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D) ATTI DIRIGENZIALI Presidenza

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Bollettino Ufficiale
Serie Ordinaria n. 22 - Mercoledì 28 maggio 2014
tda un punto di vista giuridico, lo strumento che si vuole
D) ATTI DIRIGENZIALI
Giunta regionale
Presidenza
D.d.c. 23 maggio 2014 - n. 4359
Direzione centrale Programmazione integrata e finanza Attuazione delle d.g.r. nn. 1644 e 1849/2014: avviso pubblico
per l’individuazione di un partner operativo per l’avvio di
un circuito sperimentale di compensazione multilaterale e
complementare in Lombardia
IL DIRETTORE CENTRALE PROGRAMMAZIONE INTEGRATA E
FINANZA
Richiamata la Lr. 19 febbraio 2014, n. 11 - «Impresa Lombardia:
per la libertà di impresa, il lavoro e la competitività.»;
Viste:
tla d.g.r. n. X/1644 dell’11 aprile 2014 recante: »Lr. 19 febbraio 2014, n. 11, art. 4 – avvio di un circuito sperimentale di
moneta complementare» - (di concerto con gli assessori
Cavalli, Fava, Garavaglia e Melazzini);
tla d.g.r. n. X/1849 del 16 maggio 2014 recante: «Presa d’atto della comunicazione del Presidente Maroni di concerto con gli Assessori Garavaglia, Melazzini, Parolini e Fava
avente oggetto: «Sostegno alla liquidità delle imprese:
avvio sperimentale di un circuito di compensazione multilaterale e complementare.»;
Rilevato che:
til termine «moneta complementare» è «da intendersi
esclusivamente quale strumento elettronico di compensazione [multilaterale] locale per lo scambio di beni e
servizi». Non si tratta quindi di una vera e propria moneta
(su cui lo Stato ha legislazione esclusiva) ma di un sistema
che agisce sulla compensazione crediti e debiti, di natura
commerciale tra soggetti privati, potenzialmente estendibile anche soggetti pubblici. In particolare, al contrario
della moneta, la «moneta complementare» di cui alla legge in oggetto non ha corso forzoso (viene utilizzata solo
su base volontaria);
sperimentare in Lombardia non è altro che uno strumento per facilitare l’attività di permuta, prevista dall’art 1552
del Codice Civile. Di fatto con moneta complementare si
intende quindi un sistema (basato su piattaforma elettronica) che permette a molteplici venditori e compratori di
effettuare operazioni di permuta di beni/servizi con compensazione di debiti e crediti. L’elemento centrale della
permuta è proprio la volontarietà delle parti. Nel caso
specifico, si pensa addirittura di non rendere convertibile
un credito generato in moneta complementare con qualsiasi tipo di valuta, il che rende ancora più rilevante distinzione tra il sistema di cui alla legge regionale e la moneta
di cui all’art 117 della Costituzione;
Ritenuto, pertanto, di approvare l’avviso di cui all’allegato «A»
– unito al presente atto quale parte integrante e sostanziale – al
quale i soggetti interessati potranno aderire con una proposta
preliminare;
Dato atto che il presente provvedimento non comporta spese
a carico del bilancio regionale;
Richiamata la l.r. n. 20/2008 ed i provvedimenti organizzativi
della X legislatura;
DECRETA
per i motivi esposti in premessa:
1. di approvare l’Avviso pubblico per l’individuazione di un
partner operativo per l’avvio di un circuito sperimentale di compensazione multilaterale e complementare in Lombardia di cui
all’ allegato «A» unito al presente atto quale parte integrante e
sostanziale;
2. di disporre la pubblicazione del presente avviso sul BURL,
sul sito istituzionale regionale – sezione amministrazione trasparenza – ai sensi e per gli effetti dell’art. 26 del d.lgs. n. 33/2013
nonché sui siti delle Direzioni Generali Attività Produttive, Ricerca e Innovazione, Commercio, Turismo e Terziario e Finlombarda
s.p.a..
II direttore centrale
programmazione integrata e finanza
Francesco Baroni
——— t ———
ALLEGATO A
AVVISO PUBBLICO
PER L’INDIVIDUAZIONE DI UN PARTNER OPERATIVO
PER L’AVVIO DI UN CIRCUITO SPERIMENTALE
DI COMPENSAZIONE MULTILATERALE E COMPLEMENTARE IN LOMBARDIA
1.
Premesse.
Coerentemente con i propri indirizzi strategici, Regione Lombardia ha intenzione di avviare un circuito sperimentale di compensazione
multilaterale e complementare pensato prevalentemente per supportare gli scambi commerciali sul territorio lombardo.
Diversi esempi, anche a livello internazionale, mostrano che, se adeguatamente gestiti, i circuiti di compensazione possono portare
rilevanti benefici a imprese e cittadini del territorio in cui si sviluppano.
Su tali basi Regione Lombardia ha avviato opportuni approfondimenti mirati a valutare l’adeguatezza, la potenzialità e l’applicabilità
di tale strumento come risposta alla progressiva restrizione dell’accesso al credito, soprattutto per le MPMI lombarde e, più in generale,
del tessuto economico del territorio.
2.
Oggetto dell’Avviso
Per le finalità indicate nelle premesse, con il presente Avviso pubblico (di seguito, l’“Avviso”) Regione Lombardia, in osservanza dei
principi di trasparenza e libera concorrenza, intende individuare un Partner (di seguito il “Partner Operativo”) con il quale sottoscrivere un accordo di collaborazione (di seguito l’“Accordo di collaborazione”) per promuovere, avviare e gestire, in via sperimentale
e per un arco di tempo limitato, un circuito di compensazione multilaterale e complementare, ovvero un sistema pensato prevalentemente per supportare gli scambi commerciali, in cui le imprese aderenti possano scambiarsi beni e servizi utilizzando come mezzo
di pagamento la compensazione tra crediti e debiti all’interno di una piattaforma digitale. La sperimentazione intende di verificare
concretamente la fattibilità e l’impatto di un simile strumento nel contesto lombardo mettendo a punto un modello scalabile anche
attraverso la partecipazione al circuito di singoli cittadini e PA.
Tale modello è in linea con gli obiettivi regionali di risposta ai problemi di liquidità delle imprese locali, incrementando il potere di acquisto e
la velocità di circolazione dei flussi monetari e favorendo la localizzazione della spesa e lo sviluppo locale ( di seguito il “ Progetto”).
La collaborazione con il Partner Operativo sarà limitata alla fase di sperimentazione.
Bollettino Ufficiale
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3.
Oggetto dell’Accordo di collaborazione
Il Partner Operativo individuato sottoscriverà l’Accordo di collaborazione con Regione Lombardia e con altri eventuali partner istituzionali che verranno identificati da Regione Lombardia nell’ottica di massimizzare il successo del Progetto:
L’Accordo di collaborazione di cui sopra prevederà indicativamente:
a.
l’impegno di Regione Lombardia a promuovere il Progetto e a favorire l’adesione da parte delle imprese, in particolare MPMI,
lombarde;
b.
l’impegno, da parte del Partner Operativo, a conformare l’iniziativa ad un set di regole di buona gestione definite da Regione
Lombardia, finalizzate a rendere la stessa coerente con gli obiettivi di supporto alle imprese e al territorio lombardo e a tutelare
i soggetti aderenti;
c.
l’eventuale individuazione dell’area, anche geografica e/o gli eventuali ambiti settoriali di sperimentazione;
d.
le modalità con cui Regione Lombardia, anche tramite gli altri partner istituzionali, renderà disponibili al Partner Operativo:
−
−
analisi macro- e micro- economiche utili allo sviluppo e gestione del Progetto;
contatti referenziati di imprese, pertinenti alla sperimentazione per area geografica ed altri criteri rilevanti, opportunamente classificati ed organizzati;
e.
i termini secondo i quali il Partner Operativo condividerà le informazioni relative all’andamento della sperimentazione, utili a
valutarne il funzionamento ed i risultati;
f.
le linee guida per la definizione dei contenuti specifici della sperimentazione;
g.
le modalità con cui Regione Lombardia monitorerà l’andamento della sperimentazione e ne valuterà i risultati, rispetto a un set
di obiettivi preliminarmente condivisi ed esplicitati nell’Accordo di collaborazione.
L’Accordo di collaborazione prevederà verifiche periodiche intermedie sul funzionamento e sui risultati del Progetto, in corrispondenza
dei quali Regione Lombardia si riserverà il diritto di interrompere la collaborazione secondo modalità che saranno definite nell’Accordo medesimo. Tali modalità saranno in ogni caso subordinate agli esiti di valutazioni effettuate da Regione, sulla base di una metodologia e di obiettivi preliminarmente condivisi ed esplicitati nell’Accordo di collaborazione.
L’accordo di collaborazione potrà prevedere il coinvolgimento di altri soggetti ritenuti utili al fine di una migliore attuazione della sperimentazione (ad es. Università, associazione, ecc).
L’Accordo di collaborazione non prevederà contribuzioni di alcun tipo a favore del Partner Operativo.
4.
Soggetti proponenti ammissibili
4.1. Tipologie di soggetti
Possono partecipare al presente Avviso tutti i soggetti rientranti in una delle categorie di cui all’art. 34 del d.lgs. n. 163/2006 (“Codice
dei Contratti pubblici”), sia in forma singola che associata (raggruppamenti temporanei di imprese o consorzi costituiti o costituendi
al momento della presentazione della domanda).
4.2. Requisiti di ordine generale di cui all’art. 38 del d .Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii.
I soggetti che presentano domanda di partecipazione al presente Avviso devono essere in possesso, pena l’esclusione, dei seguenti
requisiti di ordine generale di cui all’art. 38 del D.lgs. 163/2006 e ss.mm.ii., ovvero:
−
−
non trovarsi in condizioni ostative rispetto all’assunzione degli incarichi professionali ai sensi della normativa vigente;
−
aver adempiuto a tutti gli obblighi fiscali, sociali e contributivi nei confronti del personale dipendente (se esistente) secondo la
legislazione italiana o quella dello Stato in cui il soggetto ha domicilio fiscale;
−
non aver commesso violazioni definitivamente accertate rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte secondo la
legislazione italiana o quella dello Stato in cui il soggetto ha domicilio fiscale;
−
non trovarsi nella condizione di decadenza, divieto o sospensione in ordine all’esistenza di misure di prevenzione o di provvedimenti a norma della Legge 575/65 e del D.lgs. 490/94;
−
non essere mai stato condannato con sentenza passata in giudicato per qualsiasi reato che incida sulla moralità e condotta
professionale;
−
non aver mai subito contestazioni per inadempimenti contrattuali per incarichi assunti con la Pubblica Amministrazione e non
avere alcun contenzioso in essere con Regione Lombardia;
−
non essere in attesa di conclusione di un procedimento pendente per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui
all’art. 3 della Legge 27 dicembre 1956 n. 1423;
−
non aver reso nell’anno antecedente la data di pubblicazione del presente avviso false dichiarazioni o falsa documentazione
in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara.
5.
non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o altra situazione equivalente secondo la
legislazione del Paese di stabilimento, e che non sono in corso procedimenti per la dichiarazione di una di tali situazioni;
Contenuti della Proposta Preliminare
Il Partner Operativo è tenuto a presentare, oltre agli altri documenti di cui al successivo art. 7, una proposta preliminare di realizzazione
del Progetto (di seguito “la Proposta Preliminare”), contenente una descrizione del modello operativo di realizzazione del circuito di
compensazione multilaterale e complementare in Lombardia almeno in termini di:
a)
mercato di riferimento rispetto alle tipologie di imprese e/o aree geografiche sul territorio regionale;
b)
modalità di coinvolgimento delle imprese partecipanti al circuito;
c)
modello di remunerazione del partner operativo
d)
meccanismi atti a garantire/facilitare la compensazione delle posizioni debitorie/creditorie;
e)
caratteristiche della piattaforma digitale prescelta per le transazioni, con particolare riferimento agli standard di sicurezza e
privacy incorporati ed alla struttura e funzionalità da questa previste, tra cui in primis la multicanalità;
f)
ipotesi di branding del Progetto in grado di valorizzare il ruolo di Regione Lombardia: in tal senso sarà parte integrante della
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Proposta Preliminare del Partner anche la denominazione proposta per il circuito oggetto della sperimentazione, che Regione
Lombardia si riserva di recepire e/o adeguare alle proprie esigenze di comunicazione istituzionale;
g)
ipotesi di piano di sviluppo dell’attività (stima numero di imprese e valori transati) e della struttura organizzativa;
h)
elementi tecnici e gestionali del modello proposto che favoriscano la scalabilità e l’operatività del circuito su larga scala (in
termini di numero di soggetti e valori transati);
i)
ipotesi di modalità di coinvolgimento nel circuito di persone fisiche e PA;
j)
altre peculiarità del modello operativo che si intende utilizzare.
La Proposta Preliminare dovrà essere redatta avendo, anche, a riferimento gli elementi oggetto di valutazione di cui al successivo
articolo 8, lettere da C. a I.
6.
Modalità e termini di partecipazione
Le domande di partecipazione dovranno pervenire esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata al seguente indirizzo: [email protected], utilizzando esclusivamente la modulistica allegata al presente invito e disponibile sui siti www.
industria.regione.lombardia.it, www.commercio.regione.lombardia.it, www.finlombarda.it.
I soggetti interessati potranno presentare la domanda di partecipazione a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione
del presente avviso sul BURL e dovranno pervenire, a pena di inammissibilità, entro le ore 12.00 del ventesimo giorno successivo alla
data di pubblicazione del presente Avviso sul B.U.R.L..
La domanda di partecipazione corredata dalla proposta preliminare dovrà essere debitamente sottoscritta dal legale rappresentante
del soggetto proponente con firma digitale, pena la non ammissibilità della domanda. Non saranno ricevibili domande presentate in
formato cartaceo o secondo una modalità diversa da quella appositamente indicata.
Per presentare la domanda il soggetto proponente deve disporre:
−
−
un indirizzo di posta elettronica certificata valida e funzionante;
−
la firma digitale o elettronica del legale rappresentante del soggetto proponente. La firma elettronica può essere apposta con CRS/CNS
(carta regionale/nazionale dei servizi) o con altri dispositivi di firma a patto che questi siano rilasciati da enti certificatori abilitati e che il
certificato permetta la firma elettronica avanzata secondo quanto riportato nella “Guida alla Firma Digitale 2009” emanata da CNIPA.
una marca da bollo di euro 16, i cui estremi dovranno essere indicati nella domanda (la marca da bollo dovrà essere applicata
sulla copia cartacea della domanda, che il soggetto proponente dovrà stampare e conservare presso il soggetto sottoscrivente
la domanda stessa);
Con la domanda di partecipazione il proponente manifesta il suo interesse e attesta le generalità del proponente nonché il possesso
dei requisiti ai sensi del DPR 445/2000. Tale domanda dovrà essere corredata dalla proposta preliminare predisposta, secondo gli
elementi di cui all’art. 5, unitamente ai seguenti allegati:
−
documento di procura/ delega / mandato / o altro documento di attribuzione poteri in caso di sottoscrizione di soggetto
diverso dal legale rappresentante;
−
copia scansita di un valido documento di riconoscimento del sottoscrittore.
Non verranno prese in considerazione le candidature presentate al di fuori dei termini sopra indicati.
7.
Documentazione da presentare
I soggetti interessati dovranno presentare, a pena di esclusione, i seguenti documenti:
−
−
−
domanda di partecipazione (Allegato A1);
−
Fotocopia del documento di identità in corso di validità del soggetto sottoscrittore di ciascuna dichiarazione (se i documenti
vengono firmati con firma digitale non vi è necessità del documento).
8.
Proposta Preliminare avente le caratteristiche previste all’art. 5;
Descrizione dettagliata del proprio profilo del Partner Operativo (“Profilo”), indicando in particolare gli anni di esperienza e il track record in termini di volumi transati e numero di imprese aderenti con riferimento ad altri circuiti di moneta complementare già gestiti;
Elementi oggetto di valutazione.
Scaduti i termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse, il Comitato di Valutazione istituito con DGR n. X/1644/2014 e
costituito con specifico provvedimento direttoriale procederà, preliminarmente, a verificare il rispetto dei termini di presentazione delle
domande, la completezza della documentazione inviata nonché la sussistenza dei requisiti sopra esplicitati. Successivamente, il predetto Comitato selezionerà il Partner Operativo tra i soggetti partecipanti sulla base di una valutazione comparativa della Proposta
Preliminare e del Profilo attribuendo un punteggio sulla base dei seguenti criteri:
Criterio
A. Numero di anni di esperienza del Partner Operativo, maturata
in autonomia o in collaborazione con altri soggetti fisici e/o
giuridici dei quali possa essere comprovato il concreto e diretto
coinvolgimento nella gestione operativa del circuito in Lombardia oggetto della Proposta Preliminare, nell’ambito dei circuiti di
compensazione multilaterale e complementare. In caso di RTI o
consorzi costituiti o costituendi è sufficiente che tale esperienza
sia stata maturata almeno da uno dei componenti
B. Track record del Partner Operativo, maturato in autonomia o in
collaborazione con altri soggetti giuridici dei quali possa essere
comprovato il concreto e diretto coinvolgimento nella gestione
operativa del circuito in Lombardia oggetto della Proposta Preliminare, in termini di volumi transati e numero di imprese e/o
Punti
(0 – 10)
(0 – 10)
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Criterio
Punti
altre tipologie di membri aderenti, con riferimento ad altri circuiti
di compensazione multilaterale e complementare già gestiti. In
caso di RTI o consorzi costituiti o costituendi è sufficiente che tale
esperienza sia stata maturata almeno da uno dei componenti
C. Caratteristiche della piattaforma digitale prescelta per le
transazioni, con particolare riferimento agli standard di sicurezza e privacy incorporati ed alla struttura e funzionalità da
questa previste, tra cui in primis multicanalità
D. Coerenza del Progetto con gli obiettivi di Regione Lombardia,
ovvero: risposta ai problemi di liquidità delle imprese locali; incremento del potere di acquisto e della velocità di circolazione dei
flussi di pagamento; localizzazione della spesa e sviluppo locale
E.
(0 – 15)
(0 – 15)
Attitudine del modello proposto a supportare, oltre agli scambi
commerciali tra imprese, anche circuiti sperimentali di pagamento che coinvolgano persone fisiche (a titolo di esempio
consumatori, dipendenti/addetti) e la Pubblica Amministrazione
(0 – 15)
Ipotesi di branding dell’iniziativa in grado di valorizzare il ruolo
di Regione Lombardia
(0 – 5)
G. Economicità del sistema di compensazione rispetto alle prestazioni fornite
(0 – 10)
H. Adeguatezza della Proposta preliminare rispetto alla normativa di riferimento, in particolare civilistica, finanziaria e fiscale
(0 – 10)
F.
I.
Adeguatezza della proposta preliminare nel supportare la sostenibilità economico-finanziaria e la scalabilità
(0 – 10)
Una proposta preliminare è ammissibile solo se consegue un punteggio minimo di 60 p. I progetti valutati con un punteggio inferiore
a 60 p. sono considerati non ammissibili.
La Proposta Preliminare selezionata sarà successivamente sviluppata in funzione delle esigenze e delle valutazioni di Regione Lombardia.
9.
Responsabile del procedimento
Il responsabile del procedimento è il Direttore Centrale pro-tempore della Direzione Programmazione Integrata e Finanza di Regione Lombardia.
10.
Pubblicazione, informazioni e contatti
Il presente avviso è pubblicato:
−
sul BURL (Bollettino Ufficiale Regione Lombardia);
sui seguenti siti:
www.industria.regione.lombardia.it,
www.commercio.regione.lombardia.it,
www.finlombarda.it.
−
sul sito istituzionale regionale – sezione amministrazione trasparente - ai sensi della ai sensi dell’art. 26 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33.
11. Riservatezza e trattamento dei dati personali
Ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003, i dati acquisiti in esecuzione del presente avviso pubblico sono utilizzati esclusivamente per le finalità
relative al procedimento amministrativo per il quale essi vengono comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti.
Titolare del trattamento è la Giunta Regionale, nella persona del proprio legale rappresentante.
Responsabile del trattamento dei dati interno è il Direttore Centrale pro-tempore della Direzione Programmazione Integrata e Finanza.
Eventuali specificazioni, necessarie per il trattamento di dati sensibili o giudiziari o tipologie di flussi di dati particolarmente complessi,
saranno oggetto dell’accordo di collaborazione.
12. Informativa ai sensi della Legge n. 241/1990
Copia del presente avviso pubblico e degli atti ad esso connessi sono custoditi e visionabili presso la DC Programmazione Integrata
e Finanza, con sede in Milano Piazza Citta di Lombardia, 1.
13. L’accesso agli atti avviene secondo i termini e le modalità previste dalla legge n. 241/1990 e dalla l.r. 1/2012.
14. Allegati
Costituisce allegato al presente avviso e parte integrante dello stesso:
−
Allegato A1
Domanda di partecipazione.
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ALLEGATO A1
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
ALL’AVVISO PUBBLICO
PER L’INDIVIDUAZIONE DI UN PARTNER OPERATIVO
PER L’AVVIO DI UN CIRCUITO SPERIMENTALE DI COMPENSAZIONE
MULTILATERALE E COMPLEMENTARE IN LOMBARDIA
Da completare e trasmettere firmata digitalmente o elettronicamente alla casella PEC [email protected]
Se il soggetto proponente è un’impresa (entità che a prescindere dalla forma giuridica esercita un’attività
economica) è necessaria marca da
bollo da € 16 da annullare, indicarne
i riferimenti nella presente e applicare
alla copia stampata della domanda
da conservare da parte del soggetto
proponente per 10 anni
Spett. Regione Lombardia
D.C. Programmazione Integrata e Finanza
Piazza Città Lombardia, 1
20124 Milano
Il/la sottoscritto/a …………………………………………………………………………………………….......................................................................
nato/a …….………………………………(Prov…….) il ………………………… residente a…………………….....................…………… (Prov. ..…..),
via …………………………….........................................................................................................................................…… n. ……, CAP…….......
in qualità di rappresentante legale (o delegato dello stesso) del soggetto ………………………………………………………………………
…………. con sede legale in …………………………………………………………. (Prov…….), via …………………………, n. ………, CAP …….., e
(eventuali sede/i operativa/e in Lombardia in ………………………… (Prov. …….), via………………………….., n. ……, CAP ………), C.F./P.IVA
……………………………………………………….., con il seguente indirizzo PEC ………………………………………………………………………..
avente la seguente forma giuridica ………………………………………………..............................……………………………………………………
INDICA quale Referente di progetto (nome e cognome, ruolo, telefono, e-mail, PEC)
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…..........................................................................................................................................................................................................................
DICHIARA
-
di essere in possesso di tutti i requisiti previsti dall’Invito sopra citato;
di essere a conoscenza dei contenuti dell’invito e di accettarli integralmente;
di avere compilato e trasmesso tutta la documentazione prevista per la partecipazione all’Avviso e di prendere atto che essa
costituisce parte integrante e sostanziale della presente domanda;
-
di rendersi disponibile a partecipare ad iniziative di pubblicizzazione e diffusione dei risultati della sperimentazione.;
-
di rendere tutte le dichiarazioni contenute nella domanda ai sensi degli artt. 38, 46, 47 del D.P.R. 28/12/2000 n.445, e di essere
consapevole delle responsabilità penali cui può andare incontro in caso di dichiarazione mendace o di esibizione di atto falso
o contenente dati non rispondenti a verità, ai sensi degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 28/12/2000 n.445.
di impegnarsi a comunicare a Regione Lombardia qualsiasi variazione rispetto alle dichiarazioni indicate nell’istanza e a trasmettere qualsiasi documentazione aggiuntiva richiesta;
CHIEDE
CHE LA PROPRIA PROPOSTA PRELIMINARE POSSA PARTECIPARE ALL’AVVISO PUBBLICO PER L’INDIVIDUAZIONE DI UN PARTNER OPERATIVO
PER L’AVVIO DI UN CIRCUITO SPERIMENTALE DI COMPENSAZIONE MULTILATERALE E COMPLEMENTARE IN LOMBARDIA E A TAL FINE
DICHIARA SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITÀ’
1.
che non si trova in alcuna delle situazioni di esclusione dalla adesione alla procedura di cui all’art. 38, comma 1, del D.Lgs. n.
163/2006 ed, in particolare, di:
a)
non trovarsi in condizioni ostative rispetto all’assunzione degli incarichi professionali ai sensi della normativa vigente;
b)
non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o altra situazione equivalente secondo
la legislazione del Paese di stabilimento, e che non sono in corso procedimenti per la dichiarazione di una di tali situazioni;
c)
aver adempiuto a tutti gli obblighi fiscali, sociali e contributivi nei confronti del personale dipendente (se esistente) secon-
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do la legislazione italiana o quella dello Stato in cui il soggetto ha domicilio fiscale;
d)
non aver commesso violazioni definitivamente accertate rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui il soggetto ha domicilio fiscale;
e)
non trovarsi nella condizione di decadenza, divieto o sospensione in ordine all’esistenza di misure di prevenzione o di
provvedimenti a norma della Legge 575/65 e del D.lgs. 490/94;
f)
non essere mai stato condannato con sentenza passata in giudicato per qualsiasi reato che incida sulla moralità e condotta professionale;
g)
non aver mai subito contestazioni per inadempimenti contrattuali per incarichi assunti con la Pubblica Amministrazione e
non avere alcun contenzioso in essere con Regione Lombardia;
h)
non essere in attesa di conclusione di un procedimento pendente per l’applicazione di una delle misure di prevenzione
di cui all’art. 3 della Legge 27 dicembre 1956 n. 1423;
i)
non aver reso nell’anno antecedente la data di pubblicazione del presente avviso false dichiarazioni o falsa documentazione in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara.
2.
che per la ricezione di ogni eventuale comunicazione inerente la procedura in oggetto, e/o di richieste di chiarimento e/o integrazione della documentazione presentata, si autorizza espressamente Regione Lombardia all’invio anche solo a mezzo fax e
che, a tal fine, si elegge domicilio in……………Via …………….……………….., tel. ………………………….., fax…………………………..,
indirizzo pec ……………………………………………………………..
3.
(in caso di R.T.I./Consorzi costituiti o costituendi)
a) che la partecipazione alla presente procedura viene effettuata congiuntamente alle seguenti imprese/partecipanti:
…………………………………………………………………………………………………………....................................................................
…………………………………………………………………………………………………………....................................................................
(indicare denominazione e ruolo all’interno del R.T.I.: mandante/mandataria);
b) (in caso di R.T.I./C costituendi) che in caso di aggiudicazione si impegna a costituire R.T.I./Consorzio conformandosi alla
disciplina di cui all’art. 37 del D.Lgs. n. 163/2006, conferendo mandato collettivo speciale con rappresentanza all’impresa
qualificata mandataria la quale stipulerà l’Accordo di collaborazione in nome e per conto delle mandanti;
4.
di essere informato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche
con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito della Procedura per la quale la presente dichiarazione viene resa, e di
prestare il consenso al trattamento dei suddetti dati;
5.
di essere a conoscenza che Regione Lombardia si riserva il diritto di procedere d’ufficio a verifiche, anche a campione, in ordine
alla veridicità delle dichiarazioni;
6.
di essere consapevole che, qualora fosse accertata la non veridicità del contenuto della presente dichiarazione, l’impresa verrà
esclusa dalla Procedura per la quale è rilasciata, o, se risultata aggiudicataria, decadrà dalla aggiudicazione medesima la
quale verrà annullata e/o revocata; inoltre, qualora la non veridicità del contenuto della presente dichiarazione fosse accertata
dopo la stipula dell’Accordo di collaborazione questo potrà essere risolto di diritto ai sensi dell’art. 1456 cod. civ
Infine, preso atto della seguente informativa rilasciata ai sensi dell’art.13 del D. Lgs. 196/03:
TRATTAMENTO DATI GIUNTA REGIONALE - REGIONE LOMBARDIA
ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 30 giugno 2003, n.196
“Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali”.
Il decreto legislativo n. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali: tale trattamento sarà improntato ai principi dell’art.11, e in particolare ai principi di correttezza, liceità, pertinenza e trasparenza e tutelando
la riservatezza e i diritti dei soggetti richiedenti. Ai sensi dell’art.13 del predetto decreto, si forniscono le seguenti informazioni.
Il trattamento è finalizzato alla verifica dei requisiti per il diritto alla concessione dei contributi per la realizzazione delle attività di
sviluppo e valorizzazione del CTL e sarà effettuato con le seguenti modalità: trattamento manuale e trattamento informatico. I dati
potranno essere trattati dal soggetto valutatore, in possesso dei necessari requisiti tecnici, per l’esecuzione del servizio di valutazione
dell’istanza presentata.
Il titolare del trattamento dati è il Presidente della Giunta regionale della Lombardia, con sede in Piazza Città di Lombardia, 1, 20124
Milano.
Il Responsabile del trattamento interno è il Direttore Generale pro-tempore della Direzione Generale Attività Produttive, Ricerca e
Innovazione, Piazza Città di Lombardia, 1, 20124 Milano.
Ad essi ci si potrà rivolgere per il rispetto dei diritti così come previsti dall’art. 7 del decreto legislativo n. 196/2003.
esprime, ai sensi e per effetto dell’art. 23 del citato D.Lgs. n. 196/2003, il consenso a che Regione Lombardia proceda al trattamento,
anche automatizzato, dei dati acquisiti, ivi inclusa la loro eventuale comunicazione/diffusione ai soggetti indicati nella predetta informativa, limitatamente ai fini ivi richiamati.
Nome e cognome del firmatario …………………………………………………………………….
(Luogo, data) ……………………………………………………………………………………………...
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Bollettino Ufficiale
Serie Ordinaria n. 22 - Mercoledì 28 maggio 2014
INOLTRE
Allega la seguente documentazione:
¾ “Proposta Preliminare” di cui all’art. 5 dell’avviso
¾ Copia dell’eventuale procura conferita ai sensi di legge per la sottoscrizione in caso di soggetto firmatario diverso dal legale
rappresentante corredata di fotocopia fronte/retro del documento di identità in corso di validità del nuovo soggetto firmatario.
Data……………………………………………….
Timbro e firma del soggetto abilitato ad impegnare il Partecipante
……………………………………………………………………..
(firma leggibile
[Il presente modello va compilato, sottoscritto con firma digitale o elettronica e unito ai restanti allegati e trasmesso via PEC all’indirizzo
indicato nella prima pagina].
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