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5C linguistico - Liceo Quasimodo

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Esame di Stato 2014
LICEO CLASSICO STATALE
“SALVATORE QUASIMODO”
con Sez. Sperimentale a indirizzo
linguistico
Via Volta 25 - 20013 MAGENTA
Tel. 02/9794892 Fax 02/9790733
Documento del Consiglio
di Classe
a.s. 2013 / 2014
ESAME DI STATO:
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI
CLASSE
(Ai sensi dell’articolo 5 Legge n. 425 10/12/1997)
Classe: Quinta sez. C
Indirizzo: Linguistico
Approvato dal Consiglio di classe il 6 maggio 2014
Affisso all’Albo dell’Istituto nella Sede Principale il giorno: 15 maggio 2014
201
2
INDICE
1. Componenti del consiglio di classe
2. Obiettivi generali dell’indirizzo di studi
3. Obiettivi formativi e cognitivi
4. La classe e la sua storia
5. Organizzazione e modalità di lavoro, criteri e strumenti comuni di
verifica, valutazione e recupero
6. Terza prova
7. Programmi disciplinari
8. Allegati
1. COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Italiano e Latino: Prof.ssa Elena Di Caro
Lingua inglese:
Prof.ssa Rosaria Natale
Prof.
Lingua francese:
Charles Price
Prof.ssa Lucia Grittini
Prof.ssa Muriel Morin
Lingua tedesca
Prof.ssa Maria Elisabetta Citelli
Prof.ssa Sophia Seidlitz
Storia:
Prof.ssa Laura Adele Genoni
Filosofia
Prof.
Matematica:
Prof.ssa Carmela Caputo
Scienze:
Prof.ssa Maria Grazia Perna
Storia dell’arte:
Prof.ssa Maria Pia Colletti
Emilio Florio
Educazione fisica: Prof.ssa Anna Maria Donetta
Religione:
Prof.
Christian Rosso
Il coordinatore di classe è il prof. Emilio Florio
3
2. OBIETTIVI GENERALI DELL’INDIRIZZO DI STUDI
La classe 5 C ha seguito un corso ad indirizzo linguistico sperimentale originariamente
previsto dalla C.M. 27; esso è strutturato sulla base del quadro orario del Liceo classico. Il
recente riordino del sistema scolastico prevede, come è noto, il mantenimento di tali forme
di sperimentazione fino alla conclusione del ciclo di studi delle classi interessate. Il
Consiglio di classe ha tuttavia riscontrato una piena coerenza tra l’indirizzo del corso e le
nuove Indicazioni nazionali per i Licei ad indirizzo linguistico che sono state pertanto
assunte come punto di riferimento.
Le Indicazioni nazionali inquadrano il Liceo linguistico all’interno del sistema dei licei, il cui
profilo educativo, culturale e professionale viene così sintetizzato:
“I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una
comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento
razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai
problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento
degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia
coerenti con le capacità e le scelte personali”. (art. 2 comma 2 del regolamento recante
“Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei …”).
Gli specifici risultati di apprendimento attesi per il liceo linguistico vengono così
sintetizzati:
“Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali.
Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le
competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue oltre
l’italiano e per comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà
diverse” (art. 6 comma 1, Regolamento cit.)
Tali obiettivi generali sono stati declinati nel modo seguente dal Piano dell’Offerta
Formativa della scuola.
Il corso di studi del liceo Classico, Linguistico e delle Scienze umane “S.Quasimodo” di
Magenta mira a favorire:
•
l’educazione ai valori della convivenza civile e democratica,
• lo sviluppo di una formazione che comprenda il valore dell’interculturalità e, quindi,
del rispetto dell’altro,
• lo sviluppo del senso storico legato all’acquisizione di una sempre maggiore
consapevolezza della propria identità, anche collettiva.
• la padronanza dei codici e delle procedure per l’interpretazione della natura e per
operare su di essa nel rispetto di ogni forma di vita e dell’ambiente nel suo
complesso.
4
3. OBIETTIVI FORMATIVI E COGNITIVI
Il Consiglio di Classe ha, nel corso del triennio, lavorato per realizzare le linee della
programmazione didattico-educativa tracciate all’inizio del triennio dalla commissione POF,
linee riviste all’inizio del trascorso anno scolastico nel modo seguente:
OBIETTIVI FORMATIVI
1. Sviluppare la capacità di individuare i propri punti di forza e di debolezza, onde
poter meglio sviluppare le proprie doti ed integrare le proprie lacune
Lo studente sa:
1.1 Essere serenamente critico nei confronti del proprio comportamento e degli stati d’animo
che lo determinano.
1.2 Confermare e maturare comportamenti costruttivi nei confronti di sé e
della propria
formazione umana e culturale.
2. Consolidare la propria capacità di agire in modo responsabile e autonomo
Lo studente sa:
2.1 Partecipare responsabilmente alle attività scolastiche
2.2 Mostrare autocontrollo e adottare un comportamento responsabile nei diversi momenti
della vita scolastica, in classe e durante la partecipazione ad attività extracurricolari quali:
spettacoli, gite, viaggi di istruzione, scambi ecc.
3. Sviluppare un’attitudine alla collaborazione reciproca ed alla solidarietà nel rispetto
delle personalità dei singoli
Lo studente sa:
3.1 Ascoltare e comprendere i bisogni altrui accettando le differenze di carattere e
personalità
3.2 Essere criticamente solidale nei confronti dei compagni e corretto nella collaborazione
coi docenti
3.3 Rispettare le norme fondamentali del vivere associato anche al di fuori della vita
scolastica
SPIRITO DI INIZIATIVA E IMPRENDITORIALITA’
1. Acquisire la capacità di orientamento in diversi contesti sociali e professionali
Lo studente sa:
1.1 Progettare un proprio percorso di orientamento acquisendo una più adeguata conoscenza
di sé e delle proprie capacità, utilizzando tutte le proprie competenze, rispondendo alle
sollecitazioni dei docenti, partecipando alle attività di orientamento post-diploma con
responsabilità e senso critico.
1.2 Progettare un proprio percorso di vita adulta sia proponendosi la scelta universitaria , sia
realizzando la necessaria conoscenza delle richieste del mondo del lavoro.
OBIETTIVI COGNITIVI
1.Potenziare la capacità di osservazione del reale (“Imparare a imparare”)
Lo studente sa:
1.1 Interrogarsi sugli eventi e sulle loro dinamiche
1.2 Individuare dati pertinenti per descrivere situazioni
1.3 incrementare le proprie conoscenze, anche in relazione all’attualità.
5
2. Sviluppare le capacità di comprensione e di esposizione
Lo studente sa:
2.1 Comprendere messaggi di genere diverso decodificando i relativi linguaggi specifici e
applicando le competenze acquisite
2.2 Rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti e stati d’animo utilizzando linguaggi
diversi e pertinenti alla situazione comunicativa
2.3 Selezionare dati e informazioni per riutilizzarli in modo consapevole
2.4 Argomentare con sempre maggiore complessità e coerenza sia nell’espressione scritta
che in quella orale.
3. Sviluppare la capacità di giudizio critico
Lo studente sa:
3.1 Accedere in modo autonomo alle varie fonti e modalità di informazione
3.2 Acquisire e interpretare l’informazione nella sua complessità
3.3 Valutare attendibilità ed utilità delle informazioni, distinguendo fatti e opinioni.
4.Sviluppare la capacità di astrazione e concettualizzazione
Lo studente sa:
4.1 Catalogare, ordinare e valutare i dati
4.2 Affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi
4.3 Utilizzare le fonti e le risorse adeguate per risolvere i problemi
4.4 Proporre soluzioni diverse utilizzando, a seconda del tipo di problemi, competenze,
contenuti e metodi delle diverse discipline
4.5 Utilizzare piani di analisi diversi (locale/globale, macroscopico/microscopico).
5. Sviluppare le capacità di intervenire sui contenuti per operare adeguati collegamenti
interdisciplinari
Lo studente sa:
5.1 Individuare collegamenti e relazioni fra fenomeni, eventi e concetti diversi
5.2 Individuare analogie e differenze, coerenze ed incoerenze
5.3 Individuare rapporti di causa-effetto e nessi di natura probabilistica
5.4 Rielaborare il materiale di indagine proponendo argomentazioni personali corrette e
coerenti.
CONSAPEVOLLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
1. Trasferire la propria capacità di apprendere in contesti extrascolastici
Lo studente sa:
1.1 Organizzare il proprio apprendimento in funzione delle richieste della scuola, del tempo
disponibile, degli impegni assunti e delle proprie strategie di studio
1.2 Utilizzare le proprie competenze di apprendimento acquisite a scuola in diversi contesti e
in diversi momenti della vita adulta
2. Mantenere e incrementare curiosità, interesse e vivacità intellettuale
Lo studente sa:
2.1 Vivere consapevolmente diverse esperienze culturali (letture, concerti, film, viaggi, visite
a mostre o musei ecc.)
2.2 Ricercare nuove e diverse occasioni di apprendimento
2.3 Interrogarsi e confrontarsi con altre realtà (studenti stranieri, docenti, tecnologie,
opere letterarie ecc.)
2.4 Arricchire il lavoro scolastico trasferendo in esso stimoli ed esperienze maturati in altri
ambiti
2.5 Educarsi costantemente al bello.
6
4. LA CLASSE E LA SUA STORIA
LA CLASSE NEL TRIENNIO
All’inizio del triennio la classe era composta da 19 studenti. Il Consiglio di classe rilevava
una maturazione rispetto agli anni precedenti, ma anche il permanere di atteggiamenti poco
corretti in alcuni alunni riguardo alla frequenza e ai ritardi (verb.16, 12/10/11); tale giudizio
veniva confermato nelle sedute successive con la specificazione che i problemi rilevati
erano da riferirsi a un limitato numero di alunni e che, per il resto della classe, il giudizio
sulla situazione didattico-disciplinare poteva ritenersi “positivo” (verb.18, 10/1/12). I
successivi consigli di classe rilevavano ancora la discrepanza tra un andamento didattico
“che non lascia a desiderare” e un comportamento “non consono” almeno per alcuni elementi
della classe (verb.19, 7/3/12); alla fine dell’anno si doveva rilevare un comportamento
“molto vivace” con conseguente peggioramento dei risultati scolastici (verb.20, 3/5/12). Il
bilancio del primo anno, formalizzato all’atto dello scrutinio finale registrava “un buon
profitto” per l’insieme della classe con però alcune significative eccezioni (verb.21,
12/6/12) che determinavano anche una non ammissione all’anno successivo.
Come progetti didattici, durante l’anno la classe ha partecipato a uno stage linguistico in
Gran Bretagna, al progetto Cineforum e a un Corso di Storia della musica.
Il quarto anno il gruppo classe è aumentato a 21 studenti per l’inserimento di tre nuovi
alunni provenienti da altra sezione o da altre scuole. Di essi un’alunna si è ritirata dopo il
primo quadrimestre. Sul piano didattico la situazione veniva definita “molto buona” mentre
si rilevavano ancora “leggere mancanze in fatto di condotta e di rispetto delle regole” da
parte di una minoranza di alunni (verb.23, 15/10/12, 24, 12/11/12 e 25, 30/1/13). Tale
valutazione complessiva veniva infine confermata nella seduta dedicata allo scrutinio finale
(verb.27,16/6/13) che non faceva registrare nessuna non ammissione alla classe successiva.
Anche nel corso del quarto anno la classe ha partecipato a diversi progetti didattici quali:
uno stage linguistico in Francia, il progetto di Storia della musica e un corso di Educazione
alla salute sulla prevenzione dei tumori.
L’ultimo anno del triennio si è svolto senza cambiamenti nel gruppo classe, composto quindi
da 20 elementi. La situazione didattica e disciplinare ricalca quella già rilevata nei due anni
precedenti; la classe, vivace intellettualmente e ben disposta nei confronti dei docenti, fa
registrare tuttavia, in alcuni casi specifici, mancanze a livello comportamentale e
disciplinare, senza che esse si siano mai tradotte, peraltro, in scorrettezze gravi. Il
profitto è stato giudicato “discreto” (verb.30, 12/11/13), “più che sufficiente” (verb.33
18/3/14), mentre i programmi sono stati svolti “in modo adeguato” (verb. 31, 29/1/14).
Il profilo della classe manifesta dunque una sostanziale coerenza: il gruppo è attivo nel
lavoro didattico, svolto da alcuni elementi in modo eccellente; alcune note problematiche a
livello non grave sono evidenziate, sul piano comportamentale, da un ristretto gruppo di
studenti; il livello medio del profitto è discreto. (verb. 34, 6/5/14).
Anche per quanto concerne l’ultimo anno di corso la classe ha partecipato a un progetto
didattico, costituito da un viaggio di istruzione a Berlino, che, come i due degli anni
precedenti, è stato complementare agli apprendimenti linguistici.
Si ritiene, in sintesi, che gli obiettivi formativi e cognitivi siano stati raggiunti dal
complesso della classe a un livello accettabile e, per alcuni studenti, ottimo. Come si rileva
dalla sottostante tabella, i debiti formativi in più materie sono stati, nell’arco del triennio,
estremamente circoscritti e un solo alunno nell’arco del triennio non è stato ammesso alla
classe successiva. La rilevazione relativa al primo quadrimestre del presente anno
scolastico può aiutare a focalizzare il numero non elevato di alunni in difficoltà.
7
DEBITI FORMATIVI E NON AMMISSIONI
1DEB
III C
2 DEB
1
1
NON
AMM
1
1 DEB
IV C
2DEB 3 DEB
2
2
2
NON
AMM
0
V C (I QUADRIM.)
1
2
3
>3
DEB
DEB
DEB
DEB
4
1
0
2
I docenti nella storia della classe - Dalla tabella sottostante si evince che la classe, nel
corso del triennio, ha goduto di continuità didattica in pressoché tutte le materie.
Il consiglio di classe ha operato in armonia, nella costante condivisione delle scelte
didattiche fondamentali e nel perseguimento degli obiettivi formativi e cognitivi comuni.
I DOCENTI NEL CORSO DEL TRIENNIO
Materia
3
4
Di Caro
Di Caro
Polverino Polverino
Natale
Natale
Price
Price
Grittini
Grittini
Francese
Morin
Morin
Citelli
Citelli
Tedesco
Foeth
Mutzenbach
Tonini
Papetti
Storia
Tonini
Florio
Filosofia
Caputo
Caputo
Matematica
Perna
Perna
Scienze
Colletti
Colletti
Storia
Italiano
Latino
Inglese
dell'Arte
Ed.fisica
Religione
Marchica
Rosso
Donetta
Rosso
5
Di Caro
Di Caro
Natale
Price
Grittini
Morin
Citelli
Seidlitz
Genoni
Florio
Caputo
Perna
Colletti
Donetta
Rosso
8
5. ORGANIZZAZIONE E MODALITÀ’ DI LAVORO, CRITERI E
STRUMENTI COMUNI DI VERIFICA, VALUTAZIONE E RECUPERO
ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E METODOLOGIA
L’organizzazione del lavoro di ciascun docente ha, nel corso del triennio, tenuto conto degli
obiettivi formativi fissati in precedenza e si è articolata nei seguenti punti di riferimento:
•
le scelte metodologiche e di contenuto sono state comunicate agli
studenti, allo scopo di farli partecipare attivamente al lavoro
scolastico;
•
agli studenti sono stati resi noti i criteri di valutazione;
•
è stato concordato all'interno del consiglio di classe e con gli allievi
un ritmo di lavoro che consentisse un’adeguata preparazione in tutte
le discipline.
MODALITÀ DI LAVORO
Come risulta dalla tabella, le modalità di lavoro utilizzate dal Consiglio di Classe sono state
estremamente omogenee in tutte le materie. La lezione frontale, inevitabilmente, è stata
attuata in tutte le materie, ma si è cercato di arricchire la strumentazione didattica con
lezioni partecipate e discussioni. In modo particolare durante l’ultimo anno si sono svolte
simulazioni delle prove dell’Esame di stato.
[segue tabella riassuntiva delle Modalità di Lavoro]
CRITERI COMUNI DI VALUTAZIONE
Ferma restando le specificità di ogni disciplina, per le quali si rimanda alle specifiche
programmazioni, i criteri di valutazione comuni vengono individuati nel raggiungimento delle
seguenti competenze/abilità:
•
l’acquisizione dei contenuti, dei termini e dei procedimenti
•
la capacità di comprendere, tradurre, interpretare ed estrapolare
•
la capacità di analisi, di sintesi e di elaborazione personale
•
l’uso delle conoscenze e delle tecniche acquisite per la risoluzione dei problemi in
contesti noti e nuovi
La valutazione globale è riferita sia al raggiungimento delle conoscenze, competenze e
abilità fissate negli obiettivi, sia al percorso individuale dello studente, in termini di
progresso, impegno, partecipazione e interesse.
9
STRUMENTI DI VERIFICA
Dalla tabella si possono evincere le diverse tipologie di verifica utilizzate dal consiglio di
classe.
Secondo quanto previsto dal Collegio Docenti le interrogazioni e, ove previste, le prove
scritte, sono state la modalità basilare dell’attività di valutazione. In ogni materia si sono
aggiunti altri strumenti di verifica specificamente individuati in considerazione della
differenza di oggetti e metodi di ciascuna disciplina.
I test oggettivi, frequentemente utilizzati, hanno contribuito a individuare un punto di
vista unitario sulla classe, statisticamente attendibile anche come indicatore dei
complessivi processi di apprendimento. Va però rilevata la complementarietà di tale
strumento di valutazione con gli altri previsti; non si è mai inteso attribuirgli un carattere
sostitutivo di un’osservazione più dialogica e più analitica come il classico colloquio, gli
esercizi, le relazioni e i questionari. Si è praticata anche la valutazione di simulazioni di
situazioni reali o di prove d’esame.
Si allega copia della griglia utilizzata per la correzione e valutazione della prima [allegato 1]
e della seconda prova scritta [allegato 2]. Per quanto riguarda la correzione e valutazione
della terza prova si allega la griglia relativa alla Lingua Straniera e alla prova di letteratura
[allegato 3].
[segue tabella relativa agli “Strumenti di Verifica”]
VERIFICA DEGLI STANDARD MINIMI
Secondo il Consiglio di Classe, in ciascuna disciplina l’alunno ha raggiunto gli standard minimi
quando:
•
conosce i concetti e gli enunciati di base della disciplina, li sa esporre, li descrive in
modo semplice anche se non sempre rigoroso
•
coglie il senso essenziale dell’informazione che riespone attraverso un linguaggio
semplice
•
applica gli strumenti e le metodologie proprie della disciplina correttamente in
situazioni note e produce elaborati in modo semplice, ma corretto.
ATTIVITA’ DI RECUPERO
Per il recupero dei debiti formativi emersi nella prima parte dell’anno sono state attivate
le seguenti forme di recupero: corsi in orario specifico, indicazioni per il recupero in itinere
o sportelli “help”.
10
MODALITA’ DI LAVORO ATTUATE
Modalità
di lavoro
lezione
frontale
lezione
dialogata o
partecipata
Italiano
Latino
Inglese
Francese
Tedesco
Storia
Filosofia
Matemati
ca
Scienze
St. Arte
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Ed. Fisica Religione
problem
solving
X
lavoro di
gruppo
discussione
guidata
Simulazioni
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
11
STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI
Strumenti di verifica utilizzati Italiano Latino Inglese Tedesco Francese Storia Filosofia Matematica Scienze St. Arte Ed. Fisica Religione
X
X
X
X
X
interrogazione lunga
X
X
X
X
X
X
X
X
interrogazione breve
X
griglia di osservazione
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
componimento
X
X
X
X
X
questionario
relazione
X
X
X
esercizi
X
X
X
X
X
X
X
test oggettivi
X
prove pratiche
X
X
12
6. TERZA PROVA
Secondo il dettato ministeriale “L’obiettivo della terza prova è quello di realizzare un
accertamento pluridisciplinare sulla conoscenza delle materie dell’ultimo anno di corso”. Il
Consiglio di Classe ha scelto la tipologia B, cioè i quesiti a risposta singola.
Durante il corso del presente anno scolastico sono state fatte due simulazioni di terza
prova: 22 febbraio 2014 (2 Lingue straniere, Storia, Matematica) e 28 APRILE 2014 (2
Lingue straniere, Filosofia, Matematica) secondo queste modalità:
-
tre quesiti per disciplina le cui risposte dovevano essere comprese entro limiti fissati
dalla prova stessa in termini di righe / parole
-
tre discipline a scelta del Consiglio di Classe tra le materie dell’ultimo anno di corso; tra
le tre discipline, erano presenti due lingue straniere
-
durata prevista: tre ore.
13
7. PROGRAMMI DISCIPLINARI
PROGRAMMA DI ITALIANO
PROF.SSA ELENA DI CARO
L’età del Risorgimento
Aspetti generali del Romanticismo:
- le tematiche ‘negative’
- l’intellettuale e le contraddizioni dell’età
- il movimento romantico in Italia e la polemica coi classicisti
- il pubblico
- l’affermazione del romanzo storico
- GIACOMO LEOPARDI
- Biografia e opere
- Il pensiero: la teoria del piacere
- il pessimismo storico
- il pessimismo cosmico
- la concezione di natura
- la poetica del vago e dell’indefinito
- il rapporto tra Leopardi ed il Romanticismo
Testi analizzati:
dallo Zibaldone
- ‘Termini e parole’ – ‘Sensazioni visive e uditive indefinite’
dai Canti
- L’infinito
Dalle Operette Morali
- Dialogo della Natura e di un Islandese
- Dai Grandi Idilli:
- A Silvia
- Il sabato del villaggio
- La quiete dopo la tempesta
- Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
- La ginestra (solo i nuclei tematici)
Data la vastità degli argomenti del secondo Ottocento e del Novecento ho preferito effettuare due
percorsi attraverso la letteratura, uno in ambito poetico e uno legato alla prosa.
14
1) Percorso 1: IMMAGINI DEL POETA NELLA LETTERATURA ITALIANA
Il fanciullino e l’immaginifico
- GIOVANNI PASCOLI
La vita - La visione del mondo - La poetica
Testi analizzati:
“E’ dentro noi un fanciullino”
“Il gelsomino notturno”
“La mia sera”
“Temporale”
“X Agosto”
- GABRIELE D’ANNUNZIO
Biografia e poetica
- La vita come opera d’arte
- L’estetismo dannunziano
- Il panismo
Testi analizzati:
“La pioggia nel pineto”
“La sera fiesolana”
da Il Piacere:
“Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli e Elena Muti”
“Una fantasia in bianco maggiore”
I CREPUSCOLARI e la vergogna di essere poeta:
- GUIDO GOZZANO: ‘La signorina Felicita o la felicità’
L’avanguardista e il saltimbanco:
- IL FUTURISMO e MARINETTI:
- ‘Il manifesto del Futurismo’
-
ALDO PALAZZESCHI:
‘E lasciatemi divertire!’
UMBERTO SABA
Biografia e poetica
Testi analizzati
- “Città vecchia”
- “La capra”
- “A mia moglie”
- “Ulisse”
15
Due grandi voci del Novecento
GIUSEPPE UNGARETTI
La vita - La poetica
Funzione della poesia, poetica dell’analogia, la poesia come illuminazione, gli aspetti formali.
Testi analizzati:
“Veglia”
“San Martino del Carso”
“Mattina”
“I fiumi”
“Soldati”
EUGENIO MONTALE
La vita - La poetica
Testi analizzati:
da “Ossi di seppia”
- ‘Non chiederci la parola’
- ‘Spesso il male di vivere ho incontrato’
- ‘I limoni’
- “Meriggiare pallido e assorto”
da “Le Occasioni”
- “La casa dei doganieri”
Percorso 2: DAL PERSONAGGIO ’TIPICO’ ALLA DISSOLUZIONE DEL PERSONAGGIO
Strutture politiche, economiche e sociali dell’Italia Postunitaria
Le ideologie: il Positivismo
Posizione sociale e ruolo degli intellettuali.
“La perdita dell’aureola”
Darwinismo sociale
I generi letterari: il trionfo del genere Romanzo.
Caratteristiche del romanzo dell’Ottocento e di quello del Novecento
Il personaggio ‘tipico’:
GIOVANNI VERGA e il VERISMO
La poetica del Verismo italiano
Le tecniche narrative di Verga (regressione, canone dell’impersonalità)
L’ideologia verghiana
Il verismo di Verga e il naturalismo di Zola a confronto
La lingua di Verga
Testi analizzati:
“Rosso Malpelo”
“La fiumana del progresso”
“I vinti”
“Fantasticheria”
“La lupa”
Analisi de “I Malavoglia”
16
IL DECADENTISMO
L’approccio irrazionale alla realtà
Personaggi ‘senza qualità’:
ITALO SVEVO
Biografia e opere
L’inetto
Il monologo interiore e il flusso di coscienza di Joyce a confronto
Salute e malattia
Analisi de “La coscienza di Zeno” con particolare riferimento a:
- “La morte del padre”
“Il vizio del fumo”
“La salute malata di Augusta”
- “La profezia di un’apocalisse cosmica”
La dissoluzione del personaggio:
LUIGI PIRANDELLO
Biografia e opere
Vita e forma
Il tema della maschera
Tempo e durata
L’incomunicabilità
La trappola
Comicità e umorismo
Caratteristiche del dramma borghese.
Riassunto e caratteristiche strutturali de ‘Il fu Mattia Pascal’, “Uno nessuno centomila”
Lettura e analisi del Paradiso di Dante
Canti 1, 3, 6, 33
TESTO IN ADOZIONE: Baldi Giusso Razetti Zaccaria Il libro della letteratura, Ed. Paravia
17
LATINO
prof.ssa Elena Di Caro
Contesto storico-culturale del periodo studiato
SENECA
Biografia e opere
Il perfezionamento individuale:
da “Epistulae ad Lucilium”
-“Vindica te tibi” –
“Saldare ogni giorno i conti con la vita” –
“Recede in te ipse”
“Vincere la passione”
“La conquista della serenità” (De brevitate vitae)
Il rapporto con gli altri
-“La volontà di giovare” (Epistulae ad Lucilium)
- “Gli schiavi: servi sunt immo homines” (Epistulae ad Lucilium)
-“Gli schiavi:un problema di finezza morale”
- “Il fastidio di sè » (De tranquillitate animi)
Le tragedie
Da « Fedra » « Il colloquio con Ippolito »
QUINTILIANO
Vita e opere
Scuola antica e scuola moderna
Da “Institutio Oratoria”:
Il maestro:
- “Precettore domestico o maestro pubblico?”
- “Le qualità di un buon maestro”
Il discepolo:
- “Tutti attorno al giovane virgulto”
- “Valutare le capacità dell’allievo”
- “I doveri del discepolo”
TACITO
Biografia e opere
Il metodo storiografico
Tacito storico attendibile?
Gli antichi Germani secondo il Nazismo
da “La Germania”:
- “Purezza della razza germanica”
dagli Annales
- “Strage di innocenti”
- Radici storiche della diaspora degli Ebrei
18
VIVERE DA SIGNORE, VIVERE DA DISPERATI
FEDRO
Biografia e opere
Il rapporto col potere. Il punto di vista delle classi subalterne
- Il lupo e l’agnello”
- “La volpe e la cicogna”
- “Un padrone vale l’altro”
- “La legge del taglione”
Realismo e simbolismo nella letteratura latina
Romanzo antico e moderno
Il romanzo greco e il romanzo latino
PETRONIO
Il realismo di Petronio tra ironia e distacco
Dal “Satyricon”:
- La “cena Trimalchionis”
- “Fortunata”
- La fabula Milesia “La matrona di Efeso”
APULEIO
Biografia e opere
Da “Le Metamorfosi”
“Lucio trasformato in asino”
- “I pericoli della curiosità”
“La favola di Amore e Psiche”
- “Iside annuncia a Lucio la salvezza”
N.B. I testi letti sono stati analizzati in traduzione, in quanto le conoscenze degli alunni riguardo alla
lingua latina erano assolutamente insufficienti a comprendere brani di una certa complessità formale. E’
stato quindi apprezzato il contenuto delle varie opere, inserendolo nel contesto storico-letterario
relativo, ma tralasciando del tutto l’aspetto formale/stilistico relativo alla lingua latina.
Testo in adozione:
Roncoroni Gazich Marinoni Sada “Exempla humanitatis” Signorelli
19
STORIA
prof. Laura Adele Genoni
• Destra e Sinistra Storica
• Lo Statuto Albertino (1848)
• Le riforme della Destra storica
• Il fenomeno del brigantaggio e la Questione meridionale
• L’annessione del Veneto; la presa di Roma e la questione romana
• Le leggi delle guarentigie (1871)
• La Sinistra al potere : il governo Depretis e il colonialismo italiano
• Crispi : politica interna ed estera; la sconfitta in Etiopia
• La crisi di fine secolo
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Guerra di secessione americana
Il Giappone alla fine dell’Ottocento e l’uscita dall’isolazionismo
Il capitalismo e le sue trasformazioni
La seconda rivoluzione industriale
L’età dell’Imperialismo e del colonialismo
“Imperialismo, fase suprema del capitalismo” di Lenin (1916)
La Belle Epoque : ottimismo e progresso
La società di massa
“La psicologia delle folle” di G. Le Bon
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L’Italia nell’età Giolittiana
Le riforme di Giolitti
Il “decollo” industriale
I rapporti di Giolitti con socialisti e cattolici
La politica estera italiana e la spedizione in Libia
Il Patto Gentiloni e il suffragio universale maschile
La crisi del sistema giolittiano
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La grande guerra : le cause
Interventisti e neutralisti in Italia
L’Italia dalla neutralità all’intervento
La guerra lampo, di posizione e di logoramento
I Quattordici punti di Wilson
La Società delle Nazioni
I trattati di pace (Versailles e Saint Germain)
Le conseguenze del primo dopoguerra in Italia
•
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La rivoluzione russa (1905)
La rivoluzione russa di Febbraio e di Ottobre (1917)
Il programma di Lenin e la NEP
L’ascesa al potere di Stalin : il passaggio dalla NEP alla politica pianificata; il collettivismo; i
gulag
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Lo sviluppo economico negli anni venti negli Stati Uniti
La prima paura rossa; il proibizionismo
La crisi del 1929
Roosevelt e il New Deal
Il concetto di crisi nel 2007
20
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L’Italia tra le due guerre
Dalla crisi dello stato liberale all’avvento del Fascismo; il “biennio rosso”; la fondazione del
partito popolare italiano (1919);
Il movimento dei fasci di combattimento (1919) : Il Programma di San Sepolcro
La marcia su Roma; la legge Acerbo; il delitto Matteotti; la secessione dell’Aventino
Lo stato fascista: Le leggi fascistissime del 1925; la politica economica; la propaganda e l’uso
dei mezzi di comunicazione di massa; la scuola e l’inquadramento della gioventù
I Patti Lateranensi; la guerra in Etiopia
La politica razziale; Il manifesto degli scienziati della razza (14 luglio 1938)
Gli antifascisti e l’opposizione al regime : Gobetti, Gramsci, Croce…
Il manifesto degli intellettuali fascisti; il manifesto degli intellettuali antifascisti
Le interpretazioni del fascismo secondo il pensiero di Croce, Gobetti, Gramsci, De Felice
•
•
La Spagna : dalla monarchia di Alfonso XIII di Borbone al colpo di stato di Primo de Rivera
(1923); la fondazione della Repubblica; il partito della falange e l’opposizione del fronte
popolare
La guerra civile spagnola; l’azione di Franco
L’asse Roma Berlino; il patto tripartito (RoBerTo); il patto d’acciaio
•
Il patto Ribbentrop-Molotov
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La Germania tra le due guerre
Dalla Repubblica di Weimar all’avvento del Nazismo
Hitler e i rapporti con la Thule; il concetto di ariano
Il colpo di stato a Monaco nel 1923
L’ideologia nazista: il Mein Kampf; le radici del nazismo
L’ascesa al potere di Hitler e l’incendio del Parlamento di Berlino
Il regime nazista : l’uso della propaganda, la nazificazione della gioventù; la politica economica
Il concetto di regime totalitario e le riflessioni sul concetto di totalitarismo ( Carl
Schmitt, H. Arendt e S.Weil)
Il caso Eichmann e “La banalità del male” di H. Arendt
Il programma Aktion T4 secondo le decisioni di Hitler
Antisemitismo e persecuzioni razziali : le leggi di Norimberga; la notte dei cristalli; il
progetto Madagascar; la Conferenza di Wannsee e la “Soluzione finale”; i ghetti e i lager
Il lager di Terezin; la Shoah
•
L’annessione dell’Austria; la questione dei Sudeti e l’espansione verso Est di Hitler
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La seconda guerra mondiale : cause del conflitto
Il pretesto di Gleiwitz
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L’occupazione della Francia nel 1940; l’operazione Leone Marino
L’ingresso dell’Italia in guerra nel 1940 : il discorso di Mussolini
L’operazione Barbarossa e la rottura del patto con l’Urss
Pearl Harbor
Le vicende militari dell’Italia in Africa
Il crollo del Regime nel 1943; lo sbarco in Sicilia; l’arresto di Mussolini; la Resistenza
Lo sbarco in Normandia
La strage di Via Rasella e le Fosse Ardeatine
L’eccidio di Porzûs nel 1945
Il crollo della Germania e del Giappone (Hiroshima e Nagasaki)
La liberazione dell’Italia e la morte di Mussolini
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21
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La conferenza di Yalta e di Postdam ; Il Trattato di Parigi nel 1947
L’ONU
I processi di Norimberga
Peter Weiss e “L’istruttoria”( il processo di Francoforte 1963-65)
Le conseguenze del secondo dopoguerra; la divisione della Germania e il muro di Berlino
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La situazione italiana nel dopoguerra
I governi italiani; il referendum e il passaggio alla Repubblica; la Costituzione
•
Gli anni Cinquanta in Italia e il “boom economico”
•
La Comunità Economica Europea
•
•
Il mondo bipolare : la guerra fredda
Il discorso di Churchill a Fulton
•
La strategia del contenimento di Truman; la seconda paura rossa : il caso Rosenberg
•
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La guerra di Corea
La guerra in Vietnam
•
La Cina e le scelte di Mao
•
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Gli anni Sessanta
Martin Luther King, Mandela, Gandhi : la lunga strada per i diritti umani e integrazione
•
La politica interna di Kennedy ; la politica estera americana e le nuove tensioni con Kruscev
•
Il Sessantotto in Europa e negli Stati Uniti
•
Gli anni di piombo e il Terrorismo in Italia; il caso Moro
•
Il crollo del Muro di Berlino
•
Ad integrazione dei temi trattati sono stati visionati i seguenti film :
“Tempi moderni” di Chaplin (1936)
“Metropolis” di Fritz Lang (1927)
“Orizzonti di Gloria” di Kubrick (1957)
“Il grande dittatore” di Chaplin (1940)
“La rosa bianca” di Rothemund (2005)
Testo in uso : Ciuffoletti, Baldocchi, “Dentro la storia”, G.D’Anna, vol. 3A/3B
22
FILOSOFIA
prof. Emilio FLORIO
1. L'Idealismo
1.La filosofia del romanticismo.
Fichte 1. Il distacco dal criticismo; 2. Fichte: la dialettica dei tre principi; 3. L’”Idealismo etico” ;
4. Fichte e la politica
Schelling: 1. Filosofia trascendentale e filosofia della Natura; 2. L'Arte come organo della filosofia.
Hegel: 1. vita e opere; 2. I capisaldi del sistema hegeliano; 3. La dialettica come legge del reale; 4. La
Fenomenologia dello spirito: la Coscienza, l'Autocoscienza, la Ragione, il Sapere assoluto; 5. L'ottimismo
storico del sistema hegeliano; 6. Il sistema hegeliano: l’Enciclopedia; 7. La Logica, la Filosofia della
Natura, la filosofia dello Spirito; 8. Spirito soggettivo e oggettivo; 9. Lo Spirito oggettivo: diritto,
moralità , l'eticità; 10. L’eticità: la famiglia la società civile e lo Stato; 11. La concezione dello Stato e
della Storia in Hegel; 12. Lo Spirito assoluto: Arte, Religione e Filosofia e loro rapporti
2. La sinistra hegeliana e Marx
1. La destra e la sinistra hegeliana
Feuerbach: 1. L'essenza della religione; 2. L’inversione dei termini della predicazione; 3. La Filosofia
dell'avvenire
Marx: 1. Il filosofo, l’economista, il politico; il legame con Engels; 2. Il materialismo storico; 3.
Struttura e sovrastruttura; 4. Le critiche a Hegel e al socialismo utopistico; 5. Le critiche a Feuerbach
e alla sinistra hegeliana; 6. Marx critico della cultura, della religione e del diritto; 7. Il concetto
marxiano di “ideologia” 8. Il giudizio sul capitalismo nel "Manifesto"; 9. Forze produttive e rapporti di
produzione; 10. La critica dell'economia politica 11. Il Capitale; 12. L'"accumulazione originaria"; 13. La
merce, il valore, il lavoro; 14. Valore d'uso e di scambio 15. Capitale fisso e variabile; 16. Il plusvalore;
17. La riduzione tendenziale del saggio di profitto e il "crollo" del capitalismo 18. Il ruolo del Partito, 19.
La società comunista
3. il Positivismo
Comte: 1. Il concetto di scienza come studio del "fatto" 2. La legge dei tre stadi e lo sviluppo delle
scienze; 3. La sociologia e la concezione della storia; 4. La "sociocrazia" . 5. Rapporto Marxismo Positivismo
Stuart Mill 1. La concezione morale: l’utilitarismo e l’altruismo 2. La concezione politica: la libertà della
donna, il riformismo sociale.
Darwin: 1. La teoria evoluzionistica e le sue conseguenze filosofiche 2. Da Darwin al “darwinismo
sociale”; 3. Evoluzionismo e religione.
Spencer 1. Il Positivismo evoluzionista; 2. Il principio dell’”Inconoscibile”; 3. La concezione della politica
e della storia.
4. Schopenhauer
1. La vita e le opere; 2. Il mondo come rappresentazione: il "velo di Maya"; 3. Le quattro radici della
“ragion sufficiente”; 4. La volontà di vivere: il corpo come via d’accesso al noumeno; 5. La filosofia come
svelamento; 6. Le vie della liberazione dalla volontà: la Noluntas
23
5. Nietzsche
1. Introduzione, cenni biografici; 2. "La Nascita della tragedia":Apollineo e dionisiaco; 3. Le
"considerazioni inattuali": l'utilità e il danno della storia per la vita. 4. Il distacco da Schopenhauer e
Wagner 5. La Gaia scienza, la “morte di Dio”; 6. Il metodo “genealogico” e la critica della morale 7. la
trasvalutazione dei valori; 8. Al di là del bene e del male: morale dei signori e degli schiavi; 9. Lo
“Zarathustra” e l’annuncio del superuomo. 10. Prospettivismo, "fedeltà alla terra" ed “eterno ritorno”;
11. Il nichilismo attivo e passivo; 12. La “volontà di potenza” 13. Il problema dell'uso nazista del
pensiero di Nietzsche, 14. Superuomo o “Oltreuomo”?
6.Freud
1. La scoperta dell'inconscio; 2. L'interpretazione dei sogni; 3.Le altre vie di accesso all'inconscio; 4. Il
transfert; 5. La nevrosi 6. La prima e la seconda topica; 7. Una nuova visione del soggetto; 8. La nuova
concezione del bambino 9. Totem e tabù: società , religione, senso di colpa; 10. Il “disagio della civiltà”
11. Eros e Thanatos 12. Freud e la guerra
7. L’esistenzialismo.
Kierkegaard 1. cenni biografici; 2. La critica a Hegel; 3. Gli stadi dell'esistenza 4. La vita religiosa; 5.
Le categorie dell’esistenzialismo: la possibilità, l’angoscia, la disperazione.
Barth 1. La "Kierkegaard renaissance" del I dopoguerra; 2. la "teologia dialettica" e l'esistenzialismo.
Heidegger 1. L’Heidegger di “Essere e Tempo” 2. L'analitica esistenziale 3. Il “circolo ermeneutico” 4.
Esistenza autentica e inautentica; 5. L' “essere per la morte” 6. Un aspetto del secondo Heidegger: la
critica della razionalità tecnica. 7. Un tema aperto: Heidegger e il nazismo.
Sartre 1. L’uomo tra esistenza ed essenza; 2. L’Essere e il Nulla, 3. L’essere in sé e per sé; 4. L’io e gli
altri 5. La “Nausea” 6. L’esistenzialismo è un umanismo: la libertà e la responsabilità; 7. Sartre tra
esistenzialismo e marxismo; 8. Il modello dell’intellettuale “impegnato”
8. la scienza e la vita
Bergson 1. Tempo spazializzato e durata; 2. La difesa della libertà della coscienza 3. Una nuova visione
della natura: lo "slancio vitale"
Husserl : 1. La crisi delle scienze europee: mondo della vita e scienza obiettive 2. La critica
dell'"obiettivismo moderno" 3. La necessità di una nuova metafisica
Jonas: 1. La critica al carattere prometeico della cultura occidentale; 2. La critica a marxismo e
capitalismo 3. Il "Principio responsabilità"
Libro di testo: D.Massaro “Il Pensiero che conta” ed.Paravia vol. 3A - B
24
LINGUA E LETTERATURA INGLESE
Prof. Rosaria Natale
Lo studio della lingua straniera ha favorito il consolidamento e l’ampliamento della competenza
comunicativa già acquisita mediante l’arricchimento delle varietà linguistiche con particolare
riferimento alla funzione espressiva.
Il programma di letteratura è stato svolto seguendo un'impostazione storico-letteraria ma continuando
a sviluppare il discorso tematico. Gli studenti sono stati guidati ad analizzare un testo, a collocarlo nel
rispettivo contesto storico e a osservare lo sviluppo del genere letterario di appartenenza in senso
diacronico. L’ obiettivo ultimo è stato quello di creare uno studente consapevole e autonomo sul piano
concettuale e comunicativo.
VERIFICA E VALUTAZIONE
Per la produzione scritta sono state proposte comprensioni e produzioni su argomenti letterari e di
attualità .Si è tenuto conto della comprensione, dell’articolazione del testo e della correttezza formale.
Per l’orale, sono state valutate: la competenza comunicativa, la conoscenza dei contenuti, la capacità di
esporre, di fare collegamenti, di esprimere opinioni, la correttezza formale e la pronuncia.
Dal sono stati trattati i seguenti argomenti:
o
The Romantic Age (1776-1837)
Section 4.1 The Age of Revolutions
The Industrial Revolution – The French Revolution
The Napoleonic wars- Free trade and political repression
Radicalism in Britain- The road to reform- The end of slavery
Section 4.2 Literature in the Romantic Age
Poetic visions
The sublime
Characteristics of Romanticism
The first generation of Romantic poets
The second generation of Romantic poets
W. Wordsworth
Life and works
I wondered lonely as a cloud
S. T. Coleridge
Life and works
The Rime of the Ancient Mariner( extracts 1 and 2)
P. B. Shelley
Life and works
Ode to the west Wind
Lord Byron
Life and works
The Byronic Hero
Don Juan
John Keats
Life and works
Ode on a Grecian Urn
25
o
The Victorian Age ( 1837 - 1901)
Section1.1 The Age of the Empire
Economy and society- The pressure of reforms
Technological innovation- The cost of living
Poverty and the Poor Laws- Managing the Empire
The Victorian Compromise The late Victorian Period
A time of new ideas
Darwin and the Theory of Evolution
Section 1.2 Victorian Literature
The Victorian Novel-A mirror of life
Charles Dickens
Life and works
Hard Times extract 1
Thomas Hardy
Life and works
Tess of the d’Urbervilles
Oscar Wilde
Life and works
The Picture of Dorian Gray
The Importance of being Earnest ( lettura integrale)
o
The Age of Modernism ( 1901-1945)
Section 2.2 A Time of War (cenni)
Section 2.2 Modern Literature
Modernism in Europe
Modernism and the Novel
The influence of mass culture-Freud’s theory of the unconscious
The influence of Bergson
William James and the idea of consciousness- Stream of consciousness fiction
James Joyce
Life and works
Dubliners ( lettura integrale di The Sisters, Eveline e the Dead )
Ulysses ( Molly’s monologue)
o
Dystopian Fiction
George Orwell
Life and works
Nineteen Eighty-Four
o
Contemporary Times
Contemporary Drama
John Osborne
Life and works
Look back in Anger
Libro di testo "New Literary Links”– " vol. 2° - 3°,
26
LINGUA E CIVILTÀ FRANCESE
prof.ssa Lucia Grittini, prof.ssa Muriel Morin
LESSICO
• La salute e le parti del corpo
•
L’attualità e la società
•
La politica
•
Le reazioni
•
Lessico contenuto nei brani letterari analizzati
CONOSCENZE E COMPETENZE LINGUISITICHE
• L’espressione dell’ipotesi: il periodo ipotetico
•
L’espressione dell’ipotesi: locuzioni e congiunzioni di subordinazione
•
Uso del congiuntivo
•
Congiuntivo o indicativo?
•
L’espressione della concessione: locuzioni e congiunzioni di subordinazione
•
Participio presente e aggettivo verbale
•
Il gerundio
•
Pronomi doppi
•
Aggettivi e pronomi indefiniti
•
L’espressione della causa, dello scopo e della conseguenza
•
Riassumere un testo
•
Strutturare un testo argomentativo
LETTERATURA
• Presentazione critica di un’opera letteraria: redazione della scheda di presentazione
•
Lettura individuale di uno o più testi narrativi e successiva presentazione alla classe:
Arsène Lupin, gentleman cambrioleur di Maurice Leblanc
Boule de Suif
di Guy de Maupassant
Carmen di Prosper Merimée
L’étranger di Albert Camus
Le bal de Sceaux di Honoré de Balzac
Le château des Carpathes di Jules Verne
Le diable amoureux di Jacques Cazotte
Le diable au corps di Raymand Radiguet
Le Horla di Guy de Maupassant
Sarrasine di Honoré de Balzac
Un chef-d’œuvre inconnu di Honoré de Balzac
Comme un roman di Daniel Pennac
Eugénie Grandet di Honoré de Balzac
L’Inderdiction di Honoré de Balzac
La Petite Roque di Guy de Maupassant
La peur di Guy de Maupassant
Le Silence de la mer » di Vercors
27
XIX SECOLO
• Quadro storico da inizio secolo al 1870: Napoleone, la Restaurazione, la Monarchia di luglio, idee
repubblicane e liberali, 1848, il secondo Impero, la Comune di Parigi
•
La sensibilità preromantica: Rousseau, Bernardin de Saint-Pierre
•
Personalità e eroi letterari del preromanticismo: Senancour (Oberman), Constant (Adolphe),
M.me de Staël
•
Idee romantiche: « De la littérature » e « De l’Allemagne » di M.me de Staël (contenuti)
•
François René de CHATEAUBRIAND : la vita e la personalità
Da « René » : « Un état impossible à décrire » . «Quitter la vie ». Analisi del testo. L’opera e
il contesto : l ’eroe romantico.
Da « Mémoires d’Outre-tombe » : « D’où vient l’envie d’écrire? » Analisi del testo. L’opera
•
Testi e autori del romanticismo :
« L’isolement » da « Méditations poétiques » di A. de Lamartine
« Une vie inutile ? » da « Chatterton » di Alfred de Vigny
« Être de vieux amis » da « Poésies nouvelles » di Alfred de Musset.
Contenuti di “Les confessions d’un enfant du siècle”.
« El Desdichado » da « Les Chimères » di Gérard de Nerval
•
Victor HUGO. La personalità e la vita.
Testo da « Les Rayons et les Ombres ». Lettura e analisi. La concezione del poeta
« Bonjour, mon petit père ». Lettura e analisi. Raccolta di poesie “Les Contemplations”:
tematiche principali
« Notre Dame de Paris ». Contenuti e tematiche
« Terrible dilemme », da « Les Misérables ». Lettura e analisi. Contenuti e tematiche
•
Honoré de BALZAC. La personalità e la vita
« La Comédie humaine»: progetto e principi ispiratori. L’ « Avant-propos »
« Eugénie Grandet»: contenuti e tematiche. Analisi testo: « Promesses»
« Le père Goriot»: contenuti e tematiche. Analisi Testo: « La déschéance du père Goriot»
La tecnica romanzesca di Balzac.
•
Gustave FLAUBERT.
Lettura integrale di uno dei « Trois Contes » o di « Madame Bovary » , a scelta
«Madame Bovary» : il romanzo, il realismo, il processo, le preoccupazioni estetiche.
Testo: «Une lune de miel » Lettura e analisi
•
Émile ZOLA e il naturalimo
« Les Rougon-Macquart » Scopo e principi del ciclo. Lo stile
«L’Assommoir» Il romanzo. Analisi testo : «L’alambic»
•
Charles BAUDELAIRE. La personalità e la poetica
«Les Fleurs du Mal » : struttura dell’opera. L’itinerario spirituale. Lettura e analisi di:
«Correspondances » , «Spleen » , «Élévation » , «Le voyage»
•
Arthur RIMBAUD e la poetica del veggente
Analisi testi: «Ma bohème» , «Le bateau ivre» , «Adieu»
28
XX SECOLO
• Marcel PROUST
Memoria volontaria e memoria involontaria
«À la Recherche du temps perdu » : struttura e temi . La cathédrale.
«La « La Petite madeleine » , analisi testo.
•
«L’essence des choses » , analisi testo
Albert CAMUS, la vita e la personalità.
Lettura integrale e analisi di « Caligula »
Il pensiero filosofico: l’assurdo e la rivolta.
Il ciclo dell’Assurdo: « Caligula » ; « L’étranger » ; «Le Mythe de Sisyphe». Analisi del testo:
«Alors, j’ai tiré »
Il ciclo della Rivolta: « L’Homme révolté» , « La Peste ». Analisi del testo: « Héroïsme ou
honnêteté? »
Il ciclo della Misura . Il ciclo dell’Amore
•
Il movimento Dada e il surrealismo (cfr. “CONVERSAZIONE”)
•
L’esistenzialismo e Jean Paul SARTRE (cfr. “CONVERSAZIONE”)
TESTI LETTI INTEGRALMENTE:
• Un testo narrativo a scelta (cfr. elenco sopra), con redazione di scheda critica e
presentazione alla classe (lettura individuale durante l’anno)
•
Uno dei « Trois Contes» o « Madame Bovary» di G. Flaubert (lettura individuale estiva)
•
«Caligula» di A. Camus (lettura individuale con ripresa di brani e commento in classe)
•
«La Vague» (cfr. “Conversazione”)
STRUMENTI DI LAVORO
• AA.VV., « En route vers le B1 », Maison des Langues
•
AA.VV., “ Écriture 2. Du XIXe à nos jours”, Valmartina
•
Schede grammaticali e fotocopie di testi letterari
•
Testi letti integralmente
29
CONVERSAZIONE : Prof. Muriel Morin
• Lettura libro “ La Vague” di Todd Strasser e visione del film tratto dal libro
•
Percorsi storici a partire dal 1870 (ricerche di gruppo e relazione alla classe):
Il progresso e la rivoluzione industriale
I conflitti : la guerra franco-prussiana, la prima guerra mondiale, la seconda guerra
mondiale, le guerre di decolonizzazione
•
•
La formazione dell’Unione Europea
La Comune di Parigi: idee sociali
La condizione della donna
La pittura e la fotografia a partire dal 1848
Letteratura:
Il movimento Dada e il Surrealismo. Caratteristiche generali e testi:
« Hirondelle végétale » de Tristan Tzara
« Liberté » de Paul Éluard
« Vigilance » d’André Breton
« C’est si peu dire que je t’aime » di Louis Aragon
•
L’esistenzialismo : introduzione alla filosofia di Sartre. Lettura testi: « L’existentialisme est un
humanisme », « L’expériece du marronnier », « L’expérience de la main »
30
LINGUA E CIVILTÀ TEDESCA
Docenti: Prof.ssa Prof.ssa Maria Elisabetta Citelli Prof.ssa Sophia Seidlitz
-
ROMANTIK
Die romantische Revolution, Literatur, Bevorzugte Gattungen (pag.149,150,151,152,153154,155 )
Phasen der Romantik : Ältere oder Frőhromantik -Jüngere oder Spätromantik
-
NOVALIS
Temi principali (pag.154 )
Analisi di ”Hymnen an die Nacht : 1. Hymne „ ( pag.156,157,158)
JOSEPH VON EICHENDORFF
Tematiche generali ( pag.164 )
Analisi della poesia „ Lockung „ ( pag.168 )
-
-
JAKOB UND WILHELM GRIMM
Vita,opere (Pag. 173 )
Merkmale des Volksmärchen ( pag.174 )
Analisi della Märchen „ Sterntaler „ ( pag.177 ) e parallelo con la Märchen “ Sterntaler „ aus dem
Werk „Woyzeck „ di G. Büchner ( pag. 202 )
ZWISCHEN ROMANTIK UND REALISMUS
Die Vorrealistische Epoche, Geschichte , Literatur ( pag.183 )
Die Dichtung des Biedermeier, Bevorzugte Gattungen ( pag.184 )
Das Junge Deutschland ( pag.184 )
Der Vormärz ( pag.203 )
HEINRICH HEINE
Vita,opere ( pag.186 )
Analisi di “die Schlesischen Weber”(pag.195) : temi e stile
DER REALISMUS
Literatur, Bevorzugte Gattungen ( pag.208,209,211 )
THEODOR FONTANE
Vita ( pag.218 ) e analisi di “ Effi Briest”( pag.219,220,221): temi generali e stile
JAHRHUNDERTWENDE
Die Wilhelminische Ära ( pag.228 )
Der Begriff “ Jahrhundertwende” Wien als Kulturzentrum(pag.229 )
NATURALISMUS
Temi generali ( pag.230,231 )
THOMAS MANN
Vita,opere ( pag.255,256 )
Analisi di “ Tonio Kröger” ( pag.258,259,260 ) :temi principali
HERMANN HESSE
Vita, opere ( pag.264 )
31
-
Analisi di “ Siddhartha “ ( pag.266,267) : tematiche principali
-
FRANZ KAFKA
Vita,temi principali ( pag. 296,297,298 )
Analisi dell’opera“ Die Verwandlung “ letta durante le vacanze estive
Analisi di “ Vor dem Gesetz “
-
DRITTES REICH
Die Hitlerzeit ( pag.332 )
Literatur ( pag.334 )
-
-
EXPRESSIONISMUS
Die expressionistische Revolution, Literatur, Bevorzugte Gattungen ( pag. 272,273,274 )
DIE WEIMARER REPUBLIK
Literatur ( pag.310 )
Die neue Sachlichkeit ( pag.312 )
BERTOLT BRECHT
Vita,opere e significato di “Episches Theater “ ( pag.337,338,339 )
Analisi della poesia “ Deutschland 1933 “ ( pag.345 )
DEUTSCHLAND VON DER TEILUNG BIS ZUR WENDE
Cenni generali : la classe ha assistito a una conferenza sul tema tenuta dal prof. G. Motta
DIE TRÜMMERLITERATUR
- Tematiche e Gattungen ( pag 361 )
HEINRICH BÖLL
Vita,opere e tematiche principali ( pag. 377 )
Analisi di un brano tratto dal romanzo “ Ansichten eines Clowns “ ( pag.380,381,382,383 )
CHRISTA WOLF
Deutsche Demokratische Republik : Literatur,gattungen ( pag.411,412 )
Vita e opere ( pag.413 )
Analisi delle tematiche dell’opera “ Der geteilte Himmel “ ( pag. 414,415 )
La classe composta da 20 alunni ( 8 maschi e 3 femmine ) ha goduto di continuità didattica durante
il corso del triennio per quanto riguarda la lingua tedesca . In generale gli alunni hanno sempre
dimostrato un costante interesse e una particolare attenzione per la materia .
La maggior parte degli alunni ha lavorato con impegno e interesse raggiungendo in generale un
profitto discreto e in alcuni casi anche ottimo. Permangono per alcuni , soprattutto nella produzione
scritta , problemi di tipo grammaticale e lessicale , che tentano di risolvere con uno studio più
puntuale anche se a volte un po’ scolastico . In orale i risultati sono migliori : tutti gli alunni sono in
grado di comunicare in situazioni reali e discutere su argomenti letterari. Il programma è stato svolto
secondo le fasi previste ,presentato principalmente attraverso lezioni frontali. Le verifiche proposte
sono state conformi alle prove d’esame.
32
MATEMATICA
prof.ssa Carmela Caputo
U. D.
□
□
□
O:
RIPASSO
Equazioni e disequazioni
Sistemi di disequazioni
Equazioni e disequazioni in valore assoluto
U. D.1
INSIEMI IN R E FUNZIONI NUMERICHE REALI
□ Elementi di topologia : intervalli limitati, intervalli illimitati, intorno completo, intorno circolare,
intorno destro e intorno sinistro di un punto, intorno di infinito, punto di accumulazione.
□ Funzione : definizione e terminologia
□ Classificazione delle funzioni
□ Il dominio di una funzione e lo studio del segno
□ Le funzioni iniettive, suriettive e biunivoche
□ Le funzioni crescenti, le funzioni decrescenti, le funzioni monotone
□ Le funzioni pari e le funzioni dispari
U. D. 2:
LIMITI DELLE FUNZIONI NUMERICHE REALI
□ La definizione di
□ La definizione di
lim f ( x ) = l
x → x0
lim
f (x ) = ∞
x →x
0
□ Definizione di asintoto
□ Definizione di asintoto verticale
□ La definizione di
lim f ( x ) = l
x →∞
□ La definizione di asintoto orizzontale
□ La definizione di
□
□
□
□
□
Il
Il
Il
Il
Il
lim f (x ) = ∞
x→∞
teorema di unicità del limite(senza dimostrazione)
teorema della permanenza del segno(senza dimostrazione)
limite della somma algebrica di due funzioni(senza dimostrazione)
limite del prodotto di due funzioni(senza dimostrazione)
limite del quoziente di due funzioni(senza dimostrazione)
□ Le forme indeterminate:
∞ 0
;
∞ 0
U. D.3:
CONTINUITÀ’ E DISCONTINUITÀ’ DELLE FUNZIONI
□ Definizione di funzione continua in un punto
□ Definizione di funzione continua in un intervallo
□ Punti di discontinuità di una funzione: prima specie; seconda specie e terza specie
□ Proprietà delle funzioni continue: Teorema di esistenza degli zeri; Teorema di Weierstrass;
Teorema di Darboux ( di questi teoremi è stata data solo l'interpretazione grafica)
□ Asintoto obliquo
□ Grafico probabile di una funzione
33
U. D.
□
□
□
□
□
□
□
□
4:
DERIVATE DELLE FUNZIONI REALI IN UNA VARIABILE
Definizione di rapporto incrementale
Significato geometrico del rapporto incrementale
Definizione di derivata di una funzione
Significato geometrico della derivata
La retta tangente al grafico di una funzione
Punti di massimo e di minimo
Le derivate fondamentali: Dk=0; Dx=1(entrambe con dimostrazione);
I teoremi sul calcolo delle derivate(senza dimostrazione):La derivata del prodotto di una
costante per una funzione; la derivata della somma di funzioni; la derivata del prodotto di
funzioni; la derivata della potenza di una funzione; la derivata del quoziente di due funzioni;
Derivate successive di una funzione
U. D.
□
□
□
□
□
5:
STUDIO DI FUNZIONE
Le funzioni crescenti e decrescenti e le derivate(teorema senza dimostrazione)
Definizione di massimo relativo; definizione di minimo relativo; definizione di flesso
La ricerca dei massimi e minimi relativi con la derivata prima(teorema senza dimostrazione)
La ricerca dei flessi con lo studio della derivata seconda(teorema senza dimostrazione)
Studio di una funzione con particolar riferimento allo studio completo delle funzioni razionali
intere e fratte.
Bibliografia:
Testo adottato
N.Dodero-P.Baroncini-R.Manfredi “Lineamenti di matematica” - editore Ghisetti e Corvi
34
SCIENZE
Prof.ssa Maria Grazia Perna
RIPRODUZIONE DELLE CELLULE E DEGLI ORGANISMI
Mitosi e duplicazione cellulare
Divisione cellulare nei procarioti e negli eucarioti. Ciclo cellulare. Controllo del ciclo cellulare. Mitosi
e citodieresi. Il cancro.
Meiosi e riproduzione sessuata
Aploide e diploide. Fasi della meiosi. Confronto tra mitosi e meiosi. Meiosi nella specie umana.
Fattori che determinano la varietà nella progenie. Errori nel processo meiotico. Alcune malattie
genetiche umane.
Riproduzione umana
Sistema riproduttore maschile e femminile. Spermatogenesi e oogenesi. Ruolo degli ormoni nel
maschio e nella femmina.
MENDEL E LE BASI DELLA GENETICA
Genetica mendeliana
Il metodo sperimentale di Mendel. La legge della segregazione. La legge dell’assortimento
indipendente. Malattie genetiche umane. Malattie causate da un allele recessivo e da un allele
dominante.
Sviluppi della genetica classica
Ampliamento del concetto di gene. Interazioni alleliche: dominanza incompleta e codominanza. I
gruppi sanguigni umani. Eredità poligenica. Pleiotropia. Geni e ambiente. Determinazione del sesso
nell’uomo. Caratteri umani legati al sesso: daltonismo, emofilia, distrofia muscolare di Duchenne.
Gruppi di associazione. Ricombinazione. Mappe cromosomiche (cenni).
ACIDI NUCLEICI E SINTESI DELLE PROTEINE
Le basi chimiche dell'ereditarietà
La natura del DNA. Gli esperimenti con i batteriofagi. Come Watson e Crick arrivano a definire la
struttura del DNA. Modello del DNA. Duplicazione del DNA. Funzione di proofreading.
Codice genetico e sintesi proteica
Corrispondenza tra gene-catena polipeptidica. Ruolo dell'RNA nella traduzione dell’informazione.
Trascrizione del DNA. Il codice genetico. Decifrazione del codice genetico. Universalità del codice
genetico. Sintesi proteica.
NUOVE FRONTIERE DELLA GENETICA MOLECOLARE
Regolazione dell'espressione genica
Cromosoma procariote. Regolazione dell'espressione genica nei procarioti: operone lac e trp.
Cromosoma eucariote. Il DNA del cromosoma eucariote: DNA ripetitivo e DNA a copia unica. Livelli
di controllo della regolazione dell'espressione genica negli eucarioti: a livello di trascrizione,
maturazione dell’ mRNA, traduzione.
Tecnologia del DNA ricombinante
Plasmidi F ed R. Struttura dei virus. I trasposoni (cenni). Processi di trasferimento dei geni:
coniugazione, trasformazione, trasduzione generalizzata e specializzata. Enzimi necessari per
costruire un DNA ricombinante. Come ottenere copie multiple: clonazione del DNA e PCR. Come
localizzare segmenti specifici di DNA.
Applicazioni biotecnologiche
Sintesi di proteine utili. Animali e piante transgenici. Clonazione degli animali. Applicazioni in
medicina: diagnosi delle malattie genetiche (es. anemia falciforme), terapia genica. Il progetto
genoma umano (cenni).
EVOLUZIONE DELLE SPECIE
Darwin e la teoria evolutiva
L’evoluzione prima di Darwin: Lamarck. La teoria di Darwin. Prove a favore del processo evolutivo. Il
neodarwinismo.
35
STORIA DELL’ARTE
Prof. Maria Pia Colletti
CONTENUTI: Il percorso storico-artistico dell’800 e del primo ‘900 in Europa.
1. Arte Neoclassica e Romantica
I caratteri generali del Neoclassicismo e Romanticismo: David, Canova
La pittura fantastico-visionaria:Fussli, Blake, Goya
Il paesaggio e il rapporto tra uomo e natura: Constable, Turner, Friedrich
La pittura di Storia: Gericault, Delacroix, Goya, Hayez
Cenni sull’architettura neoclassica e neogotica, le Esposizioni Universali
2. Tendenze realiste nell’arte dell’800
Il Realismo in Francia (realtà sociale e naturale) : Courbet
Il Realismo in Italia, la pittura di macchia: Fattori
L’Impressionismo; temi e innovazioni : (Manet), Monet, Degas, Renoir, Pissarro e Sisley
Il rapporto tra fotografia e pittura
Neoimpressionismo : Seurat
Divisionismo: Segantini
3. Il colore da strumento di rappresentazione a strumento di espressione:
Il Postimpressionismo: Cezanne, Van Gogh, Gauguin
Il fenomeno del Modernismo
Simbolismo e Seccessione viennese: Klimt
Tendenze espressioniste: Munch, Ensor,
L’Espressionismo in Europa : Brücke, Fauves
4. Le Avanguardie: Come fenomeno globale che, attraverso le innovazioni sul piano tecnico e del
linguaggio visivo, costituisce l’inizio del cambiamento dell’arte del ‘900.
Si sono analizzati i caratteri distintivi delle principali correnti:
Cubismo e Futurismo : Picasso, Boccioni
Astrattismo : Kandinskij, Mondrian, Malevic
Dadaismo: Duchamp
Le Avanguardie russe
Metafisica e Surrealismo: De Chirico, Dalì, Magritte
• Percorso sugli sviluppi dell’arte nel Novecento
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Conoscenze:
5. Dei caratteri stilistici dei movimenti artistici e di alcuni autori.
6. Delle coordinate storico - culturali e dei caratteri artistici dei periodi storici trattati.
Capacità:
7. Di osservazione, analisi, sintesi, confronto, collegamento.
8. Di lettura dell’opera d’arte e dell’individuazione degli elementi del linguaggio visivo.
Competenze:
9. Riconoscere e saper collocare le tipologie artistiche nel loro contesto.
10. Utilizzare il linguaggio specifico in modo corretto ed appropriato.
11. Individuare relazioni fra opera e contesto.
12. Confrontare i vari autori e le loro opere.
13.
Fare collegamenti pertinenti tra i diversi ambiti disciplinari.
Libro di testo utilizzato : O. Calabrese
COMUNICARTE Ed. Le Monnier
36
EDUCAZIONE FISICA
Prof.ssa Anna Maria Donetta
MODULO 1
ATTIVAZIONE NEURO-MUSCOLARE
Tests psicomotori:palleggi sopra il capo(coordinazione);prova di mira(coordinazione);slalom tra i
coni(coordinazione);percorso di coordinazione;traslocazione sull'asse(equilibrio dinamico);salto
laterale(equilibrio di volo);capovolte(equilibrio di rotazione);rapidità di reazione;spinta della
bacchetta(rapidità);scambio alternato piedi dentro e fuori dal cerchio(rapidità).Ad ogni proposta di
lavoro corrisponde adeguata valutazione.
MODULO 2
COORDINAZIONE GENERALE E SEGMENTARIA
Proposta di attività di coordinazione,resistenza e fantasia motoria con l'uso delle funicelle;proposta di
attività di ball-handling e coordinazione con piccole palline di gommapiuma;proposta di attività di
equilibrio statico e dinamico utilizzando sottili materassi di gomma;proposta di attività di coordinazione
generale e segmentaria con l'utilizzo di cerchi da ritmica.Al termine delle proposte segue adeguata
valutazione.
MODULO 3
ATLETICA LEGGERA
Getto del peso:esercizi di irrobustimento arti superiori a c.l.,individuali e a coppie,utilizzando
manubri;potenziamento arti superiori utilizzando palle mediche;tecnica dei lanci da fermi e con
preparazione con palle mediche e peso regolamentare.Valutazione.
Ostacoli:preatletici di riscaldamento;saltelli con coni , funi e funicelle;studio dei tre passi con piccolo
ostacolo da saltare;studio a c.l. della posizione ad ostacolo;esecizi di prima e seconda gamba sugli
ostacoli;salto degli ostacoli ricercando la posizione sull'ostacolo e i tre passi.Valutazione.
MODULO 4
GIOCHI DI SQUADRA
Ripasso elementi teorici relativi ai giochi scelti;approfondimento dei fondamentali individuali e di
squadra relativi alla specialità prescelta;partite con arbitraggio(applicazione degli schemi);ricerca delle
tattiche di squadra.
Le attività relative ai giochi di squadra sono presenti,oltre che nel modulo 4,anche in coda ai moduli 1 e
2.
Nel corso dell’anno sono state proposte attività alternative scolastiche ed extrascolastiche
pomeridiane quali pallavolo,badminton,orienteering,corsa campestre e la partecipazione ai campionati
studenteschi delle relative discipline.
37
Insegnamento della RELIGIONE CATTOLICA
Prof. Christian Rosso
Programma svolto
1. L’etica e la riflessione sul comportamento umano
a.
I diversi livelli dell’etica: descrittivo, normativo, parenetico e metaetico;
b. Relativismo e dogmatismo in etica;
c.
La Regola d’oro: imparzialità e universalizzabilità come criteri del bene morale
d. La fallacia naturalistica
2. Etica della sessualità
a.
Uomo e donna nel primo racconto della creazione (redazione sacerdotale)
b. Il racconto jahwista e sacerdotale della creazione
c.
Etica generale della sessualità
d. Evoluzione psicologica della sessualità e riscoperta moderna della corporeità
3. L’omosessualità
a.
Identità sessuale e orientamento sessuale
b. Identità biologica, ruolo di genere, identità psicologica
c.
Il transgender: transessualismo, travestitismo e intersessualismo
d. Le Scritture e l’omosessualità. Gen 19 e Gdc 19: storia di una interpretazione
4. La bioetica di fine vita
a.
Distinzione terminologica e concettuale tra eutanasia attiva e passiva, accanimento
terapeutico, suicidio assistito.
b. Etica della qualità della vita ed etica della vita come dono
5. La fecondazione assistita
a.
La fecondazione assistita: procedure comuni a tutte le metodiche
b. Fecondazione omologa ed eterologa: problematiche sottese
c.
La Fivet: fecondazione in vitro
d. La Gift: il trasferimento intrafalloppiano dei gameti
e.
Gravidanza eterologa e surrogata. Ibridazione e clonazione
38
8. ALLEGATI
Allegato 1
GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO
TIPOLOGIA A: ANALISI DEL TESTO
INDICATORI
COMPRENSIONE
DESCRITTORE
•
•
•
•
•
ANALISI
INTERPRETAZIONE
COMPLESSIVA E
APPROFONDIMENTI
COMPETENZA LINGUISTICA
•
Sicura, efficace, approfondita
Completa e corretta
Essenziale e complessivamente corretta
Parziale con imprecisioni
Nulla o con molte inesattezze
3
2,5
2
1,5
1
Completa e rigorosa
Corretta e abbastanza approfondita
Essenziale e complessivamente corretta
Parziale e/o superficiale
Frammentaria e/o scorretta
3
2,5
2
1,5
1
Articolata e originale
Corretta, con qualche riflessione critica
Adeguata
Essenziale e/o superficiale
Frammentaria e/o scorretta
3
2,5
2
1,5
1
Lessico ricco ed efficace. Forma accurata e fluida
3
Lessico vario. Forma corretta
2,5
Lessico adeguato. Forma corretta, pur in presenza
2
lievi errori e/o improprietà
à
Lessico povero. Forma non sempre corretta
Lessico inadeguato. Forma gravemente scorretta.
COMPETENZA COMUNICATIVA
PUNTI
Argomentazione coerente, coesa e rigorosa
Argomentazione coerente e ordinata
Argomentazione chiara e scorrevole
Argomentazione debole, limitata e frammentaria
Argomentazione oscura e disorganica
1,5
1
3
2,5
2
1,5
1
39
TIPOLOGIA B: saggio breve
INDICATORI
DESCRITTORE
PUNTI
Ampia e approfondita analisi dei documenti e personale 3,5
ANALISI E RIELABORAZIONE DEI
DOCUMENTI. UTILIZZO DEI DATI
CONOSCENZE RELATIVE
ALL’ARGOMENTO
ORGANIZZAZIONE DELLA
STRUTTURA DEL TESTO E
ARGOMENTAZIONE
uso dei dati. Tesi e rielaborazione dei documenti molto
valide.
Analisi nel complesso corretta e adeguato uso dei dati.
3
Tesi riconoscibile. Rielaborazione abbastanza
personale
Analisi adeguata e uso nel complesso pertinente dei
2,5
dati. Tesi coerente. Modesta rielaborazione
personale
Analisi superficiale dei documenti e/o uso parziale dei 2
dati. Tesi scontata e/o poco riconoscibile. Limitata
rielaborazione personale
Analisi poco adeguata e/o uso improprio dei dati. Tesi 1,5
poco comprensibile e/o contradditoria. Minima
rielaborazione personale
Analisi carente e/o scarso uso dei dati. Tesi inesistente.
1
Mancanza di rielaborazione personale.
Ampie ed approfondite
Varie e corrette
Adeguate
Superficiali, generiche, con imprecisioni
Inconsistenti
3
2,5
2
1,5
1
Struttura chiara e coerente. Argomentazione articolata
Struttura semplice e nel complesso coerente.
Argomentazione abbastanza articolata
Struttura ordinata. Argomentazione lineare
Struttura non completamente lineare. Argomentazione
incerta
Struttura e argomentazione confuse
Struttura del tutto disorganica. Argomentazione
inadeguata
3,5
Forma fluida e corretta, ricchezza lessicale, proprietà
espressiva
3
CORRETTEZZA E PROPRIETA’
LINGUSTICA
Forma corretta e complessiva proprietà lessicale
PERTINENZA DEL TITOLO E
DESTINAZIONE EDITORIALE
Titolo efficace. Testo conforme alla destinazione
editoriale scelta
Titolo pertinente e testo nel complesso adeguato
alla destinazione editoriale scelta
Titolo non pertinente. Testo non adeguato alla
destinazione editoriale scelta
3
2,5
2
1,5
1
2,5
Forma nel complesso corretta. Adeguata proprietà
à 2
lessicale
Forma incerta. Lessico povero e non sempre adeguato 1,5
Forma piuttosto trascurata con errori morfosintattici e
1
improprietà lessicali.
2
1
0,5
40
TIPOLOGIA B: articolo di giornale
INDICATORI
UTILIZZO DEI DOCUMENTI
ORGANIZZAZIONE DEL TESTO
COERENZA CON IL LINGUAGGIO E LE
MODALITA’ DELLA STRUTTURA
GIORNALISTICA (5 W, lead, riferimento
all’attualità, terza persona)
CORRETTEZZA E PROPRIETA’
LINGUSTICA
PERTINENZA DEL TITOLO E
DESTINAZIONE EDITORIALE
DESCRITTORE
PUNTI
Uso originale ed efficace dei documenti,
anche con apporti personali
Uso appropriato dei documenti con apporti
personali
Uso corretto dei documenti con qualche
apporto personale
Uso superficiale dei documenti. Apporti
personali limitati
Uso parziale dei documenti con qualche
fraintendimento. Apporti personali sporadici
Uso sporadico dei documenti. Nessuna
apporto personale
3,5
Costruzione del testo sicura ed efficace
Svolgimento organico e ben strutturato
Svolgimento chiaro e coerente
Svolgimento a tratti disorganico
Svolgimento fortemente disorganico e
confuso
3
2,5
2
1,5
3
2,5
2
1,5
1
1
Efficace rispetto delle regole giornalistiche, 3,5
uso di un linguaggio giornalistico incisivo e
brillante
Completo rispetto delle regole giornalistiche. 3
Uso di un valido linguaggio giornalistico
Rispetto delle regole giornalistiche, uso 2,5
di un linguaggio giornalistico semplice
Parziale rispetto delle regole giornalistiche, 2
uso di un linguaggio poco giornalistico
Scarso rispetto delle regole giornalistiche. 1
Linguaggio non giornalistico
Forma fluida e corretta, ricchezza lessicale, 3
proprietà espressiva
Forma corretta e complessiva proprietà
2,5
lessicale
Forma nel complesso corretta. Adeguata
2
proprietà
à di linguaggio
Forma incerta. Lessico povero e non
1,5
sempre adeguato
Forma espressiva piuttosto trascurata con
errori morfosintattici e improprietà lessicali. 1
Titolo efficace. Testo conforme alla
destinazione editoriale
Titolo pertinente e testo nel complesso
adeguato alla destinazione editoriale
Titolo non pertinente. Testo non adeguato
alla destinazione editoriale
2
1,5
1
41
TIPOLOGIA C: tema di argomento storico
TIPOLOGIA D: tema di ordine generale
INDICATORI
DESCRITTORE
PUNTI
L’elaborato sviluppa in modo approfondito, originale ed 3
efficace le richieste della traccia
L’elaborato sviluppa in modo completo le richieste
della traccia
ADERENZA ALLA TRACCIA
L’’elaborato sviluppa in modo adeguato le richieste
2
fondamentali della traccia
L’elaborato sviluppa in modo superficiale e/o parziale
le richieste della traccia
L’elaborato sviluppa solo in minima parte le richieste
della traccia, presentando anche qualche
fraintendimento
CONOSCENZE
SULL’ARGOMENTO E
CONTESTUALIZZAZIONE
ANALISI ED EFFICACIA
DELL’ARGOMENTAZIONE
2,5
Numerose e approfondite, sostenute da una
esauriente contestualizzazione
Varie e personali, sostenute da un’adeguata
contestualizzazione
Essenziali, ma nel complesso corrette, sostenute
da una sufficiente contestualizzazione
Limitate e/o imprecise
Scarse e/o frammentarie, prive di una sufficiente
contestualizzazione
Analisi articolata e approfondita, argomentazione
coesa e coerente
Analisi efficace, argomentazione chiara
Analisi nel complesso corretta, sorretta da
1,5
1
3
2,5
2
1,5
1
3
2,5
2
un’’argomentazione semplice, ma chiara
Analisi superficiale, argomentazione non sempre
chiara
Analisi frammentaria, argomentazione disorganica e
incoerente
1,5
Ampia e approfondita rielaborazione dei contenuti.
3
1
Valida capacità di motivare con riflessioni personali e
RIELABORAZIONE E
CAPACITA’CRITICHE
originalità
Ampia rielaborazione dei contenuti con apprezzabile 2,5
presenza di riflessioni personali
Rielaborazione sufficiente dei contenuti con alcune
2
pertinenti riflessioni personali
Rielaborazione superficiale dei contenuti. Scarse
1,5
riflessioni personali
Capacità rielaborative e critiche inadeguate e scarse
1
42
Lessico ricco e vario, forma fluida e corretta, ottima
CORRETTEZZA E PROPRIETA’
NELL’USO DELLA LINGUA
proprietà espressiva
Lessico appropriato, forma chiara e corretta, buona
3
2,5
proprietà espressiva
Lessico semplice, forma corretta, pur in presenza
di lievi errori e improprietà
à. Sufficiente proprietà
à
espressiva
Lessico povero e/o impreciso, Forma con qualche
errore
Lessico non adeguato. Forma confusa e scorretta
2
1,5
1
43
Allegato 2
Griglia di valutazione della seconda prova scritta – lingua straniera
Candidato/a.............................................................................
Lingua straniera......................................................................
COMPRENSIONE :
Comprensione del testo
Competenza testuale
e
capacità di sintesi
Rielaborazione
Competenza
morfosintattica
punti 5
punti 4
punti 3
punti 2
punti 1
punti 0
comprensione dettagliata
comprensione globale con alcune informazioni di supporto
comprensione globale
alcuni errori di comprensione / comprensione parziale
comprensione frammentaria / numerosi errori di comprensione
mancata comprensione
punti 5-4
punti 3
punti 2
punti 1
strutturazione del testo in sequenze ordinate
le frasi sono legate in modo elementare
le frasi sono solo parzialmente legate / alcuni connettori sono
usati in modo improprio
numerosi difetti di coesione
punti 5-4
punti 3
punti 2
punti 1
punti 0
rielaborazione personale con inferenze
rielaborazione autonoma
rielaborazione essenziale
rielaborazione limitata
nessuna rielaborazione
punti 8-7
punti 6-5
punti 4-3
punti 2-1
punti 0
Competenza lessicale
e
funzionale
punti 7-6
punti 5-4
punti 3-2
punti 1
costruzioni sintattiche articolate e corrette
costruzioni sintattiche articolate, ma con qualche errore
costruzione articolata, ma con parecchi errori / semplice, con un
numero limitato di errori
costruzione semplice, con frequenti errori
numerosi e gravi errori che compromettono la comunicazione
varietà e ricchezza lessicale e funzionale
qualche imprecisione
uso di lessico ripetitivo con alcuni errori lessicali /
rielaborazione linguistica limitata
uso di lessico limitato ed errato / nessuna rielaborazione
linguistica (riporta il testo)
44
PRODUZIONE :
Esposizione
punti 8/7
punti 6/4
punti 3/2
punti 1
punti 0
esposizione argomentata, originale, con valutazioni personali
esposizione argomentata, in autonomia
presentazione acritica
presentazione con mancanza di nessi logici
presenza di passaggi non sensati o non comprensibili
Composizione
punti 7/6
punti 5/4
punti 3
punti 2
punti 1
punti 0
contenuto ricco, approfondito, personale e trasversale
contenuto preciso e coeso
contenuto essenziale e coerente
contenuto ripetitivo / banale / superficiale
contenuto limitato
contenuto non pertinente
45
Allegato 3
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA (lingue straniere)
QUESITI
1
3
Pertinenza con la
domanda
Conoscenze
Competenze
linguistiche
Punti 3
Completa
Punti 2
Prevalente
Punti1
Parziale
Punti 0
No
Punti 4
Corrette ed approfondite
Punti 3
Punti 2
Corrette con qualche generalizzazione /
divagazione poco significativa
Essenziali e/o con numerose imprecisioni
Punti 1
Scorrette e/o limitate
Punti 4
Elaborato corretto
Punti 3
Con isolati errori
Punti 2
Con frequenti errori
Punti 1
Con errori che compromettono la comunicazione
Capacità di sintesi Punti 4
e di esposizione
Punti 3
Punti 2
Punti 1
Buona – con esposizione chiara e personale
Adeguata –le informazioni vengono esposte in
modo chiaro
Sufficiente: le informazioni essenziali sono
esposte in modo globalmente chiaro
Insufficiente: con mancanza di alcuni nessi logici
____________
Punteggio complessivo
____________
Il totale dei punti viene espresso in quindicesimi.
2
46
Allegato 4 : simulazioni di Terza prova
1. SIMULAZIONE 22/2/2014
MATERIE: Lingue straniere, Storia, Matematica
Terza prova Materia: ENGLISH
1.
What was the most popular literary genre in the Victorian Age and why?
2. List the negative and positive features of Dickens 's fiction.
3.
“Hard Times”: what type of man is Gradgrind? Do you think his name has a special
connotation?
Terza prova Materia: FRANCESE
1.
Présentez les caractères principaux du théâtre romantique en vous référant aux textes
théoriques que vous connaissez (10 lignes)
2.
« Les Misérables » : roman social et histoire d’une âme. Expliquez . (10 lignes)
3. « À nous deux maintenant » : contexte et signification de ce célèbre défi. (10 lignes)
Terza prova Materia: TEDESCO
ANTWORTE AUSFÜHRLICH AUF FOLGENDE FRAGEN (MAX 10 ZEILEN)
1. Welche Merkmale des Poetischen Realismus kaan man in Fontanes Meisterwerk “Effi Briest”
erkennen?
2. Welche sind die wichtigsten Merkmale des deutschen Naturalismus?
3. Erkläre die Thematik der Novelle “Tonio Kröger” von Thomas Mann
47
Terza prova Materia: MATEMATICA
Rispondi ai seguenti quesiti , utilizzando le righe a disposizione
1.
x2 + x − 2
Calcola il seguente lim
. Definisci il limite calcolato e spiega il suo
x →1
x2 − 1
significato.
2. Per quale valore di k la funzione f (x
2
 x − 3x
)= 
 x + 2k
x ≤ 1
x > 1
è continua in R?
Scrivi i calcoli necessari per determinare k e spiega il significato di continuità in
relazione al risultato ottenuto
3. Data la funzione
f (x ) = 25 − x 2
spiega perché nel suo dominio è applicabile
il teorema di Weierstrass e calcola il massimo e il minimo assoluto.
Terza prova Materia: STORIA
1) Le caratteristiche delle “leggi fascistissime” del 1925
2) La politica economica durante il fascismo
3) La legislazione antiebraica e le persecuzioni contro gli oppositori al regime nazista
48
II SIMULAZIONE 28/4/2014
MATERIE: Lingue straniere, filosofia, Matematica
Terza prova Materia: FRANCESE
1. L’ « Avant-propos» de « La Comédie humaine » : principes inspirateurs et projet
d’ensemble. (10 lignes)
2. Caligula et la lune. Expliquez cette image tout au long de la pièce de Camus. (10 lignes)
3. L’absurde et la révolte : montrez comment ces deux pôles de la pensée de Camus
s’incarnent dans ses héros. Comparez deux personnages à votre choix. (10 lignes)
Terza prova Materia: TEDESCO
ANTWORTE AUSFÜHRLICH AUF FOLGENDE FRAGEN (MAX 10 ZEILEN)
1.
Welche neue literarische Bewegung entstand nach dem I.Weltkrieg?
2. Welche Autorengruppe unterscheiden sich während des Dritten Reiches?
3. Als Dramatiker gilt Brecht als Schöpfer eines neuen revolutionären Theaters.
Welches?
Terza prova Materia: INGLESE
1. What did T. Hardy mean by the “ Immanent Will” ?
2. What are the main themes of the novel “ The Picture of Dorian Gray”?
3. What is the “stream of consciousness”?
Terza prova Materia: FILOSOFIA
1.
Illustra la critica di Kierkegaard alla filosofia hegeliana
2.
Indica quale valutazione della società europea emerge dalle opere di Nietzsche
3.
Spiega il concetto di “essere per la morte” in Heidegger
49
Terza prova Materia: MATEMATICA
1.Dopo aver stabilito se la funzione
degli zeri nell’intervallo
4.
f (x ) =
2x − 3
.soddisfa le ipotesi del teorema
x
I = [1,2], mostralo tracciando il grafico della funzione.
Calcola l'asintoto obliquo della seguente funzione
x3 + 1
y= 2
x + 2x
dopo aver osservato qual è
la condizione necessaria (ma non sufficiente) affinché essa abbia asintoto obliquo.
5.
Dopo aver dato la definizione di massimo e minimo relativo, delle seguenti funzioni determina: dominio,
massimi e minimi relativi.
a)
y = x 4 e -x
b) y = 4 x − x 2
50
Magenta, 14 maggio 2013
Letto, approvato, sottoscritto
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