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D.U.V.R.I. OGGETTO APPALTO

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S.A.CAL S.p.A.
AEROPORTO CIVILE
INTERNAZIONALE
D.U.V.R.I.
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA e
INDICAZIONE DEI RELATIVI ONERI PER LA SICUREZZA DEL LAVORO
per affidamento dei lavori in contratto d’appalto, contratto d’opera o di somministrazione
all’interno dell’azienda
di cui all’art. 26 comma 3 del D.Lgs. 09 Aprile 2008 n° 81
OGGETTO APPALTO
Attività di sfalcio erba diserbo e cura delle aree verdi
DATA
REV. PAGINE
00
TIPO E NATURA
MODIFICA
Prima redazione
Firma Datore di
lavoro
Committente
Firma Impresa
esecutrice lavori
PREMESSA
In ottemperanza dell'art. 26 del D.Lgs. 81/08 devono essere predisposte misure per la
cooperazione e il coordinamento per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ogni volta che sono
affidati lavori ad imprese o a lavoratori autonomi (contratto di appalto1, contratto d'opera2, contratto
di somministrazione3 escluse le attività normate dal Titolo IV del D.Lgs. 81/08 “Cantieri temporanei o
mobili”) all'interno dell'azienda.
Poiché i lavori possono essere di tipologia ed entità molto variabile, è necessario definire, di
volta in volta, per le singole attività oggetto di contratto, specifici atti per il coordinamento.
In tal senso è fondamentale il ruolo del Committente per la predisposizione delle misure di
prevenzione e protezione specifiche atte ad eliminare, ovvero ridurre i rischi dovuti alle interferenze
posti in essere dai lavori affidati.
L’articolo 26 al comma 3 così recita: “Il datore di lavoro committente promuove la
cooperazione ed il coordinamento di cui al comma 2, elaborando un unico documento di valutazione
dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non e' possibile, ridurre al minimo i
rischi da interferenze”
Il presente Documento Unico di Valutazione del rischio è stato redatto in ottemperanza al
suddetto decreto (attuazione dell’art. 1 della Legge 3 Agosto 2007 n. 123) per promuovere la
cooperazione ed il coordinamento previsto al comma 2 dell’articolo 26 e cioè:
cooperare all’attuazione delle misure di protezione e prevenzione dai rischi sul lavoro,
incidenti sulle attività lavorative oggetto di appalti;
coordinare gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i
lavoratori del committente e quelli dell'appaltatore o tra il personale di imprese diverse
che operano nella stessa sede aziendale con contratti differenti;
per informarsi reciprocamente in merito a tali misure;
per eliminare i rischi dovuti alle interferenze nell’esecuzione del servizio oggetto
dell’appalto stipulato tra le parti in forma scritta.
1
2
3
artt. 1655 e 1656 c.c.- Contratto nel quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio
rischio il compimento di un’opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro. Il lavoro viene svolto da personale dipendente e/o
collaboratori di altre imprese. Il contratto intercorrente tra le Aziende prevede l’attività da svolgere e i soggetti incaricati del lavoro,
che devono essere identificati e coincidenti con quelli preventivamente dichiarati.
art. 2222 c.c. - Contratto nel quale una persona si obbliga a compiere verso un corrispettivo un’opera o un servizio con lavoro
prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione. Il lavoro viene svolto da un prestatore d’opera autonomo, o dal titolare di
una ditta individuale.
art. 1559 c.c.- Contratto nel quale una parte si obbliga, verso corrispettivo di un prezzo, a eseguire, a favore dell’altra, prestazioni
periodiche o continuative di cose e di servizi – rif. art. 1677 c.c.).
2
In questo documento, ai fini della promozione della cooperazione e del coordinamento di cui
al comma 2 del citato art. 26, viene riportata la valutazione dei rischi dovuti alle interferenze tra
l'attività del committente e le attività dell’ impresa appaltatrice e le relative misure di sicurezza
tecniche e gestionali adottate e adottabili per eliminare o ridurre tali rischi, con la determinazione dei
relativi costi.
INTRODUZIONE
Si parla di interferenza nella circostanza in cui si verifica un «contatto rischioso» tra il
personale del committente e quello dell'appaltatore o tra il personale di imprese diverse che
operano nella stessa sede aziendale con contratti differenti. In linea di principio, occorre mettere in
relazione i rischi presenti nei luoghi in cui verrà espletato il servizio o la fornitura con i rischi
derivanti dall'esecuzione del contratto. Il DUVRI è redatto solo nei casi in cui esistano interferenze.
In esso non sono riportati i rischi propri dell'attività delle singole imprese appaltatrici o dei singoli
lavoratori autonomi, in quanto trattasi di rischi per i quali resta immutato l'obbligo dell'appaltatore di
redigere un apposito documento di valutazione e di provvedere all'attuazione delle misure
necessarie per ridurre o eliminare al minimo tali rischi.
A mero titolo esemplificativo si considerano interferenti i seguenti rischi:
derivanti da sovrapposizioni di più attività svolte da operatori di appaltatori diversi;
immessi nel luogo di lavoro del committente dalle lavorazioni dell'appaltatore;
esistenti nel luogo di lavoro del committente, ove e' previsto che debba operare l'appaltatore,
ulteriori rispetto a quelli specifici dell'attività propria dell'appaltatore;
derivanti da modalità di esecuzione particolari richieste esplicitamente dal committente (che
comportino pericoli aggiuntivi rispetto a quelli specifici dell'attività appaltata)
La circolare interpretativa del Ministero del lavoro e della previdenza sociale n. 24 del 14
novembre 2007 ha escluso dalla valutazione dei rischi da interferenza le attività che, pur essendo
parte del ciclo produttivo aziendale, si svolgano in luoghi sottratti alla giuridica disponibilità del
committente e, quindi, alla possibilità per la Stazione Appaltante di svolgere nei medesimi luoghi gli
adempimenti di legge.
Non è necessario redigere il DUVRI nei seguenti casi:
nella mera fornitura senza installazione, salvo i casi in cui siano necessarie attività o
procedure suscettibili di generare interferenza con la fornitura stessa, come per esempio la
consegna di materiali e prodotti nei luoghi di lavoro o nei cantieri (con l'esclusione di quelli
3
ove i rischi interferenti sono stati valutati nel piano di sicurezza e coordinamento, come
precisato nel seguito);
per i servizi per i quali non e' prevista l'esecuzione all'interno della Stazione appaltante,
intendendo per «interno» tutti i locali/luoghi messi a disposizione dalla stessa per
l'espletamento del servizio, anche non sede dei propri uffici;
per i servizi di natura intellettuale, anche se effettuati presso la stazione appaltante.
Il DUVRI non è necessario nei contratti rientranti nel campo di applicazione dell’ormai
abrogato Decreto Legislativo n. 494 del 1996, ora Titolo IV del Decreto Legislativo n. 81 del 2008,
per i quali occorre redigere il Piano di sicurezza e coordinamento in quanto l'analisi dei rischi
interferenti e la stima dei relativi costi sono contenuti nel Piano di sicurezza e coordinamento.
MODALITA’ OPERATIVE
Il Committente, provvede a valutare preliminarmente l'esistenza di rischi derivanti dalle
interferenze connesse all'esecuzione delle attività affidate all'Impresa. Nel caso di affidamento di
attività a più imprese, gli adempimenti sono da intendersi riferiti a ciascuna impresa.
Nell’ipotesi di assenza di rischi interferenti, sono marginali le misure di sicurezza
supplementari e la stima dei relativi costi. Nel contratto va data evidenza che non vi sono costi per
la sicurezza in quanto, le eventuali interferenze, sono da considerarsi contatti non rischiosi. Il
DUVRI va comunque compilato [parti 1, 2, 3, 4)] come parte informativa dei rischi presenti e delle
regole vigenti, in materia di sicurezza, presenti all’interno dell’azienda .
Di tale comunicazione, l'Impresa dovrà darne formale riscontro di presa visione e
accettazione (integrandola con la parte 4 di propria competenza).
Nell’ipotesi di rischi interferenti non altrimenti eliminabili, il Committente, per la gestione
dei rapporti contrattuali e per il coordinamento alla sicurezza, prima della sottoscrizione del
contratto, deve provvedere a:
inviare alle ditte in gara copia, debitamente compilata, del DUVRI o permetterne
l’acquisizione attraverso pubblicazione sul sito internet o altra modalità;
farsi restituire dalle imprese la documentazione di cui al precedente punto, sottoscritta per
presa visione e accettazione, debitamente compilata nella parte 4 e firmata; accertarsi che
nel contratto siano specificamente indicati i costi relativi alla sicurezza del lavoro, ove
necessari, con particolare riferimento a quelli propri connessi allo specifico appalto;
4
dopo aver individuato la ditta aggiudicataria occorre promuovere una riunione di
coordinamento con la ditta ovvero con le ditte interessate dall'affidamento dei lavori, qualora
tra loro interferenti, al fine di analizzare e, se del caso, modificare/integrare il documento di
valutazione dei rischi da interferenze, redigendo al termine della riunione apposito verbale.
richiedere espressa autorizzazione alla Direzione Tecnica nel caso in cui i lavori modifichino,
anche temporaneamente o parzialmente, elementi strutturali o impiantistici (es: apertura di
porte/finestre, ecc., rimozione/sostituzione rete idrica, di riscaldamento, impianto elettrico,
ecc.) ovvero la destinazione d'uso dei locali (es: trasformazione aula in laboratorio, archivio
in studio, ecc.);
f) informare il Servizio di prevenzione protezione, anche al fine di definire ulteriori e
particolari misure di prevenzione e protezione, nel caso in cui le attività modifichino, anche
parzialmente, il Piano di emergenza e di evacuazione ovvero introducano nell'ambiente di
lavoro rischi di particolare intensità.
In ogni caso, prima della sottoscrizione del contratto il Committente verifica i requisiti tecnico
professionali della ditta aggiudicataria, anche attraverso l'iscrizione alla camera di commercio
industria e artigianato, richiedendo all'impresa aggiudicataria la presentazione del certificato di
iscrizione ovvero, in subordine, idonea autocertificazione.
Il Committente, in sede di esecuzione delle attività, provvede a:
coordinarsi, prima dell'inizio delle attività, con il Responsabile della Struttura, se diverso dal
Committente, per predisporre le misure di prevenzione e protezione in relazione ai rischi
specifici presenti nelle aree interessate dalle attività oggetto del contratto, ivi comprese la
delimitazione di aree, la sospensione delle attività, ecc.;
predisporre quanto previsto nel DUVRI, per quanto di competenza e in
accordo con la ditta aggiudicataria. Il Committente si riserva il diritto di prendere le
opportune iniziative nei confronti della ditta aggiudicataria o di quei lavoratori che non
operino nel rispetto delle disposizioni normative e regolamentari vigenti in materia di
sicurezza e di salute nei luoghi di lavoro e di quanto indicato nel DUVRI. Il Committente
vigila sul rispetto di quanto previsto nel DUVRI e ha l'autorità di fermare immediatamente
qualsiasi attività inerente il contratto, qualora rilevi inadempienze da parte della ditta
aggiudicataria ovvero in caso di pericolo grave ed immediato.
Gli uffici preposti dell’Amministrazione centrale e le segreterie delle strutture periferiche,
ognuna per le attività di propria competenza, vigilano sulla correttezza degli atti e sulla
completezza della documentazione.
5
D.U.V.R.I.
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA
nei contratti di appalto, d'opera o di somministrazione
Art. 26, comma 3, D.Lgs. 81/2008
(da allegare al contratto)
PARTE 1
Oggetto
Attività di diserbo e cura delle aree verdi
appalto
PARTE 1 - INFORMAZIONI GENERALI COMMITTENTE
(compilazione a cura del committente)
Generalità
Ragione sociale
Sede Legale
Partita IVA
Numero di telefono
Numero di fax
Attività svolte
Settore
Sacal S.p.a.
c/o AEROPORTO CIVILE - 88040 Lamezia Terme (CZ)
0968 414333
0968 411032
Gestione servizi aeroportuali : assistenza agli aeromobili (handling),
conduzione e manutenzione impianti ed infrastrutture, servizi accessori.
Servizi
Figure in materia di prevenzione dei rischi sui luoghi di lavoro
Dott. Massimo Colosimo
Datore di Lavoro
Ing. Pierluigi Mancuso
Delegato per la Sicurezza
Responsabile Servizio di
Ing. Luigi Gaetano
prevenzione e protezione
Dott. Gianfranco Cosentino
Medico Competente
Rappresentanti dei lavoratori
Sig. Carlo Mazzei
per la sicurezza (RLS)
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PARTE 2 - AREE DI LAVORO, FASI DI LAVORO, RISCHI SPECIFICI E MISURE
DI PREVENZIONE ED EMERGENZA DEL COMMITTENTE
a) aree di lavoro dove verranno svolte le attività oggetto dell’appalto (barrare il quadratino che interessa)
Uffici amministrativi (atrio, corridoio, ufficio,sala
riunioni, servizi igienici, ecc)
Uffici operativi – lato pista (accesso controllato)
Uffici – piano primo aerostazione
Zona aerostazione–lato pista (accesso controllato)
Apron– pista di atterraggio (accesso controllato)
Vie di rullaggio
Zona merci
Locali tecnici (centrale termica, ecc)
x
x
Aree verdi adiacenti alle vie di rullaggio
Aree verdi adiacenti alle vie di collegamento
x
x
Perimetro aeroportuale interno ed esterno
x
Officina aeroportuale (accesso controllato)
Aree verdi LAND SIDE
Parcheggi e pertinenze esterne Aeroporto e strade
di collegamento (diserbo)
b) macchine e attrezzature del Committente utilizzate dall’appaltatore (barrare il quadratino che interessa)
Personal Computer
Autoveicoli
Mezzi di pista (trattorini, loader, muletti, ecc.)
Macchinari e attrezzature officina (compressore,
trapano, pressa, saldatrice, ecc.)
Macchinari ed attrezzature zona merci (muletto
elettrico)
Utensili vari ad uso dell’aerostazione (scala
passeggeri, gruppo alimentazione, elevatore
disabili, ecc)
Apparecchi a pressione
x
Gruppo elettrogeno
Attrezzature locale caldaia
Nessuna
c) descrizione delle singole fasi di lavoro oggetto dell’appalto
Fasi di
lavoro
Descrizione dell'attività
A
Operazioni Area Air-side:
• Operazioni di diserbo lungo il bordo pista, vie di rullaggio e di collegamento e nei pressi della
recinzione esterna
• Trinciatura e raccolta erba con l’utilizzo di apposite macchine trincianti, viene tagliata e raccolta
l’erba
B
Operazioni area Land-side: operazioni di diserbo e tagglio erba area Land-Side (parcheggi, aree verdi,
strade di accesso aeroporto
C
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d) addetti della Committenza operanti nei luoghi ove si effettuano i lavori di appalto
Mansione
Principali rischi presenti nell’area di
Ulteriori rischi apportati
lavoro
dall’appalto
Operai/ Addetti
Ufficio Controllo Voli
Rumore, Agenti atmosferici, Incendio ed
esplosione
Rischio investimento, rischio incidente
mezzi della ditta aggiudicataria, rischio
proiezione di sassi e materiali di altro
genere
e) addetti della Committenza che operano con la ditta appaltatrice
Mansione
Rischi di esposizione
Nessuno
f) attrezzature richieste per l’espletamento del Servisio e zone utilizzate per deposito delle
attrezzature e materiali della ditta appaltatrice
Taglia erba-ranghinatori
Trattore
Decespugliatori
Forchettoni
Aspiratore con bidone
Rimorchi
Botte Diserbante
Trincia caricatrice sul rimorchio
All’interno dell’azienda non è stato al momento individuato alcun locale ove depositare attrezzature specifiche della ditta
appaltatrice
g) rischi specifici (barrare il quadratino che interessa)
x
x
x
x
x
agenti chimici
agenti cancerogeni e mutageni
agenti biologici
radiazioni ionizzanti/non ionizzanti
Rumore
Vibrazioni
Movimentazione manuale dei carichi
x
x
Macchine ed attrezzature
lavoro in quota (> 2 metri)
Cadute
Incidenti con autoveicoli
Sbalzi termici
Incendio ed esplosione
rischi da apparecchiature speciali (specificare): decespugliatore –trinciatrice –rimorchi-trattore
h) rischi convenzionali (Impianti a vista o sottotraccia) (barrare il quadratino che interessa)
rete fognaria
distribuzione acqua
Impianto elettrico
impianti di ventilazione e di aerazione
distribuzione gas tecnici
rete telefonica
rete idrica antincendio
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i) misure di prevenzione dei rischi e di emergenza adottate
L’azienda ha effettuato la valutazione di tutti i rischi presenti nell’area aeroportuale suddividendo l’attività in macro aree.
Tale attività ha interessato le attività in air.side.
E’ presente un punto 118 di Primo Soccorso interno all’aerostazione ed è inoltre attivo un servizio di Autoambulanza.
Presso i luoghi di lavoro sono custodite le attrezzature minime di pronto soccorso come prescritto dal Decreto
Ministeriale 15 luglio 2003, n. 388 il cui contenuto per questa attività è riportato nell’apposito allegato.
Ogni anno si tiene la Riunione Periodica, ex art. 35 del decreto 81/08, alla quale partecipano tutti i soggetti previsti dalla
normativa vigente. Gli argomenti trattati e le soluzioni intraprese per migliorare la sicurezza vengono trascritti su
apposito verbale.
I dipendenti della Sacal hanno ricevuto e ricevono una adeguata Informazione sui rischi mediante corsi di formazione
specifici.
In particolare sono presenti un Piano di Emergenza Aeroportuale nonché Squadre di Emergenza formate per attività a
rischio incendio elevato con esame finale presso i VVF e rilascio di attestato di idoneità tecnica.
I DVR, i Piani di Emergenza e ogni altra documentazione inerente la Sicurezza sono custoditi presso gli uffici
amministrativi S.A.CAL
l) - modalità operative per la gestione dei cantieri in aeroporto
Chiunque si appresti ad eseguire lavori sul sedime aeroportuale, deve sottostare a tutte le leggi ed i regolamenti vigenti in
ambito aeroportuale.
La SACAL deve garantire in ogni momento l’operatività aeroportuale e il comfort degli ambienti, per cui le Ditte esterne
che sono chiamate ad operare in aeroporto, per conto di SACAL o di suoi subconcessionari o di suoi outsourcer, devono
assicurare a proprie spese, con ogni mezzo idoneo e secondo le modalità concordate con SACAL che i disagi ai
passeggeri siano ridotti al minimo indispensabile e che i servizi primari siano disponibili in ogni momento.
L’assolvimento delle prescrizioni seguenti è da intendersi a cura e spese della Ditta esecutrice dei lavori.
Referente di progetto
Al momento della stipula del contratto, SACAL nominerà un proprio Referente di Progetto, al quale la Ditta dovrà fare
riferimento per ogni aspetto inerente all’esecuzione dei lavori. Sarà cura del Referente comunicare alla Ditta il
nominativo del proprio sostituto in caso di propria indisponibilità temporanea.
Permessi d’accesso
L’accesso e la circolazione nell’ambito del sedime aeroportuale è consentito solo previo rilascio da parte delle Autorità
Aeroportuali di un apposito permesso.
La disciplina per l’ottenimento dei permessi d’accesso alle aree aeroportuali è stabilita dall’Ordinanza ENAC - Direzione
Aeroportuale di Lamezia Terme - n. 3/2006; il tempo stimabile per il rilascio dei permessi è stimabile in almeno15 giorni
dalla presentazione di tutta la documentazione necessaria; tutti gli oneri per l’accesso di mezzi e persone al sedime
aeroportuale sono a carico della Ditta appaltatrice ed inclusi nel prezzo dell’appalto.
Il permesso d’accesso non potrà essere rilasciato ai soggetti con precedenti penali e/o carichi pendenti, secondo
valutazioni d’opportunità totalmente rimesse alla discrezionalità dell’Autorità di Pubblica Sicurezza operante in
aeroporto.
Cronoprogramma
Almeno tre giorni prima dell’inizio dei lavori, la ditta deve concordare con la SACAL un cronoprogramma dei lavori,
identificando le aree interessate e i relativi tempi d’intervento.
Inizio lavori
Nessuna area del sedime aeroportuale può essere cantierizzata senza il benestare di SACAL.
All’uopo, prima dell’inizio dei lavori e della cantierizzazione di una nuova area, è fatto obbligo alla Ditta di avvisare il
Referente di Progetto SACAL con almeno un giorno lavorativo di anticipo. La SACAL valuterà la possibilità di
concedere l’area alla Ditta.
Nel caso in cui i lavori possano avere ripercussioni negative sull’attività di qualsiasi operatore aeroportuale (SACAL,
Enti di Stato, Subconcessionari) la Ditta è tenuta ad evidenziare tale circostanza al Referente di Progetto SACAL, che
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provvederà ad informare gli interessati e a concordare con la Ditta azioni di mitigazione dell’impatto dei lavori
sull’attività degli operatori.
Nel caso in cui i lavori abbiano impatti rilevanti sull’utenza aeroportuale (es.: completa interdizione al pubblico di
un’area dell’aerostazione), la Ditta, su indicazione della SACAL, è obbligata a fornire adeguata informazione al pubblico
dei motivi dell’interruzione, della durata del disagio, delle modalità alternative di accesso ai servizi aeroportuali per il
periodo dei lavori.
Nel caso di lavori notturni o in tempi ristretti sulle superfici di movimento degli aeromobili, il verbale di consegna delle
aree dovrà essere redatto in accordo a quanto previsto dalla circolare ENAC APT-11.
Delimitazioni di cantiere
In aerostazione e nelle altre aree interne di accesso al pubblico è obbligatoria una delimitazione fisica del cantiere con
pannelli alti almeno due metri non trasparenti e senza fori, senza soluzioni di continuità.
Nel caso in cui la durata del cantiere sia al massimo 3 ore e all’interno non venga effettuata alcuna lavorazione che
comporti emissione di polveri o scintille o fumi, previa autorizzazione di SACAL, è concesso che la delimitazione possa
ridursi a del nastro bianco/rosso sorretto da paletti alti almeno un metro.
Per lavori in aree esterne, la delimitazione deve essere realizzata con recinzione metallica alta almeno due metri. Nel caso
di cantieri di modesta entità e solo a seguito di specifica approvazione di SACAL, la delimitazione potrà essere realizzata
con rete di plastica o con transenne metalliche o con nastro bianco/rosso sorretto da paletti alti almeno un metro.
In tutti i casi, non è ammesso che materiali e attrezzature fuoriescano dalle delimitazioni di cantiere, anche a cantiere
fermo.
Segnaletica
Le delimitazioni di cantiere dovranno prevedere la necessaria segnaletica antinfortunistica per come previsto da legge.
Inoltre, almeno due cartelli di dimensioni non inferiori a cm 50x50 dovranno indicare la tipologia dei lavori in esecuzione
e il termine previsto.
Qualora il cantiere modifichi i flussi dei passeggeri e/o degli autoveicoli, è obbligo della ditta provvedere all’installazione
di segnaletica di deviazione, con cartelli di dimensione non inferiore a cm 30x20 per segnaletica interna e non inferiore a
cm 150x50 per segnaletica esterna. Per la segnaletica prevista dal Codice della Strada si adopereranno cartelli secondo la
normativa vigente.
Tutti i cartelli di cui sopra dovranno essere realizzati su supporto rigido, con caratteri stampati, fissati in posizione ben
visibile.
Lavori ad elevato impatto sull’ambiente circostante
I lavori all’interno di edifici che comportino emissione di:
- polveri (es.: demolizione di muri, pavimenti o controsoffitti)
- scintille (es.: utilizzo di smerigliatrice, saldatrice)
- fumi e odori (es.: saldature, verniciature)
- rumore (es.: demolizioni, taglio/molatura)
sono consentiti solo in orario notturno o in orari di ridotta operatività da concordare con SACAL.
Lavori all’interno della recinzione doganale (air-side)
Qualora i lavori si debbano svolgere nell’area dove avvengono le operazioni di volo e assistenza agli aeromobili, la Ditta
deve attenersi scrupolosamente alle procedure emesse da ENAC per la circolazione dei mezzi e delle persone. Copia dei
documenti ENAC contenenti le suddette procedure dovrà essere richiesta all’Ufficio Tecnico SACAL prima dell’inizio
dei lavori.
Qualora i lavori interessino la pista di volo o i raccordi o le relative fasce di sicurezza, è assolutamente obbligatorio
ricevere preventiva autorizzazione della Torre di Controllo per occupare l’area e mantenersi costantemente in contatto
radio con la Torre, sgomberando tempestivamente l’area dei lavori da mezzi, attrezzature e materiali, in caso di richiesta.
Fine lavori
La chiusura e la sgombero di un cantiere devono essere comunicati al Referente di Progetto SACAL con almeno cinque
giorni d’anticipo.
La Ditta è tenuta a sgomberare l’area che intende riconsegnare a SACAL da tutti i materiali e le attrezzature. La Ditta,
inoltre, dovrà effettuare un’accurata pulizia dell’area e, nel caso di lavori su impianti e/o reti, ripristinare le strutture
smontate (murature, carter, controsoffitti, pannellature, canaline, ecc.), in modo che la stessa sia immediatamente
utilizzabile dopo il rilascio.
La Ditta potrà rilasciare l’area solo previa positiva verifica di agibilità ad opera di SACAL, da condursi prima della
riapertura dell’area stessa al pubblico.
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Nel caso di lavori notturni o in tempi ristretti sulle superfici di movimento degli aeromobili, la Ditta dovrà redigere un
verbale di accertamento dell’agibilità, in contraddittorio con la Direzione Lavori e con la SACAL, in accordo a quanto
previsto dalla circolare ENAC APT-11.
m) norme di sicurezza vigenti presso l'aeroporto in riferimento all’ espletamento del servizio
oggetto dell’appalto
L’Aeroporto è caratterizzato da due grandi macro-aree, air-side e land-side, costituite dalle infrastrutture di volo e da
strutture ed aree accessibili al pubblico.
Della zona air-side fanno parte la pista di atterraggio, il piazzale di sosta per gli aeromobili, i raccordi che collegano il
piazzale alla pista di volo, la torre di controllo e più vie di rullaggio.
in zona air-side vi sono inoltre degli hangar per il ricovero e la manutenzione dei mezzi aeroportuali (trattori, mezzi di
rampa, ecc.) e un distaccamento dei Vigili del Fuoco.
Per le operazioni di diserbo nell’area air side, è obbligatorio attenersi alle prescrizioni di cui all’Ordinanza n° 7/2010
della Direzione Aeroportuale di Lamezia Terme ed alle procedure SACAL ACM-PR-008, ACM-PR-009, ACM-PR-015,
SIC-PR-007 e SIC-PR-008, che regolano la circolazione in zona air-side (percorsi, velocità, contatto radio, ecc.), la
procedura di rilascio delle patenti aeroportuali (ADC), le modalità di espletamento delle attività oggetto della seguente
specifica e le autorizzazioni per l’accesso dei mezzi e del personale alle aree aeroportuali (permessi, tesseramento).
Tutti gli oneri derivanti da tali prescrizioni (disponibilità di idonei apparati radio, dispositivi di sicurezza sui mezzi,
rilascio autorizzazioni, ecc.) sono a cura e spese dell’appaltatore del servizio di diserbo.
Per quanto riguarda le due attività principali consistenti nello SFALCIO ERBA e DISERBO CHIMICO si fa riferimento
agli allegati H e F del Disciplinare di Gara.
Negli stessi allegati sono indicate le Procedure interne ed i riferimenti normativi riguardanti la “manutenzione ed
esercizio degli aeroporti” dei quali eventualmente prendere visione.
Regole generali:
è vietato fumare;
è fatto obbligo di attenersi a tutte le indicazioni segnaletiche (divieti, pericoli, obblighi, dispositivi di emergenza,
evacuazione e salvataggio) contenute nei cartelli indicatori e negli avvisi dati con segnali visivi e/o acustici;
è vietato accedere senza precisa autorizzazione a zone diverse da quelle interessate ai lavori;
è vietato trattenersi negli ambienti di lavoro al di fuori dell'orario stabilito con il Committente;
è vietato compiere, di propria iniziativa, manovre o operazioni che non siano di propria competenza e che
possono perciò compromettere anche la sicurezza di altre persone;
è vietato ingombrare passaggi, corridoi e uscite di sicurezza con materiali di qualsiasi natura;
è vietato sostare con autoveicoli al di fuori delle aree adibite a parcheggio, fatto salvo per il tempo strettamente
necessario al carico/scarico del materiale.
È obbligatorio indossare, ove previsto, i dispositivi di protezione individuale (DP1): guanti, occhiali,
otoprotettori, mascherine, ecc.;
il personale non deve:
o entrare nei locali se non espressamente autorizzato;
o fare operazioni (es. travasi di materiale) per le quali non sia autorizzato.
Luogo e data ……………………………..
Timbro e Firma ………………………………..
(Committente)
Da restituire al Committente, sottoscritto per presa visione e accettazione.
Luogo e data ………………………………
Timbro e Firma ….………………..…………..
(Ditta)
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PARTE 3 - VERIFICA ATTIVITÁ INTERFERENZIALI
Lettura doverosa: per interferenza si intende ogni sovrapposizione di attività lavorativa tra diversi lavoratori che
rispondono a datori di lavoro diversi. La sovrapposizione riguarda sia una contiguità fisica e di spazio, sia una
contiguità produttiva.
Ciò premesso si può ipotizzare che vi siano attività dove i rischi interferenziali siano nulli o, viceversa, pericolosi .
Nel caso le modalità operative delle fasi di lavoro indicate nel comma a) siano pienamente soddisfatte, il committente
passa a sottoscrivere direttamente il documento da inviare alla ditta e annulla il comma b).
Nel caso dell’esistenza di rischi interferenti così come specificati nel comma b) il committente annulla il comma a) e
procede nella compilazione del documento fino alla definizione dei costi della sicurezza (relativi alle misure preventive e
protettive necessarie ad eliminare o ridurre al minimo i rischi di interferenza) da non assoggettare a ribasso d’asta.
a) attività interferenziale NON pericolosa
Modalità di esecuzione dei lavori
Fase
A
Fase
B
Fase
C
In orario di apertura o fuori orario di apertura della sede
in presenza o assenza di personale dipendente o assimilato
in assenza di altre imprese contemporaneamente presenti nel luogo
dove opera l’appaltatore.
Analizzate le modalità di esecuzione dei lavori delle varie fasi si dichiara che le interferenze tra le attività istituzionali e quelle della ditta
sono da considerarsi a contatto NON rischioso, così come definito nella Determinazione 5 marzo 2008 n. 3 emanata dall’Autorità per la Vigilanza
sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.
Si rimanda al verbale di riunione di coordinamento l’eventuale aggiornamento del documento a seguito delle informazioni ricevute dalla ditta
aggiudicataria.
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b) attività interferenziale pericolosa
Modalità di esecuzione dei lavori
Fase
A
Fase
B
Fase
C
in orario di apertura della sede
in presenza di personale dipendente o assimilato/utenza
x
x
in presenza di attività pericolose e di altre imprese
contemporaneamente attive nel luogo dove opera l’appaltatore
Analizzate le modalità di esecuzione dei lavori nelle varie fasi è indispensabile definire le
misure di prevenzione per la sicurezza e i relativi costi che non saranno soggetti a ribasso d’asta.
Fase
Fattori di interferenza e di rischio specifico
rischio di interferenza per l’esecuzione dei lavori durante l’orario di lavoro del personale
A
Fase
committente
rischio di interferenza con altri appaltatori impegnati nello svolgimento di servizi / lavori
rischio legato all’utilizzo di fiamme libere (saldatura ossiacetilenica o elettrica)
rischio connesso all’utilizzo degli impianti della sede ove si svolge il servizio
rischio connesso al collegamento di apparecchi elettrici alla rete elettrica dell’azienda committente
rischio di interferenza legato alla movimentazione di oggetti e carichi a mano o con mezzi
rischio di intralcio dovuto al deposito in prossimità dell’area di lavoro dell’utensileria per
l’intervento
rischio legato alla produzione di fattori legati al servizio che si sta fornendo al committente
rischio legato alla temporanea interruzione delle forniture elettriche e / o idriche e/o di gas
rischio legato all’installazione di ponteggi su cavalletto o tra battelli
rischio di caduta dall’alto
rischio di caduta di oggetti e materiali dall’alto
Altro: rischio proiezione di materiali
Fattori di interferenza e di rischio specifico
rischio di interferenza per l’esecuzione dei lavori durante l’orario di lavoro del personale committente
rischio di interferenza con altri appaltatori impegnati nello svolgimento di servizi / lavori
B
Fase
C
rischio legato all’utilizzo di fiamme libere (saldatura ossiacetilenica o elettrica)
rischio connesso all’utilizzo degli impianti della sede ove si svolge il servizio
rischio connesso al collegamento di apparecchi elettrici alla rete elettrica dell’azienda committente
rischio di interferenza legato alla movimentazione di oggetti e carichi a mano o con mezzi
rischio di intralcio dovuto al deposito in prossimità dell’area di lavoro dell’utensileria per l’intervento
rischio legato alla produzione di fattori legati al servizio che si sta fornendo al committente
rischio legato alla temporanea interruzione delle forniture elettriche e / o idriche e/o di gas
rischio legato all’installazione di ponteggi su cavalletto o tra battelli
rischio di caduta dall’alto per utilizzo di scale o simili
rischio di caduta di oggetti e materiali dall’alto
Altro: rischio incidente /investimento/proiezione materiale vs utenza aeroportuale
Fattori di interferenza e di rischio specifico
rischio di interferenza per l’esecuzione dei lavori durante l’orario di lavoro del personale committente
rischio di interferenza con altri appaltatori impegnati nello svolgimento di servizi / lavori
rischio legato all’utilizzo di fiamme libere (saldatura ossiacetilenica o elettrica)
rischio connesso all’utilizzo degli impianti della sede ove si svolge il servizio
rischio connesso al collegamento di apparecchi elettrici alla rete elettrica dell’azienda committente
rischio di interferenza legato alla movimentazione di oggetti e carichi a mano o con mezzi
rischio di intralcio dovuto al deposito in prossimità dell’area di lavoro dell’utensileria per l’intervento
rischio legato alla produzione di fattori legati al servizio che si sta fornendo al committente
rischio legato alla temporanea interruzione delle forniture elettriche e / o idriche e/o di gas
rischio legato all’installazione di ponteggi su cavalletto o trabattelli
rischio di caduta dall’alto per utilizzo di scale o simili
rischio di caduta di oggetti e materiali dall’alto
Altro: rischio incidente /investimento/proiezione materiale
13
Analizzate le modalità di esecuzione dei lavori nelle varie fasi è indispensabile definire le misure di
prevenzione per la sicurezza e i relativi costi che non saranno soggetti a ribasso d’asta.
Fase
Descrizione delle misure di prevenzione da adottare oltre ai DPI
Delimitazione aree di lavoro
Disattivazione temporanea impianti tecnologici interessati dai lavori
Trasferimento in luogo sicuro di prodotti e agenti presenti nel luogo dei lavori
Allontanamento materiali e attrezzature dal luogo dei lavori
Ridefinizione percorsi di esodo e uscite di sicurezza, qualora modificati per esigenze di lavoro
Posa apposita cartellonistica provvisoria
Assistenza continua durante l'esecuzione dei lavori
Utilizzo di specifici DPI specifici e particolari (es. cuffie otoprotettrici con ricetrasmittente)
Utilizzo di dispositivi di controllo (es. sensori ossigeno)
Altro: nessuna misura ulteriore
Delimitazione aree di lavoro
Disattivazione temporanea impianti tecnologici interessati dai lavori
Trasferimento in luogo sicuro di prodotti e agenti presenti nel luogo dei lavori
Allontanamento materiali e attrezzature dal luogo dei lavori
Ridefinizione percorsi di esodo e uscite di sicurezza, qualora modificati per esigenze di lavoro
Posa apposita cartellonistica provvisoria
Assistenza continua durante l'esecuzione dei lavori
Utilizzo di specifici DPI (es. occhiali)
Utilizzo di dispositivi di controllo (es. sensori ossigeno)
Altro:
Delimitazione aree di lavoro
Disattivazione temporanea impianti tecnologici interessati dai lavori
Trasferimento in luogo sicuro di prodotti e agenti presenti nel luogo dei lavori
Allontanamento materiali e attrezzature dal luogo dei lavori
Ridefinizione percorsi di esodo e uscite di sicurezza, qualora modificati per esigenze di lavoro
Posa apposita cartellonistica provvisoria
Assistenza continua durante l'esecuzione dei lavori
Utilizzo di specifici DPI (es. occhiali)
Utilizzo di dispositivi di controllo (es. sensori ossigeno)
Altro:
A
B
C
Determinazione dei Costi per la Sicurezza
Descrizione misura
Cooperazione/coordinamento
consultazione/partecipazione
Installazione cantiere
Opere provvisionali (nastro segnalatore
su picchetti)
Aree di deposito
DPI (Gillet alta visibilità)
Segnaletica di sicurezza
Smantellamento cantiere
Formazione e informazione
Esercizio impianti/macchine (radio, etc.)
u.m.
Quantità
Prezzo
Importo €
ore
3
-----------
---------------
corpo
4
30
80euro
corpo
corpo
6
3
10
20
60 euro
60 euro
Ore
n.
10
2
60
600
600 euro
1.200 euro
Importo totale costi della sicurezza €
2.000 euro
Si rimanda al verbale di riunione di coordinamento l’eventuale aggiornamento del documento a
seguito delle informazioni ricevute dalla ditta aggiudicataria.
14
NOTE: ………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………
Luogo e data ……………………………..
Timbro e Firma ………………………………..
(Committente)
Da restituire al Committente, sottoscritto per presa visione e accettazione.
Luogo e data ………………………………
Timbro e Firma ….………………..…………..
(Ditta)
15
PARTE 4 - ATTIVITÁ SVOLTA DALLA DITTA
(compilazione a cura della ditta)
Generalità
Ragione sociale
Sede Legale
Partita IVA
Numero di telefono
Numero di fax
Attività svolte
Settore
Funzioni in materia di prevenzione dei rischi sui luoghi di lavoro della Ditta Appaltatrice
Datore di Lavoro
Responsabile Servizio di
prevenzione e protezione
Medico Competente
Rappresentanti dei lavoratori per la
sicurezza (RLS)
Addetti emergenza e primo soccorso
Responsabile delle attività svolte in
Azienda
Altre informazioni
Descrizione dei lavori
Numero di addetti per lo
svolgimento dei lavori
Impianti/Attrezzature/Macchine
utilizzate
Materiali e Sostanze utilizzate
DPI “specifici” in dotazione dei
lavoratori della ditta appaltatrice
Misure che si ritengono necessarie
per eliminare ovvero ridurre al
minimo le interferenze
--
NOTE
16
Allegati:
Cronoprogramma delle attività
Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà (solo per contratti diversi da quelli di appalto
ovvero nei casi in cui le dichiarazioni ivi contenute non siano già espresse in altra
documentazione contrattuale)
Luogo e data ………………………… Timbro e Firma …………………………………….
17
PARTE 5 – Individuazione e valutazione dei Rischi dovuti alle interferenze e relative
misure tecniche, organizzative o gestionali da adottare per eliminare o ridurre i rischi
Nella ricerca di una soluzione in tema di interferenze, occorre tenere presente che i problemi
connessi con la tutela dell'integrità fisica dei lavoratori e degli utenti sono da considerarsi
assolutamente prioritari rispetto all'esigenza delle lavorazioni.
Le attività oggetto dell’appalto si svolgeranno in aree aperte lontane dalla pista aeroportuale
utilizzando taxi way
per evitare il più possibile interferenze; , specie per le attività di
attraversamento delle vie di rullaggio e pista al fine di limitare al massimo la presenza residuale
diF.O.D. (Foreign Object Damaging).
Le persone, i mezzi di trasporto, gli attrezzi vari di lavoro, i concimi e gli altri materiali di
qualsiasi natura, dovranno permanere sul sedime il tempo necessario per l’esecuzione del lavoro,
nella giornata o frazione di giornata.
Occorre attenersi alle modalità di lavoro e alle prescrizioni previste nel bando di gara.
Nel caso in cui in una determinata area di lavoro, per la presenza di più imprese o per altra
causa, si dovesse ritenere necessario eseguire lavorazioni di natura diversa, si dovrà effettuare una
apposita verifica onde poter accertare la compatibilità delle stesse, ai fini della sicurezza dei
lavoratori e degli utenti.
Nel caso che le interferenze riguardino lavorazioni della stessa azienda sarà l'azienda stessa
a farsi carico direttamente dei problemi di sicurezza nascenti da detta situazione predisponendo le
necessarie misure di prevenzione da concordare con il Committente.
Nel corso dello svolgimento delle attività da parte dell’impresa appaltatrice, eventuali
sopraggiunte necessità operative o problematiche insorte, dovranno essere comunicate e gestite in
collaborazione con il personale della committente al fine di rendere nulli o minimizzare l’impatto
dell’intervento sulle altre attività operative e utenza aeroportuali.
Per quanto riguarda i rischi dovuti a possibili interferenze causate dallo svolgimento
delle attività oggetto dell’appalto, tenendo conto degli ambiti temporali e spaziali nell’ambito
dei quali verrà svolta l’attività oggetto dell’appalto, si fornisce con il seguente prospetto
l’indicazione dei possibili rischi e delle misure a carico della Committenza e dell’Impresa
Appaltatrice , per l’eliminazione o la riduzione degli stessi.
18
Potenziali rischi da Possibili cause
interferenze
di interferenza
Misure di prevenzione a
carico dell’impresa
Misure di
prevenzione a carico
del Committente
Rischio proiezioni di
sassi e altri materiali
durante lo sfalcio di
erba
Uso di macchine a attrezzature
limitato alle aree per le quali sia
espressamente
richiesto
l’intervento.
Se
possibile
in
quanto
circoscritta, segnalare l’area di
influenza
attraverso
la
predisposizione di delimitazioni,
segregazioni ed opportuna
segnaletica di sicurezza (es.
segnale
di
pericolo
per
proiezione materiali)
Rispetto del divieto di
avvicinamento nelle aree
di intervento della ditta
appaltatrice.
Rischio produzione di
rifiuti e fod
Presenza di personale
interno sulle piste e
presso
le
aree
esterne.
Eventuale presenza di
personale di altre ditte
appaltatrici
Rispettare
i
divieti
attraversamento piste e
segnaletica interna
Rischi
derivanti
dall’utilizzo di mezzi e
macchine
operatrici
introdotte
(incidenti/investimenti)
Presenza di personale
interno sulle piste e
presso le aree esterne
(veicoli in movimento).
Eventuale presenza di
personale di altre ditte
appaltatrici
di
la
Velocità ridotta tale da non
risultare rischiosa per gli
operatori della ditta appaltatrice
dei lavori e per il personale
interno Sacal.
Rispettare
i
divieti
di
attraversamento piste e la
segnaletica interna.
Per lavori effettuati in Airside
quando
possibile
utilizzare
idonea
segnaletica
di
delimitazione
area
di
intervento,illuminazione
di
cantiere ed eventuale faro
aggiuntivo per illuminare l’area
di intervento in caso di lavori in
ore notturne.
Utilizzare indumenti ad
visibilità e specifici DPI
Eliminazione del FOD
secondo procedure interne
per evitare che episodi di
jet-blust
possano
interessare
proprio
personale o personale
della ditta aggiudicataria
Evitare
che
ci
sia
concomitanza di intervento
da parte di più ditte
appaltatrici.
alta
Non depositare materiale sulle vie
di circolazione
19
Rischio chimico
Utilizzo di sostanze
potenzialmente
tossico-nocive per il
diserbo
Rispettare piani di intervento
autorizzati sia per il diserbo in
air-side che in land-side.
Utilizzare specifici DPI
Autorizzazione intervento
e firma bolla intervento
Esposizione a rumore
Le aree di Airside
possono
essere
interessate da elevati
livelli di rumorosità,
prodotti non solo dai
motori in moto di
aeromobili
in
movimento, ma anche
da tutte le attività che
possono essere in
corso di svolgimento,
quali utilizzo di motori
ausiliari
(APU),
movimentazione
mezzi
di
rampa,
impiego ambulift ecc.
Data l’aleatorietà delle fonti di
rumore presenti in airside, per
quanto specificamente riguarda
le attività nelle immediate
vicinanze
della
pista,
in
presenza di aeromobili con
motori in azione e attrezzature
di servicing agli aeromobili
accese ecc, la valutazione del
rischio di esposizione al rumore
del proprio
personale è carico della ditta
appaltatrice, considerate le
specificità relative a turnazione,
modalità operative, attrezzature
utilizzate, tempi di
esposizione, ecc.
Utilizzare specifici DPI
Campagne di rilevazione
del rumore svolte con
riferimento a mansioni e
aree aeroportuali
Il rumore aeroportuale
risulta ineliminabile
Potenziale inneschi di
incendi
legati
all’utilizzo
di
attrezzature o attività
a
rischio
(es
rifornimento
carburante AA/MM
Assolutamente vietato fumare e
utilizzare fiamme libere.
Tenere a disposizione un
estintore a scopo preventivo
Rischio incendio
Presenti estintori carrellati
sul sedime aeroportuale
Presenza della Squadra di
Emergenza interna e del
Piano
di
Emergenza
Incendio Aeroportuale
Presente
personale
formato per attività a
rischio incendio elevato
con attestato di idoneità
rilasciato dai VV.F
Presenza di distaccamento
VVF
con
tempi
di
intervento brevissimi (rif.
specifica proc. Sacal)
20
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA ATTO DI NOTORIETÁ
(da allegare alla parte 5 del DUVRI solo per i contratti diversi da quelli di appalto ovvero nel caso in cui tali
dichiarazioni non siano altrimenti espresse in altra documentazione contrattuale)
(Art. 47, D.P.R. n. 445/2000)
Al Committente
Il/la sottoscritto/a ……………………………………………… nato il …………….……………
a …………………………………. cod.fisc. ………………………………………….…………...
residente in ……………………… via ……………………………………….……… n. ………..
munito di documento d'identità valido (che si allega in copia) n. ……………..………………..
rilasciato da …………………………………………………. il ……………...………………....
in qualità di Legale Rappresentante della ditta ……..……………………..…………………..…
con sede legale posta in via/piazza ……………………………………………..……….. n. …....
del comune di …………………………………. in provincia di ………………..……………….
PARTITA I.V.A. n. ……………………………. CODICE FISCALE …………..………………
consapevole delle responsabilità derivanti dal rendere dichiarazioni false, ai sensi dell'art. n. 76, dei
D.P.R. n. 445/2000,
DICHIARA
(BARRARE I QUADRI BIANCHI CHE INTERESSANO, GLI ALTRI QUADRI SONO OBBLIGATORI):
che la ditta coinvolgerà, ove previsto, nell'attività svolta per Vostro conto, solo dipendenti in regola con le
assunzioni a norma delle vigenti leggi e regolarmente iscritti presso l'INAIL di ………………….. al nr.
…………….. e l'INPS di ………………….. al nr. ………….. (o equivalenti casse assicurative e previdenziali);
che la presente Impresa risulta iscritta alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di
………………….. al nr. ………….. dei Registro delle ditte per le attività di cui all'oggetto dell'ordine;
che la presente Impresa non risulta iscritta alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura poiché
tale iscrizione non è richiesta per la nostra attività;
che la presente ditta risulta disporre di capitali, conoscenza, esperienza e capacità tecniche, macchine, attrezzature,
risorse e personale necessari e sufficienti per garantire l'esecuzione a regola d'arte delle opere commissionate con
gestione a proprio rischio e con organizzazione dei mezzi necessari;
che ha preso visione dei i rischi specifici esistenti nell'ambiente di lavoro in cui la ditta è destinata ad operare e le
misure di prevenzione ed emergenza da adottate;
che informerà il proprio personale, che verrà ad operare presso la vostra sede, circa i rischi e le misure di
prevenzione e protezione suddetti;
di avere preso visione delle aree in cui saranno eseguiti i lavori, dei relativi impianti ed eventuali limitazioni;
di essere a conoscenza dei pericoli che possono derivare dalla manomissione delle misure di sicurezza adottate e
dall'operare all'esterno delle aree di cui sopra; di aver fornito al Committente tutte le informazioni necessarie al fine
di redigere correttamente il Documento di Valutazione dei Rischi da Interferenze;
di aver assicurato il proprio personale per infortuni e responsabilità civile;
di rispettare e far rispettare al proprio personale le disposizioni legislative vigenti e le norme regolamentari in vigore
presso l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia in materia di sicurezza e salute sul luogo di lavoro e di
tutela dell'ambiente e inerenti le attività oggetto di affidamento.
Luogo e Data
Timbro e Firma
Allegare fotocopia non autenticata di un documento di identità del dichiarante
INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
(Art. 13 D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196)
Si informa che i dati personali acquisiti dall'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia saranno utilizzati
esclusivamente per il compimento delle attività previste dalla legge e per il raggiungimento delle finalità istituzionali.
Il conferimento dei dati è strettamente funzionale allo svolgimento di tali attività ed il relativo trattamento verrà
effettuato, anche mediante l'uso di strumenti informatici, nei modi e limiti necessari al perseguimento di dette finalità.
li responsabile del trattamento dei dati è il Dirigente/Responsabile della Struttura e saranno trattati da personale
appositamente incaricato. È garantito agli interessati l'esercizio dei diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs. n. 196/03.
21
VERBALE DI RIUNIONE DI COORDINAMENTO
(COMPILAZIONE A CURA DEL COMMITTENTE E DELLA/E DITTA/DITTE INTERESSATE ALL'AFFIDAMENTO DEI LAVORI)
Il Committente, rappresentato da ……………………………………… e la/le ditta/e
...............................................................................................................................................
..............................................................................................................................................
rappresentata/e da ……………………………………………………………….....................
……………………………….………………………………………………………………...
in data odierna, hanno effettuato una riunione di coordinamento.
Sono stati discussi i seguenti argomenti:
analisi delle varie fasi lavorative ed esame dei rischi dei luogo di lavoro, con
particolare attenzione alle interferenze;
aggiornamento del DUVRI
esame eventuale del crono programma;
altro: ..............................................................................................................................
Eventuali azioni da intraprendere:
……………………………………………………………….…………………………………………………
..……………………………………………………………………………….………………………………..
..……………………………………………………………………………….………………………………..
..……………………………………………………………………………….………………………………..
..……………………………………………………………………………….………………………………..
..……………………………………………………………………………….………………………………..
..……………………………………………………………………………….………………………………..
..……………………………………………………………………………….………………………………..
..……………………………………………………………………………….………………………………..
..……………………………………………………………………………….………………………………..
..……………………………………………………………………………….………………………………..
..……………………………………………………………………………….………………………………..
..……………………………………………………………………………….………………………………..
___________________, li ....................................
il Committente
la Ditta
(datore di lavoro o suo delegato)
................................ ...............
…………………………...................
22
NUOVI RISCHI DA INTERFERENZA DERIVATI DA:
LAVORI NON DEFINITI DAL CONTRATTO DI APPALTO
CONTEMPORANEITÀ DI PIÙ IMPRESE
Nuovo rischio
da
interferenza
Società
interessate
Misure di
Prevenzione
e di Protezione
individuate
Società incaricate di
attuare le misure di
Prevenzione e
Protezione
Eventuale stima dei
costi per
eliminazione/riduzione
dei rischi da
interferenza
Committente
Fornitore
Committente
Fornitore
Committente
………………….
Fornitore
………………….
Committente
………………….
Fornitore
………………….
23
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