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Anno Scolastico 2013/2014

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LICEO SCIENTIFICO STATALE
“ARTURO LABRIOLA”
via G. Cerbone, 61 - 80124 Napoli
tel. 0815702407 - fax 0812429620
Anno Scolastico 2013/2014
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE
V^ B
CORSO SPERIMENTALE : BILINGUISMO
1
INDICE
o
Presentazione dell‟Istituto …………………………………………… pag 3
o Presentazione della classe ……………………………………………. pag 4
o Consiglio di classe - elenco Docenti …………………………………..pag 5
o Elenco degli alunni e quadro orario
………………………….…… pag 6
o Percorso formativo sulla base della programmazione collegiale…..……pag 7
o Programmazione didattica disciplinare ………………………..……… pag 8
o Metodi d‟insegnamento e strategie di apprendimento del Consiglio di Classe
……………………………………………………………………..... pag 11
o Strumenti di verifica utilizzati dal Consiglio di classe …………………pag 12
o Attività integrative e complementari curriculari ed extracurriculari ..… pag 12
o Attività di recupero………………………………………………… pag 13
o Attribuzione del credito scolastico e criteri valutazione dei credito formativi
……………………………………………………………………… pag 13
o Simulazione delle terze prove ……………………………….……….pag 15
ALLEGATI :
1. GRIGLIA DI VALUTAZIONE E PUNTEGGIO ATTRIBUITO PER LA CORREZIONE DELLA
TERZA PROVA SCRITTA:TIPOLOGIA B QUESITI A RISPOSTA SINGOLA
2. GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA (TIPOLOGIA A-B-C-D)
3. CRITERI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DEL PROFITTO
4. CRITERI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA CONDOTTA
5. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
6. FAC SIMILE I SIMULAZIONE TERZA PROVA (MARZO 2014)
7. FAC SIMILE II SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA (APRILE 2014)
8. SCHEDA VALUTAZIONE/CORREZIONE SECONDA PROVA SCRITTA :MATEMATICA
2
PRESENTAZIONE DELL‟ISTITUTO
Finalità dell‟istituto in relazione agli elementi che caratterizzano il
P.O.F. ed alle strutture e risorse della scuola
Il Liceo Scientifico “A. Labriola” opera da più di un trentennio nell‟area flegrea, di cui
rappresenta un‟importante agenzia culturale e formativa, non solo per lo specifico ruolo
istituzionale e per le attività didattiche, ma anche per le numerose iniziative culturali
aperte agli studenti, ad altri utenti nel campo della formazione e, più in generale, al
servizio del territorio.
Le strutture della scuola sono inadeguate e gli spazi insufficienti, soprattutto in
relazione alla domanda, cresciuta ininterrottamente negli anni. L‟Istituto ha abbandonato
il doppio turno nell‟a.s. 2007–2008, anno in cui è stato possibile utilizzare con una
particolare turnazione la sede Succursale, che, se da un lato ha alleggerito in qualche
modo il carico operativo della sede centrale, dall‟altro ha presentato tutte le
problematiche derivanti da un sede distaccata. Nonostante la situazione strutturale
difficile l‟Istituto offre il giusto spazio alla didattica laboratoriale. Gli “spazi attrezzati”
rappresentano indubbiamente ambienti di apprendimento importanti in un processo
formativo finalizzato all‟acquisizione di conoscenze, competenze e capacità, per un
inserimento consapevole, efficace, propositivo e critico nella realtà culturale e in
prospettiva in quella lavorativo-produttiva.
Il Liceo Labriola dispone, infatti, oltre che di molteplici ausili multimediali, di vari
laboratori, che contribuiscono a realizzare una didattica orientata alla ricerca e alla
partecipazione attiva dello studente: un laboratorio per le attività linguistiche, uno di
chimica, uno di biologia, uno di fisica, uno d‟informatica, un‟aula multimediale e un‟aula
di disegno. A questi ambienti si affianca, inoltre, una biblioteca fornita di un consistente
numero di titoli.
Anguste ed inadeguate, invece, sono le palestre destinate
all‟Educazione Fisica, ubicate nel sottoscala del palazzo privato che ospita l‟Istituto. La
scuola si giova, infine, di un collegamento Internet con rete locale con connessione
ADSL, di grande utilità nella formazione e nelle attività di ricerca ed aggiornamento, per
docenti ed alunni.
Caratteristiche del territorio e dell‟utenza
La stragrande maggioranza degli alunni del Liceo “A. Labriola”, proviene dall‟area
flegrea, caratterizzata da una molteplicità di situazioni socio-economiche. Il territorio è
coinvolto da tempo in un processo di trasformazione che progressivamente ha prodotto
3
la perdita di area a vocazione industriale, ma che nel contempo stenta non poco a
proiettarsi verso una nuova specificità, quale area a vocazione turistica.
La richiesta dell‟utenza, indipendentemente dalla classe sociale di provenienza, è
prevalentemente orientata ad una formazione che aiuti a realizzare un percorso di studi
finalizzato all‟inserimento per lo più nei quadri intermedi e dirigenziali delle strutture dei
servizi, ma anche al mondo del lavoro in generale, pur essendo ancora presente una larga
fascia di studenti che prosegue la propria formazione iscrivendosi a Facoltà del polo
tecnologico-scientifico.
Caratteristiche specifiche dell‟indirizzo e profilo “professionale”in
uscita
Partendo da questa analisi il profilo dell‟utente “in uscita” è generalmente quello del
futuro studente universitario, con una buona formazione scientifico-umanistica, e,
soprattutto, con una sviluppata attitudine ad affrontare in modo autonomo e
metodologicamente rigoroso qualsiasi tipo di specializzazione culturale, anche con
l‟ausilio dei moderni mezzi di comunicazione-informazione.
La formazione acquisita dalla classe V B va oltre questa prospettiva in quanto all‟ambito
della formazione scientifica affianca una preparazione modulata sull‟apprendimento di
due lingue straniere: inglese e francese.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Breve profilo della classe
La classe è composta da 18 alunni, di cui 4 maschi e 14 femmine che provengono dalla
IV B del precedente anno di corso.
Sul piano del comportamento, della socializzazione, dell‟impegno e dei risultati, la classe
ha manifestato una sostanziale omogeneità in termini di interesse e partecipazione. Gli
studenti hanno sempre mostrato vivo interesse alla proposta dei docenti di nuovi
argomenti ,hanno seguito con attenzione e impegno, con l‟evidente intento di acquisire i
nuovi contenuti. Al termine del percorso di studi di questo corso sperimentale di
bilinguismo (lingua francese e lingua inglese) si può affermare che tutti gli allievi hanno
raggiunto risultati soddisfacenti sul piano della maturazione e hanno tratto vantaggio
dalla frequenza sia sul piano della crescita personale che su quello dell‟orientamento per
le scelte future. E questo nonostante, proprio nell‟ambito delle due discipline in
questione, il gruppo abbia sofferto l‟alternanza di più docenti nell‟arco del corso di studi:
tre docenti di francese e tre docenti di inglese, con le naturali conseguenze sul piano
relazionale olre che didattico.
I comuni obiettivi culturali dei docenti, realizzati attraverso una costante ed accurata
verifica delle informazioni ed esperienze recepite, si sono tradotti in un clima di
collaborazione tra le discipline che, pur nella specificità dei diversi strumenti
metodologici, ha inteso realizzare nella classe una fisionomia educativa e didattica il più
4
possibile unitaria.
Tutti gli alunni hanno sviluppato un atteggiamento responsabile e serio hanno migliorato
le proprie competenze, hanno sviluppato la capacità di comprendere in modo più
approfondito gli argomenti di studio ed hanno acquisito un adeguato approccio critico
degli argomenti trattati, mostrandosi in grado di riutilizzare e rielaborare le conoscenze
acquisite. Pertanto,anche se in maniera diversificata,gli obiettivi fondamentali disciplinari
programmati sono stati raggiunti. I risultati conseguiti sono differenziati: un gruppo di
alunni ha dimostrato volontà di applicazione sistematica, un livello di serietà
eccezionale,un sensibile desiderio di apprendere e migliorarsi; ciò ha consentito loro di
raggiungere in tutte le discipline risultati anche elevati. Altri hanno sviluppato
progressivamente un metodo di lavoro più proficuo raggiungendo comunque risultati
positivi. Un piccolo gruppo di allievi, infine, opportunamente guidato, ha raggiunto un
grado di preparazione complessiva pienamente sufficiente.
I docenti sono concordi nel ritenere che gli allievi siano forniti delle doti e della
preparazione necessaria per affrontare la prova d‟esame.
Consiglio di Classe - elenco dei Docenti
DOCENTE
Letizia Alfonso
Immacolata
Santagata
Maria Rosaria
De Pasquale
Silvana Cerrato
Sabina Maraffi
Alessandra
Pane
Maria Fusco
Antonella
Incoronato
Rosaria
Marzano
DISCIPLINA
Italiano - Latino
Matematica - fisica
CONTINUITA‟ DIDATTICA
TRIENNALE
TRIENNALE
Inglese
ANNUALE
Disegno
dell‟arte
Scienza
Ed. fisica
e
storia TRIENNALE
ANNUALE
ANNUALE
Storia e filosofia
Francese
ANNUALE
BIENNALE
religione
ANNUALE
5
Elenco degli alunni
ALUNNO
PROVENIENZA
AMATO PAOLA
IV B
BOTTONE RICCARDO
CATALANO MARIALAURA
CERULLO MARTINA
COVINO ILARIA
DE GENNARO SABRINA
DI COSTANZO CLELIA
DI NATALE VIRGINIA ANNA
FALCONE ALESSANDRA
FAZZARI BARBARA
IANNICELLI CRISTINA
LUCREZIA
MESSURI FRANCESCA MARIA
MORSA CHIARA
SACCHETTI STEFANO
CATELLO
SCALZONE ROBERTA
SCOTTI SIMONE
TRISCHITTA GIOVANNI
VILLANI GIULIA
IV
IV
IV
IV
IV
IV
IV
IV
IV
IV
B
B
B
B
B
B
B
B
B
B
IV B
IV B
IV B
IV B
IV B
IV B
IV B
QUADRO ORARIO DELLE DISCIPLINE
DISCIPLINA
Italiano
Latino
Matematica
Fisica
Inglese
Disegno e storia dell‟arte
Scienza
Ed. fisica
Storia
Filosofia
Francese
Religione
TOTALE
ORE SETT.
4
3
3
3
3
2
2
2
3
3
3
1
32
6
PERCORSO FORMATIVO REALIZZATO SULLA
BASE DELLA PROGRAMMAZIONE COLLEGIALE
OBIETTIVI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Finalità
o acquisizione consapevole di concetti, principi e categorie come strumenti interpretativi e
rappresentativi del reale cogliendo le idee più significative delle diverse discipline
o
acquisizione consapevole di competenze operative e procedurali
o acquisizione consapevole dei linguaggi settoriali
Obiettivi formativi
o potenziamento dei livelli di consapevolezza di sé, del significato delle proprie scelte, dei propri
comportamenti
o promozione di una mentalità dello studio e dell‟impegno scolastico come occasione di crescita
personale e di arricchimento culturale
o promozione di un atteggiamento di ricerca
o sviluppo del senso di responsabilità e potenziamento dell‟autonomia personale
o puntualità nell‟adempimento di compiti e incarichi
o rispetto delle diversità
o rispetto dei luoghi e delle cose
o potenziamento della capacità di rispettare le regole
o potenziamento della capacità di autocontrollo
o sviluppo della capacità di dialogo
Obiettivi didattici
o
o
o
o
o
o
acquisizione dei contenuti di ogni disciplina
padronanza dei mezzi espressivi
utilizzo e applicazione delle conoscenze acquisite
collegamento e rielaborazione di quanto appreso
sviluppo della capacità di autovalutazione
progressivo arricchimento del bagaglio lessicale
Obiettivi operativi
o acquisizione di un metodo di studio e dei requisiti necessari all‟apprendimento (capacità di
attenzione – concentrazione – osservazione – memorizzazione – precisione…)
o consolidamento di un metodo di studio e dei prerequisiti all‟apprendimento sopra citati
o traduzione delle conoscenze in capacità di
1. esporre un testo oralmente o per iscritto in modo chiaro e corretto nei concetti
2. utilizzare con padronanza i linguaggi specifici delle singole discipline
3. documentare e approfondire i propri lavori individuali
o traduzione delle conoscenze in capacità di
 analisi
7
 sintesi
 utilizzo di conoscenze e metodi già acquisiti in situazioni nuove
 rielaborazione in modo personale di quanto appreso
 correlazione di conoscenze in ambiti differenti
o sviluppo della capacità di
 organizzare il proprio tempo
 articolare il pensiero in modo logico
 utilizzare in senso razionale le conoscenze, gli strumenti e le nuove tecnologie anche in
ambiente non scolastico
 partecipare alla vita scolastica e sociale in modo autonomo, creativo e costruttivo
I suindicati obiettivi sono stati complessivamente raggiunti.
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE
In questo paragrafo si riportano gli obiettivi e i titoli dei principali temi sviluppati nelle
varie discipline, sulla base delle indicazioni venute dai rispettivi dipartimenti.
Informazioni più articolate saranno contenute nei programmi effettivamente svolti e
nelle relazioni dei singoli docenti che integreranno il presente documento dopo gli
scrutini finali.
MATERIA
PRINCIPALI
ARGOMENTI
SVILUPPATI
OBIETTIVI
RELIGIONE a) Conoscenza degli argomenti sviluppati nel corso dell‟anno
b) Comprensione ed esposizione ordinata delle problematiche
religiose della modernità
c) Capacità di effettuare semplici collegamenti con le altre materie.
ITALIANO
a) Conoscenza della storia letteraria dell‟800 e del „900
b) Capacità di ricezione e produzione in relazione a varie tipologie
testuali;
capacità di analizzare, interpretare, e contestualizzare testi
letterari;
capacità di riconoscere modelli culturali caratterizzanti un‟epoca
c) Capacità di collegare i testi letterari con le conoscenze di altre
aree disciplinari;
Capacità di valutare criticamente e in modo autonomo autori e
testi letterari.
Evidenziare la centralità del testo- Privilegiare la
contestualizzazione Rapportare il testo con le esperienze, la
sensibilità, il giudizio critico dell‟allievo.
Acquisire abilità in riferimento alla letteratura, alla competenza
linguistica, all‟utilizzazione di metodi e strumenti per l‟analisi e
l‟interpretazione dei testi, alla produzione scritta e orale]
LATINO
a) Conoscere la storia della letteratura latina di età imperiale nei
caratteri salienti
b) Tradurre ed interpretare i testi e riconoscere strutture;
Contestualizzare testi ed autori;
c) Riconoscere i rapporti del mondo latino con la cultura moderna.
[Interpretare e tradurre testi scritti. Riconoscere strutture
morfo-sintattiche. Collocare il testo letterario nel contesto socioculturale.
Ricostruire gli aspetti generali della cultura latina]
8
Realismo e verismo
Decadentismo
Futurismo e crepuscolarismo
Le avanguardie letterarie
Dal romanzo a parabola al
romanzo a diario
Ermetismo
Esponenti emergenti delle
varie epoche letterarie e testi
relativi (v. programma)
Studio dei generi letterari:
Romanzo, Poesia.
1.Quadro storico culturale
dell‟età giulio-claudia, dell‟età
dei Flavi, dell‟età degli
Antonimi
2.Studio degli autori esemplari
delle età descritte.
3.Lettura e commento di testi
relativi agli autori studiati
INGLESE
FRANCESE
STORIA
a) Conoscere i principali autori e movimenti della letteratura inglese 1. Periodo romantico:
dal Romanticismo al secondo dopoguerra.
b) Capacità di lettura, ascolto e comprensione, in lingua, di testi
letterari e di attualità.
2. Periodo vittoriano:
Capacità di produzione scritta ed orale di varie tipologie testuali
c) Capacità di analisi, contestualizzazione e valutazione critica di
autori e testi letterari inglesi
3. Novecento:
Studio degli autori esemplari dei
periodi descritti.
Lettura e commento di testi
relativi agli autori studiati
a) Conoscere i principali autori e movimenti della letteratura
francese dal Romanticismo al secondo dopoguerra.
Periodo Romantico:
b) Capacità di lettura, ascolto e comprensione, in lingua, di testi
letterari e di attualità.
F.R.De Chateaubriand,A.De
c) Capacità di produzione scritta ed orale di varie tipologie
Lamartine, V Hugo.Periodo
testuali
Realista: Balzac, Flaubert,Zola.
d) Capacità di analisi, contestualizzazione e valutazione critica di La poesia Moderna:Baudelaire.I
autori e testi letterari francesi
poeti maledetti: Verlaine e
Rimbaud
Novecento:
Il romanziere del ricordo:Proust.
Due scrittori impegnati: Sartre e
Camus
a) Utilizzare conoscenze per orientarsi nella molteplicità delle
L‟Italia Giolittiana: La stagione
informazioni.
del riformismo.La guerra di
Usare modelli appropriati per inquadrare, comparare,
Libia.Patto Gentiloni.
periodizzare e interpretare i diversi fenomeni storici.
La società di massa.
Adoperare concetti e termini storici in rapporto agli specifici
L‟organizzazione tayloristica
contesti storico- culturali.
del lavoro. L‟alienazione e il
Padroneggiare gli strumenti concettuali, approntati dalla
nuovo tipo di società. I
storiografia, per individuare e descrivere persistenze e mutamenti,
partiti di massa.
ad esempio: continuità, cesure, rivoluzione, restaurazione, La 1a guerra mondiale. La
progresso, struttura, congiuntura, evento…
svolta del 1917. La
Servirsi degli strumenti fondamentali del lavoro storico:
rivoluzione russa. Dittatura
cronologie, griglie, cartine, manuali, documenti, opere
e guerra civile. Comunismo
storiografiche.
di guerra e Nep.
b) Possedere gli elementi fondamentali che danno conto della
Costituzione e società. La
complessità dell‟epoca studiata, saperli interpretare criticamente e
Terza internazionale. I
collegare con i dati fattuali.
trattati di pace e la nuova
carta d‟Europa.
Il dopoguerra in Europa.
Economia e società. Il
“biennio rosso”. Il fascismo
da movimento a regime. Lo
squadrismo. Ceti medi e
consenso. La Germania dalla
repubblica di Weimar
all‟avvento del nazismo.
Gli anni trenta: la grande crisi e
le sue conseguenze negli
Stati Uniti e in Europa. I
nuovi consumi e le
comunicazioni di massa. Il
totalitarismo nazista.
L‟Unione Sovietica:
industrializzazione forzata e
stalinismo. Fronti popolari e
guerra civile spagnola.
L‟Europa verso la catastrofe
La 2a guerra mondiale. Il
9
secondo dopoguerra. La
guerra fredda. La nascita
della repubblica italiana.
Il secondo dopoguerra: dalla
guerra fredda alla crisi del
bipolarismo. Problemi e
conflitti del mondo
contemporaneo.
FILOSOFIA
Utilizzare le conoscenze filosofiche per individuare e analizzare
problemi significativi della realtà contemporanea.
Applicare anche in contesti disciplinari diversi la capacità
argomentativa e problematizzante appresa in filosofia.
Riconoscere e utilizzare il lessico e le categorie essenziali della
tradizione filosofica..
Confrontare e contestualizzare le differenti risposte ai problemi
legati alle tematiche trattate.
Cultura e Società in età
Romantica
Cultura e società in età
Positivistica
Cultura e società tra le due
guerre
MATEMATI a)Conoscere ed utilizzare correttamente concetti, modelli, strutture, 1.Limiti di funzioni reali
CA
metodi e strumenti tipici della disciplina in vari contesti
2. Funzioni continue
b)Acquisire capacità di sviluppare ragionamenti formalizzati,
utilizzando il simbolismo ed il linguaggio propri della matematica
3. Funzioni derivate
4.Calcolo delle derivate
5. Derivate e grafici
6. Integrali indefiniti e definiti
FISICA
SCIENZE
a) Conoscere, comprendere ed applicare in contesti standard
concetti, leggi, procedure, modelli, teorie;
b) Acquisire capacità di utilizzare in vari contesti il linguaggio, i
metodi e le modalità di rappresentazione con i quali la fisica interpreta
e descrive i fenomeni naturali;
c) Acquisire l‟attitudine a cogliere i limiti delle teorie fisiche e le
relazioni del loro sviluppo con il contesto storico e tecnologico.
a)
b)
c)
d)
Saper trasmettere le conoscenze di astronomia e di geologia
in forma chiara con linguaggio scientifico appropriato.
Inquadrare la terra nello spazio.
Comprendere e saper illustrare il modello generale di
evoluzione e dinamismo della crosta terrestre.
Utilizzare le conoscenze specifiche della disciplina per
interpretare i principali fenomeni naturali e per acquisire la
consapevolezza della complessità degli equilibri che
caratterizzano il “sistema terra”.
10
1.Elettrostatica: Legge di
Coulomb, campo elettrico,
teorema di Gauss, potenziale
elettrico.
2.Fenomeni elettrostatici nei
conduttori: distribuzione
delle cariche e condensatori
3.La corrente elettrica continua
4.La corrente elettrica nei
metalli.
5.Fenomeni magnetici,campo
magnetico, interazioni correnti
elettriche-campo magnetico
1.
Astronomia
2.
Spettroscopia.
-
Le
stelle. - L‟universo. - La
Terra.
3.
Geologia
4.
Mineralogia. - Rocce e
petrografia.
-
Vulcanismo.
-
Sismologia. - Struttura e
caratteristiche
fisiche
della Terra. - Tettonica
e
geodinamica.
Stratigrafia
e
-
tempo
geologico.
ARTE
EDUCAZIO
NE
FISICA
a) Conoscere i principali movimenti artistici e i loro principali
esponenti dalla II metà dell‟ottocento al II dopoguerra.
b) Saper analizzare adeguatamente i diversi prodotti artistici.
c) Individuare e valutare gli aspetti problematici di movimenti e
personalità del mondo dell‟arte.
Identificare le caratteristiche del periodo storico e delle personalità
artistiche; Individuare le possibili connessioni con le altre discipline.
Conoscere le tecniche grafiche di rappresentazione
a) Conoscere l‟apparato scheletrico-articolare, cardio-circolatorio e
respiratorio; conoscere la parte teorica di un gioco sportivo;
conoscere i principali parmorfismi dell‟età scolare.
b) Saper svolgere correttamente esercizi individuali ed almeno un
gioco sportivo.
c) Essere in grado di strutturare un corretto schema corporeo in
funzione di un‟attività, dello spazio, del tempo e dei compagni.
Correnti artistiche dal „800 al
„900.
Neoclassicismo; romanticismo;
impressionismo; postimpressionismo; espressionismo
,cubismo,surrealismo,
dadaismo,futurismo, astrattismo.
Esercizi a carico naturale e con
piccoli attrezzi per il
potenziamento della muscolatura
addominale, dorsale e degli arti.
Attività sportive individuali e di
squadra
Organizzazione di arbitraggio nei
vari sport di squadra.
METODI D‟INSEGNAMENTO E STRATEGIE DI
APPRENDIMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Metodi
L‟organizzazione della didattica è stata di tipo tradizionale nella gestione dell‟orario e
fondata su un confronto tra le diverse discipline, soprattutto in relazione ai metodi e alle
tipologie delle attività didattiche e delle verifiche.
Il Consiglio di classe ha prevalentemente usato il metodo della lezione frontale ed
interattiva, intervallandolo con quello induttivo, con discussioni guidate, con simulazioni
di prove, con attività di recupero. Frequente è stata l‟utilizzazione dei laboratori. Sono
state favorite la realizzazione di mappe concettuali e la creazione di schemi, per abituare
gli alunni alla riorganizzazione autonoma dei contenuti culturali acquisiti.
Le attività di tipo disciplinare non hanno pienamente rispettato i tempi previsti in sede di
programmazione soprattutto a causa dell‟andamento estremamente discontinuo delle
lezioni, causato nell‟arco del triennio da diversi eventi (elezioni, manifestazioni
11
studentesche, periodi di didattica alternativa, occupazione dell‟Istituto da parte degli
alunni) che hanno causato anche nell‟ultimo anno diverse pause nelle attività curriculari.
Strumenti
La didattica ha effettivamente utilizzato tutti i mezzi e gli spazi che l‟Istituto offre.
Non c‟è stato laboratorio o aula speciale che la classe non abbia usato nel corso
dell‟intero triennio e dell‟ultimo anno scolastico.
Ogni docente ha utilizzato i libri di testo che saranno indicati nelle relazioni per
singola disciplina. Sono stati adoperati altri sussidi didattici, come schede, testi di
consultazione, supporti informatici, fotocopie, vocabolari ecc.
VERIFICHE VALUTAZIONE
Verifiche
Il Consiglio di classe ha ritenuto fondamentale nel percorso didattico - educativo il
momento della verifica, elemento indispensabile per raccogliere tutti gli elementi utili per
la conoscenza dell‟allievo e per arrivare a costruire un giudizio il più possibile completo
su ciascuno di essi. Sono stati utilizzati vari tipi di verifiche: prove scritte, interrogazioni
orali, questionari, esercitazioni alla lavagna, prove strutturate e semi-strutturate come
previsto per la III prova, domande da posto, simulazioni. Le verifiche orali sono state
effettuate non solo ricorrendo all‟interrogazione tradizionale, ma anche sotto forma di
interventi allargati a tutta la classe, per stimolare l‟attenzione, l‟abitudine al confronto, la
partecipazione. Si è evitato lo sterile nozionismo, per favorire la rielaborazione e la
problematizzazione.
Valutazione
Per la valutazione del profitto e della condotta sono state adoperate le griglie di
valutazione approvate dal Collegio Docenti (vedi allegati nn. da 1 a 5).
ATTIVITÀ INTEGRATIVE E COMPLEMENTARI
CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI NEL
TRIENNIO:
Non sono state molte le attività cui la classe ha partecipato in orario extracurricolare, a
causa delle occupazioni scolastiche che tra novembre e dicembre hanno sottratto molte
ore alla didattica. In ogni caso si registrano le seguenti :
 Partecipazione a PON e POR tra quelli organizzati dall‟istituzione scolastica
12
 Visite guidate al Centro storico cittadino e al Tunnel Borbonico;
 Partecipazione a Futuro remoto presso Città della Scienza;
 Partecipazione agli spettacoli teatrali in cartellone presso il Teatro Stabile di
Napoli (mini abbonamento destinato agli studenti delle scuole secondarie
superiori) e incontro con attori e registi;
 ROMA: visite guidate a mostre allestite alle Scuderie del Quirinale (Tiziano e
Frida Kahlo) e alla Body World
 Partecipazione nel triennio al concorso “La pagina che non c‟era” e
“L‟immagine che non c‟era”
 Incontri per l‟ orientamento universitario: Ingegneria, Matematica, Sociologia,
Biotecnologie, Economia, Informatica.
 Partecipazione alla Olimpiadi di Matematica.
ATTIVITA‟ DI RECUPERO
Relativamente invece alle attività di recupero, in linea con quanto stabilito dal Collegio
Docenti, esse si sono svolte con modalità di recupero in itinere soprattutto per materie
come Latino, Matematica, Fisica e Inglese, per quegli alunni che, nel corso del primo
quadrimestre, non avevano raggiunto gli obiettivi prefissati all‟inizio dell‟a.s., soprattutto
a causa delle numerose assenze e di un poco proficuo impegno domestico. Per ovviare
alle altre insufficienze si sono poi attivate delle iniziative di recupero individualizzato
miranti all‟acquisizione di un metodo di studio più autonomo e responsabile.
CREDITO SCOLASTICO E CRITERI DI VALUTAZIONE DEI
CREDITI FORMATIVI
In ordine all‟attribuzione del Credito scolastico, vista la normativa di riferimento: DPR 323 del 23/07/1998,
modificato dal D.M.42 del 22 maggio 2007, Legge 1/07, D.M. 99/09, il Collegio ha deliberato di voler
tenere in massimo conto l‟assiduità della frequenza scolastica, che deve essere la condizione irrinunciabile per
consentire l‟incremento del punteggio calcolato sulla base della media dei voti ottenuti nello scrutinio finale; in
subordine di considerare anche l‟interesse e l‟impegno nella partecipazione al dialogo educativo ed alle attività
complementari ed integrative e gli eventuali crediti formativi.
L‟attribuzione del credito in sede di scrutinio finale, nel triennio, terrà conto della seguente tabella ministeriale,
ai sensi del D.M.n.99 del 16/12/2009:
TABELLA A - CREDITO SCOLASTICO
Candidati interni
media dei voti
credito scolastico (punti)
Terzo anno
Quarto anno
Quinto anno
Media = 6
3–4
3-4
4–5
6<M≤7
4-5
4-5
5–6
7<M≤8
5-6
5-6
6–7
8<M≤9
6–7
6-7
7–8
9 < M ≤ 10
7-8
7-8
8-9
13
N.B. - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini
dell‟ammissione alla classe successiva e dell‟ammissione all‟esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione,
nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con
l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell‟ammissione alla classe
successiva e dell‟ammissione all‟esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non
può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a
ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l‟attribuzione di un unico voto secondo l‟ordinamento
vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno
scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente
tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità
della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività
complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non
può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti.
Il credito minimo, previsto nella relativa banda di oscillazione che lo studente ammesso all‟anno successivo
otterrà in base alla media dei voti di profitto (in assenza di mediocrità sanate in sede di scrutinio), sarà integrato a
giugno dal Consiglio di Classe di un punto in considerazione del possesso del requisito di cui al successivo
punto 1), congiuntamente ad almeno uno dei requisiti di cui ai punti 2), 3), 4). Per gli alunni che negli scrutini di
giugno abbiano riportato la sospensione del giudizio in una o più discipline il Consiglio di Classe decide, negli
scrutini di luglio, se integrare o meno il punteggio.
o
Assiduità della frequenza scolastica: ai fini dell‟assegnazione del punteggio per l‟assiduità della frequenza,
il numero delle assenze non potrà superare il 15% dl monte ore di lezione previste (se non per validi e
comprovati motivi). Nel caso di superamento di tale percentuale lo studente avrà il punteggio minimo della
fascia, indipendentemente dal possesso degli altri requisiti.
o
Interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo
o
Interesse ed impegno nella partecipazione alle attività complementari ed integrative organizzate dalla
scuola
o
Crediti formativi, che consistono nella certificazione di esperienze coerenti con il corso di studio,
“acquisite al di fuori della scuola di appartenenza (ex art.1 D.M.24/2/2000 n.49), quali ad esempio:
 le attività di volontariato, svolte presso Associazioni ed Enti riconosciuti di cui sia attestata la
continuità per almeno 20 ore;
 le attività sportive, effettuate in maniera continua e documentabile, o che testimonino la
partecipazione a competizioni di livello almeno provinciale;
 le attività culturali che si configurino come: corsi di lingue, di informatica, di musica, di arte, ecc., di
almeno 20 ore con attestazione del superamento dell‟esame finale, ove questo sia previsto;
partecipazione alle fasi provinciali di competizioni matematiche, fisiche, chimiche;
Riguardo all'estensione temporale, vengono riconosciute le attività relative all'anno scolastico in corso, a partire
dalla terza classe.
La partecipazione ad iniziative complementari ed integrative (progetti di Istituto, corsi P.O.N. campionati
studenteschi, corsi di potenziamento e/o approfondimento linguistico-scientifico, partecipazione ad attività di
laboratorio, etc.) non dà luogo all‟acquisizione di crediti formativi, ma concorre alla definizione del credito
scolastico (art.1,comma 2 D.M. di cui sopra).
Al termine del triennio, il credito scolastico totale sarà dato dalla somma dei punteggi ottenuti dallo studente nel
corso del triennio e costituirà parte integrante della valutazione complessiva nelle prove d‟esame.
In particolare, per quanto riguarda le classi quinte, si riportano qui di seguito i criteri di attribuzione della
lode agli Esami di Stato (D.M.n.99 del 16/12/2009, art. 3):
1. La commissione, all‟unanimità, può attribuire la lode a coloro che conseguono il punteggio massimo
di 100 punti senza fruire della integrazione di cui all‟art. 3, comma 6, della legge 10 dicembre 1997, n.
425 e successive modificazioni.
14
2. La lode può essere attribuita ai candidati di cui al comma 1 a condizione che:
a) abbiano conseguito il credito scolastico massimo complessivo attribuibile senza fruire della
integrazione di cui all‟art. 11, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998, n.
323;
b) abbiano riportato negli scrutini finali relativi alle classi terzultima, penultima e ultima solo
voti uguali o superiori a otto decimi, ivi compresa la valutazione del comportamento.
3. Ai fini dell‟attribuzione della lode, il credito scolastico annuale relativo al terzultimo, al penultimo e
all‟ultimo anno nonché il punteggio previsto per ogni prova d‟esame devono essere stati attribuiti dal
consiglio di classe o dalla commissione, secondo le rispettive competenze, nella misura massima
all‟unanimità.
SIMULAZIONI DI TERZA PROVA
Sono state effettuate due simulazioni di terza prova, il 7 marzo e il 30 aprile, entrambe di
tipologia B (cinque materie con due quesiti di max 8 righi). La simulazione del 7 marzo
ha interessato le seguenti materie: Latino, Fisica, Inglese, Disegno e Storia dell‟Arte,
Storia e ha avuto una durata di 2 h (vedi allegato n. 6 con annessa griglia di valutazione).
La simulazione del 30 aprile,invece, ha viste coinvolte le discipline di Latino, Disegno e
Storia dell‟arte, Inglese, Filosofia e Scienze sempre per la durata di 2 h (vedi allegato n.
7con annessa griglia di valutazione)
IL CONSIGLIO DI CLASSE
DOCENTE
DISCIPLINA
Letizia Alfonso Italiano – Latino
firma
Immacolata
Matematica - fisica
Santagata
Maria Rosaria Inglese
De Pasquale
Silvana Cerrato Disegno e storia
dell‟arte
Sabina Maraffi Scienza
Alessandra
Pane
Maria Fusco
Ed. fisica
Antonella
Incoronato
Rosaria
Marzano
Francese
Storia e filosofia
Religione
15
Napoli, 13 Maggio 2014
LA COORDINATRICE
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Letizia Alfonso
Prof. Luisa Vettone
16
ALLEGATO N. 1
GRIGLIA DI VALUTAZIONE E PUNTEGGIO ATTRIBUITO PER LA
CORREZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA
tipologia B quesiti a risposta singola
CANDIDATO:___________________________________ CLASSE V SEZ. ……
INDICATORI
A. correttezza delle informazioni
DESCRITTORI
p.0,1-0,5
B. completezza e padronanza nell'elaborazione
dei contenuti
p.0,1-0,6
C. competenza linguistica
Indicatori
p. 0,1 gravemente carente
p. 0,2 carente
p. 0,3 accettabile
p. 0,4buona
p.0,1-0,4
disc. 1
quesito
1
p. 0,1 nulla o gravemente carente
p. 0,2 carente
p. 0,3 accettabile
p. 0,4 discreta
p. 0,5 buona
p. 0,1 nulla o gravemente carente
p. 0,2 carente
p. 0,3 accettabile
p. 0,4 discreta
p. 0,5 buona
p. 0,6 ottima
quesito
2
disc. 2
quesito
1
quesito
2
disc. 3
quesito
1
quesito
2
disc. 4
quesito
1
quesito
2
disc. 5
quesito
1
A. correttezza delle informazioni
p.0,1-0,5
B. completezza e padronanza
nell'elaborazione dei contenuti
p.0,1-0,6
C. competenza linguistica p.0,1-0,4
TOTALE
TOTALE COMPLESSIVO
La Commissione
quesito
2
Allegato n. 2
LICEO SCIENTIFICO STATALE- “ARTURO LABRIOLA”
ESAME DI STATO 2013-14
CANDIDATO …………………………………………………………………………………………………………………………
GRIGLIA DI CORREZIONE / VALUTAZIONE DELLA I^ PROVA SCRITTA: TIPOLOGIA B (redazione i saggio breve
o articolo di giornale
 Ambito artistico letterario ⃝
 Ambito storico-politico⃝
 Ambito socio-economico ⃝
 Ambito tecnico -scientifico⃝
INDICATORI
Competenze linguistiche: lessico e stile;
DESCRITTORI
Proprietà e ricchezza lessicale
Uso di un registro adeguato alla tipologia
testuale, al destinatario,ecc.
Competenze
linguistiche:
ortografica e morfosintattica
Correttezza ortografica /Coesione
testuale (uso corretto dei connettivi
testuali ecc.) /Correttezza
morfosintattica/Punteggiatura
correttezza
Adeguatezza : caratteristiche del contenuto
Competenze testuali:
testo
organizzazione del
Competenze specifiche della prova
Totale punti:_______
Comprensione e interpretazione
documenti/Aderenza alla
consegna/Pertinenza all’argomento
proposto pp./Efficacia complessiva dl
testo /Significatività e originalità degli
elementi informativi, delle idee e delle
interpretazioni
Articolazione chiara e ordinata de
ltesto/Equilibrio fra le parti /Coerenza
(assenza di contraddizioni e ripetizioni)
/Continuità tra frasi, paragrafi e sezioni
Pertinenza riguardo a :
Utilizzo fonti documentarie (comprensione e
selezione dei dati e di citazioni
funzionali)/Integrazione
con
conoscenze personali /Osservanza dei
vincoli
testuali
(plausibilità,
di
destinatario
e
scopo;
rispetto
collocazione
editoriale;
estensione)/Efficacia della titolazione
pp./Presentazione grafica (leggibilità,
cura dell’impaginazione) pp. .______
PUNTEGGI
Gravemente insufficiente:0.4
Non sufficiente:0.8
Sufficiente: 1
Buono distinto: 1.3
Ottimo:1.5
Gravemente insufficiente:0.8
Non sufficiente:1.6
Sufficiente: 2
Buono distinto: 2.5
Ottimo: 3
Gravemente insufficiente: 1
Non sufficiente:2
Sufficiente: 2.5
Buono distinto: 3.5
Ottimo:3.75
Gravemente insufficiente:0.8
Non sufficiente:1.6
Sufficiente: 2
Buono distinto: 2.5
Ottimo: 3
Gravemente insufficiente: 1
Non sufficiente:2
Sufficiente: 2.5
Buono distinto: 3.5
Ottimo:3.75
Voto in quindicesimi:______Voto in decimi:_______
Valutazione: (all’unanimità/a maggioranza): ………./15 (………………………………………………/15)
Napoli, lì_____________________________________
LA COMMISSIONE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
PROF.______________________
PROF.______________________
PROF.______________________
PROF.______________________
PROF.______________________
PROF.______________________
IL PRESIDENTE
PROF.___________________________
LICEO SCIENTIFICO STATALE- “ARTURO LABRIOLA”
ESAME DI STATO 2013-14
CANDIDATO …………………………………………………………………………………………………………………………
GRIGLIA DI CORREZIONE / VALUTAZIONE DELLA I^ PROVA SCRITTA: TIPOLOGIA A – ANALISI DEL
TESTO
INDICATORI
DESCRITTORI
PUNTEGGI
Competenze linguistiche: lessico e stile;
Proprietà e ricchezza lessicale
Uso di un registro adeguato alla tipologia
testuale, al destinatario,ecc.
Competenze
linguistiche:
ortografica e morfosintattica
Correttezza ortografica /Coesione
testuale (uso corretto dei connettivi
testuali ecc.) /Correttezza
morfosintattica/Punteggiatura
Gravemente insufficiente:0.4
Non sufficiente:0.8
Sufficiente: 1
Buono distinto: 1.3
Ottimo:1.5
Gravemente insufficiente:0.8
Non sufficiente:1.6
Sufficiente: 2
Buono distinto: 2.5
Ottimo: 3
Adeguatezza
contenuto
:
Competenze testuali:
testo
correttezza
caratteristiche
organizzazione del
Competenze specifiche della prova
Totale punti:_______
del
Comprensione letterale del testo
proposto(parafrasi e/o riassunto) /
interpretazione del testo proposto
/Conoscenza delle strutture retoriche del
testo e consapevolezza della loro
funzione comunicativa /Capacità di
riflessione critica /Capacità di
contestualizzare il brano con riferimenti
culturali e approfondimenti personali
Articolazione chiara e ordinata del testo
/Equilibrio fra le parti /Coerenza (assenza di
contraddizioni e ripetizioni) /Continuità tra
frasi, paragrafi e sezioni
Pertinenza riguardo a :comprensione del
testo;/rilevazioni stilistiche
/interpretazione globale /
contestualizzazione
/intertestualità/Presentazione grafica
(leggibilità, cura dell’impaginazione)
Gravemente insufficiente: 1
Non sufficiente:2
Sufficiente: 2.5
Buono distinto: 3.5
Ottimo:3.75
Gravemente insufficiente:0.8
Non sufficiente:1.6
Sufficiente: 2
Buono distinto: 2.5
Ottimo: 3
Gravemente insufficiente: 1
Non sufficiente:2
Sufficiente: 2.5
Buono distinto: 3.5
Ottimo:3.75
Voto in quindicesimi:______Voto in decimi:_______
Valutazione: (all’unanimità/a maggioranza): ………./15 (………………………………………………/15)
Napoli, lì_____________________________________
LA COMMISSIONE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
PROF.______________________
PROF.______________________
PROF.______________________
PROF.______________________
PROF.______________________
PROF.______________________
IL PRESIDENTE
PROF.___________________________
LICEO SCIENTIFICO STATALE- “ARTURO LABRIOLA”
ESAME DI STATO 2013-14
CANDIDATO …………………………………………………………………………………………………………………………
GRIGLIA DI CORREZIONE / VALUTAZIONE DELLA I^ PROVA SCRITTA: TIPOLOGIA C – TEMA DI
ARGOMENTO STORICO
INDICATORI
Competenze linguistiche: lessico e stile;
DESCRITTORI
Proprietà e ricchezza lessicale
Uso di un registro adeguato alla tipologia
testuale, al destinatario,ecc.
Competenze linguistiche: correttezza
ortografica e morfosintattica
Correttezza ortografica /Coesione
testuale (uso corretto dei connettivi
testuali ecc.) /Correttezza
morfosintattica/Punteggiatura
Adeguatezza :
contenuto
Comprensione ed interpretazione del testo
proposto /Aderenza alla
consegna/Pertinenza all’argomento
proposto /Efficacia complessiva del testo
/significatività e originalità degli elementi
informativi, delle idee e delle
interpretazioni
Articolazione chiara e ordinata del testo
/Equilibrio fra le parti /Coerenza (assenza di
contraddizioni e ripetizioni) /Continuità tra frasi,
paragrafi e sezioni
caratteristiche del
Competenze testuali:
del testo
organizzazione
Competenze specifiche della prova
Totale punti:_______
Pertinenza riguardo a :Conoscenza degli eventi
storici /Sviluppo dei punti richiesti
e
ricchezza di notizie /Pertinenza alla traccia
/Capacità di presentare gli argomenti con
sintesi e giudizi personali /Presentazione
grafica (leggibilità, cura dell’impaginazione)
PUNTEGGI
Gravemente insufficiente:0.4
Non sufficiente:0.8
Sufficiente: 1
Buono distinto: 1.3
Ottimo:1.5
Gravemente insufficiente:0.8
Non sufficiente:1.6
Sufficiente: 2
Buono distinto: 2.5
Ottimo: 3
Gravemente insufficiente: 1
Non sufficiente:2
Sufficiente: 2.5
Buono distinto: 3.5
Ottimo:3.75
Gravemente insufficiente:0.8
Non sufficiente:1.6
Sufficiente: 2
Buono distinto: 2.5
Ottimo: 3
Gravemente insufficiente: 1
Non sufficiente:2
Sufficiente: 2.5
Buono distinto: 3.5
Ottimo:3.75
Voto in quindicesimi:______Voto in decimi:_______
Valutazione: (all’unanimità/a maggioranza): ………./15 (………………………………………………/15)
Napoli, lì_____________________________________
LA COMMISSIONE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
PROF.______________________
PROF.______________________
PROF.______________________
PROF.______________________
PROF.______________________
PROF.______________________
IL PRESIDENTE
PROF.___________________________
LICEO SCIENTIFICO STATALE- “ARTURO LABRIOLA”
ESAME DI STATO 2013-14
CANDIDATO …………………………………………………………………………………………………………………………
GRIGLIA DI CORREZIONE / VALUTAZIONE DELLA I^ PROVA SCRITTA: TIPOLOGIA D – TEMA DI ORDINE
GENERALE
INDICATORI
Competenze linguistiche: lessico e stile;
DESCRITTORI
Proprietà e ricchezza lessicale
Uso di un registro adeguato alla tipologia
testuale, al destinatario,ecc.
Competenze
linguistiche:
ortografica e morfosintattica
Correttezza ortografica /Coesione
testuale (uso corretto dei connettivi
testuali ecc.) /Correttezza
morfosintattica/Punteggiatura
Adeguatezza
contenuto
:
correttezza
caratteristiche
del
Competenze testuali: organizzazione del
testo
Competenze specifiche della prova
Totale punti:_______
Comprensione ed interpretazione del testo
proposto /Aderenza alla
consegna/Pertinenza all’argomento
proposto /Efficacia complessiva del testo
/significatività e originalità degli elementi
informativi, delle idee e delle
interpretazioni
Articolazione chiara e ordinata del testo
/Equilibrio fra le parti /Coerenza (assenza di
contraddizioni e ripetizioni) /Continuità tra
frasi, paragrafi e sezioni
Pertinenza riguardo a :Sviluppo dei punti
richiesti e ricchezza di notizie /Pertinenza
alla traccia /Capacità di presentare diversi
spunti
di
approfondimento
critico/Capacità di riflessioni personali
/Presentazione grafica (leggibilità, cura
dell’impaginazione)
PUNTEGGI
Gravemente insufficiente:0.4
Non sufficiente:0.8
Sufficiente: 1
Buono distinto: 1.3
Ottimo:1.5
Gravemente insufficiente:0.8
Non sufficiente:1.6
Sufficiente: 2
Buono distinto: 2.5
Ottimo: 3
Gravemente insufficiente: 1
Non sufficiente:2
Sufficiente: 2.5
Buono distinto: 3.5
Ottimo:3.75
Gravemente insufficiente:0.8
Non sufficiente:1.6
Sufficiente: 2
Buono distinto: 2.5
Ottimo: 3
Gravemente insufficiente: 1
Non sufficiente:2
Sufficiente: 2.5
Buono distinto: 3.5
Ottimo:3.75
Voto in quindicesimi:______Voto in decimi:_______
Valutazione: (all’unanimità/a maggioranza): ………./15 (………………………………………………/15)
Napoli, lì_____________________________________
LA COMMISSIONE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
PROF.______________________
PROF.______________________
PROF.______________________
PROF.______________________
PROF.______________________
PROF.______________________
IL PRESIDENTE
PROF.___________________________
CRITERI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DEL PROFITTO
I N D I CAT O R I
CONOSCENZE
A
scarse ed errate
scarse
D
E
S
C
R
I
T
T
O
R
I
COMPETENZE
B
non riesce ad applicare le
conoscenze
voto*
CAPACITA'
C
non è in grado di effettuare collegamenti; si
esprime in modo gravemente scorretto
commette gravi e diffusi errori presenta numerose lacune nell'analisi, non
nelle applicazioni delle
sintetizza e si esprime in modo inesatto e con
conoscenze
difficoltà
IMPEGNO
D
nullo; rifiuta ogni
tentativo di
coinvolgimento
episodico, occasionale
e refrattario alle
sollecitazioni
frammentarie e
lacunose
commette gravi errori nelle
studia in maniera mnemonica e presenta alcune molto discontinuo e/o
applicazioni delle conoscenze lacune nell'analisi; sintetizza in maniera incoerente superficiale;
e si esprime in modo improprio e con difficoltà
costantemente da
sollecitare
carenti e superficiali
applica le conoscenze in
studia in maniera non sempre proficua; effettua
compiti semplici ma con errori analisi e sintesi parziali e imprecise; si esprime
con incertezza /imprecisione linguistica
essenziali ma corrette
discontinuo, non
risponde
efficacemente alle
sollecitazioni
1-2
3
4
5
applica senza errori le
conoscenze in compiti
semplici
opportunamente guidato, analizza coerentemente costante
ed espone in modo semplice e comprensibile
complete ma non
approfondite
applica contenuti e
procedimenti in compiti di
media difficoltà in modo
corretto
effettua analisi coerenti; sintetizza e rielabora
efficace e costante
correttamente anche sotto il profilo linguistico, con
un discreto uso del linguaggio specifico
7
complete ed
approfondite
applica contenuti e
procedimenti in compiti
complessi in modo corretto
effettua autonomamente analisi coerenti; rielabora costante e produttivo
in maniera articolata e completa; si esprime con
buona proprietà del linguaggio specifico
8
complete, approfondite applica contenuti e
e criticamente
procedimenti in maniera
rielaborate
completa, articolata e
personale
effettua autonomamente analisi e sintesi coerenti; costante, produttivo e
rielabora in maniera personale; si esprime con
personale
ottima proprietà del linguaggio specifico
9
complete, approfondite,
criticamente rielaborate
e comparate in chiave
interdisciplinare
effettua autonomamente analisi e sintesi coerenti; costante, produttivo,
rielabora in maniera personale; si esprime con
personale e motivato
padronanza e con eccellente proprietà del
linguaggio specifico; si orienta con disinvoltura tra
le diverse discipline
applica contenuti e
procedimenti in maniera
completa, articolata e
personale; opera
comparazioni interdisciplinari
6
10
* il voto si ottiene dalla media dei voti assegnati ai singoli descrittori e applicando un'approssimazione del risultato per
difetto fino a 0,4 e per eccesso da 0,5 in poi
ALLEGATO N. 3
Criteri di valutazione del comportamento
Il Collegio dei docenti ha deliberato che nella valutazione del comportamento degli alunni, per
l’a.s. 2013/2014, ogni Consiglio di classe terrà conto dei tre indicatori declinati secondo i seguenti
descrittori, a cui viene attribuita una valutazione in decimi come dal seguente prospetto:
CRITERI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA CONDOTTA
I N D I CAT O R I
Frequenza
A
D
E
S
C
R
I
T
T
O
R
I
2
Comportamento
Partecipazione
B
C
Assidua (n° assenze ≤ 6% del Esemplare, spiccato senso di responsabilità e affidabilità. Attenta, interessata, massima
monte ore di lezioni).
Attenta cura del materiale scolastico, completa autonomia, disponibilità a collaborare in
precisione e puntualità nell'assolvimento dei lavori assegnati. modo propositivo, interazione
Rispettoso del Regolamento di Istituto. Attivo nel diffondere la proficua con compagni e
cultura della legalità.
docenti. Favorisce i processi
di inclusione e il lavoro
collaborativo in classe.
Regolare (6% < n° assenze < Molto corretto e responsabile. Attenta cura del materiale Attenta,
interessata,
9% del monte ore di lezioni). scolastico, buona autonomia, puntualità nei lavori assegnati. collaborazione
costruttiva,
Rispettoso del Regolamento di Istituto.
interazione
positiva
con
compagni e docenti. Segue
attivamente e costantemente
le attività didattiche.
Abbastanza regolare (9% < n° Corretto ed educato, non ha riportato rimproveri verbali e/o Interessata ma non sempre
assenze < 13% del monte ore scritti. Discreta cura del materiale scolastico, regolare attiva e regolare. Spesso si
di lezioni).
nell’assolvimento dei compiti assegnati.
confronta
ed
interagisce
Generalmente rispettoso del Regolamento di Istituto.
correttamente con compagni
e docenti .
Non molto regolare (13% < n° Corretto ed educato, non ha riportato rimproveri verbali e/o Non sempre attiva, mostra un
assenze < 17% del monte ore scritti. Sufficiente cura del materiale scolastico, adempie ai interesse selettivo e settoriale,
di lezioni).
doveri
scolastici con
attenzione
non
costante. talvolta collaborativo. Talora
Sufficientemente rispettoso del Regolamento di Istituto.
segue le attività didattiche in
modo episodico. Interagisce
limitatamente con i docenti ed
i compagni.
Voto1
10
9
8
7
Irregolare (17% < n° assenze Non sempre corretto e rispettoso dei ruoli e delle funzioni, Discontinua, nonostante le
< 25% del monte ore di eventuale presenza di qualche nota sul registro di classe e/o sollecitazioni
interagisce
lezioni).
di qualche lieve sanzione disciplinare. Poca cura del materiale passivamente con i docenti ed
scolastico, discontinuo svolgimento dei lavori assegnati. i compagni.
Incostante rispetto del Regolamento di Istituto.
Segue le attività didattiche in
modo svogliato.
Molto irregolare (n° assenze > Scorretto e irresponsabile, ha riportato rimproveri verbali e/o Saltuario nella partecipazione,
25% del monte ore di lezioni). scritti, e sanzioni disciplinari con allontanamento dalla nonostante i rimproveri non
comunità scolastica.
interagisce correttamente con
Negligente nella cura del materiale scolastico, si disinteressa i docenti ed i compagni.
dell’assolvimento dei obblighi scolastici, si sottrae alle Non segue
le attività
verifiche.
didattiche, di cui spesso
Non rispetta il Regolamento di Istituto.
compromette lo svolgimento
Utilizza in modo irresponsabile il materiale didattico e le con azioni di disturbo.
strutture scolastiche e non rispetta i ruoli.
Mostra scarsa considerazione
Disturba gravemente lo svolgimento delle attività didattiche.
per il lavoro svolto in classe.
1
Il voto di condotta si ottiene dalla media dei voti assegnati ai singoli descrittori ed applicando un’approssimazione del risultato per difetto fino a 0,4
e per eccesso da 0,5 in poi.
2
Dal computo delle assenze sono esclusi i lunghi periodi di assenze continuative giustificate da gravi, documentati motivi di salute.
6
5
In merito alla disciplina dei ritardi è stato deliberato quanto segue: l’alunno che farà registrare un
numero di ritardi a quadrimestre superiore a 15, permarrà nella fascia minima di condotta di
pertinenza, senza gli eventuali arrotondamenti per eccesso previsti. Qualora, invece, il numero di
ritardi a quadrimestre fosse superiore a 15, il Consiglio di classe attribuirà un voto in meno rispetto
al voto di condotta spettante (eccettuata, ovviamente, la fascia del 6).
Allegato n. 4
Allegato n. 5
LICEO SCIENTIFICO STATALE- “ARTURO LABRIOLA”
ESAME DI STATO 2013/14
classe quinta sez. __________________
Candidato/a
…………………….................................................………………………………………………..
Inesistente
Quasi inesistente
Molto lacunosa e confusa
Lacunosa
Frammentaria, parziale
Generica ed alquanto superficiale
Essenziale, ma sicura
Ampia, seppur non approfondita
Ampia ed approfondita
Ampia, approfondita e critica
Il candidato
contenuti
Descrittori
non espone alcun dato
espone pochissimi dati e si esprime in modo confuso e contorto
espone pochi dati disorganizzati e si esprime in modo confuso
espone qualche dato in modo poco coerente e si esprime con una certa difficoltà
articola i contenuti con incertezza e si esprime in modo non sempre chiaro e corretto
articola i contenuti in modo non sempre lineare esiesprimeinmodochiaro, manonsemprecorretto
articola i contenuti in modo semplice, lineare e si esprime in modo generalmente corretto
organizza i contenuti in modo coerente e si esprime in modo corretto
organizza i contenuti in modo coerente e sicuro, si esprime con proprietà di linguaggio
organizza i contenuti in modo efficace e si esprime con elevata proprietà di linguaggio
Il candidato
Capacità di analisi e di
Competenze linguistiche
sintesi
Conoscenza dei
Indicatori
punteggio
Griglia di valutazione del colloquio
non espone alcun dato
enumera pochissimi dati, senza alcun ordine
enumera qualche dato, senza molto ordine
enumera diversi dati, senza fornire alcuna analisi
guidato, individua parzialmente i concetti-chiave
guidato, individua i concetti-chiave
individua i concetti-chiave e stabilisce semplici relazioni
evidenzia capacità di organizzare i contenuti
evidenzia capacità di analisi e sintetizza in modo efficace
rielabora con sicurezza, individuando relazioni disciplinari e pluridisciplinari
Valutazione (all’unanimità/a maggioranza):………/30 (……………………………………/30)
1
La Commissione
prof. ………………………………………………………
Il Presidente
prof. ……………………………………………………………
Napoli.,…….
prof. …………………………………………….……………..
prof. ………………………………………….…………….
prof. …………………………………………….……………..
prof. …………………………………………………………
2
prof.______________
Allegato n. 6
LICEO SCIENTIFICO “A. LABRIOLA”
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA DELL’ESAME DI STATO
TIPOLOGIA “B”
CLASSE 5 B
a.s. 2013/2014
COGNOME E NOME……………………………………………………….
MATERIE
1. LATINO
2. STORIA
3. ARTE
4. FISICA
5. INGLESE
DURATA DELLA PROVA : 2 ORE
Indi c ato ri
LATINO
Q1
STORIA
Q2
correttezza informazioni:
completezza e padronanza:
competenza linguistica:
Totali
voto
DATA : 07/03/2014
__________/15
Q1
Q2
ARTE
Q1
FISICA
Q2
Q1
INGLESE
Q2
Q1
Q2
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ARTURO LABRIOLA” NAPOLI
III PROVA SCRITTA
CLASSE V SEZ. B
Disciplina: LATINO
TIPOLOGIA B
CANDIDATO:…………………………………………………………………………
Rispondi alle domande utilizzando 8 righi
1)
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
2)
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_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
Indi c at o ri
quesito 1
correttezza delle informazioni:
0,1 - 0,5
completezza e padronanza:
0,1 - 0,6
competenza linguistica:
0,1 - 0,4
quesito 2
TOTALE
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ARTURO LABRIOLA” NAPOLI
III PROVA SCRITTA
CLASSE V SEZ. B
Disciplina: STORIA
TIPOLOGIA B
CANDIDATO:…………………………………………………………………………
Rispondi alle domande utilizzando 8 righi
1)
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
2)
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_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
Indi c at o ri
quesito 1
correttezza delle informazioni:
0,1 - 0,5
completezza e padronanza:
0,1 - 0,6
competenza linguistica:
0,1 - 0,4
quesito 2
TOTALE
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ARTURO LABRIOLA” NAPOLI
III PROVA SCRITTA
CLASSE V SEZ. B
Disciplina:ARTE
TIPOLOGIA B
CANDIDATO:…………………………………………………………………………
Rispondi alle domande utilizzando 8 righi
1) Quali fini programmatici si propone la scuola del Bauhaus?
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
2) In che modo Munch rappresenta la crisi dell’individuo e della società del suo tempo?
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
Indi c at o ri
quesito 1
correttezza delle informazioni:
0,1 - 0,5
completezza e padronanza:
0,1 - 0,6
quesito 2
competenza linguistica:
0,1 - 0,4
TOTALE
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ARTURO LABRIOLA” NAPOLI
III PROVA SCRITTA
CLASSE V SEZ. B
Disciplina: FISICA
TIPOLOGIA B
CANDIDATO:…………………………………………………………………………
Rispondi alle domande utilizzando 8 righi
1) Il campo elettrico: definizione e rappresentazione. Descrivi i campi elettrici generati da
particolari distribuzioni di cariche.
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
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2) Definisci il potenziale elettrico e la differenza di potenziale .Descrivi il moto spontaneo delle
cariche elettriche.
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_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
Indi c at o ri
quesito 1
correttezza delle informazioni:
0,1 - 0,5
completezza e padronanza:
0,1 - 0,6
competenza linguistica:
0,1 - 0,4
quesito 2
TOTALE
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ARTURO LABRIOLA” NAPOLI
III PROVA SCRITTA
CLASSE V SEZ. B
Disciplina: INGLESE
TIPOLOGIA B
CANDIDATO:…………………………………………………………………………
Rispondi alle domande utilizzando 8 righi
1)
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
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_____________________________________________________________________
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2)
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
Indi c at o ri
quesito 1
correttezza delle informazioni:
0,1 - 0,5
completezza e padronanza:
0,1 - 0,6
competenza linguistica:
0,1 - 0,4
TOTALE
quesito 2
Allegato n. 7
LICEO SCIENTIFICO “A. LABRIOLA”
SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA DELL’ESAME DI STATO
TIPOLOGIA “B”
CLASSE 5 B
a.s. 2013/2014
COGNOME E NOME……………………………………………………….
MATERIE
1. LATINO
2. FILOSOFIA
3. ARTE
4. SCIENZE
5. INGLESE
DURATA DELLA PROVA : 2 ORE
Indi c ato ri
LATINO
Q1
FILOSOFIA
Q2
correttezza informazioni:
completezza e padronanza:
competenza linguistica:
Totali
voto
DATA : 30/04/2014
__________/15
Q1
Q2
ARTE
Q1
Q2
SCIENZE
INGLESE
Q1
Q1
Q2
Q2
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ARTURO LABRIOLA” NAPOLI
III PROVA SCRITTA
CLASSE V SEZ. B
Disciplina: LATINO
TIPOLOGIA B
CANDIDATO:…………………………………………………………………………
Rispondi alle domande utilizzando 8 righi
1) In relazione alla storiografia annalistica di Tacito, soffermati sugli elementi che
caratterizzano il suo pessimismo storico
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
2) Illustra le principali differenze, sul piano del genere utilizzato e dei contenuti, tra le
“NATURALES QUAESTIONES” di Seneca e la “NATURALIS HISTORIA” di Plinio il Vecchio
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
________________________________________________
Indi c at o ri
quesito 1
correttezza delle informazioni:
0,1 - 0,5
completezza e padronanza:
0,1 - 0,6
competenza linguistica:
0,1 - 0,4
TOTALE
quesito 2
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ARTURO LABRIOLA” NAPOLI
III PROVA SCRITTA
CLASSE V SEZ. B
Disciplina: FILOSOFIA
TIPOLOGIA B
CANDIDATO:…………………………………………………………………………
Rispondi alle domande utilizzando 8 righi
1)Quali sono, per Kierkegaard, gli elementi che caratterizzano la vita estetica e quali figure sono assunte
come suo simbolo?
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
2 Perché, per Schopenauer, “la vita è un pendolo che oscilla tra dolore e noia?
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
Indi c at o ri
quesito 1
correttezza delle informazioni:
0,1 - 0,5
completezza e padronanza:
0,1 - 0,6
competenza linguistica:
0,1 - 0,4
TOTALE
quesito 2
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ARTURO LABRIOLA” NAPOLI
III PROVA SCRITTA
CLASSE V SEZ. B
Disciplina:ARTE
TIPOLOGIA B
CANDIDATO:…………………………………………………………………………
Rispondi alle domande utilizzando 8 righi
1. Cosa sono i ready-made?
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
2. Quale definizione di Surrealismo è data da Breton nel Manifesto del 1924?
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
Indi c at o ri
quesito 1
correttezza delle informazioni:
0,1 - 0,5
completezza e padronanza:
0,1 - 0,6
competenza linguistica:
0,1 - 0,4
TOTALE
quesito 2
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ARTURO LABRIOLA” NAPOLI
III PROVA SCRITTA
CLASSE V SEZ. B
Disciplina: SCIENZE
TIPOLOGIA B
CANDIDATO:…………………………………………………………………………
Rispondi alle domande utilizzando 8 righi
1) Descrivi la differenza tra vulcanismo effusivo ed esplosivo, in relazione al tipo di magma.
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
2) Illustra le caratteristiche peculiari del vulcanismo flegreo.
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
Indi c at o ri
quesito 1
correttezza delle informazioni:
0,1 - 0,5
completezza e padronanza:
0,1 - 0,6
competenza linguistica:
0,1 - 0,4
TOTALE
quesito 2
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ARTURO LABRIOLA” NAPOLI
III PROVA SCRITTA
CLASSE V SEZ. B
Disciplina: INGLESE
TIPOLOGIA B
CANDIDATO:…………………………………………………………………………
Rispondi alle domande utilizzando 8 righi
1) Explain why Mary Shelley's FRANKENSTEIN is subtitled THE MODERN PROMETHEUS.
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
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2) What does Wilde denounce in THE BALLAD OF READING GAOL?
_____________________________________________________________________
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_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
Indi c at o ri
quesito 1
correttezza delle informazioni:
0,1 - 0,5
completezza e padronanza:
0,1 - 0,6
competenza linguistica:
0,1 - 0,4
TOTALE
quesito 2
Allegato n. 8
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“ARTURO LABRIOLA”
SCHEDA di VALUTAZIONE/CORREZIONE DELLA II PROVA SCRITTA:MATEMATICA
Classe___________________Commissione______________________
Candidato:_______________________________________________________
PROBLEMA SVOLTO
n° quesiti svolti del
problema
max n° 4 quesiti
n° quesiti svolti del
Questionario
n°1
1
n°2
2
3
4
5
6
1
7
2
8
3
9
4
10
5
7
8
9
10
punti 1
incerta
punti 2
parziale
6
punti 3
corretta
impropria
adeguata
accurata
disordinato
apprezzabile
adeguato
gravi
imprecisioni
lievi
imprecisioni
accurata
2-3 quesiti
4 quesiti
5 quesiti
a maggioranza
Napoli,
Ratifica voto
Unanimità
a maggioranza
La Commisione
1 prof.
IL PRESIDENTE
2 prof.
prof.
3 prof.
4 prof.
5 prof.
6 prof.
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