libretto san nick - San Nicola Saggio da Longobardi

CANONIZZAZIONE
DEL BEATO NICOLA SAGGIO
ROMA - 23 NOVEMBRE 2014
Le preghiere del
pellegrino
22 - 24 novembre
CENNI BIOGRAFICI DI S. NICOLA SAGGIO
San Nicola Saggio nacque a Longobardi (Cosenza) il 6 Giugno 1650 da umili contadini. sua fu, infatti,
una famiglia semplice e povera, e per le ristrettezze economiche poté frequentare la scuola solo da
religioso e imparare a leggere e scrivere. La sua famiglia lo educò però ai valori umani, morali e
spirituali. La frequentazione del convento dei padri Minimi aprì al desiderio della vita religiosa.
D’animo nobile e gentile edificava tutti con la sua testimonianza di laico cristiano e di lavoratore e con
il suo carattere riusciva ad accattivarsi la simpatia di tanti. Fu inviato, con le mansioni più umili di
cuoco, dispensiere, ortolano, questuante, prima nel convento di Longobardi, poi a San Marco
Argentano, Montalto Uffugo, Cosenza e Spezzano dellaSila. La sua fama di catechista si diffuse subito
negli ambienti romani tanto che c'era una vera e propria corsa delle famiglie per affidare i propri figli al
frate minimo per la loro istruzione religiosa. La seconda parte della sua vita scandita da forti
esperienze mistiche, estasi e contemplazioni del mistero della Trinità. La sua giornata e la sua vita
erano diventate preghiera e presenza di Dio.Si offrì vittima al Signore quando nel 1709 c’era il pericolo
di un saccheggio di Roma, capitale della cristianità, e partecipò attivamente ai turni di preghiera e di
adorazione. A causa di una infiammazione polmonare si ammalò gravemente e rimase a letto per
diverso tempo. Concluse la sua vita terrena a Roma il 3 Febbraio 1709.
Beatificato dal Papa Pio VI il 17 Settembre 1786, è canonizzato da Papa Francesco il 23 Novembre
2014 in piazza S. Pietro.
Preghiera a S.
Nicola SAGGIO da
Longobardi
O glorioso S. Nicola, siamo qui riuniti in preghiera con
te per lodare la SS. Trinità per i tanti doni di cui ti ha
ricolmato. La tua umiltà e la tua disponibilità all’ascolto
della voce di Dio sono per noi richiamo a vivere una
vita più conforme alle esigenze del Vangelo e alle sue
ispirazioni. I poveri che tu hai amati con un servizio
fatto di accoglienza, di benevolenza e di vera tenerezza
siano il nostro metro di confronto per le scelte che la
vita quotidiana ci riserva e siamo chiamati ad
affrontare. Guardaci con amore e assisti la tua famiglia
religiosa dei Minimi e l’intera Chiesa di Dio, ottenendo
per essa fedeltà, docilità, perseveranza e soprattutto
coraggio nel sapere sempre guardare ai segni dei tempi
e alle sfide che deve affrontare. Ottieni a noi il perdono
delle nostre colpe, la forza necessaria per resistere alle
tentazioni, un vivo e costante amore a Gesù ed a Maria,
perché possiamo lodare con te nel cielo la grandezza
della Divina Misericordia.
Amen.
ESSERE PELLEGRINI DELLA FEDE,
SULL’ESEMPIO DEI SANTI..
Il pellegrinaggio simboleggia l'esperienza dell'homo viator si avvia nel cammino del
tempo e dello spazio della sua esistenza; è l'esperienza della Chiesa, che procede
nella storia verso la Gerusalemme celeste; l'esperienza di tutta l'umanità, che si
protende verso la speranza e la pienezza. La Parola di Dio e l'Eucaristia ci
accompagnano in questo pellegrinaggio verso la Gerusalemme celeste, di cui i santi
sono segno vivo e visibile. Quando l'avremo raggiunta, si apriranno le porte del
Regno, abbandoneremo l'abito da viaggio e il bastone del pellegrino ed entreremo
nella nostra casa definitiva «per essere sempre col Signore ».Là egli starà in mezzo a
noi « come colui che serve »cenerà con noi e noi con lui.
(San Giovanni Paolo II, Guisa ai pellegrini del Grande Giubileo)
Dalla breve di Pio VI per la beatificazione di fra Nicola Saggio (1786)
Benedetto il Signore padre di misericordie, e Dio di ogni consolazione,, che si è
degnato consolarci in questi giorni con molteplice gioia spirituale. Gioisca con noi
questa nostra Chiesa, maestra di fede e di morale, e madre delle Chiese, nella quale il
Signore rinnovando gli esempi di molte eccellenti virtù, in questa nostra stessa epoca,
ad ornamento di tutta la chiesa cattolica esaltò tangibilmente l’umile servo di Dio
Nicola da Longobardi, oblato professo dei fratti dell’Ordine di San Francesco di
Paola, detti Minimi, il quale non si considerò illustre per dottrina, né eccellente per lo
studio umano delle lettere, ma addirittura semplice, affinché con la santità mirabile
della sua vita, mostrasse le abbondanti ricchezze della sua grazia, e con l’esempio
attirasse molti alla salvezza, e molto di più si convertisse il mondo ed i suoi seguaci.
Dopo che egli stesso era vissuto nella semplicità del cuore, e nella sincerità di Dio,
nel tempo della sua prima età ed adolescenza nell’umile e povera casa paterna,
condotto dallo spirito divino, si ritirò nel porto sicuro della religione, ed entratovi
cominciò con ogni sforzo del corpo e dello spirito, con l’aiuto della grazia divina a
camminare degnamente nella vocazione per la quale era stato chiamato. Infatti, con
duri flagelli e digiuni, castigando la sua carne si impegnò a mortificare tutti i desideri
terreni: perciò completamente morto alle pacate passioni ed alle concupiscenze che
catturano nella legge del peccato, godeva di tanta contemplazione delle cose celesti, e
del soavissimo colloquio con Dio, e sebbene totalmente incolto ed ignaro del tutto
delle lettere parlasse, tuttavia, in modo mirabile delle cose divine e ne rivelasse i sensi
incomprensibili; in verità mentre rimediava il mistero della Sacrosanta Trinità, che o
gli era ripresentato dagli altri con la parola, o a lui con segni, era subito rapito in
estasi a tanta contemplazione del sublime mistero; ed era da Dio così tanto ricolmo di
benedizioni della divina dolcezza che anche quando adempiva agli uffici a lui affidati,
non si allontanava mai dalla gioia della patria celeste.
Sabato 22 Novembre 2014
MEMORIA DI S. CECILIA, VERGINE E
MARTIRE
Lodi mattutine
Inno
Gesù, che delle vergini
sei corona immortale,
proteggi la tua Chiesa.
Nella dimora eterna
ti seguono esultanti
al convito nuziale.
Cantano la tua lode,
o Figlio della Vergine,
contemplano il tuo volto.
A gloria delle vergini
accresci in noi la fede,
donaci un cuore nuovo.
A te, Gesù, sia lode,
al Padre e allo Spirito,
nei secoli dei secoli. Amen.
1 ant. I miei occhi precedono l’aurora, o Dio,
per meditare la tua parola.
SALMO 118, 145-152XIX (Cof)
Promessa di osservare la legge di Dio
In questo consiste l’amore di Dio,
nell’osservare i suoi comandamenti(1 Gv 5, 3).
T’invoco con tutto il cuore, Signore, rispondimi; *
custodirò i tuoi precetti.
Io ti chiamo, salvami, *
e seguirò i tuoi insegnamenti.
Precedo l’aurora e grido aiuto, *
spero sulla tua parola.
I miei occhi prevengono le veglie della notte *
per meditare sulle tue promesse.
Ascolta la mia voce, secondo la tua grazia; *
Signore, fammi vivere secondo il tuo giudizio.
A tradimento mi assediano i miei persecutori, *
sono lontani dalla tua legge
Ma tu, Signore, sei vicino, *
tutti i tuoi precetti sono veri.
Da tempo conosco le tue testimonianze *
che hai stabilite per sempre.
Gloria al padre..
1 ant. I miei occhi precedono l’aurora, o Dio,
per meditare la tua parola.
2 ant. Mia forza e mio canto è il Signore,
egli mi ha salvato.
CANTICO Es 15, 1-4a. 8-13. 17-18
Inno di vittoria per il passaggio del Mare Rosso
Coloro che avevano vinto la bestia
cantavano il cantico di Mosè, servo di Dio(cfr. Ap 15, 2-3).
Voglio cantare in onore del Signore: †
perché ha mirabilmente trionfato, *
ha gettato in mare cavallo e cavaliere.
Mia forza e mio canto è il Signore, *
egli mi ha salvato.
È il mio Dio e lo voglio lodare, *
è il Dio di mio padre e lo voglio esaltare!
Dio è prode in guerra, *
si chiama Signore.
I carri del faraone e il suo esercito *
li ha gettati in mare.
Al soffio della tua ira si accumularono le acque, †
si alzarono le onde come un argine, *
si rappresero gli abissi in fondo al mare.
Il nemico aveva detto: *
Inseguirò, raggiungerò, spartirò il bottino,
se ne sazierà la mia brama, *
sfodererò la spada, li conquisterà la mia mano!
Soffiasti con il tuo alito: li coprì il mare, *
sprofondarono come piombo in acque profonde.
Chi è come te fra gli dèi, *
chi è come te, maestoso in santità, Signore?
Chi è come te tremendo nelle imprese, *
operatore di prodigi?
Stendesti la destra: *
li inghiottì la terra.
Guidasti con il tuo favore questo popolo che hai
riscattato, *
lo conducesti con forza alla tua santa dimora.
Lo fai entrare *
e lo pianti sul monte della tua promessa,
luogo che per tua sede, Signore, hai preparato, *
santuario che le tue mani, Signore, hanno fondato.
Il Signore regna *
in eterno e per sempre!
3 ant. Lodate il Signore,tutti.†
SALMO 116 Invito a lodare Dio per il suo amore
Questo io dico: Le nazioni pagane glorificano Dio
per la sua misericordia(cfr. Rm 15, 8. 9).
Lodate il Signore, popoli tutti, *
†voi tutte, nazioni, dategli gloria;
perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
Gloria al Padre..
3 ant. Lodate il Signore,
popoli tutti.
Gloria al Padre..
2 ant. Mia forza e mio canto è il Signore,
egli mi ha salvato.
LETTURA BREVE2 Cor 1, 3-5
Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione, il quale
ci consola in ogni nostra tribolazione perché possiamo anche noi consolare quelli che si trovano in qualsiasi genere
di afflizione con la consolazione con cui siamo consolati noi stessi da Dio. Infatti, come abbondano le sofferenze di
Cristo in noi, così, per mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione.
RESPONSORIO BREVE
R.Mia forza,*mio canto è il Signore.
Mia forza, mio canto è il Signore.
V.È lui la mia salvezza:
mio canto è il Signore.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Mia forza, mio canto è il Signore.
Ant. al Ben.’aurora Cecilia esclamò:Soldati di Cristo,le opere delle tenebre, e prendete le armi della luce!
CANTICO DI ZACCARIALc 1, 68-79
Il Messia e il suo Precursore
Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Gloria al Padre..
Ant. al Ben. All’aurora Cecilia esclamò: Soldati di Cristo, lasciate le opere delle tenebre, e prendete le armi della
luce!
INVOCAZIONI
In unione con i santi martiri, uccisi a causa del vangelo, celebriamo e invochiamo il nostro Salvatore, testimone
fedele di Dio Padre:
Ci hai redenti con il tuo sangue, o Signore.
Per i tuoi martiri, che abbracciarono la morte
a testimonianza della fede,
–donaci la vera libertà di spirito.
Per i tuoi martiri, che confessarono la fede
sino all’effusione del sangue,
–da’ a noi una fede pura e coerente.
Per i tuoi martiri, che seguirono le tue orme
sul cammino della croce,
–fa’ che sosteniamo con fortezza le prove della vita.
Per i tuoi martiri, che lavarono le vesti nel sangue dell’Agnello,
–donaci di vincere le seduzioni della carne e del mondo.
Padre nostro.
ORAZIONE
Ascolta, Signore, la nostra preghiera e per intercessione di santa Cecilia, vergine e martire, rendici degni di cantare le tue lodi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli
dei secoli. R..
Benedizione. Oppure, se manca il ministro:
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. R..
Sabato 22 Novembre 2014
NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO RE
DELL’UNIVERSO (Solennità)
Primi Vespri
V. O Dio, vieni a salvarmi. R. Signore, vieni presto in mio
aiuto.
al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
INNO
O re d’eterna gloria,
che irradi sulla Chiesa
i doni del tuo Spirito,
assisti i tuoi fedeli.
Illumina le menti,
consola i nostri cuori,
rafforza i nostri passi
sulla via della pace.
E quando verrà il giorno
del tuo avvento glorioso,
accoglici, o Signore,
nel regno dei beati.
A te sia lode, o Cristo,
speranza delle genti,
al Padre e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1 ant. Re della pace è il suo nome,
il suo regno sarà stabile per sempre.
SALMO 112
Lodate, servi del Signore, *
lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore, *
ora e sempre.
Dal sorgere del sole al suo tramonto *
sia lodato il nome del Signore.
Su tutti i popoli eccelso è il Signore, *
più alta dei cieli è la sua gloria.
Chi è pari al Signore nostro Dio che siede nell’alto *
e si china a guardare nei cieli e sulla terra?
Solleva l’indigente dalla polvere, *
dall’immondizia rialza il povero,
per farlo sedere tra i principi, *
tra i principi del suo popolo.
Fa abitare la sterile nella sua casa *
quale madre gioiosa di figli.
Gloria..
1 ant. Re della pace è il suo nome,
il suo regno sarà stabile per sempre.
2 ant. Eterno è il suo regno, i re e i grandi della
terra gli obbediranno.
Salmo 116
il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;
perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
Gloria..
2 ant. Eterno è il suo regno, i re e i grandi della
terra gli obbediranno.
3 ant. A Cristo è dato ogni potere in cielo e in terra;
popoli e nazioni lo adoreranno in eterno.
CANTICOCfr. Ap 4, 11; 5, 9. 10. 12
sei degno, o Signore e Dio nostro,
di ricevere la gloria, *
l’onore e la potenza,
perché tu hai creato tutte le cose, †
per la tua volontà furono create, *
per il tuo volere sussistono.
Tu sei degno, o Signore
di prendere il libro *
e di aprirne i sigilli,
perché sei stato immolato †
e hai riscattato per Dio con il tuo sangue *
uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione
e li hai costituiti per il nostro Dio
un regno di sacerdoti *
e regneranno sopra la terra.
L’Agnello che fu immolato è degno di potenza, †
ricchezza, sapienza e forza, *
onore, gloria e benedizione.
3 ant. A Cristo è dato ogni potere in cielo e in terra;
popoli e nazioni lo adoreranno in eterno.
LETTURA BREVECfr. Ef 1, 20-23
Dio risuscitò Cristo dai morti e lo fece sedere alla sua destra nei cieli, al di sopra di ogni principato e autorità, di ogni
potenza e dominazione e di ogni altro nome che si possa nominare non solo nel secolo presente, ma anche in quello
futuro. Tutto infatti ha sottomesso ai suoi piedi (Sal 8, 8) e lo ha costituito su tutte le cose a capo della Chiesa, la
quale è il suo corpo, la pienezza di colui che si realizza interamente in tutte le cose.
RESPONSORIO BREVE
R. A te gloria e potenza,*a te il regno, Signore.
A te gloria e potenza, a te il regno, Signore.
V. A te il dominio su tutto l’universo,
a te il regno, Signore.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
A te gloria e potenza, a te il regno, Signore.
Ant. al Magn. Dio ha dato a Cristo il trono di Davide;
à sul suo popolo per sempre.
CANTICO DELLA BEATA VERGINELc 1, 46-55
Esultanza dell’anima nel Signore
L’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio..
Ant. al Magn. Dio ha dato a Cristo il trono di Davide;
à sul suo popolo per sempre.
INTERCESSIONI
Acclamiamo Cristo, re dell’universo, che è prima di tutte le cose e in cui tutto sussiste,
e diciamo con fede:
Signore, venga il tuo regno.
Cristo, nostro re e pastore, raduna il tuo gregge da ogni parte della terra,
–guidalo ai pascoli della verità e della vita.
Cristo, nostro capo e salvatore, rinnova e santifica il tuo popolo,
–rafforza i deboli, raccogli i dispersi, richiama gli increduli all’unità della fede.
Cristo, giudice del mondo, prendici accanto a te nella gloria,
quando consegnerai il tuo regno nelle mani del Padre,
–donaci l’eredità eterna preparata per noi fin dalla fondazione del mondo.
Re di pace, infrangi gli ordigni e le trame della guerra,
–fa’ che tutti gli uomini conoscano un’era di giustizia e di pace.
Cristo, erede di tutte le genti, fa’ che l’umanità, mossa dallo Spirito Santo,
si raccolga nella tua Chiesa,
–tutta la terra ti riconosca come suo capo e signore.
Cristo, primizia di coloro che si risvegliano dal sonno della morte,
–accogli i nostri fratelli defunti nella gloria del tuo regno.
Padre nostro.
ORAZIONE
Dio onnipotente ed eterno, che hai voluto rinnovare tutte le cose in Cristo tuo Figlio, re dell’universo, fa’ che ogni
creatura, libera dalla schiavitù del peccato, ti serva e ti lodi senza fine. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è
Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R..
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R..
Domenica 23 Novembre 2014
NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO RE
DELL’UNIVERSO (Solennità)
Lodi mattutine
V. O Dio, vieni a salvarmi. R. Signore, vieni presto in mio
aiuto.
al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
INNO
O Cristo, Verbo del Padre,
re glorioso fra i santi,
luce e salvezza del mondo,
in te crediamo.
Cibo e bevanda di vita,
balsamo, veste, dimora,
forza, rifugio, conforto,
in te speriamo.
Illumina col tuo Spirito
l’oscura notte del male,
orienta il nostro cammino
incontro al Padre. Amen.
1 ant. Cristo, nuovo sole del mondo,
è re di luce, di giustizia e di pace.
SALMO 62, 2-9L’anima assetata del Signore
La Chiesasete del suo Salvatore, bramando di dissetarsi alla fonte
dell’acqua viva
che zampilla per la vita eterna(cfr. Cassiodoro).
O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco, *
di te ha sete l’anima mia,
a te anela la mia carne, *
come terra deserta, arida, senz’acqua.
Così nel santuario ti ho cercato, *
per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
Poiché la tua grazia vale più della vita, *
le mie labbra diranno la tua lode.
Così ti benedirò finché io viva, *
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Mi sazierò come a lauto convito, *
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.
Nel mio giaciglio di te mi ricordo, *
penso a te nelle veglie notturne,
tu sei stato il mio aiuto; *
esulto di gioia all’ombra delle tue ali.
A te si stringe *
l’anima mia.
La forza della tua destra *
mi sostiene.
Gloria..
1 ant. Cristo, nuovo sole del mondo,
è re di luce, di giustizia e di pace.
2 ant. Cristo è la pace,
il suo dominio sino ai confini della terra.
CANTICO Dn 3, 57-88. 56Ogni creatura lodi il Signore
Lodate il nostro Dio, voi tutti, suoi servi(Ap 19, 5).
Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, angeli del Signore, il Signore, *
benedite, cieli, il Signore.
Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore, *
benedite, potenze tutte del Signore, il Signore.
Benedite, sole e luna, il Signore, *
benedite, stelle del cielo, il Signore.
Benedite, piogge e rugiade, il Signore, *
benedite, o venti tutti, il Signore.
Benedite, fuoco e calore, il Signore, *
benedite, freddo e caldo, il Signore.
Benedite, rugiada e brina, il Signore, *
benedite, gelo e freddo, il Signore.
Benedite, ghiacci e nevi, il Signore, *
benedite, notti e giorni, il Signore.
Benedite, luce e tenebre, il Signore, *
benedite, folgori e nubi, il Signore.
Benedica la terra il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, monti e colline, il Signore, *
benedite, creature tutte che germinate sulla terra, il
Signore.
Benedite, sorgenti, il Signore, *
benedite, mari e fiumi, il Signore.
Benedite, mostri marini e quanto si muove nell’acqua, il
Signore, *
benedite, uccelli tutti dell’aria, il Signore.
Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore, *
benedite, figli dell’uomo, il Signore.
Benedica Israele il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore, *
benedite, o servi del Signore, il Signore.
Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore, *
benedite, pii e umili di cuore, il Signore.
Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo, *
lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
Benedetto sei tu, Signore, nel firmamento del cielo, *
degno di lode e di gloria nei secoli.
Alla fine di questo cantico non si dice ilGloria al
Padre.
2 ant. Cristo è la pace,
il suo dominio sino ai confini della terra.
SALMO 149Festa degli amici di Dio
I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re,
Cristo(Esichio).
Cantate al Signore un canto nuovo; *
la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
esultino nel loro Re i figli di Sion.
Lodino il suo nome con danze, *
con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo, *
incorona gli umili di vittoria.
Esultino i fedeli nella gloria, *
sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
e la spada a due tagli nelle loro mani,
per compiere la vendetta tra i popoli *
e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi, *
i loro nobili in ceppi di ferro;
per eseguire su di essi *
il giudizio già scritto:
questa è la gloria *
per tutti i suoi fedeli.
Gloria..
3 ant.Il Signore gli diede potenza, onore e gloria,
tutti i popoli lo serviranno.
3 ant. Il Signore gli diede potenza, onore e gloria,
tutti i popoli lo serviranno.
LETTURA BREVE Ef 4, 15-16
Viviamo secondo la verità nella carità e cerchiamo di crescere in ogni cosa verso Cristo, che è il capo. Da
lui tutto il corpo, ben compaginato e connesso, mediante la collaborazione di ogni giuntura, secondo
l’energia propria di ogni membro, riceve forza per crescere in modo da edificare se stesso nella carità.
RESPONSORIO BREVE
R. Cantano i fedeli*gloria del tuo regno.
Cantano i fedeli la gloria del tuo regno.
V. Dicono le tue imprese,
la gloria del tuo regno.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Cantano i fedeli la gloria del tuo regno.
Ant. al Ben. Cristo è il primogenito dei morti, il re dei re della terra.
Ha fatto di noi un regno per Dio, per il Padre suo.
Benedictus: vedi giorno precedente
INVOCAZIONI
Uniti nella preghiera di lode, glorifichiamo e invochiamo il Cristo, re dell’universo:
Venga il tuo regno, Signore.
Cristo Gesù, tu che sei il capo e il signore del tuo popolo,
–guidaci sulla via che conduce alla salvezza eterna.
Pastore buono, che hai dato la vita per le tue pecorelle,
–resta sempre con noi e non ci mancherà nulla.
Redentore nostro, costituito dal Padre re del cielo e della terra,
–donaci di collaborare all’edificazione del tuo regno di giustizia e di pace.
Re eterno, che sei venuto nel mondo per rendere testimonianza alla verità,
–fa’ che ogni uomo riconosca il tuo primato in tutte le cose.
Maestro e modello nostro, che ci hai chiamati a far parte del tuo regno,
–conservaci santi e irreprensibili fino al giorno della tua venuta.
Padre nostro.
ORAZIONE
Dio onnipotente ed eterno, che hai voluto rinnovare tutte le cose in Cristo tuo Figlio, re dell’universo, fa’ che ogni
creatura, libera dalla schiavitù del peccato, ti serva e ti lodi senza fine. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è
Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R..
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R..
Domenica 23 Novembre 2014
NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO RE
DELL’UNIVERSO (Solennità)
Secondi Vespri
V. O Dio, vieni a salvarmi. R. Signore, vieni presto in mio
aiuto.
al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
INNO
O re d’eterna gloria,
che irradi sulla Chiesa
i doni del tuo Spirito,
assisti i tuoi fedeli.
Il Signore ha giurato e non si pente: *
«Tu sei sacerdote per sempre
al modo di Melchisedek».
Il Signore è alla tua destra, *
annienterà i re nel giorno della sua ira.
Lungo il cammino si disseta al torrente *
e solleva alta la testa.
Gloria
1 ant. Siede sul trono di Davide,
regna nella giustizia e nella pace
ora e sempre.
Illumina le menti,
consola i nostri cuori,
rafforza i nostri passi
sulla via della pace.
2 ant. Il tuo regno per tutti i secoli,
il tuo dominio per tutte le generazioni.
E quando verrà il giorno
del tuo avvento glorioso,
accoglici, o Signore,
nel regno dei beati.
O Dio, mio re, voglio esaltarti *
e benedire il tuo nome in eterno e per sempre.
Ti voglio benedire ogni giorno, *
lodare il tuo nome in eterno e per sempre.
A te sia lode, o Cristo,
speranza delle genti,
al Padre e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
Grande è il Signore *
e degno di ogni lode,
la sua grandezza *
non si può misurare.
1 ant. Siede sul trono di Davide,
regna nella giustizia e nella pace
ora e sempre.
Una generazione narra all’altra le tue opere, *
annunzia le tue meraviglie.
Proclamano lo splendore della tua gloria *
e raccontano i tuoi prodigi.
SALMO 109, 1-5.7
del Signore al mio Signore: *
«Siedi alla mia destra,
finché io ponga i tuoi nemici *
a sgabello dei tuoi piedi».
Dicono la stupenda tua potenza *
e parlano della tua grandezza.
Diffondono il ricordo della tua bontà immensa, *
acclamano la tua giustizia.
Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: *
«Domina in mezzo ai tuoi nemici.
A te il principato nel giorno della tua potenza *
tra santi splendori;
dal seno dell’aurora, *
come rugiada, io ti ho generato».
SALMO 144, 1-13
Paziente e misericordioso è il Signore, *
lento all’ira e ricco di grazia.
Buono è il Signore verso tutti, *
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.
Ti lodino, Signore, tutte le tue opere *
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno *
e parlino della tua potenza,
per manifestare agli uomini i tuoi prodigi *
e la splendida gloria del tuo regno.
Il tuo regno è regno di tutti i secoli, *
il tuo dominio si estende ad ogni generazione.
Gloria
2 ant. Il tuo regno per tutti i secoli,
il tuo dominio per tutte le generazioni.
3 ant.Re dei re è il suo nome,
Signore dei signori.
A lui gloria e potenza nei secoli.
CANTICO Cfr. Ap 19, 1-7
.
Salvezza, gloria e potenza sono del nostro Dio; *
veri e giusti sono i suoi giudizi.
Alleluia.
Lodate il nostro Dio, voi tutti suoi servi, *
voi che lo temete, piccoli e grandi.
Alleluia.
Ha preso possesso del suo regno il Signore, *
il nostro Dio, l’Onnipotente.
Alleluia.
Rallegriamoci ed esultiamo, *
rendiamo a lui gloria.
Alleluia.
Sono giunte le nozze dell’Agnello; *
la sua sposa è pronta.
Gloria
3 ant.Re dei re è il suo nome,
Signore dei signori.
A lui gloria e potenza nei secoli.
LETTURA BREVE1 Cor 15, 25-28
Bisogna che Cristo regni finché non abbia posto tutti i nemici sotto i suoi piedi. L’ultimo nemico ad essere annientato
sarà la morte, perché ogni cosa ha posto sotto i suoi piedi (Sal 8, 8). Però quando dice che ogni cosa è stata sottoposta,
è chiaro che si deve eccettuare Colui che gli ha sottomesso ogni cosa. E quando tutto gli sarà stato sottomesso, anche
lui, il Figlio, sarà sottomesso a Colui che gli ha sottomesso ogni cosa, perché Dio sia tutto in tutti.
RESPONSORIO BREVE
R. Il tuo trono, o Dio, * nei secoli dei secoli.
Il tuo trono, o Dio, nei secoli dei secoli.
V. Scettro di giustizia lo scettro del tuo regno, nei secoli dei secoli.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Il tuo trono, o Dio, nei secoli dei secoli.
Ant. al Magn. A me fu dato ogni potere
cielo e sulla terra, dice il Signore.
Magnificat: vedi primi vespri
INTERCESSIONI
Acclamiamo Cristo, re dell’universo, che è prima di tutte le cose e in cui tutto sussiste, e diciamo con fede:
Signore, venga il tuo regno.
Cristo, nostro re e pastore, raduna il tuo gregge da ogni parte della terra,
–guidalo ai pascoli della verità e della vita.
Cristo, nostro capo e salvatore, rinnova e santifica il tuo popolo,
–rafforza i deboli, raccogli i dispersi, richiama gli increduli all’unità della fede.
Cristo, giudice del mondo, prendici accanto a te nella gloria,
quando consegnerai il tuo regno nelle mani del Padre,
–donaci l’eredità eterna preparata per noi fin dalla fondazione del mondo.
Re di pace, infrangi gli ordigni e le trame della guerra,
–fa’ che tutti gli uomini conoscano un’era di giustizia e di pace.
Cristo, erede di tutte le genti, fa’ che l’umanità, mossa dallo Spirito Santo,
si raccolga nella tua Chiesa,
–tutta la terra ti riconosca come suo capo e signore.
Cristo, primizia di coloro che si risvegliano dal sonno della morte,
–accogli i nostri fratelli defunti nella gloria del tuo regno.
Padre nostro.
ORAZIONE
Dio onnipotente ed eterno, che hai voluto rinnovare tutte le cose in Cristo tuo Figlio, re dell’universo, fa’ che ogni
creatura, libera dalla schiavitù del peccato, ti serva e ti lodi senza fine. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è
Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R..
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R..
Lunedì 24 Novembre 2014
Santi Andrea Dung-Lac sacerdote e compagni
martiri - Memoria.
Lodi Mattutine
V. O Dio, vieni a salvarmi. R. Signore, vieni presto in mio
aiuto.
al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
INNO
Gerusalemme nuova,
immagine di pace,
costruita per sempre
nell’amore del Padre.
Tu discendi dal cielo
come vergine sposa,
per congiungerti a Cristo
nelle nozze eterne.
Dentro le tue mura,
risplendenti di luce,
si radunano in festa
gli amici del Signore:
pietre vive e preziose,
scolpite dallo Spirito
con la croce e il martirio
per la città dei santi.
Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
1 ant. L’anima mia ha sete del Dio vivente,
quando vedrò il suo volto?
SALMO 41 Desiderio del Signore e del suo tempio
Chi ha sete venga:
chi vuole attinga gratuitamente l’acqua della vita (Ap 22, 17).
Come la cerva anela ai corsi d’acqua, *
così l’anima mia anela a te, o Dio.
L’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente: *
quando verrò e vedrò il volto di Dio?
Le lacrime sono mio pane giorno e notte, *
mentre mi dicono sempre: «Dov’è il tuo Dio?».
Questo io ricordo, e il mio cuore si strugge: †
attraverso la folla avanzavo tra i primi *
fino alla casa di Dio,
in mezzo ai canti di gioia *
di una moltitudine in festa.
Perché ti rattristi, anima mia, *
perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, *
lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
In me si abbatte l’anima mia; †
perciò di te mi ricordo *
dal paese del Giordano e dell’Ermon,
dal monte Mizar.
Un abisso chiama l’abisso
al fragore delle tue cascate; *
tutti i tuoi flutti e le tue onde
sopra di me sono passati.
Di giorno il Signore mi dona la sua grazia, †
di notte per lui innalzo il mio canto: *
la mia preghiera al Dio vivente.
Dirò a Dio, mia difesa: †
«Perché mi hai dimenticato? *
Perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?».
Per l’insulto dei miei avversari
sono infrante le mie ossa; *
essi dicono a me tutto il giorno:
«Dov’è il tuo Dio?».
Perché ti rattristi, anima mia, *
perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, *
lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
1 ant. L’anima mia ha sete del Dio vivente,
quando vedrò il suo volto?
2 ant. Mostraci, Signore,
la luce del tuo perdono.
CANTICO Sir 36, 1-5. 10-13
Preghiera per il popolo santo di Dio
Questa è la vita eterna: che conoscano te, l’unico vero Dio,
e colui che hai mandato, Gesù Cristo (Gv 17, 3).
Abbi pietà di noi,
Signore Dio dell’universo, e guarda, *
infondi il tuo timore su tutte le nazioni.
Alza la tua mano sulle nazioni straniere, *
perché vedano la tua potenza.
Come ai loro occhi ti sei mostrato santo
in mezzo a noi, *
così ai nostri occhi móstrati grande fra di loro.
Ti riconoscano, come noi abbiamo riconosciuto *
che non c’è un Dio fuori di te, Signore.
Rinnova i segni e compi altri prodigi, *
glorifica la tua mano e il tuo braccio destro.
Raduna tutte le tribù di Giacobbe, *
rendi loro il possesso come era al principio.
Abbi pietà, Signore,
del popolo chiamato con il tuo nome, *
di Israele che hai trattato come un primogenito.
Abbi pietà della città tua santa, *
di Gerusalemme tua dimora.
Riempi Sion del tuo splendore, *
il tuo popolo della tua gloria.
2 ant. Mostraci, Signore,
la luce del tuo perdono.
3 ant. Benedetto sei tu, Signore,
nell’alto dei cieli.
SALMO 18 A Inno al Dio creatore
Ci ha visitati dall’alto un sole che sorge...
a dirigere i nostri passi sulla via della pace (Lc 1, 78. 79).
I cieli narrano la gloria di Dio, *
e l’opera delle sue mani annunzia il firmamento.
Il giorno al giorno ne affida il messaggio *
e la notte alla notte ne trasmette notizia.
Non è linguaggio e non sono parole *
di cui non si oda il suono.
Per tutta la terra si diffonde la loro voce *
e ai confini del mondo la loro parola.
Là pose una tenda per il sole †
che esce come sposo dalla stanza nuziale, *
esulta come prode che percorre la via.
Egli sorge da un estremo del cielo †
e la sua corsa raggiunge l’altro estremo: *
nulla si sottrae al suo calore.
3 ant. Benedetto sei tu, Signore,
nell’alto dei cieli.
LETTURA BREVE 2 Cor 1, 3-5
Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione, il quale ci
consola in ogni nostra tribolazione perché possiamo anche noi consolare quelli che si trovano in qualsiasi genere di afflizione
con la consolazione con cui siamo consolati noi stessi da Dio. Infatti, come abbondano le sofferenze di Cristo in noi, così, per
mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione.
RESPONSORIO BREVE
R. I martiri santi * vivono in eterno.
I martiri santi vivono in eterno.
V. La loro ricompensa è il Signore:
vivono in eterno.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
I martiri santi vivono in eterno.
Ant. al Ben. Beati voi, perseguitati per la giustizia:
vostro è il regno dei cieli.
INVOCAZIONI
In unione con i santi martiri, uccisi a causa del vangelo,
celebriamo e invochiamo il nostro Salvatore,
testimone fedele di Dio Padre:
Ci hai redenti con il tuo sangue, o Signore.
Per i tuoi martiri, che abbracciarono la morte a testimonianza della fede,
– donaci la vera libertà di spirito.
Per i tuoi martiri, che confessarono la fede sino all’effusione del sangue,
– da’ a noi una fede pura e coerente.
Per i tuoi martiri, che seguirono le tue orme sul cammino della croce,
– fa’ che sosteniamo con fortezza le prove della vita.
Per i tuoi martiri, che lavarono le vesti nel sangue dell’Agnello,
– donaci di vincere le seduzioni della carne e del mondo.
Padre nostro.
ORAZIONE
O Dio, origine e fonte di ogni paternità, che hai reso fedeli alla croce del tuo Figlio, fino all’effusione del sangue, i
santi Andrea Dung-Lac e compagni martiri, per la loro comune intercessione fa’ che diventiamo missionari e testimoni del
tuo amore fra gli uomini, per chiamarci ed essere tuoi figli. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive
e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.
Lunedì 24 Novembre 2014
Santi Andrea Dung-Lac sacerdote e compagni
martiri - Memoria.
Vespri
V. O Dio, vieni a salvarmi. R. Signore, vieni presto in mio
aiuto.
al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
INNO
Re immortale e glorioso,
che accogli nella luce
i tuoi servi fedeli,
esaudisci il tuo popolo,
che canta le tue lodi
nel ricordo dei martiri.
La forza del tuo Spirito
ci guidi alla vittoria
sul male e sulla morte.
Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo
nei secoli dei secoli. Amen.
1 ant. Tu sei il più bello tra i figli dell’uomo,
sulle tue labbra è diffusa la grazia.
SALMO 44, 2-10 (I)
Le nozze del Re
A mezzanotte si levò un grido:
Ecco lo sposo: andategli incontro (Mt 25, 6).
Effonde il mio cuore liete parole, †
io canto al re il mio poema. *
La mia lingua è stilo di scriba veloce.
Tu sei il più bello tra i figli dell’uomo, †
sulle tue labbra è diffusa la grazia, *
ti ha benedetto Dio per sempre.
Cingi, prode, la spada al tuo fianco, †
nello splendore della tua maestà ti arrida la sorte, *
avanza per la verità, la mitezza e la giustizia.
La tua destra ti mostri prodigi: †
le tue frecce acute
colpiscono al cuore i tuoi nemici; *
sotto di te cadono i popoli.
Il tuo trono, Dio, dura per sempre; *
è scettro giusto lo scettro del tuo regno.
Ami la giustizia e l’empietà detesti: †
Dio, il tuo Dio ti ha consacrato *
con olio di letizia, a preferenza dei tuoi eguali.
Le tue vesti son tutte mirra, aloè e cassia, *
dai palazzi d’avorio ti allietano le cetre.
Figlie di re stanno tra le tue predilette; *
alla tua destra la regina in ori di Ofir.
1 ant. Tu sei il più bello tra i figli dell’uomo,
sulle tue labbra è diffusa la grazia.
2 ant. Ecco lo sposo che viene:
andiamo incontro a Cristo Signore.
SALMO 44, 11-18 (II)
La Regina e la Sposa
Vidi la nuova Gerusalemme...
pronta come una sposa adorna per il suo sposo (Ap 21, 2).
Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio, *
dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre;
al re piacerà la tua bellezza. *
Egli è il tuo Signore: pròstrati a lui.
Da Tiro vengono portando doni, *
i più ricchi del popolo cercano il tuo volto.
La figlia del re è tutta splendore, *
gemme e tessuto d’oro è il suo vestito.
È presentata al re in preziosi ricami; *
con lei le vergini compagne a te sono condotte;
guidate in gioia ed esultanza, *
entrano insieme nel palazzo regale.
Ai tuoi padri succederanno i tuoi figli; *
li farai capi di tutta la terra.
Farò ricordare il tuo nome
per tutte le generazioni, *
e i popoli ti loderanno
in eterno, per sempre.
2 ant. Ecco lo sposo che viene:
andiamo incontro a Cristo Signore.
3 ant. Ora si compie il disegno del Padre:
fare di Cristo il cuore del mondo.
CANTICO Cfr. Ef 1, 3-10
Dio salvatore
Benedetto sia Dio,
Padre del Signore nostro Gesù Cristo, *
che ci ha benedetti
con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.
In lui ci ha scelti *
prima della creazione del mondo,
per trovarci, al suo cospetto, *
santi e immacolati nell’amore.
Ci ha predestinati *
a essere suoi figli adottivi
per opera di Gesù Cristo, *
secondo il beneplacito del suo volere,
a lode e gloria
della sua grazia, *
che ci ha dato
nel suo Figlio diletto.
In lui abbiamo la redenzione
mediante il suo sangue, *
la remissione dei peccati
secondo la ricchezza della sua grazia.
Dio l’ha abbondantemente riversata su di noi
con ogni sapienza e intelligenza, *
poiché egli ci ha fatto conoscere
il mistero del suo volere,
il disegno di ricapitolare in Cristo
tutte le cose, *
quelle del cielo
come quelle della terra.
Nella sua benevolenza
lo aveva in lui prestabilito *
per realizzarlo
nella pienezza dei tempi.
3 ant. Ora si compie il disegno del Padre:
fare di Cristo il cuore del mondo.
LETTURA BREVE 1 Pt 4, 13-14
Carissimi, nella misura in cui partecipate alle sofferenze di Cristo, rallegratevi, perché anche nella rivelazione della sua
gloria possiate rallegrarvi ed esultare. Beati voi, se venite insultati per il nome di Cristo, perché lo Spirito della gloria e lo Spirito
di Dio riposa su di voi.
RESPONSORIO BREVE
R. Siate lieti nel Signore; * esultate, o giusti.
Siate lieti nel Signore; esultate, o giusti.
V. Fedeli di Dio, gridate di gioia;
esultate, o giusti.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Siate lieti nel Signore; esultate, o giusti.
Ant. al Magn. Gioia nel cielo per gli amici di Dio:
hanno seguito le orme di Cristo,
hanno versato il sangue per suo amore;
con Cristo regneranno senza fine.
INTERCESSIONI
Nell’ora in cui Cristo, re dei martiri, offrì per noi la sua vita nella cena pasquale
e nell’oblazione cruenta sulla croce, s’innalzi a lui la lode della Chiesa:
Noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore.
Noi ti lodiamo e ti adoriamo, o Cristo, causa e modello di ogni martirio,
perché ci hai amati sino alla fine,
– noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore.
Perché hai chiamato i peccatori pentiti al premio della vita eterna,
– noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore.
Perché hai comandato alla tua Chiesa di offrire il sangue della nuova ed eterna alleanza,
sparso per la remissione dei peccati,
– noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore.
Perché in questo giorno ci hai dato la grazia di perseverare nella fede,
– noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore.
Perché hai associato molti fratelli alla tua morte redentrice,
– noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore.
Padre nostro.
ORAZIONE
O Dio, origine e fonte di ogni paternità, che hai reso fedeli alla croce del tuo Figlio, fino all’effusione del sangue, i
santi Andrea Dung-Lac e compagni martiri, per la loro comune intercessione fa’ che diventiamo missionari e testimoni del
tuo amore fra gli uomini, per chiamarci ed essere tuoi figli. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive
e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.
Santo Rosario
Misteri della Luce - Preghiera per la famiglia.
1° MISTERO Il battesimo di Gesù
Preghiamo per gli sposi cristiani che con il battesimo hanno ricevuto il sacerdozio profetico e regale secondo
lo stile proprio dell’esistenza coniugale. Preghiamo affinchè in forza del sacramento del matrimonio
diventino “ testimoni e cooperatori della fecondità della madre Chiesa” , segni viventi del progetto di Dio sul
mondo.
2° MISTERO Le nozze di Cana.
Preghiamo per le coppie che si preparano al matrimonio perché abbiano sempre come amica e modello di
vita la vergine Maria , che da lei imparino ad essere docili alla parola del Signore, per costruire la loro casa
sulla roccia.
3° MISTERO L'annuncio del regno e l'invito alla conversione.
Signore converti il nostro cuore , perché possiamo comprendere , accogliere e vivere il Tuo disegno sulla
nostra famiglia. Tu che hai fatto della Vergine Maria il modello di chi accoglie la tua parola e la mette in
pratica apri il nostro cuore all’ascolto e come Maria riusciamo a mettere in pratica ciò che Cristo ci ha
insegnato nel Vangelo.
4° MISTERO La trasfigurazione di Gesù.
Signore, accresci in noi la fede, aiutaci a crescere nella santità della vita insieme con i figli, lungo la via della
croce, narrando le meraviglie che tu hai operato in mezzo a noi. Fa che sull’esempio di Maria educhiamo i
nostri figli alla preghiera ed alle opere di carità verso i più bisognosi.
5° MISTERO L'istituzione dell'Eucaristia.
La grazia del matrimonio proviene dalla morte e risurrezione di Cristo ; Signore fa che il tuo sacrificio ci aiuti
a realizzare il disegno di amore che hai sulla nostra famiglia. Imploriamo il tuo aiuto per vivere in pienezza la
nostra vocazione. Fa che attingiamo la forza dall’Eucarestia, sorgente di grazia e di carità. Rendici pronti ad
accogliere la tua parola e il pane di vita con umiltà, così come Maria ha accolto Te nel suo grembo materno.
Misteri della gloria.
1° MISTERO la Risurrezione di Gesù
Passato il sabato, all'alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l'altra Maria andarono a
visitare il sepolcro. Ed ecco che vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò,
rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa... L'angelo disse alle donne: «Non abbiate paura, voi! So che
cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. E' risorto, come aveva detto». ( Mt 28,1-6)
2° MISTERO L'ascensione di Gesù
Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Stupiti e
spaventati credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse: «perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel
vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non
ha carne e ossa come vedete che io ho». Dicendo questo mostrò loro le mani e i piedi. ... Poi li condusse
fuori Betania e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo.
(Lc 24,36-51)
3° MISTERO La discesa dello Spirito Santo
Mentre il giorno di pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne
all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbattè gagliardo, e riempì tutta la casa dove si
trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi
furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere
di esprimersi.
Santo Rosario
4° MISTERO L'assunzione di Maria Vergine
Benedetta sei tu, figlia, davanti al Dio altissimo più di tutte le donne che vivono sulla terra e benedetto il
Signore Dio che ha creato il cielo e la terra e ti ha guidato a troncare la testa del capo dei nostri nemici. ...
Tutto questo hai compiuto con la tua mano, egregie cose hai operato per Israele, di esse Dio si è
compiaciuto. Sii sempre benedetta dall'onnipotente Signore. (Gdt 13,18-20; 15,10)
5° MISTERO L'incoronazione di Maria regina del cielo e della terra e la gloria di tutti i santi
Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo
capo una corona di dodici stelle. (Ap 12,1)
LITANIE IN ONORE DI SAN NICOLA SAGGIO
Signore pietà
Cristo pietà
Signore pietà
Cristo ascoltaci
Cristo esaudiscici Padre Celeste Dio abbi pietà di noi
Figlio Redentore del Mondo Dio abbi pietà di noi
Spirito Santo abbi pietà di noi
Santa Trinità Unico Dio abbi pietà di noi
Santa Maria prega per noi
Santa Madre di Dio prega per noi
Santa Vergine delle Vergini prega per noi
San Nicola Saggio da Longobardi prega per noi
San Nicola Saggio Specchio di Obbedienza prega per noi
San Nicola Saggio Umile tra gli Umili prega per noi
San Nicola Saggio Oblato Minimo prega per noi
San Nicola Saggio Modello di penitenza prega per noi
San Nicola Saggio Apostolo degli Ultimi prega per noi
San Nicola Saggio Ricolmo della SS. Trinità prega per noi
San Nicola Saggio Messaggero del Papa in Cielo prega per
noi
San Nicola Saggio Grande dispensatore di Grazie prega per noi
San Nicola Saggio Figlio Fedele di San Francesco di Paola prega per noi
San Nicola Saggio Vanto dell’Ordine dei Minimi prega per noi
San Nicola Saggio che hai dato conforto ai carcerati prega per noi
San Nicola Saggio che, per dono, nelle tue braccia hai tenuto
il Bambino Gesù prega per noi
San Nicola Saggio tu che hai avuto il cuore trapassato dall’Angelo prega per noi
San Nicola Saggio Santo tra i Santi prega per noi
San Nicola Saggio che hai dato conforto ai carcerati prega per noi
San Nicola Saggio tu che ti sei prodigato
nella vita al sollievo dei malati prega per noi
Agnello di Dio che togli i peccati dal mondo perdonaci O’ Signore
Agnello di Dio che togli i peccati dal mondo esaudiscici O’ Signore
Agnello di Dio che togli i peccati dal mondo abbi pietà di noi O’ Signore
Prega per noi San Nicola Saggio
affinché siamo resi degni delle promesse di Gesù Cristo
PREGHIAMO
O Dio che hai scelto il tuo figlio Nicola Saggio come testimone credibile del tuo Amore, illumina i nostri
passi e riempi della tua Santa Luce i cuori per aprire nuovi orizzonti sconfinati d’amore.
Per Cristo nostro Signore. Amen
Santo Rosario
PREGHIERA PER OTTENERE UNA GRAZIA
O Santa Trinità Ti ringraziamo per aver an-noverato alla Chiesa il Santo Nicola Saggio da Longobardi, tuo fedele
servo incarnatosi alla vita Minima lasciata dal Santo Fondato-re del Terz’Ordine, seguendo il Vangelo.
Hai dato Te stesso agli ultimi e ai poveri, confidando nell’amore e nella provvidenza di Dio.
Hai dato te stesso agli ultimi e ai poveri, confidando nell’Amore e nella Provvidenza di Dio concedi per la tua
intercessione la grazia che con fervore imploro (_ _ _ _ _).
TRE GLORIA AL PADRE
San Nicola Saggio da Longobardi
prega per noi. Amen.
Preghiere a S. Nicola Saggio
Glorioso San Nicola Saggio da Longobardi, a te che sin dai primi giorni di vita manifestasti le mirabili virtù
della semplicità, della pietà, dello spirito di orazione e fede, dell’amore alla povertà, a Dio e alla Madonna,
con cuore sincero e de-vozione immensa chiediamo di diventare casti e semplici come tu fosti, per testimoniare al mondo, illuminati dal tuo esempio, la grandezza del messaggio di Santità e fede da te lasciati, per
questo noi ti invochiamo.
PADRE AVE GLORIA.
Glorioso San Nicola Saggio da Longobardi, figlio umile e sem-plice del Nostro Grande Padre, lo Spirito
Santo ripose in te due dei suoi più scintil-lanti doni: la sapienza e l’intelletto, renden-doti lume
soprannaturale della grandezza delle meraviglie rivelate da Dio.
Così come Gesù soleva accompagnarti du-rante le visioni, così noi chiediamo a Te di assisterci nel nostro
cammino spirituale e di vita, pervadendo il nostro cuore della gra-zia,, della misericordia e dell’amore che
se-gnarono, tutto, il tuo cammino, per questo noi ti invochiamo.
PADRE AVE GLORIA.
Piissimo San Nicola Saggio da Longobardi, la carità verso i
poveri e la devozione totale al prossimo, furono tra i principi
cardine della tua Santa Vita Terre-na, così come voluto dal
nostro Padre Fon-datore. Questo ti rese molto amato ed il tuo
spirito di abnegazione si totalizzò dopo la visita alla Madonna di
Loreto, alla quale promettesti impegno per superare la mediocrità e sostegno per tendere al Sommo.
Fosti Maestro nell’esercizio della virtù e nel cammino verso la
perfezione.
Sul tuo Santo esempio ci impegniamo a fuggire dal peccato, dalle
tentazioni del no-stro tempo, a ripudiare la falsità, l’invidia e la
menzogna, dedicando a tempo pieno le nostre forze all’amore
verso i fratelli, per questo noi ti invochiamo.
PADRE AVE GLORIA.
CANTI A S. NICOLA SAGGIO
INNO DELLA CANONIZZAZIONE
PICCOLO NELLA CASA DEL PADRE ( P.Francesco Trebisonda)
Dal mio cuore sgorga il fuoco dell’Amore, brucia il mio peccato, canta la Bontà.
Questa famiglia è la più povera del Regno. Nicola, il più piccolo nella casa del Padre. «Signore, resta con
me, ti voglio lodare, offrire la mia vita come un cero e consumarmi in olocausto per Te!»
Quando guardo il cielo vedo il Paradiso, questo esilio opprime, prendimi con Te.
Ogni istante anelo al tuo grande amore, metti il tuo sigillo, Sposo io sarò.
La tua voce parla, il mio cuore trema; voglio che si compia la tua volontà.
Vieni Gesù mi, entra nel mio cuore, anima infelice vestiti di gioia.
COME TE FRATE NICOLA
P. Ivano M. Scalise
Nella terra tua che amavi e nei semi che piantavi, già vedevi il raccolto prodigioso del tuo lavoro.
E, come te o Frà Nicola, chi ai fratelli sa donare, la sua vita ed i beni suoi,
di nuova luce brillerà!
Più in alto, più in alto sempre più su, più in alto, o Nicola, santo anche tu nell’umiltà con semplicità
questa è la via: la carità. nell’umiltà con semplicità questa è la via: la carità.
Ai tuoi poveri e affamati, scoraggiati e malati, tu rivelavi, ristorando corpo e anima, il Dio Amore.
E, come te o Frà Nicola, chi vuol servire i suoi fratelli, il suo cuore sarà puro anche se lui non lo sa!
Per un dono Suo speciale tu potevi ormai vedere oltre le nuvole,
l’ insondabile mistero del Trino Amore.
E, come te o Frà Nicola, chi Dio prega e solo adora, in Lui trova la sua forza quando debole è di più!
DESCRIZIONE E SIGNIFICATO DEL LOGO PER LA CANONIZZAZIONE DI
FRA NICOLA SAGGIO DA LONGOBARDI. (P.Ivano Scalise)
I tre colori forti e accesi che si fondono insieme nell'unico cuore centrale sono
il simbolo della SS. Trinità che realizza in ogni battezzato l'uomo nuovo
formato ad immagine di Cristo
Immerso nel mare della Trinità
troviamo l’abito religioso proprio dei
Minimi, indossato da fra Nicola e
che diventa sintesi mirabile del suo
messaggio spirituale.
Dell'abito
religioso vengono messi in rilievo
soprattutto alcuni elementi:
Il cordone con i 4 nodi.
Rappresentano i quattro voti religiosi
propri dell'Ordine dei Minimi
(Povertà, Castità, Obbedienza e Vita
Quaresimale). La sua posizione
disegna una lettera "S" che rimanda alle voci SANTITA' E SANTO
I maniconi ben evidenziati, insieme al cuore centrale. Sono il segno di
quell'amore verso i poveri, gli ultimi e i bisognosi che ha contraddistinto l'agire
umano di Fra Nicola Saggio.
Lo scapolare . Chiaro richiamo alla consacrazione religiosa , esprime il forte
attaccamento all'Ordine da parte di Fra Nicola.
Il pane sorretto dalle mani, di colore oro, richiama la presenza del Padre che
dona attraverso il suo Figlio Gesù a noi tutti la sua misericordia e si serve dei
santi come "fontane continue di grazia".
Il volto mancante indica che chi vive di Dio manifesta Lui e realizza nel
quotidiano la Volontà di Colui che ci ha creati ."Siate santi come il Padre vostro
che è nei cieli è Santo!"
La firma autentica di Frà Nicola posta sul colore Rosso che indica il Figlio è un
chiaro riferimento della sua adesione alla sequela della persona amabilissima
di Gesù.