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LA SICILIA
8.
VENERDÌ 30 MAGGIO 2014
i FATTI
STASERA ALL’ABC DI CATANIA E SU ANTENNA SICILIA ALLE ORE 21.10
NewspaperGame festeggia 18 anni con gli studenti-giornalisti
Ng Awards . Centinaia di ragazzi e di prof
da tutta l’isola. Sul palco gli Zero Assoluto
CATANIA. Studenti-giornalisti dell’era 2.0 a
caccia di notizie: la generazione degli
iperconnessi anche quest’anno ha raccolto la sfida di NewspaperGame, il gioco
del giornalismo del quotidiano “La Sicilia”,
e non ha resistito al fascino di scrivere
articoli, scegliere titoli, scattare foto, proprio come veri cronisti. Centinaia di scuole elementari, medie e superiori, e migliaia di studenti hanno partecipato alla
diciottesima edizione di NewspaperGame, un’esperienza di giornalismo parteci-
panorama
Putin firma trattato
Unione euroasiatica
MOSCA. Senza l’Ucraina e con i
malcelati dubbi dei suoi partner,
Vladimir Putin ha firmato con i
presidenti di Kazakhstan e Bielorussia
il trattato per l’Unione economica
euroasiatica, un progetto a cui
aderiranno nei prossimi mesi anche l’Armenia e poi il
Kirghizistan, dal primo gennaio 2015 come evoluzione
dell’Unione doganale. Con l’Unione euroasiatica,
secondo la presidenza russa, si ottiene «la formazione di
un importante mercato comune nello spazio della
Comunità degli Stati Indipendenti che diventerà un nuovo
potente centro di sviluppo economico», con 170 milioni di
persone e un pil complessivo di 2,7 trilioni di dollari.
Aereo scomparso 2 mesi fa
si è cercato nel posto sbagliato
BANGKOK. L’hanno cercato per due mesi in quel tratto di
mare lontano da tutto. Ma nel più grande mistero della
storia dell’aviazione, di una cosa gli investigatori sono
ormai certi: il Boeing 777 della Malaysia Airlines sparito l’8
marzo con 239 persone a bordo non è lì. Tanto che la
missione per individuare i resti è stata interrotta. E con in
più il dubbio, a cui ha dato voce un ufficiale americano poi
smentito dai suoi superiori, che i segnali acustici identificati
a inizio aprile non provenissero dalle scatole nere del volo
MH370. L’ammissione è arrivata ieri dal Centro per il
coordinamento delle ricerche istituito in Australia. «L’area
può essere ora esclusa come il luogo di riposo finale del
volo MH370», si legge nel comunicato del Centro.
L’agenzia ha aggiunto che le ricerche verranno estese a
una zona adiacente grande 56 mila chilometri quadrati.
India, branco stupra 2 ragazzine
e poi le impicca a un albero
NEW DELHI. Ancora orrore in India. Due sorelline adolescenti
indiane dalit (senza casta) di 14 e 15 anni di un povero
villaggio dell’Uttar Pradesh, sono cadute nelle mani di una
banda di balordi che le ha violentate, uccise ed infine
appese ad un albero di mango. Il padre aveva denunciato la
scomparsa delle ragazzine martedì al commissariato senza
ottenere attenzione dall’ufficiale di turno. La gente del
villaggio di Katra si era però mobilitata lo stesso per tutta la
notte fino al mattino seguente, quando alcuni abitanti si
sono trovati davanti l’agghiacciante spettacolo: i cadaveri
delle adolescenti impiccati. Il branco era composto di sette
persone, quattro delle quali sono state arrestate. Fra di loro
due poliziotti. In India c’è uno stupro ogni 22 minuti.
pativo che ha coinvolto i ragazzi tra carta
stampata, tv e web. Oggi pomeriggio al
teatro Abc di Catania sarà il momento dei
riconoscimenti alle scuole “più brave” con
gli Ng Awards, la manifestazione conclusiva dell’iniziativa che ha visto tante “eccellenze” del baby giornalismo. Due le
scuole premiate a livello regionale: l’Istituto comprensivo “Pestalozzi” di Catania
che ha raccontato il quartiere di Librino
tra luci e ombre, tra lotta al degrado e
speranze di riscatto, e l’Istituto compren-
sivo “Verdi” di Palermo che ha affrontato
il tema della legalità e della lotta al racket
con interviste a vittime e protagonisti di
questa battaglia. Tanti ancora gli spunti
sulle migliori pagine provinciali, tutte legate al territorio e alla voglia di salvaguardarlo: come l’articolo sulla pagina
dell’istituto superiore “Fermi” di Vittoria
(Rg) sul sito archeologico di Kamarina, o il
reportage sull’immigrazione dell’istituto
comprensivo “Orsi” di Siracusa, con la visita a un centro di prima accoglienza e
l’intervista al comandante della Capitaneria di porto. Alla festa di premiazione condotta da Salvo La Rosa - in onda su Antenna Sicilia stasera alle 21.10 e su Telecolor
sabato 31 maggio alle 20.30 - ci saranno
centinaia di studenti, docenti, dirigenti
scolastici, rappresentanti dell’imprenditoria e del giornalismo, mentre sul palco si
esibiranno gli Zero Assoluto, il comico
Giuseppe Castiglia e il fantasista e mimo
Manfredi Di Liberto. Tra gli ospiti anche
Davide Kyo, il videomaker catanese che
spopola su You tube. Nel corso della serata – che si potrà seguire con foto e dietro
le quinte anche su Facebook nella pagina
di NewspaperGame - saranno assegnati
riconoscimenti anche alle scuole che si sono distinte nei progetti “Sport modello di
vita”, in collaborazione con la Federazione italiana di Hockey e l’Agenzia Nazionale dei Giovani; “Cipa, storia e funzione”, in
collaborazione con il Consorzio industriale protezione ambiente di Siracusa; e nell’iniziativa in collaborazione con il centro
commerciale Porte di Catania, sponsor
degli Ng Awards.
FRANCESCA MAGRI’
GENOVA. Dopo una settimana ai domiciliari, l’ex presidente da ieri è rinchiuso nel penitenziario di Pontedecimo
Carige, Berneschi finisce in carcere
Il pm: gestiva gli affari da casa utilizzando la moglie come telefonista
GENOVA. Chissà se l’ex presidente di Carige, Giovanni Berneschi, arrestato il 22
maggio scorso per associazione a delinquere finalizzato alla truffa e riciclaggio
e da ieri nel carcere di Genova Pontedecimo, ripensa a quella chiacchierata dell’ottobre 2013 quando alla nuora Francesca Amisano, in carcere anche lei, diceva:
«Vengano a far tutte le indagini che vogliono... non mi possono accusare».
Previsioni sbagliate, perché in carcere
e con accuse pesantissime Berneschi c’è
finito davvero. Dopo una settimana di
arresti domiciliari, forse pensando che le
acque stessero calmandosi un poco, l’ex
padre padrone di banca Carige, secondo
i pm, ha cercato di movimentare denaro
e documenti utilizzando la moglie come
telefonista. Violazione del divieto di contatti esterni al di fuori dell’ambito familiare, si legge nella richiesta di aggravamento della custodia inoltrata dai pm
Piacente e Franz al gip che l’ha accolta.
Così ieri, alle 18,01, a bordo di un’auto
della Guardia di finanza e dopo tre ore
passate a cercare di convincere il gip
della sua estraneità alle accuse, Berneschi ha varcato il carcere di Genova Pontedecimo, casa circondariale femminile
che da qualche tempo ha una tranquilla
sezione dedicata ai detenuti maschi utilizzata anche per “alleggerire” lo straripante carcere di Marassi, dove l’anziano
banchiere si sarebbe trovato a dividere la
cella con due-tre detenuti comuni.
La notizia dell’aggravamento della custodia cautelare circolava già dalla mattina quando alle 10,30 Berneschi - ai domiciliari nel suo attico superlusso - si è
presentato davanti al gip accompagnato
dal suo avvocato Maurizio Anglesio e da
due carabinieri. L’interrogatorio di garanzia è iniziato alle 11, presenti i due pm
Piacente e Franz. «Berneschi ha fornito
informazioni utili a chiarire la sua posizione - ha detto Anglesio - e ha dato la
propria disponibilità ai magistrati per
dare tutte le spiegazioni necessarie». Alle 14 però, e dopo una brevissima pausa,
era già finito tutto e Berneschi, sempre
accompagnato dai due carabinieri e dal
difensore ha lasciato Palazzo di giustizia.
«Un aggravamento della custodia? Cado
dalle nuvole» aveva risposto Anglesio
mentre si allontanava dal tribunale poco
dopo le 14,30. E alle 16 la Guardia di finanza di Genova si è presentata nell’abitazione di via Romani per notificare l’aggravamento della custodia e per una perquisizione “mirata”.
Il sospetto che la posizione di Berneschi si sarebbe aggravata era sorto anche
mercoledì quando la Guardia di finanza
aveva eseguito una perquisizione in Fon-
TANGENTI SANITÀ
«Formigoni pagò
le sue vacanze»
MILANO. Resta a Milano il processo
sul caso Maugeri a carico dell’ex
governatore lombardo e senatore
del Ncd, Roberto Formigoni, del
faccendiere Pierangelo Daccò,
dell’ex assessore regionale
Antonio Simone e di altre sette
persone. E nel dibattimento
dovranno testimoniare, tra gli
altri, anche tre ex ministri della
Sanità: Rosy Bindi, Girolamo
Sirchia e Umberto Veronesi. Oltre
all’ex sottosegretario ed ex
presidente dell’Assemblea
regionale siciliana, Gianfranco
Micciché. Intanto, l’ex consigliere
regionale lombardo di Forza Italia,
Massimo Gianluca Guarischi,
arrestato nel marzo 2013 per un
giro di presunte tangenti nella
Sanità lombarda, ieri in aula ha
affermato che Formigoni «ha
sempre pagato la sua parte» nelle
«nostre vacanze tra amici», tra il
2009 e il 2013.
L’EX PRESIDENTE DI BANCA CARIGE, GIOVANNI BERNESCHI, LASCIA LA SUA CASA PER ESSERE TRASFERITO IN CELLA
Ha cercato di movimentare
denaro e documenti violando il
divieto di contatti esterni
dazione sequestrando documenti sul ramo assicurativo Carige Vita Nuova e sul
Centro fiduciario Spa il cui direttore generale era Antonio Cipollina. Tutta documentazione che non avrebbe dovuto trovarsi in Fondazione e che invece le Fiamme gialle hanno trovato a colpo sicuro.
SECRETATO L’INTERROGATORIO
Scajola: chiesi su asilo, Rizzo 4 ore da pm
Zocchi: «Dissi di Biagi, penso ministro agì»
Ciara Rizzo, la
moglie di Amedeo
Matacena, ieri
ascoltata dalla
Dda di Reggio
Calabria
REGGIO CALABRIA. Quattro ore di interrogatorio per rispondere punto su punto alle contestazioni della Dda di Reggio
Calabria. Un interrogatorio lungo e articolato, quello di
Chiara Rizzo, la moglie di Amedeo Matacena, secretato dai
magistrati. Non è escluso che dall’interrogatorio potrebbero emergere delle sorprese. Durante l’interrogatorio è stato consegnato ai pm un documento della Banca Monte dei
Paschi di Siena dove si attesta che la donna non aveva la disponibilità del conto corrente della società Amadeus. Le dichiarazioni fatte da Chiara Rizzo saranno messe a confronto con quelle di Scajola. Non è escluso che una parte dell’interrogatorio abbia avuto come oggetto il senso delle tante
telefonate intercorse negli ultimi mesi proprio con l’ex ministro dell’Interno in cui si fa riferimento a Beirut e quel linguaggio criptico con cui, secondo l’accusa, i due pianificavano lo spostamento dell’imprenditore reggino che si trova a Dubai, privo di passaporto. Da fonti vicine all’inchiesta si è appreso che Scajola avrebbe detto ai pm di essersi
informato sulle pratiche per il riconoscimento dell’asilo politico in Libano, pur senza fare il nome di Amedeo Matacena. Intanto, la difesa ha presentato ricorso contro l’ordinanza di custodia cautelare sostenendo l’incompetenza territoriale della Dda reggina.
Ieri, Luciano Zocchi, ex segretario di Scajola quando era
ministro dell’Interno, è stato sentito a Bologna. Zocchi ha
confermato di aver fatto avere a Scajola gli appunti che
scrisse dopo aver ricevuto le preoccupate telefonate della
moglie di Maurizio Sacconi e dell’allora dg di Confindustria, Stefano Parisi. E anche di averne parlato con Scajola proprio quella sera, quattro giorni prima dell’omicidio.
A chi gli ha domandato se a suo avviso l’ex ministro abbia
delle colpe, ha risposto: «Questo lo decideranno i magistrati. Io ho sempre dato per scontato che il ministro abbia ascoltato le mie richieste e secondo me ha fatto quello che doveva fare».
ALESSANDRO SGHERRI
INCIDENTE A FELTRE, PIOVEVA A DIROTTO
Nigeria, Boko Haram attacca
tre villaggi: uccise 35 persone
Bus esce di strada e si ribalta: ragazzini feriti, 3 gravi
KANO. Un nuovo attacco di Boko Haram è stato sferrato nel
nord della Nigeria, causando la morte di almeno 35
persone. Lo riferiscono fonti militari spiegando che
l’attentato è avvenuto in villaggi dello stato di Borno, nel
nord-est del paese. Decine di fondamentalisti dei Boko
Haram vestiti con uniformi militari e a bordo di jeep e
moto, hanno attaccato i villaggi di Gumushi, Amuda e
Arbokko, aprendo il fuoco sugli abitanti e incendiando le
case con le molotov. «I Boko Haram hanno attaccato i tre
villaggi ieri mattina: 35 persone sono state uccise, di cui 26
a Gumushi», ha detto un militare a Maiduguri, capitale
dello Stato. «Gli insorti hanno lanciato molotov contro le
case, che hanno preso fuoco, e poi sparato contro gli
abitanti che cercavano di fuggire», ha aggiunto. Le vittime
nel villaggio di Gumushi sarebbero 26, ma i media locali
parlano di 42. Secondo testimoni, i fondamentalisti hanno
anche sferrato attacchi sincronizzati sui Amuda e Arbokko.
Tra i 12 e i 14 anni. Andavano alle finali
del Campionato assoluto di nuoto Csi
FELTRE. Tre feriti gravi e 34 contusi:
è pesante il bilancio di un incidente stradale che ha coinvolto ieri pomeriggio un pullman di giovani
promesse del nuoto, uscito di strada e rovesciato a Carpen, nel feltrino (Belluno). Il mezzo era partito
da Cavalese (Trento) e diretto a Lignano (Udine) dove i ragazzi, in
gran parte di età compresa tra i 12
e i 14 anni, avrebbero dovuto partecipare alle finali del Campionato
assoluto di nuoto Csi.
La loro gara si è però conclusa in
un’ampia semicurva della strada
regionale che da Feltre porta a
Montebelluna, dove il pullman è
sbandato e ha divelto il guard-rail,
prima di piegarsi su un fianco in
mezzo al prato a pochi passi dai
binari. In quel momento sulla zona
pioveva a dirotto e proprio la pericolosità dell’asfalto bagnato è una
delle cause che potrebbe spiegare
quanto accaduto. L’autista, che ha
riportato ferite multiple, ha riferito
IL BUS CHE SI È RIBALTATO
di aver avvertito un problema durante la frenata, non riuscendo più
a controllare il veicolo.
I soccorsi sono scattati immediatamente, coinvolgendo una ventina di vigili del fuoco, altrettanti
sanitari del Suem e varie decine di
uomini delle forze dell’ordine. Ai
loro occhi si è presentato uno spettacolo impressionante: a causa dell’urto parte del tetto del mezzo era
schiacciato sui sedili, ricoperti dai
vetri infranti dei finestrini. Quasi
tutti i ragazzini sono riusciti a uscire da soli dalle lamiere e sono rimasti tranquilli mentre si svolgevano
le operazioni di soccorso, alle quali hanno partecipato anche due eli-
cotteri. A Feltre sono stati portati 19
feriti, uno dei quali è una dodicenne in gravi condizioni per la rottura della milza, 6 sono stati accolti a
Montebelluna, 3 a Castelfranco e 7
a Belluno (tra cui un tredicenne in
prognosi riservata per trauma cranico).
Con un elicottero è stato condotto invece a Treviso un quindicenne
che è stato operato per una lesione
al fegato e si trova in prognosi riservata. Sempre nel capoluogo trevigiano è in cura l’ultimo dei feriti lievi. Il pullman è stato posto sotto
sequestro e trasportato nella caserma dei vigili del fuoco di Belluno per gli accertamenti tecnici.
42.
LA SICILIA
VENERDÌ 30 MAGGIO 2014
LA SICILIA
SABATO 31 MAGGIO 2014
28.
ANTENNA SICILIA E TELECOLOR
La festa di premiazione delle scuole siciliane che
hanno partecipato a NewspaperGame - che si è
svolta ieri al Teatro Abc di Catania, condotta da
Salvo La Rosa - sarà trasmessa stasera su
Telecolor alle ore 20.30 (e in replica venerdì 6 e
domenica 8 giugno). Su Antenna Sicilia andrà di
nuovo in onda domani e sabato 7
La festa. Premiate
ieri sera all’Abc di
Catania le scuole
siciliane che hanno
partecipato al gioco
del nostro quotidiano
Protagonisti. Come i
“monuments boys”,
gli studenti cercano di
salvare la memoria.
Entusiasmo per
Davide Kyo sul palco
XVIII edizione. Il
direttore de “La
Sicilia”: «Il quotidiano
non tramonterà mai».
Angela Ciancio: «I
ragazzi sanno
mescolare benissimo
web e carta stampata»
«Le nostre pagine sono bellissime»
EMANUELE GROSSO
«E
cosa è venuto fuori dalla vostra indagine? ». «E’ venuta
fuori una pagina bellissima!
». Scortato sul palco dalle “pestalozzine”
Noemi e Deborah in minigonna e tacchi
un po’ più alti della media delle scuole
medie, Simone risponde alla domanda
di Salvo La Rosa con spavalderia lapidaria. Talmente spontaneo e sicuro da farsi perdonare quell’«abbiamo pallato» nel
successivo tentativo di assecondare la
curiosità del presentatore e raccontare
come hanno riempito questa pagina bellissima i ragazzi di Librino.
E’ inutile, qualcuno con la faccia tosta
te lo ritrovi ogni anno, tra quelli che con
l’ossessione da titolista Andrea Lodato
definisce “monuments boys”, ovvero gli
studenti siciliani che «cercano di salvare
la memoria del loro territorio attraverso
gli articoli di NewspaperGame» e poi
vengono convocati alla festa conclusiva
dell’Abc di Catania per riscuore il premio.
E’ la diciottesima volta che succede; e
a prescindere dal cattivo esempio che Ng
offrirà dalla prossima edizione, quando
ormai maggiorenne resterà a scuola da
ripetente, l’anzianità del gioco del giornalismo induce ormai ipotesi come
quelle prospettate dal consolidato duo
La Rosa-Castiglia, imprescindibili agli
Awards come Marzullo a Mezzanotte e
dintorni: «Non è che tra i 700 ragazzi in
sala magari sono seduti i figli di chi ha
partecipato il primo anno? ».
A quei tempi difficilmente venivano
intervistati “fashion blogger” o profughi somali, né si analizzava la vita nei
centri commerciali e sui social network,
come è impossibile non fare adesso. E
sarà che l’informazione è sempre più in
crisi, ma vallo a dire a chi ha “pallato” col
fratello di Peppino Impastato o con un
commerciante taglieggiato che ha mandato in galera dodici mafiosi. I ragazzi di
Ng ci credono eccome, da Simone il catanese della Pestalozzi alla piccola Elisea
di Fiumefreddo con la gonna dorata
sberluccicante, anche se ogni tanto ne
becchi uno legittimamente nichilista che
ti dice: «Abbiamo affrontato l’argomento dell’ambiente, o di quello che ne rimane».
Nel ‘97 aveva undici anni il vero eroe
della serata, Davide Limone. Se non avete idea di chi diavolo sia, siete per lo meno i genitori se non addirittura i nonni di
quegli scalmanati che lo circondano in
visibilio prima che cominci la registra-
La spontaneità e l’orgoglio dei ragazzi-cronisti che hanno scritto su mafia, ecologia e profughi
PREMIATI REGIONALI. Domenico Ciancio, sul palco con Salvo La
Rosa, ha premiato le due migliori scuole di tutta la Sicilia: l’Istituto
Comprensivo “Pestalozzi” di Catania e il Comprensivo “Verdi” di Palermo.
L’istituto etneo ha parlato del quartiere di Librino tra luci e ombre, il “Verdi”
ha realizzato una pagina sulla cultura della legalità e contro il racket
NEWSPAPERGAME COMPIE 18 ANNI. Il gioco del
giornalismo del quotidiano “La Sicilia” festeggia 18 anni e oltre alla carta
stampata in questa edizione ha coinvolto anche il web e la televisione. Nella
foto, Angela Ciancio, amministratrice de La Sicilia multimedia, e Mario
Ciancio Sanfilippo, direttore de “La Sicilia”
PREMIATI
PROVINCIALI.
Andrea Lodato, capo della
redazione sportiva e
inviato de “La Sicilia” con
alcuni degli studenti del
Comprensivo “Vivaldi” di
Porto Empedocle,
premiati con i ragazzi del
Comprensivo “Cordova”
di Piazza Armerina e
dell’Istituto superiore
“Fermi” di Vittoria
(Foto Antonio Parrinello)
OSPITI. Davide Kyo il
videomaker che spopola con le
sue parodie su Youtube accolto
come una star dai ragazzi. A
destra, il capocronista de “La
Sicilia” Antonello Piraneo con
Salvo La Rosa, conduttore della
serata, e con gli studenti delle
scuole premiate per le pagine
provinciali: Circolo didattico
“Capuana” di Gela, XV
Comprensivo “Orsi” di Siracusa
e l’Istituto “Moravia” di
Catania
zione tv. A essere pignoli loro lo conoscono come Davide Kyo: stiamo parlando di
un essere umano che può salire su un
palco, dire «Ciao, io sugnu Peppa ‘a pocca» e venire travolto da un’ovazione. E’
lui il colpaccio della premiazione, perché
solo chi è più vecchio di NewspaperGame può non conoscere le sue parodie
sparpagliate su Youtube. «Prima tra tutte quella di Peppa Pig, che mi è stata
suggerita proprio da un ragazzino come
quelli in sala» e dalla quale sono derivate tutte le sue fortune appena tradotte in
un film con lo stesso ventinovenne catanese e con Castiglia.
Un regista e un mimo, come il Manfredi Di Liberto che si materializza più tardi, alla festa degli Awards non si erano
mai visti. Sono facce Ng-note invece i
due Zero Assoluto, che per la categoria
canzoni con la A presentano “Adesso
basta” e “All’improvviso”. «Siamo nel
posto giusto - confessano -, perché come
voi ci siamo conosciuti a scuola. Eravamo
compagni di banco, e già il terzo giorno
componevamo ritornelli contro le prof».
Non salgono esattamente per la prima
volta sul palco di Ng nemmeno il direttore-editore de La Sicilia, Mario Ciancio
Sanfilippo, e sua figlia Angela, amministratore unico de La Sicilia Multimedia,
casa madre di NewspaperGame. «Questa
iniziativa - dice lei - ha ancora la stessa
grande vitalità, la stessa grande energia
dei primi tempi. I ragazzi sono diventati bravissimi a mischiare web con carta
stampata, hanno compreso perfettamente la differenza tra la notizia sul
giornale e quella on line. Hanno imparato molto, ma ci hanno anche insegnato
molto».
Il direttore ribadisce: «Il quotidiano
cartaceo non tramonterà mai, mai, avrà
sempre l’ultima parola. Ma tra la stampa
e il web c’è un grande matrimonio, così
come tra questi studenti e il mondo dell’informazione. Li abbiamo invitati anche
attraverso uno spot a collaborare con
noi e siamo felici delle tante risposte. E’
anche grazie a loro che dimostriamo la
nostra indipendenza». C’è pure il più
giovane della famiglia, Domenico Ciancio: «La cosa che mi colpisce di più è
che in diciotto anni di pagine non è mai
uscito un articolo senza firma. E’ la più
bella testimonianza di giornalismo democratico che ci possa essere».
SABATO 31 MAGGIO 2014
LA SICILIA
.29
NEWSPAPERGAME “PORTE DI CATANIA”. Il direttore del centro
commerciale “Porte di Catania” Simone Rao con, a destra, Massimo Barone, responsabile
“Porte di Catania”, con gli studenti degli istituti comprensivi “Campanella - Sturzo” e “Musco”
di Catania che hanno partecipato al progetto
NEWSPAPERGAME - CIPA. Il presidente del Cipa (Consorzio industriale protezione
ambiente) di Siracusa sul palco con il giornalista de “La Sicilia” Mario Barresi e gli studenti delle
scuole che hanno partecipato al progetto: “Manzoni” e “Dolci” di Priolo Gargallo, “Rizza” di
Siracusa, “Todaro” di Augusta e la scuola media “Cavour” di Catania
Ambiente, sport e tempo libero
con le parole degli studenti
L
a qualità della vita è il filo rosso
che lega i progetti in cui quest’anno NewspaperGame ha
coinvolto centinaia di studenti di scuole siciliane: ambiente, sport e tempo libero.
Il tandem “green” NewpaperGameCipa (Consorzio industriale protezione
ambiente) di Siracusa torna per il settimo anno consecutivo e coinvolge ancora una volta i ragazzi in un tema
sempre caldo quale quello della sostenibilità ambientale. Diversi gli articoli, diversi gli aspetti focalizzati: le
energie rinnovabili, il “consumo responsabile”, la raccolta differenziata
oltre alle attività svolte dal Cipa come
il controllo della qualità dell’aria, la
trasmissione di dati e informazioni
agli enti interessati. «Un gruppo di
scienziati e professionisti in gamba e
studenti bravissimi che rendono la
mia presenza superflua», commenta
dal palco degli Ng Awards il giornalista
Mario Barresi. «Una bella collaborazione – aggiunge il presidente del Cipa,
Salvatore Sciacca – soprattutto perché
i ragazzi si occupano del loro futuro:
l’ambiente è quello che mangeranno,
berranno, respireranno oggi e domani». Gli istituti premiati sono i comprensivi “Dolci” e “Manzoni” di Priolo
Gargallo, “Todaro” di Augusta, l’Iiss
“Rizza” di Siracusa e la scuola media
“Cavour” di Catania. «Ambiente, sviluppo e salute sono argomenti che
s’interconnettono – spiegano alcuni
giovani cronisti al microfono – dobbiamo parlarne perché viviamo in una
città industriale ed è nostro dovere
contribuire alla salvaguardia dell’ambiente o di quello che ne rimane».
Dalla collaborazione tra il gioco del
giornalismo e il progetto “Sport modello di vita” è nata un’iniziativa che ha
coinvolto i ragazzi tra i 10 e i 18 anni
invitandoli a raccontare lo sport in 140
caratteri, a mo’ di sms o tweet. Il risultato? Una tempesta di pensieri, battute, tracce di vita vissuta e, soprattutto,
lo sport come fonte di benessere, modo per provare vittorie e sconfitte, misurarsi con se stessi o lavorare con gli
altri. “«Lo sport non è solo agonismo,
non vuol dire solo vincere – commenta il segretario generale della Federazione italiana di atletica leggera, Fabio
Pagliara – ma è anche un modo che insegna come stare bene, come si può vivere meglio. Il progetto poi si è diver-
NEWSPAPERGAME - SPORT MODELLO DI VITA. Fabio Pagliara, segretario
generale della Federazione di Atletica Leggera Fabio Pagliara, con Orazio Arancio, presidente
regionale Federazione rugby, tra gli studenti premiati per Sport modello di vita: Il Comprensivo
“Bagolino” di Alcamo, il Comprensivo “Aurispa” di Noto e il Comprensivo “Verga” di Fiumefreddo
tito ad abbinarlo ai nuovi mezzi di comunicazione». «Lo sport è un diritto –
aggiunge Orazio Arancio, campione di
rugby – bisogna impegnarsi per avere
impianti a norma e a km 0. Oltre a garantire una crescita salubre, è un’attività che insegna a vivere e le regole di
educazione civica». E la notizia è che
uno dei piccoli impianti a km 0 sarà
proprio nel quartiere Librino di Catania. Tre le scuole premiate: i comprensivi ”Verga” di Fiumefreddo, “Aurispa”
di Noto e “Bagolino” di Alcamo. «Dallo
sport – commentano i tweet-reporters dal palco – impariamo come affrontare la vita: facendo tutto con correttezza, volontà e passione».
I ragazzi li vivono come luoghi di incontro e svago, in cui trascorrere pomeriggi non solo o non tanto facendo
shopping ma con attività che fino a poco tempo fa ci si divertiva a fare nelle
piazze. Oggi i centri commerciali si
propongono come le nuove città che,
oltre ai negozi, puntano su servizi e attività di intrattenimento. Soprattutto
per quelli che abitano lontano dai centri cittadini come gli studenti dei comprensivi “Campanella–Sturzo” e “Musco” del quartiere Librino di Catania,
premiati e coinvolti nel progetto NewspaperGame e “Porte di Catania” (anche sponsor delle magliette), che hanno avuto modo di incontrare e intervistare il direttore Simone Rao che, ancora una volta in mezzo a loro, spiega:
«Sia come direttore che come papà –
ho un bambino di 12 anni – sento la responsabilità di aiutarli a crescere. Se
avete bisogno, bussate. Io sono lì».
«Porte di Catania è un posto molto accogliente – concludono i “piccoli” inviati –; puoi passare il tempo anche
leggendo perché c’è pure una biblioteca. E poi Simone è un bravo direttore».
DANILA GIAQUINTA
LA GRANDE FESTA. Braccia alzate e canzoni urlate in coro nella serata di premiazione al
Teatro Abc di Catania che conclude NewspaperGame, il gioco del giornalismo
(Foto Antonio Parrinello)
SUL PODIO PIÙ ALTO LA “PESTALOZZI”. Salvo La Rosa con il piccolo Simone dell’Istituto Comprensivo “Pestalozzi”
di Catania premiato come migliore pagina regionale con il “Verdi” di Palermo.
GLI OSPITI
Si canta con gli Zero Assoluto
e si ride con Castiglia e Di Liberto
U
nire il mondo dell’informazione
a quello della scuola è preludio di
sviluppo. Di coscienze, ma anche di capacità introspettive che permettono di guardare alla realtà con
maggiori analisi e attenzione. Così si sono espressi all’unisono il gruppo musicale Zero Assoluto, il mimo Manfredi Di
Liberto e il comico Giuseppe Castiglia,
ospiti - grazie alla collaborazione della
Tolomeo spettacoli - della festa conclusiva di NespaperGame.
«L’educazione civica – affermano gli
Zero Assoluto – è quella che i ragazzi apprendono grazie a iniziative come questa». «L’informazione oggi – prende la
parola Matteo Maffucci - passa dal web.
Seppure il mondo virtuale permette di
accedere nell’immediato a svariati canali di divulgazione, non ci si deve limitare solo a questo. Occorre accostarsi anche alla lettura di quotidiani in modo cri-
tico e attento. Il mio periodo scolastico è
segnato da ricordi meravigliosi e ho avuto bravi insegnanti che mi hanno aiutato a coltivare le mie passione. Ciononostante studiavo lo stretto indispensabile
per non essere bocciato. Ero un casinista». «Stavo sempre nei banchi di ultima
fila e tendevo a isolarmi – così si raccontaThomas De Gasperi -. Il mio rapporto
con la scuola è stato conflittuale. Dopo
due anni di liceo scientifico mi sono indirizzato verso gli studi classici per diplomarmi, infine, in un istituto privato. È
importante avere professori “educatori”
per trovare la giusta chiave di integrazione. Vorrei che Margherita, mia figlia, un
giorno andasse in una scuola pubblica
perché permette di vivere la realtà del
quotidiano a 360 gradi, senza filtri».
«L’informazione è un diritto – dice
Manfredi Di Liberto – ed è importante
anche saperla interpretare. Ritengo giu-
sto avvicinare i giovani a questo mondo.
Il mio impegno nel teatro è finalizzato
anche a rendere attuale l’antica arte del
mimo così che si riscopra il candore della comicità. Purtroppo i miei ricordi di
scuola sono pessimi: durante le ore di lezione invece di stare attento scrivevo
commedie che poi recitavo ai miei docenti e compagni».
L’ultima parola va a Giuseppe Castiglia: «NewspaperGame è una delle più
belle iniziative scolastiche dell’età moderna. Permette di far entrare alunni e
insegnanti nel mondo della notizia:
dalla scelta del titolo all’impostazione
all’elaborazione di un’intervista. La crisi dell’editoria è relativa: il giornalista
è sempre esistito e sempre esisterà. Se
mai dovesse cambiare qualcosa sarà
solo il canale di divulgazione dell’informazione».
PIERANGELA CANNONE
Gli Zero
Assoluto si
sono esibiti per
i ragazzi degli
Ng Awards
proponendo
alcune delle
loro canzoni di
maggiore
successo
MANFREDI DI LIBERTO
GIUSEPPE CASTIGLIA
SABATO 31 MAGGIO 2014
LA SICILIA
.47
LA SICILIA
DOMENIC A 1 GIUGNO 2014
.35
NEWSPAPERGAME
la festa di premiazione
I temi affrontati. Lo studente
Progetto “Sport modello di vita”.
Agostino Alagna: «Una bellissima
esperienza. Il giornalismo è
necessario, è far conoscere la verità»
Alessandra: «Lo sport mi ha aiutato a
crescere». La prof Pennolino: «Una
novità che ha entusiasmato i ragazzi»
COMPRENSIVO “BAGOLINO” – ALCAMO
LICEO SCIENTIFICO “MICHELE CIPOLLA” - CASTELVETRANO
SPORT MODELLO DI VITA
MIGLIORE
ARTICOLO
PROVINCIALE
Con le docenti Daniela Guarrasi e
Antonella Pennolino, gli alunni: Flavia
Artale, Caterina Baglio, Lucia Bologna,
Silvia Catania, Alessia Chimenti,
Alessandra D’alcamo, Michela
D’alcamo, Alice De Blasi, Chiara
Lombardo, Matilde Lucchese, Debora
Orlando, Roberta Orlando, Rossella
Pecoraro, Giulia Pirrone, Sofia Pirrone,
Martina Terraglia, Antonina Trovato,
Silvia Adragna, Emanuele Asta, Marco
Bellitteri, Adriana Filippi, Gaetano
Giorlando, Francesco Marsala, Giorgio
Pio Mauro, Martina Vincenza Piazza,
Jessica Ponzio, Ivana Raspanti, Emilia
Trovato, Antonina Varvaro, Jessica
Mistretta.
Uno speciale sulla festa con tutte le
foto su newspapergame. it
Dirigente Francesco
Fiordaliso. Docente
Francesco Calcara.
Studenti: Giuliana Elena
Miceli, Elena Tumbarello,
Rossella Cristina Calcara,
Marco Di Paola, Antonino
Santangelo, Valentina
Titone, Arianna Corso,
Agostino Alagna
(Foto Antonio Parrinello)
Giovani cronisti descrivono il mondo
D
a Castelvetrano a Odessa passando per Dusseldorf. Un viaggio dentro e oltre i confini,
che ricostruisce fatti di cronaca, riporta
esperienze sul campo e inquadra questi tempi da più
angolazioni. Un lavoro che è valso al liceo scientifico “Cipolla” di Castelvetrano e al pezzo “Ucraina, la
strage nella notte di Odessa” il premio come migliore articolo provinciale per la diciottesima edizione di
NewspaperGame, il gioco del giornalismo del nostro
quotidiano la cui pemiazione è stata venerdì scorso
a Catania (sarà trasmessa stasera e sabato 7 alle
21.10 su Antenna Sicilia, e su Telecolor il 6 e l’8 alle
20.30). Gli spunti sono tanti: la Sicilia, terra di fuga
e sbarchi, il confronto tra culture, le elezioni europee, il racconto di un periodo in Olanda fino alla tragedia di Odessa.
«I ragazzi hanno sentito la necessità di affrontare
questi temi – spiega il docente Francesco Saverio
Calcara – e sono riusciti a centrare problemi così
complessi nonostante le esigenze di sintesi. Non
smettono di stupirci: leggono, s’informano, hanno
fatto tutto da soli». Aggiunge lo studente Agostino
Alagna: «Ho scritto quell’articolo anche perché una
delle vittime era un ragazzo di 17 anni che ha perso
la vita per le sue idee. È stata una bellissima espe-
Gli studenti del “Bagolino” sul palco
premiati, a destra, da Fabio Pagliara,
segretario generale Federazione
italiana di Atletica leggera. Sopra, gli
Zero Assoluto ospiti della serata
rienza. Il giornalismo è necessario, è far conoscere la
verità agli altri».
Hanno fatto gol twittando gli studenti del comprensivo “Bagolino” di Alcamo tra le scuole premiate per aver centrato il senso dell’iniziativa “Sport
modello di vita”, ideato dall’Agenzia Nazionale dei
Giovani con 6 Federazioni Sportive Nazionali e di cui
NewspaperGame quest’anno è partner. I due progetti si sono alleati per lanciare una sfida ai ragazzi: raccontare lo sport in 140 caratteri. «Una bella novità
che ha entusiasmato gli studenti abituati a comunicare via sms e tweet – dice la docente Antonella Pennolino – quasi una gara per trovare l’idea più originale, la battuta più bella. Lo sport accresce il senso di
appartenenza e dell’aiuto reciproco». «È stato emo-
zionante cercare le parole adatte a raccontare la
mia esperienza – conclude la campionessa italiana
di badminton Alessandra D’Alcamo – lo sport mi ha
aiutato a crescere e a conoscere nuovi amici».
DANILA GIAQUINTA
LA SICILIA
DOMENIC A 1 GIUGNO 2014
DOMENIC A 1 GIUGNO 2014
LA SICILIA
34.
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I temi affrontati. La prof Pirotti del
NEWSPAPERGAME
la festa di premiazione
I MIGLIORI ARTICOLI
Moravia: «I ragazzi hanno scelto un
argomento vicino al loro mondo: le
risorse del web e dei social»
«Fare i giornalisti è complicato
servono fantasia e concretezza»
Da Librino sul podio più alto
Vince la voglia di riscatto
A
gricoltura e territorio, storia e
beni culturali, pari opportunità e ricerca. Sarà pure una
“e-generation”, dai profili virtuali e a
caccia di follower ma, a quanto pare, è
connessa e immersa nella realtà. Tanto da sentire l’urgenza di raccontarla,
esaltandone le luci senza nascondere
le ombre. E incassando il premio come
migliore articolo provinciale alla diciottesima edizione di NewspaperGame.
Si comincia con il ritorno dell’imprenditoria agricola tra i giovani e un
nuovo modello basato sul rispetto dell’ambiente e la valorizzazione dei prodotti tipici. «I ragazzi hanno scelto l’argomento – spiegano le docenti Lucia
Lomonico e Marianna Martorana del
comprensivo “Dusmet – Doria” Sez.
Policlinico di Catania – Volevano fare
una pagina in positivo parlando di ricchezze e potenzialità. Abbiamo intervistato per e-mail Giovanni La Via, docente alla facoltà di Agraria di Catania.
Si sono divertiti, soprattutto a preparare le domande e a impaginare».
C’è pure chi intervista il nonno, fa
un articolo e vince un premio. Magari
non tutti i nonni hanno lavorato al Castello Nelson per il VI Duca di Bronte.
Come quello di Samuele Cono Genova,
9 anni, del comprensivo “Levi” di Ma-
I ragazzi della Pestalozzi raccontano problemi e speranze del loro quartiere
O ISTITUTO COMPRENSIVO “PESTALOZZI” – CATANIA
La festa di
premiazione sarà
trasmessa stasera
e sabato 7 alle
21.10 su Antenna
Sicilia; il 6 e l’8
giugno su
Telecolor alle
20.30. Uno
speciale sulla
festa con tutte le
foto sul sito
newspapergame. it
e sulla pagina
Facebook
(Foto Antonio
Parrinello)
O ISTITUTO COMPRENSIVO “CAPUANA” – MINEO
MIGLIORE PAGINA REGIONALE. Nella foto il gruppo premiato per la migliore pagina dell’isola. Con il dirigente scolastico Santo Molino, il
vicario Andrea Amici e le docenti Angela Interlandi, Rosaria Michela Barbagallo (insegnanti referenti), Marina Borrelli, Erina Vario, Simonetta Musmeci. Gli
alunni: Simone Anastasi, Vincenza Bonaccorsi, Salvatore Cannizzaro, Francesco Di Simone, Deborah Gullotta, Jessica Mirabile, Danilo Raciti, Noemi
Santonocito, Maria Scibilia Con loro Rosalba Pappalardo (Dsga)
ALESSANDRA BELFIORE
T
ematiche scottanti accompagnate, però, da spirito positivo e propositivo. Sono state queste le
chiavi di lettura e le angolazioni originali che hanno contribuito alla vittoria,
rispettivamente come migliore pagina regionale e provinciale, dell’Istituto
Comprensivo “Pestalozzi” e dell’Istituto “Moravia” di Catania per l’edizione
2014 di NewspaperGame: il gioco del
giornalismo in cui a “fare notizia”, in
tutti i sensi, sono le scuole. Alla festa
conclusiva - svoltasi come sempre al
Teatro Abc, venerdì scorso, condotta
da Salvo La Rosa - sono stati ospiti, con
la collaborazione della Tolomeo Spettacoli, gli Zero Assoluto, Giuseppe Castiglia e Manfredi Di Liberto. Accolto con
entusiasmo e assalito dai ragazzi per
foto e autografi, il videomaker catanese Davide Kyo che impazza su Youtube
con le sue parodie.
Sia i piccoli studenti della “Pestalozzi” sia i ragazzi del “Moravia” hanno
preso sul serio il loro compito, grazie all’impegno e al lavoro di coordinamento svolto dagli insegnanti e hanno dato
alle stampe due pagine strabordanti di
idee e personalità. Tanta l’emozione al
momento del conferimento del premio da parte di Domenico Ciancio, tanta l’emozione a seguito di un lavoro e di
un progetto che ha trasformato le aule
in piccole redazioni giornalistiche.
Per quanto concerne i ragazzi della
“Pestalozzi”, sita a Librino, nel bene o
nel male, la scelta di un argomento legato al quartiere è stata quasi obbliga-
ta. L’articolo centrale si è concentrato
sul tristemente noto “palazzo di cemento” simbolo dello spaccio, dell’abbandono e del degrado catanesi. «Gli
alunni – spiega la prof Angela Interlandi, coordinatrice insieme alla collega
Rosaria Barbagallo – hanno svolto delle ricerche e si sono documentati sulla
nascita e la successiva degenerazione
della struttura che tutti conoscono da
sempre. Eppure non si sono fermati alla cronaca del negativo, ma hanno tentato di immaginare quale potesse esse-
re, in futuro, la destinazione di un edificio del genere. E le loro idee, venute
fuori tramite un brainstorming in classe, sono state davvero sorprendenti. I
ragazzi, tutti di età compresa tra gli 11
e i 12 anni, hanno pensato alla ristrutturazione degli appartamenti per farne
delle case alloggio, decisamente più
economiche di un albergo, per le famiglie dei degenti del futuro ospedale
San Marco». Insomma, l’articolo e l’intera pagina – in cui compaiono pezzi
altrettanto forti come quello sulle cor-
O ISTITUTO “MORAVIA” – CATANIA
MIGLIORE PAGINA PROVINCIALE. Accompagnati dalle
docenti Loredana Maria Pirotti, Lidia Zappalà, Giuseppe Samperi,
Loredana Bonnici, gli studenti Giordana Samperi, Federica Russo, Elvira
Guardone, Alfredo Agosta, Federico Tabbone, Gabriele Zummo. Con loro
la mamma Pinella Alongi
O ISTITUTO COMPRENSIVO “LEVI” – MANIACE
se clandestine dei cavalli – mostrano la
voglia di raccontare per denunciare insieme a quella per proporre. Proporre
la positività, la comprensione e l’ascolto al di là della apparenze.
Lo stesso intento propositivo ha guidato anche la “redazione” dell’Istituto
“Moravia”, vincitore della migliore pagina per la provincia di Catania. A coordinare il progetto la prof. Loredana Pirotti: «Gli studenti, tutti di primo anno,
hanno aderito con grandissimo entusiasmo all’iniziativa e hanno pensato
bene di trattare una tematica molto vicina al loro mondo: le risorse del web e
dei social. A dire il vero, il primo argomento venuto in mente ai ragazzi è
stato quello del cyber bullismo, complice la cronaca di quei giorni. Noi, infatti,
abbiamo iniziato a lavorare a marzo
ed era di febbraio la notizia della ragazza suicidatasi a causa dei continui insulti su Ask – racconta la prof – Ma
non ci siamo fermati alla riflessione
sulle cronache, anzi: partendo da lì siamo andati alla ricerca di ciò che di buono, anche a Catania, offre il web. Per
questo abbiamo coinvolto l’agenzia di
comunicazione Karma Communication e il Comune, per raccontare dell’iniziativa “I like Catania”, ad esempio. E
ancora, siamo entrati nel mondo dei
blogger. Perché la comunicazione sul
web non deve dividere, ma unire e
creare socialità». Racconto e proposta,
dunque, e una pars costruens che vince sulla pars destruens. È questo quello che hanno imparato i vincitori di
quest’anno. E che potrà essere utile anche per quelli futuri.
MIGLIORE ARTICOLO
PROVINCIALE. Con il dirigente
scolastico Francesco Mancuso, la vicaria Carmela
Cageggi, le docenti Fortunata Scaravilli, Manuela
Privitera, Giuseppina Di Marco e gli alunni della
IV B: Maria Lisa Argiri Carrubba, Matteo Cantali,
Rosario Cantali, Samuele Cono Genova, Maria Pia
Conti Taguali, Michela Conti Taguali, Antonino
Destro, Emma Lupica Cordazzaro, Sebastiano
Lupica Cordazzaro, Maria Denise Montagno,
Helena Parasiliti Rantone, Damiano Riolo,
Deborah Sanfilippo Scena. Per il video “Maniace,
il paese che a tutti piace” gli alunni della V B:
Maria Sara Arcodia, Eliana Bevacqua, Samuel
Bontempo, Salvatore Calà Lesina, Santo Calà
Lesina, Emanuele Calanni Fraccono, Raffaele
Cantali, Gaetano Ciancio Todaro, Andrea Conti
Taguali, Martina Costanzo Ninitto, Antonio
Faranda, Maria Grazia Galati Giordano,
Alessandra Grigoli, Carmelo Lombardo Facciale,
Rachele Lupica Cordazzaro, Alice Lupica Rinato,
Giuseppe Marino Gammazza, Alessia Montagno,
Fabiana Musarra, Rosario Musarra Amato,
Miriam Pinzone Vecchio, Antony Riolo, Rosario
Russo Suorochiara, Anita Sanfilippo Frittola. E la
mamma Emanuela Mazzurco Masi
niace, che attraverso lo spaccato di vita di un familiare ha raccontato la storia e i tesori artistici del suo paese e la
vita della gente del luogo. «C’è stato un
lavoro di ricerca, di documentazione e
recupero di materiale fotografico»,
spiegano le docenti Manuela Privitera
e Tina Scaravilli. «L’ho scritto col cuore – aggiunge il piccolo cronista – e
tutto di mio pugno».
Il posto in cui vivono è al centro
dell’articolo del comprensivo “Narbone” di Caltagirone. I ragazzi, dopo essersi interrogati sulle condizioni della
propria città, hanno coinvolto altre
persone, di diverse fasce d’età, preparando e somministrando un questionario. Ne è venuta fuori un’inchiesta.
«Un’esperienza stimolante – spiega la
docente Rosa Albergamo – Abbiamo
sollecitato gli studenti a riflettere e
cercato di far conoscere ai lettori la
nostra realtà». «Sentivamo di dover riportare i problemi della città e di comunicare il nostro malessere – dice
Alessia Brafa, 13 anni – fare il giornalista è complicato. Ci vuole fantasia, ma
anche concretezza».
Grazie al suo sindaco donna Mineo
fa notizia. E da bravi giornalisti i ragazzi del comprensivo “Capuana” sono
andati a intervistarla. «E’ stata l’occasione per approfondire il tema delle
pari opportunità – dice la docente Maria Failla –. Ottenere un riconoscimento è una soddisfazione per un gioco
che attira e trascina i ragazzi dentro un
lavoro di squadra». «In tutta la Sicilia –
aggiungono gli studenti Enrico Baldacci, Arianna Carcò e Giuseppe Camelia – su 390 Comuni solo in 16 ci sono donne sindaco. Incontrarla di persona è stato fantastico. Le donne nella
politica possono avere un ruolo fondamentale».
Un doppio laboratorio è quello messo in piedi dagli studenti del Comprensivo “San Giorgio” di Catania che
hanno vestito i panni di scienziati e
quelli di giornalisti. Hanno sperimentato la ricetta di un dentifricio biologico senza fluoro e conservanti e poi lo
hanno raccontato. «Abbiamo coinvolto bambini di diverse potenzialità, anche diversamente abili - spiegano la
preside Concetta Manola e le docenti
Anna Tonsi e Stefania Calcaterra -.
Hanno imparato facendo. E’ stato poi
bello mettere tutto nero su bianco e
giocare con il contaparole». «Scoperta
strana quella che il fluoro fa male –
commenta Edoardo Scarpaci, 13 anni
– ci siamo impegnati tanto per scrivere l’articolo. Non è mica facile trovare
le parole giuste».
DANILA GIAQUINTA
Sport e tempo libero per la generazione 2.0
Agonismo e partecipazione nei tweet degli studenti e il centro commerciale vissuto come nuova piazza in cui incontrarsi
V
MIGLIORE ARTICOLO PROVINCIALE. Nella foto le
docenti Maria Failla, Emanuela Brunelli con gli alunni: Giulia Clerici,
Giuseppe Mandrà, Irene Aiello, Deborah Carcò, Enrico Baldacci, Giuseppe
Camelia, Arianna Carcò, Chiara Amato, Giada Carcò, Vincenzo Infantino,
Gabriele Savoca, Salvatore Vaccaro, Sofia Lauria
O COMPRENSIVO “SAN GIORGIO” - CATANIA
MIGLIORE ARTICOLO PROVINCIALE. Con il dirigente
scolastico Concetta Manola, i docenti Anna Tonsi, Stefania Calcaterra, Daniele
Bannò e gli alunni: Antonino Di Stefano, Nunzia Floria, Chiara Pellegrino,
Kimberly Di Mauro, Concetta Pedicone, Edoardo Scarpaci, Roberto Basile,
Chiara Rosini, Lucrezia Scornavacca, Salvo Agati, Santina Ventura, Marilena
Barbato, Lucrezia Ghidara. Con loro le mamme Palmira Russo e Maria Calì
O COMPR. “DUSMET-DORIA” SEZ. POLICLINICO– CT
MIGLIORE ARTICOLO PROVINCIALE. Con il dirigente
scolastico Vincenzo Costanzo, le docenti Agata Fazio, Lucia Lomonico,
Marianna Martorana e gli alunni Emanuele B., Eleonora D. Con loro
Giovanna Russo, direttore unità operativa oncoematologia, e Rosa Di
Mauro, direttore amministrativo scolastico
isi fieri, l’uno accanto all’altro a
godersi il meritato riconoscimento. Così centinaia di ragazzi, alla festa di NewspaperGame, hanno concluso il progetto giornalistico
che li ha visti protagonisti. NewspaperGame, infatti, in questa edizione è
partner di tre progetti: quello con
“Porte di Catania”, che ha affrontato il
tema del centro commerciale come
spazio di aggregazione e di incontro e
che è stato lo sponsor della festa di Ng;
con il Cipa (Consorzio industriale protezione ambiente di Siracusa) che si
riconferma caposaldo nella sensibilizzazione al tema dell’inquinamento;
infine con “Sport, modello di vita”,
promosso dall’Agenzia nazionale dei
giovani in collaborazione con sei federazioni sportive nazionali, che ha promosso i valori dello sport in tweet
da140 caratteri.
Ad aggiudicarsi il podio per il progetto “Porte di Catania” sono stati gli
studenti degli Istituti comprensivi
“XXV Musco” e “Campanella-Sturzo”
di Catania. I ragazzi coinvolti hanno
intervistato Simone Rao, direttore del
centro commerciale, constatando come il luogo del business, oggi, è anche
luogo di incontro e divertimento. Anna Scuderi, una delle referenti per l’istituto Musco racconta: «Il giorno del
tour a “Porte di Catania” abbiamo
coinvolto anche i bambini delle elementari. La curiosità e lo stupore non
sono mancati, anche se sono abituati
a vivere il centro come punto di ritrovo con i loro coetanei. Inoltre, la presenza dei vigilanti incoraggia i genitori a lasciare i propri figli in un ambiente protetto». «Il comprensivo “Campanella Sturzo” – afferma il docente
O ISTITUTO COMPRENSIVO “MUSCO” – CATANIA
O COMPR. “CAMPANELLA-STURZO”- CATANIA
NEWSPAPERGAME - PORTE DI CATANIA. Con il dirigente scolastico Cristina Cascio, le docenti
Alessandra Bryant-Barrett e Anna Scuderi, e gli alunni: Sonia Pignalli, Maria Pignalli, Zaira D’Emanuele, Morena
Mirabile, Alessia Nicotra, Adrian Ardizzone, Giada Viglianesi, Martina Procida, Giorgia La Spina, Federica Baglio,
Rosaria Consolo, Anthony Fazzio, Giulia Campisi, Anna Messina e Giusy Saraceno
Paolo Cocuzza – ha coinvolto nell’iniziativa le quinte classi. I bambini si
sono stupiti nel constatare le logiche
di collaborazione e gestione di una
struttura così grande».
La scuola media “Cavour”, invece, è
stata premiata per la sensibilità mostrata verso l’ambiente nell’articolo
nato dall’incontro con il prof. Salvatore Sciacca, presidente del Cipa - sul
palco a premiarli venerdì scorso - che
ha stimolato gli studenti alla riflessione verso i problemi derivanti da
Simone Rao,
direttore del
centro
commerciale
“Porte di
Catania”, con
Massimo Barone
responsabile
“Porte di
Catania” sul palco
per premiare le
scuole coinvolte
nel progetto
O COMPRENSIVO “NARBONE” - CALTAGIRONE O COMPRENSIVO “VERGA” – FIUMEFREDDO
MIGLIOR ARTICOLO PROVINCIALE. Con la professoressa
SPORT MODELLO DI VITA. Docenti: Sabrina Strazzeri, Giovanna Nicosia,
Rosa Albergamo, le alunne: Alessia Brafa, Lia Delia, Giada Giangreco,
Mariafranca Napolitano, Sara Nicastro, Shirley Perniciaro, Karin Steccato,
Federica Paglia
Maria Russo. Alunni: Mattia Cantarella, Gioele Lizzio, Siria Mosca, Sofia Tomarchio,
Davide Beccaria, Margherita Fiume, Edoardo Lo Furno, Giuseppe Mosca, Nicola
Farina, Adele Barbagallo, Andrada Lazar, Alisea Catanzaro, Mattia Castagnolo, Marika
Crupi, Andrea Alberelli, Desiree Fallica, Chiara Sorbello, Marika Torrisi, Alessia Scuderi
NEWSPAPERGAME - PORTE DI CATANIA. Nella foto
con le docenti Maria La Placa e Fortuna Carneglia, gli alunni Filippo
Privitera, Grace Battiato, Carmen Gambero, Aurora Di Caudo, Roberta
Agnello
(Foto di Antonio Parrinello)
un eccesso di urbanizzazione e di industrializzazione. «I nostri ragazzi –
dice la professoressa Giuseppa Milazzo – fanno la raccolta differenziata a
testimonianza del loro interesse per la
problematica. Quest’anno i ragazzi si
sono concentrati su possibili soluzioni per ridurre lo smog. Seguirli è stato
impegnativo ma soddisfacente». Infine un riconoscimento per i migliori
tweet di “Sport modello di vita” va al
comprensivo “Verga” di Fiumefreddo, premiato da Fabio Pagliara, segre-
tario generale della Federazione italiana di Atletica leggera, e Orazio Arancio, presidente regionale della Federazione rugby. «Sono proprio i giovani afferma la prof. Sabrina Strazzeri - ad
alimentare i valori del mondo sportivo come stile di vita ed esperienza
formativa. Una corretta cultura dello
sport serve anche a spiegare a chi deve crescere come nulla si conquisti
per caso ma solo con passione e fatica».
PIERANGELA CANNONE
O SCUOLA MEDIA “CAVOUR” – CATANIA
NEWSPAPERGAME - CIPA. Con i docenti Santo Distefano e
Maria Mazzara, gli alunni: Costanza Sturniolo, Maria Margherita
D’Antona, Aida Di Napoli, Martina Cutuli, Manuela Cristaldi, Sofia
Badacci
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