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Crescere Insieme - Neroarancio Studio Grafico

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programma 2014
c u l t u r a l e 2015
Crescere Insieme
Associazione per lo sviluppo armonico dell’essere umano
INDICE
“Ci sono soltanto tre modi efficaci
per educare:
con la paura, con l’ambizione,
con l’amore.
Noi rinunciamo ai primi due.”
Rudolf Steiner
Calendario Eventi
pag. 2
Conferenze
pag. 5
Corsi e Laboratori
pag. 11
Feste
pag. 28
Gruppo Studi
pag. 30
L’Associazione Culturale
pag. 33
Il Progetto Scuola
pag. 35
1
Febbraio
CALENDARIO EVENTI
2014 2015
1
Ottobre
Novembre
17
Euritmia
Incontro 1 - dimostrativo
11
24
Conferenza
“Generare l’entusiasmo
di apprendere a scuola”
14
Euritmia
Incontro 3
15
Piccoli cuochi crescono
Corso per bambini - incontro 1
16
Corso di Biografia Personale
1 - La visione dell’essere umano
dal punto di vista antroposofico.
La base: il periodo da 0 a 3 anni
25
Porte Aperte
L’asilo e la scuola si presentano
31
Euritmia
Incontro 2
22
23
Festa di Natale
con “bazar”
28
Euritmia
Incontro 4
29
Piccoli cuochi crescono
Corso per bambini - incontro 2
Dicembre
2
5
Conferenza
“Lo sviluppo delle forze dell’anima
nell’educazione dai 7 ai 14 anni”
7
Corso di Biografia Personale
2 - La prima infanzia fino a 7 anni,
e gli anni “mercuriali” da 7 a 14
12
Euritmia
Incontro 5
21
Corso di Biografia Personale
3 - La pubertà, gli anni fino a 21
ed il primo nodo lunare.
Festa di San Martino
con “lanternata”
Corso di Biografia Personale
5 - La crisi della metà della vita e
gli anni del Cristo
10
11
17
23
Euritmia
Incontro 7
31
Imparare dal destino
3 - Le due facce della stessa
medaglia: vita e morte
7
Imparare dal destino
6 - Il doppio e le forze
dell’ostacolo
Incontro con il Colore
Corso di Acquerello per bambini
7
Porte Aperte
L’asilo e la scuola si presentano
8
14
Imparare dal destino
4 - La biografia umana al servizio
dell’evoluzione
13
Conferenza
“Che cos’è un bambino?
L’arte di entrare in rapporto con lui”
20
Conferenza
“L’individuo tra forme sociali
del passato e comunità del futuro”
14
Imparare dal destino
7 - I pionieri sociali del nuovo
mondo
21
Imparare dal destino
5 - I nessi karmici
15
Incontro con il Colore
Corso di Acquerello per bambini
22
Corso di Biografia Personale
5 - La metamorfosi dei secondi
settenni da 42 a 63 anni e il terzo
nodo lunare. L’impulso marziale
nel settimo settennio (42-49 anni)
15
27
Euritmia
Incontro 9
Corso di Biografia Personale
7 - La generosità dell’ottavo settennio (49-56 anni) e la saggezza del
nono (56-63 anni). Gli anni dopo
i 63 e gli influssi del lavoro sulla
biografia nella vita quotidiana
28
La Fiaba
Seminario per adulti
Imparare dal destino
1 - L’essere umano e la sua
evoluzione
Imparare dal destino
2 - L’Università chiamata Terra e
le lezioni da apprendere
Euritmia
Incontro 10
6
Euritmia
Incontro 6
Corso di Biografia Personale
4 - La metamorfosi dei primi
3 settenni da 21 a 42 anni e il
secondo nodo lunare
6
Euritmia
Incontro 8
Gennaio
9
Marzo
20
21
Orticoltura Biodinamica
Incontro 1
22
Incontro con il Colore
Corso di Acquerello per bambini
28
Orticoltura Biodinamica
Incontro 2
Aprile
10
Euritmia
Incontro 11
Maggio
Conferenza
“Accelerazioni e ritardi nello sviluppo
del bambino. La vera bilancia del
tempo è l’educazione”
3
Suonare l’Ascolto
Corso per bambini - incontro 1
10
11
Suonare l’Ascolto
Corso per bambini - incontro 2
Orticoltura Biodinamica
Incontro 3
16
Merenda di Primavera
18
Orticoltura Biodinamica
Incontro 4
17
Suonare l’Ascolto
Corso per bambini - incontro 3
19
Festa di Primavera
con “bazar”
3
CONFERENZE
2014
2015
Ciclo di 5 Conferenze Pedagogiche
Porte Aperte
la tua scelta BIO
DESENZANO • Via Marconi, 133
tel. 030 9127121
www.naturasi.it
5
c onferenze
2014 2015
CICLO DI 5 CONFERENZE PEDAGOGICHE
Venerdì 24 Ottobre 2014 - ore 20,30
Venerdì 13 Marzo 2015 - ore 20,30
“Generare l’entusiasmo
di apprendere a scuola”
Facendosi tramite della bellezza del mondo,
presentando le personalità storiche, indicando come muoversi nell´esperienza pratica e artistica, l´educatore si pone al servizio
del modo più bello di imparare per il bambino: tramite l´entusiasmo.
“Che cos’è un bambino?
L’arte di entrare in rapporto con lui”
RELATORE
Daniele Quadrelli, insegnante steineriano
e maestro di classe della Scuola Waldorf di
Desenzano del Garda.
Venerdì 5 Dicembre 2014 - ore 20,30
“Lo sviluppo delle forze dell’anima
nell’educazione dai 7 ai 14 anni”
L’educazione del mondo dei sentimenti e
dell’agire del bambino come premessa alla
manifestazione di un chiaro pensare, un
sano sentire e una volontà libera.
RELATRICE
Adriana Ciarchi, insegnante steineriana
con una lunga esperienza, insegna nella
scuola Waldorf di Milano ed è docente nel
seminario di formazione per insegnanti Waldorf.
Venerdì 20 Febbraio 2015 - ore 20,30
“L’individuo tra forme sociali
del passato e comunità del futuro”
Oggi stiamo vivendo uno dei paradossi
più grandi: il mondo ci chiede sempre più
un’attitudine cooperativa e stiamo invece
andando verso un’attitudine competitiva.
Come siamo giunti all’asocialità dei nostri
giorni? Cosa abbiamo da ricostruire? Come
possiamo preparare i bambini di oggi, che
saranno gli adulti di domani, a questa sfida così importante: sviluppare l’individualità
nella socialità?
6
RELATRICE
Claudia Gasparini, imprenditrice, Presidente della Federazione delle Scuole Waldorf in Italia e membro del Collegio di Presidenza della Società Antroposofica in Italia.
Tiene gruppi di studio, seminari, conferenze
e docenze presso corsi di formazione per
insegnanti.
Oggi sembra che non si sappia più riconoscere il mondo interiore del bambino: com’è
fatto, di cosa ha bisogno, come rispettarlo.
La stessa infanzia è in pericolo, viene spesso
rubata ai bambini, perché si vogliono già dei
piccoli adulti e ci si rapporta a loro in questi
termini. Sebbene oggi in tanti cerchino delle
comode ricette educative, all’educatore e al
genitore viene sempre più richiesto di divenire un vero artista della pedagogia, capace
di incontrare davvero l’essere del bambino.
RELATRICE
Annamaria Zuccherato, maestra di asilo
con una trentennale esperienza nella pedagogia steineriana, insegna nella scuola Waldorf di Oriago di Mira (Venezia).
Venerdì 10 Aprile 2015 - ore 20,30
“Accelerazioni e ritardi
nello sviluppo del bambino.
La vera bilancia del tempo è l’educazione”
La scienza moderna, con le sue grandi
scoperte e le sue formidabili applicazioni, ci
stimola al diritto-dovere di ampliare le nostre conoscenze cognitive ma, ancor di più,
quelle morali, per orientare i nostri pensieri e
le nostre azioni di educatori ad un orizzonte
che guardi oltre le nostre necessità immediate. Pensare al futuro significa rendere degno il presente, educare come arte dell’equilibrio considerando come fattori limitanti i
ritardi ma anche le precocità, per sfuggire ai
denti affamati del tempo.
i
RELATORE
Dott. Sergio Maria Francardo, esercita come medico antroposofo a Milano dal
1980. È autore di numerosi libri, articoli e
conferenze. È membro del Comitato Tecnico-Scientifico di Medicina Complementare
della Regione Lombardia.
La sede delle 5 conferenze pedagogiche è:
Palazzo Todeschini, Sala “Peler”
via Porto Vecchio 36, Desenzano del Garda (BS)
Ore 20.30 - Ingresso gratuito
7
I DUE NOCI
PORTE APERTE
L’asilo e la scuola si presentano
il 25 Ottobre 2014 e il 7 Febbraio 2015
L’ASILO SI PRESENTA
Sabato 25 Ottobre 2014
Sabato 7 Febbraio 2015
dalle ore 10:00 alle 18:00
Centro di Gestione Naturale
del Cavallo
Una giornata dedicata ai genitori che vogliono visitare l’asilo, incontrare le maestre, conoscere le attività che si svolgono durante l’anno ed avere informazioni sulla pedagogia
steineriana e l’organizzazione dell’asilo.
LA SCUOLA SI PRESENTA
Sabato 25 Ottobre 2014
dalle ore 10:00 alle 18:00
Sabato 7 Febbraio 2015
Incontro con la pedagogia Steiner-Waldorf accompagnati dagli insegnanti della scuola.
I lavori degli allievi testimoniano il percorso del piano di studi nelle varie classi, le lezioni
dimostrative (e perciò eccezionalmente non per i bambini!) permettono di farne esperienza
diretta.
IL PROGRAMMA
ore 10,00
Presentazione della pedagogia con i maestri dell’Asilo e della Scuola
ore 11,00
Pausa caffè
ore 11,30
Tavola rotonda - scambio di esperienze e domande tra genitori e maestri
ore 12,30
Pausa pranzo con buffet dolce e salato
ore 14,30
Lezioni dimostrative della scuola
ore 16,00
Pausa caffè
ore 16,30
Presentazione della pedagogia attraverso visita guidata
www.iduenoci.it
i
8
Anche i bambini sono i benvenuti. Durante l’incontro sono previste attività
dedicate a loro con le nostre educatrici.
Ass. I Due Noci
via Ettore Andreis, 120
25015 Desenzano del Garda (Bs) Italy
[email protected]
CORSI E LABORATORI
CORSI PER BAMBINI
Piccoli cuochi crescono
Incontro con il Colore
Vodafone Store
Suonare l’Ascolto
CASTIGLIONE DELLE STIVIERE
Via Mazzini 55/c
46043 Castiglione d/Stiv. (Mn)
[email protected]
CORSI PER ADULTI
Percorso di Euritmia Musicale e della Parola
SAN GIOVANNI LUPATOTO
Via Monte Cristallo, 3
37057 S. G. Lupatoto (Vr)
[email protected]
Lavoro sulla Biografia Personale
PERGINE VALSUGANA
Via Tamarisi, 2
38057 Pergine Valsugana (Tn)
[email protected]
Orticoltura Biodinamica
PESCHIERA DEL GARDA
Via Venezia, 74
37019 Peschiera del Garda (Vr)
[email protected]
Sede Legale: Via Mazzini 55/c - 46043 Castiglione delle Stiviere (Mn)
Tel. +39.0376.670.600 - Fax +39.0376.670.244
www.italcom.net
Imparare dal Destino
La Fiaba
i
La sede degli incontri dei vari corsi e laboratori è
quella della sede associativa a Desenzano del Garda,
in Viale Ettore Andreis 120 (vicino all’Ospedale di Desenzano),
ad esclusione del corso “La Fiaba” che sarà nel Salone
“Gino Benedetti” nel Castello di Desenzano.
Per informazioni ed iscrizioni si prega di chiamare
Corrado 348 2289488 o inviare una mail all’indirizzo
[email protected]
Occorre sempre prenotarsi per le diverse attività.
11
corsi bambini
2014 2015
PICCOLI CUOCHI CRESCONO
La gioia dei bimbi di cucinare e creare insieme
I bambini amano cucinare. Lo vedono fare
ai genitori fin dalla nascita e desiderano
imitarli. Spesso però non ne hanno l’opportunità. Cucinare insieme è inoltre un’esperienza sociale importante e gioiosa. Nei
IL PROGRAMMA
due incontri i bambini sperimenteranno e
realizzeranno insieme delle buone cose da
mangiare e donare ai propri genitori…
1
Sabato 15 Novembre 2014
ore 15,00 - 18,00
Prepareremo insieme un Piccolo Menù: pasta,
salsina, polpette vegetariane con legumi, palline
di cocco e cioccolato (servirà un contenitore per
riportare a casa ciò che si è cucinato insieme)
2
Sabato 29 Novembre 2014
ore 15,00 - 18,00
Prepareremo insieme un ricco assortimento di
Biscotti dell’Avvento
i
Il corso è rivolto a bambini dai 5 ai 10 anni.
La quota di partecipazione è di 60 Euro.
Per info e iscrizioni 348 2289488, [email protected]
FACILITATRICE
Karin Schuhmann, insegnante steineriana, ha fondato l’Asilo Waldorf di Desenzano del
Garda, è esperta in pedagogia e lavori manuali con i bambini.
12
13
corsi bambini
2014 2015
INCONTRO CON IL COLORE
IL PROGRAMMA
Corso di Acquerello per bambini dai 5 ai 12 anni
Quando utilizziamo il colore liquido siamo
più vicini alle esperienze dell’anima, che vive
e si manifesta interamente nel colore.
L’acquerello permette al bambino di sperimentare il colore come atmosfera e non
necessariamente come forma. Si dà così la
possibilità di sviluppare una sensibilità verso il colore, che agisce su tutto il mondo
interiore.
Ciò che abbiamo a cuore non è tanto il risultato finale della pittura, quanto l’atteggiamento con cui il bambino dipinge.
Il momento della pittura assume una ritualità
che permette al bambino di mettersi in contatto con il foglio bianco, i colori, l’acqua,
in una maniera rispettosa, rispettando così
anche il suo stesso operato. Particolare attenzione viene data al pennello, che “non è
una scopa o un martello, ma è un principe
che danza sopra il foglio”.
Prima di iniziare a dipingere ai bambini viene
raccontata una fiaba tratta dalla tradizione
popolare, per entrare in un’atmosfera di
contatto con il proprio mondo interiore.
I colori usati sono tratti da materie vegetali e
aiutano i bambini a vivere le sfumature.
1
2
3
i
FACILITATRICE
da 5 a 7 anni
da 8 a 12 anni
Domenica 8 Marzo 2015
ore 15,00 - 16,15
ore 16,45 - 18,00
Domenica 15 Marzo 2015
ore 15,00 - 16,15
ore 16,45 - 18,00
Domenica 22 Marzo 2015
ore 15,00 - 16,15
ore 16,45 - 18,00
I materiali saranno già a disposizione, se però qualcuno intende
portare i propri potrà farlo.
Non è richiesta alcuna precedente esperienza.
Quota di partecipazione: 60 Euro per l’intero corso
e 25 Euro per un singolo incontro.
Per info e iscrizioni 348 2289488, [email protected]
Claudia Scala, pedagoga, pittrice e maestra Waldorf insegna a Milano.
14
15
corsi bambini
2014 2015
SUONARE L’ASCOLTO
Sviluppare il senso musicale dei bambini
Udire o ascoltare? Scoprire le fonti del
suono e insieme riuscire a collocare ogni
più piccolo fenomeno acustico nel mondo
della fantasia musicale. Canzoni, parole,
suoni, giochi di fantasia, offrono al bambi-
FACILITATRICE
no esperienze piacevoli e allo stesso tempo
importanti, nelle quali può vivere a pieno e in
profondità la gioia di cantare e fare musica
insieme, come in una “vera orchestra”…
Alina Pertseva, insegnante steineriana, diplomata al conservatorio musicale di
Petropavlovsk, ha seguito la formazione per insegnanti steineriani di musica a Milano
sotto la direzione artistica di Peter Appenzeller e Angelika Spielberger.
16
IL PROGRAMMA
1
Domenica 3 Maggio 2015
ore 16,00 - 18,00
Entrare nel bosco per ascoltare il concerto della
natura, raccoglierne i suoi gesti ed oggetti che
diventano strumenti musicali da suonare insieme…
2
3
Domenica 10 Maggio 2015
ore 16,00 - 18,00
Mettere in musica e canzone le esperienze che si
vivono…
Domenica 17 Maggio 2015
ore 16,00 - 18,00
Sperimentare la gioia di suonare e cantare in modo
armonico con tutti gli altri in orchestra…
i
Il corso è rivolto a bambini dai 5 ai 9 anni.
La quota di partecipazione è di 60 Euro.
Per info e iscrizioni 348 2289488, [email protected]
17
corsi adulti
2014 2015
PERCORSO DI EURITMIA MUSICALE
L’euritmia è un arte del movimento che esprime le leggi
della parola e della musica
Negli incontri che si terranno con cadenza
quindicinale da ottobre 2014 a marzo 2015
avremo modo di sperimentare attraverso
l’euritmia come la musica è dentro l’uomo,
è parte della sua natura... “Ogni elemento
musicale dovrà essere messo sempre più
in relazione con la figura umana”. Da questa
affermazione di Rudolf Steiner si può comprendere meglio il gesto euritmico quando
esprime elementi musicali - melodia, ritmo,
battuta - giacchè: “L’uomo stesso è Musica”. Avvalendoci di brani musicali di autori
vari (Corelli, Bach, Mozart, Beethoven), eseguiti al pianoforte dal vivo, vedremo anche
FACILITATORI
come l’aspetto sociale si può sperimentare
chiaramente nei corsi di euritmia musicale.
Ciò che distingue l’euritmia dalle altre arti è il
processo di coscienza che si collega al movimento nello spazio del nostro corpo, che
diventa lo strumento stesso e che segue
precise leggi. I benefici dell’Euritmia sono
molteplici: aiuta una migliore centratura tra
il nostro pensiero, sentimento e azione, sviluppa la concentrazione, sviluppa la nostra
socialità, migliora il funzionamento degli organi interni, ci connette a quella parte di noi
che potremmo definire Sé Superiore.
Sandro Marangon, ha studiato euritmia presso l’accademia d’Olanda, con abilitazione
all’insegnamento. Attività artistica in Olanda, Germania, Svizzera e Italia. Specializzazione
in euritmia terapeutica presso la libera università di scienza dello spirito a Dornach-CH.
Insegna in corsi di formazione e in scuole Waldorf.
Accompagna al pianoforte la pianista Alina Pertseva diplomatasi al conservatorio
musicale di Petropavlovsk, ha seguito la formazione per insegnanti steineriani di musica a
Milano sotto la direzione artistica di Peter Appenzeller e Angelika Spielberger.
18
IL PROGRAMMA
1
2
3
4
5
6
i
Venerdì 17 Ottobre 2014
ore 20,00 - 21,30 INCONTRO DIMOSTRATIVO
Venerdì 31 Ottobre 2014
ore 20,00 - 21,30
Venerdì 14 Novembre 2014
ore 20,00 - 21,30
Venerdì 28 Novembre 2014
ore 20,00 - 21,30
Venerdì 12 Dicembre 2014
ore 20,00 - 21,30
Venerdì 9 Gennaio 2015
ore 20,00 - 21,30
7
8
9
10
11
Venerdì 23 Gennaio 2015
ore 20,00 - 21,30
Venerdì 6 Febbraio 2015
ore 20,00 - 21,30
Venerdì 27 Febbraio 2015
ore 20,00 - 21,30
Venerdì 6 Marzo 2015
ore 20,00 - 21,30
Venerdì 20 Marzo 2015
ore 20,00 - 21,30
Per chi non conosce l’euritmia ci sarà un incontro dimostrativo e di prova
per vivere direttamente l’esperienza e comprendere meglio quest’arte.
Sarà poi possibile iscriversi dopo aver sperimentato in prima persona.
Venerdì 17 Ottobre 2014 alle ore 20.00 presso la sede associativa
in Viale Ettore Andreis 120 a Desenzano del Garda (zona Ospedale).
Quota di partecipazione: 320 Euro per l’intero corso.
Per info e iscrizioni 348 2289488, [email protected]
19
corsi adulti
2014 2015
LAVORO SULLA BIOGRAFIA PERSONALE
“Ogni biografia è una scrittura della vita, espressione
unica, inconfondibile ed irripetibile dell’individualità,
della sua parte spirituale, del suo Io.”
Il lavoro biografico, basato sull’immagine
dell’uomo dell’Antroposofia di Rudolf Steiner, con il suo metodo, l’incontrarsi e il confrontarsi con altri, è occasione di ricerca del
proprio programma di vita e di una via di
crescita individuale; permette di riconoscere
le leggi e i ritmi che scandiscono la nostra
vita e di sviluppare la capacità di discernere
tra fatti e interpretazione dei fatti, in una elaborazione che ci fa giungere ad una visione
più ampia, completa e chiara.
Il lavoro di Biografia ci fa apparire l’ordine
insito in ogni vita umana, e ci propone una
visione diversa del passato per comprendere il presente e per cambiare la direzione
verso il futuro. Questo lavoro crea una prima consapevolezza di un’Io che è Autore
della propria biografia unica, scopriamo la
volontà operante dietro l’apparenza, appare
quindi l’ordine insito in ogni vita umana e ci
aiuta a capire il progetto della nostra vita:
cosa siamo venuti a fare ed imparare.
FACILITATRICE
Gli incontri sono condotti da Olivia OESCHGER, Counselor in Psicosintesi e in Lavoro
biografico basato sull’Antroposofia.
i
20
Quota di partecipazione: 280 Euro per l’intero percorso, è possibile
partecipare al primo incontro con una quota di 40 Euro e poi decidere
il proseguimento dell’intero corso.
Per info e iscrizioni 348 2289488, [email protected]
IL PROGRAMMA
Domenica
16 Novembre 2014
ore 09,00 - 13,00
La visione dell’essere umano dal punto di vista antroposofico. La base: il periodo da 0 a 3 anni.
2
Domenica
7 Dicembre 2014
ore 09,00 - 13,00
La prima infanzia fino a 7 anni e gli anni “mercuriali”
da 7 a 14.
3
Domenica
21 Dicembre 2014
ore 09,00 - 13,00
La pubertà, gli anni fino a 21 ed il primo nodo lunare.
4
Domenica
11 Gennaio 2015
ore 09,00 - 13,00
La metamorfosi dei primi 3 settenni da 21 a 42 anni e
il secondo nodo lunare.
5
Domenica
1 Febbraio 2015
ore 09,00 - 13,00
La crisi della metà della vita e gli anni del Cristo.
6
Domenica
22 Febbraio 2015
ore 09,00 - 13,00
La metamorfosi dei secondi settenni da 42 a 63 anni e
il terzo nodo lunare.
L’impulso marziale nel settimo settennio (42-49 anni).
7
Domenica
15 Marzo 2015
ore 09,00 - 13,00
La generosità dell’ottavo settennio (49-56 anni) e la
saggezza del nono (56-63 anni). Gli anni dopo i 63 e gli
influssi del lavoro sulla biografia nella vita quotidiana.
1
21
corsi adulti
2014 2015
IMPARARE DAL DESTINO
Karma e Destino nella vita e nell’evoluzione dell’essere umano
Quante volte ci siamo chiesti:
“Perché proprio a me?”
Capita che le circostanze della vita ci pongano in situazioni davvero particolari di gioia, di sofferenza, di crisi.
Dopo un po’ ci si può accorgere che alcune
di queste situazioni si stiano ripresentando
ciclicamente. Perché? Cosa devo imparare?
Sul Destino esistono tanti luoghi comuni che
non aiutano a comprenderne il profondo si-
gnificato. Eppure dal Destino si può apprendere, e tanto… La comprensione delle sue
leggi può dare senso e slancio alla nostra
vita e alla nostra evoluzione personale.
Durante il percorso saranno illustrate le leggi del Destino e il collegamento con ciò che
chiamiamo Karma, si farà pratica di tutto
ciò e si sperimenteranno esercizi che aiutano ad imparare da esso le lezioni che non
abbiamo ancora compreso e che la vita ci
ripropone.
FACILITATORE
Corrado Docente, Presidente dell’Associazione “Crescere Insieme Pedagogia” e della
Cooperativa Sociale ONLUS “Steiner-Waldorf Micheliana”, studioso di Antroposofia ed
esperto nei processi di apprendimento dell’adulto, ha approfondito le tematiche del corso
attraverso il lavoro condotto da Rudolf Steiner e lavorando a stretto contatto per sette
anni con Coenraad van Houten, un antroposofo olandese che ha sviluppato una profonda
ricerca sul Karma e il Destino.
IL PROGRAMMA
1
Sabato
10 Gennaio 2015
ore 15,00 - 18,30
L’essere umano e la sua evoluzione
La costituzione integrale dell’essere umano sui vari piani.
L’uomo è un essere in divenire, in un processo di trasformazione evolutivo.
2
Sabato
17 Gennaio 2015
ore 15,00 - 18,30
L’Università chiamata Terra e le lezioni da apprendere
La vita su questo pianeta offre meravigliose opportunità
evolutive e ognuno è libero di creare il proprio programma
di apprendimento. Quali sono le regole di questa scuola?
3
Sabato
31 Gennaio 2015
ore 15,00 - 18,30
Le due facce della stessa medaglia: vita e morte
Il processo di incarnazione e di escarnazione e la loro
danza nel filo rosso dell’esistenza.
4
Sabato
14 Febbraio 2015
ore 15,00 - 18,30
La biografia umana al servizio dell’evoluzione
Cosa ci capita nella vita? Perché proprio ciò? In quali fasi?
Cosa significa? Come posso trarne vantaggio per il mio
compito evolutivo?
5
Sabato
21 Febbraio 2015
ore 15,00 - 18,30
I nessi karmici
Non siamo soli, viviamo immersi in una fitta rete di relazioni: quelle giuste per noi.
6
Sabato
7 Marzo 2015
ore 15,00 - 18,30
Il doppio e le forze dell’ostacolo
Nel nostro percorso evolutivo incontriamo un apparente
“nemico”. Più lo conosciamo e più diventerà un nostro
prezioso “alleato”. Qual è la sua missione e cosa lo collega a me?
7
Sabato
14 Marzo 2015
ore 15,00 - 18,30
I pionieri sociali del nuovo mondo
Cosa me ne faccio di queste consapevolezze? Come
posso applicarle alla mia esistenza quotidiana? Come
posso aiutare me e chi mi circonda a manifestare i segni
del tempo?
i
22
Ogni incontro durerà 3,5 ore, avrà momenti di offerta di contenuti
da parte del facilitatore, esercizi di sperimentazione, scambio tra
i partecipanti. Sebbene la proposta sia pensata come un unico
percorso che ha un senso compiuto, ogni tematica sarà proposta
individualmente e consentirà la frequenza anche a singoli incontri.
La quota di partecipazione all’intero percorso è di 180 Euro,
mentre per ogni singolo incontro è di 40 Euro.
Per info e iscrizioni 348 2289488, [email protected]
23
corsi adulti
2014 2015
LA FIABA
Fonte di vita per bimbi, adulti e per la propria biografia
Perché i bambini amano tanto le fiabe? Perché è così importante raccontarle nell’infanzia?
Le fiabe classiche dei fratelli Grimm con le
loro immagini parlano all’intima essenza
dell’essere umano ed indicano la via che egli
può percorrere per “diventare se stesso” ed
afferrare il suo compito di vita. Nell’infanzia
le fiabe vengono accolte con immediatezza
e nell’età adulta richiedono un approfondimento per essere comprese.
Il seminario conduce a cogliere le immagini
della fiaba, a seguirle nella loro processualità per mettere in luce e sperimentare i motivi
celati nella fiaba e per fare questo si richiede
la partecipazione attiva dei presenti.
IL PROGRAMMA
Sabato
28 Febbraio 2015
ore 15,00 - 19,00
i
Seminario:
“La Fiaba”
Il seminario è rivolto a genitori, educatori, insegnanti e a tutti coloro
che sono interessati a comprendere il linguaggio delle fiabe e la loro
importanza in relazione alla vita e all’educazione dei bambini.
La quota di partecipazione è di 40 Euro.
L’incontro si terrà nel Salone “Gino Benedetti” nel Castello di Desenzano.
Per info e iscrizioni 348 2289488, [email protected]
FACILITATRICE
Paola Forasacco, esperta nell’approfondimento delle fiabe; conduce Corsi di formazione
per adulti nel campo della Biografia sulla base dell’Antroposofia e insegna nei Corsi di
formazione di pedagogia per maestri di scuola Steiner-Waldorf.
“
Ritrova il ritmo di una mente aperta,
uno spirito forte e un corpo in salute.
„
TRATTAMENTI CORPO OLISTICI
MASSAGGI ANTI-STRESS
TRATTAMENTI VISO metodo Dr. Hauschka
RIFLESSOLOGIA PLANTARE e METAMORFICA
IDROMASSAGGIO CON AROMATERAPIA
SAUNA
SHIATSU E TUI-NA
THETA HEALING
CRISTALLOTERAPIA
Sattva: presso Hotel Estée - Viale Tommaso Dal Molin, 33 - 25015 Desenzano del Garda (BS)
spaziosattva.it - [email protected] - info e prenotazioni: 339 3297196 - 340 2878326 - 030 9141318
Cristina Culpo
Kinesiologa Professionale
Tel: 388 9236579 - [email protected]
24
“
„
Massaggio Ayurvedico, Tibetano,
Posturale, Rilassante e del Benessere
in generale - Trattamenti Benessere.
25
corsi adulti
2014 2015
ORTICOLTURA BIODINAMICA
IL PROGRAMMA
Coltivare il vivente per mangiare sano
Il movimento dell’agricoltura biodinamica
nasce in seguito ad un corso tenuto da Rudolf Steiner, fondatore dell’antroposofia, a
Koberwitz, presso Breslavia, nel periodo di
Pentecoste del 1924. Di fronte a un centinaio di agricoltori egli diede le basi scientifico-spirituali per una vera pratica agricola
fondata sulla conoscenza delle leggi del
vivente, pratica nella quale il percorso conoscitivo dell’agricoltore o della comunità che
conduce l’azienda è di importanza fondamentale.
Nasce da ciò il concetto di “individualità
agricola”: ogni azienda è unica, sia rispetto
FACILITATORE
alle condizioni naturali del luogo in cui è situata, sia in relazione alla capacità conoscitiva e creativa di chi la cura.
Il corso, che unirà lezioni teoriche e attività
pratiche, sarà rivolto principalmente a chi
coltiva un orto famigliare. Le indicazioni date
da Rudolf Steiner, approfondite e ampliate
da quasi 90 anni di pratica diffusa ormai in
tutto il mondo, possono essere utili a conoscere le condizioni necessarie ad una
sana crescita delle piante, presupposto indispensabile per un’alimentazione a misura
d’uomo.
Stefano Freddo, agricoltore. Ha incontrato la biodinamica nel 1985, all’eta di 25 anni.
Studioso di Antroposofia, da alcuni anni si dedica anche alla ricerca in campo sociale,
approfondendo in particolare le relazioni tra la vita della natura e le dinamiche della vita
sociale.
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Sabato
21 Marzo 2015
ore 15,00 - 18,00
I principi fondamentali dell’agricoltura biodinamica.
2
Sabato
28 Marzo 2015
ore 15,00 - 18,00
L’influenza dei ritmi cosmici sui processi viventi.
Il calendario delle semine.
3
Sabato
11 Aprile 2015
ore 15,00 - 18,00
Il significato della concimazione. I preparati
biodinamici da cumulo.
Attività pratica: allestimento di un cumulo di
concime.
4
Sabato
18 Aprile 2015
ore 15,00 - 18,00
I preparati biodinamici da spruzzo.
Attività pratica: dinamizzazione e spruzzatura del
preparato “500 - Cornoletame”.
i
Portare con sé da scrivere, e nel terzo e quarto incontro un
abbigliamento comodo e che si possa sporcare, in quanto sarà svolta
attività pratica. L’augurio ai partecipanti è che questo sia l’inizio di
un percorso che, attraverso la crescita personale, possa portare
beneficio alla Terra, nostra madre comune.
Quota di partecipazione: 180 Euro per l’intero corso.
Per info e iscrizioni 348 2289488, [email protected]
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Crescere
Insieme
FESTE 2014-2015
Associazione per lo sviluppo armonico dell’essere umano
Martedì 11 Novembre 2014 - dalle 17 alle 20
FESTA DI SAN MARTINO
CON “LANTERNATA”
Tra le varie feste dell’anno che si festeggiano nelle scuole Waldorf quella di San
Martino, a Novembre, è una delle più suggestive per l’atmosfera di calore e
commozione che si crea attorno ai bambini. Le lanterne rischiarano i cuori e le canzoni
riscaldano l’anima. Il pomeriggio sarà ricco di attività:
Fiaba per i più piccoli - Passeggiata nel bosco con le lanterne accese aspettando
San Martino - caldarroste e vin brulé davanti al falò.
Sabato 22 Novembre 2014 - dalle 15 alle 20
Domenica 23 Novembre 2014 - dalle 9 alle 19
Domenica 19 Aprile 2015 - dalle 9 alle 19
FESTA DI PRIMAVERA
CON “BAZAR”
La Festa è aperta a tutti, grandi e piccoli, sarà ricca di animazione, attività, laboratori
manuali e bancarelle nel Bazar allestito. Si potrà andare in sella ai pony e avere
un’esperienza tra bambini e cavalli. Si farà una buona merenda insieme. Troverete
degli stupendi giocattoli in legno, splendidi manufatti dei genitori e dei bambini creati
con materiali naturali, magnifici libri di fiabe per bambini e di sviluppo personale per gli
adulti, gessetti e cere steineriane e tanto altro ancora. In caso di maltempo si sposterà
al 26 aprile.
Sabato 16 Maggio 2015 - dalle 16 alle 19
MERENDA DI PRIMAVERA
Si trascorrerà il pomeriggio nella natura e in mezzo ai cavalli, con giochi e laboratori
manuali, mangiando una ricca merenda tutti insieme.
FESTA DI NATALE CON “BAZAR”
La Festa è aperta a tutti, grandi e piccoli, sarà ricca di animazione, attività, laboratori
manuali e bancarelle nel Bazar allestito. Si potrà andare in sella ai pony e avere
un’esperienza tra bambini e cavalli. Si farà una buona merenda insieme. Troverete
degli stupendi giocattoli in legno, splendidi manufatti dei genitori e dei bambini creati
con materiali naturali, magnifici libri di fiabe per bambini e di sviluppo personale per gli
adulti, gessetti e cere steineriane e tanto altro ancora per i vostri regali natalizi di buon
gusto. In caso di maltempo si sposterà al 13 e 14 dicembre.
i
28
La sede di tutte le feste è a Desenzano del Garda (BS),
in Viale Ettore Andreis 120 (vicino all’Ospedale).
Prenotarsi al numero 348 2289488
oppure via e-mail: [email protected]
L’intero ricavato di queste manifestazioni andrà in beneficenza
per finanziare il Gruppo Giochi Waldorf.
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GRUPPO STUDI DI ANTROPOSOFIA
Per coloro i quali sono impegnati in un percorso di ricerca interiore e sono interessati
ad approfondire l’Antroposofia, c’è la possibilità di partecipare ad un Gruppo di Studi
che si incontra due volte al mese per leggere insieme e commentare un testo scritto da
Rudolf Steiner.
Gli incontri sono un’occasione di scambio
dell’esperienza e di crescita personale.
1
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5
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7
8
i
30
Lunedì 27 Ottobre 2014
ore 21,00 - 22,30
Lunedì 10 Novembre 2014
ore 21,00 - 22,30
Lunedì 24 Novembre 2014
ore 21,00 - 22,30
Lunedì 4 Dicembre 2014
ore 21,00 - 22,30
Lunedì 22 Dicembre 2014
ore 21,00 - 22,30
Lunedì 12 Gennaio 2015
ore 21,00 - 22,30
Lunedì 26 Gennaio 2015
ore 21,00 - 22,30
Lunedì 9 Febbraio 2015
ore 21,00 - 22,30
Quest’anno proseguiremo la lettura e studio di uno dei libri cardine dell’Antroposofia:
“La Filosofia della Libertà”. La partecipazione al gruppo di studi è riservata ai
soci. Chi non lo è ancora potrà associarsi e
versare la sua quota associativa annuale di
50 Euro al primo incontro. Saranno accettati partecipanti fino al secondo incontro del
10.11.2014.
Ecco il calendario degli incontri:
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16
Lunedì 23 Febbraio 2015
ore 21,00 - 22,30
Lunedì 9 Marzo 2015
ore 21,00 - 22,30
Lunedì 23 Marzo 2015
ore 21,00 - 22,30
Lunedì 13 Aprile 2015
ore 21,00 - 22,30
Lunedì 27 Aprile 2015
ore 21,00 - 22,30
Lunedì 11 Maggio 2015
ore 21,00 - 22,30
Lunedì 25 Maggio 2015
ore 21,00 - 22,30
Lunedì 8 Giugno 2015
ore 21,00 - 22,30
La sede degli incontri è quella associativa:
Viale Ettore Andreis 120 a Desenzano del Garda.
Per info e iscrizioni 348 2289488, [email protected]
L’ASSOCIAZIONE
CULTURALE
Crescere Insieme
Associazione per lo sviluppo armonico dell’essere umano
32
33
L’ASSOCIAZIONE CULTURALE
L’associazione
Crescere Insieme Pedagogia è un’Associazione di Promozione Sociale senza
fini di lucro, nata nel 2002 ad opera di un
gruppo di genitori che si incontravano già
da cinque anni per discutere e approfondire
il tema dell’educazione dei bambini.
Il mondo d’oggi è gestito dagli adulti che un
tempo sono stati bambini. Il mondo di domani sarà gestito dagli adulti che oggi sono
bambini.
Cosa si può fare per migliorare il mondo
attraverso un tipo di educazione e di pedagogia che ne preservi valori quali la creatività, la responsabilità, la libertà, l’amore
per il bello e l’armonia dell’essere umano?
Da questo interrogativo ha preso vita la ricerca che questo gruppo di genitori ha cominciato a svolgere, ed in tale ricerca essi
hanno incontrato il pensiero e la pedagogia
di Rudolf Steiner, un grande pensatore vissuto ai primi del Novecento che ha lasciato
un’impronta in varie discipline: pedagogia,
arte, agricoltura, medicina, architettura. Ciò
che lascia sorpresi è l’estrema attualità dei
temi da lui trattati con un secolo di anticipo,
temi e approcci che sono quanto mai vivi e
di cui si sente davvero bisogno nel nostro
preciso momento storico.
Crescere Insieme Pedagogia, in questi anni,
ha offerto l’opportunità a tante persone, genitori e non, di approfondire tali tematiche
attraverso un confronto sulle domande che
ogni adulto si pone durante il suo sviluppo
personale e quello degli eventuali propri
figli, che possono sperimentare i principi
della pedagogia Waldorf frequentando un
piccolo “Gruppo Giochi” per bambini dai
tre ai sei anni, un ambiente attento ai loro
34
bisogni fisici, di apprendimento e di calore
animico.
Da questa esperienza pilota, la convinzione della bontà dei principi pedagogici ne
è uscita molto rafforzata: gli stessi genitori hanno potuto apprezzarne gli effetti, sia
sullo sviluppo armonico dei loro bambini
che sul loro modo di essere genitori, “crescendo insieme a loro”. Ecco cosa ci ha
spinto ad ampliare l’iniziativa e renderla fruibile ad un maggior numero di famiglie.
L’organizzazione delle attività associative è a cura degli stessi genitori, che insieme agli educatori e ai bambini sono i tre
assi portanti di una pedagogia ad indirizzo
steineriano. Le strutture più vicine al Lago
di Garda sono oggi a Verona e a Brescia,
ecco perché è così speciale che un Gruppo
Giochi ad indirizzo Waldorf sia sorto qui a
Desenzano del Garda per accogliere i bambini provenienti dalla zona del lago.
Lo scopo di questa iniziativa è primariamente quello di creare le condizioni affinché
i bambini possano ricevere, in un periodo
fondamentale della loro vita, il nutrimento
necessario per sviluppare integralmente
i loro talenti in futuro, ed offrirli in maniera
equilibrata e armonica alla società.
Costruiamo
una scuola
insieme
35
Progetto
S c u o l a
UN GRUPPO GIOCHI STEINERIANO
SUL LAGO DI GARDA
Lo sviluppo del bambino fino a 7 anni
I bambini piccoli ripongono piena fiducia
nelle persone a loro vicine e nei loro primi
anni sperimentano la totale bontà del mondo: è importante, per un loro sano sviluppo, che si possano completamente affidare
all’adulto che ha il compito di educarli. Durante questi anni lo sviluppo dei sensi del
bambino dovrebbe essere curato teneramente, e infatti al Gruppo Giochi viene tenuta in grande considerazione la capacità
del bambino di meravigliarsi e di avere rispetto per tutto ciò che lo circonda. Un fattore essenziale della capacità di meraviglia
è la quiete, la pace e la consapevolezza del
mondo della natura.
I bambini sperimentano profondamente, in
uno stato di coscienza sognante, la luce del
sole e l’oscurità, i ghiaccioli luccicanti, i fuochi e le pozzanghere fangose...
L’ambiente
Grandissima importanza rivestono i luoghi
che circondano la sede del Gruppo Giochi.
Il bambino può godere di un accogliente spazio all’aperto: il nostro Gruppo Giochi si affaccia su un bel giardino, immerso
nella natura, che ospita giochi vari oltre ad
un’ampia sabbiera per divertirsi. Particolare
cura viene data anche agli ambienti interni,
dove la semplicità custodisce la grande forza del calore.
I giochi e le festività
I giocattoli sono prevalentemente senza
una forma ben definita, lasciando così spazio allo sviluppo della fantasia del bambino,
sono robusti e di materiale naturale: cavalli
di pezza o stoffe per costruire navi e case;
pezzi di legno, belle conchiglie e pigne creano magici villaggi per bambole e gnomi...
La celebrazione di una festa è il culmine di
settimane di preparazione e sfuma pian
piano per lasciare il posto alla preparazione di qualcosa d’altro. Si sottolineano: San
Martino, l’Avvento, il Natale, l’Epifania, la
Pasqua e la Pentecoste.
Ma che cos’è la Pedagogia Steineriana?
Rudolf Steiner con la sua pedagogia
conforme alle esigenze dello sviluppo dell’individuo, ricolloca l’uomo al
centro dell’universo e lo rende partecipe e responsabile di tutto il creato.
L’insegnante ha il compito di aiutare
il bambino e poi il ragazzo nell’armo-
nioso sviluppo di tutti i suoi elementi
costitutivi, di favorirne la crescita,
cercando di rimuovere difficoltà ed
ostacoli.
Nel primo settennio del bambino il
percorso educativo è fondato su tematiche importanti, tra cui:
Imitazione:
Forza di volontà:
le forze di imitazione del bimbo
vengono sollecitate attraverso la
qualità di azioni e sentimenti che lo
circondano.
il bambino è invitato a fare, la sua
volontà si attiva nel fare.
Azioni piene di senso:
Linguaggio immaginativo:
ai bambini viene fatto sperimentare
e mostrato il processo reale che c’è
dietro le cose, per comprenderne il
senso. Ad esempio facendo il pane,
dal macinare la farina al forno;
coltivando le piante nell’orto, dalla
semina alla raccolta.
si preferisce usare un linguaggio
immaginativo e non spiegazioni
razionali, poiché il bambino non
comprende appieno il linguaggio
logico-razionale dell’adulto, ma
comprende benissimo la metafora,
l’esempio, la fiaba, il racconto: tutto
ciò che proietta immagini.
Creatività come attività
interiore:
Ritmo:
il bambino è invitato a completare i
giochi con la sua fantasia. I giochi e
le bambole sono infatti volutamente
non definiti per stimolare l’attività interiore e per non generare passività.
quotidiano, settimanale, mensile,
annuale, il ritmo dà sicurezza e
forza al bambino, crea certezze e
orientamento, decisione e volontà.
Materiali naturali:
viene privilegiato l’utilizzo di materiali vivi come il legno, che dà
calore, anziché materie morte come
la plastica.
36
37
Progetto
S c u o l a
Quali differenze ci sono con gli altri approcci?
Che formazione hanno le maestre?
Le educatrici del nostro Gruppo Giochi tendono costantemente a creare un ponte fra
casa e scuola e a costruire un legame con
tutta la famiglia: piccoli giochi cantati e feste vengono preparate assieme ai bambini
allo scopo di condividerli con i genitori, che
danno il loro contributo imparando canzoni o preparando del cibo. Nelle serate con
i genitori, ci si incontra con le educatrici per
parlare della giornata nel Gruppo Giochi o di
altri argomenti di ordine pedagogico e inerenti l’educazione del bambino.
Si evita qualunque forma di precocizzazione
e prescolarizzazione, ogni cosa va fatta al
suo tempo per non sottrarre forze vitali al
bambino. Si evita di dare concetti astratti
privilegiando esperienze reali che il bambino
possa comprendere col cuore. Si dà la pos-
Le maestre hanno tutte frequentato
un periodo di formazione specifica e
approfondita della durata di tre anni
in strutture Steiner-Waldorf specializzate. E continuano costantemente la
loro preparazione mensilmente con
dei collegi di educatrici provenienti da
tutto il nord Italia. L’educazione Stei-
sibilità di esprimere totalmente l’individualità
e la creatività senza costringere il bambino dall’esterno (ad esempio non si danno
schede con disegni già fatti solamente da
riempire e colorare). Si offre il giusto quantitativo di stimoli al bambino, quello che
può sostenere, e non il bombardamento di
stimoli a cui sono normalmente sottoposti
e che li fa diventare iperattivi o al contrario
passivi. Il livello di cura e attenzione che riceve il singolo bambino è molto superiore,
il rapporto bambini/educatrici è più basso,
inoltre l’ambiente e l’atmosfera serena e familiare gli offre più calore. Gli si offrono spazi
con “nicchie” e non “open-space” che disperdono il bambino senza dargli limiti.
ner-Waldorf è un movimento mondiale presente in tutti i paesi con più di
1.000 scuole a partire dalle elementari e fino alle superiori e altri 1.000
Giardini d’Infanzia (asili) circa. In Italia
ci sono già circa 30 scuole e 40 Giardini d’Infanzia e Gruppi Giochi.
Com’è organizzata l’iniziativa?
L’organizzazione è interamente curata dai genitori e dai soci dell’Associazione, che sono tutti volontari. Per i
bimbi ciò è importantissimo, poiché
vedono i loro genitori coinvolti nel
Gruppo Giochi e ne sentono il calore vicino, inoltre ciò contribuisce a
creare dei veri e profondi rapporti di
amicizia tra i bambini.
dove siamo
A Desenzano del Garda (BS) sulla strada che porta all’Ospedale,
in Viale Ettore Andreis, 120 (tra Desenzano e Lonato).
Tel. 348.2289488 - 030.9913634
[email protected]
visita il sito
www.steinerwaldorfmicheliana.org
38
39
Progetto
S c u o l a
è nata una “libera scuola”
“
Per i miei figli vorrei una scuola che sappia farli crescere solidi interiormente, per saper far
fronte ad un mondo sempre più complesso. Una scuola che mi aiuti ad educare in loro valori
quali la responsabilità personale, la libertà propria e altrui, l’impegno per un ideale, la socialità con gli altri individui, la passione in ciò che si fa, l’amore per la natura e tutti gli esseri, la
caparbietà per raggiungere le proprie mete, l’entusiasmo nell’apprendimento.
Una scuola che gli dia conoscenze ma che sviluppi in loro anche l’iniziativa, la manualità, la
creatività, la capacità di affrontare le situazioni difficili. Che gli dia nutrimento per la parte
razionale/cognitiva come per quella più intuitiva.
Una scuola che li faccia sviluppare armonici nel corpo, nell’anima, nello spirito e che li prepari davvero a ciò che gli richiederà la vita e il mondo del lavoro del futuro.
Ma esiste una scuola così?
Dov’è?
È pubblica o privata?
tendo dall’attuale Prima classe i bambini verranno accompagnati, in regime di
Istruzione Parentale, fino all’Ottava classe (elementari e medie). Una scuola
preziosa per l’avvenire e per il loro sano sviluppo.
Una scuola davvero aperta ai genitori, perché fatta dagli stessi genitori, che
ne sono coinvolti come uno dei pilastri fondanti e sotto tutti gli aspetti. Una
scuola che offre loro la splendida opportunità di crescere insieme ai propri figli
e divenire genitori più consapevoli.
Vuoi contribuire anche tu a questa edificazione?
Pensaci, non capita mai che un privato cittadino possa costruire una scuola:
esse sono infatti pubbliche o private, quindi o ci pensa lo Stato o ci pensa un
imprenditore. Ma questa è una “scuola libera”, fondata su libera iniziativa di
semplici cittadini, quindi se lo vuoi potrai anche tu contribuire alla sua costruzione.
Ecco di seguito delle note sull’approccio pedagogico della libera scuola
Steiner-Waldorf “Micheliana”.
Per informazioni: [email protected]
“
Esiste già in tutto il mondo e ne è nata una proprio a Desenzano del Garda, in Viale Ettore
Andreis, 120 (zona Ospedale di Desenzano). Non è né pubblica, né privata: è una “scuola
libera”.
Nasce infatti dalla libera iniziativa di genitori come te, che si ponevano le stesse tue domande. Che avevano gli stessi tuoi desideri e che stavano cercando queste risposte nella
scuola sia pubblica sia privata. E dodici anni fa hanno deciso di intraprendere una terza via:
di crearla una scuola così, “dal basso”.
Per dodici anni c’è stato solo il gruppo giochi (asilo), ma da questo Settembre 2014 ha
preso avvio anche la Prima Elementare.
L’approccio pedagogico prescelto è stato quello delle Scuole Waldorf, nate in Germania nel
1919 sull’impulso del filosofo e pedagogo austriaco Rudolf Steiner, profondo conoscitore
dell’animo umano e delle fasi di sviluppo del bambino.
Questa pedagogia ha dimostrato in quasi cento anni tutto il suo valore diffondendosi nei
cinque continenti, ha dimostrato anche che quei desideri, che tanti genitori vorrebbero
realizzati in una scuola, sono esaudibili.
Si, una Libera Scuola Waldorf è nata proprio qui sul Lago di Garda. Provvisoriamente si
trova nello stesso complesso dove c’è anche il Gruppo Giochi Steineriano in attesa che
venga costruito un nuovo edificio interamente in legno nei prossimi anni. Tutti i bambini
di quei genitori che desiderano una scuola che educhi secondo i principi che sono stati
descritti, possono oggi trovare una risposta concreta presso la Libera Scuola Waldorf. Par40
41
Progetto
S c u o l a
Il progetto architettonico
L’Architettura Organica Vivente
al servizio dell’apprendimento del bambino.
L’architettura, si sa, è forse l’arte più “rischiosa” perché condiziona silenziosamente quasi ogni momento della nostra vita, e
gli edifici, una volta costruiti, non si possono
facilmente trasformare o eliminare.
Non può quindi esistere un’architettura senza un’antropologia.
Di tutte le architetture, quella delle scuole
è certamente di grande importanza perché
ospita esseri umani in formazione e quindi,
molto più di altri, esposti alle azioni delle forme che li circondano.
Nel caso di una scuola steineriana il contributo conoscitivo al quale fare riferimento sul
piano antropologico, pedagogico e architettonico è molto vasto e significativo.
Sulla base di ciò, risulta chiaro che nella
progettazione di una scuola sorge con evidenza la domanda di come possa essere
affrontato il problema della relazione col
tempo e lo spazio. L’edificio scolastico sviluppa, attraverso la metamorfosi dei suoi
spazi, un dialogo con il bambino che si avvia a divenire adulto; è quindi evidente che
la stessa architettura deve trasformarsi per
seguire questo processo e che, per esem-
pio, la forma di un’aula destinata a un
bambino piccolo non possa essere simile a quella che può suscitare l’interesse
di un adolescente.
Le forme architettoniche di una scuola
devono poter sostenere l’azione educativa, cioè essere esse stesse un “agente
educatore”.
Architetto
Beppe Guasina
Asilo e Scuola: vista lato ovest
Asilo e Scuola: vista lato sud
42
43
Progetto
S c u o l a
La Scuola (I - VIII classe)
Secondo settennio:
un mondo bello da sperimentare
Nel secondo settennio il bambino ricerca il
rapporto con il mondo e con chi lo abita,
acquista quindi importanza l’educazione dei
sentimenti attraverso l’esperienza del bello.
Nei primi tre anni di scuola sono fondamentali il ritmo e l’immaginazione, che porteranno successivamente al risveglio di un pensiero più logico. Il maestro come autorità
amata diventa la porta che si affaccia sul
mondo, in una relazione che muterà di pari
passo ai mutamenti del bambino.
Ogni Classe inizia il suo percorso con un
maestro che la accompagnerà come figura di riferimento per tutto il ciclo di 8 anni,
affiancato, nel corso del tempo, da altri
insegnanti specializzati nelle singole materie. Suo compito è presentare le lezioni nel
modo più artistico possibile, e armonizzare
i vari talenti e temperamenti dei ragazzi in
modo da suscitare simpatia, tolleranza e
senso sociale.
I lavori manuali sono materia di esercitazione permanente fino alle superiori, a iniziare
dal lavoro al telaio, ai ferri e all’uncinetto per i bambini e le bambine, fino a trasformarsi in attività di ricamo, cucito e realizzazione di costumi per le recite.
La storia si affronta nei primi tre anni tramite fiabe, leggende e racconti dall’Antico Testamento. In IV Classe si passa alla mitologia nordica, in V alle prime culture orientali,
fino ad arrivare ai Greci e ai Romani in VI Classe, al Medioevo e al Rinascimento in VII,
passando poi alla Rivoluzione Francese e alla storia fino al XX secolo in VIII Classe.
La geografia, a sua volta, segue un percorso che passa dall’osservazione della natura ad un approfondimento graduale che, in IV Classe,
diventa più vicino al territorio in cui si vive, si espande in V studiando
i popoli e i territori lontani per risvegliare un sentimento di fraternità e
diventa più scientifico e antropologico dalla VI fino all’VIII Classe.
Le scienze mantengono un connotato immaginativo legato al mondo
della natura fino alla III Classe.
Dalla IV Classe si iniziano a studiare antropologia e zoologia, dalla V
botanica, dalla VI geologia e fisica. In VII si aggiungono astronomia,
chimica e scienza della nutrizione ed in VIII meteorologia, rispondendo
così alla necessità profonda dei preadolescenti di accostarsi al mondo e
alle sue leggi anche attraverso l’esercizio di un pensiero logico-razionale
autonomo.
Il disegno di forme avvicina i bambini alla geometria prima ancora che
sappiano usare la riga e il compasso: il bambino di I Classe traccia una
forma sul foglio dopo averla prima sperimentata con il movimento del
corpo. In III Classe si introduce la simmetria, in IV si sperimentano le
forme più complesse della natura, in V ci si avvicina alla geometria vera
e propria che verrà poi studiata dal punto di vista logico, matematico e
volumetrico in VI, VII e VIII Classe.
Aritmetica e matematica, così come l’italiano, vengono insegnati per
tutto il ciclo scolastico, accompagnati da esperienze artistiche e di ritmo
adatte ad ogni età specifica, con l’obiettivo di radicare a poco a poco
nel bambino e nel ragazzo il piacere di imparare, la fiducia nella comprensione, la capacità logica e il coraggio critico.
“Il metodo della scuola Waldorf cerca di adattare completamente
il piano di studi ai principi di sviluppo, alle forze di sviluppo del
bambino secondo le diverse età. Fino ai nove anni è necessario parlare
delle cose del mondo, di piante e animali, di monti e fiumi come nelle
fiabe, appellandosi di preferenza alla fantasia; piante, montagne e
sorgenti gli devono parlare e venire incontro dal mondo esterno con lo
stesso linguaggio che egli conosce già in se stesso. Quando raggiunge
l’età caratterizzata fra i nove e i dieci anni, lo conduciamo alla
botanica che fa parte dell’intelletto, ma dell’intelletto mobile, vivente e
alla zoologia che conduce al rafforzamento della volontà.”
Rudolf Steiner
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45
Progetto
S c u o l a
Caratteristiche Metodologiche
L’insegnamento a periodi
Ogni mattina le prime due ore sono dedicate alle materie principali che vengono trattate
continuativamente per più settimane, cioè a ‘epoche’, per favorire la concentrazione e l’approfondimento. Questo facilita l’introduzione, in ogni lezione, di altre materie ad essa correlate: drammatizzazione, disegno, poesia… Dopo una pausa, ci si dedica alle materie che
richiedono un ritmo preciso e una pratica costante: attività artistiche, linguistiche, manuali e
motorie in cui il maestro di classe può essere sostituito o affiancato dai maestri di materia.
La preparazione individuale dei testi
Per favorire lo sviluppo dell’intera personalità umana, e non solo l’astratto intellettualismo,
è importante che la partecipazione degli allievi all’insegnamento non abbia carattere prevalentemente passivo come avviene in chi legge o ascolta soltanto. In tal senso va intesa
la pratica steineriana di non utilizzare, se non in casi eccezionali, i libri di testo. Ciò che gli
alunni devono studiare a casa viene da essi stessi scritto sotto dettatura dell’insegnante, o
successivamente di propria iniziativa.
Arte e artigianato come nutrimento dell’anima
L’esperienza artistica accompagna costantemente la vita degli allievi, rendendo interiormente vivo sia l’apprendimento legato allo studio, sia quello legato alla vita.
“Il peggio che si possa dare ai bambini sono definizioni,
concetti rigidamente limitati poiché questi non possono
crescere, ma il bambino cresce insieme al suo organismo.
Il bambino deve avere dei concetti plastici che cambiano
di continuo la loro forma a mano a mano che diventa
più maturo. Concetti viventi si ottengono soltanto se si
introduce il bambino nella natura, in quanto nel mondo è
vivente. Egli acquista così concetti mobili e la sua anima
può crescere in un corpo che cresce come la natura.”
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Lingue straniere
Vengono introdotte fin dai primi anni in quanto l’impulso all’imitazione
tipico di questa età del bambino consente una maggiore facilità di
apprendimento. All’inizio l’insegnamento passa attraverso la ripetizione di filastrocche e canzoncine, per poi arrivare all’introduzione degli
aspetti linguistici e grammaticali nelle classi successive.
Una scuola senza voti
La competitività non è sollecitata attraverso voti o giudizi schematici,
ma si osservano e si descrivono talenti e debolezze degli allievi attraverso un linguaggio poetico che stimola al superamento delle difficoltà
o evidenzia le positività.
L’Euritmia
L’euritmia è un’arte del movimento che rende visibili musica e parole. Battute, ritmo, note, intervalli, melodie, suoni, metrica e atmosfera
interiore vengono espressi tramite il movimento, che quindi riesce a
rendere manifesta la natura sia fisica sia spirituale dell’essere umano.
L’euritmia, agendo sul bambino nel suo complesso, ha perciò una
grande funzione equilibratrice e risanatrice.
“La vita stessa è la grande scuola di
vita e si potrà uscire dalla scuola nel
modo giusto soltanto se dalla scuola si
porta con sé la capacità di imparare a
conoscere la propria vita dalla vita.”
Rudolf Steiner
47
Progetto
S c u o l a
PERCHÈ UN INSEGNANTE DI CLASSE
PER OTTO ANNI?
Nella scuola Waldorf gli insegnanti di classe
portano avanti lo stesso gruppo di allievi per
otto anni, insegnando scrittura, aritmetica,
lettura, disegno e pittura, canto e flauto, italiano, storia, matematica e geometria, geografìa, biologia, fìsica e chimica per tutte
le classi elementari e medie, per poi passare la mano al Collegio docenti delle classi
superiori. Queste materie vengono trattate
nelle prime due ore della giornata come
insegnamento principale, alternandole per
“epoche” della durata di alcune settimane.
La pedagogia Waldorf punta in tal modo,
anziché sui programmi di studio, sull’efficacia educativa della personalità dell’insegnante, a cui l’impegno profuso conferisce
una naturale autorità.
Ne consegue che gli insegnanti di classe
svolgono un ruolo di grande importanza,
perchè lavorano giornalmente, nelle stesse
ore, con gli stessi allievi, cosicché tra loro
e i bambini si sviluppi uno speciale rapporto di fiducia. Da ciò deriva all’insegnante di
classe, in modo naturale, quella particolare
autorità che sola può generare il clima di
disponibilità e attenzione necessario per i
processi di apprendimento.
L’autorità dell’insegnante è parte della concezione pedagogica Waldorf. Essa non
deve essere scambiata con un anacronistico sistema autoritario nel quale forme di
insegnamento accentrate nell’insegnante
vengano imposte con l’applicazione di metodi disciplinari. Si tratta in realtà dell’applicazione di un concetto d’insegnamento
orientato, anziché sul materiale didattico,
sulla presenza attiva dell’insegnante come
“persona”.
Anziché seguire un piano di studi impregnato di tecnocrazia, con un catalogo didattico super-strutturato, il che implica che la
personalità dell’insegnante se ne rimanga
a casa, l’insegnante nella scuola Waldorf
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scende, come persona, fra i bambini che
gli sono stati affidati per l’insegnamento;
li ascolta, indaga e chiede, se necessario
traccia dei confini in base ai quali si possano
orientare; in breve, li educa.
to per fasi postulato da Rudolf Steiner, ma anche in modo da favorirne lo
sviluppo. Gli insegnanti, formatisi sull’antropologia di Steiner, attingono le
loro ispirazioni pedagogiche dalla concreta osservazione dei loro scolari, e
solo in seguito scelgono le materie d’insegnamento. In altre parole, vanno
a prendere i bambini dove essi si trovano.
L’insegnante di classe è pronto a precedere
i bambini per un tratto del loro cammino, a
fondere la propria biografia con la loro. Egli
si assume la funzione di esempio, un aspetto, questo, della professione dell’insegnante
che sta guadagnando un significato sociale
immenso per il fatto che il numero dei bambini educati da una sola persona e di quelli
lasciati a sé stessi va crescendo rapidamente nelle grandi città.
Questo compito educativo non può essere
espletato attraverso processi di apprendimento istituzionalizzati, esso presuppone
una comprensione delle modalità evolutive
dell’uomo in crescita.
Per questo, in campo antropologico colui
che insegna diventa esso stesso un allievo,
che cerca di applicare la materia d’insegnamento non solo in relazione all’età del bambino, secondo il concetto dell’insegnamen-
E’ chiaro che il concetto di autorità dell’insegnante di classe in quanto
modello comportamentale trova il proprio limite là dove i bambini, seguendo il loro cammino evolutivo, pervengono alla fase in cui non sono più
disponibili a seguire qualcuno senza riserve.
Nel dodicesimo anno di vita comincia la fase di ricerca, cresce la fiducia
nella propria capacità di giudizio, nasce il desiderio di agire sotto propria
responsabilità. Oggi, l’accelerazione dell’evoluzione infantile comporta
un’anticipazione della fase puberale e questo ha reso necessario, in molte
scuole, l’affiancamento dell’insegnante “generico” con insegnanti “specializzati” nelle varie materie, di solito impiegati nelle classi superiori.
Mathias Riepe
imparare dalla pratica
Il passaggio ad una società industriale e poi ad una società delle comunicazioni ha reso evidente la carenza insita nel sistema formativo degli ultimi
tre-quattrocento anni: dal processo educativo è stato bandito l’apprendimento pratico-artigianale, pre-professionale.
La formazione cognitivo-intellettuale, che è unilaterale, e che pervade
l’intero sistema scolastico, fa dimenticare che le premesse della svolta
tecnica, economica e sociale del nostro tempo si basano su metodi di
produzione artigianali tipici delle corporazioni medievali che si svolgevano
in spazi vitali chiusi e ancora commisurati al singolo. Il presente può essere compreso solo ripercorrendo gli sviluppi del passato; di conseguenza, si cerca di promuovere l’identificazione del giovane con sé stesso e
con il suo ambiente facendo in modo che egli sperimenti direttamente e
praticamente, attraverso un’attività autonoma guidata, i più significativi
“presupposti” del presente.
Di conseguenza, fin dall’inizio della scuola i processi di apprendimento
vengono impostati in modo tale da coinvolgere “mani, cuore e testa”.
L’accesso alle cosiddette tecniche culturali, generalmente problematico
perchè avviene in modo astratto e in forma impositiva, si opera, nella scrittura, nel calcolo e nella lettura, attraverso il “disegno pittorico” ed esercizi
ritmici che coinvolgono l’intera persona.
Il flauto e il lavoro manuale sono ulteriori campi di esercitazione pratica.
49
Progetto
S c u o l a
La linea evolutiva del “risvegliarsi all’ambiente” viene ulteriormente sottolineata nel terzo
anno, nel quale si stabiliscono relazioni pratiche con tutti i campi della vita attraverso insegnamenti organizzati in forma di progetti (“epoche” di edilizia ed agricoltura, conoscenza
delle varie tradizioni artigianali...).
Nelle classi intermedie viene coltivata l’esperienza personale con l’attività nei laboratori (prodotti tessili, legno, ceramica, creta, elettronica). Vengono esercitate capacità di base come
l’abilità e la misurazione “a occhio”, vengono affinate virtù come la precisione, la pazienza
e la costanza.
Trasformare un’idea in piano di lavoro e da qui arrivare alla realizzazione di un prodotto si
scontra con i limiti posti dal materiale e dall’uso dei necessari attrezzi. Nell’apprendimento
pratico si sperimenta dunque la necessità di correzioni “dipendenti dalla cosa in sé stessa”.
La pedagogia di questi anni sostiene il principio della “comprensione attraverso l’azione”.
I compiti pratico-concreti che vengono assegnati sono perciò da collegare, come progetti
di laboratorio, con altre materie di insegnamento in modo che la costruzione e la configurazione di un oggetto da produrre risultino chiaramente dalla sua funzione e dalle leggi che
ne hanno guidato la realizzazione.
Le abilità artigianali fondamentali e il “senso del materiale” ulteriormente perfezionati nelle
classi superiori, a partire dalla IX classe, attraversano una formazione di base in diversi
rami artigianali e tecnici. Questa formazione può aver luogo sotto forma di corsi o giornate
di lavoro nei laboratori e viene poi completata e approfondita attraverso tirocinii “mirati” in
organismi extrascolastici (tirocinio forestale in VII classe, agricoltura in IX classe, attività di
geometra e industriale in X classe).
Questa formazione generale attraverso l’apprendimento pratico sfocia in alcune scuole,
dopo la X classe, in una vera e propria formazione professionale.
Mathias Riepe
L’ attestato descrittivo che ogni alunno riceve alla fine dell’anno rappresenta la caratterizzazione personale ed individuale del suo rendimento,
formulata dall’insegnante.
La prestazione più importante dello scolaro è la sua evoluzione. Di conseguenza l’attestato, dunque, inserisce l’evoluzione tra le prestazioni.
Nelle classi inferiori l’attestato ha il compito di delineare una caratterizzazione individuale del bambino. L’insegnante impartisce nella sua classe insegnamenti in molte materie e nell’attestato documenta il lavoro fatto nelle
varie materie e descrive per ogni scolaro i passi che questi ha compiuto
attraverso il lavoro. L’insegnante di classe segue ed accompagna la sua
classe sul cammino dell’apprendimento ogni giorno per otto anni; prepara
feste, fa visite a casa, in una parola conosce bene i suoi scolari. Il suo attestato è un parere sulle modalità di apprendimento, sull’inserimento sociale
nella classe, sull’intera vita scolastica di ciascuno di essi.
Ogni alunno riceve con l’attestato una massima scelta per lui dall’insegnante, che vuole essere un orientamento per la strada ancora da percorrere.
Oltre all’attestato dell’insegnante di classe, lo scolaro riceve brevi giudizi dagli insegnanti delle varie materie: lingue, euritmia, lavoro manuale,
giardinaggio, lavori artigianali, sport e musica. Per i bambini dai 6 agli 8
anni gli attestati vengono consegnati ai genitori; solo quando il bambino
ha raggiunto la fase evolutiva in cui comincia a riconoscersi indipendente
(intorno ai 9 anni) egli riceve l’attestato personalmente.
Gerd Kellerman
Una pagella senza voti
La scuola “luogo di competizione” è una componente essenziale della situazione di ingiustizia sociale che regna nella società contemporanea.
Il profitto scolastico “estorto” con il ricatto del voto dà uno scarso contributo allo sviluppo
dell’autonomia e della responsabilità del bambino.
L’attestato individuale tende invece a “spiegare” il bambino nello sviluppo globale delle
sue capacità. Solo così, non sotto coercizione ma in libertà, si può stimolare la volontà del
bambino a imparare e a far meglio il suo lavoro.
L’attestato rappresenta:
• una caratterizzazione individuale delle capacità del bambino
• un parere sull’impegno del bambino nei confronti del mondo
• un’indicazione di obiettivi e orientamenti per il cammino del giovane
• una valutazione obiettiva e comparativa dei risultati
raggiunti dall’adolescente
• infine, uno specchio del lavoro svolto dall’allievo nel mondo e per il mondo.
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Come supportare la nostra iniziativa?
La nostra Cooperativa Sociale ONLUS “Steiner-Waldorf Micheliana” è totalmente autogestita da volontari e autofinanziata, si sostiene anche con le donazioni di privati, enti, aziende, che hanno preso a cuore l’iniziativa di offrire ai
bambini la possibilità di divenire adulti in modo sano ed equilibrato, per offrire
un futuro migliore alla società.
Puoi contribuire anche tu a sostenere questo progetto per la costruzione della
nuova scuola. Con il tuo contributo economico, che è detraibile fiscalmente
secondo le norme vigenti, potrai contribuire ad acquistare una trave di legno,
un pezzo di parete, una finestra, una lavagna, un banco, una sedia, una porta
… Possiamo costruire insieme la scuola, pezzo per pezzo, e ciò porterà per
sempre impressa la tua energia e generosità.
Puoi versare il tuo contributo, di qualsiasi entità, presso BANCA ETICA,
filiale di Brescia, al destinatario:
Steiner-Waldorf Micheliana – Cooperativa Sociale ONLUS
BANCA ETICA
Agenzia di Brescia, Via Musei 31 – 25121 Brescia
Codice IBAN: IT 51 K 05018 11200 000000213434
Codice BIC: CCR TIT 2T 84A
Indicando la seguente causale, valida per la deducibilità fiscale:
“Erogazione liberale a sostegno delle spese di costruzione della nuova scuola”
Puoi inoltre versare il tuo 5 x 1000 al nostro codice fiscale: 03564730988
[email protected]
www.steinerwaldorfmicheliana.org
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borgocreativo.it
Crescere Insieme
Associazione per lo sviluppo armonico dell’essere umano
Viale Ettore Andreis, 120 (zona ospedale)
Desenzano del Garda (BS) - Italia
Tel. +39 348 2289488 - +39 030 9913634
[email protected]
www.crescereinsiemepedagogia.org
Steiner-Waldorf Micheliana
Cooperativa Sociale ONLUS
Via Osvaldo Ughi, 7
25017 - Lonato del Garda (BS) - Italia
Tel. +39 030 9913634 - Fax +39 030 9913660
[email protected]
www.steinerwaldorfmicheliana.org
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