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Comune di Loiri
Porto San Paolo
LOIRI PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES
PIANO DI AZIONE PER L’ ENERGIA
SOSTENIBILE
01 │I Piano
FEBBRAIO 2014
Plans │Società di ingegneria
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
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PREFAZIONE
L’Amministrazione Comunale da alcuni anni ha avviato un processo di pianificazione strategica
finalizzato alla costruzione di uno scenario (il futuro desiderato) nel quale si realizzi un percorso di
sviluppo equilibrato e sostenibile per la comunità e per il territorio.
Loiri Porto San Paolo nel passato è stato un territorio a vocazione prevalentemente agro-pastorale nel
quale le attività tradizionali, legate alla terra nelle zone più interne e alla pesca nelle zone costiere,
costituivano il fattore primario nelle varie dimensioni della vita della comunità. Progressivamente negli
ultimi decenni del secolo scorso si è avuto un rapido sviluppo del settore turistico, in particolar modo
lungo la fascia costiera.
Oggigiorno Loiri Porto San Paolo sta affrontando, in tutte le sue articolazioni politica, economica,
sociale, una nuova sfida che si pone come obiettivo quello di utilizzare al meglio i propri asset in
funzione delle nuove condizioni date dallo scenario attuale. Una modello di crescita e di sviluppo
qualitativo nel quale le politiche assumono come valori fondamentali la salvaguardia dell’ambiente,
dell’identità culturale e la qualità della vita dei suoi cittadini.
Un nuovo modello in grado di valorizzare le specificità territoriali e nello specifico di integrare il
comparto agricolo delle zone più interne con quello turistico delle zone costiere ricercando e
perseguendo strategie che rendano superate le accezioni dicotomiche ambiente– sviluppo/occupazione,
cultura – turismo.
In quest’ottica Loiri Porto San Paolo, cittadini e Amministrazione Comunale, si distingue nel campo della
sostenibilità ambientale realizzando azioni e programmi coerenti con gli obiettivi di questo Piano, tra i
quali si rilevano l’utilizzo di fonti primarie di energia sostenibile per le utenze private e per gli edifici
pubblici, la realizzazione di un sistema di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani solo per citare
alcuni esempi.
In questa direzione di marcia si inquadra l’adesione del Comune di Loiri Porto San Paolo al Patto dei
Sindaci, avvenuta nel Novembre 2013.
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GRUPPO DI LAVORO
Comune di Loiri Porto San
Paolo
Sindaco
Avv. Giuseppe Meloni
Tecnico Comunale
Ing. Davide Molinari
Plans S.r.l.
Assistenza tecnica
Coordinamento
Ing. Francesco Maria Licheri
Team
Dott. Arch. Nicola Atzeni
Dott. Tonino Columbu
Ing. Gianfranco Monni
Ing. Stefano Manca
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ABSTRACT / Sintesi del PAES
All’interno di questo paragrafo viene fornita una descrizione sintetica dei contenuti del presente
documento.
Prefazione
Nella parte introduttiva del documento sono illustrati il contesto e le motivazioni che hanno spinto gli
enti promotori ad attivare il percorso di redazione del PAES. Il PAES (Piano di Azione per l’Energia
Sostenibile) o SEAP (Sustenible Energy Action Plan) è uno strumento di pianificazione strategica, con
specifico riferimento al settore energetico – ambientale che contiene politiche, strategie e azioni
finalizzate a razionalizzare l’uso delle risorse energetiche del territorio, secondo criteri di
ecosostenibilità. Esso si basa su uno schema realizzato dall’Unione Europea e attivabile su base
volontaria da parte degli enti pubblici locali (regioni, comuni o aggregazioni di comuni).
Capitolo 1 – Inquadramento territoriale
Il primo capitolo contiene gli elementi relativi all’analisi del territorio, con particolare riferimento agli
ambiti interagenti con il Piano.
.
Capitolo 2 – L’inventario delle emissioni
L’Inventario di base delle emissioni (IBE) rappresenta lo strumento fondamentale per l’individuazione
delle criticità e delle potenzialità del territorio dal punto di vista energetico e ambientale, fattori che
determinano le scelte strategiche e, quindi, l’individuazione delle azioni che dovranno realizzare le
strategie del PAES.
In esso sono contenuti i dati dei consumi di energia ed i corrispondenti quantitativi di emissioni di CO2,
questi ultimi classificabili in due tipologie:
-
Emissioni dirette: quelle prodotte da combustioni che avvengono nel territorio di riferimento;
-
Emissioni indirette: quelle prodotte da combustioni che avvengono al di fuori del territorio di
riferimento.
Da questa analisi si evince che il settore alla quale si deve imputare il maggior quantitativo di emissioni
di CO2 è quello residenziale (65,9%), seguito dal terziario (16,3%), seguito dall’illuminazione Pubblica
(12,6%) e con percentuali di gran lunga inferiori dai settori Trasporti (3,4%), Comunale (1,8%),
Per quanto riguarda i consumi di energia si ha la stessa articolazione gerarchica tra i diversi settori pur
con percentuali differenti: Residenziale (73,6%),Trasporti (13,4%), Terziario (9,8%), Illuminazione
Pubblica (1,9%), Comunale (1,3%).
I consumi annui di energia e le relative emissioni di CO2, calcolati per nell’anno di riferimento 2008,
sono pari rispettivamente a 18.689,13 MWh ed a 5.133,7 tonnellate di CO2 /anno.
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Ne consegue che l’obiettivo minimo del PAES, rappresentato dall’abbattimento del 20% delle emissioni
rispetto all’anno di riferimento (2008), comporta una riduzione delle emissioni di CO2 corrispondente ad
un valore pari 1026.76 tonnellate/anno nel 2020.
Capitolo 3 – La strategia
Per affrontare efficacemente il percorso di realizzazione del PAES l’Amministrazione Comunale ha
costituito una struttura di governance del Piano, che in questa fase ha svolto il compito di laboratorio di
progettazione del Piano, rappresentata dalla Società di ingegneria Plans Srl, che è stata incaricata dal
Comune di Loiri Porto San Paolo per il supporto specialistico e gestionale in tutto il percorso di
realizzazione del PAES;
Per individuare la vision e la strategia del PAES è stato realizzato un percorso di progettazione
partecipata articolata principalmente in due fasi:
1.
2.
Conoscere il territorio con i Cittadini: ascolto attivo;
Raccolta di idee per lo sviluppo di un Piano delle Azioni
La vision, che rappresenta lo stato futuro desiderato per la Comunità di Loiri Porto San Paolo, viene
sintetizzata dal titolo che l’assistenza tecnica ha fornito al PAES “Loiri Porto San Paolo Sostenibile”
intendendo con questa frase sintetizzare la rappresentazione uno scenario futuro nel quale il Comune di
Loiri Porto San Paolo sia “ un territorio di elevata qualità ambientale” nel quale siano compatibili le
funzioni turistiche ed insediative con il proprio patrimonio ambientale, culturale e identitario attraverso
una trasformazione culturale e tecnologica dell’esistente e la realizzazione di nuove azioni che
concorrano al raggiungimento degli obiettivi generali proposti dall’Unione europea.”
Un futuro desiderato che non solo sposa in pieno la green economy e le politiche della sostenibilità
ambientale per il proprio territorio ma che concorre a definire un percorso di sviluppo equilibrato per la
comunità di Loiri Porto San Paolo.
Nella formulazione della strategia del PAES, che per definizione conferisce coerenza e unicità alle
decisioni indirizzando il Piano verso il vantaggio competitivo e il raggiungimento di risultati eccellenti, si
è partiti dalla consapevolezza che per indirizzare in senso qualitativo lo sviluppo economico del Comune
di Loiri Porto San Paolo e ridurre le sperequazioni economiche interterritoriali può essere intrapreso un
percorso evolutivo verso un nuovo assetto equilibrato e sostenibile del territorio e della comunità, nella
quale le politiche dello sviluppo assumono come valori la salvaguardia dell’ambiente, dell’identità
culturale e la qualità della vita dei suoi cittadini.
La strategia che il Comune di Loiri Porto San Paolo pone alla base del PAES definisce un programma
organico di azioni materiali ed immateriali che nell’ambito della riqualificazione ambientale del
territorio, di politiche energetiche coerenti con gli obiettivi prefissati dall’Unione Europea e alla
formazione di una coscienza ambientale diffusa che si esplicita con l’adozione di pratiche
comportamentali virtuose da parte dei cittadini posizionino il territorio e la Comunità di Loiri Porto San
Paolo in uno scenario di sviluppo sostenibile e di elevata qualità della vita tale da costituire un vantaggio
competitivo per il Comune di Loiri Porto San Paolo all’interno del sistema regionale.
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Gli obiettivi strategici individuati da Loiri Porto San Paolo per declinare operativamente la strategia,
coerentemente ai quali saranno definite le azioni operative, sono i seguenti:
OS_01. Efficientamento energetico patrimonio immobiliare pubblico;
OS_02. Efficientamento e gestione intelligente delle reti pubbliche (illuminazione, reti idriche e fognarie,
internet ecc.);
OS_03. Incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili;
OS_04. La riqualificazione del sistema della mobilità territoriale comunale;
OS_05. L’adozione di un sistema di gestione ambientale delle organizzazione di lavoro interne
dell’amministrazione comunale;
OS_06. Gli interventi sul patrimonio edilizio privato;
OS_07. Azioni di informazione, formazione e sensibilizzazione delle varie fasce della popolazione sui
temi dell’ecosostenibilità delle attività antropiche sul territorio.
OS_08. Azioni di agricoltura sostenibile
OS_09. Azioni di raccolta differenziata
Capitolo 4 - Il piano delle Azioni
In questo capitolo saranno riportate le Azioni proposte che sostanziano e realizzano la strategia del PAES
e sono specificamente finalizzate al raggiungimento degli obiettivi previsti in ordine alla riduzione delle
emissioni di CO2 nel territorio di Loiri Porto San Paolo.
Le Azioni, che vengono riportate sotto forma di scheda sintetica nell’allegato 1, sono state definite con
un livello progettuale riguardante per la maggior parte la fattibilità delle stesse sotto diversi profili:
tecnologico – ingegneristico, fattibilità amministrativa, sostenibilità economica e finanziaria e, ultimo ma
non meno importante per la specificità del PAES, capacità di abbattimento delle emissioni di CO2.
Complessivamente questa versione del PAES propone N. 57 azioni, la cui definizione è scaturita dalla
traduzione in termini di fattibilità delle indicazione del lavoro di progettazione partecipata descritto nel
paragrafo precedente.
Per rappresentare in sintesi la tipologia delle Azioni proposte, si riporta una loro classificazione in
funzione delle caratteristiche rispetto alle quali è stata verificata la loro fattibilità:
In funzione delle caratteristiche economiche e finanziarie (redditività):
-
azioni calde: quelle suscettibili di produzione di reddito da utilizzarsi anche per il finanziamento
della loro realizzazione;
- azioni fredde: quelle che non producono reddito, ma solo risparmio economico.
In funzione del target al quale si rivolgono:
- azioni con effetti sugli utenti delle strutture/infrastrutture pubbliche;
- azioni con effetti sugli utenti delle strutture private.
In funzione dell’ambito sul quale si avrà una riduzione delle emissioni:
- dirette: quelle che hanno effetti sulle combustioni che avvengono nel territorio di riferimento;
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-
indirette: quelle che hanno effetti sulle combustioni che avvengono al di fuori del territorio di
riferimento.
In generale la tipologia delle azioni previste riguarda i seguenti ambiti:

efficientamento energetico patrimonio immobiliare pubblico;;

interventi a sostegno settore della mobilità sostenibile con incentivi all’uso di mezzi pubblici
e/o mezzi con un bassi valori di inquinamento e la sostituzione dei parchi veicoli comunali
obsoleti;

installazione di impianti (fotovoltaico, mini-eolico, mini-idrico) per la produzione di energia
da fonti rinnovabili sia a servizio degli immobili del patrimonio immobiliare comunale, sia
come fonte indipendente di produzione di energia rinnovabile.

attivazione di studi di analisi e di ricerca in merito alle potenzialità derivanti dalla
realizzazione di impianti alimentati da biomassa;

adozione di strumenti urbanistici comunali atti ad incentivare l’attuazione di azioni di
efficientamento del patrimonio immobiliare privato (Piano Energetico Comunale, l’Allegato
Energetico al Regolamento Edilizio);

adozione di strumenti per la pianificazione del settore della mobilità sostenibile;

promozione di acquisti verdi: (adozione di capitolati per l’acquisto di prodotti e servizi
pubblici che contengano criteri di ecosostenibilità);

azioni di informazione, formazione, sensibilizzazione delle varie fasce della popolazione sui
temi dell’ecosostenibilità delle attività antropiche sul territorio;

azioni finalizzate alla valorizzazione dei prodotti locali;

azioni di raccolta differenziata
I valori delle riduzioni dei consumi annui di energia e delle relative emissioni di CO2 nel territorio del
Comune di Loiri Porto San Paolo, derivanti dalla realizzazione delle azioni previste nel PAES per il
periodo 2014-2020, saranno pari rispettivamente a 12.898,07 MWh e 7.769,40 tonnellate di CO2/anno.
Quest’ultimo valore sommato alla quota di riduzione della C02 derivante dalle azioni già intraprese dal
Comune di Loiri Porto San Paolo nel periodo 2008-2013, che risulta essere pari a 309,97 t CO2/anno,
fornisce un valore pari a 8.079,38 t CO2/anno, corrispondente ad un abbattimento percentuale
superiore al valore minimo richiesto pari a 1.026,75. Questa stima, pur con le dovute approssimazioni,
consente di affermare che strategie e azioni previsti PAES risultano efficaci nell’ottica del rispetto degli
obiettivi minimi imposti dal Patto dei Sindaci, e posti alla base delle redazione del PAES di Loiri Porto San
Paolo.
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Cos’è il Patto dei Sindaci
L’Unione Europea mostra, ormai da diversi anni, un’attenzione sempre crescente nei confronti della
sostenibilità ambientale e, in particolare, della riduzione delle emissioni climalteranti. Nel maggio 2002 l’UE
ha ratificato il Protocollo di Kyoto, siglato nel 1998, impegnando gli Stati membri a ridurre le emissioni di
gas a effetto serra principali responsabili del riscaldamento globale. L'Unione europea si è impegnata a
ridurre le emissioni dell'8% rispetto ai livelli del 1990, per il periodo 2008-2012.
Successivamente nel 2008, con l'obiettivo di adempiere quanto stabilito dal protocollo, l'Unione Europea ha
sviluppato una strategia climatica che sostiene contromisure realistiche e specifiche per contenere
l'aumento della temperatura entro 2°C rispetto ai livelli dell’epoca preindustriale.
La strategia è contenuta nel Pacchetto Europeo su Clima ed Energia del 2008 che contribuisce al
raggiungimento degli obiettivi in esso contenuti:
-
riduzione delle emissioni di CO2 del 20% entro il 2020 rispetto ai livelli del 1990;
produzione nel 2020 di energia da fonti energetiche rinnovabili pari 20% della consumo finale
lordo;
- riduzione 20% del consumo di energia rispetto ai valori attesi al 2020 (maggiore efficienza
energetica)
La Commissione Europea ha sviluppato tale strategia con l’obiettivo di rivolgersi direttamente alle
amministrazioni locali in quanto dimostrato che l’80% delle emissioni e dei consumi energetici sia legato
alle attività urbane con il settore civile che assorbe circa il 40% dell’energia totale, il traffico urbano è
responsabile di circa il 35% delle emissioni di CO2 eq. e la temperatura media supera di 3 - 4 gradi quella
nelle aree rurali.
Appare evidente come solo attraverso un coinvolgimento diretto dei Comuni sia possibile modificare gli
attuali trend relativi al livello delle emissioni e dei consumi energetici.
Il Patto dei Sindaci si pone, pertanto, come un importante modello di governance multilivello che individua
nelle amministrazioni comunali non più meri esecutori delle politiche europee ma driver per la diffusione
della sostenibilità ambientale a livello locale.
L’adesione al Patto dei Sindaci è un atto VOLONTARIO dell’amministrazione. L’amministratore (Sindaco o
suo delegato) che scelga di aderire al Patto dei Sindaci impegna la propria amministrazione a seguire un
percorso che nel rispetto di una tempistica ben definita e di una determinata metodologia condurrà il
comune a dotarsi di un Piano di Azione per l’energia Sostenibile (PAES) entro un anno dalla firma. Il PAES
dovrà contenere i dati essenziali sui consumi energetici del territorio e gli interventi, materiali e
immateriali, che consentiranno al Comune di ridurli, determinando conseguentemente un abbattimento
delle proprie emissioni di CO2 per un valore almeno pari al 20% entro il 2020.
L’adozione del PAES non è il passaggio conclusivo del percorso, benché rappresenti un momento di
fondamentale importanza. Infatti la sua adozione è solo l’inizio del percorso che porterà il comune al
raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 in esso contenuti. Il Comune dovrà,
secondo la tempistica in esso contenuta, attuare gli interventi previsti e dovrà trasmettere all’Ufficio del
Patto dei Sindaci, ogni due anni dalla presentazione del PAES, un rapporto sulla loro attuazione,
imprescindibile per un corretto monitoraggio volto al miglioramento continuo.
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Contesto normativo europeo, nazionale, regionale
SCENARIO INTERNAZIONALE
1992, Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, Rio de Janeiro – approvazione di
convenzioni su alcuni specifici problemi ambientali (biodiversità e tutela delle foreste); definizione del
documento finale di Agenda 21 quale riferimento globale per lo sviluppo sostenibile nel XXI secolo
1994, Carta di Aalborg - detta anche Carta delle Ci à Europee per uno sviluppo durevole e sostenibile. Si
definiscono i principi base per uno sviluppo sostenibile delle città e gli indirizzi per i piani d’azione locali
(Agenda 21 locale)
1997, Protocollo di Kyoto impegna i paesi industrializzati e quelli ad economia in transizione (paesi dell’Est
europeo) a ridurre entro il 2012 il totale delle emissioni di gas ad effetto serra almeno del 5% rispetto ai
livelli del 1990. Il Protocollo prevede anche degli strumenti di cooperazione tra Paesi tra cui l’Emission
Trading, che permette ad ogni stato, nell’esecuzione dei propri obblighi, di trasferire i propri diritti di
emissione o acquisire i diritti di emissione di un altro stato.
2002, Vertice Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile, Johannesburg. I capi di Stato e di Governo dei 191 Paesi
partecipanti approvano un documento finale composto da una Dichiarazione politica sullo sviluppo
sostenibile con gli obiettivi di: riduzione della povertà; cambiamento dei modelli di consumo e produzione
di energia; protezione delle risorse naturali. Annesso a tale documento è stato de nito un Piano di azione
sullo sviluppo sostenibile che consenta equilibrio tra crescita economica, sviluppo sociale e protezione
dell’ambiente
2009, Accordo di Copenhagen – giuridicamente non vincolante: viene chiesta l’adozione di misure da parte
del settore industriale e dei paesi emergenti con la trasparenza delle proprie misure nei confronti della
Convenzione dell’ONU sul Clima
2010, Cancun, Conferenza dell’ONU sul cambiamento climatico. Creazione del “Green Climate Fund” dove
confluiranno gli aiuti dei paesi ricchi a quelli poveri per fronteggiare le emergenze determinate dai
cambiamenti climatici ed adottare misure contro il riscaldamento globale.
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SCENARIO EUROPEO
1987 Atto unico europeo. Vengono definiti obiettivi, principi e strumenti destinati alla tutela dell’ambiente.
1993 Direttiva SAVE 93/76/CE. L’Europa recepisce le decisioni prese a livello mondiale con la limitazione
delle emissioni di biossido di carbonio attraverso il miglioramento dell’efficienza energetica. I sei
programmi specifici su cui si basa la direttiva sono: Certificazione energetica degli edifici, Ripartizione dei
costi di riscaldamento, climatizzazione e acqua calda sanitaria sulla base del consumo effettivo,
Finanziamento per interventi di efficientamento energetico, Isolamento termico dei nuovi edifici, Controllo
periodico delle caldaie con potenza maggiore di 15 kW, Diagnosi energetiche in imprese a elevati consumi
di energia.
1997 Trattato di Amsterdam. Introduce la variabile ambiente tra i parametri di riferimento da verificare
nella realizzazione di tutte le azioni comunitarie. Diventa necessario evitare il consumo eccessivo delle
risorse naturali e promuovere lo sviluppo sostenibile inteso come sviluppo economico che consente di non
alterare l’equilibrio ambientale e diventa fondamentale il ruolo della Comunità come sede di concertazione
e mediazione tra la realtà mondiale e locale.
2001 Direttiva 2001/77/CE sulla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche
rinnovabili
nel mercato interno dell'elettricità. Istituisce il conto energia con la previsione di una tariffa incentivante di
durata ventennale, erogata dal Gestore Servizi Elettrici (GSE) ai soggetti che installano sull’edificio impianti
fotovoltaici di potenza uguale o superiore a 1 kWp (potenza nominale), collegati alla rete di distribuzione
elettrica nazionale.
2002 Direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia". Campo di applicazione: edifici
di nuova costruzione (art.5); edifici esistenti (art. 6); attestato di certificazione energetica (art. 7); ispezione
degli impianti (artt. 8 e 9). Specifica le misure da adottare per il miglioramento delle prestazioni energetiche
degli edifici e, in particolare, individua le modalità applicative sia per un periodo transitorio, sia per la sua
attuazione a regime, demandando a uno o più decreti attuativi nazionali la definizione dei metodi di calcolo
e dei requisiti minimi degli edifici, la formulazione dei criteri generali di prestazione energetica e, infine,
l’individuazione dei requisiti professionali e dei criteri di accreditamento degli esperti o degli organismi ai
quali affidare la certificazione energetica degli edifici e l’ispezione degli impianti.
2003 Trattato di Nizza, Dichiarazione n.9, l’Unione Europea si impegna a svolgere un ruolo di promozione
per la protezione dell’ambiente a livello sia comunitario sia mondiale e a conseguire tale obiettivo anche
attraverso incentivi volti a promuovere lo sviluppo sostenibile.
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2004 Direttiva 2004/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 febbraio 2004, sulla promozione
della cogenerazione basata su una domanda di calore utile nel mercato interno dell'energia e che modifica
la direttiva 92/42/CEE.
2006, Libro Verde “Una strategia europea per un’energia sostenibile, competitiva e sicura”. Propone una
strategia energetica europea alla ricerca di un equilibrio tra sviluppo sostenibile, competitività e sicurezza
dell’approvvigionamento individuando sei settori chiave di intervento. Il documento propone inoltre di
fissare al 20% l’obiettivo europeo si risparmio nei consumi energetici.
2006 Direttiva 2006/32/CE sull’efficienza energetica degli usi finali dell’energia e sui servizi energetici.
Abroga la precedente dire va 9
CE del 199 ed indirizza gli Sta membri a: fornire obie vi indica vi
(9% di risparmio energe co al 201 ), meccanismi ed incen vi per eliminare le di coltà e le carenze esisten
sul mercato che ostacolano un efficiente uso finale dell'energia; realizzare condizioni per lo sviluppo e la
promozione di un mercato dei servizi energetici e fornire misure di miglioramento dell'efficienza energetica
agli utenti finali; definire un Piano d’Azione nazionale per l’efficienza energetica (PAEE) come mezzo di
verifica delle misure attese e dei risultati ottenuti; divulgare agli operatori del mercato le informazioni sui
meccanismi di efficienza energetica adottati per conseguire l'obiettivo nazionale indicativo di risparmio
energetico.
2007, Gennaio, adozione da parte della Commissione Europea del Pacchetto di Azioni in materia
energetica che dà attuazione agli impegni assunti dal Consiglio europeo in materia di lotta ai cambiamenti
climatici e promozione delle energie rinnovabili.
2007, Marzo, approvazione da parte del Consiglio Europeo del Piano d’Azione del Consiglio Europeo 2007­2009 “Politica energetica per l’Europa” con l’individuazione di obiettivi vincolanti, riconosciuti come
“Principio del 20 - 20 - 20”. Con tale Principio l’Unione Europea si è impegnata, entro il 2020, a ridurre le
proprie emissioni di gas serra del 20%; aumentare l’efficienza energetica del 20%; contare su un mix
energetico proveniente per il 20% da fonti rinnovabili.
2008, Gennaio, la Commissione Europea promuove il progetto “Patto dei sindaci” per coinvolgere
a vamente le ci à europee nella strategia europea verso la sostenibilità energe ca ed ambientale. Il Patto
fornisce alle amministrazioni locali la possibilità di impegnarsi concretamente nella lotta ai cambiamenti
climatici attraverso interventi che rinnovano la gestione amministrativa ed agiscono direttamente sulla
qualità della vita dei cittadini. I comuni che sottoscrivono il Patto dei Sindaci si impegnano, entro un anno
dalla firma, a far pervenire il proprio Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), ossia le misure e le
politiche certe da realizzare per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
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2008, Dicembre, approvazione da parte del Parlamento europeo del pacchetto di risoluzioni legislative
Energia – Cambiamenti climatici, costituito dalla revisione del sistema comunitario di scambio delle quote
delle emissioni di gas serra (European Union Emissions Trading Scheme EU--ETS), dalla decisione sugli sforzi
condivisi (Effort Sharing) al di fuori dell’EU­ETS, da un quadro generale per cattura e confinamento di
anidride carbonica (Carbon Capture and Storage CCS), da una nuova direttiva sulle fonti rinnovabili per gli
Stati membri, da un regolamento volto a ridurre le emissioni di CO2 dei veicoli leggeri di nuova
immatricolazione e da una revisione della Direttiva sulla qualità dei carburanti.
2009 Direttiva 2009/28/CE stabilisce un quadro comune per la promozione dell’energia da fonti rinnovabili
e fissa obiettivi nazionali obbligatori per la quota complessiva di energia da fonti rinnovabili sul consumo
finale lordo di energia e per la quota di energia da fonti rinnovabili nei trasporti.
2009 Direttiva 2009/30/CE modifica la precedente 98/70/CE per quanto riguarda le specifiche relative a
benzina, combustibile diesel e gasolio per riscaldamento nonché l’introduzione di un meccanismo teso a
controllare e ridurre le emissioni di gas a effetto serra; modifica la direttiva 1999/32/CE in relazione alle
specifiche dei combustibili utilizzati dalle navi adibite alla navigazione interna ed abroga la direttiva
93/12/CEE. Inoltre stabilisce che: bisogna realizzare entro il 2020 la diminuzione del 6% delle emissioni di
gas serra prodotte durante il ciclo di vita dei combustibili, facendo ricorso ai biocarburanti; si può
aumentare al 10% tale diminuzione con l’uso di veicoli elettrici o con l’acquisizione di crediti
2010 Direttiva 2010/30/UE (abroga la Direttiva 92/75/CE) concernente l’indicazione del consumo di
energia e di altre risorse dei prodotti connessi all’energia, mediante l’etichettatura e informazioni uniformi
relative ai prodotti
Direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia (abroga la Direttiva 2002/91/CE) promuove
il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici all’interno dell’Unione tenendo conto delle
condizioni locali e climatiche esterne, nonché delle prescrizioni relative al clima degli ambienti interni e
all’efficacia sotto il profilo dei costi.
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NORMATIVA NAZIONALE
1976, L. 373/1976 “Norme per il contenimento del consumo energetico per usi termici negli edifici”
1977, DPR 28/06/1977 n. 1052 “Regolamento di esecuzione alla legge 0 aprile 19
consumo energetico per usi termici negli edifici”
, n.
, relativa al
1991, L. 10/1991 “Norme per l'attuazione del Piano Energetico nazionale in materia di uso razionale
dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia”.
1993, DPR 26/08/1993 n. 412 (integrato con il seguente) - DPR 21 dicembre 1999 n. 551 “Regolamento
recante norme per la progettazione, l'installazione, l'esercizio e la manutenzione degli impianti termici
degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell'art. 4, comma 4, della legge 9
gennaio 1991, n. 10”.
2003, D.M. 8/05/2003 “Norme affinché gli uffici pubblici e le società a prevalente capitale pubblico
coprano il fabbisogno annuale di manufatti e beni con una quota di prodotti ottenuti da materiale riciclato
nella misura non inferiore al 30% del fabbisogno medesimo”.
2003, D.lgs. 29/12/ 2003 n. 387 attuazione delle disposizioni della Direttiva 2011/77/CEE relativa alla
promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno
dell'elettricità.
2003, D.M. 19/12/2003 “Approvazione del testo integrato della disciplina del mercato elettrico”.
2005, D.M. 24/10/2005 “Aggiornamento delle direttive per l’incentivazione dell’energia elettrica prodotta
da fonti rinnovabili ai sensi dell’articolo 11, comma , del D.lgs. 1 marzo 1999, n. 9”
2005, D.M. 24/10/2005 “Direttive per la regolamentazione dell’emissione dei certificati verdi alle
produzioni di energia di cui all’articolo 1, comma 1, della L. 2 agosto 2004, n. 2 9”
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2005, D.lgs. 192/2005 e D.lgs. 311/2006 - Recepimento direttiva 2002/91/CE I due decreti stabiliscono i
criteri, le condizioni e le modalità per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici al fine di favorire lo
sviluppo, la valorizzazione e l’integrazione delle fonti rinnovabili e la diversificazione energetica, contribuire
a conseguire gli obiettivi nazionali di limitazione delle emissioni di gas a effetto serra posti dal protocollo di
Kyoto, promuovere la competitività dei comparti più avanzati attraverso lo sviluppo tecnologico.
2006, D.M. 5/5/2006 “Individuazione dei rifiuti e dei combustibili derivati dai rifiuti ammessi a beneficiare
del regime giuridico riservato alle fonti rinnovabili
2006, Legge finanziaria 27/12/2006 n. 296 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato”. Dispone incentivi per il risparmio energetico e l’efficienza energetica con una
detrazioni fiscali per le spese sostenute
2007, D.M.19/02/2007 Conto energia “Criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica
mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, in attuazione dell’art. del decreto legislativo 29
dicembre 200 , n. 8 ”
2007, Luglio 2007 Piano d’Azione Italiano per l’Efficienza Energetica
2007, D.M. 21/12/2007 “Approvazione delle procedure per la qualificazione di impianti a fonti rinnovabili e
di impianti a idrogeno, celle a combustibile e di cogenerazione abbinata al teleriscaldamento ai fini del
rilascio dei certificati verdi”
2008, Decreto Interministeriale 11/04/2008 adozione del “Piano d'azione per la sostenibilità ambientale
dei consumi della pubblica amministrazione"
2008, D.lgs. 115 del 30/05/2008 - Attuazione della direttiva 200 2 CE relativa all’efficienza degli usi finali
dell’energia e i servizi energetici (Allegato III) e abrogazione della direttiva 93/76/CEE, al fine di contribuire
al miglioramento della sicurezza dell'approvvigionamento energetico e alla tutela dell'ambiente
attraverso la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.
2008, D.M. 18/12/2008 “Incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ai sensi
dell’art.2, comma 1 0, della legge 24 dicembre 200 , n. 244”.
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2008, D.L. 30/12/2008 Criteri ripartizione regionale dell’incremento di energia da fonti rinnovabili. L’art. 8
bis del decreto modifica il comma 1 dell’art. 2 della legge finanziaria del 2008 relativo alla ripartizione tra
le regioni della quota minima di incremento dell’energia prodotta con fonti rinnovabili per raggiungere
l’obiettivo del 1 % del consumo interno lordo entro il 2020.
2009, DPR n. 59 del 2/04/2009 - Regolamento di attuazione dell’art.4, comma 1, lettere a) e b) del D.lgs.
192 0 concernente l’attuazione della Direttiva 2002 CE 91. Il decreto ha la finalità di promuovere
un’applicazione omogenea, coordinata e immediatamente operativa delle norme per l’efficienza energetica
sul territorio nazionale; definisce le metodologie, i criteri e i requisiti minimi di edifici e impianti
relativamente alla: climatizzazione invernale; preparazione di acqua calda per usi sanitari; climatizzazione
estiva.
2009, DM del 26/06/2009 - Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici e strumenti di
raccordo, concertazione e cooperazione tra lo Stato e le Regioni.
2009, L. 23/07/2009, n. 99 “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in
materia di energia”
2009, D.M. 16/11/2009 “Disposizioni in materia di incentivazione dell’energia elettrica prodotta da
impianti, alimentati da biomasse solide, oggetto di rifacimento parziale”
2010, D.lgs. 11 2 2010 “Riassetto della normativa in materia di ricerca e coltivazione delle risorse
geotermiche, a norma dell’art. 2 , comma 28, della legge 2 luglio 2009, n.99”
2010, D.M.10 09 2010 concerne le Linee guida per il procedimento di cui all’art. 12 del Decreto Legislativo
29 dicembre 200 n. 8 per l’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio di impianti di produzione di
elettricità da fonti rinnovabili nonché linee guida tecniche per gli impianti stessi. Individua la procedura per
il rilascio, da parte delle Regioni, dell'autorizzazione unica per la costruzione, l'esercizio e la modifica di
impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili. Le Linee guida sono state
approvate ai sensi di quanto previsto dal D. Lg. 387/2003.
2011, D.lgs. 28/2011 – Decreto rinnovabili Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione
dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive
2001/77/CE e 2003/30/CE.
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2011, D.M. 5/05/2011 –
Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici - Quarto Conto Energia
2011, 27 luglio approvazione del secondo Piano di Azione italiano per l’Efficienza Energetica (2* PAEE)
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NORMATIVA REGIONALE
2006, PEAR PIANO ENERGETICO AMBIENTALE REGIONALE (PEAR) DELIBERAZIONE N. 34/13 DEL
02/08/2006
Riconosceva allo sviluppo delle fonti rinnovabili ed alla promozione del risparmio e dell’efficienza
energetica, un ruolo strategico nel perseguimento degli obiettivi prioritari di diversificazione delle fonti di
energia, di autonomia energetica e di rispetto dei vincoli internazionali in materia di abbattimento delle
emissioni inquinanti e di tutela dell’ambiente.
2007, DELIBERAZIONE N. 28/56 DEL 26/7/2007
Studio per l’individuazione delle aree in cui ubicare gli impianti eolici (art. 112, delle Norme tecniche di
attuazione del Piano Paesaggistico Regionale – art 18 - comma 1 della L.R. 29 maggio 2007 n. 2.
2007, PO FESR 2007-2013 approvato con DECISIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA CE (2007)5728 del
20/11/.2007
Attribuisce rilievo al tema energia a cui dedica un apposito Asse di intervento (Asse III – Energia). Attraverso
questo Asse la Regione individua gli obiettivi (specifici ed operativi) da raggiungere e le linee di intervento
per conseguirli e ribadisce ulteriormente il proprio impegno specifico nella promozione dell’efficienza
energetica e della produzione di energia da fonti rinnovabili. Tale impegno è perseguito favorendo
innanzitutto la diffusione degli impianti di produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili e la loro
integrazione con le attività produttive ed economiche locali secondo una logica di filiera, puntando in
particolare allo sviluppo ed alla diffusione delle tecnologie ad energia solare ed, eolica (mini e micro),
dell’energia da biomasse da filiere locali e dell’energia idraulica. Sono incentivati tra l’altro, anche il
risparmio energetico e l’utilizzo di tecnologie ad alta efficienza da parte delle imprese, la generazione
diffusa dell’energia nonché gli interventi finalizzati al risparmio e all’efficienza energetica degli edifici e delle
utenze energetiche pubbliche e al risparmio energetico nell’illuminazione pubblica.
2008, DELIBERAZIONE N. 30/2 DEL 23/5/2008
Linee guida per l’individuazione degli impatti potenziali degli impianti fotovoltaici e loro corretto
inserimento nel territorio
2008, DELIBERAZIONE N. 59/12 DEL 29/10/2008
Modifica ed aggiornamento delle linee guida per l’individuazione degli impatti potenziali degli impianti
fotovoltaici e loro corretto inserimento nel territorio.
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2009, DELIBERAZIONE N. 3/17 DEL 16/01/2009
Modifiche allo “Studio per l’individuazione delle aree in cui ubicare gli impianti eolici” (Delib. G.R. n. 28
del 26.7.2007).
2009, L.R. N. 3 del 7/08/2009
all’art. comma , attribuisce alla Regione, nelle more dell’approvazione del nuovo Piano energetico
Ambientale Regionale, la competenza al rilascio dell’autorizzazione unica per l’installazione e l’esercizio
degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili;
2010, DELIBERAZIONE N. 10/3 DEL 12/3/2010
Applicazione della L.R. n. 3/2009, art. 6, comma 3 in materia di procedure autorizzative per la realizzazione
degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Atto di indirizzo e linee guida.
2010, DELIB.G.R. N. 25/40 DELL’1/07/2010
“Competenze e procedure per l’autorizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti
rinnovabili. Chiarimenti Delib.G.R. n. 10 del 12. .2010. Riapprovazione linee guida”;
Vengono riapprovate le linee guida del procedimento di autorizzazione unica per l’installazione di impianti
per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in sostituzione di quelle precedentemente approvate con
la deliberazione n.10/3 del 12 marzo 2010;
2010, L.R. N. 15 DEL 17/11/2010
Possibilità per gli imprenditori agricoli professionali (IAP) di installare nelle aziende agricole, su strutture
appositamente realizzate, nelle aree immediatamente prospicienti le strutture al servizio delle attività
produttive, impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, aventi potenza fino a 200
kW, previa semplice denuncia di inizio attività.
2010, DELIB.G.R. N. 47/63 DEL 30/12/2010
“Autorizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Modifica della Delib. n.25/40
dell’1. .2010”;
2011, DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 19/23 DEL 14/04/2011
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Avviso pubblico per la presentazione di manifestazioni di interesse alla partecipazione a percorsi di
accompagnamento per lo sviluppo di Piani di Azione per l'Energia Sostenibile (PAES).
Con Deliberazione di Giunta Regionale n. 19 2 del 14 aprile 2011 ha avviato il progetto “Smart City Comuni in classe A” nell’ambito del più ampio programma denominato Sardegna CO2.0 con l’obiettivo di
promuovere lo sviluppo di progetti integrati tendenti alla riduzione delle emissioni di CO2 a livello locale.
2011, DELIBERAZIONE N. 27/16 DEL 1/6/2011
Linee guida attuative del Decreto del Ministero per lo Sviluppo Economico del 10 settembre 2010, “Linee
Guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da rinnovabili”. Modifica della Delib.G.R.. n. 2 40 del 1
luglio 2010.
2011, DELIBERAZIONE N. 40/20 DEL 6/10/2011
D.lgs. marzo 2011, n. 28. art. , comma 9. Linee Guida per l’autorizzazione degli impianti alimentati da
fonti rinnovabili. Serre fotovoltaiche.
Procedura abilitativa semplificata (PAS), di cui all’art. del D.lgs. n. 28 2011 e all’art. delle Linee Guida
regionali approvate con la Delib.G.R. n. 27/16 dell'1.6.2011, alle serre fotovoltaiche effettive di potenza
nominale fino ad 1 MW elettrico.
2012, DELIBERAZIONE N. 34/41 DEL 7/8/2012
D.lgs. n. 22 del 11.2.2010 recante “Riassetto della normativa in materia di ricerca e coltivazione delle risorse
geotermiche a norma dell’art. 2 , comma 28, della Legge 2 luglio 2009 n. 99”, come modificato dal D.Lgs.
n. 28 del 3.3.2011. Linee guida per la disciplina del rilascio dei titoli per la ricerca e la coltivazione delle
risorse geotermiche a scopi energetici nel territorio della Sardegna.
2012, DELIBERAZIONE N. 12/21 DEL 20/3/2012
L.R. n. 3/2009, art. 6, comma 7. Piano d'azione regionale per le energie rinnovabili in Sardegna. Documento
di indirizzo sulle fonti energetiche rinnovabili.
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IL PIANO
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1 Inquadramento territoriale
1.1
1.1.1
Aspetti geografici, climatici, socio-economici, demografici e tipologie abitative
Aspetti geografici
Il PAES interessa il territorio comunale di Loiri Porto San Paolo ubicato nella parte centro-orientale della
provincia di Olbia-Tempio.
Il territorio comunale ha un’estensione di 117,75 chilometri quadrati ed una popolazione residente di 3 341
abitanti.
Esso confina a Nord con il Comune di Olbia e Telti; a Sud con i comuni di San Teodoro e Padru; ad Ovest con
il comune di Olbia e Monti e ad Est si affaccia sul Mar Tirreno. È servito dalla strada statale n. 199 di Monti,
distante 10 km dall’abitato.
Istituito come Comune nel 1979 è costituito da numerosi aggregati urbani minori disseminati attorno ai due
borghi principali di Loiri e di Porto San Paolo. Il borgo di Loiri si trova nell’entroterra collinare e in esso è
situata la sede comunale principale. Il borgo di Porto San Paolo, in passato poco popolato, è attualmente
l’agglomerato con il maggior numero di residenti. Durante l’estate il borgo costiero raggiunge le 1 mila
presenze. Tra le frazioni principali rivestono particolare interesse: Santa Giusta, Enas, Trudda, Montilittu,
Azzanì, Zappallì1.
1
http://www.comune.loiriportosanpaolo.ot.it/modules.php?modulo=mackey_html&title=Il+Territorio+Comunale
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FIGURA 1. INQUADRAMENTO TERRITORIALE.
FIGURA 2. INQUADRAMENTO: COMPONENTE INSEDIATIVO.
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Il territorio, classificato di collina, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche
accentuate: si raggiungono i 412 metri di quota. Gli aggregati urbani, interessati da una forte espansione
edilizia, si sviluppano in parte in collina, in parte sulla costa.
TABELLA 1. CARATTERISTICHE GEOGRAFICHE DEL TERRITORIO DI LOIRI PORTO SAN PAOLO.
Comune
Altitudine Altitudin
Altitudine
(Casa
e
(Massima)
Comunale) (Minima)
m.l.s.m.
m.s.l.m
m.l.s.m.
Loiri Porto
San Paolo
100
0
412
Escursione
altimetrica
m.l.s.m.
412
Latitudine
Longitudine
40°50'42"00 N 09°29'54"96 E
Superfici
e kmq
118
FIGURA 3. ALTIMETRIA.
1.2
Aspetti ambientali e climatici
Il comune di Loiri Porto San Paolo secondo la classificazione assegnata con Decreto del Presidente della
Repubblica n. 412 del 26 agosto 1993 risulta ricompreso nella zona climatica C e presenta un valore di gradi
giorno pari a 1 229.
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Per avere un quadro più completo della situazione ambientale è importante conoscere i principali caratteri
climatici dell’area desunti dalle informazioni della stazione di Olbia Costa Smeralda, la quale risulta essere
la più vicina al territorio di Loiri Porto San Paolo.
Le precipitazioni atmosferiche medie annue sono comprese tra i 6 e 98 mm, ma gli apporti idrici sono
concentrati soprattutto nei periodi autunnale e invernale, mentre sono scarsi per tutto il periodo estivo.
L’andamento pluviometrico medio mensile e annuale rilevato risulta in dettaglio il seguente:
TABELLA 2. ANDAMENTO PLUVIOMETRICO MEDIO MENSILE E ANNUALE
La temperatura massima raggiunta risulta essere nel mese di Luglio e Agosto con 31° C.
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TABELLA 3. TEMPERATURA MASSIMA.
Mentre la temperatura minima si registra nei mesi di Gennaio con 5 °C.
TABELLA 4. TEMPERATURA MINIMA.
Il vento prevalente durante l’anno è lo scirocco, il quale ha una velocità media moderata.
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FIGURA 4. VENTOSITÀ MEDIA/ANNUA A LOIRI PORTO SAN PAOLO.
TABELLA 5. VENTI PREVALENTI.
La Radiazione globale annua sulla superficie normale (anno convenzionale di 365.25 giorni) è di 7945
MJ/m2.
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Il mese con maggiore radiazione è Luglio con 31,05 MJ/m2, mentre il mese con minor radiazione è
Dicembre con 12,03 MJ/m2.
TABELLA 6. RADIAZIONE SOLARE GLOBALE GIORNALIERA MEDIA MENSILE SU SUPERFICIE NORMALE. MEDIA QUINQUENNALE 1995÷1999.
Mese
Rggmm su sup.norm.
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Giugno
Luglio
Agosto
Settembre
Ottobre
Novembre
Dicembre
U.misura
14,57
17,55
21,41
24,14
28,27
30,36
31,05
27,21
22,65
18,15
13,40
12,03
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
La Radiazione globale annua sulla superficie orizzontale (anno convenzionale di 365.25 giorni) è pari a 5606
MJ/m2.
Il mese con maggiore radiazione è Luglio con 24,14 MJ/m2, mentre il mese con minor radiazione è Gennaio
con 7,48 MJ/m2.
TABELLA 7. RADIAZIONE SOLARE GLOBALE GIORNALIERA MEDIA MENSILE SU SUPERFICIE ORIZZONTALE. MEDIA QUINQUENNALE 1995÷1999.
Mese
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Giugno
Luglio
Agosto
Settembre
Rggmm su sup.orizz.
U.misura
7,48
10,57
14,68
18,30
22,11
23,92
24,14
20,77
16,34
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
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Ottobre
Novembre
Dicembre
11,76 MJ/m2
7,67 MJ/m2
6,17 MJ/m2
La radiazione globale annua sulla superficie inclinata (anno convenzionale di 365.25 giorni) è di 6221
MJ/m2.
La tabella sottostante è stata calcolata ponendo come Coefficiente di riflessione del suolo 0.25; come
azimut solare -10°00'00''; come inclinazione: 30°00'00''.
Anche in questo caso il mese con maggiore radiazione è Luglio con 22,69 MJ/m2, mentre il mese con minor
radiazione è Dicembre con 9,81 MJ/m2.
TABELLA 8. RADIAZIONE SOLARE GLOBALE GIORNALIERA MEDIA MENSILE SU SUPERFICIE INCLINATA. MEDIA QUINQUENNALE 1995÷1999.
Mese
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Giugno
Luglio
Agosto
Settembre
Ottobre
Novembre
Dicembre
Rggmm su sup.incl.
U.misura
11,78
14,44
17,49
19,19
21,31
22,15
22,69
20,93
18,30
15,02
11,12
9,81
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
MJ/m2
Il diagramma sottostante riporta la traiettoria del Sole (in termini di altezza e azimut solari) nell'arco di una
giornata, per più giorni dell'anno. I raggi uniscono punti di uguale azimut, mentre le circonferenze
concentriche uniscono punti di uguale altezza. Qui le circonferenze sono disegnate con passo di 10° a
partire dalla circonferenza più esterna (altezza = 0°) fino al punto centrale (altezza = 90°).
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FIGURA 5. DIAGRAMMA SOLARE.
Come si evince dalla tabella sottostante il giorno più lungo dell’anno è l’11 Giugno, mentre quello più corto
il 10 Dicembre.
TABELLA 9. TABELLE SOLARI.
Giorno
17-gen
16-feb
16-mar
15-apr
Alba(CET)
7h 48'
7h 21'
6h 38'
5h 49'
Tramonto(CET)
17h 14'
17h 52'
18h 24'
18h 55'
Durata del
giorno
9h 26'
10h 31'
11h 46'
13h 06'
Equazione del
tempo
-9'20"
-14'14"
-9'21"
-0'14"
Fattore di
eccentricità
1,034
1,0251
1,0108
0,9932
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15-mag
11-giu
17-lug
16-ago
15-set
15-ott
14-nov
10-dic
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5h 10'
4h 55'
5h 09'
5h 37'
6h 06'
6h 36'
7h 12'
7h 40'
19h 26'
19h 47'
19h 47'
19h 16'
18h 29'
17h 39'
17h 01'
16h 49'
14h 16'
14h 53'
14h 38'
13h 40'
12h 23'
11h 03'
9h 49'
9h 09'
3'56"
0'48"
-6'01"
-4'41"
4'39"
14'25"
15'20"
7'08"
0,9779
0,9691
0,9673
0,9747
0,9886
1,0059
1,0222
1,0319
TABELLA 10. ALTEZZE DEL SOLE.
Ora
03:00 CET
04:00 CET
05:00 CET
06:00 CET
07:00 CET
08:00 CET
09:00 CET
10:00 CET
11:00 CET
12:00 CET
13:00 CET
14:00 CET
15:00 CET
16:00 CET
17:00 CET
18:00 CET
19:00 CET
20:00 CET
21:00 CET
17-gen
1°54'
11°10'
18°57'
24°42'
27°49'
27°54'
24°54'
19°16'
11°33'
2°21'
16-feb
6°57'
16°53'
25°30'
32°06'
35°53'
36°16'
33°09'
27°04'
18°49'
9°06'
16-mar
15-apr
15-mag
11-giu
17-lug
16-ago
15-set
15-ott
14-nov
10-dic
4°04'
15°11'
25°41'
35°01'
42°20'
46°31'
46°37'
42°36'
35°24'
26°08'
15°41'
4°35'
2°02'
13°18'
24°36'
35°34'
45°37'
53°44'
58°15'
57°32'
51°55'
43°09'
32°48'
21°42'
10°22'
8°48'
19°52'
31°11'
42°26'
53°07'
62°14'
67°30'
66°05'
58°55'
48°59'
37°59'
26°40'
15°25'
4°32'
0°49'
11°03'
21°55'
33°09'
44°28'
55°30'
65°21'
71°39'
70°25'
62°41'
52°20'
41°10'
29°50'
18°41'
7°58'
8°45'
19°38'
30°53'
42°12'
53°12'
63°02'
69°37'
69°21'
62°27'
52°30'
41°28'
30°08'
18°54'
8°03'
4°10'
15°20'
26°40'
37°50'
48°19'
57°10'
62°31'
62°11'
56°19'
47°13'
36°37'
25°25'
14°05'
2°58'
10°14'
21°25'
32°01'
41°26'
48°39'
52°18'
51°17'
45°58'
37°40'
27°39'
16°45'
5°28'
4°22'
15°01'
24°43'
32°50'
38°32'
40°54'
39°29'
34°32'
26°57'
17°35'
7°08'
7°59'
16°55'
24°11'
29°07'
31°06'
29°50'
25°30'
18°42'
10°05'
0°13'
3°08'
11°54'
19°02'
23°59'
26°13'
25°27'
21°48'
15°40'
7°39'
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
30
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
TABELLA 11. ANGOLO AZIMUT SOLARE.
Ora
03:00 CET
04:00 CET
05:00 CET
06:00 CET
07:00 CET
08:00 CET
09:00 CET
10:00 CET
11:00 CET
12:00 CET
13:00 CET
14:00 CET
15:00 CET
16:00 CET
17:00 CET
18:00 CET
19:00 CET
20:00 CET
21:00 CET
17-gen
59°57'
49°22'
37°18'
23°31'
8°17'
-7°34'
-22°52'
-36°43'
-48°51'
-59°30'
16-feb
66°40'
55°40'
42°57'
28°01'
10°56'
-7°11'
-24°37'
-40°02'
-53°10'
-64°29'
16-mar
15-apr
15-mag
11-giu
17-lug
16-ago
15-set
15-ott
14-nov
10-dic
83°46'
73°32'
62°06'
48°28'
31°39'
11°26'
-10°27'
-30°48'
-47°46'
-61°32'
-73°03'
-83°19'
100°48'
91°07'
81°00'
69°29'
55°06'
35°51'
10°28'
-17°32'
-41°24'
-59°12'
-72°39'
-83°42'
-93°37'
107°08'
97°55'
88°22'
77°29'
63°27'
42°48'
11°15'
-25°09'
-52°07'
-69°34'
-82°03'
-92°15'
-101°34'
-110°51'
120°20'
111°00'
102°07'
93°03'
82°53'
69°51'
49°57'
15°40'
-27°33'
-56°53'
-74°08'
-86°03'
-95°46'
-104°42'
-113°40'
110°43'
101°41'
92°30'
82°16'
69°22'
50°20'
19°02'
-21°33'
-51°53'
-70°21'
-83°00'
-93°07'
-102°16'
-111°19'
104°55'
95°25'
85°37'
74°32'
60°38'
41°23'
14°09'
-17°31'
-43°51'
-62°22'
-75°51'
-86°44'
-96°27'
-105°58'
85°32'
75°09'
63°17'
48°41'
30°02'
7°06'
-17°10'
-38°27'
-55°15'
-68°32'
-79°39'
-89°42'
75°12'
64°41'
52°42'
38°30'
21°35'
2°29'
-16°54'
-34°28'
-49°21'
-61°49'
-72°37'
57°41'
46°18'
33°11'
18°12'
1°51'
-14°38'
-30°00'
-43°32'
-55°17'
-65°38'
55°51'
45°03'
32°46'
18°53'
3°49'
-11°31'
-26°04'
-39°09'
-50°40'
Dalla mappa seguente è possibile ricavare l’esposizione versante del territorio di Loiri Porto San Paolo.
FIGURA 6. ESPOSIZIONE.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
1.2.1
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
31
Aspetti geomorfologici
Il territorio di Loiri Porto San Paolo si estende dal mare, il cui affaccio occupa un settore peculiare,
incastonato tra Porto Istana (comune di Olbia), a nord, e Punta di Monte Pedrosu (comune di San Teodoro),
a sud, raggiungendo, nei settori interni i territori di Telti e Monti2.
Si identificano facilmente quattro grandi ambiti: montuoso, collinare, vallivo e costiero.
Il sistema montuoso è caratterizzato da rocce prevalentemente granitiche e metamorfiche; il sistema
vallivo principale è quello che attraversa il centro del territorio da nord a sud con il Rio Sa Castagna,
importante affluente del Fiume Padrogiano che drena sia buona parte del territorio di Loiri sia il settore
meridionale del territorio di Olbia.
Da un'analisi a grande scala appare evidente l’influenza esercitata dalle forze endogene nell'evoluzione del
paesaggio del territorio di Loiri Porto S. Paolo; esse, infatti, hanno prodotto faglie di rilevanza regionale (sia
di età paleozoica che terziaria) e la messa in posto del batolite tardo-ercinico (e delle manifestazioni
filoniane connesse). Le principali forme del rilievo generatesi sono:
 alti strutturali, rappresentati dai rilievi collinari metamorfici e granitici, sotto forma di massicci e
creste rocciose (le quote massime sfiorano i 400 m s.l.m.);
 bassi strutturali, costituiti da vallate che raccordano i rilievi collinari, a tratti impostate su
discontinuità tettoniche e solcate dall'idrografia.
FIGURA 7. MAPPA GEOLOGICA.
2
PUC- Relazione Compatibilità geologico geotecnica
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
32
Nella mappa seguente son evidenziate nelle diverse gradazioni di rosso le aree a pericolo geomorfologico
definite dal PAI.
FIGURA 8. PAI: PERICOLO GEOMORFOLOGICO.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
1.2.2
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
33
Situazione Idrografica
Il territorio comunale ricade nel sub-bacino idrografico n. 4 denominato “Liscia”. I fiumi presenti sono
caratterizzati principalmente da regimi tipicamente torrentizi i cui effetti in caso di piena possono
determinare situazioni di pericolosità significativa.
L’andamento del reticolo idrografico segue sostanzialmente linee direttrici allungate da sud-ovest a nordest anche se non mancano intersecazioni trasversali.
Il Rio Su Lernu nasce nel territorio di Padru, a una quota compresa tra i 600 e i 700 metri dai versanti
occidentali di P.ta La Pedra Bianca (775 m); nel tratto più montano del bacino imbrifero sono presenti due
canali di uguale ordine gerarchico denominati C.le Salapia (che ha una direzione ESE-WNW) e C.le Murta
Muzeres (direzione E-W), impostati su una valle a “V”. Dopo la loro confluenza il corso d'acqua assume il
nome di Riu Mannu, ha un alveo incassato nella roccia con curve piuttosto strette e riceve gli apporti di
numerosi canaloni che incidono le ripide scarpate (tra di essi il più importante il C.le Sos Nidos che nasce
alle pendici sud-occidentali di Monti Nieddu.
Nei pressi della frazione di Cuzzola (sempre in territorio di Padru), cambia bruscamente direzione di 90° in S
SW – N NE (quest’ultima é la direzione dell’allineamento tettonico della faglia di Tavolara), e, nei pressi
dell'abitato di Padru, assume il nome di Rio Su Lernu. Subito a valle della deviazione il Rio Mannu riceve
numerosi affluenti sia dalla sua sinistra che dalla sua destra idrografica; la maggior parte di questi affluenti
sono impostati su canaloni provenienti dai ripidi versanti della vallata. Tra di essi quelli con bacino
idrografico più esteso sono l'affluente di sinistra Rio Piras, che nasce dai rilievi che sovrastano le frazioni di
Sozza e di Su Terialzu e il torrente Su Lascinu (affluente di destra), che ha origine alle pendici di P.ta Sa Toa.
Procedendo verso nord la vallata del Rio Su Lernu, impostata su superfici a deboli ondulazioni costituite da
colline granitiche più o meno intensamente alterate, tende gradualmente ad allargarsi. Tra i numerosi
affluenti i più importanti sono il Rio di Baddevera proveniente dalla sinistra idrografica e i Rii Cadola, De
Casteddu e De Biasì dalla destra idrografica. In questo tratto del fondovalle anche il letto del Lerno, a causa
delle deboli pendenze tende ad allargarsi leggermente formando dei canali anastomizzati. Il Rio, inoltre,
incide alcuni terrazzi alluvionali antichi (di modesta estensione), che presentano la classica morfologia
tabulare debolmente inclinata verso l'alveo e giacciono sulle colline granitiche o, in modo più limitato, sui
glacis. Circa cinquecento metri più a nord della confluenza del Rio De Biasì, il corso d'acqua riassume il
nome di Riu Mannu, subisce una leggera deviazione in S-N e lascia il territorio comunale di Padru per
entrare in quello di Loiri-Porto S. Paolo. In questo primo tratto ricadente nel territorio di Loiri, il Rio Mannu
ha l’alveo profondamente incassato tra i rilievi collinari granitici. Dopo qualche chilometro, a partire dalla
confluenza col Rio d'Idda (suo affluente di sinistra), si getta in una vallata più ampia assumendo il nome di
Rio della Castagna. Il Rio Idda, nasce a una quota di circa 350 metri dai rilievi granitici che sovrastano i
centri abitati di Andria Puddu, Azzanì, Azzanidò; la sua lunghezza, fino alla confluenza del Rio della Castagna
e di circa 2,5 km. Il primo tratto del R. della Castagna ha una direzione SW-NE, che mantiene fino al
congiungimento col Rio de lu Mulinu. Quest’ultimo nella sua parte montana a sud (Rio di S. Giusta e Rio
d'Ovilò) raccoglie le acque di numerosi rilievi granitici tra cui P.ta di M.te Ruju (329 m) e P.ta di La
Silvaredda (351 m) mentre a est raccoglie le acque dei rilievi metamorfici (Rio Sanalvò).
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
34
Il Rio Nannuri (affluente di destra del Rio Su Piricone) nasce nei rilievi che dominano l’abitato di
Berchiddeddu a una quota di circa 300 m e con andamento meandriforme attraversa le superfici a deboli
ondulazioni a ovest di Loiri degradanti verso la piana di Olbia. Lungo questo corso d’acqua, caratterizzato da
un bacino di raccolta piuttosto modesto, a non grande distanza dal confine amministrativo con Olbia, nel
1929 é stato realizzato un invaso di 200.000 mc per usi irrigui.
L’asta principale del corso d’acqua Piricone-Della Castagna-Mannu-Lernu (che ha una lunghezza globale di
38 km e un coefficiente di drenaggio 0,21) all’interno del territorio di Loiri passa dalla quota massima di 100
m alla quota minima di circa 1 metri (per un dislivello di 8 metri) e una lunghezza dell’asta principale di
12 km circa per una pendenza media inferiore all'1%3.
FIGURA 9. IDROGRAFIA.
Lo studio di compatibilita' idraulica, svolto all’interno dello PUC di Loiri Porto S. Paolo, ha permesso di
mettere in luce le criticità idrauliche che non erano non rilevate nel PAI precedente.
In particolare si sono rilevate le seguenti emergenze4:
- Presenza di numerose criticità in corrispondenza dei tessuti urbano principali e delle Frazioni; in tali aree
gli attraversamenti stradali in alveo presentano luci insufficienti o talvolta sono prive di continuità idraulica.
Sono gravi le situazioni del rio Sa Piana (rio Enas) presso Enas e del rio Scala Mala che attraversa Porto San
Paolo;
- Gli attraversamenti stradali rilevati in agro o alla periferia dei centri edificati sono prevalentemente
inadeguati anche al transito di portate con tempo di ritorno di 50 anni; particolarmente critiche sono le
situazioni di tutti gli attraversamenti presenti lungo strade rurali abitualmente utilizzate dalla comunità;
3
4
PUC Loiri Porto S. Paolo, assetto ambientale e paesaggistico, pag 63-65.
PUC Loiri Porto S. Paolo, studio compatibilità idraulica, pag 24-25.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
35
- Particolare attenzione riveste il gruppo di aste fluviali che confluisce nel rio Piricone o Sa Castanza (Santa.
Giusta, Sannalvò, Rischiddu, S’Idda);
- Importante è il rio La Taverna, che sfocia a Porto Taverna e confluisce nello stagno di retrospiaggia,
probabilmente oggetto di approfondimenti.
FIGURA 10. PAI: RISCHIO IDROGEOLOGICO.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
1.2.3
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
36
Biodiversità
Il territorio del comune di Loiri Porto S. Paolo presenta una grande varietà di ambienti, quelli delle coste
sabbiose, delle praterie marine, delle pianure, delle colline e della montagna, che individuano, per le loro
peculiarità, una ricchezza di emergenze geobotaniche.
Tutti questi ambienti costituiscono una risorsa vegetazionale e floristica di grande valore economico,
culturale, scientifico e ricreativo e, in questo caso, anche di protezione e prevenzione del dissesto
geomorfologico del territorio.
Nel territorio sono presenti come forme della vegetazione ricadenti nelle tipologie naturali e seminaturali la
Vegetazione psammofila delle dune costiere, la Vegetazione alofila ed alonitrofila, altre formazioni
edafoigrofile e idrofile, Garighe pioniere, Boschi di sughera, Praterie annuali e Praterie perenni.
FIGURA 11. COMPONENTI AMBIENTALI DI PAESAGGIO.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
FIGURA 12. VEGETAZIONE.
FIGURA 13. BENI PAESAGGISTICI.
Nel territorio di Loiri Porto San Paolo son presenti otto Chiese:


La Cappella di San Paolo a Porto San Paolo
La Chiesa di San Michele ad Azzanì
37
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE






PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
38
La Chiesa di Sant’Antonio a Vacileddi
La Chiesa della Madonna della Pace a La Sarra
La Chiesa di San Pasquale Baylon a Monti Littu
La Chiesa di San Pietro a Enas
La Chiesa di Santa Giusta a Santa Giusta
La Chiesa di San Nicola di Bari a Loiri
Inoltre son presenti 11 Beni archeologici che sono il Nuraghe Monti Littu, il Nuraghe Zappallì Mannu, il
villaggio di Li Casanili, la corte dei cavalieri templari, il Nuraghe Loiri, il Nuraghe Zappallì Minore, il Nuraghe
Lu Monti Lisciu, il vicus di Funtanaccia, le Aree romane di La Piraccia e di Tumasedda e il sito di Lu
Scalumbrinu.
I 13 Stazzi presenti nel territorio sono: Lu Monti Lisciu, Santu Ghjuanni, Lu Stazzareddu, La Ruda, Buleddhu,
Decandia, Lu Palazzeddu, Brusgiatu, Careddu, Giagheddu di La Castagna, Giagheddu di Loiri, Vaddi Altana,
Decandia e Porto San Paolo.
FIGURA 14. BENI IDENTITARI.
Il territorio di Loiri Porto San Paolo condivide, insieme a Olbia e San Teodoro 15 mila ettari di mare e 40 Km
di coste, che formano l’Isola di Tavolara e le Isole minori di Molara, Molarotto, Drago, Piana, dei Cavalli.
Quest’area marina, per il suo inestimabile valore naturalistico è sottoposto a tutela da parte del Consorzio
di gestione omonimo che fa capo ai 3 Comuni interessati. Alcune zone sono soggette a riserva integrale,
con possibilità di accesso solamente al personale investito di effettuare attività scientifiche, mentre altre
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
39
zone sono accessibili a date condizioni a natanti e imbarcazioni. Dal porto di Porto San Paolo partono le
imbarcazioni verso l’Isola di Tavolara.
FIGURA 15. INTERESSE NATURALISTICO.
La mappa seguente individua l’uso dei suolo del 2008 conforme allo standard definito a livello europeo con
le specifiche del progetto CORINE Land Cover, con una struttura che prevede 4 livelli di approfondimento
gerarchici:
1. TERRITORI MODELLATI ARTIFICIALMENTE
2. TERRITORI AGRICOLI
3. TERRITORI BOSCATI ED ALTRI AMBIENTI SEMINATURALI
4. TERRITORI UMIDI
5. CORPI IDRICI.
La grande maggioranza del territorio è occupata da macchia mediterranea e gariga.
Queste due tipologie di uso del suolo occupano in totale il 40,05% del territorio comunale (rispettivamente
il 21,62% e il 18,43%) seguite per estensione dai seminativi non con il 13,06% e i pascoli cespugliati con il
9,8 %. A rimarcare l’importanza del settore agro zootecnico nel territorio è elevata la parte del territorio
utilizzata come prato artificiale per la produzione di foraggi, che rappresenta il 5,23% delle superfici.
Seguono con percentuali inferiori altri utilizzi; le aree occupate da gariga con roccia con oltre il 3% della
superficie totale, seguito dalle aree a pascolo naturale. Con percentuali più modeste seguono gli altri usi del
suolo, tra cui le aree individuate come boschi con il 2,70% del territorio.
Dalla analisi delle elaborazioni presentate nella tabella seguente il 3,69% della superficie del territorio di
Loiri Porto S. Paolo è occupato da aree antropizzate; questo gruppo include, oltre alle aree urbanizzate,
tutte le superfici occupate da infrastrutture e spazi comunque modificati dall’uomo e che hanno perso la
loro originaria naturalità.
Questo raggruppamento di usi del suolo oltre alla sua consistenza quantitativa, è molto importante poiché
influenza molti degli aspetti ambientali e del paesaggio, modificando profondamente i luoghi. L’edificato
sparso, rappresentato principalmente dalle aree edificate in ambito extraurbano, rappresenta una
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
40
percentuale, rispetto al totale, molto bassa, prossima allo zero, percentuale che potrebbe apparire anomala
in questo angolo di Gallura in cui l’insediamento sparso si è originato in modo disordinato e senza un
preciso disegno. Tuttavia l’aggregazione in frazioni e centri rurali esclude da questa voce la gran parte degli
insediamenti sparsi formati da singole abitazioni familiari annesse al fondo agricolo.
La superficie maggiore del territorio - 53,30% - è rappresentata quindi dalle aree naturali e seminaturali, e
ciò garantisce una certa stabilità ad alcuni settori.
In ogni caso l’elevato indice di naturalità del territorio di Loiri Porto S. Paolo richiede adeguate politiche di
conservazione, tutela e gestione. Le superfici utilizzate per la pratica agricola occupano invece oltre un
terzo della superficie complessiva comunale (il 34,90%) ed include tutte le tipologie colturali individuate
nella redazione della carta dell’uso del suolo, a testimonianza della notevole importanza che riveste
l’attività primaria all’interno della struttura socio-economica del comune. Una parte limitata del territorio,
pari allo 0, % è occupata dai corsi d’acqua e piccoli invasi, non disponendo il territorio comunale di grandi
invasi artificiali.
FIGURA 16.USO DEL SUOLO.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
1.2.4
41
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
Aspetti demografici
Il comune di Loiri Porto San Paolo è in costante crescita demografica. La densità demografica si colloca su
livelli medi rispetto al dato medio regionale.
TABELLA 12. ANDAMENTO DEMOGRAFICO NEL DECENNIO 2002-2012.
4.000
3.500
3.000
2.314
2.500
2.427 2.508
2.654 2.750
2.873 2.960
3.120
3.270 3.233 3.341
2.000
1.500
1.000
500
0
2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012
TABELLA 13. POPOLAZIONE RESIDENTE AL 1 GENNAIO 2013 PER ETÀ, SESSO E STATO CIVILE.
Masc
Maschi Maschi
hi
Coniuga Divorzia
Vedo
ti
ti
vi
Maschi
Celibi
781
838
33
33
Total
Femmin Femmin
Femmin Totale
e
Femmin
e
e
Maschi+Femmi
e
Femmin
Masc e Nubili Coniugat Divorzia
ne
Vedove
e
hi
e
te
1685
674
795
31
156
1656
3341
Inoltre l’età media della popolazione negli ultimi dieci anni è progressivamente aumentata. Attualmente
risulta essere di 43,6 anni.
TABELLA 14. STRUTTURA DELLA POPOLAZIONE DAL 2002 AL 2012.
Anno
1° gennaio
0-14 anni
15-64 anni
65+ anni
Totale residenti
Età media
2002
292
1.557
360
2.209
40,6
2003
311
1.627
376
2.314
40,7
2004
306
1.720
401
2.427
41,1
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
42
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
2005
303
1.785
420
2.508
41,9
2006
323
1.882
449
2.654
42,1
2007
323
1.951
476
2.750
42,8
2008
342
2.043
488
2.873
42,7
2009
367
2.081
512
2.960
42,8
2010
404
2.176
540
3.120
42,6
2011
436
2.266
568
3.270
42,4
2012
423
2.252
558
3.233
42,7
TABELLA 15. CLASSI DI ETÀ PER SESSO E RELATIVA INCIDENZA ALL’ 8 OTTOBRE ANNO 2011.
Classi
Maschi
Femmine
Totale
(n.)
%
(n.)
%
(n.)
%
0 - 2 anni
39
2,4
51
3,17
90
2,78
3 - 5 anni
42
2,58
48
2,99
90
2,78
6 - 11 anni
75
4,61
89
5,54
164
5,07
12 - 17 anni
72
4,43
77
4,79
149
4,61
18 - 24 anni
94
5,78
90
5,6
184
5,69
25 - 34 anni
235
14,45
217
13,5
452
13,98
35 - 44 anni
281
17,28
281
17,49
562
17,38
45 - 54 anni
289
17,77
256
15,93
545
16,86
55 - 64 anni
228
14,02
211
13,13
439
13,58
65 - 74 anni
166
10,21
159
9,89
325
10,05
75 e più
105
6,46
128
7,97
233
7,21
1.626
100
1.607
100
3.233
100
Totale
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
43
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
TABELLA 16. CLASSI DI ETÀ ANNO 2011.
TABELLA 17.BILANCIO DEMOGRAFICO E POPOLAZIONE RESIDENTE AL 31 DICEMBRE ANNO 2012.
Maschi
Popolazione al 9 ottobre
Femmine
Totale
1.626
1.607
3.233
Nati
16
6
22
Morti
11
7
18
5
-1
4
100
95
195
8
7
15
25
22
47
61
68
129
7
1
8
11
5
16
Saldo Naturale
Iscritti da altri comuni
Iscritti dall'estero
Altri iscritti
Cancellati per altri comuni
Cancellati per l'estero
Altri cancellati
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
44
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
Saldo Migratorio e per altri motivi
Popolazione residente in famiglia
54
50
104
1.684
1.656
3.340
1
0
1
0
0
0
1.685
1.656
3.341
Popolazione residente in convivenza
Unità in più/meno dovute a variazioni territoriali
Popolazione al 31 dicembre
Numero di Famiglie
1.665
1
Numero di Convivenze
Numero medio di componenti per famiglia
2
TABELLA 18. INDICI DEMOGRAFICI.
Anno
Indice di
vecchiaia
1° gennaio
Indice di
dipendenza
strutturale
Indice di
ricambio
della
popolazione
attiva
Indice di
struttura
della
popolazione
attiva
1° gennaio 1° gennaio 1° gennaio
Indice di
carico
di figli
per donna
feconda
1° gennaio
Indice di
natalità
Indice di
mortalità
1° gennaio 1 gen-31 dic
2002
86,8
39
79,7
86,4
27,4
8
7,5
2003
92,6
38,6
77,7
88
27,7
7,4
8,4
2004
104,5
38,1
74,5
88,3
27,5
5,1
9,8
2005
109,3
37,2
94,2
98,1
24,5
8,8
7
2006
115,1
38,5
100
99,6
24,1
8,3
7,8
2007
124,3
39,2
103,9
101
22,9
7,3
6,3
2008
128,2
39,4
125,9
104,1
20,2
5
6,9
2009
148,4
39,7
125,9
102,5
20,1
11
6,4
2010
155,6
41
135,9
106,4
19,1
6,5
7,4
2011
175,2
42,4
134,3
110,5
20,5
2012
180,2
43,1
143,5
116,5
20,8
Gli stranieri residenti a Loiri Porto San Paolo al 31° dicembre 2012 sono 154 e rappresentano il 5% della
popolazione residente.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
45
TABELLA 19. CITTADINI STRANIERI. BILANCIO DEMOGRAFICO ANNO 2012 E POPOLAZIONE RESIDENTE AL 31 DICEMBRE.
Maschi
Femmine
Totale
Popolazione straniera residente al 1°
gennaio
Iscritti per nascita
53
87
140
1
0
1
Iscritti da altri comuni
1
10
11
Iscritti dall'estero
8
7
15
Altri iscritti
5
10
15
Totale iscritti
15
27
42
Cancellati per morte
1
0
1
Cancellati per altri comuni
5
17
22
Cancellati per l'estero
0
1
1
1
2
3
Altri cancellati
1
0
1
Totale cancellati
Unità in più/meno dovute a variazioni
territoriali
Popolazione straniera residente al 31
dicembre
8
20
28
0
0
0
60
94
154
Acquisizioni di cittadinanza italiana
La comunità straniera più numerosa nel 2011 era quella proveniente dalla Romania con il 40% seguita dalla
Germania (21,0%) e dalla Tunisia (7,1%)
TABELLA 20. STRANIERI RESIDENTI AL 1° GENNAIO 2011.
Cittadinanza
(n.)
% su stranieri
Romania
65
40,00
Germania
44
20,95
Tunisia
15
7,14
Marocco
14
6,67
Polonia
8
3,81
Austria
6
2,86
Albania
5
2,38
Lettonia
5
2,38
Cuba
5
2,38
Ucraina
4
1,90
Regno Unito
4
1,90
Repubblica Dominicana
4
1,90
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
46
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
Federazione Russa
3
1,43
3
1,43
3
1,43
2
0,95
Bielorussia
2
0,95
Spagna
2
0,95
Colombia
2
0,95
Svizzera
Lituania
Francia
Giappone
2
0,95
Slovacchia
1
0,48
Repubblica di Macedonia
1
0,48
Bosnia-Erzegovina
1
0,48
Portogallo
1
0,48
Belgio
1
0,48
El Salvador
1
0,48
Brasile
1
0,48
Perù
1
0,48
Argentina
1
0,48
Canada
1
0,48
Siria
1
0,48
Australia
1
0,48
La popolazione straniera risulta essere prevalentemente in età lavorativa.
TABELLA 21. DISTRIBUZIONE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA PER ETÀ E SESSO (ANNO 2011).
Età
Stranieri
Maschi
Femmine
Totale
%
0-4
2
1
3
0
5-9
6
5
11
0
15-14
0
7
7
0
15-19
4
2
6
0
20-24
5
7
12
0
25-29
12
20
32
0
30-34
11
22
33
0
35-39
8
9
17
0
40-44
5
10
15
0
45-49
7
10
17
0
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
47
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
50-54
3
6
9
0
55-59
6
5
11
0
60-64
4
4
8
0
65-69
4
11
15
0
70-74
3
2
5
0
75-79
2
2
4
0
80-84
3
1
4
0
85-89
0
1
1
0
90-94
0
0
0
0
95-99
0
0
0
0
100+
0
13
0
23
0
36
0
100,00%
Totale
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
1.3
1.3.1
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
48
Assetto urbanistico del territorio, sistema della mobilità
L’assetto urbanistico
Lo strumento di pianificazione urbanistica operante a livello comunale è il Piano di Fabbricazione,
approvato definitivamente nel 1979. Attualmente è stato adottato con delibera del c.c n. 3 del 23-05-2012
anche il Piano Urbanistico Comunale (PUC) che è in attesa di approvazione da parte della Regione
Sardegna.
Sono operativi tra gli altri come strumenti urbanistici attuativi della pianificazione generale il Piano di
Utlizzo dei Litorali (PUL) approvato definitivamente con delibera del c.c n. 70 il 21/11/2011.
Inoltre anche il Piano di Assetto Idrogeologico (PAI), in seguito alle osservazioni da parte del Comune, è
stato integrato, aggiornato e approvato dal distretto idrografico della Sardegna il 12/12/2012.
Le ortofoto seguenti mostrano lo sviluppo urbano avvenuto in particolare lungo la costa.
FIGURA 17. CARTOGRAFIA DEL 1954.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
FIGURA 18. CARTOGRAFIA DEL 1977.
FIGURA 19. CENTRO URBANO NEL 2006.
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
49
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
1.3.2
1.3.2.1
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
50
Il sistema della mobilità
Introduzione
I principali assi di collegamento stradale del territorio comunale sono la SS 130 bis, la SS 125, la SP 24 e la
SP 87. La SS 130 bis è uno degli assi stradali più importanti della Sardegna in quanto collega i poli urbani di
Nuoro con quello di Olbia. La SS 125, situata lungo la costa, divide in due parti l’aggregato urbano di Porto
San Paolo, mentre la SP 24 serve il borgo di Loiri. La SP 87 è una strada con un andamento trasversale che
connette la SS125 e la SP24.
Altre strade secondarie sono la SP 66, la SP 69 e la SP 145.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta lungo la linea Ozieri/Chilivani-Golfo Aranci, si trova a 12 km. Il
collegamento con la rete di traffico aereo, per i voli nazionali e internazionali, è assicurato dall’aeroporto
più vicino, a 11 km. Il porto, per i movimenti merci e passeggeri, dista 9 km.
FIGURA 20. RETE STRADALE.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
1.3.2.2
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
51
Piano Regionale dei trasporti
Il Piano Regionale dei trasporti individua il Polo di Olbia-Golfo Aranci come uno dei principali della
Sardegna. Infatti esso ha una dotazione importante di attrezzature e servizi quali il porto commerciale,
industriale e passeggeri, il terminale ferroviario e l’aereoporto.
Inoltre questo polo è in grado di svolgere un ruolo di servizio e di promozione dello sviluppo di tutta la
Gallura ed è capace di relazionarsi con il sistema turistico costiero, con quello produttivo del territorio
interno, con il sistema commerciale, fungendo da cerniera tra i livelli internazionale, nazionale e regionale.
Il Piano individua una strategia che prevede nel tempo il potenziamento dei principali assi stradali (NuoroOlbia, Olbia-Sassari), interventi nel porto principalmente indirizzati a consolidare e potenziare
ulteriormente la caratterizzazione di scalo commerciale passeggeri e merci Ro-Ro e il potenziamento
dell’aeroporto di Olbia-Costa Smeralda.
FIGURA 21. RETE FONDAMENTALE.
FIGURA 22. FLUSSO VEICOLARE.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
1.3.2.3
52
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
Trasporto veicolare e trasporto pubblico
Nella tabelle sottostanti sono riportati i dati relativi al parco veicolare negli anni che vanno dal 2004 al
2011. Da esse si può evincere che tutte le categorie di veicoli in questo arco di tempo, ad eccezione di
trattori e veicoli speciali, è aumentato costantemente.
TABELLA 22. PARCO VEICOLARE: AUTO, MOTO E ALTRI VEICOLI.
Anno
Auto
Motocicli
Trasporti
Merci
Autobus
Veicoli
Speciali
Auto
per
Totale
mille
abitanti
Trattori e
Altri
2004
1.583
180
5
552
44
54
2.418
631
2005
1.706
207
5
524
49
28
2.519
643
2006
1.843
242
6
507
56
19
2.673
670
2007
1.986
268
7
477
53
11
2.802
691
2008
2.078
283
7
495
59
11
2.933
702
2009
2.142
298
7
372
39
7
2.865
687
2010
2.248
318
7
373
41
6
2.993
687
2011
2.290
336
9
377
45
8
3.065
708
TABELLA 23. DETTAGLIO VEICOLI COMMERCIALI E ALTRI.
Motocarri
Rimorchi
Autocarri
Motoveicoli
Rimorchi
Trattori
Quadricicli Semirimorchi Autoveicoli
Altri
Trasporto
Quadricicli Semirimorchi Stradali
Trasporto
Trasporto
Speciali
Veicoli
Merci
Speciali
Speciali
Motrici
Merci
Merci
Anno
2004
233
31
288
12
0
32
54
0
2005
257
30
237
12
4
33
28
0
2006
280
30
197
16
6
34
19
0
2007
304
31
142
17
10
26
11
0
2008
324
32
139
25
9
25
11
0
2009
326
34
12
27
9
3
7
0
2010
331
34
8
27
11
3
6
0
2011
337
31
9
30
12
3
8
0
Relativamente al sistema del trasporto pubblico locale la mobilità del territorio è garantita dal servizio
extraurbano dell’ARST (Azienda Regionale Trasporti), nello specifico con le seguenti linee:
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE



PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
53
514 - OLBIA I.B.-SINISCOLA-OROSEI-NUORO
609 - OLBIA-S.TEODORO-BUDONI-SINISCOLA
711 - SASSARI-OZIERI-SINISCOLA-OLBIA-SASSARI
FIGURA 23. FERMATE ARST LOIRI PORTO SAN PAOLO.
Tuttavia la mobilità del territorio è integrata dal servizio extraurbano di aziende private (es. Nord
Orientale).
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
1.4
1.4.1
54
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
Sistema produttivo, industriale turistico e sistema di gestione dei rifiuti
La struttura produttiva
Il centro urbano di Loiri è situato nell'entroterra, mentre San Paolo sul mare. Quest’’ultimo nato come un
villaggio di pescatori agli inizi del '900, ha un'economia basata su turismo, pesca, agricoltura e allevamento.
Loiri Porto San Paolo ha un’economia basata in particolar modo sul turismo balneare e sui settori
strettamente connessi ad esso. Questi sono il settore delle costruzioni; attività dei servizi di alloggio e di
ristorazione; attività immobiliari; attività legali, di contabilità, di direzione aziendale, di architettura, di
ingegneria, di collaudo e di analisi tecniche; noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese e
commercio all'ingrosso e al dettaglio riparazione di autoveicoli e motocicli.
Il turismo è favorito dai 7 km di spiagge libere presenti nel territorio, e dall'ubicazione strategica per poter
fare free climbing, escursionismo a piedi, ciclismo su strada e mountain bike.
L’industria è costituita da piccole aziende che operano nei comparti: estrattivo, alimentare, delle calzature,
dei laterizi, metallurgico, della fabbricazione di mobili ed edile. Le attività produttive del Comune non
consentono di assorbire tutta la manodopera del posto; per tale ragione diffuso è il pendolarismo verso le
aree più sviluppate. Il terziario non assume dimensioni rilevanti: la rete distributiva, di cui si compone,
assicura il soddisfacimento delle esigenze primarie della popolazione, ma non sono forniti servizi più
qualificati, come quello bancario.
TABELLA 24. COMPARTI ECONOMICI.
Tipo dato
Anno
numero unità attive
2001
numero addetti
2011
2001
numero lavoratori esterni
2011
2001
2011
Ateco 2007
totale
179
259
470
426
9
1
2
2
2
2
0
0
2
2
2
2
0
0
1
1
27
1
0
0
1
1
27
1
0
0
16
14
36
36
0
0
5
4
18
21
0
0
3
4
5
5
0
0
1
2
1
3
0
0
agricoltura, silvicoltura e pesca
pesca e acquacoltura
estrazione di minerali da cave e miniere
altre attività di estrazione di minerali da
cave e miniere
attività manifatturiere
industrie alimentari
industria del legno e dei prodotti in legno e
sughero (esclusi i mobili), fabbricazione di
articoli in paglia e materiali da intreccio
fabbricazione di altri prodotti della
lavorazione di minerali non metalliferi
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
55
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi
macchinari e attrezzature)
1
1
3
3
0
0
1
0
1
0
0
0
2
0
2
0
0
0
3
3
6
4
0
0
0
2
0
25
0
0
0
1
0
24
0
0
0
1
0
1
0
0
37
63
91
98
1
1
23
35
69
56
0
1
14
28
22
42
1
0
37
58
55
88
1
0
3
1
4
1
0
0
10
15
14
28
0
0
24
42
37
59
1
0
9
9
122
16
0
0
7
7
113
13
0
0
2
2
9
3
0
0
32
43
77
81
6
0
6
13
20
26
6
0
26
30
57
55
0
0
1
2
1
2
0
0
0
1
0
1
0
0
fabbricazione di apparecchiature elettriche
ed apparecchiature per uso domestico non
elettriche
altre industrie manifatturiere
riparazione, manutenzione ed installazione
di macchine ed apparecchiature
fornitura di acqua reti fognarie, attività di
gestione dei rifiuti e risanamento
attività di raccolta, trattamento e
smaltimento dei rifiuti recupero dei
materiali
attività di risanamento e altri servizi di
gestione dei rifiuti
costruzioni
costruzione di edifici
lavori di costruzione specializzati
commercio all'ingrosso e al dettaglio
riparazione di autoveicoli e motocicli
commercio all'ingrosso e al dettaglio e
riparazione di autoveicoli e motocicli
commercio all'ingrosso (escluso quello di
autoveicoli e di motocicli)
commercio al dettaglio (escluso quello di
autoveicoli e di motocicli)
trasporto e magazzinaggio
trasporto terrestre e trasporto mediante
condotte
magazzinaggio e attività di supporto ai
trasporti
attività dei servizi di alloggio e di
ristorazione
alloggio
attività dei servizi di ristorazione
servizi di informazione e comunicazione
produzione di software, consulenza
informatica e attività connesse
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
56
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
attività dei servizi d'informazione e altri
servizi informatici
1
1
1
1
0
0
0
1
0
1
0
0
0
1
0
1
0
0
10
15
17
11
0
0
10
15
17
11
0
0
13
23
13
27
1
0
0
3
0
7
0
0
0
3
0
3
0
0
1
12
1
12
0
0
1
1
1
1
0
0
11
4
11
4
1
0
12
10
18
19
0
0
6
4
10
8
0
0
0
1
0
1
0
0
1
0
3
0
0
0
0
3
0
7
0
0
5
2
5
3
0
0
1
0
2
0
0
0
1
0
2
0
0
0
1
1
1
1
0
0
1
1
1
1
0
0
1
4
1
4
0
0
1
4
1
4
0
0
6
11
7
14
0
0
attività finanziarie e assicurative
attività ausiliarie dei servizi finanziari e
delle attività assicurative
attività immobiliari
attività immobiliari
attività professionali, scientifiche e
tecniche
attività legali e contabilità
attività di direzione aziendale e di
consulenza gestionale
attività degli studi di architettura e
d'ingegneria, collaudi ed analisi tecniche
ricerca scientifica e sviluppo
altre attività professionali, scientifiche e
tecniche
noleggio, agenzie di viaggio, servizi di
supporto alle imprese
attività di noleggio e leasing operativo
attività dei servizi delle agenzie di viaggio,
dei tour operator e servizi di prenotazione e
attività connesse
servizi di vigilanza e investigazione
attività di servizi per edifici e paesaggio
attività di supporto per le funzioni d'ufficio
e altri servizi di supporto alle imprese
istruzione
istruzione
sanità e assistenza sociale
assistenza sanitaria
attività artistiche, sportive, di
intrattenimento e divertimento
attività sportive, di intrattenimento e di
divertimento
altre attività di servizi
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
57
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
altre attività di servizi per la persona
6
11
7
14
0
Numero unità attive 2011
agricoltura, silvicoltura e pesca
estrazione di minerali da cave e miniere
1%
0% 0%
2%
4%
4%
0%
attività manifatturiere
5%
1%
fornitura di acqua reti fognarie, attività di gestione
dei rifiuti e risanamento
costruzioni
9%
commercio all'ingrosso e al dettaglio riparazione di
autoveicoli e motocicli
trasporto e magazzinaggio
24%
attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
6%
0%
servizi di informazione e comunicazione
1%
attività finanziarie e assicurative
attività immobiliari
attività professionali, scientifiche e tecniche
17%
noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle
imprese
3%
22%
istruzione
sanità e assistenza sociale
attività artistiche, sportive, di intrattenimento e
divertimento
altre attività di servizi
FIGURA 24. COMPARTI ECONOMICI AL 2011.
La maggior parte delle aziende, come si può evincere dalla tabella sottostante sono di piccola dimensione.
TABELLA 25. NUMERO IMPRESE ATTIVE.
Tipo dato numero imprese attive
Anno 2011
0
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
Classe di addetti
58
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
0
1
2
3-5
6-9
10-15
20-49
totale
16
166
41
28
6
1
1
259
0
2
0
0
0
0
0
2
0
1
0
0
0
0
0
1
0
1
1
1
0
1
0
4
0
3
1
0
0
0
0
4
0
1
1
0
0
0
0
2
0
0
0
1
0
0
0
1
0
2
1
0
0
0
0
3
0
1
0
0
0
0
1
2
6
35
12
9
1
0
0
63
2
40
8
6
2
0
0
58
0
6
1
2
0
0
0
9
2
24
8
6
3
0
0
43
0
2
0
0
0
0
0
2
0
1
0
0
0
0
0
1
5
9
1
0
0
0
0
15
0
17
0
1
0
0
0
18
0
1
0
0
0
0
0
1
0
4
0
0
0
0
0
4
0
5
3
2
0
0
0
10
Ateco 2007
totale
agricoltura, silvicoltura e pesca
estrazione di minerali da cave e
miniere
industrie alimentari, delle
bevande e del tabacco
industria dei prodotti in legno e
carta, stampa
fabbricazione di articoli in gomma
e materie plastiche e di altri
prodotti della lavorazione di
minerali non metalliferi
metallurgia e fabbricazione di
prodotti in metallo esclusi
macchinari e attrezzature
altre industrie manifatturiere,
riparazione e installazione di
macchine e apparecchiature
fornitura di acqua reti fognarie,
attività di gestione dei rifiuti e
risanamento
costruzioni
commercio all'ingrosso e al
dettaglio riparazione di
autoveicoli e motocicli
trasporto e magazzinaggio
attività dei servizi di alloggio e di
ristorazione
informatica ed altri servizi
d'informazione
attività finanziarie e assicurative
attività immobiliari
attività legali, di contabilità, di
direzione aziendale, di
architettura, di ingegneria, di
collaudo e di analisi tecniche
ricerca scientifica e sviluppo
altre attività professionali,
scientifiche e tecniche
noleggio, agenzie di viaggio,
servizi di supporto alle imprese
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
59
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
assistenza sanitaria
0
1
0
0
0
0
0
1
0
4
0
0
0
0
0
4
1
6
4
0
0
0
0
11
attività artistiche, sportive, di
intrattenimento e divertimento
altre attività di servizi
L’agricoltura riveste tuttora un ruolo importante nell’economia locale: si producono cereali, frumento,
ortaggi, foraggi, olive, agrumi, uva e altra frutta; si pratica anche l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini,
equini e avicoli.
TABELLA 26. SUPERFICIE DELL'UNITA' AGRICOLA.
Tipo dato superficie dell'unità agricola - ettari
Caratteristica
unità agricola con terreni
della azienda
Anno 2010
superficie
totale (sat)
Utilizzazione dei
terreni dell'unità
agricola
Loiri Porto San
Paolo
4915,14
superficie totale (sat)
superficie
agricola
utilizzata
(sau)
3232,02
superficie agricola utilizzata (sau)
seminativi
vite
683,89 41,39
coltivazioni
legnose
agrarie,
escluso vite
orti
familiari
prati
permanenti
e pascoli
110,43
2,13
2394,18
arboricoltura
da legno
annessa ad
aziende
agricole
29
boschi
annessi
ad
aziende
agricole
superficie
agricola
non
utilizzata e
altra
superficie
762,05
892,07
LOIRIPORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
60
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
TABELLA 27. UNITA' AGRICOLA CON COLTIVAZIONI.
Tipo dato superficie dell'unità agricola - ettari
Caratteristica
unità agricola con coltivazioni
della azienda
Anno 2010
Utilizzazione
dei terreni
dell'unità
agricola
Loiri Porto San
Paolo
superficie
totale
superficie
(sat)
agricola
seminativi
utilizzata
(sau)
2992,39
1973,45
381,21
superficie totale (sat)
superficie agricola utilizzata (sau)
seminativi
cereali
piante
per la
industriali
produzion
e di
granella
75
17
ortive
0,6
coltivazio
ni legnose
fiori e
foraggere
agrarie
piante
avvicenda
ornament
te
ali
0,61
288
136,08
coltivazioni legnose agrarie
vite
37,75
olivo per
la
produzion
e di olive
da tavola
e da olio
90,68
agrumi
4,2
fruttiferi
2,95
orti
familiari
vivai
0,5
1,53
prati
permanen
ti e
pascoli
arboricolt
ura da
legno
annessa
ad
aziende
agricole
1454,63
4
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
61
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
Le scuole del posto garantiscono la frequenza delle classi materne, elementari e medie. Per l’arricchimento
culturale è presente la biblioteca civica. L’apparato ricettivo offre possibilità di ristorazione e di soggiorno.
Le strutture sanitarie assicurano il solo servizio farmaceutico.
TABELLA 28. ISTITUZIONI PUBBLICHE.
Tipologia unità unità locali delle istituzioni pubbliche
Tipo dato
Anno
numero unità attive
2001
numero addetti
2011
2001
2011
Ateco 2007
totale
8
8
73
85
2
2
26
37
2
2
26
37
5
5
47
48
5
5
47
48
0
1
0
0
0
1
0
0
1
0
0
0
1
0
0
0
amministrazione pubblica e difesa assicurazione
sociale obbligatoria
amministrazione pubblica e difesa, assicurazione
sociale obbligatoria
istruzione
istruzione
sanità e assistenza sociale
assistenza sanitaria
attività artistiche, sportive, di intrattenimento e
divertimento
attività sportive, di intrattenimento e di
divertimento
1.4.2 Il Settore Turistico
Quello turistico è uno dei settori che ha una notevolmente importanza nel Comune di Loiri Porto San Paolo.
L’affascinante litorale che va da Punta Corallina a Cala Girgolu, e che comprende le spiagge di Porto San
Nicola, Punta Turchese, Costa Dorata e Porto Taverna, fa di essa un’ambita meta di turismo estivo. Tra gli
appuntamenti consueti meritano di essere segnalate: le festa religiosa di Santa Giusta e la prova generale
del Rally Costa Smeralda, entrambe ad aprile.
Nel complesso secondo i dati di Sardegna Statistiche, aggiornati al 2010, il Comune di Loiri Porto San Paolo
presenta 10 strutture alberghiere e 27 strutture complementari.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
62
TABELLA 29. ESERCIZI RICETTIVI 2010.
Territorio
Esercizi alberghieri
LOIRI PORTO SAN PAOLO
CAGLIARI
Esercizi complementari
Totale esercizi ricettivi
10
27
37
185
602
787
CARBONIA-IGLESIAS
56
224
280
MEDIO CAMPIDANO
35
117
152
108
305
413
63
132
195
289
469
758
57
416
473
123
733
856
NUORO
OGLIASTRA
OLBIA-TEMPIO
ORISTANO
SASSARI
SARDEGNA
MEZZOGIORNO
ITALIA
916
2.998
3.914
6.918
16.211
23.129
33.999
116.316
150.315
TABELLA 30. POSTI LETTO 2010.
Territorio
LOIRI PORTO SAN PAOLO
Esercizi alberghieri
Esercizi complementari
Totale esercizi ricettivi
844
1.492
2.336
24.724
15.637
40.361
CARBONIA-IGLESIAS
2.793
3.147
5.940
MEDIO CAMPIDANO
1.643
1.423
3.066
10.486
9.097
19.583
5.810
7.358
13.168
41.439
35.543
76.982
3.640
9.035
12.675
16.012
14.704
30.716
SARDEGNA
106.547
95.944
202.491
MEZZOGIORNO
619.655
572.339
1.191.994
2.253.342
2.445.510
4.698.852
CAGLIARI
NUORO
OGLIASTRA
OLBIA-TEMPIO
ORISTANO
SASSARI
ITALIA
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
63
1.4.3 Reti energetiche
1.4.3.1
Introduzione
Dalla mappa qui di seguito, ricavata dal PPR, con la linea azzurra è individuata la condotta idrica.
FIGURA 25. RETE IDRICA, DEPURATORI E DISCARICA.
Il territorio del Comune di Porto San Paolo è servito dalle condotte di trasporto dell’Energia della Società
Terna e dalle linee di distribuzione appartenenti ad Enel. Nella figura sottostante è evidenziata la rete
elettrica.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
64
FIGURA 26. RETE ELETTRICA.
1.4.3.2
Produzione locale di energia elettrica
Tra il 2008 ed il 2013 sul territorio è stata prodotta elettricità da diversi impianti fotovoltaici (di proprietà
privata), i cui dati vengono riassunti nel quadro seguente (fonte dati Atlasole GSE).
Potenza fotovoltaico installato: 291,14 kWp
Produzione energetica attesa al 2020: 410,73 MWh/anno
Riduzione emissioni di CO2 al 2020: 193,45 tCO2/anno
Il calcolo sopraindicato è stato eseguito ponendo delle condizioni al contorno di seguito riportate:
-
Producibilità anno di installazione: 1.425 kWh/kWp
Decadimento prestazioni impianto: 1%/anno
Fattore di conversione: 0,471 tCO2/MWh
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
1.4.3.3
65
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
Piano Regolatore Generale Acquedotti
Il Piano Regolatore Generale degli Acquedotti è uno strumento di pianificazione delle risorse idriche, il
quale disciplina l’uso della risorsa destinata al soddisfacimento del fabbisogno idropotabile e la
realizzazione delle necessarie infrastrutture di potabilizzazione, trasporto e distribuzione delle risorse
idriche.
In particolare il Piano Regolatore Generale degli Acquedotti, redatto nel 2006 in revisione dei precedenti,
ha cercato di percepire l’evoluzione di tutti quei parametri che contribuiscono a definire la domanda di
risorsa idropotabile del territorio e contemperarla con l’offerta della stessa risorsa, in rapporto al grado di
realizzazione delle opere previste.
La revisione ha preso le mosse da una ricognizione dello stato di fatto e, parallelamente, da una
rivisitazione dello studio della dinamica demografica e delle dotazioni individuali compreso una stima della
popolazione turistica e dei relativi fabbisogni.
Attraverso la definizione di tali fondamentali dati è stato possibile definire la domanda idropotabile
all’orizzonte ultimo del Piano (2041).
Dagli elaborati del Piano è stato possibile ricavare una serie di informazioni molto utili riguardanti il
territorio comunale di Loiri Porto San Paolo, che riporteremmo qui di seguito in forma tabellare.
Tabella 31. Stato di fatto - Anno di riferimento 2001.
LOCALITA' PER TIPO
DI ABITATO
POPOL. al
2001
GIORNO MEDIO DELL'ANNO
DOTAZIONE
l/abxg
GIORNO DI MAX CONSUMO
FABBISOGNO
mc/g
DOTAZIONE
l/abxg
VOLUME ANNUO (+5%) mc
FABBISOGNO
mc/g
Centro capoluogo
2.041
192
391
287
585
149.850
Centri < 5000 ab.
156
192
29
287
44
11.114
Nuclei e case sparse
141
52
21
233
32
8.048
Totale popol. residente
2.338
156
1.297
460
1.297
122.566
Popol. fluttuante stag.
3.700
460
1.958
291.578
TOTALE
POPOLAZIONI al 2001
Loiri Porto San Paolo
1.738 TOTALE
PARI A
(l/s)
22,66
+ PERDITE 5%
(l/s)
23,8
DISPONIBILITA' ATTUALE
(l/s)
15
RESID.
FLUTT.
2.041
cs
141
Tancau sul Mare
156
2.032
789
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
66
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
TABELLA 32. PREVISIONE DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE E FLUTTUANTE.
Anno
Territorio comunale
1991
1996
2001
2006
2011
2016
2021
2026
2031
2036
2041
Residenti
2.014
2.240
2.441
2.603
2.728
2.829
2.925
3.011
3.082
3.143
3.196
Fluttuanti
9.392
9.754 10.130 10.485 10.849 11.209 11.580 11.940 12.302 12.664 13.040
TOT.
11.406 11.994 12.571 13.088 13.577 14.038 14.505 14.951 15.384 15.807 16.236
Loiri Porto San Paolo
Residenti
380
422
460
490
514
533
551
567
580
592
602
Fluttuanti
121
126
131
135
140
144
149
154
158
163
168
TOT.
501
548
591
625
654
677
700
721
738
755
770
Residenti
259
288
314
335
351
364
376
388
397
405
411
Fluttuanti
80
83
87
90
93
96
99
102
105
108
112
339
371
401
425
444
460
475
490
502
513
523
38
43
47
50
52
54
56
57
59
60
61
Azzanì
TOT.
Azzanidò
Residenti
Fluttuanti
3
3
4
4
4
4
5
5
5
5
6
41
46
51
54
56
58
61
62
64
65
67
Residenti
15
17
18
20
21
21
22
23
23
24
24
Fluttuanti
8
8
9
9
9
9
10
10
10
10
11
23
25
27
29
30
30
32
33
33
34
35
28
31
34
36
38
40
41
42
43
44
45
TOT.
Burrasca
TOT.
Castagna
Residenti
Fluttuanti
3
3
4
4
4
4
5
5
5
5
6
31
34
38
40
42
44
46
47
48
49
51
Residenti
5
6
6
7
7
7
8
8
8
8
8
Fluttuanti
854
887
921
954
987
1.020
1.053
1.086
1.119
1.152
1.186
TOT.
859
893
927
961
994
1.027
1.061
1.094
1.127
1.160
1.194
163
181
197
210
220
228
236
243
249
254
258
TOT.
Costa Dorata
cs
Residenti
Fluttuanti
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
163
181
197
210
220
228
236
243
249
254
258
Residenti
107
119
130
138
145
150
155
160
164
167
170
Fluttuanti
8
8
9
9
9
9
10
10
10
10
11
115
127
139
147
154
159
165
170
174
177
181
TOT.
Enas
TOT.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
Anno
Enas Fratelli Giua
67
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
1991
1996
2001
2006
2011
2016
2021
2026
2031
2036
2041
Residenti
41
46
50
53
56
58
60
62
63
65
66
Fluttuanti
3
3
4
4
4
4
5
5
5
5
6
44
49
54
57
60
62
65
67
68
70
72
Residenti
48
53
58
61
64
67
69
71
72
74
75
Fluttuanti
3
3
4
4
4
4
5
5
5
5
6
51
56
62
65
68
71
74
76
77
79
81
Residenti
16
18
20
21
22
23
23
24
25
25
26
Fluttuanti
565
587
609
630
652
674
696
718
740
762
784
TOT.
581
605
629
651
674
697
719
742
765
787
810
Residenti
133
148
161
172
180
187
193
199
204
208
211
Fluttuanti
20
21
22
22
23
24
25
25
26
27
28
153
169
183
194
203
211
218
224
230
235
239
Residenti
37
42
45
48
51
52
54
56
57
58
59
Fluttuanti
1
1
2
2
2
2
2
2
2
2
3
38
43
47
50
53
54
56
58
59
60
62
Residenti
63
70
76
81
85
88
91
93
96
98
99
Fluttuanti
121
126
131
135
140
144
149
154
158
163
168
TOT.
184
196
207
216
225
232
240
247
254
261
267
Residenti
474
527
575
613
642
666
689
709
726
740
753
Fluttuanti
6.250
6.492
6.734
6.975
7.217
7.458
7.700
7.942
8.183
8.425
8.667
TOT.
6.724
7.019
7.309
7.588
7.859
8.124
8.389
8.651
8.909
9.165
9.420
Residenti
2
2
2
3
3
3
3
3
3
3
3
Fluttuanti
483
502
521
539
558
577
596
614
633
652
671
TOT.
485
504
523
542
561
580
599
617
636
655
674
TOT.
Graminatoggiu
TOT.
Monte Petrosu
Montilittu
TOT.
Muzzeddu
TOT.
Ovilò
Porto San Paolo
Porto Taverna
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
Anno
Punta Don Diego
1991
68
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
1996
2001
2006
2011
2016
2021
2026
2031
2036
2041
Residenti
6
7
7
8
8
9
9
9
9
9
10
Fluttuanti
242
251
261
270
279
289
298
307
317
326
336
TOT.
248
258
268
278
287
298
307
316
326
335
346
Residenti
2
2
2
3
3
3
3
3
3
3
3
Fluttuanti
6
6
7
7
7
7
7
7
7
7
8
TOT.
8
8
9
10
10
10
10
10
10
10
11
25
28
31
33
34
35
37
38
39
39
40
Sanalvi
Santu Juanni
Residenti
Fluttuanti
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
25
28
31
33
34
35
37
38
39
39
40
Residenti
45
49
54
57
60
62
64
66
68
69
70
Fluttuanti
12
12
13
13
14
14
15
15
16
16
17
TOT.
57
61
67
70
74
76
79
81
84
85
87
Residenti
23
26
28
30
31
33
34
35
35
36
37
Fluttuanti
41
42
44
45
47
48
50
51
53
54
56
TOT.
64
68
72
75
78
81
84
86
88
90
93
Residenti
36
40
44
47
49
51
53
54
56
57
58
Fluttuanti
3
3
4
4
4
4
5
5
5
5
6
39
43
48
51
53
55
58
59
61
62
64
Residenti
68
75
82
87
92
95
98
101
103
105
107
Fluttuanti
565
587
609
630
652
674
696
718
740
762
784
TOT.
633
662
691
717
744
769
794
819
843
867
891
TOT.
Sarra
Tiriddò
Trudda
TOT.
Vaccileddi
TABELLA 33. PREVISIONE DEI FABBISOGNI IDROPOTABILI.
DETTAGLIO RESIDENTI
LOCALITA'
VOLUMI X TURISTI 2041
1991
2041
259
411
Azzanidò
38
61
Burrasca
15
24
Azzanì
LOCALITA'
FLUTT.
mc/g
112
51
Azzanidò
6
2
Burrasca
11
5
Azzanì
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
69
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
Castagna
28
Costa Dorata
45
Castagna
2
1.186
545
11
5
5
8
cs
163
258
Enas
Enas
107
170
Enas Fratelli Giua
6
2
Enas Fratelli Giua
41
66
Graminatoggiu
6
2
Graminatoggiu
48
75
Loiri Porto San Paolo
168
77
380
602
Monte Petrosu
784
360
16
26
Montilittu
28
12
Montilittu
133
211
Muzzeddu
3
1
Muzzeddu
37
59
Ovilò
Ovilò
63
99
Porto San Paolo
474
753
Porto Taverna
2
3
Punta Don Diego
6
10
Sanalvi
2
3
Santu Juanni
25
Sarra
Loiri Porto San Paolo
Monte Petrosu
Costa Dorata
6
168
77
8.667
3.986
Porto Taverna
671
308
Punta Don Diego
336
154
8
3
Sarra
17
7
40
Tiriddò
56
25
45
70
Trudda
6
2
Tiriddò
23
37
Vaccileddi
Trudda
36
58
TOTALE
Vaccileddi
68
107
2.014
3.196
Porto San Paolo
TOTALE
Sanalvi
784
360
13.040
5.986
UTENZE SPECIALI
LOCALITA'
TIPO
Porto San Paolo
Pontile
mc/g
173
Tavolara
Porto m.
432
TOTALE
ANNI
1991
abitanti
1996
mc/g
abitanti
605
2001
mc/g
abitanti
2006
mc/g
abitanti
mc/g
CAPOL.
1.123
204
1.123
210
1.123
216
1.123
222
+ 10000
0
0
0
0
0
0
0
0
+ 5000
0
0
0
0
0
0
0
0
- 5000
0
0
0
0
0
0
0
0
CASE SP.
8
1
8
1
8
1
8
1
1.131
205
1.131
211
1.131
217
1.131
223
TOTALI
ANNI
2011
ANNI
abitanti
2016
mc/g
abitanti
2021
mc/g
abitanti
2026
mc/g
abitanti
mc/g
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
70
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
CAPOL.
514
104
533
111
551
118
567
124
+ 10000
0
0
0
0
0
0
0
0
+ 5000
0
0
0
0
0
0
0
0
- 5000
1.994
404
2.068
430
2.138
456
2.201
482
220
37
228
40
236
43
243
45
2.728
545
2.829
581
2.925
617
3.011
651
CASE SP.
TOTALI
ANNI
2031
2036
ANNI
abitanti
2041
CAPOL.
580
mc/g
130
abitanti
592
mc/g
136
abitanti
602
mc/g
141
+ 10000
0
0
0
0
0
0
+ 5000
0
0
0
0
0
0
- 5000
2.253
505
2.297
527
2.336
549
249
48
254
51
258
53
3.082
683
3.143
714
3.196
743
CASE SP.
TOTALI
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
71
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
TABELLA 34. INDICI DI CRITICITÀ DI SERVIZIO.
SCHEDA INDICATIVA SITUAZIONE IDRICA
Comune di
Anno
Provincia
Loiri Porto San Paolo
Popolazione
(n° Abitanti)
Dotazione
(l/Ab*dì)
Fabbisogno max
consumo
(mc/dì)
l.p. (l/s)
GALLURA
Capacità Disponibilità
accumulo
richiesta
(mc)
Istat
Al serbatoio
Al 2001
Res. Capol.
460
287
132
2
160
1.784
287
512
6
2.210
197
233
46
1
10.130
460
4.660
54
5.350
62
2.370
Disponibilità Capacità
effettiva
accumulo
(mc/dì)
effettiva
(mc)
All'utenza
Coeff.Eff.Rete
(l/s)
C.R.
90084
(l/s)
Res.>10000
Res.>5000
Res.<5000
Case sparse
Stagionale
Totali
Al 2041
Res. Capol.
602
350
211
2
210
2.336
350
818
9
2.307
258
300
77
1
13.040
460
5.998
7.104
69
82,23
27
1
16
1.374
1.223
Res.>10000
Res.>5000
Res.<5000
Case sparse
Stagionale
Totali
2.517
2001 rispetto a 2001 2001 rispetto a 2041
IA =
IS =
IU =
Disponibilità al Serbatoio (l/s)
Indice Approvvigionamento Idrico =
Fabbisogno (l/s)
0.43
0.32
0.52
0.49
0.28
0.21
=
Capacità effettiva (l/s)
Indice Capacità Accumulo =
Capacità richiesta (l/s)
=
Disponibilità all'Utenza (l/s)
Indice Utilizzazione in Rete =
Fabbisogno l.p. (l/s)
=
TABELLA 35. RETI INTERNE.
Comune
Loiri Porto San
Paolo
n° abitanti previsti dal
NPRGA
resident fluttuant total
i
i
i
460
131
591
n°
utenz
e
n°
allacc
i
acqua
immessa
in
serbatoio
(mc/anno
)
219
197
74
efficienza
della rete
insufficient
e
svilupp
o rete
(Km)
acciai
o
(%)
3,42
6,33%
ghisa
(%)
14,30
%
cement
o
amianto
(%)
materie
plastich
e (%)
20,36%
59,01%
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
FIGURA 27. SISTEMA IDRICO AL 2006.
FIGURA 28. ASSETTO FUTURO.
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
72
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
73
1.4.4 Gestione rifiuti
1.4.4.1
Piano regionale dei rifiuti
Uno strumento di pianificazione del ciclo dei rifiuti è il Piano Regionale di Gestione dei rifiuti riadatto nel
2006.
FIGURA 29. FILIERA DEL RIFIUTO RESIDUALE 2006.
FIGURA 30. FILIERA DEL RECUPERO 2006.
All’interno di questo Piano il territorio comunale di Loiri Porto San Paolo fa parte del “Sub-ambito D2 –
Olbia”.
FIGURA 31. AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE DELLA PROVINCIA STORICA DI SASSARI.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
74
Gli impianti e le opere di smaltimento esistenti nel momento della redazione del piano erano:
- discarica di Olbia: disponibilità 240.000 mc;
- sistema di trasferimento Arzachena-S.Teodoro.
Gli impianti e le opere di smaltimento finanziati erano:
- linea selezione a Olbia: 108.000 t/a;
- linea stabilizzazione a Olbia: 36.000 t/a;
- linea produzione CDR a Olbia: 37.000 t/a.
L’ organizzazione a regime del sistema di raccolta e impiantistico prevedeva:
- l’attivazione delle raccolte differenziate da utenze domestiche in due frazioni: umido e residuo
indifferenziato;
- attivazione dei centri di conferimento e stoccaggio comunali e avvio delle raccolte differenziate
monomateriale (preferibilmente con tecnica porta-porta, salvo il vetro);
- attivazione della raccolta degli scarti organici di qualità da utenze specifiche (mercatali, da ristorazione,
scarti verdi);
- attivazione di sistemi di compostaggio domestico in Comuni con caratteristiche favorevoli;
- attivazione dell’impianto di selezione stabilizzazione sostanza organica /produzione CDR da rifiuti
indifferenziati avente potenzialità della linea di trattamento di 70.000 t/a nonché del trasporto
centralizzato del CDR all’utilizzatore o alla termocombustione di Sassari;
- attivazione di una linea di compostaggio di qualità da 10.000 t/a;
- attivazione di un centro di stoccaggio e valorizzazione dei materiali secchi da raccolta differenziata
(almeno vetro-carta/cartone-plastica-alluminio) di potenzialità di 12.000 t/a;
- utilizzo della discarica esistente di Olbia per gli scarti dei trattamenti per 40.000 mc/a e una potenzialità
complessiva di 200.000 mc.
Nello specifico il Piano prevedeva le seguenti azioni:
1. attivazione del sistema consortile di raccolta differenziata integrata per bacini ottimali di raccolta,
ciascuno dotato di almeno un’area di raggruppamento per l’invio dei materiali agli impianti intermedi;
attivazione di ecocentri comunali per il conferimento diretto da parte delle utenze di RAEE ed altri materiali
separati a monte;
2. avvio dell’organico di qualità dalle aree di raggruppamento agli impianti di compostaggio di qualità di
Olbia e di Tempio in coerenza col criterio di prossimità; gli impianti di compostaggio di S. Teodoro e quello
privato della Sarda Compost potevano svolgere funzione di supporto al sistema;
3. utilizzo della piattaforma plurimateriale di Tempio per stoccaggio e lavorazione di imballaggi a servizio
del sistema CONAI-consorzi di filiera; poiché la piattaforma di Tempio risultava non baricentrica nel
territorio provinciale, si è prevista una ulteriore piattaforma plurimateriale a Olbia in modo da coprire il
fabbisogno complessivo e realizzare una razionalizzazione dei costi di trasporto. L’insieme delle due
piattaforme deve avere una potenzialità complessiva di circa 40.000 t/a; le piattaforme, in modo separato o
complementare, devono poter garantire le lavorazioni di selezione-purificazione-adeguamento volumetrico
in modo che i materiali possano essere avviati direttamente ai centri di recupero regionali o anche in
territorio extra-regionale; devono garantire la selezione del materiale plastico, la selezione per
macrocategorie del cellulosico, l’adeguamento volumetrico e lo stoccaggio di carta-plastica-metallo-legno,
lo stoccaggio del vetro, secondo un protocollo stabilito dall’Autorità d’ambito di concerto con i consorzi di
filiera;
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
75
4. avvio dei materiali di imballaggio dalle aree di raggruppamento dei bacini ottimali di raccolta alle
piattaforme provinciali secondo il criterio della prossimità;
5. avvio degli ingombranti in metallo dalle aree di raggruppamento a centri di rottamazione di titolarità
privata convenzionati con l’Autorità d’ambito e localizzati nel territorio provinciale di Olbia-Tempio;
6. avvio di RAEE dai centri comunali di conferimento e/o dalle aree di raggruppamento all’impianto di
stoccaggio-trattamento di titolarità privata convenzionato con l’Autorità d’ambito, anche localizzato in
territorio extra-provinciale, che provvederà al completamento della filiera di trattamento-recupero
eventualmente anche presso strutture extra-regionali;
7. avvio di RUP ed altre frazioni da raccolta differenziata, anche di natura pericolosa, dalle aree di
raggruppamento ai centri di stoccaggio - trattamento di titolarità privata, anche localizzati in territorio
extra-provinciale, convenzionati con l’Autorità d’ambito e che provvedono all’avvio al trattamento
smaltimento presso strutture anche extra-regionali;
8. mantenimento in esercizio delle linee di selezione e delle linee di biostabilizzazione degli attuali impianti
di Tempio e di Olbia solo per le emergenze e le fermate programmate del polo di termovalorizzazione di
riferimento (Sassari);
9. necessità di un volume di stoccaggio di discarica per circa 50.000 mc a copertura del fabbisogno
decennale (scenario preferenziale senza pre-trattamento del residuale); questa volumetria va individuata
preferibilmente presso il sito di discarica già esistente a Olbia, in alternativa va individuata nella volumetria
della nuova discarica necessaria per il fabbisogno della Provincia di Sassari, che andrà adeguatamente
potenziata;
10. avvio del secco residuo dalle aree di raggruppamento agli impianti di selezione e biostabilizzazione di
Tempio e di Olbia (secondo criterio di prossimità) che fungeranno comunque da polo di accentramento per
l’invio del secco residuo al termovalorizzatore del sassarese;
11. avvio dei residui da spazzamento stradale dalle aree di raggruppamento alla discarica di servizio
provinciale o ai poli di accentramento qualora la localizzazione della discarica sia extra provinciale (vedi
punto 9);
12. avvio degli scarti dagli impianti di recupero alla discarica di servizio o al polo di accentramento, secondo
lo stesso schema di cui al punto precedente.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
1.4.4.2
76
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
Rapporto gestione rifiuti 2011.
Nel 2011 tutti rifiuti, differenziati e indifferenziati, venivano spediti al CIPNES di Olbia (località Spiritu
Santu). L’umido veniva trattato nell’impianto del Consorzio, mentre il resto dei rifiuti veniva smistato e
spedito altrove.
Grazie alla realizzazione di un ecocentro nel Comune di Loiri Porto San Paolo dal 2012 la carta, il vetro, il
legno e gli imballaggi di plastica vengono spediti a Muros (SS); l’umido e il secco indifferenziato al CIPNES di
Olbia (località Spiritu Santu); mentre il materiale ferroso con i rifiuti elettronici vengono spediti
nell’Ecocentro demolizioni di Siniscola (NU).
Qui di seguito è riportata la tabella analitica della produzione dei rifiuti urbani comunali e indicazione dei
relativi impianti di smaltimento.
PRODUZIONE RIFIUTI URBANI ALLO SMALTIMENTO (t/anno)
Rifiuti
Indifferenziati
da abitanti
residenti
Rifiuti
indifferenziati
da abitanti
fluttuanti
Rifiuti
ingombranti
allo
smaltimento
Produzione
Totale Rifiuti
allo
smaltimento
759,82
488,41
143,97
1.392,20
DIFFERENZIATI (t/anno)
TOTALI (t/a)
Rifiuti da
Raccolta
differenziata
Produzione
totale di
Rifiuti
Urbani
1.205,71
2.597,91
Variaz. %
Produzione
sul totale
Pro-capite
di RU
totale
rispetto al
(kg/ab/a)
2010
773,00
2,10%
% R.D.
Impianto
destinazione
rifiuto
indifferenziato
46,40%
Impianto Cip
Olbia (Località
Spiritu Santu)
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
77
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
Qui di seguito è riportata la tabella analitica della raccolta differenziata di rifiuti urbani in ambito comunale.
RACCOLTA DIFFERENZIATA PER TIPOLOGIA DI MATERIALE (t/anno)
Scarto
alimentare
(FORSU)
Scarto
verde
274,55
293,17
Vetro
Carta/
Cartone
Plastiche
RAEE
Altri
materiali
al
recupero
194,29
275,87
108,70
19,67
39,46
Totale RD
(t/anno)
Totale
INDIFFERENZIATA
Totale RU
%RD
Gettito
RD
(Kg/ab/anno)
1.205,71
1.392,20
2.597,91
46,40%
359
Qui di seguito è riportata il quadro analitico dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani nei comuni
della Sardegna.
Produzione
Totale di
Rifiuti
Urbani
(Kg/anno)
2.597,00
Costo totale
Costo del
Costo
delle raccolte trattamento RaccolteTrasporto
e
(smaltimento/
e
trasporto
recupero)
Smaltimento
512.000,00
245.480,00
757.480,00
COSTO PRO-CAPITE (€/ab/anno)
Altri Costi
Costi totali del
servizio di igiene
urbana
127.053,00
884.534,00
COSTO UNITARIO (€/ton RU)
Costo Totale
Raccolte e
trasporto
Costo
RaccolteTrasporto
e
Smaltimento
Igiene Urbana
Costo Totale
152,34
225,37
263,18
Costo
Costo Raccolte
Totale
Trasporto
Raccolte e
e
trasporto Smaltimento
197,15
291,67
Costo
Totale
Igiene
Urbana
340,59
LOIRI
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78
2 Inventario delle emissioni
2.1 Cosa è la BEI
L'inventario delle emissioni BEI (Baseline Emission Inventory) rappresenta lo strumento attraverso cui
determinare il quantitativo totale delle emissioni di CO2 (espresso in tonnellate/anno) connesso al
consumo di energia nel territorio comunale di riferimento.
Nella definizione del BEI sono incluse una serie di ipotesi di lavoro:
-
sono state considerate solo le emissioni sulle quali il Comune ha la possibilità diretta o indiretta di
intervento in termini di riduzione (diretta ad esempio sui consumi degli edifici di proprietà
comunale; indiretta ad esempio sui consumi degli edifici privati attraverso l’azione del Regolamento
Edilizio, introduzione incentivi e campagna di sensibilizzazione);
-
Nell’analisi sono state escluse le emissioni di impianti industriali soggetti a Emission Trading (come
richiesto dalle Linee guida), le emissioni dovute agli impianti industriali No ETS (ambito facoltativo)
e le emissioni imputabili al settore Agricoltura (ambito facoltativo).
Per il calcolo delle emissioni sono stati utilizzati i fattori di emissione standard, in linea con i principi
dell’IPCC del 200 , che comprendono tutte le emissioni di CO2 derivanti dall’energia consumata nel
territorio comunale, sia direttamente, tramite la combustione di carburanti all’interno del comune, che
indirettamente, attraverso la combustione di carburanti associata all’uso dell’elettricità e di
riscaldamento/raffreddamento nel comune. Secondo questo approccio il gas ad effetto serra più
importante è la CO2 mentre le emissioni di CH4 (gas metano) e N2O (ossido di azoto) non vengono
considerate. Inoltre, le emissioni di CO2 derivanti dall’uso sostenibile della biomassa e dei biocombustibili e
da elettricità verde certificata sono considerate pari a zero.
L’approccio metodologico seguito tiene conto delle indicazioni contenute nelle Linee Guida stabilite dalla
Commissione Europea e consigliate per la stesura del BEI e del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile;
vengono quindi rappresentate le emissioni comunali di CO2 connesse ai consumi energetici di ciascuna
attività presente sul territorio per i settori:
-
Comunale,
Illuminazione Pubblica,
Residenziale,
Terziario,
Trasporti.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
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79
Le emissioni valutate vengono inoltre suddivise per ciascuna fonte energetica (vettori: energia elettrica,
GPL, gasolio, benzina, biomassa, fonti rinnovabili ecc.).
Il BEI è uno strumento che permette di:

quantificare l'obiettivo di riduzione che la comunità si prefigge di raggiungere entro il 2020;

individuare i principali settori responsabili delle emissioni di CO2;

quantificare le misure di riduzione necessarie.
Inoltre l'Inventario delle emissioni consentirà di monitorare i successivi progressi compiuti verso il
traguardo di riduzione stabilito al 2020: negli anni successivi infatti, sarà necessario aggiornare l'inventario
delle emissioni tramite l’elaborazione di un inventario di monitoraggio delle emissioni il “MEI” (Monitoring
Emission Inventory).
2.2 Definizione dell’anno base
L’anno di riferimento scelto per l’elaborazione del BEI del Comune di Loiri Porto San Paolo è il 2008, anno
per cui si è potuta verificare la completa disponibilità dei dati sui consumi comunali.
2.3 Metodo di elaborazione dei dati
Tutti i dati sono stati elaborati e organizzati in modo da renderli coerenti con il template associato alla
relazione descrittiva del PAES.
La metodologia di calcolo utilizzata deve essere la stessa nel corso degli anni e deve essere quindi
documentata e resa chiara e comprensibile, in particolare per coloro che successivamente si occuperanno
di effettuare le opportune verifiche e l’attività di monitoraggio.
IL BEI quantifica le seguenti emissioni da consumo energetico nel territorio comunale:


emissioni dirette dovute alla combustione di carburante nel territorio comunale, negli edifici, in
attrezzature/impianti e nei settori del trasporto e/o altri settori considerati; quantificano le
emissioni che fisicamente si verificano nel territorio.
emissioni indirette legate alla produzione di elettricità, calore o freddo, consumati nel territorio;
queste emissioni sono incluse nell’inventario, indipendentemente dal luogo di produzione
(all’interno o all’esterno del territorio).
Di seguito si illustrano alcuni dettagli fondamentali sulla metodologia di reperimento e elaborazione dati
utilizzata.
LOIRI
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80
Settore Comunale
Energia Elettrica: i dati su consumi di edifici ed altri servizi/utenze pubbliche, sono stati reperiti dal comune
tramite la verifica delle fatture emesse dai fornitori.
Combustibili: i dati su consumi relativi agli edifici sono stati reperiti dal comune tramite la verifica delle
fatture emesse dai fornitori.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
81
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Settore Terziario
Allo scopo di elaborare il BEI (Baseline Emission Inventory) è necessario considerare anche il consumo finale
di energia per gli edifici e attrezzature/impianti appartenenti al settore Terziario non comunale (tabella 2,
pag. 89 delle Linee Guida).
Raccogliere informazioni su ogni singolo consumatore della comunità locale non sempre è fattibile e per
alcuni settori persino impensabile, per cui le Linee Guida permettono di procedere tramite una varietà di
approcci a condizione che gli stessi siano utilizzati anche durante le successive fasi di monitoraggio.
La difficoltà di ricorrere a campioni sufficientemente attendibili di imprese operanti nel settore terziario per
la somministrazione dei questionari, ha reso necessario sviluppare una metodologia che fosse in grado di
stimare in maniera corretta i consumi di energia, divisi per fonte energetica.
La metodologia utilizzata ha consentito di dedurre, a partire dai dati Regionali diffusi dall’Enea e dai dati sui
consumi di energia elettrica forniti da Enel Distribuzione, i valori dei consumi energetici del settore Terziario
per comune.
I dati di partenza per l’anno 2008 sono i seguenti:
SETTORE TERZIARIO – CONSUMI FINALI DI ENERGIA [ktep] 2008
COMBUSTIBILI
SOLIDI
PRODOTTI
PETROLIFERI
GAS NATURALE
RINNOVABILI
ENERGIA
ELETTRICA
0
22
0
0
204*
Tabella: Consumi finali di energia nel settore residenziale – Regione Sardegna. Fonte Statistiche energetiche regionali 1998-2008
Sardegna-ENEA
*Il dato sui consumi di Energia Elettrica è stato fornito da Enel Distribuzione
Dai dati riportati in tabella si evince l’elevata incidenza dei consumi di energia elettrica rispetto a quelli di
combustibili. L’elevato e sempre crescente uso finale di energia elettrica va giustificato con la maggiore
diffusione della tecnologia nel settore dei servizi, con il diffondersi di sistemi di condizionamento in uffici,
alberghi, scuole e di impianti frigoriferi nelle attività commerciali.
Si considera inoltre che i consumi finali di prodotti petroliferi (22 ktep) possano essere attribuiti
principalmente al riscaldamento invernale degli ambienti e alla produzione di acqua calda sanitaria.
LOIRI
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SOSTENIBILE
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Effettuate le prime considerazioni si è poi proceduto alla suddivisione dei consumi di combustibili per
singola provincia. Le province considerate sono quelle storiche, scelta quest’ultima effettuata al fine di
poter utilizzare gli stessi parametri indicati nel documento utilizzato come strumento di raffronto (Studio
per la definizione del Piano Energetico Ambientale Regionale”, cap. IX –settore civile).
Per i consumi di energia elettrica i dati sono stati dedotti dai documenti forniti da Enel Distribuzione.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
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ENERGIA
COMBUSTIBILI
PROVINCIA
ELETTRICA
[Ktep]
[Ktep]
CAGLIARI
8.49
99.5
SASSARI
6.78
64.6
NUORO
4.29
25.8
ORSITANO
2.45
14.5
TOTALE
22
204
Tabella. Consumi finali di energia a livello provinciale nel settore Terziario espressi in ktep, divisi per
fonte
Suddivisione dei consumi per comune
Dalla ripartizione provinciale si è poi passati a quella comunale tramite l’applicazione dell’indice
demografico del Comune di Loiri Porto San Paolo.
Per i dati sui consumi di energia elettrica si è fatto riferimento a delle statistiche che riguardano i consumi
annuali per abitante.
I dati ricavati per il settore Terziario comprendono i consumi di energia, suddivisi per vettore energetico,
relativi all’ambito comunale.
ENERGIA
COMUNE
COMBUSTIBILI
ELETTRICA
Loiri Porto San Paolo
206,34
1.621,10
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
84
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Settore Residenziale.
La metodologia adottata per l’analisi del settore residenziale ha consentito di dedurre, a partire dai dati
statistici Regionali diffusi dall’Enea, una suddivisione per comune delle fonti di combustibili utilizzate.
Anche in questo caso, come per il settore Terziario, i dati di partenza sono stati desunti dal documento
ENEA: “Statistiche energetiche regionali 1998-2008 Sardegna”.
SETTORE RESIDENZIALE – CONSUMI FINALI DI ENERGIA [ktep]
COMBIUSTIBILI
SOLIDI
PRODOTTI PETROLIFERI
GASOLIO
GPL
1
114
148
RINNOVABILI
BIOMASSE
ENERGIA
ELETTRICA
65
194*
GAS NATURALE
4
Tabella: Consumi finali di energia nel settore residenziale – Regione Sardegna. Fonte Statistiche energetiche regionali 1998-2008
Sardegna-ENEA
*Il dato sui consumi di Energia Elettrica è stato fornito da Enel Distribuzione
Questi dati sono stati incrociati con quelli provenienti dallo “Studio per la definizione del Piano Energetico
Ambientale Regionale”, cap. IX –settore civile, documento da cui si è desunta anche la ripartizione dei
consumi per riscaldamento dal livello regionale al livello provinciale.
Per procedere all’elaborazione dei dati regionali sono state effettuate alcune ipotesi di base:
-
è stato ritenuto lecito considerare che i fabbisogni energetici per uso cucina siano soddisfatti dai
soli combustibili fossili (essenzialmente gas naturale e prodotti petroliferi);
-
si è considerato che in questo settore circa il 78% dei consumi totali sia dovuto al riscaldamento
degli ambienti;
-
si è preferito trascurare la suddivisione in combustibili solidi e gas naturale vista la difficoltà di
dislocazione del dato a livello provinciale, inglobando questo consumo nelle altre voci di prodotti
petroliferi.
-
dalla differenza tra il dato provinciale sui consumi totali ed il dato sul consumo dei combustibili
fossili e di energia elettrica è stata determinata la ripartizione provinciale dei consumi di biomassa
(combustibili da fonti energetiche rinnovabili).
LOIRI
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Nella tabella seguente è rappresentata la ripartizione dei consumi finali di energia divisi per fonte.
PROVINCIA
GPL
GASOLIO
Ktep
Ktep
Ktep
RINNOVABILI
ENERGIA
BIOMASSE
ELETTRICA
Ktep
Ktep
Nuoro
29.4
22.6
23.5
27.0
Oristano
16.8
12.9
13.6
15.2
Sassari
46.5
35.8
18.0
61.8
Cagliari
58.2
44.8
9.5
90.4
TOTALE
150.8
116.2
64.6
194
Tabella: Consumi finali di energia a livello provinciale nel settore residenziale espressi in ktep, divisi per fonte_ Nota: nelle voci
GPL, Gasolio e Biomasse sono ripartiti anche i consumi per Gas Naturale e Combustibili solidi.
Dai dati sopra indicati si evince che l’uso delle biomasse per riscaldamento e produzione di ACS è in
percentuale superiore nelle province meno antropizzate, come Nuoro e Oristano (rispettivamente 43.3% e
43.6% del fabbisogno totale di energia termica stimato), rispetto a Cagliari e Sassari (25.5% e 32% del
fabbisogno totale di energia termica stimato), ciò coerentemente con la disponibilità delle biomasse sul
territorio regionale.
Questa ripartizione dei consumi ha consentito, tramite l’applicazione dell’indice demografico comunale, di
ottenere il consumo di gasolio, GPL e fonti energetiche rinnovabili nel settore residenziale.
ENERGIA
COMUNE
GPL
GASOLIO
RINNOVABILI
ELETTRICA
Loiri Porto San Paolo
3.303,31
3.859,87
3.272,51
3.318,02
Illuminazione pubblica comunale.
Energia Elettrica: i dati delle utenze pubbliche, sono stati reperiti dal comune tramite verifica delle fatture
emesse dal fornitore.
LOIRI
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SOSTENIBILE
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Trasporti
Parco auto comunale.
Sono stati considerati in questo ambito i dati sulla composizione della flotta municipale.
I consumi finali sono ricavati partendo dai km percorsi annualmente dai veicoli (ottenuti tramite
valutazione dei costi sostenuti dal comune per l’acquisto di carburante), differenziando i dati in funzione
del settore di riferimento (autoveicoli.) e della tipologia di combustibile impiegato (benzina, gasolio, etc.).
Si è ipotizzato che quasi la totalità dei consumi avvenga all’interno del territorio comunale.
Mobilità privata
Per determinare le emissioni di CO2 derivanti dalla mobilità privata all’interno del territorio un approccio di
raccolta dati risulta evidentemente impraticabile. Pertanto tale stima può essere esclusivamente desunta
raccogliendo i dati sulle immatricolazioni e sui percorsi all’interno del territorio comunale.
In particolare è stato preso in considerazione l’intero parco veicolare del Comune di Loiri Porto San Paolo
(dati ACI) dell’anno di riferimento in base alle registrazioni del PRA.
Secondo tali dati nell’intero territorio risultano presenti 2.863 autoveicoli.
Inoltre alla base della stima sono state applicate le seguenti condizioni al contorno:
a)
b)
c)
d)
La frequenza di una categoria di veicoli corrisponde alla frequenza di possesso sul territorio;
Le emissioni di CO2 considerate sono quelle all’interno del territorio (veicolo tipo -> g CO2 /km)
Giorni anno -> 365 gg.
Lunghezza media percorsa
Produzione locale di energia elettrica e termica.
All’interno del territorio di Loiri Porto San Paolo non risultano presenti impianti di produzione locale di
energia elettrica.
Inoltre, non vi sono impianti di cogenerazione che alimentano reti di teleriscaldamento né utenze raggiunte
da reti alimentate da impianti situati al di fuori del territorio comunale.
LOIRI
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87
Combustione di biomassa e di biocombustibili.
La scelta di un approccio standard prevede che i gas provenienti dalla combustione di biomassa o di
biocombustibili non vengano conteggiati in quanto ritenuti facenti parte del ciclo naturale del carbonio
(durante la combustione viene rilasciata in atmosfera la stessa quantità di carbonio assorbita durante la vita
della pianta, realizzando dunque un bilancio di lungo periodo nullo) perciò nell’elaborazione del BEI è stato
considerato un coefficiente di emissione pari a “0”.
Per la fase di monitoraggio si raccomanda di assicurarsi che la biomassa utilizzata sul territorio sia conforme
ai criteri di sostenibilità stabiliti dalla Direttiva 2009/28/CE; qualora la biomassa non rispetti tali criteri, il
fattore di emissione è stimato in 0,400 tCO2/MWh. Nel caso in cui non si conoscesse con certezza la
provenienza delle biomasse utilizzate sul territorio, dovrà essere utilizzato un valore medio (es.: 0,200
tCO2/MWh).
2.4 Fattori di emissione utilizzati
Il passaggio da consumi energetici (espressi in MWh/anno) a emissioni di CO2 (espresse in tonnellate/anno)
si è ottenuto attraverso l’applicazione dei fattori di emissione IPCC- Intergovernmental Panel on Climate
Change - 2006 (espressi in tonnellate di CO2/MWh), utilizzati a livello mondiale per la stima delle quote di
CO2 dei registri nazionali ed industriali.
I Fattori di Emissione variano in funzione del combustibile utilizzato e per questo motivo i consumi
energetici sono stati dettagliati per vettore (energia termica, energia elettrica, gas naturale, GPL, gasolio,
benzina, carbone, biomassa, solare termico, geotermia, ecc.).
Di seguito sono indicati i fattori di emissione utilizzati per l’elaborazione del BEI:
Vettore Energetico
Fattore di emissione (IPCC, 2006) (t/MWh)
Energia Elettrica
0.483
Benzina per motori
0.249
Gasolio
0.267
GPL
0.227
Biomassa
0
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2.5 Consumi ed emissioni nell’anno base
Il consumo finale di energia (o impiego finale) è suddiviso in due macro settori socio economici che a loro
volta sono suddivisi in sub-settori come di seguito indicato:
1 Edifici, Attrezzature/Impianti e Industrie
2 Trasporti

Settore Comunale;

Parco veicoli comunale

Settore Terziario

Trasporti pubblici

Settore Residenziale

Trasporti privati e commerciali

Illuminazione Pubblica
CONSUMI ENERGETICI PER SETTORE
1,3%
1,9%
13,4%
9,8%
Comunale
Residenziale
Terziario
73,6%
Illuminazione Pubblica
Trasporti
Il grafico mostra la ripartizione dei consumi energetici per sub-settore di riferimento, le valutazioni sono
state effettuate considerando il dato complessivo.
LOIRI
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SOSTENIBILE
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Settore
Consumi (MWh)
Comunale
237,94
Residenziale
13.753,70
Terziario
1.827,44
Illuminazione Pubblica
361,87
Trasporti
2.508,19
Totale
18.689,13
89
Di seguito viene analizzata nello specifico l’incidenza di ogni singolo settore di riferimento, in relazione ai
consumi energetici per vettore energetico ed alle emissioni di CO2 correlate.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
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Ambito Comunale
ANALISI CONSUMI ENERGETICI PER VETTORE ENERGETICO
43,1%
Energia elettrica edifici
56,9%
Gasolio-Riscaldamento
Il settore comunale ha un’incidenza del 1. % sui consumi totali, ciò senza considerare il contributo dovuto
ai consumi per Illuminazione Pubblica.
Il grafico evidenzia il contributo determinato dell’energia elettrica degli edifici che incide per il 56,9% sui
consumi complessivi.
Vettore
Consumi (MWh/anno)
Energia Elettrica
135,39
Gasolio/GPL- Riscaldamento
102,55
Per quanto attiene alle emissioni di CO2 il settore contribuisce per il 1,8 % sulle emissioni complessive.
LOIRI
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SOSTENIBILE
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Vettore
Emissioni (tCO2/anno)
Energia Elettrica
65,39
Gasolio/GPL- Riscaldamento
27,38
91
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
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92
Illuminazione pubblica.
I consumi di energia elettrica sono stati estrapolati da dati reali di consumo, forniti dal comune.
Il settore rappresenta il 1,9% dei consumi complessivi del territorio in oggetto.
Vettore
Consumi (MWh)
Energia Elettrica
361,87
Per quanto attiene alle emissioni di CO2 il settore contribuisce per il 3,4 % sulle emissioni complessive.
Vettore
Emissioni (tCO2/anno)
Energia Elettrica
174,78
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
93
Settore Terziario.
ANALISI CONSUMI ENERGETICI PER VETTORE ENERGETICO
11,30%
Energia elettrica
Gasolio
88,70%
Il Terziario è il settore con consumo di energia pari al 9,8 % dei consumi complessivi.
Il grafico mette in evidenza l’elevata incidenza dei consumi di energia elettrica (88, %) rispetto ai consumi
di energia termica
Vettore
Consumi (MWh)
Energia Elettrica
1.621,10
GASOLIO
206,34
Per quanto attiene alle emissioni di CO2 il settore contribuisce per il 16,3% sulle emissioni complessive.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
Vettore
Emissioni (tCO2/anno)
Energia Elettrica
782,99
GASOLIO
55,09
94
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
95
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
Settore Residenziale.
ANALISI CONSUMI ENERGETICI PER VETTORE ENERGETICO
23,80%
24,10%
Energia elettrica
Gasolio
24,00%
28,10%
GPL
Biomasse
Il settore Residenziale è quello con maggior peso sui consumi complessivi del territorio con una percentuale
del 73,6% dei consumi totali.
La ripartizione dei consumi residenziali mostra l’elevata incidenza dell’utilizzo di combustibili per
riscaldamento, inoltre si evidenzia una ripartizione pressoché equa tra i 4 vettori considerati (energia
elettrica, Gasolio, GPL, biomassa).
Vettore
Consumi (MWh)
Energia Elettrica
3.318,02
Gasolio
3.859,87
GPL
3.303,31
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
Biomassa
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
96
3.272,51
Per quanto attiene alle emissioni di CO2 il settore contribuisce per il 65,9% sulle emissioni complessive.
Vettore
Emissioni (tCO2/anno)
Energia Elettrica
1.602,60
Gasolio
1.030,59
GPL
749,85
Biomassa
0.00
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
97
Settore trasporti.
ANALISI CONSUMI ENERGETICI PER AMBITO
5,70%
Parco auto comunale
Mobilità privata
94,30%
Il grafico evidenzia l’incidenza dei consumi dovuti alla mobilità privata rispetto a quelli attribuiti all’uso del
parco auto comunale delle amministrazioni.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
98
ANALISI CONSUMI ENERGETICI PER VETTORE ENERGETICO
45,40%
54,60%
Gasolio
Benzina
La domanda di energia nei trasporti vede una leggera differenza a favore dei consumi di benzina (54,6% dei
consumi) su quelli di gasolio (4 ,4%). L’incidenza del settore Trasporti sul totale dei consumi è pari al 13,4%.
Vettore
Consumi (MWh/anno)
Gasolio
1.139,65
Benzina
1.368,54
Il settore Trasporti contribuisce per il 12,6 % sulle emissioni complessive
Vettore
Emissioni (tCO2/anno)
Gasolio
304,29
Benzina
340,77
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
99
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
ANALISI EMISSIONI DI CO2 PER SETTORE
1,80%
3,40%
12,60%
Comunale
16,30%
Residenziale
65,90%
Terziario
Trasporti
Illuminazione pubblica
Settore
Emissioni di CO2 (t/anno)
Comunale
92,77
Residenziale
3.383,04
Terziario
838,08
Illuminazione Pubblica
174,78
Trasporti
645,05
Totale
5.133,73
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
100
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
2.6 Analisi dell’inventario e del monitoraggio delle emissioni
Per quantificare l’obiettivo minimo da raggiungere per il 2020 l’amministrazione reputano opportuno:
- determinare una riduzione pro-capite delle emissioni prevedendo, pertanto, azioni riduttive pro-capite
calcolate sul numero degli abitanti previsti alla data del 2020. = Crescita o diminuzione delle emissioni.
- calcolare la riduzione assoluta del 20% direttamente sulla baseline del 2008 ipotizzando uno scenario
emissivo di riferimento al 2020 non molto differente dalla baseline del 2008. (Questa situazione potrebbe
naturalmente verificarsi nel caso in cui il trend demografico al 2020 non preveda variazioni significative e
all’interno dello stesso territorio le aree per espansione residenziale e produttiva siano sature). =Emissioni
al 2020 sostanzialmente identiche a quelle del 2008.
RIDUZIONE ASSOLUTA DEL 20% RISPETTO AL 2008
BEI t di CO2
ANNO
Riduzione 20%
Emissioni 2020
5.133,73
2008
1.026,75
4.106,98
RIDUZIONE PROCAPITE MINIMA RISPETTO A 2008
BEI t di CO2
5.133,73
ANNO
2008
Emissioni procapite
1,73
Emissioni pro-capite
Riduzione 20%
2020
0.35
1.39
Le seguenti tabelle mostrano i dati sui consumi e le emissioni del territorio suddivisi per categorie/ settori e
per vettore energetico (in accordo con il Template).
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
101
COMUNE DI LOIRI PORTO SAN PAOLO: CONSUMI ANNO 2008
CATEGORIASETTORE
CONSUMI PER VETTORE ENERGETICO (MWh/anno)
Energia
Elettrica
GPL
Gasolio
Benzina
Olio
combustibile
Biomassa
Totale
EDIFICI, ATTREZZATURE/IMPIANTI E ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Comunali
135,39
0.00
102,55
0.00
0.00
0.00
237,94
Terziario
1.621,10
0.00
206,34
0.00
0.00
0.00
1.827,44
Residenziale
3.318,03
3.303,31
3.859,87
0.00
0.00
3.272,51
13.753,70
Illuminazione
Pubblica
361,87
0.00
0.00
0.00
0.00
0.00
361,87
TRASPORTI
Parco veicoli
comunali
0.00
0.00
87,92
53,93
0.00
0.00
141,85
Privati e
commerciali
0.00
0.00
1.051,73
1.314,61
0.00
0.00
2.366,34
Totale
5.436,37
3.303,31
5.308,41
1.368,54
0.00
3.271,51
18.689,13
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
102
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
COMUNE DI LOIRI PORTO SAN PAOLO: EMISSIONI ANNO 2008
CATEGORIASETTORE
EMISSIONI PER VETTORE ENERGETICO (tCO2/anno)
Energia
Elettrica
GPL
Gasolio
Benzina
Olio
combustibile
Biomassa
Totale
EDIFICI, ATTREZZATURE/IMPIANTI E ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Comunali
65,39
0.00
27,38
0.00
0.00
0.00
92,77
Terziario
782,89
0.00
55,09
0.00
0.00
0.00
838,08
Residenziale
1.602,60
749,85
1.039,59
0.00
0.00
0.00
3.383,04
Illuminazione
Pubblica
174,78
0.00
0.00
0.00
0.00
0.00
174,78
Parco veicoli
comunali
0.00
0.00
23,48
13,43
0.00
0.00
36,90
Privati e
commerciali
0.00
0.00
280,81
327,34
0.00
0.00
608,15
Totale
2.625,76
749,85
1.417,35 340,77
0.00
0.00
5.133,73
TRASPORTI
E’ evidente la forte incidenza, rispetto a tutti gli altri vettori energetici, dei consumi e delle emissioni dovuti
all’utilizzo di energia elettrica.
2.6.1
Il Monitoraggio delle Azioni
Come indicato dalle Linee guida (pag. 75) i firmatari del Patto dei Sindaci sono tenuti a presentare alla
Commissione Europea, una "Relazione di Attuazione" ogni secondo anno successivo alla presentazione del
PAES "per scopi di valutazione, monitoraggio e verifica".
La Relazione di Attuazione deve includere l’inventario delle emissioni di CO2 aggiornato (Inventario di
Monitoraggio delle Emissioni, IME).
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
103
Secondo indicazioni contenute nelle linee guida, le autorità locali sono invitate a compilare gli inventari
delle emissioni di CO2 su base annuale con i seguenti vantaggi:

ottenere un monitoraggio più preciso sull’andamento delle previsioni;

determinare un input annuale per l’elaborazione delle politiche amministrative al fine di consentire
reazioni più rapide;
tuttavia l’autorità locale può decidere di effettuare i monitoraggi a intervalli temporali di maggior durata.
Le autorità locali sono invitate a elaborare un IME e presentarlo almeno ogni quattro anni, ovvero
presentare alternativamente ogni due anni una "Relazione d’Intervento" – senza IME" - (anni 2, ,10 …) e
una "Relazione di Attuazione" – con IME (anni 4,8,12 …).
La Relazione di Attuazione dovrà contenere informazioni precise sulle misure messe in atto, sui loro
effetti sul consumo energetico e sulle emissioni di CO2 e un’analisi del processo di attuazione del PAES,
includendo le eventuali misure correttive e preventive che si sono rese necessarie.
In ogni Scheda Azione elaborata per il PAES in oggetto sono stati inseriti gli "indicatori di monitoraggio”
previsti. All’interno delle stesse schede sono inoltre stati indicati:

i tempi di attuazione dell’azione;

il risparmio energetico annuale conseguibile dall’applicazione dell’azione (MWh a);

il risparmio di CO2 annuale (tCO2/a).
La Matrice dei tempi - investimenti – risparmio energetico – emissioni, aggiornata in ogni fase del
processo di monitoraggio, rappresenterà un utile ed efficace strumento di verifica a disposizione
dell’Amministrazione Comunale.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
104
2.7 Evoluzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2
Nei paragrafi precedenti sono stati illustrati i risultati della raccolta dati inerenti i consumi e le produzioni
energetiche imputabili al patrimonio immobiliare ed infrastrutturale gestito dal Comune di Loiri Porto San
Paolo, che ha permesso di redigere il bilancio di emissione di anidride carbonica riferito all’anno base il
2008.
All’interno del presente paragrafo si riportano i dati inerenti la riduzione dei consumi e la conseguente
diminuzione di emissione di CO2, ottenuti per effetto delle azioni di valorizzazione delle risorse energetiche
del territorio, realizzate dal Comune di Loiri Porto San Paolo nel periodo compreso dall’anno base al 2012.
Tra questi interventi, quelli che hanno fornito un contributo significativo sul bilancio delle emissioni di CO2
nel territorio sono quelli appartenenti ai settori di seguito indicati:
- efficientamento infrastrutture, nello specifico gli impianti di illuminazione pubblica;
- installazione impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, nello specifico impianti fotovoltaici
a servizio di edifici privati;
L’analisi dei dati relativi alle azioni di cui alle categorie sopraelencate ci permette di costruire il quadro
dell’evoluzione dei consumi energetici ed il totale delle emissioni generate sul territorio (trend di
emissione) da ciascuno dei settori considerati a partire dall’anno base al 2012.
Il quadro così configurato rappresenta il “target emissivo” di partenza necessario a quantificare l'obiettivo
minimo del Comune di Loiri Porto San Paolo, ossia la riduzione di almeno il 20% delle emissioni, che dovrà
essere raggiunto attraverso la realizzazione delle azioni per l’energia sostenibile programmate all’interno
del PAES in questione.
L’analisi dei trend di emissione come sopra definito, è il risultato della combinazione di fattori “esterni”,
quali:
-
aumento/decremento demografico;
congiunture economiche o climatiche;
delocalizzazioni industriali;
attivazione di nuove grandi utenze;
attivazione di fattori “interni” di diretta competenza dell’Amministrazione Comunale, risultato
delle azioni di risparmio energetico effettivamente realizzate nell'orizzonte temporale considerato.
I dati relativi all’evoluzione dei parametri che caratterizzano i fattori di cui sopra è contenuta nel capitolo
riservato all’indagine socio-economica e territoriale del Comune di Loiri Porto San Paolo.
2.7.1
Produzione locale di energia elettrica
Tra il 2008 ed il 2013 sul territorio è stata prodotta elettricità da diversi impianti fotovoltaici (di proprietà
privata), i cui dati vengono riassunti nel quadro seguente (fonte dati Atlasole GSE).
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
105
- Potenza fotovoltaico installato: 291,14 kWp
- Produzione energetica attesa al 2020: 410,73 MWh/anno
- Riduzione emissioni di CO2 al 2020: 266,97 tCO2/anno
E' inoltre in corso di completamento l'efficientamento dell'impianto impianto di illuminazione pubblica che
dovrebbe portare a un risparmio energetico annuo di 66.15 Mwh/anno che al 2020 dovrebbe portare ai
seguenti risultati:
- Risparmio in Mwh : 330,75 Mwh
- Risparmio in CO2 : 214,9875 tCO2
Il calcolo sopraindicato è stato eseguito ponendo delle condizioni al contorno di seguito riportate:
-
Producibilità anno di installazione (fotovoltaico): 1.425 kWh/kWp
Decadimento prestazioni impianto: 1%/anno
Fattore di conversione: 0,65 tCO2/MWh
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
2.7.2
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
106
A che punto siamo
I risultati complessivi della riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera dovuti alle azioni già realizzate
nell’ambito del territorio comunale sono riassunto nella tabella seguente:
RIDUZIONE ASSOLUTA DEL 20% RISPETTO AL 2008
BEI t di CO2
ANNO
Riduzione 20%
Emissioni 2020
5.133,73
2008
1.026,75
4.106,98
CONTRIBUTO AZIONI REALIZZATE AL 11.12.2013
Riduzione emissioni (tCO2)
481,95
Previsione al 2020
Riduzione percentuale
46,93 %
Pertanto, l’obiettivo da raggiungere per il 2020 è di 544,8 tCO2 corrispondente al 53.07 % dell’obiettivo di
risparmio emissivo fissato.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
3
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
107
La Strategia
3.1
Visione strategica al 2020
Il percorso di definizione del PAES di Loiri Porto San Paolo è iniziato nel mese di Novembre 2013 attraverso
una serie di azioni mirate alla conoscenza delle stato di fatto del territorio in termini di assetto ambientale,
energetico e finalizzate, in modo particolare, alla definizione dell’inventario di base delle emissione (IBE)
che costituisce la base conoscitiva attraverso la quale programmare le strategie e le azioni necessarie al
raggiungimento degli obiettivi prefissati.
3.1.1
Governance del Piano
All’inizio del percorso di costruzione del PAES si è manifestata l’esigenza di rendere efficiente il sistema
relazionale tra i soggetti che svolgono un ruolo attivo nella redazione del piano, attraverso la costituzione di
una struttura di governance del processo, composta dall’Amministrazione e dal tecnico del comune e
dall’Assistenza tecnica (la Società di ingegneria Plans Srl), la quale, attraverso un proprio team dedicato, ha
fornito all’Amministrazione comunale supporto specialistico e gestionale in tutto il percorso di realizzazione
del PAES.
Nella fase di redazione del PAES la struttura di governance ha assolto al compito di laboratorio di
progettazione del Piano.
3.1.2
Il percorso di definizione della vision e della strategia
Per l’individuazione della vision e della strategia del PAES è stato realizzato un percorso di progettazione
partecipata, realizzato con la metodologia del laboratorio METAPLAN al quale hanno partecipato tecnici e
amministratori del Comune di Loiri Porto San Paolo del quale si tratterà con maggior dettaglio nei paragrafi
seguenti
Alla discussione del Consiglio Comunale, di approvazione del presente documento, sono state proposte le
risultanze di questo percorso affinché, preliminarmente alla definizione del Piano, ci fosse un
pronunciamento formale sulla vision, strategia ed obiettivi del PAES.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
3.1.3
3.1.3.1
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
108
Vision e Strategia
Definizioni
I concetti di Vision, Strategie e Obiettivi sono fondamentali per la pianificazione strategica. Ma possono
risultare di difficile comprensione per un target non specialistico, poiché non si coglie immediatamente la
differenza tra loro. Occorre definire, dunque, questi concetti separatamente:
La Vision di un piano, di un’organizzazione aziendale o territoriale indica lo stato futuro desiderato e
costituisce la differenza che un'organizzazione e le persone che la costituiscono vogliono portare nel
mondo (risponde alla domanda che cosa l’organizzazione o il piano realizzerà nel futuro.)
La Strategia conferisce coerenza e unicità alle decisioni e ha lo scopo di guidare un’organizzazione verso il
vantaggio competitivo e il raggiungimento di risultati eccellenti. In breve, indica come l’organizzazione si
deve comportare nei confronti dell'ambiente esterno.
Per preparare una strategia di successo è necessario conoscere gli obiettivi che si vogliono raggiungere,
l'ambiente (o ambito competitivo) in cui ci si troverà a operare, e valutare correttamente le risorse che si
avranno a disposizione.
Basandosi sul raggiungimento, o meno, degli obiettivi, si può valutare se la strategia ha avuto successo.
Gli Obiettivi descrivono quindi come l’organizzazione o il piano pensa di poter realizzare la vision e
permettono di valutare il funzionamento della strategia.
3.1.3.2
LA VISION DEL PAES DI LOIRI PORTO SAN PAOLO
Possiamo affermare, come è emerso dai paragrafi precedenti, che il territorio di Loiri Porto San Paolo basa
la propria economia su due principali pilastri costituiti dalle attività agricole e dal turismo balneare.
Strettamente connessi a quest’ultimo settore si annoverano una serie di altre attività economiche quali
quello delle costruzioni, quello delle attività dei servizi di alloggio e di ristorazione, quello delle attività
immobiliari, legali, di contabilità, di direzione aziendale, di architettura, di ingegneria, di collaudo e di analisi
tecniche, di noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese e commercio al dettaglio.
In continuità con il suo passato, in cui nel territorio erano diffusi numeroso “stazzi”, il Comune di Loiri Porto
San Paolo ha mantenuto innovandola una vocazione agricola, affiancata oggigiorno da un crescente
sviluppo turistico favorito dalla presenza di 7 km di spiagge. In particolar modo Il borgo di Porto San Paolo
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
109
ha subito una forte trasformazione, in passato era un piccolo villaggio pescatori, mentre attualmente è
l’agglomerato con il maggior numero di residenti che durante l’estate raggiunge le 1 mila presenze.
Fondamentale risulta essere anche la vicinanza con il nucleo urbano di Olbia, che è in grado di attrarre un
cospicuo flusso di lavoratori sia nel settore dei servizi, che in quello dall’industria.
La Comunità che risiede nel territorio di Loiri Porto San Paolo sta affrontando, in tutte le sue articolazioni
politica, economica, sociale, la sfida del passaggio dal modello attuale verso un nuovo assetto equilibrato e
sostenibile, nel quale le politiche dello sviluppo assumono come valori fondamentali la salvaguardia
dell’ambiente, dell’identità culturale e la qualità della vita dei suoi cittadini.
Una delle sfide che la Comunità deve affrontare è quella di integrare il comparto agricolo delle zone più
interne con quello turistico delle zone costiere, attraverso la valorizzazione delle specificità territoriali, del
patrimonio ambientale e culturale. Prefigurando, per questo ambito, scenari che rendano superate le
accezioni dicotomiche ambiente – sviluppo/lavoro, cultura – turismo.
In questo dibattito si inserisce l’opportunità offerta dal Patto dei Sindaci, che consente di definire
compiutamente, attraverso un processo di pianificazione strategica (il PAES), lo stato futuro desiderato per
la Loiri Porto San Paolo con un orizzonte 2020: la vision appunto.
Un futuro desiderato che non solo sposa in pieno la green economy ma pone Loiri Porto San Paolo come
sistema territoriale cooperante con gli altri comuni della Sardegna centrale nelle politiche della sostenibilità
ambientale.
La vision viene sintetizzata, nella prassi, attraverso un enunciato dimostrativo e per il PAES si è individuato,
coerentemente al ragionamento sopra esposto, lo slogan “LOIRI PORTO SAN PAOLO SOSTENIBILE”, che
descrive il futuro desiderato.
3.1.3.3
LA STRATEGIA DEL PAES
L’elaborazione della strategia del PAES del Comune di Loiri Porto San Paolo ha comportato un’attenzione
particolare per coniugare l’esigenza di far percepire praticabile la vision con la necessità di definire un
programma (la strategia appunto) che conferisse coerenza e unicità al sistema delle azioni la cui attuazione
è demandata (seppure in parte) ai singoli attori del territorio.
La discussione attorno alla definizione della strategia ha trovato un punto di incontro tra i due termini nel
mantenere comunque percettibile l’articolazione della stessa in una pluralità di decisioni che si
compongono tra loro in modo sinergico in funzione del raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Da questo ne consegue che, anche in termini descrittivi, risultano preponderanti gli obiettivi strategici
rispetto ad un’enunciazione generale della stessa.
La strategia del PAES del Comune di Loiri Porto San Paolo può essere quindi definita come un sistema di
azioni materiali e immateriali che nell’ambito della riqualificazione ambientale, efficientamento energetico,
produzione di energie rinnovabili, concorre al raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’Unione Europea.
Tra queste rivestono importanza fondamentale la realizzazione di un sistema di governance del processo e
le azioni rivolte alla formazione di una coscienza ambientale diffusa con l’adozione conseguente di pratiche
comportamentali virtuose da parte dei cittadini.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
110
La strategia viene declinata attraverso l’individuazione di macro azioni strategiche, gli obiettivi strategici, in
funzione dei quali sono state elaborate le azioni che costituiscono la parte operativa del PAES e che saranno
descritte ed analizzate in seguito.
Gli obiettivi strategici che esplicitano la strategia del PAES del Comune di Loiri Porto San Paolo sono i
seguenti:
OS_01. EFFICIENTAMENTO ENERGETICO PATRIMONIO IMMOBILIARE PUBBLICO
L’efficientamento energetico del patrimonio immobiliare pubblico sarà realizzato attraverso azioni di
riqualificazione energetica degli involucri edilizi e degli impianti interni agli stessi edifici, nonché attraverso
l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, che rappresentano una delle
prime azioni strategiche alla portata della comunità per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
OS_02. EFFICIENTAMENTO E GESTIONE INTELLIGENTE DELLE RETI PUBBLICHE (ILLUMINAZIONE, RETI IDRICHE E
FOGNARIE, INTERNET ECC.)
Queste azioni in parte sono state già realizzate dal Comune (ad es. l’efficientamento delle reti di pubblica
illuminazione), ma può essere estesa la logica dell’efficientamento anche alle altre reti (es. riqualificazione
delle reti fognarie in funzione del riuso delle acque non potabili) e, soprattutto, prevedendo una gestione
integrata e associata delle reti e del loro utilizzo anche come fonte potenziale di energie rinnovabili (es.
mini idroelettrico).
OS_03. INCREMENTO DELLA PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI
Si prevede la realizzazione di nuovi impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (non solo a
servizio degli immobili del patrimonio gestito dalle amministrazioni pubbliche) con preferenza verso le
tipologie di fonti di energie rinnovabili ulteriori rispetto al classico fotovoltaico (mini idroelettrico, mini
eolico) per la compatibilità di queste con il sistema ambientale e paesaggistico del territorio.
OS_04. RIQUALIFICAZIONE DEL SISTEMA DELLA MOBILITÀ TERRITORIALE
La riqualificazione del sistema della mobilità territoriale è un’azione strategica complessa alla quale
dovranno concorrere sia le istituzioni pubbliche sia i cittadini. L’azione si articola in sotto azioni materiali
(ad esempio azioni relative alla riconversione dei parchi auto pubblici in veicoli elettrici) ed immateriali
rivolte alla modifica delle abitudini dei cittadini (incentivo all’utilizzo dei mezzi pubblici, del car-sharing,
della bicicletta ecc.). La riqualificazione della mobilità territoriale non riguarda soltanto lo spostamento
delle persone: l’adozione delle politiche sul consumo di prodotti e materie prime a km zero è un’azione
fondamentale di sistema da attuarsi attraverso regolamenti, direttive ma anche campagne di
sensibilizzazione rivolte ai cittadini.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
111
OS_05. ADOZIONE DI UN SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE DELLE ORGANIZZAZIONE DI LAVORO INTERNE
DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LOIRI PORTO SAN PAOLO.
L’adozione di un sistema di gestione ambientale per la P.A. è un’azione strategica che ha un’importanza
duplice in quanto, oltre a contribuire al raggiungimento degli obiettivi del PAES da parte
dell’Amministrazione, costituisce una buona pratica da offrire come esempio di comportamento virtuoso
per le altre organizzazioni presenti nel territorio e per i cittadini in genere.
OS_06. INTERVENTI SUL PATRIMONIO EDILIZIO PRIVATO:
L’adozione di strumenti urbanistici comunali finalizzati all’innalzamento degli standard di efficienza
energetica delle costruzioni private, quali il Piano Energetico Comunale e l’Allegato Energetico al
Regolamento Edilizio, costituisce un’azione strategica importante per l’impatto che queste politiche
determinano sul patrimonio immobiliare del territorio. Questi strumenti andranno accompagnati da azioni
d’incentivazione (finanziaria, di bonus volumetrici ecc.) che, sulla base delle disposizioni legislative generali,
operino delle azioni di modulazione territoriale degli interventi (supporto alla partecipazione ai bandi
sull’efficientamento energetico piuttosto che sull’utilizzo di FER per i privati, agevolazioni del sistema fiscale
locale su interventi di efficientamento di edifici privati ecc.). Questo sistema di azioni è finalizzato alla
riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente.
OS_07. AZIONI DI INFORMAZIONE, FORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE DELLE VARIE FASCE DELLA POPOLAZIONE SUI
TEMI DELL’ECOSOSTENIBILITÀ DELLE ATTIVITÀ ANTROPICHE SUL TERRITORIO
Rappresenta un’azione di sistema importantissima in quanto incide nella modifica dei comportamenti dei
cittadini che fanno parte del Comune di Loiri Porto San Paolo. Attraverso campagne di sensibilizzazione e
una comunicazione costante e mirata questa strategia accompagna e sostiene le altre azioni strutturali e
infrastrutturali del PAES. Tra le azioni operative che si prevede di realizzare si riportano quelle di
sensibilizzazione per la raccolta differenziata dei rifiuti, il riciclo delle materie di produzione, l’attenzione
verso le manutenzione e riparazione degli oggetti, piuttosto che quelle relative ad una corretta.
OS_08. AZIONI DI AGRICOLTURA SOSTENIBILE
Attraverso tale azione si promuove un progetto di “Filiera corta” attivando un processo virtuoso finalizzato
alla valorizzazione delle produzioni locali tipiche e di qualità e all’avvicinamento degli attori della filiera.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
112
OS_09. VALORIZZAZIONE DEL SISTEMA FORMATIVO PUBBLICO PRESENTE NEL TERRITORIO PER LA FORMAZIONE DI ESPERTI A SERVIZIO DEI
NUOVI SCENARI PREVISTI.
Una tra le azioni più importanti che completano il disegno strategico del PAES di Loiri Porto San Paolo è
rappresentata dalla realizzazione di un programma formativo orientato alla diffusione della cosiddetta
coscienza verde nelle giovani generazioni, attraverso la realizzazione di programmi scolastici e attività
extracurriculari con il coinvolgimento attivo del sistema scolastico del territorio. Insieme a questo si è
individuata l’esigenza di rafforzare il sistema dell’istruzione tecnica specialistica già presente nel territorio
orientandolo alla formazione degli esperti indispensabili nella costruzione e gestione degli scenari previsti.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
3.2
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
113
Verso la Strategia: Il percorso di progettazione partecipata
Per individuare la vision e la strategia del PAES è stato realizzato un percorso di progettazione partecipata
avvenuto principalmente attraverso la realizzazione di un Laboratorio di progettazione partecipata.
Il processo partecipativo è stato fortemente voluto dall’amministrazione Comunale come base
fondamentale per tracciare le linee dello sviluppo sostenibile del territorio di Loiri Porto San Paolo.
Nella gestione del territorio attraverso la progettazione partecipata avviene un cambiamento di
prospettiva. L’amministrazione diventa più efficiente e trasparente nel leggere e rispondere ai bisogni dei
cittadini che accrescono il sentimento di appartenenza alla comunità. Si passa da un sistema di delega del
bene collettivo ad un sistema accessibile a tutti. Pertanto l’obiettivo principale è il coinvolgimento di tutta
la cittadinanza attraverso un modello di sistema aperto, adattivo e reversibile.
Infatti attraverso la progettazione partecipata i cittadini son chiamati a far parte attivamente alla
costruzione dell’ambiente nel quale vivono ogni giorno. Si promuove un processo democratico di
appropriazione, che rende i cittadini consapevoli delle risorse della comunità e delle strategie adottate.
Il cittadino viene direttamente coinvolto, viene ascoltato, viene messo a confronto con gli altri con cittadini
ed i tecnici per un obiettivo comune.
Gli abitanti non sono quindi più soggetti passivi, ma attivi che cooperano sinergicamente con la loro
conoscenza del luogo, dei problemi e delle caratteristiche che vorrebbero assumesse nel tempo.
FIGURA 32. INIZIATIVA PUBBLICIZZATA SUL SITO ISTITUZIONALE.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
3.3
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
114
Laboratorio di progettazione partecipata
Martedì 21 Gennaio alle ore 1 .00 presso l’aula consigliare dl Comune ha avuto luogo il laboratorio di
progettazione partecipata per la redazione del Piano di Energia Sostenibile (PAES).
L’evento è stato pubblicizzato sia in italiano che in inglese con l’affissione di manifesti in dei punti strategici
nei diversi polo urbani del territorio del comune di Loiri Porto San Paolo. Inoltre l’evento è stato messo in
rilievo sia nel sito istituzionale del Comune che nella pagina facebook.
FIGURA 33. ESEMPIO MANIFESTO INIZIATIVA.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
115
La giornata di progettazione partecipata ha avuto inizio con un’introduzione da parte del Sindaco che ha
illustrato le linee programmatiche e le azioni messe in campo dall’Amministrazione nel campo energetico ambientale.
In seguito i tecnici/facilitatori della società Plans, attraverso una presentazione power-point, hanno
sensibilizzato e coinvolto i partecipanti sulle tematiche generali della Sostenibilità Ambientale,
evidenziando l’importanza del PAES come strumento strategico-operativo e illustrando inoltre alcune “Best
pratices” che potessero essere da stimolo nella discussione in programma.
Successivamente la giornata si è articolata principalmente in due fasi:
1. Sviluppo di quadro conoscitivo condiviso del territorio;
2. Raccolta di idee per lo sviluppo di un Piano delle Azioni
La prima fase è una fase di ascolto e indagine che ha lo scopo di acquisire informazioni, mentre la seconda
fase ha lo scopo di pianificare strategie ed obiettivi.
3.3.1
Prima fase: sviluppo quadro conoscitivo territoriale
La progettazione partecipata è stata realizzata attraverso un percorso di ascolto attivo della comunità
locale. Diversamente dall'ascolto passivo, l'ascolto attivo determina un clima inclusivo ed è utile per
rilevare i bisogni e le aspettative di una comunità. Ciascun territorio possiede un proprio “carattere”, un
“genius loci”, una propria identità ed un irripetibile relazione che lega l’uomo all’ambiente in cui vive, un
insieme di specifiche caratteristiche socio-culturali.
E’ quindi fondamentale leggere il territorio con l’ausilio della cittadinanza ascoltando i saperi locali,
condividendo le conoscenze, le esperienze e le esigenze territoriali. Occorre spingere i cittadini a
considerarsi parte integrante del territorio che di conseguenza assume una maggiore identità.
L’approccio in questa fase è stato attivo e di cooperazione sinergica con la comunità.
La prima fase del laboratorio di progettazione partecipata ha avuto quindi come obiettivo generale la
definizione e la riconoscibilità di un immaginario collettivo, in riferimento alla specificità della comunità di
Loiri Porto San Paolo e dei luoghi abitati.
Dal punto di vista operativo partecipanti riuniti nella sala, senza avere categorie stabilite a priori e
comunque restando nell’ambito della Sostenibilità, sono stati invitati ad individuare riportandoli su dei
post-it verdi i punti di forza e su dei post-it rossi i punti di debolezza del territorio di Loiri Porto San Paolo
(logica del semaforo). Successivamente le opinioni individualmente espresse son state raccolte facendo in
modo che gli autori dei foglietti restassero anonimi e attraverso una discussione generale son stati
attaccati, aggregati e categorizzati su grandi pannelli appesi alle pareti visibili a tutti.
Le categorie individuate sono state:


Sistema territoriale e urbano
Sistema economico
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE




PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
116
Produzione di energia sostenibile e risparmio energetico
Cultura della sostenibilità
Mobilità e trasporti
Gestione rifiuti
Durante la discussione è stato lasciato lo spazio per esplicitare meglio le considerazioni e integrarle con
delle nuove.
Questa prima fase ha quindi esplicitato, rendendo visibile e condivisibile i temi, nell’ambito della
sostenibilità, di maggiore interesse per la comunità facendo emergere e rappresentando un quadro
conoscitivo territoriale condiviso che ha posto le basi per la fase successiva.
Le tecniche di facilitazione utilizzate hanno consentito l'espressione di tutti i partecipanti superando
gerarchie e preconcetti e attraverso l'integrazione tra elementi orali e visivi hanno permesso di rafforzare la
comunicazione all'interno di un gruppo
3.3.1.1
Risultati
Qui di seguito sono riportate in maniera schematica le principali considerazioni emerse durante l’incontro
classificate all’interno delle macrocategorie individuate.
TABELLA 36. PUNTI DI FORZA.
Sistema territoriale e urbano
Sistema economico
Cultura della sostenibilità
Gestione rifiuti
Vantaggi sociali nel vivere in una piccola Comunità (forte senso di
appartenenza)
Servizi primari poco distanti
Sistema economico agropastorale
Sviluppo del settore agricolo attraverso coltivazioni specializzate
Km0
Forte legame fra cittadino-istituzioni
Presenza di un buon servizio bibliotecario
Realizzazione ecocentro
TABELLA 37. PUNTI DI DEBOLEZZA.
Territorio comunale troppo vasto
Sistema di illuminazione pubblica insufficiente
Sistema territoriale e urbano
Spreco illuminazione pubblica
Insufficienza sistema spazi pubblici per bambini e adulti
Mancanza servizio bancario
Sistema economico
Presenza turistica stagionale dovuta al turismo costiero
Squilibri economici tra territorio interno e costiero
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
117
Consumi energetici alti edifici pubblici
Produzione di energia sostenibile e risparmio
energetico.
Consumi energetici alti edifici privati
Difficoltà autorizzative e mancanza informazioni adeguate per la
realizzazione di impianti fotovoltaici di iniziativa privata
Mancanza di piani di sensibilizzazione diretti alla Comunità
Cultura della sostenibilità
Comunicazione inadeguata per i diversi target di popolazione
Problematiche legate all'insediamento diffuso
Assenza piste ciclabili
Trasporti pubblici carenti
Mobilità e trasporti
Strade pubbliche poco sicure e segnaletica stradale insufficiente
Collegamenti stradali insufficienti verso il polo urbano di Olbia
Gestione rifiuti
Scarsa informazione e sensibilizzazione sulla raccolta differenziata
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
3.3.2
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
118
Seconda fase: raccolta idee
Il processo di progettazione convenzionale si basa solitamente sulla conoscenza settoriale ed esperta dei
tecnici, che dopo una lettura dei dati e delle carte del territorio prendono delle decisioni discrezionali
nell’assoluto disinteresse dei cittadini. La vision, le strategie e gli obiettivi individuati tendono a ridurre la
molteplicità del reale in un processo di omogeneizzazione e standardizzazione delle procedure e per questo
spesso non sono approvate dagli utenti finali, perché non rispondono alla specificità dei bisogni territoriali.
Il processo partecipato che si è adottato parte da una moltitudine di proposte e idee degli abitanti che
raccontano modi e luoghi del loro abitare la comunità condividendola i tecnici. Questo modello viene anche
definito bottom-up.
Partendo dal quadro conoscitivo emerso nella fase precedente si è passati al vero e proprio Laboratorio di
progettazione partecipata, attraverso un brainstorming collettivo in cui la cittadinanza veniva lasciata libera
di discutere e proporre idee, possibili azioni e soluzioni.
FIGURA 34. MANIFESTO DI “STIMOLO” PER LA DISCUSSIONE DELLA SECONDA FASE
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
119
In questa si sono invitati i partecipanti a proiettarsi in un futuro desiderato datato 2020, per vedere la
situazione di in seguito all’attuazione delle proprie proposte.
I presenti con l’ausilio di due facilitatori durante la discussione hanno classificato e suddiviso le idee emerse
per ambiti ambii di intervento rendendole visibili in dei pannelli.
Le macro categorie individuate sono state:







Efficientemento energetico
Mobilità
Fonti energetiche rinnovabili
Pianificazione
Informazione e sensibilizzazione
Agricoltura sostenibile
Altro
Tra le idee emerse ritroviamo: l’installazione negli edifici pubblici di impianti che producono energia pulita
dal sole, incentivi ai privati per migliorare l’efficienza energetica, piste ciclabili, gestione intelligente
dell’illuminazione pubblica, riqualificazione degli spazi pubblici (verdi), sensibilizzazione della cittadinanza
alla tematiche della sostenibilità, incentivazione dell’agricoltura sostenibile, utilizzo compattatori per rifiuti
(garby), migliorare la comunicazione per le diverse fasce della popolazione, rendere più efficiente la
raccolta differenziata, sviluppo della filiera corta e promozione prodotti agricoli locali, sviluppo di una rete
di biogas intercomunale, potenziamento connettività digitale (wi-fi).
FIGURA 35. INSERIMENTO DELLE IDEE NELLA PARETE.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
3.3.3
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
120
Risultati
Qui di seguito sono riportate in maniera schematica le principali idee emerse durante l’incontro classificate
all’interno delle macrocategorie individuate.
EFFICENTAMENTO ENERGETICO
Efficientamento illuminazione pubblica
Gestione intelligente illuminazione pubblica
MOBILITA'
Realizzazione di un piano della mobilità sostenibile
Realizzazione nuovi percorsi ciclabili
Realizzazione nuovi percorsi e sentieri naturalistici
Sviluppo rete piedibus
Utilizzo scolabus elettrici
Realizzazione di aree di sosta attrezzate per mezzi pubblici
Sviluppo rete bike-sharing
Potenziamento collegamenti tra il centro abitato di Porto San Paolo e spiaggia
Car-sharing
Miglioramento illuminazione stradale per la sicurezza
FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI
Inserimento pannelli solari nelle scuole
Produzione di biogas attraverso rete intercomunale (modello Wurttenberg)
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
121
PIANIFICAZIONE
Incentivi per la realizzazione di nuove costruzioni efficienti e sostenibili
Riqualificazione degli spazi pubblici (aree verdi)
INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE
Sensibilizzazione della cittadinanza alla tematica della gestione dei rifiuti
Sensibilizzazione della cittadinanza sulle tematiche delle fonti energetiche rinnovabili
Sensibilizzazione della cittadinanza alla tematiche della sostenibilità
Creazione "sportello energia"
Implementazione servizi di comunicazione e partecipazione ai cittadini
Potenziamento rete wi-fi (connettività digitale)
AGRICOLTURA SOSTENIBILE
Sviluppo della filiera corta e promozione prodotti agricoli locali
ALTRE IDEE
Incentivazione dell’agricoltura sostenibile
Compattatori per rifiuti (garby)
Smaltimento oli esausti
Migliorare sistema raccolta differenziata
Fornire calendari informativi alla popolazione per la raccolta differenziata
Le indicazioni e gli scenari emersi prospettati sono stati poi rielaborati e hanno contribuito a definire sia la
vision e la strategia del PAES sia l’individuazione delle azioni che sostanziano il Piano.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
3.3.4
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
122
La metodologia utilizzata per il laboratorio di progettazione partecipata: il Metaplan
Il Metaplan è una tecnica orientata ad ottimizzare il processo di comunicazione all'interno di un gruppo per
favorire in una arco di tempo limitato il conseguimento di risultati, mantenendo un coinvolgimento
profondo dei partecipanti.
Esso è uno strumento di moderazione in grado di attivare processi di partecipazione per esplorare nuove
prospettive a partire dal contributo dei membri di un gruppo. Può essere utilizzato per definire piani di
azione e per raggiungere decisioni condivise.
Il Metaplan è basato sulla raccolta di opinioni dei partecipanti attraverso l'uso di tecniche di visualizzazione
e la loro successiva organizzazione in blocchi logici fino alla formulazione di piani in cui sono evidenziate le
problematiche rilevate e le possibili soluzioni.
I partecipanti sono riuniti in una sala e sono dotati di una serie di materiali di lavoro: cartoncini, carte a
forma di figure geometriche, pennarelli colorati, bollini adesivi, puntine, ecc., attraverso i quali ognuno può
esprimere le proprie considerazioni su grandi pannelli appesi alle pareti che man mano vanno a
rappresentare l'intero processo di lavoro del gruppo.
In pratica un workshop che utilizza la tecnica del Metaplan è articolato attraverso le seguenti fasi:
1. si condivide la metodologia di lavoro
2. attraverso un brainstorming, le opinioni dei partecipanti in merito al tema della discussione sono
riportate su dei cartoncini colorati che saranno attaccati sui pannelli e quindi visibili a tutti
3. le opinioni espresse individualmente sono aggregate e selezionate
4. a partire da ogni aggregazione sono formati dei gruppi di lavoro con il compito di analizzare,
proporre idee e soluzioni, e far emergere elementi problematici relativi all'aspetto su cui si è scelto
di lavorare
5. se necessario le ulteriori idee generate dai gruppi di lavoro possono dare avvio ad ulteriori
sottogruppi che approfondiranno aspetti sempre più particolari
6. si condivide il lavoro dei gruppi attraverso una presentazione in plenaria che porta all'eventuale
definizione del piano d'azione
La presentazione visiva permette a tutti i partecipanti di appropriarsi della logica della discussione e di
contribuire a disegnare, selezionare e ordinare le soluzione che via via emergono. Inoltre l'uso dei supporti
visivi permette anche a chi normalmente non partecipa alle discussioni di sentirsi maggiormente
autorizzato a contribuire, mentre chi è più estroverso è obbligato a fermarsi per dare spazio agli altri.
L'obiettivo della tecnica è ridurre al minimo l'interazione sterile e la genericità dei contributi.
La trascrizione dei contributi scritti sui pannelli e la loro traduzione in affermazioni verbali sono compiti del
moderatore, che svolge anche i seguenti:
 gestire il fattore spazio-tempo del workshop
 favorire la creatività e la distensione dei partecipanti
 assicurarsi che tutti comprendano il metodo di lavoro
 fare chiarezza sugli obiettivi e le aspettative del gruppo
 promuovere la convergenza delle idee
 favorire l'identificazione dei risultati raggiunti in relazione agli obiettivi e alle aspettative prefissate
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
3.4
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
123
Verso la Strategia: Analisi SWOT generale
Dopo la fase di analisi territoriale e la fase di ascolto attivo della Cittadinanza si è proceduto ad effettuare
un’analisi SWOT che fosse in grado di riassumere le caratteristiche principali del territorio in oggetto.
L’analisi SWOT è uno strumento di pianificazione strategica ed è l'acronimo di forza, debolezza, opportunità
e minacce. L'analisi di questi quattro aspetti offre un quadro complessivo dell'area interessata dal
programma, evidenziando le sue principali caratteristiche e specificità. I punti di forza e di debolezza sono
variabili sulle quali è possibile intervenire e si riferiscono agli attributi positivi e negativi esistenti , mentre le
opportunità e le minacce sono variabili esterne che riguardano il futuro.
PUNTI DI FORZA
Vicinanza ai servizi e infrastrutture del polo
urbano di Olbia
Buona rete infrastrutturale esterna
ESISTENTI
Assetto urbano a rete
Forte senso di appartenenza alla Comunità
Presenza Porto
Settore turistico costiero
Presenza servizi di ristorazione
Settore agro-zootecnico
Varietà ambienti naturali e vegetazionali
Risorse antropiche-culturali (archeologici,
monumentali e stazzi)
PUNTI DI DEBOLEZZA
Rete infrastrutturale interna carente
Rete mezzi pubblici insufficiente (Loiri)
Squilibri economici tra territorio interno e
costiero
Eccessiva quantità di seconde case
Aziende di piccole dimensioni
Presenza aree a rischio geomorfologico
Presenza aree a rischio idraulico
Eccessivo utilizzo di auto private
Mancanza servizi più qualificati (es. banca)
No sistema integrato di "Mobilità Sostenibile"
Clima adatto alla produione di energie rinnovabili
Raccolta indifferenziata insufficiente
(sole, vento e acqua)
Aumento quantità di rifiuti in estate e difficoltà
nel separarli e smaltirli
Consumi degli edifici pubblici e privati elevati
Sistema di illuminazione pubblica insufficiente
Difficoltà autorizzative e mancanza informazioni
adeguate per la realizzazione di impianti
fotovoltaici di iniziativa privata
Insufficienza sistema spazi pubblici attrezzati per
bambini e adulti
Comunicazione indadeguata per i diversi target di
popolazione
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
OPPORTUNITA'
L’ambito rurale è caratterizzato da un sistema di
elevato pregio ambientale
FUTURE
Valorizzazione, tutela e conservazione risorse
paesistiche
Trend demografico in crescita
Attrattività area per investimenti economici
stranieri
Trend demografico in crescita
124
RISCHI
Turismo zone costiere e agricoltura delle zone più
interne non formano un sistema economico
integrato
Stagionalità turismo
Popolazione fluttuante
Speculazioni
Alto costo energia pulita
Emigrazione veso Loiri Porto San Paolo
Aumento produzione energia "pulita" senza una
parallela riduzione degli sprechi energetici e
sostituzione di quote di energia prodotta da fonti
fossile
Filiera corta e Km0 per i prodotti agricoli
Eccessiva presenza di grossi impianti di
produzione di energia (monopolio)
Finanziamenti U.E
Benefici produzione energia pulita non ricadono
sul territorio (valore aggiunto)
Trasparenza amministrativa e partecipazione per
scelte condivise
Piano della Mobilità urbana Sostenibile
Nuove costruzioni utilizzano materiali e tecnica
ad alta prestazione energetica
Frammentazione aziende
Aumento utilizzo mezzo di locomozione privato
Non utilizzo delle potenzialità delle fonti di
energia rinnovabili
Maggiore consapevolezza nel comparto delle
costruzioni per lo smaltimento e il riuso dei
materiali
Spreco risorse idriche
Realizzazione impianti fotovoltaici nei tetti degli
edifici pubblici e privati
Spreco risorse alimentari
Attvazione da parte di privati di fonti di
produzione energetica sostenibili (modello
diffuso e decentrato)
Efficientamento illuminazione pubblica
Sistema integrato per la raccolta dei reflui e la
depurazione
Riduzione degli imballaggi e decontenitori
(EcoBIM)
Ottimizzazione della raccolta differenziata dei
RSU
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
4
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
125
Il Piano delle azioni
4.1
Obiettivi della Comunità per il 2020
Per quantificare l’obiettivo minimo da raggiungere per il 2020 bisognerebbe ragionare secondo tre ipotetici
scenari:
-
-
4.2
Emissioni al 2020 sostanzialmente identiche a quelle del 2008. In questo caso è possibile calcolare
la riduzione assoluta del 20% direttamente sulla baseline del 2008 ipotizzando che la somma della
crisi economica attuale, con la prevista ripresa, porti ad uno scenario emissivo di riferimento al
2020 non molto differente dalla baseline del 2008. (Detta situazione potrebbe naturalmente
verificarsi nel caso in cui il trend demografico al 2020 non preveda variazioni significative e
all’interno dello stesso territorio le aree per espansione residenziale e produttiva siano sature). Se
non si riscontrano variazioni particolari rispetto all’andamento regionale l’ipotesi è accettabile.
Diminuzione delle emissioni. In questo caso è obbligatorio considerare il BEI e determinare
l’obiettivo di riduzione pro-capite del 20%;
Crescita delle emissioni. In questo caso si può considerare sempre l’obiettivo di riduzione procapite oppure con un atteggiamento molto virtuoso, si mantiene l’obiettivo di riduzione assoluta
del 20% rispetto alla baseline del 2008, che implica una politica di sviluppo a “zero emissioni”.
Le Azioni
Le azioni scelte dal comune di Loiri Porto San Paolo al fine di perseguire l’obiettivo di riduzione di CO2 sono
il frutto di un processo partecipativo interno all’Amministrazione ed esteso successivamente ai portatori di
interesse presenti nel territorio. È stata promossa la presentazione di proposte di azione, da includere nel
PAES, da parte di cittadini singoli o associati nel rispetto delle indicazioni contenute nelle Linee Guida della
Commissione Europea (Centro Comune di Ricerca dell’Istituto per l’Energia e dell’Istituto per l’Ambiente e
Sostenibilità). L’Amministrazione ha, infatti, reputato utile e fondamentale garantire ai privati e alle
imprese il servizio di diffusione delle buone pratiche di sostenibilità energetica, di informazione su bandi
e finanziamenti disponibili e di coinvolgimento nel percorso di implementazione dello strumento di
piano.
A questo proposito, si raccolgono in questa sezione le azioni strategiche che il Comune ha individuato e
promosso per garantire l’abbattimento delle emissioni di CO2 del territorio in linea con l’obiettivo di
riduzione da raggiungere entro il 2020.
Si tratta complessivamente di n. 57 azioni che andranno a incidere sul territorio.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
126
L’insieme delle azioni del PAES porterà al 2020, insieme alle progettualità già sviluppate a partire dall’anno
base ad oggi, a una riduzione delle emissioni di CO2 pari a 8.097,38 tCO2/anno rispetto allo scenario
iniziale (anno di riferimento 2008), consentendo così di raggiungere e superare l’obiettivo minimo del 20%
assunto con la sottoscrizione del Patto dei Sindaci.
4.2.1
Azioni Dirette e Azioni Indirette
Gli interventi possono classificarsi sulla base del ruolo ricoperto dalla Pubblica Amministrazione nelle fasi di
ideazione, avvio, attuazione e monitoraggio degli interventi distinguendo le azioni in dirette e indirette.
Le prime sono eseguibili dalla Pubblica Amministrazione in quanto si prevedono operazioni su immobili o
strutture di proprietà o sotto la loro diretta gestione.
Le seconde possono essere attuate dalla PA nell’intento di coinvolgere la cittadinanza (ad esempio azioni di
sensibilizzazione per diffondere le buone pratiche di efficienza energetica) o di dare impulso all’intervento
di portatori di interesse a vario titolo presenti nel territorio comunale. Tutti gli interventi concorreranno, in
percentuali diverse, all’abbattimento delle emissioni di CO2.
Fondamentale è la definizione del ruolo che l’Amministrazione rivestirà nel processo di attuazione delle
azioni: essa potrà ricoprire il ruolo di gestore e consumatore nel caso in cui si configuri come soggetto
proprietario e responsabile di un patrimonio pubblico e come soggetto consumatore di energia. Rivestirà
altresì un ruolo di pianificatore e regolatore nel caso in cui rappresenti l’organo regolatore del territorio e
delle attività che insistono su di esso. Ancora potrà configurarsi il ruolo d’informatore e promotore qualora
si dovesse porre come soggetto capace di fornire informazioni, di realizzare attività formative e di svolgere
un ruolo esemplare.
4.2.2
La Struttura delle Scheda Azione
Le schede di intervento si compongono di diverse informazioni, suddivise principalmente in 3 punti:

Nella prima parte sono individuati codice identificativo dell’azione, tipologia e relativo ambito
geografico di intervento. Nella stessa sezione viene definito il settore comunale responsabile
dell’adempimento dell’azione unitamente ad una breve descrizione della stessa.

Seguono una descrizione più dettagliata dell’intervento – a partire dallo stato di fatto su cui si vuole
intervenire – e gli obiettivi specifici che l’azione persegue. La seconda parte della scheda riporta gli
attori coinvolti e coinvolgibili in fase di realizzazione e monitoraggio dell’azione e i termini temporali in
cui verrà avviato e ultimato l’intervento.

Segue una parte dedicata alla stima dei costi e dei tempi di ritorno dell’investimento con relative
strategie finanziarie. La scheda si chiude con la quantificazione dei risparmi energetici, della
conseguente riduzione di emissioni di CO2 e del tempo di ritorno dell’investimento (PBT semplice). In
ultimo il set di indicatori di monitoraggio.
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
4.2.3
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
127
La suddivisione delle Azioni in Ambiti di Intervento (PAES template)
Le azioni previste sono suddivise per ambiti di intervento così come indicato dal PAES Template. Di seguito
si riportano gli ambiti individuati dal PAES di Loiri Porto San Paolo:
0.1 Ambito Comunale
0.1.1 Efficientamento edifici pubblici;
0.1.2 Efficientamento edifici residenziali
0.1.3 Efficientamento impianti di illuminazione pubblica
0.2 Trasporti
0.2.1 Parco veicoli comunale
0.2.2 Trasporti pubblici
0.2.3 Trasporto privato
0.3 Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
0.3.1 Mini - idroelettrico
0.3.2 Mini-eolico e Micro-eolico
0.3.3 Fotovoltaico
0.3.4 Solare a concentrazione
0.3.5 Cogenerazione
0.3.6 Biomassa
0.4 Produzione di energia termica da fonti rinnovabili
0.4.1 Cogenerazione
0.4.2 Impianti di teleriscaldamento
0.4.3 Biomassa
0.5 Pianificazione
0.5.1 Pianificazione strategica del territorio
0.5.2 Pianificazione della mobilità
0.5.3 Norme per i lavori di ristrutturazione e nuove costruzioni
0.6 Acquisti verdi
0.6.1 Acquisto di prodotti e servizi “ecosostenibili”
0.6.2 Acquisto di energia rinnovabile
0.7 Informazione
0.7.1 Servizi di consulenza
0.7.2 Supporto finanziario e borse di studio
0.7.3 Sensibilizzazione e sviluppo reti locali
0.7.4 Formazione ed educazione
0.8 Agricoltura sostenibile
0.9 Gestione rifiuti
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
128
Alcune azioni risultano essere trasversali a vari settori con ricadute più o meno dirette su altre azioni. In
questo caso la stima degli impatti e degli investimenti viene rimandata alle singole azioni destinatarie per
evitare doppi conteggi.
Essendo il PAES strumento dinamico potrebbe esser necessaria una revisione dello stesso negli anni
successivi alla sua approvazione tramite operazioni di adattamento degli interventi dovute a mutati quadri
normativi o alla presenza di tecnologie innovative.
Il PAES si configura dunque come strumento flessibile e nel contempo fortemente operativo.
Si rimanda all’Allegato 2 per le descrizioni dettagliate di ogni singola scheda delle azioni previste nel
periodo 2014 – 2020 (Schede di Tipo “A”) oltre a quelle relative alle Azioni realizzate nel periodo 2008 –
2013 (Schede di Tipo “B”).
LOIRI
PORTO SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
129
Quadro di Sintesi delle azioni, Cronoprogramma e Calcolo Obiettivo
Nel paragrafo seguente viene illustrato il quadro di sintesi delle azioni previste dal Piano d’Azione per
l’Energia Sostenibile del Comune di Loiri Porto San Paolo.
In particolare si riportano:
-
la Matrice dei tempi - investimenti – risparmio energetico – emissioni: strumento capace di mettere
in relazione il tempo di esecuzione, gli investimenti necessari, il risparmio energetico e la riduzione
di emissioni per ogni singola azione prevista;
-
la Tabella Riepilogativa: strumento che mette in evidenza costi totali e riduzione complessiva di
CO2 per ambito d’intervento e che permette di determinare l’obiettivo fissato dal presente Piano
d’Azione per l’Energia Sostenibile.
130
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
LOIRI PORTO SAN PAOLO SOSTENIBILE
MATRICE INVESTIMENTI _ RISPARMIO ENERGETICO _ EMISSIONI _ TEMPI
N.
CATEGORIA
CODICE
AZIONE
LOCALIZZAZIONE
TITOLO
COSTO
COMPLESSIVO
FONTI DI
FINANZIAMENTO
RISPARMIO RIDUZIONE INCIDENZA DATA DURATA
RIDUZIONE INIZIO AZIONE
ENERGETICO
CO2
MWh/anno
t/anno
%
mese
DATA
FINE
mesi
mese
A AZIONI PREVISTE NEL PERIODO 2014 -2020
ANALISI E CERTIFICAZIONE
1 Ambito Comunale
€ 10.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
0,00
0,00
0,00% giu-14
15
ago-15
€ .000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
0,00
0,00
0,00% ott-14
14
nov-15
€ 110.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
53,78
14,41
0,18% feb-15
17
giu-16
€ 120.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
56,78
15,22
0,19% mar-15
18
ago-16
€ 0.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
17,78
4,76
0,06% ott-15
12
set-16
€ 80.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
25,88
6,94
0,09% gen-16
14
feb-17
€ 1 0.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
119,18
31,94
0,40% giu-16
23
apr-18
€
0.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
285,08
76,40
0,95% giu-15
21
feb-17
€ 110.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
51,68
13,85
0,17% gen-16
17
mag-17
€ 140.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
42,53
11,40
0,14% gen-17
20
ago-18
28,28
7,58
0,09% giu-16
15
ago-17
M.01.01_01 Loiri Porto San Paolo ENERGETICA DEGLI EDIFICI
2 Ambito Comunale
M.01.01_02 Loiri Porto San Paolo
3 Ambito Comunale
M.01.01_03 Loiri Porto San Paolo
4 Ambito Comunale
M.01.01_04 Loiri Porto San Paolo
5 Ambito Comunale
M.01.01_05 Loiri Porto San Paolo
6 Ambito Comunale
M.01.01_06 Loiri Porto San Paolo
7 Ambito Comunale
M.01.01_07 Loiri Porto San Paolo
8 Ambito Comunale
M.01.01_08 Loiri Porto San Paolo
9 Ambito Comunale
M.01.01_09 Loiri Porto San Paolo
10 Ambito Comunale
M.01.01_10 Loiri Porto San Paolo
11 Ambito Comunale
M.01.01_11 Loiri Porto San Paolo
PUBBLICI
INFORMATIZZAZIONE DATI
UTENZE ENERGETICHE
COMUNALI
EFFICIENTAMENTO
ENERGETICO SCUOLA
INFANZIA LOIRI
EFFICIENTAMENTO
ENERGETICO CENTRO
SOCIALE LOIRI
EFFICIENTAMENTO
ENERGETICO BIBLIOTECA
LOIRI
EFFICIENTAMENTO
ENERGETICO SPOGLIATOI
IMPIANTO SPORTIVO LOIRI
EFFICIENTAMENTO
ENERGETICO DELL'EDIFICIO
DELLA DELEGAZIONE
COMUNALE DI PORTO SAN
PAOLO
EFFICIENTAMENTO
ENERGETICO SCUOLA
INFANZIA E ELEMENTARE
PORTO SAN PAOLO
EFFICIENTAMENTO
ENERGETICO DELL'EDIFICIO
DELLA EX DELEGAZIONE
COMUNALE DI PORTO SAN
PAOLO
EFFICIENTAMENTO
ENERGETICO COMPLESSO
EDIFICI PORTO SAN PAOLO
EFFICIENTAMENTO
ENERGETICO SPOGLIATOI
IMPIANTO SPORTIVO PORTO
€ 90.000,00
131
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
LOIRI PORTO SAN PAOLO SOSTENIBILE
MATRICE INVESTIMENTI _ RISPARMIO ENERGETICO _ EMISSIONI _ TEMPI
N.
CATEGORIA
CODICE
AZIONE
LOCALIZZAZIONE
TITOLO
COSTO
COMPLESSIVO
FONTI DI
FINANZIAMENTO
RISPARMIO RIDUZIONE INCIDENZA DATA DURATA
RIDUZIONE INIZIO AZIONE
ENERGETICO
CO2
MWh/anno
t/anno
%
mese
DATA
FINE
mesi
mese
SAN PAOLO
EFFICIENTAMENTO
12 Ambito Comunale
M.01.01_12 Loiri Porto San Paolo ENERGETICO EDIFICIO EX
SCUOLA TRUDDA
EFFICIENTAMENTO
ENERGETICO EDIFICIO EX
SCUOLA MONTILITTU
EFFICIENTAMENTO
ENERGETICO MUNICIPIO
LOIRI
EFFICIENTAMENTO
ENERGETICO SCUOLA
ELEMENTARE LOIRI
CREAZIONE DATABASE DEL
PATRIMONIO RESIDENZIALE
PRIVATO
MONITORAGGIO DEI
CONSUMI ELETTRICI DELLE
FAMIGLIE
€ 80.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
31,28
8,38
0,10% gen-18
14
feb-19
€ 90.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
28,28
7,58
0,09% giu-18
15
ago-19
€ 20.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
271,43
72,74
0,90% giu-14
22
mar-16
€ 00.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
150,23
40,26
0,50% gen-15
18
giu-16
€ 8.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
0,00
0,00
0,00% gen-15
42
giu-18
€ .000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
0,00
0,00
0,00% feb-15
66
lug-20
20,94
113,08
1,40% giu-15
18
nov-16
0,00
11,28
0,14% giu-17
30
nov-19
0,00
0,59
0,01% giu-17
36
mag-20
0,00
26,15
0,32% gen-15
60
dic-19
0,00
73,10
0,90% gen-16
24
dic-17
52,56
45,20
0,56% gen-15
30
giu-17
70,00
45,50
0,56% giu-14
15
ago-15
35,00
22,75
0,28% giu-15
12
mag-16
13 Ambito Comunale
M.01.01_13 Loiri Porto San Paolo
14 Ambito Comunale
M.01.01_14 Loiri Porto San Paolo
15 Ambito Comunale
M.01.01_15 Loiri Porto San Paolo
16 Residenziale
M.01.02_01 Loiri Porto San Paolo
17 Residenziale
M.01.02_02 Loiri Porto San Paolo
18 Ambito Comunale
M.01.03_01 Loiri Porto San Paolo
EFFICIENTAMENTO IMPIANTI
DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA
€ 20.000,00
19 Trasporti
M.02.01_01 Loiri Porto San Paolo
SOSTITUZIONE VEICOLI DEL
PARCO AUTO COMUNALE
€ 1 0.000,00
20 Trasporti
M.02.02_01 Loiri Porto San Paolo RETE TRASPORTO PUBBLICO
ORGANIZZAZIONE E SVILUPPO
€ 00.000,00
ELETTRICO
21 Trasporti
M.02.03_01 Loiri Porto San Paolo
ORGANIZZAZIONE E SVILUPPO
RETE DI CAR POOLING
22 Produzione da FER
M.03.01_01 Loiri Porto San Paolo
INSTALLAZIONE IMPIANTO
MINI IDROELETTRICO
€ 22 .000,00
23 Produzione da FER
M.03.02_01 Loiri Porto San Paolo
INSTALLAZIONE IMPIANTO
MINI EOLICO
€ 12 .000,00
24 Produzione da FER
M.03.03_01 Loiri Porto San Paolo
IMPIANTO FOTOVOLTAICO
MUNICIPIO
€ 1 1.000,00
25 Produzione da FER
M.03.03_02 Loiri Porto San Paolo
IMPIANTO FOTOVOLTAICO
SCUOLA ELEMENTARE LOIRI
€ 8 .000,00
€ 20.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
132
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
LOIRI PORTO SAN PAOLO SOSTENIBILE
MATRICE INVESTIMENTI _ RISPARMIO ENERGETICO _ EMISSIONI _ TEMPI
N.
CATEGORIA
CODICE
AZIONE
LOCALIZZAZIONE
TITOLO
COSTO
COMPLESSIVO
FONTI DI
FINANZIAMENTO
RISPARMIO RIDUZIONE INCIDENZA DATA DURATA
RIDUZIONE INIZIO AZIONE
ENERGETICO
CO2
MWh/anno
26 Produzione da FER
M.03.03_03 Loiri Porto San Paolo
IMPIANTO FOTOVOLTAICO
SCUOLA INFANZIA LOIRI
€ 8.000,00
27 Produzione da FER
M.03.03_04 Loiri Porto San Paolo
IMPIANTO FOTOVOLTAICO
CENTRO SOCIALE LOIRI
€ 4.000,00
28 Produzione da FER
M.03.03_05 Loiri Porto San Paolo
IMPIANTO FOTOVOLTAICO
BIBLIOTECA LOIRI
€ 20.000,00
IMPIANTO FOTOVOLTAICO
SPOGLIATOI IMPIANTO
SPORTIVO LOIRI
IMPIANTO FOTOVOLTAICO
DELEGAZIONE PORTO SAN
PAOLO
GRUPPI D'ACQUISTO PER LA
DIFFUSIONE DEL
FOTOVOLTAICO PRIVATO DI
PICCOLE DIMENSIONI
IMPIANTO FOTOVOLTAICO
EDIFICIO EX DELEGAZIONE
COMUNALE PORTO SAN
PAOLO
IMPIANTO FOTOVOLTAICO
COMPLESSO EDIFICI SAN
PAOLO
IMPIANTO FOTOVOLTAICO
SPOGLIATOI IMPIANTO
SPORTIVO PORTO SAN PAOLO
t/anno
%
mese
mesi
mese
28,00
18,20
0,23% giu-15
10
mar-16
14,00
9,10
0,11% mar-15
10
dic-15
8,40
5,46
0,07% ott-15
9
giu-16
€ 4.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
14,00
9,10
0,11% gen-16
10
ott-16
€ 8 .000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
35,00
22,75
0,28% gen-16
12
dic-16
€2 .
,80
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
18,90
12,29
0,15% gen-15
60
dic-19
€ 4.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
14,00
9,10
0,11% gen-16
10
ott-16
€ 4.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
14,00
9,10
0,11% gen-17
10
ott-17
€ 4.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
14,00
9,10
0,11% gen-16
10
ott-16
14,00
9,10
0,11% gen-18
10
ott-18
14,00
9,10
0,11% giu-18
10
mar-19
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
35,00
22,75
0,28% giu-15
12
mag-16
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
49,00
31,85
0,39% giu-17
18
nov-18
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
10346,00
6.724,90
83,24% giu-14
30
nov-16
29 Produzione da FER
M.03.03_06 Loiri Porto San Paolo
30 Produzione da FER
M.03.03_07 Loiri Porto San Paolo
31 Produzione da FER
M.03.03_08 Loiri Porto San Paolo
32 Produzione da FER
M.03.03_09 Loiri Porto San Paolo
33 Produzione da FER
M.03.03_10 Loiri Porto San Paolo
34 Produzione da FER
M.03.03_11 Loiri Porto San Paolo
35 Produzione da FER
M.03.03_12 Loiri Porto San Paolo
IMPIANTO FOTOVOLTAICO EX
SCUOLA TRUDDA
€ 4.000,00
36 Produzione da FER
M.03.03_13 Loiri Porto San Paolo
IMPIANTO FOTOVOLTAICO EX
SCUOLA MONTILITTU
€ 4.000,00
37 Produzione da FER
IMPIANTO FOTOVOLTAICO
SCUOLA INFANZIA E
M.03.03_14 Loiri Porto San Paolo
ELEMENTARE PORTO SAN
PAOLO
€ 8 .000,00
38 Produzione da FER
M.03.03_15 Loiri Porto San Paolo
IMPIANTO FOTOVOLTAICO
PENSILINE PARCHEGGI
€ 200.000,00
39 Produzione da FER
M.03.04_01 Loiri Porto San Paolo TERMODINAMICO A
IMPIANTO SOLARE
CONCENTRAZIONE
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
DATA
FINE
€ 11.
4.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
133
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
LOIRI PORTO SAN PAOLO SOSTENIBILE
MATRICE INVESTIMENTI _ RISPARMIO ENERGETICO _ EMISSIONI _ TEMPI
N.
CATEGORIA
CODICE
AZIONE
LOCALIZZAZIONE
TITOLO
COSTO
COMPLESSIVO
FONTI DI
FINANZIAMENTO
RISPARMIO RIDUZIONE INCIDENZA DATA DURATA
RIDUZIONE INIZIO AZIONE
ENERGETICO
CO2
MWh/anno
40 Produzione da FER
STUDIO DI FATTIBILITÀ PER LO
M.03.06_01 Loiri Porto San Paolo SFRUTTAMENTO DI
BIOMASSE
41 Pianificazione
M.05.01_01 Loiri Porto San Paolo
SISTEMA INFORMATIVO
DELLE EMISSIONI
42 Trasporti
M.05.02_01 Loiri Porto San Paolo
PIANO MOBILITA'
SOSTENIBILE
43 Trasporti
44 Trasporti
ORGANIZZAZIONE E SVILUPPO
M.05.02_02 Loiri Porto San Paolo RETE RIFORNIMENTO
ENERGIA ELETTRICA
STUDIO PER LA
REALIZZAZIONE DI UNA RETE
M.05.02_03 Loiri Porto San Paolo
CICLABILE E RETE DI BIKESHARING
ORGANIZZAZIONE E SVILUPPO
RETE PIEDIBUS
45 Trasporti
M.05.02_04 Loiri Porto San Paolo
46 Trasporti
M.05.02_05 Loiri Porto San Paolo RETE PEDONALE
€ 20.000,00
€ .000,00
€ 10.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
%
mese
mesi
mese
0,00
0,00
0,00% giu-16
12
mag-17
0,00
0,00
0,00% giu-15
60
mag-20
0,00
0,00
0,00% gen-16
18
giu-17
€ 20.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
0,00
0,00
0,00% giu-18
18
nov-19
€ 20.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
0,00
0,00
0,00% giu-15
18
nov-16
€ .000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
0,00
0,00
0,00% giu-15
18
nov-16
€ 20.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
0,00
0,00
0,00% gen-00
6
lug-00
€ 20.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
0,00
0,00
0,00% gen-16
18
giu-17
€ 10.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
939,12
218,40
2,70% gen-16
6
giu-16
0,00
0,00
0,00% gen-15
60
dic-19
0,00
0,00
0,00% giu-14
12
mag-15
0,00
0,00
0,00% gen-17
12
dic-17
0,00
0,00
0,00% giu-15
12
mag-16
PROGETTAZIONE DI UNA
EXTRAURBANA
DOSSI RALLENTATORI
RICARICABILI
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
t/anno
DATA
FINE
47 Trasporti
M.05.02_06 Loiri Porto San Paolo
48 Pianificazione
ALLEGATO ENERGETICO AL
Loiri
Porto
San
Paolo
REGOLAMENTO EDILIZIO
M.05.03_01
COMUNALE
49 Acquisti verdi
M.06.01_01 Loiri Porto San Paolo
ACQUISTI VERDI DI PRODOTTI
E SERVIZI
€ 7.000,00
50 Infor. e comunicazione
M.07.03_01 Loiri Porto San Paolo
SEZIONE PAES SUL SITO WEB
COMUNALE
€ .000,00
51 Infor. e comunicazione
M.07.03_02 Loiri Porto San Paolo
INCREMENTO SERVIZI
TELEMATICI
52 Infor. e comunicazione
PROMOZIONE
PARTECIPAZIONE ATTIVA
CITTADINANZA:
M.07.03_03 Loiri Porto San Paolo PIATTAFORMA WEB; RETE WIFI; CORSI DI
ALFABETIZZAZIONE
INFORMATICA
€ 12.000,00
€ 0.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
134
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
LOIRI PORTO SAN PAOLO SOSTENIBILE
MATRICE INVESTIMENTI _ RISPARMIO ENERGETICO _ EMISSIONI _ TEMPI
N.
CATEGORIA
CODICE
AZIONE
LOCALIZZAZIONE
TITOLO
COSTO
COMPLESSIVO
FONTI DI
FINANZIAMENTO
RISPARMIO RIDUZIONE INCIDENZA DATA DURATA
RIDUZIONE INIZIO AZIONE
ENERGETICO
CO2
MWh/anno
PIANO DI SENSIBILIZZAZIONE
DEI CITTADINI
53 Infor. e comunicazione
M.07.03_04 Loiri Porto San Paolo
54 Infor. e comunicazione
M.07.04_01 Loiri Porto San Paolo IL RISPARMIO ENERGETICO
55 Infor. e comunicazione
56 Agricoltura sostenibile
M.08.01_01 Loiri Porto San Paolo
PROMOZIONE PRODOTTI
LOCALI_FILERA CORTA/KM0
57 Rifiuti
M.09.01_01 Loiri Porto San Paolo
INSTALLAZIONE RETE
ECOCOMPATTATORI
A TOTALE - AZIONI PREVISTE NEL PERIODO 2014-2020
mesi
mese
0,00% giu-15
12
mag-16
0,00
0,00% gen-18
18
giu-19
0,00
0,00
0,00% set-14
15
nov-15
0,00
0,00
0,00% gen-15
60
dic-19
0,00
0,00
0,00% gen-17
18
giu-18
€ 10.000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
0,00
0,00
€ .000,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
0,00
€ 1. 00,00
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
ACCORDO VOLONTARIO PER
NELLE SCUOLE
FORMAZIONE SULLE BUONE
M.07.04_02 Loiri Porto San Paolo PRATICHE DI RISPARMIO
ENERGETICO
t/anno
€ 10.000,00
€ .000,00
€ 16.863.836,80
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
Risorse Interne +
eventuali
finanziamenti
12.898,07 7.769,40
%
96,16%
B AZIONI REALIZZATE NEL PERIODO 2008-2013
1 Ambito Comunale
R.01.01
2 Ambito Comunale
R.01.02
EFFICIENTAMENTO DI
Loiri Porto San Paolo IMPIANTO DI
ILLUMINAZIONE PUBBLICA
INSTALLAZIONE DI IMPIANTI
Loiri Porto San Paolo FOTOVOLTAICI SU EDIFICI
PRIVATI
B TOTALE - AZIONI REALIZZATE NEL PERIODO 2008-2013
C TOTALE RIDUZIONE EMISSIONI PREVISTE AL 2020
D QUOTA DI RIDUZIONE DELLE EMISSIONI PARI AL 20% RISPETTO AL VALORE RELATIVO ALL'ANNO DI RIFERIMENTO (2008)
66,15
43,00
0,53%
410,73
266,97
26,00%
476,88
309,97
3,84%
13.374,95
8.079,38 100,00%
1.026,75
mese
DATA
FINE
LOIRI PORTO SAN PAOLO SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
135
LOIRI PORTO SAN PAOLO SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
136
LOIRI PORTO SAN PAOLO SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
137
LOIRI PORTO SAN PAOLO SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
138
LOIRI PORTO SAN PAOLO SOSTENIBILE
139
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
MATRICE DEI COSTI
N.
CATEGORIA
CODICE AZIONE
TITOLO
COSTO COMPLESSIVO
RISPARMIO
ENERGETICO
RIDUZIONE
CO2
INCIDENZA
RIDUZIONE
MWh/anno
t/anno
%
A AZIONI PREVISTE NEL PERIODO 2014 -2020
1
Ambito Comunale
M.01.01_01
2
Ambito Comunale
M.01.01_02
3
Ambito Comunale
M.01.01_03
4
Ambito Comunale
5
ANALISI E CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI
PUBBLICI
INFORMATIZZAZIONE DATI UTENZE ENERGETICHE
COMUNALI
€ 10.000,00
0,00
0,00
0,00%
€ .000,00
0,00
0,00
0,00%
EFFICIENTAMENTO ENERGETICO SCUOLA INFANZIA LOIRI
€ 110.000,00
53,78
14,41
0,19%
M.01.01_04
EFFICIENTAMENTO ENERGETICO CENTRO SOCIALE LOIRI
€ 120.000,00
56,78
15,22
0,20%
Ambito Comunale
M.01.01_05
EFFICIENTAMENTO ENERGETICO BIBLIOTECA LOIRI
€ 0.000,00
17,78
4,76
0,06%
6
Ambito Comunale
M.01.01_06
€ 80.000,00
25,88
6,94
0,09%
7
Ambito Comunale
M.01.01_07
€ 1 0.000,00
119,18
31,94
0,41%
8
Ambito Comunale
M.01.01_08
€
0.000,00
285,08
76,40
0,98%
9
Ambito Comunale
M.01.01_09
€ 110.000,00
51,68
13,85
0,18%
10 Ambito Comunale
M.01.01_10
€ 140.000,00
42,53
11,40
0,15%
11 Ambito Comunale
M.01.01_11
€ 90.000,00
28,28
12 Ambito Comunale
M.01.01_12
€ 80.000,00
31,28
8,38
0,11%
13 Ambito Comunale
M.01.01_13
€ 90.000,00
28,28
7,58
0,10%
14 Ambito Comunale
M.01.01_14
EFFICIENTAMENTO ENERGETICO MUNICIPIO LOIRI
€ 20.000,00
271,43
72,74
0,94%
15 Ambito Comunale
M.01.01_15
EFFICIENTAMENTO ENERGETICO SCUOLA ELEMENTARE
LOIRI
€ 00.000,00
150,23
40,26
0,52%
18 Ambito Comunale
M.01.03_01
EFFICIENTAMENTO IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA
€ 20.000,00
20,94
113,08
1,46%
€ 2.973.000,00
€ 1.183,09
€ 416,96
5,37%
EFFICIENTAMENTO ENERGETICO SPOGLIATOI IMPIANTO
SPORTIVO LOIRI
EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DELL'EDIFICIO DELLA
DELEGAZIONE COMUNALE DI PORTO SAN PAOLO
EFFICIENTAMENTO ENERGETICO SCUOLA INFANZIA E
ELEMENTARE PORTO SAN PAOLO
EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DELL'EDIFICIO DELLA EX
DELEGAZIONE COMUNALE DI PORTO SAN PAOLO
EFFICIENTAMENTO ENERGETICO COMPLESSO EDIFICI PORTO
SAN PAOLO
EFFICIENTAMENTO ENERGETICO SPOGLIATOI IMPIANTO
SPORTIVO PORTO SAN PAOLO
EFFICIENTAMENTO ENERGETICO EDIFICIO EX SCUOLA
TRUDDA
EFFICIENTAMENTO ENERGETICO EDIFICIO EX SCUOLA
MONTILITTU
PARZIALE AMBITO COMUNALE
0,00%
16 Residenziale
M.01.02_01
CREAZIONE DATABASE DEL PATRIMONIO RESIDENZIALE
PRIVATO
€ 8.000,00
0,00
0,00
0,00%
17 Residenziale
M.01.02_02
MONITORAGGIO DEI CONSUMI ELETTRICI DELLE FAMIGLIE
€ .000,00
0,00
0,00
0,00%
€ 13.000,00
0,00
0,00
0,00%
PARZIALE RESIDENZIALE
LOIRI PORTO SAN PAOLO SOSTENIBILE
140
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
MATRICE DEI COSTI
N.
CATEGORIA
CODICE AZIONE
TITOLO
COSTO COMPLESSIVO
RISPARMIO
ENERGETICO
RIDUZIONE
CO2
INCIDENZA
RIDUZIONE
MWh/anno
t/anno
%
22 Produzione da FER
M.03.01_01
INSTALLAZIONE IMPIANTO MINI IDROELETTRICO
€ 22 .000,00
0,00
73,10
0,94%
23 Produzione da FER
M.03.02_01
INSTALLAZIONE IMPIANTO MINI EOLICO
€ 12 .000,00
52,56
45,20
0,58%
24 Produzione da FER
M.03.03_01
IMPIANTO FOTOVOLTAICO MUNICIPIO
€ 1 1.000,00
70,00
45,50
0,59%
25 Produzione da FER
M.03.03_02
IMPIANTO FOTOVOLTAICO SCUOLA ELEMENTARE LOIRI
€ 8 .000,00
35,00
22,75
0,29%
26 Produzione da FER
M.03.03_03
IMPIANTO FOTOVOLTAICO SCUOLA INFANZIA LOIRI
€ 8.000,00
28,00
18,20
0,23%
27 Produzione da FER
M.03.03_04
IMPIANTO FOTOVOLTAICO CENTRO SOCIALE LOIRI
€ 4.000,00
14,00
9,10
0,12%
28 Produzione da FER
M.03.03_05
IMPIANTO FOTOVOLTAICO BIBLIOTECA LOIRI
€ 20.000,00
8,40
5,46
0,07%
29 Produzione da FER
M.03.03_06
€ 4.000,00
14,00
9,10
0,12%
30 Produzione da FER
M.03.03_07
€ 8 .000,00
35,00
22,75
0,29%
31 Produzione da FER
M.03.03_08
€2 .
,80
18,90
12,29
0,16%
32 Produzione da FER
M.03.03_09
€ 4.000,00
14,00
9,10
0,12%
33 Produzione da FER
M.03.03_10
IMPIANTO FOTOVOLTAICO COMPLESSO EDIFICI SAN PAOLO
€ 4.000,00
14,00
9,10
0,12%
34 Produzione da FER
M.03.03_11
IMPIANTO FOTOVOLTAICO SPOGLIATOI IMPIANTO
SPORTIVO PORTO SAN PAOLO
€ 4.000,00
14,00
9,10
0,12%
35 Produzione da FER
M.03.03_12
IMPIANTO FOTOVOLTAICO EX SCUOLA TRUDDA
€ 4.000,00
14,00
9,10
0,12%
36 Produzione da FER
M.03.03_13
IMPIANTO FOTOVOLTAICO EX SCUOLA MONTILITTU
€ 4.000,00
14,00
9,10
0,12%
37 Produzione da FER
M.03.03_14
IMPIANTO FOTOVOLTAICO SCUOLA INFANZIA E
ELEMENTARE PORTO SAN PAOLO
€ 8 .000,00
35,00
22,75
0,29%
38 Produzione da FER
M.03.03_15
IMPIANTO FOTOVOLTAICO PENSILINE PARCHEGGI
€ 200.000,00
49,00
31,85
0,41%
39 Produzione da FER
M.03.04_01
IMPIANTO SOLARE TERMODINAMICO A CONCENTRAZIONE
4.000,00
10346,00
6.724,90
86,64%
40 Produzione da FER
M.03.06_01
STUDIO DI FATTIBILITÀ PER LO SFRUTTAMENTO DI
BIOMASSE
€ 20.000,00
0,00
0,00
0,00%
€ 13.011.336,80
10775,86
7.088,45
91,32%
€ .000,00
0,00
0,00
0,00%
€ 10.000,00
939,12
218,40
2,81%
IMPIANTO FOTOVOLTAICO SPOGLIATOI IMPIANTO
SPORTIVO LOIRI
IMPIANTO FOTOVOLTAICO DELEGAZIONE PORTO SAN
PAOLO
GRUPPI D'ACQUISTO PER LA DIFFUSIONE DEL
FOTOVOLTAICO PRIVATO DI PICCOLE DIMENSIONI
IMPIANTO FOTOVOLTAICO EDIFICIO EX DELEGAZIONE
COMUNALE PORTO SAN PAOLO
PARZIALE PRODUZIONE DA FER
41 Pianificazione
M.05.01_01
SISTEMA INFORMATIVO DELLE EMISSIONI
48 Pianificazione
M.05.03_01
ALLEGATO ENERGETICO AL REGOLAMENTO EDILIZIO
COMUNALE
€ 11.
LOIRI PORTO SAN PAOLO SOSTENIBILE
141
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
MATRICE DEI COSTI
N.
CATEGORIA
CODICE AZIONE
TITOLO
PARZIALE PIANIFICAZIONE
COSTO COMPLESSIVO
RISPARMIO
ENERGETICO
RIDUZIONE
CO2
INCIDENZA
RIDUZIONE
MWh/anno
t/anno
%
€ 15.000,00
939,12
218,40
2,81%
19 Trasporti
M.02.01_01
SOSTITUZIONE VEICOLI DEL PARCO AUTO COMUNALE
€ 1 0.000,00
0,00
11,28
0,15%
20 Trasporti
M.02.02_01
ORGANIZZAZIONE E SVILUPPO RETE TRASPORTO PUBBLICO
ELETTRICO
€ 00.000,00
0,00
0,59
0,01%
21 Trasporti
M.02.03_01
ORGANIZZAZIONE E SVILUPPO RETE DI CAR POOLING
€ 20.000,00
0,00
26,15
0,34%
42 Trasporti
M.05.02_01
PIANO MOBILITA' SOSTENIBILE
€ 10.000,00
0,00
0,00
0,00%
43 Trasporti
M.05.02_02
€ 20.000,00
0,00
0,00
0,00%
44 Trasporti
M.05.02_03
€ 20.000,00
0,00
0,00
0,00%
45 Trasporti
M.05.02_04
ORGANIZZAZIONE E SVILUPPO RETE PIEDIBUS
€ .000,00
0,00
0,00
0,00%
46 Trasporti
M.05.02_05
PROGETTAZIONE DI UNA RETE PEDONALE EXTRAURBANA
€ 20.000,00
0,00
0,00
0,00%
47 Trasporti
M.05.02_06
DOSSI RALLENTATORI RICARICABILI
€ 20.000,00
0,00
0,00
0,00%
€ 765.000,00
0,00
38,02
0,49%
€ .000,00
0,00
0,00
0,00%
€ 7.000,00
0,00
0,00
0,00%
€ .000,00
0,00
0,00
0,00%
ORGANIZZAZIONE E SVILUPPO RETE RIFORNIMENTO
ENERGIA ELETTRICA
STUDIO PER LA REALIZZAZIONE DI UNA RETE CICLABILE E
RETE DI BIKE-SHARING
PARZIALE TRASPORTI
49 Acquisti verdi
M.06.01_01
ACQUISTI VERDI DI PRODOTTI E SERVIZI
PARZIALE ACQUISTI VERDI
50 Infor. e comunicazione
M.07.03_01
SEZIONE PAES SUL SITO WEB COMUNALE
51 Infor. e comunicazione
M.07.03_02
INCREMENTO SERVIZI TELEMATICI
€ 12.000,00
0,00
0,00
0,00%
52 Infor. e comunicazione
M.07.03_03
PROMOZIONE PARTECIPAZIONE ATTIVA CITTADINANZA:
PIATTAFORMA WEB; RETE WI-FI; CORSI DI
ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA
€ 0.000,00
0,00
0,00
0,00%
53 Infor. e comunicazione
M.07.03_04
PIANO DI SENSIBILIZZAZIONE DEI CITTADINI
€ 10.000,00
0,00
0,00
0,00%
54 Infor. e comunicazione
M.07.04_01
€ .000,00
0,00
0,00
0,00%
55 Infor. e comunicazione
M.07.04_02
€ 1. 00,00
0,00
0,00
0,00%
€ 64.500,00
0,00
0,00
0,00%
€ 10.000,00
0,00
0,00
0,00%
ACCORDO VOLONTARIO PER IL RISPARMIO ENERGETICO
NELLE SCUOLE
FORMAZIONE SULLE BUONE PRATICHE DI RISPARMIO
ENERGETICO
PARZIALE INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
56 Agricoltura sostenibile
M.08.01_01
PROMOZIONE PRODOTTI LOCALI_FILERA CORTA/KM0
LOIRI PORTO SAN PAOLO SOSTENIBILE
142
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
MATRICE DEI COSTI
N.
CATEGORIA
CODICE AZIONE
TITOLO
PARZIALE AGRICOLTURA SOSTENIBILE
57 Rifiuti
M.09.01_01
RIDUZIONE
CO2
INCIDENZA
RIDUZIONE
MWh/anno
t/anno
%
€ 10.000,00
0,00
0,00
0,00%
€ .000,00
0,00
0,00
0,00%
€ 5.000,00
0,00
0,00
0,00%
12.898,07
7.761,83
100,00%
INSTALLAZIONE RETE ECOCOMPATTATORI
PARZIALE RIFIUTI
A TOTALE - AZIONI PREVISTE NEL PERIODO 2014-2020
COSTO COMPLESSIVO
RISPARMIO
ENERGETICO
€ 1 .8
.8
,80
LOIRI PORTO SAN PAOLO SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
143
LOIRI-PORTO
SAN PAOLO
SOSTENIBILE
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
144
SOMMARIO
1
PREFAZIONE .................................................................................................................................. 1
GRUPPO DI LAVORO ...................................................................................................................... 2
ABSTRACT / Sintesi del PAES ......................................................................................................... 3
Cos’è il Patto dei Sindaci ................................................................................................................ 7
Contesto normativo europeo, nazionale, regionale ....................................................................... 8
IL PIANO ...................................................................................................................................... 19
1
Inquadramento territoriale ................................................................................................... 20
1.1
Aspetti geografici, climatici, socio-economici, demografici e tipologie abitative ........................... 20
1.1.1
1.2
1.3
Aspetti ambientali e climatici ................................................................................................... 22
1.2.1
Aspetti geomorfologici ................................................................................................ 31
1.2.2
Situazione Idrografica ................................................................................................ 33
1.2.3
Biodiversità ................................................................................................................ 36
1.2.4
Aspetti demografici .................................................................................................... 41
Assetto urbanistico del territorio, sistema della mobilità ............................................................ 48
1.3.1
L’assetto urbanistico ................................................................................................... 48
1.3.2
Il sistema della mobilità .............................................................................................. 50
1.3.2.1
Introduzione .............................................................................................................. 50
1.3.2.2
Piano Regionale dei trasporti ...................................................................................... 51
1.3.2.3
Trasporto veicolare e trasporto pubblico ...................................................................... 52
1.4
Sistema produttivo, industriale turistico e sistema di gestione dei rifiuti ..................................... 54
1.4.1
La struttura produttiva ............................................................................................... 54
1.4.2
Il Settore Turistico ..................................................................................................... 61
1.4.3
Reti energetiche......................................................................................................... 63
1.4.3.1
Introduzione .............................................................................................................. 63
1.4.3.2
Produzione locale di energia elettrica .......................................................................... 64
1.4.3.3
Piano Regolatore Generale Acquedotti ......................................................................... 65
1.4.4
2
Aspetti geografici ....................................................................................................... 20
Gestione rifiuti ........................................................................................................... 73
1.4.4.1
Piano regionale dei rifiuti ............................................................................................ 73
1.4.4.2
Rapporto gestione rifiuti 2011. .................................................................................... 76
Inventario delle emissioni ..................................................................................................... 78
2.1
Cosa è la BEI ......................................................................................................................... 78
LOIRI-PORTO
SAN PAOLO
SOSTENIBILE
145
2.2
Definizione dell’anno base ...................................................................................................... 79
2.3
Metodo di elaborazione dei dati............................................................................................... 79
2.4
Fattori di emissione utilizzati ................................................................................................... 87
2.5
Consumi ed emissioni nell’anno base ....................................................................................... 88
2.6
Analisi dell’inventario e del monitoraggio delle emissioni ......................................................... 100
2.6.1
2.7
3
PAES │ Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile
Il Monitoraggio delle Azioni ....................................................................................... 102
Evoluzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 ..................................................... 104
2.7.1
Produzione locale di energia elettrica ........................................................................ 104
2.7.2
A che punto siamo ................................................................................................... 106
La Strategia ......................................................................................................................... 107
3.1
Visione strategica al 2020 ..................................................................................................... 107
3.1.1
Governance del Piano ............................................................................................... 107
3.1.2
Il percorso di definizione della vision e della strategia ................................................. 107
3.1.3
Vision e Strategia ..................................................................................................... 108
3.1.3.1
Definizioni ............................................................................................................... 108
3.1.3.2
LA VISION DEL PAES DI LOIRI PORTO SAN PAOLO ................................................... 108
3.1.3.3
LA STRATEGIA DEL PAES ......................................................................................... 109
3.2
Verso la Strategia: Il percorso di progettazione partecipata .................................................... 113
3.3
Laboratorio di progettazione partecipata ................................................................................ 114
3.3.1 Prima fase: sviluppo quadro conoscitivo territoriale ................................................................ 115
3.3.1.1 Risultati ................................................................................................................... 116
3.3.2 Seconda fase: raccolta idee .................................................................................................. 118
3.4
4
3.3.3
Risultati ................................................................................................................... 120
3.3.4
La metodologia utilizzata per il laboratorio di progettazione partecipata: il Metaplan .... 122
Verso la Strategia: Analisi SWOT generale ............................................................................. 123
Il Piano delle azioni ............................................................................................................. 125
4.1
Obiettivi della Comunità per il 2020 ....................................................................................... 125
4.2
Le Azioni ............................................................................................................................. 125
4.2.1
Azioni Dirette e Azioni Indirette ................................................................................. 126
4.2.2
La Struttura delle Scheda Azione ............................................................................... 126
4.2.3
La suddivisione delle Azioni in Ambiti di Intervento (PAES template) ........................... 127
Quadro di Sintesi delle azioni, Cronoprogramma e Calcolo Obiettivo ....................................... 129
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