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approvazione schema - Comune di Piedimonte Etneo

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DELIBERAZIONE
N.77
COMUNE DI PIEDIMONTE ETNEO
PROVINCIA DI CATANIA
REGISTRO PROPOSTE N. 78 DEL 16/09/2014
ASSESSORATO O UFFICIO PROPONENTE: SINDACO
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE
OGGETTO: CONTROVERSIA FIBRINA PREVITERA e/ COMUNE
DI
PIEDIMONTE ETNEO - TRIBUNALE DI CATANIA, N.R.G. 4929/1988 APPROVAZIONE SCHEMA DI TRANSAZIONE E AUTORIZZAZIONE ALLA
STIPULA.
L'anno, 2014 addì, 16 del mese di SETTEMBRE alle ore 13,45 e seguenti, nella Casa
Comunale si è riunita la GIUNTA MUNICIPALE con l'intervento dei Sigg.ri:
Pres.te
PUGLISI IGNAZIO
SINDACO
MALAPONTT FRANCESCO
ASSESSORE Pres.te
ROMEO GIOVANNI
ASSESSORE Pres.te
POLLICINA ENRICHETTA
ASSESSORE Ass.te
VALASTRO ANGELO
ASSESSORE Pres.te
Presiede il Sindaco, Aw.Ignazio Puglisi;
Partecipa il Segretario Comunale, Dottssa Anna Bongiomo
IL PRESIDENTE, constatato il numero legale degli intervenuti, invita la Giunta a deliberare
sull'argomento in oggetto
LA GIUNTA MUNICIPALE
- ESAMINATA l'allegata Proposta di Deliberazione inerente all'oggetto;
- PRESO e DATO ATTO che la stessa è conforme a quanto previsto dall'art. 12 L.R. n.
30/2000;
- RITENUTA la stessa meritevole di approvazione;
- VISTO L'O.A.EE.LL. Vigente;
- CON voti unanimi espressi nelle forme di legge;
DELIBERA
1. APPROVARE,
l'allegata
proposta
di
deliberazione,
2. Il presente atto viene trasmesso:
Ai Capi Settori;
Al Presidente del Consiglio Comunale;
Al Capo gruppo di maggioranza, Aw. Carmela Vasta;
Al Capo gruppo di minoranza, Sig.ra Alfia Catanzaro;
All'Ufficio Pubblicazioni;
3. Il presente atto è immediatamente esecutivo, ai sensi di Legge;
La presente Deliberazione viene letta, approvata e sottoscritta
inerente
all'oggetto.
Comune di Piedimonte Etneo
(Provincia di Catania)
PROPOSTA DI DELIBERAZIONE PER LA GIUNTA MUNICIPALE
OGGETTO:
Controversia Pierino. Previtera e/ Comune, di Piedimonte Etneo — Tribunale di
Catania, N.R.G. 4929/19SS -Approvazione schema dì transazione e autorizzazione
alla stipula.
DESCRIZIONE DELLA PROPOSTA
N.
Xg
dei 46
PREMESSO:
• Che il Comune di Piedimonte Etneo, con decreto sindacale dell'S.06.1987, occupava in via
temporanea e d'urgenza un tratto di terreno di proprietà dei sigg.ri Pierina Previtera, Antonino
ed Enrico Barbagallo, per la realizzazione del I lotto della strada intercomunale di collegamento
Piedimonte Etneo- Calatabiano;
• Che in data 22.11.1988, prot. 8791, veniva notificato un Atto di Citazione con il quale la sig.ra
Previtera Pierina conveniva in giudizio il Comune di Piedimonte Etneo e la SIGECO S.p.A.
presso il Tribunale Civile di Catania e, premettendo che che la ditta appaltatrice aveva
realizzato "una trincea" che interrompeva la''strada interpoderale e la condotta d'irrigazione,
separando la parte terminale del fondo, oggetto quest'ultima, per come assumeva l'attrice , di un
incendio per opera di ignoti, chiedeva che il Tribunale adito volesse, dichiarata l'illegittimità
del decreto sindacale, condannare il Comune, al risarcimento danno ed all'indennità di
occupazione, con interessi e rivalutazione, nonché condannare, in solido il Comune e la soc.
SIGECO a corrispondere la somma occorrente a collegare le due sezioni di terreno e al
risarcimento dei danni subiti a seguito dell'incendio di cui sopra;
» Che con delibera n. 361 del 25.11.1988 la Giunta Municipale autorizzava il Sindaco a resistere
in giudizio, conferendo incarico per difendere le ragioni dell'Ente all'aw. Antonino Zappala.
• Che in data 31,03.1998 veniva depositata presso la Ragioneria Territoriale dello Stato
l'indennità di espropria quantificata dal Comune in £. 23.6888.63,6 pari ad € 12.234,16, polizza
n. 203550;
• Che in data 31.08.1998, con ordinanza sindacale n. 10/1283, veniva emesso il decreto dì
espropriazione definitiva, nel quale si dava atto che non avendo la ditta espropriata accertato
l'indennità di espropria, quantificata in £. 23.6888.630, si era provveduto al deposito della
stessa;
• Che con sentenza non definitiva n. 282 del 30.03.2003 il Tribunale rigettava le richieste
dell'attrice perché infondate , comprese quelle per i pretesi danni da incendio, e , con separata
ordinanza, rimetteva le parti innanzi a se per il proseguo della causa in ordine all'indennità di
esproprio ed accessori dipendenti dall'occupazione del terreno;
•
•
•
•
•
Che in data 06.10.2003 veniva notificato un ricorso al TAR , sezione di Catania, con il quale la
sig.ra Previtera e i figli Barbagallo Antonino e Barbagallo Enrico chiedevano l'annullamento,
previa sospensione dell'esecuzione, dell'ordinanza sindacale n. 10/1283 del 31.8.1998,
notificata ai ricorrenti il 30.06.2003, con la quale il Comune dì Piedimonte Etneo aveva
pronunciato l'espropriazione definitiva, autorizzandone la definitiva occupazione, dei terreni dì
proprietà dei ricorrenti;
Che con delibera dì Giunta n. 341 del 29.12.2004 veniva affidata al l'aw. Antonino Zappala la
difesa dell'Ente nel procedimento innanzi al TAR;
Che in seguito alla scomparsa dell'aw. Zappala, I1 incarico di difendere le ragioni dell'Ente nel
procedimento innanzi al TAR è stato affidato con delibera di Giunta n. 119 del 29.11.2010
all'avv. Francesca Zappala, mentre analogo provvedimento non è stato adottato per il processo
pendente innanzi al Tribunale Civile, optando per l'interruzione del processo, dichiarata dal
G.U. a causa del decesso del procuratore dell'Ente, nell'udienza del 29.03.2011, in prospettiva di
un bonario componimento.
Che, a seguito della riassunzione del processo con ricorso della parte attrice, rappresentata e
difesa dalPavv. Antonino Barbagallo, notificato in data 24.01.2012, prot. 1251 del 25.01.2012,
con delibera di Giunta n. 15/2012 è stato affidato l'incarico di tutelare le ragioni dell'Ente
all'avv. Omelia Mirabella;
Che il giudizio amministrativo innanzi al TAR è stato definito con decreto decisorio n.
1245/2013, con il quale è stata dichiarata la perenzione sul ricorso n. 3573/2003;
RILEVATO che, con nota prot 14016 del 7 novembre 2013 , Paw. Antonino Barbagallo , in nome e
per conto della sig.ra Pierina Previtera, proponeva di addivenire ad una soluzione transattiva in
relazione all'intero contenzioso in oggetto, dichiarando la disponibilità a chiudere l'intera controversia,
a fronte del pagamento omnicomprensivo di € 38.576,00, somma quantificata nella C.T.U., con
espressa rinuncia a tutti i giudizi pendenti, ivi compresa la rinuncia all'appello relativo alla sentenza
parziale n. 283/2003, nonché agli interessi legali maturati dal 1987 ad oggi ed alle spese legali ;
VISTO il parere reso dall'aw. Omelia Mirabella, legale del Comune, con il quale vengono esposte le
ragioni in merito all'opportunità di addivenire ad un accordo transattivo, di cui alle nota prot. n.
14016/2013;
RILEVATO che, con successiva nota prot. 10507 del 15.09.2014, l'aw. Antonino Barbagallo , in
nome e per conto della sig.ra Pierina Previtera, comunicava la disponibilità della Sua assistita a ricevere
la somma concordata in più soluzioni e precisamente: quanto ad € 17.000,00, somma in deposito presso
la Ragioneria Territoriale dello Stato, successivamente alla sottoscrizione della transazione, mediante lo
svincolo del deposito; quanto alla residua somma di € 21.576,00 dilazionata nelle tre annualità
successive, in tre rate annuali di € 7.192,00 ciascuna, con scadenza finale 31.12.2017;
RILEVATO, inoltre, che nella detta nota l'aw. Barbagallo specificava che sia lui che il fratello Enrico
Barbagallo, nella qualità di proprietari prò quota insieme alla madre sig.ra Previtera del terreno oggetto
dell'espropriazione, accettavano le superiori condizioni e avrebbero sottoscritto l'atto di transazione;
VISTO l'ulteriore parere reso dall'aw. Omelia Mirabella, prot. 6521/2014 nel quale si evidenzia la
permanenza delle ragioni di opportunità per addivenire ad un accordo transattivo, tenuto conto anche
della dilazione dei pagamenti proposta da ultimo dalla controparte;
RITENUTO, pertanto, che la transazione appare conveniente per il Comune, al fine di evitare le alee
sempre insite in ogni giudìzio, con conseguenti maggiori spese in caso di soccombenza;
^
CONSIDERATO che il giudizio in oggetto è stato ripetutamente rinviato in vista di un bonario
componimento e che l'udienza fissata per la precisazione delle conclusioni è ormai prossima e avrà
luogo il giorno 23 e.m.;
ATTESA, quindi, la necessità di provvedere all'adozione del presente atto onde far sì che ì legali delle
partì costituite possano depositarlo ed evitare che la causa vada in decisione;
VISTA l'apposita certificazione di vigenza della polizza e del conseguente deposito fruttifero, resa
dalla Tesoreria Territoriale dello Stato di Catania in data 22.04.2014 , trasmessa con nota prot.
5450/2014;
VISTO lo schema di transazione , allegato alla presente per farne parte integrante e sostanziale, e
ritenuto di doverlo approvare alle condizioni ivi previste;
VISTI i pareri favorevoli espressi;
VISTA la L.R. 48/1991;
VISTO il D. Lgs. 267/2000;
VISTO O.R.A.EE.LL. vigente in Sicilia
SI PROPONE
1. La superiore narrativa costituisce parte integrale e sostanziale del presente atto.
2. APPROVARE lo schema di transazione, allegato alla presente per farne parte integrante e
sostanziale, per la definizione extra giudiziale della controversia tra il Comune di Piedimonte
Etneo e la sig.ra Previtera Pierina iscritta al N.R.G. 4929/1988, Tribunale di Catania, allegato
alla presente per farne parte integrante e sostanziale.
3. ACCETTARE le condizioni previste nell'allegato schema di transazione.
4. AUTORIZZARE la Responsabile AA.GG. alla stipula della transazione come sopra approvata
e recante anche la sottoscrizione, in qualità di eredi di Barbagallo Leonardo, dei sigg.ri Enrico
Barbagallo ed Antonino Barbagallo, che sottoscrive l'atto anche in qualità di legale della sig.ra
Previtera.
5. DARE ATTO che la somma di € 12.234,16 oltre agli interessi, pari alla 1° rata concordata , è
disponibile presso la Ragioneria Territoriale dello Stato e che pertanto non è necessario alcun
impegno di spesa sul Bilancio 2014.
6. DARE ATTO che la restante somma di € 21.576,00 verrà rateizzata in tre soluzioni , con
scadenza al 31 dicembre di ciascun anno, con conseguente distribuzione delle somme dovute,
sugli esercizi finanziari 2015-2016 -2017, e precisamente;
- Bilancio 2015
€7.192,00 cod 2.08.01.02
- Bilancio 2016
€ 7.192,00 cod 2.08.01.02
- Bilancio 2017
€ 7.192,00 cod 2.08.01.02
7. INCARICARE la Responsabile del Settore Economico Finanziario di prevedere le somme
necessarie nel redigendo Bilancio di Previsione, per gli anni 2015 e 2016, e per l'anno 2017 ad
avvenuta approvazione del Bilancio di Previsione per l'anno 2015 .
8. DARE MANDATO alla Responsabile AA.GG. , Al Responsabile S.T.C, e alla Responsabile
del Servizio Finanziario, per quanto di competenza, ad assumere tempestivamente tutti gli atti
successivi e conseguenziali , onde evitare ulteriore aggravio di spesa, provvedendo ai relativi
pagamenti entro i termini fìssati.
9. DICHIARARE il presente atto immediatamente esecutivo stante la data imminente
dell'udienza.
10. COPIA del presente atto verrà trasmessa, per opportuna conoscenza, al Presidente del Consiglio
Comunale, ai Capo Gruppo di Maggioranza, al Capo Gruppo di Minoranza, al Servizio
Finanziario e Contabile, al Responsabile del Settore AA.GG., al Responsabile S.T.C, e
all'Ufficio Pubblicazione dell'Ente affinchè ne curi la pubblicazione all'Albo Pretorio per la
durata di gg.15.
LÌ
01
Comune di Piedimonte Etneo
(Provìncia di Catania)
c.c.p. 15833957 - C.F. e P.I. 00671800878 - Tei. e Fax 095/644344
- cap. 95017
PARERI SU PROPOSTA DI DELIBERAZIONE
Ai sensi dell'ari. 53 della legge 8.6.1990, n° 142, come recepita con l'art.1, co.1D, lett. i), della LR. 11.12.1991, n" 48, come
sostituito dall'ari. 12, co.1°, punto 0.1, della LR. 23.12.2000, n° 30, che testualmente recita:
I)
"su ogni proposta di deliberazione sottoposta alla Giunta ed al Consiglio, che non sia mero atto di indirizzo, deve essere
richiesto il parere in ordine alla sola regolarità tecnica del Responsabile del Servizio interessato e, qualora comporti
impegno di spesa o diminuzione di entrata, dal Responsabile di Ragioneria in ordine alla regolarità contabile ",
Sulte Proposta di Dejiberazionejl sottoscritto esprìmevi parerejji cuìjil seguente prospetto:
^^
OGGETTO:
Controversia Pierina Previtera e/ Comune di Piedimonte Etneo - Tribunale di
Catania, N.R.G. 4929/1988 - Approvazione schema di transazione e autorizzazione
alla stipula.
Parere di regolarità tecnica
Area: Amministrativa
Per quanto concerne la regolarità tecnica si esprime parere favorevole per l'approvazione della proposta in
oggetto, ai sensi delle leggi e del C.C.N.L. sopraindicate.
Dalla Sede Municipale, lì
y
6
II Resp.Ie del)'Area Amministrativa
Francesca Glasso
Parere di regolarità CONTABILE
[ / I
Servizio: Ragioneria
Area: Finanziaria
I
Per quanto concerne la regolarità contabile si esprime parere favorevole, ai sensi delle leggi sopraindicate
Dalla Sede Municipale, lì
A £> • O 1 - 2£> f U
II Responsabile dell'Arca Finanziaria
Rag. Rosj
'
ATTO DI TRANSAZIONE
L'anno 2014 il giorno
del mese di
Tra il Comune di Piedimonte Etneo (CT) in persona della Responsabile Affari Generali, dott.ssa
Francesca Grasso, nata a Piedimonte Etneo il 13.09.1957, autorizzata ad intervenire al presente atto
con delibera della Giunta Comunale n.
del
che si allega alla presente sotto la lettera "A";
E
La sig.ra Pierina Previtera, nata a Riposto il 21.11.1936, residente in Giarre via Callipoli n. 251 ,
, che agisce in nome proprio e in qualità di erede di Barbagallo Leonardo;
e nella qualità di eredi di Barbagallo Leonardo i sigg. :
Barbagallo Antonino, nato a Catania il 15.12.1965, residente in Giarre via Callipoli n. 251;
Barbagallo Enrico, nato a Catania il 02.05.1969, residente in Piedimonte Etneo, via Fogliarino n.
8;
Premesso:
• Che il Comune di Piedimonte Etneo, con decreto sindacale dell'8.06.1987, occupava in via
temporanea e d'urgenza un tratto di terreno di proprietà dei sigg.ri Pierina Previtera,
Antonino ed Enrico Barbagallo, per la realizzazione del I lotto della strada intercomunale di
collegamento Piedimonte Etneo- Calatabiano;
• Che in data 22.11.1988, prot. 8791, veniva notificato un Atto di Citazione con il quale la
sig.ra Previtera Pierina conveniva in giudizio il Comune di Piedimonte Etneo e la SIGECO
S.p.A. presso il Tribunale Civile di Catania e, premettendo che che la ditta appaltatrice
aveva realizzato "una trincea" che interrompeva la strada interpoderale e la condotta
d'irrigazione, separando la parte terminale del fondo, oggetto quest'ultima, per come
assumeva l'attrice , di un incendio per opera di ignoti, chiedeva che il Tribunale adito
volesse:
o
dichiarare l'illegittimità del decreto sindacale;
o condannare il Comune, essendo il terreno occupato irreversibilmente destinato
all'opera pubblica, al risarcimento danno ed all'indennità di occupazione, con
interessi e rivalutazione;
o condannare il Comune al risarcimento del danno conseguente alla separazione del
fondo;
o determinare , attraverso una consulenza, la spesa occorrente per collegare le due
sezioni di terreno, anche i fini irrigui;
o condannare, conscguentemente, in solido il Comune e la soc. SIGECO a
corrispondere una somma pari all'ammontare della spesa all'uopo occorrente;
wjvvm?
o ritenere il Comune e la SIGECO responsabili dei danni subiti a seguito dell'incendio
di cui sopra;
Che con delibera n. 361 del 25.11.1988 la Giunta Municipale autorizzava il Sindaco a
resistere in giudizio.,
conferendo incarico per difendere le ragioni dell'Ente all'aw.
Antonino Zappala;
Che in data 31.08.1998, con ordinanza sindacale n. 10/1283, veniva emesso il decreto di
espropriazione definitiva, nel quale si dava atto che non avendo la ditta espropriata accettato
l'indennità di espropria, quantificata in £. 23.6888.630, si era provveduto al deposito della
stessa;
Che con sentenza non definitiva n. 282 del 30.03.2003 il Tribunale rigettava le richieste
dell5 attrice perché infondate , comprese quelle per i pretesi danni da incendio, e , con
separata ordinanza, rimetteva le parti innanzi a se per il proseguo della causa in ordine
all'indennità di espropria ed accessori dipendenti dall'occupazione del terreno;
Che in data 06.10.2003 veniva notificato un ricorso al TAR, sezione di Catania, con il quale
la sig.ra Previtera e i figli Barbagallo Antonino e Barbagallo Enrico chiedevano
l'annullamento, previa sospensione dell'esecuzione, dell'ordinanza sindacale di cui sopra,
con la quale il Comune di Pìedimonte Etneo aveva pronunciato l'espropriazione definitiva,
autorizzandone la definitiva occupazione, dei terreni di proprietà dei ricorrenti;
Che con delibera di Giunta n. 341 del 29.12.2004 veniva affidata all'aw. Antonino Zappala
la difesa dell'Ente nel procedimento innanzi al TAR;
Che in seguito alla scomparsa dell'avv. Zappala., l'incarico di difendere le ragioni dell'Ente
nel procedimento innanzi al TAR è stato affidato con delibera di Giunta n. 119 del
29.11.2010 all'aw. Francesca Zappala, mentre analogo provvedimento non è stato adottato
per il processo pendente innanzi al Tribunale Civile, optando per l'interruzione del processo,
dichiarata dal G.U. a causa del decesso del procuratore dell'Ente, nell'udienza del
29.03.2011, in prospettiva di un bonario componimento;
Che, a seguito della riassunzione del processo con ricorso della parte attrice, rappresentata e
difesa dall'avv. Antonino Barbagallo, notificato in data 24.01.2012, prot. 1251 del
25.01.2012, con delibera di Giunta n. 15/2012 è stato affidato l'incarico di tutelare le ragioni
dell'Ente all'aw. Omelia Mirabella;
Che il giudizio amministrativo innanzi al TAR è stato definito con decreto decisorio n.
1245/2013, con il quale è stata dichiarata la perenzione sul ricorso n. 3573/2003;
"
Che con nota prot. 14016 del 7 novembre 2013 , l'avv. Antonino Barbagallo , in nome e per
conto della sig.ra Pierina Previtera, proponeva di addivenire ad una soluzione transattiva in
relazione all'intero contenzioso in oggetto, dichiarando la disponibilità a chiudere l'intera
controversia, a fronte del pagamento omnicomprensivo di € 38.576,00, somma quantificata
nella C.T.U., con espressa rinuncia a tutti i giudizi pendenti, ivi compresa la rinuncia
all'appello relativo alla sentenza parziale n. 283/2003, nonché agli interessi legali maturati
dal 1987 ad oggi ed alle spese legali ;
•
Che, con successiva nota prot. 10507 del 15.09.2014, l'avv. Antonino Barbagallo , in nome
e per conto della sig.ra Pierina Previtera, comunicava la disponibilità della Sua assistita a
ricevere la somma concordata in più soluzioni e precisamente: quanto ad € 17.000,00,
somma depositata presso la Ragioneria Territoriale dello Stato, successivamente alla
sottoscrizione della transazione, mediante Io svincolo del deposito; quanto alla residua
somma di € 21.576,00 dilazionata nelle tre annualità successive, in tre rate annuali di €
7.192,00 ciascuna, con scadenza finale 31.12.2017;
• Che nella detta nota l'avv. Barbagallo specificava, altresì, che sia lui che il fratello Enrico
Barbagallo, nella qualità di proprietari prò quota insieme alla madre sig.ra Previtera del
terreno oggetto dell'espropriazione,
accettavano le superiori condizioni e avrebbero
sottoscritto il presente atto di transazione;
•
Che il Comune di Piedimonte Etneo, al fine di evitare le alee sempre insite in ogni giudizio,
con conseguenti maggiori spese in caso di soccombenza, ha valutato l'opportunità di
accettare la suddetta proposta transattiva;
•
Che le parti intendono, pertanto, transigere la controversia fra loro insorta;
Tutto ciò premesso e considerato, si conviene e si stipula quanto segue:
1. Le premesse di cui sopra costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto.
2. Il Comune di Piedimonte Etneo, come sopra rappresentato, pur contestando le pretese,
avanzate dalla sig.ra Pierina Previtera nel giudizio
N.R.G. 4929/88, riassunto con
apposito ricorso innanzi al Tribunale di Catania, di cui in premessa, accoglie l'istanza
di transazione formulata dalla stessa, e offre a titolo transattivo per definire il
contenzioso
di
cui
sopra
la
somma
omnicomprensiva
di
€
38.576,00
(
trentottomilacinquecentosettantasei ).
3. La sig.ra Pierina Previtera, come sopra rappresentata e difesa, e i sigg.ri Antonino
Barbagallo ed Enrico Barbagallo accettano la superiore offerta e dichiarano di non aver
nuli'altro a pretendere dal Comune di Piedimonte Etneo per le domande di cui alla citata
controversia innanzi al Tribunale di Catania, per nessun motivo, titolo, ragione o azione,
anche in ordine alle spese tutte di giudizio, rinunciando a qualsiasi altra pretesa e/o
azione .
4. Il Comune di Piedimonte Etneo si impegna a pagare la predetta somma di € 38.576,00
(trentottomilacinquecentosettantasei) in quattro soluzioni e precisamente:
o Quanto ad € 17.000,00 (dicìassettemila) successivamente alla sottoscrizione della
presente transazione, mediante lo svincolo delle somme depositate, entro il 31.12.2014;
o Quanto ad €7.192,00 (settemilacentonovantadue) entro il 31 dicembre 2015;
o Quanto ad € 7.192,00 (settemilacentonovantadue) entro il 31 dicembre 2016;
o Quanto ad € 7.192,00 (settemilacentonovantadue) entro il 31 dicembre 2017.
5. La sig.ra Pierina Previtera ed i sigg. Antonino ed Enrico Barbagallo accettano la
superiore dilazione
e dichiarano di rinunciare espressamente agli interessi e alla
rivalutazione, salvo buon fìne dei pagamenti nei termini e nelle modalità pattuite al
precedente punto "4".
6. Ambedue le parti dichiarano di rinunciare al processo pendente innanzi al Tribunale di
Catania iscritto al n. 4929/1988 R.G.
7. Le spese legali relative al suddetto giudizio si intendono integralmente compensate fra le
parti.
8. GH avvocati Antonino Barbagallo ed Omelia Mirabella sottoscrivono il presente atto
nella qualità di difensori di fiducia delle parti, al solo scopo di rinunciare al vincolo di
solidarietà professionale , di cui all'art.68 della Legge Professionale Forense ( R.D.L. n.
1578 del 27.11.1933).
Letto , confermato e sottoscritto
Pierina Previtera
Antonino Barbagallo
Enrico Barbagallo
La Responsabile AA.GG. (Francesca Grasso)
Per rinuncia al vincolo di solidarietà passiva ex art. 68 L.P.:
Aw. Antonino Barbagallo
Aw. Ometta Mirabella
___
SEGR'ETARIOOMU
ATTESTAZIONE DI PUBBLICAZIONE DEL MESSO COMUNALE
La pubblicazione del presenre atto all'Albo Pretorio on line è iniziata, ai sensi degli artt ìl cos'i come
modificato dall'ari. 127, co. 21 della L.R. n. 17/2004 e art 12, co. 1°, della L.R. 44/91, nonché ai sensi
dell'art 32, della legge ]S giugno 2009, n. 69 e dell'art. 2 della legge 26 febbraio 2010, n. 25 il
come dal Registro delle pubblicazioni al n.
IL MESSO
ADDETTO ALLA PUBBLICAZJONE
II presente atto è stato pubblicato all'Albo Pretorio on line
dal
al
SL MESSO
ADDETTO ALLAPUBBL1CAZIONE
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
11 sottoscritto Segretario Comunale certifica che la presente deliberazione è stata pubblicata all'Albo Pretorio on
line dal
al
a norma dell'art. 11 della L.R. 3.12.1991, n. 44/91 così come modificato
dall'art. 127, co. 21 della L.R. n. 17/2004 e art. 12, co. 1° della L.R. 44/91, nonché ai sensi dell'ari. 32, della
legge 18 giugno 2009, n. 69 e dell'alt. 2 della legge 26 febbraio 2010, n. 25 e che contro la stessa non sono stati
presentati reclami.
IL SEGRETARIO COMUNALE
ATTESTAZIONE DI ESECUTIVITÀ'
Si attesta che la presente deliberazione è divenuta esecutiva dal
2.
\-£o4 L
ai sensi dell'art. 12, comma 2, o dell'ari. 16 della L.R. n: 44/91 (immediata esecutività)
ai sensi dell'art. 12, comma I , della L.R. n. 44/91 (1 J^/giorno di pubblicazione)
IL SEGRETARIO/COMUNALE
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