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Avvento – Natale 2014 - Parrocchia Madonna di Fatima

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n° 4
Madonna Addolorata, Madonna di Fatima, San Pietro in Vincoli, San Vito, Sant’Agnese, Gran Madre di Dio
Resp,Redazione: Scavino don Maurilio - Contatti giornale: [email protected]
Parrocchia Sant’Agnese
Via Volturno 2, 10133 Torino. Tel.: 011/660.21.48
Parroco: don Gianni Marchesi
P.za Gran Madre di Dio, 4 - Torino. Tel: 011/819.35.72
Parroco: don Sandro Menzio
“Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce”
Parrocchia Gran Madre di Dio
C.so Moncalieri, 496 10133 - Torino / Tel. 011.66.10.656
SITO: www.parrocchiamadonnadifatima-fioccardo.it
MAIL: [email protected] / Parr: don Maurilio Scavino
C.so Moncalieri, 227 - 10133 - Torino / Tel. 011.66.13.144
MAIL: [email protected] / Parroco: don Tonino Ferrara
Parrocchia Madonna di Fatima
Str.Com. di San Vito-Revigliasco, 216 - 10133 - Torino.
Tel. 011.6603166 / Parroco: don Valerio Andriano
Via San Rocco, 29 - 10133 - Torino / Tel. 011.66.12.392
MAIL: [email protected] / Parroco: don Paolo Fini
Parrocchia Madonna Addolorata
Parrocchia San Vito Modesto e Crescienzia
Parrocchia San Pietro in Vincoli
Novembre 2014
Avvento-Natale
Cari parrocchiani e amici,
questa è la grande notizia che da
sempre la Chiesa annuncia ai suoi
figli, al popolo di Dio: “è nato il
Salvatore!” Dio è entrato nella
storia dell’uomo attraverso la nascita di Gesù, da Maria Vergine. E’
avvenuta l’incarnazione del Verbo,
la Parola di Dio, “Colui per mezzo del quale tutto è stato creato e
nulla sussiste senza di Lui” come
dice San Giovanni. E’ Lui “la grande
luce”, colui che illumina ogni uomo.
“Egli era nel mondo, e il mondo fu
fatto per mezzo di lui eppure il
mondo non lo riconobbe. Venne
tra la sua gente, ma i suoi non
l’hanno accolto. A quanti però lo
hanno accolto ha dato il potere di
diventare figli di Dio: a quelli che
credono nel suo nome, i quali
non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo ma da
Dio sono stati generati.”
Fratelli, questo per noi significa festeggiare il Natale: saper accogliere la Parola che è nata per noi e
capace di renderci conformi a Lui,
ad immagine di Dio. L’Avvento è
un tempo di preparazione molto
importante per noi che ci dispone
all’accoglienza del Bambino Gesù. Approfittiamo attraverso il Sacramento della Penitenza nel
rendere accogliente la Sua presenza nel nostro cuore. Non lasciamoci prendere dalla frenesia dei
“balocchi” anche se servono, un
poco, per creare l’atmosfera di
questo momento di attesa. Non
siamo più soli con noi stessi, con
i nostri problemi, c’è la Santa Famiglia con il Bambino Gesù!
A voi tutti e alle vostre famiglie giunga la mia benedizione e il
mio personale augurio di Buon Natale e un Felice Anno Nuovo!
Don Tonino Ferrara
CATECHISMO e
CAT-ORATORIO
Nel periodo di Natale si seguono il calendario delle
celebrazioni natalizie, mentre gli incontri ordinari infra-settimanali vengono sospesi Al Fioccardo dal 24 dicembre al 5 gennaio. A Cavoretto dal 17 dicembre al 4
febbraio. Al Pilonetto dal 19
dicembre al 6 febbraio
Martedì 2 dicembre ore 21.00
Parrocchia Sant’Agnese

Martedì 9 dicembre ore 21.00
Parrocchia M. di Fatima

Martedì 16 dicembre ore 21.00
Parrocchia S. Vito

Martedì 23 dicembre ore 21.00
Parrocchia M. Addolorata

I MARTEDì
D’AVVENTO
Con la preghiera
di taizè
Celebrazione penitenziale
con diversi sacerdoti
VIAGGIO PELLEGRINAGGIO IN TURCHIA CON DON TONINO
Finalmente si parte! Per la verità era nato come
pellegrinaggio in Terra Santa, sognato dalla primavera scorsa ma dopo una serie di stop and go dovuti alla critica situazione in quella tormentata terra, l’Opera Diocesana ha proposto la sostituzione
con un viaggio pellegrinaggio sulle orme di San
Paolo e dei primi cristiani.
In un primo momento confesso che un po’ di delusione c’è stata anche perché, avendolo programmato in anticipo, avevo visto l’itinerario snodarsi
sulla carta geografica toccando molti luoghi narrati
nei vangeli.
Poi, però, “me ne sono fatto una ragione” e sono
subentrati ricordi riferiti al periodo romano, ai
viaggi dei primi apostoli con la creazione delle prime comunità cristiane, ai bizantini, ed infine alla
conquista turca.
Il gruppo dei partecipanti era composito: i parrocchiani del Pilonetto guidati dall’infaticabile Don
Tonino, direttore spirituale; gli amici e i famigliari
dell’accompagnatore biblico, il vulcanico Paolo; un
gruppo di Orbassano accompagnato dal loro diacono ed ancora il salesiano Don Gianfranco con la
mamma.
Il pellegrinaggio è iniziato dalla Cappadocia, regione
fantastica e quasi lunare con abitazioni e chiese
rupestri in parte affrescate, intitolate ai Santi monaci che vi hanno soggiornato e dove il silenzio ed
il paesaggio invitano alla meditazione.
QQui un momento toccante è stata la S.Messa
officiata proprio in una di queste piccole chiese,
dove tutto è ridotto all’essenziale: un altare spoglio, pochi fiori secchi del luogo e noi pellegrini
immersi in un’atmosfera carica di spiritualità.
Non sono mancati comunque momenti di divertimento, come un giro in mongolfiera dei più temerari del gruppo per ammirare da molto in alto il
paesaggio anatolico caratterizzato dai “camini delle
fate”, in compagnia di molte altre mongolfiere
variopinte che salutavano il nuovo giorno.
Nel trasferimento verso Konia, visita ad un tipico
caravanserraglio, punto di ristoro per uomini e
dromedari, che riporta alla memoria i viaggi dei
mercanti di spezie e stoffe preziose lungo la famosa via della seta.
Altra meraviglia a Pamukkale: una collina bianca
come la neve, coperta da uno strato pietrificato di
calcare, con ruscelli di acqua termale piacevolmente tiepida.
Poi Hierapolis, ricca di reperti archeologici con il
teatro romano e la necropoli e, più avanti, Efeso
che conserva un imponente sito archeologico con
rovine greche e romane. Qui si sono tenuti diversi
concilii e, secondo la tradizione, proprio qui soggiornarono la Madonna con S.Giovanni apostolo
che scrisse l’Apocalisse.
E’ seguita poi la visita alla casa della Madonna ora
trasformata in una piccola chiesa sulla collina, meta di venerazione dei cristiani e dei musulmani.
Interessante e’ stato l’incontro con il padre cappuccino, guardiano del santuario, che da solo sostiene i pochi cattolici mantenendo aperto un dialogo con le altre confessioni religiose.
Tappa successiva Pergamo, altro importante sito
archeologico con la famosa acropoli, e finalmente
Istanbul, metropoli con 15 milioni di abitanti, fondata da Costantino il Grande, poi passata sotto il
dominio bizantino ed infine ottomano.
Crocivia di popoli e punto d’incontro tra la civiltà
europea e quella asiatica, è città ricca di monu-
Dal numero precedente, per ragioni di spazio pubblicato sulla presente edizione
menti e di storia, basti pensare a S.Sofia, alla Moschea blu, al quartiere genovese di Galata con la
sua bellissima torre da cui si gode una vista a 360°,
al Topkapi, residenza imperiale dei sultani con il
suo splendido tesoro, la sotterranea basilica Cisterna con 336 colonne di marmo, usata per secoli
come importante riserva d’acqua per la città.
Non poteva mancare un salto al Gran Bazar dove
trovi di tutto, dai monili d’oro ai tappeti alla pelletteria, ed ancora al Bazar delle spezie che ci ha accolti con una varietà infinita di profumi e colori.
Istanbul è un brulicare di gente, nelle sue strade e
nelle sue piazze non mancano i venditori di acqua,
di pannocchie di mais abbrustolito, di frutta e caldarroste. Molte donne passeggiano velate.
Non si poteva di certo rinunciare ad una mini
crociera sul Bosforo risalendo sino al tanto magnificato “corno d’oro”, sulle cui sponde sorgono
sontuose residenze appartenute un tempo alla
nobiltà ottomana ed oggi alla ricca borghesia turca
ed europea.
L’ultimo giorno di pellegrinaggio è stato dedicato
in parte all’incontro, davvero arricchente per tutti,
con il padre domenicano Claudio che, con pochi
confratelli, segue una piccola comunità di cristiani.
Essi incontrano non poche difficoltà nella loro
opera di evangelizzazione nonostante la disponibilità ad accogliere tutti coloro che desiderano fare
riferimento alla loro chiesa intitolata a San Domenico.
E poi……….via allo shopping prima del ritorno.à
Bello il pellegrinaggio, bella e affascinante la Turchia!
Il gruppo ha trovato subito un buon affiatamento,
con una eccezionale mascotte di nome Enrica, figlia
dodicenne di Paolo. Ci siamo lasciati con un po’ di
nostalgia, proponendoci di ritrovarci ancora e presto.
Riccardo
DOMANDA DI SENSO: L’ora di religione nelle scuole
Ogni anno, nel mese di febbraio, all’incirca, le
famiglie con ragazzi in età scolare si trovano di fronte
a un quesito: firmare il modulo per avvallarsi o meno
dell’insegnamento di religione nel curricolo scolastico.
Non sempre si riflette molto su questa opportunità, si
firma senza pensarci troppo. Si aderisce per semplice
tradizione o si richiede di essere esentati semplicemente perché non si è capito bene di cosa si tratti.
SI FA CATECHISMO ? L’ora di religione a scuola
non è un catechismo di stato. Anzi, col catechismo ha
poco a che fare. L’insegnamento di religione nelle
scuole si inserisce pienamente nell’idea laica di Istruzione.
PER POTER FREQUENTARE L’ORA DI RELIGIONE BISOGNA ESSERE CREDENTI ? No,
non è necessario. Il programma culturale prescinde
dalla fede religiosa dei ragazzi determinata dalle scelte
famigliari. L’insegnamento della religione ha lo scopo
di presentare culturalmente ed esistenzialmente il
significato della religiosità come evento e fenomeno.
Mai, nell’ora di religione, si fa indottrinamento!
MA COSA SI FA, SPECIFICAMENTE
NELL’ORA DI RELIGIONE ? Fatta salva la libertà
di insegnamento di ciascun docente, come previsto
ministerialmente per qualunque disciplina, normalmente il corso di religione, articolato in tre anni, è
così strutturato:
A) il primo anno si parte dalle domande esistenziali. Si aiutano, cioè, i ragazzi a capire che le domande e
i dubbi che si stanno insistentemente affacciando nel
loro cammino, non sono stranezze, ma legittimi processi cognitivi e spirituali da prendere sul serio. I ragazzi hanno diritto di porre le loro questioni sul senso della vita, hanno diritto ad avere uno spazio in cui
parlarne, hanno diritto a trovare delle piste con cui
cominciare a rispondere a questi dubbi. Il corso di
religione è appunto l’offerta di questo spazio, senza il
quale, difficilmente troverebbero ascolto in altre discipline. Nel corso dell’anno si capisce il senso generale
delle religioni (senza ancora affrontarne una specifica)
e cioè la possibilità di trovare in esse delle risposte
possibili ai propri dubbi esistenziali.
B) nel secondo anno si comincia ad approfondire le
singole risposte che le religioni offrono ai dubbi
dell’uomo. Per ragioni di opportunità ed esigenze
culturali, normalmente i docenti scelgono di partire
dalla religione cristiana, motore culturale di tutta la
società occidentale.
C) In terza, quando i ragazzi hanno una capacità di
analisi più sviluppata e critica, ci si apre all’analisi delle
risposte offerte dalle religioni mondiali più importanti.
Si prova ad individuare lo specifico di ogni confessione
religiosa, individuando punti di convergenza e diversità, che rendono ciascuna religione unica nel suo genere.
QUANTO PUÓ
ESSERE IMPORTANTE
NELLA CRESCITA DI UN RAGAZZO
L’INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE? In
tutti gli anni di insegnamento l’esperienza più bella,
che mai dimenticherò e sempre porterò nel cuore mi
è stata offerta da un mio allievo di religione mussulmana. Ogni volta che lo ricordo provo sempre un po’
di commozione. Giunto al terzo anno, al momento
“degli addii”, alzando la mano questo ragazzo prese la
parola, e rivolgendosi a me disse. “professore, voglio
personalmente ringraziarla. Lei, con la sua materia, mi ha
dato per la prima volta nella mia vita la possibilità di raccontare ai miei compagni cosa vivo nella mia fede. Mai
nessuno me lo aveva permesso”. Spero che ciascuno
Continua a pag 3
UNA TEGOLA IN DONO ALLA PARROCCHIA del FIOCCARDO
Con l’immaginetta della Madonna di Fatima e una tegolina che ricorda quelle
vere del tetto appena ultimato sull’edificio Cat-Oratorio, ti proponiamo di
“adottare” una TEGOLA. Abbiamo calcolato, dalla spesa complessiva, che
ogni tegola del tetto è venuta a costare alla parrocchia circa 30 €. È l’offerta
che ti chiediamo per sostenere l’opera di completamento di
estinzione del debito che abbiamo contratto per realizzare la
copertura del Cat-Oratorio.
La Tegolina, insieme al testo del canto “Il tredici Maggio”, sul
retro dell’immaginetta della Madonna, è un piccolo ricordo
che ti viene consegnato per il tuo dono alla comunità.
Desidereremmo che questo gesto avesse anche un valore
spirituale e non solo materiale: la chiesa è il luogo dove i
credenti di tutti i tempi si radunano, confidando nel
Signore. Se ti fa piacere, con l’offerta che compi, vorremmo
poter celebrare una Messa di suffragio per un tuo amico o
parente, da te segnalato. Un modo per sentirci nella comunione dei Santi. Un modo per sentirci uniti, alle tante persone che, come te, hanno voluto bene alla Chiesa, anche se oggi
appartengono alla Chiesa celeste, del regno di Dio.
Parrocchia Madonna Addolorata
Continua da pag 2
L’Ora di Religione
LA BUSTA DI NATALE È PER LA NOSTRA PARROCCHIA
LA BUSTA DI NATALE È PER I NOSTRI BIMBI
possa capire la trepidazione che provo ogni volta che faccio memoria di questa storia.
Oggi questo ragazzo è alle superiori e con il suo spontaneo intervento mi ha permesso di riflettere su una realtà quanto mai
seria. Spesso il mondo adulto relega il fatto religioso in una dimensione privata, incomunicabile. Parlare della propria fede sembra vietato, a tal punto che spesso a scuola neppure ci si accorge
che classi intere fanno la Comunione, la Cresima, pregano con i
genitori ogni venerdì alla Moschea, al tempio Evangelico, alla
Chiesa Ortodossa … Noi adulti a volte chiediamo ai nostri ragazzi di vivere la fede da fuggiaschi, insegnando loro di non parlare a nessuno di ciò in cui credono e sperano.
Loro sono giovani e obbediscono alla nostra adulta insensata
richiesta di silenzio, ma dentro di loro va crescendosi un vuoto.
Un urlo silenzioso che chiede di essere liberato. Così, come quel
gentilissimo grazie, che a me è parso un urlo, di un ragazzino di
terza media, di appena tredici anni, che quasi per un senso liberatorio, mi saluta dicendo: “ho potuto dire che credo in Allah, e
sono un ragazzino normale, che sorride e si diverte come tutti
gli altri.
Don Maurilio
Durante l’avvento riceverai una busta che potrai riconsegnare
Durante l’avvento riceverai una busta che potrai riconsegnare
in ufficio parrocchiale o nei cestini la domenica.
in ufficio parrocchiale o nei cestini la domenica.
Se preferisci anche con bonifico bancario
Lo scopo è la raccolta di fondi per l’estinzione del debito contratto per la
Lo scopo è la raccolta di fondi per l’estinzione del debito contratto per la
ristrutturazione delle sale del Cat-Oratorio
Un augurio dal cuore
“O Gesù, che tenerezza questo arrivo delle nostre anime davanti alla semplicità del presepio; che
commozione soave e pia dei nostri cuori; che desiderio vivo di contribuire tutti all’opera della pace
universale innanzi a te, divino autore e principe della pace!”.
Con le parole del Santo Giovanni XXIII in questa preghiera, che egli pronunciò il 23
dicembre 1959, ci sentiamo persuasi a cercare di vivere tutti insieme nel modo più bello il
Natale e gli eventi celebrativi della fine del 2014 e dell’inizio del 2015. Ovunque si sottolinea
che il Natale è specialmente la “festa della famiglia” e così ci lasciamo guidare da un pensiero
che lo stesso papa, nel 1960 diceva: “Il segreto della vera pace familiare, del mutuo e duraturo
accordo, della docilità dei figli, del fiorire di un gentile costume, sta – egli disse – nella imitazione
continua e generosa della dolcezza, della modestia, della mansuetudine della famiglia di Nazaret”.
A tutti, un augurio di pace nel cuore di Gesù!
Don Paolo, moderatore dell’UP22
.
Calendario celebrazioni
Natalizie
Novena di natale con i canti della tradizione
Lunedì 15:
Mercoledì 17;
Ore 8.00 - Cavoretto - per tutti
Ore 8.00 - Cavoretto - per tutti
Ore 8.30 - Fioccardo - per tutti
Ore 8.30 - Fioccardo - per tutti
Lunedì 22:
Ore 16.45 - Fioccardo - con i ragazzi
Ore 18.00 - Pilonetto - per tutti
Ore 8.00 - Cavoretto - per tutti
Ore 8.30 - Fioccardo - per tutti
Martedì 16:
Ore 8.00 - Cavoretto - per tutti
Ore 8.30 - Fioccardo - per tutti
Ore 16.45 - Fioccardo - con i ragazzi
Ore 18.00 - Pilonetto - per tutti
Ore 8.00 - Cavoretto - per tutti
Ore 8.30 - Fioccardo - per tutti
Giovedì 18:
Martedì 23:
Ore 8.00 - Cavoretto - per tutti
Ore 8.30 - Fioccardo - per tutti
Ore 8.00 - Cavoretto - per tutti
Ore 8.30 - Fioccardo - per tutti
Ore 18.00 - Pilonetto - per tutti
Ore 18.00 - Pilonetto - per tutti
Venerdì 19:
Da Natale all’Epifania
Pilonetto
Cavoretto
Mercoledì 24 dicembre
Mercoledì 24 dicembre
Ore 18.45 Messa prefestiva di Natale
Ore 24.00 Messa della Nascita di Gesù
Giovedì 25 dicembre
Messe festive ore 11.30 - 18.45
Venerdì 26 dicembre
Santo Stefano, Santa Messa ore 18.0
Sabato 27 dicembre
Santa Messa ore 18.45
Domenica 28 dicembre
Sante Messe ore 11.30 / 18.45
Mercoledì 31 dicembre
Messa ore 18.45 con il canto del “Te Deum”
Giovedì 1 gennaio
Messa ore 11.30 / 18.45
Sabato 3 gennaio
Santa Messa ore 18.45
Domenica 4 gennaio
Sante Messe ore 11.30 / 18.45
Lunedì 5 gennaio
Santa Messa ore 18.45
Martedì 6 gennaio
Santa Messa ore 11.30 / 18.45
Ore 24.00 Messa di “Mezzanotte”
Giovedì 25 dicembre
Messe festive ore 8.30 / 10.45
Venerdì 26 dicembre
Santo Stefano, Messa ore 9.30
Sabato 27 dicembre
Santa Messa ore 17.45
Domenica 28 dicembre
Messe festive ore 8.30 / 10.45
Mercoledì 31 dicembre
Santa Messa ore 17.45
Giovedì 1 gennaio
Messe festive ore 8.30 / 10.45
Sabato 3 gennaio
Santa Messa ore 17.45
Domenica 4 gennaio
Messe festive ore 8.30 / 10.45
Lunedì 5 gennaio
Santa Messa ore 18.45
Martedì 6 gennaio
Messe festive ore 8.30 / 10.45
Fioccardo
Mercoledì 24 dicembre
Ore 23.20 Veglia di Natale con la 3° edizione del
concerto di canti natalizi in preparazione alla Messa
di “Mezzanotte”
Ore 24.00 Messa di “Mezzanotte”.
Al termine ci scambieremo gli auguri con
cioccolata calda e vin brulè!
Giovedì 25 dicembre
Messe festive ore 9.00 - 11.00 - 18.30
Venerdì 26 dicembre
Santo Stefano, Messa ore 8.30
Domenica 28 dicembre
Sante Messe ore 9.00 / 11.00 / 18.30
Mercoledì 31 dicembre
Messa ore 18.30 in ringraziamento per l’anno trascorso
Giovedì 1 gennaio Madre di Dio
Messa ore 9.00 / 11.00
Domenica 4 gennaio
Messe ore 9.00 / 11.00 / 18.30
Martedì 6 gennaio
“Arrivano i Re Magi”
Messe ore 9.00 / 11.00 / 18.30
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