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Capitolato Tecnico

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DISCIPLINARE TECNICO
Relativo alla ristrutturazione di immobili in Bari alla Via Crisanzio civ. 101 - 107,
destinato ad uffici, residenza e servizi annessi alla residenza.
DESCRIZIONE DELL’IMMOBILE
Il presente disciplinare tecnico attiene la ristrutturazione di immobili in Bari alla Via Crisanzio, civ. 101
- 107, di proprietà della Società Immobiliare “CANTIERIZZANDO S.r.l.”.
Le caratteristiche del complesso edilizio sono rilevabili per forma e dimensione dai grafici di progetto
redatto dallo Studio Tecnico C.N.C. Progettisti Associati, con sede in Bari, Corso Sonnino, n. 8, e arch.
Gianni Vincenti con sede in Bari in Via Dalmazia n, 177.
Il fabbricato è composto da due scale “A” e “B”:
• Due piani interrati destinati a garages, cantine e locali tecnici;
• piano terra con destinazione uffici;
• piano ammezzato con destinazione uffici;
• primo, secondo, terzo, e quarto piano con destinazioni miste residenze ed uffici;
• piano attico con destinazione residenze.
METODO DI MISURAZIONI PER LA VENDITA DEGLI IMMOBILI
La contabilizzazione delle superfici di tutte le unità immobiliari (appartamenti, depositi, garage, cantine
ecc.), sarà calcolata al lordo di tutti i muri di tompagno, perimetrali e divisori, ad eccezione dei muri
di confine tra le unità immobiliari che sarà calcolata dalla mezzeria.
STRUTTURA
Trattandosi di fabbricati esistenti, le strutture esistenti saranno verificate, e se necessarie, saranno
ristrutturate, secondo le vigenti norme in materia di costruzioni.
VESPAI – MASSETTI
Sottostante il pavimento del 2° piano interrato sarà realizzato un vespaio in pietrame calcareo, mentre
il pavimento sarà in cls industriale.
In tutte le zone da pavimentare con materiali diversi dal cls industriale sarà realizzato un massetto
in calcestruzzo avente la duplice funzione: preparare alla posa dei pavimenti e mascheramento di
eventuali tubazioni impiantistiche.
COIBENTAZIONI, IMPERMEABILIZZAZIONI, ISOLAMENTO ACUSTICO.
I terrazzi saranno realizzati con barriera al vapore, pannello coibente del tipo e spessore indicato
dalla D. L., massetto a pendio in calcestruzzo alleggerito, doppio strato incrociato di guaina gommabituminosa dello spessore di mm. 4, o impermeabilizzazioni cementizie, con soprastante pavimento
in gres antigelivo
Sotto i massetti dei pavimenti di tutti i piani, secondo, sarà montato un tessuto fonoassorbente per
ridurre la trasmissione dei rumori ai piani sottostanti.
FACCIATE
Le facciate dell’edificio saranno rifinite secondo quanto previsto dal parere rilasciato dalla
Soprintendenza di Bari, allegato al progetto.
TOMPAGNATURE E TRAMEZZATURE
Le Tompagnature esterne, sia esistenti, che di nuova realizzazione, saranno realizzati nel rispetto
delle normative vigenti, al fine di ottenere una classe energetica “A”.
Le tramezzature di tutti gli ambienti interni agli alloggi saranno realizzate in tufelle e/o forati da cm
8/10. Quelle di divisione tra diverse unità immobiliari saranno realizzate a doppia fodera di tufelle e/o
forati da cm. 8/10 con interposto strato fino isolante.
Le tramezzature dei piani interrati saranno realizzate in tufo, in foratoni aventi spessore di 15 cm. ed
intonacate a finitura liscia o frattazzata, e/o in blocchi di calcestruzzo da lasciare a vista.
INTONACI
Intonaco civile liscio, del tipo premiscelato a base di cemento eseguito a spruzzo con macchina
intonacatrice a perfetta regola d’arte, con due strati di malta ed un terzo strato di stucco liscio.
L’intonaco dei piani interrati sarà del tipo comune liscio o frattazzato.
Nei locali garage, locali tecnici e depositi l’intradosso di solaio potrà essere lasciato a vista senza
intonaco. Intonaco esterno con malta bastarda previo rinzaffo con malta di cemento.
PAVIMENTI, RIVESTIMENTI, BATTISCOPA E OPERE IN MARMO
Pavimentazione dei piani interrati (garage, corsie di manovra, riserve idriche, locali tecnici, depositi)
sarà realizzata con massetto in cls di opportuno spessore con spolvero di quarzo eseguito fresco
su fresco, oppure con marmette in cemento delle dimensioni di cm.25x25 o gres porcellanato delle
dimensioni di cm.30x30.
Pavimentazione esterna per balconi e terrazzi e lastrici solari in piastrelle gres antigelive messi in
opera con collante cementizio.
Pavimentazione delle superfici di accesso all’androne saranno con lastre in pietra o marmo di forma
e dimensione a scelta della D.L.
Soglie, stipiti, davanzali ecc., in pietra o marmo coordinati con il rivestimento delle facciate ove
previste, su indicazione e scelta della D.L.
Le scale avranno i pianerottoli ed i gradini rivestiti in pietra o marmo, protette da ringhiere e passamano
in ferro secondo le indicazioni del Direttore dei Lavori. Lo stesso materiale sarà utilizzato per gli
androni del vano scala. Le pareti del vano scala saranno intonacate.
I pavimenti delle unità immobiliari saranno in piastrelle di monocottura o ceramica o gres porcellanato
di prima scelta, nei formati di cm.40x40, cm.45x45, cm.50x50, o da parquet, entrambi da scegliersi
fra quelle del campionario esposto presso il/i rivenditore/i di fiducia dell’impresa.
In entrambi i casi il prezzo di listino di fornitura non sarà superiore di € 70,00 al mq. (al metro quadrato
Euro settanta/00).
Pavimenti e rivestimenti di bagni padronali, bagni di servizio, cucinini e/o angoli cottura, dove previsti,
saranno in piastrelle di monocottura o ceramica o gres porcellanato di prima scelta posati a telaio per
un’altezza sino a ml. 2.40 dal pavimento, da scegliersi fra quelle del campionario esposto presso il/i
rivenditori/i di fiducia dell’impresa. Il prezzo di listino di fornitura non sarà superiore di € 70,00 al mq.
(al metro quadrato Euro settanta/00).
Battiscopa coordinato con la pavimentazione degli ambienti (bagni esclusi) in monocottura o ceramica
smaltata e/o legno, dell’altezza di cm. 6-8, prezzo netto di € 6,00 al ml. (al metro lineare Euro sei/00).
Il battiscopa negli androni e nei vani scala sarà in segati di pietra da taglio simile al rivestimento a
scelta della D.L.
Nei balconi, laddove le pareti sono intonacate, è previsto lo zoccoletto battiscopa in ceramica.
SERRAMENTI, BUSSOLE, PORTONCINI, SERRANDE, RINGHIERE E PARAPETTI.
Gli infissi esterni saranno in legno lamellare mogano Meranti o similare, con profilo conforme alla
normativa vigente, con ferramenta del tipo bronzato o argentato e maniglia ad impugnatura anatomica.
Le aperture saranno ad uno o più battenti e saranno completi di:
1. vernice del tipo ecologico con emulsioni acquose;
2. vetro camera come rinveniente da calcolo, nel rispetto della normativa vigente;
3. avvolgibili in alluminio coibentato con relativo cassonetto copri rullo a scomparsa nelle zone ove
attualmente insistono, con apertura elettrica e centralizzata; mentre nelle zone ove attualmente
insistono le persiane verranno installate le nuove persiane in legno. In ogni caso il colore sarà indicato
dalla D. L.;
4. guide laterali di alluminio;
5. Ogni infisso sarà dotato di congegno anti ribalta .
Porte interne in legno tamburate lisce in legno noce tanganica, noce nazionale, rovere, ciliegio, wengè,
noce, acero oppure laccate con pannello chiuso in tutti gli ambienti e comunque per un prezzo non
superiore a € 600,00 cad. (cadauno Euro seicento,00). Sono previste n.2 porte a scomparsa (tipo
Scrigno).
Porta di ingresso agli alloggi del tipo blindato e corazzato con rivestimento ad un solo battente non
inferiore a cm. 90, con pannello sulla faccia interna in legno simile a quello utilizzato per le bussole,
con cilindro europeo.
I locali garage saranno chiusi con serrande in lamiera zincata intera e/o forata con azionamento
elettrico con chiave e n.1 telecomando.
I vani di accesso al piano terra, saranno dotati di sola serranda in lamiera zincata a maglia aperta,
dello spessore di 10/10, escluso le vetrate, e con azionamento elettrico con chiave e telecomando.
Portone di accesso all’ androne di ferro o alluminio anodizzato o legno, con eventuali specchiature in
vetro secondo disegni esecutivi della D.L., completi di serrature e ferramenta.
Corrimani delle scale, eventuali recinzioni, saranno realizzati in profilati o scatolari di ferro verniciato
secondo il disegno e le indicazioni del D L..
Parapetti a protezione di terrazzi e balconi secondo indicazioni e scelte della Direzione Lavori .
Griglie di chiusura delle intercapedini saranno in ferro o del tipo Orso grill.
OPERE DA PITTORE
Tutte le opere di pitturazione all’interno delle unità immobiliari e dei garage saranno a cura e spese
dell’ acquirente.
La pitturazione delle opere in ferro quali passamani, ringhiere a parapetto, cancelli, sarà eseguita
con una mano di minio al cromo antiruggine e/o wash primer e due passate di vernice di colore e tipo
indicati dalla D. L..
Trattamento superficiale delle superfici in cls. a faccia vista e di rivestimenti eventualmente porosi con
vernice ceramizzante misto-trasparente.
Rivestimento con pittura plastica e/o ai silicati e/o quarzitica di tutte le parti esterne intonacate, non
rivestite e non a faccia vista, il tutto secondo indicazioni del Direttore dei Lavori.
Le pareti interne del vano scala e quelle dell’ androne saranno tinteggiate con pittura plastica
per un’altezza di ml. 2.00 dal pavimento; la restante superficie e l’intradosso delle rampe saranno
tinteggiate con temperina traspirante.
Le pareti dell’ androne potranno essere rivestite in lastre di pietra, specchi e/o legno.
IMPIANTI TECNOLOGICI
IMPIANTO DI CONDIZIONAMENTO ESTIVO / INVERNALE
Lo stabile sarà dotato di due distinti impianti di climatizzazione estiva/invernale, ciascuno a servizio
degli appartamenti di pertinenza rispettivamente della scala A e della scala B. I due impianti saranno
sostanzialmente uguali per quanto attiene i criteri di dimensionamento, le caratteristiche funzionali e
il sistema di gestione. Di seguito si dettagliano le caratteristiche dell’impianto a servizio della singola
scala. L’impianto di condizionamento estivo / invernale sarà di tipo centralizzato, costituito da un
sistema di generazione con pompa di calore aria/acqua con tecnologia inverter, in grado di provvedere
alla produzione del caldo e del freddo con elevati rendimenti.
Una colonna montante a doppio tubo, opportunamente isolata, provvederà a distribuire il fluido
termovettore ai vari livelli dell’edificio. La distribuzione del caldo/freddo a ciascun appartamento
avverrà tramite un modulo d’utenza contabilizzatore, che consentirà di misurare l’esatta quantità di
energia assorbita sia per il riscaldamento invernale sia per il raffrescamento estivo, come descritto
con maggior precisione più avanti nel relativo paragrafo.
La tipologia di impianto a servizio di ciascuna unità abitativa sarà del tipo a pannelli radianti aventi le
seguenti caratteristiche:
• pannelli radianti a pavimento costituiti da:
• pannelli sagomati in polistirolo espanso con resistenza al fuoco classe E, comprensivi di barriera al
vapore e strato inferiore fonoassorbente;
• tubi di riscaldamento in PE-Xa con barriera ossigeno;
• isolanti perimetrali PE con fogli autoadesivi;
• giunti di dilatazione e profili di riempimento;
• le tubazioni convoglianti acqua calda/fredda saranno dotate di isolamento termico dimensionato
in conformità alle prescrizioni di legge sul risparmio energetico come previste dal progetto (D.Lgs
192/05 e ss.mm.ii.);
• integrazione invernale nei servizi igienici mediante termoarredi scalda salviette in acciaio;
• deumidificatori isotermi, o con integrazione frigo dove necessario, del tipo incassato a parete o in
controsoffitto.
• estrattori per ricambi d’aria forzata nei bagni ciechi.
REGOLAZIONE TEMPERATURA/UMIDITÀ LOCALI CLIMATIZZATI:
Ogni appartamento sarà dotato di regolazione autonoma della temperatura ambiente, controllata
mediante una centralina collegata ad un gruppo di regolazione termica modulante, assiemato al
collettore di distribuzione, ed un cronotermostato; la centralina sarà collegata a sonde di temperatura
e temperatura/umidità, opportunamente posizionate all’interno dell’unità abitativa, in modo tale da
controllare i parametri termici all’interno dei vari ambienti ed ottimizzare i consumi energetici in
funzione delle condizioni ambientali e delle esigenze dell’utente.
IMPIANTO DI PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA
La produzione e la distribuzione di acqua calda sanitaria avverrà in maniera centralizzata, tramite
pompa di calore; l’impianto verrà integrato con un accumulo di 2.000 L realizzato mediante uno o più
contenitori opportunamente coibentati inseriti all’interno del vano tecnico di copertura.
Un impianto per produzione integrativa di acqua calda da fonti rinnovabili (solare termico) garantirà un
apporto di calore in grado di sopperire al fabbisogno di acqua calda sanitaria per l’intero stabile con
una percentuale non inferiore al 50%, in ottemperanza alle normative vigenti in materia di risparmio
energetico.
I consumi di acqua calda sanitaria verranno registrati tramite moduli di utenza, descritti più avanti.
CONTABILIZZAZIONE CALDO/FREDDO E ACQUA SANITARIA:
In corrispondenza dell’ingresso di ciascuna abitazione sarà posizionato il relativo modulo di utenza
per la contabilizzazione dei consumi di energia dell’impianto termico e per l’acqua sanitaria fredda e
calda; il modulo consentirà di leggere immediatamente i consumi sia di energia per il riscaldamento
/ raffrescamento dell’appartamento, sia dei volumi di acqua fredda e di acqua calda sanitaria, in
modo tale da poter valutare la quota dovuta per la climatizzazione dell’appartamento in base a quelli
che saranno gli effettivi consumi di ciascun utente, garantendo così una piena autonomia di gestione
dell’impianto.
Anche la ripartizione delle spese per l’acqua fredda/calda verrà parametrizzato in base all’effettivo
consumo.
Resterà da ripartire, con il sistema tradizione dei millesimi, una quota fissa dovuta fondamentalmente
alla manutenzione ed alle inevitabili dispersioni delle parti comuni dell’impianto.
IMPIANTO PER GAS METANO
L’impianto partirà dal collettore di distribuzione e si collegherà a tutti i contatori che saranno installati
in apposita nicchia esterna areata chiusa da sportelli in metallo e situata nel cortile scoperto, ai lati
dell’ingresso carraio; da ognuno di essi ripartiranno le singole tubazioni che andranno ad alimentare
le cucine di ogni appartamento;
Le tubazioni saranno in polietilene nei percorsi interrati, in acciaio zincato nei tratti verticali e in rame
crudo rivestito con guaina nei percorsi interni agli appartamenti; tutti gli impianti saranno intercettabili
tramite un rubinetto generale posto immediatamente all’interno dell’abitazione, oltre a quello adiacente
ai contatori.
IMPIANTO ELETTRICO
Ogni appartamento sarà collegato ad un contatore generale “sorgente” predisposto insieme a tutti gli
altri in un apposita nicchia ubicata in corrispondenza degli accessi esterni comuni.
L’impianto comprenderà:
• N.1 Quadro elettrico di distribuzione e protezione dell’impianto interno;
• N. 2/3 lampade di emergenza 11 W led o similari;
• INGRESSO: n.1 campanello a suoneria per la porta d’ingresso completo di pulsante con targhetta
portanome; n.1 postazione videocitofonica interna; n.1 punto luce interrotto; n. 1 presa FM; n. 1 presa
telefonica, n. 1 pulsante per accensione luci scale.
• STANZA DA LETTO MATRIMONIALE:
1. Per superfici superiori a 20 mq: n. 4 punti luce; n. 8 prese FM; n. 1 presa tv terrestre; n.1 presa tv
satellitare; n. 1 presa telefonica; n. 1 postazione citofonica interna.
2. Per superfici comprese fra 12 mq e 20 mq: n. 2 punti luce; n. 7 prese FM; n. 1 presa tv terrestre; n.
1 presa tv satellitare; n. 1 presa telefonica; n. 1 postazione citofonica interna.
3. Per superfici comprese fra 8 mq e 12 mq: n. 2 punti luce; n. 5 prese FM; n. 1 presa tv terrestre; n.
1 presa tv satellitare; n. 1 presa telefonica; n. 1 postazione citofonica interna.
• CORRIDOIO:
1. Per superfici fino a 5 mq n. 1 punto luce, n. 1 presa FM;
2. Per superfici maggiori di 5 mq n. 2 punti luce, n. 2 prese FM.
• RIPOSTIGLIO: n. 1 punto luce.
• BAGNO PADRONALE: n. 2 punti luce, n. 2 prese FM; n. 1 interruttore magnetotermico differenziale
Idn = 0,01A per vasca/doccia idromassaggio.
• BAGNO DI SERVIZIO: n. 1 punto luce, n. 1 presa FM.
• CUCINA: n. 2 punti luce interrotti; n. 6 prese FM; n. 1 presa tv terrestre, n. 1 presa tv terrestre, n. 1
presa tv satellitare, n. 1 presa telefonica.
• SOGGIORNO:
1. Per superfici superiori a 20 mq: n. 4 punti luce; n. 8 prese FM; n. 1 presa tv terrestre; n.1 presa tv
satellitare; n. 1 presa telefonica; n. 1 postazione citofonica interna.
2. Per superfici comprese fra 12 mq e 20 mq: n. 2 punti luce; n. 7 prese FM; n. 1 presa tv terrestre; n.
1 presa tv satellitare; n. 1 presa telefonica; n. 1 postazione citofonica interna.
3. Per superfici comprese fra 8 mq e 12 mq: n. 2 punti luce; n. 5 prese FM; n. 1 presa tv terrestre; n.
1 presa tv satellitare; n. 1 presa telefonica; n. 1 postazione citofonica interna.
• VERANDA: n. 1 punto luce, n. 1 presa FM;
• GARAGE: n.1 punto luce ,n.1 presa FM.
• CANTINOLA: n.1 punto luce ,n.1 presa FM.
• Predisposizione di solo tubazione per impianto di allarme, tipo perimetrale e punti volumetrici.
• Predisposizione di solo tubazione di impianto per automazione tapparelle.
• Predisposizione di solo tubazione di n.3 punti di multimediale.
Gli interruttori, deviatori e le prese saranno della “BTICINO” serie Axolute e/o similari, completi di
placche ellittiche bianco liquid.
L’impianto di protezione contro le tensioni di contatto nelle unità abitative comprenderà conduttori di
protezione di sezione pari a quella di fase nei circuiti e nelle derivazioni; detto impianto sarà collegato
alla rete di terra; il coordinamento con l’impianto di terra è assicurato dall’interruttore con relè
differenziale d’utenza; saranno compresi i collegamenti equipotenziali delle diverse parti metalliche
dei servizi idraulici.
I montanti in partenza dai contatori, di sezione minima 6 mmq., saranno protetti da interruttore bipolare
automatico magnetotermico, su conduttore di fase ed infilati in proprio tubo di PVC rigido pesante
incassato; il montante di terra sarà costituito da un cavo N07V-K di opportuna sezione e dovrà essere
contenuto in una tubazione dedicata.
Le connessioni alle singole derivazioni per gli appartamenti saranno realizzate in scatole di derivazione
dedicate (o separate tramite setti separatori) senza interruzione della continuità elettrica.
Tutto l’impianto sarà sfilabile, il tubo protettivo di materiale termoplastico pesante avrà diametro minimo
di 16 mm., le giunzioni saranno eseguite mediante morsetto a vite e poste esclusivamente nelle
cassette di derivazione; gli isolanti dei conduttori avranno colorazione rispondente alle prescrizioni
delle tabelle UNEL.
Per quanto riguarda le sezioni minime dei conduttori, gli isolanti, i poteri minimi dì interruzione degli
interruttori, il grado di protezione messa a terra, collegamenti equipotenziali, le soglie di intervento
degli interruttori, le protezioni, le distanze, etc., si farà comunque riferimento alle specifiche norme
C.E.I. vigenti in materia.
In generale ogni circuito, ad esempio: illuminazione esterna, illuminazione scale, ascensori, etc., sarà
protetto sia contro le sovracorrenti, sia contro le dispersioni.
Per quanto non specificato, le dotazioni minime dell’impianto elettrico nelle abitazioni saranno di
“Livello 2”, in riferimento alla norma CEI 64 – 8 variante V3.
PARTI COMUNI - VANI SCALA - INGRESSI CONDOMINIO - AUTORIMESSA
Gli impianti dei servizi comuni saranno alimentati da un quadro generale, con interruttore unipolare e
protezioni generali dei circuiti, nonché protezione con relè differenziali.
Le utenze comuni saranno tutte collegate ad un impianto di pannelli fotovoltaici posto in copertura.
Dal quadro generale saranno diramate con appositi circuiti le utilizzazioni per illuminazione e forza
motrice delle parti comuni, che essenzialmente consistono in:
• impianto luce con rilevatore crepuscolare per:
- accessi esterni, cortile scoperto comune e rampa di accesso all’autorimessa ai piani interrati;
• impianto luce con temporizzatore per:
- vani scale condominiali;
• impianto luce con rivelatore di presenze per:
- corselli autorimessa ai piani interrati;
• impianto motorizzazione cancello carraio:
- l’impianto di apertura del cancello carraio sarà automatico con pistoni oleodinamici ad apertura con
chiave e telecomandata collegata mediante una loro linea dedicata indipendente e collegata alle
utenze condominiali;
- ad ogni utenza verranno consegnati due telecomandi gemelli
Tutti gli impianti ai piani interrati saranno eseguiti con tubazioni in plastica a vista per esterni; tutti gli
altri impianti saranno incassati sottotraccia
Le linee di alimentazione agli ascensori saranno dimensionate in base ai dati del motore, con relativo
quadro nel locale macchine; le caratteristiche, quantità dei frutti, quantità dei punti di illuminazione
e percorsi del vano corsa e dei locali macchinari ascensore saranno quelli dettati dal fornitore degli
impianti ascensore.
IMPIANTO TELEFONICO
La realizzazione dell’impianto telefonico consisterà nella predisposizione mediante la posa di tubazioni
incassate terminanti in apposite scatole che avranno una presa nei locali, come indicato nell’elenco
delle apparecchiature nel paragrafo dell’impianto elettrico.
IMPIANTO VIDEOCITOFONICO
Gli impianti videocitofonici avranno la telecamera collocata presso i due ingressi pedonali di accesso
all’edificio; si dirameranno all’interno di ogni singola unità immobiliare nella quale verranno installati i
video per la ricezione delle immagini nelle posizioni indicate dalla D.L.
Avranno pulsanti apri-porte portone d’ingresso, microfono, ronzatore e monitor a colori, saranno
predisposti in modo da garantire la segretezza delle immagini e delle conversazioni e saranno
realizzati con prodotti delle migliori marche.
IMPIANTO TV TERRESTRE E SATELLITARE
Per quanto non in contrasto con la presente descrizione, l’impianto TV sarà realizzato osservando i
requisiti tecnici e di sicurezza, per l’incolumità degli utenti e di terzi, contemplati da tutte le norme
vigenti; l’ impianto TV sarà costituito da antenna fuori tetto e centraline di amplificazione collocate
nel locale tecnologico disposto sul piano copertura; dall’antenna centralizzata si diramerà la rete di
distribuzione costituita da tubo reflex in PVC e da cavo coassiale che alimenterà le prese TV degli
alloggi.
Sarà installato un impianto completo di antenna e centralina adatta alla ricezione dei programmi RAI
1-2-3 e MEDIASET per ricezione canali con singole prese presenti nei locali, come indicato nell’elenco
delle apparecchiature nel paragrafo dell’impianto elettrico.
Verrà eseguito inoltre un impianto satellitare mediante l’esecuzione dei cablaggi necessari a collegare
l’antenna parabolica posizionata sulla copertura del locale tecnologico e che serviranno tutti gli
appartamenti.
IMPIANTO ANTIFURTO
In ogni unità immobiliare verrà eseguita la predisposizione per l’impianto antifurto perimetrale e
volumetrico, con la posa di tubazioni vuote affioranti dai muri nelle zone più idonee al posizionamento
di rilevatori anti-intrusione.
IMPIANTO IDRICO-SANITARIO
L’impianto idrico sanitario sarà eseguito, per quanto riguarda la rete di distribuzione e le colonne
montanti, con tubazioni in multistrato o in polipropilene o con tubazioni di ferro trafilato del tipo
MANNESMANN S.S. congiunte a vite e manicotto.
L’impianto sarà alimentato prevalentemente con la pressione di rete (EAAP) e, qualora questa risulti
insufficiente, entrerà in funzione automaticamente un gruppo di sollevamento gemellare del tipo
premontato, completo di ogni accessorio e caratteristiche tali (portata e prevalenza) da assicurare
una sufficiente pressione ai rubinetti di erogazione in tutte le unità immobiliari.
La riserva idrica sarà realizzata con serbatoi di prima raccolta in acciaio inox di capacità opportuna,
o con serbatoi-cisterna con pareti in c.a. a stagnezza o con materiali tali da garantire l’uso per l’acqua
potabile.
Il dimensionamento delle tubazioni avverrà considerando coefficienti di contemporaneità largamente
sufficienti per limitare la velocità dell’acqua nelle tubazioni in modo da evitare dannose e fastidiose
vibrazioni.
In derivazione di ciascuna montante idrica sarà prevista, per ogni alloggio, la fornitura e posa in opera
di un contatore del tipo “turbina” e di una chiave d’arresto.
In ogni appartamento la società venditrice, eseguirà l’impianto di distribuzione dell’acqua calda e
fredda agli apparecchi sanitari con tubazioni del tipo multistrato o in polipropilene.
Le tubazioni per l’acqua calda saranno coibentate con materiali idonei.
I locali commerciali a piano terra, avranno un allaccio indipendente così come previsto dalla normativa
A.Q.P.
IMPIANTO FOGNANTE
Tutte le colonne montanti verticali ed orizzontali dell’impianto fognante saranno realizzate con tubazioni
ad innesto tipo “Nipren” o similari d’idoneo diametro e saranno poste in opera secondo la disposizione
della D.L.
Per tutte le colonne verticali sono previsti terminali per l’aerazione.
La rete orizzontale potrà passare a vista nei piani interrati seguendo i percorsi indicati dalla D.L.
attraversando, ove necessario, anche le singole proprietà a vendere (box e/o locali) sino ad allacciarsi
alla rete cittadina.
Gli scarichi degli apparecchi sanitari interni alle singole unità immobiliari saranno realizzati con
tubazioni ad innesto tipo “Nipren” o similari di idoneo diametro.
In ogni unità immobiliare verranno creati tutti i relativi scarichi, non solo per i bagni, ma anche per tutte
le cucine o angoli cucine e per le lavastoviglie, oltre a tutte le cassette per i risciacqui dei vasi con
doppio comando.
APPARECCHI IGIENICI SANITARI/RUBINETTERIE
Nei bagni padronali saranno installati:
n. 1 serie di apparecchi sanitari di porcellana vetrificata costituiti da lavabo del tipo a colonna e/o
sospeso, bidet e vaso con cassetta di scarico incassata nella muratura del tipo Geberit e coprisedile
in legno.
Gli apparecchi igienico sanitari del bagno padronale saranno scelti tra le seguenti serie o similari:
- Ceramiche Globo, Serie Alia sospesa o a pavimento;
- Ceramica Stile, serie Viva sospesa o a pavimento;
- Ceramica Stile, serie Mini 9.0 sospesa o a pavimento;
La serie completa dei suddetti pezzi del bagno padronale è valutata in € 600,00 (Euro seicento/00).
La vasca Idro Massaggio delle dimensioni di mt. 1,70, è valutata in € 700,00 (Euro settecento/00) e
potrà essere scelta tra:
- Vasca della Albatros serie Airone ;
- Vasca della Grandfrom serie Evo;
Le rubinetterie per i pezzi sopra citati, compreso gruppo vasca e relativi sifoni e pilette, saranno
anch’esse delle migliori marche scelte tra le seguenti serie o similari:
- Mariani serie Quadra;
- Mariani serie Marte;
- La Torre serie Ovaline.
Per i pezzi (rubinetteria) del bagno padronale il prezzo completo è di € 400.00 (Euro quattrocento/00).
Nei WC di servizio (ove previsti) saranno installati:
- n. 1 serie di apparecchi sanitari di porcellana costituiti da lavabo del tipo a colonna o lavapanni,
bidet e vaso con cassetta di scarico incassata nella muratura del tipo Geberit e coprisedile in plastica;
- n. 1 piatto doccia.
Gli apparecchi igienico sanitari del WC di servizio saranno scelti tra le seguenti serie o similari:
- Ceramiche Globo Serie Lei;
- Ceramiche Globo Serie Grace.
- Piatto doccia 72*90 cm. per un prezzo fino a € 150,00 (Euro centocinquanta/00).
La serie completa dei suddetti pezzi del WC di servizio è valutata in € 400,00 (Euro quattrocento/00).
La rubinetterie per i pezzi sopra citati, compreso gruppo doccia e relativi sifoni e pilette, sarà della
seguente serie o similari:
- Mariani Serie Ermes.
Per i pezzi (rubinetteria) del WC di servizio il prezzo completo è di € 250,00 (Euro duecentocinquanta/00).
DOTAZIONE DELLA CUCINA
In cucina (o nel cucinino) saranno predisposti:
1. impianto idrico di acqua calda e fredda;
2. impianto di scarico per lavello e lavastoviglie;
3. impianto di alimentazione gas per usi domestici.
NORME PER LA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI
Tutti gli impianti, elettrico, riscaldamento, idrosanitario, gas, sollevamento, canne di esalazione,
ecc. sanno realizzati in conformità di tutte le leggi vigenti da ditte professionalmente qualificate e
regolarmente abilitate e su progetto di tecnici abilitati.
Le ditte installatrici, alla fine dei lavori, rilasceranno tutte le Certificazioni e Dichiarazione di Conformità
per ogni tipo di impianto, condominiale e per ogni unità immobiliare (art.7 - D.M. 37/08) relativa ad
ogni impianto installato.
Alla consegna dell’alloggio saranno fornite tutte le informazioni per il funzionamento e la manutenzione
degli stessi.
ASCENSORE
Nel vano scala sarà installato, in apposito vano, un ascensore della capienza di sei persone, il tutto in
conformità alle vigenti disposizioni di funzionalità e sicurezza.
La marca dell’ascensore sarà delle migliori marche in commercio e comunque a scelta della D.L.
(marca Schindler, Otis, Kone o similari).
OPERE VARIE
L’impresa si riserva il diritto di attraversare gli appartamenti e/o uffici, depositi, con canne fumarie e/o
canne di ventilazione per condizionamento e/o similari per servire i piani inferiori da posizionare in
zone periferiche in modo da non arrecare danno agli appartamenti attraversati.
L’impresa, unitamente alla D.L. si riserva di apportare ogni e qualsiasi tipo di variazioni ai materiali ed
alle caratteristiche costruttive innanzi descritte.
I locali a piano terra, saranno rifiniti come gli appartamenti.
I box non arieggiati direttamente dalle intercapedini potranno essere arieggiati tramite aperture di
ventilazione attestate sulle corsie di manovra.
Eventuali modifiche, richieste dai promissori acquirenti, che comportino spostamenti dei muri divisori
interni, fermo restante l’ubicazione delle colonne montanti di acqua e fogna, delle strutture, e dei
prospetti, devono essere comunicate e concordate anche economicamente, direttamente con
l’impresa costruttrice prima del loro inizio, previa autorizzazione della società venditrice. Per quanto
concerne le modifiche degli impianti o sostituzione di materiali diversi dal disciplinare, (infissi interni,
rifiniture varie, ceramiche, porcellane, rubinetterie, ecc.) l’acquirente si deve rivolgere esclusivamente
all’impresa costruttrice.
Qualora l’impresa venditrice rimarrà proprietaria di alcune unità immobiliari ancora invendute, o sfitte,
o comunque non utilizzate, quest’ultime saranno esonerate da tutte le spese condominiali.
La società venditrice si riserva la esclusiva proprietà di eventuali maggiori volumi fuori terra che si
dovesse realizzare sulla superficie interessata.
Durante il corso dei lavori la parte acquirente potrà effettuare visite periodiche, previo avviso all’impresa
venditrice, la quale provvederà all’accompagnamento delle persone per mezzo del capo cantiere.
OPERE DA REALIZZARE A CURA DELLA SOCIETA’ MA A CARICO DEGLI ACQUIRENTI.
Gli allacciamenti dell’acqua e fogna nonché dell’ENEL, del GAS METANO e TELECOM, saranno
curate e realizzate dalla società venditrice, ed il relativo costo sarà a carico degli acquirenti.
TABELLE MILLESIMALI E REGOLAMENTO DI CONDOMINIO
La società farà predisporre da tecnici di sua fiducia le Tabelle Millesimali ed il Regolamento di
Condominio del complesso edilizio che sarà accettato e sottoscritto dalle parti contestualmente alla
stipula dell’atto pubblico. La spesa relativa sarà a carico degli acquirenti e ripartita secondo i millesimi
di proprietà. La società inoltre assumerà direttamente o tramite persona o società di sua fiducia la
relativa amministrazione per i primi 2 anni, a spesa dei condomini.
SPESE DI PROGETTAZIONE, CALCOLI, DIREZIONE LAVORI E COLLAUDI
Le spese di progettazione, calcoli, direzione lavori e collaudi, saranno a totale carico della proprietà
venditrice, a meno di richieste specifiche di variazioni progettuali delle suddivisioni delle abitazioni
diverse dal progetto originario, che saranno a carico degli acquirenti.
ONERI FISCALI - CONSEGNA
Il prezzo convenuto si intende libero da oneri fiscali (IVA).
La consegna, avverrà con un verbale di consegna sottoscritto dalla impresa venditrice e dalla parte
acquirente.
Dopo la consegna, o il possesso di fatto da parte della ditta acquirente, l’impresa venditrice è esonerata
sin d’ora da ogni responsabilità.
CLAUSOLA ARBITRALE
Qualora sorgessero divergenze di interpretazione del presente disciplinare o equivoci dovuti ad
involontarie omissioni e laddove le indicazioni degli articoli fornissero possibilità di alternativa, ogni
decisione viene demandata al giudizio insindacabile del Direttore dei lavori, che viene riconosciuto
ed accettato dalle parti.
Per quanto altro non previsto nel presente Disciplinare Tecnico varranno le disposizioni del progettista
e direttore dei Lavori.
DIFFERENZE DA DETRARRE ALL’ACQUIRENTE IN CASO DI SCELTE DIVERSE DA QUELLE
INDICATE NEL PRESENTE DISCIPLINARE TECNICO
FORNITURA
PREZZO LISTINO
PAVIMENTI
€ 70,00 al mq
PAVIMENTI E RIVESTIMENTI BAGNI E/O CUCINE
€ 70,00 al mq
BATTISCOPA
SANITARI BAGNO PADRONALE (serie completa)
€ 6,00 al mt
€ 600,00
VASCA IDROMASSAGGIO
€ 700,00 cad.
PIATTO DOCCIA
€ 150,00 cad.
SANITARI BAGNO DI SERVIZIO (serie completa)
€ 400,00
RUBINETTERIA BAGNO PADRONALE (serie completa)
€ 400,00
RUBINETTERIA BAGNO DI SERVIZIO (serie completa)
€ 250,00
PORTA INTERNA
€ 600,00 cad
Altamura
L’Impresa
Il Committente
Ufficio Vendite
Via Crisanzio, 106/107 - Bari
Tel. +39 080.3147355 / +39 080.3146383
Mob. +39 335.1095652 / +39 335.7483358
Disponibile su
www.domus101.it
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