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Australia
A tutti serve una mano quando visitano un paese per la prima volta. Ci sono frasi da imparare, consuetudini a cui abituarsi e
norme di comportamento da osservare. Questo vademecum vi svelerà alcuni aspetti dell’Australia, aiutandovi così ad affrontare con
disinvoltura anche il vostro primo viaggio nel paese.
A colpo d’occhio
Nome completo del paese: Commonwealth dell’Australia
Superficie: 7.687.659 kmq
Popolazione: 21.505.063 abitanti (censimento 2011)
Capitale: Canberra (356.586 abitanti, 417.860 nell’agglomerato urbano)
Fuso orario: l’Australia è compresa in tre diversi fusi orari: Western Standard Time, sette ore avanti rispetto all’Italia (Western Australia); Central Standard Time, otto ore e mezzo
avanti rispetto all’Italia (Northern Territory e South Australia); e Eastern Standard Time, nove ore avanti rispetto all’Italia (Tasmania, Victoria, New South Wales, Australian Capital
Territory e Queensland). Fanno eccezione a questa regola alcune località, come Broken Hill (New South Wales), che è compresa nel fuso del Central Standard Time. Quando nella
parte occidentale dell’Australia è mezzogiorno, a Roma sono le 5 del mattino, quando è mezzogiorno nella parte centrale a Roma sono le 3.30 del mattino; infine quando a Sydney e
nella parte orientale è mezzogiorno, a Roma sono le 3 del mattino
Popoli: 90,2% di discendenza europea; 7,3% asiatici; 2,5% aborigeni e altre etnie
Lingua: inglese (lingua ufficiale), con minoranze linguistiche dei nativi
Religione: 17,1% anglicana; 25,3% cattolica; 16,1% altri riti cristiani; 22,3% nessuna religione/atei
Ordinamento dello stato: repubblica parlamentare federale, membro indipendente del British Commonwealth
Primo ministro: Tony Abbott (2013)
Governatore generale: Quentin Bryce (2008)
Profilo economico
PIL: 1.488.221 miliardi di dollari
PIL pro capite: 65.477 dollari
Tasso annuale di crescita: 2%
Inflazione: 3,4%
Settori/prodotti principali: industria estrattiva (carbone, oro, allumina, minerali ferrosi), macchinari per l’industria, mezzi di trasporto, industria alimentare, prodotti chimici,
acciaio, lana, cereali, frumento, orzo, canna da zucchero, frutta, carne, bovini, pecore, pollame
Partner economici: Giappone, USA, Corea del Sud, Cina, Nuova Zelanda, Singapore, Regno Unito, Germania, Taiwan
Prima di partire
Quando andare
Alta stagione (dicembre-febbraio)
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Darwin
giugno–agosto
»» È estate: tempo di vacanze, spiagge affollate e cricket.
Cairns #
settembre–novembre
»» Si spende fino al 35% in più per un alloggio nelle grandi città.
»» In Australia centrale e settentrionale, l’alta stagione è l’inverno (giugno-agosto), con giornate miti
e basso livello di umidità.
Media stagione (settembre-novembre)
»» Sole caldo, cieli blu, code più brevi.
»» Commercianti più rilassati, senza lo stress delle folle estive.
#
Perth
ottobre–dicembre
Sydney #
dicembre–febbraio
»» Anche l’autunno (marzo-maggio) è una stagione intermedia, ricca d’atmosfera a Melbourne.
Bassa stagione (giugno-agosto)
»» Giornate fredde e piovose a sud; cieli miti e assolati a nord.
Hobart
deserto, clima secco
gennaio–marzo
clima secco
clima tropicale, stagioni secche e umide
estati da calde a molto calde, inverni miti
»» Pochi turisti; orari ridotti nei ristoranti e siti di interesse turistico.
»» Da prendere in considerazione le località sciistiche del Victoria e del New South Wales.
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Preparare la valigia: come vestirsi
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L’abbigliamento della gente del posto rispecchia la diversità della società australiana nonché le variazioni climatiche.
Non esistono regole in materia di abbigliamento, ma se viaggiate per lavoro, cercate di capire in quale contesto vi troverete – infatti ciascun ambiente tende
a fissare proprie convenzioni e in alcuni casi si deve adottare un dress code formale.
Fuori del lavoro, l’abbigliamento è una scelta individuale. Potete portare abiti casual, ma considerate che alcuni ristoranti non consentono l’ingresso a chi
ha canottiere, ciabatte o sandali, e quelli di lusso raramente gradiscono clienti in pantaloncini corti. Club, cinematografi e altri luoghi pubblici richiedono
che gli avventori vestano in modo pulito e ordinato e indossino calzature adeguate.
Molti australiani abitano vicino al mare o alla spiaggia. Nelle giornate più calde potrebbero indossare costumi da bagno o comunque pochi indumenti,
non solo in spiaggia ma anche nei dintorni.
Per viaggiare in Australia il cappello è importante: sceglietene preferibilmente uno con una grande visiera per proteggere anche il viso e il collo dal sole.
Portate poi stivaletti robusti e comodi, come quelli da trekking, sandali e ciabattine per la doccia. Nel Nord dell’Australia ideali sono indumenti in cotone
leggero, mentre è bene avere qualcosa di caldo per le fresche serate del Sud e le notti da trascorrere fuori. Se viaggiate da maggio a ottobre, portate vestiti
caldi e impermeabili, perché le notti possono essere gelide. Negli altri mesi, la sera saranno sufficienti maglioncini e giacche.
Cambio della valuta
La Maccorp Italiana S.p.a. offre un servizio di cambio valuta; per prenotare online i vostri dollari australiani dal sito www.forexchange.it, consultate la
scheda dettaglio specifica
La moneta nazionale è il dollaro australiano, diviso in 100 centesimi. Esistono monete da 5c, 10c, 20c, 50c, A$1 e A$2, e banconote da A$5, A$10, A$20,
A$50 e A$100. Anche se la moneta di taglio più basso in circolazione è quella da 5c, i prezzi spesso sono indicati in singoli centesimi e al momento del
pagamento vengono arrotondati ai 5c più vicini.
Vaccinazioni consigliate
Dal punto di vista sanitario, viaggiare in Australia è decisamente sicuro: anche se una vasta fetta del suo territorio si trova ai tropici, malattie tropicali come
la malaria e la febbre gialla sono sconosciute e quelle imputabili alla carenza di igiene, come il colera e la febbre tifoide, non sono mai state registrate. Grazie
all’isolamento dell’Australia e all’obbligo della quarantena, persino alcune affezioni trasmesse dagli animali, come la rabbia e l’afta epizootica, non sono
ancora state segnalate.
Per visitare l’Australia non ci sono vaccinazioni obbligatorie (se non quella contro la febbre gialla, soltanto in caso abbiate visitato uno dei paesi appartenenti alla zona endemica – paesi del Centro Africa e dell’America Latina – nei sei giorni precedenti all’arrivo nel paese). L’Organizzazione Mondiale della
Sanità, tuttavia, ne consiglia alcune:
Difterite e tetano
In Italia è una delle vaccinazioni indicate per tutti i bambini. Visto il maggior rischio di ferite durante un viaggio, prima della partenza è consigliato un
richiamo antitetanico-antidifterico nel caso in cui queste vaccinazioni siano scadute o prossime alla scadenza (durata 10 anni).
Epatite virale B
Il vaccino (due dosi iniettate a distanza di un mese, più un richiamo dopo sei mesi) è consigliato soprattutto a chi prevede di avere rapporti sessuali con
persone del luogo o di lavorare in campo sanitario.
Arrivare nel paese: documenti per l’ingresso e collegamenti aerei
In genere, l’arrivo in Australia non comporta complicazioni di sorta e implica la consueta procedura della dichiarazione alla dogana e l’immancabile corsa
per arrivare per primi davanti al nastro trasportatore dei bagagli. Se siete in possesso del passaporto in corso di validità e del visto, non incontrerete particolari difficoltà.
Aereo
L’Australia è una destinazione richiesta tutto l’anno, grazie anche alla varietà climatica che ne fa una meta adatta a ogni stagione: cercate il biglietto aereo
con ampio anticipo.
L’Australia possiede numerosi punti di ingresso. Quella che segue è la lista completa degli aeroporti internazionali.
Adelaide (%08-8308 9211; www.adelaideairport.com.au)
Brisbane (%07-3406 3000; www.bne.com.au)
Cairns (%07-4080 6703; www.cairnsairport.com)
Darwin (%08-8920 1811; www.ntapl.com.au)
Melbourne (%03-9297 1600; www.melbourneairport.com.au) Tullamarine.
Perth (%08-9478 8888; www.perthairport.net.au)
Sydney (Kingsford Smith; %02-9667 9111; www.sydneyairport.com.au)
La compagnia di bandiera australiana è Qantas (%13 13 13; www.qantas.com), che collega l’Australia con numerosi aeroporti in Europa, America settentrionale,
Asia e altre località del Pacifico.
All’arrivo
Trasporti per/dall’aeroporto
I principali scali aerei internazionali sono sicuramente gli aeroporti di Sydney e di Melbourne. Ecco le modalità di spostamento per/dagli scali al centro città.
»» Sydney Airport
Navette private – Sono uno dei sistemi più pratici. Kingsford Smith Trans­port (KST; %02-9666 9988; www.kst.com.au; sola andata/andata e ritorno a partire da A$12,60/20,70;
h5-19) effettua servizio per gli alberghi centrali di Sydney. Airport Shuttle North (%1300 505 100; www.airportshuttlenorth.com; sola andata a partire da A$35; h5-23) e Manly
Express (%02-8065 9524; www.manlyexpress.com.au; sola andata a partire da A$30; h3-23.30) servono la North Shore e le Northern Beaches. È indispensabile prenotare.
Treno – Airport Link (%13 15 00; www.airportlink.com.au; sola andata/andata e ritorno da Central Sydney interi A$15/25, bambini A$10/15,50, h4.30-0.40) è un servizio singolare: si tratta infatti di una normale linea ferroviaria per pendolari (con carrozze sporche), ma per scendere alle stazioni dell’aeroporto si paga una tariffa esorbitante (i viaggiatori
diretti a Wolli Creek, la fermata successiva a quella dell’aeroporto, pagano A$3,20). La corsa dalla Central Station impiega soltanto una decina di minuti. Corse ogni 10 min, tra le
4.30 e le 0.40.
Taxi – Le tariffe dall’aeroporto sono di circa A$39 per il centro città (A$51 tra le 22 e le 6), A$43 per Bondi (A$55 tra le 22 e le 6) e A$80 per Manly (A$106 tra le 22 e le 6). Durata
del viaggio: 30 min per il centro città.
»» Tullamarine Airport di Melbourne
L’aeroporto di Tullamarine non è servito né da treni né da autobus.
Taxi – Una corsa al Central Business District vi costerà a partire A$40-A$50; 25 min per il centro città.
Navette – SkyBus (%03-9335 3066; www.skybus.com.au; sola andata interi/bambini A$16/6) effettua un servizio navetta 24 h su 24 per/dalla Southern Cross Station a intervalli
di 20 minuti.
Informazioni pratiche
Elettricità
L’energia elettrica in Australia è relativamente economica rispetto al resto del mondo. Le spine inglesi e la maggior parte di quelle europee si adattano al
voltaggio locale (240 V e 50 Hz). La spina a tre poli costituisce lo standard, sebbene se ne trovino anche a due e senza ‘terra’.
Il consiglio: portate comunque un adattatore universale nel caso viaggiate con il vostro computer o altri apparecchi elettronici (asciugacapelli, rasoio
elettrico…). Potete anche comprarlo in Australia, dove vi costerà circa AU$12.
240V/50Hz
Internet e media
Internet
In Australia non avrete particolari difficoltà per connettervi alla rete.
ISP Se partite con un palmare o con un computer portatile e volete collegarvi a un ISP (Internet Service Provider) locale, non avrete che l’imbarazzo della scelta, anche se alcuni
circoscrivono il loro servizio alle principali città o a particolari zone. A prescindere dalle offerte che un determinato provider vi può dare, accertatevi che abbia numeri di accesso
nelle località che intendete visitare, in modo da poter fare una chiamata interurbana quando vi collegate a internet. Se vi collegate dalla camera del vostro albergo, digitate lo 0
prima del numero, per permettere al modem di comporre la linea esterna.
Wi-fi Nelle città, in particolare a Sydney e a Melbourne, un numero sempre maggiore di alberghi, caffè e bar offre la connessione wireless. Alcuni di questi esercizi applicano un costo
al servizio: ricordate di chiedere il prezzo prima di connettervi. Ecco alcuni siti internet utili per localizzare le connessioni:
Azure Wireless (www.azure.com.au)
Free WiFi (www.freewifi.com.au)
Wi-Fi HotSpotList (www.wi-fihotspotlist.com/browse/au)
Internet point
Gli internet bar si trovano in tutte le città di grandi e medie dimensioni, e praticamente in tutte le località frequentate dai turisti. In genere dispongono di
accesso a banda larga e praticano tariffe molto variabili a seconda del luogo in cui siete. Il costo oscilla da A$3 l’ora negli internet bar di King’s Cross a Sydney
a A$10 l’ora nelle località più remote. La media è di circa A$6 l’ora, per un tempo minimo di collegamento di 10 minuti.
Molti ostelli della gioventù e numerose sistemazioni per backpacker dispongono di un loro internet point, così come vari alberghi e caravan park. Nelle
zone più remote del Western Australia, del South Australia e del New South Wales l’accesso è garantito dai centri di telecomunicazione, mentre la Tasmania
ha istituito centri di accesso in numerose biblioteche e scuole locali. Quasi tutte le biblioteche pubbliche mettono a disposizione il collegamento a internet,
ma il servizio in questo caso è utilizzato soprattutto da chi deve effettuare ricerche e studi.
Modem
Ricordate che non è detto che la vostra PC-card funzioni anche in Australia. Per non avere problemi, in genere conviene acquistare un buon modem ‘globale’
prima di partire, oppure cercare una PC-card una volta giunti in Australia.
Prese telefoniche
L’Australia utilizza prese telefoniche del tipo RJ-45 (usate anche in Italia) e Telstra EXI-160 con quattro spinotti cilindrici, ma nessuno dei due modelli è
universale; in caso di necessità rivolgetevi a negozi di elettronica come Tandy e Dick Smith. Avrete anche bisogno di un adattatore per le prese e di un
riduttore di corrente AC universale: vi consentirà di collegarvi senza danneggiare la vostra apparecchiatura.
Giornali, radio e televisione
Per tenervi aggiornati, sfogliate i quotidiani locali Sydney Morning Herald, The Age (di Melbourne) o il quotidiano a carattere nazionale The Australian.
Accendete la radio e sintonizzatevi sulla ABC; programmi e frequenze si trovano sul sito www.abc.net.au/radio.
In TV potete dare un’occhiata ai programmi gratuiti non criptati come quelli senza interruzioni pubblicitarie della ABC (canale sostenuto dal governo) o
quelli della SBS (un canale multiculturale), oppure alle trasmissioni di uno dei tre network commerciali, ovvero Seven, Nine e Ten.
The Quarterly Essay (www.quarterlyessay.com) è una delle riviste politiche australiane più autorevoli, con saggi firmati dai più importanti autori provenienti dai settori della giustizia, dell’arte, della politica e altro.
Siti web
»» Lonely Planet Italia (www.lonelyplanetitalia.it/destinazioni/oceania/australia/) Destinazioni, prenotazioni, forum viaggiatori e altro.
»» Tourism Australia (www.australia.com) Sito ente turistico nazionale, in italiano.
»» Bureau of Meteorology (www.bom.gov.au) Meteo.
»» The Australian (www.theaustralian.com.au) Quotidiano nazionale.
»» Parks Australia (www.environment.gov.au/parks) Parchi nazionali e riserve.
»» Coastal Watch (www.coastalwatch.com) Per i surfisti.
Lingua
L’inglese australiano è detto strine. Se pensate che lo strine sia solo una variante dell’inglese dalla pronuncia un po’ bizzarra, avrete modo di ricredervi!
Tanto per cominciare, nella propria casa molti australiani non parlano inglese bensì italiano, libanese, vietnamita, turco o greco, lingue che influenzano
il modo in cui si esprimono in inglese.
La lingua parlata comunemente può farvi perdere in un vero e proprio ginepraio: in Australia il significato di alcuni termini è diverso da quello che
hanno in altri paesi anglofoni, alcuni vocaboli di uso comune sono stati abbreviati al punto da diventare quasi irriconoscibili, mentre altri derivano dalle
lingue degli aborigeni o dal gergo usato dai primi colonizzatori. Alcune delle più note parole australiane non vengono mai usate: mate, la parola inglese
che esprime il concetto di ‘amico’, è diventata più utilizzata di cobber, l’equivalente australiano.
Nell’accento australiano ci sono leggere differenze regionali, mentre ciò che distingue la lingua parlata nelle città da quella in uso nelle campagne è
essenzialmente la velocità. Se volete passare per veri australiani, provate a parlare inglese assumendo una pronuncia leggermente nasale, abbreviate ogni
parola di più di due sillabe aggiungendo una vocale alla fine, trasformate tutto ciò che potete in un diminutivo e infiorate il vostro discorso con quante
più esclamazioni possibile!
Secondo gli studi, all’epoca dell’arrivo dei primi coloni erano parlate circa duecento o trecento lingue australiane aborigene. Attualmente ne sopravvivono solo settanta, di cui venti rischiano di estinguersi. Circa 50.000 persone fanno uso di una delle lingue degli aborigeni (lo 0,25% della popolazione).
Moneta locale e banche
Per pagare
»» Eftpos (Electronic Funds Transfer at Point of Sale) Molte attività commerciali dispongono del sistema Eftpos e consentono quindi di pagare servizi o acquisti diret-
tamente con la carta di credito o debito, e spesso anche di prelevare denaro contante. Come per i prelievi normali con il bancomat, per ogni operazione occorre digitare
il codice PIN. Prima della partenza, verificate presso la vostra banca se potete utilizzare in Australia lo stesso codice PIN usato in Italia (in alcuni paesi occorre digitare un
numero in più o in meno, oppure firmare una ricevuta allo sportello bancario).
»» Bancomat Le filiali delle banche ANZ, Commonwealth, National Australia Bank,
Westpac (oltre alle filiali di altre banche associate) sono presenti in tutto il territorio
australiano e molte dispongono di sportelli bancomat in funzione 24 ore su 24,
spesso collegati alle reti internazionali. Non aspettatevi però di trovare sportelli
bancomat lontano dagli itinerari più battuti o nei piccoli agglomerati urbani.
»» Commissioni di prelievo Prelevare denaro con il bancomat o con il sistema
Eftpos può comportare commissioni anche elevate: verificate i costi relativi
presso la vostra banca prima di partire.
»» Cambio È possibile cambiare valuta o travellers’ cheque in contanti in tutte le
agenzie di cambio autorizzate presenti nelle principali città.
»» Carte di credito Con l’eccezione delle carte dei circuiti Diners Club e American
Express (Amex), che non sono accettate ovunque, potrete usare la carta
praticamente in ogni attività commerciale, dagli ostelli ai ristoranti e alle agenzie
che organizzano escursioni; inoltre, gli autonoleggi in genere richiedono la carta
di credito come forma di garanzia. Le transazioni per ottenere anticipi in contanti
sono soggette a interessi.
»» Carte di debito Con la carta di debito potrete ritirare il denaro direttamente
dal vostro conto bancario presso gli sportelli bancomat, le banche e gli sportelli
Eftpos. Qualsiasi tessera bancomat collegata alla rete bancaria internazionale
(Cirrus, Maestro, Visa Plus ed Eurocard) dovrebbe funzionare, con l’inserimento
del PIN.
»» Travellers’ cheque I travellers’ cheque dei principali circuiti internazionali
sono ampiamente accettati. Per cambiarli occorre presentare il passaporto
al fine di comprovare la propria identità. Non ci sono restrizioni di rilievo per
quanto concerne l’importazione o l’esportazione.
Costi in Australia
Aprire un conto in banca in australia
Se avete intenzione di trattenervi a lungo in Australia, non è una cattiva
idea aprire un conto presso una banca australiana.
Prima dell’arrivo Alcuni istituti di credito australiani offrono ai viaggiatori
la possibilità di aprire un conto bancario presso una loro agenzia già prima
di partire, facendone richiesta online; per maggiori informazioni consultate i siti delle seguenti banche:
ANZ (www.anz.com.au)
Commonwealth Bank (www.commbank.com.au)
National Australia Bank (www.nab.com.au)
Westpac (www.westpac.com.au)
Entro sei settimane dall’arrivo. La procedura è abbastanza semplice
per gli stranieri: è sufficiente presentare il passaporto e fornire un indirizzo postale alla banca, che provvederà ad aprire il conto e farvi recapitare per posta la tessera bancomat.
Dopo sei settimane Superate le sei settimane, invece, entra in funzione
un sistema a punti, in base al quale è necessario raggiungere quota 100
prima di poter depositare in banca le proprie finanze. Il passaporto e il
certificato di nascita valgono 70 punti, la patente di guida internazionale
con fotografia dà diritto a 40 punti, mentre altri documenti, come le carte
di credito, ne fanno guadagnare 25. Almeno uno dei documenti di identità deve essere corredato di fotografia. Una volta aperto il conto, potrete
trasferire il denaro dal vostro conto a casa (pagando una commissione).
Tax File Number Senza il Tax File Number (TFN) australiano gli interessi
maturati sui depositi bancari ammontano a una cifra quasi equivalente a
quella versata, a seconda della fascia di reddito in cui rientrate.
L’Australia è un paese complesso. Il grande contrasto tra le sue metropoli
costiere e l’isolamento delle piccole comunità rurali dell’entroterra si riflette solo in parte sul costo della vita, certamente più elevato nelle grandi città ma
non di molto. In metropoli come Sydney, specie dopo le Olimpiadi del 2002, si è registrato un forte incremento dei prezzi. Nelle zone interne invece, specie
nel Queensland o nel Western Australia, si spende relativamente meno, ma a fare la differenza non sono tanto i costi quanto lo stile della vita, che qui scorre
a ritmi semplici e meno metropolitani.
In rapporto agli stipendi medi locali, comunque, il costo della vita è decisamente inferiore rispetto all’Italia anche nelle metropoli, cosmopolite e ricche di
opportunità per tutti i settori lavorativi. Per farvi un’idea, calcolate che un entry level può guadagnare in Australia anche più di 2000 dollari al mese, mentre
un professionista qualificato guadagnerà senza problemi oltre 4000 dollari mensili. Considerate, però, che per i più benestanti le tasse sono spesso molto alte
e che quasi sempre i salari sono settimanali.
Budget giornaliero
Meno di A$130
»» Letti in camerata: A$25-A$35 per notte
»» Spesa nei mercati ortofrutticoli per risparmiare sul vitto
»» Trasporti pubblici e musei gratuiti
A$130-A$250
»» Camera doppia in un albergo di fascia media: A$100-A$150
»» Ristoranti di fascia media e qualche birra al pub
»» Noleggio di un’auto per esplorare i dintorni
Più di A$250
»» Camera doppia in alberghi di fascia elevata: a partire da A$200
»» Pasto di tre portate in un ristorante raffinato: A$70
»» Locali notturni e bar trendy, spettacoli
Numeri utili
I numeri di telefono australiani sono formati da un prefisso di zona seguito da otto cifre. Dall’estero, digitate il prefisso di accesso internazionale, quello
del paese, quello di zona (senza lo ‘0’, riservato alle chiamate nazionali) e il numero dell’utente.
Prefisso di accesso internazionale
% 00
Prefisso di uscita internazionale
% 0011 (+39 per l’Italia; +41 per la Svizzera)
Prefisso dell’Australia
% 61
Condizioni delle strade
%13 27 01
Emergenze
% 000
Informazioni elenco abbonati
%1223
Ambasciate e consolati italiani in Australia
Ambasciata d’Italia a Canberra (%02-6273 3333; fax 02-6273 4223; [email protected]; www.ambcanberra.esteri.it; 12 Grey St, Deakin, ACT 2600 Canberra)
Consolato generale d’Italia a Melbourne (%03-9867 5744; fax 03-9866 3932; [email protected]; www.consmelbourne.esteri.it; 509 St. Kilda Rd, Melbourne, Victoria 3004)
Consolato generale d’Italia a Sidney (%02-9392 7900; fax 02-9392 7980; [email protected]; www.conssydney.esteri.it; 19° piano, 44 Market Street, NSW 2000 Sydney)
Ambasciate e consolati australiani in Italia
Ambasciata d’Australia a Roma (%06 85 27 21; fax %06 85 27 24 00; [email protected]; www.italy.embassy.gov.au; Via A. Bosio 5, 00161 Roma)
Telefono
Chiamate internazionali
»» Dai telefoni a pagamento Nella maggior parte dei casi potrete effettuare le cosiddette ISD (International Subscriber Dialling), il cui costo varierà a seconda del provider
utilizzato. Le carte telefoniche internazionali sono facilmente reperibili negli internet bar e nei negozi di generi vari. Date un’occhiata ai caratteri scritti in piccolo sulla scheda in
modo da verificare che ogni volta che effettuate una chiamata non vi sia addebitata una fortuna.
»» Dai telefoni fissi Le telefonate internazionali dall’Australia non sono costose e sono soggette a riduzioni che ne abbassano ulteriormente il costo, perciò se avete intenzione di
noleggiare un telefono fisso, date un’occhiata alle Yellow Pages per l’elenco delle compagnie telefoniche e confrontate le loro tariffe sulle chiamate internazionali.
»» Chiamata a carico del destinatario Il servizio Country Direct (%1800 801 800) mette in collegamento gli utenti in Australia con operatori in circa 60 paesi per effettuare
telefonate a carico del destinatario (‘collect’ o ‘reverse charge’) oppure chiamate da addebitare sulla carta di credito.
Chiamate da/per l’Italia
»» Per chiamare l’Australia dall’Italia: %0061 + prefisso della località senza lo zero iniziale +numero telefonico desiderato.
»» Per chiamare l’Italia dall’Australia: %001139 + prefisso della località italiana con lo zero iniziale + numero dell’abbonato.
Chiamate interurbane e prefissi telefonici
Per quanto riguarda le telefonate interurbane (a una distanza superiore a 50 km), l’Australia utilizza quattro prefissi telefonici (STD, Subscriber Trunk Dialling).
Queste telefonate si possono effettuare da qualsiasi telefono pubblico e sono più economiche al di fuori delle fasce orarie di punta, in genere tra le 19 e le 7, e
nei fine settimana. Ecco alcuni prefissi telefonici (i confini dei distretti telefonici non coincidono necessariamente con i confini degli stati):
Stato/
Territorio
Prefisso
Australian Capital
Territory
%02
New South Wales
%02
Northern Territory
%08
Queensland
%07
South Australia
%08
Tasmania
%03
Victoria
%03
Western Australia
%08
Schede telefoniche e telefoni pubblici
»» Schede telefoniche In Australia esiste un’ampia scelta di schede telefoniche che sono in vendita nelle edicole, negli ostelli e presso gli uffici postali a un prezzo fisso (di solito
A$10, A$20) e possono essere utilizzate con qualsiasi apparecchio pubblico o privato componendo un numero verde di accesso e poi digitando il PIN indicato sulla scheda.
»» Telefoni pubblici Alcuni telefoni pubblici accettano anche le carte di credito, ma i vecchi telefoni pubblici che funzionano con le monete stanno diventando sempre più rari (e se
doveste trovarne uno, è probabile che sia bloccato o comunque non funzionante perché rovinato da atti vandalici).
Servizi informativi e numeri verdi
»» I numeri che iniziano con %190 si riferiscono a servizi informativi con messaggio registrato, che costano da 35c a A$5 o più al minuto (di più dai cellulari e dai telefoni a
pagamento).
»» Per telefonate a carico del destinatario (‘collect’ o ‘reverse charge’) da un qualunque apparecchio pubblico o privato, componete il numero %1800 738 3773 oppure il %12 550.
»» I numeri verdi hanno prefisso %1800; in realtà, questi numeri non sono sempre accessibili da tutte le zone dell’Australia o dai telefoni cellulari.
»» I numeri che iniziano con %13 o %1300 sono a pagamento (il costo è quello di una chiamata urbana); spesso questi numeri si possono chiamare da tutta l’Australia, ma talvolta
riguardano soltanto uno stato o un particolare distretto telefonico.
»» Tutti i numeri telefonici con prefisso %1800, %13 o %1300 non possono essere chiamati al di fuori dell’Australia.
Telefonate locali
»» Costi: dai telefoni privati da 15c a 30c; dai telefoni pubblici 50c (in entrambi i casi a prescindere dalla durata della conversazione). Le telefonate verso i cellulari sono soggette a
tariffe più elevate e l’importo da pagare dipende dalla durata della conversazione.
Telefoni cellulari
»» Numeri I numeri locali preceduti dal prefisso %04xx in Australia appartengono a telefoni cellulari.
»» Provider È semplice e anche abbastanza economico connettersi per un breve periodo, poiché i vari provider offrono una modalità di telefonia mobile prepagata.
»» Reti e roaming Esistono due reti di telefonia mobile, la GSM e la 3G che coprono oltre il 90% della popolazione, ma rimangono ancora vaste zone del territorio australiano non
raggiunte dal servizio. L’Australia utilizza sistema GSM900/1800, per cui i viaggiatori italiani possono utilizzare il proprio cellulare nel paese. Tuttavia, prima della partenza, chiedete
al vostro operatore di rete se è abilitato al roaming internazionale (e se lo è anche il vostro piano telefonico), e quali sono i costi per le eventuali chiamate e per l’invio di messaggi
SMS. Ricordate che all’estero, in genere, vi saranno addebitate anche le chiamate che riceverete, oltre a quelle che effettuerete voi.
»» Ricezione Una buona ricezione si ha sulla costa orientale, nella parte sud-orientale e in quella sud-occidentale del paese, ma altrove (tranne che nelle città più importanti) la
ricezione è casuale o non esiste affatto; rispetto a qualche anno fa si nota comunque qualche miglioramento.
»»
Cultura, società e lavoro
In società: relazionarsi con gli australiani
Gli australiani (‘aussie’, come si autodefiniscono) sono persone con i piedi per terra e non amano le ostentazioni. Apprezzano la sincerità, disprezzano la
pretenziosità e preferiscono l’umiltà e il senso dell’umorismo. Tendono a sottovalutare i propri successi, atteggiamento che li fa sembrare poco ambiziosi.
Norme di comportamento
L’Australia è un paese piuttosto alla mano per quanto riguarda le norme di comportamento. Tuttavia, è bene adottare alcune accortezze:
»» Primo incontro L’informalità che contraddistingue i rapporti fra australiani non si applica ai contatti fisici. Al primo incontro con una persona, di solito ci si stringe la
mano, mentre baci e abbracci sono riservati alle persone che si conoscono bene.
»» Regali In famiglia, tra amici e tra vicini a Natale e in occasione dei compleanni è usanza scambiarsi piccoli doni; se siete invitati a cena in una casa, è gentile
presentarvi con una scatola di cioccolatini o fiori per la padrona di casa. Una bottiglia di vino di qualità è sempre benaccetta. I regali si aprono nel momento in cui si
ricevono.
»» Mance Se il servizio vi ha lasciato più che soddisfatti, è pratica comune, ma assolutamente non obbligatoria, lasciare una mancia nei ristoranti e nei caffè più esclusivi. Di
solito la norma prevede di aggiungere un extra compreso tra il 5 e il 10% del conto. Anche ai conducenti di taxi farà piacere se arrotondate la tariffa.
»» Buona educazione Gli australiani dicono ‘excuse me’ (‘scusi’) per attirare l’attenzione di una persona e ‘sorry’ (‘spiacente’) per scusarsi. Nei luoghi affollati, come negozi,
banche, uffici pubblici e cinema, si dispongono in fila e attendono pazientemente il proprio turno.
»» Puntualità È importante essere puntuali in occasioni di riunioni o altre visite. Se pensate che arriverete in ritardo, cercate di contattare le persone interessate. Questo è
molto importante per visite a professionisti quali i medici: potreste dover pagare ugualmente se arrivate in ritardo oppure se saltate l’appuntamento senza preavviso.
parole base
Sì
No.
Per favore.
Grazie (mille).
Prego.
Mi dispiace/scusi.
Mi scusi/Permesso.
(per richiamare
l’attenzione)
Permesso.
(per entrare)
Yes.
No.
Please.
Thank you (very much).
You’re welcome.
Sorry.
Excuse me.
May I come in?
saluti
Gli australiani tendono a essere relativamente informali nei rapporti con conoscenti e colleghi e sul lavoro quasi tutti usano chiamarsi tra di loro per nome.
Per salutarsi, è sufficiente scambiarsi una stretta di mano o un sorriso. Talvolta sentirete dire ‘G’day’ o ‘G’day, mate’, espressioni colloquiali che però potrebbero
stonare in bocca a uno straniero. Rispondete con un semplice ‘Hello’ o ‘Hello, how are you?’
Buongiorno./ Salve. Ciao. (all’arrivo)
Come stai? Bene, grazie. E Lei/tu? Buongiorno. Buonasera.
Buonanotte.
Ci vediamo.
A più tardi.
Arrivederci.
Ciao. (commiato)
Hello.
Hi.
How are you?
Fine. Thank you.
And you?
Good day/morning/ afternoon.
Good evening.
Good night.
See you.
See you later.
Goodbye.
Bye.
Presentazioni
Gli australiani sono soliti chiamarsi per nome invece che per cognome fin dal primo incontro.
In inglese chiamare una persona per nome è equivalente al dare del ‘tu’ italiano, mentre chiamare una persona per il solo cognome è totalmente fuori
luogo e offensivo. Il cognome deve quindi essere sempre preceduto da un appellativo, Mr. per gli uomini e, per rispettare la parità dei sessi, Ms per le donne,
che ha il vantaggio di non rivelare lo stato civile. Nessun altro titolo è concesso, tranne ‘Dr.’ (Doctor) per i medici e ‘Prof.’ (Professor) per i docenti universitari.
Sir e Madam sono usati senza cognome.
Signore
Signora
Signorina
Dottore/
Dottoressa Professore/
Professoressa Posso chiamarLa/
chiamarti …? Come la devo
chiamare?
Come ti chiami? Mi chiamo... Piacere.
Le/Ti presento...
Mr/Sir
Mrs/Madam/Ms
Miss/Ms
Doctor (solo medico)
Professor (docenti universitari)
Can I call you … ?
What should I call you?
What’s your name?
My name is ...
I’m pleased to meet you.
I’d like to introduce you to ...
Argomenti di conversazione
Viaggiando in Australia, noterete che uno degli argomenti di conversazione preferiti riguarda i cambiamenti climatici e il meteo. Negli ultimi anni, il tempo
sembra essere completamente impazzito. Il continente è sempre stato una terra di estremi − e il clima ha influenzato più di ogni altra cosa l’iniziale sviluppo
del paese, continuando in qualche modo a essere un elemento determinante della psiche nazionale − ma recentemente una grave serie di eventi ha iniziato ad allarmare anche questo popolo abituato a far fronte alle emergenze. A porre fine a un decennio di siccità, culminato nel 2009 con i terribili incendi
del Black Saturday (‘sabato nero’) nel Victoria, è stata la disastrosa alluvione che ha colpito l’Australia orientale alla fine del 2010. Il fenomeno si è protratto
fino al 2011, con ulteriori inondazioni e con la devastazione del Queensland a opera del ciclone tropicale Yasi di categoria 5. Ora i deserti centrali sono verdi e
il Lake Eyre, il lago più grande della nazione, è colmo fino all’orlo, cosa che in media accade soltanto una o due volte in un secolo; ma nel Western Australia
continua a imperversare la siccità. Se gli australiani sono perplessi, non c’è da stupirsene.
Nei singoli stati, naturalmente, sono le questioni locali al centro delle conversazioni, ma l’ambiente è ovunque un tema piuttosto scottante cui la gente
del posto è sensibile. In Tasmania, per esempio, vi è un acceso dibattito su come tutelare la terra dalla deforestazione, conseguenza delle numerose centrali
idroelettriche installate nello stato: è più importante salvare le foreste o i posti di lavoro?
In generale, tuttavia, evitate di essere voi ad avviare una discussione su argomenti potenzialmente spinosi: considerate che gli australiani ricorrono
spesso all’autoironia e possono essere anche molto critici verso la loro patria, ma questo non significa che siano aperti alle critiche degli stranieri. Inoltre,
anche se il vostro interlocutore vi sembra informale e disponibile al dialogo, attendete che sia lui a introdurre una conversazione in toni espliciti su sesso,
politica e religione.
La donna in Australia
Nel 2013 il Global Gender Gap Report, uno studio curato dal Forum Economico mondiale con l’obiettivo di valutare la questione della disparità di genere sulla
base di criteri politici, economici e sociali (come l’accesso all’istruzione e alla sanità), ha collocato l’Australia al 24° posto della classifica mondiale, un dato che,
sebbene di per sé non sia allarmante, è segnale di un generale peggioramento della condizione femminile: nel 2006 il paese si collocava più in alto, al 16° posto.
L’Australia resta comunque una meta generalmente sicura per le donne che viaggiano da sole, ma è bene adottare le consuete precauzioni.
Nelle campagne, dove nonostante ogni modernità sussiste il mito dell’allevatore (molto simile al cow-boy nordamericano) con la sua atmosfera pionieristica, si è instaurato un sistema di vita che richiama in parte quello degli Stati Uniti d’America, forse per una certa somiglianza del processo di colonizzazione.
Le piccole città rurali hanno elaborato un tipo di folclore di origine piuttosto recente e, tuttavia, dall’impronta molto forte. Lo stereotipo vuole che più ci si
allontana dalle grandi città, più l’uomo medio tende ad assumere atteggiamenti maschilisti. Detto questo, bisogna aggiungere che molte turiste straniere
dicono di aver incontrato gli uomini più cortesi e simpatici proprio nei pub e nelle remote roadhouse dell’outback.
D’altra parte, nei grandi centri urbani vi è ancora una buona percentuale di uomini che considerano le molestie sessuali non gravi e quasi un diritto, e
lo sciovinismo una caratteristica apprezzabile.
Autostop Viaggiare con un compagno è certamente più sicuro.
Bevande drogate Alcuni pub di Sydney e di altre grandi città espongono cartelli che mettono in guardia i clienti dalle bevande drogate, dopo che negli ultimi anni si sono verificati
diversi casi di donne che hanno accettato da bere da sconosciuti e che si sono poi ritrovate a subire violenze sessuali in stato di incoscienza. Si consiglia quindi alle donne di bere
alcolici in bottiglia anziché dal bicchiere.
Di notte Nelle principali città è preferibile evitare di andare in giro di notte senza compagnia. Inoltre conviene sempre portare con sé denaro a sufficienza nell’eventualità di dover
chiamare un taxi per tornare in albergo. Lo stesso vale per l’outback e per i centri rurali, dove spesso ci sono molte strade non illuminate e semideserte. Un altro momento in cui non
è consigliabile uscire da sole è alla chiusura dei pub e dei bar, quando sono più facili gli incontri con uomini in stato di ebbrezza.
Molestie sessuali Si tratta di un problema ancora attuale, purtroppo, sia nelle metropoli, dove gli uomini possono avere atteggiamenti piuttosto machisti, sia nelle campagne, a
causa della rudezza cui sono abituati alcuni australiani che conducono un’esistenza selvaggia nel bush.
Incontri e relazioni di coppia
uscire insieme
Vuoi fare qualcosa (stasera)?
Would you like to do something (tonight)? wud iu laik tu du sam·thiŋ (tu·nait)
Sì, mi piacerebbe molto.
Yes, I’d love to. ies aid lav tu
No, purtroppo non posso.
No, I’m afraid I can’t. nəu aim ə·freid ai kant
Assolutamente no!
No way! neu wei
approcci
Vuoi bere qualcosa?
Would you like a drink? wud iu laik ə drink
Hai d’accendere?
Do you have a light? du iu hæv ə lait
Posso ballare con te?
Can I dance with you? kæn ai dæns wið iu
Andiamo a prendere una boccata d’aria?
Shall we get some fresh air? scial wi ghet sam fresh eə:
Posso sedermi qui?
Can I sit here? kæn ai sit hiə:
Posso accompagnarti a casa?
Can I take you home? kæn ai teik iu həum
Hai dei begli occhi.
You have beautiful eyes. iu hæv biu·tə·ful aiz
Balli benissimo.
You’re a fantastic dancer. ioə: ə fan·tæs·tik dæn·sə:
Ti posso portare a fare un giro in moto?
Can I take you for a ride on my bike? kæn ai teik iu fo: ə raid on mai baik
rifiutare gli approcci
Sono qui con il mio ragazzo/la mia ragazza.
I’m here with my boyfriend/girlfriend. aim hiə: wið mai boi·frend/ ghə:l·frend
Scusa, adesso devo andare.
Excuse me, I have to go now. eks·kiuz·mi ai hæv tu ghəu nau
Mi dispiace ma non ne ho voglia.
I’m sorry, but I don’t feel like it. aim so·ri bat ai dəunt fi·il laik it
Non mi interessa.
I’m not interested. aim not in·trəs·tid
Lasciami in pace!
Leave me alone! li·iv mi ə·ləun
Non mi toccare!
Don’t touch me! dəunt tač mi
Lasciami passare!
Let me through! let mi thru
Levati dai piedi!
Get out of my face! ghet aut ov mai feis
conoscersi meglio
Sei molto simpatico/a.
You’re very nice. ioə: ve·ri nais
Sei fantastico/a.
You’re great. ioə: greit
Ti posso baciare?
Can I kiss you? kæn ai kis iu
Mi porti a casa?
Will you take me home? wil iu teik mi həum
Vuoi entrare per un po’?
Do you want to come inside for a while? du iu wont tu kam in·said fo: ə wail
sesso
Voglio fare l’amore con te.
I want to make love to you. ai wont tu meik lav tu iu
Hai un preservativo?
Do you have a condom? du iu hæv ə kon·dom
Non lo farò senza protezione.
I won’t do it without protection. ai wont du it wi·ðaut prə·tek·sciən
Penso che dovremmo fermarci adesso.
I think we should stop now. ai think wi sciud stop nau
Andiamo a letto!
Let’s go to bed! lets ghəu tu bed
Baciami.
Kiss me. kis mi
Ti desidero.
I want you. ai wont iu
Toccami qui.
Touch me here. tač mi hiə:
Ti piace questo?
Do you like this? du iu lav ðis
(Non) Mi piace quello.
I (don’t) like that. ai (dəunt) laik ðæt
Non ci riesco.
I can’t make it. ai kant meik it
È stato stupendo.
That was amazing. ðæt woz ə·mei·ziŋ
Posso restare la notte?
Can I stay over? kæn ai stei əu·ver
Quando posso rivederti?
When can I see you again? wen kæn ai sii iu ə·ghein
L’amore
Sono innamorato/a di te.
I’m in love with you. aim in lav wið iu
Mi ami?
Do you love me? du iu lav mi
Ti amo.
I love you. ai lav iu
Penso che stiamo bene insieme.
I think we’re good together. ai think wiə: gu·ud tə·ghe·ðə:
problemi
Frequenti qualcun altro/a?
Are you seeing someone else? a: iu si·iŋ sa·muan els
È solo un amico/a.
He/She’s just a friend. hiz/sciz giast ə frend
Non credo che stia funzionando fra noi due.
I don’t think it’s working out. ai dəunt think its wə:·kiŋ aut
Troveremo una soluzione.
We’ll work it out. wil wə:k it aut
Non voglio vederti mai più.
I never want to see you again. ai ne·və: wont tu sii iu ə·ghein
Voglio che restiamo amici.
I want to stay friends. ai wont tu stei frendz
Usi, costumi e simboli
Gli australiani non possono essere definiti un popolo religioso se si intende la religione come un sistema di culto istituzionalizzato, però la tensione alla
spiritualità è profondamente radicata nell’animo di questo popolo. Gli australiani sono abbastanza riservati riguardo alla loro spiritualità, non la ostentano
in grandi raduni e incontri spirituali come succede, preferendo considerare la propria fede come un fatto intimo e personale.
Per capire la cultura locale, è essenziale comprendere il legame profondo della popolazione con la natura.
Miti e simboli
I miti cosmogonici degli aborigeni fanno risalire l’origine del genere umano agli spiriti che si svegliarono dal sonno primigenio all’epoca della creazione
(definita con il termine di ‘Dreaming’, ‘Dreamtime’ o ‘Epoca del sogno’). Antenati di tutte le creature viventi e creatori di ogni elemento del mondo naturale,
questi esseri potevano assumere forme diverse, ma si comportavano come gli uomini e, quando si spostavano, lasciavano tracce per indicare dove erano
passati. Pur essendo entità soprannaturali, erano soggetti al processo di invecchiamento e con il trascorrere del tempo sprofondarono nuovamente nel sonno.
Gli spiriti, tuttavia, non sono mai del tutto scomparsi: la loro presenza si avverte ancora oggi sotto forma di forze immortali che infondono il soffio vitale
nei neonati e influenzano gli eventi naturali. L’energia di ogni antenato scorre lungo il sentiero che era solito percorrere durante l’Epoca del sogno, intensificandosi nei punti in cui aveva lasciato evidenti segni materiali della sua presenza, come gli alberi, le colline e le depressioni nel terreno. Questi luoghi sono
chiamati ‘siti sacri’ e oggi la loro importanza viene riconosciuta anche dalla comunità non aborigena, al punto che i governi della maggior parte degli stati
dell’Australia hanno promulgato leggi per assicurare a questi luoghi qualche forma di tutela.
Gli aborigeni credono che ogni persona, animale o pianta abbia due anime, una mortale e una immortale. L’anima immortale appartiene a uno spirito
ancestrale e, dopo la morte, ritorna ai luoghi sacri di quest’ultimo, mentre quella mortale svanisce nell’oblio. Ogni individuo ha quindi un legame spirituale
con i siti sacri associati al proprio antenato e deve aver cura di questi luoghi, eseguendo determinati rituali e intonando i canti che narrano le azioni compiute
dal progenitore. In tal modo si mantiene l’ordine creato dalle entità ancestrali.
Ogni individuo ha anche il proprio totem, o Dreaming (Sogno). Questi totem rappresentano i legami che vincolano le persone ai propri spiriti ancestrali
e possono assumere diverse forme, come un albero, un serpente, un pesce o un uccello. I canti spiegano come il paesaggio sia impregnato di questi potenti
antenati creatori, che possono esercitare un’influenza benigna o maligna e avere funzioni pratiche, come rivelare quali sono i luoghi migliori per la caccia e
in cui trovare l’acqua negli anni di siccità. Sono anche in grado di definire i rapporti di affinità tra le persone e di individuare la persona giusta con cui unirsi
in matrimonio.
Nell’outback potreste assistere a una festa tradizionale aborigena: il biennale Aboriginal Dance Festival nel Queensland (nel giugno degli anni
dispari), che riunisce circa 20 comunità per tre giorni di canti, danze e narrazioni. Anche il Northern Territory ospita diversi eventi, tra cui il Walking
With Spirits e lo Stone Country.
L’opale è stato dichiarato la pietra preziosa nazionale dell’Australia nel 1993.
Il canguro, malgrado sia comunemente considerato l’animale-simbolo dell’Australia, non è mai stato dichiarato ufficialmente emblema nazionale.
Il verde e l’oro sono i colori nazionali dell’Australia sin dall’aprile 1984.
Animali e creature mitologiche
Terra di canguri e di molti altri marsupiali, l’Australia è popolata da una fauna selvatica molto peculiare e possiede un patrimonio altrettanto insolito
e variegato di creature fantastiche, così radicate nella cultura tradizionale che sembrano assumere contorni reali.
Al calar della sera, passeggiando nei dintorni di un bacino o di un corso d’acqua, potreste per esempio imbattervi in un animale con muso da cane,
pelliccia nera, coda da cavallo, pinne e zanne da tricheco e a volte pure le corna. Il consiglio è ovviamente quello di scappare, ma prima ricordatevi di
scattare una foto: sarete tra i pochi esseri viventi a poter testimoniare di aver incontrato un bunyip, il più celebre mostro lacustre dell’Australia! Da
circa la metà del XIX secolo si cercano prove dell’esistenza di questo ‘animale’ dai poteri soprannaturali, che per alcuni decenni alimentò la curiosità
dei ricercatori europei, convinti che nell’insolita fauna locale potesse esistere realmente un essere di fattezze simili. Per due giorni, nel 1847, il presunto
cranio di un bunyip ebbe persino l’onore di essere esposto presso l’Australian Museum di Sydney (salvo poi essere ritirato, in quanto si trattava del teschio
deformato di un animale ben più comune, probabilmente un vitello o un cavallo). Da allora furono in molti a narrare di incontri più o meno ravvicinati
con il pericoloso mostro, che è stato fonte d’ispirazione per numerosi racconti e ha richiamato l’interesse anche di qualche illustratore e regista. Da lui
prende nome l’omonima città del Victoria.
Un altro animale nativo dell’Australia, l’innocuo koala dallo sguardo malinconico – o forse vacuo: i koala sono gli unici esseri viventi ad avere il cervello
molto più piccolo della scatola cranica! – sembra avere uno stretto parente assai più scaltro e pericoloso: il drop-bear, un incrocio di koala e leone marsupiale (un mammifero estinto dal Pleistocene) che si lancia dai rami degli eucalipti per aggredire i turisti. Prima di preoccuparvi per la vostra incolumità,
sappiate che questo feroce nemico degli stranieri non è mai stato avvistato in natura e con tutta probabilità esiste soltanto nel mito, inventato strategicamente dagli aborigeni per disorientare i visitatori non graditi (e farsi qualche risata a spese dei più creduloni). Per chi volesse comunque tutelarsi da una
possibile aggressione, tradizione vuole che alcuni dei rimedi più sicuri siano spalmarsi di dentifricio dietro le orecchie e mettersi qualche forchetta nei
capelli. Il parente più prossimo dei koala realmente esistente in natura è il vombato, che ha un cervello decisamente grande rispetto a quello degli altri
marsupiali. I vombati vivono in tane dalla struttura estremamente complessa e, arrivando a pesare fino a 35 kg, sono i più grossi erbivori scavatori del mondo.
Il genere di cui avrete modo di vedere più esemplari in Australia è quello dei rettili. I serpenti occupano un posto d’onore non solo nella fauna ma
anche nella mitologia locale: il Serpente Arcobaleno fu uno dei principali creatori all’Epoca del Sogno, personifica la fertilità ed è il protettore dei giusti
e un feroce punitore di chi viola le leggi. Suo acerrimo nemico è un altro grande creatore, il Dirawong, un lucertolone gigante che trasmise agli aborigeni
numerose conoscenze importanti (dall’astronomia a una serie di norme che tutelano gli uomini nel rapporto con la terra e con l’acqua).
Fiori e piante
La flora australiana conta specie incredibilmente affascinanti. La varietà dei fiori australiani è davvero straordinaria: nel solo angolo sud-occidentale del
paese se ne contano infatti ben 4000 specie diverse. Questa ricchezza di piante da fiore, oltre ad avere sempre sconcertato i botanici e di recente anche i
fitoterapisti, è sempre stata considerata un importante patrimonio per gli aborigeni, che conoscono i ‘segreti’ di tutti i fiori. La bella waratah rossa, per
esempio, è protagonista di molte leggende antiche ed è detta il ‘fiore della sopravvivenza’ o il ‘fiore del coraggio’, perché secondo le conoscenze tradizionali
ha la proprietà di infondere il coraggio.
Una specie di mimosa, la Acacia pycnantha, è l’emblema floreale dell’Australia dall’agosto 1988.
Concezione del tempo, riti e festività
Gli australiani commemorano ogni anno determinati giorni che hanno un particolare significato o importanza nazionale.
La maggior parte dei lavoratori in Australia ha circa 12 giorni festivi a livello nazionale o di stato o territorio durante l’anno, oltre alle ferie annuali.
Alcuni di questi giorni sono festività per tutti gli stati e territori dell’Australia, altri sono celebrati solo in particolari stati e territori. Di seguito riportiamo
un elenco delle principali festività pubbliche nazionali e dei singoli stati.
Le date possono variare da uno stato all’altro, perciò è necessario chiedere informazioni sul posto.
festività Nazionali
»» Capodanno 1 gennaio
»» Australia Day 26 gennaio
»» Pasqua (dal Venerdì Santo al Lunedì Santo compreso) marzo/aprile
»» Anzac Day 25 aprile
»» Queen’s Birthday (tranne che nel Western Australia) Secondo lunedì di giugno
»» Queen’s Birthday (Western Australia) Ultimo lunedì di settembre
»» Natale 25 dicembre
»» Santo Stefano 26 dicembre
Australian Capital Territory
»» Canberra Day Secondo lunedì di marzo
»» Bank Holiday Primo lunedì di agosto
»» Labour Day Primo lunedì di ottobre
New South Wales
»» Bank Holiday Primo lunedì di agosto
»» Labour Day Primo lunedì di ottobre
Northern Territory
»» May Day Primo lunedì di maggio
»» Show Day* (Alice Springs) Primo venerdì di luglio; (Tennant Creek) secondo venerdì di
luglio; (Katherine) terzo venerdì di luglio; (Darwin) quarto venerdì di luglio
Le feste più belle
WOMADelaide World music ad Adelaide.
Melbourne International Film Festival Dedicato ai cinefili.
Sydney Gay and Lesbian Mardi Gras Pittoresca sfilata in Oxford St.
Big Day Out Mega festival musicale di più giorni in più città.
»» Picnic Day Primo lunedì di agosto
Queensland
»» Labour Day Primo lunedì di maggio
»» RNA Show Day* (Brisbane) Secondo o terzo mercoledì di agosto
South Australia
»» Adelaide Cup Day Terzo lunedì di maggio
»» Labour Day Primo lunedì di ottobre
»» Proclamation Day Ultimo lunedì o martedì di dicembre
Tasmania
»» Regatta Day* (Hobart) 14 febbraio
»» Launceston Cup Day* Ultimo mercoledì di febbraio
»» Eight Hours Day Primo lunedì di marzo
»» Bank Holiday Il martedì seguente al Lunedì Santo
»» King Island Show* Primo martedì di marzo
»» Launceston Show Day* Il giovedì che precede il secondo sabato di ottobre
»» Hobart Show Day* Il giovedì che precede il quarto sabato di ottobre
»» Recreation Day* (solo nella Tasmania settentrionale) Primo lunedì di novembre
Victoria
»» Labour Day Secondo lunedì di marzo
»» Melbourne Cup Day Primo martedì di novembre
Western Australia
»» Labour Day Primo lunedì di marzo
»» Foundation Day Primo lunedì di giugno
*L’asterisco indica le feste che si celebrano soltanto in una particolare località
Concludere affari all’australiana
Quando si tratta di affari, gli australiani sono pragmatici: presentate i vostri argomenti con numeri e dati di documentazione. Noterete inoltre che preferiscono
essere molto diretti nella comunicazione e spesso scherzano o usano un linguaggio colorito che potrebbe sembrare inopportuno in altre parti del mondo.
Gli appuntamenti si ottengono facilmente ma devono essere fissati con il maggior anticipo possibile e la puntualità è essenziale. Gli incontri di lavoro
in genere si svolgono in un’atmosfera rilassata con l’obiettivo di raggiungere un accordo in breve tempo, perché gli australiani non amano dilungarsi in dettagli inutili e non è usanza contrattare: si aspettano che la vostra prima proposta abbia solo un piccolo margine di negoziazione. Non sono soliti utilizzare
tecniche di pressione psicologica, inoltre, nonostante la consultazione avvenga a tutti i livelli delle persone coinvolte nell’incontro, la decisione finale è presa
dai vertici delle società.
L’abbigliamento in occasioni lavorative è più formale e tradizionale a Melbourne e Sydney: gli uomini sono soliti vestire di scuro, le donne in abito elegante
o da ufficio. A Brisbane o in altre zone tropicali, l’abbigliamento è totalmente informale.
È buona norma scambiarsi i biglietti da visita al momento delle presentazioni iniziali, senza riti particolari, ma non è indispensabile esserne forniti.
Cinque luoghi comuni
»» Gli australiani bevono più birra di tutti: Nella classifica mondiale del consumo di birra l’Australia si colloca al quinto posto (104,7 l per persona all’anno) – in vetta c’è la
Repubblica Ceca (158,6 l).
»» In Australia non si può fare il bagno in mare per il pericolo degli squali: dal 1791 fino a oggi l’Australia ha avuto in media una vittima l’anno a causa dell’attacco di uno squalo: una
media davvero bassa se si considera il numero delle spiagge e quanti australiani le frequentano. Negli oceani di tutto il mondo ci sono circa 370 specie di squali, di cui 160 nuotano
nelle acque australiane. Solo poche, comunque, sono pericolose per l’uomo: i soliti sospetti sono lo squalo longimano, lo squalo bianco, lo squalo tigre e lo squalo leuca. Il New
South Wales, nell’area di Sydney in particolare, ha il record di attacchi, concentrati però nel ventennio tra il 1920 e il 1940; dal 1937, anno in cui si sono cominciate a installare le reti
protettive, c’è stata una sola vittima (nel 1963) e l’avvistamento di una pinna dorsale che solca le acque è abbastanza rara.
»» Gli australiani sono tipi rozzi e dall’accento ridicolo: in realtà sono persone semplici con un forte senso civico e orgoglio nazionale; in linea generale, gli australiani di città sono
più raffinati e parlano con un accento meno marcato rispetto a quelli che vivono nelle zone rurali.
»» L’Australia è tutta spiaggia e surfisti: più del 40% del territorio è deserto, inesplorato; molte zone costiere non sono adatte al surf e il surf è solo uno dei tanti sport praticati nel
tempo libero.
»» Il rugby è lo sport nazionale australiano: lo sport più seguito dal vivo e in TV è l’Australian Rules Football, il footie o ‘football australiano’, un mix tra calcio, rugby e pallamano che si
gioca all’interno di un campo rotondo.
Cucina
Fino a non molto tempo fa, sulle tavole australiane regnava il classico piatto di carne con tre contorni. L’arrosto era una specialità che si mangiava la
domenica e le lasagne erano considerate esotiche. Per fortuna, negli ultimi anni si sono fatti passi da gigante in cucina e oggi la gastronomia australiana
prova gusto a infrangere i canoni e le convenzioni, incoraggiata da un pubblico curioso di sperimentare sapori sempre nuovi.
Per descrivere la cucina australiana contemporanea, che in realtà sfugge a ogni definizione, è stata coniata l’espressione ‘Modern Australian’ (Mod Oz):
in essa si fondono Oriente e Occidente, influssi dell’Atlantico e delle coste del Pacifico, retaggi francesi e tradizione italiana.
L’evoluzione che l’Australia ha subito in campo culinario deve molto al massiccio afflusso di immigrati giunti dall’Europa, dall’Asia, dal Medio Oriente e
dall’Africa, che negli ultimi 60 anni hanno introdotto nuovi ingredienti e nuove idee per l’utilizzo dei prodotti locali. Non importa il paese d’origine: se esiste
una comunità vietnamita, giapponese o delle Isole Fiji, esistono persone che cucinano a modo proprio e australiani interessati ad assaggiare i loro cibi. Vedrete
giamaicani che usano peperoncini Scotch bonnet (molto piccanti, tipici dei Caraibi) e tunisini che preparano il tajine.
La passione australiana per ciò che è diverso e per la sperimentazione di piatti innovativi ha dato vita a una crescente cultura del cibo. I libri e le riviste
di cucina figurano ormai stabilmente tra i maggiori successi editoriali e i grandi chef − famosi e ricercati in ogni parte del mondo − riflettono anche nelle
loro creazioni il multiculturalismo del paese.
Non abbiate timore di perdervi in questo esuberante universo gastronomico: la cucina australiana non è soltanto estremamente varia, ma anche ricca
di sapori interessanti e comunque a base di ingredienti freschissimi. Inoltre ce n’è per tutti i gusti: i peperoncini usati in cucina spaziano dalle varietà più
blande a quelle più piccanti, il caffè è quasi sempre molto buono (ottimo nelle grandi città), i vini sono famosi in tutto il mondo, il pesce è vario e abbondante e le carni tenere e assai saporite.
L’Australia è immensa e comprende vari climi, da quello tropicale a nord al clima temperato delle regioni meridionali, con il risultato che in ogni periodo
dell’anno il paese può contare su una ricchissima produzione di frutta e verdura. D’estate, nelle cucine del Queensland le fruttiere traboccano di pesche,
peschenoci, ciliegie e mango. Nel bacino del Murray River si trovano vasti agrumeti, vigneti e campi di meloni. Il clima fresco della Tasmania rende squisite
le fragole e le drupacee (frutta con il nocciolo). I pomodori del South Australia sono i migliori del paese.
Nelle città e nei centri urbani troverete in vendita, nei supermercati locali o nei mercati alimentari, carni, frutta, verdura e formaggi di ogni tipo. Grazie
alle rispettive popolazioni, Sydney e Melbourne vantano la più ampia varietà di mercati e di prodotti della terra, mentre nelle città della costa e delle regioni
centrali circolano molti venditori ambulanti.
Il pesce più fresco è quello gustato nel luogo di provenienza. Ce n’è grande abbondanza in questo continente, dove viene quasi sempre preparato con grande
cura e passione. Gli intenditori apprezzano moltissimo le ostriche di Sydney, una varietà chiamata ‘rock oyster’ che vive lungo le coste del New South Wales;
eccellenti sono anche le ostriche allevate in sette diverse regioni del South Australia e quelle del Pacifico che si pescano in Tasmania. Quest’ultima è rinomata
anche per le sue trote, per i salmoni e le orecchie di mare.
Una prelibatezza marina dal nome curioso sono i cosiddetti bugs (letteralmente ‘insetti’), squisiti crostacei simili alle cicale di mare e fortunatamente
meno costosi delle aragoste (provate la varietà di Balmain o quella di Moreton Bay). I marrons sono gamberi d’acqua dolce dall’aspetto preistorico, tipici
del Western Australia (WA), e hanno un sapore delicato non sempre valorizzato dai condimenti pesanti con cui di solito vengono serviti. I gamberi in Australia sono veramente deliziosi, in particolare i dolcissimi gamberoni (school prawns) e le mazzancolle verdi (eastern king prawn o Yamba prawn) che si
trovano lungo la costa settentrionale del New South Wales. A questi va aggiunta una varietà pressoché infinita di specie, tra le quali meritano di essere citate
il famoso barramundi del Northern Territory ma anche specie considerate comuni, come il lutiano (snapper), il carangide gigante (trevally) e il merlano
(whiting), irresistibili anche cucinati semplicemente alla griglia.
L’industria casearia artigianale è in continua espansione in tutte le regioni con allevamenti di mucche, pecore o capre; la sola Tasmania oggi produce
50 tipi di formaggi.
I retroscena della tavola
ristoranti
Il servizio nei ristoranti australiani ha tempi lunghi: preparatevi ad aspettare un quarto d’ora per ordinare, una ventina di minuti per veder arrivare l’antipasto e un’altra mezz’ora tra l’antipasto e la portata principale.
Quanto all’abbigliamento, in linea generale, non è imposto l’uso della giacca neppure nei ristoranti più eleganti (dove però è ovviamente gradito).
Nei cosiddetti ristoranti BYO (‘bring your own’) i clienti possono portare le proprie bottiglie di vino o birra. Se il ristorante è autorizzato a vendere alcolici,
il BYO si limita al vino in bottiglia (niente birra o vino in cartone) e alla fine viene messo in conto il ‘corkage’, ovvero una somma calcolata a persona o a bottiglia che può variare da zero a A$20 nei locali più eleganti. Chi è abituato a fumare una sigaretta prima e/o dopo i pasti dovrà accomodarsi fuori: il divieto
di fumo vige ormai in tutti i locali pubblici al chiuso, siano essi caffè, ristoranti, club o pub e anche sempre più spesso centri commerciali.
pub e locali
Qualunque sia la vostra bevanda preferita, l’Australia sarà in grado di dissetarvi. Riconosciuti da tempo tra i migliori del mondo, i vini australiani sono una
delle principali voci di esportazione nazionale e, nella parte meridionale del paese, con ogni probabilità non sarete mai distanti da una regione vinicola. Per
quanto riguarda la birra, la produzione locale si sta rapidamente evolvendo in parallelo con le aspettative di consumatori sempre più esigenti. Con l’aumentare
dei birrifici artigianali si moltiplicano anche le birre artigianali e le varianti aromatizzate.
caffè
I caffè (o cafe) spesso sono i locali dove si mangia con il miglior rapporto qualità-prezzo: per un buon pasto consumato in un ambiente informale di norma
si spendono A$15 circa. I bambini, inoltre, sono più che benvenuti.
Il caffè è una bevanda di cui ormai molti australiani non sanno fare a meno. Quasi tutti i caffè dispongono di macchinette per preparare un espresso all’italiana, le torrefazioni non si contano e, nelle aree urbane, si trovano ovunque baristi qualificati in materia. Sebbene anche a Sydney esista una generazione
di ‘coffee snob’ (snob del caffè), la capitale australiana del caffè è senza dubbio Melbourne: i suoi bar e i suoi caffè rappresentano un mondo tutto da
scoprire e assaporare e il modo migliore per farlo è inoltrarsi nelle stradine del centro, piene zeppe di locali. Anche nelle altre città non è difficile trovare un
caffè più che discreto e sempre più spesso capita di trovarlo buono nelle aree rurali.
orari
Gli australiani adorano consumare la prima colazione fuori casa e numerosi sono i caffè che la servono a partire dalle 8 circa nel weekend e prima ancora nei
giorni feriali. Di norma, questi posti funzionano con orario continuato e chiudono intorno alle 17, oppure rimangono aperti fino a sera. I pub e i bar spesso
aprono verso l’ora di pranzo e rimangono aperti fino a sera inoltrata, in particolare da giovedì a sabato. Solitamente i pub servono da mangiare dalle 12 alle
14 e dalle 18 alle 20. Nella maggior parte dei ristoranti si può pranzare a partire dalle 12 circa e cenare dalle 18. Gli australiani in genere pranzano poco dopo
mezzogiorno e, se cenano al ristorante, prenotano per un tavolo tra le 19 e le 20; nelle grandi città, vi sono ristoranti che rimangono aperti fin dopo le 22.
menu
I ristoranti vegetariani e i piatti senza carne nei locali non vegetariani (comprese le opzioni vegane o senza glutine per i celiaci) sono diffusi soprattutto nelle
grandi città. Sebbene i locali e i menu vegetariani siano sempre più presenti anche nei centri minori visitati dai turisti, l’Australia rurale continua a restare
devota alla carne.
Galateo
Se un australiano vi inviterà a pranzo, al 99% delle possibilità sarà per un ‘barbie’ (barbeque). Generalmente gli ospiti portano vino o birra e, se viene
richiesto specificamente, anche la carne da cucinare.
Per fare bella figura, vi bastano poche piccole accortezze:
_ siate puntuali
_ chiedete in anticipo ai padroni di casa se desiderano che prepariate qualcosa
_ anche se il vostro ospite vi dice di non portare nulla, non presentatevi mai a mani vuote
_ offritevi di aiutare a preparare o rassettare.
Quando si è in compagnia di amici è molto diffusa l’abitudine dello ‘shouting’, che consiste nell’offrire a turno un giro di bevute – cercate di non tagliare la
corda prima che tocchi a voi! Nei brindisi, si dovrebbe toccare il bicchiere di tutti i presenti ricordandosi di guardare ciascuno negli occhi al tintinnare dei
calici, perché una leggenda metropolitana afferma che chi non lo fa subirà sette anni di sfortuna con l’altro sesso.
Cibo da strada
In Australia la consuetudine di vendere cibo per strada non è diffusa come in altri paesi, tuttavia negli animati quartieri del centro capita sempre più spesso
di trovare chioschi che vendono pie (torte dolci e salate) o caffè.
Nelle città principali vi sono numerose soluzioni per mangiare un boccone veloce, dai bar che preparano sandwich da gourmet alle aree ristorazione dei
centri commerciali, dalle panetterie ai sushi bar o salad bar.
Al di fuori dei grandi centri urbani la scelta è invece più ridotta e spesso limitata ai tradizionali ‘milk bar’ (che in South Australia e in Western Australia
si chiamano ‘deli’), dove servono i classici hamburger vecchio stile (rinforzati su richiesta con pancetta, uova, ananas e barbabietola) e altri semplici piatti
da asporto.
Il sempre attuale fish and chips viene a volte preparato con carne di squalo (spesso chiamata ‘flake’) alla griglia o passata in pastella e fritta: è buonissima,
oltre che la soluzione ideale per chi desideri fare uno spuntino sulla spiaggia il venerdì sera.
La pizza è uno dei piatti veloci più amati in Australia. In genere, le pizze consegnate a domicilio sono all’americana (spesse e condite con tanti ingredienti),
ma ovunque, anche nelle cittadine rurali, si può trovare la versione ‘italiana’, sottile e cotta nel forno a legna.
Per chi va a vedere una partita di rugby o di football australiano, una lattina di birra e una porzione di ‘meat pie’ (pasticcio di carne) sono obbligatori
almeno quanto indossare i colori della squadra del cuore.
Locali, intrattenimenti e vita notturna
Sydney vanta un panorama artistico, musicale e dei divertimenti eclettico e innovativo. I cinema all’aperto e gli stadi sono adatti anche alle famiglie, inoltre
i teatri presentano cartelloni interessanti e dinamici e la musica dal vivo si trova ovunque.
Consultate la sezione ‘Metro’ dell’edizione del venerdì del Sydney Morning Herald per un elenco completo dei divertimenti. Le riviste settimanali distribuite
gratuitamente, tra cui The Brag e The Drum, pubblicano soprattutto informazioni
sui concerti e i locali notturni. Gli abitanti di Sydney adorano sfarfallare da uno
top 5 per il tempo libero
spettacolo a una festa, facendosi nuovi amici. Il calendario delle manifestazioni lo
dimostra. L’anno termina con un caleidoscopio di fuochi d’artificio sul Circular
1 Barriera corallina Sorvolare la Grande Barriera Corallina con
Quay e la frenesia di divertimenti non si quieta per molti mesi: non appena finiun volo panoramico da Cairns e ammirare il vasto tappeto variosce il Sydney Festival, ricco di inaugurazioni ed eventi, già comincia la festa più
pinto sottostante.
grande di tutte, il famoso Gay & Lesbian Mardi Gras, il festival della comunità
2 Australian Convict Sites I più recenti siti australiani dichiaomosessuale. L’inverno porta alla ribalta la moda, la letteratura, il cinema e l’arte,
rati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, chiamati collettivacon inaugurazioni, cocktail party e serate letterarie. Segue una piccola interruziomente Australian Convict Sites (www.environment.gov.au/heri
ne, fino a quando l’estate opera la sua magia e tutti si riversano nelle strade per
tage/places/world/convict-sites), sono in tutto 11.
godersi le lunghe giornate e le notti deliziosamente ventilate.
Quattro si trovano a Sydney o nei dintorni:
Quali che siano le vostre attività preferite, a Sydney le troverete. Potrete andare a
Old Government House and Domain, a Parramatta;
teatro o all’opera, a un concerto jazz o a un drag show, al cinema sotto le stelle o in
Hyde Park Barracks, a Sydney;
discoteca fino alle ore piccole. Grazie alla gamma variegata di intrattenimenti, più
Cockatoo Island, alla confluenza dei fiumi Parramatta e Lane
o meno audaci, allettanti ed eccentriche, la vita sociale di Sydney è più vivace e
Cove a Sydney;
di gran lunga migliore rispetto a quella degli altri stati. Per molti abitanti, il miglior
Old Great North Road, che si percorre andando verso la Hunter
modo di trascorrere una serata in compagnia è ritrovarsi in uno degli innumerevoli
Valley.
bar e ristoranti della città – ed effettivamente ce ne sono per ogni tasca e palato.
3 Sydney Fish Market (www.sydneyfishmarket.com.au; all’anIn breve: avete la fortuna di essere in una città che sa divertirsi, approfittatene!
golo tra Pyrmont Bridge Rd e Bank St, Pyrmont; h7-16) Non
Melbourne è giustamente famosa per i suoi locali, che spaziano dai bar nascoperdete questo immenso mercato del pesce, secondo al mondo
sti nei vicoli secondari ai locali più appariscenti che fanno bella mostra di sé agli
in ordine di dimensioni solo a quello di Tokyo! Puntate la sveglia
angoli delle strade: non incontrerete nessuna difficoltà a individuarne uno adatto
all’alba per assistere alle aste che si svolgono alle prime ore del
ai vostri gusti.
mattino, poi fate un giro fra la moltitudine di granchi indopacifici,
Quanto ad Adelaide, si dice sia la città delle chiese: è vero, ma considerate che
cicale di mare, aragoste, ostriche, triglie, trote arcobaleno… Se
il numero di campanili è grosso modo uguale quello dei pub e locali! Anche al di là
volete mangiare un boccone, potete scegliere fra numerosi ristodella città, ci sono birrerie esclusive, birrifici con vista mare e fatiscenti bar dell’outranti (tra cui un eccellente locale di yum cha nello stile di Hong
back. Per sperimentare uno degli aspetti che contraddistinguono la vita della città,
Kong), una gastronomia, una vineria, un sushi bar e un oyster bar.
andate al bar e ordinate uno schooner di Coopers − la birra locale − o un bicchiere
Per un’esperienza più particolare, partecipate a un picnic sull’acdell’ottimo vino del South Australia. Lungo Rundle St si trovano alcuni pub tra i
qua. Il mercato si trova a ovest del Darling Harbour nella Blackpiù noti, mentre lungo Hindley St, nel West End, il degrado e l’atmosfera sordida
wattle Bay ed è raggiungibile con la MLR.
stridono con la vitalità della popolazione studentesca e l’animazione dei bar di
tendenza. La maggior parte dei bar rimane chiusa il lunedì.
4 I pinguini di Phillip Island Chi può resistere alla sfilata notIl quartiere più esuberante di Brisbane per quanto riguarda i lounge, i locali
turna dei pinguini che emergono dal mare a Phillip Island? Di certo
notturni e i bar con musica dal vivo, è di gran lunga Fortitude Valley, celebre per
non gli oltre tre milioni di persone che ogni anno visitano questa
le grandi discoteche a più piani. Quasi tutti i locali sono aperti dal mercoledì alla
piccola isola della Western Port Bay, che vanta anche favolose
domenica sera; in alcuni l’ingresso è gratuito, mentre in altri il biglietto può costare
spiagge per il surf, un circuito per il Gran Premio di motociclismo
fino a A$20. Tenete presente che per entrare in questi locali è indispensabile esibire
e splendidi parchi naturali.
un documento d’identità dotato di fotografia e che in alcuni posti vige un codice
5
Periferia di Melbourne Il fascino di Melbourne pervade l’atdi abbigliamento piuttosto rigido. Anche New Farm vanta una vita notturna molto
traente Fitzroy, la soleggiata St Kilda e l’elegante South Yarra.
animata, mentre il Central Business District è frequentato soprattutto dai colletti
bianchi dopo l’orario d’ufficio e i bar del West End richiamano per lo più gli abitanti
del quartiere. I teatri, i cinema e molti altri spazi dedicati alle arti dello spettacolo di Brisbane sono considerati tra i più grandi e più quotati di tutta l’Australia.
A Canberra, pub e bar sono concentrati principalmente a Civic, ma ne troverete alcuni piacevoli anche nei sobborghi settentrionali di Dickson e O’Connor
e, oltre il lago, a Kingston. Nei mesi estivi, quando gli universitari sono fuori città, l’atmosfera si fa sensibilmente più tranquilla, mentre tra Natale e Capodanno
molti locali chiudono per diversi giorni. Troverete l’elenco dei programmi nell’edizione del giovedì del Canberra Times e nella rivista mensile gratuita bma.
Quanto a Perth, un tempo nel Western Australia le licenze per la vendita di alcolici erano costose e difficili da ottenere. Per recuperare l’investimento, i
proprietari costruivano locali vasti e impersonali come quelli che si vedono comunemente a Northbridge e Cottesloe e che ormai sono entrati a far parte della
cultura locale. In seguito a una recente modifica della legge, in tutta la città (anche nel centro, un tempo deserto dopo il tramonto) stanno sorgendo alcuni
locali piccoli, eleganti e alla moda. Attenzione: numerosi pub, soprattutto nella zona di Northbridge, hanno adottato rigide misure di sicurezza a causa delle
frequenti risse tra gli avventori; in molti l’ingresso è consentito solo fino alle 24 e occorre presentare un documento di identità.
Se vi piace...
...la birra
I termini da usare per ordinare una birra variano da stato a stato. Nel New South Wales, chiedete uno ‘schooner’ (425 ml) se avete tanta sete, oppure un
‘middy’ (285 ml) se non avete proprio la gola secca. Nel Victoria la birra da 285 ml si chiama ‘pot’, mentre in Tasmania diventa ‘ten ounce’. Il nome ‘pint’
(425 ml o 568 ml, a seconda del posto in cui ci si trova) viene utilizzato dalle generazioni meno giovani ed è un formato che tende a scaldarsi presto con il
caldo dell’estate. Nulla impedisce in ogni caso di ordinare semplicemente una ‘beer’ e stare a vedere che cosa arriverà.
La maggior parte delle birre ha un tasso alcolico compreso tra il 3,5% e il 5,5%, inferiore quindi a quello di molte birre europee, ma superiore alla gradazione
media delle birre dell’America settentrionale. Le birre leggere hanno una gradazione alcolica inferiore al 3%, fatto questo che le rende popolari in Australia,
dove vigono severissime leggi che puniscono la guida in stato di ebbrezza.
...il vino
Dovunque ci sia una valle in Australia, qualcuno vi ha piantato un vigneto. Queste regioni vinicole hanno sviluppato una ricca cultura enogastronomica e
ospitano rinomati ristoranti.
Barossa Valley Più di 80 aziende vinicole sorgono a pochissima distanza l’una dall’altra in questa enclave tedesca che produce alcuni dei migliori rossi australiani
Clare Valley Il Riesling della Clare Valley è davvero eccellente. E Skillogallee House è il ristorante da scegliere: cibo delizioso, vini della regione e una vecchia, piacevole fattoria
Tamar Valley Una delle principali aree vinicole della Tasmania: i suoi vini secchi hanno ottenuto riconoscimenti a livello internazionale
Yarra Valley Si trova nord-est di Melbourne, lungo il corso dello Yarra River. Ha un clima fresco e offre vini bianchi dolci e Cabernet strutturati
Hunter Valley Produce vino dal 1820 circa ed è la più antica regione vinicola del paese, dove si imbottiglia il dono che l’Australia ha fatto al mondo: l’eccellente Semillon
…l’avventura
In fuoristrada a Cape York Una delle avventure più belle nella natura selvaggia è il viaggio in fuoristrada verso la punta più estrema del paese. Se non siete guidatori esperti, potete
partecipare a un tour
Il Red Centre Esplorate il deserto centrale con il Red Centre Culture and Country Tour di due giorni organizzato dall’agenzia Wayoutback con partenza da Alice Springs, o partecipate all’escursione di un giorno a Uluru con Emu Run Tours
Karijini National Park I paesaggi del Western Australia sono meravigliosi. Arrampicate, discese in corda doppia, scivolate nelle gole partecipando a un tour avventura
Oodnadatta Track Dalle Flinders Ranges, il tracciato della vecchia ferrovia supera il Lake Eyre, pub remoti, emù e lucertole
…la cultura indigena
Dampier Peninsula Interagite con le comunità più remote del Western Australia e imparate ad arpionare i pesci o a catturare il granchio indopacifico
Carnarvon Gorge Osservate le sorprendenti pitture rupestri all’interno di queste splendide gole
Koorie Heritage Trust A Melbourne, il Koorie Heritage Trust vi farà scoprire la cultura aborigena della zona sud-orientale dell’Australia, con mostre d’arte contemporanea e
tradizionale e visite guidate
Kuku-Yalanji Dreamtime Walks Partecipate a un’escursione guidata nella lussureggiante Mossman Gorge, per conoscere i cibi tipici dell’outback (‘bush tucker’) e le leggende
del Dreaming raccontate da esperte guide aborigene
…la musica live nei pub
Northcote Social Club Uno dei locali migliori di Melbourne per la musica live, con un vivace bar sul davanti e uno spazioso dehors sul retro
Venue 505 Il miglior jazz bar di Sydney ospita artisti di ottimo livello in un piccolo spazio molto trendy al piano interrato
Railway Friendly Bar Questo ampio pub, con spazio sia all’aperto sia al chiuso, propone musica live quasi tutte le sere a Byron Bay
Governor Hindmarsh Hotel Tutti i generi sono rappresentati in questo grande tempio del rock, dove il cibo da pub è discreto e le bevande sono economiche
Knopwood’s Retreat Non c’è nulla di più accogliente dell’enorme camino di ‘Knoppie’s’ in una fredda serata a Hobart, o del chiasso dei clienti che nelle calde notti estive si
riversano in Salamanca Place
…la spiaggia
Bondi Beach Un’esperienza da non perdere a Sydney: surf, passeggio e relax alla moda
Whitehaven Beach Il gioiello delle Whitsunday Islands è una delle spiagge più belle del paese, con sabbia bianca finissima e acque cristalline
Hellfire Bay Sabbia come polvere di talco nel bel mezzo del Cape Le Grand National Park
Carrickalinga Beach A un’ora e mezzo di auto a sud-est di Adelaide, vicino alla regione vinicola della McLaren Vale, questa spiaggia poco frequentata lunga 2 km offre buone
opportunità di pesca, fresche passeggiate in inverno e, in estate, splendide nuotate in acque basse color turchese
…il surf
»» Avalon, New South Wales
»» Superbank, Queensland
»» Bells Beach, Victoria
»» Eaglehawk Neck, Tasmania
Margaret River, Western Australi
a
Come uno del posto
I consigli che vi darebbe chi vive a…
…Sidney
»» Bondi to Coogee Clifftop Walk – La passeggiata di 5,5 km è semplicemente sensazionale e si snoda in direzione sud da Bondi Beach lungo la scogliera fino a Coogee,
passando da Tamarama, Bronte e Clovelly e intervallando lungo il suo percorso viste panoramiche, spiagge sorvegliate, luoghi dove fare il bagno, parchi sul lungomare e
targhe che raccontano i miti e le storie degli aborigeni locali.
»» Pylon Lookout – Ammirate il panorama dal punto panoramico sul pilone sud-orientale del Sydney Harbour Bridge.
»» I mercati di Sidney – Gli abitanti di questa città amano frequentare i mercati locali quasi come andare in spiaggia! Molti sobborghi del centro ospitano mercati
settimanali nei giardini di vecchie scuole e chiese, dove vendono ogni genere di articoli, dai cibi biologici agli abiti firmati. Vi imbatterete inevitabilmente in qualche
terribile cimelio hippy, in raccapriccianti opere ‘d’arte’ e nella solita paccottiglia carissima per turisti, ma avrete anche l’occasione di fare qualche buon acquisto.
»» Manly Scenic Walkway – Un’altra splendida passeggiata che si snoda fra porti moderni e siti aborigeni.
»» Isole del porto – Un’escursione da non mancare.
…Melbourne
»» Pesce fresco dai pescatori – I pontili delle cittadine costiere nella zona di Melbourne sono i posti ideali per acquistare pesce fresco.
»» Bells Beach – Praticate il surf nelle acque della famosa spiaggia vicino a Torquay.
»» Daylesford e Hepburn Springs – Un tuffo nelle sorgenti di acqua minerale raggiungibili dal centro di Melbourne in un’ora e mezzo di automobile.
»» Melbourne Cricket Ground – Durante i mesi invernali non mancate di assistere a una partita di cricket, per poi godervi l’atmosfera piacevolmente rilassata di uno
dei bar nelle vie secondarie della città.
»» Heide Museum of Modern Art – Unitevi alla gente del posto che si ferma a fare un picnic o passeggiare nel magnifico parco che circonda quest’ampia galleria
d’arte pubblica. Nelle sue sale vengono allestite regolarmente mostre temporanee, molte delle quali presentano opere di artisti locali, e i giardini sono disseminati di
sculture e comprendono due orti.
Shopping
Gli australiani amano lo shopping: a riprova di ciò, noterete la presenza di numerosissimi
negozi di marche locali e internazionali, particolarmente affollati nei periodi dei saldi.
I maggiori centri urbani sono in grado di soddisfare gran parte delle esigenze dei
consumatori, con una varietà che spazia dalle boutique di alta moda ai negozi di articoli
di seconda mano, mentre numerosi negozi più piccoli tendono a vendere prodotti tipici
al dettaglio, siano essi prodotti locali, pezzi di antiquariato oppure oggetti artigianali.
I mercati costituiscono un buon posto dove fare acquisti, e nella maggior parte delle
città ce n’è almeno uno permanente.
È possibile richiedere un rimborso per le tasse pagate sui prodotti acquistati.
Arte e artigianato aborigeni
Autenticità I ricordi più belli e suggestivi da conservare dopo un viaggio in Australia sono le
creazioni dell’arte e dell’artigianato aborigeni. Acquistare un oggetto autentico è un modo utile per
sostenere la cultura indigena e contribuire in questo modo alla sopravvivenza culturale ed economica dei singoli e delle comunità. Sfortunatamente, molti dei cosiddetti oggetti artistici aborigeni
venduti come souvenir sono una truffa: o sono stati rubati alle popolazioni aborigene oppure sono
contraffazioni, di solito realizzate all’estero da manodopera sottopagata.
Dove acquistare I luoghi migliori dove acquistare prodotti artigianali sono i punti vendita che si
trovano presso le stesse comunità che li realizzano oppure gallerie d’arte e negozi che appartengono
agli aborigeni e sono da loro gestiti e sostenuti. Ci sono anche gallerie d’arte affidabili che da lungo
tempo promuovono la produzione artistica aborigena; generalmente sono iscritte all’Australian
Commercial Galleries Association (ACGA; www.acga.com.au) o all’Australian Indigenous Art
Trade Association, e vi forniranno un certificato di autenticità per le loro opere.
Pietre preziose
Opali L’opale è la gemma nazionale dell’Australia, nonché un souvenir molto apprezzato, sia come
pietra semplice sia incastonata in gioielli. Se decidete di acquistarla, fate prima un giro nei negozi: i
prezzi sono molto diversi da un posto all’altro. Coober Pedy, nel South Australia, e Lightning Ridge e
White Cliffs, nel New South Wales, sono cittadine minerarie dove si possono comprare queste pietre
o addirittura andare a cercarsele da soli.
Perle Sulle Torres Strait Islands potete andare alla ricerca delle perle del South Sea, mentre a
Broome, nel Western Australia, le perle coltivate sono in vendita in numerosi negozi locali.
Altre pietre preziose L’Australia è una terra ricca di minerali e di pietre semipreziose come
topazi, granati, zaffiri, rubini, zirconi, che in alcuni luoghi si possono trovare in giro in mezzo alla
polvere. Nelle zone rurali e nell’outback troverete siti in cui, pagando qualche dollaro, potete
andare alla ricerca di pietre per conto vostro. I giacimenti minerari nei dintorni di Emerald, Anakie
e Rubyvale, nell’entroterra della Capricorn Coast del Queensland, sono il posto migliore per
acquistare gioielli e pietre.
top 5 dei prodotti tipici
1 Manufatti aborigeni I ‘dot painting’ (le caratteristiche pitture punteggiate, in acrilico su tela) sono molto diffusi, ma troverete anche dipinti con polimeri sintetici su corteccia, tessuti,
armi, boomerang e sculture. Nelle grandi città potreste spendere migliaia di dollari per un’opera d’arte aborigena, ma se
volete risparmiare ed essere certi di fare un acquisto etico,
comprate direttamente nei centri delle comunità dell’outback.
2 Vini Vi sfidiamo a tornare da un viaggio nel South Australia
(SA) senza aver comprato almeno una bottiglia di vino. Barossa
Valley McLaren Vale, Langhorne Creek, Mt Benson, Currency
Creek, Southern Fleurieu e Adelaide Hills sono tutte eccellenti
zone vinicole che meritano una deviazione e acquisti.
3 Didgeridoo È uno dei souvenir dell’Australia che va per la
maggiore, ma prima di comprarne uno, decidete se desiderate
un oggetto puramente decorativo o uno strumento musicale
funzionante. I didgeridoo che si trovano in vendita non sono
sempre prodotti da aborigeni: ciò significa che in un negozio di
souvenir di Darwin o di Cairns rischiate di spendere da A$250
a A$400, o anche di più, per avere un oggetto certamente grazioso, ma che in realtà è poco più di un pezzo di legno dipinto.
Un punto vendita di una comunità del Northern Territory, come
Julalikari, è il posto migliore per acquistare un autentico didgeridoo, funzionante e dipinto con colori naturali, come l’ocra.
4 Vegemite È il ‘cibo nazionale’ e una sorta di icona gastronomica dell’Australia dal 1923, anno in cui è stata inventata. Si
tratta di una crema salata, a base di estratto di lievito, da spalmare sul pane o da aggiungere come ingrediente per insaporire
le ricette.
5 Birra La birra in Australia era popolare sin dal periodo coloniale: pare che il primo birrificio sia stato fondato da James
Squire nel 1798. Negli ultimi decenni la birra australiana ha
avuto una crescita di popolarità anche oltreoceano: la Fosters
è ormai un marchio d’esportazione e non avete bisogno di
farne scorte durante il viaggio. Meritano però una degustazione le birre artigianali, sempre più diffuse.
Souvenir
I souvenir più economici sono in genere prodotti di massa poco caratteristici, chiamati nella loro globalità con il termine eufemistico di ‘Australiana’.
Dovrebbero essere l’espressione dell’Australia e della sua cultura, ma in realtà si tratta di gingilli dozzinali, spesso ‘made in Asia’ più che in Australia
(controllate l’etichetta).
Tra le proposte autenticamente australiane ci sono i semi di numerose piante endemiche: provate a far crescere l’Anigozanthos (detto anche ‘zampe di
canguro’) una volta tornati a casa. Potrete anche prendere in considerazione l’idea di una bottiglia di buon vino australiano, un vasetto di miele (quello
di eucrifia è solo una delle molte varietà locali), noci di macadamia (originarie del Queensland), una bottiglia di rum di Bundaberg dall’insolito sapore
dolce, o un paio di autentici stivali Ugg, realizzati con pelle di pecora, che sfideranno qualsiasi inverno.
Emergenze e salute
Chi viaggia in Australia non dovrebbe andare incontro a nulla di peggio di qualche disturbo di natura gastrica o di una sbronza difficile da smaltire; comunque,
in caso di malattia, gli ospedali e l’assistenza sanitaria sono di ottimo livello.
Se siete pessimisti di natura, pensate pure a tutte le creature e le situazioni che in Australia potrebbero mordervi, pungervi, urticarvi, derubarvi, farvi
annegare o congelare. Ma è assai probabile che i vostri incontri peggiori si limiteranno a una manciata di fastidiose mosche e zanzare. Spalmatevi addosso
un po’ di repellente per gli insetti e godetevi la vacanza!
Ambiente e società
Bufere di neve
Anche in estate, soprattutto sugli altipiani della Tasmania, del Victoria e del New South Wales, il clima può cambiare repentinamente facendo scendere la
temperatura al di sotto dello zero e scatenando bufere di neve. L’ipotermia è un rischio reale e i suoi primi sintomi sono l’insensibilità delle dita delle mani
e dei piedi (non si riesce più a chiudere un bottone), brividi e difficoltà di parola. Occorre mettersi al riparo dal freddo, togliersi gli abiti umidi, indossarne
di asciutti, bere liquidi e mangiare cibi leggeri ed energetici.
Criminalità
L’Australia è un paese relativamente sicuro, ma conviene comunque adottare le consuete precauzioni. Non andate in giro da soli di notte, chiudete sempre
a chiave la camera d’albergo e l’automobile, e non lasciate oggetti di valore incustoditi o visibili attraverso i finestrini. Alcuni pub di Sydney e di altre grandi
città espongono cartelli che mettono in guardia dalle bevande drogate.
Incendi nel bush
Ogni anno l’Australia è colpita da incendi forestali. Nel 2009 i roghi del ‘Black Saturday’ hanno causato 173 vittime nel Victoria devastando numerosi centri
abitati. Nei periodi in cui il caldo e la siccità si accompagnano al vento e nei total-fire-ban days (giorni in cui vige il divieto assoluto di accendere fuochi)
fate estrema attenzione (anche con i mozziconi di sigaretta) ed evitate di accendere falò o usare fornelli da campeggio e barbecue. Per le escursioni a piedi
conviene attendere che faccia più fresco. Se nel bush vedete del fumo, non sottovalutate la situazione: raggiungete il più vicino spazio aperto (possibilmente
a valle). In questi casi i crinali boscosi sono luoghi pericolosi.
In spiaggia
Sulle spiagge australiane usate sempre uno spesso strato di crema solare protettiva: il sole del Sud è molto forte anche se coperto da nuvole. La corrente di
risacca può essere pericolosa, ma sulle spiagge più frequentate non mancano mai i bagnini: la loro presenza è indicata da bandiere rosse e gialle. Se vi sentite
trascinare dalla corrente, tenetevi a galla senza stancarvi tentando di nuotare contro corrente; nuotate invece paralleli alla riva fino a quando non sarete
usciti dalla corrente e solo allora puntate verso la spiaggia. Ogni anno c’è chi resta paralizzato per essersi tuffato in acque troppo basse: verificate sempre la
profondità prima di saltare.
Disponibilità dell’assistenza sanitaria
Il sistema sanitario australiano funziona molto bene. È costituito da un insieme di cliniche e ospedali privati, affiancati da ospedali pubblici finanziati dal
governo. Nei maggiori centri del paese ci sono strutture sanitarie pubbliche di ottimo livello per donne e bambini. I visitatori provenienti da paesi con cui
l’Australia ha stipulato un accordo reciproco di assistenza sanitaria (tra cui l’Italia) hanno diritto ai benefici previsti dal programma Medicare: controllate i
dettagli del programma prima di partire. In generale, gli accordi coprono tutti i casi di malattia che richiedono un immediato intervento medico. Per ulteriori
informazioni, potrete visitare il sito internet www.medicareaustralia.gov.au/public/migrants/visitors.
Nelle farmacie private di tutta l’Australia si trovano facilmente farmaci da banco, come antidolorifici, antistaminici contro le allergie e prodotti per la
cura della pelle. A volte, i farmaci che in alcuni paesi si possono acquistare senza ricetta, in Australia devono essere prescritti da un medico. È il caso della
pillola anticoncezionale, di quasi tutte le medicine contro l’asma e di tutti gli antibiotici.
Animali pericolosi
La profusione di animali pericolosi in Australia è leggendaria. Serpenti, ragni, squali, coccodrilli, meduse… I viaggiatori non devono partire allarmati:
poche infatti sono le probabilità di incontrare o essere attaccati da una di queste creature. Vi consigliamo di seguito qualche precauzione utile da
adottare per ridurre al minimo i rischi.
»» Coccodrilli
Lungo la costa dell’Australia settentrionale, i coccodrilli marini (salties) rappresentano un vero pericolo. Vivono anche negli estuari, nei fiumi e nei
torrenti, a volte anche a grande distanza dal mare. Prima di tuffarvi, controllate la segnaletica di avvertimento o chiedete consiglio alla gente del posto.
»» Cubomeduse
Dotata di tentacoli velenosi lunghi fino a 3 m, la cubomedusa (detta anche vespa di mare o stinger) vive nelle acque tropicali australiane. Può pungere in
ogni momento dell’anno, ma il rischio maggiore si corre da ottobre a marzo, quando è consigliabile non entrare in mare. Lungo alcune spiagge vengono
collocate delle reti antimedusa, ma non tuffatevi prima di averlo verificato. Per non essere punti si possono indossare le mute ‘anti stinger’ (costumi di
lycra che coprono tutto il corpo) o le mute da sub. In caso di puntura lavate la pelle con l’aceto e poi recatevi in ospedale.
La cubomedusa ha un parente più piccolo ma altrettanto letale, chiamato irukandji (fino a oggi lungo la costa settentrionale solo due casi mortali sono
stati attribuiti direttamente alla sua puntura).
»» Ragni
In Australia ci sono alcuni ragni velenosi, i cui morsi sono generalmente trattabili con gli opportuni antidoti. Il ragno mortale chiamato funnel-web spider
si trova nel New South Wales (Sydney compresa) e il suo morso si cura come quello di un serpente (comprimere e immobilizzare la zona colpita prima
del trasferimento in ospedale). La vedova dal dorso rosso (redback spider) vive in tutto il paese; il suo morso causa dolore, sudorazione e nausea:
applicate ghiaccio o impacchi freddi sulla ferita prima del trasferimento in ospedale. Il morso del ragno dalla coda bianca (white-tailed spider) può causare un’ulcera intorno alla ferita di lenta e difficile guarigione: pulite la ferita e cercate l’aiuto di un medico. Il grande huntsman spider, infine, è innocuo
nonostante l’aspetto tutt’altro che rassicurante.
»» Serpenti
I serpenti sono diffusi in ogni parte del paese e tra loro figurano alcune delle specie note più velenose. In un ambiente dove le opportunità di trovare cibo
scarseggiano, il loro morso deve infatti essere letale al primo colpo, per non lasciare scampo alla preda. Nella zona di Sydney e in altre regioni dell’Australia, comunque, è più probabile imbattersi in un innocuo pitone che non in una specie pericolosa a causa del suo veleno. Se doveste incontrarne uno,
guardatelo, indietreggiate lentamente e non fatevi prendere dal panico, in quanto con ogni probabilità non succederà nulla.
Trasporti interni: viaggiare in Australia
Aereo
L’Australia occupa una superficie talmente vasta e offre così tante cose da vedere che a un certo punto del viaggio sarà probabilmente necessario prendere
l’aereo. Sia STA Travel (%13 47 82; www.statravel.com.au) sia Flight Centre (%13 31 33; www.flightcentre.com.au) hanno uffici in tutta l’Australia. Per le prenotazioni
online visitate i siti delle compagnie aeree o www.travel.com.au.
Le principali compagnie aeree nazionali sono Qantas (%13 13 13; www.qantas.com.au) e Virgin Australia (%13 67 89; www.virginaustralia.com); entrambe servono
tutti i principali centri con voli regolari. Si tratta di due compagnie che offrono un servizio professionale e di alto profilo, soprattutto per quanto riguarda lo
standard di sicurezza. Jetstar (%13 15 38; www.jetstar.com.au) e Tiger Airways (%03-9999 2888; www.tigerairways.com) sono le consociate low cost rispettivamente
di Qan­tas e Singapore Airlines, e offrono collegamenti fra le principali capitali australiane.
Autobus
L’Australia possiede un’estesa rete di autobus: si tratta di un mezzo pratico ed economico per spostarsi all’interno del paese, anche se a volte può essere
molto lento. La maggior parte degli autobus è dotata di aria condizionata, servizi igienici e TV, e su tutti vige il divieto di fumare. Le cittadine più piccole non
hanno una vera e propria stazione degli autobus, e per far salire e scendere i passeggeri utilizzano un punto che funge da fermata, solitamente all’esterno
dell’ufficio postale, del giornalaio o di un negozio.
Greyhound Australia (%1300 473 946; www.greyhound.com.au) gestisce la rete nazionale degli autobus (esclusa la Nullarbor Plain tra Adelaide e Perth). I
biglietti acquistati online sono più economici di circa il 5% rispetto a quelli acquistati in biglietteria, mentre per i biglietti ordinati telefonicamente dovrete
calcolare un supplemento di A$4 per la prenotazione.
Tra gli altri operatori minori che gestiscono alcune rotte interstatali segnaliamo:
Firefly Express (%1300 730 740; www.fireflyexpress.com.au) Collega Sydney, Canberra, Melbourne e Adelaide.
Premier Motor Service (%13 34 10; www.premierms.com.au) Serve la costa orientale tra Cairns e Melbourne.
V/Line (%13 61 96; www.vline.com.au) Collega il Victoria con il New South Wales (NSW), il South Australia (SA) e l’Australian Capital Territory (ACT).
Automobile e motocicletta
Con le sue vaste distanze, le infinite strade asfaltate e i territori selvaggi in cui perdersi, l’Australia è una meta ideale da esplorare su strada con un mezzo
di trasporto indipendente.
Patente
In Australia sono riconosciute le patenti di guida rilasciate in lingua inglese. Ai viaggiatori italiani è dunque richiesta la patente internazionale (valida in
entrambi i modelli: modello Convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968).
In Italia, la patente internazionale viene rilasciata dall’Ufficio provinciale della ex Motorizzazione Civile (oggi Unità di Gestione della Motorizzazione e della
Sicurezza del Trasporto Terrestre). Per ottenerla ci si può rivolgere a una delle sedi ACI o a qualsiasi agenzia di pratiche automobilistiche.
Per noleggiare un’autovettura in Australia occorre avere almeno 21 anni ed essere in possesso della patente di guida da almeno 12 mesi.
Norme di circolazione.
Gli australiani guidano sul lato sinistro della carreggiata e tutti i veicoli hanno il volante a destra.
Cellulari Durante la guida è proibito usare il cellulare (fatta eccezione per gli strumenti tecnologici, come il vivavoce, che consentono di avere le mani libere).
Cinture di sicurezza Tutte le automobili nuove che circolano in Australia hanno i sedili anteriori e posteriori dotati di cinture di sicurezza, che devono essere tenute allacciate, se
non altro per evitare multe salate. I bambini piccoli devono viaggiare su un seggiolino omologato.
Guida in stato di ebbrezza Nei centri abitati non sono rari i controlli etilici sugli automobilisti. Nel caso doveste essere sorpresi a guidare con un tasso alcolemico superiore allo
0,05%, sarete puniti con una multa salata e con il ritiro della patente. La polizia effettua anche controlli a campione sugli automobilisti con test etilici e antidroga.
Limite di velocità Nei centri abitati: 50 km/h, ma scende a 40 km/h in molte zone e a 25 km/h in prossimità delle scuole, il mattino e il pomeriggio.
Sulle highway: 100-110 km/h, anche se nel Northern Territory al di fuori dei centri abitati sale a 110 km/h o 130 km/h.
Tenete sempre d’occhio i cartelli e rispettate i limiti: i rilevatori di velocità (‘radar gun’) e gli obiettivi fotografici sono spesso sistemati in punti accuratamente nascosti.
Precedenza Agli incroci si dà la precedenza a chi arriva da destra, anche in corrispondenza degli incroci non segnalati (peraltro piuttosto rari).
Carburante
Il carburante (prevalentemente benzina senza piombo e diesel) si trova in vendita presso tutte le stazioni di servizio delle note marche internazionali. Il GPL
(in Australia LPG) non sempre è disponibile nelle roadhouse remote; se viaggiate con un’automobile a gas, è più sicuro disporre di un mezzo che funzioni
anche a benzina.
I prezzi del carburante variano da una località all’altra: al
momento delle nostre ricerche il prezzo della benzina verde
oscillava tra A$1,25 e A$1,55 nelle città. Nelle zone rurali i prezzi
salgono sensibilmente: nell’entroterra del Northern Territory
e del Queensland potrebbe arrivare a costare anche A$2,20 al
litro. Non dimenticate che nell’outback la distanza tra un punto
di rifornimento e quello successivo potrebbe essere enorme.
Lungo le strade principali troverete centri abitati o roadhouse
dove fare rifornimento ogni 150-200 km circa. Molte stazioni di
rifornimento, ma non tutte, sono aperte 24 ore su 24.
Pericoli: animali selvatici vaganti
Le numerose carcasse di animali che incontrerete nell’outback
e lungo le strade di varie zone del paese sono in genere vittime
di collisioni notturne con automobili e camion. Molti australiani
evitano di guidare dopo il tramonto proprio per via del rischio di
avere un incidente a causa degli animali.
Lungo le strade rurali può capitare spesso che compaiano
inaspettatamente canguri, come pure mucche e pecore nell’outback non recintato. I canguri sono attivi soprattutto all’alba e al
tramonto e spesso si spostano in gruppo, per cui, se ne vedete
uno che saltella davanti a voi, rallentate immediatamente, perché
i suoi compagni potrebbero trovarsi pochi passi più indietro.
Se viaggiate di notte e vedete un animale di grossa taglia pararsi
di fronte a voi, affrettatevi a schiacciare il freno, abbassate le luci
(per non confonderlo ulteriormente) e sterzate solo se possibile
(molti viaggiatori sono morti per aver tentato di schivare gli
animali).
In caso colpiate un animale mentre guidate, toglietelo dalla strada per evitare che venga ferito da un altro veicolo e per scongiurare altri incidenti. Se l’animale è solo ferito ed è piccolo (per esempio, un piccolo canguro orfano), avvolgetelo in un asciugamano o in una coperta e chiamate le autorità competenti:
Department of Environment & Conservation (%08-9474 9055, emergenze nautiche 08-9483 6462; www.dec.wa.gov.au) Western Australia.
Fauna Rescue of South Australia (%08-8289 0896; www.faunarescue.org.au)
NSW Wildlife Information, Rescue & Education Service (WIRES; %1300 094 737; www.wires.org.au)
Wildlife Rescue hotline Darwin (%0409 090 840); Katherine (%0412 955 336); Alice Springs (%0419 221 128) Northern Territory.
Department of Environment & Resource Management (%1300 130 372; www.derm.qld.gov.au) Queensland.
Parks & Wildlife Service Tasmania (%1300 135 513; www.parks.tas.gov.au)
Wildlife Victoria (%1300 094 535; www.wildlifevictoria.org.au)
Bicicletta
L’Australia ha molto da offrire ai ciclisti, dalle piacevoli piste ciclabili che si snodano attraverso le principali città alle migliaia di chilometri di strade di
campagna in buone condizioni dove ci si può veramente sbizzarrire in tutta libertà. Le grandi distese piatte e le colline ondulate sembrano fatte apposta
per essere esplorate sulle due ruote, e benché l’Australia non sia ricca di rilievi montuosi, anche gli appassionati di mountain bike troveranno sentieri
boschivi e percorsi adatti a loro.
Cartine Per orientarsi è sufficiente disporre di normali cartine stradali, ma le carte migliori per evitare le highway e le strade non asfaltate in cattive condizioni sono quelle curate
dal governo. La carta in scala 1:250.000 è la più adatta, anche se per coprire un territorio molto vasto avrete bisogno di numerose cartine.
Condizioni atmosferiche In estate è importante portare con sé abbondanti scorte di acqua potabile per evitare la disidratazione, indossare un casco con visiera (o un cappellino
sotto il casco), cospargersi con uno spesso strato di crema solare ed evitare le ore più calde della giornata. Negli stati meridionali fate attenzione ai ‘northerlies’, i venti caldi stagionali che complicano la vita ai ciclisti diretti a nord. La situazione diventa più favorevole in aprile, quando da sud-est iniziano a soffiare gli alisei, che consentono di viaggiare con un
vento favorevole (almeno in teoria) per tutto il tragitto fino a Darwin. Nelle zone montuose può fare molto freddo: non dimenticate di portare con voi indumenti adeguati.
Noleggio Nelle città, noleggiare una bicicletta è piuttosto semplice, ma se prevedete di pedalare per molte ore, risulterà più economico l’acquisto di un mezzo a due ruote.
Norme Per spostarsi in bicicletta, in tutto il territorio australiano sono obbligatori il casco e, di sera, l’uso del fanalino bianco anteriore e di quello rosso posteriore.
Trasporti Se decidete di portare con voi la bicicletta da casa, verificate con la compagnia aerea l’entità della spesa e le disposizioni relative allo smontaggio e all’imballaggio del
mezzo. Una volta giunti in Australia, potrete caricare la bicicletta sugli autobus e sui treni, ma le compagnie di autobus pretendono che venga smontata, e alcune non garantiscono il
trasporto della bicicletta sullo stesso autobus su cui viaggiate voi.
Informazioni
L’associazione ciclistica nazionale è la Bicycle Federation of Australia (%02-6249 6761; www.bicycles.net.au). In ogni stato esistono organizzazioni ciclistiche
in grado di fornire informazioni e di mettere in contatto i viaggiatori con diversi touring club.
Bicycle New South Wales (%02-9704 0800; www.bicyclensw.org.au)
Bicycle Queensland (%07-3844 1144; www.bq.org.au)
Bicycle SA (%08-8168 9999; www.bikesa.asn.au)
Bicycle Tasmania (www.biketas.org.au)
Bicycle Transportation Alliance (%08-9420 7210; www.btawa.org.au) Western Australia.
Bicycle Victoria (%03-8636 8888; www.bv.com.au)
Northern Territory Cycling Association (www.nt.cycling.org.au)
Pedal Power ACT (%02-6248 7995; www.pedalpower.org.au)
Imbarcazioni
C’è acqua a volontà intorno all’Australia, ma a meno di avere la fortuna di trovare un passaggio su uno yacht, risulta improponibile utilizzare un’imbarcazione
come mezzo di trasporto. Le uniche imbarcazioni passeggeri che al momento effettuano collegamenti regolari con l’Australia sono quelle della compagnia
di navigazione Spirit of Tasmania (%1800 634 906; www.spiritoftasmania.com.au), che gestisce due traghetti veloci adibiti al trasporto di automobili, che fanno
servizio tra Melbourne e Devonport, sulla costa nord-occidentale della Tasmania.
Treno
Viaggiare in treno in Australia oggi può essere un’esperienza appagante, ma non è certo la soluzione di trasporto più economica o comoda, né la più veloce.
Detto questo, i treni australiani sono più confortevoli degli autobus e alcune linee a lunga percorrenza offrono la possibilità attraversano paesaggi spettacolari.
I servizi ferroviari all’interno di ciascuno stato dipendono dall’ente delle ferrovie responsabile in quello stato, sia esso pubblico o privato.
I tre servizi principali che operano tra più stati in Australia sono gestiti da Great Southern Railways (%13 21 47; www.gsr.com.au), e sono costituiti dai treni
Indian Pacific, da Sydney a Perth, Overland, tra Melbourne e Adelaide, e Ghan, tra Adelaide e Darwin passando da Alice Springs. C’è poi il Sunlander, tra
Brisbane e Cairns, gestito da Queensland Rail (%1800 872 467; www.queenslandrail.com.au). I treni in servizio tra Sydney e Brisbane, Melbourne e Canberra sono
gestiti da CountryLink (%13 22 32; www.countrylink.info).
Costi
Di seguito riportiamo alcune tariffe ferroviarie standard di sola andata con prenotazione online. Tenete presente che i più economici biglietti ‘rail saver’
(biglietti a prezzi ridotti) non sono rimborsabili e non permettono cambi. Sono disponibili anche sconti per backpacker. I biglietti scontati sono limitati e ne
usufruisce chi arriva prima, perciò vale la pena di prenotare con ampio anticipo.
Adelaide–Darwin Interi/bambini per posto a sedere A$716/331; a partire da A$1372/876 in cabina letto.
Adelaide–Melbourne Interi/bambini per posto a sedere A$90/45.
Adelaide–Perth Interi/bambini per posto a sedere A$716/286; a partire da A$1402/913 in cabina letto.
Brisbane–Cairns Interi/bambini per posto a sedere A$214/157; a partire da A$420/252 in cabina letto.
Sydney–Canberra Interi/bambini per posto a sedere A$40/18.
Sydney–Brisbane Interi/bambini per posto a sedere A$91/65.
Sydney–Melbourne Interi/bambini per posto a sedere A$91/65.
Sydney–Perth Interi/bambini per posto a sedere A$751/251, a partire da A$2008/1158 in cabina letto.
Pass ferroviari
L’Ausrail Pass proposto da Great Southern Rail (%13 21 47; www.gsr.com.au) consente di viaggiare senza limiti sulla rete ferroviaria interstatale per un periodo
di sei mesi (solo su posti a sedere, non in cabina letto). Il pass costa A$990/890 se acquistato in Australia/all’estero, davvero conveniente per chi ha in programma di percorrere molti chilometri o di fermarsi a lungo nel paese.
Great Southern Rail offre anche il Rail Explorer Pass per visitatori non australiani muniti di passaporto; il costo è di A$690 e consente di viaggiare per un
periodo di sei mesi a bordo del Ghan, dell’Overland e dell’Indian Pacific (anche in questo caso solo su posti a sedere e non in cabina letto).
CountryLink (%13 22 32; www.countrylink.info) offre due tipi di pass. L’East Coast Discovery Pass, valido sei mesi, dà diritto a viaggiare in classe
economy tra Melbourne e Cairns (per la sola andata, in entrambe le direzioni) effettuando un numero illimitato di fermate; il viaggio completo costa
A$450, mentre per la tratta da Sydney a Cairns il costo è di A$370 e per quella da Brisbane a Cairns è di A$280. Il Backtracker Pass, disponibile
soltanto per visitatori non australiani muniti di passaporto, consente di viaggiare sull’intera rete gestita da CountryLink e offre quattro opzioni:
14 giorni/uno/tre/sei mesi al costo, rispettivamente, di A$232/275/298/420.
Trasporti locali
Elenchiamo qui i trasporti locali delle principali città australiane.
Adelaide
Bicicletta
Disponendo di passaporto o patente di guida in corso di validità potrete noleggiare gratuitamente una ‘Adelaide City Bike’ da Bicycle SA (www.bikesa.asn.au).
Sono forniti casco e lucchetto. Il servizio è offerto a pagamento anche da Glenelg Bicycle Hire (%08-8376 1934; www.glenelgbicyclehire.com.au), presso la spiaggia.
Taxi
Adelaide Independent Taxis (%13 22 11, taxi con accesso per le sedie a rotelle 1300 360 940; www.aitaxis.com.au)
Suburban Taxis (%13 10 08; www.suburbantaxis.com.au)
Yellow Cabs (%13 22 27; www.yellowcabgroup.com.au)
Trasporti pubblici: autobus, treni e tram
Adelaide Metro (www.adelaidemetro.com.au) fornisce gli orari e vende i biglietti per il sistema integrato di trasporti urbani di Adelaide che comprende autobus,
treno e tram.
I biglietti si possono acquistare anche a bordo dei vari mezzi, presso le stazioni ferroviarie dotate di personale, nelle gastronomie e nelle edicole.
Gli autobus di Adelaide sono puliti e affidabili. La maggioranza dei mezzi è in servizio a partire dalle 6 circa fino alle 24, mentre il sabato notte (24-5) gli
autobus After Midnight (contrassegnati da una ‘N’ prima del numero) percorrono alcune rotte standard selezionate.
Ci sono due linee gratuite:
99C City Loop Bus (h8-18.15 lun-gio, 8-21.15 ven, 8.15-17.45 sab, 10.15-17.45 dom) Compie l’itinerario in senso orario e antiorario lungo il perimetro del Central Business District
Adelaide Connector Bus (www.cityofadelaide.com.au; h8-18 lun-gio, 8-21.30 ven, 10-17 sab e dom) Collega il Central Business District con North Adelaide.
I mezzi all’avanguardia della rete di tram dell’Adelaide Metro compiono il tragitto per/da Moseley Square, a Glenelg, transitando in città da Victoria Square.
I vecchi e scomodi treni diesel partono dalla Adelaide Railway Station e coprono cinque tratte suburbane (Belair, Gawler, Grange, Noarlunga e Outer Harbour).
Brisbane
Automobile e motocicletta
In molte strade del Central Business District e degli altri quartieri centrali ci sono parcheggi a pagamento dove è possibile sostare al massimo due ore; nelle
ore di punta del mattino e del pomeriggio è proibito parcheggiare nelle vie principali, mentre di sera il posteggio nel CBD è gratuito. Non trasgredite le regole,
perché la polizia urbana di Brisbane è severissima.
Taxi
Di giorno i taxi sono facili da reperire in centro, parcheggiati nei pressi del Transit Centre e all’inizio di Edward St, mentre la sera tardi trovarne uno libero
può rivelarsi un’impresa. Nei pressi dell’incrocio tra Brunswick St e Ann St c’è un parcheggio di taxi attivo anche in orario notturno.
Le principali compagnie di taxi di Brisbane sono la Black & White (%13 10 08) e la Yellow Cab Co (%13 19 24).
Trasporti pubblici: autobus, treni e traghetti
Brisbane vanta una rete di trasporti pubblici molto efficiente. Per avere informazioni aggiornate sugli autobus, sui treni e sui traghetti vi consigliamo di
rivolgervi al Transit Information Centre (www.translink.com.au; all’angolo tra Ann St e Albert St) oppure di telefonare al %13 12 30.
Il sistema tariffario degli autobus, dei treni e dei traghetti è organizzato secondo una suddivisione in 23 zone, tuttavia il centro cittadino e la maggior parte
dei sobborghi limitrofi rientrano nella zona 1. È possibile risparmiare circa il 30% sui biglietti singoli acquistando la Go Card (A$5), che troverete in vendita
(e potrete ricaricare) presso tutte le stazioni di transito e nelle edicole.
Il Loop è un autobus gratuito che percorre un itinerario circolare intorno alla città; passa ogni 10 min nei giorni feriali dalle 7 alle 18.
La rete veloce del Citytrain è composta da sette linee. Tutti i treni fermano nelle stazioni di Roma St, Central e Brunswick St; della rete del Citytrain fa
parte anche la comoda South Bank Station.
I mezzi fluviali che prestano servizio a Brisbane comprendono i CityCats e gli Inner City Ferries, imbarcazioni che percorrono il Brisbane River.
Canberra
La rete stradale di Canberra segue uno schema circolare che può causare qualche confusione. Detto questo, le strade urbane principali, ampie e relativamente
ordinate, rendono la guida piuttosto semplice anche durante le ore di punta. In ogni caso, è indispensabile disporre di una buona cartina.
Taxi
Taxis Combined (%13 22 27) dispone di veicoli accessibili alle sedie a rotelle.
Trasporti pubblici
A Canberra, i trasporti pubblici sono gestiti dall’ACT Internal Omnibus Network (Action; %13 17 10; www.action.act.gov.au). Le principali stazioni di interscambio degli autobus sono in Alinga St, East Row e Mort St. Presso il chiosco informazioni (East Row, Civic; h7.15-17) troverete una cartina gratuita delle strade
cittadine e l’orario dei mezzi pubblici.
Melbourne
Automobile e motocicletta
Per noleggiare un’automobile, potete rivolgervi a una delle seguenti agenzie:
Avis (%13 63 33; www.avis.com.au)
Budget (%1300 362 848; www.budget.com.au).
Europcar (%1300 131 390; www.europcar.com.au)
Hertz (%13 30 39; www.hertz.com.au)
Rent a Bomb (%03-9696 7555; www.rentabomb.com.au)
Thrifty (%1300 367 227; www.thrifty.com.au)
A Melbourne operano due società di car sharing: la Go Get (www.goget.com.au; %1300 769 389) e la Flexi Car (www.flexicar.com.au; %1300 363 780). Le automobili possono essere noleggiate sia su base oraria sia per una giornata intera e le tariffe comprendono anche il carburante.
La maggior parte dei parcheggi lungo le strade è a pagamento e nelle zone ‘clearway’ è vietato posteggiare: le multe per i trasgressori sono salate e i
cosiddetti ‘Grey Ghosts’ (ispettori dei parcheggi) sono particolarmente attenti nel Central Business District. In tutta la città ci sono numerosi parcheggi al
coperto, che applicano tariffe variabili. I motociclisti sono autorizzati a parcheggiare nelle vie pedonali.
Bicicletta
La Melbourne Bike Share (www.melbournebikeshare.com.au; %1300 711 590) è un’organizzazione di bike sharing che ha avviato la sua attività nel 2010. Nel
Victoria vige l’obbligo di indossare il caschetto protettivo: potete procurarvene uno presso i negozi 7Eleven presenti in ogni parte del Central Business District.
Tenete presente che per acquistare un abbonamento occorre essere in possesso di una carta di credito e versare una cauzione di A$300.
Taxi
I taxi di Melbourne utilizzano il tassametro, ma quando vengono fermati tra le 22 e le 5 applicano una quota forfettaria da versare in anticipo. A fine corsa si
paga la differenza o si ottiene un rimborso, a seconda del tragitto compiuto. Alla somma finale devono essere aggiunti eventuali pedaggi stradali.
Trasporti pubblici: autobus, tram e treno
Flinders Street Station è la principale stazione della metropolitana per i collegamenti tra il centro e i quartieri periferici. City Loop è una linea sotterranea
che collega le quattro estremità di Melbourne.
L’ampia rete tranviaria serve ogni angolo della città, con una serie di linee che si estendono da nord a sud e da est a ovest lungo tutte le principali strade
cittadine. Per informazioni, consultate la Metlink (www.metlinkmelbourne.com.au). Il tram gratuito City Circle fa il giro della città. La tessera myki (www.myki.
com.au) è valida su tutti gli autobus, i tram e i treni di Melbourne, ma chi prevede di rimanere in città solo per qualche giorno potrebbe trovare più conveniente acquistare biglietti a tempo dai distributori a bordo degli autobus, dei treni e dei tram.
Perth
Automobile e motocicletta
Guidare in città richiede un po’ di pratica: alcune strade sono a senso unico e molte non sono indicate. In centro ci sono molti garage a pagamento, ma
nessun parcheggio libero.
Di seguito indichiamo le principali agenzie di autonoleggio di Perth:
Avis (%13 63 33; www.avis.com.au)
Backpacker Campervan & Car Rentals (%1800 670 232; www.backpackercampervans.com)
Backpacker Car Rentals (%08-9430 8869; www.backpackercarrentals.com.au) Operatore locale che propone tariffe economiche.
Bayswater Car Rental (%08-9325 1000; www.bayswatercarrental.com.au) Eccellente operatore locale con 4 sedi a Perth e Fremantle.
Britz Rentals (%1800 331 454; www.britz.com) Noleggia fuoristrada completamente attrezzati come camper. Ha uffici a Perth, Broome e in tutte le capitali dello stato, pertanto è
possibile restituire il veicolo in una località diversa da quella di partenza.
Budget (%1300 362 848; www.budget.com.au)
Campabout Oz (%08-9477 2121; www.campaboutoz.com.au) Noleggia camper, fuoristrada e motociclette.
Hertz (%13 30 39; www.hertz.com.au)
Scootamoré (%08-9380 6580; www.scootamore.com.au) Noleggia scooter da 50cc; nelle tariffe sono compresi casco (obbligatorio) e assicurazione.
Thrifty (%1300 367 227; www.thrifty.com.au)
Wicked Campers (%1800 246 869; www.wickedcampers.com.au) Famosa per i suoi camper verniciati in stile graffiti.
Taxi
A Perth è attivo un valido servizio di taxi con tassametro, ma le distanze sono spesso considerevoli e quindi il ricorso frequente a questo mezzo risulta costoso.
Inoltre, nelle sere più trafficate può essere difficile trovare taxi liberi. Ci sono posteggi di taxi in tutta la città. Le due compagnie principali sono Swan Taxis
(%13 13 30; www.swantaxis.com.au) e Black & White (%13 10 08; www.bwtaxi.com.au); entrambe dispongono di veicoli accessibili alle sedie a rotelle.
Trasporti pubblici: autobus, traghetti e treni
La compagnia municipale che gestisce autobus, treni e traghetti è la Transperth (%13 62 13; www.transperth.wa.gov.au), che dispone di utili uffici informazioni
e di un sito web ben fatto dove trovate un pratico ‘journey planner’. Il sistema tariffario è calcolato a zone (una zona a transito libero – Free Transit Zone
(FTZ) – e 5 zone a pagamento), e sono disponibili diverse formule di abbonamento.
Oltre all’estesa rete di autobus Transperth che serve anche l’area metropolitana, durante il giorno nella FTZ circolano 3 autobus gratuiti CAT (Central Area
Transit). Le cartine gratuite con i percorsi degli autobus CAT sono disponibili sui mezzi e ovunque in città.
L’unico traghetto che attraversa il fiume effettua servizio ogni 20-30 min – ma probabilmente lo userete solo per raggiungere lo zoo.
Transperth gestisce anche 5 treni delle linee suburbane, con partenze all’incirca dalle 5.20 alle 24 nei giorni feriali e fino alle 2 circa il sabato e la domenica.
Sidney
Autobus
Sydney Buses (www.sydneybuses.info) ha una vasta rete di trasporti; sul suo sito internet troverete informazioni relative a linee e orari. Gli autobus notturni
fanno servizio con corse poco frequenti dopo le 24 circa, quando terminano i servizi normali.
»» Biglietti: nei giorni feriali dovrete acquistarli nelle edicole o nei Bus TransitShops; nel weekend in genere potete acquistarli direttamente a bordo.
Troverete un chiosco Bus TransitShop (all’angolo tra Alfred St e Loftus St; h7-19 lun-ven, 8.30-17 sab e dom) sul Circular Quay e altri nel Queen Victoria Building, in Railway Sq e nella Wynyard Station.
Esistono tre zone tariffarie che costano A$2/3,30/4,30.
»» Linee: la lettera X indica gli autobus espresso che effettuano soltanto un numero limitato di fermate;
la lettera L indica gli autobus non espresso che effettuano soltanto un numero limitato di fermate.
La navetta gratuita del Central Business District (autobus 555) effettua servizio ogni 20 min (9.30-15.30 lun-mer e ven, fino alle 21 gio,
9.30-18 sab e dom), percorrendo la linea tra il Circular Quay e la Central Station.
Automobile e motocicletta
L’automobile può essere una soluzione molto comoda per le escursioni in giornata fuoriporta, ma non si può dire altrettanto se la si usa in città. Il traffico
caotico, i parcheggi rari e carissimi (perfino negli alberghi prevedete una spesa di A$30 al giorno) e le spese supplementari non valgono lo stress di guidare.
Imbarcazioni
Taxi d’acqua I taxi d’acqua fanno la spola lungo percorsi prestabiliti, ma potete prenotare le corse per/da altre località della baia. Potete rivolgervi a:
Aussie Water Taxis (%02-9211 7730; www.aussiewatertaxis.com)
Yellow Water Taxis (%1300 138 840; www.yellowwatertaxis.com.au)
Traghetto I traghetti in servizio nella baia e i RiverCats (per Parramatta) gestiti da Sydney Ferries (www.sydneyferries.info) partono da Circular Quay.
Quasi tutti fanno servizio tra le 6 e le 24; quelli diretti alle attrattive turistiche effettuano orari ridotti.
La compagnia privata Captain Cook Ferries (www.captaincook.com.au) gestisce i traghetti per Manly in partenza da Circular Quay e dal Darling
Harbour, oltre al servizio Zoo Express per il Taronga Zoo dal Circular Quay e dal Darling Harbour.
Monorotaia e Metro Light Rail (MLR)
Sidney ha un sistema di metropolitana leggera, la Metro Monorail (www.metromonorail.com.au; 7-22 lun-ven, 8-22 sab e dom), gestita da una società
privata che si occupa anche della Metro Light Rail (MLR; www.metrolightrail.com.au; 24 h su 24), un tram che parte dalla Central Station.
Taxi
I taxi e i loro posteggi sono numerosi a Sydney. Alla tariffa si devono aggiungere anche i pedaggi per ponti, tunnel e autostrade (a carico dei passeggeri).
Le principali compagnie di taxi che effettuano prenotazioni telefoniche (supplemento A$2,20) sono:
Legion (%13 14 51; www.legioncabs.com.au)
Premier Cabs (%13 10 17; www.premiercabs.com.au)
Taxis Combined (%13 33 00; www.taxiscombined.com.au)
T reno
La rete ferroviaria suburbana di Sydney è gestita da CityRail (%13 15 00; www.cityrail.info). Le linee si diramano dal sotterraneo City Circle (con sette
stazioni nel centro città), ma non fanno servizio per le spiagge, né settentrionali né meridionali. Tutti i treni suburbani fermano alla Central Station e di
solito in almeno una delle altre stazioni City Circle. I treni sono in servizio dalle 5 circa fino alle 24, mentre di notte sono sostituiti da autobus. Dopo le 9,
nei giorni feriali, si può acquistare un conveniente biglietto di andata e ritorno ‘off-peak’ (fuori orario di punta) valido fino alle 4 del giorno successivo.
Le biglietterie automatiche sono sempre in funzione e si trovano nella maggior parte delle stazioni. Per informazioni, visitate l’utile chiosco CityRail
Information Booth (Circular Quay).
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