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Bozza convocazione - Comune di Avellino

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Al Comune di Avellino
Settore Ambiente
Servizio Tutela Ambientale ed Ecologia
p.c. Segreteria del Sindaco
Piazza del Popolo, 1
83100 Avellino
All’Amministrazione Provinciale
Settore Tutela Ambientale
Corso Vittorio Emanuele
83100 Avellino
All’ASL AV
Via degli Imbimbo 10/12
83100
Avellino
All’ARPAC
Dipartimento Provinciale di Avellino
Via Circumvallazione n. 162
83100
Avellino
All’ASI
Consorzio per l’Area di Sviluppo della
Provincia di Avellino
Via Capozzi, 45
83100
Avellino
Alla Curatela Fallimentare
Avv. Leonida Gabrieli
Società Isochimica
Via De Renzi, 26
83100
Avellino
p.c.
Al Presidente della Giunta Regionale
della Campania
Via Santa Lucia, 81
80132 Napoli
Alla Prefettura di Avellino
Corso Vittorio Emanuele, 4
83100
Avellino
Alla Procura della Repubblica
Presso il Tribunale di Avellino
1
Piazza d’Armi
83100
Avellino
Al Dirigente UOD Bonifiche
Dr. Angelo Ferraro
Via de Gasperi 28
80133
Napoli
Oggetto: D.Lgs 152/06 art. 242. Piano di Caratterizzazione integrativo dell’area ex Opificio Isochimica
sito in Avellino alla località “ Pianodardine.”
Indizione e convocazione Conferenza di Servizi.
Il DIRIGENTE DELLA U.O.D.
Premesso:
-
che l’area dell’ex Opificio Isochimica, ubicata in località Pianodardine – Zona ASI - del
Comune di Avellino, è censita con codice sito 4008C502 nell’Anagrafe dei Siti da Bonificare
(ASB), allegata al Piano Regionale di Bonifica, approvato con Delibera del Consiglio Regionale
n. 777 del 25/10/2013, pubblicato sul BURC n. 30/2013 e che tale sito risulta inquinato da
metalli ed amianto nella matrice suolo;
-
che il Comune di Avellino, quale Autorità competente ai sensi dell’allora vigente D.M. 471/99,
ha approvato il Piano di caratterizzazione dell’area e successivamente il progetto definitivo di
messa in sicurezza permanente, presentati dalla Società Eurokomet S.r.l., ai sensi del contratto
stipulato con la Curatela fallimentare Isochimica nel mese di settembre 2004;
-
che la Società Eurokomet S.r.l. nel 2009 ha sospeso i lavori di bonifica e messa in sicurezza del
sito, anche a causa di una controversia giuridica sulla proprietà del sito tra la Curatela
fallimentare ed il Consorzio ASI di Avellino, non ancora decisa;
-
che la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, in data 15/06/2013, ha
sequestrato l’area dell’Isochimica nominando, quale custode giudiziario, il Sindaco di Avellino
anche al fine di porre in essere interventi di messa in sicurezza del sito;
-
che il Comune di Avellino, nel novembre 2013, ha provveduto ad effettuare alcuni lavori di
messa in sicurezza, ma ha più volte dichiarato la mancanza di risorse finanziarie da destinare
agli interventi di bonifica del sito, richiedendo, a tal uopo, finanziamenti alla Regione;
-
che, con Decreto del 22 febbraio 2014, il GIP del Tribunale di Avellino ha nominato il
Presidente della Giunta Regionale della Campania ulteriore Custode/amministratore della
succitata area, ritenendo che “l’urgenza di provvedere alla concreta messa in sicurezza del sito
richiedesse anche l’attivazione dei poteri surrogatori spettanti all’ente Regionale”;
2
-
che il Presidente della Giunta Regionale della Campania, con Decreto n. 112 del 12/05/2014, ha
individuato l’U.O.D. “Bonifiche” della Direzione Generale per l’Ambiente e l’Ecosistema, ai
sensi dell’art. 4 L. 241/90, “quale unità organizzativa responsabile della istruttoria e di ogni
altro adempimento procedimentale volti all’espletamento delle attività operative derivanti dalle
funzioni di custode giudiziario e all’attuazione, in via surrogatoria, degli interventi di messa in
sicurezza e di bonifica del sito in parola, conformemente agli artt. 242 e 250 del D.Lgs 152/06”,
e nominato il Dirigente della medesima U.O.D. “Responsabile del procedimento” per gli
adempimenti connessi al succitato incarico ed alle attività derivanti dalle funzioni di custode
giudiziario;
-
che il citato Decreto n. 112 dispone che per tale incarico il medesimo Responsabile del
procedimento si avvale del supporto degli Uffici regionali competenti, dell’Arpac e del
Dipartimento dell’ASL di Avellino;
Rilevato:
-
che nel corso dell’incontro tenutosi presso la sede Comunale in data 7/03/2014 tra Regione,
Comune, Arpac ed ASL, è emersa la necessità di procedere all’adeguamento ed aggiornamento
del Piano di Caratterizzazione approvato dal Comune nell’anno 2005, visto lo stato dei luoghi,
gli interventi effettuati e considerato che alla luce del Testo Unico Ambientale (D. Lgs. n.
152/06) la competenza in materia di approvazione di piani di caratterizzazione e progetti di
bonifica è della Regione;
-
che la Direzione Generale, con nota prot. n. 2014.0208624 del 25/03/2014, ha richiesto
all’Arpac, quale Ente strumentale della Regione Campania, l’elaborazione del Piano di
Caratterizzazione integrativo dell’area ex Isochimica, comprensivo del cronoprogramma delle
attività;
-
che l’Arpac, con nota prot. n. 23155 del 17/04/2014, ha rappresentato, tra l’altro, che
“trattandosi di un’area interessata dalla presenza di amianto nella matrice suolo, alla stessa
non è applicabile l’analisi di rischio sito specifica prevista dal D.Lgs 152/06, in quanto il sito
deve essere assoggettato comunque ad interventi di bonifica/messa in sicurezza permanente”;
-
che, con D.D. n. 702 del 16/05/2014, la Direzione Generale per l’Ambiente e l’Ecosistema ha
affidato ad ARPAC la redazione del Piano di caratterizzazione integrativo, precisando che esso
dovrà essere approvato ai sensi dell’art. 242 del D. Lgs. n. 152/06, con indizione della
Conferenza di Servizi da parte della UOD 52.05.14;
-
che il Comune di Avellino, con nota prot. n. 43029/2014 del 05/08/2014, ha trasmesso alla
UOD 52.05.14 il Piano di Caratterizzazione integrativo dell’area dell’ex Opificio Isochimica
ubicato in località Pianodardine – Zona ASI del Comune di Avellino, richiedendo la
convocazione della Conferenza di Servizi, ai fini della relativa approvazione;
VISTO:
●
●
la Legge 241/90;
il D.Lgs. 152/06 art. 242 e ss.mm.ii;
3
●
●
il D.P.G.R. n. 112 del 12/05/2014;
il D.D. n. 702 del 16/05/2014;
INDICE E CONVOCA
la Conferenza di Servizi per il giorno lunedì 29 settembre 2014 alle ore 10,30 ai sensi dell’art. 14
ter, commi da 1 a 3 e da 6 a 9, dell’art. 14 quater della legge 241/90, che si terrà presso la sala riunioni
della U.O.D. Autorizzazioni Ambientali e Rifiuti di Avellino - Centro Direzionale – Collina Liguorini
- Palazzo della Regione 4° piano, per procedere ad un contestuale esame degli interessi pubblici
coinvolti nel procedimento amministrativo relativo all’approvazione del Piano di Caratterizzazione
integrativo, ai sensi dell’art. 242
del D.Lgs 152/06, redatto dall’Arpac - Direzione Generale e
presentato dal Comune di Avellino in data 7/08/2014, per l’area ex Opificio Isochimica, ubicato in
località Pianodardine – Zona ASI - del Comune di Avellino.
La Conferenza di Servizi sarà presieduta dal Dirigente della U.O.D. Bonifiche, nominato RUP con
DPGR n. 112/2014.
Si rammenta che, ai sensi dell’art. 14 ter comma 6 della legge 241/90 e s.m.i., “ogni Amministrazione
convocata partecipa alla Conferenza di Servizi attraverso un unico rappresentante legittimato
dall’organo competente ad esprimere in modo vincolante la volontà dell’amministrazione su tutte le
decisioni di competenza della stessa” e, ai sensi del successivo comma 7, “si considera acquisito
l’assenso dell’Amministrazione il cui rappresentante, all’esito dei lavori della Conferenza, non abbia
espresso definitivamente la volontà dell’Amministrazione rappresentata”.
Qualora il rappresentante dell’Ente, per la veste giuridica e le funzioni assegnategli, non necessita di
delega dovrà dichiararlo a verbale.
Al fine di rendere pubblica l’indizione della Conferenza di Servizi ai soggetti portatori di interessi
pubblici o privati, individuali o collettivi, nonché portatori di interessi diffusi, costituiti in associazioni
o comitati, si invita il Sindaco del Comune di Avellino a pubblicare il presente atto all’Albo Pretorio
comunale, dalla data di ricezione della presente sino al giorno antecedente alla data della Conferenza di
Servizi.
Il Comune di Avellino dovrà far pervenire, con cortese urgenza e comunque non oltre il 9
settembre p.v., agli Enti in indirizzo copia su supporto informatico del Piano di Caratterizzazione
integrativo di che trattasi.
Il Dirigente
Dott.ssa Lucia Pagnozzi
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