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Cochecito - 2014 N. 56 - Associazione Tetra Paraplegici fvg

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dal 1983
FVG
13
settembre 2014
a
56
edizione
ROMANS
D’Isonzo
2014
s c h is 2 0 0
6
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Poste Italiane SpA – Spedizione in Abbonamento Postale – DL 353/2003 (conv. In L. 27/02/04 n. 46) art. 1 comma 2 NE/TN
Bimestrale d’informazione
dell’Associazione Tetra Paraplegici
del Friuli Venezia Giulia onlus
m
i sc
h is 2 0
08
20 settembre
sabato
Decreto semplificazione
convertito in legge con importanti modificazioni
LO SPORT È VITA
Motivazioni alla Pratica Sportiva
Spesa per disabilità:
Italia in fondo alla classifica UE
Gorizia
il Palazzo
Coronini
Cronberg
IN QUESTO NUMERO:
56
settembre 2014
Bimestrale d’informazione della
Associazione Tetra - Paraplegici
del Friuli Venezia Giulia onlus
rubriche
Editoriale.................................................................................pag. 3
Brevi.........................................................................................pag. 30
La lettera................................................................................pag. 38
Ci ha lasciato............................................................................pag. 43
Utilità, Agenda .......................................................................pag. 44
Autorizzazione:
Tribunale di Udine del 06.11.2001
Iscrizione Registro della Stampa:
n. 21/01 - Bimestrale
Direzione, Redazione, Pubblicità:
Associazione Tetra - Paraplegici
del Friuli Venezia Giulia ONLUS
via A. Diaz 60, 33100 Udine
tel. 388 1995218
[email protected]
www.paraplegicifvg.it
Editore:
new MAGAZINE s.r.l.
via dei Mille 69, 38122 Trento
Stampa:
Tipografia Desinano
via Marcello,4
Palmanova (UD)
Direttore Responsabile:
Giorgio Milocco
Responsabile Redazione:
Corrado Mischis
Redazione:
[email protected]
Periodico riservato ai soci
Distribuito
agli iscritti all’Associazione
in regola con la quota sociale
© Copyright 2014 by
Associazione Tetra - Paraplegici
del Friuli Venezia Giulia ONLUS
Un ringraziamento
particolare a:
Carlo Giacobini
HandyLex.org
Vanessa Cappella
IlFattoQuotidiano.it
casa nostra
13° F.V.G. Olympics 2014........................................................pag. 5
Le medaglie............................................................................pag. 6
Le specialità...........................................................................pag. 8
Organisesion..............................................................................pag. 10
Espressioni di settembre............................................................pag. 11
Gli amici....................................................................................pag. 12
Momenti....................................................................................pag. 13
Il palazzo Coronini Cromberg.....................................................pag. 24
Un contributo dal “Circolo Sportivo Sergio Manente”................pag. 32
Contributo a Spinal “8°Acquaday S. Vito”................................pag. 39
sport
Lo sport è vita............................................................................pag. 20
Papa Francesco incontra gli atleti paralimpici............................pag. 40
Convegno “Arco senza frontiere”................................................pag. 42
attualità
Decreto semplificazioni..............................................................pag. 14
Premio Regionale della Solidarietà..........................................pag. 19
Innovazione tecnologica e locomozione umana.........................pag. 33
Spesa per disabilità: Italia in fondo alla classifica UE..............pag. 35
Disabilità, in scena ‘Il Signore a Rotelle’....................................pag. 36
viaggi
“I love America” Impressioni di viaggio...................................pag. 26
Hanno collaborato:
Coordinamento
Impaginazione e
Progetto grafico:
Corrado Mischis
Pino Cocetta, Teresa Collino,
Claudio Bardini, Damiano Sp.,
Marsilio Saccavini, Pio Langella,
Giampiero Licinio, Carlo Giacobini,
Maurizio Manente, Vanessa Cappella,
Vincenzo Falabella, Alessia Modestini.
56 settembre 2014
L’EDITORIALE
C
ari Amici
il 2014 si sta avviando alla fine e penso che pochi lo rimpiangeranno: a tanti ed a noi in
particolare ha portato forti difficoltà economiche. Un poco ce lo aspettavamo e, per quanto
possibile, abbiamo giocato in difesa e ci siamo cioè “corazzati”. Questo spiega il ritardo con
il quale esce questo numero de “El Cochecito”: abbiamo ritenuto opportuno, per ottimizzare le
risorse, farlo pubblicare dopo la chiusura della nostra manifestazione “Fvg Olympics”, che
di solito si teneva in giugno ma, sempre per motivi economici, è slittata a settembre.
La location solita era al “Progetto Spilimbergo”, quest'anno però il Direttivo su mia
indicazione, ha ritenuto importante creare nuove opportunità e inedite alleanze sul territorio
regionale. E' stata perciò considerata la possibile aggregazione alla Manifestazione
Internazionale del Volontariato, che la Provincia di Gorizia organizza ogni anno a
settembre, proponendo all'assessore Ilaria Cecot l‘unione della due manifestazioni. Proposta
accolta con entusiamo la nostra e così da fine giugno abbiamo iniziato a collaborare con
l'amministrazione per individuare il luogo, e curare ogni aspetto organizzativo. Il comune di
Romans d'Isonzo si è reso disponibile ad ospitarci e credo lo abbia anche ampiamente
dimostrato con i fatti.
Come apprenderete visitando il nostro/vostro sito, continua il lavoro del Direttivo su più
fronti: accessibilità, Vita Indipedente e soprattutto per il mantenimento del servizio di
Unità Spinale -Chirurgia Vertebro Midollare. Su questo delicato tema abbiamo sentito,
assieme al Presidente Falabella, l'assessore Telesca; senza trascurare gli incontri con il
personale del reparto, in particolare con la dott.ssa Barbara Cappelletto nuovo direttore, alla
quale auguriamo buon lavoro.
Doveroso un ringraziamento al dr. Paolo del Fabbro per il continuo ed instancabile
prodigarsi in questi anni in Unità Spinale. Oltre alla sua perizia va sottolineata
l'importanza di aver formato un gruppo di lavoro con personale medico, infermieristico e di
assistenza di assoluto livello.
L'impegno di questo Consiglio Direttivo si esplica anche a livello nazionale, sia in FAIP
che in FISH. Grazie al lavoro di Vincenzo Falabella che pur nella duplice presidenza ha
saputo mantenere i ruoli distinti, senza però mai dimenticare la peculiarità della nostra
disabilità. Discutendo a livello ministeriale su vari tavoli appositamente istituiti e proposti,
dai Lea (Livelli Essenziali Assistenza) al Nomenclatore Tariffario. Coinvolgendo in questo
anche tutte le “sigle” e le varie disabilità rappresentate.
Sono fermamente convinto che migliorare la qualità della nostra vita sia, quali
rappresentanti delle associazioni di disabili, il nostro intento, diventa importante perciò
lavorare assieme, anche se ogni gruppo è libero di agire come crede, però gli obiettivi siano gli
stessi.
Per salutarci e scambiarci gli auguri Vi aspettiamo a Castions di Strada al Pranzo di
Natale, domenica 7 dicembre dalle 12.30.
il Presidente
Giampiero Licinio.
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Un buon inizio
al cateterismo
intermittente pulito
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er sottolineare il nostro essere presenti sul territorio regionale, quest’anno la nostra
manifestazione si è svolta in collaborazione con la Provincia di Gorizia, in occasione della
Festa Internazionale del Volontariato, organizzata a Romans dalla stessa amministrazione, a
cura dell'assessore Ilaria Cecot, con il Comune di Romans d'Isonzo, il sindaco Davide Furlan,
l'assessore alle Politiche Sociali Raffaella Scarazzolo e l'assessore Beniamino Godeas, il
Comune di Medea con il Sindaco Igor Godeas e il Vicesindaco Elisa Belasso.
Dobbiamo ringraziare per il supporto offertoci, il personale della provincia di Gorizia
che nell’organizzare ottimamente la Festa del Volontariato ci ha semplificato e agevolato
nella gestione della nostra manifestazione. Oltre all'assessore Cecot ed il direttore area
welfare dott.ssa Marjeta Kranner, il nostro grazie a Martina Valentincic, Anna Magaina,
Michele Calligaris, Erika Johanna Plasenzotti.
Grazie al Comando Vigili Urbani di Romans per i parcheggi, la sorveglianza durante la
gara di handibike e tutto il resto, ai donatori di Sangue di Gorizia, al Gruppo ANA di Gorizia
col presidente Paolo Verdoliva, alla bocciofila di Romans e agli arcieri di Cormons.
Alla inaugurazione della nostra manifestazione nonché della festa del Volontariato erano
presenti: il Presidente della Provincia Enrico Gherghetta con l'assessore Ilaria Cecot, il
Sindaco di Romans Davide Furlan con l'assessore Raffaella Scarazzolo, l'On. Giorgio
Brandolin, i consiglieri regionali Diego Moretti, Cristian Sergo, il direttore di Turismo FVG
Marco Bregant, Konate Bou per la Fondazione Cassa Risparmio Gorizia, per l'ASS n. 2 il
Direttore Generale dr. Gianni Cortiula. Alle premiazioni hanno presenziato anche: per il
comune di gorizia il consigliere Franco Hassek presidente commissione pari opportunità, la
prof. Marinella Ambrosio presidente CIP, ed il dr. Agostino Zampa per l'IMFR Gervasutta.
Nell’impossibilità di farlo singolarmente cogliamo l’occasione per ringraziarli della loro
disponibilità.
Un grazie ad Alessia che ha coordinato la giornata assieme ai consiglieri Giovanni,
Rosanna e Cesare, ed ai soci Giuseppe e Francesco.
Un particolare ringraziamento a Rai 3 Regione Fvg, intervenuta con giornalisti e tecnici,
per l'ampio spazio che hanno voluto dedicarci.
Voglio anche un momento soffermarmi sui numeri: eravamo in 160 persone, delle quali 85
erano gli atleti disabili, inoltre hanno voluto essere con noi 8 persone della vicina Slovenia, un
grazie a loro e un ringraziamento anche alla presidente Marisa della APICI di Gorizia che ha
reso possibile la loro partecipazione.
Parecchie persone, anche non soci, hanno visitato gli stand delle ditte espositrici,
verificando la varietà e l’elevata qualità degli ausili proposti.
per il Consiglio Direttivo
dell’Associazione Tetra-Paraplegici
il Presidente Giampiero Licinio
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Paravolley:
1) FABRIS FEDERICO
BIDINO ANGELO
GOSPARINI MARCO
DE MAIO GIULIANA
2) MARCHESAN SEBASTIANO
BELLINA IVAN
BRAIDA DAVIDE
PAGNUTTI CECILIA
3) MORETTI GIUSEPPE
COMPARI CARLO
MESTRONI FEDERICO
GRUSOVIN GIANLUCA
Tennis Tavolo Esperti:
1) PRACEK TOMAZ (SLO)
2) MORETTI GIUSEPPE
3) BELLINA IVAN
Tennis Tavolo Principianti:
1) MENIA FABRIZIO
2) CAPORUSSO MARGHERITA
3) TOMASINSIG EGONE
Bocce:
1) TONIZZO ADRIANO
DELLA PICCOLA GABRIELE
2) SCUZ EROS
LECINNI STEFANO
3) COMPARI CARLO
COCETTA PINO
Hand Bike Paraplegici:
1) MESTRONI FEDERICO
2) PICCO CRISTIANO
3) PECORARO FRANCESCO
Unica donna che ha gareggiato:
MENAZZI ROSANNA
Hand Bike Tetraplegici:
1) MARCHESAN SEBASTIANO
2) CATRINESCU ALEX
Tiro Con L’arco:
1) BURELLO LUCIANO
2) BAZZO GIULIO
3) MENIA FABRIZIO
Da poco in carrozzina, sua prima gara:
4) VISINTINI LETIZIA
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dal 1983
Provincia
di Gorizia
Un ringraziamento agli Enti,
Associazioni e Ditte che hanno
dato il loro contributo alla
riuscita della Manifestazione
Comune
Romans d'Isonzo
Donatori
di sangue
6A R I O L O
45"#*-*.&/5003501&%*$0
Ortopedia
Benessere, dal 1919
ANA
Gorizia
Protezione
Civile
Društvo Paraplegikov
Severne Primorske
Nova Gorica
Bocciofila
Romans
Arcieri
Cormons
APICI
Gorizia
Circolo Sportivo
Sergio Manente
Dana
Sport
Croce Verde
Gradiscana
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dal 1983
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Decreto semplificazione: convertito in
I
disposizioni. In sede di conversione sono state
inserite ulteriori rilevanti novità dalle quali
iniziamo con la nostra esposizione.
Rivedibilità e status
Nella normativa previgente alla legge 114/2014
lo status relativo alla minorazione civile e
all’handicap (legge 104/1992) decadeva in
occasione della scadenza dei relativi verbali
di accertamento anche se l’interessato era
in attesa di visita di revisione.
A causa dei ritardi “tecnici” di verifica della
permanenza dei requisiti sanitari, all’indomani
della scadenza eventualmente indicata nel
verbale venivano sospese le provvidenze
economiche (pensioni, assegni, indennità), si
perdeva il diritto alle agevolazioni lavorative
(permessi e congedi) e non si poteva accedere
ad altre agevolazioni quali, ad esempio, quelle
fiscali finché non fosse stato definito un nuovo
verbale di accertamento.
La novità introdotta dal Legislatore (articolo
25, comma 6 bis) è certamente un segno di
civiltà a favore del Cittadino: nel caso in cui sia
prevista rivedibilità si conservano tutti i diritti
acquisiti in materia di benefici, prestazioni e
agevolazioni di qualsiasi natura.
Viene inoltre definita una volta per tutte la
competenza della convocazione a visita nei
casi di verbali per i quali sia prevista la
rivedibilità: tocca all’INPS procedere
alla convocazione (non all’ASL né al
Cittadino).
l tema della semplificazione amministrativa
è centrale nel rapporto fra la Pubblica
Amministrazione, i cittadini e le imprese. Ai
sovraccarichi amministrativi, cioè alle procedure
imposte da un sovrapporsi spesso disorganico di
disposizioni, viene giustamente imputata la causa
di maggiori oneri traducibili in costi diretti o
indiretti per chi si trova ad affrontarli. Tempo e
denaro sottratti ai diretti interessati, ma anche
maggiore impiego di risorse umane della Pubblica
Amministrazione, provocano un riverbero
negativo in termini di sviluppo economico, ma
anche di qualità della vita delle persone. Negli
ultimi anni il Legislatore italiano è intervenuto,
con maggiore o minore decisione, nella direzione
della semplificazione amministrativa.
Nell’àmbito della disabilità il sovraccarico
amministrativo rappresenta un elemento di
ulteriore disagio perché investe opportunità e
diritti e ne rallenta o appesantisce la fruizione.
In particolare i percorsi di riconoscimento di
status (invalidità, handicap, disabilità ai fini
lavorativi, handicap ai fini scolastici) risultano
assai farraginosi, comportano inutili duplicazioni
di visite di controllo, revisione e verifica
prevalentemente ingiustificate.
In questo àmbito gli interventi normativi sono
stati piuttosto marginali e timidi negli anni:
unica norma degna di rilievo, pur di efficacia
“depotenziata”, è la legge 80/2006 che impone
il principio che le persone con grave disabilità,
stabilizzata o ingravescente, siano esonerate
da ulteriori visite di verifica e controllo.
Dei limiti di questa norma parliamo più sotto.
Nell’ultimo decennio, più volte, le Associazioni
delle persone con disabilità e in particolare la
Federazione Italiana per il Superamento
dell’Handicap, hanno avanzato organiche
proposte di semplificazione amministrativa che,
tuttavia, pur incontrando una disponibilità
teorica, sono rimaste finora lettera morta.
Status di minorazione civile/o
handicap nei casi di rivedibilità
Ieri - Si perdevano benefici,
prestazioni e agevolazioni di
qualsiasi natura alla data di
scadenza del verbale e fino
a nuovo accertamento
Oggi - Non si perdono
benefici, prestazioni e
agevolazioni di qualsiasi
natura in attesa di
accertamento
Di tutt’altro segno il recente decreto legge 24
giugno 2014, n. 90. Il decreto, già commentato
su questo sito, è stato convertito definitivamente
dalla legge 11 agosto 2014, n. 114.
L’articolo 25, rubricato “Semplificazione per i
soggetti con invalidità”, reca le più interessanti
Patente e guida
Ottenere l’idoneità alla
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nuovo
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n legge con importanti modificazioni
Questa opportunità si aggiunge a quella già prevista
di farsi accompagnare da un medico di fiducia.
Parcheggi
Il terzo comma interviene in materia di gratuità
dei parcheggi, modificando l’articolo 381 del
Regolamento del codice della strada.
La nuova disposizione impone al comune di
stabilire, anche nell’ambito delle aree destinate
a parcheggio a pagamento gestite in concessione,
un numero di posti destinati alla sosta gratuita
degli invalidi muniti di contrassegno superiore
al limite minimo previsto dalla normativa
vigente (1 posto ogni 50 o frazione di 50 posti
disponibili). Questa indicazione, in precedenza,
era facoltativa.
A contempo, lo stesso comma pone solo come
facoltà, e non obbligo, per i comuni di prevedere
la gratuità della sosta per gli invalidi nei
parcheggi a pagamento qualora risultino già
occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati.
guida per una persona con disabilità è spesso un
percorso ad ostacoli. La sua idoneità e l’eventuale
uso di particolari adattamenti vengono stabiliti
da una commissione medica locale di cui fanno
parte un medico e un ingegnere della
motorizzazione civile. Tempi di attesa e costi
diretti per la persona sono notevoli.
Generalmente la durata della stessa patente è
inferiore a quella degli altri cittadini e per il
rinnovo si deve seguire il medesimo iter
rivolgendosi nuovamente alla commissione.
Questo percorso è identico sia che la disabilità
sia stabilizzata (esempio amputazione d’arto)
che nel caso, invece, sia ingravescente o possa
necessitare di adattamenti diversi nel tempo.
Finalmente il secondo comma dell’articolo 25 della
legge 114/2014 sopprime questa ridondanza.
Esso prevede che se nella prima visita di idoneità
alla guida la commissione certifica che il
conducente presenta una disabilità stabilizzata
e non necessita di modifica delle prescrizioni o
delle limitazioni in atto, i successivi rinnovi di
validità della patente di guida potranno essere
effettuati senza passare per la commissione, cioè
come tutti gli altri “patentati” con un risparmio
di tempo e di denaro. Inoltre la durata della
patente è quella comunemente prevista per tutti
(tre, cinque, dieci anni a seconda del tipo di
patente e dell’età del conducente).
Certificati provvisori e agevolazioni
lavorative
Molto interessante anche il quarto comma su cui
vanno spiegate le premesse.
La normativa vigente in materia di agevolazioni
lavorative (permessi mensili e congedi biennali
retribuiti) pone come condizione ineludibile la
presentazione del verbale di handicap con
connotazione di gravità (art. 3, comma 3, legge
104/1992) e non ammette l’equipollenza di altre
certificazioni di invalidità.
L’articolo 2, comma 2 del decreto-legge 27 agosto
1993, n. 324 (convertito alla legge 27 ottobre
1993, n. 423) prevede che qualora la commissione
medica non si pronunci entro 90 giorni dalla
presentazione della domanda, l’accertamento di
handicap può essere effettuato dal medico, in
servizio presso l’Azienda Usl che assiste il
disabile, specialista nella patologia dalla quale è
affetta la persona con disabilità. L’accertamento
produce effetti, ai fini della concessione dei
benefici previsti dall’articolo 33, sino
all’emissione del verbale da parte della
commissione medica. Questa eccezione, tuttavia,
oltre a comportare comunque una visita (quella
specialistica) ulteriore, non risolve tutte le
emergenze e la necessità di accedere in tempi
Rinnovo dell’idoneità alla guida
per patologia o menomazione
stabilizzata
Ieri - Era necessario rivolgersi alla
commissione medica locale con tempi
di attesa e spese addizionali
Oggi - È sufficiente rivolgersi ad un
medico autorizzato (Agenzia pratiche,
ASL …) come gli altri cittadini
Sempre a proposito di patente
di guida, il secondo comma
dell’articolo 25 ammette la
possibilità per l’interessato
di chiedere la presenza, nel
corso della valutazione
dell’idoneità, di un esperto
di un’associazione di persone
con disabilità da lui individuata.
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2)
Decreto semplificazione: convertito in
rapidi alle agevolazioni lavorative.
Inoltre riguarda solo i permessi lavorativi
(art. 33, legge 104/1992) e non anche i congedi
(art. 42, decreto legislativo 151/2001).
Il quarto comma del decreto-legge 90/2014
risolve questi paradossi. Abbassa il limite di 90
giorni a 45, autorizza le Commissioni a rilasciare
il certificato provvisorio (valido fino
all’emissione di quello definitivo) già fine visita
e, infine, estende la validità anche ai congedi
retribuiti (quelli fino a due anni di astensione).
Quindi un’accelerazione dei procedimenti e un
risparmio di tempo e di denaro per richiedere la
visita di uno specialista.
plauso i commi 5 e 6.
Anche in questo caso è necessario un
inquadramento generale. Fino ad oggi un minore
titolare di indennità di accompagnamento per
una grave disabilità, anche se stabilizzata e
ingravescente, è comunque costretto al
compimento della maggiore età ad una nuova
valutazione dell’invalidità (o cecità o sordità)
altrimenti gli viene revocata l’indennità e non
gli viene concessa la pensione che gli
spetterebbe come maggiorenne.
Una contraddizione per una normativa che ha già
tentato di contenere le visite di revisione inutili.
Il comma 6 stabilisce finalmente che al minore
titolare di indennità di accompagnamento per
invalidità civile, o cecità o di comunicazione per
sordità “sono attribuite al compimento della
maggiore età le prestazioni economiche
erogabili agli invalidi maggiorenni, senza
ulteriori accertamenti sanitari.”
Nel testo convertito in legge è stato anche
soppresso l’obbligo, inizialmente previsto nel
decreto di legge, di presentare una domanda
amministrativa: la concessione avverrà in
automatico.
Il testo dell’articolo (seconda parte del comma
6) reca una imperfezione che non ne altera lo
spirito: il richiamo anche alle patologie di
cui all’articolo 42-ter, comma 1, del decretolegge 21 giugno 2013, n.69, articolo modificato
dallo stesso nuovo decreto 90/2014.
Notevole anche il comma 5 che interessa i
minori titolari di indennità di frequenza.
Costoro, presentando una domanda in
via amministrativa entro i sei
mesi antecedenti il
compimento della maggiore
età, ottengono in via
provvisoria, già al
compimento del diciottesimo
anno di età, le prestazioni
erogabili agli invalidi
maggiorenni (verosimilmente
solo la pensione o l’assegno).
Rimane fermo, al
raggiungimento della
maggiore età, l’accertamento
Lo stesso comma abbassa anche a novanta giorni
(dalla data di presentazione della domanda) il
tempo massimo entro cui la Commissione ASL
deve pronunciarsi rispetto allo status di
handicap (art. 3, legge 104/1992). Si rammenta
che una volta che la ASL ha perfezionato il
verbale quest’ultimo deve essere trasmesso
all’INPS per la convalida definitiva.
Certificato provvisorio di handicap grave
finalizzato alle agevolazioni lavorative
Ieri - Era da richiedere ad un medico specialista
non prima che siano trascorsi 90 giorni dalla
domanda di accertamento.
La Commissione ASL non era autorizzata
formalmente al rilascio di un certificato
provvisorio al termine della visita di
accertamento.
Valido solo per i permessi (art. 33, legge 104/1992)
Da richiedere ad un medico specialista non
prima che siano trascorsi 45 giorni dalla
domanda di accertamento.
Oggi - La Commissione ASL è autorizzata al
rilascio di un certificato provvisorio al termine
della visita di accertamento.
Valido per i permessi (art. 33, legge 104/1992)
e per i congedi (d. lgs. 151/2001)
Tempi massimi per la definizione dei
verbali da parte della Commissione ASL
180 giorni 90 giorni
Neomaggiorenni
Culturalmente e politicamente meritevoli di
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n legge con importanti modificazioni
delle condizioni sanitarie e degli altri requisiti
previsti dalla normativa di settore.
Su tale ultimo aspetto INPS - con messaggio
n. 6512 dell’8 agosto 2014 - ha già fornito le
conseguenti indicazioni operative, rendendo
disponibile sul proprio sito anche i relativi
moduli per la domanda amministrativa.
Neomaggiorenni titolari di indennità di
accompagnamento
Ieri - Venivano sottoposti a nuova visita al
compimento del 18 anno di età
Oggi - Non vengono sottoposti a nuova visita
al compimento del 18 anno di età; le
provvidenze vengono concesse in automatico
Neomaggiorenni titolari di indennità di
frequenza
Ieri - Venivano sottoposti a nuova visita al
compimento del 18. anno di età
Oggi - Vengono sottoposti a nuova visita al
compimento del 18 anno di età, ma in attesa
della visita vengono concesse, su domanda, le
provvidenze per invalidità civile spettanti ai
maggiorenni
Rivedibilità
L’attuale scrittura del comma 7 è praticamente
neutra, cioè non produce al momento
alcun effetto e, forse andrà corretta o
rafforzata in sede di conversione in legge.
Sopprime infatti un periodo della legge
9 agosto 2013, n. 98 relativo alle visite
a campione (Piani straordinari) che
prevedeva di non sottoporre a controllo
gli invalidi in particolari situazioni.
L’abrogazione, al momento, non
appare sufficiente ad evitare, come
voluto, disagi ai cittadini.
Storica invece l’abrogazione prevista
dal comma successivo.
La legge 9 marzo 2006, n. 80
affronta il problema della
ripetizione delle visite di
accertamento per soggetti che
hanno patologie o menomazioni
stabilizzate e non reversibili.
La norma prevede, modificando
l’articolo 97, comma 2, della legge
23 dicembre 2000, n. 388, che i soggetti
portatori di menomazioni o patologie
stabilizzate o ingravescenti, che abbiano dato
luogo al riconoscimento dell’indennità di
accompagnamento o di comunicazione siano
esonerati da ogni visita medica finalizzata
all’accertamento della permanenza della
minorazione civile o dell’handicap, questo per
evitare inutili duplicazioni di visite.
Quindi quella norma non estende il divieto di
revisione anche a tutte le situazioni stabilizzate
a meno che non godano dell’indennità.
Solo a titolo di esempio una persona con
amputazione che non dà titolo all’indennità di
accompagnamento, a normativa vigente non
rientra nelle previsioni dell’articolo 6 della
citata Legge 80/2006.
L’articolo 25, comma 8 della legge 114/2014
abroga un periodo della norma originaria,
eliminando il paradosso fra l’altro con una
tecnica giuridica molto apprezzabile. D’ora in
poi l’esonero dalla revisione riguarderà tutte le
patologie stabilizzate, gravi o meno che siano.
Il periodo abrogato è infatti: “I soggetti
portatori di menomazioni o patologie
stabilizzate o ingravescenti, inclusi i soggetti
affetti da sindrome da talidomide, che abbiano
dato luogo al riconoscimento dell'indennità di
accompagnamento o di comunicazione sono
esonerati da ogni visita medica finalizzata
all'accertamento della permanenza della
minorazione civile o dell'handicap.”
Rimane in vigore solo il periodo successivo:
“Con decreto del Ministro dell'economia e delle
finanze, di concerto con il Ministro della salute,
sono individuate, senza ulteriori oneri per lo
Stato, le patologie e le menomazioni rispetto alle
quali sono esclusi gli accertamenti di controllo e
di revisione ed è indicata la documentazione
sanitaria, da richiedere agli interessati o alle
commissioni mediche delle aziende sanitarie
locali qualora non acquisita agli atti, idonea a
comprovare la minorazione.”
Il vigente decreto interministeriale 2 agosto 2007
- che aveva elencato i gruppi di patologie
esonerati da visita - è, a questo punto, da
riscrivere almeno nella premessa.
17
56 settembre 2014
3)
Decreto semplificazione:
concorsi pubblici possono essere assunti, ai fini
della copertura delle aliquote di riserva nelle
pubbliche amministrazioni, anche oltre il limite
dei posti ad essi riservati nel concorso.
Ad esempio, se un concorso prevede una riserva
di 5 posti per disabili in una data
amministrazione pubblica, ma in quella stessa
amministrazione l’aliquota di riserva è di 10
posti, si può ricorrere alla graduatoria delle
persone risultate idonee per raggiungere il
rispetto dell’aliquota prevista dalla legge 68/1999.
In origine la legge 68/1999 consente queste
assunzioni anche se gli interessati non versano
in stato di disoccupazione. La legge 114/2014
sopprime quell’inciso relativo alla disoccupazione.
Sembra che il Legislatore abbia voluto adeguare
questa disposizione specifica alle indicazioni già
presenti all’articolo 8 della stessa legge 68/1999
relativa agli elenchi e graduatorie, privilegiando
i disabili che si trovino in stato di disoccupazione.
In realtà, alla prova dei fatti, la modifica appare
piuttosto debole: il ben noto tasso di scopertura
delle aliquote di riserva presso le pubbliche
amministrazioni e il risicato numero di concorsi
riservati rendono quasi ridondante l’indicazione
normativa anche se così novellata.
§ Consulta la legge 11 agosto 2014, n. 114
Esonero dalla ripetizione di visite di
verifica o di controllo
Ieri - Spettava alle persone con disabilità
stabilizzata o ingravescente, solo se titolari di
indennità di accompagnamento (invalidi, ciechi
totali) o di comunicazione
Oggi - Spetta alle persone con disabilità
stabilizzata o ingravescente, anche se non
titolari di indennità di accompagnamento
(invalidi, ciechi totali) o di comunicazione
Concorsi e assunzioni nella pubblica
amministrazione
Con il penultimo comma, l’articolo 25 interviene
pure sulla legge 104/1992 e in particolare
sull’articolo 20 quello che riguarda le prove
d’esame nei concorsi pubblici e per l’abilitazione
alle professioni.
Giustamente e razionalmente viene inserito
un nuovo comma che stabilisce che una persona
con invalidità uguale o superiore all’80% non
è tenuta a sostenere la prova preselettiva
eventualmente prevista.
L’ultimo comma, il 9 bis inserito in fase di
conversione, appare invece di dubbia
interpretazione. Esso interviene modificando
il secondo comma dell’articolo 16 della legge
68/1999 (Norme per il diritto al lavoro dei
disabili).
Il comma in questione della 68/1999 prevede che
i disabili che abbiano conseguito l’idoneità nei
§ Consulta il messaggio INPS 8 agosto 2014, 6512
21 agosto 2014
Carlo Giacobini
Direttore responsabile di HandyLex.org
CENTRO PROGETTO SPILIMBERGO
CALENDARIO TURNI ANNO 2015
dal 01/01/2015 al 11/01/2015
FERIE
1°
dal 12/01/2015 al 30/01/2015
2°
dal 02/02/2015 al 20/02/2015
CHIUSO WEEKEND
3°
dal 23/02/2015 al 13/03/2015
APERTO WEEKEND
4°
dal 16/03/2015 al 03/04/2015
CHIUSO WEEKEND
5°
dal 07/04/2015 al 24/04/2015
CHIUSO WEEKEND
6°
dal 27/04/2015 al 15/05/2015
APERTO WEEKEND
7°
dal 18/05/2015 al 05/06/2015
CHIUSO WEEKEND
8°
dal 08/06/2015 al 26/06/2015
APERTO WEEKEND
9°
dal 29/06/2015 al 17/07/2015
CHIUSO WEEKEND
10°
dal 20/07/2015 al 07/08/2015
CHIUSO WEEKEND
CHIUSO WEEKEND
dal 10/08/2015 al 28/08/2015
1 E 2 GIUGNO CHIUSO
FERIE
11°
dal 31/08/2015 al 18/09/2015
CHIUSO WEEKEND
12°
dal 21/09/2015 al 09/10/2015
APERTO WEEKEND
13°
dal 12/10/2015 al 30/10/2015
CHIUSO WEEKEND
14°
dal 02/11/2015 al 20/11/2015
APERTO WEEKEND
15°
dal 23/11/2015 al 11/12/2015
dal 14/12/2015 al 31/12/2015
CHIUSO WEEKEND
ferie
18
FERIE
7 E 8 DICEMBRE CHIUSO
56 settembre 2014
Premio Regionale della Solidarietà
I
Brandolin, i consiglieri regionali Moretti e
Gratton, il vicesindaco di Grado, la dott.ssa
Elisabetta Pian per la Provincia di Gorizia, il
Vicesindaco di Grado Di Mercurio, il Dr. Gianni
Cortiula e l'assessore Silvana Romano.
l Premio Regionale della Solidarietà, che è
stato attribuito domenica 11 maggio a Grado ha
visto tra i premiati il nostro socio Pierluigi
Cappello. Poeta friulano ormai di fama
internazionale, Pierlugi ha ottenuto diversi
riconoscimenti, ricordiamo tra gli altri il Premio
Montale. In questa occasione ha letto alcuni versi
da lui composti, che sono stati stampati sulle
etichette del Vino della Solidarietà.
Il presidente della Consulta Regionale Vincenzo
Zoccano, nel suo intervento ha ribadito
l'importanza di considerare, a tutti i livelli, la
persona disabile come una risorsa e non un peso
per la società.
Altro premiato l'architetto Stefano Zanut,
funzionario del Comando Vigili del Fuoco di
Pordenone. Sempre attento con competenza e
umanità alle nostre problematiche ed esigenze in
fatto di sicurezza, accessibilità e fruibilità nelle
diverse situazioni.
Giampiero Licinio era presente in qualità di
presidente dell’Associazione ed anche in
rappresentanza del Centro Servizi Volontariato.
La manifestazione è stata finanziata dal CSV FVG e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di
Gorizia in questa occasione rappresentata
dall'avv. Giovanni Vio.
Presenti alla cerimonia erano l'Assessore
Regionale Maria Sandra Telesca, l'On. Giorgio
Il Premio a Pierluigi Cappello
L'architetto Stefano Zanut
19
56 settembre 2014
LO SPORT E’ VITA
Riportiamo l’intervento del
Professor Claudio Bardini
al Convegno “Sport, insieme si può”
tenutosi nel Municipio di Palmanova
I
l bisogno di movimento
Lo sport è con il lavoro il mezzo evidente di lotta
contro la limitazione di attività imposta
dall’handicap.
La conoscenza di se stessi
Tra slanci dello spirito che comanda le risposte
del corpo, c’è nella persona svantaggiata dal
punto di vista fisico un tal disaccordo che il corpo
gli sembra quasi qualcosa di estraneo.
Il bisogno di realizzare le prestazioni, di
ricercare i propri limiti.
Poi il desiderio di migliorare queste prestazioni,
di restringere i propri limiti con lo sviluppo della
persona.
Il bisogno di confrontarsi con gli altri nella
competizione.
Questi bisogni sono sentiti dalla maggior parte
delle persone diversamente abili, qualsiasi sia la
loro disabilità (motoria, sensoriale,
cardio-vascolare, respiratoria o di altro tipo).
Và ricordato che la disabilità fisica si accompagna
20
56 settembre 2014
Motivazioni alla Pratica Sportiva
frequentemente ad una ripercussione sul piano
mentale e su quello sociale (situazioni di
insuccesso che portano a ripiegarsi su se stessi;
situazioni di isolamento con sensi di colpa, di
inferiorità, di disprezzo di sé oppure abbinate ad
una semplice passività, o talora con sentimenti di
ingiustizia o di aggressività).
che non è più estraneo in quanto lo si riscopre in
grado di fare, dunque si ha una ricomparsa della
fiducia in se stesso e nel valore della propria
persona.
Aiuta quindi a riscoprire il “benessere sociale”, il
sentirsi “inserito”, la possibilità di dialogare o di
poter agire in un gruppo, la soddisfazione di
praticare una disciplina sportiva non con
particolari divieti (basket in carrozzina, hand
bike,…).
Effetti della pratica sportiva
Prima di tutto la pratica motoria-fisica-sportiva
aiuta a ritrovare una condizione migliore sul
piano fisico: se svolge un lavoro sedentario la
persona disabile fisicamente è minacciata
dall’sovrappeso o dall’insufficienza respiratoria.
La pratica sportiva permette nella persona
disabile il miglioramento dell’ampiezza dei
movimenti, la loro coordinazione, l’abilità,
correggendo talora delle attitudini viziose; lo
sport è per tutti una maniera di esprimere le
possibilità fisiche che restano, in contrapposizione
al semplice abbandono, nel rimpianto di ciò che si
è perso o di ciò che non si è mai avuto. Aiuta a
ritrovare un migliore equilibrio mentale, per
effetto delle soddisfazioni conferite da un corpo
Lo sport rappresenta sicuramente il mezzo
per riassaporare da parte della persona
diversamente abile l’autonomia e la vita
sociale.
Focus:
…fermo restando che la dimensione ludica
(il gioco) è fondamentale per l’equilibrio dell’uomo e
del giovane cosiddetto “normale”… va detto che
garantire possibilità di movimento, svago,
ricreazione, attività fisica e sportiva alle persone che
affrontano la vita portando un handicap (una
disabilità, uno svantaggio) è dovere inderogabile di
una comunità (società) che voglia definirsi civile.
…le attività sportive che per la maggior parte
rappresentano un modo per utilizzare il tempo
libero, per una persona diversamente abile possono
diventare un forte strumento di stimolo alla crescita,
di sviluppo, di modificazione della qualità della
vita, oltre che uno strumento di forte
sensibilizzazione culturale verso un ambito che è
ancora considerato un luogo di emarginazione, di
proprietà ed uso esclusivo degli specialisti e degli
operatori del settore.
…la palestra come luogo di aggregazione e di
confronto che cura il corpo ed esalta lo spirito.
…fare sport per vincere la gara più
importante quella contro la voglia di rinunciare.
(*) Prof. Claudio Bardini
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Coordinatore per l’Educazione Motoria, Fisica e Sportiva
della Provincia di Udine
Referente regionale per l’Educazione alla Salute
dell’USR - FVG
21
Le soluzioni a disposizione
dei nostri assistiti:
Settore riabilitazione
-
Lo Stabilimento Ortopedico Variolo
nasce nel 1919 con l’obiettivo di fornire
un servizio di eccellenza in campo
ortopedico-sanitario e da allora
continua dinamicamente a crescere
affermandosi in Friuli Venezia Giulia e
Veneto Orientale come punto di
riferimento per l’ortopedia, la protesica,
gli articoli riabilitativi e sanitari.
Oggi l’azienda certificata ISO 9001-2008
vanta specialisti e tecnici del settore in
grado di offrire un’assistenza orientata
ad un progetto riabilitativo di alto
livello, che mette al primo posto il
benessere della persona.
L’elevata competenza in diverse
discipline mediche ci permette di aiutare
i nostri clienti nella scelta appropriata
di prodotti ortopedici, flebologici,
strumenti elettromedicali e presidi
post-operatori. Offriamo un Servizio
Tecnico Ortopedico con chiamata
gratuita, anche a domicilio.
Lo Stabilimento Variolo ha sempre
sostenuto e agevolato il suo operato
grazie alle convenzioni con le Aziende
sanitarie, l’INAIL e altri Enti.
Consapevoli di quanto l’iter burocratico
legato all’inabilità sia difficoltoso, i
consulenti Variolo sono a disposizione
dei clienti per informazioni
sull’espletamento delle pratiche e sulle
procedure per la fornitura di ortesi e
ausili.
Vi invitiamo a venirci a trovare presso
la nostra sede di Feletto Umberto per
scoprire i nostri prodotti e i nostri servizi.
-
carrozzine leggere e superleggere
carrozzine elettriche
sistemi di postura
sistemi di sollevamento e
trasferimento
letti ortopedici
stabilizzatori
sistemi antidecubito
montascale
Settore sanitario
-
calzature adulto
calze preventive e curative
ginocchiere, cavigliere, polsiere
fasce post operatorie
elettromedicali
cuscini anallergici
poltrone relax
Settore ortopedia
-
ortesi spinali
ortesi per Arto Superiore
tutori per Arto Inferiore
protesi di Arto Inferiore
protesi di Arto Superiore
calzature ortopediche su misura
La Sede di Feletto Umberto è
dotata di un’officina di produzione
differenziata per settore:
- un laboratorio biomeccanico,
attrezzato con le più moderne
apparecchiature per la
progettazione e realizzazione di
plantari e scarpe su misura con
elevati standard qualitativi;
- un laboratorio protesico,
specializzato nella costruzione di
protesi per amputati, tutori per
arto inferiore e busti ortopedici
anche per le più complesse
patologie.
- vasto showroom con prodotti
all’avanguardia dove è possibile
avere il supporto di un consulente
specializzato al fine di scegliere tra
innumerevoli soluzioni che
coniughino qualità, efficienza e
sicurezza.
- palestra per riabilitazione amputati
56 settembre 2014
Il Palazzo Coronini Cronberg
I
nvitati a visitare Palazzo Coronini Cronberg e
constatarne l’effettiva accessibilità, il pomeriggio
del 30 luglio scorso il Consiglio Direttivo della
Associazione (quasi al completo) era a Gorizia.
Ad accoglierci c’era l’Assessore Guido Pettarin,
che ci ha illustrato gli scopi e le finalità della
Fondazione Palazzo Coronini Cronberg onlus ed
ha presentato la visita che ci accingevamo a fare.
Guidati poi dalla preparatissima dottoressa
Serenella Ferrari, della Fondazione, abbiamo
visitato il museo, le diverse sale disposte su due
piani, arredate coi mobili originari ed autentici,
con esposti innumerevoli capolavori di ogni tipo.
Le esaurienti e chiarissime spiegazioni della
dottoressa Ferrari, unite alla sua grande simpatia,
ci hanno svelato un mondo che non conoscevamo,
che non sospettavamo tanto presente ed
importante, così vicino a noi.
Un piacere per gli occhi, un arricchimento
culturale, agevole visita che consigliamo a tutti.
Non è senz’altro tempo perso inutilmente!
L'assessore Guido Pettarin con Giampiero Licinio
Il C.D. dell’Associazione quasi al completo con la dottoressa Serenella Ferrari
24
56 settembre 2014
A Gorizia l’accessibilità è un valore
L’assessore Guido Pettarin con Alessia, Giovanni, Cesare, Paolo,Giampiero, Pino.
La Fondazione Palazzo Coronini Cronberg onlus
è un ente morale sorto nel 1990 per disposizione
testamentaria del conte Guglielmo Coronini
Cronberg con lo scopo di rendere accessibile a
tutti il suo immenso patrimonio, a cominciare
dal Palazzo di famiglia trasformato in una
dimora storica.
La villa possiede un vasto patrimonio artistico
di notevole interesse formato da molte opere
pittoriche (pervenute attraverso le eredità della
famiglia e le acquisizioni del conte Guglielmo),
arredi risalenti a diverse epoche (Cinquecento,
Seicento e Settecento), sculture, stampe, disegni,
medaglie, monete, argenti, porcellane, reperti
archeologici, tappeti, abiti d’epoca, vetri,
cristalli, armi e gioielli. La quadreria, che conta
più di 1200 pezzi, presenta anche opere di
Tiziano, Tintoretto e Giuseppe Tominz; vi sono
inoltre delle stampe di Dürer e Rembrandt.
L'amministrazione della Fondazione Palazzo
Coronini Cronberg onlus è affidata ad un organo
collegiale, denominato Curatorio. Secondo il
testamento del nobiluomo ne fanno parte di
diritto il Sindaco di Gorizia (in qualità di
presidente pro tempore), il Soprintendente per i
BAPPSAD del Friuli Venezia Giulia, l’Assessore
regionale all’Istruzione e Cultura, il Direttore
della Biblioteca Statale Isontina, il Direttore dei
Musei Provinciali di Gorizia, per il tempo del
loro ufficio; ad essi si aggiungono due
componenti effettivi e due supplenti, scelti fra le
persone residenti nel comune di Gorizia, di
riconosciuta preparazione e competenza nel
campo storico artistico.
Il Palazzo Coronini Cronberg si trova a Gorizia,
in Viale XX settembre, 14
Il Palazzo, come anche parte dei giardini sono
accessibili alle carrozzine.
altre informazioni sul sito:
www.coronini.it
oppure al nr. 0481-533485
Per eventuali ulteriori informazioni su
accessibilità potete telefonare alla segreteria e
parlare con Alessia 0432-505240
25
56 settembre 2014
“I LOVE AMERICA!”
I
l Sogno della mia vita, fin da quando ero
bambina è diventato realtà: visitare gli States.
E questo si è realizzato anche per merito di
Sergio, che condivide con me, la passione per i
viaggi e lo spirito d’avventura.
Dopo New York nel 2012, la California da
Hollywood a San Francisco nel 2013, ora nel 2014
si parte per Washington, la capitale del mondo!
Volo diretto Venezia-Filadelfia, a Filadelfia
noleggio auto con comandi per tetra e prima
tappa di due giorni a Baltimora, città storica
principalmente abitata da persone di colore.
Abbiamo visitato il mercato di Lexington noto
per essere il mercato più antico degli Stati Uniti,
dove si può mangiare di tutto, anche quello che
non si potrebbe e dovrebbe….
Nel verde del Maryland
fino a Washington: chiudo gli occhi e vedo ancora
davanti a me il viale alberato che entra in città
con in fondo il cupolone bianco del Capitol, che
svetta maestoso verso il cielo. Caspita che
emozione eravamo proprio li!!!
A Baltimora c’è poi Fort McHenry: questa
fortezza è famosa in quanto in questo luogo sono
nati l’inno e la bandiera americana. Una
passeggiata in centro, e nel porto dove in ricordo
del passato ci sono dei vecchi velieri.
(sopra foto di Fort McHenry)
Il Capitol
Le giornate trascorse in questa splendida capitale
ordinata, pulita, accessibile e piena di spazi verdi
con tanti scoiattolini
amichevoli che non
avevano timore dei
turisti (che con le
loro macchine
fotografiche
violavano la loro
tranquillità), ci
hanno letteralmente
conquistati.
Fort McHenry
Il nostro viaggio continua in auto, attraversando
lo stato meravigliosamente verde del Maryland,
26
56 settembre 2014
Impressioni di viaggio di Teresa Collino
Arlington, il Cimitero degli Eroi è un
paradiso di verde con tante lapidi candide,
a testimoniare i caduti di guerre passate e
recenti, ove riposano John Kennedy e sua
moglie Jacqueline; toccante e commovente
è sentire che per gli americani, JFK è
sempre ed ancora The President.
Arlington: tomba di JFK e le croci nel cimitero degli Eroi
Una visita esternamente al maestoso Pentagono, alla Casa Bianca che purtroppo dopo l’11 settembre non
è più visitabile per i non residenti, il Campidoglio, il Monumento a Washington, il Memorial a Lincoln e
Jefferson, il Memorial alla Seconda Guerra Mondial,la Cattedrale, la Basilica dedicata a tutte le Madonne,
la Basilica di Saint Matthew dove si è svolto il funerale di Kennedy e dove un marmo lo testimonia.
(sopra foto Casa Bianca)
Davanti alla Casa Bianca
27
56 settembre 2014
“I LOVE AMERICA!”
A Mount Vernon
Abbiamo visitato il Museo Nazionale dell’Aria
e dello Spazio, il Museo delle Spie, e tanta
tanta città, curiosi di tutto e desiderosi di
memorizzare, per poter ricordare tutto.
Una giornata l’abbiamo dedicata alla visita
alla Casa di George Washington in una
località chiamata Mount Vernon: uso le
parole del primo Presidente Usa per
descrivere il posto “Nessuna tenuta
dell’America Unita è in una posizione più
incantevole di questa…”
Un tuffo nel passato nella piccola città di
Alexandria, a pochi km dalla capitale, che con
le sue costruzioni del 1700 fa rivivere l’epoca.
Ma senza dubbio quello che resterà nel nostro
cuore è il viaggio a Memphis nella reggia del
grande Elvis Presley, a due ore di aereo da
Washington: eravamo nel Tennessee.
Nonostante il caldo torrido, che brivido poter
sfiorare con lo sguardo le sue cose, il suo
pianoforte, la sua chitarra, i suoi spazi, il
museo con i suoi mitici vestiti, le sue
automobili, i suoi trofei e soprattutto
ascoltare le sue splendide melodie che ci
hanno accompagnati per tutta la visita a
Graceland: GRANDE ELVIS, SARAI
SEMPRE IL RE!!!
Graceland
28
56 settembre 2014
Gli ultimi quattro giorni li abbiamo trascorsi a
Filadelfia, la più grande città della Pennsylvania:
siamo rimasti colpiti dalla moltitudine di statue
raffiguranti personaggi storici disseminate per
tutte le vie. Senza dubbio l’attrazione principale
per la maggiore parte dei turisti è la scalinata
dell’Art Museum, nota come la scalinata di
Rocky (dal Film con Silvester Stallone). Davanti
c’è la statua raffigurante Rocky con le braccia
alzate, donata da Stallone medesimo alla city: i
ben pensanti sdegnati volevano toglierla perché
levava lustro al museo, ma alla fine è rimasta
dov’è perché i turisti più che al museo sono
interessati alla statua stessa.
Dulcis in fundo: nel 2012 non eravamo riusciti a
visitare a New York il quartiere di Brooklyn e
considerando che da Filadelfia ci sono due ore di
auto ….. che dire, il temerario tetraplegico si è
tuffato nel caotico traffico della Grande Mela, da
Brooklyn a Manhattan passando per il Queens;
grande, solo lui poteva divertirsi nella guida
dentro il caos!!!!
Considerazioni finali dell’avventura. Se un
tetraplegico ha guidato, vissuto e girato per ben
17 giorni senza disagi e difficoltà: beh! che dire??
La consigliamo!!!! W L’AMERICA!!!!!!
Dentro Graceland
La statua di Rocky
29
56 settembre 2014
Visita al Centro per l'Autonomia della
AssociazioneParaplegici di Roma e Lazio.
I
l Centro per l’Autonomia lavora per restituire
capacità e conferire potere alle persone con
disabilità, con l’obiettivo del diritto di tutti alla
libertà e all’uguaglianza.
La persona con disabilità costruisce il proprio
percorso personalizzato al Centro con l’obiettivo
di raggiungere il maggior grado di autonomia
possibile in ogni attività della vita quotidiana:
nell’ambito lavorativo, familiare, sportivo e del
tempo libero.Un’autonomia intesa come la base
concreta per esprimere la propria indipendenza.
Vincenzo Falabella, Giampiero Licinio e Fabio Casadei,
del C. D. della Associazione Paraplegici di Roma e Lazio
globale che generi effettiva inclusione sociale.
I vari aspetti degli ambiti di vita quotifìdiana che
la persona con disabilità decide di affrontare al
CpA vengono presi in carico da un’équipe
riabilitativa multidisciplinare, espressione di
diverse professionalità, ognuna delle quali
determinante nell’assumere un ruolo di
“facilitazione” nell’integrazione tra programmi di
intervento sanitario, sociale e territoriale.
Il Centro per l’Autonomia è in connessione con gli
altri servizi della rete territoriale: il percorso
presso il CpA è compatibile e può essere
intrapreso anche con altre attività riabilitative
già in corso, nell’ottica di un progetto riabilitativo
BREVI
BREVI
BREVI
Odontostomatologia diretto dal dottor Giulio
Tamburlini e dall'altra vede l'ASS2 affermarsi
sempre di più a livello regionale ed extra
regionale nell'offerta di cure dentali alle persone
disabili e non. I numeri parlano chiaro: nell'anno
2013 sono state erogate più di 6000 prestazioni a
favore di persone di tutta la regione e circa 200
prestazioni a favore di persone che vengono da
altre regioni. Il reparto oltre a fornire con
professionalità le prestazioni da un punto di vista
tecnico, si è specializzata nell'approccio
psicologico nei riguardi delle persone con
disabilità ed anche dei loro familiari.
L'associazione Tetra Paraplegici del Friuli
Venezia Giulia negli anni ha avuto un ruolo
importante di mediatore grazie
all'interessamento del Presidente Giampiero
Licinio, che ha messo a disposizione anche un
mezzo attrezzato per il trasporto di persone con
ridotta capacità motoria che hanno avuto una
lesione al midollo spinale. Alla firma erano
presenti oltre al Presidente Licinio, il Presidente
dell'Associazione Centro Progetto Spilimbergo
Sergio Raimondo, il Direttore Generale dell'ASS2
dott. Gianni Cortiula che da sempre ha
dimostrato una spiccata sensibilità nei confronti
delle persone disabili, ed il dottor Marco Bertoli
direttore dell'Ospedale.
Firmata una convenzione tra l'Ass 2 di
Gorizia e il Centro Progetto Spilimbergo,
È
è stata firmata una convenzione tra
l'Azienda per i Servizi Sanitari numero 2 Isontina
di Gorizia e l'Associazione Centro Progetto
Spilimbergo, che ha come oggetto l’erogazione di
prestazioni di assistenza sanitaria di tipo
odontostomatologica. Già da diversi anni tra i
due enti si è sviluppato un solido rapporto di
collaborazione che da un lato vede le persone
disabili che afferiscono al Centro di riabilitazione
sociosanitaria di Spilimbergo usufruire dell'alta
specialità offerta dal reparto di
Giampiero Licinio, dott. Gianni Cortiula, dott. Giulio
Tamburlini, Sergio Raimondo, dottor Marco Bertoli
30
56 settembre 2014
Un contributo dal “Circolo Sportivo Sergio Manente”
N
el 1994 alcuni appassionati ex calciatori, mi
proposero la nascita di un circolo dedicato a mio
padre, in nome dell’amicizia che li legava. Non
intendevamo creare un gruppo dedito alla mera
attività ricreativa, volevamo coniugare a questa
l’impegno sociale. L’ispirazione sorse dalla malattia
di mio padre, che non gli permetteva più l’attività
sportiva praticata per tutta la vita.
Fissammo per statuto un fondo da utilizzare per
sostenere le associazioni impegnate nell’assistenza
ai disabili. Per questo fu decisa una quota annua
destinata a scopi sociali. Essa esprime il valore di
appartenenza al circolo e di condivisione dello scopo
sociale.- Così Maurizio Manente ci illustra le
iniziative del Circolo Sportivo Sergio Manente.
Il circolo offre la posssibilita’ di giocare a calcio a
tutti, ex calciatori, praticanti, appassionati, non
a livello agonistico ma semplicemente amichevole.
Lo spirito è quello di chi andava tanti anni fa a
giocare al Moretti davanti alla tribuna.
Dal 1994 ad oggi il circolo ha collaborato con
diverse associazioni ONLUS .
Il 22 giugno, si è disputato il torneo “Memorial
Sergio Manente” nel ventennale di fondazione del
circolo ed è stata l’occasione per consegnare
all’ASSOCIAZIONE TETRAPARAPLEGICI
FVG un contributo /sponsorizzazione destinato
dal circolo secondo statuto.
Al torneo hanno partecipato, oltre alla squadra
del Circolo Sportivo Sergio Manente :
Una squadra proveniente da Notsch - AUSTRIA
I veterani dello sport di Muggia con alcuni ex
giocatori della Triestina e accompagnati dall’ex
arbitro internazionale Fabio Baldas che ha
arbitrato la finale
Una rappresentanza dei giornalisti sportivi di
Udine
Una rappresentanza di ex giocatori dell’Udinese
Per la cronaca, il “Memorial Manente 2014” è
stato vinto dai giornalisti udinesi ai calci di rigore
Dopo le premiazioni e i saluti la cena organizzata
dalla ASD Fulgor Godia.
Va detto che anche attraverso le “quote di
partecipazione all’attività sportiva” eccedenti
alle necessità operative il Circolo riesce a
garantirsi a fine anno una somma che puo’ essere
utilizzata per gli scopi associativi già illustrati.
32
56 settembre 2014
Innovazione tecnologica e locomozione umana.
Gli esoscheletri strumentati
A cura del dr. Marsilio Saccavini e del
prof. Paolo B. Pascolo, l’Ospedale di
" Palmanova,
Palmanova
il 13 10/06/14
giugno 2014 ha ospitato
un incontro sulle tecnologie di nuova
generazione, atte a migliorare le
performance delle persone disabili.
E
B
iologia, ingegneria civile e industriale,
pratica clinica e qualità della vita appartengono a
settori apparentemente distanti, ma che pongono
al centro della riflessione un aspetto comune, che
si formalizza nell' approccio olistico delle
problematiche motorie della persona.
Ci si riferisce a ricerche che pur al di fuori del
mondo sanitario, offrono l'opportunità di
conoscere e avvalersi di nuovi materiali o di
nuove tecnologie come quelli derivati
dall'industria aerospaziale, dall'industria chimica,
da quella del design, dalla domotica.
individuare uno specifico lavoro di tipo
riabilitativo atto a migliorare la performance
della persona, che consente di identificare ausili
costruiti attorno al soggetto secondo la propria
singolarità, intervenire in termini di logistica
ambientale, esplorare le possibilità offerte dalle
nuove tecnologie con il fine di realizzare
dispositivi di nuova generazione,come interfacce
neurali, robotica con esoscheletri, altre
opportunità di sviluppo ambientale.
Va colto il vantaggio di ottimizzare queste
conoscenze ai fini della diminuzione del disagio
nei soggetti diversamente abili, essendo
obbiettivo comune il miglioramento della qualità
della loro vita.
Per ultimo va ricordato che il nostro territorio
necessita di dispositivi “speciali” ai fini della
fruizione dello stesso, gli spazi sono complessi o
tecnicamente difficili da affrontare: sono i luoghi
storici di cui l’Italia è costituita.
Il meeting vuole esaminare un aspetto peculiare
di questo mondo di opportunità concentrandoci
sulla fruizione degli spazi nei soggetti che vivono
un disagio motorio. Questa tematica porta a
Sebastiano Marchesan
33
“U n c atetere c ompatto renderebbe
la mia vita molto facile.”
Abbastanza piccolo da essere tenuto in una tasca o in una borsetta, SpeediCath
Compact Set è progettato per rendere semplice il cateterismo fuori casa.
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56 settembre 2014
Spesa per disabilità: Italia in fondo alla classifica UE
basse di spesa destinata alla disabilità. A spendere
percentualmente meno dell’Italia sono solo
Grecia, Irlanda, Malta e Cipro. Prestazioni che
pesano solo per l’1,7% sul nostro Prodotto
Interno Lordo.
Tra gli Stati dell’Unione Europea,
l’Italia è settima
per la spesa che comprende
Sanità, Previdenza e Assistenza.
Di questa percentuale l’1 per cento è destinato
alle provvidenze (pensioni e indennità) per
l’invalidità civile e solo lo 0,7 del PIL è destinato
ai servizi per l’inclusione sociale o per strutture
residenziali.
A
“
rriva dall’ISTAT il sigillo ufficiale sul
disastroso stato delle politiche per l’inclusione e la
disabilità in Italia su cui da anni FISH chiede un
intervento radicale e di sistema.” Questo il
commento a caldo di Vincenzo Falabella,
Presidente della Federazione Italiana per il
Superamento dell’Handicap, a margine della
pubblicazione del rapporto annuale 2014 ISTAT
sulla situazione del Paese.
“Chi ha ipotizzato che sia sufficiente
razionalizzare la spesa sociale, magari spostando
la spesa per voci, è smentito dalle cifre. È
necessario aumentare l’intervento economico per
allinearci almeno alla media europea, cioè
investire sulla disabilità come minimo un altro
mezzo punto di PIL e altrettanto su famiglia,
infanzia, maternità.”
I dati più preoccupanti si leggono nel quarto
capitolo del Rapporto che ci offre uno spaccato
delle condizioni di vita delle famiglie e delle
politiche di welfare del nostro Paese.
I dati di raffronto con l’Europa si sommano a
quelli drammatici sull’impoverimento e sulla
fortissima sperequazione fra Nord e Sud del
Paese. Solo per citarne uno, nell’area disabilità le
differenze territoriali risultano insostenibili:
mediamente un Cittadino con disabilità residente
al Nord-Est usufruisce di servizi e interventi per
una spesa annua pari a 5.370 euro, contro i 777
euro del Sud. La FISH entra nel dettaglio
dell’analisi dei dati nel proprio sito
www.condicio.it
Tra i 28 Stati membri dell’UE, l’Italia è settima
per la spesa in protezione sociale che comprende
la spesa in Sanità, Previdenza e Assistenza.
Nel 2011, l’Italia ha destinato per questa funzione
il 29,7% del proprio Prodotto Interno Lordo,
valore al di sopra della media europea, pari al
29% del PIL.
Sembra una buona notizia ma questa settima
posizione è caratterizzata da forti disomogeneità
rispetto alle voci di spesa: in pensioni di anzianità
e vecchiaia se ne va il 52% contro la media
europea del 39,9 e pone l’Italia in cima alla
classifica.
“La disabilità e la non autosufficienza – ricorda
Falabella – sono uno dei primi elementi di
impoverimento e di rischio di povertà delle
famiglie e degli individui. È a rischio la coesione
sociale, un insidioso pericolo figlio dell’esclusione
su cui bisogna intervenire poiché è un’emergenza
e una priorità.”
Il nostro Paese è invece penultimo per la voce
“Famiglia, maternità e infanzia” con il 4,8% (la
media europea è l’8%). Tradotto: 1,4 del PIL.
Va molto male per la spesa destinata alle persone
con disabilità.
Nel 2011, è stata pari in Italia al 5,8% della spesa
complessiva in protezione sociale, a fronte del
7,7% della media europea. Si tratta di pensioni di
invalidità, contributi per favorire l’inserimento
lavorativo, servizi finalizzati all’assistenza e
all’inclusione sociale e strutture residenziali.
6 giugno 2014
FISH - Federazione Italiana
per il Superamento dell’Handicap
www.fishonlus.it
www.facebook.com/fishonlus
Questo ci colloca tra i Paesi con le percentuali più
35
56 settembre 2014
Disabilità, in scena ‘Il Signore a Rotelle’
S
Planando le sue emozioni dall’interno ho scoperto
una me stessa diversa da quella che ricordavo”.
ilenzio in sala. Nel mezzo del palcoscenico,
troneggia una sedia a rotelle. Sola, fiera e
dignitosa. È da quelle due ruote che inizia
l’avventura de Il Signore a Rotelle,
trasposizione teatrale del libro Troppe scale! di
Attilio Spaccarelli, che da anni convive con la
sclerosi multipla e osserva il mondo da seduto.
Tra il grottesco e l’ironico, prendono forma
episodi che puntano i riflettori sulle diffuse
barriere mentali, genesi primaria di tutti i mostri
architettonici dell’inaccessibilità e delle troppe
scale, fisiche e comportamentali, che diventano
veri e propri ostacoli alla vita di tutti i giorni,
peccato originale dell’egoismo e dell’indifferenza
diffusi. Come quella dimostrata da chi, incurante
e frettoloso, non comprende che, anche se le
gambe sono bloccate, la mente dei “signori a
rotelle” è libera e allergica alla compassione
altrui. Tra personaggi esilaranti e fuori di testa,
lo spettacolo interviene così nel tentativo di
soverchiare le barriere mentali attraverso
un’irriverente ironia, portatrice profonda della
riflessione veicolata dalla risata. Un sorriso per
scardinare le chiusure mentali e per portare un
piccolo, grande cambiamento nelle coscienze.
A rafforzare il messaggio dello spettacolo, anche
una mostra fotografica, interviste radio e
proiezioni video: tutte dimostrazioni di come la
disabilità possa essere un’opportunità per tutti di
guardare il mondo sotto un altro punto di vista.
Proposta dall’attrice Lisa Colosimo e accolta
dall’associazione ItinerArte, quella de Il Signore
a Rotelle è una vera e propria sfida, che ha
coinvolto in modo diretto e volontario un gruppo
di attori, per lo più non professionisti, privi di
famigliarità diretta con le questioni della
disabilità. Non senza difficoltà, causate dalla
presenza di pochi teatri architettonicamente ed
economicamente accessibili per un progetto
autofinanziato. Da questa esperienza sono usciti
profondamente cambiati. «Prima di questo
spettacolo non mi ero mai soffermata a immaginare
come fosse vivere per conto terzi», mi racconta
Giulia Zappone, che nella pièce interpreta vari
ruoli, tra cui la fidanzata del protagonista.
“Lavorare a questo spettacolo ha completamente
rivoluzionato il mio vivere: sin dal principio, le
avventure-disavventure quotidiane di Attilio sono
divenute gradualmente le nostre, abbiamo vestito i
suoi panni e quelli delle persone a lui vicine.
Vanessa Cappella
riduzione da IlFattoQuotidiano.it
36
Progettati per essere semplici e discreti
La gamma di prodotti SpeediCath Compact è stata progettata per rendere la vita
più facile alle persone che praticano autocateterismo.
Questo significa prodotti:
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Queste caratteristiche sono sempre più importanti per migliorare la propria autonomia
e la propria libertà. Sono queste le linee guida che Coloplast segue per progettare
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56 settembre 2014
G
.
c
LA LETTERA
m
isc
his 201
Riceviamo e pubblichiamo, due lettere che mostrano, fra i nostri
lettori, opinioni molto diverse. Ci scusiamo col sig.Tripputi per aver
dovuto riassumere il suo testo, cercando però di rispettarne il pensiero
1
C
onsiderazioni: in relazione ai Progetti di Vita
Indipendente è necessario considerare l'ISEE
individuale ed assolutamente non trascurare tale
indicatore economico come vorrebbero alcune
associazioni di persone disabili. Il fatto di non
adottare l'ISEE rappresenterebbe un grave danno ed
una discriminazione per tutte le persone disabili che
vivono in condizioni di disagio economico rispetto
alle persone disabili che dispongono di risorse
economiche che consentono una vita più agiata.
Bisogna essere consapevoli che il periodo in cui si
poteva dare tutto a tutti è terminato!!!
La nostra società sta vivendo una crisi economica
senza precedenti e le gravi situazioni di disagio
sociale sono sotto gli occhi di tutti. S'impone pertanto
il dovere di aiutare le persone sulla base dei bisogni,
adottando criteri che tengano conto della gravità della
situazione specifica e delle rispettive disponibilità
economiche.
Il principio per il quale certe assistenze personali
dovrebbero essere garantite universalmente a tutte le
persone senza alcuna distinzione di livello
economico, nell'attuale contesto sociale risulta
scorretto perché distoglierebbe parte delle sempre più
limitate risorse penalizzando gravemente le
situazioni di estrema necessità e deve quindi essere
disatteso! Va compreso che le risorse economiche
risultano sempre più limitate e francamente sarebbe
immorale non tenere conto della grave situazione
generale che ci circonda, la quale impone a tutti dei
sacrifici, soprattutto a chi dispone di maggiori
risorse economiche.
Si tenga presente che, per la Vita Indipendente la
nostra Regione ha già fissato un limite ISEE di
60.000 euro, che è un limite molto elevato! Un limite
che pone un problema di disparità nei confronti delle
altre Regioni che hanno limiti molto più bassi dai
36.000 euro ai 50.000 euro.
E' opportuno quindi che nella trattazione di
argomenti importanti e determinanti per la qualità di
vita delle persone disabili, quali il F.A.P. (Fondo
per l'autonomia Possibile) si adotti il massimo senso
di responsabilità, evitando qualsiasi
strumentalizzazione di parte che finirebbe per
danneggiare i casi più gravi e bisognosi!
entilissimi, il Cochecito n.54 dedica molto
spazio all’ISEE. Personalmente ritengo l’ISEE
un sistema per evitare gli impegni istituzionali e
costituzionali. Permette ai politici di
autoproclamarsi tutori dei deboli, permette a tutti
di prendersela con i “ricchi” (non chiaramente
identificati, ma da molti invidiati).
Lo Stato sociale è una cosa di cui andiamo fieri e
per il quale paghiamo tasse in quantità. perciò io
considero l’ISEE uno strumento “stravagante”. Il
cittadino paga le tasse e al resto ci pensa lo stato.
Però lo stato è sempre in bolletta. Allora si
introduce il “ticket” e, considerate le attese per una
visita specialistica, si permette la libera
professione dei medici nelle strutture pubbliche.
Cosa resta dell’assistenza e dei servizi sociali così
ben decantati inizialmente ?
Bisogna “misurare” quanto posseduto dai
cittadini per definire i “ricchi” e fingere di
esentare i poveri dai balzelli. Intendiamoci, i
poveri esistono, però vediamo come i nostri
governanti trattano, in particolare i più deboli.
Torniamo a noi, all’invenzione e introduzione
dell’ISEE. Misuratore della “ricchezza”,
modulabile per dare o negare la prestazione. Con
una buona parametrazione dell’ISEE lo stato
continua a far pagare le tasse senza dare nulla a
tanti che avrebbero diritto a determinati servizi.
Oggi non si può più affermare che mancano i
fondi per ottemperare ai doveri che lo stato stesso
ha proclamato come prioritari e irrinunciabili. Mi
riferisco in particolare ai famosi € 80,00 in busta
paga. Questi soldi vengono dati mensilmente a una
nuova categoria di bisognosi: lavoratori stipendiati
con reddito annuale (non ISEE) da € 8.000,00 a
€ 26.000,00 senza alcuna domanda né istanze.
Sono poveri bisognosi e basta, bisogna agire subito!
e si parla di milioni di persone. E oggi è legge!
Non vi è alcuno accenno all’ISEE, nostro o loro
che sia, anzi si sono preoccupati di specificare che
detto cadeau non produce reddito.
A parte la facile riflessione che coloro che
guadagnano meno di € 8.000,00 hanno più
bisogno di quelli che ne incassano di più, da oggi
abbiamo la dimostrazione che l’ISEE è una presa
in giro, applicata alle categorie più deboli.
Cordialmente
Vittorio Tripputi
Dott. Sebastiano Marchesan
Tra i fondatori e già presidente dell'Associazione
38
56 settembre 2014
Contributo a Spinal da “8°Acquaday S. Vito”
A
nche quest’anno, com’è ormai tradizione la
Polisportiva Nuoto San Vito ci ha invitato alla
ottava edizione di Acquaday, manifestazione
dedicata alla raccolta di fondi a favore di
associazioni non profit come la nostra.
In questo caso noi destiniamo interamente tale
loro donazione per il sostegno alle attività di
ricerca sul midollo spinale del laboratorio Spinal.
Quest’anno eravamo ben rappresentati oltre a
Giampiero c’erano Giovanni, Pino, Paolo, Franco,
Angelo, Stefano, Riccardo e Marco.
Prima della cena, gentilmente offerta dalla
Polisportiva, il dr. Agostino Zampa, direttore del
Gervasutta ha tenuto una breve conferenza dal
titolo: “La persona con lesione al midollo
spinale: dalla riabilitazione alla abilitazione”
Il dr.Zampa ha illustrato il percorso della persona
con lesione al midollo spinale, dalle
difficoltà che incontra, alla funzione del
Gervasutta, che non è solo riabilitativa
ma soprattutto di reinserimento nella
vita sociale e anche lavorativa di ogni
giorno. Accanto a questo aspetto
riabilitativo, ha parlato dell’attività
del laboratorio Spinal e della Sissa di
Trieste, di uno studio per la ricerca in
collaborazione con diversi altri
laboratori internazionali e di quanto
complessa sia la ricerca in questo
settore. Il laboratorio è impegnato
anche a studiare i meccanismi
responsabili della degenerazione del
midollo spinale successiva alla lesione.
Ha poi concluso su come si cerca di
migliorare la qualità della riabilitazione
basandosi su tecniche avanzate e con
l'uso di nuove teconologie.
39
56 settembre 2014
Papa Francesco incontra gli atleti paralimpici
Il giorno di San Francesco, nella prestigiosa Aula
Nervi, Papa Bergoglio ha ricevuto atleti
paralimpici da tutto il mondo nell'ambito di
questo evento nato per promuovere i valori
universali dello sport, dell'inclusione, e della
solidarietà. Il messaggio di Papa Francesco e del
Presidente del Comitato Italiano Paralimpico,
Luca Pancalli, è stato trasmesso in diretta.
Talk show, con personale contributo di alcune tra
le piu' importanti eccellenze sportive del mondo
Paralimpico, in merito a sfide personali ed
esperienze di vita vissuta.
Domenica 5 ottobre, nello spazio antistante la
Basilica di San Pietro, si è realizzata
un’imponente palestra all’aperto per diverse
discipline sportive, in attesa dell’Angelus, quando
Papa Francesco ha salutato e benedetto i
partecipanti. Tutte le Federazioni nazionali ed
internazionali sono state invitate a donare al
Pontefice un oggetto (abbigliamento sportivo e/o
attrezzatura tecnica) sarà cura di Papa Francesco,
poi, indicare il luogo e le persone destinatarie dello
‘special gift’.
U
na vera e propria “vetrina” per il mondo
Paralimpico, un evento promozionale di carattere
mondiale in cui i valori morali trasmessi dallo
sport si coniugano con quelli della fede cattolica
divulgati da Papa Francesco: e’ stato “Believe to
Be Alive“, il primo Galà dedicato allo sport
Paralimpico il 4 ed il 5 ottobre.
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56 settembre 2014
Convegno “Arco Senza Frontiere”
Il mondo dello Sport
per la Persona con Disabilità:
Progetto Para–Archery in ambito
Civile, Inail e Forze Armate
Presidente del CIP del FVG a illustrare le ultime
novità su questi percorsi agevolati per i
paraplegici, in particolare sulle opzioni offerte
dall’INAIL quale istituto di riferimento.
Alcuni spunti di riflessione sono stati offerti dal
Presidente della Consulta Regionale del FVG dei
disabili Vincenzo Zoccano. Ha portato i saluti
dell’Unità Spinale di Udine il Direttore Agostino
Zampa e per l’Azienda Sanitaria 6 il dott. Marco
Castelletto. La dott.ssa Emiliana Bizzarini
dell’IMFR “Gervasutta” ha trattato il tema: la
patologia di spalla nell’atleta para – tetraplegico.
Particolare interesse ha suscitato l’intervento del
pronipote diretto di Giuseppe Garibaldi
Presidente dell’Istituto Internazionale di Studi
Giuseppe Garibaldi, del cui Consiglio Direttivo fa
parte il dott. Pio Langella, che ha aperto una
V
enerdì 13 giugno presso il Centro Progetto
Spilimbergo, in collaborazione con le Fiamme
Cremisi, si è tenuto un convegno di profilo
nazionale sul tema della pratica dello sport di tiro
con l’arco per la persona con disabilità. Tema
conduttore i progetti attuativi che il Comitato
Paralimpico ha messo in atto attraverso
convenzioni in ambito civile, Inail e delle Forze
Armate. Ad accogliere i congressisti il padrone di
casa il Presidente Sergio Raimondo, che in questa
circostanza si è avvalso del Direttore Pio
Langella per i collegamenti con
il mondo sportivo e paralimpico
in particolare. Il Presidente
dell’Associazione Tetra
Paraplegici Gianpiero Licinio
ha portato il saluto
dell’Associazione. Il cuore
dell’intervento si è incentrato
sulla iniziativa “Arco Senza
Barriere”, che fa capo al
Campione Olimpico Oscar De
Pellegrin, primo relatore.
L’iniziativa, di cui Oscar è il
testimonial d’eccezione, è nata
sull’onda del grande successo
avuto dalla spedizione italiana
alle Paralimpiadi di Londra
2012. Essa intende promuovere
nei gangli della società civile la
pratica sportiva in maniera incisiva e mirata.
parentesi su un aspetto poco noto che riguarda
l’eroe dei due Mondi, che ha sofferto per quasi 34
anni una artrite cronica che lo tormentò fino alla
morte. Contratta nei teatri di combattimento del
Sud America nel 1848, recidivò ripetutamente
compromettendo le sue capacità di movimento.
Nonostante i dolori artritici egli seguì i
combattimenti in ogni circostanza. Trascorse gli
ultimi anni in carrozzella.
A rappresentare le Forze Armate il Comandante
Militare della Regione Friuli Venezia Giulia
Generale Alessandro Guarisco che ha ricordato
come il precedente Governo, nella persona del
Ministro della Difesa, ha stipulato una
convenzione tra il Ministero e il CIP. Questo
consente di mettere in atto percorsi agevolati per
i militari che per incidenti sul lavoro, ovvero a
seguito di menomazioni subite in missioni
all’estero, rientrino nella categoria paraolimpica.
E’ stata la prof.ssa Marinella Ambrosio,
Il tema sviluppato è stato appunto: “L’Eroe dei
Due Mondi, la volontà che prevale sugli
impedimenti fisici”. Giuseppe tra l’altro ha
42
56 settembre 2014
ricordato come il suo bisnonno sia stato il fondatore del
“Tiro a Segno”: la prima disciplina che ha dato degli allori
olimpici ad Oscar De Pellegrin.
L’assessore allo Sport e Cultura FVG Gianni Torrenti,
accompagnato dal Consigliere Zecchinon Armando, ha
portato i saluti della Regione e alcune riflessioni sul mondo
dello sport. A rappresentare la Fitarco regionale il Presidente
Claudio Canesin che ha sottolineato la necessità di poter
contare su istruttori qualificati nel settore paralimpico.
Infine ha tirato le conclusioni del convegno Oscar De
Pellegrin. Il giorno successivo, sabato 14, a San Vito al
Tagliamento, presso il Campus “Gallo Cedrone”, le Fiamme
Cremisi hanno sviluppato una gara per paraplegici
(calendario nazionale) nella quale si è sperimentato un
ruotino motorizzato sistema per trasformare in pochi secondi
la “carrozzina” da manuale a potente scooter fuoristrada.
Ci ha lasciato
Il socio di diritto Elio Giorgino. Condoglianze alla moglie Lidia.
E
e poi da seduto le tens (le
chiamavi “scosse”) alle ginocchia
e alla schiena. Preparandoti per
le terapie e per ricomporti davi il
via allo spogliarello.
“Elio c’è gente!... Ma cosa fai?!”
“Su po’, su po’!” rispondevi col sorriso.
Elio non era Elio senza moglie.
Coppia d’altri tempi. Con gli occhi lucidi
raccontavi del ricovero di lei “A stâ nevore
mâl, no saj se la parte fûr chiste volte…”. Poi
tornavi tu, il solito Elio spensierato quando
raccontavi dei viaggi a Lourdes e dei
soggiorni terapeutici a Rimini.
Con Silvano, alpino vero, lasciavi correre la
memoria ai racconti della guerra e alla tua
drammatica deportazione.
lio, alto, voce forte che
tuonava nei corridoi, ma anche
dolce e tenero come un padre
quando giocavi a briscola con
Walter nel torneo di carnevale,
vincendo oltretutto.
Non bastasse eri anche un incallito
giocatore di morra (come ben sa il
responsabile di questo foglio).
Sbagliavi spesso i nomi degli operatori
al progetto, Damiano era Damiani, ma
ti facevi capire benissimo.
A volte burbero e scontroso, ma
bastava una presenza femminile in
palestra che l’umore si rasserenava.
Sempre puntuale, arrivavi con una o
due stampelle in base al tempo, e via a
fare i massaggi al collo: “Culì, culì ce ben!”
Damiano
43
utilità
agenda
felicitazioni
leggo
Nella casa della
nostra campionessa
Pamela Pezzutto
è arrivato
rtur
A
A lui ed alla mamma
Auguri e felicitazioni
cerco
Sto cercando da un po’ di
tempo una carrozzin super
leggera di seconda mano,
anche se vecchia.
Mi basta che abbia i freni
più o meno funzionanti e i
perni dritti, insomma che non
sia passata sotto un treno.
Non ne ho trovate della mia
misura (43 cm di seduta), sono
un po lungo di gambe visto che
ero alto un metro e novanta.
Vorrei provare a modificarla
usando vari materiali, fare
insomma degli esperimenti.
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Avvisi, offerte, ricerche, informazioni:
Redazione El Cochecito
via Diaz, 60 Udine,
eMail: [email protected]
56 settembre 2014
Gioia ha appena perso il lavoro
da infermiera in ospedale, il
fidanzato l'ha lasciata, in casa
un padre malato da accudire.
I giorni passano, l'ansia cresce,
nulla si muove: non c'è lavoro.
Un giorno Gioia risponde a un
annuncio che richiede
"un'infermiera con spiccata
sensibilità" a Bellinzona.
È così che conosce Rosaria,
una donna malata di sclerosi
multipla, che cerca per il suo
amatissimo marito, anch'egli
gravemente invalido,
un'assistente sessuale...
Comincia per Gioia la scoperta
di un mondo, quello dei disabili,
dei loro bisogni, del ghetto in cui
spesso la società li confina.
La scoperta di un universo di
speranza e di coraggio.
Molte persone portatrici di
handicap sono private della
possibilità di sperimentare il
piacere fisico o di un contatto
corporeo, dell'emozione di una
carezza, con esiti psicologici
spesso devastanti.
In Svizzera e in diversi Paesi
del Nord Europa la figura degli
"assistenti sessuali" - dotati di
una formazione medica e
psicologica - è prevista dalla
legge. Non in Italia, dove un
moralismo diffuso lascia sulle
spalle delle famiglie la gestione
di queste esperienze...
Titolo: L' accarezzatrice
Autore: Würth Giorgia
(Prezzo di copertina € 16,00)
250 p., rilegato
Editore Mondadori
Disponibile in eBook a € 9,99
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