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35132 Padova ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL

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LICEO SCIENTIFICO STATALE “E. CURIEL”
Via Durer 14 – 35132 Padova
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI
(L. 425/97 – DPR 323/98 art. 5.2)
Documento predisposto dal consiglio di classe V A
Coordinatore prof.ssa Anna Gobitti
Composizione del consiglio di classe
DISCIPLINE DEL CURRICOLO
1) RELIGIONE
2) ITALIANO
3) LATINO
4) LINGUA STRANIERA TEDESCO
5) LINGUA STRANIERA INGLESE
6) STORIA
7) FILOSOFIA
8) MATEMATICA
9) FISICA
10) SCIENZE NATURALI
11) DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
12) EDUCAZIONE FISICA
DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Prof.ssa Chiara Deppieri
Prof.ssa Manuela Gigliotti
Prof.ssa Manuela Gigliotti
Prof.ssa Edeltraud Mair
Prof.ssa Giovanna Cabassa
Prof. Eugenio Boldon Zanetti
Prof. Eugenio Boldon Zanetti
Prof.ssa Anna Gobitti
Prof.ssa Anna Gobitti
Prof. Alberto Borgato
Prof.ssa Rita Lovison
Prof. Alberto Piva
Contenuto:
1. Presentazione sintetica della classe
2. Obiettivi formativi generali (conseguiti)
3. Obiettivi disciplinari
4. Argomenti approfonditi in collegamento pluridisciplinare
5. Attività extra/para/intercurricolari e di integrazione effettivamente svolte; attività di recupero
6. Metodi e strumenti d’insegnamento
7. Terza prova
7.1.
Simulazioni effettuate
7.2.
7.2 Criteri di valutazione utilizzati
7.3.
7.3 Osservazioni (risultati conseguiti)
8. Proposte per la valutazione
8.1.
Proposta griglia VALUTAZIONE PRIMA PROVA (italiano)
8.2.
Proposta griglia VALUTAZIONE SECONDA PROVA (matematica)
8.3.
Proposta griglia VALUTAZIONE TERZA PROVA
8.4.
Proposta griglia VALUTAZIONE COLLOQUIO
8.5.
Proposta BONUS per esame di stato
ALLEGATO: RELAZIONI FINALI DEI DOCENTI
p. 1
1. Presentazione sintetica della classe
Composizione della classe
La classe V A è composta da 29 alunni (11 femmine e 18 maschi) di cui 21 del nucleo iniziale di 28
studenti che formavano la classe prima. In terza c’è stato l’inserimento di 7 alunni provenienti da
altri corsi. All’inizio della terza erano 31. Alla fine della quarta, due alunni non sono stati ammessi
alla classe successiva.
La classe V A è articolata: 14 alunni studiano due lingue straniere, tedesco e inglese, gli altri 15
seguono l’indirizzo tradizionale.
Analisi della situazione generale della classe
- Situazione d’ingresso (difficoltà manifestate, aspetti motivazionali, etc.)
Già dalla terza una buona parte della classe ha evidenziato curiosità ed interesse per le attività
proposte. La condotta si è subito rivelata piuttosto effervescente. Tale atteggiamento, favorito dal
numero significativo di studenti, nel corso del tempo è migliorato evolvendo verso una
partecipazione più responsabile.
- Percorso formativo nel triennio (continuità gruppo classe, continuità didattica,
evoluzione del processo di apprendimento, situazione finale in termini di profitto medio
etc.)
La classe nel triennio ha avuto una composizione ed un corpo docente sostanzialmente stabili e
quindi un percorso di formazione culturale comune.
Solo nella lingua inglese, all’inizio del terzo anno, la preparazione risultava disomogenea ed in
parte carente. La situazione negli anni successivi è nettamente migliorata per quasi tutti.
Gli alunni della classe VA, nel corso del triennio, hanno manifestato un impegno di studio
generalmente continuo. L’attenzione e la partecipazione in classe non sono mancate, supportate da
un impegno di studio individuale, che, nella maggior parte dei casi, si è rivelato adeguato per
quantità e qualità. La classe si è sempre contraddistinta per la vivacità non solo intesa come
comportamento, ma anche come partecipazione efficace. Nel corso di questi tre anni la classe è
maturata e ha contribuito in maniera significativa alle attività scolastiche dell’Istituto. Quest’anno,
in particolare, gli alunni hanno evidenziato un comportamento collaborativo e si è percepito un
miglioramento anche nella qualità dell’impegno di studio, rivelatosi più autonomo.
Per quanto riguarda la preparazione la classe presenta al suo interno livelli diversi, dovuti alle
diverse capacità e impegno, ma nel complesso si attesta su un livello buono, con pochissimi casi di
persistenti difficoltà, dovute a lacune pregresse e/o a un impegno discontinuo, e alcuni elementi che
spiccano per una preparazione organica, ben strutturata e con apporti personali.
2. Obiettivi formativi generali (conseguiti)
Gli obiettivi indicati sono stati raggiunti in maniera diversa sia in relazione alle discipline sia in
relazione a capacità, attitudini, percorsi e interessi individuali.
· Atteggiamento positivo nei confronti dell'attività scolastica.
· Partecipazione responsabile all’attività di classe.
· Acquisizione di un metodo di studio autonomo.
· Acquisizione degli strumenti linguistico-espressivi al fine di gestire l’interazione
comunicativa verbale in vari contesti.
· Sviluppare le capacità di analisi e di sintesi.
· Sviluppare le capacità di elaborazione critica dei contenuti.
p. 2
3. Obiettivi disciplinari
- Conoscenze, competenze e capacità raggiunte nell’ambito delle singole discipline
Si rinvia all’allegato ”Relazione finale del docente”
4. Argomenti approfonditi in collegamento pluridisciplinare
Argomento 1: La prima guerra mondiale.
DISCIPLINA
Italiano
Religione
Inglese
Tedesco
Storia
Storia dell’arte
Latino
Ungaretti: l’esperienza della guerra, le poesie; il laboratorio della letteratura
italiana: “La rappresentazione della guerra tra letteratura e storia”.
La figura di Pio XII e il ruolo del suo pontificato nelle dinamiche dei vari
stati europei (l’accusa del silenzio...)
War Poets. Conferenza in lingua inglese di J. Quinn “World War I”
La posizione degli espressionisti tedeschi rispetto alla Prima Guerra Mondiale (i
pro e i contro); Remarque.
Il problema della guerra giusta, con riferimento alla lettura del saggio di N.
Bobbio, Il problema della guerra e le vie della pace, affrontato nel laboratorio di
storia frequentato da una parte degli studenti.
- Architettura espressionista: Bruno e Max Taut, Walter Gropius,
Erich Mendelsohn.
- Architettura futurista: Antonio Sant'Elia
- Architettura primi del Novecento, aspetti stilistici in Italia, Europa e U.S.A.
Tacito: la guerra come strumento dell’imperialismo romano nel discorso Calcago
(Agricola) e nel discorso di Petilio Ceriale (Historiae).
Argomento 2: Il concetto di campo.
DISCIPLINA
Matematica
Fisica
Scienze
Scienze
TEMATICA (Argomento)
Calcolo del lavoro: calcolo integrale (pag. W 96).
Origine del concetto di campo. Definizione e proprietà dei campi elettrico e
gravitazionale. Definizione e proprietà del campo magnetico. Le equazioni di
Maxwell
Campo magnetico terrestre e paleomagnetismo.
Modello della dinamo autoeccitante.
Argomento 3: La gravitazione.
DISCIPLINA
Fisica
TEMATICA (Argomento)
TEMATICA (Argomento)
Leggi di Keplero. La legge di gravitazione universale. Il campo gravitazionale
Le tre leggi di Keplero. La terza legge di Keplero rivista da Newton.
Teoria della relatività generale.
Raggio di Schwarzschild.
Possibili modelli di universo: chiuso, aperto, piatto.
p. 3
5. Attività extra/para/intercurricolari e di integrazioni effettivamente svolte; attività di
recupero
(Progetti culturali e attività di approfondimento, conferenze, mostre, attività di stage,
viaggi di istruzione, attività sportive etc.)
La classe ha partecipato, nel corso del triennio, ad alcune attività significative:
· scambio culturale con l’estero (Utrecht), in quarta
· stage estivi alla fine della classe quarta (una parte degli studenti)
· certificazioni di lingua inglese e tedesca (buona parte degli studenti)
Quest’anno la classe ha partecipato a
· viaggio d’istruzione in Provenza
· visita guidata alla valle del Vajont
· conferenza in inglese del prof. Quinn sulla prima guerra mondiale
· conferenza in tedesco del prof. Mueller su Berlino
· conferenza in italiano del prof. Mueller sulla Repubblica di Weimar
· mostra “Verso Monet” a Vicenza
· olimpiadi della matematica (solo un gruppo)
· olimpiadi della fisica (solo un gruppo)
· visita alla mostra sperimentando (fisica)
· conferenze di matematica (alcuni alunni)
· conferenze di astrofisica (alcuni alunni)
· laboratorio di letteratura italiana del 900
· laboratorio di storia e filosofia (alcuni alunni)
· corso CAD (alcuni alunni)
6. Metodi e strumenti d’insegnamento
Le lezioni sono state prevalentemente di tipo frontale. L’insegnamento di alcune discipline si è
avvalso anche dell’uso dei laboratori.
Per le singole discipline si rinvia alle relazioni dei docenti.
7. Terza prova
Per la realizzazione della terza prova scritta d’esame, il consiglio di classe si è orientato sulla
tipologia B (quesiti a risposta singola): prova pluridisciplinare costituita da quesiti che prevedono
una risposta con estensione limitata che può essere espressa in numero di parole o righe.
Sono state effettuate due simulazioni di terza prova, la prima il 17 febbraio 2014 e la seconda il 16
aprile 2014, le cui caratteristiche sono sintetizzate nella tabella al punto successivo.
7.1 Simulazioni effettuate
Tipologia
Materie coinvolte
1a simulazione: storia dell’arte, storia, fisica,
Quesiti a risposta
tedesco per il gruppo del bilinguismo, inglese per
singola
il gruppo che segue l’indirizzo tradizionale.
Numero quesiti
12 quesiti: tre
per ogni
materia
Tempo
assegnato
3h
p. 4
2a simulazione: storia dell’arte, scienze, inglese,
Quesiti a risposta
tedesco per il gruppo del bilinguismo, filosofia
singola
per il gruppo che segue l’indirizzo tradizionale.
12 quesiti: tre
per ogni
materia
3,5 h
p. 5
Seguono i testi delle simulazioni.
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
17/2/2014
1. Spiega il concetto di “sublime”, confrontando le opere di Friedrich e Turner
10 righe
2. La Confraternita dei Preraffaelliti: indica i principali esponenti, quali obiettivi si pongono e
come viene rappresentata la figura femminile nelle opere che conosci.
10 righe
3. Quale e` il tema centrale affrontato dalla “Scuola di Barbizon”? Parlane
10 righe
17.2.2014 - Quesiti di STORIA 1. Che cosa si intende per “trasformismo” a proposito del governo di Depretis? Perché tale pratica
ebbe conseguenze negative sulla dialettica politica dell’epoca?
10 righe
2. Per quali motivi l’Italia aderì alla Triplice alleanza nel 1882?
10 righe
3. Come mutò, tra il 1919 e il 1922, la strategia politica del fascismo per giungere, con B.
Mussolini, alla guida del governo italiano?
10 righe
TEDESCO 17/2/2014
NB: è concesso l’uso del dizionario mono-e bilingue.
1. Wie beschreibt Storm in seinen Gedichten die Nordseelandschaft und seine Heimat? Beziehe
dich konkret auf „Die graue Stadt“. (ca. 60-80 Wörter)
2. Bahnwärter Thiel, Hauptmann. Erkläre kurz, welche Merkmale des Naturalismus wir in Bezug
auf die Hauptfigur als auf stilistische Aspekte finden. (ca. 60- 80 Wörter)
3. Die deutsche Wiedervereinigung brachte für die ostdeutschen Bürger nicht nur positive
Änderungen mit sich und wurde teils auch kritisiert. Erkläre, indem du dich auf ein gelesenes oder
gesehenes Dokumente beziehst. (ca. 60 - 80 Wörter)
INGLESE 17 febbraio 2014
1. Explain why Jane Austen’s novels are called “novels of manners” (60-80 words)
2. With reference to what we have read, discuss what sort of criticism Charles Dickens carried
out in his novels (80-100 words).
3. With reference to what we have read, describe Jekyll’s experiment and the emotions and
feelings he proved when he was transformed into Mr Hyde (60-80 words)
NB: è concesso l’uso del dizionario mono-e bilingue.
p. 6
FISICA
17/2/2014
• Dimostra che la velocità di un satellite in orbita circolare ad un’altezza h sopra la superficie della
Terra è
, dove G è la costante di gravitazione universale, MT è la massa della Terra e
RT è il raggio medio della Terra. Rispondere senza superare le 8 righe.
‚ In un condensatore a facce piane parallele, riempito con aria (
), le armature hanno
2
un’area di 0,0066 m e sono separate da una distanza di 0,45 mm. Calcola l’intensità della carica q
su ogni armatura quando il condensatore è connesso ad una batteria da 12 V.
Se la distanza tra le due armature aumentasse, la carica q aumenterebbe, diminuirebbe o rimarrebbe
la stessa? Perché? (
Rispondere senza superare le 10 righe.
)
ƒ Una carica puntiforme di massa 0,081 kg e carica +6,77 µC è sospesa ad un filo posto tra le
armature di un condensatore a facce piane parallele, come illustrato nel disegno. Se l’angolo di
inclinazione è 22° e la distanza tra le armature è 0,025 m, qual è la differenza di potenziale tra le
armature? Rispondere senza superare le 8 righe.
22°
0,025 m
TEDESCO-
16/4/2014
NB: è concesso l’uso del dizionario mono-e bilingue.
1.
Charakterisiere die Figur des Künstlers und die Kunstauffassung im allgemeinen im
deutschen Symbolismus. Beziehe dich hierbei auch konkret auf die Texte von Stefan George, die
wir gelesen haben. (80-100 Wörter)
2.
Welches Bild der Großstadt gibt uns Wolfenstein in Städter. Beschreibe kurz.
Findest du dieses Bild noch heute aktuell? (ca. 80-100 Wörter)
3.
Metropolis, Fritz Lang. Wie wird die Gesellschaft in diesem Film dargestellt und welche
Lösung für den Gesellschaftkonflikt wird aufgezeigt? (ca. 80-100 Wörter)
FILOSOFIA
16/4/2014
1. Come si spiega la diversa concezione della natura di Schelling e di Hegel? Si risponda con
riferimento alla diversa concezione dell’Assoluto proposta dai due filosofi.
9 righe
p. 7
2. Chiarisci il significato critico del seguente passo del Poscritto alla seconda edizione del
Capitale di K. Marx: «La mistificazione cui è soggetta la dialettica nelle mani di Hegel, non
impedisce in nessun modo che egli sia stato il primo ad averne esposto distesamente e
consapevolmente le forme generali di movimento. In lui essa è piantata sulla testa. Occorre
rovesciarla per trovare il nocciolo razionale dentro il rivestimento mistico.»
13 righe
3. In che modo per Schopenhauer è possibile “oltrepassare il fenomeno e pervenire alla cosa in
sé”?
12 righe
INGLESE – 16th April 2014
1. Discuss the poem “Dulce et Decorum est” by Owen (60-80 words).
2. With reference to “Heart of Darkness” explain Conrad’s attitude towards Imperialism (80100 words)
3. With reference to what you have read , say how Lord Henry Wotton exerts his influence on
Dorian Gray (60-80 words),
NB: è concesso l’uso del dizionario mono-e bilingue.
SCIENZE
16/4/2014
1) In un minerale quali informazioni possiamo dedurre studiandone l’abito cristallino?
10 righe
2) Descrivi il moto di regressione della linea dei nidi lunare. Quali sono le conseguenze?
10 righe
3) Come può essere spiegata la presenza così diffusa delle rocce granitiche sui continenti?
10 righe
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
16/4/2014
1. Le opere degli impressionisti nascono da un rapporto originale con la realtà.
Esplicita gli elementi visivi di un quadro impressionista.
10 righe
2. Descrivi come l’impatto con i dipinti degli Impressionisti e dei Divisionisti fu alla base
del nuovo modo di dipingere di Van Gogh.
10 righe
3. Toulouse Lautrec, artista polivalente, si dedicò anche a opere realizzate con particolare
tecnica di stampa. Parlane.
10 righe
7.2 Criteri di valutazione utilizzati
Per la valutazione delle simulazioni di terza prova, il Consiglio di Classe si è avvalso di una griglia
(vedi allegato) approvata dal Collegio dei Docenti per tutto l’istituto.
7.3 Osservazioni (risultati conseguiti)
I risultati ottenuti in entrambe le simulazioni sono stati nel complesso soddisfacenti.
Nella seconda simulazione si è deciso di concedere 3,5 ore per agevolare gli studenti che hanno
dovuto affrontare le due lingue straniere.
p. 8
8.1 Proposta griglia VALUTAZIONE PRIMA PROVA (italiano)
Analisi del testo (tipologia A)
Indicatori
Comprensione
complessiva del
significato
referenziale del
testo:
parafrasi/riassunto,
individuazione
nuclei/sequenze e
parole chiave
Analisi del testo:
riconoscimento di
strutture metriche,
linguistiche e di
figure retoriche;
interpretazione dei
nuclei tematici
Ottimo
Da più che
discreto a
buono
Da più che
suff. a
discreto
Sufficiente
Insuff.
Grav.
Insuff.
nullo
15
14-13
12-11
10
9-8
7-6-5
4-3-2-1
Individuati i
concetti
chiave,
rielaborati
in una
esposizione
mediamente
articolata
Individuazi
one
complessiv
a dei
concetti
chiave,espo
sizione
semplice
ma corretta
Individuazi
one
parziale di
concetti
chiave,
confusa
l’esposizion
e
Individuazi
one scarsa
di concetti
chiave,
incoerente
l’esposizio
ne
Nessun
concetto
chiave
individuato
Osservazion
i analitiche
corrette e
mediamente
motivate,
individuati i
principali
procedimen
ti retorici e
stilistici
Analisi
semplice,
individuazi
one
globalment
e corretta
dei
procedimen
ti retorici e
stilistici
Analisi
carente,
lacunosa
individuazione di
procedime
nti retorici
e stilistici
Analisi
inesistente,
del tutto
errata
l’individuazio
ne dei
procedimenti
retorici e
stilistici
Individuati
con
completezz
a i concetti
chiave,
rielaborati
in una
esposizione
organica
Individuati
con
precisione i
concetti
chiave,
rielaborati in
una
esposizionec
hiara e
coerente
Efficaci
Osservazion
osservazion i analitiche
i analitiche, corrette e
individuati motivate,
con
individuati
competenz con
a e motivati competenza
ampiament i
ei
procediment
procedimen i retorici e
ti retorici e stilistici
stilistici
Approfondimento:
contestualizzazione
e collegamenti
extra testuali e
culturali
Argomenta
zioni
articolate,
significativ
e, (anche)
con
elementi di
originalità
Argomentazioni
corrette e
ben
articolate
Aspetto formale:
Correttezza
ortografica,
lessicale e
morfosintattica
Espressione
corretta e
fluida
(originale)
Espressione
chiara e
corretta o
con lievi
improprietà
Osservazio
ni
analitiche
collegate in
modo
disordinato
col tema
centrale, in
dividuazion
e parziale/
non sempre
corretta di
procedimen
ti retorici e
stilistici
ArgomenArgomenta Collegamen
tazioni
zioni
ti carenti,
corrette e
semplici ma argomentaz
mediamente complessiv ioni
articolate
amente
generiche e
corrette
non sempre
corrette
Espressione chiara,
con lievi
scorrettezze
Espressione Forma con
chiara ma
frequenti
con qualche errori
errore
Contestuali
zzazione e
collegamen
ti molto
frammenta
ri e/o
generici,
privi di
collegamen
ti pertinenti
Forma
gravemente
scorretta
sul piano
morfosintat
tico
Contestualizz
azione e
collegamenti
inesistenti o
del tutto
inconsistent
Forma
incomprensib
ile
p. 9
Articolo di giornale (tipologia B)
Indicatori
Rispetto delle
consegne: lunghezza,
caratteristiche
strutturali tipologiche
(destinazione
edit,titolo,con
eventuali
complementi, notizia,
attacco/conclusione,
uso del dossier
Elaborazione di una
idea : voce, adeguate
scelte dal dossier,
enciclopedia
personale, originalità
Coerenza logicoargomentativa del
testo: pianificazione
logica (incipit, corpo,
conclusione), efficacia
dell’articolazione
Aspetto formale:
a) Correttezza morfosintattica
b) Stile e Registro
linguistico
Ottimo
Da più
che
discreto a
buono
Da più
che suff. a
discreto
Sufficient
e
Insuff.
Grav.
Insuff.
nullo
15
14-13
12-11
10
9-8
7-6-5
4-3-2-1
Ottimo
(consegne
pienamente
ed
efficacement
e rispettate
Buono
(rispettate
in modo
efficace)
Discreto
Sufficiente Insufficiente
(complessi (per lo più (rispettate
vamente
rispettate ) solo
rispettate)
parzialment
e o non
completame
nte
accettabili)
Gravemente
insufficiente
(non
rispettate,
con
omissioni
rilevanti)
Nullo
(consegne
del tutto
ignorate)
Idea
originale,
ben
articolata,
sostenuta da
un uso
corretto del
dossier e da
conoscenze
personali
Idea
articolata,
fondata su
una
rielaborazione
appropriat
a del
dossier
con
qualche
nota
personale
Testo
coerente,
ordinato
articolato
Idea
semplice
ma
abbastanz
a
articolata,
(oppure
idea
originale
ma poco
articolata)
Rielaboraz
ione
semplifica
ta di dati
pertinenti
Idea non
chiaramente
individuabil
e, assenti o
inadeguati i
riferimenti
al dossier
Assenza di
una idea
Testo
coerente e
chiaro
Testo
Testo
prevalente parzialment
mente
e coerente
coerente
Testo
confuso,
prevalentem
ente
incoerente
Testo del
tutto
incoerente e
disorganico
a)Espressi
one chiara
e corretta
con lievi
impropriet
à
Espressione chiara,
con lievi
scorrettezze
Testo
pianificato
in modo
coerente e
chiaro in
tutte le sue
articolazioni
a)Espressione corretta e
fluida
Espression
e chiara
anche se
con
qualche
errore
b)Pienament
b)Prevalen b)Parzial
e adeguati
b)Comples temente
mente
sivamente adeguati
adeguati
adeguati
Idea poco
elaborata
e/o utilizzo
inadeguato
del dossier
Frequenti
errori
Espressione Espressione
molto
incomprensi
scorretta sul bile
piano
morfosintatti
b)Prevalente co
mente
b)Totalmente
inadeguati
b)Gravemen inadeguati
te
inadeguati
p. 10
Saggio breve (tipologia B)
Indicatori
Rispetto delle
consegne: lunghezza,
caratteristiche
strutturali tipologiche
(destinazione edit,
titolo,presenza tesi,
paragrafazione,
introduzione/conclusi
one presenza fonti,
note
Elaborazione della
tesi nel testo:
rapporto tesi-dossier,
uso adeguato delle
fonti,enciclopedia
personale, originalità
Coerenza logicoargomentativa del
testo: progressione
logica, raccordo con
introduzione e
conclusione
Aspetto formale:
a) Correttezza
morfosintattica
b) Stile e Registro
linguistico
Ottimo
Da più
che
discreto a
buono
Da più
che suff. a
discreto
Sufficiente
Insuff.
Grav.
Insuff.
nullo
15
14-13
12-11
10
9-8
7-6-5
4-3-2-1
Ottimo
(consegne
pienamente
ed
efficacemente rispettate
Buono
(rispettate
in modo
complessi
vamente
efficace)
Discreto
Sufficiente
(complessi (per lo più
vamente
rispettate )
rispettate)
Insufficien
te
(rispettate
solo
parzialme
nte e
superficial
mente)
Gravemente
insufficiente
(non
rispettate,
con
omissioni
rilevanti)
Nullo
(consegne
del tutto
ignorate)
Tesi
originale,
articolata,
sostenuta da
un uso
corretto
delle fonti e
da
conoscenze
personali
apprezzabili
Tesi
articolata,
fondata su
una
rielaborazi
one
appropriat
a del
dossier
con
qualche
nota
personale
Discorso
coerente,
ordinato
articolato
Tesi
semplice
ma
abbastanz
a
articolata,
(oppure
tesi
originale
ma poco
articolata)
Tesi
semplice:
rielaborazio
ne
semplificata
di dati
pertinenti
Tesi poco
elaborata
e/o
utilizzo
impreciso
delle fonti
Tesi non
individuabil
e, fraintese
le fonti
Assenza di
una tesi
Discorso
coerente e
chiaro
Discorso
prevalente
mente
coerente
Discorso
parzialme
nte
coerente
Discorso
confuso,
prevalentem
ente
incoerente
Discorso del
tutto
incoerente e
disorganico
a)Espressi
o
ne chiara e
corretta o
con lievi
impropriet
à
Espressione chiara,
con lievi
scorrettezz
e
Espressione
chiara ma
con qualche
errore
Forma con Forma molto Forma
frequenti
scorretta sul incompresibi
errori
piano
le
morfosintatti
co
Discorso
pianificato
in modo
coerente in
tutte le sue
articolazioni
a)Espressione corretta e
fluida
b)Pienament
b)Prevalen b)Parzialme b)Prevalen b)Gravemen
e adeguati
b)Comples temente
nte adeguati temente
te
sivamente adeguati
inadeguati inadeguati
adeguati
b)Totalmente
inadeguati
p. 11
Tema storico (tipologia C)
Ottimo
Da più che
discreto a
buono
Da più che
suff. a
discreto
Sufficiente
Insuff.
Grav.
Insuff.
nullo
15
14-13
12-11
10
9-8
7-6-5
4-3-2-1
Indicatori
Informazione
specifica dei
contenuti
Interpretazione
critica
Struttura del
discorso
Aspetto formale
Ampia,
articolata,
completa
Pertinente
e ampia
Pertinente
Complessiv
ma un po’
amente
semplificata pertinente
Sicura e
consapevole
della
problematic
ità storica
Ampia, ben
articolata ed
efficace
Chiara,
corretta,
motivata
Essenziale
ma fondata
e corretta
Espressione
corretta e
scorrevole,
padronanza
del
linguaggio
specifico
Espressione
chiara e
generalmen
te adeguata
o con lievi
improprietà
lessicali
Coerente ed Chiara, per
efficace
lo più
coerente
Espressione
complessiva
mente
chiara, ma
con lievi
scorrettezze
Superficiale
e
frammentar
ia
Essenziale
Banale o
ma
parzialment
concettualm e inesatta
ente
accettabile
Ordinata e
Talvolta
abbastanza disordinata
coerente
e inefficace
Lacunosa e
non del
tutto
pertinente
Carente o
del tutto
inesatta
Fuori tema
Confusa e
incoerente
Non
riconoscibile
Espressione
per lo più
chiara ma
con qualche
errore
Gravi
Espressione
scorrettezze confusa e
di tipo
oscura
morfosintattico e
lessicale
Frequenti
errori
di tipo
morfo –
sintattico e
lessicale
Assente
p. 12
Tema di ordine generale (tipologia D)
Ottimo
Da più che
discreto a
buono
Pertinenza alla
traccia
15
Consapevol
e, critica,
pienamente
adeguata
14-13
Aderente
alla traccia,
in modo
esplicito
Informazione
specifica
- contenuti
Molto
ampia, con
valutazioni
originali
Struttura del
discorso
Organica,
coerente ed
efficace
Indicatori
Aspetto formale
Espressione
corretta e
fluida
(originale)
Da più che
suff. a
discreto
Sufficiente
Insuff.
Grav.
Insuff.
12-11
Aderente
alla traccia
10
Complessiv
amente
pertinente
9-8
Pertinente
solo in
modo
superficiale
7-6-5
Pretestuosa
Abbastanza
ampia, con
una certa
rielaborazio
ne
Coerente ed
efficace
Adeguata,
ma poco
rielaborata
Essenziale e Frammentar Carente o
un po'
ia o
del tutto
superficiale parzialment inesatta
e inesatta
Del tutto
tralasciata
Per lo più
coerente e
coesa
Ordinata e
abbastanza
coerente
Assente o
non
riconoscibile
Espressione chiara e
corretta o
con lievi
improprietà
Espressione
chiara, con
lievi
scorrettezze
Espressione Forma con
chiara ma
frequenti
con qualche errori
errore
Talvolta
disordinata
e inefficace
Confusa e
incoerente
nullo
4-3-2-1
Fuori tema
Forma
Forma
gravemente incomprensi
scorretta sul bile
piano
morfosintattico
p. 13
8.2. Proposta griglia VALUTAZIONE SECONDA PROVA (matematica)
Voto
Livello
Conoscenze specifiche
della disciplina e
completezza della
risoluzione.
Conoscenze di principi,
teorie, concetti, termini,
regole, procedure, metodi e
tecniche. Rispetto della
consegna circa il numero di
questioni da risolvere
1-6
Nullo o
quasi nullo
Acquisizioni rare
frammentarie e senza
connessioni.
7-8
Gravemente
insufficiente
Conoscenze parziali ed
approssimative
9
Insufficiente
Conoscenze incomplete
e/o superficiali
10-11
Sufficiente
Conoscenze essenziali e
descrittive
12-13
Discreto
Buono
Conoscenze complete e
precise
14-15
Ottimo
Eccellente
Conoscenze complete,
precise, organiche ed
approfondite
Correttezza e chiarezza
degli svolgimenti.
Correttezza nei calcoli,
Comprensione del testo. Organizzazione e utilizzazione di conoscenze e
nell’applicazione di tecniche abilità per analizzare, scomporre, elaborare e per la scelta di procedure
e procedure. Correttezza e ottimali.
precisione nell’esecuzione
Proprietà di linguaggio, chiarezza e correttezza dei riferimenti teorici e
delle rappresentazioni
delle procedure scelte, comunicazione e commento della soluzione
geometriche e dei grafici.
puntuali e logicamente rigorose.
Non è in grado di mettere in relazione realtà o dati diversi in
Non è in grado di
modo autonomo.
applicare le conoscenze
Non è in grado di utilizzare il lessico specifico, né di riportare
anche solo in semplici
riferimenti teorici, procedure o comunicare in modo chiaro le
situazioni di routine.
soluzioni.
Difficoltà nell’operare collegamenti e nella organizzazione delle
È in grado di applicare i conoscenze. È in grado di effettuare analisi e sintesi parziali, ma
contenuti appresi ma
non in modo autonomo.
commette gravi errori.
Inesatto e impreciso nell’uso del lessico e/o nei riferimenti teorici
(se presenti) o nel comunicare le soluzioni.
Non è del tutto autonomo nel compiere deduzioni e stabilire
Commette lievi errori
collegamenti. È in grado di effettuare analisi e sintesi parziali e
nella applicazione delle
imprecise.
conoscenze.
Incorre in qualche errore nell’uso del lessico specifico e/o nei
riferimenti teorici, o nel comunicare le soluzioni.
È autonomo nelle deduzioni e nell’operare semplici
collegamenti. Sa effettuare analisi non approfondite. Non è del
Sa applicare le
tutto autonomo nella sintesi delle conoscenze.
conoscenze in situazioni
Usa il lessico specifico, anche se con qualche imprecisione.
semplici, senza errori.
Riporta in modo sostanzialmente corretto semplici riferimenti
della teoria e comunica in modo corretto le soluzioni.
Sa mettere in relazione realtà o dati diversi in modo autonomo.
Sa applicare le
Sa effettuare analisi complete. Ha acquisito autonomia nella
conoscenze in situazioni
sintesi che però resta a volte incompleta.
non di routine, ma
Usa correttamente la terminologia specifica. Chiaro e corretto
commette imprecisioni.
nei riferimenti teorici e delle procedure scelte. Comunica in
modo chiaro e corretto le soluzioni.
È autonomo nella riorganizzazione logica e nella ricerca di
collegamenti. Sa discriminare fra i dati separando e cogliendo
Sa applicare le
gli elementi fondamentali. Sa organizzare in modo autonomo e
conoscenze in situazioni
completo le conoscenze e le procedure acquisite.
anche complesse senza
Usa correttamente un ampio lessico specifico. Chiaro, corretto e
commettere errori.
preciso nei riferimenti teorici e delle procedure scelte. Comunica
e/o commenta in modo rigoroso le soluzioni
Alunno ______________________
TOTALE PUNTI
su 150
Capacità logiche ed argomentative.
Classe___________
VOTO
su 15
IL PRESIDENTE
I COMMISSARI
p. 14
VALUTAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA
La seconda prova è composta da 2 problemi e da 10 quesiti.
Il candidato deve svolgere a sua scelta un problema e 5 quesiti.
Criteri Generali adottati:
1) I due problemi avranno lo stesso peso.
2) Tutti i quesiti avranno lo stesso peso.
3) Un problema avrà lo stesso peso di cinque quesiti.
4) Il problema è generalmente suddiviso in punti ( 4 o 5) che avranno lo stesso peso.
Si fissano 75 punti per lo svolgimento di un problema e 75 punti per lo svolgimento dei 5 quesiti
(15 per ogni quesito) suddividendoli secondo la tabella che segue
Punti problema Punti quesito
Conoscenze e completezza
25
5
Correttezza e chiarezza
25
5
Capacità logiche e argomentative.
25
5
totale
75
15
Il voto in quindicesimi sarà poi attribuito secondo la tabella di conversione:
TABELLA PUNTEGGIO - VOTO IN QUINDICESIMI
Voto
1
2
3
4
5
6
7
8
Punti
0
2
4
6
10
16
30
45
1
3
5
9
15
29
44
59
9
60
74
10
75
85
11
86
97
12
98
109
13
110
123
14
124
137
15
138
150
p. 15
8.3 Proposta griglia VALUTAZIONE TERZA PROVA
Descrittori di
livello
Scarso
Gravemente Insuff.
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Indicatori
1–4
5-7
8-9
10
11 - 12
13-14
15
Nessuna
risposta/
Risposte
gravement
e scorrette
Risposte
scorrette e
lacunose
Conoscenz
e
Imprecise/
Framment
a
rie/ poco
pertinenti
Individua
solo
parzialmen
te i concetti
chiave
Conoscenz
e pertinenti
e
prevalente
mente
corrette
Conoscenz
e corrette
ma non
complete
Conoscenz
e corrette
e complete
Conoscenz
e precise
e articolate
Individua i
concetti
chiave , ma
non li
elabora
sempre in
modo
corretto
Esposizion
e semplice.
Lessico
specifico
non sempre
rigoroso
Coglie i
concetti
chiave, li
elabora in
modo in
genere
corretto
Coglie e
rielabora i
concetti in
modo
appropriato
Elabora i
concetti e li
collega con
precisione e
chiarezza
Esposizion
e chiara e
corretta,
lessico in
genere
appropriat
o
Esposizion
e corretta
efficace,
lessico
appropria
to
Esposizion
e accurata,
lessico
appropria
to e preciso
Si esprime
in modo
comprensibil
e, ma con
alcuni errori
morfosintattici.
Lessico e
strutture
semplici
. Si esprime
in modo per
lo più
adeguato
seppur con
qualche
errore.
Lessico e
strutture
sono per lo
più adeguate
Si esprime
in modo
chiaro
seppur con
qualche
errore.
Lessico e
strutture
sono
abbastanza
varie.
Si esprime
con
strutture
linguistico
quasi
sempre
corrette e
ben
collegate e
con un
lessico vario
ed
appropriato.
Completezza e
pertinenza delle
conoscenze
Capacità di
rielaborazione e sintesi
delle conoscenze
Non sa
individuar
e i concetti
chiave
Esposizio
ne e padronan
za dei linguaggi
specifici
Esposizion
e
incoerente/
confusa.
Lessico
molto
scorretto
Esposizio
ne in lingua
straniera
Usa
strutture
scorrette che
impediscono
la
comprensio
ne
Si esprime
con
numerosi
errori
morfosintattici e
lessicali,
rendendo il
messaggio
poco chiaro
Esposizion
e imprecisa
e
parzialmen
te
scorretta.
Lessico
specifico
approssim
ativo
Si esprime
con diversi
errori
morfosintatt
ici,
pregiudican
do
parzialment
e la
comprensio
ne.
Ricercatezza
lessicale
minima
PUNTI:
STUDENTE: ________________________________ CLASSE: __________ COMMISSIONE : ______________
p. 16
8.4. Proposta griglia VALUTAZIONE COLLOQUIO
(Attraverso la scheda si intende valutare in maniera SINTETICA e COLLEGIALE il colloquio,
sia GLOBALMENTE sia IN TUTTE LE SUE FASI)
Del tutto
insufficiente
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
1-5
Conoscenz
e assai
lacunose e
carenti
6-13
Conoscenz
e scorrette
e lacunose
14-19
Conoscenz
e imprecise
e
frammenta
rie
21-24
Conoscenz
e
corrette e
abbastanza
articolate
25-28
Conoscenz
e precise ed
esaurienti
29-30
Conoscenze
complete e
approfondi
te
Capacità di
rielaborare,
anche mediante
il lavoro
personale
presentato
Non riesce
a
rielaborare
Fornisce
argomenta
zioni
inconsisten
ti e
contradditt
orie
Fornisce
risposte
frammenta
rie
20
Conoscenz
e
sostanzial
mente
corrette,
ma
essenziali
Sa
collegare le
conoscenze
e pervenire
a sintesi
semplici e
pertinenti
Sa
condurre
un discorso
corretto,
chiaro e
adeguatam
ente
motivato
Sa
organizzar
e le
conoscenze
in un
discorso
coerente e
critico
Capacità
espositiva
(padronanza dei
linguaggi
specifici)
Gravi e
numerosi
errori
nell'esposi
zione;
linguaggio
molto
confuso
Molti
errori
nell’esposi
zione,
linguaggio
confuso
Si esprime
in modo
approssim
ativo
con
termini
inadeguati
Si esprime
in modo
abbastanza
corretto
Si esprime
in modo
chiaro e
corretto
Si esprime
in modo
chiaro, con
scioltezza e
proprietà
Si muove
con
disinvoltur
ae
sicurezza,
conducend
o le
argomentaz
ioni in
modo
personale e
approfondi
to
Si esprime
in modo
efficace e
incisivo
Descrittori di
livello
Conoscenza dei
contenuti
ESITO COMPLESSIVO:
PUNTI: ____________________
STUDENTE: _______________________________________________
COMMISSIONE : ______________
I Commissari
CLASSE: __________
Il Presidente
p. 17
8.5
Proposta BONUS per esame di stato
(delibera di Collegio Docenti n.11 del 26/3/2013)
Requisiti per l’attribuzione :
Integrazione:
- credito scolastico: 15
- punteggio totale prove d’esame: 70
1 punto per ogni prova scritta eccellente (14/15)
2 punti per prova orale con voto 29 o 30; 1 punto per prova orale con voto 27 o 28 o, in caso
di voto inferiore, per un approfondimento particolarmente significativo
Il Consiglio di classe
DISCIPLINE DEL CURRICOLO
Firme docenti
1) RELIGIONE
2) ITALIANO
3) LATINO
4) LINGUA STRANIERA TEDESCO
5) LINGUA STRANIERA INGLESE
6) STORIA
7) FILOSOFIA
8) MATEMATICA
9) FISICA
10) SCIENZE NATURALI
11) DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
12) EDUCAZIONE FISICA
p. 18
ALLEGATI: Relazioni finali dei docenti
RELAZIONE DEL DOCENTE
Parte integrante del documento del 15 maggio
DEPPIERI CHIARA
Materia RELIGIONE CATTOLICA
Classe 5A
A. S. 2013/14
Libri di testo:
S. PASQUALI e A. PANIZZOLI, Terzo millennio cristiano, La Scuola, Brescia, vol. II.
Altri sussidi:
Documenti storici dell’Istituto Luce: ‘Pio XII, principe della pace’.
La Bibbia.
Film: ‘Daud’, ‘Scoprendo Forrester’, ‘Uomini di Dio’, ‘Oktober sky’.
Articoli di quotidiani sui temi ella bioetica.
2) Contenuti delle lezioni svolte durante l’anno scolastico o delle unità didattiche o dei moduli
preparati per l’esame o dei percorsi formativi e di eventuali approfondimenti.
(Eventuali argomenti non trattati saranno menzionati nel verbale da allegare agli atti della
commissione d’esame).
Il programma dell’I.R.C. nella classe 5A durante l’anno scolastico 2013-2014, si è svolto
normalmente.
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero a.s. : n.28.
PRIMO PERIODO: TRIMESTRE
1) Alcune figure legate alla storia del XX secolo: Pio XII (e la posizione della Chiesa cattolica in
Italia durante il fascismo e negli Stati europei), e altri a scelta dei ragazzi.
2) L'uomo e la ricerca della felicità: i vari significati del termine felicità nella cultura occidentale e
nella società contemporanea. La felicità e la finitudine umana. L'uomo contemporaneo tra solitudine
e bisogno di comunicazione.
La presenza del male e della sofferenza.
3) Il mistero di Gesù, uomo e Dio. L’incarnazione di Dio.
4) Cattolici – ortodossi – protestanti: ciò che li unisce e li differenzia. Il movimento ecumenico.
SECONDO PERIODO: PENTAMESTRE
5) Il dialogo interreligioso: gli incontri di Assisi e l’ultimo del 27 ottobre 2011. Spezzoni del filmdocumentario ‘Io sono Li’ di A.Segre, ambientato a Chioggia.
6) Le principali encicliche sociali della Chiesa Cattolica (dalla Rerum Novarum alla Centesimus
Annus).
7) Eventuali tematiche proposte dagli allievi nel corso dell’anno scolastico: l’immigrazione, la
questione palestinese.
8) Questioni di bioetica sull'inizio della vita: la maternità surrogata in Europa. Fecondazione
omologa ed eterologa.
9) La canonizzazione di papa Karol Wojtyla e di papa Roncalli. L’iter della canonizzazione.
RACCORDI INTERDISCIPLINARI
p. 19
Sono stati possibili raccordi multidisciplinari con l’insegnamento della storia e della filosofia in
relazione alle seguenti tematiche:
· assolutismi del XX sec., razzismo ed antisemitismo
2) Obiettivi conseguiti
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in
termini di:
2.1 Conoscenze:
Gli allievi mediamente hanno raggiunto in maniera discreta, taluni molto buona, la conoscenza di
alcune problematiche e concetti significativi della cultura contemporanea, considerati nella loro
complessità, con particolare attenzione al rapporto tra la filosofia, l’etica e la religione:
- la ricerca della felicità e il problema del male
- l’esperienza religiosa del Buddismo a confronto con l’esperienza cristiana
- la critica alla religione, la crisi dei valori, il nichilismo
- il contributo del Cristianesimo in ordine alla riflessione su alcune tematiche più significative
del nostro tempo, maturando un atteggiamento di apertura e di dialogo interculturale ed
interreligioso.
2.2 Competenze/ abilità
Gli allievi nel complesso hanno sviluppato, anche se in modo diversificato:
- la capacità di affrontare con criticità e di problematizzare gli argomenti legati all’esperienza
religiosa dell’uomo, in particolare all’esperienza di fede cristiana, con atteggiamento di apertura ai
contributi provenienti dalle scienze della natura e dell’uomo
- la capacità di esprimere il proprio punto di vista con sufficiente ragionevolezza, anche quando
supportato da convinzioni di ordine religioso
- la capacità di rispettare la diversità nel confronto tra le loro convinzioni personali, religiose ed
etiche.
3. Metodologie (lezione frontale, gruppi di lavoro, attività di recupero etc.)
Nel processo didattico il raggiungimento degli obiettivi disciplinari e formativi è stato realizzato
privilegiando il metodo induttivo, dialogico. Partendo dall'analisi di documenti o fonti testuali
appropriate, gli allievi sono stati stimolati alla ricerca personale ed al confronto delle proprie idee ed
esperienze, in ordine all’elaborazione di un sapere critico, rispettoso della diversità culturale e
religiosa.
La tipologia delle lezioni è stata varia: brevi lezioni frontali introduttive e conclusive; lettura di un
brano, con domande di approfondimento fatte dagli allievi; confronto e discussione di gruppo;
utilizzazione di materiale audiovisivo e informatico.
4. Condizioni e tipologie di prove di verifica utilizzate per la valutazione
Strumenti di verifica
Dialogo e partecipazione alle discussioni collettive su tema prefissato; colloqui liberi e/o strutturati.
Interventi spontanei di chiarimento da parte degli allievi e brevi verifiche orali.
Criteri di valutazione
Giudizi usati nella valutazione e corrispondenti livelli di apprendimento ed interesse.
p. 20
Insufficiente: nessuna conoscenza o conoscenza molto frammentaria degli argomenti fondamentali,
accompagnata da scarso impegno personale; nessun o inadeguato conseguimento di abilità richieste.
Sufficiente: conoscenza degli argomenti fondamentali. Correttezza espositiva; normale abilità
nell’affrontare le problematiche e gli argomenti discussi. Presenza di interesse, anche se non
costante.
Buono: conoscenza esaustiva degli argomenti fondamentali. Chiarezza e logicità espositiva.
Capacità dialogica e partecipazione costante al lavoro scolastico. Interesse positivo e costante.
Molto: conoscenza e padronanza degli argomenti fondamentali; chiarezza e logicità espositiva.
Capacità di organizzazione autonoma delle conoscenze. Interesse attivo e recettivo; impegno
costante.
Moltissimo: conoscenza e padronanza di tutti gli argomenti; capacità di analisi e valutazione critica
dei contenuti, con adeguata interiorizzazione personale; interesse attivo e vivo impegno; uso
appropriato degli strumenti concettuali e del linguaggio specifico.
5. Attività (extrascolastiche e integrative) coerenti con lo svolgimento del programma
Data, 12 maggio 2014
Il docente
Chiara Deppieri
p. 21
RELAZIONE DEL DOCENTE
Materia: Italiano e latino
Classe V A
A.S. 2013/14
Libri di testo:
Italiano: BOLOGNA-ROCCHI, Rosa fresca aulentissima,voll.4,5,6, Loescher, 2012(ed.gialla)
Latino MORTARINO-REALI-TURAZZA, Genius loci, vol.3, Loescher, 2007.
Altri sussidi: fotocopie, materiali audiovisivi (LIM)
Contenuti delle lezioni – sintesi (vedi anche più avanti : Programma svolto in dettaglio)
Italiano
Argomenti svolti
Ore di lezione
1. L’età napoleonica: “preromanticismo e neoclassicismo”
2
2. Foscolo
12
3. La cultura romantica in Europa e in Italia
7
4. Manzoni
12
5. Leopardi
18
6. L’evoluzione del romanzo in Europa e in Italia
2
7. Positivismo e naturalismo
3
8. Il verismo: Verga
10
9. Carducci : l’esperimento delle rime barbare
La scapigliatura
3
10 .La cultura del Decadentismo: modelli europei
6
11. D’Annunzio
9
12. Pascoli
10
13.Tra le due guerre: Svevo, Pirandello
12
14. Le inquietudini del primo ‘900: crepuscolarismo e futurismo
4
15. Gli sviluppi della lirica: Ungaretti e Montale
9 (da svolgere)
16. La letteratura della Resistenza
2 ( da svolgere)
Temi per il raccordo pluridisciplinare:
p. 22
1.Il neoclassicismo (v. Storia dell’Arte)
2. Il romanticismo (v. Filosofia, Inglese, Storia dell’Arte)
3. L’Estetismo (v. Inglese)
4. Le innovazioni nella narrativa del ‘900 (Inglese)
6 La nuova poesia del ‘900 (Inglese)
Latino
Storia della letteratura:
1.L’età giulio-claudia:
1
Seneca: l’opera filosofica e le tragedie
21
Approfondimento sul tema del “tempo”
6
L’epica: Lucano
3
La satira: Persio
3
Il romanzo: Petronio
8
2. L’età dei Flavi:
1
Quintiliano
6
L’evoluzione dell’epigramma: Marziale
4
L’evoluzione della satira: Giovenale
3
3. L’età degli imperatori adottivi
2
Tacito
16
Plinio il Giovane
2
4. L’età degli Antonini: Apuleio
6, di cui 3 da
svolgere
Lettura di testi:
1. Passi dalle opere filosofiche di Seneca
2. Passi dal Satyricon di Petronio
p. 23
3. Passi dall'Istitutio oratoria di Quintiliano
4. Passi dall’Agricola, dalla Germania e dagli Annales di Tacito
5. Passi dalle Metamorfosi di Apuleio
Ore effettivamente svolte dal docente al 12 maggio nell’intero a.s. : Italiano 110
Latino 79
Obiettivi conseguiti
Italiano
2.1 Conoscenze
Per quanto riguarda gli obiettivi in termini di conoscenze programmati per questa classe, si veda la
programmazione comune del Coordinamento disciplinare (v. Allegato al POF - Linee della
programmazione didattica).
Tali obiettivi si possono considerare raggiunti in modo sufficiente da un gruppo di pochi studenti, in
modo discreto dalla maggior parte della classe, che ha mediamente lavorato con impegno e
continuità, in modo brillante da un gruppo di studenti interessati e motivati allo studio, che hanno
lavorato con continuità, mostrando anche desiderio di approfondimento.
2.2 Competenze/capacità/abilità
Per gli obiettivi programmati in termini di competenze e capacità si veda ancora la programmazione
comune del Coordinamento Disciplinare. Rispetto a questi obiettivi la situazione della classe è
diversificata.
Quanto allo scritto sono state acquisite le diverse tipologie di testo e i vari modelli di scrittura e in
alcuni casi si manifesta la capacità di rielaborare in modo autonomo e originale.
Nella redazione dell’articolo e del saggio breve si è richiesta una scrittura di tipo argomentativo;
come concordato nel Dipartimento; in questo tipo di prove non si è richiesta l’analisi dettagliata dei
documenti, che lo studente può invece utilizzare, facendo una scelta personale, come punto di
partenza per sostenere una propria idea (articolo) o una propria tesi (saggio). Per il saggio breve non
è stata richiesta la destinazione editoriale, come del resto si osserva nelle ultime prove degli Esami
di Stato. Le griglie di correzione elaborate dal Dipartimento chiariscono, nella definizione degli
indicatori, questo percorso di lavoro.
Nell’orale si possono considerare raggiunti in modo soddisfacente per la maggior parte della classe
gli obiettivi relativi all’inquadramento di un’opera e un autore nel contesto storico-culturale e al
metodo di analisi del testo; un gruppo di alunni ha acquisito anche la capacità di fare confronti e
collegamenti, di rielaborare in modo personale ed esprimere giudizi motivati.
Latino
2.1. Conoscenze
Rispetto agli obiettivi programmati nel Coordinamento disciplinare, posso affermare che la classe
ha raggiunto mediamente una discreta, anche buona, conoscenze degli autori, delle opere e dei
contesto culturali, mentre ha mostrato un interesse minore per lo studio della lingua latina.
2.2 Competenze/capacità/abilità
p. 24
Vale anche per questi obiettivi quanto detto in precedenza; per questo nella seconda parte dell’anno
si è dedicato meno tempo allo studio della lingua, privilegiando la trattazione della letteratura e
degli autori. Questo da un lato risultava più motivante per gli studenti e dall’altro offriva maggiori
possibilità di collegamenti con i temi trattati nelle altre discipline.
Si è colta durante l’anno scolastico l’occasione per proporre dei percorsi di approfondimento su
alcuni temi, chiedendo agli studenti di produrre approfondimenti personali (presentazioni in Power
Point o testi discorsivi), in cui proponessero dei collegamenti anche con la cultura contemporanea
(fino alle forme più recenti della “loro” cultura: musica cinema internet etc.) Si è ritenuto che
potesse essere un esercizio utile, per rafforzare il metodo di lavoro che avrebbero dovuto applicare
nell’approfondimento personale da preparare per l’Esame di Stato.
Non è stata tralasciata la lettura in lingua originale di passi degli autori più significativi della storia
letteraria oggetto di studio durante questo anno scolastico, ma i testi sono stati sempre presentati
dall'insegnante e analizzati più negli aspetti tematici che nell'aspetto linguistico. In molti casi è stata
fornita a fronte la traduzione in lingua italiana, per stimolare una fruizione meno faticosa, per
quanto consapevole, dei testi originali.
3. Metodologie ( per entrambe le discipline)
- lezione frontale
- presentazione dei contesti storico culturali
- ricostruzione di una storia dei generi letterari
- analisi dei testi
- discussioni di riepilogo
- utilizzazione di audiovisivi con dibattito conclusivo
- presentazione di testi e letture da parte di alunni
- elaborazioni di presentazioni in Power Point da parte degli alunni
4. Tipologie di prove di verifica utilizzate per la valutazione
·
·
·
·
·
·
·
·
elaborazioni scritte
temi secondo le tipologie della prima prova dell’Esame di Stato
test di analisi del testo e commento
trattazione sintetica di argomento (tipologia A terze prova)
domande a risposta breve (tipologia B terza prova)
interrogazioni
esposizioni di approfondimenti personali
discussioni e ripassi
Per il tema di Italiano si sono utilizzate per la correzione e la valutazione le griglie di correzione e
valutazione elaborate dal Dipartimento disciplinare e allegate al Documento del Consiglio di
Classe.
5. Attività (extrascolastiche e integrative) coerenti con lo svolgimento del programma
Molti studenti hanno partecipato al Laboratorio di Letteratura italiana del ‘900 tenuto dal prof.
Zinato.
Il docente
Maria Manuela Gigliotti
p. 25
Programma svolto di Italiano e Latino
Classe V A a.s.2013-14
Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione.
Nel caso di brani antologici, si riportano i titoli come appaiono nel libro di testo.
L’asterisco indica che i testi, non presenti nel manuale, sono stati presentati con la LIM, allegati ai
materiali del registro elettronico o forniti in fotocopia
Italiano
1. L'età napoleonica
-
il Neoclassicismo ed il cosiddetto Preromanticismo: definizioni e problemi
2. Ugo Foscolo:
- Ultime Lettere di Jacopo Ortis: "L’esordio ", “La divina fanciulla”,” L’incontro con Parini*” “La lettera
da Ventimiglia*”
- Odi: "All'amica risanata"
- Sonetti: "Alla sera", "A Zacinto", "In morte del fratello Giovanni"
- Dei Sepolcri
3.Il Romanticismo
- Romanticismo europeo e Romanticismo italiano
- Il "Conciliatore" Borsieri:”Scrivere per l’utilità di tutti”
- Madame de Staël: Sulla maniera e l'utilità delle traduzioni”
- P.Giordani: “Un italiano risponde alla Stael*”
- Giovanni Berchet: “Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo”
4. Alessandro Manzoni
- Inni sacri: La Pentecoste
- Le Odi: Il Cinque Maggio
- Lettre à M.Chauvet (passi del manuale)
-Lettera sul Romanticismo: (passi del manuale)
- Le tragedie: Adelchi “Dagli atri muscosi, dai fori cadenti” (Coro dell’atto III)
“Morte di Ermengarda)" (Coro atto IV)
- I Promessi Sposi
5. Giacomo Leopardi
- la poetica del vago e dell'indefinito: dallo Zibaldone (passim)
- Canti: "Ultimo canto di Saffo", "L'Infinito",” La sera del dì di festa” “A Silvia", “Canto notturno di un
pastore errante dell'Asia", "A se stesso", "La ginestra"
- Operette Morali: "Dialogo della Natura e di un Islandese", "Cantico del gallo silvestre”, “Dialogo di
Federico Ruysh e le sue mummie" “Dialogo di un venditore di almanacchi e un passeggere"
6.L'evoluzione del romanzo
- dal romanzo storico al il romanzo realista, (Standhal, Balzac, Flaubert)
- Ippolito Nievo: Le confessioni di un Italiano “L’incipit del romanzo” "La Pisana" “ Carlino scopre il
mare*”
p. 26
7. Positivismo e naturalismo
il “romanzo sperimentale” e la cultura del positivismo
de Goncourt: “Romanzo e inchiesta sociale”
Zola: “Romanzo e scienza: uno stesso metodo”
8. Il Verismo e Giovanni Verga
- Naturalismo e verismo
- Capuana: ”Scienza e forma letteraria: l’ impersonalità*”
- Verga: Prefazione a “L’amante di Gramigna”
- Giovanni Verga: la produzione novellistica
- Vita dei campi :” La lupa” "Rosso malpelo", "Fantasticheria*”
- Novelle Rusticane: "Libertà", "La roba"
- Il ciclo dei vinti:
- I Malavoglia ( lettura integrale)
- Mastro Don Gesualdo: “Gesualdo e Diodata*”, “La morte di Gesualdo”
9. Giosuè Carducci
- Carducci e le metrica barbara:
- “Nevicata”
La scapigliatura: Praga: “Preludio”
10. Il Decadentismo in Europa
- Il Simbolismo francese
- I modelli: Charles Baudelaire "Corrispondenze" “L’albatro” “Spleen*” “La perdita dell’aureola”
- Paul Verlaine "Arte poetica" “Languore”
- Arthur Rimbaud: “Il veggente”(seconda parte) "Vocali"
- L'Estetismo
- il modello dell'eroe decadente
- Huysman, A rebour, “La casa del dandy” “Il giardino di Des Essaints*”, “La tartaruga*”
11. Gabriele D'Annunzio
- l'estetismo: Il Piacere (lettura integrale)
- la fase del superuomo:
Laudi: Alcyone "La sera fiesolana" "La pioggia nel pineto" “Stabat nuda Aestas” “Meriggio*”
- Il Notturno “Il cieco veggente”
12. Giovanni Pascoli
- la novità di Myricae:”L’assiuolo”, "Novembre*" “Lavandare”, “Il lampo*”, “Il tuono”
- Documento di poetica Il fanciullino (passi del manuale)
- Canti di Castelvecchio "Il gelsomino notturno"
- Primi poemetti "Digitale purpurea"
- Poemi conviviali “Alexandros””
13. Le inquietudini del primo '900
- la poesia crepuscolare:
- Guido Gozzano I colloqui:"Totò Merumeni"
- il futurismo:
- Filippo Tommaso Marinetti: "Manifesto del futurismo "
“Manifesto tecnico della letteratura futurista”
14. Tra le due guerre
p. 27
- Italo Svevo
- Senilità
- La coscienza di Zeno ( lettura integrale di uno dei due romanzi a scelta)
- Luigi Pirandello:
- la poetica:L'Umorismo (passi del manuale: primo e terzo)
- i romanzi: Il fu Mattia Pascal
- Novelle per un anno "Il treno ha fischiato", "La carriola*"
- il teatro pirandelliano: l'evoluzione della scrittura teatrale nelle sue fasi
Il berretto a sonagli
Così è (se vi pare)
15. I nuovi orientamenti della lirica:
- Giuseppe Ungaretti
- L'Allegria: “In memoria” "Veglia" "Soldati" “Commiato” “San Martino del Carso”
- Sentimento del tempo: “Sentimento del tempo" “La madre”
- Eugenio Montale
- Ossi di seppia “ I limoni” "Non chiederci la parola", "Spesso il male di vivere" “Meriggiare
pallido e assorto”
- Le occasioni "Ti libero la fronte” (fotocopia)
- La bufera” Piccolo testamento” “Primavera hitleriana”
16.
-
La letteratura della Resistenza
Calvino: Il sentiero dei nidi di ragno
Latino
1. l'età di Nerone
- Seneca: le opere filosofiche e le tragedie
- l'epica: Lucano
- la satira esametrica: Persio
- tra il romanzo e la satira menippea: Petronio
Testi:
Letture in traduzione italiana
Seneca Ep. Ad Luc. 47,4-9, Medea (passim*) -> visione del film di Pasolini e confronto
Lucano,6, 750-820 La necromanzia, una profezia di sciagure
Petronio, 31-33 (Trimalchione giunge a tavola) 71 (Il testamento di Trimalchione)
Letture in latino
Seneca: De clem. 1, 1-4 (Monarchia assoluta e sovrano illuminato); De tranq.animi, 1,1-3*; 2, 1-4*; 4,12*,4 ( Il ritiro a vita privata non preclude il perseguimento della virtù) Ep. 47,1-4 (Gli schiavi
appartengono all’umanità), 11-21 (Uguaglianza degli uomini di fronte ai rivolgimenti della fortuna) ; De
otio, 3-4( Impegno e disimpegno:la scelta del saggio)
Percorso sul tema del tempo: Cat., 5; Hor. Carm. 2,14; 1,11; 3,30; Tib.1, 8; Sen.,Ad Marc.26,6; De
brev.vitae 1, 1-4; 2,1; 3,4;7,5;10,2-6; 16,1;Ep.ad Luc. 1,1-4; 101,7-8 (tutto nei materiali del registro
elettronico)
Petronio, Satyricon, 91-92 (La matrona di Efeso)
p. 28
2. l'età dei Flavi
- l'oratoria: Quintiliano
- l'epigramma: Marziale
- la satira esametrica: Giovenale
Testi:
Letture in traduzione italiana
Quintiliano,Ist. Orat.,10, 1, 105-112, 125-131 (Elogio di Cicerone) 125-131 (Il giudizio su Seneca), 1,2,1315 (Difesa dell’edcazione pubblica) 2, 2,4-15 (Il professore ideale),
Marziale, 6,53 (Un brutto sogno), 1,47 (Medico o becchino) 9,73 ( Un calzolaio diveuto ricco), 12,18
(Bilbili e Roma)
Giovenale Serm. 6,136-160, 434-473 (Corruzione delle donne e distruzione della società)
Letture in latino
Quint. Ist. Orat; 2,2,1-8,(Compiti e doveri degli insegnanti) ; 2,9,1-3 (Doveri degli allievi);2, 4,10-14*
Mart. 5,34 (Erotion),;10,4 (La mia pagina ha il apore dell’uomo)
Giov, 1,22-30 (Lo sdegno irrefrenabile del poeta)
3. l'età degli imperatori adottivi
- la storiografia: Tacito
- Plinio il Giovane: il Panegirico a Traiano
L’epistolario
Testi:
Letture in traduzione italiana
Tacito, Dial.de orat, 36 (La fiamma dell’eloquenza), Ann. 15,62-64 (La morte di Seneca)
Pilnio il Giovane: Ep. 6, 16, , 13-22 (Morte di Plinio il Vecchio), 10, 96-97 ( Plinio a Traiano sulle prime
comunità cristiane)
Letture in latino
Tac., ,Agr .1-3; 30,(Il discorso di Calgaco:la durezza del poetere), 31-32*; Germ., 4 (I Germani sono
come la loro terra);18-19 ( Virtù morali dei Germani e delle loro donne); Hist., 1, 1 (La promessa di
scrivere “senza amore e senza odio”); ; 4, 73-74* (Il discorso di Petilio Ceriale) Ann.1, 1 (Raccontare i
fatti sine ira et studio 16, 18-19 (Vita emorte di Petronio);
4. l'età degli Antonini: Apuleio
Testi:
Letture in traduzione italiana:
Apuleio, Met ;5,22-23 (Psiche svela l’identitò dello sposo)
Letture in latino:
Apul.Met.3,24-26 (Lucio si trasforma in asino), 11,13 (Lucio riassume forma umana), 4, 28-33 (C’era una
volta un re e una regina…)
L’insegnante
Maria Manuela Gigliotti
p. 29
LICEO SCIENTIFICO “E. CURIEL”
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI
(L. 425/97 – DPR 323/98 art. 5.2)
RELAZIONE DEL DOCENTE MAIR EDELTRAUD
Parte integrante del documento del 15 maggio
Materia: tedesco
Classe: VA
A.S. 2013-2014
Libri di testo:
Campioni, De Matteis, Lesezeichen, Novara, 2010, Valmartina
Altri sussidi
o Georg Büchner, Woyzeck, Adaption Gunna Schlusnus, Erwachsene Eli Lektüren, 2013
o Fotocopie, riassunti, schemi e presentazioni Powerpoint
o film: Good bye, Lenin, Wolfgang Becker; Woyzeck, Werner Herzog; Metropolis, Fritz
Lang
o Cd musicali: Schumann, Dichterliebe (interpreti Hermann Prey e Karl Engel) - Lyrisches
Intermezzo, Heinrich Heine; Wolf Biermann, Lieder vom preußischen Ikarus
o CD allegato al libro (con brani supplementari, v. contenuto)
Contenuti delle lezioni. (Eventuali argomenti non trattati saranno menzionati nel verbale da
allegare agli atti della commissione d’esame)
1. Der historische und kulturelle Kontext des geteilten Deutschland in SETTEMBREOTTOBRE
der Nachkriegszeit-der Fall der Mauer
1.1.Con l’ausilio del lavoro svolto anche durante i mesi estivi ripasso del Internet
contesto storico-culturale della Germania divisa. Sito utilizzato:
http://www.goethe.de/lhr/prj/kal/ddr/deindex.htm (Goethe Institut, esercizi
interattivi rispetto a “Alltag DDR”-“Widerstand DDR”-“Wiedervereinigung”“Berliner Mauer”)
1.2.Good by Lenin, Film (temi: der Alltag in der DDR, die Wende, die Film
historischen Ereignisse und ihre – auch komischen – Auswirkungen im Leben
der Familie Kerner, die Haltung der Protagonisten zur Wende)
1.3. Wolf Biermann, Die Stasiballade
CD/Fotokopie
1.4.Zum wiedervereinten Deutschland: Interview mit Walter Ulbricht zum Bau CD-rom (Fotokopie)
der Mauer, Mauer mit Banane, Claudia Rusch
4.1.5. Peter Schneider, Der Vereinigungsschmerz
Textbuch S. 377 – 379
OTTTOBRE-
2. Die Romantik
p. 30
NOVEMBRE
2.1. Der literarische Kontext
2.2. Das Lied als höchste Gattung der Romantik: Heinrich Heine, Gedichte aus Textbuch S. 32-33
Lyrisches Intermezzo (Kopien) messe in musica da Schumann, in particolare
Aus alten Märchen winkt es (Fotokopie)
CD/Fotokopie
2.3. Joseph von Eichendorff,
o Mondnacht, musica di Schumann
o Sehnsucht
o Aus dem Leben eines Taugenichts
2.4. Novalis, Heinrich von Ofterdingen
Textbuch S. 57
Textbuch S. 58
Textbuch S. 54-56
2.5. Textauszüge auf der CD: Novalis, Philister, Schubert, Die Symbolik des
Textbuch S. 35-38
Traums, Hauser, Die Romantik-eine kranke Epoche?
Themen: Romantik als Flucht in die Natur, in den Traum, in eine utopische CD-rom (Fotokopie)
Vergangenheit; Ablehnung der Philister und des Alltags
3. Vormärzliteratur
NOVEMBREDICEMBRE
3.1. Der literarische Kontext
Textbuch S. 64-65
3.2. Heinrich Heine
o Die schlesischen Weber
o Deutschland, Ein Wintermärchen, Caput II
Textbuch S. 80
CD-rom(Fotokopie)
3.3. Texte auf der CD: Georg Weerth, Sie saßen auf den Bänken; Louise
CD-rom(Fotokopie)
Aston, Lied einer schlesischen Weberin
3.3. Georg Büchner, Woyzeck, Adaption Gunna Schlusnus, Erwachsene Eli
Sommerlektüre
Lektüren, 2013
3.4. Film von Werner Herzog, Woyzeck
Film
Themen: Darstellung des Dritten Standes- sozial engagierte Literatur
4. Zwischen Realismus und Naturalismus
4.1. Der literarische Kontext
4.2. Theodor Storm
o Meeresstrand
o Die Stadt
DICEMBREGENNAIO
Textbuch S. 92-93
Textbuch S. 95
Textbuch S. 96
Textbuch S. 102-3
4.3. Theodor Fontane, Effi Briest
Thema: Das Individuum als Opfer der Gesellschaft und ihrer Normen
p. 31
4.5. Gerhart Hauptmann
o Bahnwärter Thiel
o Die Weber
Textbuch S. 106-7
Textbuch S. 108-109
4.6. Arno Holz, Ein Andres
Fotokopie
Thema: Naturalismus und Darstellung des Proletariats
FEBBRAIO-MARZO
5. Die Moderne: Impressionismus und Symbolismus
5.1. Der literarische Kontext
Textbuch S. 114-115
5.2. Stefan George, Meine weissen ara, Komm in den totgesagten park und Textbuch S.125
schau
5.3. Rainer Maria Rilke
o Herbst, Herbsttag
o Ich fürchte mich so vor der Menschen Wort
o Die Aufzeichnungen des Malte Laurids Brigge
Textbuch S. 135
Textbuch S. 137
Textbuch S. 143-146
5.4.
Textbuch S. 129-130
Hugo von Hoffmannsthal, Ballade des äußeren Lebens
Themen: Vergänglichkeit, die Krise der Jahrhundertwende
6. Der deutsche Expressionismus
6.1. Der literarische Kontext
MARZO-APRILE
Textbuch S. 160-161
Textbuch S. 163
6.2. August Stramm, Patrouille, Sturmangriff, Krieg R
Textbuch S. 203
6.4. Georg Trakl, Grodek R
Textbuch, S. 206
6.5. Heinrich Lersch, Der Tote R
6.6. Franz Kafka
o Vor dem Gesetz
o Gib’s auf!
Textbuch S. 185-187
Textbuch S. 188
Textbuch S. 196)
6.7. Alfred Wolfenstein, Städter
Themen: Der Erste Weltkrieg und die Haltung der Expressionisten dazu R;
Großstadt und Massengesellschft
p. 32
7. Literatur der Weimarer Republik und des Exils
APRILE-MAGGIO
7.1. Der literarische Kontext
Textbuch S. 212-213
7.2. Fritz Lang, Metropolis
Film
7.2.. Erich Maria Remarque
o Im Westen nichts Neues R
o Der Weg zurück R
Fotokopie
Textbuch S. 243-245
7.3. Bertolt Brecht
o Maßnahmen gegen die Gewalt
o An die Nachgeborenen
Textbuch S. 226
Textbuch S. 231
7.4. Erich Kästner
o Aus meinem Leben
o Bei Verbrennung meiner Bücher
Textbuch S. 246-247
Textbuch S. 249
Themen: Der Erste Weltkrieg R, Exil und Nazionalsozialismus (Literatur als
Zeitzeugnis)
8. Holocaust
MAGGIO
8.1.
Textbuch S.306
Peter Weiss, Die Ermittlung
Thema: Der Holocaust und seine Darstellung in der Literatur
Textbuch S. 331
Raccordi interdisciplinari (contrassegnati con la lettera R)
Die Darstellung des Ersten Weltkrieges in der Literatur: die zwiespältige Haltung der
Expressionisten, Erich Maria Remarque („Die verlorene Generation“)
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero a.s. 80 (presunte).
2) Obiettivi conseguiti
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di
2.1 Conoscenze/Conoscere:
·
·
Le seguenti correnti letterarie nelle linee essenziali: die Romantik, das Junge
Deutschland/Vormärz,
der
bürgerliche
Realismus,
der
Naturalismus,
die
Jahrhundertwende/Ästhetizismus und der deutsche Symbolismus, der Expressionismus, die
Literatur während der Weimarer Republik und des Dritten Reiches
I brani letti
p. 33
2.2 Competenze/capacità/abilità
·
·
·
·
·
Sapersi esprimere in modo appropriato, anche se con errori, ma non tali da pregiudicare la
comprensione
Saper scrivere in modo coeso e abbastanza corretto dal punto di vista formale e
comunicativo
Saper riassumere il contenuto di un testo e individuarne i principali nuclei tematici
Saper collegare i testi letti ad altri testi noti, alle caratteristiche della corrente a cui
appartiene e in generale al contesto storico-sociale coevo
Saper esprimere semplici, ma motivati giudizi e interpretazioni su un testo
Nota sulla classe:
Si tratta di un gruppo piccolo sostanzialmente invariato dalla prima che in tutto il quinquennio ha
mostrato motivazione, impegno e curiosità per le attività proposte. Possiede mediamente buone
capacità di elaborazione personale e spirito critico e creativo e il clima di lavoro e il ritmo sono stati
postivi (quest’anno c’era da tener conto comunque di una sesta ora nella quale si è cercato di
alleggerire il carico di lavoro attraverso p.e. la visione di film).
Generalmente il livello linguistico è buono, risulta però per quasi tutti migliore l’esposizione orale
rispetto a quella scritta. Tutta la classe ha conseguito la certificazione B1 in classe terza o quarta.
Generalmente e seppur a livelli diversi gli alunni sanno orientarsi tra gli argomenti,
contestualizzare i brani letti nel loro periodo di riferimento e stabilire collegamenti tra gli autori e
i periodi. La maggior parte del gruppo, grazie anche all’interesse personale per la lettura, è in
grado di riflettere in modo personale e critico sui testi, ad utilizzare gli strumenti di analisi
lettararia e a esprimere in generale delle opinioni personali motivate sulle tematiche affrontate.
3.Metodologie (lezione frontale, gruppi, di lavoro, attività di recupero etc.)
Per quanto riguarda il metodo del lavoro generalmente le lezioni erano così strutturate:
- lettura e comprensione del testo (sia dei testi letterari sia dei brani riferiti al contesto storicoletterario)
- con l’aiuto delle domande del libro di testo: analisi del contenuto e della tematica del testo anche
in collegamento con il contesto storico e le principali caratteristiche della corrente di appartenenza
(lavoro con il gruppo classe in forma di dialogo)
- alla fine di un’unità: presentazione schematica dei contenuti e dei nuclei principali (anche in forma
Powerpoint)
- visione di film in lingua (laboratorio linguistico) ed ascolto brani musicali attinenti al programma
Considerata la difficoltà linguistica che la lettura dei brani presenta, si è preferito svolgere la lettura
e l’analisi dei brani esclusivamente in classe, lasciando agli alunni a casa un lavoro di ripasso.
L’analisi è sempre stata un’analisi tematica e di contenuto, mentre gli aspetti formali e stilistici sono
stati per lo più tralasciati. Pochissimo peso è stato dato alla biografia degli autori, tranne per gli
aspetti attinenti ai brani letti. Si è cercato di stimolare gli alunni a confrontarsi in modo personale
con i testi letti anche a prescindere dalla “correttezza” interpretativa.
4. Condizioni e tipologie di prove di verifica utilizzate per la valutazione
Sono state effettuate due verifiche scritte nel primo e quattro nel secondo quadrimestre. Sono stati
svolte due verifiche orali nel primo quadrimestre e tre nel secondo quadrimestre. Le verifiche scritte
avevano la forma della terza prova dell’esame di maturità (tipologia B, tre domande con indicazioni
relative alla lunghezza della risposta). Nelle verifiche scritte era ammesso il vocabolario bilingue.
p. 34
La materia di tedesco è stata coinvolta nella due simulazioni di terza prova e due verifiche del
secondo quadrimestre sono quindi coincisi con le simulazioni di terza prova.
Criteri di verifica:
Si è adottata la griglia del Liceo per la terza Prova.
Nelle verifiche orali si è tenuto conto della capacità di comprensione, della conoscenza e
organizzazione del contenuto e della abilità espressive (fluenza, pronuncia, lessico, correttezza
grammaticale, capacità comunicativa).
Data 12/5/2014
Il docente
Edeltraud Mair
LICEO SCIENTIFICO “E. CURIEL”
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI
(L. 425/97 – DPR 323/98 art. 5.2)
RELAZIONE DEL DOCENTE
Parte integrante del documento del 15 maggio
Prof. Cabassa Giovanna
Materia : Lingua e Letteratura Inglese - Classe 5 A Liceo scientifico bilinguismo - A. S. 2013-2014
Libro di testo:
Marina Spiazzi - Marina Tavella
Only Connect… New Directions: From The early Romantic Age to the Modern Age.
Zanichelli
Altri sussidi
LIM e materiale audio, fotocopie.
1. Contenuti delle lezioni svolte durante l’anno scolastico 2013-2014 o delle unità didattiche o dei
moduli preparati per l’esame o dei percorsi formativi e di eventuali approfondimenti.
L’obiettivo delle lezioni è stato quello di offrire una panoramica della
letteratura Inglese partendo dal Romanticismo fino all’età moderna ,
analizzando prevalentemente la poesia ed il romanzo , scegliendo il più alto
numero di testi di alcuni tra i maggiori esponenti dei vari periodi storicoletterari.
Per i nuclei tematici si fa riferimento al documento del 15 maggio.
p. 35
Programma svolto:
Dal libro di testo sono stati analizzati i seguenti brani.
The Early Romantic Age
William Blake
- The Lamb p. D36
- The Tyger p.D37
- London p. D34
- The Chimney Sweeper (from “Songs of Innocence” ) p.D31
- The Chimney Sweeper (from “Songs of Experience”) p.D33
Da metà settembre a
inizio ottobre
The Romantic Age
William Wordsworth
- A certain colour of imagination p.D81
- Daffodils p.D85
- Composed upon Westminster Bridge p D86
- My heart leaps up (fotocopia)
Samuel T. Coleridge
- from “ The Rime of the ancient Mariner”
- The killing of the Albatross p. D 98
- Death and Life.-in-Death p D 102
- The Water Snakes p.D 105
- A sadder and wiser man p D109
Da inizio ottobre a
metà ottobre
Da metà ottobre a fine
ottobre
The Gothic novel p.D15
Ann Radcliffe
From “The Mysteries of Udolpho”
“Terror” p D16
The Historical novel p. D69
Sir Walyer Scott
From “Waverly”
“Waverly and the wounded Man” p D70
Da fine ottobre a metà
novembre
John Keats
- Ode on a Grecian Urn p.D 129
P.B. Shelley
- Ode to the West Wind p.D 123
Lord Byron
- “When a Man has no Freedom” (fotocopie)
p. 36
- from “Childe Harold’s Pilgrimage”
- Self-exiled Harold p D115
Mary Shelley
- from “Frankenstein or the modern Prometheus”
-Walton and Frankestein p D43
- The creation of the monster pD45
- The education of the creature p D47
. The monster in the wood (fotocopia)
- Frankenstein’s death (fotocopia)
Jane Austen
- from “Pride and Prejudice”
- Mr and Mrs Benett p.D149
- Darcy’s proposal p.D151
- Elisabeth’s self realization p.D155
Da metà novembre a
fine novembre
Da inizio dicembre a
inizio
vacanze
natalizie
The Victorian Age
Charles Dickens
- from “Hard Times”
- Coketown p. E54
- from “Oliver Twist”
- Oliver wants some more p E41
- The enemies of the system p E43
Thomas Hardy
- from “Tess of the D’Uberville”
- Alec and Tess in the chase p E78
- Sorrow the undesired (fotocopia)
- Angel and Tess in the garden p E82
- Tess and Angel (fotocopie)
R.L. Stevenson
- from “The strange case of Dr. Jekyll and Mr Hyde”
- The Carew Murder Case p. E98
- Jekyll’s experiment p. E102
- Search for Mr Hyde chapter 2 (fotocopie)
Da inizo gennaio a
metà gennaio
Da metà gennaio a
fine gennaio
Da inizio febbraio a
fine febbraio
Oscar Wilde
- from “The Picture of Dorian Gray”
- The Preface p E114
- Basil Hallward p E115
- Dorian Hedonism p E118
- Dorian’s Death p. E120
- I would give my soul (fotocopie)
- from “The Importance of being Earnest”
- Mother’s worries p.E125
The Modern Age
p. 37
The War poets
- The soldier by R: Brooke p F45
- Dulce et decorum est by W. Owen p F46
- Suicide in the trenches by s. Sassoon p F48
- Break of day in the trenches by I. Rosenberg p F 49
Da inizio marzo a fine
marzo
Joseph Conrad
- from “Heart of Darkness”
- The Chain- gang p.F88
- The Horror p. F92
Edward Morgan Forster
- from “A passage to India”
- Chandrapore p F128
- Azziz and Mrs Moore p. F130
Virginia Woolf
- from “Mrs Dalloway”
- Bond Street (foptocopie)
- Clarissa and Septimus p. F161
- Clarissa’s party p F164
James Joyce
- from “Dubliners”
- Eveline p.F162
- The Dead (fotocopie)
. She was fast asleep p F147
- from“Ulysses”
- The funeral p. F154
- Molly’s monologue (fotocopie)
Da inizio aprile a metà
aprile
Da inizio maggio a
metà maggio
Programma da svolgere dopo il 15 maggio:
George Orwell
- from “Animal Farm”
- Old Major’s speech p. F193
- The execution p.F195
- from “Nineteen Eighty-Four”
- Newspeak p.F2015
- How can you control memory? p.F204
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero a.s. 77
2) Obiettivi conseguiti
Il gruppo di studenti del bilinguismo ha avuto un’ insegnante diverso nel biennio. Nel complesso,
durante il triennio ha dimostrato interesse alla materia e un buon numero ha partecipato in maniera
attiva alle lezioni, raggiungendo globalmente un buon livello di preparazione.
p. 38
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di
2.1 Conoscenze, competenze/ abilità
Gli studenti conoscono, in maniera diversificata a seconda delle loro capacità e del loro impegno, i
principali aspetti letterari relativi agli argomenti e periodi trattati, conoscono inoltre i principali
autori e il linguaggio specifico relativo alla letteratura. Sono in grado di:
- comprendere un testo orale e scritto;
- produrre brevi testi espositivi , commentativi;
- commentare un testo;
- analizzare i contenuti di un testo di poesia, prosa e teatro al fine di coglierne i tratti fondamentali;
- formulare dai dati acquisiti ipotesi ed argomentazioni sulle tematiche dell’autore..
3. Metodologie
Per raggiungere tali obiettivi, spiegazioni, interrogazioni e discussioni sono sempre state svolte in
lingua inglese. La trattazione degli autori è sempre partita da una dettagliata analisi del contenuto
del maggior numero possibile di brani o poesie dell’autore stesso da cui sono poi state desunte
poetica, tematiche e caratteristiche dell’autore , tralasciando gli aspetti formali più specifici
dell’analisi del testo (come per esempio la metrica della poesia) e lo studio accurato della biografia.
Terminata la trattazione di tutti gli autori, si sono ricostruite le caratteristiche delle correnti letterarie
inquadrandole nel proprio periodo storico.
Durante le ore di lezione si è sempre cercato di coinvolgere attivamente gli allievi stimolandone la
partecipazione attraverso domande atte a sviluppare le capacità di lettura di un testo letterario e le
capacità critiche.
Le lezioni sono state di tipo frontale e dialogate, e nei ristretti limiti di tempo a disposizione, si è
cercato di utilizzare materiale audio e video.
4. Condizioni e tipologie di prove di verifica utilizzate per la valutazione
Sono state effettuate due prove scritte nel primo quadrimestre e tre nel secondo ed almeno due
interrogazioni orali a quadrimestre.
Nelle prove scritte gli allievi sono stati addestrati alla tipologia B che viene comunemente proposta
nella terza prova dell’esame di Stato e cioè risposte aperte a quesiti letterari su autori o correnti
letterarie note, con riferimento ai testi letterari analizzati, in un numero predeterminato di parole in
un tempo limitato. E’ stato consentito l’uso del vocabolario.
5. Attività coerenti con lo svolgimento del programma
La classe parteciperà alla conferenza in lingua Inglese che si terrà il 23 maggio 2014 dal prof.
J. Quinn sul tema “World War I”.
Il docente
Prof . Cabassa Giovanna
p. 39
LICEO SCIENTIFICO “E. CURIEL”
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI
(L. 425/97 – DPR 323/98 art. 5.2)
RELAZIONE DEL DOCENTE
Parte integrante del documento del 15 maggio
Prof. Cabassa Giovanna
Materia : Lingua e Letteratura Inglese - Classe 5 A Liceo scientifico tradizionale - A. S.
2013-2014
Libro di testo:
Marina Spiazzi - Marina Tavella
Only Connect… New Directions: From The early Romantic Age to the Modern Age.
Zanichelli
Altri sussidi
LIM e materiale audio, fotocopie.
2. Contenuti delle lezioni svolte durante l’anno scolastico 2013-2014 o delle unità didattiche o dei
moduli preparati per l’esame o dei percorsi formativi e di eventuali approfondimenti.
L’obiettivo delle lezioni è stato quello di offrire una panoramica della
letteratura Inglese partendo dal Romanticismo fino all’età moderna ,
analizzando prevalentemente la poesia ed il romanzo , scegliendo il più alto
numero di testi di alcuni tra i maggiori esponenti dei vari periodi storicoletterari.
Per i nuclei tematici si fa riferimento al documento del 15 maggio.
Programma svolto:
Dal libro di testo sono stati analizzati i seguenti brani.
The Early Romantic Age
William Blake
- Infant Joy ( fotocopia)
- Infant Sorrow (fotocopia)
- The Lamb p. D36
- The Tyger p.D37
- London p. D34
- The Chimney Sweeper (from “Songs of Innocence” ) p.D31
- The Chimney Sweeper (from “Songs of Experience”) p.D33
Da metà settembre a
inizio ottobre
p. 40
The Romantic Age
William Wordsworth
- A certain colour of imagination p.D81
- Daffodils p.D85
- Composed upon Westminster Bridge p D86
- A slumber did myspirit seal p D84
- The Solitary Reaper (fotocopia)
- My heart leaps up (fotocopia)
Da inizio ottobre a
metà ottobre
Samuel T. Coleridge
- from “ The Rime of the ancient Mariner”
- The killing of the Albatross p. D 98
- Death and Life.-in-Death p D 102
- The Water Snakes p.D 105
- A sadder and wiser man p D109
Da metà ottobre a fine
ottobre
The Gothic novel p.D15
Ann Radcliffe
From “The Mysteries of Udolpho”
“Terror” p D16
The Historical novel p. D69
Sir Walyer Scott
From “Waverly”
“Waverly and the wounded Man” p D70
Da fine ottobre a metà
novembre
John Keats
- Ode on a Grecian Urn p.D 129
- “La Belle Dame sans Merci” p D132
P.B. Shelley
- Ode to the West Wind p.D 123
Lord Byron
- “When a Man has no freedom” (fotocopia)
- from “Childe Harold’s Pilgrimage”
- Self-exiled Harold p D115
- from “Don Juan” Canto I (fotocopie)
Mary Shelley
- from “Frankenstein or the modern Prometheus”
-Walton and Frankestein p D43
- The creation of the monster pD45
- The education of the creature p D47
. The monster in the wood (fotocopia)
- Frankenstein’s death (fotocopia)
Da metà novembre a
fine novembre
Da inizio dicembre a
inizio
vacanze
p. 41
natalizie
Jane Austen
- from “Pride and Prejudice”
- Mr and Mrs Benett p.D149
- Darcy’s proposal p.D151
- Elisabeth’s self realization p.D155
- from “Sense and sensibility”
“An excellent Match” p D140
Da inizo gennaio a
metà gennaio
The Victorian Age
Charles Dickens
- from “Hard Times”
- Coketown p. E54
- from “Oliver Twist”
- Oliver wants some more p E41
- The enemies of the system p E43
- from “Nicholas Nickleby “ (fotocopia)
Thomas Hardy
- from “Tess of the D’Uberville”
- Alec and Tess in the chase p E78
- Sorrow the undesired (fotocopia)
- Angel and Tess in the garden p E82
- Tess and Angel (fotocopie)
Da metà gennaio a
fine gennaio
Da inizio febbraio a
fine febbraio
R.L. Stevenson
- from “The strange case of Dr. Jekyll and Mr Hyde”
- The Carew Murder Case p. E98
- Jekyll’s experiment p. E102
- Search for Mr Hyde chapter 2 (fotocopie)
Oscar Wilde
- from “The Picture of Dorian Gray”
- The Preface p E114
- Basil Hallward p E115
- Dorian Hedonism p E118
- Dorian’s Death p. E120
- I would give my soul (fotocopie)
- from “The Importance of being Earnest”
- Mother’s worries p.E125
From “Lady Windermere’s fan” ( fotocopie)
Da inizio marzo a fine
marzo
The Modern Age
The War poets
- The soldier by R: Brooke p F45
- Dulce et decorum est by W. Owen p F46
- Suicide in the trenches by s. Sassoon p F48
- Break of day in the trenches by I. Rosenberg p F 49
p. 42
R.Kipling
“The white Man’s burden” (fotocopie)
Joseph Conrad
- from “Heart of Darkness”
- The Chain- gang p.F88
- The Horror p. F92
Edward Morgan Forster
- from “A passage to India”
- Chandrapore p F128
- Azziz and Mrs Moore p. F130
Virginia Woolf
- from “Mrs Dalloway”
- Bond Street (foptocopie)
- Clarissa and Septimus p. F161
- Clarissa’s party p F164
Da inizio aprile a metà
aprile
Da inizio maggio a
metà maggio
James Joyce
- from “Dubliners”
- Eveline p.F162
- The Dead (fotocopie)
. She was fast asleep p F147
- from“Ulysses”
- The funeral p. F154
- Molly’s monologue (fotocopie)
William Golding
- from “Lord of the Flies”
- (fotocopie)
Programma da svolgere dopo il 15 maggio:
George Orwell
- from “Animal Farm”
- Old Major’s speech p. F193
- The execution p.F195
- from “Nineteen Eighty-Four”
- Newspeak p.F2015
- How can you control memory? p.F204
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero a.s. 105
2) Obiettivi conseguiti
Il gruppo di 15 studenti (9 maschi e 6 femmine) del liceo scientifico tradizionale ha avuto
un’insegnante diverso nel biennio, inoltre 7 studenti sono stati inseriti in terza perché provenienti
da uno smembramento di una seconda classe, quindi all’inizio del triennio la loro preparazione si
mostrava piuttosto disomogenea e l’inserimento faticoso in una classe di un totale di 30 allievi.
p. 43
Nel corso del triennio si è cercato di omogeneizzare la preparazione, operazione non facile visto il
numero totale di allievi. Comunque, nel complesso, gli studenti hanno dimostrato interesse per la
materia e si sono sforzati di lavorare seguendo le istruzioni dell’insegnante.
Un gruppo di studenti ha raggiunto un buon livello di preparazione , per altri il livello è globalmente
più che sufficiente mentre per un numero ridotto di studenti permangono delle incertezze soprattutto
nella produzione scritta.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di
2.1 Conoscenze, competenze/ abilità
Gli studenti conoscono, in maniera diversificata a seconda delle loro capacità e del loro impegno, i
principali aspetti letterari relativi agli argomenti e periodi trattati, conoscono inoltre i principali
autori e il linguaggio specifico relativo alla letteratura. Sono in grado di:
- comprendere un testo orale e scritto;
- produrre brevi testi espositivi , commentativi;
- commentare un testo;
- analizzare i contenuti di un testo di poesia, prosa e teatro al fine di coglierne i tratti fondamentali;
- formulare dai dati acquisiti ipotesi ed argomentazioni sulle tematiche dell’autore..
3. Metodologie
Per raggiungere tali obiettivi, spiegazioni, interrogazioni e discussioni sono sempre state svolte in
lingua inglese. La trattazione degli autori è sempre partita da una dettagliata analisi del contenuto
del maggior numero possibile di brani o poesie dell’autore stesso da cui sono poi state desunte
poetica, tematiche e caratteristiche dell’autore , tralasciando gli aspetti formali più specifici
dell’analisi del testo (come per esempio la metrica della poesia) e lo studio accurato della biografia.
Terminata la trattazione di tutti gli autori, si sono ricostruite le caratteristiche delle correnti letterarie
inquadrandole nel proprio periodo storico.
Durante le ore di lezione si è sempre cercato di coinvolgere attivamente gli allievi stimolandone la
partecipazione attraverso domande atte a sviluppare le capacità di lettura di un testo letterario e le
capacità critiche.
Le lezioni sono state di tipo frontale e dialogate, e nei ristretti limiti di tempo a disposizione, si è
cercato di utilizzare materiale audio e video.
4. Condizioni e tipologie di prove di verifica utilizzate per la valutazione
Sono state effettuate due prove scritte nel primo quadrimestre e tre nel secondo ed almeno due
interrogazioni orali a quadrimestre.
Nelle prove scritte gli allievi sono stati addestrati alla tipologia B che viene comunemente proposta
nella terza prova dell’esame di Stato e cioè risposte aperte a quesiti letterari su autori o correnti
letterarie note, con riferimento ai testi letterari analizzati, in un numero predeterminato di parole in
un tempo limitato. E’ stato consentito l’uso del vocabolario.
5. Attività coerenti con lo svolgimento del programma
La classe parteciperà alla conferenza in lingua Inglese che si terrà il 23 maggio 2014 dal prof.
J. Quinn sul tema “World War I”.
Il docente
Prof . Cabassa Giovanna
p. 44
LICEO SCIENTIFICO “E. CURIEL”
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI
(L. 425/97 – DPR 323/98 art. 5.2)
RELAZIONE DEL DOCENTE
Parte integrante del documento del 15 maggio
Eugenio Boldon Zanetti
Materia Filosofia Classe V A
A. S. 2013-2014
Libri di testo
Esposito – Porro, Filosofia, Editori Laterza, voll. 2 e 3
1. Contenuti delle lezioni svolte durante l’anno scolastico o delle unità didattiche o dei moduli
preparati per l’esame o dei percorsi formativi e di eventuali approfondimenti (eventuali
argomenti non trattati saranno menzionati nel verbale allegato agli atti della commissione
d’esame)
Primo periodo dell’a.s.
1. Il dibattito postkantiano
a) Reinhold e il problema della rappresentazione
b) Il problema della cosa in sé in Schulze e Maimon
2. L’Idealismo tedesco
a) Fichte
La ricerca del principio del sapere; la “dottrina della scienza”: i principi della dottrina della
scienza; il sapere teoretico; il sapere pratico. Il diritto: compito e funzioni dello stato.
b) Schelling
L’Assoluto come spirito e natura; il sistema della filosofia nella natura; il sistema
dell’idealismo trascendentale; l’attività inconscia e la volontà libera; l’opera d’arte;
c) Hegel
Le matrici del pensiero hegeliano; La Fenomenologia dello spirito; l’idea e il compito della
Fenomenologia; coscienza, autocoscienza, ragione. La Scienza della logica: il significato della
logica, la dialettica, la tripartizione della logica; prima triade della dottrina dell’essere; il
significato della filosofia della natura.
Secondo periodo dell’a.s.
La filosofia dello spirito: lo spirito oggettivo e la sua articolazione interna: diritto, moralità,
eticità; lo spirito assoluto: arte, religione, filosofia
3. Gli sviluppi critici del pensiero hegeliano.
a) La destra e la sinistra hegeliana.
b) Feuerbach:
Il concetto di alienazione e la critica della teologia;
c) Marx:
La critica alla dialettica hegeliana; la problematica dell’alienazione l’alienazione religiosa,
l’alienazione economica del lavoro: il materialismo storico; il comunismo: la fuoriuscita
dall’alienazione; la funzione storica della borghesia e il ruolo del proletariato. Il rapporto tra
“struttura” e “sovrastruttura”. Il capitale: nozioni di merce, lavoro, plusvalore, le contraddizioni
del capitalismo; la rivoluzione, la dittatura del proletariato e il comunismo
4. Schopenhauer
p. 45
Il ripensamento dell’eredità kantiana: la critica al realismo e all’idealismo; la struttura della
coscienza empirica; il mondo come rappresentazione; il mondo come volontà; le vie di
liberazione: l’arte, la morale, l’ascesi.
5. A. Comte
La legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze, la sociologia.
7. F. Nietzsche
Dalla Nascita della tragedia allo Zarathustra: la storia nella Seconda considerazione inattuale,
il periodo “illuministico”, il metodo genealogico, la “morte di Dio”, il nichilismo, la trasvalutazione di tutti i valori; la volontà di potenza, l’Übermensch e l’eterno ritorno.
8. S. Freud
La nascita della psicanalisi
9. M Heidegger
L’interpretazione del pensiero nietzscheano. L’analitica esistenziale di Essere e Tempo e il suo
significato ontologico
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero a.s. 78
2) Obiettivi conseguiti
2.1 Conoscenze
Conoscenza dei temi e dei problemi proposti
Conoscenza della terminologia specifica
Conoscenza dei concetti e dei processi argomentativi che caratterizzano la disciplina
2.2 Competenze/capacità/abilità
Capacità di esporre con proprietà il pensiero degli autori, dei temi, dei problemi
Capacità di estrapolare concetti e di elaborarli
Capacità di collegare temi e problemi
Capacità di formulare problemi relativi alle tematiche affrontate e avviare ipotesi di soluzione.
3) Metodologie
lezione frontale: breve richiamo del programma svolto precedentemente; illustrazione del tema
proposto focalizzando i problemi filosofici affrontati dai singoli pensatori e le rispettive risposte;
domande di chiarimento a fine lezione o durante la spiegazione
b) lezione induttiva
c) lettura di testi
d) consegna di compiti domestici su temi già illustrati al fine di assicurare la comprensione dei
relativi testi e concetti; di far emergere eventuali difficoltà, di far acquisire la padronanza
indispensabile per una partecipazione attiva alla lezione
a)
4) Condizioni e tipologie di prove di verifica utilizzate per la valutazione
Interrogazioni orali e verifiche scritte modellate sulla tipologia B della terza prova scritta d’esame.
Padova, 12.V.2014
Eugenio Boldon Zanetti
p. 46
LICEO SCIENTIFICO “E. CURIEL”
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI
(L. 425/97 – DPR 323/98 art. 5.2)
RELAZIONE DEL DOCENTE
Parte integrante del documento del 15 maggio
Eugenio Boldon Zanetti
Materia Storia Classe V A
A. S. 2013-2014
Libri di testo
Manzoni – Occchipinti – Cereda – Innocenti, Leggere la storia, Einaudi scuola, voll. 2B, 3A e 3B
Altri sussidi
LIM
1. Contenuti delle lezioni svolte durante l’anno scolastico o delle unità didattiche o dei moduli
preparati per l’esame o dei percorsi formativi e di eventuali approfondimenti (eventuali
argomenti non trattati saranno menzionati nel verbale allegato agli atti della commissione
d’esame)
Primo periodo dell’a.s.
1. Gli ultimi trent’anni dell’Ottocento
La crisi di sovrapproduzione e la “grande depressione”; la riorganizzazione del capitalismo:
trust, cartelli, holding; taylorismo e fordismo; il nuovo ruolo delle banche; l’intreccio fra
capitale industriale e capitale finanziario; la crisi agraria europea e l’emigrazione.
L’industrializzazione dei paesi in ritardo: la Russia, il Giappone.
L’imperialismo britannico e francese: la spartizione dell’Africa e l’espansione in Asia
2. Ideologie e istituzioni nel Novecento
La nascita dei partiti di massa; il movimento operaio; la diffusione del socialismo in Europa; la
seconda Internazionale: massimalismo e riformismo. Il suffragismo. Il cristianesimo sociale
el’enciclica di Leone XIII, Rerum novarum. La Germania di Bismarck; la Francia della Terza
repubblica: il caso Dreyfus. L’Inghilterra e il bipolarismo; la questione irlandese. La rivoluzione
del 1905 in Russia e l’istituzione della Duma.
3. L’Italia liberale
Il governo della Sinistra storica; Depretis: il riformismo, il protezionismo, l’industrializzazione;
la politica estera: l’avvio della colonizzazione e la triplice alleanza. L’età crispina: il movimento
dei fasci siciliani; lo stato d’assedio e la repressione; la ripresa dell’avventura coloniale, la
caduta del governo; la crisi di fine secolo; la svolta liberale di Giolitti: la neutralità dello stato
nel conflitto tra capitale e lavoro; la politica economica; la politica sociale, la politica estera, la
guerra di Libia
4. La prima guerra mondiale
L’assetto politico europeo nei primi anni del XX secolo: le tensioni internazionali
Lo scoppio del conflitto. L’Italia dalla neutralità all’intervento. Lo svolgimento del conflitto nei
suoi momenti essenziali. Le iniziative pacifiste.
Secondo periodo dell’a.s.
p. 47
La rivoluzione in Russia e l’uscita dal conflitto: la caduta dello Zar, l’azione politica di Lenin, la
rivoluzione d’ottobre; la “dittatura del proletariato”, la pace di Brest Litovsk
La fine del conflitto; i trattati di pace e il nuovo assetto politico internazionale; la Società delle
nazioni.
5. Gli anni Venti e Trenta
La difficile ricostruzione: l’instabilità politica in Europa; la rivoluzione spartachista in
Germania; il primato economico statunitense. La crisi dello stato liberale in Italia: l’instabilità
economica e sociale; i nuovi partiti di massa: il Partito popolare italiano, il Partito nazionale
fascista; le scissioni nel Partito socialista: il Partito comunista d’Italia, il Partito socialista
unitario. La questione di Fiume. L’occupazione delle fabbriche. Il nuovo governo di Giolitti.
L’ascesa del fascismo: la violenza e l’ordine; la marcia su Roma. Il primo governo Mussolini. Il
delitto Matteotti.
Gli Stati Uniti dalla crisi del ’29 al New deal
La Repubblica di Weimar: i difficili equilibri interni; l’occupazione francese della Ruhr; il
governo Stresemann e la ripresa economica; la crisi del ’29 e l’ascesa del nazismo: la nuova
strategia del partito nazista: la “rivoluzione legale”; la fine della repubblica; il cancellierato a
Hitler.
Nascita e consolidamento dell’Unione Sovietica: fallimento del comunismo di guerra, la NEP,
l’egemonia staliniana,
6. I totalitarismi
Il consolidamento del regime fascista; le leggi “fascistissime”; il controllo sulla società:
educazione e propaganda. La politica ecclesiastica: i patti lateranensi. La politica economica
nelle sue diverse fasi. La politica estera la guerra d’Etiopia, l’impegno nella guerra di Spagna e
l’avvicinamento alla Germania. L’antifascismo.
Il nazionalsocialismo e la sua affermazione in Germania: l’ideologia, la struttura del regime,
l’occupazione integrale della società; la politica economica, la politica estera. Visione dell’opera
Ausmerzen di Marco Paolini.
L’Unione Sovietica negli anni di Stalin: la lotta contro i kulaki, la collettivizzazione delle
campagne; i piani quinquennali; lo sviluppo economico; la dittatura: il terrore e le “purghe”
degli anni trenta.
La guerra di Spagna: il passaggio dalla monarchia alla repubblica, la guerra civile e la dittatura
di Francisco Franco.
7. La seconda guerra mondiale
L’aggressività tedesca dall’Anschluss al patto di Monaco; il patto Ribbentrop - Molotov,
l’occupazione della Polonia e l’avvio del conflitto: l’occupazione della Francia e la repubblica
di Vichy: La partecipazione italiana: la guerra parallela in Africa e in Grecia; la battaglia
d’Inghilterra, l’invasione dell’Unione Sovietica. L’intervento degli Stati Uniti. L’occupazione
nazista dell’Europa e la Shoah. La resistenza in Europa. La svolta del 1942-43 La fine del
fascismo in Italia; la Repubblica Sociale Italiana e la resistenza. La svolta di Salerno. L’ultima
fase del conflitto. Gli esiti della guerra: lo strutturarsi dei due blocchi, il Patto Atlantico, il Patto
di Varsavia. La guerra fredda
8. L’Italia repubblicana
La nascita della Repubblica italiana; dal governo Parri al primo governo De Gasperi; la Carta
costituzionale; dal “centrismo al “centrosinistra”. La partecipazione italiana al processo di
integrazione europeo. Il terrorismo negli anni ’70: Piazza Fontana; il sequestro di Aldo Moro.
9. La nascita dello stato di Israele e l’apertura della questione palestinese
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero a.s. 78.
p. 48
2. Obiettivi conseguiti
2.1 Conoscenze
1. Conoscenza dei fenomeni e dei processi storici del periodo considerato
2. Conoscenza della terminologia specifica del discorso storico con riferimento ai diversi contesti
cui essa si riferisce
3. Conoscenza degli elementi fondamentali che danno conto della complessità dei processi e dei
fenomeni studiati
2.2 Competenze/capacità/abilità
1. Usare di modelli appropriati per inquadrare, comparare, periodizzare i diversi fenomeni storici.
2. Ripercorrere, nello svolgersi di processi e fatti esemplari, le interazioni tra soggetti singoli e
collettivi, riconoscere gli interessi in campo, le determinazioni istituzionali, gli intrecci politici,
sociali, culturali, religiosi
3. Valutare modelli interpretativi diversi.
3. Metodologie
In prevalenza: lezione frontale ( breve richiamo del programma svolto precedentemente,
illustrazione del tema proposto focalizzando i problemi fondamentali)
f) lezione induttiva
g) lettura di testi e documenti
h) consegna di compiti domestici su temi già illustrati al fine di: assicurare la comprensione dei
relativi testi e concetti; far individuare eventuali passi o concetti che richiedono ulteriori
chiarimenti; far acquisire la padronanza indispensabile per una partecipazione attiva alla lezione
e)
4. Condizioni e tipologie di prove di verifica utilizzate per la valutazione
Interrogazioni orali ed esercitazioni scritte modellate sulla tipologia B della terza prova scritta
d’esame.
5. Attività (extrascolastiche e integrative) coerenti con lo svolgimento del programma
La classe ha effettuato una visita guidata alla diga del Vajont nel mese di ottobre; l’uscita è stata
preceduta dalla visione dell’ opera teatrale di Marco Paolini dedicata al tema.
La classe ha partecipato alle conferenze del prof Müller (Istituto di cultura Italo-tedesca) sulla
repubblica di Weimar
Alcuni studenti hanno partecipato al laboratorio organizzato dal dipartimento di filosofia e storia
sul tema della “guerra”.
Padova, 12.5.2014
Eugenio Boldon Zanetti
p. 49
LICEO SCIENTIFICO “E. CURIEL”
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI
(L. 425/97 – DPR 323/98 art. 5.2)
RELAZIONE DEL DOCENTE
Parte integrante del documento del 15 maggio
_________________________________________
Materie
MATEMATICA E FISICA
Classe V A
A. S. 2013-2014
LIBRI DI TESTO
M. Bergamini - A. Trifone - G. Barozzi, CORSO BASE BLU DI MATEMATICA, vol. 4,
Zanichelli, Bologna 2005.
M. Bergamini - A. Trifone - G. Barozzi, CORSO BASE BLU DI MATEMATICA, vol. 5,
Zanichelli, Bologna 2005.
A. Caforio – A. Ferilli, FISICA 1, Le Monnier, Firenze 2004.
A. Caforio – A. Ferilli, FISICA 2, Le Monnier, Firenze 2004.
A. Caforio – A. Ferilli, FISICA 3, Le Monnier, Firenze 2004.
ALTRI SUSSIDI
Fotocopie di appunti per integrare alcuni argomenti di fisica e di matematica.
3. Contenuti delle lezioni svolte durante l’anno scolastico 2013-2014.
(Eventuali argomenti non trattati saranno menzionati nel verbale da allegare agli atti della
commissione d’esame).
Matematica.
Periodo
Unità.
Problemi di trigonometria piana. (dal volume 4)
Le funzioni e le loro proprietà (Da pag. U2 a pag. U13).
Le funzioni reali di variabile reale (da “I grafici delle funzioni e le trasformazioni
settembre
geometriche”, solo: traslazioni, simmetrie e dilatazioni). Le proprietà delle
funzioni e la loro composizione.
I limiti (Da pag. U46 a pag. U74).
La topologia della retta: gli intervalli, gli insiemi limitati e illimitati, gli estremi di
un insieme, gli intorni di un punto, gli intorni di infinito, i punti isolati, i punti di
accumulazione. Presentazione unitaria delle diverse definizioni di limite con
fine settembre l’utilizzo degli intorni. Il limite finito di una funzione per x che tende a un valore
ottobre
finito. Il limite infinito di una funzione per x che tende a un valore finito. Il limite
finito di una funzione per x che tende all’infinito. Il limite infinito di una funzione
per x che tende all’infinito. Teorema di unicità del limite. Teorema della
permanenza del segno. Teorema del confronto.
fine ottobre Le funzioni continue e il calcolo dei limiti.
novembre (Da pag. U113 a pag. U134).
La definizione di funzione continua. Alcune funzioni continue. Le operazioni sui
dicembre
p. 50
limiti (teoremi senza dimostrazione). Il calcolo dei limiti e le forme
indeterminate. I limiti notevoli.
(Da pag. U141 a pag. U149).
Gli asintoti e la loro ricerca. I teoremi sulle funzioni continue (senza
dimostrazione): teorema di Weierstrass, teorema dei valori intermedi, teorema di
esistenza degli zeri. I punti di discontinuità di una funzione.
Le successioni.
(Da pag. U210 a pag. U212, da pag.U214 a pag. U216, da pag. U219 a pag.
U222).
Definizione di successione numerica. Rappresentazione di una successione
numerica: per enumerazione, mediante espressione analitica (termine n-esimo),
dicembre
mediante una formula ricorsiva. Limite di una successione. Definizione di
progressione aritmetica. Calcolo del termine an di una progressione aritmetica.
Somma dei primi n termini di una progressione aritmetica. Limite di una
progressione aritmetica. Progressioni geometriche. Limite di una progressione
geometrica.
La derivata di una funzione.
(Da pag. V2 a pag. V27).
Il problema della tangente. Il rapporto incrementale. La derivata di una funzione.
Il calcolo della derivata. La derivata sinistra e la derivata destra. La continuità e la
derivabilità. Le derivate fondamentali. I teoremi sul calcolo delle derivate (senza
dimostrazione). La derivata di una funzione composta (teorema senza
gennaio
dimostrazione). La derivata di [ f ( x )]g ( x ) . La derivata della funzione inversa
(teorema senza dimostrazione). Le derivate di ordine superiore al primo. Il
differenziale di una funzione.
(Da pag. V29 a pag. V34).
La retta tangente al grafico di una funzione. Le applicazioni delle derivate alla
fisica: la velocità, l’accelerazione, l’intensità di corrente.
I teoremi del calcolo differenziale.
(Da pag. V94 a pag. V106).
Il teorema di Rolle. Il teorema di Lagrange ed i suoi corollari. Le funzioni
febbraio
crescenti e decrescenti e le derivate. Il teorema di Cauchy (senza dimostrazione).
Il teorema di De L’Hôpital (senza dimostrazione).
I massimi, i minimi e i flessi.
(Da pag. V139 a pag. V163).
Le definizioni di massimo, di minimo e di flesso. La ricerca dei massimi, dei
minimi e dei flessi orizzontali con lo studio del segno della derivata prima. La
ricerca dei flessi con lo studio del segno della derivata seconda (senza
marzo
dimostrazione).
La ricerca dei massimi, minimi e flessi con il metodo delle derivate successive
(senza dimostrazione).
I problemi di massimo e di minimo (di geometria piana, di geometria analitica, di
trigonometria, di geometria solida e di argomento vario).
Lo studio di una funzione.
(Da pag. V218 a pag. V228).
Lo studio di una funzione. I grafici di una funzione e della sua derivata. marzo - aprile
Applicazione dello studio di una funzione nella discussione di equazioni
parametriche.
Gli integrali indefiniti.
aprile - maggio
(Da pag. W2 a pag. W21).
L’integrale indefinito e le sue proprietà. Gli integrali indefiniti immediati.
p. 51
L’integrazione per sostituzione. L’integrazione per parti. L’integrazione di
funzioni razionali fratte.
Gli integrali definiti e le loro applicazioni.
(Da pag. W73 a pag. W88).
L’integrale definito e le sue proprietà. Il teorema fondamentale del calcolo
integrale. Il calcolo delle aree. Il calcolo dei volumi dei solidi di rotazione.
maggio
(Da pag. W96 a pag. W97)
Applicazioni degli integrali alla fisica: lo spazio e la velocità, il lavoro di una
forza.
Il calcolo combinatorio.
(Da pag. a 2 a pag. a 8)
Dagli insiemi ai raggruppamenti. Le disposizioni semplici. Le disposizioni con
ripetizione. Le permutazioni semplici.
maggio - giugno
(Da pag. a 9 a pag. a 12)
La funzione n! Le combinazioni semplici.
(Da pag. a 14 a pag. a 16)
I coefficienti binomiali.
Ore di lezione di matematica effettuate fino al giorno 12 maggio: 95.
Fisica.
Unità
Entropia (dal volume 2).
(Da pag. 372 a pag. 378 e da pag. 383 a pag. 388).
La definizione di entropia. Irreversibilità e probabilità. Interpretazione statistica
dell’entropia.
Il concetto di onda e le sue proprietà fondamentali (dal volume 2).
(Da pag. 12 a pag. 15; da pag. 18 a metà di pag. 19; da pag. 21 a pag. 37; da
pag. 65 a pag. 68).
Onde e loro proprietà. Grandezze caratteristiche delle onde. Equazione di
un’onda. Principio di Huygens. Riflessione delle onde. Rifrazione delle onde.
Diffrazione delle onde. Principio di sovrapposizione e interferenza. Effetto
Doppler.
Carica elettrica. Legge di Coulomb.
(Da pag. 14 a pag. 30).
Corpi elettrizzati e loro interazioni. Conduttori e isolanti. La polarizzazione dei
dielettrici. L’induzione elettrostatica. La legge di Coulomb.
Campo elettrico e campo gravitazionale. La gravitazione.
(Da pag. 38 a pag. 84 del volume 3).
Il vettore campo elettrico. Campo elettrostatico di una carica puntiforme.
Rappresentazione del campo. Flusso del campo elettrico. Teorema di Gauss e
sue applicazioni: distribuzione delle cariche sulla superficie di un conduttore in
equilibrio elettrostatico; campo elettrostatico di una sfera conduttrice carica;
campo elettrostatico generato da una carica distribuita con densità superficiale di
carica σ su un piano indefinito; campo uniforme; campo elettrostatico generato
da una carica distribuita con densità spaziale ρ uniforme nel volume di una sfera
di raggio r; campo elettrostatico di un filo carico di lunghezza infinita.
Energia potenziale elettrica. Circuitazione del campo elettrostatico. Il potenziale
elettrico. Campo e potenziale di un conduttore in equilibrio elettrostatico: potere
delle punte; teorema di Coulomb.
La capacità di un conduttore. Condensatori: capacità di un condensatore; effetto
Periodo
settembre
settembre ottobre
ottobre
ottobre novembre dicembre gennaio
p. 52
di un dielettrico sulla capacità di una condensatore; sistemi di condensatori;
energia immagazzinata in un condensatore carico.
(Da pag. 400 a pag. 406; da pag. 408 a pag. 419 del volume 1).
Leggi di Keplero (ripasso). La legge di gravitazione universale di Newton.
Campo gravitazionale e accelerazione di gravità. Energia potenziale
gravitazionale. Teorema di Gauss per il campo gravitazionale (da fotocopia
fornita agli alunni). Velocità orbitale e velocità di fuga.
Correnti e circuiti (nei conduttori metallici).
(Da pag. 100 a pag. 105; da pag. 108 a pag. 116; da pag. 123 a pag.124; da
pag. 127 a pag. 130).
gennaio La corrente elettrica e la forza elettromotrice. La resistenza elettrica e le leggi di
febbraio
Ohm. Circuiti elettrici in corrente continua: leggi di Kirchhoff; resistenze in serie
e in parallelo. Strumenti di misura: amperometro e voltmetro. Effetto Joule.
Circuiti RC.
Il magnetismo.
(Da pag.166 a pag. 180; da pag. 182 a pag. 196).
Campi magnetici generati da magneti e da correnti. Esperimento di Oersted.
Interazioni magnete-corrente e corrente-corrente (Ampère). Campo magnetico. Il
r
marzo - aprile
vettore B . Campo magnetico di un filo rettilineo percorso da corrente: legge di
Biot-Savart. Flusso del campo magnetico. Teorema di Gauss per il campo
magnetico. Teorema della circuitazione di Ampère. Momento torcente di un
campo magnetico su una spira percorsa da corrente. Il magnetismo nella materia.
Moto di cariche elettriche in campi elettrici e magnetici.
(Da pag. 219 a pag. 232).
Forza di Lorentz. Moto di una carica elettrica in un campo magnetico. aprile - maggio
Esperimento di Thomson. Lo spettrografo di massa. Acceleratori di particelle: il
ciclotrone.
Induzione elettromagnetica.
(Da pag. 244 a pag. 255).
Le esperienze di Faraday e le correnti indotte. La legge di Faraday - Neumann maggio
Lenz.
(Da pag. 271 a pag. 274).
Alternatori e dinamo.
Equazioni di Maxwell.
(Da pag. 300 a pag. 307).
maggio
Campo elettrico indotto. Circuitazione del campo elettrico indotto. Corrente di
spostamento. Equazioni di Maxwell.
La relatività ristretta.
(Da pag. 336 a pag. 337; da pag. 343 a pag. 347; da pag. 352 a pag. 360).
La relatività e il senso comune. Trasformazioni di Lorentz. I postulati della maggio - giugno
relatività ristretta. Il concetto di simultaneità. La dilatazione del tempo. La
contrazione delle lunghezze.
Ore di lezione di fisica effettuate fino al giorno 12 maggio: 83.
NUCLEI PLURIDISCIPLINARI.
Percorsi pluridisciplinari concordati con il Consiglio di classe che coinvolgono la fisica e/o la
matematica:
p. 53
Matematica
Il concetto
di campo
Calcolo del lavoro:
calcolo integrale (pag.
W 96).
La gravitazione
Fisica
Come da schema che segue
questa tabella:
Origine del concetto di campo.
Definizione e proprietà dei
campi elettrico e
gravitazionale.
Definizione e proprietà del
campo magnetico.
Le equazioni di Maxwell.
Dal volume 1:
Leggi di Keplero.
La legge di gravitazione
universale.
Il campo gravitazionale.
Scienze
Campo magnetico terrestre e
paleomagnetismo.
Modello della dinamo
autoeccitante.
Le tre leggi di Keplero. La
terza legge di Keplero rivista
da Newton.
Teoria della relatività
generale.
Raggio di Schwarzschild.
Possibili modelli di universo:
chiuso, aperto, piatto.
Il concetto di campo.
1. Origine del concetto di campo.
2. Definizione e proprietà dei campi elettrico e gravitazionale.
3. Definizione e proprietà del campo magnetico. Campo magnetico terrestre.
4. Le equazioni di Maxwell.
1. Origine del concetto di campo.
§
§
§
§
§
§
Effetti elettrici (esperimenti di elettrostatica).
Legge di Coulomb (1785).
Effetti magnetici (esperimenti con le calamite).
Esperimento di Oersted (1820).
Interazione a distanza o tramite un mezzo materiale?
Concetto di campo.
2. Definizione e proprietà dei campi elettrico e gravitazionale.
§
§
§
§
§
§
§
§
§
Definizione del campo elettrico.
Definizione del campo gravitazionale.
Rappresentazione mediante le linee di campo.
Flusso dei campi elettrico e gravitazionale attraverso superfici.
Campi ed energia potenziale. (Appl. in matematica: calcolo del lavoro)
Relazione campo - potenziale.
Campo elettrico e superfici equipotenziali.
Circuitazione dei vettori campo elettrico e campo gravitazionale.
Applicazioni dei concetti di campo e potenziale ai conduttori elettrici in equilibrio elettrostatico.
3. Definizione e proprietà del campo magnetico. Campo magnetico terrestre.
§
Campo magnetico delle correnti e interazione corrente - magnete.
p. 54
§
§
§
§
§
§
r
Il vettore B .
Ampere (1821): interazione corrente - corrente.
Teorema della circuitazione di Ampere.
Flusso del campo magnetico. Teorema di Gauss per il campo magnetico.
Moto di cariche elettriche in campo elettrico e in campo magnetico.
Campo magnetico terrestre.
4. Le equazioni di Maxwell.
§
§
§
Legge di Faraday (1831) - Neumann (1845) - Lenz (1834).
Corrente di spostamento e campo magnetico.
Equazioni di Maxwell (1873).
2) Obiettivi conseguiti
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di
2.1 Conoscenze:
Alcuni alunni hanno realizzato una buona autonomia di studio ed hanno raggiunto una apprezzabile
preparazione in termini di conoscenze e competenze. La maggior parte della classe ha acquisito una
adeguata conoscenza dei contenuti trattati ed una sufficiente abilità nelle applicazioni.
Solo pochi si sono attestati su livelli di profitto non del tutto soddisfacenti, a causa di una fragile
preparazione di base e/o di una certa superficialità nel metodo di studio.
2.2 Competenze/ abilità
Al termine dell’anno scolastico la maggior parte parte degli alunni (con livelli differenti) è in grado
di: esprimersi con adeguata proprietà di linguaggio; applicare le conoscenze acquisite nella
risoluzione di esercizi e problemi; analizzare e correlare le conoscenze e le informazioni.
3. Metodologie (lezione frontale, gruppi di lavoro, attività di recupero etc.)
I metodi sono stati adottati in maniera flessibile, secondo le esigenze di apprendimento. Pur avendo
privilegiato la lezione di tipo frontale, non è mai mancato il coinvolgimento degli allievi, soprattutto
nelle applicazioni.
Le attività più frequenti sono state: lezione frontale, spiegazione in classe del manuale, esercitazioni
(in classe e a casa), correzione in classe degli elaborati.
La presenza della LIM in classe ha facilitato l’utilizzo della tecnologia per integrare alcune lezioni.
Esperienze effettuate in laboratorio di fisica: esperimenti di elettrostatica, macchina di Wimshurst,
gabbia di Faraday, condensatore di Epino, leggi di Ohm, effetto Joule, spettri delle linee di campo
magnetico generato da magneti naturali e da correnti, esperimento di Oersted, interazione corrente –
magnete.
È stata effettuata attività di recupero mediante esercizi e chiarimenti in orario curricolare, ove si
sono riscontrate lacune non originate da una carenza di impegno. Tale attività denominata
“chiarimenti” è stata svolta tutte le volte che lo si è ritenuto necessario.
In gennaio è stato effettuato un breve corso di recupero per alunni con insufficienza nel primo
quadrimestre.
4. Condizioni e tipologie di prove di verifica utilizzate per la valutazione
Sono state effettuate nel corso dell’anno scolastico:
o Cinque prove scritte di matematica (di cui una prova comune di cinque ore)
o Due prove scritte di matematica valide per l’orale e interrogazioni.
o Due prove scritte di fisica valide per l’orale e interrogazioni.
o Relazione di gruppo su un’attività svolta in laboratorio di fisica.
La valutazione delle prove scritte di matematica è stata effettuata sulla base dei seguenti elementi:
p. 55
·
·
·
conoscenze specifiche della disciplina e completezza della risoluzione;
correttezza e chiarezza degli svolgimenti;
capacità logiche ed argomentative .
Secondo la griglia approvata dal dipartimento di matematica e fisica.
In particolare, per quanto riguarda le prove scritte è stato attribuito un punteggio (e quindi un peso
nella valutazione complessiva) a ciascun esercizio e/o problema della prova.
Per la valutazione delle prove scritte di fisica si è utilizzata la griglia di valutazione della terza
prova presente nel POF.
La valutazione delle prove orali è stata effettuata sulla base degli elementi di seguito descritti.
· Conoscenze specifiche della disciplina.
· Applicazione: correttezza nei calcoli, nell’applicazione di tecniche e procedure. Correttezza
e precisione nell’esecuzione delle rappresentazioni geometriche e dei grafici. Proprietà di
linguaggio.
· Capacità logiche: organizzazione ed utilizzazione di conoscenze e abilità per analizzare,
scomporre, elaborare.
Secondo la griglia approvata dal dipartimento di matematica e fisica.
Data 12/5/2014
Il docente
Anna Gobitti
LICEO SCIENTIFICO “E. CURIEL”
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI
(L. 425/97 – DPR 323/98 art. 5.2)
RELAZIONE DEL DOCENTE
Parte integrante del documento del 15 maggio
BORGATO ALBERTO
Materia : Scienze Classe 5A
A. S. 2013/14
Libri di testo:
Geografia Generale di Crippa Fiorani
terza edizione A. Mondadori scuole
Contenuti delle lezioni svolte durante l’anno scolastico o delle unità didattiche o dei moduli
preparati per l’esame o dei percorsi formativi e di eventuali approfondimenti.
periodo
Modulo A
L’universo
U.D Metodi e strumenti dell’indagine astronomica:
1. La sfera celeste. 2. La sfera celeste come sistema di riferimento. 3. Modificazioni
giornaliere e stagionali .
4. Gli strumenti dell’astronomia. 4.1 Radioastronomia e nuove tecnologie. 4.2 L’analisi
spettrale
settembre
ottobre
p. 56
U.D. Stelle, galassie, universo il cielo con gli strumenti di osservazione:
1. lo studio delle stelle. 1.1 Le distanze astronomiche. 1.2 Luminosità e magnitudine .
1.3 Il metodo delle cefeidi
1.4 Colore e temperatura di una stella. 1.5 Classificazione spettrale delle stelle. 1.6 La
massa delle stelle.
1.7 Il diagramma H-R . 1.8 Stelle particolari 1.9 Lo spazio interstellare 2.
L’evoluzione delle stelle 2.1 Come nasce una stella 2.2 La fase di stabilità 2.3 Le fasi
finali di vita di una stella (schede 1,2,3)
3. La via lattea 4 Galassie e ammassi di galassie 4.1 Galassie attive e quasar 5.
Origine ed evoluzione dell’universo 5.1 Universo stazionario 5.2 La prova definitiva
dell’espansione : la radiazione cosmica di fondo
5.3 Il modello inflazionario 6. Il futuro dell’universo 6.1 Materia oscura ed energia
oscura
U.D Il sistema solare
1. Il sistema solare 1.1 Origine del sistema solare 2 Il sole 2.1 La struttura interna del
sole 2.2 La parte esterna del sole 3. I pianeti del sistema solare (scheda 3 Il modello
geocentrico) 4.3 I corpi minori: asteroidi, comete, meteore e meteoriti
Modulo B
La terra nello spazio
ottobre
novembre
novembre
1 La terra: disco piatto? 3 come rappresentare la terra: elissoide e geoide
U.D. I moti dellaTerra
1. Una serie complessa di movimenti
2. Caratteristiche del movimento di rotazione
terrestre 3. Prove e conseguenze del moto di rotazione terrestre 3.1 Esperienza di
Guglielmini 3.2 esperienza di Foucault 3.3 movimento apparente della sfera celeste 3.4
Variazione dell’accelerazione di gravità con la latitudine 3.5 Legge di Ferrel (forza di
Coriolis) 3.6 L’alternanza del dì e della notte 4 caratteristiche del movimento di
rivoluzione terrestre 5 Prove del moto di rivoluzione : aberrazione stellare annua,
effetto parallasse, effetto Doppler
6 . Conseguenze del moto di rivoluzione : alternanza delle stagioni, differente durata del
dì e della notte, diversa altezza del sole. 6.4 Esistenza delle zone astronomiche 6.5
Diversa durata del giorno sidereo e del giorno solare
6.6 Moto apparente del sole attraverso lo zodiaco 7. Moti millenari della terra 7.1
moto di precessione luni-solare
U.D.
La luna
1. Caratteristiche generali della luna 2. I movimenti della luna 2.1 Moto di rotazione
2.2 Moto di rivoluzione
2.4 I moti secondari 3. Le conseguenze dei moti della Luna 3.1 Librazioni lunari 3.2
Variazione della posizione della Luna sullo sfondo celeste 3.3 Le fasi Lunari 3.4
Differenza tra mese lunare e mese sidereo 3.5 Le eclissi
4 . Caratteristiche geomorfologiche della Luna 4.2 struttura interna della terra 4.2
Origine della Luna
Modulo C
Geologia
U.D I minerali
dicembre
gennaio
gennaio
febbraio
p. 57
1. La mineralogia 2. La composizione della crosta terrestre 3. I minerali 4. Genesi e
caratteristiche dei cristalli
5. Polimorfismo e isomorfismo 7. La classificazione dei minerali 8. I silicati e la loro
classificazione
9. Minerali femici e sialici 10. I minerali non silicati
U.D. Le rocce ignee
1. Le rocce. 2. Il processo magmatico 3. Classificazione delle rocce magmatiche 3.1
Classificazione in base alle condizioni di solidificazione 3.2 Classificazione in base al
contenuto in silice 4. La genesi dei magmi
5. Dualismo dei magmi 6. Cristallizzazione frazionata e differenziazione magmatica
U.D. Plutoni e vulcani
1. Plutoni 1.1 Corpi ipoabissali 2. Meccanismo eruttivo dei vulcani 3, 3.1, 3.2, 3.3
Attività vulcanica esplosiva
4, 4.1 Attività vulcanica effusiva 5. Eruzioni centrali 6. eruzioni fissurali 10. Rischio
vulcanico
Modulo D La dinamica terrestre
U.D. Geologia strutturale e fenomeni sismici
1. Le rocce possono subire deformazioni 2 i materiali reagiscono in modo diverso 3. Le
deformazione nelle rocce
4. Deformazioni rigide 6. I terremoti 7. Le onde sismiche 7.1 Gli strumenti di
rilevazione delle onde sismiche
8. Magnitudo e intensità di un terremoto (scheda 1) 11. Distribuzione dei terremoti
sulla terra
U.D. l’interno della terra
1. Importanza dello studio delle onde sismiche 2. Le principali discontinuità sismiche 3.
Crosta oceanica e continentale, 4. Il mantello 5. Il nucleo 6. Litosfera, astenosfera e
mesosfera 7.L’isostasia 8. Il calore interno della terra
8.1 Flusso di calore 8.2 origine del calore interno 8.3 Correnti convettive nel mantello
9. Campo magnetico terrestre
9.1 La misura del campo magnetico terrestre
9.2 Ipotesi sull’origine del campo
magnetico terrestre
U.D. La dinamica della litosfera
1. Le teoria fissiste. 2. La deriva dei continenti 3. morfologia dei fondali oceanici 4.
Gli studi sul paleomagnetismo 4.1 La migrazione apparente dei poli magnetici 4.2 Le
inversioni di polarità 5. Espansione dei fondali oceanici
6. Anomalie magnetiche 7. Le dorsali oceaniche
U.D. Tettonica a placche
1. La teoria della tettonica a placche 2. Fenomeni sismici e tettonica a placche 3.
Margini di placca
4. Caratteristiche generali delle placche. 5. I margini continentali 5.2 I sistemi arco
fossa
6. I punti caldi 7. Il meccanismo che muove le placche 8. Come si formano le
montagne.
febbraio
marzo
aprile
aprile
Maggio
maggio
maggio
p. 58
2) Obiettivi conseguiti
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di
·
·
·
·
·
·
·
·
·
Conoscenze
conoscenza dei contenuti di base della scienza della terra
conoscenza di alcune interazioni tra il mondo fisico e chimico
conoscenza della continua evoluzione del sapere in relazione alle problematiche scientifiche
affrontate
acquisire la consapevolezza della relazione tra scienza, tecnica, in relazione all’evoluzione del
sapere
Competenze
capacità di esprimersi in modo chiaro rigoroso e scientifico
avere conoscenza e consapevolezza dell’evoluzione storica della disciplina
Capacità
capacità di analizzare, elaborare e sintetizzare i contenuti
saper cogliere dalle conoscenze acquisite gli elementi portanti dei principali modelli studiati
capacità di discutere sui temi disciplinari e cercare do connetterli a tematiche più generali
Questi obiettivi sono stati raggiunti in maniera trasversale trattando i vari argomenti
3. Metodologie (lezione frontale, gruppi di lavoro, attività di recupero etc.)
- ogni argomento è stato proposto e spiegato attraverso lezioni frontali che partendo dalla
comprensione del testo, dalla spiegazione dei contenuti e dei termini scientifici, potesse stimolare
nello studente la volontà di comprensione, di discussione e approfondimento;
- si è dato spazio a domande e chiarimenti a fine lezione e/o nelle lezioni successive;
- il libro di testo è sempre stato di riferimento, anche se talora sono stati evidenziati solo gli aspetti
prioritari e più significativi; si è fatto uso di materiale proveniente anche da altri libri di geologia
per compensare le carenze del testo in adozione
-per la comprensione di alcuni argomenti è stato necessario riprendere alcuni prerequisiti di
chimica;
4. Condizioni e tipologie di prove di verifica utilizzate per la valutazione
Per facilitare gli studenti a studiare con costanza e ritmo, esercitarli ad esprimersi e verificare il
loro sapere si è fatta la scelta di dedicare un tempo significativo per le verifiche.
Per quanto riguarda le prove scritte, sono stati effettuati test strutturati simili a terze prove,
tipologia A, due nel primo quadrimestre e due nel secondo.
Inoltre è stata effettuata almeno una prova orale per ciascuno studente per quadrimeste.
Sono state inserite domande volte a verificare sia la corretta assimilazione di specifici contenuti
proposti che la capacità di operare collegamenti tra le varie parti del programma.
Per le simulazioni di III prova sono stati concordati criteri di valutazione comuni con gli altri
docenti: i risultati ottenuti dagli studenti si sono rivelati nella grande maggioranza dei casi
sovrapponibili a quelli delle verifiche precedenti.
La scala di misurazione delle prove scritte ed orali va da 2 a 10, articolata nel seguente modo:
2-4 gravemente insufficiente: scarsa o nulla informazione, incoerenza rispetto alla richiesta,
incapacità di analizzare un testo o un problema o un fenomeno.
p. 59
5 insufficiente: informazione frammentaria, errori di applicazione se non su questioni molto
semplici, analisi parziale, linguaggio impreciso.
6 sufficiente: informazione abbastanza completa, capacità di applicazione su quesiti semplici,
analisi con supporto.
7 discreto: informazione completa, analisi articolata ma non critica, sintesi con supporto
8 buono: conoscenza completa autonomia nell’applicazione dei contenuti, analisi articolata, sintesi
efficace, capacità di collegamento
9-10 ottimo: conoscenza organica ed approfondita, esecuzione precisa ed originale, analisi critica e
sintesi trasversale
Data, 15 maggio 2014
Il docente
Alberto Borgato
p. 60
LICEO SCIENTIFICO “E. CURIEL”
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI
(L. 425/97 – DPR 323/98 art. 5.2)
RELAZIONE DEL DOCENTE
Parte integrante del documento del 15 maggio
Materia
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Libri di testo:
DISEGNO
Classe 5 A
A. S. 2013-2014
- Valerio Valeri
- NUOVO CORSO DI DISEGNO –
Volume unico - Ed. La Nuova Italia
STORIA DELL’ARTE - P. Adorno – A. Mastrangelo - ESPRESSIONI D’ARTE
Dal Seicento ai giorni nostri
Volume secondo - Ed. D’Anna
Altri sussidi
Appunti e approfondimenti forniti dal docente
1. Contenuti delle lezioni svolte durante l’anno scolastico 2013-2014 o delle unità didattiche o dei
moduli preparati per l’esame o dei percorsi formativi e di eventuali approfondimenti.
(Eventuali argomenti non trattati saranno menzionati nel verbale da allegare agli atti della
commissione d’esame).
Unità Didattiche
Periodo
Collegamenti: Argomenti con sviluppo dei linguaggi artistici
600’
: Barocco: aspetti generali – architettura, scultura e pittura. Alcuni
esempi:
Bernini: Monumento funebre Urbano VIII, Pag. 7 - Estasi di Santa
Settembre
Teresa,
Ottobre
Pag. 8 - Piazza San Pietro, Pag. 9-12- Chiesa di Sant’Andrea al
Quirinale,
Pag. 12.
Borromini: Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane, con convento e
facciata, Pag 14-15, 18-19 - Sant’Ivo alla Sapienza, Pag. 15-16
B- Longhena: Chiesa di Santa Maria della Salute, Pag. 23
Caravaggio: Canestro di frutta, Pag. 31- Vocazione di San Matteo,
Pag. 33
Settecento : Architettura: aspetti generali –F.Juvara,♦
L.Vanvitelli : La Reggia di Caserta, Pag. 73-74-75
Pittura: aspetti generali e di genere a Venezia. Pag. 86
G.B. Tiepolo, Giandomenico Tiepolo: Gli affreschi Wurzburg - La
volta
dello scalone (fig. 5.14) Pag. 91-92-93- La passeggiata, Pag. 95 e
Ottobre
Minuetto*
Canaletto: Veduta del Canal Grande, pag. 98
F. Guardi: Gondola sulla laguna, Pag. 100.
P. Longhi: ♦ Pag. 104
p. 61
Neoclassicismo: aspetti generali Pag. 114-115
Scultura:J.J.Wilckelmann, G.B. Piranesi*
A.Canova, Ebe - Le grazie - Monumento funebre di Maria Cristina
d’Austria Pag. 120-124
Pittura: A.R.Mengs, Il Parnaso Pag. 125
J.L.David: il giuramento degli Orazi- La morte di Marat. Pag. 125-126
J.A.D. Ingres, La grande odalisca. Pag. 126-127
F. Goya: L’ombrellino- La fucilazione del 3 maggio- Il sonno della
ragione genera mostri- Sabba il grande caprone- la Maya desnuda.
Pag. 127-129
A Appiani: Napoleone. Pag. 130
Romanticismo : aspetti generali. Pag. 136-137
Pittura: aspetti generali, J-H.Fussli, Incubo notturno. Pag. 140-142
W. Blake: La vecchiaia- Elohim crea Adamo* Pag. 143
Paesaggisti - C.D. Friedrich: Croce sulla montagna*,-Il Viandante- Il naufragio
della
‘Speranza’- Monaco in riva al mare*- Le bianche scogliere di
Rüggen*
Pag. 140-142
J. Constable: Il mulino Flatford*- La Cattedrale di Salisbury vista dai
terreni del Vescovo*- Studi di nuvole Pag. 143-144
J. Turner: L’incendio alla Camera dei Lords e dei Comuni*- Vapore
durante una tempesta di mare ( tempesta di neve). Pag. 143-144
C. Corot: La cattedrale di Chartres. Pag. 149
“Scuola di Barbizon” aspetti generali ♦ Pag. 148
Tema storico-T. Gèricault: la zattera della Medusa. Pag. 145-146
E. Delacroix: La libertà che guida il popolo. Pag. 146-147
H. Hayez: I vespri siciliani- il Bacio- Camillo Benso Conte di Cavour.
Pag. 150-151
Preraffaelliti: aspetti generali. Pag. 144-145
D. G. Rossetti: Ecce ancilla domini*
J.E.Millais: Ofelia
W. Morris: aspetti generali. Pag. 144-145. La bella Isotta*
Realismo : aspetti generali –Francia Pag. 152-153
G. Coubert: Seppellimento di Ornans- L’atelier del pittore*,
Signorine sulla riva della Senna- Le bagnanti. Pag. 153-155
J.F.Millet: L’Angelus Pag. 155
H. Daumier: la Caricatura- la Litografia. Pag. 156
DISEGNO
Il Colore : le teorie del colore, Newton, Goethe, Chevreul*. Aspetti generali
Il cerchio cromatico, le coordinate del colore, la percezione cromatica
e
l’analisi coloristica. Testo di Disegno: Pag. 268-269-272; Pag.468470471; Pag. 482-483-484.
Impressionismo: aspetti generali Pag. 160-162
E. Manet: Le Dejeuner sur l’herbe- Olimpia- Il bar alle FoliesBergère.
Pag.163-166
.
C Monet: Impression:soleil levant- la Grenuilliere - la Cattedrale
di Rouen - le Ninfee. Pag. 167-170
Ottobre
Novembre
Novembre
Gennaio
Gennaio
Febbraio
Febbraio
Febbraio
Marzo
p. 62
P.A. Renoir: la Grenuilliere- Bal au Moulin de la Galette- Ritratto
di Wagner. Pag. 171-172
C. Pissarro♦, A. Sisley♦: paesaggi urbani e paesaggi fluviali. Pag. 172173
E. Degas: I fantini davanti alle tribune - La prova - L’Assenzio.
Pag. 173-176
P. Cézanne: La casa dell’impiccato - Cipolle e bottiglia,(le nature
morte)I giocatori di carte - La montagna di Sainte Victoire. Pag. 176-178
Postimpressionismo: aspetti generali. Pag. 182
Puntillismo- G. Seurat: Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte.
Pag. 182-183
P. Gauguin: il Cristo in Giallo - Da dove veniamo? Cosa siamo? Dove
andiamo? Pag. 183-186
V. Van Gogh: I mangiatori di patate – Autoritratto, 1887- La camera
da letto - La chiesa di Auvers - Campo di grano con volo di corvi.
Pag. 186-190
H. de Toulouse-Lautrec: Jane Avril al Jardin du Paris. Pag. 191-193
Macchiaioli- G. Fattori: La rotonda di Calmieri - I soldati francesi del `59.
Pag. 212-218
G. Pellizza di Volpedo: Il quarto stato. Pag. 224
La Nuova Architettura dall’700 all’’800 in Europa
Architettura e urbanistica: aspetti generali e morfologie
architettoniche.
R. Owen, F.C. Fourier, Pag. 115-116
G. Piermarini: Teatro della Scala, Pag. 117-118
G. Jappelli: Caffè Pedrocchi, Pag. 119-138
G, Valadier: Piazza del popolo, Pag. 120
Gothic Revival in Europa e Italia, aspetti generali. Pag. 137-138
Il Restauro - E. Viollet-le-Duc: tecniche di recupero del patrimonio
Artistico. Pag. 138
G.E. Haussmann, L.Von Forster: interventi sul tessuto urbano di
grandi città. Parigi, Vienna, Pag. 231-232
L’Ecletttismo. Gli edifici espositivi: Pag. 228- 230
J. Paxton, Palazzo di Cristallo, Pag. 228
A.G. Eiffel, Tour Eiffel, Pag. 230
A. Antonelli, La Mole Antonelliana , Pag. 230
Modernismo: A. Gaudì : Sagrada Famiglia . Pag. 240-243
I maestri dell’Architettura del ‘900
Mendelsohn: Architettura espressionista, Torre Einstein*
W. Gropius: Il Bauhaus a Dessau
Pag. 376-378
Le Courbusier: I cinque punti dell’architettura Pag. 379-381
F. L. Wright: La casa della cascata Pag. 382- 385
Nel clima delle avanguardie
G. Klimt : Il bacio - Danae
Pag. 245-246
Fauves: H. Matisse : Ritratto con la riga verde- La danza Pag. 247-250
Cubismo: P. Picasso : Les demoiselles d’Avignon - Guernica Pag. 256-265
Espressionismo: E. Munch : Il grido Pag. 274-277
V. Kandinskij : Senza titolo
Pag. 288-290
Futurismo: U. Boccioni :Visioni simultanee- Forme uniche della continuità nello
spazio
Pag.302-305
Aprile
Maggio
Maggio
Maggio
Giugno
p. 63
Le opere asteriscate* sono degli approfondimenti che verranno allegati in fotocopia
perché non presenti nel libro di testo.
Gli autori contrassegnati ♦ sono senza opere.
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero a.s. 63 (57 al 15.05.2014)
2) Obiettivi conseguiti
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di
2.1 Conoscenze:
1. potenziamento della terminologia specifica;
2. conoscenza degli elementi peculiari del linguaggio figurativo dei periodi storici
analizzati e degli artisti e opere piu` importanti.
3. analisi delle specificita` proprie della pittura, della scultura, dell’architettura e
dell’urbanistica
4. conoscenza della relazione esistente tra il patrimonio artistico e il contesto culturale di
riferimento
2.2 Competenze/ abilità
5.
capacita` di individuare e distinguere tecnicamente le caratteristiche espressive dei
diversi movimenti artistici;
6. capacita` di descrivere un’opera d’arte attraverso la conoscenza del lessico specifico.
7. capacita` nel saper individuare e distinguere il livello iconografico e iconologico, la
struttura sintattico-compositiva dell’opera d’arte (luce, colore, movimento, impianto
strutturale e prospettico,l’atmosfera e l’ambiente) anche attraverso l’individuazione delle
linee-forza.
8. capacita` di confronto tra manufatti artistici con analogie e differenze
9. capacita` di sintesi tematica, di ricerca propositiva, di recupero delle conoscenze
acquisite e del collegamento ed eventuale approfondimento;
10. capacita` di individuare autonomamente i legami interdisciplinari partendo da un’opera
d’arte o da un autore.
3. Metodologie (lezione frontale, gruppi di lavoro, attività di recupero etc.)
La lezione è stata strutturata in fasi diverse:
. introduzione teorica
. intervento alla lavagna
. esercitazioni a casa ( primo quadrimestre)
. lezione frontale
. Analisi e/o approfondimenti delle opere trattate attraverso strumenti informatici.
4. Condizioni e tipologie di prove di verifica utilizzate per la valutazione
Specificare (prove scritte, verifiche orali, prove scritte integrative delle prove orali, test oggettivi,
prove grafiche, prove di laboratorio………)
p. 64
Test in classe di Storia dell’Arte a domande chiuse e/o aperte.
Verifiche scritte in classe volte all’analisi e/o confronto di opere d’arte o all’accertamento delle
conoscenze in ambito artistico.
Verifiche orali (interrogazioni brevi per il recupero )
Simulazioni della terza prova di esame di Disegno e Storia dell’Arte.
5. Attività (extrascolastiche e integrative) coerenti con lo svolgimento del programma
Visita alla mostra “ il paesaggio dal Seicento al Novecento: Verso Monet” Vicenza
Data 15.05.2014
Il docente
Prof.ssa Rita Lovison
p. 65
RELAZIONE DEL DOCENTE
Materia
Educazione Fisica
Classe 5 A A.S.__2013-2014__
Libri di testo: non adottato
Altri sussidi –progetto con esperti esterni---
2. Contenuti delle lezioni (o delle UU.DD. o dei moduli preparati per l’esame o dei percorsi
formativi e di eventuali approfondimenti
Conoscere elementi e tematiche dei tratti formativi degli sport individuali
Conoscere le regole e i fondamentali di qualche sport individuale
Conoscere le regole e i fondamentali di qualche sport di squadra con
coinvolgimenti e tematiche di socialità
Possedere alcuni elementi di tattica individuale o di squadra
Possedere nozioni pratiche per il potenziamento delle capacità
condizionali e il mantenimento della mobilità articolare.
Acquisizione di una disposizione culturale ad inserire attività motorie
nelle proprie scelte di tempo libero ed acquisire un costume di positività
ad utilizzare le attività di locomozione( camminare, correre, saltare,
ecc..) in ambiente naturale.
Elaborare attraverso lavori di gruppo ,progetti di espressione motoria a
carattere ritmico –espressivo, o ancora a carattere ludico ,ginnico
esaltando creatività e forme di progettualità
4 ore
8 ore
14 ore
6
ore
4
ore
10 ore
6 ore
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero a.s.___52____
2) Obiettivi conseguiti
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di
2.1 Conoscenze:
Attività a carico naturale, aggiuntivo, di opposizione e resistenza. Norme sul corretto uso del
proprio corpo nello sviluppo delle capacità condizionali. Esercitazioni relative a sport di squadra e
individuali;
2.2 Competenze/capacità/abilità
Competenze :
La classe in generale ha dimostrato una buona capacità di utilizzare in modo
adeguato, alle diverse esigenze e contenuti, le qualità fisiche neuro muscolari, di applicare
operativamente le conoscenze delle metodiche inerenti al movimento. La classe dimostra anche una
discreta capacità di praticare gli sport programmati ognuno nei ruoli più congeniali alle proprie
attitudini. La classe nel suo insieme è in grado di conoscere a grandi linee le caratteristiche tecniche
e tattiche degli sport praticati.
p. 66
Capacità:
La classe ha dimostrato di avere acquisito il valore della corporeità attraverso il
consolidamento di una cultura motoria sportiva e il raggiungimento del completo sviluppo motorio
attraverso l’affinamento delle capacità di utilizzare le qualità fisiche e le funzioni neuro muscolari.
Attraverso l’approfondimento operativo e tecnico di attività motorie e sportive, che hanno dato
spazio alle attitudini e propensioni personali, la classe è in grado di trasferire con discreta
padronanza tali capacità anche all’esterno della scuola
3.Metodologie (lezione frontale, gruppi, di lavoro, attività di recupero etc.)
La scelta metodologica è stata condizionata dalla morfologia della classe che presenta elementi
dotati di buona maturazione motoria, altri meno. Di conseguenza sono state adottate metodologie
che comprendono il sistema globale e l’analitico, con preferenza al globale Si è voluto ,variando
sulle diverse tipologie di proposte ,stimolare sia la componente maschile ,sia quella femminile della
classe
4. Condizioni e tipologie di prove di verifica utilizzate per la valutazione
La valutazione è stata effettuata attraverso l’osservazione sistematica, valutazioni oggettive
specifiche, (misurazione, tempi) e miglioramento del livello di conoscenza.
5. Attività (extrascolastiche e integrative) coerenti con lo svolgimento del programma
Per un migliore approfondimento sulla disciplina del PARKOUR la classe ha partecipato al
progetto “sport indisciplinati “con la collaborazione dell’ente UISP nella figura di due esperti della
specialità che hanno fornito conoscenze tecniche e introdotto la disciplina anche e soprattutto sotto
l’aspetto formativo
Padova 30 aprile 2014
Il docente
_____ALBERTO PIVA____
p. 67
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