capitolato tecnico (all.V)

AZIENDA liSL HM F
UOC Provveditorato
Allegato V
CAPITOLATO TECNICO SERVIZIO DI SCREENING MAMMOGRAFICO
Oggetto:
Servizio di Screening Mammografico
nel territorio della A.S.L.RM/F
per le utenti aventi diritto residenti
Durata del Servizio: VENTIQUATTRO MESI + eventuale rinnovo di 24 mesi
LOTTO: INTERO INDIVISIBILE AL 100%
CODICE CIG 5686698BA2
ART. 1 - Oggetto e durata dell~appalto
Il presente Capitolato tecnico disciplina l'affidamento di un serviZIO di screening
mammografico di primo e secondo livello presso il territorio della ASL RM/F di
Civitavecchia, con l'utilizzo di unità mobili e personale medico e tecnico, per una durata di
ventiquattro mesi, rinnovabile per ulteriori ventiquattro mesi.
La popolazione di riferimento per l'attività di screening mammografico è di circa 40.000
donne.
La Ditta Aggiudicataria dovrà garantire, nei termini di tempo indicati, l'esecuzione di
almeno 10.400 esami mammografici annuali e giornate di secondo livello come di seguito
suddivisi:
- esami di primo livello
n.10.400
- giornate di secondo livello n.
50
calcolati su una percentuale di adesione presunta al programma di un minimo del 60%.
L'importo annuo a base d'asta per il servizio ammonta ad € 633.000,00 iva esente, in
quanto trattasi di prestazione sanitaria finalizzate, in modo diretto, alla tutela della salute
del singolo e della collettività.
ART. 2. Caratteristiche
del servizio
Lo screening mammografico, da assicurare con le modalità di cui ai successivi articoli 3 e
4, dovrà prevedere l'utilizzo di un mezzo mobile mammografico compatto che possa
agevolmente raggiungere tutti i Comuni del territorio della A.S.L. Rm/F.
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Il mezzo, prowisto di tutte le protezioni anti radiazioni richieste dalla legge, dovrà essere
attrezzato di:
•
•
•
n° 2 spogliatoi
n° 1 sala diagnostica dotata di mammografo digitale, sistema di controllo e
produzione di immagine secondo standard (DICOM o comunque compatibile con
quello aziendale);
Dovrà essere espressamente dichiarata la disponibilità alla implementazione delle
nuove tecniche 3D (tomo sintesi) qualora queste venissero accreditate formalmente
per i programmi di screening o qualora la Regione Lazio decidesse di partecipare a
programmi di sperimentazione della nuova tecnologia durante il periodo di validità
dell'appalto.
La ditta dovrà garantire inoltre:
1) tutto il personale necessario all'espletamento del servizio, in particolare:
• Supporto amministrativo all'unità mobile
• Tecnici di radiologia accreditati secondo linee guida regionali (per le attività di I
livello ed approfondimenti diagnostici)
• Medici radiologi accreditati secondo linee guida (per referti di I livello ed
approfondimenti diagnostici)
• Personale amministrativo per le attività di organizzazione degli approfondimenti
(agende dei secondi livelli, il contratto con l'utenza, la predisposizione delle
comunicazioni ecc..) .
2) l'uso delle unità mobile per un tempo non inferiore a 300/320 giorni lavorativi annui per
singolo mezzo; delle unità mobile per un tempo non inferiore a 200/250 giorni lavorativi
annui;
3) il materiale di consumo e la modulistica occorrente predisposta dalla Asl;
4) l'assistenza tecnica full-risk sugli automezzi e su tutte le apparecchiature utilizzate
compresi i tubi radiogeni;
5) la fornitura di stampante laser a colori, relativi consumabili e manutenzione per la
stampa di inviti e risposte;
ART. 3 - Attività di gestione dello screening mammografico
di I e Il livello.
La Ditta si impegna a gestire detta attività di screening secondo il calendario concordato
con il Coordinamento aziendale dello Screening.
Saranno spediti gli inviti con appuntamento prefissato a tutte le donne di 50-69 anni ai
sensi della DGR 4236/97 e successive integrazioni.
3.1 Organizzazione del I livello.
L'effettuazione del servizio awerrà su Unità Mobile di Mammografia di proprietà della Ditta
aggiudicataria.
Il servizio avrà la durata di 24 mesi, rinnovabile per ulteriori 24 mesi, e dovrà iniziare non
prima di 35 gg. lavorativi dalla data di comunicazione dell'awenuta aggiudicazione.
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L'Azienda Sanitaria, tramite il Coordinatore dello Screening, comunicherà alla ditta
aggiudicataria, con ragionevole anticipo, il calendario delle prestazioni e le località dove
dovrà essere effettuato lo screening.
La ditta aggiudicataria garantirà lo scarico immediato di anamnesi ed immagini dal
mammografo al sistema di archiviazione/refertazione, i risultati degli esami (radiografie
effettuate, refertazione e dati anagrafici) dovranno essere resi disponibili entro 10 giorni
lavorativi dalla data di esecuzione.
\I Coordinatore screening dovrà essere messo in condizioni di controllare costantemente
l'attività di refertazione attraverso applicativi web che consentano la valutazione e la
verifica del rispetto degli indicatori di processo complessivi e per singolo refertazione.
Il software dovrà anche consentire la riproduzione delle immagini su supporto ottico da
consegnare alle utenti che ne facessero richiesta.
E' previsto un tempo indicativo di esecuzione delle mammografie su Unità Mobile di circa 8
ore, dalle 08.30 alle ore 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30.
Le Donne saranno invitate con la tecnica dell'overbooking;
giornaliere garantite non sarà inferiore a 40 esami.
il numero medio di prestazioni
Tale programmazione è modulabile a seconda dell'adesione della specifica area e di altre
variabili da verificare.
3.2 Le mammografie saranno effettuate da Tecnici Sanitari di Radiologia Medica di
comprovata esperienza in screening mammografico secondo i Criteri di Buona Pratica
indicati dall'Asp Lazio.
3.3 L'accoglienza delle Donne sarà effettuata da personale opportunamente addestrato
che dovrà:
a) compilare le schede fornite dalla ditta su modello elaborato dalla A.S.L.
b) aggiornare se necessario i dati dei piani di lavoro scaricati sul software specifico e forniti
dall'Azienda Sanitaria;
c) consegnare la modulistica prevista, (consenso informatico, privacy, ecc... ) fornita dalla
ditta, su specifiche dell'Azienda.Sanitaria.
Dovranno essere escluse dal l livello al momento dell'accettazione le donne portatrici di
protesi o già operate per tumore maligno della mammella per le quali verranno concordati
con il coordinatore del programma di screening della A.S.L.RM/F sedute di
approfondimento clinico ad hoc secondo modalità analoghe a quelle utilizzate per il Il
livello, ma con distinta contabilità di punto di vista clinico al fine di non interferire con il
recall rate.
3.4 La lettura degli esami deve prevedere doppia lettura indipendente da parte di
Radiologi esperti con arbitrato (III lettore) in caso di discordanza dei referti dei primi due.
La refertazione dovrà essere fornita esclusivamente in formato digitale con firma
elettronica e marcatura temporale e dovrà essere garantito il trasferimento automatico dei
referti dal software di refertazione a quello di gestione fornito dall'Agenzia di sanità
Pubblica adottato dalla A.S.L.RM/F (SIPSO-WEB).
Per ogni esame deve essere compilata la relativa scheda di refertazione (vedi punto 3.3),
riportante la valutazione sintetica (normale, da richiamare, ecc.).
L'attività di doppia lettura deve essere garantita di norma settimanalmente
consentire lo svolgimento delle chiamate di screening a pieno ritmo.
per
3.5 Organizzazione del Il livello
La ditta fornirà una workstation ad alta risoluzione per la gestione e la visualizzazione
delle immagini mammografiche da collocare di volta in volta presso gli ambulatori
radiologici aziendali e che dovrà essere collocata con il sistema gestionale dello screening
al fine di permettere il recupero degli esami precedenti:
La ditta dovrà procedere:
- al contatto telefonico per l'effettuazione degli esami di Il livello;
- alla convocazione per iscritto a mezzo racc. alr della donna che non si è presentata per
l'effettuazione degli accertamenti di Il livello ed all'invio di eventuali diagnosi seppure non
conclusive, conservando copia di quanto inviato;
- alla tenuta di un registro numerato contenente gli estremi degli invii postali delle
convocazioni e delle note inviate;
- alla registrazione dei dati di attività sia sul software fornito dall'Azienda Sanitaria, che
sulle schede di refertazione fomite dalla ditta su indicazione dell'Azienda Sanitaria
fornendo copia dei dati registrati, su base settimanale;
- comunicazione dei dati di refertazione successivi al Il livello non appena conclusi.
Le giornate di Il livello (escluse le attività di stereotassi) si considerano al 100% della
remunerazione se le donne esaminate sono almeno 25, in caso contrario vengono
remunerate al 50%.
Gli accertamenti di Il livello consisteranno, a seconda dei casi in: proiezioni aggiuntive,
ingrandimenti mammografici, esame clinico ed ecografico, agoaspirato in ecoguida e
stereotassi, qualora si rendano necessari.
Tali esami saranno eseguiti secondo le linee guida nazionali ed europee e i criteri di buona
pratica approvati dalla A.S.P. della Regione Lazio.
Tali accertamenti saranno effettuati presso le strutture sanitarie messe a disposizione
dall'ASL Roma F entro 30 giorni dalla data di esecuzione dell'indagine di screening.
L'Azienda metterà a disposizione le proprie strutture; i dati acquisiti nel corso degli
approfondimenti, saranno registrati dai radiologi di screening, attraverso credenziali
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fomite dalla U.O.C. sistemi Informativi, nel sistema Aziendale Ris-Pacs per ogni esigenza
di archiviazione e consultazione.
Tutto il personale amministrativo, tecnico e medico sarà messo a disposizione dalla ditta
aggiudicataria e concordato preventivamente con il Coordinatore dello Screening. al fine di
garantire continuità alle attività già poste in essere ed avrà anche, eventualmente,
compito di formazione e di tutoraggio per il personale individuato dalla ASl.
3.6 Responsabilità professionale. La responsabilità professionale è dei Radiologi che
effettuano le letture e gli accertamenti di conferma diagnostica di Il livello. Questi dovranno
curare anche la corretta effettuazione delle mammografie e lo sviluppo degli esami.
3.7 Registrazione dati. I dati di attività saranno registrati sia sul software fornito che sulle
schede di refertazione fomite dalla ditta. Sarà cura della ditta fornire copia, su base
settimanale, dei dati:
a) di accettazione delle mammografie di I livello effettuate, con tempestività, settimana per
settimana, per poter programmare i relativi solleciti;
b) di refertazione negativa, una volta conclusi con la doppia lettura, per poter inviare le
lettere di risposta normale;
c) di refertazione successivi al Il livello, non appena conclusi;
d) di refertazione successivi ali Il livello, non conclusi
per quanto riguarda i sub a) e b) la refertazione dovrà awenire come specificato al punto
3.4
3.8 Volumi di attività previsti. Il programma è attivo, tra il I e Il livello, tutto l'anno con un
volume di attività previsto di I livello che tenga conto di invitare circa 20.000 donne per
anno, in fascia d'età 50 - 69 anni residenti sul territorio dell'ASl.
Il personale Tecnico e Medico si dovrà attenere a quanto codificato dalle linee guida
regionali, così come deliberato:
Nella esecuzione dei Il livelli dovrà essere rispettato il recall rate previsto dalle norme di
buona pratica della Regione Lazio.
3.9 Gestione dell'Unità Mobile Mammografica
3.9.1 Caratteristiche tecniche
L'unità mobile sarà di tipo compatto, guidabile con patente B, per poter garantire l'accesso
anche alle sedi di screening più piccole e disagiate e sarà dotata di apparecchiature di
ultima generazione in particolare delle seguenti caratteristiche tecniche minime
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•
Unità mammografica digitale ad acquisizione diretta •
- tubo radiogeno ad alta velocità, anodo rotante
- fuoco 0.1/0.3mm
- generatore a potenziale costante 22/35kV
- esposimetro automatico con almeno 40 cellule
- distanza fuoco pannello 65 cm
- doppia tastiera di comando
- braccio porta tubo con movimenti m'otorizzati ed isocentrico
- collimatore motorizzato
- visualizzazione forza di compressione
- compressione motorizzata con vari livelli di velocità
- sistema integrato di estensione del seno per una maggiore area diagnostica
La disponibilità dei mezzi include la guida, le spese di bollo, assicurazione, custodia, le
spese di trasporto con chilometraggio ,illimitato e pulizia del mezzo esterna ed interna.
La Ditta è responsabile del trasporto e posizionamento dell'Unità Mobile presso i siti
individuati dall'Azienda, che saranno dotati di spazi interni di sosta e idonea alimentazione
elettrica e idrica, con verifica congiunta degli stessi con i dirigenti responsabili della
struttura prescelta.
3.9.2 Materiali di consumo.
Sono a carico della Ditta:
a) i materiali radiologici per gli esami di I livello (pellicole laser per le proiezioni
mammografiche ecc.) le cui caratteristiche saranno dettate dall'Azienda;
b) un computer portatile;
c) le schede di refertazione e la modulistica in distribuzione per le donne, redatta secondo
le specifiche comunicate dall'Azienda Sanitaria.
d) La stampante laser a colori per la stampa di inviti e risposte, con relativa manutenzione
e fornitura di materiale consumabili
e) I supporti ottici per la registrazione digitale dei referti dii e Il livello.
Sono fomiti dall'Azienda Sanitaria:
- un posteggio adeguato in ogni Comune sede di screening dotato di allaccio elettrico ed
idrico;
- l'eventuale disponibilità di una saletta dove sia possibile collocare una scrivania per
l'accettazione delle donne invitate e che funga da sala d'attesa.
- Il software per la registrazione dei dati
- il materiale di consumo e le attrezzature per gli esami di Il livello.
L'Azienda si riserva la facoltà di verificare i requisiti di base del personale messo a
disposizione ed il rispetto delle procedure di cui alle disposizioni aziendali e regionali.
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La Ditta si impegna ad operare nel pieno rispetto delle normative vigenti sulla tutela della
riservatezza e secondo le specifiche indicate nelle disposizioni aziendali e regionali e a
sottoscrivere l'osservanza di tale impegno.
Tutto il personale si deve attenere al segreto professionale e d'ufficio nel trattamento dei
dati.
La Ditta dovrà dichiarare l'assenza di situazioni di conflitto di interessi e competenze nei
confronti dell'Azienda Sanitaria, dell'attività specifica e nella gestione di dati sanitari di
popolazione.
AI fine di semplificare la gestione del rapporto e di migliorare l'efficienza e operatività del
programma, la Ditta indicherà un referente cui viene demandata la funzione di
rappresentanza
ART. 4 Tabella profili professionali
La Ditta dovrà fornire l'elenco dei medici specialisti in rapporto di collaborazione con la
stessa.
In sede di contratto la Ditta dovrà indicare i nominativi dei Medici esperti in screening
mammografico, al fine di consentire alla ASL un controllo sulle risorse effettivamente
utilizzate, da concordare con il Responsabile dello screening.
Art.5 Controllo di qualità
Le attrezzature presenti sulle strutture mobili verranno sottoposte alla valutazione di
qualità da parte della A.S.L.
Verranno valutati parametri fisici e geometrici secondo le direttive del D.Lgs 230/95 e
successivi decreti applicativi e sulla base del protocollo messo a punto dall'Istituto
Superiore di Sanità "Controllo di qualità in mammografia" ( rapporto lstisan 95/12 1995).
Qualora le attrezzature collocate sui mezzi mobili non superassero il test di accesso sarà
obbligo della Ditta Aggiudicataria la sostituzione delle componenti necessarie (parti del
mammografo, cassette ed altro) o dell'intero apparecchio.
.
Saranno previsti controlli di qualità giornalieri con sensitometro, densitometro ed con un
fantoccio con dettagli a cura dei tecnici preposti all'utilizzo delle attrezzature, che dovranno
annotare su apposito registro i risultati dei controlli.
Art.6 Modalità e criteri di aggiudicazione
L'aggiudicazione sarà effettuata a lotto intero, a favore dell'offerta economicamente più
vantaggiosa, ai sensi dell'art.83 del D.Lgs.163/2006. in base ai seguenti criteri di
valutazione, ciascuno con la ponderazione relativa di seguito riportata;
Qualità
Prezzo
punti 60/100
punti 40/100
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Parametri di valutazione qualità:
a) Organigramma e Curriculum formativo e professionale del personale medico e tecnico
dedicato al servizio con riferimento all'attività specifica di screening senologico:
max punti 5
b) Apparecchiature offerte a corredo della Unità mobile con descrizione sulla tipologia di
tutte le attrezzature di cui verrà dotata l'Unità Mobile, spazi necessari per le aree di
parcheggio, potenza elettrica assorbita dall'Unità Mobile, altri accessori a corredo:
max punti 20;
• caratteristiche unità mobile (doppio spogliatoio, lavabo, anno di costruzione,
possibilità di implementare tomo sintesi): punti 10
• caratteristiche mammografo: punti 5
• caratteristiche workstation di refertazione (adattabilità ad eventuali esami di
tomo sintesi, risoluzione monitor, capacità HO): punti 3
• caratteristiche della stampane laser a colori per la produzione degli inviti:
punti 2
c) Descrizione dettagliata, tempi di esecuzione ed organizzazione in merito alle modalità
con cui la Ditta int~nde espletare il servizio di screening senologico:
max punti 15 di cui:
• descrizione dettagliata dell'accoglienza ed esecuzione delle mammografie di
screening. punti 5
• descrizione dettagliata dell'accoglienza ed esecuzione degli esami di
approfondimento: punti 5
• descrizione dettagliata delle attività di gestione delle agende di secondo livello
(contatto telefonico con l'utenza, gestione delle raccomandate alle utenti non
rispondenti, aggiornamento del gestionale con i risultati delle indagini, ecc..)
punti 5
d) Garanzia di gestione di eventuali manutenzioni e fermi macchina, in tempi e modalità
utili a copertura della continuità delle attività e disponibilità di un parco macchine
adeguato: max punti 5.
e) Descrizione dettagliata dei sistemi di refertazione, valutazione e controllo, integrazione
bidirezionale tra i diversi software e con il sistema informatico aziendale: max punti 10
di cui:
• trasferimento diretto immagine da mezzo mobile a sistema di archiviazione.
Punti 2
•
•
integrazione bidirezionale con gli altri sistemi di acquisizione e gestione immagine
(aziendale e regionale): punti 4
caratteristiche del sistema di analisi e valutazione via web: punti 4
f) servizi migliorativi: max punti 5
Verrà valutata la disponibilità della Ditta di fornire in service, per le operazioni di Il
livello effettuate dal proprio personale presso l'Ospedale S.Paolo di Civitavecchia, un
mammografo digitale diretto e relativo materiale di consumo dotato o almeno
predisposto per la tomo sintesi con almeno le caratteristiche di minima come da gara
CONSIP allegati al presente capitolato tecnico
8
..
SPECIFICHE TECNICHE MAMMOGRAFO DIGITALE
Requisiti minimi (se non diversamente specificato)
Il mammografo digitale deve poter effettuare esami sia convenzionali che di tomosintesi e
dovrà avere le seguenti caratteristiche tecniche:
GENERATORE
1. Generatore ad alta tensione e ad alta frequenza;
2. Potenza massima erogabile non inferiore ad 7kW;
3. Ampio range di corrente, con valore massimo non inferiore a 160 mA;
4. Possibilità di regolare la tensione nell'intervallo 20-49kV, con passo -lkV;
5. Ampio range di carica del tubo con valore massimo non inferiore a 400mAs;
6. Dotato di sistema di controllo automatico dell'esposizione (AEC) in grado di selezionare
contemporaneamente più parametri d'esposizione;
7.Dotato di sistema di visualizzazione, documentazione e memorizzazione della dose
ghiandolare Media (DGM) erogata.
COMPLESSO RADIOGENO
8. Tubo radiogeno con anodo biangolare od a doppia pista con doppia filtrazione per poter
esaminare distretti anatomici che si differenziano a livello morfologico (forma,
struttura); preferibilmente ulteriore dedicata filtrazione per la tomosintesi
9. Velocità di rotazione dell'anodo di almeno 9500 giri/min;
10. Doppia macchia focale (con dimensioni non superiori, rispettivamente, a 0,1 e 0,3
mm);
11. Elevata capacità e dissipazione termica del complesso radiogeno;
12. Dotato di collimazione automatica e con centratore luminoso.
13. Svariati campi di collimazione
STATIVO
14. Stativo per il sostegno della sorgente radiogena e del rivelatore regola bile in altezza,
che permetta la più ampia possibilità di accesso ed i più ampi movimenti per facilitare,
l'esecuzione dell'esame mammografico, Tomosintesi inclusa, garantendo elevate
prestazioni ed ergonomia;
15. Dotato di sistema di ingrandimento con almeno due fattori d'ingrandimento: tipico 1,5x
ed 1,8x;
16. Range di rotazione del complesso radiogeno almeno pari a 3200°;
17. Dotato di movimenti motorizzati con pulsanti di controllo posti in modo da facilitare
l'operatività del personale tecnico per l'esecuzione di viste 20 e 3D Tomosintesi;
18. Distanza fuoco-rivelatore non inferiore a 66 cm;
19. Griglia antidiffusione ad elevata capacità di assorbimento della diffusa.
SISTEMA DI COMPRESSIONE
20.Sistema di compressione ottimizzato in funzione della mammella e tale da rendere
l'esame il più confortevole possibile per la paziente;
21.Sistema
di
compressione
regolato
da
microprocessore
motorizzato
o
motorizzato/manuale con decompressione rapida del seno post-esposizione;
22. Possibilità di movimento orizzontale del dispositivo di compressione (SI/NO);
9
--------------------
•
o
23. Display digitale con indicazione della forza di compressione applicata e dello spessore
della mammella compressa;
24.Dotato di rilascio di emergenza della compressione in caso di assenza
dell'alimentazione elettrica;
25. Dotato di kit di compressori per gli esami, ingrandimento incluso
RIVELATORE
DIGITALE
26 Tecnologia digitale con rivelatore allo stato solido Flat Field;
27 Sistema dotato di rivelatore con il lato corto di dimensioni non inferiori a 23 cm ed il lato
lungo di dimensioni non inferiori a 28 cm;
28 Dimensioni del pixel non superiore a 100 -m;
29 Risoluzione spaziaie elevata;
30 Range dinamico di 14 bit.
STAZIONE DI ACQUISIZIONE
DELLE IMMAGINI
31 Stazione di acquisizione dedicata al tecnico, dotata di adeguata possibilità di visione
sulla paziente;
32 Dotata di monitor a schermo piatto LCDTFT di dimensioni non inferiori a 20" e con
elevata risoluzione [non inferiore a 2 Mp] per la verifica della corretta esecuzione degli
esami;
33 Software operativo di gestione delle immagini che consenta anche la visualizzazione
dei parametri di esposizione e della dose;
34 Tempo di esecuzione degli esami 20 e 3D di Tomosintesi il più breve possibile tenendo
conto del confort della paziente e della qualità dell'esame [tipico 5 secondi]
35 Intervallo temporale tra esposizione e visualizzazione delle immagini 20 e delle
immagini 3D di Tomosintesi sulla console il più breve possibile;
36 Tempo di trasferimento dei dati e delle immagini alla stazione di refertazione il più
breve possibile;
37 Stazione completamente DICOM compatibile (rif. paragrafo Connettività);
38 Computer di alte prestazioni dotato di memoria hardware con capacità per
l'archiviazione temporanea di almeno 30.000 immagini non compresse 20;
39. Dotata di interfaccia con stampante laser secondo DICOM Print;
CARA TIERISTICHE
IN CASO DI MACCHINA CON TOMOSINTESI
STAZIONE DI REFERT AZIONE
40 Stazione dedicata al Medico Radiologo, in grado di visualizzare le immagini Inviate
dalla stazione di acquisizione;
41 Doppio monitor a schermo piatto LCD TFT, ad altissima risoluzione (non inferiore a 5
Mpixel) opportunamente configurati e tarati per l'ottenimento della massima qualità
possibile nell'esecuzione di esami mammografici [20, Tomosintesi 3D], privi di
sfarfallamenti, che consentano di visualizzare le immagini full-screen in scala 1:1,
dotati di software per la calibrazione con rivelatore integrato ed il controllo di qualità dei
monitor stessi;
42 Tempo di rielaborazione delle immagini di Tomosintesi il più breve possibile;
43 Dotata di software operativo di gestione delle immagini che consenta elaborazioni di
immagini mammografiche;
44 Stazione completamente DICOM compatibile (rif. paragrafo Connettività);
45 Dotata di interfaccia con stampante laser secondo DICOM Print;
46Computer di elevate prestazioni dotato di memoria hardware con capacità per
l'archiviazione temporanea non inferiore a 30.000 immagini non compresse 20.
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CONTROLLI QUALITA'
47 1\mammografo deve essere fornito di fantocci/dispositivi necessari per reffettuazione
dei Controlli di Qualità dell'immagine ai sensi del D.Lgs. 187/2000 e s.m.i. , nonché di
procedure software dedicare ed ai sensi dell'EUREF IV Edizione
48. 1\mammografo deve essere fornito di dedicato Fantoccio acrilico stratificato ,con reperi
inglobati, e protocollo per autocalibrazione geometria 3D.
CONNETIIVITA'
49. L'Impresa aggiudicataria dovrà garantire la piena compatibilità del sistema offerto con
il sistema informatico aziendale RIS/PACS.
50. L'apparecchiatura dovrà essere completamente DICOM compatibile con il sistema in
uso nella struttura ospedaliera. Dovranno essere garantite almeno le seguenti classi:
• Print,
• Storage,
• Storage Commitment,
• Modality Worklist,
• Query/Retrieve,
• Performed Procedure Step,
51. La completa funzionalità dell'apparecchiatura con il sistema RIS/PACS è parte
integrante del collaudo.
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VARIE
1 Predisposizione per Server CAD completamente indipendente ed autonomo non
integrato nel PACSo nella stazione di refertazione, per seconda lettura automatica - Si
richiede FDA
2 Predisposizione per sistema di centratura stereotassica integrato sul mammografo e
poltrona per posiziona mento paziente nelle procedure di biopsia
3 Possibilità di sistema di aspirazione tissutale vuoto-assistita VABB per procedure sotto
guida ecografica, stereotassica, risonanza magnetica.
4. Con riferimento alla funzionalità di TOMOSINTESI si richiede la certificazione CEdei.
sistema completo di Tomosintesi e si richiede di specificare se è disponibile la
certificazione FDA.
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