close

Enter

Log in using OpenID

CALE INTER 2° 05 ITA - Technology Transfer

embedDownload
p
r
o
g
r
a
m
m
s e c o n d o s e m e s t r e
d u e m i l a q u a t t o r d i c i
a
La Technology Transfer è la società italiana più autorevole ed una
delle società più importanti in Europa nel settore della formazione
avanzata di Professionisti di Information Technology.
La formazione è un elemento strategico della massima importanza,
ma come scegliere, fra la grande offerta esistente, le proposte di
qualità?
La Technology Transfer è il partner più affidabile per l’eccellenza
dei suoi seminari, l’importanza dei temi affrontati, la grandissima
reputazione e professionalità dei docenti, la collaborazione con le più
importanti società internazionali del settore, l’indipendenza dai
venditori hardware e software.
Infatti le più importanti industrie, banche, società di servizi e
pubblica amministrazione hanno scelto e continuano a scegliere i
nostri servizi.
tecHnoloGY transFer:
inVestire in KnoW-HoW
secondoseMesTRe
1
alcune societÀ
cHe Hanno ParteciPato
ai nostri seminari
2
secondoseMesTRe
Abn Amro Bank
Accenture
Acea
Aci Informatica
Alenia Aeronautica
Alitalia
Almaviva
Arma dei Carabinieri
Autostrade
Banca Carige
Banca d’Italia
Banca Marche
Banca Mediolanum
Banca Nazionale del Lavoro
Banca Popolare di Milano
Banca Popolare di Sondrio
Banca Sella
Banco de Portugal
Bank of Indonesia
Barilla
Bayer Healthcare
Benetton
British Aerospace
BSI
B-Source Sa
BT Italia
Caixa General de Depositos
Camera dei Deputati
Cap Gemini
Cariparma e Piacenza
Cassa Depositi e Prestiti
Cedacri
Cineca
Consob
Cnr
Comune di Bologna
Comune di Brescia
Comune di Cagliari
Comune di Ferrara
Comune di Genova
Comune di Milano
Comune di Roma
Comune di Torino
Comune di Trieste
Consip
Consob
Corte dei Conti
Credito Emiliano
Crif
Csi Piemonte
Datasiel
Delta Air Line
Deltatre
Deutsche Bank
Dexia
Enav
Enea
Enel
Engineering
Eni
Equitalia
Ericsson
Esa Esrin
Esso
Euler Hermes Siac
European Central Bank
European Commission
European Investment Bank
Fao
Fastweb
Ferrari
Ferrero
Fiat
Fondiaria Sai
Gambro
Generale de Banque
Generali Business Solutions
Gruppo Vitrociset
Guardia di Finanza
Guccio Gucci
H3G
Hellenic Bank
Hewlett Packard
Ibm
Ibtech
Iconsulting
Ikea
Illy Caffè
Inail
Infocamere
Informatica Trentina
Inps
Insiel
Intesa Sanpaolo
Istat
Italgas
Italiana Petroli
Iveco
Kraft
Kuwait Petroleum
Lombardia Informatica
Lottomatica
Lufthansa Cargo
Luxottica
Marina Rinaldi
Mediaset
Ministero della Difesa
Ministero della Giustizia
Ministero dell’Interno
Ministero dell’Economia
e delle Finanze
Ministero del Lavoro
Ministero del Tesoro
Ministero delle Comunicazioni
Mondadori
Monte dei Paschi di Siena
Nato ACT
New York University
Norwegian Telecom
NTT Data
Philip Morris Europe
Pfizer
Pirelli
Polska Telefonia
Poste Italiane
Presidenza del Consiglio
dei Ministri
Provincia Autonoma di Bolzano
Provincia di Bologna
Rai
Rcs Editori
Reale Mutua Assicurazioni
Regione Emilia Romagna
Regione Lazio
Regione Toscana
Regione Veneto
Roche
Sara Assicurazioni
Saudi Telecom
Selex Es
Senato della Repubblica
Sirti Sistemi
Sisal
Sky Italia
Snam Rete Gas
Societè des Bourses Francais
Sogei
Statoil
Swedbank
Swisscom Mobile
Tatra Banka
Telecom Italia
Telefonica de España
Telepass
Turk Telekom
Turkcell
Ubi Banca
Ufficio del Garante
Unicredit
Union Bank of Estonia
Union Bank of Finland
United Nations
Varie Università
Varie Asl
Vipnet Croatia
Vittoria Assicurazioni
Vodafone
Wind
alcune societÀ
cHe Hanno ParteciPato
ai nostri seminari
secondoseMesTRe
3
seminari internaZionali
secondo semestre 2014
TITOLO
DOCENTE
LUOGO
DATA
EURO
IT Performance: ottenere risultati
con i dati e non con l’intuizione
Harry Chapman
Roma
14-15 Ottobre
1200
Business Architectute: Costruire
l’allineamento per un cambiamento rapido
Roger Burlton
Roma
16-17 Ottobre
1200
Mastering the Requirements Process
Suzanne Robertson
Roma
20-22 Ottobre
1600
Mastering Business Analysis
James Robertson
Roma
23-24 Ottobre
1200
Il nuovo Manifesto dell’Integrazione:
Applicazioni, Dati, Cloud, Mobile
e Internet of Things
Max Dolgicer
Roma
27-28 Ottobre
1200
Capire i Big Data e le tecnologie Hadoop:
Implementare soluzioni in Hive, Pig,
Map Reduce e YARN
Daniel Eklund
Roma
29-30 Ottobre
1200
HTML5, CSS, Javascript: Best Practices
nello sviluppo di applicazioni Web e Mobile
Richard Clark
Roma
3-5 Novembre
1600
John O’Brien
Lindy Ryan
Roma
5-6 Novembre
1200
Sviluppare applicazioni Web e Mobile,
sicure e real-time, usando WebSocket
Richard Clark
Roma
6-7 Novembre
1200
Modern Data Visualization
for Advanced Analytics
John O’Brien
Lindy Ryan
Roma
7 Novembre
700
Roma
12-13 Novembre
1200
Data Discovery in Action
Ricreare la BI e il DW:
nuova architettura e tecnologie avanzate
4
secondoseMesTRe
Barry Devlin
TITOLO
DOCENTE
LUOGO
DATA
EURO
The Strategic Project Leadership® Workshop:
la nuova generazione di Project Management?
Aaron Shenhar
Roma
17-19 Novembre
1600
Leadership e Motivazione
del personale tecnico e del team di Progetto
Aaron Shenhar
Roma
20-21 Novembre
1200
Le scelte architetturali che funzionano
Mike Rosen
Roma
24-25 Novembre
1200
Come diventare un grande Architetto:
Skills, Principi e Tecniche
Mike Rosen
Roma
26-27 Novembre
1200
Data Governance e Master Data Management
Mike Ferguson
Roma
1-2 Dicembre
1200
Massimizzare l’impatto sul Business usando
Self-Service, Collaborative e Mobile BI
Mike Ferguson
Roma
3 Dicembre
700
The Connected Enterprise
International Conference:
Cloud, Mobile e Internet of Things
Multispeaker
Roma
2-3 Dicembre
1400
Big Data and Analytics
International Conference 2014
Multispeaker
Roma
4-5 Dicembre
1400
La metodologia “Ten Steps”
per la Data Quality
Danette McGilvrey
Roma
9-10 Dicembre
1200
Lo sviluppo applicativo
nell’era del Cloud e del Mobile
Max Dolgicer
Roma
11-12 Dicembre
1200
seminari internaZionali
secondo semestre 2014
secondoseMesTRe
5
it PerFormance
ottenere risultati con i dati
e non con l’intuizione
Il successo e la crescita di ogni organizzazione di IT dipende da come vengono usati i dati critici per tenere traccia della Performance e prendere le decisioni. Il principio si basa sulla comprensione di questo: ”tu non ottieni quello che
vuoi ma quello che misuri”, come conseguenza molte aziende sono sopraffatte da misure di Performance e deluse dai risultati derivanti da quelle misurazioni. Perché? Perché le organizzazioni IT non sanno sfruttare il potenziale della misurazione della Performance, la misurazione della Performance non è capita. Questo seminario cerca di chiarire tutta la confusione che circonda la misurazione della Performance, fornisce approcci pratici e framework che permettono di venire a capo di aspetti critici di misurazione della Performance.
I partecipanti impareranno:
• I sette peccati mortali della misurazione della Performance
• La differenza fra le buone e le cattive misure
• Come determinare cosa misurare e cosa non misurare
• IT Performance come potente abilitatore al cambiamento
• Come usare le misure di Performance come base per implementare la strategia IT
• La sottile, ma importante, differenza fra i diversi tipi di misure
• Quando usare ciascun tipo di misura
• Gli aspetti critici legati ai programmi di misurazione della Performance
• Cosa è la Balanced Scorecard e come può essere usata per implementare la
strategia IT
• Cosa è il Dashboard e quando usarlo per ottenere risultati
HarrY cHaPman
È Principal al Bay Area Consulting Group di San Francisco, California. Mr.
Chapman ha imparato l’importanza della misurazione della Performance molto presto nella sua carriera lavorando per il leggendario CEO della Intel Corporation, Andy Grove. Uno dei principi di Management di Gove era “Se misuri
qualcosa, la potrai migliorare”. Mr. Chapman è un grande esperto di misurazione della Performance e di Balanced Scorecard. È stato consulente alla Wells Fargo che è diventato un Case Study della Harvard Business School usato
nel suo corso dal Dr. Robert Kaplan. Ha più di 30 anni di esperienza trasversale su una serie di discipline tra cui IT Management, finanza, operations e consulenza. La sua missione è quella di rendere più efficaci le aziende nell’ottenimento dei propri obiettivi strategici usando correttamente collaudati strumenti
e tecniche di misurazione della Performance.
Roma 14-15 Ottobre 2014
6
secondoseMesTRe
Euro 1200 (+IVA)
La quota di partecipazione comprende documentazione, colazioni di lavoro e coffee breaks
Le organizzazioni che hanno una buona conoscenza delle proprie risorse aziendali e
delle proprie interazioni possono gestire la sfida del cambiamento molto meglio delle
altre. Non ci sono dubbi sul fatto che una architettura solida di tutti i processi di business è necessaria per diventare più innovativi e per fare in modo che le risorse del business possano lavorare insieme per il raggiungimento di obiettivi comuni. Per fare questo, abbiamo bisogno di costruire una architettura e di allineare i nostri asset sia fisici
che intellettuali usando i processi di Business per incollare lavoro e risorse agli obiettivi aziendali. Una Business Architecture pratica, condivisibile e implementabile e un Business Change Portfolio ci permetteranno di ottimizzare le nostre iniziative di trasformazione. Usare i processi e i modelli correlati tracciati dall’architettura ci aiuterà a realizzare l’intento del business e di definire i piani di Change Management. Questo workshop, altamente interattivo, approfondirà tutti gli aspetti di Business Architecture, Business Processes e Business Capabilities. In particolare i partecipanti impareranno:
Business arcHitecture
costruire l’allineamento
per un cambiamento rapido
• Cosa è una utile Business Architecture
• Come applicare i modelli e le tecniche dell’architettura a livello Enterprise che sono
allineati
• Come vendere il concetto di Business Architecture e ottenere una accettazione attraverso l’organizzazione
• Come sviluppare una architettura misurabile per il planning, il budgeting, il design dell’organizzazione, la compliance, la gestione del cambiamento umano, l’introduzione
di tecnologie dirompenti
• Come indirizzare e superare le barriere culturali
Particolarità di questo workshop
• Essere pronti per la Disruptive Innovation
• Gestire continuamente l’architettura come una asset dell’azienda
• Allineare tutti i programmi di cambiamento del business con la strategia IT e HR
• Costruire una framework allineata di misurazione basata su stakeholders e risultati e
non solo su organigrammi
• Adoperare un insieme di funzionalità che sono veramente riconducibili all’intento
strategico
• Essere bravi a vendere i concetti per ridurre la resistenza al cambiamento
• Apprendere un metodo per scalare sia grandi che piccole organizzazioni
• Imparare da Roger Burlton uno dei più autorevoli Professionisti del settore
È fondatore del Process Renewal Group ed è considerato uno dei più autorevoli esperti mondiali di Business Process Management. È stato chairman di molte conferenze internazionali di BPM in Nord America, Sud America, Europa, Medio Oriente e Australia,
includendo Knowledge and Process Management Europe e le Conferenze BPM di Shared Insights negli USA. È autore del famoso libro Business Process Management:
Profiting from Process. Mr. Burlton opera inoltre consulenze per aiutare le organizzazioni a implementare approcci pratici al BPM.
Roma 16-17 Ottobre 2014
roGer Burlton
Euro 1200 (+IVA)
La quota di partecipazione comprende documentazione, colazioni di lavoro e coffee breaks
secondoseMesTRe
7
masterinG
tHe requirements Process
Le persone usano il software, ma altre persone hanno costruito quel software.
Questo è il problema: risolverlo significa capire qual è il vero lavoro degli utenti del Business e di cosa hanno veramente bisogno per svolgerlo al meglio. A
questo punto i requisiti ottenuti devono essere comunicati a quelli che costruiranno il sistema, i clienti e i fornitori. Gli analisti di requisiti hanno bisogno di un
processo che fornisca una struttura per organizzare questi requisiti, anche se
questo processo ha bisogno di essere molto flessibile per adattarsi a ciascuna
particolare situazione. Questo worshop insegna questo processo e si basa sul
famoso Requirements Process Volere che fin dalla sua prima versione è stato
adottato e adattato per migliorare i requisiti di migliaia di organizzazioni in tutto il mondo. Il Volere requirements specification template collega i requisiti funzionali, non funzionali e vincoli del Business ai modelli di requisiti e li connette
alle specifiche di design. Questo seminario è indispensabile per analisti di Business, requirements engineers, systems managers, project leaders, consulenti, analisti di sistema e pianificatori. Si rivolge a tutti gli stakeholders: sia gli
utenti che i clienti avranno benefici dall’apprendimento di come partecipare a
questo approccio multi-disciplinare. Questo workshop è un “must” per tutti coloro che hanno la responsabilità di costruire e rilasciare i prodotti giusti: quelli
che verranno usati. In particolare il seminario si focalizza su:
• Un processo per la raccolta dei requisiti corretti
• Metodi per scoprire i requisiti da tutti gli stakeholders
• Metodi per conoscere quando la Vostra soluzione combacia perfettamente
con le necessità dell’utente
• L’abilità di scrivere una specifica dei requisiti completa e non ambigua
• Miglioramento delle relazioni fra sviluppatori, clienti e fornitori
I partecipanti al seminario riceveranno una copia del libro di Suzanne Robertson
Mastering the Requirements Process.
suZanne roBertson
È una system engineer specializzata nel campo dei requisiti. È un Principal dell’Atlantic Systems Guild. Ha scritto e tenuto numerosi corsi su systems analysis, quality assessment e software design sia per sistemi procedurali che
Object-Oriented. Ha scritto con James Robertson i libri: Complete Systems
Analysis: the Workbook, the Textbook, the Answers (Dorset House), Mastering the Requirements Process (Addison Wesley), Led Project Management: Discovering David’s Slingshot (Addison Wesley). Ha più di 30 anni di
esperienza nella specifica e nella costruzione dei sistemi. Ha ideato Volere, un
insieme completo di processi e templates per valutare la qualità dei requisiti e
per la specifica dei requisiti di Business.
Roma 20-22 Ottobre 2014
8
secondoseMesTRe
Euro 1600 (+IVA)
La quota di partecipazione comprende documentazione, colazioni di lavoro e coffee breaks
La Business Analysis fornisce la base per quasi tutti i tipi di cambiamento nel
Business. Il compito della Business Analysis è quello di capire il Business reale e fornire le strade per migliorarlo. L’analista di Business è un modellatore e
un comunicatore. I modelli sono usati per capire i processi, l’informazione e i
comportamenti che compongono il Business. Inoltre l’analista deve comunicare questa conoscenza in modo che tutti gli stakeholders arrivino allo stessa visione del proprio Business. I nostri Businesses hanno vita facile o no in dipendenza dei propri processi di Business, sia automatizzati che manuali. I businesses con buoni processi danno un migliore servizio e rispondono con più
prontezza ai propri clienti. La Business Analysis è l’arte di apportare miglioramenti illuminati ai sistemi e ai processi di Business, in più la Business Analysis
ci fornisce le strade per identificare le aree dove i progetti di miglioramento produrranno il più alto valore.
Questo seminario fornisce gli skills e i tools per scoprire il Business reale del
Vostro cliente e determinare le strade più opportune per migliorarlo.
masterinG
Business analYsis
In particolare i partecipanti impareranno a:
• Scoprire le vere necessità del Business, non solo quelle di cui si parla di più
• Migliorare i processi di Business applicando automazione o altri mezzi
• Usare modelli per capire e comunicare i processi di Business ed essere sicuri
che gli stakeholders capiscono
• Capire come usare gli eventi di Business per partizionare il Business in modo
da comprenderlo più facilmente
• Migliorare le comunicazioni interpersonali
• Pensare in maniera sistematica e trovare veramente la migliore strada per migliorare il Business del Vostro cliente
• Essere un analista di Business migliore
I partecipanti al seminario riceveranno una copia del libro di Penny Pullan e
James Archer Business Analysis and Leadership: Influencing Change.
È un consulente, docente, autore e project leader. Il suo lavoro nell’area della
Business Analysis e della raccolta dei requisiti è apprezzato da molti clienti in
molte parti del mondo. È co-autore di Mastering the Requirements Process,
Requirements-Led Project Management e dell’approccio Volere per l’engineering dei requisiti. È anche fondatore dell’Atlantic Systems Guild, un think
thank conosciuto in tutto il mondo per le sue tecniche innovative di systems
engineering.
Roma 23-24 Ottobre 2014
James roBertson
Euro 1200 (+IVA)
La quota di partecipazione comprende documentazione, colazioni di lavoro e coffee breaks
secondoseMesTRe
9
il nuoVo maniFesto
dell’inteGraZione
applicazioni, dati, cloud, mobile
e internet of things
Come integrare applicazioni e data stores in maniera prevedibile, consistente e ripetibile è una scommessa che rimane nella lista delle priorità del CIO. Nello stesso tempo i
mega trends di Cloud, Mobile, Social e Big Data cominciano ad essere una realtà in molte aziende. Come connettere i nostri sistemi all’ecosistema esteso di Cloud, apparecchiature mobili, business partners, sviluppatori esterni di applicazioni ed utenti finali sempre connessi? Gartner Group ha previsto un incremento del 33% dei costi di integrazione nei prossimi anni. Molti di questi costi sono dovuti alla necessità di integrare Cloud e
Mobile. Le applicazioni legacy vengono migrate al Cloud, altre funzioni di business sono rimpiazzate da SaaS e nuove applicazioni sono espressamente costruite per il Cloud.
Abbiamo quindi applicazioni e dati che risiedono in posti diversi e che hanno un’infinità
di interdipendenze. Molte aziende cominciano a cadere nella stessa trappola dell’”integration spaghetti” degli anni 80. Lo scenario della tecnologia di integrazione oggi è diventato molto più complesso e le aziende si trovano a scegliere fra una varietà di approcci e di piattaforme middleware. Questo seminario esaminerà le problematiche legate sia all’integrazione dei dati che all’integrazione delle applicazioni. Le APIs stanno
rapidamente cominciando ad essere il mezzo che ci permette di connettere in maniera
sicura ed efficiente i nostri sistemi interni con il mondo esterno. Gartner dice che entro
la fine del 2014 più del 75% delle Global 1000 Enterprises avranno implementato un programma API: ma come massimizzeranno il valore di tale iniziativa? Durante il seminario verrà presentato un Case Study che aiuterà i partecipanti a formulare una strategia
di integrazione per la propria azienda.
In particolare i partecipanti:
• Capiranno come risolvere le sfide di integrazione quando le applicazioni aziendali saranno estese al mobile
• Impareranno come architettare soluzioni scalabili di integrazione che possono essere
riusate per ridurre la complessità del proprio portafoglio applicativo
• Apprenderanno i principali casi d’uso per l’integrazione dei dati e quali funzionalità forniscono le principali tecnologie
• Impareranno come integrare applicazioni on-premise in un Cloud e attraverso Clouds
• Capiranno cosa sono le Web APIs e come possono essere usate per connettere i propri business partners e come attrarre una larga comunità di sviluppatori di apps per promuovere il proprio brand
• Impareranno come possono essere usate le varie tecnologie di middleware per integrare applicazioni mobile, on-premise e Cloud
• Capiranno perché la Services based Architecture è un approccio efficace per facilitare
l’integrazione delle applicazioni su larga scala
maX dolGicer
È Direttore dell’ISG, una società di New York specializzata in IT strategy, sviluppo e integrazione di applicazioni distribuite su larga scala usando Service Oriented Architectures. Mr. Dolgicer è una riconosciuta autorità nel campo del computing distribuito. Durante i suoi 30 anni di esperienza ha gestito molti progetti di sviluppo per importanti
aziende. La sua conoscenza tecnica copre tutto lo spettro delle tecnologie di Middleware
con particolare enfasi sul design e sullo sviluppo di architetture distribuite. È Contributing
Editor della rivista Application development Trends, e un autorevole speaker nelle principali conferenze del settore.
Roma 27-28 Ottobre 2014
10
secondoseMesTRe
Euro 1200 (+IVA)
La quota di partecipazione comprende documentazione, colazioni di lavoro e coffee breaks
Hadoop è la tecnologia associata al movimento dei Big Data degli ultimi anni. È
una tecnologia uscita da Google e dalla comunità Open Source che ha rivoluzionato le percezioni delle aziende su cosa può essere fatto con i propri dati dalla dimensione alla varietà. Questa crescita esplosiva associata al crollo dei costi dei servers e la crescita delle infrastrutture Cloud ha fatto sì che le tecnologie Hadoop sono diventate il punto di riferimento per le medie e grandi aziende.
Questo seminario si propone di demistificare Hadoop e le tecnologie associate: MapReduce, Hive, Pig, HBase e YARN facendo una tecnica e onesta valutazione. Allevato dalla comunità Open Source e implementato in Java, Hadoop
ha ancora una forte eredità program-oriented nonostante la sua promessa nel
campo dati. Per capire meglio Hadoop bisogna valutare 3 diversi vettori: dati,
programmazione e engineering. Questa seminario esaminerà questi 3 elementi:
dal modello computazione di MapReduce, al primo paradigma implementato
ShuffleSort, a come java (ed altri linguaggi) possono essere usati per implementare lavori di dataprocessing parallelizzati, al perché alcuni patterns di accesso ai dati richiedono certe tecnologie. Hadoop è ancora una tecnologia al
primo stadio e capire come implementarlo richiederà un notevole impegno sia
organizzativo che tecnico. Questo seminario ha come obiettivo quello di rendere questo impegno molto più facile da realizzare.
caPire i BiG data
e la tecnoloGia HadooP
implementare soluzioni in Hive,
Pig, mapreduce e Yarn
In particolare i partecipanti impareranno:
• Perché i Big Data sono diventati così importanti per tutte le dimensioni di
business?
• Cosa è Hadoop, MapReduce e HBase
• Come implementare codice di basso livello MapReduce in Java
• Come è implementato Hadoop: dal JobTrackers a YARN
• Come scrivere Hive, Pig e UDFs
• Come le tecnologie NoSQL interagiscono con Hadoop
È un software architect ed esperto di tecnologia con oltre 15 anni di esperienza nel settore dell’Enterprise Software Development. Lavora come consulente
alla società californiana Thing Big Analytics dove segue molte importanti aziende per l’implementazione di sistemi di Big Data e la nuova generazione di sistemi NoSQL usando Hadoop, Hive, Pig, Cascading e HBase per fornire la nuova generazione di soluzioni di analitica e di Data Warehousing. La sua notevole esperienza in Java Enterprise Development ha fatto sì che i linguaggi di programmazione, sia quelli dinamici (Smalltalk, Ruby, Lisp, Pyton) che quelli funzionali (Erlang, Haskell, Scala, Clojure), diventassero la sua passione.
Roma 29-30 Ottobre 2014
daniel eKlund
Euro 1200 (+IVA)
La quota di partecipazione comprende documentazione, colazioni di lavoro e coffee breaks
secondoseMesTRe
11
Html5, css, Javascript:
Best Practices nello sviluppo
di applicazioni Web e mobile
La rapida crescita nell’uso dei dispositivi mobili sta cambiando drasticamente il
modo in cui le persone vivono, lavorano e interagiscono con il Web. La domanda che viene fatta agli sviluppatori di costruire applicazioni mobile più eleganti, intuitive e facili da usare non è mai stata così alta e questo ha alimentato significativi cambiamenti nelle strategie di sviluppo di applicazioni Web e Mobile. Negli ultimi 3 anni HTML5, Responsive Web Design e Single-Page Apps
sono diventati mainstream per lo sviluppo aziendale di applicazioni Web e Mobile. Per sviluppare in maniera più efficiente e meno costosa applicazioni che
supportano tutte le tipologie di piattaforme mobili, sistemi operativi, tipi di dispositivi e dimensioni dello schermo, le aziende cominciano ad usare strategie
di sviluppo ibride. Molti sviluppatori oggi si chiedono:
• Qual è la migliore strategia di sviluppo per il mio progetto: web, ibrida o nativa?
• Dovrei usare Javascript o una delle alternative (ad esempio CoffeeScript,
Dart)?
• Quando ha senso usare una framework come Backbone o Angular?
• Come posso supportare le tecniche moderne con i vecchi browsers?
• Quali sono le implicazioni per le applicazioni che ho costruito e che costruirò
in futuro?
In questo workshop intensivo hands-on i partecipanti impareranno come creare
pagine Web e applicazioni Web HTML5 usando il nuovo markup CSS3 e HTML5
Javascript APIs. Verranno spiegate tutte le nuove features di HTML5 e il loro uso
nelle applicazioni pratiche ed in particolar modo nelle applicazioni Mobile.
Alla fine del workshop i partecipanti saranno in grado di:
• Creare pagine Web sia dal lato server che dal lato client, usando le ultime tecnologie HTML5
• Riusare il contenuto HTML in differenti contesti includendo differenti browsers,
dimensioni dello schermo e orientamenti
• Creare pagine che, in modo sicuro, mettano insieme informazioni provenienti
da diverse sorgenti
• Progettare e costruire applicazioni client-server scalabili che girano su Web
• Mantenere una compatibilità con i legacy browsers
ricHard clarK
Gestisce il gruppo di training di Kaazing ed è uno sviluppatore software di grande esperienza. Ha insegnato per Apple e HP, ha sviluppato applicazioni Web
per le Fortune 100 ed ha pubblicato applicazioni Apple iOS. È un rinomato
speaker di fama internazionale.
Roma 3-5 Novembre 2014
12
secondoseMesTRe
Euro 1600 (+IVA)
La quota di partecipazione comprende documentazione, colazioni di lavoro e coffee breaks
Le aziende hanno cominciato ad adottare WebSocket negli ultimi 2 anni e mezzo. È stato impiegato in molti application servers (NodeJS, Tomcat, Glassfish,
Jetty, ecc.) e in tutti i principali browsers. Lavora anche all’interno di iOS e Android. Molte importanti aziende nei settori dei servizi finanziari, media, viaggi e
trasporti, logistica, retail, giochi online, hanno adottato WebSocket, sopra le tecnologie di comunicazione basate su http, come la tecnologia di comunicazione
preferita per rilasciare dati real-time su Web per i propri impiegati e clienti in modo sicuro, scalabile e affidabile attraverso le proprie applicazioni Mobile. HTML5
introduce nuove features di comunicazione come WebSockets, Cross Document
Messaging, XMLHttpRequest Level 2 e server-Sent Events. Queste feautures
forniscono modi per ottimizzare la performance delle Vostre applicazioni e implementare comunicazioni real-time che in passato erano dominio delle applicazioni desktop. In questo intensivo workshop imparerete come creare applicazioni WebSocket dalle persone che hanno contribuito a creare questo standard.
Alla fine del seminario imparerete a creare le Vostre applicazioni scalabili, realtime, usando piattaforme WebSocket. In particolare sarete in grado di:
sviluppare applicazioni
Web e mobile, sicure e real-time,
usando Websocket
• Fare il design di applicazioni client-server usando Websockets
• Usare le moderne tecniche Javascript per costruire e manipolare le interfacce
utente dal lato client
• Scrivere codice per il fetch dei dati usando http o WebSockets
• Scrivere codice per il fetch dei dati provenienti da diverse fonti
• Fare il debug dei comportamenti del cliente e il network messaging
• Usare tools per analizzare la performance delle applicazioni Web
• Costruire clients per un tipico Enterprise Message Bus
• Decidere quando e perché usare HTML5 Communication e le implicazioni sulla
Vostra architettura
• Mettere in sicurezza le Vostre applicazioni
• Implementare comunicazioni affidabili per applicazioni Mobile
• Rilasciare la Vostra applicazione anche sul browser legacy
Gestisce il gruppo di training di Kaazing ed è uno sviluppatore software di grande esperienza. Ha insegnato per Apple e HP, ha sviluppato applicazioni Web
per le Fortune 100 ed ha pubblicato applicazioni Apple iOS. È un rinomato
speaker di fama internazionale.
Roma 6-7 Novembre 2014
ricHard clarK
Euro 1200 (+IVA)
La quota di partecipazione comprende documentazione, colazioni di lavoro e coffee breaks
secondoseMesTRe
13
data discoVerY in action
Data Discovery è diventata una capability fondamentale per i programmi di Business Intelligence. Permette di capire i dati e ottenere le informazioni utili per
il business e per il mercato. Abilitare in modo efficace il processo iterativo di Data Discovery richiede che gli analisti di business siano auto sufficienti nell’accesso ai dati e nelle tecniche di astrazione. Inoltre il processo di Data Discovery richiede una chiara definizione di ruoli, responsabilità, collaborazione, verifica e istituzione fondata sui principi della Data Governance. Questo seminario spiegherà le definizioni chiave, le tecniche di astrazione, i processi di Governance e presenterà case studies di clienti.
In particolare i partecipanti impareranno:
• A definire la terminologia, i processi e i modelli di maturità del Data Discovery
• A capire come l’accesso ai dati e l’astrazione semantica abilitano il Data
Discovery
• A definire i principali ruoli e processi di Governance per la gestione dei rischi
• Case studies e dimostrazioni pratiche su Data Discovery
JoHn o’Brien
Ha oltre 20 anni di esperienza nei settori del Data Warehousing e Business Intelligence. La combinazione dei diversi ruoli che ha avuto come professionista,
consulente e vendor nella industria BI rendono unico ed originale il suo punto
di vista. Come leader riconosciuto nel settore della BI ha pubblicato molti articoli ed è stato speaker in molte importanti Conferenze negli Stati Uniti e in Europa. Oggi Mr. O’Brien fa ricerca, offre servizi di strategic advisory e guida le
aziende alla nuova generazione di Information Management, architettura e tecnologie emergenti.
lindY rYan
È Direttore della ricerca su Data Discovery, pratiche di visualizzazione e Data
Science della Radiand Advisor. È anche editor in chief di RediscoveringBI Magazine. Ms Rayan ha partecipato a discussioni approfondite e analisi con leader di settore e fornitori, maturando la sua posizione e prospettive nel settore
BI. Ha un B.S. in Business Administration e un M.A. in Organizational Leadership. Sta per conseguire il PhD in Organizational Leadership and Strategy.
Roma 5-6 Novembre 2014
14
secondoseMesTRe
Euro 1200 (+IVA)
La quota di partecipazione comprende documentazione, colazioni di lavoro e coffee breaks
La rivoluzione nella visualizzazione dei dati per ottenere informazioni di business attraverso la scoperta visuale e l’impatto sulle comunicazioni di business
sta diventando la nuova aspettativa per le aziende. I team di BI e gli analisti di
business hanno una certa familiarità nella creazione di report e dashboard per
monitorare il business attraverso linee, bar, grafici a torta, ma nuove e più sofisticate visualizzazioni richiedono una conoscenza che va al di là delle conoscenze di base. Questo seminario si concentrerà su Visual Discovery, comunicazione e story telling. Costituirà una valida introduzione al mondo delle visualizzazioni sofisticate attraverso esercitazioni pratiche e l’utilizzo di opzioni Open
Source che permettono la realizzazione di visualizzazioni avanzate.
modern data VisualiZation
for advanced analytics
In particolare i partecipanti impareranno:
• A capire le visualizzazioni di successo e la differenza del Visual Discovery
• Visualizzazioni avanzate, includendo heat maps, quartiles, nPath, geospaziale
e titoli intelligenti di icone
• Guidelines e Best Practices per definire visual communication e user interface
• Come far leva su story-telling per una efficace comunicazione di business
Ha oltre 20 anni di esperienza nei settori del Data Warehousing e Business Intelligence. La combinazione dei diversi ruoli che ha avuto come professionista,
consulente e vendor nella industria BI rendono unico ed originale il suo punto
di vista. Come leader riconosciuto nel settore della BI ha pubblicato molti articoli ed è stato speaker in molte importanti Conferenze negli Stati Uniti e in Europa. Oggi Mr. O’Brien fa ricerca, offre servizi di strategic advisory e guida le
aziende alla nuova generazione di Information Management, architettura e tecnologie emergenti.
JoHn o’Brien
È Direttore della ricerca su Data Discovery , pratiche di visualizzazione e Data
Science della Radiand Advisor. È anche editor in chief di RediscoveringBI Magazine. Ms Rayan ha partecipato a discussioni approfondite e analisi con leader di settore e fornitori, maturando la sua posizione e prospettive nel settore
BI. Ha un B.S. in Business Administration e un M.A. in Organizational Leadership. Sta per conseguire il PhD in Organizational Leadership and Strategy.
lindY rYan
Roma 7 Novembre 2014
Euro 700 (+IVA)
La quota di partecipazione comprende documentazione, colazioni di lavoro e coffee breaks
secondoseMesTRe
15
ricreare
la Business intelliGence
e il data WareHousinG
nuova architettura
e tecnologie avanzate
L’architettura originaria del Data Warehouse degli anni 80 separava il “DecisionSupport” dalle operazioni giornaliere di Business. E questo supportava le necessità del Decision Making del tempo ed era facilmente implementato sulle tecnologie emergenti come i database relazionali. Oggi le necessità del Business sono
cambiate perché integrate completamente con i processi con collegamenti stretti
di informazioni e attività da tutte le aree dell’azienda. Decision–Making e ActionTaking sono saldamente legati. I cicli di Business sono molto più corti e attraversano i confini dell’azienda. Tuttavia sino ad oggi l’Enterprise IT, includendo la Business Intelligence, ha risposto molto lentamente e in maniera poco coerente. BI²
(Business Integrated Insight) è una nuova architettura che reintegra tutto il Decision-Making e l’Action-Taking all’interno dei processi globali del Business. Partendo dal Data Warehouse, incorpora una varietà di progressi tecnologici come SOA,
accesso distribuito, tecnologie Web, Content Management e databases relazionali specializzati. BI² quindi fornisce una esauriente struttura per la completa integrazione dell’Enterprise IT richiesta dal moderno Business. Inoltre indirizza le attuali
problematiche del Data Warehousing come Operational BI, executive DecisionSupport, una completa Information Discovery e Decision Management a livello Enterprise. E, anche se nuova, BI² è progettata come un’evoluzione delle attuali tecnologie di Data Warehouse, Operational e Collaborative.
In particolare i partecipanti impareranno:
• Le necessità tecniche e di Business per un nuovo approccio architetturale
• Struttura e componenti dell’architettura BI²
• Le possibilità e le sfide delle nuove tecnologie database
• Il ruolo di SOA in ETL e nel delivery dei Metadati
• Pro e contro l’accesso federato all’informazione
• Integrazione fra contenuti non strutturati e dati strutturati
• Usare Web e Enterprise 2.0 per supportare il Decision-Making
• L’importanza del contesto e dei ruoli nei processi decisionali
• Passi pratici per andare dall’attuale architettura Data Warehouse a BI²
I partecipanti al seminario riceveranno una copia del libro del Dr. Barry Devlin Business Intelligence: Insight and Innovation beyond Analytics and Big Data.
BarrY deVlin
È uno dei più autorevoli esperti mondiali di Business Insight e Data Warehousing.
Consulente, speaker e autore del famoso libro “Data Warehouse – from Architecture to Implementation”. L’interesse di Mr. Devlin oggi si estende a un Business
completamente integrato, coprendo ambienti informational, operational e collaborative per offrire una esperienza olistica del Business attraverso l’IT. È fondatore di 9sight Consulting, una società di consulenza specializzata nel progettare soluzioni ampie di Business Insight lavorando con prestigiosi analisti, vendors di BI e molto di più.
Roma 12-13 Novembre 2014
16
secondoseMesTRe
Euro 1200 (+IVA)
La quota di partecipazione comprende documentazione, colazioni di lavoro e coffee breaks
Strategic Project Leadership (SPL) è oggi lo strumento più avanzato di Project Management. Basato su 20 anni di ricerche e consulenze, si basa sui tradizionali fondamenti del Project Management ma focalizzandosi sull’innovazione e i risultati di
business e non solo sugli obiettivi di tempi e costi. Il corso trasforma i responsabili di progetto in CEO dei propri progetti, li indirizza a guardare gli aspetti strategici
e di business e a fornire visione e ispirazione al team di progetto. Insegna anche
come adattare i progetti ai loro unici ambienti perché “una dimensione non è adatta per tutti i progetti”. Il workshop presenta una framework formale e strumenti che
aiutano i responsabili ad applicare i principi SPL durante la pianificazione e l’esecuzione del progetto. Introduce il “Diamond of Innovation” e la “Star of Business”
per un’efficace pianificazione ed esecuzione del progetto. Infine presenta dodici
principi per l’implementazione di SPL nell’organizzazione.
tHe strateGic
ProJect leadersHiP ®
WorKsHoP
la nuova generazione
di Project management?
Questo workshop consente di acquisire 30 PDU.
In particolare i partecipanti impareranno:
• A diventare il CEO del Vostro progetto usando un approccio strategico focalizzato sul business
• A sviluppare un approccio flessibile per trattare con l’innovazione nel Vostro progetto
• Come dare visione per ispirare il Vostro team
• Acquisire un tool-kit strategico che potrete immediatamente applicare
• Riceverete il completo “SPL Handbook” con tutta la documentazione necessaria
per implementare SPL includendo outlines, esercizi, casi, guidelines di pianificazione ed esempi
PMI Fellow, PMP, Professor of Project and Technology Management, ceo, The
sPL Group
aaron sHenHar
È riconosciuto a livello internazionale come uno dei più autorevoli esperti di Project Management, Innovazione e Leadership. È stato il primo destinatario del Research Achievement Award da parte del Project Management Institute e ha cinque
titoli accademici in Engineering e Management. Dopo una lunga carriera nell’industria della difesa, il Dr. Shenhar è stato per 20 anni Professore in molte Università dove ha costruito nuovi programmi accademici includendo i programmi di Project Management allo Stevens Institute of Technology and Rutgers University. È
uno dei più pubblicati e citati autori nel Project Management e i suoi lavori hanno
influenzato la ricerca e la formazione in questo settore. È stato consulente per
molte importanti aziende tra cui 3M, Honeywell, Intel, NASA, Dow Jones & Co.,
U.S. Army e Tata. È co-autore di un libro recente Reinventing Project Management pubblicato da Harvard Business School Press. Il libro è stato selezionato
come uno dei cinque best business book dell’anno ed è il solo libro di Harvard
Press sul Project Management.
Roma 17-19 Novembre 2014
Euro 1600 (+IVA)
La quota di partecipazione comprende documentazione, colazioni di lavoro e coffee breaks
secondoseMesTRe
17
leadership e motivazione
del personale tecnico
e del team di Progetto
Questo seminario si focalizza sulla transizione di membri del team di Progetto in
posizioni di Management e Leadership in un ambiente tecnico in cui la Leadership
fa la differenza e può ostacolare i conflitti. Questo seminario sviluppa la mentalità,
gli skills e le qualità necessarie per gestire e motivare il team di Progetto. Identifica i punti di forza e di debolezza del Leader e costruisce skills interpersonali e di
comunicazione. Infine indirizza e fa leva su alcuni aspetti culturali dell’organizzazione, sia all’interno che all’esterno del team e consiglia come affrontare i capi.
Questo workshop consente di acquisire 20 PDU.
In particolare i partecipanti impareranno:
• A definire il problema, il dilemma e il processo del passaggio da membro del team
di Progetto a Manager e Leader
• A costruire un modello concettuale di cosa è un Manager/Leader, identificare i Vostri punti di forza e di debolezza, costruire il giusto team
• A focalizzarVi sul Vostro ruolo di Leader ispirato che attrae le persone al Vostro
team e sa come creare le giuste emozioni e il divertimento
• A capire l’ambiente in cui Vi trovate per poterci convivere e, ancora più importante,
far leva sull’ambiente per avvantaggiare il Vostro progetto e la Vostra carriera
• A capire gli elementi critici della motivazione delle persone e imparare cosa potete fare per motivare ciascun componente del Vostro team di Progetto
• A capire cosa fanno i grandi Leader, a decidere cosa applicare nella Vostra carriera e a comprendere qual è il giusto stile di Management per Voi
aaron sHenHar
PMI Fellow, PMP, Professor of Project and Technology Management, ceo, The
sPL Grou
È riconosciuto a livello internazionale come uno dei più autorevoli esperti di Project Management, Innovazione e Leadership. È stato il primo destinatario del Research Achievement Award da parte del Project Management Institute e ha cinque
titoli accademici in Engineering e Management. Dopo una lunga carriera nell’industria della difesa, il Dr. Shenhar è stato per 20 anni Professore in molte Università dove ha costruito nuovi programmi accademici includendo i programmi di Project Management allo Stevens Institute of Technology and Rutgers University. È
uno dei più pubblicati e citati autori nel Project Management e i suoi lavori hanno
influenzato la ricerca e la formazione in questo settore. È stato consulente per
molte importanti aziende tra cui 3M, Honeywell, Intel, NASA, Dow Jones & Co.,
U.S. Army e Tata. È co-autore di un libro recente Reinventing Project Management pubblicato da Harvard Business School Press. Il libro è stato selezionato
come uno dei cinque best business book dell’anno ed è il solo libro di Harvard
Press sul Project Management.
Roma 20-21 Novembre 2014
18
secondoseMesTRe
Euro 1200 (+IVA)
La quota di partecipazione comprende documentazione, colazioni di lavoro e coffee breaks
Molte organizzazioni hanno capito che adottare un’architettura è necessario per
gestire la crescita della complessità, i costi e l’allineamento dell’IT ma allo stesso tempo non sono sicure su cosa sia esattamente un’architettura, come partire con la creazione di un’architettura o come creare una struttura organizzativa che la supporti. I molti interrogativi e le molte scelte creano una grande confusione. Dovreste adottare una framework architetturale? Se sì, quale? Come
ricavare il massimo beneficio dai tools e quando è il tempo giusto per usarli?
Di quali aspetti dell’architettura (business, information, application technology)
avete bisogno? Quali risultati dovrebbero essere prodotti dagli architetti per ciascuna di queste prospettive? Di quali skills hanno bisogno? Come formare architetti dalle Vostre risorse esistenti? Come si relazionano gli architetti con il business, lo sviluppo e i gruppi operativi? Come l’architettura interfaccia con gli
outsourcers? Quale tipo di governance è richiesta? Qual è il valore aggiunto offerto dall’architettura e come può essere misurato? Questo seminario mette i
partecipanti in condizione di rispondere a tutte queste domande e di produrre
immediatamente valore con l’architettura.
le scelte arcHitetturali
cHe FunZionano
In particolare i partecipanti impareranno:
• Come iniziare un programma architetturale
• La chiave per allineare i deliverables con i Vostri obiettivi, la Vostra cultura e
gli stakeholders
• Come costruire un team stellare di Business Architecture
• Le differenze fra strutture federate e centralizzate
• La differenza fra Enterprise Architect e Solution Architect
• Come allineare Agile e Architettura
• I fattori di successo e gli ostacoli nei programmi architetturali
• Di quanta Governance avete bisogno?
• Usare le metriche per dimostrare il proprio valore
È Chief Scientist al Wilton Consulting Group, una società di consulenza specializzata in Enterprise Architecture, SOA e soluzioni Model-Driven. È anche
Direttore per l’Enterprise Architecture con il Cutter Consortium e Direttore editoriale del SOA Institute. La sua attuale e importante attività riguarda l’implementazione di soluzioni SOA agili e flessibili. Ha molti anni di esperienza nell’architettura e design di applicazioni e più di 20 anni di esperienza nello sviluppo di prodotti per tecnologie distribuite come DCE, CORBA, DCOM, J2EE,
Web Services, Transaction Processing e Messaging. È uno speaker di fama internazionale e autore di molti libri tra cui ricordiamo Applied SOA: Architecture and Design Strategies.
Roma 24-25 Novembre 2014
miKe rosen
Euro 1200 (+IVA)
La quota di partecipazione comprende documentazione, colazioni di lavoro e coffee breaks
secondoseMesTRe
19
come diVentare
un Grande arcHitetto
skills, Principi e tecniche
Molte organizzazioni hanno adottato, Enterprise Architecture, IT Architecture,
Business Achitecture, e hanno dato alle persone il titolo di Architetto. Purtroppo, avere solo il titolo non significa avere le appropriate competenze o le Best
Practices dell’industria. Allo stesso tempo, molti Professionisti IT e molti Analisti
di Business vorrebbero sviluppare le proprie competenze per avanzare nella carriera e diventare bravi Architetti. Fortunatamente è possibile aiutare questi Professionisti. Questo tutorial è incentrato sulle competenze necessarie per essere un grande Architetto. Se sei stato un architetto e vuoi affinare le tue doti o sei
appena diventato un architetto, questo seminario è per te perché fornisce principi pratici, le competenze e le tecniche per migliorare il lavoro. Le competenze
fondamentali trattate nel seminario sono applicabili ad una vasta gamma di ambiti architetturali includendo Enterprise, Business, IT, Solution e Software Architecture. Il seminario sviluppa gli skill architetturali necessari a condurre un progetto attraverso il suo ciclo di vita, dall’ideazione e concepimento fino al design
e all’implementazione. Copre inoltre le tecniche che riguardano l’organizzazione di una architettura centrale, la governance e i modelli di relazione e di interazione con i vari stakeholders. Il seminario è strutturato come un mix di presentazione, discussioni ed esercitazioni di gruppo, in modo che i partecipanti
possano avere la possibilità di applicare le nozioni apprese. I partecipanti avranno tutte le informazioni per diventare dei bravi architetti includendo:
• Come applicare i principi architetturali al decision making
• Indagine efficace e analisi dei problemi
• Concettualizzazione e visualizzazione di una soluzione
• Formalizzare l’Architettura come specifica
• Interazione con gli stakeholders
miKe rosen
È Chief Scientist al Wilton Consulting Group, una società di consulenza specializzata in Enterprise Architecture, SOA e soluzioni Model-Driven. È anche
Direttore per l’Enterprise Architecture con il Cutter Consortium e Direttore editoriale del SOA Institute. La sua attuale e importante attività riguarda l’implementazione di soluzioni SOA agili e flessibili. Ha molti anni di esperienza nell’architettura e design di applicazioni e più di 20 anni di esperienza nello sviluppo di prodotti per tecnologie distribuite come DCE, CORBA, DCOM, J2EE,
Web Services, Transaction Processing e Messaging. È uno speaker di fama internazionale e autore di molti libri tra cui ricordiamo Applied SOA: Architecture and Design Strategies.
Roma 26-27 Novembre 2014
20
secondoseMesTRe
Euro 1200 (+IVA)
La quota di partecipazione comprende documentazione, colazioni di lavoro e coffee breaks
Questo seminario esamina in dettaglio i problemi di Business causati da una
cattiva gestione dei dati, includendo identificatori inconsistenti, nomi di dati e
politiche, cattiva qualità dei dati, una scadente protezione dell’informazione e
un frammentario approccio alla integrazione dei dati. Inoltre definisce i requisiti che sono necessari affinché un’azienda definisca, gestisca e condivida tutti i
tipi di dati: master, transazionali, analitici e non strutturati attraverso applicazioni e processi operativi e analitici sia on-premise che nel Cloud. Dopo aver
compreso i requisiti, imparerete come dovrebbe essere messa a punto una
strategia di Data Management in termini di persone, processi, metodologie e
tecnologie per riportare i dati sotto il Vostro controllo. Si discuterà inoltre su come introdurre la governance nelle diverse discipline di Data Management includendo Data Naming, Enterprise Data Management, Data Modeling, Data
Relationship Discovery, Data profiling, Data Cleaning, Data Integration, Data
Service (Data-as-a-Service), Reference Data Management e Mater Data Management. Durante il seminario si esamineranno le tecnologie necessarie per
ciascuna di queste aree e le Best Practices in termini di approcci e metodologie all’integrazione dei dati e Master Data Management.
data GoVernance
e master data manaGement
In particolare i partecipanti impareranno:
• Come mettere in piedi un programma di Data Management
• Quali tecnologie sono necessarie per l’Enterprise Data Management, la Data
Integration e il Master Data Management
• Quando usare alcune tecnologie piuttosto che altre
• Le metodologie per il Metadata Management e la Data Governance
• A progettare e implementare soluzioni di Data Integration e MDM
È Managing Director Europeo di Intelligent Business Strategies Limited. Come
consulente, è specializzato in sistemi database, Business Intelligence, Enterprise Application Integration, Corporate ed e-Business Portals, soluzioni intelligenti di CRM e di Supply Chain. Ha più di 30 anni di esperienza nell’IT, ha operato consulenze per importanti aziende ed è stato frequentemente speaker in
molti eventi e seminari in tutto il mondo. È stato Principal e co-fondatore della
Codd & Date UK e Chief Architect alla NCR sul DBMS Teradata.
Roma 1-2 Dicembre 2014
miKe FerGuson
Euro 1200 (+IVA)
La quota di partecipazione comprende documentazione, colazioni di lavoro e coffee breaks
secondoseMesTRe
21
massimizzare l’impatto
sul Business usando self-service,
collaborative e mobile Bi
Per la maggior parte delle organizzazioni anche se le strutture di management gerarchico rimangono intatte, l’idea che tutte le decisioni devono essere prese ai livelli di management strategico e di linea viene messa in discussione. Oggi gli executives sono chiamati a dare un contributo di massa per l’esecuzione di una comune strategia di business a tutti i livelli dell’azienda. Per rendere possibile tutto
ciò viene richiesta la capacità di creare dinamicamente delle comunità, di condividere le informazioni e collaborare più facilmente al fine di compiere le scelte migliori e diventare più reattivi. Questo significa che l’azienda deve essere appiattita
e liberata per permettere alle persone di comunicare con qualsiasi dispositivo e per
competere in maniera più efficace sul mercato. L’avvento di Facebook e di altre tecnologie Social ha reso tutto questo possibile ma solo su Internet pubblico. Ma cosa succede all’interno del nostro firewall? Come possiamo cambiare il modo in cui
le nostre persone condividono le informazioni e collaborano all’interno dell’azienda e sfruttano le proprie apparecchiature mobili per massimizzare gli aspetti del business attraverso la forza lavoro? Questo seminario esamina il Collaborative, Social e Mobile Computing e come si combinano con la Business Intelligence per facilitare una condivisione, una collaborazione e un’azione dell’informazione. Esamina come le piattaforme di BI stanno cambiando per aprire alla Self-Service BI,
rendere la BI accessibile dai dispositivi mobili e integrarle con Collaborative e Social per facilitare un contributo di massa alla Business Performance.
In particolare i partecipanti impareranno:
• Come incrementare l’uso della BI nella Vostra organizzazione
• A aprire la collaborazione a tutti i livelli dell’azienda
• A capire come le piattaforme BI stanno progredendo per sfruttare Collaborative e
Social Computing
• A comprendere come le piattaforme BI si stanno evolvendo per supportare Mobile BI
• Come formulare una strategia per Collaborative e Social BI
• Come formulare una strategia per Mobile BI
• Come mettere insieme Collaborative, Social e Mobile BI per diventare più competitivi e più reattivi
miKe FerGuson
È Managing Director Europeo di Intelligent Business Strategies Limited. Come consulente, è specializzato in sistemi database, Business Intelligence, Enterprise Application Integration, Corporate ed e-Business Portals, soluzioni intelligenti di CRM
e di Supply Chain. Ha più di 30 anni di esperienza nell’IT, ha operato consulenze
per importanti aziende ed è stato frequentemente speaker in molti eventi e seminari in tutto il mondo. È stato Principal e co-fondatore della Codd & Date UK e Chief
Architect alla NCR sul DBMS Teradata.
Roma 3 Dicembre 2014
22
secondoseMesTRe
Euro 700 (+IVA)
La quota di partecipazione comprende documentazione, colazioni di lavoro e coffee breaks
Sembra che i confini dell’IT si stiamo espandendo molto rapidamente. Le forze
più devastanti sono Cloud, Mobile e IoT (Internet of Things). Il Cloud è diventato una parte essenziale dell’infrastruttura IT ma spesso con poco controllo da
parte dell’IT aziendale. Dal punto di vista Client le apparecchiature mobili hanno allargato i confini dell’IT ponendo un grande problema di gestione. L’ultima
forza devastante è IoT che aggiungerà 50 milioni di oggetti del mondo fisico nel
panorama dell’IT nei prossimi anni. È tutto questo ad andare verso una Connected Enterprise: connettere persone, applicazioni, processi e unificarli con il
mondo fisico. Gli oggetti fisici sono connessi a un Cloud che fornisce la scalabilità richiesta per la gestione di milioni di apparecchiature, il Cloud inoltre ospita nuove applicazioni che sono costruite usando le nuove tecnologie come
PaaS. In molti casi l’interazione con l’utente è implementata su una apparecchiatura mobile per supportare il personale sul campo e ovviamente tutto questo ha bisogno di essere integrato con i sistemi aziendali come le applicazioni
costruite dall’utente, ERP e CRM. Come farà l’IT aziendale a sopravvivere a
questa espansione? Bisogna avere una visione dell’ecosistema IT integrato per
fornire quel valore che la Connected Enterprise promette. Questa Conferenza
spiegherà come affrontare queste sfide, cogliere le opportunità, capire le soluzioni di oggi e usare le Best Practices per gestire con successo la trasformazione verso la Connected Enterprise.
tHe connected enterPrise
international conFerence
cloud, mobile e internet of things
Argomenti trattati:
• La Connected Enterprise: Visione ed Esecuzione
• Usare tools PaaS per sviluppare applicazioni Cloud
• The Internet of Things (IoT): nuovi modelli di business e impatto sull’IT
• Deep Dive: istruzioni step-by-step per costruire una soluzione connessa di
successo
• The Enterprise Store: intelligenza centrale per la Connected Enterprise
• Selezionare la giusta architettura, piattaforme e tools per applicazioni Mobile
• APIs: un collante per la Connected Enterprise
• Perché l’integrazione è la chiave per la vera Connected Enterprise
• Fare dell’Internet of Things una opportunità per il business: Un case Study
Il chairman della Conferenza sarà Max Dolgicer.
Roma 2-3 Dicembre 2014
multisPeaKer
Euro 1400 (+IVA)
La quota di partecipazione comprende documentazione, colazioni di lavoro e coffee breaks
secondoseMesTRe
23
BiG data and analYtics
international conFerence 2014
Nel 2014 quasi tutte le aziende in Europa si sono concentrate su due cose. La
prima è migliorare la conoscenza del cliente per mantenere e far crescere i propri clienti. La seconda è migliorare i propri processi riducendo i costi, aumentare l’efficienza e migliorare l’efficacia. Questo significa che le aziende vogliono
analizzare nuove sorgenti dati, sia interne che esterne, che possono essere molto grandi in termini di volume, possono variare come tipologia dati ed essere generate a velocità molto elevate. C’è un requisito per capire il comportamento del
cliente e l’interazione attraverso tutti i canali. I dati del clickstream in particolare
cominciano ad essere molto richiesti dal momento in cui molte persone preferiscono l’on-line come modo preferito di fare transazioni di business. Capire il comportamento on-line è diventato per molte aziende un must. C’è anche la necessità di analizzare le interazioni e il sentimento sociale. Non c’è quindi da sorprendersi se Hadoop è diventato il centro di Big Data Analytics. Inoltre lo spostamento verso l’on-line e l’emergenza dei dati dei sensori ha creato una domanda di velocità nel catturare e manipolare dati non strutturati e questo ha determinato la crescita di popolarità dei DBMS NoSQL. Nuovi tipi di workloads analitici oggi girano su piattaforme esterne al Data Warehouse e vediamo concentrare l’attenzione su Hadoop Data Hubs, NoSQL databases, streaming analytuics, in-memory file systems e in-memory processing, self-service data integration, exploratory analyisis, Serch, Machine learning, self-service BI e SQL su Hadoop. Ma come dare un senso a tutto questo? Come mettere insieme tutte queste cose e collocarle all’interno di una architettura? Come partire? Come fare il
design di databases NoSQL?
Questa Conferenza è finalizzata a spiegare come usare i Big Data per ottenere
un vantaggio competitivo. Esamina casi d’uso importanti di Big Data, Hadoop
deep dive e Streaming Analytics.
Alcuni degli argomenti trattati saranno:
• Il valore di business dei Big Data: casi d’uso per le tecnologie Big Data
• Hadoop 2.0 Deep-Dive
• Stream Processing Analytics real-time con alte velocità dei dati
• Data modeling per databases NoSQL
• Database SQL analitici e Big Data
• Usare Big Data Analytics e self-service BI per una nuova conoscenza del cliente
• Data Governance in un ambiente di Big Data
• Integrare i Big Data all’interno della Vostra Architettura analitica
multisPeaKer
Il chairman della Conferenza sarà Mike Ferguson.
Roma 4-5 Dicembre 2014
24
secondoseMesTRe
Euro 1400 (+IVA)
La quota di partecipazione comprende documentazione, colazioni di lavoro e coffee breaks
La qualità dell’informazione implica dover fornire un insieme corretto di informazione accurata, nel tempo giusto, nel posto giusto e alle persone giuste. Ma assicurare la qualità
dell’informazione non è un lavoro semplice. I partecipanti a questo workshop impareranno un approccio pratico per migliorare o creare la qualità dei dati e dell’informazione critica per la propria organizzazione e per il raggiungimento degli obiettivi aziendali. Si parlerà sia di concetti fondamentali che di istruzioni pratiche per ottenere la qualità dei dati.
Verranno svolte molte esercitazioni pratiche sia individuali che di gruppo.
la metodologia “ten steps” tm
per la data quality
In particolare i partecipanti:
• Impareranno a valutare lo stato della qualità dei propri dati
• Impareranno i concetti fondamentali del Data Quality Management, come la framework
per l’Information Quality, le dimensioni della Data Quality, le tecniche dell’impatto sul
Business, tecniche di analisi root cause ecc.
• Impareranno a scegliere gli step/attività dal processo Ten Steps per indirizzare le proprie necessità di Business
• Otterranno templates ed esempi per applicare questa metodologia alla propria organizzazione
Fra gli argomenti trattati citiamo:
• La framework per l’Information Quality
• Il ciclo di vita dell’Informazione
• Il processo Ten StepTM
• Analizzare l’ambiente dell’informazione
• Valutare la qualità dei dati e l’impatto sul Business
• Fare l’analisi root cause
• Implementare i controlli
• Applicazione nella realtà di framework e metodologia
Oltre alla documentazione tecnica composta dalla copia della presentazione, templates,
handouts e reference, i partecipanti riceveranno una copia del libro Executing Data Quality Projects: Ten Steps to Quality Data and Trusted Information di Danette McGilvray.
È Presidente della Granite Falls Consulting, Inc.,una società specializzata in Information
Quality e Data Governance. Mrs McGilvray aiuta le aziende a migliorare il valore dei propri asset informativi cercando in incorporare l’Information Quality Management e la Data
Governance nel Business. È autrice del libro Executing Data Quality Projects: Ten
Steps to Quality Data and Trusted Information. Il suo metodo all’information quality,
chiamato TenStepsTM , è stato usato da centinaia di aziende e da miglia di partecipanti ai
suoi workshop. Il suo libro è usato in molte università ed è stato tradotto anche in cinese.
È una apprezzata speaker internazionale, scrivearticoli tecnici su riviste specializzate. È
faculty member del TDWI (The Data Warehousing Institute). È un membro fondatore di
IAIDQ (International Association for Information and Data Qaulity Professionals) e un
membro attivo del DAMA. Nel 2009 ha ricevuto un Professional Achievement Award dalla Jon M. Huntsman School of Business dell’Università dello Utah. È stata invitata dal governo cinese a discutere ruoli e opportunità delle donne nel campo del computing.
Roma 9-10 Dicembre 2014
danette mcGilVraY
Euro 1200 (+IVA)
La quota di partecipazione comprende documentazione, colazioni di lavoro e coffee breaks
secondoseMesTRe
25
lo sviluppo applicativo
nell’era del cloud e del mobile
Come evolvere la nostra strategia di sviluppo applicativo per favorire la Digital Enterprise, che consiste di Cloud, Mobile, Big Data e Social? Gartner chiama questo “Nexus
of forces” e IDC “Terza piattaforma”. La diversità del panorama richiede uno shift fondamentale su come sviluppiamo o non sviluppiamo le nostre applicazioni. Oggi esistono una miriade di tools e i vendors promettono la riduzione dei costi e l’accelerazione
del time to market. Il Cloud è divenuto una componente essenziale di molte organizzazioni di IT, ma esiste molta confusione su come progettare le applicazioni in modo da
trarre tutti i vantaggi offerti dal Cloud. In questo seminario esamineremo 7 patterns per
il design dell’applicazione e mostreremo i differenti tipi di tools PaaS illustrandone le caratteristiche attraverso esempi di prodotto. La nostra strategia di sviluppo applicativo
deve anche tener conto della crescente domanda di clienti e impiegati che richiedono
l’accesso ai nostri sistemi di business attraverso i dispositivi mobili. In questo seminario compareremo 3 diversi approcci per costruire applicazioni aziendali mobile: native
dell’apparecchio, basate su Web e ibride. A seconda dell’approccio di sviluppo usato,
abbiamo diversi modi di integrare le nostre apps con i nostri sistemi Enterprise, ma questo è solo un pezzo del nostro puzzle di integrazione. Le organizzazioni IT si trovano
ad affrontare un ecosistema esteso che va al di là delle applicazioni che sono sotto il
proprio controllo, i nostri partners di business si vogliono collegare ai nostri sistemi e
molti sviluppatori esterni creano apps che permettono un facile accesso ai prodotti e
servizi di molte aziende. Infine le APIs stanno rapidamente cominciando ad essere il
mezzo che ci permette di connettere in maniera sicura ed efficiente i nostri sistemi interni con il mondo esterno. In particolare i partecipanti impareranno:
• Come sviluppare applicazioni per il Cloud
• Quali sono le strategie dei principali vendors di PaaS e come i loro tools si accumulano
• I 3 diversi approcci per costruire applicazioni mobile
• A capire cosa sono le Web APIs e come possono essere usate per connettervi con
i Vostri partners di business
• A saper distinguere gli slogan dalla realtà in modo da poter scegliere la migliore tecnologia per le proprie problematiche
• Come il middleware di integrazione può facilitare l’integrazione di applicazioni all’interno dell’azienda, del Cloud e delle mobile apps
maX dolGicer
È Direttore dell’ISG, una società di New York specializzata in IT strategy, sviluppo
e integrazione di applicazioni distribuite su larga scala usando Service Oriented
Architectures. Mr. Dolgicer è una riconosciuta autorità nel campo del computing distribuito. Durante i suoi 30 anni di esperienza ha gestito molti progetti di sviluppo per
importanti aziende. La sua conoscenza tecnica copre tutto lo spettro delle tecnologie di Middleware con particolare enfasi sul design e sullo sviluppo di architetture
distribuite. È Contributing Editor della rivista Application development Trends, e un
autorevole speaker nelle principali conferenze del settore.
Roma 11-12 Dicembre 2014
26
secondoseMesTRe
Euro 1200 (+IVA)
La quota di partecipazione comprende documentazione, colazioni di lavoro e coffee breaks
tecHnoloGY transFer s.r.l.
Piazza cavour, 3 - 00193 Roma
Tel. 06-6832227 Fax 06-6871102
e-mail: [email protected]
www.technologytransfer.it
Author
Document
Category
Uncategorized
Views
0
File Size
302 KB
Tags
1/--pages
Report inappropriate content