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Delibera N° 47 Commissione Straordinaria con i poteri del Consiglio

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COMUNE DI MASCALI
Provincia di Catania
Reg. N. 47 del 10 APRILE 2014
DELIBERAZIONE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA
CON I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE
OGGETTO:
I REGOLAMENTO PER L'USO DELLO STEMMA E DEL GONFALONE.
L'anno duemilaquattordici, il giomo dieci, del mese di Aprile, alle ore 20,00 e seguenti, in
Mascali, presso il Palazzo Municipale, si è riunita la Commissione Siraordinaria per la gestione
dell'Ente,
nominata con Decreto del Presidente della Repubblica in data 09/04/2013 e successi.,rimente
modificato
in data 06 Agosto 2013, con I'intervento dei sienori :
_
Presente
x
Dott. Piacentino Giuseppe
Vice Prefetto
Dott. Milio Francesco
Vice Prefetto Aggiunto
Dott. Chiofalo Giuseppe
Funzionario Economico Finanziario
Assente
x
X
funzioni di Segretario Generale, la Dott. ssa Mosca Maria Luisa, ai sensi dell'art.97 del
D.Lgsn.267/00;
As-siste con
Visto il D. Lgs. del 18.08.2000 n. 267 /2000
e successive
modifiche ed integrazioni;
vista la proposta di deliberazione in oggetto, che forma parte integrante
Visti i pareri, espressi ai sensi dell'art.
e sostanziale del presente atto;
12 della L.R. n.30/2000 e successive modifiche ed integrazioni;
LA COMMISSIONE STRAORDINARIA
DELIBERA
X
Di approvare I'allegata proposta di deliberazione;
X
Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente esecutiva, ai sensi dell'art. 12,2o
comma della L.
R. 44191:
Proposta di deliberazione
Amministrativa
I Area
- Sviluppo e Tutela della Persona
Servizio ll Segreteria Generale - Ufficio di Gabinetto
Da sottopore all'organo deliberante: COMMISSIONE STRAORDINARIA
Con i poteri del Consiglio Comunale
Oggetto: Regolamentoper I'uso dello stemma e del gonfalone.
;;:*4"-#sabi,ede,
K. Ul^ r
Premesso che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 82 del l9/ll/2001, esecutiva è
stato approvato il regolamento per I'utilizzo della bandiera della Repubblica Italiana e di quella
dell'Unione Europea, ai sensi della Legge 5 febbraio 1998, n.22 e del D.P.R. 7 aprile 2000, n. 121;
Accertato che per I'uso dello stemma e del gonfalone, non esiste una particolare disciplina
circa la loro utilizzazione;
Ritenuto pertanto necessario, regolamentare I'utilizzo dello stemma e del gonfalone in
occasione delle pubbliche cerimonie, manifestazioni o altri awenimenti che coinvolgono I'intera
comunità, richiedendo la partecipazione dell'Amministrazione Comunale;
Visto lo schema di regolamento predisposto dal Responsabile del Servizio di Segreteria Gabinetto del Sindaco;
Visto il vigente statuto comunale;
Visto il Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali D. Lgs 18 agosto 2000, n.
26't:
Visto I'Ordinamento Amministrativo vigente nella Regione Sicilia;
PROPONE
Per i motivi in premessa specificati:
Di approvare il regolamento per I'uso dello stemma e del gonfalone, composto da n. 9 (nove)
articoli, dando atto che entrerà in vigore a seguito dell'esecutività della deliberazione e,
disponendo la pubblicazione all'albo pretorio, sul sito istituzionale del Comune.
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del registro generale delle proposte il Ú 1. ,/4 ' 22ry
negistrata al n' / I
Proposta di Area
Parere in ordine alla regolarita tecnica: Favorevole
Mascali
ll Capo Area
tl
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/^,- /ln-
Parere in ordine alla regolarità contabile: Favorevole / Contrario
ll
Mrscali li
Responsabile del senizio
ATTESTAZIONE COPERTURA FINANZIARIA
Ai sensi degli artt. 15 | e 183 del D.Lgs.267l2000, si attesia la copertura finanziaria e si annotano le prenotazioni degli
impegni di spesa:
Intervento/Capitolo
Mascali
li
.
lmpegno
Bilancio
Data
n.
€.
n.
€.
n.
€.
ll Resoonsabile del servizio finanziano
REGOLAMENTO
per I'uso dello stemma e del gonfalone.
Approvato con delibera della Commissione Straordinaria con i poteri del
ConsiglioComunalen. I'f
Esecutivo
l
dal lo - o tr'
del lo -o1- ZoLq
Lol|
INDICE
CA"FOI
Art I -
- Í'INALITA'
E CONTENUTODEL REGOLAMENTO
Finalità
CA"FOII- SITMMA
Art 2 - Descrizione dello Stemma
Art 3 - Riproduzionc dello stemma
CAPOil-
GONFALONE
AÉ.
4 - CaÌatteristiche del Gonfalone
Art 5 - Presenza del gonfalone
Art 6 - Collocazione del gonfalone
Art 7 - Cerimonie religiose , processioni
AÉ.E - Porta gonfrlone
CAFO
Art.
9
IV. DISPOSEIONI
-
e
cortei funebri
e scorta
Enùata in vigore
-
GENERALI E TINALI
Abolizione di norme
CAPO I
F'INALITA' E CONTENUTO DEL REGOLAMENTO
Art. I
l. ll
- Finalità
in esecuzione dell'art. I dello Statuto Comunale,
e del gonfalone, in occasione di pubbliche cerimonie,
presente Regolamento, predisposto
disciplina I'uso dello stemma
manifestazioni o altri avvenimenti, che, coinvolgendo I'intera comunità, richiedono la
partecipazione dell'Amministrazione Comunale e stabilisce le disposizioni in materia di
cerimoniale.
CAPO II
STEMMA
Art.
l.
2
-
Descrizione dello Stemma
Lo stemma civico del Comune di Mascali, segno distintivo della propria personalità giuridica,
approvato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - Segreteria Generale, Uffrcio
Araldico del 21 marzo 1997, è costituito dall'emblema: "d'azzuno alle sette torri. merlate alla
ghibellina di tre. d'oro. murate di nero. chiuse dallo stesso. finestrate di uno di nero. ooste due.
tre. due. Omamenti esteriori da Comune.
Art. 3 - Riproduzione dello stemma
l.
Lo stemma del Comune viene riprodotto:
sul bollo circolare, che identifica e certifica I'autenticità degli atti, con al centro lo stemma
ed in corona la scritta " Comune di Mascali";
sulla carta e sugli atti di ufficio;
sugli aîti deliberativi della Giunta e del Consiglio comunale;
sui manifesti pubblici;
sugli inviti diramati dal Comune di Mascali;
sugli atti e sui documenti riguardanti manifestazioni promosse direttamente, compartecipate
o patrocinate dal Comune di Mascali;
sulle targhe murali nelle sedi di uffici comunali;
sulle pubblicazioni curate, compartecipate o patrocinate dal Comune;
sugli automezzi comunali;
sul vestiario;
sulle targhe, sulle medaglie o su altri oggetti predisposti per ragioni di rappresentanza;
i sul sito web Istituzionale del Comune;
i su ogni altro atto, documento od oggetto su cui il Comune intende riprodurre il suo stemma.
i
>
;
i
i
),
2. La riproduzione e I'utilizzo
dello stemma, per fini non istituzionali, da pafe di privati,
associazioni, enti, società, persone fisiche o giuridiche, deve essere preventivamente atJloÍizzafa,
Su proposîa del competente ufficio, soltanto ove sussista un pubblico interesse, con
deliberazione di Giunta Comunale, e limitato alle iniziative e alle manifestazioni in cui vi è la
partecipazione del Comune.
3.
La richiesta di riproduzione e di utilizzo deve essere inoltrata per iscritto e adeguatamente
motivata dal legale rappresentante dell'associazione, ente, società. persona fisica o giuridica che
intende ottenere la concessione in uso dello stemma comunale. La domanda deve essere
accompagnata da una relazione illustrativa. che dimostri l'esistenza delle condizioni di cui al
Drecedente comma.
4.
L'eventuale uso improprio ed indecoroso dello slemma comporterà I'immediata revoca della
concessione in uso dello stesso.
CAPO III
GONFALONE
Art.
1.
Il gonfalone
è
4
-
Caratteristiche del Gonfalone
I' emblema ufficiale storico del Comune, e racchiude i colori,
la cultura, la storia
del paese.
2.
Il gonfalone del Comune di Mascali
del Presidente del Consiglio dei
1997.
è stato regolarmente autorizzato ed approvato con Decreto
Ministri
Segreteria Generale,
Ufficio Araldico del 21 marzo
di giallo con bordatura azzuna, riccamente omato di ricami
d'argento e caricato dallo stemma civico, con I'iscrizione centrata in argento recante la
denominazione del "Comune di Mascali". Le parti di metallo ed i cordoni sono argentati. L'asta
verticale è ricoperta di velluto dei colori del drappo, altemate con bullette argentate poste a
spirale. Nella freccia è rappresentato lo stemma del Comune, e sul gambo ha inciso il nome. La
cravatta con nastri ricolorati dai colori nazionali sono frangiati d'argento.
3. Esso è rappresentato da un: drappo
Art.5
1.
2.
- Presenza del gonfalone
-
nella stanza del Sindaco, su asta a terra,
in prossimità della scrivania, accompagnato dalla bandiera italiana, europea e regionale.
Il gonfalone
è custodito presso la residenza comunale
La presenza del gonfalone deve, sempre, essere accompagnata dal Sindaco o da chi lo
sostituisce.
3. Non è necessaria alcuna specifica disposizione perché I'Amministrazione Comunale presenzi
con il Gonfalone alle seguenti cerimonie civili, patriottiche, religiose e di altra natura,
paficolarmente sentite dalla comunità, quali:
i
i
i
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i
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i
i
i
i
Giomata della Memoria (27 gennaio).
Anniversario della Liberazione (25 aprile).
Festa del Lavoro (1 maggio).
Festa della Repubblica ( 2 giugno).
Festività del Corpus Domini.
Festa dell'Unità Nazionale (4 novembre).
Festa del Santo Patrono (6 novembre);
Lutto cittadino, regionale o nazionale.
Cerimonie di gemellaggio.
Cerimonie organizz,afe direttamente dal Comune.
Cerimonie ufficiali , civili e religiose, di altri Enti e Cerimonie organizzate da corpi Militari
o forze di Polizia a cui il Comune sia ufIìcialmente invitato a presenziare.
inaugurazione di opere di interesse pubblico nel tenitorio comunale;
manifestazioni che assumono significato di adesione e solidarieta dell'intera Comunità;
funerali di amministratori, ex amministratori pubblici, cittadini benemeriti e personaggi, la
cui attività ha avuto un profondo significato civile, politico o religioso per la nazione, per la
regione, per la provincia o per il paese. La partecipazione del gonfalone deve essere.
comunque, autorizzata dalla famiglia del defunto.
Art.6
- Collocazione del gonfalone
l.
Nelle cerimonie civili il gonfalone deve essere collocato in îesta al corteo. Se alla cerimonia
presenzia il gonfalone delle Provincia o della Regione, questi devono avere il posto d'onore a
fianco del gonfalone del Comune. Quando il gonfalone partecipa ad una cerimonia in luogo
chiuso, esso occupa il posto d'onore alla destra del tavolo della presidenza. Se alla cerimonia è
presente la bandiera nazionale, il posto d'onore è riservato a quest'ultima.
2.
Nelle cerimonie ufficiali, che si svolgono all'intemo della Casa Municipale,
il
gonfalone
è
esposto accompagnando le bandiere italiana, regionale ed europea.
Art.
7 - Cerimonie religiose , processioni e cortei
funebri
rappresentanza del Comune prende parte a cerimonie religiose in Chiesa, il
gonfalone civico deve stare alla destra araldica dell'altare. Per le altre rappresentanze si darà la
precedenza a quella della Regione, Provincia (dall'altro lato dell'altare). In ugual modo, sarà
disposto per la partecipazione alla Messa all'aperto.
l.
Quando
2.
Nelle processioni religiose,
3.
Nei cortei funebri, il gonfalone precederà il feretro e sarà listato a lutto con due strisce di velo
la
gonfalone seguirà immediatamente il clero. con I'ordine di
rappresentanza, come previsto al precedente art. 6, menîre le altre rappresentanze, con o senza
vessillo, seguiranno a seconda del grado gerarchico.
il
nero.
Art.8
L
- Porta gonfalone e scorta
Il gonfalone sarà portato da personale ausiliario in uniforme
e scortato da due agenti di polizia
municipale in alta uniforme.
2.
In casi eccezionali il gonfalone potrà essere portato da persona estranea al personale comunale,
designata dal Sindaco o da chi lo sostituisce, ma sempre scortato da agenti di polizia
municipale in alta uniforme'
3. Il
gonfalone sarà sempre accompagnato dal Sindaco
occasioni, indosserà la fascia tricolore.
cAPo
o altro Amministratore. che, in tali
lv
DISPOSZIONI GENERALI E FINALI
Art'
l.
9
'
Entrata in vigore
-
Abolizione di norme
Il presente regolamento entra in vigore a seguito dell'esecutivita della deliberazione di approvazione
della proposta di adozione dello stesso.
2.
per quanto non previsto nel presente regolamento, si applicano le disposizioni in materia contenute
dalle leggi e circolari nazionali e regionali sull'ordinamento dei Comuni'
3.
Con I'entrata in vigore del presente regolamento sono abrogate tutte le norme regolamentari con lo
stesso non comDatibili.
Letto. approvato e sottoscritto.
LA COMMISSIONE STRAORDINARIA
IL SEGRETARIO GENERALE
Dott,ssa Mosca Maria Luisa
Ar
,/
l"'tt/\ - p.',-
t
/v-
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
tl sottoscrifto
ta'g eC,+
A&{p,
0^operatore det servizio dele pubblicazioni
ATTESTA
che la presente deliberazione, ai sensi dell'art. I
dal
Lq'aQ-
29
questo
comune sezione
Mascati
Albo
I della
Ik al Ze-o4-ZOll
modificato dalla L. R. I 7/2004, è in pubblicazione
, per quindici giomi consecutivi, sul sito web istituzionale
L. R. 4419 | ,
Pretorio, accessibile al pubblico (an.32, comma
l, della
lL' o q - zo l\
tr
senza oppostztone
a
con opposizione
legge 6912009).
t'g(ratqg$r
se
eq.
Ciusta atlestazione dell'operatore del servizio Sig./ ra
Mascali li
Il Segretario Generale
La presente deliberazione è divenuta esecutiva ai sensi de
modifìche ed inîegrazioni.
( l) cancellare ciò che non interessa.
Mascariti
10
APR. 201{
'an.
12
comma
)/- I
, della L.R.
44191 e successive
:i::;'
La presente deliberazione viene trasmessa per I'esecuzione all'Area
Mascali li
Zdlr
\l
E' copia conforme all'originale per uso amministrativo
Mascali li
ll
Segretario Generale
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