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CANTIERE FORMATIVO – SALA D
EFFICIENTAMENTO ENERGETICO NEL SETTORE PRODUTTIVO
-
Case history di efficientamento della
produzione di aria compressa e di altri usi
energetici industriali, applicazioni pratiche
Ing. Michele Liziero – Fabio Telli
Energy Team SPA
Intelligenze e innovazione: passi concreti verso il futuro
Padova, 30-31 gennaio 2014
LA NOSTRA STORIA
Energy Team nasce nel 1996 quale sodalizio d’impresa tra giovani professionisti del settore energetico che con
intuito e passione hanno creduto in un progetto societario capace di sviluppare e fornire soluzioni efficaci per
l’impiego razionale delle risorse energetiche.
Energy Team è in continua crescita, sia in idee che in organico con oggi più di 60 figure professionali distribuite
nelle diverse aree aziendali (oltre il 50% nella parte tecnica e R&D).
Energy Team, consolidato il mercato nazionale, si sta aprendo verso mercati oltre confine.
9.000 clienti testimoniamo, più di ogni altra cosa, l’affidabilità e professionalità delle soluzioni da noi offerte …
2
IL PERCORSO DELL’EFFICIENZA ENERGETICA
I Pagina 3 I
3
Energy Performance Indicators (EnPI): L’EFFICIENZA PRESTAZIONALE MISURATA
CONTROLLATI DA PROCESSI PRODUTTIVI
CONTROLLATI DA PROCESSI FISICI
•
Correlazione regolare tra uso energetico
e variabile/i
•
Definizione dell’uso/i energetico/i
semplice
•
Definizione delle variabili energetiche
semplice
•
Dati energetici attuali e passati facili da
trovare e calcolare (in generale)
•
Correlazione tra uso energetico e
variabile/i più irregolare e complessa
•
Definizione più complessa degli usi e
delle variabile energetiche
•
Variabili più importanti quali l’intensità di
produzione, gli arresti, i
malfunzionamenti, il controllo umano
•
Dati energetici attuali e passati di difficile
ottenimento (richiede monitoraggio)
Gli EnPIs sono gli indicatori per il
controllo della prestazione energetica
di sistema dalla pianificazione
alla rendicontazione
I Pagina 4 I
4
INTRODUZIONE
In Italia i consumi per la produzione di aria compressa incidono nel settore
industriale, per circa l’11% del totale di energia elettrica utilizzata
Consumo 2012
energia elettrica
settore
industriale
produzione AC
Potenziale di
risparmio AC
• 32,9%
• 4,73 TWh/anno
Equivalente
economico di
risparmio
• 640 mln di €
• 16 TWh/anno
Fonti: Terna 2012, FhG-ISE 2001, elaborazioni Energy Team
Hp: 0,135 €/kWh
5
INTRODUZIONE
Un impianto di trattamento di aria compressa presenta un layout piuttosto articolato:
diversi componenti e una complessa rete di interconnessione tra le componenti stesse
e l’utenza.
E’ quindi necessario un approccio globale alla gestione dei sistemi di aria compressa in
termini gestionali, tecnologici e impiantistici, nonché produttivi
6
LIVELLI DI MONITORAGGIO
1
1
Misura Corrente, tensione, fattore di potenza, potenza elettrica, energia elettrica
parzializzazione centro di costo produzione aria compressa
Prima analisi del profilo di carico dell’impianto
7
LIVELLI DI MONITORAGGIO
1
2
2
2
Misura portata AC su collettore principale distribuzione (prima serbatoio)
Prima determinazione EnPI (SENZA parzializzazione portata compressori)
8
LIVELLI DI MONITORAGGIO
2*
1
2*
2*
2*
Misura portata AC su ogni compressore (prima serbatoio)
Prima determinazione EnPI, CON parzializzazione portata compressori
9
LIVELLI DI MONITORAGGIO
2*
1
2*
2*
3
3
Misura pressione agli usi finali AC su linee produzione
Ottimizzare pressioni agli sui finali
Quantificazione puntuale perdite di carico
10
ARIA COMPRESSA - APPROCCIO ENERGY TEAM
METODO: Audit svolto con metodologia ANALITICA, non empirica
MISURE REALI: specifiche ed accurate Misurazioni Elettriche Dedicate Ai Singoli Compressori e
abbinate alle rilevazioni delle Misure Reali di Portata, tramite l’ inserimento di apposite sonde a
massa termica inserite nei punti strategici dell’impianto
COMPETENZA: I grafici ed i dati numerici che andremo ad evidenziare, sia dal punto di vista
elettrico che pneumatico, saranno quindi quelli effettivamente misurati e non quelli ottenuti
attraverso l’imputazione di parametri teorici (quali ad esempio il rendimento presupposto di ogni
singolo compressore!!) che spesso non trovano riscontro nella realtà, presentando evidenti ed
importanti margini di errore.
Si ottiene riduzione degli attuali costi di gestione grazie a:
• Ottimizzazione della gestione dei compressori
• Ottimizzazione del sistema di trattamento aria compressa
• Ottimizzazione delle pressioni di lavoro
• Ottimizzazione delle linee di distribuzione dell’aria compressa
11
FASI DEL MONITORAGGIO
12
FASE 1 a = Monitoraggio preventivo temporaneo
Per valutare lo stato di salute della centrale di compressione e
dell’impianto dell’aria compressa
Raccolta dei seguenti dati:
• Tempi marcia “a carico” e “a vuoto”
• Quantificazione kWh consumati nei diversi cicli vuoto/carico
• Portata aria compressa con totalizzatori parziali/totali efficienza sistemi in
termini kWh/m3 ed €/m3
• Perdite di carico del sistema
• Stima fughe aria compressa in ipotesi fermo impianto
• Rilevazione temperatura di esercizio
13
Misuratore pressione
Spessore tubazioni
Misuratore portata
Sensore ambienti
critici: punto di
rugiada
Sonde flessibili Rogowski
Analizzatore grandezze Rilevatore fughe d’aria
elettriche per
di rete
Terminal per campagne di
monitoraggio/misurazione:
misura su linee elettriche
registrazione dati.
14
FASE 1 b = Monitoraggio continuo
Per comprendere il reale stato di salute della centrale di
compressione e dell’impianto dell’aria compressa
La Fase 1 a permette di scegliere il set strumentale adatto
Raccolta dei seguenti dati in continuo:
• Tempi marcia “a carico” e “a vuoto”, “stand by”
• Quantificazione kWh consumati nei diversi cicli vuoto/carico
• Portata aria compressa con totalizzatori parziali/totali efficienza sistemi in
termini kWh/m3 ed €/m3
• Perdite di carico del sistema
• Fughe aria compressa
• Rilevazione temperatura di esercizio
• Misurazione Punto rugiada
15
X-Meter AIR
Elettricità kWh
-A carico
-A vuoto
-Stand By
Contatempo
-A carico
-A vuoto
-Stand By
Cicli giornalieri
accensione e
spegnimento
Acquisizione
contemporanea
parametri di esercizio
16
Sonde Amperometriche Rogowsky,
per la misurazione delle correnti
17
Sonde di portata, pressione, temperatura
Foto: ENERGY TEAM
18
FASE 2 = Analisi - Simulazione
Rilascio di relazione in cui vengono indicati i risparmi
ottenibili:
• Quantificazione degli attuali costi;
• Individuazioni criticità;
• Preconfigurazione di scenari diversi
valorizzazione del risparmi ottenibile.
con
immediata
19
LE OPPORTUNITA’ DI RISPARMIO: L’APPROCCIO INTEGRATO TECNOLOGICO-GESTIONALE
Analisi energetica su Sala Compressori Aria:
•
EnPI di riferimento ottenuto da Audit Analitico: indicatore della prestazione energetica dell’uso Aria
Compressa (kWh/Nm3) ante intervento
•
Controllare le performance della rete di distribuzione
•
Gestire diagnostiche ed allarmi (soglie di pressione, di temperatura)
•
Identificazione degli interventi gestionali e tecnologici da sottoporre al cliente
•
Stima dei risparmi conseguibili per ogni tipologia di intervento proposto
•
Dimensionamento puntuale degli interventi scelti dal cliente e valutazione del ritorno
dell’investimento.
•
Ottenimento, ove reso possibile dalle dimensioni dell’intervento, degli incentivi economici relativi
all’efficientamento (Titoli di Efficienza Energetica)
•
Dati disponibili via WEB
I Pagina 20 I
20
TIPOLOGIE DI INTERVENTI DI OTTIMIZZAZIONE
Gestionali
Tecnologici
Pressione di
esercizio
Sostituzione
Compressore
Temperatura di
aspirazione
Installazione di
inverter
Riduzione delle
fughe
Recupero termico
Ottimizzazione
logica di
funzionamento
compressori
Sostituzione
motore elettrico
21
INTERVENTI GESTIONALI
Gestionali
Pressione di esercizio
Temperatura di aspirazione
Gli interventi di tipo gestionale
portano normalmente ad un
risparmio che varia dal 10% al
20% sul consumo globale per
aria compressa, talvolta si
raggiungono percentuali
superiori
Riduzione delle fughe
Ottimizzazione logica di
funzionamento compressori
22
LE OPPORTUNITA’ DI RISPARMIO: L’APPROCCIO INTEGRATO TECNOLOGICO-GESTIONALE
Alcuni veloci interventi per i sistemi ad aria compressa possono inoltre riguardare:
DISTRIBUZIONE
PRODUZIONE
Incrementare il diametro delle tubazioni
Ridurre la temperatura dell’aria di ingresso al
compressore (1% di risparmio ogni 3°C in meno)
Ridurre la lunghezza della rete
Utilizzare una rete ad anello se possibile
Essiccare e filtrare l’aria quanto basta: eccessiva
essiccazione e maggiore grado di filtrazione fanno
aumentare i consumi (risparmi potenziali medi
attesi intorno al 5%)
Limitare gomiti, cambi di direzione e sezione,
eliminare le strozzature: una rete efficiente permette
una perdita massima di 0.5bar
Utilizzare scaricatori di condensa senza perdita d’aria
Installare un sistema con più valori di pressione
separati o connessi l’uno con l’altro (compressione
multistadio);
Il controllo della pressione dell’aria porta ad un
risparmio possibile fino 7%
Dimensionare opportunamente il volume dei
serbatoi di stoccaggio dell’aria in modo da
permettere un migliore funzionamento dei
compressori ed evitare frequenti partenze e arresti
I Pagina 23 I
23
FASE 3 = Controllo - Prevenzione
Fornitura sistemi di controllo:
• Per mantenere nel tempo i benefit ottenuti e prevenire
l’insorgenza
di
guasti/anomalie/problematiche
di
funzionamento;
• Collegamento su piattaforma web con rilevazioni dati in
tempo reale;
• Libera impostazione di allarmi.
• Individuazioni criticità;
• Preconfigurazione di scenari diversi con immediata
valorizzazione del risparmio ottenibile.
24
LE OPPORTUNITA’ DI RISPARMIO: L’APPROCCIO INTEGRATO TECNOLOGICO-GESTIONALE
Confronto degli EnPIs ante e post intervento, poi continuamente nel tempo:
L’area sottesa dall’angolo creato dalle 2
funzioni lineari indentifica il risparmio
EnPI = kWh/m3
0.25
0.2
EnPI
0.15
Prima
Dopo
0.1
0.05
Esempio: Il valore dell’EnPI passa da 0,14
kWh/nm3 ante intervento a 0,09 kWh/Nm3 con un
miglioramento delle prestazioni nell’ordine del 40%
0
1 4 7 10 13 16 19 22 25 28 31 34 37 40 43 46 49 52 55 58 61 64 67 70 73 76 79 82 85 88 91
I Pagina 25 I
25
RISULTATO
POSSIBILE RIDUZIONE DEI
COSTI LEGATI ALL’USO AC
-20% ÷ 50%
26
ANALISI CASO DI SUCCESSO
AZIENDA DI PRODUZIONE DI
FINITURE ED AUSILIARI METALLICI
27
Esempio A
Kit di monitoraggio:
Kit Aria Compressa X-METER AIR
X-METER AIR
- misura la potenza assorbita di ogni singolo compressore
- misura la pressione di produzione aria compressa
- misura la pressione nella rete di distribuzione aria compressa
- misura il volume dell’aria compressa prodotta
- registra i picchi di energia relativi all’aria compressa
- connettersi on-line all’impianto per verificarne tutti i parametri funzionali
28
In un’unica soluzione vengono fornite tutte le informazioni riguardanti non solo il consumo energetico, ma anche
tutte le variabili (pressione/temperatura/umidità) che ne influenzano l’andamento, al fine di ottimizzarne le
prestazioni.
Tra i nostri clienti che hanno installato questo kit di strumentazione vi è:
Caso applicativo:
Settore Metallurgico
Analisi energetica
-Monitoraggio
-Definizione della strategia di intervento sugli impianti
-Analisi risultati e risparmi energetici
Problematiche riscontrate
-fughe d’aria compressa
-pressioni di lavoro elevate
CARATTERISTICHE IMPIANTO
•due compressori con una pressione di settaggio pari a
7.5 bar, una potenza installata di 180kW e portata da
285/1783 m3/h (Mod.--);
•due serbatoi di accumulo da 2000 litri/cad. (Mod.--);
•un pre filtro e un post filtro (Mod.--);
•essiccatore tipo frigorifero (Mod.--)
•5 linee produttive
29
Calcolo dei risparmi energetici relativi a 10 giorni con
attivazione notturna dei compressori
Riduzione pressione di settaggio compressori
da 7,5 bar a 6,2 bar
Regolazione delle pressioni di lavoro attuali
da 7 bar a 5,5 bar
Riduzione del 30% delle Fughe aria Compressa
Consumo ANTE intervento
Consumo POST intervento
Risparmio 8%
5.600 €
Risparmio 12%
8.000 €
Risparmio 30%
4.600 €
18.200 €
Risparmio economico annuo:
18.200 €
Costo di investimento:
5.157 €
Tempo di ritorno semplice:
4 mesi
30
ALTRI CASI DI STUDIO
31
AZIENDA DEL SETTORE LEGNO
32
COMPOSIZIONE IMPIANTO
L’impianto si compone di:
• 6 centrali di compressione
• N.8 compressori per una potenza totale installata di 1’220 kW
• N.5 serbatoi di accumulo (tre da 5 m3, due da 2 m3)
• N.3 filtri dell’aria
• N.8 essiccatori
Vi sono 2 diverse linee di distribuzione non comunicanti tra loro.
33
ANALISI DEI DATI E PREVISIONI
Viene rivolta particolare attenzione a:
•
•
•
•
•
Percentuale di incidenza di consumo delle ore “a vuoto” dei compressori
Settaggi delle pressioni
Bassi rendimenti e apparecchiature obsolete
Collegamenti idraulici insufficienti
Fughe d’aria
FASE OPERATIVA
Si stima un risparmio di circa 20% - 25%
Con un abbattimento dei costi di circa 250’000 €/anno
34
AZIENDA DEL SETTORE VETRARIO
35
COMPOSIZIONE IMPIANTO
L’impianto si compone di:
• N.5 compressori per una potenza totale installata di 1170 kW, di cui due per la
Media Presisone (7 bar) e tre per la Bassa Pressione (3 bar)
• N.1 serbatoi di accumulo da 2 m3
• N.3 scambiatori refrigeranti
• N.1 essiccatore (di tipo ad adsorbimento con rigenerazione a freddo)
Vi sono 3 diverse linee di distribuzione:
• MP Media Pressione,
• BPC Bassa Pressione Calda,
• BPF Bassa Pressione Fredda
Foto: SOPRALLUOGO
36
ANALISI DEI DATI E PREVISIONI
Viene rivolta particolare attenzione a:
• Tipologia dei compressori che hanno consumi inaccettabili e perdite
dovute alla regolazione On/Off
• Dimensionamento del serbatoio di accumulo (sottodimensionato) e
dell’essiccatore
FASE OPERATIVA
• RIDUZIONE COSTI DI GENERAZIONE IN MP per un risparmio ottenibile di
circa il 39%, cioè 165’000 €/anno
• RIDUZIONE NUMERO CICLI ON/OFF CON DIMENSIONAMENTO SERBATOIO
• RIDUZIONE CONSUMI PER LA RIGENERAZIONE A FREDDO
DELL’ESSICCATORE che “costano” circa 12’500-17’000 €/anno
Per un abbattimento immediato dei costi di oltre 180’000 €/anno
37
AZIENDA SETTORE TESSILE
38
COMPOSIZIONE IMPIANTO
L’impianto si compone di:
• N.2 compressori Oil Free, settati a 7,5 bar per una potenza totale installata
di 500 kW
• N.1 serbatoio di accumulo da 2 m3
• N.1 pre filtro
• N.2 essiccatori in parallelo (di tipo frigorifero)
Vi sono 2 diverse linee di distribuzione che si diramano da una
principale.
39
ANALISI DEI DATI E PREVISIONI
Viene rivolta particolare attenzione a:
• Incidenza inammissibile di marcia “a vuoto” (circa 25% del
totale)
• Numero di cicli troppo elevato
• Consumo specifico troppo elevato dei compressori
• La centralina non gestisce in modo ottimale il funzionamento
dei due compressori
40
FASE OPERATIVA
• ESCLUSIONE DELLA CENTRALINA DAL CONTROLLO DELLA SALA
COMPRESSORI riduzione del consumo specifico
a valori più ragionevoli
• INSTALLAZIONE DI ATTUATORI
• INSTALLAZIONE SERBATOIO INFERIORE ALL’ATTUALE
Per un abbattimento immediato dei costi di circa 130’000 – 145’000 €/anno,
un risparmio del 22% circa.
41
AZIENDA DEL SETTORE CERAMICO
42
COMPOSIZIONE IMPIANTO
L’impianto si compone di:
• N.4 compressori per una potenza totale installata di 485 kW
• N.1 serbatoi di accumulo da 2000 + 3000 lt
• N.2 essiccatori (di tipo frigorifero)
Vi è un’unica dorsale per entrambe le sale che attraversa tutta la
zona centrale
ANALISI DEI DATI E PREVISIONI
Viene rivolta particolare attenzione a:
• Qualità delle tubazioni
• Livello di efficienza dei singoli compressori
• Tipologia e architettura del sistema di distribuzione
43
FASE OPERATIVA
• MODIFICA DELL’ARCHITETTURA DELLE TUBAZIONI per un
risparmio di circa 9’000 €/anno
• INSTALLAZIONE DI UN NUOVO COMPRESSORE CON INVERTER
risparmio di almeno 65’000 €/anno
• MIGLIORE REGOLAZIONE delle pressioni agli usi finali
Per un abbattimento immediato dei costi di circa 129’700
€/anno, il 29% dell’attuale costo.
44
AZIENDA SETTORE TESSILE
45
COMPOSIZIONE IMPIANTO
L’impianto si compone di:
• N.3 compressori, settati a 7 bar, per una potenza totale installata di 180
kW
• N.1 serbatoio di accumulo da 1 m3
• N.2 essiccatori in parallelo (di tipo frigorifero)
• N.3 filtri disoleanti
Vi è un’unica linea che non si chiude ad anello.
46
ANALISI DEI DATI E PREVISIONI
Viene rivolta particolare attenzione a:
• Gestione dei carichi ai compressori
• Dimensionamento serbatoio (sottodimensionato) e connessione al
sistema
• Valutazione configurazione e Dew Point degli essiccatori
• Efficacia dei filtri disoleanti
FASE OPERATIVA
• NUOVO SERBATOIO DA 4 m3
• SOSTITUZIONE FILTRI DISOLEANTI
• MIGLIORAMENTO LINEA DISTRIBUZIONE
Per un abbattimento immediato dei costi di circa 12’000 €/anno,
cioè il 10% circa degli attuali consumi.
47
AZIENDA SETTORE CERAMICHE
48
COMPOSIZIONE IMPIANTO
L’impianto si compone di:
• N.4 compressori per una potenza totale installata di 676 kW
• N.1 serbatoio di accumulo da 2000 + 1000 lt
• N.1 essiccatore
Vi sono 2 linee che partono dalle due sale compressori che si
collegano alimentando due anelli di distribuzione alle varie
utenze.
L’impianto lavora 7920 h/anno
49
ANALISI DEI DATI E PREVISIONI
Viene rivolta particolare attenzione a:
• Livello di efficienza delle tubazioni
• Livello di efficienza dei singoli compressori e loro corretto
utilizzo
FASE OPERATIVA
• MODIFICA DELL’ARCHITETTURA DELLE TUBAZIONI per un risparmio di oltre
15’000 €/anno
• COMPRESSORI AD ELEVATA EFFICIENZA per un risparmio di circa 12’000
€/anno
Per un abbattimento immediato dei costi tra i 35’000 €/anno e i
45’000 €/anno, cioè il 10% dell’attuale costo.
50
CONCLUSIONI
CASO
% RISPARMIO SU
SPESA TOTALE PER
GENERAZIONE AC
RISPARMIO
[€/anno]
costo energia
[€/kWh]
METALLURGICO
26 %
18’200
0,1635
LAVORAZIONE LEGNO
25 %
250’000
0,15
VETRERIA
42 %
180’000
0,13
TESSITURA
24 %
145’000
0,17
CERAMICHE
29 %
129’700
0,13
TESSITURA
10 %
12’000
0,17
CERAMICHE
10 %
45’000
0,13
51
TRACCIAMENTO PRESTAZIONI NEL TEMPO
52
Composizione Impianto
L’impianto si compone di:
• 2 centrali di compressione
• N.6 compressori per una potenza totale installata di 485 kW
• N.2 serbatoi di accumulo (2 m3 e 3 m3)
• Sistemi ausiliari
Vi è un’unica linea di distribuzione.
53
Ipotesi di risparmio
In una prima fase vengono stimati risparmi per circa
64’000 €/anno considerando diversi interventi:
- Riduzione delle pressioni di settaggio di 0,3 bar
- Allineamento del consumo specifico con i valori di benchmark noti
- Ricollocamento/gestione dei compressori presenti nelle sale
All’analisi preliminare hanno seguito i seguenti interventi:
- Alcuni compressori sono stati ricollocati rispetto alla loro posizione
originale
- È stato riconsiderato il layout della linea di distribuzione
54
RISPARMI EFFETTIVI
I risparmi conseguiti grazie agli interventi
ammontano a circa 55’845 €/anno.
Questa cifra si discosta da quella ipotizzata
(seppur questa fosse del tutto cautelativa), per
i motivi che andremo ad individuare.
55
CAUSE MANCATO RISPARMIO
• Durante gli anni 2012 e 2013 si sono registrati
picchi di consumo specifico dovuti a diversi
fattori:
- Non è stata attuata nessuna logica di gestione del
funzionamento dei compressori
- I consumi energetici non sono allineati alla richiesta di aria
da parte della produzione
- Non vi sono stati interventi (attraverso centraline di
controllo automatiche né manuali) volte ad ottimizzare i
consumi in base alla richiesta delle utenze
56
CAUSE MANCATO RISPARMIO 2012
EnPI preso in considerazione: consumo specifico [kWh/m3] delle sale di compressione
Scostamento percentuale EnPI mensile 2012 rispetto al benchmark
15.0%
3.55%
scostamento [%]
5.0%
-5.0% 1
-15.0%
2
3
-8.93%
4
5
-12.25% -8.04%
6
8
9
-8.31% -5.74%
10
11
12
-12.65%
-21.32%
-20.54%
-25.0%
7
-28.97%
-35.0%
-36.68%
-44.33%
-45.0%
mesi
57
CAUSE MANCATO RISPARMIO 2013
EnPI preso in considerazione: consumo specifico [kWh/m3] delle sale di compressione
Scostamento percentuale EnPI mensile 2013 rispetto al benchmark
10.23%
15.0%
0.16%
scostamento [%]
5.0%
-5.0% 1
2
3
-2.01%
-15.0%
-25.0%
4
-10.75%
5
-3.79%
6
7
8
9
10
12
-1.94%
-2.08%
-8.24%
-17.33%
11
-25.20%
-9.71%
-18.31%
-35.0%
-45.0%
mesi
58
Sistemi di allarmistica
La presenza di un sistema di allarmi di “superamento soglie”
avrebbe fornito:
-
1681 segnalazioni nel 2012
3392 segnalazioni nel 2013
La mancata possibilità di intervenire con tempistiche utili ha
quindi provocato mancati risparmi per un totale di:
- 5’900 € nel 2012 (l’1,78% sul totale annuo)
- 6’795 € nel 2013 (il 2,63% sul totale annuo)
59
Esempio di flussi di cassa servizi Energy Team
QUOTA AUDIT 1° ANNO:
QUOTA CANONE ANNUALE 1° ANNO:
QUOTA CANONE ANNUALE 2° ANNO:
QUOTA CANONE ANNUALE 3° ANNO:
QUOTA CANONE ANNUALE DAL 4° ANNO:
Anno
1°
2°
3°
Dal 4° in poi
Totale
Costi servizi
Energy Team
€ 16.750
€ 11.500
€ 9.500
€ 2.400
€ 40.150
€ 5.250
€ 11.500
€ 11.500
€ 9.500
€ 2.400
Risparmio
Produzione AC
(7% tasso crescita costo energia)
€ 55.590
€ 59.481
€ 63.644
€ 68.100
€ 246.815
Risparmio
Effettivo
€ 38.840
€ 47.981
€ 54.144
€ 65.700
€ 206.665
60
Grazie Per La cortese Attenzione
Energy Team SpA
Via della Repubblica, 9 - 20090 Trezzano Sul Naviglio Milano
Tel +39 02 48405033 / Fax +39 02 48405035 / E-mail [email protected]
Ing. Michele Liziero [email protected]
Fabio Telli [email protected]
www.energyteam.it
arrivederci a greeNordEsT 2015
www.greenordest.it
Intelligenze e innovazione: passi concreti verso il futuro
Padova, 30-31 gennaio 2014
RUOLO DEL MONITORAGGIO NEI SISTEMI DI GESTIONE DELL’ENERGIA
MONITORAGGIO CONTINUO
MISURARE
Comprensione dei reali
fabbisogni energetici
ANALIZZARE I DATI e RIDURRE I CONSUMI
Verifica dei consumi non idonei ai processi
produttivi
EFFICIENZA ENERGETICA
Pianificazione di una strategia mirata
all’efficientamento energetico
PROGRAMMARE
FARE
VERIFICARE
AGIRE
Stabilire obiettivi e
processi necessari per
conseguire i risultati
Implementare i
processi energetici in
tutte le loro fasi
Monitorare e misurare
tutti i processi che
impattano
economicamente ed
energeticamente
Intraprendere azioni
volte a migliorare
continuamente le
performance del
sistema gestione
energia
Base di ogni Sistema di Gestione che preveda il principio di miglioramento continuo (Kaizen),
come previsto dalla norma ISO 50001:2011
Energy Team ha conseguito la certificazione ISO 50001 nel 2012
62
COSA OFFRIAMO
ENERGIA TERMICA,
ELETTRICA, ARIA
COMPRESSA, GAS..
Per ogni flusso energetico e
per settore commerciale
offriamo
la
giusta
strumentazione
PUBBLICAZIONE DATI
ANALISI ENERGETICA
I dati energetici vengono
pubblicati su piattaforme
web accessibili ovunque
direttamente dal cliente
Analizziamo i dati estraendo
così potenzialità di risparmio
sui sistemi monitorati
Veicoliamo
la
migliore
tecnologia per il risparmio
energetico correlata da
analisi economica
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SERVIZI: Analisi energetica
A ognuno il suo dato: dati grezzi rielaborazione grafica Dashboard
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Prodotti per l’efficienza energetica
Energia Elettrica
Energia Termica
Acqua / Vapore
Aria Compressa
Gas Metano
Prodotti per l’efficienza dell’impianto PV
String Control
String Control
Apribili
Solarimetro
Sonde di
temperatura
Foto Ricevitore
contatori Fiscali
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PUBBLICAZIONE DATI SUL WEB: Software Energy Team
Collegamento al PC e ad una serie di altri apparati tramite
Software di supervisione e controllo
Apparato teleleggibile con la possibilità di accedere al servizio
di pubblicazione su internet
Acquisizione da altri contatori
Acquisizione e archiviazione di altri
contatori con uscita impulsiva
Archiviazione dati storici
Acquisizione e archiviazione
degli stati provenienti dal campo
Allarmi impianto e superamento
soglie misurate
- Gestione orologi programmabile
- Invio sms/e-mail degli stati
provenienti dal campo
- Invio sms/e-mail degli allarmi
impostati sulle misure effettuate
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SERVIZI: Audit Energetico
Analisi dati e
Sopralluogo
Audit per efficientamenti
energetici
Analisi Energetica ed
Economica
Interventi sull’edificio
Tempo di Ritorno
VAN
ROI
Analisi sensibilità
Interventi sull’impianto
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COMPONENTI SISTEMI PRODUZIONE ARIA
COMPRESSA
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COMPRESSORE
•
•
Il componente principale, nonché il più energivoro, del sistema è il compressore
La macchina più utilizzata in campo industriale è il compressore a vite con potenze
nominali che variano da qualche kW alle centinaia di kW
•
Il parco compressori installati in Italia è di circa 45000 unità di cui il 75% copre
campo di potenza inferiore ai 100 kW e il restante 25% riguarda potenze superiori.
Foto: ATLAS COPCO
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SERBATOI
•
•
Hanno la funzione di “polmone” dell’impianto consentendo quindi
disaccoppiamento tra generazione e utilizzo
Mantengono il valore di pressione prestabilito costante evitando pulsazioni che
potrebbero derivare dal diretto collegamento col compressore
Foto: EURAMAC
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FILTRI
•
L’aria compressa per uso industriale contiene diverse
impurità come acqua, olio, polvere e altre particelle
solide sospese nell’aria
•
Si rende quindi necessaria la presenza di filtri per
ottenere aria priva di inquinanti dannosi per il processo
e per le componenti meccaniche del circuito di
distribuzione
Foto: EURAMAC
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ESSICCATORE
•
La funzione di questo componente è
quella di eliminare il vapore d’acqua
all’interno dell’aria, cioè ridurne il valore
di umidità
Vi sono tre diverse tipologie di essiccatori:
– Essiccatore a refrigerazione
– Essiccatore ad assorbimento
– Essiccatore ad adsorbimento
Tra quelle elencate la tipologia più utilizzata
è quella a refrigerazione: viene condensato
il vapore contenuto nell’aria e raccolto in un
separatore, senza variazioni significative di
pressione.
ARIA
ESSICCATA
ARIA CALDA NON SATURA
UTILIZZATA PER LA
RIGENERAZIONE
Foto: RIAC
ARIA
FREDDA
SATURA
ARIA
CALDA
SATURA
Foto: ATLAS COPCO
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SEPARATORI
• Hanno lo scopo di eliminare l’acqua di condensa che si produce
raffreddando l’aria. Nell’aria è infatti sempre presente del vapor d’acqua
che, a causa del raffreddamento, condensa trasformandosi in liquido.
• Possono essere manuali o automatici in funzione del modo in cui si esegue
lo scarico del materiale raccolto
Foto: EURAMAC
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DISTRIBUZIONE
• Parte del sistema che si occupa del trasporto dell’aria compressa dalla
componente produttiva all’utente finale.
• Le perdite lungo la rete di distribuzione si dividono in due categorie:
– Perdite per fughe
• Variano dal 10% al 25% dei consumi totali di energia per
produzione di aria compressa
• Sono fortemente dipendenti dallo stato manutentivo dei canali
– Perdite di carico
• Dovute a fenomeni di attrito che si sviluppano tra fluido e pareti
• Parametri fissati in fase progettuale. Particolare importanza ha la
velocità dell’aria che viene limitata entro i 20 m/s
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RETI DI DISTRIBUZIONE
• La tipologia di rete è significativa per quanto riguarda le
perdite lungo i canali di distribuzione, ve ne sono due
principali tipi:
– Reti linea cieca: più corte e meno costose, sono però poco
flessibili
– Reti ad anello (maggiormente utilizzate): flessibili,
adattabili a modifiche e resistenti. Essendo costituite da
anelli chiusi permettono velocità dell’aria ridotte rispetto
alle cieche
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USI FINALI
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