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Classe quinta sezione A Liceo Socio-Psico

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ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE "N. MACHIAVELLI"
Liceo Classico - Liceo delle Scienze Umane - Liceo Socio- psico- pedagogico
Istruzione Professionale: Servizi socio-sanitari; Produzioni artigianali tessili sartoriali
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
( Ai sensi dell'articolo 5 legge n. 425 del 10/12/1997 )
Classe V ° Sez. A
Liceo Socio-Psico-Pedagogico
( Sperimentazione Brocca )
Anno scolastico 2013-2014
La coordinatrice
Prof.ssa Adriana Pieretti
La dirigente scolastica
Prof. Iolanda Bocci
Indice generale
Docenti della classe VA
pag. 3
Quadro orario del Liceo Socio-psico-pedagogico
pag. 4
Obiettivi educativi e didattici di Istituto
pag. 5
Presentazione sintetica della classe
pag. 6
Attività integrative ed extracurricolari
pag. 7
Metodologia, strumenti didattici e
attività di recupero
•
pag. 8
Strumenti e criteri di valutazione
pag. 9
Corrispondenza tra voti e livelli di apprendimento
pag. 10
Griglie per la valutazione
pag. 11
Area di progetto
pag. 17
Programmi disciplinari
pag. 18
2
Elenco degli insegnanti della classe 5°A
e discipline loro assegnate
Prof.ssa Giuseppina Lippi
Latino
Prof.ssa Lucia Galli
Italiano e storia
Prof.ssa Marina Montauti
Inglese
Prof.ssa Adriana Pieretti
Filosofia, Pedagogia e Metodologia della ricerca
Prof.
Legislazione sociale
Marco Luchini
Prof.ssa Rossana Froli
Matematica
Prof.ssa Cecilia Madrigali
Biologia
Prof.ssa Anna Tricarico
Arte
Prof.ssa Rossella Petrini
Educazione fisica
Prof.ssa Franca Chiocca
Religione
3
Liceo Socio-Psico-Pedagogico
Materie di insegnamento
1°anno
2°anno
3°anno
4°anno
5°anno
Italiano
5
5
4
4
4
Latino
4
4
3
3
2
Lingua straniera
3
3
3
3
3
Storia
2
2
2
2
3
Geografia
2
2
-
-
-
Diritto ed economia
2
2
-
-
-
Elementi di psicol. sociol. e statistica
4
4
-
-
-
Filosofia
-
-
3
3
3
Psicologia
-
-
2
2
-
Pedagogia
-
-
3
3
3
Sociologia
-
-
2
2
-
Legislazione sociale
-
-
-
-
3
Metodologia ricerca socio-psico-pedag.
-
-
-
-
2
Matematica
4
4
3
3
3
Scienze della terra
3
-
-
-
-
Biologia
-
3
-
-
3
Chimica
-
-
4
-
-
Fisica
-
-
-
4
-
Arte
-
-
2
2
2
Musica
2
2
-
-
-
Educazione fisica
2
2
2
2
2
Religione
1
1
1
1
1
Totale ore settimanali
34
34
34
34
34
Numero di discipline per anno
12
12
13
13
13
4
Biennio. Obiettivi educativi:
Correttezza nei rapporti reciproci
Rispetto per gli altri e per le cose
Puntualità negli orari
Partecipazione al dialogo educativo ordinata e pertinente
Uso consapevole degli strumenti di democrazia scolastica.
Obiettivi didattici trasversali:
Rinforzo della riflessione linguistica e acquisizione dei lessici disciplinari
Acquisizione di un metodo di studio efficace attraverso l’organizzazione del lavoro, l’utilizzazione
del tempo, l’uso appropriato del materiale didattico, l’abitudine ad uno studio continuo.
Triennio. Obiettivi educativi:
Acquisizione del senso civico
Obiettivi didattici trasversali:
Consolidamento dell’autonomia organizzativa
Capacità di codificare e decodificare complessi linguaggi settoriali
Capacità argomentative, critiche, di analisi e di sintesi.
Competenza nella formulazione di proprie ipotesi interpretative
Acquisizione di competenze trasversali linguistiche e storiche
Consapevolezza dei vari saperi e delle loro articolazioni e relazioni reciproche.
5
Presentazione sintetica della classe
La VA del Liceo Socio-psico-pedagogico è composta da 22 alunne/i (20 femmine e 2 maschi).
Una alunna si è inserita all'’inizio dell’anno scolastico 2013-2014.
Per gravi motivi di salute due alunne hanno dovuto, loro malgrado, alternare la frequenza
scolastica, senza per questo dimostrare minor tenacia nell’impegno cognitivo e nella
partecipazione scolastica.
Un’allieva con DSA ha altresì condotto a termine il percorso, acquisendo strumenti per un
apprendimento generalmente funzionale.
La classe ha avuto, nei docenti delle varie discipline, una sostanziale continuità didattica: la
maggior parte degli insegnanti l’ha seguita nei cinque anni di corso ad eccezione di italiano,
storia, educazione fisica, matematica, pedagogia e sociologia .
Durante i cinque anni di frequenza, gli alunni/e hanno maturato progressivamente una scelta
sicura e motivata dell’indirizzo di studio da seguire. Nell’ambito dell’apprendimento, il gruppo ha
accolto con interesse le proposte educative, rispondendo così alle esigenze d’un dialogo volto ad
un’elaborazione cognitiva mirata e consapevole. In tale senso, la partecipazione si è evoluta in
condotte abbastanza collaborative coi docenti e di rispetto delle norme comunitarie. Il team
docente ha perseguito gli obiettivi curricolari, svolgendo attività di carattere trasversale, specie su
problematiche civiche e socio- storiche.
I livelli di rendimento evidenziano un gruppo-classe capace di applicare le conoscenze basilari per
affrontare tematiche di media difficoltà. Vi sono persone che hanno lavorato con curiosità,
costanza ed impegno tali da permettere una preparazione completa. Altre si sono distinte per
buona volontà di riuscire mediante la quale hanno raggiunto una accettabile padronanza dei
contenuti, un metodo di studio ordinato e lineari abilità espositive. Infine, vi sono coloro che
hanno mostrato un’applicazione non sempre costante unita al persistere di insicurezze cognitive in
alcuni settori disciplinari, come rivelano i risultati talora inadeguati.
Per quel che concerne le competenze, in riferimento a quanto esplicitato nel P.O.F. d’Istituto,
ovvero:
- organizzazione autonoma del proprio lavoro,
- applicazione a situazioni concrete delle conoscenze acquisite,
- autoanalisi ed autocorrezione,
- intuizione e consapevolezza di relazioni ed interconnessioni fra ambiti diversi,
si può concludere che il quadro della classe è sostanzialmente positivo in quanto gli alunni, pur
nelle loro peculiarità e differenze, dimostrano di aver compiuto un buon percorso di crescita
personale e culturale.
6
ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI E FORMATIVE
Durante il corso del triennio, il Consiglio di Classe ha cercato di ampliare l'orizzonte culturale della
classe proponendo attività di vario tipo, alcune inserite nei piani di lavoro individuali, altre
extracurricolari.
Principali iniziative svolte in terza
Ricerche su documenti medioevali all’Archivio arcivescovile di Lucca
-Trinity.
-Concorso sull’emigrazione lucchese dalla fine dell’Ottocento al secondo dopoguerra( Ass. lucchesi
nel mondo).
-Area di progetto” Ambientiamoci”.
Principali iniziative svolte in quarta
-Area di progetto” Ambientiamoci”.
-Convegno di studio in memoria di L. A. Paladini.
-Conferenze su: Aktion T4; le mutilazioni di genere.
- Il treno della memoria.
-Cineforum, film “ Cesare deve morire”; teatro,” La mandragola”.
-Concorsi: lettura dantesca, il XXVIo dell’Inferno( Loescher- Accademia della Crusca);” Il tempo della
poesia” (Fondazione Pascoli).
- Viaggio di studio in Irlanda: Dublino tra arte, storia e letteratura.
- Stage orienta-lavoro
Principali iniziative svolte in quinta
-Area di progetto” Ambientiamoci”.
- Conferenze: su “Evasione ed elusione fiscale”; narratori versiliesi; Eurgencies: il valore della
cittadinanza europea.
-Orientamento in uscita.
-Giornata sulla neve.
- Educazione alla salute: la donazione del sangue . Uso di strumenti salvavita con Associazione Onlus
Mirko Ungaretti
- Cineforum: Film “ J F K “ , “ Sta per piovere”
7
Metodologia, strumenti didattici ed attività di recupero
Gli insegnanti hanno portato avanti le rispettive programmazioni evidenziando gli aspetti
comuni, gli intrecci e i nodi cognitivi che hanno permesso gli opportuni collegamenti tra
argomenti di discipline affini.
Particolari strategie operative sono state le seguenti:
lezioni frontali
lezioni partecipate
discussioni guidate
attività di ricerca
lavori di gruppo
Per il raggiungimento degli obiettivi prestabiliti, sono stati inoltre adoperati i seguenti spazi:
laboratorio linguistico
laboratorio multimediale
laboratorio scientifico
laboratorio di fisica
biblioteca di classe e di istituto
aula LIM e audiovisivi
palestra.
Nel corso del triennio sono state effettuate attività di recupero sia in itinere, sia in forma di
corso, nonché di"sportello".
Piano personalizzato DSA( nello specifico vedere allegato riservato)
METODOLOGIE UTILIZZATE PRINCIPALMENTE
Spiegazioni con l’ausilio di schemi, riassunti e grafici;
Apprendimento guidato;
Coppie di aiuto;
Selezione di argomenti dal libro di testo;
Prove equipollenti (es. esercizi semplificati, test strutturati, prove con l’utilizzo del
computer…)
Prolungamento dei tempi nelle verifiche scritte;
Riduzione della prova scritta;
MEZZI E STRUMENTI
Vengono di seguito indicati:
Utilizzo di testi semplificati;
Utilizzo del computer;
Utilizzo di materiale didattico di vario tipo per il raggiungimento dell’obiettivo;
Fotocopie;
Appunti dell’Insegnante;
Libri di testo; biblioteca digitale AID.
8
Strumenti e criteri di valutazione
Il grado di preparazione raggiunto da ogni singolo alunno è stato controllato attraverso:
verifiche formative
verifiche sommative
colloqui individuali
partecipazione alla discussione guidata
svolgimento di relazioni, saggi brevi, temi, questionari, problemi
prove pratiche
schede di comprensione ed analisi di testi di varia tipologia.
Sono state inoltre effettuate alcune Simulazioni di prove scritte d'esame:
13/02/2014
1° simul. di III prova tipologia B
Discipline: Diritto, Biologia, , Arte, Inglese
09/04/2014
2° simul. di III prova
tipologia A
Discipline: , Latino, Filosofia, Storia, Matematica.
14/05/2014
simul. di I prova
15/05/2014
simul .di II prov
9
CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI APPRENDIMENTO
In decimi
e
quindicesimi
Mancanza di conoscenze fondamentali.
Difficoltà molto gravi nelle comprensioni e nelle applicazioni(non sa assolutamente orientarsi
neanche se guidato.
2/3
5/6
Notevoli difficoltà di espressione
Gravi lacune e scarsa conoscenza dei contenuti.
Gravi difficoltà nella comprensione e nelle applicazioni ( pur guidato continua a commettere gravi
errori).
4
7/8
5
9
6
10
7
12
8
13
9/10
14/15
Espressione inadeguata e confusa.
Conoscenza dei contenuti limitata e/o superficiale e con qualche lacuna. Difficoltà nella
comprensione e nelle applicazioni (sa applicare le conoscenze in compiti semplici, ma fa errori e
incorre in frequenti impressioni)
Espressione talvolta scorretta e/o poco chiara e inefficace
Conoscenza dei contenuti essenziali, a livello poco approfondito.
Comprensione dei problemi semplici o anche di media difficoltà, ma con errori e/o imprecisioni in
quelli appena più complessi.
Espressione semplice, ma fondamentalmente corretta
Conoscenza chiara e ordinate dei contenuti essenziali.
Comprensione e orientamento adeguati in relazione a problemi di difficoltà medio-alta, anche se
nelle applicazioni emergono incertezze e/o imprecisioni.
Espressione carretta, chiara e ordinata.
Conoscenza dei contenuti completa e sicura.
.' .
Sicura comprensione di problemi anche complessi e capacità di risolverli senza errori, pur con
qualche imprecisione.
Espressione efficace e uso appropriato del linguaggio delle discipline
Buone capacita di analisi e di sintesi.
Conoscenza dei contenuti approfondita e rielaborata.
Capacità di comprendere e risolvere in modo critico e autonomo i problemi proposti.
Uso rigoroso del linguaggio specifico delle discipline.
Capacità di stabilire collegamenti all’interno della disciplina e interdisciplinari.
I criteri di misurazione e di valutazione seguiti sono stati quelli indicati dal collegio dei docenti per il presente anno e di cui si è allegata
la tabella.
10
PRIMA PROVA SCRITTA - ITALIANO ( tipologia A )
GRIGLIA DI VALUTAZIONE CON USO DI DESCRITTORI
(Valutazione in 15-esimi)
Candidato ………………………..………………
INDICATORE
Classe ………………….
Grav. Insuff
Insufficiente
3 4 5 6
7 8 9
Sufficiente
10
Discreto
Buono
Ottimo
11 12
13 14
15
Pertinenza alle
richieste ed esattezza
delle considerazioni
Capacità di cogliere nel
testo le peculiarità del
linguaggio letterario
Correttezza, proprietà
linguistica, efficacia
espositiva
Capacità di
approfondimento e
spunti di originalità
nelle opinioni
espresse
TOTALE PUNTI:
VOTO RIPORTATO
(Per fare il calcolo, addizionare i punteggi e dividere per 4.Nel caso
di numeri decimali, si approssima per eccesso all'unità superiore)
Lucca,
La commissione esaminatrice:
11
PRIMA PROVA SCRITTA - ITALIANO ( tipologia B )
GRIGLIA DI VALUTAZIONE CON USO DI DESCRITTORI
(Valutazione in 15-esimi)
Candidato ……………………. …………………..
INDICATORE
Classe …………………..
Grav.Insuff
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
3 4 5 6
7 8 9
10
11 12
13 14
15
Pertinenza alla traccia
e conoscenza dei
contenuti
Sviluppo ed
articolazione coerenti
con le tipologie scelte
Correttezza e proprietà
linguistica , efficacia
espositiva
Capacità di
approfondimento e
spunti di originalità
nelle opinioni espresse
VOTO RIPORTATO
( Per fare il calcolo, addizionare i punteggi e dividere per 4 .Nel caso
di numeri decimali, si approssima per eccesso all'unità superiore)
Lucca,
TOTALE PUNTI:
La commissione esaminatrice:
12
PRIMA PROVA SCRITTA - ITALIANO ( tipologia C-D )
GRIGLIA DI VALUTAZIONE CON USO DI DESCRITTORI
(Valutazione in 15-esimi )
Candidato ……………………. ………………
Indicatore
Classe ………………
Grav.Insuff
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
3 4 5 6
7 8 9
10
11 12
13 14
15
Pertinenza alla traccia
e conoscenza dei
contenuti
Articolazione, coesione
e coerenza
dell'argomentazione
Correttezza e proprietà
linguistica, efficacia
espositiva
Capacità di
approfondimento e
spunti di originalità
nelle opinioni espresse
VOTO RIPORTATO
(Per fare il calcolo, addizionare i punteggi e dividere per 4.Nel caso
di numeri decimali, si approssima per eccesso all'unità superiore)
TOTALE PUNTI:
Lucca,
La commissione esaminatrice:
13
SECONDA PROVA SCRITTA - PEDAGOGIA
OBIETTIVO
Conoscenze
Attinenza alla problematica
assegnata
Il candidato si esprime
applicando le proprie
conoscenze
PUNTEGGIO
ASSEGNATO
INDICATORE DI LIVELLO
DESCRITTORE
1.
2.
3.
4.
5.
in modo gravemente scorretto
in modo scorretto
in modo impreciso ma comprensibile
in modo chiaro e nel complesso corretto
in modo chiaro, corretto, scorrevole, con
ricchezza lessicale
_______
Capacità argomentativa
Il candidato espone le proprie
conoscenze
Ampiezza dei dati culturali
riportati
Capacità espositiva e di
rielaborazione critica
Coerenza e coesione delle
argomentazioni, sviluppo critico e
convincimenti personali.
Il candidato organizza le
proprie idee
•
in modo scorretto e lacunoso
•
in modo superficiale e generico
•
in modo essenziale ma poco organico
3,5 in modo essenziale e nel complesso
abbastanza pertinente
4
in modo pertinente e articolato
5
in modo ricco e approfondito
_______
In modo nullo, incoerente, del tutto
disordinato/infondato
in modo superficiale e non sempre coerente
in modo abbastanza esauriente ma scarsamente
organico
3,5 in modo elementare ma coerente
4
in modo logico e ben articolato
5
in modo ben strutturato e con apprezzabili
apporti critici
TOTALE PUNTEGGIO
VOTO
I Commissari:
Il Presidente:
14
______
TERZA PROVA SCRITTA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE CON USO DI DESCRITTORI
( Valutazione in 15 – esimi )
Candidato ………………………………….. Classe ………………………
INDICATORI
Punteggio
massimo
attribuibile
all’indicatore
Livelli di valore e
valutazione
Punteggio
corrispondente al
diversi livelli
Voto attribuito
all’indicatore
Conoscenza e
competenza
Molto scarsa
7 punti
1–2
Mediocre
3
Sufficiente
4
Completa
5–6
Completa e
7
articolata
Padronanza del
codice linguistico
3 punti
Capacità di analisi 5 punti
e di sintesi
Inadeguata
1
Mediocre
1,5
Adeguata
2
Pertinente
3
Manchevole
1-2-3
Sufficiente
4
Buona/ottima
5
VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA
In presenza di numeri decimali, il voto complessivo risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori, viene approssimato per eccesso
all’unità superiore. Prove sufficienti e oltre corrispondono a voti ≥ 10/15.
15
COLLOQUIO
Candidato ………………………………………
Classe………….……
Griglia di valutazione ( in trentesimi )
Insufficiente
INDICATORI
< 20
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
20 21 22
23 24 25
26 27 28
29 30
Conoscenze:
conosce i temi proposti in modo
superficiale, parziale, adeguato, ampio,
approfondito.
Espressione-esposizione:
usa un linguaggio non sempre corretto /
sempre corretto / fluido;
articola il discorso in modo non sempre
coerente/semplice e coerente / adeguato /
ricco / organico
Analisi:
non sa individuare / sa individuare i concetti
chiave; sa analizzare alcuni / vari aspetti
significativi; li approfondisce
adeguatamente.
Sintesi:
sa collegare / non sa collegare i concetti
chiave; sa stabilire semplici collegamenti /
efficaci collegamenti.
Valutazione:
non sa esprimere giudizi personali né
operare scelte proprie; esprime giudizi e
scelte adeguati ma non debitamente
motivati / adeguati ampiamente e
criticamente motivati.
Totale punti :
In presenza di parte decimale uguale o maggiore di 0,5 si approssima
per eccesso all’unità superiore.
16
AREA DI PROGETTO
Nel settore dell’ Educazione e della Didattica ambientale, nel 2007 parte un’esperienza triennale di corsi rivolti ad alcune
scuole secondarie superiori della zona, insieme all’Associazione Aster Natura Toscana e il Centro di Informazione e
Documentazione del sistema delle Aree protette del Monte Pisano (C.I.D.A.M.P.) del Comune di San Giuliano Terme.
In seguito a questa positiva sperimentazione, il Centro di cultura di Lucca, nell’ottobre 2010, costituisce al suo interno il PEA
Polo di Educazione per l’Ambiente con l’intento di far conoscere e valorizzare il territorio attraverso un approccio teoricopratico, offrendo stimoli scientifico-culturali in modo da aprire nuovi orizzonti di riflessione sul tema
dell’ambiente nell’odierna società. Col PEA nasce il Progetto “Ambientiamoci”, ideato e promosso con l’Associazione Aster
Natura Toscana, che prende avvio in alcune scuole nella primavera del 2011.
Ambientiamoci è un percorso educativo rivolto a studenti di scuole superiori, articolato in itinerari didattici alternati tra momenti
teorici ed uscite sul territorio. La finalità del progetto è sviluppare nei giovani il senso di cura verso i luoghi di vita, promuovere la
ricerca sul territorio, individuare le strategie di organizzazione ambientale qualificando la
professionalità di chi si occupa di sviluppo umano e di promozione alla sostenibilità.
Docenti: esperti professionisti del nostro territorio, docenti provenienti dall’A.S.A (Alta Scuola per l’Ambiente Università
Cattolica di Brescia), dall’Università di Pisa e dall’Università di Firenze.
Il progetto si avvale inoltre del patrocinio del Comune e della Provincia di Lucca e della collaborazione del C.I.D.A.M.P (Centro
Informazione Documentazione del sistema delle Aree protette del Monte Pisano).
Anno 2011/2012 Il mio territorio
Lettura del territorio dal punto di vista naturalistico e geologico.
Emergenze naturalistiche nel territorio lucchese.
Diritto dell’ambiente.
Vita e consumi critici.
Visita guidata all’orto botanico di Lucca.
Anno 2012/2013 Lettura degli interventi antropici
L’acqua a Lucca: dagli antichi pozzi ai moderni acquedotti.
Visita all’archivio storico comunale.
L’acquedotto Nottolini.
L’acqua come bene comune: 2013 anno internazionale della cooperazione per l’acqua indetto dall’ONU.
Anno 2013/2014 Le relazioni delle persone con l’ambiente: l’identità sociale
Visione del film-documento” Trashed”.
Visita al Museo del castagno a Colognora di Pescaglia
Urbanistica del territorio: urbanistica, cos’è.
Le trasformazioni urbane, con riferimento ai beni culturali di Lucca.
Visita guidata nel centro storico di Lucca.
L’economia ambientale: la green economy.
17
Programmi disciplinari
Disciplina:
FILOSOFIA, PEDAGOGIA, METODOLOGIA DELLA RICERCA SOCIO-PSICO-PEDAGOGICA
Docente:
Prof.ssa Adriana Pieretti
Testi adottati: Abbagnano/Fornero, La filosofia, voll. 2B/3 A/ 3B. Paravia; AA.VV, La conoscenza e la ricerca.
Zanichelli. U. Avalle-M. Maranzana, Pensare ed educare, vol. 3, Ed. Paravia U. Avalle-M.Maranzana, Problemi di
pedagogia, vol. 3, Ed. Paravia.
Notizie sulla classe: il quadro è eterogeneo, i livelli di preparazione sono generalmente accettabili, con casi di tendenziale eccellenza. La
partecipazione e l’interesse sono parsi nella norma .Il dialogo educativo si è mantenuto attivo e collaborativo. Gli obiettivi disciplinari,
indicati nel piano di lavoro, possono considerarsi mediamente raggiunti in modo essenziale.
Contenuti di filosofia
•
•
•
•
•
Kant, ,C. R. Pratica., C. del Giudizio.
Kant, Per la pace perpetua, lettura integrale.
Caratteri generali del Romanticismo e dell’Idealismo.
G. Hegel: la concezione idealistica, la dialettica, lo spirito nella sua fenomenologia.
L’articolazione del sistema, con particolare riferimento alla filosofia dello spirito oggettivo e
assoluto ed alla dottrina politica dello stato. La concezione della storia. LetturaT2 (p.498
manuale).
La destra e la sinistra hegeliane. K. Marx, il concetto di alienazione, il materialismo storico e la critica
ad Hegel, il socialismo scientifico e l’esame del capitalismo. LettureT7 ,T9 (pp.152, 155 manuale).D.
Fusaro legge “ Il Manifesto del partito comunista”, conferenza-video you toube.
•
La scoperta dell’esistenza e la critica del razionalismo. S. Kierkegaard, la scelta, l’angoscia, la fede.
Film, La scelta di Sophie. A. Schopenhauer, la realtà sotto il velo: il mondo della rappresentazione e
della volontà; la liberazione dell’uomo: arte, etica ascesi; letturaT3(manuale). Parallelo con il
pessimismo leopardiano.
F. Nietzsche, il “caso Nietzsche; dionisiaco e apollineo ; la distruzione delle certezze(metafisiche, morali,
scientifiche..); il nichilismo; il valore della dismisura: l’oltre-uomo, l’eterno ritorno, la volontà di potenza.
Letture da, Così parlò Zarathustra: l’oltreuomo, le tre metamorfosi, la visione e l’enigma.
• Filosofia e progresso scientifico: cenni sul Positivismo. Nuovi modelli scientifici nell’area
matematico- fisica (teoria della relatività) e nelle scienze umane (la psicoanalisi di Freud).
•
Ripensare l’esistenza: M. Heidegger, analitica dell’esserci;
la riflessione sulla metafisica, sul linguaggio e sull’arte. Lettura T2 sul manuale.
o
• Il II Novecento: il dibattito etico-politico(crisi della democrazia, imperativi ecologici…). La
macroetica di H. Jonas ,il principio-responsabilità, ripensare Dio dopo Auschwitz, (letture su
“dispense” dell’insegnante). Lettura integrale di, Il concetto di Dio dopo Auschwitz.
Contenuti di Metodologia
•
•
.Stages estivi “orienta-lavoro”: La Nazione: 1 alunna; Fattoria dello scompiglio: 4 alunne
Area di progetto
“Ambientiamoci”: percorso in collaborazione con il Centro di cultura di Lucca, per l’educazione alla
sostenibilità. Lettura degli interventi umani e delle diverse attività antropiche, sistemi insediativi e attività
produttive. Photo-voice, percorsi fotografici sul rapporto uomo-ambiente.
18
•
•
•
•
•
•
L’aggressività, sul manuale della Paravia, La ricerca socio-psico-pedagogica. Lettura integrale di, Se questi
sono gli uomini, di R. Iacona. Conferenze sulle radici della violenza sulle donne tenute da: D. Demetrio”
Maschi e uomini una riflessione sull’interiorità”, P. Fistesmaire” Le origini della violenza”.Presadiretta,
trasmissione del 24/2/2013 sul femminicidio.
La devianza. Identità culturali ed intolleranza. I modelli di convivenza multiculturale, nuove forme di
razzismo.
I contesti di socializzazione: scuola sport, lavoro, la famiglia.. “La scuola tagliata” (Presadiretta); il
complesso di Telemaco, secondo M. Recalcati.
Scritti apologetici di Don Milani, prefati da R. De Monticelli e con postfazione di Don E. Balducci ,A che
serve avere le mani pulite se si tengono in tasca. Lettura integrale.
La fruizione dei media in età evolutiva. La T.V Cattiva maestra: il pensiero di K. Popper.
Le direzioni fondamentali dello sviluppo psichico: La creatività ed il gioco.
Contenuti di pedagogia: la storia e i problemi
•
•
•
•
•
•
•
•
•
. Teoria e
sviluppo dell’educazione popolare, H.Pestalozzi ( vol. 2 A)
L’ideale formativo romantico, F.Froebel. ( vol. 2 A)
Il Risorgimento italiano ed il problema formativo. F. Aporti(dispense dell’insegnante).
Cenni sul movimento delle ‘scuole nuove’ e i caratteri salienti delle ‘scuole attive’; le esperienze
innovative di :R. e C. Agazzi, Montessori(1),Freinet.
“ Tre soldi”. I Libri non bastano, la scuola artigiana. RAI-RADIO TRE, trasmissioni del: 16,17,18,19,20/9/’13.
. Dewey: il significato dell’educazione; il ruolo della scuola; rapporto scuola/società; democrazia e
educazione; la funzione educativa del lavoro manuale; la centralità dell’esperienza (lettura testi 47, 48,
49, 50, 51, da pag.125 a pag.131).
I principali caratteri della psico-pedagogia del Novecento con riferimenti ai contributi della psicoanalisi,
della Gestalt, di Piaget, Skinner e Vygotskij;
Bruner: le linee evolutive del suo pensiero (dal cognitivismo alla psicologia culturale); il concetto di
‘struttura’ e l’apprendimento per scoperta; la teoria dell’istruzione e il curricolo a spirale; l’educazione
come negoziazione dei significati interpersonali e culturali; l’approccio narrativo (lettura testi 106, 107,
108, 109 da pag.251 a pag.255).
Percorso tematico: la pedagogia sperimentale, NO 5Testi 1,2,4,7 pp.414-431.
Gli aspetti principali delle pedagogie alternative della seconda metà del Novecento: cenni alla pedagogia degli
oppressi di Freire (lettura testo 119, pag.287), alla pedagogia non direttiva di Rogers (lettura testi 117 e 118,
pag. 284-285), alle idee di M. Lodi (T.7 p.424). I principi pedagogici di Don Milani (lettura testi 126 e 127, pag.
300-301).
•
I concetti fondamentali del pensiero della complessità; Morin: le sfide per la riforma del pensiero e
dell’educazione (lettura di ampi stralci da, La testa ben fatta e da, I sette saperi necessari all’educazione
del futuro).
• La scientificità del sapere pedagogico ed il contributo offerto alla pedagogia dalle scienze dell’educazione;
il rapporto tra sperimentazione, innovazione e ricerca educativa; la ricerca e le sue fasi secondo De
Bartolomeis; gli ambiti e i vari livelli della ricerca secondo G. Mialaret (lettura testi T.1 p.6, T2 p.9, T3p.12,
pag.24).
• Il significato di didattica e i caratteri essenziali delle fasi del processo educativo; dal programma alla
progettazione curricolare; progettare per competenze; i metodi di insegnamento,testo18, pag.99,(dalla
lezione tradizionale ai metodi attivi-interattivi); il gruppo in educazione; la valutazione (lettura testo 23,
pag. 115);dispense sul mastery learning.
• Le ‘nuove frontiere’ dell’insegnamento-apprendimento: il significato di competenza e le competenze
trasversali fondamentali (lettura testo 19, pag. 103), la dimensione sociale dell’apprendimento,
l’approccio narrativo (lettura testi 21,22 pag.107 e 110). Verifica e valutazione.
19
.Note
(1)La trattazione di questa figura rientra nel tema comune deliberato dal C.d. C “ Le donne,la letteratura e la scienza nel
Novecento”.
20
Disciplina:
LATINO
Docente:
Prof.ssa Giuseppina Lippi
CONTENUTI: la storia della letteratura latina dal I sec. d. C. alla fine dell'Impero romano d'Occidente. Gli
autori, trattati a livello monografico, sono stati studiati sia tramite testi in lingua, sia con testi in italiano.
OBIETTIVI DISCIPLINARI: conoscenza, comprensione e analisi del testo letterario; ricostruzione del
contesto storico e culturale di riferimento.
VALUTAZIONE: per i criteri di valutazione si rimanda al POF dell'Istituto; le prove scritte sono state
valutate tramite le griglie allegate al presente documento.
BILANCIO DELL'ATTIVITA': la classe ha lavorato in modo abbastanza soddisfacente e, al termine
dell'anno scolastico, ha raggiunto complessivamente una preparazione adeguata.
Testo in adozione: AAVV. Lectio ed. SEI
PROGRAMMA
•
•
Società e cultura nel periodo giulio-claudio.
Seneca: vita, opere e pensiero.
Testi: Gli schiavi sono uomini: (I) (II) (III)
Nessun luogo è esilio
Necessità dell'esame di coscienza
Solo il tempo è nostro
•
•
Pharsalia di Lucano (in particolare il confronto con l'epica virgiliana)
Petronio: vita, opere e pensiero.
Testi: La cena di Trimalchione: (I) (II) (III) (IV)
•
•
•
Società e cultura nel periodo flavio.
L'organizzazione scolastica dei Romani prima di Quintiliano.
Quintiliano: vita opere e pensiero.
Testi: Institutio oratoria: (I) (II) (III) (IV) (V) (VI)
•
•
Società e cultura nel periodo del principato adottivo.
Tacito: vita' opere e pensiero.
Testi: Germania: (I) (II) (IV) (V) (VIII) (IX)
Annales: Augusto
•
•
L' età della crisi dell'impero e dell'affermazione del Cristianesimo.
S.Agostino: vita, opere e pensiero.
21
Testi: L'incontro con la Bibbia
Cultura classica e cultura cristiana
22
Disciplina:
RELIGIONE
Docente:
Prof.ssa Franca Chiocca
Problema speculativo
1-Freud, Fromm, Pascal, Kant ricerca di Dio e confronto con le teorie di
alcuni psicologi e filosofi del sospetto come Nietzsche e Schopenhauer.
2-Provocazioni sull’idea di Dio attraverso alcuni brani di poesia e letteratura orientale.( Tagore, Kipling,
Hesse, De Mello)
L’uomo e la religione, l’uomo e la vita 1- la libertà religiosa educare ad una religione: è giusto?
2-Il problema del battesimo e di altri sacramenti l’ateismo e la ricerca di altre risposte al perché
dell’esistenza.
3-Fede e vita all’opposto o sullo stesso piano? ( cfr. con scienze)
4-Condizionamenti e scelte. Lezioni sui segreti della pubblicità e sulle tecniche di vendita.( per riflettere
sui condizionamenti imposti)
Problemi etici 1-Tratti peculiari della morale cristiana: dignità della persona umana, valore della vita,
dei diritti fondamentali, la pace, la non violenza, la coscienza, il libero arbitrio.
2-Confronti con il Nuovo Catechismo degli Adulti su varie tematiche: significato dell’amore umano, la
promozione dell’uomo, l’amministrazione della giustizia.
3-Tematiche emergenti: aborto, convivenza, pena di morte, eutanasia, pedofilia, droghe libere,
donazione degli organi ecc.
4-Lettura approfondita dei diritti umani (cfr. con dichiarazione universale)
5-Le guerre dimenticate: motivi di contrasto politici ed economici.
6-I profeti di oggi: O. Romero, M. Kolbe, Gandhy, M.L. King, M. Teresa di Calcutta.
7-Percorsi di giustizia e solidarietà: cos’è il commercio equo e solidale, cosa fanno certe associazioni per
una giustizia economica e sociale, missioni cattoliche, emergency, medici senza frontiere
ecologia e rispetto del prossimo 1-Rispetto della terra e delle cose: l’armonia dell’Universo richiama
l’uomo ad un atto di responsabilità e di civiltà.( cfr. con fatti di cronaca: incendi, inquinamento,
colture intensive, abbattimento boschi, cibi transgenici)
2-Scoperta del servizio per il bene comune: il volontariato, l’obiezione di coscienza, il servizio civile.
3-Tentativi dell’uomo di modificare a suo vantaggio il mondo: le manipolazioni genetiche, la clonazione
e altri problemi di bioetica attuali.
Lavoro in aula multimediale per scaricare dati relativi all’unità precedente.
23
Disciplina:
INGLESE
Docente:
Prof.ssa Marina Montauti
TESTI IN ADOZIONE
Only Connect…New Directions ( From the Early Romantic Age to the Present Age )
M.Spiazzi-M.Tavella ed. Lingue Zanichelli
Ten Women Ten Stories ( A task based approach to the analysis of short stories) autori vari ed. Cideb
Metodologia utilizzata e strumenti di lavoro
Lo studio della storia della letteratura inglese è stato affrontato in modo cronologico, ad eccezione del
primo modulo sulla short story, ed è stato incentrato su un periodo ampio che va dai primi
dell’Ottocento fino all’età contemporanea. Di ogni epoca sono stati evidenziate le principali
caratteristiche storico-sociali.
L’obiettivo principale è stato quello di insegnare un metodo di lavoro organizzato, autonomo e
trasferibile ad altre discipline.
Per il raggiungimento degli obiettivi disciplinari prefissati è stata utilizzata una metodologia di tipo
comunicativo task-based che ha seguito uno svolgimento di lavoro articolato in tre fasi. Nella prima fase
sono stati forniti agli studenti gli strumenti necessari per operare sul testo (knowledge) attraverso la
teoria dell’analisi dei generi secondo il seguente schema: POETRY ( subject matter, layout, language,
sound, theme) FICTION (story and plot, setting, characters, narrative technique, language and theme)
DRAMA (features of a play, story and plot, setting, characters, language, theme). Nella seconda fase è
stata effettuata un’analisi visiva del testo, anche attraverso strumenti multimediali, allo scopo di guidare
gli alunni alla costruzione della capacità. La terza fase ha avuto come obiettivo l’applicazione delle
conoscenze e lo sviluppo delle abilità (skills): gli alunni hanno acquisito, a vari livelli, la capacità di
comprendere un testo scritto appartenente ai tre generi, sintetizzarne l’argomento, analizzarne le
caratteristiche alla luce del contesto storico-sociale e di esporre un commento contenente , nel caso dei
migliori, anche il proprio punto di vista critico.
Sono stati proposti lavori di approfondimento e di ricerca individuale oltre ad attività di ascolto e lettura
di materiale autentico.
Sono stati utilizzati vari strumenti multimediali: presentazioni in power point per quasi tutti gli autori,
LIM, internet, video e lavagna luminosa per la condivisone di schemi e mappe concettuali.
Il recupero è stato effettuato in itinere attraverso attività orali all’inizio di ogni lezione ed in particolare
nei momenti di consegna e correzione delle verifiche scritte. Sono state fornite fotocopie con schede di
lavoro da utilizzare per il recupero individuale , la classificazione degli argomenti e ad integrazione del
libro di testo..
Presentazione della classe
La classe ha avuto continuità didattica nella disciplina fin dal primo anno ed ha sempre mantenuto un
comportamento corretto e abbastanza collaborativo. Gli obiettivi curricolari stabiliti nella
programmazione di dipartimento sono stati complessivamente raggiunti anche se a livelli diversi: alcuni
alunni hanno avuto un progresso costante che li ha portati ad acquisire una buona padronanza
linguistica ed autonomia di analisi, altri faticano ancora ad usare la lingua in modo corretto e riescono a
comunicare ed analizzare un testo solo se opportunamente guidati.
Verifica e valutazione
Prove scritte: n. 5 prove nel corso dell’anno. Questionari e simulazioni di terza prova di tipologia A e B.
Nella valutazione delle prove scritte si sono privilegiati il contenuto, la pertinenza e la capacità di sintesi
rispetto alla correttezza del codice linguistico.
Prove orali: n.4 interrogazioni tradizionali nel corso dell’anno oltre a brevi valutazioni orali formative.
Nella valutazione delle prove orali si è tenuto conto della padronanza linguistica e della conoscenza dei
24
contenuti disciplinari in particolare della capacità di analizzare il testo, effettuare collegamenti con altre
discipline ed esprimere giudizi personali.
Contenuti:
MODULE 1 : THE SHORT STORY
Analysis of the following short stories:“Hannah”, “The Unicorn in the Garden”, “Lamb to
Slaughter”,”The way up to Heaven”,”You are now entering the human heart”, “In the Hours of
darkness”, “Shopping for one”, “The singing lesson”.
The birth of the short story in English Literature; structure and features of the short story.
MODULE 2 : MAN AND NATURE
Historical context of the Romantic Age ( from the Napoleonic Wars to the Regency)
Social background (consequences of the Industrial Revolution, Combination Acts, Luddites and the
Peterloo Massacre, position of women )
Literary production ( the Egotistical Sublime; Reality and Vision; the Novel of Manners)
FIRST GENERATION OF ROMANTIC POETS
William Wordsworth
“Preface to Lyrical Ballads” (extract: A certain colouring of
Imagination t63 )
Wordsworth’s views of poetry and the poet, subject matter and
language of poetry, the poet’s identity, the creative act of the poet.
“Daffodils” (t65)
“ My Heart leaps up” (t69)
Man and nature, the senses and memory, recollection in tranquillity.
Samuel Taylor Coleridge “The Rime of the Ancient Mariner”(Part I – t70)
“A sadder and wiser man” (part VII lines 610-625 t73)
Atmosphere and characters, the Rime and traditional ballads,
Interpretations.
LINK WITH SOCIAL STUDIES: an extract from Natural England’s Report on the influence of
nature on human behaviour (from The Times)
Don De Lillo
“Underworld” The cosmology of waste (t 215)
Ten ways to save our planet from self destruction: a link to the documentary “Trashed”
(progetto Ambientiamoci).
SECOND GENERATION OF ROMANTIC POETS
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Percy Bysshe Shelley
“A Dirge” (fotocopia)
Shelley’s views of poetry and the poet: the creative process, the poet’s
task and identity, definition of poetry.
George Gordon Byron
“She walks in Beauty” (t 76)
The Byronic hero, Byron’s individualism and style.
“Pride and Prejudice” (Mr and Mrs Bennet- t85
Jane Austen
Elizabeth’s self-realization – t87)
The Novel of Manners, the national marriage market, Austen’s
treatment of love.
LINK WITH SOCIAL STUDIES: The institution of marriage today: do arranged marriages still
exist?
MODULE 3 : HYPOCRISY AND INJUSTICE IN THE VICTORIAN SOCIETY
Historical background of the Victorian Age ( Victoria’s inland and foreign policy, Chartism, Victorian
reforms)
Social background (social problems and social achievements, the industrial setting, the Victorian
compromise, family and frame of mind; Utilitarianism; Victorian Christmas)
Literary production (features of the social or humanitarian novel, the psychological novel, the
naturalistic novel; Aestheticism and Decadence)
Charles Dickens
“Hard Times” (Coketown- t95)
“Oliver Twist” (Oliver wants some more -t90)
The plots of Dicken’s novels, limits and merits, pathos, the world of the
Workhouse)
LINK WITH SOCIAL STUDIES: Victorian education.
ANTI VICTORIAN REACTION
Oscar Wilde
“The Picture of Dorian Gray”( Basil Hallward- t112)
(Dorian’s Death-t114)
The rebel and the Dandy, Art for Art’s sake, narrative technique.
26
MODULE 4 : THE AGE OF ANXIETY
Historical background of the Modern Age (The Edwardian Age, the Twenties and the Thirties)
Social background (the age of anxiety, questioning of beliefs, new theories, Freud’s influence on
literature)
Literary production (the stream of consciousness and the interior monologue; symbolism and
realism, external time vs internal time; the anti-utopian novel)
James Joyce
“Eveline” from “Dubliners”
A subjective perception of time, the origin and structure of the collection,
the use of epiphany, paralysis, narrative technique.
“Ulysses” (Yes I said Yes I Will Yes- t162)
The relation to the Odyssey, the setting, the mythical method.
Aldous Huxley
“Brave New World” (The conditioning centre - t173)
Origin of the title, John the savage and Mustapha Mond, the revolt against
utopia, style, themes.
George Orwell
“Animal Farm” (Old Major’s Speech- t175)
The historical background to the book, the animals, themes.
“Nineteen Eighty-Four” plot and themes.
MODULE 5 : THE DECAY OF THE AMERICAN DREAM
Historical background: The Great Depression of the 1930s in the USA, the New Deal.
Literary background: A new generation of American writers, the Jazz Age, the Lost Generation,
The Beat Generation.
Francis Scott Fitzgerald “The Great Gatsby” (Nick meets Gatsby t-181)
(Jay Gatsby and Nick Carraway, Retrospective narration and
symbolic images, themes)
Jack Kerouac
“On the Road” (An ordinary bus trip - t 211)
(the structure, the protagonist, a new language, themes)
LINK WITH SOCIAL STUDIES: Youth culture and street style in Britain (Teddy Boys, Rockers,
Mods, Bikers, Hippies, Skinheads and Punks)
Cat Stevens “Father to Son” the generation gap
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Disciplina: ITALIANO
Docente: prof.ssa Lucia Galli
Testi in adozione: M. Materazzi, La parola letteraria, Loescher, voll. 2, 3A e 3B
Dante Alighieri, Paradiso (qualunque edizione)
La classe ha cambiato tre insegnanti di italiano e storia nel corso del triennio, e per di più, in
seguito ad una mia assenza prolungata nel secondo periodo, in questo anno scolastico è stata in parte
affidata ad una supplente. Il programma sia di italiano sia di storia ha perciò subito necessariamente un
forte ritardo e non ha potuto essere trattato con gli approfondimenti e la distensione che avrebbero
facilitato l’apprendimento.
Obiettivi disciplinari
L’alunno deve essere in grado di:
•esprimersi in forma chiara, coerente e corretta, sia a voce sia per scritto, argomentando la propria
opinione in modo logico e se occorre dialettico e utilizzando consapevolmente diversi registri linguistici;
•usare in modo pertinente e appropriato il lessico tecnico dell’ambito critico-letterario;
•leggere in modo consapevole un testo letterario italiano cogliendone le peculiarità e inserendolo nel
suo contesto storico-letterario;
•mettere in relazione testi letterari diversi, individuando costanti e varianti e collocandoli all’interno
della tradizione letteraria e del contesto storico.
Lo studio della letteratura italiana è stato la base di partenza per due esigenze diverse e
complementari:
•l’acquisizione di una padronanza della lingua orale e scritta;
•la comprensione dei testi letterari collocati nella loro dimensione diacronica e sincronica.
Punto di partenza, nello studio della letteratura italiana, è stato sempre l’inquadramento
generale degli autori e dei testi trattati nel loro contesto storico e in rapporto alla tradizione letteraria
precedente e successiva; per quanto riguarda i testi, si è data la preferenza, per quanto possibile, alla
lettura integrale e non antologica, spesso fonte di fraintendimenti e errate interpretazioni; quando la
lettura antologica è stata inevitabile, si è sempre cercato di collocare il brano all’interno dell’opera
originaria.
La lettura dei testi si è sempre fondata, in primo luogo, sulla comprensione letterale, per poi
procedere con il lavoro di analisi e di interpretazione.
Metodologia
Lezioni frontali e partecipate.
Verifiche
Analisi del testo (per la quale si è richiesta espressamente la stesura in un unico testo nel quale
inserire in forma coerente la risposta alle varie domande proposte nella consegna)
Saggio breve o articolo di giornale
Tema di argomento storico
Tema di ordine generale
Questionari
Interrogazioni
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Un’attenzione particolare si è prestata alla correzione delle prove scritte, in quanto può
diventare essa stessa momento di ripensamento e di apprendimento per lo studente.
Valutazione
Nella valutazione delle prove scritte e orali si è tenuto conto dei seguenti elementi:
•aderenza alla consegna;
•conoscenze degli argomenti richiesti;
•proprietà dell’espressione;
•coerenza argomentativa.
Programma svolto
Il Romanticismo:
•origine del termine “romantico”; la nascita del Romanticismo in Germania (la rivista
“Athenaeum” dei fratelli Schlegel) e in Inghilterra;
•il romanticismo tedesco la posizione anti-illuminista e anticlassicista; l’ambiguità del concetto di
“popolo”; la rivalutazione del Medioevo;
•letture: F. Schlegel, Frammento 116 [Caratteristiche fondamentali della poesia romantica]
•il Romanticismo in Italia: la lettera di Madame de Stäel e il dibattito che ne seguì; la “Biblioteca
italiana”; la figura di Pietro Giordani; la nascita del romanticismo italiano: “Il conciliatore” e
l’“Antologia”; il collegamento con l’ambiente risorgimentale; la funzione civile della letteratura.
•Lettura delle parti riportate sul libro di testo delle seguenti opere: M.me de Staël, Sulla maniera e
l’utilità delle traduzioni; P. Giordani, Sul discorso di Madama de Staël.
Alessandro Manzoni: la vita; il romanticismo manzoniano.
•I precoci rapporti con il Romanticismo europeo e l’amicizia con i Romantici italiani.
•La lirica: la rottura con la tradizione; le innovazioni in campo metrico e linguistico; gli Inni sacri; le odi
civili;
•La tragedia: le motivazioni della scelta della tragedia; la riflessione teorica sulla tragedia ‘regolare’ e
sulle tre unità aristoteliche; l’indagine storica; caratteristiche generali del Conte di Carmagnola
•L’Adelchi: caratteri generali; l’argomento; i dati storici; la riflessione sul potere; l’opposizione fra
oppressi e oppressori.
•I Promessi sposi: il romanzo manzoniano nel contesto della storia del romanzo europeo, come
precursore della svolta epocale rappresentata dalla narrativa di H. de Balzac; la scelta del romanzo
storico; la genesi dei Promessi sposi; la mescolanza di storia e invenzione; il problema della giustizia e la
ricerca di una “ragione indipendente dall’esempio”; la questione della lingua.
•La Storia della colonna infame: caratteri fondamentali; la genesi dell’opera; il rapporto con le
Osservazioni sulla tortura di Pietro Verri; il problema del giudizio storico e delle responsabilità
individuali.
•Letture: Il cinque maggio; Conte di Carmagnola, V, scene quarta e quinta; Adelchi, coro dell’atto III;
coro dell’atto IV; atto V, scena ottava, vv.25-51.
Giacomo Leopardi: la vita.
•Il classicismo leopardiano: la lettera alla “Biblioteca italiana” e la presa di posizione
antiromantica; il ruolo di Pietro Giordani.
•Lo Zibaldone di pensieri: caratteristiche generali; l’impostazione filosofica e non diaristica.
•La produzione lirica: le Canzoni e gli Idilli; i canto pisano-recanatesi; la prima edizione dei
Canti; la seconda edizione dei Canti; le ultime liriche e l’edizione postuma.
29
•Le Operette morali: composizione ed edizioni; la struttura e le caratteristiche generali
dell’opera; la scelta di un genere antiromantico; la filosofia negativa di Leopardi; la riflessione sul
suicidio nel Dialogo di Plotino e Porfirio.
•La poetica leopardiana: le illusioni; il valore della memoria; il concetto di indefinito;
•Lo sviluppo del pensiero leopardiano: la prima fase (la conversione letteraria, il cosiddetto
pessimismo storico); la teoria del piacere; il disimpegno politico e il passaggio dalla poesia alla
prosa; il pessimismo materialistico; l’ultima fase e il recupero della solidarietà umana.
•La fortuna di Leopardi: dal mito della «vita strozzata» all’interpretazione della malattia
come strumento conoscitivo.
•Letture dallo Zibaldone: La teoria del piacere.
•Letture dai Canti: L’infinito; La sera del dì di festa; A Silvia; Le ricordanze; Canto notturno di un pastore
errante dell’Asia; La ginestra, o il fiore del deserto (quest’ultimo testo è stato riassunto e non letto per
intero).
•Letture dalle Operette morali: Dialogo di Malambruno e Farfarello; Dialogo di un venditore di
almanacchi e di un passeggiere.
•Visione del cortometraggio Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggiere, regia di Ermanno
Olmi.
Introduzione generale alla letteratura del Secondo Ottocento.
•Il contesto storico; l’editoria e il nuovo ruolo dell’intellettuale.
•Madame Bovary di Gustave Flaubert e la nascita di una narrativa di tipo nuovo: le
innovazioni nel campo della tecnica narrativa (narratore omnisciente e focalizzazione interna;
centralità della frequenza narrativa, ampio uso del discorso indiretto libero).
•Il naturalismo: i rapporti con il positivismo; la figura di Émile Zola.
•Letture: C. Baudelaire, La perdita dell’aureola (Lo spleen di Parigi XIV).
•
Il verismo italiano: caratteri generali.
Giovanni Verga: la vita.
•I rapporti con il naturalismo e l’adesione al verismo; le tecniche narrative verghiane.
•Il ciclo dei Vinti (I Malavoglia; Mastro-don Gesualdo).
•Letture: Rosso Malpelo; Fantasticheria; La roba; I Malavoglia (per intero).
Decadentismo: Verlaine e i poeti maledetti; À rebours di K.-J. Huysmans.
Giovanni Pascoli: la vita e le opere principali.
•Le Myricae: caratteri generali; la scelta di una poesia umile; la disorganicità della raccolta; la
poetica pascoliana fra naturalismo e simbolismo; la lingua pascoliana (regionalismi, onomatopea,
fonosimbolismo).
•I Canti di Castelvecchio: caratteri generali; la ripresa dei temi leopardiani del ricordo e del
rapporto uomo-natura.
•Letture da Myricae: Arano; Lavandare; Temporale; Il lampo.
•Letture dai Canti di Castelvecchio: Nebbia.
Gabriele d’Annunzio: la vita.
•La narrativa: la fase giovanile naturalista; Il piacere: i rapporti con il decadentismo e con À
rebours in particolare; la figura di Andrea Sperelli e il gioco di specchi con gli elementi
autobiografici; la scoperta di Nietzsche e di Wagner e la fase superomistica (Trionfo della morte; Le
vergini delle rocce; Il fuoco); la fase notturna.
•La produzione lirica: le Laudi del cielo del mare della terra e degli eroi.
30
•L’Alcyone: caratteri generali; la celebrazione di una vacanza; l’alternanza fra momenti dionisiaci e
momenti apollinei; il panismo e l’estasi panica.
•La poetica: l’estetismo; la cura formale; le scelte lessicali.
•L’attenzione all’immagine pubblica e l’uso dei nuovi mezzi di comunicazione.
•Letture: da Alcyone: La pioggia nel pineto; I pastori; dal Piacere e dal Notturno: brani antologizzati.
Luigi Pirandello: la vita; i rapporti con il fascismo.
•L’umorismo: il concetto di umorismo come sentimento del contrario; il conflitto fra vita e
forma.
•Le Novelle per un anno: caratteristiche generali.
•I romanzi:
•L’esclusa: caratteri generali; i rapporti con il verismo; la situazione paradossale;
•Il fu Mattia Pascal: caratteri generali; la rottura con il canone naturalista; la crisi
dell’identità individuale; l’inconsistenza della realtà oggettiva;
•I vecchi e i giovani: caratteri generali; la scelta del romanzo storico sul modello di De
Roberto; la riflessione sul fallimento degli illusioni risorgimentali e il conflitto fra le generazioni; la
vita come illusione;
•Uno, nessuno e centomila: caratteri generali; il “romanzo della scomposizione della
personalità”; la disgregazione della struttura narrativa tradizionale.
•La produzione teatrale: la raccolta Maschere nude.
•Il teatro siciliano: il perdurare dell’impostazione naturalista; il gusto per la paradossalità
delle situazioni.
•Il teatro del grottesco: definizione di grottesco; la denuncia sociale delle convenzioni
borghesi; il relativismo assoluto.
•La trilogia del teatro nel teatro.
•Enrico IV: un caso particolare di “teatro nel teatro”; il tema della pazzia e della finzione.
•Letture: dal Fu Mattia Pascal e da Uno, nessuno e centomila: brani antologizzati; ; dall’Umorismo:
Comicità e umorismo; dalle Novelle per un anno: Ciaula scopre la luna; L’eresia catara; da Enrico IV: La
pazzia come scelta di vita; un romanzo a scelta.
Italo Svevo: la vita; il rapporto con James Joyce.
•Una vita: caratteri generali; la figura dell’inetto.
•Senilità: caratteri generali; il significato del titolo; la figura del protagonista; l’uso dell’ironia.
•La coscienza di Zeno: caratteri generali; la scelta di un narratore interno e inaffidabile; la
riflessione sulla psicoanalisi; la destrutturazione della forma narrativa.
•Letture: da Senilità: brano antologizzato; La coscienza di Zeno (per intero).
Beppe Fenoglio e la letteratura italiana della Resistenza.
Letture: Una questione privata (per intero).
Dante Alighieri, Paradiso, I; III; VI; XI; XVIII.
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Disciplina: STORIA
Docente: prof.ssa Lucia Galli
Testi in adozione: F:M: Feltri, Chiaroscuro, SEI, voll. 2-3.
Obiettivi disciplinari
L’alunno deve essere in grado di:
•avvicinarsi alla complessità della ricostruzione storiografica;
•usare in modo pertinente e appropriato il lessico tecnico dell’ambito storico;
•mettere in relazione criticamente gli eventi storici considerandoli nei loro rapporti diacronici e
sincronici.
Metodologia
Lezioni frontali e partecipate.
Utilizzo di schemi.
Utilizzo di materiali disponibili online.
Verifiche
Interrogazioni.
Questionari sul modello della terza prova (tipologia A e B)
Temi di argomento storico.
Valutazione
Si fa riferimento a quanto previsto dal POF di Istituto.
Programma svolto.
La nascita del Regno d’Italia: la guerra di Crimea; la seconda guerra di indipendenza e la
spedizione dei Mille; l’annessione del Veneto e di Roma.
L’unificazione della Germania: la Germania all’indomani del Congresso di Vienna; il ruolo della
Prussia; la figura di Otto von Bismarck; la guerra austro-prussiana e la guerra franco-prussiana.
Le conseguenze della battaglia di Sedan: la nascita dell’Impero tedesco; la costituzione della
repubblica in Francia e la vicenda della Comune di Parigi; la breccia di Porta Pia e i difficili rapporti tra
Regno d’Italia e papato.
La guerra civile americana: i contrasti fra Nord e Sud degli Stati Uniti; l’elezione di Abraham
Lincoln e lo scoppio della guerra; il carattere moderno della guerra di secessione; la fine della schiavitù e
la politica di segregazione razziale; le guerre contro i Nativi Americani.
Il movimento operaio: la Prima e la Seconda Internazionale; l’anarchismo di Proudhon e di
Bakunin.
La seconda rivoluzione industriale: la Grande Depressione del 1873; la politica sociale di
Bismarck; la belle époque.
Il colonialismo nel Secondo Ottocento: definizione dei termini “colonialismo”, “imperialismo”,
“nazionalismo”; caratteri della nuova ondata del colonialismo e riflessioni sulle sue motivazioni; la
colonizzazione dell’Africa; la colonizzazione in Asia: i casi dell’India, del Giappone e della Cina.
L’Italia dopo l’Unità: il governo della Destra storica; la guerra al brigantaggio; il governo della
Sinistra storica: Depretis e il trasformismo; la questione meridionale: l’Inchiesta agraria di Jacini e
l’Inchiesta sulla Sicilia di Franchetti e Sonnino; il governo Crispi: la repressione dei Fasci dei lavoratori; la
politica coloniale e il disastro di Adua; la nascita del Partito socialista italiano; la Rerum novarum e la
32
nascita del cristianesimo sociale; la crisi di fine secolo: la repressione ad opera di Bava Beccaris e
l’attentato ad Umberto I.
L’età giolittiana: la strategia politica di Giolitti nelle sue luci e nelle sue ombre; la guerra di Libia.
La prima guerra mondiale: le cause profonde; l’attentato di Sarajevo; la Triplice Alleanza e la
Triplice Intesa; il piano Schlieffen e l’illusione della guerra breve; il passaggio dalla guerra di movimento
alla guerra di trincea; l’entrata in guerra dell’Italia e la contrapposizione fra neutralisti e interventisti; la
guerra sul fronte occidentale e sul fronte italiano; il blocco navale e la guerra sottomarina; l’intervento
degli USA; la disfatta di Caporetto; la fine del conflitto e il trattato di Versailles.
La rivoluzione russa: i caratteri peculiari della guerra sul fronte orientale; la rivoluzione di
febbraio e l’abdicazione dello zar; il potere dei soviet e il governo repubblicano; la distinzione fra
menscevichi e bolscevichi; la rivoluzione di ottobre e l’uscita dalla guerra; la figura di Lenin; la guerra
civile fra “rossi” e “bianchi”; la fondazione del Cominter e dell’URSS; il varo della NEP.
La Russia sotto Stalin: il principio del “socialismo in un solo paese”; la deportazione dei “kulaki”; i
piani quinquennali; il Grande Terrore.
La fondazione della Società delle Nazioni.
La crisi del 1929: gli USA nei “ruggenti anni Venti”; il crollo di Wall Street; l’elezione di F.D.
Roosevelt; il New Deal.
L’ascesa del fascismo: la fondazione dei Fasci di combattimento e il programma di San Sepolcro;
la trasformazione del movimento in Partito nazionale fascista; la marcia su Roma; il delitto Matteotti; la
dittatura di Mussolini.
La fondazione del Partito comunista italiano e del Partito popolare italiano.
La Germania del primo dopoguerra: i gravissimi conflitti sociali e gli scontri fra comunisti e
nazionalisti culminati nella “settimana di sangue”; la repubblica di Weimar; la crisi economica e
l’inflazione del 1923; il putsch di Monaco e la stesura del Mein Kampf; l’ammissione della Germania
nella Società delle Nazioni.
L’ideologia hitleriana: il mito della razza ariana; il bolscevismo giudaico; lo “spazio vitale”.
L’ascesa di Hitler: la crisi economica dei primi anni Trenta; il successo elettorale dei nazisti; il
cancellierato di Hitler; l’incendio del Reichstag; la notte di lunghi coltelli; il regime nazista.
La guerra civile spagnola: la situazione economica e sociale della Spagna negli anni Venti; la
dittatura di Primo de Rivera; la proclamazione della Repubblica; la vittoria elettorale del Fronte Popolare
nel 1936; il pronunciamento di Francisco Franco; il conflitto civile e la vittoria finale di Franco; la
repressione in età franchista.
La ripresa del colonialismo italiano in età fascista: la brutale repressione in Libia; la guerra di
Etiopia e la proclamazione dell’Impero.
Gli antefatti della seconda guerra mondiale: l’Asse Roma-Berlino, il patto anti-Comintern e il
patto d’acciaio; l’Anschluss dell’Austria; il patto di Monaco; l’occupazione della Boemia e della Moravia;
il patto Molotov-Ribbentropp.
La seconda guerra mondiale:
•la prima fase (1939-1941): l’offensiva tedesca e sovietica; l’entrata in guerra dell’Italia; la
battaglia d’Inghilterra; l’operazione Barbarossa;
•la «guerra totale»: l’intervento del Giappone e degli USA;
•la svolta nel conflitto (1942-1943): le battaglie di Midway, di El Alamein e di Stalingrado;
•lo sbarco alleato in Sicilia e la caduta del fascismo; l’8 settembre 1943 e le sue conseguenze;
•la vittoria definitiva (1944-1945): lo sbarco in Normandia; l’avanzata angloamericana e
sovietica; la caduta di Hitler e Mussolini; la resa del Giappone.
33
Disciplina: MATEMATICA
Docente: prof.ssa Rossana Froli
Testo adottato: Moduli blu di Matematica mod. U + mod. V
Funzioni e limiti - Derivate e studi di funzione
Autori: Bergamini, Trifone, Barozzi
Ediz. Zanichelli
Breve presentazione della classe:
Ho iniziato a lavorare con questo gruppo solo dalla seconda in poi e nel corso di questi quattro anni la
risposta della classe alla proposta formativa è stata diversificata.
La gran parte di loro ha dimostrato di essere progressivamente cresciuta nell'impegno per la
costruzione di una conoscenza organica ed integrata.
Migliorati nella qualità dello studio e nell'interesse stesso, anche in situazioni di non elevate capacità o
attitudine per la disciplina, molti di loro hanno saputo conseguire risultati, in alcuni casi, veramente
apprezzabili.
Al contrario, ci sono stati anche situazioni in cui il percorso formativo è stato in massima parte faticoso e
poco produttivo, reso in taluni casi assai difficile dal persistere di lacune pregresse ,dalla scarsa capacità
di rielaborare in maniera autonoma e dall'esiguo impegno dimostrato.
La scelta degli argomenti introdotti ha voluto tener conto soprattutto dei nodi cognitivi dei vari
ambiti tematici, all'interno di un percorso didattico che risultasse il più lineare, integrato e completo
possibile, con l’intento di proporre un’offerta formativa idonea alla classe e garante di una
formazione sempre più ricca di competenze teoriche e tecnico-operative.
Contenuti disciplinari
Funzione reale di variabile reale .
Funzioni reali e loro classificazione. Funzioni iniettive, suriettive e biunivoche. Funzioni crescenti,
decrescenti, monotone. Funzioni periodiche, pari, dispari. La funzione inversa.
La composizione di due funzioni.
Insieme di esistenza di una funzione. Zeri di una funzione.
Topologia della retta
Intervalli. Insiemi limitati e illimitati. Gli estremi di un insieme. Gli intorni di un punto e gli intorni di
infinito. Punti di accumulazione e punti isolati.
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I limiti
Definizione di limite finito di una funzione, per x che tende ad un valore finito.
Limite destro e limite sinistro.
Definizione di limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito. Gli asintoti verticali.
Il limite finito di una funzione per x che tende ad infinito. Gli asintoti orizzontali.
Verifica del limite di una funzione.
Teoremi fondamentali sui limiti:
teorema dell’Unicità del limite*, teorema della Permanenza del segno*, teorema del Confronto*.
Funzioni continue.
Definizione di continuità in un punto e in un intervallo.
Continuità di alcune funzioni elementari: la funzione costante, la funzione f(x) = x, le funzioni
goniometriche, la funzione esponenziale, la funzione logaritmica.
Operazioni sui limiti.
Il calcolo dei limiti: il limite della somma, il limite del prodotto, il limite della potenza, il limite della
radice, il limite del quoziente, il limite della funzione composta.
Continuità della funzione inversa.
Le forme indeterminate: + ∞ - ∞, 0 ∙ ∞,
senx
Alcuni limiti notevoli: lim
=1
x →0
x
∞
0
,
.
∞
0
1 − cos x
lim
=0
x→0
x
x
 1
lim 1 +  = e
x → ±∞
x

Gli asintoti e la loro ricerca
La ricerca degli asintoti orizzontali e verticali. Gli asintoti obliqui e la loro ricerca.
Teoremi sulle funzioni continue:
Teorema di Weierstrass, Teorema dei valori intermedi, Teorema di esistenza degli zeri.
I punti di discontinuità di una funzione e loro tipologia.
La derivata di una funzione
Il problema della tangente ad una curva.
Il rapporto incrementale: definizione e suo significato geometrico.
Definizione di derivata di una funzione in un punto e suo significato geometrico.
35
Il calcolo della derivata.
Derivata destra e derivata sinistra. Funzione derivabile in un intervallo.
Teorema relativo alla continuità delle funzioni derivabili *.
Derivate fondamentali: derivate di alcune funzioni elementari, determinate con l'uso della
definizione.
I teoremi sul calcolo delle derivate
La derivata del prodotto di una costante per una funzione *. La derivata della somma di funzioni *.
La derivata del prodotto di funzioni. la derivata della potenza di una funzione. La derivata del
reciproco di una funzione. La derivata del quoziente di due funzioni. La derivata di una funzione
composta. La derivata della funzione inversa.
Le derivate di ordine superiore al primo.
La retta tangente al grafico di una funzione.
I punti stazionari. I punti a tangente parallela all'asse y e i punti angolosi.
I teoremi del calcolo differenziale
Il teorema di Rolle: enunciato e sua interpretazione geometrica.
Il teorema di Lagrange: enunciato e sua interpretazione geometrica.
Le funzioni crescenti e decrescenti e lo studio delle derivate.
Studio del segno della derivata prima per indagare la crescenza/decrescenza di una funzione *.
Il teorema di De L’Hospital .
Applicazioni di tali teoremi.
I massimi, i minimi e i flessi
Le definizioni di massimo e di minimo sia assoluti che relativi.
La definizione di funzione convessa in un punto (concavità rivolta verso l'alto) e di funzione concava
in un punto (concavità rivolta verso il basso).
Definizione di punto di flesso. Flesso orizzontale, verticale, obliquo.
Flesso ascendente e flesso discendente.
La ricerca dei massimi, dei minimi e dei flessi orizzontali con lo studio del segno della derivata
prima.
I punti stazionari.
Teorema che esprime la condizione necessaria per l'esistenza di un punto di massimo o di minimo
relativo interno al dominio di una funzione ( Fermat ).
36
Teorema che esprime una condizione sufficiente per l'esistenza di un punto di massimo o di minimo
relativo in un punto interno al dominio di una funzione *.
Teorema che esprime le condizioni sufficienti per l'esistenza del flesso a tangente orizzontale.
Ricerca dei massimi o dei minimi assoluti.
La ricerca dei flessi con lo studio del segno della derivata seconda
Un criterio per stabilire la concavità del grafico di una funzione: giustificazione ed interpretazione
geometrica.
Una condizione necessaria, ma non sufficiente, per l'esistenza di un flesso in un punto.
La ricerca dei flessi con lo studio del segno della derivata seconda: condizioni sufficienti per
l'esistenza di un punto di flesso *.
La ricerca dei massimi, minimi e flessi con il metodo delle derivate successive.
Derivate di ordine pari e di ordine dispari.
Un criterio per individuare massimi, minimi o flessi a tangente orizzontale.
Un criterio per la ricerca di qualunque tipologia di flesso, con il calcolo delle derivate successive.
Applicazioni: alcuni semplici problemi di massimo e di minimo.
Studio completo del grafico di funzioni polinomiali, razionali fratte e di semplici funzioni irrazionali,
esponenziali, logaritmiche.
Dei teoremi segnalati con asterisco *, è stata fatta dimostrazione.
37
Disciplina: BIOLOGIA
Docente: prof.ssa Cecilia Madrigali
Testi utilizzati: “Immagini della Biologia” Vol. C Linx Ed.
Competenze: Comprendere e saper spiegare le funzioni biologiche dei componenti macromolecolari dei
viventi
Spiegare il ruolo della respirazione cellulare nei viventi; saper scrivere l’equazione chimica riassuntiva
della respirazione cellulare; spiegare come l’energia contenuta nella molecola di glucosio viene rilasciata
durante la respirazione cellulare. Saper confrontare il rendimento energetico della respirazione cellulare
con quello della fermentazione
Saper spiegare come viene decodificata l’informazione genetica contenuta nel DNA
comprendere le modalità con cui vengono trasmessi i caratteri mendeliani e non nella popolazione
umana
Comprendere le modalità di azione dei virus sulle cellule ospiti
Saper illustrare il comportamento del virus HIV all’interno di una cellula ospite
Riconoscere la correlazione tra struttura e funzioni ai diversi livelli di organizzazione gerarchica del corpo
umano
Contenuti: Gli elementi dei composti organici. Le proprietà del carbonio. Glucidi: monosaccaridi,
disaccaridi e polisaccaridi. Funzioni dei composti più comuni. Lipidi: struttura e funzioni dei trigliceridi e
dei fosfolipidi. Proteine: formula generale di un amminoacido. Legame peptidico. Livelli di
organizzazione e funzioni delle proteine. Gli acidi nucleici: nucleotidi del DNA e dell’RNA. Modello a
doppia elica del DNA. Struttura dell’RNA.
Composizione e funzione dell’ATP. Cenni alle reazioni di ossido-riduzione. Processo di glicolisi (nelle
linee generali). Fasi della respirazione cellulare. I coenzimi NAD, FAD e Coenzima A. Formazione dell’ATP.
Equazione generale e bilancio energetico della respirazione cellulare. Fermentazione alcolica e
fermentazione lattica.
Genotipo e fenotipo. Processo di trascrizione, processo di traduzione. Codice genetico. Processo di
duplicazione del DNA. Processo di meiosi. Mutazioni geniche, cromosomiche, genomiche
Il cariotipo dell’uomo. Cellule aploidi e diploidi. Ereditarietà di un carattere e di due caratteri. Allelia
multipla. Eredità poligenica. Cromosomi sessuali e determinazione del sesso. Malattie umane legate al
sesso.
Organizzazione strutturale dei virus. Virus a DNA ed a RNA. Ciclo litico e ciclo lisogeno. Il virus HIV.
Tessuti, organi e sistemi. Tessuti: epiteliale, connettivo, muscolare, nervoso. Omeostasi e meccanismi a
feed-back. Anatomia e fisiologia del sistema nervoso:
organizzazione del sistema nervoso, tipi di neuroni, potenziale d’azione, sinapsi chimiche, esempi di
neurotrasmettitori. Sistema nervoso centrale: componenti dell’encefalo; struttura e funzioni della
corteccia cerebrale e del midollo spinale. Nervi spinali. Sistema nervoso periferico: somatico e
autonomo.
Attività integrative
1) Intervento degli operatori dell’ASL 2 di Lucca sulla donazione del sangue
2) Intervento dell’associazione onlus “M. Ungaretti” sull’uso di strumenti salvavita
La maggioranza della classe ha acquisito le competenze disciplinari in modo sufficiente; in alcuni casi
particolari si rileva una discreta autonomia nell’uso delle conoscenze acquisite e delle metodologie di
studio
38
Disciplina: LEGISLAZIONE SOCIALE
Docente: prof. Marco Luchini
Metodologia: lezioni frontali, partecipate, schemi alla lavagna e dispense.
Partecipazione: nella norma e per alcuni prevalentemente passiva
Programma svolto: nella norma
Libro di testo:
Paolo Ronchetti
DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA:
Istituzioni e mercati
Volume 3 + pdf scaricabile
(ISBN 978.88.08.35526.3 )
Zanichelli editore – Bologna
Programma svolto
La parentela e l’affinità.
L’obbligo degli alimenti.
Modulo 1
Fonti di produzione e di cognizione.
Gerarchia delle fonti
La legge ordinaria e costituzionale
Decreto legge e legislativo
I regolamenti governativi e ministeriali.
Principio di uguaglianza.
La tutela delle minoranze
Cenni sul sistema tributario: imposte, tasse e
contributi; elusione ed evasione fiscale.
Modulo 5
Atto e provvedimento amministrativo
Atto vincolato e discrezionale
Vizio di legittimità e di merito
Esame dei principali tipi di provvedimento
amministrativo: autorizzazioni, concessioni,
provvedimenti ablativi......
La tutela: i vari ricorsi amministrativi, la giustizia
amministrativa e il giudizio di ottemperanza.
Modulo 2
Evoluzione costituzionale.
Dallo Statuto Albertino al Fascismo
Le leggi fascistissime
Evoluzione storico-giuridica del fascismo.
La caduta del regime
La formazione della Costituzione repubblicana.
Modulo 6
Le Istituzioni dell’Unione Europea
Il Parlamento
Il Consiglio europeo e il Consiglio dell’unione
La Commissione europea
La Corte di Giustizia
Le altre istituzioni U.E.
Gli atti dell’Unione: regolamenti, direttive,
decisioni, raccomandazioni e pareri.
Assemblea Onu e Consiglio di sicurezza
Modulo 3
Ordinamento della Repubblica.
Parlamento: struttura e funzioni
Presidente della Repubblica: funzioni.
Governo: struttura e funzioni
Magistratura: struttura e funzioni. CSM
Corte costituzionale: struttura e funzioni
Modulo 4
La riforma del diritto di famiglia.
Matrimonio, separazione e divorzio.
Il regime patrimoniale della famiglia: comunione
legale e separazione dei beni
39
Disciplina: STORIA DELL’ARTE
Docente: prof.ssa Anna Tricarico
Nei due anni precedenti gli alunni sono stati abituati a disegnare le opere d’arte ricalcandole e
colorandole su carta lucida, per poi descriverle in forma scritta dopo averle raccolte in un quaderno
personale. Si è favorito così anche lo sviluppo delle capacità di rappresentazione non verbale attraverso
gli stessi elementi del linguaggio visivo, la capacità di osservazione e la formazione di un proprio gusto e
di un proprio stile espressivo. E’ stato messo quindi in secondo piano lo studio nozionistico rispetto alle
capacità di rappresentazione delle opere, ridotte nel numero a causa del tempo occorso per
rappresentarle accuratamente. Attraverso il dialogo personale con l’insegnante si sono favorite le
capacità di autocoscienza, di introspezione psicologica e la memoria visiva.
In questo anno scolastico, in considerazione della prova d’esame, lo studio degli alunni è
avvenuto invece in forma verbale e raccogliendo in un quaderno la descrizione delle opere solo in
forma scritta, correlata eventualmente da immagini stampate e soltanto facoltativamente disegnate.
La preparazione richiesta agli alunni è stata quindi di descrivere le singole opere d’arte in
programma integrandole con essenziali e generiche descrizioni delle caratteristiche dei movimenti
indicati nel programma considerando il libro di testo come riferimento principale della preparazione.
Libro di testo: Alberto Bacchetta, Silvia Guastalla, Elisabetta Parente, “Primi Piani” vol. 4° e 5° Archimede
edizioni.
CONTENUTI
Romanticismo:
Théodore Géricault:
La zattera della “Medusa” – 1819
Tendenze postimpressioniste:
Paul Gauguin:
La orana Maria – 1891-1892
Eugène Delacroix:
La Libertà che guida il popolo – 1830
Van Gogh:
Campo di grano con corvi – 1890
Impressionismo:
Claude Monet:
Impressione sole nascente – 1872
Un anticipatore dell’espressionismo:
Edvard Munch:
Il grido – 1893
Pierre-Auguste Renoir:
La Senna ad Asnières
Art Nouveau:
Klimt (Secessione viennese):
Giuditta II – 1909
Divisionismo:
Giuseppe Pellzza da Volpedo:
Il Quarto Stato – 1898-1901
Espressionismo:
Fauves:
Henri Matisse:
Armonia in rosso (La stanza rossa) – 1908
La danza – 1909-10
George Seurat:
Domenica alla Grande Jatte – 1884-86
40
Die Brücke:
Ernst Ludwig Kirchner:
Potsdamer Platz – 1914
Pittura Metafisica:
Giorgio De Chirico:
Le muse inquietanti -1916
Cubismo:
Pablo Picasso:
Les demoiselles d’Avignon – 1907
Ritratto di Ambroise Vollard – 1910
Natura morta con sedia impagliata – 1912
Action Painting
Jackson Pollock:
Ritmo autunnale: numero 30 – 1950
Color Field Painting:
Mark Rothko:
Ocra e rosso su rosso – 1954
Futurismo:
Umberto Boccioni:
La città che sale - 1910
Forme uniche nella continuità dello spazio –
1913
Informale in Italia:
Lucio Fontana:
Concetto spaziale - 1952
Concetto spaziale. Attese – 1965
Concetto spaziale. Attesa – 1960
Arabesco fluorescente - 1951
Dadaismo:
Marcel Duchamp:
Ruota di bicicletta – 1913
Fontana – 1917
L.H.O.O.Q. – 1919
Alberto Burri:
Sacco 5 P – 1953
Grande Bianco Plastica - 1962
Surrealismo:
René Magritte:
La condizione umana – 1933
L’uso della parola – 1928/29
Pop Art:
Richard Hamilton:
Che cosa rende le case di oggi così attraenti? –
1956
Salvador Dalì:
La persistenza della memoria – 1931
Giraffa in fiamme – 1936/37
Andy Warhol:
Marilyn in arancione – 1964
Zuppa Campbell -1965
Bottiglie di Coca-Cola verdi – 1962
Astrattismo:
Kandinskij:
Composizione VII – 1913
Alcuni cerchi – 1926
Piero Manzoni:
Achrome – 1961/62
Scultura vivente – 22 aprile 1961
Piet Mondrian:
Composizione in rosso, giallo e blu – 1921
Merda d’artista – 1961
41
Disciplina: SCIENZE MOTORIE SPORTIVE
Docente: prof.ssa Rossella Petrini
Lo sviluppo e il potenziamento degli obiettivi è stato perseguito in relazione agli obiettivi corrispondenti
definiti nella programmazione iniziale . La maggior parte degli alunni ha mostrato un positivo
atteggiamento nei confronti della disciplina e una partecipazione generalmente attiva e produttiva.
Per gli allievi che hanno mostrato carenze di base di un certo rilievo, sono state operate azioni di stimolo
e previsti interventi di recupero con ulteriori esercitazioni attraverso piani personalizzati. In generale il
comportamento è andato progressivamente evolvendosi verso un maggior grado di maturità e
responsabilità.
Fanno eccezione alcune alunne che non hanno partecipato costantemente sia alle lezioni curricolari sia
alle lezioni dove era anche previsto un docente esperto esterno.
Gli obiettivi formativi generali e specifici della disciplina sono stati perseguiti giungendo a risultati in
positiva evoluzione, in relazione ai diversi livelli di partenza e alle capacità individuali.
Programma svolto a.s. 2013/14
Scienze motorie sportive
Competenze di base relative ai metodi sviluppo delle capacità coordinative e condizionali
Conoscenze e competenze relative alla organizzazione e alla spiegazione di giochi non codificati per la
scuola primaria adattati alla classe.
Competenze di base relative ai giochi di squadra :pallavolo ,pallacanestro e calcio.
Competenze del gioco del badminton
Conoscenze e competenze della meditazione secondo Sahaja yoga
Conoscenza e competenza delle tecniche di Matrix 2 point
Conoscenza e lettura del libro Zero limits di Joe Vitale
42
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