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B Magazine
N°2 AGOSTO 2014
CITTADELLA
VARESE
BRESCIA
VICENZA
VERCELLI
CHIAVARI
CARPI
MODENA
BOLOGNA
LA SPEZIA
LIVORNO
PERUGIA
TERNI
PESCARA
LANCIANO
LATINA
FROSINONE
AVELLINO
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CROTONE
TRAPANI
CATANIA
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ANDREA ABODI
Presidente della Lega di Serie B
Le Lettere
[email protected]
IL GIURAMENTO
DI FEDELTÀ E RISPETTO
Testo
scritto in
collaborazione
con MOGOL
N
ell'ambito delle politiche di integrità sportiva in tutti i campi della Serie B, nelle prime
due giornate, viene pronunciato da tre stagioni il giuramento solenne di lealtà da parte
del capitano della squadra di casa, insieme all'allenatore e ai rappresentanti delle società
partecipanti al torneo cadetto. Un segno responsabile di rispetto verso i propri tifosi, gli
appassionati, la maglia e la storia della società.
Con la mano sul cuore e la mente trasparente, a nome della società e della squadra che rappresentiamo,
giuriamo di osservare le norme e le regole del calcio con correttezza e purezza d'animo, seguendo i
valori dello sport, dell'etica e del fair play.
Di fronte a voi, ci impegniamo a scendere sempre in campo per conquistare la vittoria, rispettando
l'avversario e il suo valore, il corpo arbitrale e le sue decisioni, accettando comunque il verdetto
sportivo con dignità e onore.
Con questo solenne giuramento rinnoviamo il patto di lealtà e rispetto nei confronti dei nostri tifosi,
della nostra maglia, della storia del nostro Club e del suo futuro che deve essere garantito anche
contrastando ogni tipo di gesto e atto antisportivo, illecito o non rispettoso delle norme.
PIÙ MUTUALITÀ
FRA LE TRE LEGHE
CHI
DECIDE?
Buongiorno e complimenti per il Suo lavoro.
La domanda è questa: non c’è troppa disparità fra
le ricchezze dei tre campionati professionistici?
Non sarebbe più giusto riequilibrare la distribuzione delle risorse alle tre leghe in modo che le
retrocesse dalla A alla B e dalla B alla Lega Pro
non debbano vivere prima il dramma sportivo e
poi quello economico?
Buongiorno Signor Abodi,
la mia squadra del cuore é il Milan, ma seguo
ugualmente con grande interesse il campionato
di Serie B. Non ho interessi particolari per l'una
o l'altra squadra, ma da semplice osservatore
esterno, volevo porre una domanda che forse lei
riterrà un po' scomoda. Ad aprile o anche prima i
presidenti di B avevano votato il blocco dei ripescaggi. Perché allora davanti a un ricorso il Coni
ha stravolto la vostra decisione? La ritiene un'ingerenza? La Lega B come si comporterà
in futuro sul tema ripescaggi?
Lamberto
Caro Lamberto,
tema delicato e complesso e opinione, la Tua,
che in parte condivido. La distanza tra le Categorie rappresenta un grande problema, ma lo
percepiscono solo le società di Serie B e Lega
Pro. La A guarda da lontano, distratta e infastidita...
In Francia la mutualità tra Ligue 1 e 2 è del
19%, in Germania tra la Bundesliga 1 e 2 è addirittura del 21%. Nei due Paesi le due Leghe
maggiori vendono i diritti TV insieme - a valori
economici separati - con grandi risultati per le
seconde Leghe. Da noi la mutualità verso la B
dovrebbe essere del 7,5% (in realtà meno del
6,5%) e la Serie A ha respinto la nostra proposta di collaborazione sulla TV. Cambierà? Lavoriamo per questo. Nel frattempo cerchiamo
ogni giorno di migliorare i nostri fatturati (di
reputazione, sportivo, sociale ed economico),
perché non possiamo solo chiedere.
Un caro saluto.
Franco Tozzo
Caro Franco Buongiorno.
Domanda legittima, che mi sono posto anche
io molte volte. L'Alta Corte ha interpretato in
modo diverso dalla Lega e dalla FIGC il concetto di "modifica del format" che prevede una
tempistica differita per la sua attuazione.
Per noi la modifica si determina con la variazione del numero di squadre a seguito di un diverso meccanismo di promozioni/retrocessioni. Per loro, la modifica si determina anche con
la semplice variazione del numero di squadre.
Ingerenza? Si, ma hanno titolo.
Il problema è stato la mancanza di rispetto di
una decisione legittima, interpretata diversamente. Comunque grave.
Tra qualche settimana chiederò alla FIGC di
modificare e migliorare molte cose...
Grazie per la domanda e per l'attenzione.
Un caro saluto e grazie.
Consapevoli che il nostro comportamento sarà di esempio per tutti coloro, a partire dai bambini, che
guardano a questo sport con amore e ammirazione, giuriamo di non tradire le loro aspettative, perché
possano vivere le emozioni del calcio con spensieratezza.
A TUTTI GLI APPASSIONATI, 2BUON
B Magazine
CAMPIONATO!
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B Magazine
ANDREA ABODI
SOMMARIO
Presidente della Lega di Serie B
Le Lettere
*
[email protected]
PERCHE NON IL SABATO
ALLE 18?
IL DIALOGO
CON GLI ARBITRI
Gentile Presidente,
sono un tifoso del Pescara: le chiedo se può esserci un futuro nel quale la Serie B giocherà in un
orario più popolare, cioè quando non si è impegnati al lavoro, spostando i turni alle 18 del sabato o alla stessa ora della domenica. Il tutto, ovviamente, con buona pace delle tv e della Serie
A che ormai programma match anche il martedì
alle 3 di notte.
Gianni Fabio
Egregio Presidente,
sono Carlo un tifoso siciliano. Gli argomenti che
vorrei trattare sono molteplici, ma uno mi sta a
cuore più degli altri:la classe arbitrale, a mio avviso, non riceve sconti né dai tifosi né dagli organi
di stampa, però è troppo autoreferente e poco incline ai cambiamenti. Lei che ne pensa?
Carlo Siceri
Caro Carlo,
Ti ringrazio per la domanda. La classe arbitrale
secondo me non è poco incline ai cambiamenti, ha semplicemente nel suo dna l’applicazione delle norme. I cambiamenti devono determinarli coloro che ne hanno titolo (International Board, Fifa, Uefa, Figc). Certo, c’è dell’autoreferenzialità che comunque fa parte del ruolo,
ma il miglioramento dei direttori di gara passa
anche per la qualità della collaborazione che
siamo in grado di assicurare. Nel frattempo,
per la prossima stagione abbiamo chiesto all’AIA (Associazione Italiana Arbitri) di far utilizzare agli arbitri della CAN B lo spray per regolare la posizione di pallone e barriera nei calci
di punizione.
E nelle prossime settimane, grazie a una proposta della nostra Virtus Lanciano, inizieremo
a ragionare e a confrontarci su un progetto di
moviola in campo a disposizione esclusiva degli arbitri (Assistenti di tribuna).
Insomma, la B non si ferma ...
Un caro saluto.
Caro Fabio,
rispondo con piacere a questa prima mail con
la quale “inauguro” una nuova opportunità di
contatto con i nostri appassionati.
La programmazione del nostro Campionato
non dipende dalla TV, ma da una scelta fatta
anni fa con la Serie A di dedicare il sabato a
noi e la domenica a loro. A questa scelta fece
seguito quella di far giocare la B in anticipo e
posticipo - serali - il venerdì e il lunedì. L’obiettivo, con qualche disagio per i Tifosi, era quello
di non sovrapporre i due calendari consentendo a ognuno di avere una “finestra” dedicata.
D’altro canto giocare alle 18 del sabato non risolverebbe il problema, per esempio, dei commercianti. E nei mesi freddi il disagio aumenterebbe, come quello dei Tifosi in trasferta. In
ogni caso stiamo pensando a una partita alle
17 o alle 18 della domenica. Tu cosa ne pensi ?
Un caro saluto e grazie.
B Magazine
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L’EVENTO
Liguria, la bellezza del calendario
Svelate le date della stagione, che inizierà
il 29 agosto e si concluderà venerdì 22
maggio, poi eventuali playoff e playout
L’INTERVISTA
Massimo Piscedda
Il palcoscenico più bello
Il selezionatore della Rappresentativa Under 21 di categoria, spiega quanto sia importante per un giovane giocare una stagione in Serie B
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LE PROTAGONISTE
La rosa
delle squadre
All’inizio del campionato
manca poco e le squadre
hanno ripreso a lavorare
da più di un mese: per
tutti la parola d’ordine
è rinforzarsi.
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Le lettere
Andrea Abodi
L’intervista
a Mattia Perin
Dalla B al Mondiale
Gianluca Prudenti
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L’intervista
Massimo Piscedda
Il palcoscenico più bello
Cesare Barbieri
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L’evento
Liguria, la bellezza
del calendario
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L’oggetto del desiderio
Serie B e Puma in gol
con evoPower 2
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Il popolo della B
Il campionato di tutti
Cesare Barbieri
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Le protagoniste
La rosa delle squadre
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Coppa Italia Tim
Il torneo
entra nel vivo
Tifosi in vacanza
All you need is… B
Luca Pranzini
B Magazine
L’INTERVISTA / MATTIA PERIN
testo: Gianluca Prudenti
M
attia Perin è considerato da tempo il portiere del futuro, il naturale erede di Gigi
Buffon. Attese importanti per un ragazzo di appena 21 anni
che nell’ultima stagione ha saputo sgombrare la mente da ogni pressione dimo-
dalla B
AL MONDIALE
§
B Magazine
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strando di essere un ottimo portiere. E
non solo in prospettiva.
Nell’ultimo campionato ha giocato praticamente sempre mettendo insieme
3.535 minuti che lo hanno fatto diventare il giocatore Under 21 più utilizzato
della categoria,Mattia ha sfornato 142
parate in 37 presenze (secondo solo al
veronese Rafael con 157). Numeri e prestazioni che hanno ripagato il Genoa
della fiducia riposta nel ragazzo (in tempi non sospetti), hanno permesso a Perin di far parte della spedizione mondiale della Nazionale di Cesare Prandelli e
di esordire in azzurro nell’amichevole
contro la Fluminense. Insomma, un futuro luminoso e un presente importante che affondano le radici in un campionato bello e faticoso come quello di Serie B.
Mattia Perin, portiere del
Genoa, che piace ai grandi
club, si è imposto all'attenzione
di tutti disputando un'ottima
stagione a Padova.
La convocazione con la B Italia,
ma poi quelle in Under 21,
la stagione in A a Pescara e
l'ottima annata con il Genoa.
E la grande soddisfazione della
chiamata di Cesare Prandelli
per il Mondiale in Brasile.
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B Magazine
L’INTERVISTA / MATTIA PERIN
Per la tua carriera quanto
è stato importante giocare in Serie B?
«E’ stata un’esperienza fondamentale nel mio percorso di crescita, la serie B è un
campionato formativo e tosto, avvincente e spettacolare.»
«La serie B e il Padova mi hanno dato
la possibilità di crescere come persona
e come portiere, di misurare le mie
capacità, comprendere le dinamiche
tra i professionisti, affrontare difficoltà
mai incontrate e imparare a tenere sotto
controllo la pressione.»
Anche se tu ci arrivavi con
un bel biglietto da visita…
«Alle spalle avevo i titoli conquistati nelle giovanili del
Genoa, le presenze nelle nazionali di
categoria e il debutto in serie A all’ultima giornata (Genoa-Cesena, stagione 2010/11, ndr). La serie B e il Padova mi hanno dato la possibilità di crescere come persona e come portiere, di
misurare le mie capacità, comprendere
le dinamiche tra i professionisti, affrontare difficoltà mai incontrate e imparare a tenere sotto controllo la pressione.
Quella vera.»
1 presenza con la Nazionale
1 presenza con la B Italia
3 presenze in l’Under 21
25 presenze in B
67 presenze in A
goria?
«Non è stato facile, soprattutto all’inizio,
per la fisicità degli avversari, ma nel frattempo mi attrezzavo.»
Spiegaci…
«All’inizio è stato normale commettere degli errori per inesperienza, ma l’importante è stato cercare di farne tesoro
con l’atteggiamento di chi vuole migliorare lavorando ogni giorno al massimo.
Anche se qualche volta le critiche possono essere severe, alla fine servono pure.»
E infatti alla fine sei riuscito a guadagnare il posto da titolare e a fine stagione sei stato premiato con il “Serie
B Award” come miglior portiere…
«In quella stagione il Padova disputò un
buon campionato, si piazzò sesto e andammo ai playoff: una bella soddisfazione anche se poi perdemmo la finale
con il Novara. Nella seconda parte gio-
L’ESORDIO IN B
Ricordi il primo impatto con la cate-
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LA STORIA
Mattia Perin nasce a Latina il 10 novembre del 1992 e dopo aver giocato nelle giovanili di Pro Cisterna e Pistoiese, a 16 anni, nel 2008 passa al Genoa. Con la formazione ligure vince nel 2010 il Campionato Primavera, la Supercoppa Primavera e si toglie anche la
soddisfazione di esordire in serie A il 22 maggio 2011, a 18 anni, nella partita Genoa-Cesena (3-2) dell’ultima giornata di campionato.
L’anno seguente va in prestito al Padova, dove colleziona 25 presenze con 39 gol subiti,
sono numeri che gli valgono il “Serie Bwin Awards” come miglior portiere del campionato. Nella stagione 2012/13 è ancora in prestito, questa volta a Pescara in serie A, dove
viene utilizzato con continuità: a fine stagione sono 29 le presenze in campionato con 66
reti subite.
Il Genoa decide di riprenderselo all’inizio dell’anno scorso e gli affida la maglia da titolare:
Perin salta una sola sfida di campionato e in 37 presenze incassa 50 gol.
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B Magazine
L’INTERVISTA / MATTIA PERIN
cai con continuità e il premio come miglior portiere
fu un bel riconoscimento,
una spinta per perseverare
nel cammino intrapreso.»
«E’ un torneo
estenuante
e per un giovane
rappresenta
una sfida a 360°
per comprendere
il proprio grado
di maturità.»
Torniamo al presente. Hai seguito l’ultimo
campionato?
«Si l’ho seguito con attenzione e, lo confesso, con
uno sguardo molto interessato. Ogni volta che ne
ho avuto la possibilità e gli impegni lo
consentivano ho seguito le dirette in tv
di una certa squadra (ride, ndr) o almeno i filmati delle gare nelle modalità disponibili.»
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Giocando la domenica sarà più facile
seguire la squadra della tua città…
«Mi tengo sempre aggiornato compatibilmente con gli impegni e quest’anno
mi sono emozionato, ho gioito, ho sofferto per la promozione sfiorata.»
IMPORTANTE PER UN GIOVANE
Quali sono le differenze tra Serie A e
B?
«Le differenze con la Serie A risaltano
sotto l’aspetto tecnico, ma non vuol dire
che sia un campionato meno impegnativo. Anzi per certi aspetti la B ti mette più
alla prova.»
Mattia Perin ha giocato in tutte le nazionali giovanili, esordendo con la Nazionale Under 21 a 17 anni,
l’11 agosto 2010, ai tempi della Primavera del Genoa, quel giorno sostituì Vito Mannone in un’amichevole contro la Danimarca. Il 10 agosto 2012 viene
convocato per la prima volta in Nazionale dal ct Cesare Prandelli in occasione di un’amichevole con l’Inghilterra. Il primo giugno di quest’anno diventa il primo portiere nella storia del Genoa a essere convocato per un Mondiale.
B Magazine
Prima hai accennato a un particolare
interesse nei confronti della serie B…
Sembrava quasi fossi coinvolto emotivamente…
«Sono un giocatore e un tifoso del Genoa, ma anche un tifoso del Latina. E’ la
mia città e sono molto legato al territorio, alla squadra e ai miei concittadini.»
Ti è piaciuto?
«Il contenuto agonistico è sempre elevato e la formula con playoff e playout rende il torneo appassionante sino al termine, soprattutto nel girone di ritorno.»
LA NAZIONALE
Quest’anno pensi sia l’anno buono?
«La crescita del progetto sportivo indica
che la società sta operando bene e mi piace pensare che l’appuntamento sia solo
rimandato. Anche se in B ci sono tante
società blasonate e ambiziose, non sarà
facile ripetere un’annata come l’ultima.»
Per fare esperienza, consiglieresti la
B a un giovane?
«E’ un torneo estenuante e per un giova-
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ne rappresenta una sfida a
360° per comprendere il
proprio grado di maturità. Può aiutarti a capire se
puoi aspirare a continuare
la scalata verso la serie A
o se hai raggiunto la tua
dimensione. L'importante
è mantenere equilibrio, sia
nei momenti in cui le cose
girano storte sia quando sembra andare tutto al
meglio.»
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B Magazine
L’INTERVISTA / MASSIMO PISCEDDA
B Italia
Il palcoscenico
più bello
Massimo Piscedda, selezionatore della Rappresentativa
Under 21 di categoria, spiega quanto sia importante per un
giovane giocare una stagione in Serie B. E parla della squadra,
dalla quale Gigi Di Biagio attinge per la sua selezione che
punta alla qualificazione per la fase finale dell’Europeo
testo: Cesare Barbieri
Massimo Piscedda
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B Magazine
L’INTERVISTA / MASSIMO PISCEDDA
IL SELEZIONATORE
Massimo Piscedda, 52 anni, dopo essere cresciuto nella Lazio, è stato ceduto
in prestito a Siena e Sanremese; rientrato alla sua società ha esordito in Serie
A a 21 anni, quindi un anno in B a Taranto per poi tornare a vestire per 5 anni
la maglia della Lazio. Le due ultime stagioni le ha giocate con Avellino e Ascoli.
Negli spareggi a tre giocati nel luglio 1987 per evitare la retrocessione in Serie
C1, in Lazio-Cambobasso all’81’ con la sua squadra sull’orlo del baratro, fu di
Piscedda il cross per Poli che segnò il gol della vittoria (in C Campobasso e
Taranto). Massimo Piscedda è stato Tecnico Federale dal 2001 al 2006, dopo una
stagione a Messina come vice, è tornato nuovamente ad allenare le nazionali
giovanili; dal 30 giugno 2011 è selezionatore della B Italia.
«Cerco di chiamare un ragazzo per
società, inoltre si privilegiano i giovani
che sono cresciuti nei club della Serie B.»
S
i chiama B Italia, si veste
come la Nazionale, ma è giusto chiamarla Rappresentativa, la Rappresentativa Under 21 del campionato. Dall’esordio di Sassuolo, datato 30 marzo
2011, corredato dalla vittoria 2-0 sulla Serbia, l’allenatore è Massimo Piscedda, 52 anni, romano, ex difensore,
cresciuto nella Lazio, che per sposare il
progetto del presidente Andrea Abodi
ha lasciato le nazionali giovanili.
Serie A, altrimenti un passaggio dalla
B è utile, questo è un campionato che
permette di crescere come uomini e
come giocatori.»
La B è…
«Un campionato lungo, difficile, mai
scontato, continuamente in equilibrio,
con tre vittorie sei nelle prime posizioni, ma un pareggio e due sconfitte ti
spingono dalle parti della zona retrocessione. E poi ci sono calciatori e allenatori esperti, gente che sa cosa significa il termine “professionista”, in grado
di aiutare e forgiare chi esce da un settore giovanile. In campo si vede tanta
intensità e questo è utilissimo, per im-
Per un giovane, quanto è importante il campionato di Serie B?
«Molto, moltissimo. Se il ragazzo ha
doti straordinarie esordisce subito in
B Magazine
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parare a effettuare i gesti tecnici a una
velocità superiore rispetto al campionato Primavera.»
classificati secondi, Devis Mangia aveva 13 elementi che avevano già giocato
con la B Italia. E poi…»
L’IMPORTANZA DELLA B
In questi ultimi anni l’età media è
scesa molto. Le società puntano su
chi esce dai settori giovanili?
«L’età media della Serie B da poco terminata è stata 24 anni, ma per noi un
grande riconoscimento arriva da Gigi
Di Biagio, allenatore della Nazionale
Under 21, che per la sua squadra convoca moltissimi nostri giovani. Addirittura, facendo un altro passo a ritroso,
per la fase finale dell’Europeo Under
21 del 2013, quello nel quale ci siamo
Prosegua…
«Non è giusto dire che si punta sui giovani, questo è il secondo campionato
italiano, quindi ci gioca chi è bravo,
giovane o vecchio, chi merita, tutte le
società sono molto professionali e hanno ben chiaro l’obiettivo da raggiungere. Chi gioca in B merita di essere in B,
a fine stagione si tirano le somme: c’è
chi è così bravo da guadagnarsi la A,
chi rimane in categoria e chi non migliora a sufficienza e, una volta avuta la
chance scende in Lega Pro o nei cam-
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B Magazine
TUTTE LE PARTITE DELLA B ITALIA
L’INTERVISTA / MASSIMO PISCEDDA
L’esordio della B Italia di Massimo Piscedda è avvenuto il 30 marzo 2011, da allora, la rappresentativa ha disputato 13 gare, vincendone 8. Addirittura, metà
rosa, nella fase finale dell’Europeo Under 21 del 2013 nel quale siamo arrivati
secondi, proveniva dalla B.
La B Italia
pareggia con l’AIC
Il 6 agosto è stata giocata un'amichevole contro una selezione di calciatori senza contratto, ne è uscita
una gara belle ed emozionante terminata in parità.
B ITALIA - SELEZIONE A.I.C. 3-3
B Italia (4-3-3): Pigliacelli; Pecorini, Gonnelli,
Bani, Bittante; Busellato, Schiavone, Barberis;
Beltrame, Moreo Paganini.
Entrati a gara in corso: Sala, Almici, Masina,
Lancini, Valagussa, Emmanuello, Forte.
Allenatore: Massimo Piscedda
Reti: Emmanuello, Busellato, Moreo
pionati dilettantistici.»
C’è un criterio particolare nelle sue
convocazioni?
«Cerco di chiamare un ragazzo per società, inoltre si privilegiano quelli che
federalmente appartengono ai club della Serie B. E’ giusto che l’opportunità sia offerta prima ai nostri giovani,
quando il Presidente Abodi mi chiamò
tre anni fa mi disse che la B Italia faceva
parte di un più ampio progetto di crescita della Lega, questa doveva essere
una vetrina per aiutare le società a valorizzare i loro settori giovanili.»
Massimo Piscedda e il suo staff ve-
B Magazine
16
dono tutte le partite…
«Certo, con Mario Lodi che è il preparatore atletico, Paolo Onorati, preparatore dei portieri e Piero Valanzuolo, nostro osservatore, giriamo l’Italia per seguire le partite dal vivo. Poi ci sono le
registrazioni, dal punto di vista televisivo la Serie B è un campionato simile alla A, la televisione trasmette tutte
le partite.»
LE SOCIETÀ COLLABORANO
Parla anche con i colleghi allenatori
e con i direttori sportivi?
«Sì, prima di effettuare le convocazioni,
chiamo sempre per sapere se il ragazzo oltre a meritare la convocazione sul
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30/03/2011
25/10/2011
15/11/2011
14/12/2011
130/6/2012
23/10/2012
B ITALIA – B Serbia
B Serbia – B ITALIA
PNF Russia – B ITALIA
B ITALIA – Italia Under 20
B ITALIA – Iran Under 22
Malta Under 21 – B ITALIA
2-0 (Bonaventura, De Luca)
0-1 (Maiello)
1-2 (Martignago, Bellomo)
0-1
2-6 (Viola, Laribi)
0-5 (Zaza, Brosco, Iemmello, Giandonato, Improta)
28/11/2012
18/12/2012
07/08/2013
26/11/2013
17/12/2013
06/05/2014
6/08/2014
B ITALIA – PNF Russia
B ITALIA – Italia Under 21
B ITALIA – Rappr. AIC
PNF Russia – B ITALIA
Italia Under 21 – B ITALIA
B ITALIA – Albania Under 21
B ITALIA – Rappr. AIC
0-0
4-2 (Pettinari, Fedato, 2 Improta)
3-2 (3 Gatto)
0-1 (Camporese)
3-0
1-0 (Busellato)
3-3 (Emmanuello, Busellato, Moreo)
campo, la merita anche al di fuori. Le
società sono sempre molto collaborative, normalmente ci lasciano volentieri i
loro giovani… ovvio che se si è alle ultime giornate e c’è chi lotta per non retrocedere si evita la chiamata.»
età di campionati di federazioni con le
quali siamo in buoni rapporti, fino a
ora abbiamo sempre giocato delle buone gare. C’è una cosa che piace a me
e al Presidente Abodi: vedere la felicità
con la quale indossano la maglia azzurra… quando suona l’inno mi commuovo anche io.»
Come si svolge il raduno?
«Stiamo insieme un paio di giorni, il ritrovo è fissato la domenica sera, massimo lunedì mattina, facciamo allenamento e tattica alla lavagna, con il campionato al sabato è giusto lasciar rientrare in sede i ragazzi il martedì.»
Un motivo d’orgoglio l’aver selezionato giovani che poi sono passati
all’Under 21?
«Sì, ma la convocazione nell’Under 21
è tutto merito dei ragazzi. Orgogliose,
invece, devono esserlo le società che
hanno saputo selezionare e crescere degli ottimi giocatori.»
E le partite?
«Le individuiamo di solito contro pari
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L’EVENTO
Liguria,
la bellezza
del calendario
Svelate le date
della stagione, che
inizierà il 29 agosto
e si concluderà
venerdì 22 maggio,
poi eventuali playoff
e playout.
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B Magazine
L’EVENTO
l'Arena di Verona e la Galleria
d'Arte Moderna di Palermo, si
é scelta Villa Marigola che ha
ispirato poeti e scrittori. A dimostrazione che l'Italia regala
angoli di rara bellezza.
Alla cerimonia di presentazione, oltre al presidente Andrea Abodi e al direttore generale Paolo Bedin, hanno presenziato, presidenti e dirigenti
delle società, tutti un po' emozionati e ansiosi di conoscere il susseguirsi degli incontri
A
Villa Marigola, a
Lerici, presenti i dirigenti delle società
e importanti esponenti del mondo del calcio.
Squadre in campo la vigilia di
Natale, la sosta invernale prevista dal 29 dicembre al 16
gennaio.
Dopo Verona e Palermo, é stata la volta di Lerici, della Liguria, regione che ospita Spezia e Virtus Entella. Ancora
una volta, per il sorteggio e la
presentazione del calendario é
stato scelto uno scenario prestigioso, così dopo il foyer del-
B Magazine
della stagione.
Il campionato 2014-15 inizierà venerdì 29 agosto con il
match di apertura e si concluderà venerdì 22 maggio; la sosta invernale, invece, quest'anno sarà più breve: l'ultima di
andata si giocherà domenica
28 dicembre, mentre si tornerà in campo venerdì 16 gennaio. Ancora una volta si giocherà nel periodo natalizio:
squadre in campo alle 15.00
del 24 dicembre.
Villa Marigola,
sede del Centro
Congressi
Carispezia,
è un luogo di
grandissimo
fascino, che
cattura il cuore
dei visitatori da
più di due secoli
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B Magazine
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B Magazine
L’OGGETTO DEL DESIDERIO
«Siamo molto
orgogliosi
di continuare
ad essere partner
della Lega Serie B»
Andrea Rogg,
General Manager
di Puma Italia
Serie B e Puma in gol con evoPower 2
Ecco il nuovo pallone per il campionato
2014/15 è caratterizzato da un’innovativa
costruzione a 22 pannelli termosaldati
che ne incrementano la sfericità
S
i chiama Puma Evo
Power 2 e promette caterve di gol: il nuovo
pallone della serie B è stato
presentato in occasione della
B Magazine
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compilazione del calendario
del nuovo campionato. L'assoluto protagonista del gioco, dedicato in esclusiva alla
Serie B per la stagione calcistica 2014-2015, è caratterizzato da un’innovativa costruzione a 22 pannelli termosaldati che ne incrementano la
sfericità e riducono l'assorbimento dell'acqua. Insomma,
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un pallone sempre più rotondo e sempre più moderno,
che questa volta ha preso in
prestito le caratteristiche proprie di un altra palla: la tecnologia Dimple III PU riproduce sulla superficie della sfera la conformazione tipica di
una pallina da golf al fine di
enfatizzarne
l'aerodinamicità, la stabilità della traiet-
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toria e aumentare la velocità del pallone stesso. L'utilizzo di queste moderne tecnologie è associato a una grafica che riporta al passato in
modo, però, del tutto originale. Sono proprio l’innovazione unita alla tradizione i valori su cui, due anni fa, è stata
fondata una collaborazione
che ha già raggiunto impor-
25
tanti successi con la fornitura
dei kit da gioco e da allenamento della B Italia, la rappresentativa della Lega Serie
B pensata per valorizzare i vivai garantendo ai giovani under 21, l’opportunità di una
prestigiosa vetrina internazionale.
“Siamo molto orgogliosi di
continuare ad essere partner
della Lega Serie B - ha detto
Andrea Rogg, General Manager di Puma Italia -. Ci proponiamo di continuare a farlo per poter raggiungere insieme obiettivi sempre più
ambiziosi e sostenere la Lega
Serie B nei progetti di valorizzazione dei giovani e di radicamento nel territorio”.
Soddisfatto anche Andrea
Abodi, presidente della Lega
Serie B: “Non è un caso che
la Lega Serie B abbia incontrato sul suo cammino Puma,
un Brand prestigioso e affidabile, che da diversi anni crede nell’Italia accompagnando il sogno azzurro della Nazionale maggiore, stimola la
crescita dei giovani vestendo
la B Italia e studia un pallone per il campionato di Serie
B in grado di coniugare innovazione e tradizione, due
principi in cui crediamo per
riportare al centro la passione popolare e l’attaccamento
dei tifosi”.
B Magazine
PRIMA PAGINA / IL POPOLO DELLA B
UN ANNO INSIEME
Il campionato
DI TUTTI
città e
§ Ventidue
ventuno provincie,
testo: Cesare Barbieri
È
per un totale di più
di dodici milioni di
abitanti: questa è la
nuova geografia della
serie B.
E un denominatore
comune: l’entusiasmo.
B Magazine
una Serie B dai grandi numeri: due milioni e seicentomila gli abitanti delle ventudue
città sedi delle squadre e più
di dodici milioni quelli delle ventuno provincie (Carpi è nel territorio di Modena). Un bacino enorme,
senza contare i tifosi sparpagliati in tutta Italia. Dicevamo numeri importanti,
26
www.legaserieb.it
2.796.814
per il campionato istituito nella stagione 1926-27, numeri che esaltano le potenzialità di una categoria che di anno
in anno si ritaglia una fetta di pubblico
sempre crescente.
Quest’anno la Serie B ha accolto Bologna, Catania e Livorno, retrocesse dalla Serie A, mentre dalla LegaPro si sono
riaffacciate Pro Vercelli (vincitrice di set-
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gli abitanti delle
ventidue città sedi
delle squadre
27
B Magazine
PRIMA PAGINA / IL POPOLO DELLA B
LE NOSTRE PROVINCIE
Avellino
Bari
Bologna
Brescia
Catania
Chieti
Crotone
Genova
Frosinone
La Spezia
Latina
Livorno
Modena
Padova
Perugia
Pescara
Terni
Trapani
Varese
Vercelli
Vicenza
428.523
851.283
657.873
1.246.297
493.229
315.725
te scudetti), Perugia e Frosinone,
la Virtus Entella Chiavari, invece,
è una novità assoluta della categoria.
990.681
218.717
228.366
21
SEI AI PLAY OFF
Il presidente Andrea Abodi ha
confermato la formula che tanto successo ha avuto nella scorsa stagione, promosse direttamente in serie A le prime
due, ai play-off saranno ammesse le sei
squadre che si piazzeranno tra la terza e
l’ottava posizione, condizione unica per
accedere alla post season è l’avere meno
di quindici punti di distacco dalla terza. La novità introdotta nel campionato
2013-14 è stata il segreto di un torneo
che ha regalato emozioni fino all’ultimo
minuto dell’ultima giornata, il massimo
per i tifosi costretti a seguire gli ultimi
90’ con carta e penna per comprendere
il destino della propria squadra!
L’augurio che tutti si fanno per il cam-
B Magazine
1.247.192
552.090
430.478
1.077.113
335.631
876.960
provincie
impegnate
nel campionato
pionato alle porte è semplice: che ancora una volta possa regnare l’equilibrio,
condizione fondamentale per permettere ai tanti giovani inseriti nelle rose di
migliorarsi e completare il percorso di
crescita. Come ha detto Gigi Di Biagio,
allenatore della nazionale Under 21,
nell’intervista che abbiamo pubblicato
sul numero scorso, la serie B si sta rivelando sempre più il campionato di rifermento per selezionare gli “azzurrini”.
CHI IN A?
La domanda che tutti si pongono è una:
chi vincerà la Serie B? Chi sarà promosso in Serie A? Dare una risposta oggi
28
www.legaserieb.it
389.053
688.376
176.307
un totale di
171.666
13.173.221
927.848
abitanti
869.813
13
regioni
ospitano
le partite di B
è senza dubbio molto prematuro, ma
ci sono piazze che a priori esigono la
promozione. Bologna, ad esempio, vive
come sempre il purgatorio con un certo
fastidio, “colpa” dei sette scudetti vinti
“dalla squadra che tremare il mondo fa”;
per il Catania, invece, la retrocessione è
stata la conseguenza di un’annata storta nella quale gli infortuni hanno relegato sul fondo della classifica una squadra
reduce da un ottavo posto!
C’è tanta voglia di ricominciare a giocare, c’è un rinnovato entusiasmo un po’
ovunque: a Livorno si vuole dimenticare l’ultima posizione dell’anno scorso,
mentre a Latina si vuole riprendere a so-
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gnare dopo la carezza fatta alla
Serie A nella finale contro il Cesena. Ma come non citare Spezia e
Bari che stanno ulteriormente rinforzandosi per regalare ai propri
tifosi una stagione da vivere tutta
all’insegna della gioia. Si è pronti a investire a Pescara, mentre il Modena vorrebbe riconfermarsi sui livelli dell’anno scorso, quando arrivò a un passo dalla finale.
ENTUSIASMO
E ancora, non è facile quantificare l’entusiasmo che c’è a Vercelli, per la Pro, le
“bianche casacche”, che lo scorso anno
hanno perso una partita sola e a Perugia, perché dopo una serie di annate
sfortunate si ritorna a respirare un’aria
familiare; c’è voglia di tornare a misurarsi con la categoria anche a Frosinone, dopo la retrocessione del 2011. Per
l’Entella Chiavari (Entella è il nome del
29
B Magazine
PRIMA PAGINA / IL POPOLO DELLA B
LA ROSA DELLE SQUADRE
LE NOSTRE REGIONI
Lombardia
Piemonte
Veneto
Liguria
Emilia-Romagna
Toscana
Umbria
Lazio
Abruzzo
Campania
Puglia
Sicilia
LE PROTAGONISTE
Il campionato è partito e la parola
d’ordine per tutti è stata rinforzarsi.
Noi abbiamo fatto il punto della
situazione e, un po’ per gioco, abbiamo
provato anche a schierare le squadre.
Calabria
fiume che scorre in città) la Serie B è
una novità assoluta, benché in passato
la maglia biancoceleste sia stata indossata da Spalletti, Sannino, Biato e Scarpa (in A con il Perugia); questo campionato non è una novità, invece, per
l’Avellino che ha disputato dieci stagioni in Serie A e ricorda con piacere l’esultanza di Juary che festeggiava il gol correndo verso la bandierina.
Il decimo anno di Foscarini sulla panchina del Cittadella coincide con un’altra avventura tutta da vivere per la squadra della città più piccola della B (solo
20.025 abitanti), Crotone, invece, con
Drago in panchina è destinato ancora
a valorizzare i giovani che raggiungono
la Calabria con la speranza di spiccare
B Magazine
BMag Campionato
il volo come hanno fatto Crisetig e Bernardeschi.
ARIA DI DERBY
Voglia di derby, tanta voglia di derby a
Terni, con la Ternana che tornerà ad affrontare il Perugia; a Carpi per una nuova entusiasmante sfida con il Modena,
che l’anno scorso si è lasciata alla spalle
la squadra della città che ospita la “Maratona d’Italia”; a Trapani per tentare lo
sgarbo al Catania e a Lanciano, per superare nuovamente in classifica il Pescara. Sarà derby anche in Lombardia tra
Brescia e Varese, una sfida che nel recente passato è valsa anche per conquistare i play off.
30
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B Magazine
CAMPIONATO / TUTTE LE SQUADRE
CAMPIONATO / TUTTE LE SQUADRE
16
AVELLINO
CAMPORESE
µ
DONATI
µ
SABELLI
µ
GALANO
CAPUTO
µ
µ
SCIAUDONE
µ
µ
ROSSINI
µ
IN NERETTO
I NUOVI
ACQUISTI
ARINI
LA SQUADRA
Per trovare la continuità necessaria al salto
di qualità l’Avellino ha cambiato molto
e in tutti i reparti: in porta persi Seculin
e Terracciano, tornati rispettivamente al
Chievo e al Catania, toccherà a Pierluigi
Frattali, dal Cosenza e Alfred Gomis, ex
Torino, giocarsi il posto. In difesa la cessione
di Izzo al Genoa è stata ammortizzata
dall’arrivo del ventenne Rodrigo Ely, giovane
ma con due campionati di serie B da
titolare già alle spalle e Vergara, entrambi
dal Milan. Due innesti importanti anche
sulla mediana: Zito garantirà corsa ed
esperienza mentre l’ivoriano Moussa Kone
in prestito dall’Atalanta sarà chiamato a fare
il definitivo salto di qualità. In attacco, con
la partenza di Galabinov, si giocheranno
un posto a fianco al confermatissimo
Castaldo Andrea Arrighini, ventiquattrenne
preso dal Pontedera, e Gianmario
Comi, arrivato in prestito dal Milan.
32
µ
CASTALDO
di andata ha messo tutti in difficoltà.
LA SITUAZIONE
Si riparte dall’undicesimo posto, arrivato
dopo un campionato a due facce: un
girone di andata da urlo, oltre le più rosee
aspettative dei tifosi, e un girone di ritorno
in netto calo che non ha permesso alla
squadra di Rastelli di entrare nelle prime
otto e giocarsi il post-season. Un vero
peccato per una squadra che nel girone
B Magazine
µ
L’ALLENATORE
Non c'è due senza tre. La stagione
dell’Avelino di Massimo Rastelli parte dal
celebre motto: dopo due promozioni
in serie B conquistate in Irpinia (una da
calciatore nella stagione 2004/2005 e una
da allenatore due stagioni fa) quest'anno il
tecnico di Torre del Greco spera di centrare
il tris e di riportare l'Avellino in Serie A
dopo 27 anni. La stagione di assestamento
vissuta lo scorso anno è servita a
riprendere familiarità con la categoria, ora
i biancoverdi potrebbero essere una delle
squadre candidate alla promozione.
KONE
STOIAN
DE LUCA
GUARNA
D’ANGELO
µ
µ
PISACANE
COMI
CALDERONI
µ
µ
µ
Allenatore
RASTELLI (confermato)
SCHIAVON
µ
µ
µ
ELY
ZITO
campionati
di B
µ
µ
µ
µ
GOMIS
BARI
campionati
di B
FABBRO
43
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Allenatore
MANGIA (nuovo)
della cordata guidata dall’ex arbitro Gianluca
Paparesta che quest’anno dovrà provare a
regalare ai baresi un’altra grande stagione.
L’ALLENATORE
Il nuovo Bari ha deciso di puntare su un
allenatore giovane, promettente e con le
idee chiare. Davis Mangia dovrà fare in modo
di applicare al meglio il suo 4-4-2 (o 4-2-31) di stampo sacchiano per continuare a
tenere vivo l’entusiasmo dei baresi e per
confermarsi anche nelle squadre di club
dove finora non è riuscito a rendere come
nelle giovanili e nell’Under 21 (secondo
posto agli Europei dello scorso anno).
LA SQUADRA
Il direttore sportivo Stefano Antonelli sta
conducendo una campagna acquisti importante:
davanti al confermato Guarna (Donnarumma
cercherà di rubargli il posto) Alessandro Ligi,
preso dal Crotone, Jonathan Rossini, arrivato
dal Sassuolo e Michele Camporese, in prestito
dalla Fiorentina, si giocheranno le due maglie da
centrali difensivi, con ai lati Sabelli e Calderoni.
Concorrenza agguerritissima con Polenta e
Simone Salviato (dal Novara) pronti a subentrare.
A centrocampo tanta qualità con la conferma
di Galano, Defendi, Sciaudone e Romizi e gli
innesti di Massimo Donati, Minala dalla Lazio,
Adrian Stoian dal Chievo e Alen Stevanovic dal
Torino (era a Palermo in prestito). Tante facce
nuove anche in attacco dove accanto a Caputo si
giocheranno il posto Rafal Wolsky dalla Fiorentina,
Antonio Rozzi, ventenne prelevato dalla Lazio e
Giuseppe De Luca arrivato in prestito dall'Atalanta.
LA SITUAZIONE
Nella seconda parte della scorsa stagione
il Bari è letteralmente volato (35 punti nelle
ultime 15 patite). Allenatore, squadra e tifosi
hanno fatto quadrato quando la situazione
societaria sembrava volgere al peggio
regalando un sogno ad occhi aperti alla città
pugliese. Da marzo a giugno i “galletti”
(anche se il pennuto quest’anno è scomparso
dal logo) sono passati dalla zona playout alle
semifinali playoff. La vittoria più grande, però,
è stato il salvataggio della società da parte
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IN NERETTO
I NUOVI
ACQUISTI
33
B Magazine
CAMPIONATO / TUTTE LE SQUADRE
CAMPIONATO / TUTTE LE SQUADRE
12
BOLOGNA
DI CESARE
campionati
di B
BENALI
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ZAMBELLI
L’ALLENATORE
Non sarà una stagione tranquilla per
Ivo Iaconi, arrivato nel marzo scorso al
posto di Bergodi (prima di lui Giampaolo
e Maifredi) e capace di portare il
Brescia a una salvezza tranquilla con
vista sui playoff (distanti solo tre
punti a fine campionato). I problemi
societari pesano, ma l’allenatore
dovrà tenere la squadra compatta e
cercare di migliorare il tredicesimo
posto dello scorso campionato.
CORVIA
IN NERETTO
I NUOVI
ACQUISTI
BERTOLI
di partecipazioni alla serie cadetta.
LA SQUADRA
Andrea Iaconi, direttore sportivo
biancazzurro e fratello di Ivo, fino ad ora
non ha potuto muoversi sul mercato
poiché la situazione societaria non l’ha
permesso. L’obiettivo prioritario di Iaconi
è stato quello di ridurre il monte ingaggi,
con il mercato praticamente paralizzato,
si attinge dal settore giovanile. Di
fatto, comunque, è stato confermato
il (buonissimo) gruppo dello scorso
anno. L’esperienza di Budel, Olivera,
Scaglia e Corvia, si unirà a due valori
aggiunti: il capitano Marco Zambelli e
il bomber Andrea Caracciolo (miglior
marcatore della storia delle Rondinelle).
LA SITUAZIONE
A cavallo tra giugno e luglio il mondo del
Brescia è stato stravolto: al comando
non c’è più Gino Corioni, il timone della
società è passato all’amministratore
Luigi Ragazzoni, chiamato a traghettare
in acque sicure una società in attesa
di acquirenti che la vogliano rilanciare.
Salvo in extremis, il Brescia si prepara
ad affrontare il suo cinquantasettesimo
campionato di serie B, record assoluto
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µ
34
Allenatore
IACONI (confermato)
µ
IN NERETTO
I NUOVI
ACQUISTI
ZUCULINI
LA SQUADRA
Lopez dovrà cercare di amalgamare in fretta
una squadra nuova di zecca: in porta dal
Milan è tornato Ferdinando Coppola (secondo
di Pagliuca dal 2000 al 2003), mentre in
difesa è stato confermato il capitano Gyorgy
Garics che dovrebbe giocare nella linea a
quattro composta dal 20enne ex Liverpool
Rafael Paez, da Domenico Maietta, arrivato
dal Verona e da uno tra Mathias Abero,
rientrato dal prestito all’Avellino, e l’ex
cesenate Luca Ceccarelli. Solo facce nuove
a centrocampo. L’argentino Franco Zuculini è
arrivato svincolato dall’Arsenal Sarandì così
come Francelino Matuzalem, che si è liberato
dal Genoa (dove ha giocato pure Zuculini
nel 2010-11). In Emilia sono giunti pure
Marco Buchel dalla Juventus, Karim Laribi
dal Sassuolo, Luca Giannone dalla Reggiana
e Gennaro Troianiello, a caccia della quarta
promozione in A dopo quelle ottenute con
Siena, Sassuolo e Palermo. Grande acquisto
in attacco: Daniele Cacia (24 gol a Verona)
è il bpmber più atteso del campionato.
LA SITUAZIONE
La retrocessione dello scorso anno ha
fatto malissimo, sia alla città sia alle casse
societarie. L’imperativo è tornare subito nella
massima serie e trovare un po’ di stabilità
a livello dirigenziale. Intanto, per cercare di
ricreare subito una squadra competitiva,
il Bologna è stato costretto a cambiare
moltissimo rispetto allo scorso anno.
BUDEL
CARACCIOLO
µ
µ
L’ALLENATORE
Per provare subito a tornare in Serie A
(lasciata dopo 6 stagioni consecutive),
la società ha deciso di puntare sull’ex
cagliaritano Diego Lopez. Roccioso
difensore sui campi di gioco, Lopez da
allenatore ha sposato un calcio offensivo
e dopo aver conquistato due salvezze
in Sardegna (il primo anno in coppia
con Pulga, il secondo esonerato a inizio
aprile proprio per far posto a Pulga) ha
abbandonato l’Isola che per diciassette
anni è stata casa sua per accettare una
sfida più che stimolante (senza Pulga).
µ
µ
GARICS
GIANNONE
ARCARI
µ
OLIVERA
µ
PAEZ
24
µ
CACIA
µ
MATUZALEM
µ
µ
µ
SCAGLIA
µ
TROIANIELLO
NTOW
µ
µ
µ
µ
TERNANA
B Magazine
µ
µ
BUCHEL
campionati
di B
MAIETTA
COPPOLA
Allenatore
LOPEZ (nuovo)
BRESCIA
campionati
di B
µ
µ
MORLEO
57
35
B Magazine
CAMPIONATO / TUTTE LE SQUADRE
CAMPIONATO / TUTTE LE SQUADRE
2
CARPI
µ
RINAUDO
µ
CALAIO’
µ
PERUZZI
L’ALLENATORE
Dopo una vita in Prima Divisione
l’anno scorso Maurizio Pellegrino
ha assaggiato la serie A e ha quasi
salvato il Catania, che lo ha confermato
strappandogli la promessa di tornare
subito nella massima serie. Non sarà
affatto scontato anche se i tifosi siciliani
sperano che il cammino sia molto
simile a quello dei cugini del Palermo
l’anno scorso. Pellegrino tra l’altro con
gli etnei è già stato promosso nella
stagione 2001/02 dalla C1 alla serie B.
ROSINA
IN NERETTO
I NUOVI
ACQUISTI
CASTRO
bene in questo campionato: strutture,
squadra e il calore del pubblico.
LA SQUADRA
Il Catania almeno sulla carta sarà la
squadra da battere nonostante qualche
partenza dolorosa, ma inevitabile come
quelle di Bergessio, Barrientos e Izco. La
società, però, non è rimasta a guardare
e oltre alle conferme degli altri giocatori
importanti ha agito tempestivamente
sul mercato andando a rimpiazzare
subito i giocatori ceduti. Pellegrino
potrà contare sul blocco della serie A,
ma sfoggerà un attacco nuovo di zecca
composto da Emanuele Calaiò, preso dal
Napoli, Alessandro Rosina, svincolato dal
Siena e Raphael Martinho, rientrato da
Verona. Occhio anche Michael Chrapek,
centrocampista della Polonia Under 21
prelevato dal Wisla Cracovia e al mediano
brasiliano Marcelinho arrivato dal Baniyas.
LA SITUAZIONE
La speranza dei tifosi è che il campionato
dell’anno scorso sia stato solo un
incidente di percorso. Il Catania, in una
sola stagione, è passato dall’entusiasmo
per il ritiro estivo di una squadra capace
di lottare per l’Europa League alla serie
B. Contraccolpi psicologici a parte, però,
i siciliani hanno tutto per fare più che
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MARTINHO
ROLIN
µ
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Allenatore
PELLEGRINO (confermato)
µ
IN NERETTO
I NUOVI
ACQUISTI
LANER
ALMIRON
µ
µ
µ
µ
µ
36
µ
CONCAS
FRISON
LA SQUADRA
Innesti mirati e conferme nei punti
nevralgici del campo. Il mercato del
Carpi è cominciato dai rinnovi di Raffaele
Bianco, Fabrizio Poli e Fabio Concas per
proseguire con la conferma del bomber
Jerry Mbakogu, già in biancorosso nella
seconda parte della scorsa stagione,
svincolato dal Padova. Davanti all’ex
portiere del Venezia Renato Dossena
(che se la giocherà con Paolo Guerci), in
difesa c’é l’innosto di Emanuele Suagher
che andrà a completare il reparto con i
confermati Letizia, Poli, Romagnoli e
Gagliolo insidiati da Alessio Sabbione,
jolly difensivo ex Nocerina. Ci sarà
invece molta più bagarre davanti alla
linea di metà campo formata da Simon
Laner, Bianco, Porcari e Lollo; Concas, Di
Gaudio e Mbakogu se la giocheranno con
Elio De Silvestro, primavera Juve l’anno
scorso alla Reggiana e Luca Cognigni,
classe ’91 proveniente dal Matelica.
LA SITUAZIONE
Dopo la salvezza assolutamente tranquilla
raggiunta lo scorso campionato nell’anno
d’esordio in serie B, ora il Carpi proverà
ad alzare un po’ l’asticella dell’obiettivo
stagionale: la società è solida e ambiziosa
e sta lavorando passo dopo passo per
diventare una realtà in serie B. Certo che
se poi dovesse arrivare qualcosa in più...
SPOLLI
µ
MBAKOGU
µ
µ
µ
µ
µ
LETIZIA
CAPUANO
campionati
di B
DI GAUDIO
SUAGHER
L’ALLENATORE
Sette promozioni conquistate in carriera
tra Eccellenza e serie B: questo il biglietto
da visita di Fabrizio Castori scelto dal Carpi
per guidare la squadra nel prossimo
campionato. L’allenatore, 60 anni compiuti
da poco, avrà la possibilità di provare
a riscattarsi dopo le esperienze poco
positive con Varese e Reggina delle ultime
due stagioni. Il suo marchio di fabbrica è
la difesa a quattro, sistema utilizzato lo
scorso anno sia da Veccchi sia da Pillon,
da cui partirà per impostare la squadra.
B Magazine
PORCARI
µ
LOLLO
µ
µ
µ
µ
ROMAGNOLI
DOSSENA
Allenatore
CASTORI (nuovo)
CATANIA
campionati
di B
GAGLIOLO
34
37
B Magazine
CAMPIONATO / TUTTE LE SQUADRE
CAMPIONATO / TUTTE LE SQUADRE
9
CITTADELLA
CROTON E
campionati
di B
LA SQUADRA
Il Cittadella che si presenta ai nastri di partenza
del campionato di serie B è una squadra
profondamente cambiata rispetto a quella
dello scorso anno. La società ha lavorato
benissimo sul mercato per dare a Foscarini una
squadra in grado di stupire: in porta giocherà
Alex Valentini, arrivato in prestito dallo Spezia.
Davanti a lui una difesa inedita per metà con
Daniel Cappelletti, classe ’91 ex Palermo, e
Antonio Barreca, diciannovenne vicecampione
d’Italia con il Torino primavera, sugli esterni, e
l’altro ex granata Filippo Scaglia, a far coppia
con Pelizzer in mezzo. A centrocampo occhio
ai due laterali ultra offensivi Andrea Schenetti,
ventitreenne preso dal Como e Alessandro
Sgrigna, arrivato dal Verona (già a Cittadella
dal 2003 al 2005), con Alessio Benedetti,
Paolucci e Rigoni chiamati a contendersi gli
altri due posti. In attacco bagarre tra Leonardo
Mancuso (ex Carrarese), Claudio Coralli e un ex
Federico Gerardi, svincolato dalla Reggina.
LA SITUAZIONE
Quella che sta per cominciare sarà la settima
stagione consecutiva in serie B per il Cittadella
che l’anno scorso ha faticato più del solito per
salvarsi, risultato ottenuto grazie soprattutto ai
18 punti nelle ultime 10 giornate. I veneti, che
sperano in un campionato decisamente più
tranquillo, ormai sono una realtà consolidata
in serie B e dopo il fallimento del Padova e
la retrocessione del Vicenza nel 2013, sono
38
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ZAMPANO
L’ALLENATORE
Massimo Drago è una garanzia e a
Crotone è a casa sua. Nel senso letterale
del termine, visto che l’allenatore
quarantatreenne è nato a Crotone, qui
ha cominciato a giocare nel 1988 e ad
allenare (con i giovanissimi) nel 2005.
Dopo essere stato collaboratore tecnico
e vice di Menichini, nel gennaio 2012
ha avuto l’opportunità di diventare
allenatore della prima squadra e non
l’ha mollata più facendola crescere sia
a livello di gioco che di prestazioni.
IN NERETTO
I NUOVI
ACQUISTI
DEZI
prospetti interessanti. Ad aiutare il mister
ci saranno ancora le chiocce Galardo e
De Giorgio che quest’anno dovranno
fare gli straordinari visto che sono
arrivati una dozzina di nuovi compagni.
LA SQUADRA
Bernardeschi, Crisetig, Suagher, Cataldi
e Pettinari (tra gli altri) sono solo dolci
ricordi. In porta è arrivato Pavol Baijza
in prestito dal Parma, mentre in difesa
dovrebbero giocare Giuseppe Zampano,
svincolato dal Martina Franca, Gianmarco
Ferrari, arrivato dal Parma e Claiton Dos
Santos, acquistato dal Chievo oltre al
confermatissimo Mazzotta. Confermato
anche Dezi, riscattato a metà dal Napoli, che
comporrà la linea mediana con Nadir Minotti
(Atalanta, era a Lanciano) e Sergio Suciu, ex
Torino. In attacco spazio Namdi Oduamadi,
arrivato in prestito dal Milan (era a Varese),
accanto a due giovanissimi: Federico Ricci,
ventenne in prestito dalla Roma ed Ernesto
Torregrossa, classe ‘92, ex Verona.
LA SITUAZIONE
Il sesto posto dello scorso anno (i
calabresi sono poi stati eliminati nel turno
preliminare dei playoff dal Bari) deve
essere un punto di partenza anche se
confermarsi non sarà sicuramente facile
per Drago, che avrà a che fare con una
rosa rivoluzionata (parecchi artefici della
cavalcata dello scorso anno erano in
prestito), ringiovanita, comunque ricca di
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ODUAMADI
FERRARI
µ
diventati il punto di riferimento della zona.
Allenatore
DRAGO (confermato)
µ
IN NERETTO
I NUOVI
ACQUISTI
SCHENETTI
TORREGROSSA
µ
CORALLI
MINOTTI
RICCI
µ
µ
PAOLUCCI
µ
µ
µ
CAPPELLETTI
µ
µ
SCAGLIA
L’ALLENATORE
A Cittadella lo chiamano Foscarson in onore
di Sir Alex Ferguson: quest’anno per Claudio
Foscarini sarà il decimo anno alla guida della
formazione veneta (12 anni in tutto contando
anche due stagioni nelle giovanili). Stagioni
condite da momenti indimenticabili, su tutti
la semifinale dei play-off conquistata (persa
contro il Brescia) nel 2009/2010, che gli hanno
permesso di ricevere la fiducia incondizionata
della società. Foscarini, inoltre, in questi
anni ha valorizzato moltissimi giocatori,
permettendo al Cittadella di fare cassa.
B Magazine
µ
µ
µ
BAIJZA
VALENTINI
Allenatore
FOSCARINI (confermato)
CLAITON
SUCIU
µ
GERARDI
campionati
di B
µ
µ
N. RIGONI
MAZZOTTA
µ
µ
PELLIZZER
µ
µ
SGRIGNA
µ
µ
BARRECA
11
39
B Magazine
CAMPIONATO / TUTTE LE SQUADRE
CAMPIONATO / TUTTE LE SQUADRE
6
FROSINON E
LATINA
campionati
di B
settore giovanile, oltre allo scudetto vinto
da Stellone con la Berretti, Luigi Marsella ha
conquistato due titoli con la squadra Allievi.
LA SQUADRA
Dal Parma è arrivato il portiere Mirko
Pigliacelli, reduce da una stagione a metà tra
Pescara e Reggina. Per la difesa, dal Bari, ma
aveva iniziato l’annata a Benevento, è giunto
Damiano Zanon, suo il compito di spingere
a destra, mentre al centro sono in tre per
due maglie: Raffaele Schiavi (era a Pescara),
Leonardo Blanchard e Adriano Russo. Nel
centrocampo a quattro, a destra si giocano
il posto Soddimo e Gaetano Masucci (dal
Sassuolo, ma a Frosinone era già stato), Frara
(in campo in Champions in un JuventusBasilea) sarà il regista. Attacco con Federico
Dionisi (8 gol l’anno scorso in Portogallo con
l’Olhanense) e Daniel Ciofani, autore di 16
reti nella scorsa stagione); a Devis Curial il
compito di rendere ardua la scelta delle punte.
Proprio la presenza in rosa di Masucci, però,
potrebbe spingere Stellone a utilizzare il 4-3-3.
LA SITUAZIONE
Retrocesso al termine della stagione 201011 (ultimo posto), il Frosinone non ha
puntato immediatamente alla promozione.
Così, una volta ceduti i giocatori dai contratti
più onerosi, in LegaPro si è lavorato su un
buon nucleo di giovani, ai quali sono stati
aggiunti elementi di qualità ed esperienza.
A Frosinone, nelle ultime tre stagioni si
è anche prestata grande attenzione al
40
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Allenatore
BERETTA (nuovo)
ANGELO
L’ALLENATORE
Quella di Siena, per Mario Beretta è
stata un’annata da incorniciare: 69 punti
conquistati sul campo che sarebbero
valsi il terzo posto se non ci fossero
state le penalizzazioni inflitte per le
inadempienze societarie. A spingere
Beretta verso la panchina nerazzurra,
però non è stato solo il gran lavoro
svolto in campo e fuori a Siena, ma è
stata pure la straordinaria prestazione
della sua squadra che alla quarantesima
giornata ha vinto 3-0 proprio a Latina.
CRIMI
IN NERETTO
I NUOVI
ACQUISTI
società (Virtus Latina e F.C Latina) iscritte al
campionato di Eccellenza… Dimostrazione
che la serietà e il lavoro pagano.
LA SQUADRA
Si abbandona la difesa a 3 dell’anno scorso
per puntare sulla linea a 4. In porta c’è
un giovane dal grande futuro: Raffaele Di
Gennaro, l’anno scorso a Cittadella, ma di
proprietà dell’Inter. In difesa, Mario Beretta
è felice di ritrovare il brasiliano Angelo
(una furia sulla destra) e Paolo Hernan
Dellafiore (che vanta pure una presenza
in Champions); novità sulla fascia sinistra
con Andrea Rossi. A centrocampo è stato
confermato Viviani con a destra uno tra
Crimi e Bruno e a sinistra Francesco Valiani
o Alessandro Sbaffo. Occhio anche a Stefano
Pettinari, ex Crotone in prestito dalla Roma,
che potrebbe agire sia sulla linea mediana
che in quella d’attacco. In attacco la certezza
è Paolucci, mentre dal prestito a Benevento
rientra Maikol Negro; Andrea Petagna (del
Milan) è una prima punta tutta da scoprire.
LA SITUAZIONE
Inutile mettere il dito nella piaga: la finale
play-off persa con il Cesena brucia, ma
nessuno fa un dramma perché il Latina
l’anno scorso era una matricola che nelle
prime giornate di campionato aveva
fatto temere il peggio ai tifosi (prima
vittoria contro il Brescia alla settima). A
Latina, comunque, si vive un sogno: qui
la stagione 2008-09 è iniziata con due
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NEGRO
DELLAFIORE
µ
MASUCCI
µ
IN NERETTO
I NUOVI
ACQUISTI
PETAGNA
µ
DIONISI
VIVIANI
PAOLUCCI
µ
µ
FRARA
µ
µ
µ
ZANON
µ
µ
SCHIAVI
L’ALLENATORE
Buona la seconda! Proprio così: alla seconda
stagione da allenatore tra i professionisti,
Roberto Stellone, battendo il Lecce nella
finale playoff, ha riportato il Frosinone in
serie B. Ex attaccante, che ha chiuso con
il calcio giocato proprio nella città laziale,
Stellone prima di approdare alla guida
della prima squadra ha vinto lo scudetto
Berretti sempre con il Frosinone. Anche
in questa stagione il sistema di gioco di
riferimento sarà il 4-4-2, ma in alcune
occasioni potrà anche fare ricorso al 4-3-3.
B Magazine
µ
µ
µ
DI GENNARO
PIGLIACELLI
Allenatore
STELLONE ( confermato)
COTTAFAVA
VALIANI
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D. CIOFANI
campionati
di B
µ
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GAUCHER
ROSSI
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RUSSO
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PAGANINI
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CRIVELLO
2
41
B Magazine
CAMPIONATO / TUTTE LE SQUADRE
CAMPIONATO / TUTTE LE SQUADRE
24
LIVORNO
µ
SALIFU
µ
GOZZI
µ
ACOSTY
GRANOCHE
µ
µ
ZOBOLI
µ
µ
OSUJI
µ
IN NERETTO
I NUOVI
ACQUISTI
MOSQUERA
LA SQUADRA
In porta il livornese Bardi ha lasciato il posto a
un altro livornese, Luca Mazzoni, dodicesimo
nella stagione di A. In difesa sono tornati
Antonio Meola e Alessandro Bernardini (era in
prestito al Chievo) a dare spinta e solidità al
reparto nel quale saranno fondamentali le
prestazioni di Emerson. A spingere ci sarà
soprattutto Maicon. A centrocampo non
ci sono facce nuove, ma tutti attendono il
rientro del capitano Andrea Luci infortunatosi
a febbraio, mentre sarà fondamentale il
rendimento di Biagianti e quello di Luca
Belinghieri, rientrato dal prestito al Cesena.
L’attacco è straordinario: Luca Siligardi (13 gol
in 22 partite due anni fa, 5 in serie A), Andrej
Galabinov (15 gol nella passata stagione con
l’Avellino), Juan Surraco (l’anno scorso ha
giocato con Modena e Cittadella) e Jefferson,
appena arrivato dal Cittadella. Nelle ultime
ore è stato acquistato anche Aniello Cutolo.
42
µ
SILIGARDI
fare un campionato di vertice in serie B.
LA SITUAZIONE
Il campionato di Serie A è alle spalle, la
retrocessione ha fatto male per qualche
settimana, poi è prevalso il realismo e
si è tornati a lavorare. Certo, i tifosi si
auguravano la salvezza, ma non sempre è
facile allestire una rosa adatta a competere
nella massima serie, così si riparte per
MARZORATI
FERRARI
µ
µ
µ
MAICON
NIZZETTO
PINSOGLIO
EMERSON
L’ALLENATORE
Sarà un’annata importante per Carmine
Gautieri che dopo aver fatto molto bene
sulla panchina della Virtus Lanciano, la
scorsa stagione è subentrato e poi è
stato esonerato a Varese. Il suo credo
tattico è il 4-3-3, sistema di gioco che
ha interpretato alla grande da giocatore,
un sistema di gioco appreso quando
sulla panchina della Roma c’era Zdenek
Zeman. Gautieri privilegia la fase
offensiva, la ricerca del gol e il Livorno
di quest’anno ha i giocatori adatti per
esaudire le richieste del suo allenatore.
B Magazine
GALABINOV
µ
µ
Allenatore
GAUTIERI (nuovo)
BIAGIANTI
RUBIN
SURRACO
µ
µ
µ
MAZZONI
campionati
di B
µ
BELINGHERI
µ
µ
BERNARDINI
MODENA
campionati
di B
µ
µ
GEMITI
49
www.legaserieb.it
Allenatore
NOVELLINO (confermato)
LA SQUADRA
Novellino è un fedelissimo del 4-4-2 e la
squadra è costruita per utilizzare questo
sistema di gioco. In porta ci sarà ancora
Carlo Pinsoglio, infatti la Juventus ha
rinnovato il prestito agli emiliani; la difesa
è quella dello scorso anno, con Matteo
Rubin pronto a spingere sulla sinistra.
Rinnovato tutto il centrocampo: sulla
destra spazio a Maxwell Acosty, al centro
ci sarà la coppia muscoli e corsa SalifùOsuji (già in gialloblù nel 2012-13); a
sinistra Luca Nizzetto (ex Trapani) esterno
molto offensivo. Ma attenzione anche ad
Andrea Schiavone e Stefano Beltrame di
proprietà della Juventus, lo scorso anno
a Siena e Bari. L’attacco, persi i 20 gol di
Babacar, vanta comunque una coppia tra
le migliori della categoria: Nicola Ferrari
(dallo Spezia) e Pablo Granoche raramente
perdonano un errore alle difese.
L’ALLENATORE
Giunto a Modena il 20 marzo 2013,
Walter Alfredo Novellino ha ottenuto
una tranquilla salvezza, nella stagione
successiva ha invece compiuto un vero
e proprio capolavoro portando la squadra
ai play-off (fuori contro il Cesena). Per
l’allenatore che ha ottenuto quattro
promozioni dalla B alla A (Venezia,
Napoli, Piacenza e Sampdoria) sarà
l’anno del definitivo rilancio?
LA SITUAZIONE
L’anno scorso ha ottenuto la
qualificazione ai play-off con un’ultima
parte di stagione veramente
straordinaria (ultime 16 gare senza
sconfitte) e ora guarda al futuro con
un certo ottimismo, in società si sta
lavorando per conquistare la serie A
che manca dalla stagione 2004-05.
Sono attesi altri colpi di mercato.
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IN NERETTO
I NUOVI
ACQUISTI
43
B Magazine
CAMPIONATO / TUTTE LE SQUADRE
CAMPIONATO / TUTTE LE SQUADRE
22
PERUGIA
MANIERO
µ
PUCINO
CAPRARI
ZUPARIC
IN NERETTO
I NUOVI
ACQUISTI
LA SQUADRA
Il portiere Vincenzo Fiorillo dopo un
paio di annate difficili e alcune buone
prestazioni in A nel finale di stagione, ha
la grande occasione. In difesa la linea
a 4 sarà composta da Pucino e Grillo
sugli esterni e Pesoli e Cosic al centro
con il giovane Dario Del Fabbro, arrivato
dal Cagliari, pronto a subentrare. A
centrocampo, Baroni ha grande scelta:
Lazzari (ex Novara) e Gabriel Appel Pires si
giocheranno il posto da regista, in mezzo a
Zuparic e Brugman (rientrerà a settembre),
ma non sono da scartare le ipotesi Nielsen
e Bjarnason di ritorno dalla Sampdoria. E
in attacco? Tecnica, fantasia e velocità
con Caprari e Cutolo e Maniero, più i
nuovi Federico Melchiorri, svincolato dal
Padova, e Mathias Pogba, fratello maggiore
del talento francese della Juventus
L’ALLENATORE
Compagno di squadra di Maradona a
Napoli, autore contro la Lazio del gol che
ha regalato al Napoli il secondo scudetto,
Marco Baroni è un allenatore molto
stimato. Dopo aver lavorato molto bene
con la Primavera del Siena e con quella
della Juventus, ha ricevuto la proposta del
Pescara, dove esporterà il suo 4-3-3 con
il quale si è fatto apprezzare a Lanciano.
LA SITUAZIONE
L’umore è ondivago, perché la promozione
in serie A con Zeman (Verratti, Insigne
e Immobile) aveva generato un super
entusiasmo, affievolito dalla successiva
retrocessione. L’anno scorso il Pescara
è andato a strappi: ottima partenza,
quindi nove partite senza vittorie e
ancora otto successi in dieci gare. Poi
la squadra si è spenta, trascinandosi
stancamente verso il finale di stagione.
E ora è arrivato il momento di ripartire…
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APPELT PIRES
COSIC
µ
µ
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MELCHIORRI
µ
µ
µ
44
Allenatore
BARONI (nuovo)
LAZZARI
µ
µ
IN NERETTO
I NUOVI
ACQUISTI
µ
µ
RABUSIC
campionati
di B
PESOLI
µ
µ
LA SITUAZIONE
In città c’è entusiasmo, anche perché
tutti ricordano le 13 stagioni in
Serie A, il secondo posto del 197879 e le due partecipazioni alla Coppa
Uefa (oltre alla vittoria della Coppa
Intertoto). Promosso dalla D alla
Seconda Divisione nel 2011, il Perugia
è tornato in una categoria che conosce
bene. E le ambizioni non mancano.
GRILLO
FIORILLO
GIACOMAZZI
CRESCENZI
FALCINELLI
LA SQUADRA
Tante alternative per Camplone che
potrebbe puntare ancora sul 3-5-2, con
i nuovi Fabinho e Del Prete sulle fasce o
schierare la squadra con la difesa a quattro
e le tre punte: Diego Falcinelli, in prestito
dal Sassuolo, Michael Rabusic, nazionale
ceco arrivato dallo Slovan Liberec via
Verona, e lo svincolato Davide Lanzafame
oppure Brayan Perea dalla Lazio. In difesa
due facce nuove: Edoardo Goldaniga dalla
Juventus e Alessandro Crescenzi, arrivato
in prestito dalla Roma. Tutto rinnovato
il centrocampo che potrà contare
sull’esperienza di Rodrigo Taddei (dopo 9
anni con la Roma) e Guillermo Giacomazzi,
ex Siena, al servizio della freschezza di
Marco Fossati, regista scuola Milan e
Valerio Verre (l’anno scorso a Palermo).
L’ALLENATORE
Allenatore o giocatore poco importa,
con il Perugia Andrea Camplone sa
soprattutto vincere. Il dettaglio: da
difensore centrale Andrea ha vinto tre
campionati (due di C1, uno annullato
per illecito e 1 di B, allo spareggio
contro il Torino). E da allenatore? Dopo
l’eliminazione del 2012-13 ai play-off
contro il Pisa (che pareggiò a 10’ dalla
fine in 10 contro 11), lo scorso anno ha
vinto lo sprint finale con Frosinone e
Lecce, portando gli umbri in serie B.
B Magazine
FOSSATI
TADDEI
µ
µ
DEL PRETE
FABINHO
µ µ µ
µ
Allenatore
CAMPLONE (confermato)
ROSSI
PESCARA
campionati
di B
µ µ
µ
µ
KOPRIVEC
GOLDANIGA
34
45
B Magazine
CAMPIONATO / TUTTE LE SQUADRE
CAMPIONATO / TUTTE LE SQUADRE
10
PRO VERCELLI
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DE COL
IN NERETTO
I NUOVI
ACQUISTI
LA SQUADRA
In porta si giocheranno il posto l’argentino
del River Plate Leandro Chichizola e Timothy
Nocchi nella squadra che Bjelica schiererà
con il 4-2-3-1. In difesa a destra ci sarà
Filippo Del Col, scuola Milan, con esperienza
in nazionale Under 21 e 35 presenze nel
Lanciano, mentre in mezzo giocheranno
l’argentino ex Livorno Nahuel Valentini e
Niko Datkovic, 21 anni, proveniente dal
Rijeka; a sinistra a spingere sarà ancora
una volta Migliore. I due davanti alla
difesa saranno Sammarco e lo spagnolo
Juande, 28 anni con esperienza nella
Liga con l’ex viola Marko Bakic pronto a
subentrare. In avanti, partito Ferrari, la
prima punta sarà Giulio Ebagua (13 gol
líanno scorso), con alle spalle Schiatarrella,
Catellani e Giannetti (in gol contro il
Manchester City con la maglia della Juve).
L’ALLENATORE
Lo scorso anno Nenad Bjelica, 43 anni,
croato, ex centrocampista di buon livello,
era l’allenatore dell’Austria Vienna, squadra
che dopo aver superato nel preliminare di
Champions la Dinamo Zagabria, nel girone
G della manifestazione più prestigiosa
d’Europa è terminata terza a pari merito
con il Porto dietro Atletico Madrid e Zenit
San Pietroburgo. Da Bjelica e dal suo 4-23-1, a La Spezia, un po’ tutti si attendono
un’annata finalmente ricca di soddisfazioni.
LA SITUAZIONE
Il patron Gabriele Volpi, che con la Pro
Recco ha dominato la pallanuoto europea, punta a un campionato di vertice. Lo
scorso anno, lo Spezia ha centrato i playoff, ma è subito stato eliminato dal Modena, ma ora c’è la volontà di migliorarsi, di andare oltre. La tifoseria, come sempre è molto calda e l’entusiasmo in città è più che palpabile, soprattutto c’è voglia di veder volare gli “Aquilotti”.
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µ
46
ARDEMAGNI
SAMMARCO
µ
LA SQUADRA
Danilo Russo è un ottimo portiere, lo ha
dimostrato con Genoa e Vicenza, quindi
dovrebbe garantire serenità alla linea a
4 nella quale i due centrali saranno l’ex
Cittadella Coly e il neo acquisto Luca
Milesi dell’Atalanta, a sinistra, invece
spingerà Scaglia, con l’esperto Michele
Ferri. Nel 4-4-2 di Scazzola, il centrocampo
è di grande qualità: Fabiano ed Herpen
(o Nunzio Di Roberto dal Varese) sanno
dribblare e accentrarsi, vedono la porta e
servono assist, mentre la coppia centrale
è formata dal giovane Castiglia (scuola
Juve) e Ronaldo (ottimo allíesordio con il
Mantova, poi bene con Padova e Grosseto)
brasiliano dotato di grinta e fantasia. In
attacco accanto a Marchi c’è Daniele
Ragatzu, lo scorso anno alla Virtus Lanciano.
Allenatore
BJELICA (nuovo)
JUANDE
µ
IN NERETTO
I NUOVI
ACQUISTI
GIANNETTI
VALENTINI
µ
RAGATZU
CAPRARI
µ
µ
CHICHIZOLA
che hanno saputo riconquistare la B.
Confermati praticamente in blocco gli
artefici della promozione, per ora sono
giunti dei giovani di buon valore.
LA SITUAZIONE
La promozione di due anni fa, sembrava
poter restituire Vercelli al grande calcio.
In questa zona del Piemonte, dove
si ricordano ancora i 7 scudetti vinti
tra il 1908 e il ’22 e si narrano ancora
le gesta di Silvio Piola (il più grande
attaccante della storia del nostra
calcio, 274 gol in A, 6 in una partita),
ora l’attenzione è tutta per i ragazzi
B Magazine
MANIERO
FABIANO
ZUPARIC
DATKOVIC
µ
L’ALLENATORE
Cristiano Scazzola, promosso lo scorso
anno dal settore giovanile alla prima
squadra, è stato il vero profeta della
Pro Vercelli. Il suo 4-4-2 ha riportato in
B le “Bianche casacche” con numeri
incredibili: una sola sconfitta in tutto il
campionato, vittoria ai play off e solo
19 reti subite nella stagione di Lega
Pro. Tra i meriti di Scazzola, c’è pure
quello di aver fatto dimenticare in
fretta all’ambiente le 26 sconfitte (su
42 partite) dell’anno precedente.
µ
µ
FERRI
PUCINO
CASTIGLIA
MELCHIORRI
MARCHI
µ
µ
Allenatore
SCAZZOLA (confermato)
COLY
COSIC
APPELT PIRES
MIGLIORE
µ
RUSSO
FIORILLO
µ
µ µµ
RONALDO
campionati
di B
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µ
MILESI
PESOLI
SPEZIA
campionati
di B
µ µ µ
µ
µ
µ
HERPEN
LAZZARI
µ
SCAGLIA
GRILLO
22
47
B Magazine
CAMPIONATO / TUTTE LE SQUADRE
CAMPIONATO / TUTTE LE SQUADRE
24
TERNANA
µ
FEOLA
µ
DAÌ
µ
NADAREVIC
MANCOSU
µ
µ
PAGLIARULO
µ
µ
SCOZZARELLA
µ
IN NERETTO
I NUOVI
ACQUISTI
VIOLA
LA SQUADRA
Come detto, al momento, è confermata
in blocco la squadra dell’anno scorso,
con l’unica eccezione di Zito (ceduto),
rimpiazzato da Alessandro Bastrini che
sulla fascia sinistra ha le sue stesse doti.
Se Brignoli rimarrà a Terni (ha parecchie
offerte), il portiere sarà lui, altrimenti
toccherà a Sala (campione d’Italia con
l’Inter Primavera nel 2012), mentre al
centro della difesa Meccariello e Masi
rappresentano una coppia fisicamente
molto dotata capace pure di garantire
alcuni gol. A Centrocampo l’ex doriano
Mirko Eramo agirà da centrale con Valjent
pronto a rubargli il posto con Nicolas
Viola, Falletti o Gavazzi ai lati. In attacco
si riparte senza i 19 gol segnati da Mirco
Antenucci l’anno scorso! Dal Torino è
arrivato Abou Diop, Ceravolo è sempre
un esterno pericoloso, mentre Avenatti
dovrà mostrare tutto il suo valore.
48
µ
AVENATTI
Mondiale Under 20 dell’estate 2013.
LA SITUAZIONE
I 51 punti dell’anno scorso devono
rappresentare un punto di partenza, per
una stagione nella quale si mira a qualcosa
in più delle due tranquille salvezze del
recente passato. Per ora è giunto un unico
rinforzo (Bastrini), ma la società ha saputo
confermare i prestiti di Nicolas Viola e del
portiere Sala. A Tesser, con ogni probabilità,
sarà chiesto di puntare su Felipe Avenatti,
in campo contro Pogba nella finale del
MARTINELLI
FALCO
µ
µ
µ
FERRONETTI
BARILLA’
GOMIS
MECCARIELLO
L’ALLENATORE
Tutte le squadre di Attilio Tesser hanno un
denominatore comune: giocano un bel
calcio. L’allenatore che con il Novara ha
compiuto il doppio balzo dalla LegaPro
alla A, è a Terni dal 31 dicembre dell’anno
scorso, dove ha conquistato una salvezza
abbastanza tranquilla. Abbandonato il 4-4-2
(anche se l’esterno sinistro di centrocampo
spesso avanzava per ispirare le punte
o calciare in porta) Tesser per questa
stagione dovrebbe optare per il 4-3-3.
B Magazine
DIOP
µ
µ
Allenatore
TESSER (confermato)
ERAMO
RIZZATO
CERAVOLO
µ
µ
µ
BRIGNOLI
campionati
di B
µ
GAVAZZI
µ
µ
MASI
µ
µ
BASTRINI
2
TRAPAN I
campionati
di B
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Allenatore
BOSCAGLIA (confermato)
L’ALLENATORE
Per Roberto Boscaglia questa è la sesta
stagione consecutiva sulla panchina del
Trapani, un record di fedeltà secondo
solo a quello di Claudio Foscarini del
Cittadella. Per l’allenatore che ha portato
la squadra dall’Eccellenza alla Serie
B, un’altra sfida da affrontare con il 44-2 e con qualche certezza in più: il
Trapani, l’anno scorso, ha divertito,
ma in alcune occasioni ha perso punti
che parevano ormai conquistati.
tutto passa per la conferma di Mancosu,
41 gol in due anni, perché un attaccante
così fa gola a tanti, anche in serie A.
LA SQUADRA
Per la porta dal Torino è arrivato Lys
Gomis, una presenza in Serie A e
una con la nazionale del Senegal.
In difesa, Boscaglia ha confermato
tre quarti della linea a quattro, con
l’unico innesto di Daniele Martinelli.
A centrocampo, invece, il regista
sarà Matteo Scozzarella, mentre Enis
Nadarevic (Genoa, ma lo scorso anno
a Cesena e Bari), partirà da destra
per colpire con il mancino; a sinistra
Antonino Barillà saprà essere utile in
tandem con Rizzato. In attacco accanto
a Matteo Mancosu, ci sarà Filippo
Falco. Attenzione anche a Mattia Aramu,
scuola Toro, centrocampista molto
offensivo, sul quale puntano in molti.
LA SITUAZIONE
Se prima dell’inizio del campionato
scorso avessero detto ai tifosi del
Trapani che la loro squadra avrebbe
conquistato 57 punti e che Matteo
Mancosu con 26 gol avrebbe vinto
il titolo di capocannoniere non ci
avrebbero creduto. Invece, è stato
tutto vero. Anzi, per un certo periodo
si è anche pensato in grande, alla post
season, che sembrava a un passo. Ora
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IN NERETTO
I NUOVI
ACQUISTI
49
B Magazine
CAMPIONATO / TUTTE LE SQUADRE
CAMPIONATO / TUTTE LE SQUADRE
21
VARESE
VICENZA
campionati
di B
µ
BRIGHENTI
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GERBAUDO
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CINELLI
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GENTILI
MARITATO
SPIRIDONOVIC
µ
µ
µ
CORTI
µ
FIAMOZZI
µ
ZECCHIN
µ
µ
BORGHESE
L’ALLENATORE
Scrivi Stefano Bettinelli e leggi “Uomo
della provvidenza”. Una carriera
nel settore giovanile del Varese (da
calciatore ha giocato soprattutto
in Svizzera), poi, dal 17 maggio, la
chiamata per evitare la retrocessione:
due giornate di campionato (Novara e
Siena) e due sfide play-out (Novara) gli
sono valse la riconferma per il 2014-15.
Bettinelli, 52 anni, predilige l’utilizzo del
4-4-2, con due esterni di centrocampo
molto offensivi, la primavera scorsa
ha lavorato in completa emergenza,
ora può programmare la stagione.
NETO PEREIRA
IN NERETTO
I NUOVI
ACQUISTI
un buon girone di andata, al quale
però ha fatto seguito un ritorno molto
negativo (anche a causa dei tantissimi
infortuni) che ha obbligato il Varese
a giocarsi la salvezza con il Novara.
LA SQUADRA
Per il momento il Varese è la squadra
che conosciamo: le due novità rispetto
al campionato scorso sono il difensore
centrale Martino Borghese e Andrea
De Vito, laterale sinistro di difesa, che
andrà a completare la linea a quattro
composta da Fiamozzi e Rea. Bettinelli a
centrocampo schiererà esterni propensi
al dribbling e a inventare, soprattutto
Zecchin a destra potrebbe creare più
di un problema agli avversari. Le punte
saranno Neto Pereira e Momenté, che
si augurano un anno senza guai fisici;
dalla Honved è rientrato Arturo Lupoli.
LA SITUAZIONE
La dirigenza lavora per rinforzare la
squadra, ma non è facile. Gabriele
Ambrosetti, direttore sportivo
da aprile, deve trovare elementi
importanti dal rapporto qualitàprezzo molto conveniente. Infatti, la
squadra l’anno scorso ha disputato
B Magazine
CALZI
BREMEC
BASTIANONI
Allenatore
BETTINELLI (confermato)
CAMISA
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MOMENTÉ
LAVERONE
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BLASI
EL HASNI
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REA
campionati
di B
µ
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CRISTIANO
µ
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DE VITO
33
50
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Allenatore
LOPEZ (nuovo)
LA SQUADRA
In porta c’è Nicolas Bremec, portiere di grande
esperienza e solidità, bravo nel guidare la
difesa. La linea a quattro è composta da
Oualid El Hasny, Alessandro Camisa, Matteo
Gentili e Nicolò Brighenti, questi ultimi due
rientrati dal prestito della scorsa stagione. A
insidiare il posto da titolare Salvatore D’Elia,
reduce da un’ottima stagione in LegaPro. Il
centrocampo, almeno nelle prime gare sarà
a quattro con Lorenzo Laverone (dal Varese,
può giocare anche in difesa) a destra e
Matteo Gerbaudo (dalla Juventus) a sinistra;
i centrali sono Giampaolo Calzi (dalla Pro
Patria) e Antonio Cinelli; attenzione anche
al giovane Giovanni Sbrissa. Se le punte
saranno due, inizialmente giocheranno
Piergiuseppe Maritato e dal nazionale Unde
21 austriaco Srdan Spiridonovic (Austria
Vienna). Se si dovesse passare al 4-3-3
oppure se si dovesse utilizzare il fantasista,
Spiridonovic giocherebbe largo o dietro
le punte, in attacco anche uno a scelta
tra Stefano Giacomelli o Andrea Cocco.
L’ALLENATORE
Giovanni Lopez è stato capitano e anima
del Vicenza che nel ’96-97 vinse la Coppa
Italia (battuto in finale il Napoli) e dopo
aver collaborato con Edy Reja alla Lazio
dalla scorsa stagione ha intrapreso la
carriera di capo allenatore. Per Lopez
questo è un momento importantissimo
della carriera, durante l’estate come
sistema di gioco spesso ha utilizzato
il 4-4-2, senza disdegnare il 4-3-3.
LA SITUAZIONE
In città c’è un bellissimo clima di festa,come
quando il Vicenza di Guidolin vinse la Coppa
Italia e nell’annata successiva battè nella
semifinale di andata di Coppa delle Coppe
il Chelsea allenato da Gianluca Vialli per 10 (Ambrosetti, oggi al Varese). Ovviamente,
ora c’è da rinforzare la squadra che era
stata allestita per la LegaPro, ma questo
era stato messo in preventivo quando è
stata inoltrata domanda di ripescaggio.
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IN NERETTO
I NUOVI
ACQUISTI
51
B Magazine
CAMPIONATO / TUTTE LE SQUADRE
CAMPIONATO / TUTTE LE SQUADRE
1
VIRTUS ENTELLA
nel settore giovanile, infatti la Virtus
Entella ha vinto uno scudetto Juniores.
LA SQUADRA
Nel 4-4-2 di Prina, Ivan Pelizzoli, che vanta
anche 2 presenze in Nazionale, sarà il
numero uno, portiere di grande esperienza
avrà il compito di guidare la difesa. Nella
linea a quattro Leandro Rinaudo, ex Livorno
e Ivano Baldanzeddu, preso dallo Spezia,
saranno le novità accanto ai confermati Cesar
(in Serie A con il Chievo dal 2007 al 2009) e a
sinistra Cecchini, preme per un posto anche
Agostino Camigliano. Molto interessante il
centrocampo, con l’innesto del portoghese
Costa Ferreira a destra, Troiano interditore,
mentre il neoacquisto Andrea Mazzarani
avrà il compito di inserirsi e suggerire per
le due punte. C’è molta attesa anche per il
nazionale dell’Under 21 Cristian Batocchio. In
attacco si sono fatte le cose in grande: dallo
Spezia è arrivato Marco Sansovini (129 gol
in carriera tra Serie B e Lega Pro), mentre
dalla Ternana è giunto Gianluca Litteri.
LA SITUAZIONE
Si chiama Antonio Gozzi l’uomo che,
una volta acquistata la società nel 2007,
ha deciso di fare le cose per bene e
in grande, così in sette anni si è giunti
dall’Eccellenza alla Serie B. E lo si è fatto
sempre con acquisti mirati, da una parte
giocatori di esperienza (l’anno scorso
c’era Adrian Ricchiuti) e dall’altra giovani
di valore. Gozzi, poi, ha investito anche
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Allenatore
D’AVERSA (nuovo)
CONTI
L’ALLENATORE
Centrocampista cresciuto nel Milan, con
vent’anni di esperienza tra serie A e B,
Roberto D’Aversa ha chiuso la carriera da
calciatore a Lanciano (con promozione
in B e annessa salvezza), iniziando
contestualmente quella dirigenziale.
D’Aversa, infatti, dapprima ha firmato un
contratto come responsabile dell’area
tecnica e successivamente è diventato
allenatore. È un debuttante, ma a Lanciano
alla dirigenza il coraggio non è mai
mancato, nelle due precedenti stagioni di
serie B si è sempre puntato su esordienti
nella categoria (Gautieri e Baroni).
GROSSI
IN NERETTO
I NUOVI
ACQUISTI
VASTOLA
punti (la Vitus Lanciano, dopo la partita
con il Novara, era terza a una decina di
giornate dalla fine del campionato).
LA SQUADRA
Si prosegue nel solco del 4-3-3, in porta
partito Sepe saranno Branescu, giunto a
fine gennaio dalla Juve Stabia (ma è della
Juventus) e Nicolas, appena arrivato dal
Verona, a contendersi il posto. La difesa
è collaudata e offre certezze, l’innesto di
Andrea Conti (Atalanta, ex Perugia) a destra
non dovrebbe far rimpiangere la partenza di
De Col. A centrocampo non c’è più Buchel,
sostituito da Armin Bacinovic (Palermo)
quindi sarà ulteriormente responsabilizzato
Paghera; in attacco un solo volto nuovo
di esperienza, quello di Paolo Grossi (lo
scorso anno a Brescia) mentre è stato
rinnovato il prestito di Leonardo Gatto e
Simone Fioretti è stato acquistato a titolo
definitivo. Dal Parma è arrivato in prestito
il gigante (1,94 cm per 90 chili) Alberto
Cerri, grande promessa di soli 18 anni.
LA SITUAZIONE
Si riparte dalla certezza di aver lavorato
bene. E non solo l’anno scorso: promozione
dalla LegaPro alla Serie B, condita da
due salvezze consecutive. Anzi, la prima
è stata una salvezza, la seconda è stata
un’annata straordinaria con tanto di playoff carezzati e poi sfumati per soli due
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FIORETTI
TROEST
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COSTA FERREIRA
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IN NERETTO
I NUOVI
ACQUISTI
BACINOVIC
GATTO
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LITTERI
PAGHERA
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MAZZARANI
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BALDANZEDDU
µ
µ
CESAR
L’ALLENATORE
Alberto Gilardino lo dice spesso: “Luca
Prina è l’allenatore che, alla Biellese, mi ha
insegnato a giocare”. Da quei giorni sono
passati tanti anni e se Alberto ha conquistato
il titolo di Campione del Mondo, anche
Luca ha centrato un obiettivo straordinario:
allenare in Serie B, guadagnando la
promozione sul campo. Dedito al 4-4-2,
Prina è un allenatore che ama insegnare
calcio, lavora sulla tecnica, prima ancora che
sulla tattica: la sua Virtus Entella lo scorso
anno ha divertito. Ma ora inizia il difficile.
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µ
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NICOLAS
PELLIZZOLI
Allenatore
PRINA (nuovo)
AMENTA
campionati
di B
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SANSOVINI
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TROIANO
MAMMARELLA
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RINAUDO
VIRTUS LANCIANO
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DI TACCHIO
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CECCHINI
campionato
di B
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I TIFOSI IN VACANZA
ASPETTANO SOLO
L’INIZIO DEL CAMPIONATO
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TIM CUP
BMag Start Up
La Tim Cup
entra nel vivo
IN SEI AL QUARTO TURNO
Sono sei le squadre di Serie B ammesse al quarto turno di Tim Cup, in calendario il 3 dicembre. La manifestazione che si concluderà domenica 7 giugno 2015, con la finale che probabilmente si giocherà a Milano, vede ancora in corsa: Avellino,
Brescia, Modena, Perugia, Pescara e Varese.
Si tratta di un ottimo risultato, impreziosito dalle
vittorie del Modena a Palermo (addirittura per 3-0)
e del Pescara contro il Chievo (1-0), vittorie ancora più
importanti se si pensa che sono state ottenute nell’imminente avvio avvio della stagione. Complimenti, comunque ad Avellino (ha vinto 2-1 a Bari), Perugia (ha eliminato in rimonta, 2-1 lo Spezia); Brescia (il gol
vittoria sul Latina è arrivato nei minuti finali) e
Varese (battuta l’Entella al 90’).
A dicembre per il quarto turno di Tim Cup, le
sei squadre di Serie B affronteranno altrettante
formazioni di Serie A. Questi i match in programma: Atalanta-Avellino; Cagliari-Modena; Lazio-Varese; Sampdoria-Brescia; Sassuolo-Pescara e Verona-Perugia. Completano
il programma Udinese-Cesena e Genoa-Empoli.
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