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Accordi per la Competitività – 2° fase

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Bollettino Ufficiale
–9–
Serie Ordinaria n. 44 - Mercoledì 29 ottobre 2014
D.G. Attività produttive, ricerca e innovazione
D.d.u.o. 24 ottobre 2014 - n. 9875
Accordi per la competitività: approvazione dell’avviso
pubblico rivolto alle imprese che hanno superato la prima
fase e sono risultate ammesse alla seconda fase in attuazione
della d.g.r. n. 1956/2014
LA DIRIGENTE DELLA U.O. COMPETITIVITA’, IMPRENDITORIALITA’ E
ACCESSO AL CREDITO
Visti:
til regolamento CE n. 651/2014 del 17 giugno 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 187/1
del 26 giugno 2014, con particolare riferimento agli artt.
25 e 29;
tla «Disciplina degli aiuti di stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione», comunicazione 2014/C - 198/01, pubblicata sulla GUCE C198/1 del 27 giugno 2014;
Richiamata la legge regionale 19 febbraio 2014 n. 11 Impresa
Lombardia: per la libertà di impresa, il lavoro e la competitività» che prevede all’art. 2 comma 1 lettera a) tra gli strumenti
volti a rilanciare la competitività lombarda gli Accordi per la
competitività;
Ricordato che gli Accordi per la competitività sono uno strumento con cui Regione intende perseguire l’obiettivo di sviluppare e valorizzare le risorse produttive, umane, ambientali e
infrastrutturali presenti sul territorio al fine di favorire la crescita
competitiva, l’attrattività del territorio lombardo, la capacità di
innovazione del sistema produttivo e sociale della Lombardia
con il coinvolgimento di diversi soggetti istituzionali e del sistema
economico produttivo lombardo;
Richiamata la d.g.r. 28 febbraio 2014 n. 1452 che approva, in
attuazione della legge regionale n. 11 del 19.02.14, gli indirizzi
per l’attivazione del percorso volto alla definizione degli accordi
per la competitività;
Richiamata la d.g.r. 13 giugno 2014 n.1956 che avvia la seconda fase del percorso volto alla definizione degli Accordi per
la competitività e approva i criteri per la valutazione e il finanziamento dei progetti;
Considerato che Regione Lombardia ha formalizzato in data
8 agosto 2014 il percorso di comunicazione alla Commissione
Europea attraverso il caricamento in SANI2 della documentazione relativa all’Avviso pubblico in bozza rivolto alle imprese che
hanno superato la prima fase del percorso per gli Accordi per
la Competitività e sono risultate ammesse alla seconda fase in
attuazione della d.g.r. n. 1956/2014 ;
Dato atto che la concessione e l’erogazione degli aiuti di cui
al presente Avviso è attuata nel rispetto della d.g.r. n. 1956/2014
comunicata alla Commissione Europea, ai sensi dell’art. 11 del
reg. (UE) n. 651/2014 e che al regime di aiuto è stato attribuito il
Numero di Caso SA39395;
Considerato pertanto che le agevolazioni previste dal presente Avviso, per l’ambito ricerca e innovazione, sono concesse ed
erogate nel rispetto dei principi imposti dagli articoli 1 (campi
di applicazione), art. 2 (definizioni), art. 4 (soglie di notifica), art.
5 (trasparenza degli aiuti), art. 6 (effetti di incentivazione), art. 8
(cumulo), art. 9 (pubblicazione e informazione) e art. 12 (controllo) del Regolamento CE n. 651/2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 187/1 del 26 giugno 2014.
Ritenuto pertanto di approvare l’Avviso - allegato 1 e la relativa modulistica quale parte integrante e sostanziale del presente
atto - al quale potranno partecipare le imprese che hanno superato la prima fase;
Ritenuto necessario subordinare l’attuazione e il finanziamento degli Accordi di competitività previsti dalla d.g.r. 1956/2014
all’applicazione del Regolamento di esenzione n. 651 del 17
giugno 2014 ed in particolare al rispetto dei punti seguenti:
tcampo di applicazione, principi generali e campo di
esclusione (art. 1);
tsoglia di notifica (art. 4 par. 1 lett. i);
ttrasparenza (art. 9) mediante pubblicazione sul sito di Regione Lombardia e a garanzia dell’accesso pubblico alle
informazioni relative al progetto;
tinvio, ai sensi e secondo la procedura di cui all’art. 11, mediante il sistema di notifica elettronica della Commissione
Europea, delle informazioni relative alla misura di aiuto
esentata;
teffetto di incentivazione (art. 6), secondo cui non saranno
avviati i lavori prima della presentazione della domanda
scritta;
tdefinizioni di progetti di ricerca sviluppo e innovazione
(art. 2 punti da n. 83 a n. 98);
trequisiti di cui all’art. 25 del reg. 651/2014 con riferimento
alla ricerca industriale e sperimentale e per gli studi di fattibilità, nonché all’art. 29, riguardo all’innovazione di processi e dell’organizzazione
Preso atto che:
tgli aiuti non saranno erogati ad imprese che sono destinatarie di ingiunzioni di recupero per effetto di una decisione di recupero adottata dalla Commissione europea
ai sensi del reg. (CE) 659/1999 in quanto hanno ricevuto
e successivamente non rimborsato o non depositato in un
conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in
esecuzione;
tgli aiuti non saranno concessi ad imprese operanti nei
settori esclusi di cui all’art. 1 del reg. 651/2014 nonché alle imprese in difficoltà secondo la definizione contenuta
nell’art. 2 n. 18 del reg. 651/2014;
tl’aiuto non è subordinato all’obbligo per il beneficiario di
avere la propria sede nello stato membro interessato o di
essere stabilito prevalentemente nello stato membro; inoltre la misura di aiuto non limita la possibilità per i beneficiari di sfruttare in altri stati membri i risultati ottenuti dal
progetto di ricerca, sviluppo e innovazione;
Considerato che, ai sensi del Regolamento, le imprese beneficiarie dovranno sottoscrivere una dichiarazione, ai sensi del
d.p.r. 445/2000:
tche informi su aiuti illegali eventualmente ricevuti ;
tdi non trovarsi in stato di difficoltà, ai sensi dell’art. 2 n. 18
del reg. 651/2014;
Ritenuto che, ai sensi della d.g.r. 1956/2014 e della successiva
sua comunicazione in Commissione UE, si intendono finanziare,
nell’Ambito «Sviluppo e qualificazione delle dotazioni infrastrutturali per la valorizzazione e la competitività del territorio» solo
infrastrutture pubbliche non generatrici di entrate e non costituenti attività economica;
Precisato inoltre che il contributo viene concesso nel rispetto:
tdei limiti e delle intensità di cui agli art. 25 (aiuti a progetti
di ricerca e sviluppo) e art. 29 (aiuti per l’innovazione di
processi e dell’organizzazione) del reg. 651/2014
tdei limiti di cumulo previsti all’art. 8 del reg. 651/2014;
Dato atto che la dotazione finanziaria massima del presente
avviso per l’anno 2014 ammonta a :
t8.832.000 euro per l’ambito «Ricerca e innovazione»
t12.000.000 euro per l’ambito «Infrastrutture pubbliche»
Precisato che per l’Ambito «Capitale umano» il finanziamento
avviene mediante riserve specifiche sui bandi della DG Istruzione Formazione e Lavoro.
Precisato che il presente provvedimento rientra tra le competenze della U.O. Competitività, Imprenditorialità e accesso al
credito individuate dalla d.g.r. n.87 del 29 aprile 2013 (II provvedimento organizzativo 2013) e dal decreto del Segretario Generale n. 7110 del 25 luglio 2013;
Richiamata la l.r. n. 20/2008 ed i provvedimenti organizzativi
della X Legislatura;
DECRETA
tdi approvare, in attuazione della d.g.r. n. 1956/2014, già
comunicata alla Commissione UE ai sensi dell’art. 11 del
reg. (UE) n. 651/2014 (numero di Caso SA39395), l’Avviso,
- allegato 1 e la relativa modulistica parte integrante e
sostanziale del presente atto - al quale potranno partecipare le imprese che hanno superato la prima fase;
tdi precisare che il contributo viene concesso nel rispetto:
tdei limiti e delle intensità di cui agli art. 25 (aiuti a progetti di ricerca e sviluppo) e art. 29 (aiuti per l’innovazione di processi e dell’organizzazione) del reg. 651/2014
tdei limiti di cumulo previsti all’art. 8 del reg. 651/2014;
tdi precisare che, ai sensi della d.g.r. 1956/2014 si intendono finanziare, nell’Ambito «Sviluppo e qualificazione delle
dotazioni infrastrutturali per la valorizzazione e la competitività del territorio» solo infrastrutture pubbliche non generatrici di entrate e non costituenti attività economica;
tdi dare atto che la dotazione finanziaria massima del pre-
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sente avviso per l’anno 2014 ammonta a:
t8.832.000 euro per l’ambito «Ricerca e innovazione»
t12.000.000 euro per l’ambito «Infrastrutture pubbliche»
tdi precisare che per l’Ambito «Capitale umano» il finan-
tdi disporre la pubblicazione del presente avviso sul sito
ziamento avviene mediante riserve specifiche sui bandi
della DG Istruzione Formazione e Lavoro.
istituzionale regionale – sezione amministrazione trasparenza - ai sensi e per gli effetti dell’art. 26 del d.l. vo 14
marzo 2013, n. 33 e sul BURL.
La dirigente
Paola Negroni
——— t ———
ALLEGATO 1
ACCORDI PER LA COMPETITIVITÀ:
Avviso pubblico rivolto alle imprese che hanno superato con esito positivo la prima fase
INDICE
1.
FINALITÀ
2.
SOGGETTI PROPONENTI AMMISSIBILI
3.
DOTAZIONE FINANZIARIA, AMBITI DI INTERVENTO E RISORSE DISPONIBILI
4.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI
5.
ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE PRESENTATE
6.
AVVIO DELLA PROCEDURA PER LA DEFINIZIONE DEI CONTENUTI DELL’ACCORDO PER LA COMPETITIVITÀ
7.
OBBLIGHI DEI SOGGETTI BENEFICIARI
8.
RINUNCIA E DECADENZA DAL CONTRIBUTO
9.
ISPEZIONI E CONTROLLI
10.
AIUTI DI STATO
11.
RISERVATEZZA E TRATTAMENTO DATI PERSONALI
12.
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E RESPONSABILE DEGLI APC
13.
PUBBLICAZIONE, INFORMAZIONI E CONTATTI
14.
INFORMATIVA AI SENSI DELLA LEGGE N. 241/90
15.
DISPOSIZIONI FINALI
16.
SCHEDA “RICERCA E INNOVAZIONE”
17.
SCHEDA “SVILUPPO E QUALIFICAZIONE DELLE DOTAZIONI INFRASTRUTTURALI PER LA VALORIZZAZIONE E LA COMPETITIVITÀ DEL
TERRITORIO”
18.
SCHEDA “CAPITALE UMANO”
Allegati
A: Domanda di partecipazione
B: Proposta Progettuale: Ricerca e Innovazione
C: Relazione descrittiva dell’opera infrastrutturale
D: Proposta Progettuale: Capitale Umano
______________________
1. FINALITÀ
L’Avviso pubblico oggetto del presente provvedimento attua le deliberazioni n. 1452 del 28.02.2014 e n.1956 del 13.06.2014, disciplinando le modalità attuative della seconda fase del percorso relativo agli Accordi per la competitività (ApC) e la relativa tempistica.
Il percorso prevede la valutazione dei progetti e la definizione, tramite procedura negoziale, degli impegni reciproci e del bilanciamento degli interessi delle parti coinvolte nell’Accordo per la Competitività.
2. SOGGETTI PROPONENTI AMMISSIBILI
Il presente Avviso è rivolto alle imprese che hanno superato la prima fase di cui al decreto n 2799 del 01.04.2014.
Sono escluse le imprese operanti nei settori di cui all’art. 1 par. 3 del Reg CE 651/2014 e quelle che abbiano ricevuto aiuti illegali,
nonché le imprese in difficoltà (così come definite dallo stesso Regolamento 651/2014). Coerentemente con quanto previsto all’art. 1
par. 5 lett. a la sede dei soggetti beneficiari in Lombardia è obbligatoria al momento del pagamento del contributo.
Per partecipare i soggetti proponenti dovranno presentare i progetti definitivi, che dettaglino la proposta progettuale presentata in
fase di manifestazione di interessi e specifichino gli impegni in termini occupazionali (nuove assunzioni, mantenimento dei livelli occupazionali) e i potenziali impatti sul benessere e la competitività della Regione.
3. DOTAZIONE FINANZIARIA, AMBITI DI INTERVENTO E RISORSE DISPONIBILI
Le risorse finanziarie disponibili (DGR 1956/2014) sono finalizzate a sostenere i progetti definitivi che sviluppano interventi esclusiva-
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mente in uno o più dei seguenti ambiti e in base alla seguente ripartizione:
ambito
dotazione finanziaria complessiva
note
(euro)
8.780.000 Attraverso il presente avviso
12.000.000 Attraverso il presente avviso
1) Ricerca e Innovazione
2) Sviluppo e qualificazione delle dotazioni infrastrutturali per la valorizzazione e la
competitività del territorio
3) Capitale umano
Gli interventi non saranno finanziati attraverso il presente avviso ma nell’ambito di
bandi della DG Istruzione Formazione e Lavoro (di seguito IFL), attraverso la individuazione di quote di riserva dedicate, che seguiranno il rispettivo iter di comunicazione
in esenzione e apposita istruttoria; in tale
ambito saranno riconosciute esclusivamente spese sostenute in data successiva
a quella di presentazione della domanda
da parte dell’impresa a valere sullo specifico bando della DG IFL.
Con specifici provvedimenti potranno essere finanziati ulteriori ambiti di cui alla DGR 1956/2014 che attualmente non prevedono
risorse. In tal caso l’Accordo per la competitività già sottoscritto potrà essere integrato esclusivamente dalle imprese che nella manifestazione di interesse hanno già previsto interventi relativi a questi ulteriori ambiti con conseguente impegno definito nell’Accordo.
Nel caso in cui nella prima fase non venga manifestato interesse in tali ambiti, il soggetto proponente dovrà presentare una nuova
manifestazione di interesse.
4. MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI
Le domande di partecipazione dovranno pervenire esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo [email protected] utilizzando la modulistica allegata al presente Avviso, come di seguito specificato.
Le domande di partecipazione (Allegato A) dovranno essere presentate dai soggetti proponenti a partire dal giorno successivo alla
data di pubblicazione del presente Avviso sul BURL e dovranno pervenire, a pena di irricevibilità, entro e non oltre il 30 giugno 2015.
E’ prevista una procedura valutativa a sportello (di cui all’art. 5 comma 3 del D.Lgs 123/1998) secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.
Nel caso le risorse finanziarie disponibili di cui al punto 3) venissero esaurite prima della scadenza naturale della procedura, verrà
data tempestiva comunicazione nella sezione del sito dedicato all’Avviso www.attivitaproduttive.regione.lombardia.it.
La domanda di partecipazione dovrà essere corredata della documentazione necessaria ed essere debitamente sottoscritta dal
legale rappresentante del soggetto proponente con firma digitale o elettronica, pena la non ammissibilità. Non saranno ricevibili
domande presentate in formato cartaceo o secondo una modalità diversa da quella appositamente indicata.
Per presentare la domanda il soggetto proponente deve disporre:
−
di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC);
−
della firma digitale o elettronica del legale rappresentante del soggetto proponente. La firma elettronica può essere apposta
con CRS/CNS (carta regionale/nazionale dei servizi) o con altri dispositivi di firma a patto che questi siano rilasciati da enti
certificatori abilitati e che il certificato permetta la firma elettronica avanzata secondo quanto riportato nella “Guida alla Firma
Digitale 2009” emanata da CNIPA.
Con la domanda di partecipazione il proponente attesta le proprie generalità ai sensi del DPR 445/2000.
La domanda dovrà inoltre essere corredata dei seguenti allegati:
−
copia di un valido documento di riconoscimento del sottoscrittore;
−
eventuale delega/procura del legale rappresentante alla sottoscrizione;
−
Proposta Progettuale: Ricerca e Innovazione (Allegato B)
−
Relazione descrittiva dell’opera infrastrutturale (Allegato C)
−
Proposta Progettuale: Capitale Umano (Allegato D)
Si precisa che il soggetto proponente può presentare anche una sola proposta progettuale.
Per fruire dei contributi relativi all’ambito “Capitale umano”, i soggetti interessati dovranno seguire le modalità previste dagli appositi
Avvisi della DG IFL.
Nel caso in cui il soggetto proponente partecipi in collaborazione con altri partner (imprese o organismi di ricerca e diffusione della
conoscenza di cui alla definizione del regolamento comunitario n. 651/2014) deve allegare alla domanda di partecipazione un accordo di partenariato sottoscritto, che fornisca elementi in merito all’oggetto e alla durata della collaborazione, ai ruoli e agli impegni
- anche di carattere finanziario ed economico - assunti dal soggetto proponente e dai partner.
5. ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE PRESENTATE
La valutazione delle domande di partecipazione pervenute sarà effettuata, in base all’ordine cronologico di arrivo, dal Nucleo di
Valutazione, costituito con decreto n. 3001 del 8.04.2014 e successive modifiche , eventualmente integrato da esperti nelle specifiche
tematiche oggetto dell’intervento.
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Il Nucleo di Valutazione effettuerà un’istruttoria:
t
amministrativa-formale, verificando la completezza e la correttezza della documentazione presentata
t
tecnica secondo gli elementi e i criteri specificati nelle singole schede relative agli ambiti finanziabili, anche attraverso l’utilizzo
di indicatori definiti nella prima seduta del Nucleo.
Entro 90 giorni dalla presentazione della domanda il responsabile del procedimento approva con proprio decreto gli esiti dell’istruttoria effettuata dal Nucleo di valutazione.
Nel corso dell’istruttoria, il Nucleo di Valutazione può richiedere integrazioni della documentazione (la cui mancata trasmissione non
sia causa di inammissibilità) ed il rilascio di ulteriori dichiarazioni ritenute utili ai fini dell’esame delle domande presentate. Il Nucleo di
Valutazione assegna un termine perentorio per l’invio della documentazione, che non potrà essere superiore ai 15 giorni dalla data
della richiesta e sospenderà il termine per la conclusione dell’istruttoria.
La mancata risposta del soggetto proponente entro il termine stabilito equivale a rinuncia alla domanda.
6. AVVIO DELLA PROCEDURA PER LA DEFINIZIONE DEI CONTENUTI DELL’ACCORDO PER LA COMPETITIVITÀ
Per le proposte progettuali valutate positivamente il Nucleo di valutazione propone al responsabile degli ApC la convocazione del
Comitato tecnico degli Accordi (di cui alla DGR 1452/2014) e di eventuali altri soggetti pubblici o privati da coinvolgere nel percorso
di definizione dell’Accordo (Avvio procedura negoziale).
Durante la procedura negoziale per la definizione dell’ApC, potranno essere individuati, oltre a quanto presentato in sede di progetto
preliminare, eventuali altri spazi di collaborazione utili ad amplificare gli impatti sul territorio regionale.
I partner pubblici e privati potranno essere coinvolti dall’impresa che ha proposto il progetto o direttamente dal Comitato tecnico per
gli accordi.
Il responsabile degli ApC conclude, entro 90 giorni dalla data del decreto che approva gli esiti del nucleo di valutazione, la procedura
negoziale finalizzata alla predisposizione dei contenuti dell’ Accordo per la competitività che sarà presentata alla Giunta Regionale
per l’approvazione.
7. OBBLIGHI DEI SOGGETTI BENEFICIARI
I soggetti beneficiari sono obbligati, a pena di decadenza dall’agevolazione:
t
al rispetto di tutte le condizioni previste nel presente Avviso e degli impegni formalizzati nell’Accordo (in particolare mantenimento degli obblighi occupazionali per almeno 5 anni);
t
ad assicurare che gli interventi realizzati non siano difformi da quelli individuati nella domanda presentata;
t
a mantenere gli impegni assunti nei confronti del partenariato laddove presente;
t
a fornire, nei tempi e nei modi previsti dal presente Avviso e dagli atti a questo conseguenti, tutta la documentazione e le informazioni eventualmente richieste;
t
ad assicurare che le attività previste inizino e si concludano entro i termini stabiliti dall’Avviso;
t
ad assicurare la puntuale e completa realizzazione delle attività in conformità alla domanda presentata e ammessa a beneficio, salvo eventuali modifiche preventivamente autorizzate da Regione Lombardia;
t
a conservare per un periodo di almeno 10 anni dalla data del provvedimento di erogazione del contributo la documentazione
attestante le spese sostenute e rendicontate.
8. RINUNCIA E DECADENZA DAL CONTRIBUTO
I soggetti beneficiari qualora intendano rinunciare al contributo concesso e/o alla realizzazione del progetto, devono darne comunicazione con la stessa modalità utilizzata per la presentazione della domanda. La rinuncia deve essere motivata da cause di forza
maggiore sopraggiunte successivamente alla richiesta del contributo.
L’intervento finanziario può essere oggetto di decadenza, parziale o totale, nella misura in cui i soggetti beneficiari non ottemperino
agli obblighi indicati al punto 7 e richiamati nell’Accordo per la competitività sottoscritto da tutti i soggetti coinvolti.
Con riguardo all’ambito capitale umano si rimanda ai bandi specifici della DG IFL.
9. ISPEZIONI E CONTROLLI
Regione Lombardia, anche attraverso i propri enti, effettuerà controlli sui progetti finanziati, a seguito della sottoscrizione dell’Accordo
per la Competitività, ed ispezioni presso la sede del soggetto beneficiario allo scopo di verificare lo stato d’attuazione, il rispetto degli
obblighi previsti dall’accordo e la veridicità delle dichiarazioni e informazioni prodotte.
10. AIUTI DI STATO
Il presente avviso è stato oggetto di formale comunicazione alla Commissione Europea (Numero di Caso della Commissione
SA39395) ed è in attesa di pubblicazione sul GUUE dell’aiuto in esenzione comunicato.
Le agevolazioni previste dal presente Bando, per l’ambito ricerca e innovazione, sono concesse ed erogate nel rispetto dei principi
imposti dagli articoli 1 (campi di applicazione), art. 2 (definizioni), art. 4 (soglie di notifica), art. 5 (trasparenza degli aiuti), art. 6 (effetti
di incentivazione), art. 8 (cumulo), art. 9 (pubblicazione e informazione), art. 11 (relazioni ed invio alla Commissione UE tramite notifica
elettronica) e art. 12 (controllo) del Regolamento CE n. 651/2014 del 17 giugno 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione
Europea L 187/1 del 26 giugno 2014.
Il contributo viene concesso nel rispetto dei limiti imposti dagli articoli 25 (aiuti a progetti di ricerca e sviluppo) e art. 29 (aiuti per
l’innovazione dei processi e dell’organizzazione) del Regolamento (CE) n. 651/2014 della Commissione Europea.
Il contributo viene concesso nei limiti di cumulo previsti all’art. 8 del Reg. 651/2014, ossia :
Bollettino Ufficiale
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t
t
HMJBJVUJDPODPTUJBNNJTTJCJMJJOEJWJEVBCJMJFTFOUBUJBJTFOTJEFMQSFTFOUFSFHPMBNFOUPQPTTPOPFTTFSFDVNVMBUJ
-
con altri aiuti di Stato, purché le misure riguardino diversi costi ammissibili individuabili,
-
con altri aiuti di Stato, in relazione agli stessi costi ammissibili — in tutto o in parte coincidenti — unicamente se tale cumulo non porta al superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati applicabili all’aiuto in questione
in base al presente regolamento.
HMJBJVUJEJ4UBUPFTFOUBUJBJTFOTJEFMQSFTFOUFSFHPMBNFOUPOPOQPTTPOPFTTFSFDVNVMBUJDPOBJVUJjEFNJOJNJT» relativamente agli
stessi costi ammissibili se tale cumulo porta a un’intensità di aiuto superiore ai livelli previsti dalle singole categorie
Per quanto non disciplinato o definito espressamente dalle presenti disposizioni si fa rinvio al Regolamento n. 651/2014; in ogni caso
nulla di quanto previsto dalle presenti disposizioni può essere interpretato in maniera difforme da ciò che è stabilito dal Regolamento
stesso.
Le presenti disposizioni non pregiudicano la possibilità di concedere aiuti alle imprese in applicazione di altri regimi esentati o autorizzati, o in regime “de minimis” di cui al regolamento (CE) 1407/2013 del 18 dicembre 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 24.12.2013 L352, nel rispetto delle regole sul cumulo.
Per i dettagli rispetto alle spese ammissibili e all’intensità dell’agevolazione concedibile per ciascun ambito si rinvia alla specifica
scheda .
11. RISERVATEZZA E TRATTAMENTO DATI PERSONALI
Ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003, i dati acquisiti in esecuzione del presente Avviso pubblico sono utilizzati esclusivamente per le finalità
relative al procedimento amministrativo per il quale essi vengono comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti.
Titolare del trattamento è la Giunta Regionale, nella persona del proprio legale rappresentante.
Responsabile del trattamento dei dati è:
t
JM%JSFUUPSF(FOFSBMFQSPUFNQPSFEFMMB%JSF[JPOF(FOFSBMF"UUJWJUË1SPEVUUJWF3JDFSDBF*OOPWB[JPOFSFMBUJWBNFOUFBMMBNCJUPF
t
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Eventuali specificazioni, necessarie per il trattamento di dati sensibili o giudiziari o tipologie di flussi di dati particolarmente complessi,
saranno oggetto dell’Accordo per la competitività.
12. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E RESPONSABILE DEGLI APC
Il responsabile del procedimento è il Dirigente pro-tempore della UO Competitività, imprenditorialità e accesso al credito della DG
Attività Produttive, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia.
Il Responsabile degli ApC è il Direttore Generale pro tempore della DG Attività Produttive, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia.
13. PUBBLICAZIONE, INFORMAZIONI E CONTATTI
Il presente avviso è pubblicato:
ƒ sul BURL (Bollettino Ufficiale Regione Lombardia);
ƒ sul sito della Direzione Generale Attività Produttive Ricerca e Innovazione e della DG Istruzione, Formazione e Lavoro
ƒ sul sito istituzionale regionale – sezione amministrazione trasparente - ai sensi dell’art. 26 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33.
14. INFORMATIVA AI SENSI DELLA LEGGE N. 241/90
Il presente avviso e gli atti ad esso connessi sono custoditi e visionabili presso la DG Attività Produttive Ricerca e Innovazione, con sede
in Milano Piazza Citta di Lombardia, 1.
L’accesso agli atti avviene secondo i termini e le modalità previste dalla legge n. 241/1990 e dalla l.r. 1/2012.
15. DISPOSIZIONI FINALI
Per quanto non previsto nel presente avviso, si fa riferimento alle norme comunitarie, nazionali e regionali vigenti.
La Regione si riserva di impartire, ove necessario, ulteriori disposizioni e istruzioni che si rendessero necessarie a seguito dell’emanazione di normative comunitarie e/o statali e/o regionali. La Regione si riserva altresì la facoltà di annullare o revocare la presente
procedura anche successivamente alla presentazione delle proposte progettuali, qualora ricorrano motivi di pubblico interesse. In
tale evenienza, i soggetti proponenti non potranno avanzare alcuna pretesa di compenso o risarcimento.
16. SCHEDA “RICERCA E INNOVAZIONE”
1.
PROGETTI E SOGGETTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili all’intervento finanziario di cui al presente Avviso, i progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale (art.25 par
2 lettere b e c del REG CE 651/14) e/o di innovazione di processi e dell’organizzazione ( di cui all’art 29 REG CE 651/14) di importo
uguale o superiore a 1.000.000,00 euro, presentati dai soggetti che hanno superato la prima fase (manifestazione di interesse).
Possono partecipare come partner dei progetti di R&I imprese singole di qualsiasi dimensione, che abbiano competenze di punta
nelle tecnologie interessate, anche in partenariato con Organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza pubblici e privati (solo
nel caso di progetti di R&S).
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Bollettino Ufficiale
Serie Ordinaria n. 44 - Mercoledì 29 ottobre 2014
Qualora il soggetto proponente, ammesso alla seconda fase, vi partecipi in collaborazione con altri partner (imprese o organismi di
ricerca e diffusione della conoscenza di cui alla definizione del regolamento comunitario n. 651/2014) deve allegare alla domanda
di partecipazione uno specifico accordo di partenariato (così come definito nell’articolo 4 del presente avviso).
I Progetti di ricerca industriale e di attività di sviluppo sperimentale e/o di innovazione di processi e dell’organizzazione (cosi come
definiti nel regolamento 651/2014) devono:
a)
essere finalizzati ad accrescere il sistema delle conoscenze e conseguentemente l’utilizzo di applicazioni innovative che abbiano
ricadute e significativi impatti relativamente a una delle seguenti aree di specializzazione definite dalla Strategia Regionale (DGR
n. 1051 del 5 dicembre 2013 cosi come integrata dalla DGR 2146/2014 e successiva specifica di cui alla DGR 2472/2014 ):
ƒ Aerospazio,
ƒ Agroalimentare,
ƒ Eco-industria,
ƒ Industrie creative e culturali,
ƒ Industria della salute,
ƒ Manifatturiero avanzato,
ƒ Mobilità sostenibile
b)
essere realizzati in Lombardia e presentare una ricaduta per le imprese coinvolte in termini di crescita, competitività, strategie di
mercato e dovranno attivare nuove opportunità di sviluppo per il territorio lombardo in termini di qualità occupazionale, produttività, competitività, sviluppo delle competenze tecniche, scientifiche e professionali nonché presentare impatti significativi sulle
priorità del benessere della Regione;
c)
concludersi con la realizzazione e la qualificazione di un impianto sperimentale o un prototipo del prodotto e/o servizio innovativo e/o un’innovazione di processo o organizzativa.
Coerentemente con l’art 1 par 5 lettera c del REG CE 65172014 i risultati della ricerca dello sviluppo e dell’innovazione possono essere
sfruttati anche in altri Stati membri.
Le grandi imprese che partecipino all’ApC come Soggetti beneficiari, devono esplicitare, nell’ambito del Progetto di R&I presentato,
l’effetto di incentivazione dell’aiuto, dimostrando cioè che l’aiuto determina un cambiamento di comportamento, inducendole ad
accrescere il livello di attività di ricerca, sviluppo e innovazione in termini di dimensione, di portata, di importi di spesa e ritmo, fornendo
le informazioni previste al paragrafo 4.4 della Disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a favore di ricerca e sviluppo e innovazione (2014/C 198/01) in conformità al modello che verrà reso disponibile sul sito www.attivitaproduttive.regione.lombardia.it nella
sezione dedicata al presente Avviso.
2.
DURATA DEI PROGETTI
I Progetti di R&I devono essere avviati, pena la decadenza dal Contributo, entro e non oltre 45 (quarantacinque) giorni dalla data di
sottoscrizione dell’ApC.
I progetti di R&I devono essere realizzati entro 24 mesi dall’Avvio.
E’ fatta salva la possibilità di concessione di proroga non superiore a 6 mesi, che potrà essere concessa dal responsabile del procedimento, previa informativa al Nucleo di valutazione, su richiesta del Soggetto beneficiario accompagnata da una nota che illustri le
motivazioni che ne comprovino la necessità. Tale proroga potrà, infatti, essere concessa solo a fronte di motivate esigenze di sviluppo
e/o gestione del Progetto di R&I.
La richiesta dovrà essere presentata sino a 30 (trenta) giorni prima del termine ultimo per la realizzazione del Progetto di R&I di cui al
presente articolo.
3.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese sostenute dalla data di presentazione della domanda sul seguente avviso ed entro la data di conclusione
del progetto.
Le spese considerate ammissibili ai fini del Contributo nell’ambito del presente Avviso sono esclusivamente quelle sostenute dai Soggetti beneficiari e direttamente imputabili alle attività previste nel Progetto di R&I medesimo nel rispetto della normativa comunitaria
sugli aiuti di Stato.
Ai sensi dell’art. 25 e 29 del Regolamento (CE) n. 651/2014, le spese per i progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale o
di innovazione di processo o organizzazione, a pena di inammissibilità, devono essere riconducibili ad una delle seguenti tipologie:
a)
spese di personale: ricercatori, tecnici e altro personale di supporto (che risulti, in rapporto col Soggetto beneficiario, dipendente a tempo indeterminato o determinato, lavoratore parasubordinato, titolare di borsa di dottorato, di assegno di ricerca,
di borsa di studio, stage) nella misura in cui sono impiegati per la realizzazione del progetto;
b)
costi degli strumenti e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto: comprendono i
costi di ammortamento - calcolati secondo i principi della buona prassi contabile e delle norme fiscali in materia – relativi
a macchinari e attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il Progetto di R&I (fatta salva la possibilità di
rendicontare l’intero coto di macchinari e attrezzature utilizzati per il Progetto di R&I quando il loro ciclo di vita corrisponde o
è inferiore alla durata del progetto stesso);
c)
costi della ricerca contrattuale, delle conoscenze, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da
fonti esterne a prezzi di mercato tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti
elementi di collusione, così come i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca per un massimo del 30% delle spese totali ammissibili del Progetto di R&I;
d)
altri costi di esercizio, direttamente connessi alla realizzazione del progetto di R&I, per un massimo del 30% delle spese totali ammissibili; sono inclusi: i costi di materiali, forniture e prodotti analoghi sostenuti direttamente per effetto del progetto;
rientrano in tale voce anche le spese di certificazione e la commissione annuale o frazione per il rilascio della fidejussione
(sono escluse le spese di istruttoria e qualsiasi altra spesa accessoria pur connessa al rilascio della fidejussione medesima)
fino ad un massimo del 2% annuo dell’importo garantito.
e)
studi di fattibilità: i costi per la realizzazione di attività preliminari di analisi, strettamente funzionali ai Progetti di R&I per un
massimo del 5% delle spese totali ammissibili del Progetto di R&I ed esclusivamente se acquisiti all’esterno del Partenariato
e a prezzi di mercato (costi non ammissibili nel caso di progetti per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione);
f)
spese generali supplementari derivanti direttamente dal progetto di R&I fino ad un massimo del 15% delle spese ammesse
Bollettino Ufficiale
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Serie Ordinaria n. 44 - Mercoledì 29 ottobre 2014
per il personale. Comprende tutte quelle spese non comprese nelle categorie precedenti purché si attesti la diretta imputabilità di tali spese al Progetto di R&I.
Per le intensità di aiuto si fa riferimento a quanto riportato nella tabella al par.4.
Le suddette spese si intendono al netto di IVA o altre imposte, ad eccezione dei casi in cui l’IVA sia realmente e definitivamente sostenuta dai Soggetti beneficiari e non sia in alcun modo recuperabile dagli stessi, tenendo conto della disciplina fiscale cui i Soggetti
beneficiari sono assoggettati.
Non sono considerate ammissibili, le seguenti tipologie di spesa relative a:
-
4.
attività orientate alla commercializzazione;
-
adeguamenti ad obblighi di legge;
-
manutenzione ordinaria di impianti, macchinari e attrezzature;
-
servizi continuativi o periodici comunque connessi alle normali spese di funzionamento dei soggetti partecipanti;
-
canoni di locazione finanziaria (leasing) di macchinari e attrezzature.
CARATTERISTICHE ED INTENSITA’ DELL’INTERVENTO FINANZIARIO
Sono considerati ammissibili progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale o di innovazione dei processi e dell’organizzazione
di importo superiore o uguale a 1.000.000 euro.
L’intensità dell’agevolazione finanziaria concedibile, a fondo perduto, potrà essere al massimo pari a quella indicata nel regolamento
sopracitato in vigore, con un tetto massimo di contributo concedibile pari a 2.000.000,00 euro per ciascun Accordo per la Competitività secondo la seguente tabella.
Intensità di aiuto massima
dell’intervento
finanziario
(fondo perduto) in % proquota delle spese ammissibili
Ricerca industriale
Micro/Piccola
Impresa
Media
Impresa
Grande Impresa
Organismo
di ricerca
(eventuale)
40%
40%
40%
-
(in caso di collaborazione
effettiva tra imprese: A) per le
grandi imprese collaborazione con almeno una PMI B) tra
un’impresa e un organismo
di ricerca)*
Sviluppo sperimentale
(50%)
50%)
50%)
50%
35%
35%
25%
-
(in caso di collaborazione
effettiva tra imprese: A) per le
grandi imprese collaborazione con almeno una PMI B) tra
un’impresa e un organismo
di ricerca)*
Studi di fattibilità preliminare
a Ricerca industriale o sviluppo sperimentale
Innovazione dei processi e
dell’organizzazione
(40%)
(40%)
(40%)
40%
60%
50%
40%
40%
50%
50%
15%
-
In percentuale
rispetto alle spese
ammissibili
Massimo 5% delle
spese totali ammissibili
solo se la GI collabora con
le PMI e se le PMI coinvolte
sostengono almeno il 30%
del totale dei costi ammissibili
*) in caso di collaborazione effettiva tra imprese, ogni singola impresa non può sostenere più del 70% dei costi ammissibili mentre nel
caso di collaborazione effettiva tra un’impresa e uno o più organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza, quest’ultimi organismi devono sostenere almeno il 10% dei costi ammissibili e hanno diritto a pubblicare i risultati della propria ricerca
5.
CRITERI DI VALUTAZIONE
L’istruttoria di merito avverrà mediante procedura valutativa a sportello, in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande, e si baserà sui seguenti elementi:
ELEMENTI DI VALUTAZIONE
Qualità e chiarezza del progetto
CONTENUTI
Coerenza e rilevanza degli obiettivi del progetto con la strategia regionale S3 e valore aggiunto del progetto rispetto allo sviluppo dei Cluster
Tecnologici Regionali, con particolare riferimento al potenziamento dei
laboratori di ricerca
Grado di innovatività del progetto
PUNTEGGIO
PESO
0-100
0-20
0-100
0-15
0-100
0-20
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Serie Ordinaria n. 44 - Mercoledì 29 ottobre 2014
ELEMENTI DI VALUTAZIONE
Coinvolgimento e collaborazioni significative previste nel progetto con
PMI e/o organismi di ricerca
Competenza ed esperienza del team coinvolto nel progetto di ricerca
Adeguatezza economico-finanziaria e coerenza del budget
SOSTENIBILITA’
Significatività dei risultati e impatto attesi sul sistema scientifico, produttivo, ambientale e sociale lombardi, con preciso focus sulle dimensioni
del benessere e della competitività, anche in termini di investimenti fissi,
di risorse umane dedicate alla ricerca e di ampliamento del mercato
di riferimento potenziale
TOTALE
PUNTEGGIO
PESO
0-100
0-10
0-100
0-5
0-100
0-10
0-100
0-20
0-100
0-100
I Progetti di R&I che avranno conseguito un punteggio complessivo inferiore a 60 punti su un massimo di 100 non saranno ammessi.
6.
PROCEDURE DI EROGAZIONE E DI RENDICONTAZIONE
Il contributo concesso può essere erogato secondo una delle seguenti modalità che potrà essere scelta dal beneficiario ammesso, in fase di ApC:
1.
Erogazione in tre tranche
a)
Prima tranche fino al 30% del contributo che può essere richiesta in alternativa:
a.1. a titolo di anticipazione; l’anticipazione sarà erogata previa presentazione, dopo la sottoscrizione dell’ApC e avvio del progetto, di fidejussione per un importo pari all’anticipazione concessa;
a.2 a seguito della effettiva realizzazione del 30% delle spese ammesse complessive del Progetto di R&I, dietro presentazione di
una prima relazione intermedia sullo stato di avanzamento del Progetto di R&I e la relativa rendicontazione delle spese sostenute;
b)
Seconda tranche fino al 40% del contributo, a seguito della effettiva realizzazione del 70% delle spese ammesse complessive
del Progetto di R&I, dietro presentazione di una relazione intermedia sullo stato di avanzamento del Progetto di R&I e la relativa
rendicontazione delle spese sostenute;
c)
Terza tranche a saldo a conclusione del Progetto di R&I, previa presentazione della relazione finale sull’esito del Progetto di R&I
corredata dalla rendicontazione finale delle spese effettivamente sostenute, effettuate e liquidate e previa verifica della suddetta
documentazione.
2.
Erogazione in due tranche
a)
Prima tranche fino al 50% del contributo che può essere richiesta in alternativa:
a.1. a titolo di anticipazione; l’anticipazione sarà erogata, dopo la sottoscrizione dell’ApC e avvio del progetto, previa presentazione di fidejussione per un importo pari all’anticipazione concessa;
a.2 a seguito della effettiva realizzazione del 50% delle spese ammesse complessive del Progetto di R&I, dietro presentazione di
una prima relazione intermedia sullo stato di avanzamento del Progetto di R&I e la relativa rendicontazione delle spese sostenute;
d)
Seconda tranche a saldo a conclusione del Progetto di R&I, previa presentazione della relazione finale sull’esito del Progetto di
R&I corredata dalla rendicontazione finale delle spese effettivamente sostenute, effettuate e liquidate e previa verifica della suddetta documentazione.
3.
Erogazione in un’unica tranche a saldo:
Il contributo è erogato in un’unica soluzione a saldo a conclusione del Progetto di R&I, previa presentazione della relazione finale
sull’esito del Progetto di R&I corredata dalla rendicontazione finale delle spese effettivamente sostenute, effettuate e liquidate e
previa verifica della suddetta documentazione.
La relazione finale corredata dalla suddetta documentazione deve essere presentata entro 90 giorni dalla conclusione del Progetto di R&I, corrispondente alla data dell’ultimo titolo di spesa ammissibile.
Ai Progetti di R&I ammessi al contributo verrà applicata la ritenuta d’acconto del 4% di cui al DPR 600/1973, art. 28 comma 2 nei
casi in cui ne sussistano le condizioni.
Ai fini degli obblighi di rendicontazione, tutte le spese ammissibili devono:
-
essere effettivamente sostenute e giustificate da fatture quietanzate o da documenti contabili di valore probatorio equivalente
(titolo di spesa);
-
derivare da atti giuridicamente vincolanti (contratti, convenzioni, lettere d’incarico, ecc.), da cui risultino chiaramente l’oggetto
della prestazione o fornitura, il suo importo, la sua pertinenza e connessione al Progetto di R&I, i termini di consegna, le modalità
di pagamento;
-
essere effettivamente sostenute dal Soggetto beneficiario successivamente alla data di presentazione della domanda ai sensi
del presente Avviso ed entro e non oltre la scadenza del termine per la conclusione del Progetto di R&I;
-
essere pertinenti e connesse al Progetto di R&I approvato, oltre che conformi ai criteri di ammissibilità delle spese di cui al precedente articolo 3.
Le spese non attestabili tramite fatture devono essere riscontrabili nella contabilità ed essere chiaramente riferibili al Progetto di
R&I in base ad apposita documentazione che ne attesti l’imputazione percentuale alle attività finanziate.
I Soggetti beneficiari sono tenuti alla predisposizione di un sistema di contabilità separata o di una codificazione contabile adeguata per tutte le transazioni relative al Progetto di R&I.
La domanda di erogazione del contributo dovrà essere presentata dai Soggetti beneficiari utilizzando la modulistica resa disponibile sul sito [email protected]
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Le tranche saranno erogate:
-
entro 60 giorni dalla data di protocollo della domanda di richiesta di erogazione, per la prima e seconda tranche di erogazione;
entro 90 giorni dalla data di protocollo della domanda di erogazione, per la terza tranche di erogazione
previa:
a)
b)
verifica della rendicontazione delle spese;
verifica delle relazioni intermedie e finali dei Progetti di R&I;
Regione Lombardia procederà all’acquisizione e verifica, laddove pertinente, della documentazione necessaria ai fini dell’erogazione, ossia:
t
MBSFHPMBSJUËEFJWFSTBNFOUJDPOUSJCVUJWJBNF[[P%63$o%PDVNFOUP6OJDPEJ3FHPMBSJUË$POUSJCVUJWB
WBMJEPBMNPNFOUPEFMMFrogazione;
t
DFSUJmDBUPDBNFSBMF
t
OVMMB PTUB BOUJNBmB P JO BMUFSOBUJWB JOGPSNBUJWB BOUJNBmB SJMBTDJBUB EBMMB 1SFGFUUVSB EJ DPNQFUFO[B DPNF QSFWJTUP EBM %-
8.8.1994 n. 490 attuativo della L. 17.1.1994 n 47 e DPR 3.6.1998 n. 252;
t
RVBOUPQSFWJTUPEBMMBSUCJTEFM%13FEBMMBDJSDPMBSFOEFMMVHMJPEFM.JOJTUFSP&DPOPNJBF'JOBO[FJO
merito alle disposizioni sui pagamenti di importi superiori a Euro 10.000,00;
t
MBSFHPMBSJUËEFMMBEJDIJBSB[JPOFSFMBUJWBBEFWFOUVBMJBJVUJJMMFHBMJOPOSJNCPSTBUJFBJWJODPMJSFMBUJWJBMDVNVMP
Eventuali variazioni in aumento delle spese complessive del Progetto di R&I non determinano in alcun caso incrementi dell’ammontare del contributo concesso.
In sede di erogazione del saldo del contributo si potrà procedere alla rideterminazione del contributo medesimo, in relazione a
diminuzioni dell’ammontare delle spese ammissibili, fermo restando il raggiungimento degli obiettivi previsti dall’ApC, che sarà
oggetto di specifica verifica da parte degli esperti coinvolti nel Nucleo di valutazione.
17. SCHEDA “SVILUPPO E QUALIFICAZIONE DELLE DOTAZIONI INFRASTRUTTURALI PER LA VALORIZZAZIONE E LA COMPETITIVITÀ DEL
TERRITORIO”
1.
SOGGETTI E PROGETTI AMMISSIBILI
Possono beneficiare del contributo:
ƒ Province;
ƒ Comunità Montane;
ƒ Comuni;
ƒ Enti Locali nelle forme associative previste dal Titolo II, capo V del D.Lgs. 18/8/2000, n. 267;
ƒ Altri enti pubblici
che saranno coinvolti nel percorso di definizione degli Accordi, o dall’impresa che propone il progetto o da Regione Lombardia in
sede di convocazione del Comitato tecnico per gli accordi.
Tale coinvolgimento è formalizzato da una relazione descrittiva dell’opera infrastrutturale che si intende realizzare nell’ambito dell’ApC,
unitamente ai costi di massima, presentata:
-
dall’impresa, di intesa con l’ente pubblico coinvolto (Allegato C), che la sottoscrive, nel momento di presentazione della
domanda al presente Avviso;
-
dall’ente pubblico, se il coinvolgimento avviene in sede di Comitato tecnico per gli accordi.
Il finanziamento dell’opera infrastrutturale, approvata nell’ambito dell’ApC, potrà essere concesso a seguito della presentazione del
progetto preliminare formalizzato con delibera dell’ente pubblico richiedente.
2.
TIPOLOGIE DI INVESTIMENTO
I progetti cofinanziabili potranno svilupparsi nei seguenti ambiti:
a) Infrastrutture per la mobilità delle merci e/o delle persone;
b) Riqualificazione di ambiti urbani e periurbani degradati dalla presenza di insediamenti industriali;
c) Aree attrezzate, recupero e riutilizzo di edifici industriali dismessi;
Nella prima linea di intervento rientrano e sono ammissibili, in termini indicativi e non esaustivi, le opere di seguito indicate (anche
esterne alle aree degli insediamenti produttivi, purché ad esse strettamente funzionali e collegate, le quali siano migliorative delle
problematiche interessanti l’area e finalizzate ad una organica razionalizzazione del territorio):
ƒ
Strade: di collegamento/innesto/raccordo con il sistema viario esistente (nuova formazione, potenziamento e/o riqualificazione);
ƒ
Impianti ferroviari: di collegamento/innesto/raccordo (nuova formazione, potenziamento e/o riqualificazione);
ƒ
Idrovie: nuova formazione, potenziamento e/o riqualificazione;
ƒ
Porti, esclusi quelli turistici, e banchine commerciali: nuova formazione potenziamento e/o riqualificazione esistente;
ƒ
Piccoli sistemi di interscambio e stoccaggio delle merci: nuova formazione potenziamento e/o riqualificazione.
Nella seconda linea di intervento riqualificazione di ambiti urbani e periurbani e riqualificazione/ristrutturazione di edifici e spazi pubblici sono previsti interventi di:
ƒ
riqualificazione e risanamento di ambiti urbani e periurbani, degradati per la presenza di insediamenti ed attività produttive
industriali;
ƒ
riqualificazione e recupero di edifici, prioritariamente dismessi, in ambito urbano e periurbano, da destinare ad attività produttive
(PMI) o a supporto del sistema delle stesse imprese (ad es. sedi per le associazioni imprenditoriali, sedi per la gestione unica
delle commesse – acquisti e/o distribuzione comune - per le imprese del territorio, sedi ricreative, strutture fieristiche, ecc.), realizzazione di strutture da destinare ad attività di impresa ovvero per la realizzazione di incubatori di imprese limitatamente ai soli
casi di dimostrata carenza e di effettiva e documentata esigenza.
– 18 –
Bollettino Ufficiale
Serie Ordinaria n. 44 - Mercoledì 29 ottobre 2014
Nella terza linea di intervento rientrano e sono ammissibili le opere di completamento/riqualificazione/valorizzazione di aree per
insediamenti produttivi esistenti:
ƒ
adeguamento e riqualificazione delle opere di urbanizzazione primaria, nei casi di completamento di aree esistenti anche attraverso la realizzazione di strutture da destinare ad attività industriale o a supporto del sistema delle stesse imprese ovvero per
la realizzazione di incubatori di imprese limitatamente ai soli casi di dimostrata carenza e di effettiva e documentata esigenza;
ƒ
opere di miglioramento, riqualificazione e/o potenziamento infrastrutturale di accesso all’area industriale, opere di riqualificazione atte a ridurre/eliminare effetti ambientali e sanitari negativi, nonché interventi relativi al ciclo idrico integrato;
ƒ
interventi di messa in sicurezza, recupero e riqualificazione di funzioni idrogeologiche ovvero di sistemazione e regimazione delle
acque che attraversano o interagiscono direttamente con l’area industriale.
3.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili a contributo le spese effettivamente e direttamente sostenute dal Soggetto Pubblico riguardanti:
- la realizzazione delle opere e dei lavori per gli interventi di cui alle precedenti linee nonché l’acquisto, l’installazione di attrezzature,
la realizzazione d’impianti per le destinazioni specifiche di utilizzo e dotazioni tecnico-infrastrutturali;
- le spese tecniche fino a un massimo del 10% (dieci per cento) dell’importo a base d’appalto purché le stesse siano strettamente legate alla preparazione o esecuzione degli interventi, comprese le spese per la progettazione, la direzione lavori, gli studi di valutazione
d’impatto ambientale, se richiesti dalla normativa vigente, e i collaudi di legge;
- gli oneri per la sicurezza;
- l’acquisto degli arredi funzionali al progetto.
I costi di funzionamento dell’infrastruttura sono a carico dell’ente pubblico.
In ordine all’infrastruttura pubblica si precisa quanto segue :
ƒ
la proprietà deve essere pubblica e mantenere il vincolo di destinazione per almeno cinque anni
ƒ
non deve generare entrate né essere gestita come attività economica
ƒ
la messa a disposizione agli interessati avviene su base aperta, trasparente e non discriminatoria.
4.
DURATA DEI PROGETTI
Le Proposte Progettuali dovranno essere realizzate nel periodo massimo definito nell’ambito dell’accordo anche in relazione alle caratteristiche dell’opera .
Il termine iniziale coincide con la data di inizio lavori.
5.
CRITERI DI AMMISSIBILITA’ AL FINANZIAMENTO
Gli elementi indispensabili per l’ammissibilità del progetto sono:
ƒ
livello di progettazione minimo ammissibile al finanziamento costituito dal progetto preliminare redatto secondo la normativa
vigente;
ƒ
completezza della documentazione richiesta;
ƒ
coerenza con gli strumenti urbanistici vigenti;
ƒ
conformità con le disposizioni vigenti in materia ambientale, di appalti pubblici e di legislazione del settore;
La mancanza di uno degli elementi comporta la necessità di adeguamento della proposta progettuale.
6.
CARATTERISTICHE ED INTENSITA’ DELL’INTERVENTO FINANZIARIO
Il contributo, a fondo perduto, potrà essere pari al 100% dell’investimento, con un tetto massimo di contributo concedibile pari a
1.000.000 euro per ciascun Accordo per la Competitività.
7.
CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA PROPOSTA PROGETTUALE
pertinenza del progetto rispetto agli obiettivi dello specifico Accordo per la Competitività;
Max 30
congruità dei tempi di realizzazione del progetto rispetto agli obiettivi dello specifico Accordo per la Competitività;
Max 20
impatto sul territorio di riferimento in termini di benessere e competitività
coerenza con le politiche comunali, provinciali e regionali o di settore;
Max 30
Max 20
La proposta è ammissibile se ottiene un punteggio superiore a 60 punti su 100
8.
PROCEDURE DI EROGAZIONE E DI RENDICONTAZIONE
A seguito della presentazione del progetto preliminare, formalizzato con delibera dell’ente pubblico richiedente, le erogazioni avverranno secondo le seguenti modalità:
La prima tranche sarà erogata:
- ad inizio dei lavori, previa trasmissione entro i successivi 30 giorni dall’avvio dei lavori, da parte del soggetto beneficiario all’Amministrazione Regionale, di copia del contratto d’appalto, dei verbali di consegna ed inizio dei lavori e del nuovo quadro economico
come eventualmente aggiornato a seguito della aggiudicazione dell’appalto. Sulla base di tale documentazione, con decreto
della Amministrazione Regionale, sarà disposta la formale determinazione e conferma dell’aiuto finanziario con relativo impegno di
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spesa, eventualmente rideterminato sulla base delle risultanze dell’appalto, qualora l’aggiudicatario abbia formulato una offerta in
ribasso. L’erogazione della prima tranche è pari al 40% dell’importo complessivamente autorizzato.
La seconda tranche sarà erogata:
- successivamente all’avvenuta esecuzione di opere per un valore pari o superiore al 60% dell’importo contrattuale dei lavori appaltati e all’avvenuta liquidazione di spese di almeno il 40% dell’aiuto finanziario concesso, su richiesta del soggetto beneficiario
corredata da apposita dichiarazione del Direttore dei Lavori e del Responsabile del Procedimento. La seconda tranche è pari al
40% dell’aiuto finanziario concesso.
L’erogazione del saldo, compreso nel limite massimo dell’aiuto finanziario concesso, avverrà:
- previo decreto dell’Amministrazione Regionale, su richiesta del soggetto beneficiario corredata dalla documentazione attestante
la fine dei lavori, dal certificato di collaudo tecnico/amministrativo delle opere (o dal certificato di regolare esecuzione) e dalla
rendicontazione finale delle spese effettivamente sostenute e quietanzate, completa di relazione illustrante il raggiungimento
degli obiettivi prefissati. Ove l’opera realizzata necessiti di convenzioni per la sua gestione, è necessario produrre una certificazione in cui vengano indicati: le modalità di gestione, l’inizio delle attività e le procedure dirette ad individuare il soggetto gestore
dell’opera realizzata.
Ai fini degli obblighi di rendicontazione, tutte le spese ammissibili devono:
-
essere effettivamente sostenute e giustificate da fatture quietanzate o da documenti contabili di valore probatorio equivalente
(titolo di spesa);
-
derivare da atti giuridicamente vincolanti (contratti, convenzioni, lettere d’incarico, ecc.), da cui risultino chiaramente l’oggetto della prestazione o fornitura, il suo importo, la sua pertinenza e connessione al Progetto, i termini di consegna, le modalità di
pagamento;
-
essere effettivamente sostenute dal Soggetto beneficiario successivamente alla data di presentazione della domanda ai sensi
del presente Avviso ed entro e non oltre la scadenza del termine per la conclusione del Progetto;
-
essere pertinenti e connesse al Progetto approvato, oltre che conformi ai criteri di ammissibilità delle spese di cui al precedente
punto 3.
Le spese non attestabili tramite fatture devono essere riscontrabili nella contabilità ed essere chiaramente riferibili al Progetto in base
ad apposita documentazione che ne attesti l’imputazione percentuale alle attività finanziate.
I Soggetti beneficiari sono tenuti alla predisposizione di un sistema di contabilità separata o di una codificazione contabile adeguata per tutte le transazioni relative al Progetto.
La domanda di erogazione del contributo dovrà essere presentata dal Soggetto beneficiario utilizzando la modulistica che sarà
resa disponibile sul sito istituzionale.
Le tranche saranno erogate:
-
entro 60 giorni dalla data di protocollo della domanda di erogazione, per la prima e seconda tranche;
-
entro 90 giorni dalla data di protocollo della domanda di erogazione, per il saldo
previa:
1.
verifica della rendicontazione delle spese;
2.
verifica delle relazioni intermedie e finali dei Progetti.
18. SCHEDA “CAPITALE UMANO: PROGETTI FORMATIVI O PER L’OCCUPAZIONE ANCHE A FAVORE DI GIOVANI, LAVORATORI SVANTAGGIATI E DISABILI”
Gli Accordi per la competitività costituiscono un ambito privilegiato per la valorizzazione del capitale umano, in quanto permettono
di sviluppare interventi realmente finalizzati al rilancio aziendale in stretta connessione con gli accordi aziendali.
Le tipologie degli accordi aziendali, come previsto dalla DGR n.1452 del 28/02/2014 e dalla DGR 1956 del 13.06.2014, sono gli Accordi
aziendali, aventi le caratteristiche della contrattazione di secondo livello, che fondano il rilancio aziendale su una visione comune e
su una comune responsabilità delle parti sociali.
1.
SOGGETTI AMMISSIBILI
Possono accedere ai contributi della DG Istruzione Formazione e Lavoro le imprese che abbiano sottoscritto un accordo aziendale ai
sensi dell’art. 23 ter della l.r 22/2006 o ai sensi dell’art.2 della l.r. 21/2013, che abbia le caratteristiche della contrattazione di secondo
livello.
2.
CRITERI DI VALUTAZIONE E AMMISSIBILITÀ
Nell’ambito della valutazione delle proposte di Accordi per la competitività saranno presi in considerazione i progetti aziendali, ai sensi
dell’art. 23 ter della l.r 22/2006 o ai sensi dell’art.2 della l.r. 21/2013, che abbiano le caratteristiche della contrattazione di secondo
livello e che siano:
- virtuosi, perché hanno un impatto positivo sulla competitività aziendale e sul territorio (mediante benefici all’indotto), e sono incentrati allo sviluppo o al mantenimento dell’occupazione (anche mediante l’attenuazione del ricorso agli ammortizzatori sociali).
- innovativi, perché nell’ambito delle corrette relazioni industriali e degli spazi concessi dalla contrattazione e dalle norme che la regolano, riescono a determinare le condizioni organizzative per lo sviluppo aziendale.
In questo contesto, l’accordo aziendale verrà valutato secondo i seguenti criteri:
-
Innovatività del progetto presentato;
-
Obiettivi occupazionali in termini di incremento o mantenimento del livello occupazionale;
-
Sinergia dell’intervento sulla competitività del territorio regionale;
-
Impatto dell’intervento verso soggetti con disabilità in termini di miglioramento delle condizioni lavorative e aumento dell’occupazione di soggetti disabili;
-
Adeguatezza del piano formativo presentato ai fabbisogni espressi nel piano di rilancio.
– 20 –
Bollettino Ufficiale
Serie Ordinaria n. 44 - Mercoledì 29 ottobre 2014
In particolare, saranno valutati positivamente alcuni elementi caratteristici della contrattazione di secondo livello come ad esempio:
-
forme innovative di organizzazione aziendale finalizzate al rilancio anche a fronte di forme di incentivazione;
-
percorsi di riqualificazione professionale;
-
promozione di occupazione giovanile;
-
forme di responsabilità sociale dell’impresa finalizzate al mantenimento dell’occupazione anche dei soggetti portatori di
disabilità.
Il progetto dovrà quindi essere corredato della seguente documentazione:
3.
-
copia dell’accordo sottoscritto dalle Parti;
-
progetto di rilancio dell’azienda;
-
fabbisogni formativi connessi al piano di rilancio;
-
descrizione del personale coinvolto in termini di mansioni e ruoli ricoperti in azienda.
TIPOLOGIE DI INVESTIMENTO
Le tipologie di investimento riguardano progetti aziendali riconducibili ai seguenti interventi:
ƒ Formazione continua per i dipendenti, mediante una riserva prevista dallo specifico avviso di formazione continua della DG IFL.
ƒ Formazione per i dipendenti in contratto di solidarietà, mediante l’accesso ai fondi destinati alla fascia 4 della Dote Unica
Lavoro.
ƒ Rafforzamento delle competenze e adeguamento del posto di lavoro per i dipendenti disabili, mediante un’azione di sistema dedicata prevista in uno specifico avviso della DG IFL.
Come decritto al punto 4 del presente avviso per fruire dei contributi relativi agli interventi di valorizzazione del capitale umano i soggetti interessati dovranno seguire le modalità previste dagli appositi avvisi della DG IFL.
——— t ———
Bollettino Ufficiale
– 21 –
Serie Ordinaria n. 44 - Mercoledì 29 ottobre 2014
ALLEGATO A
ACCORDI PER LA COMPETITIVITÀ:
Avviso pubblico rivolto alle imprese che hanno superato con esito positivo la prima fase
Da completare e trasmettere firmata digitalmente o elettronicamente
alla casella PEC [email protected]
Spett.le
REGIONE LOMBARDIA
Direzione Generale Attività Produttive, Ricerca e Innovazione
UO COMPETITIVITA’, IMPRENDITORIALITA’ E ACCESSO AL CREDITO
Piazza Città di Lombardia, 1
20124 Milano
Il/La sottoscritto/a ______________________________, nato/a a ______________________ (Prov___) il ____________ e residente a ___________
____________________________ (Prov___), via ________________________ n. ____, CAP _____, rappresentante legale (o delegato dello stesso) del soggetto ___________________________ con sede legale in ________________________ (Prov____), via ___________________________,
n. ____, CAP _____, e (eventuale sede/i operativa/e oggetto dell’intervento in Lombardia in __________________ (Prov____), via
__________________________, n. ____, CAP _____), C.F./P.IVA ___________________________, con il seguente indirizzo PEC __________________
_______________________, avente la seguente forma giuridica (barrare quella corretta):
o
o
Grande impresa
PMI
DICHIARA
-
che l’azienda che rappresenta è in possesso di tutti i requisiti previsti dall’avviso sopra citato;
che l’azienda che rappresenta non è sottoposta a procedure concorsuali, né si trova in stato di liquidazione volontaria;
che l’azienda non ha ottenuto, per le stesse spese che saranno declinate nelle proposte progettuali, alcun contributo pubblico
(comunitario, nazionale, regionale, ecc.);
di essere a conoscenza dei contenuti dell’avviso e di accettarli integralmente;
di impegnarsi a comunicare a Regione Lombardia qualsiasi variazione rispetto alle dichiarazioni indicate nell’istanza e a trasmettere qualsiasi documentazione aggiuntiva richiesta;
di rendere tutte le dichiarazioni contenute nella domanda ai sensi dell’articolo 47 del D.P.R. 28/12/2000 n.445, e di essere consapevole delle responsabilità penali cui può andare incontro in caso di dichiarazione mendace o di esibizione di atto falso o
contenente dati non rispondenti a verità, ai sensi dell’articolo 76 del D.P.R. 28/12/2000 n.445.
PRESENTA
Una o più proposte progettuali nei seguenti ambiti
…
…
…
Ricerca e innovazione
Sviluppo dotazioni infrastrutturali pubbliche
Capitale umano
DICHIARA INOLTRE
di allegare la seguente documentazione, attestandone, in base al DPR 445/2000, la veridicità delle dichiarazioni contenute nella
stessa che è conservata in originale o copia conforme all’originale presso la sede dello stesso dichiarante:
¾documentazione progettuale
¾documenti di eventuale procura/ delega / mandato / o altro documento di attribuzione poteri in caso di sottoscrizione di
soggetto diverso dal legale rappresentante;
¾copia scansita del documento di riconoscimento del sottoscrittore;
¾accordo di partenariato (se previsto)
– 22 –
Bollettino Ufficiale
Serie Ordinaria n. 44 - Mercoledì 29 ottobre 2014
Infine, preso atto della seguente informativa rilasciata ai sensi dell’art.13 del D. Lgs. 196/03:
TRATTAMENTO DATI GIUNTA REGIONALE - REGIONE LOMBARDIA
ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 30 giugno 2003, n.196
“Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali”.
Il decreto legislativo n. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali: tale trattamento sarà improntato ai principi dell’art.11, e in particolare ai principi di correttezza, liceità, pertinenza e trasparenza e tutelando
la riservatezza e i diritti dei soggetti richiedenti. Ai sensi dell’art.13 del predetto decreto, si forniscono le seguenti informazioni.
Il trattamento è finalizzato alla verifica dei requisiti per il diritto alla concessione dei contributi per la realizzazione delle attività di
sviluppo e valorizzazione del CTL e sarà effettuato con le seguenti modalità: trattamento manuale e trattamento informatico. I dati
potranno essere trattati dal soggetto valutatore, in possesso dei necessari requisiti tecnici, per l’esecuzione del servizio di valutazione
dell’istanza presentata.
Il titolare del trattamento dati è il Presidente della Giunta regionale della Lombardia, con sede in Piazza Città di Lombardia, 1, 20124
Milano.
Il Responsabile del trattamento interno è il Direttore Generale pro-tempore della Direzione Generale Attività Produttive, Ricerca e
Innovazione, Piazza Città di Lombardia, 1, 20124 Milano.
Ad essi ci si potrà rivolgere per il rispetto dei diritti così come previsti dall’art. 7 del decreto legislativo n. 196/2003.
esprime, ai sensi e per effetto dell’art. 23 del citato D.Lgs. n. 196/2003, il consenso a che Regione Lombardia proceda al trattamento,
anche automatizzato, dei dati acquisiti, ivi inclusa la loro eventuale comunicazione/diffusione ai soggetti indicati nella predetta informativa, limitatamente ai fini ivi richiamati.
Nome e cognome del firmatario -------------------------------(Luogo, data) --------------------------------------------------------[Il presente modello va compilato, sottoscritto con firma digitale o elettronica e unito ai restanti allegati e trasmesso via PEC all’indirizzo indicato
nella prima pagina].
——— t ———
20124 Milano
Piazza Città di Lombardia, 1
UO COMPETITIVITA’, IMPRENDITORIALITA’ E ACCESSO AL CREDITO
Direzione Generale Attività Produttive, Ricerca e Innovazione
REGIONE LOMBARDIA
Spett.le
PROPOSTA PROGETTUALE: RICERCA E INNOVAZIONE
ALLEGATO B
Serie Ordinaria n. 44 - Mercoledì 29 ottobre 2014
Da completare e trasmettere firmata digitalmente o elettronicamente alla casella PEC [email protected]
Avviso pubblico rivolto alle imprese che hanno superato con esito positivo la prima fase
ACCORDI PER LA COMPETITIVITÀ:
– 23 –
DATI IDENTIFICATIVI DEL PROGETTO
STRUTTURA E CONTENUTI DEL PROGETTO
CRONOPROGRAMMA PROGETTUALE
SPESE AMMISSIBILI
DISTRIBUZIONE TEMPORALE DEL BUDGET
TEAM DI RICERCA E SVILUPPO
VALORE AGGIUNTO DEL PROGETTO PROPOSTO
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
Contenuti del documento progettuale:
di cofinanziare l’investimento complessivo, come segue (indicare l’importo e l’eventuale ripartizione tra i partner):
ATTESTA
Il/La sottoscritto/a ______________________________, nato/a a ______________________ (Prov___) il ____________ e residente a _______________________________________ (Prov___), via ________________________
n. ____, CAP _____, rappresentante legale (o delegato dello stesso) del soggetto ___________________________ con sede in ________________________ (Prov____), via ___________________________, n. ____,
CAP _____, C.F./P.IVA ___________________________, con il seguente indirizzo PEC _________________________________________, trasmette la presente Proposta Progettuale: Ricerca e Innovazione dal titolo
…………………………………………… e richiede per la realizzazione di tale progetto un importo di contributo pari a Euro ……………………..
Bollettino Ufficiale
Tempistiche e importo
Output atteso
Oggetto dell’intervento progettuale (abstract)
(di cui alla DGR n. 1051 del 5 dicembre 2013 cosi come integrata dalla DGR 2146/2014 e successiva specifica di cui alla DGR 2472/2014)
Area di specializzazione
Localizzazione territoriale del progetto
Eventuali ulteriori partner progettuali
Bollettino Ufficiale
Indicare la durata prevista (in mesi) del progetto e l’importo complessivamente stimato per la sua
realizzazione
Indicare l’esito del progetto: impianto sperimentale, prototipo di prodotto e/o servizio innovativo
e/o innovazione di processo o organizzativa
Fornire in estrema sintesi una descrizione dei contenuti e degli obiettivi del progetto
Indicare una delle tipologie di cui alla Scheda 1, paragrafo 1, lettera a) dell’Avviso
Indicare i luoghi in cui è prevista la realizzazione delle attività progettuali
Indicare estremi identificativi dei partner coinvolti nel progetto, dando specifica evidenza a eventuali PMI e organismi di ricerca
Indicare estremi identificativi del proponente e dimensione (Piccola, Media o Grande Impresa)
1. DATI IDENTIFICATIVI DEL PROGETTO
Descrizione delle caratteristiche di fondo e dimensionamento della proposta presentata
Soggetto proponente
Serie Ordinaria n. 44 - Mercoledì 29 ottobre 2014
– 24 –
– 25 –
Serie Ordinaria n. 44 - Mercoledì 29 ottobre 2014
2. STRUTTURA E CONTENUTI DEL PROGETTO
Descrizione dell’ambito di business dell’impresa, del contesto di riferimento ed evidenziazione delle motivazioni che hanno portato alla proposta progettuale; evidenziazione di razionali e obiettivi strategici dell’intervento proposto; esplicitazione delle fasi progettuali, delle attività previste, dei soggetti coinvolti e del contributo atteso; indicazione dei risultati attesi del progetto, dell’impatto occupazionale previsto e delle ricadute in termini di crescita, competitività e strategie di mercato.
Bollettino Ufficiale
Mesi
Milestone
previste
Fase N
(denominare)
…
…
Fase 3
(denominare)
Fase 2
(denominare)
Fase 1
(denominare)
Fase/attività
1-2
3-4
5-6
7-8
9-10
11-12
.
13-14
15-16
17-18
19-20
3. CRONOPROGRAMMA PROGETTUALE
Rappresentazione dell’evoluzione temporale e logica delle fasi previste dal progetto, con indicazione di eventuali passaggi
chiave intermedi del progetto (“milestone”) che possono risultare verificabili in termini di output progettuale
Serie Ordinaria n. 44 - Mercoledì 29 ottobre 2014
– 26 –
21-22
23-24
Bollettino Ufficiale
e) Studi di fattibilità (max
5% del totale)
b) Costi degli
strumenti e
delle attrezzature, nella
misura e per
il periodo
per cui sono
utilizzati per il
progetto
c) Costi
ricerca contrattuale,
conoscenze,
competenze
tecniche e
brevetti (max
30% del totale)
d) Altri costi
di esercizio
direttamente
connessi alla
realizzazione
del progetto
(max 30% del
totale)
a) Spese di
personale
Spese
ammissibili
TOTALE
€
PROGETTO
– 27 –
Media Impresa
……
Micro Piccola Impresa
…….
……
Grande Impresa
Di cui:
Ricerca industriale €
€
CONTRIBUTO
RICHIESTO
……
Media Impresa
……
Grande Impresa
……
Organismo
di ricerca
Di cui:
Sviluppo sperimentale €
.
€
CONTRIBUTO
RICHIESTO
……
Media Impresa
……
Grande Impresa
Non previste Non previste Non previste
……
Micro Piccola Impresa
Di cui:
Innovazione e organizzazione €
€
CONTRIBUTO
RICHIESTO
Serie Ordinaria n. 44 - Mercoledì 29 ottobre 2014
4. SPESE AMMISSIBILI
Rappresentazione dell’evoluzione temporale e logica delle fasi previste dal progetto, con indicazione di eventuali passaggi
chiave intermedi del progetto (“milestone”) che possono risultare verificabili in termini di output progettuale
Compilare solo le parti che interessano
Bollettino Ufficiale
TOTALE
complessivo
f) Spese
generali
supplementari derivanti
direttamente
dal progetto
di R&S max
del 15% delle
spese a)
Spese
ammissibili
TOTALE
€
PROGETTO
Media Impresa
……
Micro Piccola Impresa
…….
……
Grande Impresa
Di cui:
Ricerca industriale €
Serie Ordinaria n. 44 - Mercoledì 29 ottobre 2014
€
CONTRIBUTO
RICHIESTO
……
Media Impresa
……
Grande Impresa
……
Organismo
di ricerca
Di cui:
Sviluppo sperimentale €
– 28 –
€
CONTRIBUTO
RICHIESTO
……
Micro Piccola Impresa
……
Media Impresa
……
Grande Impresa
Di cui:
Innovazione e organizzazione €
€
CONTRIBUTO
RICHIESTO
Bollettino Ufficiale
Mesi
TOTALE
e) Spese generali supplementari derivanti direttamente dal progetto di R&S
e) Studi di fattibilità
d) Altri costi di esercizio
direttamente connessi alla
realizzazione del progetto
c) Costi ricerca contrattuale, conoscenze, competenze tecniche e brevetti,…
b) Costi degli strumenti
e delle attrezzature, nella
misura e per il periodo
per cui sono utilizzati per il
progetto
a) Spese di personale
Spese ammissibili
Bollettino Ufficiale
1-4
5-8
9-12
13-16
17-20
21-24
Serie Ordinaria n. 44 - Mercoledì 29 ottobre 2014
5. DISTRIBUZIONE TEMPORALE DEL BUDGET
Indicazione degli importi, espressi in euro, previsti per il progetto di ricerca e sviluppo nell’arco temporale di riferimento del progetto
– 29 –
Bollettino Ufficiale
6. TEAM DI RICERCA E SVILUPPO
Evidenziare il dimensionamento del team e le competenze e il background dei soggetti coinvolti nelle attività di R&S che risultano direttamente riconducibili alle imprese e agli organismi di ricerca presenti nel
partenariato; indicazione di ulteriori fornitori e collaboratori nell’ambito delle attività di R&S previsti nell’ambito del progetto esterni alle imprese e agli organismi di ricerca presenti nel partenariato.
Serie Ordinaria n. 44 - Mercoledì 29 ottobre 2014
– 30 –
– 31 –
Serie Ordinaria n. 44 - Mercoledì 29 ottobre 2014
cative
PMI e organismi di ricerca (indicare e
specificare il coinvolgimento effettivo del
soggetto proponente e di ogni eventuale
partner nelle varie fasi del progetto. Si
specifica che il fornitore di servizi non è
considerato collaboratore)
Competenza ed esperienza del team
di progetto (dettagliare le capacità e
l’esperienza dei componenti del team
di progetto del soggetto proponente e
degli eventuali partner, evidenziando la
complementarità delle competenze e
l’integrazione tra il soggetto proponente e
il gruppo di ricerca coinvolto in relazione
agli obiettivi e ai contenuti di progetto.
Coinvolgimento e collaborazioni signifi-
l’innovatività del progetto e delle tecnologie adottate rispetto allo stato dell’arte,
rispetto al grado tecnologico attuale dei
soggetti proponenti e al mercato di riferimento)
Grado di innovatività
del progetto (descrivere
(descrivere in che modo gli obiettivi e i
risultati del progetto fanno sinergia e si
raccordano e portano un valore aggiunto
alle aree di specializzazione della strategia regionale)
Raccordo con la
Strategia S3 Lombardia
7. VALORE AGGIUNTO DEL PROGETTO PROPOSTO
Evidenziazione dei punti di forza specifici del progetto proposto nell’ambito delle variabili chiave identificate nel presente Bando (massimo 3 pagine per ogni elemento sottoindicato)
Bollettino Ufficiale
(descrivere le ricadute dei risultati attesi
del progetto rispetto ai seguenti aspetti, considerando anche la sostenibilità
ambientale: previsione di incrementi
della produttività, decrementi dei costi di
produzione e organizzativi, effetti indotti
sulla catena produttiva, impatto sull’organizzazione interna dell’impresa e ricadute
occupazionali o scientifiche, ecc)
Significatività dei risultati
e impatti attesi
(illustrare le risorse finanziarie messe a disposizione per il progetto e le relative fonti
di finanziamento e descrivere/motivare
brevemente la ripartizione delle singole
voci di costo in funzione delle azioni previste nel progetto.
Adeguatezza economico-finanziaria e coerenza budget
Serie Ordinaria n. 44 - Mercoledì 29 ottobre 2014
——— t ———
– 32 –
Bollettino Ufficiale
Tempistiche e importo
Output atteso
Oggetto dell’intervento progettuale (abstract)
Tipologia di investimento
Localizzazione territoriale del progetto
Ente/i pubblici coinvolti
Indicare la durata prevista (in mesi) del progetto e l’importo complessivamente stimato per la sua realizzazione
Indicare i risultati e gli impatti attesi dall’intervento
Descrizione sintetica delle caratteristiche di fondo degli investimenti e delle attività previste
Indicare una delle tipologie di cui alla Scheda 2, paragrafo 2 (infrastrutture mobilità, riqualificazione ambiti degradati, aree attrezzate, recupero di
edifici)
Indicare l’area in cui è prevista la realizzazione degli investimenti e delle attività progettuali
Nome dell’ente e del soggetto delegato dall’ente alla predisposizione della relazione
DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE DI FONDO E DIMENSIONAMENTO DELLA PROPOSTA PRESENTATA
VALORE AGGIUNTO DEL PROGETTO PROPOSTO
1.
DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE DI FONDO E DIMENSIONAMENTO DELLA PROPOSTA PRESENTATA
2.
Piazza Città di Lombardia, 1
UO COMPETITIVITA’, IMPRENDITORIALITA’ E ACCESSO AL CREDITO
Direzione Generale Attività Produttive, Ricerca e Innovazione
REGIONE LOMBARDIA
Spett.le
RELAZIONE DESCRITTIVA DELL’OPERA INFRASTRUTTURALE CHE SI INTENDE REALIZZARE NELL’AMBITO DELL’APC
(sviluppo e qualificazione delle dotazioni infrastrutturali per la valorizzazione e la competitività del territorio)
ALLEGATO C
Serie Ordinaria n. 44 - Mercoledì 29 ottobre 2014
Da completare e trasmettere firmata digitalmente o elettronicamente alla casella PEC [email protected]
Avviso pubblico rivolto alle imprese che hanno superato con esito positivo la prima fase
ACCORDI PER LA COMPETITIVITÀ:
– 33 –
1.
Contenuti del documento
Bollettino Ufficiale
Coerenza con politiche comunali, provinciali, regionali, settoriali
Impatto sul territorio di riferimento
Congruità delle tempistiche rispetto all’accordo
Pertinenza rispetto agli obiettivi dell’accordo per la
competitività
——— t ———
Bollettino Ufficiale
Timbro e firma del responsabile delegato dall’Ente pubblico
2. VALORE AGGIUNTO DEL PROGETTO PROPOSTO
Evidenziazione dei punti di forza specifici del progetto proposto nell’ambito delle variabili chiave identificate Nel presente Bando
Serie Ordinaria n. 44 - Mercoledì 29 ottobre 2014
– 34 –
20124 Milano
Piazza Città di Lombardia, 1
UO COMPETITIVITA’, IMPRENDITORIALITA’ E ACCESSO AL CREDITO
Direzione Generale Attività Produttive, Ricerca e Innovazione
REGIONE LOMBARDIA
Spett.le
PROPOSTA PROGETTUALE: CAPITALE UMANO
c) la durata dell’intero progetto (al max 12 mesi dall’approvazione):
b.2)Numero dipendenti coinvolti:
b.1)Numero azioni formative previste:
b) le tipologie di azioni formative che si intendono attivare per i lavoratori indicando:
a) i fabbisogni formativi rilevati rispetto agli obiettivi del progetto presentato
Illustrare:
ALLEGATO D
Serie Ordinaria n. 44 - Mercoledì 29 ottobre 2014
Da completare e trasmettere firmata digitalmente o elettronicamente alla casella PEC [email protected]
Avviso pubblico rivolto alle imprese che hanno superato con esito positivo la prima fase
ACCORDI PER LA COMPETITIVITÀ:
– 35 –
Descrivere gli obiettivi che l’impresa o il gruppo di imprese intende perseguire con le attività formative previste dal progetto.
Obiettivi del progetto
Bollettino Ufficiale
Serie Ordinaria n. 44 - Mercoledì 29 ottobre 2014
– 36 –
Bollettino Ufficiale
– 37 –
Indicare se il progetto è stato presentato a valere sulle riserve garantite dai bandi della DG Istruzione formazione e lavoro
Bollettino Ufficiale
Serie Ordinaria n. 44 - Mercoledì 29 ottobre 2014
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