Presentazione Unione Comuni_16_10_2014

16 ottobre 2014 - Unione dei Comuni Colline di Langa e del Barolo
INCENTIVI PER INTERVENTI DI
EFFICIENZA ENERGETICA
E FONTI DI ENERGIA
RINNOVABILE
Relatore: Geom. Fabio Girolametti
NOVITÀ INTRODOTTE DALLA DIRETTIVA 2012/27/UE

introduzione dell’obbligo annuale di riqualificazione energetica del 3% degli
edifici riscaldati e/o raffreddati del governo centrale e da esso occupati;

obbligo di acquisto da parte del governo centrale esclusivamente di prodotti,
servizi ed edifici ad alta efficienza energetica;

diffusione di programmi per incoraggiare le PMI a sottoporsi a audit energetici e
favorire la successiva attuazione delle raccomandazioni risultanti da tali audit;

promozione di programmi di formazione per la qualificazione degli auditor
dell'energia;

obbligo di installazione di contatori individuali che riflettano il loro consumo
effettivo e il tempo effettivo di utilizzo dell’energia (entro 12 mesi per elettrico e gas,
24 mesi per teleriscaldamento).
SINTESI GENERALE SOGGETTI E INTERVENTI INCENTIVABILI
Direttiva 2006/32/CE
OBBLIGO DI MIGLIORAMENTO DELL’EFFICIENZA ENERGETICA
Direttiva 2009/28/CE
OBBLIGO DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI
D. Lgs. 28/2011
art. 28 comma 1, 2
DECRETO RINNOVABILI
OBBLIGO DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI
DM 28/12/2012
CONTO ENERGIA
TERMICO
INCENTIVAZIONE PRODUZIONE ENERGIA TERMICA DA FONTI RINNOVABILI
E INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA DI PICCOLE DIMENSIONI
CONTRIBUTI IN RATE ANNUALI DI 2 O 5 ANNI ~ 40% SPESE SOSTENUTE
BENEFICIARI
PUBBLICHE
AMMINISTRAZIONI
possono avvalersi di:
FINANZIAMENTO TRAMITE TERZI
CONTRATTO DI RENDIMENTO
ENERGETICO
SERVIZIO ENERGIA
tramite ESCO
DM 28/12/2012 IN BREVE

In vigore dal 3 gennaio 2013 per gli interventi successivi a questa data;

Soggetti ammessi:


AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE (per TUTTE le tipologie d’intervento);

SOGGETTI PRIVATI (SOLO per interventi di piccole dimensioni).
CUMULABILITÀ (DLgs 28/2011, art. 28 comma 1, lettera d)
 L’incentivo per edifici pubblici è cumulabile con altri incentivi in conto capitale, nel
rispetto nella normativa comunitaria e nazionale.
 L’incentivo non è cumulabile con altri incentivi statali eccetto fondi di garanzia, fondi
di rotazione e contributi in conto interesse.
 Gli interventi realizzati, nel rispetto dei limiti del D.Lgs. 28/2011, sono incentivabili solo
per la quota parte eccedente a quella necessaria al rispetto dei limiti (art. 4, comma 3)
OBBLIGHI E DIRETTIVE
DIRETTIVE
2006/32/CE,
2009/28/CE
SOGGETTI
OBBLIGATI
PUBBLICHE
AMMINISTRAZIONI
D.Lgs. 115/2008,
D.Lgs. 28/2011,
Decreto 28/12/2012,
D.Lgs. 102/2014
OBBLIGHI
RELATIVI A
INCENTIVI
ENERGETICI E
FONTI
RINNOVABILI
AMBITO DI
APPLICAZIONE
INTERVALLO
TEMPORALE
EDIFICI PUBBLICI
A USO PUBBLICO
2014 - 2020
EDIFICI, IMPIANTI,
PARCO VEICOLI,
RIFIUTI, …
NUOVA FIGURA PROFESSIONALE A SUPPORTO DELLE P.A.
EGE
(Esperto Gestione
dell’Energia)
1. Reperimento dati
1. Bilancio energetico
2. Analisi dati
2. Programma interventi di
razionalizzazione energetica
3. Individuazione
degli interventi
3. Accesso piattaforma
informatica GSE
4. Assistenza
LE ATTIVITÀ SVOLTE DAL GSE NELL’EFFICIENZA ENERGETICA:
Conto Termico, Certificati Bianchi, CAR
CONTO TERMICO
Certificati Bianchi
Gli incentivi coprono una
parte del costo degli
interventi attraverso
l’erogazione di un
contributo annuale per
un periodo compreso tra 1
e 5 anni, in funzione del
Art.di4 intervento
tipo
Comma 1-d
effettuato.
Art. 5
Titoli che possono essere
commercializzati su un
apposito mercato e attestano
la riduzione di consumi
finali di energia attraverso
interventi di efficientamento
energetico.
Obbligo posto in capo ai
distributori di energia elettrica
e gas di conseguire degli
obiettivi annuali prefissati di
risparmio energetico.
Comma
1-e indicativo
Limite
al costo
I
annuo Allegato
di incentivazione:
900
Punto 1 e 2
€ mln, di cui 200 € mln
destinati alla PA
Decreto 28 dicembre 2012
Decreto 28 dicembre 2012
Cogenerazione ad Alto
Rendimento
Le unità di cogenerazione
ad alto rendimento, hanno
diritto, per ciascun anno
solare in cui soddisfano i
requisiti di CAR, al rilascio
di Certificati Bianchi, in
numero commisurato al
risparmio di energia
primaria realizzato
nell’anno in questione
Decreto 5 settembre 2011
CHI REALIZZA GLI INTERVENTI?
ESCO
1. Preparazione bandi per efficienza energetica
2. Gestione bandi per efficienza energetica
3. Accesso agli incentivi
4. Finanziamento interventi
5. Risparmio energetico = utile d’impresa della ESCO
ESCO + EGE
SERVIZIO PIÙ COMPLETO
DEFINIZIONI
-
scheda-contratto: modello informatico di contratto riportante le condizioni e le modalità di
accesso agli incentivi, redatto in base al contratto-tipo di cui all’art. 28, comma 1, lettera e)
del decreto legislativo n. 28/2011;
-
scheda-domanda: modello informatico di scheda anagrafica che caratterizza tecnicamente
gli interventi realizzati, gli edifici ed i soggetti coinvolti, resa disponibile dal GSE tramite il
portale di cui all’art. 14, comma 1 del decreto legislativo n. 28/2011;
-
tecnico abilitato: soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle
competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente ed iscritto agli specifici ordini e
collegi professionali;
-
soggetto responsabile: soggetto che ha sostenuto le spese per l’esecuzione degli interventi
e che ha diritto all’incentivo e stipula il contratto con il GSE per mezzo della scheda contratto;
il soggetto responsabile può operare attraverso un soggetto delegato, per la compilazione
della scheda domanda e per la gestione dei rapporti contrattuali con il GSE;
-
soggetto delegato: persona fisica o giuridica che opera, tramite delega, per nome e per
conto del soggetto responsabile sul portale del GSE;
TIPOLOGIA INTERVENTI INCENTIVABILI
Interventi ammessi
Soggetti
Rate annuali costanti
1. Su edifici esistenti dotati di impianti di climatizzazione (art. 4 comma 1):
Isolamento involucro opaco
5
Sostituzione chiusure trasparenti e infissi
5
Sostituzione impianti di climatizzazione invernale con impianti
5
con generatore a condensazione
Amministrazioni
Installazione sistemi di schermatura e/o ombreggiamento con
pubbliche
5
esposizione SSE -SSO
Installazione di meccanismi automatici di regolazione controllo
5
delle schermature
2. Interventi di piccole dimensioni: (art. 4 comma 2):
Ptun ≤ 35 kW
Amministrazioni
2
Installazione collettori solari termici
35 kW < Ptun ≤1000 kW
pubbliche e
5
anche con sistemi di solar cooling
Sostituzione impianti di climatizzazione P
≤ 35 kW soggetti privati
2
tnominale al focolare
invernale o riscaldamento di serre o di
fabbricati rurali con impianti con
generatore a biomassa
Installazione collettori solari termici
anche con sistemi di solar cooling
35 kW < Ptnominale
focolare ≤
1000 kW
S2 solare lorda ≤ 50 m2
c ≤ 1000 m2
Sostituzione scaldabagni elettrici con quelli a pompa di calore
5
2
5
2
FOCUS INTERVENTI INCENTIVABILI 1.1
INTERVENTI SULL’INVOLUCRO OPACO
PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
Art. 4
Comma 1-a
Interventi e
costi max
Percentuale incentivata
Incentivo max
40%
Imax = 250.000 €
Descrizione degli interventi
COPERTURE: isolamento delle strutture opache
orizzontali
Isolamento dall’esterno
200 €/m2
Isolamento dall’interno
100 €/m2
Copertura ventilata
250 €/m2
PAVIMENTI: isolamento delle strutture opache
orizzontali
Isolamento dall’esterno
120 €/m2
Isolamento dall’interno
100 €/m2
PARETI: isolamento delle struttura opache
verticali
Isolamento dall’esterno
100 €/m2
Isolamento dall’interno
80 €/m2
Parete ventilata
1500 €/m2
FOCUS INTERVENTI INCENTIVABILI 1.2
INTERVENTI SULL’INVOLUCRO TRAPARENTE
Percentuale incentivata 40%
PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
Descrizione degli
Costo max
Incentivo
interventi
ammissibile
massimo
Sostituzione di CHIUSURE TRASPARENTI comprensive
Interventi e di infissi
costi max in zona climatica A, B, 350 €/m2
45.000 €
C
Art. 4
in zona climatica D, E, 450 €/m2
60.000 €
Comma 1-b
F
Come si calcola l’incentivo (involucro)?
Il calcolo dell’incentivo per gli interventi sull’involucro e di ombreggiamento e schermatura è il seguente:
Itot = %spesa · C · Sint con Itot ≤ Imax
FOCUS INTERVENTI INCENTIVABILI 1.3
INTERVENTI D’OMBREGGIAMENTO E SCHERMATURA
PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
Descrizione degli interventi
Interventi Installazione generatore di
calore a condensazione
e costi
Ptermica focolare ≤ 35 kW
max
Art. 4
Comma 1-c
Installazione generatore di
calore a condensazione
Ptermica focolare > 35 kW
Percentuale incentivata 40%
Costo max
ammissibile
Incentivo
massimo
160 €/kWt
2.300 €
130 €/kWt
26.000 €
Come si calcola l’incentivo (ombreggiamento)?
Il calcolo dell’incentivo per gli interventi sull’involucro e di ombreggiamento e schermatura è il seguente:
Itot = %spesa · C · Pn int con Itot ≤ Imax
FOCUS INTERVENTI INCENTIVABILI 1.4
INTERVENTI D’OMBREGGIAMENTO E SCHERMATURA
PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
Descrizione degli interventi
Interventi
e costi
max
Art. 4 Comma 1-d
Art. 5 Comma 1-e
Allegato I Punto 1 e 2
Installazione di schermature
e/o ombreggiamenti di
chiusure trasparenti
con esp. da Est-Sud-Est a
Ovest, fissi/mobili non
trasportabili
Installazione di meccanismi
automatici di regolazione e
controllo delle schermature
Percentuale incentivata 40%
Costo max
ammissibile
Incentivo
massimo
150 €/m2
20.000 €
30 €/m2
3.000 €
Come si calcola l’incentivo (ombreggiamento)?
Il calcolo dell’incentivo per gli interventi sull’involucro e di ombreggiamento e schermatura è il seguente:
Itot = %spesa · C · Sint con Itot ≤ Imax
LIMITI MASSIMI DI SPESE PER PRESTAZIONI PROFESSIONALI
INCENTIVABILI (Allegato III) per le DIAGNOSI ENERGETICHE
LIMITI MASSIMI DI SPESE PER PRESTAZIONI PROFESSIONIALI INCENTAVABILI
(allegato III)
Costo unitario
Valore massimo
Destinazione d’uso
Sutile (m2)
2
dell’edificio
massimo (€/m )
erogabile (€)
Edifici residenziali di
≤ 1600
1,50 (€/m2)
classe E1
(esclusi collegi,
conventi, case di
pena e caserme)
Edifici di
E3
Art.classe
4
(ospedali
e 1-d
case di
Comma
Art. 5
cura)
Comma 1-e
Tutti gli
altri edifici
Allegato I
Punto 1 e 2
5.000 €
> 1600
≤ 2500
> 2500
1,00
(€/m2)
3,50 (€/m2)
18.000 €
2,50 (€/m2)
2,00 (€/m2)
13.000 €
I PASSAGGI DELLA PROCEDURA D’INCENTIVAZIONE
1
Soggetto Responsabile
Ev. Soggetto delegato
Compila
2
GSE
SCHEDA-DOMANDA
SCHEDA-DOMANDA
Inviata tramite portale
entro le tempistiche
prescritte
Verifica automatica
preliminare dei dati
accettata
SCHEDA-CONTRATTO
GSE
GSE invia il contratto e il
Sogg. Resp. accede al
regime incentivante
previa accettazione
informatica
3
GSE
SCHEDA-CONTRATTO
Soggetto Responsabile
PRESENTAZIONE DELLA SCHEDA-DOMANDA - Tempistiche
entro 60 giorni
dalla data di accettazione della prenotazione dell’intervento
previsto, comunicata dal GSE, presentare la dichiarazione sostitutiva di atto di
notorietà che attesti l’avvio dei lavori per la realizzazione dell’intervento
previsto;
entro 12
mesi
Art. 4
dalla data di accettazione della prenotazione dell’intervento
1-d
previsto,Comma
comunicata
dal GSE, presentare la dichiarazione sostitutiva di atto di
Art. 5
notorietà
che1-eattesti la conclusione dei lavori di realizzazione dell’intervento
Comma
previsto.Allegato I
Punto 1 e 2
PRESENTAZIONE DELLA SCHEDA-DOMANDA - Contenuti
Dati necessari al bilancio energetico della Pubblica Amministrazione 1.1
Per un corretto bilancio energetico è necessario conoscere tutti i consumi e le spese sostenute dall’Amministrazione Comunale.
Consumi per rifiuti:
1. Nome del titolare e/o Consorzio appaltatore per la raccolta e smaltimento dei rifiuti sul territorio;
2. Percentuale di raccolta differenziata;
3. Fatture per tributi rifiuti;
Consumi parco veicoli:
1. tipo di combustibile, litri o m3 di combustibile all’anno;
4 il combustibile;
2. fattureArt.
per
Comma 1-d
3. fattureArt.
per
5 manutenzione;
Consumi
Comma 1-e
Allegato
I
per
illuminazione:
Punto 1 e 2
1. kWh/anno e fatture dei consumi;
2. fatture per manutenzione degli impianti;
PRESENTAZIONE DELLA SCHEDA-DOMANDA - Contenuti
Dati necessari al bilancio energetico della Pubblica Amministrazione 1.2
Informazioni relative agli edifici di proprietà comunale:
1. Elenco edifici comunali;
2. Nome edificio;
3. Destinazione d’uso;
4. Anno di costruzione;
5. Consumo elettrico da bollette degli anni 2011, 2012, 2013 (kWh);
6. Consumo di combustibile da bollette degli anni 2011, 2012, 2013;
7. Tipo di combustibile;
8. Copia delle bollette sia per il consumo elettrico che per il riscaldamento degli anni 2011, 2012, 2013;
4
9. Ore diArt.
utilizzo/anno
di ciascun edificio;
Comma
1-d
10. N° medio di occupanti;
Art. 5
11. Planimetrie,
Comma 1-e prospetti, sezioni in dwg o pdf;
AllegatoAttestati
I
12. Eventuali
di Certificazione Energetica già presenti;
Punto 1 e 2è sottoposto a vincolo oppure no;
13. Se l’edificio
14. In caso ristrutturazioni (realizzate negli ultimi 10 anni) indicare l’anno e la tipologia di intervento.
Altri consumi:
Eventuali altre spese relative a impianti o proprietà comunali testimoniate da fatture o bollette.
PRESENTAZIONE DELLA SCHEDA-DOMANDA - Contenuti
Dati necessari al bilancio energetico della Pubblica Amministrazione 1.3
Energia prodotta da impianto da fonti rinnovabili:
1. Quantità di energia prodotta da solare termico;
2. Quantità di energia prodotta da solare fotovoltaico;
Altre informazioni:
1. IMU incassata nell’anno 2013 (euro);
2. Proventi da concessioni pubbliche incassate nell’anno 2013 (euro);
3. Copia delle delibere assunte relative all’impegno, in caso di ottenimento del contributo, a sostenere i costi non
coperti dal contributo della Fondazione, specificando l’importo e le fonti;
Art. 4
4. Documenti
comprovanti eventuali finanziamenti ottenuti da altre fonti per l’iniziativa;
Comma 1-d
5. Informazioni
relative all’impegno ambientale del Comune, ossia:
Art. 5
1-e eventuali interventi di riqualificazione energetica sul patrimonio pubblico e/o di installazione di impianti
Comma
indicare
Allegato I
di proprietà comunale per la produzione energia da fonte energetica rinnovabile;
Punto 1 e 2
 adesione al percorso previsto dal Patto dei Sindaci (allegare copia della delibera di adesione);
 ottenimento della certificazione secondo gli standard ISO 14001/EMAS (allegare copia del certificato in
corso di validità);
 capacità dimostrata dal Comune di attivare risorse (interventi degli ultimi 3 anni) finalizzate alla
sensibilizzazione ed al risparmio energetico del patrimonio edilizio privato.
Grazie per la gentile attenzione…
Art. 4
Comma 1-d
Art. 5
Comma 1-e
Allegato I
Punto 1 e 2