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5^AI serale - Istituto Almerico Da Schio

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Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
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DOCUMENTO
DEL CONSIGLIO DI CLASSE
5^AI
CORSO SERALE
Tecnico della Gestione Aziendale
Informatico
a.s. 2013/2014
1
I.I.S. A. Da Schio
a)
b)
c)
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
INFORMAZIONI_GENERALI
1) Elenco dei candidati
pag. 3
2) Profilo Professionale
pag. 3
3) Relazione sulla classe
pag. 4
SIMULAZIONI DI ESAME
1) Prima Prova Scritta (criteri e griglia di valutazione)
pag. 7
2) Seconda Prova Scritta (criteri e griglia di valutazione)
pag. 19
3) Terza Prova Scritta (criteri, testi e griglia di valutazione)
pag. 22
4) Colloquio (criteri e griglia di valutazione)
pag. 43
5) Tabella conversione punti voto
pag. 45
ARGOMENTI DI TIPO PLURIDISCIPLINARE
1) Argomenti, materie coinvolte e contenuti
pag. 46
Allegati al Documento:
d)
Relazione e Programmazione del docente
pag. 48
2
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
a) INFORMAZIONI GENERALI
1) ELENCO CANDIDATI
1
BARCHUK
YEVGENIYA VIKTORIVNA
2
BOCCALATO
EMANUELE
3
EBERLE
ALICE
4
FILIPPI
GIOVANNA
5
GALA
GIULIA
6
ISEPPI
JESSICA
7
LIBERA
IDA
8
PROANO
JENNIFER STEFANNIA
9
TRENTO
NADIA
2) PROFILO PROFESSIONALE
“TECNICO DELLA GESTIONE AZIENDALE informatico”
Il “Tecnico della gestione aziendale” - informatico possiede competenze flessibili, derivanti da
interventi formativi finalizzati allo sviluppo di una cultura di base e di abilità logiche che gli consentono di
essere elemento consapevole nel sistema aziendale.
Nel contempo, egli è in grado di comprendere la gestione aziendale sotto il profilo economico,
giuridico, organizzativo, contabile e informatico.
E’ capace di:
percepire problemi
individuare soluzioni
reperire informazioni e strumenti per risolvere problemi
affrontare il cambiamento sapendo riconoscere le nuove istanze e ristrutturare le proprie conoscenze
utilizzare e comunicare anche con strumenti informatici
percepire la necessità di aggiornamento e autoaggiornamento anche nell’ottica di affrontare il nuovo in
modo interattivo
Il “Tecnico della gestione aziendale” – informatico - può operare in aziende di varia natura e
dimensioni, sia in ambito industriale che di servizi. Si inserisce in modo privilegiato nella funzione
amministrativa aziendale.
3
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
ELENCO DOCENTI BIENNIO POST-QUALIFICA
MATERIE
DOCENTI CLASSE 4
DOCENTI CLASSE 5
Italiano
MICHELIN CARLA
DAL POZZO M.LUISA
Storia
MICHELIN CARLA
DAL POZZO M.LUISA
Matematica
FONTANA EMO
RAMINA ANNA
Informatica
PIVA SPILLERE
CARDI ANNA MARIA
Economia d’azienda
MONTEMURRO EMANUELE
PERAZZOLO ANNAMARIA
Geografia delle risorse
SCHIAVO PAOLA
//
Diritto-Economia
DONATELLO ROBERTO
DONATELLO ROBERTO
Lingua Inglese
BOSCARDIN RAFFAELLA
CACCIOLA GIUSEPPINA
Laboratorio Tratt.Testi
PRINCIPE ROSA MICHELA
PRINCIPE ROSA MICHELA
4
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
3) RELAZIONE SULLA CLASSE
La classe 5^ A serale Tecnico della gestione aziendale a indirizzo Informatico risultava inizialmente
composta da 9 studenti, 6 provenienti dalla 4^ A serale e 3 ripetenti. Nel corso dell’anno la composizione ha
subito alcune variazioni a seguito del’inserimento di un allievo e del ritiro di un’altra. In classe sono presenti
due studentesse con cittadinanza non italiana, una delle quali ha una buona conoscenza della lingua italiana
con lievi difficoltà nella produzione scritta, mentre l’altra presenta ancora evidenti problemi di tipo
linguistico, più marcati nella produzione scritta.
La classe 5^ A serale a indirizzo Informatico costituisce, assieme alla classe 5^ A ad indirizzo Turistico, una
classe articolata nella quale l’insegnamento di alcune materie, quali Italiano, Storia e Matematica, è stato
svolto in maniera congiunta.
L’attività didattica nell’anno conclusivo, per quanto riguarda lo svolgimento delle lezioni e dei programmi, è
stata regolare in tutte le discipline salvo nella lingua straniera Inglese, a causa del ritardo con cui è stata fatta
la nomina del docente.
La classe ha beneficiato della continuità didattica, nel corso del biennio conclusivo, in Diritto-Economia e in
Laboratorio Trattamento Testi. Per le altre materie, l’avvicendarsi degli insegnanti ha comportato per gli
alunni, nelle prime settimane di lezione all’inizio del quinto anno, una fase di adeguamento ai metodi di
didattica e di lavoro proposti dai nuovi docenti.
Il contesto di particolare specificità, determinato dall’attività lavorativa degli studenti, ha indotto i docenti ad
adottare, nel formulare e realizzare le proposte educative, le strategie metodologiche più idonee alla
valorizzazione delle attitudini personali, cercando di adeguare quanto più possibile la didattica al contesto
formativo.
La frequenza è risultata regolare per la quasi totalità degli studenti, che sono riusciti a conciliare la presenza
alle lezioni con l’attività lavorativa e gli impegni personali.
Tutti gli studenti hanno avuto un comportamento corretto e le relazioni sono state improntate al rispetto
reciproco.
La classe ha partecipato attivamente al dialogo educativo e all’attività didattica; gli studenti hanno
dimostrato un atteggiamento responsabile e pienamente consapevole dell’importanza del momento
conclusivo del loro percorso scolastico e formativo.
L’interesse per le tematiche proposte, la partecipazione alle lezioni e l’impegno personale, in un clima sereno
e propositivo, hanno favorito la crescita a livello culturale e professionale.
In relazione all’acquisizione di conoscenze, capacità e competenze il profitto risulta globalmente quasi
discreto, e in alcuni casi anche buono.
Nella proposta formativa si è dovuto tener conto di un’ampia gamma di fattori per cercare di far conseguire
agli studenti, in riferimento alle competenze chiave indicate dal DM 22 agosto 2007, le abilità trasversali
indicate dal Consiglio di Classe in sede di programmazione dell’attività didattica ed educativa:
1. saper raccogliere, vagliare e sistemare in modo organico appunti e informazioni da fonti diverse;
2. saper elaborare dati e saperli rappresentare in modo efficace per favorire i processi decisionali;
3. sapersi esprimere in modo chiaro e corretto, utilizzando linguaggi diversi e diverse conoscenze
disciplinari, medianti diversi supporti;
4. saper lavorare in gruppo, collaborando con i compagni;
5. partecipare con atteggiamento costruttivo alle lezioni e alla vita scolastica;
6. saper analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi da risolvere;
7. saper collegare argomenti della stessa disciplina o di discipline diverse, cogliendo analogie e differenze;
8. saper documentare adeguatamente il proprio lavoro stabilendo una gerarchia delle fonti.
Gli obiettivi trasversali sono stati raggiunti a livelli diversi a seconda delle capacità individuali, dell’impegno
personale e del grado di approfondimento applicato allo studio.
Per quanto riguarda la relazione e la programmazione delle singole discipline, con l’indicazione di obiettivi,
metodi, strumenti, spazi e tempi del percorso formativo, si fa riferimento alle relazioni individuali dei
docenti e alle parti relative alle simulazioni delle prove d’esame.
5
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
Le griglie di valutazione adottate dai singoli insegnanti sono allegate al Documento.
I percorsi pluridisciplinari, definiti dal Consiglio di Classe nel corso dell’anno scolastico, sono indicati nella
tabella riassuntiva a pag. 46.
Nel corso del presente anno scolastico la classe ha partecipato, nell’ambito delle attività integrative ed
extracurricolari, a un incontro sulla Shoah in occasione della Giornata della Memoria e a una conferenza sui
cambiamenti climatici tenuta dal Prof. Luca Mercalli.
6
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
b) SIMULAZIONI DI ESAME
1) PRIMA PROVA SCRITTA (ITALIANO)
CRITERI SEGUITI PER LA PROGETTAZIONE
Il Dipartimento di materia ha stabilito di somministrare a tutte le classi quinte una simulazione di prima
prova del tutto simile a quella d’esame, per cui sono state previste tutte e quattro le tipologie (tipologia A:
analisi di una poesia o di un testo letterario; tipologia B: testo argomentativo di ambito artistico-letterario, di
ambito socio-economico, di ambito storico-politico e di ambito tecnico-scientifico; tipologia C: tema storico;
tipologia D: tema di ordine generale); la durata è stata di 5 ore scolastiche; per la correzione è stata usata la
stessa griglia di valutazione che viene allegata.
La simulazione si è svolta il giorno 8 maggio 2014.
Data
8 maggio 2014
Tipologia
ABCD
Durata
5 ore
Strumenti
Dizionario di italiano
Dizionario bilingue per
gli allievi stranieri
Si allega il testo della simulazione
7
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. “A. Da Schio” Vicenza
SIMULAZIONE PRIMA PROVA SCRITTA
Anno scolastico 2013-2014
8
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
9
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
10
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
11
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
12
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
13
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
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Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
GRIGLIE DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA SCRITTA
PROVA SCRITTA DI ITALIANO – TIPOLOGIA A
INDICATORI
DESCRITTORI
Molto scorretta e
povera
lessicalmente
Correttezza e
Parzialmente
proprietà linguistica corretta
Sufficientemente
corretta
Commette errori gravi di ortografia,
morfologia e sintassi e il lessico è molto
impreciso
Commette errori di sintassi e il lessico è
impreciso
Commette qualche errore di sintassi e usa
un lessico sufficientemente chiaro ed
adeguato
Corretta, scorrevole Non commette errori e usa un linguaggio
e ricca
fluido e appropriato
lessicalmente
Comprende in modo parziale il significato del
Carente
testo ed esegue una sintesi lacunosa
Comprensione /
Sintesi del testo
Sufficiente /
corretta
Buona / ottima
1
2
3
4
1
2
3
Opera un’analisi del testo incompleta e poco
precisa
1
Opera un’analisi parziale del testo e non del
tutto precisa
2
Opera un’analisi cogliendo i punti essenziali
del testo
3
Articolata e
approfondita
Opera un’analisi ampia, articolata e
approfondita del testo
4
Approssimativa
Evidenzia una capacità di interpretazione
parziale e carente
1
Evidenzia una capacità di interpretazione
poco approfondita e sviluppata
2
Incompleta
Analisi del testo
Comprende le parti essenziali del testo ed
esegue una sintesi semplice ma
sufficientemente completa
Comprende il testo in tutta la sua complessità
ed opera una sintesi completa
PUNTI
Parzialmente
sviluppata
Sufficientemente
sviluppata
Sufficiente
Capacità di
Interpretazione e di
Contestualizzazione Discreta
Evidenzia una capacità di interpretazione
discreta e collega le informazioni in modo
abbastanza ampio
3
15
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
Buona / ottima
Evidenzia una capacità di interpretazione
buona e collega le informazioni in modo critico
e approfondito
4
16
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
PROVA SCRITTA DI ITALIANO – TIPOLOGIA B
INDICATORI
DESCRITTORI
Molto scorretta e
povera
lessicalmente
Correttezza e
proprietà linguistica Parzialmente
corretta
Commette errori gravi di ortografia,
morfologia e sintassi e il lessico è molto
impreciso
Commette errori di sintassi e il lessico è
impreciso
Sufficientemente
corretta
Capacità di
utilizzare le fonti
informative
Commette qualche errore di sintassi e usa
un lessico sufficientemente chiaro ed
adeguato
Corretta, scorrevole Non commette errori e usa un linguaggio
e ricca
fluido e appropriato
lessicalmente
Parziale
Individua e utilizza le informazioni in modo
superficiale, impreciso e incompleto
Sufficiente
Individua e utilizza le informazioni in modo
essenziale
Discreta
Individua e utilizza le informazioni in modo
ampio e adeguato
Buona
Scarsi
Capacità di
rielaborazione
personale e
sviluppo dei
contenuti
Insufficienti
Individua e utilizza le informazioni in modo
completo, approfondito e consapevole
Rielabora le informazioni e sviluppa i
contenuti in modo incompleto e molto
superficiale
Rielabora le informazioni e sviluppa i
contenuti in modo parziale
Sufficienti
Rielabora le informazioni e sviluppa i
contenuti in modo semplice ma chiaro
Discreti / buoni
Rielabora le informazioni e sviluppa i
contenuti in modo approfondito e articolato
Limitata
L’esposizione risulta disorganica e
frammentaria
L’esposizione risulta sufficientemente
precisa e organica
Sufficientemente
Capacità espositiva chiara e organica
e/o argomentativa
Chiara e organica
L’esposizione risulta precisa, organica e ricca
PUNTI
1
2
3
4
1
2
3
4
1
2
3
4
1
2
3
17
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
PROVA SCRITTA DI ITALIANO – TIPOLOGIA C e D
INDICATORI
DESCRITTORI
Molto scorretta e
povera
lessicalmente
Correttezza e
Parzialmente
proprietà linguistica corretta
Sufficientemente
corretta
Commette errori gravi di ortografia,
morfologia e sintassi e il lessico è molto
impreciso
Pertinenza alla
traccia
Sufficiente
Discreta
Incompleto
Sviluppo dei
contenuti
e/o capacità
argomentativa
Parziale
Sufficiente
Discreto
Ampio e
approfondito
Non evidente /
limitato
Originalità e/o
spirito critico
1
Commette errori di sintassi e il lessico è
impreciso
2
Commette qualche errore di sintassi e usa
un lessico sufficientemente chiaro ed
adeguato
3
Corretta, scorrevole
Non commette errori e usa un linguaggio
e ricca
fluido e appropriato
lessicalmente
Frammentaria
PUNTI
4
Gli argomenti sviluppati non sono pertinenti
alla traccia
1
Gli argomenti sviluppati sono
sufficientemente pertinenti
2
Gli argomenti sviluppati sono pienamente
pertinenti
La presentazione dei contenuti è lacunosa e gli
argomenti non sono ben sviluppati
La presentazione dei contenuti è parziale e gli
argomenti non sempre sono ben sviluppati
La presentazione dei contenuti è
sufficientemente sviluppata e
l’argomentazione è corretta
La presentazione dei contenuti è discretamente
sviluppata e l’argomentazione è chiara e
organica
La presentazione dei contenuti è completa e
significativa e l’argomentazione è ricca e
approfondita
3
1
2
3
4
5
Il testo non presenta spunti originali
1
Evidente /
sufficientemente
sviluppato
Il testo presenta sufficienti spunti di originalità
e un parziale spirito critico
2
Ricco, sviluppato
Il testo presenta originalità di opinione e spirito
critico
3
18
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
2) SECONDA PROVA SCRITTA (ECONOMIA D’AZIENDA)
CRITERI SEGUITI PER LA PROGETTAZIONE
La simulazione è stata progettata in base ai programmi svolti e sulla base di esami ministeriali di anni
precedenti in Istituti ad indirizzo simile al nostro.
La simulazione si è svolta il giorno 30 aprile 2014.
Data
Tipologia
30 aprile 2014
5 ore
Strumenti
Calcolatrice
Codice civile non
commentato
Si allega il testo della simulazione.
19
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
CLASSE V AIS
SIMULAZIONE II PROVA ESAME DI STATO DEL 30/04/2014
Il bilancio di esercizio è tra i principali documenti in grado di fornire informazioni sulla situazione di
un’impresa. Il candidato commenti la funzione informativa del bilancio in generale e nei riguardi dei
principali destinatari dello stesso; spieghi inoltre come tale funzione sia regolata dal Codice Civile e dalla
prassi contabile. Tenuto conto che il bilancio di esercizio rileva anche ai fini fiscali, indicare le principali
variazioni da apportare al risultato civilistico, in conformità alle norme tributarie relative al calcolo delle
imposte sui redditi.
Il candidato prosegua la trattazione e sviluppi quindi uno dei seguenti punti:
A)
Un’azienda presenta i seguenti dati in euro:
2013
2012
Utile d’esercizio
50.000 €
86.000 €
Ammortamenti
62.000 €
70.000 €
Interessi passivi
62.000 €
46.000 €
Patrimonio netto
600.000 €
640.000 €
Totale debiti
900.000 €
960.000 €
Differenza tra valore e costi di produzione
170.000 €
150.000 €
Ricavi delle vendite
2.500.000 € 2.700.000 €
Il candidato commenti sinteticamente gli elementi dei bilancio esposti sopra, elabori d esamini i seguenti
indici:
• redditività del capitale proprio
• redditività del capitale investito
• redditività delle vendite
• tasso d’interesse sul capitale di terzi
Il candidato presenti infine una relazione sui risultati ottenuti ed esprima un giudizio sullo “stato di salute”
dell’azienda.
B)
Il controllo dei costi è fondamentale per il successo di un’impresa. La contabilità dei costi è anche il punto di
riferimento di molte decisioni imprenditoriali. Il candidato illustri le differenze tra contabilità a costi pieni
(full costing) e quella a costi parziali (direct costing), evidenzi il valore informativo dei due metodi e le
possibili diversità nei risultati. La trattazione deve essere supportata da opportuni esempi anche numerici.
20
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
GRIGLIA VALUTAZIONE SIMULAZIONE SECONDA PROVA
INDICATORI
Pertinenza
Conoscenza dei contenuti e
uso
appropriato
di
terminologia specifica
Parte applicativa
TOTALE
Non pertinente
DESCRITTORI
PUNTI
0
Presenta molte parti non pertinenti
1
Tutte le parti sono pertinenti o solo alcune non
lo sono
2
Le conoscenze sono carenti e/o errate. Non usa il
linguaggio specifico
1
Le conoscenze sono superficiali o incomplete o
errate. L’esposizione è poco curata
2
Conosce gli argomenti nei caratteri essenziali ma
commette qualche lieve errore. Utilizza termini
specifici in modo corretto
3
La conoscenza è complessivamente esauriente pur
in presenza di qualche imperfezione. Sa utilizzare
il linguaggio specifico
4
Conosce gli argomenti in maniera pienamente
esauriente. Il linguaggio è corretto anche se sono
presenti alcune imperfezioni
5
La conoscenza degli argomenti è approfondita. Il
linguaggio è corretto
6
Conoscenza ottima e padronanza nel linguaggio
settoriale
7
Non svolta
0
Parzialmente svolta e con gravi errori
1
Parzialmente svolta e con errori
2
Parzialmente svolta ma corretta
3
Svolta in ogni sua parte ma con qualche errore
4
Corretta con qualche imperfezione
5
Corretta e completa
6
/15
21
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
3) TERZA PROVA SCRITTA
CRITERI SEGUITI PER LA PROGETTAZIONE
Tenuto conto degli obiettivi trasversali, delle conoscenze e delle capacità acquisite dagli studenti e dei
risultati ottenuti, il Consiglio di Classe ha concordato di proporre agli studenti la simulazione di terza prova
secondo la tipologia B con quesiti a risposta singola.
Ogni simulazione ha coinvolto fino a quattro discipline, con tre quesiti per ciascuna.
Data
Tipologia
Durata
10 marzo 2014
Tipologia B
3 ore
Strumenti
Dizionario bilingue e
monolingue
Materie: Matematica – Informatica – Inglese – Diritto
Data
Tipologia
Durata
22 aprile 2014
Tipologia B
3 ore
Strumenti
Dizionario bilingue e
monolingue
Materie: Matematica – Informatica – Inglese - Diritto
Si allegano i testi delle simulazioni.
22
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
VERIFICA DI MATEMATICA - SIMULAZIONE TERZA PROVA 2014
10 MARZO
NOME E COGNOME_______________________________
1. Dopo aver dato la definizione di funzione reale di variabile reale e dopo aver classificato le funzioni,
indicare i tipi di funzione visti sino ad ora.
2. Dopo aver spiegato il concetto di limite di una funzione e il motivo per cui è stato introdotto nello
studio di funzione, calcolare
3. Spiegare la teoria degli asintoti nello studio di funzione.
23
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
24
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
VERIFICA DI MATEMATICA - SIMULAZIONE TERZA PROVA 2014
NOME E COGNOME_______________________________
1. Data la funzione f(x) =
22 aprile
determinare il dominio e gli eventuali asintoti.
2. Dato il grafico, determinare:
•
•
•
•
Dominio
Intersezione con gli assi
Segno
Eventuali asintoti
Ricordando che un quadretto corrisponde ad una unità.
25
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
3. Dopo aver dato la definizione di derivata di una funzione in un punto c, calcolare le derivate delle
seguenti funzioni con i teoremi del calcolo della derivata e valutarle nel punto c = 1
•
f(x) =
•
g(x) = 2x( 1 – 3x )
•
h(x) =
26
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA – MATEMATICA
Indicatori
Pertinenza e conoscenza dei
contenuti
Proprietà linguistica/
conoscenza e correttezza
terminologica o di calcolo
Capacità espositiva/Sintesi
Descrittori
Scarsa o nulla
Carente
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreta
Buona
Ottima
Carente
Insufficiente
Sufficiente
Discreta/Buona
Insufficiente
Sufficiente
Discreta/Buona
1° quesito
1
2
3
4
5
6
7
8
1
2
3
4
1
2
3
/15
2° quesito
1
2
3
4
5
6
7
8
1
2
3
4
1
2
3
/15
3° quesito
1
2
3
4
5
6
7
8
1
2
3
4
1
2
3
/15
27
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
Istituto professionale Almerico da Schio – Vicenza
SIMULAZIONE TERZA PROVA D'ESAME
a.s. 2013-2014
Tipologia B
QUESITI DI INFORMATICA
Cognome ………..…….……….. Nome ……..……..……………….. Classe 5AIS
Data 10/03/2014
Voto ……/15
La/il candidata/o risponda ai seguenti quesiti
1. Data la base di dati per la gestione degli esami ECDL del Test Center della scuola descritta dal modello
relazionale dato di seguito
Candidati (codice_sckills_card, nominativo, data_nascita, codice_fiscale,e-mail)
Sessioni (codice_sessione, tipo, data_svolgimento,)
Iscritto_a (codice_skills_card, codice_sessione, data_iscrizione)
Scrivere il comando SQL che consente di ottenere l’elenco degli iscritti alla sessione del 19 marzo
prossimo
2. Definire una base di dati
3. Disegnare lo schema della base di dati di cui al quesito 1 che si otterrebbe nella pagina delle relazioni
dopo aver implementato in Access la base di dati.
(Per disegnare lo schema immagini di aver realizzato la base di dati in Access, di aver aperto la pagina delle
relazioni, di aver collegato le tabelle ed impostato i vincoli d’integrità).
28
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
SIMULAZIONE TERZA PROVA D'ESAME
a.s. 2013-2014
Tipologia B
QUESITI DI INFORMATICA
Cognome ………..………….. Nome ……..….……………….. Classe 5AIS
Data 22/04/2014
Voto ……/15
La/il candidata/o risponda ai seguenti quesiti
1. Il modello relazionale che segue descrive la base di dati per il controllo della distribuzione delle vendite di
un'
azienda che opera in diverse regioni d'
Italia in ognuna delle quali ha molti uffici. Ciascun ufficio può
vendere più di un prodotto tra quelli offerti dall'
azienda (le chiavi esterne sono in corsivo):
Uffici (cod_uff, denominazione, indirizzo, città, regione)
Prodotti (cod_prod, descrizione, prezzo)
Vendite (cod_vendita, data, quantità, importo, cod_prod, cod_uff)
Dopo un'
attenta analisi dei dati e delle loro associazioni, scrivere il comando SQL che consente di ottenere la
lista dei prodotti con prezzo maggiore di 15,00 euro venduti in Veneto
2. In riferimento alla base di dati del punto precedente, spiegare qual è il risultato prodotto dall’esecuzione della
query:
SELECT Uffici.denominazione, Uffici.indirizzo, Uffici.città, Uffici.regione
FROM Uffici, Vendite
WHERE Uffici.cod_uff=Vendite.cod_uff AND Vendite.cod_prod=250;
3. Descrivere sinteticamente la procedura che si deve eseguire per creare in Access la base di dati di cui al
punto 1
29
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
30
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
Istituto Statale di Istruzione Superiore
"Almerico Da Schio"
VICENZA
A.S. 2013/2014
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
INGLESE
Name: ____________________
Class: 5AIS
Date: _____________________
Read the letter carefully and answer the following questions:
10 March 2014
Mr John Cage
Sullivan'
s Electrical Supplies
13 Burton Road
London NW5 6RB
Dear Mr White,
ORDER No. 562
With reference to your offer of 10 March, we are pleased to pass you the following order:
Qty
130
100
50
Item
toasters
hairdryers
allarm clocks
Cat. No.
C/47
M/26
D/40
Unit Price
£ 18.00
£ 15.00
£ 17.00
Total Price
£ 2,340.00
£ 1,500.00
£ 850.00
Total £ 4,690.00
We accept the sales terms stated in your offer:
Prices: ex factory
Delivery: two weeks from confirmation of order - Payment: by draft at 30 days.
Please make sure that the goods are packed with the utmost care in order to prevent any damage.
As to insurance, we would be pleased if you could provide for it charging us with the amount.
We trust you will give our order your best attention and are looking for confirmation.
If the goods sell well on our market, we will be happy to place regular orders with you in the future.
Yours sincerely,
Claire Johnson
Claire Johnson
Purchasing Manager
31
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
1. Who are the two parties involved and why are they writing?
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
2. Explain what type of letter this is.
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
3. Is there any reference to a future business relationship?
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
E'consentito l'
uso del dizionario bilingue e monolingue.
32
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
33
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
Istituto Statale di Istruzione Superiore
"Almerico Da Schio"
VICENZA
A.S. 2013/2014
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
INGLESE
Name: ____________________
Class: 5AIS
Date: _____________________
Read the following article and answer the questions below.
Insuring the final frontier
T
he space insurance market is becoming increasingly attractive to underwriters. So far, only astronauts
and commercial satellites have gone into space - but that'
s about to change. In the past month,
scientists, have been calling for volunteers to spend weeks in a replica spaceship as they look at the effects of
lengthy space travel on the human body and mind. And while much remains in the realm of science fiction,
this means that the space insurance market is becoming increasingly attractive to underwriters. Lloyds'
s and
the London market remain the global centre for space cover, and Peter Elson of Aon, Lloyd'
s broker, says the
market is getting ever more competitive: "We have seen some of the major firms sign insurance policies for
multi-satellite launches. In recent years there has been some very profitable business in the space market
which has in turn seen the arrival of new capacity, and with it the pressure in rates." Elson says that currently
underwriters have sought to call a halt to rate reductions, but adds that premiums are still at a level which
would have been deemed uneconomic some years ago. "I think it is testament to the increased levels of risk
management and safety that is involved with today'
s launches," he says. "Lloyd'
s and London remain the
home of the majority of space expertise, but there are other insurance centres which underwrite the
business." But he adds that the emergence of commercial space flights will not prove an issue for insurers:
"Many space insurers will also have aviation operations and as such operators will not have too much
interest in which area of the underwritere'
s business the risk is placed - as long as the risks are covered,"
Elson explains.
1. What role does Lloyd'
s play in the space market?
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
2. What are the kinds of insurance a business must have by law? What do they cover?
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
34
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
___________________________________________________________________________________
3. What other types of insurance does a business generally buy? What do they protect the business from?
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
E'consentito l'
uso del dizionario bilingue e monolingue.
35
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
GRIGLIA DI CORREZIONE PER LA 3^ PROVA DI INGLESE
Indicatori
Descrittori
- Ottimo: dimostra una conoscenza approfondita degli
argomenti e la pertinenza è ottima.
- Discreto/buono : ha una conoscenza discreta degli
argomenti e la pertinenza è buona.
- Sufficiente: ha delle conoscenze essenziali e la
pertinenza è accettabile.
Pertinenza e conoscenza - Insufficiente: dimostra conoscenze piuttosto carenti e
dei contenuti
superficiali, le risposte non sono del tutto pertinenti.
- Gravemente insufficiente: conosce in modo lacunoso e
frammentario l’argomento, le risposte non risultano
pertinenti.
- Scarso: non conosce quasi per nulla l’argomento, la
pertinenza è praticamente nulla.
- Ottimo: si esprime con buona proprietà linguistica; il
lessico utilizzato è ricco, appropriato e corretto.
- Discreto/buono: si esprime in modo piuttosto corretto e
con una certa proprietà linguistica; usa un lessico
discretamente ricco e abbastanza corretto.
Correttezza:
- Sufficiente: si esprime in modo semplice, anche se non
proprietà linguistica/
sempre corretto, ma in maniera tale da permettere la
conoscenza e correttezza comprensione globale del messaggio.
terminologica
- Insufficiente: si esprime in maniera molto semplice e
con errori che talvolta impediscono la comprensione del
messaggio
- Gravemente insufficiente: si esprime molto
scorrettamente e utilizza un lessico molto ridotto.
- Scarso: si esprime in maniera del tutto scorretta; usa un
lessico poverissimo, il messaggio risulta incomprensibile.
- Buono: esposizione chiara e ben organizzata, qualche
Capacità espositiva:
elemento originale
organizzazione, originalità - Sufficiente: esposizione lineare e consequenziale
- Insufficiente: esposizione male organizzata, confusa,
a volte incoerente
Punteggio totale
Punteggio
per le
per le
verifiche
simulazioni
durante
di terza
l’anno*
prova
12
6
10-11
5
8-9
4
6-7
3
4-5
2
1-3
1
12
6
10-11
5
8-9
4
6-7
3
4-5
2
1-3
6
1
3
4-5
1-3
2
1
…/30
…/15
36
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
Cognome________________________nome______________________Cl. 5AIS
Prova simulata d'esame.
Vicenza, 10 marzo 2014
Materia: diritto ed economia
Tipologia B
Rispondere nel numero massimo di righe indicato per ogni domanda.
Assicurazione contro i danni: principio indennitario
1)_____________________________________________________________________________________
2)_____________________________________________________________________________________
3)_____________________________________________________________________________________
4)_____________________________________________________________________________________
5)_____________________________________________________________________________________
6)_____________________________________________________________________________________
Natura e forma del contratto di assicurazione
1)_____________________________________________________________________________________
2)_____________________________________________________________________________________
3)_____________________________________________________________________________________
4)_____________________________________________________________________________________
5)_____________________________________________________________________________________
I collaboratori dell’assicuratore
1)_____________________________________________________________________________________
2)_____________________________________________________________________________________
3)_____________________________________________________________________________________
4)_____________________________________________________________________________________
5)_____________________________________________________________________________________
6)_____________________________________________________________________________________
7)_____________________________________________________________________________________
8)_____________________________________________________________________________________
37
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
Cognome________________________nome_____________________ Cl. 5AIS
Prova simulata d'esame.
Vicenza, 22 aprile 2014
Materia: diritto ed economia
Tipologia B
Rispondere nel numero massimo di righe indicato per ogni domanda.
Il periodo di comporto
1)_____________________________________________________________________________________
2)_____________________________________________________________________________________
3)_____________________________________________________________________________________
4)_____________________________________________________________________________________
5)_____________________________________________________________________________________
6)_____________________________________________________________________________________
7)_____________________________________________________________________________________
Il potere disciplinare
1)_____________________________________________________________________________________
2)_____________________________________________________________________________________
3)_____________________________________________________________________________________
4)_____________________________________________________________________________________
5)_____________________________________________________________________________________
6)_____________________________________________________________________________________
7)_____________________________________________________________________________________
8)_____________________________________________________________________________________
Obbligo di fedeltà del lavoratore
1)_____________________________________________________________________________________
2)_____________________________________________________________________________________
3)_____________________________________________________________________________________
4)_____________________________________________________________________________________
5)_____________________________________________________________________________________
6)_____________________________________________________________________________________
38
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
7)_____________________________________________________________________________________
8)_____________________________________________________________________________________
39
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
Griglia per la valutazione della terza prova
tipologia B
MATERIA diritto
conoscenze
punti 6
competenze
punti 6
capacità
punti 3
CANDIDATO …………………..
CLASSE …….
l Foglio in bianco o indicazione non pertinente al quesito
Il candidato possiede conoscenze:
l scorrette
l limitate
l corrette nonostante qualche errore / corrette ma non approfondite
l corrette con qualche imprecisione
l corrette
l Foglio in bianco o indicazione non pertinente al quesito
Il candidato:
l elenca le nozioni assimilate in modo incompleto e/o inorganico, usa un
linguaggio non adeguato
l elenca le nozioni assimilate in modo incompleto utilizzando un
linguaggio poco appropriato
l sa cogliere i problemi e organizza i contenuti dello studio in modo
sufficientemente completo
l coglie i problemi e organizza i contenuti dello studio in modo completo,
con linguaggio adeguato
l coglie con sicurezza i problemi proposti, sa organizzare i contenuti in
sintesi complete ed efficaci
l Foglio in bianco o indicazione non pertinente al quesito
Il candidato:
l espone i problemi in modo sufficientemente chiaro
l si esprime in modo chiaro e corretto
PUNTI
1
2
3
4
5
6
1
2
3
4
5
6
1
2
3
* annotazione
PUNTEGGIO FINALE
40
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
Istituto professionale Almerico da Schio – Vicenza
ESEMPIO GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA
TIPOLOGIA A – B
Vedi altre griglie utilizzate nella relazione personale del docente
Indicatori
Pertinenza e conoscenza dei contenuti
Proprietà linguistica / conoscenza e correttezza terminologica o di
calcolo
Capacità espositiva / sintesi
Descrittori
Punteggio
Scarso o nullo
Carente
Gravemente Insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Carente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto / Buono
Insufficiente
Sufficiente
Discreto / Buono
1
2
3
4
5
6
7
8
1
2
3
4
1
2
3
TOTALE
/15
Si puntualizzano e definiscono i descrittori nel seguente modo:
1° indicatore: Pertinenza e conoscenza dei contenuti
• Scarso o nullo (1): non conosce per nulla l’argomento e la pertinenza delle risposte ai quesiti è praticamente nulla
• Carente(2): conosce in modo molto frammentario e lacunoso l’argomento e le risposte ai quesiti non risultano
pertinenti
• Gravemente insufficiente (3): conosce in modo lacunoso l’argomento e le risposte risultano poco pertinenti
• Insufficiente (4): dimostra conoscenze piuttosto carenti e superficiali e le risposte non sono del tutto pertinenti.
• Sufficiente (5): ha delle conoscenze essenziali e si evidenzia una accettabile pertinenza nelle risposte.
• Discreto (6): conosce gli argomenti proposti in modo pertinente anche se evidenzia lievi carenze.
• Buono (7): dimostra di conoscere gli argomenti pur con qualche imperfezione.
• Ottimo (8): dimostra di conoscere in maniera approfondita e pertinente gli argomenti e sa scegliere i percorsi
esplicativi più idonei.
2° indicatore: Proprietà linguistica / conoscenza e correttezza terminologica o di calcolo
• Carente (1): commette gravi errori nella sintassi e/o nella terminologia specifica o nel calcolo
• Insufficiente (2): commette errori nella sintassi e/o nella terminologia specifica o nel calcolo.
• Sufficiente (3): utilizza i termini specifici commettendo solo alcuni errori non gravi (sintassi / lessico specifico /
calcolo).
• Discreto / Buono (4): si esprime con padronanza e dimostra sicurezza nel calcolo.
3° indicatore: Capacità espositiva / sintesi
• Insufficiente (1): l’esposizione è confusa e/o disorganica.
• Sufficiente (2): l’esposizione è lineare e comprensibile.
• Discreto / Buono (3): l’esposizione è chiara ed organica.
41
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA LINGUE STRANIERE
Ottimo
Buono/
Discr.
A. Pertinenza e conoscenza dei
contenuti
6
5
B. Proprietà linguistica / conoscenza e correttezza
terminologica
6
5
DESCRITTORI
3
C.Capacità di sintesi
Suffic.
4
4
Insuff.
Grav.
Insuff.
Scarso
o nullo
3
2
1
3
2
1
2
1
SI PUNTUALIZZANO E DEFINISCONO I DESCRITTORI NEL SEGUENTE MODO:
A. Pertinenza e conoscenza dei contenuti
Ottimo
6
Buono/Discr.
Sufficiente
Insufficiente
5
4
3
Gravem.
insufficiente
Scarso o nullo
2
1
Dimostra una conoscenza approfondita degli argomenti e la pertinenza è
ottima.
Ha una conoscenza discreta degli argomenti e la pertinenza è buona.
Ha delle conoscenze essenziali e la pertinenza è accettabile.
Dimostra conoscenze piuttosto carenti e superficiali e le risposte non sono del
tutto pertinenti.
Conosce in modo lacunoso e frammentario l’argomento e le risposte non
risultano pertinenti.
Non conosce per nulla l’argomento e la pertinenza della risposta rispetto alla
richiesta è praticamente nulla.
B.Proprietà linguistica / conoscenza e correttezza terminologica
Ottimo
6
Buono / Discreto
5
Sufficiente
4
Insufficiente
3
Gravem.
insufficiente
Scarso
2
1
Si esprime con buona proprietà linguistica. Il lessico utilizzato è ricco,
appropriato e corretto.
Si esprime in modo piuttosto corretto e con una certa proprietà linguistica. Usa
un lessico discretamente ricco e corretto.
Si esprime in maniera semplice, anche se non sempre corretta, ma in maniera
tale da permettere la comprensione globale del messaggio.
Si esprime in maniera molto semplice e con errori che talvolta impediscono la
comprensione del messaggio.
Si esprime molto scorrettamente, utilizza un lessico ridotto e anche la
comprensione globale non è sufficiente.
Si esprime in maniera del tutto scorretta e linguisticamente incoerente. Usa un
lessico poverissimo ed il messaggio risulta incomprensibile.
C. Capacità espositiva
Buono
Discreto
Sufficiente
Insufficiente
3
Esposizione chiara e ben organizzata.
2
1
Esposizione lineare e consequenziale.
Esposizione confusa e incoerente.
42
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
4) COLLOQUIO
GRIGLIA VALUTAZIONE COLLOQUIO
Classe 5 Sez….
Candidato/a……………………………………………………..
1-10 11-19
Eccellente
Ottimo
21-23 24-25 26-27 28-29
Buono
20
Discreto
Più che
sufficiente
Organicità
e
completezza
dell'
argomento
presentato
ed
eventuale uso degli strumenti
multimediali
Capacità di utilizzare e collegare le
conoscenze, in risposta alle
proposte della commissione.
Sufficiente
Indicatori
Insufficiente
Gravemente
insufficiente
Attribuzione punti
30
Capacità di approfondire, sotto i
vari profili, i diversi argomenti, e di
intervenire nella discussione degli
elaborati
Proprietà terminologica, correttezza
e fluidità del linguaggio
Totale
Punteggio = totale / 4
GRIGLIA VALUTAZIONE COLLOQUIO
Si puntualizzano e si definiscono i diversi indicatori e descrittori:
1° indicatore - Organicità e completezza dell’argomento presentato ed eventuale uso di strumenti
multimediali
• Gravemente insufficiente (1-10): nessuna organicità ed estrema confusione e debolezza dei contenuti.
• Insufficiente (11-19): argomento poco organico, non del tutto chiaro e contenuti lacunosi.
• Sufficiente (20): organicità accettabile ed argomenti poco approfonditi.
• Più che sufficiente (21- 23): organicità accettabile e contenuti approfonditi in modo elementare.
• Discreto (24-25): argomento presentato in modo organico con contenuti abbastanza approfonditi.
43
I.I.S. A. Da Schio
•
•
•
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
Buono (26-27): argomento ben organizzato e approfondito.
Ottimo (28-29): argomento molto ben organizzato ed approfondito.
Eccellente (30): argomento organizzato in modo assai approfondito.
2° indicatore - Capacità di utilizzare e collegare le conoscenze in risposta alle proposte della
commissione
• Gravemente insufficiente (1-10): nessuna o scarsa capacità di collegamento e utilizzo delle conoscenze.
• Insufficiente (11-19): insufficienti capacità di collegamento e scarso utilizzo delle conoscenze.
• Sufficiente (20): sa collegare ed utilizzare le conoscenze in modo essenziale anche se non sempre in
modo autonomo.
• Più che sufficiente (21-23): sa collegare ed utilizzare le conoscenze in modo semplice.
• Discreto (24-25): sa collegare e utilizzare le conoscenze in modo funzionale alle richieste.
• Buono (26-27): sa collegare ed utilizzare le conoscenze in modo adeguato ed efficace.
• Ottimo (28-29): sa collegare ed utilizzare le conoscenze in modo preciso.
• Eccellente (30): sa collegare ed utilizzare le conoscenze in modo preciso e completo.
3° indicatore - Capacità di approfondire, sotto i vari profili, i diversi argomenti e di intervenire nella
discussione degli elaborati
• Gravemente insufficiente (1-10): nessuna o scarsa capacità di approfondire gli argomenti e di
comprendere errori e carenze degli elaborati.
• Insufficiente (11-19): superficialità nell’approfondire gli argomenti e nel comprendere carenze ed errori
degli elaborati.
• Sufficiente (20): sa approfondire in modo essenziale i diversi argomenti, se guidato, e sa intervenire
nella discussione degli elaborati in modo parziale.
• Più che sufficiente (21-23): sa approfondire i diversi argomenti, se guidato e sa intervenire nella
discussione degli elaborati in modo sufficientemente adeguato.
• Discreto (24-25): sa approfondire i diversi argomenti e sa intervenire in modo adeguato nella discussione
degli elaborati.
• Buono (26-27): sa approfondire gli argomenti e sa intervenire in modo efficace nella discussione degli
elaborati.
• Ottimo (28-29): sa approfondire in modo puntuale gli argomenti anche in riferimento alla discussione
degli elaborati.
• Eccellente (30): sa approfondire in modo completo gli argomenti anche in riferimento alla discussione
degli elaborati.
4° indicatore - Proprietà terminologica, correttezza e fluidità del linguaggio
• Gravemente insufficiente (1-10): si esprime in modo disorganico, con gravi errori.
• Insufficiente (11-19): si esprime con difficoltà, commette errori anche gravi ed usa impropriamente la
terminologia.
• Sufficiente (20): si esprime in modo semplice, con qualche errore, anche grave.
• Più che sufficiente (21-23): si esprime in modo semplice, con lievi errori.
• Discreto (24-25): si esprime con sufficiente proprietà linguistica e discreta correttezza.
• Buono (26-27): si esprime in modo corretto e con adeguata proprietà linguistica.
• Ottimo (28-29): si esprime in modo appropriato ed usa un lessico curato.
• Eccellente (30): si esprime in modo sicuro ed usa un lessico preciso.
44
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
5) TABELLA CONVERSIONE PUNTI VOTO
Per le prove scritte il Consiglio di Classe ha elaborato la tabella di conversione punti-voto di seguito
riportata:
PUNTI
VOTO
15
9.5-10
14
8.5-9
13
7.5-8
12
7
11
6.5
10
6
9
5.5
8
5
7
4.5
6
4
5
3.5
4
3
3
2.5
2
2
1
1-1.5
45
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
e)
ARGOMENTI DI TIPO PLURIDISCIPLINARE
In considerazione del carattere pluridisciplinare del colloquio e della terza prova scritta dell’Esame di Stato,
allo scopo di sviluppare la capacità di collegare e utilizzare le conoscenze in modo organico, il Consiglio di
classe ha individuato e sviluppato i seguenti nuclei tematici pluridisciplinari.
Ogni insegnante ha pianificato la parte di sua competenza secondo le strategie ritenute più opportune e
specificate nelle relazioni individuali
ARGOMENTO
La Shoah
MATERIE COINVOLTE
Italiano, Storia
Il Contratto del Lavoro
Inglese, Diritto- Economia,
I Titoli di Credito
Inglese, Diritto- Economia,
SVILUPPO CONTENUTI
Primo Levi
La seconda guerra mondiale
Employment contract
Il contratto del lavoro
Banking services
I titoli di credito
46
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
CONSIGLIO CLASSE 5^AI serale
“TECNICO DELLA GESTIONE AZIENDALE”
A.S. 2013/2014
CARDI ANNA MARIA
___________________________
DAL POZZO M.LUISA
___________________________
DONATELLO ROBERTO
___________________________
FIORE GAETANA MARIA
PERAZZOLO A.MARIA
___________________________
PRINCIPE ROSA MICHELA
___________________________
RAMINA ANNA
___________________________
Vicenza,
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Avv. Giuseppe Sozzo
47
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
d) RELAZIONE E PROGRAMMAZIONE DI CIASCUN DOCENTE
o
Relazione finale sulla classe
o
Obiettivi raggiunti (conoscenze, abilità/capacità, competenze)
o
Metodi di insegnamento
o
Strumenti
o
Spazi e tempi del percorso formativo
o
Criteri e strumenti di valutazione
o
Programma svolto in forma dettagliata
Italiano
pag. 49
Storia
pag. 54
Matematica
pag. 58
Informatica
pag. 61
Economia d’azienda
pag. 66
Diritto-Economia
pag. 70
Lingua Inglese
pag. 75
48
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
RELAZIONE E PROGRAMMAZIONE CLASSE 5^ AI SERALE
A.S. 2013/2014
Docente: DAL POZZO MARIA LUISA
Materia: ITALIANO
Relazione finale sulla classe
La classe 5^ A serale Tecnico della gestione aziendale a indirizzo Informatico risultava inizialmente
composta da 9 studenti, 6 provenienti dalla 4^ A serale e 3 ripetenti. Nel corso dell’anno la composizione ha
subito alcune variazioni a seguito del’inserimento di un allievo e del ritiro di un’altra. In classe sono presenti
due studentesse con cittadinanza non italiana, una delle quali ha una buona conoscenza della lingua italiana
con lievi difficoltà nella produzione scritta, mentre l’altra presenta ancora evidenti problemi di tipo
linguistico, più marcati nella produzione scritta.
La classe 5^ A serale a indirizzo Informatico costituisce, assieme alla classe 5^ A ad indirizzo Turistico, una
classe articolata nella quale l’insegnamento dell’Italiano è stato svolto in maniera congiunta.
Per quanto riguarda l’italiano, la classe non ha goduto della continuità didattica negli ultimi due anni e
questo ha comportato per le alunne, nelle prime settimane di lezione all’inizio del quinto anno, una fase di
adeguamento ai metodi di didattica e di lavoro proposti dal nuovo docente.
Motivate nei confronti della proposta didattica, le studentesse hanno seguito le lezioni con interesse e
partecipazione e si sono applicate con impegno, anche se talvolta è mancata la costanza e l’approfondimento
nello studio personale.
Il profitto raggiunto dalla classe nella sua globalità è sufficiente; va però segnalata una certa disomogeneità
nel profitto raggiunto dai singoli studenti, con allieve che hanno conseguito risultati più che buoni, e altre in
cui permangono insicurezze e fragilità nella produzione scritta e nell’esposizione orale delle tematiche
affrontate in ambito letterario.
Obiettivi raggiunti (conoscenze, abilità/capacità, competenze)
In relazione alla programmazione curricolare sono stati raggiunti, anche se in modo diversificato, i seguenti
obiettivi in termini di :
Conoscenze: le studentesse conoscono, in modo globalmente sufficiente, le correnti letterarie di fine
Ottocento e del Novecento e gli autori più significativi del patrimonio culturale italiano anche attraverso la
loro produzione artistica, in prosa e in versi.
Abilità/Capacità: la capacità di interpretazione dei testi letterari risulta sufficiente, pur se diversificata da
allieva ad allieva, così come la capacità di effettuare collegamenti tra autori e movimenti letterari studiati e di
esprimere motivati giudizi personali sugli argomenti proposti.
Competenze: le studentesse son in grado, pur in modo diversificato e non omogeneo, di esprimersi oralmente
in forma chiara e corretta, usando un lessico il più delle volte adeguato e pertinente, di operare semplici
confronti tra autori e testi diversi, di affrontare in modo autonomo la lettura di testi letterari.
Per quanto riguarda la produzione scritta le allieve di madrelingua italiana sono in grado, pur in modo
diversificato e non omogeneo, di produrre testi di diverso genere in forma sufficientemente corretta in
relazione alle norme della morfosintassi e di avvalersi di un lessico abbastanza preciso in relazione
all’argomento trattato. Qualche lieve difficoltà in più si è manifestata per le studentesse di madrelingua non
italiana, alle quali è stato consentito, nello svolgimento delle prove scritte, di avvalersi del dizionario
bilingue.
Metodi di insegnamento
Il programma é stato articolato in moduli introdotti da lezioni frontali, accompagnate da schemi e grafici alla
lavagna e al computer per inquadrare l’argomento e fornire alle studentesse un ausilio e un orientamento allo
studio; per quanto possibile, si è cercato di usare un linguaggio semplice e comprensibile pur senza
trascurare il lessico specifico della disciplina.
49
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
Successivamente si sono letti e analizzati i testi, focalizzando l’attenzione sulla loro piena comprensione,
sulla capacità di riassumerli e di individuare il messaggio dell’autore. Si è dato anche ampio spazio alla
partecipazione e alla discussione sulle tematiche proposte. In questa fase si è adottata prevalentemente la
metodologia della lezione partecipata.
Il consolidamento è avvenuto prevalentemente attraverso lo studio personale e in parte anche attraverso
l’assegnazione di esercizi, inizialmente guidando le studentesse e successivamente lasciando sempre più
spazio a un lavoro sempre autonomo e consapevole.
Strumenti
Come principale strumento di lavoro, su richiesta delle allieve, è stato utilizzato il libro di testo già in
possesso da parte della maggioranza di loro (perché in adozione negli anni precedenti), considerato più
semplice e comprensibile di quello ufficialmente in adozione: Alberto Dendi, Stefano Re, Moduli e modelli
letterari, terza edizione, voll.1-2, C. Signorelli Scuola.
Il testo ufficialmente in adozione era invece Marta Sambugar, Gabriella Salà, LIEM 2 – Il Novecento, La
Nuova Italia.
Per la trattazione di alcuni autori sono state predisposte dall’insegnante fotocopie di testi letterari e schede di
sintesi relative agli autori e/o ai movimenti oggetto di studio. In ambito letterario si è cercato di operare una
scelta significativa di autori e di dare ampio spazio alla lettura, all’analisi essenziale e al commento dei testi,
cercando anche di collocare l’opera letteraria nel contesto storico, culturale e sociale.
Sono state inoltre fornite alle allieve delle schede esplicative sulle modalità di stesura del saggio breve,
incentrate sull’analisi delle varie fasi del processo di scrittura, affrontate attraverso un laboratorio di scrittura
guidato dall’insegnante.
L’uso del vocabolario si è rivelato una valido strumento di lavoro soprattutto per quelle studentesse che
presentavano maggiori difficoltà a livello linguistico. Alle studentesse di madrelingua non italiana è stato
consentito, sia durante le lezioni che nello svolgimento delle prove scritte, di avvalersi anche del dizionario
bilingue.
Spazi e tempi del percorso formativo
Il percorso formativo è stato realizzato nel rispetto della scansione prevista dall’Istituto in due periodi
(trimestre e pentamestre). I tempi dedicati alla trattazione dei singoli moduli sono qui di seguito esposti:
Naturalismo e Verismo
settembre/ottobre
G. Verga: biografia, pensiero, opere
ottobre/novembre
Simbolismo, G. Pascoli: biografia, pensiero, opere
dicembre
Avanguardie storiche – Futurismo
gennaio
G. D’Annunzio: biografia, pensiero, opere
febbraio
I. Svevo: biografia, pensiero, opere
marzo
L. Pirandello: biografia, pensiero, opere
aprile
G. Ungaretti: biografia, pensiero, opere
aprile / maggio
Ermetismo – S. Quasimodo: biografia, pensiero, opere
maggio
U. Saba: biografia, pensiero, opere
maggio
P. Levi: biografia, pensiero, opere
maggio
Criteri e strumenti di valutazione
Le verifiche sono state di vario tipo: orali, scritte, formali, informali.
La valutazione è avvenuta in decimi per l’orale e in quindicesimi per gli scritti, secondo i descrittori stabiliti
dalla tabella approvata dal Collegio dei docenti.
Per la valutazione delle verifiche scritte è stata adottata la griglia di valutazione concordata dal Dipartimento
di Lettere, con successiva conversione del punteggio in scala decimale.
Per la produione scritta si è fatto riferimento al saggio breve di ambito letterario, socio-economico, storicopolitico, tecnico-scientifico, al tema di argomento storico e al tema di ordine generale.
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I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
È stata somministrata, in accordo con quanto stabilito in Dipartimento, una simulazione della Prima prova
scritta dell’Esame di Stato, comprensiva di tutte le tipologie previste dall’esame stesso.
Nella valutazione si è tenuto conto del grado di conoscenza degli argomenti oggetto di studio, della capacità
espositiva ed espressiva, dell’uso di un lessico corretto e appropriato, della capacità di rielaborazione
personale. Si sono valutati inoltre l’impegno, la partecipazione e i progressi raggiunti nel corso dell’intero
anno scolastico.
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I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
Programma svolto in Classe 5^ AT serale Materia Italiano
Docente Dal Pozzo Maria Luisa
A.S. 2013/2014
La narrativa del secondo Ottocento
Le poetiche del Naturalismo e del Verismo
Giovanni Verga
Biografia, pensiero e opere
Da Vita dei campi: Prefazione a “L’amante di Gramigna”
Da Vita dei campi: Rosso Malpelo, La Lupa, Fantasticheria
Da Novelle rusticane: La roba
Da I Malavoglia: Prefazione a “I Malavoglia”, La famiglia Toscano (dal Cap. I), L’addio di ‘Ntoni (dal
Cap. XV)
Da Mastro-Don Gesualdo: La morte di Gesualdo
La lirica di fine Ottocento
La poetica del Simbolismo
Charles Baudelaire
Da I fiori del male: Corrispondenze, L’albatro
Giovanni Pascoli
Biografia, poetica e opere
Da Pensieri e discorsi: “Il fanciullino”
Da Myricae: Novembre, Lavandare, X Agosto, L’assiuolo
Da Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno
Il primo Novecento: le Avanguardie storiche
Il Futurismo
Filippo Tommaso Marinetti: Il manifesto del futurismo, Il manifesto tecnico della letteratura futurista
Gabriele D’Annunzio
Biografia, poetica e opere
Da Alcyone: La pioggia nel pineto, La sera fiesolana
Da Il Piacere: L’attesa dell’amata
La narrativa nel Novecento
Contesto storico, culturale, sociale, letterario
Italo Svevo
Biografia, pensiero e opere
Da La coscienza di Zeno: Il vizio del fumo, Un inatteso fidanzamento,Il ritratto di Augusta ,L’esplosione
finale
Luigi Pirandello
Biografia, pensiero e opere
Da L’umorismo: Il sentimento del contrario
Da Novelle per un anno: Il treno ha fischiato, La patente
Da Il fu Mattia Pascal: La lite fra suocera e zia
Da Così è (se vi pare): come parla la verità
La Grande Guerra - Giuseppe Ungaretti
Biografia, poetica e opere
Da L’Allegria: Fratelli, San Martino del Carso, Soldati, Veglia
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I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
La poesia italiana fra le due guerre
La poetica dell’Ermetismo
Carlo Bo: La letteratura come vita
Salvatore Quasimodo
Biografia, poetica e opere
Da Giorno dopo giorno: Alle fronde dei salici
Da Ed è subito sera: Ed è subito sera
Umberto Saba
Biografia, poetica e opere
Da Trieste e una donna: Trieste, Città vecchia
Da Cinque poesie per il gioco del calcio: Goal
Da Mediterranee: Ulisse
Narrativa italiana del secondo dopoguerra
Contesto storico, culturale, sociale, letterario
Primo Levi
Biografia, pensiero e opere
Da Se questo è un uomo: Considerate se questo è un uomo
Da Se questo è un uomo: Sul fondo, Il lavoro, l’esame di chimica
Da La tregua: La gallina
Da La chiave a stella: Amare il proprio lavoro
Vicenza, 14 maggio 2014
Maria Luisa Dal Pozzo
53
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
RELAZIONE E PROGRAMMAZIONE CLASSE 5^ AI SERALE
A.S. 2013/2014
Docente: DAL POZZO MARIA LUISA
Materia: STORIA
Relazione finale sulla classe
La classe 5^ A serale Tecnico della gestione aziendale a indirizzo Informatico risultava inizialmente
composta da 9 studenti, 6 provenienti dalla 4^ A serale e 3 ripetenti. Nel corso dell’anno la composizione ha
subito alcune variazioni a seguito del’inserimento di un allievo e del ritiro di un’altra. In classe sono presenti
due studentesse con cittadinanza non italiana, una delle quali ha una buona conoscenza della lingua italiana
con lievi difficoltà nella produzione scritta, mentre l’altra presenta ancora evidenti problemi di tipo
linguistico, più marcati nella produzione scritta.
La classe 5^ A serale a indirizzo Informatico costituisce, assieme alla classe 5^ A ad indirizzo Turistico, una
classe articolata nella quale l’insegnamento dell’Italiano è stato svolto in maniera congiunta.
Per quanto riguarda la Storia, la classe non ha goduto della continuità didattica negli ultimi due anni e questo
ha comportato per gli alunni, nelle prime settimane di lezione all’inizio del quinto anno, una fase di
adeguamento ai metodi di didattica e di lavoro proposti dal nuovo docente.
Motivati nei confronti della proposta didattica, gli studenti hanno seguito le lezioni con interesse e
partecipazione e si sono applicati con impegno, anche se talvolta è mancata la costanza e l’approfondimento
nello studio personale.
Il profitto raggiunto dalla classe nella sua globalità è pienamente sufficiente; va però segnalata una certa
disomogeneità nel profitto raggiunto singolarmente, con allieve che hanno conseguito risultati buoni, e altre
in cui permangono insicurezze e fragilità nell’esposizione orale e nella rielaborazione personale delle
tematiche affrontate in ambito storico.
Obiettivi raggiunti (conoscenze, abilità/capacità, competenze)
In relazione alla programmazione curricolare sono stati raggiunti, anche se in modo diversificato, i seguenti
obiettivi in termini di :
Conoscenze: le studentesse conoscono i momenti più importanti e significativi degli eventi storici di fine
Ottocento e del Novecento, relativi all’Italia, all’Europa e al mondo, nel loro costituirsi e nel loro svolgersi
nello spazio e nel tempo.
Abilità/Capacità: le studentesse sono in grado di individuare collegamenti fra eventi e problematiche e di
operare confronti, nonché di esprimere le conoscenze acquisite.
Competenze: le studentesse sono in grado di rielaborare le conoscenze acquisite, di utilizzare con sufficiente
proprietà di linguaggio alcuni termini specifici della disciplina, di individuare differenze e analogie tra eventi
e fenomeni e di formulare un semplice giudizio personale.
Metodi di insegnamento
Il programma é stato articolato in moduli introdotti da lezioni frontali, accompagnate da schemi e grafici alla
lavagna e al computer per inquadrare l’argomento e fornire alle studentesse un ausilio e un orientamento allo
studio; per quanto possibile, si è cercato di usare un linguaggio semplice e comprensibile pur senza
trascurare il lessico specifico della disciplina. Talvolta si sono prese in esame anche fonti scritte e
iconografiche, analizzate in classe secondo la modalità della lezione partecipata.
Per favorire la conoscenza degli eventi storici nella loro dimensione temporale, si è seguito un ordine di tipo
cronologico nella trattazione dei vari argomenti. Si è cercato inoltre di costruire dei quadri sinottici di
riferimento, che permettessero agli studenti di focalizzare gli eventi principali dei vari periodi presi in esame.
Il consolidamento è avvenuto prevalentemente attraverso lo studio personale, inizialmente guidando le
studentesse e successivamente lasciando sempre più spazio a un lavoro autonomo e consapevole.
54
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
Strumenti
Il principale strumento di lavoro utilizzato è stato il libro in adozione: Emilio Zanette, Interrogare il passato
2 – Il Novecento, Bruno Mondadori
Relativamente ad alcuni argomenti non sono state trattate alcune parti, perché non considerate rilevanti ai
fini della comprensione globale del periodo storico oggetto di studio.
Per la trattazione di alcuni argomenti sono state predisposte dall’insegnante delle schede di sintesi.
Spazi e tempi del percorso formativo
Il percorso formativo è stato realizzato nel rispetto della scansione prevista dall’Istituto in due periodi
(trimestre e pentamestre). I tempi dedicati alla trattazione dei singoli moduli sono qui di seguito esposti:
Destra e Sinistra storica
settembre/ottobre
La società di massa; il socialismo tra Otto e Novecento
ottobre/ novembre
L’età giolittiana
novembre
La Prima Guerra Mondiale
novembre / dicembre
La Rivoluzione russa e la nascita dell’URSS
dicembre
L’economia negli anni Venti, la crisi del ‘29
dicembre / gennaio
I totalitarismi: fascismo, stalinismo, nazismo
gennaio / febbraio
La seconda guerra mondiale; la Shoah
marzo /aprile
Bipolarismo e decolonizzazione
maggio
L’Italia nel secondo dopoguerra
maggio
Criteri e strumenti di valutazione
Le verifiche sono state di vario tipo: orali, scritte, formali, informali.
La valutazione è avvenuta in decimi, secondo i descrittori stabiliti dalla tabella approvata dal Collegio dei
docenti.
Nella valutazione finale si è tenuto conto del grado di conoscenza degli argomenti oggetto di studio, della
capacità espositiva, dell’uso corretto del lessico specifico, della capacità di individuare le cause e di operare
collegamenti tra fatti storici. Si sono valutati inoltre l’impegno, la partecipazione e i progressi conseguiti nel
corso dell’intero anno scolastico.
55
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
Programma svolto in Classe 5^ AI serale
Docente Dal Pozzo Maria Luisa
A.S. 2013/2014
Materia Storia
Europa e Italia tra Ottocento e Novecento
Destra e Sinistra storica
Il brigantaggio e la “Questione meridionale”
Trasformazioni economiche e sociali
Il socialismo tra Otto e Novecento
L’Italia giolittiana
Politica interna ed estera
Il riformismo giolittiano e la politica economica
La Prima Guerra Mondiale
Le cause della guerra
Le principali fasi del conflitto
L’Italia dalla neutralità all’intervento
Trattati di pace
La Rivoluzione Russa
La Rivoluzione russa
La nascita dell’Unione Sovietica
L’economia negli anni Venti e la crisi del 1929
Il dopoguerra e la grande crisi
La crisi del 1929 negli USA
Il New Deal
L’età dei totalitarismi
L’Unione Sovietica sotto la dittatura di Stalin
La Germania di Weimar, l’ascesa al potere di Hitler
Il regime fascista e la costruzione dello stato totalitario
La Seconda Guerra Mondiale
L’espansionismo tedesco
Le principali fasi del conflitto
Il Genocidio degli Ebrei
La caduta del fascismo e la Resistenza in Italia
Bipolarismo e Decolonizzazione
Il nuovo ordine mondiale: il bipolarismo
La guerra fredda
La decolonizzazione in Asia e in Africa
L’Italia nel secondo dopoguerra
L’Italia Repubblicana
La ricostruzione e il miracolo economico
Il Sessantotto: contestazione giovanile e lotte operaie
Gli anni Settanta: caratteri generali
Vicenza, 14 maggio 2014
Maria Luisa Dal Pozzo
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I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
57
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
RELAZIONE E PROGRAMMAZIONE CLASSE 5^ AIS
A.S. 2013/2014
Docente
RAMINA ANNA
Materia
MATEMATICA
Relazione finale sulla classe
Si tratta di una buona classe, i cui componenti sono attenti, disciplinati e partecipi. Dal punto di vista
comportamentale i rapporti interpersonali sono corretti, collaborativi e basati sul rispetto reciproco. Dal
punto di vista cognitivo e del profitto la classe è piuttosto variegata, presentando sia casi di eccellenza, sia
casi di insufficienza, mentre una parte si assesta al livello di sufficienza. Alle lezioni ha fatto seguito una
buona dose di lavoro domestico.
Obiettivi raggiunti (conoscenze, abilità/capacità, competenze)
Conoscenze:
* concetto di funzione: definizione, classificazione, grafico
* approfondimento dei casi di funzione algebrica razionale intera, di funzione algebrica razionale fratta e di
funzione definita per casi
* concetto di dominio di una funzione
* concetto di simmetria di una funzione
* concetto di intersezione di una funzione con gli assi cartesiani
* concetto di studio del segno di una funzione
* concetto di intervallo limitato e illimitato di IR, concetto di intorno centrato di un punto, concetto di
intorno di infinito
* definizione intuitiva di limite di una funzione
* enunciati del teorema di unicità del limite, del limite della somma algebrica di due funzioni, del limite del
prodotto di due funzioni, del limite della potenza di funzione, del limite del quoziente di due funzioni,
definizione di funzione continua, definizioni di asintoti orizzontali, verticali e obliqui
* definizione di rapporto incrementale, definizione di derivata di una funzione in un punto, definizione di
funzione derivata, interpretazione geometrica della derivata di una funzione in un punto
* regole di derivazione nei casi y = n, y = x, y = xn , y = n f(x), y = f(x)+g(x), y = f(x)g(x), y = f(x)/g(x),
y = (f(x))n
* concetto di funzione crescente o decrescente in un intervallo del dominio, concetti di massimo e minimo
relativo, concetto di flesso, concetto di concavità verso l’alto e concavità verso il basso di una funzione,
relazione fra questi concetti e lo studio della derivata di una funzione
* elementi di studio di una funzione e interpretazione grafica
Abilità/Capacità:
* studio del dominio riferito ai casi di funzione algebrica razionale intera, di funzione algebrica razionale
fratta e di funzione definita per casi semplice
* studio della simmetria riferita ai casi di funzione algebrica razionale intera, di funzione algebrica razionale
fratta e di funzione definita per casi semplice
* studio delle intersezioni riferite ai casi di funzione algebrica razionale intera, di funzione algebrica
razionale fratta e di funzione definita per casi semplice
* studio del segno riferito ai casi di funzione algebrica razionale intera, di funzione algebrica razionale fratta
e di funzione definita per casi semplice
58
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
* calcolo dei limiti attraverso sostituzione, calcolo di alcune forme indeterminate (caso infinito fratto
infinito, caso zero fratto zero e caso numero fratto zero)
* studio dei limiti riferiti ai casi di funzione algebrica razionale intera, di funzione algebrica razionale fratta e
di funzione definita per casi semplice
* calcolo del rapporto incrementale di una funzione in un punto dato e con incremento generico e in un punto
generico con incremento generico
* calcolo di derivate attraverso la definizione riferito ai casi di funzione algebrica razionale intera e di
funzione algebrica razionale fratta
* calcolo della derivata utilizzando le regole di derivazione nei casi y = n, y = x, y = xn , y = n f(x), y =
f(x)+g(x), y = f(x)g(x), y = f(x)/g(x), y = (f(x))n
* calcolo e studio delle derivate prima e seconda riferiti ai casi di funzione algebrica razionale intera e di
funzione algebrica razionale fratta
* studio di funzione algebrica razionale intera e di funzione algebrica razionale fratta determinando dominio,
eventuali simmetrie, eventuali intersezioni con gli assi cartesiani, segno, limiti, eventuali asintoti, intervalli
di crescita o decrescita, eventuali punti stazionari, e rappresentando graficamente i risultati ottenuti
Competenze:
* saper condurre autonomamente e in modo completo uno studio di funzione
* dal grafico di una funzione riconoscere le sue caratteristiche principali
Metodi di insegnamento
Metodologia utilizzata per i vari argomenti:
* verifica ed eventuali recupero dei prerequisiti
* introduzione all’argomento
* discussione e ricerca della soluzione
* sistematizzazione teorica tramite lezione frontale
* esercitazioni di consolidamento individuali e di gruppo
* verifiche scritte o orali
Strumenti
Testo adottato: Bergamini, Trifone, Barozzi, Matematica.bianco vol.4, Zanichelli
Appunti delle lezioni e materiale fornito dall’insegnante
Spazi e tempi del percorso formativo
Ripasso dei concetti e dei metodi di risoluzione inerenti le equazioni e le disequazioni di primo e di secondo
grado, del concetto di piano cartesiano e di retta
settembre – ottobre
Studio di funzione (parte introduttiva)
novembre – dicembre
Concetto di limite e calcolo di limiti nello studio di funzione
gennaio – marzo
Concetto di derivata e calcolo di derivata nello studio di funzione
aprile – maggio
Criteri e strumenti di valutazione
Sono state effettuate prove scritte strutturate e interrogazioni orali. Nella valutazione complessiva si è tenuto
conto anche dell’impegno dimostrato, della correttezza espositiva e dei progressi riscontrati rispetto alla
59
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
situazione di partenza. Per la valutazione in decimi si è tenuto conto della griglia contenuta nel POF. Sono a
disposizione della Commissione le prove scritte effettuate nel corso dell’anno scolastico
Programma svolto in Classe 5^ AIS - Materia MATEMATICA - Docente RAMINA ANNA
Dopo un notevole lavoro di ripasso dei concetti e dei metodi di risoluzione inerenti le equazioni e le
disequazioni di primo e di secondo grado, del concetto di piano cartesiano e di retta, il programma si è
sviluppato nel modo seguente:
* concetto di funzione: definizione, classificazione, grafico
* approfondimento dei casi di funzione algebrica razionale intera, di funzione algebrica razionale fratta e di
funzione definita per casi
* concetto di dominio di una funzione
* concetto di simmetria di una funzione
* concetto di intersezione di una funzione con gli assi cartesiani
* concetto di studio del segno di una funzione
* concetto di intervallo limitato e illimitato di IR, concetto di intorno centrato di un punto, concetto di
intorno di infinito
* definizione intuitiva di limite di una funzione
* enunciati del teorema di unicità del limite, del limite della somma algebrica di due funzioni, del limite del
prodotto di due funzioni, del limite della potenza di funzione, del limite del quoziente di due funzioni,
definizione di funzione continua, definizioni di asintoti orizzontali, verticali e obliqui
* definizione di rapporto incrementale, definizione di derivata di una funzione in un punto, definizione di
funzione derivata, interpretazione geometrica della derivata di una funzione in un punto
* regole di derivazione nei casi y = n, y = x, y = xn , y = n f(x), y = f(x)+g(x), y = f(x)g(x), y = f(x)/g(x),
y = (f(x))n
* concetto di funzione crescente o decrescente in un intervallo del dominio, concetti di massimo e minimo
relativo, concetto di flesso, concetto di concavità verso l’alto e concavità verso il basso di una funzione,
relazione fra questi concetti e lo studio della derivata di una funzione
* elementi di studio di una funzione e interpretazione grafica
60
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
RELAZIONE E PROGRAMMAZIONE CLASSE 5^ ASI
A.S. 2013/2014
Docente CARDI ANNA MARIA
Materia INFORMATICA GESTIONALE
Relazione finale sulla classe
Ho insegnato nella classe 5^ AIS solo in quest’ultimo anno per due ore alla settimana.
Considerato che la preparazione iniziale della classe non era omogenea, ho dedicato gran parte dell'
anno
scolastico allo studio delle basi di dati relazionali. Solo nell'
ultimo periodo, ho lavorato invece sui sistemi
operativi, le reti di computer, Internet e alcuni dei suoi principali servizi.
Le alunne e gli alunni hanno mantenuto un comportamento corretto e rispettoso verso l’insegnante e tra loro.
Le lezioni si sono svolte in un clima sereno e collaborativo e tutti hanno partecipato attivamente e con
costanza alle proposte didattiche mostrando interesse per la disciplina. Hanno sempre manifestato grande
motivazione e desiderio di apprendere e questo ha consentito loro di migliorarsi rispetto alla situazione di
partenza.
Tenuto conto della limitata disponibilità di tempo che le alunne e l'
alunno possono dedicare allo studio, ho
impostato le attività in classe dedicando un breve spazio alla lezione frontale per impiegare il resto in esercizi
guidati di difficoltà crescente o riflessioni sugli argomenti presentati.
Questo ha consentito a quasi tutti di approfondire le conoscenze sulle basi di dati e di raggiungere una
discreta capacità nella realizzazione e nella manipolazione di semplici basi di dati sia utilizzando
l'
applicativo Access che il linguaggio SQL per le query; gli altri hanno acquisito questa abilità a livello
basilare.
A partire dal mese di Aprile è stato affrontato lo studio del sistema informativo aziendale partendo da un
cenno sui sistemi operativi (che alcuni avevano fatto nel corso della quarta) e passando ad una più attenta
analisi delle architetture di reti di computer ed una panoramica sui problemi connessi alla sicurezza dei
sistemi informatici, si è giunti allo studio dell’impatto delle tecnologie informatiche sull’organizzazione e la
gestione dell’azienda.
Le lezioni si sono svolte tutte in laboratorio dove ciascuno aveva a disposizione una postazione di lavoro con
accesso alla LAN della scuola e ad Internet. Il materiale didattico prodotto e proposto come pure le
esercitazioni sono stati in gran parte raccolti in uno spazio virtuale riservato alla classe realizzato utilizzando
gli strumenti di condivisione di Google che in molti riescono ormai ad utilizzare con disinvoltura.
L’insegnante ha fatto costante uso di una postazione multimediale ad integrazione della lavagna e dei testi
scritti. In questo modo gli studenti hanno potuto sperimentare l’uso di strumenti per la formazione mediata
da computer.
La preparazione complessiva conseguita dalle alunne e dagli alunni è da considerarsi discreta per molti
mentre qualcuno non è riuscito a superare del tutto le proprie difficoltà ed ha pertanto raggiunto una
conoscenza basilare dei temi affrontati.
Obiettivi raggiunti (conoscenze, abilità/capacità, competenze)
Le alunne e gli alunni sono in grado di:
1.
rappresentare secondo il modello relazionale una base di dati di cui è data la
rappresentazione secondo il modello E/R in nel quale sia esplicitata la cardinalità delle associazioni
2.
realizzare semplici interrogazioni a una base di dati utilizzando il linguaggio SQL standard
3.
implementare e gestire in Access in modalità interattiva una base di dati a partire dalla sua
rappresentazione secondo il modello logico relazionale
61
I.I.S. A. Da Schio
4.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
descrivere struttura e funzioni di un sistema operativo
riconoscere e rispettare le norme di tutela del software
classificare reti di computer secondo l’estensione geografica
classificare le reti locali secondo le diverse architetture
definire la rete Internet
utilizzare i servizi di ricerca nel Web e la posta elettronica
definire una intranet
definire i principali problemi di sicurezza nelle reti di computer e individuare metodi per garantirla
Metodi di insegnamento
Ogni unità di apprendimento si è aperta con la presentazione da parte dell’insegnante dell’argomento oggetto
dell’unità.
Le alunne e l'
alunno sono stati invitati a seguire le lezioni partecipando con interventi personali ed anche
raccogliendo appunti. Il libro di testo è stato usato come riferimento agli argomenti trattati ed
approfondimento degli stessi durante lo studio domestico.
La possibilità di svolgere le lezioni in laboratorio ha consentito di utilizzare contemporaneamente più
strumenti didattici (si veda il capitolo successivo) e di verificare con applicazioni pratiche quanto esposto
dall’insegnante.
Per ogni unità di apprendimento sono stati proposti degli esercizi, individuali: a partire da una situazione
problematica, l’insegnante ha invitato all’analisi del problema ed ha stimolato la proposta di una soluzione.
Al termine di ciascuna unità è stata proposta alla classe un verifica nella forma di test con domande aperte o
risoluzione di problemi anche attraverso l’uso di pacchetti applicativi.
A seguito di insuccesso riportato nelle prove di verifica sono stati attivati, nelle ore curricolari, brevi
interventi di recupero per gli alunni che hanno fallito la prova.
Le verifiche orali, necessarie per una valutazione in itinere, non sono state programmate formalmente.
Ciascuno è stato chiamato ad intervenire dinamicamente durante le lezioni a dimostrazione dell'
assimilazione
delle nozioni precedentemente studiate e per abituare le alunne e l’alunno a discutere con i compagni e
l'
insegnante intorno ai temi argomento del corso.
Strumenti
•
•
•
•
•
•
•
•
•
personal computer in rete locale con sistema operativo WINDOWS
strumenti di Google Drive
Access
collegamento ad Internet
presentazioni multimediali a cura dell’insegnante
materiale multimediale reperito sul Web
lavagna
il testo ("La Gestione dei Dati Aziendali" - Autori: Lorenzi, Rossi - Editore: ATLAS)
appunti alle lezioni
Spazi e tempi del percorso formativo
L’ordinamento prevede due ore settimanali in aula.
62
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
Criteri e strumenti di valutazione
Gli elementi che hanno concorso alla valutazione delle verifiche sono stati:
•
il livello di partenza
•
l’uso di terminologia corretta
•
il livello di conoscenza degli argomenti
Sono state proposte alla classe verifiche prevalentemente scritte con quesiti a risposta breve o risoluzioni di
semplici problemi.
Per le simulazioni di terza prova è stata adottata la griglia prevista dal POF.
Per tutte le altre verifiche è stata prevista e comunicata in anticipo alla classe un specifica griglia di
valutazione.
63
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
Programma svolto in Classe 5^ AIS
Materia INFORMATICA GESTIONALE Docente CARDI ANNA MARIA
MODULO
Basi di Dati
CONTENUTI
Le basi di dati
il modello concettuale entità/relazione (E/R): insieme-entità ed entità di un insiemeentità, associazioni tra insiemi-entità
− operazioni relazionali: selezione, proiezione, congiunzione
− le regole di derivazione del modello relazionale dal modello concettuale E/R
• i comandi di DDL e DML di SQL
• il comando SELECT di SQL per la realizzazione delle operazioni relazionali di
selezione, congiunzione e proiezione
Uso di un sistema di gestione di basi di dati
costruzione di una base di dati in Access o altro DBMS a partire dal suo modello
relazionale in modalità interattiva
•
realizzazione in modalità interattiva di query su una base di dati
•
costruzione di una base di dati in Access o altro DBMS a partire dal suo modello
relazionale in modalità programmata
•
realizzare in modalità programmata semplici query su una base di dati
•
definizione di sistema operativo
•
struttura e funzioni di un sistema operativo
•
il bootstrap
•
tipi di sftware: applicativo, di base (cenni)
•
freeware e open source
•
licenze d'
uso del software: cenni sulle tipologie e sulla gestione delle scadenze
•
tutela dei diritti d'
autore del software
•
2
Il software e i
sistemi operativi
Struttura di una rete di computer
•
definizione di rete di computer
•
le componenti hardware di una rete: tipi di nodi di una rete, tipi di
collegamento tra i nodi
•
componenti software di una rete: sistemi operativi di rete, protocolli di
comunicazione (cenni sul protocollo TCP/IP con particolare riferimento alla
struttura degli indirizzi IP)
•
classificazione delle reti in base all’estensione (distinzione tra WAN, MAN e
LAN)
•
architetture di reti locali (cenni sulle architetture a bus, ad anello, a stella)
3
Le reti di computer
e Internet
La rete Internet (dopo il 15 maggio)
•
La struttura di Internet
•
I servizi di Internet
−
La posta elettronica
La salvaguardia dei dati (dopo il 15 maggio)
•
problemi di sicurezza: tolleranza ai guasti, integrità dei dati, protezione da
minacce esterne (cenni sui malware e antivirus)
•
tutela dei dati personali (cenni)
L'
insegnante
I rappresentanti di classe
_______________________
_______________________________
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I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
_______________________________
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Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
RELAZIONE E PROGRAMMAZIONE CLASSE 5^ AIS
A.S. 2013/2014
Docente: PERAZZOLO ANNAMARIA
Materia: ECONOMIA AZIENDALE
Relazione finale sulla classe
La classe si è dimostrata collaborativa e partecipe alle attività didattiche. Il comportamento degli allievi è
risultato corretto e complessivamente responsabile e puntuale. Gli obiettivi proposti sono stati accolti ed
elaborati anche con interventi e partecipazione attiva dei singoli allievi. Si è potuta constatare una generale
disponibilità alla collaborazione reciproca tra gli allievi.
Il livello di preparazione di partenza non presentava criticità di rilievo. Tutti gli allievi hanno dimostrato di
possedere i prerequisiti necessari per affrontare il programma del quinto anno. Nel raggiungimento degli
obiettivi i risultati sono stati complessivamente discreti, per alcuni allievi molto buoni.
Obiettivi raggiunti (conoscenze, abilità/capacità, competenze)
Gli obiettivi raggiunti si conformano al programma svolto e riflettono gli obiettivi proposti dal testo adottato.
Si tratta in particolare di quanto segue:
1) CONOSCENZE:
1.A) MODULO A: IL FATTORE LAVORO
a) il lavoro come risorsa strategica e le forme di tutela dei diritti dei lavoratori;
b) le modalità di ingresso in azienda e la formazione dei lavoratori;
c) la remunerazione del fattore lavoro e la relativa documentazione;
d) i rapporti con gli enti previdenziali ed il prelievo fiscale;
e) le modalità di cessazione del rapporto di lavoro.
1.B) MODULO B: IL BILANCIO DI ESERCIZIO
a) il sistema informativo contabile ed extracontabile;
b) le funzioni dell’amministrazione;
c) il bilancio di esercizio e la sua formazione;
d) i principi contabili ed i criteri di valutazione;
e) le operazioni di assestamento contabile;
f) le normative relative al calcolo del reddito d’impresa e alla sua tassazione;
g) la rielaborazione e analisi del bilancio di esercizio.
1.C) MODULO C: LA PROGRAMMAZIONE ED IL CONTROLLO DELL’ATTIVITA’ AZIENDALE
a) i concetti di pianificazione e programmazione;
b) i sistemi di programmazione e controllo dei costi;
c) il ruolo degli standard nella programmazione e controllo dei costi;
d) le metodologie di analisi e controllo dei costi;
e) le nuove teorie nel campo della programmazione e del controllo di gestione.
2) ABILITA’/CAPACITA’, COMPETENZE:
2.A) MODULO A: IL FATTORE LAVORO
a) analizzare le problematiche relative a pianificazione, reperimento, selezione e inserimento del personale
in azienda;
b) effettuale le rilevazioni contabili relative all’amministrazione del personale.
2.B) MODULO B: IL BILANCIO DI ESERCIZIO
a) effettuare il passaggio dalla contabilità generale al bilancio di esercizio;
b) rilevare le scritture di assestamento;
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I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
c) calcolare il reddito fiscale;
d) redigere il bilancio di esercizio;
e) effettuare la rielaborazione del Conto Economico e dello Stato Patrimoniale;
f) calcolare ed interpretare gli indici di bilancio.
2.C) MODULO C: LA PROGRAMMAZIONE ED IL CONTROLLO DELL’ATTIVITA’ AZIENDALE
a) effettuare l’analisi del punto di equilibrio;
b) calcolare le configurazioni di costo tipiche di un’azienda;
c) effettuare l’imputazione e il controllo dei costi di prodotto;
d) effettuare l’analisi dei costi con i vari metodi;
e) elaborare semplici budget d’esercizio;
f) effettuare l’analisi degli scostamenti tra dati effettivi e programmati.
Metodi di insegnamento
Lezione frontale, problem solving, invito alla contestualizzazione con casi di studio di personale
conoscenza/esperienza lavorativa diretta/indiretta, elaborazioni in laboratorio (learning by doing).
Strumenti
Libro di testo, fotocopie di riviste economiche, bilanci contabili di aziende funzionanti, Codice Civile,
Software Excel per le elaborazioni in laboratorio.
Libro di testo adottato: “Manuale di economia di azienda 2”. Tramontana.
Spazi e tempi del percorso formativo
Settembre/Ottobre:
- Scritture di assestamento;
- Stato Patrimoniale e Conto Economico contabili e riclassificati ex artt. 2424 e 2425 Cod. Civ.;
- Stato Patrimoniale rielaborato secondo criteri finanziari (costruzione di schemi di rielaborazione in
laboratorio ed esercitazioni pratiche di rielaborazione di bilanci);
- Conto Economico a Valore Aggiunto e a Costi e Ricavi del Venduto;
- Calcolo dei margini della struttura patrimoniale.
Novembre:
- Analisi del bilancio per indici. Esercitazioni anche sulla base dei Temi di Esame di Stato anni precedenti.
Dicembre:
- Bilancio di esercizio secondo la normativa italiana ed internazionale. Principi contabili e criteri di
valutazione. Composizione del bilancio di esercizio. Bilancio consolidato. Bilancio IAS/IFRS.
Gennaio:
- Reddito fiscale e imposte dirette.
Febbraio:
- Ripasso: assestamento, riclassificazione del bilancio ed analisi per indici.
Marzo:
- Break Even Analysis. Configurazioni di costo. Direct costing e full costing. Evoluzione del controllo dei
costi.
Aprile:
- Pianificazione e programmazione. Controllo strategico;
- Ripasso: assestamento, bilancio, reddito fiscale, riclassificazione e indici.
Maggio/Giugno:
- Analisi del bilancio per flussi;
67
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
- Controllo budgetario e redazione del budget, analisi degli scostamenti, reporting;
- Fattore lavoro: strategicità, amministrazione e gestione del personale. Uscita dall’azienda.
- Sistema informativo aziendale.
Criteri e strumenti di valutazione:
Criteri di valutazione:
VOTO
GIUDIZIO
3
Preparazione
nulla
DESCRITTORI
Conoscenza nulla o quasi nulla dei contenuti, gravissimi errori
nell’applicazione.
4
Gravemente
insufficiente
Comunicazione incomprensibile, lacune gravi nelle competenze e
nelle conoscenze dei contenuti, uso scorretto degli strumenti linguisticoespressivi, rilevanti difficoltà nell’organizzazione logica, scarsa
pertinenza nello svolgimento delle consegne.
5
Insufficiente
Obiettivi minimi raggiunti solo in parte, conoscenze e competenze
frammentarie e non organizzate, linguaggio incerto, poco appropriato,
errori di comprensione, ripetizione mnemonica e senza rielaborazione.
6
Sufficiente
7
Discreto
Obiettivi minimi complessivamente raggiunti, conoscenze e competenze
essenziali, linguaggio accettabile anche se non sempre appropriato,
analisi corrette e sintesi precise pur senza approfondimenti
nell’esposizione.
Obiettivi pienamente raggiunti, conoscenze e competenze più che
sufficienti, linguaggio appropriato, capacità di analisi e di sintesi,
autonomia nell’organizzazione dello studio.
8
Buono
9/10
Ottimo/Eccellente
Obiettivi raggiunti in modo lodevole, conoscenze e competenze
complete, articolate e precise, linguaggio ricco ed appropriato, efficienti
capacità di analisi e di sintesi, autonomia ed efficacia
nell’organizzazione personale delle conoscenze acquisite.
Obiettivo raggiunto in modo eccellente, conoscenze e competenze
complete, precise ed approfondite, registro linguistico corretto, specifico
ed articolato, notevoli capacità critiche ed espositive, apporti
personali creativi, completa autonomia organizzativa.
Strumenti di valutazione:
Si sono utilizzate prove scritte formative e sommative, aperte, strutturate e semistrutturate.
Programma svolto in Classe 5^ AIS Materia ECONOMIA AZIENDALE Docente PERAZZOLO
ANNAMARIA
1) BILANCIO DI ESERCIZIO: FORMAZIONE ED INTERPRETAZIONE (periodo: Settembre 2013Febbraio 2014):
- Scritture di assestamento; bilancio di esercizio, rielaborazione del bilancio, nota integrativa e documenti di
controllo, reddito fiscale e imposte dirette.
2) PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DELL’ATTIVITA’ AZIENDALE (periodo: Marzo – Maggio
2014):
- Break Even Analysis; controllo e gestione dei costi: direct costing e full costing; evoluzione del controllo
dei costi; pianificazione e programmazione aziendale;
- Analisi di bilancio per flussi;
- Controllo budgetario e redazione del budget; analisi degli scostamenti, reporting.
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I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
3) FATTORE LAVORO, IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE (periodo: Maggio – Giugno 2014):
- strategicità del fattore lavoro, gestione delle risorse umane, amministrazione del personale, uscita
dall’azienda;
- il sistema informativo aziendale.
Vicenza, 6 Maggio 2014
Le insegnanti
Perazzolo Annamaria ___________________________
Principe Rosa Michela __________________________
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Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
ALMERICO DA SCHIO – VICENZA
Materia: diritto ed economia
Anno scolastico 2013/2014
Insegnante: Roberto Donatello
Relazione sulla classe quinta A serale indirizzo informatico
Diploma di tecnico della gestione aziendale
La classe si caratterizza per una composizione numericamente on elevata. Non si rinvengono
problemi da segnalare e l’attività didattica si è svolta regolarmente. Globalmente il profitto conseguito è
sufficiente.
Su precisa indicazione del docente, e viste le peculiarità del corso serale, per ogni argomento sono
state a volte tralasciate parti non ritenute rilevanti.
Programma
Testo usato: Simone Crocetti, Società e cittadini, vol. 2, casa ed. Tramontana.
Il contratto.
(tratto da: “Le relazioni giuridico-economiche, vol. 1 Tramontana).
Definizione. Elementi costitutivi, autonomia contrattuale. Accordo, causa, oggetto, forma. La forma scritta.
La conclusione del contratto (cenni), le fasi preliminari dell’accordo, i contratti per adesione, la tutela del
contraente debole, la tutela dei consumatori. Gli elementi accidentali del contratto: condizione, termine,
modo. La rappresentanza, la procura. Gli effetti del contratto (cenni), il principio di irrevocabilità, i diversi
tipi di effetti, caparra e multa penitenziale, . I contratti sinallagmatici, la classificazione dei contratti. La
patologia del contratto, nullità, annullabilità. I vizi della volantà, errore, violenza, dolo. Rescissione e
risoluzione del contratto. La risoluzione di diritto (clausola risolutiva espressa, diffida ad adempiere, termine
essenziale).
La compravendita.
La compravendita. Caratteristiche ed elementi della vendita. Il momento perfezionativo. La forma della
vendita. La trascrizione delle vendite immobiliari. L’oggetto della vendita. Obbligazione delle parti. La
garanzia per vizi occulti e per evizione. Decadenza e prescrizione (cenni). Vendita rateale con riserva di
proprietà. Contratto di permuta.
Il contratto di lavoro.
Caratteristiche del contratto di lavoro subordinato. Le limitazioni della libertà contrattuale. I contratti
collettivi. Gli elementi del contratto. Obblighi e diritti del lavoratore. Obblighi e poteri del datore di lavoro. I
poteri del datore di lavoro. Il potere disciplinare. La cessazione del rapporto di lavoro. Il licenziamento. Il
nuovo art. 18 (fotocopie fornite dal docente).
La locazione.
Definizione di locazione. Caratteri e requisiti del contratto, durata cessazione. Gli obblighi del locatore:
obbligo di consegna, obbligo di mantenimento, obbligo di garantire il pacifico godimento. Obblighi del
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I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
conduttore. La disciplina speciale della locazione di immobili urbani. La locazione di immobili urbani a uso
abitativo e a uso diverso da quello abitativo. L’affitto. Il comodato, il mutuo.
Il contratto di assicurazione.
Nozione , funzioni e tipi di assicurazioni. I soggetti del rapporto assicurativo. Caratteri ed elementi del
contratto di assicurazione. L’assicurazione contro i danni. Danno emergente, lucro cessante, obbligo di
salvataggio. L’assicurazione della responsabilità civile. L’assicurazione obbligatoria r.c. auto. La procedura
di indennizzo diretto. L’assicurazione sulla vita. L’assicurazione contro gli infortuni.
I contratti per la distribuzione
Il franchising.
I contratti per la promozione di affari
L’agenzia. Diritto di esclusiva. Obblighi delle parti. Lo scioglimento del contratto. Subagente, agente e
rappresentante di commercio. Patto di non concorrenza, indennità di clientela. La mediazione. Figure affini
alla mediazione. La posizione giuridica del mediatore. Il diritto alla provvigione. Il mediatore professionale.
I contratti atipici.
Contratti tipici ed atipici. Il leasing. Il leasing finanziario. La funzione di finanziamento. Natura giuridica e
disciplina. Il sale and lease back. Il leasing operativo (fonte: wikipedia).
I titoli di credito. Nozione e funzione dei titoli di credito. Incorporazione, letteralità, autonomia. Titoli astratti
e causali. I titoli all’ordine, al portatore e nominativi.
La cambiale. Tratta e pagherò. La funzione economica della cambiale. I requisiti della cambiale. La
circolazione della cambiale. Effetti e garanzia della girata. L’accettazione. L’avallo. Il pagamento della
cambiale. Nozione di titolo esecutivo. Il protesto. Azione diretta e di regresso (solo cenni).
Nozione di assegno. L’assegno bancario. Pagamento e mancato pagamento dell’assegno bancario.
L’assegno con clausole speciali. L’assegno circolare. Pagamento e mancato pagamento dell’assegno
circolare.
Metodo di insegnamento
Gli obiettivi didattici per le discipline giuridiche ed economiche sono dettati dalle tre valenze che si possono
individuare per le discipline stesse:
- una valenza informativa, per la capacità delle discipline di fornire strumenti concettuali e terminologici che
consentono di decifrare e di interpretare la realtà giuridica ed economica;
- una valenza formativa, per la capacità di far acquisire abilità mentali d’accesso alla conoscenza:
applicazione, analisi, sintesi, valutazione dei problemi. Altra valenza formativa è inoltre, quella di fare
acquisire una coscienza civica;
- valenza orientativa, per la capacità di abituare al reperimento e all’interpretazione delle fonti di
informazione giuridiche, economiche ed altre. E’ questa una competenza indispensabile per la assunzione di
decisioni autonome con cognizione di causa.
Il programma di diritto del quinto anno del corso di tecnico della gestione aziendale ha una caratterizzazione
fortemente pratica. In quarta, infatti, si studiano categorie di carattere generale; in quinta si studiano
strumenti specifici della realtà economico-aziendale.
Si è cercato quindi di aiutare gli studenti ad acquisire una mentalità giuridica. Fare, cioè, acquisire una
particolare capacità logica atta ad elaborare il ragionamento astratto per riportarlo al caso concreto.
Progressivamente, poi, si è cercato di condurre gli studenti alla comprensione del linguaggio del diritto.
E’ stato seguito quasi esclusivamente quello della lezione cattedratica o frontale, con riesame di alcuni
argomenti più impegnativi.
Durante la trattazione sono stati frequenti, ove possibile i riferimenti alla realtà od a esempi significativi,
anche mediante la lettura di articoli di stampa.
71
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
Mezzi di insegnamento
E’ stato seguito strettamente il testo sopra indicato. In molti argomenti o sotto-argomenti non sono state
trattate delle parti ritenute:
- o essenzialmente o prettamente nozionistiche
- non essenziali ai fini della comprensione.
Non è stato usato il codice civile.
Tempi di insegnamento
Oltre ad un ripasso dell’istituto contrattuale, nel primo quadrimestre si sono trattati i moduli relativi ai
contratti tipici, quali, il contratto di vendita e il contratto di assicurazione. I rimanenti nel secondo.
Criteri e strumenti di valutazione
Si veda la griglia di valutazione allegata.
E’ stato eseguito un unico tipo di valutazione e cioè quello del tipo prova strutturata, a quiz a risposta
multipla, vero o falso e inoltre su su argomenti specifici con valenza di prova simulata d’esame, la cui
traccia è allegata alla presente relazione.
Obiettivi raggiunti
Gli obiettivi raggiunti variano a seconda del candidato.
I più meritevoli hanno dimostrato:
- una sufficiente conoscenza dei caratteri dei vari istituti trattati
- una esposizione sostanzialmente corretta dei vari moduli.
Vicenza, 29 aprile 2014
Roberto Donatello
72
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
Istituto Statale di Istruzione Superiore
"Almerico Da Schio"
VICENZA
Relazione sulla classe quinta A serale indirizzo gestionale
Diploma di tecnico della gestione aziendale
A.S. 2013/2014
Materia: inglese
Insegnante: Gaetana Maria Fiore
Relazione finale sulla classe
La classe è composta da 9 alunni. Nonostante le difficoltà oggettive riscontrate all'
interno della classe, a
causa dell'
avvicendarsi di docenti con diversi metodi d'
insegnamento, nel corso del trimestre ed inizio
pentamestre, nel complesso, la classe ha manifestato un discreto interesse nei confronti della materia. Gli
alunni non hanno mai presentato problemi di ordine disciplinare e quasi tutti si sono impegnati per
migliorare le proprie competenze linguistiche, con risultati che oscillano dalla sufficienza a casi vicini
all'
eccellenza.
Obiettivi raggiunti (conoscenze, abilità/capacità, competenze)
Il livello di competenza comunicativa era e rimane eterogeneo a causa delle diverse esperienze personali e
lavorative dei singoli studenti.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati raggiunti i seguenti obiettivi in termini di
Conoscenze
Competenze
Capacità
Gli elementi fondamentali della lingua sono stati acquisiti in modo più che sufficiente sia per
il lessico specialistico sia per le strutture; pochi studenti dimostrano incertezze in caso di
contenuti particolarmente complessi o specialistici.
La maggior parte degli allievi è in grado di produrre brevi e semplici rielaborazioni di testi,
di comprendere un testo rispondendo a domande sull'
argomento trattato, di fare inferenze
interpretando le informazioni fornite e utilizzandole in modo personale, di cercare e
proporre soluzioni adeguate a semplici problemi proposti, di collegare argomenti trovando
aspetti in comune e diversità. Un nutrito gruppo di studenti si distingue per una buona
competenza comunicativa basata su buone conoscenze grammaticali e una discreta
competenza lessicale.
La maggior parte degli studenti ha raggiunto un livello di comunicazione linguistica più che
sufficiente ed è in possesso delle strategie che permettono di superare eventuali difficoltà
dovute a conoscenze non approfondite di lessico o grammatica.
Metodi di insegnamento
Il programma é stato suddiviso in moduli e/o unità didattiche. Il modello operativo ha seguito, in linea di
massima, queste fasi:
1. esposizione degli obiettivi da raggiungere e delle modalità di valutazione;
2. verifica dei prerequisiti, presentazione del nuovo dialogo o brano d'
apertura o lettera commerciale,
stimolando previsioni e creando aspettative;
3. controllo della comprensione e verifica delle ipotesi iniziali;
4. ripetizione corale ed individuale, soprattutto in prima e seconda;
5. esercizi orali e scritti vari, attività a coppie e a gruppi;
6. riflessione grammaticale e sulla lingua (funzioni, vocaboli, ecc.), generalizzazione delle "regole";
7. assunzione di ruoli via via più liberi e creativi; produzione orale e scritta;
8. eventuale attività di lettura intensiva o estensiva;
9. verifica;
73
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
10. esercizi/attività di recupero, se necessario.
E'stata richiesta la costante e attiva partecipazione degli alunni con interventi o risposte a continue
sollecitazioni da parte dell’insegnante, in modo da permettere un controllo costante sul processo di
apprendimento. Gli studenti sono stati esposti il più possibile all'
uso orale della lingua straniera al fine di
stimolare lo sviluppo della loro competenza comunicativa. La lingua italiana è stata utilizzata per chiarire
dubbi o per fornire spiegazioni complesse.
Strumenti
E'stato usato soprattutto il libro di testo in adozione, ma talvolta si è fatto ricorso a materiali diversi tratti da
altri libri di testo (come indicato nel programma). In riferimento ad alcuni argomenti, su indicazione del
docente, non sono state trattate alcune parti in quanto ritenute essenzialmente nozionistiche o non essenziali
ai fini della comprensione.
Spazi e tempi del percorso formativo
Nel primo trimestre si è proceduto a un ripasso delle strutture grammaticali affrontate negli anni precedenti.
E'stato svolto anche un ripasso della corrispondenza commerciale (enquires) per poi passare ai moduli
relativi al Marketing e al Banking.
Nel pentamestre si è dato spazio al riepilogo di alcuni argomenti del trimestre e delle strutture grammaticali
studiate negli anni precedenti; sono state chiarite e approfondite nuove strutture grammaticali, ritenute
indispensabili per le attività produttive e ricettive, scritte e orali, settoriali. Inoltre, è stato affrontato il
Module 7 "Business Theory: insurance and transport" nelle sue parti essenziali.
Criteri e strumenti di valutazione
Le verifiche sono state di vario tipo: orali, scritte, formali, informali, su obiettivi intermedi e finali, di tipo
formativo (diagnostiche del progresso) e sommativo (riassuntive);
Le verifiche scritte utilizzate sono:
verifiche grammaticali, generalmente di tipo strutturato o semistrutturato
composizione di lettera commerciale su traccia o libera in risposta ad una precedente lettera
prove di comprensione.
La simulazione di terza prova, per la quale si è usata la tipologia B con un brano sul quale sono stati
formulati quesiti a risposta aperta, e la relativa griglia di valutazione sono allegate alla presente
relazione.
Durante le verifiche scritte e durante la simulazione di terza prova gli studenti hanno potuto usare il
dizionario bilingue e monolingue.
La valutazione delle prove grammaticali ha tenuto conto della percentuale di risposte esatte con la soglia di
sufficienza stabilita intorno al 66%. Nella produzione di una lettera commerciale o di risposte a domande
sono stati valutati il contenuto, la correttezza (anche formale), la capacità espositiva (organizzazione,
originalità).
Per le prove orali si è fatto ricorso a risposte a domande relative al programma svolto e a
conversazioni di carattere personale e su argomenti di carattere settoriale allo scopo di valutare il
contenuto delle risposte, la comprensione delle domande, la scioltezza, la pronuncia, la correttezza
grammaticale, la proprietà e ricchezza lessicale, ma soprattutto l’efficacia della comunicazione.
CLASSE QUINTA GESTIONALE SERALE
Programma classe 5A serale, indirizzo gestionale.
Testo di microlingua: Cumino M. , Bowen P. Business Globe - ed.Petrini
Testo di supporto di grammatica : Vince Michael / Cerulli Grazia / Pigato Giorgia New Inside Grammar
Student's - ed. Macmillan
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Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
I.I.S. A. Da Schio
TESTO
Ripasso grammaticale
Business globe
Business globe
Module 3
Marketing basics
Module 6
Business theory:
Banking
CONOSCENZE
Present simple v present
continuous
Past simple and irregular
verbs
Wh- questions
Possessive adjectives and
pronouns
Personal pronouns
subject/object
Past continuous
Past simple/past continuous
Present perfect
Present perfect v past simple
Comparatives and
superlatives
Future
------------------------------------
Market
Kinds of markets
What is marketing?
The role of marketing
Promotion
Online marketing
M-marketing
Banking today
Internet banking in Europe
Fraud
Microcredits
Banking services for business
New Inside Grammar Can, may, could, might, must,
have to should, ought to
Student's
Business globe
Module 7
Business theory:
Insurance/Trasport
The role of insurance
companies.
Types of business insurance.
Marine insurance.
Types and choise of transport
Transport by land, by air and
by water.
Documents of carriage
New Inside Grammar Conditional (present and past)
Conditional sentences
Student's
New
Inside Relatives
Grammar Student's
ABILITA’
Talking about past actions in progress
Talking about recent events
Talking about future events (predictions –will,
arrangements – present continuous, intentions –
be going to)
--------------------------------------------------------Ripasso:
Methods of communication
Enquiries
General knowledge in order to write a short
essay, to write a composition, to answer
questions.
Nouns and verbs related to payment.
Writing letter plans & phraseology
Writing reminders and requests for an extension
of credit
Talking about late payment
Asking and answering about ability
Talking about future permission and requests
Talking about possibility
Asking for and giving advice
Talking about obligation, prohibition, necessity
Business correspondence:
complain and adjustments.
Making hypothesis
Imagining different situations and a different past
Connecting sentences
Giving extra information
75
I.I.S. A. Da Schio
Documento del Consiglio di Classe – 5^AIS
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