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Decreto pubblicazione 3 fascia ATA

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COMUNE DI MASSAROSA
PROVINCIA DI LUCCA
SETTORE URBANISTICA
OGGETTO: Variante Generale al Regolamento Urbanistico adottata con deliberazione del
Consiglio Comunale 09.04.2014 n. 32. RETTIFICA
BOZZA DI DELIBERAZIONE
IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO:
- che il Regolamento Urbanistico è, ai sensi della L.R.T. 1/2005 l’atto di governo del territorio che
esplicita e attua la disciplina del Piano Strutturale comunale;
- che l’art. 55 della L.R.T. 1/2005 stabilisce che il R.U. è obbligatorio per l’attuazione delle previsioni
del Piano Strutturale, direttamente prescrittivo ed operativo che disciplina l’attività urbanistica-edilizia
dell’intero territorio comunale;
- che il Comune di Massarosa è dotato di Piano Strutturale approvato con deliberazione del C.C. del
27/04/2004 n. 51 e di Regolamento Urbanistico approvato con deliberazione C.C. 10/10/2008 n. 103;
- che con deliberazione C.C. del 16/06/2010 n. 59 è stata approvata una variante generale al Piano
Strutturale finalizzata prioritariamente a verificare l’adeguatezza del dimensionamento di P.S. nella sua
distribuzione quantitativa delle diverse UTOE in relazione al reale fabbisogno;
- che conseguentemente, in attesa di definire un nuovo quadro revisionale strategico, oggetto della
presente variante al R.U. è stata predisposta una variante elusivamente normativa al R.U. approvata con
deliberazione del C.C. in data 25/11/2010 n. 104;
- che a seguito della variante generale al Piano Strutturale avvenuta con deliberazione C.C. n. 59/2010,
come sopra richiamata e dei nuovi indirizzi in materia urbanistica e di programmazione territoriale
definiti sulla base degli obiettivi di mandato amministrativo è emersa la necessità di avviare le attività
per la redazione di una conseguente variante generale al R.U.;
- che con deliberazione G.C. del 02/03/2011 n. 81 sono stati approvati gli indirizzi e gli obiettivi di
pianificazione per la stesura del R.U. contenuti in uno specifico documento allegato alla deliberazione
stessa;
-che con propria deliberazione del 9.4.2014 n. 32 è stata adottata la variante generale al regolamento
urbanistico;
-che con la presente variante, di minima entità e conseguente a rettifiche di meri errori materiali, sono
state inserite nel sistema delle disposizioni normative alcune limitate e minimali precisazioni ed
integrazioni ritenute e valutate come necessarie nella fase immediatamente successiva all’adozione della
variante generale al Regolamento Urbanistico sopra richiamata;
-che la presente variante all’atto di governo del territorio di livello generale recentemente adottato è
finalizzata (ancor prima della sua definitiva approvazione, al fine di prevenire eventuali difficoltà di
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gestione dello strumento urbanistico nella fase transitoria) alla rettifica di alcuni, più che limitati, errori
materiali, ovvero alla rettifica di imprecisioni, refusi di stampa o di dattilografia, erronea corrispondenza
tra le diverse disposizioni ed indicazioni grafiche, relativamente alla cartografia del Quadro Propositivo,
alle Norme Tecniche di attuazione e gestione e alla disciplina delle trasformazioni specificatamente
contenute nelle schede norma nonché di altri elementi al fine di rendere l’atto maggiormente
rispondente agli indirizzi politici della gestione del territorio;
-che le modifiche individuate nel sistema normativo, nelle schede norma ed in cartografia non incidono
sul dimensionamento e sulla verifica degli standars urbanistici, così come stante le irrilevanti variazioni
dei parametri urbanistici complessivi, sul quadro valutativo (rapporto ambientale di VAS) già
approvato nell’ambito del provvedimento della variante generale al RU, così come sui contenuti e le
valutazioni di fattibilità facenti parte delle indagini geologico tecniche già depositate ai sensi dell’art. 62
della L.R. 1/2005 e del Regolamento 53R/2011;
-che la presente variante non prevede incremento di occupazione di suolo rurale o comunque non
urbanizzato rispetto alla variante generale al RU già adottato;
-che la variante si inquadra pienamente e coerentemente nelle scelte (obiettivi e azioni conseguenti)
della variante generale al R.U. già adottato ed in particolare si inserisce e fa proprio il procedimento di
VAS fin qui espletato ai sensi della LRT 10/2010 e successive modifiche avviato con documento
preliminare di VAS e proseguito con l’elaborazione del Rapporto ambientale e della sintesi non tecnica
adottati contestualmente agli elaborati della variante generale in data 09.04.2014 ai sensi dell’art. 8
comma 5 della stessa RR precedentemente richiamata;
-che la variante adottata con deliberazione del CC del 9.4.2014 n. 32 non è stata pubblicata sul
BURT in attesa di apportare alla stessa le dovute modifiche correttive, che non incidono, per il loro
modesto contenuto, sugli elementi fondamentali dell’atto adottato anche per quanto attiene agli
aspetti di natura ambientale contenuti nel quadro valutativo redatto ai sensi dell’art. 11 della LR
1/2005, secondo le disposizioni di cui alla L.R.10 /2010 e s.m.i., nonché in applicazione alle
indicazioni di cui all’art. 24 del P.S., quadro valutativo composto dal “Rapporto ambientale di
V.A.S.” (QV1) corredato dei relativi allegati e dallo Studio di incidenza (QV.2) redatto ai sensi
della L.R. 56/2000 e s.m.i. come già sopra opportunamente dettagliato;
RICHIAMATI i contenuti dell’atto adottato, l’Amministrazione comunale procederà, ai sensi
dell’art. 14 del DLgs 152/2006 e dell’art. 25 della L.R.T. 10/2010 alla pubblicazione sul bollettono
della Regione Toscana di un avviso contenente l’indicazione delle sedi dove potrà essere presa
visione del rapporto ambientale e della sintesi non tecnica, ai fini della proposizione di eventuali
osservazioni nei termini espressamente fissati dalla Legge, così come già previsto nel dispositivo
della deliberazione di adozione della variante generale sopra richiamata;
DATO ATTO
-che il contenuto del RU, dettagliatamente riportato nell’art. 55 LRT 1/2005, si compone degli
elaborati del quadro conoscitivo, delle indagini geologiche, tecniche, ed el quadro propositivo
progettuale e del quadro di valutazione così come adottato dal Consiglio Comunale e con gli
emendamenti introdotti nella fase di adozione;
-VISTI gli elaborati della variante di rettifica da sottoporre nuovamente all’esame del Consiglio
Comunale per l’adozione sono costituiti da:
-Relazione tecnica illustrativa
-Quadro Propositivo Norme tecniche di attuazione e gestione Stato modificato;
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-Quadro Propositivo Norme tecniche di attuazione e gestione Stato sovrapposto;
-Quadro Propositivo Q.P.16 A Disciplina delle trasformazioni scheda norma;
-Quadro Propositivo, Estratti cartografici Stato attuale, stato modificato;
-Estratto Tavole Q.P.9 UTOE 9 Massarosa – Q.P.11 UTOE 11 Quiesa;
CONSIDERATO che il Regolamento deve contenere le indagini dirette ad individuare le condizioni
che garantiscono la fattibilità degli interventi di trasformazione (Art. 3 DPGR 25/10/2011 n. 53)
regolamento di attuazione dell’art. 62 della LRT 3.5.2005 n. 1, norme per il governo del territorio in
materia di indagini geologiche;
-che prima della adozione della variante generaledi cui alla deliberazione CC 32/2014 richiamata
con nota in data 2.4.2014 ai sensi dell’art. 62 della LRT 1/2005 e relativo regolamento di attuazione
è stato effettuato il deposito delle indagini geologiche all’Ufficio Regionale per la tutela del
territorio di Lucca che ha assegnato il numero 1659 di deposito;
-che all’atto di deposito è stato allegato il parere dell’Autorità di Bacino del Fiume Serchio
acquisito in data 1.4.2014 contenente contributi e prescrizioni;
-che a seguito della rettifica alla variante adottata, oggetto del presente provvedimento, si è proceduto al
deposito dei relativi atti all’Autorità di Bacino del Fiume Serchio ai sensi dell’art. 44 delle Norme del
PAI in data 2.7.2014 prot. 210;
VISTO il parere dell’Autorità di Bacino del Fiume Serchio in data ___________
-che conseguentemente in attuazione delle disposizione del Regolamento 53R, sopra richiamato, si
è proceduto al deposito dell’atto all’ufficio del Genio Civile con allegata la certificazione della
esenzione dalla effettuazione di nuove indagini geologiche ai sensi dell’art. 5, comma 2, del
regolamento di attuazione, atteso che le stesse risultano depositate al n. 1659 del 2.4.2014;
VISTO il deposito delle indagini geologiche n._____ del_______;
DATO ATTO che in merito al deposito al Genio Civile di Lucca eseguito in data __________ prot.
n. __________ai sensi dell’art. 26 delle norme del PAI Toscana Nord approvato con deliberazione
del 25.1.2005 n. 11 sulla variante generale al regolamento urbanistico di cui alla deliberazione
CC32/2014 non è ancora stato reso il relativo parere di competenza, che sarà rilasciato prima della
approvazione;
-che il progetto di variante a rettifica alla variante generale al regolamento urbanistico è stato pertanto
depositato al Genio Civile di Lucca ai sensi dell’art. 26 delle norme di piano del PAI approvato con
deliberazione del 25.1.2005 n. 11, per l’espressione del parere di competenza in data ___________che
per disposizioni interne sarà reso prima della approvazione;
-che ai sensi dell’art. 10 del Regolamento di attuazione a seguito della comunicazione della data e
del numero di deposito ai sensi del Regolamento 53R di cui sopra, il comune può procedere
all’adozione della presente variante di rettifica generale al R.U.;
VISTI:
- la L. 1150/42 Legge Urbanistica e il DPR 380/2001 Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamenti in
materia edilizia;
- il D.Lgs. 03/04/2006 n. 152 Norme in materia ambientale;
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- il Decreto del Presidente della Repubblica 08/06/2001 n. 327 Testo Unico delle disposizioni legislativi e
regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità;
- la L.R.T. 5/2005 Norme per il governo del territorio e regolamenti di attuazione;
- la L.R.T. 10/2010 Norme in materia di valutazione ambientale strategica (VAS), di valutazione di impatto
ambientale (VIA) e di valutazione di incidenza;
- la L.R.T. 30/2005 Disposizioni in materia di espropriazione per pubblica utilità;
- la Legge 240/90 Norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti
amministrativi;
- il D.Lgs 297/2000 Testo unico delle leggi sugli enti locali
- lo Statuto Comunale
VISTI:
- il piano di assetto idrogeologico (PAI) approvato con DPCM 26/07/2013 Piano di Bacino stralcio
assetto idrogeologico del Fiume Serchio pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 11/02/2014 n. 34
efficace dal 12/02/2014
- il piano per l’assetto idrogeologico (PAI) del Bacino Toscana Nord approvato con deliberazione n.
11/2005 pubblicata sul BURT il 16/02/2005
- il Piano di indirizzo territoriale della Regione Toscana (PIT) approvato con deliberazione del
Consiglio Regionale del 24/07/2007 n.72 e successive integrazioni;
- la deliberazione del Consiglio Regionale 16/06/2009 n.32 con la quale è stata adottata
l’implementazione del PIT con valore paesaggistico;
- il documento di coerenza del PIT come parte integrante e sostanziale nel piano strutturale approvato
dal Comune di Massarosa;
- il piano territoriale di coordinamento (PTC) della Provincia di Lucca
VISTA la deliberazione del Consiglio Comunale del 9.4.2014 n. 32 di adozione della variante generale al
Regolamento Urbanistico;
VISTA la relazione del Responsabile del procedimento a firma dell’Ing. Riccardo Palmerini – Dirigente
del Settore Pianificazione Urbanistica del Comune di Massarosa - redatta ai sensi dell’art. 16 della LRT
1/2005 allegata al presente atto quale parte integrante e sostanziale;
RITENUTO che ricorrono i presupposti ai sensi degli artt. 17, 17bis e 18 della LRT 1/2005, per
adottare la variante a rettifica della variante generale già adottata e che la stessa risulta coerente con il
Piano Strutturale e contestualmente il rapporto ambientale di valutazione ambientale strategica
comprensivo dei suoi allegati “valutazione degli impatti significativi del RU” “Studio di incidenza
relativo al SIR-SIC-ZPS Lago e Padule di Massaciuccoli (IT5120017)” e “Sintesi non tecnica” già
allegati alla variante adottata, in conformità dell’art.8 comma 6 LRT 10/2010 dando atto che le verifiche
di coerenza interna e esterna delle previsioni, sono contenute nell’allegata relazione generale del quadro
progettuale allegato e la valutazione degli effetti che dalle previsione derivano a livello paesaggistico,
territoriale, economico, sociale e per la salute umana è contenuta nel rapporto ambientale allegato
conformante all’art. 11 della LRT 1/2005;
ACCERTATA la competenza consiliare in ordine alla adozione del presente provvedimento ai sensi
dell’art.42 comma 2 lett. b) del Dlgs 267/2000;
DATO ATTO che in relazione al procedimento in oggetto si segnala che il Responsabile del
Procedimento ha provveduto ai sensi dell’art. 2.3 del Programma Triennale della Trasparenza e
dell’art. 4.1 dello stesso Programma alla autonoma preventiva pubblicazione sul sito Web della
documentazione della variante;
4
VERIFICATO che l’adozione della proposta di rettifica alla variante generale al R.U. non comporta
riflessi diretti o indiretti sulla situazione economica e finanziaria o sul patrimonio dell’Ente e che
pertanto non si rende necessario il parere in ordine alla regolarità contabile ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs
267/2000;
ACQUISITO il parere di regolarità tecnica espresso dal dirigente del settore Pianificazione Urbanistica
ing.Riccardo Palmerini ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs 267/2000;
DELIBERA
1 – Di richiamare le premesse quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione
2 – Di prendere atto di quanto contenuto :
- a) nella redazione redatta ai sensi dell’ art. 16 della LRT 1/2005 dal responsabile del
procedimento che si allega al presente atto, nella quale si accerta e certifica che il procedimento
della presente variante a rettifica della variante generale al generale al R.U. si è svolto nel
rispetto delle norme legislative e regolamentari vigenti, che il piano si è formato in piena
coerenza con gli altri strumenti della pianificazione territoriale di riferimento, in particolare con
la disciplina dei beni paesaggistici di cui all’art.2 comma 6 lett.c) del piano di indirizzo
territoriale, tenendo conto degli ulteriori piani e programmi di settore vigenti, non comportando
modifiche al piano strutturale vigente e che prima dell’approvazione della variante dovranno
essere apportate le integrazioni/correzioni prescritte nel parere reso dall’Autorità di Bacino del
Fiume Serchio richiamato nelle premesse;
- b) nel rapporto del garante della comunicazione allegato al presente atto predisposto dal Dott.
Luca Canessa ai sensi dell’art. 20 della LRT 1/2005 in data _____________, relativo all’attività
di comunicazione svolta nella fase precedente alla adozione del R.U.
3 – Di adottare la variante a rettifica della variante generale al Regolamento Urbanistico adottata
con deliberazione del Consiglio Comunale del 9.4.2014 n. 32, ai sensi degli artt. 17, 17bis e 18 LRT
1/2005, specificando che le modifiche individuate nel sistema normativo, nelle schede norma ed in
cartografia non incidono sul dimensionamento e sulla verifica degli standars urbanistici, così come
stante le irrilevanti variazioni dei parametri urbanistici complessivi, sul quadro valutativo (rapporto
ambientale di VAS) già approvato nell’ambito del provvedimento della variante generale al RU,
così come sui contenuti e le valutazioni di fattibilità facenti parte dele indagini geologico tecniche
già depositate ai sensi dell’art. 62 della L.R. 1/2005 e del Regolamento 53R/2011, composta dagli
elaborati di seguito indicati, allegati in atti:
-Relazione tecnica illustrativa
-Quadro Propositivo Norme tecniche di attuazione e gestione Stato Modificato;
-Quadro Propositivo Norme tecniche di attuazione e gestione Stato sovrapposto;
-Quadro Propositivo Q.P.16 A Disciplina delle trasformazioni scheda norma;
-Quadro Propositivo, Estratti Cartografici Stato attuale, stato modificato;
4 – Di demandare all’ufficio di pianificazione urbanistica l’aggiornamento periodico del quadro
conoscitivo relativamente al patrimonio edilizio-urbanistico esistente e alle funzioni in atto.
5 – Di disporre in particolare che:
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-
-
-
della adozione del presente atto ne sia data tempestiva comunicazione alla Regione Toscana e
alla Provincia di Lucca ai cui dovranno essere trasmessi i relativi allegati ai sensi degli artt. 17 e
17bis LRT 1/2005;
gli elaborati richiamati dal presente atto, anche se non materialmente allegati, siano depositati
nella sede comunale presso gli uffici del servizio Pianificazione Urbanistica e presso gli uffici di
Segreteria contemporaneamente agli atti della variante generale adotatti con deleiberazione del
CC 3272014 e relativa procedura di VAS, per la durata di sessanta giorni consecutivi decorrenti
dalla data di pubblicazione del relativo avviso sul BURT, durante i quali chiunque potrà
prenderne visione e presentare le osservazioni ritenute opportune sia in ordine alla Valutazione
Ambientale Strategica, sia in ordine ai contenuti specifici del RU stesso;
di tale deposito ne sia data notizia tramite pubblicazione all’albo pretorio del Comune e con le
modalità che il Garante della comunicazione ha stabilito nell’allegato rapporto;
il Responsabile del Procedimento, dirigente del settore Pianificazione Urbanistica, Ing. Riccardo
Palmerini, assicuri a chiunque voglia prenderne visione, l’accesso e la disponibilità della
documentazione allegata alla presente deliberazione.
7 – Di specificare che decorso il termine ultimo per la presentazione di osservazioni, l’Amministrazione
Comunale procederà alla definitiva approvazione del R.U., motivando le determinazioni assunte in
merito alle eventuali osservazioni pervenute
Immediata eseguibilità
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