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Canti pellegrinaggio - Diocesi di Vallo della Lucania

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CANTI PER LA LITURGIA
NOME DOLCISSIMO
Nome dolcissimo, nome d’amore.
Tu sei rifugio al peccatore.
Tra i cori angelici, dall’alma mia:
Ave Maria, Ave Maria. (2 v.)
Nome dolcissimo, nome d’amore.
potente balsamo al mio dolore
Tra i cori angelici, dall’alma mia:
Ave Maria, Ave Maria. (2 v.)
Fidenti e supplici a te veniamo
Vergin dolcissima noi ti amiamo
Tra i cori angelici, dall’alma mia:
Ave Maria, Ave Maria. (2 v.)
In un mondo affamato
il tuo Corpo ci hai donato:
della tua bontà è segno,
della Vita per noi pegno. (Rit.)
Il peccato ci divide,
alimenta in noi la lite;
il tuo Spirito ci dona
quell’Amor che il cuor rinnova. (Rit.)
Nelle nostre divisioni
la tua pace a noi doni;
il fratello accogliamo,
nella luce noi viviamo. (Rit.)
Soave al cuore è il tuo sorriso,
o Santa Vergine, del Paradiso:
Tra i cori angelici, dall’alma mia:
Ave Maria, Ave Maria. (2 v.)
I tuoi doni a Te offriamo,
Te in dono riceviamo;
innalziamo i nostri canti
all’Amor che ci fa santi.(Rit.)
Dal Ciel benigna, riguarda a noi,
materna mostrati ai figli tuoi,
Tra i cori angelici, dall’alma mia:
Ave Maria, Ave Maria. (2 v.)
ALLA CENA DELL'AGNELLO
In te potenza, in te fidanza;
tutto a te volge dolce speranza
Tra i cori angelici, dall’alma mia:
Ave Maria, Ave Maria. (2 v.)
Del Tuo popolo tu sei l'onore
poiché sei Madre del Salvatore
Tra i cori angelici, dall’alma mia:
Ave Maria, Ave Maria. (2 v.)
SEGNO DI UNITÀ
Rit. Il tuo Corpo, o Signore,
sacramento è dell’amore;
per noi è segno di unità,
è legame di carità
Alla cena dell’Agnello,
avvolti in bianche vesti,
attraversato il Mar Rosso,
cantiamo a Cristo Signore.
Il suo corpo arso d’amore
è sulla mensa pane vivo,
il suo sangue sull’altare
calice del nuovo patto.
RIT. A TE GLORIA E POTENZA,
ONORE E BENEDIZIONE,
O AGNELLO IMMOLATO,
NOSTRO SALVATORE.
In questo vespro mirabile
tornan gli antichi prodigi:
un braccio potente ci salva
dall’angelo distruttore.
Mite agnello immolato
Cristo è la nostra Pasqua,
il suo corpo adorabile
è il vero pane azzimo. RIT.
O vera e degna vittima
che infrangi il duro inferno,
ed al redento popolo
prepari il regno eterno.
O Gesù, nel tuo risorgere
sei vittorioso sull’Abisso,
il Tiranno hai sconfitto
e ci spalanchi il Paradiso. RIT.
Irradia sulla tua Chiesa
la gioia della tua Pasqua,
unisci alla tua vittoria
i rinati nel battesimo.
Sia lode e onore a Cristo
vincitore della morte,
al Padre e al Santo Spirito
ora e nei secoli eterni. RIT.
AVE VERUM
Ave Verum Corpus
natum de Maria Virgine
Vere passum, immolatum
in cruce pro homine,
Cujus latus perforatum
unda fluxit et sanguine,
Esto nobis praegustatum
in mortis examine.
O Jesu dulcis, O Jesu pie,
O Jesu, fili Mariae,
Miserere mei.
Amen.
IL TUO POPOLO IN CAMMINO
Rit. Il Tuo popolo in cammino
cerca in Te la guida.
Sulla strada verso il Regno
sei sostegno col Tuo corpo:
resta sempre con noi, o Signore!
E’ il Tuo pane, Gesù, che ci dà forza
e rende più sicuro il nostro passo.
Se il vigore nel cammino si svilisce,
la Tua mano dona lieta la speranza. Rit.
E’ il Tuo vino, Gesù, che ci disseta
e sveglia in noi l’ardore di seguirti.
Se la gioia cede il passo alla stanchezza,
la Tua voce fa rinascere freschezza. Rit.
E’ il Tuo corpo, Gesù, che ci fa Chiesa,
fratelli sulla strada della vita.
Se il rancore toglie luce all’amicizia,
dal Tuo cuore nasce giovane il perdono.
Rit.
E’ il Tuo sangue, Gesù, il segno eterno
dell’unico linguaggio dell’amore.
Se il donarsi come Te richiede fede,
nel Tuo Spirito sfidiamo l’incertezza.
Rit.
E’ il Tuo dono, Gesù, la vera fonte
del gesto coraggioso di chi annuncia.
Se la Chiesa non è aperta ad ogni uomo,
il Tuo fuoco le rivela la missione. Rit.
DELL'AURORA
TU SORGI PIÙ BELLA
Dell'aurora tu sorgi più bella,
coi tuoi raggi fai lieta la terra,
e fra gli astri che il cielo rinserra
non v'e' stella più bella di te.
Rit. Bella tu sei qual sole,
bianca più della luna,
e le stelle più belle,
non son belle al par di te. (2v.)
Gli occhi tuoi son più belli del mare,
la tua fronte ha il colore del giglio,
le tue gote baciate dal Figlio
son due rose e le labbra son fior. Rit.
Ti coronano tutte le stelle
al tuo canto risponderà il vento
della luna si curva l'argento
si rivolge verso te. Rit.
Quando tutto d'intorno è rovina
e la voce del pianto non tace
il tuo sguardo riporta la pace
la concordia in fondo ai cuori. Rit.
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