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5. 1154 09 - 14 10 2014 (20%)

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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Seduta del 9 OTTOBRE 2014
L’anno duemilaquattordici addì 9 del mese di ottobre alle ore 10 in Palermo, nella sede del
Rettorato presso la Sala “M. Carapezza” di Palazzo Chiaromonte - Steri (Piazza Marina n° 61) si è
riunito il Consiglio di Amministrazione, convocato dal Rettore con avviso n. 67334 del 2 ottobre
2014.
Sono presenti:
Prof. Roberto Lagalla
Rettore
Prof. Mario Enea
Professore Ordinario
Prof. Giovanna Bruno Sunseri
Prof. Valeria Militello
Professore Associato
Professore Associato
Dott. Alessandro Riccobono
Ricercatore
Dott. Ignazio Filippi
Rappresentante personale TAB
Sig. Sara Pizzillo
Sig. Marco Tirone
Rappresentante degli studenti
Rappresentante degli studenti
Dott. Antonio Valenti
Direttore Generale
Presiede l’adunanza il Rettore, Prof. Roberto Lagalla.
Assume le funzioni di Segretario il Direttore Generale, Dott. Antonio Valenti.
Assenti giustificati: Prof. Vito Ferro, pro Rettore Vicario, Prof. Alberto Auteri, Dott. Giancarlo
Trevisone
Presenziano alla riunione odierna del Consiglio, quali componenti del Collegio dei Revisori dei
Conti, il dott. Maurizio Meloni, la Dott. Nunziata Barone e la Dott. Manuela Dagnino
Sono altresì presenti i dott. Sergio Casella, Angelo Neri e Pasquale Di Maggio quali collaboratori
del Direttore Generale.
Constatata la presenza del numero legale dei Consiglieri, il Presidente dichiara aperta la seduta ed
invita i presenti all’esame degli argomenti posti all’ordine del giorno:
1.
Comunicazioni
2.
Risposte ed interrogazioni
3.
Approvazione verbale seduta del 10 luglio 2014
4.
Ratifica D.D.G. n. 3099 del 9/09/2014 Storno dalla voce di spesa 32000300000000
“Spese per esami di stato” per proroga contratto signora Francesca Napoli
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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5.
Ratifica D.R. n. 3163 del 15/09/2014 Proroga assegnazione temporanea signora
Francesca Napoli
6.
Ratifica D.D.G. n. 3284 del 23/09/2014 Storno per IVA intracomunitaria
7.
Ratifica D.D.G. n. 3082 del 5/09/2014 Storno dal Fondo di riserva indisponibile in
applicazione avanzo indisponibile della biblioteca dell’ex CSG della Facoltà di
Scienze MM.FF.NN.
8.
Ratifica D.D.G. n. 3282 del 22/09/2014 Storno delle somme necessarie alla
copertura dei costi della retribuzione accessoria a seguito trasformazione a full-time
del contratto della Sig.ra Maria Cannilla
9.
Valutazione performance individuale del Direttore Generale per il periodo 1 gennaio31 dicembre 2013
10.
Riformalizzazione della modalità di misura b dell’obiettivo n. 3, del Direttore Generale
per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2014, ai sensi dell’art. 4, comma 4, del
Regolamento per la valutazione della performance del personale dirigente e tecnicoamministrativo
11.
Ripartizione punti organico giusta delibera piano triennale 2013-2015 del 19/12/2013
12.
Piano Straordinario Associati - Art. 18 comma 1 e comma 4 della Legge 240/2010
13.
Operai agricoli – regolamentazione indennità chilometrica anno 2014
14.
Giornate aggiuntive operai agricoli - anno 2014
15.
Assunzione di un ricercatore a tempo determinato, in regime di impegno a tempo
pieno, per il settore scientifico disciplinare SECS-P/04 - Storia del Pensiero
Economico - e S.C. 13/C1 - Storia Economica - vincitore dott. Fabrizio Simon
16.
Assunzione di un ricercatore a tempo determinato, in regime di impegno a tempo
pieno, per il settore scientifico disciplinare L-ART/04 - Museologia e Critica Artistica
del Restauro e S.C. 10/B1 - Storia dell'Arte – vincitore dott. Carl Alexander Auf Der
Heyde
17.
Assunzione di un ricercatore a tempo determinato, in regime di impegno a tempo
pieno, per il settore scientifico disciplinare ING-IND/10 - Fisica e Tecnica Industriale e S.C. 09/C2 - Fisica e Tecnica e Ingegneria Nucleare - vincitore dott. Fabio
Cardona
18.
Assunzione di un ricercatore a tempo determinato, in regime di impegno a tempo
pieno, per il Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/11 – Fisica Tecnica Ambientale
- S.C. 09/C2 - Fisica Tecnica e Ingegneria Nucleare - vincitore dott.ssa Giuseppina
Ciulla
19.
Assunzione di un ricercatore a tempo determinato, in regime di impegno a tempo
pieno, per il settore scientifico disciplinare ING-INF/07 – Misure Elettriche ed
Elettroniche e S.C. 09/E4 - Misure - vincitore dott.ssa Valentina Cosentino
20.
Assunzione di un ricercatore a tempo determinato, in regime di impegno a tempo
pieno, per il settore scientifico disciplinare SECS-S/05 – Statistica Sociale - e S.C.
13/D3 - Demografia e Statistica Sociale - vincitore dott. Mauro Ferrante
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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21.
Assunzione di un ricercatore a tempo determinato, in regime di impegno a tempo
pieno, per il Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/11 – Fisica Tecnica Ambientale
- S.C. 09/C2 - Fisica Tecnica e Ingegneria Nucleare - vincitore dott.ssa Sonia Longo
22.
Assunzione di un ricercatore a tempo determinato, in regime di impegno a tempo
definito, per il Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/11 – Fisica Tecnica
Ambientale - S.C. 09/C2 - Fisica Tecnica e Ingegneria Nucleare - vincitore dott.ssa
Giorgia Peri
23.
Sintesi Surl: relazione primo semestre 2014. Presa d'atto
24.
Proposta di approvazione delle direttive sul controllo analogo dell’Università degli
studi di Palermo sulla società partecipata in house “SINTESI” surl
25.
Regolamento per la mobilità interna interdipartimentale. Afferenza del prof. Salvatore
Pensabene Lionti al Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche
(SEAS)
26.
Regolamento per la mobilità interna interdipartimentale. Afferenza del prof. Giuseppe
Bazan al Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche Chimiche e
Farmaceutiche (STEBICEF)
27.
Variazioni per maggiori entrate e corrispettive maggiori spese al bilancio di
previsione E.F. 2014
28.
Variazione per maggiore entrata e maggiore spesa – Progetto “DIGITEMA”
29.
Riduzione di euro 955,00 dell’impegno residuo n. 2668/2012 assunto sulla voce
R2FFRADA00000 “Fondo di Finalizzato alla Ricerca di Ateneo (FFR) - da ripartire” e
variazione per maggiore spesa per riassegnazione in competenza della somma
ridotta alla voce R2FFRAD14+PYCN “FFR - Scienze della terra e del mare
(DISTEM) - Prof. Messina Maria Concetta”, per la prosecuzione delle attività della
seconda annualità
30.
Variazione per maggiore entrata e maggiore spesa - Convenzione di ricerca del
18.12.2012 per la “realizzazione del Master Ingegneria biomedica, biomeccanica e
dei biomateriali” tra il Consorzio Universitario per l’Ateneo della Sicilia Occidentale e
del Bacino del Mediterraneo (UNISOM) e il DICAM, CUP: B72I12000260002 – Resp.
Scient. Prof. Antonino Valenza per euro 7.000.00 (settemila/00 euro). – D10+
31.
Storno e impinguamento tra voci di bilancio in uscita per far fronte alle sopraggiunte
necessità presentatesi alla luce dell’assegnazione di ulteriori spazi in precedenza di
pertinenza della Scuola delle Scienze Giuridiche ed Economico-Sociali – D17+
32.
Storno tra voci bilancio in uscita per impinguamento fondo destinato alla ricerca
scientifica, responsabile Prof. Giuseppe Verde (delibera CDD 22/09/2014) - D17+
33.
Variazione per maggiore entrata e maggiore spesa - attivazione progetto di ricerca
dal titolo. Investigating the compartmentalisation of local pocket beach macrofaunal
assemblages through the quantification of intraspecific genetic variation within
Phaleria acuminata and Phaleria bi maculata – Coordinator Dr. Alan Deidun –
Physical Oceanography Unit – University of Maltaal – D15+
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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34.
Variazione per maggiore entrata e maggiore spesa - attivazione conto terzi con il
Centro Biologico della Riproduzione CBR. – D15+
35.
Variazione per maggiore entrata e maggiore spesa - Fondi del Consorzio
Universitario della Provincia di Trapani per il funzionamento del Polo universitario di
Trapani. – P01+
36.
Variazione per maggiore entrata e maggiore spesa - per € 500,00 – Contributo
concesso dall’AILA al Dott. Giuseppe Metere a supporto del Convegno PSSL96. –
D11+
37.
Storno e impinguamento tra voci di bilancio in uscita – 4300010000D11+
“Trasferimento all’amministrazione centrale IVA” – D11+
38.
Variazioni per maggiore entrata e maggiore spesa per la stipula di n. 1 Accordo di
collaborazione con l’ENEA – Responsabile Scientifico Prof. Maurizio Cellura – D07+
39.
Variazioni per maggiore entrata e maggiore spesa per la stipula di n. 1 convenzione
conto terzi con Dipartimento dell’Energia – Assessorato dell’Energia e dei Servizi di
Pubblica Utilità della Regione Siciliana denominata “FACTOR 2.0) – D07+
40.
Variazioni per maggiore entrata e maggiore spesa per erogazione contributo alla
ricerca da parte del Consorzio Interuniversitario per la Ricerca Tecnologia Nucleare
(CIRTEN) – Responsabile scientifico Prof. Giuseppe Vella. D07+
41.
Variazioni per maggiore entrata e maggiore spesa per stipula Convenzione di ricerca
con il Consorzio ME.SE (Responsabile scientifico Prof. Antonio Cataliotti). D07+
42.
Utilizzazione delle risorse derivanti dai progetti finanziati da programmi
internazionali, comunitari, nazionali e regionali, voce di spesa R4DA00SRIC0001
“Quota per interventi a sostegno della ricerca e del funzionamento di Ateneo Autorizzazione ad impegno di spesa
43.
Spese finanziate con il contributo del 5 per mille del Ministero”, da far gravare sulla
voce di spesa R4DA0000020001. Scorrimento graduatoria per omologa
assegnazione - ANNO 2012
44.
Richiesta acquisto brevetto n. RM2012A000114 “Apparato di commutazione”
45.
Pagamento V annualità del brevetto n. RM2010A000174 “Nano-emettitori nir a base
di silice per applicazioni in-vivo e relativi processi di produzione”
46.
Pagamento VI annualità del brevetto n. FI2009A000275 “Generazione di cellule
pancreatiche endocrine da cellule staminali limbari umane simil-fibroblastiche”
47.
Pagamento VII annualità del brevetto n. FI2008A000238 “ Cellule staminali
pluripotenti embrionali cancerose, loro preparazione e loro uso”
48.
Pagamento V annualità del brevetto n. FI2010A000198 “Formulazione di un
mangime altamente performante per l’acquacoltura”
49.
Pagamento V annualità del brevetto n. RM2010A000504 “Turbina eolica a pale
oscillanti ad elevato rendimento”
50.
Partecipazione dell’Ateneo ad organismi associativi – Relazione 2014
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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51.
Approvazione Regolamento sull’uso dei locali e degli spazi esterni del Polo
Territoriale Universitario della Provincia di Trapani e approvazione ripartizione
corrispettivi
52.
Convenzione di Co-Tutela di Tesi di Dottorato di Ricerca tra l’Università degli Studi di
Palermo e l’Università di Malaga (Spagna) in favore della Dottoranda Isabella Maria
Lo Presti (mobilità incoming)
53.
Convenzione di Co-Tutela di Tesi di Dottorato di Ricerca tra l’Università degli Studi di
Palermo e l’Università di Malta in favore del Dottorando Daniele Spatola (mobilità
outgoing)
54.
Varie, eventuali e sopraggiunte
55.
Determinazioni in merito al Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo
Sostenibile (CIRPS)
56.
Distribuzione della somma disponibile per l’affidamento di incarichi d’insegnamento
A.A. 2014/2015 fra i Dipartimenti di riferimento dei Corsi di studio -impegno
8812/2014- voce di spesa 1.2.0001.0000000 del B.U.P. e. f. 2014
57.
Storno per trasferimento somme al Dipartimento di Scienze Umanistiche-Scuola di
lingua Italiana per stranieri
58.
Storno per trasferimento somme al Centro Stampe di Ateneo –D02+
59.
Storno per trasferimento somme dalla voce D10003P02+0000 “spese per iniziative
culturali e scientifiche, compresi seminari e conferenze, per i servizi rivolti alla
didattica sul campo degli studenti, viaggi d’istruzione e quant’altro necessario alla
didattica-PO2+”del Polo di Agrigento al Dipartimento di Culture e Società per “Spese
per congressi e iniziative culturali-D02+”
60.
Variazioni per maggiore entrata e maggiore spesa per incasso contributo per
laboratorio di Macchine e Meccanica applicata-D09+
61.
Variazioni per maggiore entrata e maggiore spesa per prestazioni di indagine
psicologica per la valutazione e la verifica dell’inserimento e del trattamento e
riabilitativo e supervisione clinica nell’ambito del progetto Obiettivo PSN 2010 Azione
12.4 b): Palermo uno sguardo a fuoco” CUP F75B11000010001, voce di entrata
“1322D12+” Contratti e convenzioni ex art.66 DPR 382/80 dei Dipartimenti-D12+,
Fattura n.2 del 15/01/2014 emessa dal Dipartimento di Scienze Psicologiche
Pedagogiche e della Formazione
62.
Variazioni di euro 56.246,52 per azzeramento impegni residui e rassegnazione in
competenza E.F. 2014 su Progetto PON01-01725. Nuove Tecnologie fotovoltaiche
per sistemi intelligenti integrati in edifici-R.S. Prof. C. Sunseri -D09+
63.
Variazioni di € 223.425,62 per azzeramento impegni residui e rassegnazione in
competenza e. f. 2014 su Progetto PON01_00538 “Sviluppo di processi innovativi di
formatura plastica a caldo di componenti aeronautici in lega di titanio” – R.S. Prof. F.
Micari – D09+
64.
Programma ERASMUS + Attribuzione Fondi Azione Chiave 1 (KA1) – A.A.
2014/2015 – Progetto n, 2014-1-IT02-KA103-002521 Variazioni di bilancio,
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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accertamenti e impegni. Approvazione modelli di contratto di mobilità ERASMUS +
studio
65.
Proposta di approvazione e autorizzazione a Sintesi s.u.r.l. allo svolgimento, della
seconda edizione del corso di autoimprenditorialità dal titolo: ”Imprenditorialità e
lavoro nell’economia della conoscenza
66.
Proposta di recesso dal laboratorio di tecnologie oncologiche HSR-GIGLIO Sc.a.r.l. e
tutela giudiziale dell’Università.
67.
Offerta AMAT S.P.A. per servizi di mobilità
68.
Ratifica D.R. n. 3351 del 29/09/2014 - autorizzazione di ulteriori 36 giornate
lavorative pro-capite a n. 10 operai agricoli del SSP07 - ex UPADO
69.
Revisione Regolamento di Amministrazione, Finanza e Contabilità dell’Università
degli Studi di Palermo
70.
Cancellazione dell’impegno residuo n. 2640 del 31/10/2012 assunto sulla voce
12000800010000 “Assegni di ricerca autonomi trasferiti dai dipartimenti” di euro
22.946,02 e variazione per maggiore spesa per riassegnazione in competenza di
pari importo sulla voce di spesa R4D14+P5D1IAMC “DiSTeM - Conv. IAM CNR
Marsala - Prof. Censi - D14+”, per l’attivazione di n. 1 Tipologia B (Area 04-SSD
Geo/08)
71.
Assunzione di un ricercatore a tempo determinato, in regime di impegno a tempo
pieno, per il Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04 – Pedagogia sperimentale S.C. 11/D2 – Didattica, Pedagogia Speciale e Ricerca Educativa - vincitore dott.ssa
Leonarda Longo
72.
Determinazioni in ordine all’opinione di brevettabilità del brevetto
RM2013A000127 “Dispositivo per estrarre e purificare analiti da una matrice”
73.
Variazione di bilancio per maggiore entrata e maggiore spesa relativa al progetto dal
titolo “PERIMA” PO FESR 2007/2013 mis. 4.1.1.1
74.
Riattivazione procedura concorsuale per il reclutamento di n.1 ricercatore a tempo
determinato art. 24 L.240/2010-S.C. 13/B1 “Economia Aziendale” S.S.D. SECS-P/07
“Economia Aziendale” presso il Dipartimento di Scienze Economiche Aziendali e
Statistiche
75.
Storno per pagamento fattura relativa alla fornitura di gas naturale
76.
Storno per utilizzo dell’avanzo disponibile E.F. 2013
77.
Specializzandi medici con finanziamento Regionale Anticipazione parziale sulla
liquidazione di Ottobre c.a.
n.
Il Presidente pone in approvazione l’inserimento dell’ordine del giorno suppletivo dal numero 55 al
numero 77.
Il Consiglio approva.
1. Comunicazioni
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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Il Rettore comunica che:
2.

Il MIUR sta emanando il provvedimento su FFO e programmazione del personale,
alcune novità per le Università verranno inserite nella legge di stabilità. Sottolinea, a
tal proposito, la necessità di rivedere l’offerta formativa e la qualità della ricerca per
evitare ulteriori perdite di finanziamento, intervenendo ache sulla terza missione:
brevetti, progetti, spin-off, etc.;

Si è verificato un notevole incremento degli studenti del corso di Laurea in Medicina
e Chirurgia a causa delle sentenze dei tribunali amministrativi, l’Ateneo si sta
adoperando per far fronte a questa emergenza;

Sarà necessario rivedere la tassazione degli studenti, argomento che sarà trattato
nella seduta odierna del Consiglio degli studenti.
Risposte ed interrogazioni
Il prof. Enea ritiene che il Consiglio debba fornire alla commissione che si sta occupando della
definizione di ricercatore attivo l’indirizzo politico di connettere strettamente la funzione di
ricercatore attivo alla VQR.
La prof. Militello chiede che si riveda il calendario degli esami di profitto distribuendo gli appelli in
modo da consentire una migliore fruibilità da parte degli studenti.
Il dott. Filippi concorda con la prof. Militello e aggiunge che purtroppo la distribuzione attuale sia
degli appelli che delle lezioni risulta troppo compressa in due tre mesi nel calendario accademico
annuale, cosa che penalizza fortemente specialmente gli studenti in corso. Sarebbe augurabile e
forse utile prevedere un periodo meno compresso per le lezioni e, di conseguenza, un periodo
forse più breve ma egualmente utile per gli esami, incentivando tutte le modalità di valutazioni in
itinere.
La prof. Militello fa presente che sono giunte lamentele da parte di un assegnista di ricerca in
merito al trattamento ricevuto da parte del personale dell’ufficio competente.
Nello specifico si lamenta una mancanza di tempestività nella sospensione per maternità richiesta
dall’assegnista oltre che un difetto di informazione sulle norme di riferimento e sul relativo iter da
seguire.
Il Direttore Generale fa presente che accerterà la situazione e riferirà tempestivamente al
Consiglio.
3.
Approvazione verbale seduta del 10 luglio 2014
Il Presidente pone in approvazione il verbale della seduta del Consiglio di Amministrazione del 10
luglio 2014
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Il Consiglio di Amministrazione approva il verbale della seduta del Consiglio di Amministrazione del
10 luglio 2014
4.
Ratifica D.D.G. n. 3099 del 9/09/2014 Storno dalla voce di spesa
32000300000000 “Spese per esami di stato” per proroga contratto signora
Francesca Napoli
L’argomento non è trattato in questa seduta
5.
Ratifica D.R. n. 3163 del 15/09/2014 Proroga assegnazione temporanea signora
Francesca Napoli
L’argomento non è trattato in questa seduta
6.
Ratifica D.D.G. n. 3284 del 23/09/2014 Storno per IVA intracomunitaria
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Visto il Decreto del Direttore Generale n. 3284 del 23/09/2014 relativo allo storno dalla voce di
spesa. 43000100000000 ”Imposta sul valore aggiunto” alla voce di spesa 43000300000000 “Iva
intracomunitaria” di € 170.000,00 ;
Pertanto si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
di ratificare il D.D.G. n. 1440 del 17/05/2013 che di seguito si riporta:
“Decreto n° 1440
del 17/05/2013
IL DIRETTORE GENERALE
Visto che il Settore PRODA ed i Centri di Gestione hanno fatto pervenire al Settore Ufficio Fiscale
la documentazione relativa a fatture con IVA intracomunitaria per Euro 67.334,00, da versare
entro il 30 settembre 2014;
Considerato che il Settore PRODA , con e-mail del 16/09/2014 e del 19/09/2014, ha comunicato
che l’esborso presunto per Iva intracomunitaria relativa al prossimo trimestre di riferimento è di
Euro 100.000,00;
Visto che l’attuale disponibilità della voce di spesa 43000300000000 “Iva intracomunitaria” è di
Euro 37.483,02 e, che pertanto risulta insufficiente per l’effettuazione dei prossimi versamenti
mensili, il cui ammontare dovrà tenere conto anche degli importi a debito che risulteranno dalle
operazioni effettuate dai Centri di Gestione;
Vista la nota prot. n. 63371 del 19/09/2014 con la quale il Responsabile del Settore Ufficio Fiscale
chiede di effettuare lo storno di € 170.000,00 dalla voce di spesa. 43000100000000 ”Imposta sul
valore aggiunto” alla voce di spesa 43000300000000 “Iva intracomunitaria” per il raggiungimento
dell’importo necessario per far fronte ai versamenti di IVA intracomunitaria anche per il prossimo
trimeste;
Vista la disponibilità della voce di spesa. 43000100000000 ”Imposta sul valore aggiunto”;
Considerato urgente effettuare lo storno di cui sopra per consentire il pagamento delle fatture in
scadenza il 30 p.v.;
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/12/2013 punto 9 odg relativa
all’approvazione del bilancio unico di previsione E.F. 2014;
Visto l’art. 14 c. 2 del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità dell’Università
degli Studi di Palermo, emanato dal Rettore con Decreto n. 285 del 07/02/2013;
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
8
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
DECRETA
Di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad effettuare lo
Storno di € 170.000,00 descritto in premessa, nel bilancio unico di previsione esercizio finanziario
2014, variando gli stanziamenti delle spese nelle seguenti voci:
VARIAZIONI
SPESA
Voce di Bilancio
Stanziamento
Storno
Stanziam. Definitivo
4.3.0001.0000.0000
701.320,00
-170.000,00
531.320,00
Voce di Bilancio
Stanziamento
Impinguamento
Stanziam. Definitivo
4.3.0003.0000.0000
203.386,02
170.000,00
373.386,02
.
Il presente decreto sarà sottoposto a ratifica nella prima seduta utile del Consiglio di
Amministrazione.
Il Direttore Generale
F.to Dott. Antonio Valenti
Il Responsabile del procedimento
F.to dott.ssa Gaetana Giuliana
Il Dirigente
F.to dott.ssa Giuseppa La Tona
Il Consiglio di Amministrazione
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei conti,
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Bilancio Edilizia Patrimonio e rapporti con
AOUP;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante
7.
Ratifica D.D.G. n. 3082 del 5/09/2014 Storno dal Fondo di riserva indisponibile
in applicazione avanzo indisponibile della biblioteca dell’ex CSG della Facoltà
di Scienze MM.FF.NN.
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Visto il Decreto del Direttore Generale n. 3082/2014 del 05/09/2014 relativo allo Storno dal Fondo
di riserva indisponibile in applicazione dell’avanzo indisponibile della biblioteca dell’ex CSG della
Facoltà di Scienze MM.FF.NN.;
Pertanto si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
di ratificare il D.D.G. n. 3082 del 05/09/2014 che di seguito si riporta:
Decreto n. 3082/2014 del 05/9/2014
IL DIRETTORE GENERALE
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
9
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/12/2013, punto 9 dell'o.d.g., relativa
all’approvazione del bilancio unico di previsione d'Ateneo per l'E.F. 2014;
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 27/05/2014, punto 14 dell'o.d.g., relativa
all’approvazione del Conto Consuntivo Unico d'Ateneo per l'E.F. 2013;
Viste le delibere del Consiglio di Amministrazione n.5 del 23/09/2013 e n.74 dell’8/10/2013,
relative all’istituzione e alla denominazione delle strutture di Raccordo;
Visto il decreto del Direttore Generale N.997/2014 Prot. n.19774 del 18.03.2014
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 13/05/2014 relativa alla “Revisione
dell’assetto organizzativo delle strutture bibliotecarie di Ateneo;
Visto il Decreto del Presidente della Scuola delle Scienze di Base e Applicate n.17/2014
Prot.n.4601 del 22.07.2014, con il quale si ripartisce l’avanzo indisponibile della biblioteca
centrale ai tre dipartimenti che la gestiscono a seguito riorganizzazione, come da seguente
prospetto:
Voce di Bilancio
5300010002DA00
D200010001D08+
D200010001D15+
D200010001D14+
TOTALE
Stanziamento
€ 101.003,30
€ 20.010,60
€ 20.010,40
€ 10.005,00
€ 151.029,30
Storno | Reiscizione
-€ 46.465,55
€ 18.586,22
€ 18.586,22
€ 9.293,11
€ 0,00
Stanziamento definitivo
€ 54.537,75
€ 38.596,82
€ 38.596,62
€ 19.298,11
€ 151.029,30
;
Considerato, conseguentemente, che è necessario ed urgente reiscrivere nel bilancio unico
l'avanzo indisponibile e la successiva allocazione delle risorse finalizzate nelle rispettive voci
di competenza; per rendere disponibili i fondi necessari al proseguimento delle attività
istituzionali dei Dipartimenti;
Visto l’art. 21, comma 8, del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità
dell’Università degli Studi di Palermo che prevede: “Gli stanziamenti relativi a spese in conto
capitale, a spese specificatamente finalizzate, ivi comprese quelle per le prestazioni a
pagamento di cui all'art. 76, nonché gli stanziamenti di volta in volta individuati dal Direttore
Generale, coadiuvato dal Dirigente dell'Area Economico-Finanziari, non impegnati al termine
dell'esercizio, sono reiscritti, in aggiunta ai rispettivi stanziamenti della competenza nel
bilancio del successivo esercizio. Detti stanziamenti sono posti in evidenza in calce alla
situazione finanziaria presunta ed a quella amministrativa e sono utilizzati anche prima
dell'approvazione conto consuntivo, prelevando le somme dall'avanzo di amministrazione
indisponibile di cui all'art. 12, comma 2;
DECRETA
di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad apportare lo
storno della quota di avanzo indisponibile come deliberato dal C.d.A. per l’importo di euro
46.465,55, come riportato nella seguente tabella:
SPESA
Voce di Bilancio
5300010002DA00
D200010001D08+
D200010001D15+
D200010001D14+
TOTALE
Stanziamento
€ 101.003,30
€ 20.010,60
€ 20.010,40
€ 10.005,00
€ 151.029,30
Storno | Reiscizione
-€ 46.465,55
€ 18.586,22
€ 18.586,22
€ 9.293,11
€ 0,00
Stanziamento definitivo
€ 54.537,75
€ 38.596,82
€ 38.596,62
€ 19.298,11
€ 151.029,30
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
10
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Il presente decreto sarà sottoposto a ratifica nella prima seduta utile del Consiglio di
amministrazione.
Il Direttore Generale
F.to Dott. Antonio Valenti
Il Responsabile del procedimento
F.to Dottor Valerio Castiglia
Il Dirigente
F.to Dott.ssa Giuseppa La Tona
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei conti riportato nel verbale n.20/2014 dell’8 ottobre 2014,
che recita “… ll Collegio esprime parere favorevole,osservando che, in linea di principio, in sede di
stipula di contratto a tempo determinato devono essere contestualmente individuate sia le risorse
per il trattamento principale che per quello accessorio.”
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
8.
Ratifica D.D.G. n. 3282 del 22/09/2014 Storno delle somme necessarie alla
copertura dei costi della retribuzione accessoria a seguito trasformazione a
full-time del contratto della Sig.ra Maria Cannella
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Visto il Decreto del Direttore Generale n. 3282 del 22/09/2014 relativo allo Storno delle somme
necessarie alla copertura dei costi della retribuzione accessoria a seguito trasformazione a fulltime del contratto della Sig.ra Maria Cannilla per euro 3.760,68;
Pertanto si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
di ratificare il D.D.G. n. 3282 del 22/09/2014 che di seguito si riporta:
Decreto n. 3282/2014 del 22/9/2014
IL DIRETTORE GENERALE
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/12/2013, punto 9 dell'o.d.g., relativa
all’approvazione del bilancio unico di previsione d'Ateneo per l'E.F. 2014;
Visto il DDG 503/2014 dell’11 febbraio 2014 con il quale si è provveduto a determinare i Fondi
destinati al finanziamento del salario accessorio del personale del comparto per l’E.F. 2014,
nel quale sono state inserite, a titolo di risorse variabili una tantum, le somme destinate al
trattamento accessorio del personale a tempo determinato con finanziamento esterno;
Visto il verbale del Collegio dei Revisori dei conti n. 7 del 18 febbraio 2014;
Visto la delibera del Consiglio del Dipartimento DISTEM del 25 luglio 2014 con la quale si
autorizza la trasformazione a full-time del contratto di lavoro della sig.ra Cannilla Maria, già
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
11
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
dipendente di questo Ateneo presso il DISTEM con contratto di lavoro a tempo determinato
part-time al 50%;
Visto il Decreto di storno del Direttore di Dipartimento n. 354 del 30/07/2014, delle somme su
indicate con la seguente ripartizione:
Voce di Bilancio e descrizione
stanziamento
€
€
€
D100020000D14+
R4D14+P08ECCAI
TOTALE
Voce di Bilancio e descrizione
2.737,02 -€
2.831,12 -€
5.568,14 -€
stanziamento
€
€
€
€
€
€
11000200040001
11000200040002
13T.D.INPS0001
13C.ACIRAPIRTI
13C.ACTESOTPTI
TOTALE
Storno / impinguamento
1.610.080,00
819.807,00
4.599,58
495.473,30
1.410.641,36
4.340.601,24
2.417,58 €
1.343,10 €
3.760,68 €
Storno / impinguamento
€
€
€
€
€
€
Stanziamento definitivo
319,44
1.488,02
1.807,46
Stanziamento definitivo
1.800,00 €
1.000,00 €
45,08 €
238,00 €
677,60 €
3.760,68 €
1.611.880,00
820.807,00
4.644,66
495.711,30
1.411.318,96
4.344.361,92
Vista la nota prot. n.1777 del 31/07/2014 del Direttore del Dipartimento di scienze della Terra e
del Mare (DiSTeM) con oggetto “Trasmissione documentazione per la trasformazione a fulltime del contratto n.3694/2013 – Sig.ra Maria Cannilla” con la quale si trasmetteva per gli
adempimenti consequenziali, copia dell’Estratto del verbale seduta n.7 CdD del 25/07/2014
e copia del Decreto del Direttore di Dipartimento n.354 del 30/07/2014;
Visti gli artt. 14, 20, 21, 22, 23, 24 e 25 del Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e la
Contabilità dell’Università degli Studi di Palermo, emanato con Decreto del Rettore n. 285
del 7/02/2013;
DECRETA
di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad apportare gli
storni descritti nelle premesse per l’importo di euro 3.760,68, come riportato nella seguente
tabella:
Voce di Bilancio e descrizione
D100020000D14+
R4D14+P08ECCAI
11000200040001
11000200040002
13T.D.INPS0001
13C.ACIRAPIRTI
13C.ACTESOTPTI
TOTALE
stanziamento
€
€
€
€
€
€
€
€
2.737,02
2.831,12
1.610.080,00
819.807,00
4.599,58
495.473,30
1.410.641,36
4.346.169,38
Storno / impinguamento
-€
-€
€
€
€
€
€
€
Stanziamento definitivo
2.417,58 €
1.343,10 €
1.800,00 €
1.000,00 €
45,08 €
238,00 €
677,60 €
€
319,44
1.488,02
1.611.880,00
820.807,00
4.644,66
495.711,30
1.411.318,96
4.346.169,38
Il presente decreto sarà sottoposto a ratifica nella prima seduta utile del Consiglio di
amministrazione.
Il Direttore Generale
F.to Dott. Antonio Valenti
Il Responsabile del procedimento
F.to Dottor Valerio Castiglia
Il Dirigente
F.to Dott.ssa Giuseppa La Tona
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
12
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei Conti;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
10. Riformalizzazione della modalità di misura b dell’obiettivo n. 3, del Direttore
Generale per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2014, ai sensi dell’art. 4, comma
4, del Regolamento per la valutazione della performance del personale dirigente e
tecnico-amministrativo
L’argomento non è trattato in questa seduta
11. Ripartizione punti organico giusta delibera piano triennale 2013-2015 del
19/12/2013
L’argomento non è trattato in questa seduta
12. Piano Straordinario Associati - Art. 18 comma 1 e comma 4 della Legge 240/2010
L’argomento non è trattato in questa seduta
13. Operai agricoli – regolamentazione indennità chilometrica anno 2014
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Il Consiglio d’Amministrazione, con delibera n. 8 del 19 dicembre 2013, ha approvato le linee
guida per l’anno 2014, all’interno della quale viene ribadito quanto già previsto nelle precedenti
linee guida formulate lo scorso anno in merito alle modalità di gestione delle indennità
chilometriche previste dai Contratti Provinciali del Lavoro di categoria;
In data 08 aprile 2014 si è svolta una riunione tecnica alla presenza del Magnifico Rettore, del
Direttore Generale, del Delegato del Rettore per gli operai agricoli, del personale tecnico
amministrativo competente per materia, nel corso della quale venivano chiesti ulteriori chiarimenti
rispetto alle modalità di corresponsione delle predette indennità;
Il Magnifico Rettore, alla luce di tali richieste ha chiesto al Settore Affari Legali del Personale un
approfondimento giuridico-economico su tale argomento;
Il predetto Settore ha presentato con nota n. 39084 del 04.06.2014 una relazione, con cui si è
proceduto a riesaminare tutti i contratti nazionali e provinciali vigenti in materia, al fine di verificare
se la regolamentazione inserita nelle linee guida consentano di garantire il rispetto sia delle
previsioni pattizie che delle necessità istituzionali di controllo preventivo e di monitoraggio circa il
corretto uso dell’istituto;
Dalla suddetta relazione è emerso che l’unica area geografica interessata alla corresponsione
delle indennità chilometriche risulta essere la Provincia di Agrigento, in particolare i campi
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
13
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
sperimentali del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali siti in contrada Sparacia e Contrada
Pietranera;
Entrambe le strutture sono interessate da contenziosi giudiziari, rispettivamente dinanzi alla
Corte di Appello di Palermo ed al Tribunale del Lavoro di Sciacca, e sarebbe pertanto, possibile
attendere la definizione dei giudizi prima di procedere all’erogazione delle somme che, qualora non
dovute, comporterebbero danno erariale e consequenziale obbligo di recupero per indebito
arricchimento;
Tuttavia si ritiene che oggetto delle controversie giudiziali non è tanto il diritto sostanziale alla
corresponsione delle predette indennità, quanto l’uso potenzialmente scorretto del relativo istituto
contrattuale;
Nell’attesa della definizione dei giudizi appare pertanto corretto orientarsi per l’attribuzione delle
suddette indennità, rimodulando parzialmente il punto inserito nelle precedenti delibere del C.D.A.
nel modo seguente:
RIMBORSO SPESE E INDENNITA’ CHILOMETRICA
Nel rispetto delle previsioni dei contratti provinciali, si precisa che qualunque forma di rimborso
spese o di corresponsione di eventuale indennità chilometrica avverrà nel rispetto delle seguenti
condizioni:
•
La spesa graverà sui fondi già stanziati per l’anno 2014 come indicati al punto 1 della
delibera n. 8 del 19 dicembre 2013 ovvero, se disponibili, su ulteriori fondi che non comportino
oneri a carico del bilancio di Ateneo.
•
L’utilizzo del mezzo proprio dovrà essere previamente autorizzato dal Responsabile della
Struttura presso cui opera il lavoratore richiedente utilizzando il modello predisposto
dall’amministrazione universitaria;
•
Il lavoratore dovrà effettivamente utilizzare solo il veicolo comunicato, indicando l’eventuale
presenza a bordo di altri lavoratori operanti presso la medesima struttura;
•
Il lavoratore dovrà presentare ex post gli idonei giustificativi di spesa a dimostrazione
dell’effettivo sacrificio economico sopportato.
Il calcolo delle indennità per la Provincia di Agrigento sarà effettuato secondo i seguenti
parametri:
 Indennità forfettaria: €. 2,50 per i primi 10 Km;
 Indennità chilometrica: 1/5 del costo del carburante per ogni km residuo, fino al centro
abitato più vicino.;
I criteri di calcolo usati per la determinazione dell’indennità chilometrica indicata sono i seguenti:
 Costo medio mensile del carburante fornito dal sito istituzionale del Ministero dello Sviluppo
Economico;
 Moltiplicazione del quinto di tale valore per i giorni e per i Km percorsi, in andata e ritorno;
Sul Responsabile di Struttura grava l’onere di verificare l’effettivo utilizzo del mezzo di trasporto
indicato nel rispetto della normativa contrattuale e regolamentare;
Tali previsioni dovranno essere rispettate a pena di inammissibilità della richiesta di rimborso.
Si rammenta, infine, che le indennità in parola non sono assimilabili alle indennità di trasferta
disciplinate dal TUIR e, pertanto, concorrendo alla formazione del reddito da lavoro, dovranno
essere assoggettate alle decurtazioni fiscali previste dalla legge.
La Responsabile del procedimento
f.to Claudia Costanzo
La Responsabile del Settore
La Dirigente
f.to Dott.ssa C. Sciabica
f.to Dott.ssa G. Lenzo
Pertanto si propone che il Consiglio d’Amministrazione
DELIBERI
Di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
14
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Letto e approvato seduta stante.
14. Giornate aggiuntive operai agricoli - anno 2014
L’argomento non è trattato in questa seduta
15. Assunzione di un ricercatore a tempo determinato, in regime di impegno a tempo
pieno, per il settore scientifico disciplinare SECS-P/04 - Storia del Pensiero
Economico - e S.C. 13/C1 - Storia Economica - vincitore dott. Fabrizio Simon
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
L’art. 24 della legge 30.12.2010, n. 240, ha introdotto nuove disposizioni sulle modalità di
reclutamento e sul trattamento giuridico ed economico dei ricercatori a tempo determinato
prevedendo, al 3° comma, due tipologie di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato.
In relazione alla suddetta normativa, con D.R. n. 4197 del 19/12/2013 è stato emanato il
“Regolamento per il reclutamento dei ricercatori a tempo determinato”, con delibera n. 15 del
9/12/2013 il Consiglio di Amministrazione ha approvato le proposte di attivazione delle procedure
selettive deliberate dal Senato Accademico con delibera n. 24 del 2/12/2013, e con D.R. n. 4246
del 23 dicembre 2013 è stato pubblicato il bando per la procedura selettiva, per titoli e colloquio,
per la copertura di n. 23 posti di ricercatore a tempo determinato a tempo pieno, di cui all’art. 24,
comma 3, lett. a) della legge 240/2010, pubblicato in G.U.R.I. – IV serie speciale – n. 2 del
7/1/2014.
Con D.R. n. 2794 del 23/7/2014 sono stati approvati gli atti della procedura selettiva finalizzata
all’assunzione presso il Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche, per il SSD
SECS-P/04 – Storia del Pensiero Economico - e S.C. 13/C1 – Storia Economica, di n. 1 ricercatore
a tempo determinato a tempo pieno con contratto di diritto privato di tipo subordinato, per lo
svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizi agli studenti, ed è
stato dichiarato vincitore il dott. Fabrizio Simon, nato a Palermo il 22/5/1978.
Il Consiglio del suddetto Dipartimento nella seduta del 22/9/2014 ha deliberato la proposta di
chiamata del vincitore.
Preso atto che l’impegno di spesa è stato già assunto dal Consiglio di Amministrazione sui fondi di
Ateneo, sulla Voce di Bilancio n. 1.2.0002.0002.0002 – Ricercatori a Contratto (T.D.) (impegno n.
210/2014);
si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
di approvare la proposta avanzata dal Consiglio del Dipartimento di Scienze Economiche,
Aziendali e Statistiche per la chiamata del dott. Fabrizio Simon, nato a Palermo il 22/5/1978, in
qualità di ricercatore a tempo determinato con contratto di diritto privato di tipo subordinato per la
tipologia prevista dalla lettera a) del 3° comma dell’art. 24 della legge 240/2010, con impegno a
tempo pieno della durata triennale, per lo svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica
integrativa e di servizi agli studenti, per il S.S.D. SECS-P/04 – Storia del Pensiero Economico - e
S.C. 13/C1 – Storia Economica, presso il suddetto Dipartimento.
Il Funzionario Responsabile
f.to Marianna Calabrese
La Dirigente
f.to Dott. Giuseppa Lenzo
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
15
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista
la propria delibera n. 15 del 9/12/2013 con cui sono state approvate le proposte di
attivazione delle procedure selettive deliberate dal Senato Accademico il 2/12/2013 al
punto n. 24;
Visto
il D.R. n. 2794 del 23/7/2014 con il quale sono stati approvati gli atti della procedura
selettiva finalizzata all’assunzione presso il Dipartimento di Scienze Economiche,
Aziendali e Statistiche, per il SSD SECS-P/04 – Storia del Pensiero Economico - e S.C.
13/C1 – Storia Economica, di un ricercatore a tempo determinato e a tempo pieno con
contratto di diritto privato di tipo subordinato per lo svolgimento di attività di ricerca, di
didattica, di didattica integrativa e di servizio agli studenti, con cui è stato dichiarato
vincitore il dott. Fabrizio Simon, nato a Palermo il 22/5/1978;
Vista
la delibera del Consiglio del Dipartimento Di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche
del
22/9/2014 con la quale è stata deliberata la proposta di chiamata del dott.
Fabrizio Simon, vincitore della suddetta procedura selettiva;
Vista
la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto
il parere della Commissione Personale;
Visto
l’impegno di spesa n. 210 del 2014;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Gestione del Personale, Funzionamento e
Ricerca;
DELIBERA
- di approvare la proposta, avanzata dal Consiglio del Dipartimento di Scienze Economiche,
Aziendali e Statistiche del 22/9/2014, di chiamata del dott. Fabrizio Simon, nato a Palermo il
22/5/1978, per l’assunzione in qualità di ricercatore a tempo determinato con contratto di diritto
privato di tipo subordinato per la tipologia prevista dalla lettera a) del 3° comma dell’art. 24 della
legge 240/2010, in regime di impegno a tempo pieno di durata triennale, per lo svolgimento di
attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizi agli studenti, per il Settore
Scientifico Disciplinare SECS-P/04 – Storia del Pensiero Economico - e S.C. 13/C1 – Storia
Economica presso il suddetto Dipartimento;
- di far gravare la spesa sulla voce n. 1.2.0002.0002.0002 del Bilancio Universitario 2014 Ricercatori a contratto (T.D.), per il finanziamento del contratto a decorrere dall’1/11/2014, per
un costo onnicomprensivo degli assegni fissi e degli oneri a carico dell’Amministrazione nel
triennio, di €145.176,03.
Letto e approvato seduta stante.
16. Assunzione di un ricercatore a tempo determinato, in regime di impegno a tempo
pieno, per il settore scientifico disciplinare L-ART/04 - Museologia e Critica
Artistica del Restauro e S.C. 10/B1 - Storia dell'Arte – vincitore dott. Carl
Alexander Auf Der Heyde
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
L’art. 24 della legge 30.12.2010, n. 240, ha introdotto nuove disposizioni sulle modalità di
reclutamento e sul trattamento giuridico ed economico dei ricercatori a tempo determinato
prevedendo, al 3° comma, due tipologie di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato.
In relazione alla suddetta normativa, con D.R. n. 4197 del 19/12/2013 è stato emanato il
“Regolamento per il reclutamento dei ricercatori a tempo determinato”, con delibera n. 15 del
9/12/2013 il Consiglio di Amministrazione ha approvato le proposte di attivazione delle procedure
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
16
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
selettive deliberate dal Senato Accademico con delibera n. 24 del 2/12/2013, e con D.R. n. 4246
del 23 dicembre 2013 è stato pubblicato il bando per la procedura selettiva, per titoli e colloquio,
per la copertura di n. 23 posti di ricercatore a tempo determinato a tempo pieno, di cui all’art. 24,
comma 3, lett. a) della legge 240/2010, pubblicato in G.U.R.I. – IV serie speciale – n. 2 del
7/1/2014.
Con D.R. n. 3048 del 5/9/2014 sono stati approvati gli atti della procedura selettiva finalizzata
all’assunzione presso il Dipartimento Culture e Società, per il SSD L-ART/04 - Museologia e Critica
Artistica del Restauro e S.C. 10/B1 - Storia dell’Arte, di n. 1 ricercatore a tempo determinato a
tempo pieno con contratto di diritto privato di tipo subordinato, per lo svolgimento di attività di
ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizi agli studenti, ed è stato dichiarato vincitore il
dott. Carl Alexander Auf Der Heyde, nato a Bielefeld (Germania) il 12/12/1974.
Il Consiglio del suddetto Dipartimento nella seduta del 19/9/2014 ha deliberato la proposta di
chiamata del vincitore.
Preso atto che l’impegno di spesa è stato già assunto dal Consiglio di Amministrazione sui fondi di
Ateneo, sulla Voce di Bilancio n. 1.2.0002.0002.0002 – Ricercatori a Contratto (T.D.) (impegno n.
210/2014);
si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
di approvare la proposta avanzata dal Consiglio del Dipartimento Culture e Società per la chiamata
del dott. Carl Alexander Auf Der Heyde, nato a Bielefeld (Germania) il 12/12/1974, in qualità di
ricercatore a tempo determinato con contratto di diritto privato di tipo subordinato per la tipologia
prevista dalla lettera a) del 3° comma dell’art. 24 della legge 240/2010, con impegno a tempo
pieno della durata triennale, per lo svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica
integrativa e di servizi agli studenti, per il S.S.D. L-ART/04 - Museologia e Critica Artistica del
Restauro e S.C. 10/B1 - Storia dell’Arte, presso il suddetto Dipartimento.
Il Funzionario Responsabile
f.to Marianna Calabrese
La Dirigente
f.to Dott. Giuseppa Lenzo
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista
Visto
Vista
Vista
Visto
Visto
la propria delibera n. 15 del 9/12/2013 con cui sono state approvate le proposte di
attivazione delle procedure selettive deliberate dal Senato Accademico il 2/12/2013 al
punto n. 24;
il D.R. n. 3048 del 5/9/2014 con il quale sono stati approvati gli atti della procedura
selettiva finalizzata all’assunzione presso il Dipartimento Culture e Società, per il SSD LART/04 - Museologia e Critica Artistica del Restauro e S.C. 10/B1 - Storia dell’Arte, di un
ricercatore a tempo determinato e a tempo pieno con contratto di diritto privato di tipo
subordinato per lo svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di
servizio agli studenti, con cui è stato dichiarato vincitore il dott. Carl Alexander Auf Der
Heyde, nato a Bielefeld (Germania) il 12/12/1974;
la delibera del Consiglio del Dipartimento Culture e Società del 19/9/2014 con la quale è
stata deliberata la proposta di chiamata del dott. Carl Alexander Auf Der Heyde, vincitore
della suddetta procedura selettiva;
la proposta del Responsabile del procedimento;
il parere della Commissione Personale;
l’impegno di spesa n. 210 del 2014;
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
17
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Gestione del Personale, Funzionamento e
Ricerca;
DELIBERA
- di approvare la proposta, avanzata dal Consiglio del Dipartimento Culture e Società del
19/9/2014, di chiamata del dott. Carl Alexander Auf Der Heyde, nato a Bielefeld (Germania) il
12/12/1974, per l’assunzione in qualità di ricercatore a tempo determinato con contratto di diritto
privato di tipo subordinato per la tipologia prevista dalla lettera a) del 3° comma dell’art. 24 della
legge 240/2010, in regime di impegno a tempo pieno di durata triennale, per lo svolgimento di
attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizi agli studenti, per il Settore
Scientifico Disciplinare L-ART/04 - Museologia e Critica Artistica del Restauro e S.C. 10/B1 Storia dell’Arte presso il suddetto Dipartimento;
- di far gravare la spesa sulla voce n. 1.2.0002.0002.0002 del Bilancio Universitario 2014 Ricercatori a contratto (T.D.), per il finanziamento del contratto a decorrere dall’1/11/2014, per
un costo onnicomprensivo degli assegni fissi e degli oneri a carico dell’Amministrazione nel
triennio, di €145.176,03.
Letto e approvato seduta stante.
17. Assunzione di un ricercatore a tempo determinato, in regime di impegno a tempo
pieno, per il settore scientifico disciplinare ING-IND/10 - Fisica e Tecnica
Industriale - e S.C. 09/C2 - Fisica e Tecnica e Ingegneria Nucleare - vincitore
dott. Fabio Cardona
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
L’art. 24 della legge 30.12.2010, n. 240, ha introdotto nuove disposizioni sulle modalità di
reclutamento e sul trattamento giuridico ed economico dei ricercatori a tempo determinato
prevedendo, al 3° comma, due tipologie di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato.
In relazione alla suddetta normativa, con D.R. n. 4197 del 19/12/2013 è stato emanato il
“Regolamento per il reclutamento dei ricercatori a tempo determinato”, con delibera n. 15 del
9/12/2013 il Consiglio di Amministrazione ha approvato le proposte di attivazione delle procedure
selettive deliberate dal Senato Accademico con delibera n. 24 del 2/12/2013, e con D.R. n. 4246
del 23 dicembre 2013 è stato pubblicato il bando per la procedura selettiva, per titoli e colloquio,
per la copertura di n. 23 posti di ricercatore a tempo determinato a tempo pieno, di cui all’art. 24,
comma 3, lett. a) della legge 240/2010, pubblicato in G.U.R.I. – IV serie speciale – n. 2 del
7/1/2014.
Con D.R. n. 2518 del 30/6/2014 sono stati approvati gli atti della procedura selettiva finalizzata
all’assunzione presso il Dipartimento di Energia, Ingegneria dell’Informazione e Modelli Matematici,
per il SSD ING-IND/10 - Fisica Tecnica Industriale - e S.C. 09/C2 - Fisica Tecnica e Ingegneria
Nucleare, di n. 1 ricercatore a tempo determinato a tempo pieno con contratto di diritto privato di
tipo subordinato, per lo svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di
servizi agli studenti, ed è stato dichiarato vincitore il dott. Fabio Cardona, nato a Palermo il
30/7/1976.
Il Consiglio del suddetto Dipartimento nella seduta del 19/9/2014 ha deliberato la proposta di
chiamata del vincitore.
Preso atto che l’impegno di spesa è stato già assunto dal Consiglio di Amministrazione sui fondi di
Ateneo, sulla Voce di Bilancio n. 1.2.0002.0002.0002 – Ricercatori a Contratto (T.D.) (impegno n.
210/2014);
si propone che il Consiglio di Amministrazione
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
18
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
DELIBERI
di approvare la proposta avanzata dal Consiglio del Dipartimento Di Energia, Ingegneria
dell’Informazione e Modelli Matematici per la chiamata del dott. Fabio Cardona, nato a Palermo il
30/7/1976, in qualità di ricercatore a tempo determinato con contratto di diritto privato di tipo
subordinato per la tipologia prevista dalla lettera a) del 3° comma dell’art. 24 della legge 240/2010,
con impegno a tempo pieno della durata triennale, per lo svolgimento di attività di ricerca, di
didattica, di didattica integrativa e di servizi agli studenti, per il S.S.D. ING-IND/10 - Fisica Tecnica
Industriale - e S.C. 09/C2 - Fisica Tecnica e Ingegneria Nucleare, presso il suddetto Dipartimento.
Il Funzionario Responsabile
f.to Marianna Calabrese
La Dirigente
F.to Dott. Giuseppa Lenzo
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista
la propria delibera n. 15 del 9/12/2013 con cui sono state approvate le proposte di
attivazione delle procedure selettive deliberate dal Senato Accademico il 2/12/2013 al
punto n. 24;
Visto
il D.R. n. 2518 del 30/6/2014 con il quale sono stati approvati gli atti della procedura
selettiva finalizzata all’assunzione presso il Dipartimento Di Energia, Ingegneria
dell’Informazione e Modelli Matematici, per il SSD ING-IND/10 - Fisica Tecnica Industriale
- e S.C. 09/C2 - Fisica Tecnica e Ingegneria Nucleare, di un ricercatore a tempo
determinato e a tempo pieno con contratto di diritto privato di tipo subordinato per lo
svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizio agli
studenti, con cui è stato dichiarato vincitore il dott. Fabio Cardona, nato a Palermo il
30/7/1976;
Vista
la delibera del Consiglio del Dipartimento di Energia, Ingegneria dell’Informazione e
Modelli Matematici del 19/9/2014 con la quale è stata deliberata la proposta di chiamata
del dott. Fabio Cardona, vincitore della suddetta procedura selettiva;
Vista
la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto
il parere della Commissione Personale;
Visto
l’impegno di spesa n. 210 del 2014;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Gestione del Personale, Funzionamento e
Ricerca;
DELIBERA
- di approvare la proposta, avanzata dal Consiglio del Dipartimento Di Energia, Ingegneria
dell’Informazione e Modelli Matematici del 19/9/2014, di chiamata del dott. Fabio Cardona, nato
a Palermo il 30/7/1976, per l’assunzione in qualità di ricercatore a tempo determinato con
contratto di diritto privato di tipo subordinato per la tipologia prevista dalla lettera a) del 3°
comma dell’art. 24 della legge 240/2010, in regime di impegno a tempo pieno di durata
triennale, per lo svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizi
agli studenti, per il Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/10 - Fisica Tecnica Industriale - e
S.C. 09/C2 - Fisica Tecnica e Ingegneria Nucleare presso il suddetto Dipartimento;
- di far gravare la spesa sulla voce n. 1.2.0002.0002.0002 del Bilancio Universitario 2014 Ricercatori a contratto (T.D.), per il finanziamento del contratto a decorrere dall’1/11/2014, per
un costo onnicomprensivo degli assegni fissi e degli oneri a carico dell’Amministrazione nel
triennio, di €145.176,03.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
19
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Letto e approvato seduta stante.
18. Assunzione di un ricercatore a tempo determinato, in regime di impegno a tempo
pieno, per il Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/11 – Fisica Tecnica
Ambientale - S.C. 09/C2 - Fisica Tecnica e Ingegneria Nucleare - vincitore
dott.ssa Giuseppina Ciulla
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
L’art. 24 della legge 30.12.2010, n. 240, ha introdotto nuove disposizioni sulle modalità di
reclutamento e sul trattamento giuridico ed economico dei ricercatori a tempo determinato
prevedendo, al 3° comma, due tipologie di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato.
In relazione alla suddetta normativa, con D.R. n. 4197 del 19/12/2013 è stato emanato il
“Regolamento per il reclutamento dei ricercatori a tempo determinato”, con delibera n. 15 del
9/12/2013 il Consiglio di Amministrazione ha approvato le proposte di attivazione delle procedure
selettive deliberate dal Senato Accademico con delibera n. 24 del 2/12/2013, e con D.R. n. 4246
del 23 dicembre 2013 è stato pubblicato il bando per la procedura selettiva, per titoli e colloquio,
per la copertura di n. 23 posti di ricercatore a tempo determinato a tempo pieno, di cui all’art. 24,
comma 3, lett. a) della legge 240/2010, pubblicato in G.U.R.I. – IV serie speciale – n. 2 del
7/1/2014.
Con D.R. n. 2792 del 23/7/2014 sono stati approvati gli atti della procedura selettiva finalizzata
all’assunzione presso il Dipartimento di Energia, Ingegneria dell’Informazione e Modelli Matematici,
per il SSD ING-IND/11 – Fisica Tecnica Ambientale - S.C. 09/C2 - Fisica Tecnica e Ingegneria
Nucleare, di n. 1 ricercatore a tempo determinato a tempo pieno con contratto di diritto privato di
tipo subordinato, per lo svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di
servizi agli studenti, ed è stato dichiarato vincitore la dott.ssa Giuseppina Ciulla, nata a Palermo il
3/9/1980.
Il Consiglio del suddetto Dipartimento nella seduta del 19/9/2014 ha deliberato la proposta di
chiamata del vincitore.
Preso atto che l’impegno di spesa è stato già assunto dal Consiglio di Amministrazione sui fondi di
Ateneo, sulla Voce di Bilancio n. 1.2.0002.0002.0002 – Ricercatori a Contratto (T.D.) (impegno n.
210/2014);
si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
di approvare la proposta avanzata dal Consiglio del Dipartimento di Energia, Ingegneria
dell’Informazione e Modelli Matematici per la chiamata della dott.ssa Giuseppina Ciulla, nata a
Palermo il 3/9/1980, in qualità di ricercatore a tempo determinato con contratto di diritto privato di
tipo subordinato per la tipologia prevista dalla lettera a) del 3° comma dell’art. 24 della legge
240/2010, con impegno a tempo pieno della durata triennale, per lo svolgimento di attività di
ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizi agli studenti, per il S.S.D. ING-IND/11 –
Fisica Tecnica Ambientale - S.C. 09/C2 - Fisica Tecnica e Ingegneria Nucleare, presso il suddetto
Dipartimento.
Il Funzionario Responsabile
f.to Marianna Calabrese
La Dirigente
f.to Dott. Giuseppa Lenzo
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
20
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista
la propria delibera n. 15 del 9/12/2013 con cui sono state approvate le proposte di
attivazione delle procedure selettive deliberate dal Senato Accademico il 2/12/2013 al
punto n. 24;
Visto
il D.R. n. 2792 del 23/7/2014 con il quale sono stati approvati gli atti della procedura
selettiva finalizzata all’assunzione presso il Dipartimento di Energia, Ingegneria
dell’Informazione e Modelli Matematici, per il SSD ING-IND/11 – Fisica Tecnica
Ambientale - S.C. 09/C2 - Fisica Tecnica e Ingegneria Nucleare, di un ricercatore a
tempo determinato e a tempo pieno con contratto di diritto privato di tipo subordinato per
lo svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizio agli
studenti, con cui è stata dichiarata vincitrice la dott.ssa Giuseppina Ciulla, nata a Palermo
il 3/9/1980;
Vista
la delibera del Consiglio del Dipartimento di Energia, Ingegneria dell’Informazione e
Modelli Matematici del 19/9/2014 con la quale è stata deliberata la proposta di chiamata
della dott.ssa Giuseppina Ciulla, vincitore della suddetta procedura selettiva;
Vista
la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto
il parere della Commissione Personale;
Visto
l’impegno di spesa n. 210 del 2014;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Gestione del Personale, Funzionamento e
Ricerca;
DELIBERA
- di approvare la proposta, avanzata dal Consiglio del Dipartimento di Energia, Ingegneria
dell’Informazione e Modelli Matematici del 19/9/2014, di chiamata della dott.ssa Giuseppina
Ciulla, nata a Palermo il 3/9/1980, per l’assunzione in qualità di ricercatore a tempo determinato
con contratto di diritto privato di tipo subordinato per la tipologia prevista dalla lettera a) del 3°
comma dell’art. 24 della legge 240/2010, in regime di impegno a tempo pieno di durata
triennale, per lo svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizi
agli studenti, per il Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/11 – Fisica Tecnica Ambientale S.C. 09/C2 - Fisica Tecnica e Ingegneria Nucleare presso il suddetto Dipartimento;
- di far gravare la spesa sulla voce n. 1.2.0002.0002.0002 del Bilancio Universitario 2014 Ricercatori a contratto (T.D.), per il finanziamento del contratto a decorrere dall’1/11/2014, per
un costo onnicomprensivo degli assegni fissi e degli oneri a carico dell’Amministrazione nel
triennio, di €145.176,03.
Letto e approvato seduta stante.
19. Assunzione di un ricercatore a tempo determinato, in regime di impegno a tempo
pieno, per il settore scientifico disciplinare ING-INF/07 – Misure Elettriche ed
Elettroniche e S.C. 09/E4 - Misure - vincitore dott.ssa Valentina Casentino
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
L’art. 24 della legge 30.12.2010, n. 240, ha introdotto nuove disposizioni sulle modalità di
reclutamento e sul trattamento giuridico ed economico dei ricercatori a tempo determinato
prevedendo, al 3° comma, due tipologie di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato.
In relazione alla suddetta normativa, con D.R. n. 4197 del 19/12/2013 è stato emanato il
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
21
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
“Regolamento per il reclutamento dei ricercatori a tempo determinato”, con delibera n. 15 del
9/12/2013 il Consiglio di Amministrazione ha approvato le proposte di attivazione delle procedure
selettive deliberate dal Senato Accademico con delibera n. 24 del 2/12/2013, e con D.R. n. 4246
del 23 dicembre 2013 è stato pubblicato il bando per la procedura selettiva, per titoli e colloquio,
per la copertura di n. 23 posti di ricercatore a tempo determinato a tempo pieno, di cui all’art. 24,
comma 3, lett. a) della legge 240/2010, pubblicato in G.U.R.I. – IV serie speciale – n. 2 del
7/1/2014.
Con D.R. n. 2516 del 30/6/2014 sono stati approvati gli atti della procedura selettiva finalizzata
all’assunzione presso il Dipartimento di Energia, Ingegneria dell’Informazione e Modelli Matematici,
per il SSD ING-INF/07 – Misure Elettriche ed Elettroniche e S.C. 09/E4 - Misure, di n. 1 ricercatore
a tempo determinato a tempo pieno con contratto di diritto privato di tipo subordinato, per lo
svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizi agli studenti, ed è
stato dichiarato vincitore la dott.ssa Valentina Cosentino, nata a Petralia Sottana (PA) il 4/12/1971.
Il Consiglio del suddetto Dipartimento nella seduta del 19/9/2014 ha deliberato la proposta di
chiamata del vincitore.
Preso atto che l’impegno di spesa è stato già assunto dal Consiglio di Amministrazione sui fondi di
Ateneo, sulla Voce di Bilancio n. 1.2.0002.0002.0002 – Ricercatori a Contratto (T.D.) (impegno n.
210/2014);
si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
di approvare la proposta avanzata dal Consiglio del Dipartimento di Energia, Ingegneria
dell’Informazione e Modelli Matematici per la chiamata della dott.ssa Valentina Cosentino, nata a
Petralia Sottana (PA) il 4/12/1971, in qualità di ricercatore a tempo determinato con contratto di
diritto privato di tipo subordinato per la tipologia prevista dalla lettera a) del 3° comma dell’art. 24
della legge 240/2010, con impegno a tempo pieno della durata triennale, per lo svolgimento di
attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizi agli studenti, per il S.S.D. INGINF/07 – Misure Elettriche ed Elettroniche e S.C. 09/E4 Misure, presso il suddetto Dipartimento.
Il Funzionario Responsabile
f.to Marianna Calabrese
La Dirigente
f.to Dott. Giuseppa Lenzo
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista
Visto
Vista
Vista
Visto
la propria delibera n. 15 del 9/12/2013 con cui sono state approvate le proposte di
attivazione delle procedure selettive deliberate dal Senato Accademico il 2/12/2013 al
punto n. 24;
il D.R. n. 2516 del 30/6/2014 con il quale sono stati approvati gli atti della procedura
selettiva finalizzata all’assunzione presso il Dipartimento di Energia, Ingegneria
dell’Informazione e Modelli Matematici, per il SSD ING-INF/07 – Misure Elettriche ed
Elettroniche e S.C. 09/E4 - Misure, di un ricercatore a tempo determinato e a tempo pieno
con contratto di diritto privato di tipo subordinato per lo svolgimento di attività di ricerca, di
didattica, di didattica integrativa e di servizio agli studenti, con cui è stata dichiarata
vincitrice la dott.ssa Valentina Cosentino, nata a Petralia Sottana (PA) il 4/12/1971;
la delibera del Consiglio del Dipartimento di Energia, Ingegneria dell’Informazione e
Modelli Matematici del 19/9/2014 con la quale è stata deliberata la proposta di chiamata
della dott.ssa Valentina Cosentino, vincitore della suddetta procedura selettiva;
la proposta del Responsabile del procedimento;
il parere della Commissione Personale;
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
22
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Visto
l’impegno di spesa n. 210 del 2014;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Gestione del Personale, Funzionamento e
Ricerca;
DELIBERA
- di approvare la proposta, avanzata dal Consiglio del Dipartimento di Energia, Ingegneria
dell’Informazione e Modelli Matematici del 19/9/2014, di chiamata della dott.ssa Valentina
Cosentino, nata a Petralia Sottana (PA) il 4/12/1971, per l’assunzione in qualità di ricercatore a
tempo determinato con contratto di diritto privato di tipo subordinato per la tipologia prevista
dalla lettera a) del 3° comma dell’art. 24 della legge 240/2010, in regime di impegno a tempo
pieno di durata triennale, per lo svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica
integrativa e di servizi agli studenti, per il Settore Scientifico Disciplinare ING-INF/07 – Misure
Elettriche ed Elettroniche e S.C. 09/E4 Misure presso il suddetto Dipartimento;
- di far gravare la spesa sulla voce n. 1.2.0002.0002.0002 del Bilancio Universitario 2014 Ricercatori a contratto (T.D.), per il finanziamento del contratto a decorrere dall’1/11/2014, per
un costo onnicomprensivo degli assegni fissi e degli oneri a carico dell’Amministrazione nel
triennio, di €145.176,03.
Letto e approvato seduta stante.
20. Assunzione di un ricercatore a tempo determinato, in regime di impegno a tempo
pieno, per il settore scientifico disciplinare SECS-S/05 – Statistica Sociale - e
S.C. 13/D3 - Demografia e Statistica Sociale - vincitore dott. Mauro Ferrante
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
L’art. 24 della legge 30.12.2010, n. 240, ha introdotto nuove disposizioni sulle modalità di
reclutamento e sul trattamento giuridico ed economico dei ricercatori a tempo determinato
prevedendo, al 3° comma, due tipologie di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato.
In relazione alla suddetta normativa, con D.R. n. 4197 del 19/12/2013 è stato emanato il
“Regolamento per il reclutamento dei ricercatori a tempo determinato”, con delibera n. 15 del
9/12/2013 il Consiglio di Amministrazione ha approvato le proposte di attivazione delle procedure
selettive deliberate dal Senato Accademico con delibera n. 24 del 2/12/2013, e con D.R. n. 4246
del 23 dicembre 2013 è stato pubblicato il bando per la procedura selettiva, per titoli e colloquio,
per la copertura di n. 23 posti di ricercatore a tempo determinato a tempo pieno, di cui all’art. 24,
comma 3, lett. a) della legge 240/2010, pubblicato in G.U.R.I. – IV serie speciale – n. 2 del
7/1/2014.
Con D.R. n. 2596 del 7/7/2014 sono stati approvati gli atti della procedura selettiva finalizzata
all’assunzione presso il Dipartimento Culture e Società, per il SSD SECS-S/05 - Statistica Sociale e S.C. 13/D3 - Demografia e Statistica Sociale, di n. 1 ricercatore a tempo determinato a tempo
pieno con contratto di diritto privato di tipo subordinato, per lo svolgimento di attività di ricerca, di
didattica, di didattica integrativa e di servizi agli studenti, ed è stato dichiarato vincitore il dott.
Mauro Ferrante, nato a Palermo il 2/9/1980.
Il Consiglio del suddetto Dipartimento nella seduta del 19/9/2014 ha deliberato la proposta di
chiamata del vincitore.
Preso atto che l’impegno di spesa è stato già assunto dal Consiglio di Amministrazione sui fondi di
Ateneo, sulla Voce di Bilancio n. 1.2.0002.0002.0002 – Ricercatori a Contratto (T.D.) (impegno n.
210/2014);
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
23
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
di approvare la proposta avanzata dal Consiglio del Dipartimento Culture e Società per la chiamata
del dott. Mauro Ferrante, nato a Palermo il 2/9/1980, in qualità di ricercatore a tempo determinato
con contratto di diritto privato di tipo subordinato per la tipologia prevista dalla lettera a) del 3°
comma dell’art. 24 della legge 240/2010, con impegno a tempo pieno della durata triennale, per lo
svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizi agli studenti, per il
S.S.D. SECS-S/05 - Statistica Sociale - e S.C. 13/D3 - Demografia e Statistica Sociale, presso il
suddetto Dipartimento.
Il Funzionario Responsabile
f.to Marianna Calabrese
La Dirigente
f.to Dott. Giuseppa Lenzo
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista
la propria delibera n. 15 del 9/12/2013 con cui sono state approvate le proposte di
attivazione delle procedure selettive deliberate dal Senato Accademico il 2/12/2013 al
punto n. 24;
Visto
il D.R. n. 2596 del 7/7/2014 con il quale sono stati approvati gli atti della procedura
selettiva finalizzata all’assunzione presso il Dipartimento Culture e Società, per il SSD
SECS-S/05 - Statistica Sociale - e S.C. 13/D3 - Demografia e Statistica Sociale, di un
ricercatore a tempo determinato e a tempo pieno con contratto di diritto privato di tipo
subordinato per lo svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di
servizio agli studenti, con cui è stato dichiarato vincitore il dott. Mauro Ferrante, nato a
Palermo il 2/9/1980;
Vista
la delibera del Consiglio del Dipartimento Culture e Società del 19/9/2014 con la quale è
stata deliberata la proposta di chiamata del dott. Mauro Ferrante, vincitore della suddetta
procedura selettiva;
Vista
la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto
il parere della Commissione Personale;
Visto
l’impegno di spesa n. 210 del 2014;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Gestione del Personale, Funzionamento e
Ricerca;
DELIBERA
- di approvare la proposta, avanzata dal Consiglio del Dipartimento Culture e Società del
19/9/2014, di chiamata del dott. Mauro Ferrante, nato a Palermo il 2/9/1980, per l’assunzione in
qualità di ricercatore a tempo determinato con contratto di diritto privato di tipo subordinato per
la tipologia prevista dalla lettera a) del 3° comma dell’art. 24 della legge 240/2010, in regime di
impegno a tempo pieno di durata triennale, per lo svolgimento di attività di ricerca, di didattica,
di didattica integrativa e di servizi agli studenti, per il Settore Scientifico Disciplinare SECS-S/05
- Statistica Sociale - e S.C. 13/D3 - Demografia e Statistica Sociale presso il suddetto
Dipartimento;
- di far gravare la spesa sulla voce n. 1.2.0002.0002.0002 del Bilancio Universitario 2014 Ricercatori a contratto (T.D.), per il finanziamento del contratto a decorrere dall’1/11/2014, per
un costo onnicomprensivo degli assegni fissi e degli oneri a carico dell’Amministrazione nel
triennio, di €145.176,03.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
24
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Letto e approvato seduta stante.
21. Assunzione di un ricercatore a tempo determinato, in regime di impegno a tempo
pieno, per il Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/11 – Fisica Tecnica
Ambientale - S.C. 09/C2 - Fisica Tecnica e Ingegneria Nucleare - vincitore
dott.ssa Sonia Longo
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
L’art. 24 della legge 30.12.2010, n. 240, ha introdotto nuove disposizioni sulle modalità di
reclutamento e sul trattamento giuridico ed economico dei ricercatori a tempo determinato
prevedendo, al 3° comma, due tipologie di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato.
In relazione alla suddetta normativa ed al “Regolamento per il reclutamento dei ricercatori a tempo
determinato” ed emanato con D.R. n. 4197 del 19/12/2013, con D.R. n. 4059 del 12 dicembre 2013
è stato pubblicato il bando per la procedura selettiva, per titoli e colloquio, per la copertura di n. 1
posti di ricercatore a tempo determinato a tempo pieno, di cui all’art. 24, comma 3, lett. a) della
legge 240/2010, pubblicato in G.U.R.I. – IV serie speciale – n. 102 del 27/12/2013.
Con D.R. n. 2444 del 23/6/2014 sono stati approvati gli atti della procedura selettiva finalizzata
all’assunzione presso il Dipartimento di Energia, Ingegneria dell’Informazione e Modelli Matematici,
per il SSD ING-IND/11 – Fisica Tecnica Ambientale - S.C. 09/C2 - Fisica Tecnica e Ingegneria
Nucleare, di n. 1 ricercatore a tempo determinato a tempo pieno con contratto di diritto privato di
tipo subordinato, per lo svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di
servizi agli studenti, ed è stato dichiarato vincitore la dott.ssa Sonia Longo, nata a Santo Stefano di
Quisquina (AG) il 20/3/1980.
Il Consiglio del suddetto Dipartimento nella seduta del 19/9/2014 ha deliberato la proposta di
chiamata del vincitore.
Visti gli impegni di spesa n. 13412 del 30/10/2013 e n. 13729 del 5/11/2013 già assunti dal
Dipartimento di Energia, Ingegneria dell’Informazione e Modelli Matematici, per € 145.231,89, da
far gravare sui fondi del Progetto di Ricerca dal titolo “Criteri di progettazione eco-compatibile di
tecnologie alimentate da fonti di energia rinnovabile”, CUP B78C130000770001, sulla Voce di
Spesa R4D07+P8E6ECOCesercizio
finanziario
2013 del Bilancio Universitario, per
l’assunzione di un ricercatore a tempo determinato a tempo pieno, tipologia a) comma 3 art. 24
della L. 240/2010;
si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
di approvare la proposta avanzata dal Consiglio del Dipartimento di Energia, Ingegneria
dell’Informazione e Modelli Matematici per la chiamata della dott.ssa Sonia Longo, nata a Santo
Stefano di Quisquina (AG) il 20/3/1980, in qualità di ricercatore a tempo determinato con contratto
di diritto privato di tipo subordinato per la tipologia prevista dalla lettera a) del 3° comma dell’art. 24
della legge 240/2010, con impegno a tempo pieno della durata triennale, per lo svolgimento di
attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizi agli studenti, per il S.S.D. INGIND/11 – Fisica Tecnica Ambientale - S.C. 09/C2 - Fisica Tecnica e Ingegneria Nucleare, presso il
suddetto Dipartimento.
Il Funzionario Responsabile
f.to Marianna Calabrese
La Dirigente
f.to Dott. Giuseppa Lenzo
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
25
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Visto
il D.R. n. 2444 del 23/6/2014 con il quale sono stati approvati gli atti della procedura
selettiva finalizzata all’assunzione presso il Dipartimento di Energia, Ingegneria
dell’Informazione e Modelli Matematici, per il SSD ING-IND/11 – Fisica Tecnica
Ambientale - S.C. 09/C2 - Fisica Tecnica e Ingegneria Nucleare, di un ricercatore a
tempo determinato e a tempo pieno con contratto di diritto privato di tipo subordinato per
lo svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizio agli
studenti, con cui è stata dichiarata vincitrice la dott.ssa Sonia Longo, nata a Santo
Stefano di Quisquina (AG) il 20/3/1980;
Vista
la delibera del Consiglio del Dipartimento di Energia, Ingegneria dell’Informazione e
Modelli Matematici del 19/9/2014 con la quale è stata deliberata la proposta di chiamata
della dott.ssa Sonia Longo, vincitore della suddetta procedura selettiva;
Vista
la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto
il parere della Commissione Personale;
Visti
gli impegni di spesa n. 13412 del 30/10/2013 e n. 13729 del 5/11/2013 già assunti dal
Dipartimento di Energia, Ingegneria dell’Informazione e Modelli Matematici, per €
145.231,89 da far gravare sui fondi del Progetto di Ricerca dal titolo “Criteri di
progettazione eco-compatibile di tecnologie alimentate da fonti di energia rinnovabile”,
CUP
B78C130000770001, sulla Voce di Spesa R4D07+P8E6ECOCesercizio
finanziario 2013 del Bilancio Universitario, per l’assunzione di un ricercatore a tempo
determinato a tempo pieno, tipologia a) comma 3 art. 24 della L. 240/2010;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Gestione del Personale, Funzionamento e
Ricerca;
DELIBERA
- di approvare la proposta, avanzata dal Consiglio del Dipartimento di Energia, Ingegneria
dell’Informazione e Modelli Matematici del 19/9/2014, di chiamata della dott.ssa Sonia Longo,
nata a Santo Stefano di Quisquina (AG) il 20/3/1980, per l’assunzione in qualità di ricercatore a
tempo determinato con contratto di diritto privato di tipo subordinato per la tipologia prevista
dalla lettera a) del 3° comma dell’art. 24 della legge 240/2010, in regime di impegno a tempo
pieno di durata triennale, per lo svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica
integrativa e di servizi agli studenti, per il Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/11 – Fisica
Tecnica Ambientale - S.C. 09/C2 - Fisica Tecnica e Ingegneria Nucleare presso il suddetto
Dipartimento;
- di far gravare la spesa sulla voce n. R4D07+P8E6ECOC del Bilancio Universitario es fin. 2013,
per il finanziamento del contratto a decorrere dall’1/11/2014, per un costo onnicomprensivo
degli assegni fissi e degli oneri a carico dell’Amministrazione nel triennio, di €145.176,03.
Letto e approvato seduta stante.
22. Assunzione di un ricercatore a tempo determinato, in regime di impegno a tempo
definito, per il Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/11 – Fisica Tecnica
Ambientale - S.C. 09/C2 - Fisica Tecnica e Ingegneria Nucleare - vincitore
dott.ssa Giorgia Peri
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
L’art. 24 della legge 30.12.2010, n. 240, ha introdotto nuove disposizioni sulle modalità di
reclutamento e sul trattamento giuridico ed economico dei ricercatori a tempo determinato
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
prevedendo, al 3° comma, due tipologie di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato.
In relazione alla suddetta normativa ed al “Regolamento per il reclutamento dei ricercatori a tempo
determinato” ed emanato con D.R. n. 4197 del 19/12/2013, con D.R. n. 646 del 19 febbraio 2014 è
stato pubblicato il bando per la procedura selettiva, per titoli e colloquio, per la copertura di n. 1
posti di ricercatore a tempo determinato a tempo definito, di cui all’art. 24, comma 3, lett. a) della
legge 240/2010, pubblicato in G.U.R.I. – IV serie speciale – n. 18 del 4/3/2014.
Con D.R. n. 2796 del 23/7/2014 sono stati approvati gli atti della procedura selettiva finalizzata
all’assunzione presso il Dipartimento di Energia, Ingegneria dell’Informazione e Modelli Matematici,
per il SSD ING-IND/11 – Fisica Tecnica Ambientale - S.C. 09/C2 - Fisica Tecnica e Ingegneria
Nucleare, di n. 1 ricercatore a tempo determinato a tempo definito con contratto di diritto privato di
tipo subordinato, per lo svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di
servizi agli studenti, ed è stato dichiarato vincitore la dott.ssa Giorgia Peri, nata a Palermo il
28/10/1979.
Con D.R. 2823 del 28/7/2014 è stato parzialmente modificato il D.R. n. 2796 del 23/7/2014, nella
parte in cui indicava quale data di nascita della dott.ssa Peri il “28.10.197” invece di “28.10.1979”
Il Consiglio del suddetto Dipartimento nella seduta del 19/9/2014 ha deliberato la proposta di
chiamata del vincitore.
Visto l’impegno di spesa n. 2898 del 22/11/2012 comprensivo di € 105.620,28 pari all’importo
occorrente per la retribuzione del posto di ricercatore a tempo definito da ricoprire per un triennio–
della voce R.4.DA00.P6CP.BIVO esercizio finanziario 2012;
si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
di approvare la proposta avanzata dal Consiglio del Dipartimento di Energia, Ingegneria
dell’Informazione e Modelli Matematici per la chiamata della dott.ssa Giorgia Peri, nata a Palermo
il 28/10/1979, in qualità di ricercatore a tempo determinato con contratto di diritto privato di tipo
subordinato per la tipologia prevista dalla lettera a) del 3° comma dell’art. 24 della legge 240/2010,
con impegno a tempo definito della durata triennale, per lo svolgimento di attività di ricerca, di
didattica, di didattica integrativa e di servizi agli studenti, per il S.S.D. ING-IND/11 – Fisica Tecnica
Ambientale - S.C. 09/C2 - Fisica Tecnica e Ingegneria Nucleare, presso il suddetto Dipartimento.
Il Funzionario Responsabile
f.to Marianna Calabrese
La Dirigente
f.to Dott. Giuseppa Lenzo
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Visto
Vista
Vista
Visto
il D.R. n. 2796 del 23/7/2014 con il quale sono stati approvati gli atti della procedura
selettiva finalizzata all’assunzione presso il Dipartimento di Energia, Ingegneria
dell’Informazione e Modelli Matematici, per il SSD ING-IND/11 – Fisica Tecnica
Ambientale - S.C. 09/C2 - Fisica Tecnica e Ingegneria Nucleare, di un ricercatore a
tempo determinato e a tempo definito con contratto di diritto privato di tipo subordinato per
lo svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizio agli
studenti, con cui è stata dichiarata vincitrice la dott.ssa Giorgia Peri, nata a Palermo il
28/10/1979;
la delibera del Consiglio del Dipartimento di Energia, Ingegneria dell’Informazione e
Modelli Matematici del 19/9/2014 con la quale è stata deliberata la proposta di chiamata
della dott.ssa Giorgia Peri, vincitore della suddetta procedura selettiva;
la proposta del Responsabile del procedimento;
il parere della Commissione Personale;
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
l’impegno di spesa n. 2898 del 22/11/2012 per l’ammontare di € 105.620,28 sulla voce
R.4.DA00.P6CP.BIVO esercizio finanziario 2012, pari all’importo occorrente per la
retribuzione della dott.ssa Giorgia Peri in qualità di ricercatore a tempo definito per un
triennio, comprensivo degli oneri a carico dell’Amministrazione;
Sentita la relazione del Presidente della competente Commissione;
Visto
DELIBERA
- di approvare la proposta, avanzata dal Consiglio del Dipartimento di Energia, Ingegneria
dell’Informazione e Modelli Matematici del 19/9/2014, di chiamata della dott.ssa Giorgia Peri,
nata a Palermo il 28/10/1979, per l’assunzione in qualità di ricercatore a tempo determinato con
contratto di diritto privato di tipo subordinato per la tipologia prevista dalla lettera a) del 3°
comma dell’art. 24 della legge 240/2010, in regime di impegno a tempo definito di durata
triennale, per lo svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizi
agli studenti, per il Settore Scientifico Disciplinare ING-IND/11 – Fisica Tecnica Ambientale S.C. 09/C2 - Fisica Tecnica e Ingegneria Nucleare presso il suddetto Dipartimento;
- di far gravare la spesa di € 105.620,28 sulla voce n. R.4.DA00.P6CP.BIVO - impegno n. 2898 del Bilancio Universitario, Esercizio 2012 Letto e approvato seduta stante.
23. Sintesi Surl: relazione primo semestre 2014. Presa d'atto
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Com’è noto SINTESI s.r.l. è una società ad integrale partecipazione dell’Università di Palermo, che
svolge le proprie attività con modalità di affidamento diretto nell’interesse esclusivo del socio che
effettua sulla società un controllo analogo a quello esercitato su attività e servizi propri.
La società SINTESI, come previsto dal proprio statuto, ha l’obiettivo condiviso con l’Ateneo di
contribuire ad aumentare la competitività, l’innovazione e la dinamica del mondo della cultura, della
formazione, della ricerca, dell’impresa, dei servizi pubblici e privati anche attraverso azioni
d’individuazione dei fondi pubblici e privati locali, nazionali, europei ed internazionali.
La Società, in ottemperanza all’art. 13 del proprio statuto, ha trasmesso la relazione sulle attività
del primo semestre 2014, corredandola con la situazione contabile a sezioni contrapposte al
30/06/2014 e con la situazione economica prospettica al 31/12/2014.
La superiore documentazione, per quanto di competenza, è stata trasmessa, con nota prot. 53677
del 28 luglio 2014, al Servizio speciale affari legali negoziali patrimoniali osservatorio contratti
convenzioni e sistemi fruibilità informazioni tra pubbliche amministrazioni dell’Area Affari Generali e
Legali, che al riguardo non ha fatto pervenire alcuna osservazione.
L’attività svolta dalla Società in house, nel primo semestre 2014, trova formale causa nelle
indicazioni del socio Unico, secondo le deliberazioni assunte dai preposti Organi di Governo
dell’Ateneo.
In conclusione, si informa codesto Consiglio che l’art. 13, commi 8 e 9, dello statuto di Sintesi
prevede che: “Al fine di garantire un congruo monitoraggio e controllo da parte del Socio unico,
l’organo ammnistrativo deve redigere anche un report semestrale al 30 giugno e al 31 dicembre di
ciascun anno”.
“Il report è trasmesso a cura dell’Organo amministrativo al Socio unico e conterrà una relazione
che illustra i criteri di determinazione del risultato economico di periodo e la prevedibile evoluzione
dell’andamento della gestione economico-finanziaria per il periodo successivo”.
Pertanto, tutto ciò premesso, si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
28
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
la presa d’atto dell’attività svolta, nel primo semestre 2014, dalla società a responsabilità limitata a
socio unico “Sintesi s.r.l.”, come da relazione di seguito riportata:
Relazione sulle attività del primo semestre 2014
1. Attività industriali
nel primo semestre del corrente anno sono proseguite, senza alcuna interruzione con il precedente
anno, le attività previste dal piano industriale e dal contratto di servizio. In particolare il personale di
SINTESI ha fornito supporto alle diverse unità operative dell'Area della Ricerca e Sviluppo ( linea A
piano ind.le) e supporto al trasferimento tecnologico e alla imprenditorialità e alla Start Cup
Palermo (linea E piano industriale). Il personale dipendente di SINTESI ha prestato servizio :
a) in modalità affiancamento e assistenza presso le unità operative dell'Area della Ricerca e
Sviluppo, secondo le richieste e le indicazioni operative del personale strutturato nella suddetta
Area presso la sede legale del Socio (unità Cooperazione Internazionale per la Formazione e la
Ricerca, Politiche di Internazionalizzazione per la Mobilità, Servizio di Supporto alla Ricerca,
Formazione per la Ricerca e Segretaria e Affari Generali).
b) in modalità consulenza e segreteria presso la sede secondaria di Viale delle Scienze, con
riferimento alle attività di supporto della ricerca istituzionale (elaborazione strumento per il
monitoraggio dei cronoprogrammi di spesa dei progetti europei) trasferimento tecnologico
(organizzazione settima edizione
del corso di autoimprenditorialità ) e Start Cup Palermo (segreteria fasi iniziali e organizzazione
prima fase di selezione).
2. Attività amministrative
È stato siglato il contratto di servizio per il 2014 con l'Area della Ricerca e Sviluppo, per un
corrispettivo totale annuo di 187.500 euro. Si è espletata una procedura di selezione comparativa
per incarichi di docenza per il corso di autoimprenditorialità e in seguito alla valutazione finale della
Commissione esaminatrice sono stati sottoscritti due contratti per prestazioni formative. È stato
nominato il Responsabile dell’Attuazione del Piano di Prevenzione della Corruzione, nella persona
del direttore ed è stato elaborato il relativo documento attuativo, corredato degli strumenti di
analisi, gestione, controllo e prevenzione del rischio e di tutti gli altri elementi previsti dalla
normativa vigente. Il 10 giugno il piano, immediatamente operativo, è stato trasmesso al Socio,
nella qualità di Ente Vigilante, per l'approvazione e per la definizione
degli strumenti di raccordo. Sono state altresì avviate le procedure per la gestione del sito web
istituzionale della Società all’interno del portale dell'Università.
Si sono svolte normalmente le altre attività di direzione e coordinamento, le altre attività
amministrative riguardanti la gestione del personale, la gestione tributaria-contabile-legale, i
rapporti con il Revisore Unico (riunioni periodiche) e con il Socio (assemblee), la elaborazione del
bilancio consuntivo al 31.12.2013, con il supporto dei consulenti fiscali e del lavoro.
3. Personale
Nel mese di febbraio la lavoratrice Gemma La Sita ha iniziato ad usufruire, per il periodo di un
anno, dell'aspettativa non retribuita e nel mese di maggio la lavoratrice Paola Turchetta ha
inizialmente chiesto, e le è stato concesso, di usufruire di un analogo periodo di aspettativa in
ragione della sottoscrizione di un contratto di lavoro a tempo determinato e pieno con Il Socio e
successivamente ha rassegnato le dimissioni con decorrenza dal 12.6. 2014. Per mantenere il
livello delle prestazioni concordate in favore del Socio, è stato concluso un accordo temporaneo
aziendale con tutti i lavoratori in forza, per la variazione dell'orario di lavoro part time, con la
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29
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
redistribuzione delle ore delle suddette impiegate tra il personale restante ed il rispetto del budget
annuo di spesa.
4. Aspetti finanziari
L'anno 2014 ha aperto con una disponibilità bancaria di 45.200 € e nel corso di tutto il primo
semestre non si è incorsi in deficit temporanei di liquidità. Sono state incassate le prime due
anticipazioni del contratto di servizio del 2014 (75.000 € + 37.500 €, totale 112.500 € oltre IVA) ed
il saldo del contratto di servizio con l'Area della Ricerca e Sviluppo del 2013 (€ 4.009,09 oltre IVA).
Sono stati regolarmente pagati stipendi, contributi e imposte, che con gli altri pagamenti vari,
concorrono alla giacenza bancaria del 30.6 pari a 92.543 €. Nelle giacenze bancarie sono inclusi il
fondo trattamento di fine rapporto (5.371 € al 1.1.2014 ) ed il patrimonio netto (10.439 € al
1.1.2014).
5. Aspetti economici
Per una più agevole rappresentazione contabile si trasmette il conto economico di previsione al
31.12.2014 (allegato 1) che deriva dal consolidamento della situazione contabile al 30.6.2014
(allegato 2 in pdf), della previsione delle movimentazioni del secondo semestre e delle scritture
finali di assestamento. Il risultato finale potrebbe discostarsi dalla previsione, in ragione del fatto
che non tutti i futuri accadimenti sono pienamente prevedibili e quantificabili.
Palermo 22 Luglio 2014
L'Amministratore Unico
F.to Prof. Giovanni Perrone
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Il Responsabile del procedimento
f.to Dott. Massimo Valenti
Il Dirigente dell’ Area
f.to Ing. Gandolfo Gallina
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista la relazione sulle attività svolte da Sintesi surl nel primo semestre 2014.
Vista l’allegata situazione contabile a sezioni contrapposte, riferita al periodo dal 01/01/2014 al
30/06/2014.
Vista l’allegata situazione economica prospettica al 31/12/2014.
Visto l’art. 13 dello Statuto di Sintesi S.u.r.l..
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Gestione del Personale, Funzionamento e
Ricerca;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante
24. Proposta di approvazione delle direttive sul controllo analogo dell’Università
degli studi di Palermo sulla società partecipata in house “SINTESI” surl
L’argomento non è trattato in questa seduta
25. Regolamento per la mobilità interna interdipartimentale. Afferenza del prof.
Salvatore Pensabene Lionti al Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali
e Statistiche (SEAS)
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Si sottopone all’approvazione del Consiglio di Amministrazione l’istanza, datata 12 settembre
2013, del Prof. Salvatore Pensabene Lionti, in atto afferente al Dipartimento DEMS, con la quale lo
stesso chiede di potere afferire al Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche
“……per esigenze scientifiche in relazione alla peculiarità dell’attuale oggetto delle proprie indagini,
anche al fine di un proficuo confronto di ordine metodologico…..”.
Il docente in questione afferisce dal 01 gennaio 2013 al citato Dipartimento per effetto del processo
di dipartimentalizzazione attuato dall’Ateneo, in ottemperanza alle disposizioni impartite dalla legge
240/2010, e pertanto non è in possesso del requisito del triennio di permanenza nel Dipartimento
di provenienza.
In proposito, il Rettore, nella adunanza del Senato Accademico dell’11 febbraio 2014, ha osservato
che “sarebbe opportuno non considerare quale termine di decorrenza dei tre anni solari previsti
dall’art.2, comma III, la costituzione dei nuovi Dipartimenti, in quanto si tratta di accorpamenti non
determinati da scelte discrezionali dei singoli”.
Il Senato Accademico, in casi analoghi, ha espresso parere favorevole al trasferimento ed il
Consiglio di Amministrazione ha parimenti deliberato positivamente in merito.
Il Responsabile Amministrativo del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche
(SEAS), con nota del 15/05/2014, ha trasmesso a questo Settore il verbale del Consiglio del
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Dipartimento del 12/05/2014, contenente la proposta di nomina della Commissione di valutazione
dell’istanza, ai sensi dell’art. 5 del Regolamento sulla mobilità dei docenti e dei ricercatori, che così
recita: “La Commissione è proposta dal Consiglio del Dipartimento di destinazione ed è nominata
con Decreto del Rettore”.
La suddetta Commissione è stata nominata con Decreto Rettorale n. 2070 del 26/05/2014.
La Commissione, riunitasi in data 26 giugno 2014, ha effettuato la valutazione della istanza del
Prof. Salvatore Pensabene Lionti, e i relativi esiti, in ottemperanza al Regolamento in materia,
sono stati sottoposti ai pareri del Consiglio del Dipartimento di provenienza (DEMS) e del Consiglio
del Dipartimento di destinazione (Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche (SEAS).
Il Consiglio del Dipartimento DEMS, nella seduta del 24 luglio 2014, ha espresso parere favorevole
in merito alla richiesta di trasferimento del Prof. Salvatore Pensabene Lionti.
Il Consiglio del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche (SEAS), nella seduta
del 16 luglio 2014, ha approvato all’unanimità la richiesta di afferenza di cui trattasi.
Il Senato Accademico nella seduta del 22 Settembre 2014 ha espresso parere favorevole in merito
al trasferimento del docente in questione al Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e
Statistiche (SEAS).
Alla luce di quanto esposto, si chiede che il Consiglio di Amministrazione, presa visione dei lavori
della Commissione di valutazione e dei pareri dei Dipartimenti interessati, approvi:
- il trasferimento del Prof. Salvatore Pensabene Lionti dal Dipartimento DEMS al Dipartimento di
Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche (SEAS).
- la decorrenza di detto trasferimento, tenendo conto che l’art. 6, comma 4, così dispone:“I
trasferimenti, salvo comprovati ed accertati motivi d’urgenza, dichiarati tali dal Consiglio di
Amministrazione, sulla base della documentazione prodotta, hanno decorrenza 1 marzo e 1
ottobre di ogni anno”.
Il Responsabile del procedimento
F.to Dott.ssa Marisa Donzelli
Il Dirigente
F. to Ing. Gandolfo Gallina
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
VISTA la richiesta di afferenza inoltrata dal Prof. Salvatore Pensabene Lionti al Dipartimento di
Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche (SEAS);
TENUTO CONTO che la docente in questione afferisce dal 01 gennaio 2013 al Dipartimento
DEMS per effetto del processo di dipartimentalizzazione attuato dall’Ateneo, in
ottemperanza alle disposizioni impartite dalla legge 240/2010;
VISTO Il “Regolamento sulla mobilità interna interdipartimentale” dei professori e dei ricercatori,
emanato con D.R. n. 953 del 14 marzo 2014;
VISTA la documentazione trasmessa dalla Commissione di valutazione;
VISTA la delibera adottata in data 16 luglio 2014 dal Consiglio del Dipartimento di destinazione
(Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche (SEAS)), con la quale si
esprime parere favorevole alla richiesta di afferenza sopraccitata;
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VISTA la delibera adottata in data 24 luglio 2014 dal Consiglio del Dipartimento di provenienza,
(Dipartimento DEMS), con la quale si esprime, parimenti, parere favorevole alla richiesta
di afferenza sopraccitata;
VISTA la relazione del Responsabile del procedimento;
VISTO il parere espresso dal Senato Accademico nell’adunanza del 22 Settembre 2014;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Gestione del Personale, Funzionamento e
Ricerca;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare il trasferimento del Prof. Salvatore Pensabene Lionti (SSD JUS/09), proveniente dal
Dipartimento DEMS, al Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche (SEAS).
La suddetta mobilità avrà effetto a decorrere dal 01 ottobre 2014, come previsto dall’art. 6, comma
4, del Regolamento sulla mobilità interna interdipartimentale, che così dispone: “I trasferimenti,
salvo comprovati ed accertati motivi d’urgenza, dichiarati tali dal Consiglio di Amministrazione,
sulla base della documentazione prodotta, hanno decorrenza 1 marzo e 1 ottobre di ogni anno”.
Il docente dovrà, entro 60 giorni dalla data di afferenza, prendere servizio nella nuova sede
dipartimentale previa deliberazione dei competenti Consigli di Dipartimento relativamente anche al
trasferimento dei beni e delle strumentazioni inventariabili assegnati al docente. Tali deliberazioni
dovranno essere assunte entro 45 giorni dalla data del provvedimento di trasferimento del
docente.
Letto e approvato seduta stante.
26. Regolamento per la mobilità interna interdipartimentale. Afferenza del prof.
Giuseppe Bazan al Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche Chimiche
e Farmaceutiche (STEBICEF)
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Si sottopone all’approvazione del Consiglio di Amministrazione l’istanza, datata 07 maggio 2014, del
Prof. Giuseppe Bazan, in atto afferente al Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali, con la quale lo
stesso chiede di potere afferire al Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche Chimiche e
Farmaceutiche (STEBICEF). Tale trasferimento “...... è finalizzato ad incrementare il grado di
ricongiungimento dei Settori Scientifico Disciplinari (SSD) o di Settori concorsuali (SC) già presenti
nel Dipartimento….”.
Il docente in questione afferisce dal 01 gennaio 2013 al citato Dipartimento per effetto del processo di
dipartimentalizzazione attuato dall’Ateneo, in ottemperanza alle disposizioni impartite dalla legge
240/2010, e pertanto non è in possesso del requisito del triennio di permanenza nel Dipartimento di
provenienza.
In proposito, il Rettore, nella adunanza del Senato Accademico dell’11 febbraio 2014, ha osservato
che “sarebbe opportuno non considerare quale termine di decorrenza dei tre anni solari previsti
dall’art.2, comma III, la costituzione dei nuovi Dipartimenti, in quanto si tratta di accorpamenti non
determinati da scelte discrezionali dei singoli”.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
36
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Il Senato Accademico, in casi analoghi, ha espresso parere favorevole al
Consiglio di Amministrazione ha parimenti deliberato positivamente in merito.
trasferimento ed il
In conformità a quanto disposto dal Regolamento emanato con Decreto Rettorale n. 953 del 14
marzo 2014, il Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche Chimiche e
Farmaceutiche (STEBICEF) con nota del 06/06/2014, ha trasmesso a questo Settore il verbale del
Consiglio del Dipartimento del 14/05/2014, contenente la proposta di nomina della Commissione di
valutazione dell’istanza, ai sensi dell’art. 5 del Regolamento sulla mobilità dei docenti e dei ricercatori,
che così recita: “La Commissione è proposta dal Consiglio del Dipartimento di destinazione ed è
nominata con Decreto del Rettore”.
La suddetta Commissione è stata nominata con Decreto Rettorale n. 2356 del 13/06/2014.
.
La Commissione, riunitasi in data 23/6/2014, ha effettuato la valutazione della istanza del Prof.
Giuseppe Bazan, e i relativi esiti, in ottemperanza al Regolamento in materia, sono stati sottoposti ai
pareri del Consiglio del Dipartimento di provenienza (Scienze agrarie e Forestali ) e del Consiglio del
Dipartimento di destinazione (Scienze e Tecnologie Biologiche Chimiche e Farmaceutiche
(STEBICEF).
Il Consiglio del Dipartimento di Scienze Agrarie Forestali, nella seduta del 3 luglio 2014, ha espresso
parere favorevole in merito alla richiesta di trasferimento del Prof. Giuseppe Bazan..
Il Consiglio del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche, Chimiche e Farmaceutiche
(STEBICEF), nella seduta del 25 giugno 2014, ha approvato all’unanimità la richiesta di afferenza di
cui trattasi.
Il Senato Accademico nella seduta del 22 Settembre 2014 ha espresso parere favorevole in merito al
trasferimento del docente in questione al Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche Chimiche
e Farmaceutiche (STEBICEF).
Alla luce di quanto esposto, si chiede che il Consiglio di Amministrazione, presa visione dei lavori
della Commissione di valutazione e dei pareri dei Dipartimenti interessati, approvi:
- il trasferimento del Prof. Giuseppe Bazan dal Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali al
Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche Chimiche e Farmaceutiche (STEBICEF).
- la decorrenza di detto trasferimento, tenendo conto che l’art. 6, comma 4, così dispone:“I
trasferimenti, salvo comprovati ed accertati motivi d’urgenza, dichiarati tali dal Consiglio di
Amministrazione, sulla base della documentazione prodotta, hanno decorrenza 1 marzo e 1 ottobre
di ogni anno”.
Il Responsabile del procedimento
F.to Dott.ssa Marisa Donzelli
Il Dirigente
F.to Ing. Gandolfo Gallina
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
VISTA
la richiesta di afferenza inoltrata dal Prof. Giuseppe Bazan al Dipartimento di Scienze
e Tecnologie Biologiche Chimiche e Farmaceutiche (STEBICEF);
TENUTO CONTO che il docente in questione afferisce dal 01 gennaio 2013 al Dipartimento di
Scienze Agrarie e Forestali per effetto del processo di dipartimentalizzazione attuato
dall’Ateneo, in ottemperanza alle disposizioni impartite dalla legge 240/2010;
VISTO Il “Regolamento sulla mobilità interna interdipartimentale” dei professori e dei ricercatori,
emanato con D.R. n. 953 del 14 marzo 2014;
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
37
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
VISTA la documentazione trasmessa dalla Commissione di valutazione;
VISTA la delibera adottata in data 25 giugno 2014 dal Consiglio del Dipartimento di destinazione
(Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche Chimiche e Farmaceutiche (STEBICEF),
con la quale si esprime parere favorevole alla richiesta di afferenza sopraccitata;
VISTA la delibera adottata in data 3 luglio 2014. dal Consiglio del Dipartimento di provenienza,
(Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali), con la quale si esprime, parimenti, parere
favorevole alla richiesta di afferenza sopraccitata;
VISTA la relazione del Responsabile del procedimento;
VISTO il parere espresso dal Senato Accademico nell’adunanza del 22 Settembre 2014;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Gestione del Personale, Funzionamento e
Ricerca;
All’unanimità,
DELIBERA
di approvare, in conformità all’art. 4 comma 2 del Regolamento di mobilità e non in deroga, il
trasferimento del Prof. Giuseppe Bazan, (SSD BIO-03) proveniente dal Dipartimento di Scienze
Agrarie e Forestali, al Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche Chimiche e Farmaceutiche
(STEBICEF).
La suddetta mobilità avrà effetto a decorrere dal 01 ottobre 2014, come previsto dall’art. 6, comma 4,
del Regolamento sulla mobilità interna interdipartimentale, che così dispone: “I trasferimenti, salvo
comprovati ed accertati motivi d’urgenza, dichiarati tali dal Consiglio di Amministrazione, sulla base
della documentazione prodotta, hanno decorrenza 1 marzo e 1 ottobre di ogni anno”.
Il docente dovrà, entro 60 giorni dalla data di afferenza, prendere servizio nella nuova sede
dipartimentale previa deliberazione dei competenti Consigli di Dipartimento relativamente anche al
trasferimento dei beni e delle strumentazioni inventariabili assegnati al docente. Tali deliberazioni
dovranno essere assunte entro 45 giorni dalla data del provvedimento di trasferimento del docente.
Letto e approvato seduta stante.
27. Variazioni per maggiori entrate e corrispettive maggiori spese al bilancio di
previsione E.F. 2014
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/12/2013 punto 9 odg relativa
all’approvazione del bilancio unico di previsione e.f. 2014;
Tenuto conto che si sono verificate delle maggiori entrate rispetto alla previsione del bilancio
unico E.F.2014;
Viste le reversali di incasso della voce entrata 3.1.2.3.ERAS “Recupero borse di studio Erasmus
non dovute”: n. 7030 e n. 7071 per un totale di Euro 2.979,00 relative al versamento da parte di
Cama Maria Elena e Di Marco per restituzione di borse di mobilità ERASMUS PLACEMENT a.a
2013/2014;
Considerato che la somma introitata di Euro 2.979,00 troverà allocazione nella voce di spesa:
3.3.0004.0006.0001 denominata “Erasmus – Mobilità studenti ai fini di PLACEMENT ”
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
38
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Vista la reversale d’incasso n. 6816 della voce entrata 3.1.2.3.ASSR “Recupero assegni di ricerca
non dovuti” di Euro 1.462,81 relativa alla restituzione di quota di assegno non dovuta da Plano
Stefania;
Considerato che la somma introitata di Euro 1.462,81 troverà allocazione nella voce di spesa
R4D04+P3E9ENPR “Contributi liberali alla Ricerca di enti privati”;
Viste le reversali d’incasso n. 6807, n. 7631, n. 7637, n. 7535, n. 7537, n. 7614, n. 7661 della voce
entrata 3.1.1.0.0000 “Recupero e rimborsi per introiti di fondi vari” per un totale di Euro 19.963,76,
relative alla restituzione da parte di Armeli Iachipino Donatella, di La Commare Umberto, di
Governale Laura, dell’Associazione studentesca ASI, della Società Sintesi SRL, della Pitney
Bowes Italia, di somme percepite erroneamente o anticipate o per errato c/c;
Considerato che la somma introitata di Euro 19.963,76 troverà allocazione nelle seguenti voci di
spesa: 2200050000DA00 “Spese postali e spedizioni” per Euro 5.000,00;
D6000100000001 “PO FSE 2007/2013 REGIONE SICILIANA AVVISO 1, ATS COMUNE DI
PALERMO - " Progetto Produrre Sociale per Fare Comunità cod. 2007 IT 051 PO 003/III/G/F/ 6 2
1 /0010” per Euro 2.904,58;
R4DA00SRIC0001 “Spese finalizzate al miglioramento dei servizi agli studenti” per Euro 513,77;
32000100000000 “Quota per interventi a sostegno della ricerca e del funzionamento di Ateneo D.R. 2572/2010” per Euro 58,50;
33000300000000 “Iniziative ed attività culturali e sportive gestite dagli studenti L. 429/85” per Euro
5.820,62;
22001700020000 “Servizi prestati da SINTESI S.r.l.” per Euro 5.666,29;
Totale variazione per maggiore entrata voce 3.1.1.0.0000 “Recuperi e rimborsi per introiti di
fondi vari”: Euro 19.963,76;
Viste le reversali di incasso della voce entrata 2.3.2.0.DA00 “Trasferimenti correnti da soggetti
privati”: n. 7548, n. 7549, n. 7550, n. 7552 per un totale di Euro 1.330,00 relative al versamento da
parte della Ditta IMPREGIDA SRL, della Ditta ALFTECH SPA, della Ditta ANTON PAAR ITALIA
SRL, della Ditta ALFATEST SOCIETA’ TATA di somme per registrazione di contratti;
Considerato che la somma introitata di Euro 1.330,00 troverà allocazione nella voce di spesa
4.2.0001.0000.0000 denominata “Imposte ”;
Vista la reversale d’incasso n. 7533 della voce entrata 3123DOTR “Recupero borse di studio
dottorati di ricerca non dovute” di Euro 1.222,22 relativa al restituzione da parte di Giulia Nicoletti di
somma corrisposta erroneamente;
Considerato che la somma introitata di Euro 1.222,22 troverà allocazione nella voce di spesa
R4D13+P13ZCC21 “DIP. DEMETRA - CONV. AGRATECNO - PROF. TUDISCA - D13+”;
Vista la reversale d’incasso n. 6988 della voce entrata 21500000 “Contributi per altre spese
correnti” di Euro 229.601,41 relativa al trasferimento da parte del MIUR per contributo e.f. 2014 a
favore del Comitato Sportivo Universitario;
Considerato che la somma introitata di Euro 229.601,41 troverà allocazione nella voce di spesa
85000400050000 “Versamento contributo MIUR al Cus ed al CUSI per attività sportiva”;
Vista la reversale d’incasso n. 6917 della voce entrata 1.1.2.T.0001 “Corsi di laurea con modalità
in teledidattica - Consorzio Nettuno” di Euro 600,00 relativa all’incasso di contributi di iscrizione ai
corsi di laurea con modalità di teledidattica periodo luglio - agosto 2014;
Considerato che la somma introitata di Euro 600,00 troverà allocazione nella voce di spesa
D.2.0002.P0GQ.D10+ “Spese per laboratori e biblioteca altri costi - Prof. G.La Loggia per
Nettuno”;
Vista la reversale di incasso della voce entrata 2.3.1.2.0010 “Trasferimenti vari da Enti Pubblici”: n.
6814 di Euro 3.988,56 relativa al trasferimento da parte dell’Azienda Ospedali Riuniti del
compenso ed indennità accessorie, giugno 2014, a favore del dott. Battaglia Salvatore, del prof.
Scichilone Nicola e della prof.ssa Bonsignore M. Rosaria;
Considerato che la somma introitata di Euro 3.988,56 troverà allocazione nella voce di spesa
1.1.0002.0011.0001 denominata “Compensi accessori per docenti, ricercatori e T.A. ”;
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Viste le reversali d’incasso n. 7592, n. 7611, n. 7616, n. 7624, n. 7626 della voce entrata
1270DA00 “Contratti/Convenzioni/Accordi-programma: con soggetti privati” per un totale di Euro
546,03 relative al versamento da parte di AISLAONLUS, di Tedesco Anna, del dip. di Scienze
Umanistiche, della Società Italiana Biometria SIUB, della Scuola SCSM per contributi a favore del
centro stampa d’Ateneo per materiale stampato e distribuito nell’ambito di vari convegni;
Considerato che la somma introitata di Euro 546,03 troverà allocazione nella voce di spesa
2.00070000SO50 “Spese funzionamento centro stampa dell’Ateneo”;
Viste le reversali di incasso della voce entrata 31240000 “Recupero crediti per emolumenti non
dovuti al personale”: n. 6824, n. 7539 per un totale di Euro 3.000,00 relative al versamento di rate,
da parte di Asta Francesco per restituzione di somme percepite indebitamente, giusta nota del
Sett. Affari legali del personale prot. n. 23276 del 27/03/2013 ;
Considerato che la somma introitata di Euro 3.000,00 troverà allocazione nella voce di spesa
11001100010001 denominata “Assegni fissi al personale ricercatore ”;
Viste le risultanze contabili ed i riscontri nelle voci di entrata e di spesa del Bilancio Unico di
previsione dell’esercizio finanziario 2014;
Tenuto conto che per dar corso all’utilizzazione dei finanziamenti introitati, occorre variare gli
stanziamenti iscritti nella previsione dell’esercizio finanziario corrente per le voci di bilancio
suindicate sia nelle entrate che nelle spese;
Visto l’art.14 punto 1 del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità
dell’Università degli Studi di Palermo, emanato dal Rettore con Decreto n. 285 del 07/02/2013;
Pertanto si propone che il Consiglio di Amministrazione.
DELIBERI
Di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad apportare le
variazioni per maggiore entrata e maggiore spesa, descritte in premessa, nel bilancio unico di
previsione del corrente esercizio finanziario 2014, variando gli stanziamenti sia nell’entrata che
nella spesa per la somma complessiva di Euro 264.693,79 nelle seguenti voci:
VARIAZIONI
ENTRATA
Voce di Bilancio
3123ERAS
3123ASSR
31100000
2320DA00
3123DOTR
21500000
112T0001
23120010
1270DA00
31240000
TOTALE
Stanziamento
4.587,00
5.563,35
161.638,15
84.359,00
0,00
0,00
2.100,00
32.058,05
9.724,17
9.000,00
Variazioni in +
2.979,00
1.462,81
19.963,76
1.330,00
1.222,22
229.601,41
600,00
3.988,56
546,03
3.000,00
264.693,79
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
Stanziam. Definitivo
7.566,00
7.026,16
181.601,91
85.689,00
1.222,22
229.601,41
2.700,00
36.046,61
10.270,20
12.000,00
40
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
USCITA
Voce di Bilancio
3.3.0004.0006.0001
R4D04+P3E9ENPR
D.6.0001.0000.0001
R.4.DA00.SRIC.0001
3.2.0001.0000.0000
3.3.0003.0000.0000
2.2.0017.0002.0000
2.2.0005.0000.DA00
TOTALE
4.2.0001.0000.0000
R.4D13+P13ZCC21
8.5.0004.0005.0000
D.2.0002.P0GQ.D10+
1.1.0002.0011.0001
2.3.0007.0000.S050
1.1.0011.0001.0001
TOTALE GENERALE
Stanziamento
79.608,00
0,00
Variazioni in +
2.979,00
1.462,81
Stanziam. Definitivo
82.587,00
1.462,81
3.260,15
232.407,53
415.000,00
347.913,89
244.000,00
32.000,00
2.904,58
513,77
58,50
5.820,62
5.666,29
5.000,00
19.963,76
1.330,00
1.222,22
229.601,41
600,00
3.988,56
546,03
3.000,00
264.693,79
6.164,73
232.921,30
415.058,50
353.734,51
249.666,29
37.000,00
226.359,00
28.718,10
0,00
16.552,34
42.048,44
26.281,67
29.965.840,00
Il Responsabile del procedimento
F.to dott.ssa Gaetana Giuliana
227.689,00
29.940,32
229.601,41
17.152,34
46.037,00
26.827,70
29.968.840,00
Il Dirigente
F.to dott.ssa Giuseppa La Tona
Il Consiglio di Amministrazione
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei conti,
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Bilancio Edilizia Patrimonio e rapporti con
AOUP;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante
28. Variazione per maggiore entrata e maggiore spesa – Progetto “DIGITEMA”
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Visto che il MIUR con D.D. n. 3082 del 24/12/2013, ha ammesso a finanziamento, a valere
sull’Avviso D.D. n. 436 del 13-03-2013 per la presentazione di progetti per il sostegno di Start Up -
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
41
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Linea 2 – Cultura ad impatto aumentato, il progetto: “DIGITEMA – Fruizione DIGItale del
patrimonio del Teatro Massimo di Palermo” – codice identificativo PAC02L2_00215, presentato
dall’Università degli Studi di Palermo, in partenariato con Informamuse srl, E.Lab srl e Ieeng
Solution sas di Paolo Carilli & C., per un importo complessivo di € 1.168.000,00 a fronte di un
contributo concesso di € 933.800,00;
Visto che con delibera del Consiglio di Amministrazione n. 58 del 27/05/2014, è stata approvata la
partecipazione dell’Università degli Studi di Palermo al citato progetto, di cui è responsabile
scientifico per l’Ateneo il prof. Roberto Pirrone, e l’accettazione del finanziamento assegnato per
le attività di competenza pari ad € 391.000,00, di cui € 358.275,00 di Ricerca Industriale ed €
32.725,00 di Sviluppo Sperimentale, a fronte di un costo complessivo pari ad € 460.000,00, di cui
€ 421.500,00 di Ricerca Industriale ed € 38.500,00 di Sviluppo Sperimentale;
Visto che le attività progettuali di competenza dell’Ateneo saranno svolte dai seguenti
Dipartimenti:
1) DICGIM;
2) Dipartimento Culture e Società (già Dipartimento dei Beni Culturali – Studi Culturali).
Visto che i responsabili scientifici per le attività progettuali per i Dipartimenti coinvolti sono i
seguenti:
Struttura
Responsabile
scientifico
DICGIM
Prof. Roberto Pirrone
Prof.ssa Maria
Dipartimento Culture e Società
Concetta Di Natale
Considerato che la ripartizione del finanziamento del progetto tra le strutture coinvolte è la
seguente:
Struttura
DICGIM
Ricerca
Industriale
€ 232.978,96
Sviluppo
Sperimentale
€ 22.344,88
€ 255.323,84
Dipartimento Culture e Società
€ 125.296,04
€ 10.380,12
€ 135.676,16
Tot.
€ 358.275,00
€ 32.725,00
€ 391.000,00
Tot.
Viste le “Linee guida per la gestione contabile dei progetti di ricerca” a firma del Rettore e del
Direttore Generale, prot. 36184 del 15/05/2013, le quali prevedono che al momento
dell’approvazione del finanziamento di un progetto di ricerca di cui l’Amministrazione è venuta a
conoscenza, lo stesso deve essere iscritto in bilancio di norma nella sua interezza per poter
consentite il raggiungimento degli obiettivi previsti secondo la tempistica progettuale;
Considerato che le Linee guida prevedono, altresì, che per i progetti di ricerca di importo superiore
ad euro 100.000,00 occorre allegare alla proposta di variazione una previsione temporale dei
pagamenti relativi alle tipologie di spesa previste dal piano finanziario che deve essere formulata
dal Responsabile scientifico del progetto;
Tenuto conto che in applicazione del Regolamento per la gestione delle risorse derivanti dai
progetti finanziati da programmi internazionali, comunitari, nazionali e regionali, l’Ateneo dovrà
trattenere dal contributo da iscrivere in bilancio, la quota proporzionale di risorse spettante, pari
ad € 43.101,45, di cui al piano finanziario di ripartizione delle quote debitamente sottoscritto
Visto che il responsabile scientifico del progetto Prof. Roberto Pirrone, con email del 16/09/2014,
ha trasmesso il cronoprogramma;
Vista la nota prot. n. 64054 del 23/09/2014 con la quale il Dirigente dell’Area Ricerca e Sviluppo
chiede la variazione di bilancio per € 391.000,00 pari al 100% del finanziamento assegnato
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
42
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
all’Ateneo, relativo al progetto “DIGITEMA – Fruizione DIGItale del patrimonio del Teatro
Massimo di Palermo” – codice identificativo PAC02L2_00215_ come di seguito riportato:
ENTRATE
VOCE
DESCRIZIONE
IMPORTO
Contratti/Convenzioni/Accordi-programma: con il MIUR per
1.2.1.3.0004
progetti PON R&C 2007/2013 – Piano di Azione e Coesione
€ 391.000,00
Bando Start Up
SPESE
VOCE
DESCRIZIONE
IMPORTO
PON R&C 2007/2013 – Piano di Azione e Coesione Bando
Start Up - PAC02L2_00215 “DIGITEMA – Fruizione
R.4.D09+.P870.RISS DIGItale del patrimonio del Teatro Massimo di Palermo” –
€ 224.011,92
R.S. prof. Roberto Pirrone – Ricerca Industriale - CUP
B78C13000920005.
Quote su finanziamenti vari per potenziamento della
R.4.D09+.SRIC0001 ricerca, gestite dal Dipartimento (Quota autofinanziamento
€ 3.131,19
10%).
PON R&C 2007/2013 – Piano di Azione e Coesione Bando
Start Up - PAC02L2_00215 “DIGITEMA – Fruizione
R.4.D02+.P2B7.RISS DIGItale del patrimonio del Teatro Massimo di Palermo” –
€ 119.097,58
R.S. prof.ssa Maria Concetta Di Natale – Ricerca
Industriale - CUP B78C13000920005.
Quote su finanziamenti vari per potenziamento della
R.4.D02+.SRIC0001 ricerca, gestite dal Dipartimento (Quota autofinanziamento
€ 1.657,86
10%).
Quota spese generali e rimborso personale strutturato su
R4DA00SRIC0001
progetti di Ricerca internazionali, comunitari, nazionali e
€ 19.156,20
regionali per autofinanziamento ATENEO
Quota spese generali e rimborso personale strutturato su
R4DA00SRIC0002
progetti di Ricerca internazionali, comunitari, nazionali e
€ 19.156,20
regionali per ricerca di Ateneo
Quota spese generali e rimborso personale strutturato su
R4DA00SRIC0003
progetti di Ricerca internazionali, comunitari, nazionali e
€ 4.789,05
regionali per incentivazione personale T. A.
Considerato che al momento della presente proposta di delibera al Consiglio di Amministrazione
non è stato incassato alcun importo relativo al Progetto in oggetto;
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/12/2013 punto 9 odg relativa
all’approvazione del bilancio unico di previsione E.F. 2014;
Visto l’art.14 punto 1 del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità
dell’Università degli Studi di Palermo, emanato dal Rettore con Decreto n. 285 del 07/02/2013;
Pertanto si propone che il Consiglio di Amministrazione.
DELIBERI
Di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad apportare le
variazioni per maggiore entrata e maggiore spesa, descritte in premessa, nel bilancio unico di
previsione esercizio finanziario 2014, variando gli stanziamenti sia nell’entrata che nella spesa per
la somma di Euro 391.000,00 nelle seguenti voci:
VARIAZIONI
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
43
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
ENTRATA
Voce di Bilancio
12130004
Stanziamento
749.731,50
Variazioni in +
391.000,00
Stanziam. Definitivo
1.140.731,50
USCITA
Voce di Bilancio
R.4.D09+.P870.RISS
R.4.D09+.SRIC.0001
R.4.D02+.P2B7.RISS
R.4.D02+.SRIC0001
R.4.DA00.SRIC.0001
R.4.DA00.SRIC.0002
R.4.DA00.SRIC.0003
Stanziamento
0,00
39.420,96
0,00
6.313,59
232.407,53
286.598,93
66.623,77
Tot.
Variazioni in +
224.011,92
3.131,19
119.097,58
1.657,86
19.156,20
19.156,20
4.789,05
391.000,00
Il Responsabile del procedimento
F.to dott.ssa Gaetana Giuliana
Stanziam. Definitivo
224.011,92
42.552,15
119.097,58
7.971,45
251.563,73
305.755,13
71.412,82
Il Dirigente
F.to dott.ssa Giuseppa La Tona
Il Consiglio di Amministrazione
Visto il parere della Commissione Risorse Finanziarie e Affari di Bilancio;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei conti,
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Bilancio Edilizia Patrimonio e rapporti con
AOUP;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante
29. Riduzione di euro 955,00 dell’impegno residuo n. 2668/2012 assunto sulla voce
R2FFRADA00000 “Fondo di Finalizzato alla Ricerca di Ateneo (FFR) - da
ripartire” e variazione per maggiore spesa per riassegnazione in competenza
della somma ridotta alla voce R2FFRAD14+PYCN “FFR - Scienze della terra e
del mare (DISTEM) - Prof. Messina Maria Concetta”, per la prosecuzione delle
attività della seconda annualità
L’argomento non è trattato in questa seduta
30. Variazione per maggiore entrata e maggiore spesa - Convenzione di ricerca del
18.12.2012 per la “realizzazione del Master Ingegneria biomedica,
biomeccanica e dei biomateriali” tra il Consorzio Universitario per l’Ateneo
della Sicilia Occidentale e del Bacino del Mediterraneo (UNISOM) e il DICAM,
CUP: B72I12000260002 – Resp. Scient. Prof. Antonino Valenza per euro
7.000.00 (settemila/00 euro). – D10+
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
44
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Con Decreto Direttoriale n. 67 del 24/09/2014 il direttore del DICAM ha autorizzato la variazione di
bilancio relativa alla Convenzione di ricerca con il Consorzio UNISOM del 18.12.2012 proposta
dal prof. Antonino Valenza, avente ad oggetto la “realizzazione del Master Ingegneria biomedica,
biomeccanica e dei biomateriali” tra il Consorzio Universitario per l’Ateneo della Sicilia
Occidentale e del bacino del Mediterraneo (UNISOM) ed il DICAM. La suddetta Convenzione, per
esigenze del Master, è a firma del Rettore. Il consorzio ha provveduto al pagamento dell’intero
importo dovuto a Unipa per il DICAM. Infatti l’Ufficio Entrate ha comunicato la visualizzazione del
sospeso bancario n. 5614/2014 per un importo pari ad €. 7.000,00 che deve essere regolarizzato.
E' necessario, quindi, procedere alla richiesta di inserimento in bilancio dell'importo complessivo
della convenzione, pari ad € 7.000,00 per garantirne lo svolgimento nei tempi prestabiliti.
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/12/2013 n. 9 dell'o.d.g., che ha
approvato il Bilancio Unico di previsione d'Ateneo per l'E.F. 2014;
Visto l’art. 14 punti 1 e 3 del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità
dell’Università degli Studi di Palermo, emanato dal Rettore con Decreto n. 285 del 07/02/2013 e
successive modifiche ed integrazioni;
Pertanto si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
Di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad apportare la
variazione in aumento dello stanziamento relativo alla voce 1260D10+
"Contratti/Convenzioni/Accordi-programma: con altri Enti Pubblici–D10+” per Euro 7.000,00 e
corrispondentemente incrementare l’importo dello stanziamento sulla voce di spesa sotto
riportata:
VARIAZIONI
ENTRATE
Voce di Bilancio
1260D10+
"Contratti/Convenzioni/Accordi
programma con altri Enti Pubblici–
D10+”
Totale
Stanziamento
Variazione in +/-
Stanziamento definitivo
+ € 183.231,89
+ € 7.000,00
+ € 190.231,89
+ € 183.231,89
+ € 7.000,00
+ € 190.231,89
USCITA
Voce di Bilancio
R4D10+P2KZISOM –
Convenzione di ricerca
UNISOM del 18.12.2012 per la
“realizzazione del Master
Ingegneria biomedica,
biomeccanica e dei biomateriali”
prof. Antonino Valenza
CUP: B72I12000260002
Totale
Stanziamento
Variazione in +/-
Stanziamento definitivo
+ € 0,00
+ € 7.000,00
+ € 7.000,00
+ € 0,00
+ € 7.000,00
+ € 7.000,00
Il Responsabile del procedimento
F.to D.ssa Alessandra Gagliano Candela
Il Direttore
F.to Prof. Ing. Francesco Di Quarto
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
45
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei Conti;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
31. Storno e impinguamento tra voci di bilancio in uscita per far fronte alle
sopraggiunte necessità presentatesi alla luce dell’assegnazione di ulteriori
spazi in precedenza di pertinenza della Scuola delle Scienze Giuridiche ed
Economico-Sociali – D17+
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
VISTO l’art. 14 commi 1, 3, 4 e 4bis del Regolamento Amministrativo - Contabile dell’Università
degli Studi di Palermo;
VISTO il Bilancio di Previsione 2014;
VISTO il Decreto del Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche, della Società e dello Sport
n. 66 del 10/09/2014;
CONSIDERATA la necessità di impinguare la voce di spesa relativa alla “Manutenzione e
riparazione varia”, per far fronte alle sopraggiunte necessità presentatesi alla luce
dell’assegnazione di ulteriori spazi in precedenza di pertinenza della Scuola delle Scienze
Giuridiche ed Economico-Sociali;
DELIBERA
di proporre all’Area Economico-finanziaria dell’Ateneo di Palermo di effettuare il seguente storno
di bilancio:
Fondo (numero – denominazione)
2300010000D17+
Spese per il servizio di pulizia
Fondo (numero – denominazione)
2300090003D17+
Manutenzione e riparazione varia
Somma stanziata
nel Bilancio
Unico di Prev.
E.F. 2014
€ 51.500,00
€
6.500,00
Disponibilità
odierna del
fondo
Attuale
provvedimento
Disponibilità
residua
€ 12.114,95
-
€ 7.500,00
€ 4.614,95
€
+
€ 7.500,00
€ 7.935,01
43,01
Il Segretario Amministrativo
F.to Dott.ssa Rita Livecchi
Il Direttore
F.to Giuseppe Verde
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei Conti;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
46
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Letto ed approvato seduta stante.
32. Storno tra voci bilancio in uscita per impinguamento fondo destinato alla ricerca
scientifica, responsabile Prof. Giuseppe Verde (delibera CDD 22/09/2014) D17+
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
VISTO l’art. 14 commi 1, 3, 4 e 4bis del Regolamento Amministrativo - Contabile dell’Università
degli Studi di Palermo;
VISTO il Bilancio di Previsione 2014;
VISTO la delibera del Consiglio del Dipartimento di Scienze Giuridiche, della Società e dello
Sport, seduta del 22/09/2014 ,punto 6 dell’odg, che ha approvato la ripartizione dei corrispettivi
conto terzi al personale docente e T.A. nell’ambito del Corso di formazione, Area Giuridica, rivolto
al personale della Regione Siciliana, R.S. Prof. Giuseppe Verde;
CONSIDERATO che, per procedere all’accantonamento della somma di € € 5.406,03 sulla voce
di bilancio “R4D17+P52RCCRS Contributi per la ricerca da contratti e convenzioni (Prof. G.
Verde)” , derivante dal compenso per il R.S. Prof. Giuseppe Verde per € 2.350,00 e per €
3.056,06 da economie di spesa della convenzione c/terzi in parola, occorre stornare dalla voce di
bilancio 2700003D17+P52R Altre spese per attiv. comm. Corso di formaz. Area Giuridica - Prof.
G. Verde” la somma di € € 3.031,76 e stornare dalla voce di bilancio 2700002D17+P52R
“Compensi al personale Conv. Regione , Corso Area Giuridica - Prof. G. Verde” la somma di € €
2.374,27;
DELIBERA
di proporre all’Area Economico-finanziaria dell’Ateneo di Palermo di effettuare il seguente storno
di bilancio:
Fondo (numero –
denominazione)
2700003D17+P52R
Altre spese per attiv. comm.
Corso di formaz. Area
Giuridica - Prof. G. Verde
2700002D17+P52R
Compensi al personale Conv.
Regione , Corso Area
Giuridica - Prof. G. Verde
R4D17+P52RCCRS
Contributi per la ricerca da
contratti e convenzioni (Prof.
G. Verde)
Somma stanziata
nel Bilancio
Unico di Prev. E.F.
2014
€ 4.175,87
Disponibilità odierna
del fondo
€ 3.031,76
Attuale
provvedimento
- € 3.031,76
Disponibilità
residua
€ 0
€ 15.834,36
€ 2.374,27
- € 2.374,27
€0
€ 9.233,98
€ 5.149,19
+ € 5.406,03
+ € 10.555,93
Il Segretario Amministrativo
F.to Dott.ssa Rita Livecchi
Il Direttore
F.to Giuseppe Verde
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei Conti;
all’unanimità,
DELIBERA
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
47
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
33. Variazione per maggiore entrata e maggiore spesa - attivazione progetto di
ricerca dal titolo. Investigating the compartmentalisation of local pocket beach
macrofaunal assemblages through the quantification of intraspecific genetic
variation within Phaleria acuminata and Phaleria bi maculata – Coordinator Dr.
Alan Deidun – Physical Oceanography Unit – University of Maltaal – D15+
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Vista la delibera del Consiglio di Dipartimento STEBICEF n. 8 del 8 settembre 2014 punto 5.g
dell'O.d.G., relativa all’approvazione della variazione per l’introito delle somme relative al progetto
di ricerca dal titolo: Investigating the compartmentalisation of local pocket beach macrofaunal
assemblages through the quantification of intraspecific genetic variation within Phaleria acuminata
and Phaleria bimaculata – Coordinator Dr. Alan Deidun – Physical Oceanography Unit –
University of Maltaal presentato dal Prof. Marco Arculeo;
Visto il sospeso di cassa n. 5033 di € 900,00 relativo al trasferimento del I acconto effettuato
dal’Università di Malta;
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/12/2013 punto 9 dell'o.d.g., relativa
all’approvazione del bilancio unico di previsione d'Ateneo per l'E.F. 2014;
Considerato che si deve dare avvio alle procedure di spesa del finanziamento per la realizzazione
delle attività progettuali;
Visto arti 14 del regolamento della finanza e contabilità
Pertanto si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
Di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad apportare la
seguente variazione in aumento dello stanziamento del capitolo di entrata 2141D15+ per le attività
inerenti il progetto di ricerca di cui trattasi da imputare nelle voci di spesa secondo lo schema di
seguito riportato:
VARIAZIONE
ENTRATA
Voce di Bilancio
2141D15+
USCITA
R4D15+P61YMAL
T
Stanziament
o
€
0,00
€
63,47
Variazione in +/€ 1.300,00
€
Stanziamento
definitivo
€ 1.300,00
1.300,00
€
Il Responsabile Amministrativo
F.to Dott. Giovanni Rizzuto
1.363,47
Il Direttore
F.to Prof. Giovanni Spinelli
Il Consiglio di Amministrazione
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
48
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei Conti;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
34. Variazione per maggiore entrata e maggiore spesa - attivazione conto terzi con il
Centro Biologico della Riproduzione CBR. – D15+
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Vista la delibera del Consiglio di Dipartimento STEBICEF n. 8 del 8 settembre 2014 punto 5
dell'O.d.G., relativa all’approvazione della variazione per l’introito delle somme relative alla
convenzione conto terzi co il Centro Biologico della Riproduzione CBR – responsabile scientifico
Prof. Roccheri;
Visto che il Dipartimento ha effettuato n. 11 analisi di frammentazione del DNA sui campioni
consegnati dal Centro CBR;
Vista la fattura n. 3 del 24 luglio 2014 relativa alle attività svolte fino al 28 maggio 2014 per
l’importo complessivo di € 1.430,00 al netto della marca da bollo di € 2,00;
Vista la tabella di ripartizione delle somme conto terzi effettuata appositamente in ottemperanza
al vigente regolamento di Ateneo;
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/12/2013 punto 9 dell'o.d.g., relativa
all’approvazione del bilancio unico di previsione d'Ateneo per l'E.F. 2014;
Considerato che l’università deve procedere alla regolarizzazione del sospeso di entrata;
Visto arti 14 del regolamento della finanza e contabilità
Pertanto si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
Di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad apportare la
seguente variazione in aumento dello stanziamento del capitolo di entrata 13220000 per le
attività inerenti l’attività conto terzi di cui trattasi da imputare nelle voci di spesa secondo lo
schema di seguito riportato:
VARIAZIONE
ENTRATA
Voce di Bilancio
13220000+
Stanziament
o
€
0,00
USCITA
1100020006D15+
270002D15+0000
270002D15+CBR1
270004D15+0000
€ 1.000,00
€ 2.170,00
€
304,00
€ 704,00
Variazione in +/€ 1.432,00
€
€
57,20
44,04
€ 1.159,16
€ 42,90
Stanziamento
definitivo
€ 1.432,00
€
€
€
€
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
1.057,20
2.214,04
1.463,16
746,90
49
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
270005D15+0000 € 2.205,70
5300010002D15+
€ 250,00
R40000FFRAD15+ € 1.750,00
€ 14,30
€ 14,30
€ 100,10
Il Responsabile Amministrativo
F.to Dott. Giovanni Rizzuto
€
€
€
2.220,00
264,30
1.850,10
Il Direttore
F.to Prof. Giovanni Spinelli
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei Conti;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
35. Variazione per maggiore entrata e maggiore spesa - Fondi del Consorzio
Universitario della Provincia di Trapani per il funzionamento del Polo
universitario di Trapani. – P01+
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/12/13 punto 9 dell'o.d.g., relativa
all’approvazione del bilancio unico di previsione d'Ateneo per l'E.F. 2014;
Visto IL Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità dell’Università degli Studi
di Palermo e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la nota prot. 1174 del 18/9/14 acquisita agli atti con prot. 62997 del 18/9/14 con cui il
Consorzio Universitario della Provincia di Trapani comunica di avere effettuato i mandati di
trasferimento in favore del Polo Universitario di Trapani di fondi per il funzionamento per la cifra
complessiva di € 16.988,43;
Visto il Decreto del Presidente del Polo Universitario di Trapani n. 11 del 18/9/2014
Pertanto si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
Di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad apportare la
variazione in aumento dello stanziamento relativo alla voce 2312P01+ – “Trasferimenti correnti
da altri Enti Pubblici- P01+ ” per Euro 16.988,43 e corrispondentemente incrementare l’importo
dello stanziamento sulle voci di +spesa sotto riportate:
VARIAZIONI
ENTRATA
Voce di bilancio
Stanziamento
Variazione in +/Stanziamento definitivo
2312P01+
0
+16.988,43
Totale
USCITA
Voce di bilancio
92PDTPP01+0001
Stanziamento
58.764,25 (da
Variazione in +/+16.988,43
Stanziamento definitivo
75.752,68
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
50
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
storno avanzo)
Totale
Il Responsabile Amministrativo
F.to Maria Cinà
Il Presidente
F.to Prof. Silvio Mazzarese
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei Conti;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
36. Variazione per maggiore entrata e maggiore spesa - per € 500,00 – Contributo
concesso dall’AILA al Dott. Giuseppe Metere a supporto del Convegno
PSSL96. – D11+
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Vista la comunicazione ricevuta a mezzo mail dove si legge che il presidente dell’AILA Prof. Carlo
Toffalori ha effettuato un bonifico di euro 500,00 a supporto del convegno PSSL96 di cui è
responsabile il Dott. Giuseppe Metere;
Visto il sospeso di entrata 5026
Visto che in bilancio non è stata prevista tale entrata;
Considerato che la presente proposta è stata approvata dal Consiglio di Dipartimento del
10/09/2014;
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 19 dicembre 2013 relativa all’approvazione
del bilancio unico di previsione d'Ateneo per l'E.F. 2014;
Visto l’art. 14 punti 3 e 4bis per l’amministrazione, la finanza e la contabilità dell’Università degli
Studi di Palermo, emanato dal Rettore con Decreto n. 285 del 7 febbraio 2013;
Pertanto si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
Di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad apportare la
variazione in aumento dello stanziamento relativo alla voce 2312D11+ ”Trasferimenti correnti da
altri enti pubblici”e corrispondentemente incrementare l’importo dello stanziamento sulla voce di
spesa 2100020002D11+ “Congressi e iniziative culturali dell’U.O. D11+”
VARIAZIONI
Voce di Bilancio
2312D11+
Totale
Stanziamento
9.040,00
9.040,00
ENTRATA
Variazioni in +/500,00
Stanziamento definitivo
9.540,00
500,00
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
9.540,00
51
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Voce di Bilancio
USCITA
Variazione in
+/11.017,16
500,00
Stanziamento
2100020002D11+
Totale
11.017,16
Stanziamento definitivo
11.517,16
500,00
Il Responsabile del procedimento
F.to Cesare Ferrante
11.517,16
Il Direttore
F.to Prof. Camillo Trapani
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei conti,
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
37. Storno e impinguamento tra voci di bilancio in uscita – 4300010000D11+
“Trasferimento all’amministrazione centrale IVA” – D11+
L’argomento non è trattato in questa seduta
38. Variazioni per maggiore entrata e maggiore spesa per la stipula di n. 1 Accordo di
collaborazione con l’ENEA – Responsabile Scientifico Prof. Maurizio Cellura –
D07+
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Tenuto conto della delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/12/2013 relativa
all’approvazione del bilancio unico di previsione d'Ateneo per l'E.F. 2014;
Visto l’art. 14 punti 2,3,4 bis del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità
dell’Università degli Studi di Palermo, emanato dal Rettore con Decreto n. 285 del 07/02/2013 e
successive modifiche ed integrazioni;
Tenuto conto del processo di dipartimentalizzazione d'Ateneo, conclusosi con la delibera del
Consiglio di Amministrazione del 27 Novembre 2012, che ha ridefinito la nuova organizzazione
dipartimentale;
Considerato che nella seduta del 25 giugno 2014 il Consiglio del DEIM ha autorizzato la stipula
dell’Accordo di collaborazione con l’ENEA dal titolo “Caratterizzazione degli edifici scolastici nella
Regione Sicilia”, per un importo pari a €. 40.000,00 del quale è Responsabile Scientifico il Prof.
Maurizio Cellura;
Vista la delibera del Consiglio di Dipartimento di Energia, ingegneria dell’Informazione e modelli
Matematici (DEIM) del 24 luglio 2014 con la quale è stata autorizzata la relativa variazione di
bilancio pari a €. 40.000,00;
Pertanto si propone che il Consiglio di Amministrazione
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
52
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
DELIBERI
Di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad apportare la
variazione in aumento dello stanziamento relativo, in entrata, alla voce 1260D07+ (Contratti,
convenzioni, accordi di programma con altri Enti pubblici) per un totale di Euro 40.000,00 e
corrispondentemente incrementare l’importo dello stanziamento sulle voci di spesa sotto riportate:
ENTRATA
Voce di Bilancio
Stanziamento
Variazione in +/-
1260D07+
€. 79.558,50
€. 40.000,00
Stanziamento
definitivo
€. 119.558,50
Totale
€. 79.558,50
€. 40.000,00
€. 119.558,50
Stanziamento
Variazione in +/-
Stanziamento
definitivo
R4D07+P8QSEN14
0
€. 40.000,00
€. 40.000,00
Totale
0
€. 40.000,00
€. 40.000,00
USCITA
Voce di Bilancio
Il Responsabile Amministrativo
F.to Dott.ssa Giuliarosa Amerio
Il Direttore
F.to Prof. Luigi Dusonchet
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei Conti;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
39. Variazioni per maggiore entrata e maggiore spesa per la stipula di n. 1
convenzione conto terzi con Dipartimento dell’Energia – Assessorato
dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità della Regione Siciliana denominata
“FACTOR 2.0) – D07+
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Tenuto conto della delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/12/2013 relativa
all’approvazione del bilancio unico di previsione d'Ateneo per l'E.F. 2014;
Visto l’art. 14 punti 2,3,4 bis del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità
dell’Università degli Studi di Palermo, emanato dal Rettore con Decreto n. 285 del 07/02/2013 e
successive modifiche ed integrazioni;
Tenuto conto del processo di dipartimentalizzazione d'Ateneo, conclusosi con la delibera del
Consiglio di Amministrazione del 27 Novembre 2012, che ha ridefinito la nuova organizzazione
dipartimentale;
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
53
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Vista la nota n. 33825 dell’1.7.2013 con la quale il Dipartimento dell’Energia della Regione
Siciliana ha inviato una bozza di convenzione avente per oggetto un’attività di ricerca ed
assestment a supporto del Progetto Life ENV/IT/000430-Factor 20” per un importo pari a €.
60.000,00 IVA inclusa.
Vista la delibera del Consiglio di Dipartimento del 4 luglio 2013 che ha autorizzato la stipula di
detta Convenzione e designato come Responsabile scientifico della stessa il Prof. Valerio Lo
Brano;
Vista la nota n. 2193 del 24 settembre 2013 con la quale il Direttore del DEIM ha formulato alcuni
rilievi tecnici in ordine alla Convenzione in corso di stipula;
Vista la nota di riscontro prot. n.48330 del 26 settembre 2013 del Dipartimento Regionale
dell’Energia;
Considerato che in data 7 ottobre 2013, è stato inviato il testo emendato della Convenzione in
oggetto, con una modifica del corrispettivo previsto per le attività oggetto della Convenzione, pari
a complessivi €. 45.000,00 IVA inclusa;
Considerato che su richiesta di detto Dipartimento tutte le attività oggetto della Convenzione
dovevano concludersi entro l’anno 2013;
Vista la nota n. 72127 del 13.12.2013 con la quale il Dipartimento dell’Energia ha espresso parere
favorevole alla liquidazione del corrispettivo, al quale ha fatto seguito l’emissione del mandato
informatico nel mese di febbraio c.a.;
Visto l’estratto del verbale della seduta del Consiglio di Dipartimento del 16 gennaio c.a. nel corso
della quale il Direttore ha dato comunicazione della modifica apportata al testo di convezione già
approvato nella seduta del 4 luglio 2013;
Vista la delibera del Consiglio di Dipartimento di Energia, ingegneria dell’Informazione e modelli
Matematici (DEIM) del 25 giugno 2014 con la quale è stata autorizzata la relativa variazione di
bilancio pari a €. 45.000,00 IVA inclusa;
si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad apportare la
variazione in aumento dello stanziamento relativo, in entrata, alla voce 1322D07+ (Contratti e
Convenzioni ex art. 66 D.P.R. 382/80) e 3210D07+ (Imposta sul valore aggiunto) per un totale di
Euro 45.000,00 e corrispondentemente incrementare l’importo dello stanziamento sulle voci di
spesa sotto riportate:
VARIAZIONI
ENTRATA
Voce di Bilancio
Stanziamento
Variazione in +/-
1322D07+
€. 175.999,00
€. 36.885,25
Stanziamento
definitivo
€. 212.884,25
3210D07+
€. 27.492,20
€.
€.
Totale
€. 200.491,20
€. 45.000,00
8.114,75
35.606,95
€. 245.491,20
USCITA
Voce di Bilancio
270002D07+FACT
Stanziamento
0
Variazione in +/€. 23.975,41
Stanziamento definitivo
€. 23.975,41
270003D07+FACT
0
€. 7.377,05
€. 7.377,05
270004D07+0000
€. 5.280,70
€. 1.106,56
€. 6.387,26
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
54
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
1100020006D07+
€. 7.040,60
€. 1.475,41
€. 8.516,01
5300010002D07+
€. 20.783,90
€.
368,85
€. 21.152,75
R40000FFRAD07+
€. 12.320,30
€. 2.581,96
€. 14.902,26
4300010000D07+
Totale
€. 27.492,20
€. 72.917,70
€. 8.114,75
€. 45.000,00
Il Responsabile Amministrativo
F.to Dott.ssa Giuliarosa Amerio
€. 35.606,95
€. 117.917,70
Il Direttore
F.to Prof. Luigi Dusonchet
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei Conti;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
40. Variazioni per maggiore entrata e maggiore spesa per erogazione contributo alla
ricerca da parte del Consorzio Interuniversitario per la Ricerca Tecnologia
Nucleare (CIRTEN) – Responsabile scientifico Prof. Giuseppe Vella. D07+
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Tenuto conto della delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/12/2013 relativa
all’approvazione del bilancio unico di previsione d'Ateneo per l'E.F. 2014;
Visto l’art. 14 punti 2,3,4 bis del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità
dell’Università degli Studi di Palermo, emanato dal Rettore con Decreto n. 285 del 07/02/2013 e
successive modifiche ed integrazioni;
Tenuto conto del processo di dipartimentalizzazione d'Ateneo, conclusosi con la delibera del
Consiglio di Amministrazione del 27 Novembre 2012, che ha ridefinito la nuova organizzazione
dipartimentale;
Vista la Convenzione, denominata CERSE, stipulata nell’anno 2008 tra il CIRTEN e l’ex
Dipartimento di Energia Nucleare, poi confluito nell’ex Dipartimento dell’Energia, avente per
oggetto lo sviluppo di un’attività di ricerca sulla termoidraulica del piombo nell’ambito dei reattori
refrigerati a metalli liquidi e una integrazione allo studio di neutronica e termoidraulica del reattore
IRIS;
Considerato che detta convenzione, finanziata da fondi provenienti da un Accordo di programma
stipulato tra MSE ed ENEA, prevedeva l’accantonamento di quote parte del finanziamento al fine
di assegnare successivamente ulteriori fondi ai partner in relazione alle ulteriori linee di ricerca da
sviluppare e che, a decorrere dal 2008, è stato erogato annualmente il contributo previsto;
Considerato che anche per gli anni 2013 e 2014, è stata deliberata dal CIRTEN l’assegnazione di
altri contributi pari, rispettivamente, a €. 27.000,00 e 22.000,00, già erogati dal predetto Consorzio
in data 1 aprile 2014 e 23 luglio 2014;
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
55
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Vista la delibera del Consiglio di Dipartimento di Energia, ingegneria dell’Informazione e modelli
Matematici (DEIM) del 24 luglio 2014 con la quale è stata autorizzata la relativa variazione di
bilancio pari a €. 49.000,00;
Pertanto si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
Di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad apportare la
variazione in aumento dello stanziamento relativo, in entrata, alla voce 24120D07+ (Contributi di
ricerca da Enti pubblici e privati) per un totale di Euro 49.000,00 e corrispondentemente
incrementare l’importo dello stanziamento sulle voci di spesa sotto riportate:
ENTRATA
Voce di Bilancio
Stanziamento
Variazione in +/-
24120D07+
€. 20.000,00
€. 49.000,00
Stanziamento
definitivo
€. 69.000,00
Totale
€. 20.000,00
€. 49.000,00
€. 69.000,00
Stanziamento
Variazione in +/-
Stanziamento
definitivo
€. 49.000,00
€. 114.449,65
€. 49.000,00
€. 152.836,72
USCITA
Voce di Bilancio
R4D07+P5RWCERS
€. 103.836,72
Totale
€. 103.836,72
Il Responsabile Amministrativo
F.to Dott.ssa Giuliarosa Amerio
Il Direttore
F.to Prof. Luigi Dusonchet
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei Conti;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
41. Variazioni per maggiore entrata e maggiore spesa per stipula Convenzione di
ricerca con il Consorzio ME.SE (Responsabile scientifico Prof. Antonio
Cataliotti). D07+
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Tenuto conto della delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/12/2013 relativa
all’approvazione del bilancio unico di previsione d'Ateneo per l'E.F. 2014;
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Visto l’art. 14 punti 2,3,4 bis del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità
dell’Università degli Studi di Palermo, emanato dal Rettore con Decreto n. 285 del 07/02/2013 e
successive modifiche ed integrazioni;
Tenuto conto del processo di dipartimentalizzazione d'Ateneo, conclusosi con la delibera del
Consiglio di Amministrazione del 27 Novembre 2012, che ha ridefinito la nuova organizzazione
dipartimentale;
Vista la delibera del Consiglio di Dipartimento di Energia, ingegneria dell’Informazione e modelli
Matematici (DEIM) del 29 maggio 2014 con la quale è stata autorizzata la stipula di una
convenzione di ricerca dal titolo "Progettazione e realizzazione di dispositivo di interfaccia e di
misura dei parametri di rete per generatori distribuiti secondo la norma CEI 0-21 con
comunicazione NB_PLC" per un importo pari a €. 30.000,00;
CONSIDERATO CHE l’Università degli Studi di Palermo è membro del predetto Consorzio;
Vista la delibera del Consiglio di Dipartimento di Energia, ingegneria dell’Informazione e modelli
Matematici (DEIM) del 25 giugno 2014 con la quale è stata autorizzata la relativa variazione di
bilancio pari a €. 30.000,00;
Pertanto si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
Di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad apportare la
variazione in aumento dello stanziamento relativo, in entrata, alla voce 24120D07+ (Contributi di
ricerca da Enti pubblici e privati) per un totale di Euro 30.000,00 e corrispondentemente
incrementare l’importo dello stanziamento sulle voci di spesa sotto riportate:
ENTRATA
Voce di Bilancio
24120D07+
Totale
USCITA
Voce di Bilancio
Stanziamento
Variazione in +/-
€. 69.000,00
€. 69.000,00
€. 30.000,00
€. 30.000,00
Stanziamento
Variazione in +/-
0
0
€. 30.000,00
€. 30.000,00
R4D07+P8FAMESE
Totale
Il Responsabile Amministrativo
F.to Dott.ssa Giuliarosa Amerio
Stanziamento
definitivo
€. 99.000,00
€. 99.000,00
Stanziamento
definitivo
€. 30.000,00
€. 30.000,00
Il Direttore
F.to Prof. Luigi Dusonchet
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei Conti;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
57
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
42. Utilizzazione delle risorse derivanti dai progetti finanziati da programmi
internazionali, comunitari, nazionali e regionali, voce di spesa
R4DA00SRIC0001 “Quota per interventi a sostegno della ricerca e del
funzionamento di Ateneo - Autorizzazione ad impegno di spesa
L’argomento non è trattato in questa seduta
43. Spese finanziate con il contributo del 5 per mille del Ministero”, da far gravare
sulla voce di spesa R4DA0000020001. Scorrimento graduatoria per omologa
assegnazione - ANNO 2012
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
L’Ateneo di Palermo, con D.R. n. 447/2013 del 27.02.2013, ha indetto una selezione pubblica, per
titoli e valutazione di un progetto di ricerca, per l’attribuzione di n. 12 borse di studio post-doc
finanziate con il Beneficio del 5 per 1000, della durata di 12 mesi e per l’importo di € 10.000,00
ciascuna.
Il S.A. nella seduta del 17.01.2013, ha deliberato, al punto n. 5 dell’o.d.g., di “Emanare il relativo
bando, con possibilità di scorrimento delle graduatorie degli idonei per cessazioni (entro i primi sei
mesi) o per maggiori e sopravvenute disponibilità finanziarie, riservando lo stesso a soggetti in
possesso di dottorato di ricerca conseguito in data non antecedente al 31.12.2008…”, aspetto,
questo, che viene puntualizzato all’art. 7, lettera d), del bando, ove si precisa che allo scorrimento
si potrà procedere a seguito di rinunzia “o per maggiore disponibilità di risorse finanziarie nel
periodo di validità biennale della graduatoria”;
Alla luce della reversale n. 6789/2013 del 02.09.2014, che accerta un trasferimento da parte del
MIUR, a favore dell’Ateneo di Palermo, della somma di € 77.294,82 nell’ambito della distribuzione
delle scelte e degli importi per gli enti della ricerca scientifica e dell’Università ammessi al beneficio
del MIUR del 5 x mille, anno 2012, si prende atto del fatto che la somma trasferita può dare luogo
ad un ulteriore scorrimento della graduatoria, analogamente a quanto attuato per l’anno 2011 con
D.R. 3639/2013, utilizzando € 70.000,00 dell’intera somma per n. 7 borse da € 10.000,00
ciascuna, come previsto dal bando, con un residuo di € 7.294,82.
Al fine di disporre della somma complessiva di € 10.000,00 utile a consentire lo scorrimento di un
ulteriore posto della graduatoria si propone di attingere per la differenza di € 2.705,18 alla voce di
spesa 3.1.0002.0001.0000 “Borse di studio di dottorato su fondi ministeriali” che presenta una
disponibilità della somma non impegnata di € 94.741,12.
Tutto ciò premesso, si propone che
il Consiglio di Amministrazione
VISTA la reversale di incasso n. 6789 del 02.09.2014, da cui risulta che il MIUR ha effettuato
all’Ateneo di Palermo il trasferimento della somma di € 77.294,82 utile a coprire lo scorrimento di
n. 7 posti in graduatoria con un avanzo di € 7.294,82;
VISTO quanto stabilito dal S.A. nella seduta del 17.01.2013, delibera n. 5, che di seguito si riporta
“Emanare il relativo bando, con possibilità di scorrimento delle graduatorie degli idonei per
cessazioni (entro i primi sei mesi) o per maggiori e sopravvenute disponibilità finanziarie,
riservando lo stesso a soggetti in possesso di dottorato di ricerca conseguito in data non
antecedente al 31.12.2008…”,
VISTO l’art. 7, lettera d), del bando per l’attribuzione di n. 12 borse di studio post-doc finanziate col
beneficio del 5 per mille della durata di 12 mesi ciascuna, che prevede lo scorrimento della
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
58
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
graduatoria per rinunzia “o per maggiore disponibilità di risorse finanziarie nel periodo di validità
biennale della graduatoria”;
CONSIDERATO che la voce di spesa 3.1.0002.0001.0000 “Borse di studio di dottorato su fondi
ministeriali” presenta una disponibilità della somma non impegnata di € 94.741,12 e che quindi si
può attingere per € 2.705,18 che sommati a € 7.294,82 avanzati dalla somma complessiva di €
77.294,82 consentono lo scorrimento di un ulteriore posto della graduatoria
SENTITO il Magnifico Rettore;
DELIBERI
lo scorrimento, per l’assegnazione di ulteriori n. 8 borse di studio della durata di mesi 12 e
dell’importo di € 10.000,00, della graduatoria esitata con D.R. n. 1685/2013 del 05.06.2013, cosi
articolato:
- n. 7 borse da far gravare, per € 70.000,00, sulla voce di spesa R4DA0000020001 “Spese
finanziate con il contributo del 5 per mille del Ministero” come previsto all’art. 7, penultimo comma,
del bando emanato con D.R. n. 447/2013 del 27.02.2013;
- n. 1 borsa da far gravare, per € 7.294,82 sulla voce di spesa R4DA0000020001 “Spese
finanziate con il contributo del 5 per mille del Ministero” e per € 2.705,18, sulla voce di spesa
3.1.0002.0001.0000 “Borse di studio di dottorato su fondi ministeriali” che presenta la disponibilità
della somma non impegnata di € 94.741,12.
Il Responsabile del procedimento
f.to Dott. Marcella Maddalena
Il Responsabile del Settore
f.to Dott. Modesta Semilia
Il Dirigente dell’area Ricerca e Sviluppo
f.to Ing. Gandolfo Gallina
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
VISTA la reversale di incasso n. 6789 del 02.09.2014, da cui risulta che il MIUR, a fronte di uno
stanziamento di € 102.284,00 preventivato sulla base dell’importo attribuito all’Ateneo per l’anno
2011, ha effettuato all’Ateneo di Palermo il trasferimento della somma di € 77.294,82 utile a coprire
lo scorrimento di n. 7 posti in graduatoria con un avanzo di € 7.294,82;
VISTO quanto stabilito dal S.A. nella seduta del 17.01.2013, delibera n. 5, che di seguito si riporta
“Emanare il relativo bando, con possibilità di scorrimento delle graduatorie degli idonei per
cessazioni (entro i primi sei mesi) o per maggiori e sopravvenute disponibilità finanziarie,
riservando lo stesso a soggetti in possesso di dottorato di ricerca conseguito in data non
antecedente al 31.12.2008…”,
VISTO l’art. 7, lettera d), del bando per l’attribuzione di n. 12 borse di studio post-doc finanziate col
beneficio del 5 per mille della durata di 12 mesi ciascuna, che prevede lo scorrimento della
graduatoria per rinunzia “o per maggiore disponibilità di risorse finanziarie nel periodo di validità
biennale della graduatoria”;
CONSIDERATO che la voce di spesa 3.1.0002.0001.0000 “Borse di studio di dottorato su fondi
ministeriali” presenta una disponibilità della somma non impegnata di € 94.741,12 e che quindi si
può attingere per € 2.705,18 che sommati a € 7.294,82 avanzati dalla somma complessiva di €
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
59
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
77.294,82 consentono lo scorrimento di un ulteriore posto della graduatoria
SENTITO il Magnifico Rettore;
VISTA la proposta del responsabile del procedimento;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Bilancio Edilizia Patrimonio e rapporti con
AOUP;
all’unanimità
DELIBERA
lo scorrimento, per l’assegnazione di ulteriori n. 8 borse di studio della durata di mesi 12 e
dell’importo di € 10.000,00, della graduatoria esitata con D.R. n. 1685/2013 del 05.06.2013, cosi
articolata:
- n. 7 borse da far gravare, per € 70.000,00, sulla voce di spesa R4DA0000020001 “Spese
finanziate con il contributo del 5 per mille del Ministero” come previsto all’art. 7, penultimo comma,
del bando emanato con D.R. n. 447/2013 del 27.02.2013;
- n. 1 borsa da far gravare, per € 7.294,82 sulla voce di spesa R4DA0000020001 “Spese
finanziate con il contributo del 5 per mille del Ministero” per € 2.705,18, sulla voce di spesa
3.1.0002.0001.0000 “Borse di studio di dottorato su fondi ministeriali” che presenta la disponibilità
della somma non impegnata di € 94.741,12.
Letto e approvato seduta stante.
44. Richiesta acquisto brevetto n. RM2012A000114 “Apparato di commutazione”
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
E’ pervenuta all’ufficio Ilo una richiesta di acquisto del brevetto n. RM2010A000114 dal titolo
“Apparato di Commutazione” da parte degli inventori Cardinale M., Musso D.
Esaminati i documenti contabili relativi al brevetto, la Commissione Brevetti, riunitasi il 19/9/14, ha
quantificato la cifra in € 7000,00, comprensiva delle spese sostenute per il mantenimento dello
stesso a partire dal 23 marzo 2012 ad oggi.
Inoltre si chiede, agli altri inventori Riva Sanseverino E. e Romano P. lettera ufficiale di rinuncia e
di nulla a pretendere
Si propone, pertanto, che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
- di autorizzare l’acquisto da parte degli inventori Cardinale M., Musso D., per la cifra quantificata
dalla commissione brevetti a condizione di acquisire preventivamente la lettera di rinuncia sopra
descritta
Il Responsabile del procedimento
F.to: Dott. Fausto Gennuso
Il Dirigente dell’Area Ricerca e Sviluppo
F.to: Ing. Gandolfo Gallina
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista la relazione del responsabile del procedimento;
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
60
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Bilancio Edilizia Patrimonio e rapporti con
AOUP;
all’unanimità
DELIBERA
Di approvare in conformità alla proposta sopra riportata
Letto ed approvato seduta stante
45. Pagamento V annualità del brevetto n. RM2010A000174 “Nano-emettitori nir a
base di silice per applicazioni in-vivo e relativi processi di produzione”
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
La soc. N&G Patent Service ha fatto pervenire l’avviso di scadenza per il 05.09.14, per il
pagamento della V annualità del brevetto dal titolo “Nano-emettitori NIR a base di silice per
applicazioni in vivo e relativi processi di produzione”(inventori Agnello.S., Boscaino R., Cammas
M., Gelardi F.M., Leone M., Militello V.)
La Commissione brevetti, nella riunione del 19/9/2014, considerate le potenzialità di
valorizzazione economica ancora non espresse del brevetto ha espresso parere positivo al
pagamento delle tasse di mantenimento del brevetto, il cui costo ammonta a € 340,00
Si propone, pertanto, che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
- di autorizzare il pagamento della V annualità del brevetto n. RM2010A000174 del 13/04/2010
dal titolo” Nano-emettitori NIR a base di silice per applicazioni in vivo e relativi processi di
produzione;
- di far gravare la relativa spesa pari a € 340,00 sulla voce di bilancio 2.1.0006.0001.0001 “Spese
per la registrazione di Brevetti” - sulla quale esiste la copertura finanziaria – E.F. 2014
Il Dirigente dell’Area Ricerca e Sviluppo
F.to: Ing. Gandolfo Gallina
Il Responsabile del procedimento
F.to: Dott. Fausto Gennuso
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista la relazione del responsabile del procedimento;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Bilancio Edilizia Patrimonio e rapporti con
AOUP;
all’unanimità
DELIBERA
Di approvare in conformità alla proposta sopra riportata
Letto ed approvato seduta stante
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
61
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46. Pagamento VI annualità del brevetto n. FI2009A000275 “Generazione di cellule
pancreatiche endocrine da cellule staminali limbari umane similfibroblastiche”
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
La soc. CPA Global in associazione con la N&G Notarbartolo & Gervasi ha fatto pervenire
l’avviso di scadenza per il 29.12.14, per il pagamento della VI annualità del brevetto dal titolo
“Generazione di cellule pancreatiche endocrine da cellule staminali limbari umane similfibroblastiche” inventori Giordano C., Galluzzo A., Criscimanna A., Zito G.
La Commissione brevetti, nella riunione del 19/9/2014, considerate le potenzialità di
valorizzazione economica ancora non espresse del brevetto ha espresso parere positivo al
pagamento delle tasse di mantenimento del brevetto, il cui costo ammonta a € 180,00
Si propone, pertanto, che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
- di autorizzare il pagamento della VI annualità del brevetto n. FI2009A000275 del 29/12/2009 dal
titolo “Generazione di cellule pancreatiche endocrine da cellule staminali limbari umane similfibroblastiche;
- di far gravare la relativa spesa pari a € 180,00 sulla voce di bilancio 2.1.0006.0001.0001 “Spese
per la registrazione di Brevetti” - sulla quale esiste la copertura finanziaria E.F. 2014.
Il Dirigente dell’Area Ricerca e Sviluppo
F.to: Ing. Gandolfo Gallina
Il Responsabile del procedimento
F.to: Dott. Fausto Gennuso
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista la relazione del responsabile del procedimento;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Bilancio Edilizia Patrimonio e rapporti con
AOUP;
all’unanimità
DELIBERA
Di approvare in conformità alla proposta sopra riportata
Letto ed approvato seduta stante
47. Pagamento VII annualità del brevetto n. FI2008A000238 “ Cellule staminali
pluripotenti embrionali cancerose, loro preparazione e loro uso”
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
La CPA Global in associazione con la Notarbartolo e Gervasi ha fatto pervenire l’avviso di
scadenza per l’11.12.14, per il pagamento della VII annualità del brevetto dal titolo “Cellule
staminali pluripotenti embroniali cancerose, loro preparazione e loro uso” inventori: Di Fiore R.,
Vento R.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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La Commissione brevetti, nella riunione del 19.9.14, considerate le potenzialità di valorizzazione
economica ancora non espresse del brevetto ha espresso parere positivo al pagamento delle
tasse di mantenimento del brevetto, il cui costo ammonta a € 210,00
Si propone, pertanto, che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
di autorizzare il pagamento della VII annualità del brevetto n. FI2008A000238 dell’11.12.14, dal
titolo “Cellule staminali pluripotenti embroniali cancerose, loro preparazione e loro uso”
- di far gravare la relativa spesa pari a € 210,00 sulla voce di bilancio 2.1.0006.0001.0001 “Spese
per la registrazione di Brevetti” sulla quale esiste la copertura finanziaria. E.F. 2014
Il Dirigente dell’Area Ricerca e Sviluppo
F.to: Ing. Gandolfo Gallina
Il Responsabile del procedimento
F.to: Dott. Fausto Gennuso
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista la relazione del responsabile del procedimento;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Bilancio Edilizia Patrimonio e rapporti con
AOUP;
all’unanimità
DELIBERA
Di approvare in conformità alla proposta sopra riportata
Letto ed approvato seduta stante
48. Pagamento V annualità del brevetto n. FI2010A000198 “Formulazione di un
mangime altamente performante per l’acquacoltura”
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
La CPA Global in associazione con la Notarbartolo e Gervasi ha fatto pervenire l’avviso di
scadenza per il 20.09.14, per il pagamento della V annualità del brevetto dal titolo “Formulazione
di un mangime altamente performante per l’acquacoltura” inventori Miccichè L., Mazzola A.,
Vizzini S., Scariano P., Falcone A.
La Commissione brevetti, nella riunione del 19.9.14, considerate le potenzialità di valorizzazione
economica ancora non espresse del brevetto ha espresso parere positivo al pagamento delle
tasse di mantenimento del brevetto, il cui costo ammonta a € 150,00
Si propone, pertanto, che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
- di autorizzare il pagamento della V annualità del brevetto n. FI2010A000198 del 20.9.10, dal
titolo “Formulazione di un mangime altamente performante per l’acquacoltura”
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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- di far gravare la relativa spesa pari a € 150,00 sulla voce di bilancio 2.1.0006.0001.0001 “Spese
per la registrazione di Brevetti” sulla quale esiste la copertura finanziaria – E.F. 2014
Il Dirigente dell’Area Ricerca e Sviluppo
F.to: Ing. Gandolfo Gallina
Il Responsabile del procedimento
F.to: Dott. Fausto Gennuso
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista la relazione del responsabile del procedimento;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Bilancio Edilizia Patrimonio e rapporti con
AOUP;
all’unanimità
DELIBERA
Di approvare in conformità alla proposta sopra riportata
Letto ed approvato seduta stante
49. Pagamento V annualità del brevetto n. RM2010A000504 “Turbina eolica a pale
oscillanti ad elevato rendimento”
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
La CPA Global in associazione con la Notarbartolo e Gervasi ha fatto pervenire l’avviso di
scadenza per 29.9.14, per il pagamento della V annualità del brevetto dal titolo “Turbina eolica a
pale oscillanti ad elevato rendimento” inventore Pantano A.
La Commissione brevetti, nella riunione del 19.9.14, considerate le potenzialità di valorizzazione
economica ancora non espresse del brevetto ha espresso parere positivo al pagamento delle
tasse di mantenimento del brevetto, il cui costo ammonta a € 150,00
Si propone, pertanto, che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
- di autorizzare il pagamento della V annualità del brevetto n. RM2010A000504 del 29.9.2010 dal
titolo “Turbina eolica a pale oscillanti ad elevato rendimento”
- di far gravare la relativa spesa pari a € 150,00 sulla voce di bilancio 2.1.0006.0001.0001 “Spese
per la registrazione di Brevetti” sulla quale esiste la copertura finanziaria – E.F. 2014
Il Responsabile del procedimento
F.to: Dott. Fausto Gennuso
Il Dirigente dell’Area Ricerca e Sviluppo
F.to: Ing. Gandolfo Gallina
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista la relazione del responsabile del procedimento;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Bilancio Edilizia Patrimonio e rapporti con
AOUP;
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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all’unanimità
DELIBERA
Di approvare in conformità alla proposta sopra riportata
Letto ed approvato seduta stante
50. Partecipazione dell’Ateneo ad organismi associativi – Relazione 2014
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Lo scrivente Ufficio anche quest’anno ha proseguito le attività poste in essere per il
monitoraggio e ricognizione delle partecipazioni detenute dall’Ateneo e per lo svolgimento dei
compiti e delle competenze assegnate allo stesso.
Al termine dell’analisi posta in essere l’Ufficio ha trasmesso, con nota n. 63476 del 19.09.2014,
la Relazione per l’anno 2014 relativa alla Partecipazione dell’Ateneo ad organismi associativi, in
cui vengono esposte le attività poste in essere dall’Ufficio nell’adempimento degli obblighi di legge,
fornendo una descrizione dell’evoluzione della composizione quantitativa degli enti partecipati, con
evidenza di costi sostenuti nei processi di adesione, recesso ed eventuale contenzioso connesso.
Si è dunque fornito elenco riepilogativo (All. 1_ Enti Partecipati 2014_esercizio finanziario 2013)
contenente tutti dati principali riferibili ad ogni singolo ente, con evidenza dei risultati di bilancio
dell’ultimo triennio.
Si è proceduto altresì ad evidenziare quelle situazioni di criticità economico patrimoniali
specifiche di alcuni enti, che presentano situazioni di deficit strutturale (almeno 3 esercizi finanziari
chiusi con un bilancio in perdita), evidenziati nell’All. 2 _ Enti Partecipati 2014_esercizio finanziario
2013_enti in perdita della sopra citata nota.
Qui di seguito si riporta integralmente la nota n. 63476_ Partecipazione dell’Ateneo ad
organismi associativi – Relazione 2014 e trasmissione dati
“Lo scrivente Servizio è sempre più impegnato, anche in considerazione della pressante
esigenza di allineare le proprie azioni al succedersi delle norme e degli orientamenti
giurisprudenziali, nelle attività di assolvimento degli adempienti normativi richiesti, nonché nel
perseguimento degli obiettivi di razionalizzazione delle partecipazioni in funzione delle criticità
rilevate.
Nel corso di questo anno, 2014, oltre alle attività di controllo e proposte di indirizzo sulle attività
correnti degli enti de quibus, il Servizio ha svolto un azione di ricognizione delle partecipazioni
detenute dall’Ateneo avvalendosi dei seguenti strumenti di controllo:
a) analisi statuti e proposte di modifiche;
b) studio ordini del giorno e indicazioni ai fini del conferimento delle deleghe;
c) analisi dei bilanci e report informativi sugli enti;
d) aggiornamento, d’intesa con il Delegato del Rettore al monitoraggio e controllo delle
partecipazioni esterne dell’Ateneo, dei rapporti informativi a cura dei referenti d’Ateneo per
ogni ente, al fine di aggregare tutte le notizie utili alle procedure di valutazione di ciascuna
partecipazione e potere formulare delle proposte di razionalizzazione che comprendano,
tra l’altro, ipotesi di recesso o azioni correttive anche con riferimento ai possibili squilibri
economico-finanziari rilevanti per il bilancio degli enti individuati.
In particolare l’Ufficio, continua a registrare, per l’accennato succedersi di leggi ed orientamenti
giurisprudenziali, l’incremento dei propri compiti e responsabilità in ragione della sempre più
accentuata specialità della disciplina, su tali rapporti di partecipazione, in aggiunta a quella
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
65
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generale applicabile alle società commerciali e contenuta, essenzialmente, nel codice civile. Tale
accentuazione della specialità della disciplina de qua, per mano del legislatore e della
giurisprudenza (soprattutto in sede comunitaria e di spending review), impone un costante
aggiornamento e rafforzamento delle competenze, ma anche l’esigenza di adeguata dotazione di
personale a sostegno, di tutte le altre attività relative all’ordinaria amministrazione degli enti cui
l’Ateneo partecipa ( nomine, deleghe, modifiche statutarie, recessi, disposizioni di impegno e
liquidazione di quote associative o spese di funzionamento, istruttoria su proposte di costituzione/
adesione/recesso/scioglimento, pareri all’Amministrazione ed alle strutture interessate, proposte di
costituzione, ecc. ), all’assolvimento degli adempimenti di legge cui l’Ateneo è tenuto per le
partecipazioni, a cui si aggiungono, a titolo esemplificativo e non esaustivo: gestione delle
operazioni di delega e missione per le convocazioni di riunione degli organi sociali degli enti
stessi; rapporti con i referenti e con gli organi degli enti; adempimenti di legge.
Giova ricordare, che l’Ufficio ogni anno cura, tra l’altro, nei termini e nelle modalità previsti,
l’assolvimento degli adempimenti di legge che l’Ateneo è tenuto ad effettuare per le proprie
partecipazioni nel rispetto della vigente normativa, e che qui si richiamano:
1) Gestione della partecipazione di pubbliche amministrazioni
a Consorzi e a
Società
(procedura CONSOC), art. 1 Legge n. 296 del 27 dicembre 2006 (Legge Finanziaria 2007):
trasmissione telematica da parte delle amministrazioni pubbliche statali dell’elenco dei Consorzi di
cui fanno parte e delle società a totale o parziale partecipazione da parte delle amministrazioni
medesime, indicando la ragione sociale, la misura della partecipazione, la durata dell'impegno,
l'onere complessivo a qualsiasi titolo gravante per l'anno sul bilancio dell'amministrazione, il
numero dei rappresentanti dell'amministrazione negli organi di governo, il trattamento economico
complessivo a ciascuno di essi spettante, nonché numero dei dipendenti dell’ente partecipato e il
relativo costo del personale. Scadenza: 30 aprile di ogni anno
A puro titolo esemplificativo si allega una scheda del format telematico compilato dall’Ufficio
per il Consorzio CINFAI.
2) Redazione del rendiconto patrimoniale a prezzi di mercato. Adempimenti ai sensi
dell'art. 2, comma 222 della legge 23 dicembre 2009, n. 191.
L’articolo 3 del D.M. 30 luglio 2010 emanato ai sensi dell’articolo 2, comma 222, della Legge
191/2009, prevede l’obbligo per tutte le Amministrazioni pubbliche di trasmettere l’elenco
identificativo delle partecipazioni, ovvero le quote o le azioni di società e/o enti possedute
direttamente o indirettamente anche attraverso società controllate o collegate. La Circolare del
Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17.12.2010 ha stabilito tempi e modalità operative di
trasmissione dei suddetti dati al Dipartimento del Tesoro, tramite il portale informatico accessibile
sul sito web https://contodelpatrimonio.tesoro.it .
La rilevazione riguardante le partecipazioni del 2013 è tutt’ora in corso e si basa sempre sulle
precisazioni fornite da DT e già esposte nella nota 69715 sopra richiamata. In particolare vengono
inserite
quelle
“partecipazioni”
intese
come
poste
dell'attivo
patrimoniale
di
un'amministrazione/ente che registra il valore dei diritti al capitale di altri enti; esplicitando:

Associazioni e Fondazioni: non è necessaria la registrazione di tale partecipazione,
potendosi configurare la stessa come situazione di mera contribuzione e/o di sovvenzione
che l’Amministrazione pubblica eroga, anche ordinariamente, a favore di altri enti;
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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
Consorzi ex art. 91-bis D.P.R. n. 382/1980: la partecipazione dell’Ateneo a tali Consorzi
avviene solo tramite opera scientifica e dunque il valore della partecipazione non può
trovare quantificazione finanziaria.
Si precisa inoltre
che la valutazione delle quote di partecipazione nell’ente terzo,
conformemente alle indicazioni fornite dal DT, avviene tramite metodo patrimoniale e non con
riferimento al costo storico sostenuto dall’Ateneo al momento dell’adesione all’ente .
3) Attività finalizzate agli adempimenti di cui all’art. 22 del D.Lgs 14 marzo 2013 n. 33
relativo agli obblighi di pubblicazione dei dati relativi agli enti pubblici vigilati, e agli
enti di diritto privato in controllo pubblico, nonche' alle partecipazioni in societa' di diritto
privato.
L’art. 22 del D.lgs. n. 33/2013 prevede quanto segue.
1. Ciascuna amministrazione pubblica e aggiorna annualmente:
a) l'elenco degli enti pubblici, comunque denominati, istituiti, vigilati e finanziati dalla
amministrazione medesima ovvero per i quali l'amministrazione abbia il potere di nomina
degli amministratori dell'ente, con l'elencazione delle funzioni attribuite e delle attivita' svolte in
favore dell'amministrazione o delle attività di servizio pubblico affidate;
b) l'elenco delle società di cui detiene direttamente quote di partecipazione
anche
minoritaria indicandone l'entità', con l'indicazione delle funzioni attribuite e delle attivita' svolte
in favore dell'amministrazione o delle attività di servizio pubblico affidate;
c) l'elenco degli enti di diritto privato, comunque denominati, in controllo dell'amministrazione,
con l'indicazione delle funzioni attribuite e delle attivita' svolte in favore dell'amministrazione o
delle attività di servizio pubblico affidate. Ai fini delle presenti disposizioni sono enti di diritto privato
in controllo pubblico gli enti di diritto privato sottoposti a controllo da
parte
di
amministrazioni pubbliche, oppure gli enti costituiti o vigilati da pubbliche amministrazioni nei
quali siano a queste riconosciuti, anche in assenza di una partecipazione azionaria, poteri di
nomina dei vertici o dei componenti degli organi;
d) una o piu' rappresentazioni grafiche che evidenziano i rapporti tra l'amministrazione e gli
enti di cui al precedente comma.
2. Per ciascuno degli enti di cui alle lettere da a) e c) del comma 1 sono pubblicati i dati relativi
alla ragione sociale, alla misura della eventuale partecipazione dell'amministrazione, alla
durata dell'impegno, all'onere complessivo a qualsiasi titolo gravante per l'anno sul bilancio
dell'amministrazione, al numero dei rappresentanti dell'amministrazione negli organi di
governo, al trattamento economico complessivo a ciascuno di essi spettante, ai risultati di
bilancio degli ultimi tre esercizi finanziari. Sono altresì pubblicati i dati relativi agli incarichi di
amministratore dell'ente e il relativo trattamento economico complessivo.
3. Nel sito dell'amministrazione e' inserito il collegamento con i siti istituzionali degli enti di cui
al comma 1, nei quali sono pubblicati i dati relativi ai componenti degli organi di indirizzo e ai
soggetti titolari di incarico, in applicazione degli articoli 14 e 15.
4. Nel caso di mancata o incompleta pubblicazione dei dati relativi agli enti di cui al comma 1,
e' vietata l'erogazione in loro favore di somme a qualsivoglia titolo da
parte
dell'amministrazione interessata.
5. Le amministrazioni titolari di partecipazioni di controllo promuovono l'applicazione dei
principi di trasparenza di cui ai commi 1, lettera b), e 2, da parte delle societa' direttamente
controllate nei confronti delle societa' indirettamente controllate dalle medesime amministrazioni.
6. Le disposizioni di cui al presente articolo non trovano applicazione nei confronti
delle societa', partecipate da amministrazioni pubbliche, quotate in mercati regolamentati e
loro controllate.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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L’ufficio provvede pertanto, con perdiodicità, alla fase di raccolta e aggiornamento dei dati
richiesti per l’adempimento sopra citato.
4) Criteri per l'omogenea redazione dei conti consuntivi delle Università - Conto
consuntivo
2013. - Decreto Interministeriale 1 marzo 2007
Con la presente l’Ufficio trasmette all’Area Economico Finanziaria d’Ateneo, nell’espletamento
degli obblighi di legge relativi alla redazione del Conto Consuntivo 2013, l’elenco aggiornato delle
partecipazioni in essere, con specifica dei seguenti dati: denominazione, personalità giuridica,
partecipazione patrimoniale, contributi annui, valori di bilancio al 31/12/2013 (Allegato Enti
Partecipati 2014_esercizio finanziario 2013).
Appare opportuno evidenziare che in tale allegato non sono inseriti:




le Fondazioni in cui la partecipazione dell’Ateneo si limita ad una forma di mera
amministrazione dell’ente: frequentemente infatti le Fondazioni prevedono
statutariamente la partecipazione del Rettore o di un suo Delegato nella composizione
degli organi sociali dell’ente, non configurandosi nessuna fattispecie di apporto
finanziario e/o non rilevando il ruolo dell’Ateneo nello status di fondatore;
gli enti le cui procedure di costituzione, adesione o rilevazione/accertamento sono
tutt’ora in corso;
gli enti per i quali è acclarata la nullità del procedimento di adesione;
gli enti in cui la partecipazione dell’Ateneo si limita ad una forma di contribuzione annua
(es. CODAU, che fino a tutto il 2013 era un’associazione composta dai Direttori
Amministrativi delle Università e a favore della quale l’Ateneo versa una quota
contributiva annua pari a € 2.400, in ragione del numero di studenti iscritti)
Alle attività sopra richiamate si aggiungono quelle relative all’incarico, assegnato alla scrivente
UOB nel 2013 e nel corso del corrente anno, riferibile alle rilevazioni e caricamento dati su portale
CINECA, inerenti la raccolta dati ai fini della Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR)
2004/2010 – e Scheda Unica Annuale della Ricerca (SUA-RD_ANVUR) per la parte relativa ai
Consorzi di terza Missione.
Inoltre l’Ufficio è stato coinvolto nella rilevazione della situazione di indebitamento degli enti
e delle società partecipate, finalizzata alla trasmissione al MIUR della documentazione e delle
informazioni richieste per l’acquisizione, da parte dell’Ateneo, di un nuovo mutuo chirografario per
le esigenze dell’edilizia: a tale attività si è dato puntuale riscontro con nota n. 62465/2013 e relativo
allegato con evidenze richieste.
Infine, la prossima adozione, nel 2015, del sistema di contabilità economico-patrimoniale da
parte dell’Ateneo coinvolgerà a breve anche le attività dell’Ufficio, in un processo di raccordo di
rappresentazione, nella voce Immobilizzazioni Finanziarie dello Stato Patrimoniale, delle poste di
capitale sociale detenute in enti terzi e delle eventuali operazioni di armonizzazione dei dati in
Bilancio Consolidato di quegli enti (e nella fattispecie ci si riferisce in prevalenza ai Consorzi
Interuniversitari) che adottano attualmente sistemi di contabilità finanziaria.
Ciò premesso, volendo adesso passare ad un’analisi delle variazioni intervenute rispetto allo
scorso anno rispetto alla composizione, tipologia e impegno finanziario relativo alle partecipazioni
dell’Ateneo, si evidenzia quanto segue:

Nuove adesioni e/o costituzioni:
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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-
Associazione Rete Italiana LCA: Associazione che si occupa di promuovere lo scambio
di informazioni e buone pratiche sullo stato dell’arte e le prospettive degli studi di Life
Cycle Assessment (LCA) in Italia, favorendone la diffusione della metodologia a livello
nazionale e internazionale presso gli organi istituzionali, tese a sostenere l’approccio del
ciclo di vita e la LCA.
L’adesione all’associazione comporta un contributo annuo pari a 500 € posto a carico del
Dipartimento di Ricerche Energetiche e Ambientali, struttura proponente e di riferimento
del rapporto associativo con la Rete Italiana LCA;
-
Consorzio Universitario di Economia Industriale e Manageriale (CUEIM): Consorzio
Interuniversitario che si configura come network aperto di università e di imprese che
condividono il valore della produzione e diffusione della conoscenza a supporto di
processi di sviluppo socio-economico nel territorio, svolgendo una funzione di raccordo,
tra attività pratiche e ricerche teoriche, nel campo dell’economia manageriale e delle
discipline aziendalistiche e socio-economiche. L’adesione al Consorzio non comporta
oneri finanziari a carico dell’Ateneo.
-
Consorzio Interuniversitario per l’Idrologia (CINID); Consorzio Interuniversitario
finalizzato ad attività di ricerca scientifica e di alta formazione nei settori dell’idrologia e
della climatologia, della difesa del suolo, della tutela delle acque superficiali e sotterranee,
della gestione dei sistemi idrici e della salvaguardia dei sistemi ambientali.
L’adesione al Consorzio ha comportato il versamento di una quota associativa una tantum
pari a € 6.000 a carico del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, Aerospaziale e
dei Materiali (DICAM).
Benchè l’iter amministrativo di adesione al Consorzio sia stato completato dall’Ateneo nel
corso del 2013, lo stesso consorzio ha formalizzato con l’adesione con decorrenza
differita e perfezionata all’effettiva riscossione della quota consortile (avvenuta in data
11/04/2014). Pertanto l’ente non è soggetto, per l’anno 2013, alle rilevazioni Consoc, PA a
valori di mercato, nonché agli adempimenti relativi alla redazione del conto consuntivo
2013 dell’Ateneo; esso verrà invece censito ai fini degli adempimenti in materia di
trasparenza (D. Lgs. 14 marzo 2013 n. 33).
-
Associazione Scienza Felicissima;l’ente si occupa della promozione di iniziative mirate
alla valorizzazione e divulgazione della cultura scientifica, per la realizzazione di percorsi
formativi extracurriculari finalizzati all'inserimento lavorativo, nonché elaborazione di
progetti coordinati tra Università, scuole, aziende, associazioni o enti. L’adesione
dell’Ateneo si sostanzia in una partecipazione rappresentata da esclusivo apporto di know
how, prestazione di opera scientifica, culturale e di ricerca, senza alcun onere economico.
-
Fondazione per la Formazione e l'Aggiornamento delle Amministrazioni Pubbliche
(FormAP); essa ha finalità scientifiche, culturali e didattiche orientate alla realizzazione di
attività dirette alla formazione e all’aggiornamento del personale della Pubblica
Amministrazione. L’Ateneo ha partecipato, in qualità di socio fondatore, alla costituzione
della fondazione stessa, mediante un apporto finanziario pari a € 100.
-
SI LAB- SICILIA: Società Consortile a Responsabilità Limitata orientata ad attività di
ricerca di base e applicata, ricerca industriale, sviluppo sperimentale, di alta formazione e
di trasferimento di competenze nel settore della service-innovation. L’adesione ha
comportato il versamento di una quota di capitale sociale pari al 22% dello stesso, per
un importo di € 6.600 a carico del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale,
Informatica, Meccanica (DICGIM).
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
69
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO

Recessi e scioglimenti:
-
Laboratorio di tecnologie oncologiche HSR Giglio Scarl (Lato HSR Giglio): Società
Consortile a Responsabilità Limitata, con finalità di costituzione, avviamento e gestione di
un laboratorio pubblico-privato dedicato alla diagnosi e alla terapia dei tumori con
tecnologie diagnostiche avanzate. Partecipazione finanziaria tramite conferimento pari a
€ 1.930,00, corrispondente al 19,20% del capitale sociale.
Su tale ente si segnala, intanto, che, in occasione delle assemblee svolte al fine di
apportare modifiche allo statuto della Società, il Servizio ha proposto, tra l’altro, di
prevedere il recesso libero e senza oneri per l’Università. Tale proposta è stata approvata
dall’apposita assemblea.
Intanto, con decreto n. 12973/2014 R.G. la Procura della Repubblica del Tribunale di
Palermo ha sequestrato le quote sociali del Lato HSR Giglio Scarl ai fini dell’accertamento
dei reati di cui agli 110, 81 cpv., 640bis e 61-n.7 del c.p. presumibilmente compiuti legali
rappresentanti dell’ente in carica dal 11.05.2005 al 12.05.2008 e dal 13.05.2008, ed il
responsabile dei progetti di ricerca/formazione, per avere con artifizi e raggiri consistiti in
false attestazioni relative al progetto contraddistinto dal codice DM23455.
In ragione di detto provvedimento (che immobilizza pure il patrimonio sociale), come
comunicato dall’Amministratore Giudiziario, la Società, per assenza di liquidità, dal mese
di settembre non è in grado di pagare le retribuzioni dei dipendenti ne le polizze
fideiussorie in scadenza.
Il Servizio ha, di conseguenza, rappresentato all’amministrazione la possibilità del recesso
e l’avvio di azioni legali a tutela e salvaguardia degli interessi dell’Università. Su tale
ipotesi si è già pronunciato, favorevolmente, il Dirigente dell’Area Ricerca e Sviluppo, e si
è in attesa della valutazioni dei Dipartimenti universitari interessati e dei responsabili
scientifici, al fine di sottoporre la questione al C. di A. d’Ateneo.
-
CEMIT: (consorzio posto in liquidazione con delibera assembleare del 10.06.2011 causa
erosione del fondo consortile e prolungata inoperosità dell’ente stesso). Procedura
conclusa nel 2013; dati contabili da bilancio finale di liquidazione al 30.09.2013;
-
ISIDA: l’Ateneo, con delibera CdA del 03.07.2012 ha deliberato il recesso dell’Ateneo
dall’Associazione, con decorrenza a partire dal 2013. La partecipazione all’ente
comportava un contributo associativo annuo pari a € 26.000. In seguito, in data
12/07/2012, l’Assemblea dell’ISIDA ha deliberato di sciogliere anticipatamente l’ente e di
porre lo stesso in liquidazione: tale procedura non risulta ancora conclusa;
-
Consorzio di Ricerca Bioevoluzione Sicilia (Consorzio di Ricerca con personalità
giuridica di diritto pubblico - costituito ai sensi dell'art. 5 L.R. 5 Agosto 1982 n. 88):
: l’Ateneo, con delibera CdA del 25.03.2014, ha deliberato il recesso dal Consorzio che,
regolarmente notificato, ha decorrenza aprile 2014. Si fa presente che l’Ufficio scrivente,
di concerto con il Prof. Portolano, nella qualità di precedente Presidente del Comitato dei
Consorziati, assiste lo stesso nelle procedure di passaggio delle consegne delle
attrezzature e documentazione contabile del Consorzio Bes al commissario ad acta, Dott.
Aprile, nominato dalla Regione in data 12.09.2014;
-
Consorzio Italian University Line (IUL): deliberato recesso con delibera del CdA del
25.03.2014, decorrenza 2015.
-
Consorzio Interuniversitario Nazionale la Chimica per l'Ambiente (INCA): L’attività
che l’Ufficio ha svolto nel corso degli ultimi anni, analizzando i bilanci e monitorando, nello
specifico, la situazione finanziaria dell’ente, ha messo in evidenza un graduale, ma
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
70
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
costante, peggioramento della stessa, con la realizzazione di un disavanzo persistente ed
un conseguente decremento del patrimonio consortile eroso dalle perdite di esercizio.
Inoltre, il bilancio di previsione 2014 presenta un disavanzo di € 227.520,00, sebbene si
rilevi un effettivo disavanzo di liquidità pari ad € 901.765,00 e che la stima a ribasso
potrebbe realizzarsi unicamente con contributi straordinari degli Atenei consorziati per il
contenimento dei debiti contratti dal Consorzio. La gestione del consorzio, in questi ultimi
anni, è stata orientata verso un piano di riconversione e risanamento finanziario attraverso
una strategia di tagli alle spese. Tuttavia, l’obiettivo del pareggio di bilancio non è stato
conseguito a causa di numerosi fattori tra cui, a titolo meramente semplificativo, la
riduzione costante e progressiva del contributo ordinario del MIUR. Tale situazione ha
posto l’ente in una crescente crisi di liquidità che è stata causa della deliberazione del
Direttivo dell’ente medesimo in forza della quale si è chiesto un contributo straordinario, a
carico di ciascun Ateneo consorziato, pari ad € 50.000,00. L’Università di Palermo, su
proposta dello scrivente Servizio, ha promosso ricorso al TAR Veneto, che ha sospeso
l’efficacia della medesima con l’ordinanza cautelare n. 156/2014; il giudizio ad oggi è
pendente e si è in attesa della definizione nel merito dello stesso.
A fronte di ciò, sentito pure il Delegato del Rettore – Prof.ssa Alessi - si è deliberato e
notificato il recesso al Consorzio, con decorrenza 01.01.2015.
Il contenzioso con il consorzio ha dato origine, finora, ad un costo di ammontare pari a €
8646,55 a titolo di oneri per contributo unificato e compenso professionale per gli avvocati
del libero foro che hanno curato la difesa dell’Ateneo.
Per il recupero di tale somma i legali hanno proposto, in via extra giudiziale, un accordo
transattivo con il Consorzio stesso; nel caso in cui tale proposta non venga accolta, si
procederà con richiesta di condanna al pagamento delle spese a carico della controparte.
In seguito all’ordinanza cautela re sopra menzionata, il Consorzio ha ritirato la
deliberazione impugnata.
Nel frattempo l’ente si è venuto a trovare in una situazione finanziaria di pressante
mancanza di liquidità, motivo per la quale il Consiglio Direttivo consortile ha determinato
di avviare una procedura di vendita di attrezzature di ricerca presso le Unità di ricerca
Locali degli Atenei il cui recesso è già esecutivo, nonché mediante affitto/vendita di parte
del patrimonio immobiliare.

Procedure di trasformazione:
-
Il CODAU (Convegno dei Direttori Generali delle Amministrazioni Universitarie), che fino a
tutto il 2013 era un’associazione tra Direttori Amministrativi delle Università, e non tra
Atenei ( e quindi non censito ai fini della presente rilevazione), ha intrapreso nel 2014 una
procedura di modifica statutaria che comporta, per le Università, l’acquisizione della
qualità di socio, poiché la figura del Direttore Generale viene coinvolta in rappresentanza
delle Università aderenti.
Ogni fattispecie sopra descritta trova nel file allegato (Enti Partecipati 2014_esercizio finanziario
2013) una descrizione sintetica di quanto sopra esposto; più in generale sono state inserite quelle
informazioni ritenute utili ai fini di un’agevole lettura dei dati nello stesso contenuti.
Pertanto l’attuale composizione degli enti e delle società partecipate dall’Ateneo risulta essere
la seguente:
 Partecipate rilevate
n. 71, di cui:
Associazioni
Fondazioni
Fondazione Universitaria
n. 15
n. 4
n. 1
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
71
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Consorzi
Consorzi Interuniversitari
Consorzi ex art. 91-bis D.P.R. n. 382/1980
Consorzi L.R. 5 Agosto 1982 n. 88
Società Consortili a Responsabilità Limitata
Società unipersonale a responsabilità limitata
n. 4
n. 25
n. 7
n. 5
n. 9
n. 1
Ai fini delle eventuali proposte di razionalizzazione dell’entità degli enti partecipati dall’Ateneo, in
una logica coerente con i recenti e sempre più frequenti interventi normativi e con i propositi
governativi di un crescente controllo e infine di riduzione del numero delle partecipate (normativa
in realtà pensata in prevalenza per gli enti locali territoriali, ma che nelle attuali formulazioni
coinvolgono tutte le PP.AA, Università comprese), appare opportuno in questa sede dare rilievo,
nel secondo Allegato alla presente relazione (Enti Partecipati 2014_esercizio finanziario 2013_enti
in perdita) a quegli enti che hanno chiuso l’esercizio finanziario 2013 con un risultato negativo,
nonché di quelli che hanno registrato nel corso dell’ultimo triennio una perdurante situazione di
perdita d’esercizio e di conseguente erosione di patrimonio netto.
Infine si ritiene di dovere evidenziare che, da una lettura complessiva delle relazioni alla
gestione accompagnatorie del bilancio d’esercizio degli enti, emerge con chiarezza quanto la
progressiva e costante riduzione del contributo MIUR di funzionamento erogato ai Consorzi
Interuniversitari, ponga gli stessi in una situazione di crescente instabilità finanziaria, non solo in
ordine alla progettualità dell’attività di ricerca, ma che in alcuni casi pone in rischio la
sopravvivenza stessa degli enti; a titolo meramente esemplificativo si rinvia a quanto esposto
precedentemente sul Consorzio INCA.
Analoga tribolazione subiscono alcune associazioni e Consorzi, e prevalentemente in questa
sede ci si riferisce ai Consorzi di Ricerca regionali (istituiti con L.R. 5 Agosto 1982 n. 88), che
hanno visto il contributo di funzionamento erogato dalla Regione Sicilia diminuire costantemente
nel corso degli ultimi anni: anche qui, volendo fare un esempio, si cita l’Associazione ISIDA, che
nel corso del 2012, in una concomitante situazione di difficile attualizzazione di un business plan di
rilancio, ed in ragione del sempre minor introito proveniente dalle casse regionali, ha disposto la
liquidazione volontaria dell’ente.
Ciò posto, una valutazione aggiuntiva che l’Ufficio si permette di manifestare, non in ordine alla
valutazione delle partecipazioni di Ateneo, bensì con riguardo allo sforzo compiuto per il corretto
assolvimento dei compiti e funzioni cui l’Ufficio stesso è demandato, riguarda la necessità di
ulteriori unità di personale, in ragione della gestione delle procedure e degli adempimenti di cui
sopra, citati a puro titolo esemplificativo ma non esaustivo, nonché alla necessità di una adeguata
formazione e aggiornamento professionale in ordine alle continue novità normative, che finora non
si è attuata, almeno non del tutto, nelle materie attinenti alle attività svolte dall’Ufficio, né come
formazione organizzata dall’Ateneo, né come possibilità concreta di partecipare ad eventi formativi
qualificanti presso altre sedi.
f.to Il Responsabile dell’UOB
Dott.ssa Rossella Mancino
f.to Il Responsabile del Servizio
Dott. Antonino Pollara
f.to Il Dirigente
Dott. Sergio Casella
”
Il Collegio dei Revisori dei Conti, nella seduta del 22.09.2014, con verbale n. 19/2014, si è così
espresso con riferimento alle partecipazioni di Ateneo ad enti terzi :
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
72
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
“Si suggerisce un’attenta analisi degli aspetti finanziari e patrimoniali in ordine alla valutazione
dell’Ateneo dell’opportunità di mantenere le partecipazioni ancor più in considerazione dell’apporto
delle risorse umane, del mutamento dell’assetto contabile e dell’adozione del sistema economicopatrimoniale a partire dal 1° gennaio 2015.”
Pertanto, in seguito ad indicazione del Magnifico Rettore, si sottopone la Relazione 2014,
relativa alla partecipazione dell’Ateneo ad organismi associativi, a questo
Consiglio di
Amministrazione, affinché prenda atto di quanto in essa esposto.
f.to Il Responsabile del procedimento
Dott. Antonino Pollara
f.to Il Dirigente
Dott. Sergio Casella
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la nota n. 63476 del 19.09.2014, Partecipazione dell’Ateneo ad organismi associativi –
Relazione 2014 e relativi Allegati;Visto
il verbale n. 19/2014 del Collegio dei Revisori;
Vista
la relazione del Responsabile del procedimento;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Bilancio Edilizia Patrimonio e rapporti con
AOUP;
all’unanimità,
DELIBERA
di prendere atto di quanto riportato nella nota n. 63476 del 19.09.2014, Partecipazione dell’Ateneo
ad organismi associativi – Relazione 2014.
Letto e approvato seduta stante
51. Approvazione Regolamento sull’uso dei locali e degli spazi esterni del Polo
Territoriale Universitario della Provincia di Trapani e approvazione ripartizione
corrispettivi
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Nella seduta del 9/3/2011, di cui si allega estratto di delibera, il Consiglio del Polo Universitario di
Trapani ha approvato il regolamento sull’uso dell’Aula Magna , delle aule didattiche e degli spazi
esterni.
Il suddetto Regolamento è stato approvato dal CDA nella seduta del 27/7/2011 relativo al tariffario
da applicare.
Il tariffario di cui all’All. A del predetto regolamento sull’uso dei locali e degli spazi del Polo
Territoriale Universitario di Trapani deve essere aggiornato ai nuovi e sopravvenuti costi di
gestione della struttura, alla nuova Convenzione tra l’Ateneo di Palermo e il Consorzio
Universitario della Provincia di Trapani e anche ad una valutazione comparativa con quanto sul
territorio è offerto da altri Enti per la stessa tipologia di servizi
Il Presidente del Polo Universitario di Trapani con proprio decreto del 9/9/2014 ha autorizzato la
modifica dell’all.A come di seguito indicato:
Tariffe in atto applicate:
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
AULA MAGNA*; **
AULA MAGNA + AULA SEZIONE
BIBLIOTECA
Giornata intera
Mezza giornata
€ 300,00
(I.V.A.
INCLUSA)
€ 150,00
(I.V.A.
INCLUSA)
€330,00
(I.V.A. INCLUSA)
€. 160,00 (I.V.A.
INCLUSA)
AULA DIDATTICA*
€ 100,00 (I.V.A. INCLUSA)
€. 50,00 (I.V.A.
INCLUSA)
BIBLIOTECA*(coffee break-buffet)
€ 200,00 (I.V.A. INCLUSA)
€. 100,00 (I.V.A.
INCLUSA)
LABORATORI
Informatici e linguistici
Da determinare secondo
convenzione
Modifica Allegato A e tariffario:
CONCESSIONE USO AULA MAGNA – AULE E SPAZI DEL POLO UNIVERSITARIO
TARIFFARIO
Giornata intera
Mezza giornata
AULA MAGNA*; **
€ 500,00 (I.V.A. INCLUSA)
€ 250,00 (I.V.A. INCLUSA)
AULA MAGNA + AULA
SEZIONE BIBLIOTECA
€ 600,00 (I.V.A. INCLUSA)
€ 350,00 (I.V.A. INCLUSA)
AULE SEMINARI* 109 – 110207
€ 300,00 (I.V.A. INCLUSA)
€ 150,00 (I.V.A. INCLUSA)
AULE DIDATTICHE
€ 200,00 (I.V.A. INCLUSA)
€ 100,00 (I.V.A. INCLUSA)
BIBLIOTECA*(coffee breakbuffet)
€ 250,00 (I.V.A. INCLUSA)
€ 125,00 (I.V.A. INCLUSA)
LABORATORI Informatici e
linguistici
€ 400,00 (I.V.A. INCLUSA)
€ 200,00 (I.V.A. INCLUSA)
* Nel caso di richiesta di un’aula da utilizzare per più di un giorno e prolungata in un arco di tempo
definito da eventuale programma, si applicano le tariffe corrispondenti a ciascuna delle previsioni
della tabella sopra riportata maggiorate del 10% per la prima settimana dopo l’inizio delle attività,
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
74
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
con
relativa
maggiorazione
del
lavori/corso/convegno/gruppi lavoro.
15%
per
ogni
settimana
successiva
per
** Nel caso di richiesta di più aule da utilizzare nel medesimo giorno, si applicherà la tariffa base
incrementata del 20% per ogni aula richiesta.
*** Le tariffe comprendono i giorni feriali dal lunedì al venerdì con servizio di apertura dalle ore
8,30 alle ore 19,30.
Nel caso in cui l'utilizzazione coincide con i giorni di sabato o festivi, tali tariffe sono
incrementate del 30%
**** I1 versamento del corrispettivo dovrà essere effettuato a mezzo bonifico bancario, sul C/C
bancario
intestato
all'Università
degli
Studi
di
Palermo
–
IBAN
n.
IT46X0200804663000300004577, presso Unicredit S.P.A.( non è prevista la procedura on line),
con la seguente causale: Concessione in uso Aula Magna ed Aule del Polo Universitario di
Trapani, ex Regolamento conto terzi. Detto versamento dovrà essere effettuato in un'unica
soluzione ed in anticipo rispetto alla data fissata per la manifestazione. A fronte del versamento il
Polo Universitario di Trapani rilascerà relativa fattura.
Il testo del suddetto Regolamento resta invariato per le altre parti.
Pertanto si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
A) di approvare la modifica dell’All. A del il Regolamento sull’uso dei locali e degli spazi
esterni del Polo Territoriale Universitario della Provincia di Trapani come di seguito
indicato:
ALLEGATO "A"
CONCESSIONE USO AULA MAGNA – AULE E SPAZI DEL POLO UNIVERSITARIO
TARIFFARIO
Giornata intera
Mezza giornata
AULA MAGNA*; **
€ 500,00 (I.V.A. INCLUSA)
€ 250,00 (I.V.A. INCLUSA)
AULA MAGNA + AULA
SEZIONE BIBLIOTECA
€ 600,00 (I.V.A. INCLUSA)
€ 350,00 (I.V.A. INCLUSA)
AULE SEMINARI* 109 – 110207
€ 300,00 (I.V.A. INCLUSA)
€ 150,00 (I.V.A. INCLUSA)
AULE DIDATTICHE
€ 200,00 (I.V.A. INCLUSA)
€ 100,00 (I.V.A. INCLUSA)
BIBLIOTECA*(coffee breakbuffet)
€ 250,00 (I.V.A. INCLUSA)
€ 125,00 (I.V.A. INCLUSA)
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
€ 400,00 (I.V.A. INCLUSA)
LABORATORI Informatici e
linguistici
€ 200,00 (I.V.A. INCLUSA)
* Nel caso di richiesta di un’aula da utilizzare per più di un giorno e prolungata in un arco di tempo
definito da eventuale programma, si applicano le tariffe corrispondenti a ciascuna delle previsioni
della tabella sopra riportata maggiorate del 10% per la prima settimana dopo l’inizio delle attività,
con
relativa
maggiorazione
del
15%
per
ogni
settimana
successiva
per
lavori/corso/convegno/gruppi lavoro.
** Nel caso di richiesta di più aule da utilizzare nel medesimo giorno, si applicherà la tariffa base
incrementata del 20% per ogni aula richiesta.
*** Le tariffe comprendono i giorni feriali dal lunedì al venerdì con servizio di apertura dalle ore
8,30 alle ore 19,30.
Nel caso in cui l'utilizzazione coincide con i giorni di sabato o festivi, tali tariffe sono
incrementate del 30%
**** I1 versamento del corrispettivo dovrà essere effettuato a mezzo bonifico bancario, sul C/C
bancario
intestato
all'Università
degli
Studi
di
Palermo
–
IBAN
n.
IT46X0200804663000300004577, presso Unicredit S.P.A.( non è prevista la procedura on line),
con la seguente causale: Concessione in uso Aula Magna ed Aule del Polo Universitario di
Trapani, ex Regolamento conto terzi. Detto versamento dovrà essere effettuato in un'unica
soluzione ed in anticipo rispetto alla data fissata per la manifestazione. A fronte del versamento il
Polo Universitario di Trapani rilascerà relativa fattura.
Il Responsabile del procedimento
f.to dott. Maria Cinà
Il Presidente del Polo di Trapani
f.to Silvio Mazzerese
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Bilancio Edilizia Patrimonio e rapporti con
AOUP;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto e approvato seduta stante.
52. Convenzione di Co-Tutela di Tesi di Dottorato di Ricerca tra l’Università degli
Studi di Palermo e l’Università di Malaga (Spagna) in favore della Dottoranda
Isabella Maria Lo Presti (mobilità incoming)
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
La “Co-Tutela di tesi” di Dottorato di Ricerca è uno degli strumenti che consente ai
Dottorandi iscritti presso l’Università degli Studi di Palermo o presso Università straniere, di
effettuare la preparazione della tesi di Dottorato di Ricerca svolgendo periodi di ricerca alternati
nell’ambito dell’Università di appartenenza e dell’Università partner. Nel nostro Ateneo la Co-Tutela
di Tesi di Dottorato di Ricerca è disciplinata dal Regolamento dei corsi di Dottorato di Ricerca ed è
attuata in conformità agli accordi delle CRUI in atto vigenti. Attualmente la CRUI ha stipulato
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
76
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
accordi per l’attivazione di co-tutele di tesi di Dottorato di Ricerca con Francia, Spagna, Germania
e Svizzera.
In giorno 02/09/2014 il Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Soggetti, Istituzioni, Diritti
nell’esperienza interna e transnazionale dell’Università degli Studi di Palermo ha approvato la
proposta della di attivazione di una Co-Tutela di tesi di Dottorato di Ricerca in favore della
Dottoranda Isabella Maria Lo Presti iscritta ad equivalente Dottorato di Ricerca presso l’Università
di Malaga, di cui si allega copia del Decreto che verrà ratificato nella prossima utile riunione del
Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca.
A seguito degli accordi tra le parti è stato predisposta, ai sensi del Regolamento dei Corsi di
Dottorato di Ricerca, una bozza di Convenzione di Co-Tutela di tesi di Dottorato di Ricerca sulla
base del modello approvato dalla CRUI in materia.
La predetta Convenzione di co-tutela di tesi di Dottorato di Ricerca prevede che le due
Università rilascino in favore della Dottoranda, ciascuna il titolo di Dottore di Ricerca per la tesi in
co-tutela. L’Università degli Studi di Palermo rilascerà il titolo di Dottore di Ricerca in Soggetti,
Istituzioni, Diritti nell’esperienza interna e transnazionale mentre l’Università di Malaga (Spagna)
rilascerà il titolo di Dottore di Ricerca in conformità alla normativa spagnola in vigore.
Infine, si sottolinea, che il partner ha già sottoscritto la Convenzione di Co-Tutela di Tesi di
Dottorato di Ricerca.
Inoltre l’Ufficio Dottorati dell’Ateneo ha espresso parere positivo in merito all’attivazione di
tale Convenzione di Co-Tutela di Tesi di Dottorato di Ricerca, la cui documentazione completa è
pervenuta allo scrivente ufficio in data 02/09/2014 ed il Senato Accademico ha espresso parere
favorevole all’attivazione della Convenzione al punto 21 del 22/09/2014.
Pertanto, si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
l’attivazione della Convenzione di Co-Tutela di tesi di Dottorato di Ricerca tra l’Università degli
Studi di Palermo e l’Università di Malaga (Spagna) in favore della Dottoranda Isabella Maria Lo
Presti, che di seguito si riporta nella versione bilingue italiano/inglese:
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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visto il decreto del Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Soggetti, Istituzioni, Diritti
nell’esperienza interna e transnazionale (XXIX Ciclo) del 02/09/2014 che di seguito si riporta:
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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Il Responsabile del
Settore Formazione per la Ricerca
f.to Modesta Semilia
Il Responsabile del procedimento
f.to Antonino Serafini
Il Dirigente dell’Area
f.to Gandolfo Gallina
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la Legge 210 del 3 luglio 1998 art. 4 – dottorato di ricerca;
Visto il D.M. 224/99 recante norme in materia di dottorato di ricerca;
Visto il D.M. 509/99 recante norme concernenti l’autonomia didattica degli Atenei;
Vista la Legge 30 dicembre 2010 n.240 art.19 - Disposizioni in materia di dottorato di ricerca;
Visto l’art.17 del “Regolamento dei Corsi di Dottorato di Ricerca (XXIX Ciclo) dell’Università degli
Studi di Palermo”;
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Visto il decreto del Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Soggetti, Istituzioni, Diritti
nell’esperienza interna e transnazionale (XXIX Ciclo) del 02/09/2014;
Tenuto conto del parere positivo dell’Ufficio Dottorati del nostro Ateneo;
Visto il parere positivo espresso dal S.A. al n. 21 della seduta del 22/09/2014;
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;Sentita la relazione del Presidente della
Commissione Cultura Didattica e Servizi agli studenti;
all’unanimità
DELIBERA
l’approvazione in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante
53. Convenzione di Co-Tutela di Tesi di Dottorato di Ricerca tra l’Università degli
Studi di Palermo e l’Università di Malta in favore del Dottorando Daniele
Spatola (mobilità outgoing)
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
La “Co-Tutela di tesi” di Dottorato di Ricerca è uno degli strumenti che consente ai
Dottorandi iscritti presso l’Università degli Studi di Palermo o presso Università straniere, di
effettuare la preparazione della tesi di Dottorato di Ricerca svolgendo periodi di ricerca alternati
nell’ambito dell’Università di appartenenza e dell’Università partner. Nel nostro Ateneo la Co-Tutela
di Tesi di Dottorato di Ricerca è disciplinata dal Regolamento dei corsi di Dottorato di Ricerca ed è
attuata in conformità agli accordi delle CRUI in atto vigenti. Attualmente la CRUI ha stipulato
accordi per l’attivazione di co-tutele di tesi di Dottorato di Ricerca con Francia, Spagna, Germania
e Svizzera.
In giorno 11/07/2014 il Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra e
del Mare dell’Università degli Studi di Palermo ha approvato la proposta della di attivazione di una
Co-Tutela di tesi di Dottorato di Ricerca in favore del Dottorando Daniele Spatola iscritto al
predetto Dottorato di Ricerca, di cui si allega estratto del verbale.
A seguito degli accordi tra le parti è stato predisposta, ai sensi del Regolamento dei Corsi di
Dottorato di Ricerca, una bozza di Convenzione di Co-Tutela di tesi di Dottorato di Ricerca sulla
base del modello approvato dalla CRUI in materia.
La predetta Convenzione di co-tutela di tesi di Dottorato di Ricerca prevede che le due
Università rilascino in favore del Dottorando, ciascuna il titolo di Dottore di Ricerca per la tesi in cotutela. L’Università degli Studi di Palermo rilascerà il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze della
Terra e del Mare mentre l’Università di Malta (Malta) rilascerà il titolo di Dottore di Ricerca in
conformità alla normativa maltese in vigore.
Infine, si sottolinea, che il partner, contestualmente, ha avviato la procedura di firma della
Convenzione di Co-Tutela di Tesi di Dottorato di Ricerca.
Inoltre l’Ufficio Dottorati dell’Ateneo ha espresso parere positivo in merito all’attivazione di
tale Convenzione di Co-Tutela di Tesi di Dottorato di Ricerca, la cui documentazione completa è
pervenuta allo scrivente ufficio in data 26/08/2014 ed il Senato Accademico ha espresso parere
favorevole all’attivazione della Convenzione al punto 22 del 22/09/2014
Pertanto, si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
l’attivazione della Convenzione di Co-Tutela di tesi di Dottorato di Ricerca tra l’Università degli
Studi di Palermo e l’Università di Malta (Malta) in favore del Dottorando Daniele Spatola, che di
seguito si riporta nella versione bilingue italiano/inglese:
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visto l’estratto del verbale della seduta del collegio dei docenti del Dottorato di Ricerca in Scienze
della Terra e del Mare (XXIX Ciclo) del 11/07/2014 che di seguito si riporta:
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Il Responsabile del
Settore Formazione per la Ricerca
f.to dott. Modesta Semilia
Il Responsabile del procedimento
f.to dott. Antonio Serafini
Il Dirigente dell’Area
f.to ing. Gandolfo Gallina
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista la Legge 210 del 3 luglio 1998 art. 4 – dottorato di ricerca;
Visto il D.M. 224/99 recante norme in materia di dottorato di ricerca;
Visto il D.M. 509/99 recante norme concernenti l’autonomia didattica degli Atenei;
Vista la Legge 30 dicembre 2010 n.240 art.19 - Disposizioni in materia di dottorato di ricerca;
Visto l’art.17 del “Regolamento dei Corsi di Dottorato di Ricerca (XXIX Ciclo) dell’Università degli
Studi di Palermo”;
Visto l’estratto del verbale della riunione del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in
Scienze della Terra e del Mare del 11/07/2014;
Tenuto conto del parere positivo dell’Ufficio Dottorati del nostro Ateneo;
Visto il parere positivo espresso dal S.A. al n. 22 della seduta del 22/09/2014;
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Cultura Didattica e Servizi agli studenti;
all’unanimità
DELIBERA
Di approvare in conformità alla proposta sopra riportata
Letto ed approvato seduta stante
54. Varie, eventuali e sopraggiunte
L’argomento non è trattato in questa seduta
55. Determinazioni in merito al Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo
Sostenibile (CIRPS)
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Si fa presente che l’Università degli Studi di Palermo ha aderito al CIRPS con delibera del Senato
Accademico del 21 dicembre 1998 e che, con successiva delibera del 09 luglio 2002, ha approvato la
modifica della denominazione del Centro e la proroga della durata della Convenzione.
In data 25 luglio 2011, considerato che l’Università di Roma “La Sapienza” aveva dato informazione
all’Ateneo sulla sussistenza di situazioni debitorie nei confronti del CIRPS, il Settore scrivente ha
richiesto al Prof. Vittorio Cecconi, in quel momento referente dell’Ateneo presso il detto Centro, di
riferire sull’argomento, al fine di conoscere in quali termini l’Università di Palermo fosse coinvolta
finanziariamente in tale vicenda.
Il Prof. Cecconi, con apposita relazione inviata in data 17 ottobre 2011, ha escluso la sussistenza di
situazioni debitorie in merito e di tale circostanza si è data tempestivamente comunicazione alla
Università di Roma “La Sapienza”.
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In forza di quanto dichiarato dal Prof. Cecconi, il C.d.A. nella seduta del 23 luglio 2013, acquisito il
parere del S.A. reso nella seduta del 2 luglio 2013, ha approvato il rinnovo della Convenzione di
adesione dell’Università di Palermo al CIRPS.
Si evidenzia che l'iter procedurale, consistente nell'acquisizione delle firme in originale di tutti i
Rettori delle Università partecipanti, non si è mai perfezionato, in quanto l'atto del rinnovo in
originale non è stato mai inoltrato dall'Università di Roma "La Sapienza". Infatti, pur avendo
trasmesso con mail del 2 aprile 2013 a questo Ateneo il testo della convenzione oggetto di rinnovo,
riportato nelle succitate delibere, gli organi accademici dell'Università di Roma "La Sapienza", non
hanno approvato il rinnovo suddetto.
In proposito, si precisa che fino alla fine del 2011 l'ufficio non aveva mai gestito le procedure
amministrative del Centro in questione e che la documentazione, parzialmente frammentata, è stata
faticosamente acquisita sia da altri uffici dell'Ateneo (che avevano avuto precedentemente incarico il
Centro), sia direttamente dal CIRPS.
Ciò premesso si informa che il Rettore dell’Università di Roma ‘’La Sapienza’’, con nota del
30/05/2014, nel fare presente che gli organi accademici hanno formalizzato il ritiro del detto Ateneo
dal CIRPS, ha chiesto di conoscere le decisioni delle Università aderenti in merito alla prosecuzione
della partecipazione al Centro.
Le Università di Macerata, Torino, Politecnico di Torino, Cassino, della Tuscia hanno già manifestato
la volontà di recedere dal Centro summenzionato.
Questo Settore ha conseguentemente provveduto ad inoltrare quanto pervenuto al Dipartimento
DEIM, per conoscere se ancora interessato alla prosecuzione della partecipazione al Centro.
Il Consiglio del Dipartimento DEIM, nella seduta del 25/06/2014, sentito il Dott. Vito Spataro, in atto
referente della sezione del CIRPS di Palermo, si è espresso favorevolmente al proseguimento
dell’adesione,’’qualora la nuova situazione amministrativa lo permettesse’’. Nel citato verbale si
precisa, inoltre, che il CIRPS non ha alcuna situazione debitoria nei confronti dell’Università degli
Studi di Palermo.
Su richiesta del Settore, inoltre, il Dott. Spataro, con nota del 15 luglio 2014, ha comunicato quanto
segue: “…….ho recentemente partecipato ad un incontro tra il nostro Rettore ed il prof. Naso,
Direttore del CIRPS. In tale incontro, dopo un lungo resoconto del prof. Naso sul contenzioso tra il
CIRPS e l’Ateneo La Sapienza, stante il fatto che la situazione è in continuo divenire, si è deciso di
posticipare ogni decisione riguardante il futuro rapporto tra il CIRPS ed il nostro Ateneo. Per lo
stesso motivo, il Rettore, su mia richiesta, mi ha accordato una proroga per la redazione della
relazione che i Vostri Uffici mi avevano richiesto con email del 27 giugno 2014.
Colgo l’occasione per precisare che:
 lo scrivente è membro del consiglio direttivo del CIRPS dal marzo 2012 e che non è mai stato
nominato rappresentante del nostro Ateneo presso il CIRPS;
 da tale data l’unico progetto che ha visto la collaborazione tra la nostra Università ed il CIRPS
è il PON SNIFF, di cui si è relazionato in sede del Consiglio del DEIM, come da estratto del
verbale a Voi già pervenuto….”.
Il Direttore del Centro, Prof. Vincenzo Naso, infine, con nota del 23/06/2014, ha informato gli Atenei
aderenti sulle azioni intraprese a seguito del recesso dell’ Università di Roma ‘’La Sapienza’’.
La Segreteria Tecnica del Rettore con mail del 30/06/2014 ha chiesto a questo Settore di voler
assumere i necessari contatti con la Prof.ssa Rosalba Alessi, delegato del Rettore alle partecipazioni
esterne dell’Ateneo, al fine di acquisire un parere nel merito.
Con nota del 7 luglio 2014 la Prof.ssa Rosalba Alessi, nel formulare il parere richiesto, ha comunicato
quanto segue: “…..Conclusivamente, alla luce delle considerazioni svolte, tenuto conto altresì
che eventuali progetti in corso ( cui si allude, seppur genericamente nella delibera DEIM del
25 giugno scorso) dovrebbero comunque essere portati a termine dalle Università che vi
partecipano nei termini e limiti degli impegni assunti a seguito di finanziamento,convenzioni
ecc., si esprime parere che gli organi competenti dell’Ateneo formalizzino con delibera la
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decisione di non aderire alla Convenzione. Si suggerisce che la delibera puntualizzi la
posizione dell’Ateneo nei seguenti termini.
L’Ateneo, preso atto preso atto della sostanziale situazione di stallo determinatasi a far data
dal 2011 a seguito delle criticità evidenziate dall’Università sede amministrativa del Centro e
ad oggi non risolte, e considerato che sono oggi venuti meno i presupposti per il
perseguimento delle originarie finalità del Centro e dunque l’interesse dell’Ateneo, che
avevano condotto alla originaria adesione, delibera di non rinnovare la adesione alla
Convenzione e di porre fine alla propria partecipazione al CIRPS”.
Si fa presente, inoltre, che la Prof. Alessi, con nota del 10 luglio 2014 ha ritrasmesso il parere già
reso con un ADDENDUM di seguito riportato:
“Successivamente alla stesura del presente parere, è pervenuta, in data 10 luglio, ulteriore
documentazione ed in particolare:
a) atto di diffida del CIRPS all’Università La Sapienza del 12 giugno : già pervenuto prima e
preso in considerazione nel presente parere
b) ricorso del CIRPS al Tar Lazio del 4 luglio 2014, con cui si chiede di annullare la
deliberazione di recesso dal CIRPS di Roma La Sapienza
c) nota del Direttore del CIRPS del 4 luglio, con cui si informa il Rettore di Palermo che si è
deciso di modificare la procedura di completamento della firma delle Università che
aderissero alla nuova Convenzione e si inoltra per questo, di nuovo, il testo da firmare
Gli Uffici di questo Ateneo hanno anche trasmesso una e mail del Prof. Ciro Spataro che,
nell’inoltrare tale documentazione fa riferimento, in modo a dir vero ambiguo, ad una copia
cartacea della suddetta Convenzione che recherebbe anche la firma del Rettore dell’Università di
Roma La Sapienza.
L’Ufficio Ricerca dell’Ateneo di Palermo, su richiesta di chi scrive, ha confermato che non risulta
agli atti un testo della Convenzione oggi sottoposta al Rettore di Palermo che abbia già in
calce la firma del Rettore di Roma La Sapienza. L’equivoco – che si annida anche nella lettera
ora pervenuta al Rettore di Palermo da parte del Direttore del CIRPS circa la più celere procedura
di firma, sta verosimilmente nella circostanza che da parte di alcuni organi del Centro
Interuniversitario ci si intende appellare alla conferma della Convenzione da parte dell’Università
di Roma La Sapienza avvenuta a suo tempo ma poi smentita con gli atti deliberativi che oggi
il CIRPS impugna, atti comunicati dal Rettore de La Sapienza al Rettore di Palermo con la
sopra citata nota del 30 maggio scorso.
La ulteriore documentazione pervenuta dunque,
a)nulla aggiunge in fatto e in diritto ai fini delle considerazioni sopra svolte e alle
conclusioni cui il presente parere è giunto nel suggerire all’Ateneo di Palermo di non
confermare l’adesione al Centro. Rimane in particolare confermata la scelta dell’Università
di Roma La Sapienza di non partecipare al Consorzio e di uscirne ed altresì si conferma, e
si aggrava, il contenzioso tra questa università e il CIRPS.
b) conferma semmai – e su ciò si richiama particolarmente l’attenzione degli Organi
dell’Ateneo – le preoccupazioni segnalate nella parte finale del presente parere con
riguardo alla libera recedibilità dal consorzio ove si decidesse di aderirvi.
Invero, con il ricorso al Tar Lazio da ultimo pervenuto, si conferma come ad avviso degli
organi del CIRPS non sarebbe riconosciuto ai partners un diritto di recesso libero, diritto
potestativo che non potrebbe essere sindacato se non nella regolarità formale delle
procedure seguite ( ma non nei presupposti e nelle motivazioni che conducono il soggetto
ad esercitare il diritto riconosciutogli).
Senza entrare nel merito della fondatezza delle presunte questioni di legittimità sottoposte al
giudice amministrativo, resta il dato obiettivo di una messa in dubbio, da parte del CIRPS e di chi
oggi lo guida, della portata della clausola di cui all’art. 16 (clausola di cui sopra si è rilevata
l’equivocità) che dovrebbe consentire invece una uscita libera da parte degli aderenti”.
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Si precisa ancora che questo Settore, con nota prot. n. 54890 del 31 luglio 2014, acquisito il parere
della Prof. ssa Alessi sulla problematica riguardante il CIRPS, ha fornito al Rettore una dettagliata
relazione sulla vicenda in questione.
L’Area Affari Generali e Legali, inoltre, ha inviato la nota del 23 luglio 2014 prot. n. 52499 con la
quale, nel trasmettere copia del ricorso al Tar del Lazio del CIRPS, ha chiesto al Settore di
acquisire qualsiasi informazione utile ai fini della difesa in giudizio dell’Ateneo. Il Settore, con nota
prot. n. 54900 del 31 luglio 2014, ha provveduto ad inoltrare la documentazione necessaria.
La Segreteria Tecnica del Rettore con mail dell’11 Agosto 2014, ha trasmesso le indicazioni del
Magnifico Rettore di seguito riportate: “Si prende atto della puntuale relazione dell’ufficio e delle
considerazioni svolte dalla Prof.ssa Alessi. Ove, entro il 30/9 p.v., non dovessero sopraggiungere
ulteriori atti, a valenza modificativa dello stato attuale, predisporre, per il C.d.A. di Ottobre, delibera
di recesso, con ampia motivazione e ricostruzione degli eventi. Quanto sopra anche in
considerazione che, da UNISAPIENZA, non è mai stata formalizzata la procedura di rinnovo”.
Si precisa, inoltre, che l’Ufficio Protocollo, in data 30 Settembre 2014, ha trasmesso la nota con la
quale l’Università di Roma “La Sapienza” comunica l’avvio delle procedure di messa in
liquidazione del Centro.
Per quanto sopra esposto, alla luce del parere formulato dalla Prof.ssa Alessi e alle indicazioni fornite
dal Magnifico Rettore, si chiede al Consiglio di Amministrazione di deliberare in merito alla
prosecuzione o meno dell’adesione dell’Università di Palermo al Centro Interuniversitario di Ricerca
per lo Sviluppo Sostenibile (CIRPS).
Il Responsabile del procedimento
F.to Dott.ssa Marisa Donzelli
Il Dirigente
F. to Ing. Gandolfo Gallina
Il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista la delibera del Senato Accademico n. 14 del 21 dicembre 1998 con la quale l’Università degli
Studi di Palermo ha aderito al Centro;
Vista la delibera Senato Accademico n. 11 del 09 luglio 2002, con la quale è stata approvata la
modifica della denominazione del CIRPS e la proroga della durata della Convenzione;
Considerato che con delibera del S.A. n. 7 del 2 luglio 2013 e con delibera n. 50 del C.d.A. del 23
luglio 2013 è stato approvato il rinnovo da parte dell'Università di Palermo della Convenzione istitutiva
del Centro;
Tenuto conto che l'iter procedurale, consistente nell'acquisizione delle firme in originale di tutti i
Rettori delle Università partecipanti, non si è mai perfezionato, in quanto l'atto del rinnovo in
originale non è stato mai inoltrato dall'Università di Roma "La Sapienza", i cui organi non hanno
approvato il rinnovo suddetto;
Vista la nota del 30/05/2014 con la quale il Rettore dell’Università di Roma ‘’La Sapienza’’, nel fare
presente che gli organi accademici hanno formalizzato il ritiro del detto Ateneo dal CIRPS, ha chiesto
di conoscere le decisioni delle Università aderenti in merito alla prosecuzione della partecipazione al
Centro;
Considerato che hanno già manifestato la volontà di recedere dal Centro summenzionato le
Università di Macerata, Torino, Politecnico di Torino, Cassino, della Tuscia;
Vista la delibera del 25/06/2014 con la quale il Consiglio del Dipartimento DEIM, sentito il Dott. Vito
Spataro, si è espresso favorevolmente al proseguimento dell’adesione,’’qualora la nuova situazione
amministrativa lo permettesse’’,ed ha precisato che il CIRPS non ha alcuna situazione debitoria nei
confronti dell’Università degli Studi di Palermo;
Vista la e-mail del 15 luglio 2014 del Dott. Spataro;
Vista la nota del 23/06/2014 con la quale il Direttore del Centro, Prof. Vincenzo Naso, ha informato gli
Atenei aderenti sulle azioni intraprese a seguito del recesso dell’ Università di Roma ‘’La Sapienza’’;
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Vista la mail del 30/06/2014 con la quale la Segreteria Tecnica del Rettore ha chiesto al Settore
Ricerca Istituzionale di voler assumere i necessari contatti con la Prof.ssa Rosalba Alessi, delegato
del Rettore alle partecipazioni esterne dell’Ateneo, al fine di esprimere un parere nel merito;
Viste le note del 7 luglio 2014 e del 10 luglio 2014 con le quali il suddetto delegato ha trasmesso il
parere richiesto;
Vista la nota prot. n. 54890 del 31 luglio 2014, con la quale il Settore Ricerca Istituzionale,
acquisito il parere della Prof. ssa Alessi, ha fornito al Rettore una dettagliata relazione sulla
vicenda in questione;
Vista la nota del 23 luglio 2014 prot. n. 52499 con la quale l’Area Affari Generali e Legali, nel
trasmettere copia del ricorso al Tar del Lazio del CIRPS, ha chiesto al Settore Ricerca di acquisire
qualsiasi informazione utile ai fini della difesa in giudizio dell’Ateneo;.
Considerato che il Settore, con nota prot. n. 54900 del 31 luglio 2014, ha provveduto ad inoltrare la
documentazione necessaria;
Viste le indicazioni fornite dal Rettore con e- mail dell’11 Agosto 2014;
Vista la nota con la quale l’Università di Roma “La Sapienza” comunica l’avvio delle procedure di
messa in liquidazione del Centro;
Tenuto conto che non esistono i necessari presupposti che consentono di continuare la
partecipazione al CIRPS;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Cultura Didattica e Servizi agli studenti;
all’unanimità;
DELIBERA
di non proseguire l’ adesione al CIRPS dell’Università di Palermo.
Letto e approvato seduta stante.
56. Distribuzione della somma disponibile per l’affidamento di incarichi
d’insegnamento A.A. 2014/2015 fra i Dipartimenti di riferimento dei Corsi di
studio -impegno 8812/2014- voce di spesa 1.2.0001.0000000 del B.U.P. e. f.
2014
RELAZIONE RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Visto l’art. 23 della legge 240/2010 ( contratti per attività di insegnamento) cosi come modificato
dal D.L. 9 /2/2012, n.5 convertito con modifiche dalla Legge 4/04/2012, n. 35
Visto l’art. 5 del “Regolamento per il conferimento degli insegnamenti nei corsi di studio dell’offerta
formativa” approvato con delibera del Senato accademico nella seduta del 17.7.2014
Visto lo stanziamento di € 300.000,000 nella voce di spesa 1.2.0001.0000000 “attività didattica dei
corsi di studio “ del Bilancio Unico di Previsione. E.F. 2014 per l’a.a. 2014/2015
Vista la delibera n. 75 del Consiglio di Amministrazione del 29.7.2014 che ha ripartito la somma di
€ 230.050,00 dello stanziamento di € 300.000,00 voce di spesa 1.2.0001.0000000 E.F. 2014 per
l’affidamento di incarichi d’insegnamento a.a. 2014/2015 fra i Dipartimenti di riferimento dei corsi di
studio e deliberato di valutare successivamente all’attuazione dell’offerta formativa 2014 la
ulteriore distribuzione della rimanente somma di € 31.450,00 dello stanziamento per l’affidamento
di incarichi d’insegnamento a.a. 2014/2015 fra i Dipartimenti di riferimento dei Corsi di studio.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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Vista la richiesta prot. n. 64898 del 25.09.2014 del Direttore del Dipartimento D’Arch e le delibere
del Consiglio del Dipartimento del 12/09/2014 e del 19/09/2014 di integrare di € 6.907,50 il budget
già assegnato per la retribuzione dei contratti di insegnamento per l’a.a. 2014/2015
Visto l’impegno di spesa n. 8812/2014 di € 300.000,00 -voce di spesa 1.2.0001.0000000 “attività
didattica dei corsi di studio “ del Bilancio Unico di Previsione. E.F. 2014 che presenta la
necessaria disponibilità
Viste, inoltre, le note del Presidente della Scuola Politecnica edel Direttore del Dipartimento di
Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica e meccanica nelle quali si mette in evidenza un
errore nel numero di corsi di studio afferenti ai Dipartimenti di Ingegneria riportati nella Delibera del
Consiglio di Amministrazione n. 75 del 29.7.2014 e si chiede conseguentemente di rideterminare il
budget
Si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
-di destinare la somma di € 6.6907,50 dell’impegno 8812/2014 -voce di spesa 1.2.0001.0000000
“attività didattica dei corsi di studio “ del Bilancio Unico di Previsione. E.F. 2014 per la retribuzione
dei contratti di insegnamento dei 5 Corsi di studio che afferiscono al Dipartimento di Architettura
relativi all’a.a. 2014/2015 ad integrazione della somma di € 7.750,00 già destinata con delibera n.
75 del 29.7.2014 del Consiglio di Amministrazione.
- di rettificare la distribuzione dello stanziamento relativa ai Dipartimenti DICGM e DiCAM secondo
la tabella che segue
DIPARTIMENTI
n. corsi di
studi
dipartimenti
ripartiz. 2014/2015
dipartimenti
costo unit.
corso
€
1.550,00
DICGIM-ingegneria chimica , gestionale,
informatica , meccanica
DICAM-ingegneria civile, ambientale,
areospaziale dei materiali
9
al posto di
8
8
al posto di
7
Il Responsabile del procedimento
f.to Dott.ssa A. Biondo
€
€
13.950,00
al posto di
12.400,00
10.850,00
al posto di
12.400,00
La Dirigente dell’Area
f.to Dott.ssa G. Lenzo
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
VISTA la proposta dei responsabili del procedimento;
SENTITA la relazione del Presidente della Commissione “Cultura,didattica e servizi agli studenti”;
SENTITO il Delegato del Rettore alla Didattica, Pro Rettore Vicario Prof. Vito Ferro;
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
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Letto e approvato seduta stante.
57. Storno per trasferimento somme al Dipartimento di Scienze Umanistiche-Scuola
di lingua Italiana per stranieri
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/12/2013, punto 9 dell'o.d.g., relativa
all’approvazione del bilancio unico di previsione d'Ateneo per l'E.F. 2014;
Visto il Decreto del Direttore del Dipartimento Culture e società n. 63 del 23/09/2014 , relativo a
storno;
Visto l’art. 14 del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità dell’Università degli
Studi di Palermo, emanato dal Rettore con Decreto n. 285 del 07/02/2013;
Visto il preventivo del Dipartimento di Scienze Umanistiche Scuola di Lingua italiana per stranieri
relativo all’organizzazione di un corso intensivo di 58 ore di lingua e cultura italiana nell’ambito del
progetto “Al Manar” per 13 studenti;
Considerato che per tale corso svoltosi dal 28 marzo all’11 aprile 2014 era previsto un corrispettivo
di € 2.050,00;
Considerato che si deve procedere allo storno del corrispettivo per i servizi prestati dal
Dipartimento di Scienze Umanistiche Scuola di Lingua italiana per stranieri al ns. Dipartimento;
Pertanto si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad operare il
seguente storno per € 2.050,00 dalla voce 9300020001D02+ alla voce D10003D19+SITS come
riportato nel seguente prospetto:
SPESA
Voce di Bilancio
e descrizione
Stanziamento
9300020001D02+
44.162,81
D10003D19+SITS
90.876,99
Storno
+
Il Responsabile del procedimento
F.to Cinzia Cusumano
Stanziamento definitivo
2.050,00
2.050,00
42.112,81
92.926,99
Il Direttore
F.to Prof. Maria Concetta Di Natale
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei Conti;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
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Letto ed approvato seduta stante.
58. Storno per trasferimento somme al Centro Stampe di Ateneo –D02+
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/12/2013, punto 9 dell'o.d.g., relativa
all’approvazione del bilancio unico di previsione d'Ateneo per l'E.F. 2014;
Visto il Decreto del Direttore del Dipartimento Culture e società n. 61 del 23/09/2014 , relativo a
storno;
Visto l’art. 14 del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità dell’Università degli
Studi di Palermo, emanato dal Rettore con Decreto n. 285 del 07/02/2013;
Visto il “Regolamento per l’accesso ai servizi del centro stampa di Ateneo”
Considerato che si deve procedere allo storno del corrispettivo per i servizi prestati dal Centro
Stampa di Ateneo al ns. Dipartimento;
Pertanto si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad operare il storno
per € 45,81 dalla voce 2200070000D02+ alla voce 2300070000SO50 come riportato nel seguente
prospetto:
SPESA
Voce di Bilancio
e descrizione
Stanziamento
2200070000D02+
6.798,00
2300070000SO50
26.281,67
Storno
+
Il Responsabile del procedimento
F.to Cinzia Cusumano
Stanziamento definitivo
45,81
45,81
6.752,19
26.327,48
Il Direttore
F.to Prof. Maria Concetta Di Natale
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei Conti;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
59. Storno per trasferimento somme dalla voce D10003P02+0000 “spese per iniziative
culturali e scientifiche, compresi seminari e conferenze, per i servizi rivolti alla
didattica sul campo degli studenti, viaggi d’istruzione e quant’altro necessario
alla didattica-PO2+”del Polo di Agrigento al Dipartimento di Culture e Società
per “Spese per congressi e iniziative culturali-D02+”
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RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Vista la necessità di procedere alla pubblicazione degli atti del Convegno Internazionale :”Sguardi
di genere e sapere sociologico fra le rotte del mediterraneo”, organizzato dalla dott.ssa Ignazia
Bartholini, tenutosi nei giorni 29 e 30 maggio 2014 presso la sede del Polo didattico di Agrigento;
Considerata la necessità di assicurare, per le necessità sopra ricordate, il completo utilizzo delle
risorse economiche a suo tempo impegnate tra il Centro di Gestione Polo didattico di Agrigento ed
il Dipartimento di Culture e Società per le necessità sopra ricordate;
Visto il Decreto Direttoriale del Direttore del Centro di Gestione “Polo didattico di Agrigento” n. 20
del 1° ottobre 2014, che autorizza lo storno di che trattasi;
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/12/2013 punto 9 dell'o.d.g., relativa
all’approvazione del bilancio unico di previsione d'Ateneo per l'E.F. 2014;
Visto l’art. 14 punto 3 del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità
dell’Università degli Studi di Palermo, emanato dal Rettore con Decreto n. 285 del 07/02/2013 e
successive modifiche ed integrazioni;
Si propone, pertanto, che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad operare lo
storno ed conseguente impinguamento delle seguenti voce di spesa come riportato nel seguente
prospetto:
STORNO
USCITE
Voce di bilancio
Stanziamento
D.1.0003.P02+0000
€ 5.550,00
TOTALE
-
Storno
€ 1.096,60
€ 1.096,60
Stanziamento
definitivo
€ 4.403,04
USCITE
Voce di bilancio
Stanziamento
2.1.0002.0002.D02+
€ 6.000,00
TOTALE
Storno
+ € 1.096,60
+ € 1.096,60
Il Responsabile Amministrativo
F.to Dott. Ettore Castorina
Stanziamento
definitivo
€ 7.096,60
Il Direttore
F.to Prof. Lucio Melazzo
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei Conti;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
106
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
60. Variazioni per maggiore entrata e maggiore spesa per incasso contributo per
laboratorio di Macchine e Meccanica applicata-D09+
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
VISTO la delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/12/2013 punto 9, relativa
all’approvazione del bilancio unico di previsione d'Ateneo per l'E.F. 2014;
VISTO l’art. 14 del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità dell’Università
degli Studi di Palermo, emanato dal Rettore con Decreto n. 285 del 07/02/2013;
TENUTO CONTO che il DICGIM è sede del Laboratorio di Macchine e Meccanica applicata;
CONSIDERATO che UNICREDIT ha incassato la somma di € 300,00 da MARI SERVICE srl con
sospeso di cassa n. 3663 per contributo Laboratorio Macchine;
CONSIDERATO che si rende necessario ed urgente provvedere ad effettuare le variazioni di
bilancio nei pertinenti capitoli;
TENUTO CONTO che occorre procedere con urgenza ad incassare il predetto sospeso;
VISTO il Decreto del Direttore del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica,
Meccanica (DICGIM) n. 251 del 25/09/2014, relativo alla variazione di € 300,00;
Si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
Di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad effettuare la
variazione di bilancio per Euro 300,00 alle sotto indicate voci di bilancio:
VARIAZIONI
ENTRATA
Voce di
bilancio
2320D09+
Stanziamento
Variazione in +/-
0
+ € 300,00
+ € 300,00
Totale
Voce di bilancio
Stanziamento
USCITA
Variazione in +/-
D20002D09+P8KS
€ 0
+ € 300,00
Totale
Stanziamento
definitivo
€ 300,00
Stanziamento
definitivo
€ 300,00
+ € 300,00
Il Responsabile del procedimento
F.to Dott.ssa Maria Graziella Giaccone
Il Direttore
F.to Prof. Carmelo Sunseri
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei Conti;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
107
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Letto ed approvato seduta stante.
61. Variazioni per maggiore entrata e maggiore spesa per prestazioni di indagine
psicologica per la valutazione e la verifica dell’inserimento e del trattamento e
riabilitativo e supervisione clinica nell’ambito del progetto Obiettivo PSN 2010
Azione 12.4 b): Palermo uno sguardo a fuoco” CUP F75B11000010001, voce di
entrata “1322D12+” Contratti e convenzioni ex art.66 DPR 382/80 dei
Dipartimenti-D12+, Fattura n.2 del 15/01/2014 emessa dal Dipartimento di
Scienze Psicologiche Pedagogiche e della Formazione
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Tenuto conto della delibera del Consiglio di Amministrazione relativa all’approvazione del bilancio
unico di previsione d'Ateneo per l'E.F. 2014;
Visto l’art. 14 punti 2,3,4 bis del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità
dell’Università degli Studi di Palermo, emanato dal Rettore con Decreto n. 285 del 07/02/2013 e
successive modifiche ed integrazioni;
Tenuto conto del processo di dipartimentalizzazione d'Ateneo, conclusosi con la delibera del
Consiglio di Amministrazione del 27 Novembre 2012, che ha ridefinito la nuova organizzazione
dipartimentale;
Vista la delibera del consiglio di dipartimento di Psicologia del 27 giugno 2013 con la quale si
approvava la collaborazione con la ASP n. 6 di Palermo per prestazioni relative a “prestazioni di
indagine psicologica per la valutazione e la verifica dell’inserimento e del trattamento riabilitativo e
supervisione clinica” nell’ambito del progetto Obiettivo PSN 2010 Azione 12.4b) Palermo uno
sguardo a fuoco”;
Visto il report finale di cui al prot. 532 del 23 maggio 2014 relativo alla compiuta e piena
prestazione della supervisione clinica richiesta;
Vista la Fattura n.2 del 15/01/2014 emessa dal Dipartimento di Scienze Psicologiche
Pedagogiche e della Formazione;
Considerata la comunicazione dell’ASP 6 di Palermo che informava come in ossequio alla
determina n. 305 del 10/07/2014 si disponeva la liquidazione e il pagamento della fattura di cui al
punto precedente per euro 7.440,00 (settemilaquattrocentoquaranta/00), e l’emissione da parte
della ASP del mandato n. 9114 del 07/08/2014 a favore del Dipartimento di Scienze
Psicologiche Pedagogiche e della Formazione;
Visto la disposizione di accertamento n.12 del 16/09/2014 prot. 968 delle somme per “prestazioni
di indagine psicologica per la valutazione verifica dell’inserimento e del trattamento riabilitativo e
supervisione clinica” nell’ambito del progetto Obiettivo PSN 2010 Azione 12.4b) : Palermo uno
sguardo a fuoco” CUP F75B11000010001, voce di entrata “1322D12+” Contratti e convenzioni ex
art.66 DPR 382/80 dei Dipartimenti-D12+;
Acquisita la quota versata sulla voce “Contratti e convenzioni ex art.66 DPR 382/80 dei
Dipartimenti-D12+, voce di Bilancio 1322D12+ del Dipartimento di Scienze Psicologiche
Pedagogiche e della Formazione;
Visto il Decreto del Direttore del Dipartimento di n.35 del 19/09/2014
DECRETA
di chiedere al Direttore Generale di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area
Economico-Finanziaria ad effettuare la seguente variazione in aumento del bilancio unico di
previsione d’Ateneo per l’E.F.. 2014:
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
108
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
ENTRATA
Stanziamento
definitivo
€ 7440,00
Voce di Bilancio Stanziamento Variazione in +/1322D12+
€0
€ 7440,00
Totale
€ 7440,00
Stanziamento
definitivo
Voce di Bilancio Stanziamento Variazione in +/270002D12+0001
€ 6.324,00
1100020006D12+
€ 297,60
270004D12+0000
€ 223,20
5300010002D12+
€ 74,40
R40000FFRAD12+
€ 520,80
Totale
€ 7440,00
Totale
€ 7440,00
Si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico-Finanziaria ad apportare la
variazione di € 7440,00 descritta in premessa, nel Bilancio Unico di previsione d'Ateneo, E.F.
2014, e riportata nella seguente tabella:
ENTRATA
Voce di Bilancio
1322D12+
Stanziamento Variazione in +/€0
€ 7440,00
Stanziamento
definitivo
€ 7440,00
€ 7440,00
Totale
USCITA
Voce di Bilancio Stanziamento Variazione in +/270002D12+0001
€ 6.324,00
1100020006D12+
€ 297,60
270004D12+0000
€ 223,20
5300010002D12+
€ 74,40
R40000FFRAD12+
€ 520,80
Totale
€ 7440,00
Il Responsabile Amministrativo
F.to Sig. Carmelo Rusignuolo
Stanziamento
definitivo
Il Direttore
F.to Prof. Stefano Boca
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei Conti;
all’unanimità,
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
109
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
62. Variazioni di euro 56.246,52 per azzeramento impegni residui e rassegnazione in
competenza E.F. 2014 su Progetto PON01-01725. Nuove Tecnologie
fotovoltaiche per sistemi intelligenti integrati in edifici-R.S. Prof. C. Sunseri D09+
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Vista della delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/12/2013 punto 9 dell'o.d.g., relativa
all’approvazione del bilancio unico di previsione d'Ateneo per l'E.F. 2014;
Visto l’art. 14 del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità dell’Università
degli Studi di Palermo, emanato dal Rettore con Decreto n. 285 del 07/02/2013;
Tenuto conto del processo di dipartimentalizzazione d'Ateneo, conclusosi con la delibera del
Consiglio di Amministrazione del 27 Novembre 2012, che ha ridefinito la nuova organizzazione
dipartimentale;
CONSIDERATO che il Consiglio di Dipartimento nella seduta del 18/02/2014 al punto n. 9 ha
deliberato di “chiedere che la disponibilità dei residui passivi, registrati sui capitoli di bilancio relativi
alla Ricerca Scientifica e per i quali non sussiste più l’obbligazione giuridica che ha dato luogo alle
registrazioni, venga riassegnata in competenza ai capitoli di provenienza dando mandato al
Direttore di porre in essere tutti i provvedimenti necessari a tal fine.”;
VISTO il progetto PON R&C 2007 – PON01_01725 – di cui è Responsabile Scientifico il Prof.
Carmelo Sunseri;
VISTE le disponibilità dei seguenti impegni residui assunti sulla voce di spesa R4D09+P12QRI10
“PON R&C 2007/2013 Asse 1 – progetti industriali – PON01_01725 Nuove tecnologie fotovoltaiche
per sistemi intelligenti integrati in edifici R.S. Prof. C. Sunseri - Ricerca Industriale (CUP:
B71H11000580005):
120001352/2011 di € 1,68
120000217/2012 di € 40.258,28
120000218/2012 di € 2.445,74
120000351/2012 di € 278,55
120000360/2012 di € 13.262,27
TENUTO CONTO che il Responsabile scientifico. Prof. Carmelo Sunseri ritiene necessario
procedere alla presente variazione perché in presenza di un prolungamento del progetto al 30
marzo 2014 è indispensabile procedere a spese aggiuntive per:
acquisto di consumabili da laboratorio in modo da assicurare la continuità dell’attività sperimentale;
realizzazione di un dimostratore da laboratorio (deliverable di progetto);
missioni per incontri scientifici connessi prevalentemente al coordinamento dei risultati con altre
unità operative partecipanti al progetto;
divulgazione, tramite conferenze, pubblicazioni ed incontri scientifici dei risultati della ricerca.
Vista la disposizione del Direttore del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale,
Informatica, Meccanica (DICGIM) n. 234 del 12/09/2014, relativa alla richiesta di variazione e di
storno di bilancio per € 56.246,52;
Si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
che il Consiglio di Amministrazione approvi:
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
110
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
1) la cancellazione degli impegni residui sotto riportati:
Voce di Bilancio
Impegno
R4D09+P12QRI10
R4D09+P12QRI10
R4D09+P12QRI10
R4D09+P12QRI10
R4D09+P12QRI10
120001352/2011
120000217/2012
120000218/2012
120000351/2012
120000360/2012
Totale
Importo
1,68
40.258,28
2.445,74
278,55
13.262,27
56.246,52
2) di apportare la variazione in aumento dello stanziamento relativo alla voce di entrata
“Avanzo di Amministrazione a seguito atti deliberativi” per l’importo di € 56.246,52 e in
corrispondenza incrementare lo stanziamento sulla voce di spesa 53000100000001 “Fondo
di riserva per maggiori spese da avanzo disponibile a seguito atti deliberativi”:
ENTRATA:
Voce di bilancio
Descrizione
008000000
Avanzo di Amministrazione a
seguito atti deliberativi
Variazione in +
56.246,52
Totale
USCITA:
Voce di bilancio
Descrizione
53000100000001
Fondo di riserva per maggiori
spese da avanzo disponibile a
seguito atti deliberativi
Variazione in +
56.246,52
Totale
3) di effettuare lo storno dalla voce 53000100000001 “Fondo di riserva per maggiori spese da
avanzo disponibile a seguito atti deliberativi” per l’importo di € 56.246,52 alle voci di spesa
sotto elencate:
USCITA
Voce di bilancio
Stanziamento
Avanzo di Amministrazione a seguito atti
deliberativi
“PON R&C 2007/2013 Asse 1 – progetti
industriali – PON01_01725 Nuove tecnologie
R4D09+P12QRI10
fotovoltaiche per sistemi intelligenti integrati
in edifici R.S. Prof. C. Sunseri - Ricerca
53000100000001
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
Storno
-56.246,52
42.984,25
111
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Industriale (CUP: B71H11000580005)
R4D09+SRIC0001
Quote su finanziamenti vari per
potenziamento della ricerca, gestite dal
Dipartimento (Quota autofinanziamento
10%)
13.262,27
Totale
Il Responsabile del procedimento
F.to Dott.ssa Maria Graziella Giaccone
0,00
Il Direttore
F.to Prof. Carmelo Sunseri
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei conti riportato nel verbale n.20/2014 dell’8 ottobre 2014,
che recita “… ll Collegio prende atto, osservando peraltro che:
1) esiste un’originaria iscrizione a residuo passivo non conforme a norma;
2) sono state rilevate motivazioni che non rendono ostensive le ragioni della eccezionalità della
disposta variazione;
3) alcuni importi oggetto di variazione sono di entità talmente esigua da non giustificare la
variazione adottata”
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
63. Variazioni di € 223.425,62 per azzeramento impegni residui e rassegnazione in
competenza e. f. 2014 su Progetto PON01_00538 “Sviluppo di processi
innovativi di formatura plastica a caldo di componenti aeronautici in lega di
titanio” – R.S. Prof. F. Micari – D09+
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Vista della delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/12/2013 punto 9 dell'o.d.g., relativa
all’approvazione del bilancio unico di previsione d'Ateneo per l'E.F. 2014;
Visto l’art. 14 del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità dell’Università
degli Studi di Palermo, emanato dal Rettore con Decreto n. 285 del 07/02/2013;
Tenuto conto del processo di dipartimentalizzazione d'Ateneo, conclusosi con la delibera del
Consiglio di Amministrazione del 27 Novembre 2012, che ha ridefinito la nuova organizzazione
dipartimentale;
CONSIDERATO che il Consiglio di Dipartimento nella seduta del 18/02/2014 al punto n. 9 ha
deliberato di “chiedere che la disponibilità dei residui passivi, registrati sui capitoli di bilancio relativi
alla Ricerca Scientifica e per i quali non sussiste più l’obbligazione giuridica che ha dato luogo alle
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
112
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
registrazioni, venga riassegnata in competenza ai capitoli di provenienza dando mandato al
Direttore di porre in essere tutti i provvedimenti necessari a tal fine”;
VISTO il progetto PON R&C 2007 – PON01_00538 – di cui è Responsabile Scientifico il Prof.
Fabrizio Micari;
VISTE le disponibilità dei seguenti impegni residui assunti sulla voce di spesa R4D09+P1M6RI01
“PON R&C 2007/2013 Asse 1 – progetti industriali – PON01_00538 “Sviluppo di processi
innovativi di formatura plastica a caldo di componenti aeronautici in lega di titanio” R.S. Prof. F.
Micari - Ricerca Industriale (CUP: B71C11000260005):
120001316/2011 di € 47,41
120000058/2012 di € 27.243,31
120000159/2012 di € 42.642,72
120000215/2012 di € 45.000,00
120000216/2012 di € 80.874,50
120000426/2012 di € 9.126,93
VISTE le disponibilità dei seguenti impegni residui assunti sulla voce di spesa R4D09+P1M6SS01
“PON R&C 2007/2013 Asse 1 – progetti industriali – PON01_00538 “Sviluppo di processi
innovativi di formatura plastica a caldo di componenti aeronautici in lega di titanio” R.S. Prof. F.
Micari – Sviluppo Sperimentale (CUP: B71C11000260005):
120000221/2012 di € 2.824,03
120000222/2012 di € 280,07
120000223/2012 di € 4.607,17
TENUTO CONTO che il Responsabile scientifico, Prof. Fabrizio Micari, alla luce dei risultati
ottenuti con le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale del progetto, ritiene necessario
riassegnare le somme in competenza nel capitolo di bilancio di provenienza per una tempestiva
spesa dei fondi residui per la diffusione dei risultati scientifici ottenuti nonché per la prosecuzione
delle suddette attività che hanno assunto particolare rilievo ed apprezzamento nella comunità
scientifica;
Vista la disposizione del Direttore del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale,
Informatica, Meccanica (DICGIM) n. 241 del 22/09/2014, relativa alla richiesta di variazione e di
storno di bilancio per € 223.425,62;
Si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
che il Consiglio di Amministrazione approvi:
4) la cancellazione degli impegni residui sotto riportati:
2) di
aumento
relativo
entrata
Voce di Bilancio
Impegno
R4D09+P1M6RI01
R4D09+P1M6RI01
R4D09+P1M6RI01
R4D09+P1M6RI01
R4D09+P1M6RI01
R4D09+P1M6RI01
R4D09+P1M6RI01
R4D09+P1M6SS01
R4D09+P1M6SS01
R4D09+P1M6SS01
120001316/2011
120000058/2012
120000159/2012
120000241/2012
120000215/2012
120000216/2012
120000426/2012
120000221/2012
120000222/2012
120000223/2012
Totale
Importo
47,41
27.243,31
42.642,72
10.779,48
45.000,00
80.874,50
9.126,93
2.824,03
280,07
4.607,17
223.425,62
apportare la
variazione in
dello
stanziamento
alla voce di
“Avanzo
di
Amministrazione a seguito atti deliberativi” per l’importo di € 223.425,62 e in corrispondenza
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
113
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
incrementare lo stanziamento sulla voce di spesa 53000100000001 “Fondo di riserva per
maggiori spese da avanzo disponibile a seguito atti deliberativi”:
ENTRATA:
Voce di bilancio
Descrizione
008000000
Avanzo di Amministrazione a
seguito atti deliberativi
Variazione in +
223.425,62
Totale
USCITA:
Voce di bilancio
53000100000001
Descrizione
Fondo di riserva per maggiori
spese da avanzo disponibile
a seguito atti deliberativi
Variazione in +
223.425,62
Totale
3) di effettuare lo storno dalla voce 53000100000001 “Fondo di riserva per maggiori spese da
avanzo disponibile a seguito atti deliberativi” per l’importo di € 223.425,62 alle voci di spesa
sotto elencate:
USCITA
Voce di bilancio
Stanziamento
Storno
Avanzo di Amministrazione a seguito atti
deliberativi
“PON R&C 2007/2013 Asse 1 – progetti
industriali – PON01_00538 “Sviluppo di processi
innovativi di formatura plastica a caldo di
R4D09+P1M6RI01
componenti aeronautici in lega di titanio” R.S.
Prof. F. Micari - Ricerca Industriale (CUP:
B71C11000260005)
“PON R&C 2007/2013 Asse 1 – progetti
industriali – PON01_00538 “Sviluppo di processi
innovativi di formatura plastica a caldo di
R4D09+P1M6SS01
componenti aeronautici in lega di titanio” R.S.
Prof. F. Micari – Sviluppo Sperimentale (CUP:
B71C11000260005)
Quote su finanziamenti vari per potenziamento
della ricerca, gestite dal Dipartimento (Quota
R4D09+SRIC0001
autofinanziamento 10%)
-223.425,62
Totale
0,00
53000100000001
Il Responsabile del procedimento
F.to Dott.ssa Maria Graziella Giaccone
206.587,42
7.711,27
9.126,93
Il Direttore
F.to Prof. Carmelo Sunseri
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
114
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Sentita la relazione del presidente della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con
l’A.O.U.P.;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei conti riportato nel verbale n.20/2014 dell’8 ottobre 2014,
che recita “… ll Collegio prende atto, osservando peraltro che:
1)
esiste un’originaria iscrizione a residuo passivo non conforme a norma;
2) sono state rilevate motivazioni che non rendono ostensive le ragioni della eccezionalità
della disposta variazione;
3) alcuni importi oggetto di variazione sono di entità talmente esigua da non giustificare la
variazione adottata”
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
64. Programma ERASMUS + Attribuzione Fondi Azione Chiave 1 (KA1) – A.A.
2014/2015 – Progetto n, 2014-1-IT02-KA103-002521 Variazioni di bilancio,
accertamenti e impegni. Approvazione modelli di contratto di mobilità
ERASMUS + studio
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
A seguito della candidatura nell’ambito dell’Erasmus+ Programme, necessaria a
concorrere ai finanziamenti nell’ambito del programma Erasmus + Key Action 1, l’EACEA Agenzia Esecutiva della Commissione Europea- ha comunicato, con nota del 11/11/2013, che
la Commissione Europea ha conferito all’Ateneo l’Erasmus Charter for Higher Education
(ECHE) n.29133-LA-1-2014-1-IT-E4AKA1-ECHE.
Il Regolamento UE n.1288/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’11
dicembre 2013 ha istituito “Erasmus +”: il programma dell’Unione per l’istruzione, la
formazione, la gioventù e lo sport.
Per le attività dell’Azione Chiave 1, l’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire, con nota prot.
n. 17666/Indire/ERASMUSPLUS/KA1 del 17/07/2014, ha comunicato un finanziamento pari
ad € 863.430,00 per la Mobilità degli studenti per studio nell’ambito dei fondi Azione Chiave 1
(KA1) – a.a. 2014/2015 – progetto n. 2014-1-IT02-KA103-002521.
Il bilancio di previsione dell’Università degli Studi di Palermo, approvato nella seduta del
19/12/2013, ha previsto per Mobilità degli studenti per studio un importo pari a € 606.510,00
in entrata alla voce 231300003 Programma Comunitario LLP e in uscita alla voce
3300040006000 ERASMUS – Mobilità per studio – Agenzia Nazionale LLP Italia.
La mobilità agli studenti per studio è sostenuta dall’Università degli Studi di Palermo con
un cofinanziamento pari a € 300.000,00 che trova allocazione nella voce di uscita
33000400020000 Erasmus: Contributi alle attività del programma LLP.
L’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire, al punto 1 della citata nota ha comunicato che
non è stato “ancora firmato il contratto con la Commissione Europea per il finanziamento del
Programma Erasmus+ per l’anno 2014 per motivi legati alla conclusione dell’iter
amministrativo necessario. Pertanto, l’Agenzia Nazionale non è ad oggi in grado di
trasmettere l’accordo finanziario ai candidati selezionati né tantomeno di erogare il
prefinanziamento previsto per l’avvio delle attività. Tuttavia, al fine di non compromettere le
attività, si invia formale autorizzazione alla realizzazione del progetto e in attesa della stipula
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
dell’accordo finanziario con l’Agenzia (che avverrà successivamente alla stipula del contratto
tra l’Agenzia e la CE), il Vs Istituto potrà svolgere le attività previste a proprie spese e sotto la
propria responsabilità. Le attività e i relativi costi ammissibili saranno riconosciuti
retroattivamente a partire dalla data di inizio attività indicata in candidatura purchè non
antecedente al 1 giugno 2014. Successivamente saranno comunicate le modalità di
trasmissione dell’accordo”.
Poiché programmi di internazionalizzazione sono obiettivo strategico dell’Ateneo e il
sostegno alla mobilità degli studenti italiani verso Atenei di altri Paesi, nell’ambito del
Programma Erasmus+, costituisce comunque una priorità, si è ritenuto, secondo le
indicazioni ricevute dall’Agenzia Nazionale, di dare inizio alle attività previste dal programma
riguardo la Mobilità degli studenti per studio per l’anno accademico 2014/2015, anche per
non compromettere quanto previsto dagli accordi già sottoscritti dal Magnifico Rettore.
Gli studenti, in mobilità sulla base del Learning Agreement, non hanno tuttavia ancora
ricevuto il contributo loro destinato, in quanto è possibile procedere all’assunzione
dell’impegno per erogare il contributo, soltanto dopo l’accertamento del finanziamento nella
voce di entrata, al fine di definire il sorgere del credito nei confronti dell’Agenzia l’Agenzia
Nazionale Erasmus+ Indire.
Tuttavia sulla base di notizie avute dalla stampa e da informali comunicazioni, il
finanziamento promesso potrebbe essere suscettibile in qualche misura di decremento. Ad
ogni modo con il contributo che l’Ateneo, con proprie risorse, eroga agli studenti, come
importo aggiuntivo alla mobilità, anche nel caso della temuta riduzione, si garantirebbero tutti
gli studenti.
Lo studente e l’Ateneo, ai fini del finanziamento della mobilità per studio, sottoscrivono
l’accordo Istituto/studente in base al Modello di accordo per la mobilità di studio nell’ambito del
programma Erasmus+/KA1 Istruzione superiore. Tale modello è stato già revisionato in base
alla specificità dell’Ateneo e modificato in base ai successivi emendamenti che nel frattempo
sono stati comunicati dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire. Tale modello tiene conto delle
varie tipologie di finanziamento ammissibili alla mobilità quali ad esempio: contributo
finanziario per bisogni speciali, contributo finanziario per studenti con condizioni
socioeconomiche svantaggiate, ecc…. L’accordo viene modulato in base alla tipologia di
mobilità relativa allo studente.
Tutto ciò premesso, considerata l’indifferibilità di procedere alla sottoscrizione degli accordi
ed alla relativa erogazione del contributo agli studenti, entro i limiti che prudenzialmente si valutano
complessivamente in € 863.430,00 si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
a) di effettuare la variazione per maggiore entrata e correlata maggiore spesa sulle
seguenti voci di bilancio di Ateneo 2014 di seguito indicata:
voce 23 13 000 3
Programma Comunitario LLP
Erasmus - Mobilità studenti
ai fini di
Entrata
prevista
€ 741.550,00
voce 33000400060000
STUDIO
Variazione di maggiore entrata
+
€ 256.920,00
Spesa prevista
606.510,00
Tot.
€ €998.470,00
Variazione di maggiore spesa
+
€ 256.920,00
Tot.
€ 863.430,00
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
b) di autorizzare l’Area Economico-Finanziaria ad accertare, pur in assenza dell’accordo
finanziario con l’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire e del prefinanziamento previsto
per l’avvio delle attività, nella voce di entrata 231300003 “Programma Comunitario
LLP” la somma di € 863.430,00 sulla scorta della comunicazione avuta con nota prot.
17666/Indire/ERASMUSPLUS/KA1 del 17/07/2014;
c) di autorizzare l’Area Economico-Finanziaria, al fine di procedere all’erogazione del
contributo agli studenti dell’Ateneo in mobilità per studio, ad assumere i seguenti
impegni di spesa per complessivi € 863.430,00 così suddivisi:
€
-
voce 33000400020000 Contributi alle attività del programma LLP
300.000,00;
-
voce 33000400060000 Erasmus mobilità studenti ai fini di STUDIO €
863.430,00;
d) di autorizzare l’anticipata erogazione del contributo per la mobilità a tutti gli studenti
risultati assegnatari a seguito della selezione effettuata dall’Ateneo, giusto bando
emanato con D.R. 1099/2014, a valere sulle voci
fino ad €
-
33000400020000 Contributi alle attività del programma LLP
300.000,00;
-
33000400060000 Erasmus mobilità studenti ai fini di STUDIO fino ad €
563.430,00;
e) di autorizzare l’ulteriore erogazione della somma rimanente, a valere sulla voce
33000400060000 Erasmus mobilità studenti ai fini di STUDIO, una volta acquisita la
sottoscrizione del contratto tra l’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire e la Commissione
Europea per il finanziamento del Programma Erasmus+, avuta l’indicazione esatta
dell’importo assegnato all’Ateneo;
f)di approvare l’allegato Modello di accordo per la mobilità di studio nell’ambito del
programma Erasmus+ /KA1 Istruzione superiore e di autorizzarne la sottoscrizione,
dando mandato agli uffici di apportare le eventuali modifiche ed integrazioni che si
rendessero necessarie per effettuare le opportune differenziazioni.
Il Dirigente
F.to Ing. Gandolfo Gallina
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la nota dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire prot. 17666/Indire/ERASMUSPLUS/KA1 del
17/07/2014;
Visto il Modello di accordo per la mobilità di studio nell’ambito del programma Erasmus+ /KA1
Istruzione superiore;
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Cultura Didattica e Servizi agli studenti;
all’unanimità,
DELIBERA
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
65. Proposta di approvazione e autorizzazione a Sintesi s.u.r.l. allo svolgimento, della
seconda
edizione
del
corso
di
autoimprenditorialità dal
titolo:
”Imprenditorialità e lavoro nell’economia della conoscenza
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Con nota prevenuta al protocollo di Ateneo in data 16 settembre 2014 n. 62165, il prof. Umberto
La Commare, Presidente del Consorzio Arca e Delegato del Rettore per le attività di incubazione
d’impresa, comunica di aver ricevuto molteplici manifestazioni di interesse per intervento formativo,
dal titolo: ”Imprenditorialità e lavoro nell’economia della conoscenza” e pertanto ravvisa
l’opportunità di programmare la seconda edizione da svolgersi nel secondo semestre del corrente
anno.
Il superiore intervento formativo è stato commissionato da quest’Area alla società in house
“Sintesi”, nell’ambito delle attività previste dal piano industriale 2012-2014, approvato dal CdA d’
Ateneo nella seduta del 9/10/2012, linea di business “E” supporto alle attività di trasferimento
tecnologico e autoimprenditorialità” ed è stato svolto nel primo semestre del
2014,
congiuntamente con il Consorzio Arca. Il costo, pari ad € 10.000,00, oltre iva, è stato fatto gravare
sulla voce di spesa n. 2.2.0017.0002.0000
“Servizi prestati dalla s.u.r.l. Sintesi”.
Com’è noto “Sintesi srl”, società ad integrale partecipazione dell’Università degli Studi di Palermo,
ha l’obiettivo comune con l’Ateneo di contribuire ad aumentare la competitività, l’innovazione e la
dinamica del mondo della cultura, della formazione, della ricerca, dell’impresa dei servizi pubblici e
privati.
A tale riguardo il Consiglio di Amministrazione ed il Senato Accademico, di questo Ateneo,
rispettivamente con le delibere n. 34 e n. 10 del 09/10/2012, hanno approvato il Piano industriale
della società per il periodo 2012-2014. I rapporti che ne discendono sono disciplinati dall’accordo
quadro stipulato, in data 08/03/2013, tra l’Università degli Studi di Palermo e Sintesi S.u.r.l..
Il budget previsto dal citato piano industriale, per tale attività (linea di business E voce E2,) pari
ad €10.000,00, è stato esaurito con la prima edizione, pertanto la seconda edizione del corso in
tema di autoimprenditorialità, potrebbe essere realizzata con la medesime modalità adottate per la
prima edizione, subordinatamente alla disponibilità finanziaria presente sulla pertinente voce di
voce di spesa n. 2.2.0017.0002.0000.
Quest’Area cui compete, in raccordo con le altre strutture dell’Ateneo, la gestione dei rapporti
amministrativi con la società Sintesi, avendo acquisito per le vie brevi la disponibilità di
quest’ultima a svolgere tale attività, con nota prot. n. 63671 del 22/09/2014, ha comunicato
all’Area Formazione Cultura e Servizi agli Studenti la proposta formulata del prof. La Commare ed
al contempo ha richiesto se, per l’anno corrente, si sarebbe avvalsa dei servizi della società in
house previsti per l’Area dal citato piano industriale, in modo da poter destinare l’eventuale
disponibilità finanziaria per tale iniziativa.
Il Direttore Generale, nella qualità di dirigente ad interim dell’Area Formazione Cultura e Servizi
agli Studenti, in data 30 settembre 2014, nel prendere atto della proposta, chiede che la stessa
venga sottoposta all’approvazione di codesto Organo.
Pertanto, tutto ciò premesso, si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
- l’approvazione e l’autorizzazione a Sintesi s.u.r.l. ad avviare, congiuntamente con il consorzio
Arca, la seconda edizione del corso di autoimprenditorialità dal titolo ”Imprenditorialità e lavoro
nell’economia della conoscenza”, per un importo complessivo di € 12.200,00 da far gravare sulla
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
voce di spesa n. 2.2.0017.0002.0000 (Servizi prestati dalla s.u.r.l. Sintesi) impegno n. 2014/154
E.F. 2014;
- di autorizzare il dirigente dell’Area Ricerca e Sviluppo a porre in essere gli atti consequenziali,
con le medesime modalità e procedure adottate per la I edizione del citato intervento formativo .
Il Responsabile del procedimento
f.to Dott. Massimo Valenti
Il Dirigente dell’ Area
f.to Ing. Gandolfo Gallina
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Visto il piano industriale della società in house Sintesi, periodo 2012-2014, approvato da questo
CdA nella seduta del 09/10/2012.
Visto l’accordo quadro stipulato in data 08/03/2013 tra l’Ateneo e la società Sintesi.
Vista la nota prot. 621565 del 16/09/2014 del prof. Umberto La Commare.
Vista la nota prot. n. 63671 del 22/09/2014 del Dirigente dell’Area Ricerca E Sviluppo.
Visto l’annotazione del Direttore Generale, quale Dirigente ad interim dell’Area formazione cultura
e servizi agli studenti, in calce alla nota prot. 63671/14.
Vista la proposta del Responsabile del procedimento.
Vista la documentazione allegata.
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Gestione del Personale, Funzionamento e
Ricerca;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante
66. Proposta di recesso dal laboratorio di tecnologie oncologiche HSR-GIGLIO
Sc.a.r.l. e tutela giudiziale dell’Università.
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
In forza di quanto disposto dall’art. 9, co. 1 lett. a) e b), l’Università degli Studi di Palermo mira a
promuovere, favorire e sviluppare ogni forma di scambio culturale e di esperienze didattiche e
scientifiche con altri enti, siano essi pubblici o privati, nonché procedere, con tali soggetti giuridici,
alla costituzione di rapporti volti al perseguimento di interessi comuni, in ogni caso compatibili con
le finalità di didattica e ricerca.
Considerato quanto sopra, le azioni e i rapporti costituendi sopra citati, possono alla luce dell’art.
9, co. 2, lett. d) essere realizzati anche attraverso la costituzione, partecipazione e adesione a
Consorzi, a Società di Capitali, a Fondazioni e ad Associazioni, e ad altri organismi associativi non
commerciali, di diritto privato e pubblico, al fine di assicurare l'efficace ed utile svolgimento delle
attività strumentali e di servizio finalizzate all'esclusivo perseguimento dei fini istituzionali
dell'Università.
Premesso quanto sopra, il Senato Accademico con delibera n. 19 del 19 giugno 2012 ha
approvato la proposta di adesione di questa Università alla Società Consortile LATO (Laboratorio
di Tecnologie Oncologiche) HSR GIGLIO di Cefalù e ha espresso la propria accettazione in ordine
alla cessione della quota societaria del CNR.
Conformemente alla delibera di cui sopra, anche il CdA con delibera n. 46 del 3 luglio 2012 ha
approvato la succitata adesione e contestuale accettazione della cessione concernente la quota
societaria del CNR.
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Ciò posto, la Procura della Repubblica del Tribunale di Palermo ha in data 22 luglio 2014 emesso
un decreto di sequestro preventivo urgente e contestuale informazione di garanzia nei confronti dei
Legali Rappresentanti, del Responsabile dei Progetti di ricerca/formazione del LATO nonchè nei
riguardi di quest’ultimo ente, (per illecito amministrativo dipendente da reato D.Lgs. 231/2001), per
presunta commissione dei reati di cui agli artt. 110, 81 cpv., 640 bis e 61, n. 7 del c.p. nei riguardi
dell’Unione Europea.
Con nota del 28 luglio 2014 il Consorzio PITecnoBio richiedeva al Ministero dell’Istruzione,
dell’Università e della Ricerca, istruzioni circa la possibilità di proseguire le proprie attività e
rendicontazioni.
Il MIUR con nota prot. n. 0018867 dell’11 agosto 2014 disponeva la sospensione delle attività
progettuali PON02_00643_3604826 e PON02_00643_3613586.
Peraltro, con e-mail del 2 settembre 2014, l’amministratore giudiziario della LATO s.c.a.r.l.
comunicava che per il mese di settembre, a fronte della mancanza di liquidità, la società non era
riuscita a corrispondere né le retribuzioni ai dipendenti, né sarebbe riuscita a pagare le polizze
fideiussorie (in scadenza) poste a garanzia delle anticipazioni ricevute e da ricevere per i progetti
di ricerca in essere.
Con nota prot. n. 59962 dell’8 settembre 2014, l’Area Ricerca e Sviluppo-Servizio di Supporto alla
Ricerca inviava al Prof. Marcello Ciaccio, al Prof. Massimo Midiri e al Dott. Massimiliano Barone
del Dipartimento di Biopatologia e Biotecnologie Mediche e Forensi, nonchè al Prof. Francesco
Moschella, al Prof. Giorgio Stassi e alla Dott.ssa Assunta Crapanzano del Dipartimento di
Discipline Chirurgiche, Oncologiche e Stomatologiche la sopra citata nota MIUR invitando tali
soggetti ad attenersi scrupolosamente a quanto nella stessa disposto.
Con nota prot. n. 59065 del 4 settembre 2014 il Servizio scrivente portava a conoscenza del
Dirigente dell’Area Ricerca e Sviluppo l’emesso decreto della Procura della Repubblica, dinanzi
citato chiedendo, al contempo, di comunicare il proprio parere in ordine all’opportunità di esercitare
il diritto di recesso dal summenzionato Laboratorio.
Con nota pervenuta allo scrivente Servizio in data 11 settembre 2014, l’Area Ricerca e SviluppoServizio di Supporto alla Ricerca, comunicava la determinazione assunta dal MIUR, con nota prot.
n. 0018867 dell’11 agosto 2014. Peraltro, la predetta Area con la nota sopra riferita condivideva,
nei limiti della propria competenza, l’opportunità di recedere dal Consorzio LATO, subordinandone,
tuttavia, la relativa scelta alla decisione dei competenti Organi di Governo di quest’Ateneo e
tenendo conto, inoltre, delle valutazioni di carattere scientifico dei competenti Dipartimenti.
Con nota prot. n. 61300 del 12 settembre 2014 lo scrivente Servizio chiedeva ai soggetti afferenti
ai sopra menzionati Dipartimenti, di comunicare le proprie determinazioni di carattere scientifico in
ordine ai progetti riferiti, rappresentando, inoltre, l’intenzione di elaborare una proposta di delibera
per il CdA al fine di consentire l’esercizio del diritto di recesso dal summenzionato LATO.
Con nota prot. n. 1173 del 23 settembre 2014 i soggetti afferenti ai Dipartimenti innanzi citati
trasmettevano la relazione scientifica, da cui emerge che sono ancora in corso attività, richiesta da
questo Servizio con la quale rimettono, in ogni caso, al CdA l’esercizio dei poteri volti
all’assunzione delle decisioni ritenute più opportune in ordine alla vicenda di cui in oggetto.
Si segnala, inoltre, che sulla scorta di quanto sopra e di quanto già rappresentato nella relazione
2014 del Servizio Speciale SSP08, riguardante la Partecipazione dell’Ateneo ad organismi
associativi- prot. n. 63476 del 19.9.2014, i Revisori dei conti suggeriscono un’attenta analisi degli
aspetti finanziari e patrimoniali in ordine alla valutazione dell’Ateneo dell’opportunità di mantenere
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
120
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
le partecipazioni ancor più in considerazione dell’assetto contabile e dell’adozione del sistema
economico-patrimoniale a partire dal 1° gennaio 2015.
Premesso quanto sopra, in forza dell’aggiornato Statuto di cui il Laboratorio coinvolto è dotato,
si rileva, altresì, che questa Università è legittimata, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 12 a
recedere liberamente e senza alcun onere, fatto salvo, eventualmente, l’impegno ad assolvere
obbligazioni il cui adempimento è convenuto necessario al fine di non pregiudicare l’esito delle
attività pendenti al momento del recesso.
Si ravvisa, inoltre, la necessità che codesto Consiglio valuti la possibilità di procedere, a tutela
delle ragioni di questa Università e potissimum per la riparazione dell’eventuale danno non
patrimoniale conseguente, ad investire della questione la competente Avvocatura dello Stato,
autorizzando, al contempo, lo Scrivente Servizio agli adempimenti necessari.
Pertanto, voglia il Consiglio di Amministrazione
VALUTARE
 Che questa Università, per ragioni di opportunità, convenienza, buon andamento,
provveda all’esercizio del diritto di recesso in forza dell’art. 12 dello Statuto Societario
LATO;
 Di dare mandato al Magnifico Rettore, per il tramite del Servizio Speciale SSP08, di
avvalersi della competente Avvocatura dello Stato per la tutela delle ragioni di questa
Università.
Il Responsabile del procedimento
f.to Dott. Antonino POLLARA
Il Dirigente
f.to Dott. Sergio CASELLA
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista la delibera del Senato Accademico n. 19 del 19 giugno 2012;
Vista la delibera del CdA n. n. 46 del 3 luglio 2012;
Visto il decreto di sequestro preventivo urgente e contestuale informazione di garanzia emesso
dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Palermo il 22 luglio 2014;
Vista la nota del 28 luglio 2014 del Consorzio PITecnoBio;
Vista la nota prot. n. 0018867 dell’11 agosto 2014 del MIUR;
Vista la e-mail del 2 settembre 2014 dell’ Amministratore giudiziario della LATO s.c.a.r.l.;
Vista la nota prot. n. 59962 dell’8 settembre 2014, dell’Area Ricerca e Sviluppo-Servizio di
Supporto alla Ricerca;
Vista la nota prot. n. 59065 del 4 settembre 2014 dell’Area AA.GG.Legali- Servizio Speciale
SSP08;
Vista la nota dell’Area Ricerca e Sviluppo-Servizio di Supporto alla Ricerca pervenuta all’Area
AA.GG.Legali- Servizio Speciale SSP08 in data 11 settembre 2014;
Vista la nota prot. n. 61300 del 12 settembre 2014 dell’Area AA.GG.Legali- Servizio Speciale
SSP08;
Vista la nota prot. n. 1173 del 23 settembre 2014;
Vista la Relazione Scientifica del Dipartimento di Biopatologia e Biotecnologie Mediche e Forensi
e del Dipartimento di Discipline Chirurgiche, Oncologiche e Stomatologiche dell’Università degli
Studi di Palermo;
Visto l’art. 4 della relazione 2014 riguardante la Partecipazione dell’Ateneo ad organismi
associativi;
Visto l’art. 97, co. 1 della Costituzione;
Visto l’art. 9, co. 4 dello Statuto dell’Università degli Studi di Palermo;
Visto l’art. 12 dello Statuto Societario LATO;
Visti gli artt. 24, co. 1 e 2, 27 della Costituzione Italiana;
Visto il D.Lgs. n. 231/2001;
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
all’unanimità,
DELIBERA
Che ai fini di una compiuta valutazione della fattispecie prospettata, gli uffici competenti
provvedano a verificare se, con riferimento ai progetti Pon citati in delibera e sospesi dal MIUR (ai
quali l’Ateneo di Palermo partecipa o autonomamente o in seno al consorzio PITecnoBio), sono in
corso impegni relativi a spese per il personale, a qualunque titolo disposto, per il reclutamento di
personale a tempo determinato. Gli uffici daranno comunicazione al Consiglio degli accertamenti
effettuati.
Letto e approvato seduta stante
67. Offerta AMAT S.P.A. per servizi di mobilità
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Il responsabile del procedimento informa il Consiglio che l’Amat Palermo s.p.a. ha fatto pervenire
all’Amministrazione universitaria una nota, registrata al protocollo universitario al n. 66625 del 30
settembre 2014, avente ad oggetto “offerta servizi di mobilità per l’Università di Palermo”
In detta nota viene esposto un progetto, denominato DEMETRA, che prevede la realizzazione,
all’interno della cittadella universitaria, di infrastrutture necessarie per l’attivazione di servizi di car
e bike sharing.
L’elaborato redatto dall’Amat Palermo s.p.a. prevede, altresì, l’ubicazione di due parcheggi
multimodali per il noleggio di auto e bici “sharing” situati in corrispondenza delle Facoltà di
Architettura ed Ingegneria, denominati, rispettivamente, “Parcheggio Architettura” e “Parcheggio
Polididattico” e l’uso di locali delle segreterie studenti dove attrezzare un punto vendita di
abbonamenti e prodotti AMAT.
Si precisa, altresì, che la formulazione di detta proposta è stata condivisa e concordata con il
Mobility Manager dell’Ateneo, Prof. Ferdinando Corriere.
Pertanto, nel precisare che tutti i costi e gli oneri connessi alla realizzazione della suddetta
proposta saranno a carico dell’Amat Palermo s.p.a., si chiede che il Consiglio autorizzi l’Area
Patrimoniale e Negoziale a predisporre idonea convenzione per la formale concessione delle citate
aree di sosta evidenziate nella planimetria allegata e l’autorizzazione all’esecuzione dei lavori
infrastrutturali connessi.
Il Responsabile del Procedimento
f.to dott. Pier Luigi D’Angelo
Il Dirigente
f.to dott. Calogero Schilleci
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Bilancio Edilizia Patrimonio e rapporti con
AOUP;
all’unanimità,
DELIBERA
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata, dando mandato al dirigente dell’Area
patrimoniale e negoziale di apportare, nella stipulanda convenzione, eventuali migliorie rispetto
all’offerta dei servizi di mobilità formulata da AMAT Palermo s.p.a.
Letto e approvato seduta stante
68. Ratifica D.R. n. 3351 del 29/09/2014 - autorizzazione di ulteriori 36 giornate
lavorative pro-capite a n. 10 operai agricoli del SSP07 - ex UPADO
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Il Consiglio d’Amministrazione con delibera n. 8 del 19 dicembre 2013 ha approvato le linee guida
per gli operai agricoli per l’anno 2014;
Il Magnifico Rettore, come concordato con i rappresentanti delle sigle sindacali di categoria nel
corso di una riunione tecnica svoltasi in data 24.01.2014, con D.R. n. 1537 dell’11.04.2014,
ratificato dal Consiglio d’Amministrazione nella seduta del 13.05.2014, ha disposto di attribuire n.
101 giornate complessive a tutti gli operai agricoli, ad eccezione di quelli entrati in servizio dal
2010 al 2014, ai quali sono state attribuite n. 78 giornate lavorative, estensibili a n. 101 giornate su
residui della Voce di Bilancio n. 12000700000000 “competenze operai agricoli” E.F. 2014 o su altri
fondi, quali progetti di ricerca;
Il Consiglio d’Amministrazione ha disposto altresì nella suddetta delibera che, sulla base di
esigenze di lavoro e ricerca delle strutture universitarie (studio dell’agricoltura, cura del verde e
delle collezioni scientifiche), e nei limiti delle risorse disponibili e preventivamente destinate, su
proposta dei Responsabili delle Strutture (Direttore dell’Orto Botanico, Direttore del Dipartimento di
Scienze Agrarie e Forestali e Direttore Generale per gli Operai agricoli che prestano servizio
presso l’UPADO), possono essere concesse giornate aggiuntive (fino ad un massimo di 178 per i
lavoratori con più di quattro anni di servizio e fino ad un massimo di 101 per i restanti lavoratori) a
carico di fondi diversi da quelli provenienti dal bilancio universitario;
In data 12.09.2014, con prot. n. 61537, è pervenuta una richiesta del Dirigente dell’Area
Patrimoniale e Negoziale di autorizzazione allo svolgimento di ulteriori 50 giornate lavorative procapite per n. 10 operai agricoli in servizio presso il Servizio Speciale Pianificazione Gestione e
Sviluppo del Patrimonio Edilizio e Infrastrutturale, finalizzata allo svolgimento di lavorazioni urgenti,
in occasione della manifestazione “Le Vie dei Tesori”;
Con D.R. n. 3351 del 29/09/2014, a seguito della richiesta n. 61537 del 12.09.2014, in deroga a
quanto stabilito con Delibera n. 8 del 19.12.2013, sono state autorizzate ulteriori n. 36 giornate
lavorative pro-capite per n. 10 operai agricoli in servizio presso il SSP07, per un ammontare di €.
35.000,00, da far gravare sul capitolo relativo agli operai agricoli;
le giornate rimanenti verranno autorizzate successivamente all’imminente trasferimento della
somma di €. 16.000,00 dalla Regione Siciliana.
Pertanto si propone che il Consiglio d’Amministrazione
DELIBERI
di ratificare il D.R. n. 3351 del 29/09/2014
La Responsabile del procedimento
f.to Claudia Costanzo
La Responsabile del Settore
f.to Dott.ssa C. Sciabica
La Dirigente
f.to Dott.ssa G. Lenzo
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Esaminata la proposta del Responsabile del Procedimento;
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
123
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Gestione del Personale, Funzionamento e
Ricerca;
DELIBERA
Di ratificare il D.R. n. 3351 del 29/09/2014.
Letto ed approvato seduta stante
69. Revisione Regolamento di Amministrazione, Finanza e Contabilità dell’Università
degli Studi di Palermo
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Il Delegato del Rettore alle attività d’Ateneo in materia di gestione amministrativa e
contabile, di concerto con il Direttore Generale, il Dirigente dell’Area Economico-Finanziaria
e il Dirigente dell’Area Patrimoniale e Negoziale,
VISTO il parere reso dal Collegio dei Revisori nella riunione del 22 settembre punto n. 68;
CONSIDERATO che il Consiglio di Amministrazione nella seduta dello scorso 23 settembre
2014 ha apprezzato l’impostazione generale del testo, dando mandato al Direttore Generale
di procedere, tenuto conto del suddetto parere, agli ulteriori affinamenti che si sarebbero resi
necessari;
RITENUTO di dover sottoporre il Regolamento, così come ulteriormente perfezionato, al
Consiglio di Amministrazione
propongono che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
Di approvare il testo definitivo del Regolamento di Amministrazione Finanza e Contabilità
dell’Università degli Studi di Palermo, nella formulazione che di seguito si riporta:
REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE FINANZA E CONTABILITÀ DELL’UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI DI PALERMO
TITOLO I – DISPOSIZIONI GENERALI
CAPO I –FINALITÀ E PRINCÌPI
Art. 1 – Oggetto, scopo e riferimenti normativi del Regolamento
1. Il presente Regolamento è adottato per disciplinare l’amministrazione, la finanza e la contabilità
dell’Università degli Studi di Palermo.
2. Il Regolamento è adottato secondo l’articolo 46 dello Statuto, in attuazione degli articoli 6 e 7
della legge 9 maggio 1989 n. 168, e in applicazione del Decreto Legislativo 27 gennaio 2012,
n.18, in tema di introduzione di un sistema di contabilità economico-patrimoniale, generale e
analitica, del bilancio unico e del bilancio consolidato nelle Università, secondo quanto previsto
dall’articolo 5, comma 1, lettera b), e dall’articolo 5, comma 4, lettera a) della legge 30
dicembre 2010 n. 240.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
3. Scopo del Regolamento è di:
a. definire e disciplinare il sistema amministrativo-contabile, la sua struttura e le finalità;
b. definire i processi amministrativi di programmazione, gestione, revisione
programmazione e rendicontazione, e quelli di controllo interno;
c. disciplinare l’amministrazione del patrimonio e l’attività negoziale.
della
Art. 2 – Princìpi generali e aspetti definitori
1. L’Università persegue i propri fini istituzionali garantendo l’equilibrio economico, finanziario,
patrimoniale, di breve e lungo periodo, nel rispetto dei vigenti princìpi contabili e postulati di
bilancio.
2. L’organizzazione e l’amministrazione del sistema informativo-contabile è di ausilio per il
perseguimento delle attività istituzionali di Ateneo e per la valutazione della efficacia e
dell’efficienza dell’attività amministrativa dell’Ateneo.
3. Le procedure amministrativo-contabili si svolgono nel rispetto dei principi di legalità, certezza,
pubblicità, trasparenza, efficienza ed efficacia, utilità del bilancio unico di Ateneo di esercizio
per destinatari e completezza dell’informazione, veridicità, correttezza, neutralità, attendibilità,
significatività e rilevanza dei fatti economici ai fini della loro presentazione in bilancio,
comprensibilità, pubblicità, coerenza, annualità del bilancio, continuità, prudenza, integrità,
costanza e comparabilità, universalità, unità, flessibilità, competenza economica, prevalenza
della sostanza sulla forma, del costo come criterio base delle valutazioni di bilancio unico di
Ateneo, equilibrio del bilancio preventivo unico d’Ateneo, e tendono ad evidenziare le
responsabilità nella gestione delle risorse assegnate al fine di garantire il conseguimento degli
obiettivi prefissati.
4. Per le finalità del presente Regolamento, a livello organizzativo i Centri gestionali sono Centri
di responsabilità. Si distinguono i Centri gestionali corrispondenti alle Strutture
dell’Amministrazione centrale, dai Centri gestionali corrispondenti alle Strutture Decentrate
quali i Dipartimenti, le Scuole e i Poli.
5. I Centri gestionali informano la loro attività a criteri di efficacia ed efficienza e garantiscono un
approccio collaborativo e interattivo tra gli Uffici, anche attraverso la consultazione di banche
dati comuni. Al fine di rendere maggiormente efficaci le procedure di cui al presente
Regolamento, l’Ateneo promuove la trasmissione in via informatica anche mediante l’utilizzo
della firma digitale della documentazione tra Centri gestionali. A tal fine, l’Area Servizi a Rete,
tramite sistema documentale e firma digitale, supporterà i Centri gestionali nello svolgimento
delle attività amministrative senza passaggio materiale di documentazione cartacea tra gli uffici
dell’Ateneo e tra questi e gli enti terzi, con l’ausilio della dematerializzazione e della
conservazione sostitutiva dei documenti contabili, anche pregressi. I Centri gestionali sono
inoltre incentivati a richiedere ed emettere tutta la documentazione, anche a enti terzi, in via
informatica anziché cartacea.
6. Il sistema informativo di Ateneo consente ai Centri gestionali la visualizzazione ed il
monitoraggio dei flussi informativi contabili di pertinenza.
Art. 3 – Organizzazione del sistema informativo-contabile
1. Le unità organizzative coinvolte nella gestione del sistema informativo-contabile si attengono
all’osservanza delle disposizioni del presente Regolamento.
2. Il governo dei processi di gestione e di verifica della contabilità economico-patrimoniale,
generale e analitica, è attribuito all’Area Economico-Finanziaria dell’Amministrazione centrale,
nei limiti delle competenze spettanti ai Centri gestionali; la predisposizione dei documenti
riepilogativi contabili è attribuita al Direttore Generale.
3. Il sistema informativo-contabile rileva gli accadimenti per natura attraverso la contabilità generale e riflette la struttura organizzativa dell’Ateneo attraverso la definizione di entità di
imputazione dei risultati della gestione economico-patrimoniale; rileva altresì l’imputazione dei
costi per destinazione attraverso la contabilità analitica.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
4. I Centri gestionali sono centri di imputazione dei risultati della gestione economico-patrimoniale
e dei risultati della gestione finanziaria.
5. Il Manuale di contabilità descrive le registrazioni contabili, i flussi informativi e documentali e i
processi amministrativo-contabili di Ateneo.
CAPO II - STRUTTURA ORGANIZZATIVA
Art. 4 – Individuazione dei Centri gestionali
1. L’articolo 43, comma 1, dello Statuto individua nei Centri gestionali le unità organizzative cui il
bilancio unico di Ateneo assegna delle risorse. I Centri gestionali sono chiamati a rispondere
della corretta gestione delle risorse assegnate, oltre che del raggiungimento degli obiettivi
programmati.
Art. 5 – Articolazione dei Centri gestionali
1. Ciascun Centro gestionale di cui all’articolo 2, comma 4 del presente Regolamento può essere
articolato in Unità analitiche (Servizi speciali, Progetti, e così via) cui imputare costi e proventi.
2. I Centri gestionali hanno autonomia gestionale e amministrativa; sono titolari di un budget
economico e di un budget degli investimenti autorizzatorio annuale in coerenza con il bilancio
unico d’Ateneo di previsione annuale autorizzatorio, oltre che di un budget economico e di un
budget degli investimenti triennale non autorizzatorio in coerenza con il bilancio unico d’Ateneo
di previsione triennale; rispondono dell’efficienza e dell’efficacia delle risorse rese loro
disponibili e del raggiungimento degli obiettivi programmati.
3. I Centri gestionali svolgono funzioni di:
a. programmazione in merito all’uso delle risorse loro spettanti, in coerenza a quanto previsto
nel documento di programmazione triennale e nelle linee annuali per la programmazione di
Ateneo e sulla base delle necessità delle strutture;
b.
gestione delle risorse assegnate e vigilanza sull’andamento generale della gestione
economi-ca, finanziaria e patrimoniale della propria struttura, con assunzione della relativa
responsabilità.
Art. 6 – Progetti particolarmente complessi e rilevanti
1. Una specifica Unità analitica può essere costituita in riferimento a Progetti particolarmente
complessi e rilevanti. Tale Unità analitica può strutturarsi anche in maniera trasversale rispetto
ai Centri gestionali, e può essere attributaria di risorse specifiche, gestite dal/dai Centro/i
gestionale/i di riferimento.
Art. 7 – Organi di indirizzo e di gestione
1. Ai fini del presente Regolamento: al Rettore spetta la rappresentanza legale dell’Ateneo, come
da Statuto; al Direttore Generale spetta la responsabilità dell’organizzazione e gestione dei
servizi amministrativo-contabili.
2. Ciascun Centro gestionale corrispondente alle Strutture dell’Amministrazione centrale è
assegnato ad un Dirigente, con funzioni di Responsabile ai fini del presente Regolamento,
individuato dal Direttore Generale.
3. Gli Uffici del Rettore sono Centro gestionale. Il Rettore è titolare dei propri Uffici e individua, di
concerto con il Direttore Generale, un Dirigente di altra Area dell’Amministrazione centrale, con
funzioni di Responsabile ai fini del presente Regolamento.
4. Gli Uffici della Direzione Generale sono Centro gestionale, la cui responsabilità è del Direttore
Generale.
5. Presso ciascun Centro gestionale corrispondente alle Strutture decentrate sono istituiti di
norma:
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
a. un Organo collegiale che definisce le linee programmatiche generali di funzionamento del
Centro in coerenza con il documento di programmazione triennale di Ateneo e le linee
annuali per la programmazione di Ateneo;
b. un Presidente/Direttore del Centro, Organo rappresentativo e responsabile dell’attuazione
delle delibere dell’Organo collegiale;
c. un Responsabile amministrativo, o figura equiparabile per qualifica e profilo
professionale, nominato dal Direttore Generale, che si occupa della gestione
amministrativo-contabile, assumendone la relativa responsabilità in solido con il
Presidente/Direttore del Centro.
TITOLO II - IL SISTEMA CONTABILE
CAPO I – ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA CONTABILE
Art. 8 – Princìpi del sistema contabile
1. L’Università adotta il sistema di contabilità economico-patrimoniale, generale e analitica, il
bilancio unico di Ateneo ed il bilancio consolidato.
2. Le attività legate alla conduzione del sistema di contabilità economico-patrimoniale, generale e
analitica, sono regolate e rispondono ai princìpi richiamati nel presente Regolamento, alle fonti
normative nazionali, ai princìpi contabili richiamati dalla normativa nazionale ed a quelli di
generale accettazione.
3. I dati e le informazioni scaturenti dalle rilevazioni in contabilità generale e analitica sono di
ausilio: in sede di definizione dei documenti di previsione, per la individuazione dei limiti di
assegnazione di budget ai Centri gestionali; nel corso della gestione, per verificare l’effettiva
disponibilità residua di risorse; nel corso della gestione e a consuntivo, per il monitoraggio degli
andamenti economici, finanziari e patrimoniali e per le analisi volte al miglioramento
dell’efficienza e dell’efficacia della gestione, anche mediante la comparazione tra dati
previsionali e consuntivi.
Art. 9 – Articolazione per Centri di responsabilità
1. Il sistema contabile riflette la struttura organizzativa dell’Ateneo attraverso la definizione delle
unità di imputazione di risultati parziali della complessiva gestione economico-patrimoniale.
2. Le unità di imputazione sono i Centri di responsabilità, strutturati in Centri di costo e/o di
provento.
3. I Centri di responsabilità sono i Centri gestionali individuati all’articolo 4.
4. L’organizzazione interna dei Centri di responsabilità e la sottoarticolazione di questi sono
disposte con provvedimenti del Direttore Generale.
Art. 10 – Periodo contabile
1. L’esercizio contabile ha la durata di un anno e coincide con l’arco di tempo che prende avvio il
1 gennaio e si conclude il 31 dicembre.
2. In relazione agli scopi delle diverse contabilità, il sistema contabile gestisce:
a. il periodo contabile corrispondente all’esercizio contabile (annualità);
b. il periodo contabile corrispondente a suddivisioni dell’esercizio contabile (infra-annualità);
c. il periodo contabile corrispondente a più esercizi contabili (pluriennalità).
Art. 11 – Il Piano dei conti
1. Il Piano dei conti della contabilità generale identifica la natura delle operazioni di acquisizione e
di impiego delle risorse ed è strutturato in modo tale da garantire le registrazioni in partita
doppia applicate al sistema del reddito.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
2. Il Piano dei conti è articolato per livelli in: Classe (I livello); Gruppo (II); Mastro (III); Conto (IV),
Sottoconto (V).
3. Il Piano dei conti della contabilità generale è funzionalmente collegato al Piano dei conti della
contabilità analitica, la cui struttura è coerente con l’articolazione dei budget, anche al fine della
classificazione per missioni e programmi. Il Piano dei conti della contabilità analitica classifica
gli accadimenti per destinazione.
4. Il Piano dei conti è sottoponibile a modifiche con provvedimento del Direttore Generale.
Art. 12 – Il Patrimonio netto e il risultato d’esercizio
1. Il Patrimonio netto è costituito da:
a. fondo di dotazione;
b. patrimonio vincolato;
c. patrimonio non vincolato.
2. Il fondo di dotazione rappresenta la differenza tra l’attivo e il passivo risultanti dallo Stato
Patrimoniale, decurtata del patrimonio non vincolato e del patrimonio vincolato, e può essere
variato in aumento o in diminuzione previa delibera motivata del Consiglio di Amministrazione.
3. Il patrimonio non vincolato ed il patrimonio vincolato sono determinati in modo analitico all’at-to
della definizione del primo stato patrimoniale.
4. Il patrimonio vincolato è composto da fondi, riserve e contributi in conto capitale, vincolati per
scelte degli organi di governo dell’Ateneo o per volontà di terzi donatori.
5. Il patrimonio non vincolato è costituito dal risultato gestionale dell’esercizio, dalle riserve libere
derivanti dai risultati gestionali relativi ad esercizi precedenti e dalle riserve statutarie.
6. Al termine dell’esercizio, in caso di produzione di un risultato economico negativo, il Consiglio
di Amministrazione adotta le seguenti misure per il suo ripianamento:
a. utilizzo di eventuali riserve appositamente destinate;
b. utilizzo delle risorse del patrimonio non vincolato, se capiente;
c. identificazione di eventuali fonti di copertura di natura straordinaria;
d. formalizzazione di un piano di rientro, fatto salvo l’obbligo di adozione, qualora si manifesti la
fattispecie, di misure previste dalla normativa vigente sul dissesto finanziario.
7. I contenuti di dettaglio del Patrimonio netto di ciascun esercizio sono esposti nella nota
integrativa del bilancio unico di Ateneo.
Art. 13 – Gestione finanziaria degli investimenti
1. Il budget unico degli investimenti di cui all’articolo 15 riporta l’ammontare degli investimenti
previsti nell’esercizio e la copertura finanziaria necessaria.
2. La copertura finanziaria degli investimenti deve avvenire mediante:
a. l’utilizzo dei risultati di gestione degli esercizi precedenti;
b. l’utilizzo del risultato di gestione stimato per l’esercizio in cui si prevede di effettuare
l’investimento;
c. l’utilizzo di fonti di finanziamento a medio-lungo termine;
d. la dismissione delle immobilizzazioni del patrimonio di proprietà dell’Ateneo e l’utilizzo
della risultante liquidità;
e. specifiche contribuzioni.
3. Eventuali maggiori oneri per investimenti imprevisti che dovessero emergere nel corso
dell’esercizio, richiedono l’individuazione delle risorse finanziarie aggiuntive necessarie alla
loro copertura e/o una riduzione compensativa degli investimenti già programmati. Tali
variazioni sono approvate dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Rettore.
4. Il Consiglio di Amministrazione può deliberare, con motivata decisione, il ricorso al mercato
finanziario per contrarre o ricontrattare mutui da finalizzare esclusivamente a investimenti, nel
rispetto dei limiti all’indebitamento previsti dalla normativa vigente.
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5. L’onere delle quote di ammortamento dei mutui non dovrà comunque compromettere il
funzionamento ordinario della gestione amministrativa dell'Ateneo e di tale valutazione dovrà
essere fatta menzione esplicita nella proposta di deliberazione.
CAPO II – DOCUMENTI CONTABILI DI SINTESI
Art. 14 – Documenti contabili di sintesi
1. I documenti contabili di sintesi sono: pubblici e gestionali.
2. I documenti contabili pubblici hanno valenza informativa sia interna che esterna e sono
caratterizzati da un iter di formazione e da regole di approvazione specifici, delineati nel
presente Regolamento.
3. I documenti contabili gestionali hanno valenza primariamente interna e sono finalizzati al
monitoraggio dell’equilibrio economico e finanziario nel corso dell’esercizio, e di supporto alla
gestione.
Art. 15 – Documenti contabili pubblici di sintesi
1. I documenti contabili pubblici sono redatti dall’Ateneo secondo i princìpi contabili e gli schemi di
bilancio di cui alla normativa vigente, già richiamata al precedente articolo 1, essi sono:
a. il bilancio unico d’Ateneo di previsione annuale autorizzatorio, composto da budget
economico e budget degli investimenti unico di Ateneo;
b. il bilancio unico d’Ateneo di previsione triennale, composto da budget economico e budget
degli investimenti, al fine di garantire la sostenibilità di tutte le attività nel medio periodo;
c. il bilancio preventivo unico d’Ateneo non autorizzatorio in contabilità finanziaria;
d. il bilancio unico d’Ateneo d’esercizio, redatto con riferimento all'esercizio contabile,
composto da stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario, nota integrativa
e corredato di una relazione sulla gestione;
e. il rendiconto unico d’Ateneo in contabilità finanziaria;
f. il bilancio consolidato, la cui area e i cui princìpi contabili di consolidamento sono previsti
dal Decreto Legislativo 27 gennaio 2012, n. 18, articolo 6, rispettivamente ai commi 2 e 3.
Il bilancio consolidato è composto da stato patrimoniale, conto economico e nota
integrativa.
2. Il contenuto e le funzioni dei documenti contabili pubblici di sintesi sono indicati nel Decreto
Legislativo 27 gennaio 2012, n. 18.
3. I documenti pubblici preventivi e consuntivi di Ateneo sono accompagnati da relazioni
predisposte dal Rettore e dal Direttore Generale; la relazione accompagnatoria dei documenti
preventivi evidenzierà, tra le altre informazioni, le procedure e i criteri di previsione adottati; la
relazione accompagnatoria dei documenti consuntivi evidenzierà, tra le altre informazioni,
valutazioni sulla gestione.
4. I documenti pubblici preventivi e consuntivi sono accompagnati, rispettivamente, da un parere
e da una relazione del Collegio dei Revisori dei conti.
CAPO III – GESTIONE ECONOMICO-PATRIMONIALE
SEZIONE I – ORGANIZZAZIONE E FUNZIONI
Art. 16 – Premesse
1. La gestione contabile di Ateneo si articola nelle seguenti fasi:
a. programmazione;
b. gestione;
c. consuntivazione;
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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d. revisione della previsione.
2. Gli Organi, i Soggetti e le Strutture coinvolte nel processo amministrativo-contabile sono: il
Senato Accademico, il Consiglio di Amministrazione, il Rettore, il Direttore Generale, l’Area
Economico-Finanziaria, i Centri gestionali, il Collegio dei Revisori dei conti.
SEZIONE II – PROGRAMMAZIONE
Art. 17 - Oggetto, finalità e principi dei processi di programmazione e previsione
1. Il processo di programmazione è finalizzato a definire gli obiettivi e i programmi operativi
dell’Ateneo su base annuale e triennale. Con il documento di programmazione triennale di
Ateneo vengono definite le linee strategiche e di sviluppo dell’Ateneo, tenendo conto anche
delle iniziative dei Centri gestionali corrispondenti alle Strutture Decentrate, stabilendo le
priorità e gli indirizzi generali di gestione, attraverso l’individuazione di programmi e di progetti.
2.
Il documento di programmazione triennale di Ateneo è aggiornato annualmente, tenendo
anche conto dello stato di realizzazione dei programmi e dei progetti già avviati, ed è approvato
dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Rettore, previo parere del Senato
Accademico per gli aspetti di competenza, entro il 31 maggio dell’anno precedente a quello di
riferimento.
3. Il processo di programmazione deve garantire la sostenibilità di tutte le attività dell’Ateneo ed è
esposto, per quanto riguarda gli aspetti tecnico-contabili, nel bilancio unico d’Ateneo di
previsione annuale autorizzatorio e nel bilancio unico d’Ateneo di previsione triennale.
4. Il bilancio unico d’Ateneo di previsione annuale autorizzatorio va predisposto e approvato in
pareggio. In presenza di eventuali disequilibri, vanno utilizzate le risorse disponibili del
patrimonio non vincolato, identificate le fonti di copertura di natura straordinaria, oppure va
adottato un piano di rientro.
5. Il bilancio unico d’Ateneo di previsione triennale deve garantire la sostenibilità delle attività nel
medio periodo, sulla scorta dei documenti di programmazione.
6. La predisposizione dei documenti contabili programmatici è anche la risultante del processo di
definizione e di negoziazione dei budget dei Centri gestionali.
Art. 18 – Definizione delle linee annuali per la programmazione di Ateneo
1. Le linee annuali per la programmazione di Ateneo sono approvate dal Consiglio di
Amministrazione su proposta del Rettore, previo parere del Senato Accademico per gli aspetti
di competenza, entro il 30 giugno dell’anno precedente a quello di riferimento.
2.
Il Direttore Generale, ai fini dell’attuazione delle linee annuali per la programmazione di
Ateneo, definisce: le azioni di perseguimento delle linee strategiche, dei programmi e dei
progetti, in coerenza con gli obiettivi generali di Ateneo attribuiti ai Centri gestionali; le modalità
di svolgimento delle attività per la predisposizione dei documenti previsionali.
3. Il Direttore Generale definisce il calendario delle attività per la formazione del bilancio unico
d’Ateneo di previsione annuale autorizzatorio, nonché del bilancio unico d’Ateneo di previsione
triennale, dopo l’approvazione delle linee annuali per la programmazione di Ateneo.
Art. 19 – Predisposizione ed approvazione del bilancio unico d’Ateneo di previsione
annuale autorizzatorio
1. Il bilancio unico d’Ateneo di previsione annuale autorizzatorio dà dimostrazione del previsto
risultato economico dell’Ateneo attraverso l’evidenziazione dei costi, dei proventi a qualsiasi
titolo conseguibili, in rapporto ai programmi di attività, nonché ai finanziamenti e ai tetti di spesa
stabiliti dalla normativa vigente, e non può presentare una perdita.
2. È corredato di una Relazione illustrativa del Rettore e del Direttore Generale nella quale si fa
menzione delle ricadute in termini economici, finanziari e patrimoniali degli obiettivi di gestione
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
3.
4.
5.
6.
che l’Ateneo intende perseguire nell’esercizio contabile di riferimento, e dei criteri adottati per
la predisposizione del documento contabile di previsione.
Ogni Centro gestionale predispone ed approva una proposta di budget economico e di budget
degli investimenti annuale definiti in base al documento di programmazione triennale ed alle
linee annuali per la programmazione di Ateneo approvati dal Consiglio di Amministrazione. Il
budget economico e il budget degli investimenti vengono predisposti sulla base di schemi-tipo.
Le proposte di budget sono approvate dagli Organi collegiali dei Centri gestionali
corrispondenti alle Strutture Decentrate, e dai Responsabili dei Centri gestionali corrispondenti
alle Strutture dell’Amministrazione centrale.
A seguito della presentazione delle proposte di budget, si avvia la successiva fase di
negoziazione curata dal Direttore Generale. Il Direttore Generale, nel processo di definizione
dei budget, dà attuazione ai contenuti stabiliti nelle linee annuali per la programmazione di
Ateneo in merito alle assegnazioni di risorse economiche e finanziarie ai Centri gestionali.
Il Direttore Generale, di concerto con l’Area Economico-Finanziaria dell’Amministrazione
centrale, al termine del processo di definizione del budget, procede alla predisposizione del
bilancio unico d’Ateneo di previsione annuale autorizzatorio. Il documento di previsione
annuale, unitamente ai documenti previsti dalla normativa vigente e corredato dei documenti
indicati nel presente Regolamento, è presentato dal Rettore al Consiglio di Amministrazione ed
è da questo approvato, dopo aver sentito il Senato Accademico, entro il 31 dicembre dell’anno
precedente all’esercizio contabile di riferimento.
Art. 20 – Esercizio provvisorio
1. Qualora il Consiglio di Amministrazione non sia in grado di approvare il bilancio unico d’Ateneo
di previsione annuale autorizzatorio entro i termini stabiliti dal presente Regolamento, autorizza
con propria deliberazione l’esercizio provvisorio del bilancio, al fine di consentire l’operatività
ordinaria.
2. L’esercizio provvisorio può essere autorizzato per un periodo non superiore a quattro mesi,
durante i quali possono essere sostenute esclusivamente le spese di funzionamento ordinarie
obbligatorie, nonché quelle relative a progetti soggetti a rendicontazione già in corso e con
scadenze nel periodo di esercizio provvisorio.
Art. 21 – Predisposizione ed approvazione del bilancio unico d’Ateneo di previsione
triennale
1. Il bilancio unico d’Ateneo di previsione triennale è l’espressione contabile del documento di
programmazione triennale e dei documenti strategici di Ateneo.
2. Il bilancio unico d’Ateneo di previsione triennale è articolato per singolo esercizio finanziario ed
è aggiornato annualmente, coerentemente al documento di programmazione triennale e ai
documenti strategici di Ateneo ed anche alle linee annuali per la programmazione di Ateneo.
3. Ogni Centro gestionale predispone e approva, unitamente alla proposta di budget economico e
di budget degli investimenti annuale, una proposta di budget economico e di budget degli
investimenti triennale, sulla base di schemi-tipo.
4. A seguito della presentazione delle proposte di budget, approvate dagli Organi collegiali dei
Centri gestionali corrispondenti alle Strutture Decentrate, e dai Responsabili dei Centri
gestionali corrispondenti alle Strutture dell’Amministrazione centrale, si avvia la successiva
fase di negoziazione curata dal Direttore Generale.
5. Il Direttore Generale, di concerto con l’Area Economico-Finanziaria dell’Amministrazione
centrale, sulla scorta del documento di programmazione triennale e anche delle linee annuali
per la programmazione di Ateneo, procede alla predisposizione del bilancio unico di Ateneo di
previsione triennale. Il documento di previsione triennale, unitamente ai documenti previsti
dalla normativa vigente e corredato dei documenti indicati nel presente Regolamento, è
presentato dal Rettore al Consiglio di Amministrazione ed è da questo approvato, dopo aver
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sentito il Senato Accademico, entro il 31 dicembre dell’anno precedente all’esercizio contabile
di riferimento.
Art. 22 – Funzione autorizzatoria del budget
1. I Centri gestionali svolgono la propria attività nell’ambito dei rispettivi budget assegnati.
2. Il budget di ciascun Centro gestionale, nei limiti delle risorse assegnate, ha funzione
autorizzatoria per lo svolgimento delle attività del Centro.
3. L’utilizzo delle risorse assegnate è preventivamente formalizzato dai relativi atti amministrativi,
adeguatamente motivati e supportati da documentazione, ed è rilevato nei sistemi informativi in
uso all’Ateneo.
4. Le Strutture Decentrate provvedono autonomamente agli adempimenti del precedente comma,
previa verifica della disponibilità delle risorse a cura del Responsabile amministrativo del
Centro.
5. Per l’Amministrazione centrale, fermi restando i necessari adempimenti sopra richiamati, la
verifica della disponibilità delle risorse è a cura dell’Area Economico-Finanziaria.
Art. 23 – Predisposizione ed approvazione del bilancio preventivo unico d’Ateneo non
autorizzatorio in contabilità finanziaria
1. Il Direttore Generale predispone il bilancio preventivo unico d’Ateneo non autorizzatorio in
contabilità finanziaria, riclassificato nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa vigente. Il
documento di previsione è presentato dal Rettore al Consiglio di Amministrazione ed è da
questo approvato, dopo aver sentito il Senato Accademico, entro il 31 dicembre dell’anno
precedente all’esercizio contabile di riferimento.
SEZIONE III – GESTIONE
Art. 24 – La rilevazione dei fatti gestionali
1. Nel corso dello svolgimento della gestione, vengono rilevati nel sistema contabile gli eventi che
provocano variazioni delle consistenze economiche, finanziarie e patrimoniali dell’Ateneo.
Art. 25 – Modalità di registrazione degli eventi contabili
1. I fatti esterni di gestione sono rilevati nel sistema contabile e generano le registrazioni contabili
riguardanti il ciclo attivo e il ciclo passivo.
2. Oltre alle scritture di assestamento, per il ciclo attivo le regole di registrazione sono le seguenti:
a. la rilevazione dei proventi avviene per competenza economica;
b. il conseguimento di un’utilità genera in contabilità generale la rilevazione di un provento e
del correlato credito;
c. i proventi sono rilevati solo se ragionevolmente certi in ordine alla loro esistenza e alla
determinabilità dell’ammontare.
3. Gli accadimenti che determinano in contabilità l’iscrizione di proventi sono i seguenti:
a. per l’attività istituzionale:
- la formale comunicazione dell’assegnazione di contributi e di finanziamenti, pubblici o
privati; essa genera la conferma o la modifica del budget assegnato, e quindi
rispettivamente la convalida o modifica delle risorse definite in sede previsionale;
- le iscrizioni perfezionate degli studenti ai corsi dell’Ateneo;
b. per l’attività commerciale:
- l’emissione di documento fiscale o di giustificativo del provento.
Per altre fattispecie si fa rinvio ai principi dell’Organismo Italiano di Contabilità.
4. Oltre alle scritture di assestamento, per la gestione del ciclo passivo le componenti economiche
negative devono essere contabilizzate, in base al principio di prudenza, anche se non sono
definitivamente manifestate. Le regole di registrazione applicabili sono:
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a. la rilevazione dei costi avviene per competenza economica;
b. l’acquisizione di beni e servizi genera in contabilità generale la registrazione del costo e del
correlato debito;
c. gli accadimenti del ciclo passivo che determinano in contabilità generale l’iscrizione di costi
sono i seguenti:
- accadimenti gestionali che comportano l’utilizzo di risorse;
- accadimenti gestionali che comportano l’acquisizione di immobilizzazioni.
Per altre fattispecie si fa rinvio ai principi dell’Organismo Italiano di Contabilità.
Nel corso della gestione il costo può essere registrato attraverso la rilevazione del documento
contabile.
Art. 26 – Responsabilità
1. Il Centro gestionale è responsabile:
a. per il ciclo attivo, di tutte le fasi dei processi amministrativi connessi all’acquisizione delle
risorse. A tal fine il Presidente/Direttore del Centro gestionale corrispondente alle Strutture
Decentrate, e il Responsabile del Centro gestionale corrispondente alle Strutture
dell’Amministrazione centrale, attestano la formale assegnazione del contributo e l’effettivo
svolgimento della prestazione da parte della struttura.
b. per il ciclo passivo, di tutte le fasi dei processi amministrativi connessi alla realizzazione
delle attività ed all’acquisizione di beni e servizi, inclusa la gestione del budget. Il Centro
gestionale è pertanto responsabile dell’impegno, della liquidazione delle somme dovute,
della certificazione relativa alla consegna, della congruità, del collaudo se previsto, oltre
che degli adempimenti amministrativi. Il Centro gestionale è responsabile della puntuale
comunicazione di dati e informazioni rilevanti ai fini tributari agli Uffici che curano gli
adempimenti fiscali di Ateneo.
Art. 27 – Gestione della liquidità
1. L’armonizzazione dei flussi finanziari dell’Ateneo è di competenza dell’Area EconomicoFinanziaria, compatibilmente con le informazioni acquisite dai Centri gestionali.
2. L’Area Economico-Finanziaria programma la gestione dei flussi di cassa dell’intero Ateneo
secondo la normativa vigente.
3. Ciascun Centro gestionale è responsabile della programmazione del proprio fabbisogno di liquidità.
4. Il servizio di cassa dell’Ateneo è affidato, a seguito di procedura di appalto, con apposita
convenzione approvata dal Consiglio di Amministrazione, ad un Istituto di credito.
5. L’Area Economico-Finanziaria sottoscrive e trasmette all’Istituto cassiere gli ordinativi di incasso.
6. Il sistema informativo-contabile garantisce la numerazione degli ordini di incasso progressiva e
unica di Ateneo in ciascun esercizio contabile.
7. Per le strutture dell’Amministrazione centrale, l’Area Economico-Finanziaria trasmette all’Istituto cassiere gli ordinativi di pagamento. Gli ordinativi di pagamento sono sottoscritti dal
Direttore Generale e dal Dirigente dell’Area Economico-Finanziaria.
8. Per le Strutture Decentrate, il Responsabile amministrativo del Centro gestionale trasmette all’Istituto cassiere gli ordinativi di pagamento. Gli ordinativi di pagamento sono sottoscritti dal
Presidente/Direttore del Centro gestionale e dal Responsabile Amministrativo del Centro
medesimo.
9. Il sistema informativo-contabile garantisce la numerazione degli ordini di pagamento
progressiva e unica di Ateneo in ciascun esercizio contabile.
Art. 28 – Gestione del fondo di economato
1. Per i pagamenti da effettuarsi in contanti, l’Amministrazione centrale – nella figura
dell’economo - ed i Responsabili amministrativi dei Centri gestionali corrispondenti alle
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2.
3.
4.
5.
Strutture Decentrate vengono dotati rispettivamente di un fondo di economato di importo non
superiore a € 105.000,00 ed a € 8.000,00. I superiori importi sono reintegrabili durante
l'esercizio, previa rendicontazione delle somme già spese, da imputare nei rispettivi conti di
bilancio.
L’economato provvede, di norma, al pagamento delle spese di cui al successivo articolo 96 fino
ad un massimo di € 999,99 e comunque nel rispetto dei limiti stabiliti dalla norma vigente,
nonché al pagamento per gli anticipi per le spese di missione, se per motivi di urgenza non è
possibile provvedervi con ordinativi di pagamento tratti sull’Istituto cassiere.
Per la gestione del fondo di economato, l’economo e i Responsabili amministrativi tengono
apposito registro, anche informatico, nel quale vanno annotati in dettaglio sia i prelievi che i
pagamenti effettuati.
Per i pagamenti ed i rimborsi che singolarmente non eccedono € 50,00, l’economo e i
Responsabili amministrativi sono esentati, sotto la loro personale responsabilità, dall’obbligo di
documentazione fiscale; ove non sia altrimenti acquisibile, la prova dell’avvenuto pagamento
viene resa con autocertificazione del sostenitore della spesa. Non è consentito il frazionamento
artificioso di una spesa il cui importo eccede € 50,00. Tali spese non possono comunque
eccedere mensilmente l’importo di € 500,00.
In caso di avvicendamento dell’economo e dei Responsabili amministrativi, si dovrà procedere,
in contraddittorio tra il Funzionario cessante e quello subentrante, alla formale ricognizione e
consegna del denaro e dei valori, redigendo apposito verbale, alla presenza: del Dirigente
dell’Area Economico-Finanziaria o di Funzionario designato dal Direttore Generale per i Centri
gestionali corrispondenti alle Strutture dell’Amministrazione centrale; del Presidente/Direttore
del Centro gestionale o di Funzionario delegato dal Direttore Generale, per le Strutture
Decentrate.
Art. 29 – Analisi della gestione
1. La gestione è sottoposta a verifiche annuali e infra-annuali svolte dalle strutture dedicate ai
controlli interni.
2. L’analisi della gestione ha primariamente la finalità di verificare la correttezza di quanto
pianificato, la rilevazione e la segnalazione di eventuali scostamenti, consentendo di
intervenire tempestivamente sulle criticità gestionali, attraverso l’individuazione e l’attuazione
delle opportune azioni correttive.
SEZIONE IV – CHIUSURE E APERTURE CONTABILI
Art. 30 – Il processo di chiusura contabile
1. Il processo di chiusura contabile ha lo scopo di determinare i valori da inserire al termine
dell’esercizio nei documenti contabili pubblici di sintesi dell’Ateneo.
2. I documenti consuntivi di Ateneo hanno valenza informativa sia interna che esterna e
costituiscono il bilancio unico d’Ateneo d’esercizio. Esso è composto dai documenti richiamati
e descritti nel precedente articolo 15, comma 1, lettera d..
Art. 31 – Registrazioni contabili di chiusura
1. Le scritture contabili di chiusura si suddividono in:
a. scritture contabili di assestamento;
b. scritture finali di chiusura.
2. Le scritture contabili di assestamento sono effettuate alla chiusura del periodo contabile, al fine
di determinare la competenza economica dei componenti positivi e negativi di reddito e
contemporaneamente per determinare gli elementi del patrimonio di funzionamento. Si
distinguono in:
a. scritture di ammortamento e di svalutazione, per rilevare la quota di ammortamento delle
immobilizzazioni e l’eventuale svalutazione di elementi patrimoniali attivi;
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b.
scritture di storno, per rinviare ad esercizi contabili futuri costi e ricavi già rilevati in
contabilità, ma di competenza economica, in tutto o in parte, degli esercizi futuri (risconti,
rimanenze e capitalizzazione dei costi);
c. scritture di integrazione, per imputare all’esercizio di competenza costi e ricavi non ancora
rilevati in contabilità, ma di competenza economica, in tutto o in parte, dell’esercizio
contabile relativo al periodo amministrativo in chiusura (ratei, accantonamenti a fondi
integrativi).
3. Le scritture finali hanno lo scopo di chiudere i conti e di iscrivere i relativi saldi nei conti
riepilogativi di conto economico e stato patrimoniale.
4. La nota integrativa del bilancio unico d’Ateneo d’esercizio esplica e dettaglia i contenuti ed i
princìpi di redazione dei documenti contabili pubblici di sintesi.
5. In sede di chiusura le disponibilità di budget sono azzerate.
Art. 32 – Predisposizione e approvazione dei documenti contabili di sintesi di fine esercizio
1. Il Direttore Generale, al completamento delle rilevazioni contabili di chiusura, predispone il
bilancio unico d’Ateneo di esercizio costituito da: conto economico, stato patrimoniale, nota
integrativa, rendiconto finanziario.
2. Contestualmente alla predisposizione dei documenti di cui al comma 1, il Direttore Generale
predispone il rendiconto unico d’Ateneo in contabilità finanziaria ed il bilancio consolidato.
3. I documenti contabili di sintesi di fine esercizio sono presentati dal Rettore all’approvazione del
Consiglio di Amministrazione, sentito il Senato Accademico per gli aspetti di competenza entro
il 30 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento; il bilancio unico d’Ateneo di esercizio è
accompagnato da una relazione sulla gestione predisposta dal Rettore e dal Direttore
Generale, e da una relazione del Collegio dei Revisori dei conti che attesta la corrispondenza
del documento alle risultanze contabili e che contiene valutazioni e giudizi sulla regolarità
amministrativo-contabile della gestione e proposte in ordine alla sua approvazione.
Art. 33 – Apertura dei conti
1. I saldi finali dei conti relativi all’attivo, passivo e patrimonio netto dello stato patrimoniale
costituiscono i saldi iniziali del nuovo periodo contabile. All’inizio del nuovo esercizio contabile
si provvede alla riapertura dei saldi dei conti dello stato patrimoniale.
CAPO IV – LA CONTABILITÀ ANALITICA
Art . 34 – La contabilità analitica
1. La contabilità analitica è rivolta a soddisfare il fabbisogno di effettuare analisi gestionali sotto il
profilo economico, anche per supportare le decisioni da parte degli Organi di governo
dell’Ateneo e degli Organi dirigenziali. È fondamentale strumento per il controllo di gestione.
Comporta la rielaborazione dei costi e dei proventi rilevati in contabilità generale per natura, e
la loro imputazione per destinazione ad oggetti di riferimento (unità organizzative,
prodotti/servizi, processi) per finalità informative e decisionali.
2. Le fondamentali unità di imputazione cui riferire, in maniera diretta o indiretta, costi e proventi
sono i Centri di responsabilità, strutturati in Centri di costo e/o di provento, come previsto
dall’articolo 9 del presente Regolamento.
Art. 35 – I Centri di responsabilità
1. I Centri di responsabilità hanno il governo delle risorse assegnate e rispondono della corretta
gestione di queste e del raggiungimento degli obiettivi programmati.
2. Ciascun Centro di responsabilità può essere strutturato in uno o più centri di costo/provento in
base a precisi fabbisogni informativi e decisionali inerenti l’erogazione di servizi.
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3. I Centri di responsabilità hanno autonomia gestionale e amministrativa e rispondono
dell’efficienza e dell’efficacia dell’utilizzo delle risorse rese loro disponibili e del raggiungimento
degli obiettivi programmati. Sono titolari di budget economico e di budget degli investimenti
autorizzatorio annuale, oltre che di budget economico e di budget degli investimenti triennale
non autorizzatorio.
4. Ciascun Centro di responsabilità predispone, unitamente alla proposta di budget, economico e
degli investimenti annuale, una proposta di budget, economico e degli investimenti, triennale,
sulla base di schemi-tipo.
Art. 36 – I Centri di costo/provento
1. I Centri di costo/provento sono entità organizzative alle quali sono riferiti direttamente costi e
proventi per finalità informative e decisionali.
2. A livello organizzativo, l’articolazione dei Centri di costo/provento può non coincidere con
l’organigramma di Ateneo, in quanto le esigenze di aggregazione e di rappresentazione
possono essere differenti.
Art. 37 – Il Piano dei conti della contabilità analitica
1. Il Piano dei conti della contabilità analitica è strutturato in ragione dei bisogni informativi e
decisionali di Ateneo, e classifica i costi e i proventi per destinazione, in quanto consente di
individuare l’entità delle risorse consumate/prodotte per oggetto di osservazione e di
imputazione.
2. Il Piano dei conti della contabilità analitica si caratterizza per:
a. piena integrazione con il Piano dei conti della contabilità generale;
b. adeguatezza e flessibilità alle esigenze informative e decisionali dell’Ateneo;
c. livello di dettaglio, per facilitare la comprensione dei fenomeni gestionali.
3. Si distinguono:
a. i conti comuni, in quanto utilizzati sia in contabilità generale che analitica;
b. i conti gestionali, utilizzati unicamente in contabilità analitica per la corretta
rappresentazione degli oggetti di osservazione e di imputazione.
Art. 38 – I flussi informativi
1. Il sistema di rilevazione di contabilità analitica viene alimentato attraverso:
a. le rilevazioni in contabilità generale;
b. le rilevazioni settoriali;
c. ulteriori dati o informazioni extracontabili.
2. Le rilevazioni settoriali sono complementari alla contabilità generale e permettono la
rilevazione degli accadimenti dell’Ateneo relativi ad uno specifico oggetto di riferimento.
Ulteriori dati e informazioni extracontabili (quali, ad esempio, i driver per il ribaltamento di costi
comuni) sono utili ai fini di monitoraggio della gestione economica e finanziaria delle unità
organizzative.
CAPO V – LA GESTIONE E LA REVISIONE DEL BUDGET
Art. 39 – Collegamenti dei documenti di programmazione con i budget assegnati
1. Una volta approvati i documenti contabili di sintesi previsionali, il Direttore Generale assegna a
ciascun Centro di responsabilità il budget economico ed il budget degli investimenti.
2. L’utilizzo dei budget economico e degli investimenti dei Centri di responsabilità deve avvenire
entro il limite delle risorse complessivamente assegnate nell’esercizio contabile.
3. Il budget ha funzione autorizzatoria nei limiti delle risorse assegnate.
Art. 40 – Impegni delle risorse assegnate ai Centri gestionali
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1. Per i Centri gestionali corrispondenti alle Strutture Decentrate, su formale richiesta del
Presidente/Direttore del Centro gestionale l’impegno delle risorse assegnate nel budget è
assunto dal Responsabile amministrativo del Centro, o da Funzionario a tal fine designato con
provvedimento del Direttore Generale.
Il Responsabile Amministrativo del Centro gestionale, ovvero il Funzionario designato, previa
verifica delle effettive disponibilità delle specifiche risorse assegnate nel budget, formalizza
l’atto di impegno che deve contenere elementi indefettibili, quali: il soggetto creditore, l’entità
del costo, la ragione di sostenimento del costo, i riferimenti della documentazione a supporto, il
codice SIOPE, oltre a elementi previsti da altre norme, individuando lo specifico conto di costo
del budget. L’atto di impegno va sottoscritto dal Responsabile Amministrativo del Centro
gestionale, ovvero dal Funzionario designato.
Successivamente, il Responsabile Amministrativo del Centro o il Funzionario designato, sulla
scorta dell’atto formalizzato, procede alla registrazione dell’impegno nel sistema informativocontabile.
2. Per i Centri gestionali corrispondenti alle Strutture dell’Amministrazione centrale, l’atto di
impegno delle risorse assegnate nel budget è assunto dal Dirigente del Centro, o da
Funzionario designato con provvedimento del Direttore Generale.
Il Dirigente, ovvero il Funzionario designato, previa verifica delle effettive disponibilità delle
specifiche risorse assegnate nel budget, formalizza l’atto di impegno che deve contenere
elementi indefettibili, quali: il soggetto creditore, l’entità del costo, la ragione del costo, i
riferimenti della documentazione a supporto, il codice SIOPE, oltre a elementi previsti da altre
norme, individuando lo specifico conto di costo del budget. L’Area Economico-Finanziaria
rende il visto di regolarità contabile e provvede alla registrazione dell’impegno nel sistema
informativo-contabile, ovvero restituisce l’atto di impegno al Centro gestionale di provenienza,
motivando il diniego del visto.
Art. 41 - Accertamento dei proventi
1. L’Ateneo accerta un provento quando, sulla scorta di adeguata documentazione, viene
verificata la ragione di sua sussistenza, il soggetto debitore e la scadenza della inerente
riscossione.
2. Per i conti accesi ai proventi che riguardano i Centri gestionali corrispondenti alle Strutture
Decentrate, il Responsabile Amministrativo di ciascun Centro, ovvero il Funzionario a tal fine
designato con provvedimento del Direttore Generale, formalizza e sottoscrive l’atto di
accertamento e lo inoltra all’Area Economico-Finanziaria dell’Amministrazione centrale,
unitamente alla documentazione atta a comprovare la sussistenza delle ragioni a supporto del
provento. L’Area Economico-Finanziaria, dopo aver effettuato le verifiche di regolarità
contabile, riscontra l’atto di accertamento e provvede alla sua registrazione nel sistema
informativo-contabile.
3. Per i conti accesi ai proventi che riguardano Centri gestionali corrispondenti alle Strutture
dell’Amministrazione centrale, il Responsabile del Centro gestionale, ovvero il Funzionario da
designato con provvedimento del Direttore Generale, formalizza e sottoscrive l’atto di
accertamento e lo inoltra Area Economico-Finanziaria dell’Amministrazione centrale,
unitamente alla documentazione atta a comprovare la sussistenza delle ragioni a supporto del
provento. L’Area Economico-Finanziaria, dopo aver effettuato le verifiche di regolarità
contabile, riscontra l’atto di accertamento e provvede alla sua registrazione nel sistema
informativo-contabile.
4. Gli atti di accertamento non riscontrati dall’Area Economico-Finanziaria sono restituiti, con
adeguata motivazione, al Centro gestionale di provenienza.
Art. 42 – Finalità del processo di revisione del budget
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1. Il processo di revisione del budget ha lo scopo di aggiornare i dati contenuti nel bilancio unico
d’Ateneo di previsione annuale autorizzatorio, in relazione all’andamento della gestione in
corso d’anno.
Art. 43 – Ricognizione e revisione del budget
1. Il Direttore Generale pianifica il processo di verifica dello stato di attuazione degli obiettivi
programmati e di ricognizione dei budget. La verifica dovrà avvenire almeno una volta nel
corso dell’esercizio contabile, e comunque entro il 30 settembre.
2. In corso d’anno, il budget economico e il budget degli investimenti di ciascun Centro di
responsabilità può essere revisionato per i seguenti eventi:
a. aumenti o diminuzioni delle assegnazioni di risorse con vincolo di destinazione;
b. eventi che modificano gli equilibri per:
- maggiori costi da sostenere o nuovi fabbisogni da finanziare;
- minori proventi rispetto a quelli previsti;
- assegnazioni di nuovi finanziamenti e/o risorse senza vincolo di destinazione;
- allocazione dell’utile/riassorbimento della perdita accertati al termine dell’esercizio contabile precedente;
c. rimodulazione, tra cui gli storni, dei costi all’interno dei budget assegnati, che può
riguardare variazioni all’interno del budget economico, ovvero all’interno del budget degli
investimenti, ovvero variazioni, come meglio specificato nel comma successivo, tra i due
citati budget assegnati a ciascun Centro gestionale.
3. In casi eccezionali e imprevedibili è possibile incrementare il budget degli investimenti con
diminuzioni del budget economico.
Art. 44 – Autorizzazione alle variazioni del budget dei Centri gestionali corrispondenti alle
Strutture Decentrate
1. Le rimodulazioni di un budget con storno all’interno del Mastro e quindi all’interno del 3° livello
del Piano dei conti, di un Centro gestionale corrispondente alle Strutture Decentrate, che non
alterano l’equilibrio originario del budget del Centro medesimo, sono deliberate dall’Organo
collegiale di governo del Centro. Il Responsabile Amministrativo del Centro gestionale
predispone gli atti relativi, e procede alla contabilizzazione dello storno.
2. Le proposte di rimodulazione di un budget con storno tra i valori di Mastro e quindi del 3° livello
del Piano dei conti, o di livello superiore del Piano dei conti, di un Centro gestionale
corrispondente alle Strutture Decentrate, che non alterano l’equilibrio originario del budget del
Centro medesimo, sono deliberate dall’Organo collegiale di governo del Centro. Le proposte
sono quindi inviate al Consiglio di Amministrazione, che la approva dopo avere acquisito il
parere del Collegio dei Revisori dei conti.
Il Responsabile Amministrativo del Centro gestionale predispone gli atti relativi alla proposta di
variazione
e
procede
alla
loro
trasmissione
all’Area
Economico-Finanziaria
dell’Amministrazione Centrale. Questa, verificata la documentazione pervenuta, la trasmette
all’Ufficio Organi Collegiali, che sottopone la proposta al Collegio dei Revisori dei conti;
acquisito il parere dell’Organo di controllo, la proposta è sottoposta all’esame ed approvazione
del Consiglio di Amministrazione.
3. Le proposte di variazioni che modificano gli equilibri di un budget dei Centri gestionali
corrispondenti alle Strutture Decentrate, sono deliberate dall’Organo collegiale di governo del
Centro. Le proposte di variazioni deliberate dall’Organo collegiale di governo del Centro sono
trasmesse dal Responsabile Amministrativo del Centro gestionale all’Area EconomicoFinanziaria dell’Amministrazione centrale. Questa, verificata la documentazione pervenuta, la
trasmette all’Ufficio Organi Collegiali, che sottopone la proposta al Collegio dei Revisori dei
conti; acquisito il parere dell’Organo di controllo la proposta è sottoposta all’esame e
approvazione del Consiglio di Amministrazione.
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4. Nei casi di motivate necessità ed urgenza, le variazioni di cui al comma 1 del presente articolo
possono essere disposte con provvedimento motivato del Direttore/Presidente del Centro
gestionale, che sarà sottoposto a ratifica nella prima adunanza utile dell’Organo collegiale di
governo del Centro.
5. Nei casi di motivate necessità ed urgenza, le variazioni di cui ai commi 2 e 3 del presente
articolo possono essere disposte con provvedimento motivato del Direttore Generale, previa
formale motivata richiesta del Direttore/Presidente del Centro gestionale. Il provvedimento sarà
sottoposto a ratifica nella prima adunanza utile del Consiglio di Amministrazione. Gli esiti della
ratifica del Consiglio di Amministrazione vengono comunicati dal Direttore /Presidente del
Centro Gestionale alla prima seduta utile dell’Organo collegiale di Governo del Centro
medesimo.
Art. 45 – Autorizzazione alle variazioni del budget dei Centri gestionali corrispondenti alle
Strutture dell’Amministrazione centrale
1. Per le variazioni di un budget di un Centro gestionale corrispondente alle Strutture
dell’Amministrazione centrale:
a. le rimodulazioni di un budget con storno all’interno del Mastro e quindi all’interno del 3°
livello del Piano dei conti, sono disposte con provvedimento motivato del Direttore
Generale, su proposta del Dirigente dell’Area Economico-Finanziaria dell’Amministrazione
centrale.
b. le variazioni di budget diverse da quelle di cui al precedente punto a., sono inoltrate da
ciascuna Struttura dirigenziale all’Area Economico-Finanziaria dell’Amministrazione
centrale che, verificata la documentazione pervenuta, sottoscrive la proposta e la trasmette
all’Ufficio Organi Collegiali per l’esame e il parere del Collegio dei Revisori dei conti e per
l’approvazione del Consiglio di Amministrazione.
2. Nei casi di motivate necessità ed urgenza, le variazioni di cui al comma 1, lettera b. del
presente articolo possono essere disposte con provvedimento motivato del Direttore Generale,
che sarà sottoposto a ratifica nella prima adunanza utile del Consiglio di Amministrazione.
CAPO VI – CONTROLLI INTERNI
Art. 46 – Il sistema dei controlli interni
1. I controlli interni sono finalizzati a garantire l’imparzialità, la regolarità e la correttezza della
gestione, ed a valutare: l’efficienza ed efficacia, e quindi l’economicità dell’azione
amministrativa (controllo di gestione), le prestazioni del personale (valutazione del personale),
l’adeguatezza delle scelte compiute in sede di attuazione dei piani, programmi ed altri
strumenti di determinazione dell’indirizzo politico, in termini di congruenza tra risultati
conseguiti e obiettivi predefiniti dell’Ateneo (valutazione e controllo strategico).
2. I controlli interni sono eseguiti da:
a. il Collegio dei Revisori dei conti;
b. il Nucleo di valutazione;
c. il Direttore Generale e le strutture dedicate ai controlli interni.
Art. 47 – Finalità dei controlli interni
1. L’attività riguardante i controlli interni mira alla verifica di correttezza dell’azione ammi-nistrativa
e al miglioramento continuo dei processi interni all’Ateneo, in ragione delle necessità di
sviluppo della regolamentazione e delle procedure interne.
Art. 48 – Il Collegio dei Revisori dei conti
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1. Il Collegio dei Revisori dei conti esercita il controllo sulla correttezza amministrativo-contabile
degli atti dell’Ateneo ed è disciplinato dall’articolo 21 dello Statuto di Ateneo, dall’ articolo 26
del Regolamento Generale di Ateneo e dalla normativa in materia.
2. Il Collegio compie le verifiche relative alla gestione economica, patrimoniale, finanziaria,
vigilando sull’osservanza della legge, dello Statuto e del presente Regolamento.
3. Il Collegio accerta la regolarità della gestione e della tenuta dei libri e delle scritture contabili,
esamina i documenti contabili pubblici di sintesi di cui all’ articolo 15 e i relativi allegati nonché
le eventuali revisioni dei budget.
4. Il Collegio effettua periodiche verifiche di cassa, sull’esistenza dei valori e dei titoli in proprietà,
deposito, cauzione e custodia.
5. Il Collegio esercita ogni altra funzione espressamente prevista dalla legge.
6. Il Collegio predispone il parere e la relazione che accompagnano rispettivamente i documenti
contabili preventivi e consuntivi. La relazione ai documenti consuntivi deve contenere
l’attestazione circa la corrispondenza delle risultanze di bilancio con le scritture contabili e le
considerazioni in ordine alla regolarità della gestione finanziaria, contabile ed economicopatrimoniale.
7. Le funzioni dei Revisori sono svolte collegialmente. Per la validità delle riunioni del Collegio, è
necessaria la presenza di almeno due componenti. Le deliberazioni sono assunte a
maggioranza dei presenti; in caso di presenza di due componenti, le deliberazioni sono
assunte con voto unanime. Il membro dissenziente deve indicare nel verbale i motivi del
proprio dissenso. Non è consentita l'astensione.
8. Le riunioni del Collegio si svolgono su iniziativa del Presidente, a cui compete la convocazione.
II Collegio si riunisce in via ordinaria almeno una volta ogni due mesi ed in via straordinaria
tutte le volte che il Presidente lo ritenga opportuno, in relazione alle esigenze dell’attività da
svolgere. Il Presidente convoca altresì il Collegio quando ne fanno richiesta gli altri membri
effettivi.
9. Le riunioni del Collegio devono essere verbalizzate; copia dei verbali è trasmessa dall’Ufficio
Organi Collegiali al Rettore ed al Direttore Generale.
10. Ove il Collegio dei Revisori dei conti rilevi situazioni di gravi e/o insanabili irregolarità comportanti la presunzione di responsabilità amministrative, eseguiti, ove è il caso, ulteriori
accertamenti, provvede alla denuncia alla Procura della Corte dei Conti per l’ipotesi di danno
erariale.
11. Per l’esercizio delle proprie funzioni, ciascun componente del Collegio dei Revisori dei conti ha
diritto a prendere visione di tutti gli atti amministrativi e contabili, nonché di accedere ai sistemi
informativi con cui siano eventualmente formati, conservati o gestiti i predetti atti.
12. I componenti del Collegio assistono alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.
13. Ai componenti del Collegio sono corrisposti per le funzioni loro attribuite:
a. un gettone di presenza per assistere alle adunanze del Consiglio di Amministrazione, da
determinare con apposita delibera;
b. il rimborso delle spese di viaggio e soggiorno effettivamente sostenute per le attività fuori
dalla propria residenza;
c. un’indennità di carica, la determinazione della cui misura è demandata al Consiglio di
Amministrazione.
14. Il concreto esercizio delle funzioni del Collegio dei Revisori dei conti è disciplinato con un atto
regolamentare interno, predisposto dallo stesso Collegio, comunicato al Consiglio di
Amministrazione. I componenti del Collegio, in relazione alle competenze di cui al presente
articolo, possono esercitare le connesse funzioni anche singolarmente, facendo constare
l’attività svolta in un verbale redatto in forma sintetica; possono – ugualmente – svolgere
adempimenti istruttori finalizzati alle successive riunioni collegiali.
Art. 49 – Il Nucleo di Valutazione
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
1. La composizione e i compiti del Nucleo di valutazione sono disciplinati dalla legge 19 ottobre
1999, n. 370 che ribadisce l’adozione, da parte delle Università, di un sistema di valutazione
interna, dalla legge 30 dicembre 2010 n. 240 che attribuisce la funzione di verifica sull’attività di
didattica e di ricerca, dall’articolo 22 dello Statuto di Ateneo, dall’articolo 25 del Regolamento
Generale di Ateneo e dalla normativa in materia, che definisce altresì le modalità di
svolgimento dell’attività di valutazione.
Art. 50 – Il Direttore Generale e le strutture dedicate ai controlli interni
1. Il Direttore Generale, attraverso le strutture appositamente dedicate, definisce e attua un piano
di controlli interni al fine di vigilare sulla correttezza delle procedure amministrative e contabili
dei Centri gestionali, e per verificare il continuo miglioramento dei processi interni all’Ateneo.
2. I risultati dell’attività dei controlli interni sono riferiti direttamente al Direttore Generale, ed ai
Responsabili dei Centri gestionali. Il Direttore Generale informa il Rettore sui risultati
dell’attività svolta.
Art. 51 – Rilevazioni analitiche
1. I dati e le informazioni risultanti dalla contabilità analitica sono utilizzati per le attività di controllo
interno.
TITOLO III
GESTIONE PATRIMONIALE
CAPO I – GESTIONE DEI BENI DELL’ATENEO
SEZIONE I – CARICO INVENTARIALE
Art. 52 – Le scritture patrimoniali
1. Le scritture patrimoniali devono consentire la dimostrazione del valore del patrimonio all’inizio
dell’esercizio finanziario di ciascun anno, le variazioni in aumento (per ulteriore immissione di
beni) e quelle in diminuzione (per dismissione, trasferimento, alienazione o permuta dei beni
inventariati) nonché la consistenza patrimoniale alla fine dell’esercizio.
2. La consistenza patrimoniale dell’Ateneo è data dalla sommatoria di quelle dei Centri gestionali.
3. Al fine di consentire l’aggregazione dei dati dei Centri gestionali per la rappresentazione in
bilancio della consistenza patrimoniale dell’Ateneo, ciascuna Struttura, entro il 31 gennaio di
ogni anno, ha l’obbligo di inviare all’Area Patrimoniale e Negoziale i dati relativi alla propria
consistenza patrimoniale riferita al 31 dicembre dell’esercizio precedente. Eventuali ritardi che
dovessero procurare alterazioni della consistenza dell’Ateneo saranno segnalati alla Direzione
Generale per i provvedimenti del caso.
4. Il registro di inventario deve essere chiuso e sottoscritto dal consegnatario della struttura alla
data del 31 dicembre di ogni anno e deve riportare il calcolo della consistenza per somma
algebrica delle variazioni. I beni ordinati prima del 31 dicembre e pervenuti alla struttura dopo
tale data, dovranno essere inventariati nell’esercizio in cui avviene la consegna.
5. I beni di proprietà dello Stato, della Regione e degli Enti Locali, dati in uso, deposito o custodia
all’Università di Palermo, devono essere immessi in separati registri di inventario.
Art. 53 – Classificazione degli inventari
1. L’Amministrazione universitaria deve inventariare le immobilizzazioni immateriali, quelle
materiali e quelle finanziarie.
2. Le immobilizzazioni immateriali sono costituite dai software applicativi, dai brevetti, dalle
licenze, dai di-ritti di privativa sui brevetti, dai marchi registrati ed altri assimilati.
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3. Le immobilizzazioni materiali sono costituite dai beni immobili e dai beni mobili.
4. Le immobilizzazioni finanziarie sono costituite dai titoli e dai valori finanziari pubblici e privati.
Art. 54 – Le immobilizzazioni immateriali
1. Le immobilizzazioni immateriali sono beni o costi pluriennali caratterizzati dalla natura
immateriale e dalla mancanza di tangibilità, che manifestano i benefici economici lungo un arco
temporale di più esercizi e non solo in quello di sostenimento dei costi.
2. Tra le immobilizzazioni immateriali, il software applicativo si identifica come bene patrimonia-le
allorquando si tratta di un applicativo di proprietà che non abbia quindi le caratteristiche di bene
di consumo, sia esso prodotto dall’Università o acquistato da terzi o pervenuto per donazione,
e va inventariato in apposita categoria.
3. I prodotti software per i quali si detiene soltanto la licenza d’uso e non la proprietà, a prescindere dal costo, vanno trascritti in apposito registro.
4. Il materiale multimediale, quale ad esempio le enciclopedie, i corsi di lingua etc., va inventariato in apposita categoria riguardante materiale bibliografico.
5. Il materiale multimediale allegato ad un libro e compreso nel costo del medesimo va indicato
nelle note del libro catalogato.
Art. 55 – Le immobilizzazioni materiali: i beni immobili
1. I beni immobili devono essere inscritti inventariati e devono contenere i seguenti dati:
a. la denominazione, l’ubicazione, l’uso cui sono destinati e le strutture cui sono affidati;
b. il titolo di provenienza, gli estremi catastali e per i terreni anche la destinazione urbanistica;
c. le servitù, i pesi e gli oneri di cui sono gravati;
d. il valore iniziale e le eventuali successive variazioni dovute a valutazione tecnica e/o
incremento per manutenzione straordinaria.
Art. 56 – Le immobilizzazioni materiali: i beni mobili
1. Non tutti i beni mobili devono essere inventariati e comunque non tutti devono essere trascritti
nello stesso registro, per cui occorre precisare che:
a. i beni di consumo, cioè quelli che si presume non abbiano una durata superiore ad anni
uno o all’uso singolo, qualunque sia il loro valore, non sono soggetti ad inventariazione;
b. i beni che si presume abbiano una durata superiore ad anni uno a fecondità ripetuta di
importo non superiore ad € 516,46 oltre IVA, che non facciano parte di una universalità di
mobili di cui al successivo articolo 60, ad esclusione del materiale bibliografico, sono
soggetti ad inventariazione. Il criterio di ammortamento di tali beni può essere quello
specificato nell’art. 58 del presente regolamento.
c. i beni che si presume abbiano una durata superiore ad anni uno a fecondità ripetuta di
importo superiore ad € 516,46 oltre IVA, che non facciano parte di una universalità di mobili
di cui al successivo articolo 60, ad esclusione del materiale bibliografico, sono soggetti ad
inventariazione.
d. il materiale bibliografico va catalogato in conformità a quanto previsto nel successivo
articolo 65.
Art. 57 – I beni di consumo
1. I beni di facile consumo e di normale deperimento, intendendosi per tali quelli per i quali si
prevede una durata limitata a pochi usi o soltanto ad uno, e comunque non superiore ad un
anno qualunque sia il costo, non vanno inventariati.
2. Tra i beni di consumo che non vanno inventariati, e ai quali si può fare riferimento analogico o
per assimilazione nel distinguere l’inventariabilità di altri beni, rientrano:
a. materiale di cancelleria – penne, matite, cestini, spillatrici, tagliacarta etc.;
b. prodotti cartotecnici a qualsiasi scala;
c. prodotti tipografici - stampati, registri, bollettari, ricevute, timbri di gomma e cuscinetti etc.;
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d. attrezzatura strumentale da laboratorio o officina – piccoli attrezzi come pinze, tenaglie,
cacciaviti, martelli, legname, colle, chiodi, vernici, olio, guarnizioni etc.;
e. attrezzature di minuteria da laboratorio chimico o biologico o farmacologico e similari –
acidi, soluzioni varie e liquidi utilizzati per il funzionamento delle macchine da laboratorio,
vetreria da laboratorio, provette etc..
Art. 58 – Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali e materiali
1. Il costo delle immobilizzazioni immateriali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo, deve essere
sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio, tenendo conto della residua possibilità di
utilizzo. Nella nota integrativa sono esplicitate le percentuali di ammortamento adottate.
2. Il costo delle immobilizzazioni materiali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo, deve essere
sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio, tenendo conto della residua possibilità di
utilizzo. Nella nota integrativa sono esplicitate le percentuali di ammortamento adottate.
Ove previsto, è consentito l’ammortamento integrale delle immobilizzazioni materiali
dell’articolo 56, comma 1, lettera b., nell’esercizio in cui tali beni divengono disponibili e sono
pronti per l’uso.
3. L’immobilizzazione che, alla data di chiusura dell’esercizio, risulti durevolmente di valore
inferiore a quello determinato secondo i precedenti criteri, deve essere iscritta a tale minor
valore e di ciò deve essere data adeguata motivazione nella nota integrativa. Questo non può
essere mantenuto nei successivi bilanci se sono venuti meno i motivi della rettifica effettuata.
Art. 59 – Gli impianti tecnologici
1. Gli impianti tecnologici non devono, in alcun caso, essere inventariati perché fanno parte
integrante dell’edificio e ne sono ad esclusivo servizio; non sono altrettanto soggetti ad
inventariazione le tubazioni per l’acqua, per il gas e per la climatizzazione, i conduttori elettrici
e le relative tubazioni ivi comprese le cassette, nonché gli armadi – stabilmente fissi – che
contengono attrezzature parti integranti degli impianti, le suonerie, gli apriporta, le pompe
idrauliche, le serrature elettriche, le plafoniere, i faretti e quanto altro sia stabilmente collegato
all’edificio.
2. Per quanto riguarda gli apparati terminali dell’impianto o utilizzatori (climatizzatori, server,
centraline telefoniche o apparecchiature similari), per stabilire la necessità della relativa
inventariazione, occorre considerare, di volta in volta, il rapporto intercorrente tra il bene e
l’immobile in cui lo stesso è collocato. Qualora il climatizzatore, il server, la centralina e le
apparecchiature similari, risultino incorporati nella struttura dell’edificio cui appartengono, in
modo tale da perdere la propria distinta individualità, divenendo sostanzialmente, impianti fissi
ed inamovibili, e quindi parte integrante del medesimo edificio, gli stessi non dovranno essere
inventariati. Viceversa nel caso in cui tali beni siano connessi all’immobile a mezzo di
collegamenti facilmente rimovibili, mantenendo in tal modo inalterata la propria autonomia, si
deve procedere alla presa in carico nell’inventario.
Art. 60 – Le universalità dei beni mobili
1. Le universalità di beni mobili sono quelle così individuate dall’articolo 816 del codice civile.
2. La universalità di mobili deve essere di valore superiore ad € 516,46 oltre IVA, ma può essere
composta di beni che singolarmente siano di valore inferiore.
3. Nelle scritture inventariali, ciascun bene che fa parte di una universalità deve essere
singolarmente individuabile e ne deve essere riportato anche il valore, poiché deve essere
possibile dismettere uno o più beni della medesima universalità, mantenendo in carico le
rimanenti parti che la compongono, o integrarla con altri beni.
Art. 61 – I beni mobili di valore culturale e artistico
1. Il Sistema museale avrà cura di tenere, su supporto informatico, un registro generale dei beni
di particolare valore artistico e culturale dell’Ateneo.
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2. I beni dei Centri gestionali di cui al precedente comma 1 vanno inventariati. Ciascun Centro
gestionale trasmette al Sistema museale l’elenco di tali beni.
3. La valutazione dei beni di cui al precedente comma 1, esclusivamente riferita ai fini patrimoniali,
è demandata alla Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali o ad altro organo
competente per territorio o ad esperti che ne abbiano comprovato titolo.
Art. 62 – I beni mobili acquistati in leasing
1. La proprietà dei beni acquisiti mediante contratti di locazione finanziaria si acquista, in caso di
riscatto, dopo il pagamento dell’ultima rata del canone previsto. I beni acquisiti mediante
contratti di locazione finanziaria vanno inscritti nei registri inventariali, e valutati conformemente
a quanto previsto dai principi contabili.
Art. 63 – I beni mobili inventariabili distinti per categoria
1. All’atto della inventariazione, ai beni mobili vanno assegnate specifiche categorie:
a. la categoria riguardante “mobili, arredi e macchine di ufficio” va assegnata ai mobili di
ufficio, agli arredi e alle macchine d’ufficio, intendendo come tali: le fotocopiatrici, le
calcolatrici, i fax, e quanto altro sia ad essi assimilabile, nonché le attrezzature informatiche
(computer) utilizzate meramente per le attività amministrative e che quindi non siano state
acquistate con fondi di ricerca;
b. la categoria riguardante “strumenti tecnici ed attrezzature in genere” va assegnata alle
attrezzature ed alle apparecchiature da laboratorio, agli strumenti tecnici ed a quanto altro
sia ad essi assimilabile, nonché alle attrezzature informatiche (computer) utilizzate in modo
prevalente per scopi scientifici e per la ricerca e comunque in tutti quei casi in cui
l’apparecchiatura stessa sia stata acquistata con fondi di ricerca;
c. la categoria riguardante “automezzi e mezzi di trasporto” va assegnata agli automezzi, ai
motocarri, ai ciclomotori, ai velocipedi, ai natanti, agli aeromobili ed a quanto altro sia ad
essi assimilabile;
d. la categoria riguardante “materiale bibliografico” va catalogata in apposito ed esclusivo
registro: ai libri, alle universalità bibliografiche (enciclopedie, dizionari composti da più
volumi etc.), al materiale multimediale (ad esempio enciclopedie, corsi di lingua etc.),
microfilm di libri ed a quanto altro sia ad esso assimilabile;
e. la categoria riguardante “collezioni scientifiche” va assegnata alle collezioni scientifiche e ai
libri che non perdono valore nel corso del tempo.
Art. 64 – Attribuzione del valore inventariale
1. Premesso che le strutture dell’Amministrazione universitaria possono acquisire i beni mobili per:
costruzione diretta, acquisto o costruzione commissionata a terzi e donazione, di seguito si
riporta il valore da attribuire ai beni nei tre diversi casi.
1.1 BENI ACQUISITI PER COSTRUZIONE DIRETTA
Le apparecchiature, gli arredi e quanto altro venga costruito nelle officine e/o nei laboratori
delle singole strutture, deve essere inventariato con le modalità di cui al successivo articolo 66
ed assumerà il valore pari alla sommatoria del costo, oltre IVA, delle parti che lo compongono
o del materiale utilizzato.
1.2 BENI PERVENUTI ALLA STRUTTURA A TITOLO ONEROSO
I beni pervenuti alla struttura per acquisto o costruzione commissionata a terzi, devono essere
inventariati al prezzo pagato per l’acquisto o per l’appalto diminuito dall’eventuale sconto o
ribasso ed aumentato dell’IVA e di eventuali spese strettamente connesse all’acquisizione del
bene stesso (es. spese doganali, di tassazione obbligatoria etc.).
1.3 BENI RICEVUTI IN DONO
I beni ricevuti in dono che non sono corredati di adeguata certificazione atta a definirne
l’originario valore, devono essere inventariati al valore di stima o di mercato. L’acquisizione del
bene donato è subordinata alla documentazione di cui si fa seguito:
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a.
b.
c.
documento o lettera del donante con cui manifesta la volontà di porre in essere l’atto di
liberalità;
disposizione di accettazione da parte del Dirigente preposto (per la Sede Centrale) o del
Presidente/Direttore della struttura (per i Centri gestionali corrispondenti alle Strutture
Decentrate), nel caso in cui l’accettazione non comporti oneri nei confronti della
Struttura; nel caso in cui l’accettazione debba comportare oneri nei confronti della
Struttura, deliberazione del Organo collegiale della struttura ricevente e nel caso della
Sede Centrale, deliberazione del Consiglio di Amministrazione;
stima del valore del bene a cura del personale docente o tecnico della struttura che ne
abbia specifica capacità; in mancanza, può essere dato incarico a professionista esterno
in possesso dei requisiti che lo abilitino ad eseguire la stima del bene medesimo.
Art. 65 – Il materiale bibliografico
1. Le collezioni o comunque i libri che non perdono valore nel corso del tempo sono iscritti tra le
immobilizzazioni di stato patrimoniale e non vengono ammortizzate. I libri che perdono valore
nel corso del tempo, vanno iscritti interamente a costo nell’esercizio di loro acquisizione.
2. I beni bibliografici, in qual si voglia modo vengano acquisiti, devono essere catalogati in un
apposito registro in cui devono essere evidenziati tutti gli elementi atti ad identificarli.
3. I libri devono essere catalogati al costo di acquisto. Se differente, in apposita nota va indicato il
prezzo di copertina; per quelli acquistati all’estero il prezzo è determinato dal controvalore in
euro dell’acquisto, in apposita nota va indicato il prezzo di copertina; per quelli ricevuti in dono,
se non è individuabile il prezzo di copertina, bisogna ricorrere al valore di stima.
4. Le enciclopedie, i dizionari composti da più volumi, e quanto altro ad essi assimilabile, vanno
inventariati come universalità di beni mobili.
5. Le miscellanee (raccolte di manoscritti etc.) devono essere catalogate per autore e con un
unico numero di identificazione.
6. I periodici devono essere catalogati con un solo numero all’inizio della raccolta.
7. Il materiale multimediale e audiovisivo (ad esempio enciclopedie, corsi di lingua, microfilm di
libri, CD, videocassette già registrate al momento dell’acquisto etc.) deve essere catalogato in
apposita categoria.
8. Nel caso in cui una Struttura realizzi la stampa di pubblicazioni o estratti bibliografici allo scopo
di darli in omaggio, tre copie vanno catalogate dalla Struttura medesima. Nel caso specifico, il
valore da attribuire ad ogni copia è ottenuto dal calcolo del costo complessivo diviso per il
numero di copie stampate.
Art. 66 – Casi particolari di carico dei beni mobili
1. Negli appalti misti di lavori pubblici, è obbligo del Responsabile Unico del Procedimento, ovvero del Direttore della fornitura o di funzionario ad hoc designato, comunicare l’elenco dei beni
mobili da inventariare e richiederne l’inventariazione direttamente al Settore Patrimonio o al
Responsabile Amministrativo della Struttura Decentrata cui i beni medesimi afferiscono.
2. La registrazione deve essere eseguita subito dopo il riscontro ed i controlli sulla regolarità della
fornitura e, quando previsto, il relativo collaudo.
3. I beni devono essere contraddistinti dal numero di inventario, la loro descrizione deve coincidere con quella dell’ordine di acquisto e deve individuare senza alcuna incertezza l’oggetto
inventariato, il suo valore e la sua ubicazione.
4. Su tutti i beni deve essere apposta idonea etichetta identificativa che permetta, di individuarne
la corrispondente descrizione sul registro di inventario.
Art. 67 – Le immobilizzazioni finanziarie
1. I titoli e i valori finanziari pubblici e privati sono descritti in apposito elenco con l’indicazione
della loro natura, del numero di identificazione inventariale, della scadenza e del valore
nominale dell’eventuale rendita annuale.
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2. Il Dirigente dell’Area Affari Generali e Legali tiene l’elenco di cui al superiore comma 1 e cura il
monitoraggio degli adempimenti connessi alla partecipazione dell’Ateneo ad organismi
associativi, in qualsiasi forma giuridica costituiti
Art. 68 – Consegnatario
1. Il Dirigente dell’Area Patrimoniale e Negoziale è consegnatario dei beni immobili e degli
automezzi e mezzi di trasporto dell’Ateneo di Palermo, nonché dei beni mobili ubicati nei locali
occupati dall’Amministrazione centrale. Gli Organi rappresentativi dei Centri gestionali
corrispondenti alle Strutture Decentrate, ciascuno per la Struttura da loro diretta, sono
responsabili della custodia dei beni immobili e consegnatari dei beni mobili che costituiscono
patrimonio della struttura medesima, a prescindere dai fondi con i quali sono stati acquistati. In
particolare si evidenzia che gli arredi e le apparecchiature delle aule e dei luoghi comuni,
anche se acquistati con fondi e con ordinativi rilasciati dalla Amministrazione centrale, una
volta collocati nei locali di una Struttura Decentrata devono essere inventariati nei registri a
cura della struttura medesima.
2. Il consegnatario dei beni deve curare e vigilare sugli adempimenti amministrativi di cui ai
successivi punti:
a. tenuta dei registri di inventario;
b. emissione dei buoni di carico per l’immissione in consistenza dei beni inventariati;
c. emissione dei buoni di discarico per la dismissione dalla consistenza dei beni inventariati;
d. la chiusura dei registri inventariali, di carico e di discarico, alla fine di ciascuno esercizio, ed
il calcolo della consistenza, distinta per ciascuna categoria;
e. la redazione delle schede con l’indicazione del materiale presente in ciascun locale;
f. la ricognizione inventariale o il rinnovo d’inventario, nei tempi previsti dal presente
Regolamento, quando stabilito dall’Amministrazione o comunque quando si rendesse
necessario per passaggi di gestione o per presunte mancanze di materiale a seguito di
eventi eccezionali.
Art. 69 – Sub-consegnatario
1. In ciascun locale della Amministrazione centrale e delle singole Strutture, anche se decentrate,
deve essere individuato un sub-consegnatario dei beni mobili.
2. In ogni locale, in prossimità dell’ingresso, deve essere esposta una lista dei beni mobili che ivi
sono contenuti; il soggetto più alto in grado, o, in caso di parità di grado, il più anziano in
servizio tra il personale che occupa il locale, è il responsabile dei beni presenti nel locale
medesimo.
3. I beni collocati negli spazi comuni rientrano nella custodia del responsabile della struttura che
può delegare in modo formale altro soggetto in sua vece.
4. Il sub-consegnatario prende in consegna i nuovi beni sottoscrivendo apposito verbale stampato
sul retro della copia del buono di carico.
5. Il sub-consegnatario è personalmente responsabile dei beni ricevuti in custodia, della loro
conservazione e manutenzione, anche segnalando agli uffici competenti la necessità di
interventi esterni di ditte specializzate.
6. Nessun trasferimento di beni può essere effettuato senza la preventiva autorizzazione del
consegnatario.
SEZIONE II – DISCARICO INVENTARIALE
Art. 70 – Discarico dei beni mobili
1. Il discarico di un bene si concretizza nella sua cancellazione dall’inventario e la contestuale
cessazione di appartenenza al Patrimonio dell’Università degli Studi di Palermo.
2. Il discarico dei beni dichiarati non più utilizzabili per le esigenze funzionali dell’Amministrazione,
o posti fuori uso per cause tecniche, o mancanti per furto, può essere effettuato solo a fronte
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3.
4.
5.
6.
della relativa documentazione giustificativa. I beni vengono poi scaricati, emettendo buono di
discarico. Il discarico va rilevato in apposito registro.
Il discarico dei beni, ciascuno (singolo bene) di valore fino a € 25.000,00, è disposto dal
consegnatario del bene medesimo e più in particolare:
a. per la sede centrale, dal Dirigente dell’Area Patrimoniale e Negoziale;
b. per i Centri gestionali corrispondenti alle Strutture Decentrate: dal Presidente/Direttore del
Centro e da altri soggetti autorizzati.
Superato il predetto limite di spesa, la competenza al discarico è trasferita al Consiglio di
Amministrazione.
Il discarico è consentito nei seguenti casi:
a. causa di forza maggiore;
b. furto;
c. obsolescenza;
d. cessione, alienazione o permuta;
e. trasferimento.
Il discarico è rilevato in contabilità economico-patrimoniale secondo i vigenti principi contabili.
Art. 71 – Discarico di beni distrutti per causa di forza maggiore
1. In caso di distruzione o perdita di beni per causa di particolari eventi naturali (terremoti, forti
venti, alluvioni, incendi etc.), il consegnatario dei beni danneggiati o scomparsi, entro i cinque
giorni lavorativi successivi all’evento, alla presenza di due funzionari della medesima struttura
o, in mancanza, della Sede centrale, deve redigere dettagliato verbale contenente l’elenco dei
beni non più utilizzabili e le cause che hanno concorso al danno. Dopo l’avvenuta
autorizzazione del Consiglio di Amministrazione i beni potranno essere scaricati dal registro
d’inventario.
Art. 72 – Discarico per furto
1. Nel caso di furto di beni, i responsabili della struttura presso cui si è verificato l’evento devono
presentare denunzia alle autorità preposte (Polizia o Carabinieri) competenti per territorio, ed
inviare successivamente al Dirigente dell’Area Patrimoniale e Negoziale la seguente
documentazione:
a.
delibera dell’Organo collegiale di Governo del Centro gestionale di presa d’atto
dell’avvenuto furto;
b. copia della denunzia;
c. dichiarazione del consegnatario di avvenuta annotazione sul registro d’inventario, in
corrispondenza del bene sottratto, di avvenuto furto.
2. Il Dirigente dell’Area Patrimoniale e Negoziale dopo aver verificato la regolarità amministrativa
della documentazione, istruita la pratica la trasmette al Servizio Ispettivo per i provvedimenti di
competenza.
3. Nel caso di furto di beni in consegna al Dirigente dell’Area Patrimoniale e Negoziale (beni della
Sede Centrale), il medesimo Dirigente, in possesso della denunzia di furto e con la
dichiarazione di annotazione sul registro d’inventario, rilasciata dal responsabile del Settore
Patrimonio, istruisce la pratica e la trasmette al Servizio Ispettivo per i provvedimenti di
competenza.
4. Il discarico dei beni oggetto di furto deve essere effettuato a cura del consegnatario, dopo che
lo stesso ha acquisito la certificazione rilasciata dall’Autorità giudiziaria di non luogo a
procedere contro ignoti, o degli esiti processuali; successivamente deve essere comunicato al
Settore Patrimonio.
Art. 73 – Discarico dei beni per obsolescenza
1. I beni patrimoniali possono essere dichiarati obsoleti dal consegnatario nei seguenti casi:
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a. pur essendo in perfetto ordine e funzionanti non vengono più utilizzati dalla struttura per
motivi intrinseci alla struttura medesima; in tale caso, prima di essere discaricati con le
procedure di cui all’articolo 70 del presente Regolamento, devono essere messi a
disposizione delle altre strutture dell’Ateneo, affiggendone l’elenco nell’albo generale
dell’Università, Sede centrale di piazza Marina, e nel sito del Settore Patrimonio per almeno
90 giorni continuativi;
b. quando i beni mobili non sono più utilizzabili per obsolescenza o per guasti la cui
riparazione risulta antieconomica, in tali casi, è necessaria la dichiarazione della ditta che è
intervenuta per la riparazione e/o gli eventuali preventivi che ne dimostrano
l’antieconomicità; qualora il valore delle attrezzature superi l’importo di € 30.000,00, queste
devono essere sottoposte alla verifica di una commissione, nominata dal Direttore
Generale, per la sede centrale, e dal Presidente/Direttore della struttura, per i Centri
gestionali corrispondenti alle Strutture Decentrate. La Commissione deve essere composta
di tre membri fra cui il consegnatario e due funzionari. Detta Commissione deve redigere
un verbale nel quale si dichiara lo stato di funzionalità dell’apparecchiatura e,
conseguentemente, la modalità del discarico;
c. qualora la Commissione dovesse ritenere il bene di cui è stata richiesta la sostituzione
perfettamente funzionante e conforme alla normativa vigente, il Provveditorato di Ateneo
non può procedere all’acquisto del nuovo bene.
Art. 74 – Discarico dei beni per cessione, alienazione e permuta
1. I beni obsoleti e non più utilizzati ma ancora funzionanti, se non accettati da altre strutture,
devono essere proposti dal Provveditorato di Ateneo per la Sede centrale, e dal Responsabile
Amministrativo per i Centri gestionali corrispondenti alle Strutture Decentrate, alla
Commissione di cui al primo comma dell’articolo 73 con la valutazione che la Ditta fornitrice del
nuovo bene intende pagare per il bene che va a permutare.
2. La ditta deve fatturare per l’intero valore il bene acquistato, e deve emettere nota di accredito
per l’importo corrispondente al valore del bene ritirato in permuta.
3. Qualora il bene non potesse essere dato in permuta, il Settore Provveditorato di Ateneo o il
Responsabile Amministrativo del Centro gestionale corrispondente alle Strutture Decentrate, al
momento dell’acquisto, dovranno porre la condizione del ritiro gratuito della vecchia
attrezzatura a cura della ditta venditrice che ne dovrà rilasciare idonea documentazione.
4. I beni mobili funzionanti non più utilizzati dall’Amministrazione, possono essere ceduti anche a
titolo gratuito, e comunque senza oneri a carico dell’Ateneo, ad Enti Assistenziali, di
Volontariato, Sociali, Scolastici, e di Carità, nonché ad Istituzioni Carcerarie e Cooperative di
lavoro non aventi fini di lucro, che mostrino interesse ad acquisirli.
5. I beni mobili ed i beni mobili registrati, su autorizzazione del Consiglio di Amministrazione,
possono essere alienati con l’osservanza delle leggi e dei regolamenti vigenti al momento
dell’atto.
Art. 75 – Trasferimento dei beni mobili
1. Il trasferimento dei beni mobili può verificarsi nei seguenti casi:
a. trasferimento da un Settore ad un altro della stessa struttura;
b. trasferimento per cambio di gestione;
c. trasferimento per cessione di beni a seguito di gemmazione di una struttura o scissione in
altre strutture;
d. trasferimento per cessione di beni ad altre strutture;
e. trasferimento per cessazione di attività di una struttura.
2. Per regolarizzare il trasferimento di un bene da un Settore ad un altro della stessa struttura, o
da una stanza all’altra, è sufficiente annotare la nuova ubicazione sul registro dell’inventario;
nel caso di cambio di gestione, il consegnatario cessante consegna al consegnatario
subentrante, i beni mobili dell’intera struttura sulla base della consistenza patrimoniale al
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
3.
4.
5.
6.
momento della cessione. Per effettuare il passaggio, i due consegnatari devono redigere un
verbale in presenza del Dirigente dell’Area Patrimoniale e Negoziale o suo delegato. Qualora
la presa in carico del consegnatario subentrante dovesse avvenire con “riserva” da sciogliersi
solo dopo la ricognizione dei beni, questa dovrà essere effettuata entro tre mesi dal giorno
dell’assunzione in carico del consegnatario subentrante. Le risultanze della ricognizione
devono essere ratificate dal Dirigente dell’Area Patrimoniale e Negoziale.
La gemmazione di una struttura, e la scissione di una struttura in altre, fanno presupporre la
suddivisione del patrimonio originario in più parti. In tale caso, il trasferimento avviene sulla
base dell’elenco dei beni che vengono trasferiti alla struttura nascente. Il passaggio avviene
con la redazione di un apposito verbale, al quale deve essere allegato l’elenco dei beni che
vengono trasferiti, in presenza del Dirigente preposto all’Area Patrimoniale e Negoziale
dell’Ateneo o suo delegato. I beni trasferiti devono essere discaricati dalla struttura cedente ed
inventariati nel registro di quella nascente.
Il trasferimento per cessione di beni ad altre strutture e quello per cessazione di attività di una
struttura, vanno trattati con la stessa procedura del comma precedente.
In tutti questi casi, il consegnatario dell’ufficio ricevente è tenuto a provvedere alla tempestiva
assunzione in carico dei beni trasferiti da parte del consegnatario cedente, allo scopo di far
bilanciare la variazione patrimoniale in diminuzione effettuata da quest’ultimo.
A tal fine si rende necessario che il consegnatario cedente acquisisca dal consegnatario
riceven-te il buono di carico dei beni trasferiti, da allegare al buono di discarico emesso dallo
stesso.
SEZIONE III – RICOGNIZIONE E RINNOVO DELLE SCRITTURE INVENTARIALI
Art. 76 – Ricognizione
1. I consegnatari dei beni mobili devono provvedere alla ricognizione effettiva dei beni stessi,
almeno ogni cinque anni. Per garantire la massima trasparenza, le operazioni di verifica e
verbalizzazione riguardanti la ricognizione eseguita dal personale addetto devono essere
effettuate da una Commissione, nominata con provvedimento formale dal consegnatario dei
beni, costituita da due funzionari della struttura e dal consegnatario medesimo.
2. Le operazioni di che trattasi dovranno risultare da apposito processo verbale (vedi allegato “E”)
da redigersi in triplice copia da sottoscriversi da parte dei componenti della Commissione.
3. Il processo verbale deve prevedere i seguenti dati:
a. elenco dei beni esistenti in uso, ivi compresi quelli rinvenuti in sede di ricognizione e non
assunti in carico, nonché gli eventuali errori materiali rispetto alle precedenti scritture,
riscontrate in sede di ricognizione; nel caso di ricognizione eseguita nell’arco dei precedenti
cinque anni, detto verbale può essere sostituito da una convalida del registro di inventario;
b. elenco degli eventuali beni mancanti;
c. elenco dei beni non più utilizzabili o posti fuori uso, e quindi da discaricare ed allontanare
dalla struttura con le procedure già descritte.
4. I beni risultanti mancanti, per i quali non esiste una regolare autorizzazione al discarico,
appura-ta la natura ed il quantitativo dei beni nonché il motivo della deficienza, dovranno
essere segnalati al Direttore Generale per l’accertamento delle eventuali responsabilità.
5. La consistenza patrimoniale a seguito della ricognizione, darà la misura delle variazioni in
aumento e diminuzione di valore.
6. Concluse le operazioni di ricognizione, gli esiti dei verbali dovranno essere trascritti nei registri
inventariali.
7. Nel caso in cui la ricognizione riguardi la istituzione di una nuova struttura, deve essere iniziato
un nuovo registro di inventario, nel quale dovranno essere inseriti tutti i beni destinati alla
struttura medesima.
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8. Una copia del verbale, unitamente alla copia del registro di inventario aggiornato, deve essere
inviata al Settore Patrimonio; nel caso della ricognizione dei beni della sede Centrale detta
copia deve essere inviata al Dirigente preposto all’Area Patrimoniale e Negoziale.
Art. 77 – Il rinnovo inventariale
1. L’introduzione della contabilità economico-patrimoniale comporta l’effettuazione delle procedure
di rinnovo inventariale. Tali procedure devono essere condotte ai fini della ricognizione
secondo le modalità di cui alle Sezioni I e II del presente Capo.
2.
In deroga a quanto previsto dal terzo comma lettera b. dell’articolo 76 del presente
Regolamen-to, il rinnovo inventariale di cui al precedente comma va eseguito a mezzo di una
ricognizione di fatto, senza poi confrontarla con quella di diritto. Tutti i beni presenti nei locali
delle singole strutture, al momento della ricognizione, che siano stati acquistati prima del 1°
gennaio 2006, vanno reinventariati con il sistema informatizzato e con lo stesso valore indicato
nei vecchi registri, che comunque andranno chiusi con annotazione della motivazione e della
data in calce all’ultima pagina utilizzata. Detti registri devono essere accuratamente conservati.
SEZIONE IV – CORREZIONE DELLE SCRITTURE INVENTARIALI
Art. 78 – Correzioni
1. In caso di meri errori di scrittura, o di errori dipendenti da errata interpretazione delle vigenti
normative o del presente Regolamento, ovvero in casi non espressamente normati, che
potrebbero comportare modifiche quantitative alla consistenza patrimoniale, si deve procedere
alla loro correzione regolarizzando, con le dovute variazioni in aumento o in diminuzione e con
la eventuale esatta reinventariazione, le diverse situazioni riscontrate, dandone adeguata
motivazione in inventario.
CAPO II – UTILIZZO DEGLI AUTOVEICOLI DI ATENEO
Art. 79 – Principi generali
1. Gli autoveicoli sono beni mobili registrati al Pubblico Registro Automobilistico esclusivamente a
nome dell’Università degli Studi di Palermo; nell’acquisizione interviene il Rettore pro-tempore
nella qualità di rappresentante legale dell’Amministrazione. I beni mobili registrati vengono
inventariati nei registri dell’Amministrazione centrale.
2. Il presente Regolamento disciplina le modalità di utilizzo degli autoveicoli di servizio in
dotazione all’Ateneo, nel rispetto dei principi della normativa vigente in materia.
3. L’uso degli autoveicoli è regolamentato al fine di soddisfare con efficienza, e nel rispetto delle
norme ambientali vigenti, le diverse esigenze operative dell’Università.
Art. 80 – Definizioni e competenze
1. Ai fini del presente Regolamento si intende per:
a. Consegnatario: il Dirigente cui afferisce il Servizio competente per la gestione dell’Autoparco
di Ateneo; nel caso di Centri gestionali corrispondenti alle Strutture Decentrate, il
Presidente/Direttore del Centro;
b. Conducente: il soggetto che utilizza il veicolo, assumendone tutte le responsabilità di legge.
2. I consegnatari provvedono mensilmente alla compilazione del prospetto, che riepiloga le spese
per il consumo dei carburanti e dei lubrificanti, per la manutenzione ordinaria e per le piccole
riparazioni, e lo trasmettono all’ufficio amministrativo competente.
3. Per ogni autoveicolo sarà tenuta, a cura del consegnatario, una scheda-macchina destinata a
rappresentare l’intera vita dell’automezzo (sostituzione pneumatici, cambio batterie, riparazioni
e manutenzioni, revisione, etc.).
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Art. 81 – Destinazione degli autoveicoli di Ateneo
1. Ai fini del presente Regolamento, per autoveicoli di servizio si intendono:
a. Autoveicolo di rappresentanza;
b. Autoveicoli operativi per le esigenze funzionali dell’Amministrazione;
c. Autoveicoli assegnati alla cura del verde dell’Ateneo;
d. Autoveicoli destinati alla gestione dei servizi di parco d’Orleans;
e. Autoveicoli destinati a particolari attività di ricerca quali stazioni meteo, laboratori mobili etc..
2. Gli autoveicoli di servizio in dotazione all’Università sono utilizzati esclusivamente per
l’espletamento delle funzioni proprie dell’Amministrazione ed in particolare per l’assolvimento
dei seguenti servizi:
a. Servizi di rappresentanza;
b. Servizi di istituto interni.
Art. 82 – Uso dell’autoveicolo destinato ai servizi di rappresentanza e modalità di
acquisizione
1. Si intende destinato al servizio di rappresentanza l’autoveicolo messo in esclusiva a disposizione, con relativo autista, del Rettore.
2. L’uso dell’autoveicolo destinato ai servizi di rappresentanza è connesso all’espletamento di
compiti istituzionali e alle necessità derivanti dall’esercizio della carica, compresi gli
accompagnamenti al e dal luogo di lavoro.
3. Il Pro-Rettore Vicario, il Direttore Generale o i soggetti delegati dal Rettore, per specifiche
esigenze di rappresentanza in sostituzione del Rettore, potranno anch’essi utilizzare
l’autoveicolo destinato ai servizi di rappresentanza, previa autorizzazione del Rettore stesso.
4. L’acquisto e l’uso dell’autoveicolo per i servizi di rappresentanza è consentito esclusivamente
all’Amministrazione centrale, per il tramite della Competente Area.
Art. 83 – Uso degli autoveicoli destinati ai servizi di istituto
1. La responsabilità della gestione degli autoveicoli destinati ai servizi di istituto è del Direttore
Generale o dei suoi delegati.
2. Si intendono destinati ai servizi di istituto gli autoveicoli operativi utilizzati per esigenze funzionali
di servizio, quali:
a. esigenze operative che richiedono spostamenti in casi di comprovata necessità ed urgenza;
b. espletamento, anche temporaneo, di attività che necessitino di particolari esigenze di
spostamento;
c. contatti esterni con altre amministrazioni;
d. trasporto di beni mobili di particolare rilevanza in, e da, altre località;
e. trasporto di altro personale dell’Amministrazione universitaria, o di personale esterno alla
stessa in occasione di visite, seminari, convegni o altri eventi istituzionali, se non
organizzato diversamente e qualora compatibile con le prescrizioni normative in materia.
Art. 84 – Uso degli autoveicoli destinati ai servizi a sostegno dell’attività di ricerca
scientifica e modalità di acquisizione
1. Si intendono destinati ai servizi di sostegno dell’attività di ricerca scientifica gli automezzi per i
quali ne sia motivata la necessità per la realizzazione di tali attività. Il provvedimento che ne
dispone l’acquisizione deve espressamente esplicitare i servizi cui sarà adibito il mezzo di
trasporto.
2. L’acquisto e l’utilizzo di autoveicoli per l’attività di ricerca scientifica è consentito ai Dipartimenti,
nel rispetto del comma 1 dell’articolo 79 del presente Regolamento.
3. I costi per l'acquisizione, la gestione e la manutenzione degli autoveicoli dichiarati funzionali alle
suddette attività di ricerca dovranno gravare, per intero, sui fondi destinati a ciascuna delle
suddette attività e limitatamente al periodo di espletamento della stessa.
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4. Cessate le esigenze che hanno determinato l'acquisizione del veicolo, lo stesso, ove non possa
essere ritenuto funzionale ad altra analoga attività sui cui fondi possa trovare ulteriore
copertura finanziaria, deve essere immediatamente ceduto o dismesso.
5. Le stesse norme si applicano a tutti i mezzi di trasporto non identificabili come autoveicoli.
Art. 85 – Servizio veicoli di Ateneo
1. Per la gestione degli autoveicoli è istituita presso l’Amministrazione centrale apposita funzione,
inserita funzionalmente nel Settore Patrimonio Mobiliare e Immobiliare, incardinata nell’Area
Patrimoniale e Negoziale.
2. Tutti gli autoveicoli di servizio devono essere muniti di contrassegno dell’Università, applicato
sul parabrezza anteriore.
Art. 86 – Libretto di marcia
1. Per ciascun autoveicolo il Responsabile dell’Autoparco predispone un libretto di marcia, nel
quale sono annotati cronologicamente:
a. il nome e il cognome del conducente;
b. l’ordine di servizio;
c. la data;
d. la destinazione ed il servizio espletato;
e. il percorso compiuto;
f. la durata del servizio con l’indicazione dell’ora di partenza e dell’ora di rientro;
g. i chilometri percorsi;
h. ogni prelievo di carburante, prendendo nota delle informazioni di spesa: distributore,
quantitativo, importo.
2. I predetti dati sono registrati per ogni servizio reso durante la giornata.
3. Il personale addetto alla conduzione degli autoveicoli è responsabile della regolare tenuta del
libretto di marcia, che deve essere rilasciato, debitamente vistato, dal Responsabile del
Servizio Veicoli di Ateneo.
4. Il conducente del veicolo che constata l’avvenuto esaurimento del libretto di marcia in dotazione
all’autovettura, è tenuto a consegnarlo al Responsabile dell’Autoparco. Quest’ultimo
provvederà all’emissione di un nuovo libretto recante la dovuta vidimazione.
Art. 87 – Custodia degli autoveicoli
1. Tutti gli autoveicoli alla fine di ogni servizio, sono obbligatoriamente parcheggiati negli appositi
spazi ad essi riservati dall’Amministrazione.
2. In caso di furto del veicolo, o di parte degli accessori dello stesso, il conducente provvede a
darne immediata denuncia alle Autorità competenti e a segnalare tempestivamente l’accaduto
al Responsabile dell’Autoparco, il quale provvederà a darne comunicazione agli uffici
competenti per la pratica di indennizzo nei confronti della società assicuratrice.
Art. 88 – Assicurazione
1. Gli autoveicoli di proprietà dell’Amministrazione sono assicurati, di norma, per la responsabilità
civile auto, infortuni del conducente e incendio e furto.
2. Il conducente acquisisce i dati di identificazione dei soggetti e dei veicoli coinvolti nel sinistro e
degli eventuali testimoni e provvede a darne immediata comunicazione al Responsabile
dell’Autoparco, fornendo una dettagliata relazione scritta sulla dinamica dell’evento.
3. Il Responsabile dell’Autoparco inoltra la suddetta relazione all’ufficio dell’Amministrazione
competente alla denuncia del sinistro.
Art. 89 – Manutenzione e riparazioni
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1. Il Responsabile dell’Autoparco cura la verifica dello stato di conservazione degli autoveicoli e
provvede, previa autorizzazione al sostenimento del costo, ad effettuare controlli periodici e
interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
2. Il Responsabile dell’Autoparco ha l’obbligo di mantenere e di far mantenere gli autoveicoli nel
migliore stato di conservazione ed in piena efficienza onde prevenire eventuali guasti o
inconvenienti nel funzionamento.
3. Il Responsabile dell’Autoparco, altresì, per ciascun veicolo dell’Amministrazione centrale, cura
la tenuta di un registro nel quale sono annotati, cronologicamente, tutti i lavori di manutenzione
ordinaria e straordinaria, con l’indicazione del costo sostenuto.
4. Per controlli periodici si intendono tutti i controlli, le verifiche e i test periodici, rapportati all’età
del veicolo o alla sua percorrenza chilometrica, secondo le indicazioni del costruttore e le
regole prudenziali suggerite dalla tecnica; rientrano nella definizione anche gli interventi post
vendita assicurati dal costruttore (c.d. tagliandi).
5. Per manutenzione ordinaria si intende l’insieme degli interventi, periodici o meno, volti al
rifornimento di materiali di consumo diversi dal carburante (lubrificanti e prodotti analoghi,
accumulatori, candele, pneumatici, prodotti necessari per il funzionamento dell’impianto di
climatizzazione) e alla sostituzione di parti, o componenti dell’autoveicolo, destinate a logorarsi
con l’uso; tali interventi devono avvenire nel numero e con la frequenza indicata dal costruttore
o dalle regole prudenziali suggerite dalla tecnica, al fine di assicurare la funzionalità e la
sicurezza del veicolo.
6. Per manutenzione straordinaria si intende l’insieme degli interventi volti alla messa a punto, alla
conservazione o al ripristino delle funzionalità del veicolo, alla sostituzione di parti logore o
difettose, che non rientrino nella definizione di “manutenzione ordinaria”.
TITOLO IV – ATTIVITÀ NEGOZIALE
Art. 90 – Norme generali
1. L'Amministrazione provvede all'acquisizione di servizi, beni, lavori e opere mediante contratti.
2. La procedura di gara pubblica adottata sarà, di norma, quella aperta, tenuto conto dei vantaggi
derivanti all'Amministrazione dai tempi ridotti, dalla maggior economicità e dalla più ampia
trasparenza rispetto alla procedura ristretta.
3. È tuttavia consentito, ricorrendone le condizioni, l'adozione degli altri sistemi di scelta del
contraente e cioè la procedura negoziata, l'acquisizione in economia, il dialogo competitivo,
l’accordo quadro e ogni altro istituto previsto dalla normativa in materia.
4. L'Università privilegia, anche laddove non obbligatorio, il ricorso al mercato elettronico come
strumento per l'acquisizione di beni e servizi.
5. L'Università individua la miglior offerta con il criterio del prezzo più basso o con il criterio
dell'offerta economicamente più vantaggiosa, scegliendo quello più adeguato in relazione
all'oggetto del contratto e indicando nel bando di gara o nella lettera d'invito quale dei due
criteri sarà applicato.
6. Nel caso di sopravvenuto contrasto con le norme introdotte dall'ordinamento comunitario e
statale, il presente Regolamento si intenderà automaticamente adeguato a detto quadro
normativo.
7. Gli importi evidenziati nel presente titolo si intendono automaticamente adeguati in relazione
alle modifiche apportate dalle norme comunitarie o nazionali.
8. Tutti gli importi indicati si intendono al netto dell'IVA.
9. Per esigenze di economicità l’Università procede, ove opportuno e consentito, alla stipula di
appositi accordi quadro, garantendo l’efficacia del servizio.
Art. 91 – Deliberazione a contrattare
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1. La deliberazione a contrattare, l'approvazione del progetto da realizzare, l'individuazione del
procedimento di scelta del contraente, del criterio di aggiudicazione e delle altre modalità
essenziali, sono di competenza del Consiglio di Amministrazione.
2. Le singole acquisizioni di importo pari o inferiore a €. 100.000, oltre IVA, sono disposte dal
Direttore Generale, o dal Dirigente da quest’ultimo delegato.
3. È vietato l'artificioso frazionamento della spesa.
4. Per quanto riguarda i contratti attivi, la deliberazione del Consiglio di Amministrazione approva
il prezzo a base di gara, le condizioni, le prescrizioni e le modalità di esecuzione del contratto.
Art. 92 – Aggiudicazione delle gare
1. Nel rispetto dei criteri e delle modalità stabilite dall'ordinamento giuridico vigente,
l'aggiudicazione delle gare mediante procedura aperta o ristretta avviene in seduta pubblica
presso l'Amministrazione centrale.
2. Il seggio di gara è presieduto di norma dal Dirigente dell'Area Patrimoniale e Negoziale, o, in
caso di suo impedimento, da altro Dirigente o Funzionario designato di volta in volta dal
Direttore Generale.
3. Le sedute delle commissioni incaricate di selezionare la migliore offerta relativa a procedure
negoziate o a procedure negoziate in economia sono pubbliche, con eccezione per gli
affidamenti diretti preceduti da indagine di mercato condotta dal responsabile di procedimento.
4. Sia nella fattispecie di cui al punto 1 sia in quella di cui al punto 3, qualora si rendesse necessario l'intervento delle commissioni di valutazione tecnica di cui all'articolo 94 del presente
Regolamento, queste ultime operano in seduta privata.
Art. 93 – Ufficiale Rogante
1. L'Ufficiale Rogante è un Dirigente o un Funzionario dell'area amministrativa gestionale, appartenente alla categoria EP o alla categoria D, incaricato dal Direttore Generale con apposito
provvedimento. Resta ferma la competenza del Notaio per i casi prescritti dalla legge.
2. Il soggetto incaricato assume le funzioni e le responsabilità attribuite dall'ordinamento al Notaio
per quanto attiene alla verbalizzazione degli atti ed al ricevimento delle dichiarazioni avvenute
alla sua presenza.
3. L'attività dell'Ufficiale Rogante viene svolta alla presenza di due testimoni dal medesimo designati e con l'eventuale assistenza di un segretario di sua fiducia.
4. La tenuta del repertorio degli atti formati con l'intervento dell'Ufficiale Rogante e degli atti e
contratti stipulati dall'Università e ricevuti dal medesimo Ufficiale Rogante rientra tra le funzioni
di quest'ultimo, che può avvalersi, per tali incombenze, della collaborazione dell'Area
Patrimoniale e Negoziale, anche per l'espletamento di tutti i conseguenti adempimenti stabiliti
dalla legge o comunque necessari alla regolarità degli atti e contratti medesimi.
Art. 94 – Commissioni di valutazione
1. È competenza del Direttore Generale la nomina, ogni qualvolta necessario, dei componenti le
commissioni giudicatici preposte a tutte le valutazioni tecniche, in caso di aggiudicazione con il
criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, richieste dalla vigente normativa in ordine
alla realizzazione di opere e lavori e all'acquisizione di forniture di beni e servizi.
2. La composizione delle suddette commissioni sarà la seguente:
a. un Dirigente, che presiede; in caso di assenza di quest'ultimo nell'organico della struttura,
un funzionario incaricato di funzioni apicali;
b due o quattro Funzionari dell'Università, esperti nello specifico settore cui si riferisce
l'oggetto del contratto;
c. un Funzionario con compiti di segretario verbalizzante, se tale ruolo non viene affidato a
uno dei suddetti commissari.
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3.
I commissari diversi dal Presidente non devono aver svolto né possono svolgere alcuna
funzione o incarico tecnico o amministrativo relativamente al contratto del cui affidamento si
tratta.
4. I quattro commissari diversi dal Presidente, nel caso di accertata carenza in organico di
adeguate professionalità, nonché negli altri casi, previsti dalla normativa vigente, in cui
ricorrono esigenze oggettive e comprovate, possono essere scelti tra Funzionari di altre
pubbliche Amministrazioni ovvero, con un criterio di rotazione, tra gli appartenenti alle seguenti
categorie:
- Professori universitari di ruolo;
- Professionisti con almeno dieci anni d'iscrizione nei rispettivi albi professionali.
La nomina della Commissione deve avvenire tassativamente dopo la scadenza del termine
fissato per la presentazione delle offerte.
5. Per la prequalificazione dei concorrenti, nei casi di procedura ristretta, la commissione è
costituita da 2 soggetti, e precisamente:
- Responsabile della struttura competente o Funzionario della medesima;
- Funzionario Responsabile del procedimento ai sensi della Legge n° 241/1990.
Art. 95 – Procedura negoziata
1. La procedura negoziata è ammessa, ricorrendone i presupposti, nelle ipotesi e con le modalità
espressamente previste dalle vigenti normative comunitaria, nazionale o regionale.
Art. 96 – Acquisizioni in economia
1. Le acquisizioni in economia di beni, servizi e la realizzazione di lavori possono essere
effettuate mediante procedura di cottimo fiduciario.
2. Per quanto riguarda i lavori, le acquisizioni in economia sono regolate dalle vigenti norme e
dalle disposizioni del Regolamento dell'Università di Palermo in materia, già approvato dal
Consiglio di Amministrazione, e dalle sue eventuali future modificazioni.
3. Per quanto riguarda le forniture ed i servizi di importo inferiore a €. 207.000,00 oltre IVA,
possono essere effettuate in economia, nei limiti delle assegnazioni di risorse, le spese
correlate alle seguenti fattispecie:
a. risoluzione di un precedente rapporto contrattuale, quando ciò sia ritenuto necessario o
conveniente per conseguire la prestazione nel termine previsto dal contratto;
b. completamento delle prestazioni di un contratto in corso, ivi non previste, se non sia
possibile imporne l'esecuzione nell'ambito del contratto medesimo;
c. prestazioni periodiche di servizi o forniture, a seguito della scadenza dei relativi contratti,
nelle more dello svolgimento delle ordinarie procedure di scelta del contraente, nella
misura strettamente necessaria;
d. urgenza, determinata da eventi oggettivamente imprevedibili, al fine di scongiurare
situazioni di pericolo per persone, animali o cose, ovvero per l'igiene e salute pubblica,
ovvero per il patrimonio storico, artistico e culturale;
e. provviste di generi di cancelleria, stampanti, registri, materiali per disegni e per fotografie,
stampa di tabulati, circolari e simili;
f. acquisto, manutenzione, riparazione, assicurazione e noleggio di autoveicoli, di altri mezzi
di trasporto e di macchine agricole motrici ed operatrici, acquisto di carburanti, lubrificanti,
pezzi di ricambio e accessori;
g. acquisto di divise, camici ed altri effetti di corredo per il personale dipendente, comunque
occorrenti per l'espletamento del servizio;
h. acquisto di libri, abbonamenti a riviste, spese di rilegature;
i. spese postali, telegrafiche, di illuminazione, riscaldamento, condizionamento, forza motrice,
acqua, gas e telefono;
j. manutenzione e riparazioni ordinarie di locali e dei relativi impianti;
k. pulizia, disinfestazione e derattizzazione dei locali;
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4.
5.
6.
7.
8.
l. trasporti, spedizione e facchinaggi;
m. acquisto, manutenzione e riparazione di mobili, arredi, attrezzature, strumenti scientifici,
didattici e di sperimentazione, macchine di ufficio, programmi per calcolatori;
n. locazione di immobili a breve termine e noleggio di mobili e strumenti in occasione di
espletamenti di corsi, concorsi ed esami, quando non è possibile utilizzare o non sono
sufficienti le normali attrezzature;
o. organizzazione di mostre, conferenze, convegni e seminari ed altre manifestazioni, fitto dei
locali occorrenti, stampa di inviti e degli atti ed altre spese connesse alle suddette
manifestazioni;
p. pubblicazione, stampa, acquisto e diffusione di memorie scientifiche e tecniche, frutto di
attività di ricerca;
q. iniziative culturali e didattiche per gli studenti;
r. piccoli impianti;
s. sdoganamento di materiali importanti e relative assicurazioni;
t. divulgazione dei bandi di concorso e di pubbliche gare;
u. traduzione da affidare ad imprese commerciali o a liberi professionisti nei casi in cui
l'Amministrazione non possa provvedervi con il proprio personale;
v. stampa, tipografia, litografia, eliografia, qualora ragioni d'urgenza lo richiedano e sia
impossibile provvedervi direttamente;
w. acquisto di farmaci e materiale sanitario di uso limitato e/o occasionale;
x. acquisti all'estero dei beni che solo ditte straniere possono fornire anche per il tramite di
agenti esclusivi sul territorio nazionale;
y. acquisto e locazione di immobili e vendita di immobili, previo parere di congruità rilasciato
da organismo competente. In presenza di situazioni di necessità ed urgenza, e per brevi
periodi, si può prescindere dalla richiesta del parere di congruità;
z. sistemazioni e manutenzioni di aree a verde, compresa la messa a dimora di piante e
l'acquisto di arredi per esterno;
aa. altre acquisizioni di beni o servizi che per la loro tipologia o per altre circostanze è più
opportuno o utile realizzare col ricorso alla presente procedura.
L'importo sopra previsto per il ricorso alle suddetta procedura è pari al limite massimo previsto
dall'articolo 125 del Decreto Legislativo n. 163 del 12 aprile 2006 – Codice dei contratti
pubblici, in atto pari a €. 206.999,99 oltre IVA.
Le spese di cui al presente articolo sono disposte dal Direttore Generale, entro il limite di
somma, per ciascuna spesa, che non può eccedere € 100.000,00 oltre IVA, e dal Consiglio di
Amministrazione, per spese superiori a detto limite e sino all'importo massimo previsto.
Per i Centri gestionali corrispondenti alle Strutture Decentrate, le spese di cui al presente
artico-lo sono disposte: dal Presidente/Direttore del Centro nel limite di € 100.000,00 oltre IVA,
e dal Consiglio di Amministrazione per spese superiori a detto limite; dal Responsabile
Amministrativo del Centro gestionale corrispondente alle Strutture Decentrate entro il limite di €
500,00 oltre IVA per ciascuna spesa e fino a un massimo di € 5.000,00 oltre IVA, per ciascun
esercizio, comunque nel limite del budget assegnato alla struttura. Tale disposizione è
applicabile anche alla fattispecie della procedura negoziata.
Per l'acquisizione dei beni e dei servizi in economia di cui al presente articolo di importo pari o
superiore a €. 40.000, oltre IVA, e fino ad un importo pari a €. 206.999, oltre IVA, devono
essere richiesti, nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione e parità di trattamento,
almeno cinque preventivi ad operatori economici, di nota capacità ed idoneità, se presenti in tal
numero sul mercato nazionale. Quando l'importo della spesa è inferiore a €. 40.000 oltre IVA è
consentito l'affidamento diretto, sempre nel più scrupoloso rispetto dei principi di trasparenza,
rotazione e parità di trattamento.
Gli importi indicati nel presente articolo si intendono automaticamente adeguati in relazione alle
modifiche apportate dalle norme comunitarie o nazionali ovvero regolamentari, come previsto
al comma 7 dell’articolo 90.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
156
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
9. Nessuna prestazione può essere artificiosamente frazionata allo scopo di sottrarla alla presente
disciplina.
Art. 97 – Contratti
1. Alle opere e lavori di importo non superiore a € 10.329,14, alle forniture di beni e servizi, agli
acquisti, alle vendite, alle permute, al leasing ed ai servizi in genere di competenza del Centro
gestionale corrispondente alle Strutture Decentrate, si provvede – nell’ambito delle risorse di
budget – mediante contratti a norma delle disposizioni contenute nel presente Titolo del
Regolamento.
2. Ai fini di cui al comma 1 i contratti sono sottoscritti dal Presidente/Direttore e dal Responsabile
amministrativo del Centro gestionale delle Strutture Decentrate.
3. Il Centro gestionale corrispondente alle Strutture Decentrate può disporre spese nel limite del
budget assegnato.
TITOLO V – NORME COMUNI
Art. 98 – Incarichi di missione
1. Al personale inviato in missione compete il rimborso delle spese effettivamente sostenute e
documentate nell'ambito e per gli scopi della missione.
2. L'ordine o autorizzazione a compiere la missione, a firma del Direttore Generale o del
Presidente/Direttore del Centro gestionale corrispondente alle Strutture Decentrate deve
contenere l'indicazione del conto sul quale la missione dovrà gravare.
3. Il personale beneficiario del rimborso può chiedere di rinunziare in tutto o in parte al rimborso
delle spese sostenute, motivando la sua rinunzia al fine di pervenire alla concorrenza della
disponibilità finanziaria delle risorse assegnate a budget.
4. Per quanto non espressamente disciplinato nel presente articolo si fa rinvio al Regolamento per
il trattamento di missione.
Art. 99 – Prestazioni a pagamento
1. Le strutture universitarie che effettuano, a favore di Enti pubblici e privati, prestazioni di servizi
in genere, nonché consulenze, analisi, controlli, tarature, prove e sperimentazioni ovvero
prestazioni che comportano proventi comunque derivanti da contratti e convenzioni, sono
tenute ad osservare le seguenti procedure:
a. tutte le prestazioni per conto terzi devono essere effettuate a titolo oneroso e le relative
tariffe o corrispettivi devono essere approvati dall’Organo Collegiale delle strutture
interessate;
b. il Settore fiscale dell’Area Economico-Finanziaria, su segnalazione della Struttura interessata per le prestazioni effettuate, è tenuto a rilasciare regolare fattura conforme alla
normativa fiscale;
c. i risultati delle analisi, prove, etc. sono rimessi direttamente al richiedente e sottoscritti dal
Responsabile scientifico;
d. ogni struttura deve avere un apposito registro delle commesse nel quale vanno trascritte le
notizie relative alla prestazione eseguita.
2. Il Responsabile della struttura deve rilasciare ai terzi che ne abbiano diritto certificati concernenti notizie dedotte dal summenzionato registro; sia la domanda che la correlata certificazione
dovranno essere redatti in conformità delle leggi sul bollo.
3. Per quanto non espressamente disciplinato nel presente articolo si fa rinvio al Regolamento di
Ateneo per prestazioni conto terzi.
Art. 100 – Anticipazioni di cassa in contante
1. Sono concesse d'ufficio le seguenti anticipazioni di cassa:
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
157
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
a. anticipazioni per missioni;
b. anticipazioni per pagamento urgente di piccole spese;
c. anticipazioni in caso di mancata corresponsione, per errore, dello stipendio.
2. Al di fuori dei casi previsti al comma 1, le anticipazioni sono concesse dal Direttore Generale e
dal Consiglio di Amministrazione per importi non superiori ai limiti di legge, sempre che le
somme anticipate attengano a spese da sostenere nell'ambito delle risorse assegnate.
3. Le anticipazioni per missioni possono essere effettuate sui fondi economato sino ad un
massimo di € 500,00 per missione, e comunque nel rispetto del vigente Regolamento per il
trattamento di missione e dei limiti di legge per quel che concerne gli importi; per anticipazioni
di importi superiori si provvede con ordinativo informatico di pagamento.
Art. 101 – Indennità per cariche istituzionali
1. Le eventuali indennità per cariche istituzionali (Rettore, Pro-Rettore, Senato Accademico,
Consiglio di Amministrazione, Nucleo di Valutazione, Collegio dei Revisori dei conti,
Presidenti/Direttori dei Centri gestionali corrispondenti alle Strutture Decentrate) sono stabilite
dal Consiglio di Amministrazione tenuto conto del rilievo istituzionale di ciascuna funzione,
dell'impegno gestionale e della responsabilità connessa allo svolgimento della stessa,
privilegiando il compito istituzionale svolto rispetto all'impegno di lavoro richiesto.
2. Ai soggetti indicati al comma precedente è corrisposto, ove consentito, il trattamento di missione.
Art. 102 – Spese di rappresentanza
1. L'Amministrazione centrale e i Centri gestionali corrispondenti alle Strutture Decentrate, nei
limiti stabiliti dalla normativa vigente, possono assumere oneri connessi a:
a. colazioni e consumazioni di bevande in occasione di riunioni prolungate, ad adeguato livello
di rappresentanza, nonché in occasione di incontri di lavoro con personalità o autorità
estranee all'Ente;
b. consumazioni di bevande, eventuali colazioni di lavoro, servizi fotografici, di stampa e di
relazioni pubbliche, addobbi ed impianti vari, in occasione di visite presso l'Ateneo di
autorità e di membri di missioni di studio italiane o straniere;
c. necrologi ed altre forme di partecipazione al cordoglio in occasione della morte di
personalità anche estranee all'Ateneo, nonché di componenti di organi collegiali o di
dipendenti dell'Ateneo stesso;
d. stampe di inviti, addobbi ed impianti vari, servizi fotografici e audiovisivi, colazioni o
rinfreschi, piccoli doni, in occasione di cerimonie di inaugurazione dell'anno accademico, di
apertura di nuove strutture o di avvenimenti correlati ai fini istituzionali dell’Ateneo;
e. piccoli doni, quali targhe, medaglie, libri, coppe, oggetti floreali, a personalità o delegazioni
italiane o straniere in visita all'Ateneo, oppure in occasione di visite compiute da
rappresentanti o delegazioni ufficiali dell'Ateneo;
f. spese postali e telegrafiche di auguri o di condoglianze diretti a componenti degli organi
collegiali ed a dipendenti dell'Ateneo nonché a personalità estranee all'Ateneo medesimo.
2. Le spese di cui al precedente comma vanno poste a carico delle apposite voci di bilancio unico
di Ateneo.
Art. 103 – Spese in occasione di scambi culturali, congressi e convegni
1. In occasione di scambi culturali, di congressi, convegni, simposi, tavole rotonde, seminari ed
altre consimili manifestazioni riferibili ai fini istituzionali dell'Ateneo, l'Amministrazione centrale e
i Centri gestionali corrispondenti alle Strutture Decentrate possono assumere nei limiti delle
risorse assegnate, e delle norme di legge, e nel rispetto del principio del contenimento della
spesa, oltre alle spese organizzative e di gestione, le spese relative all’ospitalità dei
partecipanti. L’entità degli eventuali compensi agli ospiti invitati per la partecipazione alle
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
158
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
attività culturali e scientifiche promosse dall’Ateneo è stabilita con delibera del Consiglio di
Amministrazione.
2. Nell'ambito di accordi culturali stabiliti con Università ed altre Istituzioni di ricerca straniere, che
prevedano anche lo scambio di personale e di studenti, l'Università può assumere le spese di
viaggio e di soggiorno (vitto e alloggio) del personale e degli studenti interessati, entro i limiti
stabiliti con delibera del Consiglio di Amministrazione e nel rispetto del principio del
contenimento della spesa.
3. L'Università può assumersi l'onere delle spese connesse con programmi di mobilità di studenti
e personale universitario stabiliti da organismi nazionali od internazionali. L'onere può
comprendere corsi di preparazione linguistica.
4. Per le spese, di cui ai precedenti commi, finanziate dall'Unione Europea attraverso convenzioni
o contratti di ricerca, di formazione, di mobilità od altro, l'Ateneo applicherà le norme
comunitarie ivi previste.
Art. 104 – Spese di funzionamento degli Organi di Ateneo
1. Sono poste a carico del bilancio unico di Ateneo le spese derivanti da consumazioni per riunioni
prolungate di commissioni nominate dal Consiglio di Amministrazione, dal Senato Accademico,
dal Rettore e dal Direttore Generale.
2. Per riunioni prolungate del Consiglio di Amministrazione o del Senato Accademico sono
ammesse le spese derivanti da colazioni di lavoro.
3. Al Rettore, al Pro-Rettore, al Direttore Generale, ai Dirigenti, nonché ad eventuali delegati del
Rettore è consentito partecipare alle riunioni di organismi rappresentativi nonché a conferenze,
convegni e seminari che comunque interessino i fini istituzionali dell'Ateneo, con relativo
trattamento di missione e con utilizzazione dell'autoveicolo dell'Amministrazione.
Art. 105 – Collaborazioni degli studenti ai servizi dell'Università
1. L'Università, nell'ambito delle attribuzioni definite dalle norme in materia di diritto agli studi
universitari, disciplina con apposito Regolamento interno le modalità e le forme di
collaborazioni degli studenti dell'Università.
2. Il Consiglio di Amministrazione, sentito il Senato Accademico, ripartisce annualmente il fondo
destinato alle collaborazioni degli studenti ai servizi dell'Università.
3. I Centri gestionali corrispondenti alle Strutture Decentrate possono, con fondi propri, integrare
le somme di cui al comma precedente.
Art. 106 – Carte di credito
1. L'Amministrazione centrale può effettuare i pagamenti anche mediante carte di credito rilasciate dall’Istituto Cassiere ed intestate alla Struttura interessata ed al relativo detentore sotto la
responsabilità civile, penale ed amministrativa di quest'ultimo.
Art. 107 – Rimborso delle spese di patrocinio legale
1. Le spese legali relativi a giudizi per responsabilità civile, penale ed amministrativa, promossi nei
confronti del Rettore, del Pro-Rettore, dei componenti del Senato Accademico, dei componenti
del Consiglio di Amministrazione, dei Presidenti/Direttori dei Centri gestionali corrispondenti
alle Strutture Decentrate, del Direttore Generale, dei Dirigenti nonché dei dipendenti
dell'Amministrazione universitaria in conseguenza di fatti ed atti connessi con l'espletamento
del servizio o con l'assolvimento di obblighi istituzionali e conclusi con sentenza o
provvedimento che escluda la loro responsabilità, sono rimborsate dall'Amministrazione
universitaria, previo accertamento dell’esistenza dei presupposti di legge. L'Amministrazione
può concedere anticipazioni del rimborso, salva la ripetizione nel caso di sentenza definitiva
che accerti la responsabilità.
TITOLO VI – NORME FINALI E TRANSITORIE
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
159
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Art. 108 – Documenti di programmazione
1. Per il primo esercizio contabile (2015) i documenti di programmazione di cui agli articoli 17 e 18
del presente Regolamento sono adottati dal Consiglio di Amministrazione entro il 15 novembre
2014.
Art. 109 – Rinnovo inventariale
1. Con delibera da adottare entro il 15 novembre 2014 il Consiglio di Amministrazione fissa i
termini per la conclusione delle attività di cui all’articolo 77 del presente Regolamento.
Art. 110 – Rivalutazione e determinazione degli importi
1. Ogni tre esercizi finanziari, a decorrere da quello di entrata in vigore del presente Regolamento,
il Consiglio di Amministrazione provvederà alla rivalutazione degli importi indicati nel presente
Regolamento, in relazione ad aumenti intervenuti nel costo della vita, anche in base agli indici
ISTAT.
2. Le indicazioni degli importi relativi ai limiti di spesa contenute nel presente Regolamento si intendono non comprensivi dell’IVA, sempre che apposita normativa non disponga
diversamente.
Art. 111 – Entrata in vigore
1. Il presente Regolamento di Amministrazione Finanza e Contabilità di Ateneo entra in vigore
contestualmente al Decreto Rettorale di emanazione, salva la successiva pubblicazione.
I Responsabili del procedimento
F.to Dott. Alessandra Corona
F.to Dott. Giuseppe Scarpa
F.to Dott. Pier Luigi D’Angelo
I Dirigenti
F.to Dott. Antonio Valenti
F.to Dott.ssa Giuseppa La Tona
F.to Dott. Calogero Schilleci
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista la proposta di deliberazione;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei conti;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Bilancio Edilizia Patrimonio e rapporti con
AOUP;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
70. Cancellazione dell’impegno residuo n. 2640 del 31/10/2012 assunto sulla voce
12000800010000 “Assegni di ricerca autonomi trasferiti dai dipartimenti” di
euro 22.946,02 e variazione per maggiore spesa per riassegnazione in
competenza di pari importo sulla voce di spesa R4D14+P5D1IAMC “DiSTeM Conv. IAM CNR Marsala - Prof. Censi - D14+”, per l’attivazione di n. 1 Tipologia
B (Area 04-SSD Geo/08)
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Vista la nota dell’Area Ricerca e Sviluppo prot.n.56713 dell’8.08.2014 con oggetto
Cancellazione impegno di spesa a residuo n.2640 del 31/10/2012 di euro 22.946,02, assunto
sulla voce di bilancio 12000800010000 e rassegnazione in competenza dello stesso importo da
prelevare dall’Avanzo di amministrazione (voce di bilancio 008000000) con conseguente
variazione in aumento dello stanziamento relativo alla voce di spesa R4D14+P5D1IAMC per
l’attivazione di n.1 Tipologia B (Area 04-SSD Geo/08), che riporta nel testo quanto segue:
“Premesso che:
in data 09/07/2012 è stata stipulata una convenzione tra il Dipartimento di Scienze
della Terra e del Mare (DiSTeM) dell’Università degli Studi di Palermo e il Consiglio
Nazionale delle Ricerche, Istituto per l’Ambiente Marino Costiero (IAMC-CNR UOS di Capo
Granitola) per la realizzazione di attività di ricerca per il “Progetto e Sviluppo di un
Biosensore per la rilevazione in “real-time”di Metalli Pesanti-Bio.Me.P” e che nel quadro di
tale convenzione l’Università di Palermo ha ricevuto, attraverso il DISTEM, da IAMC-CNR
UOS di Capo Granitola, la somma di Euro 29.000,00 (somma a destinazione vincolata);
allo scopo di realizzare le attività di ricerca di cui trattasi, in data 18.09.2012,
prot.n.1866, il Direttore del Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare ha chiesto
l’attivazione di n.1 assegno di Tipologia B, della durata di 12 mesi, dal titolo:
“Caratterizzazione della reattività di selezionati elementi in tracce in fase acquosa da
effettuarsi allo scopo di contribuire a realizzare un biosensore per la rilevazione in ”realtime” di metalli pesanti” da fare gravare sulla convenzione citata ;
per tale finalità il DiSTeM ha trasferito con mandato di pagamento n.573 del
18/09/2012 la somma di €.22.946,02;
la procedura selettiva è stata indetta con D.R.n 3986 dell’8/10/2012;
che la procedura selettiva si è conclusa senza vincitori in quanto l’unico candidato
presentatosi non risultava in possesso dei requisiti necessari ;
che con nota del 04/09/2013 prot.n.1936 il Dipartimento di cui trattasi ha richiesto,
pertanto, la restituzione della somma non utilizzata (€.22.946,02), impegnata dall’Area
Economico Finanziaria (impegno n.2640 del 31/10/2012) sulla voce di spesa
n.1.2.0008.0001.0000 del bilancio universitario a seguito del mandato del pagamento n.
573 del 18/09/2012 citato (rev.n.5671 del 15/10/2013) e della disposizione dell’Area
Ricerca e Sviluppo n.693 del 31/10/2013;
- Considerato che:
- con nota prot.n.1741 del 25/07/2014 il Direttore del Dipartimento di Scienze della Terra e
del Mare ha richiesto l’attivazione di n.1 assegno di ricerca tipologia B della durata di 12
mesi, dal titolo: “Frazionamento di Zr,Hf ed elementi del gruppo delle Terre Rare (REE) in
frazione colloidale in acque naturali a differente salinità” di cui è Responsabile scientifico
del progetto il Prof. Paolo Censi, da fare gravare per l’importo di Euro 22.946,02
sull’impegno residuo n.2640 del 31/10/2012 e per la somma di Euro 129,11 sulla voce di
spesa R4 D14+P5D11AMC impegno residuo 180000406”Conv.IAMCNR-Fondi BIO-MEP
del bilancio universitario es.fin.2014 che presenta la necessaria disponibilità (disp.n.308 del
23/07/2014) in quanto l’importo minimo lordo di un assegno è pari a Euro 23.075,13;
- con nota dell’8 /07/2014 il responsabile del progetto Prof. Paolo Censi, ha evidenziato la
necessità di dare completamento alle attività di ricerca “per non pregiudicare il risultato
finale del progetto BIO.MEP, nell’ ottica della convenzione stipulata fra IACM - CNR e
DISTEM”;
- per le motivazioni scientifiche addotte dal Responsabile scientifico è necessario
riassegnare la somma di Euro 22.946,02 sopra indicata in competenza al fine di consentire
il completamento delle attività del progetto di ricerca e l’attivazione delle procedure per
l’attribuzione di n.1 assegno di Tipologia B;
- il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 29/07/2014 (delibera n.45) si è espresso
favorevolmente relativamente alla richiesta di cancellazione di impegni residui avanzata dal
Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica;
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
161
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
SI CHIEDE
la cancellazione dell’ impegno residuo n.2640 del 31/10/2012 dell’importo di Euro
22.946,02 assunto sulla voce di bilancio 1.2.0008.0001.0000 ( disposizione n.693 del
31/10/2012) e la riassegnazione in competenza della medesima somma da prelevare
dall’avanzo di amministrazione (voce di bilancio 008000000) con conseguente variazione
in aumento dello stanziamento relativo alla voce di spesaR4D14+P5D1IAMC impegno
residuo 180000406 del bilancio universitario es fin 2014 assunto dal Dipartimento di
Scienze della Terra e del Mare con disposizione n.308 del 23/07/2014,
ai fini
dell’’attivazione di n.1 assegno Tipologia B (Area 04-SSD Geo/08). ”
Considerato che la somma di € 22.946,02 risulta impegnata nell’E.F. 2012 sulla voce
12000800010000 “Assegni di ricerca autonomi trasferiti dai dipartimenti” con l’impegno
n.2640/2012 del 31/10/2012;
Considerato che con atto del Consiglio di Amministrazione del 22.01.2013 ordine del giorno
n.10, è stato deliberato il primo bilancio unico che ha inglobato tutti i bilanci dei centri di gestione
decentrati, viceversa separati ed autonomi fino al 31.12.2012
Considerata la nuova struttura di bilancio unificata caratterizzata dalla saliente differenza del
venir meno del trasferimento interno tra amministrazione centrale e le strutture decentrate e
viceversa
Tenuto conto delle esigenze gestionali rappresentate dal Direttore del Dipartimento DISTEM
nella nota prot.n.1807/14 del 7/8/2014 con oggetto “Richiesta di disponibilità della somma di euro
22.946,02”, per l’effettuazione di un nuovo bando di selezione per un assegno di ricerca Cat.B
inerente all’argomento della ricerca da condurre;
Viste le novità delle questione affrontate, passaggio al Bilancio unico di ateneo che ha
determinato il venir meno del trasferimento interno alle strutture decentrate per l’utilizzo delle
somme relative agli impegni residui e conseguentemente della inesistenza di procedure ordinarie
e consolidate della gestione dei residui;
Ritenuto necessario trovare soluzioni operative immediate ed eccezionali;
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione, approvata, a seguito parere del Collegio dei
revisori e della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P., nella seduta
del 19.06.2014 odg n.55 relativa alla “Ripartizione della seconda annualità del finanziamento
Fondo Finalizzato della Ricerca (FFR) anno 2013”, con cancellazione di residui passivi e
variazione per maggiore spesa in competenza per lo stesso importo;
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione, approvata, a seguito parere del Collegio dei
revisori e della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P., nella seduta
del 29.07.2014 odg n.45 relativa alla “Variazione di € 68.550,81 per azzeramento impegni residui
su progetto SMARTBUIDINGS – PO FESR Regione Siciliana 2007/2013 – Linea 4.1.1.1 –
Responsabile Scientifico Prof. Giuseppe Lo Re”, con cancellazione di residui passivi e variazione
per maggiore spesa in competenza per lo stesso importo;
Visto il verbale del Collegio dei Revisori dei Conti n.17/2014 del 28/07/2014, punto 31 “Variazione
di € 68.550,81 per azzeramento impegni residui su progetto SMARTBUIDINGS – PO FESR
Regione Siciliana 2007/2013 – Linea 4.1.1.1 – Responsabile Scientifico Prof. Giuseppe Lo Re”
(ogd cda 45 del 29/07/2014),
pratica con stesso problema contabile;
Ritenuto necessario, al fine di garantire il completamento delle attività di ricerca già avviate come
da convenzione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per l’Ambiente Marino Costiero
(IAMC-CNR) UOS di Capo Granitola, procedere:
1) a cancellare il residuo passivo n.2640/2012 di € 22.946,02 nella voce di spesa
12000800010000 “Assegni di ricerca autonomi trasferiti dai dipartimenti” nella
gestione residui dell’esercizio finanziario 2014;
2) ad apportare la variazione in aumento dello stanziamento relativo alla voce 0.0.8.0.0000
“AVANZO DI AMMINISTRAZIONE A SEGUITO ATTI DELIBERATIVI” per l’importo di €
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
162
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
22.946,02 e in corrispondenza incrementare lo stanziamento sulla voce di spesa
53000100000001 “Fondo di riserva per maggiori spese da avanzo disponibile a seguito atti
deliberativi (0.0.8.0.0000) “;
ENTRATA
Voce di Bilancio
Descrizione
0.0.8.0.0000
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE A SEGUITO ATTI
DELIBERATIVI
TOTALE
Variazione
Stanziamento
definitivo
€ 22.946,02
€ 1.046.401,71
1.023.455,69
€ 22.946,02
€ 1.046.401,71
Stanziamento
Variazione
Stanziamento
definitivo
€ 22.946,02
€ 22.946,02
€ 22.946,02
€ 22.946,02
Stanziamento
€
1.023.455,69
USCITA
Voce di Bilancio
Descrizione
53000100000001
Fondo di riserva per maggiori spese da avanzo
disponibile a seguito atti deliberativi (0.0.8.0.0000)
€
€ 0,00
TOTALE
3) ad effettuare lo storno dalla voce 53000100000001 “Fondo di riserva per maggiori
spese da avanzo disponibile a seguito atti deliberativi (0.0.8.0.0000) “per l’importo di €
22.946,02 alla voce di spesa del progetto R4D14+P5D1IAMC “DiSTeM - CONV. IAM CNR
MARSALA - PROF. CENSI - D14+”, secondo il seguente prospetto:
USCITA
Voce di Bilancio
Descrizione
Stanziamento
Variazione
Stanziamento
definitivo
53000100000001
Fondo di riserva per maggiori spese da avanzo
disponibile a seguito atti deliberativi (0.0.8.0.0000)
€ 22.946,02
-€ 22.946,02
€ 0,00
R4D14+P5D1IAMC
DiSTeM - CONV. IAM CNR MARSALA - PROF. CENSI
- D14+
€ 29,65
€ 22.946,02
€ 22.975,67
€ 22.975,67
€ 0,00
€ 22.975,67
TOTALE
Vista la nota del Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM) prot.n.2127 del
6.10.2014 con oggetto: “Richiesta attivazione n.1 Assegno di ricerca tipologia B totalmente
finanziato dalla struttura SSD GEO/08 AREA 04 – Convenzione “IAMC-CNR” mediante
l’utilizzo di somme precedentemente trasferite con mandato 573 del 18/09/2012 e quindi
disponibili nel B.U. di Ateneo – Trasmissione Nota IAMC-CNR su disponibilità somme”, con
la quale trasmettono una nota del IAMC-CNR a firma della dott.ssa Angela Cuttitta (Responsabile
Progetto Bio.Me.P. presso IAMC-CNR) protocollata in ingresso dal DISTEM al n.2122 in data
6.10.2014. In tale nota la dott.ssa A.Cuttitta afferma che nel quadro di tale convenzione, per il
quale l’IAMC-CNR ha versato la somme di € 29.000,00, tale somme è stata rendicontata e
conseguentemente è stato pubblicato di recente il lavoro scientifico sullo sviluppo di un
biosensore per il riconoscimento di rame in soluzione anche grazie alle attività svolte nel quadro
della convenzione dal DISTEM anche se con ranghi ridotti
. Per tanto la somma a suo tempo corrisposta al dipartimento DISTEM non verrà in alcun modo
richiesta all’Università di Palermo;
Tenuto conto del processo di dipartimentalizzazione d'Ateneo, conclusosi con la delibera del
Consiglio di Amministrazione del 27 Novembre 2012, che ha ridefinito la nuova organizzazione
dipartimentale;
DELIBERI
1)
In conformità a quanto premesso e nella assoluta eccezionalità della procedura,
di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria a cancellare
il residuo passivo n.2640/2012 di € 22.946,02 nella voce di spesa 12000800010000
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
163
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
“Assegni di ricerca autonomi trasferiti dai dipartimenti” nella gestione residui
dell’esercizio finanziario2014;
2)
di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad
apportare la variazione in aumento dello stanziamento relativo alla voce 0.0.8.0.0000
“AVANZO DI AMMINISTRAZIONE A SEGUITO ATTI DELIBERATIVI” per l’importo di €
22.946,02 e in corrispondenza incrementare lo stanziamento sulla voce di spesa
53000100000001 “Fondo di riserva per maggiori spese da avanzo disponibile a seguito atti
deliberativi (0.0.8.0.0000) “;
ENTRATA
Voce di Bilancio
Descrizione
0.0.8.0.0000
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE A SEGUITO ATTI
DELIBERATIVI
Variazione
Stanziamento
definitivo
€ 22.946,02
€ 1.046.401,71
1.023.455,69
€ 22.946,02
€ 1.046.401,71
Stanziamento
Variazione
Stanziamento
definitivo
€ 22.946,02
€ 22.946,02
€ 22.946,02
€ 22.946,02
Stanziamento
TOTALE
€
1.023.455,69
USCITA
Voce di Bilancio
Descrizione
53000100000001
Fondo di riserva per maggiori spese da avanzo
disponibile a seguito atti deliberativi (0.0.8.0.0000)
€ 0,00
TOTALE
3)
€
di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad ad
effettuare lo storno dalla voce 53000100000001 “Fondo di riserva per maggiori spese
da avanzo disponibile a seguito atti deliberativi (0.0.8.0.0000) “per l’importo di €
22.946,02 alla voce di spesa del progetto R4D14+P5D1IAMC “DiSTeM - CONV. IAM CNR
MARSALA - PROF. CENSI - D14+”, secondo il seguente prospetto:
USCITA
Voce di Bilancio
Descrizione
Stanziamento
Variazione
Stanziamento
definitivo
53000100000001
Fondo di riserva per maggiori spese da avanzo
disponibile a seguito atti deliberativi (0.0.8.0.0000)
€ 22.946,02
-€ 22.946,02
€ 0,00
R4D14+P5D1IAMC
DiSTeM - CONV. IAM CNR MARSALA - PROF. CENSI
- D14+
€ 29,65
€ 22.946,02
€ 22.975,67
€ 22.975,67
€ 0,00
€ 22.975,67
TOTALE
Il Responsabile del procedimento
F.to Dottor Valerio Castiglia
Il Dirigente dell’Area Economico-Finanziaria
F.to Dott.ssa Giuseppa La Tona
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei conti
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata a condizione che:
 il residuo di euro 22.946,02 sia accertato come somma effettivamente disponibile da non
restituire al CNR attraverso dichiarazione congiunta tra i sottoscrittori della Convenzione;
 sia motivata, altresì, l’esigenza di proseguire la ricerca sullo stesso tema.
Letto ed approvato seduta stante.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
164
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
71. Assunzione di un ricercatore a tempo determinato, in regime di impegno a tempo
pieno, per il Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04 – Pedagogia
sperimentale - S.C. 11/D2 – Didattica, Pedagogia Speciale e Ricerca Educativa vincitore dott.ssa Leonarda Longo
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
L’art. 24 della legge 30.12.2010, n. 240, ha introdotto nuove disposizioni sulle modalità di
reclutamento e sul trattamento giuridico ed economico dei ricercatori a tempo determinato
prevedendo, al 3° comma, due tipologie di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato.
In relazione alla suddetta normativa, con D.R. n. 4197 del 19/12/2013 è stato emanato il
“Regolamento per il reclutamento dei ricercatori a tempo determinato”, con delibera n. 15 del
9/12/2013 il Consiglio di Amministrazione ha approvato le proposte di attivazione delle procedure
selettive deliberate dal Senato Accademico con delibera n. 24 del 2/12/2013, e con D.R. n. 4246
del 23 dicembre 2013 è stato pubblicato il bando per la procedura selettiva, per titoli e colloquio,
per la copertura di n. 23 posti di ricercatore a tempo determinato a tempo pieno, di cui all’art. 24,
comma 3, lett. a) della legge 240/2010, pubblicato in G.U.R.I. – IV serie speciale – n. 2 del
7/1/2014.
Con D.R. n. 3238 del 19/9/2014 sono stati approvati gli atti della procedura selettiva finalizzata
all’assunzione, presso il Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche e della Formazione,
per il SSD M-PED/04 – Pedagogia Sperimentale - e il Settore Concorsuale 11/D2 – Didattica,
Pedagogia Speciale e Ricerca Educativa, di n. 1 ricercatore a tempo determinato a tempo pieno
con contratto di diritto privato di tipo subordinato, per lo svolgimento di attività di ricerca, di
didattica, di didattica integrativa e di servizi agli studenti, ed è stato dichiarato vincitore la dott.ssa
Leonarda Longo, nata a Palermo il 21/1/1984.
Il Consiglio del suddetto Dipartimento nella seduta del 6/10/2014 ha deliberato la proposta di
chiamata del vincitore.
Preso atto che l’impegno di spesa è stato già assunto dal Consiglio di Amministrazione sui fondi di
Ateneo, sulla Voce di Bilancio n. 1.2.0002.0002.0002 – Ricercatori a Contratto (T.D.) (impegno n.
210/2014);
si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
di approvare la proposta avanzata dal Consiglio del Dipartimento di Scienze Psicologiche,
Pedagogiche e della Formazione per la chiamata della dott.ssa Leonarda Longo, nata a Palermo il
21/1/1984, in qualità di ricercatore a tempo determinato con contratto di diritto privato di tipo
subordinato per la tipologia prevista dalla lettera a) del 3° comma dell’art. 24 della legge 240/2010,
con impegno a tempo pieno della durata triennale, per lo svolgimento di attività di ricerca, di
didattica, di didattica integrativa e di servizi agli studenti, per il Settore Scientifico Disciplinare MPED/04 – Pedagogia Sperimentale - e il Settore Concorsuale 11/D2 – Didattica, Pedagogia
Speciale e Ricerca Educativa, presso il suddetto Dipartimento.
Il Funzionario Responsabile
f.to Marianna Calabrese
La Dirigente
f.to Dott. Giuseppa Lenzo
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista
la propria delibera n. 15 del 9/12/2013 con cui sono state approvate le proposte di
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
165
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
attivazione delle procedure selettive deliberate dal Senato Accademico il 2/12/2013 al
punto n. 24;
Visto
il D.R. n. 3238 del 19/9/2014 con il quale sono stati approvati gli atti della procedura
selettiva finalizzata all’assunzione presso il Dipartimento di Scienze Psicologiche,
Pedagogiche e della Formazione per il SSD M-PED/04 – Pedagogia Sperimentale - S.C.
11/D2 – Didattica, Pedagogia Speciale e Ricerca Educativa, di un ricercatore a tempo
determinato e a tempo pieno con contratto di diritto privato di tipo subordinato per lo
svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizio agli
studenti, con cui è stata dichiarata vincitrice la dott.ssa Leonarda Longo, nata a Palermo il
21/1/1984;
Vista
la delibera del Consiglio del Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche e della
Formazione del 6/10/2014 con la quale è stata deliberata la proposta di chiamata della
dott.ssa Leonarda Longo, vincitore della suddetta procedura selettiva;
Vista
la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto
il parere della Commissione Personale;
Visto
l’impegno di spesa n. 210 del 2014;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Gestione del Personale, Funzionamento e
Ricerca;
DELIBERA
- di approvare la proposta, avanzata dal Consiglio del Dipartimento di Scienze Psicologiche,
Pedagogiche e della Formazione del 6/10/2014, di chiamata della dott.ssa Leonarda Longo,
nata a Palermo il 21/1/1984, per l’assunzione in qualità di ricercatore a tempo determinato con
contratto di diritto privato di tipo subordinato per la tipologia prevista dalla lettera a) del 3°
comma dell’art. 24 della legge 240/2010, in regime di impegno a tempo pieno di durata
triennale, per lo svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizi
agli studenti, per il Settore Scientifico Disciplinare M-PED/04 – Pedagogia Sperimentale – S.C.
11/D2 – Didattica, Pedagogia Speciale e Ricerca Educativa presso il suddetto Dipartimento;
- di far gravare la spesa sulla voce n. 1.2.0002.0002.0002 del Bilancio Universitario 2014 Ricercatori a contratto (T.D.), per il finanziamento del contratto a decorrere dall’1/11/2014, per
un costo onnicomprensivo degli assegni fissi e degli oneri a carico dell’Amministrazione nel
triennio, di €145.176,03.
Letto e approvato seduta stante.
72. Determinazioni in ordine all’opinione di brevettabilità del brevetto n.
RM2013A000127 “Dispositivo per estrarre e purificare analiti da una matrice”
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
La SIB Società Italiana Brevetti ha fatto pervenire l’avviso di scadenza per l’1.10.14, per
predisporre una risposta ai contenuti della opinione di Brevettabilità per il Brevetto n.
RM2013A000127. Inventori Orecchio S., Barreca S, Pace A., Causo C., il cui termine per il
deposito è fissato per l’1.12.14
La Commissione brevetti, nella riunione del 19.9.14, considerate le potenzialità di valorizzazione
economica ancora non espresse del brevetto ha espresso parere favorevole affinché venga
presentata la risposta per la prosecuzione della domanda i cui costi ammontano a circa € 800,00
Si propone, pertanto, che il Consiglio di Amministrazione
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
166
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
DELIBERI
- di autorizzare la risposta ai contenuti della opinione di brevettabilità del brevetto n.
RM2013A000127 dal titolo titolo “Dispositivo per estrarre e purificare analiti da una matrice”
- di far gravare la relativa spesa pari a € 800,00 sulla voce di bilancio 2.1.0006.0001.0001 “Spese
per la registrazione di Brevetti” sulla quale esiste la copertura finanziaria – E.F. 2014
Il Dirigente dell’Area Ricerca e Sviluppo
F.to: Ing. Gandolfo Gallina
Il Responsabile del procedimento
F.to: Dott. Fausto Gennuso
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista la relazione del responsabile del procedimento;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Bilancio Edilizia Patrimonio e rapporti con
AOUP;
all’unanimità
DELIBERA
Di approvare in conformità alla proposta sopra riportata
Letto ed approvato seduta stante
73. Variazione di bilancio per maggiore entrata e maggiore spesa relativa al progetto
dal titolo “PERIMA” PO FESR 2007/2013 mis. 4.1.1.1
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Con D.D.G. n. 2707 del 27/11/2013, l’Assessorato Regionale alle Attività Produttive ha
approvato la graduatoria dei progetti ammessi a contributo a valere sull’obiettivo operativo 4.1.1
linea di intervento 4.1.1.1 del PO FESR 2007-2013, nella quale è risultato utilmente collocato al
posto n° 71 il Progetto dal titolo “ PERIMA” di cui è Responsabile Scientifico per l’Ateneo il Prof.
Giuseppe Campione.
Con Decreto Rettorale n° 3079/2014 del 05/09/2014, ratificato con delibera del CdA n° 5
del 23/09/2014, è stata approvata la partecipazione al citato progetto e l’accettazione del
contributo pari ad € 458.913,00 a fronte di spese ammissibili pari ad € 579.435,60.
Il finanziamento assegnato all’Ateneo sarà gestito presso il Dipartimento di DICAM, sotto la
responsabilità scientifica del Prof. Giuseppe Campione.
Com’è noto le “Linee guida per la gestione contabile dei progetti di ricerca” a firma del
Rettore e del Direttore Generale, prot. 36184 del 15/05/2013, prevedono che al momento
dell’approvazione del finanziamento di un progetto di ricerca di cui l’Amministrazione è venuta a
conoscenza, lo stesso deve essere iscritto in bilancio di norma nella sua interezza per poter
consentite il raggiungimento degli obiettivi previsti secondo la tempistica progettuale.
Tali linee guida prevedono, altresì, che per i progetti di ricerca di importo superiore ad euro
100.000,00 occorre allegare alla proposta di variazione una previsione temporale dei pagamenti
relativi alle tipologie di spesa previste dal piano finanziario, che deve essere formulata dal
Responsabile scientifico del progetto.
A tal proposito, il Responsabile Scientifico Prof. Giuseppe Campione ha fatto pervenire il
cronoprogramma delle spese e il piano delle risorse derivanti dall’applicazione del “Regolamento
per la gestione delle risorse derivanti dai progetti finanziati da programmi internazionali,
comunitari, nazionali e regionali”.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
167
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Pertanto considerata la necessità di avviare le attività progettuali nel più breve tempo possibile
occorre effettuare le seguenti variazioni di bilancio relative al suddetto progetto istituendo, altresì,
le nuove voci di bilancio come riportato:
ENTRATE
VOCE
12570003
DESCRIZIONE
IMPORTO
P.O. FESR Regione Siciliana 2007/2013 - Linea intervento 4.1.1.1. € 458.913,00
SPESE
VOCE
DESCRIZIONE
R.4.D10+.P8FJ.RI41
P.O. FESR Regione Siciliana 2007/2013 - Linea intervento 4.1.1.1
progetto "PERIMA" R.S. Prof. G. Campione - Ricerca Industriale
(CUP: G91I14000000007)
R.4.D10+.SRIC0001
R4DA00SRIC0001
IMPORTO
€
411.075,00
Quote su finanziamenti vari per potenziamento della Ricerca, gestite €
dal Dipartimento (quota autofinanziamento 10%)
4.783,80
Quota per interventi a sostegno della ricerca e del funzionamento di €
Ateneo - D.R. 2572/2010
19.135,20
R4DA00SRIC0002
Quota per ricerca di Ateneo - D.R. 2572/2010
€ 19.135,20
R4DA00SRIC0003
Quota di incentivazione al personale T.A. su progetti - D.R.
2572/2010
€ 4.783,80
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/12/2013 punto 9 odg relativa
all’approvazione del bilancio unico di previsione E.F. 2014;
Visto l’art.14 punto 1 del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità
dell’Università degli Studi di Palermo, emanato dal Rettore con Decreto n. 285 del 07/02/2013;
Tutto ciò premesso, si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
 Di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad apportare le
variazioni per maggiore entrata e maggiore spesa, descritte in premessa, nel bilancio unico di
 previsione esercizio finanziario 2014, variando gli stanziamenti sia nell’entrata che nella spesa
per la somma di Euro 458.913,00 nelle seguenti voci:
ENTRATE
VOCE
12570003
DESCRIZIONE
IMPORTO
P.O. FESR Regione Siciliana 2007/2013 - Linea intervento 4.1.1.1. € 458.913,00
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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SPESE
VOCE
DESCRIZIONE
R.4.D10+.P8FJ.RI41
P.O. FESR Regione Siciliana 2007/2013 - Linea intervento 4.1.1.1
progetto "PERIMA" R.S. Prof. G. Campione - Ricerca Industriale
(CUP: G91I14000000007)
R.4.D10+.SRIC0001
Quote su finanziamenti vari per potenziamento della Ricerca, gestite
dal Dipartimento (quota autofinanziamento 10%)
R4DA00SRIC0001
IMPORTO
€
411.075,00
€ 783,80
Quota per interventi a sostegno della ricerca e del funzionamento di
Ateneo - D.R. 2572/2010
€ 19.135,20
R4DA00SRIC0002
Quota per ricerca di Ateneo - D.R. 2572/2010
€ 19.135,20
R4DA00SRIC0003
Quota di incentivazione al personale T.A. su progetti - D.R.
2572/2010
€ 4.783,80
Il Responsabile del procedimento
F.to dott. Giuseppe Piazza
Il Dirigente dell’Area Ricerca e Sviluppo
F.to Ing. Gandolfo Gallina
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista la delibera del CdA n° 5 del 23/09/2014;
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Bilancio Edilizia Patrimonio e rapporti con
AOUP;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
74. Riattivazione procedura concorsuale per il reclutamento di n.1 ricercatore a
tempo determinato art. 24 L.240/2010-S.C. 13/B1 “Economia Aziendale” S.S.D.
SECS-P/07 “Economia Aziendale” presso il Dipartimento di Scienze
Economiche Aziendali e Statistiche
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Con delibera n. 15 del 09.12.2013 il Consiglio di Amministrazione aveva approvato le proposte di
attivazione delle procedure selettive per la copertura di posti di ricercatore a T.D., ai sensi dell’art.
24 della Legge 240/2010, autorizzando l’emanazione del relativo bando.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
169
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Con D.R. n. 4246 del 23.12.2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4° serie speciale - n. 2 del
07.01.2014, erano state indette le procedure selettive finalizzate all’assunzione di n. 23 ricercatori
a tempo determinato della tipologia contrattuale A, con il regime di impegno a tempo pieno, tra i
quali n. 1 ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Economiche Aziendali e Statistiche S.C. 13/B1 “Economia Aziendale” - S.S.D. SECS-P/07 “Economia Aziendale”.
Con D.R. n. 2517 del 30.06.2014 sono stati approvati gli atti relativi alla procedura sopra citata e
non è stato dichiarato alcun vincitore. La Commissione giudicatrice, all’unanimità, ha ritenuto che
nessuno dei candidati fosse in possesso di un profilo adeguato allo svolgimento delle attività
connesse alle funzioni di ricercatore universitario a tempo determinato per il S.C. 13/B1 “Economia
Aziendale” - S.S.D. SECS-P/07 “Economia Aziendale”.
In data 06.10.2014 il Dipartimento di Scienze Economiche Aziendali e Statistiche ha
trasmesso la delibera del 22.09.2014 con la quale il Consiglio di Dipartimento ha chiesto la
riattivazione della procedura di valutazione comparativa per la copertura del posto di ricercatore a
tempo determinato nel S.C. 13/B1 “Economia Aziendale” - S.S.D. SECS-P/07 “Economia
Aziendale”.
Premesso quanto sopra esposto, si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
di approvare la proposta di riattivazione c considerato che il posto di cui trattasi rientra nei limiti di
spesa programmati.
La Responsabile del procedimento
f.to Dott.ssa Alessandra Fallica
La Dirigente
f.to Dott.ssa Giuseppa Lenzo
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
VISTO D.R. n. 4246 del 23.12.2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4° serie speciale - n. 2 del
07.01.2014, con il quale è stata indetta, tra le altre, la procedura selettiva finalizzata all’assunzione
di n. 1 ricercatore a tempo determinato della tipologia contrattuale A, con il regime di impegno a
tempo pieno, presso il Dipartimento di Scienze Economiche Aziendali e Statistiche - S.C. 13/B1
“Economia Aziendale” - S.S.D. SECS-P/07 “Economia Aziendale”;
VISTO il D.R. n. 2517 del 30.06.2014 con il quale sono stati approvati gli atti della procedura
selettiva di cui trattasi e non è stato dichiarato alcun vincitore;
VISTA la delibera del 22.09.2014 con la quale il Consiglio di Dipartimento di Scienze Economiche
Aziendali e Statistiche ha chiesto la riattivazione della procedura di valutazione comparativa per la
copertura di un posto di ricercatore a tempo determinato S.C. 13/B1 “Economia Aziendale” S.S.D. SECS-P/07 “Economia Aziendale”;
VISTA la relazione del Responsabile del Procedimento;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Gestione del Personale, Funzionamento e
Ricerca;
all’unanimità
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata a condizione che il bando venga emanato
trascorsi 12 mesi dal precedente.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
170
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Letto e approvato seduta stante.
75. Storno per pagamento fattura relativa alla fornitura di gas naturale
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Visto che il MIUR con D.D. n. 3082 del 24/12/2013, ha ammesso a finanziamento, a valere
sull’Avviso D.D. n. 436 del 13-03-2013 per la presentazione di progetti per il sostegno di Start Up Linea 2 – Cultura ad impatto aumentato, il progetto: “DIGITEMA – Fruizione DIGItale del
patrimonio del Teatro Massimo di Palermo” – codice identificativo PAC02L2_00215, presentato
dall’Università degli Studi di Palermo, in partenariato con Informamuse srl, E.Lab srl e Ieeng
Solution sas di Paolo Carilli & C., per un importo complessivo di € 1.168.000,00 a fronte di un
contributo concesso di € 933.800,00;
Visto che con delibera del Consiglio di Amministrazione n. 58 del 27/05/2014, è stata approvata la
partecipazione dell’Università degli Studi di Palermo al citato progetto, di cui è responsabile
scientifico per l’Ateneo il prof. Roberto Pirrone, e l’accettazione del finanziamento assegnato per
le attività di competenza pari ad € 391.000,00, di cui € 358.275,00 di Ricerca Industriale ed €
32.725,00 di Sviluppo Sperimentale, a fronte di un costo complessivo pari ad € 460.000,00, di cui
€ 421.500,00 di Ricerca Industriale ed € 38.500,00 di Sviluppo Sperimentale;
Visto che le attività progettuali di competenza dell’Ateneo saranno svolte dai seguenti
Dipartimenti:
1) DICGIM;
2) Dipartimento Culture e Società (già Dipartimento dei Beni Culturali – Studi Culturali).
Visto che i responsabili scientifici per le attività progettuali per i Dipartimenti coinvolti sono i
seguenti:
Struttura
Responsabile
scientifico
DICGIM
Prof. Roberto Pirrone
Prof.ssa Maria
Dipartimento Culture e Società
Concetta Di Natale
Considerato che la ripartizione del finanziamento del progetto tra le strutture coinvolte è la
seguente:
Struttura
DICGIM
Ricerca
Industriale
€ 232.978,96
Sviluppo
Sperimentale
€ 22.344,88
€ 255.323,84
Dipartimento Culture e Società
€ 125.296,04
€ 10.380,12
€ 135.676,16
Tot.
€ 358.275,00
€ 32.725,00
€ 391.000,00
Tot.
Viste le “Linee guida per la gestione contabile dei progetti di ricerca” a firma del Rettore e del
Direttore Generale, prot. 36184 del 15/05/2013, le quali prevedono che al momento
dell’approvazione del finanziamento di un progetto di ricerca di cui l’Amministrazione è venuta a
conoscenza, lo stesso deve essere iscritto in bilancio di norma nella sua interezza per poter
consentite il raggiungimento degli obiettivi previsti secondo la tempistica progettuale;
Considerato che le Linee guida prevedono, altresì, che per i progetti di ricerca di importo superiore
ad euro 100.000,00 occorre allegare alla proposta di variazione una previsione temporale dei
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
171
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
pagamenti relativi alle tipologie di spesa previste dal piano finanziario che deve essere formulata
dal Responsabile scientifico del progetto;
Tenuto conto che in applicazione del Regolamento per la gestione delle risorse derivanti dai
progetti finanziati da programmi internazionali, comunitari, nazionali e regionali, l’Ateneo dovrà
trattenere dal contributo da iscrivere in bilancio, la quota proporzionale di risorse spettante, pari
ad € 43.101,45, di cui al piano finanziario di ripartizione delle quote debitamente sottoscritto
Visto che il responsabile scientifico del progetto Prof. Roberto Pirrone, con email del 16/09/2014,
ha trasmesso il cronoprogramma;
Vista la nota prot. n. 64054 del 23/09/2014 con la quale il Dirigente dell’Area Ricerca e Sviluppo
chiede la variazione di bilancio per € 391.000,00 pari al 100% del finanziamento assegnato
all’Ateneo, relativo al progetto “DIGITEMA – Fruizione DIGItale del patrimonio del Teatro
Massimo di Palermo” – codice identificativo PAC02L2_00215_ come di seguito riportato:
ENTRATE
VOCE
DESCRIZIONE
IMPORTO
Contratti/Convenzioni/Accordi-programma: con il MIUR per
1.2.1.3.0004
progetti PON R&C 2007/2013 – Piano di Azione e Coesione
€ 391.000,00
Bando Start Up
SPESE
VOCE
DESCRIZIONE
IMPORTO
PON R&C 2007/2013 – Piano di Azione e Coesione Bando
Start Up - PAC02L2_00215 “DIGITEMA – Fruizione
R.4.D09+.P870.RISS DIGItale del patrimonio del Teatro Massimo di Palermo” –
€ 224.011,92
R.S. prof. Roberto Pirrone – Ricerca Industriale - CUP
B78C13000920005.
Quote su finanziamenti vari per potenziamento della
R.4.D09+.SRIC0001 ricerca, gestite dal Dipartimento (Quota autofinanziamento
€ 3.131,19
10%).
PON R&C 2007/2013 – Piano di Azione e Coesione Bando
Start Up - PAC02L2_00215 “DIGITEMA – Fruizione
R.4.D02+.P2B7.RISS DIGItale del patrimonio del Teatro Massimo di Palermo” –
€ 119.097,58
R.S. prof.ssa Maria Concetta Di Natale – Ricerca
Industriale - CUP B78C13000920005.
Quote su finanziamenti vari per potenziamento della
R.4.D02+.SRIC0001 ricerca, gestite dal Dipartimento (Quota autofinanziamento
€ 1.657,86
10%).
Quota spese generali e rimborso personale strutturato su
R4DA00SRIC0001
progetti di Ricerca internazionali, comunitari, nazionali e
€ 19.156,20
regionali per autofinanziamento ATENEO
Quota spese generali e rimborso personale strutturato su
R4DA00SRIC0002
progetti di Ricerca internazionali, comunitari, nazionali e
€ 19.156,20
regionali per ricerca di Ateneo
Quota spese generali e rimborso personale strutturato su
R4DA00SRIC0003
progetti di Ricerca internazionali, comunitari, nazionali e
€ 4.789,05
regionali per incentivazione personale T. A.
Considerato che al momento della presente proposta di delibera al Consiglio di Amministrazione
non è stato incassato alcun importo relativo al Progetto in oggetto;
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/12/2013 punto 9 odg relativa
all’approvazione del bilancio unico di previsione E.F. 2014;
Visto l’art.14 punto 1 del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità
dell’Università degli Studi di Palermo, emanato dal Rettore con Decreto n. 285 del 07/02/2013;
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
172
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Pertanto si propone che il Consiglio di Amministrazione.
DELIBERI
Di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad apportare le
variazioni per maggiore entrata e maggiore spesa, descritte in premessa, nel bilancio unico di
previsione esercizio finanziario 2014, variando gli stanziamenti sia nell’entrata che nella spesa per
la somma di Euro 391.000,00 nelle seguenti voci:
VARIAZIONI
ENTRATA
Voce di Bilancio
12130004
Stanziamento
749.731,50
Variazioni in +
391.000,00
Stanziam. Definitivo
1.140.731,50
USCITA
Voce di Bilancio
R.4.D09+.P870.RISS
R.4.D09+.SRIC.0001
R.4.D02+.P2B7.RISS
R.4.D02+.SRIC0001
R.4.DA00.SRIC.0001
R.4.DA00.SRIC.0002
R.4.DA00.SRIC.0003
Stanziamento
0,00
39.420,96
0,00
6.313,59
232.407,53
286.598,93
66.623,77
Tot.
Variazioni in +
224.011,92
3.131,19
119.097,58
1.657,86
19.156,20
19.156,20
4.789,05
391.000,00
Il Responsabile del procedimento
F.to dott.ssa Gaetana Giuliana
Stanziam. Definitivo
224.011,92
42.552,15
119.097,58
7.971,45
251.563,73
305.755,13
71.412,82
Il Dirigente
F.to dott.ssa Giuseppa La Tona
Il Consiglio di Amministrazione
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei conti,
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Bilancio Edilizia Patrimonio e rapporti con
AOUP;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante
76. Storno per utilizzo dell’avanzo disponibile E.F. 2013
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 29/07/2014 p. 78 relativa alle linee guida per
la definizione degli equilibri di bilancio per gli esercizi;
Vista la nota del Direttore Generale del 19/09/2014 prot. n. 63219 relativa all’utilizzo dell’avanzo di
amministrazione disponibile e.f. 2013, ove sono date le indicazioni operative ai Direttori delle
scuole;
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
173
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Vista la nota del Direttore Generale del 19/09/2014 prot. n. 63220 relativa all’utilizzo dell’avanzo di
amministrazione disponibile e.f. 2013, ove sono date le indicazioni operative ai Direttori dei
Dipartimenti;
Vista la nota del Direttore del Dipartimento Culture e Società del 03/10/2014 prot. n. 4288 relativa
all’istanza dell’utilizzo dell’avanzo di amministrazione disponibile e.f. 2013;
Vista la nota del Direttore del Dipartimento Biomedico di medicina interna e specialistica (DIBIMIS)
del 03/10/2014 prot. n. 1392 relativa all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione disponibile e.f.
2013;
Vista la nota del Direttore del Dipartimento di Biopatologia e Biotecnologie mediche e forensi
(DIBIMEF) del 30/09/2014 prot. n. 12112 relativa all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione
disponibile e.f. 2013;
Vista la nota del Direttore del Dipartimento di Fisica e chimica (DIFC) relativa all’utilizzo
dell’avanzo di amministrazione disponibile e.f. 2013;
Vista la nota del Direttore del Dipartimento di Ingegneria chimica, gestionale, informatica,
meccanica (DICGIM) del 03/10/2014 prot. n. 2834 relativa all’utilizzo dell’avanzo di
amministrazione disponibile e.f. 2013;
Vista la nota del Direttore del Dipartimento di Ingegneria chimica, gestionale, informatica,
meccanica (DICGIM) dell’8/10/2014 prot. n. 2896 relativa all’indicazione delle voci di bilancio su cui
imputare le somme del progetto;
Vista la nota del Direttore del Dipartimento di Matematica e informatica del 03/10/2014 prot. n. 703
relativa all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione disponibile e.f. 2013;
Vista la nota del Direttore del Dipartimento di Scienze psicologiche, pedagogiche e della
formazione del 02/10/2014 prot. n. 1055 relativa all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione
disponibile e.f. 2013;
Vista la nota del Direttore del Dipartimento di Scienze della Terra e del mare (DISTEM) del
03/10/2014 relativa all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione disponibile e.f. 2013;
Vista la nota del Direttore del Dipartimento di Scienze e tecnologie biologiche e farmaceutiche
(STEBICEF) del 02/10/2014 prot n. 4237 relativa all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione
disponibile e.f. 2013;
Vista la nota del Direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche, della società e dello sport del
03/10/2014 prot n. 3785 relativa all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione disponibile e.f. 2013;
Vista la nota del Presidente della Scuola delle Scienze di base e applicate del 19/09/2014 prot n.
5589 relativa all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione disponibile e.f. 2013;
Vista la nota del Presidente della Scuola Politecnica del 03/10/2014 prot n. 67750 relativa
all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione disponibile e.f. 2013;
Vista la nota del Presidente della Scuola delle Scienze Umane e del patrimonio culturale del
03/10/2014 prot n. 3820 relativa all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione disponibile e.f. 2013;
Vista la nota del Presidente della Scuola di Medicina e chirurgia del 30/09/2014 prot n. 1700
relativa all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione disponibile e.f. 2013;
Tenuto conto del visto, del Direttore Generale, apposto sulle sopraccitate note relative all’utilizzo
dell’avanzo di amministrazione disponibile e.f. 2013;
Considerato che è necessario stornare la somma di euro 307.001,42 dalla voce di spesa
53000100000000 “Fondo di riserva per maggiori spese “per renderla disponibile alle strutture;
Vista la disponibilità nella voce di spesa 53000100000000” atta a consentire lo storno di cui sopra;
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/12/2013 punto 9 odg relativa
all’approvazione del bilancio unico di previsione e.f. 2014;
Visto l’art.14 c. 2 del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità dell’Università
degli Studi di Palermo, emanato dal Rettore con Decreto n. 285 del 07/02/2013;
DELIBERA
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
174
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad effettuare lo
Storno, descritto in premessa, nel bilancio unico di previsione esercizio finanziario 2014, variando
gli stanziamenti delle spese nelle seguenti voci:
VARIAZIONI
Voce di Bilancio
Descrizione voci
Fondo di riserva per maggiori
53000100000000 spese
Prog. sistema informativo per
l'archiviaz. e la fruizione della
documentaz. iconografica e
D20003D02+0000
grafica degli Archivi
Fotografici di Archeologia e
Storia dell'Arte Dip. D02+
Acquisto piccoli impianti,
6300010000D04+ mobili ed arredamenti vari D04+
Acquisto apparecchiature
6300050000D04+ informatiche - D04+
stanziamento
Storno /
impinguamento
Stanziamento
definitivo
€ 5.431.121,09
-€ 307.001,42
€
5.124.119,67
€
-
€ 24.400,00
€
24.400,00
€
9.272,00
€ 13.755,99
€
23.027,99
€
-
€ 11.172,76
€
11.172,76
€
16.935,99
€ 15.000,00
€
31.935,99
€
36,86
€ 10.000,00
€
10.036,86
€
8.000,00
€ 25.000,00
€
33.000,00
€
15.000,00
€ 10.000,00
€
25.000,00
€
7.391,00
€
5.000,00
€
12.391,00
€
10.000,00
€ 10.000,00
€
20.000,00
Acquisti impianti, attrezzature
6300080003D11+ e macchinari - D11+
€
-
€ 23.213,92
€
23.213,92
Acquisto apparecchiature
6300050000D12+ informatiche - D12+
€
1.000,00
€
5.929,20
€
6.929,20
€
10.296,72
€ 18.975,49
€
29.272,21
€
-
€ 10.000,00
€
10.000,00
€
4.265,23
€ 15.000,00
€
19.265,23
Manutenzione ordinaria
2300080001D05+ immobili - D05+
Spese per attrezzature
D300000000D05+ didattiche e materiale di
consumo - D05+
Manutenzione ordinaria
2300080002D08+ impianti - D08+
Noleggio, manutenzione e
riparazione attrezzature,
2300090001D09+ fotocopiatrici ed
apparecchiature d'ufficio D09+
Acquisto piccoli impianti,
6300010000D09+ mobili ed arredamenti vari D09+
Acquisto attrezzature e
6300020000D09+ macchine di ufficio - D09+
Spese per laboratorio e
biblioteca Dipartimenti e
D200020001D12+ Centri interdipartimentali
materiale inventariabile D12+
Ristrutturazione di edifici 6200010001D14+
D14+
Spese per attrezzature
D300010000D14+ didattiche - D14+
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
175
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Spese per laboratorio e
D200020003D15+ biblioteca Dipartimenti altri
costi - D15+
€
25.205,00
€ 25.000,00
€
50.205,00
Manutenzione ordinaria
2300080002D17+ impianti - D17+
€
3.000,00
€ 13.000,00
€
16.000,00
Acquisto attrezzature e
6300020000D17+ macchine di ufficio - D17+
€
4.895,00
€ 12.000,00
€
16.895,00
Spese per i Servizi Generali
D200010003S01+ della Facoltà di Scienze MM.
FF. e NN. - S01+
€
37.235,00
€ 15.000,00
€
52.235,00
Spese per il servizio di pulizia
2300010000S02+ - S02+
€
81.379,37
€
3.330,06
€
84.709,43
Manutenzione e riparazione
2300090003S02+ varia - S02+
€
14.000,00
€
6.710,00
€
20.710,00
Manutenzione ordinaria
2300080001S02+ immobili - S02+
€
3.000,00
€
4.514,00
€
7.514,00
Spese per attrezzature
D300010000S09+ didattiche - S09+
€
10.741,00
€ 15.000,00
€
25.741,00
Acquisti impianti, attrezzature
6300080003S12+ e macchinari - S12+
€
4.000,00
€ 15.000,00
€
19.000,00
€
€
5.696.774,26
€ 5.696.774,26
TOTALE
Il Responsabile del procedimento
F.to Dott. Valerio Castiglia
F.to Dott.ssa Gaetana Giuliana
-
Il Direttore Generale
F.to Dott. Antonio Valenti
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei conti riportato nel verbale n.20/2014 del 22-23
settembre 2014, che recita “… ll Collegio prende atto della variazione, richiamando l’obbligo per
tutti i Dipartimenti di effettuare una rigorosa verifica della compatibilità di talune voci (mobili,
arredi, ecc) con i vincoli inderogabili di finanza pubblica”
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei conti;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
77. Specializzandi medici con finanziamento Regionale Anticipazione parziale sulla
liquidazione di Ottobre c.a.
L’argomento non è trattato in questa seduta
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
176
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Alle ore 12.45 esce il Direttore Generale, assume le funzioni di segretario verbalizzante il dott.
Sergio Casella.
9.
Valutazione performance individuale del Direttore Generale per il periodo 1
gennaio-31 dicembre 2013
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Visto il Decreto Rettorale n. 3648/2012 prot. 68309 del 19/09/2012 con il quale si conferisce
l’incarico di Direttore Generale al Dott. Antonio Valenti a far data dal 19 settembre 2012 sino al 18
settembre 2015;
Visto il contratto del Direttore Generale, Dott. Antonio Valenti, n. 3650/2012 prot. 68318 del
19/09/2012;
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 06 agosto 2013 punto 32 all’ordine del
giorno con la quale si approva il piano triennale della Performance 2013 - 2015;
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 12 Febbraio 2013 punto 9 all’ordine del
giorno con la quale sono stati approvati gli obiettivi annuali assegnati al Direttore Generale relativi
al periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2013;
Visto l’art. 3 del regolamento per la valutazione della performance del personale Dirigente e
tecnico-amministrativo che prevede che la valutazione nei confronti del Direttore Generale sia
effettuata, al termine dell’anno di riferimento, dal Consiglio di Amministrazione su proposta del
Nucleo di Valutazione nella funzione di Organismo Indipendente di Valutazione (OIV);
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 19 giugno 2014 punto 10 all’ordine del
giorno con la quale sono stati approvati gli obiettivi del Direttore Generale relativi al periodo 1°
gennaio – 31 dicembre 2013;
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 10 luglio 2014, con cui al punto 5 dell’ordine
del giorno è stata approvata la Relazione sulla performance 2013 contenente, al punto 2, gli
obiettivi del Direttore Generale, tutti raggiunti al 100%;
Vista la proposta di valutazione del Direttore Generale per l’anno 2013 da parte del Nucleo di
Valutazione nella funzione di Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) di cui al verbale del
09/09/2014 al punto 5
dell’ordine del giorno, che propone sulla base della connessa
documentazione una valutazione “prestazione eccellente” pari a punti quattro (4) del Direttore
Generale, sia per quanto riguarda i comportamenti organizzativi che per gli obiettivi raggiunti.
Il Responsabile del procedimento
f.to dott. Silvia Salerno
Il Rettore invita i presenti ad intervenire sulla proposta di valutazione dei comportamenti
organizzativi espressa dal Nucleo di Valutazione nella funzione di OIV.
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Gestione del Personale, Funzionamento e
Ricerca;
all’unanimità,
DELIBERA
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
177
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
1. di approvare la scheda di valutazione della performance individuale del Direttore Generale
per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2013 elaborata dall’OIV;
2. di esprimere conseguentemente parere favorevole alla erogazione della retribuzione di
risultato.
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
La seduta è sospesa alle ore 13.10 e si aggiorna a martedì 14 ottobre alle ore 15.30 per la
trattazione dei punti all’ordine del giorno non trattati nella seduta odierna.
----------------------------------------------------------------L’anno duemilaquattordici addì 14 del mese di ottobre alle ore 15.30 in Palermo, nella sede del
Rettorato presso la Sala “M. Carapezza” di Palazzo Chiaromonte - Steri (Piazza Marina n° 61) si è
riunito il Consiglio di Amministrazione, convocato dal Rettore con avviso n. 67334 del 2 ottobre
2014.
Sono presenti:
Prof. Roberto Lagalla
Rettore
Prof. Vito Ferro
pro Rettore Vicario
Prof. Mario Enea
Professore Ordinario
Prof. Giovanna Bruno Sunseri
Prof. Valeria Militello
Professore Associato
Professore Associato
Dott. Ignazio Filippi
Rappresentante personale TAB
Sig. Sara Pizzillo
Sig. Marco Tirone
Rappresentante degli studenti
Rappresentante degli studenti
Dott. Antonio Valenti
Direttore Generale
Presiede l’adunanza il Rettore, Prof. Roberto Lagalla.
Assume le funzioni di Segretario il Direttore Generale, Dott. Antonio Valenti.
Assenti giustificati: prof. Alberto Auteri, Dott. Alessandro Riccobono, Dott. Giancarlo Trevisone
Presenziano alla riunione odierna del Consiglio, quali componenti del Collegio dei Revisori dei
Conti, la Dott. Nunziata Barone e la Dott. Manuela Dagnino.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
178
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Sono altresì presenti i dott. Angelo Neri e Pasquale Di Maggio quali collaboratori del Direttore
Generale.
Constatata la presenza del numero legale dei Consiglieri, il Presidente dichiara aperta la seduta ed
invita i presenti all’esame degli argomenti posti all’ordine del giorno:
4.
Ratifica D.D.G. n. 3099 del 09/09/2014 Storno dalla voce di spesa
32000300000000 “Spese per esami di stato” per proroga contratto signora
Francesca Napoli
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Visto il Decreto del Direttore Generale n. 3099 del 9/09/2014 relativo allo Storno dalla voce di
spesa 32000300000000 “Spese per esami di stato” per la proroga del contratto della dott.ssa
Francesca Napoli in scadenza il 16/09/2014 per euro 31.982,86;
Pertanto si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
di ratificare il D.D.G. n. 3099 del 9/09/2014 che di seguito si riporta:
Decreto n. 3099/2014 del 9/9/2014
IL DIRETTORE GENERALE
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 19/12/2013, punto 9 dell'o.d.g., relativa
all’approvazione del bilancio unico di previsione d'Ateneo per l'E.F. 2014;
Viste le richieste del Responsabile del Servizio Speciale Formazione Specialistica Post-Lauream
ed Esami di Stato dell’Area Formazione, Cultura, Servizi agli Studenti prot.n.17352 del
10/03/2014 e prot.n.59610 del’8/09/2014 con oggetto “dott.ssa Francesca Napoli”, con la
quale si rappresenta le notevoli capacità possedute e il rilevante contributo profuso nello
svolgimento delle attività di competenza all’interno della collaborazione con il Servizio
scrivente, pertanto si chiede la proroga del contratto della dott.ssa Francesca Napoli in
prossima scadenza. A tal fine rappresenta che sulla voce 320003000000, connessa
all’attività di competenza del servizio, “Spese per esami di stato” esiste la disponibilità per
la copertura del contratto per la durata di un anno pari a euro 32.000,00;
Viste le note a margine di richiesta del Direttore Generale al Magnifico Rettore e la relativa
autorizzazione alla proroga del contratto riportate sulla nota prot.n.59610 del’8/09/2014 del
Responsabile del Servizio Speciale Formazione Specialistica Post-Lauream ed Esami di
Stato dell’Area Formazione, Cultura, Servizi agli Studenti, e la conseguente autorizzazione
a procedere per gli atti consequenziali;
Vista l’email dell’8/09/2014 del dottor Onofrio Alessi, Responsabile del Servizio Speciale
Formazione Specialistica Post-Lauream ed Esami di Stato, con la quale si trasmetteva il
prospetto di ripartizione di tale disponibilità della voce 320003000000 “Spese per esami di
stato” alle voci di pertinenza per la liquidazione dei compensi fissi, accessori e relativi oneri
del personale per omogeneità della tipologia di spesa e per un corretto monitoraggio e
relativa rendicontazione delle risorse confluenti nei fondi di contrattazione decentrata del
personale T.A. e finalizzazione;
Vista la disponibilità sulla scheda voce 320003000000 “Spese per esami di stato”;
Considerato che è necessario ed urgente stornare nel bilancio unico le somme per poterle
impegnare a copertura della proroga del contratto in scadenza il 16 settembre p.v. come
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
179
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
evidenziato nell’email del Responsabile del Servizio Speciale Formazione Specialistica
Post-Lauream ed Esami di Stato;
Visto l’art. 14, del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità dell’Università
degli Studi di Palermo;
DECRETA
sulla base delle premesse, della peculiarità delle richieste e tenuto conto dell'urgenza di
autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad apportare gli
storni descritti nelle premesse per l’importo di euro 31.982,86, come riportato nella seguente
tabella:
Stanziamento
Voce di Bilancio
stanziamento
Storno / impinguamento
definitivo
€
450.000,00 -€
31.982,86 €
418.017,14
32000300000000
€
44.298.489,00 €
21.709,60 €
44.320.198,60
11001200010001
€
3.782.266,00
€
1.705,07
€
3.783.971,07
13T.A.IRAP0001
€
2.516.084,00 €
1.139,39 €
2.517.223,39
13T.A.PREV0001
€
10.768.332,00 €
4.854,42 €
10.773.186,42
13T.A.TESO0001
€
1.610.080,00
€
1.440,00
€
1.611.520,00
11000200040001
€
819.807,00 €
500,00 €
820.307,00
11000200040002
€
495.473,30 €
164,90 €
495.638,20
13C.ACIRAPIRTI
€
1.410.641,36 €
469,48 €
1.411.110,84
13C.ACTESOTPTI
TOTALE
€
66.151.172,66 -€
0,00 €
66.151.172,66
Il Responsabile del procedimento
F.to Dottor Valerio Castiglia
Il Dirigente
F.to Dott.ssa Giuseppa La Tona
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto il parere del Collegio dei Revisori dei conti,
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
5.
Ratifica D.R. n. 3163 del 15/09/2014 Proroga assegnazione temporanea signora
Francesca Napoli
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
180
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Premesso che la sig.ra Francesca Napoli, assistente amministrativo presso il Conservatorio di
Musica “A. Scontrino” di Trapani, è temporaneamente assegnata per un anno a decorrere dal
16.09.2013 presso l’Area Formazione, Cultura e Servizi agli Studenti di questo Ateneo- Servizio
Speciale Formazione Specialistica post-lauream ed Esami di Stato, ai sensi dell’art. l’art. 42 bis del
D.lgs. n. 151/2001 – T.U.delle disposizioni in materia di tutela e sostegno della maternità e della
paternità, in quanto madre di un bambino di età inferiore agli anni tre residente a Palermo;
Vista la nota prot. n. 17536 del 10.03.2014 con la quale la sig.ra Francesca Napoli ha chiesto la
proroga, per un ulteriore anno, della suddetta assegnazione temporanea ;
Ritenuto che la normativa suindicata prevede la possibilità per il genitore di figli minori fino a tre
anni d’età, dipendente di una pubblica amministrazione, di essere assegnato ad una sede di lavoro
che si trovi nella stessa provincia o regione dove l’altro genitore svolge attività lavorativa,
subordinatamente alla sussistenza di un posto vacante e disponibile di corrispondente posizione
retributiva e previo assenso delle amministrazioni di provenienza e di destinazione;
Vista la nota prot. n. 4588 del 17.06.2014 con la quale il Presidente del Conservatorio di Musica
“A. Scontrino” di Trapani ha rilasciato il nulla osta per l’assegnazione temporanea della sig.ra
Napoli presso l’Università degli Studi di Palermo per un altro anno;
Considerato che anche per l’anno 2015 si ravvisa la necessità della collaborazione della sig.ra
Napoli presso il Servizio Speciale Formazione Specialistica Post-lauream ed Esami di Stato, giusta
nota prot. n. 59610 del 08.09.2014 del Responsabile del suddetto Servizio
Visto che l’onere finanziario correlato all’accoglimento della suddetta richiesta di assegnazione
temporanea per un anno è pari a € 32.000,00 circa annui omnicomprensivi per un dipendente di
categoria B , posizione economica B2;
Considerato la disponibilità sulla voce di bilancio 32.000300000000 “Spese per esami di Stato”, e
che il predetto onere non andrà ad incidere sul FFO;
Visto il Decreto direttoriale n. 3099/2014 con il quale si autorizza lo storno della predetta somma
pari a € 31.982,86 dalla voce di bilancio 32000300000000 “ Spese per esami di Stato” ai vari
capitoli di pertinenza relativi alle assunzioni di personale;
Visti gli impegni di spesa n. 212, 324, 348, 349, 193,194,325e 333 del 15.09.2014;
Visto il verbale n. 19 del 22.09.2014 del Collegio dei Revisori dei conti ;
Visto il verbale del CdA del 23.09.2014 che, in seguito alle osservazioni del Collegio dei Revisori
dei conti di cui al verbale n.19, ha rinviato la trattazione del punto chiedendo l'integrazione con
il progetto finalizzato al miglioramento dei servizi anche didattici per gli studenti che giustifica lo
storno in oggetto;
Visto l’art. 1 comma 188 della legge n. 266 del 2005;
Visto il progetto a firma del Dirigente ad interim dell’Area Formazione Cultura e Servizi agli
Studenti e del Responsabile del Settore Formazione Specialistica ed Esami di Stato inviato in
01.10.2014 .
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
181
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Tutto ciò premesso e considerato, si propone che il Consiglio di Amministrazione
RATIFICHI
il D.R. n. 3163/2014 che di seguito si riporta:
Decreto n.3163/2014
IL RETTORE
Premesso che la sig.ra Francesca Napoli, assistente amministrativo presso il Conservatorio di
Musica “A. Scontrino” di Trapani, è temporaneamente assegnata per un anno a decorrere dal
16.09.2013 presso l’Ateneo di Palermo- Area Formazione, Cultura e Servizi agli Studenti di questo
Ateneo- Servizio Speciale Formazione Specialistica post-lauream ed Esami di Stato, ai sensi
dell’art. l’art. 42 bis del D.lgs. n. 151/2001 – T.U. delle disposizioni in materia di tutela e sostegno
della maternità e della paternità, in quanto madre di un bambino di età inferiore agli anni tre
residente a Palermo;
Vista la nota prot. n. 17536 del 10.03.2014 con la quale la sig.ra Francesca Napoli ha chiesto la
proroga, per un ulteriore anno, della suddetta assegnazione temporanea ;
Ritenuto che la normativa suindicata prevede la possibilità per il genitore di figli minori fino a tre
anni d’età, dipendente di una pubblica amministrazione, di essere assegnato ad una sede di lavoro
che si trovi nella stessa provincia o regione dove l’altro genitore svolge attività lavorativa,
subordinatamente alla sussistenza di un posto vacante e disponibile di corrispondente posizione
retributiva e previo assenso delle amministrazioni di provenienza e di destinazione;
Vista la nota prot. n. 4588 del 17.06.2014 con la quale il Presidente del Conservatorio di Musica
“A. Scontrino” di Trapani ha rilasciato il nulla osta per l’assegnazione temporanea della sig.ra
Napoli presso l’Università degli Studi di Palermo per un altro anno;
Considerato che anche per l’anno 2015 si ravvisa la necessità della collaborazione della sig.ra
Napoli presso il Servizio Speciale Formazione Specialistica Post-lauream ed Esami di Stato, giusta
nota prot. n. 59610 del 08.09.2014 del Responsabile del suddetto Servizio;
Visto che l’onere finanziario correlato all’accoglimento della suddetta richiesta di assegnazione
temporanea per un anno è pari a € 32.000,00 circa annui omnicomprensivi per un dipendente di
categoria B , posizione economica B2;
Considerato la disponibilità sulla voce di bilancio 32.000300000000 “Spese per esami di Stato”, e
che il predetto onere non andrà ad incidere sul FFO;
Visto il Decreto direttoriale n. 3099/2014 con il quale si autorizza lo storno della predetta somma
pari a € 31.982,86 dalla voce di bilancio 32000300000000 “ Spese per esami di Stato” ai vari
capitoli di pertinenza relativi alle assunzioni di personale;
Vista l’urgenza
DECRETA
di autorizzare l’assegnazione temporanea della sig.ra Francesca Napoli ai sensi dell’art. 42 bis del
Dlgs 151/2001 per un altro anno a decorrere dal 16.09.2014 fino al 15.09.2015.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
182
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Il presente decreto sarà sottoposto a ratifica nella prima seduta utile del prossimo Consiglio di
Amministrazione.
Il Rettore
F.to Prof. Roberto Lagalla
La Responsabile del Settore
F.to Dott.ssa C. Sciabica
F.to
La Dirigente
Dott.ssa G. Lenzo
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista la proposta del Responsabile del Procedimento;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Gestione del Personale, Funzionamento e
Ricerca;
all’unanimità
DELIBERA
Di ratificare il D.R. n.3163/2014
Letto e approvato seduta stante.
10.
Riformalizzazione della modalità di misura b dell’obiettivo n. 3, del Direttore
Generale per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2014, ai sensi dell’art. 4,
comma 4, del Regolamento per la valutazione della performance del personale
dirigente e tecnico-amministrativo
L’argomento non è trattato in questa seduta
11.
Ripartizione punti organico giusta delibera piano triennale 2013-2015 del
19/12/2013
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Vista la delibera del CdA del 19/12/2013 del piano triennale del fabbisogno del personale
2013-2015 in particolare la programmazione anno 2013 e 2014 come riportato nelle tab. 13)
e tab.14) che di seguito si riportano
Programmazione 2013 – rimodulazione 2012 delibera dicembre 2013
Personale
N.
Ordinari
Associati
Ricercatori L. 240/2010 let.
A)
20
Ricercatori L. 240/2010 let.
B)
1
Personale T.A.
Dirigenti
Totale 21
Punti
Organico
Entrata
in
servizio
8
Ottobre
0,5
1,75
10,25
Costo
2014
costo
incr. 2015
costo
incr. 2016
costo
regime
174.490,30 523.470,90 697.961,20
Ottobre
8.724,52 26.173,55
Dicembre 17.645,83 194.104,17
34.898,06
211.750,00
26.370,35 394.768,01 523.470,90 944.609,26
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
183
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Tab. 13
Programmazione anno 2014
Personale
N.
Ordinari
quota 20% 1
quota 30% 1
quota 50% 6
Totale Ordinari
8
Associati
Ricercatori L. 240/2010
let. A)
Ricercatori L. 240/2010
let. B)
9
Personale T.A.
Dirigenti
Totale 17
Punti
Organico
Entrata
in
servizio
1
1
1,8
3,80
Ottobre
Ottobre
Ottobre
4,5
2,1
Ottobre
Dicembre
costo
2014
0,00
10,4
costo
incr. 2015
costo
incr. 2016
18.107,66 54.322,98
18.107,66 54.322,98
6.962,96 20.888,87
43.178,28 129.534,83
costo
regime
72.430,64
72.430,64
27.851,82
172.713,10
78.520,64 235.561,91 314.082,54
21.175,00 232.925,00 254.100,00
0,00
229.230,46 468.486,91 740.895,64
Tab. 14
Rilevato nella tabella relativa della programmazione anno 2014 sopra riportata l’errore
materiale sui totali dei costi incrementali per gli anni 2015 e 2016, errore ininfluente sul costo
a regime che rimane inalterato, si riporta di seguito la tabella con i totali corretti.
Personale
N.
Ordinari
quota 20% 1
quota 30% 1
quota 50% 6
Totale Ordinari
8
Associati
Ricercatori L. 240/2010
let. A)
Ricercatori L. 240/2010
let. B)
9
Personale T.A.
Dirigenti
Totale 17
Programmazione anno 2014
Entrata
Punti
costo
in
Organico
2014
servizio
1
1
1,8
3,80
Ottobre
Ottobre
Ottobre
4,5
2,1
Ottobre
Dicembre
0,00
costo
incr. 2015
costo
incr. 2016
18.107,66 54.322,98
18.107,66 54.322,98
6.962,96 20.888,87
43.178,28 129.534,83
costo
regime
72.430,64
72.430,64
27.851,82
172.713,10
78.520,64 235.561,91 314.082,54
21.175,00 232.925,00 254.100,00
142.873,92 598.021,74 740.895,64
Tab. 14 new
Considerato il dato ufficiale delle cessazione dell’anno 2013 quantificate in 103 unità di personale
per un totale di punti organico di 55,85, come riportato nel proper relativo alla programmazione
2013-2015.
Considerato quanto deliberato dal CdA nella seduta del 10 luglio 2014 riguardante il piano
straordinario associati, di prelevare dalla programmazione triennale 0,4 Po al fine di consentire
l’ampliamento di 2 posizioni del contingente da reclutare ai sensi della L. 240/2010 art. 24 c.6.
10,4
0,00
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
184
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Considerato il numero di oltre duecento di Ricercatori abilitati ad Associati, tenuto conto delle
cessazioni dal ruolo degli associati negli ultimi (166 da fine 2008 a fine 2009 ), dell’esigenza
dell’amministrazione di garantire per i prossimi anni l’offerta formativa relativa ai corsi per i quali si
è avuto l’accreditamento, l’amministrazione ritiene di impegnare una quota dei punti organico del
turn-over 2013 per allargare la platea abilitati ai concorsi per associati.
Considerato quanto autorizzato dal Miur con not. n. 21381 del 17/10/2013 al punto 4) dove si
precisava che la quota percentuale del turn-over utilizzabile come anticipazione a partire dal 1
gennaio 2014 per gli atenei era corrispondente alle soglie minime previste dall’art. 7 Dl n. 49/2012,
in particolare per il nostro ateneo il 20%.
Considerato il totale dei punti organico delle cessazione 2013 turn-over 2014, la percentuale del
20%, i punti organico programmabili per il 2014 ammontano a 11,10 che rispetto ai 10,40
programmati risulta una differenza di 0,70 punti organico non ancora programmati.
Nelle more della pubblicazione del decreto del MIUR di assegnazione definitiva del turn-over
utilizzabile per l’anno 2014, che rispetto a quanto autorizzato dello stesso con not. n. 21381 del
17/10/2013 al punto 4) dove si precisava la quota percentuale del turn-over corrispondente alle
soglie minime previste dall’art. 7 Dl n. 49/2012 utilizzabile come anticipazione a partire dal 1
gennaio 2014, al nostro ateneo sarà assegnata la quota del 30%.
Si propone la rimodulazione della programmazione 2013-2015 deliberata dal CdA il 19/12/2013
per l’anno 2014 (tab. 14) così come riportato nella tabella che segue, prelevando la quota di 1,8
Punti Organico deliberati per gli Ordinari per l’anno 2014, utilizzando 0,70 P.o non ancora
programmati e 2,8 P.o. dai 7 Ricercatori L. 240/2010 let. A) programmazione 2013 non ancora
banditi, per un totale complessivo di 5,3 Po da destinare per gli Associati.
Personale
Proposta rimodulazione programmazione anno 2013
Entrata
Punti
Costo
costo
costo
N.
in
Organico
2014
incr. 2015 incr. 2016
servizio
Ordinari
Associati
Ricercatori L. 240/2010 let.
A)
13
Ricercatori L. 240/2010 let.
B)
1
Personale T.A.
Dirigenti
Totale 21
Personale
5,2
0,5
1,75
Ottobre
113.418,70 340.256,10 453.674,80
Ottobre
8.724,52 26.173,55
Dicembre 17.645,83 194.104,17
7,45
1
1
0
2
1
1
0
2
34.898,06
211.750,00
26.370,35 333.696,42 340.256,10 700.322,86
Tab. 13
Proposta rimodulazione programmazione anno 2014
Entrata
Punti
costo
costo
N.
in
Organico
2014
incr. 2015
servizio
Ordinari
quota 20%
quota 30%
quota 50%
Totale Ordinari
costo
regime
Ottobre
Ottobre
Ottobre
0,00
costo
incr. 2016
18.107,66 54.322,98
18.107,66 54.322,98
0
0
36.215,32 108.645,96
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
costo
regime
72.430,64
72.430,64
0
144.861,28
185
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Associati
quota 20% 2
quota 30% 5
quota 50% 2
Totale Associati
9
Ricercatori L. 240/2010
let. B)
9
Personale T.A.
Dirigenti
Totale 17
1,4
3,5
0,4
5,3
Marzo
Marzo
Marzo
4,5
2,1
Ottobre
Dicembre
0,00
13,90
88.954,25
222.385,63
27.882,75
339.222,63
12.707,75
31.769,38
3.983,25
48.460,38
78.520,64 235.561,91
21.175,00 232.925,00
0,00
101.662,00
254.155,00
31.866,00
387.683,00
314.082,54
254.100,00
475.133,59 625.593,25 1.100.726,82
Tab. 14
Costi programmazione delibera 19/12/2013
costo
costo 2015 costo 2016
Programmazione
2014
2013
26.370,35 394.768,01 523.470,90
0
142.873,92 598.021,74
2014
Totale
26.370,35 623.998,47 991.957,81
costo regime
944.609,26
740.895,64
1.685.504,90
Costi proposta di rimodulazione programmazione
costo
costo
costo
costo
Programmazione
2014
2015
2016
regime
26.370,35 333.696,42 340.256,10 700.322,86
2013
0
475.133,59 625.593,25 1.100.726,82
2014
Totale
26.370,35 808.830,01 965.849,35 1.801.049,68
Tabella differenza costi
costo
costo
costo 2014
costo 2016
2015
regime
0,00 271.188,08
115.544,78
155.643,29
Relativamente alle differenze dei costi, per gli anni interessati vanno aggiornati i documenti
contabili.
Successivamente all’assegnazione da parte del MIUR dei punti organico utilizzabili per il 2014
corrispondenti a 16,75 Po con una maggiorazione di 5,55 Po rispetto a quelli già programmati,
l’amministrazione si impegna a riassegnare i 1,8 Punti Organico ai Professori Ordinari e si riserva
l’utilizzo dei rimanenti 3,75 P.o. per le esigenze dell’Amministrazione.
Si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
Quanto riportato nelle tabelle che seguono:
Personale
Proposta rimodulazione programmazione anno 2013
Punti
Entrata
Costo
costo
costo
N.
Organico
in
2014
incr. 2015 incr. 2016
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
costo
regime
186
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
servizio
Ordinari
Associati
Ricercatori L. 240/2010 let.
A)
13
Ricercatori L. 240/2010 let.
B)
1
Personale T.A.
Dirigenti
Totale 21
Personale
5,2
0,5
1,75
Ottobre
113.418,70 340.256,10 453.674,80
Ottobre
8.724,52 26.173,55
Dicembre 17.645,83 194.104,17
7,45
34.898,06
211.750,00
26.370,35 333.696,42 340.256,10 700.322,86
Tab. 13
Proposta rimodulazione programmazione anno 2014
Entrata
Punti
costo
costo
costo
N.
in
Organico
2014 incr. 2015 incr. 2016
servizio
Ordinari
quota 20% 1
quota 30% 1
quota 50% 0
Totale Ordinari
2
Associati
quota 20% 2
quota 30% 5
quota 50% 2
Totale Associati
9
Ricercatori L. 240/2010
let. B)
9
Personale T.A.
Dirigenti
Totale 17
1
1
0
2
Ottobre
Ottobre
Ottobre
1,4
3,5
0,4
5,3
Marzo
Marzo
Marzo
4,5
2,1
18.107,66
18.107,66
54.322,98
54.322,98
72.430,64
72.430,64
0,00
36.215,32 108.645,96
144.861,28
0,00
88.954,25
222.385,63
27.882,75
339.222,63
12.707,75
31.769,38
3.983,25
48.460,38
78.520,64 235.561,91
21.175,00 232.925,00
Dicembre
13,9
costo
regime
0,00
101.662,00
254.155,00
31.866,00
387.683,00
314.082,54
254.100,00
475.133,59 625.593,25 1.100.726,82
Tab. 14
Costi programmazione delibera 19/12/2013
costo
costo 2015 costo 2016
Programmazione
2014
2013
26.370,35 394.768,01 523.470,90
0
142.873,92 598.021,74
2014
Totale
26.370,35 623.998,47 991.957,81
costo regime
944.609,26
740.895,64
1.685.504,90
Costi proposta di rimodulazione programmazione
costo
costo 2015 costo 2016 costo regime
Programmazione
2014
26.370,35 333.696,42 340.256,10
700.322,86
2013
0
475.133,59 625.593,25 1.100.726,82
2014
Totale
26.370,35
808.830,01
965.849,35
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
1.801.049,68
187
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
costo 2014
0,00
Tabella differenza costi
costo 2015
costo 2016
271.188,08
-155.643,29
costo regime
115.544,78
A) Aggiornamento dei documenti contabili per le differenze dei costi e per gli anni interessati;
B) Successivamente all’assegnazione da parte del MIUR dei punti organico utilizzabili per il 2014
corrispondenti a 16,75 Po con una maggiorazione di 5,55 Po rispetto a quelli già programmati,
l’amministrazione si impegna a riassegnare i 1,8 Punti Organico ai Professori Ordinari e si riserva
l’utilizzo dei rimanenti 3,75 P.o. per le esigenze dell’Amministrazione.
La Dirigente dell’Area Risorse Umane
f.to Dott.ssa Giuseppa Lenzo
Il Responsabile del procedimento
f.to Cuffari Salvatore
Il Consiglio di Amministrazione
Viste le note dei Direttori dei Dipartimenti ;
Viste le note dei Dirigenti delle aree ;
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Sentita la relazione del Presidente della Commissione Gestione del Personale, Funzionamento e
Ricerca;
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante
12.
Piano Straordinario Associati - Art. 18 comma 1 e comma 4 della Legge
240/2010
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Con la Legge n. 240/2010 è stato introdotto l’art. 18 “Chiamata dei Professori”;
Con la delibera del Consiglio di Amministrazione del 22.10.2013 n. 9 è stata disposta la ripartizione
dei punti organico assegnati dal MIUR per il piano straordinario associati 2010-13;
Con il D.R. n. 2668 del 09.07.2014 e successivo D.R. n. 2717 del 17.07.2014 è stato emanato il
nuovo Regolamento per la disciplina della chiamata dei professori di prima e seconda fascia in
attuazione dell’art. 18 della Legge 240/2010 e della procedura valutativa ai sensi dell’art. 24
(commi 5 e 6) della Legge n.240/2010;
Con la nota prot. n. 48199 del 04.07.2014 e successiva nota di integrazione prot. n. 56957 del
08.08.2014 il Magnifico Rettore ha invitato i Direttori dei Dipartimenti a convocare i rispettivi
Consigli al fine di deliberare, con riferimento alla procedura di chiamata art. 18 della Legge
240/2010 c.1 – 30% - non più di sei priorità (numero doppio rispetto al contingente massimo
potenzialmente attribuibile a ciascuna struttura) in ordine decrescente di preferenza. Con la stessa
i Direttori vengono, altresì, invitati a deliberare in merito all’art.18 c.4 – 20%;
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
188
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Le delibere dei Dipartimenti, i pareri dei Presidenti delle Scuole in merito all’impegno didattico sono
stati sottoposti al Consiglio di Amministrazione;
Il Senato nella seduta del 22.09.2014 ha ratificato la distribuzione ai Dipartimenti e ha espresso
parere favorevole all’eventuale scorrimento delle graduatorie su risorse di Ateneo nella misura che
sarà stabilita dal CdA, previa conferma da parte dei Consigli di Dipartimento e il valore di punti
organico derivanti del predetto scivolamento sarà imputato ai singoli Dipartimenti;
Il Consiglio di Amministrazione con delibera del 23.09.2014 ha disposto che le delibere dei
Dipartimenti di Architettura; Biomedicina Sperimentale e Neuroscienze Cliniche; Biomedico di
Medicina Interna e Specialistica; Scienze Agrarie e Forestali; Scienze della Terra e del Mare;
Scienze e Tecnologie Biologiche, Chimiche e Farmaceutiche; Scienze Giuridiche, della Società e
dello Sport; Scienze Umanistiche; Studi Europei e dell’integrazione Internazionale. Diritti,
Economia, Management, venissero rinviate a questi ultimi per i chiarimenti e le integrazioni che di
seguito si riportano:
[…] con riferimento a quanto richiesto dal Senato al punto a) di condividere la verifica della
corrispondenza tra SSD e abilitati e dà incarico agli uffici di provvedere in tal senso;
· in relazione a quanto stabilito dal Senato al punto b), che, come previsto dall’art.18 comma 1
lettera b della legge 240/2010, l’identificazione di un eventuale profilo possa essere effettuata
esclusivamente tramite indicazione di uno o più settori scientifico-disciplinari a concorso,
escludendo ogni ulteriore precisazione e/o limitazione.
Ad integrazione di tale osservazione il Consiglio di Amministrazione delibera che la sede di
servizio a bando debba indicare il solo Dipartimento proponente, essendo demandata
l’individuazione della sede di svolgimento delle attività didattiche alle procedure che regolano il
conferimento degli incarichi di insegnamento, nel rispetto del ruolo rivestito e dell’anzianità di
servizio;

che, in questa fase, non siano prese in considerazione proposte che conducano al
reclutamento di tre o più docenti appartenenti allo stesso SSD;

viste le precedenti determinazioni e la ratifica del Senato Accademico relativa alla
distribuzione dei posti da mettere a concorso ai sensi dell’art. 18, valuta pienamente
rispondenti alle richieste delle note rettorali n. 48199 del 04/07/2014 e n. 56957 del
08/08/2014, nonchè al regolamento vigente, le delibere relative ai seguenti Dipartimenti:
·
Biopatologia e Biotecnologie Mediche e Forensi (DIBIMEF)
·
Culture e Società
·
Discipline Chirurgiche, Oncologiche e Stomatologiche (Di.Chir.On.S.)
·
Energia, Ingegneria dell'Informazione e Modelli Matematici (DEIM)
·
Fisica e Chimica
·
Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica, Meccanica (DICGM)
·
Ingegneria Civile, Ambientale, Aerospaziale, dei Materiali (DICAM)
·
Matematica e Informatica
·
Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche (SEAS)
·
Scienze per la Promozione della Salute e Materno Infantile
·
Scienze Psicologiche, Pedagogiche e della Formazione.
Le delibere relative ai restanti Dipartimenti vengono rinviate a questi ultimi per chiarimenti ed
integrazioni sinteticamente riportati di seguito:
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
189
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
1) Architettura (DARCH): Le note rettorali n. 48199 del 04.07.2014 e n. 56957 del 08/08/2014,
richiedono, tra l'altro, che la delibera debba essere motivata in relazione al parametro capacità
scientifica dei SSD inseriti tra le priorità. Il CdA valuta insufficienti le correlate motivazioni in
delibera e, pertanto, la stessa va coerentemente integrata.
2) Biomedicina Sperimentale e Neuroscienze Cliniche (BioNeC): come sopra stabilito, in
questa fase, non sono prese in considerazione proposte che conducano al reclutamento di tre o
più docenti appartenenti allo stesso SSD. Poiché la delibera dipartimentale presenta tale
condizione, la stessa viene rinviata al Dipartimento per le conseguenti determinazioni.
3) Biomedico di Medicina Interna e Specialistica (DIBIMIS): è necessario che la delibera sia
motivata in relazione ai parametri esplicitati nelle note rettorali n. 48199 del 04.07.2014 e n. 56957
del 08/08/2014, tenendo altresì conto di quanto previsto dall'art. 2, comma 5, del Regolamento. Si
rileva, inoltre, che il profilo del candidato si può riferire al solo SSD, come previsto dall’art. 18,
comma 1 lettera a, della legge 240/2010. Infine, come sopra stabilito, in questa fase non sono
prese in considerazione proposte che conducano al reclutamento di tre o più docenti appartenenti
allo stesso SSD. La delibera, pertanto, viene rinviata al Dipartimento per le conseguenti
integrazioni.
4) Scienze Agrarie e Forestali: il Dipartimento dovrà meglio motivare le priorità in relazione ai
risultati della VQR, al carico didattico e alla numerosità dei professori presenti nei settori SSD. La
delibera, pertanto, viene rinviata al Dipartimento per le conseguenti integrazioni.
5) Scienze della Terra e del Mare (DISTEM): le note del Rettore n. 48199 del 04.07.2014 e n.
56957 del 08/08/2014 chiedono, tra l'altro, che la delibera debba essere motivata in relazione al
parametro capacità scientifica dei SSD inseriti tra le priorità. Il CdA valuta insufficienti le correlate
motivazioni in delibera e, pertanto, la stessa va coerentemente integrata.
6) Scienze e Tecnologie Biologiche, Chimiche e Farmaceutiche: va precisato per ogni SSD
inserito tra le priorità il numero di CFU erogati nel Dipartimento e il numero complessivo di CFU
erogati in Ateneo (art. 2, comma 5, del regolamento). La delibera va integrata in tal senso.
7) Scienze Giuridiche, della Società e dello Sport: mancano sufficienti riferimenti quantitativi per
la valutazione scientifica dei settori a concorso. La delibera va, pertanto, ulteriormente motivata.
8) Scienze Umanistiche: gli uffici competenti dovranno inviare al Dipartimento il ricorso
dell'avvocato Gabriele Giglio in nome e per conto della dott.ssa Assunta Polizzi, affinché formuli le
proprie controdeduzioni e/o eventuali revisioni della programmazione.
9) Studi Europei e dell'Integrazione Internazionale. Diritti, Economia, Management: il
Dipartimento dovrà esprimersi sulla definitiva formalizzazione della richiesta relativa all’eventuale
chiamata sul 20% della disponibilità del PSA.
I competenti Consigli di Dipartimento dovranno deliberare entro 7 giorni dalla data di
comunicazione da parte degli uffici, riscontrando puntualmente i rilievi del Consiglio di
Amministrazione.
Per tutto quanto precede, il Consiglio di Amministrazione rinvia alla prossima seduta la definizione
delle posizioni a concorso ex art. 18 e la valutazione delle istanze relative al reclutamento di
abilitati esterni (20%).
Al contempo, nell’accogliere l’istanza del Senato Accademico, il Consiglio di Amministrazione
dichiara la propria disponibilità a valutare favorevolmente, nella stessa occasione, l’integrazione
dei posti disponibili sul Piano Straordinario Associati con prelevamento dal B.U., da destinare allo
scivolamento, motivato e sostenibile, delle ulteriori priorità proposte dai Dipartimenti.”
Con note del Rettore del 02.10.2014 i Dipartimenti sopra riportati sono stati invitati a fornire le
integrazioni richieste.
Si riportano, pertanto, le delibere trasmesse dai Dipartimenti sotto elencati:
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
190
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
1. DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA
Omissis
Per il piano straordinario Associati ex art. 18 legge 240/2010, il Consiglio ribadisce i criteri
deliberati nella seduta del 30 luglio 2014, e cioè
- inserimento dei SSD non compresi nella procedura ex art. 24;
- qualità scientifica dei SSD in relazione anche alle valutazioni nazionali;
- rapporto tra idonei e candidati all’abilitazione per ciascun SSD.
Per quanto attiene il parametro qualità scientifica dei SSD in relazione anche alle valutazioni
nazionali,
- considerato che si tratta di un concorso con valutazioni comparative, è necessario tenere nel
giusto conto la qualità e il merito scientifici degli idonei interni al Dipartimento - anche in ragione
dei risultati ottenuti nelle valutazioni nazionali in ciascun SSD - ai fini di una loro tenuta a fronte di
una competizione nazionale;
- considerato, ancora, che Dipartimento di Architettura raccoglie tutti i settori scientifico-disciplinari
dell’area 08b; e che ha ricevuto una buona valutazione nella VQR, occupando il 4° posto - tra le 8
grandi strutture - nella classifica nazionale (dopo l’IUAV e i Politecnici di Torino e Milano) in
relazione al voto medio di 0,45 ottenuto dalle pubblicazioni presentate (voto massimo 0,59 IUAV voto minimo 0,34 Napoli Federico II), si danno le seguenti motivazioni.
I settori ICAR10 (Architettura tecnica) ICAR14 (Progettazione architettonica e urbana) e ICAR 21
(Urbanistica) hanno avuto un voto medio, rispettivamente, di 0,47 0,46 0,48; una posizione
centrale nelle rispettive classifiche nazionali; una percentuale di prodotti ben valutati,
rispettivamente, pari al 64,29% 67,27% 71,43%.
Gli ambiti di ricerca che si vogliono potenziare per migliorare la performance dei suddetti settori
sono
per ICAR10
- materiali e tecniche costruttive tradizionali;
- evoluzione tecnologica e materiali da costruzione;
- controllo qualità edilizia e supporto tecnologico;
- ingegneria architettonica;
per ICAR14
- teoria e metodi del progetto di architettura, città e paesaggio;
- strategie e forme delle modificazioni urbane;
- accessibilità e mobilità: nuovi spazi pubblici e infrastrutture;
- sperimentazioni progettuali sulla città: aree dismesse e di margine;
per ICAR21
- valutazioni ambientali e reti ecologiche;
- processi di urbanizzazione e politiche di rigenerazione urbana;
- pratiche partecipative e mutamenti strutturali.
Il settore ICAR19 (Restauro architettonico) ha avuto un voto medio di 0,36 con una percentuale di
prodotti ben valutati pari al 60,00%. Del settore fanno parte un professore ordinario e quattro
ricercatori universitari, unici esperti di Restauro architettonico in tutto l’Ateneo, con un carico
didattico considerevole e, tuttavia, con una produzione scientifica e una capacità di
sperimentazione sulla diagnostica di buon livello.
Gli ambiti abituali di ricerca che si vogliono potenziare per migliorarne la performance sono:
- supporto tecnologico e materiali per il restauro;
- studi e catalogazione di edifici, siti e ambiti di valore storico;
- controllo dei processi di trasformazione di edifici e centri storici.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
191
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Il settore ICAR13 (Disegno industriale) ha avuto un voto medio di 0,29 con una percentuale di
prodotti ben valutati pari al 56,25%. Del settore fanno parte - unici esperti di Disegno industriale in
tutto l’Ateneo - un professore ordinario, un professore associato, due ricercatori universitari (di cui
uno prossimo alla pensione) e un ricercatore a tempo determinato i quali, oltre a gestire un corso
di laurea molto richiesto dagli studenti, svolgono una buona attività di ricerca (nonostante la
modesta dimensione in termini quantitativi) in collegamento con alcune aziende siciliane, attività
che potrebbe essere incrementata se si rafforzasse il gruppo di lavoro. La ricerca nel campo del
disegno industriale è garantita in Italia meridionale dai soli gruppi di studiosi degli Atenei di
Palermo e di Napoli-Aversa.
Gli ambiti abituali di ricerca che si vogliono potenziare per migliorarne la performance sono:
- exibit e installazioni nella città contemporanea;
- nuovi spazi relazionali nella città contemporanea;
- materiali ecocompatibili, produzione artigianale e merchandising;
- sviluppo di prodotti con materiali riciclati;
- progetto sostenibile (riciclo dei materiali, ambiente, eco-design).
Il settore ICAR12 (Tecnologia dell’architettura) ha avuto un voto medio di 0,38 con una percentuale
di prodotti ben valutati pari al 60,00%. Del settore fanno parte un professore ordinario, quattro
professori associati (di cui uno prossimo alla pensione e uno per prossima chiamata diretta) 4
ricercatori (+1 per un posto appena bandito a t.d.). Il gruppo è sufficientemente numeroso per
garantire anche una buona attività di ricerca; tuttavia un ulteriore potenziamento potrebbe
migliorarne la performance nei campi abituali di ricerca:
- controllo qualità edilizia e supporto tecnologico;
- tecnologia dei materiali ed ecosostenibilità;
- evoluzione tecnologica e materiali da costruzione;
- nuove tecnologia per l'architettura;
Il settore ICAR18 (Storia dell’architettura) - che si propone per la procedura ex art. 18 comma 4° ha avuto un voto medio di 0,64 con una percentuale di prodotti ben valutati pari al 80,95%. Il
gruppo di lavoro - unico in tutto l’Ateneo - è formato da un professore ordinario, due professori
associati, tre ricercatori universitari, un ricercatore a t.d., i quali, oltre a sostenere una notevole
attività didattica, hanno sviluppato un’eccellente attività di ricerca incentrata sulla storia
dell’architettura moderna e contemporanea (con particolare riguardo alla Sicilia); costruito una rete
internazionale sul tema del tardo gotico; captato finanziamenti europei di rilievo. Incrementare il
numero degli studiosi con un apporto esterno può aumentare la performance della ricerca negli
ambiti su indicati.
Il Consiglio, non avendo nulla da eccepire, approva le motivazioni con voto unanime della sola
componente dei professori ordinari e associati, ribadendo quanto già deliberato (graduatoria
compresa) nella seduta del 30 luglio 2014 . […]
2. DIPARTIMENTO DI BIOMEDICINA SPERIMENTALE E NEUROSCIENZE CLINICHE
OMISSIS
Rivisitazione della delibera del Consiglio del Dipartimento n. 5 del 24.07.2014 relativa
all’elenco di priorità dei settori scientifico disciplinari da chiedere a concorso ai sensi
dell’art. 18 della legge 240/2010
Il Direttore comunica al Consiglio di avere ricevuto la nota Rettorale prot. n. 67151 del
02.10.2014, con la quale è stata inviata la delibera del Consiglio di Amministrazione nella seduta n.
13 del 23.09.2014 che riporta: “non siano prese in considerazione proposte che conducano al
reclutamento di tre o più docenti appartenenti allo stesso s.s.d.”. Successivamente è pervenuta la
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
192
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
nota prot. n. 67179 del 02.10.2014 con la quale il Direttore viene informato che ” i Consigli di
Dipartimento dovranno deliberare entro 7 giorni dalla data di comunicazione da parte degli uffici,
riscontrando puntualmente i rilievi del Consiglio di Amministrazione”.
Il Direttore, che ha ricevuto le note predette in data 3 ottobre 2014, pone all’attenzione dei
colleghi la necessità di riformulare la delibera sul piano straordinario associati relativa alla
indicazione delle priorità per la richiesta di bandi per la valutazione comparativa ai sensi dell’art.
18 della Legge 240/2010, in funzione dei candidati risultati idonei alla prima tornata
dell’abilitazione scientifica nazionale ed alla predetta delibera del Consiglio di Amministrazione.
Si apre la discussione con l’intervento di numerosi consiglieri:
Prof. G. Savettieri, decano del settore MED/26, dichiara perplessità sulla delibera del
Consiglio di Amministrazione intervenuta ex post; ricorda, inoltre, che nessun Ateneo ha posto il
medesimo veto alla messa a bando; esprime preoccupazione per la mancanza di trasparenza e
l’assenza di motivazione nella delibera del Consiglio di Amministrazione che, almeno per la parte
a nostra conoscenza, rappresenta solo un diktat e non un invito, né viene evidenziato un progetto
che giustifichi la pesante ingerenza nelle decisioni che il Consiglio di Dipartimento aveva assunto
all’unanimità. Ricorda, inoltre, che un obiettivo della Legge 240/2010 è stata la previsione che i
Dipartimenti venissero costituiti considerando sia l’omogeneità di settori scientifico disciplinari sia
l’opportunità che tutti i docenti del medesimo settore scientifico disciplinare afferissero al
medesimo dipartimento. Viene spontaneo chiedersi, se gli idonei di un dipartimento fossero stati
esclusivamente tre o più soggetti dello stesso settore scientifico disciplinare, magari di un settore
con gravi carenze di personale docente, sarebbe stato coerente penalizzarli? Con quali reali
motivazioni ?
La Prof.ssa B. Fierro, settore MED/26, ha affermato che lo spirito che ha animato le
chiamate art. 24 e 18 è stato valutato in base a dei criteri precisi, richiesti dalle norme che
l’Università di Palermo si è data e che oggi vengono stravolti dalla delibera ex post del Consiglio
di Amministrazione.
Il Prof. G. Salemi, il Dott. P. Ragonese, Dott. P. Aridon e il Dott. R. Monastero, settore
MED/26, si associano a quanto esposto dalla Prof.ssa Fierro e dal Prof. G. Savettieri;
Il Prof. D. Iacopino, settore MED/27, sostiene che il Consiglio di Amministrazione ha un
obbligo verso le strutture a cui le delibere si rivolgono: conoscere le motivazioni che hanno
condotto alla delibera esitata. Permetterebbe chiarezza nella richiesta di un nuovo deliberato da
parte dei Consigli di Dipartimento. La trasparenza dell’agire della P.A. e soprattutto del CdA che
rappresenta l’organo di indirizzo strategico dell’Università è sancita dalle leggi vigenti. Il C.dA.
approva previa verifica della sostenibilità finanziaria e del rispetto della programmazione triennale
le proposte di chiamata dei docenti formulate dai Dipartimenti, tenuto conto dei pareri del Senato
Accademico e delle competenti strutture di raccordo. La circolare n. 2/2013 della funzione
pubblica relativa alla trasparenza amministrativa pone in capo alla P.A. l’obbligo di pubblicità,
trasparenza e di diffusione di informazioni. Pertanto, il Dipartimento, sebbene obbligato a
deliberare, si deve riservare di condurre una indagine conoscitiva sulle motivazioni che hanno
determinato la delibera ex post del CdA.
Il Direttore ricorda ai Consiglieri che in ogni caso si deve tenere in debita considerazione la
delibera del Consiglio di Amministrazione e che il rischio maggiore potrebbe riguardare la
possibilità che il terzo posto aggiuntivo non venga assegnato al Dipartimento con gravi
conseguenze per il futuro dello stesso. Numerosi consiglieri concordano sulla necessità di
rimodulare la delibera del 24.07.2014 con la seguente proposta:
1 - MED/26 – Neurologia
2 - MED/26 – Neurologia
3 - MED/31 – Otorinolaringoiatria
4 - MED/26 – Neurologia
I Docenti del settore MED/26, Prof. G. Savettieri, Prof.ssa B. Fierro, Prof. G. Salemi, Dott. P.
Aridon, Dott. R. Monastero e Dott. P. Ragonese annunciano la loro astensione alla votazione.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
193
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Conclusasi la discussione, il Direttore pone ai voti la proposta di revisione delle priorità
come sopra formulata:
Astenuti: 6
Contrari: 0
Favorevoli: 33
La proposta viene approvata a maggioranza.
Il presente verbale è stato redatto, letto, approvato e sottoscritto seduta stante.
In data 14.10.2014 è pervenuta a firma del Direttore Prof. Giovanni Zummo l’errata-corrige (punto
6 verbale n.8 dell’ 8.10.2014) che di seguito si riporta:
In riferimento al verbale n. 8 dell’ 8 ottobre 2014 del Dipartimento di Biomedicina
Sperimentale e Neuroscienze Cliniche (BioNeC), si ravvisa la presenza di un errore materiale di
trascrizione: infatti nell’elenco delle priorità al punto 6 è stato scritto MED/31 – otorinolaringoiatria
invece di MED/32 audiologia come effettivamente discusso, votato e approvato dal Consiglio di
Dipartimento ed evidenziato anche nel verbale precedente n.5 del 24 luglio 2014.
Pertanto, scusandoci per il disguido, si rinvia l’estratto del verbale con la rettifica apportata.
3. DIPARTIMENTO BIOMEDICO DI MEDICINA INTERNA E SPECIALISTICA (Di.Bi.M.I.S)
Omissis
Priorità chiamate professori universitari di seconda fascia da ricoprire mediante chiamata,
ai sensi dell’art. 18, comma 6, legge 240/2010.
Individuazione dei SSD ritenuti prioritari ai fini dell'eventuale copertura mediante valutazione
comparativa di RU abilitati ai sensi dell'art. 18 L. 240/2010 (quota 30%): richiesta di chiarimenti e
integrazione delibera (Nota Rettorale n° 67195 del 02/10/2014)
Il Presidente, preso atto che, ai sensi della sopra riportata norma, escono dall'Aula i Ricercatori, i
rappresentante dei Dottorandi di Ricerca, ed i rappresentanti del personale t. a., e preso atto che
esce dall’Aula il Prof. Carlo Maria Barbagallo, reitera quanto già comunicato nella seduta del CdD
dell’11/09/2014, e cioè che su indicazione del Magnifico Rettore (Note Rettorali n°48199 del
04/07/2014 e n° 56957 del 08/08/2014), possono essere messi nella priorità dei Dipartimenti fino a
sei SSD che si siano distinti con almeno un abilitato nella fascia degli Associati. Tali richieste, che
devono essere giustificate da motivazioni oggettive, verranno poi vagliate dal Consiglio di
Amministrazione dell'Ateneo, la cui deliberazione positiva (ammissibilità) fisserà nel tempo la
priorità espressa.
Nel corso della seduta dell’11/09/2014 il Dipartimento, preso atto che nell'ambito della Fascia degli
associati sono in esso rappresentati cinque SSD i cui Ricercatori Confermati abbiano conseguito
ASN per la fascia degli associati, e più precisamente: SSD BIO13, MED06, MED09, MED 11,
MED49 e che, stante che i Ricercatori Confermati BIO13 e MED06, unitamente a un MED09,
ricadono nella fascia delle chiamate ex art.24, la graduatoria ex art. 18 deve essere compilata solo
per i SSDMED09, MED 11 e MED49. aveva individuato, come indicato da Note Rettorali n°48199
del 04/07/2014 e n° 56957 del 08/08/2014, tenendo altresì conto di quanto previsto dall’art. 2,
comma 5, del Regolamento per la disciplina della chiamata dei Professori di prima e seconda
fascia, dei criteri a supporto della motivazione della richiesta del Dipartimento, nella fattispecie:
 Capacità scientifica del SSD, valutata mediante:
Rapporto tra numero medio pubblicazioni (derivato da www.scopus.com) dei docenti
del SSD afferenti al Dipartimento nel decennio (2004-2013) e la mediana ANVUR
corrispondente dei docenti per il macrosettore concorsuale o SSD se singolarmente
indicato (relativa al ruolo, per il ricercatore si fa riferimento a quella degli associati)
4
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
194
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO

Rapporto tra indice H totale dei docenti del SSD afferenti al Dipartimento e mediana
nazionale per commissario per il macrosettore concorsuale o stesso SSD, se
singolarmente indicato.
 Rapporto tra la valutazione media ottenuta nella VQR 2004-2010 dal SSD di Ateneo e
quella dello stesso SSD a livello nazionale.
 Carico didattico del SSD, valutato come rapporto CFU /numero docenti di SSD (calcolato
su dati della Scuola di Medicina —programmazione didattica dei CdS attivati per A.A.
2014-15)
 Numero di professori in Ateneo del SSD corretto secondo le previste quiescenze nel
triennio
e successivamente aveva approvato all'unanimità tali criteri, deliberando di conseguenza una
graduatoria fra i settori.
Il Presidente in forma il Consiglio di avere ricevuto una Nota Rettorale n° 67195 del 02/10/2014, in
cui si riporta quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta n° 13 del 23.09.2014,
e nella fattispecie che:
- “… in questa fase, non siano prese in considerazione proposte che conducano al
reclutamento di tre o più Docenti appartenenti allo stesso SSD…”
- “…come previsto dall’art.18 comma 1 lettera b della legge 240/2010, l’identificazione di un
eventuale profilo possa essere effettuata esclusivamente tramite l’indicazione di uno o più
settori scientifico-disciplinari a concorso, escludendo ogni altra precisazione/limitazione…”
- “…la delibera sia motivata in relazione ai parametri esplicitati nelle Note Rettorali n°48199
del 04/07/2014 e n° 56957 del 08/08/2014, tenendo altresì conto di quanto previsto dall’art.
2, comma 5, del Regolamento…”
rinviando quindi al DIBIMIS per chiarimenti ed integrazione la deliberazione assunta dello stesso in
data 11/09/2014 con la richiesta delle integrazioni conseguenti a quanto sopra esposto.
Preso atto di tale nota, dopo ampia e articolata discussione fra i componenti del Consiglio, si
esplicitano, in relazione ai parametri richiesti (consistenza numerica di docenza in Ateneo (1° e 2°
fascia) nel SSD; impegno didattico del Dipartimento e complessivamente in Ateneo nel SSD;
previsioni di quiescenza nel triennio successivo riguardanti il SSD), nonché alla rilevanza
scientifica del SSD, le seguenti valutazioni:
1) MED/09
1. consistenza numerica di docenza in Ateneo nel SSD: 12/2014: 28 docenti (7 PO, 9 PA, 12
RC) tutti nel Dipartimento
2. previsioni di quiescenza nel triennio successivo riguardanti il SSD: 12/2015; 24 docenti (6
PO, 7 PA, 11 RC); 12/2016: 23 docenti (5 PO, 7 PA, 11 RC); organico tendenziale al 2017:
26 docenti
3. impegno didattico del Dipartimento e complessivamente in Ateneo nel SSD: 95 CFU (tutti
di pertinenza dei Docenti del Dipartimento)
4. rilevanza scientifica del SSD:
a. Rapporto tra numero medio pubblicazioni SSD in Ateneo nel decennio e mediane
nazionali = 1.786
b. Rapporto tra indice H totale SSD in Ateneo e mediana nazionale per commissario=
1.496
c. Rapporto tra la valutazione media ottenuta nella VQR 2004-2010 dal SSD in Ateneo
e quella del SSD a livello nazionale = 0.839
2) MED/11
1. consistenza numerica di docenza in Ateneo nel SSD: 12/2014: 7 docenti (1 PO, 2 PA, 4
RC di cui 1 presso altro Dipartimento)
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
195
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
2. previsioni di quiescenza nel triennio successivo riguardanti il SSD: 12/2015; 5 docenti (1
PO, 2 PA, 2 RC); 12/2016: 5 docenti (1 PO, 2 PA, 2 RC); 12/2017: 5 docenti (1 PO, 2 PA, 2
RC); 12/2017: 4 docenti (1 PO, 1 PA, 2 RC); organico tendenziale al 2017: 5,25 docenti
3. impegno didattico del Dipartimento e complessivamente in Ateneo nel SSD: 16 CFU (1
Docente presso altro Dipartimento con altri 3 CFU)
4. rilevanza scientifica del SSD:
a. Rapporto tra numero medio pubblicazioni SSD in Ateneo nel decennio e mediane
nazionali = 1.660
b. Rapporto tra indice H totale SSD in Ateneo e mediana nazionale per commissario=
1.022
c. Rapporto tra la valutazione media ottenuta nella VQR 2004-2010 dal SSD in Ateneo e
quella del SSD a livello nazionale = 0.675
3) MED/49
1. consistenza numerica di docenza in Ateneo nel SSD: 2 docenti (1 PA, 1 RC) ambedue nel
Dipartimento
2. previsioni di quiescenza nel triennio successivo riguardanti il SSD: : 612/2015; 2 docenti (1
PA, 1 RC); 12/2016: 2 docenti (1 PA, 1 RC); 12/2017: 2 docenti (1 PA, 1 PA, 1 RC);
organico tendenziale al 2017: 2 docenti
3. impegno didattico del Dipartimento e complessivamente in Ateneo nel SSD: 9 CFU (tutti di
pertinenza di Docenti del Dipartimento)
4. rilevanza scientifica del SSD:
a. Rapporto tra numero medio pubblicazioni SSD in Ateneo nel decennio e mediane
nazionali = 0.576
b. Rapporto tra indice H totale SSD in Ateneo e mediana nazionale per commissario=
1.5
c. Rapporto tra la valutazione media ottenuta nella VQR 2004-2010 dal SSD in
Ateneo e quella del SSD a livello nazionale = 0.897
Dopo ampia e articolata discussione fra tutti gli aventi diritto al voto, in considerazione di
tutti gli elementi proposti e dando priorità sia alle esigenze di turnover in base agli organici
tendenziali dei SSD che ai relativi carichi didattici, vengono proposte seguenti priorità di chiamata
in ordine decrescente:
1. SSD MED 09
2. SSD MED 09
3. SSD MED 11
4. SSD MED 09
5. SSD MED 49
6. SSD MED 09
Inoltre, per tutte le procedure selettive di cui sopra, si riporta la seguente indicazione:
- il numero massimo delle pubblicazioni non potrà essere inferiori a 12;
- in relazione alle esigenze didattiche relative ai corsi di studio, la lingua straniera è indicata
nell’inglese.
Il Consiglio approva all'unanimità, seduta stante, per alzata di mano.
Letto, approvato e sottoscritto seduta stante
4. DIPARTIMENTO DI SCIENZE AGRARIE E FORESTALI
OMISSIS
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
196
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Si discute il primo punto suppletivo all’o.d.g.: Procedure di chiamata, ai sensi dell’art. 18,
comma 1, della Legge 240/2010 – Individuazione priorità settori – Chiarimenti e integrazione
delibera.
Il Direttore informa il Consiglio che è pervenuta una nota Rettorale del 2/10/2014 prot. 67184,
avente per oggetto “Procedure di chiamata, ai sensi dell’art. 18, comma 1, della Legge 240/2010 –
Individuazione priorità settori – Chiarimenti e integrazione delibera”. Nella suddetta nota con
riferimento a quanto disposto dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 23/09/2014, si
chiede al Dipartimento Scienze Agrarie e Forestali di meglio motivare le priorità in relazione ai
risultati della VQR, al carico didattico e alla numerosità dei professori presenti nei settori scientifico
disciplinari relativamente alle procedure di chiamata ai sensi dell’art. 18 comma 1 della Legge
240/2010. Tali note integrative vanno a chiarimento di quanto deliberato sull’argomento dal
Consiglio di Dipartimento in data 09/09/2014. Il Direttore avvia la discussione ricordando al
Consiglio il contenuto della citata delibera del 9. u.s. che fa seguito a precedente delibera sul
medesimo argomento del 23 luglio c.a.
Si apre il dibattito nell’ambito del quale intervengono il prof. Tudisca, il prof. Barone e il Dott.
Saiano che vertono sulle priorità in relazione ai risultati della VQR, al carico didattico e alla
numerosità dei professori presenti nei settori scientifico disciplinari interessati. In particolare
riguardo ai risultati della VQR relativi al SSD AGR/01 “Economia ed estimo rurale” incluso nelle
delibere precedenti al 4° posto della graduatoria richiesta, il prof. Tudisca evidenzia che il settore
Economia ha una sua specificità e una sua storia “non bibliometrica” che hanno determinato nel
tempo risultati alquanto diversi rispetto agli altri SSD dell’area CUN 7. Infatti, a livello nazionale,
nell’ambito dell’SSD AGR/01 soltanto l’8,24% del totale lavori degli economisti agrari italiani è stato
ritenuto “prodotto di eccellenza”. Questo dato mette in evidenza le forti differenze tra l’AGR/01, che
è stato valutato con il processo “peer review” rispetto agli altri SSD del dipartimento presenti in
graduatoria (AGR/03, AGR/11, AGR/12, AGR/18 e MAT/07), settori tradizionalmente bibliometrici,
che hanno registrato valori di “prodotti di eccellenza” più elevati proprio grazie alla richiamata
“tradizione” bibliometrica. Inoltre, il Prof. Tudisca evidenzia per quanto concerne il carico didattico
che il SSD AGR/01 è un settore “caratterizzante” dell’offerta formativa dei Corsi di Laurea triennali
e magistrali del Dipartimento SAF ed è il primo SSD per numero di ore e crediti di didattica previste
dall’offerta formativa. Sottolinea, inoltre, che tra i SSD presenti in graduatoria, per il triennio 20142016, il SSD AGR/01 è l’unico che registra un pensionamento nel 2014, quello del prof. Associato
Alessandro Hoffmann e cha ha già subito nel 2013 il pensionamento del prof. Ordinario Gian
Gaspare Fardella. Tali pensionamenti portano i professori del settore, a partire dal 1° novembre
2014, a 11 unità. Rapportando il numero di ore di didattica al numero di docenti in servizio si
evince che il carico didattico del SSD AGR/01 è tra i più elevati tra quelli inseriti in graduatoria. Per
tutti questi motivi la graduatoria approvata dal Consiglio di Dipartimento nella seduta del
23/07/2014 e ribadita nell’adunanza del 09/09/2014, appare più che motivata.
Interviene il Direttore che propone di integrare con un ulteriore parametro di valutazione l’analisi
per SSD in relazione alla VQR includendo il c.d. parametro “I”, definito “capacità scientifica dei
settori scientifico disciplinari” che indica il valore medio dei prodotti dell’SSD. Il nuovo indicatore
aggiunto I è dato dal rapporto v/n, ove v è la valutazione complessiva dei prodotti e n è il numero
dei prodotti attesi. Tale indicatore I tiene conto, pertanto, degli esiti dell’esercizio di valutazione
della qualità della ricerca (VQR 2004-2010) e consente di formulare graduatorie di sottoinsiemi
omogenei, come sono appunto i SSD, permettendo il confronto di natura verticale al loro interno e
ciò in aggiunta al già considerato indicatore “X” presente nella delibera del 9 settembre u.s.. Inoltre
viene proposto l’inserimento a latere del numero di ore anche del relativo totale in CFU. Il Consiglio
fa proprie le considerazioni espresse dal prof. Tudisca e approva le integrazioni proposte dal
Direttore. Pertanto, vengono riportati qui di seguito i parametri relativi ai SSD inclusi nella
graduatoria formulata dal consiglio di Dipartimento nelle sedute del 23/07/2014 e del 09/09/2014,
incluso il parametro aggiuntivo “I”:
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
197
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Risultati della VQR
SC
SSD
%
E
nazionale
%
Ateneo
01/A4
MAT/07
31,89
07/A1
AGR/01
07/B2
E
X
valore
I
nazionale
valore I di
Ateneo
30,30
0,95
0,58
0,75
8,24
0
0,00
0,31
0,07
AGR/03
44,74
28,57
0,64
0,57
0,38
07/D1
AGR/11
34,78
35,48
1,02
0,49
0,46
07/D1
AGR/12
50,48
30
0,59
0,65
0,18
07/G1
AGR/18
38,65
ND
0,59
ND
Carico Didattico
SC
01/A4
07/A1
07/B2
07/D1
07/D1
07/G1
SSD
MAT/07
AGR/01
AGR/03
AGR/11
AGR/12
AGR/18
Ore
240
1345
1068
480
360
30
CFU
24
135
107
48
36
3
Inoltre, il Direttore ribadisce che la graduatoria relativa alle procedure di chiamata, ai sensi dell’art.
18 comma 1, della Legge 240/2010 ha riguardato ed esaurito tutti i SSD afferenti al Dipartimento in
cui si sono avuti idonei all’abilitazione scientifica nazionale, non escludendone alcuno. Il Direttore
inoltre ricorda al Consiglio che la graduatoria deliberata all’unanimità degli aventi titolo nella sedute
del 23/07/2014 e del 09/09/2014 ha tenuto debito conto anche dei seguenti parametri che vengono
ribaditi e cioè:
d1) esclusione dall’inserimento tra i primi tre posti in graduatoria degli SSD già
compresi nella procedura ex art. 24
d2) esclusione dall’inserimento tra i primi tre posti in graduatoria degli SSD non
ricompresi tra quelli i cui contenuti sono riconosciuti come “caratterizzanti” l’offerta
formativa per la quale il Dipartimento costituisce riferimento
d3) numero complessivo d’idonei all’abilitazione per ciascun SSD “caratterizzante” e
non già ricompreso nella procedura ex art. 24.
Infine si ritiene di poter aggiungere a tali parametri la considerazione che per il SC 07/B2 sono stati
già assegnati due posti nelle procedure di cui all’art. 24 L.240/2010, il che contribuisce a motivare
l’inserimento al 4° posto di un SC non già presente in tale procedura, quale appunto il SC 07/A1,
mentre l’inserimento al 6° posto in graduatoria del SSD Mat/07 discende anche dalla
considerazione che il settore in questione è oggetto di analoghe procedure in posizioni più
avanzate di graduatoria in altri Dipartimenti d’Ateneo di riferimento per tale settore.
Si allontana il dott. Saiano che esprime la sua personale perplessità in ordine ai criteri generali
adottati dall’Ateneo per l’applicazione dell’intero Piano Straordinario Associati.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
198
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Al termine della discussione il Consiglio di Dipartimento, all’unanimità degli aventi titolo e seduta
stante, alla luce delle predette considerazioni, motivazioni e integrazioni apportate ribadisce,
conferma e approva la graduatoria di seguito riportata, già deliberata nei Consigli di Dipartimento
del 23/07/2014 e del 09/09/2014:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
AGR/11 – ENTOMOLOGIA GENERALE E APPLICATA
AGR/12 – PATOLOGIA VEGETALE
AGR/18 - NUTRIZIONE E ALIMENTAZIONE ANIMALE
AGR/01 – ECONOMIA ED ESTIMO RURALE
AGR/03 – ARBORICOLTURA GENERALE E COLTIVAZIONI ARBOREE
MAT/07 – FISICA MATEMATICA
La verbalizzazione del presente punto viene letta e approvata seduta stante e costituisce
integrazione e non sostituzione delle precedenti delibere assunte sul medesimo argomento. […]
5. DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA E DEL MARE
OMISSIS
Punto 3) Art.18, comma 1, della Legge 240/2010 – Individuazione priorità settori –
Chiarimenti e integrazione delibera
Il Direttore informa di aver ricevuto, dal Settore Reclutamento e Selezioni, la nota prot. N. 67187
del 02/10/2014 nella quale viene riportato quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione nella
seduta n. 13 del 23.09.2014:
“[…]
 con riferimento a quanto richiesto dal Senato al punto a) di condividere la verifica della
corrispondenza tra SSD e abilitati e dà incarico agli uffici di provvedere in tal senso;
 in relazione a quanto stabilito dal Senato al punto b), che, come previsto dall’art. 18 comma
1 lettera b della legge 240/2010, l’identificazione di un eventuale profilo possa essere
effettuata esclusivamente tramite indicazione di uno o più settori scientifico-disciplinari a
concorso, escludendo ogni ulteriore precisazione e/o limitazione.
Ad integrazione di tale osservazione il Consiglio di Amministrazione delibera che la sede di
servizio a bando debba indicare il solo Dipartimento proponente, essendo demandata
l’individuazione della sede di svolgimento delle attività didattiche alle procedure che
regolano il conferimento degli incarichi di insegnamento, nel rispetto del ruolo rivestito e
dall’anzianità di servizio;

che, in questa fase, non siano prese in considerazione proposte che conducano al
reclutamento di tre o più docenti appartenenti allo stesso SSD;
[…] Le delibere relative ai restanti Dipartimenti vengono rinviate a questi ultimi per chiarimenti ed
integrazioni sinteticamente riportati di seguito:
[…] Scienze della Terra e del Mare (DISTEM): le note del Rettore n. 48199 del 04.07.2014 e n.
56957 del 08.08.2014 chiedono, tra l’altro, che la delibera debba essere motivata in relazione al
parametro capacità scientifica dei SSD inseriti tra le priorità. Il CdA valuta insufficienti le correlate
motivazioni in delibera e, pertanto, la stessa va coerentemente integrata.”
Il Consiglio di Dipartimento, alla luce di quanto richiesto dal CdA, ad integrazione di quanto già
deliberato nella seduta n. 7 del 25.07.2014, punto 3 dell’odg, che viene riconfermato, motiva
ulteriormente le priorità a suo tempo elencate, tenuto conto anche della capacità scientifica dei
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
199
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
SSD. Nello specifico, in ordine di priorità, si riportano i risultati ottenuti dai SSD posti nell’elenco
delle priorità in base alla VQR 2004-2010.
SSD GEO/02:
Gli indicatori di qualità determinati dalla VQR 2004-2010 assegnano al SSD GEO/02 del
Dipartimento un voto medio I = 0,3412 che si colloca al di sotto del valore medio nazionale del
settore (I = 0,51414). Tale criticità deriva dalla penalizzazione relativa alla presenza di due
ricercatori “non attivi” (oggi non più in servizio) su 6 ricercatori valutati.
Non tenendo conto dei due ricercatori inattivi il numero di prodotti attesi dalla procedura VQR
2004-2010 sarebbe stato pari a 11 ed il punteggio complessivo sarebbe stato di 7,1 con prodotti
Eccellenti (6) Buoni (1), Accettabili (4), che avrebbero determinato un indicatore di qualità I= 0,64
collocando il SSD GEO/02 dell’Università di Palermo al di sopra della media nazionale. I ricercatori
attivi del settore hanno inoltre profuso un grande impegno in attività di ricerca applicata svolte in
collaborazione con diverse Istituzioni (Protezione Civile Nazionale e Regionale, ISPRA-SGN, CNR,
ENI), i cui prodotti, talora ad elevato contenuto scientifico, non sono tra quelli indicizzati. In
particolare è da sottolineare come, principalmente nel periodo 2004-2010, tutto il settore sia stato
impegnato nella realizzazione della cartografia geologica della Sicilia Occidentale con la stampa di
n. 7 fogli in scala 1:50.000 della Nuova Carta Geologica d’Italia e delle relative Note Illustrative. A
partire dal 2010 i ricercatori del settore, tutti attivi sulla base delle valutazioni di ateneo, hanno
implementato la propria produzione scientifica su riviste internazionali indicizzate e ad alto IF come
verificabile dal ranking raggiunto dai singoli ricercatori sulle piattaforme WOS e Scopus.
SSD BIO/07
Relativamente al settore BIO/07 (Ecologia), si è posizionato in una situazione di eccellenza sia in
ambito nazionale che all’interno dell’Ateneo di Palermo. Tutti i componenti del SSD strutturati in
UNIPA fanno parte del DiSTeM. Il numero di prodotti attesi dalla procedura VQR 2004-2010 era
pari a 21 e sono stati presentati 21 articoli che nel complesso hanno raggiunto un punteggio
complessivo di 19.5, con la seguente collocazione: Eccellenti (71.43%), Buoni (23.81%),
Accettabili (4.76%) e nessun prodotto Limitato o Penalizzato.
Nel dettaglio i risultati della VQR evidenziano che il settore ha ottenuto un valore di I medio pari a
0.93, risultando a livello nazionale il miglior gruppo per il SSD BIO/07 tra i gruppi con numero di
prodotti attesi (n) >20 ed il terzo se si considerano anche i gruppi con n compreso tra 10 e 20. A
livello nazionale sono stati valutati 26 Atenei con n>10. Questi punteggi indicano una produzione
scientifica di qualità ampiamente superiore alla media, sia in riferimento al valore medio nazionale
del SSD (I = 0.66), che in riferimento all’Area 05 (Scienze Biologiche) a livello nazionale (I = 0.60)
e per l’Ateneo di Palermo (I = 0.35). Relativamente al secondo indicatore R, statistiche fornite dagli
uffici dell’Ateneo di Palermo collocano il SSD con un valore di R pari a 1.45, primo tra i settori BIO
di Ateneo (media nazionale di Rarea = 0.57).
SSD GEO/04
Il settore scientifico disciplinare GEO/04, nell’ambito della VQR 2004-2010, ha ottenuto un
punteggio complessivo (v) di 5.1 su 16 prodotti attesi (n), con I di 0.322 (media nazionale = 0.4), il
18.8% di prodotti Eccellenti ed il 12.5% Buoni. Nel periodo successivo, compreso tra il 2011 ed il
2014, il settore ha prodotto 17 lavori ISI a stampa (di cui 7 nel corso dell’anno 2014), con un
notevole incremento della produttività scientifica. Nello stesso periodo, il settore ha mostrato inoltre
capacità propositiva per quanto riguarda progetti internazionali (REMASI e FLUMEN, in ambito
VIIFP), nonché convenzioni con enti pubblici (ARTA - Regione Sicilia, Osservatorio Acque –
Regione Sicilia) e soggetti privati.
SSD GEO/01:
Il SSD GEO 01 nel triennio 2011-2013 ha prodotto 24 pubblicazioni su riviste internazionali ISI,
spesso in collaborazione con gruppi di ricercatori afferenti ad istituzioni straniere. Sebbene i
componenti del SSD non siano stati valutati nella VQR (solo tre elementi sono strutturati), il dato è
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
200
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
in modo incontrovertibile al di sopra della media nazionale. I componenti del SSD (2 PO, 1 RU ed
1 RTD) partecipano a progetti di ricerca Nazionali (Prin 2012 “Global Stratigraphic Section and
Point del Piano Burdigaliano: il tassello mancante all’intervallo Neogenico della Scala del Tempo
Geologico”) e di programmi internazionali (‘European Union, the Seventh Framework Programme
(FP7)’. Mediterranean Sea Acidification under changing climate, MedSeA).
SSD BIO/03
Il numero di prodotti attesi dalla procedura VQR 2004-2010 per il settore BIO/03 a livello di Ateneo
era pari a 39, di questi 9 articoli sono stati presentati da componenti del DiSTeM. In generale la
collocazione dei prodotti della ricerca nel settore è la seguente: Eccellenti (7.69%), Buoni (2.56%),
Accettabili (7.69%), Limitato (82.05%) e nessun prodotto Penalizzato.
I risultati della VQR 2004-2010 evidenziano che il settore BIO/03 ha ottenuto un valore di I medio
pari a 0,1358 (media nazionale del SSD I=0,4154). Riguardo il secondo indicatore R, statistiche
fornite dagli uffici dell’Ateneo di Palermo collocano il SSD con un valore di R pari a circa 0.33.
Il presente punto è approvato seduta stante. […]
6. DIPARTIMENTO
FARMACEUTICHE
DI
SCIENZE
E
TECNOLOGIE
BIOLOGICHE,
CHIMICHE
E
OMISSIS
Integrazioni delibere CdD dell’8 e del 19 Settembre 2014 – Piano Straordinario Associati Art.
18, co.1 e Art.24, co.6 Legge 240
[…] Si passa alla trattazione del secondo provvedimento.
Inoltre, il Direttore comunica al Consiglio di aver ricevuto in data 2.10.2014 una comunicazione
dall’Area Risorse umane relativa alla delibera del CdA del 23.09.2014 con la quale vengono
richiesti ai dipartimenti chiarimenti e integrazioni inerenti alle delibere per l’attivazione delle
procedure di chiamata di professori associati, ai sensi dell’art. 18, comma 1, legge 240/1010 e
l’individuazione delle priorità dei SSD.
Al Dipartimento viene chiesto di integrare la delibera assunta dal Consiglio in data 8/09/2014,
indicando, per i SSD identificati, il numero dei CFU erogati da docenti afferenti al Dipartimento con
il numero complessivo di CFU erogati in Ateneo. A seguito di una ricerca effettuata dalla
Commissione a suo tempo nominata e sentiti i referenti dei singoli SSD, al meglio delle
informazioni raccolte si è giunti alla definizione dei CFU erogati in Ateneo come segue:
Priorità
SSD
CFU Dipartimento
CFU Ateneo
1
BIO/18
45
45
2
CHIM/08
132
132
3
CHIM/03
63
114
4
BIO/02
36
90
5
CHIM/09
60
72
6
BIO/05
45
108
Il Consiglio di Dipartimento seduta stante, con due astensioni, approva.
Letto, approvato e sottoscritto seduta stante. […]
In data 13.10.2014 è pervenuta a firma del Direttore Prof. Giovanni Spinelli la seguente
errata corrige:
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
201
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
In relazione alla delibera del CD STEBICEF n. 10 del 07.10.2014 si fa presente che è stato rilevato
un errore materiale nella tabella riportante per SSD i CFU erogati nei corsi di studio afferenti al
Dipartimento e quelli di tutto l’Ateneo. In particolare i CFU erogati nei corsi di studio afferenti al
Dipartimento dal SSD CHIM/09 sono stati erroneamente trascritti come 60 e non 72 (delibera n. 8
del 08.09.2014). Si prega pertanto di sostituire la precedente presente nella delibera n. 10 del
07.10.2014 con la tabella allegata.
SSD
CFU
Dipartimento
CFU Ateneo
CHIM/03
63
114
CHIM/08
132
132
CHIM/09
72
72
BIO/02
36
90
BIO/05
45
105
BIO/18
45
45
7. DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE, DELLA SOCIETÀ E DELLO SPORT
OMISSIS
Si passa all’esame del 3° punto all’odg:
Integrazione della delibera del CdD, seduta del 28/07/14, p.9 b: “Piano straordinario
Associati (PSA). Valutazioni comparative ex art. 18. Richiesta programmazione e
priorità”: procedure chiamate ai sensi dell’art. 18 comma 1 Legge 240/2010;
Il Presidente informa che è giunta la nota prot. 67190 del 02/10 c.a. dell’Area Risorse Umane,
Settore Reclutamento e Selezioni, nella quale si richiedono chiarimenti ed integrazioni alla
delibera del Consiglio di Dipartimento, seduta del 28/07/14, in merito al PSA, valutazioni
comparative ex art. 18.
In particolare, la nota riporta il seguente rilievo sollevato dal Consiglio di Amministrazione nella
seduta n. 13 del 23/09/2014: “mancano sufficienti riferimenti quantitativi per la valutazione
scientifica dei settori a concorso”, riferito alla sopracitata delibera del Consiglio di
Dipartimento.
Il deliberato, infatti, testualmente riporta “valutata la capacità scientifica di ciascun SSD, anche
alla luce dei risultati VQR 2004/2010 ove disponibili”;
Il Presidente, pertanto, precisa che la valutazione dei SSD di cui al deliberato del 29/07 u.s. è
avvenuta sulla base dei seguenti criteri:
 quanto al SSD IUS/18 (Diritto Romano) è stato fatto riferimento ai risultati VQR 20042010 che ha attribuito al settore un punteggio superiore alla media, calcolata su base di
Ateneo rapportata alla media nazionale, pertanto il suddetto settore si colloca a livello
nazionale al 5° posto con un voto medio pari a 0,7120.
Il settore dello IUS/18 presenta sulla banca dati SURPLUS, nel periodo 2010/2014,
censiti 80 prodotti appartenenti alla fascia 1 e 2;
 Quanto al SSD IUS/08 (Diritto Costituzionale) è stato fatto riferimento ai risultati VQR
2004-2010 che ha attribuito al settore un punteggio superiore alla media, calcolata su
base di Ateneo rapportata alla media nazionale, , pertanto il suddetto settore si colloca
a livello nazionale al 9° posto con un voto medio pari a 0,69.
Il settore dello IUS/08 presenta sulla banca dati SURPLUS, nel periodo 2010/2014,
censiti 73 prodotti appartenenti alla fascia 1 e 2;
 Quanto al SSD IUS/10 (Diritto Amministrativo) è stato fatto riferimento ai risultati VQR
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO



2004-2010 che ha attribuito al settore un punteggio superiore alla media, calcolata su
base di Ateneo rapportata alla media nazionale, pertanto il suddetto settore si colloca a
livello nazionale al 19° posto con un voto medio pari a 0,37.
Il settore dello IUS/10 presenta sulla banca dati SURPLUS, nel periodo 2010/2014,
censiti 107 prodotti appartenenti alla fascia 1 e 2;
Quanto al SSD SECS P/01 (Economia Politica): il Prof. Verde informa che il Settore
è rappresentato nel Dipartimento dai colleghi Proff. Lavezzi, Signorino e Battisti; per
quanto attiene alla valutazione del settore in Ateneo, essa è pari a 0,54 su una media
nazionale pari a 0,48; pur tuttavia alla luce della valutazione VQR dei colleghi Lavezzi,
Signorino e Battisti, il SSD SECS P/01 per come è rappresentato nel Dipartimento,
vanta una media di 0,76 ampiamente superiore tanto alla media nazionale che a quella
di Ateneo.
Il settore dello SECS P/01 presenta sulla banca dati SURPLUS, nel periodo
2010/2014, censiti 15 prodotti appartenenti alla fascia 1 e 2;
Quanto al SSD IUS/12 (Diritto Tributario) è stato fatto riferimento ai risultati VQR
2004-2010 che ha attribuito al settore un punteggio superiore alla media, calcolata su
base di Ateneo rapportata alla media nazionale, pertanto il suddetto settore si colloca a
livello nazionale al 6° posto con un voto medio pari a 0,25.
Il settore dello IUS/12 presenta sulla banca dati SURPLUS, nel periodo 2010/2014,
censiti 62 prodotti appartenenti alla fascia 1 e 2;
Quanto al SSD IUS/19 (Storia del Diritto medievale e moderno): il prof. Verde precisa
che il settore in Ateneo è rappresentato da soli tre docenti, tutti afferenti al Dipartimento.
Per quanto attiene alla valutazione dei prodotti di ricerca (VQR), Il settore ha sottoposto
a valutazione 7 prodotti con un punteggio totale di 6,1 con una media pari a 0,9 su una
media nazionale pari a 0,59. Si tenga conto che la prima struttura in graduatoria è il
Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze con un punteggio medio di
0,8333.
Il settore dello IUS/19 presenta sulla banca dati SURPLUS, nel periodo 2010/2014,
censiti 27 prodotti appartenenti alla fascia 1 e 2;
Dal punto di vista della valutazione scientifica, il Direttore sottolinea che altro dato da
evidenziare è legato ai successi che i suddetti settori hanno raggiunto in sede di abilitazione
scientifica nazionale sia di prima che di prima fascia.
Il Consiglio, con voto favorevole della maggioranza assoluta dei professori di prima e di
seconda fascia,
APPROVA
L’integrazione del deliberato del Consiglio di Dipartimento, seduta del 29/07/2014, come sopra
esposto.
OMISSIS
Il presente verbale viene letto ed approvato seduta stante.
8. DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANISTICHE
OMISSIS
DELIBERA
Esaminato l’Atto della dottoressa Polizzi, il Consiglio preliminarmente precisa:
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1. La graduatoria stilata dall’Ateneo, e nella quale l’Esponente risulta al 14° posto, era stata
prevista unicamente ai fini delle immissioni in ruolo ex articolo 24, cioè per chiamata ad
personam. Quella graduatoria non può essere considerata ai fini delle chiamate per
valutazione comparativa, ex articolo 18, per il quale si tratta di procedure di concorso ad
evidenza pubblica (nelle quali i meriti dei candidati rilevano nella fase di espletamento del
concorso, ai fini dell’eventuale valutazione comparativa dei titoli, non certo nella fase
pregiudiziale dell’individuazione dell’area concorsuale da mettere a bando).
2. Il Consiglio di Dipartimento del 23 luglio c.a. ha ritenuto, come si evince dalla procedura, e
lo si ribadisce oggi, che in occasione di questa prima tornata di valutazioni comparative
sui fondi ministeriali del Piano Straordinario Associati, alle quali possono partecipare tutti gli
idonei anche esterni all’Ateneo che abbiano i necessari requisiti, si sceglie, poiché né la
Legge né Regolamenti di Ateneo lo vietano, di suddividere le prime quattro disponibilità, di
proporre cioè due bandi per l’area Cun 10 e due per l’area Cun 11, anime entrambe del
Dipartimento (essendo invece le postazioni 5 e 6 ancora da stabilire in via definitiva). Ciò
perché nella nuova aggregazione dipartimentale può accadere che un docente afferisca a
un Dipartimento e sia però referente di un CdS di altra struttura dipartimentale, né questo
potrà essere mai evitato se si vuole salvaguardare, e così raccomanda anche il
Regolamento di Ateneo, l’unità dei SSD in un’unica struttura dipartimentale. E’ il caso della
‘Filosofia teoretica’, insegnata in 2 CdS del Dipartimento e in altri 4 CdS della Scuola.
Nella piena consapevolezza dell’importanza di altri SSD, sulla base di una programmazione
condivisa, e informata alle indicazioni per altro non esclusive previste dalla Nota rettorale,
esplicativa del Regolamento, e dal Regolamento stesso, il Consiglio ribadisce la graduatoria
relativa alle prime tre posizioni, contestate dalla dott. Polizzi, così come da precedente delibera e
ulteriormente precisa e motiva:
Carico didattico del SSD in relazione all’offerta formativa e docenza.
SSD L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea. La ‘Letteratura italiana
contemporanea’ insiste su ben 5 CdS del Dipartimento (a fronte dei tre di Lingue della ‘Letteratura
spagnola’), Triennale di ‘Lettere’, 12 CFU; Magistrale di ‘Filologia moderna e italianistica’, 9 CFU;
Triennale di ‘Mediazione linguistica’, 6 CFU; Magistrale di ‘LMTRI’, 6 CFU; per un totale di 33 CFU
nel SSD ai quali si aggiunge il Laboratorio annuale fisso "Incontro con gli scrittori" [a partire dal
2003] 3 CFU). Dunque 33 CFU nel SSD + 3. A questi si devono però ancora aggiungere i CFU
dell’offerta formativa del Dipartimento di ‘Culture e società’, in cui la disciplina viene insegnata nei
CdS: ‘Scienze della Comunicazione per la Cultura e le arti’, 9 CFU, e ‘Scienze della
Comunicazione per i media e le istituzioni’, 9 CFU, per un totale di 18 CFU che restano scoperti
dopo il pensionamento del docente di II Fascia, prof. Maria di Venuta, il 1° gennaio 2015. La
Scuola eroga dunque in totale 51 + 3 CFU.
L’importanza del SSD va poi ancora oltre, poiché i docenti potrebbero erogare, in quanto materia
affine, e su richiesta della Scuola che ha il compito di coordinare e razionalizzare l’attività di
docenza, anche CFU della ‘Letteratura italiana generale’, che vede due pensionamenti nel
novembre 2014 e nessun abilitato nel SSD. Non può dunque sussistere alcun dubbio sulla
posizione prioritaria del settore. Un professore associato in servizio.
SSD M-STO/04 - Storia contemporanea
La disciplina è insegnata nei seguenti corsi afferenti al Dipartimento di ‘Scienze umanistiche’:
‘Studi filosofici e storici’ (‘Storia contemporanea’, 12 CFU, e ‘Istituzioni di storia contemporanea’ 6
CFU). In ‘Lingue e letterature moderne e mediazione linguistica – italiano come lingua seconda’:
‘Storia contemporanea’, 6 CFU. In ‘Lettere’: ‘Storia contemporanea’, 12 CFU. In ‘Filologia moderna
e italianistica’: ‘Storia contemporanea’, 9 CFU. Per il solo Dipartimento di ‘Scienze Umanistiche’ si
erogano dunque 45 CFU. Ad essi si devono aggiungere quelli erogati per ‘Culture e società’, che
non ha docenza di nessuna Fascia. In ‘Studi storici, antropologici e geografici’: ‘Storia del mondo
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contemporaneo’, 12 CFU, ‘Storia contemporanea’, 6 CFU. Per il solo Dipartimento di ‘Culture e
Società’ si erogano dunque 18 CFU. Ad essi si devono aggiungere i Corsi che fanno riferimento al
Dipartimento di ‘Scienze psicologiche, pedagogiche e della formazione’, ugualmente privo di
docenza. In ‘Educazione di comunità’: ‘Storia contemporanea’, 6 CFU. In ‘Scienze
dell’educazione’: ‘Storia dell’età contemporanea’, 6 CFU, e ‘Storia contemporanea’, 6 CFU. Per il
solo Dipartimento di ‘Scienze psicologiche, pedagogiche e della formazione’ vengono erogati 18
CFU.
La Scuola di Scienze Umane eroga dunque nel settore un totale di 81 CFU. Un professore
ordinario in servizio.
SSD L-ART/05 – Storia del Teatro e dello Spettacolo. La disciplina è insegnata, per quanto
attiene al Dipartimento di ‘Scienze Umanistiche’, nella Triennale di ‘Lettere’ per il curriculum di
‘Lettere moderne’ (12 CFU) e per il curriculum di ‘Musica’ (12 CFU più 6 CFU); e nella laurea
Magistrale in ‘Teatro, Cinema e Spettacolo Multimediale’ per 30 CFU nel SSD, dunque per un
totale di 60 CFU. La disciplina è insegnata anche presso il Dipartimento di ‘Architettura’ nei CdS in
‘Architettura (‘Semiologia dello spettacolo’, III e V anno, in entrambi i casi con 10 CFU), e nel CdS
in ‘Disegno Industriale’ come ‘Discipline dello spettacolo’ per 9 CFU, per u totale di 29 CFU. In
Ateneo il SSD eroga 89 CFU, più le attività di Laboratorio - ex Tip. F - della Laurea Magistrale in
‘Teatro, Cinema e Spettacolo Multimediale'.
Per quanto attiene alla docenza: il prof. Renato Tomasino è in quiescenza dal prossimo 01-112014. Nonostante la presenza di due docenti nel SSD fino al 2017, anche questo settore è in
difficoltà, perché l’assenza di ulteriore docenza comporterebbe già dalla prossima offerta formativa
2015-2016 la chiusura della laurea Magistrale, stante anche i nuovi criteri ministeriali per la
sostenibilità dei CdS (vedi DM n. 1059 del 23 dicembre 2013), che vede aumentare il numero dei
docenti di riferimento di I e II Fascia. Secondo l’algoritmo di cui alla Nota esplicativa del Magnifico
Rettore la docenza equivale a 1,5.
Si rileva che, per quanto attiene al SSD L-Lin 05 – Letteratura spagnola, il professore
ordinario è in servizio fino al 2016, e quindi può assumere il carico didattico ancora
nell’ulteriore biennio 2014-2015 2015-2016, e che comunque l’accreditamento del CdS in
‘Lingue’ è assicurato dall’eventuale turnazione delle diverse Lingue e Letterature
disponibili, ovvero dalla possibilità che i docenti del Macrosettore concorsuale di
‘Ispanistica’ (nel Dipartimento oggi: un ordinario e un ricercatore di Letteratura, due
ricercatori di Lingua [di cui uno però in via di trasferimento a Roma], un professore
associato di Lingua e un ricercatore art. 24 di Ispano-americana) siano chiamati a ricoprire
un carico didattico di altro SSD entro la Macroarea.
Il Consiglio pertanto, non riscontrando illogicità e incongruità nel proprio operato, nel rispetto del
Regolamento, ritiene di ribadire le proposte relative alle prime quattro posizioni della graduatoria
e si impegna a deliberare ed eventualmente a rivedere la programmazione delle posizioni cinque
e sei (la seduta del 23/07/2014 individuate nei settori L-Fil-Let/12 [Linguistica italiana] e M-Fil/05
[Filosofia e teoria dei linguaggi]), non appena il Magnifico Rettore inviterà questo Consiglio a
determinarsi. Seguono le proposte secondo lo schema indicato nella Nota rettorale.
1. SSD: Letteratura italiana contemporanea L-FIL-LET/11
Fascia: II
Sede: Dipartimento di Scienze Umanistiche, Viale delle Scienze, ed. 12, 90128 Palermo
1. Capacità scientifica del SSD: Il settore ha una consolidata attività di formazione scientifica
svolta nei riguardi di dottori di ricerca e assegnisti, e si segnala per gli studi dedicati alla
contemporaneistica e al rapporto tra autobiografismo e invenzione. Promozione della ricerca
nazionale e internazionale. Il professore associato del SSD è componente del Consiglio Direttivo
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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della Società per lo Studio della Modernità Letteraria (MOD); è componente del Consiglio Direttivo
dell’Associazione Internazionale Professori d’Italiano (AIPI); fa parte del Comitato scientifico della
Fondazione Borgese; fa parte del Comitato scientifico del Centro studi Angelo Fiore; dirige la
Collana “Mappe letterarie” (Bonanno editore) e la Collana “I quaderni dello Specchio di carta”
(Bonanno editore); è Direttore scientifico del sito “Lo specchio di carta. Osservatorio sul romanzo
italiano contemporaneo” (www.lospecchiodicarta.it); è Presidente della Società Dante Alighieri
(Comitato di Palermo). Interessi anche nell’ambito della Filologia digitale, esplorato in Italia
soprattutto sotto un profilo teorico e ben poco nelle sue applicazioni nella prassi didatticoscientifica, che nell’immediato prevede sviluppi anche nelle attività di Terza Missione. In
particolare, già quest’anno si attiva un Laboratorio di Filologia Digitale che si avvale anche del
contributo di un Ingegnere Informatico. In seno a questa attività si utilizza la convenzione stipulata
dall’Università con la Olomedia s.r.l., Azienda leader nella produzione di software, organizzando
dei tirocini professionalizzanti per gli studenti di ‘Filologia Moderna e Italianistica’. Ancora, questo
filone di ricerca sta consentendo di aprire all’interno del sito “Lo specchio di carta” (attivo dal 2003)
una pagina progettuale di analisi critico-filologica sui romanzi italiani contemporanei realizzati con
gli attuali strumenti di scrittura digitale: A.D.R.O.C. (Archivio Digitale del Romanzo
Contemporaneo). Il progetto vuole rappresentare i percorsi di scrittura, partendo dalla pagina
digitata, passando per l’editing autoriale ed editoriale fino ad arrivare alla pagina stampata.
2. Carico didattico del SSD in relazione all’offerta formativa: SSD L-FIL-LET/11 - Letteratura
italiana contemporanea. La ‘Letteratura italiana contemporanea’ insiste su ben 5 CdS del
Dipartimento (a fronte dei tre di Lingue della ‘Letteratura spagnola’), Triennale di ‘Lettere’, 12 CFU;
Magistrale di ‘Filologia moderna e italianistica’, 9 CFU; Triennale di ‘Mediazione linguistica’, 6 CFU;
Magistrale di ‘LMTRI’, 6 CFU; per un totale di 33 CFU nel SSD ai quali si aggiunge il Laboratorio
annuale fisso "Incontro con gli scrittori" [a partire dal 2003] 3 CFU). Dunque 33 CFU nel SSD + 3.
A questi si devono però ancora aggiungere i CFU dell’offerta formativa del Dipartimento di ‘Culture
e società’, in cui la disciplina viene insegnata nei CdS: ‘Scienze della Comunicazione per la
Cultura e le arti’, 9 CFU, e ‘Scienze della Comunicazione per i media e le istituzioni’, 9 CFU, per un
totale di 18 CFU che restano scoperti dopo il pensionamento del docente di II Fascia, prof. Maria di
Venuta, il 1° gennaio 2015. La Scuola eroga dunque in totale 51 + 3 CFU.
L’importanza del SSD va poi ancora oltre, poiché i docenti, su richiesta della Scuola che ha il
compito di coordinare e razionalizzare l’attività di docenza, potrebbero erogare, in quanto materia
affine, anche CFU della ‘Letteratura italiana generale’, che vede due pensionamenti (I e II Fascia)
nel novembre 2014 e nessun abilitato nel SSD. Non può dunque sussistere alcun dubbio sulla
posizione prioritaria del settore.
3. Numero di Professori di Ateneo del SSD: la disciplina è rappresentata in Ateneo da un solo
professore associato, afferente al Dipartimento di Scienze Umanistiche.
Numero massimo di pubblicazioni: 15
Competenze linguistiche: inglese.
2. SSD: Storia contemporanea M-STO/04
Fascia: II
Sede: Dipartimento di Scienze Umanistiche, Viale delle Scienze, ed. 12, 90128 Palermo
1. Capacità scientifica del SSD: Il SSD a Palermo si distingue per l’eccellenza del contributo allo
sviluppo del settore, in particolare nell’ambito della storia nazionale del Novecento, con riguardo al
periodo fascista, e regionale siciliana dello stesso periodo, con una puntuale analisi del fenomeno
mafioso. Intensi rapporti internazionali (sono stati organizzati seminari con studiosi come Ismael
Saz Campos (Universitat de València); Jhon Dickie (University College of London); Maurizio
Isabella (Queen Mary University of London); Marie Anne Matard-Bonucci (Università di Paris VIII);
Nelson Moe (Barnard College – Columbia University); Giovanni Levi (Università di Venezia -
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Università Pablo de Olavide di Siviglia); Lucy Riall (Birkbeck College, London – European
University Institute); Federico Romero (European University Institute); Guri Schwarz (Università di
Pisa - Ucla/University of California); Jane Schneider (City University of New York); Peter Schneider
(Fordham University – New York) con partecipazione a gruppi di ricerca internazionali: attualmente
il professore ordinario del SSD partecipa al gruppo sulla violenza politica in età contemporanea
coordinato da Marie-Anne Matard Bonucci (Université di Paris VIII) e Patrizia Dogliani (Università
di Bologna); in quest’ambito ha preso parte, con propria relazione, ai seminari svoltisi all’Ecole
Francaise de Rome nell’ottobre 2012 e all’Università di Paris VIII nell’aprile 2013. Il suo libro Storia
della mafia dall’Unità a oggi, uscito in Italia con Donzelli, Roma, 1993, è stato tradotto in una
decina di lingue: si segnalano, per il particolare rilievo della collocazione editoriale, l’edizione
francese 1999 per i tipi della Flammarion e quella americana 2009 per i tipi della Columbia
University Press. Il fascismo. La politica in un regime totalitario, uscito in Italia presso la Donzelli, di
recente ripubblicato da Feltrinelli, è stato pubblicato in traduzione francese da Flammarion nel
2003. Quando la mafia trovò l’America. Storia di un intreccio intercontinentale, pubblicato da
Einaudi nel 2008, è in via di pubblicazione in inglese presso l’editore Palgrave-MacMillan (LondraNew York). Il volume Farinacci. Il radicalismo fascista al potere, Donzelli, Roma, 2007, del
ricercatore del Dipartimento del SSD ha ricevuto il Premio Sissco Opera Prima 2008, attribuito
dalla Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea.
2. Carico didattico del SSD in relazione all’offerta formativa: La disciplina è insegnata nei
seguenti corsi afferenti al Dipartimento di ‘Scienze umanistiche’:
‘Studi filosofici e storici’ (‘Storia contemporanea’, 12 CFU, e ‘Istituzioni di storia contemporanea’ 6
CFU). In ‘Lingue e letterature moderne e mediazione linguistica – italiano come lingua seconda’:
‘Storia contemporanea’, 6 CFU. In ‘Lettere’: ‘Storia contemporanea’, 12 CFU. In ‘Filologia moderna
e italianistica’: ‘Storia contemporanea’, 9 CFU. Per il solo Dipartimento di ‘Scienze Umanistiche’ si
erogano dunque 45 CFU. Ad essi si devono aggiungere quelli erogati per ‘Culture e società’, che
non ha docenza di nessuna Fascia. In ‘Studi storici, antropologici e geografici’: ‘Storia del mondo
contemporaneo’, 12 CFU, ‘Storia contemporanea’, 6 CFU. Per il solo Dipartimento di ‘Culture e
Società’ si erogano dunque 18 CFU. Ad essi si devono aggiungere i Corsi che fanno riferimento al
Dipartimento di ‘Scienze psicologiche, pedagogiche e della formazione’, ugualmente privo di
docenza: In ‘Educazione di comunità’: ‘Storia contemporanea’, 6 CFU. In ‘Scienze
dell’educazione’: ‘Storia dell’età contemporanea’, 6 CFU, e ‘Storia contemporanea’, 6 CFU. Per il
solo Dipartimento di ‘Scienze psicologiche, pedagogiche e della formazione’ vengono erogati 18
CFU.
La Scuola di Scienze Umane eroga dunque nel settore un totale di 81 CFU.
3. Numero di Professori di Ateneo del SSD: la disciplina è rappresentata in Ateneo da un
professore ordinario, afferente al Dipartimento di Scienze Umanistiche.
Numero massimo di pubblicazioni: 15
Competenze linguistiche: inglese
3. SSD: Discipline dello spettacolo L-ART/05
Fascia: II
Sede: Dipartimento di Scienze Umanistiche, Viale delle Scienze, ed. 12, 90128 Palermo
1. Capacità scientifica del SSD: fra le attività di ricerca e di Terza Missione del SSD si segnala la
fondazione nel 2006 del “Laboratorio Universitario Multimediale – Michele Mancini”, oggi ancora
attivo, istituzione d’Ateneo dotata di regolamento e budget autonomi e di un CTS presieduto dal
prof. Renato Tomasino. Gli organi del L.U.M. prevedono la partecipazione dell’Amministrazione
dell’Ateneo e del Dipartimento di Scienze Umanistiche). Il SSD tramite il L.U.M. ha costituito un
Archivio Multimediale dello Spettacolo. Su questa base sono state proposte attività culturali ed
editoriali di grande pregio, culminate nell’ultima grande Expo Multimediale dello Spettacolo –
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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Fantasmata – che avvalendosi di alte tecnologie si è svolta nel novembre del 2013 su tutta l’area
del prestigioso plesso di Palazzo Aragona Cutò di Bagheria, che costituisce la sede del L.U.M. Il
SSD, avvalendosi del L.U.M., ha condotto con pieno successo e pieni risultati occupazionali tre
Master di I livello, innumerevoli Laboratori dotati di CFU, pacchetti formativi, seminari, rassegne,
incontri culturali e convegni nazionali, nonché produzione di eventi spettacolari tra i quali il film
lungometraggio a soggetto B-ALARM! interamente realizzato da studenti dei curricula dei nostri
CdS. Si segnalano Fellowship (collaborazione con il Murray Edwards College e il St John’s College
dell’Università di Cambridge (GB) e una borsa di studio assegnata dalla Fondazione Giorgio Cini di
Venezia. Si segnala ancora l’intensa e continua attività di formazione rivolta a dottori di ricerca
(anche in partneriato con il comitato Istitutivo del Dottorato di Ricerca in Spettacolo e Scienze
Multimediali dell’Università di Roma ‘La Sapienza’) e assegnisti del passato, oggi un assegno di
ricerca. Al momento la Dott. Anna Sica è membro del collegio dei docenti del dottorato in Musica e
Spettacolo dell’Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza, in consorzio con l’Università degli
Studi Roma Tre e l’Università degli Studi di Palermo. Molti gli incarichi di direzione di enti teatrali
italiani per i professori del SSD, la dott.ssa Anna Sica è in atto membro del CDA dell’Ente Lirico
Nazionale Teatro Massimo di Palermo.
2. Carico didattico del SSD in relazione all’offerta formativa: La disciplina è insegnata, per
quanto attiene al Dipartimento di ‘Scienze Umanistiche’, nella Triennale di ‘Lettere’ per il curriculum
di ‘Lettere moderne’ (12 CFU) e per il curriculum di ‘Musica’ (12 CFU più 6 CFU); e nella laurea
Magistrale in ‘Teatro, Cinema e Spettacolo Multimediale’ per 30 CFU, dunque per un totale di 60
CFU. La disciplina è insegnata anche presso il Dipartimento di ‘Architettura’ nei CdS in
‘Architettura (‘Semiologia dello spettacolo’, III e V anno in entrambi i casi con 10 CFU), e nel CdS
in ‘Disegno Industriale’ come ‘Discipline dello spettacolo’ per 9 CFU, per u totale di 29 CFU. In
Ateneo il SSD eroga 89 CFU, ai quali si devono aggiungere le attività di Laboratorio - ex Tip. F della Laurea Magistrale in ‘Teatro, Cinema e Spettacolo Multimediale’ che gravano per lo più sul
SSD.
3. Numero di Professori di Ateneo del SSD: un professore ordinario, Renato Tomasino, in
quiescenza fin dal 01-11-2014; due prof. associati in quiescenza dal 01.11.2017. Secondo
l’algoritmo di cui alla Nota esplicativa del Magnifico Rettore la docenza equivale a 1,5.
Numero massimo di pubblicazioni: 15
Competenze linguistiche: inglese
4. SSD: Filosofia teoretica M-Fil/01
Fascia: II
Sede: Dipartimento di Scienze Umanistiche, Viale delle Scienze, ed. 12, 90128 Palermo
1. Capacità scientifica del SSD: Il settore è molto attivo scientificamente e ha prodotto risultati di
rilievo in maniera continuativa, premiati dalla recente VQR. L’attività di ricerca e culturale è
documentata anche dai 6 PRIN ottenuti nel corso degli anni (dal 1998 al 2013) che sono stati
sempre coordinati a livello locale da un docente del settore, tutt’ora in servizio. Particolarmente
intensi sono stati i rapporti internazionali, soprattutto con studiosi tedeschi quali Ludwig Siep
(Università di Münster), Günter Abel (Technische Universität di Berlino), Otfried Hoeffe (Università
di Tübingen), Klaus Düsing (Università di Friburgo) e francesi come Jean-François Courtine (Paris
– IV), Jean-Luc Marion (Paris – IV), e Jean-Luc Nancy (Università di Strasburgo). Nel quadro di
queste collaborazioni scientifiche ma anche dell’attività didattica di docenti del settore si iscrivono i
cicli di lezioni recentemente svolti a Palermo dallo stesso J. L. Nancy, da R. Kearney (a.a.
2012/2013) e da M. Herrero (a.a. 2013/2014). Risultati importanti sono stati conseguiti anche nella
formazione di nuove generazioni di studiosi: il settore è da sempre attivo nel Dottorato di ricerca in
‘Filosofia’, poi ‘Scienze filosofiche’ e attualmente nel dottorato in ‘Filosofia’ consorziato con
Messina e Catania. Fanno parte del settore il direttore e una parte significativa della redazione del
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‘Giornale di Metafisica’, la prestigiosa rivista fondata nel 1946 da Michele Federico Sciacca, che è
stata uno dei canali di sviluppo e di diffusione dello ‘spiritualismo cristiano’ soprattutto italiano e
francese e ha avuto un ruolo di primo piano nel vasto movimento di rinascita della metafisica dopo
il tramonto dell’attualismo (dotata di un ampio comitato internazionale è certamente oggi, in Italia,
una delle riviste più frequentate dagli studiosi del SSD in oggetto); il condirettore e numerosi
componenti della ‘redazione siciliana’ della rivista ‘Filosofia e Teologia’, che da oltre un ventennio
costituisce uno dei canali di collegamento organico ( l’unico certamente in Italia) fra le ricerche nei
due ambiti disciplinari e si articola su un ampia rete redazionale distribuita fra le università italiane;
due condirettori di ‘Epekeina’, rivista di ontologia e di critica dell’ontologia di recente formazione,
associata al CRF, Centro per la ricerca filosofica. Il Centro ha già al suo attivo un Convegno
internazionale svolto in coordinamento con l'Università di Palermo, con ampia partecipazione di
studiosi provenienti dall’Europa, dagli U.S.A. e dall’America latina, nello scorso aprile
(‘Understanding matter’) e ha organizzato una Summer School per l'agosto 2015 con ospiti di
prestigio fra cui Jean-Luc Nancy e Markus Gabriel. Fra i convegni e seminari di studio nazionali e
internazionali la cui organizzazione scientifica fa capo a docenti del settore si segnalano per il loro
carattere periodico il Seminario internazionale Nunzio Incardona giunto lo scorso Maggio alla sua
III edizione e gli Incontri del Giornale di Metafisica, una importante manifestazione che, avviata
negli anni ‘80 e ripresa più recentemente (il ‘Nuovo ciclo’ vedrà il suo VI appuntamento nel
prossimo maggio a Lugano) raccoglie periodicamente, su iniziativa di Università o Centri di ricerca
italiani e stranieri, gli studiosi del settore (e di quelli affini) attorno alla discussione di temi di
particolare interesse nell’ambito della ricerca filosofica contemporanea.
2. Carico didattico del SSD in relazione all’offerta formativa: Il settore, insegnato
esclusivamente da docenti afferenti al Dipartimento di ‘Scienze Umanistiche’, è presente in 6 CdS
dell’Ateneo. Per il Dipartimento di Scienze Umanistiche nei CdS: ‘Studi filosofici e storici’, con tre
discipline da 6 CFU ciascuna, più 12 CFU per complessivi 30 CFU; ‘Scienze Filosofiche’ al I anno
18 CFU (9+9) e al II anno 18 (9+9) più tre da 6 CFU per un totale di 54 CFU. Per un totale di 84
CFU per il Dipartimento di Scienze Umanistiche.
Nel Dipartimento di ‘Scienze psicologiche, pedagogiche e della formazione’, la disciplina è
insegnata in ‘Scienze dell'Educazione’ (6 CFU I anno, 6 CFU III anno), in ‘Educazione di comunità’
(6 CFU), ‘Scienze della Formazione continua (6 CFU), ‘Scienze Pedagogiche’, che tace nell’offerta
formativa 2014-2015 ma sarà di nuovo presente fin dal 2015-2016, 6 CFU anche quest’anno, per
un totale di 30 CFU in quel Dipartimento.
Complessivamente nella Scuola si ha un totale di 114 CFU.
3. Numero di Professori di Ateneo del SSD: 3 professori: un ordinario che andrà in quiescenza
nel 2017, un ordinario e un associato che andranno in quiescenza nel 2020. Secondo l’algoritmo di
cui alla Nota esplicativa del Magnifico Rettore la docenza equivale a 2,5.
Numero massimo di pubblicazioni: 15
Competenze linguistiche: francese.
Il consiglio approva la delibera con n. 2 astensioni.
Il Direttore chiude la seduta alle ore 14,30.
Il presente verbale è approvato all’unanimità seduta stante.
9. DIPARTIMENTO DI STUDI EUROPEI E DELL’INTEGRAZIONE INTERNAZIONALE.
DIRITTI, ECONOMIA, MANAGEMENT – D.E.M.S.
OMISSIS
Il Direttore, in riferimento alla richiesta prevista nella nota rettorale relativa alla eventuale
indicazione aggiuntiva di copertura di non più una posizione di P.A. a valere sul previsto ed
ulteriore 20% della dotazione del PSA, comunica al consiglio che dopo approfondita riflessione ed
ampio confronto con i colleghi del dipartimento, si profila la proposta di destinare il suddetto posto
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
209
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
alla copertura di un insegnamento di diritto internazionale. Questa scelta si giustifica con il fatto
che il diritto internazionale rappresenta una materia di rilevanza centrale nell’ambito dei corsi di
studio afferenti al dipartimento e che, nonostante ciò, non risulta coperto.
Dopo una breve discussione, il consiglio nella sola composizione relativa ai professori di I e II
fascia, approva la proposta con deliberazione unanime nei seguenti termini:
a) Posti: n. 1 di prof. associato
Sede di Servizio: Dipartimento di Studi Europei e dell’Integrazione Internazionale (D.E.M.S.),
Palermo
Settore Concorsuale: 12/E1
Settore Scientifico Disciplinare IUS/13, IUS 14
Funzioni da svolgere, tipologia dell’impegno didattico e scientifico: il professore svolgerà
insegnamenti relativi al settore concorsuale di appartenenza previsti nei corsi di laurea incardinati
nel dipartimento. Il docente svolgerà ricerche nel campo relativo al settore scientifico disciplinare di
appartenenza.
Per quanto riguarda gli standard qualitativi ci si riferisce integralmente a quanto previsto nell’art. 12
del “regolamento per la disciplina della chiamata dei professori di I e II fascia in attuazione dell’art.
18 della legge 240/2010 e della procedura valutativa ai sensi dell’art. 24 (commi 5 e 6) della legge
240/2010” emanato con D.R. n. 2668 del 9 luglio 2014.
OMISSIS
Ad integrazione della precedente delibera del 22 luglio 2014, relativamente ai bandi per posti di
associato ex art. 18, a seguito della richiesta di indicazione eventuale del settore scientifico
disciplinare ai fini del profilo, il Direttore propone al consiglio di deliberare sulle seguenti indicazioni
e seguendo l’ordine di priorità già deliberato:
1) SC 14/A2 SCIENZA POLITICA
2) SC 12/E2 DIRITTO COMPARATO
3) SC 10/H1 LINGUA, LETTERATURA E CULTURA FRANCESE
4) SC 14/D1 SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI, DEL LAVORO, DELL’AMBIENTE
E DEL TERITORIO
5) SC 13/C STORIA ECONOMICA
6) SC 12/D2 DIRITTO TRIBUTARIO
1) Posti n. 1 di Prof. Associato
Sede di Servizio: Dipartimento di Studi Europei e dell’Integrazione Internazionale (D.E.M.S.)
Palermo
Settore Concorsuale 14/A2 SCIENZA POLITICA
Settore Scientifico Disciplinare: SPS/04
Funzioni da svolgere, tipologia dell’impegno didattico e scientifico: il professore svolgerà corsi
relativi al settore concorsuale di appartenenza previsti nei corsi di laurea incardinati nel
dipartimento. Il docente svolgerà ricerche nel campo relativo al settore scientifico disciplinare e
concorsuale di appartenenza.
Per quanto riguarda gli standard qualitativi ci si riferisce integralmente a quanto previsto nell’art. 12
del “regolamento per la disciplina della chiamata dei professori di I e II fascia in attuazione dell’art.
18 della legge 240/2010.
2) Posti n. 1 di Prof. Associato
Sede di Servizio: Dipartimento di Studi Europei e dell’Integrazione Internazionale (D.E.M.S.)
Palermo
Settore Concorsuale 12/E2 DIRITTO COMPARATO
Settore Scientifico Disciplinare: IUS/02
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
210
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Funzioni da svolgere, tipologia dell’impegno didattico e scientifico: il professore svolgerà corsi
relativi al settore concorsuale di appartenenza previsti nei corsi di laurea incardinati nel
dipartimento. Il docente svolgerà ricerche nel campo relativo al settore scientifico disciplinare e
concorsuale di appartenenza.
Per quanto riguarda gli standard qualitativi ci si riferisce integralmente a quanto previsto nell’art. 12
del “regolamento per la disciplina della chiamata dei professori di I e II fascia in attuazione dell’art.
18 della legge 240/2010.
3) Posti n. 1 di Prof. Associato
Sede di Servizio: Dipartimento di Studi Europei e dell’Integrazione Internazionale (D.E.M.S.)
Palermo
Settore Concorsuale 10/H1 LINGUA, LETTERATURA E CULTURA FRANCESE
Settore Scientifico Disciplinare:
Funzioni da svolgere, tipologia dell’impegno didattico e scientifico: il professore svolgerà corsi
relativi al settore concorsuale di appartenenza previsti nei corsi di laurea incardinati nel
dipartimento. Il docente svolgerà ricerche nel campo relativo al settore scientifico disciplinare e
concorsuale di appartenenza.
Per quanto riguarda gli standard qualitativi ci si riferisce integralmente a quanto previsto nell’art. 12
del “regolamento per la disciplina della chiamata dei professori di I e II fascia in attuazione dell’art.
18 della legge 240/2010.
4) Posti n. 1 di Prof. Associato
Sede di Servizio: Dipartimento di Studi Europei e dell’Integrazione Internazionale (D.E.M.S.)
Palermo
Settore Concorsuale 14/D1 SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI, DEL LAVORO,
DELL’AMBIENTE E DEL TERITORIO
Settore Scientifico Disciplinare:SPS/09
Funzioni da svolgere, tipologia dell’impegno didattico e scientifico: il professore svolgerà corsi
relativi al settore concorsuale di appartenenza previsti nei corsi di laurea incardinati nel
dipartimento. Il docente svolgerà ricerche nel campo relativo al settore scientifico disciplinare e
concorsuale di appartenenza.
Per quanto riguarda gli standard qualitativi ci si riferisce integralmente a quanto previsto nell’art. 12
del “regolamento per la disciplina della chiamata dei professori di I e II fascia in attuazione dell’art.
18 della legge 240/2010.
5) Posti n. 1 di Prof. Associato
Sede di Servizio: Dipartimento di Studi Europei e dell’Integrazione Internazionale (D.E.M.S.)
Palermo
Settore Concorsuale 13/C STORIA ECONOMICA
Settore Scientifico Disciplinare: SECS-P/04
Funzioni da svolgere, tipologia dell’impegno didattico e scientifico: il professore svolgerà corsi
relativi al settore concorsuale di appartenenza previsti nei corsi di laurea incardinati nel
dipartimento. Il docente svolgerà ricerche nel campo relativo al settore scientifico disciplinare e
concorsuale di appartenenza.
Per quanto riguarda gli standard qualitativi ci si riferisce integralmente a quanto previsto nell’art. 12
del “regolamento per la disciplina della chiamata dei professori di I e II fascia in attuazione dell’art.
18 della legge 240/2010.
6) Posti n. 1 di Prof. Associato
Sede di Servizio: Dipartimento di Studi Europei e dell’Integrazione Internazionale (D.E.M.S.)
Palermo
Settore Concorsuale 12/D2 DIRITTO TRIBUTARIO
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
211
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Settore Scientifico Disciplinare:
Funzioni da svolgere, tipologia dell’impegno didattico e scientifico: il professore svolgerà corsi
relativi al settore concorsuale di appartenenza previsti nei corsi di laurea incardinati nel
dipartimento. Il docente svolgerà ricerche nel campo relativo al settore scientifico disciplinare e
concorsuale di appartenenza.
Per quanto riguarda gli standard qualitativi ci si riferisce integralmente a quanto previsto nell’art. 12
del “regolamento per la disciplina della chiamata dei professori di I e II fascia in attuazione dell’art.
18 della legge 240/2010.
Il Consiglio approva all’unanimità nella sola composizione riservata ai professori di I e seconda
Fascia.
OMISSIS
DELIBERI
in merito.
La Responsabile del procedimento
f.to Dott.ssa Alessandra Fallica
La Dirigente
f.to Dott.ssa Giuseppa Lenzo
Segue ampio e articolato dibattito al termine del quale
Il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
VISTA la delibera del Consiglio di Amministrazione del 23.09.2014;
VISTE le delibere di integrazione dei Dipartimenti sotto elencati
1. Dipartimento di Architettura
2. Dipartimento di Biomedicina Sperimentale e Neuroscienze Cliniche
3. Dipartimento Biomedico di Medicina Interna e Specialistica
4. Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali
5. Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare
6. Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche, Chimiche e Farmaceutiche
7. Dipartimento di Scienze Giuridiche, della Società e dello Sport
8. Dipartimento di Scienze Umanistiche
9. Dipartimento di Studi Europei e dell’integrazione Internazionale. Diritti, Economia,
Management
VISTA l’errata corrige del Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche, Chimiche
e Farmaceutiche del 13.10.2014
VISTA l’errata corrige del Direttore del Dipartimento di Biomedicina Sperimentale e Neuroscienze
Cliniche del 14.10.2014
SENTITA la relazione del Presidente della Commissione Gestione del Personale Funzionamento e
Ricerca;
all’unanimità,
DELIBERA
quanto segue:
1. Dipartimento di Architettura
Il Consiglio di Amministrazione prende atto delle integrazioni fornite dal Consiglio di Dipartimento e
ne approva la proposta anche con riferimento alla posizione concorsuale aggiuntiva premiale a
valere su fondi di Ateneo.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
212
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
2. Dipartimento di Biomedicina Sperimentale e Neuroscienze Cliniche
Stante il carattere premiale dell’assegnazione aggiuntiva di un budget per Professore Associato a
valere sul bilancio universitario e valutato che il SSD proposto (MED 32) presenta una valutazione
negativa (-0,2) del rapporto tra rendimento locale del SSD e media nazionale dello stesso, il
Consiglio di Amministrazione valuta che, alla luce della condizione descritta, non sussistono le
condizioni per l’attribuzione di una posizione aggiuntiva di carattere premiale. Non essendovi altre
discipline proposte da parte del Consiglio di Dipartimento, si accantona a favore dello stesso
Dipartimento un valore di punto organico pari a 0,2 da utilizzarsi da parte dello stesso Dipartimento
nell’ambito della successiva programmazione. Per quanto riguarda il SSD MED/32 lo stesso potrà
essere ammesso a concorso in esito migliorativo della prossima VQR.
3. Dipartimento Biomedico di Medicina Interna e Specialistica
Il Consiglio di Amministrazione prende atto dell’avvenuto inserimento del SSD MED/11 nella terna
dei posti disponibili ai sensi dell’art.18 della legge 240/2010 (quota 30%) e ne autorizza
l’inserimento.
Ciò posto si osserva che la quarta posizione da prendere in considerazione per l’attribuzione di un
posto aggiuntivo è attribuita dal Dipartimento al SSD MED/09 che in tal modo conseguirebbe tre
posizioni concorsuali, in evidente contrasto con quanto già disposto dal Consiglio di
Amministrazione nella precedente seduta del 23 settembre u.s.. Per quanto precede, si dispone
l’accantonamento di 0,2 punti organico a favore del medesimo Dipartimento, da utilizzarsi
nell’ambito della successiva programmazione.
4. Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali
Il Consiglio di Amministrazione prende atto delle ulteriori integrazioni del competente Consiglio di
Dipartimento e ne approva la proposta, anche relativamente alle posizioni concorsuali aggiuntive a
carattere premiale su fondi del bilancio universitario. Tuttavia, con riferimento a quest’ultimo
(AGR/01), si rileva un modesto valore (0,22) del rapporto tra rendimento locale del SSD e media
nazionale dello stesso, peraltro a fronte di un cospicuo numero di docenti (12) per lo svolgimento
di complessivi 135 CFU (11,25 CFU per docente). Per quanto precede, pur autorizzando l’attuale
procedura concorsuale, il Consiglio di Amministrazione delibera che non prenderà in
considerazione, per tutta la durata dell’ Anno Accademico 2014/2015, ulteriori proposte di
potenziamento concorsuale del Settore con riferimento a tutte le fasce di docenza.
5. Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare
Il Consiglio di Amministrazione prende atto delle integrazioni fornite dal Consiglio di Dipartimento e
ne approva la proposta anche con riferimento alla posizione concorsuale aggiuntiva premiale a
valere su fondi di Ateneo.
6. Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche, Chimiche e Farmaceutiche
Il Consiglio di Amministrazione prende atto delle integrazioni fornite dal Consiglio di Dipartimento e
ne approva la proposta anche con riferimento alla posizione concorsuale aggiuntiva premiale a
valere su fondi di Ateneo.
7. Dipartimento di Scienze Giuridiche, della Società e dello Sport
Il Consiglio di Amministrazione prende atto delle integrazioni fornite dal Consiglio di Dipartimento e
ne approva la proposta anche con riferimento alla posizione concorsuale aggiuntiva premiale a
valere su fondi di Ateneo.
8. Dipartimento di Scienze Umanistiche
Il Consiglio di Amministrazione nel confermare le precedenti determinazioni del Consiglio di
Dipartimento nel merito del SSD da mettere a concorso (inclusa la posizione aggiuntiva di
carattere premiale a valere sul bilancio universitario), prende altresì atto delle considerazioni svolte
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
213
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
nella novata delibera del Consiglio di Dipartimento del 08.10.2014, nel merito dell’atto extragiudiziale proposto dal patrocinatore legale della dott.ssa Assunta Polizzi. Al riguardo si prende
atto che non intervengono variazioni delle priorità precedentemente determinate in ordine ai SSD
proposti a concorso che vengono approvate dal Consiglio di Amministrazione.
9. Dipartimento di Studi Europei e dell’integrazione Internazionale. Diritti, Economia,
Management
Il Consiglio di Amministrazione prende atto delle integrazioni fornite dal Consiglio di Dipartimento e
ne approva la proposta anche con riferimento alla posizione concorsuale aggiuntiva premiale a
valere su fondi di Ateneo.
Con riferimento alle richieste relativa all’art. 18, comma 4, quota 20% riservata a concorsi per
esterni, il Consiglio di Amministrazione prudentemente ritiene che, allo stato degli atti e nelle more
dell’attivazione delle procedure concorsuali relative alla quota 30%, sia opportuno procedere in
atto ad una selezione delle richieste più limitate rispetto ai posti disponibili (7).
Conseguentemente, presa visione delle richieste pervenute (9), il Consiglio di Amministrazione
ritiene preliminarmente di accantonare le proposte ripetitive di settori concorsuali già messi a
bando nella quota 30% ovvero caratterizzate da un rapporto CFU/docenti di Ateneo
comparativamente più basso.
Pertanto si accantonano in questa fase le richieste relative a:
Dipartimento di Architettura:
ICAR/18 - SC 08/E2 - Storia dell’Architettura
Dipartimento di Culture e Società:
L-ART/01 - SC 10/B1 - Storia dell’Arte Medievale
Dipartimento Ingegneria Civile, Ambientale, Aerospaziale, dei Materiali (DICAM):
ING-IND/23 - SC 09/D2-SC 09/D2 - Chimica Fisica
Dipartimento Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche (SEAS):
SECS P/01 – SC 13/A1
Viene quindi autorizzata la procedura concorsuale ai sensi dell’art.18, comma 4, per i seguenti
SSD:
Dipartimento Biopatologia e Biotecnologie Mediche e Forensi (DIBIMEF):
MED/41 Anestesiologia
Dipartimento Energia, Ingegneria dell'Informazione e Modelli Matematici (DEIM):
ING-INF/01 Elettronica
Dipartimento Matematica e Informatica:
INF/01 Informatica
Dipartimento di Scienze Umanistiche:
L-LIN/14 Lingua e Letteratura Tedesca
Dipartimento di Studi Europei e dell’integrazione Internazionale. Diritti, Economia,
Management (DEMS):
S.C.12/E1 Diritto Internazionale
A conclusione della predetta valutazione complessiva e, in considerazione delle determinazioni già
adottate nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 23 settembre u.s., si autorizzano, per
ciascun Dipartimento, i seguenti bandi concorsuali ai sensi della nota Ministeriale prot. n. 11889
del 28.12.2011:
Dipartimento
Architettura
Posti art. 18, c. 1
ICAR/10
ICAR/14
Posti art. 18, c. 4
valutazione sospesa ICAR/18
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
214
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Biomedicina Sperimentale e
Neuroscienze Cliniche
Biomedico di Medicina Interna e
Specialistica
Biopatologia e Biotecnologie
Mediche e Forensi (DIBIMEF)
Culture e Società
Discipline Chirurgiche,
Oncologiche e Stomatologiche
(Di.Chir.On.S.)
Energia, Ingegneria
dell'Informazione e Modelli
Matematici (DEIM)
Fisica e Chimica
Ingegneria Chimica,
Gestionale, Informatica,
Meccanica (DICGM)
Ingegneria Civile, Ambientale,
Aerospaziale, dei Materiali
(DICAM)
Matematica e Informatica
Scienze Agrarie e Forestali
Scienze della Terra e del Mare
Scienze e Tecnologie Biologiche,
Chimiche e Farmaceutiche
Scienze Economiche, Aziendali e
Statistiche (SEAS)
Scienze Giuridiche, della Società e
dello Sport
ICAR 21
ICAR/19
MED/26
MED/26
accantonamento 0,2 punti
organico
MED/09
MED/09
MED/11
accantonamento 0,2 punti
organico
ING-INF/05
MED/36
MED/36
L-ART/04
L-ANT/03
L-ANT/09
L-ART/02
MED/33
MED/19
MED/18
ING-INF/03
ING-IND/19
ING-IND/11
FIS/07
CHIM/02
FIS/05
ING-IND/14
CHIM/07
SECS-S/02
ICAR/03
ICAR/04
ICAR/02
MAT/07
MAT/03
AGR/11
AGR/12
AGR/18
AGR/01
GEO/02
BIO/07
GEO/04
BIO/18
CHIM/08
CHIM/03
BIO/02
SECS-S/05
SECS-P/03
SECS-P/11
SECS-S/03
Nessuna attribuzione
Nessuna attribuzione
MED/41
valutazione sospesa L-ART/01
Nessuna attribuzione
ING-INF/01
Nessuna attribuzione
Nessuna attribuzione
Valutazione sospesa ING-IND/23
INF/01
Nessuna attribuzione
Nessuna attribuzione
Nessuna attribuzione
Valutazione sospesa SECS-P/01
IUS/18
IUS/08
IUS/10
SECS-P/01
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
Nessuna attribuzione
215
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
MED/01
MED/17
MED/07
Scienze per la Promozione
della Salute e Materno
Infantile
Scienze Psicologiche,
Pedagogiche e della Formazione
Scienze Umanistiche
Studi Europei e dell’integrazione
Internazionale. Diritti, Economia,
Management (DEMS)
M-PSI/04
M-PED/04
L-FIL-LET/11
M-STO/04
L-ART/05
M-FIL/01
SPS/04
IUS/02
SC 10/H1
SPS/09
Nessuna attribuzione
Nessuna attribuzione
L-LIN/14
S.C.12/E1
Il Consiglio di Amministrazione dispone che i lavori delle commissioni per le procedure relative
all’art. 18 abbiano durata non superiore a 60 giorni.
Il Consiglio di Amministrazione dà mandato all’Amministrazione, di tenere conto del livello di
priorità rappresentato dai Dipartimenti in adesione alla nota Ministeriale prot. n. 11889 del
28.12.2011.
Resta ferma la riserva esclusiva a soggetti esterni per i bandi adottati ai sensi dell’art. 18 comma 4.
Letto ed approvato seduta stante.
14.
Giornate aggiuntive operai agricoli - anno 2014
L’argomento non è trattato in questa seduta
24.
Proposta di approvazione delle direttive sul controllo analogo dell'Università
degli studi di Palermo sulla società partecipata in house "SINTESI" surl
L’argomento non è trattato in questa seduta
29. Riduzione di euro 955,00 dell’impegno residuo n. 2668/2012 assunto sulla voce
R2FFRADA00000 “Fondo di Finalizzato alla Ricerca di Ateneo (FFR) - da
ripartire” e variazione per maggiore spesa per riassegnazione in competenza
della somma ridotta alla voce R2FFRAD14+PYCN “FFR - Scienze della terra e
del mare (DISTEM) - Prof. Messina Maria Concetta”, per la prosecuzione delle
attività della seconda annualità
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Vista la necessità di impinguare la voce di spesa relativa a 4300010000D11+ “Trasferimento
all’amministrazione centrale IVA
Vista la delibera del Consiglio di Dipartimento del 10/09/2014 che propone lo storno di € 2.052,79
dalla voce di spesa 6300060000D11+ "acquisto materiale bibliografico ” alla voce di spesa
4300010000D11+ “Trasferimento all’amministrazione centrale IVA per l’abbonamento on line di
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
216
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
MathSciNet e consultazione banca dati per l’anno 2015 per il quale l’Ateneo deve emettere
autofattura;
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 19 dicembre 2013., relativa all’approvazione
del bilancio unico di previsione d'Ateneo per l'E.F. 2014;
Visto l’art. 14 punti 3 e 4bis del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità
dell’Università degli Studi di Palermo, emanato dal Rettore con Decreto n. 285 del 07/02/2013 e
successive modifiche ed integrazioni;
pertanto si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad operare lo
storno di € 2.052,79 dalla voce di spesa 6300060000D11+ "acquisto materiale bibliografico ” alla
voce di spesa 4300010000D11+ “Trasferimento all’amministrazione centrale IVA
SPESA
Voce di Bilancio
Stanziamento
Storno/Impinguamento
Stanziamento
Definitivo
6300060000D11+
48.114,75
- 2.052,79
46.061,96
SPESA
Voce di Bilancio
Stanziamento
Storno/Impinguamento
0
2.052,79
4300010000D11+
Il Responsabile del procedimento
F.to Cesare Ferrante
Stanziamento
Definitivo
2.052,79
Il Direttore
F.to Prof. Camillo Trapani
Il Consiglio di Amministrazione
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto la presa d’atto del Collegio dei Revisori dei conti;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
37.
Storno e impinguamento tra voci di bilancio in uscita – 4300010000D11+
“Trasferimento all’amministrazione centrale IVA” – D11+
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Vista la necessità di impinguare la voce di spesa relativa a 4300010000D11+ “Trasferimento
all’amministrazione centrale IVA
Vista la delibera del Consiglio di Dipartimento del 10/09/2014 che propone lo storno di € 2.052,79
dalla voce di spesa 6300060000D11+ "acquisto materiale bibliografico ” alla voce di spesa
4300010000D11+ “Trasferimento all’amministrazione centrale IVA per l’abbonamento on line di
MathSciNet e consultazione banca dati per l’anno 2015 per il quale l’Ateneo deve emettere
autofattura;
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
217
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione del 19 dicembre 2013., relativa all’approvazione
del bilancio unico di previsione d'Ateneo per l'E.F. 2014;
Visto l’art. 14 punti 3 e 4bis del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità
dell’Università degli Studi di Palermo, emanato dal Rettore con Decreto n. 285 del 07/02/2013 e
successive modifiche ed integrazioni;
pertanto si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
di autorizzare il Settore Bilancio e Rendiconto dell’Area Economico Finanziaria ad operare lo
storno di € 2.052,79 dalla voce di spesa 6300060000D11+ "acquisto materiale bibliografico ”
alla voce di spesa 4300010000D11+ “Trasferimento all’amministrazione centrale IVA
SPESA
Voce di Bilancio
Stanziamento
Storno/Impinguamento
Stanziamento
Definitivo
6300060000D11+
48.114,75
- 2.052,79
46.061,96
SPESA
Voce di Bilancio
4300010000D11+
Stanziamento
Storno/Impinguamento
0
2.052,79
Il Responsabile del procedimento
F.to Cesare Ferrante
Il Consiglio di Amministrazione
Stanziamento
Definitivo
2.052,79
Il Direttore
F.to Prof. Camillo Trapani
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
Visto il parere della Commissione Bilancio, Edilizia e Patrimonio, Rapporti con l’A.O.U.P.;
Visto la presa d’atto del Collegio dei Revisori dei conti;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante.
42.
Utilizzazione delle risorse derivanti dai progetti finanziati da programmi
internazionali, comunitari, nazionali e regionali, voce di spesa
R4DA00SRIC0001 “Quota per interventi a sostegno della ricerca e del
funzionamento di Ateneo - Autorizzazione ad impegno di spesa
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Il Prof. Antonio Purpura, nella qualità di referente dell’assegno di ricerca, di tipologia A - dal titolo:
“Indicatori dell’innovazione nei modelli di open innovation e valutazione delle politiche industriali a
livello regionale”, ha rappresentato al Rettore, con nota prot. n. 2795 dell’11/09/2014, acquisita al
protocollo di Ateneo l’11/09/2014, con n. 60985, la necessità di dover completare l’attività di ricerca
del suddetto assegno che era stata sospesa dopo 13 mesi e 14 giorni, chiedendone la riattivazione
come “assegno di tipologia B” per la durata di 12 mesi.
L’art. 5 comma 7 del “Regolamento per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività
di ricerca di cui all’art. 22 della legge 30/12/2010 n. 240” prevede che se il periodo ancora da fruire
dell’assegno di tipologia A è inferiore a 12 mesi, il Dipartimento potrà integrare con propri fondi il
periodo mancante al raggiungimento dei 12 mesi previsti, seguendo la normativa degli assegni di
tipologia B.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Il Consiglio di dipartimento SEAS, con delibera del 31/03/2014, ha richiesto la riattivazione del
suddetto assegno, chiedendo l’integrazione della dotazione finanziaria dell’assegno fino al
completamento dell’annualità piena, e successivamente il bando per la sua nuova assegnazione.
A riguardo il prof. Purpura, tenuto conto dell’impossibilità del Dipartimento SEAS di disporre al
momento di propri fondi, con la citata nota ha richiesto al Rettore di poter integrare la parte
mancante del valore economico del suddetto assegno annuale (10 mesi e 14 giorni) pari ad €
2.948,50, utilizzando le quote spettanti all’Ateneo derivanti dalle spese generali e dal personale
interno rendicontato di cui al “Regolamento per la gestione delle risorse derivanti dai progetti
finanziati da programmi internazionali, comunitari, nazionali e regionali”, emanato con D.R. n.
2011/2013 del 01/07/2013” e segnatamente le quote di Ateneo allocate nella voce di spesa del
bilancio universitario “R4DA00SRIC0001” – “Interventi a sostegno della ricerca e del
funzionamento di Ateneo”.
L’’art. 5 c. 8 del citato Regolamento prevede che: “Le quote a titolo di autofinanziamento spettanti
all’Ateneo ed al finanziamento della ricerca di Ateneo derivanti dalle spese generali e dal
personale interno rendicontato, devono essere iscritte in specifiche voci del bilancio dell’Ateneo,
l’utilizzo di dette quote sarà deliberato dal C.d.A. su proposta del Rettore sentito il Direttore
Amministrativo”.
E’ stato, altresì, evidenziato dal prof. Purpura, nella qualità di responsabile scientifico di Ateneo del
progetto di formazione collegato al progetto di potenziamento PONa3_00273, che tale importo
potrà essere successivamente acquisito dall’Ateneo recuperandolo dalle disponibilità dovute al suo
Dipartimento per l’attività svolta e rendicontata dal proprio personale docente e ricercatore
nell’ambito di detto progetto di formazione.
Il Rettore ha fatto propria la proposta del prof. Purpura approvandone la richiesta in calce alla
citata nota.
Tutto ciò premesso, si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
-
-
Di autorizzare l’utilizzo della somma di € 2.948.50 iscritta nella voce di spesa
R4DA00SRIC0001 “Quota per interventi a sostegno della ricerca e del funzionamento di
Ateneo” per l’integrazione del valore economico dell’assegno annuale dal titolo: “Indicatori
dell’innovazione nei modelli di open innovation e valutazione delle politiche industriali a
livello regionale”, referente prof. Antonio Purpura, per la sua riattivazione come assegno di
tipologia B;
Di autorizzare i competenti uffici dell’Amministrazione Centrale ad assumere il relativo
impegno di spesa sulla citata voce di bilancio;
Di disporre il recupero della somma di € 2.948.50 dalle quote che si renderanno disponibili
dal progetto di formazione collegato al progetto di potenziamento PONa3_00273 dovute al
Dipartimento SEAS per le attività svolte dal proprio personale docente e ricercatore
nell’ambito del suddetto progetto.
Il Responsabile del procedimento
f.to Dott. Luciano Tropea
Il Dirigente
f.to Ing. Gandolfo Gallina
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Visto il Regolamento per l’Amministrazione, la finanza e la contabilità dell’Università degli Studi di
Palermo, emanato con DR 285 del 7 febbraio 2013;
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Visto il Regolamento di Ateneo per la gestione delle risorse derivanti dai progetti finanziati da
programmi internazionali, comunitari, nazionali e regionali” emanato con DR 2011/2013 del
01/07/2013;
Visto il Regolamento di Ateneo per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di
ricerca di cui all’art. 22 della legge 30/12/2010 n. 240”;
Vista la richiesta del Prof. Purpura nota prot. n. 2795 del 11/09/2014, ns prot. 60985 del
11/09/2014;
Vista l’autorizzazione del Magnifico Rettore in calce alla suddetta nota;
Verificata la disponibilità sulla voce di spesa, R4DA00SRIC0001 “Quota per interventi a sostegno
della ricerca e del funzionamento di Ateneo” del Bilancio Universitario es. fin. 2014;
Vista la proposta del Responsabile del procedimento;
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata.
Letto ed approvato seduta stante
77.
Specializzandi medici con finanziamento Regionale Anticipazione parziale
sulla liquidazione di Ottobre c.a.
RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Vista la >Delibera del 17/09/2013 che stabiliva di procedere.di volta in volta, al pagamento
dei medici specializzandi con contratti di formazione specialistica finanziati su fondi regionali
solo in seguito al trasferimento da parte della Regione Sicilia delle relative somme.
Vista la delibera del 25/02/2014 n.25 che confermava il contenuto della sopraccitata
delibera.
Visto il D.D.A.della Regione Siciliana, Assessorato per la Sanità n.610 del 1/04/2014 che
dispone l’erogazione della somma di 4.257.815,00 quale quota percentuale pari al 71% del
totale, di seguito indicato, delle spettanze dovute agli specializzandi che nell’a.a.2013/14
hanno frequentato il 2°,3°,4°.5° e 6° anno di corso.
Considerato che l’importo complessivo è pari ad 5.974.000,00.
Vista la reversale d’incasso n.4564 del 18/06/2014 pari ad € 4.257.815,00
Considerato che la suddetta cifra ha consentito di procedere alle liquidazioni mensili sino al
mese di settembre
Considerato che la somma verosimilmente necessaria per la eventuale liquidazione del
mese di ottobre sarà di circa €. 514.000,00 mentre il residuo spendibile del finanziamento
regionale su indicato è pari a €. 408.966,64, si rende necessario procedere all’anticipazione
su fondi dell’Ateneo per la differenza pari a circa €. 110.000,00.
Pertanto si propone che il Consiglio di Amministrazione
DELIBERI
di procedere alla liquidazione del mese di ottobre sarà di circa €. 514.000,00 e alla conseguente
anticipazione su fondi dell’Ateneo pari a circa €. 110.000,00.
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
220
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
Il Responsabile del procedimento
f.to dott. Onofrio Alessi
Il Dirigente
f.to dott. Antonio Valenti
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Vista la relazione del Responsabile del procedimento;
all’unanimità,
DELIBERA
di approvare in conformità alla proposta sopra riportata
Letto e approvato seduta stante.
La seduta è tolta alle ore 19
IL DIRETTORE GENERALE
Segretario
Dott. Antonio VALENTI
VERBALE N. 1154 del 9-14 OTTOBRE 2014
IL RETTORE
Presidente
Prof. Roberto LAGALLA
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