close

Enter

Log in using OpenID

Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia

embedDownload
9
Anno XLV – N. 050 – Iscritto nel registro Stampa del Tribunale di Milano (n. 656 del 21 dicembre 2010) – Proprietario: Giunta Regionale della Lombardia – Sede Direzione e
redazione: p.zza Città di Lombardia, 1 – 20124 Milano – Direttore resp.: Fabrizio De Vecchi – Redazione: tel. 02/6765 int. 4041 – 5748; e-mail: [email protected]
Serie Avvisi e Concorsi - Mercoledì 25 febbraio 2015
REPUBBLICA ITALIANA
BOLLETTINO UFFICIALE
SOMMARIO
B) GARE
Comune di Almè (BG)
Estratto avviso asta pubblica per vendita di un alloggio comunale in Via R. Sanzio n. 29 .
.
.
.
.
.
.
.
.
. .
.
. 6
Comune di Rho (MI)
Asta pubblica per la vendita in lotto unico di terreni comunali siti in via Terrazzano a Rho.
.
.
.
.
.
.
.
.
. .
.
. 6
..
.
.
Comune di Samarate (VA)
Estratto di avviso pubblico incanto per l’alienazione a lotti di aree di proprietà comunale site in Samarate in via Acquedotto. .
.
. 6
Comune di Vimodrone (MI)
Esito affidamento servizio triennale coordinamento politiche giovanili .
. .
.
. 6
..
.
.
. .
.
. 7
.
.
. 8
Azienda di Servizi alla Persona Golgi-Redaelli - Milano
Avviso d’asta per vendita lotto n. 2: terreni edificabili in comune di Novate Milanese (MI) . . . . . . . . . . .
.
. 8
Azienda di Servizi alla Persona Golgi-Redaelli - Milano
Avviso d’asta per vendita lotto n. 3: area agricola in comune di Pantigliate (MI).
Comune di Rho (MI)
Avviso di asta pubblica per la vendita di un ufficio sito a Rho in via Crocefisso n. 29.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
Comune di Vimodrone (MI)
Esito affidamento lavori di miglioramento viabilità e abbattimento barriere architettoniche .
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
Agenzia Provinciale per l’Orientamento il Lavoro e la Formazione (APOLF) - Pavia
Procedura ristretta accelerata di appalto pubblico di global service di servizi parascolastici ed ausiliari - Esito di gara.
Azienda di Servizi alla Persona Golgi-Redaelli - Milano
Avviso d’asta per vendita lotto n. 1: compendio di fabbricati, denominato Cascinale “Volpere” ed aree pertinenziali . .
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
6
7
..
.
.
Azienda di Servizi alla Persona Golgi-Redaelli - Milano
Avviso d’asta per vendita lotto n. 4: area edificabile in comune di Pantigliate (MI) . . . . . . . . . . . . .
8
.
. 8
Azienda di Servizi alla Persona Golgi-Redaelli - Milano
Avviso d’asta per vendita lotto n. 5: area industriale ed aree connesse all’attuazione dell’ambito 1 in comune di Cerro al
Lambro (MI) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 8
Decreto dirigente struttura 18 febbraio 2015 - n. 1176
Direzione generale Istruzione, formazione e lavoro - Approvazione dell’avviso pubblico per la presentazione di nuove candidature di soggetti idonei all’inserimento nell’elenco regionale di disponibilità dei presidenti delle commissioni d’esame per
le prove di accertamento finale dei percorsi di terzo e quarto anno di istruzione e formazione professionale (IEFP), di cui al
d.d.s. n. 3857/2013. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 9
Comune di Bigarello (MN)
Avviso pubblico per l’assegnazione di n. 1 autorizzazione per l’esercizio del servizio di autonoleggio con conducente mediante autovettura ai sensi della normativa vigente. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 13
Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Lodi
Avviso pubblico per il conferimento di incarico quinquennale di direttore struttura complessa USC residenza sanitaria assistenziale e sviluppo nuove tipologie d’intervento. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 14
Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Lodi
Avviso pubblico per il conferimento di incarico quinquennale di direttore struttura complessa - USC assistenza farmaceutica ..
.
21
Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Lodi
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 1 operatore tecnico specializzato - categoria B liv. Bs . . . .
.
. 28
C) CONCORSI
Amministrazione regionale
–2–
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Lodi
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 1 posto di collaboratore professionale sanitario - educatore professionale - categoria D - SER.T. - dipartimento delle dipendenze. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
31
Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Lodi
Avviso pubblico per il conferimento incarico quinquennale di direttore struttura complessa USC famiglia e valutazione multidimensionale dei bisogni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 34
Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Sondrio
Avviso pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento dell’incarico quinquennale di direttore - area di fisica sanitaria disciplina di fisica sanitaria - ruolo sanitario - per la direzione della struttura complessa «sistemi informativi» del dipartimento
PAC e contestuale sorteggio dei componenti della commissione esaminatrice. . . . . . . . . . . . . .
.
. 41
Azienda ospedaliera Ospedale di Circolo di Busto Arsizio (VA)
Avviso relativo alla pubblicazione della graduatoria di merito di concorso pubblico per n. 1 posto di programmatore – categoria C. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 46
Azienda di Servizi alla Persona (ASP) Basso Lodigiano - Codogno (LO)
Avvio della procedura ai fini della nomina del Consiglio di indirizzo. . .
. .
.
. 47
Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori – Milano
Indizione di concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura a tempo indeterminato di n. 3 posti di dirigente medico,
disciplina anestesia e rianimazione, da assegnare alla s.c. anestesia e rianimazione, in subordine all’esito delle procedure
di reclutamento di cui agli artt. 34, 34 bis e 30 del d.lgs. n. 165/2001, avviate dalla Fondazione con determinazione 12 febbraio 2015, n. 29 DG. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 48
..
.
. 49
Città Metropolitana di Milano
Decreto R.G. 1028/2015 - Decreto di rettifica al decreto R.G. n. 828/2015 in data 5 febbraio 2015 emesso dalla Città Metropolitana di Milano di reintegro nel possesso originario dei signori Passoni Fernando, Passoni Giulio e Passoni Lino, per il
mappale n. 414 censito al foglio 1 del Comune di Pessano con Bornago. . . . . . . . . . . . . . .
.
. 50
Città Metropolitana di Milano
Decreto R.G. 1207/2015 - Lavori di completamento della variante di Morimondo - fraz. Caselle - lungo la strada provinciale
n. 183 «Abbiategrasso - Ozzero - Gudo Visconti». Integrazione al decreto di reintegro nel possesso R.G. 732/2015 del 3 febbraio 2015 per le proprietà Cornaggia Anna Maria ed eredi Marelli Gaetano . . . . . . . . . . . . . .
.
. 51
Provincia di Cremona
Decreto n. 28 del 12 febbraio 2015 - S.P. CR ex S.S. n. 591 «Cremasca» - Circonvallazione di Montodine - Decreto di esproprio
ditta 12 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ..
.
. 52
Provincia di Cremona
Decreto n. 75 del 30 gennaio 2015 prot. 13623/2015 - Art. 52 sexies del d.p.r. 327 dell’8 giugno 2001 e s.m.i. - Società Snam
Rete Gas s.p.a. - Autorizzazione unica alla costruzione ed esercizio e relativa dichiarazione di pubblica utilità dei metanodotti denominati «Agnadello - Rivolta d’Adda DN 750 (30")» ed opere connesse per il rifacimento di n. 4 allacciamenti /
ricollegamenti - DP 24 BAR, nei comuni di Agnadello e Rivolta d’Adda (CR). . . . . . . . . . . . . . .
.
. 52
Provincia di Lecco
Provvedimento dirigenziale n. 43 del 6 febbraio 2015 (estratto). Autorizzazione ai sensi dell’art. 52 quater del d.p.r. 8 giugno 2001 n. 327- Ditta Snam Rete Gas s.p.a. - Autorizzazione unica alla costruzione e dichiarazione di pubblica utilità del
metanodotto denominato «Potenziamento allacciamento 2^ presa comune di Missaglia - DN 250 (10") nei comuni di Barzanò e Monticello Brianza». . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 55
Provincia di Pavia
Decreto di esproprio per opere di pubblica utilità n. 667 - Ente espropriante: Provincia di Pavia - Espropriazione per pubblica
utilità degli immobili necessari per lavori di riqualificazione stradale sulla S.P. ex S.S. n. 412 - tratto Inverno - Santa Cristina 1° elenco . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 55
Provincia di Pavia
Decreto di esproprio per opere di pubblica utilità n. 668 - Ente espropriante: Provincia di Pavia. Espropriazione per pubblica
utilità degli immobili necessari per la realizzazione di rotatoria sulla S.P. n. 205 «Vigentina» in comune di Siziano . . . . .
.
. 59
Comune di Carona (BG)
Opere di realizzazione parcheggio funzionale con raccordo stradale nel comune di Carona (BG) - Avviso di avvio del procedimento per la dichiarazione di pubblica utilità e l’esproprio di aree nonché relativo deposito atti (artt. 7 e 8 l. 241/1990,
art. 16 d.p.r. n. 327/2001 e s.m.i., art. 11 l.r. n. 3/2009). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 60
Comune di Corbetta (MI)
Lavori di realizzazione pista ciclabile Castellazzo-Corbetta tratto via N. Rota - via N. Paganini civ. 19 in comune di Corbetta.
Decreto di espropriazione per pubblica utilità in base alla determinazione urgente della indennità provvisoria di espropriazione - ai sensi ex art. 22 d.p.r. 327/2001 e s.m.i. (Prot. n. 3716) . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 60
Comune di Ostiglia (MN)
Atto del responsabile del settore tecnico rep. n. 2871 del 10 febbraio 2015. Decreto di esproprio, ai sensi dell’art. 23 d.p.r.
n. 327/2001, dei terreni necessari per la costruzione del 1° stralcio della pista ciclabile dal capoluogo alla frazione di Correggioli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ..
.
. 63
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
D) ESPROPRI
Commissioni provinciali espropri
Commissione provinciale espropri di Cremona
Tabella dei valori agricoli medi (VAM) dei terreni, riferiti all’anno 2014, valevoli per l’anno 2015 .
.
.
.
.
.
.
.
Province
Comuni
Bollettino Ufficiale
–3–
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Altri
Ferrovienord s.p.a. - Milano
Repertorio n. 136 Raccolta n. 12 - Collegamento ferroviario Saronno-Malpensa - Interramento ferroviario della tratta T2 lotto 1 e 2 in comune di Castellanza e Busto Arsizio. Espropriazione per pubblica utilità. Adempimenti interpretativi del decreto
di esproprio n. 92 del 24 maggio 2013. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 66
Autostrada Pedemontana Lombarda s.p.a. - Assago (MI) - Concessionaria della Concessioni Autostradali Lombarde
s.p.a. in virtù della Convenzione unica di concessione sottoscritta in data 1 agosto 2007 approvata con decreto
interministeriale n. 1667 del 12 febbraio 2008, registrato alla Corte dei Conti in data 18 aprile 2008
Ordinanza di deposito n. 551 del 12 febbraio 2015 prot. n. 2705 (art. 20, comma 14; art. 26 del d.p.r. n. 327/2001 e s.m. e i.).
Collegamento autostradale Dalmine, Como,Varese,Valico del Gaggiolo ed opere ad esso connesse. CUP F11B06000270007.
Realizzazione della tratta B1 - Asse Principale - Comune di Lomazzo - N.P. 57. Ditta: Simonato Marinella nata il 13 marzo 1958
a Milano (MI). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 67
Milano Serravalle - Milano Tangenziali s.p.a. - Assago (MI) - Società soggetta a direzione e coordinamento di Asam
s.p.a. - Concessionaria dell’Anas s.p.a. (ora Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Struttura di Vigilanza sulle
Concessioni Autostradali) in virtù dei contenuti della Convenzione Unica, sottoscritta in data 7 novembre 2007 e
approvata con d.l. 8 aprile 2008 n. 59 convertito nella legge 6 giugno 2008 n. 101
Espropriazione per causa di pubblica utilità. A52 Autostrada Tangenziale Nord. Riqualificazione, con caratteristiche autostradali, della SP 46 Rho-Monza, dal termine della Tangenziale Nord di Milano al ponte sulla linea ferroviaria Milano-Varese.
Progetto per la realizzazione della viabilità di adduzione al sistema autostradale esistente A8/A52 - Rho-Monza (codice
CUP: D51B08000460005). Provvedimento n. 15 del 4 febbraio 2014 del Commissario Unico Delegato dal Governo per «Expo
Milano 2015». Estratto ordine di pagamento n. 56/2015 delle indennità determinate a titolo provvisorio connesse al procedimento espropriativo degli immobili necessari per la realizzazione dell’opera. . . . . . . . . . . . . .
.
. 68
Tangenziale Esterna s.p.a. - Milano
Ordini di pagamento dell’acconto delle indennità di espropriazione/occupazione temporanea. Collegamento autostradale che collega l’autostrada A4 «Milano-Brescia» ad Agrate Brianza a nord con l’autostrada A1 «Milano-Bologna» a Melegnano a sud. Delibera CIPE del 3 agosto 2011 - CUP I21B05000290007 - CIG 017107578C. SAL 11 . . . . . . . . .
.
. 68
Provincia di Bergamo
Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche – Domanda di concessione in sanatoria per la derivazione di acque
sotterranee ad uso industriale per impianto di scambio termico a pompa di calore da n. 1 pozzo in comune di Costa Volpino (BG) in capo alla Società Family Market s.r.l.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 74
Provincia di Bergamo
Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche – Domanda di rinnovo della concessione alla società Radici Immobiliare s.p.a. per derivare acque sotterranee per uso antincendio da n. 2 pozzi in comune di Lallio (BG). . . . . . .
.
. 74
Comune di Chignolo d’Isola (BG)
Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti costituenti il piano di governo del territorio (PGT).
. .
.
. 74
Comune di Foresto Sparso (BG)
Avviso di deposito delle mappe di vincolo dell’aeroporto di Bergamo – Orio al Serio «il Caravaggio» . . . . . . . .
.
. 74
Provincia di Brescia
Settore Territorio – Ufficio VIA - Esito verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale (VIA) - Ditta società
agricola Valtulini Bartolomeo e figli Gianfranco e Serafino s.s. - Progetto di ampliamento di allevamento suinicolo, corredato
da impianto abbattimento azoto contenuto nell’effluente zootecnico prodotto e rispettive strutture di stoccaggio, sito in
comune di San Gervasio Bresciano (BS). Proponente: Società agricola Valtulini Bartolomeo e figli Gianfranco e Serafino s.s.
con sede in via Piave C.na Floria – Orzivecchi (BS) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 75
Provincia di Brescia
Settore Ambiente - protezione civile - Ufficio Usi acque – acque minerali e termali - Istanza di concessione per la derivazione
d’acqua dal corpo idrico superficiale denominato VRENDA in comune di Odolo (BS) presentata dal signor Giorgio Dusina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 75
Comune di Berzo Inferiore (BS)
Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti costituenti la rettifica n. 1 al piano di governo del territorio (PGT) .
..
.
. 75
Comune di Borgo San Giacomo (BS)
Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti costituenti la rettifica al piano di governo del territorio (PGT). . . .
.
. 75
Comune di Borgo San Giacomo (BS)
Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti costituenti la rettifica al piano di governo del territorio (PGT). . . .
.
. 75
Comune di Brescia
Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti costituenti la variante al piano di governo del territorio (PGT) di ampliamento sede “Giornale di Brescia” in via Solferino 22 Brescia, presentato dalla società Editoriale Bresciana s.p.a. con sede
in Brescia, prot. n. 36906 P.G. e collegati in data 1 aprile 2014. . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 75
Comune di Ospitaletto (BS)
Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti costituenti il piano di governo del territorio (PGT).
. .
.
. 76
..
.
. 76
E) VARIE
Provincia di Bergamo
.
.
.
.
Provincia di Brescia
.
.
.
Comune di Quinzano d’Oglio (BS)
Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti costituenti la variante al piano di governo del territorio (PGT) .
.
.
–4–
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Provincia di Como
Provincia di Como
Domanda presentata dalla società Tourist Hotel s.r.l. per ottenere la concessione di derivazione d’acqua da lago di Como
(DER 0132520001) per uso pompa di calore in comune di Tremezzina . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 77
Provincia di Cremona
Settore Agricoltura e ambiente - Rilascio della concessione di derivazione di acqua pubblica sotterranea ad uso irriguo
da pozzo in comune di Persico Dosimo alla azienda agricola Barchetti di Bettoni Giacomino e Figli società semplice – R.r.
n. 2/06 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ..
.
. 78
Provincia di Cremona
Settore Agricoltura e ambiente - Domanda di rinnovo con variante e subentro nella concessione rilasciata a Nichetti Ercole
e F.lli con d.d.g. 25550/01 e s.m. per la derivazione di acqua pubblica sotterranea ad uso zootecnico, igienico e innaffiamento aree verdi da pozzi in comune di Quintano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ..
.
. 78
Provincia di Cremona
Settore Agricoltura e ambiente - Domanda presentata da Milanesi Francesco tesa a variare la concessione rilasciata alla
azienda agricola Milanesi Giuliano e Francesco con d.d.g. 25550/01 e s.m. per derivare acqua pubblica sotterranea ad
uso zootecnico, igienico e antincendio da n. 4 pozzi in comune di Fiesco. . . . . . . . . . . . . . .
.
. 78
Comune di Capergnanica (CR)
Avviso di deposito di piano attuativo ambito di trasformazione AT.A01a a destinazione produttiva di via Tesino, in variante al
vigente piano di governo del territorio (PGT). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 78
Comune di Crema (CR)
Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti costituenti il PII in variante al piano di governo del territorio (PGT)
denominato «Gran Rondò 2013» . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ..
.
. 78
Comune di Sesto ed Uniti (CR)
Avviso di messa a disposizione, deposito preliminare processo verifica di assoggettabilità alla valutazione ambientale strategica (VAS) della variante parziale al piano di governo del territorio (PGT) su area a Casanova del Morbasco. . . . .
.
. 79
Provincia di Lodi
Dipartimento II Tutela ambientale - U.o. Acqua, aria ed energia - Camairago Energy s.r.l. con sede legale in comune di
Montebelluna (TV) via Damiano Chiesa, 2 - Verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale ai sensi
dell’art. 20 del d.lgs. 152/2006 relativa alla realizzazione di un impianto per la produzione di energia elettrica alimentato da
fonti rinnovabili (biogas) da ubicarsi in comune di Camairago (LO) . . . . . . . . . . . . . . . ..
.
. 80
Comune di Lodi
Avviso di approvazione definitiva del permesso di costruire in variante allo strumento urbanistico vigente piano di governo
del territorio (PGT) ai sensi dell’art. 8 del d.p.r. n. 160/10 e s.m.i. per la realizzazione di un nuovo parcheggio per articolati a
servizio del polo della società «Innocenti Depositi». . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 80
Provincia di Mantova
Settore Ambiente, pianificazione territoriale, autorità portuale - Servizio Acque e suolo, protezione civile - Ufficio Demanio
idrico - Avviso relativo a rilascio concessioni per piccole derivazioni di acque sotterranee. . . . . . . . . . .
.
. 81
Provincia di Mantova
Settore Ambiente, pianificazione territoriale, autorità portuale - Servizio Acque e suolo, protezione civile - Elenco istanze di
regolarizzazione di piccole derivazioni di acque sotterranee, tramite pozzi, per usi diversi in comune di Marmirolo (MN) . ..
.
. 81
Provincia di Mantova
Settore Ambiente, pianificazione territoriale, autorità portuale - Servizio Acque e suolo, protezione civile - Ufficio Demanio
idrico - Avviso relativo a istanze di concessione piccole derivazioni acque sotterranee. . . . . . . . . . . .
.
. 82
Comune di Cavriana (MN)
Avviso di non assoggettabilità alla valutazione ambientale strategica (VAS) relativa al piano di recupero in variante al piano di governo del territorio (PGT) con rifacimento copertura e recupero sottotetto ai fini residenziali presentato da Stefanoni
Gina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 82
Comune di San Benedetto Po (MN)
Avviso di approvazione definitiva del regolamento edilizio comunale (ai sensi artt. 14 e 29 della l.r. 12/2005 e s.m.i.). .
.
.
. 82
Città Metropolitana di Milano
Settore Risorse idriche e attività estrattive - Rilascio di concessione derivazione a mezzo di n. 1 pozzo di presa, ad uso pompe
di calore e n. 1 pozzo di resa, siti in comune di Basiglio presentata da Tombolato Lina . . . . . . . . . . . .
.
. 83
Città Metropolitana di Milano
Settore Risorse idriche e attività estrattive - Istanza di variazione concessione sostanziale a mezzo di n. 1 pozzo di presa ad
uso scambio termico in impianti a pompe di calore, industriale sito/i in comune di Bresso, presentata da Zambon Immobiliare s.p.a.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 83
Città Metropolitana di Milano
Settore Risorse idriche e attività estrattive - Rilascio di concessione derivazione in sanatoria a mezzo di n. 1 pozzo ad uso
pompe di calore e innaffiamento area verde sito/i in comune di Pantigliate presentata dal Comune di Pantigliate. . . .
.
. 83
Provincia di Cremona
Provincia di Lodi
Provincia di Mantova
Provincia di Milano
Bollettino Ufficiale
–5–
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Provincia di Monza e della Brianza
Provincia di Monza e Brianza
Settore Ambiente – Avviso di domanda intesa ad ottenere la concessione di piccola derivazione di acque sotterranee ad
uso pompe di calore - Istituti Clinici Zucchi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 84
Provincia di Pavia
Settore Agro-ambientale - Domanda di variante della concessione di derivazione d’acqua a scopo irriguo n. 35/2014 del
20 novembre 2014 da 11 pozzi in comune di Silvano Pietra. La variante consiste nella terebrazione di ulteriori 2 pozzi e nelle
modifiche dei quantitativi richiesti signor Enrico Ravetta. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 85
Provincia di Pavia
Settore Agro–ambientale - Concessione n. 2 /2015 - AP di derivazione di acqua da un pozzo ad uso innaffiamento aree
verdi in comune di Corteolona. Società Pianeta Acqua s.r.l.. . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 85
Comune di Pieve del Cairo (PV)
Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti costituenti il piano di governo del territorio (PGT).
. .
.
. 85
Comune di Pieve Porto Morone (PV)
Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti costituenti la variante SUAP al piano di governo del territorio (PGT)
promossa dalla Effeffe Pet Food s.p.a.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 85
Comune di Voghera (PV)
Avviso di deposito atti di adozione variante parziale e puntuale al piano di governo del territorio (PGT) ai sensi dell’art. 13,
della l.r. 12/2005 e s.m.i., relativa agli ambiti ricadenti all’interno del corridoio primario ad alta antropizzazione del torrente
Staffora, già edificabili nel PRG, oggetto di accoglimento dell’osservazione della Provincia e ed individuati come ambiti di
trasformazione ATR/C8, ATR/C4, ATR/C5, ATR/C6, PCC/RB1, PCC/RB2, PCC/RB3, PCC/C7 nel PGT adottato. . . . . .
.
. 86
Provincia di Sondrio
Settore Pianificazione territoriale, energia e cave – Servizio Acque ed energia - Avviso di presentazione della domanda di
derivazione d’acqua dalle sorgenti denominate «Madriasco», in territorio del Comune di Delebio (SO), ai sensi dell’art. 11
del r.r. 24 marzo 2006 n. 2 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ..
.
. 87
Provincia di Sondrio
Settore Pianificazione territoriale, energia e cave – Servizio Acque ed energia - Avviso di presentazione della domanda di
derivazione d’acqua dal fiume Adda e dai suoi affluenti (Viola, Frodolfo, Vallecetta, Massaniga, Vendrello, Migiondo, Roasco
di Sacco, Roasco di Eita, Rezzalasco) nei comuni di Valdidentro, Bormio, Valfurva, Valdisotto, Sondalo, Grosio, Grosotto, Mazzo
di Valtellina, Tovo di Sant’Agata, Lovero, Sernio, Tirano e Villa di Tirano (SO) . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 87
Provincia di Varese
Settore Ecologia ed energia - Istanza di variante alla concessione per derivazione d’acque superficiali dal torrente Rancina
in comune di Rancio Valcuvia (VA) rilasciata alla società Cooperativa Retenergie. Pratica n. 2589 - Impianto idroelettrico
«Rancina». . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 88
Comune di Leggiuno (VA)
Estratto di avviso di avvio del procedimento per la redazione della variante parziale n. 1 al vigente piano di governo del
territorio (PGT) ai sensi dell’articolo 13 della l.r. 11 marzo 2005 n. 12 . . . . . . . . . . . . . . . . .
.
. 88
Comune di Uboldo (VA)
Avviso di adozione, deposito atti e pubblicazione del piano di classificazione acustica del territorio comunale . . . . .
.
. 88
Provincia di Pavia
.
.
.
.
Provincia di Sondrio
Provincia di Varese
–6–
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
B) GARE
Comune di Almè (BG)
Estratto avviso asta pubblica per vendita di un alloggio
comunale in Via R. Sanzio n. 29
Si rende noto che il giorno 30 marzo 2015,alle ore 10,30, presso
l’ufficio tecnico comunale sito in Via Marconi n. 12, si terrà l’asta pubblica per la vendita di un alloggio posto in Via R. Sanzio n. 29 - prezzo a base d’asta pari ad €. 58.158,00 (euro
cinquantottomilacentocinquantotto/00).
Scadenza presentazione offerte venerdì 27 marzo 2015 ore 12,30.
Bando integrale sul sito www.comune.alme.bg.it
Almè, 25 febbraio 2015
Il responsabile del servizio tecnico
Giovanni Brumana
Comune di Rho (MI)
Asta pubblica per la vendita in lotto unico di terreni comunali
siti in via Terrazzano a Rho
1
*La superficie del suddetto immobile è indicativa in quanto la locaziosup.
mapp.
ne è da considerarsi esclusivamente a corpo.
fg.
Via Terrazzano
lotto
SI RENDE NOTO
che è indetta per il giorno 2 aprile 2015 alle ore 9:30 presso l’Aula Consiliare del Comune di Rho, sita in P.zza Visconti n. 23, l’Asta
Pubblica per la vendita dei seguenti beni immobili (terreni), di
proprietà del Comune di Rho:
COERENZE: a ovest cortile comune, a sud vano scale, a nord cortile di altro edificio, a est cortile condominiale su Via Crocefisso.
SUPERFICIE DELL’ UFFICIO COMPRESO CANTINE ARCHIVI E SOLAI:
MQ 127,9*
CLASSE ENERGETICA – EPH: 39,81
LOTTO UNICO PREZZO A BASE D’ASTA € 179.373,00
L’offerta, con allegata la documentazione richiesta, dovrà pervenire, con consegna a mano o raccomandata, dal giorno della
pubblicazione dell’Avviso d’Asta fino al 30 marzo 2015, all’Ufficio
Quic – Sportello del Cittadino del Comune di Rho, in Via De Amicis n. 1, aperto nei seguenti orari:
lunedì, mercoledì, venerdì: dalle ore 8:30 alle ore 13:00
martedì e giovedì: dalle ore 8:30 alle ore 18:30
sabato: dalle ore 8:30 alle ore 12:30
Per informazioni e per visionare (previo appuntamento) l’immobile, gli interessati possono contattare i numeri telefonici
02/93332.515.246 - Servizio Catasto e Patrimonio.
Il bando integrale è disponibile sul sito internet del Comune di
Rho (www.comune.rho.mi.it).
L’Assessore al bilancio e tributi, patrimonio comunale, società
partecipate, politiche giovanili
Andrea Orlandi
Il direttore
Vittorio Dell’Acqua
terreno Bosco
Ce- 23
duo
249
90
terreno sem. irriguo
23
890
3587
terreno sem. irriguo
23
892
525
totale
4202
valore base
d’asta
destinazione da
PGT vigente
Ambiti di completamento
per edilizia residenziale sociale
(con P.A. obbligatorio).
€
note: interessato
minimamente a
sud
653.341,08 da vincolo di salvaguardia delle
risorse idriche.
L’offerta, con allegata la documentazione richiesta, dovrà pervenire, con consegna a mano o raccomandata, dal giorno della
pubblicazione dell’Avviso d’Asta, fino al 30 marzo 2015 all’Ufficio
Quic Sportello del Cittadino del Comune di Rho, in Via De Amicis
n. 1 nei seguenti orari:
lunedì, mercoledì, venerdì: dalle ore 8:30 alle ore 13:00
martedì e giovedì: dalle ore 8:30 alle ore 18:30
sabato: dalle ore 8:30 alle ore 12:30
Per informazioni sugli immobili, gli interessati possono contattare
i numeri telefonici 02/93332.515 - Servizio Catasto e Patrimonio.
Il bando integrale è disponibile sul sito internet del Comune di
Rho (www.comune.rho.mi.it).
L’Assessore al bilancio e tributi, patrimonio comunale, società
partecipate, politiche giovanili
Andrea Orlandi
Il direttore
Vittorio Dell’Acqua
Comune di Rho (MI)
Avviso di asta pubblica per la vendita di un ufficio sito a Rho
in via Crocefisso n. 29
SI RENDE NOTO
Comune di Samarate (VA)
Estratto di avviso pubblico incanto per l’alienazione a lotti di
aree di proprietà comunale site in Samarate in via Acquedotto
E’ indetta asta pubblica per l’alienazione, a lotti separati, e a corpo dei seguenti terreni:
LOTTO 1 Via Acquedotto – Lotto nord, mq. 1.911,54
LOTTO 2 Via Acquedotto – Lotto sud, mq. 1.950,66.
Azzonamento PGT «AUR1 – ambiti urbani tessuto residenziale
diffuso».
Criterio aggiudicazione: offerte segrete in aumento, con aumento minimo di € 1.000,00 e suoi multipli, sugli importi a base
d’asta:
LOTTO 1 € 210.000,00
LOTTO 2 € 215.000,00
Presentazione offerte: entro 16 marzo 2015 ore 12.00
Apertura: 16 marzo 2015 ore 12.30.
Responsabile Procedimento: dott. Pierangelo Trognacara – Responsabile Procedimento di gara: dott. Paolo Pastori.
Informazioni: 0331 221460, e-mail: [email protected]
Samarate, 12 febbraio 2015
Coordinatore area ris. logistica par.ni com.li
Paolo Pastori
Comune di Vimodrone (MI)
Esito affidamento servizio triennale coordinamento politiche
giovanili
SEZIONE I : AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE
I.1) Denominazione, Indirizzi e punti di contatto Comune di Vimodrone Via C. Battisti, 56 20090 Vimodrone tel. 02/250771 fax
02/2500316 Indirizzo Internet : www.comune.vimodrone.milano.
it Serivizio: contratti e affari legali
I.2) Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Ente locale
SEZIONE II: OGGETTO DELL’APPALTO
che è indetta per il giorno 2 aprile 2015 ore 11:00 in Rho presso
l’aula consiliare del Comune di Rho sito in Piazza Visconti n. 23,
l’Asta Pubblica per la locazione del seguente immobile:
II.1.1) Denominazione conferita all’appalto dall’amministrazione
aggiudicatrice: affidamento servizio triennale coordinamento
politiche giovanili
DESCRIZIONE: Ufficio posto al piano rialzato in condominio sito
in Via Crocefisso n. 29 a Rho, in zona centrale, ha due ingressi
indipendenti dalla strada e dal vano scala, è composto da 4
locali (1 staccato dagli altri) + 2 servizi igienici + cantina + 2 solai
al piano 4°.
II.1.2) Tipo di appalto e luogo di esecuzione Vimodrone
L’ufficio è dotato di due ambienti semindipendenti.
L’oggetto dell’appalto riguarda l’affidamento servizio triennale
coordinamento politiche giovanili
IN CATASTO: fg. 18, mapp. 187, sub. 704, cat. A/10 (uffici e studi
privati), piano R, rendita 2.711,40.
II.1.3) L’avviso riguarda (se del caso):
_____________________________________________________________
II.1.4) Breve descrizione dell’appalto
II.1.5) CPV ( Vocabolario comune per gli appalti ):85312100-0
Bollettino Ufficiale
–7–
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
II.1.6) L’appalto rientra nel campo di applicazione dell’accordo
sugli appalti pubblici (AAP): SI
SEZIONE IV: PROCEDURE
IV.1) Tipo di procedura: cottimo fiduciario
IV.2.2) Ricorso ad un’asta elettronica: NO
SEZIONE V: AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO
V.1) Data di aggiudicazione: 6 febbraio 2015
V.3) Nome e indirizzo dell’operatore economico aggiudicatario
Ragione Sociale: progettazione
sociale c.f. 0646582094
Muggiò
Codice postale 20053
Indirizzo: Via Tiziano 8
Denominazione ufficiale: Tar Regione Lombardia -
Paese: Italia
Indirizzo:
V.4) Informazione sul valore dell’appalto
– Valore contratto: euro 56.000,00 oltre IVA
V.5) E’ possibile che il contratto venga subappaltato : si
Città : Milano
SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI
VI.1) Appalto connesso ad un progetto e/o programma finanziato dai fondi comunitari: NO
VI.2) Data di spedizione del presente avviso: 17 febbraio 2015
VI.3) Pubblicazioni precedenti :
VI.4) Procedure di ricorso
VI.3.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso:
Indirizzo:
Codice postale
Paese
VI.3.2) Presentazione di ricorso: 30 giorni
Responsabile del procedimento
Panigatti Roberto
Comune di Vimodrone (MI)
Esito affidamento lavori di miglioramento
abbattimento barriere architettoniche
viabilità
Codice postale
Paese
VI.3.2) Presentazione di ricorso: 30 giorni
Responsabile del procedimento
Christian Leone
Agenzia Provinciale per l’Orientamento il Lavoro e la
Formazione (APOLF) - Pavia
Procedura ristretta accelerata di appalto pubblico di global
service di servizi parascolastici ed ausiliari - Esito di gara
SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE
I.1) APOLF - Agenzia Provinciale per l’Orientamento il lavoro e la
Formazione Via San Giovanni Bosco 23 Pavia 27100, Direttore
dr.ssa Pierina Bianco, 0382/471389 Fax: 0382/574198, direzione@
apolfpavia.gov.it, [email protected]; www.apolfpavia.gov.it
Denominazione ufficiale: Tar Regione Lombardia Città : Milano
V.4) Informazione sul valore dell’appalto – Valore contratto: euro
291.287,79 oltre IVA
V.5) E’ possibile che il contratto venga subappaltato: si
SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI
VI.1) Appalto connesso ad un progetto e/o programma finanziato dai fondi comunitari: NO
VI.2) Data di spedizione del presente avviso: 5 febbraio 2015
VI.3) Pubblicazioni precedenti :
VI.4) Procedure di ricorso
VI.3.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso:
e
SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE
I.3) principali settori di attività: Orientamento, lavoro e formazione.
SEZIONE II: OGGETTO DELL’APPALTO
II.1.1) denominazione conferita all’appalto dall’amministrazione
aggiudicatrice: CIG 5874447305 – Global service di servizi parascolastici ed ausiliari.
II.1.2) tipo di appalto e luogo di consegna od esecuzione: servizio – CAT 14 - 24 – CPC 874 - 92- Luogo di esecuzione: Via San
Giovanni Bosco 23 – Pavia
I.2) Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Ente locale
II.1.4) breve descrizione dell’appalto Servizio parascolastico. Servizio di assistenza agli alunni, del decoro e della sorveglianza
sulla pulizia di aule, servizi igienici, spazi comuni e scale presso
la struttura nonché di gestione del magazzino e dei laboratori
della struttura formativa; Servizio reception presso la struttura formativa in Via San Giovanni Bosco 23 - Pavia; Servizio ausiliario di
pulizia dei locali quotidiana, settimanale, mensile e straordinaria
SEZIONE II : OGGETTO DELL’APPALTO
II.1.5) CPV 98342000-2
II.1.1) Denominazione conferita all’appalto dall’amministrazione
aggiudicatrice: affidamento lavori di miglioramento viabilità e
abbattimento barriere architettoniche anno 2014
II.2.1): valore finale dell’appalto IVA esclusa € 457.891,17.
I.1) Denominazione, Indirizzi e punti di contatto
Comune di Vimodrone Via C. Battisti, 56 20090 Vimodrone
tel. 02/250771 fax 02/2500316 Indirizzo Internet: www.comune.
vimodrone.milano.it Serivizio: contratti e affari legali
II.1.2) Tipo di appalto e luogo di esecuzione - Vimodrone
II.1.3) L’avviso riguarda (se del caso) :
_____________________________________________________________
II.1.4) Breve descrizione dell’appalto
L’oggetto dell’appalto riguarda l’affidamento lavori di miglioramento viabilità e abbattimento barriere architettoniche anno
2014 CIG 5993255E78
II.1.5) CPV ( Vocabolario comune per gli appalti ):
II.1.6) L’appalto rientra nel campo di applicazione dell’accordo
sugli appalti pubblici (AAP): SI
SEZIONE IV: PROCEDURE
IV.1) Tipo di procedura: procedura di spesa in economia ai sensi del Regolamento delle procedure per l’acquisizione in economia di beni, servizi e lavori approvato con deliberazione C.C.
n. 07 del 12 febbraio 2009 e succ. modific.
IV.2.2) Ricorso ad un’asta elettronica: NO
SEZIONE V: AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO
V.1) Data di aggiudicazione: 19 dicembre 2014
V.3) Nome e indirizzo dell’operatore economico aggiudicatario
Ragione Sociale:
Indirizzo:
ERRESTRADE s.r.l c.f. 03316790967
via Primo Villa, 8
Codice postale
Burago Molgora (MI)
Paese : Italia
20875
SEZIONE IV: PROCEDURE
IV.1.1) tipo di procedura: ristretta accelerata.
IV.2.1) criteri di aggiudicazione: offerta economicamente più
vantaggiosa in base ai criteri : progetto tecnico organizzativo
(peso 60)offerta economica (peso 40) .
IV.3.2) pubblicazioni precedenti si, bando di gara, numero avviso nella GURI n. 89 del 6 agosto 2014 – V serie speciale.
SEZIONE V: AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO
V.1) data di aggiudicazione 18 dicembre 2014,
V.2) numero offerte pervenute:4
V.3) nome e recapito dell’operatore economico aggiudicatario:
RTI Cooperanda Società cooperativa sociale, Società cooperativa sociale Gli Aironi, Cooperativa Sociale OIKOS - via traversi 17
27039 Sannazzaro de’ Burgondi (PV)
V.4) valore finale totale dell’appalto € 305.260,78 IVA esclusa.
V.5) E’ possibile che l’appalto venga subappaltato: NO
SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI
VI.1) fondi dell’unione europea: no.
VI.2) informazioni complementari: valore finale appalto €
305.260,78 IVA esclusa per 2 anni, l’amministrazione aggiudicatrice si riserva la possibilità di affidare l’appalto all’aggiudicatario per ulteriori 12 mesi per il valore di € 152.630,39 IVA esclusa
VI.3.1) organismo responsabile delle procedure di ricorso: T.A.R.
Lombardia -Via Filippo Corridoni, 39 - Milano - 20122 –Italia (IT),
organismo responsabile delle procedure di mediazione: CO.E.RI.
KOSMOS A.D.R. - Corso Marenco, 6 Novi Ligure (AL): 15067 -
–8–
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
VI.3.3) servizio presso il quale sono disponibili informazioni sulla presentazione dei ricorsi: APOLF - Agenzia Provinciale per l’Orientamento il Lavoro e la Formazione – Via San Giovanni Bosco
23 - Pavia - 27100 - Direttore f.f.,: dott.ssa Pierina Bianco, Telefono
0382/471389 - Fax: 0382/574198, email: [email protected]
gov.it, pec: [email protected] sito Internet: www.apolfpavia.
gov.it
Direttore f.f.
Pierina Bianco
Azienda di Servizi alla Persona Golgi-Redaelli - Milano
Avviso d’asta per vendita lotto n. 1: compendio di fabbricati,
denominato Cascinale “Volpere” ed aree pertinenziali
L’Azienda di Servizi alla Persona «Golgi-Redaelli», ente pubblico,
vende: - lotto n. 1 – compendio di fabbricati, denominato Cascinale «Volpere», ed aree pertinenziali, per superficie complessiva
degli edifici, delle corti e delle aree di mq. 12.062 circa, tutti siti
in comune di Cerro al Lambro (MI), ricompreso entro i confini
del Parco Agricolo Sud Milano e con destinazione urbanistica
agricola, nonché catastalmente così identificati al CT: fg. 11
mapp. 48 - 49 - 50 - 51 - 52 - 53 - 54 - 55 - 56 - 57 - 58 - 59, al CF: fg.
11 mapp. 51, cat. A/3, cl. 1, vani 11,50, e rendita catastale di €
362,29; fg. 11 mapp. 54, cat. D/1.
Sui predetti beni immobili è in essere al momento un contratto
di comodato.
Sul complesso dei beni immobili di cui trattasi è stato dichiarato
l’interesse storico antropologico da parte della Sovrintendenza
Regionale per i beni e le attività culturali.
L’importo a base d’asta è di € 712.500,00 (=settecentododicimilacinquecento/00), oltre Iva di legge se dovuta, oltre rimborso
spese tecniche ed amministrative.
Le offerte economiche, maggiorate di € 1.000 e multipli, rispetto
al prezzo stabilito a base di gara, dovranno pervenire all’ufficio
protocollo di quest’Azienda, in Milano, via Olmetto n. 6, entro le
ore 12.30 del 16 marzo 2015.
Le procedure di gara verranno espletate il 16 marzo 2015, ore
15.00, presso la suddetta sede dell’Azienda. L’avviso di gara integrale è disponibile sul sito internet: www.golgiredaelli.it
Milano, 30 gennaio 2015
Il direttore generale
Francesco Fascia
Azienda di Servizi alla Persona Golgi-Redaelli - Milano
Avviso d’asta per vendita lotto n. 2: terreni edificabili in
comune di Novate Milanese (MI)
L’Azienda di Servizi alla Persona «Golgi-Redaelli», ente pubblico,
vende: - lotto n. 2 – terreni edificabili, per superficie complessiva
di circa mq. 10.880, siti in comune di Novate M.se (MI), con destinazione urbanistica residenziale in ambito di trasformazione
AT.R1.01, nonché catastalmente così identificati: NCT, al fg. 11
mapp. 18. I predetti beni immobili al momento risultano liberi da
persone e cose.
L’importo a base d’asta è di € 2.052.000,00 (=duemilionicinquantaduemila/00), oltre IVA di legge se dovuta e rimborso spese tecniche ed amministrative.
Le offerte economiche, maggiorate di € 1.000 e multipli, rispetto
al prezzo stabilito a base di gara, dovranno pervenire all’ufficio
protocollo di quest’azienda, in Milano, via Olmetto n. 6, entro le
ore 12.30 del 16 marzo 2015.
Le procedure di gara verranno espletate il 16 marzo 2015, ore
15.00, presso la suddetta sede dell’Azienda. L’avviso di gara integrale è disponibile sul sito internet: www.golgiredaelli.it
Milano, 30 gennaio 2015
Il direttore generale
Francesco Fascia
Azienda di Servizi alla Persona Golgi-Redaelli - Milano
Avviso d’asta per vendita lotto n. 3: area agricola in comune
di Pantigliate (MI)
L’Azienda di Servizi alla Persona «Golgi-Redaelli», ente pubblico,
vende area agricola in comune di Pantigliate (MI): lotto n. 3 terreni, per superficie di circa mq. 22.426, catastalmente così
identificati: nuovo catasto terreni, al fg 6 mapp. 4q.p.- 11 q.p. I
predetti beni immobili sono interessati da servitù di stoccaggio
gas naturale sotterraneo.
L’importo a base d’asta è di € 520.000,00 (=cinquecentoventimila/00), oltre IVA di legge se dovuta e rimborso spese tecniche
ed amministrative.
Le offerte economiche, maggiorate di € 1.000 e multipli, rispetto
al prezzo stabilito a base di gara, dovranno pervenire all’ufficio
protocollo di quest’Azienda, in Milano, via Olmetto n. 6, entro le
ore 12.30 del 16 marzo 2015.
Le procedure di gara verranno espletate il 16 marzo 2015, ore
15.00, presso la suddetta sede dell’Azienda.
L’avviso di gara integrale è disponibile sul sito internet: www.golgiredaelli.it
Milano, 30 gennaio 2015
Il direttore generale
Francesco Fascia
Azienda di Servizi alla Persona Golgi-Redaelli - Milano
Avviso d’asta per vendita lotto n. 4: area edificabile in comune
di Pantigliate (MI)
L’Azienda di Servizi alla Persona «Golgi-Redaelli», ente pubblico,
vende area edificabile in Comune di Pantigliate (Mi): lotto n. 4
- terreni, per superficie di circa mq. 34.250, catastalmente così
identificati: nuovo catasto terreni, al Fg. 1 mapp. 27 q.p. - 30 q.p.52 q.p. e 53. I predetti beni immobili sono concessi in affitto agrario senza diritto di prelazione agraria.
L’importo a base d’asta è di € 3.200.000,00 (=tremilioniduecentomila/00), oltre Iva di legge se dovuta e rimborso spese tecniche ed amministrative.
Le offerte economiche, maggiorate di € 1.000 e multipli, rispetto
al prezzo stabilito a base di gara, dovranno pervenire all’ufficio
protocollo di quest’Azienda, in Milano, via Olmetto n. 6, entro le
ore 12.30 del 16 marzo 2015.
Le procedure di gara verranno espletate il 16 marzo 2015,
ore 15.00, presso la suddetta sede dell’Azienda. L’avviso di gara
integrale è disponibile sul sito internet: www.golgiredaelli.it
Milano, 30 gennaio 2015
Il direttore generale
Francesco Fascia
Azienda di Servizi alla Persona Golgi-Redaelli - Milano
Avviso d’asta per vendita lotto n. 5: area industriale ed aree
connesse all’attuazione dell’ambito 1 in comune di Cerro al
Lambro (MI)
L’Azienda di Servizi alla Persona «Golgi-Redaelli», ente pubblico,
vende area industriale ed aree connesse all’attuazione dell’ambito 1 ricadenti nel Parco agricolo sud Milano in comune di Cerro al Lambro (MI): lotto n. 5, ambito 1 oltre aree residue - terreni,
per superficie di circa mq. 72.250, catastalmente così identificati: nuovo catasto terreni, al fg. 1 mapp. 87-471 e fg. 4 mapp. 28.
I predetti beni immobili sono concessi in affitto agrario, senza diritto di prelazione. L’importo a base d’asta è di € 3.686.000,00
(=tremilioniseicentoottantaseimila/00), oltre Iva di legge se dovuta e rimborso spese tecniche ed amministrative.
Le offerte economiche, maggiorate di € 1.000 e multipli, rispetto
al prezzo stabilito a base di gara, dovranno pervenire all’ufficio
protocollo di quest’Azienda, in Milano, via Olmetto n. 6, entro le
ore 12.30 del 16 marzo 2015.
Le procedure di gara verranno espletate il 16 marzo 2015,
ore 15.00, presso la suddetta sede dell’Azienda.
L’avviso di gara integrale è disponibile sul sito internet: www.golgiredaelli.it
Milano, 30 gennaio 2015
Il direttore generale
Francesco Fascia
Bollettino Ufficiale
–9–
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
C) CONCORSI
Amministrazione regionale
D.d.s. 18 febbraio 2015 - n. 1176
Direzione generale Istruzione, formazione e lavoro Approvazione dell’avviso pubblico per la presentazione
di nuove candidature di soggetti idonei all’inserimento
nell’elenco regionale di disponibilità dei presidenti delle
commissioni d’esame per le prove di accertamento finale
dei percorsi di terzo e quarto anno di istruzione e formazione
professionale (IEFP), di cui al d.d.s. n. 3857/2013
IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA ISTRUZIONE E FORMAZIONE
PROFESSIONALE, TECNICA SUPERIORE E DIRITTO ALLO STUDIO
Vista la l.r. 6 agosto 2007, n. 19 «Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia», ed in
particolare:
−− l’art. 11, comma, 1, lett. a,) il quale dispone che il sistema di
istruzione e formazione professionale si articola, fra l’altro,
in percorsi di secondo ciclo, per l’assolvimento del dirittodovere e dell’obbligo di istruzione, di durata triennale, cui
consegue un titolo di qualifica professionale di II livello europeo, nonché di un quarto anno cui consegue una certificazione di III livello europeo;
−− l’art. 14, commi 1 e 2, i quali prevedono che il diritto dovere
all’istruzione e formazione è assicurato anche mediante la
frequenza di percorsi di istruzione e formazione professionale di secondo ciclo e che l’obbligo di istruzione, nel rispetto delle norme e delle leggi nazionali, è assolto anche
attraverso la frequenza dei primi due anni dei percorsi di
istruzione e formazione professionale di secondo ciclo;
−− l’art. 22 che disciplina le indicazioni regionali per l’offerta
formativa dei percorsi formativi ordinamentali di secondo
ciclo, finalizzate al conseguimento delle certificazioni del sistema di istruzione e formazione professionale, nel cui ambito sono specificati, in particolare, le modalità per l’avvio
delle attività formative e per l’effettuazione delle prove finali
di accertamento degli allievi;
−− l’art. 24 che individua, quali soggetti abilitati all’erogazione
dei percorsi formativi di istruzione e formazione professionale (IeFP) di secondo ciclo le istituzioni scolastiche e gli
operatori accreditati ed iscritti nella Sezione «A» del relativo
Albo regionale;
Richiamati:
−− l’art. 27, comma 2, del d.lgs. n. 226/2005 che prevede la
possibilità di attivare i percorsi di istruzione e formazione
professionale a condizione di garantire, quali livelli essenziali delle prestazioni, il riferimento ad un quadro di figure
nazionali articolabili in profili professionali specifici, sulla
base dei fabbisogni del territorio ed ai relativi standard formativi minimi delle competenze tecnico-professionali;
−− l’art. 1, comma 622, della legge n. 296/2006 che dispone
l’obbligo di istruzione per almeno dieci anni, finalizzato a
consentire il conseguimento di un titolo di studio di scuola
secondaria di secondo grado o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno
di età;
−− il D.M. 22 agosto, 2007, n. 139 «Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione»;
−− l’art. 64, comma 4-bis- del decreto legge 25 agosto 2008, n.
112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 della legge 133/2008, il quale dispone l’assolvimento dell’obbligo
di istruzione anche nei percorsi di istruzione e formazione
professionale di cui Capo III del d.lgs. n. 226/2005 e, sino
alla completa messa a regime delle disposizioni ivi contenute, anche nei percorsi sperimentali di istruzione e formazione professionale;
−− il d.p.r. 15 marzo 2010, n. 87 «Regolamento recante norme
concernenti il riordino degli istituti professionali ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 agosto 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008,
n. 133;
−− il Decreto Interministeriale del 15 giugno 2010 che recepisce l’Accordo sancito in sede di Conferenza Stato-Regioni
e Province Autonome di Trento e Bolzano in data 29 aprile 2010, con il quale è stata avviata la messa a regime del
sistema di istruzione e formazione professionale di secondo ciclo;
−− l’intesa del 16 dicembre 2010 tra il Ministero dell’Istruzione,
dell’Università ed ella Ricerca, il Ministro del Lavoro e delle
Politiche sociali, le Regioni, le Province e le Comunità Montane, concernente l’adozione di linee guida per realizzare
organici raccordi tra i percorsi degli istituti professionali e i
percorsi di istruzione e formazione professionale, a norma
dell’art. 13, comma 1 quinquies, della legge 2 aprile 2007,
n. 40;
−− il Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della
Ricerca 18 gennaio 2011, n. 4 «Adozione delle linee guida
di cui all’Allegato «A» dell’intesa del 16 dicembre 2010 riguardante organici raccordi tra i percorsi professionali e i
percorsi di istruzione e formazione professionale;
−− il Decreto interministeriale del 11 novembre 2011, che recepisce l’Accordo sancito in sede di Conferenza Stato-Regioni e Province Autonome di Trento e Balzano in data 27 luglio 2011 riguardante gli atti necessari per il passaggio a
nuovo ordinamento dei percorsi di istruzione e formazione
professionale, di cui al d.lgs. 17 ottobre 2005, n. 226;
Visti:
−− la d.g.r. VIII/6563 del 13 febbraio 2008 che ha approvato
le Indicazioni regionali per l’offerta formativa in materia
di istruzione e formazione nel cui ambito sono specificati,
in particolare, la durata, l’articolazione e gli obiettivi finali
dei percorsi di istruzione e formazione professionale relativi al secondo ciclo per l’assolvimento del diritto-dovere e
dell’obbligo di istruzione;
−− il d.d.u.o. 12 settembre 2008, n. 9837 «Approvazione delle procedure relativamente allo svolgimento delle attività
formative dei soggetti accreditati al sistema di istruzione e
formazione professionale della Regione Lombardia (Allegato A)», ed in particolare il Paragrafo 4.1.1 che disciplina,
tra l’altro, le modalità operative per lo svolgimento degli
esami conclusivi dei percorsi di istruzione e formazione
professionale (IEFP) di secondo ciclo nonché la costituzione, la composizione e la validità delle relative commissioni
esaminatrici, prevedendo a tal fine -nello specifico- l’emanazione di appositi Avvisi pubblici per l’individuazione e la
nomina dei presidenti delle commissioni, tramite la costituzione di un apposito elenco regionale;
−− il d.d.u.o. 20 dicembre 2013 n. 12550 che ha approvato -a
decorrere dall’anno formativo 2014/2015- le nuove indicazioni regionali per l’offerta formativa dei percorsi di istruzione e formazione professionale di secondo ciclo afferenti,
tra l’altro, alla definizione degli standard procedurali dei
processi di certificazione e riconoscimento dei crediti formativi, anche con riferimento agli esami finali dei percorsi
formativi, alla composizione delle commissioni d’esame
ed alla tipologie di prove;
−− il d.d.s. del 28 luglio 2014, n. 7214, che ha approvato le procedure e gli standard formativi di apprendimento relativi
all’offerta di Istruzione e formazione professionale di secondo ciclo della Regione Lombardia.
Evidenziato con decreto del 9 maggio 2013, n. 3857 »Approvazione dell’elenco regionale dei presidenti delle commissioni d’esame per le prove di accertamento finale dei percorsi di terzo e
quarto anno di istruzione e formazione professionale (IFP), di cui
al d.d.s. n. 2398/2012.» e ss.mm.ii., a seguito dell’emanazione di
apposito Avviso pubblico, è stato approvato l’elenco regionale
dei presidenti delle commissioni d’esame per le prove di accertamento finale dei percorsi formativi di terza e quarta annualità
di istruzione e formazione professionale;
Rilevata l’esigenza di garantire adeguatamente lo svolgimento degli esami dei percorsi di terzo e quarto anno di istruzione e
formazione professionale (IFP), a partire dall’anno scolastico e
formativo 2014/2015, stante la messa a regime a livello nazionale dei percorsi di istruzione e formazione professionale di secondo ciclo ed il consolidamento capillare nel territorio lombardo
dell’offerta sussidiaria dei percorsi di istruzione e formazione professionale svolta dalle istituzioni scolastiche che richiede l’implementazione del citato elenco regionale;
Ritenuto pertanto di approvare l’«Avviso pubblico integrativo
per la presentazione di nuove candidature di soggetti idonei
all’inserimento nell’elenco regionale di disponibilità dei Presidenti delle commissioni d’esame per le prove di accertamento
finale dei percorsi di terzo e quarto anno di istruzione e formazione professionale (IeFP), di cui al d.d.u.o. del 20 dicembre 2013, n.
12550 e al d.d.s. del 28 luglio 2014, n. 7214.», allegato «A» parte
integrante e sostanziale del presente atto;
– 10 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Ritenuto di demandare a successivo provvedimento l’approvazione delle candidature ammissibili -a seguito di istruttoria
svolta dalle competenti strutture della D.G. Istruzione, Formazione e Lavoro- nonché l’aggiornamento del predetto elenco;
Visti:
−− la l.r. n. 20/2008 «Testo Unico delle leggi regionali in materia
di organizzazione e personale» e successive modifiche ed
integrazioni, nonché i provvedimenti della X Legislatura;
−− la d.g.r. del 20 marzo 2013, n. 3, «Costituzione delle Direzioni
Generali, incarichi e altre disposizioni organizzative – I Provvedimento organizzativo – X Legislatura»;
−− la d.g.r. del 29 aprile 2013, n. 87 « II Provvedimento Organizzativo 2013», con cui sono stati definiti gli assetti organizzativi della Giunta regionale con i relativi incarichi dirigenziali;
−− il Decreto del Segretario Generale del 25 luglio 2013,
n. 7110 «Individuazione delle Strutture Organizzative e delle relative competenze ed aree delle attività delle Direzioni
della Giunta regionale – X Legislatura»;
Verificato che il presente provvedimento è assunto nel rispetto
dei termini procedurali previsti dalla Legge n. 241/90;
DECRETA
1. di approvare l’«Avviso pubblico integrativo per la presentazione di nuove candidature di soggetti idonei all’inserimento
nell’elenco regionale di disponibilità dei Presidenti delle commissioni d’esame per le prove di accertamento finale dei percorsi di terzo e quarto anno di istruzione e formazione professionale (IeFP), di cui al d.d.u.o. del 20 dicembre 2013, n. 12550 e al
d.d.s. del 28 luglio 2014, n. 7214.», allegato «A» parte integrante e
sostanziale del presente atto;
2. di demandare a successivo provvedimento l’approvazione
delle candidature ammissibili -a seguito di istruttoria svolta dalle
competenti strutture della D.G. Istruzione, Formazione e Lavorononché l’aggiornamento dell’elenco regionale dei presidenti di
cui al punto 1;
3. di considerare valide le domande già presentate dai candidati dichiarati idonei ed utilmente inseriti nell’elenco regionale
di disponibilità dei presidenti di cui al d.d.s. n. del 9 maggio 2013,
n. 3857 e ss.mm.ii.;
4. di disporre la pubblicazione del presente provvedimento
sul BURL e sul sito web della D.G. Istruzione, Formazione e Lavoro;
5. di attestare che il presente atto non è soggetto agli obblighi di pubblicazione di cui agli artt. 26 e 27 del d.lgs. n. 33/2013
Il dirigente
Paolo Formigoni
——— • ———
Bollettino Ufficiale
Bollettino Ufficiale
– 11 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
ALLEGATO A
Avviso pubblico integrativo per la presentazione di nuove candidature di soggetti idonei all’inserimento nell’elenco regionale di
disponibilità dei Presidenti delle commissioni d’esame per le prove di accertamento finale dei percorsi di terzo e quarto anno di
istruzione e formazione professionale (IeFP), di cui al d.d.u.o. del 20 dicembre 2013, n. 12550 e al d.d.s. del 28 luglio 2014, n. 7214.
1. FINALITÀ ED OGGETTO DELL’AVVISO
Il presente Avviso ha lo scopo di definire le modalità operative per la presentazione di nuove candidature dei soggetti idonei per
l’inserimento nell’elenco regionale di disponibilità dei presidenti delle commissioni d’esame per le prove di accertamento finale dei
percorsi di terzo e quarto anno di istruzione e formazione professionale (di seguito, per brevità, nominato solo elenco regionale dei
presidenti), di cui alla d.d.u.o. del 20 dicembre 2013, n. 12550 e del d.d.s. del 28 luglio 2014, n. 7214.
Per candidarsi al ruolo di Presidente è necessario essere in possesso dei requisiti indicati al Paragrafo 2 del presente Avviso e presentare apposita domanda on line alla Regione Lombardia esclusivamente secondo le modalità di cui al Paragrafo 3.
2. REQUISITI RICHIESTI
I candidati che intendono presentare domanda per l’inserimento nell’elenco regionale dei presidenti devono essere in possesso
dei requisiti di seguito indicati, in assenza dei quali la candidatura non verrà presa in considerazione:
•cittadinanza italiana o di altro Stato appartenente alla U.E.;
•non aver riportato condanne penali e di non esser destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di
prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;
•possesso di laurea secondo il vecchio ordinamento conseguita a seguito di corsi della durata di quattro, cinque o sei anni, ovvero
possesso di laurea triennale, specialistica/magistrale secondo il nuovo ordinamento, con esperienza almeno triennale nel settore
dell’istruzione o dell’istruzione e formazione professionale, riferita ad attività direttive, di tutoraggio o di docenza ;
•(ovvero) possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado, con esperienza almeno quinquennale nel settore
dell’istruzione o dell’istruzione e formazione professionale, riferita ad attività direttive, di tutoraggio o di docenza.
I candidati, in caso di nomina, dovranno impegnarsi a partecipare a momenti formativi/informativi organizzati dalla Regione Lombardia o dalle Amministrazioni provinciali.
3. MODALITÀ E TERMINI PER LA
PRESENTAZIONE DELLA CANDIDATURA
La domanda di candidatura deve essere compilata esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile on line all’indirizzo
http://gefo.servizirl.it/dote.
La domanda è redatta sotto forma di autocertificazione, ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445. La Regione si
riserva la possibilità di effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni fornite ai sensi degli artt. 71 e 75 del d.p.r. 445/2000. In caso
di dichiarazione mendace, il dichiarante decade dai benefici conseguiti sulla base delle dichiarazioni non veritiere, fermo restando
quanto previsto dall’art. 76 della predetta normativa in materia di sanzioni penali.
Gli interessati potranno presentare la domanda selezionando l’apposito link disponibile sul portale regionale, a decorrere dal
26 febbraio 2015 (ore 12,00) e sino al 19 marzo 2015 (ore 17,00).
Non verranno prese in considerazione le domande inviate successivamente a tale termine, incomplete ovvero consegnate con
altre modalità.
La data di arrivo delle domande è stabilita dal numero di protocollo apposto dal sistema informativo regionale denominato «GEFO».
I dati relativi all’esperienza dei candidati dovranno essere esplicitati mediante curriculum vitae allegato alla domanda.
I candidati, una volta terminata la procedura di caricamento dei dati, devono stampare la domanda e caricarla sul sistema informativo regionale «GEFO» completa di firma olografa, unitamente alla scansione della fotocopia di un documento di identità valido
(fronte e retro) nonché del curriculum vitae debitamente sottoscritto per l’inoltro definitivo.
I candidati dovranno obbligatoriamente indicare fino ad un massimo di tre delle seguenti aree in relazione alla specifica esperienza acquisita:
•Agricola;
•Agroalimentare;
•Servizi della ristorazione;
•Artigianato artistico;
•Chimica e ambientale;
•Commerciale e dei servizi logistici;
•Grafica, comunicazione multimediale e spettacolo;
•Edile e del territorio;
•Elettrica - elettronica, informatica e telecomunicazioni;
•Cura della persona, estetica, sport e benessere;
•Legno e arredamento;
•Meccanica;
•Servizi d’impresa;
•Moda e abbigliamento;
•Servizi di promozione e accoglienza.
L’indicazione dell’area, obbligatoria per il candidato, non dovrà ritenersi vincolante ai fini dell’assegnazione della sede d’esame.
Con riferimento all’ambito territoriale, la candidatura dovrà essere presentata obbligatoriamente per due province:
•per i candidati residenti o domiciliati in Lombardia, una delle due province deve corrispondere a quella di residenza o domicilio;
•per i candidati non residenti o domiciliati in Lombardia, la scelta può essere effettuata per qualunque provincia.
4. AMMISSIBILITÀ E VALIDAZIONE DELLE CANDIDATURE
Le candidature sono ammissibili se:
•i soggetti rispondono ai requisiti richiesti;
•compilate mediante l’apposita procedura on-line;
– 12 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
•complete delle informazioni e dei documenti richiesti;
•inviate nei termini e secondo le modalità di presentazione di cui al Paragrafo 3.
L’ammissibilità delle candidature verrà esaminata con istruttoria tecnica da parte delle competenti strutture della D.G. Istruzione,
Formazione e Lavoro entro il termine di 60 giorni dalla data di scadenza di presentazione delle domande, ai fini della verifica della
correttezza e della completezza delle stesse e della sussistenza dei requisiti richiesti.
La Regione effettuerà, nel rispetto della normativa vigente, controlli su quanto dichiarato nelle candidature pervenute e sulla permanenza dei requisiti.
5. Iscrizione nell’elenco
I candidati ritenuti idonei, a seguito dell’istruttoria effettuata, saranno inseriti nell’elenco regionale dei presidenti costituito con decreto dirigenziale n. 3857/2013 e ss.mm.ii.
L’elenco regionale dei presidenti è pubblicato sul sito web della D.G. Istruzione, Formazione e Lavoro all’indirizzo www.lavoro.regione.
lombardia.it
L’elenco regionale dei presidenti -articolato in sezioni provinciali- costituisce mero strumento istruttorio per la nomina delle commissioni d’esame. L’inserimento nell’elenco, pertanto, non dà alcun diritto a essere nominati nelle commissioni, ma costituisce unicamente una mera disponibilità da parte dei candidati all’assunzione dell’incarico.
6. COMPENSI DEI PRESIDENTI
Ai candidati utilmente inseriti nell’elenco regionale dei presidenti, in caso di successiva nomina presso le istituzioni scolastiche
e formative, è attribuito - per ciascuna sessione di esame - un gettone di presenza secondo le modalità definite con apposito
provvedimento.
7. MODALITÀ E CRITERI DI NOMINA DEI PRESIDENTI
Fermo restando quanto previsto al precedente Paragrafo 3 in merito all’ambito territoriale di riferimento della candidatura, la nomina a presidente avviene, di norma, tenendo conto dell’ubicazione della residenza/domicilio del candidato rispetto alla sede di
esame e, in ogni caso, sulla base di un criterio di rotazione degli incarichi.
8. INCOMPATIBILITÀ
Costituisce condizione di incompatibilità per la nomina a presidente aver avuto, nell’anno precedente, rapporti professionali con
l’organismo di formazione interessato fatta salva, in ogni caso, la presidenza di commissione.
9. DECADENZA
La decadenza dall’elenco regionale dei presidenti, e quindi la cancellazione dal medesimo elenco, avviene per i seguenti casi qui
elencati:
•reiterata indisponibilità a svolgere la funzione di Presidente, anche successivamente alla nomina, senza giustificato motivo, per
almeno tre volte consecutive;
•accertamento di criticità metodologiche e comportamentali nella funzione di presidente con ricadute negative nella gestione
delle commissioni d’esame;
•mancata presentazione in sede di commissione d’esame non giustificata;
•dichiarazioni non veritiere prodotte nella scheda di domanda.
Inoltre si ricorda che gli iscritti al suddetto elenco possono far richiesta di cancellazione in qualsiasi momento dell’anno.
Successivamente alla cancellazione dall’elenco, l’interessato non può presentare nuova richiesta di iscrizione nei due anni successivi e comunque non prima dell’emanazione del nuovo Avviso pubblico di selezione.
10. PUBBLICAZIONE E INFORMAZIONI
Copia integrale del presente Avviso pubblico e dei relativi allegati è pubblicata sul portale web della D.G. Istruzione, Formazione e
Lavoro di Regione Lombardia al seguente indirizzo: www.istruzione.regione.lombardia.it
Informazioni sull’Avviso possono essere richieste:
•via e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected]
•telefonicamente ai numeri:
−− 02/67652210 (Claudio Boni);
−− 02/67656014 (Maria Vignola);
−− 02/67652276 (Silvana Fusè).
11. INFORMATIVA AI SENSI DELLA LEGGE N. 241/90 E S.M.I.
Il responsabile del procedimento, ai sensi della legge 241/90 e s.m.i. e della legge regionale n. 1/2012, è il dirigente della Struttura
«Istruzione e Formazione Professionale, Tecnica Superiore e Diritto allo Studio» della Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro
della Giunta Regionale.
12. TUTELA DELLA PRIVACY
I dati personali raccolti dalla Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro nello svolgimento del procedimento amministrativo saranno
utilizzati esclusivamente per le operazioni relative al procedimento attivato con il presente Avviso ed in conformità al decreto legislativo
n. 196/2003 (Codice in materia di Protezione dei Dati Personali) e successive modifiche e integrazioni.
13. NORME FINALI
Per quanto non espressamente disciplinato nel presente Avviso, si richiamano, in quanto applicabili, le disposizioni della vigente
normativa nazionale e regionale.
Bollettino Ufficiale
– 13 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Comune di Bigarello (MN)
Avviso pubblico per l’assegnazione di n. 1 autorizzazione
per l’esercizio del servizio di autonoleggio con conducente
mediante autovettura ai sensi della normativa vigente
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO
Vista la determina del Responsabile del servizio n. 4 del
13 febbraio 2015 con la quale è stato approvato il presente Bando di Concorso;
Considerato che l’Amministrazione Comunale, in adempimento a quanto previsto nel regolamento comunale richiamato, deve procedere all’assegnazione della autorizzazione disponibile attraverso bando di pubblico concorso;
RENDE NOTO CHE
E’ indetto un pubblico concorso per titoli per l’assegnazione di:
•N. 1 AUTORIZZAZIONE PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO DI
NOLEGGIO CON CONDUCENTE MEDIANTE AUTOVETTURA AI
SENSI DELLA NORMATIVA VIGENTE.
Tutti coloro che intendono partecipare al concorso, dovranno
presentare domanda redatta in competente bollo da € 16,00,
indirizzandola al Comune di Bigarello – Via Gazzo n. 22 46030
Bigarello.
La domanda dovrà pervenire entro le ore 12,00 del trentesimo giorno a decorrere dalla data di pubblicazione (BURL Serie
Avvisi e Concorsi) ovvero entro e non oltre il 28 marzo 2015 allegando copia fotostatica di un documento d’identità personale;
in caso di invio tramite raccomandata A/R verrà ritenuto valido
il timbro postale di spedizione purché l’istanza pervenga entro
cinque giorni dalla conclusione dei termini.
REQUISITI:
−− iscrizione nel ruolo provinciale dei conducenti, tenuto dalla
Camera di Commercio IIAA e numero (n.) degli estremi di
iscrizione;
−− possesso della patente di guida di Cat. B o superiore;
−− possesso del certificato di abilitazione professionale di cui
all’art. 116, comma 8 del d.lgs. n. 85/1992 (Codice della
Strada);
−− di essere in possesso dei requisiti morali per l’esercizio
dell’attività e, pertanto, di non essere interdetto dall’assunzione di pubblici uffici;
−− di non essere in possesso di licenza per l’esercizio di taxi;
−− di non avere trasferito, da almeno 5 anni, l’autorizzazione
per l’esercizio del servizio di noleggio con conducente.
Copia del bando e del modello di domanda di ammissione è
scaricabile dal sito www.comune.bigarello.mn.it
Bigarello, 13 febbraio 2015 Il responsabile dell’ufficio tecnico
Riccardo Lomellini
– 14 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Lodi
Avviso pubblico per il conferimento di incarico quinquennale
di direttore struttura complessa USC residenza sanitaria
assistenziale e sviluppo nuove tipologie d’intervento
In esecuzione della deliberazione n. 40 del 13 febbraio 2015 del Direttore Generale è indetto avviso pubblico per il
conferimento del seguente incarico quinquennale:
DIRETTORE DI STRUTTURA COMPLESSA
USC RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE E SVILUPPO NUOVE
TIPOLOGIE D’INTERVENTO
Ruolo: sanitario
Profilo professionale: Psicologi
Area: Psicologia
DISCIPLINA: in considerazione della tipologia delle attività erogate dalla suddetta USC verranno ammessi alla procedura i
candidati in possesso della specializzazione e/o dell’anzianità di servizio appartenenti alla disciplina: Psicologia e alla
disciplina: Psicoterapia.
L’incarico sarà conferito dal Direttore Generale con le modalità e alle condizioni previste dall’art. 15 del d.lgs. n. 502/1992
e successive modifiche ed integrazioni, dal d.p.r. n. 484/1997,
dal D.L. n. 158/2012 convertito in legge n. 189/2012, dalle Linee di indirizzo regionale per il conferimento di tali incarichi,
approvate con d.g.r.l. n. X/553 del 2 agosto 2013. Alla presente procedura si applicano:
−− le norme di cui alla Legge n. 241/1990 s.m. i.
−− le disposizioni di cui alla legge 15 maggio 1997, n. 127
s.m.i., nonché quelle contenute sull’argomento nelle circolari ministeriali applicative;
−− le disposizioni legislative e regolamentari in materia di
documentazione amministrativa di cui al d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, e art. 15, comma 1, della Legge 12 novembre 2011, n. 183;
−− le disposizioni ex d.lgs. n. 196/2003 in materia di trattamento dei dati personali;
1 - PROFILO PROFESSIONALE
PROFILO OGGETTIVO
Contesto Aziendale
L’ASL di Lodi è stata costituita quale azienda sanitaria locale
sperimentale a decorrere dall’1 gennaio 1998 e, successivamente, a seguito dell’Istituzione dell’AO di Lodi sono stati ridefiniti i sui compiti in allineamento alla L. 311/1997 e s.m.i. e al
PSSR. L’ASL di Lodi , ai sensi dell’art. 3 comma 1-bis del d.lgs.
502/92 s.m.i. è costituita con personalità giuridica pubblica
ed autonomia imprenditoriale.
La sede legale dell’Azienda è fissata in Lodi in Piazza Ospitale
n. 10.
L’ambito territoriale dell’ASL di Lodi comprende il territorio dei
61 Comuni coincidenti con tutti quelli della Provincia di Lodi,
nonché del Comune di San Colombano al Lambro appartenente alla Provincia di Milano, per un totale di 62 Comuni che
ospitano circa 240.000 abitanti.
Il territorio è articolato in due Aree Distrettuali Socio Sanitarie
e un Distretto di Medicina Veterinaria: Area Distrettuale Socio
Sanitaria dell’Alto Lodigiano che consta di 35 Comuni e Area
Distrettuale Socio Sanitaria del Basso Lodigiano che comprende 27 Comuni.
In Azienda operano circa 450 dipendenti, 90 dei quali sono
dirigenti.
Attualmente l’articolazione aziendale vede l’istituzione di 6
dipartimenti (Dipartimento Attività Socio Sanitarie Integrate,
dipartimento delle Dipendenze, Dipartimento Prevenzione
Veterinaria, Dipartimento Cure Primarie e Continuità Assistenziale, Dipartimento Prevenzione Medica e Dipartimento
Amministrativo).
Caratteristiche organizzative
La Struttura Complessa Residenza Sanitaria Assistenziale e Sviluppo Nuove Tipologie d’intervento afferisce – con altre 3 Strutture Complesse (USC Famiglia e valutazione multidimensionale dei bisogni, USC Continuità di cura CEAD e monitoraggio
delle prestazioni erogate e USC Disabilità Emarginazione ed
integrazione Sociale) - al Dipartimento Attività Socio Sanitarie
Integrate.
Organizzazione
La Struttura Complessa ha come compito quello di monitorare, supportare e verificare l’andamento complessivo delle
attività della Struttura e di definire linee guida relativamente
alla gestione delle attività assicurate.
In particolare per quanto riguarda:
•La gestione della Struttura Residenziale Assistita e delle risorse umane e strumentali ad essa assegnate, autorizzata
e accreditata per n. 56 posti letto.
•La programmazione, gestione e controllo della corretta erogazione delle prestazioni sanitarie, riabilitative, infermieristiche, animativo-educative ed amministrative a favore delle
ospiti, con particolare attenzione ai progetti assistenziali
individualizzati;
•L’ attivazione di iniziative e di procedimenti necessari per la
tutela delle persone incapaci, nonché per l’amministratore
di sostegno ai sensi della l.r. n. 3/2008;
•L’attivazione e la gestione della Lista d’attesa
•La gestione del debito informativo di competenza.
•Il ricondurre all’interno della USC tutte azioni previste dagli atti di programmazione regionale volti a sostenere la
famiglia ed i suoi componenti, soprattutto in presenza di
particolari situazioni di non autosufficienza e/o disabilità,
attraverso azioni innovative e nuove tipologie d’intervento.
In particolare, e per esempio, si fa riferimento alle azioni innovative realizzate:
−− ai sensi della d.g.r. n. 63/2013 «Definizione degli obiettivi
aziendali di interesse regionale dei direttori generali delle
aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere e AREU per
l’anno 2013, nonché delle modalità di valutazione del loro
raggiungimento»;
−− alle iniziative sperimentali coerenti con la d.g.r. n. 116/2013
e volte a realizzare:
1. interventi in un’ottica di maggiore flessibilità e di sussidiarietà, con l’obiettivo di supportare le persone fragili e le loro famiglie presso il proprio domicilio, valorizzando il ruolo che già la famiglia svolge nella cura e
nell’accudimento dei propri congiunti
2. reti di prossimità capaci di farsi carico dei bisogni delle persone fragili nei loro contesti di vita
−− ai sensi della d.g.r. n. 3239/12 e della d.g.r. n. 499/13, che
hanno previsto sperimentazioni attualmente in fase di messa a regime,
−− ai sensi della d.g.r. n. 856/13 ed attuale d.g.r. n. 2942/14 in
particolare attraverso lo sviluppo di progettualità rivolte a:
1) Residenzialità leggera per persone fragile che necessitano di interventi sociosanitari all’interno di soluzioni
abitative con caratteristiche di protezione;
2) Residenzialità per minori con gravissima disabilità;
3) Rsa aperta per persone con demenza/Alzheimer, patologie psicogeriatriche e patologie croniche
−− attraverso lo studio e la progettazione dello Sportello Unico del Welfare sociosanitario e sociale e del Centro per la
Famiglia quale unico luogo/servizio all’interno del quale le
famiglie possono rivolgersi per valutazioni e progetti personalizzati, da realizzare attraverso l’azione di «tutoring» di un
case manager e , laddove possibile, in integrazione con il
Volontariato e l’Associazionismo. Tale progettualità è finalizzata a perseguire i seguenti macro-obiettivi:
−− semplificazione dei percorsi, attraverso l’unificazione degli
sportelli già presenti nei singoli Servizi
−− lettura integrata dei bisogni per evitare la dispersione delia
domanda e la frammentazione della risposta
−− utilizzo e condivisione di una metodologia di lavoro basata sulla valutazione multidimensionale dei bisogni presa in
carico globale della famiglia fragile che consenta di evitare vantazioni ed interventi frammentar!, spersonalizzati e
non sempre appropriati
−− coinvolgimento costante, per le situazioni in cui è necessario, dei Servizi Sociali del Comune di residenza dell’utenza
−− messa in rete delle unità di offerta sociosanitarie e sociali
che operano sul territorio per la realizzazione di un’ampia
gamma di interventi qualificati e flessibili in un’ottica dì
semplificazione di accesso alla rete dei servizi
−− ampliamento degli orari di apertura dei servizi, da perseguire anche attraverso l’attivazione di forme di collaborazione con l’Associazionismo e il Volontariato qualificato,
Bollettino Ufficiale
– 15 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
per meglio rispondere alle esigenze delle persone che
lavorano
−− promozione e sostegno all’autodeterminazione della persona fragile, attraverso il riconoscimento dei suoi diritti e
del suo progetto di vita, da realizzare, laddove se ne verifica la necessità, anche attraverso l’identificazione e il riconoscimento degli strumenti di tutela e l’attivazione dell’amministrazione di sostegno.
Relazione rispetto all’ambito aziendale
Esiste una forte interazione con le diverse USC e in particolar
modo con il Dipartimento ASSi e tutte le USC afferenti durante
gli incontri del Coordinamento della Direzione Sociale (CODISO) per l’integrazione delle funzioni di governance e di Programmazione Acquisto e Controllo.
Provvede alla risposta alle urgenze di tipo sanitario e sociale
delle ospiti della struttura ed alla supervisione, programmazione e pianificazione delle azioni progettuali innovative dettate
dalla Regione Lombardia.
Partecipa al raggiungimento degli obiettivi strategici aziendali, dispone di personale assegnato e di risorse di budget.
PROFILO SOGGETTIVO
Competenze
Consolidata esperienza di gestione di strutture semplici e/o
complesse, competenze professionali e manageriali, conoscenze scientifiche e attitudini ritenute necessarie all’assolvimento dell’incarico ed in particolare il Direttore:
•Dirige la Struttura cui è preposto assumendone la responsabilità ai fini organizzativi e gestionali operando in stretta
collaborazione con i Dipartimenti e le Direzioni
•Concorre alla definizione del budget aziendale per le attività di competenza, monitora gli obiettivi aziendali, e le progettualità assegnate
•Valuta il personale di propria competenza sulla base del
sistema di valutazione aziendale
•Collabora alla definizione del Piano Aziendale di formazione ed aggiornamento permanente del personale assegnato
•Esercita compiti di vigilanza sul rispetto dei dati sanitari, con
particolare riferimento alla corretta tenuta della documentazione sanitaria ed al rapporto con l’utenza
•Definisce e garantisce le modalità operative, promuovendo
la cultura dell’integrazione multi professionale e della lettura dei bisogni del soggetto fragile e della famiglia.
•Partecipa ai tavoli tecnici regionali e aziendali e alle sperimentazioni per l’ attuazione dei Progetti Regionali e Aziendali
•Rispetta i requisiti di accreditamento ed il rispetto degli standard di qualità previsti nell’abito della certificazione
•Garantisce la raccolta dati, elaborazione e monitoraggio
per l’assolvimento dei debiti informativi.
•È garante di esperienza professionale, teorica e pratica, che
spazi da aspetti organizzativi e gestionali per la corretta funzionalità della struttura a conoscenze nella progettazione,
pianificazione e coordinamento dei progetti innovativi.
•Dimostra competenze organizzative e professionali nella
gestione delle risorse materiali, tecnologiche e finanziarie
assegnate.
•Ha capacità di attivare e organizzare nel gruppo sinergie e
collaborazioni tali per garantire gli obiettivi assegnati.
•Ha competenze nella gestione del gruppo degli operatori
afferenti il proprio servizio con attitudine all’organizzazione
di attività di stimolare la formazione continua soprattutto
sfruttando le opportunità e le risorse locali
•Ha spiccata attenzione agli aspetti comunicativi e relazionali fra utenza e operatori e fra le diverse figure professionali
che ruotano attorno all’USC
•Promuove la cultura dell’organizzazione
•Promuovere il corretto ed efficiente utilizzo delle apparecchiature/materiali di pertinenza
Innovazione, ricerca
Assicurare la corretta applicazione delle procedure operative
e garantirne il continuo aggiornamento.
Elabora e predispone nuovi progetti, sia Aziendali che Regionali, pianifica e coordina gli stessi.
Garantire la formazione continua ed il miglioramento scientifico e professionale di tutto il personale.
Favorire l’introduzione di nuovi modelli organizzativi flessibili e
l’adozione di procedure innovative
Gestione sicurezza dei rischi, della privacy e della qualità
Adeguata conoscenza nel promuovere l’identificazione e la
mappatura dei rischi prevedibili e gestibili collegati all’attività
professionale.
Competenza nell’assicurare e nel promuovere comportamenti professionali nel rispetto delle normative generali e specifiche sulla sicurezza e sulla privacy.
Consolidato utilizzo dei sistemi qualità.
Anticorruzione
Sovrintendere al rispetto degli aspetti normativi del codice di
comportamento dei dipendenti pubblici.
Adeguata esperienza nel garantire il rispetto della normativa
in ambito di anticorruzione e promuovere la conoscenza del
regolamento aziendale nell’ambito della struttura gestita.
Collaborare con il Responsabile aziendale della Prevenzione
alla corruzione per il miglioramento delle prassi aziendali.
Gestione processo Budget
Conoscere i principali dati e indicatori di attività relativi alla
Struttura Complessa.
Conoscere i principali indicatori contenuti in una scheda di
budget
Conoscere i principali dati e indicatori di attività relativi al Dipartimento ASSI.
Capacità di negoziare il budget di Struttura con la Direzione
Strategica.
Capacità di rispettare il budget assegnato (obiettivi economici, aziendali e dipartimentali).
Capacità di monitorare il budget assegnato attraverso il supporto e relazioni attive con le Staff di riferimento.
Capacità di rendicontare gli obiettivi assegnati verso la Direzione Strategica e i propri collaboratori.
Esperienze specifiche
Esperienza professionale degli ultimi cinque anni comprendente attività di:
−− programmazione, gestione e controllo della corretta erogazione delle prestazioni sanitarie, riabilitative, infermieristiche, animativo-educative ed amministrative a favore delle
ospiti, con particolare attenzione ai progetti assistenziali
individualizzati.
−− Sviluppo degli atti di programmazione regionale volti a
sostenere la famiglia ed i suoi componenti, soprattutto in
presenza di particolari situazioni di non autosufficienza e/o
disabilità, attraverso azioni innovative e nuove tipologie
d’intervento
Esperienze gestionali di gruppi di lavoro ed equipe.
Conoscenze, metodiche e tecniche
Promuovere il diritto all’informazione interattiva dell’utente in
riferimento alle prestazioni specifiche erogate dalla RSA e a
tutte le forme di intervento innovative sulla persona o sulla famiglia previste dalle progettualità regionali.
Organizzazione e gestione risorse
Gestire le risorse umane, strumentali tecnologiche e finanziare nell’ambito del budget ed in relazione agli obiettivi annualmente assegnati ed in particolare rispetto agli obiettivi
strategici.
Inserire, coordinare e valutare il personale della struttura relativamente a competenze professionali e comportamenti
organizzativi.
Attivare processi motivazionali anche attraverso la valutazione e valorizzazione delle competenze.
Identificare le abilità e le competenze dei collaboratori.
Gestire i conflitti interni al gruppo e costruire un buon clima
organizzativo
Identificare e programmare i fabbisogni delle risorse in aderenza al budget assegnato, alle attività, a volumi delle prestazioni e al raggiungimento degli obiettivi.
Capacità di promuovere e gestire le riunioni di carattere organizzativo e clinico favorendo il lavoro di equipe e l’integrazione
con le altre strutture aziendali
– 16 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Percorsi formativi
Esperienza formativa con ruoli di docenza in ambiti attinenti
alle competenze specifiche del servizio.
Partecipazione ai gruppi regionali di lavoro nelle aree di
competenza.
Pubblicazioni
Pubblicazioni attinenti al ruolo da ricoprire.
2 - REQUISITI DI AMMISSIONE
Requisiti generali
a)cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle
leggi vigenti;
b)idoneità specifica alla mansione: l’accertamento dell’idoneità specifica alla mansione è effettuato a cura dell’ASL,
con osservanza delle norme in tema di categorie protette;
c)non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso
una pubblica amministrazione. Non possono accedere
agli impieghi coloro che siano stati dispensati dall’impiego
presso una pubblica amministrazione per aver conseguito
l’impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
Requisiti specifici
a)diploma di laurea in psicologia.
b)iscrizione all’Albo dell’Ordine degli psicologi. L’iscrizione al
corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione alla selezione,
fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione dell’incarico.
c)anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina o disciplina equipollente, e specializzazione nella
disciplina o in una disciplina equipollente, ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina. L’anzianità di
servizio utile deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’art. 10 del d.p.r. n. 484/1997, nel D.M.
n. 184/2000 e nel d.p.c.m. 8 marzo 2001. Le equipollenze
verranno verificate ai sensi del DM 30 gennaio 1998 e successive modifiche ed integrazioni.
d)curriculum ai sensi dell’art. 8 del d.p.r. n. 484/1997 in cui
sia documentata una specifica attività professionale ed
adeguata esperienza.
e)attestato di formazione manageriale ai sensi dell’art. 15,
comma 8 , del d.lgs. n. 502/1992, l’attestato di formazione manageriale dovrà essere conseguito entro un anno
dall’inizio dell’incarico; il mancato superamento del primo
corso attivato dalla Regione successivamente al conferimento dell’incarico determina la decadenza dall’incarico
stesso.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito dal presente bando per la presentazione delle domande di ammissione. Il difetto anche di uno
solo dei requisiti indicati comporta la non ammissione alla
procedura.
La partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche Amministrazioni non è soggetto a limiti di età ai sensi dell’art. 3, Legge
n. 127 del 15 maggio 1997; non possono comunque essere ammessi al concorso coloro che abbiano superato il limite di età
previsto dalla vigente normativa per il collocamento a riposo
d’ufficio.
Ai sensi del D.Lgs. 165/2001 è garantito parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro e al trattamento
sul lavoro.
Per i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea la conoscenza della lingua italiana verrà accertata dalla Commissione
contestualmente al colloquio.
3 - DOMANDA DI AMMISSIONE
La domanda di ammissione alla procedura, redatta in carta
semplice, secondo l’allegato schema, e sottoscritta a pena di
nullità, deve essere indirizzata al Direttore Generale dell’ASL di
Lodi e presentata o spedita nei modi e nei termini previsti al successivo punto 6.
Nella domanda il candidato deve dichiarare sotto la propria
responsabilità, consapevole delle pene stabilite per false certificazioni e mendaci dichiarazioni, ai sensi del d.p.r. n. 445/2000:
a)il cognome e nome, la data ed il luogo di nascita, la residenza, il codice fiscale;
b)la cittadinanza posseduta, con indicazione ove necessario del titolo di equiparazione o della titolarità di regolare
permesso di soggiorno e dichiarazione di adeguata conoscenza della lingua italiana;
c)il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi
della non iscrizione o cancellazione dalle liste medesime;
d)le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata
concessa amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) ed i procedimenti penali eventualmente pendenti a
suo carico;
e)il possesso dei requisiti specifici di ammissione di cui alle
lettere a) e b) dell’elenco sopra riportato. Per quanto attiene l’iscrizione all’Albo dell’Ordine degli Psicologi, dovranno
essere indicati la provincia, il numero d’ordine e la data di
decorrenza; relativamente al diploma di laurea dovrà essere indicata l’esatta e completa dicitura della stessa, la
data e l’Ateneo presso cui tale titolo è stato conseguito;
f) il possesso dei requisiti specifici di cui alla lettera c) relativamente all’anzianità di servizio e al diploma di specializzazione; in merito ai servizi presso pubbliche amministrazioni dovranno essere indicare anche le cause di cessazione
dei rapporti; in merito al diploma di specializzazione dovrà
essere indicata l’esatta e completa dicitura della stessa, la
data e l’Ateneo presso cui tale titolo è stato conseguito;
g) per i maschi, la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
h)di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego
presso pubbliche amministrazioni;
i)il consenso al trattamento dei dati personali (D.Lgs.
n. 196/2003);
l) l’indirizzo presso il quale deve essergli data ogni necessaria comunicazione. In caso di mancata indicazione vale la
residenza di cui alla lettera a).
I candidati beneficiari della Legge n. 104/1992 dovranno specificare nella domanda, qualora lo ritengano indispensabile,
l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento del colloquio in relazione al proprio handicap, nonché segnalare l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.
A tal fine gli stessi dovranno produrre apposita certificazione
medica che specifichi:
•i sussidi necessari in relazione al tipo di handicap;
•i tempi aggiuntivi necessari.
Non verranno prese in considerazione le domande non firmate dal candidato.
4 - DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA
I concorrenti dovranno produrre in allegato alla domanda:
•l’originale della quietanza o ricevuta di versamento della
tassa di concorso di € 15.00, non rimborsabile, effettuato al
Tesoriere dell’Ente «Banca Popolare di Lodi» mediante versamento diretto allo stesso o mediante il c/c postale dell’Ente
n. 32065203 intestato a ASL di Lodi. (rif. punto 7);
•curriculum, redatto in forma di dichiarazione sostitutiva di
cui al d.p.r. n. 445/2000, datato e firmato dal candidato,
concernente le attività professionali, di studio, direzionaliorganizzative (ai sensi dell’art. 8 del d.p.r. n. 484/97); si
evidenzia il fatto che i curricula dei candidati presenti al
colloquio saranno pubblicati sul sito internet aziendale ai
sensi dell’art. 15, del d.lgs n. 502/1992 ed ai sensi del punti
6 delle linee di indirizzo regionale approvate con d.g.r.l n.
X/553 del 2 agosto 2013. Tale curriculum, redatto ai sensi
degli artt. 46 e 47 del d.p.r. 445/2000. dovrà evidenziare:
a)la tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture
presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime
(da documentare mediante atto rilasciato dalla Direzione
Sanitaria dell’Azienda ove si è prestato servizio);
b)la posizione funzionale del candidato nelle strutture e le
sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione;
c)la tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato (da documentare mediante atto
rilasciato dall’Azienda ove si è prestato servizio)
d)i soggiorni di studio o di addestramento professionale per
attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o
estere, di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei
tirocini obbligatori;
e)l’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazio-
Bollettino Ufficiale
– 17 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
ne ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario con indicazione delle ore annue di insegnamento;
f) la partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari,
anche effettuati all’estero, valutati secondo i criteri di cui
all’art. 9 del d.p.r. 484/97, nonché le pregresse idoneità
nazionali;
g) le eventuali pubblicazioni edite a stampa; non saranno valutate pubblicazioni manoscritte o dattilografate.
Verrà presa in considerazione la produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina, pubblicata su riviste italiane
o straniere caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei
lavori nonché il suo impatto sulla comunità scientifica. Il candidato avrà cura, inoltre, di segnalare l’elenco delle pubblicazioni
scientifiche scelte, che ritiene peculiarmente significative ai fini
della valutazione;
•attestazioni relative alla tipologia delle istituzioni in cui sono
allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto
la propria attività e alla tipologia delle prestazioni erogate
dalle strutture medesime, rilasciate degli Enti presso le quali
le attività sono state svolte;
•l’attestazione relativa alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato, rilasciata
dall’Azienda/Ente presso la quale le prestazioni sono state
svolte,
•la fotocopia integrale di un documento di identità o di riconoscimento equipollente in corso di validità;
•ogni altra documentazione utile ai fini della selezione, tenuto conto del successivo punto 5;
•un elenco dattiloscritto in carta semplice, datato e firmato,
analiticamente descrittivo di tutti i titolo e documenti presentati, in specie delle pubblicazioni, delle partecipazioni a
corsi, convegni, seminari ecc.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di richiedere quelle integrazioni, rettifiche e regolarizzazioni di documenti che saranno
ritenute necessarie, nonché di effettuare le verifiche di cui all’art.
71 del d.p.r. n. 445/2000.
Non è ammesso il riferimento a documentazione presentata
per la partecipazione ad altro concorso o avviso indetti da questa Azienda.
5 - DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE
A decorrere dal 1° gennaio 2012 – per effetto dell’entrata in
vigore delle disposizioni introdotte dall’art. 15, comma 1, della
Legge 12 novembre 2011, n. 183 in materia di de-certificazione
dei rapporti tra Pubblica Amministrazione e privati – non possono essere accettate le certificazioni rilasciate dalle Pubbliche
Amministrazioni o da privati gestori di pubblici servizi in ordine
a stati, qualità personali e fatti elencati all’art. 46 del d.p.r. n.
445/2000 o di cui l’interessato abbia diretta conoscenza (art. 47
d.p.r. n. 445/2000). Tali certificazioni sono sempre sostitute da dichiarazioni sostitutive di certificazione o dell’atto di notorietà.
Le dichiarazioni, in quanto sostitutive a tutti gli effetti dei titoli
autocertificati dovranno contenere tutti gli elementi e le informazioni indispensabili a definire il titolo/l’attività cui si riferiscono; la
mancanza anche parziale di tali elementi preclude la possibilità
di procedere alla relativa valutazione.
Le dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del d.p.r. n.
445/2000 dovranno contenere il richiamo alle sanzioni penali
previste dall’art. 76 del medesimo d.p.r. per le ipotesi di falsità in
atti e dichiarazioni mendaci.
La firma in calce all’istanza di partecipazione e alle dichiarazioni sostitutive presentate contestualmente alla domanda
o richiamate dalla stessa non necessita di autenticazione. Alla
domanda dovrà essere allegata – pena la nullità della dichiarazione – la fotocopia di un documento d’identità personale in
corso di validità.
Ai sensi dell’art. 71 del d.p.r. n. 445/2000, l’Amministrazione è
tenuta ad effettuare idonei controlli, anche a campione, e in tutti
i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive.
Fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del d.p.r. n.
445/2000, qualora dal controllo emerga la non veridicità del
contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla
base della dichiarazione non veritiera.
Qualora le dichiarazioni presentino delle irregolarità o delle
omissioni rilevabili d’ufficio, non costituenti falsità, l’Amministrazione dà notizia all’interessato di tale irregolarità al candidato
che è tenuto alla regolarizzazione della dichiarazione della di-
chiarazione nel termine perentorio indicato dall’Amministrazione. In mancanza, il candidato verrà escluso dalla procedura
selettiva qualora la regolarizzazione o il completamento della dichiarazione riguardi il possesso di requisiti specifici e/o generali
di accesso alla selezione; negli altri casi il titolo non regolarizzato
non sarà oggetti di valutazione.
Sono esclusi dalle dichiarazioni sostitutive i certificati medici
e sanitari.
Per quanto attiene le pubblicazioni le stesse devono essere
edite a stampa ed i relativi testi dovranno essere allegati integralmente, avendo cura di evidenziare il proprio nome. E’ ammessa la presentazione di copie, purché mediante dichiarazione sostitutiva di conformità all’originale resa ai sensi dell’artt. 9 o
47 del d.p.r. n. 445/2000.
Eventuali documenti e titoli redatti in lingua straniera, escluse le pubblicazioni, dovranno essere corredati dalla traduzione
in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero dalle
competenti autorità diplomatiche o consolari, ovvero da un traduttore ufficiale; in mancanza la Commissione potrà non tenerne conto.
Possono essere allegate alla domanda attestazioni non rilasciate da pubbliche amministrazione e da gestori di pubblici
servizi, relative ad attività/titoli non già dichiarati nelle modalità
suindicate. In tal caso gli stessi dovranno essere prodotti in originale o in copia autenticata ovvero mediante attestazione da
parte del candidato della conformità all’originale.
Le attestazioni relative alla tipologia delle istituzioni in cui sono
allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua
attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime, oltreché le attestazioni relative alla tipologia qualitativa
e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato dovranno essere documentate attraverso attestazioni rilasciate dalle
aziende/enti presso le quali l’attività è stata svolta.
6 - MODALITA’ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE
DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE
La domanda di ammissione - redatta su carta libera secondo
lo schema allegato in calce al presente avviso - debitamente
sottoscritta, unitamente alla documentazione ad essa allegata,
dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro il termine perentorio
indicato nel frontespizio del presente bando (30° giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente avviso
sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica – 4^ serie speciale –
Concorsi ed Esami – e dovrà essere indirizzata al Direttore Generale dell’ASL di Lodi, P.zza Ospitale 10 – 26900 Lodi; potrà essere
recapitata mediante una delle seguenti modalità:
•consegna a mano all’Ufficio Protocollo dell’A.S.L. di Lodi, gli
orari dell’Ufficio Protocollo di apertura al pubblico sono:
lunedì – martedì – giovedì - venerdì dalle h 8,30 alle h 12,30
dalle h 13,30 alle h 14,30
mercoledì (orario continuato) dalle h 8,30 alle h 14,30
all’atto di consegna della domanda, presentarsi con copia
dell’istanza, sulla quale su apposita richiesta, verrà rilasciata ricevuta di consegna;
•trasmissione a mezzo del servizio pubblico postale con plico raccomandato A.R., in tal caso farà fede la data e l’ora di spedizione, comprovata dal timbro dell’Ufficio Postale
accettante. Si considereranno comunque pervenute fuori
termine, qualunque ne sia la causa, le domande presentate al servizio postale in tempo utile e recapitate a questa
Azienda oltre 5 giorni dal termine di scadenza;
•trasmissione tramite utilizzo di posta elettronica certificata
personale del candidato al seguente indirizzo protocollo.
[email protected] se si dispone di posta elettronica certificata personale e con le modalità di firma previste dall’art.
65 del d.lgs. n. 82/2005).
Si precisa che, nel caso in cui il candidato scelga di presentare la domanda tramite PEC il termine ultimo di invio da parte
dello stesso, a pena di esclusione, resta comunque fissato alle
ore 12,00 del giorno di scadenza del bando.
E’ esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione.
Si informa che le domande di ammissione non verranno in
alcun modo controllate dall’Ufficio Protocollo o da altro Servizio
di questa ASL, considerato che nel presente bando vi sono tutte
le indicazioni utili affinché siano predisposte in modo corretto.
L’Amministrazione declina sin d’ora ogni responsabilità per dispersione o ritardo di comunicazioni dipendenti da:
•inesatta o illeggibile indicazione del recapito da parte
– 18 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
dell’aspirante, o da mancata oppure tardiva indicazione
del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda;
•eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’amministrazione;
•eventuali disguidi tecnici-informatici (invio tramite P.E.C.)
non imputabili a colpa dell’amministrazione, che si dovessero verificare da parte del server, quali ad esempio le eccessive dimensioni del files.
Il giorno e l’ora di scadenza del bando sono termini perentori
e non si terrà conto delle domande, documenti pubblicazioni e
titoli, compresi quelli che conferiscono diritti di precedenza o di
preferenza nell’assunzione, che saranno inoltrati, qualunque ne
sia la causa, dopo la chiusura del concorso.
L’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di
effetto.
Non saranno prese in considerazione le domande inviate prima della pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla
Gazzetta Ufficiale.
7 - MODALITA’ DI VERSAMENTO DELLA TASSA DI CONCORSO
(nello spazio riservato alla causale deve essere citata la selezione a cui il versamento si riferisce).
Il versamento dell’importo di € 15.00 dovrà essere effettuato
al Tesoriere dell’Ente «Banca Popolare di Lodi» mediante versamento diretto allo stesso o mediante il c/c postale n. 32065203
intestato all’ASL della Provincia di Lodi.
Nello spazio riservato alla causale deve essere citata la selezione a cui il versamento si riferisce.
La ricevuta dell’avvenuto versamento dovrà essere allegata
all’istanza di ammissione.
8 - COMMISSIONE DI VALUTAZIONE
La Commissione di valutazione del presente avviso sarà costituita, così come stabilito dall’art. 15 del d.lgs. n. 502/1992 così
come modificato dall’art. 4 del D.L. n. 158/2012, convertito con
L. n. 189/2012 e s.m.i. e dalle Direttive Regionali d.g.r. n. X/553
del 2 agosto 2013, dal Direttore Sanitario dell’ASL di Lodi e da
tre Direttori di struttura complessa nella disciplina dell’incarico
da conferire agli iscritti in un elenco nazionale nominativo costituito dall’insieme degli elenchi regionali dei direttori di struttura
complessa. Qualora fossero sorteggiati tre Direttori di Struttura Complessa della Regione Lombardia non si procederà alla
nomina del terzo sorteggiato e si proseguirà nel sorteggio fino
all’individuazione di almeno un componente titolare di incarico
presso altra Regione. La medesima composizione dovrà essere
garantita in caso di indisponibilità del componente effettivo e di
chiamata del componente supplente.
9 - SORTEGGIO DEI COMPONENTI
DELLA COMMISSIONE DI VALUTAZIONE
Il sorteggio dei componenti la Commissione è pubblico. Si
rende noto che il sorteggio dei componenti della Commissione Esaminatrice dell’avviso avrà luogo presso la sede degli Uffici dell’U.S.C. Gestione Sviluppo Risorse Umane e Formazione
dell’ASL di Lodi – P.zza Ospitale 10 – Lodi, con inizio alle ore 10,00
del primo martedì successivo alla data di scadenza del termine
per la presentazione delle domande.
In caso di giorno festivo, il sorteggio avrà luogo – nella stessa
sede ed alla stessa ora – il primo giorno lavorativo successivo.
In caso di indisponibilità dei commissari sorteggiati la procedura di sorteggio verrà ripetuta ogni lunedì successivo con
le stesse modalità sopra indicate, senza necessità di ulteriore
pubblicizzazione.
10 - SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA SELETTIVA, AMBITI
DI VALUTAZIONE, COLLOQUIO, PREDISPOSIZIONE TERNA IDONEI.
La Commissione preso atto del profilo professionale del dirigente da incaricare, delineato sul presente avviso, definisce
all’atto del primo insediamento, i criteri di valutazione dei titoli
dichiarati/documentati dai concorrenti e del colloquio.
Ai sensi del punto 3 delle linee di indirizzo regionale per il conferimento degli incarichi, approvate con d.g.r.L n. X/553 del 2
agosto 2013, la Commissione di valutazione dispone complessivamente di 100 punti così ripartiti:
•40 punti per il curriculum
•60 punti per il colloquio (punteggio minimo 40/60 per la
dichiarazione di idoneità
La suddetta commissione, ai sensi dell’art. 15, c. 7-bis, punto
b) del d.lgs. n. 502/1992, come modificato dall’art. 4 del D.L.
n. 158/2012, sulla base dell’analisi comparativa dei curricu-
la, dei titoli professionali posseduti, avuto anche riguardo alle
necessarie competenze organizzative e gestionali, dei volumi
dell’attività svolta, dell’aderenza al profilo ricercato e degli esiti di
un colloquio diretto alla valutazione delle capacità professionali
del candidato nella specifica disciplina, con riferimento anche
alle esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento delle capacità gestionali, organizzative, di direzione,
dell’aspirante stesso, con riferimento all’incarico da svolgere, attribuirà ad ogni candidato un punteggio.
La Commissione redigerà apposito verbale ed una relazione
sintetica che, unitamente all’elenco della terna dei candidati
idonei formata sulla base dei migliori punteggi attribuiti, saranno trasmessi al Direttore Generale, il quale individuerà il candidato da nominare nell’ambito della suddetta terna; ove intenda
nominare uno dei due candidati che non hanno conseguito il
miglior punteggio, dovrà motivare la scelta.
La terna di idonei sarà composta tenuto conto dei migliori
punteggi conseguiti dai candidati che abbiano raggiunto una
valutazione di sufficienza nel colloquio.
Il punteggio complessivo è determinato sommando il punteggio conseguito nella valutazione del curriculum e quello riportato nel colloquio.
Il colloquio è diretto alla valutazione delle capacità professionali del candidato nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, nonché
all’accertamento delle capacità gestionali, organizzative e manageriali di direzione dell’aspirante stesso, con riferimento all’incarico da svolgere.
Il superamento del colloquio è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici,
pari ad almeno 40/60.
La procedura selettiva in esame si concluderà, con atto formale di attribuzione dell’incarico da adottare dal Direttore Generale, entro il 31 luglio 2015.
11 - CONVOCAZIONE DEI CANDIDATI
Il diario del colloquio verrà comunicato a ciascun concorrente a mezzo lettera raccomandata A/R, ovvero tramite posta elettronica certificata per i relativi possessori, all’indirizzo segnalato
nella domanda, almeno 15 giorni prima dell’espletamento dello
stesso.
I candidati dovranno presentarsi al colloquio i candidati muniti di documento personale di identità o di documento di riconoscimento equipollente, in corso di validità.
La mancata presentazione al colloquio, indipendentemente dalla causa, comporta la rinuncia alla partecipazione alla
selezione.
12 - PUBBLICAZIONE SUL SITO INTERNET AZIENDALE
Ai sensi delle Direttive Regionali, in ottemperanza agli obblighi
di trasparenza, verranno pubblicati sul sito aziendale, prima della nomina :
a)la definizione del profilo professionale che caratterizza, sotto il profilo oggettivo e soggettivo, l’incarico da attribuire;
b)la composizione della commissione di valutazione
c) i curricula dei candidati presentatisi al colloquio;
d)la relazione della Commissione di Valutazione, contenente anche l’elenco di coloro che non si sono presentati al
colloquio.
Successivamente sarà pubblicata la delibera di esito avviso.
Nel caso in cui la scelta del candidato da parte del Direttore
Generale cada su uno dei due candidati che non hanno conseguito il miglior punteggio, saranno pubblicate anche le motivazioni espresse dal direttore Generale a sostegno della scelta.
13 - ATTRIBUZIONE DELL’INCARICO
L’atto di attribuzione dell’incarico sarà formalmente adottato
dopo la pubblicazione sul sito internet aziendale delle informazioni di cui ai punti c) e d) del precedente punto 12.
Il concorrente cui verrà conferito l’incarico sarà invitato a stipulare il relativo contratto individuale, a seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti.
L’incarico comporta obbligatoriamente l’accesso al rapporto
di lavoro esclusivo.
Obbligo, entro un anno dall’inizio dell’incarico, di acquisire
l’attestato di formazione manageriale ai sensi del comma 8 art.
15 d.lgs. 502/92.
L’impegno orario settimanale del dirigente incaricato sarà pari ad almeno 38 ore; la presenza in servizio verrà documentata
Bollettino Ufficiale
– 19 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
mediante il sistema di rilevazione automatica (badge) utilizzato
in Azienda.
Il trattamento economico e giuridico connesso all’attribuzione dell’incarico di direzione di struttura complessa, parametrato
all’impegno orario settimanale minimo di 38 ore, è quello previsto dai Contratti Collettivi Nazionali di lavoro per l’Area della
Dirigenza medica e veterinaria vigenti.
Ai sensi dell’art. 15, comma 7 ter, del d.lgs. n. 502/1992 (come aggiunto dall’art. 4 del D.L. n. 158/2012, convertito in Legge 8 novembre 2012, n. 189) «L’incarico di direttore di struttura
complessa è soggetto a conferma al termine di un periodo di
prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data
di nomina a detto incarico, sulla base delle valutazioni di cui al
comma 5».
L’incarico avrà la durata di cinque anni, con facoltà di rinnovo, previa verifica positiva al termine dell’incarico da effettuarsi
da parte del collegio tecnico ai sensi delle vigenti disposizioni
normative e contrattuali; lo stesso potrà cessare prima dell’ordinaria scadenza qualora dovessero sopravvenire nel corso di
vigenza, ragioni organizzative e/o disposizioni normative, legislative o regolamentari che comportino modifiche radicali all’assetto istituzionale aziendale e, in particolare, all’articolazione
strutturale correlata all’incarico, tali da renderne impossibile la
prosecuzione.
L’incarico potrà essere revocato, secondo le procedure previste dalle disposizioni vigenti e dai contratti collettivi nazionali
di lavoro, in caso di: inosservanza delle direttive impartite dalla
Direzione Generale o dalla direzione di dipartimento; mancato
raggiungimento degli obiettivi assegnati; responsabilità grave e reiterata; in tutti gli altri casi previsti dai dettati normativi e
contrattuali.
Nei casi di maggiore gravità il Direttore Generale potrà recedere dal rapporto di lavoro, secondo le disposizioni del codice
civile e dei contratti collettivi nazionali di lavoro.
14 - TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso la U.S.C. Gestione Sviluppo Risorse Umane e Formazione, per le finalità di gestione
dell’avviso di incarico e saranno trattati presso una banca dati
automatizzata; anche successivamente all’instaurazione del
rapporto di lavoro, verranno utilizzati per le finalità inerenti alla
gestione del rapporto medesimo.
Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura selettiva.
Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle unità interessate allo svolgimento dell’avviso o alla
posizione giuridica, economica e previdenziale del candidato.
L’interessato gode dei diritti di cui al decreto n. 196/2003 citato, tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che lo riguardano,
nonché il diritto di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per
motivi legittimi.
Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti dei Responsabili delle Sezioni reclutamento risorse umane, trattamento giuridico e trattamento economico-previdenziale, in relazione alle
specifiche competenze.
Il candidato nel testo della domanda di partecipazione alla
selezione dovrà manifestare il consenso al trattamento dei dati
personali.
15 - DISPOSIZIONI FINALI
L’Azienda si riserva la facoltà, ove ricorrano motivi di pubblico
interesse, di prorogare, sospendere o riaprire i termini, modificare,
revocare o annullare il presente bando.
Relativamente alla presente procedura l’Azienda non intende
avvalersi della possibilità di utilizzare gli esiti della stessa nel corso dei due anni successivi alla data di conferimento dell’incarico nel caso in cui il dirigente a cui verrà attribuito il medesimo
dovesse dimettersi o decadere, conferendo l’incarico ad uno
dei due professionisti facenti parte della terna di idonei.
Nel caso in cui le domande di partecipazione alla selezione
risultino inferiori a tre, l’Azienda si riserva la facoltà di riaprire i
termini della procedura.
Per tutto quanto non previsto dal presente bando si intendono richiamate le norme di legge vigenti in materia.
La presentazione della domanda comporta l’accettazione
incondizionata di tutte le norme contenute nel presente avviso
ed il consenso alla pubblicazione del curriculum e di ogni altro
elemento, come precedentemente indicati.
La documentazione allegata alla domanda di partecipazione alla procedura potrà essere ritirata personalmente o da
un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite
documento valido di identità personale, solo dopo 120 giorni
dall’avvenuto conferimento dell’incarico da parte del Direttore
Generale. La restituzione dei documenti potrà avvenire anche
prima della scadenza del suddetto termine per i candidato non
presentatosi al colloquio, ovvero per chi, prima del colloquio, dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione.
Per eventuali chiarimenti o informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi all’U.S.C. Gestione Sviluppo Risorse Umane e Formazione – Piazza Ospitale 10 26900 Lodi; (tel. 0371/587- 5944
– 0371/587- 5929).
Il presente avviso, nonché il fac-simile di domanda, sono visionabili e direttamente scaricabili dal sito dell’ASL di Lodi, all’indirizzo internet www.asl.lodi.it - Bandi di concorso - Concorsi.
Direttore Amministrativo
Patrizia Moretti
——— • ———
– 20 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Fac-simile domanda di ammissione
Al Direttore Generale

A.S.L. di Lodi
comunicare gli eventuali variazioni di indirizzo all’Azienda la
Piazza Ospitale 10 26900 Lodi
quale non assume responsabilità alcuna in caso di irreperibilità
Il/La sottoscritt _______________________________________
presso l’indirizzo comunicato;
CHIEDE

di essere a conoscenza dell’obbligo del sottoscritto di
di aver preso visione del profilo professionale, che
di essere ammesso all’avviso pubblico per l’attribuzione dell’
caratterizza la Struttura in oggetto, allegato e pubblicato sul sito
incarico quinquennale di direzione Struttura Complessa
www.as.lodi.it
RESIDENZA

SANITARIA
ASSISTENZIALE
E
SVILUPPO
NUOVE
TIPOLOGIE D’INTERVENTO – Dirigente Psicologo - indetto con
deliberazione n.
del
.
di
- bandi di concorsi - Concorsi;
aderire,
nel
caso
di
conferimento
dell’incarico,
all’opzione per il rapporto di lavoro esclusivo;

di aver preso visione dei contenuti del bando e di
A tal fine, sotto la propria responsabilità, ai sensi degli artt. 46 e
essere quindi a conoscenza in particolare del fatto che:
47 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e consapevole delle sanzioni
-
penali previste all’art. 76 dello stesso D.P.R. per le ipotesi di
rilasciate dalle Pubbliche Amministrazioni e da privati
falsità in atti e dichiarazioni mendaci
gestori di pubblici servizi in ordine a stati, qualità personali e
l'A.S.L. di Lodi non può accettare le certificazioni
fatti elencati all’art. 46 del DPR 445/2000 o di cui l’interessato
DICHIARA

di essere nato a _________________Prov.__il_________
abbia diretta conoscenza (art. 47 DPR 445/2000) e che in luogo

di risiedere a ___________________ Cap____ Prov. ___
di tali certificati è obbligatorio presentare dichiarazione sostitutiva
Via/Piazza
_________________________________________
di certificazione o dell’atto di notorietà;
prima della nomina del candidato prescelto, i curricula
n.°
______ Tel. ________________ Cell. ________________
-

di essere in possesso della cittadinanza italiana
inviati dai concorrenti presentatisi al colloquio verranno pubblicati
oppure
sul sito internet aziendale;

di essere in possesso del requisito sostitutivo della
data______________
cittadinanza italiana: cittadino ____________________________
Stato membro dell’Unione Europea:

di essere in possesso degli altri requisiti previsti dal bando
per i cittadini italiani

di avere una adeguata conoscenza della lingua italiana

di essere iscritto nelle liste elettorali del Comune di _____

di non essere iscritto nelle liste elettorali per il seguente
oppure
motivo__________________________

di non avere riportato condanne penali e di non avere
conoscenza di procedimenti penali pendenti a proprio carico;
oppure

di avere riportato le seguenti condanne penali (da indicarsi
anche se sia stata concessa amnistia, indulto, condono o
perdono giudiziale) ___________________________________
oppure

di
avere
i
seguenti
procedimenti
penali
pendenti
______ presso il Tribunale di _______________________

di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego,
ovvero licenziato presso pubbliche amministrazioni.

di essere nei confronti degli obblighi militari nella seguente
posizione_______________________________________
di essere in possesso dei seguenti requisiti specifici di
ammissione:

laurea in psicologia conseguita in data __________
presso _____________________________________________

iscrizione all’albo dell’ordine degli Psicologi della Provincia
di ________________________________ al n. __________

diploma di specializzazione in _____________conseguita
il ________________ presso l’Università degli Studi di ____
_____________________ durata legale del corso anni ______

anzianità di servizio di anni ________ maturata nella
disciplina di _________________________________________

di prestare servizio con rapporto di lavoro subordinato
presso la seguente Pubblica Amministrazione:
Azienda/Ente ___________________________________
nel profilo di _________________________________ disciplina
di _____________________ a tempo indeterminato/determinato
con rapporto di lavoro a tempo pieno/impegno ridotto ore
settimanali ____ dal (giorno-mese-anno) _______________

che l'indirizzo al quale deve essergli fatta ogni necessaria
comunicazione relativa al presente pubblico concorso è il
seguente:
Via _____________________________________ n._________
Città _____________________________________ CAP _____
oppure PEC ________________________________________;

di manifestare il proprio consenso, ai sensi del D.Lgs.
n.196/2003, al trattamento ed alla comunicazione dei dati
personali, per le finalità e nei limiti di cui al bando e
subordinatamente al puntuale rispetto della vigente normativa;
firma ________________________
Bollettino Ufficiale
– 21 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Lodi
Avviso pubblico per il conferimento di incarico quinquennale
di direttore struttura complessa - USC assistenza farmaceutica
•Adempimenti relativi al controllo tecnico, alla contabilizza-
In esecuzione della deliberazione n. 40 del 13 febbraio 2015 Direttore Generale è indetto avviso pubblico per il conferimento del seguente incarico quinquennale:
DIRETTORE DI STRUTTURA COMPLESSA
USC ASSISTENZA FARMACEUTICA
Ruolo: sanitario
Profilo professionale: Farmacisti
Area: Farmacia
Disciplina: Farmaceutica territoriale
L’incarico sarà conferito dal Direttore Generale con le modalità e alle condizioni previste dall’art. 15 del d.lgs. n. 502/1992 e
successive modifiche ed integrazioni, dal d.p.r. n. 484/1997, dal
D.L. n. 158/2012 convertito in legge n. 189/2012, dalle Linee di
indirizzo regionale per il conferimento di tali incarichi, approvate
con d.g.r.l. n. X/553 del 2 agosto 2013. Alla presente procedura
si applicano:
−− le norme di cui alla Legge n. 241/1990 s.m.i.
−− le disposizioni di cui alla legge 15 maggio 1997, n. 127
s.m.i., nonché quelle contenute sull’argomento nelle circolari ministeriali applicative;
−− le disposizioni legislative e regolamentari in materia di
documentazione amministrativa di cui al d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, e art. 15, comma 1, della Legge 12 novembre 2011, n. 183;
−− le disposizioni ex d.lgs. n. 196/2003 in materia di trattamento dei dati personali;
1. PROFILO PROFESSIONALE
PROFILO OGGETTIVO
Contesto Aziendale
L’ASL di Lodi è stata costituita quale azienda sanitaria locale
sperimentale a decorrere dall’1 gennaio 1998 e, successivamente, a seguito dell’Istituzione dell’AO di Lodi sono stati ridefiniti i sui compiti in allineamento alla L. 311/1997 e s.m.i. e al
PSSR. L’ASL di Lodi, ai sensi dell’art. 3 comma 1-bis del d.lgs.
502/92 s.m.i. è costituita con personalità giuridica pubblica
ed autonomia imprenditoriale.
La sede legale dell’Azienda è fissata in Lodi in Piazza Ospitale
n. 10.
L’ambito territoriale dell’ASL di Lodi comprende il territorio dei
61 Comuni coincidenti con tutti quelli della Provincia di Lodi,
nonché del Comune di San Colombano al Lambro appartenente alla Provincia di Milano, per un totale di 62 Comuni che
ospitano circa 240.000 abitanti.
Il territorio è articolato in due Aree Distrettuali Socio Sanitarie
e un Distretto di Medicina Veterinaria: Area Distrettuale Socio
Sanitaria dell’Alto Lodigiano che consta di 35 Comuni e Area
Distrettuale Socio Sanitaria del Basso Lodigiano che comprende 27 Comuni.
In Azienda operano circa 450 dipendenti, 90 dei quali sono
dirigenti.
Attualmente l’articolazione aziendale vede l’istituzione di 6
dipartimenti (Dipartimento Attività Socio Sanitarie Integrate,
dipartimento delle Dipendenze, Dipartimento Prevenzione
Veterinaria, Dipartimento Cure Primarie e Continuità Assistenziale, Dipartimento Prevenzione Medica e Dipartimento
Amministrativo).
Caratteristiche organizzative
La Struttura Complessa Assistenza Farmaceutica afferisce
– con altre 2 Strutture Complesse (USC Assistenza Medica
di Base e USC Assistenza Specialistica) - al Dipartimento Cure Primarie e Continuità Assistenziale. Ha la sua sede principale a Lodi. Alla suddetta Struttura Complessa afferisce la
USS Appropriatezza Prescrittiva Vigilanza e Governo Clinico
Farmaceutico.
Organizzazione
La Struttura Complessa ha come compito quello di monitorare, supportare e verificare l’andamento complessivo delle attività della Struttura e di definire linee guida relativamente alla
gestione delle attività assicurate dalla Struttura.
In particolare per quanto riguarda:
•Controllo e valutazione per la razionalizzazione della spesa
PROFILO SOGGETTIVO
Competenze
Competenze professionali e manageriali, conoscenze scientifiche e attitudini ritenute necessarie all’assolvimento dell’incarico ed in particolare:
•Consolidata esperienza di gestione di strutture semplici e/o
complesse con particolare riferimento alla capacità di interpretare ed utilizzare report per il monitoraggio dei costi
e del budget;
farmaceutica territoriale;
zione, alla corretta conservazione e distruzione delle ricette
del SSN;
•Attività amministrative e contabili relative al pagamento
dell’assistenza farmaceutica convenzionata e non;
•Vigilanza delle convenzioni con le farmacie del territorio e
gli esercizi alimentari convenzionati, autorizzati ai sensi del
d.lgs. 114/98
•Vigilanza ispettiva sulle farmacie e sulle strutture sanitarie e
assistenziali in ordine alla gestione dei farmaci;
•Vigilanza ispettiva su grossisti, depositi, parafarmacie e corner;
•Vigilanza sui farmaci veterinari, in coordinamento con il Dipartimento di Prevenzione Veterinaria (d.lgs. 119/92);
•Attività di farmacovigilanza, raccolta, valutazione e trasmissione dei dati delle segnalazioni di reazione avversa al ministero della Sanità ed alla Regione Lombardia;
•Predisposizione e diffusione ai MMG, ai Pdf, ai Medici Specialisti, ai Servizi dell’ASL ed alle Farmacie convenzionate
delle specifiche note informative sulle norme prescrittive,
sanzionatorie e su ogni altro elemento utile al momento
prescrittivo, dispensativo e di utilizzo del farmaco;
•Attività di analisi della prescrizione farmaceutica con l’utilizzo di banche dati, finalizzate all’incremento dell’appropriatezza prescrittiva;
•Partecipazione al Comitato Etico Aziendale ed alla Commissione per la Sperimentazione Clinica di Medicina Generale e Pediatra di Libera Scelta e gestione farmaci sperimentali;
•Tenuta e gestione del registro dei farmacisti titolari, dei Direttori, collaboratori e del personale praticante (art. 12 d.p.r.
1275/71 e art. 6 L. 892/84),
•Adempimenti relativi alla distruzione di sostanze stupefacenti e psicotrope non più utilizzabili (art. 14, comma 3, l.r.
n. 46/83) e trasmissione ai competenti uffici regionali dei
dati relativi agli acquisti e preparazioni di sostanze stupefacenti;
•Attività di erogazione diretta dei farmaci, della nutrizione
artificiale e dei prodotti dietoterapici ai pazienti aventi diritto, valutazione, autorizzazione e controllo delle erogazioni
domiciliare dei prodotti farmaceutici e della ossigenoterapia domiciliare, gestione e dispensazione dei farmaci di cui
all’All. 2 D.M. 2000 e primo ciclo di terapia (L. 405/2001);
•Approvvigionamento e distribuzione dei farmaci alle strutture interne dell’ASL e vigilanza sulla corretta conservazione e
sul corretto impiego degli stessi;
•Definizione di capitolati tecnici per l’acquisto di farmaci,
dispositivi medici e prodotti dietoterapici in collaborazione
con l’USC Provveditorato Economale;
•Attività di gestione e controllo del flusso File F, farmaci in
Doppio canale per conto, dispositivi medici e prodotti dietetici.
Relazione rispetto all’ambito aziendale e interaziendale
Esiste una forte interazione con le diverse USC aziendali e in
particolar modo con le Aree Distrettuali Socio Sanitarie.
Vi è una stretta collaborazione con la USS Appropriatezza prescrittiva vigilanza e governo clinico farmaceutico.
E’ attiva una forte interazione anche con strutture e servizi extra-aziendali come l’AO di Lodi, l’Università degli Studi di Milano ed altre Strutture ed Enti territoriali e regionali.
Provvede alla risposta alle urgenze sia dei singoli assistiti sia
delle strutture interne all’ASL.
Partecipa al raggiungimento degli obiettivi strategici aziendali, dispone di personale assegnato e di risorse di budget.
– 22 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
•Esperienza professionale, teorica e pratica di tutte le attivi-
tà di competenza del Servizio farmaceutico territoriale che
spazi dalla gestione della convenzione farmaceutica, all’attività di vigilanza ispettiva ed amministrativa, all’attivazione
di procedure istruttorie finalizzate al rilascio di autorizzazioni
specifiche inerenti l’attività di farmacie, dispensari,depositi
ed altri esercizi commerciali, alla gestione degli approvvigionamenti, all’ attività di monitoraggio della prescrizione
farmaceutica;
•Competenze organizzative e professionali nella gestione
delle risorse materiali, tecnologiche e finanziarie assegnate;
•Capacità di attivare e organizzare gruppi di lavoro intra ed
extraziendali con le stesse e con altre figure professionali
tipo MMG, PdF, Specialisti;
•Competenze nella gestione delle risorse umane del gruppo
con attitudine all’organizzazione di attività di confronto e
crescita, nonché capacità di stimolo alla formazione continua soprattutto sfruttando le opportunità e le risorse locali;
•Spiccata attenzione agli aspetti comunicativi e relazionali
fra utenza e operatori e fra le diverse figure professionali che
ruotano attorno all’USC;
•Promuove la cultura dell’organizzazione;
•Promuovere il corretto ed efficiente utilizzo delle apparecchiature/materiali di pertinenza;
•Dirigere la Struttura cui è preposto assumendone la responsabilità ai fini organizzativi e gestionali operando in stretta
collaborazione con i Dipartimenti e le Direzioni
•Concorrere alla definizione del budget aziendale per le
attività di competenza, monitora gli obiettivi aziendali, e le
progettualità assegnate
•Valutare il personale di propria competenza sulla base del
sistema di valutazione aziendale
•Collaborare alla definizione del Piano Aziendale di formazione ed aggiornamento permanente del personale assegnato.
Innovazione, ricerca
Assicurare la corretta applicazione delle procedure operative
e garantirne il continuo aggiornamento.
Garantire la formazione continua ed il miglioramento scientifico e professionale di tutto il personale assegnato alla USC.
Favorire l’introduzione di nuovi modelli organizzativi flessibili e
l’adozione di procedure innovative.
Implementare attività nei seguenti ambiti:
• Miglioramento dell’accessibilità e semplificazione
• Monitoraggio e promozione dell’appropriatezza prescrittiva
• Promozione dell’aderenza e compliance terapeutica
Gestione sicurezza dei rischi, della privacy e della qualità
Adeguata conoscenza nel promuovere l’identificazione e la
mappatura dei rischi prevedibili e gestibili collegati all’attività
professionale.
Competenza nell’assicurare e nel promuovere comportamenti professionali nel rispetto delle normative generali e specifiche sulla sicurezza e sulla privacy.
Consolidato utilizzo dei sistemi qualità.
Anticorruzione
Sovrintendere al rispetto degli aspetti normativi del codice di
comportamento dei dipendenti pubblici.
Adeguata esperienza nel garantire il rispetto della normativa
in ambito di anticorruzione e promuovere la conoscenza del
regolamento aziendale nell’ambito della struttura gestita.
Collaborare con il Responsabile aziendale della Prevenzione
alla corruzione per il miglioramento delle prassi aziendali.
Gestione processo Budget
Conoscere i principali dati e indicatori di attività relativi alla
Struttura Complessa Assistenza Farmaceutica
Conoscere i principali indicatori contenuti in una scheda di
budget
Conoscere i principali dati e indicatori di attività relativi al Dipartimento Cure Primarie e Continuità Assistenziale
Capacità di negoziare il budget di Struttura con la Direzione
Strategica.
Capacità di rispettare il budget assegnato (obiettivi economici, aziendali e dipartimentali).
Capacità di monitorare il budget assegnato attraverso il supporto e relazioni attive con le Staff di riferimento.
Capacità di rendicontare gli obiettivi ed i progetti assegnati
verso la Direzione Strategica e i propri collaboratori.
Esperienze specifiche
Esperienza professionale degli ultimi cinque anni comprendente attività di monitoraggio e predisposizione reportistica
sulla prescrizione farmaceutica da parte dei medici convenzionati, nonché evidenza delle eventuali criticità prescrittive
individuali e generali.
Esperienze gestionali di gruppi di lavoro ed equipe, nonché
conduzione e partecipazioni a gruppi di valutazione e controllo delle prescrizioni farmaceutiche
Conoscenze, metodiche e tecniche
Conoscenza e capacità di utilizzo dei principali sistemi informatici e di specifici applicativi regionali in uso.
Promuovere il diritto all’informazione interattiva dell’utente in
riferimento alle modalità di accesso all’assistenza farmaceutica, ai reclami, ecc.
Organizzazione e gestione risorse
Gestire le risorse umane, strumentali tecnologiche e finanziare nell’ambito del budget ed in relazione agli obiettivi annualmente assegnati ed in particolare rispetto agli obiettivi
strategici.
Inserire, coordinare e valutare il personale della struttura relativamente a competenze professionali e comportamenti
organizzativi.
Attivare processi motivazionali anche attraverso la valutazione e valorizzazione delle competenze.
Identificare le abilità e le competenze dei collaboratori.
Gestire i conflitti interni al gruppo e costruire un buon clima
organizzativo.
Identificare e programmare i fabbisogni delle risorse in aderenza al budget assegnato, alle attività, a volumi delle prestazioni e al raggiungimento degli obiettivi.
Capacità di promuovere e gestire le riunioni di carattere organizzativo e clinico favorendo il lavoro di equipe e l’integrazione
con le altre strutture aziendali
Percorsi formativi
Esperienza formativa e ruoli di docenza in ambiti attinenti le
competenze specifiche del servizio.
Pubblicazioni
Pubblicazioni attinenti al ruolo da ricoprire.
2. REQUISITI DI AMMISSIONE
Requisiti generali
a)cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle
leggi vigenti;
b)idoneità specifica alla mansione: l’accertamento dell’idoneità specifica alla mansione è effettuato a cura dell’ASL,
con osservanza delle norme in tema di categorie protette;
c)non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso
una pubblica amministrazione. Non possono accedere
agli impieghi coloro che siano stati dispensati dall’impiego
presso una pubblica amministrazione per aver conseguito
l’impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
Requisiti specifici
a)diploma di laurea in farmacia.
b)iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Farmacisti. L’iscrizione al
corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione alla selezione,
fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione dell’incarico.
c)anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina o disciplina equipollente, e specializzazione nella
disciplina o in una disciplina equipollente, ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina. L’anzianità di
servizio utile deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’art. 10 del d.p.r. n. 484/1997, nel D.M.
n. 184/2000 e nel d.p.c.m. 8 marzo 2001.Le equipollenze
verranno verificate ai sensi del D.M. 30 gennaio 1998 e successive modifiche ed integrazioni.
Bollettino Ufficiale
– 23 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
d)curriculum ai sensi dell’art. 8 del d.p.r. n. 484/1997 in cui
sia documentata una specifica attività professionale ed
adeguata esperienza.
e)attestato di formazione manageriale ai sensi dell’art. 15,
comma 8 , del d.lgs. n. 502/1992, l’attestato di formazione manageriale dovrà essere conseguito entro un anno
dall’inizio dell’incarico; il mancato superamento del primo
corso attivato dalla Regione successivamente al conferimento dell’incarico determina la decadenza dall’incarico
stesso.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito dal presente bando per la presentazione delle domande di ammissione. Il difetto anche di uno
solo dei requisiti indicati comporta la non ammissione alla
procedura.
La partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche Amministrazioni non è soggetto a limiti di età ai sensi dell’art. 3, Legge
n. 127 del 15 maggio 1997; non possono comunque essere ammessi al concorso coloro che abbiano superato il limite di età
previsto dalla vigente normativa per il collocamento a riposo
d’ufficio.
Ai sensi del d.lgs. 165/2001 è garantito parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro e al trattamento
sul lavoro.
Per i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea la conoscenza della lingua italiana verrà accertata dalla Commissione
contestualmente al colloquio.
3. DOMANDA DI AMMISSIONE
La domanda di ammissione
alla procedura, redatta in carta semplice, secondo l’allegato
schema, e sottoscritta a pena di nullità, deve essere indirizzata
al Direttore Generale dell’ASL di Lodi e presentata o spedita nei
modi e nei termini previsti al successivo punto 6.
Nella domanda il candidato deve dichiarare sotto la propria
responsabilità, consapevole delle pene stabilite per false certificazioni e mendaci dichiarazioni, ai sensi del d.p.r. n. 445/2000:
a)il cognome e nome, la data ed il luogo di nascita, la residenza, il codice fiscale;
b)la cittadinanza posseduta, con indicazione ove necessario del titolo di equiparazione o della titolarità di regolare
permesso di soggiorno e dichiarazione di adeguata conoscenza della lingua italiana;
c)il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi
della non iscrizione o cancellazione dalle liste medesime;
d) le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata
concessa amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) ed i procedimenti penali eventualmente pendenti a
suo carico;
e)il possesso dei requisiti specifici di ammissione di cui alle
lettere a) e b) dell’elenco sopra riportato. Per quanto attiene l’iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Farmacista, dovranno essere indicati la provincia, il numero d’ordine e la data
di decorrenza; relativamente al diploma di laurea dovrà
essere indicata l’esatta e completa dicitura della stessa, la
data e l’Ateneo presso cui tale titolo è stato conseguito;
f) il possesso dei requisiti specifici di cui alla lettera c) relativamente all’anzianità di servizio e al diploma di specializzazione; in merito ai servizi presso pubbliche amministrazioni dovranno essere indicare anche le cause di cessazione
dei rapporti; in merito al diploma di specializzazione dovrà
essere indicata l’esatta e completa dicitura della stessa, la
data e l’Ateneo presso cui tale titolo è stato conseguito;
g) per i maschi, la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
h)di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego
presso pubbliche amministrazioni;
i)il consenso al trattamento dei dati personali (d.lgs.
n. 196/2003);
l) l’indirizzo presso il quale deve essergli data ogni necessaria comunicazione. In caso di mancata indicazione vale la
residenza di cui alla lettera a).
I candidati beneficiari della Legge n. 104/1992 dovranno specificare nella domanda, qualora lo ritengano indispensabile,
l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento del colloquio in relazione al proprio handicap, nonché segnalare l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.
A tal fine gli stessi dovranno produrre apposita certificazione
medica che specifichi:
• i sussidi necessari in relazione al tipo di handicap;
• i tempi aggiuntivi necessari.
Non verranno prese in considerazione le domande non firmate dal candidato.
4. DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA
I concorrenti dovranno produrre in allegato alla domanda:
•l’originale della quietanza o ricevuta di versamento della
tassa di concorso di € 15.00, non rimborsabile, effettuato al
Tesoriere dell’Ente «Banca Popolare di Lodi» mediante versamento diretto allo stesso o mediante il c/c postale dell’Ente
n. 32065203 intestato a ASL di Lodi. (rif. punto 7);
•curriculum, redatto in forma di dichiarazione sostitutiva di
cui al d.p.r. n. 445/2000, datato e firmato dal candidato,
concernente le attività professionali, di studio, direzionaliorganizzative (ai sensi dell’art. 8 del d.p.r. n. 484/97); si
evidenzia il fatto che i curricula dei candidati presenti al
colloquio saranno pubblicati sul sito internet aziendale ai
sensi dell’art. 15, del d.lgs. n. 502/1992 ed ai sensi del punti 6 delle linee di indirizzo regionale approvate con d.g.r.l.
n. X/553 del 2 agosto 2013. Tale curriculum, redatto ai sensi
degli artt. 46 e 47 del d.p.r. 445/2000. dovrà evidenziare:
a)la tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e la
tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime (da documentare mediante atto rilasciato dalla Direzione Sanitaria dell’Azienda ove si è prestato servizio);
b)la posizione funzionale del candidato nelle strutture e
le sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di
direzione;
c)la tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato (da documentare mediante atto
rilasciato dall’Azienda ove si è prestato servizio)
d)i soggiorni di studio o di addestramento professionale
per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture
italiane o estere, di durata non inferiore a tre mesi con
esclusione dei tirocini obbligatori;
e) l’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di
personale sanitario con indicazione delle ore annue di
insegnamento;
f) la partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari,
anche effettuati all’estero, valutati secondo i criteri di cui
all’art. 9 del d.p.r. 484/97, nonché le pregresse idoneità
nazionali;
g)le eventuali pubblicazioni edite a stampa; non saranno
valutate pubblicazioni manoscritte o dattilografate.
Verrà presa in considerazione la produzione scientifica
strettamente pertinente alla disciplina, pubblicata su riviste
italiane o straniere caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori nonché il suo impatto sulla comunità
scientifica. Il candidato avrà cura, inoltre, di segnalare l’elenco delle pubblicazioni scientifiche scelte, che ritiene peculiarmente significative ai fini della valutazione;
•attestazioni relative alla tipologia delle istituzioni in cui sono
allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto
la propria attività e alla tipologia delle prestazioni erogate
dalle strutture medesime, rilasciate degli Enti presso le quali
le attività sono state svolte;
•l’attestazione
relativa alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato, rilasciata
dall’Azienda/Ente presso la quale le prestazioni sono state
svolte,
•la fotocopia integrale di un documento di identità o di riconoscimento equipollente in corso di validità;
•ogni altra documentazione utile ai fini della selezione, tenuto conto del successivo punto 5;
•un elenco dattiloscritto in carta semplice, datato e firmato,
analiticamente descrittivo di tutti i titolo e documenti presentati, in specie delle pubblicazioni, delle partecipazioni a
corsi, convegni, seminari ecc.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di richiedere quelle integrazioni, rettifiche e regolarizzazioni di documenti che saranno ritenute necessarie, nonché di effettuare le verifiche di cui
all’art. 71 del d.p.r. n. 445/2000.
– 24 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Non è ammesso il riferimento a documentazione presentata
per la partecipazione ad altro concorso o avviso indetti da questa Azienda.
5. DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE
A decorrere dal 1. gennaio 2012 – per effetto dell’entrata in
vigore delle disposizioni introdotte dall’art. 15, comma 1, della
Legge 12 novembre 2011, n. 183 in materia di de-certificazione
dei rapporti tra Pubblica Amministrazione e privati – non possono essere accettate le certificazioni rilasciate dalle Pubbliche
Amministrazioni o da privati gestori di pubblici servizi in ordine a stati, qualità personali e fatti elencati all’art. 46 del d.p.r.
n. 445/2000 o di cui l’interessato abbia diretta conoscenza
(art. 47 d.p.r. n. 445/2000). Tali certificazioni sono sempre sostitute da dichiarazioni sostitutive di certificazione o dell’atto di
notorietà.
Le dichiarazioni, in quanto sostitutive a tutti gli effetti dei titoli
autocertificati dovranno contenere tutti gli elementi e le informazioni indispensabili a definire il titolo/l’attività cui si riferiscono; la
mancanza anche parziale di tali elementi preclude la possibilità
di procedere alla relativa valutazione.
Le dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del d.p.r.
n. 445/2000 dovranno contenere il richiamo alle sanzioni penali
previste dall’art. 76 del medesimo d.p.r. per le ipotesi di falsità in
atti e dichiarazioni mendaci.
La firma in calce all’istanza di partecipazione e alle dichiarazioni sostitutive presentate contestualmente alla domanda
o richiamate dalla stessa non necessita di autenticazione. Alla
domanda dovrà essere allegata – pena la nullità della dichiarazione – la fotocopia di un documento d’identità personale in
corso di validità.
Ai sensi dell’art. 71 del d.p.r. n. 445/2000, l’Amministrazione è
tenuta ad effettuare idonei controlli, anche a campione, e in tutti
i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive.
Fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del d.p.r.
n. 445/2000, qualora dal controllo emerga la non veridicità del
contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla
base della dichiarazione non veritiera.
Qualora le dichiarazioni presentino delle irregolarità o delle
omissioni rilevabili d’ufficio, non costituenti falsità, l’Amministrazione dà notizia all’interessato di tale irregolarità al candidato
che è tenuto alla regolarizzazione della dichiarazione della dichiarazione nel termine perentorio indicato dall’Amministrazione. In mancanza, il candidato verrà escluso dalla procedura
selettiva qualora la regolarizzazione o il completamento della dichiarazione riguardi il possesso di requisiti specifici e/o generali
di accesso alla selezione; negli altri casi il titolo non regolarizzato
non sarà oggetti di valutazione.
Sono esclusi dalle dichiarazioni sostitutive i certificati medici
e sanitari.
Per quanto attiene le pubblicazioni le stesse devono essere
edite a stampa ed i relativi testi dovranno essere allegati integralmente, avendo cura di evidenziare il proprio nome. E’ ammessa la presentazione di copie, purché mediante dichiarazione sostitutiva di conformità all’originale resa ai sensi dell’artt. 9 o
47 del d.p.r. n. 445/2000.
Eventuali documenti e titoli redatti in lingua straniera, escluse le pubblicazioni, dovranno essere corredati dalla traduzione
in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero dalle
competenti autorità diplomatiche o consolari, ovvero da un traduttore ufficiale; in mancanza la Commissione potrà non tenerne conto.
Possono essere allegate alla domanda attestazioni non rilasciate da pubbliche amministrazione e da gestori di pubblici
servizi, relative ad attività/titoli non già dichiarati nelle modalità
suindicate. In tal caso gli stessi dovranno essere prodotti in originale o in copia autenticata ovvero mediante attestazione da
parte del candidato della conformità all’originale.
Le attestazioni relative alla tipologia delle istituzioni in cui sono
allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua
attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime, oltreché le attestazioni relative alla tipologia qualitativa
e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato dovranno essere documentate attraverso attestazioni rilasciate dalle
aziende/enti presso le quali l’attività è stata svolta.
6. MODALITA’ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE
DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE
La domanda di ammissione - redatta su carta libera secondo
lo schema allegato in calce al presente avviso - debitamente
sottoscritta, unitamente alla documentazione ad essa allegata,
dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro il termine perentorio
indicato nel frontespizio del presente bando (30° giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente avviso
sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica – 4^ serie speciale –
Concorsi ed Esami – e dovrà essere indirizzata al Direttore Generale dell’ASL di Lodi, P.zza Ospitale 10 – 26900 Lodi; potrà essere
recapitata mediante una delle seguenti modalità:
•consegna a mano all’Ufficio Protocollo dell’ASL di Lodi, gli
orari dell’Ufficio Protocollo di apertura al pubblico sono:
lunedì – martedì – giovedì - venerdì dalle h 8,30 alle h 12,30
dalle h 13,30 alle h 14,30
mercoledì (orario continuato)
dalle h 8,30 alle h 14,30
all’atto di consegna della domanda, presentarsi con copia
dell’istanza, sulla quale su apposita richiesta, verrà rilasciata ricevuta di consegna;
•trasmissione a mezzo del servizio pubblico postale con plico raccomandato A.R., in tal caso farà fede la data e l’ora di spedizione, comprovata dal timbro dell’Ufficio Postale
accettante. Si considereranno comunque pervenute fuori
termine, qualunque ne sia la causa, le domande presentate al servizio postale in tempo utile e recapitate a questa
Azienda oltre 5 giorni dal termine di scadenza;
•trasmissione tramite utilizzo di posta elettronica certificata
personale del candidato al seguente indirizzo protocollo.
[email protected] se si dispone di posta elettronica certificata personale e con le modalità di firma previste dall’art.
65 del d.lgs. n. 82/2005).
Si precisa che, nel caso in cui il candidato scelga di presentare la domanda tramite PEC il termine ultimo di invio da parte
dello stesso, a pena di esclusione, resta comunque fissato alle
ore 12,00 del giorno di scadenza del bando.
E’ esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione.
Si informa che le domande di ammissione non verranno in
alcun modo controllate dall’Ufficio Protocollo o da altro Servizio di questa ASL, considerato che nel presente bando vi sono tutte le indicazioni utili affinché siano predisposte in modo
corretto.
L’Amministrazione declina sin d’ora ogni responsabilità per dispersione o ritardo di comunicazioni dipendenti da:
•inesatta o illeggibile indicazione del recapito da parte
dell’aspirante, o da mancata oppure tardiva indicazione
del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda;
•eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’amministrazione;
•eventuali disguidi tecnici-informatici (invio tramite P.E.C.)
non imputabili a colpa dell’amministrazione, che si dovessero verificare da parte del server, quali ad esempio le eccessive dimensioni del files.
Il giorno e l’ora di scadenza del bando sono termini perentori
e non si terrà conto delle domande, documenti pubblicazioni e
titoli, compresi quelli che conferiscono diritti di precedenza o di
preferenza nell’assunzione, che saranno inoltrati, qualunque ne
sia la causa, dopo la chiusura del concorso.
L’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di
effetto.
Non saranno prese in considerazione le domande inviate prima della pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla
Gazzetta Ufficiale.
7. MODALITA’ DI VERSAMENTO DELLA TASSA DI CONCORSO
Il versamento dell’importo di € 15.00 dovrà essere effettuato
al Tesoriere dell’Ente «Banca Popolare di Lodi» mediante versamento diretto allo stesso o mediante il c/c postale n. 32065203
intestato all’ASL della Provincia di Lodi.
Nello spazio riservato alla causale deve essere citata la selezione a cui il versamento si riferisce.
La ricevuta dell’avvenuto versamento dovrà essere allegata
all’istanza di ammissione.
8. COMMISSIONE DI VALUTAZIONE
La Commissione di valutazione del presente avviso sarà costituita, così come stabilito dall’art. 15 del d.lgs. n. 502/1992 così
come modificato dall’art. 4 del D.L. n. 158/2012, convertito con
L. n. 189/2012 e s.m.i. e dalle Direttive Regionali d.g.r. n. X/553
del 2 agosto 2013, dal Direttore Sanitario dell’ASL di Lodi e da
Bollettino Ufficiale
– 25 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
tre Direttori di struttura complessa nella disciplina dell’incarico
da conferire agli iscritti in un elenco nazionale nominativo costituito dall’insieme degli elenchi regionali dei direttori di struttura
complessa. Qualora fossero sorteggiati tre Direttori di Struttura Complessa della Regione Lombardia non si procederà alla
nomina del terzo sorteggiato e si proseguirà nel sorteggio fino
all’individuazione di almeno un componente titolare di incarico
presso altra Regione. La medesima composizione dovrà essere
garantita in caso di indisponibilità del componente effettivo e di
chiamata del componente supplente.
9. SORTEGGIO DEI COMPONENTI DELLA
COMMISSIONE DI VALUTAZIONE
Il sorteggio dei componenti la Commissione è pubblico. Si
rende noto che il sorteggio dei componenti della Commissione Esaminatrice dell’avviso avrà luogo presso la sede degli Uffici dell’U.S.C. Gestione Sviluppo Risorse Umane e Formazione
dell’ASL di Lodi – P.zza Ospitale 10 – Lodi, con inizio alle ore 10,00
del primo martedì successivo alla data di scadenza del termine
per la presentazione delle domande.
In caso di giorno festivo, il sorteggio avrà luogo – nella stessa
sede ed alla stessa ora – il primo giorno lavorativo successivo.
In caso di indisponibilità dei commissari sorteggiati la procedura di sorteggio verrà ripetuta ogni lunedì successivo con
le stesse modalità sopra indicate, senza necessità di ulteriore
pubblicizzazione.
10. SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA SELETTIVA,
AMBITI DI VALUTAZIONE, COLLOQUIO, PREDISPOSIZIONE TERNA
IDONEI.
La Commissione preso atto del profilo professionale del dirigente da incaricare, delineato sul presente avviso, definisce
all’atto del primo insediamento, i criteri di valutazione dei titoli
dichiarati/documentati dai concorrenti e del colloquio.
Ai sensi del punto 3 delle linee di indirizzo regionale per il conferimento degli incarichi, approvate con d.g.r.l. n. X/553 del 2
agosto 2013, la Commissione di valutazione dispone complessivamente di 100 punti così ripartiti:
•40 punti per il curriculum
•60 punti per il colloquio (punteggio minimo 40/60 per la
dichiarazione di idoneità
La suddetta commissione, ai sensi dell’art. 15, c. 7-bis, punto
b) del d.lgs. n. 502/1992, come modificato dall’art. 4 del D.L.
n. 158/2012, sulla base dell’analisi comparativa dei curricula, dei titoli professionali posseduti, avuto anche riguardo alle
necessarie competenze organizzative e gestionali, dei volumi
dell’attività svolta, dell’aderenza al profilo ricercato e degli esiti di
un colloquio diretto alla valutazione delle capacità professionali
del candidato nella specifica disciplina, con riferimento anche
alle esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento delle capacità gestionali, organizzative, di direzione,
dell’aspirante stesso, con riferimento all’incarico da svolgere, attribuirà ad ogni candidato un punteggio.
La Commissione redigerà apposito verbale ed una relazione
sintetica che, unitamente all’elenco della terna dei candidati
idonei formata sulla base dei migliori punteggi attribuiti, saranno trasmessi al Direttore Generale, il quale individuerà il candidato da nominare nell’ambito della suddetta terna; ove intenda
nominare uno dei due candidati che non hanno conseguito il
miglior punteggio, dovrà motivare la scelta.
La terna di idonei sarà composta tenuto conto dei migliori
punteggi conseguiti dai candidati che abbiano raggiunto una
valutazione di sufficienza nel colloquio.
Il punteggio complessivo è determinato sommando il punteggio conseguito nella valutazione del curriculum e quello riportato nel colloquio.
Il colloquio è diretto alla valutazione delle capacità professionali del candidato nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, nonché
all’accertamento delle capacità gestionali, organizzative e manageriali di direzione dell’aspirante stesso, con riferimento all’incarico da svolgere.
Il superamento del colloquio è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici,
pari ad almeno 40/60.
La procedura selettiva in esame si concluderà, con atto formale di attribuzione dell’incarico da adottare dal Direttore Generale, entro il 31 luglio 2015.
11. CONVOCAZIONE DEI CANDIDATI
Il diario del colloquio verrà comunicato a ciascun concorrente a mezzo lettera raccomandata A/R, ovvero tramite posta elettronica certificata per i relativi possessori, all’indirizzo segnalato
nella domanda, almeno 15 giorni prima dell’espletamento dello
stesso.
I candidati dovranno presentarsi al colloquio i candidati muniti di documento personale di identità o di documento di riconoscimento equipollente, in corso di validità.
La mancata presentazione al colloquio, indipendentemente dalla causa, comporta la rinuncia alla partecipazione alla
selezione.
12. PUBBLICAZIONE SUL SITO INTERNET AZIENDALE
Ai sensi delle Direttive Regionali, in ottemperanza agli obblighi
di trasparenza, verranno pubblicati sul sito aziendale, prima della nomina :
a)la definizione del profilo professionale che caratterizza, sotto il profilo oggettivo e soggettivo, l’incarico da attribuire;
b)la composizione della commissione di valutazione
c) i curricula dei candidati presentatisi al colloquio;
d)la relazione della Commissione di Valutazione, contenente anche l’elenco di coloro che non si sono presentati al
colloquio.
Successivamente sarà pubblicata la delibera di esito avviso.
Nel caso in cui la scelta del candidato da parte del Direttore
Generale cada su uno dei due candidati che non hanno conseguito il miglior punteggio, saranno pubblicate anche le motivazioni espresse dal direttore Generale a sostegno della scelta.
13. ATTRIBUZIONE DELL’INCARICO
L’atto di attribuzione dell’incarico sarà formalmente adottato
dopo la pubblicazione sul sito internet aziendale delle informazioni di cui ai punti c) e d) del precedente punto 12.
Il concorrente cui verrà conferito l’incarico sarà invitato a stipulare il relativo contratto individuale, a seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti.
L’incarico comporta obbligatoriamente l’accesso al rapporto
di lavoro esclusivo.
Obbligo, entro un anno dall’inizio dell’incarico, di acquisire
l’attestato di formazione manageriale ai sensi del comma 8
art. 15 d.lgs. 502/92.
L’impegno orario settimanale del dirigente incaricato sarà pari ad almeno 38 ore; la presenza in servizio verrà documentata
mediante il sistema di rilevazione automatica (badge) utilizzato
in Azienda.
Il trattamento economico e giuridico connesso all’attribuzione dell’incarico di direzione di struttura complessa, parametrato
all’impegno orario settimanale minimo di 38 ore, è quello previsto dai Contratti Collettivi Nazionali di lavoro per l’Area della
Dirigenza medica e veterinaria vigenti.
Ai sensi dell’art. 15, comma 7 ter, del d.lgs. n. 502/1992 (come aggiunto dall’art. 4 del D.L. n. 158/2012, convertito in Legge 8 novembre 2012, n. 189) «L’incarico di direttore di struttura
complessa è soggetto a conferma al termine di un periodo di
prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data
di nomina a detto incarico, sulla base delle valutazioni di cui al
comma 5».
L’incarico avrà la durata di cinque anni, con facoltà di rinnovo, previa verifica positiva al termine dell’incarico da effettuarsi
da parte del collegio tecnico ai sensi delle vigenti disposizioni
normative e contrattuali; lo stesso potrà cessare prima dell’ordinaria scadenza qualora dovessero sopravvenire nel corso di
vigenza, ragioni organizzative e/o disposizioni normative, legislative o regolamentari che comportino modifiche radicali all’assetto istituzionale aziendale e, in particolare, all’articolazione
strutturale correlata all’incarico, tali da renderne impossibile la
prosecuzione.
L’incarico potrà essere revocato, secondo le procedure previste dalle disposizioni vigenti e dai contratti collettivi nazionali
di lavoro, in caso di: inosservanza delle direttive impartite dalla
Direzione Generale o dalla direzione di dipartimento; mancato
raggiungimento degli obiettivi assegnati; responsabilità grave e reiterata; in tutti gli altri casi previsti dai dettati normativi e
contrattuali.
Nei casi di maggiore gravità il Direttore Generale potrà recedere dal rapporto di lavoro, secondo le disposizioni del codice
civile e dei contratti collettivi nazionali di lavoro.
– 26 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
14. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso la U.S.C. Gestione Sviluppo Risorse Umane e Formazione, per le finalità di gestione
dell’avviso di incarico e saranno trattati presso una banca dati
automatizzata; anche successivamente all’instaurazione del
rapporto di lavoro, verranno utilizzati per le finalità inerenti alla
gestione del rapporto medesimo.
Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura selettiva.
Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle unità interessate allo svolgimento dell’avviso o alla
posizione giuridica, economica e previdenziale del candidato.
L’interessato gode dei diritti di cui al decreto n. 196/2003 citato, tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che lo riguardano,
nonché il diritto di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per
motivi legittimi.
Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti dei Responsabili delle Sezioni reclutamento risorse umane, trattamento giuridico e trattamento economico-previdenziale, in relazione alle
specifiche competenze.
Il candidato nel testo della domanda di partecipazione alla
selezione dovrà manifestare il consenso al trattamento dei dati
personali.
15. DISPOSIZIONI FINALI
L’Azienda si riserva la facoltà, ove ricorrano motivi di pubblico
interesse, di prorogare, sospendere o riaprire i termini, modificare,
revocare o annullare il presente bando.
Relativamente alla presente procedura l’Azienda non intende
avvalersi della possibilità di utilizzare gli esiti della stessa nel corso dei due anni successivi alla data di conferimento dell’incarico nel caso in cui il dirigente a cui verrà attribuito il medesimo
dovesse dimettersi o decadere, conferendo l’incarico ad uno
dei due professionisti facenti parte della terna di idonei.
Nel caso in cui le domande di partecipazione alla selezione
risultino inferiori a tre, l’Azienda si riserva la facoltà di riaprire i
termini della procedura.
Per tutto quanto non previsto dal presente bando si intendono richiamate le norme di legge vigenti in materia.
La presentazione della domanda comporta l’accettazione
incondizionata di tutte le norme contenute nel presente avviso
ed il consenso alla pubblicazione del curriculum e di ogni altro
elemento, come precedentemente indicati.
La documentazione allegata alla domanda di partecipazione alla procedura potrà essere ritirata personalmente o da
un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite
documento valido di identità personale, solo dopo 120 giorni
dall’avvenuto conferimento dell’incarico da parte del Direttore
Generale. La restituzione dei documenti potrà avvenire anche
prima della scadenza del suddetto termine per i candidato non
presentatosi al colloquio, ovvero per chi, prima del colloquio, dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione.
Per eventuali chiarimenti o informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi all’U.S.C. Gestione Sviluppo Risorse Umane e Formazione – Piazza Ospitale 10 26900 Lodi (tel. 0371/587- 5944
– 0371/587- 5929).
Il presente avviso, nonché il fac-simile di domanda, sono visionabili e direttamente scaricabili dal sito dell’ASL di Lodi, all’indirizzo internet www.asl.lodi.it - Bandi di concorso - Concorsi.
Direttore amministrativo
Patrizia Moretti
——— • ———
Fac-simile domanda di ammissione
Al Direttore Generale
A.S.L. di Lodi
Piazza Ospitale 10 26900 Lodi
Il/La sottoscritt _______________________________________
CHIEDE
di essere ammesso all’avviso pubblico per l’attribuzione dell’
incarico quinquennale di direzione Struttura Complessa
ASSISTENZA FARMACEUTICA – DIRIGENTE FARMACISTA - indetto
con deliberazione n.
del
.
A tal fine, sotto la propria responsabilità, ai sensi degli artt. 46 e
47 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e consapevole delle sanzioni
penali previste all’art. 76 dello stesso D.P.R. per le ipotesi di
falsità in atti e dichiarazioni mendaci
DICHIARA

di essere nato a _________________Prov.__il_________

di risiedere a ___________________ Cap____ Prov. ___
Via/Piazza __________________________________ n.°______
Tel. _____________________ Cell. ______________________

di essere in possesso della cittadinanza italiana

di essere in possesso del requisito sostitutivo della
oppure
cittadinanza italiana: cittadino ____________________________
Stato membro dell’Unione Europea:

di essere in possesso degli altri requisiti previsti dal bando
per i cittadini italiani

di avere una adeguata conoscenza della lingua italiana

di essere iscritto nelle liste elettorali del Comune di _____

di non essere iscritto nelle liste elettorali per il seguente
oppure
motivo______________________________________________

di non avere riportato condanne penali e di non avere
conoscenza di procedimenti penali pendenti a proprio carico;
oppure

di avere riportato le seguenti condanne penali (da indicarsi
anche se sia stata concessa amnistia, indulto, condono o
perdono giudiziale) ___________________________________
oppure

di
avere
i
seguenti
procedimenti
penali
pendenti
__________ presso il Tribunale di ___________________

di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego,
ovvero licenziato presso pubbliche amministrazioni.

di essere nei confronti degli obblighi militari nella seguente
posizione
________________________________________
di essere in possesso dei seguenti requisiti specifici di
ammissione:

laurea in farmacista conseguita in data __________
presso _____________________________________________

iscrizione all’albo dell’ordine dei Farmacisti della Provincia
di ___________________________________ al n. __________

diploma di specializzazione in ______________________
conseguita il ________________ presso l’Università degli Studi
di ___________________________________ durata legale del
corso anni ______

anzianità di servizio di anni ________ maturata nella
disciplina di ________________________________________

di prestare servizio con rapporto di lavoro subordinato
presso la seguente Pubblica Amministrazione:
Azienda/Ente ___________________________________
nel profilo di ________________________________ disciplina
di ___________________________________________ a tempo
indeterminato/determinato con rapporto di lavoro a tempo
pieno/impegno ridotto ore settimanali ____
dal (giorno-mese-
anno) _______________

che l'indirizzo al quale deve essergli fatta ogni necessaria
comunicazione relativa al presente pubblico concorso è il
seguente:
Via ___________________ n._________ Città ______________
CAP _______ oppure PEC _______________________;

di manifestare il proprio consenso, ai sensi del D.Lgs.
n.196/2003, al trattamento ed alla comunicazione dei dati
personali, per le finalità e nei limiti di cui al bando e
subordinatamente al puntuale rispetto della vigente normativa;
Bollettino Ufficiale
– 27 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015

di essere a conoscenza dell’obbligo del sottoscritto di
comunicare gli eventuali variazioni di indirizzo all’Azienda la
quale non assume responsabilità alcuna in caso di irreperibilità
presso l’indirizzo comunicato;

di aver preso visione del profilo professionale, che
caratterizza la Struttura in oggetto, allegato e pubblicato sul sito
www.as.lodi.it

di
- bandi di concorsi - Concorsi;
aderire,
nel
caso
di
conferimento
dell’incarico,
all’opzione per il rapporto di lavoro esclusivo;

di aver preso visione dei contenuti del bando e di
essere quindi a conoscenza in particolare del fatto che:
-
l'A.S.L. di Lodi non può accettare le certificazioni
rilasciate dalle Pubbliche Amministrazioni e da privati
gestori di pubblici servizi in ordine a stati, qualità personali e
fatti elencati all’art. 46 del DPR 445/2000 o di cui l’interessato
abbia diretta conoscenza (art. 47 DPR 445/2000) e che in luogo
di tali certificati è obbligatorio presentare dichiarazione sostitutiva
di certificazione o dell’atto di notorietà;
-
prima della nomina del candidato prescelto, i curricula
inviati dai concorrenti presentatisi al colloquio verranno pubblicati
sul sito internet aziendale;
data______________
firma ________________________
– 28 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Lodi
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 1
operatore tecnico specializzato - categoria B liv. Bs
In esecuzione della deliberazione n. 7 del 13 gennaio 2015 è
indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di
N. 1 POSTO DI OPERATORE TECNICO SPECIALIZZATO
CAT. B LIV. BS
ADDETTO ALLE ATTIVITA’ TECNICO PATRIMONIALI E DI GESTIONE
LOGISTICA AZIENDALE
Al posto è attribuito il trattamento economico previsto dal
Contratto di Lavoro in vigore al momento dell’assunzione in servizio. Gli assegni si intendono al lordo delle ritenute erariali, previdenziali ed assistenziali previste dalle norme vigenti.
Con la partecipazione al concorso è implicita da parte dei
candidati l’accettazione senza riserve delle condizioni del presente bando e di tutte le disposizioni che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico ed economico dei dipendenti
dell’ASL
REQUISITI GENERALI DI AMMISSIONE
•cittadinanza italiana salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea ovvero titolarità di diritto e/o condizioni di cui
all’art. 38 del decreto legislativo n. 165/2001 e s.m.i.;
•idoneità fisica all’impiego
•età non inferiore agli anni 18 e non superiore all’età costituente il limite per il collocamento a riposo;
REQUISITI SPECIFICI DI AMMISSIONE
−− Diploma di istruzione secondaria di primo grado o assolvimento dell’obbligo scolastico
−− Cinque anni di esperienza professionale acquisita nel corrispondente profilo professionale presso pubbliche amministrazioni o imprese private
Ai fini del presente bando, si considera esperienza nel corrispondente profilo presso Enti e Aziende del SSN quella maturata
nel ruolo tecnico del personale del comparto purchè risulti attestato lo svolgimento, almeno prevalente, delle funzioni di «addetto alle attività tecnico patrimoniali e di gestione-logistica». Parimenti, per quanto riguarda altre Pubbliche Amministrazioni non
sanitarie ed Enti Privati, dovrà risultare attestato lo svolgimento,
almeno prevalente, delle funzioni di «addetto alle attività tecnico
patrimoniali e di gestione-logistica» in profilo compatibile con il
ruolo tecnico del SSN.
Non verrà considerata utile l’eventuale esperienza di coloro
che sono inquadrati nel ruolo sanitario o amministrativo, o profili
assimilati di altre PP.AA. non sanitarie e Enti Privati.
I predetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del presente bando.
I titoli di studio conseguiti all’estero saranno considerati utili
purchè riconosciuti equipollenti ad uno dei titoli di studio italiani
dagli organi competenti ai sensi della normativa vigente in materia. A tal fine nella domanda di partecipazione al concorso
dovranno essere indicati, a pena di esclusione, gli estremi del
provvedimento di riconoscimento dell’equipollenza al corrispondente titolo di studio italiano in base alla normativa vigente. Le equipollenze devono sussistere alla data di scadenza del
concorso pubblico.
Il difetto anche di uno solo dei requisiti prescritti comporta la
non ammissione al concorso.
ESCLUSIONE
Non possono accedere al concorso coloro che siano esclusi
dall’elettorato attivo politico e coloro che siano stati destituiti o
dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione,
ovvero licenziati a decorrere dalla data di entrata in vigore del
primo contratto collettivo per aver conseguito l’impiego stesso
mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità
non sanabile.
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE E MODALITA’
DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDA
Le domande, redatte su carta semplice ed indirizzate al Direttore Generale dell’ASL – P.zza Ospedale, 10 – Lodi – dovranno
pervenire all’Ufficio Protocollo dell’Azienda entro le ore 12 del 30°
giorno successivo alla pubblicazione dell’estratto del presente
bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4^ serie speciale – concorsi ed esami. Qualora detto giorno sia festivo, il termine di scadenza è prorogato alla stessa ora del primo
giorno successivo non festivo.
Le domande di partecipazione dovranno essere prodotte attraverso una delle seguenti modalità:
• invio tramite PEC
• spedizione con raccomandata AR
• consegna a mano all’Ufficio Protocollo
Le domande presentate a mano presso l’Ufficio Protocollo
dell’Azienda Sanitaria Locale Lodi – Piazza Ospitale 10 - Lodi, con
allegata fotocopia di un documento di identità, devono pervenire entro e non oltre il termine indicato.
Gli orari di apertura al pubblico dell’Ufficio Protocollo dell’ASL
sono:
lunedì – martedì – giovedì - venerdì
dalle h 8,30 alle h 12,30
mercoledì
dalle h 8.30 alle h 14,30
dalle h 13,30 alle h 14,30
Si informa che le domande di ammissione al concorso non
verranno in alcun modo controllate dall’Ufficio Protocollo o da
altro Servizio di questa ASL, considerato che nel presente bando vi sono tutte le indicazioni utili affinché siano predisposte nel
modo corretto.
Per le domande inoltrate a mezzo del servizio postale si considereranno prodotte in tempo utile se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro e non oltre il termine
indicato. A tal fine, fa fede il timbro, la data e l’ora dell’ufficio
postale accettante. In questo caso si considerano comunque
pervenute fuori termine, qualunque ne sia la causa, le domande presentate al servizio postale in tempo utile e recapitate a
questa Azienda Sanitaria oltre 5 giorni dal termine di scadenza
del bando.
Per le domande inviate tramite PEC, nel rispetto dei termini di
cui sopra, utilizzando la casella di posta elettronica certificata
dell’ASL di Lodi [email protected] si specifica quanto
segue:
•la validità di tale invio, così come stabilito dalla normativa
vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato
di casella di posta elettronica certificata personale (posta
PEC personale)
•non sarà ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC Aziendale ovvero da PEC non personale.
Si precisa che, nel caso in cui il candidato scelga di presentare la domanda tramite PEC, come sopra descritto, il termine ultimo di invio da parte dello stesso, a pena di esclusione, resta comunque fissato alle ore 12,00 del giorno di scadenza del bando.
L’invio della domanda di partecipazione mediante PEC equivale automaticamente ad elezione di domicilio informatico per
eventuali future comunicazione da parte dell’Azienda nei confronti del candidato (art. 3 del d.p.c.m. 6 maggio 2009); l’indirizzo di PEC diventa il solo indirizzo valido ad ogni effetto giuridico
ai fini del rapporto con l’ASL di Lodi.
Non saranno considerate le domande inviate prima della
pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla Gazzetta
Ufficiale.
Il giorno di scadenza del bando è termine perentorio e non
si terrà conto delle domande, documenti pubblicazioni e titoli,
compresi quelli che conferiscono diritti di precedenza o di preferenza nell’assunzione, che saranno inoltrati, qualunque ne sia la
causa, dopo la chiusura del concorso.
L’Azienda non risponde del mancato recapito o smarrimento
della domanda di ammissione imputabile a terzi, caso fortuito o
di forza maggiore.
Nella domanda, redatta in carta semplice, gli aspiranti dovranno dichiarare sotto la propria responsabilità:
a)nome e cognome
b)la data, il luogo di nascita e la residenza
c)cittadinanza italiana salvo le equiparazioni stabilite dalla
leggi vigenti o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea ovvero titolarità di diritto e/o condizione di cui all’art.
38 del d.lgs n. 165/2001 e s.m.i.
d)il comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste
medesime
e) le eventuali condanne penali riportate
f) i titoli di studio posseduti
g)la posizione nei riguardi degli obblighi militari
Bollettino Ufficiale
– 29 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
h) i servizi prestati presso pubbliche amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego
i) il domicilio presso il quale deve, ad ogni effetto, essere fatta
ogni necessaria comunicazione
j) le eventuali riserve o preferenze
I candidati di cittadinanza diversa da quella italiana dovranno dichiarare, inoltre, di godere dei diritti civili e politici anche
nello Stato di appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del
mancato godimento dei diritti stessi e di avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
I candidati portatori di handicap, beneficiari della L. 5 febbraio 1992 n. 104 debbono specificare nella domanda, qualora lo
ritengano necessario, l’ausilio di cui necessitano e gli eventuali
tempi aggiuntivi, relativamente al proprio handicap, per l’espletamento delle prove d’esame. A tal fine gli interessati dovranno
produrre apposita documentazione da cui si rilevi l’esigenza dei
sussidi e l’indicazione dei tempi pratici necessari.
L’amministrazione declina ogni responsabilità per dispersione
di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte dell’aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, o per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a
colpa dell’amministrazione stessa.
Ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003 n. 196, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti dall’ufficio competente per
le finalità inerenti la gestione della procedura e saranno trattati
presso una banca dati sia automatizzata che cartacea anche
successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di lavoro, per finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.
DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
A seguito della modifica (operata dall’art. 15, comma 1.
della Legge 12 novembre 2011, n. 183) dell’art. 40 del d.p.r.
n. 445/2000, questa Azienda non può più accettare, ne richiedere certificati rilasciati da pubbliche amministrazioni in ordine
a stati, qualità personali e fatti del candidato, che quindi devono essere autocertificati dal cittadino ai sensi degli articoli 46
(dichiarazioni sostitutive di certificazioni) e 47 (Dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà) del d.p.r. n. 445/2000.
Alla domanda di partecipazione al concorso devono essere
allegati, in aggiunta agli elementi autodichiarati nella domanda
di partecipazione al concorso pubblico, i seguenti documenti:
1. Dichiarazioni sostitutive di certificazioni ai sensi dell’art. 46
del d.p.r. 445/2000 formulate distintamente per:
•Titoli di studio conseguiti
•Eventi formativi frequentati
2. dichiarazione sostitutiva di certificazioni ai sensi dell’art. 47
del d.p.r. 445/2000 formulate distintamente per:
•servizi nel profilo e nella categoria presso Enti Pubblici
•servizio nel profilo e nella categoria presso Enti Privati
Accreditati con il Servizio Sanitario Nazionale
•servizi nel profilo e nella categoria presso Aziende Private non Accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale
3. Pubblicazioni che possono essere prodotte in originale o
copia autenticata ai sensi di legge o in copia semplice
con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che ne attesti la conformità all’originale. Esse devono essere edite a
stampa, non manoscritte, né dattiloscritte, né poligrafate.
4. curriculum formativo e professionale redatto su carta
semplice, datato e firmato dal candidato, Il curriculum ha
unicamente uno scopo informativo generale; le attività ivi
dichiarate saranno oggetto di valutazione da parte della Commissione solo se debitamente autocertificate dal
candidato come elencato ai punti 1, 2 e 3.
5. elenco dei documenti allegati.
6. copia del proprio documento personale d’identità, in corso di validità.
7. ricevuta del pagamento della tassa di concorso di Euro 7,75, non rimborsabile, effettuato al Tesoriere dell’Ente
«Banca Popolare di Lodi» mediante versamento diretto allo stesso o mediante il c/c postale dell’Ente n. 32065203
intestato all’ASL della Provincia di Lodi
Non saranno prese in considerazione autocertificazioni incomplete o non redatte in conformità alle prescrizioni di cui al
d.p.r. n. 445/2000, anche in ordine all’assunzione di responsabilità delle dichiarazioni rese.
Sulla dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa ai servizi prestati deve essere attestato se ricorrono o meno le condizioni di cui all’ultimo comma dell’art. 46 del d.p.r. 20 dicembre 1979 n. 761, in presenza delle quali il punteggio di anzianità
deve essere ridotto. In caso positivo l’attestazione deve precisare
la misura della riduzione del punteggio.
Si ricorda che per essere considerate valide le dichiarazioni
sostitutive devono contenere tutti gli elementi e le informazioni
necessarie previste dalla certificazione che sostituiscono. La
Commissione Esaminatrice non prenderà in considerazione,
ai fini dell’attribuzione dell’eventuale punteggio, dichiarazioni
incomplete.
A tal fine si informa che la modulistica relativa alla dichiarazione sostitutiva di certificazione e alla dichiarazione sostitutiva
di atto di notorietà è disponibile presso l’Ufficio Protocollo, Piazza
Ospedale, 10 - Lodi - oppure è possibile visionarla sul sito Internet: www.asl.lodi.it.
Per coloro che effettuano autocertificazioni viene sottolineato
ai sensi del d.p.r. 445/2000 che:
−− chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o
ne fa uso, è punito ai sensi del codice penale e delle leggi
speciali in materia (art. 76)
−− l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese (art. 71) con
le modalità di cui all’art. 43 (Accertamenti d’ufficio);
−− qualora dal controllo effettuato dall’Amministrazione emerga la non veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese, il
dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato dall’Amministrazione
stessa sulla base delle dichiarazioni non veritiere (art. 75).
Costituiscono motivi di esclusione:
•la mancanza dei requisiti generali e specifici richiesti dal
presente concorso,
•la presentazione della domanda fuori tempo utile
•la mancanza delle firma in calce alla domanda di partecipazione o la mancanza della sottoscrizione in originale
E’ riservata a questa Amministrazione la facoltà di richiedere
quelle integrazioni, rettifiche o regolarizzazioni di documenti che
saranno ritenute legittimamente attuabili.
Commissione esaminatrice
La Commissione esaminatrice è nominata dal Direttore Generale dell’ASL secondo la composizione prevista dall’art. 28 del
d.p.r. 220/2001.
CRITERI DI VALUTAZIONE DEI TITOLI
I punteggi per i titoli e le prove d’esame, ai sensi dell’art. 8 del
d.p.r. 220/2001, sono complessivamente 100, così ripartiti:
•40 punti per i titoli
•60 punti per le prove d’esame
I punti per le prove d’esame sono così ripartiti:
•30 punti per la prova pratica
•30 punti per la prova orale
I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:
max punti 20
•titoli di carriera max punti 5
•titoli accademici e di studio pubblicazioni
e
titoli
scientifici
max punti 5
•
•curriculum formativo e professionale max punti 10
I criteri di massima per la valutazione dei titoli verranno stabiliti prima dell’espletamento della prova scritta secondo quanto
previsto dall’art. 11 del d.p.r. 220/2001, attenendosi ai principi
generali in esso previsti.
PROVE D’ESAME
Le prove di esame di cui all’art. 29 del D.P.R. 220/2001 sono le
seguenti:
•PROVA PRATICA: consistente nella descrizione o esecuzione
di tecniche specifiche o nella predisposizione di atti connessi alla qualificazione professionale richiesta nonché su
elementi di legislazione sanitaria nazionale e regionale.
•PROVA ORALE: vertente sugli argomenti della prova pratica
nonché su elementi di informatica e sulla verifica della conoscenza, almeno a livello iniziale, di una lingua straniera a
scelta tra inglese o francese
L’Azienda si riserva la facoltà di procedere ad effettuare, in
relazione al numero di domande pervenute, una preselezione
– 30 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
dei candidati ammissibili al concorso. La prova pre-selettiva
consisterà nella elaborazione delle risposte ad un questionario,
a scelta multipla, vertente sulla verifica delle esperienze e delle conoscenze acquisite nell’ambito delle attività proprie della
qualifica a concorso, su elementi di legislazione sanitaria nazionale e regionale nonché domande di cultura generale e di
educazione civica.
CALENDARIO DELLE PROVE
Il diario della pre-selezione e delle prove sarà pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4° Serie Speciale
– Concorsi ed Esami, con il preavviso dovuto a norma di legge,
ovvero in caso di numero esiguo di candidati con raccomandata con avviso di ricevimento
Prima di sostenere le prove i candidati dovranno esibire un
documento legale di riconoscimento.
I candidati che non si presenteranno a sostenere le prove nel
giorno, nell’ora e nella sede stabilita, saranno dichiarati decaduti dal concorso, quale sia la causa dell’assenza, anche se non
dipende dalla volontà dei singoli concorrenti.
L’ammissione alla prova orale è subordinata al raggiungimento di una valutazione di sufficienza nella prova pratica di almeno
21/30.
Il superamento della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza di 21/30.
Al termine della prova d’esame, la commissione esaminatrice
formerà la graduatoria di merito dei candidati.
GRADUATORIA
La graduatoria di merito sarà formulata secondo l’ordine dei
punteggi conseguiti dai candidati per i titoli e per le singole prove d’esame e sarà compilata con l’osservanza delle vigenti disposizioni legislative in materia di preferenze.
La graduatoria generale verrà approvata con deliberazione
del Direttore Generale dell’ASL, riconosciuta la regolarità del procedimento concorsuale.
L’amministrazione garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso all’impiego e per il trattamento sul
luogo di lavoro, così come disposto dall’art. 7 comma 1 - del
decreto legislativo n. 29/1993, e successive modificazioni ed
integrazioni.
NOMINA
L’aspirante nominato vincitore del concorso dovrà assumere
servizio entro 30 gg. dalla partecipazione di nomina. Decadrà
dalla nomina stessa colui che, senza giustificato motivo riconosciuto dall’Amministrazione, non assuma servizio entro il termine
predetto.
Le assunzioni verranno effettuate secondo l’ordine della graduatoria, con l’osservanza delle riserve e preferenze previste
dall’art. 5 del d.p.r. 9 maggio 1994 n. 487.
Ai sensi dell’art. 1014, comma 3 e 4, e dell’art. 678, comma 9,
del d.lgs. 66/2010, con il presente concorso si determina una
frazione di riserva di posto a favore dei volontari delle FF.AA. che
verrà cumulata ad altre frazioni già verificatesi o che si dovessero verificare nei prossimi provvedimenti di assunzione».
Nei casi di decadenza o di rinuncia del nominato l’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere, entro i termini previsti
dalla normativa vigente, alla nomina, secondo l’ordine di graduatoria, di altri candidati.
La nomina all’impiego stabile e’ subordinata al superamento, con esito positivo, del periodo di prova di sei mesi, secondo
quanto stabilito dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro
del Comparto Sanità. Detto periodo non sarà rinnovato né prorogato alla scadenza.
RITIRO DOCUMENTI E PUBBLICAZIONI
I candidati dovranno provvedere, a loro spese, al ritiro dei documenti e delle pubblicazioni allegati alla domanda non prima
che siano trascorsi, senza ricorsi da parte degli aventi interesse,
60 giorni dalla data di approvazione della graduatoria finale e
non oltre 90 giorni dalla data della citata approvazione. Trascorso tale termine senza che vi abbiano provveduto, documenti e
pubblicazioni verranno inviati al macero.
NORME FINALI
L’Amministrazione si riserva la facoltà di eventualmente disporre la proroga dei termini del bando, la loro sospensione o
modifica, nonché la revoca o l’annullamento del bando stesso.
Si riserva inoltre di sospendere o revocare la suddetta procedura concorsuale qualora, il Dipartimento della Funzione Pubbli-
ca, così come disposto dall’art. 34 bis del d.lgs. 165/01 ed entro i
tempi stabiliti dallo stesso, provvederà all’assegnazione di personale in disponibilità inserito nell’elenco previsto dall’art. 34, comma 2 del citato decreto legislativo o se il posto venisse coperto
tramite mobilità volontaria, ai sensi dell’art. 30 comma 2 bis del
suddetto decreto legislativo.
Per quanto non previsto esplicitamente nel presente bando
viene fatto espresso riferimento alle norme di cui al d.p.r. 20
dicembre 1979 n. 761, al d.p.r. 10 dicembre 1997 n. 483 ed al
CCNL del Comparto Sanità.
Per ulteriori informazioni gli aspiranti dovranno rivolgersi
all’U.S.C. Gestione e Sviluppo Risorse Umane e Formazione - P.zza
Ospedale, 10 Lodi (tel. 0371/5875944 - 0371/5875929).
Il direttore amministrativo
Patrizia Moretti
——— • ———
FAX SIMILE DOMANDA
Al Direttore Generale
dell’ASL della Provincia di Lodi
Piazza Ospedale 10
26900 LODI
Il/La sottoscritt_…………………………......…………………………
Chiede
di essere ammesso/a a partecipare al concorso pubblico, per
titoli ed esami, a copertura di n. ___ post_ di ________________
A tal fine, ai sensi e per gli effetti previsti dagli artt. 46 e 47 del
D.P.R. 445/2000 e consapevole delle sanzioni penali previste
dall’art. 76, nonché di quanto stabilito dall’art. 75 del D.P.R.
445/2000, in caso di dichiarazioni non veritiere, DICHIARA sotto
la propria responsabilità:
1. di essere nato/a a ……….…………………….………. il ………....;
2. di essere residente a ……….….………….….… (C.A.P. .......…....)
in via ………………….…. tel. …………… cell. ……………………;
3. di essere in possesso della cittadinanza italiana
oppure
di essere in possesso della seguente cittadinanza dell’Unione
Europea ………………………………………………………..………;
4. di essere iscritto/a nelle liste elettorali del Comune di ….……..….
oppure
di non essere iscritto nelle liste elettorali per i seguenti motivi: .…..…
5. di non aver subito condanne penali
oppure
di aver riportato le seguenti condanne penali ………………..……….;
6. di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso
pubbliche amministrazioni
7. di essere in possesso del seguente titolo di studio ………..………
conseguito presso ………………….………. in data……………….;
8.  di aver prestato servizio presso pubbliche amministrazioni
ente ……… dal …….… al ……..… qualifica………………….…….
oppure
 di non aver prestato servizio presso pubbliche amministrazioni
9. di essere nella seguente posizione nei riguardi degli obblighi
militari …………………………………………………………..………
10. di essere in possesso dei seguenti titoli di riserva, preferenza o
precedenza ……………………………………….…………….……..
11. di voler effettuare la verifica nella lingua straniera: o inglese
oppure o francese (apporre la crocetta sulla relativa scelta)
12. di eleggere domicilio agli effetti del concorso al seguente
indirizzo: via ……………………….……… n. ……... C.A.P. ...…….
Città …………………….. oppure PEC………………………………
impegnandosi a comunicare le eventuali successive variazioni ed
esonerando l’A.S.L. della Provincia di Lodi da qualsiasi
responsabilità in caso di sua irreperibilità.
Dichiara infine di esprimere il proprio consenso al trattamento dei
dati personali, ex D. Lgs. 30.6.2003 n. 196, ai fini della gestione
della presente procedura e degli adempimenti conseguenti.
Si allega copia semplice di un documento d’identità.
……………………..(luogo), ……………..(data)
_________________
(firma)
Bollettino Ufficiale
– 31 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Lodi
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di
n. 1 posto di collaboratore professionale sanitario - educatore
professionale - categoria D - SER.T.- dipartimento delle dipendenze
In esecuzione della deliberazione n. 8 del 13 gennaio 2015 è
indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di
•n. 1 posto di Collaboratore Professionale Sanitario
Educatore professionale - cat. D
SER.T. - Dipartimento delle Dipendenze
Al posto è attribuito il trattamento economico previsto dal
Contratto di Lavoro in vigore al momento dell’assunzione in servizio. Gli assegni si intendono al lordo delle ritenute erariali, previdenziali ed assistenziali previste dalle norme vigenti.
Con la partecipazione al concorso è implicita da parte dei
candidati l’accettazione senza riserve delle condizioni del presente bando e di tutte le disposizioni che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico ed economico dei dipendenti
dell’ASL.
REQUISITI GENERALI DI AMMISSIONE
cittadinanza
italiana salve le equiparazioni stabilite dal•
le leggi vigenti o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea ovvero titolarità di diritto e/o condizioni di cui
all’art. 38 del decreto legislativo n. 165/2001 e s.m.i.;
•idoneità fisica all’impiego
•età non inferiore agli anni 18 e non superiore all’età costituente il limite per il collocamento a riposo;
REQUISITI SPECIFICI DI AMMISSIONE
−− Laurea in Educazione Professionale (SNT/2 - classe delle
lauree in professioni sanitarie della riabilitazione)
Ovvero
−− Diploma universitario di educatore professionale (d.m.
8 ottobre 1998 n. 520) o uno dei titoli equipollenti di cui al
d.m. 27 luglio 2000
Il predetto requisito deve essere posseduto alla data di scadenza del presente bando.
I titoli di studio conseguiti all’estero saranno considerati utili
purchè riconosciuti equipollenti ad uno dei titoli di studio italiani
dagli organi competenti ai sensi della normativa vigente in materia. A tal fine nella domanda di partecipazione al concorso
dovranno essere indicati, a pena di esclusione, gli estremi del
provvedimento di riconoscimento dell’equipollenza al corrispondente titolo di studio italiano in base alla normativa vigente. Le equipollenze devono sussistere alla data di scadenza del
concorso pubblico.
Il difetto anche di uno solo dei requisiti prescritti comporta la
non ammissione al concorso.
ESCLUSIONE
Non possono accedere al concorso coloro che siano esclusi
dall’elettorato attivo politico e coloro che siano stati destituiti o
dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione,
ovvero licenziati a decorrere dalla data di entrata in vigore del
primo contratto collettivo per aver conseguito l’impiego stesso
mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità
non sanabile.
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDA
Le domande, redatte su carta semplice ed indirizzate al Direttore generale dell’ASL - P.zza Ospedale, 10 - Lodi - dovranno
pervenire all’Ufficio Protocollo dell’Azienda entro le ore 12 del
30° giorno successivo alla pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana
- 4^ Serie Speciale - Concorsi ed Esami. Qualora detto giorno
sia festivo, il termine di scadenza è prorogato alla stessa ora del
primo giorno successivo non festivo.
Le domande di partecipazione dovranno essere prodotte attraverso una delle seguenti modalità:
•invio tramite PEC
•spedizione con raccomandata AR
•consegna a mano all’Ufficio Protocollo
Le domande presentate a mano presso l’Ufficio Protocollo
dell’Azienda Sanitaria Locale Lodi - Piazza Ospitale 10 - Lodi, con
allegata fotocopia di un documento di identità, devono pervenire entro e non oltre il termine indicato.
Gli orari di apertura al pubblico dell’Ufficio Protocollo dell’ASL
sono:
lunedì - martedì - giovedì - venerdì dalle h 8,30 alle h 12,30
dalle h 13,30 alle h 14,30
mercoledì dalle h 8.30 alle h 14,30
Si informa che le domande di ammissione al concorso non
verranno in alcun modo controllate dall’Ufficio Protocollo o da
altro Servizio di questa ASL, considerato che nel presente bando vi sono tutte le indicazioni utili affinché siano predisposte nel
modo corretto.
Per le domande inoltrate a mezzo del servizio postale si considereranno prodotte in tempo utile se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro e non oltre il termine
indicato. A tal fine, fa fede il timbro, la data e l’ora dell’ufficio
postale accettante. In questo caso si considerano comunque
pervenute fuori termine, qualunque ne sia la causa, le domande presentate al servizio postale in tempo utile e recapitate a
questa Azienda Sanitaria oltre 5 giorni dal termine di scadenza
del bando.
Per le domande inviate tramite PEC, nel rispetto dei termini di
cui sopra, utilizzando la casella di posta elettronica certificata
dell’ASL di Lodi [email protected] si specifica quanto
segue:
•la validità di tale invio, così come stabilito dalla normativa
vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato
di casella di posta elettronica certificata personale (posta
PEC personale)
•non sarà ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC Aziendale ovvero da PEC non personale.
Si precisa che, nel caso in cui il candidato scelga di presentare la domanda tramite PEC, come sopra descritto, il termine ultimo di invio da parte dello stesso, a pena di esclusione, resta comunque fissato alle ore 12,00 del giorno di scadenza del bando.
L’invio della domanda di partecipazione mediante PEC equivale automaticamente ad elezione di domicilio informatico per
eventuali future comunicazione da parte dell’Azienda nei confronti del candidato (art. 3 del d.p.c.m. 6 maggio 2009); l’indirizzo di PEC diventa il solo indirizzo valido ad ogni effetto giuridico
ai fini del rapporto con l’ASL di Lodi.
Non saranno considerate le domande inviate prima della
pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla Gazzetta
Ufficiale.
Il giorno di scadenza del bando è termine perentorio e non
si terrà conto delle domande, documenti pubblicazioni e titoli,
compresi quelli che conferiscono diritti di precedenza o di preferenza nell’assunzione, che saranno inoltrati, qualunque ne sia la
causa, dopo la chiusura del concorso.
L’Azienda non risponde del mancato recapito o smarrimento
della domanda di ammissione imputabile a terzi, caso fortuito o
di forza maggiore.
Nella domanda, redatta in carta semplice, gli aspiranti dovranno dichiarare sotto la propria responsabilità:
a)nome e cognome
b)la data, il luogo di nascita e la residenza
c)cittadinanza italiana salvo le equiparazioni stabilite dalla
leggi vigenti o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione
Europea ovvero titolarità di diritto e/o condizione di cui
all’art. 38 del d.lgs. n. 165/2001 e s.m.i.
d)il comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste
medesime
e) le eventuali condanne penali riportate
f) i titoli di studio posseduti
g)la posizione nei riguardi degli obblighi militari
h) i servizi prestati presso pubbliche amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego
i) il domicilio presso il quale deve, ad ogni effetto, essere fatta
ogni necessaria comunicazione
j) le eventuali riserve o preferenze
I candidati di cittadinanza diversa da quella italiana dovranno dichiarare, inoltre, di godere dei diritti civili e politici anche
nello Stato di appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del
mancato godimento dei diritti stessi e di avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
I candidati portatori di handicap, beneficiari della l. 5 febbraio 1992 n. 104 debbono specificare nella domanda, qualora lo
– 32 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
ritengano necessario, l’ausilio di cui necessitano e gli eventuali
tempi aggiuntivi, relativamente al proprio handicap, per l’espletamento delle prove d’esame. A tal fine gli interessati dovranno
produrre apposita documentazione da cui si rilevi l’esigenza dei
sussidi e l’indicazione dei tempi pratici necessari.
A tal fine si informa che la modulistica relativa alla dichiarazione sostitutiva di certificazione e alla dichiarazione sostitutiva
di atto di notorietà è disponibile presso l’Ufficio Protocollo, Piazza
Ospedale, 10 - Lodi - oppure è possibile visionarla sul sito internet: www.asl.lodi.it.
L’Amministrazione declina ogni responsabilità per dispersione
di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte dell’aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, o per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a
colpa dell’amministrazione stessa.
Per coloro che effettuano autocertificazioni viene sottolineato
ai sensi del d.p.r. 445/2000 che:
Ai sensi del d.lgs 30 giugno 2003 n. 196, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti dall’ufficio competente per
le finalità inerenti la gestione della procedura e saranno trattati
presso una banca dati sia automatizzata che cartacea anche
successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di lavoro, per finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.
DOCUMENTI DA ALLEGARE
ALLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
A seguito della modifica (operata dall’art. 15, comma 1.
della legge 12 novembre 2011, n. 183) dell’art. 40 del d.p.r.
n. 445/2000, questa Azienda non può più accettare, né richiedere certificati rilasciati da pubbliche amministrazioni in ordine
a stati, qualità personali e fatti del candidato, che quindi devono essere autocertificati dal cittadino ai sensi degli articoli 46
(dichiarazioni sostitutive di certificazioni) e 47 (Dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà) del d.p.r. n. 445/2000.
Alla domanda di partecipazione al concorso devono essere
allegati, in aggiunta agli elementi autodichiarati nella domanda
di partecipazione al concorso pubblico, i seguenti documenti:
1. Dichiarazioni sostitutive di certificazioni ai sensi dell’art. 46
del d.p.r. 445/2000 formulate distintamente per:
•titoli di studio conseguiti
•eventi formativi frequentati
2. dichiarazione sostitutiva di certificazioni ai sensi dell’art. 47
del d.p.r. 445/2000 formulate distintamente per:
−− chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o
ne fa uso, è punito ai sensi del codice penale e delle leggi
speciali in materia (art. 76)
−− l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese (art. 71) con
le modalità di cui all’art. 43 (Accertamenti d’ufficio);
−− qualora dal controllo effettuato dall’Amministrazione emerga la non veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese, il
dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato dall’Amministrazione
stessa sulla base delle dichiarazioni non veritiere (art. 75).
Costituiscono motivi di esclusione:
•la mancanza dei requisiti generali e specifici richiesti dal
presente concorso,
•la presentazione della domanda fuori tempo utile
•la mancanza delle firma in calce alla domanda di partecipazione o la mancanza della sottoscrizione in originale
E’ riservata a questa Amministrazione la facoltà di richiedere
quelle integrazioni, rettifiche o regolarizzazioni di documenti che
saranno ritenute legittimamente attuabili.
COMMISSIONE ESAMINATRICE
La Commissione esaminatrice è nominata dal Direttore generale dell’ASL secondo la composizione prevista dall’art. 44 del
d.p.r. 220/2001.
CRITERI DI VALUTAZIONE DEI TITOLI
I punteggi per i titoli e le prove d’esame, ai sensi dell’art. 8 del
d.p.r. 220/2001, sono complessivamente 100, così ripartiti:
•servizi nel profilo e nella categoria presso Enti Pubblici
•servizio nel profilo e nella categoria presso Enti Privati Ac-
•30 punti per titoli
•70 punti per le prove d’esame
•servizi nel profilo e nella categoria presso Aziende Private
•30 punti per la prova scritta
•20 punti per la prova pratica
•20 punti per la prova orale
creditati con il Servizio Sanitario Nazionale
non Accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale
3. Pubblicazioni che possono essere prodotte in originale o
copia autenticata ai sensi di legge o in copia semplice
con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che ne attesti la conformità all’originale. Esse devono essere edite a
stampa, non manoscritte, né dattiloscritte, né poligrafate.
4.curriculum formativo e professionale redatto su carta
semplice, datato e firmato dal candidato, Il curriculum ha
unicamente uno scopo informativo generale; le attività ivi
dichiarate saranno oggetto di valutazione da parte della
Commissione solo se debitamente autocertificate dal candidato come elencato ai punti 1, 2 e 3.
5. elenco dei documenti allegati.
6. copia del proprio documento personale d’identità, in corso di validità.
7. ricevuta del pagamento della tassa di concorso di Euro 7,75, non rimborsabile, effettuato al Tesoriere dell’Ente
«Banca Popolare di Lodi» mediante versamento diretto allo
stesso o mediante il c/c postale dell’Ente n. 32065203 intestato all’ASL della Provincia di Lodi
Non saranno prese in considerazione autocertificazioni incomplete o non redatte in conformità alle prescrizioni di cui al
d.p.r. n. 445/2000, anche in ordine all’assunzione di responsabilità delle dichiarazioni rese.
Sulla dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa ai servizi prestati deve essere attestato se ricorrono o meno le condizioni di cui all’ultimo comma dell’art. 46 del d.p.r. 20 dicembre 1979 n. 761, in presenza delle quali il punteggio di anzianità
deve essere ridotto. In caso positivo l’attestazione deve precisare
la misura della riduzione del punteggio.
Si ricorda che per essere considerate valide le dichiarazioni
sostitutive devono contenere tutti gli elementi e le informazioni
necessarie previste dalla certificazione che sostituiscono. La
Commissione Esaminatrice non prenderà in considerazione,
ai fini dell’attribuzione dell’eventuale punteggio, dichiarazioni
incomplete.
I punti per le prove d’esame sono così ripartiti:
I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:
•titoli di carriera •titoli accademici e di studio •pubblicazioni e titoli scientifici •curriculum formativo e professionale max punti 15
max punti 2
max punti 3
max punti 10
I criteri di massima per la valutazione dei titoli verranno stabiliti prima dell’espletamento della prova scritta secondo quanto
previsto dall’art. 11 del d.p.r. 220/2001, attenendosi ai principi
generali in esso previsti.
PROVE D’ESAME
Le prove di esame di cui all’art. 43 del d.p.r. 220/2001 sono le
seguenti:
•PROVA SCRITTA: consistente nello svolgimento di un tema
su argomenti attinenti il profilo a concorso o soluzione di
quesiti a risposta sintetica con riferimento alle attività relative al profilo
•PROVA PRATICA: consistente nella esecuzione di tecniche
specifiche o nella predisposizione di atti connessi alla qualificazione professionale richiesta
•PROVA ORALE: vertente sugli argomenti della prova scritta,
nonché su elementi di informatica e sulla verifica della conoscenza, almeno a livello iniziale, di una lingua straniera a
scelta tra inglese, francese
L’Azienda si riserva la facoltà di procedere ad effettuare, in
relazione al numero di domande pervenute, una preselezione
dei candidati ammissibili al concorso. La prova pre-selettiva
consisterà nella elaborazione delle risposte ad un questionario,
a scelta multipla, vertente sulla verifica delle esperienze e delle conoscenze acquisite nell’ambito delle attività proprie della
qualifica a concorso nonché su elementi di legislazione sanitaria nazionale e regionale.
CALENDARIO DELLE PROVE
Bollettino Ufficiale
– 33 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Il diario delle prove sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica Italiana - 4° Serie Speciale - Concorsi ed Esami, con il preavviso dovuto a norma di legge, ovvero in caso di
numero esiguo di candidati con raccomandata con avviso di
ricevimento.
Prima di sostenere le prove i candidati dovranno esibire un
documento legale di riconoscimento.
I candidati che non si presenteranno a sostenere le prove nel
giorno, nell’ora e nella sede stabilita, saranno dichiarati decaduti dal concorso, quale sia la causa dell’assenza, anche se non
dipende dalla volontà dei singoli concorrenti.
L’ammissione alla prova pratica è subordinata al raggiungimento di una valutazione di sufficienza nella prova scritta di almeno 21/30; l’ammissione alla prova orale è subordinata al conseguimento, nella prova pratica, del punteggio di almeno 14/20.
Il superamento della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza di 14/20.
Al termine della prova d’esame, la commissione esaminatrice
formerà la graduatoria di merito dei candidati.
GRADUATORIA
La graduatoria di merito sarà formulata secondo l’ordine dei
punteggi conseguiti dai candidati per i titoli e per le singole prove d’esame e sarà compilata con l’osservanza delle vigenti disposizioni legislative in materia di preferenze.
La graduatoria generale verrà approvata con deliberazione
del Direttore generale dell’ASL, riconosciuta la regolarità del procedimento concorsuale.
L’Amministrazione garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso all’impiego e per il trattamento sul
luogo di lavoro, così come disposto dall’art. 7 comma 1 - del
decreto legislativo n. 29/1993, e successive modificazioni ed
integrazioni.
NOMINA
L’aspirante nominato vincitore del concorso dovrà assumere
servizio entro 30 gg. dalla partecipazione di nomina. Decadrà
dalla nomina stessa colui che, senza giustificato motivo riconosciuto dall’Amministrazione, non assuma servizio entro il termine
predetto.
Le assunzioni verranno effettuate secondo l’ordine della graduatoria, con l’osservanza delle riserve e preferenze previste
dall’art. 5 del d.p.r. 9 maggio 1994 n. 487.
Ai sensi dell’art. 1014, comma 3 e 4, e dell’art. 678, comma 9,
del d.lgs. 66/2010, essendosi determinata un cumulo di frazioni
di riserva pari/superiore all’unità, il posto in concorso è riservato prioritariamente a un volontario delle FF.AA.. Nel caso non vi
sia candidato idoneo appartenente ad anzidetta categoria il
posto sarà assegnato ad altro candidato utilmente collocato in
graduatoria.
Nei casi di decadenza o di rinuncia del nominato l’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere, entro i termini previsti
dalla normativa vigente, alla nomina, secondo l’ordine di graduatoria, di altri candidati.
La nomina all’impiego stabile è subordinata al superamento, con esito positivo, del periodo di prova di sei mesi, secondo
quanto stabilito dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro
del Comparto Sanità. Detto periodo non sarà rinnovato né prorogato alla scadenza.
RITIRO DOCUMENTI E PUBBLICAZIONI
I candidati dovranno provvedere, a loro spese, al ritiro dei documenti e delle pubblicazioni allegati alla domanda non prima
che siano trascorsi, senza ricorsi da parte degli aventi interesse,
60 giorni dalla data di approvazione della graduatoria finale e
non oltre 90 giorni dalla data della citata approvazione. Trascorso tale termine senza che vi abbiano provveduto, documenti e
pubblicazioni verranno inviati al macero.
NORME FINALI
L’Amministrazione si riserva la facoltà di eventualmente disporre la proroga dei termini del bando, la loro sospensione o
modifica, nonché la revoca o l’annullamento del bando stesso.
Si riserva inoltre di sospendere o revocare la suddetta procedura concorsuale qualora, il Dipartimento della Funzione Pubblica, così come disposto dall’art. 34 bis del d.lgs. 165/01 ed
entro i tempi stabiliti dallo stesso, provvederà all’assegnazione di
personale in disponibilità inserito nell’elenco previsto dall’art. 34,
comma 2 del citato decreto legislativo o se il posto venisse coperto tramite mobilità volontaria, ai sensi dell’art. 30 comma 2
bis del suddetto decreto legislativo.
Per quanto non previsto esplicitamente nel presente bando
viene fatto espresso riferimento alle norme di cui al d.p.r. 20 dicembre 1979 n. 761, al d.p.r. 10 dicembre 1997 n. 483 ed al
CCNL del Comparto Sanità.
Per ulteriori informazioni gli aspiranti dovranno rivolgersi
all’U.S.C. Gestione e Sviluppo Risorse Umane e Formazione - P.zza
Ospedale, 10 Lodi (tel. 0371/5875944 - 0371/5875929).
Il direttore amministrativo
Patrizia Moretti
——— • ———
FAX SIMILE DOMANDA
Al Direttore Generale
dell’ASL della Provincia di Lodi
Piazza Ospedale 10
26900 LODI
Il/La sottoscritt_………………………………...………………………
Chiede
di essere ammesso/a a partecipare al concorso pubblico, per
titoli ed esami, a copertura di n. ___ post_ di ________________
A tal fine, ai sensi e per gli effetti previsti dagli artt. 46 e 47 del
D.P.R. 445/2000 e consapevole delle sanzioni penali previste
dall’art. 76, nonché di quanto stabilito dall’art. 75 del D.P.R.
445/2000, in caso di dichiarazioni non veritiere, DICHIARA sotto
la propria responsabilità:
1. di essere nato/a a ……….…….………………………. il ………....;
2. di essere residente a ……….….…………..….….… (C.A.P. .…....)
in via ……………………. tel. …………… cell. ……………………;
3. di essere in possesso della cittadinanza italiana
oppure
di essere in possesso della seguente cittadinanza dell’Unione
Europea…………………………………………………………………
4. di essere iscritto/a nelle liste elettorali del Comune di …….…..….
oppure
di non essere iscritto nelle liste elettorali per i seguenti motivi: .…..…
5. di non aver subito condanne penali
oppure
di aver riportato le seguenti condanne penali ……………….……….;
6. di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso
pubbliche amministrazioni
7. di essere in possesso del seguente titolo di studio ……….………
conseguito presso ………………………. in data……………….;
8. di
essere
iscritto/a
all’Albo
….……………...……….
della
Provincia di ……………………………………..……… a decorrere
dal….…………………. al n. …………….;
9.  di aver prestato servizio presso pubbliche amministrazioni
° ente ……… dal …….… al ……..… qualifica………………….
oppure
 di non aver prestato servizio presso pubbliche amministrazioni
10. di essere nella seguente posizione nei riguardi degli obblighi
militari ………………………………………………………..………
11. di essere in possesso dei seguenti titoli di riserva, preferenza o
precedenza ……………………………………….………….……..
12. di voler effettuare la verifica nella lingua straniera: o inglese
oppure o francese (apporre la crocetta sulla relativa scelta)
13. di eleggere domicilio agli effetti del concorso al seguente
indirizzo: via ………………………………………..……… n. ……...
C.A.P. ...……. Città ………………………………………….. oppure
PEC……………………………… impegnandosi a comunicare le
eventuali successive variazioni ed esonerando l’A.S.L. della
Provincia di Lodi da qualsiasi responsabilità in caso di sua
irreperibilità.
Dichiara infine di esprimere il proprio consenso al trattamento dei
dati personali, ex D. Lgs. 30.6.2003 n. 196, ai fini della gestione
della presente procedura e degli adempimenti conseguenti.
Si allega copia semplice di un documento d’identità.
data______________
firma ________________________
– 34 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Lodi
Avviso pubblico per il conferimento incarico quinquennale
di direttore struttura complessa USC famiglia e valutazione
multidimensionale dei bisogni
In esecuzione della deliberazione n. 40 del 13 febbraio 2015
del direttore generale è indetto avviso pubblico per il conferimento del seguente incarico quinquennale:
DIRETTORE DI STRUTTURA COMPLESSA
USC FAMIGLIA E VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE DEI BISOGNI
Ruolo: sanitario
Profilo professionale: Medici
Area: Medica e delle specialità Mediche
Disciplina: Geriatria
L’incarico sarà conferito dal Direttore Generale con le modalità e alle condizioni previste dall’art. 15 del d.lgs. n. 502/1992 e
successive modifiche ed integrazioni, dal d.p.r. n. 484/1997, dal
D.L. n. 158/2012 convertito in legge n. 189/2012, dalle Linee di
indirizzo regionale per il conferimento di tali incarichi, approvate
con d.g.r.l. n. X/553 del 2 agosto 2013. Alla presente procedura
si applicano:
−− le norme di cui alla Legge n. 241/1990 s.m.i.
−− le disposizioni di cui alla legge 15 maggio 1997, n. 127
s.m.i., nonché quelle contenute sull’argomento nelle circolari ministeriali applicative;
−− le disposizioni legislative e regolamentari in materia di
documentazione amministrativa di cui al d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, e art. 15, comma 1, della Legge 12 novembre 2011, n. 183;
−− le disposizioni ex d.lgs. n. 196/2003 in materia di trattamento dei dati personali;
1. PROFILO PROFESSIONALE
PROFILO OGGETTIVO
Contesto Aziendale
L’ASL di Lodi è stata costituita quale azienda sanitaria locale
sperimentale a decorrere dall’1 gennaio 1998 e, successivamente, a seguito dell’Istituzione dell’AO di Lodi sono stati ridefiniti i sui compiti in allineamento alla L. 311/1997 e s.m.i. e al
PSSR. L’ASL di Lodi , ai sensi dell’art. 3 comma 1-bis del d.lgs.
502/92 s.m.i. è costituita con personalità giuridica pubblica
ed autonomia imprenditoriale.
La sede legale dell’Azienda è fissata in Lodi in Piazza Ospitale
n. 10.
L’ambito territoriale dell’ASL di Lodi comprende il territorio dei
61 Comuni coincidenti con tutti quelli della Provincia di Lodi,
nonché del Comune di San Colombano al Lambro appartenente alla Provincia di Milano, per un totale di 62 Comuni che
ospitano circa 240.000 abitanti.
Il territorio è articolato in due Aree Distrettuali Socio Sanitarie
e un Distretto di Medicina Veterinaria: Area Distrettuale Socio
Sanitaria dell’Alto Lodigiano che consta di 35 Comuni e Area
Distrettuale Socio Sanitaria del Basso Lodigiano che comprende 27 Comuni.
In Azienda operano circa 450 dipendenti, 90 dei quali sono
dirigenti.
Attualmente l’articolazione aziendale vede l’istituzione di 6
dipartimenti (Dipartimento Attività Socio Sanitarie Integrate,
dipartimento delle Dipendenze, Dipartimento Prevenzione
Veterinaria, Dipartimento Cure Primarie e Continuità Assistenziale, Dipartimento Prevenzione Medica e Dipartimento
Amministrativo).
Caratteristiche organizzative
La Struttura Complessa Famiglia e valutazione multidimensionale dei Bisogni afferisce – con altre 3 Strutture Complesse
(USC Continuità di cura CEAD e monitoraggio delle prestazioni erogate, USC Disabilità Emarginazione ed integrazione
Sociale e USC Residenza Sanitaria Assistenziale e Sviluppo
Nuove Tipologie d’Intervento) - al Dipartimento Attività Socio
Sanitarie Integrate, ha la sua sede principale a Lodi. Alla suddetta Struttura Complessa afferiscono le USS Consultorio Familiare e l’USS Valutazione Cure Socio Sanitarie.
Organizzazione
La USC Servizio «Famiglia e Valutazione Multidimensionale dei
Bisogni», tramite la valutazione multidimensionale, dall’ambito
materno-infantile a quello geriatrico, ha come obiettivo il go-
verno clinico della domanda a tutela delle persone fragili e
delle famiglie in difficoltà.
La USC orienta, d’intesa con i Comuni, le politiche sociali verso
interventi che sappiano rispondere con maggiore flessibilità
e qualità al trend evolutivo della domanda di salute dei cittadini, con l’obiettivo di favorire la permanenza a domicilio dei
soggetti fragili valorizzando anche il ruolo di cura che la famiglia svolge nei loro confronti.
La USC garantisce la programmazione degli interventi in relazione alla complessità dei bisogni assicurando la presa in
carico globale ed integrata di tutte le situazioni caratterizzate
da condizione di fragilità e di non autosufficienza, favorendo
la domiciliarità degli interventi in collaborazione con MMG/
PdF, UdP ed Enti Gestori. In accordo con i Comuni infatti garantisce l’integrazione sociale e sociosanitaria nei confronti
della persona e della sua famiglia evitando risposte parziali
e frammentate.
Ai fini di promuovere la continuità di cura a favore dei soggetti fragili all’interno della rete dei servizi sanitari, sociosanitari ed assistenziali territoriali concorre alla loro messa in
rete con particolare attenzione alle Dimissioni Protette, alle
Cure Palliative, ai «Punto Nascite» ad altri interventi in ambito
materno-infantile.
Attraverso l’integrazione tra servizi promuove risposte appropriate ai bisogni del paziente cronico in termini di presa in
carico, di prossimità e di continuità, tali risposte rappresentano compiutamente l’indispensabile unitarietà di approccio
e di modalità di cura. Programma ricoveri temporanei in RSA,
promuove l’attività di orientamento alle Unità di Offerta per la
rimodulazione dei servizi erogati e per un utilizzo appropriato
degli stessi.
Effettua il coordinamento dei Consultori pubblici privati ed
accreditati, collabora con gli Enti Locali singoli ed associati
per le valutazioni psicodiagnostiche e per prestazioni psicologico-cliniche nell’ambito materno infantile e nell’ambito delle
tutela minorile. Coordina le attività relative alle Adozioni ed
alla Tutela Minori. Valuta, attua e monitora le misure regionali a sostegno della maternità e della genitorialità. Sviluppa e
promuove interventi in materia di contrasto alla violenza nei
confronti delle donne.
Provvede alla raccolta dati, elaborazione e monitoraggio per
l’assolvimento dei debiti informativi richiesti, implementando,
sia in termini qualitativi che quantitativi, la banca dati dei pazienti in Assistenza Domiciliare integrata, dei beneficiari delle
nuove misure domiciliari e degli utenti dell’area consultoriale.
Individua azioni migliorative.
Relazione rispetto all’ambito aziendale
Esiste una forte interazione con le diverse USC e in particolar
modo con il Dipartimento ASSI e tutte le USC afferenti durante
gli incontri del Coordinamento della Direzione Sociale (CODISO) per l’integrazione delle funzioni di governance e di Programmazione Acquisto e Controllo.
Provvede alle valutazioni multidimensionali dei bisogni ed alla
costruzione di progetti individualizzati dei cittadini in situazioni
di fragilità o con patologie cronico invalidanti.
Garantisce le attività di prevenzione e tutela della donna, tramite le attività consultoriali.
Partecipa al raggiungimento degli obiettivi strategici aziendali, dispone di personale assegnato e di risorse di budget.
PROFILO SOGGETTIVO
Competenze
Consolidata esperienza di gestione di strutture semplici e/o
complesse, competenze professionali e manageriali, conoscenze scientifiche e attitudini ritenute necessarie all’assolvimento dell’incarico ed in particolare il Direttore:
•Dirige la Struttura cui è preposto assumendone la responsabilità ai fini organizzativi e gestionali operando in stretta
collaborazione con i Dipartimenti e le Direzioni
•Concorre alla definizione del budget aziendale per le attività di competenza, monitora gli obiettivi aziendali, e le progettualità assegnate
•Valuta il personale di propria competenza sulla base del
sistema di valutazione aziendale
•Collabora alla definizione del Piano Aziendale di formazione
ed aggiornamento permanente del personale assegnato
•Esercita compiti di vigilanza sul rispetto dei dati sanitari, con
particolare riferimento alla corretta tenuta della documen-
Bollettino Ufficiale
– 35 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
tazione sanitaria ed al rapporto con l’utenza
•Definisce e garantisce le modalità operative, promuovendo
la cultura dell’integrazione multi professionale, della lettura
multidimensionale dei bisogni del soggetto fragile e delle
loro famiglie
•Esercita compiti di verifica e di perfezionamento dei Progetti
di cura elaborati dall’equipe multiprofessionale coerentemente ai bisogni rilevati per risposte appropriate e personalizzate ai bisogni evidenziati dalla valutazione multidimensionale
•Garantisce l’assegnazione di profili assistenziali correlati al
grado di dipendenza funzionale, di complessità clinica e
delle risorse disponibili.
•Presiede il processo di voucherizzazione dell’Assistenza Do-
miciliare Integrata dall’accoglienza della richiesta alla verifica delle prestazioni erogate dagli enti Gestori secondo
quanto previsto dai Progetti di cura.
•Garantisce la verifica della qualità delle prestazioni definite
nei Piani Assistenziali Individualizzati predisposti dagli Enti
Gestori
•Definisce i criteri di prescrizione di protesi e ausili per persone non autosufficienti monitorando le richieste a garanzia
dell’appropriatezza e dell’impiego delle risorse
•Partecipa ai tavoli tecnici regionali e aziendali e alle sperimentazioni per l’ attuazione dei Progetti Regionali e Aziendali nell’ambito della non autosufficienza
•Concorre alla elaborazione di protocolli operativi con l’A-
zienda Sanitaria per la continuità delle cure soprattutto in
riferimento ai pazienti in dimissione dall’Ospedale, ed alla
stesura ed attuazione di protocolli operativi con gli Ambiti
Territoriali per la presa in carico integrata di persone fragili
non autosufficienti
•Coordina le attività finalizzate all’utilizzo appropriato delle
strutture sanitarie e socio-sanitarie presenti sul territorio
•Garantisce
la realizzazione delle funzioni di accoglienza
della domanda, di lettura del bisogno e di orientamento
del cittadino alla rete dei Servizi nell’ambito dello Sportello
Unico del Welfare per la programmazione ed il coordinamento delle attività e attraverso l’individuazione e la supervisione di operatori dedicati.
•Promuove l’attuazione di interventi di assistenza psicologi-
ca, sanitaria e sociale per la tutela della salute della donna,
della prima infanzia, dell’adolescenza e delle relazioni di
coppia e familiari e della maternità ed interventi di mediazione familiare alle coppie separate o in fase di separazione al fine del mantenimento del ruolo genitoriale.
•Assicura
valutazioni psicosociali di idoneità alla adozione nazionale ed internazionale di controllo e di sostegno
nell’anno di affido preadottivo su richiesta dell’attività giudiziaria.
•Rispetta i requisiti di accreditamento ed il rispetto degli standard di qualità previsti nell’abito della certificazione
•Garantisce la raccolta dati, elaborazione e monitoraggio
per l’assolvimento dei debiti informativi richiesti nell’ambito
delle attività proprie di ciascuna Unità Operativa. Garantisce inoltre l’implementazione della banca dati integrata in
particolare nell’ambito della fragilità e delle progettualità
dedicate alla domiciliari età.
•Applica metodologie di analisi organizzative applicando le
conoscenze teoriche e metodologiche più appropriate alle
diverse situazioni di lavoro
•Identifica ed applica efficaci soluzioni in situazioni proble-
matiche dopo avere raccolto necessarie informazioni ed
esplorato le diverse possibilità di soluzione
•È garante di esperienza professionale, teorica e pratica, che
spazi da aspetti organizzativi e gestionali per la corretta funzionalità della struttura a conoscenze nella progettazione,
pianificazione e coordinamento dei progetti innovativi.
Innovazione, ricerca
Assicurare la corretta applicazione delle procedure operative
e garantirne il continuo aggiornamento.
Elabora e predispone nuovi progetti, sia Aziendali che Regionali, pianifica e coordina gli stessi.
Garantire la formazione continua ed il miglioramento scientifico e professionale di tutto il personale.
Favorire l’introduzione di nuovi modelli organizzativi flessibili e
l’adozione di procedure innovative
Gestione sicurezza dei rischi, della privacy e della qualità
Adeguata conoscenza nel promuovere l’identificazione e la
mappatura dei rischi prevedibili e gestibili collegati all’attività
professionale.
Competenza nell’assicurare e nel promuovere comportamenti professionali nel rispetto delle normative generali e specifiche sulla sicurezza e sulla privacy.
Consolidato utilizzo dei sistemi qualità.
Anticorruzione
Sovrintendere al rispetto degli aspetti normativi del codice di
comportamento dei dipendenti pubblici.
Adeguata esperienza nel garantire il rispetto della normativa
in ambito di anticorruzione e promuovere la conoscenza del
regolamento aziendale nell’ambito della struttura gestita.
Collaborare con il Responsabile aziendale della Prevenzione
alla corruzione per il miglioramento delle prassi aziendali.
Gestione processo Budget
Conoscere i principali dati e indicatori di attività relativi alla
Struttura Complessa.
Conoscere i principali indicatori contenuti in una scheda di
budget
Conoscere i principali dati e indicatori di attività relativi al Dipartimento ASSI.
Capacità di negoziare il budget di Struttura con la Direzione
Strategica.
Capacità di rispettare il budget assegnato (obiettivi economici, aziendali e dipartimentali).
Capacità di monitorare il budget assegnato attraverso il supporto e relazioni attive con le Staff di riferimento.
Capacità di rendicontare gli obiettivi assegnati verso la Direzione Strategica e i propri collaboratori.
Esperienze specifiche
Esperienza professionale degli ultimi cinque anni comprendente attività di valutazione multidimensionale, dall’ambito
materno-infantile a quello geriatrico, avendo come obiettivo
il governo clinico della domanda e la tutela delle persone fragili e delle famiglie in difficoltà.
Esperienze gestionali di gruppi di lavoro ed equipe
Conoscenze, metodiche e tecniche
−− Conoscenza approfondita della normativa regionale specifica all’attività dell’incarico
−− Competenze mediche e conoscenza specifica delle principali scale di valutazione clinico funzionali di interesse regionale (Suite InteRAI Home Care, e FIM)
−− Competenze medico legali ai fini del riconoscimento degli
stati di invalidità civile
Organizzazione e gestione risorse
Gestire le risorse umane, strumentali tecnologiche e finanziare nell’ambito del budget ed in relazione agli obiettivi annualmente assegnati ed in particolare rispetto agli obiettivi
strategici.
Inserire, coordinare e valutare il personale della struttura relativamente a competenze professionali e comportamenti
organizzativi.
Attivare processi motivazionali anche attraverso la valutazione e valorizzazione delle competenze.
Identificare le abilità e le competenze dei collaboratori.
Gestire i conflitti interni al gruppo e costruire un buon clima
organizzativo
Identificare e programmare i fabbisogni delle risorse in aderenza al budget assegnato, alle attività, a volumi delle prestazioni e al raggiungimento degli obiettivi.
Capacità di promuovere e gestire le riunioni di carattere organizzativo e clinico favorendo il lavoro di equipe e l’integrazione
con le altre strutture aziendali
Percorsi formativi
Esperienza formativa con ruoli di docenza in ambiti attinenti
alle competenze specifiche del servizio.
Partecipazione ai gruppi regionali di lavoro nelle aree di
competenza.
– 36 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Pubblicazioni
Pubblicazioni attinenti al ruolo da ricoprire.
2. REQUISITI DI AMMISSIONE
Requisiti generali
a)cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle
leggi vigenti;
b)idoneità specifica alla mansione: l’accertamento dell’idoneità specifica alla mansione è effettuato a cura dell’ASL,
con osservanza delle norme in tema di categorie protette;
c)non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso
una pubblica amministrazione. Non possono accedere
agli impieghi coloro che siano stati dispensati dall’impiego
presso una pubblica amministrazione per aver conseguito
l’impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
Requisiti specifici
a)diploma di laurea in medicina e chirurgia.
b)iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima
dell’assunzione dell’incarico.
c)anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina o disciplina equipollente, e specializzazione nella
disciplina o in una disciplina equipollente, ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina. L’anzianità di
servizio utile deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’art. 10 del d.p.r. n. 484/1997, nel D.M.
n. 184/2000 e nel d.p.c.m. 8 marzo 2001. Le equipollenze
verranno verificate ai sensi del D.M. 30 gennaio 1998 e successive modifiche ed integrazioni.
d)curriculum ai sensi dell’art. 8 del d.p.r. n. 484/1997 in cui
sia documentata una specifica attività professionale ed
adeguata esperienza.
e)attestato di formazione manageriale ai sensi dell’art. 15,
comma 8 , del d.lgs. n. 502/1992, l’attestato di formazione manageriale dovrà essere conseguito entro un anno
dall’inizio dell’incarico; il mancato superamento del primo
corso attivato dalla Regione successivamente al conferimento dell’incarico determina la decadenza dall’incarico
stesso.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito dal presente bando per la presentazione delle domande di ammissione. Il difetto anche di uno
solo dei requisiti indicati comporta la non ammissione alla
procedura.
La partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche Amministrazioni non è soggetto a limiti di età ai sensi dell’art. 3, Legge
n. 127 del 15 maggio 1997; non possono comunque essere ammessi al concorso coloro che abbiano superato il limite di età
previsto dalla vigente normativa per il collocamento a riposo
d’ufficio.
Ai sensi del d.lgs. 165/2001 è garantito parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro e al trattamento
sul lavoro.
Per i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea la conoscenza della lingua italiana verrà accertata dalla Commissione
contestualmente al colloquio.
3. DOMANDA DI AMMISSIONE
La domanda di ammissione alla procedura, redatta in carta
semplice, secondo l’allegato schema, e sottoscritta a pena di
nullità, deve essere indirizzata al Direttore Generale dell’ASL di
Lodi e presentata o spedita nei modi e nei termini previsti al successivo punto 6.
Nella domanda il candidato deve dichiarare sotto la propria
responsabilità, consapevole delle pene stabilite per false certificazioni e mendaci dichiarazioni, ai sensi del d.p.r. n. 445/2000:
a)il cognome e nome, la data ed il luogo di nascita, la residenza, il codice fiscale;
b)la cittadinanza posseduta, con indicazione ove necessario del titolo di equiparazione o della titolarità di regolare
permesso di soggiorno e dichiarazione di adeguata conoscenza della lingua italiana;
c)il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi
della non iscrizione o cancellazione dalle liste medesime;
d) le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata
concessa amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) ed i procedimenti penali eventualmente pendenti a
suo carico;
e)il possesso dei requisiti specifici di ammissione di cui alle
lettere a) e b) dell’elenco sopra riportato. Per quanto attiene l’iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici, dovranno
essere indicati la provincia, il numero d’ordine e la data di
decorrenza; relativamente al diploma di laurea dovrà essere indicata l’esatta e completa dicitura della stessa, la
data e l’Ateneo presso cui tale titolo è stato conseguito;
f) il possesso dei requisiti specifici di cui alla lettera c) relativamente all’anzianità di servizio e al diploma di specializzazione; in merito ai servizi presso pubbliche amministrazioni dovranno essere indicare anche le cause di cessazione
dei rapporti; in merito al diploma di specializzazione dovrà
essere indicata l’esatta e completa dicitura della stessa, la
data e l’Ateneo presso cui tale titolo è stato conseguito;
g) per i maschi, la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
h)di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego
presso pubbliche amministrazioni;
i)il consenso al trattamento dei dati personali (d.lgs.
n. 196/2003);
l) l’indirizzo presso il quale deve essergli data ogni necessaria comunicazione. In caso di mancata indicazione vale la
residenza di cui alla lettera a).
I candidati beneficiari della Legge n. 104/1992 dovranno specificare nella domanda, qualora lo ritengano indispensabile,
l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento del colloquio in relazione al proprio handicap, nonché segnalare l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.
A tal fine gli stessi dovranno produrre apposita certificazione
medica che specifichi:
•i sussidi necessari in relazione al tipo di handicap;
•i tempi aggiuntivi necessari.
Non verranno prese in considerazione le domande non firmate dal candidato.
4. DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA
I concorrenti dovranno produrre in allegato alla domanda:
•l’originale della quietanza o ricevuta di versamento della
tassa di concorso di € 15.00, non rimborsabile, effettuato al
Tesoriere dell’Ente «Banca Popolare di Lodi» mediante versamento diretto allo stesso o mediante il c/c postale dell’Ente
n. 32065203 intestato a ASL di Lodi. (rif. punto 7);
•curriculum, redatto in forma di dichiarazione sostitutiva di
cui al d.p.r. n. 445/2000, datato e firmato dal candidato,
concernente le attività professionali, di studio, direzionaliorganizzative (ai sensi dell’art. 8 del d.p.r. n. 484/97); si
evidenzia il fatto che i curricula dei candidati presenti al
colloquio saranno pubblicati sul sito internet aziendale ai
sensi dell’art. 15, del d.lgs. n. 502/1992 ed ai sensi del punti
6 delle linee di indirizzo regionale approvate con d.g.r.l. n.
X/553 del 2 agosto 2013. Tale curriculum, redatto ai sensi
degli artt. 46 e 47 del d.p.r. 445/2000 dovrà evidenziare:
a)la tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e la
tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime (da documentare mediante atto rilasciato dalla Direzione Sanitaria dell’Azienda ove si è prestato servizio);
b)la posizione funzionale del candidato nelle strutture e
le sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di
direzione;
c) la tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato (da documentare mediante atto
rilasciato dall’Azienda ove si è prestato servizio)
d)i soggiorni di studio o di addestramento professionale
per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture
italiane o estere, di durata non inferiore a tre mesi con
esclusione dei tirocini obbligatori;
e) l’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di
personale sanitario con indicazione delle ore annue di
insegnamento;
f) la partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari,
anche effettuati all’estero, valutati secondo i criteri di cui
Bollettino Ufficiale
– 37 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
all’art. 9 del d.p.r. 484/97, nonché le pregresse idoneità
nazionali;
g)le eventuali pubblicazioni edite a stampa; non saranno
valutate pubblicazioni manoscritte o dattilografate.
Verrà presa in considerazione la produzione scientifica
strettamente pertinente alla disciplina, pubblicata su riviste
italiane o straniere caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori nonché il suo impatto sulla comunità
scientifica. Il candidato avrà cura, inoltre, di segnalare l’elenco delle pubblicazioni scientifiche scelte, che ritiene peculiarmente significative ai fini della valutazione;
•attestazioni relative alla tipologia delle istituzioni in cui sono
allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto
la propria attività e alla tipologia delle prestazioni erogate
dalle strutture medesime, rilasciate degli Enti presso le quali
le attività sono state svolte;
•l’attestazione relativa alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato, rilasciata
dall’Azienda/Ente presso la quale le prestazioni sono state
svolte,
•la fotocopia integrale di un documento di identità o di riconoscimento equipollente in corso di validità;
•ogni altra documentazione utile ai fini della selezione, tenuto conto del successivo punto 5;
•un elenco dattiloscritto in carta semplice, datato e firmato,
analiticamente descrittivo di tutti i titolo e documenti presentati, in specie delle pubblicazioni, delle partecipazioni a
corsi, convegni, seminari ecc.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di richiedere quelle integrazioni, rettifiche e regolarizzazioni di documenti che saranno
ritenute necessarie, nonché di effettuare le verifiche di cui all’art.
71 del d.p.r. n. 445/2000.
Non è ammesso il riferimento a documentazione presentata
per la partecipazione ad altro concorso o avviso indetti da questa Azienda.
5. DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE
A decorrere dal 1° gennaio 2012 – per effetto dell’entrata in
vigore delle disposizioni introdotte dall’art. 15, comma 1, della
Legge 12 novembre 2011, n. 183 in materia di de-certificazione
dei rapporti tra Pubblica Amministrazione e privati – non possono essere accettate le certificazioni rilasciate dalle Pubbliche
Amministrazioni o da privati gestori di pubblici servizi in ordine
a stati, qualità personali e fatti elencati all’art. 46 del d.p.r. n.
445/2000 o di cui l’interessato abbia diretta conoscenza (art. 47
d.p.r. n. 445/2000). Tali certificazioni sono sempre sostitute da dichiarazioni sostitutive di certificazione o dell’atto di notorietà.
Le dichiarazioni, in quanto sostitutive a tutti gli effetti dei titoli
autocertificati dovranno contenere tutti gli elementi e le informazioni indispensabili a definire il titolo/l’attività cui si riferiscono; la
mancanza anche parziale di tali elementi preclude la possibilità
di procedere alla relativa valutazione.
Le dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del d.p.r. n.
445/2000 dovranno contenere il richiamo alle sanzioni penali
previste dall’art. 76 del medesimo d.p.r. per le ipotesi di falsità in
atti e dichiarazioni mendaci.
La firma in calce all’istanza di partecipazione e alle dichiarazioni sostitutive presentate contestualmente alla domanda
o richiamate dalla stessa non necessita di autenticazione. Alla
domanda dovrà essere allegata – pena la nullità della dichiarazione – la fotocopia di un documento d’identità personale in
corso di validità.
Ai sensi dell’art. 71 del d.p.r. n. 445/2000, l’Amministrazione è
tenuta ad effettuare idonei controlli, anche a campione, e in tutti
i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive.
Fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del d.p.r.
n. 445/2000, qualora dal controllo emerga la non veridicità del
contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla
base della dichiarazione non veritiera.
Qualora le dichiarazioni presentino delle irregolarità o delle
omissioni rilevabili d’ufficio, non costituenti falsità, l’Amministrazione dà notizia all’interessato di tale irregolarità al candidato
che è tenuto alla regolarizzazione della dichiarazione della dichiarazione nel termine perentorio indicato dall’Amministrazione. In mancanza, il candidato verrà escluso dalla procedura
selettiva qualora la regolarizzazione o il completamento della dichiarazione riguardi il possesso di requisiti specifici e/o generali
di accesso alla selezione; negli altri casi il titolo non regolarizzato
non sarà oggetti di valutazione.
Sono esclusi dalle dichiarazioni sostitutive i certificati medici
e sanitari.
Per quanto attiene le pubblicazioni le stesse devono essere
edite a stampa ed i relativi testi dovranno essere allegati integralmente, avendo cura di evidenziare il proprio nome. E’ ammessa la presentazione di copie, purché mediante dichiarazione sostitutiva di conformità all’originale resa ai sensi dell’artt. 9 o
47 del d.p.r. n. 445/2000.
Eventuali documenti e titoli redatti in lingua straniera, escluse le pubblicazioni, dovranno essere corredati dalla traduzione
in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero dalle
competenti autorità diplomatiche o consolari, ovvero da un traduttore ufficiale; in mancanza la Commissione potrà non tenerne conto.
Possono essere allegate alla domanda attestazioni non rilasciate da pubbliche amministrazione e da gestori di pubblici
servizi, relative ad attività/titoli non già dichiarati nelle modalità
suindicate. In tal caso gli stessi dovranno essere prodotti in originale o in copia autenticata ovvero mediante attestazione da
parte del candidato della conformità all’originale.
Le attestazioni relative alla tipologia delle istituzioni in cui sono
allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua
attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime, oltreché le attestazioni relative alla tipologia qualitativa
e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato dovranno essere documentate attraverso attestazioni rilasciate dalle
aziende/enti presso le quali l’attività è stata svolta.
6. MODALITA’ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE
DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE
La domanda di ammissione - redatta su carta libera secondo
lo schema allegato in calce al presente avviso - debitamente
sottoscritta, unitamente alla documentazione ad essa allegata,
dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro il termine perentorio
indicato nel frontespizio del presente bando (30° giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente avviso
sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica – 4^ serie speciale –
Concorsi ed Esami – e dovrà essere indirizzata al Direttore Generale dell’A.S.L. di Lodi, P.zza Ospitale 10 – 26900 Lodi; potrà essere
recapitata mediante una delle seguenti modalità:
•consegna a mano all’Ufficio Protocollo dell’ASL di Lodi, gli
orari dell’Ufficio Protocollo di apertura al pubblico sono:
lunedì – martedì – giovedì - venerdì dalle h 8,30 alle h 12,30
dalle h 13,30 alle h 14,30
mercoledì (orario continuato)
dalle h 8,30 alle h 14,30
all’atto di consegna della domanda, presentarsi con copia
dell’istanza, sulla quale su apposita richiesta, verrà rilasciata ricevuta di consegna;
•trasmissione a mezzo del servizio pubblico postale con plico raccomandato A.R., in tal caso farà fede la data e l’ora di spedizione, comprovata dal timbro dell’Ufficio Postale
accettante. Si considereranno comunque pervenute fuori
termine, qualunque ne sia la causa, le domande presentate al servizio postale in tempo utile e recapitate a questa
Azienda oltre 5 giorni dal termine di scadenza;
•trasmissione tramite utilizzo di posta elettronica certificata
personale del candidato al seguente indirizzo protocollo.
[email protected] se si dispone di posta elettronica certificata personale e con le modalità di firma previste dall’art.
65 del d.lgs. n. 82/2005).
Si precisa che, nel caso in cui il candidato scelga di presentare la domanda tramite PEC il termine ultimo di invio da parte
dello stesso, a pena di esclusione, resta comunque fissato alle
ore 12,00 del giorno di scadenza del bando.
E’ esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione.
Si informa che le domande di ammissione non verranno in
alcun modo controllate dall’Ufficio Protocollo o da altro Servizio
di questa ASL, considerato che nel presente bando vi sono tutte
le indicazioni utili affinché siano predisposte in modo corretto.
L’Amministrazione declina sin d’ora ogni responsabilità per dispersione o ritardo di comunicazioni dipendenti da:
•inesatta o illeggibile indicazione del recapito da parte
dell’aspirante, o da mancata oppure tardiva indicazione
del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda;
•eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’amministrazione;
– 38 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
•eventuali
disguidi tecnici-informatici (invio tramite P.E.C.)
non imputabili a colpa dell’amministrazione, che si dovessero verificare da parte del server, quali ad esempio le eccessive dimensioni del files.
Il giorno e l’ora di scadenza del bando sono termini perentori
e non si terrà conto delle domande, documenti pubblicazioni e
titoli, compresi quelli che conferiscono diritti di precedenza o di
preferenza nell’assunzione, che saranno inoltrati, qualunque ne
sia la causa, dopo la chiusura del concorso.
L’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di
effetto.
Non saranno prese in considerazione le domande inviate prima della pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla
Gazzetta Ufficiale.
7. MODALITA’ DI VERSAMENTO DELLA TASSA DI CONCORSO
Il versamento dell’importo di € 15.00 dovrà essere effettuato
al Tesoriere dell’Ente «Banca Popolare di Lodi» mediante versamento diretto allo stesso o mediante il c/c postale n. 32065203
intestato all’ASL della Provincia di Lodi.
Nello spazio riservato alla causale deve essere citata la selezione a cui il versamento si riferisce.
La ricevuta dell’avvenuto versamento dovrà essere allegata
all’istanza di ammissione.
8. COMMISSIONE DI VALUTAZIONE
La Commissione di valutazione del presente avviso sarà costituita, così come stabilito dall’art. 15 del d.lgs. n. 502/1992 così
come modificato dall’art. 4 del D.L. n. 158/2012, convertito con
L. n. 189/2012 e s.m.i. e dalle Direttive Regionali d.g.r. n. X/553
del 2 agosto 2013, dal Direttore Sanitario dell’ASL di Lodi e da
tre Direttori di struttura complessa nella disciplina dell’incarico
da conferire agli iscritti in un elenco nazionale nominativo costituito dall’insieme degli elenchi regionali dei direttori di struttura
complessa. Qualora fossero sorteggiati tre Direttori di Struttura Complessa della Regione Lombardia non si procederà alla
nomina del terzo sorteggiato e si proseguirà nel sorteggio fino
all’individuazione di almeno un componente titolare di incarico
presso altra Regione. La medesima composizione dovrà essere
garantita in caso di indisponibilità del componente effettivo e di
chiamata del componente supplente.
9. SORTEGGIO DEI COMPONENTI DELLA
COMMISSIONE DI VALUTAZIONE
Il sorteggio dei componenti la Commissione è pubblico. Si
rende noto che il sorteggio dei componenti della Commissione Esaminatrice dell’avviso avrà luogo presso la sede degli Uffici dell’U.S.C. Gestione Sviluppo Risorse Umane e Formazione
dell’ASL di Lodi – P.zza Ospitale 10 – Lodi, con inizio alle ore 10,00
del primo martedì successivo alla data di scadenza del termine
per la presentazione delle domande.
In caso di giorno festivo, il sorteggio avrà luogo – nella stessa
sede ed alla stessa ora – il primo giorno lavorativo successivo.
In caso di indisponibilità dei commissari sorteggiati la procedura di sorteggio verrà ripetuta ogni lunedì successivo con
le stesse modalità sopra indicate, senza necessità di ulteriore
pubblicizzazione.
10. SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA SELETTIVA, AMBITI
DI VALUTAZIONE, COLLOQUIO, PREDISPOSIZIONE TERNA IDONEI.
La Commissione preso atto del profilo professionale del dirigente da incaricare, delineato sul presente avviso, definisce
all’atto del primo insediamento, i criteri di valutazione dei titoli
dichiarati/documentati dai concorrenti e del colloquio.
Ai sensi del punto 3 delle linee di indirizzo regionale per il conferimento degli incarichi, approvate con d.g.r.l. n. X/553 del 2
agosto 2013, la Commissione di valutazione dispone complessivamente di 100 punti così ripartiti:
•40 punti per il curriculum
•60 punti per il colloquio (punteggio minimo 40/60 per la
dichiarazione di idoneità
La suddetta commissione, ai sensi dell’art. 15, c. 7-bis, punto
b) del d.lgs. n. 502/1992, come modificato dall’art. 4 del D.L.
n. 158/2012, sulla base dell’analisi comparativa dei curricula, dei titoli professionali posseduti, avuto anche riguardo alle
necessarie competenze organizzative e gestionali, dei volumi
dell’attività svolta, dell’aderenza al profilo ricercato e degli esiti di
un colloquio diretto alla valutazione delle capacità professionali
del candidato nella specifica disciplina, con riferimento anche
alle esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento delle capacità gestionali, organizzative, di direzione,
dell’aspirante stesso, con riferimento all’incarico da svolgere, attribuirà ad ogni candidato un punteggio.
La Commissione redigerà apposito verbale ed una relazione
sintetica che, unitamente all’elenco della terna dei candidati
idonei formata sulla base dei migliori punteggi attribuiti, saranno trasmessi al Direttore Generale, il quale individuerà il candidato da nominare nell’ambito della suddetta terna; ove intenda
nominare uno dei due candidati che non hanno conseguito il
miglior punteggio, dovrà motivare la scelta.
La terna di idonei sarà composta tenuto conto dei migliori
punteggi conseguiti dai candidati che abbiano raggiunto una
valutazione di sufficienza nel colloquio.
Il punteggio complessivo è determinato sommando il punteggio conseguito nella valutazione del curriculum e quello riportato nel colloquio.
Il colloquio è diretto alla valutazione delle capacità professionali del candidato nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, nonché
all’accertamento delle capacità gestionali, organizzative e manageriali di direzione dell’aspirante stesso, con riferimento all’incarico da svolgere.
Il superamento del colloquio è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici,
pari ad almeno 40/60.
La procedura selettiva in esame si concluderà, con atto formale di attribuzione dell’incarico da adottare dal Direttore Generale, entro il 31 luglio 2015.
11. CONVOCAZIONE DEI CANDIDATI
Il diario del colloquio verrà comunicato a ciascun concorrente a mezzo lettera raccomandata A/R, ovvero tramite posta elettronica certificata per i relativi possessori, all’indirizzo segnalato
nella domanda, almeno 15 giorni prima dell’espletamento dello
stesso.
I candidati dovranno presentarsi al colloquio i candidati muniti di documento personale di identità o di documento di riconoscimento equipollente, in corso di validità.
La mancata presentazione al colloquio, indipendentemente dalla causa, comporta la rinuncia alla partecipazione alla
selezione.
12. PUBBLICAZIONE SUL SITO INTERNET AZIENDALE
Ai sensi delle Direttive Regionali, in ottemperanza agli obblighi
di trasparenza, verranno pubblicati sul sito aziendale, prima della nomina :
a)la definizione del profilo professionale che caratterizza, sotto il profilo oggettivo e soggettivo, l’incarico da attribuire;
b)la composizione della commissione di valutazione
c) i curricula dei candidati presentatisi al colloquio;
d)la relazione della Commissione di Valutazione, contenente anche l’elenco di coloro che non si sono presentati al
colloquio.
Successivamente sarà pubblicata la delibera di esito avviso.
Nel caso in cui la scelta del candidato da parte del Direttore
Generale cada su uno dei due candidati che non hanno conseguito il miglior punteggio, saranno pubblicate anche le motivazioni espresse dal direttore Generale a sostegno della scelta.
13. ATTRIBUZIONE DELL’INCARICO
L’atto di attribuzione dell’incarico sarà formalmente adottato
dopo la pubblicazione sul sito internet aziendale delle informazioni di cui ai punti c) e d) del precedente punto 12.
Il concorrente cui verrà conferito l’incarico sarà invitato a stipulare il relativo contratto individuale, a seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti.
L’incarico comporta obbligatoriamente l’accesso al rapporto
di lavoro esclusivo.
Obbligo, entro un anno dall’inizio dell’incarico, di acquisire
l’attestato di formazione manageriale ai sensi del comma 8
art. 15 d.lgs. 502/92.
L’impegno orario settimanale del dirigente incaricato sarà pari ad almeno 38 ore; la presenza in servizio verrà documentata
mediante il sistema di rilevazione automatica (badge) utilizzato
in Azienda.
Il trattamento economico e giuridico connesso all’attribuzione dell’incarico di direzione di struttura complessa, parametrato
all’impegno orario settimanale minimo di 38 ore, è quello previsto dai Contratti Collettivi Nazionali di lavoro per l’Area della
Dirigenza medica e veterinaria vigenti.
Bollettino Ufficiale
– 39 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Ai sensi dell’art. 15, comma 7 ter, del d.lgs. n. 502/1992 (come aggiunto dall’art. 4 del D.L. n. 158/2012, convertito in Legge 8 novembre 2012, n. 189) «L’incarico di direttore di struttura
complessa è soggetto a conferma al termine di un periodo di
prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data
di nomina a detto incarico, sulla base delle valutazioni di cui al
comma 5».
L’incarico avrà la durata di cinque anni, con facoltà di rinnovo, previa verifica positiva al termine dell’incarico da effettuarsi
da parte del collegio tecnico ai sensi delle vigenti disposizioni
normative e contrattuali; lo stesso potrà cessare prima dell’ordinaria scadenza qualora dovessero sopravvenire nel corso di
vigenza, ragioni organizzative e/o disposizioni normative, legislative o regolamentari che comportino modifiche radicali all’assetto istituzionale aziendale e, in particolare, all’articolazione
strutturale correlata all’incarico, tali da renderne impossibile la
prosecuzione.
L’incarico potrà essere revocato, secondo le procedure previste dalle disposizioni vigenti e dai contratti collettivi nazionali
di lavoro, in caso di: inosservanza delle direttive impartite dalla
Direzione Generale o dalla direzione di dipartimento; mancato
raggiungimento degli obiettivi assegnati; responsabilità grave e reiterata; in tutti gli altri casi previsti dai dettati normativi e
contrattuali.
Nei casi di maggiore gravità il Direttore Generale potrà recedere dal rapporto di lavoro, secondo le disposizioni del codice
civile e dei contratti collettivi nazionali di lavoro.
14. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Ai sensi del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso la U.S.C. Gestione Sviluppo Risorse Umane e Formazione, per le finalità di gestione
dell’avviso di incarico e saranno trattati presso una banca dati
automatizzata; anche successivamente all’instaurazione del
rapporto di lavoro, verranno utilizzati per le finalità inerenti alla
gestione del rapporto medesimo.
Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura selettiva.
Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle unità interessate allo svolgimento dell’avviso o alla
posizione giuridica, economica e previdenziale del candidato.
L’interessato gode dei diritti di cui al decreto n. 196/2003 citato, tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che lo riguardano,
nonché il diritto di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per
motivi legittimi.
Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti dei Responsabili delle Sezioni reclutamento risorse umane, trattamento giuridico e trattamento economico-previdenziale, in relazione alle
specifiche competenze.
Il candidato nel testo della domanda di partecipazione alla
selezione dovrà manifestare il consenso al trattamento dei dati
personali.
15. DISPOSIZIONI FINALI
L’Azienda si riserva la facoltà, ove ricorrano motivi di pubblico
interesse, di prorogare, sospendere o riaprire i termini, modificare,
revocare o annullare il presente bando.
Relativamente alla presente procedura l’Azienda non intende
avvalersi della possibilità di utilizzare gli esiti della stessa nel corso dei due anni successivi alla data di conferimento dell’incarico nel caso in cui il dirigente a cui verrà attribuito il medesimo
dovesse dimettersi o decadere, conferendo l’incarico ad uno
dei due professionisti facenti parte della terna di idonei.
Nel caso in cui le domande di partecipazione alla selezione
risultino inferiori a tre, l’Azienda si riserva la facoltà di riaprire i
termini della procedura.
Per tutto quanto non previsto dal presente bando si intendono richiamate le norme di legge vigenti in materia.
La presentazione della domanda comporta l’accettazione
incondizionata di tutte le norme contenute nel presente avviso
ed il consenso alla pubblicazione del curriculum e di ogni altro
elemento, come precedentemente indicati.
La documentazione allegata alla domanda di partecipazione alla procedura potrà essere ritirata personalmente o da
un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite
documento valido di identità personale, solo dopo 120 giorni
dall’avvenuto conferimento dell’incarico da parte del Direttore
Generale. La restituzione dei documenti potrà avvenire anche
prima della scadenza del suddetto termine per i candidato non
presentatosi al colloquio, ovvero per chi, prima del colloquio, dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione.
Per eventuali chiarimenti o informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi all’U.S.C. Gestione Sviluppo Risorse Umane e Formazione – Piazza Ospitale 10 26900 Lodi; (tel. 0371/587- 5944
– 0371/587- 5929).
Il presente avviso, nonché il fac-simile di domanda, sono visionabili e direttamente scaricabili dal sito dell’ASL di Lodi, all’indirizzo internet www.asl.lodi.it - Bandi di concorso - Concorsi.
Direttore amministrativo
Patrizia Moretti
——— • ———
Fac-simile domanda di ammissione
Al Direttore Generale
A.S.L. di Lodi
Piazza Ospitale 10 26900 Lodi
Il/La sottoscritt _______________________________________
CHIEDE
di essere ammesso all’avviso pubblico per l’attribuzione dell’
incarico quinquennale di direzione Struttura Complessa
FAMIGLIA E VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE DEI
BISOGNI – Dirigente Medico - indetto con deliberazione n.
del
.
A tal fine, sotto la propria responsabilità, ai sensi degli artt. 46 e
47 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e consapevole delle sanzioni
penali previste all’art. 76 dello stesso D.P.R. per le ipotesi di
falsità in atti e dichiarazioni mendaci
DICHIARA

di essere nato a ____________Prov.__ il_________

di risiedere a ___________________ Cap____ Prov. ___
Via/Piazza ___________________________ n.°
______ Tel.
_____________________ Cell. ________________

di essere in possesso della cittadinanza italiana

di essere in possesso del requisito sostitutivo della
oppure
cittadinanza italiana: cittadino _____________________ Stato
membro dell’Unione Europea:

di essere in possesso degli altri requisiti previsti dal bando
per i cittadini italiani

di avere una adeguata conoscenza della lingua italiana

di essere iscritto nelle liste elettorali del Comune di _____

di non essere iscritto nelle liste elettorali per il seguente
oppure
motivo_________________________

di non avere riportato condanne penali e di non avere
conoscenza di procedimenti penali pendenti a proprio carico;
oppure

di avere riportato le seguenti condanne penali (da indicarsi
anche se sia stata concessa amnistia, indulto, condono o
perdono giudiziale) __________________________
oppure

di
avere
i
seguenti
__________
procedimenti
presso
il
penali
pendenti
Tribunale
di
_______________________

di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego,
ovvero licenziato presso pubbliche amministrazioni.

di essere nei confronti degli obblighi militari nella seguente
posizione
________________________________
di essere in possesso dei seguenti requisiti specifici di
ammissione:

laurea in medicina e chirurgia conseguita in data ______
presso _________________

iscrizione all’albo dell’ordine dei Medici della Provincia di
_________________________ al

n. __________
diploma di specializzazione in _____________conseguita
il ________________ presso l’Università degli Studi di ____
_____________________ durata legale del corso anni ______

anzianità di servizio di anni ________ maturata nella
disciplina di __________________________________

di prestare servizio con rapporto di lavoro subordinato
presso la seguente Pubblica Amministrazione:
Azienda/Ente
profilo
di
____________________________
__________________
disciplina
nel
di
___________________ a tempo indeterminato/determinato con
rapporto di lavoro a tempo pieno/impegno ridotto ore settimanali
____ dal (giorno-mese-anno) _______________

che l'indirizzo al quale deve essergli fatta ogni necessaria
comunicazione relativa al presente pubblico concorso è il
disciplina di __________________________________

di prestare servizio con rapporto di lavoro subordinato
presso la seguente Pubblica Amministrazione:
Azienda/Ente
profilo
di
____________________________
__________________
nel
disciplina
di
___________________ a tempo indeterminato/determinato con
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
rapporto di lavoro a tempo pieno/impegno ridotto ore settimanali
____ dal (giorno-mese-anno) _______________

che l'indirizzo al quale deve essergli fatta ogni necessaria
comunicazione relativa al presente pubblico concorso è il
seguente:
Via
____________________________
n._________
_____________________________________
__________
Città
CAP
oppure
PEC
________________________________________________;

di manifestare il proprio consenso, ai sensi del D.Lgs.
n.196/2003, al trattamento ed alla comunicazione dei dati
personali, per le finalità e nei limiti di cui al bando e
subordinatamente al puntuale rispetto della vigente normativa;

di essere a conoscenza dell’obbligo del sottoscritto di
comunicare gli eventuali variazioni di indirizzo all’Azienda la
quale non assume responsabilità alcuna in caso di irreperibilità
presso l’indirizzo comunicato;

di aver preso visione del profilo professionale, che
caratterizza la Struttura in oggetto, allegato e pubblicato sul sito
www.as.lodi.it

di
- bandi di concorsi - Concorsi;
aderire,
nel
caso
di
conferimento
dell’incarico,
all’opzione per il rapporto di lavoro esclusivo;

di aver preso visione dei contenuti del bando e di
essere quindi a conoscenza in particolare del fatto che:
-
l'A.S.L. di Lodi non può accettare le certificazioni
rilasciate dalle Pubbliche Amministrazioni e da privati
gestori di pubblici servizi in ordine a stati, qualità personali e
fatti elencati all’art. 46 del DPR 445/2000 o di cui l’interessato
abbia diretta conoscenza (art. 47 DPR 445/2000) e che in luogo
di tali certificati è obbligatorio presentare dichiarazione sostitutiva
di certificazione o dell’atto di notorietà;
-
prima della nomina del candidato prescelto, i curricula
inviati dai concorrenti presentatisi al colloquio verranno pubblicati
sul sito internet aziendale;
data______________
firma ________________________
– 40 –
Bollettino Ufficiale
Bollettino Ufficiale
– 41 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Sondrio
Avviso pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento
dell’incarico quinquennale di direttore - area di fisica
sanitaria - disciplina di fisica sanitaria - ruolo sanitario - per
la direzione della struttura complessa «sistemi informativi» del
dipartimento PAC e contestuale sorteggio dei componenti
della commissione esaminatrice
In esecuzione del decreto del Direttore generale n. 78 del
12 febbraio 2015 è indetto:
•Avviso pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento
dell’incarico quinquennale di Direttore - area di Fisica Sanitaria - disciplina di Fisica Sanitaria - ruolo Sanitario - per la
direzione della Struttura Complessa «Sistemi Informativi» del
dipartimento PAC.
Il presente avviso è emanato in conformità alle disposizioni
contenute nel d.lgs. n. 502/92 e s.m.i., nel d.p.r. n. 484/1997, nel
d.l. n. 158/2012 convertito con legge n. 189/2012 nonché nella
d.g.r. n. X/553 del 2 agosto 2013 avente ad oggetto «Approvazione delle linee di indirizzo regionali recanti i criteri e le procedure per il conferimento degli incarichi di direzione di struttura
complessa a dirigenti sanitari (area dirigenza medica, veterinaria e del ruolo sanitario) in ottemperanza all’art. 15, comma
7-bis, d.lgs. 502/92».
DEFINIZIONE DEL FABBISOGNO
CHE CARATTERIZZA LA STRUTTURA COMPLESSA
RELATIVA ALL’INCARICO DA CONFERIRE:
PROFILO PROFESSIONALE OGGETTIVO
L’ASL della provincia di Sondrio è stata costituita in Azienda
con personalità giuridica pubblica e dotata di autonomia dal
1 gennaio 1998.
Il territorio di competenza coincide con quello della provincia
di Sondrio e si estende su un’area di 3.200 kmq in gran parte
costituita da rilievi montuosi con persistenti difficoltà di comunicazione a causa della configurazione orografica.
La provincia comprende 78 Comuni di cui solo 6 superano i
5.000 abitanti.
L’ASL si articola su due livelli organizzativi: quello centrale che
comprende la Direzione Aziendale, i Dipartimenti e le Unità Organizzative in staff alle Direzioni e quello periferico rappresentato dai Distretti che assicurano l’organizzazione e la gestione
integrata delle attività territoriali dell’Azienda.
Sulla base delle caratteristiche geomorfologiche e demografiche del territorio sono individuati tre distretti e cinque principali punti di erogazione.
−− distretto di Bormio e Tirano
−− distretto di Sondrio
−− distretto di Chiavenna e Morbegno
I cinque punti di erogazione coincidono col territorio delle Comunità Montane.
Ai Dipartimenti ed alle strutture in staff alla Direzione generale competono le funzioni di programmazione e di definizione
delle linee guida e dei protocolli operativi per garantire omogeneità nell’erogazione dei servizi a livello territoriale.
Sono attualmente individuati i seguenti Dipartimenti:
−− Cure Primarie e Continuità Assistenziale
−− Prevenzione Medico
−− Prevenzione Veterinario
−− Programmazione Acquisto e Controllo (PAC)
−− Attività Socio Sanitarie Integrate (A.S.S.I.)
−− Dipendenze
All’interno del Dipartimento Programmazione Acquisto e Controllo è inserita la Struttura Complessa Sistemi Informativi la cui
attività si sviluppa su due macro aree funzionali:
−− area tecnologie informatiche, rivolta alla progettazione,
sviluppo e gestione dei sistemi informatici e della infrastruttura di rete;
−− area flussi informativi e basi dati, rivolta alla gestione dei
flussi informativi, al mantenimento del datawarehouse,
all’elaborazione delle informazioni ed all’analisi statistica
dei dati.
Nell’ambito dell’area tecnologica rientrano le seguenti
funzioni:
−− gestione, manutenzione e sviluppo dei sistemi di elaborazione centrali (server) e dell’infrastruttura di rete;
−− coordinamento delle attività di fleet management relative
alla gestione, manutenzione e sviluppo delle postazioni di
lavoro (PC, e stampanti);
−− sviluppo e gestione dei sistemi di comunicazione (posta
elettronica e sito internet);
−− gestione della sicurezza necessaria per garantire la continuità di servizio e la protezione dei sistemi;
−− sviluppo e gestione di semplici applicazioni software che
richiedano un elevato grado di personalizzazione, non reperibili sul mercato;
−− supporto agli operatori nell’utilizzo degli applicativi e degli
strumenti informatici tramite attività di affiancamento e/o
formazione in aula;
−− gestione interoperabilità verso SISS e altri sistemi sovra
aziendali;
−− verifica della funzionalità e dell’efficacia degli applicativi
installati e interfaccia con i fornitori I.T.;
−− gestione di procedure di acquisto di beni e servizi
informatici;
−− coordinamento delle fasi di avviamento e collaudo di nuovi prodotti e servizi I.T.
−− supporto alla direzione strategica nell’automazione di
processi aziendali e nella valutazione di nuovi progetti di
informatizzazione.
Nell’ambito dell’area flussi informativi e basi dati rientrano le
seguenti funzioni:
−− acquisizione ed analisi di flussi informativi riferiti a consumi sanitari di cittadini assistibili (ricoveri, specialistica ambulatoriale, psichiatria, farmaceutica convenzionata, file F
e doppio canale distributivo, protesica minore, protesica
maggiore, assistenza integrativa, prestazioni termali, tempi
di attesa) ed a processi gestionali interni (personale dipendente, contabilità analitica, bilancio)
−− gestione e monitoraggio delle basi anagrafiche aziendali (NAR, BAC, esenzioni) e periodico allineamento delle basi
anagrafiche dipartimentali;
−− gestione banca dati assistiti (BDA);
−− sviluppo di procedure di analisi trasversale delle fonti informative finalizzate all’elaborazione di indicatori per il monitoraggio della produzione e dei consumi di prestazioni
sanitarie e della qualità dei servizi erogati, nonché dei costi
di gestione interni;
−− attuazione e costante monitoraggio del progetto CRS-SISS
per le parti di competenza aziendale;
−− supporto tecnico alle UU.OO. interessate nella progettazione e gestione di data-base dipartimentali e nella elaborazione statistica dei dati;
−− supporto tecnico nella produzione di flussi informativi periodici o «una tantum» che prevedano l’integrazione di più
fonti dati o l’utilizzo di funzioni complesse di estrazione ed
elaborazione dei dati;
−− supporto tecnico per lo studio di fattibilità, la progettazione
e la realizzazione di processi elaborativi volti all’automazione delle attività ed all’utilizzo ottimale delle risorse.
Alla direzione della Struttura complessa Sistemi Informativi
è affidato il perseguimento degli obiettivi sopra elencati da
espletarsi attraverso il coordinamento delle risorse umane e
strumentali assegnate al servizio.
Tale incarico prevede il possesso delle seguenti conoscenze
di carattere generale:
−− management pubblico e organizzazione aziendale
−− contabilità aziendale
−− programmazione e controllo
e delle seguenti conoscenze di carattere specifico:
−− tecniche di analisi e gestione per processi
−− conoscenze sistemistiche
−− conoscenze di architetture informatiche
−− conoscenze di norme e tecniche sul rischio informatico
−− normativa, direttive e standard dell’informatica sanitaria e
della pubblica amministrazione
−− strumenti di telecomunicazione
PROFILO PROFESSIONALE SOGGETTIVO
Considerato il ruolo di sussidiarietà svolto dall’U.O.C. rispetto
alle altre strutture dell’ASL è richiesta una buona conoscenza
– 42 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
dell’organizzazione aziendale e la capacità di coordinamento di progetti per l’automazione di attività amministrative e sanitarie e l’introduzione di tecnologie innovative.
La gestione delle attività dell’area flussi informativi presuppone da parte della Direzione della U.O.C. un’approfondita conoscenza delle basi dati normalmente disponibili in un’Azienda Sanitaria e degli strumenti atti alla loro conservazione ed
elaborazione locale.
A tal fine è richiesta una competenza specifica maturata dal
professionista nella gestione di tali strumenti finalizzata in particolare alla programmazione sanitaria e gestionale.
E’ infine previsto il possesso di competenze di carattere manageriale costituite da:
−− consolidata esperienza di gestione di strutture semplici
e/o complesse con analoghe funzioni;
−− capacità di coordinamento di attività finalizzate all’attuazione della normativa nazionale in materia di amministrazione digitale;
−− capacità di coordinamento di attività finalizzate all’attuazione di progetti regionali per l’implementazione del SISS
(Sistema Informativo Socio Sanitario);
−− capacità di favorire la collaborazione con altre strutture aziendali, promuovendo il lavoro di gruppo anche
interdisciplinare;
−− capacità di programmare i fabbisogni di attrezzature e servizi della struttura in aderenza al budget ed ai regolamenti
aziendali;
−− assicurare e promuovere comportamenti professionali nel
rispetto delle normative generali e specifiche sulla sicurezza sul lavoro e sulla privacy;
−− promuovere l’osservanza del codice di comportamento
dei pubblici dipendenti;
−− garantire il rispetto della normativa in ambito anticorruzione e trasparenza e promuovere la conoscenza delle
disposizioni aziendali in materia nell’ambito della struttura
gestita;
−− collaborare con il responsabile aziendale della prevenzione e della corruzione al miglioramento delle prassi
aziendali.
REQUISITI GENERALI DI AMMISSIONE
Per la partecipazione all’avviso i candidati dovranno essere in
possesso dei sottoelencati requisiti:
a)cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle
leggi vigenti o cittadinanza di uno dei paesi dell’Unione
Europea;
b)idoneità fisica all’impiego: l’accertamento dell’idoneità
fisica è effettuato a cura dell’Azienda Sanitaria Locale di
Sondrio prima dell’immissione in servizio;
c) età: come previsto dall’art. 3, comma 6, legge n. 127/1997,
la partecipazione all’avviso non è soggetta a limiti di età. Si
precisa, tuttavia, che alla luce della vigente normativa contrattuale, la durata dell’incarico viene commisurata al raggiungimento del limite massimo di età previsto dalle attuali
disposizioni di legge per il collocamento a riposto d’ufficio;
d)godimento dei diritti civili e politici. Non possono accedere
agli impieghi coloro che siano stati esclusi dall’elettorato
politico attivo;
e)non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso
una Pubblica Amministrazione per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o
viziati da invalidità non sanabile.
Ai sensi del d.lgs. n. 165/2001 e s.m.i., l’Azienda garantisce pari opportunità e parità di trattamento tra uomini e donne nelle
procedure di accesso e nello svolgimento dell’attività lavorativa.
L’accertamento del possesso dei requisiti generali viene effettuato d’ufficio dall’Amministrazione.
REQUISITI SPECIFICI DI AMMISSIONE
L’accesso all’incarico di direttore è riservato a coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti previsti dall’art. 5 del d.p.r.
n. 484/97:
1. Laurea in Fisica (vecchio ordinamento) ovvero corrispondente Laurea Specialistica di cui al d.m. 509/99 ovvero
corrispondente Laurea Magistrale di cui al d.m. 270/04;
2. Anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina a selezione o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina a selezione o in una disciplina
equipollente, ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella
disciplina a selezione.
Per la verifica delle equipollenze si fa riferimento alle tabelle stabilite con decreto del Ministero della Sanità 30 gennaio 1998 e s.m.i.;
3. Curriculum professionale ai sensi dell’art. 8 del d.p.r. n. 484/97,
in cui sia documentata specifica attività professionale ed
adeguata esperienza ai sensi dell’art. 6 del citato d.p.r.;
4. Attestato di formazione manageriale di cui all’art. 5, comma 1, lettera d), del d.p.r. n. 484/97, da conseguirsi, qualora
non già posseduto, entro un anno dall’inizio dell’incarico.
Si precisa che il mancato superamento del primo corso,
attivato dalla Regione successivamente al conferimento
dell’incarico, determina la decadenza dall’incarico stesso
(art. 15, punto 8, d.lgs. 18 giugno 1999, n. 229).
I requisiti prescritti (ad esclusione di quello previsto dal punto 4) devono essere posseduti alla data di scadenza del termine
stabilito dal presente bando per la presentazione della domanda di ammissione.
L’accertamento del possesso dei requisiti specifici viene effettuato dalla Commissione di valutazione nominata ai sensi
dell’art. 15, comma 7 bis del d.lgs. 502/92 e ss.mm.ii.
TERMINE DI PRESENTAZIONE
DELLA DOMANDA
La domanda di partecipazione all’avviso, redatta in carta libera e debitamente firmata, deve pervenire all’Ufficio Protocollo
dell’Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Sondrio - Via Nazario Sauro n. 38, 23100 Sondrio - entro e non oltre il 30° giorno
successivo a quello della data di pubblicazione dell’estratto del
presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami.
Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.
Data di scadenza: ______________________
La domanda di ammissione all’avviso dovrà essere obbligatoriamente presentata sul modello allegato al presente bando,
scaricabile sul sito aziendale www.asl.sondrio.it: Sezione «Bandi
di Concorso e Avvisi - Concorsi Avvisi Pubblici e Avvisi di Mobilità
- Bandi attivi».
Il mancato rispetto da parte dei candidati del termine sopra
indicato per la presentazione delle domande comporterà la
non ammissibilità all’avviso.
Non saranno presi in considerazione, in nessun caso, le domande e gli eventuali documenti pervenuti oltre i termini di presentazione prescritti dal presente avviso.
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE
DELLA DOMANDA
Le domande potranno essere presentate:
•a mezzo del servizio postale. Le domande si considerano
prodotte in tempo utile se spedite a mezzo raccomandata
con avviso di ricevimento entro il termine indicato. A tal fine
fa fede il timbro e la data dell’ufficio postale accettante.
In questo caso si considerano comunque pervenute fuori
termine, qualunque ne sia la causa, le domande presentate al servizio postale in tempo utile e recapitate a questa
Azienda Sanitaria oltre dieci giorni dal termine di scadenza;
•tramite fax, direttamente al n. 0342/210976;
•per via telematica, per i possessori di casella di posta elettronica certificata, al seguente indirizzo: [email protected] La domanda con i relativi allegati deve essere inviata in un unico file in formato PDF, unitamente a fotocopia
di un documento di identità personale in corso di validità;
•direttamente, a cura e responsabilità dell’interessato, al
banco informazioni presso la portineria dell’Azienda stessa
(dal lunedì al venerdì dalle h. 8.00 alle h. 16.00).
COMPILAZIONE DELLA DOMANDA
Nella domanda l’aspirante, sotto la propria responsabilità e
consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del d.p.r.
28 dicembre 2000, n. 445 per il caso di dichiarazione mendace
e falsità in atti, deve dichiarare:
1. la data, il luogo di nascita e la residenza;
2. il codice fiscale;
3. il possesso della cittadinanza italiana, ovvero della cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
4. il comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi
della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime, ovvero, per i cittadini di Stati Membri dell’Unione Eu-
Bollettino Ufficiale
– 43 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
ropea, dichiarazione di godimento dei diritti civili e politici
nello Stato di appartenenza;
5. le eventuali condanne penali riportate ed i procedimenti
penali in corso;
6. il possesso dei requisiti specifici di ammissione;
7. i titoli di studio posseduti;
8. di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego
presso la Pubblica Amministrazione;
9. la posizione nei riguardi degli obblighi militari (per i soli candidati di sesso maschile nati prima del 31 dicembre 1985);
10. il domicilio presso il quale deve, ad ogni effetto, essere fatta
ogni necessaria comunicazione inerente il presente avviso,
un eventuale recapito telefonico ed un indirizzo di posta
elettronica. In caso di mancata indicazione vale ad ogni
effetto la residenza di cui al punto 1.
L’Amministrazione declina fin d’ora ogni responsabilità per
dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del recapito da parte del candidato e da mancata oppure
tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato
nella domanda, o per eventuali disguidi postali o telegrafici non
imputabili a colpa dell’amministrazione stessa.
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE
ALLA DOMANDA
Alla domanda di ammissione i candidati devono allegare i
sottoindicati documenti:
1. curriculum formativo e professionale, datato e sottoscritto,
redatto in forma di autocertificazione ai sensi degli artt. 46
e 47 del d.p.r. n. 445/2000, che dovrà essere documentato
con riferimento:
a)alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le
strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua
attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle
strutture medesime;
b)alla posizione funzionale del candidato nelle strutture
ed alle sue competenze con indicazione di eventuali
specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione;
c) alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato;
d) ai soggiorni di studio o di addestramento professionale
per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture
italiane o estere, di durata non inferiore a tre mesi con
esclusione dei tirocini obbligatori;
e)all’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di
personale sanitario con indicazione delle ore annue di
insegnamento;
f) alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, valutati secondo i criteri
di cui all’art. 9 del d.p.r. n. 484/97, nonché alle pregresse idoneità nazionali;
g)alla produzione scientifica strettamente pertinente alla
disciplina, pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori,
nonché il suo impatto sulla comunità scientifica.
Tutti i titoli che il candidato intende produrre ai fini della
valutazione da parte della Commissione di Valutazione dovranno essere riportati esclusivamente nel curriculum vitae
e contenere tutti gli elementi necessari per la loro valutazione, nelle forme di dichiarazione sostitutiva, ad eccezione
della tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni
effettuate dal candidato di cui al punto c), che dovranno
essere certificate dal Direttore generale e delle pubblicazioni edite a stampa (non manoscritte, né dattilografate,
né poligrafate) che devono essere prodotte in originale
o in copia autenticata ovvero in copia dichiarata conforme all’originale ai sensi degli artt. 19, 46 e 47 del d.p.r.
n. 445/2000 ed allegate alla domanda di ammissione.
Si precisa che:
•le dichiarazioni relative alle attività prestate devono indicare:
−− l’esatta denominazione dell’Ente datore di lavoro
(indicando se Ente Pubblico, Privato, Casa di cura
convenzionata o accreditata, ospedale classificato,
IRCSS ecc…) e il Servizio/Struttura presso il quale il lavoro è stato prestato;
−− la natura giuridica del rapporto (rapporto di dipendenza a tempo indeterminato o a tempo determinato, rapporto libero-professionale, collaborazione
coordinata e continuativa, ecc…) con l’indicazione
dell’orario settimanale;
−− la qualifica/profilo professionale, la disciplina di assegnazione e le competenze del candidato nelle strutture con indicazione degli specifici ambiti di autonomia professionale con funzione di direzione;
−− il periodo di servizio effettuato (data iniziale e finale)
nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza
assegni, sospensione cautelare, ecc…), il motivo della cessazione;
•le dichiarazioni relative all’attività didattica presso corsi
di studio per il conseguimento di diploma universitario,
di laurea o specializzazione devono indicare il soggetto
organizzatore e le ore annue di insegnamento;
•le dichiarazioni relative ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività inerenti la disciplina
in rilevanti strutture italiane o estere, di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori,
devono indicare: la struttura presso la quale il soggiorno
è stato effettuato, l’oggetto dello studio o dell’addestramento professionale, le date di inizio e fine del soggiorno;
•le dichiarazioni relative alle iniziative di aggiornamento e
formazione effettuate anche all’estero devono indicare
la tipologia di iniziativa (corso di aggiornamento, convegno, seminario, ecc…); l’oggetto/il tema dell’iniziativa; il
soggetto organizzatore; la sede, la data di svolgimento; il
numero di ore o di giornate di frequenza; se con o senza
esame finale; eventuale numero di crediti ECM.
2. fotocopia di un documento di identità, in corso di validità;
3. copia del provvedimento del Ministero della Sanità di riconoscimento dei titoli di studio conseguiti in Stati non appartenenti all’Unione Europea;
4. copia del provvedimento di riconoscimento dei servizi sanitari prestati in Stati non appartenenti all’Unione Europea,
ai sensi della legge n. 735 del 10 luglio 1960;
5. ricevuta del pagamento del contributo alle spese concorsuali di € 15,00 - non rimborsabile - da effettuarsi esclusivamente sul conto corrente postale n. 10570232 intestato
all’Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Sondrio - Via
Nazario Sauro n. 38 - 23100 Sondrio, indicando la causale
del versamento stesso;
6. tutte le documentazioni o dichiarazioni sostitutive relative
a titoli che il candidato riterrà opportuno presentare agli
effetti della valutazione di merito e della formulazione della
graduatoria;
7. un elenco analitico e leggibile, in carta semplice, dei documenti presentati.
I documenti allegati devono essere prodotti in originale o in
copia autenticata ai sensi di legge, ovvero autocertificati nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente.
Alla presente procedura si applicano le norme in materia di
dichiarazioni sostitutive e di semplificazioni delle domande di
ammissione agli impieghi (d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445).
Le dichiarazioni sostitutive e le autocertificazioni verranno accettate solo se redatte con specifica indicazione dei riferimenti di
legge e dell’assunzione di responsabilità delle dichiarazioni rese.
La sottoscrizione delle dichiarazioni sostitutive o della domanda contenente le stesse - che non è soggetta ad autenticazione - dovrà essere apposta in presenza del dipendente addetto
al ricevimento della documentazione; in alternativa a tale ipotesi, le dichiarazioni sostitutive o la domanda contenente le stesse
dovranno essere presentate unitamente a copia fotostatica di un
documento di identità, in corso di validità, dello stesso interessato.
L’Azienda si riserva la facoltà di richiedere quelle integrazioni,
rettifiche e regolarizzazioni di documenti che saranno ritenute
necessarie, nonché di effettuare le verifiche di cui all’art. 71 del
d.p.r. n. 445/2000.
La compilazione della domanda in maniera incompleta o
approssimativa e conseguentemente la non chiarezza delle
dichiarazioni sostitutive contenute nella domanda stessa e nel
curriculum formativo e professionale potrà comportare la non
valutabilità dei titoli/servizi da parte della Commissione.
La mancata o la difforme presentazione dei documenti prescritti comporta l’esclusione dall’Avviso stesso.
Si precisa che, in relazione alla documentazione da allegare alla domanda di partecipazione al presente avviso, non sa-
– 44 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
rà possibile fare riferimento a documentazione già presentata
a questa Azienda in occasione di precedenti Avvisi o Concorsi.
COMMISSIONE DI VALUTAZIONE
La Commissione di valutazione, nominata dal Direttore generale, è composta, come previsto dall’art. 15, comma 7 bis, del
d.lgs. 502/92 e ss.mm.ii., dal Direttore Sanitario e da tre Direttori
di struttura complessa nella medesima disciplina dell’incarico
da conferire, individuati tramite sorteggio da un elenco nazionale costituito dall’insieme degli elenchi regionali dei Direttori di
struttura complessa appartenenti ai ruoli regionali del SSN.
Come previsto dalla normativa, almeno un componente della Commissione deve provenire da altra Regione, pertanto, qualora fossero sorteggiati tre direttori di struttura complessa della
Regione Lombardia, non si procederà alla nomina del terzo sorteggiato e si proseguirà nel sorteggio sino ad individuare almeno un componente di Regione diversa. Per ogni componente
titolare va sorteggiato un componente supplente ad eccezione
del Direttore Sanitario che non potrà essere sostituito.
Ai fini della composizione della Commissione di valutazione
valgono le disposizioni in materia di incompatibilità previste dalla normativa vigente.
La Commissione di valutazione procederà ad eleggere un
Presidente tra i tre componenti sorteggiati; in caso di parità di
voti è eletto il componente più anziano. Nel caso di parità di
punteggio nelle deliberazioni della Commissione, prevale il voto
del Presidente.
SORTEGGIO DEI COMPONENTI
DELLA COMMISSIONE DI VALUTAZIONE
Le operazioni di sorteggio, effettuate dalla Commissione appositamente nominata, dei Componenti della Commissione di
Valutazione avverranno alle ore 11.00 presso il Servizio Gestione
Risorse Umane - Via Nazario Sauro n. 38 - 23100 Sondrio - il primo
lunedì non festivo successivo alla data di scadenza per la presentazione delle domande.
MODALITÀ DI SELEZIONE
La Commissione accerta il possesso dei requisiti di cui all’art. 5
del d.p.r. n. 484/97 ed effettua la valutazione dei candidati tramite un’analisi comparativa dei curricula, dei titoli professionali posseduti, avuto anche riguardo alle necessarie competenze organizzative e gestionali, dei volumi dell’attività svolta, dell’aderenza
del profilo professionale ricercato e degli esiti di un colloquio.
Il colloquio è diretto alla valutazione delle capacità professionali del candidato nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, nonché
all’accertamento delle capacità gestionali, organizzative e manageriali di direzione del candidato stesso con specifico riferimento all’incarico da svolgere.
E’ richiesta, inoltre, la conoscenza del Codice di comportamento nazionale di cui al d.p.r. n. 62/2013 e del Codice di comportamento aziendale di cui al decreto di questa Azienda n. 34
del 23 gennaio 2014, visionabili sul sito aziendale www.asl.sondrio.it: Sezione «Amministrazione Trasparente - Disposizioni Generali - Atti Generali - Codice di Comportamento».
In conformità a quanto previsto dalla d.g.r. n. X/553 del 2 agosto 2013 la Commissione ha a disposizione i seguenti punteggi:
a)curriculum (punteggio max 40 punti)
b)colloquio (punteggio max 60 punti)
Con riferimento al colloquio, la soglia minima di 40/60 è necessaria perché il candidato venga dichiarato idoneo.
Il punteggio complessivo attribuito a ciascun candidato è
determinato dalla somma del punteggio conseguito nella valutazione del curriculum con il punteggio riportato nel colloquio.
Al termine della procedura di valutazione la Commissione
redigerà verbale delle operazioni condotte ed una relazione
sintetica che dovranno essere pubblicate sul sito e trasmesse,
unitamente alla terna dei candidati con i migliori punteggi, al
Direttore generale.
CONVOCAZIONE CANDIDATI
I candidati in possesso dei requisiti richiesti saranno avvisati
del luogo e della data fissata per lo svolgimento del colloquio
con lettera raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo
indicato nella domanda di partecipazione o al domicilio informatico per i possessori di casella di posta elettronica certificata,
con almeno 20 giorni di preavviso rispetto alla data della prova
medesima.
I candidati dovranno presentarsi muniti di valido documento
di identità; l’assenza al colloquio costituirà motivo di rinuncia alla procedura stessa.
CONFERIMENTO DELL’INCARICO
Il Direttore generale individua il candidato da nominare
nell’ambito della terna dei candidati idonei predisposta dall’apposita Commissione, sulla base dei migliori punteggi attribuiti;
qualora lo stesso intendesse nominare uno dei due candidati
che non hanno conseguito il miglior punteggio, dovrà fornire
una motivazione analitica della scelta, la quale verrà pubblicata sul sito aziendale.
L’incarico di direzione di struttura complessa verrà attribuito
con atto formale del Direttore generale. L’incarico avrà durata
quinquennale ed è rinnovabile.
All’assegnatario dell’incarico sarà attribuito il trattamento
economico previsto dai vigenti CC.CC.NN.LL Area della Dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica ed Amministrativa, previa sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.
L’aspirante, al quale verrà conferito l’incarico, dovrà assumere
servizio entro trenta giorni dalla data di ricevimento della relativa comunicazione a pena di decadenza, salvi i casi di legittimo
impedimento, giustificati prima della scadenza di tale termine,
ritenuti tali ad insindacabile giudizio dell’Azienda.
Il candidato nominato è soggetto a conferma al termine di un
periodo di prova di mesi sei, prorogabile di altri sei, a decorrere
dalla data di nomina, sulla base della valutazione di cui all’articolo 15, comma 5, del d.lgs. 502/1992.
L’attività svolta dall’incaricato sarà soggetta alle valutazioni
periodiche previste dal vigente CCNL. Area della dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica ed Amministrativa e alla verifica finale prevista dall’art. 15 del d.lgs. n. 502/92, così come modificato
dal d.lgs. n. 229/99.
UTILIZZO GRADUATORIA
Si precisa che in caso di dimissioni o decadenza del dirigente
nominato, nei due anni successivi al conferimento dell’incarico
di struttura complessa, l’Azienda Sanitaria non procederà all’utilizzo della graduatoria per la sostituzione di quest’ultimo con
uno dei due professionisti inclusi nella terna iniziale.
OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE
Ai sensi della d.g.r. n. X/553/2013 e nel rispetto delle vigenti
normative in materia di protezione dei dati personali, verranno
pubblicati, prima della nomina del vincitore, sul sito aziendale:
•definizione del fabbisogno che caratterizza la struttura
complessa relativa all’incarico di direzione da conferire sotto il profilo oggettivo e soggettivo;
•la composizione della Commissione di Valutazione;
•i curricula dei candidati presenti al colloquio;
•il verbale e la relazione sintetica della Commissione di Valutazione redatti al termine dei lavori;
•le motivazioni del Direttore generale, nell’ipotesi di scelta del
candidato non basata sul punteggio;
•l’atto di conferimento dell’incarico.
CONCLUSIONE PROCEDURA SELETTIVA
Si informa che il termine massimo per la conclusione della
procedura selettiva è fissato al centottantesimo giorno successivo al termine per la presentazione delle domande.
DISPOSIZIONI VARIE
Ai sensi del d.lgs. n. 196/2003, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso questa Azienda Sanitaria per le
finalità di gestione del presente bando e saranno trattati presso
una banca dati automatizzata successivamente all'eventuale
instaurazione del rapporto di lavoro, per finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione,
pena l'esclusione dall'avviso. L'interessato è titolare dei diritti di
cui all'art. 7 della citata legge.
L’Amministrazione si riserva, a suo insindacabile giudizio, la facoltà di revocare il presente avviso e di non conferire l’incarico.
Per quanto non previsto nel presenta bando, si fa riferimento
alla normativa specificata in premessa e relative norme di rinvio.
Per informazioni e chiarimenti in merito i candidati potranno
rivolgersi al Servizio Gestione Risorse Umane - Ufficio Trattamento
Giuridico dell’Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Sondrio (tel. 0342/555.711).
Il direttore generale
Paolo Grazioli
——— • ———
Bollettino Ufficiale
– 45 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
AL DIRETTORE GENERALE
AZIENDA SANITARIA LOCALE
della Provincia di SONDRIO
Via Nazario Sauro n. 38
23100 SONDRIO
Il/La sottoscritt__ ___________________________________________________________
chiede di partecipare all’Avviso Pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento
dell’incarico quinquennale di DIRETTORE – AREA DI FISICA SANITARIA –
DISCIPLINA DI FISICA SANITARIA – RUOLO SANITARIO - PER LA DIREZIONE
DELLA
STRUTTURA
COMPLESSA
“SISTEMI
INFORMATIVI”
DEL
DIPARTIMENTO PAC.
A tal fine, ai sensi e per gli effetti previsti dagli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 e
consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76, nonché di quanto stabilito
dall’art. 75 del D.P.R. 445/2000, in caso di dichiarazioni non veritiere, DICHIARA sotto
la propria responsabilità:
(barrare tutte le caselle corrispondenti alle dichiarazioni effettuate)
1.
di essere nato/a a _____________________ (Prov. di ________) il _________________
2.
di essere residente a _______________________________________( C.A.P. _______)
in via _____________________________________________________________ n. ____
n. telefono abitazione__________________ n. telefono cellulare _____________________
indirizzo e-mail ____________________________________________________________
3.
di essere in possesso del seguente codice fiscale _______________________________
4.
di essere in possesso della cittadinanza italiana
di essere (per i cittadini appartenenti ad uno Stato della CEE) cittadino/a dello Stato di:
_________________________________________________________________________
5.
di essere iscritto/a nelle liste elettorali del Comune di:____________________________
di non essere iscritto/a nelle liste elettorali per il seguente motivo: __________________
_______________________________________________________________________
6.
di non avere subito condanne penali e di non avere procedimenti penali in corso
di avere subito le seguenti condanne penali: ___________________________________
______________________________________________________________________
di avere i seguenti procedimenti penali in corso: _______________________________
_______________________________________________________________________
7.
di essere in possesso dei seguenti titoli di studio :
a) diploma di laurea in Fisica (vecchio ordinamento)
conseguito il _ _/_ _/_ _ _ _ presso ___________________________________________
b) diploma di laurea specialistica (D.M. 509/99) in ______________________Classe____
conseguito il _ _/_ _/_ _ _ _ presso ___________________________________________
c) diploma di laurea magistrale (D.M. 270/04) in ________________________Classe____
conseguito il _ _/_ _/_ _ _ _ presso _________________________________________
8.
di essere in possesso del diploma di Specializzazione in disciplina di
_______________________________________________ conseguito il _ _/_ _/_ _ _ _
presso l’Università degli Studi di _____________________ (durata del corso: anni: ____ )
di essere in possesso del diploma di Specializzazione in disciplina di
________________________________________________ conseguito il _ _/_ _/_ _ _ _
presso l’Università degli Studi di _____________________ (durata del corso: anni: ____ )
9. di essere in possesso dell’anzianità di servizio:
di sette anni, di cui cinque nella disciplina a selezione o disciplina equipollente
di dieci anni nella disciplina a selezione;
10.
di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso la Pubblica
Amministrazione;
11.
di essere nei riguardi degli obblighi militari nella seguente posizione (per i candidati di
sesso maschile nati prima del 31.12.1985): _____________________________________
- di aver svolto il servizio miliare dal _ _/_ _/_ _ _ _ al _ _/_ _/_ _ _ _ con la qualifica
di _____________________________________ grado _____________________ presso
_________________________________________________________________________
12.
che ogni eventuale comunicazione relativa alla presente domanda venga fatta al seguente
indirizzo, impegnandosi a comunicare le eventuali successive variazioni ed esonera
l’Azienda Sanitaria Locale di Sondrio da qualsiasi responsabilità in caso di sua
irreperibilità:
Via_________________________________________________ n°_________________
Cap. _________ Città _________________________________________ Prov. ( ____ )
Indirizzo di posta elettronica certificata _____________________________________
13.
che i documenti allegati sono conformi agli originali in proprio possesso, ai sensi
dell’art. 19 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445;
14.
che quanto dichiarato nell’allegato curriculum formativo e professionale risponde
a verità, ai sensi del D.P.R. 28.12.2000, n. 445;
15.
di manifestare il proprio consenso, ai sensi degli artt. 13 e 23 del D.Lgs. n. 196/2003, al
trattamento ed alla comunicazione dei dati personali spontaneamente forniti nei limiti di
cui al bando di avviso e subordinatamente al puntuale rispetto della presente normativa.
Si allega alla presente domanda:
- curriculum formativo e professionale, datato e debitamente sottoscritto
- elenco dei documenti presentati
- documento di identità, in corso di validità
- _________________________________________________________________________
- _________________________________________________________________________
Luogo e data ______________________
FIRMA (*)
________________________________________
(*) La domanda deve essere sottoscritta davanti al dipendente addetto a ricevere la documentazione,
oppure, presentata o inoltrata già sottoscritta, unitamente alla copia fotostatica non autenticata
del documento di identità, in corso di validità, del dichiarante medesimo.
SOTTOSCRIZIONE APPOSTA AI SENSI DEGLI ARTT. 38, 39 E 47 DEL D.P.R. 28.12. 2000 N. 445:
SOTTOSCRIZIONE IN PRESENZA DEL DIPENDENTE ADDETTO
VISTO, per la sottoscrizione apposta in mia presenza
_______________________, lì__________________
IL DIPENDENTE ADDETTO
______________________________
OVVERO
SOTTOSCRIZIONE NON IN PRESENZA DEL DIPENDENTE ADDETTO
(Domanda presentata o inoltrata già sottoscritta, unitamente a copia fotostatica non autenticata
di documento di identità, in corso di validità, del dichiarante medesimo).
– 46 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Azienda ospedaliera Ospedale di Circolo di Busto Arsizio (VA)
Avviso relativo alla pubblicazione della graduatoria di merito
di concorso pubblico per n. 1 posto di programmatore –
categoria C
In esecuzione della deliberazione n. 499 del 28 maggio 2014 ed ai sensi dell’art. 18 del d.p.r. 27 marzo 2001, n. 220
si trasmette la graduatoria di merito del concorso pubblico per
•n. 1 posto di Programmatore – cat. C:
COGNOME NOME
PUNTEGGIO TOTALE
AIROLDI MATTEO
Punti
67,84
su 100
VALENTI ALESSANDRO
Punti
61,00
su 100
ACCARDO ANTONIO
Punti
54,05
su 100
Busto Arsizio, 16 febbraio 2015
Il direttore generale
Armando Gozzini
Bollettino Ufficiale
Bollettino Ufficiale
– 47 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Azienda di Servizi alla Persona (ASP) Basso Lodigiano Codogno (LO)
Avvio della procedura ai fini della nomina del Consiglio di
indirizzo
Il sottoscritto Amministratore Temporaneo dell’Azienda di Servizi alla Persona denominata ASP Basso Lodigiano, con sede legale in Codogno, Via Gandolfi n. 27/33 (LO);
Vista la legge regionale n. 1/2003 e successive integrazioni e
modificazioni ad oggetto «Riordino della disciplina delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza operanti in Lombardia»;
Visto l’art. 14 del regolamento regionale n. 11/2003, attuativo
della legge regionale citata;
Viste altresì:
−− la legge regionale n. 2/2012 - art. 2, comma 1 - ove è prevista in particolare la composizione del Consiglio di Indirizzo
delle ASP;
−− la legge regionale n. 21/2012 - art. 6 - che ha modificato
l’art. 8 della citata l.r. n. 1/2003 ed ha previsto che la carica
di componente del Consiglio di Indirizzo sia onorifica e dia
diritto soltanto al rimborso delle spese sostenute;
Rende nota l’apertura dei termini per la presentazione delle
candidature per il conferimento di incarichi ad Amministratore
di ASP (componente del consiglio di indirizzo) presso la medesima Azienda ai sensi dell’art. 14 del regolamento regionale n. 11
del 4 giugno 2003.
REQUISITI PER LA NOMINA
Possono presentare domanda per la nomina ad Amministra­
tore dell’ASP i soggetti che abbiano il requisito di cui all’art. 15
del regolamento regionale n. 11/2003: comprovata esperienza
nei settori rispondenti alle attività svolte dall’Azienda di Servizi alla Persona denominata ASP Basso Lodigiano.
Tali attività sono svolte prioritariamente in ambito socio sanitario, con possibili estensioni alle diverse aree dello stesso, ed
anche in ambito sociale e socio educativo (art. 2 dello statuto
dell’ASP).
Non potranno essere accolte le candidature presentate da
coloro che si trovino nelle condizioni di incompatibilità di cui
all’art. 8 della l.r. n. 1/2003 e agli artt. 14 e 15 del regolamento
regionale n. 11/2003 e nelle cause di inconferibilità e incompatibilità previste dal d.lgs. n. 39/2013.
COMPOSIZIONE E COMPETENZE
DELL’ORGANO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Indirizzo è l’organo di indirizzo e di programmazione dell’Azienda di Servizi alla Persona denominata ASP Basso
Lodigiano ed è composto da 5 membri, compreso il Presidente,
così nominati:
−− n. 2 dalla Giunta regionale su proposta dell’Assessore
competente per materia;
−− n. 2 dal Comune di Codogno tra i quali viene designato il
Presidente;
−− n. 1 dal Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci dell’ASL
di Lodi.
I componenti del Consiglio di Indirizzo durano in carica 5 anni
a decorrere dalla data di insediamento dell’organo.
La carica di componente del Consiglio di Indirizzo è onorifica e dà diritto soltanto al rimborso delle spese sostenute (art. 8,
comma 19 della legge regionale n. 1/2003 e successive integrazioni e modificazioni).
Lo statuto dell’Azienda di Servizi alla Persona denominata ASP
Basso Lodigiano è visionabile sul sito internet www.asl.lodi.it.
MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE
DELLE CANDIDATURE
Gli interessati dovranno far pervenire presso i sotto elencati Enti competenti alla nomina i seguenti documenti:
1) la propria candidatura ad Amministratore dell’ASP;
2) Curriculum vitae datato e firmato;
3) Copia fotostatica della carta d’identità;
4)autocertificazione attestante l’assenza di cause di inconferibilità e di incompatibilità o l’impegno a rimuovere eventuali cause di incompatibilità in caso di nomina ad Amministratore dell’ASP.
Di seguito si riportano le strutture competenti ad accogliere le
candidature:
a)Comune di Codogno: Gabinetto del Sindaco
b)Regione Lombardia: Assessorato Famiglia, Solidarie­tà sociale, Volontariato e Pari Opportunità
c)Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci dell’ASL di Lodi:
Ufficio di Supporto presso l’ASL di Lodi.
Si precisa altresì che per la candidatura da presentare a Regione Lombardia dovrà essere utilizzato il format all’uopo previsto e disponibile sul sito istituzionale di R.L.
Le candidature dovranno pervenire nelle forme precisate dalle normative degli Enti competenti alla nomina entro le ore 12
del 27 marzo 2015 (30° giorno successivo alla pubblicazione
del presente avviso sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia
(BURL) - Serie Avvisi e Concorsi).
Le candidature complete dei documenti sopra elencati dovranno essere prodotte attraverso una delle seguenti modalità:
1) invio tramite PEC ai seguenti indirizzi PEC:
−− per il Comune di Codogno: [email protected]
codogno.lo.it;
−− per la Regione Lombardia: [email protected];
−− per il Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci dell’ASL
di Lodi: [email protected];
2)spedizione con raccomandata AR, agli indirizzi sotto
indicati:
−− per il Comune di Codogno: Gabinetto del Sindaco - Via
Vittorio Emanuele II n. 4 - Codogno (LO);
−− per la Regione Lombardia: Assessorato Famiglia, Solidarietà sociale, Volontariato e Pari Opportunità - Direzione
Generale - Ufficio Protocollo - Piazza Città di Lombardia
n. 1 - Milano;
−− per il Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci dell’ASL
di Lodi: Ufficio di Supporto presso l’ASL di Lodi - Piazza
Ospitale 10 - Lodi;
3) consegna a mano all’Ufficio Protocollo, presso le sedi degli
Enti competenti.
Le candidature inoltrate a mezzo del servizio postale si considereranno prodotte in tempo utile se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro e non oltre il termine
indicato. A tal fine, fa fede il timbro, la data e l’ora dell’ufficio postale accettante.
MODALITÀ DI PUBBLICAZIONE
Il presente avviso è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sarà disponibile sui siti internet istituzionali di
Regione Lombardia, Comune di Codogno e ASL di Lodi.
Codogno, 18 febbraio 2015
L’amministratore temporaneo
Carolina Maffezzoni
– 48 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori – Milano
Indizione di concorso pubblico per titoli ed esami per la
copertura a tempo indeterminato di n. 3 posti di dirigente
medico, disciplina anestesia e rianimazione, da assegnare
alla s.c. anestesia e rianimazione, in subordine all’esito
delle procedure di reclutamento di cui agli artt. 34, 34 bis
e 30 del d.lgs. n. 165/2001, avviate dalla Fondazione con
determinazione 12 febbraio 2015, n. 29 DG
Si rende noto che, in esecuzione della medesima determinazione, è indetto, secondo la normativa vigente di cui al d.p.r.
n. 483/97, concorso pubblico per
•n. 3 posti di Dirigente medico, disciplina Anestesia e rianimazione, da assegnare alla Struttura complessa Anestesia
e rianimazione.
Il bando in oggetto viene pubblicato per estratto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana esclusivamente in caso di
esito negativo delle procedure di reclutamento di cui agli artt.
34, 34 bis e 30 del d.lgs. n. 165/2001, avviate dalla Fondazione
con determinazione 12 febbraio 2015, n._29 DG. In caso di esito
positivo la presente procedura concorsuale verrà revocata.
Le domande di ammissione al concorso pubblico in oggetto,
datate e firmate, redatte in carta libera, e corredate della documentazione richiesta dovranno pervenire alla s.c. Risorse Umane
e C.s. Settore Giuridico, area Concorsi della Fondazione IRCCS
«Istituto Nazionale dei Tumori« Via G. Venezian n. 1 20133 Milano,
entro e non oltre le ore 12.00 del trentesimo giorno successivo
alla data di pubblicazione – subordinata all’esito delle procedure di cui sopra - del relativo estratto di bando sulla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana – parte prima, IV serie speciale «Concorsi ed esami«. Contestualmente all’eventuale pubblicazione in GURI, il bando integrale sarà reso disponibile on-line
sul sito della Fondazione www.istitutotumori.mi.it alla sezione
Concorsi; gli interessati potranno altresì ritirarne copia presso la
s.c. Risorse Umane e C.s. Settore Giuridico, area Concorsi, della
Fondazione stessa dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle ore
12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.30. Per ulteriori informazioni:
s.c. Risorse umane e C.s. settore giuridico, area concorsi – tel.
02/23902255-2523.
Inoltre, ai sensi dell’art. 6 - comma 3 – del d.p.r. 10 dicembre 1997, n. 483, si rende noto sin d’ora che, alle ore 10.00 del
primo lunedì successivo all’ultimo giorno utile per il ricevimento
delle domande, in caso di pubblicazione del bando sulla GURI,
presso la struttura complessa Risorse Umane e C.s., Settore giuridico - Area Concorsi - della Fondazione IRCCS «Istituto Nazionale
dei Tumori«, Via G. Venezian n. 1, 20133 Milano, sarà effettuato
il sorteggio per la designazione del componente e del relativo
supplente previsti dalla citata norma in seno alla Commissione
esaminatrice del suddetto concorso pubblico.
Il direttore generale
Gerolamo Corno
Bollettino Ufficiale
Bollettino Ufficiale
– 49 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
D) ESPROPRI
Commissioni provinciali espropri
Commissione provinciale espropri di Cremona
Tabella dei valori agricoli medi (VAM) dei terreni, riferiti all’anno 2014, valevoli per l’anno 2015
TABELLA DEI VALORI AGRICOLI MEDI DEI TERRENI, RIFERITI ALL’ANNO 2014, VALEVOLI PER L’ANNO 2015
(Ai sensi del quarto comma dell’art. 41 del d.p.r. 8 giugno 2001 n. 327 e successive modifiche e integrazioni)
Tipi di coltura
1
Seminativo
2
Seminativo arborato
3
Reg. agr.
n. 1 valori
medi
Reg. agr.
n. 2 valori
medi
Reg. agr.
n. 3 valori
medi
Reg. agr.
n. 4 valori
medi
Reg. agr.
n. 5 valori
medi
€/mq
€/mq
€/mq
€/mq
€/mq
Reg. agr.
Reg. agr. n. 7 valori
n. 6 valori
medi
medi
€/mq
€/mq
5,14
5,42
4,95
4,95
4,95
4,95
0
3,59
0
3,73
3,60
4,31
4,93
5,31
Seminativo irriguo
5,71
6,02
5,50
5,50
5,50
5,50
5,48
4
Seminativo arborato irriguo
6,75
5,44
4,86
5,10
5,45
5,34
5,64
5
Prato
4,57
4,82
4,40
4,40
4,40
4,40
4,38
6
Prato irriguo
5,14
5,42
4,95
4,95
0
4,95
4,93
7
Prato a marcita
4,40
4,04
3,75
3,95
4,22
3,95
0
8
Prato arborato irriguo
5,17
4,82
4,33
4,39
0
4,32
4,95
9
Orto*
0
0
0
0
0
0
5,17
10
Orto irriguo*
0
7,65
7,12
6,50
7,00
6,50
8,12
11
Frutteto*
0
0
0
5,26
0
0
0
12
Frutteto irriguo*
9,37
0
10,05
6,98
7,04
7,00
6,38
13
Vigneto
0
0
0
0
5,21
5,20
5,90
14
Incolto produttivo
0,64
0,59
0,59
0,45
0,53
0,63
0,62
15
Pioppeto
4,00
4,21
3,85
3,85
3,85
3,85
3,84
16
Bosco ceduo
4,00
4,21
3,85
3,85
3,85
3,85
3,84
17
Bosco misto
4,00
4,21
3,85
3,85
3,85
3,85
3,84
18
Colture floro-vivaistiche
6,36
6,00
5,55
5,70
5,91
5,92
6,04
Regione Agraria 1: Agnadello, Dovera, Monte Cremasco, Palazzo Pignano, Pandino, Rivolta d’Adda, Spino d’Adda, Vailate
Regione Agraria 2: Bagnolo Cremasco, Camisano, Campagnola Cremasca, Capergnanica, Capralba, Casale Cremasco Vidolasco, Casaletto di Sopra, Casaletto Vaprio, Castelgabbiano, Chieve, Crema, Cremosano, Cumignano S/N, Fiesco, Izano, Madignano,
Offanengo, Pianengo, Pieranica, Quintano, Ricengo, Ripalta Cremasca, Ripalta Guerina, Romanengo, Salvirola, Sergnano, Soncino,
Ticengo, Torlino, Trescore Cremasco, Trigolo, Vaiano Cremasco
Regione Agraria 3: Acquanegra Cremonese, Casaletto Ceredano, Credera Rubbiano, Crotta d’Adda, Formigara, Gombito, Montodine, Moscazzano, Pizzighettone, Ripalta Arpina
Regione Agraria 4: Annico, Azzanello, Bordolano, Cappella Cantone, Casalbuttano ed Uniti, Casalmorano, Castelleone, Castelvisconti, Corte de Cortesi con Cignone, Genivolta, Grumello Cremonese ed Uniti, Olmeneta, Paderno Ponchielli, Robecco d’Oglio, San
Bassano, Soresina
Regione Agraria 5: Bonemerse, Castelverde, Corte dé Frati, Cremona, Gadesco Pieve Delmona, Gerre dé Caprioli, Grontardo, Malagnino, Persico Dosimo, Pieve d’Olmi, Pozzaglio ed Uniti, Scandolara Ripa d’Oglio, Sesto ed Uniti, Spinadesco, Stagno Lombardo
Regione Agraria 6: Ca’ D’Andrea, Cappella Picenardi, Cella Dati, Cicognolo, Cingia de’ Botti, Derovere, Gabbioneta Binanuova,
Isola Dovarese, Motta Baluffi, Ostiano, Pescarolo ed Uniti, Pessina Cremonese, Pieve San Giacomo, San Daniele Po, Sospiro, Torre de’
Picenardi, Vescovato, Volongo
Regione Agraria 7: Calvatone, Casalmaggiore, Casteldidone, Drizzona, Gussola, Martignana Po, Piadena, Rivarolo del Re ed Uniti,
San Giovanni in Croce, San Martino Del Lago, Scandolara Ravara, Solarolo Rainerio, Spineda, Tornata, Torricella del Pizzo, Voltido.
Note:
* I valori evidenziati si riferiscono a colture non biologiche;
I valori in grassetto riguardano le colture più redditizie tra quelle coprenti una superficie superiore al 5% di quella coltivata;
I valori dei tipi di colture di cui ai numeri 15,16,17,18 si riferiscono al terreno nudo, mentre il soprassuolo dovrà essere valutato a parte;
Per i terreni a seminativo irriguo siti in golena si applicherà una riduzione del 10%.
Cremona, 23 gennaio 2015
Il presidente delegato
Cristiano Rebecchi
– 50 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Province
Città Metropolitana di Milano
Decreto R.G. 1028/2015 - Decreto di rettifica al decreto R.G. n. 828/2015 in data 5 febbraio 2015 emesso dalla Città Metropolitana
di Milano di reintegro nel possesso originario dei signori Passoni Fernando, Passoni Giulio e Passoni Lino, per il mappale n. 414
censito al foglio 1 del Comune di Pessano con Bornago
IL DIRETTORE DEL SETTORE
SVILUPPO INFRASTRUTTURE METROTRANVIARIE ED ESPROPRI
Premesso che con legge 7 aprile 2014, n. 56 «Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle Unioni e fusioni di Comuni»
dal 1° gennaio 2015 le Città Metropolitane subentrano alle Province omonime e succedono ad esse in tutti i rapporti attivi e passivi e
ne esercitano le funzioni, nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica e degli obiettivi del patto di stabilità interno;
Richiamato il decreto di integrazione R.G. n. 828/2015 in data 5 febbraio 2015 emesso dalla Città Metropolitana di Milano con cui
veniva reintegrato nel possesso originario dei sigg.ri PASSONI Fernando, n. a Carugate il 6 marzo 1939, PASSONI Giulio, n. a Cassina dè
Pecchi il 20 agosto 1944, e PASSONI Lino, n. a Pessano con Bornago il 1 agosto 1946 il mappale n. 414 censito al foglio 1 del Comune
di Pessano con Bornago;
Atteso che solo successivamente all’emissione dell’atto di cui al punto che precede si è venuti a conoscenza del decesso del sig.
PASSONI Fernando avvenuto in data 1 giugno 1990;
Vista la necessità di attribuire correttamente la proprietà originaria del bene sopracitato correggendone l’intestazione;
Preso atto che ai sensi dell’art. 4 della legge 7 agosto 1990 n. 241 per quanto di competenza dell’Ufficio espropri della Città Metropolitana di Milano, il responsabile del procedimento è il dott. ing. Ettore Guglielmino (Direttore del Settore Sviluppo Infrastrutture Metrotranviarie ed Espropri).
Accertato che l’istruttoria relativa al presente atto è stata compiuta:
−− per la parte amministrativa dal responsabile del Servizio Amministrativo Espropri e Metrotranvie
−− per la parte tecnica dal responsabile del Servizio Tecnico Espropri;
Richiamata la legge 190/2012 «Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione» e dato atto che sono stati assolti i relativi adempimenti, così come recepiti nel Piano anticorruzione e trasparenza della
Provincia di Milano;
Visto l’art. 51 del vigente Statuto della Città Metropolitana;
Richiamati gli artt. 32 - 33 del regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi;
Visto il comma 5 dell’art. 11 del regolamento sul sistema dei controlli interni della Provincia di Milano;
Visti:
−− il d.lgs. n. 267/2000 (Testo unico delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali) ed in particolare gli artt. 107 e 192;
−− il Codice di comportamento adottato con deliberazione della Giunta provinciale Rep. Gen. n. 509/2013 del 17 dicembre 2013;
Considerato come nelle more dell’adozione dei regolamenti della Città Metropolitana di Milano, risultino applicabili in quanto compatibili i regolamenti della Provincia di Milano;
DECRETA
Art. 1 - Di rettificare il decreto dirigenziale n. 828/2015 in data 5 febbraio 2015, reintegrando nella proprietà originaria il mappale
censito in Comune di Pessano con Bornago al foglio 1 - particella 414 di mq 1.690, effettuandone voltura a favore di:
−− PASSONI GIULIO, n. a Cassina dè Pecchi il 20 agosto 1944 - C.F. PSSGLI44M20C014U
−− PASSONI LINO, n. a Pessano con Bornago il 1 agosto 1946 - C.F. PSSLNI46M01G502Z
Art. 2 - Il presente decreto, esente da bollo ai sensi dell’art. 22 Tabella all. B al d.p.r. 26 ottobre 1972 n. 642, verrà registrato, notificato
alle proprietà nelle forme previste per la notificazione degli atti processuali civili e dovrà essere trascritto presso il competente Ufficio
dei Registri Immobiliari a cura dell’Ente espropriante, il quale dovrà altresì provvedere alla presentazione della domanda di voltura
catastale.
Il presente provvedimento è inviato al Responsabile del Servizio Archivio e Protocollo per la pubblicazione all’Albo Pretorio on line nei
termini di legge.
Della compiuta pubblicazione all’Albo Pretorio ai fini dell’esecutività del presente atto, verrà compilata specifica attestazione a cura
del Responsabile, che sarà allegata in forma digitale al documento di cui costituirà parte integrante.
Si attesta l’osservanza dei doveri di astensione in conformità a quanto previsto dagli artt. 5 e 6 del Codice di comportamento della
Provincia di Milano.
Si dà atto che risulta rispettato il termine di conclusione del procedimento, in relazione a quanto previsto dall’articolo 2 della l. 241/90,
testo vigente, nonché dall’art. 14 del regolamento sui procedimenti amministrativi e sul diritto di accesso ai documenti amministrativi
e dall’allegata tabella «A».
Si da atto che costituisce condizione legale di efficacia del presente provvedimento la pubblicazione delle informazioni di cui
all’art. 23 del d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33.
Si dà atto che il presente procedimento, con riferimento all’Area Pianificazione Territoriale Generale, delle reti infrastrutturali e servizi di
trasporto pubblico - Settore Sviluppo infrastrutture metro tranviarie ed espropri, non è classificato a rischio dall’art. 5 del PTPC.
Contro il presente provvedimento è possibile presentare ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 104/2010, ricorso giurisdizionale al TAR e, in alternativa, ai sensi degli artt. 8 e seg. del d.p.r. 1199/71, ricorso straordinario al Capo dello Stato, rispettivamente entro 60 gg. e 120 gg.
dalla notifica del medesimo.
Il direttore del settore sviluppo infrastrutture
metrotranviarie ed espropri
Ettore Guglielmino
Bollettino Ufficiale
– 51 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Città Metropolitana di Milano
Decreto R.G. 1207/2015 - Lavori di completamento della variante di Morimondo - fraz. Caselle - lungo la strada provinciale n. 183
«Abbiategrasso - Ozzero - Gudo Visconti». Integrazione al decreto di reintegro nel possesso R.G. 732/2015 del 3 febbraio 2015 per
le proprietà Cornaggia Anna Maria ed eredi Marelli Gaetano
Premesso che con legge 7 aprile 2014, n. 56 «Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle Unioni e fusioni di Comuni»
dal 1° gennaio 2015 le Città Metropolitane subentrano alle Province omonime e succedono ad esse in tutti i rapporti attivi e passivi e
ne esercitano le funzioni, nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica e degli obiettivi del patto di stabilità interno;
Viste le deliberazioni del Consiglio provinciale n. 8895/3660/90 in data 2 febbraio 1993 e 22 novembre 1994 con le quali è stato
approvato il progetto definitivo per i lavori di completamento della variante di Morimondo - fraz. Caselle - lungo la strada provinciale
n. 183 «Abbiategrasso - Ozzero - Gudo Visconti»;
Vista la nota prot. 17391/2015 in data 26 gennaio 2015 con cui il Sig. MARELLI Marco Natale, in qualità di erede del comproprietario
originario del bene oggetto di retrocessione Sig. MARELLI Gaetano, comunica che in data 10 aprile 2013 è avvenuto il decesso del
padre, sig. MARELLI Gaetano, chiedendo, di conseguenza, la corretta identificazione degli eredi al fine dell’attribuzione della proprietà;
Richiamato il conseguente decreto dirigenziale R.G. n. 732/2015 in data 3 febbraio 2015 con cui è stato disposto il reintegro nella
proprietà originaria del mappale censito in Comune di Morimondo al foglio 2 - particella 363, ovvero a favore di CORNAGGIA Anna
Maria, nata a Vermezzo il 28 dicembre 1934, e, a seguito del decesso in data 10 aprile 2013 del comproprietario originario Sig. MARELLI
Gaetano, degli eredi del bene oggetto di retrocessione identificati nei Sigg.ri MARELLI Emma, nata a Morimondo il 25 gennaio 1958,
MARELLI Laura, nata a Morimondo il 28 agosto 1960 e MARELLI Marco natale, nato a Morimondo il 25 dicembre 1961;
Viste le recenti disposizioni comunicate dall’Agenzia del Territorio di Pavia relativamente all’obbligo di indicare nell’atto i richiami
normativi al regime di tassazione ai fini dell’espletamento degli adempimenti catastali;
Preso atto che ai sensi dell’art. 4 della legge 7 agosto 1990 n. 241 per quanto di competenza dell’Ufficio espropri della Città Metropolitana di Milano, il responsabile del procedimento è il Dott. Ing. Ettore Guglielmino (Direttore del Settore Sviluppo Infrastrutture Metrotranviarie ed Espropri).
Accertato che l’istruttoria relativa al presente atto è stata compiuta:
−− per la parte amministrativa dal responsabile del Servizio Amministrativo Espropri e Metrotranvie
−− per la parte tecnica dal responsabile del Servizio Tecnico Espropri;
Richiamata la legge 190/2012 «Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione» e dato atto che sono stati assolti i relativi adempimenti, così come recepiti nel Piano anticorruzione e trasparenza della
Provincia di Milano;
Visto l’art. 51 del vigente Statuto della Città Metropolitana;
Richiamati gli artt. 32 - 33 del regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi;
Visto il comma 5 dell’art. 11 del regolamento sul sistema dei controlli interni della Provincia di Milano;
Visti:
−− il d.lgs. n. 267/2000 (Testo unico delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali) ed in particolare gli artt. 107 e 192;
−− il Codice di comportamento adottato con deliberazione della Giunta provinciale Rep. Gen. n. 509/2013 del 17 dicembre 2013;
Considerato come nelle more dell’adozione dei regolamenti della Città Metropolitana di Milano, risultino applicabili in quanto compatibili i regolamenti della Provincia di Milano;
DECRETA
Art. 1 - Di integrare il decreto dirigenziale R.G. n. 732/2014 in data 3 febbraio 2015 di cui alle premesse, reintegrando nella proprietà
originaria il mappale censito in Comune di Morimondo al foglio 2 - particella 363, effettuandone voltura a favore di:
−− CORNAGGIA ANNA MARIA, nata a Vermezzo il 28 dicembre 1934 - C.F. CRNNMR34T68L768L per la quota di proprietà di 1/2
−− MARELLI EMMA, nata a Morimondo il 25 gennaio1958 - C.F. MRLMME58A65D033Y - per la quota di proprietà di 1/6
−− MARELLI LAURA, nata a Morimondo il 28 agosto 1960 - C.F. MRLLRA60M68D033A - per la quota di proprietà di 1/6
−− MARELLI MARCO NATALE, nato a Morimondo il 25 dicembre 1961 - C.F. MRLMCN61T25D033Y - per la quota di proprietà di 1/6
Art. 2 - Il presente decreto, esente da bollo ai sensi dell’art. 22 Tabella all. B al d.p.r. 26 ottobre 1972 n. 642, verrà notificato alle proprietà nelle forme previste per la notificazione degli atti processuali civili e dovrà essere trascritto presso il competente Ufficio dei Registri
Immobiliari a cura dell’Ente espropriante, il quale dovrà altresì provvedere alla presentazione della domanda di voltura catastale,
figurandone esente per la parte di corresponsione dei tributi inerenti agli adempimenti catastali come da art. 10, comma 3 del d.lgs.
14 marzo 2011, n. 23;
Il presente provvedimento è inviato al Responsabile del Servizio Archivio e Protocollo per la pubblicazione all’Albo Pretorio on line nei
termini di legge.
Della compiuta pubblicazione all’Albo Pretorio ai fini dell’esecutività del presente atto, verrà compilata specifica attestazione a cura
del Responsabile, che sarà allegata in forma digitale al documento di cui costituirà parte integrante.
Si attesta l’osservanza dei doveri di astensione in conformità a quanto previsto dagli artt. 5 e 6 del Codice di comportamento della
Provincia di Milano.
Si dà atto che risulta rispettato il termine di conclusione del procedimento, in relazione a quanto previsto dall’articolo 2 della l. 241/90,
testo vigente, nonché dall’art. 14 del regolamento sui procedimenti amministrativi e sul diritto di accesso ai documenti amministrativi
e dall’allegata tabella «A».
Si da atto che costituisce condizione legale di efficacia del presente provvedimento la pubblicazione delle informazioni di cui
all’art. 23 del d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33.
Si dà atto che il presente procedimento, con riferimento all’Area Pianificazione Territoriale Generale, delle reti infrastrutturali e servizi di
trasporto pubblico - Settore sviluppo infrastrutture metro tranviarie ed espropri, non è classificato a rischio dall’art. 5 del PTPC.
Contro il presente provvedimento è possibile presentare ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 104/2010, ricorso giurisdizionale al TAR e, in alternativa, ai sensi degli artt. 8 e seg. del d.p.r. 1199/71, ricorso straordinario al Capo dello Stato, rispettivamente entro 60 gg. e 120 gg.
dalla notifica del medesimo.
Il direttore del settore
sviluppo infrastrutture metrotranviarie ed espropri
Ettore Guglielmino
– 52 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Provincia di Cremona
Decreto n. 28 del 12 febbraio 2015 - S.P. CR ex S.S. n. 591 «Cremasca» - Circonvallazione di Montodine - Decreto di esproprio
ditta 12
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
MANUTENZIONE E SVILUPPO RETE STRADALE
OMISSIS
DECRETA
1. sono definitivamente espropriati a favore della Provincia di Cremona i seguenti immobili, identificati in catasto al nome della seguente ditta, utilizzati per la realizzazione della S.P. CR ex S.S. n. 591 «Cremasca» Circonvallazione di Montodine
COMUNE
FG.
MAPPALE
SUP.
(MQ)
ALZANI ROSA ERNESTA
C.f.: LZNRRN31D46F681T
nata a Montodine
il 6 aprile 1931
residente a Montodine
in Piazza XXV aprile 14
propr. 3/9
Montodine
8
334(T)* (ex175)
54,00
Come da mappe catastali
Montodine
8
333(T)* (ex175)
58,00
Come da mappe catastali
Montodine
8
338(T)* (ex158)
1.598,00
Come da mappe catastali
Montodine
8
337(T)* (ex158)
218,00
Come da mappe catastali
Montodine
8
336(T)* (ex158)
10,00
Come da mappe catastali
SEVERGNINI DANTINA
C.f.: SVRDTN60D42F681A
nata a Montodine
il 2 aprile 1960
residente a Crema
Via Cavour 18/a
propr. 2/9
Montodine
8
339(T)* (ex158)
252,00
Come da mappe catastali
Montodine
8
274(T)* (ex acque)
90,00
Come da mappe catastali
PROPRIETARI
SEVERGNINI DAVIDE
C.f.: SVRDVD64B26F681R
nato a Montodine
il 26 febbraio 1964
residente a Montodine
in Piazza XXV aprile 14
propr. 2/9
COERENZE
SEVERGNINI LUCIANO
CF SVRLCN56A07F681F
nato a Montodine
il 7 gennaio 1956
residente a Crema
Via Matilde di Canossa 15
propr. 2/9
(T)* catasto terreni
INDENNITÀ DI ESPROPRIO COMPLESSIVA EURO 14.550,30
OMISSIS
Il dirigente
Cristiano Rebecchi
Provincia di Cremona
Decreto n. 75 del 30 gennaio 2015 prot. 13623/2015 - Art. 52 sexies del d.p.r. 327 dell’8 giugno 2001 e s.m.i. - Società Snam
Rete Gas s.p.a. - Autorizzazione unica alla costruzione ed esercizio e relativa dichiarazione di pubblica utilità dei metanodotti
denominati «Agnadello - Rivolta d’Adda DN 750 (30")» ed opere connesse per il rifacimento di n. 4 allacciamenti / ricollegamenti
- DP 24 BAR, nei comuni di Agnadello e Rivolta d’Adda (CR)
IL DIRIGENTE
Richiamata la delibera del presidente n. 60 del 29 dicembre 2014;
Richiamato l’atto presidenziale n. 17 del 30 dicembre 2014;
Visti gli art. 90 e 120 dello Statuto provinciale;
Visto l’art. 107 del d.lgs. n. 267/2000 «Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali»;
Visti gli artt. 90 e 120 dello Statuto provinciale vigente;
Visto il d.lgs. n. 164/00 «Attuazione della direttiva n. 98/30/CE recante norme comuni per il mercato interno del gas naturale, a norma dell’articolo 41 della legge 17 maggio 1999, n. 144»;
Visto del d.p.r. n. 327 del 8 giugno 2001 «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per
pubblica utilità» e, in particolare, il capo II del titolo III «Disposizioni in materia di infrastrutture lineari energetiche»;
Visto l’art. 28 della l.r. n. 26/2003 e s.m.i. «Disciplina dei servizi locali d’interesse economico generale. Norme in materia di gestione
dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche»;
Vista l’istanza del 15 luglio 2013, prot. 90002/2013, con la quale la SNAM Rete Gas s.p.a. ha chiesto, ai sensi dell’art. 52 sexies del
d.p.r. n. 327 del 8 giugno 2001 e s.m.i., l’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio contestuale dichiarazione di pubblica utilità,
previo accertamento della conformità urbanistica e apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, dei metanodotti denominati
«Agnadello - Rivolta d’Adda DN 750 (30")» ed opere connesse per il rifacimento di n. 4 allacciamenti / ricollegamenti - DP 24 bar, nei
comuni di Agnadello e Rivolta d’Adda (CR) e rimozione di altri esistenti;
Visto, in particolare, l’elenco delle opere in progetto:
•metanodotto «Agnadello-Rivolta d’Adda DN 750 (30")», in sostituzione dei metanodotti in esercizio «Sergnano - Rivolta d’Adda
Bollettino Ufficiale
– 53 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
DN 400 (16")» e metanodotto «Potenziamento Sergnano - Rivolta DN 400 (16")», finalizzata all’ammodernamento delle rete di
trasporto regionale ad alta pressione con sviluppo di circa metri 120 nel comune di Agnadello e di metri 4480 nel comune di
Rivolta d’Adda;
•si prevede, oltre alla linea principale DN 750 (30"), 24 bar, di 4600 metri, quattro opere secondarie:
• «Ricollegamento Allacciamento North Sun», avente lunghezza di 183 metri, DN 100 (4") e 24 bar nel comune di Rivolta d’Adda;
• «Allacciamento al comune di Rivolta d’Adda», avente lunghezza di 1225 metri, DN 150 (6") e 24 bar nel comune di Rivolta
d’Adda;
• «Ricollegamento Rivolta-Boltiere«, avente lunghezza di 190 metri, DN 300 (12") e 24 bar nel comune di Rivolta d’Adda;
• «Collegamento Agnadello-Rivolta al Rivolta-Brugherio», avente lunghezza di 1600 metri, DN 500 (20") e 24 bar nel comune di
Rivolta d’Adda.
Considerato che l’opera ha lo scopo di migliorare le attuali condizioni di esercizio adeguando l’infrastruttura di trasporto agli attuali
standard di sicurezza richiesti e di consentire la dismissione ed il recupero dei due metanodotti, attualmente in esercizio, e che collegano gli impianti di Agnadello con quello di Rivolta: il primo «Sergnano - Rivolta DN 400» è in esercizio dall’anno 1960 ed il più recente
«Potenziamento Sergnano - Rivolta DN 400» è in esercizio dall’anno 1971. L’innovazione tecnologica maturata in questi anni sia in ambito dei materiali sia in ambito delle tecniche costruttive consentirà di realizzare la nuova infrastruttura di trasporto gas con notevoli
vantaggi rispetto ad oggi; basti citare tra questi quelli principali:
• miglioramento della qualità ed affidabilità dei materiali impiegati conformi alle attuali norme europee;
• razionalizzazione ed ammodernamento degli impianti di intercettazione che attualmente risultano sostanzialmente in numero
doppio rispetto all’opera in progetto;
• aumento delle quote di interramento della condotta anche in tratti particolari come attraversamento di corsi d’acqua, ecc.;
• gli impianti in oggetto, una volta in esercizio, sostituiranno i metanodotti Sergnano - Rivolta DN 400 e potenziamento Sergnano Rivolta DN 400 DP 24 bar, che saranno dismessi e rimossi dal terreno;
Ricordato che l’attività di dismissione, in generale, comporterà la messa fuori esercizio e la rimozione dell’intero tratto di condotta
esistente mediante la realizzazione di scavi a cielo aperto per mettere in luce la condotta stessa; per alcuni tratti di condotta, in corrispondenza di attraversamenti di infrastrutture di rilievo, può essere prevista l’inertizzazione del tubo di protezione, se presente, in luogo
della completa rimozione.
Rilevato, altresì, che questa Amministrazione ha provveduto a far pubblicare l’avviso di presentazione dell’istanza di autorizzazione
alla costruzione con procedura di pubblica utilità sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (avvenuto sul numero «BURL - Serie
Avvisi e Concorsi n. 39 - mercoledì 25 settembre 2013 - Espropri»), sul giornale locale «La Provincia» del 20 settembre 2013 a pag. 4,
sul giornale nazionale «Corriere della Sera» - venerdì 20 settembre 2013 a pag. 42, ed ha provveduto ad invitare i Sindaci, dei Comuni
competenti, alla pubblicazione dell’avviso anche sui rispettivi Albi Pretori comunali, tramite nota datata 20 agosto 2013 avente prot.
prov. n. 101462/2013;
Verificato che questa Amministrazione ha svolto l’istruttoria prevista dall’art. 52 quater del d.p.r. 327/2001 e s.m.i. ed ha proceduto
alla convocazione, presso il Settore Agricoltura e Ambiente della Provincia di Cremona, delle conferenze dei servizi ai sensi di legge;
Vista la determinazione della suddetta conferenza dei servizi preliminare del 22 novembre 2013 (nota del 30 luglio 2014 prot.
prov. 89451), terminata con la sospensione della procedura amministrativa in attesa della definizione, da parte di SNAM Rete Gas,
di un progetto alternativo, poiché, durante la conferenza medesima, i rappresentanti dell’A.I.PO hanno reso noto che il tracciato del
metanodotto andava ad interferire con le opere previste da un progetto di regimazione idraulica consistente nella realizzazione di un
argine a difesa del Comune di Rivolta e che, pertanto, si proponeva un percorso alternativo che non intersecasse l’argine in alcun
punto;
Vista la nota presentata a questi uffici in data 23 luglio 2014 (prot. prov. 87911/2014), con la quale la ditta SNAM Rete Gas ha dichiarato di aver definitivamente concordato, sia col Comune di Rivolta d’Adda sia con A.I.PO, la variante al progetto ed ha inviato una
copia della stessa corredata dall’elenco dei nuovi mappali interessati dalle opere;
Verificato che questi uffici hanno poi annunciato l’avviso di variante al progetto, agli Enti coinvolti, tramite nota datata 30 luglio 2014
(prot. prov. 89438/2014), ed hanno precisato che SNAM Rete Gas s.p.a. avrebbe presentato, al più presto possibile, la documentazione
di variante per permetterne la valutazione definitiva;
Rilevato, altresì, che questa Amministrazione ha provveduto a far pubblicare l’avviso di variante del progetto agli atti sul Bollettino
Ufficiale della Regione Lombardia (avvenuto sul numero «BURL - Serie Avvisi e Concorsi n. 33 - mercoledì 13 agosto 2014 - Espropri»), sul
giornale locale «La Provincia» del 13 agosto 2014 a pag. 5, sul giornale nazionale «Corriere della Sera» - mercoledì 13 agosto 2014 a
pag. 24, ed ha provveduto ad invitare i Sindaci, dei Comuni competenti, alla pubblicazione dell’avviso anche sui rispettivi Albi Pretori
comunali, tramite nota datata 1 agosto 2014 avente prot. prov. n. 90761/2014;
Vista la determinazione della prima seduta di conferenza di servizi decisoria, tenutasi presso la sede della Provincia di Cremona nel
giorno 2 ottobre 2014 (verbale protocollo prov. 112627/2014), durante la quale sono stati acquisiti definitivamente i pareri, deliberazioni ed altri atti di assenso di alcuni degli Enti competenti ed è stato deciso di aggiornare la conferenza medesima per permettere
a SNAM Rete Gas di presentare un progetto di recupero forestale del bosco oggetto di trasformazione temporanea e dell’eventuale
compensazione;
Vista la determinazione della prima seduta di conferenza di servizi decisoria, tenutasi presso la sede della Provincia di Cremona nel
giorno 16 dicembre 2014 (verbale protocollo prov. 141138/2014), durante la quale è stato approvato il progetto definitivo dell’opera
così come risultante dalla documentazione depositata agli atti, ma è stata sospesa l’emissione del decreto autorizzativo fino al recepimento delle necessarie autorizzazioni paesaggistiche e forestale;
Viste le copie delle planimetrie definitive del progetto da autorizzare, presentate agli uffici provinciali in data 8 gennaio 2015;
Vista l’autorizzazione paesaggistica e forestale n. 30 del 16 gennaio 2015 (prot. prov. 9757/2014) rilasciata da questi uffici provinciali,
DECRETA
1. di recepire le risultanze espresse dalla Conferenza dei Servizi di cui alle premesse e contenute nei verbali del 22 novembre 2013
(verbale prot. prov. 138569/2013) e 2 ottobre 2014 (verbale protocollo prov. 112627/2014) e 16 dicembre 2014 (verbale protocollo
prov. 141138/2014);
2. di dichiarare la compatibilità agli strumenti urbanistici vigenti dei metanodotti denominati: «Agnadello - Rivolta d’Adda
DN 750 (30")», «Ricollegamento allacciamento North Sun DN 100 (4")», «Allacciamento al comune di Rivolta d’Adda DN 150 (6")»,
«Ricollegamento Rivolta-Boltiere DN 300 (12")» e «Collegamento Agnadello-Rivolta al Rivolta-Brugherio DN 500 (20")» - DP 24 bar e rimozione di altri gasdotti in esercizio nei comuni di Agnadello e Rivolta d’Adda (CR);
3. di approvare le cinque tavole del progetto definitivo, aventi numero P-VPE-15705, P-VPE-15706, P-VPE-15707, P-VPE-110, PVPE-13828, in scala 1:2.000, presentate dalla società SNAM Rete Gas s.p.a. e facenti parti integrali e sostanziali del presente atto;
4. di dichiarare l’intervento in oggetto di pubblica utilità, riconoscendone altresì l’urgenza, l’indifferibilità e l’inamovibilità; entro il termine di anni cinque dalla data del presente decreto dovranno essere emanati gli eventuali provvedimenti ablativi;
– 54 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
5. di apporre il vincolo preordinato all’esproprio, della durata di anni cinque dalla data del presente decreto, sulle aree individuate
nel progetto definitivo facente parte integrale e sostanziale del presente atto di cui al punto 3.;
6. di autorizzare la società SNAM Rete Gas s.p.a., con sede legale in Piazza S. Barbara 7 a San Donato Milanese - P.IVA 10238291008 - alla
costruzione e all’esercizio dell’opera di cui al precedente punto 3. come da progetto approvato, fatti salvi gli adempimenti vigenti in materia
di sicurezza, e alla rimozione dei metanodotti elencati nelle premesse previo passaggio amministrativo presso il Comune competente;
7. di dare mandato alle Amministrazioni comunali di Agnadello e Rivolta d’Adda (CR) di provvedere al recepimento della variante
urbanistica predisposta dall’emissione del presente provvedimento, ai sensi dei piani urbanistici vigenti;
8. di condizionare la validità dell’autorizzazione al rispetto alle seguenti prescrizioni:
•dovranno essere rispettate tutte le prescrizioni contenute nei decreti regionali di autorizzazione paesaggistica di cui alle premesse;
•i metanodotti esistenti, che saranno sostituiti dalle opere in oggetto, dovranno essere rimossi entro due anni dalla data di messa
in esercizio del nuovo impianto e durante la rimozione del vecchio metanodotto e nella posa del nuovo dovrà essere prestata
massima attenzione alla presenza dei fontanili ed a non interromperne la funzionalità idraulica;
•siano rispettate le prescrizioni contenute nella deliberazione del Consiglio comunale di Agnadello (CR) n. 47 del 6 novembre 2013
con la quale sono state approvate le opere di cui alle premesse;
•siano rispettate le prescrizioni contenute nella nota del Comune di Rivolta d’Adda (CR) avente prot. com. n. 15651/bd/DAC del
8 novembre 2013, in particolare si ribadisce che è possibile adibire l’area compresa tra V29 e V31 solo all’utilizzo sopra suolo
come parcheggio temporaneo, non possono essere costruite strutture fisse o temporanee (per es. come palchi e tribune) e nemmeno inserire sottosuolo sostegni temporanei di alcuna lunghezza; comunque si precisa che per quel tratto il metanodotto avrà
opportuna protezione meccanica e si ritiene che il termine «arginatura» sia relativo alla zona compresa tra i vertici P37 e V38 che
sarà sistemata in accordo con l’Ufficio Tecnico comunale;
•siano rispettate le prescrizioni contenute nella nota del Parco Adda Sud (CR) avente prot. n. 0003512 del 2 ottobre 2014;
•siano rispettate le prescrizioni dell’autorizzazione paesaggistica e forestale n. 30 del 16 gennaio 2015 (prot. prov. 9757/2014);
•siano rispettate le prescrizioni della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia di Milano espresse con la nota del
24 settembre 2013 (prot. min. 11247) e con la nota del 27 agosto 2014 (prot. min. 09077/2014);
•siano rispettate le prescrizioni contenute nella nota dell’A.I.P.O. di Cremona avente prot. n. 0027644 del 1 ottobre 2014, con la
precisazione, in merito al punto 7., che almeno lo strato definito Humus rimarrà in sito trattandosi di quantità limitate e di pregio
(trattandosi dello strato fertile);
•siano rispettate le prescrizioni contenute nella nota di Linea Distribuzione s.r.l. avente prot. n. 1793 del 24 settembre 2014;
•siano rispettate le prescrizioni contenute nella nota del Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento delle Comunicazioni,
datata 4 luglio 2014 - prot. 8044/ITL/3/IPB/14;
•siano rispettate le prescrizioni contenute nella nota del Consorzio di Bonifica Dugali - Naviglio - Adda - Serio, datata 2 ottobre 2014
- prot. 0004830;
•l’eventuale attraversamento di strade provinciali dovrà essere eseguito con la modalità di trivellazione orizzontale che dovrà essere comunque concordata, prima dell’inizio dei lavori, con gli uffici dell’Area Infrastrutture Stradali e Patrimonio della Provincia di
Cremona, all’atto della richiesta della necessaria concessione ai sensi del codice della strada;
•nell’attraversamento delle strade provinciali il tubo di protezione sotterranea su entrambi i lati va allungato di 10 metri rispetto al
confine della strada e comunque concordato preventivamente con gli uffici provinciali;
•nella rimozione dei metanodotti esistenti sotto le strade provinciali, le tubazioni a protezione del tubo principale del metanodotto
devono essere mantenute e inertizzate con bentonite;
•si prescrive l’inertizzazione dei metanodotti non più utilizzati che si trovano all’interno di tutte le aree boscate sia all’interno dei
parchi e non;
•nel parallelismo con le strade provinciali, i metanodotti dovranno essere posati ad una distanza non inferiore a m. 3,00 dal confine della strada. Si precisa che la porzione di fascia di vincolo preordinato all’esproprio ricadente sulle attuali sedi delle strade
provinciali comporterà esclusivamente l’obbligo di inedificabilità per eventuali nuovi fabbricati, non implicando ulteriori limitazioni
di qualsiasi genere anche per le attività di manutenzione ordinaria/straordinaria;
•sia attivato prima dell’inizio dei lavori il coordinamento con gli uffici di assistenza scavi di Telecom Italia, anche per via telematica
all’indirizzo e-mail [email protected];
•il metanodotto dovrà rispettare la profondità di almeno 1,5 metri su tutto il tracciato come da tavole progettuali;
•siano rispettate le prescrizioni contenute nei pareri favorevoli di Padania Acque del 4 ottobre 2013 (prot. PAG/U/2013/0006280) e
del 12 agosto 2014 (prot. PAG/U/2014/9866);
•si dovranno rispettare le prescrizioni contenute nel PTCP vigente e variante al PTCP 2013, in materia di scarpata morfologica,
fontanili, Rete Ecologica Provinciale, Parchi di interesse sovracomunale(PLIS), ambiti agricoli strategici, Rete Ecologica Regionale,
Geositi, asse della centuriazione romana ed, in particolare per la tutela ambientale dei fontanili. Si dovranno inoltre rispettare tutti
gli accorgimenti descritti e riportati negli studi presentati da SNAM Rete Gas;
9. di fissare, a partire dalla data in cui diventerà inoppugnabile il presente decreto e previa emanazione dei decreti di occupazione
temporanea/imposizione di servitù che si rendessero eventualmente indispensabili, in anni 1 il tempo concesso alla società SNAM Rete
Gas per avviare i lavori di costruzione dell’impianto e in anni 3 dalla data inizio lavori il termine entro il quale completare l’opera. Entrambi
i termini possono essere prorogati, con provvedimento motivato, per fatti sopravvenuti estranei alla volontà del proponente l’intervento;
10. di far salve le procedure di competenza del Ministero dell’Interno per quanto riguarda le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi;
11. di individuare la società SNAM Rete Gas s.p.a., avente sede legale in Piazza S. Barbara 7 a San Donato Milanese P.IVA 10238291008,
come soggetto responsabile, a proprio carico, della pubblicazione dell’estratto del presente decreto su di un quotidiano a tiratura
nazionale ed uno a tiratura locale e all’albo pretorio dei Comuni interessati dalla realizzazione delle opere autorizzate. Evidenza delle
avvenute pubblicazioni dovranno essere inviate agli Uffici provinciali competenti appena possibile;
12. di inviare una copia del presente decreto alla società Snam Rete Gas s.p.a. ed a tutti gli altri soggetti pubblici e privati coinvolti
nel procedimento;
13. che contro il presente provvedimento è possibile presentare ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 104/2010 ricorso giurisdizionale al TAR
e, in alternativa, ai sensi degli art. 8 e seg del d.p.r. 1199/71, ricorso straordinario al Capo dello Stato, rispettivamente entro 60 gg. e
120 gg.
Il dirigente del settore
Andrea Azzoni
N.B.: le planimetrie allegate al sopraccitato decreto n. 75 del 30 gennaio 2015 prot. 13623/2015 sono consultabili presso l’Ufficio Energia della Provincia di Cremona in via Dante 134 al terzo piano (previo appuntamento al numero di telefono 0372406469-616).
Bollettino Ufficiale
– 55 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Provincia di Lecco
Provvedimento dirigenziale n. 43 del 6 febbraio 2015 (estratto). Autorizzazione ai sensi dell’art. 52 quater del d.p.r. 8 giugno 2001
n. 327- Ditta Snam Rete Gas s.p.a. - Autorizzazione unica alla costruzione e dichiarazione di pubblica utilità del metanodotto
denominato «Potenziamento allacciamento 2^ presa comune di Missaglia - DN 250 (10") nei comuni di Barzanò e Monticello
Brianza»
Il dirigente del Settore Ambiente ed ecologia della Provincia di Lecco dispone di pubblicare il seguente estratto del Provvedimento
n. 43 del 6 febbraio 2015:
IL DIRIGENTE DEL SETTORE AMBIENTE, ECOLOGIA, CACCIA E PESCA
OMISSIS
DECRETA
1. di recepire le risultanze espresse dalla Conferenza dei Servizi del 22 ottobre 14 e contenute nel relativo Verbale;
2. di approvare il progetto definitivo proposto da Snam Rete Gas s.p.a., così come risultante dalla documentazione presentata con
l’istanza e successivamente modificata con variante progettuale dell’aprile 2013 (progetto trasmesso da Snam con nota dell’8 luglio 13), riferita alla costruzione ed esercizio del metanodotto denominato «Potenziamento allacciamento 2^ presa comune di Missaglia - DN 250 (10")» nei comuni di Barzanò e Monticello Brianza». Il progetto si intende approvato con le varianti tecniche richieste dagli
Enti nel corso della Conferenza dei Servizi del 22 ottobre 2014 (varianti riportante nel Verbale della Conferenza) e con quelle determinate dalle prescrizioni imposte nei relativi pareri di competenza;
3. di dichiarare l’intervento in oggetto di pubblica utilità per la durata di anni cinque dalla data del presente decreto,riconoscendone
altresì l’urgenza, l’indifferibilità e l’inamovibilità delle opere stesse;
4. di apporre il vincolo preordinato all’esproprio sulle aree individuate nelle planimetrie catastali allegate al citato progetto
5. di autorizzare la società Snam Rete Gas s.p.a., società soggetta all’attività di direzione e coordinamento dell’ENI s.p.a., con sede
legale in San Donato Milanese (MI), Piazza Santa Barbara, 7 ed uffici in San Donato Milanese - Via Cesare Zavattini, alla costruzione
e all’esercizio delle opere previste nel progetto di cui al precedente punto 2, fatti salvi gli adempimenti vigenti in materia di sicurezza;
6. di condizionare la validità dell’autorizzazione al rispetto delle prescrizioni di seguito riportate;
PRESCRIVE
Alla società Snam Rete Gas s.p.a. l’obbligo di:
A. rispettare tutte le prescrizioni/indicazioni contenute nei pareri formulati dagli enti nell’ambito della Conferenza dei Servizi del
22 ottobre 14 e formalizzate nel relativo verbale redatto dalla Scrivente ed allegato alla presente;
B. ripristinare a regola d’arte le strade manomesse operando il rifacimento del manto d’usura; ove necessario, tale rifacimento dovrà essere realizzato su tutta la larghezza delle strade interessate.
C. Coordinarsi,prima dell’esecuzione delle lavorazioni, con le società che gestiscono i sottoservizi interessati, in modo da superare
eventuali criticità e/o interferenze;
FA PRESENTE CHE
•l’approvazione del progetto definitivo proposto da Snam Rete Gas s.p.a. equivale alla dichiarazione di pubblica utilità, di urgenza
ed indifferibilità dei relativi lavori;
•Snam Rete Gas s.p.a. è tenuta a comunicare il giorno di inizio e ultimazione dei lavori onde consentire agli Uffici Provinciali di
procedere ai controlli di competenza.
•Vengono fissati i termini di inizio e fine lavori, rispettivamente in 24 e 48 mesi dall’ottenimento dell’autorizzazione;
•E’ fatto obbligo a Snam Rete Gas s.p.a. di ottemperare alle prescrizioni di cui ai pareri acquisiti nell’Ambito della Conferenze dei
Servizi e richiamati nelle premesse;
OMISSIS
DA’ ATTO
che, in relazione alle disposizioni di cui all’art. 3 - punto 4 della legge 241/90 e successive modifiche ed integrazioni, avverso il presente
provvedimento può essere proposto ricorso avanti il TAR della Lombardia con le modalità di cui alla legge 6 dicembre 1971, n. 1034,
ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica ai sensi del d.p.r. 24 novembre 1971, n. 1199, nel termine rispettivamente di
60 e 120 giorni dalla data di notifica del provvedimento stesso;
OMISSIS
Il dirigente del settore ambiente ed ecologia
Luciano Tovazzi
Provincia di Pavia
Decreto di esproprio per opere di pubblica utilità n. 667 - Ente espropriante: Provincia di Pavia - Espropriazione per pubblica utilità
degli immobili necessari per lavori di riqualificazione stradale sulla S.P. ex S.S. n. 412 - tratto Inverno - Santa Cristina - 1° elenco
IL DIRIGENTE DEL SETTORE LL.PP. E TERRITORIO
Visto l’art. 107 del d.lgs. n. 267/00 e successive modificazioni ed integrazioni;
Richiamata la legge n. 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni;
Richiamato il d.p.r. n. 327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni;
Vista la legge regionale n. 3 del 4 marzo 2009;
Preso atto che la Giunta provinciale con deliberazione n. 175 del 4 giugno 2009, esecutiva ai sensi di legge, ha approvato il progetto
definitivo dei lavori sulla S.P. ex S.S. n. 412 - Riqualifica del tratto «Inverno - Santa Cristina» per un importo complessivo di € 3.500.000,00
di cui € 2.450.000,00 per lavori ed € 1.050.000,00 per somme a disposizione;
Rilevato che l’approvazione del progetto di cui al punto precedente equivale a dichiarazione di pubblica utilità, nonché indifferibilità ed urgenza;
Verificato che il progetto in oggetto prevedeva l’occupazione permanente di porzioni di terreni nei comuni di Inverno e Monteleone
e Santa Cristina e Bissone;
Visto che, oltre ad altri soggetti interessati:
•in data 9 febbraio 2009, con i sigg. Cerri Franco, Cerri Giuseppe, Cerri Guido Luigi, Cerri Pier Luigi e Grazi Ivonne Elda, proprietari
dei terreni identificati al foglio 3 mappali 97 e 98 del Catasto Terreni del Comune di Inverno e Monteleone - Sez. Monteleone;
•in data 9 febbraio 2009, con la sig.ra Fumagalli Stefania, proprietaria del terreno identificato al foglio 4 mappale 39 del Catasto
Terreni del Comune di Inverno e Monteleone - Sez. Inverno;
– 56 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
•in data 9 febbraio 2009, con il Sig. Borromeo Pierpaolo, proprietario dei terreni identificati al foglio 5 mappali 36, 37 e 98 del Catasto Terreni del Comune di Inverno e Monteleone - Sez. Inverno ed al foglio 1 mappali 57 e 112 del Catasto Terreni del Comune di
Santa Cristina e Bissone;
è stato sottoscritto verbale di accordo bonario;
Verificato che la sottoscrizione di accordi bonari consente l’immissione nel possesso prima dell’emissione del decreto di espropriazione comportando, in tal modo, la disponibilità delle aree indicate nel piano particellare in capo alla Provincia di Pavia;
Richiamata la determinazione dirigenziale n. 590 prot. n. 27762 del 28 aprile 2010 ad oggetto: «S.P. ex S.S. n. 412 - Riqualifica Inverno
- S. Cristina - Liquidazione e pagamento acconto sull’indennità presuntiva agli aventi diritto - Codice CUP I71B07000030002», con cui si
approva la liquidazione in € 286.046,00 quale acconto sull’indennità dovuta ai soggetti aventi diritto;
Visto il mandato di pagamento n. 5564 del 17 settembre 2010, debitamente quietanziato, con cui si è provveduto alla liquidazione in
€ 286.046,00 quale acconto sull’indennità dovuta ai soggetti aventi diritto;
Considerato che sono stati predisposti gli elaborati tecnici per l’esatta identificazione delle aree soggette ad esproprio (tipo frazionamento n. 2014/PV0145506 del 17 ottobre 2014 (foglio 3 Inverno e Monteleone - Sez. Monteleone), n. 2014/PV0145055 del 16 ottobre 2014 (foglio 4 Inverno e Monteleone - Sez. Inverno), n. 2014/PV0151223 del 23 ottobre 2014 (foglio 5 Inverno e Monteleone - Sez.
Inverno), n. 2014/PV0151224 del 23 ottobre 2014 (foglio 2 Santa Cristina e Bissone), n. 2014/PV0151229 del 23 ottobre 2014 (foglio 1
Santa Cristina e Bissone), n. 2014/PV0144573 del 15 ottobre 2014 (foglio 7 Santa Cristina e Bissone), n. 2014/PV0144576 del 15 ottobre 2014 (foglio 6 Santa Cristina e Bissone)), nonché le dichiarazioni di fabbricato urbano, con cui si è creato il corrispettivo mappale
al catasto fabbricati rispetto al catasto terreni;
Visto inoltre l’art. 31, comma 21, della legge. n. 448/1998 il quale prevede che «in sede di revisione catastale, è data facoltà agli enti
locali, con proprio provvedimento, di disporre l’accorpamento al demanio stradale delle porzioni di terreno utilizzate ad uso pubblico,
ininterrottamente da oltre 20 anni, previa acquisizione del consenso da parte degli attuali proprietari»;
Richiamata la delibera di Consiglio provinciale n. 19 in data 25 marzo 2009 con la quale, in applicazione della disposizione di cui
all’art. 31, comma 21, della legge n. 448/1998 è stata disposta l’acquisizione al demanio stradale di beni immobili utilizzati a strada di
uso pubblico, ininterrottamente da oltre venti anni ed intestati a privati;
Preso atto che alcuni tratti della S.P. ex S.S. 412, identificato al catasto terreni del Comune di Santa Cristina e Bissone al foglio 20 mappali 364, 365, 366, 368, 369, 370 e 371 ed al foglio 18 mappali 402, 403, 404, 405, 406 e 407 risultano attualmente intestati alla società
Agricola Podere San Cosimo s.a.s. di Ersilia Maggioni e C.;
Preso atto che n. 1 tratto della S.P. ex S.S. 412, identificato al catasto terreni del Comune di Pieve Porto Morone al foglio 4 mappale 759 risulta attualmente intestato alla sig.ra Bollani Guerrina Ernestina;
Considerato che i beni da accorpare al demanio stradale risultano utilizzati da oltre 20 anni dall’Ente, in relazione al citato provvedimento emanato dall’ANAS che sino al 2001 ne gestiva l’uso;
Constatato che con nota trasmessa in data 10 novembre 2014, il sig. Galeotti Leonardo in qualità di legale rappresentante della società suindicata (ora denominata Podere San Cosimo s.a.s. di Galeotti Leonardo e C.) ha acconsentito alla cessione a titolo gratuito
alla Provincia di Pavia del terreno sopra indicato, senza nulla a pretendere;
Constatato che con nota trasmessa in data 19 gennaio 2015, il sig. Coralli Pasquale Vittorio in qualità di erede di Bollani Guerrina
Ernestina ha acconsentito alla cessione a titolo gratuito alla Provincia di Pavia del terreno sopra indicato, senza nulla a pretendere;
Visto che l’importo complessivo per l’occupazione dei terreni ammonta ad € 13.665,20, così distinto:
•sigg. CERRI Franco, CERRI Giuseppe, CERRI Guido Luigi, CERRI Pier Luigi e GRAZI Ivonne Elda: € 772,20;
•sig.ra FUMAGALLI Stefania: € 1.244,40;
•sig. BORROMEO Pierpaolo: € 11.649,00;
•sig.ra BOLLANI Guerrina Ernestina, Agricola PODERE SAN COSIMO S.A.S. DI ERSILIA MAGGIONI E C.: € 0,00;
Esaminato il PGT del Comune di Santa Cristina e Bissone (Documento di Piano - Carta del dimensionamento degli ambiti di trasformazione Parte Nord) da cui si evidenzia che i terreni interessati dai lavori per le Ditte catastali sopraccitate sono azzonate come
viabilità di progetto, mentre quelli interessati dall’acquisizione sono azzonate come viabilità esistente;
Esaminato il PGT del Comune di Pieve Porto Morone (Documento di Piano - Tavola C1_Pdp:var-2011) da cui si evidenzia che i terreni
interessati dall’acquisizione per le Ditte catastali sopraccitate sono azzonate come strada;
Esaminato il PGT del Comune di Inverno e Monteleone (Documento di Piano - Tavola DP_01_C) da cui si evidenzia che i terreni interessati dai lavori per le Ditte catastali sopraccitate ricadono in innesti in rotatoria di previsione e area agricola di non trasformazione;
DECRETA
Art. 1 - Sono definitivamente espropriati a favore della Provincia di Pavia gli immobili occorrenti per lavori di riqualificazione stradale
sulla S.P. ex S.S. n. 412 per la riqualifica del tratto Inverno - Santa Cristina - 1° elenco, nonché gli ulteriori immobili ceduti, ed identificati
come di seguito:
Bollettino Ufficiale
– 57 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
CATASTO TERRENI DEL COMUNE DI INVERNO E MONTELEONE - Sez. di MONTELEONE
N.
DATI CATASTALI
DITTA
FG
CERRI FRANCO
nato a Villanterio
il 5 maggio 1954;
C.f.: CRRFNC54E05L994Q;
Proprietà per 1/4
MAPP.
MQ.
97b ora
279
4
98b ora
281
113
COERENZE DA NORD IN SENSO ORARIO
Foglio 3 Mappali 278, 281, Strada vicinale
CERRI GIUSEPPE
nato a Villanterio
l’1 settembre 1951;
C.f.: CRRGPP51P01L994R;
Proprietà per 1/4
1
CERRI GUIDO LUIGI
nato a Sesto San Giovanni
il 2 maggio 1975;
C.f.: CRRGLG75E02I690L;
Proprietà per 1/8
3
Foglio 3 Mappali 279, 280, 277, Strada vicinale
CERRI PIER LUIGI
nato a Salerano sul Lambro
il 15 aprile 1946;
C.f.: CRRPLG46D15H701L;
Proprietà per 1/4
GRAZI IVONNE ELDA
nata a Desio
il 27 settembre 1950;
C.f.: GRZVNL50P67D286V;
Proprietà per 1/8
CATASTO TERRENI DEL COMUNE DI INVERNO E MONTELEONE - Sez. di INVERNO
N.
1
2
DATI CATASTALI
DITTA
FUMAGALLI STEFANIA
nata a Milano
il 6 settembre 1957;
C.f.: FMGSFN57P46F205T;
Proprietà per 1000/1000
BORROMEO PIERPAOLO
nato a Sant’Angelo Lodigiano
il 7 luglio 1979;
C.F. BRRPPL79L07I274A;
Proprietà per 1000/1000
COERENZE DA NORD IN SENSO ORARIO
FG
MAPP.
MQ.
4
39b ora
442
222
Foglio 4 Mappali 463, 441, 443, S.P. ex S.S. n. 412
113
Cavo Marocco, Foglio 5 Mappali 323, 325, 321
10
Foglio 5 Mappali 348, 326, 322, Cavo Marocco
5
36b ora
322
36c ora
323
37b ora
325
37c ora
326
1289
7
Foglio 5 Mappali 322, 326, Strada vicinale, Foglio 5
Mappale 324
Foglio 5 Mappali 323, 348, 325
CATASTO FABBRICATI DEL COMUNE DI INVERNO E MONTELEONE
N.
1
DATI CATASTALI
DITTA
FUMAGALLI STEFANIA
nata a Milano
il 6 settembre 1957;
C.f.: FMGSFN57P46F205T;
Proprietà per 1000/1000
FG
MAPP.
MQ.
A/4
463
50
COERENZE DA NORD IN SENSO ORARIO
Foglio 4 Mappali 440, 462, 442, S.P. ex S.S. n. 412
CATASTO TERRENI DEL COMUNE DI SANTA CRISTINA E BISSONE
N.
1
DITTA
BORROMEO PIERPAOLO
nato a Sant’Angelo Lodigiano
il 7 luglio 1979;
C.f.: BRRPPL79L07I274A;
Proprietà per 1000/1000
DATI CATASTALI
FG
1
COERENZE DA NORD IN SENSO ORARIO
MAPP.
MQ.
57b ora
332
206
Foglio 1 Mappale 318, S.P. ex S.S. n. 412, Foglio 1 Mappali 316, 331
112b ora
316
140
Foglio 1 Mappale 332, S.P. ex S.S. n. 412, Foglio 1 Mappali 334, 315
– 58 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
20
2
PODERE SAN COSIMO S.A.S.
DI ERSILIA MAGGIONI E C.
con sede in Milano;
C.f.: 00263630188;
Proprietà per 1000/1000
18
364
360
Foglio 18 Mappali 406, 407, Foglio 20 Mappali 388,
365, 380
365
8040
Foglio 20 Mappali 364, 386, 385, 366, 380
366
5940
Foglio 20 Mappali 365, 398, 369, 368, 396, 367, 380
368
133
Foglio 20 Mappali 366, 369, 396
369
3280
Foglio 20 Mappali 366, 40, 371, 372, 370, 394, 368
370
2000
Foglio 20 Mappali 394, 369, 95, 105, 394
371
187
Foglio 20 Mappali 369, 39, 372
402
1078
Foglio 18 Mappali 400, 95, 403, 280, 279
403
700
Foglio 18 Mappali 75, 405, 280, 402
404
320
Foglio 18 Mappali 280, 469
405
1500
Foglio 18 Mappali 403, 415, 421, 406, 280
407
20
Foglio 18 Mappali 406, 421, Foglio 20 Mappale 364
406
360
Foglio 18 Mappali 405, 421, 407, Foglio 20 Mappale
364, Foglio 18 Mappale 280
PODERE S. COSIMO S.P.A.
con sede in Milano;
C.f.: 00263630188;
Proprietà per 1/1
2a
Si precisa che il codice fiscale è stato inserito ai soli fini
della trascrizione.
Il decreto di espropriazione è stato emesso nei confronti
della ditta riportata in catasto PODERE S. COSIMO S.P.A.
con sede in MILANO; Proprietà per 1/1 - priva di codice
fiscale.
Ai fini della voltura catastale si precisa che la ditta è PODERE S. COSIMO S.P.A. con sede in MILANO; Proprietà per 1/1.
Il codice fiscale è stato inserito ai soli fini della trascrizione.
18
CATASTO TERRENI DEL COMUNE DI PIEVE PORTO MORONE
N.
1
DITTA
BOLLANI GUERRINA
nata a Pieve Porto Morone
il 31 agosto 1916;
C.f.: BLLGRN16M71G650W;
Proprietà per 1000/1000
DATI CATASTALI
FG
MAPP.
MQ.
4
759
44
COERENZE DA NORD IN SENSO ORARIO
Foglio 4 Mappale 1625, Foglio 4 Mappale 1624, strada, fosso
Art. 2 - Il presente decreto non è sottoposto alla condizione sospensiva dell’esecuzione mediante l’immissione in possesso con la
redazione, anche non contestuale, del verbale di consistenza in quanto la Provincia di Pavia è già in pos­sesso delle aree a seguito di
autorizzazione in fase di accettazione dell’indennità.
Art. 3 - Lo stesso sarà trasmesso mezzo PEC o raccomandata ai relativi proprietari nonché registrato, trascritto e volturato presso le
competenti Agenzie delle Entrate.
Lo stesso decreto verrà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.
L’opposizione di terzo è proponibile entro i 30 giorni successivi alla pubblicazione dell’estratto.
Art. 4 - L’espropriazione del diritto di proprietà comporta l’estinzione automatica di tutti gli altri diritti, reali o personali, gravanti sul
bene espropriato, salvo quelli compatibili con i fini cui l’espropriazione è preordinata.
Dalla data di trascrizione del presente decreto, tutti i diritti relativi agli immobili espropriati possono essere fatti valere esclusivamente
sull’indennità.
Art. 5 - Contro il presente provvedimento è possibile ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia entro il termine
di 60 giorni, decorrenti dalla data di notifica del presente provvedimento.
In alternativa al ricorso giurisdizionale, è possibile presentare ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro il termine di
120 giorni, decorrenti dalla data di notifica richiamata.
Pavia, 12 febbraio 2015
Il dirigente del settore lavori pubblici e territorio
Barbara Galletti
Bollettino Ufficiale
– 59 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Provincia di Pavia
Decreto di esproprio per opere di pubblica utilità n. 668 - Ente espropriante: Provincia di Pavia. Espropriazione per pubblica utilità
degli immobili necessari per la realizzazione di rotatoria sulla S.P. n. 205 «Vigentina» in comune di Siziano
IL DIRIGENTE DEL SETTORE LL.PP. E TERRITORIO
Visto l’art. 107 del d.lgs. n. 267/00 e successive modificazioni ed integrazioni;
Richiamata la legge n. 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni;
Richiamato il d.p.r. n. 327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni;
Vista la legge regionale n. 3 del 4 marzo 2009;
Preso atto che la società Immobiliare NGC s.r.l. - c.f. 10451330152 - con sede in Via Concordia, 19 - Assago (MI) ha presentato in data
19 aprile 2011 al Comune di Siziano istanza di Permesso a Costruire Convenzionato per l’attuazione di un intervento che prevede la realizzazione di una struttura adibita a Hotel/Motel e relativi parcheggi pertinenziali, in località Cascina Fornasetta a Siziano, sull’area meglio
individuata al foglio 8 mappali 225 e 226 del Comune di Siziano e che il Comune stesso ha rilasciato il permesso di costruire repertorio
n. 1094/1153;
Verificato che i suddetti lavori comprendevano la costruzione di rotatoria di accesso ai fabbricati e di opere accessorie sulla S.P.
n. 205 «Vigentina»;
Preso atto che in data 16 novembre 2010, l’Amministrazione provinciale di Pavia ha rilasciato concessione/nulla-osta prot.
n. 80339/2010 alla società Immobiliare NGC s.r.l. per eseguire opere di adeguamento all’accesso esistente alla S.P. n. 205 «Vigentina»
mediante realizzazione di rotatoria;
Rilevato che la concessione di cui al punto precedente di cui al punto precedente equivale a dichiarazione di pubblica utilità, nonché indifferibilità ed urgenza;
Verificato che l’intervento autorizzato prevedeva l’occupazione permanente di porzioni di terreni nel comune di Siziano;
Preso atto che tra le prescrizioni contenute nella citata concessione si prevede che i terreni sottesi l’opera stradale vengano trasferiti
gratuitamente dalla società alla Provincia di Pavia, assumendo la stessa l’onere delle spese tecniche inerenti e conseguenti il loro
trasferimento;
Richiamata la deliberazione di Consiglio n. 51 del 7 giugno 2013 con la quale la Provincia di Pavia prende in carico la rotatoria e le
opere connesse realizzate sulla S.P. n. 205 «Vigentina» in comune di Siziano dalla società Immobiliare NGC s.r.l., ed acquisisce al patrimonio pubblico le aree facenti parte dell’opera;
Considerato che sono stati predisposti gli elaborati tecnici per l’esatta identificazione delle aree sottese l’intervento stradale (tipo
frazionamento n. 2013/PV0021105 del 22 febbraio 2015), nonché la dichiarazione di fabbricato urbano, con cui si è creato il corrispettivo mappale al catasto fabbricati rispetto al catasto terreni;
Ribadito che le aree sono acquisite dalla Provincia di Pavia in maniera gratuita;
Richiamato il certificato di destinazione urbanistica rilasciato dal Settore 4 Urbanistica ed Edilizia del Comune di Siziano in cui si
evidenzia che le aree in argomento sono azzonate come servizi esistenti e di progetto, rientrando in parte nel limite di rispetto stradale;
DECRETA
Art. 1 - Sono definitivamente espropriati a favore della Provincia di Pavia gli immobili occorrenti per la realizzazione di rotatoria sulla
S.P. n. 205 «Vigentina» in comune di Siziano, ed identificati come di seguito:
CATASTO TERRENI DEL COMUNE DI SIZIANO
N.
1
DITTA
IMMOBILIARE NGC S.R.L.
con sede in Assago;
C.F. 10451330152;
Proprietà per 1000/1000
DATI CATASTALI
FG
MAPP.
MQ.
8
226b ora
229
636
COERENZE DA NORD IN SENSO ORARIO
Foglio 8 Mappale 228, S.P. n. 205, Foglio 8 Mappale 230
CATASTO FABBRICATI DEL COMUNE DI SIZIANO
N.
1
DITTA
IMMOBILARE N.G.C. S.R.L.
con sede in Assago;
C.F. 10451330152;
Proprietà per 1000/1000
DATI CATASTALI
FG
MAPP.
MQ.
B/3
228
313
COERENZE DA NORD IN SENSO ORARIO
Foglio 8 Mappale 225, S.P. n. 205, Foglio 8 Mappale 229
Art. 2 - Il presente decreto non è sottoposto alla condizione sospensiva dell’esecuzione mediante l’immissione in possesso con la
redazione, anche non contestuale, del verbale di consistenza in quanto la Provincia di Pavia è già in pos­sesso delle aree a seguito di
quanto previsto nella concessione prot. n. 80339/2010.
Art. 3 - Lo stesso sarà trasmesso mezzo PEC ai relativi proprietari nonché registrato, trascritto e volturato presso le competenti Agenzie
delle Entrate.
Lo stesso decreto verrà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.
L’opposizione di terzo è proponibile entro i 30 giorni successivi alla pubblicazione dell’estratto.
Art. 4 - L’espropriazione del diritto di proprietà comporta l’estinzione automatica di tutti gli altri diritti, reali o personali, gravanti sul
bene espropriato, salvo quelli compatibili con i fini cui l’espropriazione è preordinata.
Dalla data di trascrizione del presente decreto, tutti i diritti relativi agli immobili espropriati possono essere fatti valere esclusivamente
sull’indennità.
Art. 5 - Contro il presente provvedimento è possibile ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia entro il termine
di 60 giorni, decorrenti dalla data di notifica del presente provvedimento.
In alternativa al ricorso giurisdizionale, è possibile presentare ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro il termine di
120 giorni, decorrenti dalla data di notifica richiamata.
Pavia, 16 febbraio 2015
Il dirigente del settore lavori pubblici e territorio
Barbara Galletti
– 60 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Comuni
Comune di Carona (BG)
Opere di realizzazione parcheggio funzionale con raccordo stradale nel comune di Carona (BG) - Avviso di avvio del procedimento
per la dichiarazione di pubblica utilità e l’esproprio di aree nonché relativo deposito atti (artt. 7 e 8 l. 241/1990, art. 16 d.p.r.
n. 327/2001 e s.m.i., art. 11 l.r. n. 3/2009)
SI RENDE NOTO
Premesso che:
•il Comune di Carona nell’adempimento dei propri compiti, deve provvedere all’esecuzione dell’intervento di realizzazione parcheggio funzionale con raccordo stradale con opere ricadenti nel comune di Carona (BG);
•la Giunta comunale procederà alla riapprovazione del progetto definitivo dell’opera anche al fine di attivare la procedura espropriativa e garantire la partecipazione dei proprietari delle aree coinvolte;
•le aree sotto indicate sono interessate dalla procedura di esproprio per la realizzazione dell’opera in oggetto;
•risultano essere proprietari (o usufruttuari) degli immobili interessati, i signori sotto riportati;
ai sensi e per effetti della legge 241/90 e s.m.i., dell’art. 16 del d.p.r. 327/2001 Testo Unico sugli Espropri e s.m.i., dell’art. 11 l.r. n. 3/2009.
Si comunica che:
−− il presente avviso costituisce comunicazione di avvio del procedimento amministrativo per la dichiarazione di pubblica utilità e
conseguente esproprio di aree di proprietà privata per la realizzazione dell’opera in oggetto;
−− il progetto e la relativa documentazione sono depositati presso il Comune di Carona sito a Carona, via Papa Giovanni XXIII n. 1,
ove potranno essere esaminati, in orario d’ufficio, previo appuntamento telefonico (0345-77006)
−− il proprietario ed ogni altro interessato possono formulare osservazioni al responsabile del procedimento, nel termine perentorio
di 30 gg. (trenta giorni) dal ricevimento della presente comunicazione;
−− il responsabile del procedimento espropriativo è il sig. Alletto Dott. Salvatore, Segretario comunale e responsabile del Servizio
(tel. 0345-77006 - telefax 0345-77048 - e-mail: [email protected]);
−− referente per la pratica è il sig. Bianchi Giovanni Alberto, Sindaco del comune di Carona (tel. 0345-77006 - telefax 0345-77048 - email: [email protected]).
Qualora i soggetti indicati non fossero più proprietari degli immobili sotto elencati, sono tenuti a darne comunicazione all’autorità
espropriante, indicando altresì, ove ne siano a conoscenza, il nuovo proprietario o comunque fornendo copia degli atti in loro possesso utili a ricostruire le vicende dell’immobile.
AREE OGGETTO DI ESPROPRIO/OCCUPAZIONE TEMPORANEA:
•Comune di Carona, censuario di Carona
Fg. 9 mappale 527, proprietari: MIGLIORINI CATERINA, ROSSI GABRIELE, ROSSI SONIA, ROSSI STEFANIA, ROSSI SUSI GIOVANNA, ROSSI
UGO, VANINI MARIA ANGELA; mappale 548: VANINI ALESSANDRO, VANINI ERCOLINA, VANINI GIULIANA; mappale 1226: SCURI TARCISIO; mappale 1225: VANINI CATERINA; mappale 1848: SALVETTI PIERA, VANINI NATALE; mappale 1228/a e 1228/b: ROSSI CESARINA,
ROSSI LUCIA, SALVETTI MADDALENA, VANINI DELFA, VANINI DOMENICA, VANINI ERMENEGILDA, VANINI GIUSEPPE, VANINI LUCIA; mappale 1229: VANINI CATERINA; mappale 1849: SALVETTI ROBERTA; mappale 948: ROSSI GABRIELE, ROSSI SONIA, ROSSI STEFANIA, ROSSI
SUSI GIOVANNA, VANINI MARIA ANGELA; mappale 1956: DEVIL PEAK S.R.L.; mappale 489 e 943: CACCIA ILENA, CAVALLERI ALDO,
CAVALLERI DANIELA, CAVALLERI SERGIO, CAVALLERI SILVIA; mappale 1684: MIGLIORINI ANTONIO E MIGLIORINI ERMINIO; mappale
2483: BIANCHI GIOVANNI ALBERTO; mappale 1219: VANINI DUILIO, VANINI FERRUCCIO e VANINI LAURA; mappale 2485: ROSSI GIOVANNI; mappale 397: GHILARDI EMILIETTA; mappale 869: MIGLIORINI ANDREA; mappale 539: BAGINI LUCIA, MIGLIORINI GIUSEPPE,
MIGLIORINI RENATA; mappale 376: MIGLIORINI ALBERTO, MIGLIORINI ALESSIO, MIGLIORINI GIUSEPPINA; mappale 378: MIGLIORINI
ADELE, MIGLIORINI ALESSANDRO, MIGLIORINI ALESSANDRO, MIGLIORINI ANGELA, MIGLIORINI ANGELO, MIGLIORINI ANTONIO, MIGLIORINI CAMILLA, MIGLIORINI CARLO, MIGLIORINI CARMELA, MIGLIORINI CATERINA, MIGLIORINI CATERINA, MIGLIORINI COSTANTE, MIGLIORINI ELISABETTA, MIGLIORINI ETTORINA, MIGLIORINI EUGENIO, MIGLIORINI FELICE, MIGLIORINI FELICITA, MIGLIORINI FRANCESCO,
MIGLIORINI GIUSEPPINA, MIGLIORINI LEONE, MIGLIORINI LIDIA, MIGLIORINI LUIGIA, MIGLIORINI MADDALENA, MIGLIORINI MARGHERITA,
MIGLIORINI PIERA, MIGLIORINI ROSANNA, MIGLIORINI SANTA, MIGLIORINI SANTINA, MIGLIORINI SERAFINO, MIGLIORINI SERAFINO, RICEPUTI TERESA, ROSSI GIOVANNI, ROSSI MARINO; mappale 380: RICEPUTI BENITO; mappale 1543: MIGLIORINI ENZO; mappale 1803:
MIGLIORINI GELINDO.
AREE OGGETTO DELLA SOLA OCCUPAZIONE TEMPORANEA:
•Comune di Carona, censuario di Carona
Fg. 9 mappale 486: IMMOBILIARE FINIGRO S.R.L.; mappale 688, 682, 487: CONDOMINIO LE BETULLE; mappale 377: PAGANONI
FEDERICO.
Carona, 16 febbraio 2015
Il responsabile del procedimento
Salvatore Alletto
Comune di Corbetta (MI)
Lavori di realizzazione pista ciclabile Castellazzo-Corbetta tratto via N. Rota - via N. Paganini civ. 19 in comune di Corbetta.
Decreto di espropriazione per pubblica utilità in base alla determinazione urgente della indennità provvisoria di espropriazione
- ai sensi ex art. 22 d.p.r. 327/2001 e s.m.i. (Prot. n. 3716)
IL DIRIGENTE DELL’UFFICIO PER LE ESPROPRIAZIONI
Visto il vigente PGT approvato con provvedimento del Consiglio comunale n. 37 del 16 giugno 2010, entrato in vigore il 28 luglio 2010,
con il quale è stato apposto il vincolo preordinato all’esproprio sulle aree necessarie alla realizzazione della pista ciclabile CastellazzoCorbetta tratto via N. Rota - via N. Pagani civ. 19;
Vista la deliberazione di Giunta comunale n. 165 del 15 ottobre 2014 con la quale è stato approvato il progetto definitivo relativo
all’opera in oggetto e considerato che nella medesima deliberazione è stato, peraltro, previsto che per la realizzazione dell’opera pubblica di cui trattasi si rende necessario acquisire al patrimonio comunale le aree di proprietà privata necessarie per la realizzazione del
suddetto progetto mediante l’esproprio delle stesse;
Vista l’approvazione prot. n. 2015/MI0182632 del 14 gennaio 2015 da parte dell’U.T.E. di Milano del frazionamento relativo alla aree
interessate dalla realizzazione dell’opera in oggetto;
Considerato che i lavori di attuazione del progetto rivestono carattere d’urgenza in quanto trattasi di opere di urbanizzazione primaria, che risultano funzionali al miglioramento della mobilità, all’adeguamento alle norme di salvaguardia e di maggior tutela delle
persone e cose;
Bollettino Ufficiale
– 61 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Dato atto che nella delibera di approvazione del progetto definitivo sopra richiamato è previsto che il Comune dovrà provvedere,
attraverso le proprie strutture, alla gestione delle procedure espropriative per garantire la disponibilità delle aree al fine della realizzazione delle opere in oggetto;
Constatato che il Comune di Corbetta assolve le funzioni di «autorità espropriante», «beneficiario dell’espropriazione», «promotore
dell’espropriazione», così come definite dall’art. 3 - comma 1 del d.p.r. n. 327/2001 e s.m.i.
Accertato:
−− che il vincolo preordinato all’esproprio di cui all’art. 9 - comma 1 del d.p.r. n. 327/2001 e s.m.i., è sorto con deliberazione di Consiglio comunale n. 37 del 16 giugno 2010, con la quale è stato approvato il Piano di Governo del Territorio del Comune di Corbetta,
entrato in vigore il 28 luglio 2010;
−− che la dichiarazione di pubblica utilità, ai sensi dell’art. 12 - comma 1 - lettera a) e dell’art. 17 del d.p.r. n. 327/2001 e s.m.i., è
sorta con deliberazione di Giunta comunale n. 165 del 15 ottobre 2014, con la quale è stato approvato il progetto definitivo
dell’opera in oggetto;
−− che per il presente intervento - trattandosi di opere di urbanizzazione primaria - oltre che per le motivazioni sopra esposte, si possono applicare le disposizioni di cui all’art. 5 - comma 5 - della legge regionale n. 3 del 4 marzo 2009, ovvero è possibile procedere all’emanazione ed esecuzione del decreto di esproprio in base alla determinazione urgente della indennità di espropriazione,
senza particolari indagini e formalità, in conformità all’art. 22 del d.p.r. n. 327/2001;
−− che i soggetti privati interessati sono stati resi edotti dell’avvio del procedimento amministrativo, ai sensi degli artt. 7 e 8 della legge 7 agosto 1990 n. 241, e che ai medesimi soggetti è stata comunicata l’avvenuta approvazione del progetto definitivo, ai sensi
dell’art. 17 del d.p.r. 8 giugno 2001 n. 327 e successive modifiche ed integrazioni, da parte dell’Autorità espropriante.
Verificato che le aree da espropriare sono ubicate all’interno di zone omogenee di tipo C ed E, di cui al d.m. n. 1444/1968.
Valutato che, al fine della determinazione dell’indennità provvisoria, le aree espropriande sono classificabili in parte come aree
edificabili e in parte come aree agricole, ai sensi degli art. 37 e 40 del d.p.r. n. 327/2001 e s.m.i. art. 40 in applicazione della sentenza
Corte Costituzionale n. 181 del 2011.
Vista la relazione tecnica estimativa, depositata presso l’Ufficio per le Espropriazioni del Comune di Corbetta, con la quale è stata
determinata l’indennità da corrispondere agli aventi diritto;
Visto il d.lgs. n. 267 del 18 agosto 2000;
Visto il d.p.r. n. 327 dell’8 giugno 2001 e s.m.i.;
Vista la l.r. n. 3 del 4 marzo 2009;
Precisato che:
−− ai sensi dell’art. 6 - commi 2, 5 e 6 del d.p.r. n. 327/2001 e s.m.i., con deliberazione di Giunta comunale n. 128 del 31 luglio 2014
è stato aggiornato presso il Settore Lavori Pubblici Manutenzioni l’Ufficio per le Espropriazioni, al quale è stato preposto il Dirigente
del Settore Geom. M. Beretta;
−− ai sensi dell’art. 6 - comma 7 del d.p.r. n. 327/2001 è di competenza dirigenziale l’adozione di ogni provvedimento conclusivo del
procedimento espropriativo o di singole fasi di esso;
DECRETA
Art. 1 - Sono espropriati, con determinazione urgente delle indennità provvisorie di esproprio, di seguito riportate, e con la condizione sospensiva di cui al successivo art. 6, a favore del Comune di Corbetta via Carlo Cattaneo, 25 Corbetta (c.f. 03122360153), gli
immobili di proprietà privata occorrenti per l’esecuzione del progetto di: «Realizzazione pista ciclabile Castellazzo-Corbetta tratto via
N. Rota - via N. Pagani civ. 19 - Comune di Corbetta», ubicati nel comune di Corbetta, identificati catastalmente come da successivo
elenco ed evidenziati in rosso nella planimetria catastale allegata:
INDENNITÀ DI
ESPROPRIO
IDENTIFICAZIONE CATASTALE
DITTA CATASTALE
SCHILIRO’ MARIA
nata a Centuripe
il 25 gennaio 1939
(c.f. SCHMRA39A65C471B)
Propr. ½
TESTAI’ PROSPERO
nato a Centuripe
il 9 settembre 1932
(c.f. TSTPSP32P09C471J)
Propr. ½
SCHILIRO’ MARIA
nata a Centuripe
il 25 gennaio 1939
(c.f. SCHMRA39A65C471B)
Propr. 4/6
TESTAI’ ALFIO SALVATORE
nato a Catania
il 26 settembre 1965
(c.f. TSTLSL65P26C351E)
Propr. 1/6
TESTAI’ ANGELA
nata a Centuripe
il 30 agosto 1960
(c.f. TSTNGL60M70C471O)
Propr. 1/6
FG
MAPP.
SUPERFICIE
CATASTALE
HA.
SUPERFICIE
ESPROPRIATA
MQ.
Art. 37 40
d.p.r. 327/01 e s.m.i.
€.
€. 360,00.=
INDENNITÀ AGGIUNTIVA =
11
922
0.00.45
45
COERENZE: a nord via Paganini a est mapp.
923 a sud 913 a ovest mapp. 566
€. 1.100,00.=
INDENNITÀ AGGIUNTIVA =
11
920
0.00.20
20
COERENZE: a nord mapp. 913 a est mapp.
921 a sud 921 a ovest mapp. 918
– 62 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
INDENNITÀ DI
ESPROPRIO
IDENTIFICAZIONE CATASTALE
DITTA CATASTALE
MORANI ELISA
nata a Magenta
l’8 dicembre 1973
(c.f. MRNLSE73T48E801G)
Propr. ½
MORANI PAOLO
nato a Magenta
il 28 novembre 1979
(c.f. MRNPLA79S28E801A)
Propr. ½
MORANI ELISA
nata a Magenta
l’8 dicembre 1973
(c.f. MRNLSE73T48E801G)
Propr. ½
MORANI PAOLO
nato a Magenta
il 28 novembre 1979
(c.f. MRNLSE73T48E801G)
Propr. ½
GAREGNANI LORENZO
nato a Magenta
il 29 dicembre 1972
(c.f. GRGLNZ72T29E801A)
Propr. ¼
PIROVANO ROSELLA
nata a Corbetta
il 13 maggio 1947
(c.f. PRVRLL47E53C986P)
Propr. ¾
GAREGNANI LORENZO
nato a Magenta
il 29 dicembre 1972
(c.f. GRGLNZ72T29E801A)
Propr. ¼
PIROVANO ROSELLA
nata a Corbetta
il 13 maggio 1947
(c.f. PRVRLL47E53C986P)
Propr. ¾
Area incensita tra i mapp. 922 e 920
fg. 11
FG
MAPP.
SUPERFICIE
CATASTALE
HA.
SUPERFICIE
ESPROPRIATA
MQ.
Art. 37 40
d.p.r. 327/01 e s.m.i.
€.
€. 360,00.=
INDENNITÀ AGGIUNTIVA =
11
356
0.00.60
60
COERENZE: a nord via Paganini a est mapp.
566 a sud 915 a ovest mapp. 593
€. 392,00.=
INDENNITÀ AGGIUNTIVA =
11
916
0.00.49
49
COERENZE: a nord mapp. 915 a est mapp.
918 a sud 917 a ovest acque
Q.P. 19 mq. €. 152,00.= - Q.P. 40 mq.
€ 2.200,00.=
INDENNITÀ AGGIUNTIVA =
11
918
0.00.59
59
COERENZE: a nord mapp. 914 a est mapp.
920 a sud 919 a ovest mapp. 916
€. 640,00.=
INDENNITÀ AGGIUNTIVA =
11
566
0.00.80
80
COERENZE: a nord via Paganini a est mapp.
922 a sud 914 a ovest mapp. 356
913
0.00.21
21
€. 1.155,00.=
COERENZE: a nord mapp. 922 a est acque a
sud 920 a ovest mapp. 914
Area incensita tra i mapp. 566 e 918
fg. 11
Area incensita tra i mapp. 356 e 916
fg. 11
914
0.00.88
88
11
€. 704,00.=
COERENZE: a nord mapp. 566 a est mapp.
913 a sud 918 a ovest mapp.915
915
0.00.84
84
€. 672,00.=
COERENZE: a nord mapp. 356 a est mapp.
914 a sud 916 a ovest acque
Art. 2 - Le indennità di cui al precedente art. 1 sono state determinate, ai sensi dell’art. 37 per le aree edificabili e dell’art. 40 per le
aree non edificabili del d.p.r. n. 327/2001 e s.m.i., in applicazione della sentenza Corte Costituzionale n. 181 del 2011, in base al criterio
del valore venale delle aree oggetto d’esproprio.
Art. 3 - I proprietari individuati in catasto, o i loro aventi causa, nei trenta giorni successivi all’esecuzione del presente decreto (che
avverrà mediante la redazione del verbale di immissione in possesso, nel luogo, giorno e ora separatamente indicati), possono comunicare con lettera scritta - indirizzata all’Ufficio per le Espropriazioni del Comune di Corbetta, istituito presso il Servizio Lavori Pubblici
Manutenzioni, via C. Cattaneo, 25 - 20011 Corbetta - se condividono e accettano le indennità determinate.
La dichiarazione di accettazione è irrevocabile.
I proprietari di aree edificabili che accettano l’indennità determinata di cui sopra, hanno diritto alla maggiorazione del 10%, come
previsto all’art. 37 comma 2 lettera c) del d.p.r. n. 327/2001 e s.m.i.
Bollettino Ufficiale
– 63 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Se i proprietari non condividono la determinazione delle indennità di espropriazione, possono, sempre nei trenta giorni successivi
all’esecuzione del presente decreto, chiedere con lettera scritta all’Ufficio per le Espropriazioni del Comune di Corbetta, all’indirizzo
sopra indicato, la nomina dei tecnici, ai sensi dell’art. 20 comma 7 e secondo le modalità stabilite dall’articolo 21 del d.p.r. n. 327/2001
e s.m.i.
In assenza della comunicazione di accettazione dell’indennità o di richiesta della nomina dei tecnici, decorsi trenta giorni dalla data
di immissione in possesso, verrà chiesta la determinazione dell’indennità definitiva alla competente Commissione Provinciale di Milano prevista dall’art. 41 del d.p.r. n. 327/2001 e s.m.i.
L’indennità d’esproprio indicata al precedente art. 1 non accettata - determinata ai sensi dell’art. 40 d.p.r. n. 327/2001 e s.m.i. - verrà
depositata alla Cassa Depositi e Prestiti di Milano previa emissione della relativa ordinanza di deposito.
Art. 4 - L’accettazione (vincolante) delle indennità da parte dei proprietari, da effettuare con comunicazione scritta come indicato
al precedente art. 3, comporta inoltre l’invio all’Ente espropriante della documentazione comprovante la piena e libera disponibilità
dei beni oggetto d’esproprio (o delle relative quote), nonché la dimostrazione dell’assenza di diritti di terzi sui beni (iscrizioni ipotecarie,
pesi, oneri d’imposta e vincoli di ogni genere).
L’Autorità espropriante, entro il termine di sessanta giorni successivi al ricevimento, verifica e buon esito della documentazione di cui
sopra, disporrà il pagamento delle indennità di espropriazione. Decorso tale termine ai proprietari sono dovuti gli interessi nella misura
del tasso legale sino alla data dell’effettivo pagamento.
Art. 5 - Qualora le aree siano utilizzate per scopi agricoli - ai sensi dell’art. 42 del d.p.r. n. 327/2001 e s.m.i. -, spetta ai fittavoli, mezzadri, o compartecipanti, costretti ad abbandonare i terreni da espropriare, una indennità aggiuntiva pari al valore agricolo medio
corrispondente al tipo di coltura effettivamente praticato, come determinato dalla competente Commissione Provinciale Espropri di
Milano, a condizione che i fondi siano direttamente coltivati da parte dei soggetti richiamati, da almeno un anno prima della data in
cui è stata dichiarata la pubblica utilità.
Gli interessati dovranno presentare una dichiarazione attestante i predetti requisiti a cui seguirà, da parte dell’Ente espropriante, un
riscontro della effettiva sussistenza dei relativi presupposti.
Art. 6 - Il presente decreto, a cura e spese dell’Autorità espropriante, è notificato nelle forme degli atti processuali civili ai proprietari
risultanti dai registri catastali, od ai loro aventi causa.
Unitamente al presente decreto viene notificato l’avviso contenente l’indicazione del luogo, il giorno e l’ora in cui è prevista l’esecuzione del medesimo decreto (mediante redazione di verbali di immissione in possesso e di verbali dello stato di consistenza ai sensi
dell’art. 24 del d.p.r. n. 327/2001).
Le aree edificabili sono soggette alla ritenuta fiscale del 20% come previsto dall’art. 35 comma 2 qualora ne ricorrano i presupposti.
Il decreto di esproprio dovrà essere eseguito entro il termine di due anni dalla data di emissione del medesimo; l’avviso contenente la
data di esecuzione del decreto dovrà pervenire alle ditte espropriande almeno 7 (sette) giorni prima della data prevista per le operazioni stesse.
Il passaggio di proprietà, conseguente all’emanazione del presente decreto, è soggetto alla condizione sospensiva che il medesimo
decreto venga notificato ed eseguito con le modalità sopra richiamate.
Il presente decreto, a cura e spese dell’Autorità espropriante verrà: pubblicato per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, registrato presso l’Ufficio delle Entrate, trascritto, in termini d’urgenza, presso il competente Ufficio dei Registri Immobiliari il quale
provvederà d’ufficio alla successiva voltura catastale.
Art. 7 - Dalla data di trascrizione del presente decreto, tutti i diritti relativi agli immobili espropriati possono essere fatti valere esclusivamente sull’indennità.
Art. 8 - Dopo l’avvenuta esecuzione del presente decreto, copia dello stesso verrà trasmesso all’Ufficio regionale costituito ai sensi
dell’art. 14 comma 1 del d.p.r. 327/01 e s.m.i.
Contro il presente decreto è proponibile ricorso giurisdizionale presso il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia secondo le modalità di cui alla legge n. 1034/1971 e s.m.i., ovvero è ammesso ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del d.p.r.
n. 1199/1971 e s.m.i., rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di avvenuta notificazione dello stesso.
Il responsabile settore lavori pubblici manutenzioni
ufficio espropri
Beretta Maurizio
Comune di Ostiglia (MN)
Atto del responsabile del settore tecnico rep. n. 2871 del 10 febbraio 2015. Decreto di esproprio, ai sensi dell’art. 23 d.p.r.
n. 327/2001, dei terreni necessari per la costruzione del 1° stralcio della pista ciclabile dal capoluogo alla frazione di Correggioli
IL RESPONSABILE DEL SETTORE TECNICO
Presa in esame la documentazione agli atti, depositata presso il Comune di Ostiglia, relativa al procedimento espropriativo dei terreni necessari per la costruzione del 1° stralcio della pista ciclabile dal capoluogo alla frazione di Correggioli;
Premesso che:
1. con deliberazione di Giunta comunale n. 122 del 9 agosto 2002 è stato approvato il progetto definitivo - esecutivo del primo
stralcio dei lavori in oggetto (tratta capoluogo – cimitero) ed è stata dichiarata la necessità di procedere all’espropriazione di alcuni
piccoli appezzamenti di terreno di proprietà privata, avvalendosi anche del provvedimento di occupazione anticipata in via d’urgenza previsto dagli artt. 20 della legge 22 ottobre 1971, n. 865 e 3 della legge 3 gennaio 1978, n. 1, nonché, per quanto possa occorrere,
dagli artt. 71 e seguenti della legge 25 giugno 1865, n. 2359 e successive modifiche ed integrazioni;
2. la suddetta deliberazione stabiliva, a norma dell’art. 1 della legge 3 gennaio 1978, n. 1 e degli art. 50, comma 1 e 51, comma 2,
della l.r. 12 settembre 1983, n. 70, che l’approvazione di progetti equivaleva a dichiarazione di pubblica utilità e di urgenza ed indifferibilità delle opere stesse e che l’approvazione di progetti di opere pubbliche da parte dei Comuni, anche se non conformi alle specifiche destinazioni di piano, non comportava la necessità di apportare varianti allo strumento urbanistico vigente;
3. con deliberazione di Giunta comunale n. 55 del 17 aprile 2007 si prendeva atto dell’approvazione, da parte dell’Ufficio del Territorio di Mantova, dei tipi di frazionamento dei terreni di proprietà privata necessari alla costruzione della pista ciclabile in oggetto e si
dava atto di acquistare i terreni a trattativa bonaria, dopo aver esperito procedura espropriativa, dalle ditte proprietarie, corrispondendo alle stesse le indennità di cessione e di occupazione d’urgenza e, qualora dovuta, di coltivazione;
4. con determinazione n. 279 del 14 giugno 2007 è stato individuato l’ufficiale rogante per la stipula degli atti relativi alla compravendita dei terreni interessati alla realizzazione dell’opera ed è stata determinata l’indennità definitiva di esproprio e l’indennità di
occupazione di urgenza in via definitiva;
5. tutte le ditte espropriande hanno accettato l’indennità offerta dal succitato decreto, sottoscrivendo le relative convenzioni ed
allegando alle medesime le dichiarazioni previste dalla legge;
6. con determinazioni n. 307/2007 e n. 351/2007 e relativi mandati di pagamento, debitamente quietanzati, sono state liquidate e
pagate le indennità di esproprio e coltivazione accettate, fatta eccezione per le ditte Furini Claudio/Cattan Maurizia, Zenezini Aldo
– 64 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
s.n.c. e Gavioli Anna Maria alle quali fu inviata comunicazione in data 20 giugno 2007, prot. n. 5584, 5585 e 5587, con cui si dava avviso dell’impossibilità di procedere alla stipula dell’atto notarile a causa del vincolo ipotecario gravante sui terreni oggetto di trattativa
bonaria;
Rilevato che con lettera prot. n. 6552 del 30 maggio 2013 la ditta Furini Claudio/Cattan Maurizia chiedeva la liquidazione dell’indennizzo dovuto a seguito dell’espropriazione, dimostrando l’estinzione, in data 11 marzo 2013, del vincolo ipotecario relativo alla
proprietà interessata;
Preso atto, che a tale proposito è stata richiesta la situazione aggiornata, relativamente all’estinzione del vincolo ipotecario gravante
sui terreni di proprietà, alle ditte: Zenezini Aldo s.n.c. con nota prot. n. 6629 del 1 giugno 2013 e Gavioli Anna Maria, (alla quale è subentrata la ditta CF Servizi S.r.l.) con note prot. n. 6636 del 1 giugno 2013, prot. n. 12011 del 4 ottobre 2013 e prot. n. 1588 del 6 febbraio 2014;
Dato atto che entrambe le ditte sopra citate, dimostravano la regolare estinzione del vincolo ipotecario;
Considerato di procedere all’espropriazione dei terreni di proprietà delle ditte: Furini Claudio/Cattan Maurizia, Zenezini Aldo s.n.c. e
CF Servizi s.r.l. (ex Gavioli Anna Maria) necessari per la costruzione del 1° stralcio della PISTA CICLABILE dal capoluogo alla frazione di
Correggioli;
Visti i tipi di frazionamento dei terreni necessari per la realizzazione dell’opera in oggetto, di seguito elencati:
−− prot. n. 2004/103409, approvato dall’Ufficio del Territorio di Mantova in data 5 novembre 2004;
−− prot. n. 2004/103415, approvato dall’Ufficio del Territorio di Mantova in data 30 novembre 2004;
Dato atto che con determinazione del Responsabile del Settore Tecnico n. 461 del 2 ottobre 2014 e relativi mandati di pagamento, debitamente quietanzati, contraddistinti dai numeri n. 3881 - 3882 - 3883, tutti effettuati in data 17 ottobre 2014, si è provveduto al
pagamento delle indennità di esproprio e di occupazione accettate, computate sulla base delle superfici risultanti dai frazionamenti
definitivi sopraelencati;
Dato atto che, in riferimento alla realizzazione dell’opera in oggetto, il Comune di Ostiglia è titolare dei poteri propri dell’Autorità
Espropriante e ne esercita le relative funzioni;
Preso atto che l’Ing. Lorenzo Grecchi, in qualità di Responsabile del Settore Tecnico attesta la regolarità istruttoria del procedimento
espropriativo;
Visti e richiamati
−− l’art. 107 del d.lgs. n. 267/2000, che ha attribuito ai Dirigenti tutte le funzioni di gestione dell’attività amministrativa;
−− il d.p.r. n. 327/2001 e s.m.i. e, in particolare, l’art. 6, comma 7, che attribuisce al Dirigente dell’Ufficio per le espropriazioni l’emanazione di ogni provvedimento conclusivo del procedimento o di singole fasi di esso;
DECRETA
1) sono definitivamente espropriati a favore del Comune di Ostiglia i seguenti immobili, posti nel Comune di Ostiglia, identificati in
catasto al nome delle seguenti ditte, necessari per la costruzione del 1° stralcio della PISTA CICLABILE dal capoluogo alla frazione di
Correggioli;
IDENTIFICAZIONE CATASTALE
N
1
2
3
Ditta proprietaria
catastale espropriata
FURINI CLAUDIO
n. a Melara (RO) il 1 dicembre 1950
c. f. FRNCLD50T01F095K
Strada Rovigo n. 26
46035 Ostiglia (MN)
proprietà 1/2
CATTAN MAURIZIA
n. a Legnago (VR) il 15 gennaio 1953
c. f. CTTMRZ53A55E512L
Strada Rovigo n. 26
46035 Ostiglia (MN)
proprietà 1/2
ZENEZINI ALDO S.n.c. di Aldo Zenezini
c. f. 01246320202
via Abetone Brennero Est n. 69/a
46035 Ostiglia (MN)
proprietà 1/1
CF SERVIZI S.r.l.
c. f. 01789950035
via Innsbruck n. 23
38121 Trento
proprietà 1/1
Comune
Fg.
Mapp.
Sup.
(mq.)
Sup. reale
esproprio
(mq.)
Confini
Ostiglia
45
307 (F)*
28
28
Come da
mappe catastali
43
238 (T)*
30
30
43
341 (F)*
342 (F)*
5
22
5
22
Ostiglia
Ostiglia
Come da
mappe catastali
Come da
mappe catastali
(T)* catasto terreni
(F)* catasto fabbricati
2) il presente decreto sarà notificato ai relativi proprietari espropriati, a cura e spese del Comune di Ostiglia, nelle forme degli atti
processuali civili;
3) l’immissione del Comune di Ostiglia nel possesso dei beni indicati al punto n. 1 del presente decreto è avvenuta a norma
dell’art. 24 del d.p.r. n. 327/2001 in esecuzione della determinazione n. 279 del 14 giugno 2007 richiamata in premessa, emanato ai
sensi e per gli effetti di cui all’art. 22 bis del d.p.r. n. 327/2001;
4) il presente decreto è trascritto senza indugio a cura e spese del Comune di Ostiglia, beneficiaria dell’esproprio, presso il competente Ufficio dei Registri Immobiliari e volturato in catasto. Un estratto del presente decreto è trasmesso entro cinque giorni per la
pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione nel cui territorio si trovano i beni;
Bollettino Ufficiale
– 65 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
5) l’espropriazione del diritto di proprietà comporta l’estinzione automatica di tutti gli altri diritti, reali o personali, gravanti sul bene
espropriato, salvo quelli compatibili con i fini cui l’espropriazione è preordinata. Dalla data di trascrizione del presente provvedimento
tutti i diritti relativi agli immobili espropriati possono essere fatti valere esclusivamente sull’indennità;
6) il presente decreto di esproprio è esente dall’imposta di bollo ai sensi dell’art. 22 dell’Allegato «B» al d.p.r. 26 ottobre 1972 n. 642
nonché dai diritti catastali e dagli emolumenti ipotecari a norma di quanto disposto dalla L. 21 novembre 1967 n. 1149;
7) contro il presente decreto è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, Sezione di Brescia, entro 60
giorni dalla data della sua notifica (Codice del processo amministrativo approvato con d.lgs. 2 luglio 2010 n. 104) o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla medesima data (d.p.r. 24 novembre 1971 n. 1199).
Ostiglia, 10 febbraio 2015
Il responsabile del settore
Lorenzo Grecchi
La pubblicazione del presente decreto è avvenuta a cura della Provincia di Mantova.
– 66 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Altri
Ferrovienord s.p.a. - Milano
Repertorio n. 136 Raccolta n. 12 - Collegamento ferroviario Saronno-Malpensa - Interramento ferroviario della tratta T2 lotto 1 e 2
in comune di Castellanza e Busto Arsizio. Espropriazione per pubblica utilità. Adempimenti interpretativi del decreto di esproprio
n. 92 del 24 maggio 2013
IL RESPONSABILE DELL’UFFICIO PER LE ESPROPRIAZIONI
Premesso
−− che con decreto Regione Lombardia Direzione generale Infrastrutture e Mobilità n. 10616 del 27 giugno 2003 implicante dichiarazione di pubblica utilità ed urgenza ed indifferibilità, ai sensi dell’articolo 1 della legge 3 gennaio 1978 n. 1 è stato approvato
il progetto definitivo per la realizzazione delle opere relative all’interramento ferroviario della tratta T2, lotto 2 nei comuni di Busto
Arsizio e Castellanza;
−− che con il medesimo decreto ai sensi dell’art. 13 legge 25 giugno 1865 n, 2359 i tempi per l’inizio ed il completamento delle procedure espropriative sono stati fissati nel modo seguente:
a. entro 8 mesi dalla data del presente decreto dovranno essere avviate le procedure espropriative;
b. entro cinque anni dalla data del presente decreto dovranno essere completate le procedure espropriative nonché le opere;
−− che con decreto n. 6949 del 26 giugno 2008 la Regione Lombardia Direzione generale Infrastrutture e Mobilità ha prorogato per
anni due i termini per il completamento delle procedure espropriative e dei lavori previsti dal decreto n. 10616 del 27 giugno 2003;
−− che con decreto n. 6314 del 24 giugno 2010 la Regione Lombardia Direzione generale Infrastrutture e Mobilità ha prorogato per
ulteriori anni due i termini per il completamento delle procedure espropriative e dei lavori previsti dal decreto n. 10616 del 27 giugno 2003 e dal successivo decreto di proroga n. 6949 del 26 giugno 2008;
−− che con decreto n. 5645 del 27 giugno 2012 la Regione Lombardia Direzione generale Infrastrutture e Mobilità ha prorogato per
ulteriori anni uno i termini per il completamento delle procedure espropriative e dei lavori previsti dal decreto n. 10616 del 27 giugno 2003 dal decreto di proroga n. 6949 del 26 giugno 2008 e dal decreto di proroga n. 6314 del 24 giugno 2010;
−− che con decreto Regione Lombardia Direzione generale Infrastrutture e Mobilità n. 9325/354 del 24 maggio 2002 implicante
dichiarazione di pubblica utilità ed urgenza ed indifferibilità, ai sensi dell’articolo 1 della legge 3 gennaio 1978 n. 1 è stato approvato il progetto definitivo per la realizzazione delle opere relative all’interramento ferroviario della tratta T2, lotto 1 nel comune di
Castellanza.
−− che con il medesimo decreto ai sensi dell’art. 13 legge 25 giugno 1865 n, 2359 i tempi per l’inizio ed il completamento delle procedure espropriative sono stati fissati nel modo seguente:
a. entro 8 mesi dalla data del presente decreto dovranno essere avviate le procedure espropriative;
b. entro cinque anni dalla data del presente decreto dovranno essere completate le procedure espropriative nonché le opere;
−− che con decreto n. 5743 del 31 maggio 2007 la Regione Lombardia Direzione generale Infrastrutture e Mobilità ha prorogato per
anni due i termini per il completamento delle procedure espropriative e dei lavori previsti dal decreto n. 9325 del 24 maggio 2002;
−− che con decreto n. 5144 del 22 maggio 2009 la Regione Lombardia Direzione generale Infrastrutture e Mobilità ha prorogato per
ulteriori anni due i termini per il completamento delle procedure espropriative e dei lavori previsti dal decreto n. 9325 del 24 maggio 2002 e dal successivo decreto di proroga n. 5743 del 31 maggio 2007;
−− che con decreto n. 4559 del 20 maggio 2011 la Regione Lombardia Direzione generale Infrastrutture e Mobilità ha prorogato per
un ulteriore anno i termini per il completamento delle procedure espropriative e dei lavori previsti dal decreto n. 9325 del 24 maggio 2002 dal successivo decreto di proroga n. 5743 del 31 maggio 2007 e dal decreto n. 5144 del 22 maggio 2009;
−− che con decreto n. 4404 del 22 maggio 2012 la Regione Lombardia Direzione generale Infrastrutture e Mobilità ha prorogato per un ulteriore anno i termini per il completamento delle procedure espropriative e dei lavori previsti dal decreto n. 9325
del 24 maggio 2002 e dai successivi decreti di proroga n. 5743 del 31 maggio 2007 n. 5144 del 22 maggio 2009 e n. 4559 del
20 maggio 2011;
−− che in data 24 maggio 2013 il Responsabile dell’Ufficio per le espropriazioni di Ferrovienord s.p.a. con decreto repertorio n. 92
raccolta 8 del 24 maggio 2013 registrato a Milano il 13 giugno 2013 circoscrizione 1 al n. 24 serie 3V e trascritto a Milano circoscrizione 2 il 4 luglio 2013 ai numeri 62992/43143 decretava l’espropriazione a favore della Regione Lombardia con sede in Milano
Cf. 80050050154/P.I.12874720159 e autorizzava le Ferrovienord s.p.a., con sede in Milano, C.F. 06757900151 ad occupare definitivamente una porzione di area sita in comune di Castellanza sezione censuaria di Castellanza identificata a parte del mappale 4680 del foglio 4 (log. 1) di proprietà dei signori Morganti Flora nata a Milano (MI) il 25 ottobre 1926 C.F. MRGFLR26R65F205H
Usufruttuaria per 2/6, VECCHIETTI MICHELE nato a Milano (MI) il 27 agosto 1961 C.F. VCCMHL61M27F205D proprietario per 2/6 e
nudo proprietario per 1/6, VECCHIETTI STEFANIA nata a Milano (MI) il 20 novembre 1959 C.F. VCCSFN59S60F205V proprietaria per
2/6 e nuda proprietaria per 1/6 area necessaria alla realizzazione delle opere di cui sopra;
−− che detto decreto rimandava a successivo atto l’identificazione catastale delle aree oggetto di esproprio e nel contempo contestualmente all’identificazione si sarebbe dovuto procedere alla definizione di ulteriori adempimenti interpretativi della scrittura
privata sottoscritta in data 6 aprile 2006;
−− che a seguito dell’esecuzione delle opere è stato redatto il tipo di frazionamento catastale n. VA0018933 approvato il 14 febbraio 2014 dall’Agenzia delle Entrate di Varese.
−− che a seguito degli aggiornamenti catastali eseguiti si rende necessario procedere oltre all’atto di identificazione catastale, alla
definizione degli ulteriori adempimenti interpretativi della scrittura privata del 6 aprile 2006;
Vista la legge regionale 4 marzo 2009 n. 3 «Norme regionali in materia di espropriazione per pubblica utilità»;
Visto il d.m. 28 ottobre 2005 «Sicurezza nelle gallerie ferroviarie»;
Vista la legge regionale 4 aprile 2012 n. 6 «Disciplina del settore dei Trasporti»;
Vista la nota della Regione Lombardia - Direzione generale Infrastruttura e Mobilità n. 25387 del 13 dicembre 2006;
Vista la scrittura privata di transazione sottoscritta tra Ferrovie Nord Milano Esercizio s.p.a. ora Ferrovienord s.p.a. ed i Sigg. Vecchietti
Michele, Vecchietti Stefania, Morganti Flora in data 6 aprile 2006;
Vista la ricevuta controfirmata dai sigg. Vecchietti Michele, Vecchietti Stefania, Morganti Flora attestante il pagamento avvenuto a
mezzo di assegno circolare della Banca Popolare di Milano n. 4500071437-04 del 11 maggio 2006 dell’indennità prevista;
Vista la legge 22 ottobre 1971 n. 865 e successive modificazioni e integrazioni;
Visto l’art. 57 d.p.r. 327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni;
Bollettino Ufficiale
– 67 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
DECRETA
Art. 1 - In primo luogo:
Si da atto che l’area espropriata, ad ogni effetto di legge, ai signori MORGANTI FLORA, nata a Milano (MI) il 25 ottobre 1926 Usufruttuaria per 2/6 - C.F. MRG FLR 26R65 F205H
VECCHIETTI MICHELE nato a Milano (MI) il 27 agosto 1961 proprietario per 2/6 e nudo proprietario per 1/6 - C.F. VCC MHL 61M27
F205D
VECCHIETTI STEFANIA nata a Milano (MI) il 20 novembre 1959 proprietaria per 2/6 e nuda proprietaria per 1/6 C.F. VCCSFN59S60F205V, a favore della REGIONE LOMBARDIA con sede in Milano - C.F. 80050050154/P.I. 12874720159.
è identificata nel catasto fabbricati del comune di Castellanza come segue:
Sezione CZ foglio 4 mappale 5256 ex 4680a via Pomini Luigi 12 p.t Area urbana di mq 910 coerenze a Corpo (da Nord in senso orario) fg. 4 (log. 1) mapp. 5016, mapp. 5257 su due lati, mapp. 5014; (l’area è evidenziata in giallo nell’allegato OMISSIS);
In secondo luogo:
In definizione degli ulteriori adempimenti interpretativi della scrittura privata del 6 aprile 2006 si da atto dell’asservimento perpetuo,
ad ogni effetto di legge, a favore della REGIONE LOMBARDIA con sede in Milano C.F. 80050050154/P.I. 12874720159, ed a carico dei
signori MORGANTI FLORA nata a Milano (MI) il 25 ottobre 1926 Usufruttuaria per 2/6 C.F. MRGFLR26R65F205H, VECCHIETTI MICHELE
nato a Milano (MI) il 27 agosto 1961 proprietario per 2/6 e nudo proprietario per 1/6, C.F. VCCMHL61M27F205D, VECCHIETTI STEFANIA
nata a Milano (MI) il 20 novembre 1959 proprietaria per 2/6 e nuda proprietaria per 1/6 C.F. VCCSFN59S60F205V di parte dell’area
oggetto del precedente decreto rep. 92 raccolta 8 del 24 maggio 2013 facente parte del mappale identificato nel catasto fabbricati del Comune di Castellanza come segue:
Sezione CZ foglio 4 mappale 5257 ex 4680b via Pomini Luigi 12 p.t Area urbana di mq. 8.460, la superficie asservita è di mq. 850 ed
è evidenziata in verde nell’allegato OMISSIS, coerenze a Corpo della parte oggetto di servitù (da Nord in senso orario) fg. 4 (log. 1)
mapp. 5016, mapp. 1269, mapp. 490, restante parte del mappale 5257 e mapp. 5256;
Le modalità di applicazione della servitù perpetua di sottosuolo sono le seguenti:
a)La zona di terreno interessata dalla servitù perpetua di sottosuolo, è evidenziata, in verde, sull’estratto mappa allegato;
b) Il limite sotterraneo di detta zona, risulta ad una profondità che verticalmente va mediamente da mt. 8,00 (otto virgola zero zero)
dalla quota del piano campagna, fino a mt. 15,00 (quindici virgola zero zero) della quota medesima;
c)Sono consentite opere in terra (scavi, riporti, piazzali) a condizione che non comportino variazioni della pressione sulle gallerie
superiori ±2 t/mq comprensivi di carichi permanenti e sovraccarichi;
d)Sarà consentito, se ammesso dallo strumento urbanistico del Comune di Castellanza e relativi piani attuativi e nel rispetto degli
indici urbanistici fissati dagli strumenti medesimi, e in osservanza alle disposizioni di cui al d.p.r. 11 luglio 1980 n. 753, l’utilizzo
per scopi edificatori dell’area gravata della servitù perpetua di sottosuolo. Le costruzioni proposte dovranno essere tali da non
arrecare danno alle gallerie a giudizio di Ferrovienord s.p.a. che verificherà la compatibilità dei progetti proposti con le opere
realizzate tenendo conto di tutte le situazioni locali determinate dagli stessi;
e) La Proprietà, prima di presentare al Comune di Castellanza la richiesta di Concessione Edilizia per la realizzazione di nuovi edifici
sovrastanti o laterali alle gallerie esistenti, e inoltrare apposita domanda di deroga al d.p.r. 11 luglio 1980 n. 753, dovrà presentare
alla Ferrovienord s.p.a. il relativo progetto per il controllo della osservanza delle condizioni sopra citate e il progetto corredato
almeno delle tavole grafiche delle carpenterie e dei calcoli statici deve illustrare le modalità realizzative delle nuove costruzioni,
gli effetti sulle strutture delle gallerie esistenti e predisporre il piano di monitoraggio per garantire lo svolgimento dei lavori in condizioni di sicurezza;
f) Gli scavi per la realizzazione delle eventuali nuove costruzioni dovranno essere eseguiti con la massima cautela e pertanto Ferrovienord s.p.a. si riserva la facoltà di richiedere modalità esecutive particolari e tutta la strumentazione necessaria al monitoraggio per garantire lo svolgimento dei lavori in condizioni di sicurezza;
g)Nell’area sovrastante e laterale alle gallerie è fatto divieto di insediare, in particolare, depositi di materie infiammabili o esplosive,
ai sensi del d.p.r. 11 luglio 1980 n. 753 in materia di sicurezza e regolarità dell’esercizio delle ferrovie e di altri servizi di trasporto;
h) L’esercizio del dominio sovrastante le gallerie ferroviarie da parte della Proprietà dovrà essere limitato in modo che non abbia da
arrecare pregiudizio di sorta alle gallerie stesse e al relativo esercizio della linea ferroviaria urbana;
L’indennità corrisposta per il primo luogo è di €. 53.740,00.
L’indennità corrisposta per il secondo luogo è di €. 1.260,00.
Art. 2 - Il presente decreto a cura e spese delle Ferrovienord s.p.a. verrà: pubblicato per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione
Lombardia, registrato presso l’Agenzia delle Entrate, trascritto presso l’Agenzia del Territorio di Milano (Servizi di Pubblicità Immobiliari),
notificato ai relativi proprietari e, successivamente, volturato.
Art. 3 - Dalla data di esecutività del presente decreto, tutti i diritti relativi agli immobili espropriati possono essere fatti valere esclusivamente sull’indennità.
Art. 4 - Il presente decreto può essere impugnato avanti il TAR della Lombardia entro il termine di 60 (sessanta) giorni dalla notifica
dello stesso, o mediante ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di 120 (centoventi) giorni.
Milano, 12 febbraio 2015
Ferrovienord s.p.a. - ufficio per le espropriazione
Il responsabile - Roberto Ceresoli
Autostrada Pedemontana Lombarda s.p.a. - Assago (MI) - Concessionaria della Concessioni Autostradali Lombarde s.p.a. in virtù
della Convenzione unica di concessione sottoscritta in data 1 agosto 2007 approvata con decreto interministeriale n. 1667 del
12 febbraio 2008, registrato alla Corte dei Conti in data 18 aprile 2008
Ordinanza di deposito n. 551 del 12 febbraio 2015 prot. n. 2705 (art. 20, comma 14; art. 26 del d.p.r. n. 327/2001 e s.m. e i.).
Collegamento autostradale Dalmine, Como, Varese, Valico del Gaggiolo ed opere ad esso connesse. CUP F11B06000270007.
Realizzazione della tratta B1 - Asse Principale - Comune di Lomazzo - N.P. 57. Ditta: Simonato Marinella nata il 13 marzo 1958 a
Milano (MI)
La società Autostrada Pedemontana Lombarda s.p.a., con sede legale in Assago (MI) via del Bosco Rinnovato 4/A, C.F. 08558150150,
Concessionaria delle attività di progettazione, costruzione e gestione del Collegamento autostradale Dalmine, Como, Varese, Valico
del Gaggiolo ed opere connesse,…
OMISSIS…
Visto l’art. 20, comma 14, e l’art. 26 del d.p.r. 327/2001 e successive modificazioni e integrazioni;
ORDINA
– 68 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
il deposito, presso il Ministero dell’Economia e della Finanze - Ragioneria Territoriale dello Stato di Como - Servizio depositi - delle indennità determinate in via provvisoria di complessivi € 69.527,08= (Euro seicentosessantanovemilacinquecentoventisette/08), a favore
della signora Simonato Marinella nata a Milano il 13 marzo 1958 cod. fisc. SMNMNL58C53F205S, per l’espropriazione, l’occupazione
d’urgenza e temporanea degli immobili così censiti catasto nel Comune di Lomazzo (CO), Foglio 1 mappale 3541, (ente urbano).
L’importo depositato è la somma dei seguenti importi: € 8.400,00 per indennità di esproprio; € 700,00 per indennità di occupazione
d’urgenza per un anno; € 2.430,00 per indennità di occupazione temporanea per un anno; € 57.997,08 indennizzo per manufatti e
soprassuolo.
La superficie provvisoria di esproprio è pari a mq 70, l’esatta metratura verrà definita mediante frazionamento catastale. La superficie occupata temporaneamente è pari a mq 243.
DISPONE
che agli eventuali terzi titolari di diritti sia data comunicazione del presente provvedimento e che un estratto venga pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica o nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.
Decorsi 30 giorni dal compimento delle predette formalità, senza che siano prodotte opposizioni da terzi, la presente ordinanza
diventerà esecutiva.
Assago, 12 febbraio 2015
Autostrada Pedemontana Lombarda s.p.a.
Il direttore tecnico operativo
Enrico Arini
Milano Serravalle - Milano Tangenziali s.p.a. - Assago (MI) - Società soggetta a direzione e coordinamento di Asam s.p.a.
- Concessionaria dell’Anas s.p.a. (ora Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Struttura di Vigilanza sulle Concessioni
Autostradali) in virtù dei contenuti della Convenzione Unica, sottoscritta in data 7 novembre 2007 e approvata con d.l. 8 aprile 2008
n. 59 convertito nella legge 6 giugno 2008 n. 101
Espropriazione per causa di pubblica utilità. A52 Autostrada Tangenziale Nord. Riqualificazione, con caratteristiche autostradali,
della SP 46 Rho-Monza, dal termine della Tangenziale Nord di Milano al ponte sulla linea ferroviaria Milano-Varese. Progetto per la
realizzazione della viabilità di adduzione al sistema autostradale esistente A8/A52 - Rho-Monza (codice CUP: D51B08000460005).
Provvedimento n. 15 del 4 febbraio 2014 del Commissario Unico Delegato dal Governo per «Expo Milano 2015». Estratto ordine di
pagamento n. 56/2015 delle indennità determinate a titolo provvisorio connesse al procedimento espropriativo degli immobili
necessari per la realizzazione dell’opera
LA MILANO SERRAVALLE - MILANO TANGENZIALI S.P.A.
in persona dell’Amministratore Delegato ing. Massimo Sarmi, nato a Malcesine (VR) il 4 agosto 1948, sulla base dei poteri conferiti dal
Consiglio di Amministrazione del 6 ottobre 2014, modificati ed integrati dal Consiglio di Amministrazione del 4 novembre 2014.
OMISSIS
ORDINA
1. Il pagamento delle indennità alle proprietà, di seguito indicate, che hanno aderito alla proposta di cessione volontaria e/o di
asservimento delle aree:
•Posizione n. 116 dell’elenco del Comune di Paderno Dugnano (MI):
Proprietà: RIPAMONTI CLAUDIO C.F. RPMCLD61L03F205W - Quota di Proprietà: 1/2; RIPAMONTI GIORGIO C.F. RPMGRG52D29G220Q
- Quota di Proprietà: 1/2.
Indennità per la cessione delle aree, di seguito indicate, necessarie per la realizzazione dell’opera citata nelle premesse:
Sede Autostrada
Foglio 44 mapp. 159 superficie presunta di esproprio (ha) 00 .00 .15
Totale indennità di esproprio € 2.470,00.
2. di provvedere a dare immediata notizia, mediante pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica o sul Bollettino Ufficiale
della Regione Lombardia per estratto, dell’emissione del presente provvedimento che diverrà esecutivo nel termine di trenta giorni
dalla data di pubblicazione se non sarà proposta da terzi una opposizione per i contenuti dello stesso;
3. di provvedere al pagamento, alle proprietà che hanno aderito alla proposta di cessione volontaria delle aree, delle indennità
indicate nel presente provvedimento ad intervenuta esecutività dello stesso.
Assago, 17 febbraio 2015
Milano Serravalle - Milano Tangenziali s.p.a.
L’amministratore delegato
Massimo Sarmi
Tangenziale Esterna s.p.a. - Milano
Ordini di pagamento dell’acconto delle indennità di espropriazione/occupazione temporanea. Collegamento autostradale che
collega l’autostrada A4 «Milano-Brescia» ad Agrate Brianza a nord con l’autostrada A1 «Milano-Bologna» a Melegnano a sud.
Delibera CIPE del 3 agosto 2011 - CUP I21B05000290007 - CIG 017107578C. SAL 11
IL RESPONSABILE DELLE ATTIVITÀ ESPROPRIATIVE
Vista la Convenzione Unica sottoscritta in data 29 luglio 2010 tra Concessioni Autostradali Lombarde - CAL s.p.a. e la società Tangenziale Esterna s.p.a., in forza della quale la scrivente è Concessionaria per la progettazione, costruzione e esercizio del Collegamento
autostradale che collega l’Autostrada A4 «Milano-Brescia» ad Agrate Brianza a nord con l’Autostrada A1 «Milano-Bologna» a Melegnano a sud e opere connesse;
Vista la delibera CIPE n. 51 del 3 agosto 2011, la registrazione alla Corte dei Conti del 24 febbraio 2012 e la successiva pubblicazione sulla GURI del 3 marzo 2012, mediante la quale è stato approvato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 166 d.lgs. 163/2006 e dell’art. 12
d.p.r. 327/2001, il Progetto Definitivo del predetto Collegamento autostradale, anche ai fini della dichiarazione di Pubblica Utilità;
Vista la delega CAL n. CAL-120312-00001 del 12 marzo 2012 con la quale sono stati affidati, ai sensi dell’art. 6 del d.p.r. 327/2001, i
poteri espropriativi a Tangenziale Esterna s.p.a. con sede in Milano in Viale della Liberazione 18, C.F. e P.IVA 06445740969;
Considerato che in data 11 giugno 2012 tra la società Tangenziale Esterna s.p.a. e il Consorzio C.C.T. con sede in Tortona in Strada
Statale per Alessandria n. 6/A, iscritta al Registro delle imprese di Alessandria n. 07546080966, è stato sottoscritto il Contratto per l’affidamento a Contraente Generale della Progettazione esecutiva e della realizzazione della Tangenziale Est Esterna di Milano e delle
opere ad essa connesse, ivi incluse le attività necessarie per l’acquisizione, a qualunque titolo, degli immobili occorrenti per lo svolgimento delle relative prestazioni;
Viste le note/accettazioni con le quali le ditte costituite hanno trasmesso a questa Società la proposta irrevocabile di accordo su
indennità di espropriazione per immobili soggetti a procedura espropriativa ai sensi dell’art. 22bis/49 T.U. Espropri, meglio identificati
Bollettino Ufficiale
– 69 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
nell’allegato elenco descrittivo, con le quali è stata formalizzata la disponibilità delle ditte a condividere le somme elencate (irrevocabilmente fissate ai sensi del quinto comma dell’art. 20 del più volte citato T.U. Espropri);
ORDINA
il pagamento diretto delle somme di seguito riportate, a favore delle ditte costituite a titolo di acconto/saldo dell’indennità inerente la
procedura ablativa degli immobili di seguito riportati.
Del presente provvedimento, ai sensi dell’art. 26 comma 7 del d.p.r. 327/01 e s.m.i., è data immediata notizia al terzo che risulti
titolare di un diritto ed è curata, per estratto, la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica o nel Bollettino Ufficiale della
Regione Lombardia a cura e spesa del Consorzio CCT.
Il responsabile delle attività espropriative
Luciano Anello
——— • ———
Allegati:
•Elenco descrittivo delle ditte interessate con l’individuazione degli immobili e degli importi autorizzati.
Comune
Agrate Brianza
Agrate Brianza
Agrate Brianza
Piano-fogliomappale
NP7 fg.25
mappale 66
RADAELLI ERMINIO NATALE
c.f. RDLRNN46M27A087N
NP15 fg. 26
mappale 63
RADAELLI GIUSEPPE
c.f. RDLGPP48S23A087Z
FUMAGALLI MARIA
c.f. FMGMRA44D68F797X
FUMAGALLI CARLO
c.f. FMGCRL69S30F119Y
NP5 fg. 3
mappali 4, 171,
175, 179
Bellinzago
Lombardo
NP4-9 fg. 3
mappali 6, 8, 19,
31, 32, 33, 170,
173, 176, 434
Cambiago
NP12 CJ02 fg. 9
mappale 1026
NP41 CJ02 fg. 9
mappale 354
Gessate
NP98 fg. 12
mappale 207
NP18 CJ03 fg. 12
mappale 207
Gessate
NP150 fg.12
mappale 21
Gessate
NP2 fg. 12
mappale 11 fg. 3
mappale 121
Gessate
Gessate
Gessate
Gessate
SOCIETÀ AGRICOLA RADAELLI
STEFANO S.S.
RADAELLI ANTONIO
c.f. RDLNTN36R21A087A
NP6 fg.25
mappale 65
Bellinzago
Lombardo
Cambiago
Ditta
FUMAGALLI MARCO
c.f. FMGMRC72T13F119A
MANDELLI ALDO
c.f. MNDLDA63P07C003A
MANDELLI SILVIO
c.f. MNDSLV69C02C003A
PEREGO MARZIO
c.f. PRGMRZ54P16C395R
COLNAGO ERNESTA
c.f. CLNRST38S48B461U
RONCHI COSTANTE AMBROGIO
c.f. RNCCTN56C23E094H
VIMERCATI GIAN CARLA
c.f. VMRGCR31S61D995A
GIUSSANI ENRICO
c.f. GSSNRC53P11D995E
GIUSSANI ROBERTO ORESTE FEDERICO
c.f. GSSRRT47S03D995O
BURNI ROBERTO EMILIO
c.f. BRNRRT60E17C618E
BURNI VINCENZO
c.f. BRNVCN62M12I690U
SOCIETÀ AGRICOLA BURNI ROBERNP94 fg. 12
TO E VINCENZO S.S.
mappali 2, 229
c.f./P.Iva 12015150159
SOCIETÀ AGRICOLA BURNI ROBERNP105 fg.12
TO E VINCENZO S.S.
mappali 230, 266
c.f./P.Iva 12015150159
SOCIETÀ AGRICOLA BURNI ROBERNP142 fg.12
TO E VINCENZO S.S.
mappali 9
c.f./P.Iva 12015150159
MANDELLI F.LLI SOCIETÀ AGRICOLA
NP96 fg.12
S.S.
mappali 202
P.Iva 01030680159
Indennità
Indennità da
corrispondere
Protocollo
ordinanza
n. 545 del
12.02.15
264.000,00
211.200,00
326.000,00
260.800,00
n. 546 del
12.02.15
678,60
542,88
n. 547 del
12.02.15
187.500,00
150.000,00
n. 548 del
12.02.15
280.400,00
224.320,00
n. 549 del
12.02.15
219.900,00
175.920,00
10.000,00
8.000,00
582.900,00
466.320,00
n. 552 del
12.02.15
3.500,00
2.800,00
n. 553 del
12.02.15
55.680,00
44.544,00
n. 554 del
12.02.15
3.000,00
3.000,00
n. 555 del
12.02.15
2.376,00
2.376,00
n. 556 del
12.02.15
55.000,00
44.000,00
n. 557 del
12.02.15
5.820,00
4.656,00
n. 558 del
12.02.15
n. 550 del
12.02.15
n. 551 del
12.02.15
– 70 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Comune
Piano-fogliomappale
Ditta
Indennità
Indennità da
corrispondere
Protocollo
ordinanza
BURNI ROBERTO EMILIO
c.f. BRNRRT60E17C618E
Gessate
Gorgonzola
Pessano con Bornago
Pessano con Bornago
Pessano con Bornago
Pessano con Bornago
Pessano con Bornago
Comazzo
Liscate
Dresano
NP65 fg. 12
mappale 10
NP12 fg. 12
mappali 110
NP93 fg. 2
mappale 84 NP25
CJ01 fg. 1
mappale 630
NP111 fg. 9
mappali 362, 364,
366, 367, 369
NP7 fg. 1
mappali 20, 21
NP106 fg. 9
mappali 93, 207,
212
NP112 fg. 9
mappali 37, 38
NP2 fg. 1
mappale 5
NP4 fg. 8
mappale 252
NP7 CJ10 fg. 2
mappali 15, 275
fg. 3
mappale 30
fg. 4
mappali 7, 20
ZUCCHELLI ANTONIETTA
c.f. ZCCNNT65M42A383V
12.900,00
10.320,00
n. 559 del
12.02.15
235.000,00
188.000,00
n. 560 del
12.02.15
GALIMBERTI EMILIO
c.f. GLMMLE36C07G502T
4.400,00
3.520,00
n. 561 del
12.02.15
MOTTA GIORDANO ELIA
c.f. MTTGDN39A19C895D
1.055.000,00
844.000,00
n. 562 del
12.02.15
COLOMBO ANGELINA
c.f. CLMNLN26P64D995J
37.700,00
30.160,00
n. 563 del
12.02.15
PIROVANO CARLO
c.f. PRVCRL31M29G502U
249.700,00
199.760,00
n. 564 del
12.02.15
8.440,00
6.752,00
250.000,00
200.000,00
687.000,00
549.600,00
250.000,00
200.000,00
n. 568 del
12.02.15
41.800,00
33.440,00
n. 569 del
12.02.15
822.700,00
658.160,00
n. 570 del
12.02.15
44.600,00
35.680,00
n. 571 del
12.02.15
123.000,00
98.400,00
n. 572 del
12.02.15
BURNI VINCENZO
c.f. BRNVCN62M12I690U
SANTAMBROGIO GRAZIELLA GIUSEPPINA
c.f. SNTGZL64A48F205P
FUMAGALLI CARLO
c.f. FMGCRL69S30F119Y
FUMAGALLI MARCO
c.f. FMGMRC72T13F119A
PIROVANO CARLO
c.f. PRVCRL31M29G502U
BURATTI GUIDO
c.f. BRTGDU57S19F119P
CASTELLO SGR S.P.A.
c.f./P.Iva 13456100158
MAGNI ANTONIO
c.f. MGNNTN46B23F205B
MAGNI ALBERTO MARIA
c.f. MGNLRT50C05F100P
MAGNI MARIA GRAZIA
c.f. MGNMGR44D53F100W
n. 565 del
12.02.15
n. 566 del
12.02.15
n. 567 del
12.02.15
PANZERA EMMA PAOLA
c.f. PNZMPL54M58F205R
Dresano
Paullo
Pozzuolo Martesana
Pozzuolo Martesana
NP7 CJ10 fg. 2
mappali 15, 275
fg. 3 mappale
30 fg. 4 mappali
7, 20
NP2 fg. 4
mappali 117, 118,
48, 89, 74
fg. 3
mappali 565, 566
NP3 fg. 1
mappali 29, 196,
198, 204
fg. 5
mappale 144, 146
NP3 fg. 1
mappali 29, 196,
198, 204
fg. 5
mappali 144, 146
SOCIETÀ SEMPLICE MAGNI FRATELLI
c.f./P.Iva 06112570152
MONCUCCO SOCIETÀ SEMPLICE
c.f./P.Iva 03619490158
AZIENDA AGRICOLA EMISFERO
FABRIZIO E DANIELA VITALI S.S.
c.f./P.Iva 04140300965
EMISFERO GIUSEPPE
c.f. MSFGPP37R22G965S
Bollettino Ufficiale
– 71 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Comune
Piano-fogliomappale
Ditta
Indennità
Indennità da
corrispondere
Protocollo
ordinanza
MOLINARI MARIO
c.f. MLNMRA77M04E648G
Tavazzano con
Villavesco
Tavazzano con
Villavesco
Pozzuolo Martesana
Melzo
Merlino
Melzo
NP50 CJ16 fg. 7
mappale 7
NP50 CJ16 fg.7
mappale 7
NP15-15.1 fg. 11
mappale 41
fg. 5
mappali 106, 184,
188, 191
NP30 fg. 7
mappale 717
NP2 CJ06 fg. 2
mappale 30
NP29 fg. 7
mappali 709, 715
MOLINARI LUCIO
c.f. MLNLCU41T14F260G
87.200,00
69.760,00
n. 573 del
12.02.15
42.800,00
34.240,00
n. 574 del
12.02.15
296.800,00
237.440,00
n. 575 del
12.02.15
9.400,00
7.520,00
29.400,00
23.c520,00
24.000,00
19.200,00
132.900,00
106.320,00
n. 579 del
12.02.15
145.200,00
116.160,00
n. 580 del
12.02.15
118.800,00
95.040,00
n. 581 del
12.02.15
103.000,00
82.400,00
n. 582 del
12.02.15
PARAPINI GIUSEPPE
c.f. PRPGPP64C17F2055I
374.700,00
299.760,00
n. 583 del
12.02.15
COTTARELLI DAVIDE
c.f. CTTDVD74A13F119H
225.200,00
180.160,00
n. 584 del
12.02.15
SOCIETÀ AGRICOLA CALDI PAOLO
E CALDI GIULIO S.S.
c.f./P.Iva 08962810159
144.760,00
115.808,00
n. 585 del
12.02.15
MOLINARI MARINA
c.f. MLNMRN80H60E648L
MOLINARI LUCIO E MARIO SOCIETÀ AGRICOLA S.S.
c.f. 00899530158
GIULIANI GIOVANNI GIUSEPPE
c.f. GLNGNN45C17G965M
GIULIANI GIOVANNI GIUSEPPE
c.f. GLNGNN45C17G965M
MAGHINI GIUSEPPE LUIGI
c.f. MGHGPP50D24F149W
BORGONOVO STEFANIA
c.f. BRGSFN66C61F205B
MARIANI SANTINA LUCIA TULLIA
c.f. MRNSTN24E71I577O
n. 576 del
12.02.15
n. 577 del
12.02.15
n. 578 del
12.02.15
ORTOLINA ROSANNA
c.f. RTLRNN33B48G686C
MARIANI GEMMA MARIA ILARIA
c.f. MRNGMM62T65F205I
Pozzuolo Martesana
NP24 fg. 5
mappali 87, 88,
367, 369, 370
MARIANI LORENZO DANIELE
c.f. MRNLNZ61A11F205W
MARIANI DANIELE
c.f. MRNDNL61S08F205D
MARIANI RAFFAELA MARIA GRAZIA
c.f. MRNRFL64M52F205J
SALA GIUSEPPE
c.f. SLAGPP43L19M053H
SALA CATERINA
c.f. SLACRN51M41M053E
Pozzuolo Martesana
Pozzuolo Martesana
Tavazzano con
Villavesco
Paullo
Pozzuolo Martesana
Tavazzano con
Villavesco
NP25 AJ01 fg. 5
mappali 37, 38,
44, 45, 50 NP6
CJ04
fg. 5
mappale 44
NP20 fg. 13
mappali 6, 7
NP52 CJ16 fg. 3
mappale 59
fg. 5
mappale 3
NP2 fg. 4
mappali 48, 74,
89, 117, 118,
fg. 3
mappali 565, 566
NP10 fg. 1
mappali 27, 35, 88
fg. 5
mappali 17, 97
NP3-3.1 CJ16 fg. 7
mappali 5, 6, 9,
335, 347, 366
fg. 5
mappale 15
POLITI SERGIO
c.f. PLTSRG47C25G965M
POLITI PIETRO
c.f. PLTPTR49C21G965P
SACCHINI VITTORIO
c.f. SCCVTR44MO4G965B
GALLIZIA DI VERGANO PIO
c.f. GLLPIO38M16F205U
GALLIZIA DI VERGANO ALBERTO
c.f. GLLLRT75S07F205M
– 72 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Comune
Settala
Vizzolo Predabissi
Colturano
Mulazzano
Piano-fogliomappale
NP1-4 CJ07 fg. 15
mappali 12, 16,
23, 26, 27, 30, 58
fg. 19
mappale 1
NP13 fg. 6
mappali 6, 9, 33,
34, 36, 38, 39, 47
NP3 CJ17 fg. 4
mappale 64
NP12 fg. 1
mappale 27
Mulazzano
NP1-4-4.1 fg. 1
mappali 1, 4, 5,
6, 118
Mulazzano
NP5 fg. 1
mappali 12, 13,
14, 15
Cerro al Lambro
NP2 CJ14 fg. 6
mappali 35, 36
Cerro al Lambro
NP5 CJ13 fg. 3
mappale 52
fg. 6
mappale 36
Cerro al Lambro
Tribiano
Cerro al Lambro
NP8 CJ13 fg. 3
mappale 89
fg. 6
mappale 67
fg. 7
mappale 177
NP2-6 fg. 7
mappali 4, 5, 139
fg. 6
mappale 60
NP7 fg. 3
mappale 117
Ditta
SABIL S.P.A.
c.f./P.Iva 02588410155
Indennità
Indennità da
corrispondere
Protocollo
ordinanza
700.000,00
560.000,00
n. 586 del
12.02.15
59.000,00
59.000,00
n. 587 del
12.02.15
25.818,25
25.818,25
27.800,00
22.240,00
243.900,00
195.120,00
n. 590 del
12.02.15
70.000,00
56.000,00
n. 591 del
12.02.15
108.500,00
86.800,00
n. 592 del
12.02.15
39.500,00
31.600,00
n. 593 del
12.02.15
PAGANESSI CATIA
c.f. PGNCTA51B44I577N
33.100,00
26.480,00
n. 594 del
12.02.15
MASCHERONI GIANMARIA
c.f. MSCGMR57H30F205Q
65.000,00
52.000,00
n. 595 del
12.02.15
104.300,00
83.440,00
n. 596 del
12.02.15
3.050,00
2.440,00
n. 597 del
12.02.15
BESOZZI ERNESTO
c.f. BSZRST72A08M102P
BESOZZI LUIGI
c.f. BSZLGU68P22I274T
DOKA ITALIA S.P.A.
c.f./P.Iva 03994300154
CAVAGNERA LUIGI MARIA
c.f. CVGLMR34D29F801W
CAVAGNERA LUIGI MARIA
c.f. CVGLMR34D29F801W
RETUSI TERESA
c.f. RTSTRS37T64H930D
CAVAGNERA LUIGI MARIA
c.f. CVGLMR34D29F801W
RETUSI TERESA
c.f. RTSTRS37T64H930D
COMPARIN GIUSEPPE
c.f. CMPGPP39P23E864G
ROTELLA TERESA
c.f. RTLTRS43H43C616T
COMPARIN GIUSEPPE
c.f. CMPGPP39P23E864G
ROTELLA TERESA
c.f. RTLTRS43H43C616T
AZIENDA AGRICOLA SAN FRANCESCO S.N.C.
c.f./P.Iva 10389430157
PAPETTI ALESSANDRO
c.f. PPTLSN62H30C536J
n. 588 del
12.02.15
n. 589 del
12.02.15
PAPETTI CRISTINA
c.f. PPTCST68E64F100O
PAPETTI ENZO
c.f. PPTNZE68E24F100R
Cerro al Lambro
NP11-14 CJ13
PAPETTI GABRIELE
fg. 7
c.f. PPTGRL72002M102Z
mappali 9, 19, 971
PAPETTI GIUSEPPE
c.f. PPTGPP67C28C536H
PAPETTI IRENE ANNA
c.f. PPTRNN60L56F205O
MONTANA ANGELA
c.f. MNTNGL37L60C536M
Bollettino Ufficiale
– 73 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Comune
Melegnano
Tribiano
Tribiano
Tribiano
Piano-foglioDitta
mappale
NP1-2 CJ56 fg. 1
mappali 3, 4, 5, 20,
21, 22, 471, 472,
473, 474, 475, 476, LOCATELLI PIETRO BATTISTA
621, 623
c.f. LCTPRB63D13F100F
Fg. 2
mappali 124, 126,
128, 277, 278, 279
POLITI BASSANO
c.f. PLTBSN26C29L415X
NP1 fg. 6
mappali 18, 35, 48
POLITI CARLO DOMENICO
c.f. PLTCLD66P21F119M
NP1 fg. 6
POLITI FRATELLI SOCIETÀ SEMPLICE
mappali 18, 48, 35 c.f./P.Iva 00898720156
NP3 fg. 7
MAIOCCHI DANIELE
mappali 122, 123,
c.f. MCCDNL35P25L415T
136
Indennità
Indennità da
corrispondere
Protocollo
ordinanza
212.150,00
169.720,00
n. 598 del
12.02.15
36.770,00
29.416,00
n. 599 del
12.02.15
13.245,00
10.596,00
n. 600 del
12.02.15
379.500,00
303.600,00
n. 601 del
12.02.15
– 74 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
E) VARIE
Provincia di Bergamo
Provincia di Bergamo
Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche –
Domanda di concessione in sanatoria per la derivazione di
acque sotterranee ad uso industriale per impianto di scambio
termico a pompa di calore da n. 1 pozzo in comune di Costa
Volpino (BG) in capo alla Società Family Market s.r.l.
Il dirigente del Servizio Risorse idriche della Provincia di Bergamo, ufficio istruttore e competente per il rilascio del provvedimento conclusivo di concessione, rende noto che il sig. Uberti
Fabrizio, in qualità di legale rappresentante della Società Immobiliare San Lorenzo s.r.l., ha presentato una domanda, protocollata agli atti provinciali al n. 82194 del 10 agosto 2010, intesa
ad ottenere l’autorizzazione allo scavo e all’utilizzo di n. 1 pozzo,
ubicato in comune di Costa Volpino (BG), sul mappale n. 11625
(ex n. 3246), foglio n. 9, di proprietà della medesima. La Società
Immobiliare San Lorenzo s.r.l. ha ceduto, con Contratto di Locazione Commerciale del 22 novembre 2010, l’utilizzo del pozzo in
oggetto alla Società Family Market s.r.l.
Il pozzo raggiunge la profondità di -30 m dal p.c. e viene utilizzato per uso industriale per impianto di scambio termico (pompa di calore) asservito alla refrigerazione dei banchi frigo e al
condizionamento (riscaldamento/raffrescamento) di un insediamento commerciale, per una portata media di 5 l/s e massima di 24 l/s.
Eventuali domande di derivazioni tecnicamente incompatibili
con la presente, potranno essere presentate entro il termine perentorio di 30 gg, dalla data della pubblicazione del presente
avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.
Entro 30 giorni successivi alla scadenza del sopracitato termine, chiunque abbia interesse può visionare, presso gli uffici
del Servizio Risorse Idriche della Provincia di Bergamo o presso
il Comune di Costa Volpino (BG), la domanda in istruttoria e la
documentazione tecnica allegata e presentare memorie scritte
contenenti osservazioni od opposizioni.
Bergamo, 17 febbraio 2015
Il dirigente
Eugenio Ferraris
Provincia di Bergamo
Settore Tutela risorse naturali – Servizio Risorse idriche –
Domanda di rinnovo della concessione alla società Radici
Immobiliare s.p.a. per derivare acque sotterranee per uso
antincendio da n. 2 pozzi in comune di Lallio (BG)
Il dirigente del Servizio Risorse idriche della Provincia di Bergamo, ufficio istruttore e competente per il rilascio del provvedimento conclusivo di concessione, rende noto che il sig. Radici
Angelo, in qualità di legale rappresentante della società Radici
Immobiliare s.p.a., ha presentato una domanda, protocollata
agli atti provinciali al n. 32005 in data 27 marzo 2013, intesa ad
ottenere il rinnovo della concessione per la derivazione di una
portata complessiva di 40 l/s per uso antincendio da n. 2 pozzi,
ubicati in comune di Lallio (BG) rispettivamente sui mappali n.
791, foglio n. 56/3D e n. 477, foglio n. 5.
Entro 30 giorni dalla data della pubblicazione del presente
avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia chiunque
abbia interesse può visionare, presso gli uffici del Servizio Utilizzo
delle Acque della Provincia di Bergamo o presso il Comune di
Bergamo, la domanda in istruttoria e la documentazione tecnica allegata e presentare memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni.
Bergamo, 12 febbraio 2015
Il dirigente
Eugenio Ferraris
Comune di Chignolo d’Isola (BG)
Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti
costituenti il piano di governo del territorio (PGT)
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13, comma 11 della l.r. 11 marzo 2005, n. 12 e successive modificazioni e integrazioni
SI AVVISA CHE:
−− con deliberazione di Consiglio comunale n. 40 del 29 novembre 2014 è stato definitivamente approvato il piano di governo del territorio;
−− gli atti costituenti il piano di governo del territorio sono depositati presso la segreteria comunale per consentire la libera
visione a chiunque ne abbia interesse;
−− gli atti assumono efficacia dalla data della presente pubblicazione, fatta salva l’immediata prevalenza, ai sensi di legge,
delle previsioni del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e del Piano Territoriale Regionale.
Chignolo d’Isola, 25 febbraio 2015
Il responsabile del settore tecnico
Moroli Franca
Comune di Foresto Sparso (BG)
Avviso di deposito delle mappe di vincolo dell’aeroporto di
Bergamo – Orio al Serio «il Caravaggio»
IL RESPONSABILE DEL SETTORE TECNICO
Visti gli artt. 707 e 708 del Codice della Navigazione vigente;
Visto che con il decreto dirigenziale n. 015/OP/MV del 16 settembre 2012, L’ENAC ha approvato le mappe di vincolo relative
all’aeroporto di Bergamo costituite da relazione tecnica e elaborati grafici;
RENDE NOTO
che il CD contenente la copia delle suddette mappe di vincolo
è depositato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 707 del «Codice
della Navigazione», per sessanta giorni, dal giorno 25 febbraio 2015 al giorno 26 aprile 2015 ed è in libera visione presso l’Ufficio Tecnico del Comune (in Via Roma, 75, 24060 Foresto Sparso)
nei giorni di apertura al pubblico.
La suddetta documentazione è pubblicata sul sito internet
del comune di Foresto Sparso www.comune.forestosparso.bg.it.
Nel termine di sessanta giorni dall’avviso di deposito, ai sensi dell’art. 708 del «Codice della Navigazione», chiunque abbia
interesse può, con atto notificato direttamente all’ENAC al seguente indirizzo:
ENAC Direzione Operatività, Viale Del Castro Pretorio n. 118 –
00185 Roma, proporre opposizione avverso la determinazione
della zona soggetta a limitazioni.
Il presente avviso è pubblicato all’Albo Pretorio online del Comune e sul BURL.
Foresto Sparso,13 febbraio 2015 Il responsabile del servizio tecnico
Rossella Orlando
Bollettino Ufficiale
– 75 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Provincia di Brescia
Provincia di Brescia
Settore Territorio – Ufficio VIA - Esito verifica di assoggettabilità
alla valutazione di impatto ambientale (VIA) - Ditta società
agricola Valtulini Bartolomeo e figli Gianfranco e Serafino s.s.
- Progetto di ampliamento di allevamento suinicolo, corredato
da impianto abbattimento azoto contenuto nell’effluente
zootecnico prodotto e rispettive strutture di stoccaggio, sito in
comune di San Gervasio Bresciano (BS). Proponente: Società
agricola Valtulini Bartolomeo e figli Gianfranco e Serafino s.s.
con sede in via Piave C.na Floria – Orzivecchi (BS)
Decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 e s.m.i. e legge regionale 2 febbraio 2010 n. 5.
Si comunica che, con provvedimento del Direttore del Settore
Territorio della Provincia di Brescia n. 1075 del 16 febbraio 2015,
si dispone che il suddetto progetto non è da assoggettarsi alla
procedura di V.I.A. fatte salve le prescrizioni in esso contenute.
Il testo integrale del decreto è consultabile sul sito www.cartografia.regione.lombardia.it/silvia/ [RIF. VER40-BS].
Il responsabile del procedimento
Ivan Felter
Provincia di Brescia
Settore Ambiente - protezione civile - Ufficio Usi acque – acque
minerali e termali - Istanza di concessione per la derivazione
d’acqua dal corpo idrico superficiale denominato VRENDA in
comune di Odolo (BS) presentata dal signor Giorgio Dusina
IL DIRETTORE DEL SETTORE AMBIENTE-PROTEZIONE CIVILE
Visto:
−− il d.lgs. 31 marzo 1998, n. 112;
−− la l.r. 12 dicembre 2003, n. 26;
−− il t.u. 11 dicembre 1933, n. 1775;
−− il regolamento regionale del 24 marzo 2006, n. 2;
AVVISA
che il sig. Giorgio Dusina residente in via Ere,5 Odolo (BS), in data 8 maggio 2014 ha presentato istanza, ai sensi dell’art. 7 del
T.U. 11 dicembre 1933 n. 1775, asseverata al P.G. della Provincia
di Brescia al n. 59074 del 9 maggio 2014 intesa ad acquisire la
concessione trentennale per derivare acqua dal corpo idrico
superficiale denominato VRENDA nel comune di Odolo (BS) ad
uso idroelettrico, con le seguenti caratteristiche:
•portata media derivata 192 l/s e massima 600 l/s;
•volume medio annuo acqua derivato 6.054.912 mc;
•quota dell’opera di presa dal fiume 344,83 m s.l.m.;
•quota di restituzione acqua al fiume 339,54 m s.l.m.;
•salto nominale di concessione m 5,29;
•potenza nominale media di concessione kW 9,96;
Al riguardo si comunica inoltre che:
−− l’Ufficio Istruttore competente per il provvedimento finale è
l’Ufficio Usi acque – acque minerali e termali – Settore Ambienteprotezione civile della Provincia di Brescia con sede in Via Milano, 13 - 25126 Brescia;
−− il presente avviso è inoltre pubblicato sul sito telematico della Provincia di Brescia ed unitamente ad una copia degli elaborati progettuali è inviata al Comune di Odolo (BS), affinché
provvedano entro quindici giorni dalla data di questa pubblicazione al BURL, all’affissione all’Albo Pretorio comunale per quindici giorni consecutivi;
−− le domande che riguardino derivazioni tecnicamente incompatibili con quelle di cui alla domanda pubblicata, presentate entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di
pubblicazione sul BURL della prima domanda, sono considerate
concorrenti rispetto a quest’ultima e sono pubblicate sul BURL
con le modalità di cui al comma 1 dell’art. 11 del regolamento
regionale del 24 marzo 2006, n. 2;
−− chiunque abbia interesse può visionare la domanda in
istruttoria e la documentazione tecnica depositata presso il
suddetto Ufficio Istruttore ed il Comune interessato negli orari di
apertura al pubblico e per un periodo di giorni 30, decorrenti
dal decorso dell’ultimo fra i due termini di pubblicazione di cui
sopra al BURL ed all’Albo Pretorio, nonché di presentare in tale
periodo di tempo direttamente alla Provincia di Brescia, eventuali osservazioni e/o opposizioni.
Brescia, 17 febbraio 2015 Il direttore del settore ambiente-protezione civile
Giovanmaria Tognazzi
Comune di Berzo Inferiore (BS)
Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti
costituenti la rettifica n. 1 al piano di governo del territorio
(PGT)
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13, comma 11 della l.r. 11 marzo 2005, n. 12 e successive modificazioni e integrazioni
SI AVVISA CHE:
−− con d.c.c. n. 34 del 8 ottobre 2014 è stata definitivamente
approvata la rettifica n. 1 al Piano del Governo del Territorio;
−− gli atti costituenti rettifica n. 1 al Piano del Governo del Territorio sono depositati presso la segreteria comunale per consentire la libera visione a chiunque ne abbia interesse;
−− gli atti assumono efficacia dalla data della presente pubblicazione, fatta salva l’immediata prevalenza, ai sensi di legge,
delle previsioni del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e del Piano Territoriale Regionale.
Berzo Inferiore, 25 febbraio 2015
Il responsabile dell’ufficio edilizia privata
ed urbanistica
Marco Melillo
Comune di Borgo San Giacomo (BS)
Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti
costituenti la rettifica al piano di governo del territorio (PGT)
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13, comma Il della l.r. Il marzo
2005, n. 12 e successive modificazioni e integrazioni
SI AVVISA CHE:
−− con d.c.c. n. 97 del 27 novembre 2014 è stato definitivamente approvato la rettifica del P.G.T. per «dismissione vecchio
depuratore del capoluogo in Via Vignette» ai sensi dell‘art. 13
comma 14 bis l.r. 12/2005;
−− gli atti costituenti la rettifica del P.G.T. per «dismissione
vecchio depuratore del capoluogo in Via Vignette» ai sensi
dell’art. 13 comma 14 bis l.r. 12/2005, sono depositati presso la
segreteria comunale per consentire la libera visione a chiunque
ne abbia interesse;
−− gli atti assumono efficacia dalla data della presente pubblicazione, fatta salva l’immediata prevalenza, ai sensi di legge,
delle previsioni del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e del Piano Territoriale Regionale.
Borgo San Giacomo, 25 febbraio 2015
Il responsabile dell’area tecnica
Giuliana Orefice
Comune di Borgo San Giacomo (BS)
Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti
costituenti la rettifica al piano di governo del territorio (PGT)
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13, comma 11 della l.r. 11 marzo 2005, n. 12 e successive modificazioni e integrazioni
SI AVVISA CHE:
−− con d.c.c. n. 98 del 27 novembre 2014 è stato definitivamente approvato la rettifica del P.G.T. per «Mulino di Acqualunga e relative pertinenze» ai sensi dell’art. 13 comma 14 bis
l.r. 12/2005;
−− gli atti costituenti la rettifica del P.G.T. per «Mulino di Acqualunga e relative pertinenze» ai sensi dell’art. 13 comma 14 bis
l.r. 12/2005, sono depositati presso la segreteria comunale per
consentire la libera visione a chiunque ne abbia interesse;
−− gli atti assumono efficacia dalla data della presente pubblicazione, fatta salva l’immediata prevalenza, ai sensi di legge,
delle previsioni del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e del Piano Territoriale Regionale.
Borgo San Giacomo, 25 febbraio 2015
Il responsabile dell’area tecnica
Giuliana Orefice
Comune di Brescia
Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti
costituenti la variante al piano di governo del territorio (PGT)
di ampliamento sede “Giornale di Brescia” in via Solferino 22
Brescia, presentato dalla società Editoriale Bresciana s.p.a.
con sede in Brescia, prot. n. 36906 P.G. e collegati in data
1 aprile 2014
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13, comma 11 della l.r. 11 marzo 2005, n. 12 e successive modificazioni e integrazioni
– 76 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
SI AVVISA CHE:
−− con d.c.c. n. 15 del 26 gennaio 2015 è stato definitivamente approvata la variante al Piano di Governo del Territorio
di ampliamento della sede Giornale di Brescia in via Solferino 22 - Brescia», presentato dalla soc.tà Editoriale Bresciana
s.p.a. con sede in Brescia, prot. n. 36906 P.G. e collegati in data
1 aprile 2014
−− gli atti costituenti la variante al PGT sono depositati presso gli uffici del Comune di Brescia - Settore Suap, Via Marconi
12, Brescia per consentire la libera visione a chiunque ne abbia
interesse;
−− gli atti assumono efficacia dalla data della presente pubblicazione, fatta salva l’immediata prevalenza, ai sensi di legge,
delle previsioni del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e del Piano Territoriale Regionale.
Brescia, 25 febbraio 2015
Il responsabile settore SUAP
Marco Antonio Colosio
Comune di Ospitaletto (BS)
Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti
costituenti il piano di governo del territorio (PGT)
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13, comma 11 della l.r. 11 marzo 2005, n. 12 e successive modificazioni e integrazioni
SI AVVISA CHE:
−− con d.c.c. n. 62 del 11 novembre 2014 è stato definitivamente approvato il Piano del Governo del Territorio (PGT)
−− gli atti costituenti il Piano di Governo del Territorio sono depositati presso la segreteria comunale per consentire la libera
visione a chiunque ne abbia interesse;
−− gli atti assumono efficacia dalla data della presente pubblicazione, fatta salva l’immediata prevalenza, ai sensi di legge,
delle previsioni del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e del Piano Territoriale Regionale.
Ospitaletto, 25 febbraio 2015
Il responsabile del procedimento
Fabio Gigola
Comune di Quinzano d’Oglio (BS)
Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti
costituenti la variante al piano di governo del territorio (PGT)
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13, comma 11 della l.r. 11 marzo 2005, n. 12 e successive modificazioni e integrazioni
SI AVVISA CHE:
−− con d.c.c. n. 54 del 16 dicembre 2014 è stato definitivamente approvata la variante al Piano di Governo del Territorio;
−− gli atti costituenti la variante al PGT sono depositati presso
l’area servizi per il territorio (ufficio tecnico) per consentire la libera visione a chiunque ne abbia interesse;
−− gli atti assumono efficacia dalla data della presente pubblicazione, fatta salva l’immediata prevalenza, ai sensi di legge,
delle previsioni del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e del Piano Territoriale Regionale.
Quinzano d’Oglio, 25 febbraio 2015
Il responsabile dell’area servizi per il territorio
Loda Silvia
Bollettino Ufficiale
Bollettino Ufficiale
– 77 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Provincia di Como
Provincia di Como
Domanda presentata dalla società Tourist Hotel s.r.l. per
ottenere la concessione di derivazione d’acqua da lago di
Como (DER 0132520001) per uso pompa di calore in comune
di Tremezzina
La dr.ssa Paola Bassoli, Responsabile del Servizio Risorse Territoriali della Provincia di Como, Autorità competente per l’istruttoria
e il rilascio del provvedimento di concessione,
RENDE NOTO
che il sig. Ezio Molli, in qualità di legale rappresentante della Tourist Hotel s.r.l., con sede legale in comune di Tremezzina, via Regina 3, ha presentato domanda il 25 novembre 2014, agli atti prot.
n. 49052 del 26 novembre 2014, per ottenere la concessione di
derivazione di acqua da Lago di Como (DER 0132520001), su
terreno demaniale, mappale n. 417 SUB 702 e fg. 9 del censuario
del Comune di Tremezzina, alle coordinate Gauss Boaga: Long
= 1517457 e Lat = 5092171 ad uso pompa di calore, per una
portata media di 2,54 (0,0254 moduli medi), portata massima
di 7,96 l/s (0,0796 moduli massimi), volume di prelievo annuo di
80.101,44 mc.
Le domande tecnicamente incompatibili con la presente,
prodotte entro il termine perentorio di 30 giorni dalla data di
pubblicazione del presente avviso sul BURL, verranno considerate concorrenti.
Trascorsi trenta giorni dalla pubblicazione, chiunque abbia
interesse potrà visionare, previa richiesta scritta di accesso agli
atti, la documentazione tecnica depositata presso la Provincia
di Como - Servizio Risorse Territoriali, dal lunedì al venerdì dalle
ore 9,30 alle ore 12,00, oppure presso il comune di Tremezzina.
Entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso sul BURL potranno essere presentate alla Provincia o al Comune, memorie scritte contenenti osservazioni od
opposizioni.
Como, 16 febbraio 2015
Il responsabile del servizio
Paola Bassoli
– 78 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Provincia di Cremona
Provincia di Cremona
Settore Agricoltura e ambiente - Rilascio della concessione
di derivazione di acqua pubblica sotterranea ad uso irriguo
da pozzo in comune di Persico Dosimo alla azienda agricola
Barchetti di Bettoni Giacomino e Figli società semplice – R.r.
n. 2/06
La Azienda Agricola Barchetti di Bettoni Giacomino e Figli Società Semplice ha presentato una domanda intesa ad ottenere
la concessione di derivare acqua pubblica sotterranea mediante 1 pozzo in comune di Persico Dosimo posto sul fg. 14 mapp. 80
nella misura di medi mod. 0,0373 e massimi mod. 0,833 con un
volume complessivo di 59.000 m3 per uso irriguo.
Ufficio competente per il provvedimento finale: Provincia di
Cremona - Settore Agricoltura e ambiente – Servizio Miglioramenti fondiari, acque e calamità.
Si avvisa che le domande relative a derivazioni tecnicamente
incompatibili con le sopraccitate richieste di concessione, dovranno essere presentate entro il termine di trenta giorni dalla
data di pubblicazione del presente avviso, le stesse verranno
considerate concorrenti rispetto alle sopraccitate derivazioni.
Chiunque abbia interesse può visionare le domande in istruttoria e la documentazione tecnica, entro 60 giorni dalla pubblicazione del presente avviso e può presentare all’ufficio istruttore memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni alla
domanda.
La documentazione è a disposizione presso la Provincia di
Cremona – Settore Agricoltura e ambiente – Servizio Miglioramenti fondiari, acque e calamità, o presso il Comune di Persico
Dosimo 15 giorni dopo la presente pubblicazione.
Cremona, 25 febbraio 2015
Il responsabile del servizio miglioramenti fondiari
acque e calamità
Barbara Rancati
Provincia di Cremona
Settore Agricoltura e ambiente - Domanda di rinnovo con
variante e subentro nella concessione rilasciata a Nichetti
Ercole e F.lli con d.d.g. 25550/01 e s.m. per la derivazione di
acqua pubblica sotterranea ad uso zootecnico, igienico e
innaffiamento aree verdi da pozzi in comune di Quintano
La soc. agr. Nichetti Domenico e Vailati Marco s.s. in data
27 aprile 2011 ha presentato una domanda, così come modificata con le integrazioni presentate in data 21 ottobre 2014, tesa
ad ottenere il rinnovo con contestuale variazione sostanziale e
subentro nella concessione rilasciata dalla Regione Lombardia a Nichetti Ercole e F.lli con Decreto della Direzione Generale Risorse Idriche e Servizi di Pubblica Utilità n. 25550 del 25 ottobre 2001, così come modificato dal Decreto della Direzione
Generale Risorse Idriche e Servizi di Pubblica Utilità n. 25612 del
20 dicembre 2002, al fine di derivare acqua sotterranea d destinare ad uso zootecnico nella misura di medi mod. 0,0013 (4029
mc/anno, pari a 0,13 l/s) e ad uso igienico nella misura di medi
mod. 0,00002 (73 mc/anno, pari a 0,002 l/s) mediante 2 pozzi
posti sul Fg. 2 Mapp. 1288 e Mapp. 267 del comune di Quintano,
ognuno dei quali è attrezzato con pompa con portata massima
di 3,05 l/s.
Ufficio competente per il provvedimento finale: Provincia di
Cremona - Settore Agricoltura e ambiente – Servizio Miglioramenti fondiari, acque e calamità.
Si avvisa che le domande relative a derivazioni tecnicamente
incompatibili con le sopraccitate richieste di concessione dovranno essere presentate entro il termine di trenta giorni dalla
data di pubblicazione del presente avviso, le stesse verranno
considerate concorrenti rispetto alle sopraccitate derivazioni.
Chiunque abbia interesse può visionare le domande in istruttoria e la documentazione tecnica, entro 60 giorni dalla pubblicazione del presente avviso e può presentare all’ufficio istruttore memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni alla
domanda.
La documentazione è a disposizione presso la Provincia di
Cremona – Settore Agricoltura e ambiente – Servizio Miglioramenti fondiari, acque e calamità, o presso il Comune di Quintano 15 giorni dopo la presente pubblicazione.
Il responsabile del procedimento
Barbara Rancati
Provincia di Cremona
Settore Agricoltura e ambiente - Domanda presentata da
Milanesi Francesco tesa a variare la concessione rilasciata
alla azienda agricola Milanesi Giuliano e Francesco con d.d.g.
25550/01 e s.m. per derivare acqua pubblica sotterranea
ad uso zootecnico, igienico e antincendio da n. 4 pozzi in
comune di Fiesco
L’impresa individuale Milanesi Francesco in data 19 gennaio 2007 ha presentato una domanda, così come modificata
dalle integrazioni trasmesse in data 3 settembre 2014, tesa ad
ottenere la variazione sostanziale della concessione rilasciata
dalla Regione Lombardia alla Az. Agr. Milanesi Giuliano e Francesco con Decreto della Direzione Generale Risorse idriche e
servizi di pubblica utilità n. 25550 del 25 ottobre 2001, così come
modificato dal Decreto della Direzione Generale Risorse Idriche
e Servizi di Pubblica Utilità n. 25612 del 20 dicembre 2002, al fine
di derivare acqua sotterranea mediante 4 pozzi posti in comune
di Fiesco, di cui due posti sul Fg. 9 Mapp. 51, uno sul Fg. 9 Mapp.
15 e uno posto sul Fg. 9 Mapp. 125, nella misura di medi mod.
0,0049 (15435,12 mc/anno, pari a 0,49 l/s) da destinare ad uso
zootecnico, medi mod. 0,0002 (554,8 mc/anno, pari a 0,02 l/s)
da destinare ad uso igienico e medi mod. 0,04 (4 l/s) da destinare ad uso antincendio.
Ufficio competente per il provvedimento finale: Provincia di
Cremona - Settore Agricoltura e ambiente – Servizio Miglioramenti fondiari, acque e calamità.
Si avvisa che le domande relative a derivazioni tecnicamente
incompatibili con le sopraccitate richieste di concessione dovranno essere presentate entro il termine di trenta giorni dalla
data di pubblicazione del presente avviso, le stesse verranno
considerate concorrenti rispetto alle sopraccitate derivazioni.
Chiunque abbia interesse può visionare le domande in istruttoria e la documentazione tecnica, entro 60 giorni dalla pubblicazione del presente avviso e può presentare all’ufficio istruttore memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni alla
domanda.
La documentazione è a disposizione presso la Provincia di
Cremona – Settore Agricoltura e ambiente – Servizio Miglioramenti fondiari, acque e calamità, o presso il Comune di Fiesco
15 giorni dopo la presente pubblicazione.
Il responsabile del procedimento
Barbara Rancati
Comune di Capergnanica (CR)
Avviso di deposito di piano attuativo ambito di trasformazione
AT.A01a a destinazione produttiva di via Tesino, in variante al
vigente piano di governo del territorio (PGT)
IL SEGRETARIO COMUNALE
RENDE NOTO
che con deliberazione di Consiglio comunale n. 05 del 9 febbraio 2015 è stata adottato il Piano Attuativo riguardante l’Ambito
di Trasformazione AT.A01a in variante al piano di governo del
territorio.
Gli atti sono depositati presso la segreteria comunale e pubblicati sul sito del comune di Capergnanica www.comune.capergnanica.cr.it nella sezione PGT per 30 giorni consecutivi a
partire dal giorno 21 febbraio 2015.
Nei successivi 30 giorni (e pertanto entro e non oltre il 22 aprile 2015) chiunque può presentare osservazioni in forma scritta al
protocollo comunale.
Capergnanica, 18 febbraio 2015
Il segretario comunale
Giovanni Clemente
Comune di Crema (CR)
Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti
costituenti il PII in variante al piano di governo del territorio
(PGT) denominato «Gran Rondò 2013»
Ai sensi e per gli effetti degli art. 13, 14 e 92 della l.r. 11 marzo 2005, n. 12 e successive modificazioni e integrazioni
SI AVVISA CHE:
−− con deliberazione di Consiglio comunale n. 83 del 20 dicembre 2014 è stato definitivamente approvato il PII in variante al Piano di Governo del Territorio denominato «Gran Rondò
2013»;
Bollettino Ufficiale
– 79 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
−− gli atti costituenti la variante sono depositati presso la segreteria comunale e presso l’ufficio Pianificazione territoriale per
consentire la libera visione a chiunque ne abbia interesse.
Crema, 25 febbraio 215
Il dirigente area pianificazione e gestione del territorio
Redondi Maurizio
Comune di Sesto ed Uniti (CR)
Avviso di messa a disposizione, deposito preliminare processo
verifica di assoggettabilità alla valutazione ambientale
strategica (VAS) della variante parziale al piano di governo
del territorio (PGT) su area a Casanova del Morbasco
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13, della l.r. n. 12/2005 e s.m.i.,
l.r. n. 26/2003 e s.m.i., l.r. n. 4 del 13 marzo 2012 e s.m.i., viste le
ulteriori di­sposizioni emanate dal Consiglio e dalla Giunta di Regione Lombardia,
SI AVVISA CHE
– in data odierna è stata messo a disposizione del pubblico,
il rapporto preliminare – processo di verifica di assoggettabilità
alla valutazione ambientale strategica (VAS) della variante parziale al Piano di Governo del Territorio su area a Casanova del
Morbasco;
– la documentazione di riferimento è depositata per 30 giorni
dalla data odierna, presso l’ufficio tecnico e sul sito web del Co­
mune di Sesto ed Uniti;
– chiunque abbia interesse può prendere visione della do­
cumentazione e presentare in forma scritta osservazioni e pro­
poste, anche fornendo nuovi ed ulteriori elementi conoscitivi,
presentandoli entro il giorno 27 marzo 2015 (30 giorni data pub­
blicazione BURL) presso l’ufficio protocollo del Comune di Sesto
ed Uniti.
Sesto ed Uniti, 25 febbraio 2015
Il responsabile del servizio tecnico autorità procedente
Valeria Rizzi
– 80 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Provincia di Lodi
Provincia di Lodi
Dipartimento II Tutela ambientale - U.o. Acqua, aria ed
energia - Camairago Energy s.r.l. con sede legale in comune
di Montebelluna (TV) via Damiano Chiesa, 2 - Verifica di
assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale ai
sensi dell’art. 20 del d.lgs. 152/2006 relativa alla realizzazione
di un impianto per la produzione di energia elettrica
alimentato da fonti rinnovabili (biogas) da ubicarsi in comune
di Camairago (LO)
Si rende noto che lo scrivente dipartimento, relativamente
all’istanza di autorizzazione unica per un nuovo impianto di produzione di energia da fonte rinnovabile costituita da biogas da
ubicarsi in Comune di Camairago (LO) c/o Cascina San Vito
presentato dalla società Camairago Energy s.r.l., ha effettuato
il controllo in ordine alla verifica di assoggettabilità alla procedura di VIA ai sensi dell’art. 20 del d.lgs. 152/2006, attestando
l’esclusione alla procedura di VIA provinciale.
La suddetta nota, unitamente alla documentazione tecnica, è
depositata presso gli uffici del dipartimento II Tutela Ambientale.
Lodi, 16 febbraio 2015
Il responsabile dell’u.o.
Silvia Pagani
Comune di Lodi
Avviso di approvazione definitiva del permesso di costruire in
variante allo strumento urbanistico vigente piano di governo
del territorio (PGT) ai sensi dell’art. 8 del d.p.r. n. 160/10 e s.m.i.
per la realizzazione di un nuovo parcheggio per articolati a
servizio del polo della società «Innocenti Depositi»
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13, comma 11 della l.r. 11 marzo 2005, n. 12 e successive modificazioni e integrazioni
SI AVVISA CHE:
−− con d.c.c. n. 19 del 5 febbraio 2015 è stato definitivamente approvato il Permesso di Costruire in Variante allo strumento
urbanistico vigente PGT ai sensi dell’art. 8 del d.p.r. n. 160/10 e
s.m.i.;
−− gli atti costituenti il Permesso di Costruire in Variante allo
strumento urbanistico vigente PGT sono pubblicati sul sito del
Comune di Lodi per consentire la libera visione a chiunque ne
abbia interesse;
−− gli atti assumono efficacia dalla data della presente pubblicazione, fatta salva l’immediata prevalenza, ai sensi di legge,
delle previsioni del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e del Piano Territoriale
Lodi, 25 febbraio 2015
Il dirigente
Ligi Giovanni
Bollettino Ufficiale
Bollettino Ufficiale
– 81 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Provincia di Mantova
Provincia di Mantova
Settore Ambiente, pianificazione territoriale, autorità portuale
- Servizio Acque e suolo, protezione civile - Ufficio Demanio
idrico - Avviso relativo a rilascio concessioni per piccole
derivazioni di acque sotterranee
IL RESPONSABILE
Visto il r.d. 11 dicembre 1933, n. 1775 recante: «Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici»;
Visto il d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 «Norme in materia
ambientale»;
Visto l’art. 3, comma 111 della l.r. 5 gennaio 2000, n. 1 «Riordino del Sistema delle Autonomie in Lombardia - attuazione del
d.lgs. 31 marzo 1998, n. 112 «Conferimento di funzioni e compiti
amministrativi dello stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo i della legge 5 marzo 1997, n. 59», come modificata dalla l.r. 12 dicembre 2003, n. 26;
Visto il r.r. 26 marzo 2006, n. 2 «Disciplina dell’uso delle acque
superficiali e sotterranee, dell’utilizzo delle acque ad uso domestico, del risparmio idrico e del riutilizzo dell’acqua in attuazione dell’art. 52, comma 1, lettera c) della l.r. 12 dicembre 2003,
n. 26»;
RENDE NOTO CHE
−− in riferimento all’istanza di cui al prot. Provincia n. 18648 del
28 aprile 2014, con Atto Dirigenziale n. PD/136 del 29 gennaio 2015, corredato di relativo Disciplinare per uso antincendio
- igienico di cui al repertorio interno n. 56/2014, è stata assentita alla ditta Ghidoni Antonella, avente sede legale in Strada
Romana Zuccona n. 77/A in comune di Bagnolo San Vito (MN),
concessione demaniale di piccola derivazione di acque sotterranee ad uso antincendio - igienico, tramite n. 1 pozzo ubicato
su terreno catastalmente censito al mapp. 359 del foglio 2 del
comune di Bagnolo San Vito (MN), al servizio di un insediamento produttivo civilmente ubicato in Strada Romana Zuccona
n. 77/A, avente le seguenti caratteristiche:
•portata media giornaliera pari a moduli 0,012 (l/s 1,2);
•portata massima istantanea pari a moduli 0,20 (l/s 20,00);
−− in riferimento all’istanza di cui al prot. Provincia n. 73370 del
3 ottobre 2005, con Atto Dirigenziale n. PD/141 del 29 gennaio 2015, corredato di relativo Disciplinare per uso irriguo area verde di cui al repertorio interno n. 68/2014, è stata assentita alla
ditta L.G. di Rebecchi Gabriele e C. s.n.c., avente sede legale
in Via Fichetto n. 5 in comune di Castiglione delle Stiviere (MN),
concessione demaniale di piccola derivazione di acque sotterranee ad uso irriguo area verde, tramite n. 1 pozzo ubicato
su terreno catastalmente censito al mapp. 72 del foglio 2 del
comune di Castiglione delle Stiviere (MN), al servizio di un insediamento produttivo civilmente ubicato in Via Botteghino n. 46,
avente le seguenti caratteristiche:
•portata media giornaliera pari a moduli 0,0001 (l/s 0,01);
•portata massima istantanea pari a moduli 0,02 (l/s 2,00);
−− in riferimento all’istanza di cui al prot. Provincia n. 18652 del
28 aprile 2014, con Atto Dirigenziale n. PD/138 del 29 gennaio 2015, corredato di relativo Disciplinare per uso igienico di cui
al repertorio interno n. 57/2014, è stata assentita alla Marcheselli
di Marcheselli Giuseppe & C. s.n.c., avente sede legale in Via
Mazzini n. 66 in comune di Bagnolo San Vito (MN), concessione demaniale di piccola derivazione di acque sotterranee ad
uso igienico, tramite n. 1 pozzo ubicato su terreno catastalmente
censito al mapp. 433 del foglio 34 del comune di Bagnolo San
Vito (MN), al servizio di un insediamento produttivo civilmente
ubicato in Via dell’Euro n. 3, avente le seguenti caratteristiche:
•portata media giornaliera pari a moduli 0,000079 (l/s
0,0079);
•portata massima istantanea pari a moduli 0,03 (l/s 3,00);
−− in riferimento all’istanza di cui al prot. Provincia n. 56503 del
21 luglio 2005, con Atto Dirigenziale n. PD/140 del 29 gennaio 2015, corredato di relativo Disciplinare per uso irriguo di cui
al repertorio interno n. 59/2014, è stata assentita alla ditta Vivai
Piante Pastorio Luigi di Pastorio Demis & Moris s.s., avente sede
legale in Via Grazia Deledda n. 25 in comune di Canneto sull’Oglio (MN), concessione demaniale di piccola derivazione di
acque sotterranee ad uso irriguo, tramite n. 1 pozzo ubicato su
terreno catastalmente censito al mapp. 41 del foglio 20 del comune di Canneto sull’Oglio (MN), al servizio di un insediamento
produttivo civilmente ubicato in Via Grazia Deledda n. 25, avente le seguenti caratteristiche:
•portata media giornaliera pari a moduli 0,0032 (l/s 0,32);
•portata massima istantanea pari a moduli 0,25 (l/s 25,00).
Il presente Avviso sarà pubblicato sul BURL - Serie Avvisi e Concorsi e sul sito telematico della Provincia.
Mantova, 12 febbraio 2015
Il responsabile del servizio
Sandro Bellini
Provincia di Mantova
Settore Ambiente, pianificazione territoriale, autorità portuale - Servizio Acque e suolo, protezione civile - Elenco istanze di
regolarizzazione di piccole derivazioni di acque sotterranee, tramite pozzi, per usi diversi in comune di Marmirolo (MN)
prof. filtri
da m. a
m.
portata
media
annua
richiesta
(l/s)
portata
massima
richiesta
(l/s)
volume
annuo
derivato
(mc)
uso
richiesto
restituzione
acque
20
15 - 20
0.02
2,00
650
autolavaggio
(fognatura)
32
507
80
70 - 78
0,01
1,00
75
irriguo area
verde
(suolo)
Via Giuseppina Rippa,
19
41
230
80
10 - 72
0.01
0,83
12
igienico
(fognatura)
BTTMRC73C14E897J
Strada Statale 236,
s.n.c. - loc.
Palazzina
30
155
150
138-150
0.28
1,70
440
autolavaggio
(corpo idrico
superficiale)
02766620211
Via Benzoni,
2
48
90
80
72 - 80
0.02
2,50
500
igienico e
antincendio
(fognatura)
N°
ID.
data
domanda
protocollo n°
Denominazione
Richiedente
indirizzo
sede legale
1
21/11/2005
85322
Colussi Giacomo
Lucio
Via Bassone,
155/A
37139 - Verona
CLSGML35P08E962D
Strada Statale 236,
km 5 + 733
39
426
2
25/03/2003
22172
Immobiliare
Antonelli
di Antonelli
Vittorio
& C. s.a.s.
Via Tagliamento, 38
46045 - Marmirolo (MN)
02122610203
Via Tagliamento,
38
3
29/06/2001
10546
FIPMA s.r.l.
Via Arrivabene, 2
46100 - Mantova
01887870200
4
30/06/2003
51872
Via Gavioli, 22
Betteghella Mirco 46045 - Marmirolo (MN)
5
31/12/2007
122
NEW WHEELS
s.p.a.
Via Giovanni
Caproni, 1
39100 - Bolzano
C.F.
o
P. IVA
indirizzo
pozzo
prof.
foglio
pozzo
mapp.
m.
Il responsabile del servizio acque e suolo, protezione civile
Sandro Bellini
– 82 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Provincia di Mantova
Settore Ambiente, pianificazione territoriale, autorità portuale
- Servizio Acque e suolo, protezione civile - Ufficio Demanio
idrico - Avviso relativo a istanze di concessione piccole
derivazioni acque sotterranee
IL RESPONSABILE
Visto il Regio Decreto 11 dicembre 1933 n. 1775 recante: «Testo
Unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici»;
Visto il d.p.r. 15 gennaio 1972 n. 8 e d.p.r. 24 luglio 1977 n. 616;
Visto il d.lgs 3 aprile 2006, n. 152 «Norme in materia
ambientale»;
Visto l’art. 3, comma 111 della l.r. 5 gennaio 2000, n. 1 «Riordino del sistema delle Autonomie in Lombardia - attuazione del
d.lgs. 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti
amministrativi dello stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo i della legge 5 marzo 1997, n. 59), Come modificata dalla l.r. 12 dicembre 2003, n. 26;
Visto il regolamento regionale 26 marzo 2006, n. 2 «Disciplina
dell’uso delle acque superficiali e sotterranee, dell’utilizzo delle acque ad uso domestico, del risparmio idrico e del riutilizzo
dell’acqua in attuazione dell’art. 52, comma 1, lettera c) della
legge regionale 12 dicembre 2003, n. 26»;
RENDE NOTO CHE
1) In data 31 dicembre 2014 prot. Provincia n. 58935, la sig.
ra Brigoni Debora, ha presentato istanza di concessione per piccola derivazione di acque sotterranee ad uso scambio termico,
mediante l’infissione di n. 1 pozzo, distinto in mappa al n. 1609
foglio n. 14, del comune di Castiglione delle Stiviere (MN), avente le seguenti caratteristiche:
•portata media giornaliera pari a 0,30 l/s e massima istantanea pari a 0,50 l/s;
•volume annuo derivato mc. 7.500;
•scarico delle acque tramite pozzo di resa;
L’ufficio competente per il provvedimento finale è l’Ufficio Demanio idrico del servizio acque e suolo, protezione civile della
Provincia di Mantova.
La presentazione delle eventuali domande in concorrenza
dovrà avvenire entro e non oltre 30 giorni dalla data di pubblicazione sul BURL del presente avviso.
Chiunque abbia interesse può visionare le domande in istruttoria e la documentazione tecnica presso gli uffici della Provincia dopo che siano trascorsi 30 giorni dalla pubblicazione sul
BURL del presente avviso e presentare all’ufficio istruttore, entro i
successivi 30 giorni, memorie scritte contenenti osservazioni od
opposizioni alle domande.
Il presente avviso sarà pubblicato sul BURL – Serie avvisi e concorsi e sul sito telematico della Provincia.
Mantova, 12 febbraio 2015
Il responsabile del servizio
Sandro Bellini
Comune di Cavriana (MN)
Avviso di non assoggettabilità alla valutazione ambientale
strategica (VAS) relativa al piano di recupero in variante
al piano di governo del territorio (PGT) con rifacimento
copertura e recupero sottotetto ai fini residenziali presentato
da Stefanoni Gina
L’AUTORITA’ PROCEDENTE
Visti:
−− gli indirizzi generali per la valutazione ambientale (VAS)
approvati con d.c.r. 13 marzo 2007, n. VIII/351 e gli ulteriori
adempimenti di disciplina approvati dalla Giunta regionale con d.g.r. n. VIII/10971 del 30 dicembre 2009 e d.g.r. n.
9/791 del 10 novembre 2010;
−− il d.lgs. 3 aprile 2006 n. 152 e s.m.i.;
−− l’avviso di avvio del procedimento pubblicato in data 27
novembre 2014 prot. n. 13543 e pubblicato sul sito web del
comune e sul BURL in data 10 dicembre 2014;
Visto il verbale della conferenza di verifica del 15 gennaio 2015;
RENDE NOTO
che il progetto del piano di recupero in variante al PGT con rifacimento copertura e recupero sottotetto ai fini residenziali
presentato da Stefanoni Gina, per il quale è stato espletato il
procedimento di verifica di assoggettabilità alla VAS, è da non
assoggettare alla VAS,ai sensi del provvedimento emesso in da-
ta 10 febbraio 2015 prot. n. 1576 e pubblicato sul sito web comunale ed all’albo pretorio dal 10 febbraio 2015 al 11 marzo 2015.
Cavriana, 13 febbraio 2015
L’autorità procedente
Bignotti Bruno
Comune di San Benedetto Po (MN)
Avviso di approvazione definitiva del regolamento edilizio
comunale (ai sensi artt. 14 e 29 della l.r. 12/2005 e s.m.i.)
IL RESPONSABILE DEL SETTORE TECNICO
AVVISA
– che con delibera di Consiglio comunale n. 44 del 27 novembre 2014 è stato approvato definitivamente il Regolamento
Edilizio Comunale del Comune di San Benedetto Po con relativo
allegato energetico ai sensi degli artt. 14 e 29 della l.r. 12/2005
e s.m.i.;
– che copia della delibera unitamente a tutti gli elaborati tecnici, è depositata presso la segreteria comunale, per consentire
la libera visione a chiunque ne abbia interesse.
San Benedetto Po, 17 febbraio 2015
Il responsabile del settore tecnico
Florindo Lanfredi
Bollettino Ufficiale
– 83 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Provincia di Milano
Città Metropolitana di Milano
Settore Risorse idriche e attività estrattive - Rilascio di
concessione derivazione a mezzo di n. 1 pozzo di presa, ad
uso pompe di calore e n. 1 pozzo di resa, siti in comune di
Basiglio presentata da Tombolato Lina
Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art. 43 del regolamento regionale n. 2 del 24 marzo 2006 e della d.g.r.
n. 6/47582 del 29 dicembre 1999 la Città Metropolitana di Milano - Settore Risorse idriche e attività estrattive - Servizio Risorse
idriche - Corso di Porta Vittoria 27 - 20122 Milano ha rilasciato
il seguente decreto di concessione R.G. n. 933 del 10 febbraio 2015 al richiedente Tombolato Lina , con sede in comune di
35019 Tombolo (PD), Via Montegrappa n. 42, per uso , mediante
n. 1 pozzo di presa, ad uso pompe di calore e n. 1 pozzo di resa,
con portata media complessiva di 8/s e portata massima complessiva di 15/s, accatastato/i come nel comune di Basiglio, accatastati nel foglio 1 mappali 414 - 411.
Il responsabile del procedimento
Alberto Altomonte
Città Metropolitana di Milano
Settore Risorse idriche e attività estrattive - Istanza di variazione
concessione sostanziale a mezzo di n. 1 pozzo di presa ad uso
scambio termico in impianti a pompe di calore, industriale
sito/i in comune di Bresso, presentata da Zambon Immobiliare
s.p.a.
Il richiedente Zambon Immobiliare s.p.a., con sede in comune
di 20091 Bresso MI, Via Lillo del Duca, 10 ha presentato istanza
Protocollo n. 244354 del 26 novembre 2014 intesa ad ottenere la
concessione di piccola derivazione di acque pubbliche per derivare una portata media complessiva di 27.5 l/s ad uso scambio termico in impianti a pompe di calore,Industriale mediante
n. 1 pozzo di presa accatastato/i come fg: 10 part: 112 nel comune di Bresso.
L’ufficio istruttore e competente per il provvedimento finale è
la Città Metropolitana di Milano - Settore Risorse idriche e attività estrattive - Servizio Risorse idriche - Corso di Porta Vittoria 27
- 20122 Milano.
Eventuali domande concorrenti o incompatibili con la sopraccitata richiesta potranno essere presentate all’ufficio istruttore, entro il termine perentorio di trenta giorni dalla presente
pubblicazione.
Chiunque abbia interesse può visionare la domanda e la documentazione tecnica e può presentare memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni alla domanda entro ulteriori 30
giorni dal termine sopraindicato.
Il responsabile del procedimento
Alberto Altomonte
Città Metropolitana di Milano
Settore Risorse idriche e attività estrattive - Rilascio di
concessione derivazione in sanatoria a mezzo di n. 1 pozzo
ad uso pompe di calore e innaffiamento area verde sito/i in
comune di Pantigliate presentata dal Comune di Pantigliate
Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art. 43 del regolamento regionale n. 2 del 24 marzo 2006 e della d.g.r.
n. 6/47582 del 29 dicembre 1999 la Città Metropolitana di Milano - Settore Risorse idriche e attività estrattive - Servizio Risorse
idriche - Corso di Porta Vittoria 27 - 20122 Milano ha rilasciato il
seguente decreto di concessione in sanatoria R.G. n. 1085 del
16 febbraio 2015 al richiedente Comune Pantigliate, con sede
Piazza Comunale 31 in comune di Pantigliate , per uso pompe
di calore e innaffiamento area verde, mediante n. 1,pozzo con
portata media complessiva di 1,5 l/s e portata massima complessiva di 4 l/s, accatastato/i come nel comune di Pantigliate.
Il responsabile del procedimento
Alberto Altomonte
– 84 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Provincia di Monza e della Brianza
Provincia di Monza e Brianza
Settore Ambiente – Avviso di domanda intesa ad ottenere la
concessione di piccola derivazione di acque sotterranee ad
uso pompe di calore - Istituti Clinici Zucchi
Si dott. Renato Cerioli, in qualità di legale rappresentante della
società Istituti Clinici Zucchi s.p.a. con sede Legale in Via Bartolomeo Zucchi, 24 in Monza (MB), ha presentato istanza Prot. Prov.
n. 17772 del 30 aprile 2014 intesa ad ottenere la concessione
per piccola derivazione di acque sotterranee ad uso pompe di
calore in comune di Monza (al fg. 43 mapp. 58) per derivare
una portata media complessiva di 15,34 l/s e una portata massima complessiva di 80 l/s
L’ufficio istruttore e competente per il provvedimento finale è
la Provincia di Monza e Brianza - Settore Ambiente - Via Grigna
13 20900 Monza (MB).
Chiunque abbia interesse può visionare la domanda e la documentazione tecnica presso l’Ufficio istruttore decorso il termine di 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso.
Presso il medesimo Ufficio istruttore si possono presentare memore scritte contenenti osservazioni od opposizioni alla domanda entro 60 giorni dalla data di pubblicazione.
Le domande che riguardino derivazioni tecnicamente incompatibili con quella in oggetto devono essere presentate entro il
termine perentorio di 30 giorni dalla data di pubblicazione del
presente avviso.
Il direttore del settore
Egidio Ghezzi
Bollettino Ufficiale
Bollettino Ufficiale
– 85 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Provincia di Pavia
Provincia di Pavia
Settore Agro-ambientale - Domanda di variante della
concessione di derivazione d’acqua a scopo irriguo
n. 35/2014 del 20 novembre 2014 da 11 pozzi in comune
di Silvano Pietra. La variante consiste nella terebrazione di
ulteriori 2 pozzi e nelle modifiche dei quantitativi richiesti
signor Enrico Ravetta
Il sig. Enrico Ravetta (P.IVA 01882950189) ha presentato in data 18 dicembre 2014, domanda di variante della concessione
di derivazione d’acqua a scopo irriguo n. 35/2014 del 20 novembre 2014 da 11 pozzi. La variante consiste nella terebrazione
di ulteriori 2 pozzi, ubicati in comune di Silvano Pietra, Foglio 11
Mapp. 5 e Foglio 8 Mappale 88 e nelle seguenti modifiche dei
quantitativi richiesti: da 21.000 mc a 118.000 mc annui; portata
massima istantanea da 40 l/s a 60 l/s.
L’Ufficio competente al rilascio del provvedimento è il Settore
Agro-ambientale della Provincia di Pavia e l’Ufficio istruttore è la
U.o. Risorse idriche.
Chiunque abbia interesse può visionare la documentazione
tecnica e può presentare all’Ufficio istruttore osservazioni e/o opposizioni, entro trenta giorni decorrenti dal termine di cui sopra.
Il dirigente del settore
Carlo Sacchi
Provincia di Pavia
Settore Agro–ambientale - Concessione n. 2 /2015 - AP di
derivazione di acqua da un pozzo ad uso innaffiamento aree
verdi in comune di Corteolona. Società Pianeta Acqua s.r.l.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
Richiamato il decreto presidenziale n. 1/2015, di nomina del
Dirigente del Settore Agro-ambientale;
Visto il R.D. n. 1775 del 11 dicembre 1933 «Testo unico delle
disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici» e le sue successive modificazioni;
Visto altresì il r.r. n. 2 del 24 marzo 2006 recante la «Disciplina
dell’uso delle acque superficiali e sotterranee, dell’utilizzo delle acque ad uso domestico, del risparmio idrico e del riutilizzo
dell’acqua»;
Esaminata la richiesta presentata, in data 20 febbraio 2013 (P.G.: 10265) dalla Società Pianeta Acqua s.r.l. (P.IVA
01786720183), con sede legale in Corteolona, Via Guado Castellara, nella persona del legale rappresentante, sig. Elio Peroncini (C.F. PRNLEI62B054388I), per il rilascio di concessione di derivazione di acqua da un pozzo, in comune di Corteolona, sito su
terreno di proprietà, individuato al C. T. del predetto comune al
Fg. 5, mapp. 268, per prelevare ad uso innaffiamento aree verdi
un volume annuo di 8.400 mc ad una portata media di 1,20 l/s
e ad una portata massima di 1,50 l/s;
Acquisiti:
−− il nulla contro del Comando Militare con nota del 14 maggio 2013 (P.G. N. 31023);
−− il parere favorevole dell’Autorità di Bacino del Fiume
Po, con nota prot. 3140/41 pervenuta in data 13 maggio 2013 (P.G. n. 30626) che fa salva la verifica della congruità del volume annuo richiesto con il reale fabbisogno
dell’attività del richiedente e della fattibilità di azioni di risparmio della risorsa;
−− il parere favorevole del Comune di Corteolona con nota
prot. n. 1326 pervenuta in data 23 aprile 2013 P.G. n. 25327,
fatte salve eventuali eccezioni da parte degli altri Enti preposti per il rilascio di pareri e dell’autorizzazione nonché, vista la vicinanza ad un pozzo per uso potabile, dell’attuale
gestore del servizio idrico integrato – Amiacque s.r.l.;
−− il nulla osta di Cap Holding s.p.a. per Amiacque con nota n. 12521 pervenuta in data 7 novembre 2013 prot.
n. 74563;
Dato atto che sono pervenute domande in concorrenza e/o
tecnicamente incompatibili, osservazioni e/o opposizioni a seguito della pubblicazione dell’avviso della domanda sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia - Serie Avvisi e Concorsin. 12 del 20 marzo 2013;
Preso atto della relazione istruttoria (AMBVI 962 del 10 ottobre 2013) dalla quale si evince che non sussistono motivi ostativi al rilascio della concessione e che la portata richiesta risulta
congrua al fabbisogno dell’attività del richiedente;
DECRETA
1.  salvi i diritti di terzi, entro i limiti di disponibilità dell’acqua
e alle condizioni contenute nel disciplinare allegato, che verrà
registrato all’Agenzia delle Entrate di Pavia entro 30 gg dalla
notifica del presente atto di cui costituisce parte integrante, di
concedere a Pianeta Acqua s.r.l. con sede legale in Corteolona,
Via Guado Castellara, in persona del legale rappresentante sig.
Elio Peroncini, di derivare acqua da un pozzo ubicato su terreno di proprietà, distinto al C.T. del comune di Corteolona al Fg,
5, mapp. 268, ad uso innaffiamento aree verdi, per prelevare un
volume annuo di 8.400 mc ad una portata media di 1,20 l/s e
massima di 1,50 l/s;
2.  di accordare, salvi i casi di rinuncia, decadenza o revoca,
la concessione di cui al precedente punto 1 per un periodo di
anni 30 (trenta) successivi e continui a decorrere dalla data di
notifica del presente atto;
3.  di approvare come parte integrante e sostanziale del presente atto l’allegato disciplinare, contenente gli obblighi e le
condizioni cui è subordinata la derivazione concessa ai sensi
del precedente punto 1;
4.  di obbligare il Concessionario all’osservanza di tutti gli
obblighi e condizioni previste nell’allegato disciplinare di
concessione;
5.  di dare atto che il Concessionario ha provveduto ad effettuare i pagamenti e a disporre le garanzie previste dal R.R. Lombardia n. 2/2006;
6.  di pubblicare il presente decreto di concessione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia;
7.  di notificare il presente atto a Pianeta Acqua s.r.l., nella persona del legale rappresentante, Elio Peroncini;
8.  di comunicare successivamente alla registrazione del disciplinare i relativi dati.
Si informa che, avverso il presente provvedimento, può essere
presentato ricorso, entro 60 giorni dalla data della sua notificazione o conoscenza legale:
−− al Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche per controversie aventi ad oggetto il diritto relativo alle derivazioni e
utilizzazioni di acque pubbliche;
−− al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche per vizi di incompetenza, eccesso di potere e violazione di legge.
La responsabile della u.o. risorse idriche
Claudia Fassina
Il dirigente del settore
Carlo Sacchi
Comune di Pieve del Cairo (PV)
Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti
costituenti il piano di governo del territorio (PGT)
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13, comma 11 della l.r. 11 marzo 2005, n. 12 e successive modificazioni e integrazioni
SI AVVISA CHE:
−− con d.c.c. n. 10 del 31 luglio 2014 è stato definitivamente
approvato il Piano di Governo del Territorio (PGT);
−− gli atti costituenti il Piano di Governo del Territorio sono depositati presso la segreteria comunale per consentire la libera
visione a chiunque ne abbia interesse;
−− gli atti assumono efficacia dalla data della presente pubblicazione, fatta salva l’immediata prevalenza, ai sensi di legge,
delle previsioni del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e del Piano Territoriale Regionale.
Pieve del Cairo, 25 febbraio 2015
Gabriele Moro
Comune di Pieve Porto Morone (PV)
Avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti
costituenti la variante SUAP al piano di governo del territorio
(PGT) promossa dalla Effeffe Pet Food s.p.a.
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13, comma 11 della l.r. 11 marzo 2005, n. 12 e successive modificazioni e integrazioni
SI AVVISA CHE:
−− con delibera di Consiglio comunale n. 30 del 25 settembre 2014 è stato definitivamente la variante SUAP al PGT promossa della Effeffe Pet Food s.p.a.;
−− gli atti costituenti la variante SUAP al PGT promossa della
Effeffe Pet Food s.p.a. sono depositati presso la segreteria co-
– 86 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
munale per consentire la libera visione a chiunque ne abbia
interesse;
−− gli atti assumono efficacia dalla data della presente pubblicazione, fatta salva l’immediata prevalenza, ai sensi di legge,
delle previsioni del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e del Piano Territoriale Regionale.
Pieve Porto Morone, 25 febbraio 2015
Il responsabile del servizio tecnico
urbanistica ed edilizia privata – SUAP
Marcello Passerini
Comune di Voghera (PV)
Avviso di deposito atti di adozione variante parziale e puntuale
al piano di governo del territorio (PGT) ai sensi dell’art. 13, della
l.r. 12/2005 e s.m.i., relativa agli ambiti ricadenti all’interno
del corridoio primario ad alta antropizzazione del torrente
Staffora, già edificabili nel PRG, oggetto di accoglimento
dell’osservazione della Provincia e ed individuati come ambiti
di trasformazione ATR/C8, ATR/C4, ATR/C5, ATR/C6, PCC/RB1,
PCC/RB2, PCC/RB3, PCC/C7 nel PGT adottato
IL DIRIGENTE DEL SETTORE URBANISTICA
Vista la delibera del Consiglio comunale n. 68 del 22 dicembre 2014 «Adozione variante parziale e puntuale al Piano di Governo del Territorio ai sensi dell’art. 13, della l.r. 12/2005 e s.m.i.,
relativa agli ambiti ricadenti all’interno del corridoio primario ad
alta antropizzazione del Torrente Staffora, già edificabili nel P.R.G.,
oggetto di accoglimento dell’osservazione della Provincia e ed
individuati come ambiti di trasformazione ATR/C8, ATR/C4, ATR/
C5, ATR/C6, PCC/RB1, PCC/RB2, PCC/RB3, PCC/C7 nel P.G.T.
Adottato», con la quale è stato adottato il Piano di Governo del
Territorio, esecutiva ai sensi di legge;
Vista la legge regionale n. 12 del 11 marzo 2005 e s.m.i.;
Visto il d.p.r. 380/01;
AVVISA
che la suddetta deliberazione, completa di tutti i relativi allegati,
è depositata presso l’Ufficio Urbanistica in Piazza Duomo n. 1 dal
giorno 25 febbraio 2015 al giorno 27 marzo 2015.
Durante il periodo di pubblicazione, chiunque ha facoltà di
prendere visione degli atti depositati negli orari di apertura al
pubblico (da martedì a venerdì dalle 11.00 alle 12.30).
Nei successivi 30 (trenta) giorni consecutivi e cioè fino al
27 aprile 2015 gli interessati possono presentare osservazioni
in duplice copia, allegando estratto catastale e di P.G.T.. Tali osservazioni dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo entro le ore
12.00 del 27 aprile 2015.
Il presente avviso verrà pubblicato all’albo pretorio comunale,
su quotidiano di interesse locale, sul BURL e sul sito internet del
Comune all’indirizzo www.comune.voghera.pv.it.
Voghera, 25 febbraio 2015
Il dirigente del settore urbanistica
Osvaldo Ravetta
Bollettino Ufficiale
Bollettino Ufficiale
– 87 –
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
Provincia di Sondrio
Provincia di Sondrio
Settore Pianificazione territoriale, energia e cave – Servizio
Acque ed energia - Avviso di presentazione della domanda di
derivazione d’acqua dalle sorgenti denominate «Madriasco»,
in territorio del Comune di Delebio (SO), ai sensi dell’art. 11
del r.r. 24 marzo 2006 n. 2
In data 28 ottobre 2014 la Società Elettrica in Morbegno coop. per Azioni (C.F. e P. IVA 00050450147) - con sede a Morbegno
in vicolo Scenaia n. 3 - ha presentato alla Provincia di Sondrio
una domanda intesa ad ottenere la concessione di derivare
l’acqua proveniente da n. 6 sorgenti denominate «Madrisaco»,
localizzate all’interno del bacino idrografico dell’omonimo torrente a quote comprese tra 1.310 m s.l.m e 1.160 m s.l.m., in territorio del Comune di Delebio (SO), già captate ad uso potabile
dal Comune di Piantedo (SO).
La derivazione richiesta prevede l’utilizzo dell’acqua proveniente dalle anzidette sorgenti, nella misura di complessivi l/s 40
massimi e l/s 15 medi (per un volume annuo di circa 473.000
mc), per generare su un salto nominale di 849,11 m la potenza
nominale media di 125 kW, per la produzione di energia elettrica.
La derivazione dall’acquedotto ad uso potabile esistente avverrà a quota 1.125 m s.l.m., ove è prevista la realizzazione di una
nuova vasca di carico immediatamente a monte dell’esistente
pozzetto di raccolta in territorio del Comune di Delebio (SO).
Le acque così captate saranno turbinate nel nuovo edificio
centrale, previsto in loc. «Prato Forati» in territorio del Comune di
Piantedo e successivamente reimmesse nell’acquedotto comunale in corrispondenza della sottostante vasca di carico esistente a quota 276 m s.l.m.
L’ufficio istruttore è il Servizio Acque ed energia della Provincia
di Sondrio, mentre l’ufficio competente per l’assunzione del provvedimento finale è il Settore Pianificazione territoriale, energia e
cave della stessa Provincia.
Ai sensi del comma 3 dell’art. 11 del r.r. 24 marzo 2006 n. 2,
eventuali domande che riguardino derivazioni tecnicamente
incompatibili con quella in argomento, dovranno essere presentate entro il termine perentorio di 30 giorni dalla data di pubblicazione sul BURL del presente avviso.
Trascorso detto termine, copia della domanda e della documentazione progettuale allegata, saranno depositate per la
presa visione, presso l’ufficio istruttore della Provincia e presso gli
uffici dei Comuni di Delebio e Piantedo (SO). Chiunque avesse
interesse, entro i successivi trenta giorni potrà presentare all’ufficio istruttore della Provincia di Sondrio memorie scritte, contenenti osservazioni od opposizioni alla domanda.
Sondrio, 12 febbraio 2015
Il dirigente
Italo Rizzi
Provincia di Sondrio
Settore Pianificazione territoriale, energia e cave – Servizio
Acque ed energia - Avviso di presentazione della domanda
di derivazione d’acqua dal fiume Adda e dai suoi affluenti
(Viola, Frodolfo, Vallecetta, Massaniga, Vendrello, Migiondo,
Roasco di Sacco, Roasco di Eita, Rezzalasco) nei comuni
di Valdidentro, Bormio, Valfurva, Valdisotto, Sondalo, Grosio,
Grosotto, Mazzo di Valtellina, Tovo di Sant’Agata, Lovero, Sernio,
Tirano e Villa di Tirano (SO)
In data 30 settembre 2014 la società Eisackwerk s.r.l. con sede a Bolzano in via Conciapelli n. 40 (C.F. o P.IVA 02476600214),
ha presentato alla Provincia di Sondrio una domanda intesa
ad ottenere la concessione di derivare acqua dal fiume Adda
e dai sui affluenti Viola, Frodolfo, Vallecetta, Massaniga, Vendrello, Migiondo, Roasco di Sacco, Roasco di Eita e Rezzalasco, in
territorio dei Comuni di Valdidentro, Bormio, Valfurva, Valdisotto,
Sondalo, Grosio, Grosotto, Mazzo di Valtellina, Tovo di Sant’Agata,
Lovero, Sernio, Tirano e Villa di Tirano, con lo scopo di produrre
energia elettrica, mediante due distinte derivazioni:
A)la prima prevede di utilizzare l’acqua captata dallo scarico della centrale idroelettrica di Premadio in comune di
Valdidentro a quota 1223 m s.l.m., dal fiume Adda a quota
1224 m s.l.m., dal torrente Viola a quota 1222 m s.l.m., dal
torrente Frodolfo a quota 1250 m s.l.m., dal torrente Vallecetta a quota 1264,6 m s.l.m., dal torrente Massaniga a
quota 1243 m s.l.m., dal torrente Vendrello a quota 1422,1
m s.l.m., dal torrente Migiondo a quota 1288 m s.l.m., dal
torrente Roasco di Sacco a quota 1218 m s.l.m. e dal torrente Roasco di Eita a quota 1210 m s.l.m. e addotta nell’esistente bacino di Valgrosina, nella misura di complessivi
l/s 80.000 massimi e l/s 18.040 medi (pari ad un volume
complessivo annuo di 568.909.440 mc);
B) la seconda prevede di utilizzare l’acqua captata dal fiume
Adda a quota 949 m s.l.m. e dal torrente Rezzalasco dallo
scarico della centrale idroelettrica di Le Prese in Comune
di Sondalo a quota 952,25 m s.l.m., nella misura di complessivi l/s 6.000 massimi e l/s 2.560 medi (pari ad un volume complessivo annuo di 80.732.160 mc).
L’acqua così derivata verrà turbinata in una nuova centrale in
caverna che ospiterà i gruppi di entrambe le derivazioni, producendo rispettivamente:
A)la potenza nominale media annua di 142.639,80 kW su un
salto nominale di 806,5 metri;
B) la potenza nominale media annua di 13.402,35 kW su un
salto nominale di 534 metri.
e restituita nel fiume Adda a quota 385,95 m s.l.m., nel Comune
di Villa di Tirano (SO).
L’ufficio istruttore è il Settore Pianificazione territoriale, energia
e cave della Provincia di Sondrio, mentre l’Amministrazione competente per l’assunzione del provvedimento finale è la Regione
Lombardia.
Eventuali domande che riguardino derivazioni tecnicamente
incompatibili con quelle in argomento, dovranno essere presentate alla Provincia di Sondrio entro il termine perentorio di 30
giorni dalla data di pubblicazione sul BURL del presente avviso.
Trascorso detto termine, copia della domanda e della documentazione progettuale allegata, saranno depositate per la
presa visione, presso l’ufficio istruttore della Provincia e presso
gli uffici dei Comuni di Valdidentro, Bormio, Valfurva, Valdisotto,
Sondalo, Grosio, Grosotto, Mazzo di Valtellina, Tovo di Sant’Agata,
Lovero, Sernio, Tirano e Villa di Tirano.
Chiunque avesse interesse, entro i successivi trenta giorni
potrà presentare all’ufficio istruttore della Provincia di Sondrio
memorie scritte, contenenti osservazioni od opposizioni alla
domanda.
Sondrio, 17 febbraio 2015
Il dirigente
Italo Rizzi
– 88 –
Bollettino Ufficiale
Serie Avvisi e Concorsi n. 9 - Mercoledì 25 febbraio 2015
•Tramite e-mail all’indirizzo di posta elettronica: ediliziapriva-
Provincia di Varese
[email protected];
Provincia di Varese
Settore Ecologia ed energia - Istanza di variante alla
concessione per derivazione d’acque superficiali dal torrente
Rancina in comune di Rancio Valcuvia (VA) rilasciata alla
società Cooperativa Retenergie. Pratica n. 2589 - Impianto
idroelettrico «Rancina»
Il dirigente del Settore Ecologia ed energia della Provincia di
Varese, Ufficio Istruttore e competente per il rilascio del provvedimento di Concessione,
RENDE NOTO
che la Società Cooperativa Retenergie (C.F. e P.IVA
03248370045), con sede legale in Racconigi (CN) - Piazza Vittorio Emanuele II, n. 1, titolare della Concessione per derivazione
d’acque superficiali dal torrente Rancina in comune di Rancio
Valcuvia (VA), rilasciata con provvedimento n. 2906 del 25 luglio 2012 ad uso idroelettrico e per una portata media di 3 moduli (300 l/s) e massima di 6 moduli (600 l/s), atta a produrre su
un salto di 11,9 m la potenza nominale di 35 kW, ha depositato in
data 5 febbraio 2015 - prot. n. 8945 il progetto esecutivo dell’impianto idroelettrico «Rancina».
I nuovi elaborati progettuali propongono alcune modificazioni rispetto a quanto assentito in sede di rilascio della Concessione. Dette variazioni consistono, in estrema sintesi, in:
−− sostituzione della canaletta a sezione trapezia di adduzione alla vasca di carico con una tubazione in PRFV DN750
con modifica del sistema di appoggio su pilastri nell’attraversamento del torrente Rancina (43 m) e su terreno lungo
il versante in sinistra idrografica (71,5 m);
−− incremento della lunghezza della luce di derivazione laterale in sponda destra da 2,8 m a 4,25 m con installazione
di una griglia di protezione;
−− modifica della posizione della turbina e del generatore
all’interno dell’esistente edificio centrale.
Restano invariate le aree occupate dall’impianto, le caratteristiche essenziali delle opere di presa e restituzione, la sezione ove
le stesse sono ubicate, la portata media e massima di Concessione nonché il salto utile e la potenza nominale dell’impianto.
Chiunque abbia interesse può visionare la documentazione
tecnica c/o la Provincia di Varese e può presentare all’Ufficio
Istruttore memorie scritte contenenti osservazioni od opposizioni
entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso.
Varese, 17 febbraio 2015 Il dirigente
Alberto Caverzasi
Comune di Leggiuno (VA)
Estratto di avviso di avvio del procedimento per la redazione
della variante parziale n. 1 al vigente piano di governo del
territorio (PGT) ai sensi dell’articolo 13 della l.r. 11 marzo 2005
n. 12 Vista la deliberazione di Giunta comunale n. 114 del
28 novembre 2014
SI RENDE NOTO
L’avvio del procedimento diretto alla formazione della variante parziale n. 1 al Piano di Governo del Territorio, ai sensi della
legge regionale 11 marzo 2005 n. 12 finalizzata a:
−− modificare ed integrare le norme del Piano delle Regole e
del Piano dei Servizi e dei relativi collegati elaborati;
−− rettificare errori cartografici;
−− attribuire un grado di maggior definizione delle previsioni
vigenti interne al tessuto urbano consolidato;
−− introdurre nuove disposizioni per la riduzione del consumo
di suolo e per la riqualificazione del suolo degradato e rigenerazione urbana, coerentemente con quanto prospettato dalla l.r. 31/2014;
Chiunque ha interesse, può presentare suggerimenti e proposte entro le ore 12.00 del 7 marzo 2015, trasmettendoli in forma
scritta con le seguenti modalità:
•Consegna diretta all’ufficio Protocollo;
•Tramite posta all’indirizzo: P.za Marconi 1 - Leggiuno;
•Tramite fax al numero 0332-647262;
Il sindaco
Costantini Adriano
Il responsabile del servizio
Claudia Nodari
Comune di Uboldo (VA)
Avviso di adozione, deposito atti e pubblicazione del piano di
classificazione acustica del territorio comunale
IL RESPONSABILE AREA TECNICA
Ai sensi e per gli effetti della Legge 447/1995 e della legge
regionale 13/2001
RENDE NOTO
che il Consiglio comunale con deliberazione n. 10 del 30 gennaio 2015 ha adottato il Piano di Classificazione Acustica del
territorio comunale ai sensi della L. 447/1995 e della l.r. 13/2001.
La deliberazione e gli atti allegati:
−− sono depositati, in libera visione al pubblico, per 30 giorni
consecutivi dal 25 febbraio 2015 al 27 marzo 2015 compreso, presso la Segreteria Comunale (orari di apertura:
lunedì 11.00/13:00, martedì, giovedì e venerdì 10:00/13:00,
mercoledì 16:30/18:30);
−− sono pubblicati sul sito web del Comune di Uboldo (www.
comune.uboldo.va.it).
Durante i 30 giorni successivi al deposito, ovvero non oltre il
27 aprile 2015, chiunque abbia interesse può presentare all’Ufficio Protocollo (ovvero tramite pec [email protected]
va.it) le proprie osservazioni, redatte in carta semplice.
Uboldo, 18 febbraio 2015
Il responsabile area tecnica
Dario Iraga
Author
Document
Category
Uncategorized
Views
0
File Size
1 710 KB
Tags
1/--pages
Report inappropriate content