANNUALE AL CREDITO PER INVESTIMENTI ED ALTRE SPESE
ESCLUSI MUTUI A TOTALE CARICO STATO
a) Mutui dalla Cassa DD.PP.
b) Mutui da altri Istituti
c) Altre operazioni di indebitamento
0
0
12.000.000
0
0
12.000.000
0
0
12.000.000
TOTALE
12.000.000
12.000.000
12.000.000
INTERESSI CONSEGUENTI AL RICORSO ANNUALE AL CREDITO
INTERESSI PASSIVI SU OPERAZIONE DI SWAP
INTERESSI PASSIVI DERIVANTI DA GARANZIE PRESTATE A FAVORE DI
TERZI
CAPACITA' DI IMPEGNO PER INTERESSI RESIDUA A FINE DI CIASCUN
ESERCIZIO
VOLUME STIMATO DEI MUTUI ULTERIORMENTE CONTRAIBILI A FINE DI
CIASCUN ESERCIZIO
99.843.350
0
0
0
262.141
257.255
251.592
14.000
14.000
14.000
2.995.301
2.254.588
2.844.468
75.152.935
94.815.611
2.2 - ANALISI DELLE RISORSE
2.2.6 - Riscossione di crediti e Anticipazioni di Cassa
2.2.6.1
TREND STORICO
ENTRATE
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio Anno
2011
Esercizio Anno
2012
Esercizio Anno
2013
Previsione del
bilancio annuale
2014
1
2
3
4
1° Anno
successivo(2015)
2° Anno
successivo(2016)
% Scostamento
della col. 4
rispetto alla col. 3
5
6
7
Riscossione di crediti
0
0
0
0
0
0
0,00
Anticipazioni di cassa
0
0
0
12.000.000
12.000.000
12.000.000
100,00
TOTALE
0
0
12.000.000
12.000.000
12.000.000
100,00
2.2.6 Riscossione di crediti e Anticipazioni di cassa
E’ stata prevista l’anticipazione di €. 12.000.000,00.= per l’intero triennio (art. 222 D. L.vo
267/2000).
L’ammontare previsto è inferiore al limite di legge (3/12 dei primi 3 titoli dell’entrata accertata
nel penultimo esercizio precedente) determinato in €. 12.929.722,22.= (€. 51.718.888,86.= x
3/12).
2.2.7 Avanzo Economico
Si è evidenziato un Avanzo Economico di €. 408.647,46.= così suddiviso:
- per €.
341.864,00
derivante dalle economie di spesa conseguenti all’operazione di
rinegoziazione di parte dei mutui in essere con la Cassa DD.PP. economie che devono essere destinate ad investimenti e pertanto
sono stati destinati ad interventi di viabilità, in coerenza con la
destinazione dei mutui rinegoziati –previsto per il triennio;
- per €.
2.500,00
derivante da esubero di entrate correnti rispetto alle spese correnti
e destinato al finanziamento di acquisto attrezzature per impianti
sportivi- previsto per il triennio;
- per €.
27.500,00
derivante da proventi contravvenzioni al Codice della Strada
destinati, ai sensi dell’art. 208 C.d.s., a fornitura di mezzi tecnici
per la polizia provinciale
- per €.
8.283,46
derivante dalle economie di spesa conseguenti all’operazione di
rinegoziazione mutui Cassa DD.PP e destinato al finanziamento
dell’aumento di capitale sociale dell’Aeroporto Villanova d’Albenga
– previsto per il triennio;
- per €.
20.000,00
derivante da esubero di entrate correnti rispetto alle spese correnti
e destinato al finanziamento dell’adesione all’Agenzia Regionale
per il Trasporto Pubblico Locale;
- per €.
2.000,00
derivante da
attrezzature;
- per €.
6.500,00
derivante da proventi della Tariffa Servizio Idrico Intergrato
destinati ad acquisto attrezzature
canoni
demanio
idrico
destinati
ad
acquisto
SEZIONE 3
Programma n. 1
FUNZIONI DI GOVERNO DEL SISTEMA
Responsabile per la direzione politica e il controllo:
Presidente Luigi SAPPA e Assessori competenti:
Cristina BARABINO, Antonio PAROLINI
Segretario Generale Concetta TORTORICI
Responsabile del coordinamento:
Responsabili per la gestione:
Dirigente Settore Segreteria Generale e Organi di Governo – Dirigente Settore Amministrazione
Finanziaria Patrimonio – Dirigente Settore Controllo di Gestione Partecipazioni Societarie Sistema
Informativo – Dirigente Settore Avvocatura Affari Legali Dirigente Settore Pubblica Istruzione Antisismica
Appalti – Dirigente Settore Personale e Sistema Organizzativo – Dirigente Settore Affari Istituzionali
Programmazione Pianificazione Statistica – Provveditorato Economato.
DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA
Gli interventi previsti nel Programma n. 1- Funzioni di governo - garantiscono il necessario supporto alla struttura organizzativa interna sul piano istituzionale,
organizzativo, gestionale, amministrativo, informatico e finanziario.
Le azioni programmate per il prossimo triennio sono finalizzate alla revisione dell’organizzazione e alla razionalizzazione delle procedure nel più ampio quadro di
attuazione del processo di riforma approvato con la recente Legge di riordino delle Province. Prioritario ad ogni intervento sarà la continuità delle prestazioni in termini
di efficacia ed efficienza e il contenimento della spesa.
Saranno incentivati i processi di modernizzazione dell’attività amministrativa e la semplificazione e trasparenza dei percorsi burocratici, sia interni che esterni.
Il rafforzamento delle funzioni di controllo interno per la verifica di congruenza tra i risultati conseguiti e gli obiettivi predefiniti consentirà di indirizzare al meglio
l’azione amministrativa e di apportare tempestive manovre correttive al mutare del quadro di riferimento.
Una politica del personale incisiva sarà la risposta alle pressanti esigenze dei servizi connesse al sottodimensionamento d’organico e al prepensionamento di 41 unità di
personale programmate nel triennio 2014/2016; la situazione di criticità della macchina organizzativa derivante dal blocco del turn over verrà affrontata con la
razionalizzazione e l’ottimizzazione nella distribuzione delle risorse umane, la costante professionalizzazione degli operatori e la qualificazione dei rapporti con le
organizzazioni sindacali.
Fondamentale per il ripiano dei conti dell’Ente sarà la costante osservanza degli obiettivi programmatici contenuti nel Piano di riequilibrio approvato dal Consiglio
Provinciale con deliberazione n 24 del 19.7.2013 e successivamente aggiornato e modificato con deliberazione n. 11 del 30.1.2014.
Le missioni previste nel Programma 1 sono le seguenti:
• Servizi interni (centralino -messi - copia – archivi).
• Rapporti con gli enti locali e URP
• Nomine presso Enti e Società
• Assistenza organi collegiali e gestione economica e contributiva amministratori
• Albo pretorio on-line
• Programmazione e gestione delle risorse finanziarie
2
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Gestione economica patrimonio
Gestione appalti di lavori pubblici, servizi e forniture ed alienazioni – Contratti
Sistema dei controlli amministrativi e di gestione
Rapporti con le società partecipate
Gestione contenzioso consulenza legale a uffici ed organi
Organizzazione delle risorse umane e relativa gestione giuridica, economica, contributiva e previdenziale
Coordinamento attività di rappresentanza e Segreteria del Presidente (staff art. 90) e Ufficio Stampa
Procedure concertative
Gestione tecnico amministrativa sistema informativo Provinciale e formazione informatica dei dipendenti
Gestione Provveditorato ed Economato.
FINALITÀ
Le scelte operate rispondono alla necessità di contenere i costi di funzionamento e di realizzare le entrate necessarie ad evitare gli effetti negativi derivanti dallo stato
di dissesto.
Ogni iniziativa e intervento gestionale sarà indirizzato a garantire comportamenti di sana gestione finanziaria mediante una rigorosa revisione della spesa e la verifica e
relativa riduzione dei costi dei servizi erogati dagli Uffici.
Le azioni previste sono indirizzate al miglioramento dell’organizzazione e delle prestazioni (costi, tempi e qualità), alla valutazione e al controllo, interno e esterno.
La situazione di squilibrio di bilancio delineatasi sugli anni 2012 e 2013 in conseguenza dei pesanti tagli sui trasferimenti erariali e il ricorso alla procedura di riequilibrio
finanziario pluriennale prevista all'art. 243 bis, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000, rendono obbligati gli interventi di carattere straordinario di rigida riduzione della
spesa e di monetizzazione del patrimonio dell’Ente finalizzati al contenimento dei costi di gestione e al reperimento delle risorse necessarie al ripiano dei conti.
Le attività di carattere ordinario, pur nella condizione di criticità sopra delineata, sono riconducibili alla necessità, imposta anche dalla vigente normativa, di garantire
l’efficacia, l’efficienza, l’economicità, la trasparenza e la regolarità dell’azione amministrativa nonché di assicurare la conoscenza, da parte dei cittadini, dei servizi resi
dalla Provincia, delle loro caratteristiche quantitative e qualitative nonché delle loro modalità di erogazione.
N. 7 PROGETTI NEL PROGRAMMA:
SEGRETRIA GENERALE E ORGANI DI GOVERNO
AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA – PATRIMONIO
CONTROLLO DI GESTIONE E PARTECIPAZIONI SOCIETARIE – SISTEMA INFORMATIVO
AVVOCATURA AFFARI LEGALI.
PERSONALE E SISTEMA ORGANIZZATIVO
AFFARI ISTITUZIONALI PROGRAMMAZIONE PIANIFICAZIONE STATISTICA derivante dall’accorpamento al progetto Gabinetto della Presidenza Progetti
Comunitari Programmazione Economica e Statistica
PUBBLICA ISTRUZIONE ANTISISMICA APPALTI (7 )
L’U.O.A. PROVVEDITORATO ECONOMATO (14) soppressa con Deliberazione di G.P. n. 87/2014, in considerazione dell’attribuzione delle relative funzioni ai settori
con criterio di rotazione temporale viene esposta nella presente relazione come progetto autonomo.
3
PROGETTO N. 0.15 SEGRETERIA GENERALE E ORGANI DI GOVERNO
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
La Segreteria Generale svolge essenzialmente due tipi di lavoro. Redige atti ed esegue provvedimenti del Segretario nell’esercizio delle funzioni di cui all’art. 97 del
T.U.EE.LL. e degli ulteriori incarichi conferiti vallo stesso dal Presidente della Provincia. Funge poi da “filtro”, coordinamento e “regia” delle richieste provenienti dai vari
settori, rivolte al Segretario.
L’attività comprende studi e ricerche su problematiche applicative dell’ordinamento degli Enti Locali; la redazione di lettere, ordini di servizio, provvedimenti e atti di
vario genere, comunicazioni telefoniche e via internet, anche in seguito alla corrispondenza, che giunge corposa all’ufficio.
L’attività si estende anche alla raccolta, al governo e all’istruttoria delle istanze e richieste che giungono all’Ufficio dai vari Settori. L’ufficio Segreteria Generale e Organi
di Governo filtra e pianifica l’accesso al servizio, veicola i provvedimenti di varia natura e provenienza sia in relazione ai rapporti tra Presidenza e componenti la Giunta
sia con riguardo alla dirigenza.
Si tratta di un’attività composita e complessa, anche per la delicatezza e la molteplicità delle problematiche dell’Ente, che necessita di particolari cautele soprattutto
con riferimento ai compiti di sovrintendenza e coordinamento delle funzioni dei dirigenti e alla correlata necessità di mantenere ottimi rapporti tra il Segretario
Generale e tutti i dipendenti, in un clima di costante benessere organizzativo.
Rilevante, altresì, la funzione di supporto al controllo che il Segretario Generale esercita sull’attività deliberativa dell’Ente nonché sui provvedimenti più rilevanti
attinenti alla gestione con verifica dei risultati conseguiti da parte di ogni singolo settore.
Inoltre, le funzioni che espleta l’Ufficio comportano lo svolgimento di riunioni, assemblee e incontri per problematiche complesse anche a livello intersettoriale che
vanno dai breafing ristretti con i dirigenti ai confronti con le organizzazioni sindacali e che riguardano tutti i servizi erogati dall’Ente e i delicati rapporti con le società
partecipate.
Il progetto comprende altresì attività di segreteria e di supporto alla conferenza dei dirigenti.
Un più elevato impegno sarà richiesto nel corrente esercizio finanziario e nei successivi, ai fini dell’attuazione del Piano di Prevenzione della Corruzione e dell’Illegalità,
approvato con delibera di Consiglio Provinciale n. 16 del 30/01/2014 e del Programma Triennale della Trasparenza.
In fase di prima attuazione dei piani, gli sforzi saranno concentrati, in via prioritaria, sul rispetto e l’implementazione degli adempimenti di trasparenza e sulla rotazione
del personale, ferma restando l’attenzione su rispetto da parte del personale, delle norme del Codice di Comportamento , dell’obbligo di astensione nei casi di conflitto
di interesse sia nello svolgimento degli incarichi di ufficio, sia nell’espletamento di attività ed incarichi extraistituzionali.
Le attività in materia di trasparenza saranno effettuate in collaborazione con l’Ufficio Sistemi Informativi, ai fini dell’implementazione e sviluppo del portale della
Trasparenza, della definizione di modalità uniformi di pubblicazione dei dati e delle informazioni dei vari settori dell’Amministrazione con ottimizzazione ed
informatizzazione dei correlati processi di raccolta e aggiornamento dei dati e delle informazioni.
Per lo svolgimento di tali attività, in relazione alle risorse che l’Amministrazione vorrà all’uopo destinare, il personale che partecipa al progetto sarà tenuto a
partecipare a corsi di formazione in materia di etica, integrità ed altre tematiche attinenti alla prevenzione della corruzione e a tradurre tale formazione in azioni
informative e propositive di buone pratiche e di modelli di comportamento da comunicare a tutto il personale, utili per avviare un percorso virtuoso all’interno
dell’Ente, in termini di prevenzione.
Il predetto personale sarà inoltre, impegnato a raccogliere eventuali informazioni e segnalazioni provenienti dalle diverse articolazioni dell’Amministrazione che
possano interessare l’attività di prevenzione e supporterà il Segretario Generale, Responsabile della Prevenzione della Corruzione, anche ai fini del controllo interno e
del monitoraggio dell’integrità dell’Ente. Infine, sarà di supporto, anche propositivo ai fini dell’aggiornamento e integrazione del Piano Anticorruzione e della
Trasparenza.
Nel corrente anno si continuerà ad impiegare il sistema di audit che nell’esercizio precedente ha dato risultati utili ai fini della completezza degli atti amministrativi, sia
sotto il profilo formale che sostanziale, e della loro comprensione e accessibilità da parte di tutti gli interessati.
Nel contesto organizzativo e funzionale vigente, l’Ufficio è punto di riferimento per le attività di sollecito, propulsione e verifica che il Segretario realizza nei riguardi
della dirigenza locale e delle posizioni organizzative al fine di assicurare omogeneità, coerenza e continuità con i programmi e le strategie dell’ente. L’ufficio presterà
anche un costante supporto agli organi politici in termini di assistenza giuridico amministrativa durante le riunioni consiliari e assicurerà, al di fuori dell’orario di lavoro,
reperibilità telefonica con presa in servizio in caso di necessità.
OBIETTIVI
Anno
2014/2016
2014/2016
Codice
obiettivo
0.15.1
0.15.2
Obiettivo
Garanzia della
funzione
Trasparenza
Indicatore di performance
Assolvimento adempimenti interni
Peso
indicatore
7%
Implementazione Applicativo Attività di Auditing
5%
Adempimenti D.L. 33/2013
10%
Adempimenti Legge 190/2012 ( compreso controllo Atti Dirigenziali )
10%
Assistenza giuridica agli organi collegiali e dirigenti
45%
Attività di auditing interno
Attività di pubblicazione
Gestione atti organi di Direzione Politica GIUNTA
Tempi medi di definizione dei procedimenti ( controllo proposte, determinazioni e
pubblicazione per la parte di competenza ).
TOTALE
6%
2%
6%
9%
100%
Realizzazione Adempimenti Programma Triennale della Trasparenza
100%
FINALITA’
Il Settore svolge ogni attività a supporto dell’Ente.
MOTIVAZIONE
Il settore intende sviluppare ogni attività utile a garantire il buon andamento dei servizi amministrativi e il funzionamento delle strutture dell’Ente garantendo altresì
l’economicità, l’efficienza, l’efficacia e la trasparenza dell’azione amministrativa.
5
RISORSE STRUMENTALI
Il Settore è dotato della seguente strumentazione:
n. 3 computer con monitor
n. 1 stampante laser Brother HL 5050
n. 1 scanner Epson GT 1500
n. 1 kit firma digitale
n. 1 cellulare di servizio
RISORSE UMANE
Segretario Generale
n. 3 unità cat. D di cui una al 20%
n. 1 unità di cat. C
6
PROGETTO N.1. 3 AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA - PATRIMONIO
DESCRIZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto inserito nell’ambito del Programma “Funzioni di governo del sistema” si sviluppa attraverso una politica di bilancio che tiene sostanzialmente conto di alcuni
elementi cruciali, a loro volta determinanti il contesto generale nel quale la Provincia di Imperia svilupperà la propria attività nel triennio in esame:
1. la pesante situazione finanziaria in cui l'Ente si è venuto a trovare per effetto del D.L. 95/2012, c.d. spending review, e dei rilevanti tagli ai trasferimenti erariali di
spettanza dell'Ente, con conseguente chiusura dell'esercizio 2012 in disavanzo di amministrazione per €. 1.440.597,82;
2. il mancato rispetto del Patto di Stabilità 2012 e 2013, in parte legato alle risultanze della gestione di competenza, compromessa dal taglio ai trasferimenti erariali di
cui al punto precedente, ed in parte determinato dalla mancata vendita dei cespiti individuati nel Piano delle Alienazioni 2012 e 2013 con conseguente
applicazione delle sanzioni previste:
a) la riduzione del fondo sperimentale di riequilibrio in misura pari alla differenza tra il risultato registrato e l’obiettivo programmatico predeterminato;
b) il limite agli impegni per spese correnti che non possono essere assunti in misura superiore all’importo annuale medio dei corrispondenti impegni effettuati
nell’ultimo triennio;
c) il divieto di ricorrere all’indebitamento per finanziare gli investimenti;
d) il divieto di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia di contratto, anche con riguardo ai processi di stabilizzazione in
atto, compresa la stipula di contratti di servizio con soggetti privati che si configurino come elusivi della citata disposizione;
e) la riduzione delle indennità di funzione e dei gettoni di presenza indicati nell’articolo 82 del TUEL (decreto legislativo n. 267 del 2000), che vengono rideterminati
con una riduzione del 30 per cento rispetto all’ammontare risultante alla data del 30 giugno 2010;
3. il necessario aggiornamento/integrazione al Piano di riequilibrio finanziario pluriennale previsto dall'art. 243 bis del D.Lgs. 267/2000, alla luce delle nuove
risultanze della gestione 2013 e della necessità dell’ulteriore riassorbimento delle sanzioni patto di stabilità 2013;
4. la necessario revisione del debito con conseguenti operazioni di estinzione anticipata dello stesso al fine di liberare risorse correnti e riportare il bilancio dell'Ente
ad un equilibrio finanziario strutturale;
5. La costante riduzione degli importi trasferiti dalla Regione Liguria a fronte dell’esercizio delle funzioni trasferite/delegate, quantificata nell’ultimo triennio in oltre €
2.200.000,00;
6. La consapevolezza del nuovo equilibrio finanziario degli enti locali alla luce della normativa sempre più stringente in materia di patto di stabilità interno;
7. La pesante situazione di liquidità in cui l’Ente inevitabilmente incorrerà nel 2014 a fronte dell’applicazione delle sanzioni relative al mancato rispetto del Patto di
Stabilità 2012 e 2013;
8. L’importanza della predisposizione degli atti propedeutici all’attuazione del federalismo fiscale, in particolare per quanto concerne la normativa relativa
all'armonizzazione dei bilanci, che entrerà in vigore dal 2015.
E’ facilmente comprensibile come nel contesto economico-normativo sopra descritto vi siano oggettive difficoltà anche nell’espletamento dell’attività ordinaria, ma
essenziale nel contesto della gestione amministrativa, relativa alla funzione di verifica sulla copertura e sulla compatibilità finanziaria delle azioni amministrative
poste in essere dagli organi istituzionali e dai servizi, che si esprime nel rilascio dei prescritti pareri sulle proposte di deliberazione e sulle determinazioni dirigenziali,
nel riscontro sulla regolarità dei documenti posti in pagamento nonché nell’esercizio delle modalità di controllo previste dal nuovo assetto dei controlli definito dal
D.L. 174/2012 ed in particolare:
7
-
controllo preventivo di regolarità contabile realizzato mediante l’apposizione dei pareri sulle deliberazioni e delle attestazioni di copertura finanziaria
sulle determinazioni dirigenziali;
controllo preventivo di regolarità e correttezza dell’azione amministrativa sugli atti del Settore;
controllo successivo di regolarità contabile sui provvedimenti di liquidazione;
controllo sugli equilibri di bilancio;
controllo dell’impatto sul bilancio dell’Ente delle risultanze delle società partecipate.
A tutto ciò va aggiunta la costante attenzione da dedicare all’andamento dei conti al fine di garantire il rispetto degli obiettivi imposti dal Patto di Stabilità interno,
nei confronti del quale assume sempre più importanza la programmazione delle opere e delle forniture e dei relativi pagamenti.
Il progetto di che trattasi si concretizza pertanto nel mantenimento, peraltro in un contesto di organico ridotto del Settore Ragioneria, dello svolgimento di tutte
quelle funzioni ordinariamente affidate al Settore Amministrazione Finanziaria e Patrimonio, nonché nello sviluppo di quelle attività strategiche che saranno rese
necessarie dalla straordinaria situazione finanziaria dell’Ente nel triennio:
1) Le attività propedeutiche all’approvazione del bilancio e del rendiconto di gestione mediante il supporto agli Organi politici e gestionali
dell’Amministrazione anche per quanto riguarda la redazione degli atti di programmazione economico-finanziaria e la gestione del bilancio;
2) La gestione delle entrate e le attività in materia tributaria e fiscale a carico dell’Ente;
3) L’esercizio dei controlli preventivi e successivi di regolarità contabile, nonché l’esercizio del controllo sugli equilibri finanziari;
4) La gestione dei pagamenti e delle riscossioni e il costante monitoraggio della situazione di cassa;
5) Il rispetto dei vincoli di finanza pubblica connessa dalla normativa sul Patto di Stabilità;
6) La rielaborazione e il monitoraggio del piano di riequilibrio finanziario pluriennale
7) L'estinzione anticipata del debito;
8) L’attuazione dell'armonizzazione dei bilanci
In tale contesto gli interventi del Settore Amministrazione Finanziaria – Patrimonio nell’anno 2014 riguarderanno in particolare:
1. La realizzazione di tutte le attività legate alla rielaborazione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale e nello specifico:
- acquisizione dati di evoluzione della spesa di personale nel prossimo decennio con riferimento ai prepensionamenti attesi;
- individuazione altre misure di contenimento della spesa corrente ed evoluzione delle entrate;
- analisi e rielaborazione ipotesi di copertura disavanzo nel periodo di riequilibrio;
- elaborazione aggiornamento/integrazione al Piano di riequilibrio finanziario;
- trasmissione aggiornamento/integrazione al Piano di riequilibrio al Ministero dell'Interno e alla Corte dei Conti
- monitoraggio stato di attuazione Piano di Riequilibrio
2. La predisposizione di un programma dei pagamenti compatibile con il rispetto del Patto stesso, la definizione di linee guida per i Dirigenti al fine di perseguire il
rispetto dei parametri, la definizione delle eventuali misure correttive necessarie per il rientro nei parametri del Patto, la definizione delle politiche di pagamento e
iniziative correlate, attraverso l’esplicarsi delle seguenti attività:
- Determinazione obiettivi del Patto di Stabilità 2014/2016
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- Elaborazione, dai dati forniti dai diversi Dirigenti e sulla base dei dati disponibili, del programma dei pagamenti su cui effettuare le verifiche di cui all’art. 9 del
D.L. 78/2009 convertito in L. 102/2009
- Raffronto degli stessi con il Bilancio Pluriennale 2014/2016
- Definizione di eventuali misure correttive di rientro nei parametri del Patto di Stabilità 2014/2016;
- Definizione linee di indirizzo per i Dirigenti volte al perseguimento dei parametri del Patto di Stabilità
- Elaborazione e trasmissione dati ai fini dello sblocco dei pagamenti di cui al D.L. 35/2013 e alla L. di Stabilità 2014;
- Attuazione procedure conseguenti di pagamento e comunicazione ai creditori, alla piattaforma certificazione del credito e quant’altro previsto dal D.L. 35/2013
e dalla L. di Stabilità 2014;
- Esame proposta regionale Patto regionale Verticale e trasmissione richieste relative;
- Monitoraggio continuo dei pagamenti e incassi in conto capitale e della situazione corrente, tenendo conto dei pagamenti obbligatori da effettuare entro il
31/12/2014, nonché invio nei termini del monitoraggio ufficiale
- Aggiornamento costante situazione creditoria in conto capitale vs. la Regione Liguria e altri soggetti per sollecitare le riscossioni attese
- Elaborazione strategie di pagamento che consentano di contemperare le esigenze del Patto di Stabilità con le richieste di pagamento e iniziative correlate.
3. L’attuazione del federalismo fiscale provinciale di cui al D.lgs. 68/2011 con la connessa armonizzazione dei bilanci che richiederà:
- Esame normativa su federalismo fiscale- completamento;
- partecipazione e organizzazione corsi di formazione per personale addetto
- Approfondimento nuovi principi contabili armonizzazione bilanci
- Acquisizione dati da altri settori per riclassificazione residui di bilancio;
- Rielaborazione voci di bilancio alla luce delle nuove metodologie in vista predisposizione bilancio 2015;
- Compilazione e trasmissione eventuali ulteriori dati su fabbisogni standard
Condizione necessaria perché questo obiettivo possa essere attuato tuttavia è l’integrazione dell’organico del Settore al momento talmente ridotto, da essere
necessariamente vincolato a far fronte alle scadenze ed agli adempimenti di legge più imminenti, senza alcuna possibilità di strutturare un’attività di studio e
approfondimento straordinaria quale quella richiesta dall’attuazione del presente obiettivo.
4. A tali obiettivi si aggiunge il rispetto degli adempimenti previsti dalla normativa sulla trasparenza di cui al D.Lgs 33/2013.
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OBIETTIVI
Anno
2014/2016
Codice
obiettivo
1.3.1
Obiettivo
Garanzia della funzione
Indicatore di performance
Capacità programmatoria generale
Peso
indicatore
2%
Grado di efficacia dei controlli copertura
5%
Grado di efficienza nei controlli
15%
Grado di efficienza nella risposta agli uffici
10%
Grado di realizzazione delle attività legate al rispetto del Patto di
Stabilità
Grado di rispetto dei termini legislativi
12%
Numero accertamento per dipendente
1%
Numero bollettino per dipendente
2%
Numero controlli per addetto
2%
Numero impegni per addetto
1%
Numero iscrizioni a ruolo per dipendente
1%
Numero pratiche inserite per dipendente
1%
Numero reversali per addetto
2%
Tempo medio rilascio pareri regolarità contabile (in giorni)
10%
Tempo medio rilascio visti copertura (in giorni)
10%
TOTALE
100%
15%
2014/2016
1.3.2
Trasparenza
Realizzazione adempimenti trasparenza
100%
2012/2014
1.3.3
Attuazione federalismo
fiscale provinciale di cui
al D.Lgs. 68/2011 –
Armonizzazione dei
bilanci
Grado di raggiungimento dell’obiettivo
100%
FINALITÀ
Il coordinamento generale dell’attività finanziaria dell’Ente provvedendo ad ottimizzare l’utilizzo delle risorse finanziarie e favorendo la “capacità di spesa” rispetto
agli stanziamenti di bilancio, al fine di garantire il ripristino dell'equilibrio finanziario strutturale in breve tempo attraverso la rielaborazione ed il monitoraggio di un
piano di riequilibrio finanziario pluriennale sostenibile;
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lo svolgimento delle attività e delle procedure di revisione dell’indebitamento attraverso l'estinzione anticipata di parte dei mutui contratti, da effettuarsi grazie ai
proventi derivanti dalle alienazioni, con l’intento di diminuire l’indebitamento complessivo e di liberare risorse di parte corrente grazie al minor peso
dell’ammortamento;
il rispetto della regolarità contabile degli atti e di tutta la gestione finanziaria e fiscale dell’ente;
l’esercizio del controllo sugli equilibri di bilancio;
il monitoraggio del Patto di stabilità e l’individuazione delle misure correttive;
il monitoraggio costante della situazione di cassa
le attività propedeutiche all’attuazione del federalismo fiscale ed in particolare dell'armonizzazione dei bilanci prevista dal D.Lgs. 118/2011
MOTIVAZIONE
L’attività legata al progetto trova principale motivazione nella consapevolezza della presenza di vincoli via via più stringenti, sia sotto il profilo delle risorse finanziarie,
sia sotto il profilo gestionale- amministrativo, in un contesto peraltro di pesante situazione finanziaria dell'ente venutasi a creare per effetto dei tagli ai trasferimenti
erariali disposti dal D.L. 95/2012 e dal mancato rispetto del patto di Stabilità 2012e 2013.
La forte riduzione delle entrate tributarie in parte correlate all’andamento del mercato automobilistico, dipendente prevalentemente da fattori economici esterni
(imposta R.C. Auto, IPT) che si è manifestata negli ultimi esercizi non sembra al momento dare grandi segni di ripresa. A ciò si aggiunge l’inadeguatezza dei trasferimenti
erariali e regionali per le funzioni trasferite rispettivamente dallo Stato e dalla Regione, in un quadro di centralità di un sistema di “finanza derivata” che solo
apparentemente è stata superata con il riconoscimento di un’autonomia tributaria e fiscale. In tale contesto la possibilità di incrementare le entrate a fronte di maggiori
spese al fine di offrire maggiori servizi ai cittadini non trova più praticamente spazio. Peraltro anche sul fronte degli investimenti la normativa imposta dallo Stato in
materia di Patto di Stabilità rende particolarmente difficile non solo la programmazione di nuove opere ma anche la manutenzione straordinaria nel campo della
viabilità e dell’edilizia scolastica.
Sul fronte della spesa il decreto legge 31 maggio 2010 n. 78, come convertito in L. 122/2010 ha previsto dal 2011 misure di contenimento della spesa degli enti locali,
ulteriormente accentuate dal D.L. 95/2012 c.d. spending review. In particolare:
• economie negli organi costituzionali, di governo e negli apparati politici
• razionalizzazione e risparmi rispetto a talune tipologie di spesa ritenute non prioritarie (auto, spese di rappresentanza, formazione del personale, ecc.)
• contenimento delle spese in materia di impiego pubblico, con il sostanziale blocco al turn over.
In tale contesto si rende sempre più necessario individuare soluzioni di bilancio che consentano di garantire alla collettività amministrata, pur nel forte calo di risorse
disponibili, per lo meno il mantenimento di un livello adeguato nello svolgimento di quelle funzioni e di quei servizi in precedenza assicurati, (manutenzione stradale,
edilizia scolastica, università, trasporto pubblico) contemporaneamente all’esigenza tuttavia di rispettare un piano di riequilibrio finanziario pluriennale in grado di
ripristinare l'equilibrio finanziario strutturale dell'Ente nel più breve tempo possibile.
RISORSE STRUMENTALI: n. 8 Computer - n. 4 Stampanti- n. 1 fax - n. 2 kit firma digitale
RISORSE UMANE:
n. 1 Dirigente
n. 2 unità Cat. D
n. 4 unità Cat. C
n. 1 unità Cat. B
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PROGETTO N. 1.5 CONTROLLO di GESTIONE – PARTECIPAZIONI SOCIETARIE – SISTEMA INFORMATIVO
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Il controllo di gestione (ciclo di gestione della performance) costituisce lo strumento indispensabile per la conoscenza e la valutazione dell’attività dell’Ente, dei Dirigenti
e del personale dipendente.
Attraverso l’analisi delle risorse acquisite e la comparazione tra i costi e la qualità e quantità dei servizi offerti esso fornisce gli elementi informativi necessari a valutare
la funzionalità dell’organizzazione dell’Ente e l’efficacia, l’efficienza e l’economicità dell’azione amministrativa, secondo un’ottica di ottimizzazione tra obiettivi e azioni
realizzate e tra risorse impiegate e risultati. Il monitoraggio in corso d’anno consentirà di verificare la coerenza dell’andamento della gestione rispetto alle previsioni, al
fine dell’adozione di eventuali azioni correttive da introdurre per recuperare gli scostamenti fra obiettivi e azioni realizzate e fra risorse impiegate e risultati.
A conclusione della gestione saranno rilevati i risultati conseguiti dall’Amministrazione nel suo complesso e dalle singole Strutture Organizzative , anche in termini di
efficacia, efficienza ed economicità.
Il controllo di gestione si avvale del Sistema di controllo guida approvato dalla Giunta Provinciale con deliberazione n. 350 del 7/12/2011 e il Regolamento sui controlli
interni adottato dal Consiglio Provinciale con deliberazione n. 5 del 30/11/ 2013 in attuazione del D.Lgs 174/2012.
Sono strumenti del controllo di gestione :
a preventivo:
- la relazione previsionale e programmatica (RPP), con i programmi e progetti da realizzare nel triennio; a tal fine un’apposita sezione del documento viene dedicata
ad una sintesi degli obiettivi strategici, individuati sulla base del programma di governo, quale piano della performance (PPF);
- il piano esecutivo di gestione (PEG), per definire gli obiettivi e assegnarli ai dirigenti, unitamente alle risorse umane, finanziarie e strumentali;
- il piano dettagliato degli obiettivi (PDO), per specificare le azioni necessarie alla realizzazione delle attività – progetti inclusi negli obiettivi di PEG;
a consuntivo:
- l'attività di reporting con relativo referto, infrannuale e finale, con evidenziati i risultati conseguiti per ogni obiettivo di gestione programmato;
- la relazione sulla performance (RPF), infrannuale e annuale, per definire il punto di attuazione degli obiettivi strategici programmati nel PPF.
Il Piano della Performance inserito nella presente Relazione Previsionale e Programmatica riporta gli obiettivi delle strutture organizzative dell’Ente per il triennio
2014/2016 individuati dai Dirigenti sotto il coordinamento della Segreteria Generale e validati dall’Organismo Indipendente di Valutazione.
Successivamente alla approvazione del Piano della Performance gli obiettivi di PEG verranno assegnati ai dirigenti, unitamente alle risorse umane, finanziarie e
strumentali; il piano dettagliato degli obiettivi (PDO), specificherà le azioni necessarie alla realizzazione delle attività – progetti.
Le risultanze del controllo di gestione saranno utilizzate per la valutazione della performance organizzativa e individuale, dei dirigenti e dei dipendenti.
L’Ufficio si occuperà della redazione dei documenti e degli atti di pianificazione e controllo gestionale , garantendo a tal fine il necessario supporto e coordinamento
delle varie unità organizzative della struttura provinciale. Le risultanze della gestione troveranno espressione nel Referto che verrà trasmesso alla Corte dei Conti ai
sensi dell’art 194 del T.U.E.L.
Tra le attività che verranno svolte anche la programmazione degli incarichi di collaborazione e di consulenza.
In materia societaria il Settore si occuperà della gestione dei rapporti con gli enti partecipati e dell’adozione dei provvedimenti relativi, dell’aggiornamento delle banche
dati anche ai fini dell’assolvimento degli obblighi di trasparenza, e dei controlli di cui all’art. 14 comma 1 lett. d) del Regolamento sui controlli interni.
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Preciso impegno dell’Ufficio sarà inoltre il rigoroso rispetto di tutti gli obblighi di comunicazione concernenti le società e gli altri organismi partecipati previsti dalla
vigente normativa quali Siquel, Mef e Consoc.
Particolare attenzione verrà dedicata alle problematiche concernenti i rapporti economici con le società partecipate, alla luce del quadro finanziario di riferimento e
dell’evoluzione normativa che sta investendo compiti e ruolo delle Province.
Di rilevanza strategica l’obiettivo di dismissione del patrimonio azionario della Provincia, in primis della partecipazione in Autostrada dei Fiori S.p.A., secondo quanto
previsto dal Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale dell’Ente di cui all’art. 243 bis del TUEL approvato con deliberazione di Consiglio Provinciale n. 24 del
19.07.2013 e successivamente aggiornato con deliberazione di Consiglio Provinciale n. 11 del 30/01/2014.
Dopo l’esito infruttuoso delle due aste pubbliche e della una trattativa privata esperite nell’anno 2013, verrà nuovamente tentata la vendita, anche con azionariato
diffuso.
Particolare impegno verrà richiesto dall’attività di razionalizzazione delle partecipazioni dell’Ente al fine di sgravare il bilancio degli oneri correlati in termini di contratti
di servizio (SPUI) di copertura perdite e di spese di liquidazione per le società in fase di chiusura (Alpi Liguri sviluppo e Turismo S.r.l., Villa Magnolie S.p.A., S.P.E.I. S.r.l.).
Verranno verificati i presupposti e le condizioni per l’esperimento di eventuali azioni risarcitorie nel caso di riscontrati danni al patrimonio dell’Ente ai sensi della
deliberazione di Consiglio Provinciale n. 66 del 19/12/2013.
L’Ufficio si occuperà delle attività di segreteria dell’OIV.
SISTEMA INFORMATIVO (CED)
La Pubblica Amministrazione è sempre più chiamata a dare il suo contributo per lo sviluppo della collettività utilizzando l’informazione come risorsa e implementando
le infrastrutture tecnologiche necessarie allo sviluppo “digitale” del territorio.
Il sistema informativo costituisce lo strumento indispensabile all’Ente per poter svolgere i propri compiti in modo digitale, cura gli aspetti di informazione, di
comunicazione, di gestione e innovazione tecnologica della Provincia.
Gli ambiti che concorrono al buon funzionamento di una pubblica amministrazione che usa strumenti digitali sono principalmente tre:
• l’Ambito Organizzativo; funzionale ai compiti istituzionali dell’Ente, basato sulle norme vigenti e composto, in linea di principio, dai regolamenti, dai procedimenti,
dai ruoli, dai compiti assegnati, dalle responsabilità, ecc.;
• l’Ambito Formativo; orientato alle esigenze pratiche e culturali dell’utilizzatore e composto, in linea di principio, dalle competenze nell’uso quotidiano degli
strumenti elettronici e tecnologici (know how digitale), l’avvicinamento culturale e filosofico del personale alle tecnologie in uso ed ai metodi di lavoro “digitali”;
• l’Ambito Sistema Informatico; orientato ad una sicura e semplice condivisione dell’informazioni, allineato alle tecnologie di mercato, composto, principalmente,
dalle attrezzature informatiche in dotazione agli utenti, dall’infrastruttura informatica, dagli strumenti tecnologici digitali.
Nel dettaglio, il Sistema Informativo Provinciale si occuperà nell’anno 2014 delle seguenti attività:
1. Mantenimento livelli di efficienza del sistema informativo provinciale: Internet ed Intranet
Assistenza e manutenzione agli strumenti hardware e software in dotazione agli uffici provinciali per il servizio di posta elettronica e posta elettronica certificata ai
sensi del testo vigente del Codice dell’Amministrazione Digitale D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 e s.m.i., del servizio di accesso ad Internet ed Intranet e del servizio di
accesso al sistema informatico provinciale.
2. Gestione dei portali Internet ed Intranet della Provincia.
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3.
4.
5.
6.
Manutenzione ed aggiornamento delle pagine web dei portali Internet ed Intranet provinciali ed housing del portale Internet Istituzionale della Provincia reperibile
all’indirizzo web: www.provincia.imperia.it
Supporto informatico agli Uffici Provinciali
Assistenza e collaborazione agli uffici per l’utilizzo dei sistemi informatici in dotazione. L’esecuzione, registrazione e pianificazione di interventi tecnici presso gli
uffici in caso di problemi di utilizzo programmi informatici, aggiornamento procedure informatiche in base alle vigenti norme di legge e personalizzazioni richieste,
supporto sistemistico, registrazione e pianificazione interventi da parte del personale interno dell'Ufficio CED alle apparecchiature informatiche dell'Ente in caso di
anomalie. L’attuazione, registrazione e pianificazione di interventi tecnici sistemistici di ditte esterne per riparazione guasti alle apparecchiature informatiche degli
Uffici Provinciali, monitoraggio della spesa. L’aggiornamento periodico di procedure informatiche istituzionali in dotazione all'Ente nonché formazione informatica
ai dipendenti.
Mantenimento livello di efficienza del patrimonio hardware e software della Provincia
La situazione finanziaria in cui si trova l’Ente pone dei limiti nello sviluppo del sistema informatico della Provincia.
Le limitate risorse finanziarie rese disponibili potranno essere utilizzate per il rinnovo di contratti di assistenza e manutenzione hardware e software in dotazione
agli uffici provinciali, al mantenimento e aggiornamento delle misure minime di sicurezza ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e suo allegato B) e s.m.i. strettamente
necessari per mantenere in efficienza il sistema. Le risorse finanziarie disponibili non sono comunque sufficienti per garantire manutenzioni straordinarie al
sistema informatico provinciale nel suo complesso e alle attrezzature ed impianti di competenza di questo ufficio.
Allo stato attuale il vincolo del Patto di Stabilità e le scarse risorse finanziarie non consentono di fare investimenti per acquisti di nuove apparecchiature
informatiche hardware e di programmi software e neppure provvedere all’adeguamento di specifiche esigenze di informatizzazione dei settori provinciali, tranne
quelli correlati in stretta misura ai fondi resi disponibili dai progetti Comunitari.
L’adeguamento tecnologico ICT regolato sostanzialmente dal testo vigente del Codice dell'Amministrazione Digitale D.Lgs. 7/3/2005, n. 82 e s.m.i. sarà attuato solo
per ottemperare ad obblighi tassativamente regolati da legge, mediante lo sviluppo di applicazioni software fatte dal personale interno dell’ufficio CED.
Solo se saranno garantite le risorse finanziarie necessarie e svincolate le condizioni del Patto di Stabilità, si provvederà al rinnovo di hardware e software obsoleto.
Gestione backup dati centralizzati
Il servizio comprenderà l’espletamento della procedura pianificata di salvataggio dati sugli elaboratori server presso l'ufficio CED.
Sistema Informativo Provinciale
L’Ufficio Sistema Informativo Provinciale collabora attivamente con altri Settori dell’Amministrazione per fornire consulenza e soluzioni tecnologiche praticabili
compatibili con le politiche di sviluppo del sistema informatico provinciale per l’adozione di un sistema informativo territoriale omogeneo ed integrato tra le varie
dotazioni strumentali informatiche di gestione cartografica di alcuni settori tecnici provinciali.
OBIETTIVI
Anno
2014/2016
Codice
obiettiv
o
1.5.1
Obiettivo
Garanzia della
funzione
Indicatore di performance
Verifica responsabilità attività Alpi Liguri S.r.l.
Aggiornamento Portali Istituzionali – Intranet
Assolvimento Attività di Comunicazione
Pesi
indicatori
2%
8%
8%
14
2013
1.5.4
Trasparenza
Attività di Programmazione e controllo della gestione
Attività svolgimento adempimenti
Autonomia di intervento per la risoluzione di problematiche informatiche
Espletamento gare alienazione quote azionarie
Indice di crescita dell’informatizzazione
Invio notifiche attività (A13)
Percentuale di personale ICT
Realizzazione adempimenti dismissione partecipazioni minoritarie
Tasso di gestione degli organismi societari
Tasso di realizzazione banca dati società
Tasso realizzazione controllo società
Tempo medio di risoluzione guasti/malfunzionamenti/supporto sistemistico agli uffici (in
ore)
TOTALE
Realizzazione adempimenti trasparenza
8%
4%
10%
8%
10%
4%
8%
4%
10%
2%
4%
10%
100%
100%
FINALITÀ
Assicurare la conoscenza, da parte dei cittadini, dei servizi resi dalla Provincia, delle loro caratteristiche quantitative e qualitative nonché delle loro modalità di
erogazione. Sottoporre a controllo diffuso ogni fase del ciclo di gestione della performance per consentirne il miglioramento. Qualificare la gestione delle partecipazioni
dell’Ente. Verificare l’efficacia e, l’efficienza e l’economicità dell’azione amministrativa al fine di ottimizzare, anche attraverso interventi correttivi, il rapporto tra costi i
risultati. Monetizzazione del patrimonio azionario dell’Ente quale misura prevista dal Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale dell’Ente di cui all’art. 243 bis del TUEL
approvato con Deliberazione di CP n. 24 del 19.07.2013, come da ultimo aggiornato con deliberazione n. 14 del 24.01.2014
L’’adozione di misure tecniche ed organizzative tese ad assicurare il funzionamento e lo sviluppo omogeneo e coerente del Sistema Informativo Provinciale, in maniera
tale da consentire l’informatizzazione dell’attività dell’Ente nel rispetto dei principi di efficienza, efficacia ed economicità.
Adeguamento e consolidamento dell’attuale sistema di elaborazione e archiviazione dati, al fine di garantire maggiore efficienza e flessibilità nella gestione operativa e
il miglioramento della sicurezza nel trattamento dei dati.
Razionalizzazione all'interno dell'Ente dell'uso degli strumenti digitali nonché delle soluzioni organizzative ed operative a supporto di una progressiva automazione e
dematerializzazione dei procedimenti.
Consolidamento e necessario potenziamento del sistema informativo provinciale nei servizi che già offre. Il sistema dovrà essere arricchito di nuove funzionalità in
grado di aumentare la condivisione e la fruibilità dell’informazione da parte dell’utenza, sia interna che esterna.
Utilizzo delle nuove tecnologie al fine di attivare sul territorio nuovi servizi e/o modalità di erogazione degli stessi, in maniera tale da incrementare il livello di qualità e
l’attrattività del territorio.
Il personale del servizio, per realizzare tali azioni, coordina gli uffici in un percorso di rinnovamento che si focalizza sull'efficienza interna, su una maggior trasparenza
verso l’esterno e su servizi più accessibili, flessibili e tempestivi, coniugando pianificazione e controllo strategico.
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Garantisce, per quanto possibile, un parco macchine conforme alle esigenze degli uffici, la manutenzione periodica e continuativa di tutti i server e apparecchiature
informatiche in dotazione alla Provincia sia per quanto riguarda il software (gli aggiornamenti di sistema operativo, l’antivirus, la posta elettronica e gli applicativi
gestionali) sia per quanto riguarda l’hardware (monitoraggio continuo della rete aziendale, verifica delle linee dati, risoluzione di problemi alle macchine in dotazione
all'Ente compresa l’eventuale sostituzione di quelle obsolete).
MOTIVAZIONI
Osservanza delle disposizioni di legge in materia di partecipazioni societarie. Realizzare una gestione ottimizzante delle risorse disponibili. Offrire assistenza e
collaborazione a tutte le strutture dell’Ente per una finanza pubblica efficace e trasparente che garantisca il miglior utilizzo delle risorse e che sappia cogliere le
opportunità di minori spese e risparmi. Applicazione delle misure di cui al Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale dell’Ente di cui all’art. 243 bis del TUEL approvato
con Deliberazione di CP n. 24 del 19.07.2013, da ultimo aggiornato con deliberazione n. 14 del 24.01.2014.
Il processo di riforma che sta interessando la pubblica amministrazione richiede un deciso rinnovamento sia nella gestione che nella erogazione dei servizi per la
soddisfazione dei bisogni del cittadino e dell’impresa. La modernizzazione del sistema ed il suo rinnovamento si concretizzano nel ricorso all’innovazione – tecnologica
ed organizzativa – che apporta vigore nella revisione dei processi di produzione dei servizi interni ed esterni, tesi al raggiungimento di livelli di alto profilo, qualità
soddisfacenti e misurabili.
Nell’ambito di questo processo di spinta verso un’effettiva semplificazione amministrativa e avvicinamento delle Istituzioni al cittadino-utente nel prossimo triennio, si
intende proseguire nell’attuazione del processo che mira a realizzare una progressiva informatizzazione ed automazione nella gestione dei procedimenti, sì da
consentire una piena fruizione dei servizi attraverso un’interazione multicanale e multimodale tra l’Amministrazione da un lato e cittadini e imprese dall’altro. In
particolare, alla luce dei risultati delle esperienze già fatte (CST Liguria), si intendono valorizzare i risultati positivi e quindi sistematizzare il processo per una migliore e
più rapida riuscita dello stesso.
L’aumento della qualità e quantità dei servizi che caratterizza lo sviluppo delle competenze degli enti ha comportato l’esigenza, da parte della Pubblica
Amministrazione, di produrre, archiviare ed aggiornare una quantità di dati molto elevata, contribuendo ad una forte spinta verso l'informatizzazione dei procedimenti.
Un sistema informativo efficiente presuppone una completa integrazione tra tutti i sistemi informativi gestionali di supporto dell'intera collettività. Solo questa
integrazione consentirà la semplificazione del lavoro di back office e di conseguenza un servizio per i cittadini più efficace e veloce.
Tra le linee generali di organizzazione dell’Ente si evidenzia la necessità di favorire l'innovazione mediante criteri e procedure che consentano di:
- introdurre le nuove attività eventualmente necessarie con la maggiore tempestività ed il minor costo possibili,
- orientare i comportamenti organizzativi all'interno dell'ente verso il “servizio all'utente” anche attraverso chiarezza e trasparenza dei ruoli e della strumentazione
organizzativa,
- garantire l'adeguamento costante alle esigenze derivanti dai programmi dell'ente delle competenze possedute, attraverso azioni di acquisizione e potenziamento
delle competenze medesime mediante selezione e formazione.
Ne deriva la necessità di una gestione del cambiamento che non prescinda dalla percezione della qualità del servizio, come indicato nei risultati delle attività di analisi
della soddisfazione del cliente.
Il cambiamento, derivante dall’introduzione di processi innovativi o come soluzione di problemi complessi, deve quindi operare lungo le direttrici dell’efficienza,
efficacia ed economicità della gestione e insieme nella direzione della massima soddisfazione del cittadino/cliente e stimolando la collaborazione e la soddisfazione
delle risorse umane impiegate.
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RISORSE UMANE:
n. 1 Dirigente
n. 4 unità di Cat. D di cui una all’80%
n. 2 unità di Cat. C
n. 2 unità di Cat. B
La dotazione organica dell’ufficio CED è insufficiente per garantire tutte le funzioni in spettanti allo stesso e spesso ritarda un pronto intervento di assistenza presso gli
uffici provinciali.
RISORSE STRUMENTALI
n. 12 pc di cui 3 dedicati ad elaborare funzioni specifiche a servizio di tutto l’Ente (rilevazione automatica presenze del personale dipendente, teleassistenza su
programmi informatici istituzionali dell’Ente e teleassistenza da remoto sul software di gestione della posta elettronica),
n. 8 stampanti,
n. 3 scanner,
n. 2 fax,
n. 25 elaboratori server a servizio di tutti gli uffici della Provincia,
n. 27 Router per la rete dati provinciale,
n. 8 firewall a protezione della rete dati provinciale,
n. 1 videoproiettore,
n. 7 gruppi statici di continuità dislocati presso le varie sedi dell’Ente.
n. 2 cellulari di servizio
n. 3 kit di firma digitale
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PROGETTO N. 6 AVVOCATURA AFFARI LEGALI
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Il Settore Avvocatura-Affari legali, che opera nell’ambito del programma Funzioni di governo del sistema, è preposto allo svolgimento delle sotto elencate attività che
vengono distinte a seconda dei servizi resi nei confronti degli stakeholders individuati negli organi di governo e negli organi amministrativi dell’Ente.
1) SERVIZIO AVVOCATURA:
• Gestione del contenzioso legale attraverso la cura e la trattazione, da parte dei Legali dell’Ufficio nei limiti delle loro abilitazioni, delle cause attive e passive
presso tutte le Corti.
• L’attività extra giudiziale e giudiziale di recupero crediti e di predisposizione e concertazione accordi transattivi.
• Istruttoria e cura delle liti in materia di opposizione a sanzioni amministrative ai sensi della procedura speciale di cui alla L. 689/1981 presso i giudici civili.
2) SERVIZIO AFFARI LEGALI:
•
Il servizio svolge tutta l’attività amministrativa di predisposizione degli atti deliberativi di Giunta, delle determinazioni dirigenziali, dei provvedimenti per
l’assegnazione, istruttoria e cura degli incarichi di patrocinio legali affidati ad avvocati esterni ivi compresa la fase dei compensi e delle liquidazioni;
•
Il servizio cura e svolge l’attività di studio, istruttoria, relazione e reporting nei confronti dei legali incaricati in ordine all’oggetto del contenzioso affidato anche
mediante confronto con i settori dell’ente interessati ratione materiae.
3) SERVIZIO CONSULENZA LEGALE:
•
Studio, ricerca, predisposizione e rilascio di pareri scritti a favore di tutti i settori dell’ente e degli organi di governo per “questioni di diritto di particolare
complessità” ai sensi del regolamento provinciale sull’avvocatura interna.
4) SERVIZIO ASSISTENZA LEGALE:
• Informazione, supporto e consulenza giuridico-normativa per questioni di diritto di particolare complessità ai sensi del regolamento provinciale sull’avvocatura
interna, rispetto a tutti i settori dell’Ente e agli organi politici, nonché nei confronti degli Enti Locali che ne facciano richiesta (con particolare riferimento ai
piccoli comuni) nell’esercizio delle funzioni di assistenza di cui all’art. 19 lett. l) del D. Lgs. 267/2000.
• Partecipazione diretta a gruppi di lavoro inerenti PROGETTI SPECIALI assegnati dall’amministrazione nel corso dell’anno ai vari settori in quanto ritenuti prioritari:
l’attività si estrinseca mediante la partecipazione diretta e periodica ad incontri con le parti, riunioni periodiche con i settori competenti nel progetto specifico,
l’assistenza legale ai medesimi, predisposizione atti, accordi e provvedimenti conclusivi del progetto;
• Assistenza, consulenza e supporto nella predisposizione e redazione dei regolamenti interni dell’ente nonché di atti e procedure amministrative dei vari settori
non estrinsecantisi in pareri scritti.
5) SERVIZIO ESPROPRIAZIONI:
• L’ufficio provvede a curare l’istruttoria di tutti i procedimenti espropriativi promossi dalla Provincia, o dai privati, ai sensi del D.P.R. 327/2001 e s.m.i. nonché ad
emanare i provvedimenti necessari alla conclusione degli stessi. Fornisce altresì consulenza ed eventuale predisposizione bozze atti agli Enti Locali nell’esercizio
delle funzioni di assistenza di cui all’art. 19, lett. l) del D.Lgs. 267/2000.
• Cura i rapporti con la Commissione Provinciale Espropri.
6) SERVIZIO SANZIONI AMMINISTRATIVE:
• Il servizio svolge tutta la procedura completa fino all’emanazione del provvedimento finale e alla riscossione del credito in merito alle sanzioni in varie materie tra
cui, in particolare, tutela dell’Ambiente, Caccia e Pesca, Difesa del Territorio (bosco)e Turismo.
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In relazione alle attività sopra descritte il Settore persegue altresì l’obiettivo di realizzare la trasparenza amministrativa pubblicando sul sito istituzionale dell’Ente
i documenti e le informazioni di propria competenza in conformità alle specifiche tecniche di cui all’allegato A) del Programma Triennale della Trasparenza ed
Integrità 2014/2016 approvato dall’Amministrazione.
7) SERVIZIO CONTRATTI:
• Per quanto riguarda la formalizzazione di contratti l’attività riguarda la verifica dei requisiti generali in capo ai soggetti previsti dalla legge, calcolo spese
contrattuali, richiesta spese e documentazione alle ditte e agli Enti predisposti, liquidazione spese, eventuale registrazione e trascrizione presso gli enti
competenti, relative denunce agli enti predisposti, ecc.; formalizzazione convenzioni e disciplinari d’incarico con richiesta di spese e documentazione, eventuale
registrazione e liquidazione; regolarizzazione concessioni demaniali, decreti concessioni stradali, nulla osta con richiesta documentazione per repertoriazione ed
eventuale registrazione e trascrizione; tenuta repertorio con repertoriazione di tutti i contratti dell’Ente in qualsiasi forma sia pubblica che privata, relative
vidimazioni periodiche presso l’Agenzia delle Entrate; liquidazione spese e rilascio quietanze agli interessati; calcolo e liquidazione diritti di segreteria al
Segretario Generale e all’ex Agenzia; tenuta registro antimafia; gestione contratti di locazione attivi e passivi nonché comodati gratuiti, adeguamento canone,
eventuali pagamenti imposta di registro e tenuta scadenziario. L’anno 2014 vedrà il proseguimento della formalizzazione dei contratti secondo modalità
elettronica come previsto dalle norme vigenti.
OBIETTIVI
Anno
2014/2016
2014/2016
Codice obiettivo
1.6.1
1.6.2
Obiettivo
Indicatore di performance
Garanzia della funzione
Tasso istruzione cause
Efficienza gestione contenzioso
Efficacia gestione contenziosi
Tempo medio rilascio pareri
Efficienza Attività recupero crediti
Efficienza attività espropri
Attività Consulenza Interna
Efficacia Azione riscossione fitti attivi
Adempimenti programma triennale della trasparenza e integrità
2014/2016
Efficacia dell’azione contratti
TOTALE
Realizzazione trasparenza attività
amministrativa
Pesi
indicatori
10%
15%
16%
7%
10%
7%
7%
21%
7%
100%
100%
FINALITÀ
Patrocinio dell’ente nel contenzioso presso tutte le Corti nei limiti delle abilitazioni degli Avvocati del Settore.
Rilascio di pareri legali.
Garanzia e rispetto della trasparenza e della legalità dell'attività contrattuale in osservanza delle norme di legge e del programma adottato dall'Ente
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Partecipazione a progetti speciali e gruppi operativi di lavoro e amministrazione.
Prevenzione del contenzioso attraverso l’attività di consulenza e pareristica
Copertura integrale attività sanzionatoria dell’Ente
Copertura integrale attività espropriativa
Realizzazione trasparenza amministrativa
MOTIVAZIONE
Le predette attività sono motivate dalla necessità di conseguire il contenimento e il risparmio della spesa per incarichi legali di tipo defensionale e di consulenza
all’esterno dell’Ente. Per quanto riguarda le sanzioni amministrative la motivazione è rinvenibile nell’osservanza della L. 689/81.
L’istituzione dell’ufficio espropri trova fondamento nell’art. 6 del D.P.R. 327/2001 e le relative attività sono motivate dall’esigenza di acquisire al patrimonio
dell’Amministrazione Provinciale aree di proprietà privata al fine di realizzare un’opera pubblica. La partecipazione ai progetti speciali consta in ragione delle priorità
specifiche assegnate dalla Amministrazione. La realizzazione della trasparenza amministrativa costituisce ottemperanza agli obblighi di legge in materia. L’attività del
servizio contratti trova motivazione nell’esigenza di garantire la legalità dell’azione, la trasparenza e la celerità dell’attività contrattuale nel suo complesso.
RISORSE STRUMENTALI: n. 11 PC - n. 7 stampanti - n. 6 calcolatrici - n. 1 telefono cellulare - n. 1 scanner - n. 2 fax - n. 2 kit firma digitale
RISORSE UMANE:
n. 1 Dirigente
n. 4 unità Cat. D di cui una part-time al 50% con il Settore Turismo
n. 2 unità Cat. C
n. 2 unità Cat. B
Si segnala che in occasione dell’incontro tenutosi con i colleghi Dirigenti in data 15/1/2014 è stata discussa l’eventualità di sviluppare ulteriori obiettivi al fine di far
fronte alla situazione di difficoltà finanziaria dell’Ente con maggiori interventi di razionalizzazione della spesa e/o di recupero di risorse; in particolare, lo scrivente
Settore potrebbe essere incaricato di reperire risorse aggiuntive mediante l’implementazione dell’attività di accertamento delle sanzioni amministrative per
l’ammontare delle quali è stato richiesto di elaborare una stima per l’anno 2014.
Si comunica pertanto che qualora fosse assegnato al Settore il suddetto obiettivo la presente relazione sarà integrata di conseguenza.
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PROGETTO 1.7 PUBBLICA ISTRUZIONE – ANTISISMICA – AZIONE APPALTI
DESCRIZIONE DEL PROGETTO – AZIONE APPALTI
L’attività ordinaria dell’ufficio appalti attiene alla gestione diretta dell’espletamento delle gare ad evidenza pubblica per lavori, servizi e forniture con redazione degli
atti propedeutici e conseguenti alla gara comprendenti, stesura dei bandi con relativi disciplinari, atti inerenti la pubblicazione degli stessi, risposte a quesiti dei possibili
concorrenti, stesura dei verbali di gara, verifica dei requisiti delle imprese partecipanti, nonché le comunicazioni dell’esito della gara ai partecipanti e come previsto
dalla normativa vigente la pubblicazione dell’esito sui vari siti individuati, il tutto nel rispetto delle modalità e della tempista ivi prevista.
L’attività ordinaria dell’ufficio Appalti riguarda altresì la gestione delle aste pubbliche per l’alienazione del patrimonio disponibile provinciale che include, dopo
l’acquisizione della documentazione tecnica dell’ufficio proponente, una serie di atti che vanno dalla stesura del bando, alla pubblicazione dello stesso secondo le
norme vigenti, all’espletamento della gara con le relative verifiche in capo all’aggiudicatario, alla predisposizione dei verbali di gara e alla conseguente pubblicazione
dell’esito dell’asta pubblica.
Il supporto tecnico-amministrativo ai vari uffici dell’Ente al fine di consentire il raggiungimento dei risultati attesi in materia di realizzazione di lavori, acquisizione di
forniture e prestazione dei servizi per procedure non a evidenza pubblica è garantito dallo stesso ufficio appalti.
La parte dell’attività del Settore che riguarda la gestione di contributi ed interventi a favore dei comuni verrà soddisfatta, compatibilmente con le risorse assegnate, nel
rispetto degli indirizzi che verranno forniti per rispondere alle concrete esigenze di valorizzazione del territorio.
OBIETTIVI
Anno
2014/2016
Codice obiettivo
1.4.1
Obiettivo
Garanzia della funzione
Indicatore di performance
Efficacia Azione Appalti
Tempo medio pubblicazione bandi
Tempo medio verifica requisiti aggiudicatari provvisori
TOTALE
Pesi
indicatori
30%
40%
30%
100%
FINALITA’
L'attività sarà motivata dall'esigenza di garantire la legalità dell'azione, la trasparenza e la celerità dell'attività contrattuale nel suo complesso nonché dare attuazione
ala specifiche direttive ricevute.
MOTIVAZIONE
L’attività ordinaria del settore sarà motivata dall’esigenza di garantire la legalità dell’azione, la trasparenza e la celerità nelle procedure ad evidenza pubblica di
forniture, servizi nel suo complesso.
RISORSE STRUMENTALI: n. 1 PC - n. 1 Stampante - n. 1 Calcolatrice
RISORSE UMANE:
n. 1 Dirigente (Quota parte)
n. 1 unità cat. D
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PROGETTO N. 8 PERSONALE E SISTEMA ORGANIZZATIVO
Programmazione e controllo organizzazione delle risorse umane
Sono due le variabili che condizionano, per l’esercizio 2014, l’attività di programmazione e di organizzazione. In primo luogo, la situazione di incertezza istituzionale
dell’ente Provincia che dovrebbe sfociare (ma si ragiona ancora de iure condendo) in una riforma complessiva delle funzioni, delle competenze, dell’assetto
organizzativo. In secondo luogo, la Provincia di Imperia sta fronteggiando la perdurante situazione di squilibrio finanziario attraverso la presentazione di un piano di
riequilibrio pluriennale attualmente al vaglio degli organi competenti.
In tale contesto, che contempla altre criticità (quali il blocco ex lege del turn over, il congelamento della contrattazione collettiva nazionale, la costante contrazione
delle risorse decentrate), un’attività di programmazione che vada oltre il brevissimo termine risulta di difficile attuazione. Lo stesso piano di riequilibrio comprende,
peraltro, un intervento incisivo sulla dotazione organica che consiste nel collocamento a riposo anticipato di 40 dipendenti nell’arco del triennio 2014-2016, con i
requisiti pensionistici ante “riforma Fornero”.
Alla luce di quanto sinteticamente rappresentato, l’attività di “governo del sistema” assume connotati del tutto particolari, così riassumibili:
- Monitoraggio costante della microstruttura alla ricerca del miglior impiego del personale esistente (ormai di oltre 100 unità sotto il livello “di guardia” fissato
con l’ultimo D.M. 16.3.2011 per gli enti in condizioni di dissesto).
- Revisione infrannuale dell’organigramma funzionale, per la migliore allocazione delle funzioni nei settori; ridisegno della macrostruttura alla luce dei
pensionamenti di due dirigenti con soppressione e accorpamento dei relativi settori.
- Conferma di tutti gli interventi (e ricerca di nuovi spazi di manovra) finalizzati a svolgere con risorse umane proprie le attività che, se svolte mediante ricorso a
servizi esterni, comporterebbero aggravi di spesa sul bilancio provinciale.
- Ricorso a finanziamenti esterni (risorse vincolate) per svolgere progetti e attività che prevedano l’impiego di personale a tempo determinato, stante l’esclusione
delle Province dal novero degli enti che possono attivare percorsi di stabilizzazione del precariato.
- Revisione dei livelli di responsabilità, con interventi sugli istituti contrattuali vigenti (ad esempio articolazione delle posizioni organizzative e delle cd. “lettere f”)
secondo criteri di selettività e trasparenza.
Gestione giuridica del personale dipendente
Alla luce dei continui interventi del legislatore in materia di pubblico impiego, la semplificazione amministrativa appare come obiettivo sempre più difficile da
perseguire. Oltre agli ordinari – e già impegnativi - adempimenti in carico al settore (obblighi in materia di tasso assenze, comunicazione scioperi in tempo reale,
contabilizzazione malattie, anagrafe incarichi extraistituzionali e altre statistiche, nonché attività ordinarie di gestione giuridica - contrattualistica – malattie –
rilevazione presenze – orari di lavoro – ordini di servizio – gestione buoni mensa – assistenza dipendenti ecc.), si sommano le nuove scadenze infrannuali che
comportano attività di raccolta dati e reportistica (si pensi al monitoraggio sul lavoro flessibile, con relazione dettagliata e report analitici su tutte le forme contrattuali,
alle novità legislative in materia di autorizzazione agli incarichi extraistituzionali, al costante aumento dei dati richiesti in sede di monitoraggio e conto annuale).
Ne consegue che l’attività del settore è in larga parte concentrata sugli adempimenti formali, a discapito delle attività di analisi e soluzione delle problematiche
organizzative.
Nuovo impulso verrà dato all’attività del CUG (Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le
discriminazioni), anche al fine di monitorare situazioni di potenziale malessere dovute al clima di incertezza e di difficoltà avvertito da tutti i dipendenti dell’ente
Provincia.
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Sul fronte del fabbisogno del personale, verrà data attuazione al piano di assunzione del personale temporaneo con fondi a destinazione vincolata (n.11 unità).
Sono già in programmazione alcune iniziative di stage/tirocini presso l’ente, in convenzione con Università ed Enti di formazione.
Gestione economica del personale dipendente e degli amministratori
Per quanto riguarda il trend crescente degli adempimenti in carico al settore, valgono le stesse argomentazioni già illustrate per la Gestione Giuridica. L’elemento di
maggiore novità è senza dubbio connesso all’entrata a regime della convenzione con il Ministero Economia e Finanze (Decreto Ministeriale 6 luglio 2012 recante
“Contenuti e modalità di attivazione dei servizi in materia stipendiali erogati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze”).
Nonostante le enormi criticità di tale convenzione, le nuove procedure entrano a regime da gennaio 2014. Si conferma, quale condizione necessaria per lo svolgimento
del servizio, l’importanza dell’intervento di assistenza tecnico-informatica da parte delle strutture competenti, nonché di una formazione specifica (ulteriore rispetto al
già previsto tutoraggio tecnico) agli addetti dell’ufficio.
Alcune elementi innovativi dalla nuova gestione, quale ad esempio la possibilità di interazione via web con la propria posizione stipendiale da parte di ciascun
dipendente, sono comunque di sicuro interesse.
Relazioni Sindacali
La contrattazione di secondo livello è stata recentemente intensificata per raggiungere in tempi più brevi forme di accordo su tutti i principali istituti giuridici ed
economici. Resta l’incognita sul futuro dell’ente e, più nello specifico, sull’entità delle risorse a disposizione. Anche per quest’anno, le maggiori criticità riguardano la
revisione degli istituti del salario accessorio; il passaggio più importante consiste nella rimodulazione dell’area delle posizioni organizzative e delle indennità per le
specifiche responsabilità. Obiettivo correlato e consequenziale, anche per questo esercizio, è il reperimento di risorse finalizzate al riconoscimento di una quota di
produttività collettiva.
Più in generale, si prevede l’intensificazione del confronto con le organizzazioni sindacali volto a presidiare il cambiamento “epocale” che sta investendo l’ente
Provincia. Si propone un più frequente raccordo tra gli organi di indirizzo politico amministrativo, la dirigenza e le rappresentanze dei lavoratori al fine di elaborare
proposte e cercare soluzioni condivise.
Formazione interna
Anche alla luce delle limitate risorse a disposizione, l’attività formativa sarà programmata secondo criteri di selettività, rispondenza ai fabbisogni più evidenti,
equidistribuzione tra i settori, economicità delle attività proposte.
Particolare rilevanza, anche sotto il profilo dell’impegno economico, assume la formazione obbligatoria proposta dal responsabile del servizio di prevenzione e
protezione e dal medico competente, anche per ottemperare agli obblighi in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Gestione contributiva e previdenziale, gestione economica amministratori
Si prevede, per il 2014, un’ulteriore crescita della domanda “interna” di assistenza tecnica (calcolo delle finestre di uscita, calcoli di convenienza economica, simulazioni
di rendimento, consigli sulle opzioni di riscatto e ricongiunzione). Il piano di pensionamenti anticipati (adottato con deliberazione di Giunta n. 325 del 30.12.2013 e con
provvedimento dirigenziale n. 286 del 31.12.2013, e recepito nel piano di riequilibrio pluriennale approvato con deliberazione di GP 14/2014 e di CP 11/2014, in
applicazione del D.L. 101/2013 in caso di accertate ragioni finanziarie o organizzative), presuppone un’attività di elaborazione dati di gran lunga superiore a quella degli
anni precedenti. Le sistemazioni contributive e il calcoli dei periodi assicurativi, anche alla luce delle criticità che emergono dalla gestione su sistema Passweb,
impongono un impegno straordinario del personale addetto e una collaborazione stretta con la Direzione Provinciale INPS.
23
OBIETTIVI
Anno
2014/2016
2014/2016
Codice
obiettivo
1.8.1
1.8.2
Obiettivo
Indicatore di performance
Garanzia della
funzione
Efficienza liquidazione amministratori
Trasparenza
Grado di realizzazione dell’attività da n. 1 a
n. 9
Efficienza gestione personale
Tasso gestione economica personale
Efficienza azione formazione interna
Efficacia azione formativa
Costo emissione cedolino
TOTALE
Realizzazione Adempimenti
Trasparenza
Peso
indicatori
15%
15%
15%
10%
15%
15%
15%
100%
100%
FINALITÀ E MOTIVAZIONE
Alla “ordinaria” attività “di staff”, la cui finalità consiste nel supporto al funzionamento della macchina amministrativa, si affianca un obiettivo più difficile ed ambizioso:
il tentativo di trasformare una serie di minacce di natura esogena ed endogena in nuove opportunità per il futuro dell’ente. Per quanto compete al settore che si
occupa di personale, la ricerca di un nuovo punto di equilibrio passa attraverso l’adozione di modelli organizzativi ancora più flessibili (nuove macrostrutture, nuovi
organigrammi funzionali, mobilità interne, scavalchi e unità intersettoriali) e la razionalizzazione delle sempre più scarse risorse a disposizione.
RISORSE STRUMENTALI
N. 9 PC
N. 7 CALCOLATRICI
N. 1 FAX
N. 6 STAMPANTI
N. 1 SCANNER
RISORSE UMANE:
N. 1 Dirigente
N. 2 unità Cat. D
N. 5 unità Cat. C
N. 1 unità Cat. B
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PROGETTO N. 10 AFFARI ISTITUZIONALI PROGRAMMAZIONE PIANIFICAZIONE E STATISTICA – AZIONE AFFARI ISTITUZIONALI
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
L’azione Affari Istituzionali garantisce ausilio al Presidente e agli Organi Istituzionali (Consiglio Provinciale, Giunta Provinciale e Commissioni Consiliari) nell’esercizio delle
funzioni attribuite dalle Leggi, dallo Statuto, dai Regolamenti e coadiuva gli stessi in relazione agli aspetti politico-amministrativi al fine di assicurare l’attuazione delle linee
programmatiche di mandato, assicurando tra l’altro assistenza per le relazioni con i diversi soggetto istituzionali e politici. (Uff. Staff/Segreteria/Uff. Consiglio e
Commissioni/Uff. Giunta)
Coordina, progetta e pianifica, altresì, le attività di comunicazione e informazione alla cittadinanza circa l’attività dall’Ente onde garantirne adeguata visibilità e trasparenza.
Garantisce inoltre:
• la gestione del flusso documentale in arrivo ed in partenza, la ricerca di documentazione per gli uffici dell’Ente, l’archiviazione e lo scarto della
documentazione mediante macero della stessa, (Ufficio Protocollo/Archivio);
• la gestione delle relazioni con il pubblico e l’Ufficio del Difensore Civico (Ufficio URP);
• l’organizzazione degli Uffici Giunta/Consiglio e Commissioni Consiliari;
• lo smistamento delle telefonate in arrivo (servizi interni);
• la gestione e lo smistamento della documentazione tra i vari uffici interni e decentrati della provincia, lo svolgimento di servizi esterni per uffici dell'Ente,
(servizi interni), nonché l’inserimento degli atti sull’Albo Pretorio on-line.
L’Ufficio Staff garantisce il funzionamento della Segreteria del Presidente, cura l’organizzazione delle sale dell’Ente, segue i rapporti interistituzionali con gli altri Enti Pubblici
Locali, regionali e nazionali, si occupa della concessione del Gonfalone e del patrocinio, procede all’acquisto di volumi di interesse provinciale, gestisce ed organizza eventi
istituzionali, visite di personalità e di delegazioni, manifestazioni ed iniziative promosse, organizzate e/o partecipate dalla Provincia, pianifica e coordina le principali azioni
(interne ed esterne) volte a promuovere l’immagine istituzionale dell’Ente, cura il servizio cerimoniale e le attività di rappresentanza ed accreditamento dell’immagine
dell’Ente all’esterno nel rispetto del DPCM 14/04/2006 come modificato dal DPCM 16/04/2008, della Legge 9/02/1998 n. 22 e del DPR 7/04/2000 n. 21; valuta forme di
collaborazione, alternative rispetto alla partecipazione economica, con gli Enti ed Associazioni richiedenti (es. messa a disposizione di personale con competenze specifiche).
L’Ufficio Staff inoltre garantisce una gestione unitaria delle procedure concertative coinvolgenti le competenze istituzionali della Provincia. Lo Staff collabora altresì con la
Segreteria Generale garantendo il collegamento fra vertice politico ed amministrativo dell’Ente.
L’Ufficio Stampa assicura il coordinamento e la realizzazione di tutte le attività di informazione della Provincia di Imperia occupandosi in particolare:
- della cura delle relazioni e dei rapporti con i mezzi di informazione, anche attraverso la redazione e la diffusione di comunicati stampa e l’organizzazione di conferenze
stampa;
- dell’attuazione della Legge 150/2000;
- dell’approfondimento di fatti, atti o eventi curati o sollecitati dagli Assessorati, in modo che una tempestiva e completa informazione possa loro conferire maggiore
efficacia;
- della redazione della Rassegna Stampa quotidiana on line e cartacea;
- dell’attività di ghost writers;
L’Ufficio Laboratorio della Comunicazione cura le attività inerenti il marketing pubblicitario dell’Ente, concepisce e realizza direttamente materiale di
promozione/informazione/comunicazione dell’Ente nel rispetto dei principi di economicità ed efficacia. In particolare si occupa di tutte le attività inerenti lo studio, la
predisposizione, l’elaborazione grafica e la realizzazione degli strumenti di comunicazione interna ed esterna dell’Ente. L’ufficio inoltre collabora strettamente con l’Ufficio
C.E.A.P. (Direzione Operativa Ambiente, Territorio, Urbanistica), che svolge funzioni di comunicazione sul territorio provinciale in materia di educazione ambientale. In
25
particolare, nell’ambito di detta collaborazione, l’Ufficio segue e coordina i progetti di comunicazione occupandosi anche dei procedimenti amministrativi ad essi collegati,
consentendo pertanto all’ufficio di partecipare a progetti Regionali ed Europei (es. Senza Plastica Liguria più Bella, TAM TAM, ECOFESTE), ed Europei (P.O.R. – Valorizzazione
e Fruizione Rete Natura 2000) e di accedere quindi ai relativi finanziamenti. La collaborazione del Laboratorio è altresì regolarmente richiesta dal Settore Promozione
Turistica, Servizi Turistici, Cultura e Sport, e occasionalmente richiesta da numerosi altri Settori dell’Amministrazione. Dette collaborazioni proseguiranno anche nel
prossimo triennio.
L’Ufficio Statistica si occupa delle rilevazioni comprese nel Programma Statistico Nazionale fornendo al Sistema Statistico nazionale i dati richiesti relativi
all’Amministrazione di appartenenza, anche in forma individuale ma non nominativa, ai fini della successiva elaborazione statistica. L’ufficio, se richiesto, collabora con le
altre Amministrazioni per le rilevazioni richieste dal Programma Statistico Nazionale. E’ punto di collegamento fra l’Ente e l’istituto Nazionale di Statistica. Evade le richieste
di rilevazione obbligatorie provenienti dall’Istat. Diffonde le informazioni, inviti a gruppi di lavoro, progetti che pervengono dagli enti istituzionali preposti alla funzione
statistica. Si occupa della Sez. 1 della R.P.P.
Il previsto riordino delle Province e delle relative funzioni non è ancora avvenuto, ma è in itinere, pertanto si precisa che i dati inseriti nella Performance del Settore Affari
Istituzionali si intendono presunti e ci si riserva di revisionarli alla luce delle disposizioni relative alle Province che verranno emanate con leggi statali.
OBIETTIVI
Anno
Codice obiettivo
2014/2016 1.10.1
Obiettivo
Garanzia della funzione
Indicatore di performance
Sostegno e promozione eventi locali
Efficacia Azione di comunicazione
Efficienza Attività di Comunicazione
Capacità di evasione delle richieste
di patrocinio e gonfalone
Capacità di evasione istanze
dall’Ufficio Laboratorio
Comunicazione
N. Posta visionata nell’anno
Attività Centralino
Gestione atti organi di direzione
politica CONSIGLIO
Comunicazione istituzionale
Efficacia Posta in uscita
Efficienza Attività di protocollazione
Efficienza Servizio Maceri
Spesa legata alla gestione dei flussi
documentali in uscita (spedizione
corrispondenza)
Peso indicatori
8%
8%
13%
8%
15%
15%
3%
8%
3%
5%
3%
3%
8%
26
TOTALE
1.10.02
Trasparenza
100
100
FINALITÀ
L’attività è finalizzata a:
• garantire la presenza dell’Ente sul territorio e a promuoverne l’immagine istituzionale
• fornire al Presidente e agli Organi Istituzionali un supporto operativo e concreto per rendere la loro azione quanto più possibile strutturata e volta ad ottenere il
massimo risultato in coerenza con gli obiettivi fissati dal Programma, rispondendo alle esigenze che pervengono dalla collettività
• informare i cittadini attraverso i mass media e/o campagne informative, promozionali o di sensibilizzazione, coordinate con le attività svolte
dall’Amministrazione. (In quest’ottica si inserisce la collaborazione con i diversi Settori attraverso la messa a disposizione delle professionalità in materia di
comunicazione per le attività di marketing pubblicitario e di elaborazione grafica assicurando in tal modo l’economico, efficiente ed efficace utilizzo delle
risorse assegnate.)
• consentire l’operatività di tutti gli uffici e settori provinciali sia in sede che nelle sedi distaccate
• garantire una gestione unitaria ed organica delle procedure concertative e una stretta collaborazione fra il vertice politico ed amministrativo dell’ente
• assolvere gli obblighi di legge in materia statistica.
MOTIVAZIONE
Consentire il perseguimento, da parte del Presidente e degli Organi Istituzionali (CP GP e CC), della realizzazione del Programma politico-amministrativo
dell’Amministrazione approvato all’atto del suo insediamento.
Consentire l’operatività di tutti gli Uffici e Settori provinciali sia in sede che nelle sedi distaccate.
Garantire in modo concreto, alla popolazione provinciale e alle organizzazioni portatrici di interessi (associazioni, partiti, sindacati ecc.), la vicinanza ai bisogni da parte del
Presidente della Giunta e degli Amministratori.
Soddisfare in modo ampio, articolato e trasparente l’esigenza/diritto di conoscenza, da parte del cittadino, del ruolo, delle funzioni, dell’attività istituzionale svolta e delle
scelte operate dall’Ente.
Procedere nella direzione, ormai pressoché obbligatoria, del contenimento delle spese, intendendo ciò anche in senso sfidante quale opportunità di concreto e fattivo
apporto delle professionalità assegnate al settore sempre più messe a disposizione dell’Ente al fine di raggiungere una sempre maggiore autonomia di gestione in
particolare nelle attività di marketing istituzionale consentendo di non accedere a servizi e/o professionalità esterne.
Più in generale le motivazioni delle scelte operate sono da ricondursi alla volontà/necessità di predisporre strumenti e meccanismi atti a consentire ed incentivare
l’instaurazione di un rapporto diretto e quanto più immediato possibile fra l’Ente e l’utente – cittadino, nell’ottica di una concreta applicazione del principio di trasparenza,
pubblicità, efficacia ed economicità dell’azione politico-amministrativa.
RISORSE STRUMENTALI
Il Settore è dotato della seguente strumentazione:
27
AUTO
N. 1
PC/PC PORTATILI
N. 30 (di cui 2 portatili)
STAMPANTI
N. 20
FAX
N. 6 (di cui 2 non funzionanti)
SCANNER
N. 10 (di cui 1 non funzionante)
FOTOCOPIATRICI
N. 3
CELLULARI
N. 5
ALTRO
N. 1 televisore
N. 3 distruggidocumenti
N. 2 Hard Disk esterni
N. 7 etichettatrici
N. 1 antifurto
N. 1 centralino + n. 1 decentramento
N. 1 impianto registrazione sala C.P.
N. 1 apparecchiatura videoproiezione aula comuni
N. 1 scala con ruote
N. 1 scala pieghevole
N. 1 vespa Piaggio
RISORSE UMANE:
n. 1 Dirigente
n. 7 unità cat. D di cui 1 art. 90 TUEL (Staff)
n. 7 unità cat. C
n. 8 unità cat. B
n. 2 unità di cat. A
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COERENZA CON LA PIANIFICAZIONE LOCALE, REGIONALE, NAZIONALE E COMUNITARIA:
Programma di Governo
Programma Regionale di Sviluppo
Piani Regionali di Settore
□X
□X
□X
Piano Territoriale di Coordinamento
Piano di indirizzo Territoriale
Piano Triennale LL.PP.
Accordi di Programma
Protocolli di intesa
Regolamenti e direttive nazionali
Regolamenti e direttive regionali
Altro (Regolamenti comunitari)
□X
□X
□X
□X
□X
□X
29
PROGETTO N. 14 U.O.A. PROVVEDITORATO ECONOMATO
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
L'attività del Servizio Provveditorato Economato, che è dettagliatamente disciplinata dal titolo XI art. 83 e succ. del vigente Regolamento di Contabilità dell'Ente, si può,
in linea generale, suddividere in tre parti:
− Provveditorato
− Economato
− Gestione beni mobili.
Nel rispetto del suddetto Regolamento e delle competenze assegnate, l'Ufficio provvede alla regolare esecuzione di tutti i procedimenti di competenza del Servizio o
che sono allo stesso attribuiti di volta in volta dalla Giunta Provinciale.
L’Unità Organizzativa fornisce, qualora si renda necessario, supporto ed assistenza ai vari Settori dell’Ente compresa la realizzazione di eventi promossi dall’Ente.
L'attività del Servizio Provveditorato riguarda tutte quelle procedure di acquisti forniture e servizi di carattere generale compreso la gestione assicurativa dell'Ente nella
sua totalità di responsabilità, la gestione del carburante da riscaldamento per gli stabili in proprietà ed in uso, del carburante di trazione per tutti gli automezzi di
proprietà, la gestione del parco automezzi della Provincia (acquisto, manutenzione ordinaria e straordinaria, fornitura pneumatici, bolli, collaudi, indizione di apposite
aste pubbliche, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge per l’alienazione dei mezzi di proprietà e alla relativa dismissione dei mezzi non idonei al servizio), la gestione
relativa alla fornitura dei beni per gli uffici provinciali e scolastici, la gestione delle utenze (telefonia fissa e mobile, acqua, gas, energia elettrica); gestione del servizio
pulizie dei locali di proprietà od in uso, fornitura dei materiali antinfortunistici per i dipendenti ed antincendio per i fabbricati dell'Ente.
L'attività del Servizio Economato consiste nella gestione delle procedure relative alle minute spese, alla gestione dei fondi relativi alle stesse, all'anticipazione delle
spese per le missioni del personale e degli amministratori nonché alla liquidazione delle spese necessarie alla formalizzazione dei contratti.
La gestione delle risorse avviene tramite conti correnti bancari dedicati.
Compete all'Economato altresì la Gestione dei beni mobili dell’Ente mediante la rilevazione degli stessi e la compilazione dell’inventario che viene dall’Ufficio
aggiornamento periodicamente.
Nell’ottica della razionalizzazione della spesa l’U.O.A. intende procedere all’urgente indizione di nuova gara per la vendita dei mezzi non utilizzati dai vari Settori che
compongono il parco auto dell’Ente ed alla rottamazione dei mezzi obsoleti eliminando così il costo della tassa sulla proprietà (bollo) e l’ulteriore decremento di valore
dovuto al decorso del tempo relativamente ai mezzi da vendere.
L’Ufficio intende, infine, nel corso dell’esercizio 2014 effettuare la migrazione dell’attuale contratto di telefonia mobile che prevede il pagamento della tassa di
concessione governativa (TCG) di €. 12,91 mensile per ogni cellulare verso il contratto in modalità ricaricabili presente sul MePA che non prevede tassa. Tale operazione
procurerà una riduzione della spesa relativa alla telefonia mobile pari al 60/65%.
Adempimenti programma triennale della trasparenza ed integrità 2014/2016.
Le disposizioni del D.Lgs. n. 33 del 14/3/2013 individuano gli obblighi di trasparenza che riguardano l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni e le
modalità per la sua realizzazione. La trasparenza è intesa pertanto come accessibilità totale delle informazioni al fine di realizzare forme diffuse di controllo sul
perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche.
30
OBIETTIVI
Anno
Codice
obiettivo
2014/2016 1.14.1
Obiettivo
Indicatore di performance
Garanzia della funzione
Investimento nelle assicurazioni stipulate
Numero polizze assicurazioni
Trasparenza
Percentuale di spesa delle utenze per plessi provinciali
Percentuale ore settimanali impiegate nella gestione del
servizio magazzino economato
Percentuale personale addetto all’UOA Provveditorato
Economato
Percentuale spese per la gestione dei contratti
Tasso percentuale beni inventariati
Realizzazione adempimenti trasparenza
Peso indicatori
30%
10%
10%
10%
10%
10%
20%
100%
FINALITA’
Quale ufficio di Staff l’UOA è di supporto ai vari Settori della Provincia relativamente all’acquisto di beni e servizi.
obiettivi dell’Ufficio è compiere le azioni necessarie, nei termini e nelle modalità previste, al fine di adempiere, per quanto di competenza, agli obblighi di pubblicazione
di cui al D.Lgs. n. 33 del 14/3/2013
MOTIVAZIONI
Acquisto di forniture e di servizi ai sensi della normativa vigente e mediante verifica dei prezzi dei prodotti con i prezzi previsti dalle convenzioni attive in Consip e dal
Mercato Elettronico attivato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, sulla base del principio dell’economicità e della rapidità dei tempi di consegna.
Permettere la diffusione delle informazioni relative all’attività della P.A. e nello specifico del Settore Provveditorato/Economato
RISORSE STRUMENTALI
n. 5 computer,
n. 3 stampanti,
n. 3 calcolatrici,
n. 1 fax
n. 1 scanner
n. 1 cellulare di servizio
n. 1 kit firma digitale
31
n. 1 auto
RISORSE UMANE:
n. 1 unità Cat. D
n. 1 unità di Cat. C
n. 1 unità Cat. B
COERENZA CON LA PIANIFICAZIONE LOCALE, REGIONALE, NAZIONALE E COMUNITARIA:
Programma di Governo
Programma Regionale di Sviluppo
Piani Regionali di Settore
Piano Territoriale di Coordinamento
Piano di indirizzo Territoriale
Piano Triennale LL.PP.
Accordi di Programma
Protocolli di intesa
Regolamenti e direttive nazionali
Regolamenti e direttive regionali
Altro
X
□
X
□
X
□
X
□
X
□
32
PROGRAMMA
N° 1
FUNZIONI DI GOVERNO DEL SISTEMA
VOCI DELL'ENTRATA
A) ENTRATE SPECIFICHE
- STATO
- REGIONE
- COMUNI
- UNIONE EUROPEA
- CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO - ISTITUTI DI PREVIDENZA
- ALTRI INDEBITAMENTI
- ALTRE ENTRATE
TOTALE A
B) RISORSE CORRELATE AI SERVIZI
TOTALE B
C) QUOTE DI RISORSE E GENERALI
TOTALE C
TOTALE GENERALE A + B + C
ANNO
2014
ANNO
2015
ANNO
2016
Legge di finanziamento e articolo
98.145
0
0
0
0
725.802
823.947
86.000
86.000
22.882.560
22.882.560
23.792.507
0
2.082.067
2.082.067
26.000
26.000
20.846.496
20.846.496
22.954.563
0
2.807.483
2.807.483
26.000
26.000
21.414.729
21.414.729
24.248.212
Programma n. 2
MARKETING PER IL CITTADINO E PER L’AMBIENTE
Responsabile per la direzione politica e il controllo:
Presidente Luigi SAPPA e Assessori competenti:
Giuseppe Paolo LEUZZI, Giovanni BALLESTRA, Ornella ARIMONDO, Cristina BARABINO,
Mariano PORRO, Paolo CEPPI
Segretario Generale Concetta TORTORICI
Responsabile del coordinamento:
Responsabili per la gestione:
Dirigente Settore Vigilanza sul Territorio, Dirigente Direzione Operativa Ambiente,
Territorio Urbanistica, Dirigente Settore Strade – Trasporti – Lavori Pubblici e Grandi
Infrastrutture, Dirigente Settore Pubblica Istruzione, Dirigente Settore Politiche Attive per
il Lavoro – Formazione Professionale – Servizi Sociali – Centri per l’Impiego.
DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA.
Il programma Marketing per il cittadino e per l’ambiente comprende tutte le azioni volte a soddisfare un adeguato livello della qualità della vita della comunità locale e a
salvaguardare il territorio in cui la stessa vive.
Conscia del fatto che territorio e ambiente costituiscono il bene comune di coloro che su quel territorio vivono, ma soprattutto rappresentano il futuro delle prossime
generazioni, la Provincia di Imperia dedicherà, nel prossimo triennio, particolare attenzione e impegno per la tutela delle proprie risorse naturali, ambientali e socioculturali.
Fondamentale in tal senso sarà un’azione di governo del territorio basata su strumenti di pianificazione capaci di integrare sinergicamente i differenti macrosistemi
funzionali coesistenti: insediativo, relazionale, economico e ambientale.
Conformemente agli indirizzi contenuti nel PTCP si procederà allo sviluppo e all’aggiornamento degli strumenti di programmazione settoriale attinenti per lo più il sistema
ambientale e quello relazionale.
A lato dell’azione programmatoria diretta, la Provincia svolgerà il ruolo di coordinamento degli Enti Locali inclusi nell’ambito della sua competenza territoriale per la
concertazione di scelte condivise su tematiche ambientali di interresse collettivo e con il fine ultimo della qualità umana e urbana, requisiti indispensabili per la qualità della
vita e per l’efficiente svolgimento delle funzioni produttive.
Di particolare importanza sarà l’azione in materia ambientale che ha lo scopo di presidiare i caratteri di compatibilità e sostenibilità dello sviluppo socio-economico
provinciale. In continuità con le passate gestioni proseguiranno le attività già in atto di pianificazione, anche urbanistica, di monitoraggio e coordinamento degli enti in
materia di energia, rifiuti, risanamento dell’atmosfera, e tutela del territorio, con specifico riferimento alla difesa idrogeologica, tramite anche la realizzazione di opere
idrauliche e la redazione di studi specifici.
Il Corpo di Polizia Provinciale contribuirà al “viver bene”, oltre che attraverso lo svolgimento delle funzioni ispettive in materia di vigilanza ambientale, intervenendo in
maniera capillare nella prevenzione e repressione delle infrazioni alle leggi e ai regolamenti relativi alla tutela della fauna, al controllo dell’attività venatoria e al controllo
della pesca. Costante la collaborazione con le altre Forze dell’Ordine e con le Polizie Municipali su richiesta dei Comuni minori del territorio per quanto concerne
l’espletamento dei servizi in materia sicurezza stradale.
Nell’ambito della viabilità provinciale verranno effettuati, nei limiti degli stringenti vincoli di bilancio, interventi di manutenzione di base compatibili con le risorse
disposizione.
33
Il programma in oggetto è rivolto, inoltre, al soddisfacimento del primario obiettivo di garanzia dell’offerta di servizi sociali, istruzione e attività formativa in campo
professionale in favore della comunità amministrata. Gli interventi in tal senso dovranno necessariamente coniugarsi con gli oggettivi limiti operativi imposti dagli stringenti
vincoli di spesa contenuti nel Bilancio dell’Ente.
La Provincia di Imperia colloca il sostegno al benessere socio-economico della popolazione di riferimento nel suo complesso e, in particolare, delle fasce più deboli quali i
giovani, gli anziani, i disoccupati, i disabili e gli immigrati regolari tra i suoi scopi principali. Nel generale quadro di difficoltà del Paese e dell’Ente Provincia nello specifico,
verrà data risposta ai bisogni espressi dalla cittadinanza nei settori della formazione professionale, del collocamento al lavoro e dell’istruzione attraverso azioni di politica
attiva del lavoro mirate alle concrete esigenze delle diverse categorie di utenti.
MOTIVAZIONE
Attuare politiche volte allo sviluppo sostenibile attraverso la programmazione della gestione dei rifiuti, il contrasto all’inquinamento del suolo e del sottosuolo, delle acque e
dell’aria, la salvaguardia del territorio, sia con il controllo della pianificazione comunale che con la verifica dell’osservanza delle norme in materia di difesa idrogeologica e
idraulica, e, in generale, il miglioramento delle vivibilità e delle condizioni di benessere dei cittadini. Garantire la mobilità personale e il trasporto pubblico locale.
Contrastare la crisi occupazionale
FINALITA’
Rendere competitivo il sistema produttivo attraverso l’attività dei Centri per l’Impiego, il contrasto al precariato e al lavoro sommerso, lo sviluppo di azioni innovative e il
rafforzamento della formazione. Centrare politiche sulle esigenze della domanda. Realizzare la gestione integrata dei rifiuti. Garantire la sicurezza del territorio e la
protezione civile. Migliorare la qualità dell’aria e delle acque. Diminuire il rischio idraulico ed idrogeologico. Salvaguardare la porzione di territorio appartenente al demanio
fluviale tramite la corretta gestione delle concessioni demaniali fluviali.
N. 5 PROGETTI NEL PROGRAMMA
DIREZIONE OPERATIVA AMBIENTE TERRITORIO URBANISTICA
PUBBLICA ISTRUZIONE ANTISISMICA CONTRATTI
POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO FORMAZIONE PROFESSIONALE SERVIZI SOCIALI CENTRI PER L’IMPIEGO
STRADE TRASPORTI LAVORI PUBBLICI EDILIZIA SCOLASTICA
VIGILANZA SUL TERRITORIO
PROGETTO N. 2 DIREZIONE OPERATIVA AMBIENTE TERRITORIO URBANISTICA
34
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
La Direzione Operativa Ambiente, Territorio ed Urbanistica è una struttura complessa che si occupa di rilasciare autorizzazioni in materia di rifiuti, del coordinamento dei
Comuni appartenenti all’ex Ambito Territoriale Ottimale Imperiese in materia di rifiuti, di autorizzare e controllare le matrici ambientali (acqua, aria, oli minerali, caldaie,
energie rinnovabili, ecc.), di promuovere le politiche energetiche e le politiche di riduzione delle emissioni di CO2 sul territorio provinciale anche mediante l’adesione al
Piano dei Sindaci e la sua promozione nei confronti dei Comuni della provincia di Imperia, ha competenze di protezione civile, educazione ambientale, si occupa della
realizzazione e manutenzione delle opere idrauliche sui corsi d’acqua provinciali, della istruttoria di piccole derivazioni d’acqua, ricerca di acque sotterranee, della
predisposizione delle varianti sostanziali ai piani di bacino, progetti e studi correlati; svolge attività di supporto e sviluppo del sistema informativo provinciale, provvede al
controllo dei SUA, formulazione osservazioni rilievi di legittimità relativamente agli stessi, al controllo sull’attività urbanistico - edilizia dei Comuni della Provincia, rilascia
nulla osta in deroga, approva varianti ai PRG, esercita le competenze in materia di polizia idraulica, rilascia pareri, autorizzazioni e varianti puntuali sui Piani di Bacino,
provvede all’istruttoria tecnica ed amministrativa su pratiche di concessione demaniali, provvede alla regolarizzazione delle situazioni in essere non regolarizzate e alla
verifica delle situazioni di abusività sull'area demaniale sia perpetrata con occupazioni di aree o con opere, completa il rilascio di contributi in materia urbanistica utilizzando
i fondi a suo tempo erogati dalla Regione, rilascia autorizzazioni in materia di Difesa del suolo, gestisce le pratiche finalizzate ad ottenere le autorizzazioni paesistiche in zone
vincolate, esprime pareri su progetti preliminari di PUC, verifica la legittimità delle varianti. La Direzione operativa provvede anche alla diffusione di modelli informatici sul
sito e documenti informativi accessibili all'utenza ed utili per la semplificazione delle procedure amministrative.
Nell’anno 2014 il Settore interverrà sulle seguenti attività strategiche:
“discarica pubblica di rifiuti solidi urbani in loc. Collette Ozotto nei Comuni di Sanremo e Taggia”;
“attuazione convenzione tra la Provincia di Imperia ed i Comuni per la gestione delle funzioni in materia di vincolo idrogeologico – L.R. 7/2011 art. 3”.
OBIETTIVI
Anno
Codice
obiettivo
2014/2016 2.2.1
Obiettivo
Garanzia della funzione
Indicatore di performance
Peso Indicatore
Attività svolta – atti amministrativi
10%
Attività svolta – corsi
Importo incassato per concessioni demaniali
Istanze ufficio Ambiente
Pratiche Commissione Beni Ambientali
Pratiche Comitato Tecnico Urbanistico Provinciale
Ricorsi Ufficio Ambiente
Ricorsi Ufficio Polizia Fluviale
Rinnovi concessioni demaniali
Nuove istanze concessioni demaniali
Nuove istanze concessioni idriche
Progetti e programmi
5%
15%
5%
5%
5%
10%
10%
5%
5%
5%
10%
35
2014/2016 2.2.2
2014/2016
2.2.3
2014/2016
Conferenze dei servizi in materia di urbanistica e idraulica
TOTALE
Discarica Pubblica di Rifiuti solidi urbani Grado di raggiungimento attività predisposizione atti di gara
in località Collette Ozotto nei comuni di Grado raggiungimento attività valutazione offerte e conferenza dei
Sanremo e Taggia
servizi.
TOTALE
Attuazione convenzione tra la Provincia di Grado di raggiungimento attività valutazione offerte e conferenza
Imperia ed i Comuni per la gestione delle dei servizi
funzioni in materia di vincolo
idrogeologico. L.R. 7/2011 art. 3
Trasparenza
Realizzazione adempimenti trasparenza
10%
100%
60%
40%
100%
100%
100%
FINALITÀ
Realizzare la gestione integrata dei rifiuti, garantire la sicurezza del territorio e la protezione civile, migliorare la qualità dell’aria e delle acque, diminuire il rischio
idraulico ed idrogeologico, salvaguardare la porzione di territorio appartenente al demanio fluviale tramite la corretta gestione delle concessioni demaniali fluviali,
controllare e garantire la tutela paesaggistica.
MOTIVAZIONE
Semplificazioni delle procedure amministrative, riduzione della burocrazia, soddisfacimento dell’utenza, controlli ed attività in ossequio alle normative regionali e statali
in materia di Ambiente, Territorio ed Urbanistica.
RISORSE STRUMENTALI
AUTO
PC/PC PORTATILI
STAMPANTI
FAX
SCANNER
FOTOCOPIATRICI
CELLULARI
ALTRO
N. 8 di cui una in condivisione con Sett. Patrimonio
N. 63 di cui 6 non funzionanti + 1 portatile
N. 41 di cui 18 non funzionanti a causa di carenza di toner e/o manutenzione
N. 5 di cui solo 2 attivo
N. 3 di cui solo uno funzionante
N. 2 di cui una prestata all’Uff. Consiglio
N. 11
N. 3 Plotter mal funzionanti
N. 8 kit firma digitale –
N. 2 taglierine di cui una non funzionante
N. 1 tecnigrafo
RISORSE UMANE:
n. 1 dirigente
n. 25 unità Cat. D di cui 3 a tempo determinato
36
n. 17 unità Cat. C di cui 4 a tempo determinato
n. 8 unità di Cat. B di cui 3 a tempo determinato.
COERENZA CON LA PIANIFICAZIONE LOCALE, REGIONALE, NAZIONALE E COMUNITARIA:
Programma di Governo
Programma Regionale di Sviluppo
Piani Regionali di Settore
Piano Territoriale di Coordinamento
Piano di indirizzo Territoriale
Piano Triennale LL.PP.
Accordi di Programma
Protocolli di intesa
Regolamenti e direttive nazionali
Regolamenti e direttive regionali
Altro: Piano Provinciale Rifiuti
X
□
X
□
X
□
X
□
X
□
X
□
X
□
X
□
37
PROGETTO N. 7 PUBBLICA ISTRUZIONE ANTISISMICA APPALTI – AZIONE ANTISISMICA E AZIONE PUBBLICA ISTRUZIONE
DESCRIZIONE DELLE AZIONI
CEMENTO ARMATO – ANTISISMICA
L’ufficio svolge le funzioni inerenti il cemento armato ai sensi delle leggi 64/1974, 1086/1971 e D.P.R. 380/2001 e s.m.i. ed esplica le funzioni delegate dalla L.R. n.
50/2012relative alla sismica di seguito riportate:
- esame tecnico formale , protocollazione ed archiviazione delle pratiche, integrazioni, varianti, relazioni finali e collaudi;
- tenuta archivio cemento armato, attività di ricerca, visura ed estrazione di copie e documenti giacenti nell’archivio;
- esame tecnico sostanziale delle pratiche soggette a controllo nonché relative ad integrazioni e varianti;
- trattazione delle pratiche di violazione antisismica con la procedura e partecipazione al dibattimento nel corso del procedimento penale;
- ispezione in cantiere riguardante le pratiche soggette a controllo;
- autorizzazione preventiva per le pratiche ricadenti nei comuni in zona 2 introdotta dalla L.R. n. 50/2012 e s.m.i.
Con l’approvazione della citata legge regionale 50/2012, entrata in vigore il 30 settembre 2013, l’attività dell’ufficio cemento armato - antisismica é notevolmente
aumentata in quanto in quanto occorre effettuare l’esame tecnico sostanziale delle pratiche soggette a controllo nonché delle relative integrazioni rilasciando
l’autorizzazione sismica preventiva. La legge regionale 11/2013, di “modifica” della legge regionale 50/2012, non ha recepito i rilievi formulati dalle quattro Province in
sede U.R.P.L. limitandosi a differire nel tempo quanto stabilito dalla legge regionale 50/2012. L’ufficio sta predisponendo un regolamento per l’applicazione delle tariffe
per il rilascio delle autorizzazioni.
FINALITA’
Le attività dell’Ufficio sono finalizzate a garantire l’esercizio delle attività trasferite e delegate.
MOTIVAZIONE
L’attività dell’Ufficio è rivolta al rispetto degli adempimenti previsti dalla normativa vigente.
RISORSE STRUMENTALI
L’Ufficio è dotato della seguente strumentazione:
n. 3 p.c.
n. 3 stampanti
n. 1 scanner
PUBBLICA ISTRUZIONE
Nell’ambito della pubblica istruzione il Settore garantisce l’ordinario funzionamento dei 25 plessi scolastici di competenza. In particolare:
- piano provinciale di dimensionamento della rete scolastica di ogni ordine e grado e dell’offerta formativa negli istituti scolastici superiori di secondo grado,
attuazione;
- attivazione dei servizi di supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli alunni con handicap o in situazione di svantaggio frequentanti la scuola secondaria
superiore;
38
-
-
attività diretta a garantire, nei limiti delle risorse finanziarie a disposizione, la copertura delle spese telefoniche, di cancelleria e varie d’ufficio degli istituti
scolastici di competenza, nell’ambito degli obblighi di realizzazione, fornitura e manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici;
completamento dell’attività avviata nel corso del 2012 nell’ambito dell’accordo di programma per l’integrazione, l’inclusione sociale ed il successo formativo
2009/2012 (deliberazione del Consiglio Provinciale n. 68/2009): attuazione di uno specifico progetto in rete tra le scuole secondarie di primo e di secondo grado
avente come obbiettivo la lotta al fenomeno della dispersione scolastica che si concluderà nell’anno scolastico 2014/2015.
coordinamento attività extrascolastiche delle palestre gestite dagli istituti scolastici di competenza;
attuazione del progetto “Educazione civica nelle scuole”;
piano di utilizzazione delle aule d’intesa con le istituzioni scolastiche.
OBIETTIVI
Anno
2014/2016
Codice
obiettivo
2.7.1
Obiettivo
Garanzia della funzione
Trasparenza
Indicatore di performance
Attività di archiviazione
Attività di protocollazione
Attività inerente autorizzazione sismica
Attività propedeutica alla predisposizione del regolamento
Attuazione piano
Attuazione progetto dispersione scolastica
Autorizzazione sismica preventiva
Numero pratiche soggette a controllo
Realizzazione funzioni a sostegno handicap
Efficienza attività di Protocollazione
Realizzazione progetto “Educazione civica nelle scuole”
Ripartizione risorse finanziarie
Violazione antisismica e cemento armato
Efficienza azione controllo cantieri
TOTALE
Realizzazione adempimenti trasparenza
Peso
Obiettivo
6%
8%
11%
3%
7%
8%
15%
3%
15%
3%
3%
10%
3%
5%
100%
100
FINALITA’
Garantire l’istruzione pubblica superiore.
MOTIVAZIONE
L’attività riguardante la pubblica istruzione è motivata dall’obbligo di svolgimento delle funzioni di cui alla normativa statale e regionale.
39
RISORSE STRUMENTALI
L’Ufficio è dotato della seguente strumentazione:
n. 2 p.c.
n. 2 stampanti
n. 1 fax
RISORSE UMANE:
n. 1 Dirigente (Quota parte)
n. 3 unità cat. D
n. 1 unità cat. C
40
PROGETTO N. 9 POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO FORMAZIONE PROFESSIONALE SERVIZI SOCIALI CENTRI PER L’IMPIEGO
DESCRIZIONE DEL PROGETTO:
L’area Politiche attive per il lavoro – Formazione professionale del Settore ha come finalità generale per il 2014 la programmazione e realizzazione di interventi di
politiche attive per il lavoro.
Rispetto alle programmazioni passate, che consentivano di finanziare esclusivamente corsi di formazione professionale, la programmazione attuale offre l’opportunità
di realizzare attività diverse, complementari ed integrate, nella logica di favorire l’inserimento lavorativo e mantenere adeguate le competenze professionali dei
lavoratori, nonché intervenire per l’integrazione tra il mondo della scuola ed il mondo della formazione.
La Provincia di Imperia pertanto si adopera affinché nella propria programmazione siano realizzate le diverse tipologie di attività ammissibili: azioni di work experience,
formazione occupati e disoccupati, azioni di integrazione con il sistema dell’istruzione, azioni di consulenza e tutoraggio in percorsi di outplacement, azioni di
orientamento e counselling, studi di piani di fattibilità aziendali, interaziendali e di settore, incentivi economici per supportare la creazione di impresa, aiuti alle imprese
per assunzioni di personale a tempo indeterminato.
I progetti pertanto definiscono filiere logiche e sequenziali di azioni (ad es. orientamento, formazione, esperienze di lavoro, incentivi all’assunzione o all’avvio di
impresa) nell’ambito di percorsi di inserimento lavorativo.
Importante è inoltre l’integrazione tra soggetti, ossia forme di partenariato costituite tra soggetti che ricoprono ruoli chiave nell’ambito del contesto socio-economico
delle azioni proposte, e che assumano un ruolo specifico e significativo nell’ambito del progetto da realizzare.
1.1
Ufficio Programmazione
Piano operativo provinciale di istruzione e formazione professionale
Il Piano operativo provinciale di istruzione e formazione professionale, previsto dalla L.R. 11 maggio 2009 n. 18 e s.m.i. “Sistema educativo regionale di istruzione,
formazione e orientamento” all’art. 62, approvato dal Consiglio Provinciale, rappresenta il documento di programmazione con il quale la Provincia recepisce il quadro
normativo di riferimento ed individua gli indirizzi e le priorità di intervento in materia di politiche formative e di promozione occupazionale, con riferimento alla
situazione socio – economica provinciale, avvalendosi della consultazione delle parti sociali.
Stanti i diversi elementi di indeterminatezza legati, tra altro, ai provvedimenti di riforma delle autonomie locali ed all’avvio della nuova programmazione comunitaria
2014/2020, nonché la necessità di completare in tempi adeguati la programmazione comunitaria 2007/2013, la Provincia di Imperia sta definendo in raccordo con la
Regione Liguria e le altre Province liguri l’impianto del nuovo documento di programmazione.
Avvisi pubblici per la presentazione di progetti formativi
Si darà attuazione al Piano operativo provinciale di istruzione e formazione professionale mediante l’emanazione di avvisi pubblici per la presentazione di progetti
formativi, afferenti alle diverse linee d’intervento, secondo la tempistica prevista dalla Regione Liguria.
All’emanazione degli avvisi pubblici seguirà l’attività di selezione delle attività da ammettere a finanziamento.
Fondo Sociale Europeo – Programmazione 2014/2020 – Obiettivo Tematico 8
Promuovere un’occupazione sostenibile e di qualità e sostenere la mobilità dei lavoratori
41
Priorità d’investimento:
Accesso all’occupazione per le persone in cerca di lavoro e inattive
Adattamento dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori ai cambiamenti
Modernizzazione delle istituzioni del mercato del lavoro
Ipotesi di spesa: Da definire in relazione agli stanziamenti che verranno assegnati alle Province dalla Regione Liguria per la programmazione 2014/2020
Fondo Sociale Europeo – Programmazione 2014/2020 – Obiettivo Tematico 9
Promuovere l’inclusione sociale e combattere la povertà e ogni discriminazione
Priorità d’investimento:
Inclusione attiva, anche per promuovere le pari opportunità e la partecipazione attiva e migliorare l’occupabilità
Migliore accesso a servizi accessibili, sostenibili e di qualità
Promozione dell’imprenditorialità sociale e dell’integrazione professionale nelle imprese sociali e dell’economia sociale e solidale
Ipotesi di spesa: Da definire in relazione agli stanziamenti che verranno assegnati alle Province dalla Regione Liguria per la programmazione 2014/2020
Fondo Sociale Europeo – Programmazione 2014/2020 – Obiettivo Tematico 10
Investire nell’istruzione, nella formazione e nella formazione professionale per le competenze e l’apprendimento permanente
Priorità d’investimento:
Riduzione e prevenzione dell’abbandono scolastico precoce e promozione dell’uguaglianza di accesso all’istruzione ed alla formazione
Miglioramento della qualità, dell’efficacia dell’istruzione superiore e di livello equivalente e dell’accesso allo stesso al fine di aumentare la partecipazione ed i tassi
di riuscita specie per i gruppi svantaggiati
Miglioramento dell’aderenza al mercato del lavoro dei sistemi di istruzione e formazione
Ipotesi di spesa: Da definire in relazione agli stanziamenti che verranno assegnati alle Province dalla Regione Liguria per la programmazione 2014/2020
Fondo Sociale Europeo – Programmazione 2014/2020 – Obiettivo Tematico 11
Rafforzare la capacità istituzionale e delle autorità pubbliche e delle parti interessate e promuovere un’amministrazione pubblica efficiente
Priorità d’investimento:
Rafforzamento delle capacità di tutti i soggetti interessati che operano nei settori dell’istruzione, della formazione permanente, della formazione e delle politiche
sociali e del lavoro
Ipotesi di spesa: da definire in relazione agli stanziamenti che verranno assegnati alle Province dalla Regione Liguria per la programmazione 2014/2020
1.2
Ufficio Gestione Corsi
L’Ufficio Gestione per l’annualità 2014 prosegue, così come negli anni precedenti, nell’espletamento delle funzioni amministrative, contrattuali, contabili e finanziarie,
dirette a dare avvio ed attuazione alle attività formative approvate in sede programmatoria nei tempi previsti dagli atti regionali di assegnazione delle risorse.
Lo stesso Ufficio svolge anche attività di controllo - verifica e monitoraggio in itinere – mirata ad accertare che l’azione formativa sia attuata dai soggetti beneficiari in
conformità al progetto approvato e nel rispetto degli adempimenti formali e sostanziali previsti dalle specifiche normative di settore (fonti normative comunitarie, fonti
normative nazionali primarie e secondarie del Ministero del Lavoro, normativa regionale e conseguenti disposizioni attuative).
1.3
Ufficio Gestione Finanziaria
42
L’Ufficio nel corso dell’anno 2014 si occuperà della gestione amministrativa, finanziaria e di controllo dei finanziamenti relativi a:
P.O.R. F.S.E. programmazione 2013 di complessive € 3.282.500,00;
p.- F.S.E. programmazione 2012 di complessive € 3.542.500,00;
F.S.E. Asse III Tutte le abilità al centro per un importo complessivo di € 3.424.844,65;
Percorsi triennali e precisamente 1° anno per € 569.607,08 2° anno € 664.499,68 3° anno € 475.976,03;
Piano apprendistato per un importo di € 517.863,40;
Legge 236/93 Interventi urgenti a sostegno occupazione per un importo di € 545.503,38;
Legge 53/2000 - finanziamento per progetti di formazione destinati a lavoratori occupati per € 106.175,36.
Inoltre si dovrà procedere alla chiusura dei dati contabili relativi ai finanziamenti dei piani provinciali P.O.R. F.S.E. codificati IM11 gestiti per complessive € 3.184.748,51
predisponendo dei cronoprogrammi su tutte le attività realizzate e certificate secondo quanto stabilito dalle disposizioni comunitarie, regionali e provinciali. Inoltre si
dovrà procedere alla chiusura delle partite contabili relative al piano “ Operatori socio sanitari” codice IM11I.OSS gestito per 150.000,00, percorsi triennali di cui al
codice IM08TS (1- 2 - 3 anno) per complessive € 2.028.716,00, Piano apprendistato di cui al codice IM07APP gestito per € 909.352,00.
Infine si procederà alla predisposizione dei provvedimenti di liquidazione(anticipi acconti e saldi) a favore degli Enti di Formazione/Aziende, previo controllo delle
domande di rimborso presentate per lo svincolo dei finanziamenti ed all’implemento di tutti i dati contabili sul sistema Lotus Notes.
1.4
Ufficio Controlli Finanziari
Nel corso del 2014 si provvederà all’acquisizione, alla valutazione e all’approvazione dei rendiconti relativi alle seguenti attività e precisamente:
-
P.O.R. – FSE programmazione 2011;
P.O.R. – FSE programmazione di cui al codice IM11 AD – accordo crisi;
percorsi triennali di cui al codice IM11TS-3;
P.O.R. – FSE programmazione 2012
Per quanto concerne la certificazione della spesa, disciplinata dal “Manuale dei controlli di primo livello” approvato dalla regione con Decreto del Dirigente n.
2064 del 28/7/2008 applicata alla diverse linee di finanziamento regionale, si provvederà a controllare le domande di rimborso, presentate sia dagli Enti di
Formazione accreditati quindi operanti sul data base dati, condivisa con la Regione ed il Ministero, Lotus Notes, sia dalle Aziende, per le quali occorrerà
procedere all’inserimento manuale dei dati.
Tale attività riguarderà principalmente le attività finanziate con fondi P.O. ob CRO FSE 2007-2013 e precisamente:
programmazione 2011;
programmazione 2012;
programmazione 2013;
F.S.E. Tutte le abilità al centro;
Consisterà in una prima verifica a tavolino di tutte le domande cartacee: gli Enti di Formazione accreditati opereranno direttamente sul data base Lotus Notes, mentre
per le Aziende e gli altri soggetti beneficiari dei contributi occorrerà inserire manualmente le certificazioni di spesa da loro presentate.
La seconda procedura di verifica, in base all’art. 13 del Reg. CE 1828/06 consiste nella verifica a campione in loco di singole operazioni. Quindi trimestralmente si
procederà a verificare presso i soggetti attuatori delle attività finanziate, un campione rappresentativo di tutte le operazioni certificate nel trimestre in esame e
43
successivamente, entro in termini previsti dalle Disposizioni Attuative, si provvederà a redigere la Relazione trimestrale sui controlli e a certificare alla Regione
l’ammontare delle spese sostenute e certificate dai soggetti beneficiari.
Di seguito si riportano i dati complessivi di quanto certificato dal 01.01.2007 al 31.12.2013 relativamente alle attività finanziate con FSE:
Certificazione delle
spese al 31.12.2013
Importo
Totale
Importo FSE
Importo Naz.
Pub.
Importo
Regione
Importo
Quota
Privata
Totale asse I
4.437.822,32
1.450.424,16
2.418.796,34
12.032,16
556.569,66
Totale asse II
11.575.818,34
4.325.883,30
7.214.049,95
35.885,09
-
Totale asse III
3.147.140,57
1.176.086,43
1.961.298,04
9.756,10
-
Totale asse IV
42.953,65
26.768,71
133,16
-
Totale asse VI
151,05
94,13
0,47
-
Totale asse
I+II+III+VI
19.203.885,93
11.621.007,17
57.806,98
556.569,66
16.051,78
56,45
6.968.502,12
1.5
Ufficio Controlli Amministrativi – Fisico Tecnici
In materia di controlli l’Ufficio proseguirà nel corso del 2014 nella propria attività ispettiva tradizionale sul fronte (1) della verifica ex ante di idoneità locali e
attrezzature, sia con visite in loco, sia su base documentale, (2) dell’ispezione in loco su operazioni in essere, corsuali e non, nel rispetto anche di quanto previsto dal
Reg. UE 1828/06 e dal “Manuale dei controlli di primo livello dell’Autorità di Gestione” (Decreto Dirigente n. 2064/08) e (3) dell’ispezione amministrativa di “vigenza
corso” condotta utilizzando la versione 01 dell’innovativo sistema di monitoraggio denominato:
44
Si proseguirà inoltre nell’utilizzo dell’applicazione informatica denominata “Pista di controllo” al fine di rendere più efficiente ed efficace il monitoraggio fisicofinanziario trasversale (nelle diverse fasi di vita dell’azione formativa) sui corsi di formazione.
2. Servizi Sociali
Tra i compiti del Servizio Sociale della Provincia di Imperia vi sono la gestione del CENTRO PROVINCIALE ANTIVIOLENZA che costituisce la risposta istituzionale al
problema considerato in tutti i suoi vari aspetti (penali, civili, psicologici, educativi, di inserimento lavorativo, ecc.). e si avvale di tutti i partners sottoscrittori del
Protocollo Operativo così come ridefinito ai sensi della DGR 194/2013 (ASL, Prefettura, Questura, Carabinieri, Distretti Sociosanitari).
La realizzazione e gestione del Centro, così come previsto dalla L.R. 12/2007 e della Deliberazione di Giunta Regionale n. 1066 del 14/09/2007, prevede, tra l’altro:
la gestione e il coordinamento delle volontarie che operano all’interno del Centro;
l’erogazione dei servizi del Centro a favore delle utenti e la presa in carico del singolo caso;
la collaborazione con la Regione per l’attuazione della L.R. 12/2007 anche tramite la realizzazione di incontri, la predisposizione di materiale rendicontativo
nonché la gestione, la fruizione e il coordinamento delle banche dati dei centri antiviolenza;
la gestione e l’utilizzo di due alloggi protetti per i quali è stato sottoscritto in data 26/10/2009 il relativo contratto di comodato con l’ARTE di Imperia;
la gestione di un terzo alloggio protetto per il quale è stato sottoscritto il relativo contratto di comodato con il Comune proprietario dell’immobile;
la predisposizione degli atti e la partecipazione alla selezione per il conferimento degli incarichi per il Centro Provinciale Antiviolenza;
l’attuazione, in collaborazione con l’ASL 1 Imperiese, la Questura e i Carabinieri di uno o più progetti di peer-education rivolto a istituti scolastici superiori per
favorire la sensibilizzazione sulle specifiche tematiche delle violenze sulle donne e i minori;
la realizzazione di campagne di sensibilizzazione rivolte alle istituzioni scolastiche di secondo grado dell’anno scolastico in corso nonché di una campagna di
sensibilizzazione e una specifica iniziativa rivolta a tutto il territorio provinciale e realizzata in occasione del 25 novembre “Giornata Internazionale contro la
Violenza sulle donne”;
la predisposizione e realizzazione, in occasione dell’anniversario dell’apertura del Centro Provinciale Antiviolenza, di eventi informativi volti a sensibilizzare la
popolazione sulla specifica materia;
Riguardo alle altre attività del Servizio, quella del Coordinamento Tecnico Provinciale, istituito da oltre dieci anni e considerato a livello regionale (e non solo) una
buona prassi per la capacità di coordinamento dei diversi servizi che assistono le fasce deboli, consiste nella realizzazione di uno o più corsi di formazione attivati sulla
base dell’avviso pubblico annualmente emesso a valere sul F.S.E. P.O. Competitività Regionale ed Occupazione 2007/2013 per la programmazione di interventi sull’Asse
III Inclusione Sociale destinati a fasce deboli e marginali del mondo del lavoro.
Nello specifico vengono attuati diversi incontri con gli operatori sociali e socio-sanitari del territorio per la progettazione dell’attività formativa, per l’individuazione dei
criteri di priorità per la realizzazione della stessa e per la segnalazione dei soggetti ad essa partecipanti (Gruppo Integra).
Infine nell’ambito del Settore Sociale si provvede:
- a collaborare con l’ufficio inserimento lavorativo disabili di questa Amministrazione e con il Comitato Tecnico di cui alla Legge 68/99;
- a collaborare con il Distretto Sociosanitario n. 3 relativamente alle funzioni conseguenti alla L. 328/2000 e alla L.R. 12/2006;
- a collaborare, ove necessario, con l’ASL 1 Imperiese e con le altre istituzioni del territorio per la realizzazione di singoli eventi e/o di specifiche giornate
informative.
3. Università
Il Polo Universitario di Imperia è attivo dall’anno accademico 1992/1993.
45
Dall’agosto 1995 alla gestione diretta esercitata dall’Amministrazione Provinciale di Imperia, è subentrata la Società di promozione per l’Università nell’Imperiese p.A.
(S.P.U.I.), costituita dall’Amministrazione Provinciale, socio di maggioranza, e da 13 Comuni del litorale da Ventimiglia a Cervo.
E’ gestito in convenzione con l’Università di Genova dalla S.P.U.I. S.p.A.
E’ concepito come campus universitario immerso nel verde con biblioteca, mensa, aule, segreteria, sale studio, laboratori, teatro e sale computer situati in edifici
adiacenti. Il contatto con i Docenti, che provengono da Genova, è quotidiano.
Attualmente sono attivi nel Polo:
• Corso di laurea in Economia Aziendale (corso triennale);
• Corso di laurea in Giurista dell’Impresa e dell’Amministrazione (corso triennale);
• Corso di laurea Magistrale in Giurisprudenza (corso quinquennale);
• Corso di laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (D.A.M.S.) (corso triennale);
PREVISIONE ISCRITTI PER L’ANNO ACCADEMICO 2013/2014
GIURISPRUDENZA
590
ECONOMIA
318
D.A.M.S.
200
Totale
1108
4. Centri per l’Impiego
Negli ultimi anni sono stati attivati importantissimi interventi nel Mercato del Lavoro, frutto di normative nazionali e regionali, e generati soprattutto per venire
incontro alle indicazioni date da parte dell’Unione Europea (si vedano le direttive all’interno della cosiddetta Lisbon Strategies): in particolare le varie riforme hanno
comportato per le Province la piena titolarità di politiche attive del lavoro, che hanno avuto il loro perno sul sistema territoriale dei Centri per l’Impiego. A questi è stato
dato il compito di rappresentare all’interno dei territori provinciali una sorta di rete di “terminali intelligenti”, in grado di erogare servizi per il lavoro in maniera sempre
più integrata con i servizi per la formazione, per l’istruzione e per le fasce del disagio sociale.
L’Amministrazione Provinciale di Imperia ha dimostrato una forte attenzione a questi temi, organizzando una specifica e qualificata rete di servizi per il lavoro, gestiti
direttamente e organizzati sui servizi alle persone, i servizi alle imprese ed il collocamento mirato.
4.1
Ufficio Amministrativo
Nello specifico, all’interno del Settore l’attività dell’Ufficio Amministrativo dei Centri per l’Impiego si esplica in:
•
•
•
•
•
•
•
Funzioni amministrative del Servizio Centri Impiego (ad esempio: predisposizione delibere, determinazioni, provvedimenti, appalti, contratti);
Programmazione, gestione e rendicontazione delle attività finanziate con F.S.E., risorse regionali, risorse ministeriali, ecc.;
Pratiche di mobilità collettiva e individuale da sottoporre all’esame della Sottocommissione e della Commissione Provinciale Tripartita Permanente;
Predisposizione lista di mobilità e relative comunicazioni;
Riunioni della Commissione Tripartita Permanente e della Sottocommissione Tripartita Permanente;
Mobilità nelle Pubbliche Amministrazioni della Provincia di Imperia (D.Lgs. 165/01, art 34 bis) e dei Contratti di Formazione e Lavoro della Pubblica
Amministrazione;
Servizio Eures (European Employment Services;
46
•
Osservatorio del Mercato del Lavoro, strumento utile all’elaborazione delle politiche attive per il lavoro e con esse alle attività di orientamento e formazione e
agli adempimenti statistici a seguito di richieste di Enti pubblici e soggetti privati.
4.2
Centri per l’Impiego
I tre Centri per l’Impiego di Imperia, Sanremo, Ventimiglia sono strutturati per offrire:
•
•
•
•
•
•
Il servizio di accoglienza
L'accoglienza rappresenta il primo momento di incontro fra il Centro per l'impiego e la persona in cerca di lavoro: è quindi importante che, nell'erogazione del
servizio, vengano da subito interpretate correttamente le domande dell'utente, al fine di supportarlo al meglio nella formulazione delle richieste.
Il servizio di informazione
Il servizio ha l’obiettivo di raccogliere, organizzare, produrre ed erogare informazioni utili per favorire l’inserimento lavorativo delle persone in cerca di lavoro.
Si accede al servizio recandosi direttamente al Centro per l’impiego o consultando il sito web.
Il patto per la ricerca occupazionale
Il patto per la ricerca occupazionale contiene i reciproci impegni, cioè le azioni che il Centro per l’impiego deve svolgere per aiutare le persone ad inserirsi nel
mondo del lavoro e le azioni che i disoccupati devono compiere per trovare lavoro. Il patto viene stipulato con tutte le persone che acquisiscono lo stato di
disoccupazione.
Il servizio di orientamento e sostegno all’inserimento lavorativo
I Centri per l’impiego della Provincia di Imperia, al fine di favorire l’inserimento lavorativo delle persone in cerca di lavoro e di migliorarne l’occupabilità, hanno
predisposto un pacchetto di servizi e strumenti specificamente pensati per aiutare le persone nella ricerca del lavoro e nella promozione della propria
candidatura, nella scelta di opportunità formative per l’acquisizione e l’aggiornamento di competenze (corsi di formazione, tirocini, ecc.), oltre che nella ricerca
di lavoro in Europa (servizio EURES).
I servizi per chi cerca lavoro
Il servizio di incontro domanda/offerta di lavoro è uno strumento importante per favorire l’inserimento nel mercato del lavoro dei disoccupati. L'andamento
congiunturale negativo ha avuto riflessi anche su questo servizio.
Avviamenti a selezione nella pubblica amministrazione (art. 16 L. 56/87)
I Centri per l’impiego svolgono anche il servizio di avviamento a selezione nella pubblica amministrazione ai sensi dell’art. 16 della L. 56/87. Il servizio offre ai
lavoratori la possibilità di essere assunti da enti pubblici per posizioni lavorative che richiedono il solo requisito della scuola dell’obbligo.
4.3
Collocamento persone disabili e categorie protette (Ufficio Disabili Provinciale)
L’Ufficio Collocamento Disabili della Provincia ha competenze specifiche riguardanti l’inserimento nel mondo del lavoro di persone con disabilità e persone
appartenenti a categorie protette (art. 18 L. 68/99). In particolare, l’Ufficio si occupa di:
• iscrizione e gestione elenchi e graduatorie dei disabili;
• consulenza e informazione ad aziende e a lavoratori: sulle procedure previste dalla normativa, sulle modalità di autocandidatura alle aziende, sulle opportunità
di lavoro presenti nel territorio, su progetti specifici volti a promuovere l’inserimento lavorativo di persone con criticità di inserimento;
• colloqui mirati per la valorizzazione delle competenze e delle potenzialità lavorative di coloro che cercano un’occupazione;
• ricerca del personale per le aziende che si avvalgono del servizio di preselezione;
• Promozione di tirocini propedeutici all’inserimento lavorativo.
47
OBIETTIVI
Anno
2014/2016
2014/2016
Codice
obiettivo
2.9.1
2.9.2
Obiettivo
Indicatore di performance
Garanzia della
funzione
Attività interne richieste dall’ente Provincia: effettuazione delle
attività richieste
Centri per l’impiego: utenza presa in carico
Gestione attività: volume attività impegnata
Monitoraggio gestione finanziaria: pagamenti
Programmazione Politiche attive per il lavoro: volume attività
programmata
Rendicontazione controlli finanziari: volume attività validata
controllata
Servizi sociali: utenza presa in carico
Ufficio Amministrativo Centri Impiego: volume attività impegnata
nei termini previsti
Ufficio Disabili: utenza presa in carico
Vigilanza: idoneità locali
Vigilanza: volume attività controllata
TOTALE
Realizzazione adempimenti Programma Triennale della
Trasparenza
Trasparenza
Peso
Indicatore
10%
10%
10%
10%
10%
10%
10%
10%
10%
3%
7%
100%
100%
FINALITA’
L’area Politiche attive per il lavoro – Formazione professionale del Settore ha come finalità generale per il 2014 la programmazione e realizzazione di interventi di
politiche attive per il lavoro.
Rispetto alle programmazioni passate, che consentivano di finanziare esclusivamente corsi di formazione professionale, la programmazione attuale offre l’opportunità
di realizzare attività diverse, complementari ed integrate, nella logica di favorire l’inserimento lavorativo e mantenere adeguate le competenze professionali dei
lavoratori, nonché intervenire per l’integrazione tra il mondo della scuola ed il mondo della formazione.
La Provincia di Imperia pertanto si adopera affinché nella propria programmazione siano realizzate le diverse tipologie di attività ammissibili: azioni di work experience,
formazione occupati e disoccupati, azioni di integrazione con il sistema dell’istruzione, azioni di consulenza e tutoraggio in percorsi di outplacement, azioni di
48
orientamento e counselling, studi di piani di fattibilità aziendali, interaziendali e di settore, incentivi economici per supportare la creazione di impresa, aiuti alle imprese
per assunzioni di personale a tempo indeterminato.
I progetti pertanto definiscono filiere logiche e sequenziali di azioni (ad es. orientamento, formazione, esperienze di lavoro, incentivi all’assunzione o all’avvio di
impresa) nell’ambito di percorsi di inserimento lavorativo.
Importante è inoltre l’integrazione tra soggetti, ossia forme di partenariato costituite tra soggetti che ricoprono ruoli chiave nell’ambito del contesto socio-economico
delle azioni proposte, e che assumano un ruolo specifico e significativo nell’ambito del progetto da realizzare.
MOTIVAZIONE
Adempiere alle funzioni attribuite alla Provincia dalle normative vigenti in materia di Politiche del Lavoro, Centri per l’Impiego, Sociale, Istruzione e Università.
Dare risposte concrete ai bisogni espressi dalla collettività locale in materia formativa e occupazionale. Dare sostegno alle fasce più deboli.
RISORSE STRUMENTALI
Il Settore è dotato della seguente strumentazione:
AUTO
N. 3
PC/PC PORTATILI
N. 66 pc + 11 pc portatili
STAMPANTI
N. 58
FAX
N. 8
SCANNER
N. 8
FOTOCOPIATRICI
N. 4
CELLULARI
N. 2
ALTRO
N. 6 kit firma digitale
RISORSE UMANE:
n. 1 Dirigente
n. 28 unità categoria D (di cui 8 temporanei)
n. 8 unità categoria C
n. 9 unità categoria B
COERENZA CON LA PIANIFICAZIONE LOCALE, REGIONALE, NAZIONALE E COMUNITARIA:
Programma di Governo
Programma Regionale di Sviluppo
Piani Regionali di Settore
Piano Territoriale di Coordinamento
Piano di indirizzo Territoriale
Piano Triennale LL.PP.
Accordi di Programma
X
□
X
□
X
□
X
□
X
□
X
□
X
□
49
Protocolli di intesa
Regolamenti e direttive nazionali
Regolamenti e direttive regionali
Altro
X
□
X
□
X
□
X
□
50
PROGETTO N. 12 STRADE TRASPORTI LAVORI PUBBLICI EDILIZIA SCOLASTICA
DESCRIZIONE DEL PROGETTO:
La manutenzione ordinaria delle Strade Provinciali, dovrebbe, in linea teorica, garantire la sicura percorrenza di 770 km. di viabilità provinciale, con interventi mirati
che possono evitare grossi pericoli e numerosi problemi (ricostruzione muretti, sistemazione guard-rail e barriere di sicurezza in generale, sistemazione buche con
sacchi di asfalto a freddo), ma purtroppo non è così.
La situazione di predissesto dell’Ente non consente l’affidamento di alcun lavoro di Manutenzione Straordinaria per l’anno 2014, infatti a causa degli eventi meteo del
25-26/12/2013 e del 02/01/2014 i fondi necessari per effettuare i lavori di Somma Urgenza sono stati impegnati sui capitoli della Manutenzione Ordinaria per gli anni
2014/2015.
Tale situazione è estremamente negativa, poiché non consente di conservare un bene fondamentale per l’Ente, che assicura anche la mobilità all’interno dell’area
provinciale, con problemi e pericoli per la pubblica incolumità.
Tutti i tecnici del Settore sono impegnati nel seguire gli interventi di piccola manutenzione di cui sopra, ed ovviamente presidiano giornalmente il territorio per
verificare costantemente la situazione di tutte le aree a rischio sulle quali non è possibile intervenire.
Il Settore sta pertanto seguendo 18 interventi di Somma Urgenza ed ha predisposto oltre 40 progettazioni per interventi d’urgenza a seguito dell’evento meteo del 1619/01/2014.
Ai sensi della vigente normativa in materia il Settore, assicura il rilascio delle autorizzazioni per il trasporto conto proprio/conto terzi e per i trasporti eccezionali
vincolati a limite di peso.
Oltre ad autorizzare le gare sportive (motoristiche, automobilistiche, ciclistiche) che si svolgono sulle Strade Provinciali, in collaborazione con Prefettura e Forze
dell’ordine, l’Ufficio controlla e coordina l’attività di tutte le autoscuole e scuole nautiche della Provincia, nonché le autofficine autorizzate per i collaudi.
Al settore a seguito di deliberazione di Giunta Provinciale n. 87 del 30 aprile 2014 sono assegnate le attività afferenti la gestione tecnico amministrativa del patrimonio
immobiliare della Provincia ( Fabbricati, giardini e oliveto sperimentale ) .
Nell’anno 2014 il Settore si occuperà inoltre di:
a) Direzione dei Lavori relativa alla sistemazione della Strada ex militare Monesi-La Brigue (Fr)-Tende (Fr)-Limone Piemonte (Cuneo), recentemente appaltati.
b) Direzione dei Lavori dei tre progetti riguardanti la sistemazione delle strade provinciali n.2, 76, 69, situate all’interno del Parco delle Alpi Liguri. Il Progetto è stato
redatto dai tecnici del Settore.
OBIETTIVI
51
Anno
2014/2016
2014/20
16
Codice
obiettivo
2.12.1
2.12.2
Obiettivo
Garanzia
funzione
Trasparenza
Indicatore di performance
della
Efficacia interventi manutenzione ordinaria
Efficacia interventi manutenzione straordinaria
Efficacia manutenzione ordinaria edifici non scolastici
Efficacia manutenzione ordinaria edifici scolastici
Efficacia manutenzione straordinaria edifici non scolastici
Efficacia manutenzione straordinaria edifici scolastici
Efficienza approvazione lavori Viabilità
Efficienza approvazione lavori Stabili
Efficienza attività autorizzazioni trasporti 2
Efficienza controlli tecnico ispettivi edifici
Efficienza realizzazione lavori Viabilità
Efficienza realizzazione lavori Stabili
Efficienza Servizio autorizzazioni trasporti 1
Efficienza servizio manutenzione edifici scolastici
Efficienza servizio TPL
Efficienza servizio trasporto privato
Sopralluoghi in cantiere
Stato manutenzione edifici scolastici
Tasso attività progettuale interna Viabilità
Tasso Attività progettuale interna Stabili
Tempo medio esecuzione interventi
TOTALE
Realizzazione adempimenti trasparenza
Peso
indicatore
2%
2%
5%
5%
5%
5%
6%
5
2%
5%
3%
3
9%
5%
2%
5%
5%
8%
5%
5%
8%
100%
FINALITÀ
Garantire il trasporto pubblico locale e un’efficiente e sicura mobilità delle persone sulla rete strade quale presupposto indispensabile per lo sviluppo socio-economico
del territorio e per garantire pari opportunità a tutte le comunità locali. Migliorare la trasparenza al cittadino dell'operato del Settore.
MOTIVAZIONE
Rispettare i compiti istituzionali della Provincia e fornire un servizio al cittadino.
RISORSE STRUMENTALI:
n. 21 autovetture
52
n. 33 pc
n. 23 stampanti
n. 26 cellulari
n. 3 fax
n. 7 scanner
n. 1 fotocopiatrici
RISORSE UMANE:
n. 1 Dirigente
n. 13 unità D
n. 20 unità C
n. 14 unità B
COERENZA CON LA PIANIFICAZIONE LOCALE, REGIONALE, NAZIONALE E COMUNITARIA:
Programma di Governo
Programma Regionale di Sviluppo
Piani Regionali di Settore
Piano Territoriale di Coordinamento
Piano di indirizzo Territoriale
Piano Triennale LL.PP.
Accordi di Programma
Protocolli di intesa
Regolamenti e direttive nazionali
Regolamenti e direttive regionali
Altro
X
X
X
53
PROGETTO N. 13 VIGILANZA SUL TERRITORIO
AZIONE POLIZIA PROVINCIALE – CACCIA E PESCA
DESCRIZIONE:
Il Settore Vigilanza sul Territorio e Ufficio Parchi e P.T.C. interviene nel quadro generale delle attività rivolte all’esterno con diverse tipologie di servizi erogati al
cittadino riconducibili al campo della caccia, della pesca e della Polizia Provinciale.
Per quanto concerne la caccia nell’anno 2014 e per il triennio 2014-2016 si intende proseguire nella gestione ed organizzazione dell’esercizio venatorio compatibile con
l’eccezionale e biodiversificata presenza faunistica riscontrabile sul territorio imperiese.
Al fine della salvaguardia del patrimonio naturalistico, risultano quindi più che mai necessarie qualificate attività di pianificazione faunistica, censimento e di
formazione dei cacciatori. In quest’ottica s’interverrà con azioni mirate riguardanti:
- Pianificazione faunistica
Entro il mese di febbraio il competente Ufficio regionale dovrebbe concludere la prima fase della procedura di VAS (scoping). Di conseguenza il PFV riprenderà l’iter in
sede, per l’approvazione da parte del Consiglio Provinciale, quindi tornerà in Regione per la verifica di congruità con gli indirizzi regionali e la seconda fase di VAS
(consultazione). L’iter complessivo dovrebbe concludersi nel corso dell’anno.
- Censimenti
Come di consuetudine saranno svolti, secondo i criteri fissati dal Consulente Tecnico faunistico, di concerto con il Comprensorio Alpino, l’A.T.C. Imperiese, il Corpo di
Polizia Provinciale e, per il territorio di competenza, con l’Ente Parco Alpi Liguri. Saranno altresì coinvolte le Associazioni Venatorie di Protezione Ambientale e
studenti dell’Università di Genova (Dip.Te.Ris.). Si valuterà quindi la consistenza sul territorio del Comprensorio Alpino, delle seguenti specie: Gallo Forcello (Tetrao
tetrix), Coturnice (Alectoris Graeca), Camoscio (Rupricapra rupicapra), Capriolo (Capreolus capreolus).
Dopo la prima stagione di prelievo selettivo, le operazioni di censimento del capriolo proseguiranno anche nell’A.T.C. Imperiese.
Le operazioni di censimento, saranno svolte con l’apporto dei selecontrollori abilitati nei vari corsi svolti negli ultimi anni.
- Formazione
E’ prevista l’organizzazione di un nuovo corso per “selecontrollore degli ungulati” e, in presenza di un numero adeguato di richieste potrebbero inoltre essere
riproposti quelli per “caposquadra di caccia al cinghiale” e per “persona formata ai sensi del Regolamento CE 853/2004”.
- Gestione del cinghiale e tutela delle produzioni agricole e zootecniche
E’ prevista la prosecuzione dei vari interventi di controllo del cinghiale, disciplinati dall’apposito regolamento approvato nel 2012, soprattutto nelle aree limitrofe alla
fascia costiera, nella quale ormai si evidenziano le maggiori situazioni di criticità, sia per quanto riguarda i danni alle colture agricole che per la tutela della pubblica
incolumità. Parallelamente si procederà alla attività di verifica ed indennizzo dei danni.
Entro il mese di febbraio si concluderanno gli ultimi lavori relativi al bando 2013 per l’erogazione di contributi per l’installazione di recinzioni e pastori elettrici,
rispettivamente nella misura del 70% e dell’80% delle spese sostenute, con esclusione di quelle per opere di muratura e per la manodopera.
In presenza di eventuali economie di spesa e successivamente all’approvazione del Bilancio 2014, si dovrebbe procedere all’emanazione di un nuovo bando.
Per quanto riguarda invece la tutela delle produzioni zootecniche, è prevista la normale attività di verifica ed indennizzo dei danni, di concerto con gli esperti
dell’Università di Pavia che seguono il Progetto regionale “Lupo in Liguria”. E’ altresì previsto il rinnovo del Protocollo d’intesa con il Parco delle Alpi Liguri, scaduto a
fine 2013.
- Anagrafe cacciatori
54
Prevista la consueta gestione dell’anagrafe informatica dei cacciatori: l’attività riguarda la scelta delle opzioni di caccia, la stampa ed il controllo dei tesserini nelle
varie fasi previste. Per la successiva distribuzione sul territorio dei tesserini venatori proseguirà la collaborazione con le Associazioni venatorie.
Per quanto riguarda le operazioni di lettura ottica dei tesserini restituiti, si provvederà in “service” esterno, nell’ambito del progetto istituzionale “Liguria in Rete” e
della L.R. 42/2006.
- Varie
Predisposizione norme provinciali relative alla caccia di selezione al camoscio ed al capriolo, alla caccia al cinghiale ed alla Zona faunistica delle Alpi.
Prosecuzione collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, sezione di Imperia, nell’ambito del “Piano di controllo
sanitario degli animali selvatici in Provincia di Imperia”;
Effettuazioni n. 4 sessioni di esami per l’abilitazione all’esercizio venatorio;
Rilascio/rinnovo di autorizzazioni varie (zone addestramento cani - prove cinofile - detenzione fauna selvatica).
In materia di pesca, nei primi mesi del 2014 la Regione Liguria dovrebbe emanare la nuova legge in sostituzione dell’attuale L.R. 21/2004. In particolare è prevista la
modifica delle modalità per le licenze di pesca dilettantistica (B, C e D): tale documento dovrebbe essere sostituito dal semplice pagamento della relativa tassa
regionale, prevedendo l’obbligo di esibizione della ricevuta di versamento unitamente a un documento di identità valido.
Dovrebbe altresì essere prevista la Carta Ittica regionale in luogo di quelle provinciali, con conseguente alleggerimento dei relativi costi di redazione.
Nel frattempo proseguirà comunque l’attività di monitoraggio dei corsi d’acqua e la conseguente raccolta dei dati.
Proseguiranno altresì:
- le operazioni d’immissione di ittiofauna, in collaborazione con la F.I.P.S.A.S., nei corsi d’acqua a gestione provinciale;
- la predisposizione delle norme provinciali e l’approvazione di quelle integrative previste dai titolari dei diritti esclusivi di pesca;
- il rilascio di autorizzazioni per gare e raduni.
La Divisione Concessione ed Autorizzazioni Stradali, organicamente inserita nel Settore Vigilanza sul Territorio, si occupa della parte autorizzativa di tutti gli interventi
effettuati, da parte di soggetti privati o da Enti pubblici, lungo le Strade Provinciali e le loro pertinenze, fasce di rispetto ed aree di visibilità e spazi soprastanti e
sottostanti.
A titolo esemplificativo si possono elencare i seguenti interventi:
- apertura di accessi e passi carrai e pedonali; diramazioni a fondi e fabbricati laterali alle strade provinciali;
- occupazioni di ogni tipo, anche a carattere provvisorio, opere, depositi e cantieri stradali anche temporanei;
- impianti, lateralmente alle strade, alberi, siepi vive o piantagioni ovvero recinzioni;
- attraversamenti o percorrenze longitudinali della sede stradale e pertinenze con condutture idriche e fognarie, cime elettriche e di telecomunicazione sia aeree che
in cavo sotterraneo, teleferiche, gasdotti, ecc.;
- collocazione di cartelli ed altri mezzi pubblicitari lungo le SS.PP. od in vista di esse.
Al ricevimento delle istanze l’Ufficio effettua una prima sommaria istruttoria e successivamente programma i sopralluoghi da effettuare. Alcuni di essi avvengono in
collaborazione con il Corpo di Polizia Provinciale.
L’Ufficio concessioni, stabilita la rispondenza della richiesta di intervento alla normativa vigente in materia (con particolare riguardo al CDS e relativo regolamento),
quantifica il canone annuo e, stabilite le eventuali prescrizioni tecniche a cui assoggettare le opere richieste, rilascia il titolo autorizzativo.
L’attività ordinaria che ad oggi assorbe completamente le risorse umane disponibili, il Responsabile dell’Ufficio e un dipendente part-time (l’organico appena sufficiente
sarebbe di 4 unità come in passato), comporterà il rilascio di titoli autorizzativi così suddivisi: Nulla Osta (ex art. 26), Autorizzazioni, Concessioni a cui sono da
aggiungere, per attività di istruttoria e di predisposizione atti e/o provvedimenti le volturazioni tra eredi i Provvedimenti di revoca e partecipazioni a conferenze di
55
servizi. Le pratiche rimaste in attesa di definizione o oggetto di richiesta integrazione tecnica e/o di spese, durante il 2013, sono circa n°40 che saranno
presumibilmente evase nel 2014.
In considerazione dell’attuale fase di difficoltà economica della nostra Provincia si presume che le richieste d’intervento sul nostro demanio stradale ed il conseguente
carico autorizzativo sarà, nel 2014, molto simile all’anno trascorso.
Nel 2014 si cercherà di continuare a far fronte alle richieste di sopralluogo, anche per i casi in cui non si concretizza il rilascio di un titolo autorizzativo, a favore dei
privati ma anche degli Enti, amministrazioni ed altri organi istituzionali.
Per la tutela del demanio stradale continuerà l’attività di consulenza e di collaborazione con i Comuni della Provincia e con gli enti privati più importanti (soprattutto gli
erogatori di pubblici servizi).
Inoltre proseguirà l’attività di verifica e rendicontazione delle istanze di esenzione dal pagamento del canone annuo, ai sensi dell’art. 15 lettera z) del vigente
regolamento provinciale, per gli accesi cosiddetti “a raso”.
CORPO DI POLIZIA PROVINCIALE
Il Corpo di Polizia Provinciale esercita attività di vigilanza e controllo a seguito di precise funzioni e precisamente:
- Vigilanza Ittico - venatoria al fine di verificare il rispetto della normativa nazionale sulla caccia, la Legge n. 157/92 del e le varie leggi regionali sulla pesca nelle
acque interne;
- Controllo e vigilanza sulla viabilità;
- Vigilanza Ambientale e coordinamento GGVV;
- Tutela del demanio e del patrimonio delle strade provinciali;
- Attività di contrasto all’abusivismo;
- Attività di polizia giudiziaria delegata;
- Attività di pubblica sicurezza.
Inoltre il Corpo di Polizia provinciale svolge servizi di supporto agli Enti locali minori convenzionati e ai Settori della Provincia, servizi di scorta al gonfalone in occasione
di manifestazioni di rappresentanza dell’Ente, attività didattica teorica e pratica a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado.
Supporto agli Enti Locali territoriali:
Tale attività dovrà in particolar modo esplicarsi in materie complesse quali le normative in materia ambientale, urbanistica, della circolazione e della tutela del
patrimonio stradale. Su richiesta dei singoli Comuni saranno effettuati controlli con apparecchiatura mobile di rilevazione della velocità (telelaser).
Collaborazione con l’Ente Parco delle Alpi Liguri: attività di vigilanza e contrasto della caccia illegale:
L’istituzione del Parco naturale regionale delle Alpi Liguri ha interessato territori di notevole valenza ambientale e faunistica (quali Piancavallo, Garlenda, Collardente,
Gerbonte, Toraggio-Pietravecchia, Testa d’Alpe) già da anni interdette all’attività venatoria.
Al fine di garantire la necessaria vigilanza venatoria e ambientale si ricercherà la collaborazione dell’Ente al fine di stipulare una specifica convenzione che consenta
di utilizzare al meglio le professionalità che il Settore Vigilanza sul Territorio ha ormai acquisito già da diversi anni.
Mentre sul restante territorio la vigilanza sull’attività venatoria sarà improntata sul massimo rigore al fine di tutelare la fauna ed evitare qualsiasi problema di ordine
pubblico sempre connesso a un’attività venatoria mal disciplinata. Quest’attività richiede una grande professionalità, un adeguato organico ed adeguati mezzi in
dotazione.
56
L’attività di vigilanza ittica comporta sicuramente meno impegno e minore attenzione rispetto alla vigilanza venatoria, ma va tuttavia mantenuta e rafforzata, per
perseguire fenomeni antigiuridici, come la pesca senza licenza che determina anche un’evasione fiscale e un danno erariale, altresì la vigilanza ittica consente di
visionare e tutelare i corsi d’acqua e i greti dei torrenti da tutte le attività invasive, quale prelievo materiale lapideo abbandono dei rifiuti, occupazione di demanio
fluviale ecc.
Vigilanza Stradale:
L’art. 12 del Codice della Strada annovera la Polizia Provinciale tra i soggetti che hanno funzioni primarie e complete riguardo la tutela del patrimonio stradale
provinciale e riguardo la viabilità e il rilievo degli incidenti su tutto il territorio della provincia nel 2014 il Corpo di Polizia Provinciale continuerà il rilevamento delle
infrazioni sull’eccesso di velocità con l’ausilio di impianti mobili (autovelox e telelaser) posizionati nei tratti delle strade provinciali ad alto tasso di incidentalità. Gestirà
il processo informatico di tutte le fasi del rilevamento e di quelle successive, cioè dalla visualizzazione dell’immagine dell’avvenuta infrazione sino all’eventuale ricorso.
Pertanto, detta attività impegna l’Amministrazione a confrontarsi con le nuove esigenze al fine di evitare carenze nell’espletamento di attività istituzionali che per loro
natura risultano complesse e delicate.
S’incrementerà anche la collaborazione con l’Ufficio Tecnico per una sempre funzionale sinergia delle attività.
Continuerà il supporto agli Enti Locali territoriali mediante attività in materie complesse quali le normative in materia ambientale, urbanistica, della circolazione e della
tutela del patrimonio stradale,su richiesta dei singoli Comuni sono stati effettuati controlli con apparecchiatura mobile di rilevazione della velocità (velox e telelaser).
Attività didattica teorica e pratica a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado:
Si proseguiranno, altresì, le attività didattiche richieste dagli Istituti scolastici della provincia, comprese eventuali uscite sul territorio. A riprova della qualificata
professionalità del Corpo, negli ultimi tre anni, tali attività sono state richieste e apprezzate dagli istituti scolastici di secondo grado. L’attività di docenza potrà altresì
interessare i corsi programmati dall’Ufficio Caccia ed eventuali corsi specifici per le guardie venatorie e per le guardie ittiche volontarie. Lo svolgimento di tutte le
suddette funzioni necessita di un adeguato sostegno e supporto sia sotto il profilo di un adeguamento dell’organico e sia sotto il profilo del supporto finanziario.
Attività di pubblica sicurezza, rappresentanza:
Il Corpo di Polizia Provinciale proseguirà i servizi di ordine pubblico su richiesta del Prefetto e i servizi di rappresentanza su espresse direttive della Giunta Provinciale.
Per quanto riguarda l’ampliamento e l’adeguamento organizzativo dell’organico, sarebbe opportuno procedere all’aumento del personale di almeno tre unità, di cui
uno in sostituzione di un pensionamento e due per coprire, almeno parzialmente, il territorio soprattutto nella zona Intemelia.
Per quanto attiene, inoltre, le attività in materia di Autorizzazioni e Concessioni Stradali oltre alla normale attività ordinaria, si procederà nell’anno 2014,
all’adeguamento delle procedure e delle varie fasi istruttorie alla Normativa vigente nazionale e provinciale.
Occorrerà continuare la ridefinizione delle competenze intersettoriali che investono possibili ricadute di economicità ed efficienza nell’iter autorizzatorio e che assume
un’urgenza non più procrastinabile.
Di estremo interesse la collaborazione con l’Ufficio Parchi per il perfezionamento di una bozza di Regolamento provinciale per le autorizzazioni alla collocazione della
segnaletica turistica, di territorio e commerciale, nonché per l’affissione di manifesti e locandine lungo la viabilità provinciale (Predisposizione di linee guida per
materiali, aspetti grafici, ubicazione e modalità di posa della sopracitata segnaletica).
Particolare attenzione dovrà essere riservata alle numerose istanze di esenzione presentate ai sensi dell’art. 15 lettera Z) del Regolamento in materia di accessi a raso,
anche in collaborazione col Corpo di Polizia Provinciale.
In attuazione delle linee del piano di riequilibrio finanziario approvate dal C.P. con deliberazione n. 24 del 19/07/2013, e n°11 del 30/01/2014 il Settore Vigilanza sul
territorio interverrà nell’anno 2014 con le seguenti azioni di contenimento delle spese e incremento delle entrate dell’Ente:
1. Gestione in house dell’iter sanzionatorio dei verbali effettuati con apparecchiature elettroniche per il rilevamento della velocità;
57
2. Controllo autotrasporto nazionale e internazionale in collaborazione con la Polizia Stradale;
3. Controllo contraffazione documenti assicurativi.
4. Servizio di vigilanza da parte degli Agenti del Corpo di Polizia Provinciale presso Villa Regina Margherita di Bordighera.
AZIONE PARCHI
DESCRIZIONE
Le attività consolidate in carico dell’ufficio Parchi attengono in sintesi da un lato alla svolgimento di funzioni di tutela e valorizzazione del patrimonio naturalistico anche
in attuazione alla L.R. 10.07.2009 n.28 sulla biodiversità (che ha attribuito alla Provincia il ruolo di ente gestore di parte della Rete Natura 2000 presente sul territorio
provinciale), dall’altro al mantenimento in efficienza (attraverso periodici interventi manutentori) e alla valorizzazione della rete escursionistica e delle offerte per
l’outdoor di interesse provinciale, precedentemente create in particolare attraverso progetti sostenuti da finanziamenti esterni, in coerenza con le previsioni del PTC
provinciale.
In tale ambito il risultato che s’intende conseguire è la tutela dei valori naturali e ambientali che sono a disposizione del territorio e della comunità nonché supportare
le azioni economiche ad essi collegate (in specie anche di risvolto turistico) attraverso l’ottimizzazione del lavoro, la minimizzazione dei tempi burocratici per gli atti
amministrativi da svolgere (valutazioni di incidenza, affidamenti o forniture.) e l’efficienza complessiva dell’operato compatibilmente con le risorse e gli strumenti a
disposizione.
Quale Ente gestore di n. 12 SIC la Provincia intende proseguire il percorso intrapreso, in diretta collaborazione con la Regione, l’Arpal e altri soggetti gestori della rete
Natura 2000 regionale, di approfondimento conoscitivo e redazione di Piani di Gestione dei SIC di competenza, in specie oltre ai due già in corso (SIC M. Nero – M.
Bignone e SIC F. Roja) quelli relativi al SIC M. Gramondo e al SIC M. Abellio. Questi ultimi trovano corrispondenza con il territorio ricompreso nel progetto di iscrizione al
Patrimonio dell’Umanità UNESCO “Le Alpi del Mare”, attivato già nel 2013 e che si prosegue (unitamente agli altri partners) al fine della predisposizione
dell’impegnativo Dossier definitivo di candidatura. In entrambi i casi si prevede la possibilità di usufruire di risorse finanziarie derivanti dalla programmazione CE
Alcotra.
Nel campo dell’escursionismo e dell’outdoor continua il coinvolgimento della Provincia nell’attuazione della L.R. 24/2000 sulla REL) attraverso il coordinamento
territoriale e l’inventariazione informatizzata della rete sentieristica. Parimenti si perseguiranno, nei limiti delle risorse interne disponibili, iniziative di sostegno e
valorizzazione dell’offerta di itinerari in bici e a cavallo. Proseguono i lavori di miglioramento/ ampliamento delle percorrenze attuati grazie al progetto PAR-FAS 20072013, Linea d’azione B2, Intervento n°9 – Rete sentieristica.
FINALITÀ
Conoscenza, tutela e valorizzazione, anche attraverso l’attuazione di progetti, degli ambienti e delle specie riferite ai siti della Rete Natura 2.000 di nostra competenza.
Individuazione, realizzazione e mantenimento, valorizzazione, in particolare attraverso progetti ad hoc, di percorsi e siti per le attività del tempo libero in natura, all’aria
aperta (outdoor).
MOTIVAZIONE
Le attività sono collegate a norme (L.R. 10.07.2009 n. 28, L.R. 24/2009) o indirizzi strategici di sviluppo assunto a livello regionale o provinciale, danno attuazione ad
obiettivi dell’Ente volti al sostegno e alla valorizzazione dell’entroterra e delle risorse patrimoniali ambientali, oltre alle esigenze di rispetto dei valori naturalistici del
territorio.
OBIETTIVI
58
Anno
2014/2016
Codice
obiettivo
2.13.1
Obiettivo
Indicatore di performance
Garanzia della funzione
Efficacia Controlli Ittico-Venatori
Efficienza controlli ittici
Efficienza controlli venatori
Funzioni di rappresentanza e funzioni didattiche
Funzioni di vigilanza ittico-venatoria
Gestione tesserini venatori e licenze di pesca
N. commissioni rilascio licenze ittico-venatorie
Risposta alle richieste dei Comuni
Risposta alle richieste dell’utenza
Tasso di presenza giornaliera sulle SS.PP.
Tempo medio a km per verifiche e interventi in loco per
mantenimento rete sentieristica e per attività legate alla REL
Tempo medio a kmq per verifiche e interventi di tutela
naturalistica
Tempo medio di riscontro delle richieste pervenute L.R. 10/07/2009
n° 28
Vigilanza ambientale
TOTALE
2014/20
16
2.13.2
Trasparenza
Realizzazione adempimenti
Peso
indicatori
7%
7%
7%
3%
10%
7%
5%
5%
7%
13%
10%
10%
3%
6%
100%
100%
FINALITÀ
Salvaguardare il patrimonio naturalistico. Garantire il servizio di Protezione Civile. Controllare le specie dannose per il territorio. Attuare il piano faunistico provinciale.
MOTIVAZIONE
L’attività si esplica in ossequio alla L. 157/1992, alla L.R. 29/1994 e s.m.i., alla L.R. 21/2004 e s.m.i., alle Direttive 79/409/CEE e 92/43/CEE, nuovo Codice della Strada
D.L. n°285/92, norme ambientali D.lgs. 152/06, nonché ai regolamenti regionali e provinciali.
59
Per quanto attiene, inoltre, le attività in materia di Autorizzazioni e Concessioni Stradali oltre alla normale attività ordinaria, si procederà nell’anno 2014
all’adeguamento delle procedure e delle varie fasi istruttorie alla Normativa vigente nazionale e provinciale. Occorrerà continuare la ridefinizione delle competenze
intersettoriali che investono possibili ricadute di economicità ed efficienza nell’iter autorizzatorio e che assume un’urgenza non più procrastinabile.
RISORSE STRUMENTALI:
n. 21 PC
n. 8 Stampanti
n. 3 Scanner
n. 3 Fax
n. 16 Autovetture
n. 1 Fotocopiatrici
n. 30 cellulari di servizio
N. 2 plotter
ALTRO:
n. 3 kit firma digitale - n. 2 Calcolatrici - n. 1 GPS
RISORSE UMANE:
N. 1 dirigente
N. 9 unità Cat. D
N. 28 unità Cat. C
N. 2 unità Cat. B
COERENZA CON LA PIANIFICAZIONE LOCALE, REGIONALE, NAZIONALE E COMUNITARIA:
Programma di Governo
X
□
Programma Regionale di Sviluppo
Piani Regionali di Settore
Piano Territoriale di Coordinamento
Piano di indirizzo Territoriale
Piano Triennale LL.PP.
Accordi di Programma
Protocolli di intesa
Regolamenti e direttive nazionali
X
□
Regolamenti e direttive regionali
X
□
Altro
60
PROGRAMMA
N° 2
MARKETING PER IL CITTADINO E L'AMBIENTE
VOCI DELL'ENTRATA
A) ENTRATE SPECIFICHE
- STATO
- REGIONE
- COMUNI
- UNIONE EUROPEA
- CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO - ISTITUTI DI PREVIDENZA
- ALTRI INDEBITAMENTI
- ALTRE ENTRATE
TOTALE A
B) RISORSE CORRELATE AI SERVIZI
TOTALE B
C) QUOTE DI RISORSE E GENERALI
TOTALE C
TOTALE GENERALE A + B + C
ANNO
2014
ANNO
2015
ANNO
2016
1.321.058
26.073.811
2.983.716
0
23.934.834
2.939.447
0
23.882.959
2.939.447
0
2.578.298
32.956.883
1.165.673
1.165.673
7.860.370
7.860.370
41.982.926
0
3.880.265
30.754.546
1.015.673
1.015.673
7.686.188
7.686.188
39.456.407
0
4.605.681
31.428.087
1.015.673
1.015.673
7.140.383
7.140.383
39.584.143
Legge di finanziamento e articolo
Programma n. 3
Responsabile per la direzione politica e il controllo:
MARKETING TURISTICO
Responsabile del coordinamento:
Presidente Luigi SAPPA e Assessori competenti:
Ornella ARIMONDO
Segretario Generale Concetta TORTORICI
Responsabili per la gestione:
Dirigente Settore Promozione Turistica – Servizi Turistici – Cultura e Sport,
DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA
Il programma è volto a sostenere e rafforzare il turismo della Riviera della Fiori creando sinergie tra costa ed entroterra con una strategia di potenziamento
competitivo dei prodotti/territori sui mercati di riferimento e di miglioramento della capacità di accoglienza. A tal fine anche nel 2014 continueranno le
partecipazioni alle fiere e agli eventi ritenuti utili e necessari per poter perseguire le finalità più idonee.
In tale contesto la valorizzazione della pratica sportiva finalizzata, oltre che alla formazione individuale e sociale del cittadino quale strumento per la
prevenzione delle patologie della modernità, al sostegno dell’economia locale svolge un ruolo fondamentale per le ricadute attese sul piano turistico
soprattutto in termini di turismo escursionistico nell’entroterra; il turismo derivante dai prodotti bike e biking sono un esempio al quale fare sempre e
comunque riferimento anche per lo sviluppo delle nuove forme di accoglienza delle strutture ricettive e votate alla enogastronomia ubicate sul nostro
territorio.
Gli obiettivi per l’anno 2014 permangono pertanto gli stessi e saranno quindi, la selezione e la valorizzazione dei prodotti e del territorio in un’ottica sinergica
tra attori pubblici e privati, coordinata sempre dal Sistema turistico locale fino al previsto epilogo della fine dell’anno; sicuramente tutto ciò sarà seguito da
nuove soluzioni derivanti da una nuova organizzazione turistica che sta prendendo lentamente forma e alla quale anche gli operatori pubblici partecipano
con apporti mirati e con la convinzione di creare con gli altri Enti sul territorio nuovi rapporti e sinergie . Compiti specifici del Settore saranno l’utilizzo delle
potenzialità sviluppate a seguito di quanto raggiunto con i progetti Tourval: il miglioramento della qualità del servizio turistico inteso come strutture,
accoglienza, sistema informativo e il potenziamento della rete escursionistica del territorio dell’entroterra.
L’azione della Provincia si eserciterà soprattutto per favorire la collaborazione tra enti locali e operatori attivando progetti integrati di marketing turistico che
andranno dalla costruzione del prodotto alla sua promozione e vendita.
Grazie all’interazione con l’Agenzia Regionale in Liguria,l’Azienda speciale della Camera di Commercio , l’Assessorato Regionale al Turismo e l’S.T.L. Riviera
dei Fiori , la Provincia di Imperia ha posto in essere, già dall’anno 2012, importanti iniziative turistiche che hanno contribuito a controbattere l’andamento
negativo che si prospettava, mantenendo alto il livello di presenze turistiche estere sul nostro territorio.
Sulla scia dei risultati raggiunti e confermati sarà fondamentale, anche nell’anno 2014, attraverso le sinergie di cui sopra, consolidare le posizioni sui mercati
nazionali e stranieri di riferimento, in particolare cercando di aprire, in particolare all’estero, nuovi orizzonti su mercati che in passato hanno garantito
soddisfazioni ma che a seguito di scelte strategiche differenti sono passate in secondo piano quali la Russia e la Scandinavia. Permangono grossi interessi nel
mantenere i mercati che fino ad oggi ci hanno supportato quali il Piemonte, la Lombardia e il Triveneto in Italia, la Germania, l’Austria e la Gran Bretagna,
tanto per fare qualche nome, all’estero.
61
MOTIVAZIONE
In una prospettiva di innovazione dei servizi offerti e al fine di consolidare le posizioni sui mercati italiani ed esteri sarà fondamentale, nel prossimo periodo,
il costante aggiornamento e lo sviluppo del nuovo portale turistico della Riviera dei Fiori.
In particolare si dovrà incentivare l’utilizzo del sito da parte degli operatori come veicolo efficace e diretto di promo commercializzazione delle offerte.
L’offerta turistica del territorio sarà migliorata attraverso tutta una serie di interventi volti a rendere più appetibile la permanenza sul nostro territorio.
In quest’ottica si inserisce la collaborazione con la C.C.I.A.A. e la sua Azienda Speciale Promo Imperia per la realizzazione del progetto “Vigne, ville e giardini”
che si propone di mettere in sinergia il patrimonio costiero e l’entroterra per una promozione delle Riviera dei Fiori a tutto tondo che abbini alle bellezze
architettoniche quali Villa Nobel a Sanremo, Villa Grock a Imperia, il Teatro Salvini a Pieve di Teco e Villa della regina Margherita a Bordighera, le produzioni
locali.
Il miglioramento dell’accoglienza sarà realizzato con la messa a disposizione del turista di materiale completamente rinnovato nei contenuti e nelle vesti
grafiche e con prodotti nuovi per specifici target di domanda quali l’outdoor e il cicloturismo su cui si stanno sviluppando, attraverso fondi comunitari,
progetti mirati.
Di rilievo, nell’ambito del programma in oggetto, l’intervento finanziario a favore di iniziative compatibili con gli obiettivi generali qui indicati, in applicazione
del principio di sussidiarietà orizzontale. Si prevedono contributi finalizzati al sostegno delle Pro Loco, Enti Locali e Associazioni per la realizzazione di progetti
a scopo turistico, sportivo e culturale.
FINALITÀ
Selezione e promozione delle specificità del territorio e dei suoi prodotti tipici, miglioramento dell’offerta turistica attraverso anche il sostegno all’offerta
culturale e la diffusione della pratica sportiva.
N. 1 PROGETTI NEL PROGRAMMA.
PROMOZIONE TURISTICA SERVIZI TURISTICI CULTURA E SPORT
62
PROGETTO N. 11 PROMOZIONE TURISTICA SERVIZI TURISTICI CULTURA E SPORT
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Sono di seguito riportate le attività che interesseranno il Progetto Promozione Turistica Servizi Turistici Cultura e Sport.
• Rafforzare il Brand Riviera dei Fiori: e’ strategicamente importante, sia in Italia che all’estero, potenziare il marchio (brand) della Riviera dei Fiori in
stretta connessione con il marchio Liguria tramite azioni promozionali congiunte tra Enti privati ed Enti pubblici (fiere, educational, etc.) sulla base di
progettualità condivise;
•
•
Potenziare le sinergie tra costa/entroterra: l’azione dell’Ente Provincia si eserciterà soprattutto per favorire iniziative integrate fra costa ed entroterra
attivando progetti integrati di marketing turistico che andranno dalla costruzione del prodotto alla sua promozione e vendita;
Valorizzare alcuni prodotti turistici : in particolare:si punterà al potenziamento di alcuni ‘turismi’: turismo balneare, turismo sportivo (con particolare
attenzione al segmento bike), turismo enogastronomico e turismo delle Ville e dei Giardini.
•
Consolidare le posizioni sul mercato nazionale e su quelli internazionali: Grazie alle numerose attività di collaborazione con l’Agenzia Regionale in
Liguria, l’Azienda speciale della Camera di Commercio, l’Assessorato Regionale al Turismo, la Provincia di Imperia ha posto in essere, già dall’anno 2012,
importanti iniziative turistiche che hanno contribuito a controbattere l’andamento negativo in corso, mantenendo alto il livello di presenze turistiche
estere sul nostro territorio. Sulla scia dei risultati raggiunti e confermati sarà fondamentale, anche nell’anno 2014, attraverso le sinergie di cui sopra,
consolidare le posizioni sui mercati nazionali e stranieri di riferimento, in particolare cercando di aprire, specie all’estero, nuovi orizzonti su mercati che
in passato hanno garantito soddisfazioni ma che a seguito di scelte strategiche differenti sono passate in secondo piano quali la Russia e la Scandinavia.
Permangono grossi interessi nel mantenere i mercati che fino ad oggi ci hanno supportato quali il Piemonte, la Lombardia e il Triveneto in Italia, la
Germania, l’Austria e la Gran Bretagna, tanto per fare qualche nome, all’estero;
•
Avviare a conclusione lo STL con il programma “Porte aperte tutto l’anno” e impostare la Cabina di Regia locale, coordinandola con Cabina di Regia
Regionale al fine di stimolare progettualità fra Enti Pubblici e Privati:
•
Valorizzare le Ville della Provincia di Imperia con particolare attenzione a Villa Nobel (S. Remo) e Villa Grock (Imperia): il patrimonio delle Ville di
proprietà della Provincia, con particolare attenzione per Villa Nobel e Villa Grock, è suscettibile di una valorizzazione integrata cultura/turismo, con
importanti ricadute di notorietà della Provincia oltre alla capacità di attrarre, se adeguatamente organizzate e promosse, importanti flussi turistici non
solo italiani, ma soprattutto stranieri del Nord Europa.
•
Valorizzare la rete degli Uffici di Informazione e Accoglienza Turistica stimolando e implementando la collaborazione con le Amministrazioni Comunali o
che con la Regione Liguria al fine di un ampliamento del servizio stesso e di un suo adattamento alle crescenti esigenze turistiche: la rete degli Uffici Iat è
la prima forma di Accoglienza che il turista incontra sul territorio e il servizio fornito da tali Uffici è di vitale importanza per località vocate al turismo.
L’attività dell’Ufficio IAT non si esaurisce nella sola attività di front office, che consente di accogliere i turisti e fornire ogni tipo di informazione con
distribuzione di materiale promozionale, ma anche nella ricerca di informazioni e nella loro divulgazione sia sul portale www.visitrivieradeifiori.it che sui
social network (facebook, twitter, instagram, etc.)
63
•
•
•
•
Raccolta ed elaborazione dei dati statistici sulle strutture ricettive e sul movimento turistico: si opera in costante collegamento e sinergia con la
Regione Liguria per il completamento e la messa in opera definitiva, presumibilmente entro l’anno 2014, del nuovo sistema di gestione dei dati “on line”
(C59 on line), che include anche l’assistenza quotidiana nella risoluzione delle problematiche tecniche verso tutte le strutture ricettive esistenti sul
territorio Provinciale;
Attività di istruttoria, valutazione e rilascio autorizzazioni relative alle Agenzie di Viaggio e Turismo;
Accertamento dei requisiti e conseguente riconoscimento dell’idoneità per lo svolgimento dell’esercizio delle Professioni Turistiche. Predisposizione
bando, programmi d’esame, valutazione e organizzazione delle prove inerenti la figura della Guida ambientale ed escursionistica;
Classificazione la gestione delle tariffe delle strutture ricettive alberghiere ed extra – alberghiere: proseguirà l’attività di classificazione e di variazione
necessarie sia delle strutture ricettive alberghiere che delle strutture extra-alberghiere.
1.
PUNTI DI FORZA DEL SETTORE:
• Rete capillare di relazioni con Enti Pubblici e Privati del Settore;
• Professionalità del personale dipendente;
• Rete di Uffici IAT sull’intero territorio provinciale.
2.
PUNTI DI MIGLIORAMENTO DEL SETTORE:
• Necessità di reperire le risorse finanziarie per le attività da svolgere;
• ridotto numero di risorse umane soprattutto per le attività degli Uffici Informazioni;
• necessità di implementare il livello di programmazione, l’impostazione strategica generale e specifica, la riorganizzazione
conseguente e le direttive.
• Necessità di aumentare l’entusiasmo e l’autonomia gestionale del personale;
• Necessità di una maggiore chiarezza nelle funzioni del Settore Turismo anche in vista della più generale riorganizzazione a livello
nazionale e regionale.
4. ORGANIZZAZIONE DEL SETTORE
L’attività del Settore è fortemente condizionata dai seguenti fattori, già evidenziati nei punti di miglioramento:
•
•
•
la scarsità di fondi,
il numero ridotto di risorse umane a disposizione,
la necessità di implementare: il livello di programmazione, l’impostazione strategica generale e specifica, la riorganizzazione conseguente e le
direttive.
A seguito dell’ascolto e del confronto con il personale del Settore Turismo, lo stesso è stato stimolato a ripensare il proprio lavoro anche individuando
proposte in materia di riorganizzazione delle attività volte a rendere più efficiente e più efficace il lavoro dallo stesso svolto e a mettere in moto sinergie
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basate su progetti e gruppi di lavoro, così da valorizzare al massimo le attitudini, le competenze e la volontà di collaborare di ciascuno. Questo metodo di
lavoro è una sperimentazione resa necessaria sia dal momento storico in cui viviamo che dalla complessità delle tematiche che il Settore deve affrontare.
Ogni progetto pertanto avrà un referente che - sull’indicazione di chiare linee guida definite dall’Assessore e dal Dirigente - potrà gestire il progetto con un
adeguato margine di autonomia (stabilita ex –ante), con chiarezza sul ruolo di responsabilità, al fine di consentire di raggiungere gli obiettivi prefissati. Il
referente si rapporterà con il Dirigente e l’Assessore per mezzo di report e incontri a cadenza regolare.
Le attività principali del Settore – tenuto conto delle esigue risorse finanziarie a disposizione – sono riassumibili in:
1) GESTIONE PERSONALE - UFFICI IAT E RELATIVE CONTABILITA’
2) PROGETTO STATISTICA ON-LINE CON REGIONE LIGURIA
3) COORDINAMENTO ATTIVITA’ STL – PROGETTO TRASFORMAZIONE STL IN CABINA DI REGIA E PROGETTAZIONI INSIEME AGLI AMBITI TERRITORIALI –
COLLABORAZIONI CON ENTI PUBBLICI E PRIVATI E RELATIVA CONTABILITA’
4) PROGETTO EXPO 2015 – CABINA DI REGIA CON REGIONE LIGURIA
5) AFFIANCAMENTO PROMOZIONALE/TURISTICO SU PROGETTO PATRIMONIO DELL’UNESCO ALPI DEL MARE CON PARCO ALPI MARITTIME E
MERCANTOUR CON UFFICIO PARCHI PROVINCIA IM
6) PROGETTO WEB – SOCIAL MEDIA TEAM CON REGIONE LIGURIA
7) GESTIONE VILLA NOBEL
8) GESTIONE VILLA GROCK
9) FIERE ED EDUCATIONAL IN ITALIA E ALL’ESTERO
10) UFFICIO CONTRIBUTI
11) AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO E PROFESSIONI TURISTICHE
12) CLASSIFICAZIONE ALBERGHIERA ED EXTRA-ALBERGHIERA
Di seguito le principali attività relative ai Gruppi di Lavoro di cui sopra:
1. GESTIONE PERSONALE E UFFICI IAT
a. Revisione dell’organizzazione degli uffici (orari – personale assegnato) previa valutazione di flussi ed esigenze correlate a singoli eventi o alle
diverse località;
b. Gestione ordinaria del personale
c. Gestione dei rapporti con i Comuni che hanno uffici informativi sul loro territorio
d. Gestione dei rapporti con la Regione Liguria
e. Attività amministrativa correlata;
f. Progetto relativo al controllo della qualità del servizio erogato;
g. Assistenza e disponibilità ad avere studenti, previo accordo con le rispettive istituzioni, delle scuole medie superiori ed eventualmente
universitarie, interessanti il turismo, per lo svolgimento di attività di “stage”presso le strutture, in particolare di Sanremo, Arma di Taggia e Diano
Marina.
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2. PROGETTO STATISTICA ON-LINE CON REGIONE LIGURIA
a. Gestione dei rapporti con la Regione Liguria per verificare lo stato di avanzamento del progetti
b. Gestione dei rapporti e delle criticità rilevate dagli operatori
3. COORDINAMENTO ATTIVITA’ STL – CABINA DI REGIA
a. Azioni di verifica e rendicontazione dei progetti 2014 di concerto con il team’Uffici Iat’.
b. Gestione dei rapporti con i membri STL
c. Progetto di evoluzione dell’attuale STL verso un nuovo organismo (Cabina di Regia Locale) da creare in accordo con i Comuni e i privati interessati
alla realizzazione di progettualità specifiche per il turismo.
d. Elaborazione di nuove progettualità con attività di stimolo sul territorio tramite Cabina di Regia.
e. Gestione dei rapporti con la Regione Liguria in merito alle progettualità legate a Expo 2015.
f. Progetti per organizzazione dell’offerta locale (pacchetti con operatori/turismo outdoor/family etc) di concerto con il team’Uffici IAT’–’Ville –
’WEB/social.’
4. PROGETTO EXPO 2015 CON REGIONE LIGURIA
a. Gestione dei rapporti con la Regione Liguria, Agenzia in Liguria e altri STL liguri in merito alle progettualità legate a Expo 2015;
b. Rapporti con gli operatori della Riviera dei Fiori al fine di partecipare alle attività di offerta e di comunicazione per Expo 2015.
c. Progetti per organizzazione dell’offerta locale (pacchetti con operatori/turismo outdoor/family etc) di concerto con il team’Uffici IAT’–’Ville –
‘WEB/SOCIAL’
5. AFFIANCAMENTO PROMOZIONALE/TURISTICO SU PROGETTO PATRIMONIO DELL’UNESCO ALPI DEL MARE CON PARCO ALPI MARITTIME E MERCANTOUR
CON UFFICIO PARCHI PROVINCIA IM
a. Collaborazione con l’Ufficio Parchi della Provincia di Imperia per le attività promozionali/turistiche del Progetto Patrimonio dell’UNESCO ALPI DEL
MARE
b. Organizzazione, di Fiere, Educational giornalisti in collaborazione con Parco Alpi Marittime, Mercantour, Ufficio Parchi della Provincia e Agenzia in
Liguria sui mercati internazionali;
c. Individuazione di progettualità specifiche anche in collaborazione con Agenzia in Liguria per la promozione del Progetto Patrimonio dell’Unesco ‘Alpi
del Mare’
6. PROGETTO WEB – SOCIAL MEDIA TEAM CON REGIONE LIGURIA
a. Programmazione della strategia di comunicazione social della Riviera dei Fiori per l’anno 2014
b. Progetto di revisione e implementazione del portale turistico Visitrivieradeifiori
c. Rapporti con Regione Liguria per il progetto Social Media Team e per gli aspetti di collaborazione legati al portale turistico
d. Progetti comuni con il team “Ville” per la revisione del sito di Villa Nobel (gestione diretta da parte del personale addetto) e la creazione delle pagine
Social delle Ville
e. Quotidiano aggiornamento ed implementazione delle varie base dati (eventi – portale turistico – canali social)
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7 – 8. GESTIONE VILLA NOBEL E VILLA GROCK
a. Revisione del Regolamento e proposte per la miglior fruibilità delle Ville basate sullo studio dei flussi e sulle richieste pervenute agli Uffici
b. Progetti condivisi, da realizzare per entrambe le Ville gestite direttamente dalla Provincia e valutando le risorse economiche a disposizione
c. Elaborazione di progetti di dettaglio per migliorare l’offerta della Villa al pubblico (elaborati in maniera distinta per le due ville, visto il diverso tipo di
pubblico e di location che offrono)
d. Rapporti con Enti e Associazioni per incentivare l’utilizzo delle Ville per eventi pubblici (elaborati in maniera distinta per le due ville, visto il diverso
tipo di pubblico e di location che offrono)
e. Attività amministrative legate alla programmazione della manutenzione: giardino, pulizie, manutenzione ordinaria e straordinaria, assicurazioni, ecc.
f. Ricerca di finanziamenti comunitari per le Ville
9. FIERE IN ITALIA E ALL’ESTERO E COLLABORAZIONI CON ALTRI SOGGETTI PER ATTIVITA’ PROMOZIONALI
a. Programmazione attività sulla base delle risorse umane e finanziarie e dell’andamento delle annualità precedenti
b. Analisi dei flussi, dei mercati e delle possibili strategie di comunicazione
c. Allestimento base degli stand espositivi e dei materiali promozionali da proporre
d. Rapporti con altri soggetti interessati a promozioni congiunte (es: CCIAA) in collaborazione con il team “Coordinamento STL – Cabina di Regia EXPO
2015”
10. A seguito della conclusione definitiva delle prove inerenti l’abilitazione all’esercizio di accompagnatore turistico, l’ufficio, sottoposto a cambiamenti ed
avvicendamenti che hanno modificato l’organico, si prepara per l’organizzazione delle prove inerenti la figura della Guida ambientale ed escursionistica,
che compatibilmente con la nuova legge regionale, si prevede di bandire in primavera e portare a termine entro la fine del 2014.
12. Per quanto riguarda la classificazione alberghiera, proseguirà l’attività di classificazione e di variazione necessarie delle strutture ricettive alberghiere,
anche tramite sopralluoghi e l’attività amministrativa necessaria attraverso l’implementazione dei CL-Web, moduli di classificazione informatica delle
strutture alberghiere, base dati di tutte le specifiche tecniche e necessarie per la gestione informatica relativa ai prezzi e a tutto quanto riferibile alla
capacità ricettiva e ai servizi offerti dalle strutture stesse.
L’ufficio che si occupa delle strutture ricettive extra-alberghiere proseguirà la classificazione delle Case ed Appartamenti per Vacanze esistenti e
proseguirà la classificazione delle innumerevoli altre nate successivamente all’entrata in vigore della nuova normativa afferente le varie tipologie della
ricettività (affittacamere, B&B, ecc.) effettuando i necessari sopralluoghi e il successivo inserimento informatico dei dati.
Si segnala inoltre che l’ufficio garantisce un supporto continuo e costante a favore degli utenti, (in gran parte semplici cittadini, quindi utenti non dotati
di professionalità turistica), già titolari di strutture extra-alberghiere o intenzionati ad aprirne di nuove.
Per lo Sport: la mancanza di trasferimenti regionali come nel passato e dei fondi turistici in particolare ci vincola nella programmazione; resta fermo che
l’eventualità di poter accedere a finanziamenti ci porrà in condizione di poter assumere iniziative specifiche anche in coordinamento con i Comuni.
Agricoltura: avvio accordi con organizzazioni di categoria al fine di valutare la possibilità di predisporre un piano di recupero delle varietà locali.
67
5. RISULTATI ATTESI
• Migliore servizio percepito dall’utenza degli uffici IAT;
• Incremento di progettualità;
• Maggior partecipazione e soddisfazione da parte del personale dipendente;
• Maggiore visibilità delle Ville della Provincia di Imperia
• Maggiori introiti scaturenti dalla Bigliettazione/Eventi delle Ville
OBIETTIVI
Anno
2014/2016
Codice
obiettivo
3.11.1
Obiettivo
Garanzia della
funzione
Indicatore di Performance
Accessibilità informazioni turistiche
Accessibilità Uffici IAT
Atti/ora
Azione Certificazione Flussi Turistici
Azione promozione turistica
Capacità di attrazione dei siti turistici provinciali
Contatti con gli esercizi che forniscono i dati statistici/ora
Efficacia attività concessione contributi
Efficacia interventi di classificazione alberghiera
Efficienza Ufficio classificazione alberghiera
Efficienza Ufficio Turismo
Stato Avanzamento Progetti
Tasso Accessibilità Uffici IAT Arma di Taggia
2014/2016
3.11.2
Trasparenza
Tasso Accessibilità Uffici IAT Imperia Diano Marina e Sanremo
Tasso accessibilità Ville
Tasso copertura costo dimore storiche
Tempo Medio rilascio autorizzazioni A.d.V.
Tempo medio rilascio classificazioni alberghiere
TOTALE
Tasso di realizzazione degli adempimenti di legge previsti dal
D. Lgs. 33/2013
Peso indicatori
5%
5%
5%
5%
5%
5%
5%
5%
5%
5%
5%
5%
5%
5%
10%
10%
5%
5%
100%
100%
68
FINALITÀ
Svolgimento dell'attività ordinaria volta a garantire il rispetto degli obblighi di Legge in materia di Promozione Turistica, Cultura e Sport dell'ente Provincia.
MOTIVAZIONE
Attività indispensabile per effettuare il servizio di supporto all'utenza turistica, pubblica e privata, ed agli operatori del settore interessati all'attività sportiva
turistica e culturale del territorio della Provincia di Imperia.
6. RISORSE STRUMENTALI:
n. 29 PC
n. 7 Stampanti
n. 4 Fax
n. 1 scanner
n. 3 fotocopiatrici
n. 1 cellulare
7. RISORSE UMANE 2014:
n. 1 Dirigente
n. 9 unità Cat. D (di cui 1 unità assegnata al 50%)
n. 13 unità Cat. C
n. 4 unità Cat. B
COERENZA CON LA PIANIFICAZIONE LOCALE, REGIONALE, NAZIONALE E COMUNITARIA:
Programma di Governo
Programma Regionale di Sviluppo
Piani Regionali di Settore
Piano Territoriale di Coordinamento
Piano di indirizzo Territoriale
Piano Triennale LL.PP.
Accordi di Programma
Protocolli di intesa
Regolamenti e direttive nazionali
Regolamenti e direttive regionali
Altro
X
□
X
□
X
□
69
PROGRAMMA
N° 3
MARKETING TURISTICO
VOCI DELL'ENTRATA
A) ENTRATE SPECIFICHE
- STATO
- REGIONE
- COMUNI
- UNIONE EUROPEA
- CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO - ISTITUTI DI PREVIDENZA
- ALTRI INDEBITAMENTI
- ALTRE ENTRATE
TOTALE A
B) RISORSE CORRELATE AI SERVIZI
TOTALE B
C) QUOTE DI RISORSE E GENERALI
TOTALE C
TOTALE GENERALE A + B + C
ANNO
2014
ANNO
2015
ANNO
2016
74.833
547.500
67.830
0
74.833
0
67.830
0
74.833
0
67.830
0
97.400
787.563
2.000
2.000
1.136.485
1.136.485
1.926.048
97.400
240.063
2.000
2.000
1.207.687
1.207.687
1.449.750
97.400
240.063
2.000
2.000
1.185.145
1.185.145
1.427.208
Legge di finanziamento e articolo
Programma n. 4
Responsabile per la direzione politica e il controllo:
Responsabile del coordinamento:
Responsabili per la gestione:
MARKETING DEGLI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI
Presidente Luigi SAPPA e Assessori competenti
Cristina BARABINO
Segretario Generale Concetta TORTORICI
Dirigente Settore Affari Istituzionali, Programmazione, Pianificazione, Statistica
DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA
Le competenze affidate alla Provincia dal dettato costituzionale e la possibilità di coordinare iniziative di promozione del territorio in un’ottica sovracomunale, in grado
quindi di cogliere caratteristiche e punti di forza dell’intero territorio, fanno sì che l’Ente possa presentarsi quale soggetto in grado di svolgere il ruolo di agente di sviluppo
economico, culturale e relazionale del tessuto locale.
Le politiche incluse in questo programma, non essendo la Provincia titolare di funzioni dirette nella regolazione in campo economico, saranno principalmente rivolte a
sviluppare un’azione di orientamento degli enti pubblici del territorio e degli operatori per la ricerca di opportunità di finanziamento comunitario, statale e regionale cui
accederà anche l’Amministrazione provinciale.
Nel prossimo triennio si punterà a valorizzare il più possibile il ruolo della Provincia quale ente coordinatore di attività, in settori strategici che a vario titolo influiscono sul
sistema economico locale e, parallelamente, contribuiscono ad aumentare il benessere dei cittadini.
Questo tipo di azione riveste carattere trasversale rispetto all’attività amministrativa in generale, investendo ambiti come il lavoro, la viabilità, i trasporti, l’ambiente, il
turismo e la cultura, tematiche riconducibili ad altri obiettivi strategici.
MOTIVAZIONI
Il Programma è volto ad ottimizzare i fondi strutturali europei con l’obiettivo di favorire il recupero, l’ampliamento e il consolidamento di competitività da parte di settori
tradizionalmente strategici dell’economia imperiese senza tralasciare lo sviluppo dell’entroterra, il settore agricolo e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale.
Le opportunità fornite dalla nuova tornata dei Fondi Europei per il periodo 2007/2013 forniscono la principale occasione per poter intervenire con progetti di sviluppo che
spaziano dall’innovazione tecnologica alla ruralità, dalla formazione professionale alla difesa del territorio.
L’Attività di programmazione includerà, dopo il passaggio da S.P.E.I. S.r.l. in liquidazione, anche la gestione del Patto Territoriale dell’Imperiese e del Patto Territoriale
agricolo della provincia di Imperia.
FINALITA’
In materia di fondi europei e di Patti territoriali, si intende utilizzare il finanziamento di politiche integrate che promuovono lo sviluppo sotto il profilo economico,
ambientale, sociale, turistico e culturale attraverso insiemi di servizi ed azioni concepiti in modo organico e coordinato tra loro.
La Provincia di Imperia è membro attivo di numerose reti di enti locali europee che hanno lo scopo di favorire lo scambio di buone pratiche e la costruzione di paternariati
tra i membri in vista della costruzione di progetti a livello europeo per affrontare problemi comuni.
La finalità del Programma è volto ad ottimizzare i fondi strutturali europei con l’obiettivo di favorire il recupero, l’ampliamento e il consolidamento di competitività da parte
di settori tradizionalmente strategici dell’economia imperiese senza tralasciare lo sviluppo dell’entroterra e del settore agricolo.
70
N. 1 PROGETTO NEL PROGRAMMA
AFFARI ISTITUZIONALI –PROGRAMMAZIONE – PIANIFICAZIONE – STATISTICA – AZIONE PROGETTI COMUNITARI – PROGRAMMAZIONE
71
PROGETTO N. 10 AFFARI ISTITUZIONALI – PROGRAMMAZIONE – PIANNIFICAZIONE - STATISTICA – AZIONE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Per quanto riguarda la “Programmazione economica” e il “Rapporto con gli enti locali” il Settore realizza le seguenti attività:
Piano regionale degli Interventi di cui alla Legge regionale n. 18/1994 (legge sulla programmazione) – Anni 2007, 2008 e 2009
Fino all’annualità 2009 la Regione Liguria e le Province liguri hanno cofinanziato progetti infrastrutturali dei Comuni dell’entroterra e delle Comunità Montane relativamente
a interventi di viabilità comunale, di infrastrutturazione idrica e depurativa, di difesa suolo e di edilizia pubblica.
I rapporti tra le parti sono regolamentati dal Protocollo d’Intesa Regione/Province, approvato e sottoscritto dalla Regione Liguria e dalle 4 Province liguri.
Su richiesta degli enti beneficiari, che devono trasmettere la prevista documentazione a seconda dello stato di avanzamento dei lavori:
• si provvede ad adottare i provvedimenti di liquidazione dei Comuni e Comunità Montane che hanno chiesto il primo 70% e il saldo del contributo concesso. Dal 1°
settembre al 31 dicembre 2013 si sono adottati i provvedimenti di liquidazione n. 83/2013, 84/2013 e 85/2013.
• si concedono altresì con determina dirigenziale le autorizzazioni all’utilizzo del ribasso d’asta ai sensi del Protocollo d’Intesa succitato. Al riguardo negli ultimi 4 mesi del
2013 si sono adottate le seguenti determine dirigenziali: 685/2013, 909 e 910/2013.
• si svolge infine attività di monitoraggio complessivo sul rispetto delle tempistiche nella realizzazione degli interventi.
- somme ancora a disposizione PIN 2007 € 103.606,31
- somme ancora a disposizione PIN 2008 € 128.375,40
- somme ancora a disposizione PIN 2009 € 473.588,26
Si fa presente che relativamente ad alcuni degli interventi infrastrutturali terminati e per i quali sono già stati adottati gli atti di liquidazione a saldo, sono state accertate
delle economie sui fondi regionali e provinciali. Su richiesta della Regione Liguria si dovrà provvedere al più presto a restituire le economie regionali.
GAL “Le strade della cucina bianca, del vino, dell’olio, dell’ortofrutta della tradizione ligure”
In qualità di partner si partecipa agli incontri e si svolge attività in sinergia con il competente ufficio della Provincia di Savona, capofila.
P.O.R – Soggetto proponente e coordinatore di progetti integrati tematici - Monitoraggio progetti realizzati in provincia di Imperia – Asse 4 Azione 4.1 del POR FESR
2007/2013
Continua fino a tutto il 2015 l’attività di monitoraggio prevista che viene attuata in stretto contatto con i competenti uffici regionali e con i soggetti beneficiari.
I progetti che si devono monitorare sono:
Musei (4): Museo Villa Regina Margherita, Villa Grock, monitoraggio relativo al Museo Navale del Comune di Imperia, Relitto romano di Santo Stefano,
Castelli e fortificazioni (5): Castello dei Doria del Comune di Dolceacqua, Forte dell’Annunziata del Comune di Ventimiglia, Castello e Bastioni del Comune di Taggia e la Torre
di Cervo, Forte di Santa Tecla del Comune di Sanremo.
Sistema delle ville e dei giardini del Ponente ligure: “Villa Nobel” della Provincia di Imperia, “Villa Curlo” del Comune di Taggia, “Parco Winter” e “Beodo” del Comune di
Bordighera, “Villa Hanbury” a Ventimiglia dell’Università di Genova, “Villetta Winter” e “Palazzina Predali”del Comune di Sanremo (trattasi di n. 2 lotti del medesimo
progetto).
Progetto “monitoraggio del personale”.
Il ruolo di soggetti proponenti e coordinatori del progetto tematico è in capo alle quattro Province liguri.
72
L’Amministrazione Provinciale proponente deve anche fare carico delle attività di controllo amministrativo e di quanto previsto in ordine al monitoraggio finanziario.
Rimane pertanto soggetto responsabile, oltre ai soggetti attuatori, nei confronti della Regione, per quanto attiene l’attuazione di tutti gli interventi, il monitoraggio dei
lavori e la rendicontazione della spesa nella sua interezza.
Il P.O.R. prevede il monitoraggio di indicatori di impatto, realizzazione e risultato che devono essere forniti preliminariamente al livello progettuale e successivamente
aggiornati in corso di realizzazione e a conclusione dell’intervento.
Patto per la sicurezza – Fondi 2009
La Provincia di Imperia svolge il ruolo di soggetto attuatore dell’Accordo di Programma secondo quanto previsto dal Protocollo di Intesa Interistituzionale del 25 ottobre
2005.
Al fine di garantire una crescente capacità di risposta all’aumentata sensibilità ai problemi di sicurezza, si intende realizzare una più stretta collaborazione tra le diverse
istituzioni che governano il territorio per il contrasto dei fenomeni di illegalità e di disagio sociale.
Il “Patto” per il 2009 ha una copertura finanziaria per la provincia di Imperia di € 223.000,00, di cui € 192.000,00 in conto capitale ed € 31.000,00 di parte corrente e con
dette risorse si è potuto finanziare il progetto delle Forze dell’Ordine e del Comune di Taggia.
Per quanto riguarda il primo, in attuazione di quanto previsto dal Protocollo d’Intesa, sottoscritto tra Provincia di Imperia e Forze dell’Ordine, in collaborazione con il
Sistema Informativo Provinciale, non appena perverrà dalla Regione il secondo 30% dei finanziamenti previsti prima e il saldo poi, si proseguirà con l’acquisizione del
materiale informatico, delle attrezzature e degli apparati tecnologici previsti, nonché del materiale di consumo e di cancelleria.
Relativamente al progetto del Comune di Taggia si proseguirà nel monitorare il regolare svolgimento del progetto e, non appena perverranno i restanti finanziamenti
regionali si provvederà a liquidare al Comune la parte di propria competenza.
Patti territoriali
Il Settore collabora con il soggetto responsabile SPEI srl in liquidazione per accompagnare i progetti relativi del Patto generalista ed al Patto agricolo della provincia di
Imperia alla conclusione. Al riguardo è stata sottoscritta da Provincia di Imperia e SPEI apposita convenzione per definire i rispettivi ruoli. Nei prossimi mesi proseguirà il
riscontro della documentazione relativa ai progetti, in collaborazione con i rappresentanti delle Amministrazioni beneficiarie degli interventi e del liquidatore della SPEI, Dr.
Pietro Salvo.
Potranno, ove necessario, essere effettuati sopralluoghi alle opere, finalizzati a verificare la rispondenza delle stesse alle progettualità approvate e la loro funzionalità.
Per quanto riguarda i Progetti comunitari il Settore realizza le seguenti attività, che sono propedeutiche all’individuazione di progetti settoriali:
Nuova programmazione comunitaria ALCOTRA e MARITTIMO 2014-2020
Come è noto, la programmazione comunitaria si rinnova ogni sette anni ed il periodo 2007/2013 è ormai arrivato a conclusione ed è dunque ora in via di definizione la
programmazione 2014/2020.
Attualmente è in corso da parte dei tavoli tecnici dei singoli Programmi la predisposizione dei documenti di programmazione propedeutici all’individuazione degli Assi e
delle Misure che andranno a distribuire le risorse ai territori eleggibili.
La Provincia di Imperia, attraverso l’attività del Settore Programmazione e Progetti comunitari, svolgerà come in passato il proprio ruolo di incubatore delle esigenze del
territorio e di ricercatore – in stretta sinergia con la Regione Liguria - di programmi e strumenti finanziari per la realizzazione di quelle iniziative che possano portare ad un
rilancio economico del territorio. Nell’ambito del percorso attualmente in atto di definizione delle priorità territoriali e della mappatura dei fabbisogni espressi attuato dalla
Regione Liguria, la Provincia di Imperia ha inteso portare il proprio contributo all’analisi di contesto condotta, attraverso l’indicazione di alcune esigenze del Ponente ligure,
che sono strategiche perché, si ritiene, possono diventare un volano di sviluppo economico e territoriale.
73
Il contributo in questione, pur consapevoli delle difficoltà, in particolare per ciò che concerne le infrastrutture e il principio di addizionalità, è stato oggetto di ampia
discussione ed approvazione da parte della Commissione consiliare riunitasi nelle sedute del 25 e 30 settembre 2013 ed è poi stato approvato dal Consiglio Provinciale con
deliberazione n. 39 del 1° ottobre 2013.
Il documento “Iniziative e azioni per la programmazione 2014-2020” è stato quindi trasmesso al Presidente Burlando ed al competente ufficio regionale, al fine di
concorrere all’analisi di contesto condotta attraverso l’indicazione di alcune delle esigenze del Ponente ligure ritenute strategiche.
Individuate le priorità del territorio, si tratterà nei prossimi mesi di andare a ricercare quegli strumenti finanziari che sono messi a disposizione dell’UE per realizzare quelle
determinate tipologie di interventi.
Occorre tenere presente le grandi direttrici di intervento che Regione Liguria intende percorrere, che sono:
manutenzione del territorio, energia e ambiente;
competitività;
qualità delle risorse umane;
qualità della vita;
ricerca, innovazione, smart specializations, smart cities;
tecnologia e agenda digitale;
reti europee di cooperazione.
Considerato inoltre che la cooperazione territoriale europea è uno degli obiettivi della politica di coesione e fornisce un quadro per realizzare azioni comuni, scambi ed
azioni pilota fra attori di diversi Stati membri a livello nazionale, regionale e locale: ciò è tanto più importante in quanto le sfide affrontate dagli Stati membri e dalle regioni
prescindono con sempre maggior frequenza dalle frontiere nazionali/regionali e richiedono l’adozione di azioni comuni di cooperazione a un livello territoriale appropriato.
Diventa quindi indispensabile riuscire a creare le condizioni per la migliore programmazione possibile, unitaria, più concreta e meglio rispondente ai bisogni, da declinare ad
hoc per i diversi programmi e progetti, condivise con i partner, pubblici e privati.
La programmazione per il periodo 2014/2020 dovrà risultare realmente unitaria ed integrata in quanto conterrà praticamente le uniche risorse disponibili per poter
realizzare progetti al fine di perseguire obiettivi di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva per il territorio in un quadro generale di diminuzione dei trasferimenti dallo
Stato, oltre che di crisi economica generale e di crescente disoccupazione.
In quest’ottica sarà importante e strategico riuscire ad utilizzare di volta in volta programmi diversi, inclusa la cooperazione territoriale e i fondi tematici, identificando in
modo puntuale le progettualità su cui si intendono concentrare le risorse.
In merito all’ALCOTRA, strumento privilegiato e maggiormente utilizzato dalla Provincia di Imperia, il Settore fa parte del Comitato Tecnico, che si riunisce periodicamente su proposta dell’Autorità di Gestione del Programma - per preparare il lavoro al Comitato di Sorveglianza, tavolo politico, di cui fanno parte di diritto i Presidenti (o
l’Assessore competente, all’uopo delegato) delle province e regioni italiane e francesi, che si affacciano sulla frontiera Alpi Occidentali. Sono questi due i Tavoli che, ciascuno
per la propria competenza, gestiscono il Programma sotto la regia della Commissione europea.
Si fa presente che per consentire al Settore Programmazione di svolgere le attività sopra richiamate, partecipare ai tavoli di concertazione e lavorare con il territorio per
l’istruttoria dei progetti, compiti che necessitano di specifica e consolidata professionalità, è necessario mantenere la dipendente a tempo determinato di cat. D1 con il
contratto in scadenza a febbraio 2014, che ormai da anni si occupa della materia assai complessa dei fondi comunitari ed ha svolto per molto tempo attività di animazione
per l’ALCOTRA, ruolo che si può svolgere solo se si conoscono molto bene le regole complesse del programma. Il potenziare la dotazione organica con altro personale
interno, ma non con specifica e consolidata professionalità, potrebbe concorrere ad un miglior ed efficace funzionamento del Settore, ma non potrebbe in nessun caso
sostituire l’assenza della dipendente sopra menzionata.
Tale attività necessita di specifica e consolidata professionalità.
74
L'Ufficio potrà svolgere il proprio lavoro e le ulteriori attività relative alla nuova programmazione comunitaria, se potrà contare almeno sulla presenza qualificata di altre
due unità, tra cui quella dipendente a tempo determinato, che da ormai molti anni è dedicata quasi totalmente ai progetti comunitari.
Come è noto l'Ufficio Programmazione e Progetti Comunitari attualmente è composto da due unità di categoria D (di cui una a tempo determinato in scadenza il 13 febbraio
2014) e un’unità C. Fino a qualche anno fa l'Ufficio, oltre al dirigente, contava ben 3 dipendenti a tempo indeterminato (1 D e 2 C) e 3 dipendenti a tempo determinato di
categoria D. Attualmente l’Ufficio è quindi fortemente sotto organico e non riesce a far fronte alle scadenze e incombenze relative alle pratiche e ai progetti in corso. Si
ricorda che negli ultimi mesi, in aggiunta ai compiti “normali” del Settore, il funzionario responsabile e la dipendente di categoria C devono dedicare il 50% della propria
attività all’istruttoria dei patti territoriali a supporto della SPEI srl, soggetto responsabile.
Denominazione Obiettivo: Valorizzazione del patrimonio culturale della provincia di Imperia: Villa Grock, Città Romana di Albintimilium - Cod. di rif. 4.10.3 – Marketing
sugli insediamenti produttivi
DESCRIZIONE
Restauro e rifunzionalizzazione del Teatro Romano
Con questo progetto, sotto la direzione della Soprintendenza ai Beni Archeologici e in collaborazione con la Direzione regionale, si vuole restaurare il Teatro Romano di
Ventimiglia.
E’ opportuno ricordare che con DGP 235 del 19.9.2013 si è preso atto dell’ottenuta proroga di 24 mesi, rispetto al termine già fissato nella convenzione, comunicata da
ARCUS SpA con la nota prot. n. 841 del 28 giugno 2013, che ha confermato altresì il riconoscimento di tutte le spese inerenti alla realizzazione del progetto, ricompresse
nell’allegato quadro economico alla convenzione e regolarmente documentate.
Pertanto la scadenza ora è prevista per il maggio 2016.
Si è altresì individuato come RUP - Responsabile Unico del Procedimento - l’ing. Enrico LAURETTI, dirigente del Settore Pianificazione, Urbanistica e Difesa suolo della
Provincia di Imperia, che è subentrato a settembre 2013 in tale ruolo all’Ing. Giacomo SCHENARDI del Sistema Informativo Provinciale.
Il progettista, all’uopo incaricato con determina dirigenziale n. 541 del 23.7.2013, in data 16/12/2013 ha consegnato, come da disciplinare, il progetto relativo al l° stralcio
funzionale del Teatro Romano, comprensivo della documentazione inerente la sicurezza, redatta dal professionista incaricato.
Nel mese di marzo 2014 avranno inizio le procedure di gara per l’affidamento dei lavori alla ditta che realizzerà il “restauro e consolidamento del Teatro” di cui al 1° stralcio
funzionale del progetto. Al riguardo è previsto un iter piuttosto lungo, stante anche l’importo a base di gara.
Già nel 2014 si presume che avranno inizio i relativi lavori. Aggiudicati i lavori e proceduto all’impegno di spesa si dovrà procedere a presentare ad Arcus SpA la prima
rendicontazione delle spese sostenute. Contestualmente si procederà anche a chiedere l’approvazione della rimodulazione del quadro economico, alla luce delle spese già
effettuate e di quelle che successivamente dovranno essere sostenute dalla stazione appaltante.
Inoltre il progettista, entro 150 giorni consecutivi dalla data di affidamento dell’incarico, dovrà consegnare il progetto esecutivo e l'intervento per il riuso e riqualificazione
funzionale del Teatro Romano di Ventimiglia”. A questo punto si procederà anche con le procedure relative all’aggiudicazione dell’appalto alla ditta che realizzerà il
progetto esecutivo.
Denominazione Obiettivo: Il passeggio della Regina - Cod. di rif. 4.10.5 – Marketing sugli insediamenti produttivi
DESCRIZIONE
Il passeggio della Regina – a Villa Regina Margherita di Bordighera
75
Ricordato che con la determina dirigenziale n. 391 del 22.5.2013 si è provveduto ad approvare il progetto in questione, dando atto che, stante i tempi ristretti a
disposizione, si riteneva opportuno procedere all’affidamento dei lavori tramite cottimo fiduciario, ai sensi dell’articolo 125, comma 8, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.
Il RUP è l’Ing. Giacomo Schenardi del Sistema Informativo provinciale.
Con la DD n. 806 del 30.10.2013 si è aggiudicata, in via definitiva, la gara per i lavori previsti dal progetto in questione. L’aggiudicazione definitiva diventerà efficace dopo la
verifica del possesso degli ulteriori requisiti previsti dalla normativa vigente. Al riguardo si è provveduto a trasmettere la determina al competente Settore Contratti/Appalti
per i conseguenti adempimenti di competenza. Poiché i controlli hanno avuto esito positivo, l’efficacia verrà adottata nei prossimi giorni.
Il RUP procederà presumibilmente nella prima quindicina di febbraio 2014 ad effettuare la consegna dei lavori alla Ditta aggiudicataria, che avrà circa due mesi di tempo per
realizzare i lavori previsti. Il progetto dovrà arrivare a conclusione, unitamente alla rendicontazione delle spese sostenute, da trasmettere ai competenti uffici regionali,
inderogabilmente entro il novembre/dicembre 2015.
OBIETTIVI
Anno
2014/2016
2014/2016*
2014/2016*
Codice obiettivo
4.10.1
4.10.3
4.10.5
Obiettivo
Garanzia della funzione
Valorizzazione del patrimonio museale e
culturale della provincia di Imperia: Città
romana di Albintimilium
Il Passeggio della Regina
Indicatore di performance
Efficacia azione finanziamenti
Peso indicatori
25%
Impatto finanziamenti sul territorio
25%
Stato avanzamento progetti
Capacità di evasione delle istanze di
finanziamento
TOTALE
25%
25%
100%
Stato avanzamento progetti
100%
Capacità di spesa delle risorse destinate
100%
* Gli obiettivi 4.10.3 e 4.10.5, presenti già nelle passate annualità, sono obiettivi pluriennali. Il 4.10.3 scade a maggio 2016; il 4.10.5 scade nel 2015.
FINALITA’
4.10.1 – realizzare attività, strategie e progetti atti a sviluppare l’economia del territorio della Provincia di Imperia
4.10.3 – realizzazione interventi di valorizzazione delle strutture e dei siti a valenza culturale
4.10.5 – manutenzione e messa in sicurezza del sentiero, che si dipana nel parco dietro la villa dove la Regina Margherita amava passeggiare
MOTIVAZIONE
4.10.1 – Realizzare le linee guida politiche dell’Amministrazione nonché utilizzare le risorse finanziarie all’uopo destinate da programmi comunitari, statali e regionali al
territorio imperiese
4.10.3 – restituire al territorio il proprio patrimonio culturale competitivo
76
4.10.5 – Si vuole mantenere e mettere insicurezza l’intero percorso per consentire ai visitatori della villa di passeggiare dove soleva intrattenersi la regina d’Italia a stretto
contatto con la natura, beneficiando del clima mite di Bordighera.
RISORSE STRUMENTALI
Il Settore è dotato della seguente strumentazione:
PC/PC PORTATILI
STAMPANTI
FAX
SCANNER
N. 4 di cui uno ubicato in ufficio SPEI + 1 PORTATILE
N. 4 di cui uno ubicato in ufficio SPEI
N. 2 di cui uno ubicato in ufficio SPEI
N. 1
COERENZA CON LA PIANIFICAZIONE LOCALE, REGIONALE, NAZIONALE E COMUNITARIA:
Programma di Governo
Programma Regionale di Sviluppo
Piani Regionali di Settore
Piano Territoriale di Coordinamento
Piano di indirizzo Territoriale
Piano Triennale LL.PP.
Accordi di Programma
Protocolli di intesa
Regolamenti e direttive nazionali
Regolamenti e direttive regionali
Altro (REGOLAMENTI COMUNITARI)
X
□
X
□
X
□
X
□
X
□
X
□
X
□
X
□
RISORSE UMANE
n. Dirigente (quota parte)
n. 1 unità D
n. 1 unità cat. C
77
PROGRAMMA
N° 4
MARKETING SUGLI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI
VOCI DELL'ENTRATA
A) ENTRATE SPECIFICHE
- STATO
- REGIONE
- COMUNI
- UNIONE EUROPEA
- CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO - ISTITUTI DI PREVIDENZA
- ALTRI INDEBITAMENTI
- ALTRE ENTRATE
TOTALE A
B) RISORSE CORRELATE AI SERVIZI
TOTALE B
C) QUOTE DI RISORSE E GENERALI
TOTALE C
TOTALE GENERALE A + B + C
ANNO
2014
ANNO
2015
ANNO
2016
Legge di finanziamento e articolo
0
0
0
0
0
0
107.051
107.051
107.051
105.758
105.758
105.758
92.339
92.339
92.339
3.3 - Quadro generale degli Impegni per Programma
Valuta
Euro
Progr.
Spese Correnti
Consolidate 2014
Sviluppo 2014
1
2
3
4
21.713.974
37.889.923
1.923.548
107.051
Anno 2014
Spese di Investimento
Investimento 2014
0
0
0
0
2.078.533
4.093.003
2.500
0
Totale
Totale 2014
23.792.507
41.982.926
1.926.048
107.051
3.3 - Quadro generale degli Impegni per Programma
Valuta
Euro
Progr.
Spese Correnti
Consolidate 2015
Sviluppo 2015
1
2
3
4
20.933.298
37.091.494
1.447.250
105.758
Anno 2015
Spese di Investimento
Investimento 2015
0
0
0
0
2.021.265
2.364.913
2.500
0
Totale
Totale 2015
22.954.563
39.456.407
1.449.750
105.758
3.3 - Quadro generale degli Impegni per Programma
Valuta
Euro
Progr.
Spese Correnti
Consolidate 2016
Sviluppo 2016
1
2
3
4
21.501.532
36.698.776
1.424.708
92.339
Anno 2016
Spese di Investimento
Investimento 2016
0
0
0
0
2.746.680
2.885.367
2.500
0
Totale
Totale 2016
24.248.212
39.584.143
1.427.208
92.339
3.9 - RIEPILOGO PROGRAMMI PER FONTI DI FINANZIAMENTO
Previsione pluriennale di spesa
Denominazione del programma
2014
2015
2016
Legge di
FONTI DI FINANZIAMENTO
finanziamento e
regolamento UE Quote di risorse
Stato
Regione
(estremi)
generali
Programma 1
- Funzioni di governo del sistema
23.792.507
22.954.563
24.248.213
65.143.785
98.145
0
Programma 2
- Marketing per il cittadino e l'ambiente
41.982.926
39.456.407
39.584.143
22.686.941
1.321.058
73.891.604
1.926.047
1.449.750
1.427.208
3.529.317
224.499
547.500
107.051
105.758
92.339
305.148
0
0
67.808.531
63.966.478
65.351.903
91.665.191
1.643.702
74.439.104
Programma 3
- Marketing turistico
Programma 4
- Marketing sugli insediamenti produttivi
TOTALE GENERALE PROGRAMMI
(Totale della previsione pluriennale)
Cassa DD.PP. +
CR.SP.+ Ist.Prev
UE
0
0
0
0
Altri
indebitamenti
Altre entrate
0
5.753.352
0
23.123.873
0
501.690
0
0
0
29.378.915
SEZIONE 4
STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
DELIBERATI NEGLI ANNI PRECEDENTI E
CONSIDERAZIONI SULLO STATO DI ATTUAZIONE
SETTORE PROGRAMMAZIONE
ELENCO DELLE OPERE PUBBLICHE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE
(IN TUTTO O IN PARTE)
Descrizione
(oggetto dell'opera)
Codice
funzione e
servizio
Anno di
impegno
fondi
Importo (euro)
Fonti di Finanziamento
Totale
Città Romana di
Albintimilium Restauro e
rifunzionalizzazione
del Teatro Romano
Il Passeggio della
Regina a Villa Regina
Margherita di
Bordighera
2011
2009
€ 1.431.937,50
di cui:
€ 1.122.166,10 per
lavori (Tit. II)
€ 309.771,40
incarichi (Tit. I)
Già liquidato
€ 73.519,51 (Tit. I)
€ 103.305,14
di cui:
€ 11.939,30 per
€ 4.178,78
progettazione (Tit. I)
€ 91.365,75 per
lavori (Tit. II)
(descrizione estremi)
Fondi ARCUS – Convenzione tra
Arcus S.p.A. e Provincia di
Imperia sottoscritta il
27.09.2011
Fondi P.O.R. FESR – Regione
Liguria
_
CONSIDERAZIONI SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Città Romana di Albintimilium - Restauro e rifunzionalizzazione del Teatro Romano
Con questo progetto, sotto la direzione della Soprintendenza ai Beni Archeologici e in collaborazione con la
Direzione regionale, si vuole restaurare il Teatro Romano di Ventimiglia.
Con DGP 235 del 19.9.2013 si è preso atto dell’ottenuta proroga di 24 mesi, rispetto al termine già fissato
nella convenzione, comunicata da ARCUS SpA con la nota prot. n. 841 del 28 giugno 2013, che ha
confermato altresì il riconoscimento di tutte le spese inerenti alla realizzazione del progetto, ricompresse
nell’allegato quadro economico alla convenzione e regolarmente documentate.
Pertanto la scadenza ora è prevista per il maggio 2016.
Si è altresì individuato come RUP - Responsabile Unico del Procedimento – il dirigente del Settore
Pianificazione, Urbanistica e Difesa suolo della Provincia di Imperia, che è subentrato a settembre 2013 in
tale ruolo al funzionario del Sistema Informativo Provinciale.
Il progettista in data 16/12/2013 ha consegnato, come da disciplinare, il progetto relativo al I° stralcio
funzionale del Teatro Romano, comprensivo della documentazione inerente la sicurezza, redatta dal
professionista all’uopo incaricato.
Presumibilmente nel mese di marzo 2014 avranno inizio le procedure di gara per l’affidamento dei lavori
per la realizzazione del “restauro e consolidamento del Teatro” di cui al 1° stralcio funzionale del progetto.
Al riguardo è previsto un iter piuttosto lungo, stante anche l’importo a base di gara.
E’ previsto che già nel 2014 avranno inizio i relativi lavori.
Aggiudicati i lavori ed effettuato il relativo impegno di spesa, si dovrà procedere a presentare ad Arcus SpA
la prima rendicontazione delle spese sostenute. Contestualmente si procederà anche a chiedere
l’approvazione della rimodulazione del quadro economico, alla luce delle spese già effettuate e di quelle
che successivamente dovranno essere sostenute dalla stazione appaltante.
Inoltre il progettista, entro 150 giorni consecutivi dalla data di affidamento dell’incarico, dovrà consegnare
il progetto esecutivo e l'intervento per il riuso e riqualificazione funzionale del Teatro Romano di
Ventimiglia”. A questo punto si procederà anche con le procedure relative all’aggiudicazione dell’appalto
alla ditta che realizzerà il progetto esecutivo.
Il passeggio della Regina a Villa Regina Margherita di Bordighera
Con determina dirigenziale n. 391 del 22.5.2013 si è provveduto ad approvare il progetto in questione,
dando atto che, stante i tempi ristretti a disposizione, si riteneva opportuno procedere all’affidamento dei
lavori tramite cottimo fiduciario, ai sensi dell’articolo 125, comma 8, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.
Con determina dirigenziale n. 806 del 30.10.2013 si è aggiudicata, in via definitiva, la gara per i lavori
previsti dal progetto in questione.
Il RUP procederà presumibilmente a fine febbraio 2014 ad effettuare la consegna dei lavori alla ditta
aggiudicataria, che avrà circa due mesi di tempo per realizzare i lavori previsti.
Il progetto dovrà arrivare a conclusione, unitamente alla rendicontazione delle spese sostenute, da
trasmettere ai competenti uffici regionali, inderogabilmente entro il novembre/dicembre 2015.
SETTORE VIABILITÀ E TRASPORTI
ELENCO DELLE OPERE PUBBLICHE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE
(IN TUTTO O IN PARTE)
Descrizione
(oggetto dell'opera)
Codice funzione e
servizio
Anno di impegno
fondi
Importo (euro)
Totale
Programma "Alcotra"
2007/2013 Italia-Francia.
Progetto n. 160 "Strada ex
militare Monesi La
Brigue Limone Piemonte
Col de Tende. Azione 1
denominata "Opere di
consolidamento e
messa in sicurezza della
strada
Riqualificazione
comprensorio sciistico di
Monesi. Realizzazione di
seggiovia biposto TRE PINI
CIMA DELLA VALLETTA ed
impianto innevamento
artificiale
Opere di riqualificazione
funzionale della strada tra
San Bernardo e Regione
Zunchi - I° stralcio nell’ambito del progetto
generale Operazioni di
riqualificazione e di
connessione di strada di
cornice tra Taggia e
Dolcedo
168.828,55
Già liquidato
121.990,49
Fonti di
Finanziamento
(descrizione
estremi)
PROVINCIALE
REGIONALE,
EUROPEO, ALTRI
ENTI
2060101
2011
2040101
2011
2012
2.472.489,22
CARIGE
FONDI FAS
REGIONALI
2060101
2007
854.723,00
REGIONALE
Descrizione
(oggetto dell'opera)
Codice funzione e
servizio
Anno di impegno
fondi
Importo (euro)
Totale
Interventi urgenti per
messa in sicurezza S.P. n°
24 Borgomaro-Colle
d’Oggia nel tratto tra Ville
S.Pietro e Colle d'Oggia a
tutela della pubblica
incolumità
2060101
Interventi di manutenzione
straordinaria, disgaggio,
verifica sicurezza pareti
lungo le SS.PP. della
2060101
Provincia di Imperia
Lavori di manutenzione
straordinaria per la
sicurezza del transito, la
salvaguardia della pubblica
incolumità e la salvaguardia
del patrimonio stradale
delle SS.PP. della Valle
2060101
Dianese, delle Valli Costiere
ed altre SS.PP. per l’anno
2013
Lavori di manutenzione
straordinaria per la
sicurezza del transito, la
salvaguardia della pubblica
incolumità e la salvaguardia
del patrimonio stradale
2060101
delle SS.PP. della 1°
Divisione ed altre SS.PP. per
l’anno 2013
Già liquidato
Fonti di
Finanziamento
(descrizione
estremi)
2011
102.867,20
70.522,07
PROVINCIALE
2012
69.174,14
68.708,49
PROVINCIALE
2013
30.162,72
30.008,00
PROVINCIALE
2013
35.958,48
33.740,00
PROVINCIALE
Descrizione
(oggetto dell'opera)
Codice funzione e
servizio
Anno di impegno
fondi
Importo (euro)
Totale
Lavori di manutenzione
straordinaria per la
sicurezza del transito, la
salvaguardia della pubblica
incolumità e la salvaguardia 2060101
del patrimonio stradale
delle SS.PP. della 6°
Divisione ed altre SS.PP. per
l’anno 2013
Lavori di manutenzione
disgaggio e verifica
sicurezza pareti lungo le
SS.PP. della provincia zona
levante per l’anno 2013
Lavori di manutenzione
straordinaria ed interventi
urgenti per la tutela del
transito lungo le SS.PP.
della 3° Divisione
Lavori di manutenzione
straordinaria al muro di
sostegno della sede
stradale al km 4+600 della
S.P. n° 14 di Aquila
d’Arroscia
2013
81.411,44
1060103
2013
48.828,69
2070101
2013
29.042,55
2070101
2013
24.785,79
2013
28.242,45
Lavori di ripristino manto
stradale S.P. 32 Villa
Guardia-Villa Viani (chiusa
per dissesto) e
1070103
manutenzione straordinaria
Valle Impero
Già liquidato
78.205,68
Fonti di
Finanziamento
(descrizione
estremi)
PROVINCIALE
PROVINCIALE
24.500,00
PROVINCIALE
PROVINCIALE
27.092,72
PROVINCIALE
Descrizione
(oggetto dell'opera)
Codice funzione e
servizio
Anno di impegno
fondi
Importo (euro)
Totale
Lavori di protezione
stradale caduta massi con
reti SS.PP. 64-63-68-69 in
territorio di Pigna,
Rocchetta Nervina e
Castelvittorio
1070103
Lavori di manutenzione
straordinaria per la
sicurezza del transito, la
salvaguardia della pubblica
incolumità e del patrimonio
stradale delle SS.PP. della
2060101
5° Divisione Valle Impero
ed altre SS.PP. per l’anno
2014
D.G.R. 409/12. Piano
Nazionale Sicurezza
Stradale. Lavori di
allargamento dei tornanti
alle progr.ve km 1+954 e
2+322 della S.P. n° 51 di
Castellaro – I° lotto
funzionale
2060101
Lavori di manutenzione
straordinaria e pronto
intervento per la sicurezza
del transito, la salvaguardia
della pubblica incolumità e
del patrimonio stradale
2060101
sulle SS.PP. dell'Alta Valle
Arroscia per l’anno 2014
Già liquidato
Fonti di
Finanziamento
(descrizione
estremi)
2013
33.018,55
PROVINCIALE
2013
23.813,16
PROVINCIALE
2013
40.668,62
PROVINCIALE
STATALE
2013
26.442,07
PROVINCIALE
Descrizione
(oggetto dell'opera)
Codice funzione e
servizio
Anno di impegno
fondi
Importo (euro)
Totale
Lavori di manutenzione
straordinaria attinente alla
salvaguardia della pubblica
incolumità lungo le SS.PP.
della Bassa Valle Argentina
2060101
e Valle Armea per l’anno
2014
Lavori di manutenzione
straordinaria e pronto
intervento per la sicurezza
del transito e la
salvaguardia della pubblica
2060101
incolumità sulle le SS.PP.
della zona ponente per
l’anno 2014
Già liquidato
Fonti di
Finanziamento
(descrizione
estremi)
2013
20.035,78
PROVINCIALE
2013
19.255,71
PROVINCIALE
CONSIDERAZIONI SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
La strada ex-militare Monesi-Limone è stata completamente progettata. La gara d’appalto è stata esperita
e, come da programma “Alcotra” sono stati eseguiti oltre il 60% dei lavori.
Sono stati realizzati interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria molto limitati poiché le risorse
assegnate al Settore non hanno consentito di effettuare neanche i minimi interventi previsti per la
conservazione del patrimonio stradale.
Di rilevante importanza l’intervento legato al ripristino della viabilità sulla S.P. n° 6 di Armo.
SETTORE DIREZIONE OPERATIVA AMBIENTE – TERRITORIO – URBANISTICA
ELENCO DELLE OPERE PUBBLICHE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE
(IN TUTTO O IN PARTE)
Descrizione
(oggetto dell'opera)
1. Discarica pubblica
lotto n. 6 Collette
Ozotto nei Comuni di
Sanremo e Taggia
Codice funzione e
servizio
Anno di
impegno
fondi
---
2. Lavori di
adeguamento della
sezione idraulica del
Torrente Borghetto –
20701014000 2007
Rifacimento ponte
Aurelia, in Comune di
Bordighera.
3. Adeguamento del
Piano di Bacino del
Torrente Verbone
con definizione di
20701011000 2007
nuova viabilità in
sponda sinistra nei
Comuni di San Biagio
della Cima e Soldano
Importo (euro)
Fonti di Finanziamento
Totale
Già liquidato
(descrizione estremi)
---
---
---
1.000.000,00
36.146,18
Fondi
provinciali
2.520.000,00
82.985,65
Fondi regionali
D.G.R.622 del 8/06/07
CONSIDERAZIONI SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
Il Piano Provinciale dei Rifiuti della Provincia di Imperia, (DCP n. 37 del 29.07.2011) prevede la
predisposizione del progetto relativo alla realizzazione della discarica pubblica di rifiuti solidi urbani non
pericolosi denominata lotto n. 6 Collette Ozotto nei Comuni di Sanremo e Taggia volta a sopperire le
esigenze di smaltimento dell’intero quantitativo di r.s.u. e speciali assimilati prodotto dai Comuni della
provincia di Imperia fino alla messa in regime del sistema definitivo. La progettazione del lotto n. 6 in
questione è stata svolta dal personale dipendente dell’Amministrazione Provinciale di Imperia che si è
avvalso anche di specifiche professionalità tecniche esterne per quanto necessario. Nel mese di aprile
2013 è stata indetta procedura aperta per l’affidamento di lavori pubblici avente a oggetto la
progettazione esecutiva, la realizzazione e la successiva gestione della discarica pubblica di rsu lotto n. 6
Collette Ozotto. In data 03.02.2014 la Commissione ha proclamato l’aggiudicazione provvisoria della
concessione in questione e sono in corso gli ulteriori adempimenti quali la verifica dei requisiti di capacità
economico-finanziaria e tecnico-organizzativa, nonché degli ulteriori requisiti previsti dalla normativa
vigente al cui esito positivo seguirà l’aggiudicazione definitiva e la stipula del contratto. Si precisa che
elemento caratterizzante della concessione in parola è la totale assunzione da parte del concessionario dei
costi connessi alla progettazione esecutiva, realizzazione e gestione dell’opera e del relativo servizio che
verranno remunerati attraverso l’applicazione ai Comuni conferitori della tariffa offerta in sede di gara.
Adeguamento sezione idraulica del Torrente Borghetto in Comune di Bordighera – Rifacimento ponte
Aurelia – finanziato interamente con fondi provinciali provenienti dalle concessioni demaniali. Il progetto
definitivo, dopo un periodo di sospensione (scelta ipotesi progettuale con o senza canale scolmatore da
parte del Comune di Bordighera) è stato approvato con DGP n° 46 del 13/03/2013. Importo complessivo
del progetto € 1.000.000,00= Progetto esecutivo in fase di verifica e validazione per la successiva
approvazione in Giunta Provinciale prevista entro il prossimo mese di marzo.
Adeguamento al piano di bacino del Torrente Verbone con definizione di nuova viabilità in sponda sinistra
nei Comuni di Vallecrosia, S. B. della Cima e Soldano. Il progetto preliminare è stato approvato con DGP n°
188 del 16/07/2013. Importo complessivo del progetto € 2.520.000,00= Entro il prossimo mese di marzo è
previsto e l’avvio della conferenza dei servizi per l’approvazione del progetto definitivo, in variante al PUC
comunale.
SEZIONE 5
RELAZIONE PER IL CONSOLIDAMENTO DEI CONTI PUBBLICI
(articolo 12, comma 8 D.L. n. 67/1995)
5.1. DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2013
PROVINCIA DI IMPERIA
(Sistema contabile ex D. L.vo 77/95 e D.P.R. 194/96)
Classificazione funzionale
1
2
3
4
5
6
Amm.ne,
gestione e
controllo
Istruz. Pubblica
Cultura e beni
culturali
Settore turismo
sport e ricreat.
Trasporti
Gestione del
territorio
Tutela ambient.
Serv.da
01 a
04
Classificazione economica
A)SPESE CORRENTI
Personale
7
8
9
Tutela ambientale
Settore sociale
Sviluppo economico
Totale generale
Caccia e pesca
serv.05
Altri serv. da
06 a 08
Sanità
serv.
01
Totale
Assistenza serv
02
6.199.031
541.422
129.724
928.233
161.893
881.606
1.177.071
98.749
297.995
1.573.815
1.355.573
118.393
28.484
203.101
35.419
192.698
257.343
21.548
65.141
344.032
-
Agricolt. serv.
01
Totale
Industr. comm. e
Mercato del
artig. serv. 02 lavoro serv. 03
-
-
-
-
-
-
-
Totale
911.038
911.038
11.326.762
199.138
199.138
2.476.838
di cui:
oneri sociali
ritenute IRPEF
1.033.051
90.224
21.707
154.778
26.992
146.851
196.116
16.422
49.642
262.180
-
-
-
Acquisto beni e servizi
2.333.901
6.650.263
62.015
345.707
14.403.991
642.982
1.823.980
48.686
87.394
1.960.060
16.493
16.493
10.000
75.931
-
42.500
47.738
-
-
129.200
-
129.200
3.263
3.263
-
-
756.665
-
-
-
-
32.638
422.348
28.277
73.081
-
810
-
-
810
151.758
151.758
1.887.541
724.830
734.830
27.150.242
-
25.455
25.455
324.087
-
6.572
6.572
772.677
-
-
-
557.154
Trasferimenti correnti
Trasferimenti a famiglie e Ist.
Soc
Trasferimenti a imprese private
Trasferimenti a Enti pubblici
9.440
-
-
-
-
-
-
-
di cui:
Stato e Enti Amm.ne C.le
Regione
2.102
2.102
10.000
-
Province e Città metropolitane
Comuni e Unioni Comuni
12.000
-
28.277
73.081
-
-
810
-
-
-
10.000
-
-
-
-
810
-
-
-
-
-
Az sanitarie e Ospedaliere
Consorzi di comuni e istituzioni
Comunità montane
-
Aziende di pubblici servizi
Altri Enti Amm. Locale
422.348
Totale trasferimenti correnti
(3+4+5)
108.569
Interessi passivi
413.519
Altre spese correnti
TOTALE SPESE CORRENTI
(1+2+6+7+8)
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
430.884
3.263
3.263
32.027
32.027
1.653.918
-
955
1.221.805
-
-
-
-
-
-
810
129.200
-
130.010
-
-
-
-
1.179.013
70.777
130.259
-
-
196.843
26.446
32.174
31.039
520.829
114.168
-
-
8.536
-
-
-
-
955
1.189.131
82.760
20.138
116.573
8.718
60.669
77.789
6.934
22.475
107.198
-
-
10.244.151
8.650.301
309.100
1.552.946
14.605.641
2.106.086
3.079.650
283.569
407.864
3.771.083
19.756
19.756
10.955
14.625
65.763
80.388
1.665.575
14.625
1.733.658
1.759.238
43.018.302
5.2 - DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2013
PROVINCIA DI IMPERIA
(Sistema contabile ex D. L.vo 77/95 e D.P.R. 194/96)
(continua)
Classificazione funzionale
1
2
3
Amm.ne,
gestione e
controllo
Istruz. Pubblic
4
Cultura e beni Settore turismo
culturali
sport e ricreat.
5
6
Trasporti
Gestione del
territorio
8
Tutela ambientale
Settore sociale
Tutela ambient.
Caccia e pesca
Serv.da
01 a
serv.05
04
Classificazione economica
B) SPESE in C/CAPITALE
Costituzione di capitali fissi
7
Altri serv.
da 06 a 08
Sanità
serv.
01
Totale
9
Assistenz a
serv 02
Sviluppo economico
Totale generale
Industr. comm. Mercato del
Agricolt. serv.
e artig. serv. lavoro serv.
01
02
03
Totale
Totale
129.742
82.495
229.459
477.672
1.218.043
548.239
685
67.544
616.468
-
-
-
-
2.753.879
39.077
14.400
216.739
14.023
-
178.839
685
97
179.621
-
-
-
-
463.860
-
-
317.216
-
-
-
-
317.216
-
68.535
-
919.437
di cui:
beni mobili, macchine e attrezz.
tecnico-scient.
Trasferimenti in c/capitale
Trasferimenti a famiglie e Ist.
Soc
Trasferimenti a imprese private
Trasferimenti a Enti pubblici
8.537
710.263
-
-
59.998
-
92.507
-
75.770
40.897
-
-
40.897
-
-
-
-
-
-
-
di cui:
-
-
Stato e Enti Amm.ne C.le
-
-
Regione
Province e Città metropolitane
Comuni e Unioni Comuni
706.339
-
22.550
75.770
40.897
-
-
Az sanitarie e Ospedaliere
Consorzi di comuni e istituzioni
Comunità montane
3.924
3.282
-
66.675
-
-
-
-
-
-
-
40.897
-
845.556
-
-
-
-
-
-
-
Aziende di pubblici servizi
Altri Enti Amm. Locale
Totale trasferimenti in
c/capitale (2+3+4)
Partecipazione e Conferimenti
-
-
-
11
-
75.770
40.897
-
-
-
40.897
718.800
-
-
-
848.542
82.495
229.459
947.404
-
1.293.813
589.136
685
67.544
657.365
11.092.693
8.732.796
538.559
2.500.350
14.605.641
3.399.899
3.668.786
284.254
475.408
4.428.448
66.675
-
-
-
-
-
-
-
1.305.188
-
-
-
-
11
-
Concess. cred. e anticipazioni
TOTALE SPESE in
C/CAPITALE (1+5+6+7)
TOTALE GENERALE SPESA
469.721
-
7.206
-
-
-
-
-
-
-
4.059.078
19.756
19.756
10.955
14.625
1.733.658
1.759.238
47.077.380
SEZIONE 6
VALUTAZIONI FINALI DELLA PROGRAMMAZIONE
I programmi di spesa dell’Ente sono illustrati in modo conforme allo schema di Relazione Previsionale e Programmatica di cui al D.P.R. n. 326 del 3 Agosto 1998,
“ Regolamento recante norme per l’approvazione degli schemi di Relazione Previsionale e Programmatica degli Enti Locali di cui all’114, comma 2, del Decreto
Legislativo 25 febbraio 1995, n. 77 e successive modifiche ed integrazioni “.
Per ciascuno dei Programmi individuati, la Relazione descrive le funzioni svolte dalla Provincia, esplicitandone le motivazioni che stanno alla base delle scelte
effettuate e individua, nell’ambito di ogni programma, distinti progetti con specifiche finalità da conseguire attraverso coordinati ma distinti obiettivi di cui si
andrà a valutare, attraverso l’apposito Sistema di valutazione della Performance, lo stato di avanzamento in corso d’esercizio e il grado di raggiungimento a
consuntivo.
In attesa dei decreti attuativi della legge n. 56/2014 la programmazione dell’Ente per il triennio 2014/2016 è stata impostata con riferimento sia alle funzioni
fondamentali di cui è stata confermata la titolarità che a quelle oggetto di trasferimento. Le previsioni contenute nei documenti di bilancio saranno quindi
oggetto di adeguamento alla luce delle disposizioni che, nell’ambito delle rispettive competenze, verranno adottate dallo Stato e dalla Regione per la
determinazione dei criteri generali per l’individuazione dei beni e delle risorse finanziarie, umane, strumentali e organizzative connesse alle funzioni trasferite.
La responsabilità di ciascun Progetto è stata correttamente attribuita agli Assessori competenti per gli incombenti di direzione politica ed ai Dirigenti interessati
per quanto attiene agli aspetti gestionali.
Le attività illustrate in ciascuno dei Programmi fanno riferimento agli stanziamenti indicati nel Bilancio annuale e pluriennale relativamente sia alla parte
corrente che a quella di investimento. L’attività di investimento trova ulteriore illustrazione e descrizione nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici, che fa
parte integrante del Bilancio di Previsione.
La presente programmazione, stante il quadro normativo di riferimento, risulta coerente con le misure necessarie al fine di adottare la procedura di riequilibrio
di cui all’art 243 bis del T.U.E.L. secondo quanto stabilito dal Consiglio Provinciale con deliberazione n. 19 del 30 aprile 2013.
Imperia, lì ……………………………..
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dott.ssa Concetta Tortorici )
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO
(Dott.ssa Cinzia BARILLÀ)
IL RAPPRESENTANTE LEGALE
PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
(Dott. Luigi SAPPA)
SOCIETA’ PARTECIPATE:
INTERVENTI E OBIETTIVI
SOCIETA’ PARTECIPATE: INTERVENTI E OBIETTIVI.
CONSIDERAZIONI GENERALI
L’economia italiana è caratterizzata da una presenza diffusa di società partecipate da soggetti pubblici.
Si tratta di realtà tra loro molto diverse, sia per storia che per caratteristiche economiche:
Alle società partecipate da enti pubblici che producono beni e servizi operanti in regime di mercato ed aventi forma e sostanza privatistica, si affiancano soggetti che
pur avendo una veste giuridica privatistica perseguono interessi generali, svolgendo compiti e funzioni di natura pubblicistica tali da configurarli come veri e propri
apparati pubblici (o “organismi di diritto pubblico”, secondo la definizione della direttiva 2004/18/CE) soggetti a particolari e penetranti regole di gestione e
controllo.
Il quadro normativo che disciplina le società a partecipazione pubblica è assai eterogeneo.
Al regime generale delineato dal codice civile si sovrappongono una serie di disposizioni normative di carattere speciale introdotte da una serie di interventi
legislativi susseguitisi nel tempo e in special modo nel corso degli ultimi anni, dettate a seconda delle contingenze e delle necessità e riferite. a volte, a gruppi di
società (ad esempio le società partecipate da regioni ed enti locali, oppure le società di gestione di servizi pubblici locali) a volte, ad intere categorie (ad esempio, le
società in partecipazione totalitaria o le società in partecipazione mista, maggioritaria o minoritaria).
A queste si aggiungono norme valide per i soci delle società in partecipazione pubblica che vanno dal divieto di costituzione, al dovere di dismissione, all'obbligo di
giustificare la costituzione o il mantenimento della partecipazione, alla disciplina della scelta dei soci privati, alla specificazione delle modalità di interazione fra socio
e società.
Ai fini della comprensione dell'assetto giuridico attuale si può comunque osservare come negli ultimi anni le società pubbliche siano state oggetto di una serie di
disposizioni normative che hanno accentuato i profili di specialità della disciplina rispetto a quella generale applicabile alle società commerciali e contenuta nel suo
nucleo essenziale nel codice civile.
Sulla base degli interventi legislativi più recenti si è in particolare assistito ad una tendenziale assimilazione delle società pubbliche alle pubbliche amministrazioni e,
conseguentemente, alla loro sottoposizione a misure di contenimento della spesa pubblica, a regole di trasparenza, a vincoli sull’organizzazione.
In questa prospettiva le leggi finanziarie per il 2007 ed il 2008 hanno imposto limiti stringenti all’organizzazione interna e all’operatività delle società a partecipazione
pubblica, assimilandole ad enti pubblici piuttosto che a imprese pubbliche, nel contempo la giurisprudenza ha tracciato l’ambito di responsabilità civile e
amministrativa degli amministratori delle società a partecipazione pubblica, sottoponendoli alla giurisdizione della Corte dei conti nell’ipotesi di danno diretto.
2
Si pensi, a titolo esemplificativo, alle disposizioni relative al numero degli amministratori, ai tetti ai compensi dei presidenti e dei componenti del consiglio di
amministrazione, ai limiti al conferimento dell’incarico di amministratore, agli obblighi di comunicazione e di pubblicità a carico delle società e dei soci pubblici, ai
vincoli sulle procedure di assunzione e ai limiti alla stessa possibilità di costituire e mantenere partecipazioni in società non strettamente strumentali al
perseguimento di finalità istituzionali.
Il complessivo assetto normativo che è venuto delineandosi in questi ultimi anni non ha tuttavia assunto, sinora, le caratteristiche di un sistema organico e stabile;
non è dato rinvenirsi, infatti, una sorta di “statuto unico delle società di diritto pubblico”.
La disciplina speciale dettata per le società pubbliche continua quindi ad apparire come un insieme di deroghe alla disciplina generale, soggette peraltro a frequenti
ripensamenti da parte del legislatore.
In appresso si segnalano, sinteticamente, alcune norme di recente introduzione che rivestono un particolare interesse per il settore delle società pubbliche:
• art. 1 commi 725 e ss L .296/2006 limiti al compenso degli amministratori;
• art. 4 comma 5 D.L. 95/2012 limiti al numero dei componenti dell’organo esecutivo nelle società a totale partecipazione, con riserva di nomina a favore dei
dipendenti (dell'Ente o della società controllante) che dovranno inoltre riversare i loro compensi;
• art. 1 comma 734 L. 296/2006 divieto di nomina per colui che avendo ricoperto nei cinque anni precedenti incarichi analoghi,abbia chiuso in perdita tre
esercizi consecutivi;
• art. 18 D.L. 112/2008 limiti al reclutamento del personale e al conferimento di incarichi;
• art. 20 comma 9 D.L. 98/2011 incidenza delle spese di personale sulle spese correnti dell’ente;
• art. 25 D.L. 1/2012 applicazione alle società in house delle disposizioni che stabiliscono a carico degli enti locali divieti o limitazioni alle assunzioni di
personale, contenimento degli oneri contrattuali e delle altre voci di natura retributiva o indennitaria;
• art. 32 D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 vincoli sull’attività negoziale;
• art. 25 D.L. 1/2012 assoggettamento al patto di stabilità interno delle società affidatarie in house secondo le modalità definite dal decreto ministeriale
previsto dall’art. 18 comma 2 bis del D.L. 112/2008, convertito con modificazioni nella L. 133/2008;
• D.Lgs 39/2013 in tema di inconferibilità e incompatibilità di incarichi;
• art. 1 commi da 15 a 33 della L. 190/2012 adempimenti anticorruzione per le società partecipate dalle amministrazioni pubbliche e dalle loro controllate,
limitatamente alla loro attività di interesse pubblico disciplinata dalla normativa nazionale o dall’unione Europea.
LA NUOVA DISCIPLINA SUI CONTROLLI
Con l'introduzione dell'art. 147-quater nel TUEL (Controlli sulle società partecipate non quotate) è stato introdotto l'obbligo per gli Enti di predisporre un sub –
sistema di controllo sulle società partecipate che si applica a tutte le partecipazioni (con l'unica eccezione delle società quotate) a prescindere dall'attività svolta
dalla società, dall'intensità del rapporto proprietario (controllo, collegamento, quota di minoranza) e dalla specifica relazione istituzionale esistente (affidamento di
servizio, diretto o meno, natura di società in house... etc.).
La struttura e il funzionamento del sottosistema sono dominati dal principio di autonomia organizzativa e debbono conciliare presupposti di coordinazione
3
sistemica tra le altre aree del sistema dei controlli interni e scelte organizzative generali dell’Ente Locale.
Ciò che è stato trascurato dal legislatore, ovvero la definizione di una diversa intensità dei controlli sulle partecipate connessa alla specifica intensità di
relazione nonché all'esistenza di un rapporto contrattuale, è stato declinato nell'ambito dell'autonomia organizzatoria degli Enti.
Questa Provincia ha provveduto ad approvare il Regolamento provinciale per la disciplina degli strumenti e delle metodologie per i controlli interni, ai sensi dell’art.
3, comma 2, del D.L. 174/2012 Con deliberazione di Consiglio Provinciale n. 5 del 30/01/2013.
Ai sensi dell’art. 16 del suddetto Regolamento il controllo sulle società partecipate della Provincia di Imperia ha ad oggetto:
a) l’attuazione degli obiettivi gestionali assegnati alle società “in house”, con o senza rilevanza economica affidatarie di servizi strumentali o pubblici come definiti
dal Consiglio provinciale con l’approvazione della relazione previsionale e programmatica allegata al bilancio di previsione;
b) il raggiungimento degli standard qualitativi e quantitativi previsti per le società “in house”;
c) il raggiungimento degli standard qualitativi e quantitativi previsti nei contratti di servizio stipulati con le società partecipate diverse da quelle indicate alle lettere
a) e b);
d) l’andamento contabile, gestionale e organizzativo, nonché il rispetto delle norme di legge sui vincoli di finanza pubblica e di tutte le altre norme dettate dal
legislatore in materia di società partecipate.
4
LE SOCIETÀ PARTECIPATE AL 1° GENNAIO 2014
5
IL CONTROLLO SULLE SOCIETÀ PARTECIPATE
Al 1° gennaio 2014 le società di capitali partecipate dalla Provincia di Imperia sono 15. di cui nessuna in house.
Il controllo sulle società partecipate è quindi esercitato con riguardo all’intensità del rapporto proprietario e alla specifica relazione istituzionale esistente.
La Provincia gestisce i rapporti con i soggetti partecipati esercitando i diritti e assumendo gli obblighi propri del socio e disciplinati nel codice civile attraverso le
seguenti attività:
a) adempimenti civilistici:
- deleghe assembleari
- nomine/designazioni organi sociali nel rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs 39/2013;
- gestione o.d.g. assemblee;
- adempimenti societari in genere;
b) gestione dei rapporti finanziari e relativi atti amministrativi. In tale ambito trova riscontro anche la verifica tra i debiti e i crediti reciproci tra l’Ente e la partecipata
ai sensi dell’art 6 comma 4 del D.L. 95/2012;
c) presidio del rispetto, da parte degli enti partecipati, delle disposizioni dettate dal legislatore per le società pubbliche e in particolare dei vincoli di finanza pubblica;
d) controllo sulla situazione contabile, gestionale ed organizzativa della società con diverso grado di verifica in relazione alla rilevanza della partecipazione attraverso
le relazioni rilasciate dagli organi di controllo societari (collegio sindacale e collegio dei revisori) e il monitoraggio sui dati economico-gestionali scaturenti
dall’analisi dei bilanci e delle situazioni periodiche ;
Sono strumenti informativi per l’esercizio del controllo di cui sopra i seguenti documenti:
a) piano annuale di gestione, report intermedio e dal referto annuale di gestione predisposto dalle società in house;
b) i documenti di bilancio delle società partecipate, ivi compreso, laddove previsto, il bilancio preventivo;
c) il prospetto delle rilevazioni economiche finanziarie periodiche;
d) il prospetto per la verifica del rispetto delle disposizioni dettate dal legislatore per le società pubbliche predisposto dall’Ufficio Partecipazioni societarie;
e) i verbali delle sedute dell’assemblea dei soci;
f) le informazioni acquisite mediante consultazione del registro delle imprese, della banca dati informatica della Corte dei Conti e di altre banche dati di enti
pubblici;
g) la corrispondenza intercorsa con le società.
h) ogni altro strumento informativo utile ai fini del controllo degli obiettivi gestionali assegnati alle società partecipate ove la Provincia assume carattere di socio di
riferimento.
Il controllo sul raggiungimento degli standard qualitativi e quantitativi previsti nei contratti di servizio è riferito, nell’anno 2014, al solo contratto di servizio di
trasporto pubblico locale affidato a Trasporti S.p.A. su cui presidia il competente Settore Trasporti.
6
LE SOCIETA’ CONTROLLATE
ALPI LIGURI SVILUPPO E TURISMO IN LIQUIDAZIONE S.R.L.
SOCIETA’
BILANCIO AL 31/12/2013
QUOTA
PARTECIPAZIONE
PROVINCIA
SOCI
OGGETTO
•
Capitale
Sociale
€ 74.173,00
Risultato di
Esercizio
€ 274.814,00
•
•
ALPI LIGURI SVILUPPO E
TURISMO S.r.l.
IN LIQUIDAZIONE
Patrimonio
Netto
€ -34.053,00
Valore della
Produzione
€ 47.510,00
Costo della
Produzione
€ 49.703,00
•
99,32%
Provincia di
Imperia
Enti locali
•
•
•
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
€ -2.193,00
•
attività diretta e/o indiretta di promozione, ideazione, studio e
costruzione di strutture ed infrastrutture nel settore del turismo
montano, nonché la loro manutenzione, conservazione e di tutti i
servizi annessi a tali infrastrutture, avendo riferimento
all’incentivazione del turismo durevole;
azioni di sviluppo eco – compatibili mirate alla valorizzazione ed al
recupero ambientale delle aree naturalistiche atte ad incrementare le
potenzialità turistiche dell’area di riferimento;
rivalutazione delle strutture produttive storiche e non, ed
incentivazione di nuova occupazione;
predisposizione di studi di fattibilità tecnica, economica, finanziaria e
formativa di nuove iniziative imprenditoriali e/o di diversificazione e di
sviluppo di imprese esistenti soprattutto nel settore turismo e nei
servizi ad esso connessi;
erogazione diretta o tramite prestazioni di altri soggetti dotati di
specifiche competenze, di servizi pubblici tramite convenzioni con altri
Enti titolari o delegati per tali funzioni;
tutte le attività rientranti nell’oggetto sociale o ad esso strumentali che
saranno finalizzate alla realizzazione di progetti aventi fonti di
finanziamento l'Unione Europea, lo Stato e/o qualsiasi altro ente
pubblico o privato;
gestione di impianti di energia, sfruttamento e commercializzazione
della stessa (da fonte rinnovabile, da fonti alternative, energia eolica,
solare, termica, solare fotovoltaica, miniidroelettrica, da biomasse,
idroelettrica, ecc.), gestione, sfruttamento e commercializzazione di
sistemi ed impianti per il risparmio energetico, acquisto, sfruttamento
e commercializzazione dell'energia elettrica, del gas e di altre energie;
prestazione di servizi, nonché di consulenza, assistenza,
amministrazione e progettazione, relativamente alle attività di cui
sopra.
7
La società, che è stata posta in liquidazione nell’anno 2010 con deliberazione di Consiglio Provinciale n. 30 del 09/06/2010, ha cessato ogni attività.
A seguito delle valutazioni espresse dal Collegio dei Revisori con verbale n. 10 del 28/11/2013, il Consiglio Provinciale ha approvato la sospensione della chiusura
della procedura di liquidazione al fine dell’espletamento delle verifiche che si sono rese necessarie sulle eventuali responsabilità in capo agli amministratori sulla
gestione della società (deliberazione di Consiglio Provinciale n. 66 del 19/12/2013).
L’incarico di due diligence legale sull’operato degli amministratori è stato affidato ad un professionista esterno individuato con procedura ad evidenza pubblica e
selezione da parte di una Commissione Giudicatrice all’uopo nominata.
Nelle more delle suddette verifiche si è provveduto al rinnovo dell’organo di controllo societario in scadenza.
Al fine di limitare l’incidenza, sul bilancio dell’Ente, dei costi di gestione relativi alla sospensione della procedura liquidatoria, è stata operata la scelta del Revisore
unico a cui è stato riconosciuto un compenso di € 800,00 per l’anno 2014. Nell’ipotesi in cui la liquidazione dovesse protrarsi oltre tale data il compenso sarà di €
1.200 in ragione d’anno.
8
CENTRO PROVINCIALE DI FORMAZIONE PROFESSIONALE G. PASTORE S.R.L.
SOCIETA’
CENTRO PROVINCIALE
DI FORMAZIONE
PROFESSIONALE
G. PASTORE S.r.l.
BILANCIO AL 31/12/2012
Capitale
Sociale
€ 196.000,00
Risultato di
Esercizio
€ 8.150,00
Patrimonio
Netto
€ 216.705,00
Valore della
Produzione
€ 1.301.804,00
Costo della
Produzione
€ 1.067.114,00
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
€ 69.237,00
QUOTA
PARTECIPAZIONE
PROVINCIA
SOCI
60%
Provincia di Imperia
Casinò S.p.A
C.C.I.A.A. di Imperia
S.P.U.I.
OGGETTO
•
svolgimento, in ambito scolastico, post-scolastico, postuniversitario, aziendale, pubblico e privato, di attività di
ricerca, divulgative, editoriali, commerciali e altre iniziative
correlate.
La partecipazione di questa Provincia nel Centro Provinciale di Formazione Professionale “G. Pastore” S.r.l., è oggetto di alienazione secondo quanto stabilito dal
Consiglio con deliberazione n 27 del 10.04.2014.
Ai sensi dell’art. 10 dello Statuto Sociale le quote in dismissione devono essere offerte in prelazione agli altri soci i quali, salvo diversi accordi tra di loro, potranno
partecipare all'acquisto in misura proporzionale alle loro quote. L'offerta in prelazione sarà diretta all'organo amministrativo e dovrà indicare il prezzo delle quote ...
omissis… nonché eventuali altre clausole contrattuali. Il prezzo non potrà comunque essere superiore al valore della quota risultante dal patrimonio netto dell'ultimo
9
bilancio approvato …omissis… Le eventuali quote, o diritti di opzione offerti che non avessero trovato collocamento presso i soci, potranno essere dal loro
proprietario alienati a terzi, purché a condizioni identiche a quelle offerte ai consoci.
L’offerta ai soci sarà pertanto effettuata sulla base del valore patrimonio netto al 31/12/2013.
Le verifiche effettuate dagli Uffici ai sensi dell’art. 6, comma 4, del D.L. 95/2012 sui rapporti creditori/debitori intercorrenti tra l’Ente e il suddetto Centro Pastore,
hanno reso necessaria la sospensione, da parte degli organi societari, della procedura di approvazione del bilancio 2013.
La società sta procedendo alla rettifica dei propri dati contabili.
10
RIVIERA TRASPORTI S.P.A.
SOCIETA’
BILANCIO AL 31/12/2012
QUOTA
PARTECIPAZIONE
PROVINCIA
SOCI
OGGETTO
•
Capitale
Sociale
€ 2.068.027,00
•
Risultato di
Esercizio
•
€ -835.648,00
•
RIVIERA
TRASPORTI S.p.A.
Patrimonio
Netto
€ 9.457.047,00
Valore della
Produzione
€ 31.303.226,00
Costo della
Produzione
€ 30.932.807,00
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
•
•
84,449%
Provincia di
Imperia
Enti pubblici
•
•
€ 370.420,00
•
esercizio dell’attività di trasporto di persone, urbano ed extraurbano,
con qualsiasi mezzo e modalità, di linea e non di linea, incluso il
noleggio, da piazza e da rimessa, turistico, nazionale e internazionale,
compreso l’esercizio di servizi di navigazione ed elicotteristici;
esercizio di agenzie di viaggio e turismo;
organizzazione e la gestione di manifestazioni turistiche e culturali
atte alla valorizzazione del comprensorio di traffico interessato
dall’attività della Società;
realizzazione e esercizio di parcheggi e di altri impianti, strutture ed
infrastrutture correlati
e/o connessi al fenomeno della circolazione e della mobilità;
effettuazione di servizi a favore di terzi, inerenti alla manutenzione,
riparazione, trasporto, rimessaggio e custodia di automezzi,
attrezzature e macchinari;
gestione delle altre attività, funzioni e servizi, anche ausiliari, comune
connessi al fenomeno della mobilità, ivi compresa la gestione di
spacci con somministrazione di alimenti e bevande, mense e
rivendite sia nell’ambito aziendale, sia nei luoghi in cui viene svolta
l’attività;
espletamento di qualsiasi altra attività, anche di studio, ricerca,
consulenza e collaborazione, relativa o connessa al fatto del
trasporto e al fenomeno della mobilità, in tutti i suoi aspetti e
problematiche di assetto, pianificazione, organizzazione e gestione,
anche per conto terzi;
progettazione e gestione per quanto attiene al settore energetico:
produzione, trasporto, distribuzione e vendita di energia elettrica per
quanto attiene l’alimentazione della rete filoviaria.
11
•
Standard quantitativi e qualitativi del servizio TPL.
Nell’anno 2013 il contratto di servizio con R.T .S.p.A. ha previsto l’esercizio di Km/annui 5.850.593,15 a fronte di un corrispettivo pari ad € 11.387.119,68 oltre I.V.A.
10%, per un totale di € 12.525.831,65.
Per l’anno 2014 la Società sta esercendo il servizio T.P.L. sulla base di una proroga tecnica semestrale del contratto (scadenza 30.06.2014), che prevede lo stesso
chilometraggio e lo stesso corrispettivo del 2013, parametrati su base semestrale.
La Società fornisce alla Provincia trimestralmente il chilometraggio relativo al servizio esercitato ed entro il 31 gennaio di ciascun anno provvede a trasmettere la
certificazione - sottoscritta dal Legale rappresentante - riepilogativa del numero complessivo dei chilometri esercitati e degli standard di regolarità del servizio
(interruzioni corse, ritardi, ecc).
La Società è inoltre obbligata ad elaborare la Carta dei servizi sulla base dei principi e degli indirizzi di cui alla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27
gennaio 1994 (recante “Principi sull’erogazione dei servizi pubblici”) e dello schema di riferimento ufficiale - Carta della mobilità - per la predisposizione della Carta
dei servizi pubblici nel settore trasporti, contenuto nel D.P.C.M. del 30 dicembre 1998.
La valutazione del livello della qualità del servizio percepita dall’utenza è stata effettuata attraverso il confronto dell’Indice di Customer Satisfaction (di seguito “ICS”)
rilevato annualmente.
Nel 2003 la Provincia ha provveduto a rilevare - per il tramite di società specializzata al fine di assicurarne l’obiettività - l’Indice di Customer Satisfaction di riferimento
(di seguito “ICS Base”) secondo una scheda di rilevazione contenente almeno i seguenti indicatori opportunamente ponderati:
1. sicurezza dei mezzi e sui mezzi;
2. puntualità dei mezzi;
3. pulizia e comfort dei mezzi;
4. cortesia e professionalità del personale;
5. chiarezza ed adeguatezza delle informazioni fornite;
6. rispondenza della tipologia dei titoli di viaggio alle esigenze dell’utenza;
7. costo delle tariffe;
8. localizzazione delle fermate;
9. adeguatezza del numero dei punti vendita di titoli di viaggio;
10. servizio nel suo complesso.
La rilevazione è stata effettuata nelle diverse aree del Bacino F su un numero rappresentativo di utenti non inferiore al 3% della popolazione della provincia di
Imperia; l’ICS è stato quindi sintetizzato in un valore unitario rappresentativo della media degli indici (di seguito “ICS Medio”) rilevati nelle diverse aree oggetto di
rilevazione.
La rilevazione dell’ICS Medio è stata ripetuta annualmente al fine di valutare gli eventuali miglioramenti/peggioramenti.
12
Nel corso dei prossimi anni, poiché la Provincia non dispone più delle risorse necessarie ad effettuare un monitoraggio così dettagliato come gli scorsi anni e per
mezzo di società specializzate in materia, l’Ente provvederà a rilevare la qualità percepita dagli utenti del servizio T.P.L. con questionario semplificato tramite
rilevazioni via internet o modalità analoghe che permettano di raggiungere lo scopo.
•
Situazione economico/finanziaria.
L’azienda ha chiuso il bilancio dell’esercizio 2012 con una perdita di €. 835.648,00 e un patrimonio netto di € 9.457.047,00.
Il bilancio dell’esercizio 2013, non ancora portato in approvazione, chiuderà con una perdita vicina ai € 3.000.000 a fronte di una riduzione dei ricavi legati ai contratti
di servizio di oltre € 4.500.00 €/annui dal 2010 ad oggi, purtroppo destinata a proseguire anche negli anni a venire.
Al di là dell’elevato valore del patrimonio netto determinato esclusivamente dall’importanza del patrimonio immobiliare (il capitale sociale ammonta a soli €
2.068.270 ), la società espone una posizione debitoria al 31.12.2012 pari a € 27.668.644,58 tra cui figurano in particolare:
•
•
•
•
debiti verso banche per € 18.725.889 garantiti con ipoteca di primo grado dal patrimonio aziendale;
debiti verso il personale dipendente pari a € 6.424.503 per indennità di fine rapporto e € 695.505,58 per ferie non godute;
debiti verso enti proprietari (ex lege 204/1995) per € 422.747;
debiti verso Arriva Italia per oltre € 1.400.00 per servizi prestati e non pagati.
Al fine di perseguire l’equilibrio economico, l’organo amministrativo ha sottoposto all’Assemblea dei soci del 17/01/2014 un nuovo Piano industriale pluriennale
finalizzato al raggiungimento degli obiettivi in appresso indicati:
1. riequilibrio economico della gestione aziendale in tempi brevissimi;
2. partecipazione alla gara per l’affidamento dei servizi nel bacino I con reali possibilità di aggiudicazione; la partecipazione alla gara dovrà essere affrontata
necessariamente in A.T.I. con un partner industriale del settore che possa contribuite in maniera significativa all’aggiudicazione della stessa;
3. consolidamento dei debiti pregressi e sostenibilità del piano di rientro degli stessi;
e ispirato ai seguenti criteri:
a) mantenimento del livello attuale di servizio (5.839.000,00 Km/anno);
b) razionalizzazione della gestione aziendale rivolta a recuperare efficacia, efficienza ed economicità sfruttando le sinergie in essere con il partner dell’A.T.I.;
c) riduzione dei costi;
d) incremento dei ricavi.
In tale sede l’Amministrazione Provinciale ha dichiarato “ di non potersi esprimere su un piano industriale condizionato all’aggiudicazione di una gara la cui fattibilità
è attualmente “sub judice” per il ricorso promosso dalla Regione Liguria”.
13
Per quanto riguarda la parte patrimoniale è stata partecipata all’Azienda l’impossibilità di un qualsivoglia apporto di capitali da parte di questa Provincia, in
considerazione della situazione di difficoltà finanziaria che l’Ente sta attraversando.
Per quanto riguarda la parte economica del piano sono stati condivisi gli atti proposti e, in particolare, l’aumento dei ricavi da attuarsi mediante la lotta all’evasione.
Il raggiungimento di tale obiettivo viene efficacemente perseguito dalla Società grazie alla collaborazione offerta dal Corpo di Polizia Provinciale.
Sul fronte della contrazione dei costi, in merito alla riduzione delle spese di personale, l’Azienda è stata esortata a perseverare sulla strada dei contratti di solidarietà
al fine di tutelare il numero degli addetti e scongiurare i licenziamenti.
Il C.d.A è stato invitato ad attivarsi immediatamente per portare avanti le suddette azioni volte al salvataggio della società.
La Provincia ha espresso parere favorevole al suddetto Piano limitatamente alle sole parti concernenti le misure di riduzione dei costi e aumento dei ricavi volte
all’equilibrio economico, in attesa della pronuncia del T.A.R. Liguria sul ricorso presentato dalla Regione.
La Società ha avviato, in data 2.8.2013, la procedura di licenziamento collettivo ex art. 24 L. 223/1991 per 43 esuberi rivenienti dalla diminuzione dei servizi e degli
interventi organizzativi operati, finalizzata al conseguimento del riequilibrio economico-finanziario.
La trattativa sindacale prevista dalla succitata legge, che ha visto questa Provincia fortemente impegnata nel tentativo di limitare gli oneri economici gravanti
direttamente sul personale, nel rispetto comunque del prioritario principio di equilibrio economico-finanziario dell’Azienda, si è conclusa il 7 aprile scorso con un
verbale di mancato accordo.
In data 30.04.2014 la Società ha convocato l’Assemblea dei soci per dare informativa dell’esito della procedura ed illustrare agli azionisti le conseguenti indispensabili
misure da adottare per il conseguimento dell’equilibrio economico-finanziario dell’Azienda:
1) procedere al licenziamento del personale in esubero, con le inevitabili e pesanti conseguenze socio-economiche difficilmente sopportabili dal tessuto sociale
della Provincia di Imperia già pesantemente provato;
2) oppure disdettare la contrattazione di secondo livello a decorrere dal trentesimo giorno dalla relativa comunicazione alle OO.SS., allo scopo di riavviare il
confronto con le stesse. L’impatto economico diretto sui conti aziendali è stimato in 2.640.000 €/anno. Questa seconda ipotesi, a parere del Consiglio di
Amministrazione, è quella che appare più opportuna al fine di mitigare gli effetti sociali e garantire la stabilità Aziendale.
In tale sede i soci, posto il prioritario obiettivo di tutela degli interessi aziendali e nell’intento di limitare l’impatto sociale delle misure da applicare, ha confermato
all’unanimità la proposta del C.d.A. di disdettare la contrattazione di secondo livello invitandolo a procedere senza indugio in tal senso.
Riviera Trasporti, con nota del 16.05.2014, ha comunicato alle OO.SS. la propria volontà di recedere da tutte le prassi e accordi sindacali aziendali con effetto dal
16.06.2014.
Su richiesta dell’Assessore Regionale ai Trasporti si è svolto, il 29.05.2014, un tavolo di lavoro con la partecipazione della proprietà, della Regione Liguria,
dell’Azienda e delle OO.SS. per l’analisi della situazione economico-finanziaria della Società, finalizzata alla sospensione dell’efficacia della disdetta della
contrattazione di secondo livello comunicata dal Consiglio di Amministrazione.
14
La sospensione, qualora deliberata dallo stesso Consiglio di Amministrazione, alla cui esclusiva competenza è rimessa ogni valutazione ed iniziativa in
merito, dovrà essere avvallata dal collegio sindacale e garantire la sostenibilità per i conti aziendali della medesima, in particolar modo sotto il profilo
finanziario, nonché assicurare che dall’assunzione di tale decisione non derivino danni al redditività e al valore della partecipazione sociale nonché
all’integrità dal patrimonio della società stessa.
Per il rinnovo dell’organo amministrativo in scadenza con l’approvazione del bilancio 2013, sono state avviate procedure ad evidenza pubblica per la raccolta di
candidature alla carica.
S.P.U.I. S.p.A.
SOCIETA’
BILANCIO AL 31/12/2013
Capitale
Sociale
QUOTA
PARTECIPAZIONE
PROVINCIA
SOCI
OGGETTO
€ 103.280,00
•
SOCIETA’ PER LA
PROMOZIONE
DELL’UNIVERSITA’
NELL’IMPERIESE p. A.
Risultato di
Esercizio
S.P.U.I. S.p.A.
Patrimonio
Netto
€ 2.065,00
€ 122.237,00
Valore della
Produzione
€ 2.060.054,00
Costo della
Produzione
€ 2.018.105,00
50%
Provincia di
Imperia e altri
Comuni della
Provincia di
Imperia
•
•
sostenere e gestire l’istituzione di corsi universitari idonei a
favorire lo sviluppo economico e sociale della Provincia di
Imperia, tenendo conto anche delle esigenze delle province
limitrofe e del Dipartimento di Nizza;
promuovere, inoltre, ogni opportuna iniziativa finalizzata alla
realizzazione di attività formative e culturali qualificate in
stretto rapporto con l’Università di Genova ed altre Università
anche estere;
la Società può, conseguentemente, compiere tutte la attività
mobiliari ed immobiliari dirette ed indirette, necessarie alla
organizzazione, funzionamento e gestione degli insediamenti
universitari e culturali e delle altre attività formative
qualificate.
15
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
€ 41.949,00
La società svolge il proprio compito in equilibrio economico, grazie al contributo che gli azionisti versano annualmente in conto esercizio infruttifero e a fondo
perduto proporzionalmente alla quota di capitale posseduta. Tale contributo, determinato sulla base di apposito bilancio previsionale, è diminuito nel tempo grazie
ad un’importante azione di razionalizzazione e di contrazione dei costi nonché di rinegoziazione dei rapporti convenzionali con UNIGE avviata dall’organo di
amministrazione. Il finanziamento dei soci, ammontante a complessivi € 1.837.769,50 nell’anno accademico 2011/2012, è stato ridotto ad € 1.500.000 nell’anno
2012/2013 e ad € 1.320.000 nel corrente anno.
Sotto il profilo finanziario l’obiettivo della società per il prossimo quadriennio è quello di ridurre ulteriormente l’impegno dei soci per scendere ad un contributo di:
€ 1.270.000 nell’anno accademico 2014/2015
€ 1.150.000 nell’anno accademico 2015/2016
€ 1.000.000 nell’anno accademico 2016/2017
ed infine € 900.000 nell’anno accademico 2017/2018.
Questo risultato sarà perseguito con i seguenti interventi:
a) ristrutturazione ed adeguamento dei corsi con una riduzione delle spese direttamente connesse al loro svolgimento. Al riguardo l’Ateneo ha deliberato la
disattivazione graduale con decorrenza dal prossimo A.A. 2014/15 del corso di Laurea triennale in Economia Aziendale (CLEA) e contestuale attivazione di un
corso triennale di Laurea in Scienze del turismo, con due indirizzi attualmente in corso di approvazione. Nel contempo è stata prevista anche la cessazione
graduale del Corso di Laurea triennale del DAMS;
b) rinnovo della Convenzione per il triennio accademico 2014-2015, 2015-2016 e 2016-2017 apportando alla stessa miglioramenti funzionali ed economici come
ad esempio la destinazione a favore del Polo universitario imperiese di un contributo relativo alla seconda rata versata dagli studenti in una misura superiore
all’attuale minimo garantito del 30% previsto nella vigente Convenzione;
c) modifica degli articoli dello Statuto della S.P.U.I. che limitano la partecipazione dei Soci solo agli Enti e Soggetti facenti parte del territorio della Provincia di
Imperia. Tale intervento permetterà l’ingresso di altri Enti e Soci con conseguente ridistribuzione di una parte delle azioni della Società e diminuzione delle
quote pagate dagli attuali Soci.
A seguito delle verifiche effettuate dagli Uffici ai sensi dell’art 6 comma 4 del D.L. 95/2012 sui rapporti creditori/debitori intercorrenti tra l’Ente e la società, la SPUI
ha allineato le proprie scritture contabili a quelle della Provincia.
16
Il rinnovo degli organi societari, scaduti con l’approvazione del bilancio 2013, ha visto per la prima volta la nomina di due dipendenti degli Enti soci nel Consiglio di
Amministrazione, a costo zero. Nell’ottica del contenimento delle spese di gestione sono stati ridotti i compensi del Presidente del C.d.A. e dell’intero Collegio
sindacale.
17
VILLA MAGNOLIE S.P.A.
SOCIETA’
VILLA MAGNOLIE S.p.A.
IN LIQUIDAZIONE
BILANCIO AL 31/12/2013
Capitale
Sociale
€ 10.255.000,00
Risultato di
Esercizio
€ -298.145,00
Patrimonio
Netto
€ 10.039.802,00
QUOTA
PARTECIPAZIONE
PROVINCIA
SOCI
OGGETTO
•
•
100%
Valore della
Produzione
€ 10.000,00
Costo della
Produzione
€ 308.185,00
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
€ -298.185,00
Provincia di
Imperia
•
acquisto, gestione, manutenzione, nell’ambito della provincia
di Imperia, di immobili destinati ad uso scolastico, culturale,
sociale, sportivo e ricreativo in genere;
potrà compiere, non quale attività prevalente bensì
strumentale all’attività di cui spora, qualsiasi operazione
necessaria e utile per il raggiungimento dell’oggetto sociale di
natura commerciale, industriale, mobiliare e immobiliare, e,
purchè non nei confronti del pubblico, attività finanziaria,
compreso il rilascio di fideiussioni e garanzie, anche reali, a
favore di terzi;
potrà, inoltre, sempre quale attività strumentale e non
prevalente ai sensi della vigente legislazione, assumere
partecipazioni ed interessenze in altre società o imprese aventi
oggetto analogo, affine o connesso al proprio, precisato che
tale attività nono verrà esercitata nei confronti del pubblico,
ma soltanto nei confronti di società controllate e collegate ai
sensi dell’art. 2359 C.C.
Villa Magnolie S.p.A. è stata costituita nell’anno 2005 con il preciso scopo di acquistare e ristrutturare l’omonimo edificio sito a Sanremo, da destinare a sede del
Liceo G.D. Cassini.
Nel mese di settembre 2009 la società ha concluso il primo e secondo lotto dei lavori di recupero dell’immobile che dall’anno scolastico 2009/2010 viene utilizzato
dall’Amministrazione Provinciale per l’esercizio delle funzioni attribuite in materia di istruzione.
Oramai inattiva, la società è stata posta in liquidazione con deliberazione del Consiglio provinciale n. 48 del 21/11/2013.
18
La nomina del Liquidatore è avvenuta, nel rispetto dei principi di pubblicità, trasparenza ed economicità, attraverso una procedura ad evidenza pubblica con la
raccolta di candidature alla carica. Il compenso del Liquidatore è stato determinato in € 1.500 a fronte di un patrimonio societario di € 10.255.000.
Il percorso temporale massimo per la liquidazione è stato fissato in mesi 6, con possibilità di un’unica proroga per motivate ragioni connesse alla liquidazione delle
voci attive dello stato patrimoniale.
Al fine di consentire al Liquidatore di acquisire il parere inoltrato all’Agenzia delle Entrate in data 18/04/2014 per dipanare i dubbi relativi al trattamento IVA
sull’assegnazione dell’immobile societario nonché la perizia estimativa dello stesso, la chiusura della liquidazione societaria è stata prorogata al 10 settembre 2014.
Nell’ottica del massimo contenimento delle spese, vista anche la fase liquidatoria della società, il Collegio sindacale nominato con l’approvazione del bilancio 2013 ha
concordato con l’Amministrazione il taglio dei propri emolumenti.
19
LE ALTRE SOCIETA’ PARTECIPATE
A.R.R.E.D. S.p.A.
SOCIETA’
AGENZIA REGIONALE
PER IL RECUPERO
EDILIZIO
A.R.R.E.D. S.p.A.
BILANCIO AL 31/12/2013
Capitale
Sociale
€ 187.832,00
Risultato di
Esercizio
€ -48.339,00
Patrimonio
Netto
€ 201.821,00
QUOTA
PARTECIPAZIONE
PROVINCIA
€ 783.382,00
Costo della
Produzione
€ 795.195,00
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
€ -11.814,00
OGGETTO
•
•
0,3176%
Valore della
Produzione
SOCI
Enti locali
Provincia di Imperia
Soggetti diversi
•
•
promozione e fornitura di prestazioni idonee a produrre le
condizioni tecniche, finanziarie, urbanistiche, giuridiche e
amministrative per gli interventi di recupero del patrimonio
edilizio;
promozione di iniziative volte al recupero e riuso di interi
organismi abitativi o di aree urbane edificate;
fornitura di consulenze, studi, analisi di fattibilità tecnico
economica, servizi di assistenza tecnica, amministrativa ed
organizzativa a soggetti interessati a promuovere e realizzare
in forma autonoma programmi nell’ambito degli interessi
operativi dell’Agenzia;
promozione dell’accesso alle risorse finanziarie destinate al
recupero abitativo.
La partecipazione azionaria in A.R.R.E.D S.p.A. è stata ceduta a F.I.L.S.E. S.p.A. in data 7 maggio 2014 (certificato azionario n. 78 per n. 1.147 azioni del valore
nominale di € 0,52 ciascuna).
Nell’anno 2009 la società era stata ritenuta non strettamente necessaria per il perseguimento delle finalità istituzionali dell’Ente ai sensi dell’art 3, comma 27, della L
244/2007 (deliberazione di Consiglio Provinciale n. 47 del 07/07/2009).
20
RETE FIDI LIGURIA Società Cooperativa per Azioni
SOCIETA’
RETE FIDI LIGURIA
Società Cooperativa
per Azioni
BILANCIO AL 31/12/2013
Capitale Sociale
€. 15.072.788,00
Risultato di
Esercizio
€ -5.132.095,00
Patrimonio Netto
€. 17.517.272,00
QUOTA
PARTECIPAZIONE
PROVINCIA
€. 5.407.375,00
Costi di gestione
e
Rettifiche/Riprese
di Att. finanziarie
€. 10.493.711,00
Risultato della
Gestione
Operativa
€ -5.086.336,00
OGGETTO
• compimento di tutte le attività previste per i confidi di primo e
secondo grado dalla normativa vigente, nel rispetto delle
riserve e dei limiti previsti dalla medesima.
• svolgere, in via residuale, le attività riservate agli intermediari
finanziari di cui all’art. 106 del D.Lgs. 385/93 .
• altre operazioni di natura immobiliare, mobiliare, commerciale
e finanziaria strumentali al raggiungimento dell’oggetto
sociale.
0,02055%
Margine di
Intermediazione
SOCI
Provincia
di
Imperia
IL CAPITALE SOCIALE DELLA SOCIETA’ al 1° gennaio 2013 è di
€. 14.341.013,00
Rete Fidi Liguria è società nata il 1° gennaio 2013 dalla fusione per incorporazione di Cooperfidi nella quale la Provincia di Imperia deteneva quota di partecipazione,
Rete Fidi Liguria e Mediocom Liguria in FIDI IMPRESA LIGURIA che ha assunto la denominazione di RETE FIDI LIGURIA. Esercitato il diritto di recesso.
21
Nell’anno 2009 la partecipazione in Cooperfidi era stata ritenuta non strettamente necessaria per il perseguimento delle finalità istituzionali dell’Ente ai sensi
dell’art. 3, comma 27, della L. 244/2007 (deliberazione di Consiglio Provinciale n. 47 del 07/07/2009).
CASINO S.P.A.
SOCIETA’
BILANCIO AL 31/12/2013
Capitale
Sociale
€ 1.190.009,00
Risultato di
Esercizio
€ 567.907,00
QUOTA
PARTECIPAZIONE
PROVINCIA
SOCI
OGGETTO
•
CASINO S.p.A.
Patrimonio
Netto
€ 1.757.918,00
0,00084%
Valore della
Produzione
€ 42.872.028,00
Costo della
Produzione
€ 41.919.227,00
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
€ 952.801,00
Comune di
Sanremo
Provincia di
Imperia
•
esercizio dei giochi d’azzardo per conto del Comune di
Sanremo;
svolgimento di attività e servizi complementari o connessi
all’esercizio dei giochi quali l’organizzazione di manifestazioni
e spettacoli a carattere ricreativo e culturale, la
somministrazione di alimenti e bevande, l’organizzazione e lo
svolgimento di iniziative turistiche e promozionali.
La partecipazione in Casinò S.p.A. è oramai simbolica.
Nell’anno 2013 la Società ha invertito il trend negativo degli esercizi precedenti, ritornando all’equilibrio dei conti.
22
AUTOSTRADA DEI FIORI S.P.A.
SOCIETA’
AUTOSTRADA dei FIORI
S.p.A.
BILANCIO AL 31/12/2013
Capitale
Sociale
€ 325.000.000,00
Risultato di
Esercizio
€ 21.292.323,00
Patrimonio
Netto
€ 445.043.916,00
QUOTA
PARTECIPAZIONE
PROVINCIA
2,3629%
Valore della
Produzione
€ 155.232.336,00
Costo della
Produzione
€ 129.003.460,00
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
€ 26.228.876,00
SOCI
OGGETTO
• progettazione, costruzione ed esercizio dell’autostrada SavonaVentimiglia.
Società Mista • promozione, progettazione , costruzione e/o esercizio di altre
autostrade e/o strade extraurbane.
Nell’anno 2012 la società ha deliberato un aumento a pagamento del capitale sociale di complessivi Euro 162.500.000 finalizzato all’ acquisizione del 99,98% della
Autostrada Torino Savona S.p.A.
23
Con deliberazione di Consiglio Provinciale n 65 del 30/11/2012 questa Provincia, verificata infruttuosamente la possibilità di un eventuale conferimento di beni
immobili alternativo al conferimento in denaro, in mancanza delle necessarie risorse finanziarie, ha rinunciato all’esercizio del diritto di opzione relativo alla
sottoscrizione delle azioni ordinarie di nuova emissione ad essa spettanti.
Successivamente, a seguito dei pesanti tagli sui trasferimenti erariali introdotti dal D.L. 95/2012 e dalla legge di stabilità, il Consiglio Provinciale, con deliberazione n.
7 del 30/01/2013, ha anticipato all’anno 2013 la vendita della suddetta partecipazione prevista nei documenti programmatici dell’Ente per l’anno 2014.
Dopo l’esito infruttuoso delle due aste pubbliche e della trattativa privata esperite nell’anno 2013, verrà nuovamente tentata la vendita, previa verifica,
aggiornamento e integrazione della perizia di stima della partecipazione assunta a riferimento per la determinazione del prezzo delle suddette gare.
In ipotesi di vendita di tale pacchetto entro il 31.12.2014 l’Ente avrebbe la possibilità, consentita dalla delibera della Sezione Autonomie della Corte dei Conti - n.
14/SEZAUT/2013/QMIG del 06.05.2013 di coprire il disavanzo di bilancio con i proventi dell’alienazione, ferme restando le misure di riequilibrio previste, rispettando
nel contempo il Patto di Stabilità 2014, e consentendo quindi entro il termine della legislatura (aprile 2015) la conclusione della procedura di riequilibrio finanziario
pluriennale, come richiesto dalle linee guida della Corte dei Conti.
L’introito dei relativi fondi consentirebbe peraltro di risolvere i problemi di liquidità che inevitabilmente l’Ente incontrerà nei prossimi mesi allorquando l’Agenzia
delle Entrate procederà al recupero delle sanzioni per lo sforamento del Patto di Stabilità attraverso l’Imposta RCT Auto.
In data 28/05/2014 è stato affidato l’incarico per la revisione e aggiornamento della perizia di stima della valutazione della partecipazione azionaria.
Per la designazione di competenza al fine del rinnovo degli organi societari cessati con l’approvazione del bilancio 2013, l’Ente ha seguito procedure di evidenza
pubblica.
24
AUTOSTRADA ALBENGA GARESSIO CEVA S.p.A.
SOCIETA’
AUTOSTRADA
ALBENGA-GARESSIOCEVA S.p.A.
BILANCIO AL 31/12/2013
Capitale
Sociale
€ 600.0000,00
Risultato di
Esercizio
€ 341.211,00
Patrimonio
Netto
€ 5.002.177,00
QUOTA
PARTECIPAZIONE
PROVINCIA
7,7162%
Valore della
Produzione
€ 1,00
Costo della
Produzione
€ 158.526,00
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
€ -158.525,00
SOCI
Enti
pubblici
Soggetti
diversi
OGGETTO
•
realizzazione di un’autostrada che, mediante traforo, colleghi
Albenga con Garessio e Ceva e la promozione, progettazione e
realizzazione di soluzioni atte a migliorare la viabilità esistente
tra le sopraccitate località
La Provincia di Imperia ha avviato, nell’anno 2013, la procedura di alienazione delle 46.279 azioni detenute nella società.
Il primo esperimento di gara è andato deserto.
25
G.A.L. SVILUPPO DELLE VALLI DEL PONENTE IN LIQUIDAZIONE S.R.L.
SOCIETA’
G.A.L.
SVILUPPO DELLE VALLI
DEL PONENTE S.r.l.
IN LIQUIDAZIONE
BILANCIO AL 31/12/2013
Capitale
Sociale
€ 19.500,00
Risultato di
Esercizio
€ -1.873,00
Patrimonio
Netto
QUOTA
PARTECIPAZIONE
PROVINCIA
€ -50.731,00
16%
Valore della
Produzione
€ 15.023,00
Costo della
Produzione
€ 16.896,00
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
€ -1.873,00
SOCI
Enti
pubblici
Provincia di
Imperia
Soggetti
diversi
OGGETTO
la Società ha funzioni di gruppo di azione locale (GAL) nell’ambito
dell’iniziativa comunitaria LEADER II ed ha per scopo la
promozione di ogni azione di sviluppo locale in tutti i settori di
attività dell’ambiente rurale e nel campo della tutela e
miglioramento ambientale e delle condizioni di vita,
dell’agricoltura, artigianato, terziario, turismo e servizi socioculturali.
G.A.L. Sviluppo delle Valli del Ponente in Liquidazione S.r.l. è stata posta in liquidazione a seguito di deliberazione assembleare del 3 febbraio 2009.
L’esito favorevole della sentenza in secondo grado che ha visto la società vincente nel contenzioso con l’Erario su un credito IVA contestato di circa €. 100.000,00,
consentirà la chiusura della procedura liquidatoria nel corrente esercizio, come sollecitato dal rappresentante della Provincia nell’ultima Assemblea dei soci.
26
S.P.E.I. S.R.L.
SOCIETA’
BILANCIO AL 31/12/2013
QUOTA
PARTECIPAZIONE
PROVINCIA
SOCI
OGGETTO
•
SOCIETA’ PER LA
PROMOZIONE DELLO
SVILUPPO ECONOMICO
DELL’IMPERIESE IN
LIQUIDAZIONE S.r.l.
S.P.E.I. S.r.l.
Capitale
Sociale
€ 100.000,00
Risultato di
Esercizio
€ 0,00
Patrimonio
Netto
€ 11.404,00
Valore della
Produzione
•
•
•
•
€ 24.209,00
45 %
Costo della
Produzione
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
€ 24.357,00
Provincia di
ImperiaF.I.L.S.E.
C.C.I.A.A.
Comune di
San Remo
Unione
Industriali
•
•
•
•
•
€ -148,00
•
•
promuovere, coordinare e gestire attività ed iniziative dirette a
sostenere e favorire lo sviluppo economico e produttivo dell’Imperiese;
svolgere il ruolo di soggetto responsabile del Patto territoriale
dell’imperiese e del Patto agricolo della Provincia di Imperia e in tale
ambito effettuare tutte le attività necessarie e previste dalla normativa
in essere;
assistenza alla Provincia e agli Enti Locali per la definizione di piani e
programmi di sviluppo, promuovendo azioni di qualificazione e sviluppo
delle risorse territoriali e imprenditoriali;
assistenza alla Provincia, agli Enti Locali e agli operatori economici
nell’attuazione e gestione di programmi e iniziative di sviluppo locale;
studio e promozione di iniziative dirette a favorire la riqualificazione, il
consolidamento e lo sviluppo delle attività economiche dell’Imperiese;
promozione di iniziative dirette a valorizzare e far conoscere le
possibilità e le condizioni insediative presenti nel territorio della
Provincia;
assistenza agli Enti Pubblici nell’individuazione dei canali agevolativi e
contributivi esistenti a livello comunitario, nazionale e regionale;
istituzione dello sportello unico associato dei Comuni per le attività
produttive come previsto dal D.P.R. 447/98;
iniziative atte a favorire nuovi insediamenti industriali, artigianali,
commerciali, turistici e agricoli, la ricollocazione ed il potenziamento di
quelli esistenti, nonché il recupero di aree e fabbricati ad uso
produttivo, l’attuazione e la gestione degli interventi sulle suddette
aree, tramite la predisposizione di aree produttive attrezzate;
la progettazione, realizzazione ed organizzazione di infrastrutture e/o
attrezzature di interesse economico e/o collettivo, tenendo conto delle
esigenze di risparmio energetico e di risanamento ambientale;
la promozione di iniziative produttive industriali volte a creare nuova
occupazione;
iniziative per favorire lo sviluppo di sistemi locali di imprese e lo
svolgimento di attività economiche in forma associata e coordinata e
regionale.
27
La società è stata costituita nell’anno 2001 quale Soggetto Responsabile dei Patti Territoriali ed Agricolo della provincia di Imperia ed è stata posta in liquidazione
dall’Assemblea dei soci del 19 aprile 2010 .
A fronte delle carenze e delle irregolarità riscontrate dal Liquidatore in sede di chiusura dei Patti, con deliberazione assunta nell’Assemblea del 4 febbraio 2013, i soci
hanno approvato la prosecuzione delle attività di S.P.E.I. per la gestione delle pratiche ancora aperte fino al termine dei compiti del Soggetto Responsabile (prevista
inizialmente al 31/12/2014) e l’accertamento delle eventuali responsabilità in capo agli amministratori per la gestione societaria.
Con convenzione in data 27/05/2014 questa Provincia si è impegnata a collaborare sotto il profilo amministrativo all’istruttoria delle anzidette pratiche mediante
l’apporto di due unità di personale (al 50% dell’orario di lavoro).
Lo scorso 16/05/2014 è stata convocata dal Liquidatore l’Assemblea degli azionisti per discutere e deliberare sulla necessità di prosecuzione della fase istruttoria di
chiusura dei Patti Territoriali fino all’anno 2015 (quindi con una proroga di 12 mesi rispetto ai 24 previsti nell’assemblea del 4 febbraio 2013), con conseguente
ulteriore impegno finanziario da parte dei soci, e sull’azione di responsabilità dei precedenti amministratori ai sensi dell’art 2476 del C.C.
L’Assemblea è stata rinviata su richiesta del socio F.I.L.S.E.
Questa Amministrazione ha provveduto a quantificare il costo del personale messo a disposizione della società da portare a scomputo dell’ulteriore apporto
finanziario richiesto.
28
BANCA ETICA S.C.P.A.
SOCIETA’
BANCA POPOLARE ETICA
Società Cooperativa per
Azioni
BILANCIO AL 31/12/2013
Capitale
Sociale
46.601.993,00
Risultato di
Esercizio
€ 1.327.789,00
Patrimonio
Netto
QUOTA
PARTECIPAZI
ONE
PROVINCIA
€ 61.320.703,00
0,005632%
Risultato
Netto della
Gestione
Finanziaria
€ 25.493.142,00
Costi
Operativi
€ 22.194.671,00
Differenza tra
RNGF e Costi
Operativi
€ 3.298.471,00
SOCI
OGGETTO
Raccolta del risparmio ed esercizio del credito anche con non soci
Provincia di
con l’intento precipuo di perseguire le finalità di utile sociale
Imperia –
ambientale, sostenendo le attività di promozione umana, sociale
Enti pubblici
ed economica delle fasce più deboli della popolazione.
– soggetti
diversi
La partecipazione, quasi simbolica, in BANCA ETICA S.c.p.A., riflette l’adesione ai principi che ispiravano la realizzazione di una Banca con specifiche finalità sociali.
29
A.V.A.
SOCIETA’
BILANCIO AL 31/12/2013
Capitale
Sociale
€ 604.468,00
Risultato di
Esercizio
€ -385.160,00
Patrimonio
AEROPORTO
Netto
VILLANOVA D’ALBENGA
S.p.A.
Valore della
Produzione
QUOTA
PARTECIPAZIO
NE PROVINCIA
SOCI
OGGETTO
€ 219.707,00
1,6025%
Società Mista
Attività dei servizi connessi al trasporto aereo
Altre attività connesse ai trasporti aerei
€ 936.877,00
Costo della
Produzione
€ 1.277.814,00
Differenza tra
Valore e Costi
della
Produzione
€ -340.937,00
La società, continuativamente in perdita dall’anno 2005, si è dotata nel 2010 di un Piano industriale valevole per il periodo 2010-2012 che impegnava l’Azienda al
raggiungimento dell’equilibrio economico finanziario già dall’anno 2011. Per il finanziamento degli investimenti programmati era stato previsto un contributo annuo
dei soci di € 278.638 sino al 2018.
30
Con deliberazione di Consiglio Provinciale n. 72 del 13 ottobre 2010 la Provincia di Imperia aveva approvato il contenuto del documento impegnandosi a partecipare
ai futuri aumenti di capitale previsti nell’arco temporale di riferimento in proporzione alla quota azionaria detenuta e, in ogni caso, nell’importo massimo annuale di
€. 8.283,46 (deliberazione di Consiglio Provinciale n. 93 del 13 dicembre 2010).
La società non ha conseguito la prevista condizione di pareggio economico.
Nel triennio 2011/2013 A.V.A. ha infatti continuato a registrare perdite di esercizio: € 252.303,00 nell’anno 2011, € 378.555,00 nell’anno 2012 ed € 385.160,00 nel
2013.
Le perdite subite sono state coperte mediante abbattimento del capitale sociale e contestuale aumento.
Il documento programmatico a suo tempo approvato è stato recentemente superato da un nuovo Piano industriale 2014/2019, approvato dall’Assemblea dei soci del
31/03/2014.
Il nuovo Piano si basa su due assunti fondamentali non scevri da un elevato grado di incertezza:
• l’ottenimento della concessione pluriennale con ENAC
• la modifica delle procedure di volo con l’eliminazione delle attuali limitazioni
Il documento prevede investimenti per € 290.000 annui per il periodo 2014/2019 per un importo complessivo di €. 1.740.000.
Non è richiesto ai soci un impegno finanziario ulteriore rispetto al contributo già garantito per la sostenibilità del precedente Piano 2010-2012; il termine di
contribuzione inizialmente fissato all’anno 2018 viene anticipato al 2016.
Nelle previsioni la privatizzazione dell’Azienda dovrà garantire i finanziamenti occorrenti per la realizzazione di investimenti strutturali stimati in circa € 1.500.000,00.
Con nota in data 19/05/2014 è stato richiesto ai soci di partecipare all’aumento del capitale sociale deliberato dal Consiglio di Amministrazione per l’anno 2014 di
massimi € 278.638,00 entro il termine del 31 luglio 2014.
Il Consiglio Provinciale delibererà in merito.
31
SOCIETA’
F.I.L.S.E.
FINANZIARIA LIGURE
PER LO SVILUPPO
ECONOMICO
BILANCIO AL 31/12/2012
Capitale
Sociale
€ 24.700.566,00
Risultato di
Esercizio
€10.463,00
Patrimonio
Netto
€31.857.031,00
QUOTA
PARTECIPAZIONE
PROVINCIA
0,0751%
Totale Ricavi
€9.728.802,00
Totale Costi
€9.718.339,00
SOCI
OGGETTO
Attuazione della programmazione economica regionale,
Provincia di
Imperia – Enti realizzazione dello sviluppo economico e sociale della Regione,
superamento degli squilibri esistenti nel territorio regionale.
pubblici –
soggetti
diversi
La partecipazione in FILSE s.p.a. è simbolica.
La presente relazione fotografa la situazione delle società partecipate della Provincia di Imperia alla data dell’11/06/2014.
32
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