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CONFINDUSTRIA Venezia Giulia INFORMA

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Bollettino
CONFINDUSTRIA
Venezia Giulia
INFORMA
Numero 07 del 26/02/2015
SOMMARIO
Corsi di Formazione in materia di “Aggiornamento attrezzature di lavoro”
Ronchi dei Legionari, 3 - 5 - 10 marzo 2015
destinatari: Tutte le imprese
Notizia n. GO15.0191
pagina n. 4
Corsi di Formazione “La predisposizione del Bilancio d’esercizio 2015”
Ronchi dei Legionari, 17 - 24 - 31 marzo 2015
destinatari: Tutte le imprese
Notizia n. GO15.0231
pagina n. 5
Corso di Aggiornamento RLS (4 e 8 ore di formazione)
Ronchi dei Legionari, 23 marzo 2015
destinatari: Tutte le imprese
Notizia n. GO15.0198
pagina n. 7
Ambiente
• Risorse idriche: versamento canone prelievi autonomi acqua entro il 28 febbraio 2015
destinatari: Tutte le imprese
Notizia n. GO15.0201
pagina n. 8
• Dichiarazione COV relativa ai prodotti vernicianti e per carrozzeria immessi sul mercato: scadenza 1° marzo
2015
destinatari: Tutte le imprese
Notizia n. GO15.0203
pagina n. 10
• Risorse idriche: versamento canone prelievi autonomi acqua entro il 28 febbraio 2015, correzione causale di
versamento
destinatari: Tutte le imprese
Notizia n. GO15.0218
pagina n. 12
CONFINDUSTRIA Venezia Giulia
34134 Trieste, Piazza A. e K. Casali 1 – 34170 Gorizia, Via degli Arcadi 7
CONFINDUSTRIA Venezia Giulia
34134 Trieste, Piazza A. e K. Casali 1 – 34170 Gorizia, Via degli Arcadi 7
• Amianto: entro il 28 febbraio invio della relazione annuale sulla attività svolta
destinatari: Tutte le imprese
Notizia n. GO15.0229
pagina n. 13
Comunicazioni associative
• Scadenzario mese di Marzo 2015
destinatari: Tutte le imprese
Notizia n. GO15.0204
pagina n. 15
Diritto d'impresa
• Nuova modalità di finanziamento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato: confermata la
riduzione del contributo di finanziamento per l’anno 2015
destinatari: Tutte le imprese
Notizia n. GO15.0212
pagina n. 18
Fisco
• Credito d'imposta in beni strumentali - pubblicata la Linea operativa contabile n.1
destinatari: Tutte le imprese
Notizia n. GO15.0215
pagina n. 19
• Assistenza fiscale ai dipendenti. Preparazione dell’attività per il 2015
destinatari: Tutte le imprese
Notizia n. GO15.0223
pagina n. 20
• Lavoro Dipendente. Certificazione Unica. Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai
modelli 730-4. Servizio di raccolta dei modelli 730-4
destinatari: Tutte le imprese
Notizia n. GO15.0224
pagina n. 23
• Certificazione Unica 2015: invio telematico con alcune semplificazioni
destinatari: Tutte le imprese
Notizia n. GO15.0235
pagina n. 25
Internazionalizzazione
• Intrastat: approvate le semplificazioni agli elenchi relativi alle prestazioni di servizi
destinatari: Tutte le imprese
Notizia n. GO15.0228
pagina n. 26
Lavoro e Previdenza
• ENASARCO: variazioni aliquote contributive - Rivalutazione massimali - Contribuzione società di capitali
destinatari: Tutte le imprese
Notizia n. GO15.0199
pagina n. 28
• Riduzione contributiva 11,50% settore edile: art. 29, legge n. 341/95 - Decreto 5 dicembre 2014
destinatari: Costruttori edili
Notizia n. GO15.0200
pagina n. 29
• INPS: requisiti per andare in pensione dal 1° gennaio 2015
destinatari: Tutte le imprese
Notizia n. GO15.0211
pagina n. 30
• INAIL - Infortuni in itinere: deviazioni del percorso per ragioni personali - Nuove indicazioni
destinatari: Tutte le imprese
Notizia n. GO15.0217
pagina n. 33
• Trattamento di fine rapporto: coefficiente di rivalutazione a gennaio 2015
destinatari: Tutte le imprese
Notizia n. GO15.0219
pagina n. 34
• Crediti di lavoro: coefficienti utili per la rivalutazione dei crediti di lavoro da liquidare nel mese di gennaio 2015
destinatari: Tutte le imprese
Notizia n. GO15.0220
pagina n. 35
• Federmeccanica: 133^ indagine congiunturale sull'industria metalmeccanica
ccnl: Metalmeccanici
Notizia n. GO15.0225
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pagina n. 36
pag.n. 2
• INAIL: istanze di riduzione del tasso di premio “per prevenzione” dopo il primo biennio di attività - Termine di
presentazione delle istanze al 2 marzo 2015
destinatari: Tutte le imprese
Notizia n. GO15.0226
pagina n. 37
• INPS: Assegno nucleo familiare e di maternità concessi dai Comuni – Nuove soglie ISEE
destinatari: Tutte le imprese
Notizia n. GO15.0227
pagina n. 38
Trasporti e Circolazione
• Autotrasporto merci in conto terzi. Sentenza TAR Lazio su costi minimi di esercizio
destinatari: Tutte le imprese
Notizia n. GO15.0208
pagina n. 39
• Circolazione e sicurezza stradale. Temporanea chiusura superstrada di accesso al Molo VII del porto di Trieste
destinatari: Tutte le imprese
Notizia n. GO15.0221
pagina n. 40
• Autotrasporti eccezionali. Precisazioni sugli esami per il rilascio/rinnovo dell'abilitazione scorte tecniche
destinatari: Costruttori edili, Manufatti per costruzione: cemento gesso prefabbricati, Marmo Porfido Estrattive
Minerario, Materiali per costruzioni, Trasporto merci e persone
Notizia n. GO15.0230
pagina n. 41
Finanziamenti per la Formazione
Sportello Informativo
Confindustria Gorizia, unitamente a Formindustria, intende promuovere un’azione per l’ottimizzazione
dell’utilizzo delle risorse accumulate dalle aziende sul proprio “Conto Formazione” FONDIMPRESA e
FONDIRIGENTI, al fine di agevolare l’organizzazione della formazione aziendale.
Per consentire un contatto diretto con le aziende, Confindustria Gorizia ha attivato un servizio di “Sportello”
con incontri individuali (previo appuntamento).
___________________________________________________________________
Per informazioni rivolgersi a:
Genny Lovisoni - tel. 0481 33101 - int. 16 - fax 0481 532204 - [email protected]
È disponibile una Banca Dati di Curriculum Vitae
Si ricorda che presso i nostri Uffici sono disponibili numerosi curricula di persone laureate e/o diplomate, che, tramite
Confindustria Gorizia, si rendono disponibili ad avere contatti con Aziende potenzialmente interessate ad un
ampliamento dell’organico.
___________________________________________________________________
Per informazioni rivolgersi a:
Genny Lovisoni - tel. 0481 33101 - int. 16 - fax 0481 532204 - [email protected]
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 3
Classificazione: Formazione\Corsi Seminari Incontri
Notizia n. GO15.0191 del 18/02/2015
Settore Merceologico: Tutte le imprese
(Area Interessata: Personale)
Corsi di Formazione in materia di “Aggiornamento attrezzature di lavoro” - Ronchi dei Legionari, marzo 2015
Confindustria Venezia Giulia organizza i seguenti corsi:
Aggiornamento di Piattaforme di Lavoro Elevabili (PLE) con e
senza stabilizzatori
3 Marzo 2015
Aggiornamento Carrelli Elevatori semoventi e telescopici con
conducente a bordo
5 Marzo 2015
Aggiornamento di Gru per Autocarro
10 Marzo 2015
Vi ricordiamo che secondo l’Accordo Stato-Regioni
è obbligatorio aggiornare la formazione pregressa entro il 12 marzo 2015
DOCENTE: La docenza sarà curata dallo Studio Fonzar & Partners.
SEDE DEI CORSI : Confindustria Venezia Giulia, sede di Ronchi dei Legionari (GO) in via Pietro Micca, 10.
ORARIO: 5 ore (4 ore di aggiornamento + 1 ora di verifica) dalle 8.30 alle 13.30.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE PER CIASCUN CORSO:
€ 120,00 + IVA per il primo partecipante;
€ 100,00 + IVA dal secondo partecipante in poi.
Per le aziende non Associate le quote di partecipazione sono incrementate del 30%.
ATTESTATI DI FREQUENZA E VALUTAZIONE DEI PARTECIPANTI: Per ogni partecipante verrà rilasciato l’attestato
di frequenza, a superamento dell’esame finale, e la relativa dispensa.
ATTIVAZIONE DEI CORSI: I corsi saranno attivati al raggiungimento di un numero minimo di 10 partecipanti e fino ad
un numero massimo di 24, come stabilito dal punto 3 dell'Accordo della Conferenza Stato-Regioni del 22 febbraio 2012.
I corsi possono essere attivati anche in modalità aziendale: preventivi personalizzati su richiesta
TERMINI DI ISCRIZIONE: Entro il 28 febbraio 2015.
POSSIBILITÀ DI FINANZIAMENTO DEI CORSI A PAGAMANENTO:
Le quote di partecipazione ai corsi a pagamento, per le imprese aderenti a Fondimpresa, possono essere finanziate con
il conto formazione.
Il piano deve essere presentato prima dell’avvio del primo seminario/corso cui si intende partecipare e può comprendere
tutti i seminari/corsi che si svolgono in un periodo di 11 mesi dalla data di avvio (o da quella di autorizzazione, se
precedente).
Per la richiesta di preventivi ed assistenza nella presentazione, gestione e rendicontazione dei piani, si invita a rivolgersi
a Formindustria – P.zza Casali n. 1 Trieste - tel. 040.366434, [email protected]
I documenti allegati sono reperibili al nostro sito www.confindustria.go.it, nell’area di riferimento della sezione “Canali per
le Imprese”; oppure presso i nostri Uffici.
___________________________________________________________________
Per informazioni rivolgersi a:
Genny Lovisoni - tel. 0481 33101 - int. 16 - fax 0481 532204 - [email protected]
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 4
Classificazione: Formazione\Corsi Seminari Incontri
Notizia n. GO15.0231 del 26/02/2015
Settore Merceologico: Tutte le imprese
(Area Interessata: Personale)
Corso di Formazione “La predisposizione del Bilancio d’esercizio 2015” - Ronchi dei Legionari, 17 - 24 - 31
marzo 2015
Al fine di fornire un aggiornamento di taglio operativo sulle novità di legge, da applicare in sede di redazione del Bilancio
2015, relative alla struttura dello stato patrimoniale, del conto economico, della nota integrativa e dei connessi criteri di
valutazione, Confindustria Venezia Giulia organizza un corso di formazione, articolato in tre incontri.
DESTINATARI: Personale degli Uffici Amministrativo e Contabile e personale coinvolto nella redazione del Bilancio
d’esercizio.
OBIETTIVI: Fornire le conoscenze per una corretta predisposizione del Bilancio d’esercizio attraverso lo studio delle
novità, l’analisi degli aspetti procedurali e la trattazione di esempi pratici.
CALENDARIO: Il corso si svolgerà presso Confindustria Venezia Giulia, sede di Ronchi dei Legionari (GO) in Via Pietro
Micca n. 10, e sarà articolato in tre mezze giornate con orario 9.00 - 13.00:
Martedì 17 marzo 2015
Martedì 24 marzo 2015
Martedì 31 marzo 2015
PROGRAMMA:
Aspetti procedurali: la formazione dei documenti di bilancio





Redazione del progetto di bilancio
Controllo del progetto di bilancio
Deposito del progetto di bilancio
Approvazione del bilancio
Pubblicazione del bilancio
Bilancio in forma abbreviata e collegio sindacale
I nuovi principi contabili e l’impatto sul bilancio 2014
Bilancio 2014: analisi di casistiche, novità e adempimenti







La valutazione delle immobilizzazioni materiali, immateriali, la perdita durevole di valore e il nuovo OIC 9
La valutazione delle immobilizzazioni finanziarie
I crediti: valutazione, svalutazione e cancellazione
La valutazione delle rimanenze
Fondi per rischi ed oneri e i debiti
Perdite civilistiche ed impatti sul bilancio d’esercizio
Cambiamenti di principi e di stime, correzioni di errori e accadimenti successivi alla data di bilancio
DOCENTE: Luca Mambrin, Dottore Commercialista in Trieste.
ATTESTATI DI FREQUENZA E VALUTAZIONE DEI PARTECIPANTI: Per ogni partecipante verrà rilasciato l’attestato
di frequenza e la relativa dispensa.
ATTIVAZIONE DEL CORSO: Il corso sarà attivato al raggiungimento di un numero minimo di 12 partecipanti.
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 5
TERMINI DI ISCRIZIONE: Entro il 13 marzo 2015 tramite la scheda di adesione allegata.
QUOTE DI PARTECIPAZIONE:
Per le Aziende Associate la quota individuale di partecipazione è di € 320,00 + IVA.
Per le Aziende non Associate la quota individuale di partecipazione è di € 420,00 + IVA.
La quota comprende le dispense, l’attestato di frequenza ed il coffee break.
POSSIBILITÀ DI FINANZIAMENTO DEI CORSI A PAGAMANENTO:
Le quote di partecipazione ai corsi a pagamento, per le imprese aderenti a Fondimpresa, possono essere finanziate con
il conto formazione.
Il piano deve essere presentato prima dell’avvio del primo seminario/corso cui si intende partecipare e può comprendere
tutti i seminari/corsi che si svolgono in un periodo di 11 mesi dalla data di avvio (o da quella di autorizzazione, se
precedente).
Per la richiesta di preventivi ed assistenza nella presentazione, gestione e rendicontazione dei piani, si invita a rivolgersi
a Formindustria - P.zza Casali n. 1, Trieste - tel. 040.366434, [email protected]
I documenti allegati sono reperibili al nostro sito www.confindustria.go.it, nell’area di riferimento della sezione “Canali per
le Imprese”; oppure presso i nostri Uffici.
___________________________________________________________________
Per informazioni rivolgersi a:
Genny Lovisoni - tel. 0481 33101 - int. 16 - fax 0481 532204 - [email protected]
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 6
Classificazione: Formazione\Corsi Seminari Incontri
Notizia n. GO15.0198 del 18/02/2015
Settore Merceologico: Tutte le imprese
(Area Interessata: Personale)
Corso di Aggiornamento RLS (4 e 8 ore di formazione) - Ronchi dei Legionari, 23 marzo 2015
Confindustria Venezia Giulia organizza il corso di Aggiornamento per R.L.S. rivolto a:
- aziende da 15 a 50 dipendenti (4 ore di formazione);
- aziende con più di 50 dipendenti (8 ore di formazione).
Il corso, concordato a livello di Organismo Paritetico Provinciale, è finalizzato a fornire ai rappresentanti dei lavoratori per
la sicurezza la formazione specifica ed obbligatoria in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro, art. 37, comma 11,
del D.Lgs. 81/2008.
Sede, date di svolgimento e durata
Sede del corso: Confindustria Venezia Giulia - Via P. Micca n. 10, Ronchi dei Legionari.
Modulo da 4 ore (per aziende da 15 a 50 dipendenti): 23 marzo 2015 dalle ore 9.00 alle ore 13.00
Modulo da 8 ore (per aziende con più di 50 dipendenti): 23 marzo 2015 dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00
alle ore 18.00
Quota individuale di partecipazione
La quota individuale di iscrizione (comprensiva della fornitura di dispense didattiche e attestato di partecipazione) è:
Modulo da 4 ore
Aziende associate € 120,00 (+ IVA) a persona
Aziende non associate € 200,00 (+ IVA) a persona
Modulo da 8 ore
Aziende associate € 240,00 (+ IVA) a persona
Aziende non associate € 400,00 (+ IVA) a persona
Le aziende interessate sono pregate di effettuare l’iscrizione attraverso l’invio del modulo on line, entro il
16.03.2015.
Confindustria Venezia Giulia si riserva comunque di rinviare od annullare il corso, qualora non pervenga un numero
sufficiente di iscrizioni.
Modalità di pagamento
Bonifico bancario a:
INDUSVI S.r.l. - Via degli Arcadi, 7 Gorizia - P.IVA 00174010314
Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia S.p.A. - Sede di Gorizia
IBAN: IT 49 A 06340 12410 07402006840W
I documenti allegati sono reperibili al nostro sito www.confindustria.go.it, nell’area di riferimento della sezione “Canali per
le Imprese”; oppure presso i nostri Uffici.
___________________________________________________________________
Per informazioni rivolgersi a:
Genny Lovisoni - tel. 0481 33101 - int. 16 - fax 0481 532204 - [email protected]
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 7
Classificazione: Ambiente\Acqua
Notizia n. GO15.0201 del 19/02/2015
Settore Merceologico: Tutte le imprese
(Area Interessata: Ambiente e sicurezza, Amministrazione, Legale, Personale, Produzione, Sistema qualità, Tecnica,
Titolare o legale rappresentante)
Risorse idriche: versamento canone prelievi autonomi acqua entro il 28 febbraio 2015
Il 28 febbraio 2015 scade il termine entro cui effettuare il versamento del canone relativo ai prelievi d'acqua (da falda o
superficiali) che si effettueranno nel 2015.
Soggetto emanatore
Il Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Estremi del Provvedimento
Argomento
Validità
Versamento canone anno 2015
Decreto del Presidente della Regione 9 febbraio 2015, n. 030/Pres
Tariffario generale canoni prelievi autonomi d’acqua
1° gennaio 2015 - 31 dicembre 2016
Entro il 28 febbraio 2015
Introduzione
In base alla normativa vigente (1) “Tutte le acque superficiali e sotterranee, ancorché non estratte dal sottosuolo,
appartengono al demanio dello Stato. Le acque costituiscono una risorsa che va tutelata ed utilizzata secondo criteri di
solidarietà; qualsiasi loro uso è effettuato salvaguardando le aspettative ed i diritti delle generazioni future a fruire di un
integro patrimonio ambientale”.
Testo di riferimento
Con apposito decreto (2) la Regione Friuli Venezia Giulia ha emanato il Regolamento, sostitutivo del precedente (3) ,
relativo alla revisione del Tariffario Generale dei canoni demaniali per gli anni 2015-2016.
Implicazioni per le imprese certificate
A beneficio delle imprese che hanno aderito a programmi di certificazione ambientale (ISO 14001 o EMAS) evidenziamo
che l’autorizzazione al prelievo ed il pagamento del canone costituiscono un requisito cogente che se non rispettato
determina una non conformità grave del sistema di gestione.
Canoni in vigore
I canoni pubblicati nel B.U.R. – FVG (4), dal quale viene estratta la seguente tabella, sono validi fino al 31 dicembre
2016.
Uso irriguo, per ogni modulo pari a l. 100/s
Uso irriguo a bocca libera
Consumo umano, per ogni modulo pari a l. 100/s
Uso industriale
Uso industriale di risorse idriche qualificate (solo per
particolari utenze)
Uso industriale con restituzione
Pescicoltura, irrigazione imp. sportivi e verde pubblico
Idroelettrico e forza motrice per ogni Kw
Uso igienico e assimilati (serv. igienici, antincendio,
lavaggio strade) e tutti altri usi
Euro a modulo
49,45
0,43/ Ha
2107,38
15454,00
46.362,00
Minimo
3,19
-351,22
2107,38
6322,14
7.727,008
351,22
14,38
1053,68
2107,38
114,63
19,10
114,63
Per il calcolo del canone 2015 si può fare riferimento alla tabella sopra riportata.
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 8
Contatti
Per comodità riportiamo i recapiti delle Strutture della Regione Friuli Venezia Giulia facenti capo alla Direzione Centrale
Ambiente ed Energia - Servizio disciplina servizio idrico integrato, gestione risorse idriche, tutela acque da inquinamento:
Gorizia - Via Roma, 7 - Sig. Bandelli tel. 0481/386355 - e-mail: [email protected]; Sig. Gellini tel.
0481/386367 - e-mail: [email protected]
Pordenone - Via Oberdan, 18 - Geom. Basso Boccabella - tel. n. 0434/529309 - e-mail:
[email protected]; Dott.ssa Prizzon - tel. n. 0434 529440 - e-mail: [email protected]
Trieste - Via Giulia, 75/1 – Arch. Giust - tel. n. 040/3774445 - e-mail: [email protected]; Geom. Giurgevich - tel.
040/3774174 - e-mail: [email protected]
Udine - Via Sabbadini, 31 - Sig.ra Mondelli - tel. n. 0432/555710 - e-mail: [email protected]
Modalità di versamento
Il versamento può essere effettuato con una delle seguenti modalità:

mediante conto corrente postale intestato alla REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA – SERVIZIO
TESORERIA. Numero di conto: 85770709 (sul seguente conto corrente postale non vanno effettuati bonifici
postali);

mediante bonifico bancario, i versamenti devono essere effettuati presso la Tesoreria Regionale - Unicredit Banca
SpA, - Via Cassa di Risparmio, 10 - 34121 Trieste, indicando il codice IBAN (obbligatorio dal 30/06/2008).
In particolare per i versamenti a favore della Regione provenienti da circuito estero o da enti operanti con procedura di
"mandato informatico" si raccomanda l'utilizzo del codice SWIFT.
Intestazione: REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA
Numero di conto: 3152699
codice IBAN: IT 56 L 02008 02230 000003152699
codice SWIFT: UNCRITM10PA
Va indicata la seguente causale (ognuna per le rispettive province):
CAP.1508/E GO/IPD canone anno 2015
CAP.1508/E PN/IPD canone anno 2015
CAP.1508/E TS/IPD canone anno 2015
CAP.1508/E UD/IPD canone anno 2015
Allegato
- Allegato A (Riferito all'articolo 1) del Decreto del Presidente della Regione FVG
9 febbraio 2015, n. 030/Pres.
_______________________
Note
(1) art. 144 c. 1 e 2 del D.Lgs. 152/2006
(2) Decreto del Presidente della Regione 9 febbraio 2015, n. 030/Pres. "Regolamento recante modifiche al
Regolamento per la determinazione dei canoni da applicare alle concessioni demaniali ed alle utilizzazioni, comunque
denominate, di beni demaniali e di acque pubbliche della Regione, ai sensi dell'articolo 57, comma 1 della LR 16/2012,
emanato con DPReg. 113/2005"
(3) Decreto del Presidente della Regione 31 dicembre 2012, n. 0279/Pres.
(4) Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia n.7 del 18 febbraio 2015
RIFERIMENTI
http://www.regione.fvg.it
I documenti allegati sono reperibili al nostro sito www.confindustria.go.it, nell’area di riferimento della sezione “Canali per
le Imprese”; oppure presso i nostri Uffici.
________________________________________________________________
Per informazioni rivolgersi a
Massimiliano Ciarrocchi Elisa Ambrosi - tel. 0481 33101 - int. 22, 0481 33101 - int. 15 - fax 0481 532204, 0481 532204 [email protected], [email protected]
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 9
Classificazione: Ambiente\Aria
Notizia n. GO15.0203 del 20/02/2015
Settore Merceologico: Tutte le imprese
(Area Interessata: Ambiente e sicurezza, Amministrazione, Titolare o legale rappresentante)
Dichiarazione COV relativa ai prodotti vernicianti e per carrozzeria immessi sul mercato: scadenza 1° marzo
2015
I soggetti che immettono sul mercato pitture, vernici e prodotti per carrozzeria devono trasmettere, come già hanno fatto
negli anni precedenti, entro il prossimo 1° marzo, al Ministero dell'Ambiente, per il tramite delle Camere di Commercio, i
dati relativi alla tipologia e alla quantità di prodotto immesso sul mercato nel corso del 2014.
I soggetti che immettono sul mercato le pitture, le vernici e i prodotti per carrozzeria individuati nell'allegato I al D.lgs. n.
161/2006 (1) trasmettono entro il 1° marzo di ogni anno al Ministero dell'Ambiente, attraverso le Camere di Commercio, i
dati relativi alla tipologia e alla quantità di prodotto immesso sul mercato nel corso dell'anno precedente.
La comunicazione deve essere effettuata compilando l'apposita modulistica da inviare tramite raccomandata senza
avviso di ricevimento al seguente indirizzo:
RACCOLTA DATI D.Lgs 161/2006 - CAMERE DI COMMERCIO
c/o ECOCERVED Scarl
Casella Postale 843
35122 - PADOVA CENTRO
Si allegano la modulistica e le istruzioni per la compilazione fornite da Ecocerved.
____________________
NOTE
1) Si veda d.lgs. n. 161/2006 "Attuazione della direttiva 2004/42/CE, per la limitazione delle emissioni di composti
organici volatili conseguenti all'uso di solventi in talune pitture e vernici, nonché in prodotti per la carrozzeria." come
modificato dal D.lgs. n. 33/2008 "Modifiche al decreto legislativo 27 marzo 2006, n. 161, recante attuazione della direttiva
2004/42/CE per la limitazione delle emissioni di composti organici volatili conseguenti all'uso di solventi in talune pitture e
vernici, nonché in prodotti per la carrozzeria."
Si riporta di seguito l'allegato I a tale decreto contenente l'elenco dei prodotti.
1. Pitture e vernici:
2. Prodotti per carrozzeria:
a) pitture opache per pareti e soffitti interni: rivestimenti
per interni destinati ad essere applicati su pareti e soffitti,
con grado di brillantezza (gloss) (minore o uguale)
[email protected]°;
a) prodotti preparatori e di pulizia: prodotti destinati ad
eliminare, con azione meccanica o chimica, i vecchi
rivestimenti e la ruggine o a fornire una base per
l'applicazione di nuovi rivestimenti; tali prodotti
comprendono:
b) pitture lucide per pareti e soffitti interni: rivestimenti per
interni destinati ad essere applicati su pareti e soffitti, con
grado di brillantezza (gloss) > [email protected]°;
c) pitture per pareti esterne di supporto minerale:
rivestimenti destinati ad essere applicati su pareti esterne
in muratura, mattoni o stucco;
d) pitture per finiture e tamponature da interni/esterni per
legno, metallo o plastica: rivestimenti che formano una
Boll. n. 07 del 26/02/2015
- prodotti preparatori: i detergenti per la pulizia delle
pistole a spruzzo e di altre apparecchiature, gli
sverniciatori, gli sgrassanti (compresi gli sgrassanti
antistatici per la plastica) e i prodotti per eliminare il
silicone;
- predetergenti: i detergenti per la rimozione di
contaminanti dalla superficie durante la preparazione e
pag.n. 10
pellicola coprente, destinati ad essere applicati su finiture
e tamponature. Tali prodotti sono concepiti per i supporti
di legno, metallo o plastica; sono inclusi i sottofondi e i
rivestimenti intermedi;
e) vernici ed impregnanti per legno per finiture
interne/esterne: rivestimenti che formano una pellicola
trasparente o semitrasparente, destinati ad essere
applicati sulle finiture di legno, metallo e plastica a fini
decorativi e protettivi; sono inclusi gli impregnanti opachi
per legno, come definiti dalla norma EN 927-1 nell'ambito
della 'categoria semistabile', ossia i rivestimenti che
formano una pellicola opaca utilizzati a fini di decorazione
e protezione del legno dagli agenti atmosferici.
f) impregnanti per legno che formano una pellicola di
spessore minimo: impregnanti per legno che, secondo la
norma EN 927-1:1996, hanno uno spessore medio
inferiore a 5µm, misurato secondo il metodo 5A della
norma ISO 2808:1997;
g) primer: rivestimenti con proprietà sigillanti e/o isolanti
destinati ad essere utilizzati sul legno o su pareti e soffitti;
h) primer fissanti: rivestimenti destinati a stabilizzare le
particelle incoerenti del supporto o a conferire proprietà
idrorepellenti e/o a proteggere il legno dall'azzurratura;
i) pitture monocomponenti ad alte prestazioni: rivestimenti
ad alte prestazioni a base di materiali filmogeni, concepiti
per applicazioni che richiedono particolari prestazioni (ad
esempio, applicazioni quali lo strato di fondo e lo strato di
finitura per plastica, lo strato di fondo per supporti ferrosi o
per metalli reattivi come lo zinco e l'alluminio, le finiture
anticorrosione, i rivestimenti per pavimenti, compresi i
pavimenti in legno e cemento, ovvero prestazioni quali la
resistenza ai graffiti, la resistenza alla fiamma e il rispetto
delle norme igieniche nell'industria alimentare e delle
bevande o nelle strutture sanitarie);
j) pitture bicomponenti ad alte prestazioni: rivestimenti
destinati agli stessi usi delle pitture monocomponenti di cui
al punto i), ai quali è aggiunto un secondo componente
(per esempio, le ammine terziarie) prima dell'applicazione;
k) pitture multicolori: rivestimenti impiegati per ottenere un
effetto bicolore o multicolore direttamente dalla prima
applicazione;
l) pitture per effetti decorativi: rivestimenti impiegati per
ottenere
particolari
effetti
estetici
su
supporti
appositamente preverniciati o su basi, e successivamente
trattati durante la fase di essiccazione.
prima dell'applicazione di prodotti vernicianti;
b) stucco/mastice: composti densi destinati ad essere
applicati per riempire profonde imperfezioni della
superficie prima di applicare il surfacer/filler;
c) primer: qualsiasi tipo di rivestimento destinato ad
essere applicato sul metallo nudo o su finiture esistenti,
per assicurare una protezione contro la corrosione, prima
dell'applicazione di uno strato di finitura; tali prodotti
comprendono:
- surfacer/filler: rivestimento da usare immediatamente
prima dello strato di finitura allo scopo di assicurare la
resistenza alla corrosione e l'adesione dello strato di
finitura e di ottenere la formazione di una superficie
uniforme riempiendo le piccole imperfezioni della
superficie stessa;
- primer universali per metalli: i rivestimenti destinati ad
essere applicati come prima mano, quali i promotori di
adesione, gli isolanti, i fondi, i sottofondi, i primer in
plastica, i fondi riempitivi bagnato su bagnato non
carteggiabili e i fondi riempitivi a spruzzo;
- wash primer: I) i rivestimenti contenenti almeno lo 0,5%
in peso di acido fosforico e destinati ad essere applicati
direttamente sulle superfici metalliche nude per assicurare
resistenza alla corrosione e adesione; II) primer saldabili;
III) le soluzioni mordenti per superfici galvanizzate e
zincate;
d) strato di finitura (topcoat): rivestimento pigmentato
destinato ad essere applicato in un solo strato o in più
strati per conferire brillantezza e durata; sono inclusi tutti i
prodotti di finitura, come le basi 'base coating'
(rivestimento contenente pigmenti che serve a conferire al
sistema di verniciatura il colore e qualsiasi effetto ottico
desiderato ma non la brillantezza o la resistenza della
superficie) e le vernici trasparenti 'clear coating'
(rivestimento trasparente che conferisce al sistema di
verniciatura la brillantezza finale e le proprietà di
resistenza richieste);
e) finiture speciali: rivestimenti destinati ad essere
applicati come finiture per conferire proprietà speciali
(come effetti metallici o perlati in un unico strato), strati di
colore uniforme o trasparenti ad alte prestazioni (per
esempio, le vernici trasparenti antigraffio e fluorurate),
basi riflettenti, finiture testurizzate (per esempio, con
effetto martellato), rivestimenti antiscivolo, sigillanti
sottoscocca, rivestimenti antisasso, finiture interne. Sono
inclusi gli aerosol.
I documenti allegati sono reperibili al nostro sito www.confindustria.go.it, nell’area di riferimento della sezione “Canali per
le Imprese”; oppure presso i nostri Uffici.
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Per informazioni rivolgersi a
Massimiliano Ciarrocchi Elisa Ambrosi - tel. 0481 33101 - int. 22, 0481 33101 - int. 15 - fax 0481 532204, 0481 532204 [email protected], [email protected]
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 11
Classificazione: Ambiente\Acqua
Notizia n. GO15.0218 del 23/02/2015
Settore Merceologico: Tutte le imprese
(Area Interessata: Ambiente e sicurezza, Amministrazione, Legale, Sistema qualità, Tecnica, Titolare o legale
rappresentante)
Risorse idriche: versamento canone prelievi autonomi acqua entro il 28 febbraio 2015, correzione causale di
versamento
In riferimento alla
/confindustria//news.nsf/($LinkAcross)/855F89A36D4446A8C1257DF1003767F3?opendocument
Notizia n. VG15.0191 del 19/02/2015
evidenziamo che è stata erroneamente indicata la causale riguardo alla modalità di versamento.
Indichiamo di seguito i riferimenti corretti (ognuno per le rispettive province):
CAP.1513/E GO/IPD canone anno
CAP.1508/E PN/IPD canone anno
CAP.1515/E TS/IPD canone anno
CAP.1511/E UD/IPD canone anno 2015
2015
2015
2015
RIFERIMENTI
Notizia n. VG15.0191 del 19/02/2015
http://www.regione.fvg.it
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Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 12
Classificazione: Ambiente\Amianto
Notizia n. GO15.0229 del 24/02/2015
Settore Merceologico: Tutte le imprese
(Area Interessata: Ambiente e sicurezza, Amministrazione, Tecnica, Titolare o legale rappresentante)
Amianto: entro il 28 febbraio invio della relazione annuale sulla attività svolta
Le imprese che utilizzano amianto, direttamente o indirettamente, nei processi produttivi, e quelle che svolgono attività
di smaltimento o di bonifica dell'amianto, entro il 28 febbraio, devono inviare alla Regione e alla ASL, territorialmente
competenti, una relazione sull'attività svolta nell'anno solare precedente.
La relazione dovrà essere redatta sul modello approvato dal Ministero dell'Industria (allegato) e dovrà contenere:
a) i tipi e le quantità di amianto usati e dei rifiuti di amianto;
b) le attività svolte e i procedimenti applicati;
c) i dati anagrafici degli addetti;
d) il carattere e la durata delle loro attività e l'esposizione all'amianto a cui sono soggetti;
e) le caratteristiche degli eventuali prodotti che contengono amianto;
f) le misure di tutela dei lavoratori e dell'ambiente che si adottano e che sono in fase di adozione.
L'omissione dell'obbligo è sanzionata in via amministrativa con pena pecuniaria da euro 2.582 a euro 5.164.
Si allegano i seguenti riferimenti normativi:
Legge n. 257 del 27 marzo 1992, pubblicata sul Supplemento alla G.U. n. 87 del 13 aprile 1992
Circolare n. 124976 del 17 febbraio 1993 del Ministero Industria, commercio e artigianato contenente il modello da
utilizzare per la relazione.
Si coglie l'occasione per ricordare che, nel caso in cui nel proprio ambiente di lavoro sia presente materiale
contenente amianto (coperture in eternit, pavimenti in linoleum-vinil-amianto, coibentazioni, ecc.) per la cui
semplice detenzione non è necessaria la comunicazione entro il 28 febbraio, il datore di lavoro deve comunque
verificare periodicamente lo stato di conservazione del materiale stesso, conformemente a quanto prescrive il
D.M. 6 settembre 1994 al punto 4 dell'allegato di cui riportiamo la prima parte 4a):
4a) Programma di controllo.
Il proprietario dell'immobile e/o il responsabile dell'attività che vi si svolge dovrà:
designare una figura responsabile con compiti di controllo e coordinamento di tutte le attività manutentive che
possono interessare i materiali di amianto;
tenere un'idonea documentazione da cui risulti l'ubicazione dei materiali contenenti amianto. Sulle installazioni
soggette a frequenti interventi manutentivi (ad es. caldaia e tubazioni) dovranno essere poste avvertenze allo scopo
di evitare che l'amianto venga inavvertitamente disturbato;
garantire il rispetto di efficaci misure di sicurezza durante le attività di pulizia, gli interventi manutentivi e in occasione
di qualsiasi evento che possa causare un disturbo dei materiali di amianto. A tal fine dovrà essere predisposta una
specifica procedura di autorizzazione per le attività di manutenzione e di tutti gli interventi effettuati dovrà essere
tenuta una documentazione verificabile;
fornire una corretta informazione agli occupanti dell'edificio sulla presenza di amianto nello stabile, sui rischi
potenziali e sui comportamenti da adottare;
nel caso siano in opera materiali friabili provvedere a far ispezionare l'edificio almeno una volta all'anno, da
personale in grado di valutare le condizioni dei materiali, redigendo un dettagliato rapporto corredato di
documentazione fotografica. Copia del rapporto dovrà essere trasmessa alla USL competente la quale può
prescrivere di effettuare un monitoraggio ambientale periodico delle fibre aerodisperse all'interno dell'edificio.
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 13
I documenti allegati sono reperibili al nostro sito www.confindustria.go.it, nell’area di riferimento della sezione “Canali per
le Imprese”; oppure presso i nostri Uffici.
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Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 14
Classificazione: Comunicazioni associative\Generali
Notizia n. GO15.0204 del 20/02/2015
Settore Merceologico: Tutte le imprese
(Area Interessata: Amministrazione, Fisco - finanza, Legale, Personale, Titolare o legale rappresentante)
Scadenzario mese di Marzo 2015
Le principali scadenze ambientali, fiscali e contributive per il mese di Marzo 2015.
Lunedì 2 marzo
Sostituti d’imposta: consegna mod. CU
Scade il termine per la consegna ai percettori della certificazione unica relativa alle somme corrisposte ed alle ritenute
effettuate nel 2014, in riferimento a redditi di lavoro dipendente e assimilati, di lavoro autonomo, provvigioni e redditi
diversi.
Sostituti d'imposta: mod. CUPE
Scade il termine per rilasciare la certificazione relativa agli utili ed altri proventi equiparati corrisposti nell'anno
precedente.
Imposta di bollo: tributo da assolvere in modo virtuale
Scade il termine per il versamento della prima rata bimestrale per i soggetti autorizzati a corrispondere il tributo in modo
virtuale.
Imposta di registro: locazioni
In assenza di opzione per il regime della “cedolare secca”, scade il termine per eseguire il versamento dell’imposta
relativa ai rinnovi taciti per le annualità che hanno inizio dal 1° febbraio 2015.
IRAP: opzione per la tassazione analitica da parte delle persone fisiche e società di persone
Entro oggi, le persone fisiche esercenti attività commerciali e le società di persone, in contabilità ordinaria, che intendono
optare per la determinazione del valore della produzione netta secondo le regole stabilite per le società di capitali,
trasmettono il modello di comunicazione all'Agenzia delle Entrate; l'opzione è irrevocabile per tre periodi d'imposta.
IRES, IRAP: acconti in caso di esercizio non coincidente con l’anno solare
Scade il termine per il versamento degli acconti d’imposta da parte dei soggetti aventi esercizio sociale compreso tra il 1°
aprile ed il 31 marzo.
IVA: comunicazione annuale
Entro oggi dev’essere trasmessa la comunicazione dei dati relativi all’imposta riferita all’anno solare precedente, redatta
in conformità al modello ufficiale.
IVA: comunicazione telematica dei dati sulle forniture di documenti fiscali
Le tipografie ed i rivenditori autorizzati trasmettono in via telematica la comunicazione dei dati relativi alle forniture
effettuate, nell’anno solare precedente, ai rivenditori ed agli utilizzatori di documenti fiscali.
Acquisti senza addebito di IVA da San Marino: comunicazione
Scade il termine per comunicare gli acquisti di beni da operatori della Repubblica di San Marino, soggetti al meccanismo
dell'inversione contabile, annotati nei registri IVA nel mese di gennaio, utilizzando il modello polivalente.
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 15
Lunedì 9 marzo
Sostituti d’imposta: trasmissione mod. CU
Scade il termine per la trasmissione in via telematica all'Agenzia delle Entrate del mod. CU relativo alle somme
corrisposte ed alle ritenute effettuate nel 2014, in riferimento a redditi di lavoro dipendente e assimilati, di lavoro
autonomo, provvigioni e redditi diversi.
Lunedì 16 marzo
INPS - Versamenti contributivi
1. contributi dovuti all’INPS sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti corrisposte nel mese di febbraio 2015;
2. contributi dovuti all’INPS sui compensi erogati nel mese di febbraio 2015 ai soggetti iscritti alla Gestione separata di
cui all’art. 2, c. 26, della Legge 8 agosto 1995, n. 335;
3. contributi calcolati sui compensi pagati nel mese di febbraio 2015, eccedenti la franchigia di euro 5.000,00 annui, ai
lavoratori autonomi occasionali;
4. per le aziende tenute, versamento dei contributi al Fondo di Tesoreria istituito presso l’INPS, pari alla quota di TFR
maturata da ciascun lavoratore dipendente del settore privato del mese di febbraio 2015 e non destinata alla previdenza
complementare;
5. per le aziende tenute, versamenti al Fondo complementare INPS (“FONDINPS”) delle quote di TFR maturate nel
mese di febbraio 2015 dai lavoratori che, nel semestre utile per l’esercizio della scelta circa la destinazione del TFR
maturando, non hanno manifestato alcuna volontà al riguardo e non possiedono una forma pensionistica complementare
collettiva prevista da accordi o contratti collettivi o diversi accordi aziendali.
Accise: versamento
I soggetti obbligati al pagamento delle accise e delle imposte di consumo versano le imposte sui prodotti assoggettati,
immessi in consumo nel mese precedente.
Accise ed imposte di consumo: versamento a conguaglio per l’energia elettrica
Entro oggi, i soggetti obbligati devono effettuare il versamento in acconto dell'accisa e l'eventuale versamento a
conguaglio.
Imposte di fabbricazione: alcoli metilico, propilico ed isopropilico
Entro oggi, deve essere trasmessa al competente Ufficio dell’Agenzia delle Dogane copia del registro di carico e scarico
degli alcoli metilico, propilico e isopropilico per la produzione, commercializzazione e utilizzazione dei prodotti in
questione nel mese precedente.
Tassa di concessione governativa per i libri e registri delle società di capitali
Entro oggi, le società di capitali devono corrispondere la tassa annuale per la tenuta dei libri e registri (codice tributo
7085, periodo di riferimento 2015).
IRPEF: ritenute d’acconto
Scade il termine per il versamento delle ritenute operate il mese precedente su:
- redditi di lavoro dipendente e assimilati;
- borse di studio, assegni, premi o sussidi per fini di studio o di addestramento professionale;
- redditi di lavoro autonomo;
- redditi derivanti da utilizzazione di marchi ed opere dell’ingegno;
- compensi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
- provvigioni inerenti a rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza di commercio;
- indennità per cessazione di rapporti di agenzia.
IRPEF: versamento delle addizionali regionale e comunale
Scade il termine per versare l’addizionale regionale e l’addizionale comunale trattenute nel mese precedente ai
dipendenti cessati dal rapporto di lavoro.
Scade, inoltre, il termine per versare la rata delle medesime addizionali trattenuta nel mese precedente.
IRPEF: versamento delle ritenute risultanti dal conguaglio di fine anno
Ultimo giorno utile per effettuare il versamento delle ritenute derivanti da conguaglio operato nel mese di febbraio,
utilizzando l’apposito codice-tributo 1013.
IVA: liquidazione e versamento mensile
I contribuenti mensili devono procedere alla liquidazione relativa al mese precedente ed effettuare l’eventuale
versamento se superiore ad euro 25,82.
Avvertenza: I contribuenti mensili che affidano a terzi la tenuta della contabilità possono liquidare l’imposta sulla base
dei dati relativi al secondo mese precedente, anziché al mese precedente.
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 16
IVA: versamento
Scade il termine per il versamento dell’IVA eventualmente dovuta in base alla dichiarazione annuale.
IVA: versamento dei contribuenti trimestrali per opzione
Scade il termine entro il quale dev’essere versata l’imposta dovuta per il quarto trimestre ed in base alla dichiarazione
IVA annuale, maggiorata dei relativi interessi.
Venerdì 20 marzo
CONAI
Invio dichiarazione mensile di febbraio 2015.
Accisa sull'energia elettrica: comunicazione di superamento della soglia di 200.000 kWh
Per l'applicazione dell'aliquota di euro 0,0075 al kWh o dell'imposta forfettaria di euro 4.820, gli autoproduttori di energia
elettrica per uso proprio devono comunicare all'Ufficio delle Dogane, entro il 20 di ogni mese, il superamento della soglia
di 200.00 kWh nel mese precedente.
Domenica 29 marzo
Ora legale
L’ora solare sarà anticipata, a tutti gli effetti, di sessanta minuti nel periodo compreso tra le ore due di domenica 29
marzo 2015 e le ore tre (legali) di domenica 25 ottobre 2015.
Alle ore due di domenica 29 marzo 2015 si dovrà dunque provvedere affinché gli orologi siano portati a segnare le ore
tre.
Lunedì 30 marzo
Imposta di registro: locazioni
In assenza di opzione per il regime della “cedolare secca”, scade il termine per eseguire il versamento dell’imposta
relativa ai rinnovi taciti per le annualità che hanno inizio dal 1° marzo 2015.
Martedì 31 marzo
Denuncia lavoro notturno usurante
Ultimo giorno per l’invio della comunicazione del lavoro notturno usurante.
ENASARCO – Versamento FIRR
Scade il termine per il versamento all’ENASARCO dell’indennità di risoluzione del rapporto (FIRR) maturata dagli agenti
nell’anno 2014.
INPS - Trasmissione telematica dei dati retributivi riferiti al mese di febbraio 2015 - UniEMens
Scade il termine relativo all’obbligo di invio telematico dei dati retributivi e contributivi riferiti al mese di febbraio 2015
(UniEmens).
Accise ed imposte di consumo: versamento a conguaglio e dichiarazione di consumo per il gas metano
Entro oggi, i soggetti obbligati devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Dogane la dichiarazione di consumo
relativa all’anno precedente ed effettuare il versamento in acconto dell'accisa e l’eventuale versamento a conguaglio.
Accise ed imposte di consumo: dichiarazione di consumo per l’energia elettrica
Entro oggi, i soggetti obbligati devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Dogane la dichiarazione di consumo
relativa all’anno precedente.
IRES, IRAP: acconti in caso di esercizio non coincidente con l’anno solare
Scade il termine per il versamento degli acconti d’imposta da parte dei soggetti aventi esercizio sociale compreso tra il 1°
maggio ed il 30 aprile.
Acquisti senza addebito di IVA da San Marino: comunicazione
Scade il termine per comunicare gli acquisti di beni da operatori della Repubblica di San Marino, soggetti al meccanismo
dell'inversione contabile, annotati nei registri IVA nel mese di febbraio, utilizzando il modello polivalente.
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 17
Classificazione: Diritto d'impresa\Concorrenza
Notizia n. GO15.0212 del 23/02/2015
Settore Merceologico: Tutte le imprese
(Area Interessata: Amministrazione, Fisco - finanza, Legale, Titolare o legale rappresentante)
Nuova modalità di finanziamento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato: confermata la riduzione
del contributo di finanziamento per l’anno 2015
L’Autorità Garante della concorrenza e del mercato (AGCM), con proprio provvedimento, ha confermato la riduzione
della misura del contributo dovuto dalle imprese per la copertura dei costi di funzionamento dell’Autorità stessa anche
per l’anno 2015.
Come noto, il Decreto "Cresci Italia" (1) ha modificato il sistema di finanziamento dell’AGCM, prevedendo un contributo a
carico delle società di capitali con ricavi totali superiori a 50 milioni di euro (2) e prevedendo la possibilità per l’AGCM
stessa di procedere, di anno in anno, ad una sua rideterminazione (3). Per un approfondimento delle modalità di
finanziamento dell’Autorità, si rinvia peraltro alle nostre precedenti notizie ( e ) nonché al sito della stessa Autorità.
Entità del contributo
In particolare, come già definito per il precedente anno 2014, il contributo per il 2015 è stato fissato nella misura dello
0,06 per mille del fatturato risultante dall’ultimo bilancio approvato alla data del 27 gennaio 2015, confermando così
anche per il 2015 la riduzione del 25% rispetto a quello pagato per l’anno 2013 (pari allo 0,08 per mille del fatturato).
Tale riduzione costituisce il risultato, oltre che di un confronto costruttivo avviato da Confindustria con l’Autorità volto a
limitare il più possibile gli oneri posti a carico delle imprese dal nuovo meccanismo di finanziamento (la cui introduzione
ha comunque destato numerose perplessità denunciate a più riprese da Confindustria stessa), anche delle politiche di
contenimento della spesa poste in capo alle pubbliche amministrazioni.
Il versamento nel 2015
Il contributo dovrà essere pagato entro il 31 luglio 2015 (4). L’importo massimo dovuto da ciascuna impresa non può
essere superiore a cento volte la misura minima (pari a 3.000 euro) e, quindi, non potrà eccedere i 300 mila euro.
__________________
Note
(1) Più precisamente, l’art. 5-bis del Decreto "Cresci Italia" del Decreto Legge n.1/2012.
(2) Ai sensi dell’art. 10 della Legge n.287/1990.
(3) Con la Delibera del 28 gennaio 2015, in Gazzetta Ufficiale n. 39 del 17.2.2015, l’Autorità conferma però il valore già
previsto per il precedente anno 2014.
(4) Secondo l’art. 10, co. 7-quater della Legge n.287/1990.
I documenti allegati sono reperibili al nostro sito www.confindustria.go.it, nell’area di riferimento della sezione “Canali per
le Imprese”; oppure presso i nostri Uffici.
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Per informazioni rivolgersi a
Massimiliano Ciarrocchi - tel. 0481 33101 - int. 22 - fax 0481 532204 - [email protected]
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 18
Classificazione: Fisco\Agevolazioni fiscali
Notizia n. GO15.0215 del 23/02/2015
Settore Merceologico: Tutte le imprese
(Area Interessata: Amministrazione, Fisco - finanza, Titolare o legale rappresentante)
Credito d'imposta in beni strumentali - pubblicata la Linea operativa contabile n.1
Pubblichiamo la “Linea operativa contabile n. 1”, che fornisce indicazioni sulla contabilizzazione del credito d’imposta per
nuovi investimenti ex art. 18, D.L. 91 del 24/6/2014.
Si tratta del primo documento realizzato dal Gruppo di lavoro "Principi Contabili" di Confindustria costituito, nei mesi
scorsi, con l’obiettivo di affrontare questioni contabili e fornire un supporto operativo alle imprese.
Il documento, approvato dal Gruppo di lavoro in occasione dell’ultima riunione del 17 febbraio scorso, è stato condiviso
anche con l’OIC.
I documenti allegati sono reperibili al nostro sito www.confindustria.go.it, nell’area di riferimento della sezione “Canali per
le Imprese”; oppure presso i nostri Uffici.
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Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 19
Classificazione: Fisco\Sostituti d'imposta
Notizia n. GO15.0223 del 24/02/2015
Settore Merceologico: Tutte le imprese
(Area Interessata: Amministrazione, Fisco - finanza, Personale, Titolare o legale rappresentante)
Assistenza fiscale ai dipendenti. Preparazione dell’attività per il 2015
Il CAF Interregionale Dipendenti avvia la campagna di assistenza fiscale 2015 per l'elaborazione dei modelli 730 dei
dipendenti.
NOVITA' 2015
L'Agenzia delle Entrate, in via sperimentale, renderà disponibile telematicamente entro il 15 aprile 2015 il modello
730 precompilato, con i soli redditi comunicati dai sostituti d'imposta relativi all'anno 2014 e i seguenti oneri
detraibili/deducibili:

premi per le assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni;

interessi passivi sui mutui;

contributi previdenziali;

spese rateizzate reperibili dalla dichiarazione precedente (ad es. spese di ristrutturazione, risparmio energetico).
Il CAF è una struttura collegata a Confindustria Vicenza, a cui aderiscono 35 Associazioni Industriali in tutto il territorio
nazionale e che rappresenta, fin dal 1993, un'alternativa ai centri di assistenza fiscale di matrice sindacale.
Ricordiamo che il costo per i servizi offerti dal CAF può essere sostenuto direttamente dall’azienda e offerto come benefit
ai dipendenti, o a loro addebitato in rivalsa.
Le aziende che sostengono il costo direttamente lo deducono dal reddito come costo di lavoro, mentre il correlato benefit
non è tassato in capo al dipendente fino all’importo complessivo annuo di € 258,23.
Ricordiamo che i modelli elaborati dal CAF potranno essere direttamente recapitati in azienda a mezzo corriere, senza
oneri aggiuntivi a carico dell’azienda.
APPROFONDIMENTI
Utilizzare il modello 730 per dichiarare i propri redditi, o per portare in detrazione le spese e gli oneri sostenuti, offre
numerosi vantaggi in quanto è una dichiarazione semplice da compilare, non richiede calcoli e, soprattutto, permette di
ottenere gli eventuali rimborsi direttamente con la retribuzione e molto più rapidamente rispetto al Modello UNICO.
NOVITA' 2015
L'Agenzia delle Entrate, in via sperimentale, renderà disponibile telematicamente entro il 15 aprile 2015 il modello
730 precompilato, con i soli redditi comunicati dai sostituti d'imposta relativi all'anno 2014 e i seguenti oneri
detraibili/deducibili:




premi per le assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni;
interessi passivi sui mutui;
contributi previdenziali;
spese rateizzate reperibili dalla dichiarazione precedente (ad es. spese di ristrutturazione, risparmio energetico).
Ulteriori oneri detraibili/deducibili, quali ad esempio spese sanitarie, spese per attività sportive dei figli, erogazioni
liberali, contributi collaboratori domestici, nuove spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico, etc…. o ulteriori
redditi, ad esempio redditi di terreni, di fabbricati o redditi diversi, dovranno essere integrati a cura del contribuente.
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pag.n. 20
Si precisa che l’Agenzia delle Entrate non renderà disponibile il modello 730 precompilato per coloro che:



nell’anno 2014 non hanno presentato il modello 730 o Unico;
non hanno ricevuto la Certificazione Unica 2015 (CU 2015) con le informazioni relative ai redditi di lavoro
dipendente e assimilati e/o ai redditi di pensione percepiti nel 2014;
hanno presentato un Modello 730 o Unico integrativo/correttivo per le quali al momento della elaborazione del
modello 730 precompilato è ancora in corso l’attività di liquidazione automatizzata ex art. 36-bis del D.P.R. n.
600/1973.
Il modello 730/2015, precompilato parzialmente dall’Agenzia delle Entrate e integrato o meno dal contribuente con
ulteriori oneri e redditi, va inviato telematicamente all’Agenzia delle Entrate, ad esempio per il tramite del Caf o del
sostituto d’imposta che presta assistenza diretta, entro la scadenza del 7 luglio 2015.
Vantaggi del modello precompilato: tramite lo scarico del modello precompilato è possibile conoscere i dati di redditi
ed oneri sopraindicati in possesso dell’Agenzia delle Entrate , con una riduzione del rischio di errore e una riduzione dei
controlli dell’Agenzia delle Entrate.
Al momento della consegna dei documenti da parte dei dipendenti che aderiscono alla campagna CAF 2015, verrà
richiesta la delega per lo scarico dal sito dell’Agenzia delle Entrate del modello 730 precompilato con i dati sopra indicati,
unitamente alla copia del documento di identità in corso di validità. Sarà cura, quindi, del CAF provvedere allo scarico del
modello precompilato e al suo successivo confronto con i dati dichiarati dal contribuente in merito a redditi e oneri sopra
indicati.
Le nuove normative in tema di assistenza fiscale, impongono ai Caf ed ai professionisti che rilasciano un visto di
conformità infedele, l’obbligo di pagare all’Erario una somma pari all’importo dell’imposta, delle sanzioni e degli interessi
che sarebbero state richieste al contribuente a seguito dei controlli formali da parte dell’Agenzia delle Entrate, sempre
che il visto non sia stato indotto da una condotta dolosa o gravemente colposa da parte del contribuente.
L’utilizzo del modello precompilato da parte dell’Agenzia delle Entrate consentirà di attenuare almeno in parte il rischio
di errore sui dati di redditi e di alcuni oneri.
Segnaliamo, infine, che la maggiore responsabilità data ai Caf richiede un aumento nei tempi di controllo e, pertanto, si
raccomanda il rispetto dei tempi di consegna dei modelli 730, che per i modelli compilati dai dipendenti è fissato a
giovedì 30 aprile 2015.
La consegna oltre tale data non consentirà di garantire la possibilità di sistemazione/integrazione dei documenti, come
sempre fatto in anni passati.
L'azienda per i propri dipendenti potrà usufruire delle seguenti opportunità di assistenza fiscale prestate dal CAF
Interregionale Dipendenti:
A) ASSISTENZA SENZA VISTO DI CONFORMITA':
elaborazione della dichiarazione 730 compilata dal dipendente, senza necessità di produrre tutta la documentazione. Per
consentire al CAF il controllo dei dati, con vantaggio per il contribuente, sarà richiesta la delega di scarico al modello
precompilato e la consegna della Certificazione Unica (il costo è di € 10,00 per la dichiarazione singola e di € 20,00 per
quella congiunta, più IVA).
B) MODELLO 730 PRECOMPILATO DAL DIPENDENTE E RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA':
elaborazione del modello 730 compilato dal dipendente con apposizione del visto di conformità sulla rispondenza dei
dati della dichiarazione con la relativa documentazione di redditi e oneri presentata in copia; il CAF eseguirà un
confronto tra i dati ricevuti dall'Agenzia delle Entrate ed avviserà il dipendente in caso di difformità con il modello
precompilato. E' possibile richiedere il ritiro del modello 730 e della documentazione di supporto direttamente presso
l'azienda da parte di un nostro professionista incaricato (minimo 15 modelli per sede aziendale).
C) COMPILAZIONE DEL MODELLO 730 E RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA':
assistenza completa con compilazione della dichiarazione da parte di un professionista incaricato in base alla
documentazione consegnata in copia e rilascio del visto di conformità; il professionista compila il modello 730,
integrando quello scaricato dal sito dell’Agenzia (il costo è di € 45,00 per la dichiarazione singola, € 65,00 per la
dichiarazione congiunta, IVA inclusa).
D) UTILIZZO DEL PROGRAMMA 730 ONLINE CON RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA':
questa procedura consente al dipendente di compilare il proprio modello direttamente tramite web utilizzando il
programma 730 online messo a disposizione dal CAF, un programma semplice e intuitivo che guida il dipendente nella
compilazione e segnala direttamente anomalie ed errori in tempo utile per le correzioni (il costo è di €. 16,00 IVA inclusa
per dichiarazione semplice ed € 20,00 IVA inclusa per la congiunta).
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 21
La dichiarazione sottoscritta e i documenti necessari per il visto, possono essere scansionati e inviati via email, oppure
inviati al CAF in formato cartaceo tramite l’azienda (in merito però si segnala che per normativa specifica il modello 7301 del 5, 8 e 2 per mille va consegnato al CAF in originale).
Alle scelte A, B, e C si aggiunge il compenso di € 7,00 + IVA per dichiarazione alle ditte Socie del CAF, € 9,00 + IVA per
dichiarazione, alle ditte associate al sistema Confindustria e € 12,00 + IVA, alle ditte non associate, che sarà fatturato
direttamente all'azienda e che copre i servizi di:
 scarico del modello precompilato dell’Agenzia delle Entrate (Novità 2015);
 fornitura della modulistica, delle autocertificazioni e della guida alla compilazione;
 consulenza personalizzata e assistenza alla compilazione;
 verifica e comunicazione delle anomalie e degli errori di compilazione;
 notizie di aggiornamento e corsi di formazione per le imprese;
 consegna tramite corriere GLS direttamente in azienda del Modello 730 liquidato;
 consulenza gratuita in materia di oneri detraibili/deducibili via email /telefono.
Il visto di conformità rilasciato nell'ambito delle soluzioni indicate alle lettere B) C) e D), attesta, nei confronti
dell'Amministrazione finanziaria, la correttezza della dichiarazione del dipendente.
La miglior garanzia per pervenire a tale risultato si ha con l'adesione alla Scelta C), che comprende l'assistenza
completa e qualificata nella compilazione del modello.
Confindustria Venezia Giulia comunicherà alle aziende interessate le proprie istruzioni operative con tempestività.
Conformemente alle esigenze specifiche l'assistenza potrà svolgersi incontrando i dipendenti presso le aziende, oppure
nelle apposite strutture di servizio.
Ricordiamo che il costo per i servizi offerti dal CAF può essere, in alternativa:



sostenuto direttamente dai dipendenti con emissione di fattura a loro intestata (scelta C e D);
sostenuto direttamente dall’azienda con addebito successivo ai dipendenti (scelta A, B, C e D): in questo caso
la fattura verrà intestata all'azienda che provvederà ad addebitare i corrispettivi ai propri dipendenti, mediante
l'emissione di fatture soggette ad IVA;
sostenuto dall'azienda e offerto gratuitamente ai dipendenti (scelta A, B, C e D): in questo caso il benefit non
è tassato in capo al dipendente, qualora l'importo complessivo annuo dei benefits riconosciuti al singolo dipendente
non superi € 258,23, e le aziende che sostengono il costo direttamente lo deducono dal reddito come costo di
lavoro.
Tutti i dati che saranno forniti, verranno utilizzati dal CAF solo per assolvere efficacemente il servizio di assistenza
fiscale, nei limiti e con gli obblighi di riservatezza previsti dal Decreto legislativo n. 196 del 30/6/2003.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare presso gli uffici di Confindustria Venezia Giulia il dottor Stefano Silvestri,
[email protected], tel. 0403750215.
Alleghiamo la scheda di adesione alla campagna CAF per il 2015, da restituire entro il 20 febbraio 2015.
I documenti allegati sono reperibili al nostro sito www.confindustria.go.it, nell’area di riferimento della sezione “Canali per
le Imprese”; oppure presso i nostri Uffici.
________________________________________________________________
Per informazioni rivolgersi a
Massimiliano Ciarrocchi - tel. 0481 33101 - int. 22 - fax 0481 532204 - [email protected]
Boll. n. 07 del 26/02/2015
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Classificazione: Fisco\Sostituti d'imposta
Notizia n. GO15.0224 del 24/02/2015
Settore Merceologico: Tutte le imprese
(Area Interessata: Amministrazione, Fisco - finanza, Personale, Titolare o legale rappresentante)
Lavoro Dipendente. Certificazione Unica. Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai
modelli 730-4. Servizio di raccolta dei modelli 730-4
Da alcuni anni i modelli 730-4, necessari ai sostituti d'imposta per effettuare i conguagli derivanti dai Modelli 730 sulle
retribuzioni dei dipendenti, sono resi disponibili dall'Agenzia delle Entrate, esclusivamente in via telematica, e non sono
più inoltrati alle imprese direttamente dai CAF o dai professionisti.
La ricezione dei Modelli 730-4 telematici può avvenire direttamente, tramite l’accesso a Entratel o a Fisconline
dell’azienda, oppure per il tramite di un intermediario abilitato.
Dall’anno 2015 la comunicazione iniziale dell’utenza telematica su cui far pervenire i Modelli 730-4 è anticipata al 7
marzo (9 marzo per il solo 2015) ed è inclusa nella Certificazione Unica.
Non sono tenuti a ripresentare la comunicazione i sostituti d'imposta che l'avessero già inoltrata negli anni precedenti, a
meno che non debbano variare i dati già comunicati.
Confindustria Vicenza, tramite CAF Interregionale Dipendenti, offre alle aziende il servizio di raccolta e inoltro dei risultati
contabili dei propri dipendenti.
I sostituti d'imposta hanno l'onere di comunicare all'Agenzia delle Entrate l'utenza telematica propria o di un intermediario
abilitato, per la ricezione dei files contenenti i risultati contabili dei modelli 730 dei propri dipendenti.
L'Agenzia delle Entrate metterà a disposizione i dati dei 730-4, entro dieci giorni dalla ricezione dei risultati contabili
trasmessi dai CAF o dai professionisti; è onere dei sostituti d'imposta reperire tali dati per operare i conguagli da
assistenza fiscale.
Non sono tenuti a ripresentare la comunicazione i sostituti d'imposta che l'avessero già inoltrata negli anni
precedenti, a meno che non debbano variare i dati già comunicati.
1)
La Comunicazione delle nuove utenze telematiche – Certificazione Unica (Modello CU)
A partire dall’anno 2015, cambiano le modalità di comunicazione delle nuove utenze telematiche.
Le aziende che non hanno mai comunicato all’Agenzia delle Entrate l’utenza telematica su cui inviare i modelli 730-4
quali, ad esempio: imprese neo-costituite; imprese nate da fusioni/scissioni; imprese che in passato non avevano
interesse a comunicarla perché non operative o senza dipendenti; devono effettuare la comunicazione col nuovo
modello di Certificazione Unica – quadro CT, indicando l’utenza diretta a cui sono abilitate, Entratel o Fisconline, o in
alternativa - se intendono conferire l’incarico alla ricezione ad un intermediario abilitato - indicando nella sezione B del
quadro CT, il codice fiscale dell’intermediario da loro incaricato.
Il termine di invio della Certificazione Unica è il 7 marzo, termine che per il 2015 slitta a lunedì 9 marzo, cadendo il 7 di
sabato.
Ricordiamo ancora che:
il quadro CT del modello di Comunicazione Unica va compilato solo dai sostituti d'imposta che NON hanno mai
comunicato in anni precedenti l'utenza telematica su cui ricevere i modelli 730-4 tramite il modello "Comunicazione per la
ricezione in via telematica dei dati relativi ai modelli 730-4 resi disponibili dall'Agenzia delle Entrate”.
2)
La variazione delle utenze telematiche comunicate in precedenza
I sostituti d'imposta che hanno già comunicato in anni passati all’Agenzia delle Entrate l’utenza telematica su cui
inviare i modelli 730-4 e che per l’anno 2015 intendono variarla, devono utilizzare il vecchio modello “Comunicazione
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 23
per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai modelli 730-4 resi disponibili dall'Agenzia delle Entrate” e non il
quadro CT della Comunicazione Unica.
Il modello è reperibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it e va inviato telematicamente all'Agenzia delle Entrate,
direttamente o tramite un intermediario abilitato, entro il 31 marzo 2015.
La comunicazione trasmessa oltre il termine del 31 marzo, non ha effetto per le operazioni di assistenza fiscale dell'anno
in corso.
Ricordiamo ancora che:
Il modello di “Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai modelli 730-4 resi disponibili
dall'Agenzia delle Entrate" va presentato solo dai sostituti d'imposta che vogliono sostituire l'intermediario per la
ricezione dati indicato precedentemente, o per comunicare l'intervenuta cessazione dell'attività d'impresa.
3)
Servizio di intermediazione per la raccolta e l'inoltro dei modelli 730-4 per il tramite di CAF
Interregionale Dipendenti.
Confindustria Vicenza, per il tramite di CAF Interregionale Dipendenti Srl, offre il servizio di intermediazione per la
raccolta e l'inoltro dei modelli 730-4, al fine di sollevare le imprese dall'onere di cercare, giornalmente, le comunicazioni
730-4 rese disponibili dall'Agenzia delle Entrate.
In pratica il CAF acquisirà, per ogni azienda, i modelli 730-4 relativi a tutti i dipendenti che si sono avvalsi dell'assistenza
fiscale di un qualsiasi CAF o professionista e consegnerà all'indirizzo di posta elettronica comunicato dall'azienda:
un file telematico da importare nei programmi paghe;
un file in formato pdf contenente la stampa dei modelli 730-4.
CAF Interregionale Dipendenti si impegna a:
trasmettere alle aziende i risultati contabili delle dichiarazioni modelli 730-4 di tutti i dipendenti, in tempo utile
per effettuare le operazioni di conguaglio;
tenere monitorata per tutto l’anno la disponibilità dei modelli 730-4 sia ordinari che rettificativi e integrativi
trasmessi dai vari Caf e professionisti abilitati, per inoltrarli tempestivamente alle aziende.
PRIMO INCARICO AL CAF INTERREGIONALE DIPENDENTI SRL
Le aziende che NON hanno un precedente intermediario e vogliono aderire al servizio di intermediazione nella ricezione
dei Modelli 730-4 di Caf Interregionale devono :
a.
compilare la scheda di adesione al servizio ed inviarla al Caf via fax al 0444/349501 o per email a [email protected] entro il 27 febbraio 2015 (allegato 1);
b.
indicare nel quadro CT del modello di Certificazione Unica (CU), il codice fiscale di CAF Interregionale
Dipendenti Srl: quadro CT - sezione B campo 1 codice fiscale: 02313310241. Si allega un facsimile di compilazione del
modello di Certificazione Unica (allegato 2);
c.
inviare la CU all'Agenzia delle Entrate entro il 9 marzo 2015.
VARIAZIONE DELL'INTERMEDIARIO PRECEDENTE E INCARICO A CAF INTERREGIONALE
Le aziende che desiderano cambiare la loro attuale utenza telematica per la ricezione del Modello 730-4 e affidare a
Caf Interregionale Dipendenti Srl il servizio di ricezione telematica dei modelli 730-4 devono:
a.
compilare la richiesta di adesione al servizio (allegato 1);
b.
compilare il modello ministeriale allegato di “Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai
modelli 730-4”, precompilato con i dati di CAF Interregionale Dipendenti (allegato 3);
c.
inviare scheda e modello via fax al n. 0444/349501 o per email a [email protected] entro il termine
ultimo del 13 marzo 2015 per consentire al CAF di comunicare all'Agenzia delle Entrate la scelta operata dall'azienda
nel termine del 31 marzo 2015.
Il servizio di intermediazione ha un costo annuo di euro 80,00 + IVA per ogni azienda.
Le aziende che negli anni precedenti hanno già aderito al servizio di intermediazione, riceveranno un'apposita
comunicazione da CAF Interregionale Dipendenti.
I documenti allegati sono reperibili al nostro sito www.confindustria.go.it, nell’area di riferimento della sezione “Canali per
le Imprese”; oppure presso i nostri Uffici.
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Per informazioni rivolgersi a
Massimiliano Ciarrocchi - tel. 0481 33101 - int. 22 - fax 0481 532204 - [email protected]
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 24
Classificazione: Fisco\Sostituti d'imposta
Notizia n. GO15.0235 del 26/02/2015
Settore Merceologico: Tutte le imprese
(Area Interessata: Amministrazione, Fisco - finanza, Personale)
Certificazione Unica 2015: invio telematico con alcune semplificazioni
L’Agenzia delle Entrate, con un Comunicato-stampa, ha stabilito che, nell'ottica della semplificazione, a beneficio dei
sostituti d'imposta, dell'adempimento dell'invio telematico del Modello CU 2015, per gli operatori, nel primo anno di
entrata in vigore di quest'obbligo, saranno solo facoltativi sia la compilazione della sezione dedicata ai dati assicurativi
INAIL, sia l'invio delle certificazioni contenenti esclusivamente redditi esenti. Inoltre, fermo restando che tutte le
Certificazioni Uniche che contengono dati da utilizzare per la dichiarazione precompilata dovranno essere inviate entro il
9 marzo 2015, quelle contenenti esclusivamente redditi non dichiarabili mediante il Modello 730 potranno essere
trasmesse anche dopo questa data, senza applicazione di sanzioni.
Con il Comunicato-stampa del 12 febbraio 2015 (riportato in allegato), l'Agenzia delle Entrate, nel sottolineare come la
versione definitiva della Certificazione Unica 2015 e le relative specifiche tecniche per l'invio telematico siano state
pubblicate nel rispetto dei tempi previsti dalla legge (1), ha previsto che, nell'ottica della semplificazione, a beneficio dei
sostituti d'imposta, dell'adempimento dell'invio telematico del Modello CU 2015, per il primo anno di entrata in vigore di
quest'obbligo:
- gli operatori possano scegliere se compilare o meno la sezione dedicata ai dati assicurativi relativi all’INAIL, e se
inviare o meno le certificazioni contenenti esclusivamente redditi esenti da imposizione fiscale;
- fermo restando che tutte le Certificazioni Uniche che contengono dati da utilizzare per la dichiarazione precompilata
devono essere inviate entro il 9 marzo 2015, quelle contenenti esclusivamente redditi non dichiarabili mediante il
Modello 730 (ad esempio, i redditi di lavoro autonomo non occasionale) possano essere inviate anche dopo questa
data, senza applicazione di sanzioni.
____________________
Note
(1) D.P.R. n. 322/1998.
I documenti allegati sono reperibili al nostro sito www.confindustria.go.it, nell’area di riferimento della sezione “Canali per
le Imprese”; oppure presso i nostri Uffici.
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Massimiliano Ciarrocchi - tel. 0481 33101 - int. 22 - fax 0481 532204 - [email protected]
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 25
Classificazione: Internazionalizzazione\Scambi Intracomunitari
Notizia n. GO15.0228 del 24/02/2015
Settore Merceologico: Tutte le imprese
(Area Interessata: Amministrazione, Commercio estero, Commercio italia, EDP, Fisco - finanza, Logistica e trasporti,
Titolare o legale rappresentante)
Intrastat: approvate le semplificazioni agli elenchi relativi alle prestazioni di servizi
E' stato emanato il provvedimento direttoriale che ha dato attuazione alle semplificazioni degli elenchi riepilogativi
Intrastat, relativamente alle prestazioni di servizi resi e ricevuti. Le nuove disposizioni si applicano agli elenchi riferiti ai
periodi decorrenti dal mese di gennaio 2015.
Con provvedimento direttoriale (1), l'Agenzia delle Dogane, di concerto con l'Agenzia delle Entrate e d'intesa con l'Istituto
Nazionale di Statistica, ha dato attuazione alla semplificazione degli elenchi riepilogativi relativi alle prestazioni di servizi,
resi nei confronti di soggetti comunitari o da questi ricevuti, rendendo facoltativa l'indicazione dei dati di alcuni campi.
Le semplificazioni
Nello specifico, sono state riviste ed aggiornate le istruzioni per la compilazione degli elenchi riepilogativi delle cessioni e
degli acquisti intracomunitari di beni e dei servizi resi e ricevuti (2).
Le semplificazioni introdotte si riferiscono all'indicazione facoltativa dei seguenti campi:
 numero fattura
 data fattura
 modalità di erogazione
 modalità di incasso
presenti sia nella sezione 3 degli elenchi, sia nella sezione 4 delle rettifiche di elenchi relativi a periodi precedenti.
Si precisa che la compilazione della sezione 4, riferita ad elenchi relativi ai periodi fino a dicembre 2014, richiede
obbligatoriamente l'indicazione di tutti i campi, poiché le semplificazioni introdotte decorrono soltanto dagli elenchi riferiti
ai periodi decorrenti dal mese di gennaio 2015.
Va altresì sottolineato che le sezioni 2 e 4 delle rettifiche di elenchi, già presentati e riferiti a periodi precedenti, non
possono essere utilizzate per integrare, rispettivamente, le sezioni 1 e 3 con l'indicazione di acquirenti/committenti e
fornitori/prestatori diversi da quelli già indicati. In buona sostanza, l'omessa indicazione di una o più operazioni nel
periodo di competenza comporta necessariamente l'obbligo di presentare un nuovo elenco riepilogativo (frontespizio e
sezione 1 ovvero 3), limitatamente alle operazioni omesse.
In tale evenienza, la presentazione del nuovo elenco sarà considerata tardiva e comporterà il pagamento della relativa
sanzione.
Sanzioni sulle violazioni statistiche
Il Decreto Semplificazioni (3) ha modificato il regime sanzionatorio applicabile per l'omissione o l'inesattezza dei dati
statistici degli elenchi Intrastat, introducendo due novità:
 le sanzioni amministrative si applicano alle sole imprese incluse nel programma statistico nazionale che soddisfano gli
specifici requisiti previsti annualmente con apposito DPR: per il 2014 (4) i soggetti sanzionabili sono quelli con volumi di
scambi mensili pari o superiori a 750.000 euro (5);
 le sanzioni sono applicate una sola volta per ogni elenco Intrastat mensile inesatto o incompleto, a prescindere dal
numero di transazioni mancanti o riportate in modo errato nell'elenco stesso.
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 26
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Note
(1) Nota Prot. 18978/RU del 19 febbraio 2015
(2) Allegato XI alla determinazione del direttore dell'Agenzia delle Dogane prot. n. 22778/RU del 22 febbraio 2010
(3) D.Lgs. n. 175 del 21 novembre 2014
(4) in base a quanto previsto dal DPR 19.7.2013
(5) l'importo di 750.000 euro comprende non solo gli acquisti/cessioni di beni ma anche le movimentazioni oggetto di
rilevazione statistica negli elenchi
RIFERIMENTI
Notizia n. VG15.0183 del 17/02/2015
I documenti allegati sono reperibili al nostro sito www.confindustria.go.it, nell’area di riferimento della sezione “Canali per
le Imprese”; oppure presso i nostri Uffici.
________________________________________________________________
Per informazioni rivolgersi a
Giorgio Bressan - tel. 0481 33101 - int. 26 - fax 0481 532204 - [email protected]
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 27
Classificazione: Lavoro e Previdenza\Agenti e rappresentanti
Notizia n. GO15.0199 del 18/02/2015
Settore Merceologico: Tutte le imprese
(Area Interessata: Amministrazione, Fisco - finanza, Personale, Titolare o legale rappresentante)
ENASARCO: variazioni aliquote contributive - Rivalutazione massimali - Contribuzione società di capitali
Di seguito si ricordano le variazioni ENASARCO che sono intervenute a decorrere dal 1° gennaio 2015
A)
L’aliquota contributiva previdenziale passa dal 14,20% al 14,65%. La nuova aliquota interesserà i versamenti contributivi
del primo trimestre 2015 in scadenza il 20 maggio 2015.
B)
L’adeguamento dei massimali provvigionali contributivi è rideterminato come segue:
Agente plurimandatario
·
il massimale provvigionale annuo per ciascun preponente è pari ad euro 25.000,00
·
il minimale contributivo annuo per ciascun preponente è pari ad euro 417,00*
Agente monomandatario
·
il massimale provvigionale annuo è pari ad euro 37.500,00
·
il minimale contributivo annuo è pari ad euro 834,00*
Come per le aliquote contributive, i valori sopra indicati si applicheranno ai contributi 2015 e quindi interesseranno i
versamenti del primo trimestre del corrente anno in scadenza il 20 maggio 2015.
* Il minimale contributivo annuo verrà rivalutato sulla base dell'indice generale ISTAT dei prezzi al consumo per le
famiglie di operai e di impiegati, disponibile solo nelle prossime settimane.
C)
Il contributo per gli agenti operanti in forma di società di capitali (Srl, Spa) è da calcolarsi sulle provvigioni, come di
seguito riportato:
Fino ad euro 13.000.000,00
Da euro 13.000.000,01 ad euro 20.000.000,00
Da euro 20.000.000,01 ad euro 26.000.000,00
Oltre euro 26.000.000,00
3,60% (di cui 0,80% a carico agente)
1,80% (di cui 0,40% a carico agente)
0,90% (di cui 0,20% a carico agente)
0,40% (di cui 0,15% a carico agente)
________________________________________________________________
Per informazioni rivolgersi a
Paolo Colaussi Adriano Michelli - tel. 0481 33101 - int. 20, 0481 33101 - int. 19 - fax 0481 532204, 0481 532204 [email protected], [email protected]
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 28
Classificazione: Lavoro e Previdenza\INPS
Notizia n. GO15.0200 del 18/02/2015
Settore Merceologico: Costruttori edili
(Area Interessata: Amministrazione, Fisco - finanza, Personale, Titolare o legale rappresentante)
Riduzione contributiva 11,50% settore edile: art. 29, legge n. 341/95 - Decreto 5 dicembre 2014
Si fa seguito alle precedenti notizie per segnalare che, il 16 febbraio scorso, è stato pubblicato nella sezione pubblicità
legale del sito del Ministero del Lavoro il decreto direttoriale 5 dicembre 2014 – testo di seguito allegato - che conferma,
per l'anno 2014, la riduzione contributiva in favore dei datori di lavoro del settore edile, nella misura dell'11,50%.
Non appena disponibili, si forniranno tutte le indicazioni operative dell'INPS a riguardo.
RIFERIMENTI
Notizia n. VG15.0078 del 20/01/2015
I documenti allegati sono reperibili al nostro sito www.confindustria.go.it, nell’area di riferimento della sezione “Canali per
le Imprese”; oppure presso i nostri Uffici.
________________________________________________________________
Per informazioni rivolgersi a
Paolo Colaussi Adriano Michelli - tel. 0481 33101 - int. 20, 0481 33101 - int. 19 - fax 0481 532204, 0481 532204 [email protected], [email protected]
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 29
Classificazione: Lavoro e Previdenza\INPS
Notizia n. GO15.0211 del 23/02/2015
Settore Merceologico: Tutte le imprese
(Area Interessata: Amministrazione, Personale, Titolare o legale rappresentante)
INPS: requisiti per andare in pensione dal 1° gennaio 2015
Si riassumono, di seguito alla presente, le prestazioni pensionistiche che i lavoratori del settore privato potranno
richiedere dal 1° gennaio 2015 (1).
Pensione di Vecchiaia
Soggetti in possesso di anzianità contributiva ante 1996
Avere come minimo 20 anni di contributi ed una età anagrafica di almeno:
Donne
Uomini
Lav. dipendente
63 anni e 9 mesi
66 anni e 3 mesi
Lav. aut o G.S.
64 anni e 9 mesi
66 anni e 3 mesi
Soggetti con primo accredito contributivo dal 1 gennaio 1996
Avere come minimo 20 anni di contributi, un importo di pensione di almeno 1,5 volte la soglia minima (2) ed una età
anagrafica di almeno:
Donne
Uomini
Lav. dipendente
63 anni e 9 mesi
66 anni e 3 mesi
Lav. Aut o G.S.
64 anni e 9 mesi
66 anni e 3 mesi
Se si prescinde dal requisito dell’importo minimo della pensione, sarà necessario avere un’età anagrafica di 70 anni e 3
mesi e 5 anni di contribuzione effettiva.
Soggetti iscritti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti con invalidità non inferiore all’80% e lavoratori non vedenti
Per tali soggetti restano fermi i requisiti di pensionamento speciali agevolati non modificati dalla c.d. Riforma Fornero:
Donne
Uomini
Lav. Invalidi 80% Fpld
55 anni e 3 mesi
60 anni e 3 mesi
Lav. non vedenti
50 anni e 9 mesi
55 anni e 3 mesi
Pensione Anticipata
Per ottenerla è necessaria una anzianità contributiva pari ad almeno:
Soggetti in possesso di anzianità contributiva ante 1996
Donne
Uomini
Lav. dipendente
41 anni e 6 mesi
42 anni e 6 mesi
Sono previste penalizzazioni percentuali (1% per ogni anno di anticipo rispetto ai62 anni e 2% per ogni anno ulteriore di
anticipo rispetto a due anni).
Le suddette riduzioni non si applicano (3) sulle pensioni anticipate decorrenti dal 1º gennaio 2015, limitatamente ai
soggetti che maturano il previsto requisito d’anzianità contributiva (4) entro il 31 dicembre 2017.
Soggetti con primo accredito contributivo dal 1 gennaio 1996
Donne
Uomini
Lav. dipendente
41 anni e 6 mesi
42 anni e 6 mesi
Ai fini del perfezionamento del requisito contributivo è valutabile la contribuzione versata o accreditata a qualsiasi titolo
(5) mentre quella accreditata per periodi di lavoro precedenti il raggiungimento del 18° anno di età è moltiplicata per 1,5.
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 30
Non opera la riduzione del trattamento pensionistico in caso di accesso alla pensione ad un’età anagrafica inferiore a 62
anni.
Può essere conseguita anche all’età di 63 anni e tre mesi; devono però essere stati versati e accreditati 20 anni di
“contribuzione effettiva” e l’ammontare mensile della prima rata di pensione deve essere non inferiore ad un importo pari
almeno a 2,8 volte l’assegno sociale6. Ai fini del computo dei 20 anni di contribuzione è utile solo quella effettivamente
versata (obbligatoria, volontaria, da riscatto), con esclusione di quella accreditata figurativamente a qualsiasi titolo.
Regime sperimentale donna (c.d. opzione donna)
Fino al 2015, compreso, è in vigore7 un regime sperimentale che consente alle lavoratrici di optare, ove in possesso dei
prescritti requisiti anagrafici e contributivi, di andare in pensione con le regole più favorevoli in vigore fino al 31 dicembre
2007 (8), accettando però che la pensione sia calcolata con il sistema di calcolo contributivo, invece che con il sistema
retributivo.
Al riguardo, si segnala che:
·
non è stato ancora chiarito se questa opzione è attivabile anche dalle lavoratrici che maturano i requisiti entro il
31 dicembre 2015;
·
in attesa dei chiarimenti, l’INPS terrà in apposita evidenza le domande di pensione di anzianità delle lavoratrici
che maturano i requisiti entro il 31 dicembre 2015 (9), con conseguente finestra di accesso in data successiva.
Regimi pensionistici riservati agli addetti a lavori particolarmente faticosi e pesanti
La normativa (10) riconosce un accesso anticipato rispetto alla generalità dei lavoratori:
·
agli addetti a lavori faticosi e pesanti (impegnati in lavori particolarmente usuranti (11); agli addetti alla c.d.
“linea a catena” (12) ai conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo) per l’attività svolta per
almeno sette anni negli ultimi 10 anni;
·
ai lavoratori notturni a seconda del numero di notti lavorate;
così riassumibile:
Lavoratori dipendenti
Requisiti pensione legata a lavori particolarmente faticosi e pesanti
2015
Lavoratori
con mansioni faticose e pesanti:
·
impegnati in lavori particolarmente usuranti;
·
addetti alla c.d. “linea a catena”;
·
conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto
collettivo.
che prestano attività in lavoro notturno per almeno 78 giorni lavorativi
all’anno
che prestano attività in lavoro notturno per l’intero anno lavorativo
che prestano attività in lavoro notturno
per un n. di giorni lavorativi da 64 a 71 all’anno
che prestano attività in lavoro notturno
per un n. di giorni lavorativi da 72 a 77 all’anno
Regime delle decorrenze –
Finestre mobili
Anzianità
Contributiva (A)
Età
(B)
Quota
(A+B)
Minimo
61 anni
97,3
e
3 mesi
Minimo
61 anni
97,3
Almeno
35 anni
e
3 mesi
Minimo
61 anni
97,3
Almeno
35 anni
e
3 mesi
Almeno
Minimo
35 anni
63 anni
99,3
e 3 mesi
Minimo
62 anni
98,3
Almeno
35 anni
e 3 mesi
12 mesi dalla data di maturazione
dei requisiti
Almeno
35 anni
Speranza di vita e Adeguamento dell’età pensionabile
Dal 2016 tutti i requisiti saranno adeguati (13) alla speranza di vita, e pertanto per ogni comparto lavorativo e per ogni
categoria pensionistica occorreranno, 4 mesi in più per andare in pensione.
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 31
_________________________________________
(1)
Fino al 31 dicembre 2015.
(2)
1,5 volte l’assegno sociale, rivalutato sulla base dell’andamento del PIL. L’ assegno sociale 2015 è pari ad un
importo mensile di 448,52 euro, pari a 5.830,76 euro all'anno.
(3)
Art. 1 co. 113 della legge 190/2014 (c.d. legge di stabilità).
(4)
A tal fine, va considerata la sola contribuzione derivante da prestazione effettiva di lavoro, inclusi i periodi di
contribuzione figurativa relativa ad estensione obbligatoria di maternità, servizio militare di leva, infortunio, malattia e
cassa integrazione guadagni.
(5)
Con esclusione di quella derivante dalla prosecuzione volontaria.
(6)
L’assegno sociale 2015 è pari ad un importo mensile di 448,52 euro, pari a 5.830,76 euro all'anno.
(7)
Art. 1 c. 9 della legge 243/2004 e art. 24, c. 14 della legge n. 214 del 2011.
(8)
Almeno 57 anni di età e tre mesi (58 e tre mesi per le lavoratrici autonome) e 35 anni di contributi conseguiti
entro: il 30 novembre 2014 per le lavoratrici dipendenti; il 30 dicembre 2014 per le lavoratrici del pubblico impiego; il 31
maggio 2014 per quelle autonome.
(9)
Almeno 35 anni di contributi e 57 anni e tre mesi d’età.
(10)
D.lgs. 21 aprile 2011, n. 67, modificato dalla legge n. 214/2011.
(11)
Lavori in galleria, cave o miniera; lavori in cassoni ad aria compressa; lavori svolti dai palombari; lavori ad alte
temperature; lavorazione del vetro cavo; lavori espletati in spazi ristretti; lavori di asportazione dell’amianto.
(12)
Lavoratori impegnati in processi produttivi in serie in imprese per le quali operano le seguenti voci di tariffa
INAIL: 1462 Prodotti dolciari; additivi per bevande e altri alimenti; 2197 Lavorazione e trasformazione delle resine
sintetiche e dei materiali polimerici termoplastici e termoindurenti; produzione di articoli finiti, etc.; 6322 Macchine per
cucire e macchine rimagliatrici per uso industriale e domestico 6411 Costruzione di autoveicoli e di rimorchi; 6581
Apparecchi termici: di produzione di vapore, di riscaldamento, di refrigerazione, di condizionamento; 6582
Elettrodomestici; 6590 Altri strumenti e apparecchi; 8210 Confezione con tessuti articoli abbigliamento e accessori, 8230
Confezione di calzature.
(13)
Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 16 dicembre 2014 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie
Generale n.301 del 30 dicembre 2014.
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Paolo Colaussi Adriano Michelli - tel. 0481 33101 - int. 20, 0481 33101 - int. 19 - fax 0481 532204, 0481 532204 [email protected], [email protected]
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 32
Classificazione: Lavoro e Previdenza\INAIL
Notizia n. GO15.0217 del 23/02/2015
Settore Merceologico: Tutte le imprese
(Area Interessata: Amministrazione, Personale, Titolare o legale rappresentante)
INAIL - Infortuni in itinere: deviazioni del percorso per ragioni personali - Nuove indicazioni
Lo scorso 18 dicembre, l’Inail ha pubblicato la circolare n. 62 (allegata) che detta le“Linee guida per la trattazione dei
casi di infortuni in itinere. Deviazioni per ragioni personali”.
L’Istituto si esprime riconoscendo l’indennizzabilità dell’infortunio occorso durante il percorso interrotto o deviato per
accompagnare i figli a scuola, con precisi limiti.
Il riconoscimento è ammesso, infatti, previa verifica:
- della necessarietà dell’uso del mezzo privato;
- delle modalità e delle circostanze del singolo caso (come ad esempio l’età del figlio, la lunghezza della deviazione, il
tempo della sosta, la mancanza di soluzioni alternative per assolvere l’obbligo familiare di assistenza del figlio).
L’Istituto evidenzia, altresì, che dalle modalità e dalle circostanze del singolo caso deve essere ravvisabile,
ragionevolmente, un collegamento finalistico e “necessitato” tra il percorso effettuato e il soddisfacimento delle esigenze
e degli obblighi familiari.
Nella circolare l’Istituto richiama, quindi, l’iter normativo dell’infortunio in itinere e argomenta l’interpretazione estensiva.
Nel merito, secondo quanto previsto dall'art. 12 del d.lgs. 23 febbraio 2000 n. 38 è esclusa la tutela dell'infortunio in
itinere nel "caso di interruzione o deviazione del tutto indipendenti dal lavoro o, comunque, non necessitate [...].
L'interruzione e la deviazione si intendono "necessitate" quando sono dovute a cause di forza maggiore, ad esigenze
essenziali ed improrogabili o all'adempimento di obblighi penalmente rilevanti".
La disciplina dell’infortunio in itinere, dopo l’entrata in vigore della norma, ha comunque destato numerosi dubbi
relativamente all’interpretazione del concetto di "esigenze essenziali" e in merito alla natura "necessitata" della
deviazione ed alla sua applicabilità alla deviazione effettuata dai genitori per accompagnare i figli a scuola durante il
percorso casa-lavoro e viceversa.
In precedenza, l’Istituto si era espresso con le Linee guida del 4 maggio 1998, escludendo dalla copertura assicurativa
gli infortuni occorsi durante le soste effettuate dai genitori per accompagnare i figli a scuola. Successivamente alle Linee
guida, la Corte di Cassazione ha adottato un orientamento interpretativo estensivo di questa disciplina, che l’istituto ha
recepito nella recente circolare oggetto di commento.
L’Inail estende ulteriormente, quindi, l’indennizzabilità dell’infortunio per ragioni sociali ma lascia notevoli incertezze
applicative relativamente alle valutazioni che possono qualificare la fattispecie come infortunio in itinere (età del figlio,
lunghezza della deviazione, etc.).
L’estensione progressiva della tutela assicurativa a fattispecie che non ricadono sotto il controllo del datore di lavoro
(vedi circolare n. 52 del 26 ottobre 2013 sulle trasferte), se per un verso possono essere socialmente sostenibili, per altro
verso – rientrando comunque in un sistema assicurativo - generano oneri impropri per le aziende che non possono agire
attraverso strumenti di prevenzione.
I documenti allegati sono reperibili al nostro sito www.confindustria.go.it, nell’area di riferimento della sezione “Canali per
le Imprese”; oppure presso i nostri Uffici.
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Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 33
Classificazione: Lavoro e Previdenza\Lavoro dipendente
Notizia n. GO15.0219 del 23/02/2015
Settore Merceologico: Tutte le imprese
(Area Interessata: Amministrazione, Personale, Titolare o legale rappresentante)
Trattamento di fine rapporto: coefficiente di rivalutazione a gennaio 2015
A gennaio 2015, l'indice in base 2010 dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, considerato al netto
dei prezzi dei tabacchi, è risultato pari a 106,5.
Pertanto, per i rapporti cessati dal 15 gennaio 2015 al 14 febbraio 2015, il trattamento di fine rapporto maturato al 31
dicembre 2014 va rivalutato dello 0,125000% oppure moltiplicato per il coefficiente 1,00125000.
Mese
Gennaio
Indice
106,5
Aumento 2015
su 2014
Totale
al 75%
0,000000
0,000000
Tasso
mensile
Totale
rivalutazione
Coefficiente
0,125%
0,125000
1,00125000
Si ricorda che le tabelle con i coefficienti relativi al periodo 1999-2015 sono consultabili nella Scheda: TFR: coefficienti
di rivalutazione
(*) L'indice ISTAT di dicembre 2014 è inferiore a quello di dicembre 2013 per cui non c'è differenza in aumento su cui
calcolare il 75%, ai sensi dell'art. 2120 c.c..
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Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 34
Classificazione: Lavoro e Previdenza\Controversie di lavoro
Notizia n. GO15.0220 del 23/02/2015
Settore Merceologico: Tutte le imprese
(Area Interessata: Amministrazione, Personale, Titolare o legale rappresentante)
Crediti di lavoro: coefficienti utili per la rivalutazione dei crediti di lavoro da liquidare nel mese di gennaio 2015
Si riportano in allegato i coefficienti di rivalutazione dei crediti di lavoro maturati dal 1° gennaio 1990, o data
successiva, e liquidati dal 1° al 31 dicembre 2014.
Si ricorda che le tabelle con i coefficienti relativi al periodo 2000-2015, sono consultabili nella guida: Coefficienti di
rivalutazione dei crediti di lavoro.
I documenti allegati sono reperibili al nostro sito www.confindustria.go.it, nell’area di riferimento della sezione “Canali per
le Imprese”; oppure presso i nostri Uffici.
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Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 35
Classificazione: Lavoro e Previdenza\Pubblicazioni
Notizia n. GO15.0225 del 24/02/2015
CCNL: Metalmeccanici
(Area Interessata: Amministrazione, Personale, Titolare o legale rappresentante)
Federmeccanica: 133^ indagine congiunturale sull'industria metalmeccanica
Si trasmette in allegato una sintesi della 133^ Indagine congiunturale trimestrale sull'industria metalmeccanica italiana
predisposta da Federmeccanica.
Il testo integrale dell'Indagine è disponibile sul sito Internet di Federmeccanica
http://www.federmeccanica.it/www.federmeccanica.it
I documenti allegati sono reperibili al nostro sito www.confindustria.go.it, nell’area di riferimento della sezione “Canali per
le Imprese”; oppure presso i nostri Uffici.
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Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 36
Classificazione: Lavoro e Previdenza\INAIL
Notizia n. GO15.0226 del 24/02/2015
Settore Merceologico: Tutte le imprese
(Area Interessata: Amministrazione, Personale, Titolare o legale rappresentante)
INAIL: istanze di riduzione del tasso di premio “per prevenzione” dopo il primo biennio di attività - Termine di
presentazione delle istanze al 2 marzo 2015
Con nota pubblicata sul sito www.inail.it, l’INAIL comunica che il termine di presentazione delle domande on-line per
ottenere la riduzione del tasso di premio “per prevenzione” scade il 2 marzo 2015.
Coincidendo il 28 febbraio 2015 (termine originario) con un sabato, il termine di presentazione delle istanze di riduzione
del tasso di premio “per prevenzione”, di cui all’art. 24 del Decreto Ministeriale 12 dicembre 2000, relative all’anno 2015,
è prorogato a lunedì 2 marzo 2015.
Si ricorda che i moduli di domanda OT/24, le istruzioni per la compilazione del medesimo, nonché l’ulteriore
documentazione necessaria, sono reperibili sul citato sito INAIL attraverso il seguente percorso: Sezione Modulistica –
Gestione Rapporto Assicurativo – Datore di lavoro – Oscillazione del tasso.
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Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 37
Classificazione: Lavoro e Previdenza\INPS
Notizia n. GO15.0227 del 24/02/2015
Settore Merceologico: Tutte le imprese
(Area Interessata: Amministrazione, Personale, Titolare o legale rappresentante)
INPS: Assegno nucleo familiare e di maternità concessi dai Comuni – Nuove soglie ISEE
L’Inps, con circolare n. 48 del 20 febbraio 2015 allegata, comunica le nuove soglie ISEE per gli importi delle prestazioni
sociali e dei nuovi limiti di reddito applicabili per le domande riferite all’anno 2014, ma presentate successivamente al 1
gennaio 2015, per l’assegno per il nucleo familiare e l’assegno di maternità concessi dai Comuni.
Le domande di assegno di maternità e assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori presentate entro il 31
dicembre 2014, saranno valutate sulla base delle soglie ISEE così come indicate nella circolare n. 29 del 2014.
Domande presentate dopo il 1 gennaio 2015, ma riferite all’anno 2014
Le soglie dell’ISEE rivalutate si applicano esclusivamente:
1) per i richiedenti che presentano la domanda di assegno di maternità, successivamente al 1 gennaio 2015, per i figli
nati precedentemente a tale data;
2) per i richiedenti che presentano, dal 1 gennaio 2015 al 31 gennaio 2015, la domanda di assegno per il nucleo
familiare con almeno tre figli minorenni per l’anno 2014.
Assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minorenni concesso dal Comune
L’assegno per il nucleo familiare da corrispondere agli aventi diritto specificati nel paragrafo precedente per l’anno 2014
è pari, nella misura intera, a Euro 141,02.
Per le domande relative al medesimo anno, il valore dell’indicatore della situazione economica equivalente, è pari a Euro
8.538,91.
Assegno di maternità concesso dal Comune
A seguito del suddetto incremento ISTAT, l’importo dell’assegno mensile di maternità (per i soggetti specificati nel
paragrafo 3.1 lettera a)), spettante nella misura intera, per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza
affidamento avvenuti dal 1.1.2014 al 31.12.2014 è pari a Euro 338,21 per cinque mensilità e quindi a complessivi Euro
1.691,05.
Il valore dell’indicatore della situazione economica equivalente da tenere presente per le nascite, gli affidamenti
preadottivi e le adozioni senza affidamento avvenuti nel 2014, è pari a Euro 16.921,11.
Domande presentate dopo il 1 gennaio 2015, ma riferite all’anno 2015
Le soglie dell’ISEE e gli importi delle prestazioni in oggetto, rivalutati e validi per l’anno 2015, saranno resi noti con la
pubblicazione di un apposito Comunicato del Dipartimento della famiglia, a cui seguirà una specifica circolare Inps
sull’argomento.
I documenti allegati sono reperibili al nostro sito www.confindustria.go.it, nell’area di riferimento della sezione “Canali per
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Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 38
Classificazione: Trasporti e Circolazione\Autotrasporto merci in conto terzi
Notizia n. GO15.0208 del 20/02/2015
Settore Merceologico: Tutte le imprese
(Area Interessata: Amministrazione, Legale, Logistica e trasporti, Titolare o legale rappresentante)
Autotrasporto merci in conto terzi. Sentenza TAR Lazio su costi minimi di esercizio
Dopo la Corte di Giustizia UE che aveva dichiarato i costi minimi di esercizio nell'autotrasporto merci in conto terzi
incompatibili con il diritto comunitario, ora anche il TAR Lazio ha emanato la sua sentenza su tale tematica, che era stata
oggetto di rinvio all'Alta Corte di Bruxelles.
La sentenza dell'Alta Corte di Bruxelles
La Corte di Giustizia europea aveva emanato il 4 settembre 2014 la sentenza sui “costi minimi di esercizio”
dell’autotrasporto merci in conto terzi, dichiarando incompatibili con il diritto dell’Unione i costi minimi di esercizio, di cui
all’art. 83-bis della legge n. 133/08.
Prevedendo che il prezzo del trasporto di merci su strada non possa essere inferiore ai costi minimi di esercizio, la
normativa italiana viola le norme comunitarie.
Tale dispositivo dava seguito al rinvio pregiudiziale del TAR Lazio, che traeva origine da una serie di ricorsi, tra cui
quello della Confindustria nazionale e delle associazioni
interessate,
per
l’annullamento
delle
delibere
dell’Osservatorio sulle attività dell’autotrasporto, chiamato per legge ad elaborare i c.d. “costi minimi”.
La modifica alla normativa italiana
Con la legge n. 190/14 (1), di modifica dell’art. 83-bis della legge n. 133/08, dal 1° gennaio 2015 è stata di conseguenza
ripristinata la libertà di negoziazione nella determinazione del corrispettivo, sia nei contratti scritti che nei contratti verbali.
La sentenza del TAR Lazio
Il 20 febbraio 2015 il TAR Lazio ha quindi emanato la sentenza sui costi minimi di esercizio per l’autotrasporto di merci in
conto terzi, come seguito della pronuncia della Corte di Giustizia europea.
Nella sua sentenza, il TAR Lazio ha ripreso pedissequamente quanto stabilito dalla Corte di Giustizia, ovvero che non
risulta alcun nesso tra i “costi minimi di esercizio” e il rafforzamento della sicurezza stradale, che dovrebbe essere
perseguita con le misure già in vigore, più efficaci e meno restrittive.
Inoltre, è stabilito che la determinazione di tali costi, da parte di un organismo privatistico, quale è l’Osservatorio,
equivale a determinare tariffe minime imposte, con l’effetto di consolidare la compartimentazione nazionale e di
restringere la concorrenza nel mercato interno.
Nello specifico, il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha disposto, ritenendo fondate le richieste della
Confindustria nazionale e delle associate ricorrenti, in virtù del principio di primazia del diritto comunitario, la
disapplicazione dell’art. 83-bis con il conseguente annullamento delle deliberazioni dell’Osservatorio suddette.
_____________________
Note
(1) Legge di Stabilità 2015
RIFERIMENTI
Notizia n. VG14.0102 del 30/12/2014
I documenti allegati sono reperibili al nostro sito www.confindustria.go.it, nell’area di riferimento della sezione “Canali per
le Imprese”; oppure presso i nostri Uffici.
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Giorgio Bressan - tel. 0481 33101 - int. 26 - fax 0481 532204 - [email protected]
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 39
Classificazione: Trasporti e Circolazione\Circolazione e Sicurezza stradale
Notizia n. GO15.0221 del 24/02/2015
Settore Merceologico: Tutte le imprese
(Area Interessata: Logistica e trasporti)
Circolazione e sicurezza stradale. Temporanea chiusura superstrada di accesso al Molo VII del porto di Trieste
Per urgenti lavori di manutenzione, dal 24 febbraio 2015 viene temporaneamente chiusa la Grande Viabilità Triestina per
l'accesso al Molo VII del porto di Trieste.
I periodi di chiusura
Per lavori urgenti di straordinaria manutenzione, è prevista la temporanea chiusura della Grande Viabilità Triestina in
prossimità del Molo VII del porto di Trieste.
Tale chiusura riguarderà le seguenti giornate/periodi, distribuiti sulle prossime quattro settimane:
- prima settimana: da martedì 24 a giovedì 26 febbraio 2015
- seconda settimana: da lunedì 2 a giovedì 5 marzo 2015
- terza settimana: da lunedì 9 a giovedì 12 marzo 2015
- quarta settimana: da lunedì 16 a giovedì 19 marzo 2015.
Itinerario alternativo
La viabilità della superstrada sarà pertanto interdetta nelle giornate prima indicate e gli autocarri saranno
obbligatoriamente deviati all’uscita di via Baiamonti e costretti a transitare da via D’Alviano per poi accedere all’area
portuale dal Varco n. 4.
Al fine di minimizzare, per quanto possibile, eventuali disagi e possibili congestionamenti al suddetto Varco di entrata, è
fatto obbligo, durante questo periodo, a tutte le vetture di servizio e private di accedere all’area portuale solo attraverso il
Varco 1 (versante Ausonia).
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Giorgio Bressan - tel. 0481 33101 - int. 26 - fax 0481 532204 - [email protected]
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 40
Classificazione: Trasporti e Circolazione\Autotrasporti eccezionali
Notizia n. GO15.0230 del 25/02/2015
Settore Merceologico: Costruttori edili, Manufatti per costruzione: cemento gesso prefabbricati, Marmo Porfido
Estrattive Minerario, Materiali per costruzioni, Trasporto merci e persone
(Area Interessata: Logistica e trasporti)
Autotrasporti eccezionali. Precisazioni sugli esami per il rilascio/rinnovo dell'abilitazione scorte tecniche
Una circolare del Ministero dell'interno fornisce alcune precisazioni in merito alle nuove modalità di svolgimento delle
sessioni di esame per il rilascio ed il rinnovo dell'attestato di abilitazione all'esercizio del servizio di scorta tecnica ai
trasporti eccezionali.
Le sessioni di esame
Con apposito decreto del Ministero dell’interno del 29 dicembre 2014 (1) e nell’ambito delle iniziative di semplificazione
dei procedimenti amministrativi di competenza della Polizia di Stato, dal 1° gennaio 2015 è stato stabilito che le date
delle quattro sessioni di esame per il rilascio ed il rinnovo dell’attestato di abilitazione all’esercizio del servizio di scorta
tecnica ai veicoli eccezionali ed ai trasporti in condizioni di eccezionalità, vengono fissate direttamente dal dirigente di
ciascun Compartimento di Polizia Stradale (2).
La nota del Ministero dell'interno
Con la circolare del 18 febbraio 2015, il Ministero dell’interno fornisce alcune precisazioni sulla tematica, fissando altresì
anche uno schema uniforme delle comunicazioni con i calendari per gli esami di conseguimento e rinnovo.
Requisiti dei candidati
La nota ministeriale chiarisce che i candidati all’esame di abilitazione devono essere in possesso dei requisiti di cui
all’art. 11 del TULPS (non aver riportato condanne, ammonizioni o misure di sicurezza personale) (3) e tale condizione
deve permanere per tutto il periodo di validità del titolo e quindi la sussistenza deve essere verificata anche in occasione
del rinnovo dell’attestato.
Il colloquio per il rinnovo
Le modifiche apportate al disciplinare per le scorte tecniche con il DM 27 agosto 2014 (4), hanno poi previsto che il
colloquio per il rinnovo dell’attestato possa essere sostenuto non solo dopo la scadenza dell’abilitazione, ma anche nei
cinque mesi precedenti alla scadenza stessa.
In tale situazione, il periodo di validità dell’attestato decorrerà dalla data di scadenza precedente e se il candidato non
supera il colloquio, l’abilitazione deve essere immediatamente revocata, con ritiro contestuale dell’attestato qualora non
fosse possibile l’immediata adozione del provvedimento di revoca. In ogni caso, il candidato potrà essere ammesso alla
procedura per il rinnovo (e non a quella di rilascio), al fine di riottenere l’attestato di abilitazione.
Sanzioni
Viene precisato che l’esercizio dell’attività di scorta tecnica da parte di soggetti cui è stato revocato o ritirato l’attestato di
abilitazione, costituisce violazione dell’art. 348 del Codice Penale.
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Note
(1) Decreto del Ministro dell'interno del 29 dicembre 2014, pubblicato sulla G.U. n. 15 del 20 gennaio 2015
(2) Un'apposita circolare del Ministero dell'interno del 30 dicembre 2014 aveva anticipato i contenuti del decreto del 29
dicembre 2014, successivamente pubblicato in G.U.
(3) Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con Regio decreto del 18 giugno 1931 n. 773
(4) Decreto interministeriale trasporti e interno del 27 agosto 2014, pubblicato sulla G.U. n. 229 del 2 ottobre 2014
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 41
RIFERIMENTI
Notizia n. VG15.0082 del 22/01/2015
Notizia n. VG15.0022 del 12/01/2015
I documenti allegati sono reperibili al nostro sito www.confindustria.go.it, nell’area di riferimento della sezione “Canali per
le Imprese”; oppure presso i nostri Uffici.
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Giorgio Bressan - tel. 0481 33101 - int. 26 - fax 0481 532204 - [email protected]
Boll. n. 07 del 26/02/2015
pag.n. 42
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