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antologia dei vini di francia 2014

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ANTOLOGIA
DEI VINI DI FRANCIA
2014
GMF
GRANDI MARCHE FRANCESI
ANTOLOGIA
DEI VINI DI FRANCIA
2014
2
5
Antologia deriva dalla
parola greca anthología
dal significato originario
di “raccolta di fiori”
(da “ánthos”, “fiore”, e
“légo”, “raccolgo”): è uno
strumento molto antico di
raccolta del "fior da fiore",
ovvero del meglio del
meglio.
3 4
1
12
11
10
6
9
8
1
2
3
4
Loire
Champagne
Bourgogne
Jura
5
6
7
8
Alsace
Rhone
Provence
Languedoc
Roussillon
7
9
10
11
12
Sud Ouest
Bordeaux
Cognac
Savoie
ANTOLOGIA
DEI VINI DI FRANCIA
2014
Cliccare, vedere, sentire, immaginare.
Per scoprire perché il vino
di Francia ancora oggi illumina
il mondo enologico. Basta un click.
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alla sezione video dei vini di Francia
importati da GMF.
Vigneron, chef de cave et de culture,
hanno disegnato nei secoli il paesaggio
agricolo francese.
Cliccate e scoprite.
ANTOLOGIA
DEI VINI DI FRANCIA
2014
Dove tuona un fatto,
statene certi, ha
lampeggiato un'idea.
Soltanto la nazione
francese spensierata
ed impetuosa, precipita
prima delle altre dalla
dottrina all'esperimento.
Ippolito Nievo
ANTOLOGIA
DEI VINI DI FRANCIA
2014
Bordeaux
Liquirizia, grafite, tabacco, cuoio
13 Bordeaux
Bourgogne
Ciclamino, geraneo, terra umida
25 Bourgogne
Vallée du Rhône
Sud de la France
The verde, eucalipto
Prugna, frutti di bosco, ribes
Loire
Incenso, fumo, pietra focaia
Alsace
Champagne
Nocciola, crosta di pane, brioche
Bas Armagnac
Cognac
Fumo, zolfo
Vaniglia, felce, nocciola tostata
Sandalo, caffè tostato, muschio bianco
41 Vallée du Rhône
47 LOIRE
51 SUD DE LA FRANCE
59 ALSACE
67 CHAMPAGNE
75 BAS ARMAGNAC
81 COGNAC
Il far pensare lascia negli animi
tracce più profonde che il far
ridere; e non v'è simpatia che
non si scolori ad un solo raggio
di ammirazione.
tratto da "Le confessioni di un'italiano"
Bordeaux A Sud-Ovest
Liquirizia, grafite, tabacco, cuoio.
della Francia, nel dipartimento
della Gironda, la vite si coltiva
dai tempi del console Decimo
Magno Ausonio (IV secolo d.C.).
Erano marinai approdati
alla vite, e grazie a questa
scoperta divenuti commercianti.
Franchi nell’animo,
ma anglosassoni
nello spirito di conquista.
Abili nei matrimoni di corte
e in quelli di cantina,
hanno scelto Cabernet
e Merlot per sedurre il mondo.
Bordeaux L’area si
Graves
de Vayres
A 10
ENTRE-DEUX-MERS
D 730
Gi
Premières
Côtes de
Bordeaux
CADILLAC
A 10
ron
N 215
N 137
de
LesparreMédoc
N 10
St. Estèphe
Pauillac
N 137
Côtes de
Blaye
Gir
ond
e
Côtes de
Bourg
St-Emilion
N 137
LesparreMédoc
Isle
N 10
Francs
Sauternes
N 137
Côtes de
Bordeaux
A 62
Ga
ron
ne
Isle
A 10
D 730
Gir
ond
e
D 932
BORDEAUX
LesparreMédoc
N 89
N 10
Isle
Curon
N 113
N 10
La LandePessac
Lussac
de-Pomerol
Fronsac et
Graves
St-Emilion PESSAC-LÉOGNAN
de Vayres
Premières
Léognan
Canon Fronsac La Lande Montagne Lussac
Côtes de
Bordeaux
ENTRE-DEUX-MERS
PuisseguinFronsac
CADILLAC
St-Emilion
Montagne St-Emilion
Pomerol
Libourais Puisseguin
Libourne Pomerol
D 932
LesparrePauillac
Médoc
PessacPAUILLAC
St-Julien
PESSAC-LÉOGNAN
ST-JULIEN
Léognan
D 936
D 933
ogne
Dord
Marmande
ST. ESTÈPHE
MÉDOC
Ga
ron
ne
N 113
A 63
D 933
A 62
Curon
D 933
St-Emilion
iron
de
Pessac
LesparreMédoc
ST. ESTÈPHE
HAUT-MÉDOC
Margaux
MARGAUX
N 250
Léognan
D 936
e
ogn
Dord
Haut Médoc
Pauillac
PAUILLAC
St-Julien
Libourne
Dronne
ST-JULIEN
Margaux
MÉDOC
MARGAUX
HAUT-MÉDOC
LesparrePessac Médoc
PESSAC-LÉOGNAN
Nell'area di Bordeaux questo comune è sicuramente
al primo posto grazie ai tre 1er Grands Crus Classés
N 113
- Lafite Rotschild, Mouton Rotschild, Latour - sui cinA 63
que presenti nel Médoc e nel Graves. Questi
tre prestigiosi Châteaux sono del tutto diversi
tra loro: Mouton
N 250
N 10
Eyre
Rotschild, forte e scuro; Lafite Rotschild,
morbido
e
fine; Latour, robusto e vigoroso. I vini di Pauillac sono
caratterizzati da un gusto asciutto, profumi di frutta
fresca, rovere e leggero sentore di sigari, tutto ciò a
renderli incomparabili.
Saint Julien
Margaux
È la zona dove si produce il vino più raffinato e fragrante del Médoc e gli Châteaux si trovano attorno al centro
del villaggio. Le caratteristiche favorevoli del terreno, nelle buone annate, favoriscono la produzione dei
migliori vini in assoluto, di delicatezza e persistenza
aromatica superbe. Tra gli Châteaux da menzionare:
A 10
Palmer, Margaux, Giscours, Du-Tertre.
Pessac-Léognan
Dropt
Margaux
LesparreHAUT-MÉDOC MARGAUX
Médoc
N 137
DE BLAYE
Margaux
MARGAUX
HAUT-MÉDOCBlaye
A 10
D 933
N 215
Di questo terroir, di eccellente qualità sia per vini bianchi che per vini rossi, si hanno le prime testimonianze nel
XIV° secolo. Infatti fu Papa Clemente V che nel 1300 circa
fece mettere a dimora la vigna da cui è nato lo Château
Pape Clément. Solo attorno al 1660, per opera del proprietario dello Château Haut-Brion, prende corpo l’idea
di un grande Bordeaux rosso.
Gir
ond
e
Libourne
N 137
Léognan
STE-FOY
CÔTES
BORDEAUX
DE BOURG
N 137
Bourg
LesparreMédoc
N 10
Dronne
Marmande
Curon
Ga
ron
ne
STE-FOY
BORDEAUX
ST. ESTÈPHE
D 933
Pauillac
PAUILLAC
STE-FOY
St-Julien
Libourne
BORDEAUX
ST-JULIEN
HAUT-MÉDOC
Margaux
MARGAUX
N 89
CÔTES
BLAYE
ST.DE
ESTÈPHE
Blaye
Pauillac
PAUILLAC
D 936
STE-FOY
St-Julien
BORDEAUX
ST-JULIEN
e
n
og
rd
o
D
Margaux
HAUT-MÉDOC MARGAUX
Blaye
CÔTES
DE BOURG
CÔTES
Bourg
MÉDOC
Barsac, Preignac, Fargues, Sauternes, Bommes sono i
cinque comuni più prestigiosi di quest’area. Sauternes è
l’unico territorio, oltre al Médoc, ad essere stato incluso nella classificazione ufficiale dei vini di Bordeaux del
1855. Un solo Château, Yquem, è stato eletto 1er Grand
Cru Classé, undici sono stati elevati a 1er Cru Classé Ne250
dodici a 2 ème Cru Classé.
Dronn
N 10
Libourne
CÔTES
CÔTES
DE BOURG
DE BLAYE
Bourg
Blaye
Saint Emilion
Côtes de
Bourg
Ste-Croix-du-Mont
Graves
St. Estèphe
e
N 10
Ste-Croix-du-Mont
Dronn
Côtes Barsac
de
St-Macaire
Barsac
Blaye
Pauillac
Langon St-Macaire
Blaye
Sauternes
Pauillac
St-Julien
Côtes
de
Sauternes
Bourg
St-Julien
A 62
HAUT-MÉDOC
D 933
Margaux
MARGAUX
Do
côtes de Bourg
Bourg-sur-Gironde, a circa 30 km da Bordeaux, è situata sulla riva destra della Garonne, alla confluenza
laN 89Gironde. è la stessa cittadina a dare il nome alla
Curon
Margaux
STE-FOY
AOC. Fortificata durante il medioevo, attualmente è
Haut- Margaux
A 10
Premières
Côtes
de
Francs
BORDEAUX
Médoc D 1 Côtes de D 932
una cittadina ordinata ed elegante, tanto da sembrare
Libourne
Francs
D 933
Bordeaux
Vayres
Côtes de Castillon
un angolo di Svizzera. Grazie alla sua posizione straBORDEAUX CADILLAC
Castillon-la-Bataille
Graves
D 936
tegica fu a lungo contesa da Francia ed Inghilterra ma
e
Pessac
ogn
de Vayres
Dord
Pessacciò non impedì l’esportazione dei suoi buoni vini verso
Premières
Ste-Foy
Entre Léognan N 113 Côtes de
Bordeaux
il RegnoD 933Unito.
Léognan Bordeaux Deux - Mers
Bourg
Cérons Cadillac
Ste-Croix-du-Mont
Graves Cérons
Barsac N 89 Ste-Croix-du-Mont
Eyre
La LandeSt-Macaire
Lussac
Barsac
Fronsac et
de-Pomerol Langon St-Emilion
St-Macaire
Sauternes
Canon Fronsac La Lande
Montagne
Lussac
Sauternes
PuisseguinFronsac
St-Emilion
A 62
Montagne St-Emilion
Pomerol
LIBOURNE
Curon
Puisseguin
Pomerol
Marmande
A 62
Curon
POMEROLD 932
Premières
Côtes de
Bordeaux St-Émilion
N 10
St-Emilion
D 932
St-Emilion
Ga
ron
ne
D 936
D 933
ne
dog
Dor
CÔTES
DE BLAYE
Pessac
Blaye
N 89
Pomerol è per certi aspetti la nuova frontiera
La LandePESSAC-LÉOGNAN
Lussac
dell’area bordolese; alcuni degli Châteaux più ride-Pomerol
Fronsac et
St-Emilion
nomati vantano quotazioni superiori persino ai 1er Canon Fronsac La Lande Léognan
Montagne Lussac
PuisseguinFronsac
St-Emilion
Grands Crus Classés. In mancanza di un vero e proMontagne St-Emilion
Pomerol
prio centro a Pomerol, alcune delle più prestigiose
Libourne
POMEROL Puisseguin
tenute vinicole di Bordeaux sono raggruppate nel
St-Emilion
più piccolo comune di Saint Emilion. Il colore del
D 936
St-Emilion
vino è intenso, l’aroma richiama le prugne cotte, in
e
bocca spesso è pastoso. In breve, l’essenza di un
ogn
CÔTES
d
Dor
MÉDOC
DE BOURG
autentico grande vino.
LesparreBourg
Médoc
D 933
CADILLAC
ST-ÈMILION
ST. ESTÈPHE
Pauillac
PAUILLAC
St-Julien
CÉRONS
ST-JULIEN
Cérons Ste-Croix-du-Mont
GRAVES
STE-CROIX-DU-MONT
MargauxN 89
Barsac
LA LANDECÔTES
BARSAC
MARGAUX
HAUT-MÉDOC
St-Macaire
DE-POMEROL
DE BOURG
Langon
Sauternes Bourg
La Lande ST-MACAIRE
Libourais
Marmande
A 62
Pauillac
PAUILLAC
St-Julien
ST-JULIEN
e
Blaye
N 89
D 933
Dropt
Eyre
Côtes de
Blaye
Pomerol
SAUTERNES
A 63
Premières Côtes de Bordeaux
Con una superficie vitata di circa 18000 ettari quest’area
è particolarmente interessante, dato che si presta tanto alla produzione di vini rossi a nord che di vini bianchi
e moelleux a sud. Questi vini, nonostante siano caduti
nell’oblio dopo la gelata del 1956, hanno ottenuto il riconoscimento AOC Premières Côtes de Bordeaux nel 1972.
Ora viaggiano nuovamente con il vento in poppa.
Isle
LesparreCÔTES
Médoc A 10
DED 1BLAYE
CÉRONS
Graves
BORDEAUXBlaye
Cérons Ste-Croix-du-Mont
de Vayres
GRAVES
D 936
STE-CROIX-DU-MONT
Barsac
ogne
Dord
BARSAC
ENTRE-DEUX-MERS
St-Macaire
N 113
Langon
ST-MACAIRE
Sauternes
Graves Cérons Barsac Sauternes
N 250
Libourne è una sotto-prefettura a circa 30 km a nordest di Bordeaux; sita alla confluenza dei fiumi Dordogne e Isle, dona il suo nome a tutta la regione. Antica
bastiglia di origine anglosassone, fu fondata nel 1268
da Roger de Leybourne. Questa vasta regione comprende molte appellazioni vinicole di eccellente qualità tra cui SaintEmilion, Côtes de Castillon, Pomerol,
La Lande-de-Pomerol, Côte Des Francs, Lussac.
PESSAC-LÉOGNAN
Médoc
Francs
Côtes de Castillon
Marmande
Ga
e
rocon
nn Isl
e
CÔTES
DE BOURG
Bourg
A 63
Pessac
A 62
CÔTES
DE BLAYE
D 730
Pauillac
PAUILLAC
STE-FOY
St-Julien
BORDEAUX
ST-JULIEN
CÔTES
D 730
ogn
Dord
MÉDOC
Sainte-Foy-la-Grande è un antica bastiglia fondata
nel 1255 da Alphonse de Poitiers, fratello di SaintLouis, allo scopo di difendere i suoi abitanti dalle continue incursioni degli inglesi.
Nel 1303, dopo diverse successioni, fu resa alla corona d’Inghilterra. L’area copre una superficie vitata di
circa 6500 ettari di cui 1100 a bacca bianca. Una volta
vinificati possono essere commercializzati con la denominazione Bordeaux o Bordeaux Supérieur.
ST. ESTÈPHE
N 89
Margaux
Pauillac
PAUILLAC
STE-FOYMARGAUX
HAUT-MÉDOC
St-Julien
BORDEAUX
Libourne
ST-JULIEN
D 932
Nessun altro comune nella zona di Bordeaux può vantare un così gran numero di Crus Classés come Saint
Julien. Il comune è piccolo, la produzione è assai ridotta ma superlativa. Gli Châteaux sono divisi in due
gruppi: le tenute vicino al fiume Gironda
ed il gruppo a
Libourais
sud vicino al villaggio di Beychevelle. Alcuni Châteaux
famosi: Beychevelle, Gruaud Larose e Talbot.
Isle
ST. ESTÈPHE
Léognan
Pauillac
PAUILLAC
St-Julien
ST-JULIEN
ST.e ESTÈPHE
D 936
A 10
D 932
ST. ESTÈPHE
Eyre
Ste-Foy Bordeaux
In quest’area, il cui suolo è di minimo spessore e con la
massima percentuale di ghiaia nel Médoc, si trovano più
2 ème e 3 ème Crus Classés che in qualsiasi altro comune
di Bordeaux. Questo particolare terreno, anche se poco
nutritivo per la vigna, risulta ottimo per drenare la pioggia e garantire grande qualità anche in annate piovose. Da
citare alcuni Châteaux qualitativamente prestigiosi come
Cantemerle e La Lagune.
Libourne
ST. ESTÈPHE
N 10
Libourne
N 10
Côtes de Blaye
Drop
t
La splendida cittadina di Blaye, situata sulla riva destra
della Gironde, dà anche il nome alla AOC. Furono prima
Marmande
i greci e poi i romani ad insediarsi in questa regione e a
Ga misurarsi nella coltivazione della vite e nel commercio
ron
ne vini. Nel XV° la cittadina di Blaye divenne una tappa
dei
importante per i pellegrini che giungevano da nord dirigendosi verso Santiago di Compostela. Attualmente
è un piccolo porto di pescatori professionisti, specializzati nella pesca delle lamprede e degli storioni. I vini
prodotti in questa regione beneficiano di tutte le appellazioni regionali.
CÉRONS
Cérons
GRAVES
Ste-Croix-du-Mont
STE-CROIX-DU-MONT
Barsac
BARSAC
St-Macaire
CÔTES
Langon
DE BLAYE ST-MACAIRE
Sauternes
SAUTERNES
Blaye
POMEROL
CÔTES
St-Émilion
DE BOURG
ST-ÈMILION
Bourg
LA LANDEDE-POMEROL
La Lande
CÉRONS
Cérons Ste-Croix-du-Mont
GRAVES
STE-CROIX-DU-MONT
Pomerol
Barsac
BARSAC
St-Macaire
Langon
ST-MACAIRE
Sauternes
SAUTERNES
CÉRONS
Cérons Ste-Croix-du-Mont
Libourne
STE-CROIX-DU-MONT
Barsac
BARSAC
St-Macaire
Langon
GRAVES
N 89
Castillon-la-Bataille
Graves
D 936
e
Pessac
ogn
de Vayres
Dord
PessacPremières
Ste-Foy
N 113
Entre
Côtes
de
Léognan
Bordeaux
Bordeaux Deux - Mers
Léognan STE-FOY
A 63
Libourne
Cadillac
BORDEAUX
Cérons
Drop
t
Ste-Croix-du-Mont
Graves Cérons
N 10
Ste-Croix-du-Mont
Barsac
St-Macaire
Barsac
Sauternes Langon St-Macaire
Sin dagli inizi degli anni ‘50 i vini prodotti in questa
Splendida
cittadina di epoca romana incastonata in una
Bourg
Isle
La Lande- N 89
A 10
Margaux
N 89 a ridosso della Dordogne, è considerata la gemLussac
ST. ESTÈPHE
zona erano prevalentemente a bacca bianca e solo nel
collina
de-Pomerol
Fronsac et
Haut- Margaux
St-Emilion
A 10
Côtes de Francs
1974 il Syndicat ha riconosciuto l’AOC a quest’area.
ma rurale del Bordolese. Grazie alle pendici calcaree, Canon Fronsac La Lande Montagne Lussac
MédocD 730 D 1 Pauillac
Libourne
Francs
Graves
PuisseguinFronsac
PAUILLAC Vayres
Attualmente la superficie vitata AOC Entre-Deuxsi producono vini potenti e robusti che, in particolari
St-Emilion
Gi
de Vayres
Côtes de Castillon
ron
Montagne St-Emilion
St-Julien
N 137
BORDEAUX
de
CÔTES
Pomerol
Castillon-la-Bataille
Mers è di 32500 ettari, di cui 2000 dedicati alla produ-N 215
annate
soleggiate
e
dopo
un
buon
invecchiamento,
ST-JULIEN Graves
D 936
Libourne DE
e
Pomerol
BLAYE Puisseguin
Pessac ENTRE-DEUX-MERS
ogn
de Vayres
zione di vini bianchi AOC, con una produzione di 10000
posso diventare addirittura dolci. Le varietà di uva più
Dord
PessacPremières
Ste-Foy
Blaye
St-Emilion
Margaux Entre MédocLéognan
N 113
ettolitri/anno. I vini rossi beneficiano delle sole apdiffuse
sono
Cabernet
e
Cabernet
Franc.
Nel
1996
gli
Côtes de
Bordeaux
MARGAUX
D 936
Lesparre- HAUT-MÉDOC
er
STE-FOY
D 933
Léognan Bordeaux Deux - Mers
ST-EMILION
pellazioni Bordeaux o Bordeaux Supérieur.
Châteaux
sono
stati
divisi
in:
1er
G.C.C.
tipo
A
(2),
1
A
63
N
10
Médoc
BORDEAUX
Cérons Cadillac
G.C.C.
tipo
B
(11)
e
G.C.
(55)
ne
Drop
Cérons
t
N 137
rdog
e
ogn
Dord
Premières
Pauillac
Côtes de
PAUILLAC
Bordeaux
St-Julien
Libourne
CADILLAC
ST-JULIEN
PESSAC-LÉOGNAN
BORDEAUX
Médoc
Jonzac
MÉDOC
D1
N 215
Il villaggio si trova tra i comuni di Saint Julien e Margaux
ed è la
sintesi meravigliosa delle qualità di entrambi. L’eccellenza vinicola migliora in presenza del suolo ghiaioso; qui
infatti si trova lo Château Chasse-Spleen, uno dei Crus
Bourgeois exceptionnel, quasi una classificazione onoraria di Saint Julien.
Isle
Côtes de Francs
Curon
N 137
Pauillac
St-Julien
St-Julien
Entre-Deux-Mers
e
Sauternes
Pauillac
D 936
Libourne
Vayres
N 137
de
St. Estèphe
Moulis-en-Médoc
LesparreMédoc
Libourne
N 137
Médoc Médoc si diI banchi ghiaiosi che caratterizzano l’Haut
radano ed iniziano ad estinguersi versoLesparreSaint Estèphe.
Médoc
La Jalle du Breuil (“jalle” nel dialetto guascone signiN 137
fica “corso d’acqua”) divide questo comune da Pauillac; la ghiaia dilavata dalla Gironda alternativamente
diminuisce ed aumenta l’argilla, elemento scarso nel
comune di Margaux, rendendo il drenaggio più lento.
Alcuni Châteaux prestigiosi da ricordare: Beau-Site,
Calon Segur, Montrose, Cos d’Estournel.
Gir
ond
e
D 933
ron
A 10
D 936
LesparreMédoc
STE-FOY
BORDEAUX
MÉDOC
N 89
Eyre
e
ogn
Lesparre- Dord
Médoc
MÉDOC
nn
Léognan
e
LesparreMédoc
CADILLAC
e
ogn
Dord
LesparreMédoc
Médoc
N 89
Premières
CôtesLéognan
de
Bordeaux
D 936
N 215
Pauillac
ENTRE-DEUX-MERS
Libourne
Marmande
PESSAC-LÉOGNAN
Il Médoc è la regione triangolare che si estende nella parte nord-ovest di Bordeaux. Solo le vigne a bacca
Libourais
rossa possono beneficiare delle seguenti
appellazioni:
AOC Médoc e Haut Médoc, oltre alle AOC comunali come Saint Estèphe, Pauillac, Saint Julien, Listrac
Médoc, Moulis-en-Médoc, Margaux. Lesparre-Médoc
A 10
è uno dei comuni più a settentrione del Médoc, con
una
superficie vitata di 107 ettari ed un terroir molto
vario,
D 730
argillo-sabbioso a nord, calcareo a sud.
G
Saint Estèphe
Pessac
D 932
ne
dog
Dor
Médoc (Lesparre-Médoc)
N 215
A 62
PESSAC-LÉOGNAN
Ga
MÉDOC
ro
Curon
D 936
Libourais
Jonzac
Pessac
N 89
St-Emilion
MÉDOC
Gi
Dronn
Margaux
D 730
Graves
de Vayres
N 10
Eyre
N 10
Pauillac
Haut- Margaux
Médoc D 1
A 10
Dropt
N 250
Marmande
N 250
Margaux
MARGAUX
HAUT-MÉDOC
ST. ESTÈPHE
Bourg
Libourais
Ga
ron
ne
Léognan
N 137
St. Estèphe PAUILLAC
St-Julien
Côtes
de
ST-JULIEN
Blaye
Pauillac
Blaye
MÉDOC
Pauillac
St-Julien
Margaux
Côtes de
LesparreBourgMédocMARGAUX
St-Julien HAUT-MÉDOC
D 933
N 89
D 932
N 137
de
BORDEAUX
Isle
BORDEAUX
ron
LesparreMédoc
Ga
Léognan ronn
e
D 932
Dropt
PESSAC-LÉOGNAN
Médoc
Dropt
e
ogn
Dord
N 10
N 215
D 933
Curon
D 933
A 63
Marmande N 89
A 62
Gi
PESSAC-LÉOGNAN
A 62
D 936
D 933
Eyre
D1
ogne
Dord
Léognan
D 936
D 936
Pessac
PESSAC-LÉOGNANLibourne
N 250
N 89
Eyre
Pessac
de Vayres
Premières
Côtes de
Bordeaux
nne
e
ogn
Dord
N 250
BORDEAUX
N 10
A 10
N 89
A 10
Pessac
D 730
D 936
A 63
D1
Dropt
Eyre
A 10
BORDEAUX
Dronne
N 89
Dro
ENTRE-DEUX-MERS
CADILLAC
N 250
Libourne
N 89
N 113
gne
ordo
DGraves
N 113
N 137
Isle
D1
Jonzac
CADILLAC
D 936
A 63
D 933
N 10
ogne
Dord
Premières
D 933 Côtes de
Bordeaux
Libourais
Médoc
LesparreMédoc
A 10
N 10
A 10
N 137
D1
D 932
N 89
Lesparre- Premières
Médoc Côtes de MÉDOC
Bordeaux
LesparreN 137
CADILLAC
Médoc
D 933
Curon
MÉDOC
CADILLAC
Libourais
N 137
Médoc
Ga
ron
ne
Curon
Ga
ron
ne
Dronne
N 215
ENTRE-DEUX-MERS
Dronne Marmande
CADILLAC
Curon
D 932
N 215
A 62
Premières
Côtes de
Bordeaux
N 137
D 730
Gir
ond
e
N 10
N 10
Léognan
D 933
Dropt
A 62
LesparreMédoc
PESSAC-LÉOGNAN
CéronsG Cadillac
Drop
iron
Graves
t
de
Ste-Croix-du-Mont
de Vayres
Graves Cérons
Ste-Croix-du-Mont
Barsac
ENTRE-DEUX-MERS
Médoc
St-Macaire
Barsac
LesparreMarmande
Graves
St-Macaire
Langon
Premières
Médoc
de
Vayres
Sauternes
N 137
Médoc
Pessac
A 10
Marmande
Gir
ond
e
N 215
CADILLAC
D 933
A 10
D 730
Graves
de Vayres
Premières
Côtes de
Bordeaux
ENTRE-DEUX-MERS
N 89
D 936
Eyre
N 10
Eyre
N 113
N 215
CADILLAC
Dropt
D 730
A 63
N 10
D 933
A 63
Côtes
de Castillon
Graves
N 137
Premières
Côtes
de
Léognan
Bordeaux
N 113
A 10
N 250
Pessac
PESSAC-LÉOGNAN
D 936
ogne
Dord
N 250
Isle
Léognan
N 89
ENTRE-DEUX-MERS
BORDEAUX
D1
N 113
D1
ENTRE-DEUX-MERS
A 10
PessacLéognan
Isle
Graves
de Vayres
A 10
N 89
Castillon-la-Bataille
de Vayres
Graves
D 936
ne
de Vayres
dog
r
o
D
JonzacENTRE-DEUX-MERS
PremièresBORDEAUX
Ste-Foy
Entre
Côtes de
Bordeaux
ogne
Dord
Bordeaux Deux - Mers
Pessac
ENTRE-DEUX-MERS
Dronne
Graves
de Vayres
D 936
Graves
de Vayres
N 10
N 137
CADILLAC
Côtes de Francs
Libourne
Vayres
caratterizza per un terreno
composto da una miscela
di piccoli sassi, calcare,
sabbia e argilla.
Elementi trasportati
dai due fiumi che si formano
più a sud e ad est, Garonne
e Dordogne. L’Oceano Atlantico,
come un grande direttore
d’orchestra, mitiga questo
clima fino a renderlo sinfonia.
LesparreMédoc
Premières
Côtes de
Bordeaux
Dronne
A 10
N 137
Médoc
ne
dog
Dor
N 137
BORDEAUX
Gir
ond
e
N 215
St-Emilion
Médoc
Bourg
Haut- Margaux
Médoc D 1
Eyre
e
N 215
Margaux
A 63
Dronn
A 10
D 730
Blaye
Pauillac
St-Julien
St-Julien
N 250
La Lande- N 89
Lussac
de-Pomerol
St-Emilion
La Lande
Montagne Lussac
PuisseguinFronsac
St-Emilion
Montagne St-Emilion
Pomerol
Libourne Pomerol
Puisseguin
Fronsac et
Canon Fronsac
Jonzac
Médoc
D 730
FRONSAC ET
CANON FRONSAC
Fronsac
Ga
ron
ne
D
Philippe Castéja Presidente del Consiglio dell’Unione dei Grands Crus Classès
Borie-Manoux Fondata
nel 1870, verso la metà
degli anni Quaranta
la Maison Eugène Borie
Frères diviene Borie-Manoux.
Nel 1961 il genero Emile Castéja
lo affianca e successivamente
sarà il figlio di Emile, Philippe,
a succedergli nella direzione
della Maison. Si tratta di uno
dei rari grandi gruppi familiari
indipendenti operanti nel
Bordolese. Il gruppo BorieManoux controlla circa una
dozzina di importanti Châteaux
classificati “Premiers e Seconds
grands vins”.
Nel 2011 Borie-Manoux ha
acquisito il gruppo GVG
(Grands Vins de Gironde).
Beau Rivage
Blanc
Château Haut Bages
Monpelou
Bordeaux Superieur
Superficie Vitata: 39.415 ettari
Produzione: 1.699.000 ettolitri
Hanno diritto alla appellazione
Regionale Bordeaux tutti i vini
prodotti nei territori a vocazione
vinicola del dipartimento della
Gironda. Meno celebre delle
appellazioni comunali, quali
Pauillac, Margaux, Pomerol,
si producono comunque vini
eccellenti. Essa costituisce
per quantità prodotta la prima
appellazione della Gironda.
Vitigni: 60% cabernet sauvignon
40 % merlot
750 ml.
AOC Bordeaux
Appellazione Bordeaux
Controllata.
Superficie Vitata: 39.415 ettari
Produzione: 1.699.000 ettolitri
Hanno diritto alla appellazione
Regionale Bordeaux tutti
i vini prodotti nei territori
a vocazione vinicola del
dipartimento della Gironda.
Selezionato nelle migliore aree
di produzione a bacca bianca
del bordolese, è affinato ed
imbottigliato nelle cantine
di Borie-Manoux a Bordeaux.
Vitigni: 80% sauvignon 20% semillon
750 ml.
Appellazione Pauillac
Pauillac è davvero un piccolo
villaggio, appena poco più
di 6.000 abitanti. Il borgo si
caratterizza per un gradevole
corso che si affaccia sul Canale
du Midi a ridosso della Gironda.
Tre fra i più grandi vini del
Bordolese hanno qui le loro
radici, Mouton, Lafite e Latour.
La zona è divisa in due parti
nette e distinte:
Pouyalet a nord e le Plateau
di St. Lambert a sud.
Il suolo è composto da grave
pura, ed i vini qui prodotti sono
intensi, serrati, conservando
finezza e eleganza.
Vitigni: 33% cabernet sauvignon
33% merlot, 34% franc
750 ml.
A
\
Château
Pontac Lynch
Appellazione Margaux
Superficie Vitata: 1.490 ettari
Produzione: 60.900 ettolitri
Margaux è la sola appellazione
ad essere anche un nome
al femminile. Che tutto ciò
sia un azzardo? Non è così.
I vini di questa area si prestano
ad essere conservati a lungo
in cantina, ma oltre a ciò,
dimostrano sin da giovani
una finezza ed una eleganza
senza uguali. É una appellazione
rispetto alle altre del Medoc,
ove si è privilegiato il Merlot
rispetto al Cabernet sauvignon.
Vendemmia manuale, 15 mesi
di affinamento in barrique,
Pontac Lynch è uno dei Cru
Bourgeois Superieur più rinomati
della sua appellazione.
Vitigni: 45% merlot
30% cabernet sauvignon
20% cabernet franc, 5% petit verdot
750 ml.
Château Boyd-Cantenac (Margaux)
Châteu Calon-Ségur (Saint-Estèphe)
Château Cantenac-Brown (Margaux)
Château Desmirail (Magaux)
Château Ferrière (Margaux)
Château Giscours (Margaux)
Château d'Issan (Margaux)
Château Kirwan (Margaux)
Château Lagrange (Saint-Julien)
Château La Lagune (Haut-Médoc)
Château Langoa Barton (Saint-Julien)
Château Malescot-Saint-Exupéry (Margaux)
Château Marquis d'Alesme-Becker (Margaux)
Château Palmer (Magaux)
SAINT-ÉMILION PREMIERS GRANDS CRUS CLASSÉS
Médoc
A
LesparreMédoc
N 10
St. Estèphe
Pauillac C
B
N 137
Dronn
Côtes de
Blaye
e
Blaye
Pauillac
St-Julien
St-Julien
Côtes de
Bourg
Isle
Margaux
BORDEAUX
A
Pessac
PessacLéognan
Eyre
N 113
Léognan
A 63
N 10
A 10
Libourne
Vayres
POMEROL
ST. EMILION
N 89
Côtes de Francs
Francs
Côtes de Castillon
Castillon-la-Bataille
D 936
Graves
gne
o
d
r
Do
de Vayres
Premières
Ste-Foy
Entre Côtes de
Bordeaux
Bordeaux Deux - Mers
Cérons Cadillac
Ste-Croix-du-Mont
Graves Cérons
Ste-Croix-du-Mont
Barsac
St-Macaire
Barsac
Langon St-Macaire
Sauternes
Sauternes
Drop
t
Marmande
A 62
Curon
Château Ausone
Château Cheval Blanc
Château Angélus
Château Pavie
Château Beauséjour
(héritiers Duffau-Lagarosse)
Château Beau-Séjour Bécot
Château Bélair-Monange
Château Canon
Château Canon la Gaffelière
Château Figeac
Clos Fourtet
Château La Gaffelière
Château Larcis Ducasse
La Mondotte
Château Pavie Macquin
Château Troplong Mondot
Château Trottevieille
Château Valandraud
SAINT-ÉMILION GRANDS CRUS CLASSÉS
Bourg
Haut- Margaux
Médoc B D 1
N 250
CINQUIÈMES CRUS
Château d'Armailhac (Pauillac)
Château Batailley (Pauillac)
Château Belgrave (Haut-Médoc)
Château Camensac (Haut-Médoc)
Château Cantemerle (Haut-Médoc)
Château Clerc-Milon (Pauillac)
Château Cos-Labory (Saint-Estèphe)
Château Croizet-Bages (Pauillac)
Château Dauzac (Margaux)
Château Grand-Puy-Ducasse (Pauillac)
Château Grand-Puy-Lacoste (Pauillac)
Château Haut-Bages-Libéral (Pauillac)
Château Haut-Batailley (Pauillac)
Château Lynch-Bages (Pauillac)
Château Lynch-Moussas (Pauillac)
Château Pédesclaux (Pauillac)
Château Pontet-Canet (Pauillac)
Château du Tertre (Margaux)
Classificazione dei
GRANDS CRUS DE SAINT-ÉMILION
(aggiornato al 2012)
N 137
de
Château Beychevelle (Saint-Julien)
Château Branaire-Ducru (Saint-Julien)
Château Duhart-Milon-Rothschild (Pauillac)
Château Lafon-Rochet (Saint-Estèphe)
Château Marquis de Terme (Margaux)
Château Pouget (Margaux)
Château Prieuré-Lichine (Margaux)
Château Saint-Pierre (Saint-Julien)
Château Talbot (Saint-Julien)
Château La Tour-Carnet (Haut-Médoc)
TROISIÈMES CRUS
D 730
ron
QUATRIÈMES CRUS
Château Haut-Brion (Pessac-Léognan)
Château Lafite-Rothschild (Pauillac)
Château Latour (Pauillac)
Château Margaux (Magaux)
Château Mouton-Rothschild (Pauillac)
Château Brane-Cantenac (Margaux)
Château Cos-d'Estournel (Saint-Estèphe)
Château Ducru-Beaucaillou (Saint-Julien)
Château Durfort-Vivens (Magaux)
Château Gruaud-Larose (Saint-Julien)
Château Lascombes (Margaux)
Château Léoville-Barton (Saint-Julien)
Château Léoville-Las-Cases (Saint-Julien)
Château Léoville-Poyferré (Saint-Julien)
Château Montrose (Saint-Estèphe)
Château Pichon-Longueville-Baron (Pauillac)
Château Pichon-Longueville-Comtesse
de-Lalande (Pauillac)
Château Rauzan-Gassies (Margaux)
Château Rauzan-Ségla (Margaux)
A 10
N 215
PREMIERS CRUS
SECONDS CRUS
B
Gi
La classificazione del 1855 rivista nel 1973
Ga
ron
D 933
Château L'Arrosée
Château Balestard La Tonnelle
Château Bellefont-Belcier
Château Bellevue
Château Bergat
Château Berliquet
Château Cadet-Bon
Château Cadet-Piola
Château Canon-La Gaffelière
Château Cap de Mourlin
Château Chauvin
Clos de L'Oratoire
Clos des Jabobins
Clos Saint-Martin
Château La Clotte
Château Corbin
Château Corbin-Michotte
Château La Couspaude
Couvent des Jacobins
Château Dessault
Château Destieux
Château La Dominique
Château Faurie de Souchard
Château Fleur Cardinale
Château Fonplégade
Château Fonroque
Château Franc-Mayne
Château Grand Corbin
Château Grand Corbin-Despagne
Château Les Grandes Murailles
Château Grand Mayne
Château Grand Pontet
Château Guadet
Château Haut-Corbin
Château Haut-Sarpe
Château Laniote
Château Larcis Ducasse
Château Larmande
Château Laroque
Château Laroze
Château La Marzelle
Château Matras
Château Monbousquet
Château Moulin du Cadet
Château Pavie-Decasse
Château Petit-Faurie-de-Soutard
Château Le Prieuré
Château Ripeau
Château Saint-Georges Côte Pavie
Château La Serre
Château Soutard
Château Tertre Daugay
Château La Tour du Pin
Château La Tour du Pin-Figeac
(Giraud-Belivier)
Château La Tour Figeac
Château Villemaurine
Château Yon-Figeac
Château
Batailley
Appellazione Pauillac
Dichiarato 5emme Grand Cru
Classé nella classificazione
del 1855, lo Chateau Batailley
produce uno dei vini più solidi della
appellazione alla quale appartiene.
La superficie vitata è di circa
90 ettari, le vigne hanno una
età media di circa 40 anni.
Fragranza, fruttuosità,
complessità e note di aromi
speziati, affermano una
personalità rara a riscontrarsi
in altri vini. Un grande classico
della tradizione bordolese.
Vendemmia manuale in cassette
di legno aperte, sosta in barrique
per circa 18 mesi in fusti di rovere
nuovi.
Vitigni: 70% cabernet sauvignon
25% merlot, 5% cabernet franc
375 ml. - 750 ml. - 150 cl. - 300 cl.
Château
Lynch Moussas
Appellazione Pauillac
Superficie Vitata: 1.215 ettari
Produzione: 53.215 ettolitri
Dichiarato 5emme Grand Cru
Classè nella classificazione del
1855, lo chateau Lynch Moussas
è una proprietà della Famiglia
Castejà dal 1961.
Il parco che attornia il castello
è uno dei più belli di tutto il Medoc.
Le vigne hanno una età media
di 25 anni. Il vino prodotto
ha delle sfumature di mora
e di piccoli frutti rossi,
inoltre presenta una eccellente
propensione all’affinamento.
Sosta in barrique 50% nuove
e 50% di secondo passaggio
per quasi 15/16 mesi.
Vitigni: 70% cabernet sauvignon
30% merlot
375 ml. - 750 ml. - 150 cl.
C
19
Bordeaux
Beau Rivage Rouge
Premium
Château
Trottevieille
Appellazione St. Estèphe
Classificazione: Cru Bourgeois
Superieur
Superficie: 1.230 ettari
Produzione: 54.200 ettolitri
Tra le sei appellazione comunali
del Medoc, St. Estèphe è
quella posta più a nord di tutte.
Il vino prodotto in questa zona
ha caratteristiche rustiche, intense
e profonde. Questo è dovuto ad una
altezza media della collina che si eleva
a circa 40 metri sul livello del mare.
Il sottosuolo oltre al grave ed al galets,
presenta vasti banchi argillosi.
Beau Site domina con i suoi 45 ettari
di superficie vitata la zona nord-est
della appellazione. Scorrendo la vista
a 360° si possono notare i migliori
Château della zona, da Montrose
a Calon Segur sino a Cos D’Estournel.
Vitigni: 70% cabernet sauvignon
30% merlot
750 ml. - 150 cl.
Appellazione Premier Grand Cru
Classé St. Emilion
Superficie: 5.400 ettari
Produzione: 72.000 ettari
Le vigne di questo Château
dominano il villaggio
di St. Emilion. All’interno della
superficie vitata di circa 10 ettari,
vi sono alcune vigne di epoca
prefilossera (età media circa
150 anni). I rari grappoli prodotti,
entrano nell’assemblaggio finale
di questo vino che è tra i più
classici della sua appellazione.
Il colore è intenso, al naso rivela
note speziate e di frutta matura,
frutti neri e una vaniglia appena
accennata, davvero un vino
di gran classe.
Vitigni: 55% merlot
35% cabernet franc, 10% merlot
375 ml. - 750 ml. - 150 cl. - 300 cl.
B
A
Chapelle
De La Trinité
Château
Bergat
Château
Du Domaine De L’Eglise
Appellazione AOC St. Emilion
Superficie: 5.400 ettari
Produzione: 51.000 ettari
St. Emilion è una graziosa cittadina
addossata alle pendici di una collina
inserita nella valle della Dordogna.
La leggenda ci racconta che furono
i legionari romani ad impiantare
le prime vigne a St. Emilion.
Il famoso retore gallo, Ausonio
la scelse come sua dimora.
Dichiarata patrimonio dell’Unesco
nel 1999, l’area dell’appellazione
si estende su nove comuni
e su una varietà di suoli davvero
ragguardevole. Sabbia, argilla,
calcare, davvero un mosaico che
ha pochi rivali in tutta la Francia.
Qui è il Merlot a farla da padrone
assieme al Cabernet Franc,
scarso invece l’utilizzo
del Cabernet Sauvignon.
Vitigni: merlot, cabernet franc
cabernet sauvignon, malbec
375 ml. - 750 ml.
Appellazione Grand Cru Classé
St. Emilion
Superficie: 5.400 ettari
Produzione: 72.000 ettari
Lo Château Bergat si trova
nelle vicinanze di alcuni tra gli
Château più importanti di tutta
St. Emilion. Bergat ha una
superficie vitata di circa 4 ettari,
per una produzione complessiva
di circa 18.000 bottiglie.
Un enologo di fama mondiale,
M.eur Dubourdieu, segue
questo vino.
Vitigni: 50% merlot
40% cabernet franc
10% cabernet sauvignon
750 ml.
Appellazione Pomerol
Superficie: 785 ettari
Produzione: 40.500 ettolitri
Pomerol è una delle appellazioni
più piccole di tutta l’area
Girondina. Al contrario della riva
sinistra, qui non ci sono grandi
proprietà. Non esiste a Pomerol
una classificazione come avviene
nel Medoc e a St. Emilion,
qui la graduatoria è dettata
dal successo che un vino ottiene
presso il consumatore finale.
Domaine De L’Eglise si avvale
di una area vitata di circa 7 ettari
con vigne con una età media
di 40 anni. Recentemente è stato
inserito nella lista dei vini
presenti all’Eliseo.
Vitigni: 85% merlot
15% cabernet sauvignon
375 ml. - 750 ml. - 150 cl.
B
C
A 10
D 730
Gi
N 215
ron
N 137
de
Médoc
LesparreMédoc
N 10
St. Estèphe
N 137
Pauillac
Dronn
Côtes de
Blaye
A
e
Blaye
Pauillac
St-Julien
St-Julien
Côtes de
Bourg
Bourg
Isle
Margaux
Haut- Margaux
Médoc D 1
BORDEAUX
Pessac
PessacLéognan
A 63
N 250
Eyre
N 113
Léognan
N 10
A 10
Libourne
Vayres
C POMEROL
B ST. EMILION
N 89
Côtes de Francs
Francs
Côtes de Castillon
Castillon-la-Bataille
D 936
Graves
gne
o
d
r
Do
de Vayres
Premières
Ste-Foy
Entre Côtes de
Bordeaux
Bordeaux Deux - Mers
Cérons Cadillac
Ste-Croix-du-Mont
Graves Cérons
Ste-Croix-du-Mont
Barsac
St-Macaire
Barsac
Langon St-Macaire
Sauternes
Sauternes
Marmande
A 62
Curon
Drop
t
Ga
ron
D 933
21
Bordeaux
Château
Beau Site
Château
Baret Rouge
Château
Baret Blanc
Appellazione Pessac Leognan
Superficie: 1.610 ettari
Produzione: 71.145 ettolitri
(80% rosso)
Si tratta di un appellazione
relativamente recente, data
infatti 1987. Come filosofia
e ispirazione assomiglia molto
a quella del Medoc.
L’area è compresa tra i villaggi
di Martillac e di Merignac,
qui un arcipelago di piccole
colline composte da grave
e da argilla e sabbia si uniscono
per dare vita ad un mare
di vigne. Vellutato e carnoso,
questo rosso, l’affinamento
in fusti di rovere seppur non
prolungato, gli dona classe
e persistenza.
Vitigni: 50% merlot
45% cabernet sauvignon
5% cabernet franc
750 ml.
Appellazione Pessac Leognan
Superficie: 1.610 ettari
Produzione: 71.145 ettolitri
(80% rosso) Solo il venti per cento
di questa appellazione
è vinificato in bianco.
Diversi gli Château che hanno
nella loro produzione vini
bianchi di alto pregio.
É bene ricordare che qui,
lo Château H. Brion, produce
un vino a bacca bianca, il cui
prezzo e la cui qualità spesso
rivaleggiano con i più grandi
vini bianchi del mondo.
Baret si distingue per una
freschezza unita ad una acidità
che gli consentono di dare
il meglio di sè dopo circa 3-4
anni dalla messa in bottiglia,
sorprendente il risultato
dopo i 15 anni.
Vitigni: 60% sauvignon
35% semillon, 5% muscadelle
750 ml.
A
Blanche
Couronne Sauternes
Château
De Fargues
Appellazione Sauternes Controllata
Superficie: 1.735 ettari
Produzione: 34.260 ettolitri
Questo angolo incantato
della Garonna invita il visitatore
a lasciarsi andare ad una dieta
fatta di Fois Gras e Sauternes.
Ogni produttore ha la sua leggenda
sulla storia di questo nettare.
Di certo è un gran vino ma, nessuna
sa da chi e come sia stato inventato.
È un approccio semplice ma
invitante a scoprire le note
di frutti esotici e pesca
sciroppata che un buon Sauternes
sa dare anche da giovane.
Vitigni: 85% semillon
14% sauvignon, 1% muscadelle
375 ml. - 750 ml.
Appellazione Sauternes Controllata
Questo castello fortificato che
si erge fiero su di una collina
nel cuore del Comune di Fargues,
appartiene da vari secoli
alla famiglia dei Lur Saluces.
Sono circa 15 gli ettari devoluti
alla produzione di questo Sauternes
le cui radici affondano
nel medesimo stile
dello Château d’Yquem.
Uguale è la mano, identica
è la filosofia, stessa è la squadra
tecnica della vinificazione
capitanata da M.eur Amirault.
Rese basse, vigne di 40 anni
e passione, amore e poi ancora
tanta dedizione, questa la ricetta
a Fargues.
Vitigni: 80% semillon
20% sauvignon
375 ml. - 750 ml.
B
C
A 10
D 730
Gi
N 215
ron
N 137
de
Médoc
LesparreMédoc
N 10
D
St. Estèphe
Pauillac
N 137
Dronn
Côtes de
Blaye
e
Blaye
Pauillac
St-Julien
St-Julien
Côtes de
Bourg
Bourg
Isle
Margaux
Haut- Margaux
Médoc D 1
BORDEAUX
Pessac
Pessac- A
Léognan
A 63
N 250
Eyre
N 113
Léognan
N 10
A 10
Libourne
Vayres
POMEROL
ST. EMILION
N 89
Côtes de Francs
Francs
Côtes de Castillon
Castillon-la-Bataille
D 936
Graves
gne
o
d
r
Do
de Vayres
Premières
Ste-Foy
Entre Côtes de
Bordeaux
Bordeaux Deux - Mers
Cérons Cadillac
Ste-Croix-du-Mont
Graves Cérons
Ste-Croix-du-Mont
Barsac
St-Macaire
Barsac
C
Sauternes B Langon St-Macaire
Sauternes
Marmande
A 62
Curon
Drop
t
Ga
ron
D 933
Château
La Cardonne
Cru Bourgeois
Appellazione Médoc
Superfice: 5.700 ettari
Produzione: 300.000 ettolitri
Situato nella parte più settentrionale
del Médoc, a circa 80 Km a nord
di Bordeaux, questo Château
è appartenuto alla famiglia Rothschild
sino agli inizi degli anni 2000.
Cru Bourgeois di fama mondiale,
spesso per la rivista inglese Decanter
che per il noto giornalista americano
Robert Parker. La Cardonne,
simboleggia come pochi i migliori vini
del Médoc, al punto di poter competere
con i grandi Châteaux Bordolesi.
Terreno argilloso e calcareo, misto
a graves della Gironda, è affinato per
circa 18 mesi in barrique, all’interno
della più grande cantina interrata
di tutto il Médoc, detta anche
“La Cathedrale”. Sentori delicati
di ribes nero, grafite, prugna
e frutta rossa.
Vitigni: 50% merlot
45% cabernet sauvignon
5% cabernet franc
750 ml. - 150 cl.
D
23
Bourgogne Dall’Imperatore
Ciclamino, geraneo, terra umida
Costantino (312 d.C.) attraverso
gli Edui sino al popolo nordico
dei Burgundi.
Poi Bernardo di Chiaravalle:
“Lascerò ai miei architetti la
luce e lo spazio, i soli elementi
utili alla progettazione”.
Di fatto già un manifesto per
la vinificazione del Pinot Nero
e dello Chardonnay.
Per giungere poi a Filippo
il Bello e a Napoleone
Bonaparte: chiesa, storia,
e potere legate da un filo
invisibile, ma liquido, che corre
attraverso la Costa d’Oro.
Questa è la Borgogna.
Nancy
Sud, fino a Digione a Nord, una
striscia di terra collinare
divisa in 4 frazioni (Costa
Maconnaise - Chalonnaise
Beaune - Nuits St. Georges).
Questo è il paradiso dello
Chardonnay e del Pinot Nero.
Uomini diversi, per terroir
distinti, con un solo comune
denominatore: l’eleganza.
Dijon
ris
Pa
Ha
u
de tes-C
Nu ôt
its es
e
gn
go
ou
eB
ld
na
Ca
Gevrey-Chambertin
Morey-Saint-Denis
E
Vougeot
Nuits-Saint-Georges
CÔTE DE NUITS
Prémeaux
u
Meursault
Corton
B
Beaune
D Pommard
C Volnay
CÔTE DE BEAUNE
Chassagne - Montrachet
Mercurey
Givry
N7
3D
ole
Ha
de utesBe Cô
aun te
e s
ue
CHALON SUR SAÔNE
Le Creusot
Saône
CÔTE CHALONNAISE
Saône
Paray le Monial
A
Mâcon
Bourg en Bresse
MÂCONNAIS
Lyon
Appellazione Viré Clessé
Superficie Vitata: 390 ettari
Produzione: 22.000 ettolitri
Appellazione comunale molto
recente, costituita nel 1998,
ha solide ambizioni per quanto
concerne i vini bianchi.
Rientra di fatto nell’area
della Costa di Mâcon,
quindi uno dei versanti
più a sud dell’intera Borgogna.
Colore dorato, freschezza
e palato ampio e croccante,
un vino davvero ragguardevole.
Vitigni: 100% chardonnay
750 ml.
Superficie Vitata: 410 ettari
Produzione: 15.650 ettolitri
(85% rosso)
Dalla Yonne a nord e sino
a Mâcon a sud, questa
appellazione gode di una
ragguardevole estensione,
solo il vino prodotto in questa
area ed in essa imbottigliato
può vantare la dicitura
Bourgogne AOC. Il Pinot Nero
prodotto da Thibaut Marion,
proviene esclusivamente
dall’area attorno alla cittadina
di Beaune e delle sue colline
adiacenti, ecco quindi svelato
il segreto di questa splendida
cuvée. Frutti neri, sottobosco
e ciclamino un mosaico
di profumi inebrianti
accolgono il degustatore.
Struttura ampia e discreta,
eccellenti i tannini
armonici ed equilibrati.
Vitigni: 100% pinot nero
750 ml.
A
B
Seguin Manuel
Volnay ‘Vielles
Vignes’ 1er Cru
Rouge
Seguin Manuel
Pommard
1er Cru ‘Clos
Blanc’ Rouge
Superficie Vitata: 207 ettari
Produzione: 7.735 ettolitri
Volnay produce vini eleganti
e di grande finezza,
anche se il suo vicino,
il villaggio di Pommard,
in parte gli ha rubato
la scena. Anche per la facilità
a pronunciare il suo nome.
In questo villaggio sono
presenti oltre trenta cru,
basti questo a farci capire
la propensione all’eccellenza
di questo suolo. Affinato in fusti
di rovere è una prova magnifica
di Thibaut Marion.
Vitigni: 100% pinot nero
750 ml.
Superficie Vitata: 320 ettari
Produzione: 12.900 ettolitri
Si tratta con ogni probabilità
della appellazione più
conosciuta di tutta la borgogna.
Il suo sottosuolo calcareo
produce vini dal colore intenso,
dotati di eccellente struttura
unita ad una capacità di
affinamento come pochi.
I cru più famosi sono
Les Rugiens e Les Epenots.
Vitigni: 100% pinot nero
750 ml.
D
C
Muliouse
F
Sa
SeguinManuel
Pinot Noir Rouge
Seguin Manuel
Clos De Vougeot
Grand Cru
Rouge
Superficie Vitata: 50 ettari
Produzione: 1.630 ettolitri
Con i suoi 50 ettari vitati posti
a ridosso della collina e con
il suo austero castello costruito
tra il XII ed il XVI secolo,
il Clos de Vougeot è uno
dei miti intramontabili
della Borgogna. Le vigne
degradanti verso il piede
della collina, dominano
il villaggio di Vougeot. Settanta
proprietari si dividono questa
perla già nota nel medioevo.
I monaci avevano intuito
e diviso il Clos in 3 fascie,
alta, mezzo e basso.
Vendemmia manuale,
rese basse, affinamento
in fusti di rovere.
Vitigni: 100% pinot nero
750 ml.
E
Seguin Manuel
Corton Grand
Cru Rouge
Superficie Vitata: 95 ettari
Produzione: 2.985 ettolitri
(95% rosso)
Situata nel Nord della Côte
de Beaune, la montagna
di Corton è costituita dal punto
di vista geologico da diversi tipi
di sottosuoli.
Essi generano tipi di vini molto
diversi tra loro. In cima alla
collina una corona di abeti
proteggono le vigne dai venti
del nord. Vi è anche una
produzione di vino bianco,
ma Corton è in volume il Grand
Cru Rosso più importante
della zona. Il Climat scelto
per produrre questo Grand Cru
è “Les Combes”, versante Sud.
Vitigni: 100% pinot nero
750 ml.
F
27
Bourgogne
Bourgogne Da Lione a
Seguin Manuel
Viré Clessé Blanc
Château de Chamirey
La Mission
1er Cru Blanc
Château de Chamirey
Les Cinq
1er Cru Rouge
Appellazione Mercurey
Superficie Vitata: 645 ettari
Produzione: 27.700 ettolitri
Mercurey è un piccolo villaggio
situato a 13 Km a nord-ovest
di Chalon sur Saône.
Si tratta della appellazione
più importante in volume
di tutta la costa Chalônnaise.
Le vigne si collocano tra
i 250 ed i 300 metri slm,
i vini si presentano più carnosi
sul suolo marnoso e più fini
sul terreno sassoso.
Trentadue Climats, sono
classificati 1er Grand Cru.
Il Clos Du Roi 1er Cru è un
“monopole” della Famiglia
Devillard.
Vitigni: 100% pinot nero
750 ml.
Appellazione Mercurey
Superficie Vitata: 645 ettari
Produzione: 27.700 ettolitri
Si tratta di una delle proprietà
emblematiche della Famiglia
Devillard, discendenti dei
marchesi di Jouennes.
Questo Château propone
sempre vini ad altissimo livello,
sia in rosso che in bianco.
Intensità, colore, mineralità,
spesso tra gli addetti ai lavori
la “Mission” viene citata come
“Le Petit Montrachet”.
Minerale, leggermente
oleoso, intenso e di grande
persistenza, davvero
un magnifico vino.
Vitigni: 100% chardonnay
750 ml.
Appellazione Mercurey
La proprietà del castello di
Chamirey si estende su 35
ettari vitati. Nel 2009 grazie
ad un'annata strepitosa,
la famiglia Devillard, ha
selezionato le migliori uve dai
seguenti clos:
mercurey 1er Cru les ruelles
mercurey 1er Cru clos du roi
mercurey 1er Cru sazenay
mercurey 1er Cru l'evêque
mercurey 1er Cru champ
martin.
Il risultato si chiama Les Cinq.
Di questo raro vino ne sono
state prodotte 2888 bottiglie.
Vitigni: 100% pinot noir
750 ml. - 1,5 l. - 3,0 l.
Givry 1er Cru
Cellier aux Moines
Superficie Vitata: 270 ettari
Produzione: 12.580 ettolitri
(80% rosso)
Givry è un piccolo villaggio
tipicamente borgognotto
a 6 Km a sud di Mercurey.
Ricco di storia e monumenti,
affascina per le sue vecchie
vie lastricate in pietra
e la sua cinta muraria.
Per il Re Enrico IV questa
era la zona nella quale
si produceva il vino da lui
prediletto. L’area di produzione
è quella compresa nel Comune
di Givry ed in piccola parte nei
comuni di Dracy-le Fort
e Jambles. É una proprietà che
appartiene all’amministratore
della LVMH, la cura delle vigne
e la vinificazione è affidata
all’opera della Fam. Devillard.
Vitigni: 100% pinot nero
750 ml.
C
A
Domaine des Perdrix
Nuits St. Georges
Villages Rouge
Superficie Vitata: 657 ettari
Produzione: 28.750 ettolitri
(80% rosso)
La Famiglia Devillard segue
con grande cura questo
Domaine ripreso nel 1996.
Situato nel cuore della Côtes
Des Nuits, e precisamente nel
villaggio di Premeaux-Prissey,
le uve che compongono
questo Pinot Noir provengono
esclusivamente dalle colline
di questa zona.
Intenso, profondo, con note
di pepe e spezie è un esempio
di alta tradizione e di moderna
interpretazione.
Vitigni: 100% pinot nero
750 ml.
Superficie Vitata: 306 ettari
Produzione: 12.030 ettolitri
(97% rosso)
Nuits St. Georges è una
delle piccole capitali del vino
della Borgogna. Si tratta di
un borgo di circa 5.500 abitanti,
quasi tutti occupati nelle vigne
o nei comparti ad esse
collegate. Questa è la zona
da dove è nata l’elaborazione
del famoso cremant
de bourgogne e della creme
de cassis. É l’appellazione più
meridionale della Côtes Des
Nuits. Diversi sono i 1er Cru
di alto livello.
Vino ampio, carnoso, intenso,
note di tartufo bianco
e ciclamino.
Vitigni: 100% pinot nero
750 ml.
Nancy
Domaine des Perdrix
Bourgogne
Pinot Noir Rouge
Dijon
ris
Pa
Ha
u
de tes-C
Nu ôt
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ou
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na
Ca
Gevrey-Chambertin
Morey-Saint-Denis
Vougeot
Nuits-Saint-Georges
CÔTE DE NUITS
B Prémeaux
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Meursault
Corton
Beaune
Pommard
Volnay
CÔTE DE BEAUNE
Chassagne - Montrachet
A Mercurey
Givry C
N7
3D
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Muliouse
Sa
CHALON SUR SAÔNE
Le Creusot
Saône
CÔTE CHALONNAISE
Saône
Paray le Monial
Mâcon
Bourg en Bresse
Lyon
MÂCONNAIS
B
Domaine des Perdrix
Nuits St. Georges
1er Cru "Les Terres
Blanches" Rouge
Superficie Vitata: 306 ettari
Produzione: 12.030 ettolitri
(97% rosso)
Sulla parte superiore della
collina dei due Climats più
famosi a Primeaux-Prissey,
Les Chant Aux Perdrix, e Aux
Perdrix, sollevando lo sguardo
si possono notare pezzi di faglia
biancastra emergere tra la terra
bruna. Sono le famose “Les
Terres Blanches”.
Alle note tipiche del Pinot Nero
proveniente da questa zona,
si intersecano profondità e
sensualità inaspettate. Ecco
perché questo vino prodotto in
quantità decisamente limitate
è considerato una vera e propria
icona nella sua appellazione.
Vitigni: 100% pinot nero
750 ml.
Domaine des Perdrix
Les 8 Ouvrées Rouge
Superficie Vitata: 306 ettari
Produzione: 12.030 ettolitri
(97% rosso)
Prodotto in circa 2.400 bottiglie
Les 8 Ouvrées è un gioiello
della famiglia Devillard.
L’ouvrées era l’unità
di misura adottata dai monaci
nel Medioevo per misurare
la giornata lavorativa all’interno
di un vigneto. Un ouvrées sono
circa 423 mq. Quindi si tratta
di un’appezzamento di circa
3.500 metri.
Note di spezia, ciclamino,
rosa canina si fondono per
inoltrarci su questo sagrato
della qualità borgognotta.
Vitigni: 100% pinot nero
750 ml. - 150 cl.
Domaine des Perdrix
Nuits St.Georges
1er Cru Rouge
Domaine des Perdrix
Vosne-Romanée
Rouge
Domaine des Perdrix
Échézeaux
Grand Cru Rouge
Superficie Vitata: 306 ettari
Produzione: 12.030 ettolitri
(97% rosso)
Spesso Betrand Devillard
e suo figlio Amaury prendono
decisioni coraggiose.
Vendemmiare al momento
giusto in Borgogna significa
attendere o anticipare.
Selezione minuziosa, quasi
maniacale, stretta osservanza
delle più importanti regole
di vinificazione, grazie a tutto ciò,
il degustatore ritrova la sua grande
passione per il Pinot Nero.
Frutta, cassis, more, ribes,
quasi una sorpresa,
per un vigneto che spesso
dona vini rustici e muscolosi.
Vitigni: 100% pinot nero
750 ml. - 150 cl.
Superficie Vitata: 150 ettari
Produzione: 5.955 ettolitri
Per i borgognoni questo tandem
è uno dei matrimoni più
felici tra comuni adiacenti.
Vale però la pena dire
che Romanée è decisamente
più famoso di Vosne.
Tuttavia alcuni dei climats
più prestigiosi qui possono
ambire al ruolo di protagonisti
assoluti. Per esempio Les
Beaux Monts - Les Malconsorts,
Suchots. In questa bottiglia
ritroviamo il velluto, la setosità,
la classe che si trasforma
in vino.
Vitigni: 100% pinot nero
750 ml.
Superficie Vitata: 35 ettari
Produzione: 1.235 ettolitri
Si tratta di uno degli
appezzamenti più prestigiosi
di tutta la Borgogna.
Sito sul versante sud del Clos
De Vougeot, il comune di
Flagey-Échezéaux, così come
il Villaggio di Gilly-Lès-Citeaux
dalla pianura alla collina guarda
il famoso castello fortilizio sede
della confraternita del tastevin.
Le vigne salgono sino alle prime
pendici della montagna. Ai piedi
della collina l’appellazione è
Vosne-Romanée, mentre sulle
pendici più alte si succedono 2
appellazioni: Grand Échezéaux
e Échezéaux.
Vini borgognotti, solidi,
strutturati e vigorosi.
Vitigni: 100% pinot nero
750 ml.
29
Bourgogne
Château de Chamirey
Clos du Roi
1er Cru Rouge
La Borgogna prevede una scala
gerarchica per i suoi vini,
composta da 4 livelli:
AOC Bourgogne (56%)
Appellation Village (29%)
Premier Cru (12%)
Grand Cru (3%)
Oltre 3.500 Domaines vivono di sola
vigna, le Cave Cooperative sono 19.
I negociants movimentano circa il
60% del volume prodotto e sono
proprietari del 35% dell’area vitata.
Montrachet, Chassagne, Mersault,
Corton, Gevrey, Vougeot, Vosne
Romanée: 4.500 ettari di colline per
un mosaico composto da un tourbillon
di bottiglie, una diversa dall’altra.
La leggenda narra che il Pinot Noir in
origine fosse bianco, ma poi, vedendo
una bella e nobile fanciulla aggirarsi
tra i suoi filari per annusarne
il profumo dei suoi acini, arrossì.
Ebbe così origine il colore unico
che ha il pinot nero della Borgogna.
Clos de Vougeot
Superficie Vitata: 3.200 ettari
Produzione: 154.500 ettolitri
Con grande sensibilità
e passione, i due fratelli
Devillard stanno facendo
crescere in qualità la loro
selezione di Pinot Noir
denominata“ Le Renard”,
la Volpe.
É un vino vibrante, intenso,
con note di terra bagnata,
ciclamino e rosa canina.
Sorprende per l’intensità
del colore e per la sua grande
freschezza.
Vitigni: 100% pinot noir
750 ml. - 150 cl.
Nancy
Dijon
Superficie Vitata: 3.200 ettari
Produzione: 154.500 ettolitri
Uno chardonnay veloce come
una Volpe, “ Le Renard” appunto.
Questo vino lascia sorpresi
per la nota di mandorla e di
buccia di arachide che unita
ad una mineralità molto diretta
esalta il senso di verticalità
che solo un borgogna di razza
sa esprimere.
É un eccellente primo ingresso
per conoscere il vino bianco
di questa regione.
Vitigni: 100% chardonnay
750 ml.
e
gn
go
ou
eB
ld
na
Ca
Gevrey-Chambertin
Domaines Devillard
Le Renard
Chardonnay
Morey-Saint-Denis
Vougeot
Nuits-Saint-Georges
CÔTE DE NUITS
Prémeaux
Ha
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Nu ôt
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B
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Meursault
A
Mercurey
Givry
N7
3D
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Sa
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Muliouse
Corton
Beaune
Pommard
Volnay
CÔTE DE BEAUNE
Chassagne - Montrachet
CHALON SUR SAÔNE
Le Creusot
Saône
CÔTE CHALONNAISE
A
Saône
Paray le Monial
Mâcon
Bourg en Bresse
Lyon
MÂCONNAIS
Domaine
Taupenot-Merme
Gevrey Chambertin
Village
Domaine
Taupenot-Merme
Gevrey Chambertin
1er Cru Bel Air Rouge
Superficie: 410 ettari
Produzione: 17.280 ettolitri
Lo Gevrey Village del Domaine
Taupenot-Merme si caratterizza
per una sottile finezza,
accompagnata da note fragranti.
Il colore è rubino-pastello,
giocato tutto sulla brillantezza.
Preciso, profondo al naso.
Una versione impeccabile
della appellazione Village.
Vitigni: 100% pinot noir
750 ml.
Superficie: 410 ettari
Produzione: 17.280 ettolitri
Gevrey Chambertin gode come già
citato di un numero notevole di climats
premier cru. Non solo, essi sono anche
per estensione i piu grandi della Côte de
Nuits. Il Domaine Taupenot – Merme,
condotto da Romain Taupenot,
dispone della possibilità di condurre
vigneti sia nella côte de Beaune che
in quella di Nuits, grazie ai suo 13 ettari
di proprietà e alle sue 19 appellazioni.
Tutte interpretate con stile ed eleganza.
Il vigneto di Bel Air si colloca a circa 300
metri di altezza sulla costa sopra
il famosissimo Clos De Bèze.
Bouquet sottile con note di violetta,
la bocca rimane fresca e aromatica,
ampia e intensa. Vino immenso,
da bere subito o entro i 10 anni.
Vitigni: 100% pinot noir
750 ml.
Domaine
Taupenot-Merme
Chambolle-musigny
Village
Domaine
Taupenot-Merme
Chambolle-musigny
1er Cru
Superficie: 152 ettari
Produzione: 6.050 ettolitri
Si tratta di un comune la cui appellazione
gode di una reputazione straordinaria
nonostante la sua estensione sia davvero
piccola. Una fama che questi vini hanno
saputo conquistarsi a suon di annate
eccellenti e grazie anche ai suoi
"Climats" Premiers Crus strepitosi.
Il più famoso Les Amoureuses.
Il piccolo villaggio è impreziosito
da alberi secolari che ne decorano
le piccole vie lastricate in pietra.
Alcuni domaine hanno cave splendide,
fra tutti il Domaine des Musigny.
Altri climats famosi sono Charmes,
Chabiots, Cras, Groseilles. Una porta
di accesso importante per conoscere
i vini di questa denominazione iniziando
da una base, quella del Domaine
Taupenot-Merme capace di sedurre
anche gli esperti più smaliziati.
Vitigni: 100% pinot noir
750 ml.
Superficie: 152 ettari
Produzione: 6.050 ettolitri
Si tratta di un comune la cui
appellazione gode di una reputazione
straordinaria nonostante la sua
estensione sia davvero piccola.
Una fama che questi vini hanno
saputo conquistarsi a suon di annate
eccellenti e grazie anche ai suoi
"Climats" Premiers Crus strepitosi.
Il più famoso Les Amoureuses.
Il piccolo villaggio è impreziosito
da alberi secolari che ne decorano
le piccole vie lastricate in pietra.
A tutt'oggi lo Chambolle è solo rosso,
le caratteristiche sono finezza, eleganza,
inoltre, questo premier Cru unisce
la forza dei vini di Bonnes Mares
alla finezza dei vini di Musigny.
Vitigni: 100% pinot noir
750 ml.
Domaine
Taupenot-Merme
Mazoyères
Chambertin
Grand Cru
Domaine
Taupenot-Merme
Clos Des Lambrays
Grand Cru
Superficie: 1,7 ettari
Produzione: 65 ettolitri
Altri Grand Cru sono famosi
nelle vicinanze di Gevrey Chambertin,
ne citiamo alcuni:
Chambertin Clos de bèze • Chambertin
Latricières-Chambertin • Chappelle-Chambertin
Charmes-Chambertin • Griotte-Chambertin
Ruchotte Chambertin.
Taupenot ha la fortuna di possedere
in questa zona alcune parcelle sia
nello Charmes che nel Mazoyères.
Per una scelta aziendale i vini sono venduti
con entrambe le denominazioni, anche se
Mazoyères può essere venduto con il nome
di Charmes. Naso fine, delicato, il vino
ha sentori di mirtillo con finale di liquirizia
e spezie dolci, sostenuti da tannini rotondi
e puliti. Un vino in breve armonioso che
sarà al suo zenith tra i 5 ed i 10 anni.
Vitigni: 100% pinot noir
750 ml.
B
Superficie: 10 ettari
Produzione: 250 ettolitri
Il Clos des Lambrays cede
un fazzoletto di terra al Domaine
Taupenot-Merme, dal quale si
traggono poche centinaia di bottiglie.
In breve una rarità. Viticoltura bio,
cura massima in vigna, aratura
con mezzi animali (cavallo).
Un francobollo di incomparabile
bellezza che si incastona a nord
con Il Clos De La Roche e a sud
con Il Clos de Tart.
Ciò dovrebbe bastare, possiamo
aggiungere che il vino si caratterizza
per una vitalità magnifica, profumi
invitanti, ed una intensità capace
di avvolgere e incatenare ogni senso
al bicchiere.
Vitigni: 100% pinot noir
750 ml.
33
Bourgogne
Domaines Devillard
Le Renard
Pinot Noir
Domaine Paul
Pillot Chassagne
Montrachet
1er Cru “Clos
St. Jean Blanc”
Appellazione Chassagne
Montrachet
Superficie Vitata: 300 ettari
Produzione: 15.660 ettolitri
(65%bianco)
Il Villaggio di Chassagne
è situato a sud de la Côte
de Beaune, tra Puligny,
Montrachet e Santenay.
I vigneti sono esposti
a est – sud-est, i vitigni
utilizzati sono Pinot nero e
Chardonnay in parti uguali.
Il Clos St. Jean e Morgeot,
danno vini solidi e tra i più
prestigiosi di questo comune,
la loro fama è davvero
ben meritata.
Vitigni: 100% pinot noir
750 ml.
Appellazione Chassagne
Montrachet
Superficie Vitata: 300 ettari
Produzione: 15.660 ettolitri
(65%bianco)
Il Villaggio di Chassagne
è situato a sud de la Côte
de Beaune, tra Puligny,
Montrachet e Santenay.
I vigneti sono esposti
a est – sud-est, i vitigni
utilizzati sono Pinot nero e
Chardonnay in parti uguali.
Il Clos St. Jean e Morgeot,
danno vini solidi e tra i più
prestigiosi di questo comune,
la loro fama è davvero
ben meritata.
Vitigni: 100% chardonnay
750 ml.
Domaine Paul Pillot
Chassagne
Montrachet
“Vieilles Vignes”
Rouge
Nancy
Dijon
ris
Pa
Ha
u
de tes-C
Nu ôt
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e
gn
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ou
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ld
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Ca
Gevrey-Chambertin
Appellazione Chassagne
Montrachet
Superficie Vitata: 300 ettari
Produzione: 15.660 ettolitri
(65%bianco)
Il Villaggio di Chassagne
è situato a sud de la Côte
de Beaune, tra Puligny,
Montrachet e Santenay.
I vigneti sono esposti
a est – sud-est, i vitigni
utilizzati sono Pinot nero e
Chardonnay in parti uguali.
Il Vielle Vigne Rouge di Paul
Pillot gioca su delle frequenze
davvero incredibili, traccia nella
memoria di chi degustando
sa ascoltare note mai udite
prima. Armonia bacia
equilibrio, eleganza
sposa poesia.
Vitigni:100% pinot noir
750 ml.
Morey-Saint-Denis
Vougeot
Nuits-Saint-Georges
CÔTE DE NUITS
Prémeaux
ue
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Meursault
Corton
Beaune
Pommard
Volnay
CÔTE DE BEAUNE
A Chassagne - Montrachet
Mercurey
Givry
N7
3D
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Ha
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Muliouse
Sa
CHALON SUR SAÔNE
Le Creusot
Saône
CÔTE CHALONNAISE
A
Saône
Paray le Monial
Mâcon
Bourg en Bresse
Lyon
MÂCONNAIS
Domaine
Paul Pillot
Chassagne
Montrachet
1er Cru
“Les Caillerets”
Blanc
Domaine
Paul Pillot
Chassagne
Montrachet
1er Cru
“La Romanée”
Blanc
Appellazione Chassagne
Montrachet
Superficie Vitata: 300 ettari
Produzione: 15.660 ettolitri
(65%bianco)
Il Villaggio di Chassagne
è situato a sud de la Côte
de Beaune, tra Puligny,
Montrachet e Santenay.
I vigneti sono esposti
a est-sud-est. Il vigneto
delle Caillerets si erge
a tre quarti della collina
di Chassagne, a pochi
metri dalla casa-cantina
della Fam. Pillot. Oramai
è il giovane Thierry
che segue il vino,
dalla vendemmia
sino alla messa
in bottiglia. Questo
Chassagne è netto,
verticale, essenziale,
purissimo.
Vitigni: 100% chardonnay
750 ml.
Appellazione Chassagne
Montrachet
Superficie Vitata: 300 ettari
Produzione: 15.660 ettolitri
(65%bianco)
Il Villaggio di Chassagne
è situato a sud de la Côte
de Beaune, tra Puligny,
Montrachet e Santenay.
Il suolo è argilloso
e calcare, la superfice
di questo piccolo vigneto
e di 0,41. Età media delle
viti: 50 anni. Elevato
"sur lie" 1/3 fusti nuovi,
2/3 fusti di secondo
passaggio, per un totale
di 18 mesi.
Vitigni: 100% chardonnay
750 ml.
Domaine
Paul Pillot
Chassagne
Montrachet
1er Les
“Champs Gains”
Blanc
Domaine
Paul Pillot
Saint-Aubin
1er Cru“ Les
Pitangerets”
Blanc
Appellazione Chassagne
Montrachet
Superficie Vitata: 300 ettari
Produzione: 15.660 ettolitri
(65%bianco)
Il Villaggio di Chassagne
è situato a sud de la Côte
de Beaune, tra Puligny,
Montrachet e Santenay.
I vigneti sono esposti
a est – sud-est, i vitigni
utilizzati sono Pinot nero e
Chardonnay in parti uguali.
Note di fiori bianchi,
un accenno di tostatura,
alcuni riflessi verdi
nel bicchiere ed una
sinfonia ben miscelata
di pietrafocaia, miele
d’acero, fiori bianchi.
Qui è possibile notare
come, sia sufficiente
passare dalla zona alta
del villaggio a quella
centrale per scoprire
che il vino è terra.
Vitigni: 100% chardonnay
750 ml.
Appellazione Saint-Aubin
Superficie Vitata: 162 Ettari
Produzione: 8.265 ettolitri
Saint-Aubin si colloca in
una zona vicina alle alte
coste di Beaune. A sud
confina con il villaggio
di Chassagne, di Puligny
e Blagny a est.
Vi è anche una piccola
produzione in Rosso,
ma è nella versione bianca
che essa esprime le sue
qualità migliori.
Il suolo è composto
da argilla e calcare, la
vinificazione avviene in
fusti di quercia con sosta
sui lieviti per 12 mesi. Alle
volte nelle annate migliori i
vini di Saint-Aubin possono
ricordare i ChevalierMontrachet o i Caillerets.
Vitigni: 100% chardonnay
750 ml.
35
Bourgogne
Domaine Paul Pillot
Chassagne
Montrachet
1er Cru “Clos
St. Jean Rouge”
Domaine
Thierry Pillot
Bâtard
Montrachet
Grand Cru
Appellazione Bâtard
Montrachet
Superficie: 11,2 ettari
Produzione: 475 ettolitri
Montrachet, chevalier,
batard, bienvenues, criots,
questa impressionante
continuità di grands cru
bianchi secchi, posti sul
versante meridionale dei
villaggi di Chassagne e
Puligny, producono dei vini
di fama mondiale.
Bisogna saper attendere
tra i 5 ed i 10 anni per
poter degustare appieno
uno di questi grands cru
al massimo della loro
piena maturità.
Vitigno: 100% chardonnay
750 ml.
Jean-Marie Bouzereau
Meursault
Goutte d'Or
Premier Cru
Appellazione Bourgogne
Aligoté
Superficie Vitata: 645 ettari
Produzione: 27.700 ettolitri
L’Aligoté è un vitigno più
precoce rispetto allo
Chardonnay, esso dona dei vini
più leggeri, in parte semplici
e vivi. É bene però specificare
che esistono vari tipi di Aligoté,
i quali sono profondamente
diversi tra loro a seconda
del terroir e del comune
dal quale provengono.
I più vellutati e carnosi escono
dal Comune di Pernand, quelli
invece che provengono dalle
alte coste sono ricercati per
la loro freschezza. Jean-Marie
Bouzereau propone
un aligoté giocato sulla
mineralità sull'eleganza
e sulla freschezza.
Vitigni: 100% aligoté
750 ml.
Appellazione Meursault
Superficie: 395 ettari
Produzione: 18.540 ettolitri
Questo comune è a cavallo
della vallata che si prolunga
dal villaggio di Auxey-Duresses.
Essa segna una linea di
demarcazione tra la produzione
dei vini rossi e quella dei vini
bianchi. Alcuni Climats prodotti
in questa area godono di
fama mondiale (Les poruzots,
Les genevrieres, ...) è facile
riscontrare nel bicchiere note
di mandorla tostata, leggera
liquirizia, in breve la forza
unita alla finezza.
Vitigni: 100% chardonnay
750 ml. - 150 cl.
Jean-Marie Bouzereau
Meursault Charmes
Premier Cru
Appellazione Puligny Montrachet
Superficie: 208 ettari
Produzione: 10.850 ettolitri
É il centro di gravità della
produzione dei vini bianchi
della Côte d’Or.
Puligny Montrachet è uno
degli esempi più gloriosi della
viticultura bianca in Borgogna.
Di colore luminoso e con aromi
complessi e distintivi, la palette
aromatica passa dal miele al
caprifoglio alla mandorla fresca.
Folatiéres significa "Feu Follett",
in francese, i fuochi di Sant'Elmo,
i fuochi che possono essere visti
nelle calde notti estive.
Vitigni: 100% chardonnay
750 ml. - 150 cl.
Nancy
A
ris
Pa
Ha
u
de tes-C
Nu ôt
its es
e
gn
go
ou
eB
ld
na
Ca
Gevrey-Chambertin
Chablis AOC
Superficie: 3.150 ettari
Produzione: 187.000 ettolitri
Lo Chablis deve al suo suolo
la sua qualità inimitabile
di freschezza e mineralità.
Nelle annate dove sole e
pioggia bene si amalgamano
questo vino riesce a dare
il meglio di sé.
Può essere bevuto giovane,
ma gode anche di grande
facilità all’affinamento.
Al naso sentori di fiori bianchi
e di pietra focaia, palato ampio
e ben equilibrato, un grande
Chablis.
Vitigni: 100% chardonnay
750 ml.
Alain Geoffroy
Chablis Grand Cru
“Les Clos”
Superficie: 770 ettari
Produzione: 43.900 ettolitri
Lo Chablis 1er Cru viene
prodotto in circa una trentina
di appezzamenti di vigneto
bene identificati. Si tratta
di uno dei cinque migliori
1er Cru di Chablis.
Si differenzia dal Vau Ligneau
per un sentore di miele,
mela cotogna e panna.
Il rendimento massimo
è fissato in 50 quintali
per ettaro, e tutti i migliori
produttori convengono nel dire
che verso i 5 anni dalla messa
in bottiglia dà il meglio di sè.
Vitigni: 100% chardonnay
750 ml.
Superficie: 103 ettari
Produzione: 5.200 ettolitri
L’area dei Grand Cru si erge
sulle coste della riva destra
del villaggio di Chablis su sette
luoghi ben precisi (Blanchot,
Bourgros, Les Clos, Grenouille,
LesPreuses, Valmur, Vaudesir).
Lo Chablis Grand Cru
assomma in sè tutte le qualità
degli altri, ma ha un grado
alcolico maggiore.
Il suolo ha una maggiore
varietà, inoltre nelle annate
migliori, un Grand
Cru di Chablis, può a metà
del prezzo competere
con degli eccellenti
montrachet.
Pietra focaia e polvere
di cannone nel bicchiere
del Grand Cru Les Clos.
Vitigni: 100% chardonnay
750 ml.
Morey-Saint-Denis
Vougeot
Nuits-Saint-Georges
CÔTE DE NUITS
Prémeaux
u
Meursault A
Corton
Beaune
Pommard
Volnay
CÔTE DE BEAUNE
Chassagne - Montrachet
Mercurey
Givry
N7
3D
ole
Ha
de utesBe Cô
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CHALON SUR SAÔNE
B
Le Creusot
Fo
Yonne
ur
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Saône
CÔTE CHALONNAISE
au
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Beauroy
Beine
Saône
B
CHABLIS
Paray le Monial
Mâcon
Bourg en Bresse
Lyon
MÂCONNAIS
Lo Chablis 1er Cru viene
prodotto in circa una trentina
di appezzamenti di vigneto
bene identificati.
Il vigneto Vau Ligneau a forma
di mezzaluna è rivolto verso
sud e si caratterizza per un
sottosuolo calcareo.
Si differenzia dallo Chablis AOC
per una maggiore complessità
olfattiva, note di miele d’acacia
e note vegetali e per una
superiore maturità delle uve.
Il rendimento massimo è
fissato in 50 quintali per ettaro,
e tutti i migliori produttori
convengono nel dire che verso
i 5 anni dalla messa in bottiglia
dà il meglio di sè.
Vitigni: 100% chardonnay
750 ml.
Alain Geoffroy
Chablis 1er Cru
“Fourchaume”
Muliouse
Sa
Alain Geoffroy
Chablis 1er Cru
“Vau Ligneau”
Jean-Marie Bouzereau
Puligny Montrachet
Premier Cru
Les Folatières
Appellazione Meursault
Superficie: 395 ettari
Produzione: 18.540 ettolitri
Questo vino è un esempio
perfetto del suo toponimo.
Colore dorato senza essere
giallo, il naso è concentrato,
elegante quasi inebriante.
Evoca aromi di mandorla,
pane caldo, spezie fini in una
splendida armonia di finezza.
Ampio al palato e preziosi
aromi nel retrogusto. Questo
è il Charmes di Jean-Marie
Bouzereau.
Vitigni: 100% chardonnay
750 ml. - 150 cl.
Dijon
Alain Geoffroy
Beines-Chablis
37
Bourgogne
Jean-Marie Bouzereau
Bourgogne Aligoté
Hospice de Beaune
1er Cru “Cuvée Dames
Hospitalières
Pinot Noir”
Hospice de Beaune
1er Cru
“Cuvée Guigone
de Salins”
Questa prestigiosa cuvée
porta il nome dell’ordine
delle religiose che si
occupavano dei malati presso
l’Hospice fondato da Nicolas
Rolin e da sua moglie.
Le suore in origine provenivano
dal villaggio di St.Omer
nel nord della Francia,
situato all’epoca al confine
con il Belgio.
Il Vino è tra i grandi classici
dell’Hospice, i climats più
importanti che lo compongono
sono:
Les Bressandes - La Mignotte
e Les Teurons.
Profondo, fresco ed avvolgente
con note di sandalo e muschio.
Vitigni: 100% pinot noir
750 ml.
Sposa di Nicolas Rolin,
fondatore dell'Hospice de
Beaune, Guigone de Salin
si sposterà dalla cittadina
di Autun a Beaune nel 1461,
dopo la morte del marito,
assumendone la direzione
sino al suo decesso avvenuto
all'età di 82 anni. Devolverà
gran parte delle sue fortune
e delle sue energie al fine
di sostenere questa opera
caritatevole che dopo sette
secoli rappresenta ancora una
delle fondazioni caritatevoli più
significative in Europa. Il vino
proviene dai vigneti siti attorno
al villaggio di Beaune, posti
sulle ripide colline dei climats
di Bressandes, impiantati tra il
1960 - 1977 - 1980.
Vitigni: 100% pinot noir
750 ml.
Nancy
A
Dijon
ris
Pa
Ha
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Nu ôt
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Ca
Gevrey-Chambertin
Morey-Saint-Denis
Vougeot
Nuits-Saint-Georges
CÔTE DE NUITS
Prémeaux
Muliouse
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Meursault
Mercurey
Givry
N7
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Corton
Beaune
Pommard
Volnay
CÔTE DE BEAUNE
Chassagne - Montrachet
Ha
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CHALON SUR SAÔNE
Le Creusot
Saône
A
CÔTE CHALONNAISE
Saône
Paray le Monial
Mâcon
Bourg en Bresse
Lyon
MÂCONNAIS
L’Hospice, splendido monumento
sito nel centro della cittadina di Beaune.
Ogni anno, la terza domenica del mese
di novembre, è sede da oltre 150 anni
della famosa vendita dei vini dell’Hospice.
Fu costruito nella metà del XV secolo
dal Cancelliere del Duca di Borgogna Nicolas
Rolin e dalla sua terza moglie Guigone
de Salin. Le ultime aste sono
un sussegguirsi di record di vendite
testimoniando così il grande interesse
e successo per tuttiì i vini della Borgogna.
Vallée du Rhône:
The verde, eucalipto
Il Rodano, scende da Nord verso
Sud fendendo l’esagono francese
come un taglio di Fontana.
Lo scisto si alterna
alla roccia calcarea.
Pendici scoscese vedono
le vigne aggettarsi a strapiombo
su panorami mozzafiato con
le Alpi che fanno da sfondo.
Queste sono reputate tra le
vigne più antiche di Francia.
Grenache, Syrah, Cinsault,
Roussanne, sono solo alcuni
dei vitigni più importanti.
Vini che hanno allietato
le tavole di mercanti provenienti
dalla Persia, di cavalieri
templari, di Papi e di grandi
pittori impressionisti che qui
trovarono ispirazione
per le loro opere.
Da Vienne a Marsiglia,
dal Cavaliere templare Gaspard
de Sterimberg ritiratosi
a vita monastica sulla
collina di Tain l’Hermitage
presso la Chapelle,
sino ai ritorni travolgenti
di Edmond Dantes a Beaucarie
nel dipartimento del Gard alla
bocca del Rodano. Sole, sale,
un pizzico di Mistral, e vino
e non quello di una notte sola.
Loire
ne
Condrieu
Vérin
Chavannay
Ampuis
VIENNE
Limony
Isère
Serrières
Peyraud
Champagne
St-Désirat
Talencieux
Saint Vallier
Serves-sur-Rhône
Érôme Crozes-Hermitage
St-Jean-de-Muzols
Tournon
Châteaubourg
St-Romain-de-Lerps
Cornas
St-Péray
B
C
A
Tain-l’Hermitage
Mercurol
Beaunmont-Monteux
Romanssur-Isère
VALENCE
Superficie: 1.495 ettari
Produzione: 67.000 ettolitri
(92% rosso)
Questa appellazione copre
dei terreni vitati meno
impervi e più facili ad essere
coltivati rispetto alla zona
dell’Hermitage.
L’area comprende 11 comuni
situati attorno al Villaggio
di Tain L’Hermitage.
Inoltre si tratta della più vasta
area a denominazione della
zona settentrionale della Valle
del Rodano.
Bianchi e Rossi sono eccellenti
da bersi giovani, freschezza
e armonia aromatica la forza
dei rossi, florealità e buon
equilibrio secco nei bianchi.
Vitigni: 100% marsanne
750 ml.
Domaine Du Colombier
Crozes Hermitage
Rouge Cuvée Gaby
Domaine
Du Colombier
Hermitage Blanc
Superficie: 1.495 ettari
Produzione: 67.000 ettolitri
(92% rosso)
Questa appellazione copre
dei terreni vitati meno
impervi e più facili ad essere
coltivati rispetto alla zona
dell’Hermitage.
L’area comprende 11 comuni
situati attorno al Villaggio
di Tain L’Hermitage.
Inoltre si tratta della più vasta
area a denominazione della
zona settentrionale della Valle
del Rodano.
Bianchi e Rossi sono eccellenti
da bersi giovani, freschezza
e armonia aromatica la forza
dei rossi, florealità e buon
equilibrio secco nei bianchi.
Vitigni: 100% syrah
750 ml.
Superficie: 1.495 ettari
Produzione: 67.000 ettolitri
(92% rosso)
Il Vigneto dell’ Hermitage
è ben esposto verso sud
nella zona nord est del villaggio
di Tain l’Hermitage.
Vino tannico, robusto, adatto
all’invecchiamento, sviluppa
dopo i 20 anni una gamma
di aromi unici ed inarrivabili.
Nelle grandi annate, bianco
o rosso, può invecchiare
oltre 40 anni.
Vitigni: 100% marsanne
750 ml.
Rhô
Rhône
Superficie: 135 ettari
Produzione: 4.365 ettolitri
(75% rosso)
Il Vigneto dell’ Hermitage è ben
esposto verso sud nella zona
nord est del villaggio di Tain
l’Hermitage. Le prime tracce
della coltivazione della vite
risalgono al VI secolo a.C.
Mentre l’origine della
appellazione è attribuita a
Gaspard de Sterimberg, nobile
cavaliere, che al ritorno dalla
crociata contro gli Albigesi
nel 1224, decise di ritirarsi
a vita monastica accanto alla
Cappella dell’ Hermitage, dove
iniziò la coltivazione della vite.
Vino tannico, robusto, adatto
all’invecchiamento, sviluppa
dopo i 20 anni una gamma
di aromi unici ed inarrivabili.
Nelle grandi annate, bianco
o rosso, può invecchiare
oltre 40 anni.
Vitigni: 100% syrah
750 ml.
Domaine
Du Colombier
Crozes Hermitage
Blanc
A
Domaine Durand
Châteaubourg
Cornas Empreintes
Superficie: 115 ettari
Produzione: 4.210 ettolitri
Situata in faccia alla cittadina
di Valance, l’appellazione
Cornas si estende solo
nell’area di questo comune.
Pendenze vertiginose, muri a
secco per trattenere il terreno,
sulle quali le viti poste
a strapiombo dominano
con vista sul Rodano.
Granito, arenaria, un suolo
davvero esigente per delle
rese inferiori ai 30 ettolitri,
qui lo Syrah offre una delle sue
interpretazioni indimenticabili.
Ottimo a bersi dopo 3 anni, può
invecchiare anche a lungo.
Vitigni: 100% syrah
750 ml.
Isère
B
Domaine Durand
Châteaubourg
St. Joseph
Les Côteaux
Superficie: 1.160 ettari
Produzione: 42.110 ettolitri
(92% rosso)
Sulla riva destra del Rodano,
l’appellazione St. Joseph si
sviluppa attorno ai 26 comuni
del dipartimento dell’Ardeche
e della Loira. Le sue pendici
scoscese offrono una invidiabile
vista sino alle Alpi. Le vigne
crescono su di un suolo
composto da granito.
Lo Syrah proveniente
da queste zone sviluppa aromi
di cassis, fragola, è di corpo
fine, elegante e armonico,
facile inoltre notare dei finali
di pepe e di spezia. Ricorda
un Hermitage, ma più giovane
da bersi tra 3 e i 5 anni.
Vitigni: 100% syrah
750 ml.
C
43
Vallée du Rhône
Vallée du Rhône
Domaine Du Colombier
Hermitage Rouge
La chappelle dell'Hermitage osserva
in silenzio monastico lo scorrere lento
e maestoso del Rodano.
Dai vini rossi più calorosi di Francia,
alla più antica appellazione Rosè
dell'esagono enologico francese, il Tavel.
Decine di cépages, alcuni divenuti rarissimi
(Counoise, Vaccarese, Muscardin)
per esaltare il mosaico più complesso
che il mondo vinicolo possa desiderare.
Loire Charles Aznavour
Incenso, fumo, pietra focaia
in una sua canzone descrive
un addio tra un uomo e una
donna.
Quest’ultima, lasciando la casa
sceglie di portare con se poche
cose, tra queste due bottiglie
di vero Muscadet.
Nel bicchiere della Loira
scorrono tannini che hanno
sedotto Leonardo ad Amboise,
e Francesco I a Chambord.
Castelli, piccoli villaggi
impreziositi da dimore signorili,
infine la sensazione di calarsi
in una realtà nobile ed antica.
Attraverso il paesaggio,
i vini della Loira dispiegano
il loro fiume di sensuale fascino.
ovest, quasi mille chilometri di vigneti
disseminati lungo le anse
della Loira, il fiume Regale.
Un azzardo definire in
poche righe una così ampia
complessità. Prevalentemente
si producono vini bianchi, le zone
più note sono Sancerre (Sauvignon)
Muscadet (Melon de Bourgogne)
Chinon (Cabernet Franc) Anjou (Chenin
Blanc). Ma l’elenco potrebbe continuare.
I vini prodotti in questa regione
godono di una franchezza unita
ad una mineralità spesso imponente.
Domaine Richou
Mozé sur Louet
Chauvigné
Anjou Blanc Sec
Superficie: 1.890 ettari
Produzione: 98.794 ettolitri
(61% rosso)
Sono dieci i comuni che situati
attorno al Castello di Brissac,
costituiscono l’area geografica
dei questa AOC riconosciuta
nel 1998.
Suolo profondo, eccellente
esposizione a sud e declivi
che degrano sulla Loira.
Fermentazione in barrique,
poi sosta in fusti di rovere
per circa 12 mesi, freschezza,
mineralità ed una grande
persistenza.
Vitigni: 100% chenin blanc
750 ml.
Superficie: 1.890 ettari
Produzione: 98.794 ettolitri
(61% rosso)
Sono dieci i comuni che situati
attorno al Castello di Brissac,
costituiscono l’area geografica
dei questa AOC riconosciuta
nel 1998.
Suolo profondo, eccellente
esposizione a sud e declivi
che degrano sulla Loira.
Fermentato in acciaio,
è un vino decisamente
ideale per aperitivi
e per accompagnare
cene a base di crostacei.
Vitigni: 100% chenin blanc
750 ml.
A
Domaine Franck Millet
Bué (Sancerre)
Sancerre Blanc AOC
Superficie: 2.830 ettari
Produzione: 135.393 ettolitri
(79% bianco)
Incastonato ad uno sperone
roccioso, il villaggio di Sancerre
domina la Loira e le sue vigne.
Questa area era già famosa
nel medioevo. Quattordici sono
i comuni nei quali è consentita
la AOC Sancerre.
Il Sancerre di M.me Millet
è minerale, verticale,
ma sempre dominato
da una leggibilità del terreno
come pochi altri sauvignon
sono in grado di esprimere.
Vitigni: 100% sauvignon
750 ml.
B
Le Mans
Coteauxd’Ancenis
Loire
NANTES
Gros Plant du
Pays Nantais
Muscadet
Sevre & Maine
Muscadet
Savennières
Coteaux
du-Vendômois
C
Coteaux-du-Loir
ANGERS
Vouvray
TOURS
Coteaux de l’Aubance Bourguer
A
Anjou
Cholet
SaumurChampigny
Saumur
Côteau du
Giennois
Touraine
Sancerre
Bué-Sancerre B
Chinon
La Roche-sur-Yon
Les Sables d’Olonne
Domaine Aux Moines
Savennières
Roches Aux Moines
Orleans
Jasnières
Bourges
Châtellerault
Poitiers
Pouilly
D
Châteauroux
49
Loire
Loire
Da Roanne a est, sino a Nantes ad
Domaine Richou
Mozé sur Louet
Les Rogeries
Anjou Blanc Sec
Superficie: 19 ettari
Produzione: 336 ettolitri
Sono due Cru adiacenti l’uno
all’altro, quello della Coulée
de Serrant e quello
della Roches Aux Moines.
Molto simili, ma anche molto
diversi nelle caratteristiche
e nella qualità. É uno sperone
roccioso che degrada sulla
Loira, ove le vigne hanno
la possibilità di godere di
un microclima davvero unico.
M.me Tessa e M.me Monique
Laroche, hanno fatto della
semplicità lo slogan dello stile
produttivo di questa azienda.
Il risultato è maestoso.
Vitigni: 100% chenin blanc
750 ml. - 150 cl. con cassa legno
C
Domaine
Franck Millet
Bué (Sancerre)
Cuvée Insolite
Sancerre Blanc
AOC
Superficie: 2.830 ettari
Produzione: 135.393 ettolitri
(79% bianco)
Incastonato ad uno sperone
roccioso, il villaggio di Sancerre
domina la Loira e le sue vigne.
Questa area era già famosa
nel medioevo. Quattordici sono
i comuni nei quali è consentita
la AOC Sancerre.
L’Insolite è un vino di grande
razza, profondo, diretto, note
vegetali e fumè si fondono in
modo davvero unico e magico.
Vitigni: 100% sauvignon
750 ml.
Domaine
Tabordet
Verdigny
(Pouilly
sur Loire)
Pouilly
Fumé Blanc
Superficie: 1.237 ettari
Produzione: 60.263 ettolitri
Opera dei monaci benedettini,
ecco apparirci i vigneti bianchi
della zona centrale della
Francia, dolcemente adagiati
lungo le rive della Loira.
L'attenzione in questa
occasione si focalizza
sul villaggio di Pouilly.
Si tratta in effetti di un
promontorio calcareo
esposto in direzione
nord ovest. Mentre i vigneti
godono di una esposizione
sud-sud-est. Qui il sauvignon,
detto anche Blanc Fumè,
ha totalmente soppiantato
lo chasselas, storico vitigno
della zona. All'origine di
questa AOC, il sauvignon
ha saputo coniugare
perfettamente lo spirito
del terroir nel quale viene
prodotto: freschezza, gamma
aromatica, intensità. Alcuni
appezzamenti di terreno sono
divenuti oramai dei cru veri
e propri. (Les Loges, Les
Cornets, Le Calvaire de Saint
Andelain). Vino splendido
per aperitivi, frutti di mare,
ostriche.
Vitigni: 100% sauvignon
750 ml.
D
Sud de la France
Prugna, frutti di bosco, ribes
L’aria diviene sottile, la luce cara
a Cézanne marca con precisione
i profili dei cipressi, delle viti
e delle colline.
La terra muta in un colore rosso
ferro nell’area centrale,
sino a divenire grigio-bruna
verso sud-ovest e sud est.
Dalla Languedoc-Roussillon,
alle coste della Provenza,
passando per le colline di Nimes,
la qualità ha preso il posto
della quantità.
I vitigni internazionali
sono stati in parte abbandonati,
favorendo gli autoctoni.
Carignan, Cinsault, Grenache
Noir, Syrah, Picpoul,
Bourboulenc, un mosaico
composto da molte tessere
per un terroir autentico,
unico ed evocativo.
Tiné
Var
Questo angolo di Francia da molti è vissuto come la regione dove il sole non
tramonta mai. Dai Romani, ai monaci, ai nobili, sino al Re delle vigne René
d’Anjou. Poi, come accadde a Bordeaux, Eleonora di Provenza sposa Enrico III
Re d’Inghilterra, (1207-1272). Da allora un successo sempre più eclatante arrise
a tutta questa area. Suoli diversi, climi contrastati, vitigni antichi e moderni,
piccole aziende prestigiose e grandi cave cooperative. L’impianto più frequente
è a “Gobelet Bas”(5 cordoni su due occhi tagliati corti) ma anche a Palisses
(vigna sostenuta da pali e filo di ferro orientabile). All’interno di questo grande
anfiteatro, alle porte di Aix, la piccola ma prestigiosa appellazione Palette,
eccellenti Bianchi, Rossi e Rosati.
e
ne
Bléo
N202
A7
Var
Coteaux de Pierrevert
N100
Esteron
ult
Héra
vence
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Coteaux Varois
Cô
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Iss
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Bandol
Bandol
Côtes de Provence
Gaillac
Béziers
Minervois
e
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Rh
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Pe
Bouchesdu-Rhône
LIMOUX
Coteaux du Languedoc
Aude
Nardonne
CARCASSONNE
Limoux - Languedoc
Aude
MEDITERRANÉE
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MARSEILLE
CASSIS
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MONTPELLIER
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Gr
Ètang
de
Berre
Château Simone
Grand Cru
Palette Rosé
Château Simone
Grand Cru
Palette Rouge
Superficie: 48 ettari
Produzione: 1.843 ettolitri
(70% rosso-rosè)
Eleonora di Provenza, sposa
Enrico III Re d’Inghilterra,
questa unione donerà ai vini
dell'area una fama notevole.
Qualche secolo prima un
matrimonio analogo aveva
portato grande fama ai vini
di Bordeaux. Palette è una
piccola appellazione sita
alle porte di Aix en Provence,
collocata tra il fiume Arc e la
famosa montagna St. Victoire,
dipinta spesso da Cezanne.
Château Simone è condotto
da circa 2 secoli dalla famiglia
Rougier, il mitico papà Renè,
il figlio Jean Francois, e la
dinamica e bella Florence.
Château Simone a ragione,
è considerato tra le prestigiose
proprietà di tutta la Francia.
Vitigni: 45% grenache
30% mourvrède, 5% cinsault
manosquins, carigans, muscat
750 ml.
Superficie: 48 ettari
Produzione: 1.843 ettolitri
(70% rosso-rosè)
Eleonora di Provenza ,sposa
Enrico III Re d’Inghilterra,
questa unione donerà ai vini
dell'area una fama notevole.
Qualche secolo prima un
matrimonio analogo aveva
portato grande fama ai vini
di Bordeaux. Palette è una
piccola appellazione sita
alle porte di Aix en Provence,
collocata tra il fiume Arc e la
famosa montagna St. Victoire,
dipinta spesso da Cezanne.
Château Simone è condotto
da circa 2 secoli dalla famiglia
Rougier, il mitico papà Renè,
il figlio Jean Francois, e la
dinamica e bella Florence.
Château Simone a ragione,
è considerato tra le prestigiose
proprietà di tutta la Francia.
Vitigni: 45% grenache
30% mourvèdre, 5% cinsault
manosquins, carignans,muscat
750 ml.
NÎMES
Aveyron
Nice
A8
Coteaux d’Aix-en-Provence
Côtes de Provance
Gard
N7
nce
Superficie: 48 ettari
Produzione: 1.843 ettolitri
(70% rosso-rosè)
I vigneti della Grands Carmes
sono collocati su pendii molto
scoscesi rivolti a sud e le
viti hanno un età media di
30 anni. La coltivazione pur
non essendo biologica viene
effettuata in totale assenza
di diserbanti. La vendemmia
è manuale e si inizia solo
in presenza di una perfetta
maturazione degli acini.
Il vino viene affinato
in piccoli fusti di rovere.
Vitigni: clairette 80%
ugni blanc 5%
viognier 10%
bourbulenc 5%
750 ml.
Grand Rhône
Dura
Superficie: 48 ettari
Produzione: 1.843 ettolitri
(70% rosso-rosè)
Eleonora di Provenza, sposa
Enrico III Re d’Inghilterra,
questa unione donerà ai vini
dell'area una fama notevole.
Qualche secolo prima un
matrimonio analogo aveva
portato grande fama ai vini
di Bordeaux. Palette è una
piccola appellazione sita
alle porte di Aix en Provence,
collocata tra il fiume Arc e la
famosa montagna St. Victoire,
dipinta spesso da Cezanne.
Château Simone è condotto
da circa 2 secoli dalla famiglia
Rougier, il mitico papà Renè,
il figlio Jean Francois, e la
dinamica e bella Florence.
Château Simone a ragione,
è considerato tra le prestigiose
proprietà di tutta la Francia.
Vitigni: 80% clairette
10% grenache blanc
6% ugniblanc, 2% bourboulenc
2% muscat
750 ml.
Costières de Nîmes
Bellet
Verdo
n
Château Simone
Le Grands Carmes
de Simone Blanc
MEDITERRANÉE
Corbières
Aude
Sud de la France,
Languedoc Roussillon
All’interno del bordo del massiccio centrale ed ad oriente dei Pirenei, troviamo
un mosaico variegato sia di vitigni che di vini che attraversano quattro vasti
dipartimenti del sud della Francia: il Gard - l’Hérault - l’Aude - i Pirenei
Orientali. Dalle piane sconfinate della Linguadoca alle colline dell’Aude.
Sarà grazie alla presenza dei Romani nel VII secolo avanti a.C., che la vigna
avrà uno sviluppo incredibile, a tal punto da fare concorrenza agli stessi vini
romani. Per questo motivo, l’Imperatore Domiziano ne ordinò lo sradicamento
per oltre il 50% della superficie vitata. Grande impulso dettero poi alla zona
i monaci a partire dall XI secolo, sino a giungere tra il XVII-XVIII secolo,
data dell’apertura del porto di Sète. Oltre il 40% della produzione francese
è localizzata in questa area. I vitigni più presenti sono Grenache, Syrah,
Mourvedre, Cinsault, Carignan per i rossi. Per i bianchi troviamo Marsanne,
Roussanne, Vermentino, e per la produzione dei vini effervescenti Mauzac,
Chardonnay, Chenin.
A
53
Sud de la France
Sud de la France,
Provenza e dintorni
Château Simone
Grand Cru
Palette Blanc
Superficie: 3.950 ettari
Produzione: 207.365 ettolitri
(92% rosso-rosè)
Vini Rossi, Rosati e Bianchi,
l’appellazione Coste di Nimes,
collocate su pendii soleggiati
del midi, godono di un terreno
sassoso all’interno di un
quadrilatero delimitato
dai seguenti villaggi:
Meynes, Vauvert, St. Gilles,
Beaucaurie.
I vigneti sono compresi
all’interno di 24 comuni,
è una delle nuove frontiere
della enologia Francese
alla quale gli esperti guardano
con notevole interesse.
Vitigni: 70% syrah
30% grenache
750 ml.
Château de Valcombe
Rouge Tradition
Château
de Valcombe
Garance
Aimery
Blanquette
de Limoux Brut
Superficie: 3.950 ettari
Produzione: 207.365 ettolitri
(92% rosso-rosè)
Vini Rossi, Rosati e Bianchi,
l’appellazione Coste di Nimes,
collocate su pendii soleggiati
del midi, godono di un terreno
sassoso all’interno di un
quadrilatero delimitato
dai seguenti villaggi:
Meynes, Vauvert, St. Gilles,
Beaucaurie.
I vigneti sono compresi
all’interno di 24 comuni,
è una delle nuove frontiere
della enologia Francese alla
quale gli esperti guardano
con notevole interesse.
Vitigni: 95% syrah
5% grenache
750 ml.
Superficie: 4.000 ettari
Produzione: 30.000 ettolitri
Sono stati i monaci dell’Abbazia
di St. Hilaire, comune vicino
a Limoux, a scoprire che
il vino in bottiglia riprendeva
a fermentare. Tutto ciò
accadeva nel lontano 1531,
data che con orgoglio tutti
i vignerons della zona riportano
nelle loro etichette. Tre i vitigni
autorizzati Mauzac, almeno
90%, Chenin e Chardonnay.
Uno staff giovane, gestito
da Laurent Mingaud e Hugo
Lesizza, e una costante ricerca
alla miglior espressione della
qualità. Questa è la Blanquette
di Aimery, un successo
planetario. Sosta in bottiglia
almeno 12 mesi.
Vitigni: 90% mauzac
10% chardonnay
750 ml. - 150 cl.
Château de
Valcombe
Pastel Rosé
Superficie: 3.950 ettari
Produzione: 207.365 ettolitri
(92% rosso-rosè)
Vini Rossi, Rosati e Bianchi,
l’appellazione Coste di Nimes,
collocate su pendii soleggiati del
midi, godono di un terreno sassoso
all’interno di un quadrilatero
delimitato dai seguenti villaggi:
Meynes, Vauvert, St. Gilles,
Beaucaurie.
I vigneti sono compresi
all’interno di 24 comuni,
è una delle nuove frontiere
della enologia Francese
alla quale gli esperti guardano
con notevole interesse.
Vitigni: 70% syrah, 30% grenache
750 ml.
Superficie: 3.950 ettari
Produzione: 207.365 ettolitri
(92% rosso-rosè)
Vini Rossi, Rosati e Bianchi,
l’appellazione Coste di Nimes,
collocate su pendii soleggiati del
midi, godono di un terreno sassoso
all’interno di un quadrilatero
delimitato dai seguenti villaggi:
Meynes, Vauvert, St. Gilles,
Beaucaurie.
I vigneti sono compresi all’interno
di 24 comuni, è una delle nuove
frontiere della enologia Francese
alla quale gli esperti guardano con
notevole interesse.
Questo Rosé è indicato con i salumi,
il pesce del Mediterraneo e la carne
alla griglia.
Vitigni: 70% syrah, 30% grenache
750 ml. - 150 cl.
55
Aimery Blanquette
Cremant
de Limoux Rosé
Superficie: 4.000 ettari
Produzione: 30.000 ettolitri
Sono stati i monaci dell’Abbazia
di St. Hilaire, comune vicino
a Limoux, a scoprire che
il vino in bottiglia riprendeva
a fermentare. Tutto ciò
accadeva nel lontano 1531,
data che con orgoglio tutti
i vignerons della zona riportano
nelle loro etichette. Tre i vitigni
autorizzati Mauzac, almeno
90%, Chenin e Chardonnay.
Uno staff giovane, gestito
da Laurent Mingaud e Hugo
Lesizza, e una costante ricerca
alla miglior espressione della
qualità. Questa è la Blanquette
di Aimery, un successo
planetario. Sosta in bottiglia
almeno 15 mesi.
Vitigni: 70% pinot noir
30% chardonnay
750 ml. - 150 cl.
A
Costières de Nîmes
GardA
NÎMES
Hérault
Héra
ult
MONTPELLIER
e
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Rh
du
al
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Ca
ête
àS
e
ôn
Rh
tit
Pe
Grand Rhône
Aveyron
Aimery Cremant
de Limoux
Jeroboam
Aimery Cremant
de Limoux
Mathusalem
Vitigni: 70% pinot noir
30% chardonnay
300 cl.
Vitigni: 70% pinot noir
30% chardonnay
600 cl.
Bouchesdu-Rhône
Gaillac
Béziers
Minervois
Limoux - Languedoc
B
LIMOUX
Coteaux du Languedoc
Aude
Nardonne
CARCASSONNE
Ba
ssi
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u
Tarn
MEDITERRANÉE
Corbières
Aude
Aude
B
Sud de la France
Château de Valcombe
Prestige Rouge
Domaine De La Solitude
Cuvée Barberini
Rouge
Domaine De L’Hermitage
Le Beausset Bandol
Rouge
Superficie: 3.155 ettari
Produzione: 83.865 ettolitri
(95% rosso)
Le vigne che guardano
il Castello dei Papi ad Avignone,
sono collocate principalmente
sulla riva destra del Rodano,
a circa 15 Km a nord
dalla ex cittadina Papale.
Nel 1931, questa zona fu
la prima a darsi le regole
ferree e precise dell ’AOC.
Si tratta di un panorama
davvero bello e quasi
incontaminato, colline dalle
varie altezze si susseguono
su terreni di argilla rossa
mischiati a grossi ciottoli.
I vitigni autorizzati più
significativi sono: Grenache,
Syrah, Mourvèdre, Cinsault.
Vitigni: 55% grenache
25% syrah, 15% mourvèdre
5% cinsault
750 ml. - 150 cl.
Superficie: 3.155 ettari
Produzione: 83.865 ettolitri
(95% rosso)
Le vigne che guardano il Castello
dei Papi ad Avignone, sono collocate
principalmente sulla riva destra del
Rodano, a circa 15 Km a nord dalla
ex cittadina Papale. Si tratta di un
panorama davvero bello e quasi
incontaminato, colline dalle varie
altezze si susseguono su terreni
di argilla rossa mischiati a grossi
ciottoli. Il vino in versione bianco non è
frequente, si distingue per potenza
e grandi profumi.
I vitigni autorizzati più significativi sono:
Grenache, Syrah, Mourvèdre, Cinsault.
Vitigni: 40% grenache noir
30% syrah, 30% mourvèdre
750 ml.
Superficie: 1.690 Ettari
Produzione: 56.466 ettolitri
(95% rosso-rosè)
La zona di Bandol produce
dei vini decisamente nobili
e raffinati, provenienti dalle
vigne bruciate dal sole
del sud, fronte il golfo
de la Ciotat. I Comuni
di Bandol, Le Beausset,
Le Castellet, Evenos, St. Cyr
Sur Mer, Ollioules e Sanary,
sono quasi tutti collocati ad
ovest di Tolone. Questo vino
rosso ha sentori di mirto,
di zagara, ed eucalipto, una
magnifica emozione che lascia
il segno.
Vitigni: 80% mourvedre
20% grenache noir
750 ml.
Domaine De La Solitude
Châteauneuf-Du-Pape
Blanc
Domaine De La Solitude
Cuvée Barberini
Blanc
Domaine De L’Hermitage
Le Beausset Bandol
Rosè
Cave l’Etoile
Banyuls sur Mer
Banyuls Blanc AOC
Superficie: 3.155 ettari
Produzione: 83.865 ettolitri
(95% rosso)
Il vino in versione bianco
non è frequente, si distingue
per potenza e grandi profumi.
I vitigni autorizzati più
significativi sono: Grenache,
Syrah, Mourvèdre, Cinsault.
Vitigni: 95% Roussanne
5% Grenache Blanc
750 ml.
Superficie: 3.155 ettari
Produzione: 83.865 ettolitri
(95% rosso)
Le vigne che guardano il Castello
dei Papi ad Avignone, sono collocate
principalmente sulla riva destra del
Rodano, a circa 15 Km a nord dalla
ex cittadina Papale. Si tratta di un
panorama davvero bello e quasi
incontaminato, colline dalle varie altezze
si susseguono su terreni di argilla rossa
mischiati a grossi ciottoli.
Il vino in versione bianco non è
frequente, si distingue per potenza e
grandi profumi. I vitigni autorizzati più
significativi sono: Grenache, Syrah,
Mourvèdre, Cinsault.
Vitigni: 95% roussanne
5% grenache blanc
750 ml.
Superficie: 1.690 Ettari
Produzione: 56.466 ettolitri
(95% rosso-rosè)
La zona di Bandol produce
dei vini decisamente nobili
e raffinati, provenienti dalle vigne
bruciate dal sole del sud, fronte
il golfo de la Ciotat. I Comuni
di Bandol, Le Beausset,
Le Castellet, Evenos, St. Cyr Sur
Mer, Ollioules e Sanary, sono
quasi tutti collocati ad ovest
di Tolone. Questo vino rosato
ha un colore pastello, cipria,
con riflessi leggermente cremisi.
Naso complesso ma fresco
e dotato di grande equilibrio,
la presenza del Mourvèdre
esalta la nota ammandorlata.
Vitigni: 50% cinsault
35% mourvèdre
15% grenache blanc
750 ml.
Superficie: 1.160 Ettari
Produzione: 28.500 ettolitri
(90% rosso)
É un vino dolce bianco naturale,
da bersi prevalentemente
giovane, ideale per abbinamenti
quali frutta fresca , fragole,
pompelmo.
É in grado anche però
di invecchiare se ben
conservato in cantina
ed allora sprigiona note
evolute davvero sorprendenti.
L’area di produzione
si colloca nei 4 Comuni
previsti dalla appellazione
(Cerbère - Collioure - Port
Vendres - Banyuls sur le mer).
Il terreno è composto da suolo
detritico, in prevalenza scisto
dell’era primaria, mischiato
a granito.
Vitigni: 100% grenache noir
750 ml.
Domaine De
L’Hermitage
Le Beausset Bandol
Blanc
Superficie: 1.690 Ettari
Produzione: 56.466 ettolitri
(95% rosso-rosè)
La zona di Bandol produce
dei vini decisamente nobili
e raffinati, provenienti dalle
vigne bruciate dal sole
del sud, fronte il golfo
de la Ciotat. I Comuni
di Bandol, Le Beausset,
Le Castellet, Evenos, St. Cyr
Sur Mer, Ollioules e Sanary,
sono quasi tutti collocati ad
ovest di Tolone. Questo vino
bianco ha sentori di mele, pere,
scorza di limone, unita ad una
finezza ed ad una complessità
davvero uniche.
Vitigni: 79% clairette
20% ugniblanc, 1% rolle
750 ml.
B
Berre
Domaine De La Solitude
Châteauneuf-Du-Pape
Rouge Cuvée
Cornelia Constanza
Nyons
Lez
vaucluse
Bollène
Ou
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Séguret
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Entrechaux
Bagnolssur-Cèze
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Malaucène
Bédoin
St-Estève
vaucluse
St-Pierre-de-Vassols
Mazan
CHÂTEAUNEUFDU-PAPE
Carpentras
Bédarrides
Sorgues
Tavel
Mormoiron
Superficie: 3.155 ettari
Produzione: 83.865 ettolitri
(95% rosso)
Le vigne che guardano il Castello
dei Papi ad Avignone, sono collocate
principalmente sulla riva destra del
Rodano, a circa 15 Km a nord
dalla ex cittadina Papale.
Si tratta di un panorama davvero
bello e quasi incontaminato, colline
dalle varie altezze si susseguono su
terreni di argilla rossa mischiati a
grossi ciottoli. Il Cornelia Constanza è
probabilmente il capolavoro
del Domaine de la Solitude.
I vitigni autorizzati più significativi sono:
Grenache, Syrah, Mourvèdre, Cinsault.
Vitigni: 100% grenache noir
700 ml.
Monieux
Villes
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St-Jean
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Sablet
Travaillan
Vialès Gigondas Suzette
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de-Venise
Caderousse
Couthézon
Sarrians
Monteux
St-Didier
Pernes-lesFontaines
Velleron
Vedène
St-Saturnin-
AVIGNON lès-Avignon
Murs
Fontainede-Vaucluse
Gordes
Murs
Coustellet
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St-Saturninlès-Apt
Rustel
Gignac
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Coteaux de Pierrevert
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Coteaux d’Aix-en-Provence
Côtes de Provance
ce
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Bandol
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MEDITERRANÉE
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Bellet
Nice
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Côtes de Provence
A
Cave l’Etoile
Banyuls sur Mer
Banyuls Doré AOC
Superficie: 1.160 Ettari
Produzione: 28.500 ettolitri
(90% rosso)
É un Banyuls di colore dorato,
dolce naturale, vinificato
secondo tradizione, proveniente
da vigne di Grenache noir.
Vino che possiede e si
caratterizza per delle note
evolute che variano dal caffè,
al cioccolato, al cacao.
L’area di produzione si colloca
nei 4 Comuni previsti dalla
appellazione (Cerbère Collioure - Port Vendres Banyuls sur le mer).
Il terreno è composto da suolo
detritico, in prevalenza scisto
dell’era primaria, mischiato
a granito.
Vitigni: 100% grenache noir
750 ml.
C
Cave l’Etoile
Banyuls sur Mer
Banyuls AOC
Doux paillé
Superficie: 1.160 Ettari
Produzione: 28.500 ettolitri
(90% rosso)
Si tratta della vendemmia
di selezione, più nota come
acini nobili, seguita in prima
persona da M.eur Bruno Cazes,
Presidente della Cave.
Il colore, straordinario
per intensità e brillantezza
è ottenuto solo attraverso metodi
naturali. Ovverosia, i famosi
bonbonnes, piccole damigiane,
al cui interno viene posto il vino
e in seguito lasciato a maturare
grazie al sole caldo ed avvolgente
di questa zona del mediterraneo.
Grande persistenza, profondità
aromatica, in breve un vino
eccezionale.
Vitigni: 90% grenache noir
10% carignan
750 ml.
57
Sud de la France
Domaine De La Solitude
Châteauneuf-Du-Pape
Rouge
Alsace
Fumo, zolfo
Dall’invasione
dei Germani (V secolo)
all’espansione massima del
vigneto Alsaziano nel XVII
secolo, poi la Rivoluzione,
la filossera e l’arrivo della
ferrovia unita alla concorrenza
dei vini del Midi.
Nonostante l’editto reale
del 1731, si dovrà attendere
il 1902 ed infine il 1948
per vedere in Alsazia una
viticoltura attenta e capace
di affascinare con i suoi
profumi i tanti appassionati
dei vini bianchi aromatici.
Un vino da giardino
ed un giardino nel bicchiere,
con un vino alsaziano
l’inverno è già alle spalle.
D26
3
La catena dei Vosgi si erge a baluardo per proteggere
i vigneti impiantati lungo i bordi dei villaggi
Alsaziani. Da Mulhouse a sud sino a Sélestat
a nord, possiamo incontrare sino a 12 vitigni
autorizzati al fine di ottenere la AOC Alsazia.
Molti di questi vini sono godibili sin da giovani.
Altri tipo Pinot Gris, Gewurztraminer, Riesling, possono dare
il meglio di sé dopo 5/8 anni. Solo il Riesling, il Pinot Gris,
il Gewurztraminer ed il Muscat hanno diritto alla
appellazione Alsazia Grand Cru. Questi vigneti sono
raggruppati a Ovest di Strasburgo in suoli argillosi calcarei.
Ecco perché l’Alsazia godendo di un clima fresco ed asciutto,
uno dei suoi segreti, assieme alla varietà del suolo, è in grado
di produrre vini bianchi di rara intensità aromatica e capaci
di maturare splendidamente in bottiglia per lungo tempo.
nal de la Marne a
Superficie: 3.388 ettari
Produzione: 247.804 ettolitri
Il Riesling è il vitigno Renano
per eccellenza e la valle del
Reno il suo balcone naturale.
Spesso il riesling di questa
zona è secco, viceversa
quello della Germania dolce.
Detto questo, nella vigna
di circa 1 ettaro Bernard
produce una versione
davvero di alto livello.
Rese basse, meno di 40
ettolitri per ettaro, vinificazione
rigorosa, il risultato è di un vino
dalla promesse ampiamente
rispettate.
Vitigni: 100% riesling
750 ml.
Superficie: 2.355 ettari
Produzione: 165.954 ettolitri
É uno dei vini principi per
accompagnare un grande
terrina di fois gras.
Vino nobile, di stoffa purissima,
proviene da un suolo sassoso
di epoca quaternaria, ricoperto
dal “Loess”, limo di origine
eolica, ovvero trasportato
dal vento.
Questo uno dei grandi segreti
del Pinot Gris di Schoffit.
Vendemmiato in leggera sovra
maturazione, ha sentori fumè
e di mela cotogna.
Vitigni: 100% pinot gris
750 ml.
Domaine Schoffit
Gewurztraminer
Lieu Dit Harth
Cuvée Caroline
Domaine Schoffit
Riesling Grand Cru
Sommemberg
61
Superficie: 2.986 ettari
Produzione: 203.034 ettolitri
Il Ceppo che sta alla base di
questo vitigno è una evoluzione
particolarmente aromatica
della famiglia del traminer.
Un trattato pubblicato nel 1551
lo designa come una varietà
tipicamente alsaziana.
La collina di produzione
è sita all’apertura della
vallata del Munster.
Vino ampio, complesso,
con sfumature quasi molleux.
Eccellente da aperitivo
o per accompagnare
dei formaggi a pasta
molle e media.
Vitigni: 100% gewurztraminer
750 ml.
Superficie: 850 ettari
Produzione: 43.278 ettolitri
Nell’intento di promuovere
le migliori zone vinicole
dell’Alsazia, nel 1975 è stata
istituita la denominazione
Alsace Grand Cru. In totale
sono 51 Grand Cru presenti
in 47 comuni, per una
superficie è compresa tra
i 3 ettari e i 100 metri quadri.
La regola dei Grand Cru
prevede inoltre che, Muscat
e Riesling devono sviluppare
minimo 11gradi. Pinot Gris e
Gewurztraminer minimo 12,5.
La collina del Sommemberg
è di origine vulcanica,
posta all’estremo sud della
appellazione, ci restituisce
un vino davvero unico.
Vitigni: 100% riesling Grand Cru
750 ml.
Domaine Schoffit
Gewurztraminer
Grand Cru Rangen
Clos St.Theobald
Domaine Schoffit
Pinot Gris Grand
Cru Rangen
Clos St.Theobald
Domaine Schoffit
Riesling Grand
Cru Rangen
Clos St.Theobald
Superficie: 850 ettari
Produzione: 43.278 ettolitri
Nel commune di Than,
in una collina di origine
vulcanica, il Grand Cru
di Rangen domina la pianura
con i suoi vigneti impiantati
a Pinot Gris e Riesling.
Il Clos St. Theobald è un
monopolio della Famiglia
Schoffit. Pendenze vertiginose,
coltivazione impegnativa
quasi eroica, ed il risultato,
semplicemente fantastico.
Opulenza, colore, intensità.
Vitigni: 100% gewurztraminer
750 ml.
Superficie: 850 ettari
Produzione: 43.278 ettolitri
Nel commune di Than,
in una collina di origine
vulcanica, il Grand Cru di Rangen
domina la pianura con i suoi
vigneti impiantati a Pinot Gris
e Riesling. Il Clos St. Theobald
è un monopolio della Famiglia
Schoffit. Pendenze vertiginose,
coltivazione impegnativa
quasi eroica, ed il risultato,
semplicemente fantastico.
Finezza, note di pesca bianca
ben matura ed albicocca,
ed un leggero retrogusto fumè,
in breve un capolavoro.
Vitigni: 48% pinot gris
35% riesling
14% gewurztraminer, 2% muscat
750 ml.
Superficie: 850 ettari
Produzione: 43.278 ettolitri
Nel commune di Than,
in una collina di origine
vulcanica, il Grand Cru
di Rangen domina la pianura
con i suoi vigneti impiantati
a Pinot Gris e Riesling.
Il Clos St. Theobald è un
monopolio della Famiglia
Schoffit. Pendenze vertiginose,
coltivazione impegnativa
quasi eroica, ed il risultato,
semplicemente fantastico.
Finezza, note di incenso,
idrocarburi, anice stellato,
un capolavoro.
Vitigni: 100% riesling
750 ml.
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A4
Domaine Schoffit
Pinot Gris
Tradition
Alsace
Alsace
Domaine Schoffit
Riesling Lieu Dit
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STRASBOURG
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Munster
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MULHOUSE
A
Domaine Ostertag
Gewurztraminer
vignoble d’E
Superficie: 1.228 ettari
Produzione: 92.818 ettolitri
Il Sylvaner è un vitigno
originario dell'Europa
centrale precisamente
dalla Transilvania.
è il pilastro fondamentale
della cucina alsaziana, la quale
differentemente dalla cucina
francese è una cucina votata
ai vini bianchi. è storicamente
il vino di tutti i giorni sulla
tavola delle famiglie alsaziane.
Età media delle viti 45 anni
con alcuni ceppi oltre i 70.
Vendemmia manuale,
cultura biodinamica.
Vitigni: 100% sylvaner
750 ml.
Superficie: 2.986 ettari
Produzione: 203.084 ettolitri
Andrè Ostertag definisce questo vino il
vino della frutta. Il suolo da quale nasce
è situato sul comune di Epfig.
La vendemmia è svolta manualmente.
La spremitura è soffice con l'acino
intero, ovvero sia tralcio e acino.
Questo vino è giocato interamente sulla
leggerezza e l'eleganza, nel termine
tecnico francese è un vino aérien.
Vitigni: 100% gewurztraminer
750 ml.
Vin de fruit
Vin de fruit
Domaine Ostertag
Pinot Blanc
Barriques
Domaine Ostertag
Fronholz Muscat
Superficie: 362 Ettari
Produzione: 27.647 ettolitri
Sono due le varietà che concorrono alla
produzione di questa tipologia di vino.
Il Muscat d'Alsace, composto da piccoli
acini detto anche muscat di frontignan,
più tardivo e bisognoso di una migliore
esposizione.
Il secondo il Muscat Ottonel.
Abbinamento ideale con gli asparagi
e il Kougelhopf, piattoclassico della
tradizione alsaziana.
Vitigni: 100% muscat
750 ml.
Superficie: 3.315 ettari
Produzione: 269.254 ettolitri
Pinot Bianco o Klevner, indicano
la stessa denominazione, la prima
classica, la seconda in vecchio
stile alsaziano. Questa tipologia
può essere prodotta con due
vitigni. Il primo con il vero Pinot
Blanc, la seconda con l'Auxerrois
blanc. Sono vitigni poco esigenti e
capaci di dare risultati rimarcabili
anche in annate mediocri,
freschezza, corpo e rotondità.
E' un vino davvero da gastronomia,
rappresenta la giusta via di
mezzo capace nelle buone annate
di oscurare anche dei riesling
eccellenti. Formaggi e dessert, il
matrimonio in tavola consigliato.
Vitigni:100% pinot blanc
750 ml.
Vin de pierre
D26
3
Vin de fruit
Domaine Ostertag
Muenchberg Grand Cru
Vendanges Tardives
de Riesling
Ca
Rhin
A4
u
nal de la Marne a
Rhi
n
STRASBOURG
Molsheim
B
ruc
A35
he
D39
2
2
Superficie: 18 ettari
Muenchberg significa la montagna dei
monaci. Qui la vite fu piantata per la
prima volta nel XII secolo per opera
dei monaci cistercensi. L'appellazione
ha un'estensione di 17 ettari di cui
2,10 di proprietà dell'azienda Ostertag.
Muenchberg è uno dei Grand Cru
dell'Alsazia più singolari, grazie
al suolo unico (terra rossa ricca di
sedimenti vulcanici). Inoltre le vigne
si trovano in una vallata protetta ai piedi
dell'Ungerberg, una montagna alta 900
metri. Grazie a questa altitudine
le vigne poste tra i 250 e i 300 metri
sono riparate dall'eccessiva calura
del giorno mantenendo così
intatta freschezza e complessità.
Vitigni: 100% riesling Grand Cru
750 ml.
Obernai
v re t t
e
Sélestat
Rhin
Liep
E35
III
N83
Barr
VIGNOBLE
D’ALSACE
Ribeauville
Riquewihr
COLMAR
A
FRIBOURG
d’Alsa
ce
N83
Munster
E35
A
Grand
Th
A35
ur
Canal
Guebwiller
Vin de temps
Thann
N66
A
MULHOUSE
Domaine Ostertag
A360P Muenchberg
Grand Cru
Pinot Gris
Superficie: 2.380 ettari
Produzione: 169.848 ettolitri
Muenchberg A 360P.
Questo vino prende il nome
dalla parcella sita sul
Muenchberg. La montagna
sulla quale i monaci cistercensi
piantarono la vite attorno al XII
secolo. Si tratta di un anfiteatro
esposto a pieno sud, composto
da sedimenti vulcanici.
Il Domaine Ostertag dispone
di un ettaro e mezzo vitato a
Riesling e di mezzo ettaro a
pinot gris.
Vino di lunga vita, può affinare
per oltre 20 anni, le rese sono
basse tra i 25 ed i 40 ettolitri
per ettaro.
Vitigni: 100% pinot gris
750 ml.
Domaine Ostertag
Zellberg
Pinot Gris
Superficie: 2.380 ettari
Produzione: 169.848 ettolitri
Il Pinot Zellberg si
contraddistingue per una
struttura ed una complessità
rara riscontrarsi in altri
Pinot Gris. Di colore verde
ramato si presenta grasso
ma non opulento. Finissimo
al naso e capace di mutare
costantemente la sua
paletta aromatica al naso.
Straordinario l'abbinamento
con il foie gras.
Vitigni: 100% pinot gris
750 ml.
Vin de pierre
Vin de pierre
Domaine Ostertag
Clos Mathis
Riesling
Superficie: 3.388 ettari
Produzione: 247.804 ettolitri
Il Clos Mathis è un
appezzamento di terra che
appartiene a Hubert Mathis,
il talentuoso "chef de culture"
del Domaine Ostertag. Sito
nel villaggio di Ribeauvillé,
composto da circa 60 aree
e completamente cintato da
un muro a secco. Il suolo è
composto principalmente da
granito, per cui la fertilità del
terreno è decisamente bassa.
Da qui la finezza incomparabile
di questo grande Riesling.
Vitigni: 100% riesling
750 ml.
Vin de pierre
Domaine Ostertag
Muenchberg
Grand Cru
Riesling
Superficie: 18 ettari
Muenchberg significa la
montagna dei monaci.
Qui la vite fu piantata per la
prima volta nel XII secolo per
opera dei monaci cistercensi.
L'appellazione ha un'estensione
di 17 ettari di cui 2,10 di
proprietà dell'azienda Ostertag.
Muenchberg è uno dei Grand
Cru dell'Alsazia più singolari,
grazie al suolo unico (terra rossa
ricca di sedimenti vulcanici).
Inoltre le vigne si trovano in
una vallata protetta ai piedi
dell'Ungerberg, una montagna
alta 900 metri. Grazie a questa
altitudine le vigne poste tra i
250 e i 300 metri sono riparate
dall'eccessiva calura del
giorno mantenendo così intatta
freschezza e complessità.
Vitigni: 100% riesling Grand Cru
750 ml.
Vin de pierre
63
Alsace
Domaine Ostertag
Vieilles Vignes de
Sylvaner
Piccoli villaggi risalenti al medioevo,
strade lastricate di porfido e di grès rosa
accomunano le fatiche dei vignerons
agli eroi della Roubaix.
Le case a colombage si riflettono nel
bicchiere che si colora di vino giallo,
aromi soggioganti fluiscono come note
dal bicchiere al palato.
Champagne
Nocciola, crosta di pane, brioche
Non esiste
uno Champagne migliore
di un altro, ma tutti possiamo
trovare lo champagne adatto
al nostro gusto.
È sempre il momento di bere
una flûte di Champagne.
Il vino ha le sue regole
ma la regola dello Champagne
è la verità.
Da Balzac a Sir W. Churchill,
dalla tavola dei potenti a quella
della trattoria di campagna,
questo vino sa essere come
pochi trasversale, eclettico
ed universale.
Vino per sognare,
per amare, per ricordare.
Il vino della Champagne è così.
Champagne Philippe Gilbert
Premier Cru Valle della Marna
L’area della Champagne si colloca a circa 200 Km a nord-est
di Parigi. Attualmente consta di tre appellazioni:
Champagne, Côteaux-Champenois, Rosé des Riceys.
Quest'ultima, di recente istituzione, produce
poche centinaia di migliaia di bottiglie.
L’area vitata copre una superficie di circa
33.105 ettari. Le coste principali sono tre: Côtes des Blancs
(Chardonnay), Montagne di Reims (Pinot Noir), Valle della
Marna (Pinot Meunier). La Champagne, famosa già all’epoca
delle conquiste romane, nel tempo ha prodotto vini di colore
bianco, rosso, e grigio, infine come lo conosciamo attualmente.
Dal decreto reale del 1728 (autorizzazione al trasporto del vino
in bottiglia) alle continue innovazioni sia in vigna che in cantina,
questo vino, come pochi, ha saputo mutare costantemente
affermando la sua grande attualità in ogni epoca.
Una scala dei Cru consente tanto all'esperto quanto al neofita
di destreggiarsi nell’acquisto. Grand Cru (17 villaggi) Premier
Cru (41 villaggi) Cru Periferici (261 villaggi).
Lo champagne Philippe Gilbert è frutto di una selezione dei migliori Cru dei villaggi
Premier e Grands Cru della regione della Champagne. Finezza eleganza e armonia,
i tre pilastri portanti di questi seducenti champagne.
Champagne
Philippe Gilbert
Premier Cru Cuveé
la Jolie Fillette
Vitigni: 50% chardonnay, 25% pinot noir, 25% meunier
750 ml.
La Vesle
A26
A
Reims
MONTAGNE DE REIMS
VALLÉE DE LA MARNE
A
Epernay
Metz
A4
A4
CÔTE SUD D’EPERNAY
CÔTE DES
BLANCS
Châlons sur Marne
N44
Paris
Vitry- le François
La
M
Côte de
Sézanne
ar
ne
Troyes
CÔTE DES BAR
(AUBE)
N77
A5
Champagne
Champagne
69
Champagne
Philippe Gilbert
Premier Cru Cuvée
la D. Blanche
Champagne
Philippe Gilbert
Premier Cru Cuveé
les Amoreuses
Vitigni: 100% chardonnay
750 ml.
Vitigni: 100% pinot noir
750 ml.
A
La Vesle
A26
A
Reims
MONTAGNE DE REIMS
VALLÉE DE LA MARNE
Epernay
Metz
A4
A4
CÔTE SUD D’EPERNAY
CÔTE DES
BLANCS
Châlons sur Marne
N44
Paris
Vitry- le François
La
M
Côte de
Sézanne
ar
ne
Troyes
CÔTE DES BAR
(AUBE)
N77
A5
Champagne
71
Milioni di bollicine salgono
dal basso verso l'alto.
Anche noi ci solleviamo alzando
gli occhi al cielo nella più bella
cattedrale di Francia.
Bas Armagnac
Vaniglia, felce, nocciola tostata
Le due zone che forniscono
i migliori Bas Armagnac
sono reputate il Ténarèze
e il Bas Armagnac.
Il Bas Armagnac si distingue
per un profumo ed una
intensità aromatica maggiore
rispetto al Cognac.
Esso si caratterizza attraverso
una rusticità di tessitura
che poi con lenta ma
inesorabile progressione
si trasforma in un vero
piacere per il palato.
Bas Armagnac
Yvan Auban
La distilleria di M.eur Yvan Auban
è situata a ESTANG, nella regione
del GERS, sud ovest della Francia,
nel pieno cuore del BAS-ARMAGNAC.
Per i degustatori più raffinati è questa
la zona più vocata per ottenere un distillato
di eccellente livello.
“Come i tre moschettieri, che di fatto
erano quattro, così pure per l’armagnac
tre sono le aree di produzione per quattro
appellazioni”.
Per la produzione: Bas Armagnac,
Ténarèze, Haut Armagnac.
Le Appellazioni: Bas Armagnac, Ténarèze,
Haut Armagnac, Grand Bas Armagnac.
Yvan Auban è reputato uno dei più
prestigiosi distillatori della sua regione.
Il suo alambicco in rame e la sua cantina
sono un gioiello di storia e tecnologia;
fusti pregiati, vecchi millesimi, il tutto
condensato nel suo famoso motto:
“È un piacere raro, che il tempo
ci invita a scoprire”.
Lot-et
Garonne
Agen
Landes
Nérac
Ar magnac
Ténarèze
Montréal
Mont-de-Marsan
Estang
Bas-Armagnac
Condom
Lectoure
Eauze
Vic-Fezensac
Auch
Marciac
Tarres
Haut
Armagnac
Hautes
Pyrenees
Hautes
Garonne
Bas Armagnac
77
79
Bas Armagnac
Bas Armagnac Yvan Auban
Bas Armagnac
XO
Vitigni Bas-Armagnac:
50% ugni-blanc
25% folle blanche
25% baco
700 ml. - 150 cl. - 250 cl. (Pot Gascon)
Bas Armagnac
Millesimato 1979
Vitigni: 50% ugni-blanc, 25% folle blanche, 25% baco
700 ml.
Bas Armagnac
Hors d’Age
Vitigni Bas-Armagnac:
50% ugni-blanc
25% folle blanche
25% baco
700 ml. - 150 cl. - 250 cl. (Pot Gascon)
Bas Armagnac
Millesimato 1964
A
Vitigni: 50% ugni-blanc, 25% folle blanche, 25% baco
700 ml.
Lot-et
Garonne
Agen
Landes
Nérac
Ar magnac
Ténarèze
Montréal
Mont-de-Marsan
A
Estang
Bas-Armagnac
Condom
Lectoure
Eauze
Vic-Fezensac
Bas Armagnac
Millesimato 1990
Auch
Marciac
Tarres
Haut
Armagnac
Hautes
Pyrenees
Vitigni: 50% ugni-blanc, 25% folle blanche, 25% baco
700 ml.
Hautes
Garonne
Cognac
Sandalo, caffè tostato, muschio bianco
Marinai inglesi
e olandesi giunti nella Charente
(sud-ovest della Francia)
per scambiare sale contro
vino economico. Poi un giorno
si cominciò a “bruciare” questo
liquido. Come vele sollevate
dal vento, la voce si sparse
e alcuni abili mercanti
accorsero per comprendere
e comprare un sogno.
Era nato il Cognac,
ed il vino della Charente,
prodotto con vitigni quali Ugni
Blanc (l’antico St.Emilion)
si era trasformato da liquido
economico a distillato per
persone raffinate ed esigenti.
Terra aspra, suolo gessoso,
per vendemmiare grappoli
ancora verdi. Per ottenere
poi, attraverso il tempo,
seta e velluto.
83
CharenteMaritime
Charente
COGNAC
Juillac le Coq
OCÉAN
AT L A N T I Q U E
Gi
ro
nd
e
Bo
rde
aux
Maison Daniel Guerbé
La qualità del Cognac dipende
quasi unicamente dal suolo ove
sono impiantate le sue vigne. Nel cuore
della Charente il suolo è gessoso come
nella Champagne. Da qui e non da altro
suolo si producono i migliori Cognac.
Viene distillato due volte nei mesi invernali;
questo il rapporto: per ogni 10 barili di
vino si ottiene un barile di Cognac.
Il VS (Very Special) deve sostare per un
minimo di tre anni in fusti di Limousin
o Tronçais. Il VSOP di Guerbé è uno dei
Cognac più seducenti della Regione della
Charente. Per VSOP si intende Very Special
Old Pale, ovverosia la sosta del Cognac per
un minimo di cinque anni nelle cantine del
Domaine.
Per XO si intende un Cognac con almeno
6 anni e mezzo per l'acquavite più giovane
utilizzata nell'assemblaggio.
Note di cedro, tabacco biondo, unite ad
eleganza e calorosità. Ecco le note principali
del Cognac prodotto alla Maison Gurbé.
Cognac
Cognac
Maison Daniel Guerbé
Cognac Guerbé V.S.
Cognac Guerbé V.S.O.P.
Vitigni: 50% ugni-blanc, 25% folle blanche, 700 ml.
Vitigni: 50% ugni-blanc, 25% folle blanche, 700 ml.
Cognac Guerbé XO Caraffa Opera
Pineau des Charentes Extra Vieux
Vitigni: 90% ugni-blanc, 25% folle blanche, 700 ml.
Vitigni: mosto d'uva e acquavite di Cognac (minimo 1 anno), 750 ml.
A
CharenteMaritime
Charente
A
COGNAC
Juillac le Coq
OCÉAN
AT L A N T I Q U E
Gi
ro
nd
e
Bo
rde
aux
Tabella dei Millesimi
Conoscere il vino significa
anche conoscerne le annate.
E allora, quale vino scegliere
dalla propria cantina per una
grande serata?
Quale annata scegliere
per investire e quale
per essere bevuta a breve?
Ecco una tabella per viaggiare
nel tempo, per possedere
qualche nozione in più,
per giocare con le annate
prendendole sul serio.
Tuttavia, l’ultima parola spetta
al vino stappato, il quale,
spesso rivela delle informazioni
che nessuna tabella potrà
mai indicare con precisione.
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RHÔNE (SUD)
RHÔNE (NORD)
LOIRE BLANC LIQUOREUX
LOIRE ROUGE
SUD-OVEST BLANC LIQUOREUX
18
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9
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SUD-OVEST ROUGE
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PROVENCE ROUGE
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LANGUEDOC-ROUSSILLON
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JURA (VIN JAUNE)
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CHAMPAGNE
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BOURGOGNE BLANC
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BOURGOGNE ROUGE
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BORDEAUX SEC
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BORDEAUX LIQUOREUX
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BORDEAUX ROUGE
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BEAUJOLAIS
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1975
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1977
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1984
1985
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1991
1992
1993
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1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
ALSAZIA
17
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RHÔNE (SUD)
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RHÔNE (NORD)
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LOIRE BLANC LIQUOREUX
16
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9
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7
17
19
10
17
SUD-OVEST ROUGE
18
10
16
16
14
10
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10
18
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PROVENCE ROUGE
20
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JURA (VIN JAUNE)
18
13
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LOIRE ROUGE
9
SUD-OVEST BLANC LIQUOREUX
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18
20
10
18
10
20
11
7
16
18
14
15
9
13
6
11
7
13
5
16
13
6
8
15
14
20
10
15
16
LANGUEDOC-ROUSSILLON
19
CHAMPAGNE
18
10
18
16
18
16
6
16
16
BOURGOGNE BLANC
20
9
20
16
20
18
6
16
17
BORDEAUX ROUGE
20
14
18
16
19
13
8
16
19
10
16
5
10
11
19
11
20
16
BOURGOGNE ROUGE
1974
BORDEAUX SEC
20
9
17
15
19
14
8
14
18
9
17
9
13
12
20
12
19
14
BORDEAUX LIQUOREUX
1945
1946
1947
1948
1949
1950
1951
1952
1953
1954
1955
1956
1957
1958
1959
1960
1961
1962
1963
1964
1965
1966
1967
1968
1969
1970
1971
1972
1973
BEAUJOLAIS
ALSAZIA
Tabella dei Millesimi
89
15
14
12
10
16
13
13
16
20
17
12
14
13
14
17
17
16
14
12
16
13
14
15
14
16
10
12
15
17
17
15
13
16
14
18
19
20
9
12
12
17
17
16
10
13
16
10
17
10
18
10
13
12
14
16
15
10
14
16
13
17
15
16
17
18
19
15
12
11
14
15
15
14
18
16
17
17
8
16
12
16
16
15
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18
16
14
14
15
16
15
16
13
12
15
16
19
13
11
14
11
16
13
13
18
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9
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16
18
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18
15
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GMF
GRANDI MARCHE FRANCESI
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La vita è quale ce la fa l'indole nostra,
vale a dire natura ed educazione,
come fatto fisico e necessità;
come fatto morale, ministero di giustizia.
Perchè la felicità è nella coscienza,
tenetevelo a mente.
ANTOLOGIA
DEI VINI DI FRANCIA
2014
GMF
GRANDI MARCHE FRANCESI
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