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AOVV NOTIZIE - Azienda Ospedaliera della Valtellina e della

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ANNO III- N 15 - LUGLIO 2014
AOVV NOTIZIE
Periodico dell’Azienda Ospedaliera di Valtellina e Valchiavenna
L’EDITORIALE
Il lavoro
di squadra
da i suoi
frutti
S ono tanti gli ese mpi di
lavoro collettivo in AOVV
che sta dando buoni risultati.
Ecco alcuni esempi.
Il Percorso Diagnostico Terapeutico e Assistenziale del
tumore al polmone, elaborato
con il concorso delle Strutture
aziendali interessate, è stato
valorizzato nella ricerca promossa da FIASO (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere) e realizzata dal CERGAS Bocconi
presentata nel corso di un
evento nazionale tenutosi a
Roma lo scorso 10 luglio.
L’esperienz a di AO VV è
stata pubblicata con altre 8
espe rie nze selezionate a
livello nazionale in apposito
volume come positivo esempio
di lavoro integrato tra presidi
e professionisti.
Si segnala anche che a seguito
di incontri nei Presidi Ospedalieri di Sondrio e Sondalo
tra la Direzione Aziendale e
i Direttori dei Reparti e dei
Servizi Ospedalieri è stata
formalizzata la necessità di
aggregare intorno a Comitati
Scientifici aziendali sui casi
complessi e si è stabilito di
istituire appositi gruppi di
lavoro su nuovi modelli organizzativi finalizzati a mettere a disposizione dell’intera
Azienda Ospedaliera della
segue a pagina 3
In occasione della prima giornata della trasparenza AOVV
Presentato il Bilancio Sociale 2013
Il direttore generale Stasi: «Sono convinta che un’Azienda Ospedaliera
abbia il dovere di rendicontare come ha impiegato le proprie risorse»
Il direttore sanitario di AOVV Tommaso Saporito, il direttore generale, Maria Beatrice Stasi e il direttore amministrativo Monica Fumagalli
Per il primo anno, in occasione
della Giornata della Trasparenza
l’Azienda Ospedaliera presenta i
propri risultati di attività attraverso il Bilancio Sociale 2013,
documento con il quale l’organizzazione comunica annualmente
in modo volontario gli esiti della
sua attività, non limitandosi ai
soli aspetti finanziari e contabili.
Il documento realizzato da un
gruppo di lavoro aziendale composto da dirigenti e collaboratori
delle diverse aree di attività,
descrive il contesto di riferimento
e l’assetto organizzativo, un anno
di attività (profilo economico e
sanitario) e descrive anche le relazioni sociali nelle sue varie forme.
Nel pomeriggio del 7 luglio la
Direzione Strategica di AOVV
ha illustrato al folto pubblico
presente nell’aula magna dell’ospedale di Sondrio, al di là dei
numeri contabili, l’ utilizzo delle
risorse economiche per creare
valore sociale.
I d ati s al ie nti d e l 20 1 3 s on o i
s e g u e n t i : totale dei ricoveri
23.194; gli interventi chirurgici
12.493; le prestazioni ambulatoriali circa 2.500.000; 72.314 gli
accessi al Pronto Soccorso.
Un'apposita sezione dedicata alle
Risorse Umane, declina il
numero di professionisti (dei
ruoli sanitario, tecnico e amministrativo) che si attesta su 2.963
unità in calo rispetto al 2012 che
vedeva 2.993 dipendenti. La
riduzione è giustificata dalle
azioni di razionalizzazione
nazionali e regionali. Analizzata
anche l’età media dei lavoratori
che evidenzia la prevalenza in
Azienda di personale dipendente
con fascia di età medio-alta, il
46% supera i 51 anni.
AOVV pone particolare attenzione alla comunicazione e diffusione a tutti gli stakeholders dell’attività svolta e dei risultati conseguiti. Ampio spazio quindi alla
relazione sociale e alla comunicazione, alla qualità percepita, al
governo del rischio e degli strumenti usati a tal fine.
Elencate anche le opere in cansegue a pagina 2
2
L’Azienda Ospedaliera nel novembre 2013 aveva presentato un progetto riguardante la cartella clinica nell’ambito delle cure domiciliari
“Continuità assistenziale” premiata AOVV
Regione Lombardia ha assegnato ad Aovv il primo posto per l’area “La Continuità Assistenziale”.
Il progetto ha suscitato grande interesse anche fra altri enti sanitari e soggetti istituzionali
Nel novembre 2013 la Regione
L ombardia ha emanato un
bando di concorso per l’assegnazione di attestati di merito ai
progetti finalizzati al miglioramento della documentazione
sanitaria per tutti gli aspetti assistenziali.
L’Azienda Ospedaliera della Valtellina e della Valchiavenna, tra
molte aziende sanitarie pubbliche e private, ha presentato un
progetto dal titolo “La Cartella
Clinica elettronica mobile per
l’Assistenza Specialistica Territoriale di Cure Palliative”, con cui
ha illustrato la nuova modalità
di tenuta della cartella clinica
nell’ambito delle cure domiciliari.
Il progetto, che ha suscitato
anche l’interesse di altri enti
sanitari e soggetti istituzionali,
è stato presentato dai funzionari
e dai medici di AOVV a maggio
a “Expo Sanità” che si è svolto a
Bologna.
Ora con decreto regionale, la
Direzione Generale Salute ha
reso noti i risultati del concorso
classificando AOVV al 1° posto
per l’area “La Continuità Assistenziale”. Sulle altre quattro
aree prese in considerazione
sono risultati vincitori: l’Istituto
Na ziona le dei Tumori di
Milano, l’Azienda Ospedaliera
Guido Salvini di Garbagnate
Milanese, l’Azienda Ospedaliera
di Bergamo e l’Azienda Ospedaliera Niguarda Ca Granda di
Milano.
Tutti i progetti sono stati pubblicati sul sito della DG Salute
di R eg ione L ombardia ; la
Regione organizzerà un apposito evento per la presentazione
dei progetti vincitori e la conse-
gna degli attestati di merito.
La Dire zione G enera le di
AOVV esprime soddisfazione
per il brillante risultato aziendale e coglie l’occasione per ringraziare, oltre agli operatori
aziendali coinvolti, l’Associa-
Per il primo anno Aovv ha presentato ai cittadini i risultati ottenuti nel 2013
Presentato il Bilancio Sociale dell’Azienda Ospedaliera
prosegue dalla prima pagina
tiere sui quattro Presidi di Sondrio, Sondalo,
Morbegno e Chiavenna.
In conclusione, il direttore generale di AOVV, la
dottoressa Maria Beatrice Stasi ha sottolineato la
costante e proficua collaborazione con le numerose associazioni di volontariato, evidenziandone
l’insostituibile contributo e ha rilevato il valore
delle partnership con i poli universitari e dei rapporti con la ASL del Territorio, e con le istituzioni della provincia di Sondrio.
«Sono convinta che un’Azienda Ospedaliera,
proprio per l’attenzione che suscita nella popolazione e in una molteplicità di soggetti istituzionali e associativi, abbia il dovere di “rendicontare”
come ha impiegato le proprie risorse, che ricordo
sono pubbliche e derivanti dalle imposte di tutti
noi, per creare valore e benefici di salute alla
popolazione e ai pazienti - ha commentato il
direttore generale Stasi -. Esaminando il testo pre-
disposto dai miei collaboratori, che hanno raccolto dati, idee e materiali, e scorrendo le cose
fatte ritengo che abbiamo lavorato con impegno
e, credo, con spirito innovativo». Il Bilancio
Sociale 2013 è una prima edizione volutamente
snella in quanto molti documenti citati sono già
disponibili in documenti pubblici reperibili sul
sito AOVV.
«Alla “perfezione” di un documento minuzioso
che richiederebbe molto tempo - ha continuato
Stasi - ho preferito una certa “agilità” per rendere
tempestivamente disponibile il Bilancio Sociale
2013 . Non è casuale che la presentazione sia avvenuta nel corso della “Giornata della
trasparenza”voluta dal legislatore e organizzata
dalla Direzione Strategica, che vorremmo
momento di riflessione sostanziale e non
rituale». Il Bilancio Sociale 2013 è pubblicato
sul portale www.aovv.it.
zione Siro Mauro e l’Associazione Cancro Primo Aiuto che
hanno sostenuto con il proprio
contributo l’acquisizione della
strumentazione necessaria alla
realizzazione del progetto.
AOVV NOTIZIE
N.15 - luglio 2014
via Stelvio, 25
23100 Sondrio
tel. 0342 521111
fax 0342 521024
Direttore
Maria Beatrice Stasi
Direttore responsabile
Alessia Pace
Redazione
PressEvent
Impaginazione e grafica
PressEvent
Stampa
Tipografia Polaris
Pubblicazione bimestrale
anno III - N.15
Registrato presso il Tribunale
di Sondrio al n. 400
Chiusura redazionale
luglio 2014
La direzione resta a disposizione
di tutti gli eventuali detentori di
diritti di immagine
non individuati o che non sia
stato possibile raggiungere per
l’assolvimento degli obblighi di
legge
PressEvent Studio Associato
di Alessia Pace e Claudia Speziale sede
legale: via Vanoni 24, Morbegno (SO)
web: www.pressevent.it
3
Il servizio è stato inaugurato nel settembre del 2013 e lavora in collaborazione con il Centro di Fisiopatologia della Riproduzione di Cantù
Centro Sterilità: attesa la prima cicogna
Il servizio è rivolto alle coppie che hanno difficoltà ad ottenere una gravidanza.
Una delle prime pazienti che si è rivolta al centro è in dolce attesa
Da settembre 2013, al Presidio
Ospedaliero di Sondrio presso la
Struttura di Ostetricia e Ginecologia, diretta dal dottor Ste fano Landi , è attivo l’ambulatorio di Sterilità di coppia.
Il progetto, che vede la collaborazione di AOVV con il Centro
di Fisiopatologia della Riproduzione del Presidio Ospedaliero
di Cantù, è nato per facilitare il
percorso diagnostico terapeutico delle numerose coppie valtellinesi che soffrono di infertilità. Il progetto sta dando i suoi
primi frutti.
A inizio dicembre, infatti, si è
rivolta al nostro Centro Sterilità,
aperto solo pochi giorni prima,
una giovane signora residente
nella nostra provincia, che dopo
due anni di ricerca non era riuscita ad ottenere una gravidanza.
Durante gli accertamenti è stato
posto il sospetto di endometriosi. L'endometriosi è una
malattia cronica, progressiva che
può essere molto invalidante per
i dolori che provoca e che è una
causa nota di infer tilità .
Secondo stime recenti almeno il
10% delle donne ne sarebbero
affette ma spesso non viene diagnosticata poiché non esiste un
esame specifico.
Sintomi oggettivi della malattia
sono a parte la difficoltà a concepire, il dolore mestruale, il
dolore ovulatorio e il dolore
durante i rapporti sessuali, presenti in varia combinazione ed
intensità. Nel caso in questione
a gennaio la signora è stata sottoposta a un intervento di escissione dell'endometriosi per via
laparoscopica e già nello stesso
mese è rimasta incinta: la prima
fra le pazienti che sono arrivate
al nostro centro che dopo solo
due mesi dall'apertura ha ottenuto la gravidanza. Attualmente
la gestante è controllata presso
AOVV e tutto procede bene. La
paziente è ovviamente molto
soddisfatta del servizi che le ha
reso la nostra Azienda.
Altre coppie hanno già iniziato
il percorso della fecondazione
assistita (FIVET, ICSI) in collab ora zione con il Centro di
Cantù e presto avremo altri fioc-
chi in Valle (non di neve). Ricordiamo che si accede al Centro
Sterilità tramite prenotazione
CUP.
L’EDITORIALE
prosegue dalla prima pagina
Valtellina e della Valchiavenna
le elevate professionalità diffuse
nei vari Presidi.
Cito per ultimo come modello
di lavoro di squadra la realizzazione del primo “Bilancio
Sociale” di AOVV, presentato a
operatori, associazioni e istituzioni lo scorso 7 luglio.
Abbiamo deciso di realizzare la
“Giornata della Trasparenza”,
pensando a tale giornata come
a un’opportunità e non come a
un “obbligo”; ciò ha suscitato
all’interno dell’Azienda Ospedaliera uno stimolo a realizzare un documento, che al di là
dei meri numeri, rappresenta
un passo importante per
migliorare il senso di appartene nz a e attaccamento
all’A zienda e per mostrare a
tutti coloro che hanno a cuore
AOVV gli sforzi profusi e le
attività svolte nel corso di un
intero anno.
Tanta strada resta da fare, ma
ritengo che AOVV abbia tutte
le carte in regola per proseguire
sulla via del miglioramento
continuo che, auspichiamo,
diventi obiettivo condiviso da
tutti gli operatori.
d o t t . s s a M a r i a B e a t ri c e S t a s i
Direttore Generale di Aovv
La copertina della pubblicazione
4
La band musicale del Dipartimento di Salute Mentale di AOVV parteciperà il 19 luglio al Festival Psychiatric Bands di Tarquinia
Tutti pronti: sul palco arrivano i Dépôt
Il gruppo, composto attualmente da una ventina fra musicisti, educatori e pazienti, è nato nel
2007 come un’attività riabilitativa: col tempo è diventata una vera e propria band
I Dépôt sul palco stupiscono il pubblico con la loro grinta, durante uno dei concerti organizzato alcuni mesi fa in Valtellina. La band parteciperà a un prestigioso Festival organizzato a luglio dalla Usl di Tarquinia
Nel mese di marzo scorso gli educatori del Dipartimento di Salute
Mentale di AOVV, sono stati contattati dai responsabili del “FESTIVAL PSYCHIATRIC BANDS”
organizzato dal Centro Diurno
“Luna Piena” della USL di Tarquinia (VT) per partecipare alla selezione di gruppi musicali “appartenenti a vario titolo all’area psichiatrica”. Il gruppo, che si chiama
Dépôt, sulla base del materiale
inviato, ha passato la selezione e
quindi il 19 luglio, con altri quattordici gruppi provenienti da tutta
Italia, avranno la possibilità di esibirsi e confrontarsi durante il Festival. Al di là dell’esito del concorso
sarà, comunque, un’esperienza interessante che consentirà ai componenti di conoscere altre realtà e mettersi in gioco.
Cenni Storici
I Dépôt sono nati nel 2007 all’interno dei Servizi del Dipartimento
di Salute Mentale di Aovv
(Cps,Cra,Cd e Comunità Paolino
di Tirano). Inizialmente il gruppo
musicale rappresentava una delle
tante attività riabilitative che
nascono dagli interessi e dalle capacità di alcuni pazienti. Era un incontro tra operatori e pazienti basato
sulla voglia di suonare, cantare senza
un fine particolare se non lo star
bene insieme e il mettere a fuoco i
vari “talenti”.
Nonostante non ci fossero grandi
ambizioni e risultasse più funzionale utilizzare ambienti interni alle
4 strutture, è sembrato importante
aprirsi alle risorse del territorio
richiedendo la possibilità di utilizzare una sala prove comune ad altri
gruppi come quella del policampus
di Sondrio. I primi anni hanno visto
il gruppo impegnato a costruirsi un
repertorio, approfondire e gestire le
dinamiche relazionali, affinare lo
stile di comunicazione che si voleva
utilizzare, proporsi al pubblico per
sperimentarsi e promuovere uno
“stile particolare”.
Queste esperienze sono state un
trampolino di lancio per diventare
da un lato credibili musicalmente,
dall’altro capaci di suggerire uno
sguardo alternativo alla realtà della
malattia mentale.
Infatti, nel corso degli anni è avvenuta una evoluzione all’interno del
gruppo che si è arricchito tecnicamente grazie al contributo di volontari, (batterista, voce solista, basso e
mixerista) alla passione che man
mano cresceva nei pazienti e all’acquisizione di sempre maggiori capacità ed all'inserimento di nuove leve.
Conseguentemente i Dépôt hanno
rafforzato l’idea che attraverso la
loro musica si potesse dimostrare
che la sofferenza, sebbene non vada
negata, non costituisce un limite ai
propri sogni, ai propri desideri e alla
propria voglia di normalità.
Tra i componenti del gruppo,
alcune esperienze personali portavano più a rinchiudersi in se stessi
che a presentarsi davanti a un pubblico come un gruppo della “Psichiatria”.
La bellezza dello stare insieme condividendo le emozioni che solo la
musica sa suscitare ha permesso
però di affrontare tante paure
comuni a tutti, di rielaborare,
magari anche con un tocco di autoironia, il vissuto e la propria malattia.
Da qui ogni evento musicale a cui
il gruppo ha partecipato è stata
un’occasione vissuta con intensità e
accolta dal pubblico con interesse e
coinvolgimento; quando il gruppo
suona davanti al pubblico l’emozione è forte, in particolare perché
sembra che lo stigma che avvolge la
malattia sparisca con la musica, con
la passione e l’energia che si sviluppano.
Si ritiene che la vera forza dei Dépôt
sia quella di trasmettere gioia, allegria. Una forza contagiosa a cui non
si può resistere insieme alla disponibilità di mettersi in gioco per
sostenere iniziative ed eventi solidali. Il bilancio del gruppo, infatti,
è strabiliante: nel tempo la band ha
partecipato a circa 30 concerti per
Associazioni, Mato Grosso, Amici
del Sidamo, ANFFAS, Cooperative
Sociali, Enti privati e pubblici)
Attualmente sono coinvolte nel
progetto Dépôt una ventina di persone.
5
Grande successo sabato 28 giugno per la giornata dello sport che si è tenuta presso la Struttura Complessa di Unità Spinale di Sondalo
Il Morelli ospita la Festa dello Sport Paralimpico
L’iniziativa, organizzata dall’Inail, dall’Anmil e dal Comitato Italiano Paralimpico della
Lombardia ha coinvolto numerosi cittadini sui temi della disabilità coniugata con lo sport
Grande successo sabato 28 giugno per la “Festa dello Sport Paralimpico” che è svolta all'ospedale
Morelli di Sondalo e che è proseguita domenica 29 giugno a Sondrio in Piazza Garibaldi.
La manifestazione, finalizzata a
diffondere la cultura della pratica
sportiva come parte integrante
del percorso riabilitativo personalizzato, è stata organizzata dall’Inail di Sondrio insieme al
Comitato Italiano Paralimpico
della Lombardia ed Anmil Sondrio, con la co-organizzazione del
Comune di Sondrio e dell'Azienda Ospedaliera della Valtellina e della Valchiavenna.
L'obiettivo è stato quello di coinvolgere la cittadinanza sui temi
della disabilità coniugata con lo
sport.
AOVV ha dunque offerto il suo
contributo organizzando ed
ospitando la prima giornata
evento di sabato presso la
Struttura Complessa di Unità
Spinale, al 5° padiglione, dell'ospedale "Morelli" di Sondalo e
diretta dal dottor Massimo
Brambilla. La giornata ha preso il
via con il saluto della direzione
di Aovv, del direttore Inail
Sondrio dottor Vittorio Tripi,
del presidente del Cip regionale
P ie r a n g e l o S a n te l l i e E r n e s to
Ghilotti, delegato Cip Sondrio.
«Siamo lieti di ospitare presso il
Presidio Morelli di Sondalo la
“Festa dello Sport Paralimpico” ha scritto il direttore generalre
dottoressa Maria Beatrice Stasi
in una lettera -. Da molti anni i
servizi riabilitativi di AOVV, e di
Sondalo nello specifico, contribuiscono a migliorare la qualità
della vita in presenza di disabilità, sostenendo i pazienti nella
massima espressione del proprio
potenziale. Molti sono gli elogi e
le parole di apprezzamento che ci
vengono dai pazienti e dai loro
familiari. A volte le nostre
Alcuni
momenti della
Festa dello
Sport
Paralimpico
Strutture sono state “scoperte”
dai pazienti dopo varie tappe in
Italia. A titolo esemplificativo mi
piace ricordare che il 70% dei
pazienti della nostra Unità
Spinale viene da fuori provincia,
e ciò è motivo di soddisfazione
per tutta l’Azienda Ospedaliera
Valtellina
e
della
della
Valchiavenna. Nell’augurare il
massimo successo all’iniziativa,
mettiamo a disposizione la
nostra Struttura nella giornata di
oggi e il nostro impegno di sempre per tutti i giorni a venire, con
la certezza che l’impegno collettivo produce i migliori risultati».
L’Inail da tempo ha messo in atto
una serie di iniziative finalizzate
a diffondere la cultura della pratica sportiva come parte integrante del percorso riabilitativo
personalizzato, offerto e proposto a coloro che hanno subito
menomazioni invalidanti a causa
di un infortunio sul lavoro o
malattia professionale.
Nell’ambito dei capisaldi su cui si
basa la mission dell’Istituto, che
vede l’Inail in trasformazione da
semplici erogatore di prestazioni
economiche a soggetto che si
occupa della tutela globale dell’assicurato, il reinserimento nella
vita sociale di lavoratori che
hanno subìto un infortunio invalidante assume rilevante importanza. Il ruolo della pratica sportiva e dello sport in generale va
dunque inquadrato come propedeutico alla ripresa e al rafforzamento di stima e di fiducia nella
propria persona, allo scopo di
favorire il massimo recupero delle
funzioni lese e la valorizzazione
delle capacità residue.
Tale percorso è stato condiviso
negli anni anche con il Comitato
Italiano Paralimpico ed Anmil
(Associazione Nazionale Mutilati
ed Invalidi sul Lavoro) ed è sfociato in Convenzioni Nazionali,
declinate successivamente a
livello regionale al fine di incrementare le iniziative sul territorio
tese a promuovere e diffondere la
pratica sportiva quale mezzo per
consentire a chi ha subito infortuni invalidanti il primo passo per
il reinserimento nella vita sociale.
Considerato il carattere sociale
dell’iniziativa è stato chiesto il
patrocinio gratuito alla Provincia
di Sondrio, alle Comunità Montane della Provincia ed al B.I.M.
(Bacino Imbrifero Montano dell’Adda), nonché al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.
L’obiettivo delle giornate è quello
di far conoscere al magg ior
numero di persone il potere trainante che lo sport genera nei confronti di persone che hanno perso
la loro integrità fisica per incidenti sul lavoro, favorendo il desiderio di rinascita ad un nuovo
sistema di vita, mantenendo alta
la dignità umana e non sentendosi
mai abbandonati dalla società e
nello stesso tempo esaltare e mettere in rete le risorse presenti nella
comunità valtellinese.
6
Risate e divertimento giovedì 26 giugno per i bambini ricoverati a Sondrio grazie alla visita dei clown di Soccorso Clown
In Pediatria arrivano i Clown ospedalieri
A condividere i “trapianti indolori di nasi rossi” anche il direttore generale di AOVV, Maria Beatrice Stasi,
il direttore sanitario, Tommaso Saporito e il direttore del Dipartimento materno infantile Guido Pellegrini
Risate, applausi e tanto divertimento giovedì 26 giugno per i
bambini ricoverati nel Reparto
di Pediatria dell'ospedale di Sondrio grazie alla visita dei clown
ospedalieri di Soccorso clown.
Il simpatico trio del Dottor
Bobo, Dottor Oblò e Dottor
Maisbaglia, ha fatto divertire i
bimbi ricoverati in reparto.
l'esclusivo staff medico aggirandosi nelle camerette e sorprendendo gli ospiti, ha fatto sorridere i piccoli pazienti e le loro
famiglie, con giochi di prestigio,
piccole gag , bolle di sapone
giganti e sopratutto tanta allegria.
A condividere l’iniziativa, con “i
trapianti indolori di nasi rossi”
anche il direttore generale di
AOVV, dottoressa M ar i a B ea trice Stasi , il direttore sanitario
dottor To m mas o Sa p or i to e il
direttore del Dipar timento
Materno Infantile di Aovv dottor Guido Pellegrini . Una giornata davvero divertente che
rimarrà di certo nel cuore dei
piccoli pazienti di AOVV.
Soccorso Clown ONLUS, è il
primo servizio di clown ospedalieri che da più di 19 anni porta
sorrisi e magia ai tanti bambini
ricoverati negli ospedali italiani.
Ogni giorno, infatti, i clown
ospedalieri, tutti professionisti
del mondo dello spettacolo formati appositamente per sdrammatizzare in stile clownesco piccoli e i grandi drammi della vita
che tanti bambini sono costretti
ad affrontare, visitano e divertono i tanti piccoli pazienti ricoverati nei diversi reparti pediatrici italiani.
I clown ospedalieri di Soccorso
Clown, infatti, sono attori versatili e pluri-specializzati che possiedono uno spiccato talento
comico, capace di trasformare e
sdrammatizzare, all'occorrenza,
la vita ospedaliera. Provengono
Una bella immagine dell’arrivo dei clown di Soccorso Clown in Pediatria a Sondrio. Sorridente anche il direttore generale Maria Beatrice Stasi
dai diversi ambiti professionali
dello spettacolo, in particolare
sono specializzati nel settore
dell’infanzia.
Un grazie sincero da parte di
Aovv, ai professionisti di Soccorso Clown che, di passaggio a
Sondrio in occasione dell'ottava
edizione di "Stelvio Challenge",
gara di ciclismo solidale, ideata
a scopo benefico a favore di Soccorso Clown S.C.S. ONLUS e
delle Fondazioni olandesi Pim e
CliniClowns, che si è tenuta a
Bormio il 27 giugno, hanno
voluto regalare un momento di
gioia ai bambini ammalati dell'ospedale di Sondrio.
Q uest’anno il ricavato dell'evento andrà a sostegno del
servizio di Clown Terapia che
da diversi anni viene offerto ai
reparti pediatrici delle seguenti
strutture ospedaliere:Azienda
Osp e da l iera Un iversitaria
Senese ; Nuovo Ospedale di
Prato; Bambino Gesù di Roma
e Po l icl in ic o Umb er to I d i
Roma.
Libro Bianco del Sistema Sociosanitario
in Lombardia: “manda le tue proposte”
Venerdì 4 luglio è stato presentato il Libro Bianco sullo sviluppo
del sistema sociosantario in
Lombardia, un documento
«finalizzato a rendere partecipi
tutti gli attori istituzionali e
sociali delle riflessioni che
Regione Lombardia ha svolto
sul sistema sanitario e sociosanitario lombardo».
Questi i principi cardine su cui si
basa lo sviluppo del sistema lombardo: conferma della specificità
culturale e sociale lombarda: l’affermazione della libera scelta;
passaggio dal “to cure” al “to
care”; organizzazione di un
modello che separi le funzioni
chiave di programmazione, erogazione delle prestazioni e controllo e articolazione del sistema
sanitario organizzato in Agenzie
Sanitarie Locali (ASL), Aziende
Integrate per la Salute (AIS) e
una Centrale unica di committenza. Il confronto è adesso
aperto a chiunque voglia presentare delle proposte, scrivendo
alla casella di posta [email protected]
7
L’Azienda Ospedaliera ha aderito a fine 2013 a un progetto di Regione Lombardia che promuove la salute alimentare
Alimentazione sana nelle mense ospedaliere
Il progetto pilota, partito dal presidio di Chiavenna, verrà esteso alle mense di AOVV. Tra le novità più
importanti l’introduzione del pane integrale e del menù vegetariano per la riduzione delle proteine animali
AOVV ha aderito a fine 2013 al progetto rete
WHP Aziende che Promuovono Salute della
Regione Lombardia, scegliendo come Presidio
pilota quello di Chiavenna, dove sono stati attivati
incontri di formazione per tutto il personale. I
lavori sono proseguiti nei mesi successivi e hanno
interessato le due aree relative alla promozione di
un’alimentazione corretta e il contrasto al fumo di tabacco. Tra le
novità particolarmente gradite ai
dipendenti che accedono alla mensa
c’è stata l’introduzione del pane
integrale che l’Azienda intende
estendere anche agli altri Presidi.
A breve verranno pubblicati i poster
informativi elaborati in collaborazione con l’ASL di Sondrio sulle 10
regole per l’alimentazione corretta promossa
dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e
la Nutrizione.
Si tratta di una piramide alimentare mediterranea
che fornisce indicazioni sulle scelte qualitative e
quantitative da adottare e il grafico relativo all’indice di massa corporea, strumento di valutazione di
sovrappeso ed obesità. Come per il pane integrale,
si prevede di estendere la pubblicazione del materiale informativo a tutte le mense dei Presidi
Ospedalieri. Per i mesi successivi il Servizio di
Ristorazione si occuperà dell’elaborazione e della
diffusione nel Presidio di Chiavenna del materiale
informativo riguardante la corretta porzionatura
degli alimenti, rispetto alla quale il personale è
stato formato. Il menu, elaborato secondo le linee
guida regionali per la ristorazione ospedaliera, ha
previsto un’innovazione per la stagione estiva
offrendo un’alternativa vegetariana
al menu tradizionale. In linea con le
nuove indicazioni alimentari per la
prevenzione di alcuni tumori e
malattie cardiovascolari, il menu
intende orientare gli utenti verso
una riduzione delle proteine di origine animale, un aumento di cereali
in grani, orzo e farro, sotto forma di
zuppe e minestre e di legumi, nei
primi piatti e nei contorni, adatti anche per una
dieta vegana. Per raggiungere tali obiettivi è stata
necessaria una revisione della composizione delle
pietanze, limitando l’impiego del dado di carne
esclusivamente ai risotti ed alla pastina in brodo,
aumentando l’uso di brodi preparati con verdure
fresche e dadi vegetali biologici, che ha coinvolto i
cuochi dell’azienda nella messa a punto delle nuove
ricette. I piatti adatti al regime ovolattovegetariano
sono evidenziati nel menu estivo diffuso nelle
mense e nella Intranet aziendale.
DIETA OVO LATTO
VEGETARIANA
La dieta esclude gli alimenti che
derivano dall’uccisione diretta
di animali sia terrestri sia marini, quali carne, pesce, molluschi
e crostacei; ammette qualunque
alimento di origine vegetale, i
prodotti animali indiretti,
ovvero latte e derivati, uova e
miele, oltre ad alghe, funghi e
batteri.
VEGANISMO
DIETETICO
Pratica alimentare basata sull’esclusione di tutti i cibi di origine animale (carne, pesce,
latte, uova, miele e ogni altro
alimento di origine animale)
per motivazioni salutistiche,
etiche ed ecologiste.
VEGANISMO
ETICO
E’ una filosofia di vita basata sul
rifiuto di ogni sfruttamento di
animali (per alimentazione,
abbigliamento, sperimentazione sugli animali, spettacolo e
ogni altro scopo)
Trapianto di organi: nel 2013 aumenta la sopravvivenza di chi è in lista d’attesa
I dati elaborati dal Centro
Nazionale Trapianti per l’attività
di donazione e trapianto di organi, nel 2013 fotografano una
sostanziale stabilità del sistema
italiano: le lievi oscillazioni
riscontrabili per le donazioni e i
trapianti sono sintomo di una
positiva tenuta del settore, nonostante le recenti difficoltà organizzative e strutturali del nostro
sistema sanitario. Nel 2013 sono
stati trapiantati 2.841 pazienti, in
leggera flessione rispetto all’anno
precedente (2.902). Nel dettaglio: 1501 trapianti di rene, 998
di fegato, 219 di cuore, 141 di
polmone e 58 di pancreas. I dati
sono diversificati per organo: i
trapianti di cuore e di rene sono
leggermente diminuiti rispetto al
2012. I trapianti di cuore, nel
2013, sono 219 rispetto ai 231
del 2012; questo calo deve essere
letto anche alla luce del crescente
utilizzo dei VAD (Ventricular
Assist Device), soluzioni “ponte”
al trapianto o terapia definitiva.
I trapianti di rene, nel 2013, sono
1501 rispetto ai 1589 del 2012
ma si registra un aumento del trapianto di rene da donatore vivente (210 nel 2013, dati in proiezione al 30 novembre 2013,
rispetto ai 189 del 2012). In
sostanziale crescita sono il trapianto di polmone e quello di
fegato, rispettivamente nel 2013
sono stati trapiantati 30 e 12
pazienti in più rispetto al 2012.
Stabili anche le liste d’attesa: i
pazienti iscritti in lista sono
8.828 come lo scorso anno.
Questo dato dimostra la sostanziale stabilità del sistema. La
maggior parte di questi sono in
lista di attesa per ricevere un trapianto di rene (6.707); rispetto
agli altri organi, al paziente è
offerta la possibilità di iscriversi
in più liste d’attesa per il rene.
L’analisi dei flussi di lista dal
primo gennaio 2012 al 31 dicembre 2013 per organo (rene, fegato, cuore, polmone e pancreas)
mostra due dati più che incoraggianti: il primo è l’aumentata
sopravvivenza dei pazienti in lista
di attesa per il fegato e il cuore, il
secondo dato è la percentuale ele-
vata di successo che riguarda tutti
gli organi. I pazienti che escono
dalla liste con un trapianto, infatti, sono tra il 70% e l’80% (le percentuali dipendono dall’organo);
un indice che dimostra un’ampia
opportunità di ricevere un trapianto. Quindi, il quadro generale dell’attività è stabile ma alcuni
indici positivi dimostrano la
dinamicità del sistema trapiantologico italiano e la sua capacità di
evolversi rispondendo alle esigenze di assistenza dei pazienti. I
dati preliminari del 2014 sembrano indicare una ripresa del
sistema dato l’aumento del
numero di accertamenti di morte
e dei donatori rilevati in questi
primi mesi.
8
L’angolo giochi e la biblioteca sono stati realizzati grazie ad una donazione dell’Associazione Siro Mauro
Uno spazio giochi nel reparto di Cure Palliative
La sala per i più piccoli, intitolata ad un’insegnate della scuola dell’infanzia, è dedicata ai figli dei pazienti
che si recano nell’Unità Operativa di Cure Palliative di Sondalo a trovare i propri cari ricoverati lì
Nell’ambito delle iniziative 2014
di Aovv, legate alla XIII Giornata
Nazionale del Sollievo il 20 maggio scorso, è stato inaugurato uno
spazio gioco e biblioteca dedicato
ai più piccoli: alcune maestre
della scuola dell’Infanzia, colleghe di una paziente che è stata
ricoverata presso l’Hospice di
Sondalo, hanno donato tramite
l’Associazione “Siro Mauro” l’attrezzatura per allestire uno spazio
gioco e biblioteca dedicati ai
bambini che si recano nell’Unità
Operativa di Cure Palliative a trovare familiari.
Un dono davvero speciale per
AOVV che ha messo a disposizione la sala dove, con tavolini e
sedie colorate, scaffali libri e giochi, è stata riprodotta un’aula
della scuola materna. L’obiettivo è
quello di rendere più serena la
presenza dei bambini che vengono a trovare i loro congiunti ricoverati in ospedale e favorire
l’unione familiare in un ambiente
Lo spazio
bimbi allestito
presso l’Unità
Operativa di
Cure Palliative
a Sondalo
adeguato anche per i più piccoli.
Un impegno che l’Associazione
Siro Mauro costituita da 400 persone, 70 dei quali volontari, profonde da anni nell’intento di
unire ospedale e territorio.
Poter avere accanto i propri figli e
le persone care è di grande sollievo per tutti i pazienti ma in parti-
colare per chi è degente presso
questa Struttura: “Angolo Bimbi”
è dedicato ai piccoli per non permettere che i “grandi” si sentano
soli nel dolore.
Quindi alla presenza del direttore
generale di AOVV dottoressa
Maria Beatrice Stasi, del direttore
della SC di Cure Palliative dottor
Donato Valenti e del presidente
dell’Associazione “Siro Mauro”
dottor Edoardo Trinca Colonel,
è stata apposta una targa in ricordo della signora Silva Garavatti,
che come hanno ricordato le colleghe, con il suo dolce sguardo
vigilerà sui bambini con i quali ha
lavorato per tutta la vita.
L’apparecchio serve per monitorare lo stato dei pazienti sia durante la degenza sia durante gli spostamenti
L’Aipa dona all’ospedale di Sondalo un monitor multiparametrico
L’Aipa (Associazione Italiana
Pazienti Anticoagulati) ha
donato un monitor multiparametrico alla Struttura di
Medicina Generale del presidio
ospedaliero di Sondalo.
L'apparecchio permette di controllare e monitorare lo stato
delle persone assistite, sia durante la degenza, sia durante gli
spostamenti. Questo contributo
è molto importante per il buon
funzionamento del reparto, in
quanto le persone spesso devono essere spostate in altre strutture per ulteriori accertamenti
strumentali. Dunque, un
costante ed affidabile monitoraggio può evitare possibili
Lo staff della
Struttura di
Medicina
Generale del
presidio di
Sondalo
complicanze, soprattutto per i
malati più anziani e instabili. Il
infermieristico
coordinatore
Bruno Cometti, assieme a tutto
lo staff della SC di Medicina
Generale, diretta dal dottor
Renzo Epis, ringrazia l'associazione per la generosa operatività
dimostrata.
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