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COERENZA
ENERGETICA
RIGENERA mente e corpo
per le SFIDE personali
Coerenza energetica
Il nostro materiale gratuito può essere riprodotto liberamente,
a condizione che non venga alterato e che si specifichi la
fonte, il web velediluce.com
© 2013 velediluce.com
1
Coerenza energetica
Disclaimer
I nostri mini-report hanno un intento unicamente
informativo ed educativo; concetti, metodi e
tecniche proposte sono il frutto di ricerche, studi ed
esperienze nei campi della rigenerazione e del
potenziamento personale.
I risultati possono variare in base all’utilizzo,
all’impegno e alle condizioni individuali.
Per ulteriori informazioni:
http://www.velediluce.com
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Coerenza energetica
Nuove sfide personali: adattamenti rapidi
Sappiamo che le crisi e le instabilità che stiamo vivendo hanno una
portata epocale; e stanno quanto meno rimodellando una società
“diversa”.
In questo contesto si sta silenziosamente diffondendo un'epidemia: l'ansia,
e la maggior parte dei disturbi correlati.
Un rapporto dell’Ocse afferma che nel 2020 la seconda causa di decessi e
d’invalidità sarà la depressione, dopo le malattie cardiovascolari.
Come abbiamo detto, tutto questo si sta verificando in uno scenario con
grandi criticità, per le quali siamo e saremo sollecitati al cambiamento e
all’adattamento in tempi sempre più ridotti.
Ma le risposte personali non sempre sono ottimali; e spesso il carattere e
la personalità risultano fattori cruciali.
Cos’è che, di fronte a problemi e a criticità, limita la nostra capacità di
rigenerarci e di trovare risposte adatte in tempi brevi?
In questo campo si registrano non poche novità: stanno rapidamente
mutando le visioni, gli orientamenti e le possibilità d'intervento.
Soprattutto si stanno trasformando gli atteggiamenti culturali e gli approcci
nei confronti di stress e ansia.
Se è vero che questi stati “depotenziati” saranno sempre più ricorrenti
nelle nostre vite, avremo bisogno di parlarne in modo aperto e spontaneo.
E anche rispetto ai cosiddetti poteri della mente, molto sta cambiando.
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Coerenza energetica
E i poteri della Mente?
Nel campo del cambiamento personale, gli anni appena trascorsi sono
stati all’insegna di un entusiasmo contagioso per le possibilità innate della
mente umana. “La mente non ha limiti” si è detto, “tu puoi ogni cosa”…
Così, i successi editoriali generarono un passaparola su larga scala, di
tipo “virale”, creando non poche attese.
Ma quando tutto questo è stato messo alla prova dei fatti concreti, di fronte
a mutamenti economici globali, crisi lavorative, crisi di relazioni… ecc. il
grande entusiasmo si è in gran parte dissipato.
Sono arrivate le delusioni e le frustrazioni, specialmente nei contesti
attuali, eccezionalmente avversi.
Ci siamo chiesti: “se è vero che la mente influenza la realtà, in caso di
momenti critici, quando vediamo nero, come e in che misura questo
accade?
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Coerenza energetica
Miti da sfatare e idee da aggiornare sulle sfide personali
E’ utile aggiornare alcuni fraintendimenti sui disagi e sulle “magiche
possibilità” della mente:
Mito 1: "io sto benissimo: devo solo risolvere i problemi"
Chi si trova sotto stress per problemi critici, di solito attribuisce
esclusivamente agli eventi il suo disagio.
In realtà, questa è una verità parziale a cui la coscienza crede con
sincerità. E non sospetta che è essa stessa parte fondamentale del
problema, con la sua visione soggettiva della realtà, con ciò che ha
appreso sul mondo, con le sue credenze, le sue verità.
Mito 2: "chi sta male ha un problema di testa"
L'idea di base sull’ansia è che si tratti di un problema "del cervello". In
realtà vedremo che l’ansia e l’angoscia hanno piuttosto una base fisica.
Gli eventi, e i relativi vissuti “da stress” generano delle memorie
organiche che vanno ad installarsi nei nostri sistemi fisici, oltre che
influenzare le relazioni con gli altri, con sé stessi ed il comportamento a
vari livelli.
Mito 3: "chi sta male è guasto: non funziona!"
Chiunque passi un momento critico e abbia l’umore a terra "funziona
benissimo". Il suo organismo infatti sta cercando di adattarsi all'ambiente,
nel miglior modo possibile.
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Coerenza energetica
Il processo che è alla base fisiologica dei disturbi dell'umore è in realtà
fondamentale per la sopravvivenza della specie ed ha luogo in una
precisa regione del corpo, tra la gola e l'intestino.
Senza questo meccanismo l'uomo sarebbe estinto.
Lo stesso meccanismo protegge la vita dell’uomo sin dai suoi primi istanti
di vita.
Mito 4: " il pensiero positivo e la motivazione sono la risposta per
cambiare le cose”
Molti autori del Coaching personale classico ci parlano da sempre dei
vantaggi del pensiero positivo.
Ma dobbiamo ammettere onestamente: spesso non funziona.
Perché? Il fatto è che tutti noi pensiamo, sentiamo e agiamo
secondo “programmi” automatici che sono diventati organici, cioè sono un
tutt’uno con noi, ci caratterizzano.
Cercare di cambiare questi comportamenti radicati da anni sarebbe come
voler interferire intenzionalmente sul numero delle pulsazioni del nostro
cuore…
Così, quando molti tentano di pensare positivamente…realizzano che è di
fatto frustrante.
Sforzarsi quindi di “pensare positivo” può essere in controtendenza con gli
automatismi bio-chimici dell’organismo. A tal punto da generare risposte
contrarie.
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Coerenza energetica
“La radice dei problemi”
C’è una tua personale crisi al momento?
Se si, come la vivi?
Stress è uno dei termini più sfruttati del nostro tempo; è così abusato da
essere ormai svuotato di significato.
Ma lo stress non è un fenomeno soltanto psicologico: è soprattutto
fisiologico. Ed è naturale e necessario, perché consente ad ogni uomo di
rispondere e adattarsi all’ambiente e ai problemi.
Soltanto quando lo stress si fa continuativo e costante, come accade nella
nostra società, diventa esso stesso il problema.
In questo caso viene anche detto “stress cumulativo”, perché appunto le
tossine si accumulano e questo affatica tutti i nostri processi psichici ed
organici.
Oggi è certo che lo stress “cattivo”, quello accumulato, non è tanto il
risultato dei problemi che stai vivendo, quanto di come li vivi.
E’ una questione di percezione.
Quale pensi sia la radice più comune, ancestrale e recondita, delle nostre
percezioni?
E’ un’idea di fondo, installata generalmente nel nostro profondo, di cui
raramente riconosciamo l’esistenza.
Se dovessimo tradurla in parole, suonerebbe così:
"non vado bene", "non valgo abbastanza”
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Coerenza energetica
Abbiamo detto “ancestrale” non a caso: si tratta di una struttura mentale di
base, radicata.
La coscienza comune raramente si accorge e riconosce il flusso costante
di queste “voci” nella mente; e raramente riesce ad ammettere che queste
verità siano “residenti” nell’inconscio.
In realtà, quasi sempre, sono così presenti e operative che formano la
trama stessa della nostra vita.
Da dove proviene questa idea fondamentale, che sarebbe alla radice del
nostro sentire e del nostro pensare quotidiano?
O meglio, a quale nostro livello sarebbe impressa?
Se i concetti più comuni di psicologia ti sono familiari, potresti rispondere:
“è impressa nel subconscio”.
Si, oggi sappiamo che c’è di più.
La nuova biologia, l’Epigenetica, ci ha svelato i meccanismi cellulari.
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Coerenza energetica
Inconscio? Molto di più: la cellula!
Da vari campi d’indagine, le ricerche ci rivelano che:
la credenza depotenziante di base, ovvero “non vado bene”,
sarebbe strutturata nel DNA stesso.
Come è possibile?
Ecco un quadro sintetico per orientarci e comprendere
Gli antropologi
L’antropologia ci insegna che i nostri antenati vivevano in gruppi, perché la
loro sopravvivenza dipendeva unicamente dalla capacità di vivere ed
organizzare una vita costantemente in gruppo.
Per l’individuo era importante che tutti fossero efficienti ed attivi, ma per lo
stesso motivo sapeva anche che ogni componente della comunità
valutava continuamente il suo modo di essere e fare. Insomma una
continua “classifica” dei buoni e dei cattivi.
Quindi c’era una continua e inconscia valutazione reciproca, rispetto al
grado di funzionalità ed efficienza dei singoli rispetto al “branco”.
Il messaggio e la frequenza costante erano molto semplici: “tu vai bene” o,
viceversa, “tu non vai bene”.
I nuovi biologi
L’ambiente era dunque fortemente condizionante.
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Coerenza energetica
E la natura preparava gli uomini sin dai primi anni, anzi dai primi secondi
di vita, perfino da prima della nascita.
Il nascituro, sin dal suo sviluppo fetale, veniva “allenato” a rispondere al
meglio, proprio nell’ambiente in cui sarebbe cresciuto, quindi alle sue
consuetudini, alle verità condivise, alle emozioni dominanti.
Questo accade ancora: l’addestramento fondamentale per ognuno di noi,
avviene proprio durante i nove mesi di gravidanza.
Sin dal momento in cui veniamo concepiti, entriamo in contatto con un
campo di informazioni, quello dell’ambiente materno, che ci prepara ad
interagire più adeguatamente con l'ambiente esterno.
Dunque il primo apprendimento avviene nel grembo materno, il quale
riverbera il clima emozionale della madre durante il periodo della
gravidanza.
Quindi, questa tonalità emozionale avrebbe la funzione di preparare il
piccolo ad interagire al meglio con l'ambiente esterno, dotandolo delle
risorse più appropriate in funzione della sopravvivenza e della protezione.
Cosa avviene durante questo periodo? E’ bene comprendere che il clima
emozionale della madre tende a fissarsi nel nostro profondo. Oggi
scopriamo che esso “si impianta” addirittura nelle nostre cellule.
Ecco spiegata l’affermazione che apre questo paragrafo: “la credenza
depotenziante di base, ovvero “non vado bene”, sarebbe strutturata nel
DNA stesso”
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Coerenza energetica
Dunque:
Ogni esperienza di sofferenza verrebbe depositata e
codificata nella memoria fisico-organica delle nostre cellule,
sin dall’età prenatale
E’ importante comprendere che questo processo è funzionale:
l'organismo “immagazzina” tutto ciò che può essere utile in caso di
pericolo. Tutto viene salvato nel nostro hard disk…
Le nostre convinzioni inappropriate sono inserite anche all’interno
di memorie cellulari che fanno capo alla mente inconscia e conscia.
Le accreditate ricerche della South western University Medical School,
pubblicate sul «Dallas Morning News» e poi riprese in varie parti del
mondo, sono giunte alla conclusione che in futuro la guarigione di disturbi
e malattie oggi ritenuti incurabili potrebbe dipendere proprio dalla scoperta
di un metodo per guarire la memoria delle cellule.
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Coerenza energetica
Ricerche sulla gravidanza
Riguardo ai nove mesi della gravidanza, si moltiplicano gli studi che
mettono in relazione l'umore della madre alla vita futura del bimbo: il
suo stress, l'intonazione della voce, la presenza di certi ormoni, ecc.
Una dei più completi quadri delle ricerche in tale direzione ci viene fornito
da Annie Murphey Paul, specialmente nel suo testo “Origins: how the
nine months before birth shape the rest of our lives” (Origini: come i primi
nove mesi prima della nascita danno forma alle nostre vite).
“L'idea è che parte dell'apprendimento più importante – spiega l’autrice avvenga prima della nostra nascita, mentre ancora siamo nell'utero.”
Dalla nascita, l’ambiente familiare forgia ulteriormente l’individuo, fino ai
sei anni di età.
Per il resto della vita, egli si comporterà, agirà e comunicherà per
confermare la sua personale struttura mentale del mondo e l’immagine di
sé stesso.
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Coerenza energetica
Gli approcci più aggiornati sull’auto-rigenerazione e il
cambiamento
Alla luce di quello che abbiamo detto, ecco alcune domande cruciali:.
1. Se il grado dell’imprinting materno e di quello familiare influenzano
così profondamente il carattere e la storia di una persona, quale
possibilità abbiamo di cambiare in meglio, una volta adulti?
2. In che misura possiamo riuscire a cambiare ciò che vogliamo della
nostra vita?
3. Davvero la mente riesce a cambiare le cose?
Oggi possiamo rispondere a questi interrogativi con più consapevolezza
“scientifica”.
Tra i tanti contributi su cui si fondano i nuovi approcci, vale la pena
ricordare:
•
i vari studi sistematizzati e formalizzati sotto l’acronimo PNEI, psico-
neuro-endocrino-immunologia;
•
le ricerche sui neuroni specchio, guidate da Giacomo Rizzolati;
•
l’Integrazione Somato-Respiratoria (SRI) sviluppata da Donald
Epstein;
•
Il sistema di crescita e cambiamento denominato Logosintesi,
creato da Willem Lammers;
13
Coerenza energetica
•
le ricerche sul cervello del cuore, svolte soprattutto presso l’istituto
Heartmath;
•
l’epigenetica, la nuova branca della biologia che più sta
contribuendo a rinnovare i paradigmi nella Medicina e nelle scienze della
mente;
•
le varie ricerche sulla neuro plasticità, di cui si fa interprete Joe
Dispenza;
•
i metodi di intervento di tipo psicoenergetico; tra i più famosi
citiamo Eft, il Rilascio Emozionale Spontaneo di Gary Graig, e Psych-k di
Robert Williams;
Per rispondere è fondamentale comprendere come funziona l’organismo in
una condizione di stress.
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Coerenza energetica
Le risposte di attacco e fuga: nostre antiche alleate
I coach personali sanno bene che quando abbiamo bisogno di capire cosa
vogliamo è bene chiedercelo con domande specifiche.
Ad esempio:
“Cosa mi preoccupa ora? Qual è la priorità?”
“Si tratta del lavoro? Della tua relazione? Del mio benessere?
“Nel tuo passato quale sfida simile ho affrontato e superato?”...ecc.
Le risposte sono uniche per ognuno di noi; ciascuno ha i suoi specifici
bisogni e obiettivi; ma in sostanza, le necessità radicali sono:
nutrimento, protezione, sicurezza, piacere, amore riconoscimento
Quando una di queste risorse scarseggia o manca, sappiamo di avere un
problema. E questo ci fa star male, ci spinge fuori dalla nostra “zona di
conforto”, l’organismo e la mente entrano in allarme: entriamo in uno stato
di stress.
Sappiamo che, essenzialmente, tutte le risposte allo stress possono
essere ricondotte a due tipi: attacco o fuga, con infinite sfumature e
varianti.
Ad esempio: ammutolire e chiudersi a riccio è una risposta di tipo fuga; il
pettegolezzo è senza dubbio una risposta di tipo attacco, anche se
indiretto; così come può essere molto aggressivo un certo sarcasmo, o
certi toni critici sferzanti.
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Coerenza energetica
Ma torniamo all’organismo: attacco e fuga sono risposte innate, di cui
madre natura ci ha dotato per badare a noi stessi e per sopravvivere.
Sono meccanismi sani, naturali, importanti: tuttavia, spesso si ritorcono
contro di noi e le nostre personali situazioni, sino a intossicare le nostre
cellule. Con quali effetti?
La rabbia repressa danneggia il Dna
Il dottor John Sarno, docente di medicina clinica riabilitativa presso la New
York University School of Medicine e medico presso il Medical Center
della New York University, sostiene che il dolore cronico e varie malattie
sono causate da rabbia e ira represse nella mente inconscia.
Ed afferma: “Non sapete di avere queste cose dentro di voi perché non ne
siete coscienti”.
Questa rabbia e questa ira sono proprio ciò che l’Istituto HeartMath ha
identificato come i fattori di danneggiamento del DNA.
Gli effetti indesiderati dello stress accumulato possono essere dei più
disparati:
•
invecchiamento precoce
•
insonnia
•
tensione e ansia
•
pensiero offuscato
•
aumento degli errori prestazionali
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Coerenza energetica
•
irritabilità
•
lieve depressione
•
ipertensione
•
malattie cardiovascolari
•
cardiopatie
•
ulcera
•
allergie
•
asma...
Se la modalità sopravvivenza è dunque originariamente nostra fedele
amica, diventa essa stessa “il problema”, quando preoccupazione, paura o
rabbia sono continuamente scatenati e non riusciamo né a mitigarli, né a
interromperli.
Vuoi contrastare subito lo stress cumulativo e i suoi effetti?
Fermiamoci e facciamo pratica.
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Coerenza energetica
Tecnica 1
Rigenerarsi
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Coerenza energetica
Poche precisazioni introduttive
Forse usi già con successo tecniche per il rilassamento profondo: si tratta
davvero di pratiche fondamentali per contrastare gli effetti tossici dello
stress cumulativo. E per rigenerarsi.
A patto che si pratichi con costanza.
Uno dei metodi classici più diffusi in occidente è il training autogeno,
elaborato in epoca moderna, frutto di una sapiente sintesi delle più efficaci
pratiche di meditazione e rilassamento. Forse lo hai già praticato.
Fu elaborato fra il 1920 e il 1930 dal neurologo e psichiatra tedesco J. H.
Schultz. Si tratta di una sequenza di formule che inducono un
rilassamento profondo.
La mente rallenta e passa dallo stato Beta a quello Alpha.
E’ noto infatti che il cervello emette onde elettriche misurabili con
l’elettroencefalogramma, dette Beta, Alfa, Theta e Delta.
Esiste una correlazione tra la produzione di onde cerebrali e gli stati
mentali.
Ad esempio, le onde Beta, quelle dello stato di veglia, hanno una
frequenza che varia da 14 a 30 Hz; quelle Alfa sono più lente e variano da
8 a 14 Hz.
19
Coerenza energetica
Naturalmente lo stesso effetto di base può essere ottenuto con altri
metodi, più o meno simili.
Nella maggior parte dei casi lo stato Alpha può essere indotto in due modi:
da qualcuno che con la voce guida la persona; oppure in modo autonomo,
auto-indotto.
La tecnica
Per te abbiamo scelto una buona tecnica, divulgata recentemente dal dr.
Frank Kinslow: è facile, efficace e - come il training autogeno e tanti altri
metodi - si basa su una lenta e consapevole scansione del corpo.
Kinsolow l’ha chiamata “consapevolezza pura” o anche “Quantum
entraiment”.
L’audio in italiano dura più di 20 minuti ed è anche su You tube.
Di seguito ti proponiamo una versione molto ridotta, ma egualmente
efficace.
Se vuoi provare a seguire la traccia audio puoi trovarla anche nel nostro
canale Youtube al link:
http://www.youtube.com/watch?v=ysxOer1Vhzs&list=PL6CE8340AD20642CC&ind
ex=3
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Coerenza energetica
Cominciamo:
siediti nella posizione più comoda.
respira in modo naturale, rilassato
distenditi
continua a respirare naturalmente
…
chiudi lentamente gli occhi
...
inspira ed espira, con calma, spontaneamente
…
entra in uno stato rilassato
…
ora percepisci e diventa consapevole del tua mano destra
senti le sensazioni, le eventuali tensioni muscolari, mettiti in ascolto
…
continua così per qualche secondo
…
ora diventa consapevole, allo stesso modo, della tua mano sinistra.
…
continua con calma, per qualche secondo
…
percepisci e diventa consapevole di entrambe le mani.
…
diventa consapevole di entrambe i polsi…
di entrambi gli avambracci
…
dei gomiti
…
delle braccia
…
resta in questa consapevolezza
…
ora diventa consapevole delle braccia
dalla punta delle dita sino alle spalle
…
con calma, dirigi la tua consapevolezza
sulla parte superiore della schiena
…
diventa consapevole di tutta la schiena
…
poi della parte superiore delle gambe
…delle ginocchia
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Coerenza energetica
…
della parte inferiore delle gambe
…delle caviglie
…dei piedi
…
Diventa consapevole del collo
poi del mento
delle mandibole
delle orecchie
delle labbra
… del viso
…degli occhi
…delle sopracciglia
…dello spazio tra le sopracciglia
…della tua fronte
…della testa
…diventa consapevole di tutto il tuo corpo…
ora diventa consapevole dello spazio intorno al tuo corpo
uno spazio di circa trenta centimetri intrno al tuo corpo
come un ovale che lo circondi…
… poi lascia che la tua consapevolezza si espanda
...per tutta la stanza
…poi oltre la stanza
…verso l’alto
(…)
Lentamente, apri gli occhi
sei ancora consapevole della tua consapevolezza anche con gli occhi
aperti…
rimani un po’ in questa consapevolezza
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Coerenza energetica
Cosa accade al corpo e alla mente quando siamo in ansia
Come abbiamo visto, la paura e l’ansia sono risposte importanti
dell’organismo, ma la convinzione comune è che esse siano una “brutta
faccenda”; e che siano di competenza della “testa”.
In realtà le neuroscienze e i biologi ci confermano che la reazione di
sopravvivenza viene scatenata dai centri più istintivi.
Ce lo spiega molto bene Lucio Della Seta, nel suo prezioso volume
“Debellare l’Ansia e il Panico”.
E lo dimostriamo con un esempio molto semplice.
Immaginiamo che tu soffra di aracnofobia (la paura dei ragni) e che
proprio ora, mentre stai leggendo, ti accorgi che un piccolo aracnide sta
camminando sul muro di fronte a te.
Ecco la sequenza semplificata di quello che potrebbe accadere:
-
L’amigdala interpreterebbe i segnali come una minaccia e
scatenerebbe l’allarme, con tutta un serie di reazioni a catena, tra cui
l’attivazione del sistema ormonale.
-
Una potente scarica di adrenalina, rilasciata dalle ghiandole
surrenali, inonderebbe le tue cellule.
-
Per effetto dell’adrenalina le pulsazioni e la respirazione
aumenterebbero.
-
Il sangue defluirebbe dal centro del corpo verso gli arti.
-
Subito dopo si scatenerebbero emozioni e pensieri di panico.
23
Coerenza energetica
-
Da questo momento in poi reagiresti, magari usciresti con un balzo
dalla stanza.
Da questa sequenza, appare evidente che il processo ha uno start di tipo
organico.
E come suggerisce Della Seta, la prova del nove è facilissima: per
sperimentare le sensazioni che hai provato, chiunque potrebbe chiedere
ad un medico di inoculargli una semplice dose di adrenalina.
Il resto accadrebbe da sé.
Il meccanismo che abbiamo semplificato ci protegge, sin dai nostri primi
istanti di vita; ed ha salvato la specie umana dall’estinzione.
Abbiamo visto che quando siamo in modalità sopravvivenza, il nostro
sangue defluisce dal centro del corpo; ed affluisce verso gli arti, per
dare vigore ai muscoli: questo originariamente avviene per permettere
all’uomo di fuggire o di rispondere all’attacco.
In quel momento l’organismo tende ad escludere necessariamente la
Mente.
Questo perché, se c’è una minaccia in corso, potenzialmente non c’è
tempo per il pensiero creativo: l’organismo “sa” che bisogna agire!
24
Coerenza energetica
Come lo stress diventa malattia
Il meccanismo di sopravvivenza è un vero gioiello di efficienza; nelle
caverne ha funzionato a meraviglia, ma nella nostra civiltà non ci aiuta a
risolvere le situazioni; piuttosto può complicarci la vita.
Le risposte attacco-fuga hanno le loro conseguenze:
1)
Nell’immediato: siamo più “automi” e meno intelligenti
Abbiamo visto che in modalità sopravvivenza può capitare di agire in una
sorta di trance, perché madre natura ha previsto che in presenza di una
minaccia non ci sia tempo per pensare.
Insomma, in quei momenti in cui le reazioni si scatenano siamo un po’
meno intelligenti e più reattivi. Infatti il sangue defluisce verso gli arti.
Questo vuol dire che la nostra risposta emotiva non è proprio di gran
qualità; né lo è ciò che accade...
Di frequente, passata l’ondata adrenalinica e dopo aver reagito in maniera
più o meno irruente, la chimica si normalizza e tutto si ridimensiona.
Hai presente quei casi in cui molti ammettono: “ero fuori di me”?...
2)
A lungo termine: l’organismo e la mente si deteriorano
Il nostro corpo produce continuamente nuove proteine, specializzate
secondo la loro funzione; ad esempio, le cellule muscolari creano le
proteine dei muscoli, la lattina e la miusina; la pelle crea il collagene e
l’elastina... Il rinnovamento cellulare è costante.
E’ importante comprendere come avviene la produzione di proteine:
25
Coerenza energetica
1.Arriva un segnale alla cellula, come un allarme che da’ il via al
processo. Questo segnale è costituito dal proprio campo d’informazioni
(pensieri, emozioni e convinzioni)!
2.Il segnale accende un elemento chimico, il quale va a sua volta ad
attivare certi geni.
3.La cellula utilizza questi geni per produrre le nuove proteine.
Sul piano pratico cosa implica?
Un effetto di tipo prevalentemente organico, cioè un progressivo
peggioramento dello stato di salute cellulare, quindi dei nostri organi.
E un effetto di tipo più neuro-psichico, cioè una progressiva perdita di
plasticità neurale; questo vuol dire che la qualità delle risposte agli stimoli
esterni tende a peggiorare e a cronicizzarsi.
26
Coerenza energetica
Gli effetti rigeneranti del benessere emozionale
Ecco cosa accade quando rispondiamo in maniera creativa alle situazioni
e ai problemi:
1)
Più coerenza energetica
La coerenza è uno stato ottimale in cui i maggiori centri di comando,
quindi la mente cardiaca, la mente cognitiva e la mente enterica operano
in sincronia ed armonia.
Questo allineamento tra mente, emozione e fisiologia può accadere in
vari modi e in vari contesti. Ad esempio quando ognuno di noi è molto
rilassato: o quando un atleta si allena in modo intenso; oppure quando un
monaco sta meditando.
La ricerca mostra chiaramente che un maggior livello di coerenza
corrisponde a uno stato più efficiente e armonico, dal punto di vista
cardiovascolare, nervoso, ormonale e immunitario.
2)
Più resilienza
La resilienza è la capacità di un organismo o di un sistema di adattarsi a
condizioni avverse e a stress, anche intensi, ma in modo rilassato.
Non è da confondere con la “resistenza”; al contrario, si tratta di una
maggiore flessibilità e può essere meglio descritta come plasticità
emozionale.
3)
Aumenta il Dhea (Dehidroepiandrosterone)
Il DHEA è attualmente una delle sostanze più importanti nella medicina
anti-aging. E’ un ormone steroide, prodotto con l’ausilio del colesterolo
27
Coerenza energetica
nelle ghiandole surrenali, nel cervello e nella pelle che aumenta la
tolleranza allo stress.
E’ un mediatore e fornisce elementi di base per altri ormoni e sostanze
vitali, tra cui quelle necessarie alla produzione di testosterone (l’ormone
sessuale maschile) ed estrogeno (l’ormone sessuale femminile). La
produzione di DHEA cala drasticamente dopo i 40 anni. Nella donna ciò
comporta una graduale diminuzione nella produzione di estrogeni e di
conseguenza l’inizio della menopausa.
4)
Si ottimizzano i livelli di melatonina
La melatonina è un ormone sintetizzato dalla ghiandola pineale, a partire
da un aminoacido chiamato triptofano. La sua funzione è quella di
regolare il ciclo sonno-veglia; e i suoi livelli registrano un picco nelle ore
notturne. Molti studi dimostrano che è anche un potente antiossidante
contro l’invecchiamento cellulare.
5)
Aumenta il Gaba (Acido Gamma Amino Butirrico)
Aumenta anche la produzione del neurotrasmettitore chiamato GABA Acido Gamma Amino Butirrico - sostanza importante per stabilizzare i
disturbi dell’umore.
Secondo una ricerca svolta alla Yale University, chi soffre di attacchi di
panico ha un livello di GABA più basso del 22% rispetto alla norma. Anche
chi ha sviluppato delle dipendenze (alcol, droga, tabacco, caffeina, cibo e
persino shopping complusivo), ha di solito un basso livello di GABA.
28
Coerenza energetica
6)
Aumenta la serotonina
Anche la produzione di serotonina aumenta: come noto, è uno dei
principali neurotrasmettitori che incide profondamente sul nostro umore:
per questo è nota anche come ‘ormone della felicità’.
Livelli ridotti di serotonina sono collegabili a mal di testa, emicrania,
depressione, insonnia, narcolessia, sindrome premestruale.
7)
Aumentano le endorfine
Le endorfine sono neurotrasmettitori che riducono il dolore e che
inducono un senso di serenità e soddisfazione; vengono rilasciate
soprattutto durante gli allenamenti aerobici di intensità moderata, come il
jogging.
8)
Aumenta l’Hgh
L’Hgh stimola la crescita durante l’infanzia e protegge i tessuti e gli organi
durante tutto l’arco della vita; viene prodotto dalla ghiandola pituitaria, una
ghiandola endocrina che si trova alla base del cranio. Dai quarant’anni in
poi l’attività di questa ghiandola si ridimensiona progressivamente,
concorrendo a determinare i vari scompensi dell’invecchiamento.
9)
Si abbassa il cortisolo
Alti livelli di cortisolo, specialmente per un periodo prolungato, accelerano
l’invecchiamento cellulare. Studi dimostrano che, se prodotto in eccesso, il
cortisolo contribuisce a ridurre la densità ossea e quella dei tessuti
muscolari.
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Coerenza energetica
Menti, cervelli e Mente organica
Hai anche tu, qualche volta, dubbi su concetti come “Mente” e
“Coscienza”? E su come e in che misura sia implicato il cervello?
Molte aree di ricerca, come la Bioenergetica di Lowen, gli studi sul
sistema nervoso enterico di Michael Gershon, quelli sull’Integrazione
Somato-Respiratoria di Donald Epstein, le ricerche della Pnei, ecc.
confermano che:
il cervello non è l'unico luogo di espressione psichica:
ogni organo contiene in sé una piccola "mente
organica". E perfino le singole cellule “pensano”.
Le cellule di uno specifico organo collaborano e rispondono ad una "mente
di gruppo"; ed ogni singola cellula, a sua volta, risulta possedere una sua
specifica mente.
Esistono comunque almeno tre importanti centri psico-energetici, che
concidono con tre importanti chakra
-
Il cervello situato nel cranio
-
Il cervello enterico, o della pancia
-
Il cervello cardiaco
30
Coerenza energetica
Vediamo:
1. Mente cognitiva e cervello
Oggi si parla anche di mente cognitiva per indicare la mente che
associamo al nostro cervello.
All’interno del sistema nervoso, il cervello viene generalmente considerato
come il “bio-computer” centrale. Si stima che contenga 50-100 miliardi di
neuroni.
E’ importante ricordare le differenti funzioni di corteccia e amigdala:
- i lobi frontali, in particolare la corteccia pre-frontale, deputata al
pensiero razionale.
- I lobi temporali, specialmente l'amigdala che regola le risposte alla
paura; l’ippocampo regola il normale funzionamento della memoria.
2. Il cervello nella pancia, o enterico
Un’altra importante centrale di comando è il cosiddetto “cervello nella
pancia”, un sistema che coordina la digestione e che conta 100 milioni di
neuroni. In Giappone viene detto Hara e in Cina Tan tien. Per il sistema
medico indiano corrisponde al Chakra Pelvico (Swadhisthana).
Il sistema enterico contiene molti nervi sensori che sono stimolati dagli
ormoni: è qui che avvertiamo la sensazione delle “farfalle nello stomaco”
quando ci innamoriamo.
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Coerenza energetica
Michael Gershon, professore di anatomia e biologia cellulare presso il
Columbia-Presbyterian Medical Center di New York, è uno dei fondatori
della “neurogastroenterologia”.
3. Il cervello del cuore, o cardiaco
Una delle scoperte rivoluzionarie di questi ultimi anni riguarda il cervello
cardiaco: secondo la nuova branca d’indagine chiamata appunto
neurocardiologia, sarebbe il vero cuore l’organo di comando e non il
cervello, come siamo abituati a pensare.
Il cuore sarebbe il nostro più potente generatore di frequenze: lo stesso
che informerebbe e coordinerebbe il cervello e tutte le cellule del nostro
corpo.
Presso l’Istituto HeartMath sono stati esplorati scientificamente i
meccanismi fisiologici con cui il cuore comunica con il cervello, come
influenza l’elaborazione delle informazioni, delle percezioni, delle
emozioni.
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Coerenza energetica
Il muscolo cardiaco è, secondo la neurocardiologia, molto più che una
semplice pompa: esso sarebbe un centro complesso, auto-organizzato, di
elaborazione dati, con una propria mente, che comunica costantemente
con il cervello, con il sistema nervoso e con tutta la nostra fisiologia,
influenzando profondamente ogni organo, in un complesso intreccio di
messaggi e feedback.
Nel libro “Basic and Clinical Neurocardiology”, il Dr. J Andrew Armour e il
Dr. Jeffrey Ardell, forniscono una panoramica completa della funzione del
sistema nervoso intrinseco del cuore: il quale conterrebbe circa 40.000
neuroni, detti neuriti sensori; essi rileverebbero gli ormoni circolanti, la
chimica corporea, la frequenza cardiaca e la pressione.
Le esperienze di molti trapiantati parrebbero un ulteriore segno che il
“cervello del cuore” potrebbe conservare ricordi e influenzare il
comportamento.
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Coerenza energetica
Il caso Claire Sylvia
Tra le tante testimonianze di trapiantati, ricordiamo il
caso di Claire Sylvia, che ricevette il cuore di un giovane
ragazzo, rimasto ucciso in un incidente automobilistico.
Claire ha raccontato la sua esperienza nel libro “A
Change of Heart”, (Cambiare cuore).
Poco dopo l’operazione, avvenuta nel 1988, notò che
molti atteggiamenti cambiavano. Ad esempio iniziò a
camminare a grandi falcate, in modo marcatamente
maschile. Aveva cominciato a desiderare alcuni cibi sino
ad allora ignorati, come i peperoni o la birra.
Cominciò a sognare di un certo Tim L., che riteneva
potesse essere il suo donatore. Indagando, seppe che in
effetti era così: che il nome del ragazzo era
effettivamente Tim L., e che i cambiamenti che aveva
notato nei propri atteggiamenti, nei propri gusti e nelle
proprie abitudini rispecchiavano effettivamente
caratteristiche del donatore.
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Coerenza energetica
Coerenza energetica: cos’è e come si ottiene
La coerenza energetica è uno stato ottimale in cui il cuore, la mente e le
emozioni - che corrispondono ai centri appena visti - operano in armonia e
sincronia.
Alcune persone provano questo allineamento tra mente, emozione e
fisiologia in particolari stati: può accadere chi è in uno stato di
rilassamento profondo; o ad un monaco in meditazione. Oppure ad un
atleta durante un allenamento intenso.
La ricerca mostra chiaramente che un maggior livello di coerenza
corrisponde a uno stato più efficiente e armonico, dal punto di vista
mentale, cardiovascolare, nervoso, ormonale e immunitario.
Ma poiché le parole hanno il loro limite, è meglio comprendere lo stato di
coerenza energetica per esperienza diretta.
Per questo ti proponiamo il prossimo esercizio.
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Coerenza energetica
Tecnica 2
Coerenza
energetica
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Coerenza energetica
Siediti comodamente
Se preferisci entra nello stato di consapevolezza rilassata, come mostrato
nella prima tecnica…
fai 2 o 3 respiri profondi, scaricando le tensioni.
…
chiudi gli occhi
…
respira in modo naturale e spontaneo
quando senti di farlo, tocca il centro del petto con entrambe le mani
o con la mano dominante.
...
resta in ascolto delle sensazioni e delle emozioni, in modo curioso
lascia andare via giudizi e commenti mentali
…
resta attento, come un ricercatore della tua mente.
…
continua a respirare in modo naturale e dolce per il tempo che preferisci
…
resta in compagnia di te stesso.
…
continua a respirare e ad ascoltare
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Coerenza energetica
senti il movimento sotto le tue mani.
ripeti per alcuni respiri
...
più respiri, più aumenta la pace nella zona cardiaca e in tutto il corpo.
…
continua a respirare con l’attenzione sul centro cardiaco
...
quando senti di essere pronto, apri lentamente gli occhi, fai un bel respiro
e torna al momento presente.
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Coerenza energetica
Consigli e suggerimenti importanti
•
E’ fondamentale praticare con assiduità, meglio se ogni giorno,
proprio come quando ci si allena per essere in forma.
Senza una ripetizione costante, saranno poco probabili risultati
significativi.
•
Accogli ciò che sperimenti con ironia e leggerezza, sii curioso e
risparmiati atteggiamenti seriosi; se vuoi trarre il massimo del
beneficio ti consiglio di lasciar andare più che puoi aspettative sui
risultati.
•
Una volta che hai familiarità con il processo, personalizza, adatta,
sperimenta.
•
In una prima fase prova ad essere costante per un periodo che va
dai 2 ai 3 mesi, il tempo fisiologico standard per stabilizzare i
cambiamenti potenzianti.
•
Idratati in modo appropriato, soprattutto nei momenti di stress.
•
Nutriti il più possibile in maniera sana.
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Coerenza energetica
•
Fai movimento quanto basta: una delle migliori attività, in totale
sicurezza, è saltare sul trampolino elastico.
Puoi scoprire perché seguendo il link:
http://www.velediluce.com/sani/trampolino-elastico-rebounder
•
Quando ti è possibile fai dei bagni solari di 15-20 minuti.. Puoi
approfondire i benefici dei bagni di luce puoi leggere qui:
http://www.velediluce.com/sani/luce-solare-2
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Coerenza energetica
Bibliografia essenziale
•
A.Armour, J. Ardell, Basic and clinical Neurocardiology, Oxford
University Press
•
D.Childre , H. Martin, The hearthmath solution, Heartmath
Research Centre
•
Robert Dills, Convinzioni – forme pensiero che plasmano la nostra
esistenza, Astrolabio
•
R. Dills, J. Delozier, D. B. Dills, L’evoluzione della Pnl, Alessio
Roberti edizioni
•
Lucio Della Seta, Debellare l’ansia e il panico, Mondadori
•
Joe Dispenza, Evolvi il tuo cervello, Macro edizioni
•
Donald M. Epstein, La via, Macro edizioni
•
Bruce Lipton, La biologia delle credenze, Macro edizioni
•
Frank kinsolw, The secret of istant healing
•
Annie Murphey Paul, Origins: how the nine months before birth
shape the rest of our lives, Simon & Shuster
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