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COMMITTENTE:
RELAZIONE GEOLOGICA E GEOTECNICA
NUOVA RETE FOGNARIA DI VIA ALPE DI SIUSI
IN COMUNE DI CESANO
MADERNO (MB)
Intervento FCE0113
Marzo 2014
Professionista incaricato:
Dott. Geol. Dario Montesi
____________________________________________________________________
STUDIO MONTESI
Tel. 338.4923517
Via Baranzate, 66 - 20026 NOVATE MILANESE (MI)
e-mail: [email protected]
I N D I C E
1. PREMESSA E FINALITA’ DELLO STUDIO .............................................................. 3 2. UBICAZIONE DEL SITO DI INTERFERENZA .......................................................... 4 3. INQUADRAMENTO GEOLOGICO E IDROGEOLOGICO ......................................... 6 4. STARTIGRAFIA DEI TERRENI SCAVO ................................................................... 8 5. GEOTECNICA E FRONTI DI SCAVO ........................................................................ 9 6. CARATTERISTICHE CHIMICHE ............................................................................. 10 7. CONCLUSIONI......................................................................................................... 12 ALLEGATI:
Allegato 1 – Stratigrafia dello scavo geognostico
Allegato 2 – Rapporti di prova del laboratorio Ambiente Analisi
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1. PREMESSA E FINALITA’ DELLO STUDIO
Lo scopo del presente lavoro è inquadrare il contesto geologico e definire le
caratteristiche geotecniche del sottosuolo che caratterizza l’area interessata dai lavori di
realizzazione della nuova rete della fognatura lungo Via Alpe di Siusi in Comune di
Cesano Maderno (MB).
Le informazioni e i dati di seguito riportati sono stati acquisiti da una opportuna indagine
geognostica realizzata in data 18 Novembre 2013 mediante lo scavo di una trincea
esplorativa fino alla profondità di 2 m, mentre le informazioni sull'inquadramento
geologico-ambientale derivano dallo Studio della componente geologica-idrogeologica e
sismica del PGT del Comune di Cesano Maderno (Studio Idrogeotecnico Ghezzi, Giugno
2013).
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2. UBICAZIONE DEL SITO D’INTERVENTO
L'area oggetto d’indagine è ubicata nella seguente tavola geografica (cerchio rosso).
Figura 1: estratto della Carta Tecnica Regionale (1:10.000) con ubicazione dell’area di studio
Le coordinate geografiche del sito sono le seguenti (Gauss-Boaga):
- Latitudine: 5051658
- Lomngitudine: 1512220
Il sito in esame è collocato sul territorio comunale di Cesano Maderno in provincia di
Monza e Brianza, in prossimità del suo margine meridionale al confine con il Comune di
Bovisio Masciago.
La quota del piano campagna nel tratto di strada interessato dai lavori di rifacimento
della rete fognaria si colloca indicativamente a 194 m s.l.m.
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Figura 2: Foto aerea dell’area di studio
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3. INQUADRAMENTO GEOLOGICO E IDROGEOLOGICO
Il Comune di Cesano Maderno ha un territorio prevalentemente pianeggiante all'interno
della Valle del Torrente Seveso sino alle prime propaggini degli altopiani di natura
fluvioglaciale presenti nella porzione ovest del territorio comunale.
Le unità geolitologiche presenti in affioramento sul territorio comunale o desunte dalle
cartografie CARG sono di seguito elencate e descritte dalla più antica alla più recente e
superficiale.
Supersintema del Bozzente (BO) (Pleistocene medio)
Sintema della Specola (PEO) (Pleistocene medio)
Supersintema di Besnate – Unità di Cadorago (BEC) (Pleistocene medio – superiore)
Supersintema di Besnate – Unità di Guanzate (BEZ) (Pleistocene medio – superiore)
Supersintema di Venegono (VE) (Pleistocene medio)
Supersintema dei Laghi – Sintema di Cantù (LCN) (Pleistocene superiore)
Sintema del Po (POI) (Pleistocene superiore - Olocene)
Ricade in questa unità il sito in studio.
L’unità è rappresentata da depositi fluviali costituiti da ghiaie molto grossolane a
supporto di matrice sabbiosa o di clasti passanti a limi argillosi massivi. Si riscontra
localmente una struttura gradata del deposito. I clasti sono poligenici, arrotondati con
diametro massimo di 1 m e medio da 10 cm a 1 cm. Grado di addensamento buono.
Da un punto di vista geopedologico sul territorio di Cesano Maderno si evidenziano due
elementi morfologici principali:
•
Orlo di terrazzo dell’Altopiano Forma di accumulo fluvio-glaciale rilevato in forma
di scarpata a causa dell'erosione condotta dalle fasi fluviali successive. E’ presente con
andamento nord-sud nella zona occidentale.
•
Orlo di terrazzo alluvionale Indica l'orlo della scarpata che delimita il terrazzo
alluvionale recente. Tale terrazzo si trova al di sopra dell'attuale alveo del Torrente
Seveso e rappresenta uno stadio di evoluzione precedente; è difficilmente rilevabile a
causa dell'intensa urbanizzazione del Comune.
Di seguito viene riportata una breve descrizione delle principali caratteristiche ambientali
e dei parametri geotecnici dell’ambito individuato nel territorio comunale di Cesano
Maderno, con particolare riferimento all'area di nostro interesse.
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AREA 1 (Sintema del Po – POI)
Caratteri geomorfologici: ambito della piana alluvionale del Torrente Seveso. Caratteri
litologici: depositi fluviali costituiti da ghiaie molto grossolane a supporto di matrice
sabbiosa o di clasti sino a limi argillosi massivi. Localmente presenta una struttura
gradata. Profilo di alterazione assente.
Caratteri pedologici: 63 – MIC 1, suoli moderatamente profondi, limitati orizzonti idromorfi
sabbioso-ghiaiosi in falda idrica occasionale, scheletro scarso, tessitura moderatamente
grossolana, drenaggio buono.
Modello geotecnico e valori caratteristici: si riportano esclusivamente i valori relativi
all’unità A, più superficiale:
UNITÀ A: sabbie limose
Resistenza alla penetrazione standard media NSPT = 6÷14 colpi/30 cm
Peso di volume naturale n = 18÷19 kN/m3
Stato di addensamento = da mediamente addensato ad addensato
Densità relativa Dr = 0.55÷0.84
Angolo d’attrito efficace _’ = 33÷36 °
Coesione efficace c’ = 0 kPa
Velocità di propagazione delle onde di taglio Vs = 95÷150 m/s
Modulo di elasticità drenato E’ = 4÷12 MPa
Spessore (medio) = 4÷5 M
Sotto il profilo idrogeologico, vista la ridotta profondità cui si spinge il manufatto in
questione (circa 3 metri) è sufficiente rilevare che la prima falda acquifera feratica si
incontra alla quota di 162 m s.l.m., che sottratti alla quota del sito 194 m s.l.m.,
corrisponde alla soggiacenza di 32 metri da piano campagna e pertanto non interferisce
in nessun modo con i lavori di scavo.
Si deve rilevare inoltre che gli scavi realizzati a supporto della presente relazione non
hanno fatto registrare venute d’acqua o umidità nei terreni attraversati.
La zonizzazione geologica del territorio comunale di Cesano Maderno ha comportato
l'individuazione di diverse classi di fattibilità, delle quali si riporta di seguito la sola
descizione della classe 2, qualla in cui ricade il sito di nostro interesse.
Classe di fattibilita’ geologica 2 - fattibilità con modeste limitazioni
Classe 2_A/2_A’ – Sintema del Po
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- Principali caratteristiche: ambito di piana alluvionale costituita da ghiaie molto
grossolane a supporto di matrice sabbiosa o di clasti sino a limi argillosi massivi. Profilo di
alterazione assente.
- Problematiche generali: area costituita da terreni con caratteristiche portanti che
migliorano con la profondità. Problematiche legate alla presenza nel settore centrosettentrionale di terreni a potenziale alta suscettività al fenomeno degli occhi pollini.
Vulnerabilità dell’acquifero di grado estremamente elevato.
- Parere sull’edificabilità: favorevole con modeste limitazioni legate alla verifica puntuale
delle caratteristiche portanti e di drenaggio dei terreni e alla salvaguardia dell’acquifero
libero.
- Tipo di intervento ammissibile: sono ammesse tutte le tipologie di opere edificatorie. Per
le opere esistenti sono ammessi gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria,
restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, così come definiti dalla L.R.
12/2005, art. 27, comma 1, lett. a), b), c), d).
- Indagini di approfondimento necessarie, preventive alla progettazione: per le opere
ammesse sono necessarie indagini geognostiche, secondo quanto indicato nel precedente
art. 2, per la verifica idrogeologica e litotecnica dei terreni e per la determinazione della
capacità portante, da effettuare preventivamente alla progettazione per tutte le opere
edificatorie (IGT); in particolare dovrà essere valutata la stabilità dei versanti di scavo (SV)
nel caso di opere di tipo 1 (edilizia di grande estensione, edilizia terziaria), 2 e 4 al fine di
prevedere le opportune opere di protezione degli scavi durante i lavori di cantiere.
- Interventi da prevedere in fase progettuale: per ogni tipo di opera gli interventi da
prevedere saranno rivolti alla regimazione idraulica e alla predisposizione di
accorgimenti/sistemi per la regimazione e lo smaltimento delle acque meteoriche e quelle
di primo sottosuolo, con individuazione del recapito finale, nel rispetto della normativa
vigente e sulla base delle condizioni idrogeologiche del sito (RE).
Quale norma generale a salvaguardia della falda idrica sotterranea è necessario inoltre che
per ogni nuovo intervento edificatorio, già in fase progettuale, sia previsto ed effettivamente
realizzabile il collettamento degli scarichi fognari in fognatura e delle acque non smaltibili in
loco (CO).
- Norme sismiche da adottare per la progettazione: la progettazione dovrà essere
condotta adottando i criteri antisismici del D.M. 14.1.2008 “Nuove norme tecniche per le
costruzioni”, definendo la pericolosità sismica di base in accordo alle metodologie
dell’allegato A del citato decreto. Nel caso di edifici strategici e rilevanti di cui al d.d.u.o. n.
19904/2003, la definizione delle azioni sismiche di progetto dovrà avvenire a mezzo di
analisi di approfondimento di 3° livello - metodologie di cui all’allegato 5 della D.G.R.
IX/2616 del 30.11.2011.
4. STARTIGRAFIA DEI TERRENI SCAVO
In data 18 Novembre 2013 è stata effettuata uno scavo lungo il tracciato di progetto della
nuova fognatura al fine di verificare la stratigrafia dei terreni che saranno oggetto di
scavo.
In allegato si riporta la stratigrafia di dettaglio e la documentazione fotografica dei terreni
attraversati.
A partire dal piano stradale in ciottolato si incontra un primo orizzonte di circa 50 cm
costituito da terreno probabilmente riportato in cui prevale la componente granulare
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quale la sabbia grossolana, la ghiaia e ciottoli di dimensione centimetrica. Oltre i 50 cm,
fino ai due metri, i terreni attraversati sono ghiaie, sabbie e ciottoli con una componente
limosa non abbondante. La colorazione è grigio/marrone.
Per ragioni tecniche non è stato possibile spingersi oltre i due metri di profondità,
pertanto non è stata raggiunta la profondità prevista dagli scavi futuri, pari a tre metri, ma
si può con ragionevole certezza affermare che anche lo spessore tra i -2 e i -3 m sia
costituito dai medesimi terreni che caratterizzano gli strati superiori.
5. CARATTERIZZAZIONE GEOTECNICA E FRONTI DI SCAVO
In considerazione del tipo di indagine realizzata dalla Committenza, eseguita mediante
scavo esplorativo realizzato con mezzo meccanico, non è stato possibile eseguire le
opportune prove geotecniche rimandando ad un secondo momento la realizzazione delle
prove che richiedono l'uso di attrezzature specifiche.
In assenza di dati sito specifici si
propongono, a scopo preliminare, i dati forniti dallo studio geologico comunale per i
terreni di questo settore del territorio. I dati proposti sono stati acquisiti nel corso di
indagini geotecniche realizzate in prossimità del sito in oggetto, di cui alcune distano solo
poche centinaia di metri; i dati raccolti hanno permesso di fornire un intervallo di valori
caratteristici per ogni parametro analizzato.








Resistenza alla penetrazione standard media NSPT = 6÷14 colpi/30 cm
Peso di volume naturale n = 18÷19 kN/m3
Stato di addensamento = da mediamente addensato ad addensato
Densità relativa Dr = 0.55÷0.84
Angolo d’attrito efficace _’ = 33÷36 °
Coesione efficace c’ = 0 kPa
Velocità di propagazione delle onde di taglio Vs = 95÷150 m/s
Modulo di elasticità drenato E’ = 4÷12 MPa
Lo spessore medio assegnato a questa tipologia di terreno è di 4÷5 m da p.c., quindi gli
scavi per la posa della fognatura interessano interamente detto orizzonrte.
In sintesi si tratta di terreni granulari da poco a moderatamente addensati con
caratteristiche modeste sotto il profilo geotecnico.
Dal punto di vista della stabilità dei fronti di scavo si fornisce cautelativamente, in
funzione della tipologia di terreno e in assenza di indagini specifiche, il valore limite di 45
gradi per un altezza del fronte di scavo non superiore a 3 m, considerando il valore
fornito come la capacità di sostentamento del fronte a breve termine (max 24 ore), fermo
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restando la necessità di proteggere il ciglio della scarpata da possibili infiltrazioni di
acqua meteorica e di non porre carichi in prossimità degli stessi.
In assenza di dette condizioni, per scavi di altezza superiore a 1 metro, si prescrive
l'utilizzo di opportune opere di contrasto e di sostegno.
6. CARATTERISTICHE CHIMICHE
Al fine di caratterizzare dal punto di vista chimico i terreni che saranno oggetto di scavo,
per stabilirne le corrette modalità di smaltimento o riutilizzo, sono stati prelevati n. 2
campioni di terreno dall’orizzonte intermedio del futuro scavo, cioè alle profondità di 3 m
nello scavo S1e alla profondità di 1,5 m nello scavo S2.
L’elenco di parametri ricercati nel terreno campionato, sotto indicazione della
Committenza, è il seguente:

Metalli: Cromo totale, Cromo VI, Nichel, Rame, Zinco, Cadmio, Piombo, Arsenico,
Mercurio;

Idrocarburi: C < 12 e C > 12;

Solventi Aromatici (BTEXS)

Solventi alifatici clorurati cancerogeni e non cancerogeni

Idrocarburi Policiclici Aromatici

Test di cessione
Di seguito vengono descritte le procedure adottate per l’esecuzione delle analisi
chimiche con i relativi riferimenti normativi:
Le analisi chimiche sui terreni sono state condotte sull’aliquota di granulometria inferiore a 2
mm. Tabella riassuntiva dei metodi utilizzati per le analisi sui terreni:
ANALITA
METODO
Metalli pesanti
CNR IRSA 64 – met. 10
Idrocarburi C<12
EPA 8015 C
Idrocarburi C>12
UNI EN ISO 16703;2011
Solventi aromatici (BTEXS)
EPA 8260 C
Solventi clorurati
EPA 8260 C
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IPA
EPA 8310
Per la determinazione del test di cessione si applica l'appendice A alla norma UNI 10802,
secondo la metodica prevista dalla norma UNI EN 12457-2:
Il limiti normativi di riferimento sono individuati nelle Concentrazioni Soglia di
Contaminazione della tabella 1 colonna A e B dell’Allegato 5 della Parte Quarta, del
d.lgs. 152/06, definiti rispettivamente per i siti a destinazione d’uso “verde pubblico,
privato e residenziale” e “industriale e commerciale”.
A conclusione della presente campagna investigativa realizzata sul terreno del primo
sottosuolo lungo il percorso della rete fognaria in progetto, si può affermare che per tutti i
parametri ricercati le concentrazioni rilevate sono inferiori alle Concentrazioni Soglia di
Contaminazione (CSC) di Tabella 1 colonna A (uso residenziale) dettate dalla normativa
vigente in tema di suoli inquinati (d. lgs. 152/2006).
In Allegato alla presente vengono proposti i certificati analitici relativi ai campioni di
terreno prelevati.
Si fa presente che, data la natura puntuale dell’indagine, sia dal punto di vista chimicoanalitico sia da quello litologico, in fase esecutiva sarà necessario accertarsi circa la
continuità laterale degli orizzonti indagati e le relative profondità. In caso si rilevino
anomalie riguardo la natura o le caratteristiche organolettiche dei terreni di scavo o di
fondo, sarà necessario procedere con ulteriori indagini di approfondimento.
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7. CONCLUSIONI
Con riferimento all'area in studio, rappresentata nella figura seguente, di seguito viene
proposto un elenco sintetico delle principali caratteristiche geologiche e ambientali
illustrate nei precedenti capitoli e delle principali problematiche emerse.
Figura 7: Cartografia di dettaglio dell'area di studio

Quota topografica: 195 m s.l.m.

Profondità massima dell’interferenza: 3 m

Quota falda freatica stimata: c.a. 162 m s.l.m.

Soggiacenza falda freatica stimata: c.a. 33 m. La profondità degli scavi è tale da
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non interferire con la falda acquifera.
La perforazione eseguita non ha
evidenziato alcun fenomeno di saturazione degli orizzonti attraversati, tuttavia
non è possibile escludere la presenza di limitate venute d'acqua in
corrispondenza degli orizzonti superficiali.

Formazione geologica: Sintema del Po (POI)

Caratteristiche geolitologiche: depositi fluviali costituiti da ghiaie molto grossolane
a supporto di matrice sabbiosa o di clasti sino a limi argillosi massivi. Profilo di
alterazione assente

L'area non ricade all'interno della fascia di rispetto dei pozzi comunali ad uso
potabile

Fattibilità geologica: Classe 2A: area costituita da terreni con caratteristiche
portanti che migliorano con la profondità. Problematiche legate alla presenza nel
settore centro-settentrionale di terreni a potenziale alta suscettività al fenomeno
degli occhi pollini. Vulnerabilità dell’acquifero di grado estremamente elevato

Caratteristiche
geotecniche:
la
prova
geotecnica
ha
registrato
valori
corrispondenti a terreni di modesta qualità geotecnica: si rimanda al capitolo in
cui sono state proposte le principali caratteristiche geotecniche del deposito.

Stabilità fronti di scavo: è definito un angolo di scarpa massimo pari a 45° (3 m h
max e breve termine)

Caratteristiche chimiche dei materiali di scavo: salvo il carattere puntale
dell'indagine non si rilevano superamenti tabellari per tutti i parametri ricercati.
Novate Milanese, Marzo 2014
Dott. Geol. Dario Montesi
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ALLEGATO 1
COMMITTENTE: BRIANZACQUE S.r.l..
TIPO PERFORAZ.: Scavo con benna
LOCALITA': Via Col di Tenda ang. Via Alpe di Siusi,
ATTREZZATURA: Mini escavatore
Comune di Cesano Maderno (MB)
SIMBOLOGIA
S1 e S2
FCE0113
QUOTA DEL PUNTO : 194 m s.l.m.
QUOTA DI RIFERIMENTO: Piano Campagna
DATA: 18 Novembre 2013
PROFONDITA'
m
DENOMINAZIONE
CAMPIONI
per analisi
chimiche
DESCRIZIONE
Conglomerato bituminoso
Terreno di riporto: sabbia e ghiaia, con ciottoli. Colore grigio.
-0,2
-0,5
-1
Sabbia e ghiaia, con abbondanti ciottoli, scarsa matrice
limosa. Colore marrone/grigio. Asciutta.
S2 (1,5 m)
-2
-2,0
S1 (2,0 m)
Fine perforazione
-3
NOTE:
STUDIO MONTESI
Geologia e Ambiente
Tel. 338.4923517 - [email protected]
ALLEGATO 2
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