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3-1 - Il Punto pavese

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in edicola 7 giorni su 7
PAVESE
FONDATO NEL 1994
ANNO XXI - N. 7 (959) - SETTIMANALE INDIPENDENTE - 24 febbraio 2014 - EURO 1,20 - TEL. 0382539595 - FAX 038220130 - www.giornaleilpuntopavese.com
Broni
a Broni
Una famiglia intossicata Ormai
la sicurezza è
dal monossido di carbonio diventata utopia
Cittadini preoccupati per le proprie
attività e per la propria incolumità
Il gas si sarebbe sprigionato da una stufa a pellet.
Padre, madre e le due figlie, di cui una minorenne,
Voghera
sono stati trasporti d’urgenza in ospedale
Turismo, in arrivo
pagina 6
pagina 19
Il Punto in piazza del Popolo a Roma con gli artigiani pavesi
50mila euro per il
rilancio della città
L’assessore Di Valentino: «Una buona
occasione per tutto il territorio»
pagina 18
Pavia
Monetizzazione
parcheggi, oggi
soluzione
Il grido d’allarme dei piccoli imprenditori della provincia la
Il commercio locale troverà nuovo slancio
Tra i sessantamila manifestanti nella capitale la delegazione di Confartigianato
Sondaggio
VOTA IL
MIGLIORE
2ª edizione
VOTA
IL TUO
SINDACO
IDEALE
Ranieri e Zerbinati si marcano MONTEBELLO DELLA BATTAGLIA:
Alex Cucchi e Michela Ferrari GANDINI SEMPRE PIÙ LEADER
top della settimana: 628 schede BARBIERI RIVUOLE IL TERZO POSTO
Miss Pascale salda in terza piazza Elisabetta Fedegari: altro exploit
che le frutta l’ottava posizione
LUNEDÌ PROSSIMO PAGINA DI TAGLIANDI
A
T
O o
grazie alla scelta della giunta comunale
pagine 8 - 9
LA NUOVA INIZIATIVA
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OGGI SCHEDA JOLLY
(VALE 10 PUNTI)
di giovanna reussi
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riparazioni e sartoria su misura
per abiti da sposa e cerimonia
pagina 7
Sport
Pavia a picco!!!
OltreVoghe pensa
già alla festa
Azzurri sconfitti nettamente a Salò
I rossoneri volano a più 9 sul Legnano
pagine 26 - 38
VOTA IL TUO SINDACO IDEALE
Montebello: Gandini sempre più leader
Barbieri punta a riprendersi il terzo posto
Altro exploit per Elisabetta Fedegari (Pavia)
Questa settimana abbiamo visto il portalettere
soltanto in due occasioni: purtroppo relativamente ad eventuali disservizi postali nulla possiamo, comunque (probabilmente in ritardo...)
i coupon saranno inseriti regolarmente non appena ci verranno recapitati!!!
spedite più cedolini in ogni busta: conviene!
SINDACO
COMUNE
N. VOTI
Torrazza Coste
2.598
Gabriele Gandini
Montebello della Battaglia
Simone Algeri
Voghera
2.245
Sergio Barbieri
Montebello della Battaglia
1.910
Piergiorgio Maggi
Stradella
1.653
Domizia Clensi
Travacò Siccomario
397
Giuseppe Daglia
Ponte Nizza
318
Niccolò Fraschini
Pavia
196
Giovanni Cristiani
Codevilla
160
Ennio Tundis
6.399
I 190 Comuni della provincia
(in rosso i centri nei quali si vota nel 2014)
Pos
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
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16
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20
21
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29
30
31
32
33
34
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36
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39
40
41
42
43
44
45
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47
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49
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52
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60
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62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
Comune
Residenti
Pavia
71.142
Vigevano
63.700
Voghera
39.937
Mortara
15.673
Stradella
11.674
Gambolò
10.231
Garlasco
9.888
Broni
9.528
Casorate Primo
8.425
Cassolnovo
7.116
Mede
7.085
Cava Manara
6.650
Casteggio
6.530
Belgioioso
6.427
Robbio
6.156
Landriano
6.121
Vidigulfo
6.016
Siziano
5.908
Sannazzaro de' Burgondi
5.869
San Martino Siccomario
5.766
Cilavegna
5.653
Rivanazzano Terme
5.144
Giussago
5.038
Certosa di Pavia
4.967
Dorno
4.654
Gropello Cairoli
4.602
Travacò Siccomario
4.280
Cura Carpignano
4.215
Chignolo Po
4.109
Tromello
3.873
Miradolo Terme
3.817
San Genesio ed Uniti
3.791
Bressana Bottarone
3.560
Varzi
3.420
Torrevecchia Pia
3.409
Albuzzano
3.368
Zinasco
3.264
Villanterio
3.226
Godiasco
3.218
Vellezzo Bellini
3.044
Bereguardo
2.843
Pieve Porto Morone
2.801
Linarolo
2.716
Borgarello
2.689
Gravellona Lomellina
2.651
Bornasco
2.607
Casei Gerola
2.547
Santa Maria della Versa
2.519
Marcignago
2.488
Lungavilla
2.417
Torre d'Isola
2.359
Lomello
2.322
Valle Lomellina
2.241
Corteolona
2.201
Pieve del Cairo
2.168
Parona
2.052
Santa Cristina e Bissone
2.026
Palestro
2.001
Trivolzio
1.986
Ceranova
1.834
Copiano
1.801
Sartirana Lomellina
1.787
Bascapè
1.777
Montù Beccaria
1.772
Pinarolo Po
1.730
Montebello della Battaglia
1.712
Zeccone
1.694
Candia Lomellina
1.688
Torrazza Coste
1.681
Santa Giuletta
1.679
Confienza
1.663
Arena Po
1.660
Zerbolò
1.642
Magherno
1.619
Marzano
1.608
Portalbera
1.577
Vistarino
1.569
Carbonara al Ticino
1.550
Mezzanino
1.509
Valle Salimbene
1.494
Retorbido
1.474
Canneto Pavese
1.459
Borgo Priolo
1.428
Gerenzago
1.379
Cigognola
1.363
Roncaro
1.327
Inverno e Monteleone
1.317
Verrua Po
1.288
Frascarolo
1.241
Lardirago
1.227
Cervesina
1.216
San Giorgio di Lomellina
1.189
Ottobiano
1.187
Mezzana Bigli
1.144
Ferrera Erbognone
1.137
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
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110
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112
113
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115
116
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118
119
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121
122
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180
181
182
183
184
185
186
187
188
189
190
Zeme
Sommo
Borgo San Siro
Redavalle
Castello d'Agogna
Castelletto di Branduzzo
Corvino San Quirico
Zavattarello
Bastida Pancarana
Trovo
Codevilla
Scaldasole
Campospinoso
Torre d'Arese
Rovescala
Pietra de' Giorgi
Montalto Pavese
Pieve Albignola
Alagna
Sant'Angelo Lomellina
Casatisma
Barbianello
Breme
Torricella Verzate
Filighera
Sant'Alessio con Vialone
Ponte Nizza
Olevano di Lomellina
Villanova d'Ardenghi
Corana
Cergnago
Ruino
Romagnese
Cornale
Castana
San Damiano al Colle
Monticelli Pavese
Pizzale
Mornico Losana
Brallo di Pregola
Silvano Pietra
Bagnaria
Val di Nizza
Suardi
Bosnasco
Rosasco
Castelnovetto
San Zenone al Po
Rognano
Torre Beretti e Castellaro
Battuda
Spessa
Montecalvo Versiggia
Robecco Pavese
Albonese
Santa Margherita di Staffora
Mezzana Rabattone
San Cipriano Po
Zenevredo
Casanova Lonati
Zerbo
Borgoratto Mormorolo
Langosco
Rea
Badia Pavese
Menconico
Montescano
Fortunago
Nicorvo
Verretto
Genzone
Cozzo
Costa de' Nobili
Torre de' Negri
Pancarana
Montesegale
Valverde
Gambarana
Semiana
Cecima
Rocca Susella
Valeggio
Galliavola
Albaredo Arnaboldi
Golferenzo
Ceretto Lomellina
Oliva Gessi
Bastida de' Dossi
Lirio
Volpara
Calvignano
Canevino
Velezzo Lomellina
Villa Biscossi
Rocca de' Giorgi
1.134
1.132
1.078
1.078
1.073
1.065
1.053
1.052
1.047
1.013
1.010
998
982
980
951
939
931
924
906
902
889
888
872
849
846
845
822
806
786
781
769
755
752
747
743
740
737
733
732
725
693
684
682
673
655
647
642
625
618
606
599
597
588
571
567
530
514
503
483
479
444
442
441
429
407
400
395
391
382
377
374
372
360
339
336
321
314
254
251
237
237
233
227
223
216
208
179
173
146
129
127
119
103
76
74
I TOP DELL’ULTIMA SETTIMANA
Carlo Belloni
Elisabetta Fedegari
Antonio Riviezzi
Broni
159
Fabio Zucca
Belgioioso
85
Ernesto Prevedoni Gorone
Sartirana Lomellina
84
Daniele Bosone
Pavia
81
Maurizio Visponetti
Stradella
74
Alessandro Cattaneo
Carlo Nola
Claudia Fiore
Antonia Meraldi
Modalità di partecipazione
Tutti i lunedì nelle pagine de “Il
Punto” si trovano le schede per
votare il proprio candidato preferito alla carica di sindaco in ciascuno dei 190 centri della nostra
provincia. E’ possibile esprimere una sola preferenza. La
persona votata può appartenere a un partito politico o
alla società civile.
Ogni settimana verranno pubblicate le graduatorie, mentre una
volta al mese è prevista una pagina speciale con più tagliandi.
Le ultime schede per la votazione saranno pubblicate
trenta giorni prima della data
fissata per le elezioni amministrative 2014. Saranno considerate valide al fine della
compilazione delle classifiche
finali tutte le schede pervenute entro il venerdì succes-
sivo la data di ultima pubblicazione delle schede.
Le cedoline devono essere spedite alla redazione de “Il
Punto” - corso Cavour n. 20 27100 Pavia, oppure consegnate personalmente. Per qualsiasi informazione o
comunicazione relativa al sondaggio è possibile contattare il
340.5908476. Sono valide solo le
schede pubblicate su “Il Punto”,
non si accettano fotocopie o riproduzioni di qualsiasi genere.
Premi
I primi classificati in ciascun comune riceveranno una targa personalizzata e un abbonamento al
nostro giornale. Le foto dei vincitori e i momenti della consegna
delle targhe saranno pubblicati il
lunedì successivo al giorno delle
premiazioni.
Pavia
Pavia
Siziano
Stradella
153
84
80
63
45
innovazione, costruzione supermercato, pizzeria in centro,
sicurezza, viabilità, servizi sociali efficienti per bambini
(2ª sezione asilo nido, scuola) e anziani (casa di riposo),
parco giochi, giardini, scuola di ballo, seconda farmacia,
agenzia viaggi e assicurazioni, negozi, piscina comunale,
tagli ai privilegi e ai costi della politica, pista ciclabile,
wi-fi e spazi per i giovani, dialogo cittadini-sindaco,
centro sportivo, raccolta differenziata, servizio di linea,
riqualificazione pesa pubblica, cimitero ordinato, quote rosa in giunta
viabilità, sicurezza, wi-fi gratuito in città, turismo,
raccolta differenziata in periferia, manutenzione stradale,
spazi per i giovani, rotonda Esselunga, meno smog, stroke unit,
acquisto defibrillatori, Voghera calcio ai vogheresi,
ampliamento aeroporto, chiusura Cavo Lagozzo, tangenziale sud,
riapertura Teatro Sociale, valorizzazione cibi locali,
riorganizzazione rally 4 Regioni, rete fognaria e del gas
sicurezza, manutenzione verde pubblico,
sistemazione cimitero, manutenzione fossi, siepi e strade,
aiuto alle associazioni culturali, centro aggregazione
giovani, manutenzione reticolo idrico unione,
uscita del giornale Montebello Notizie, wi-fi,
raccolta differenziata, raccolta di pile, lattine
e farmaci scaduti, videosorveglianza Comune, chiesa
e cimitero, sistemazione di via del Cortile, incontro
amministrazione-cittadini almeno ogni sei mesi,
incremento volontari Auser e biblioteca, sistemazione
via Maresco, via della Croce e strada Borrone,
stazione barometrica, acquisto defibrillatore,
nuovi bidoni rsu, mantenimento soggiorno climatico
per anziani, viabilità, centralina Arpa, piscina
welfare, sicurezza, legalità nelle istituzioni
creare nuove opportunità df lavoro per i giovani meritevoli,
via gli autobus inquinanti dalle zone pedonali
ambiente, sicurezza, salvaguardia del territorio, solidarietà
sicurezza stradale, sicurezza per le donne, tutela degli anziani,
prolungamento apertura dei negozi, bonifica Necchi,
città vivibile per i bambini, verde, autobus ecologici,
parcheggi per i pendolari, pulizia strade, spazi per i giovani,
servizi alle giovani madri in difficoltà, asili nido,
valorizzazione turismo in vista di Expo 2015,
far rispettare ai ciclisti le regole del codice della strada
rafforzamento servizi sociali, sicurezza, videosorveglianza,
viabilità, promozione di territorio e prodotti locali,
rinnovamento, trasporti, spazi per i giovani, sistemazione cimiteri,
strutture sportive e per il tempo libero, raccolta differenziata
trasparenza nella pubblica amministrazione, lotta all’illegalità,
limitazione spesa pubblica, libertà civili, privatizzazioni partecipate
giovani, territorio, centro anziani, raccolra differenziata,
ambiente, occupazione, centro sportivo, sicurezza,
attivazione biblioteca, manutenzione cimitero,
piazzola ecologica, manutenzione strade, solidarietà.
centro volontariato, centro aggregazione,
centro polivalente, recupero Società Operaia, pulizia fossi
turismo, cultura, smaltimento amianto, occupazione giovanile
risposte al 100% alle esigenze della popolazione
sicurezza,coinvolgimento dei cittadini
tangenziale, castello, ospedale
completare il programma, sistemare pavè di corso Cavour
e strada Nuova, dissociarsi da Berlusconi e creare lista civica
più ordine e pulizia nei vialetti del cimitero, contrasto
l’inglobamento del Sartirana calcio nella Medese, pista ciclabile,
sì all’autostrada, lavoro per i giovani, sicurezza,
promozione della cultura locale
valorizzazione del patrimonio storico artistico
sicurezza, spazi per i giovani
turismo-promozione aziende vitivinicole, sicurezza
spazi per giovani e feste popolari, nuove piste ciclabili,
parcheggi per i pendolari
Giovanni Fassina
Ferrera Erbognone
43
sviluppo turistico attraverso la valorizzazione delle cascine
Lorenzo Callegari
Casteggio
40
sì alle vele in largo Colombo
Ettore Filippi
Fabio Ardemagni
Pavia
Miradolo Terme
Ermanno Bonazzi
Travacò Siccomario
Afro Silvio Caleffi
Rivanazzano Terme
Claudia Fiore
Siziano
Giancarlo Abelli
Sergio Contrini
Emanuela Pastore
Giuseppe Chiari
42
40
40
Broni
38
Pavia
38
Voghera
Gropello Cairoli
38
33
27
27
sicurezza
stop a tasse e balzelli per gli abitanti del paese
auditorium e sicurezza
bonifica ex Fibronit
sicurezza, disciplina stradale, coinvolgimento della popolazione
spazio ai giovani, organizzazione feste popolari
illuminazione pubblica, sicurezza, stop a nuovi videopoker,
semplificazione amministrativa, viabilità, cura dei parchi,
assegnazione case popolari ai residenti da almeno 5 anni,
fruibilità del centro storico, assistenza a domicilio agli anziani,
divieto di circolazione delle auto in piazza Duomo,
realizzazione tangenziale sud, costruzione ponte sullo Staffora,
valorizzazione turismo e cultura con iniziative estive,
lotta agli sprechi, controllo campo rom del quartiere Est,
valorizzazione del castello con manifestazioni
più attenzione verso le società sportive
Anna Corbi
Godiasco Salice Terme
24
più iniziative culturali nel periodo estivo in piazza a Godiasco
Roberto Battagin
Bereguardo
22
sistemare una volta per tutte il ponte di barche
Filippo Musti
Voghera
15
Bagnaria
10
illuminazione pubblica, sicurezza, stop a nuovi videopoker,
semplificazione amministrativa, viabilità, cura dei parchi,
assegnazione case popolari ai residenti da almeno 5 anni,
fruibilità del centro storico, assistenza a domicilio agli anziani,
divieto di circolazione delle auto in piazza Duomo,
realizzazione tangenziale sud, costruzione ponte sullo Staffora,
valorizzazione turismo e cultura con iniziative estive,
lotta agli sprechi, controllo campo rom del quartiere Est,
valorizzazione del castello con manifestazioni
Gianluigi Bedini
Sergio Barbieri
169 voti
395
Bagnaria
Paolo Bremi
Elisabetta Fedegari
179 voti
Pavia
575
Afro Silvio Caleffi
Dante Labate
Gabriele Gandini
236 voti
Pavia
PRIORITÀ
costruzione palestra
Pavia
Trivolzio
22
16
Carlo Colnaghi
Miradolo Terme
Enzo Padovani
Olevano Lomellina
10
Pavia
8
Fabio Rubini
Mortara
10
10
Romano Ferrari
Rivanazzano Terme
Roberto Gramegna
Montebello della Battaglia
Marco Malinverni
Cura Carpignano
7
Elisabetta Pozzi
Montebello della Battaglia
6
Luisa Cavezzale
Montebello della Battaglia
3
Vittorio Pesato
Aldo Agosti
Alan Ugazio
Luigi Cella
Ponte Nizza
Cilavegna
Lardirago
Fiorenza Molinari Massocchi
Montebello della Battaglia
Vittorio Barella
San Martino Siccomario
Maurizio Niutta
Donatella Pumo
Pietro Carella
Giordano Arpesella
Niccolò Raineri
Daniela Cabrini
Pavia
Siziano
Casteggio
Montebello della Battaglia
Montebello della Battaglia
Montebello della Battaglia
Ruggero Gandini
Montebello della Battaglia
Pietro Marchetti
Montebello della Battaglia
Giuliana Tacconi
Montebello della Battaglia
Fabrizio Gandini
Franco Raineri
Claudio Pasi
10
8
6
2
2
più sicurezza in paese
più attenzione agli anziani
lotta agli sprechi di denaro pubblico
mettere fine alla sciagurata guida leghista, bilancio
ripristino linea Fs Alessandria-Milano
valorizzare turismo e cultura
dare al paese un sindaco preparato con spiccato senso civico
e con conoscenza dei diritti umani, pista di atletica, gattile
costruzione cavalcavia sopra la tangenziale, pista ciclabile da
Cura a Pavia, autovelox tratto Cura-Prado
teatro
gattile
2
assistenza domiciliare agli anziani
2
via il campo rom all’ingresso del paese
2
2
1
1
1
1
rivalutazione Genestrello
rinnovamento centro sportivo
1
Montebello della Battaglia
1
Montebello della Battaglia
1
Siziano
sicurezza, più attenzione al turismo
1
1
1
VOTA IL TUO SINDACO IDEALE: TROVI LE SCHEDE NELLE PAGINE DI CRONACA
3
24 febbraio 2014
NotiziedalMondo
da 21 anni
in tutte le edicole
della provincia
di Pavia
Dopo la destituzione di Yanukovich, il parlamento ha nominato nuovo presidente ad interim il braccio destro della Tymoshenko
La Merkel a Yulia: «Bentornata in libertà»
«Da domani governo di unità nazionale». In centinaia continuano ancora a manifestare
CASO MARO’
KIEV
Ieri giornata di lutto nazionale a
Kiev per le centinaia di morti nei
giorni della rivolta, conclusasi sabato con la fuga del presidente
ucraino Viktor Yanukovich e la liberazione di Yulia Tymoshenko
dopo due anni e mezzo di carcere.Il parlamento ucraino si è riunito nuovamente per nominare un
nuovo governo dopo la destituzione di Yanukovich, del quale al
momento si sono perse le tracce.
Nuovo presidente ad interim dell'Ucraina è stato nominato Oleksandr Turchynov, braccio destro
dell'ex premier Tymoshenko.
Esponente del partito della Madrepatria Turchynov sarà presidente ad interim fino alle elezioni
del 25 maggio. Oggi ha esortato i
deputati a nominare entro martedì
un governo di unità nazionale che
guidi il paese fino al voto. Al momento la Tymoshenko ha escluso,
secondo quanto riferito dal suo
partito Madrepatria, di voler diventare premier ad interim del
nuovo esecutivo anche se resta in
campo una sua candidatura per le
prossime presidenziali.
Il parlamento ucraino ha anche approvato la nazionalizzazione della
lussuosa residenza del deposto presidente Yanukovych a Mezhighiria,
India: «Nessun cedimento»
«Verranno processati in base alle nostre leggi»
NEW DHELI
Yulia Tymoshenko
a circa 20 chilometri da Kiev. Sabato l'ingresso della folla nella magione munita di zoo privato è stato
uno dei simboli della fine di un'era.
Nel frattempo Yanukovich è stato
scaricato dal suo stesso partito che
lo accusa di tradimento. "Condanniamo la vile fuga di Yanucovych,
condanniamo il tradimento, condanniamo gli ordini criminali", si
Il partito di Yanukovic
«Condanniamo la sua vile fuga,
condanniamo il tradimento»
legge in un messaggio ai "cari
compatrioti" apparso oggi sul sito
del Partito delle Regioni, nel quale
si parla di "Ucraina delusa e derubata" e del dolore di chi ha perso
le persone care "dalle due parti"
dello scontro.
La situazione in Ucraina è stata al
centro della telefonata tra il cancelliere tedesco Angela Merkel e
il presidente russo Vladimir Putin.
I due leader hanno convenuto
sulla necessità che l'Ucraina
"abbia rapidamente un governo
con capacità operative e di preservare l'integrità territoriale del
Paese", ha riferit Steffen Seibert,
portavoce della Merkel. LaMerkel ha anche chiamato l'ex premier Tymoshenko, salutandola
con un ''bentornata in libertà'' e invitandola in Germania per curare
i suoi problemi alla schiena.
NEWS TASCABILI
Direzione e redazione
Corso Cavour, 20
Palazzo Politeama - 2° piano
27100 Pavia
Tel. 0382.539595
[email protected]
www.giornaleilpuntopavese.com
Autorizzazione del Tribunale
di Pavia n. 432 del 28/6/1994
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ROC nº 3173
vol. 48 foglio 369 del 20/10/94
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SIRIA
Autobomba ad Atmeh, sono dieci i morti
E' di almeno 10 morti il bilancio dell'esplosione di
un'autobomba avvenuta ad
Atmeh, città siriana al confine con la Turchia. Lo
hanno riferito diversi attivisti presenti a poca distanza
dallo scoppio della bomba.
Atmeh e' diventata nel
corso di questi mesi di
guerra meta degli sfollati
siriani, per i quali è stato allestito un grande campo
profughi.
L'esplosione è avvenuta vicino a un ospedale da
campo messo in piedi da
Ghassan Aboud, imprenditore del Golfo e proprietario di del canale .
THAILANDIA
Bangkok bomba fra i manifestanti: due morti
Una bomba è esplosa fra la
folla di un presidio di manifestanti antigovernativi a
Bangkok provocando la
morte di una ragazzina di 12
anni e una donna di 40. I feriti sono 22. Lo hanno riferito
fonti mediche.
Lo scoppio si è verificato davanti allo shopping centre
Big-C, vicino all'incrocio di
Ratchprasong, riferisce una
fonte dell'Erawan Medical
Emergency Centre. eri sera
una bambina di cinque anni è
stata uccisa e 37 persone
sono rimaste ferite quando
uomini armati hanno aperto il
fuoco contro una manifestazione antigovernativa.
MESSICO
Arrestato “El Chapo”, re del narcotraffico
Il re della droga, Joaquin "El
Chapo" Guzman, è stato arrestato dalle autorità statunitensi e
messicane in un hotel a Mazatlan, sulla costa del Pacifico. A
capo del cartello di Sinaloa, era
in cima alla lista degli uomini più
ricercati dalla Drug Enforcement
Administration.
Su di lui gravano diversi capi
d'accusa legati all'impero costruito grazie al commercio di sostanze stupefacenti tra Nord
America, Europa e Australia. Il
cartello di Sinaloa, secondo gli
inquirenti, è fortemente implicato
nella guerra della droga in corso
in Messico da anni. Guzman è
stato arrestato nell'Hotel Miramar, sul lungomare di Mazatlan.
Domenica di attesa per i
due fucilieri di marina: domani sarà una giornata importante, con l'udienza
della Corte suprema indiana. Non si esclude l'ennesimo rinvio.
Ma da
parte del governo di New
Delhi sulla vicenda marò
non ci sarà nessun cedimento. Ad assicurarlo è il
ministro della Difesa indiano, A.K. Antony, che
ha negato qualsiasi cedimento del governo sul
processo di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. «Stiamo andando
avanti su questa vicenda in
base alle leggi indiane»,
dichiara, aggiungendo che
«non c'è spazio per compromessi. E conclude:
«Non faremo marcia indietro: saranno processati
con le leggi del nosto
Paese».
Oggi pomeriggio il procuratore indiano G.E. Vahanvati dovrebbe presentare
alla Corte Suprema la soluzione trovata dal go-
Talebani
all’attacco:
19 morti
ASABAD
Un attacco dei talebani
ha fatto strage di militari
in Afghanistan, nella
provincia orientale di
Kunar: 19 soldati dell'esercito sono rimasti
uccisi e sei risultano dispersi. Gli stessi talebani
hanno poi deciso di interrompere il negoziato con
gli Stati Uniti per uno
scambio di prigionieri: il
motivo risiede, hanno
fatto sapere, nella "complessita'" del quadro in
Afghanistan. Non e'
chiaro, pero', se la sospensione delle trattative
sia legata a quanto avvenuto a Kunar area montagnosa roccaforte di al
Qaeda e dei talebani al
confine con il Pakistan.
Saputo dell'attacco il
presidente
afghano,
Hamid Karzai, ha annullato il viaggio nello Sri
Lanka, mentre il governo
ha deciso di inviare rinforzi a Ghaziabad, il distretto di Kunar dove
l'attacco è avvenuto. Si
tratta del bilancio più
grave
da
settembre
scorso, quando un attacco analogo uccise 18
soldati.
I due marò italiani
verno per processare i due
fucilieri di Marina.
Dopo il giuramento il premier Matteo Renzi era subito intervenuto sulla
vicenda chiamando i due
fucilieri e dichiarando in
un tweet: "Faremo semplicemente di tutto". Un impegno apprezzato dalla
moglie di Salvatore Girone. "I primi passi del
governo Renzi sono rassicuranti, in vista dei prossimi mesi che saranno
delicati e decisivi'', scrive
Vania Girone in una lettera
al quotidiano Il Tempo.
''Insieme alla continuità
dell'azione del governo
italiano sarà importante il
ruolo attivo dell'opinione
pubblica nella vicenda".
Attenzione al caso dei due
fucilieri detenuti in India
anche dal neo Ministro
della Difesa Pinotti, che
aveva prontamente annunciato: "Sono la prima preoccupazione e il primo
pensiero che dobbiamo
avere".
ALPI FRANCESI
Roccia sullo chalet: 2 bimbi morti
Sono due bambini di
sette e dieci anni le vittime di questa mattina
quando all'alba un
enorme masso si è
staccato da una montagna ed è caduto su
uno chalet nelle Alpi
marittime francesi.
I due bambini con le
loro famiglie erano
giunti ieri nel villaggio
Isola dove abitavano in una vecchia casa sul fianco
della montagna. Intorno alle 4 di questa mattina una
roccia di 10 metri di altezza si è abbattuta sull'edificio. Sono intervenuti una sessantina di vigili del fuoco
che hanno cominciato a rimuovere le macerie.
da 21 anni
in tutte le edicole
della provincia
di Pavia
Notizie dall’ Italia
24 febbraio 2014
4
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio parla delle mosse del nuovo Governo
Delrio: «Non metteremo la patrimoniale»
Probabile una tassa sui Bot. «O si fanno le riforme o si torna al voto»
L’ex ministro Passera
presenta “Italia Unica”
ROMA
Recuperati anche Civati e i senatori della sua area, il governo
non dovrebbe aver problemi ad
incassare la fiducia del Senato.
L'Aula di Palazzo Madama è
convocata domani alle 14.00 e
i sì per il governo potrebbero
essere addirittura 176. Il premier ha raccomandato i suoi
ministri di osservare il silenzio
sino al passaggio di fiducia in
entrambe le Camere. Oggi,
però, il suo più stretto collaboratore, il sottosegretario alla
Presidenza Graziano Delrio ha
annunciato che: «Se il Parlamento ci sta a fare le riforme,
bene. Sennò non è certamente
Renzi che ha paura delle urne».
Graziano Delrio assicura anche
che «Matteo preferisce cimentarsi nella campagna elettorale parte dalla spending review, in
e sa benissimo che qui c'è un parte da operazioni industriali
grosso rischio. Siamo i primi e dal rientro dei capitali». Così
in Europa per disoccupazione il sottosegretario alla presigiovanile e abbiamo bisogno di denza alla trasmissione "In
mezz'ora". E la
tempo" per torpatrimoniale?
nare a crescere.
«Non è certamente Renzi
«Non la faremo
"Se la gente deche ha paura delle urne,
- rassicura Delciderà che le
se sarà necessario
rio - . L'Imu fu
nostre riforme
ridaremo la parola al
una patrimosono sbagliate popolo»
niale a tutti gli
soggiunge - toreffetti, il goneremo a dare la parola al popolo. «Faremo serio taglio verno Monti la introdusse percuneo fiscale - Intendiamo cer- ché Paese aveva bisogno di
tamente aumentare seriamente sistemare i conti». Per il resto
il taglio del cuneo fiscale. Pen- il governo Renzi vuole «da un
siamo di ricavare risorse in lato aiutare le imprese ad avere
L’Istat valuta anche
il “capitale umano”
Un italiano vale circa 342mila euro
ROMA
"Il capitale umano di ciascun italiano equivarrebbe
a circa 342mila euro'' e le
donne valgono metà degli
uomini (231mila euro
contro 453mila). È il risultato del calcolo dell'Istat sulla capacità di
generare reddito. Per la
prima volta l'Istituto Nazionale di Statistica diffonde le informazioni
"sperimentali circa il valore monetario attribuibile
allo stock del capitale
umano''. La cifra, riferita
al 2008, riguarda le attività di produzione di beni
e servizi venduti sul mercato.
Il metodo di calcolo Il valore dello stock totale di
capitale umano in Italia è
di circa 13.475 miliardi di
euro, per una stima procapite poco più di 340
mila euro. Il metodo di
calcolo usato dall'Istituto
di statistica considera il
valore attuale del reddito
da lavoro lungo il ciclo di
vita previsto tenendo
conto della formazione,
delle condizioni del mercato del lavoro e delle tendenze demografiche.
Nel 2008 lo stock di capitale umano risulta pari a
oltre otto volte e mezzo il
valore del Pil dello stesso
anno. La differenza tra generi Il dato che colpisce di
questo studio è la differenza tra uomini e donne:
"Il 66% dello stock complessivo - scrive l'Istat - si
concentra nella componente maschile".
La capacità di generare
reddito per le donne, infatti, è ridotta quasi della
metà (-49%) rispetto agli
uomini. L'Istat non ha stimato soltanto le attività
cosiddette market (produzione di beni e servizi
venduti sul mercato) ma
ha anche esteso il calcolo
alle attività 'fuori mercato', quantificandone il valore,
sempre
con
riferimento al 2008 e alle
persone tra i 15 e i 64
anni, in circa 16 mila miliardi di euro, pari a 10,2
volte il Pil.
Oltre 6mila sono relativi
alla produzione familiare,
traducibile con 'lavoro casalingo' (cure familiari,
abitazione, eccetera), e
quasi 10mila con riferimento all'uso del tempo
libero (vita sociale, hobby,
attività sportive). Il capitale umano che un italiano
tipo impiega in queste attività equivarrebbe a circa
407 mila euro.
«Sono contrario a qualsiasi nuova tassa»
ROMA
Graziano Delrio
meno tasse, dall'altro i pensio- 25 o 30 euro ne avrà problemi
nati e coloro che hanno redditi di salute. Vediamo».
bassi ad avere qualche euro in Intanto il premier Matteo
più in tasca, anche per aumen- Renzi ha avuto una conversatare i consumi».Una delle ipo- zione telefonica con la cancelliera tedesca
tesi è quella di
Angela Meragire sull'Irpef.
Renzi intanto chiama la
kel. Lo rende
«Io sono sbilanMerkel per porre le basi
noto la presiciato a sinistra:
del prossimo vertice di
denza del Consono molto famarzo a Berlino
siglio.
Al
vorevole a inicentro del colziare dalle fasce
loquio le relabasse», ha poi
zioni tra Italia e Germania, alla
aggiunto.
Probabile una tassa sui Bot - vigilia del vertice di Berlino
«Se una signora anziana ha del prossimo 17 marzo, e il
messo da parte 100 mila euro "comune impegno nel processo
in Bot non credo che se le togli europeo".
Udc, Cesa
confermato
segretario
Questa volta l’ex ministro
dello Sviluppo economico
del governo Monti è
pronto: «Sono qui per presentarvi il mio progetto politico convinto come sono
che si può rimettere in
moto l’Italia e farla uscire
dall’angolo. Non è momento di piccoli passi né di
perdere ulteriore tempo»,
ha detto parlando all’Aranciera di San Sisto a Roma
alla presentazione del suo
progetto politico centrato
sulle esigenze “delle famiglie, delle imprese e delle
comunità“. In realtà, la presentazione doveva essere
oggi, giorno della fiducia al
neonato governo Renzi.
«Dovevamo
presentare
questo progetto domani
(oggi ndr), ma domani è un
giorno importante per il governo che si presenta alle
Camere e noi vogliamo essere in tempo per mettere
in campo le nostre proposte
– ha detto Passera – Ci au-
guriamo che questo governo possa realizzare ciò
che serve per le esigenze
degli italiani, di sicuro non
abbiamo bisogno di un
altro governo di transizione. Servono coraggio e
decisione per i cambiamenti necessari».
Tuttavia sulla riforma elettorale messa a punto da
Renzi e Berlusconi, Passera
ha qualcosa da ridire: «Con
l’Italicum si penalizza chi
non si coalizza. Ma in quale
Paese al mondo al primo
turno non si va da soli»?. E
ancora: «Gli italiani chiedono di scegliere i propri
rappresentanti ma la Seconda Repubblica risponde
che non se ne parla neanche
e le liste restano bloccate».
Parole critiche anche sull’ipotesi di nuove tasse
sulle quali il sottosegretario
alla presidenza Graziano
Delrio ha aperto in un’intervista televisiva: «Sono contrario a qualsiasi nuova
tassa», ha detto Passera precisando anche un “no assoluto” alla patrimoniale.
Fiducia, Civati chiama a raccolta i suoi
«Direi no, ma non voglio lasciare il Pd»
In rete i seguaci si dividono: il 50,1% si esprime per l’appoggio a Renzi
ROMA
ROMA
Lorenzo Cesa è stato riconfermato segretario nazionale
dell’Udc per una manciata di
voti. Cesa batte Giampiero
D’Alia, che si era candidato
come suo competitor, al fotofinish (solo 4 i voti di scarto).
Il segretario, accolto da qualche contestazione poi sovrastata dagli applausi, ha
promesso una gestione unitaria del partito. «Vogliamo essere il mattoncino per
ricostruire nel nostro Paese la
grande casa dei popolari,
mettendo insieme Popolari
per l’Italia, Nuovo centrodestra, chi vuole rimettere in
piedi questa area e chi ha a
cuore l’interesse del Paese».
Parlando poi del governo
Cesa conferma che l’Udc
darà «un sostegno serio al
Governo Renzi. È il momento
del fare e della concretezza.
Sosterremo lealmente questo
governo, fatto di giovani. Vogliamo essere efficacissimi nel
dare una mano e nel sostenerlo», ha sottolineato.
Potessi votare liberamente senza mettere in
discussione i rapporti col
Pd voterei no convintamente. Non è una questione di disciplina di
partito, ma se io non dovessi votare un governo
che ha una legittimazione
del Pd dovrei uscire dal
partito». Così Pippo Civati a Bologna all’iniziativa con i suoi sostenitori.
All’iniziativa partecipano
un migliaio di persone e il
tono degli interventi dei
sostenitori è estremamente critico nei confronti del governo Renzi.
Ricorrenti sono però gli
appelli a condurre una
battaglia politica dall’interno del Pd. Un appello
al sostegno al governo è
arrivato anche da Filippo
Taddei, responsabile economico
del
partito e sostenitore al congresso
della
mozione Civati.
Alla consultazione sul Governo Renzi promossa via
web da Pippo Civati, il
50,1% ha votato per il sì
alla fiducia contro il
Pippo Civati
38,5% per il no e il 10,7%
per l’astensione.
Hanno votato 20.370 persone, il 77% dei quali ha
partecipato alla
primarie.
Tra chi ha partecipato
alle
primarie la percentuale favo-
«Non ci sarà nessuna
scissione, c’è un ragionamento politico e il rifiuto
di una svolta personale.
L’idea del
n u o v o
centrosinistra esiste,
ma
non
sarebbe un
n u o v o
partito ma
una formazione
trasversale: rimanendo
nel Pd, ma cercando di tenerlo aperto» Civati ha
spiegato la sua idea di
centrosinistra.
Non ci sarà nessuna scissione,
c’è un ragionamento politico e il
rifiuto di una svolta personale
revole al sì si alza al
54,2%, fra gli altri prevalgono i no con il 61% contrari e il 31% favorevoli.
AttualitàProvinciale
Famiglia intossicata da monossido di carbonio
Padre, madre e le due figlie di 20 e 17anni trasportatI d’urgenza all’ospedale Civile di Vigevano
Il gas si sarebbe sprigionato all’improvviso da una stufa a pellet
VIGEVANO
Intervento d’urgenza dei Carabinieri di Mortara e dei Vigili del fuoco di Vigevano e
Mortara quello effettuato sabato sera alle 22 in un’abitazione di via Sibbellina.
Un’intera famiglia era stata
intossicata dal monossido di
carbonio sprigionatosi da una
stufa a pellet. I quattro componenti (il padre quarantacinquenne,
la
madre
quarantaquattrenne e le due
figlie di 20 e 17 anni) sono
stati trasporti all’Ospedale
Civile di Vigevano.
Sempre i militari di Mortara
hanno invece denunciato la
responsabile di una frode informatica ai danni di una
donna di Mortara.
D.R.G., 51 anni, residente a
Moncalieri era riuscita a carpire (tramite la tecnica del
phising e spacciandosi via
mail per dipendente bancaria)
le credenziali per entrare nel
conto online di una trentanovenne di Mortara.
Il prelievo avveniva il 10 giugno scorso ed aveva fruttato
alla donna (già nota per episodi simili) ben tremila euro.
Infine, sempre sabato sera, i
Carabinieri di Garlasco sono
stati chiamati da un quarantunenne residente nel centralissimo corso Cavour verso le
21: ignoti avevano versato del
liquido infiammabile sulla
sua porta, appiccando un incendio. I Vigili del fuoco
hanno spento rapidamente le
fiamme e la porta ha avuto
solo lievissimi danni. I primi
accertamenti esperiti dai militari della stazione di Garlasco escludono il movente
estorsivo o politico e riconducono il gesto a dei dissapori per trascorse situazioni
amorose e di rivalità.
O.D.
La musica per sensibilizzare
sulla ricerca sul cancro al seno
Serata benefica promossa da Enjoy Agency
CRONACA
Scacco matto alla banda del rame
Per Furini solo il 10%. Bassa l’affluenza ai seggi democrat: 848 votanti
PAVIA
Scacco matto a una banda che aveva appena rubato del rame.
I Carabinieri di San Giorgio di Lomellina sono intervenuti
ieri mattina all’alba a Cergnago, in una zona di aperta campagna. I militari hanno infatti notato due persone sospette e
che appena hanno visto i Carabinieri sono scappati per i
campi, dileguandosi. L’ispezione dell’area ha portato i militari a notare, nascosti in una roggia, duecento metri circa di
cavi elettrici di rame in matasse. Il materiale era stato asportato da alcuni tralicci di media tensione presenti nelle vicinanze ed è stato restituito al personale dell’Enel accorso sul
posto. Da segnalare che sabato Belcreda e Torrazza (popolose
frazioni di Gambolò e Borgo San Siro) erano rimaste al buio
proprio per un furto di rame.
PAVIA
INCIDENTE
Ponte sul Po resta bloccato per ore
Francesca Petrelli
si verificano da sud a nord.
Una particolare attenzione
viene altresì attribuita alla ricerca in ambito di prevenzione primaria e alla
promozione di una rete di sostegno e sensibilizzazione su
tutto il territorio nazionale.
La presidentessa di Yac Italia,
Anna De Blasi, presentatrice
della serata di sabato, ha quarant’anni e due figli, e ha attraversato la spiacevole
esperienza del cancro al seno.
Ha deciso, pertanto, di aprire
l’associazione, anche in relazione al notevole aumento di
casi fra le donne più giovani.
I protagonisti del concerto
erano tutti maschi: la scelta è
stata condivisa da Enjoy e da
Yac Italia. «Il cancro al seno
colpisce indirettamente anche
gli uomini – ha spiegato
Francesca – che hanno una
sensibilità particolare, che
deve essere sorretta e capita.
L’incontro con Yac Italia ha
rappresentato per noi un importantissimo spunto di riflessione.
Intendiamo
sensibilizzare la cittadinanza
nei confronti delle ragazze
colpite da tumore al seno e
insistere sulla prevenzione,
che è fondamentale».
S.B.
Uno scontro tra due auto ha bloccato per tutto il pomeriggio fino a tarda sera il traffico sul ponte del Po all’altezza di Bressana. L’incidente avvenuto intorno le 17 ha
visto coinvolte due autovetture. Sei le persone rimaste
ferite, quattro ragazzi ventenni e una coppia di settantenni. Sul posto sono giunti in modo tempestivo le autombulanze del 118. Tutte le vittime dell’incidente sono
state trasportate in codice verde al Policlinico San Matteo di Pavia.
Nella nottata tra sabato e domenica invece un’altro incidente ha caratterizzato la strada che da cava Manara
va verso Sommo. Un’auto sbandata, per motivi ancora
ignoti, è finita fuori strada.
Pochi istanti dopo che il conducente, rimasto illeso, ha
lasciato la propria autovettura questa ha preso fuoco è
c’è voluto l’intervento dei vigili del fuoco per domare le
fiamme che si erano sprigionate dall’abitacolo.
Bandi comunali,
prorogati termini
di scadenza
PAVIA
Il Comune di Pavia ha prorogato i termini di scadenza riguardanti i bandi comunali a
favore delle attività economiche. Inizialmente le domande
per essere ammessi al riconoscimento di contributi economici relativi ai bandi
dovevano arrivare entro il 28
febbraio, il Comune di Pavia
ha invece prorogare questi
termini portando la scadenza
al 31 maggio 2014.
Primarie Pd, cronaca di una vittoria annunciata. Il candidato
sindaco del centrosinistra è Massimo Depaoli, come la quasi totalità degli elettori si aspettava.
La superiorità numerica è
schiacciante: l’88,68% dei votanti ha dichiarato la sua preferenza per il professore del liceo
pavese Niccolò Copernico, contro il risicato 10,97% del giornalista Luigi Furini. L’affluenza ai
seggi è stata inferiore alle aspettative: 848 i votanti totali presso
le sei sezioni cittadine, 752 di
questi a favore di Depaoli. La
soddisfazione e l’entusiasmo del
“prof” sono palpabili: «Sono
contentissimo del risultato e ringrazio tutti coloro che lo hanno
reso possibile – ha dichiarato –
si sono recati alle urne anche
molti cittadini non appartenenti
al Partito Democratico. Forse
l’affluenza non è stata altissima,
ma la sensazione è che numerosi
pavesi ritenessero le primarie di
oggi una gara impari, pertanto
non hanno ritenuto necessario
presentarsi. Ad ogni modo il numero dei votanti si avvicina di
molto a quello delle primarie del
2011 che vedevano contrapposti
Daniele Bosone e Franco Osculati, quindi non parlerei di calo
dell’affluenza». Prende dunque
oggi ufficialmente avvio la campagna elettorale del potenziale
primo cittadino di Pavia targato
Pd, con un occhio di riguardo
particolare alla tutela dell’ambiente e dell’ecosostenibilità. Se
la Pavia di Cattaneo e dei suoi
aveva, secondo Depaoli, perso
numerose risorse in termini di
qualità della vita, ambiente,
energia e gestione dei rifiuti saranno il tasto caldo sul quale il
professore e chi si schiererà con
lui pigeranno l’acceleratore. Il
Massimo Depaoli
punto centrale è che la nostra
città rimanga “a misura
d’uomo”. «La sua dimensione, il
suo centro storico, i quartieri
con le loro tradizioni, il Ticino e
la natura la rendono un luogo
che ha potenzialità straordinarie
– scrive Depaoli nella prima stesura del suo programma - A ciò
si unisce la lunga storia di due
eccellenze come policlinico e
Università, che pure vanno chiamate a sempre nuove sfide per
mantenere tale primato e aprirsi
al nuovo. Pavia è un luogo in cui
raggiungere gli obiettivi che caratterizzano la qualità della vita
in Italia, in cui praticare un'economia basata sulla conoscenza e
sull'innovazione ma anche sull'identità, la storia, la creatività,
la qualità. La nostra città può
tornare a essere traino e punto di
riferimento per il territorio e la
provincia stessa, nonché laboratorio di pratiche positive».
A CAVA MANARA VINCE
MAZZA.
A Cava Manara invece per scegliere il candidato sindaco si
sono recati ai seggi 1045 cittadini.
Ha vinto Giancarlo
Mazza con 599 voti, pari al
57% dei votanti.
SERENA BARONCHELLI
VOTA IL TUO SINDACO IDEALE
140224
Musica come chiave di sensibilizzazione sul cancro al
seno. Musica come focolare
che riscalda i cuori delle famiglie colpite dalla sventura
del tumore al seno e che accresce le speranze di salvezza. Con questi nobili
obiettivi sabato sera, presso il
teatro Volta di piazzale Salvo
D’Acquisto, si è tenuto un
concerto di musica rock progressive che ha visto come
protagonista il gruppo dei
Rovers. A realizzare l’iniziativa, l’agenzia di comunicazione Enjoy Agency e
l’associazione Yac Italia.
Enjoy rappresenta una nuova
realtà per Pavia e si occupa di
marketing, comunicazione e
organizzazione di eventi, con
un orientamento specifico nei
riguardi del no profit. Francesca Petrelli, la giovane titolare,
si
avvale
della
collaborazione di professionisti che da anni lavorano nel
settore della comunicazione.
L’associazione Yac Italia
rappresenta a livello nazionale le donne affette da tumore al seno, in particolar
modo in età giovanile, fascia
generalmente non protetta da
uno screening mammografico. Queste ultime presentano
necessità,
problematiche e situazioni
cliniche differenti da chi
contrae il tumore al seno in
età tradizionale. Yac Italia si
propone di creare una rete di
rappresentanza e coordinamento in ogni regione italiana,
affinché
venga
conferita a tutte la possibilità
di essere curate nel contesto
a loro più adeguato, favorendo le politiche sanitarie
ed evitando così i cosiddetti
“viaggi di salute” che tuttora
Pd, sarà Depaoli a sfidare Cattaneo
Alle primarie vince con l’88,68%
COMUNE
...................................................................
NOME E COGNOME SINDACO IDEALE
...................................................................
SUGGERISCI UNA PRIORITÀ
...................................................................
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Modalità di partecipazione
Tutti i lunedì nelle pagine de “Il Punto” si trovano le schede per votare il proprio candidato preferito alla carica di sindaco in ciascuno dei 190 centri della nostra provincia. E’ possibile esprimere una sola preferenza. La persona votata può appartenere a un partito politico o alla società civile. Ogni settimana verranno pubblicate le graduatorie, mentre una volta al mese è prevista una pagina speciale con più tagliandi.
Le ultime schede per la votazione saranno pubblicate trenta giorni prima della data fissata per le elezioni amministrative 2014. Saranno considerate valide al fine della compilazione delle classifiche finali tutte le schede pervenute entro il venerdì successivo la data
di ultima pubblicazione delle schede.
Le cedoline devono essere spedite alla redazione de “Il Punto” - Corso Cavour n. 20 - 27100 Pavia, oppure consegnate personalmente.
Per qualsiasi informazione o comunicazione relativa al sondaggio è possibile contattare il 340.5908476. Sono valide solo le schede pubblicate su
“Il Punto”, non si accettano fotocopie o riproduzioni di qualsiasi genere.
Premi
I primi classificati in ciascun comune riceveranno una targa personalizzata e un abbonamento al nostro giornale. Le foto dei vincitori e i momenti della consegna delle targhe saranno pubblicati il lunedì successivo al giorno delle premiazioni.
Pavia&Pavese
«Non abbandonate corso Garibaldi»
Il grido di dolore di tutti i commercianti di una delle strade più belle di Pavia
La crisi ha portato molti ad andar via, ma sono tanti quelli che resistono e vi lavorano
PAVIA
L’identità di una città si definisce soprattutto nei momenti di difficoltà.
Mentre l’Italia affronta l’ennesimo
cambio di Governo alla ricerca di una
soluzione per i problemi economici
che non la abbandonano, i commercianti di corso Garibaldi a Pavia si
stringono idealmente gli uni agli altri
per rilanciare l’immagine di questa via
storica della città. Noi stessi ne avevamo parlato, prima di altri, in un articolo uscito il 9 dicembre (come da
foto): a giudicare dalle svendite e dalle
liquidazioni annunciate a ridosso del
Natale, corso Garibaldi rischiava di
trasformarsi in una via fantasma. Gli
esercenti con i quali avevamo parlato
erano stati categorici: affitti troppo
cari, cali delle vendite pari al 70% e
commessi che non potevano sperare in un rinnovo
del loro contratto.
Eppure molti di loro,
al corso, sono davvero affezionati. E
forse un pizzico di attenzione in più basterebbe a far scomparire
di colpo molti problemi.
«Io prima avevo il negozio in via Scopoli –
spiega Loredana Rizzo,
titolare di Biro Mania – mi
sono spostata in Corso Garibaldi perché la trovo la
via di Pavia più bella. Sarebbe un peccato che questa strada si spopolasse
definitivamente: per evitarlo credo basterebbe poco, anche da parte dell'amministrazione comunale. Se ci
lasciassero abbellire la strada senza ulteriori costi per permessi vari, se si
mantenesse la strada più pulita e se si
riuscisse a garantire il passaggio di un
Scelta Civica:
Cristina Niutta
candidato sindaco
PAVIA
Scelta Civica, Fare per fermare il declino e il Partito Liberale hanno ufficializzato
sabato scorso la candidatura
per la carica di sindaco della
città di Cristina Niutta. Ex
assessore nella Giunta Cattaneo, Cristina Niutta si propone oggi come una
alternativa decisa alle prossime elezioni comunali di
maggio. «Ringrazio le forze
politiche che mi supportano
in quest’avventura - ha dichiarato la Niutta - che si presenta sicuramente in salita.
Ho vissuto da assessore i cinque anni di amministrazione
Cattaneo, ma ora vado in
controtendenza perchè c’è bisogno di cambiare sul serio.
Cattaneo ha potuto solo amministrare l’ordinario, è arrivata l’ora di fare qualcosa di
diverso per la città, soprattutto per quanto riguarda la
gestione delle partecipate
come Asm» .
Biro Mania di Loredana Rizzo
Nicola Lupi (Origini)
Antonietta Galli (Bar San Michele)
Lisa Basile (Antica Novità)
Amedeo (Nonsolofumo)
minibus, si riuscirebbe a rilanciare
questa parte stupenda della città. Non
penso, quindi, a incentivi economici
per noi commercianti, ma a un intervento mirato per valorizzare il corso.
Se esponiamo i cartoni cinque minuti
prima dell'orario prestabilito per la raccolta riceviamo immancabilmente una
multa, ma tocca a noi
raccogliere le carte e le
bottiglie sparse che troviamo la mattina
quando apriamo il negozio».
«Secondo me occorre
cercare di invogliare
la gente a venire in
questa via che è stupenda – dichiara
Nicola Lupi, di
Origini Laspesacomeunavolta Mi sono spostato
anche io qui da
poco proprio perché la ritengo una
delle strade più belle di Pavia. Un
primo accorgimento, secondo me, sarebbe cercare di abbassare i costi dei
parcheggi sul lungo Ticino: il costo di
1 euro e 20 all'ora è esagerato. Occorrerebbe, poi, una navetta: se il trenino
riesce a passare da qui, anche una navetta potrebbe compiere tre o quattro
viaggi al giorno. Bisognerebbe, infine,
far comprendere ai cittadini che Corso
Garibaldi gode di un'atmosfera diversa rispetto al resto della città: qui si
possono trovare le botteghe di una
volta, artigiani e commercianti che
dialogano e creano un rapporto sincero
con i clienti». «Far passare l’autobus,
quantomeno in alcuni orari, costituirebbe già un ottimo modo per riqualificare corso Garibaldi – riflette anche
Antonietta Galli, titolare con il figlio
Tamer del bar San Michele – la linea
2, per esempio, potrebbe deviare leggermente il suo percorso. La nostra
non è una zona morta: diffondere la
psicosi del tramonto del corso non
giova ad alcuno». «Basta guardarsi intorno - commenta positiva Lisa Basile,
titolare del negozio Antica Novità - il
ricambio di gente lungo il corso è continuo. Il vero problema di questa zona,
secondo me, sono gli affitti troppo
cari: chi oggi ha la fortuna di avere un
posto fisso non si cimenta di certo
nell’apertura di un negozio, ancor
meno in corso Garibaldi. Mi auguro
che i prezzi d’affitto diminuiscano, e
che i Pavesi smettano di fermarsi alla
prima metà della via, escludendoci di
fatto dalla loro “zona d’acquisto”. I
parcheggi, infine, sono troppo cari: io
ho la fortuna di lavorare solo al pomeriggio, ma non oso pensare quanto
spenda chi deve lasciare l’automobile
posteggiata tutto il giorno».
«Il problema sono i parcheggi troppo
cari – conferma Andrea Saita di Ekke
Tabletas – con l’attuale congiuntura
economica difficile, i clienti non si
presentano più spontaneamente alla
nostra porta: dobbiamo essere noi a
invogliarli, attraverso offerte e promozioni, certo, ma anche e soprattutto
con il nostro approccio. Molti Pavesi,
purtroppo, sono freddi e indisponenti
con la clientela. Per il resto il commercio di corso Garibaldi prosegue il
suo percorso: non condivido i toni
drammatici con i quali troppo spesso
si inneggia alla “morte” della zona».
Non tutti, però, sono così ottimisti.
«La crisi c'è ed è reale – riconosce il
signor Picardi, della gioielleria Gold
Rush - Tanti commercianti si sono
spostati altrove: mantenere aperto il
proprio esercizio rappresenta una dif-
ficoltà reale. Noi resistiamo, abbiamo
il desiderio di andare avanti. Io sono
qui dal 1983, quando la strada era ancora aperta al traffico; con la chiusura
ho visto lentamente diminuire il numero dei clienti e delle persone che
passeggiano in corso. Da strada di
passaggio, corso Garibaldi non è riuscita a diventare una vera strada di
passeggio. L'unica soluzione, a mio
avviso, sarebbe aprire la via in determinati orari al passaggio di auto e minibus, senza trascurare una maggiore
attenzione per la pulizia». C’è, poi, chi
invoca iniziative culturali, troppo
spesso limitate ai soli corso Cavour e
strada Nuova. «Pavia si basa ancora
molto sul passaparola – sostiene Daniela Daprà, titolare del negozio Cavoli a Merenda – si inizi allora a
parlare bene di corso Garibaldi, senza
divulgare il diktat che ci si debba fer-
mare nella prima parte della via. E’
difficile far conoscere questa zona
della città se non viene mai organizzato alcun evento dalle nostre parti.
Eppure ci sono tanti angoli carini a
pochi passi da noi: la piazza del Cantiere, piazzetta Azzani e piazzetta Arduino. Non basterebbe valorizzarli un
pochino?». C’è infine chi sembra aver
perso fiducia nel commercio in generale. «Per riqualificare corso Garibaldi
occorrerebbe diminuire il costo dei
parcheggi e organizzare alcune iniziative culturali in zona – riflette Amedeo, titolare della tabaccheria
Nonsolofumo – il vero problema,
però, è il calo dei consumi, dovuto in
parte alla situazione nazionale. La tabaccheria, a oggi, mi consente ancora
di vivere dignitosamente, ma purtroppo non credo più nel commercio».
SERENA BARONCHELLI
Monetizzazione parcheggi, oggi
in arrivo la soluzione definitiva
La problematica sollevata da noi de Il Punto è in dirittura d’arrivo
PAVIA
Tre settimane fa ponevamo
all’attenzione
dell’amministrazione e
dei nostri lettori, la problematica inerente gli
eccessivi costi d’impresa per chi volesse
intraprendere nuove
iniziative commerciali in città, cioè la
“monetizzazione dei
parcheggi”. Avevamo interpellato
sia l’assessore al
commercio Pietro
Trivi sia l’assessore
all’urbanistica Marco Bellaviti, i
quali ci assicuravano la loro presa
di coscenza del problema
e ci prosepttavano le
possibili soluzioni.
L’assesore Bellaviti
dopo aver scritto una
delibera da portare in
Giunta, ha voluto assicurarsi anche con
un parere legale preventivo che entro
oggi scioglierà le riserve
sull’argomento. A quanto
pare la volontà di
Marco Bellaviti e
dell’amministrazione Cat-
taneo sarà in primo luogo portare
a zero i costi per chi volesse
cambiare destinazione d’uso ad
una proprietà, rendendola così
commerciale, se
questa non supera i 250 mq.
In
seconda
istanza invece
tutto lascia pensare che i costi
per ampliare la
propria attività
saranno invece
portatati a circa
50 euro al metro
quadro.
Queste non sarebbero però le uniche
determine.
Con
questa delibera si porrà rimedio
ad una scelta sciagurata del 2006
della Giunta Capitelli che ha
frenato
per
tanto tempo la
voglia di intraprendere dei
cittadini pavesi,
e anche modificare quella parte
di Pgt approvato
dalla Giunta Cattaneo che rimandava proprio alla
delibera della Capitelli.
Lente d’ ingrandimento
24 febbraio 2014
8
Perversi: «Bisogna abbassare il carico fiscale»
Il nostro giornale in Piazza del Popolo a Roma con la Confartigianato di Pavia
Il presidente pavese: «Il ruolo dei sindaci sarà fondamentale per il rilancio delle piccole imprese»
ROMA
Martedi scorso in piazza a
Roma sono scesi in 60mila per
gridare la propria rabbia contro una situazione economica
al limite del sopportabile. Artigiani, piccoli imprenditori e
commercianti di “Rete impresa” a Piazza del Popolo
hanno sventolato le proprie
bandiere e manifestato la propria indignazione. A scendere
in piazza nella capitale anche
una delegazione della Confartigianato di Pavia con in testa
il presidente Renato Perversi.
«Essere qui a Roma in sessanta mila persone è un risultato che va ben oltre le
aspettative di tutti. Questo
perchè ogni imprenditore,
ogni artigiano ha sempre difficoltà a lasciare anche solo per
un giorno le proprie attività,
questo perchè genera solo
costi. Anche per questo ci si
aspettava una buona partecipazione ma non così importante. Questo ci rende
consapevoli che è in atto un
processo di maturazione
anche negli imprenditori che
sono pronti a rivendicare e riportare le proprie istanze
anche in pubblico e non semplicemente attraverso gli organi preposti come le
associazioni».
Sessantamila persone in
piazza arrabbiate rappresentano anche chi non era
Il gruppo pavese di Confartigianato presente a Roma
presente? «E’ beh direi che le
persone arrabbiate sono molte
di più. Quelli in piazza sono in
rappresentanza solo dell’impresa, quindi bisognerebbe poi
contare l’indotto e le famiglie,
perchè la piccola impresa è un
connubio molto stretto con la
famiglia, specie dei lavoratori.
Quindi possiamo tranquillamente pensare che sessantamila
erano
solo
la
rappresentanza di quei tre milioni che sono associati nelle
diverse associazioni. E più o
meno sono tutti molto arrabbiati».
Secondo lei qual è il vero
problema per i piccoli imprenditori e per gli artigiani
oggi? Troppe tasse, troppa
burocrazia o c’è altro? «Diciamo che chi lavora essen-
In sessantamila nella capitale,
ma gli imprenditori arrabbiati
sono molti di più
zialmente nel mercato domestico ha un problema di carico
fiscale elevato. La burocrazia
è diventata invece sempre più
farraginosa. Il tanto sbandierato federalismo si è trasformato solo in una duplicazione,
e in alcuni casi triplicazione,
di documenti cartacei da riprodurre per i vari enti del territorio. Certo è che se questo
carico burocratico fosse affiancato da un alleggerimento
di quello fiscale, il tutto sarebbe in alcuni casi anche sopportabile.
Ma il problema essenziale è
che c’è poco lavoro e il poco
lavoro non si può risolvere
con una diminuizione dell’impegno burocratico di una impresa, ma lo si può risolvere
soltanto con un minor carico
fiscale per le imprese, per far
si che le imprese abbiano più
capitale a disposizione per
reinvestire nella propria attività e quindi rilanciare il lavoro.
Questo per quanto riguarda le
imprese che lavorano nel mercato domestico. Perchè è
ovvio che chi fa internazionalizzazione ed è una grande
azienda, può avere altre logiche, come quella di partecipazione
ai
progetti
internazionali. Ma il panettiere, o l’artigiano in genere
non è che può accedere a progetti europei e quindi non può
migliorare la propria posizione solamente con l’alleggerimento
della
pressione
fiscale. E qui arriviamo quindi
anche alla responsabilità dei
sindaci. E’ essenziale capire
che in un prossimo futuro sarà
sempre più importante il ruolo
del sindaco come imprenditore del proprio comune».
Questo è un appello anche ai
sindaci della provincia di
Pavia? «Assolutamente si.
Non si può fare un tavolo di
sviluppo sulla piccola e micro
impresa se non hai la presenza
dei sindaci. Questo perchè
molto del carico fiscale dipende poi dai comuni. Ci vorrebbe quindi un organismo,
che funzionasse come una piccola Anci, sul territorio provinciale.
Serve
un
coordinamento composto da
più sindaci che appunto coordini le iniziative in modo tale
che alcune iniziative di scarico
del peso fiscale vengano prese
da tutti. Allora si che il territorio ripartirebbe».
Questo è un punto di vista
che nelle prossime elezioni
amministrative
qualcuno
dovrà pure prendere in considerazione? «Se qualcuno
ha voglia di ascoltarci credo
proprio di si».
DANIELE MARI
«Basta con le tasse e la troppa burocrazia»
A Roma i piccoli imprenditori pavesi indignati e arrabbiati per l’eccessivo carico fiscale e l’incredibile mole di documenti da produrre
Rasim Kajdic: «Continuiamo a lottare per lavorare». Sperati: «Se non cambia qualcosa saremo in grosse difficoltà»
ROMA
Tanti i piccoli imprenditori
presenti in piazza del Popolo.
Tra loro anche Remo Sperati
che ha una piccola impresa di
pulizia, la “Volpe&Sperati” a
Gropello Cairoli. Le difficoltà
per mandare avanti un’azienda
del genere sono tante specie
nel nostro territorio. «La nostra maggiore difficoltà - afferma Sperati - credo sia la
mancanza di lavoro. Lavoravamo con le aziende presenti
nel territorio, queste ora per
colpa della crisi chiudono o
mandano tutti in cassaintegrazione, riducono il personale e
quello che resta lo impiegano
anche per fare le pulizie e di
conseguenza per noi c’è sempre meno lavoro».
Da quanti anni siete presenti
in provincia di Pavia? «Sono
ventisette anni che abbiamo
l’impresa di pulizie e ci occupiamo di tutto cercando di rinnovarci per cercare tutte le
alternative possibili».
Qual è secondo lei il problema più grande che un piccolo imprenditore deve
affrontare oggi? «La burocrazia ci uccide anche più delle
tasse. Ci sono ogni volta mille
Rasim Kajdic
Remo Sperati
fogli da compilare e lunghe attese per i documenti che servono. Penso ad esempio al
Durc (documento che rilascia
l’Inps per il pagamento dei
contributi ndr). Per richiederlo
a volte c’è da fare i salti mortali».
Quanti dipendenti ha la sua
azienda e che prospettive
avete? «Avevamo otto dipendenti, adesso siamo rimasti in
quattro di cui due siamo noi
soci. Credo che se non cambia
qualcosa non so quanto tempo
si possa andare avanti. E questo
nel giro di qualche mese altrimenti sarà davvero un problema continuare a lavorare».
Dunque spera che la manifestazione “romana” possa
portare a qualcosa di buono?
«Speriamo che il governo e i
politici percepiscano questa
nostra rabbia che abbiamo manifestato in piazza a Roma,
perchè altrimenti tutte queste
sessantamila persone restano
con un pugno di mosche in
mano».
In piazza anche Rasim Kajdic,
bosniaco arrivato in Italia nel
1990. Rasim parla un italiano
perfetto ed ormai è integrato
nel tessuto economico pavese
con la sua impresa edile con
sede a San Genesio. «Ho
aperto la partita Iva nel 1992 dice Kajdic - e tutt’oggi resisto
e voglio continuare a resistere
se possibile. Sono qui in
piazza per questo. Certo è che
se dell’alto non ci arriva una
mano siamo rovinati».
Quanti dipendenti ha e qual
è la difficoltà più importante
da superare per la sua impresa? «Ho sette dipendenti
con altrettante famiglie. Le difficoltà sono la burocrazia farraginosa, in primis. Ogni volta
che si inizia una pratica per vederne la fine ci vuole tanto
tempo. E poi la tassazione e la
pressione fiscale che è arrivata
ormai ad un livello insostenibile. Cerchiamo di essere sempre in regola con tutto ma
diventa ogni giorno più difficile».
Quale sarebbe la cosa da fare
immediatamente per rilanciare l’economia delle imprese?
«Proprio
la
detassazione e la sburocratizzazione di tutto. Non si può
continuare ad emanare nuove
leggi senza che le vecchie vengano cancellate definitivamente. Si arriva solo ad una
giungla infinita dove un imprenditore non sa dove e come
districarsi fra tutte le leggi».
Dalla piazza si cercano risposte. Si spera in cosa?
«Io fiducia ce ne ho ancora
certo è che servono risposte
immediate perchè non ce la
facciamo più. Siamo davvero
arrivati al limite. Mi sento italiano a tutti gli effetti, ma io
l’Italia non me la ricordo così
da quando sono arrivato e non
voglio che sia così. Bisogna
cambiarla per guardare al futuro con serenità».
D.M.
• FOTONOTIZIA •
Sul treno verso Roma...
Gad Lerner e le donne lomelline
ROMA
Sul treno verso Roma il giornalista de La 7 Gad Lerner
con la sua troupe si ferma a
intervistare le donne artigiane che da Vigevano e da
tutta la Lomellina stavano
viaggiando verso la capitale.
9
24 febbraio 2014
Lente d’ ingrandimento
«Bisogna continuare a fare rete fra le imprese»
Per Anna Piccione, presidente regionale degli informatici di Confartigianato, è importante restare uniti
«Oltre ai soliti problemi per noi imprenditrici c’è anche quello della mancanza di un welfare serio»
ROMA
Tantissime le donne imprenditrici e artigiane presenti in
piazza a Roma per manifestare il loro dissenso alle politiche attuate in questi anni
dai vari governi che si sono
succeduti, ma anche per dare
un segnale di speranza. Tante
anche le donne della provincia di Pavia che sono scese
in campo con le bandiere di
Confartigianato. Anna Piccione è la presidente regionale degli informatici di
Confartigianato e rappresenta insieme ad Antonella
Moretti anche quella parte di
donne pavesi che fanno rete
attraverso “Donne impresa”.
«Siamo soddisfatti per questa manifestazione. Un
grande risultato. Sono da diciannove anni in Confartigianato ed è la prima volta che
vedo questa partecipazione.
Una manifestazione così importante, viva e che da fiducia per il futuro».
Una manifestazione viva
che però è anche un segnale forte del disagio che
le piccole imprese vivono
quotidianamente? «Che ci
sia un disagio è innegabile.
Ma non credo che sia questa
manifestazione che denota il
disagio. Questa manifestazione a mio avviso denota
un’altra cosa: che siamo tutti
perfettamente convinti e
uniti nell’andare a favore
dell’impresa. Non è una manifestazione contro un governo o contro qualcuno, ma
è a favore degli imprenditori.
Abbiamo voluto dare un segnale e cioè che noi abbiamo
bisogno di supporto per
poter continuare a lavorare
in Italia. Facciamo parte di
quella categoria di imprese
che non vuole andare via
dall’Italia. Non siamo come
le grandi industrie. che delo-
Anna Piccione e Renato Perversi verso la manifestazione
calizzando risolvono il problema. Noi vogliamo stare
qui. L’artigianato è la città, il
territorio, il paesino è la tua
bottega con i tuoi clienti».
Senza scadere nel banale,
quali sono le difficoltà
delle donne per affermarsi
nel settore dell’artigianato
e nel suo caso dell’informatica? «Nell’informatica le
donne sono socie di aziende
già esistenti o sono giovani
donne laureate che entrano
nel campo informatico, ma
sono poche. Sono tante
quelle che si occupano di comunicazione. I problemi
però delle donne imprenditrici in realtà non sono così
diversi dai problemi degli
uomini imprenditori. E’
l’impresa che è in crisi non
le donne o gli uomini.
Quindi diciamo che come
“Donne impresa” raggruppiamo un movimento trasversale che prende varie
anime dell’artigianato. Andiamo dalle parrucchiere
alle estetiste, dalle gommiste
alle titolari di aziende di artigianato artistico. Siamo
tante e cerchiamo il più possibile di fare rete fra di noi.
Forse l’unica differenza con
l’impresa fatta da uomini sta
nella caratteristica di fare
figli. E quindi quando una
donna oltre ad essere imprenditrice diventa anche
mamma e moglie, la difficoltà può essere rappresentata dal dover conciliare tutti
questi ruoli».
Quindi come donne oltre ai
problemi di impresa che
sono comuni a tutti, tasse,
Iva e burocrazia c’è anche
un problema di welfare che
in Italia magari è poco sviluppato? «Certo. Pensiamo
ad una parrucchiera che utilizza acidi o una operaia che
lavora in mezzo a macchinari
pericolosi, non è che loro
possono portarsi i figli sul
posto di lavoro. Servirebbero
più asili nido, e magari anche
la possibilità di accedere ai
nidi senza dover per forza rivolgersi agli asili privati.
Fortunatamente c’è ancora la
rete familiare di nonni, che è
forse l’unico welfare che esiste in Italia».
Cosa si aspetta dal nuovo
governo Renzi che sta nascendo? «Guardi per me non
è importante chi o che colore
politico abbia un governo.
L’importante è che faccia al
più presto qualcosa per noi.
L’Italia che produce siamo
noi. E per noi intendo tutti,
non solo imprenditore, lavoratore, politico come ruoli
pensati e ragionati in maniera
a se stante. Siamo noi vuol
dire tutti noi. E’ l’unico modo
per cercare di creare un’Italia
più utile per tutti. Quindi
Renzi? Ben venga Renzi se è
capace di fare qualcosa. Deve
dimostrare di saper lavorare».
Sul territorio pavese come
imprenditoria femminile
come siamo messi? «Credo
che nella nostra provincia
dobbiamo lavorare molto per
ricreare l’identità delle piccole e micro imprese che si
sentono veramente abbandonate. Ma non è comunque
solo un problema di Pavia, ma
di tutte le piccole città. Credo
però che a Pavia sia più facile,
rispetto ad una grande città
come Milano o Torino, cercare di fare rete fra le diverse
realtà imprenditoriali. Basta
solamente avere fiducia e lavorare tutte insieme. La manifestazione di Roma secondo
me è proprio questo quello
che ha voluto significare: insieme si può fare qualcosa per
il nostro futuro».
D.M.
Anche i politici pavesi al fianco di artigiani e imprenditori
Il senatore Gianmarco Centinaio: «I piccoli imprenditori e gli artigiani sono la vera spina dorsale dell’Italia»
L’assessore al Comune di Pavia Pietro Trivi: «In città abbiamo già fatto tanto e continueremo a farlo»
Come ha vissuto da senatore della Lega il cambiamento di governo da Letta
Insieme agli artigiani pavesi a Renzi? Pensa che si possa
sono scesi in piazza anche i sperare in qualcosa di mepolitici della nostra città Il glio? «A me è sembrato un
senatore Gianmarco Centi- po’ come il film del Gattonaio ha lasciato per un pardo: “si cambia tutto per
giorno il fazzoletto verde non cambiare niente”. Alla
della Lega per mettere al fine basta pensare che il gocollo quello bianco con il verno Monti era appoggiato
tricolore di “Rete impresa”. da una maggioranza, il go«Sono sceso in piazza anche verno Letta dalla stessa
io perchè molto probabil- maggioranza, il governo
mente in pochi ricordano Renzi sarà appoggiato dalla
che le imprese, i commer- stessa maggioranza. Quindi
cianti, gli artigiani sono il ci ritroviamo con gli stessi
nervo di questa nazione. “governi” da due anni.
Sono coloro che fanno an- Credo quindi che non si
dare avanti l’Italia e permet- possa andare tanto lontano.
tono al Paese di fare bella Purtroppo ritengo che anche
figura in Europa. In questo questa esperienza Renzi non
momento il grido di dolore sarà delle migliori». Come
di questa categoria nei con- senatore come vede l’infronti di un governo che in tenzione di Matteo Renzi
dieci mesi non ha ancora di modificare il Senato
fatto nulla, riportandolo
tengo
che
ad un Senato
«Il grido di dolore della
debba essere
delle autonopiazza va ascoltato e
ascoltato, inmie? «Persorecepito, soprattutto dal
dipendentenalmente non
nuovo governo»
m e n t e
sono favoredall’idea polivole. Il bicatica che ognuno di noi ha. meralismo va riformato
Deve essere poi recepito e questo è certo, ma le due cabisognerà fare di tutto per mere possono esistere con
aiutarli».
compiti diversi e con meno
ROMA
Il senatore Gianmarco Centinaio e l’assessore Pietro Trivi presenti a Roma
parlamentari senza per forza
“sopprimerne” una, non bisogna andare dietro alle
mode del momento. Questa
però è una mia idea personale non di partito».
Con il senatore Centinaio in
Piazza del Popolo era presente anche l’assessore comunale Pietro Trivi. «Quello
di oggi è davvero un grido di
dolore - afferma l’assessore
pavese - delle imprese che
purtroppo noi in comune
ascoltiamo tutti i giorni.
Quando i commercianti e gli
artigiani si rivolgono ai nostri uffici esponendoci i loro
problemi noi cerchiamo di
ascoltarli e di venire incontro alle loro esigenze, sempre per quanto ci possa
competere. Questo per cercare di rendere meno gravosa la loro attività».
Per le aziende della città di
Pavia, lo dicevamo anche
settimana scorsa, sono allo
studio delle soluzioni.
Come si può cercare di in-
centivare lo sviluppo di Pgt ed è un problema che
nuove attività in città? con il collega Bellaviti
«Oltre a soluzioni ulteriori, stiamo risolvendo».
come amministrazione ab- Al di là di tutto sul tema
biamo già adottato dei prov- tasse e quant’altro deve
vedimenti. Per esempio il cambiare anche qualcosa
regolamento dei dehor. Se- dal governo centrale? «A
condo me è una cosa impor- Roma è già cambiato molto.
tante. Con quel nuovo Io ho sentito Alfano che rapregolamento consentiamo ai presenta la mia parte polipubblici esercizi di avere tica, il nuovo centrodestra,
due mesi in più all’anno di che diceva che noi siamo
apertura all’aperto proprio proprio il partito che rapprecome nelle grandi città turi- senta le categorie presenti
stiche. Poi ad esempio il qui a Roma alla manifestacontributi per la Tares e la zione. Quindi credo che
videosorveglianza per ga- qualcosa si farà sicuramente
rantire la sicurezza degli im- anche a livello di Stato cenprenditori e commercianti. trale».
Per il futuro ho anche chie- Ha citato Alfano, dopo le
sto con una lettera all’asses- polemiche tra Ncd e Forza
sore Bellaviti di occuparsi Italia di settimana scorsa
del problema della monetiz- lei a Pavia si sente più un
zazione delle aree standard “utile idiota” o un “inutile
(argomentazione già solle- idiota”? «A Pavia non mi
sento nè un
vata dal noutile nè un
stro giornale
inutile idiota.
ndr) per quelli
Trivi cita Angelino Alfano
Credo che abche vogliono
e precisa: «Io a Pavia
biamo lavoampliare un
non mi sento nè un utile
rato bene per
locale o modinè un inutile idiota»
cinque anni e
ficare la destial di là delle
nazione d’uso
di locali di proprietà e tra- polemiche credo che dobsformarli in pubblico eserci- biamo rimanere uniti per
zio. E’ un problema che è vincere le elezioni».
D.M.
sorto con l’approvazione del
10
Cronaca Pavese
24 febbraio 2014
Bascapè, la maggioranza difende il sindaco Curti
La giunta smonta l’ultimo attacco arrivato dagli esponenti di Gente per Bascapè
Replica sulle scelte urbanistiche e sulla posizione del segretario comunale
BasCaPè
Si susseguono, a tre mesi dal
rinnovo delle cariche amministrative, i “botta e risposta”
tra maggioranza e compagini
di opposizione. Dopo l'ultimo manifesto della minoranza di “ Gente per
Bascapè”, il gruppo che sostiene il sindaco Emanuela
Curti risponde alle contestazioni incentrate su presunte
pressioni, scelte legate al Pgt
e posizione di alcune figure
quali il tecnico ed il segretario comunale. «Chi vince le
elezioni- attacca la maggioranza- ha il diritto e il dovere
di amministrare, anche con
un solo voto di scarto, purché valido e regolare. Il sindaco non si è piegato a
congiure di palazzo, ribaltoni e giochetti politici, realizzando una gran parte del
programma elettorale. Se le
prove di dialogo cui allude
“Gente per Bascapè” sono
date dalla richiesta urlata in
faccia a sindaco e assessori
da parte del consigliere Belmetti di sostituire il Tecnico
comunale ed il Segretario,
quello non è dialogo, ma imposizione. E ai ricatti politici
abbiamo detto no».
Respinta al mittente anche
l'accusa di regali a qualcuno:
«L'assessore esterno non
Il sindaco Emanuela Curti
vota in Consiglio, cosa ben
nota, e le sue deleghe possono essere ritirate in ogni
momento, altra cosa nota.
Quindi il potere di pressione
dell'assessore esterno sul
Consiglio Comunale è pari a
zero. La logica del Pgt è stata
quella di recuperare ex manufatti rurali non più adibiti
ad attività agricola, anziché
abbandonarli al degrado e all'incuria». La maggioranza
dettaglia poi le scelte sul
polo produttivo a confine con
Pairana: «Quanto all'area artigianale al confine con Pairana, senza spiegarci come,
la minoranza pretende di
quantificare l'incremento di
valore dei terreni realizzato
dalla Sib (Sviluppo Industriale bascaprino). La scelta
di inserire nel Pgt quest'area
produttiva è stata ponderata e
valutata positivamente in relazione ai benefici economici
a vantaggio di tutti, allo sviluppo dei servizi e alle ricadute
occupazionali
sul
territorio. In concreto abbiamo ottenuto una strada a
doppia corsia con annessa ciclabile a carico dello sviluppatore dell'area, l'impegno
della SIB a realizzare gli spo-
gliatoi della palestra e l'incasso dell'Imu dell'area dal
2014 e l'introito degli oneri
di urbanizzazione. Questa
scelta ci consentirà di limitare il più possibile l'aumento
dei tributi locali. Non commentiamo le false illazioni su
presunti interessi economici
che il sindaco avrebbe ottenuto per inserire tali terreni
nel Pgt, in quanto trattasi di
pure menzogne. I terreni furono acquistati dal proprietario attuale della SIB ai tempi
del sindaco Fattori. Sin dal
1976 furono condotti in affitto dalla famiglia Curti ed
un altro agricoltore: come
mai
questi
personaggi
“usano” proprio ora questa
informazione con un chiaro
intento strumentale? ».
Chiusura sull'Alan: «Abbiamo bocciato in sede di
Pgt la richiesta di trasformare un terreno adiacente all'Alan per evitare una
possibile espansione e posto
ulteriori limiti che impediscano un nuovo sviluppo
della medesima. Il Pgt specifica che “non sono consentiti
ampliamenti per lavorazioni
uguali o simili a quelle in
atto alla data di adozione del
Pgt, e comunque di lavorazione, trattamento e stoccaggio di fanghi di depurazione
o altro materiale simile”».
GIANLUCA STROPPA
Chignolo Po: nel 2014 riproposto
il servizio serale di polizia locale
L'iniziativa resta aperta a forme convenzionate
CHiGnolo Po
La giunta capitanata da Antonio Bonati ha deciso di attivare, con validità temporale
estesa a tutto il 2014, il progetto di servizio serale notturno e festivo di polizia
locale, finalizzato a migliorare
il controllo del territorio. L'iniziativa ricalca le collaborazioni
convenzionate del recente passato come quella sulla gestione
associata del servizio di vigilanza che ha unito Chignolo Po
a Corteolona, S. Cristina e Bissone e all'Unione dei comuni
di Pieve Porto Morone, Badia
Pavese e Monticelli Pavese.
Percorsi unitari per il controllo
del territorio hanno avuto
luogo fino allo scorso dicembre; ora, in sostanza, Chignolo
fa da apripista, costruendo attorno a sé un progetto aperto a
chi vorrà consorziarsi.
Il presidio nelle ore serali, notturne e festive si porrà nuovamente
obiettivi
mirati
principalmente alla prevenzione e repressione delle infra-
zioni al Codice della Strada ed
al contrasto degli illeciti pregiudicanti la sicurezza urbana,
dai rumori molesti ai fatti criminosi veri e propri come le
intrusioni in abitazioni private
e luoghi pubblici. Sulla base
dell'esperienza passata, il bilancio dell'attività svolta può
dirsi efficace e per questo l'amministrazione comunale ha inteso ora assicurare continuità
ai servizi anche oltre il normale orario di lavoro.
Sono stati strutturati turni di
tre ore nelle fasce orarie dalle
18.00 alle 04.00 nei giorni feriali e dalle 9.00 alle 04.00 nei
giorni festivi e prefestivi, assicurando almeno un servizio
festivo ed uno prefestivo al
mese nella fascia pomeridiana. Nel complesso saranno
40 servizi ad agente per 120
ore totali per ciascuno fino a
fine anno. I risultati attesi
vanno dall'aumento della percezione di sicurezza da parte
dei cittadini alla diminuzione
di infrazioni ed incidenti negli
orari notturni e festivi.
G.S.
CURA CARPIGNANO
Landriano, ok alle regole
Pieve Porto Morone, via libera
per la sgambatura dei cani all'acquisizione dei punti luce Erogati 250mila euro in contributi sociali
Il Comune ha già individuato e attrezzato tre aree
Impianti da riqualificare in ottica risparmio
landriano
Pieve Porto Morone
Sono state localizzate in via 25
aprile e in via Galilei nel capoluogo
ed in via Cassola alla frazione Pairana, le aree verdi destinate alla
sgambatura e alla socializzazione
dei cani. Precedentemente, il consiglio comunale con un voto unanime aveva dato il via libera al
regolamento che consentirà liberamente l'attività motoria di Fido, fissando regole che dovranno essere
osservate anche da chi non risiede
a Landriano. Nella determinazione
dei siti si era già optato per l'esclusione del parco Rodari, espressamente destinato dal Pgt ai bambini,
e della zona di via D'Antona dove
la barriera anti-rumore non sarebbe
potuta essere rimossa per ricavare
spazio per i cani in quanto dietro la
stessa c’è una condotta della Snam.
I controlli del caso spetteranno poi
agli agenti di polizia locale.
Con l'ausilio di Asm, saranno approntate le operazioni di recinzione
delle aree, munite di cancelli d'ingresso, panchine, box per la raccolta dei rifiuti, oltre alla messa a
dimora di alberi ed arbusti. Sarà garantita acqua potabile per consentire il beveraggio degli animali.
L'accesso alle aree dovrà essere richiesto all'ufficio dei vigili tramite
apposito modulo d’iscrizione che
servirà ad ottenere il rilascio di un
permesso.Nulla sarà lasciato al
caso poiché dovranno essere indicati in dettaglio, oltre alle generalità del proprietario, razza, sesso e
L'amministrazione guidata dal
sindaco Angelo Cobianchi detta
gli indirizzi per la riqualificazione energetica e la gestione
dei punti luce dislocati sul territorio. La determinazione fa seguito all'approvazione due anni
fa, da parte del consiglio comunale, circa l'esercizio del diritto
di riscatto ed acquisizione al patrimonio comunale degli impianti di pubblica illuminazione
da Enel Sole. L'operazione, a
“torta finita”, dovrebbe portare
ad un risparmio energetico e
quindi ad incidere con un minor
aggravio sulle tasche dei cittadini. Il piano comunale si appoggia a quanto “ normato”
dalla regione negli ultimi anni.
Direttive tese ad incentivare la
riqualificazione degli impianti di
illuminazione al fine di contribuire allo sviluppo sostenibile,
quale strumento chiave per preservare le fonti di energia non
rinnovabili e tutelare l'ambiente
dall'inquinamento luminoso.
L'amministrazione pievese procederà ora alla redazione di uno
studio di fattibilità economico-finanziario per individuare la modalità di riqualificazione più
conveniente, finalizzata all'obiettivo di un risparmio energetico
minimo del 20% e, come fase
successiva, l'affidamento della riqualificazione e gestione vera e
propria degli impianti.
Il Comune di Landriano
mantello del cane, numero e localizzazione di tatuaggio e microchip, polizza assicurativa e
fotocopia del libretto sanitario del
cane, attestante l'avvenuta vaccinazione per parvovirosi, cimurro,
epatite infettiva canina e leptospirosi. Gli esemplari particolarmente aggressivi non potranno
accedere senza museruola ed il
numero massimo di cani ammessi
contemporaneamente all'interno
della recinzione sarà di cinque. I
cuccioli sotto i tre mesi di vita invece sono quelli che dovranno
aspettare il compimento dei 90
giorni per entrare. Infine il capitolo violazioni che fissa pene amministrative per i trasgressori delle
regole da 25 a 500 euro.
G.S.
L'amministrazione comunale capitanata dal sindaco
Ezio Manelli ha approvato l'albo dei beneficiari di provvidenze di natura economica. Ed ammonta ad una cifra
complessiva leggermente inferiore ai 250.000 euro
(249.097 euro e spiccioli) il “monte” risorse erogato ai
soggetti che ne hanno fatto richiesta.
La parte del leone è spettata, con 236.000 euro, alla Fondazione “Ada”, soprattutto per la gestione dei servizi
scolastici ed in misura contenuta per il Centro Anziani e
l'organizzazione del Centro Estivo presso la scuola materna. Il breve elenco dei contribuenti è così completato:
il comune di Landriano per il trasporto dei soggetti diversamente abili (4.554,84 euro), i contributi a sostegno
degli abbonamenti di viaggio degli studenti (630 euro),
la sovvenzione alla Nuova Polisportiva Carpignanese
(3.000 euro), quote a sostegno delle rette degli ospiti delle
residenze sanitarie (1.371,44 euro), il contributo per l'organizzazione del Centro Estivo alla Parrocchia Natività
Maria Vergine (3.500 euro) e una quota per la Farmacia
rurale (41,31 euro).
COPIANO
Il municipio di Pieve Porto Morone
Questo secondo step passerà
dalla predisposizione di una gara
per l'esecuzione delle opere ed il
mantenimento in efficienza degli
impianti per un periodo di 15
anni, mentre la titolarità dei contatori non sarà ceduta a concessionari bensì mantenuta dal
comune per un pieno controllo
sui consumi energetici e sulla
spesa energetica. Il progetto sarà
realizzato senza costi a carico
dell'ente. Il concessionario del
servizio, infatti, provvederà con
mezzi propri alla riqualificazione
degli impianti ed il risparmio
energetico generato dall'aumento
dell’efficienza sarà condiviso fra
l'amministrazione ed il concessionario stesso, che rientrerà così
dell’investimento anticipato.
Altri 2 anni con la Cri per il telesoccorso
L'amministrazione comunale capitanata dal sindaco
Andrea Itraloni ed il comitato locale di Pavia della
Croce Rossa hanno prolungato per un ulteriore
biennio la convenzione che regolamenta la fornitura
delle apparecchiature di telesoccorso. Si tratta di un
servizio, attivato in paese a partire dal 2010, che possono richiedere le persone anziane che vivono sole
oppure i soggetti che soffrono a causa di patologie
croniche piuttosto che a rischio conclamato per la
propria salute.
Il comitato Cri di viale Partigiani sarà ancora riconosciuto dall'amministrazione quale fornitore unico
del servizio per 365 giorni l'anno, 24 ore su 24. Gli
apparecchi saranno concessi ai richiedenti in comodato d'uso gratuito, con spese di installazione per
ogni nuova attivazione, pari a trenta euro, che verranno addebitate al comune. L'abbonamento è invece quantificato in dieci euro mensili a carico
dell'utenza.
G.S.
IL NUOVO SONDAGGIO DE
A
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MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
140224
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Ogni lunedì nella pagina della “Rubrica del Veterinario“ troverete
uno o più coupon validi per la votazione del vostro “Migliore
Amico“, mentre una volta al mese pubblicheremo sempre nella medesima pagina il numero jolly che varrà 10 voti. Possono partecipare, oltre al cane, tutti gli animali domestici che siano essi, gatti,
uccellini, conigli, criceti o altri ancora più esotici. Ai tagliandi va
obbligatoriamente allegata (al primo invio) una fotografia dell’animale domestico, che sarà pubblicata sul nostro giornale, il
nome del votato e quello (facoltativo) del proprietario. E’ possibile
inviare la fotografia, che può ritrarre l’animale da solo o in compagnia del padrone, anche all’indirizzo mail [email protected] Ogni coupon vale 1 punto, salvo il jolly che come
detto sarà pubblicato una volta al mese e varrà 10 punti. Per accedere ai premi in palio bisogna totalizzare almeno 5.000 voti.
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DURATA DEL SONDAGGIO
SCHEDA
JOLLY
(VALE
10 PUNTI)
NOME ANIMALE _________________________
SPECIE __________________________________
FILIPPO
la mascotte
del sondaggio
*FACOLTATIVO
COGNOME E NOME PADRONE*
__________________________________________
RECAPITO* ______________________________
LOCALità ________________________________
Saranno considerate valide al fine della compilazione della classifica finale tutte le schede pervenute in redazione entro e non oltre
venerdì 5 dicembre 2014. Lunedì 15 dicembre saranno proclamati
i vincitori. Le cedoline devono essere spedite alla redazione de “Il
Punto” - corso Cavour n. 20 - 27100 Pavia, oppure consegnate
personalmente. Per qualsiasi informazione o comunicazione relativa al sondaggio è possibile contattare il 340.5908476. Sono valide solo le schede pubblicate su “Il Punto” edizione cartacea, non
si accettano fotocopie o riproduzioni di qualsiasi genere.
PREMI
1° Classificato buono spesa di euro 1.000 di cibo per animali
2° Classificato buono spesa di euro 600 di cibo per animali
3° Classificato buono spesa di euro 300 di cibo per animali
La rubrica
del veterinario
Puzzle capolista
davanti a Pablo
Benessere animale
dottor Angelo Rinaldi • [email protected] • www.veterinaripavia.it
Ci domandiamo spesso da dove origina la tutela
degli animali e di conseguenza il benessere animale. Questo breve articolo cercherà di fugare
ogni dubbio. Nel 1965 il governo inglese a seguito del grande impatto nell’opinione pubblica
del libro di Ruth Harrison “Animali macchine”,
dove veniva sollevava la questione del benessere degli animali allevati intensivamente, commissionò una ricerca sul benessere animale ad
un gruppo di ricercatori coordinato dal Dott
Brambell. Il rapporto che venne redatto da
Brambell , oltre ad essere uno dei primi documenti scientifici ufficiali relativi al benessere
animale e a riportare le famose cinque libertà
per gli animali allevati, dava anche una delle
prime definizioni di benessere animale e quindi
indicava la possibilità di valutarlo scientificamente. le cinque libertà degli animali sono le seguenti :
• libertà dalla fame, sete e malnutrizione;
• libertà di avere comfort e ripari;
• libertà dal dolore, lesioni e malattie
• libertà di attuare modelli comportamentali
normali;
• libertà dalla paura e dallo stress
(nel 1979, Brambell Committee pubblicò"British
Farm Animal Welfare Council", riprendendo e
semplificando quanto affermato nel 1965).
Nel tempo sono state elaborate diverse definizioni di benessere animale, in considerazione
soprattutto dell’evoluzione delle conoscenze
sulla fisiologia degli animali; in particolare
sulla capacità di percepire l’ambiente e quindi
di reagire ad esso mediante stati emozionali,
fino a sviluppare una sofferenza mentale-psichica oltre che fisica. La valutazione di benessere deve tenere conto delle evidenze scientifiche
relative al modo di sentire dell’animale che a
sua volta deriva dalla struttura, dalla fisiologia
e dal comportamento (Rapporto Brambell 1965,
American Veterinary Medical Association,
1987). Importante è considerare l’animale in armonia con l’ambiente circostante (Lorz, 1973;
Huges, 1976),in quanto Il risultato potrà essere
uno stato mentale positivo (piacere) o negativo
(paura, dolore etc.). Questa definizione è molto
vicina a quella data dall’OMS nel 1992 per
quanto riguarda la salute dell’uomo: “stato di
completo benessere fisico, mentale e sociale e
non solamente assenza di malattia o invalidità”.
La valutazione del benessere coinvolge una
serie di risposte che l’animale mette in atto per
adattarsi all’ambiente in cui si trova, per questo
motivo gli studi relativi al benessere sempre più
frequentemente prendono in considerazione una
serie di reazioni che vengono comunemente
chiamate “indicatori” di adattamento; il loro
utilizzo congiunto può consentire infatti di ottenere una visione completa dello stato di adattamento e di benessere, ed evidenziare eventuali
problemi di stress acuto e/o cronico che poi si
possono ripercuotere negativamente anche sulla
produzione. In particolare, lo studio dell’etogramma permette sia di conoscere la complessità dei comportamenti che vengono adottati per
ottimizzare il benessere di un animale in condizioni naturali, sia di verificare l’adattamento in
rapporto alle tecniche di allevamento, valutando
come ed in quale misura l’animale manifesti i
comportamenti classificati nelle varie categorie
dell’etogramma. La valutazione del benessere
animale ha come obiettivi specifici il:
- certificare il livello di benessere in determinati
allevamenti (per esempio allevamenti biolo-
gici);
- valutare i diversi sistemi di stabulazione;
- diagnosticare i problemi legati al benessere nei
singoli allevamenti;
- costituire uno strumento di supporto all'allevatore per identificare, prevenire o risolvere i
problemi relativi al benessere nel suo allevamenti.
La normativa attuale sul benessere degli animali
trae le sue origini dalla “Convenzione di Strasburgo”. Con la legge n. 623/85 lo Stato Italiano
ha ratificato e messo in esecuzione le convenzioni sulla protezione degli animali negli allevamenti e sulla protezione degli animali da
macello, adottate a Strasburgo rispettivamente
il 10 marzo 1976 e il 10 maggio 1979.
Per le specie animali non contemplati il quadro
normativo è ancora incompleto, fatto salvo
quanto disposto dal D.Lvo 26 marzo 2001,
n.146, recepimento della Direttiva 98/58 e dal
Regolamento n.1804/99/CE che integra e modifica il Regolamento n. 2092/91/CE, relativo al
metodo di produzionebiologico.Il D.Lvo 146/01
stabilisce le misure minime da osservare negli
allevamenti per la protezione degli animali e
non si applica agli animali che vivono in ambiente selvatico, destinati a partecipare a gare,
esposizioni, manifestazioni, ad attività culturali
o sportive, da sperimentazione o da laboratorio
e agli invertebrati. Il D.Lvo 146 fornisce regole
generali e lascia alle singole Regioni l’individuazione di parametri più specifici per il rispetto
del benessere negli allevamenti.
Inoltre, allo scopo di favorire una migliore conoscenza degli animali domestici da allevamento, entro un anno dall’entrata in vigore del
decreto, le Regioni e le Province Autonome di
Trento e Bolzano possono organizzare periodicamente, per il tramite dei servizi veterinari
delle Aziende Sanitarie Locali, corsi di qualificazione professionale con frequenza obbligatoria per gli operatori del settore, allo scopo di
favorire la più ampia conoscenza in materia di
etologia animale applicata, fisiologia, zootecnia
e giurisprudenza.
NUMERO DI VOTI 10
NOME ANIMALE
PUZZLE
SPECIE
CANE
PADRONE
GABRIELE CHIESA
LOCALità
PAVIA
NUMERO DI VOTI 5
NOME ANIMALE
PABLO
SPECIE
CANE
PADRONE
FAMIGLIA MARINaccio
LOCALità
PAVIA
Questa settimana abbiamo visto il portalettere
soltanto in due occasioni: purtroppo relativamente ad eventuali disservizi postali nulla possiamo, comunque (probabilmente in ritardo...) i
coupon saranno inseriti regolarmente non appena ci verranno recapitati!!!
spedite più cedolini in ogni busta: conviene!
Aiutateci a ritrovare
Mutley!
Si è perso
in zona Mortara
il 9 febbraio scorso
Contattare
Ornella
al 346.6385241
Speciale Quartieri
PAVIA
Le solite problematiche di San Lanfranco
Il quartiere vive ogni giorno tra le sue peculiarità e i problemi di sempre
Commercianti e cittadini: «PiazzaleTevere si allaga ad ogni pioggia, e poi c’è troppa sporcizia»
PAVIA
A San Lanfranco la trasparenza regna sovrana. Basta
trascorrere pochi istanti nei
pressi del quartiere perché le
sue peculiarità, i suoi vanti e
le sue problematiche si manifestino con travolgente sincerità. Prendere un caffè a
San Lanfranco significa immergersi nelle problematiche
del quartiere senza neanche
rendersene conto: nonostante
le risorse a disposizione
siano oggettivamente pochine, i residenti non perdono la voglia di ritrovarsi in
piazza per due chiacchiere al
bar con i conoscenti di una
vita, senza contare la parrocchia, da tutti considerata una
vera e propria “isola di solidarietà”.
San Lanfranco si estende dall’Arsenale a piazzale Tevere
e abbraccia il fiume da un
lato
e
un’interminabile
schiera di villette e di palazzine dall’altro. D’inverno il
rione sembra rintanarsi in un
Piazzale Tevere pieno di macchine
lungo letargo, è vero, ma questo è dovuto quasi esclusivamente al suo originario
spirito fluviale: il Ticino,
grande protagonista della
zona, attira buona parte dei
pavesi durante l’estate, con
evidenti benefici anche per i
due bar del piazzale. Le negatività della zona sono purtroppo conosciute da molto
tempo: assenza di bancomat
nel raggio di due chilometri,
marciapiedi perennemente
occupati dalle automobili,
pista ciclabile completamente
abbandonata a se stessa.
«I problemi del quartiere
sono esattamente gli stessi
dell’anno scorso – ci confermano i gestori del Gran Bar,
in piazzale Tevere – basta un
po’di pioggia e il piazzale si
allaga letteralmente. Il vero
difetto della zona, a nostro
avviso, è che non c’è nulla
per i bambini: le sponde del
Ticino potevano costituire
un’attrattiva, ma ora la sporcizia regna sovrana e alcuni
volti poco raccomandabili
che camminano lungo la riva
la rendono decisamente inadatta a famiglie con figli piccoli. Per i commercianti,
poi, nulla di nuovo si profila
all’orizzonte: nessuna iniziativa a nostro vantaggio, nessun mercatino, insomma
niente di niente».
Come in tutti gli altri quartieri, i residenti a San Lanfranco
si
ritrovano
giocoforza fare i conti con
l’inciviltà del prossimo. «I
clienti abituali della palestra
lasciano le automobili sul
marciapiede e in doppia fila,
senza il minimo rispetto per
i pedoni» ci racconta la signora Gina. E i problemi non
finiscono qui. «La rotonda
che stanno costruendo in
prossimità del capolinea del
3 è abbandonata a se stessa
da parecchio tempo – sottolinea Guglielmo Verona, 25
anni – è decisamente pericolosa per i pedoni, che si ritro-
Guglielmo Verona
La rotonda in
prossimità del
capolinea del 3
è abbandonata
vano costretti a camminare
in mezzo alla carreggiata.
Per il resto mi sembra che il
quartiere sia in ripresa rispetto allo scorso anno: i bar
di piazzale Tevere sembrano
beneficiare di un maggiore
via vai di clienti».
Sulla parrocchia, però, tutti
d’accordo: rappresenta il
vero fiore all’occhiello di
San Lanfranco. La distribuzione del pasto ai bisognosi,
di questi tempi, costituisce
una risorsa preziosa per le
famiglie: talvolta si arriva a
somministrare ben 76 pasti
per turno. Metà degli ospiti
della mensa sono nostri connazionali, il resto si compone di padri di famiglia o
badanti che hanno perso il
lavoro. «Io li osservo ogni
volta – commenta il signor
Luigi – la povertà li rende
dei gran signori: non uno che
se ne vada senza ringraziare.
Noi che stiamo bene dovremmo imparare da queste
persone».
SERENA BARONCHELLI
Lungo Ticino
13
24 febbraio 2014
Speciale
Quartieri
PAVIA
L’importanza degli “Amici di San Lanfranco”
La Onlus si pone come obiettivo quello di favorire il recupero del complesso dell’abbazia
Nel 2013 completato il restauro di parte del chiostro piccolo, ricavate quattro residenze temporanee a uso sociale
PAVIA
Parrocchia e volontariato rappresentano due realtà che
spesso sono complementari.
A San Lanfranco la cooperazione è evidente e, soprattutto, foriera di risultati.
“Amici di San Lanfranco”
Onlus nasce a Pavia il 3
marzo 2010 con l’obiettivo di
favorire il recupero del complesso dell’abbazia di San
Lanfranco, uno dei monumenti più insigni della nostra
città. Il complesso abbaziale
comprende la chiesa e il monastero articolato attorno a
due chiostri, minore, o piccolo, e maggiore.
Del chiostro piccolo viene
conservato solo il lato nord,
addossato alla chiesa, mentre gli altri lati restano occupati
da
edifici
che
originariamente ospitavano le
cellette dei frati Vallombrosiani, costituite da una stanza
al piano terra e da una al
primo piano. Questi alloggi
sono da tempo disabitati e
versano in grave stato di abbandono. L’associazione si
propone pertanto il restauro
Continuano i lavori di restauro dell’abbazia di San Lanfranco
conservativo di alcune di queste cellette, affinché si trasformino in unità abitative con
carattere di temporaneità, che
possano quindi essere utilizzate da persone con difficoltà
momentanee. Nel 2010 ha
dunque preso avvio il restauro
di parte del chiostro piccolo,
dal quale sono state ricavate
quattro residenze temporanee
a uso sociale, completate
esternamente nel 2013.
Per rendere abitabili le residenze è necessario provvedere alle strutture interne e
all’arredamento: impianto
elettrico e di riscaldamento,
servizi igienici, mobili e suppellettili. I quattro appartamenti verranno resi abitabili
anche da individui con lievi
handicap. Il finanziamento
dell’associazione può avvenire attraverso varie modalità: attraverso una quota
associativa annuale, del costo
di cinquanta euro, versabile
solo dopo aver compilato il
modulo di iscrizione, oppure
aderendo
all’iniziativa
“Adotta un mattone”. Essa
prevede il versamento di una
somma di partenza di 120
euro, da dividere nell’arco di
12 mesi.
Questa somma verrà destinata alle opere di riqualificazione
del
complesso
abbaziale di San Lanfranco.
Il contributo economico
dell’associazione alla parrocchia per questo restauro ha
superato, anche lo scorso
anno, i 30mila euro. Il ringraziamento più sentito di don
Emilio Carrera va, come ha
scritto lui stesso sul bollettino informativo dell’associazione, Il Pungolo, ai Soci e
ai donatori. Dopo aver ultimato i lavori interni, verrà
portato a termine il recupero
del Chiostro Piccolo, completando così il primo lotto
della restaurazione complessiva. La necessità di seguire
la realizzazione delle tante
iniziative che sono state realizzate con il contributo della
comunità ha intensificato gli
incontri dei volontari più im-
pegnati e consolidato i loro
rapporti interpersonali. E’
questa, secondo don Carrera,
la maggiore garanzia sul futuro dell’associazione. A
marzo, d’altro canto, si rinnoverà il Consiglio Direttivo:
l’auspicio del parroco è che
ai volti noti subentrino forze
giovani, portatrici di nuove
idee e di entusiasmo.
L’anno teatrale, infine, si è
chiuso con uno spettacolo di
musica e recitazione che ha
visto coinvolti tutti gli attori
che, durante l’anno, si sono
prodigati nella realizzazione
degli spettacoli dialettali; essi
hanno messo tutto il loro impegno a disposizione della
comunità, permettendole di
salutare il 2013 con un sorriso. Lo scorso anno è stato
ricco di iniziative musicali,
ma i progetti per il 2014 non
mancano. E’ in gestazione il
programma “Musica a San
Lanfranco” e già il 1 Febbraio si è tenuto il primo
evento: “Un concerto per
scaldare i cuori”, durante il
quale tre cori si sono esibiti
per raccogliere coperte da destinare ai bisognosi.
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Speciale Salute
L’importante è che ci sia la salute
Secondo uno studio dell’Osservatorio AstraZeneca i nostri connazionali la ritengono fondamentale
E’ la prima cosa che conta per l’80% degli italiani, anche se il 36% la trascura
PAVIA
Qual è la cosa più importante
nella vita? Secondo 8 italiani
su dieci: la salute. La salute,
appunto, e a pari merito la famiglia, citata anch’essa come
priorità dall’80% dei connazionali. Solo al secondo
posto il lavoro e la vita di
coppia, entrambi sul gradino
intermedio del podio, indicati come valore numero uno
dal 25%. Seguono a brevissima distanza il denaro
(24%) e l’amicizia (23%).
Questi i dati raccolti da una
ricerca dello studio dell’Osservatorio salute AstraZeneca rivolto agli italiani.
Come osservano gli esperti
dell’Osservatorio AstraZeneca, però, nonostante la salute sia la priorità per gli
italiani, più di 1 connazionale su 3 (il 36%) dichiara di
non prestare alcuna attenzione alla prevenzione delle
malattie, con una crescita dei
"trascurati" del 12% solo nell'ultimo anno.
Un trend che è probabilmente collegato alla crisi
economica e che comporta
Per la maggioranza degli italiani la salute è la cosa più importante nella vita
anche una riduzione del 10%
nelle analisi e negli esami di
controllo periodici (scesi al
67% rispetto al 77% del
2012). Inoltre, il 16% degli
italiani ammette di non se-
guire una dieta equilibrata e
il 13% rinuncia a uno stile di
vita sano. Tra i problemi più
sentiti dagli italiani spunta
anche la mancanza di tempo,
segnalata dal 21% del cam-
pione. Diminuiscono poi, com'era forse prevedibile,
quelli appagati dal proprio
lavoro (passati dal 45% al
39%), mentre per il momento reggono i rapporti familiari (molto positivi per il
69%), amicali (62%) e sentimentali (58%). In generale,
negli ultimi 2 anni sono raddoppiati i pessimisti.
Oggi infatti quasi 1 italiano
su 3 è sfiduciato (il 27% contro il 14% del 2011) e ben il
14% crede che la situazione
sia destinata a peggiorare ulteriormente nei prossimi 3
mesi. Gli "inguaribili ottimisti" sono diminuiti al 14%,
rispetto al 30% di un anno fa,
e ritengono che la situazione
non possa peggiorare. Con la
crisi inevitabilmente aumentano gli stressati e il 40%
della popolazione non riesce
a concedersi una pausa e il
numero degli italiani che
debbono rinunciare a questo
"lusso" è cresciuto del 12%
nell'ultimo anno (28% nel
2012). Solo il 29% cerca un
conforto medico, mentre 1 su
2 si affida ad amici o familiari e 1 italiano su 3 cerca
conforto nella fede.
FARMACIA
Il sale in eccesso fa male:
bastano 5 grammi al giorno
Il consumo medio in Italia è più del doppio
PAVIA
Troppo sale fa male alla salute: ne bastano 5 grammi
al giorno. Infatti secondo
l’Organizzazione mondiale
della sanità (Oms) il consumo giornaliero non dovrebbe superare i 5 grammi
(l’equivalente di un cucchiaino da tè). In realtà,
senza pensarci, ogni giorno
mangiando ne assumiamo
dosi che risultano di gran
lunga superiori al normale
fabbisogno: il consumo
medio in Italia è pari a 10
grammi al giorno per gli
uomini e 8 per le donne.
Se cambiare le abitudini - si
sa - è molto difficile, una
soluzione al problema potrebbe essere quella di ridurre il contenuto di sale
negli alimenti all’atto della
Troppo sale fa male all’organismo
produzione, partendo da
quelli il cui consumo è
maggiormente diffuso: il
pane in primis.
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15
24 febbraio 2014
Speciale Salute
Lo stress causa il mal di testa, c’è la prova
Il risultato di uno studio condotto dall'università tedesca di Duisburg-Essen
Lo studio ha coinvolto più di 5mila persone di età compresa fra i 21 e i 71 anni
PAVIA
Lo stress aumenta il rischio di soffrire di mal di testa. Questo il risultato di uno studio condotto
dall'Università di Duisburg-Essen
che sarà presentato al meeting annuale della American Academy of
Neurology di Philadelphia. Una
prova in più della colpevolezza
della tensione nervosa nell'esordio
di un problema di cefalea, nella
sua cronicizzazione e nella gravità
e frequenza degli attacchi. Lo studio tedesco ha coinvolto più di
Lo stress aumenta il rischio di soffrire di mal di testa: lo ha certificato uno studio tedesco
5mila persone tra i 21 e i 71 anni.
Ai volontari è stato chiesto di stimare il proprio livello di stress su
una scala da zero a cento in quattro occasioni all'anno per due anni
di seguito. Inoltre, è stato loro
chiesto se soffrissero di cefalee e
di che tipo. E' emerso che il 31%
dei partecipanti soffriva di cefalea
tensiva, il 14% di emicrania,
l'11% di una combinazione tra le
due e il 17% di una forma non
classificata di cefalea. Quelli con
cefalea tensiva hanno valutato il
proprio livello di stress mediamente intorno a 52 sulla scala da
zero a 100. Per chi soffriva di emicrania lo stress era mediamente a
62 e 59 per chi soffriva di una
combinazione dei due tipi di cefalea. Più stress, più dolore - Per entrambi i tipi di mal di testa, un
aumento dello stress percepito è
risultato associato a un aumento
nel numero degli attacchi avuti in
un mese. In particolare, per la cefalea tensiva un aumento di 10
punti dello stress corrispondeva a
una crescita del 6,3% del numero
mensile di attacchi, per l'emicrania del 4,3% e per i due mal di
testa combinati del 4%.
Lorenzin confermata
alla guida del Ministero
La attende la chiusura del Patto Salute e la vicenda Stamina
PAVIA
Con la conferma di Beatrice
Lorenzin a capo del Ministero
della Salute è la sesta volta che
una donna guida il dicastero.
Precedentemente la poltrona
era andata a Tina Anselmi,
Maria Pia Garavaglia, Rosy
Bindi e Livia Turco e appunto
a Lorenzin con il governo
Letta. Al ministro della Salute
c'e' gia' pronta per la prossime
settimane un'agenda fittissima
per chiudere il Patto per la Salute con le Regioni, l'accordo
per il futuro del servizio sanitario nazionale che le ha permesso di evitare nella scorsa
finanziaria, per la prima volta
dopo 10 anni, pesanti tagli al
settore. Il ministro dovra'
anche chiudere il cerchio della
vicenda Stamina: a lei spetta
nominare il nuovo comitato
tecnico scientifico che dovra'
esaminare il metodo di Davide
Vannoni. Eletta con Forza Italia e passata con Alfano in
Ncd, 42enne (e' nata a Roma il
14 ottobre 1971), ha il diploma
di liceo classico e prima di entrare al Parlamento nella compagine
Pdl,
era
libera
professionista. Gia' deputato
nella precedente legislatura, e'
stata eletta nella circoscrizione
XV (LAZIO 1).
Co-firmataria di una proposta
di legge per l'equilibrio della
rappresentanza dei sessi nell'elezione dei membri del Parlamento
europeo.
Sulla
fecondazione eterologa si e'
espressa piu' volte per ''non
Beatrice Lorenzin
cambiare la legge 40''. La sua
carriera politica ha preso il via
a Roma, dove e' entrata nel
movimento giovanile di Forza
Italia nel 1996 per diventare
l'anno successivo consigliere
del XIII Municipio. Ha scalato
rapidamente gli incarichi nel
partito: nel 1999 e' coordinatore regionale del movimento
giovanile, nel 2001 e' l'unica
donna eletta nelle fila di Forza
Italia al consiglio comunale di
Roma e nel 2004 e' a capo
della segreteria di Paolo Bonaiuti, portavoce della Presidenza
del Consiglio. In rete la si
trova anche soprannominata la
'Meg Ryan' di Roma. Immediate le reazioni positive del
settore sanitario dalle associazioni come Federfarma e i medici di famiglia delle Fimmg.
ALLARME IN EUROPA
Per uno su 4 tensione da lavoro
Lavoro vuol dire stress per un europeo su quattro. La tensione
correlata al proprio impiego ha un costo annuo di 25 miliardi
di euro nel vecchio continente. Il dato è stato elaborato dal
Consiglio nazionale dell'Ordine degli psicologi, secondo cui
sono dunque necessarie "politiche di prevenzione di alta qualità". Secondo gli psicologi, più della metà delle giornate lavorative perse è dovuta a stress. Per sette lavoratori italiani su
dieci le cause più comuni di stress sono legate alla riorganizzazione o al carico di lavoro e alle ore di attività.
Sei su dieci indicano inoltre fra le cause di stress anche la
mancanza di sostegno da parte dei colleghi o superiori e comportamenti inaccettabili come il bullismo e le molestie, o legano lo stress a ruoli e responsabilità poco chiare. Al
contrario, solo quattro lavoratori italiani su dieci ritengono
che i fenomeni di stress siano rari.
Per contattarci
VIGEVANO : Corso Pavia, 73/N Tel. 0381.576321
Speciale Salute
24 febbraio 2014
16
Cibo: i pericoli nascosti negli imballaggi
Le confezioni contengono sostanze chimiche che potrebbero risultare dannose
Uno studio evidenzia la necessità di utilizzare sostanze naturali per avvolgere gli alimenti
PAVIA
I cibi confezionati possono
comportare, a lungo andare,
un serio rischio per la salute.
Se solo ci soffermassimo a
ragionare, ci renderemmo
conto che in effetti l'allarme
lanciato da un team di ricercatori della Food Packaging
Forum Foundation di Zurigo
è assolutamente da non sottovalutare. In un articolo apparso
sul
Journal
of
Epidemiology e Community
Health, gli scienziati avvertono che le sostanze chimiche di sintesi utilizzate nel
confezionamento, nello stoccaggio e nella lavorazione
dei prodotti alimentari potrebbero, col passare del
tempo, essere dannose per la
salute umana. Questo perché
la maggior parte di esse non
sono inerti e possono penetrare nel cibo che ingeriamo,
nonostante alcune di queste
sostanze chimiche siano regolamentate.
E troppo poco si conosce
circa il loro impatto a lungo
termine, anche nelle fasi cruciali dello sviluppo umano,
I cibi confezionati possono, a lungo andare, risultare rischiosi
come ad esempio nel grembo
materno. Gli autori sottolineano che l’esposizione permanente con materiali a
contatto con alimenti chiamati FCM – sostanze utilizzate negli imballaggi, nella
conservazione, nell’elaborazione, o nella fase di preparazione – “è un motivo di
preoccupazione per diverse
ragioni.” Sostanze tossiche,
come la formaldeide, nota
per essere altamente cance-
Odontoiatria pediatrica
Ortognatodonzia
Radiologia dentale
Protesi dentaria
Impiantologia
Estetica dentale
rogena, sono legalmente utilizzate in questi materiali. La
formaldeide è ampiamente
presente, anche se a livelli
bassi, nelle bottiglie di plastica utilizzate per le bevande gassate e nelle
stoviglie in melamina.
Ma molte altre sono sostanze
chimiche che generano preoccupazione tra cui il bisfenolo A, il tributilstagno, i
triclosan, e gli ftalati. “I consumatori rimangono esposti
a queste sostanze chimiche
tutti i giorni, per lo più inconsapevolmente”, sottolineano gli autori. lnoltre il
numero totale di sostanze
chimiche note utilizzate intenzionalmente supera i
4.000. Una valutazione e un
biomonitoraggio sulla popolazione sono urgentemente
necessari per capire i potenziali legami tra sostanze chimiche a contatto con
alimenti e alcune patologie
croniche come il cancro,
l’obesità, il diabete, i disturbi neurologici e infiammatori, soprattutto dato il
ruolo noto degli inquinanti
ambientali, spiegano gli
scienziati.
Aifa lancia l’allarme
sulle creme sbiancanti
Quelle illegali possono rivelarsi nocive
PAVIA
Salute, l’Aifa lancia l’allarme sulle creme sbiancati
ritenute illegali 22/02/2014
- ”Le sostanze dotate di
un’attività sbiancante sono
numerose e vanno da
quelle certamente velenose, come il mercurio, a
quelle che, invece, sono regolarmente
autorizzate
come ingredienti di medicinali dermatologici”.
Inizia così il comunicato
dell’Aifa, l’Agenzia Italiana del Farmaco, la
quale, come si può vedere,
fa una netta distinzione tra
le creme sbiancanti ritenute illegali, introdotte illecitamente nel nostro
paese, e quelle invece legali, rassicurando su queste ultime, mettendo in
guardia invece dalle prime.
L’Aifa, in collaborazione
con l’Usmafdi Roma-Fiumicino, ha organizzato il 5
febbraio un seminario proprio sul tema delle creme
sbiancanti e soprattutto del
pericolo di quelle che contengono sostanze nocive
per la salute, in poche parole quelle illegali. Seminario che è stato utile alla
luce dei dati che vedono la
pratica dello sbiancamento
cutaneo sempre più diffusa
nel nostro paese.
Le creme sbiancanti illegali, non sono registrate
come medicinali nei paesi
di provenienza, dunque è
quasi impossibile controllarle ed appurare di quali
sostanze sono fatte. Chi le
usa dunque, può incappare
in diverse sostanze nocive
per la salute.
Voghera&Oltrepò
Commercio, finanziamenti per 50mila euro
Giovanni Di Valentino: perchè le cose funzionino serve la collaborazione di tutti
L’Infopoint? Una buona occasione per rilanciare l’intero territorio
VOGHERA
Al sarcasmo della rete che sui
social network avevano ironizzato sulla nascita dell’Infopoint
a Voghera, risponde l’Assessore
al Turismo e Marketing Territoriale dell’attuale amministrazione Giovanni Di Valentino:
“L’ironia è da sempre una piacevole compagna di viaggio, ma
credo che derubricare a scherzo
l’Infopoint sia un errore: rappresenta infatti una reale opportunità per il nostro territorio.
Abbiamo optato per l'ex pesa di
Porta Garibaldi dopo aver vagliato diverse alternative: si
tratta di una posizione stragetica,
un crocevia di strade rispetto alle
mete turistiche, facilmente accessibile in auto e a pochi passi
dalla Green Way, che parte dalla
stazione. In centro sarebbe stato
sicuramente più scomodo accedervi; la zona è infatti interdetta
al traffico automobilistico. Oltretutto la Provincia ha da poco
smantellato l’ufficio turistico che
aveva sede presso le Sorelle Ramonda: potremo così avvalerci
di un impiegato provinciale che
sarà sicuramente di supporto alla
struttura”.
Molti sorridono al cospetto
dell’idea di Voghera come
meta turistica: cosa ne pensa?
“Credo che si debba uscire dalla
definizione classica di turismo,
nessuno è tanto folle da volerla
paragonare a Firenze o Roma.
Voghera è il centro più importante dell’Oltrepò e ha il dovere
di assumersi questa responsabilità: la promozione implica una
visione d’insieme; solo così si
potranno perseguire progetti di
valorizzazione e crescita turistica e di riflesso commerciale.
A breve partirà Expo 2015 e Voghera sarà capofila di un progetto che coinvolgerà l’intera
area: non dobbiamo presentarci
impreparati all’appunntamento.
Spesso si fa riferimento ad Expo
in termini vaghi, quasi che sia
un’idea inattuale o comunque
astratta: in realtà i vantaggi sono
molteplici solo se saremo in
grado di sfruttare le potenzialità
che saprà offrirci. Expo valorizza i territori, ancor prima che
le singole realtà ed è per questo
che è fondamentale superare i
campanilismi”. Intanto, nella seduta di Giunta di Martedì 18
febbraio il Comune di Voghera
ha compiuto il primo formale
passo verso la creazione di “Oltrepo 2015”, il soggetto che
comprende i 78 Comuni dell’Oltrepo Pavese per presentare
un progetto comune in occasione di Expo 2015, l’Esposizione Universale che si terrà a
Milano dal mese di maggio al
mese di Ottobre del 2015 e che,
nelle previsioni dei cosiddetti
“addetti ai lavori” dovrebbe portare milioni di visitatori a Milano e zone limitrofe.
Tra i suoi assessorati anche
quello al commercio: com’è la
situazione a Voghera? “La crisi
c’è e si sente: temevo che dopo
le feste natalizie in molti avrebbero abbassato le serrande; for-
Emilia Romagna e Piemonte. Il
lavoro che, a fatica, stiamo cercando di portare avanti in questi
anni mira proprio al superamento dei confini, al fine di offrire un’immagine d’insieme di
un territorio che si compone di
diversi elementi: arte, natura,
cibo e cultura, declinata in tutte
le sue sfaccettature”.
Per molti anni Voghera è stata
considerata una città dormitorio, una città seduta per
quanto riguarda le iniziative:
stanno ancora così le cose?
“Credo che negli ultimi anni si
stia assistendo ad una graduale
inversione di tendenza. Come
ogni cambiamento necessita di
tempo per essere interiorizzato,
ma perchè vi sia il definitivo giro
In Vino Veritas...
di Emanuele Bottiroli
Oscar Farinetti, fondatore della catena internazionale Eataly e guru del made in Italy agroalimentare, ospite lunedì 24 febbraio alle ore 18.30 del
Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese al Centro
Riccagioia di Torrazza Coste. Un'occasione per incontrare produttori vitivinicoli, amici della cultura
e i tanti suoi simpatizzanti della provincia di Pavia
a partire dalla presentazione del suo ultimo libro:
"Storie di coraggio. 12 incontri con i grandi italiani del vino" (ed. Mondadori). L'incontro culturale in Oltrepò rappresenta anche la prima tappa
del calendario d'iniziative "Oltrepò2015", progetto territoriale per Expo Milano.
Eloquenti le parole che Farinetti scrive: "Il coraggio
non è soltanto superamento delle paure, forza
d'animo, determinazione nell'agire: per come lo
vedo io, se non è accompagnato da capacità di analisi, studio attento dello scenario, tenacia e predisposizione al dubbio, non è coraggio. Non c'è
coraggio senza rispetto, cioè senso civico, volontà di
vivere in armonia con la natura e con le persone.
Non c'è coraggio senza senso di responsabilità: fare
e rispondere di ciò che si fa. Una comunità di persone che non si prendono le proprie responsabilità
è destinata al fallimento". Cosa c'è nel suo libro?
"Nelle esperienze che vi raccontiamo non aspettatevi gesti eclatanti e clamorosi. C'è leggerezza e armonia nei vignaioli che ho intervistato. C'è famiglia,
c'è impegno, c'è futuro, ma anche passato, c'è
l'amore, c'è l'Italia, il mondo, c'è la politica, c'è la
speranza. Ma c'è soprattutto tanto coraggio".
Oscar Farinetti è oggi un ambasciatore del gusto
italiano nel mondo. Eataly è una catena alimentare di punti vendita di medie e grandi dimensioni specializzati nella vendita e nella
somministrazione di generi alimentari tipici e di
qualità. La catena è attualmente presente in Italia, Stati Uniti, Giappone e Turchia. Il punto vendita di maggiori dimensioni è quello di Roma.
Eataly viene distribuito, inoltre, ai passeggeri di
NTV e Alitalia. Con il progetto “Vino Libero”,
Farinetti ha fatto il suo debutto in Ikea.
Una montagna di problemi
Varzi verso le urne tra mille difficoltà
Ospedale e dissesto idrogeologico le tematiche più urgenti
VARZI
Giovanni Di Valentino, assessore a turismo e marketing territoriale
tunatamente il rischio è stato
scongiurato, ma rimane comunque il problema. Grazie al Distretto del commercio di
Voghera abbiamo ottenuto un finanziamento superiore ai 50.000
euro proprio a sostegno delle attività commerciali e della promozione. La prossima settimana
(questa per chi legge, n.d.r.) cominceremo a discutere progetti
ed idee per sfruttare al meglio
questa importante opportunità
economica. Parte di questi soldi
verrano comunque sicuramente
investiti nella Fiera dell’Ascensione, una delle più antiche dell’intera provincia, la più
importante per la città di Voghera. Dallo scorso anno una sezione è dedicata alle tipicità
locali e da quest’anno introdurremo un’ulteriore spazio per valorizzare i prodotti delle alte
terre, progetto questo che vede la
copartecipazione di Lombardia,
di boa serve la collaborazione di
tutti. Il potere delle amministrazioni rispetto agli interventi diretti
sull’economia
è
praticamente nullo; ciò che possiamo fare è creare manifestazioni ed eventi che attraggano
visitatori a Voghera. In estate ad
esempio, i giovedì sera funzionano: mi piacerebbe però riscontrare
una
maggiore
partecipazione da parte dei commercianti, ancora troppo pochi
coloro che scelgono di tenere
aperti i negozi. Servono sicuramente i bar, le gelaterie ed i locali, ma a mio avviso l’intera
economia cittadina trarrebbe beneficio se a questi si aggiungessero i negozi tradizionali. Ogni
angolo della città deve essere
specchio di vitalità, solo in questo modo possiamo contribuire
ad aiutare concretamente il commercio locale”.
MARTINA PASOTTI
Nonostante l’imminente chiamata
alle urne l’attuale primo cittadino
di Varzi, Gianfranco Alberti, non si
sbilancia sul futuro, preferendo a
questo un presente costellato di
difficoltà: “Abbiamo chiesto alla
Regione un sopralluogo urgente: a
preoccuparci un movimento franoso in due punti sulla strada,
l’unica, che congiunge Varzi a Caposelva e Casa Bertella; il rischio
concreto è che le due frazioni rimangano isolate. A questo si aggiunge la situazione, per ora sotto
controllo, in località Reponte Inferiore. Quello del dissesto idrogeologico è un problema annoso,
acuito dall’abbandono delle campagne: le amministrazioni comunali possono solo tamponare,
senza però risolvere le emergenze.
Noi abbiamo 80 km di strade comunali ed è impensabile, soprattutto considerate le ristrettezze
economiche in cui versano i comuni, poter intervenire prontamente ed in modo efficace”.
Essere sindaco, soprattutto oggi,
Gianfranco Alberti
è difficile, esserlo di un comune
di montagna sembra esserlo ancora di più: vi sentite cittadini di
serie B? “Quello no, ma sicuramente la qualità della vita è inferiore, accanto ai vantaggi vi sono
infatti tutti i disagi che la crisi economica ha senza dubbio acuito. La
politica dovrebbere comprendere
che la legge dei numeri non può essere applicata alla montagna; se
anche i servizi, vista l’impossibilità
di garantirli, vengono meno, assisteremo ad una graduale desertificazione dei comuni marginali”.
Ad oggi sembra scongiurata la
chiusura del presidio ospedaliero: l’eventualità che possa
chiudere la spaventa? “Rappresenterebbe un danno incalcolabile, non solo per ciò che
concerne la salute pubblica, ma
anche a livello occupazionale.
Credo che la struttura non solo
non debba chiudere, ma che anzi
vada potenziata ed adeguata a
quelle che sono le esigenze reali
della cittadinanza. Il presidio
ospedaliero di Varzi serve un’area
molto grande, non dimentichiamo
poi che l’ospedale più vicino sarebbe quello di Voghera, ad oltre
un’ora di strada. Mi auguro che le
promesse della politica regionale
vengano mantenute. Oltretutto,
proprio in questi giorni stiamo valutando di richiedere una presenza
fissa di una postazione 118: solitamente vi è un’automedica soltanto nel periodo estivo, quando
la popolazione locale raddoppia.”
M.P.
RIVANAZZANO • ASSOCIAZIONE OCCASIONI DI FESTA
Il ricordo passa attraverso le ferrovie dimenticate
ORO, ARGENTO E DIAMANTI
medaglie
monete
e lingotti
IN CONTANTI
Si valutano polizze pegno
si ritirano
orologi di
prestigio
In occasione della sesta giornata delle Ferrovie dimenticate, l’Associazione Occasioni di
Festa, con sede a Rivanazzano, organizza
un’escursione naturalistica lungo la vecchia
ferrovia Voghera-Varzi. L’appuntamento è
per domenica 3 marzo, ed il ritrovo è in
Piazza Duomo a Voghera alle 8.30: “Si tratta
di una passeggiata lungo il tragitto della vecchia ferrovia Voghera-Varzi nel tratto compreso tra i comuni di Voghera, Codevilla,
Retorbido e Rivanazzano Terme- commenta
Marina Leidi, Presidente dell’Associazione,
che prosegue- Grazie al supporto di esperti,
quest’anno il Naturalista e Guida Ambientale
Escursionistica Piermaria Greppi e la
Prof.ssa Renata Crotti, Console del Touring
Club di Pavia, la passeggiata sarà anche occasione per conoscere gli aspetti più salienti
e interessanti della natura e del paesaggio,
nonché delle vicende storiche del territorio
La passeggiata lungo la vecchia Voghera-Varzi
attraversato. Camminando lungo la massicciata è infatta ancora possibile incontrare le
suggestive tracce della vecchia ferrovia: tratti
di binari, caselli e stazioni abbandonate, pon-
ticelli di ferro e resti degli antichi segnali. Alzando lo sguardo dal sentiero la vista spazia
dalla pianura alla collina con i piccoli borghi,
i prati, i vigneti e, a dominare il paesaggio,
l’antico Castello di Nazzano. Iniziative come
questa rispondono appieno alla mission per
cui la nostra associazione è nata nel 2002, ovvero valorizzare e conservare le tradizioni del
territorio. Quando nacque il nostro paese viveva un momento di stallo e volevamo ridare
un po’ di gioia e slancio al nostro comune,
ecco perchè abbiamo scelto di chiamarci Occasioni di festa”.
La vostra è un’associazione declinata al
femminile: caso o scelta? “In realtà è un mix
di entrambe: inizialmente è stato un caso, nel
tempo è diventata una nostra caratteristica.
Siamo un gruppo molto coeso ed ogni anno
organizziamo 9 manifestazioni fisse, cui si
aggiungono quelle estemporanee”.
Broni&Oltrepò
E’ allarme sicurezza? Episodi criminosi in aumento
Il sindaco Paroni: «Potenzieremo il servizio di sorveglianza. In arrivo nuove telecamere»
Covre (Ascom): «Proposta a Broni la stessa soluzione adottata a Stradella»
BRONI
Che la delinquenza non abbia
geografia è indubbio, ma quando
episodi criminali colpiscono
un’area circoscritta in un breve
lasso di tempo, quell’astratta
sensazione di insicurezza assume contorni più concreti. Da
diverso tempo diversi esercizi
commerciali ed abitazioni private di Broni sembrano essere
meta prediletta dei ladri e l’eco
della paura ha investito non solo
la cittadinanza e le forze prepoLuigi Paroni
ste al presidio della città, ma
anche il palazzo della politica. menta il Primo cittadino di Broni
Lungi dal voler enfatizzare un Luigi Paroni- è circostanziato
problema che unisce, nella ma- quasi esclusivamente ai furti in
lasorte, tutta l’Italia, è comunque abitazioni e presso attività comgiusto interrogare ed interrogarsi merciali dove la malvivenza
presume di troper fornire ai citvare
denaro
tadini quelle riCon i “progetti obiettivo”
contante, sopratsposte che, per
per la polizia locale
tutto all’interno
un tacito acaumentate le ore serali
di slot machine
cordo condiviso,
di controllo del territorio
e/o distributori
la politica è tedi
prodotti.
nuta a dare.
Domande che non sono rimaste L'Amministrazione ha programinascoltate dall’attuale ammini- mato nel passato -e lo farà anche
strazione cittadina, che alla pre- in futuro- "progetti obiettivo"
occupazione della popolazione per la polizia locale, attraverso i
prova a dare risposte concrete: quali si incrementano le ore la“Il problema sicurezza- com- vorative finalizzate al controllo
Paolo Covre
del territorio nelle ore serali in
ampliamento alle fasce orarie
diurne. Inoltre intendiamo nel
corso del corrente anno incrementare la dotazione di telecamere all’interno del nostro
Comune”.
Se la politica risponde senza esitare alle tacite domande, rubareinformazioni- ai carabinieri non
è cosa semplice, ma qualche indizio trapela comunque: “Stiamo
vagliando diverse piste, ma al
momento non ci possiamo sbilanciare sull’andamento delle indagini- fanno sapere dalla locale
Caserma. “Abbiamo comunque
già predisposto un’intensifica-
zione dei servizi preventivi ed un
maggiore controllo del territorio
soprattutto durante le ore notturne e nel fine settimana,
quando nel mirino dei ladri ci
sono le colonnine automatiche
dei distributori di benzina”. Se
tra la gente aleggia il senso di insicurezza, lo stesso diventa paura
tra i commercianti, già vessati
dalla crisi dei consumi.
Per capire il loro stato d’animo
ci siamo rivolti a Paolo Covre,
Ascom, che commenta: “C’è
stato un incontro con i commercianti di Broni nel periodo
immediatamente precedente
alle festività natalizie: in
quell’occasione abbiamo proposto loro una soluzione analoga a quella adottata a
Stradella, ovvero un servizio di
sorveglianza privata durante le
ore notturne. Il numero di adesioni raccolte è stato comunque
inferiore rispetto al minimo richiesto per avviare il progetto.
Ad oggi non sono pervenute richieste da parte dei commercianti, ma rimaniamo a
disposizione per qualsiasi esigenza. Probabilmente nelle
prossime settimane ci sarà un
altro incontro, ma al momento
non vi è nulla di stabilito”.
• FOTONOTIZIA •
Enoteca regionale:
una sfida da vincere
BRONI
L'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava, incontrando a Broni operatori e
produttori nella futura sede dell'enoteca regionale, ha commentato: "La struttura deve essere
operativa prima di Expo. Una
sfida che accetto: avete deciso di
realizzare l'enoteca regionale.
VOGHERA (PV)
S.P. BRESSANA SALICE KM. 11,418
TEL. 0383.641293
Troveremo insieme il modo per
farla funzionare. Regione Lombardia vuole investire sul vitivinicolo, ma occorre che sia il
territorio a presentare i progetti
da finanziare. Ora dobbiamo
andare rapidi verso l'apertura”.
Il ruolo della Regione "sarà di
coordinamento e sostegno, ma i
soggetti territoriali devono
farsi carico di pianificare e gestire questa attività”.
Stradella&Oltrepò
Provini: «Le critiche? Demagogia da campagna elettorale»
L’assessore allo sviluppo economico difende le scelte dell’amministrazione
«Bisogna puntare sul territorio: il confine ora più mai costituisce un limite»
STRADELLA
Ci sono le rivoluzioni imposte,
quelle che partono dal fragore delle
piazze, e ci sono le rivoluzioni subite; quelle che nel silenzio, ma inesorabilmente, investono tutto. La
crisi degli ultimi anni fa sicuramente parte della seconda categoria: è intervenuta a gamba tesa nel
sistema, scardinandolo dal suo interno senza risparmiare nessuno,
dalle persone, alle istituzioni, ars
politica compresa. Per capirlo basta
basta parlare con chi la politica l’ha
attraversata: “Negli ultimi 5 anni è
cambiato tutto, amministrare una
città è sempre più difficile e le contingenze economiche impediscono
una programmazione ad ampio raggio, si è quasi costretti a lavorare
alla giornata” commenta Franco
Provini, Assessore del Comune di
Stradella.
A breve le elezioni, farà parte
della lista del candidato Sindaco
Maggi? “Al momento abbiamo
solo indicato il nome di Maggi: per
quanto concerne la composizione
della lista e il programma, queste
saranno il risultato del confronto
con la cittadinanza e non imposizioni per così dire, dall’alto. Nelle
prossime settimane sicuramente i
nomi ci saranno, ma non posso ancora dire se il mio sarà tra quelli”.
Tra i suoi assessorati quello al
Franco Provini
commercio: com’è la situazione a
Stradella? “Rispetto ad altre realtà,
la nostra città ha risposto al meglio
al contraccolpo della crisi: è innegabile che si senta, ma, nonostante
questo, Stradella resiste. Per quanto
concerne il 2013 abbiamo chiuso
l’anno registrando un segno più; rispetto all’anno precedente ci sono
infatti due attività commerciali in
più; questo anche grazie alla capacità degli esercenti di reinventarsi”.
Per quanto riguarda lo sviluppo
economico crede che l’attuale
amministrazione abbia fatto tutto
il possibile per favorire lo sviluppo? “Assolutamente si; le risorse sono poche e abbiamo
scommesso, insieme agli altri co-
muni, sullo sviluppo del territorio:
oggi più di ieri il confine è un limite, anche e soprattutto a livello
economico. Grazie ad esempio al
distretto del commercio abbiamo
indetto un bando, aperto fino al 28,
rivolto ai commercianti “.
Ettore Brandolini, candidato Sindaco della Lista Prima Stradella
vi ha accusato di esservi limitati
a favorire esclusivamente l’insediamento di capannoni: cosa risponde? “Credo che questa
considerazione possa essere derubricata a demagogia da campagna
elettorale: è una polemica sterile,
non abbiamo favorito nulla, ci
siamo semplicemente attenuti alla
legge, nello specifico alle norme del
decreto Salvaitalia di Monti”.
Rimpiani e motivi d’orgoglio rispetto agli ultimi 5 anni? “Piccoli
rimpianti è inevitabile e giusto che
ci siano: col senno di poi si ha l’impressione che tutto è migliorabile.
Per quanto riguarda gli obiettivi
raggiunti non possiamo lamentarci:
penso ad esempio all’Infopoint, il
primo passo verso quell’idea d’insieme di territorio a cui facevo riferimento prima. Soprattutto in vista
di Expo 2015, credo rappresenti
uno strumento straordinario per
dare un nuovo impulso turistico, ed
economico di conseguenza, alla
zona. Credo che sia un modo nuovo
di presentare e presentarci: è il
mezzo attraverso il quale far pas-
sare l’idea di museo a cielo aperto,
ovvero una fruizione a 360 gradi
del territorio. Non solo il gusto dei
vini, vero fiore all’occhiello, o delle
tradizioni culinarie, ma anche la
bellezza del paesaggio e il patrimonio storico e culturale di cui disponiamo. Nel piccolo, manifestazioni
come Vinuva, sono la dimostrazione palese della voglia di Oltrepò,
una delle zone più belle d’Italia.
Negli anni è cresciuta molto ed accoglie sempre più spesso visitatori
da ogni dove in Italia: solo quest’anno oltre 130 camperisti hanno
soggiornato a Stradella. Il successo
della manifestazione è dovuto
anche alla pazienza dei cittadini
che, inevitabilmente, subiscono
qualche disagio e alla capacità recettiva di albergatori, ristoratori ed
esercenti. Infine, se penso agli ultimi 5 anni, sono felice dell’ufficio
commercio: ci siamo adoperati affinchè i problemi della cittadinanza
trovassero risposte in tempi brevi;
credo che il valore aggiunto di questa amministrazione stia proprio
nella vicinanza dimostrata ai bisogni della popolazione. Spesso si
crede che le amministrazioni siano
indifferenti rispetto ai problemi:
molto spesso sono invece impotenti. Chi amministra la città, ancor
prima di governarla, la vive: negli
ultimi anni spesso abbiamo avuto le
mani legate”.
MARTINA PASOTTI
• FOTONOTIZIA •
Rovescala: Bonarda (e non solo)
protagonista per 4 domeniche
ROVESCALA
Dal 2 al 30 marzo, ogni domenica, Rovescala sarà teatro
della Festa del Bonarda: un
percorso in 5 tappe che, attraverso i sensi, toccherà la storia
e la geografia dei luoghi. Spazio anche per l’artigianato locale, la fotografia, l’educazione
alimentare per i più più piccoli
e percorsi del gusto per i palati
di tutte le età, comprese le de-
ANNUNCI ECONOMICI
Per pubblicare il vostro annuncio economico, la richiesta deve pervenire in Redazione entro le ore 12 del giovedì antecedente l’uscita. Il testo
da pubblicare va inviato per posta - Annunci economici - Il Punto, corso Cavour, 20 • 27100 Pavia - fax - 0382 20130 - o posta elettronica
- [email protected] Gli annunci di lavoro si intendono rivolti ad ambo i sessi (Legge 903 del 9/12/77). Annunci gratuiti: solo per privati.
Per la pubblicità su questa rubrica, contattare Roberto Verbena: telefono 0382 539595, fax 0382 20130, cellulare 340 5908476 (dal lunedì al
venerdì sino alle ore 18), e-mail [email protected]
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15.000 km, consumo 5,0 l / 100
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Tel. 0381.641831 - mail:
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canina aperta a tutte le razze,
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momento dell’inaugurazione.
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Casteggio&Oltrepò
«La maggioranza ha esaurito qualsiasi emozione»
Maria Teresa Torretta: «Patto di stabilità usato come paravento. Le idee fanno la differenza»
Dopo cinque anni tenta nuovamente di essere il primo sindaco donna di Bressana
BRESSANA BOTTARONE
A volte la storia si ripete, uguale
e diversa da se stessa, solo come
la contingenza può essere: a cinque anni di distanza dalla prima
sfortunata esperienza elettorale
Maria Teresa Torretta si ricandida
per essere sindaco di Bressana.
Un tempo che non è un mero numero, ma è trasformazione: “In
questi anni molte cose sono cambiate, anche a livello amministrativo. E’ indubbio che la difficile
congiuntura economica abbia
avuto ripercussione anche nell’amministrazione, ma spesso parole come patto di stabilità
diventano il paravento dietro cui
nascondersi, la scusa per non fare.
Amministrare richiede molte
competenze e laddove non arrivano i soldi, giunge in soccorso lo
sforzo creativo: sono le idee a fare
la differenza”.
Al momento il suo è l’unico
nome per il ruolo di Sindaco..
“Credo che l’attuale amministrazione abbia esaurito qualsiasi emozione; hanno amministrato,
orologio alla mano, aspettando la
fine della legislatura: in questi anni
abbiamo assistito ad un graduale
quanto inesorabile ridimensionamento Bressana; solo antenne te-
lefoniche e la centrale biomasse,
poi solo un deserto di idee. Credo
che si debba recuperare il senso di
comunità, rendere il paese vivo e
vivace, proprio come è sempre
stato. Non si tratta di una visione
meramente nostalgica, ma un concetto che deve necessariamente attualizzarsi rispetto a quelle che
sono le istanze che la modernità
impone. Oggi non si può più ragionare in termini di confine, ma lo
sguardo va allargato anche al territorio, e questo anche a livello amministrativo. Le convenzioni tra i
comuni sono l’unica strada percorribile per perseguire lo sviluppo, in
certi casi per sopravvivere”.
Quali crede siano le priorità per
Bressana? “Chiunque viva il paese
sa che la viabilità è da anni un problema: credo che vada ripensata a
tutti i livelli; automobilistico, pendolare, ma non solo. Penso anche
ai pendolari ed ai ciclisti; mi piacerebbe, ad esempio, realizzare una
green way. Credo poi che l’intero
territorio abbia delle potenzialità
soffocate dalla consuetudine; Bressana è il primo paese, l’ingresso
dell’Oltrepo: a breve ci sarà Expo
2015 e le persone attraverseranno i
nostri confini prima di arrivare alle
colline. Credo vadano recuperati
gli edifici storici, che rappresentano
anche i simboli di un’identità col-
Maria Teresa Torretta
lettiva, creati percorsi, anche culturali. Incentivare la cultura è un
modo di creare aggregazione e questo aspetto non può essere demandato alla sola biblioteca, compete
anche a chi amministra. Tra le priorità vi è poi il territorio e la sua
cura: la sicurezza del vivere bene
nel posto in cui si risiede; il senso
di apparteneza si compone anche
dell’orgoglio di esserci e bisogna
creare tutte le condizioni per cui
questo avvenga”.
Inevitabile il riferimento al sociale “Sicuramente la società è
cambiata e con questa le sue esigenze ed è indubbio che la crisi
economica abbia aumentato il disagio. Ritengo che anche la forma di
aiuto che il comune eroga debba
modellarsi ai tempi: penso a corsi
di formazione rivolti ai disoccupati,
a percorsi di alfabetizzazione informatica per gli anziani, o di lingua
per gli stranieri.Vanno mappati i
vecchi ed i nuovi bisogni ed agire
di conseguenza”.
Perchè le persone dovrebbero votarla? “In questi anni credo di aver
dato molto al paese, non solo come
consigliere di minoranza, ma anche
attraverso l’associazione. Lo stesso
programma che presenterò sarà il
risultato di un confronto con le esigenze della cittadinanza, lontano da
quell’idea di autoreferenzialità che
spesso si associa alla politica. La
stessa lista è ancora in costruzione:
una buona squadra si compone di
molti elementi. Ci vuole tempo, dedizione, ci vogliono voglia di fare,
esperienza e freschezza; molto dipenderà anche dalle indicazioni
della politica nazionale; al momento non sappiamo ancora quanti
saranno i consiglieri”.
Potrebbe essere il primo sindaco
donna di Bressana “Non vorrei
farne una questione di genere, ma
di competenze. Una volta superata
l’etichetta c’è la persona, le sue
idee e la sua visione del futuro”.
MARTINA PASOTTI
PINAROLO PO
Cinzia Gazzaniga: «L’unica mia promessa è l’impegno»
Se in seno all’opposizione il dubbio regna sovrano, ancora
non si conosce il nome del papabile candidato sindaco,
nella maggioranza vige la certezza. A guidare la lista ancora
una volta Cinzia Gazzaniga, attuale primo cittadino: “L’attuale crisi del sistema ha portato ad un aumento esponenziale di problemi e responsabilità; oggi, molto di più
rispetto al passato, è difficile amministrare un comune, ma,
nonostante le diffiicoltà, siamo riusciti non solo a mantenere, ma anche a potenziare i servizi”.
L’opposizione accusa l’attuale amministrazione di immobilismo: cosa risponde? “Credo dipenda molto dal concetto
che uno ha di innovazione: Pinarolo ha ricevuto un’importante eredità dal passato e di carenze strutturali non ve ne
sono. Le ristrettezze economiche impediscono una programmazione ad ampio raggio, basta sollevare un po’ lo sguardo
per capire la complessità di questa crisi. Questa non vuole
essere una scusa per fuggire le responsabilità, ma la mera fotografia dell’Italia di oggi: abbiamo puntato molto sulle
scuole e sul sociale, senza però trascurare la sicurezza e l’ambiente. Abbiamo, ad esempio, iniziato con la raccolta porta
a porta in via sperimentale e nei prossimi mesi sarà ulteriormente potenziata. Credo che il giudizio sul nostro operato
non vada scisso dalle possibilità concrete di intervento da
parte delle amministrazioni comunali”.
Quale il programma per i prossimi cinque anni? “Non
amo gli slogan elettorali e chi mi conosce sa che la mia unica
promessa è l’impegno. Sicuramente nel futuro dovremo concentrarci sulla gestione associata dei servizi per sopravvivere
ed offrire migliori prestazioni alla cittadinanza, per il resto
sarà un discorso di continuità che comunque sarà in grado di
plasmarsi alle esigenze della comunità”.
Prevarrà la componente civica o politica nella sua lista?
“Non ho mai avuto paura della parola “politica”, ma nel concreto l’amministrazione parla un linguaggio diverso. Sicuramente sarà la componente civica il motore della nostra lista”.
Rimorsi o rimpianti rispetto agli ultimi 5 anni? “Sicuramente un unico grande cruccio: l’impossibilità di intervenire su strade e marciapiedi; mi auguro che nel futuro
la situazione si sblocchi e permetta alle amministrazioni
di governare al meglio”.
Cinzia Gazzaniga
Turismo e posti di lavoro
con il nuovo Auditorium
Un grande progetto studiato in vista di Expo 2015
FORTUNAGO
Fortunago si propone come nuovo
centro culturale dell’Oltrepò e
della provincia, spostando l’asse
delle attività sul nuovo teatro Auditorium in fase di ultimazione. Il
piccolo centro pedemontano con
poco più di 300 residenti, ex feudo
strategico dei Malaspina, in questi
anni di amministrazione Pierachille Lanfranchi ha cercato da
solo le forze per crescere. La consacrazione di questa fatica enorme,
in un periodo di tagli e ristrettezze,
arriverà l’anno prossimo con la
prevista inaugurazione del teatro
Auditorium, costruzione realizzata all’ingresso del paese.
Tra i Borghi più belli d’Italia dal
2003, Fortunago lavora al progetto
del rilancio e della riqualificazione territoriale per combattere la
piaga dello spopolamento che
coinvolge la maggior parte dei comuni collinari. Pochissimi i giovani residenti, quasi azzerate le
attività commerciali in un territorio a tratti ostile e sicuramente
poco pratico per raggiungere i
centri del lavoro che spesso sono
ben oltre i confini della provincia
di Pavia. Ma Fortunago è da scegliere per la bellezza e la qualità
di vita e gli “intrepidi” che decidono di farlo trovano nel Comune
un appoggio sicuro. L’amministrazione ha dato infatti per prima
l’esempio, attraverso la rinuncia
totale ai gettoni di presenza dei
consiglieri e degli emolumenti per
la giunta. Inoltre l’Imu sulla prima
casa è stata mantenuta ai minimi,
mentre sulle seconde case è stata
solo lievemente alzata, in modo da
non penalizzare né i residenti né i
villeggianti, e il Comune ha sempre impostato una politica orientata all’equilibrio di bilancio.
Non solo. Quest’anno abbiamo
visto Fortunago sui maxi schermi
nel film di Virzì, il “Capitale
umano” in cui la favolosa villa di
famiglia del rampante protagonista
è proprio lì, sulle pendici della collina, nel territorio comunale. Fortunago è infatti, ancora oggi, una
meta di vacanza, ma questo non
basta per garantire un futuro adeguato alla popolazione residente.
Ecco allora che il nuovo Auditorium, progetto partito nel 2006,
può essere la risposta per attrarre il
turismo estivo e congressuale con
allestimenti multimediali. Il teatro
avrà circa 500 posti e un cartellone
stagionale ricco di iniziative, nonché un museo dei vini dell’Oltrepò
con annessa enoteca. Un grande
progetto studiato per creare occupazione: oltre 10 i posti lavorativi
tra fissi e stagionali, assegnati prioritariamente ai giovani under 35 e
alle donne residenti nel Comune.
Importante sarà, nelle previsioni
dell’amministrazione, anche l’indotto lavorativo e occupazionale
per la manutenzione ordinaria e
straordinaria della struttura che investirà le attività commerciali e le
imprese della zona circostante.
“Oggi - osserva il sindaco Lanfranchi - siamo ad un bivio: o si fanno
investimenti sulle infrastrutture,
sui servizi alla persona, sull'agricoltura, sui territori marginali,
sulle nuove tecnologie che possano
trattenere i giovani, oppure rischiamo di imboccare la strada del
declino e della sofferenza". L’Auditorium è frutto dell’attivismo
dell’amministrazione che è andata
alla ricerca di fondi straordinari
erogati da Regione Lombardia e da
fondazioni bancarie. Sacrifici, tenacia e forza di volontà stanno portando il piccolo borgo ad essere
pronto per cogliere le opportunità
di sviluppo turistico dell’Expo
2015 di Milano. E sarà proprio
l’Auditorium a rappresentare il
centro nevralgico di tutte le attività
della stagione primaverile ed estiva
del 2015 per attrarre il flusso di visitatori che parteciperanno alla
grande esposizione universale.
CHIARA PELIZZA
COMUNE
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Tutti i lunedì nelle pagine de “Il Punto” si trovano le schede per votare il proprio candidato preferito alla carica di sindaco in ciascuno dei 190 centri della nostra provincia. E’ possibile esprimere una sola preferenza. La persona votata può appartenere a un partito politico o alla società civile. Ogni settimana verranno pubblicate le graduatorie, mentre una volta al mese è prevista una pagina speciale con più tagliandi.
Le ultime schede per la votazione saranno pubblicate trenta giorni prima della data fissata per le elezioni amministrative 2014. Saranno considerate valide al fine della compilazione delle classifiche finali tutte le schede pervenute entro il venerdì successivo la data
di ultima pubblicazione delle schede.
Le cedoline devono essere spedite alla redazione de “Il Punto” - Corso Cavour n. 20 - 27100 Pavia, oppure consegnate personalmente.
Per qualsiasi informazione o comunicazione relativa al sondaggio è possibile contattare il 340.5908476. Sono valide solo le schede pubblicate su
“Il Punto”, non si accettano fotocopie o riproduzioni di qualsiasi genere.
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I primi classificati in ciascun comune riceveranno una targa personalizzata e un abbonamento al nostro giornale. Le foto dei vincitori e i momenti della consegna delle targhe saranno pubblicati il lunedì successivo al giorno delle premiazioni.
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Cultura Società
22
24 febbraio 2014
Camille Pissarrò, padre dell’impressionismo
Dopo il successo della mostra di Monet, al Castello Visconteo le opere di un altro artista di fama mondiale
L’evento rientra in un percorso espositivo che indaga sulle singole personalità del movimento artistico
PAVIA
Se non ci fosse stato Camille Pissarrò probabilmente non parleremmo di
Impressionismo.
Nell’immaginario collettivo i nomi
che maggiormente evocano il rivoluzionario movimento artistico nato
in Francia nel 1864 sono Claude
Monet e Renoir. Fondatore, pioniere, ma soprattutto collante del
movimento è stato Camille Pissarrò
di 10- 12 anni più anziano dei due
illustri impressionisti che lo hanno
preceduto in mostra al Castello Visconteo di Pavia. E’ stato l’unico
pittore impressionista a partecipare
a tutte le mostre del Gruppo. E’ riuscito con il suo carattere aperto e
bonario e con la sua autorevolezza
a comporre i contrasti tra i pittori del
Movimento tenendolo unito nonostante ogni componente avesse una
spiccata individualità. La ricerca di
Pissarrò, che sarà la costante del
Movimento Impressionista, si basa
su tre momenti: osservazione della
natura, sensazioni, trasferimento attraverso i colori sulla tela delle emozioni al visitatore.
Nato nel 1830 in mezzo alla natura
selvaggia ed incontaminata delle
Isole Vergini, giovanissimo si ritrova agli antipodi, nella Parigi di
metà ottocento. Spirito ribelle, nato
in una famiglia benestante di religione ebraica, non segue l’imposizione della sua religione che
bandisce ogni forma di figurazione.
Lui dipinge e supera anche le resistenze della famiglia al suo abbandono della terra natale. Arriva a
Parigi nel 1855, anno dell’esposi-
Uno dei dipinti di Pissarrò in esposizione
zione universale. L’Europa è in una
fase di grande boom che porterà
all’industrializzazione. La Francia
conobbe in quegli anni uno straordinario sviluppo economico.
La parola d’ordine era “Enrichissezvous” lanciata da Guizot. Grande
spazio ebbe la prosperità materiale
che sola poteva seppellire ogni velleità rivoluzionaria contro il dispotismo imperiale di Napoleone III.
Quindi: bella vita, piaceri materiali,
sfarzo. Ma soprattutto: Parigi. In
questo clima nasce il movimento
pittorico di rottura con l’arte tradizionale che apre la storia dell’arte
Moderna e Contemporanea. Rivoluziona la tecnica pittorica rivolto solo
a rappresentare la realtà sensibile.
Non si preoccupa della costruzione
dell’immagine, riproduce la sensazione ottica del bello partendo dalla
bellezza della natura. L’amore per la
natura, che dalle incontaminate
natie Isole Vergini Pissarrò porta
nel sangue, è riscontrabile in tutto
il suo percorso artistico. Nel quadro
“Un jardin de roses”ritroviamo la
tonalità della vegetazione tropicale
di impenetrabile densità. I paesaggi
del primo periodo sono particolarmente rigidi, costruiti su piani semplificati con colori austeri e cupi.
Pissarrò dipinge en pleine air sulle
rive della Senna o nelle campagne
intorno a Parigi,. I colori si fanno
più luminosi, la rappresentazione
paesaggista è sempre più orientata
ad evidenziare i lati piacevoli della
percezione ottica. La mostra è veramente ricca di paesaggi che trasferiscono agli occhi del visitatore il
segno della bellezza. Uno per tutti:
“Vue de Banzicourt”. Pissarrò è un
anticipatore nel saper cogliere la
vera fisionomia della campagna,
con il lavoro dei contadini scandito
dal ritmo delle stagioni. Un vero
gioiello esposto in mostra la tempera su carta: “Paysanne, la brouette”. Negli ultimi anni di vita, una
malattia gli impedisce di dipingere
all’aria aperta. Dipinge osservando
dalle finestre di camere d’albergo.
La Battaglia di Pavia del 1525
Un episodio storico dimenticato dai pavesi
Il Sodalizio dei Cavalieri della Zuppa alla Pavese e Alborella ne ha recuperato la tradizione
PAVIA
Nella fredda e nebbiosa mattina del
24 Febbraio 1525 sotto le mura di
Pavia, nei campi attorno a Mirabello, l’esercito francese guidato da
Francesco I e quello ispano-imperiale di Carlo V, comandato dal viceré di Napoli, Charles de Lannoy,
si scontrarono in una grande battaglia. I francesi subirono una disastrosa disfatta e lo stesso re di
Francia fu catturato. La battaglia,
una delle più famose e importanti
della storia, ebbe enorme eco in
tutta Europa e costituisce ancora
oggi l’unico evento storico di livello
mondiale cui sia direttamente collegato il nome di Pavia. Per mantenere vivo il ricordo di questo
memorabile fatto storico e cercare
di salvaguardarne luoghi e monumenti, è stata costituita nel 2005
l’Associazione il Parco Vecchio. “É
importante conservare e porre sotto
tutela ciò che resta del campo di battaglia attorno a Mirabello e dell’antico Parco Visconteo” afferma il
dott. Luigi Casali, Presidente dell’Associazione. “Particolare attenzione - continua - deve essere rivolta
soprattutto al Castello di Mirabello,
attorno al quale si svolse la battaglia. Il Castello fu edificato dai Visconti, insieme con il Parco, nella
seconda metà del XIV secolo come
casino di caccia. Attualmente è proprietà del Comune di Pavia e neces-
La battaglia di Pavia. Anonimo del XVI
secolo, Oxford, Ashmolean Museum
sita di interventi di recupero, per
poter essere aperto al pubblico e diventare sede di una mostra permanente e centro di documentazione
sul Parco Visconteo e sulla battaglia
di Pavia. Il campo di battaglia e il
Castello costituiscono un’importante risorsa storico-turistica per
Pavia e rappresentano l’asse di congiunzione ideale tra la Certosa e il
Castello Visconteo, anche in previsione dell’Expo 2015”.
Per i Pavesi, come è noto, alla battaglia del 24 febbraio 1525 e alla
cattura di Francesco I è anche legata
la nascita della zuppa alla pavese.
Piatto famoso in tutto il mondo, secondo la tradizione che si perde nel
tempo fu servito allo sconfitto e affranto re di Francia da una contadina della cascina Repentita. Un po’
come è accaduto con la battaglia del
1525, la maggior parte dei pavesi ha
dimenticato la tradizione della
zuppa alla pavese che al giorno
d’oggi bolle solo saltuariamente sui
fornelli di case private e ristoranti di
Pavia. Per rimediare alla perdita di
questo importante aspetto della storia e della tradizione culinaria nel
2010 è stato costituito il Sodalizio
dei Cavalieri della Zuppa alla Pavese e Alborella con la specifica finalità di diffondere e valorizzare la
cultura di questi piatti, anche attraverso la definizione di una regola
per la quale un piatto di zuppa può
assumere la denominazione di
Zuppa alla Pavese.
Chiediamo a Gigi Rognoni, Gran
Maestro del Sodalizio della Zuppa
alla Pavese e Alborella, che cosa è il
Sodalizio. “Prima di tutto si tratta di
un gruppo di amici che onorano ed
esaltano la pavesità, sotto gli auspici
e con il patrocinio del Circolo Culturale La Barcéla. L’atto costitutivo
è del 10 ottobre 2010 (10/10/10!) e
tutto il suo funzionamento é regolato dalla Magna Charta, Statuto stilato dai primi 13 soci fondatori”.
Che cosa si propone? “Di diffondere la storia pavese anche attraverso la gastronomia, dove per
gastronomia si intende anche e soprattutto il sapore del folclore, della
qualità della gente e delle persone
che hanno attraversato, attraversano
e attraverseranno i sentieri che portano alla bellezza di essere “solidali”. Cioè di esserci. Ed è sempre
così. Quando il Sodalizio chiama, i
Cavalieri rispondono”. È un bel
modo per raccogliere e offrire Storia, cultura e gusto.
ANDREA BORGHI
Questa fase pittorica forse è la più
interessante e trova ampia e compiuta rappresentazione attraverso tre
rarissime opere esposte: “Boulevard
Montmaitre: Mardi Gras”, “Place
du Thèatre-Francais, effet soleil”,
“Le Pont de Màcon”. Pissarrò ha un
atteggiamento positivo nei confronti
della città. Rappresenta gli spazi urbani con evidente esaltazione della
vita della città. I luoghi raffigurati
diventano tutti seducenti: le strade,
i viali, le piazze, i bar, i teatri, i locali di spettacolo, le luci della gaudente Parigi. Rifugge gli aspetti
tragici e drammatici, torna a rappresentare un modo felice e allegro.
La mostra si distingue, non solo per
la sostanza, ma anche per l’originalità dell’allestimento. In questo caso
non si può parlare di una mostra
“sotto il vestito niente” basata su tre
o quattro opere significative. Mi
viene in mente Munch a Genova ma
ci sono tante altre mostre che si basano solo sul nome del pittore. L’allestimento, attraverso supporti
audiovisivi riesce a creare un’atmosfera emozionale intorno al visitatore. Pareti viventi creano un
impianto narrativo dinamico sulla
vita e sulle opere del pittore. Una
mostra di cui l’Amministrazione
Comunale va fiera. Non si tratta,
come osservato dal Sindaco Alessandro Cattaneo e dall’Assessore
alla Cultura Matteo Mognaschi di
un episodio sporadico. La mostra
rientra in un percorso espositivo di
elevato livello che vuole indagare
sulle singole personalità del Movimento Impressionista: da Renoir a
Monet per finire con Pissarrò.
Non generiche mostre sull’Impres-
Happy Days Party
Gli anni ‘50 e ’60
a Spazio Musica
PAVIA
Riseup Events presenta
Happy Days Party: gli anni
'50-'60 ritornano a Pavia, in
quel di Spazio Musica. La serata del 27 febbraio offrirà
uno spaccato della musica
anni '50-'60 made in U.S.A.
Sul palco si alternerà il Rock
N' Roll dei THE BEAT BARONS e in apertura il Surf
dei THE STRAIN.
All’interno di Spazio Musica
sarà presente una troupe di
Contempora che regalerà
make-up e acconciature da
pin-up e Aladino Foto proporrà scatti su sfondo VINTAGE. Dunque Una serata
ricca da non perdere quella
del 27 febbraio a SPAZIOMUSICA. Ingresso 5 euro,
sconti convenzionati con tessera Erasmus ESN.
sionismo. Il programma espositivo
del Comune è stato arricchito da
tante altre mostre di successo in particolare sull’arte contemporanea ponendo Pavia, per la prima volta, ai
primi posti tra le Città d’Arte. Inoltre il Palazzo del Broletto verrà sempre più valorizzato come spazio
permanente per le e arti contemporanee. Ci aspettiamo qualche grossa
novità. Il successo è stato possibile
grazie, come osservato dal Sindaco
Alessandro Cattaneo, alla professionalità e al grande lavoro del Settore
Cultura diretto da Susanna Zatti e
dalla collaborazione con Alef.
Esempio di collaborazione tra settore pubblico e privati che punta
all’autofinanziamento degli eventi
con benefici per le casse comunali.
I numeri parlano chiaro senza tema
di smentita: 75.000 visitatori per
Monet e complessivi 150.000 visitatori negli ultimi 15 mesi. Una
bella notizia che fa bene in tempi
di tagli alla cultura ma anche per il
volano che può rappresentare per
la crescita dell’economia locale
puntando sul turismo d’arte. Intanto godiamoci Pissarrò con lentezza. Merita.
GIUSEPPE STAFFORINI
IL SUONO DI UN’IDEA
IL LIBRO
8ª PUNTATA
La leggenda di
Mariano Dallapè
e le sue fisarmoniche
di LINO VENERONI
FUGA DAL MASO
DI BRUSINO
Mariano mangiava a quattro ganasce tutto quello che una graziosa inserviente gli aveva
messo nel piatto. Finito il pollo
Fiurìn gli disse di andare ad
aspettarlo sul biroccio. Arrivò,
fischiettando, dopo un’oretta.
«Ti piaceva quella bella
gnocchetta che ci ha servito il
pollo?».
Il ragazzo non aveva ben capito
esattamente cosa volesse dire
quella parola che gli era incomprensibile ma l’ aggiunse, in attesa di sviluppi, al suo
vocabolario mentale ancora,
purtroppo, troppo povero.
«Me la sono fatta!».
Ripresero la marcia ed il servitorello non riusciva a capire cosa
volesse dire il suo padrone asserendo che se l’era fatta. Prima o
poi, ne era convinto, avrebbe imparato anche il significato di
quella frase.
Il Bigio trotterellava che era un
piacere e, sollazzato nello stomaco e nello spirito, Fiurìn si addormentò. Quando Mariano se ne
accorse, gli sfilò delicatamente le
redini dalle mani e le afferrò con
un certo senso di orgoglio. Arrivati nei pressi delle prime case di
Riva del Garda, trovandosi di
fronte ad un bivio con due strade
che apparentemente avevano la
stessa importanza, non sapendo
da che parte dirigersi, Mariano
tirò le redini e Bigio si fermò di
colpo.
Fiurìn aprì gli occhi.
«Bravo Mariano, siamo già a
Riva».
«Andiamo a destra od a sinistra?
– chiese, sorridendo finalmente,
il ragazzo».
«Dopo aver girato a destra, mi
passerai le redini perchè l’attraversamento di Riva è complicato e voglio imboccare la
strada giusta che porta al confine sul lago».
•••••••
La distesa enorme delle acque
del lago di Garda stupì Mariano
in modo impressionante tanto
che non riusciva a distogliere gli
occhi da quello spettacolo. Fiurìn, che, superato senza alcun
problema il confine, e che fino allora era stato zitto, se ne accorse.
«Bello eh?».
«Incredibile! Mai vista una cosa
simile. Altro che lago di Cavedine! Nei confronti di questo è
una pozzanghera».
«Mi hanno detto che il mare è
una distesa d’acqua ancora più
immensa. Prima o poi andrò a
Venezia».
Teatro Fraschini
Biglietteria tel.0382 371214
f ra s ch i n i @ c o mu n e. p v. i t
w w w. t e at ro f ra s ch i n i . i t
Stagione Teatrale - Musica
Martedì 25 febbraio ore 21
SAVARIA SYMPHONY ORCHESTRA
Tamás Vásáry, direttore e pianoforte solista
musiche di Ludwig van Beethoven
programma: Prometeo, Concerto n.3 per piano e orchestra op.37,
Sinfonia n.3 Eroica
••••••••••••••
Stagione Teatrale - Altri Percorsi
Giovedì 27 febbraio ore 21
MAGAZZINO 18
di Simone Cristicchi e Jan Bernas
con Simone Cristicchi regia Antonio Calenda
••••••••••••••
Stagione Teatrale - Comici
Sabato 1° marzo ore 21
TEO TEOCOLI - RESTYLING
scritto e interpretato da Teo Teocoli
con Doctor Beat band
Vigevano&Lomellina
«Bruceremo i carri dopo il Carnevale»
La conferenza stampa di presentazione dell’evento è occasione di forti polemiche
Volontari disperati, nonostante i successi gli aiuti economici sono scarsi
VIGEVANO
D’accordo: a Carnevale ogni
scherzo vale. Ma purtroppo non
sempre si tratta di scherzi. I volontari dell’Associazione Carnevale Vigevanese stanno
alzando bandiera bianca e, se
non interverranno fattori nuovi,
quello inaugurato sabato sarà
l’ultimo Carnevale con i carri in
piazza. «Alla fine li bruceremo
perché non abbiamo un posto
dove tenerli - ha spiegato in una
concitata conferenza stampa
Angelo Argenton, uno delle
menti “pratiche” dell’associazione - In questo modo recupereremo il ferro e almeno
potremo rivenderlo».
Sembra una provocazione ma
non lo è: i volontari guidati da
Carmelo Tindiglia hanno fatto
crescere il Carnevale rinverdendo i fasti di un tempo. Ma
scontano lo stato di crisi permanente della città e il fatto che in
pochi abbiano voluto dare una
mano. Letteralmente, mettendo
mano al portafoglio. Eppure i
numeri sono tutti dalla parte del
sodalizio, capace in tre anni di
passare da due giorni di sfilata
dei carri a un vasto calendario di
iniziative che dureranno sino a
inizio marzo. Anche le attrazioni, questi giganteschi “carri
allegorici” sono aumentati di numero sino a essere richiesti
Aria pesante in Comune
Quanti i futuri indagati?
Finanza e Procura in azione per le nomine errate
VIGEVANO
Carmelo Tindiglia
anche oltreTicino per il Carnevale ambrosiano. Alla fine, il
movimento di persone che partecipano alla sfilata in modo più
o meno attivo supera di molto le
mille persone e sarebbe un vero
peccato che questa esperienza finisca nel dimenticatoio, come
molte altre viste a Vigevano. Determinante anche il coinvolgimento della Casa Circondariale
dei Piccolini: superate le pastoie
burocratiche grazie al direttore
Davide Pisapia, i reclusi hanno
lavorato per realizzare delle
grosse maschere (perfette per
abbellire una vetrina in occasione del Carnevale).
Maschere di Carnevale realizzate dai carcerati dei Piccolini
Il grosso della manifestazione è
atteso per il prossimo week-end
“lungo” (i festeggiamenti terminano con il “Martedì grasso”,
quest’anno posto al 4 marzo). La
sfilata dei carri è prevista dalla
sede di via Bretti verso corso
Genova, piazza Volta, i due corsi
Garibaldi, via Dante, via Caduti
per la Liberazione, via Giorgio
Silva, via Merula, corso Vittorio
Emanuele e l’arrivo in piazza
Ducale. Sul palco ci saranno
anche i volti noti della tv: Edoardo Stoppa e Juliana Moreira
hanno accettato di fare da padrini del Carnevale vigevanese
soprattutto perché il ricavato
andrà all’Associazione Italiana
pro Nepal. Prevista una cena in
maschera in Cavallerizza (per
sabato prossimo alle 20) e varie
occasioni danzanti: per tutti, anziani, adulti e bambini (con la
Pro Loco, martedì 4 marzo),
sempre in Cavallerizza. Sabato e
domenica sono stati posizionati
in piazza Ducale due carri allegorici (raffiguranti la Torre del
Bramante e il “Re Carnevale) e
si è cominciato a festeggiare,
con un riuscito intrattenimento
di musica e danza. Ha presentato
lo speaker (vigevanese) di Radio
105 Stefano Brogin.
OLIVIERO DELLERBA
Non si respira una bella aria
in municipio a Vigevano. Le
indagini della Guardia di Finanza relative ad alcune nomine di dirigenti (per altro
ritirate in autotutela dall’amministrazione)
sembrano
creare un pericoloso sistema
di paure interne. Mercoledì i
militari hanno fatto l’ennesima visita a palazzo municipale, insieme a un perito
elettronico scelto dalla Procura della Repubblica. Sarebbero (il condizionale è
d’obbligo) state cercate alcune comunicazioni mail interne sul pc in uso alla ex
dirigente del settore Personale
Maria Angela Giglia (proprio
una dei dirigenti che hanno
avuto la revoca della nomina)
e sarebbero state sentite alcune persone, tra cui chi ha
gestito l’aspetto economico
della vicenda e l’atto di nomina. In questo caso è evidente che i problemi avranno
Arredo urbano, tanti pollici versi
un risvolto ad altissimo livello: la Giglia divenne dirigente a tempo determinato per
mezzo dei decreti del sindaco
53 del 2012 e 3 del 2013.
Inevitabile, quindi, che l’indagine finisca con lo sfiorare
anche il primo cittadino Andrea Sala, così come il responsabile legale dell’ente
locale che all’epoca era il segretario Annibale Vareschi.
Per il momento dal pm Mario
Andrigo non trapelano nomi
e neanche conferme di eventuali indagati.
Il rischio che il prossimo consiglio comunale (previsto
entro un paio di settimane)
possa essere occasione di confronto anche su eventuali avvisi di garanzia è notevole. Se
ne parlerà, in teoria, per mezzo
di un’interrogazione presentata dal forzista Andrea Di Pietro che, oltretutto, ha chiesto
chiarimenti anche su altre tre
nomine dirigenziali. Ma il
consiglio comunale non si riunisce da due mesi e l’ordine
del giorno sarà chilometrico.
In settimana è cominciata la posa di parte del materiale che andrà a ornare il centro storico
Panchine bianche pronte per i vandalismi, social network critici con il municipio
VIGEVANO
Qualche disguido e tanti pareri
negativi, specie sulle future
panchine. Il nuovo arredo urbano è ancora in fase di allesti-
mento (specie per colpa di alcuni errori nella consegna del
materiale) e ha già fatto parlare
di sé. Soprattutto sui social
network. E se tutto sommato le
fioriere color bronzo vengono
considerate decenti (la tinta
Parte delle panchine nuove ancora da comporre
scelta richiama abbastanza il
colore dominante del centro
storico e in ogni caso la loro
funzionalità sembra essere
vista positivamente, al di là dei
rischi di continui vandalismi o
dell’utilizzo come cestino serale), il pollice è verso per le
future panchine. Per il momento alcuni pezzi sono posti
sul marciapiede di via Venti
Settembre: all’inizio erano addirittura liberi, mentre ora sono
stati chiusi con della plastica.
Questo soprattutto per impedire che qualche simpaticone
cominci a camminarci sopra,
come effettivamente avvenuto
appena posizionate. A sconcertare, almeno da quello che
si legge online, è la scelta cromatica: sono bianco granito.
Considerato la fine che hanno
fatto quelle precedenti che
erano rosa (riempite di scritte
VIGEVANO - SABATO L’INAUGURAZIONE DELLA SCUOLA
Il “Costa” torna all’antico splendore
Un’inaugurazione in grande stile per la civica scuola di musica “Costa”. Sabato pomeriggio molte persone si sono immerse
nei nuovi locali presso il palazzo Esposizioni, dove la scuola ha ormai sede da qualche mese. Erano gli spazi prima occupati
dal giudice di pace e che sono stati sistemati per essere sfruttabili dagli appassionati delle sette note. L’inaugurazione è
stata itinerante, in modo da permettere a
tutti di vedere le aule di lezione e gli stru-
menti a disposizione degli studenti.
«Abbiamo raggiunto i 132 iscritti – ha
spiegato Daniela Rocca, responsabile comunale della struttura – e sono tre anni
che riusciamo a non aumentare le rette per
gli studenti». Cosa manca all’istituto? «C’è
una grande sala all’ultimo piano – spiega
il direttore Alberto Stagnoli - che potremmo usare per spostare l’aula di percussioni e liberare definitivamente l’aula
del canto corale e di teoria».
e sporcate dai soliti vandali
dopo pochi giorni) la scelta
non sembra destinata ad avere
vita facile. Inoltre, due ingombranti sedute a forma di “L” a
fianco del portone del Castello
rischiano di impattare sulla visuale. Sconcerta anche la dichiarazione dell’assessore alle
Attività Produttive Barbara
Tovagliaro, intervenuta sui
giornali per giustificare la tinta
troppo chiara.
Secondo la Tovagliaro a scurire un po’ le panchine saranno smog ed agenti
atmosferici, mentre basta un
giro di orizzonte tra i commercianti della strada per sapere
che fine faranno non appena
inaugurate: preda di ogni genere di scritta e sporcate da
chi si siederà collocando le
scarpe sulle sedute. Per il
resto, l’arredo urbano verrà arricchito (sempre nelle aree del
centro storico) da fioriere,
portabiciclette, sedute-dissuasori ed espositori, questa volta
in tinte decisamente più adeguate al “cotto” che domina
nella zona del Portone.
ORO, ARGENTO E DIAMANTI
si ritirano
e
li
g
a
orologi di
med
e
prestigio
monet
i
t
t
o
g
n
e li
IN CONTANTI
Si valutano polizze pegno
Mortara&Lomellina
«Il martire Olivelli sia dichiarato beato!»
Dalla sede sannazzarese dell’Associazione Partigiani Cattolici una missiva in Vaticano
Il sodalizio ha sollecitato il cardinale Amato, responsabile delle Cause dei Santi
MORTARA
Una campagna di sensibilizzazione per sostenere la campagna di beatificazione di
Teresio Olivelli (attualmente
per la Chiesa “Servo di Dio”)
parte dal territorio lomellino. I
dirigenti e i soci dell’Associazione Partigiani Cristiani
hanno infatti deciso di predisporre un documento destinato
al cardinale Angelo Amato,
prefetto della Congregazione
delle Cause dei Santi e ovviamente ai vescovi emeriti della
nostra diocesi e al postulatore
della causa di beatificazione
(aperta il 29 marzo 1987)
monsignor Paolo Rizzi. Per il
valoroso alpino (nato a Bellagio nel 1916 - ma da sempre
residente nella nostra zona – e
morto a Hersbruck nel 1945)
la gloria degli altari si avvicina
sempre più. Nella lettera, stesa
dal vicepresidente Emanuele
Gallotti, vengono ripercorse le
tappe significative della vita di
Olivelli, dalla sua iscrizione
all’Azione Cattolica e ad altri
sodalizi religiosi sino agli orrori del secondo conflitto
mondiale.
Dopo la disfatta di Russia, infatti, entra nelle file della Re-
L’igiene urbana a “Isa”
per (addirittura) 20 anni
Una convenzione stabilisce oneri e guadagni
VIGEVANO
Teresio Olivelli
sistenza. Catturato e deportato
in vari campi di concentramento, muore da martire in un
forno crematorio. «Non ha una
tomba, non ha una stele e non
ha una pietra sepolcrale – dice
la lettera dell’Apc - Ha solo
una vita esemplare, donata a
tutti noi, e una preghiera “sempre-viva”, “La Preghiera del
Ribelle”, scritta per la Pasqua
del Partigiano del 1944». La
missiva elenca la fama di santità e di martirio da subito presente nell’esperienze finali
della vita di Olivelli e relazionata dai suoi compagni di pri-
Dalla Lomellina una lettera di sollecitazione al Vaticano
gionia, passando poi al documento che i vescovi lombardi
hanno redatto per chiedere il
riconoscimento del martirio
subito da Olivelli (passaggio
rimarcato anche dal cardinale
Dionigi Tettamanzi nell’omelia dell’anno scorso a Cilavegna e precedentemente da
Benedetto XIV nella sua visita
pastorale a Vigevano).
A ulteriore sostegno, la lettera
al cardinale Amato prosegue
con una testimonianza che un
sopravvissuto al campo di Hersbruck (il veronese Vittore
Bocchetta) ha fatto a Emanuele
Gallotti: «Teresio, tutto solo,
fece fronte all’intero sistema.
Quando lo colsero, lo finirono
in pochi giorni… Le cose ‘evidenti’ di Teresio sono pochissime, ma gli altri soccorsi
anonimi e schivi non sono
apertamente riconducibili al
suo intervento perché lui voleva così. Era la sua sfida al
male. Da quel lager siamo tornati in due, io e Arturo Zenorini. Io mi son salvato per
evasione e Zenorini per essere
stato "imboscato" da Olivelli a
sbucciare rape nelle cucine».
OLIVIERO DELLERBA
Come è noto, il Comune ha deciso di affidare ad Asm-Isa la
gestione del servizio di igiene
urbana tramite affidamento diretto e per una durata di venti
anni. Per inserire alcuni “agganci legali” relativi alla Tares si
è dovuto sottoscrivere un nuovo
contratto (la delibera, infatti,
non sarebbe sufficiente secondo
la Corte dei Conti). L’affidamento “in house” del servizio
garantirà per parecchie legislature ancora a Isa di avere una
buona base lavorativa. Il contratto prevede una parte di servizi obbligatori che sono:
raccolta e trasporto dei rifiuti,
avvio al recupero e allo smaltimento finale, spazzamento stradale (sia meccanico che
manuale), pulizia aree occupate
da mercati fiere e manifestazioni
pubbliche, rimozione rifiuti abbandonati, acquisto e distribu-
Prosegue la guerra all’Eco-Trass
zione di dotazioni per gli utenti,
vigilanza tramite ausiliari ambientali, gestione del centro
multiraccolta (dove da qualche
tempo ci sarebbero dei problemi
ad accettare chi arriva con furgoni a trasporta i rifiuti).
Oltre a questi, il Comune può richiedere attività complementare
a Isa tramite servizi opzionali.
Per Isa ci sarà un pagamento
mensile dietro presentazione di
fattura: si tratta di un dodicesimo della quota annuale indicata nel piano finanziario;
l’eventuale conguaglio arriverà
dopo il bilancio consuntivo del
Comune. Il contratto indica
degli impegni che Isa deve osservare: riammodernare attrezzature e automezzi nel corso
della durata del contratto di servizio, mentre il municipio attiverà una filiera di controlli
attraverso dei parametri, con visite ed ispezioni, indagini presso
l’utenza e la verifica dei dati relativi al servizio.
In un documento le motivazioni del parere negativo da parte del Comune
Dalla Provincia il via libera definitivo all’impianto per i fanghi?
MORTARA
Prosegue la lotta del Comune di
Mortara contro l’impianto che
la bergamasca Eco-Trass vuole
realizzare in area Cipal (nella
foto). A tale scopo è stato spedito recentemente un parere negativo
all’amministrazione
provinciale, titolare del procedimento per autorizzare il progetto. Quest’ultimo quindi
«consiste nella realizzazione di
un centro di messa in riserva,
trattamento e riutilizzo in agricoltura di fanghi biologici provenienti da terzi e di produzione
di gessi da defecazione, anche
questi da utilizzare in agricoltura». La potenzialità dell’impianto di Eco-Trass sarebbe di
sessantamila tonnellate all’anno
e movimenterebbero 7 autocarri
pesanti al giorno. Fin qui le
spiegazioni del progetto. La de-
libera prosegue poi dettagliando
le motivazioni che hanno portato al voto negativo.
Sono quattro gli spunti spediti
all’amministrazione provinciale: il primo riguarda il fatto
che a Mortara c’è già un grosso
intervento di spandimento fanghi e quindi ci sono già in giro
troppi camion per questo lavoro
di servizio all’agricoltura; la seconda motivazione, invero piuttosto labile, riguarda il fatto che
l’area Cipal è a prevalente interesse industriale (e infatti EcoTrass posizionerà un piccolo
stabilimento…), la terza che il
consiglio comunale del 17 dicembre scorso all’unanimità ha
approvato un ordine del giorno
che impegnava la giunta ad
emanare un articolo specifico
nelle norme del Pgt per vietare
questi insediamenti; infine, proprio il fatto che il 20 gennaio
scorso la giunta ha inserito nella
L’area Cipal di Mortara, nella quale dovrebbe sorgere l’impianto di Eco-Trass
variante al Pgt proprio un regolamento contro questa tipologia
di impianti. Soprattutto quest’ultima motivazione sembra
poter mettere i bastoni fra le
ruote, ammesso che si riesca ad
approvare la variante prima dell’insediamento.
COMUNE
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NOME E COGNOME SINDACO IDEALE
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SUGGERISCI UNA PRIORITÀ
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Modalità di partecipazione
Tutti i lunedì nelle pagine de “Il Punto” si trovano le schede per votare il proprio candidato preferito alla carica di sindaco in ciascuno dei 190 centri della nostra provincia. E’ possibile esprimere una sola preferenza. La persona votata può appartenere a un partito politico o alla società civile. Ogni settimana verranno pubblicate le graduatorie, mentre una volta al mese è prevista una pagina speciale con più tagliandi.
Le ultime schede per la votazione saranno pubblicate trenta giorni prima della data fissata per le elezioni amministrative 2014. Saranno considerate valide al fine della compilazione delle classifiche finali tutte le schede pervenute entro il venerdì successivo la data
di ultima pubblicazione delle schede.
Le cedoline devono essere spedite alla redazione de “Il Punto” - Corso Cavour n. 20 - 27100 Pavia, oppure consegnate personalmente.
Per qualsiasi informazione o comunicazione relativa al sondaggio è possibile contattare il 340.5908476. Sono valide solo le schede pubblicate su
“Il Punto”, non si accettano fotocopie o riproduzioni di qualsiasi genere.
Premi
I primi classificati in ciascun comune riceveranno una targa personalizzata e un abbonamento al nostro giornale. Le foto dei vincitori e i momenti della consegna delle targhe saranno pubblicati il lunedì successivo al giorno delle premiazioni.
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VOTA IL TUO SINDACO IDEALE: la corsa al municipio continua
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Le cedoline devono essere spedite alla redazione de “Il Punto” - Corso Cavour n. 20 - 27100 Pavia, oppure consegnate personalmente.
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Premi
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Garlasco&Lomellina
Tutti uniti per... il “castello di manovra”
Il presidente del sodalizio “Io sto con i pompieri” vuole rimodernare la struttura
Bulgarini e i suoi soci compatti nell’aiutare i volontari, tra tecnologia e territorio
GARLASCO
“Io sto con i pompieri” è una curiosa associazione nata da qualche anno a Garlasco per sostenere
i Vigili del fuoco volontari presenti in città. A presiedere l’associazione è stato ora chiamato il
commerciante cittadino Edgardo
Bulgarini. «Il nostro sodalizio –
dice – nasce per sensibilizzare il
territorio e per sostenere i Vigili
del fuoco in varie esigenze». Difficile, infatti, che il ministero
degli Interni intervenga economicamente a favore di distaccamenti
di volontari. L’obiettivo principale dell’associazione nel 2014 è
recuperare completamente il cosiddetto “castello di manovra”
che si nota dietro la sede dei
pompieri all’ex Astro.
«I lavori sono terminati nel 2008
– prosegue Bulgarini – ma non
sono stati completati per quanto
riguarda la torretta. Una parete
deve essere rivestita in legno per
favorire la discesa dei Vigili del
fuoco e mancano ancora alcune
strutture in muratura. A giorni
effettueremo un sopralluogo con
il Comune, in modo da poter stilare un preventivo di realizzazione. Per fortuna i lavori
Gambolò: il consiglio
rilancia le sei frazioni
Avranno un comitato retto con regole politiche
GAMBOLO’
Edgardo Bulgarini
potranno essere svolti anche da
alcuni volontari e soci». Con
l’amministrazione si vuole trovare un accordo anche per installare dei semafori esterni che
permettano l’uscita in sicurezza
dei mezzi chiamati per emergenze e poi un piccolo “sogno”
che però richiederà l’aiuto di
molti. «Vorremmo acquistare un
fuoristrada usato – conclude il
neopresidente – con un modulo
particolare destinato a spegnere
L’ex Astro, sede dei Vigili del fuoco di Garlasco
eventuali incendi di sterpaglie
nei campi della nostra zona.
Spesso occorre intervenire in
zone impervie o complicate da
raggiungere con i mezzi tradizionali. In più vorremmo valutare l’eventuale acquisto di
piccoli droni che permettano di
effettuare riprese da sopra gli incendi e valutare l’eventuale presenza di persone intrappolate
negli edifici».
Un programma ambizioso e che
a breve sposerà anche le normali
forme moderne di comunicazione: il presidente dell’associazione “Io sto con i pompieri” sarà
infatti raggiungibile sia via internet che con un numero di telefono dedicato. A breve arriverà
anche la giornata di “Pompieropoli” destinata ai più piccoli e a
spiegare tutti i segreti del mestiere di vigile del fuoco per
mezzo di semplici giochi.
OLIVIERO DELLERBA
Tornerà a riunirsi venerdì prossimo il consiglio comunale di
Gambolò. All’ordine del giorno
ci sono, oltre ad aspetti tipici di
inizio anno, due approvazioni e
una modifica regolamentare. Le
approvazioni riguardano un
piano attuativo residenziale di
iniziativa privata posto in via
Strettura (è il via libera definitivo, dopo quello iniziale del 23
dicembre scorso) e del piano
per l’energia sostenibile.
Curiosa la modifica al regolamento dei comitati di frazione:
vengono istituiti, infatti, i consigli di frazione e vanno in pensione i vecchi comitati che dal
2008 regolavano la partecipazione alla vita comunale degli
abitanti delle popolose frazioni
di Remondò (oltre settecento
residenti e località di origine del
consigliere leghista Antonio
Costantino, particolarmente critico contro questa amministrazione), Belcreda (duecento
abitanti) e Garbana (quasi quattrocento residenti) e quelle minori di Stradella (cinquanta
abitanti), Molino d’Isella
(ormai rimasta con venti residenti), Casoni dei Peri (una
quarantina di abitanti nella
parte gambolese).
I comitati verranno “popolati“
con la raccolta di candidature
nelle varie località. L’intenzione dell’attuale amministrazione è di individuare nei
piccoli parlamentini una maggioranza e una minoranza che
rispecchino la realtà esistente in
consiglio comunale. I consigli
di frazione sono utilizzati dalla
giunta e dal consiglio comunale
per richiedere pareri non vincolanti su atti e argomenti di pertinenza delle singole località.
Sport
http://www.facebook.com/giornaleilpuntopavia
www.giornaleilpuntopavese.com
ECCELLENZA - GIRONE A
23a giornata
Sant’Angelo-Arconatese
Pro Vigevano-Atl. S. Giuliano
Solbiasommese-Bustese
Fenegrò-Magenta
Union Villa-OltrepoVoghera
Trezzano-Sestese
Legnano-Vigevano
Vergiatese-Villanterio
ha riposato: Verbano
0-1
2-1
1-1
2-0
1-3
1-2
0-2
0-1
Prossimo turno
Atletico S. Giuliano-Fenegrò
OltrepoVoghera-Legnano
Vigevano-Pro Vigevano
Verbano-Sant’Angelo
Villanterio-Solbiasommese
Arconatese-Trezzano
Sestese-Union Villa
Magenta-Vergiatese
riposa: Bustese
Classifica p.ti
OltrepoVoghera 59
Legnano
50
Trezzano
45
Verbano
35
Vigevano
34
Sestese
33
Arconatese
27
Sant Angelo
27
Vergiatese
27
Solbiasommese 27
Fenegrò
22
Magenta
22
Pro Vigevano 22
Bustese
21
Villanterio
19
Atl. S. Giuliano 18
Union Villa
15
G
V
21
22
22
21
21
21
21
22
22
22
22
22
22
22
22
21
22
19
16
13
10
9
9
7
6
6
6
6
5
6
5
5
4
3
N
2
2
6
5
7
6
6
9
9
9
4
7
4
6
4
6
6
P
0
4
3
6
5
6
8
7
7
7
12
10
12
11
13
11
13
1ª promossa in Serie D - Dalla 2ª alla 5ª ai
play-off - Dalla 13ª alla 16ª ai play-out - 17ª
retrocessa in Promozione
LEGNANO-VIGEVANO
0-2
Legnano: Palombella, Muharemy (55’ Palmitessa), Boyomo, Borghesi, Zingaro, Giosuele (55’ Malena), Corio, Scavo, Dall'Omo, Carotenuto, Anzano. All. Rovellini.
Vigevano: Berretta, Di Mauro (85’ Buratti), Baraldini, Viganò, Costescu; Provasio, Niada, Azzalin (73’ Pannone), Leto Colombo, Constantin (78’ Salusti), Giallonardo. All. Dighera.
Arbitro:Giordano di Alessandria.
Marcatori: 4’ Constantin (V), 39’ Baraldini (V).
Vigevano trova il primo successo di un tribolatissimo 2014 a Legnano, riducendo a sedici punti il distacco dal secondo posto.Passano
solo 4’ e i biancocelesti passano in vantaggio: Constantin entra in area
dal lato destro e calcia all’incrocio dei pali, realizzando un vero e proprio eurogol. Legnano fatica e Vigevano è comunque brava a punzecchiare la difesa dei lilla. Al 39’ un calcio d’angolo di Leto
Colombo carambola sulla schiena di Baraldini che insacca il clamoroso raddoppio. L’unica azione dei locali nel primo tempo è di Anzano
che però arriva solo contro Berretta e si fa parare il tiro. Nel secondo
tempo i biancocelesti addormentano la gara e il Legnano si fa notare
solo per un tiro di Palmitessa al 14’ st. Vigevano ha due belle occasioni per il clamoroso 0-3 ma le spreca con Azzalin e Constantin.
PRO VIGEVANO-ATLETICO SAN GIULIANO
Provigevano: Bonetti, Trashani, Marangon (70’
Bosio), Butticé, Lagonigro, De Carli, Zimbardi,
Coppini, Ugali (86’ Mihali), Elefante (78’ Contiero), Konan. All. Lavenia.
Suardese: Gentili, Paloschi, Dugo, Torboli, Cesari,
Grossetti S., Corona, Zamboni, Chiaia (70’ Righini), De Filippis, Grossetti M.. (60’ Albamonte).
All. El Scheikh.
Arbitro: Scordo di Novara.
Marcatori: 7’ Ugali (P), 62’ Rig. Corona (S), 99’
Butticé (P).
Espulsi: 19’Konan (P).
Vittoria di misura per la ProVigevano che si impone
per 2-1. Al primo affondo la Pro passa: da calcio
Di Gennaro, doppietta da urlo
OltrepoVoghera: è qui la festa
UNION VILLA - OLTREPOVOGHERA 1-3
partite
Eccellenza - Vigevano e Villanterio corsari. Pro all’ultimo respiro
All'andata finì 4-0 per l'OltrepoVoghera (D'Aniello, Farina, Di
Gennaro e Panigada i marcatori)
con il Cassano che ha sciupato in
avvio un calcio di rigore che se
realizzato avrebbe potuto mutare
l'inerzia della partita. Ci sono 41
punti di differenza tra le squadre:
OltrepoVoghera a quota 56, Cassano a 15. Diciotto vittorie, 2 pareggi e nessuna sconfitta per la
capolista, che ha segnato la bellezza di 62 gol, subendone 8. Cassano che ha il secondo peggior
attacco del campionato con 23 reti
all'attivo, mentre la difesa è la
peggiore con 53 gol al passivo.Sul
terreno amico il Cassano vanta 3
vittorie (tutte ottenute negli ultimi
tre turni casalinghi con Pro Vigevano, Villanterio e Atletico San
Giuliano), 2 pareggi e 5 sconfitte.
Nove successi e un pareggio per
l'OltrepoVoghera lontano dal Parisi. Cassano però in serie utile da
quattro gare, con 2 vittorie e due
pareggi.Nel primo tempo OltrepoVoghera che sblocca subito il
punteggio con Panigada che al
volo raccoglie un traversone da
sinistra di Di Gennaro. Ma una
volta in vantaggio la squadra rossonera soffre il ritorno del fana-
2-1
d'angolo Coppini salta bene di testa e colpisce la
traversa, irrompe il bomber Ugali ed insacca. La
reazione degli ospiti è sterile, tanto possesso ma
con azioni che sfumano a centrocampo. Al 19'
Konan reagisce a qualche parolina poco gentile di
De Filippis, spintonandolo; l'arbitro se ne avvede e
mostra il rosso al vigevanese e il giallo all'ospite.
Le conseguenti proteste costano l'espulsione anche
al tecnico vigevanese Lavenia. Dopo lunghe fasi
noiose lontane dai pali, Corona guizza in area e
viene agganciato da Trashani: rigore netto che lo
stesso Corona trasforma al 62'. All’ultimo minuto
di recupero Gentili sbaglia il rinvio che arriva sulla
trequarti sui piedi di capitan Butticè che sigla.
UNION VILLA CASSANO MAGNAGO
OLTREPOVOGHERA
1
3
Union Villa Cassano: Palamini, Gheller, Rossi, Berardi
(63’ Scandale), Razzari, Cobianchi (80’ Martignoni), De Nigris, Baglio, Marjanovic, Armentano (69’ Pipieri), Cozzoli.
All. Barban.
OltrepoVoghera: Gaione, Hajrullai, Vercesi, Fautario, Balestra, Di Placido, Coccu, Balacchi, Panigada (81’ Viviani),
D'Aniello (58’ Bruscaglia), Di Gennaro (75’ Ricci). All. Visca.
Arbitro: Marseglia di Milano.
Marcatori: 2’ Panigada (O), 6’ Cobianchi (U), 36’ e 69’ Di
Gennaro (O).
Note: ammoniti Cozzoli (U), Berardi (U); Baglio (U); Gheller
(U). Recupero: 1' pt, 4' st. Angoli: 5-3 per l’OltrepoVoghera.
Giornata soleggiata,terreno in buone condizioni. Spettatori
250 circa, con buona rappresentanza rossonera.
VERGIATESE-VILLANTERIO
Vergiatese:Sivero, Tirelli, Rauti (82’ Fodero), Pedotti, Fabiano, Rota, Beretta, Barbieri, Gallo,
Ruffo (66’ Diotto), Venco. In panchina: Rampoldi,
Tamborini, Stumpo, Maran, Palmieri. All. Bigi
Villanterio:Bonassi, Longhi, Finizza, Maggi (60’
Buscaglia), Radaelli D., Teresi, Bellani, Moltini,
Vieri (44’ Peraj), Radaelli A. (82’ Bisiacchi), Torcivia.In panchina: Di Chiazza, Milani, Ochoa,
Moraschini. All. Lombardo.
Arbitro: Papa di Milano
Marcatori: 69’ Bellani (Vi).
Espulsi: 81’ Teresi (Vi).
Vittoria di musura in esterna per il Villanterio che
espugna il campo della Vergiatese con una sola
lino di cosa Cassano. Che pareggia al 6' con Cobianchi e poi
sciupa in almeno due altre occasione il vantaggio. Il 2-1 lo trova
invece l'OltrepoVoghera con Di
Gennaro (20° centro in campionato) che tutto solo con un destro
felpato trova l'angolo più lontano.
Prima del 2-1 clamorosa traversa
colpita da Coccu. Qualche problema di troppo in difesa a contenere le sfuriate di Marjanovic e
compagni, in particolare sofferenza a contenere le accelerazioni
di Cobianchi, autore tra l'altro del
momentaneo pareggio.
Nella ripresa l'OltrepoVoghera
non rischia quasi più nulla e ha
solo la colpa di non riuscire a
chiudere la gara nei primi 15'. Lo
fa comunque più tardi, in mischia,
ancora con il suo bomber, Di
Gennaro, che porta la squadra sul
3-1 al 24' e a quel punto del match
i giochi sono davvero fatti. Mister
Visca poi toglie dal campo sua Di
Gennaro che Panigada (entrambi
in diffida) per farli rifiatare e soprattutto per non farli incorrere
nella quarto ammonizioni e
quindi ad escluderli a priori per il
match di domenica 2 marzo al Parisi con il Legnano.
0-1
rete di scarto. Primo parziale privo di grandi occasioni da gol; partita vivace, ma giocata in prevalenza a centrocampo. Nella ripresa la palla
valida per i tre punti è sui piedi di Bellani che, al
69’, insacca alle spalle dell’incolpevole Siviero,
che non può nulla se non guardare la sfera gonfiare
la rete. Nota dolente per la suadra ospite l’espulsione, decretata all’81’ minuto di gioco, a danno
di Teresi che abbandona il campo anzitempo per
somma di ammonizione. Tre punti importanti questi per i ragazzi allenati da Mr. Lombardo che,
contro ogni pronostico della vigilia, espugnano un
campo difficile: un primo ma seppur significativo
passo verso la tanto agognata salvezza.
Pavia: prima illude, poi delude
Lega Pro - Vantaggio iniziale sfumato in soli 4’. Nell’arco di una ventina di minuti incassati tre gol
LEGA PRO PRIMA DIVISIONE - GIRONE A
22ª giornata
Albinoleffe-Reggiana
Feralpisalò-Pavia
Lumezzane-Cremonese
Pro Patria-Vicenza
Pro Vercelli-Como
Savona-San Marino
Venezia-Carrarese
Entella-Sudtirol
1-0
4-2
0-1
1-1
1-1
0-0
1-2
2-0
Prossimo turno
Carrarese-Lumezzane
Como-Feralpisalò
Cremonese-Sudtirol
Pavia-Entella
Reggiana-Savona
San Marino-Pro Vercelli
Venezia-Pro Patria
Vicenza-Albinoleffe
Classifica
Entella
Pro Vercelli
Cremonese
Vicenza
Como
Venezia
Albinoleffe
Savona
Sudtirol
Feralpisalò
Lumezzane
Propatria
Reggiana
Carrarese
San Marino
Pavia
p.ti
44
39
37
36
33
33
33
32
30
29
26
23
22
22
15
15
G
partite
22
22
22
22
22
22
22
22
22
22
22
22
22
22
22
22
V
N
P
12 8 2
9 12 1
10 7 5
11 7 4
8 9 5
10 3 9
10 4 8
9 5 8
8 6 8
7 8 7
7 5 10
6 6 10
6 4 12
5 7 10
3 6 13
2 9 11
1ª promossa in serie B - Dalla 2ª alla 9ª
ai play-off. Penalizzazioni: Vicenza -4;
Pro Patria -1
E’ nel primo parziale che si
concentrano le azioni principali
di questo incontro che assomiglia molto ad un’altalena di
emozioni: Pavia subito arrembante; la squadra ospite trova
infatti, dopo soli 8’ minuti la via
del gol: palla persa sulla trequarti, respinta corta di Magli
in area e gol di Carraro che insacca alle spalle di Branduani.
A freddo. Che diventa caldo al
12’, quando Pinardi pennella in
mezzo una parabola per Miracoli. Zampa tiene viva l’azione
fino a che Magli non incorna da
zero metri realizzando così, da
ottima posizione, il gol del
provvisorio pareggio. Ma al 20’
la situazione si ribalta: azione
fotocopia - parabola di Pinardi
per Miracoli- sul quale il direttore di gara, Guccini di Albano
Laziale, ravvisa un fallo da rigore. Ad incaricarsi del tiro
dagli undici metri è Pinardi che,
di destro, spiazza l’incolpevole
FERALPISALÒ
PAVIA
4
2
Feralpisalò: Branduani, Fabris, Leonarduzzi, Magli, Dell'Orco, Bracaletti, Pinardi (Cinaglia), Zampa, Ceccarelli, Miracoli. All. Scienza.
Pavia: Rossi, Allegra, Cafferata, Arrigoni, D'Orsi, Sorbo,
Spinelli, Carraro, Ferri, Manzoni (46' Mancosu), De Vita. All.
Bensi.
Arbitro: Guccini di Albano Laziale.
Marcatori: 8' Carraro (P), 12' Magli (F), 20' Rig. Pinardi (F),
35' Bracaletti (F), 72' Ferri (P), 90' Dell'Orco (F).
Note: ammoniti Sorbo e Arrigoni (P). Espulso all’ 83' Sorbo
(P). Angoli 5-2 per il Pavia.
Rossi che non può nulla se non
guardare la palla infossarsi
nella rete.
Il Pavia a quel punto subisce il
contraccolpo e dal vantaggio iniziale, si trova a dover rincorrere
un pareggio. Ma le brutte sorprese per i ragazzi di Mr. Bensi
non sono ancora finite: a chiu-
dere la prima frazione ci pensa
infatti Bracaletti. abile a sfruttare
un’azione nata sull’asse PinardiMarsura, e maturata con la verticalizzazione di Miracoli, chiusa
poi dal mancino del numero 7.
Nella ripresa tanto gioco, soprattutto a centrocampo, tante palle
gol e qualche sussulto: brividi
per la rete di Ferri che sfrutta
un’indecisione e riaccende l’elettrocardiogramma del match; un
gol di rapina che riaccende le
speranze di un Pavia che dimostra di crederci fino alla fine.
A smorzare ogni entusiasmo ci
pensa però Dell’Orco che, a
tempo ormai scaduto, siamo già
al 90’, prende palla sulla trequarti e segna un gol che cancella qualsiasi dubbio; i tre punti
sono tutti per i padroni di casa.
Nonostante lo sprint iniziale e i
buoni spunti, il Pavia non riesce
a far sua una partita che, dalle
prime battute, sembrava essere in
discesa. Le speranze di salvezza
si fanno sempre più remote e le
giornate a disposizione per guadagnare punti preziosi sempre
meno. Domenica prossima il
Pavia dovrà scontrarsi con la
prima in gratuadoria, l’Entella: a
dispetto di un pronostico già
scritto, sarebbe bello scoprire
una nuova realtà.
27
Sport Calcio
http://www.facebook.com/giornaleilpuntopavia
24 febbraio 2014
www.giornaleilpuntopavese.com
Stop Accademia, Ferrera si avvicina
sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
Promozione, girone G - Grande prova del Lomello, Siziano e Bornascozeccone a picco
BAREGGIO-ACCADEMIA PAVESE
Bareggio: Ferrari, Faini, Butarelli, Losa, Minuti (65’ Rapisarda), Italiano,
Abbiati, Maniglio, Giuliani, Castelnuovo, Maccarone (67’ Ramirez). All.
Cabiati.
Accademia Pavese: Sangiorgio, Cozzi, Fassina, Montini (50’ Baldini),
Negro, Dragoni, Parlato, Arisi, Caputo, Gaudio (60’ Scotti) (80’ Stampinato), Buscaglia. All. Nordi.
Arbitro: Pileggi di Bergamo.
Marcatori: 92’ Ramirez (B).
Allo stadio di Bareggio oggi si è svolto uno degli eventi più importanti della
stagione. Lo scontro diretto tra le due migliori formazioni (sul campo e in
classifica) è occasione ottima per decretare importanti giudizi sulla situazione del campionato. L’eventualità di una vittoria degli ospiti potrebbe sancire la parola fine alla lotta per il primo posto. Al contrario, la vittoria del
Bareggio riaprirebbe il discorso per il primo posto in classifica, impedendo
la fuga dell’Accademia Pavese. L’esito dello scontro è già noto ma la partita
che ha permesso di giungere a questo risultato è tutta da raccontare. La premessa necessaria è che le due squadre hanno dato il meglio di sé, affrontandosi in modo vivace e mettendo in campo l’essenza delle loro filosofie
di gioco. Gli ospiti cominciano quindi la partita in modo aggressivo, attaccando molto alti e cercando di mettere in difficoltà il buon palleggio del Bareggio. Al contrario i padroni di casa provano sempre a far girare la palla e
costruire intricate trame di gioco. Inizialmente sembra che i giocatori di Cabiati facciano fatica a creare, complice la determinazione dell’Accademia.
Ma a venti minuti dall’inizio è il Bareggio che prova a dare una zampata:
un buon fraseggio tra Abbiati e Giuliani porta quest’ultimo a tu per tu con
il portiere, ma il tiro è sbagliato. L’Accademia risponde dieci minuti dopo
e coglie una traversa con Fassina. Il secondo tempo si apre con lo stesso ritornello della prima frazione di gara. Al sessantacinquesimo qualcosa cambia: gli ospiti sembrano stanchi, forse a causa del forte pressing eseguito
per tutta la partita. Il Bareggio cerca quindi di dare l’accelerata giusta e con
una punizione Giuliani va vicino al vantaggio ma Sangiorgio si oppone.
Sulla ribattuta Ramirez prova a ribadire in rete, ma il portierone pavese dice
nuovamente di no. Ramirez scalda i piedi con questo tiro e avrà così l’occasione di farsi trovare pronto in occasione del gol che deciderà l’incontro.
Al minuto novantadue, il neo entrato dialoga con Abbiati in spazi strettissimi, riceve il pallone di ritorno dal compagno e conclude a fil di palo. Lo
stadio crolla per l’esultanza dei tifosi al gol, così come crollano le gambe
dei giocatori dell’Accademia che erano riusciti fino a quel momento ad ottenere un risultato comunque utile come il pareggio. Lode ai vincitori ma
segno positivo anche per la prestazione della sempre ottima Accademia.
SETTIMO M.-BORNASCOZECCONE
FERRERA-CESANO BOSCONE
1-0
1-0
Settimo Milanese: Costa, Petruzelli, Ficco, Ciocia, Coscelli, Petracco, Saverino(49’ Comito), De Grandi, Zoia (92’ Farioli), Fulcineti, Tortorella (84’
Corrini). All. Zecchillo.
Bornasco Zeccone: Verzanini, Sacchi (65’ Lafianza), Marabelli, Lozio, Cinquetti (80’ Aguzzi), De Simone, Beretta, Tacconi, Balzaretti (73’ Bianchini),
Baldini, Necchi. All. Fiocchi.
Arbitro: Conti di Gallarate.
Marcatori: 60’ Zoia (S).
Il primo tempo della partita mostra due formazioni probabilmente bloccate dalla paura di sbagliare e regalare occasioni all’avversario. Il risultato è un gioco blando e un primo tempo bruttino. La sfida si accende
nella seconda frazione di gara, con il Settimo che conquista il campo.
Nei primi minuti la squadra di casa crea almeno quattro azioni pericolose, tra cui il bel gol di Zoia. Nasce tutto dal cross di Fulcineti dalla sinistra sul secondo palo, che viene rimesso in mezzo da Comito per la
testa di Zoia che esulta per l’importante marcatura.
Altra azione degna di nota è il tiro di Fulcineti che Tortorella salva involontariamente sulla linea con il tacco. Il Bornasco si sveglia negli ultimi minuti ma non è sufficiente per riacciuffare il pareggio. Il Settimo
Milanese vince e stacca di tre punti gli avversari in classifica.
Ferrera: Raina (46’ Barbuto), Cani L., Detelle, Cuccu, Magli, Buzio, Autelli (21’ Kajat), Rebolini, Serra, Tondi, Furini (60’ Papa). All. Pochetti.
Cesano B.: Varaldi, Di Molfetta (81’ Distasio), Bartolomei, Avitabile, Mela,
Gatti, Ferè, Bongiasca, Basili, Joderi, Fribbi (63’ Barra). All. Locatelli.
Arbitro: Tinelli di Treviglio.
Marcatori: 28’ Kajat (F), 70’ Joderi(C), 73’ Serra (F).
Espulsi: 80’ Rebolini (F).
Il Ferrera approfitta dello scontro diretto tra Bareggio e Accademia Pavese per rosicchiare punti importanti. La partita è costellata di sfortunati
episodi per i padroni di casa, con ben due infortuni. Il primo porta mister
Pochetti alla sostituzione di Autelli con Kajat, che pochi minuti dopo
porta in vantaggio di testa il Ferrera su calcio d’angolo. A inizio secondo
tempo Raina è costretto a uscire. Barbuto fornisce garanzie ma non può
nulla al settantesimo sulla conclusione di Joderi in mischia. Neanche il
tempo di esultare che Serra parte in contropiede dopo la palla conquistata
da Papa a centrocampo e trafigge un incolpevole Varaldi. Brividi negli
ultimi dieci minuti dopo l’espulsione di Rebolini, ma i pericoli sono
pochi e il Ferrera può festeggiare i tre punti.
Br es s ana
LA SITUAZIONE
20a giornata
Bareggio-Accademia Pavese
Lomello-Corbettavittuone
Siziano-Assago
Settimo Mil.-Bornascozeccone
Ferrera-Cesano Boscone
Bressana-Garlasco
Vermezzo-Sedriano
Corbetta-Vighignolo
1-0
2-1
0-2
1-1
2-1
1-1
1-1
1-0
Prossimo turno
Assago-Bareggio
Vighignolo-Bressana
Sedriano-Corbetta
Garlasco-Ferrera
Accademia Pavese-Lomello
Cesano Boscone-Settimo Mil.
Bornascozeccone-Siziano
Corbettavittuone-Vermezzo
Classifica p.ti
Acc. Pavese
43
Bareggio
39
Ferrera
35
Corbetta
34
Assago
33
Bressana
29
Vighignolo
29
Settimo Mil.
29
Bornascozeccone 26
Cesano B.
25
Garlasco
23
Siziano
23
Vermezzo
18
Corbettavittuone 17
Lomello
17
Sedriano
16
G
partite
20
20
20
20
20
20
20
20
20
20
20
20
20
20
20
20
V
13
11
10
10
10
7
9
8
6
7
5
5
4
4
4
3
N
4
6
5
4
3
8
2
5
8
4
8
8
6
5
5
7
P
3
3
5
6
7
5
9
7
6
9
7
7
10
11
11
10
Prima promossa in Eccellenza- Dalla 2ª alla
5ª ai play-off - 14ª e 15ª ai play-out - Ultima
retrocessa in Prima Categoria
SIZIANO-ASSAGO
2-1
0-2
Siziano: Marchini, Castagnino, De Candido (65’ Beoni), Premoli,
Setti, Savio, Badara (74’ Azzimonti), Besana,Zanaga, Gabaglio,
Martellotti (65’ Rosso). All. Besana.
Assago: Burchielli, Galeone, Baù, Lasagni, Corbella, Mazzetti, Lomonte (83’Tordelli), Antignano(76’ Sacchi) Trovato, Convertino,
Italia (83’ Montavoci). All. Ferretti.
Arbitro: Marelli di Monza.
Marcatori: 41’ Lomonte (A), 44’ Trovato (A).
Giornata storta per la squadra di mister Besana. L’Assago è un ottimo avversario ma i padroni di casa ce la mettono tutta per renderla imbattibile.
La partita comincia in sordina. I due episodi chiave accadono a pochi minuti
dallo scadere del primo tempo. Al quarantunesimo la difesa combina un pasticcio e regala un pallone facile agli attaccanti avversari. E’ un gioco da ragazzi mettere in mezzo e permettere a Lomonte di segnare lo 0-1. Dopo tre
minuti, complice probabilmente lo shock del gol, il solitamente ottimo Marchini esce senza convinzione, non afferra la palla e concede a Trovato di
ampliare il vantaggio. A dieci minuti dalla fine il Siziano può riaprire il discorso ma in una caotica azione la palla rimbalza prima contro un difensore,
poi contro la traversa per finire infine definitivamente fuori. Vittoria per
l’Assago e domenica da dimenticare per i tifosi del Siziano.
BRESSANA-GARLASCO
1-1
Bressana: Binaschi, Malvisi, Montagna, Belmonte, Scolari, Morelli,
Ricci (77’ Cannavino), Villa (79’ Beliero), Zohar (55’ Farina), Zambianchi, Greco. All. Truffi.
Garlasco: Arzani, Strada (80’ Degiorgi), Motta, Lombardi, Pirini,
Gaudio (78’ Crotti), Vignati, Beltrami, Vottari, Rovati, Lazzaroni
(75’ Luciani). All. Giorgi.
Arbitro: Roga di Varese.
Marcatori: 76’ Villa (B), 85’ Vignati (G).
Espulsi: 91’ Morelli (B).
Bressana e Garlasco si affrontano a viso aperto in una partita apparentemente noiosa, a giudicare dalle occasioni da rete. In realtà le due squadre
lottano con un encomiabile agonismo, senza mai sconfinare nello scorretto.
Il risultato è un pareggio nel quale i padroni di casa passano in vantaggio
con Villa che dialoga bene con un compagno sul lato sinistro, per poi rientrare e concludere vittoriosamente. Il pareggio arriva dopo tre tentativi di
fila da parte degli ospiti: il primo tiro è ribattuto da Malvisi, il secondo di
Vottari viene sventato da Binaschi mentre con il terzo Vignati riesce a segnare. Gol fortuito ma comunque meritato per un giusto pareggio.
LOMELLO-CORBETTAVITTUONE
2-1
Lomello: Marino, Scuro (65’ Habilaj), Picco, Finizio, Pistocchi,
Roncoletta, Ventrice (61’ Cerri), Bergamini, Paulato, Limone (76’
Frattini), Primavera. All. Seveso.
Corbetta Vittuone: Perrone, Razzini (46’ Calori), Corazza, Becchi,
Valloni, Benardi, Garattini, Spirito, Bertoni, Granata (73’ Magistrelli), Pochini (82’ De Vecchi). All. Ferrari.
Arbitro: Reali di Crema.
Marcatori: 12’ Limone (L), 34’ Primavera (L), 49’ rig. Bertoni (C).
Espulsi: 72’ Paulato (L).
Il Lomello ritrova la vittoria dopo le ultime buone prestazioni. La squadra
di Seveso gioca sin dai primi minuti molto bene e si dimostra organizzata e
compatta. Al 10’ un’azione a due Scuro-Primavera sulla fascia genera un
cross che Limone trasforma nel vantaggio casalingo. I lomellini continuano
a giocare con concentrazione, con buone triangolazioni e un giro palla in
scioltezza. I risultati si vedono al 34’, con l’azione solitaria di Paulato che
salta un uomo e mette in mezzo all’area, dove Primavera raddoppia con potenza. Nel secondo tempo il Corbetta Vittuone riaccende la speranza con un
rigore contestato e finalizzato da Bertoni. Il Lomello resiste comunque,
anche quando Paulato riceve il secondo cartellino e lascia i suoi in inferiorità
numerica. I tre punti arrivano e può partire la rimonta di Seveso.
TENNIS TAVOLO • SUCCESSO DELL’EVENTO IDEATO PER REALIZZARE UNO SCAMBIO CULTURALE CON LA COMUNITÀ ORIENTALE
Il cinese Wang Haichuan si impone nella prima edizione del Torneo Internazionale Pavia
I protagonisti con l’organizzatore Ruberto e l’assessore Bobbio Pallavicini
Domenico Caragnano, uno dei tre italiani in gara
Venerdì scorso a Pavia si è tenuto il primo torneo
internazionale di tennis da tavolo. L’evento si è
svolto in due tempi: prima al bar Globe Lounge
si sono disputati gli ottavi e i quarti, poi alla discoteca il Nirvana, che proprio venerdì sera
aveva organizzato una serata a tema sull’oriente,
sono andate in scena semifinali e finali. La manifestazione, organizzata dall’associazione Le
Royal e patrocinata dal Comune di Pavia con lo
scopo di creare uno scambio culturale con la comunità cinese a Pavia, ha avuto un buon riscontro di pubblico. Proprio il presidente de Le
Royal Francesco Ruberto, 24enne di Lamezia
Terme e dottorando in economia, ha tenuto a sottolineare un aspetto che sta a cuore all’associazione e cioè quello di promuovere attività
culturali, ricreative e sportive per favorire l’integrazione tra italiani e stranieri.
“Pavia - afferma Ruberto - è una città universitaria con studenti provenienti da tutto il mondo.
Qualche tempo fa mi è capitato di conoscere il
presidente degli studenti cinese, in arte Vittorio
Zhou, e così abbiamo avuto l’idea di organizzare
un torneo di ping pong, che è lo sport nazionale
della Cina. Un buon modo per stimolare la partecipazione dei ragazzi cinesi”.
Sia agli ottavi che alle semifinali è intervenuto
anche l’assessore comunale allo sport Antonio
Bobbio Pallavicini, il quale ha molto apprezzato
l’iniziativa e ha dichiarato di sostenere l’associazione in queste attività che danno modo ai ragazzi
stranieri di integrarsi. Al torneo hanno partecipato
ragazzi di diverse nazionalità e anche tre studenti
della provincia di Pavia: Riccardo Zacchetti, Domenico Caragnano e Fabio Selva (quest’ultimo
oltre ai suoi studi frequenta un corso di lingua cinese). La finale è stata vinta dal cinese Wang Haichuan disputata contro il connazionale Yan
Tianquin. In semifinale si erano sbarazzati rispettivamente del cinese Mei Jiahua e del libanese
Hussam Mohsen. Per concludere la serata l’assessore Bobbio Pallavicini si è dilettato in un
extra game con il vincitore del torneo.
SARA DE LISI
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28
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24 febbraio 2014
Lomellina rallenta ma resta capolista
sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
Prima Categoria, girone I - Valleambrosia e Torrevillese guadagnano terreno. Riva corsara
VARZI-LOMELLINA
0-0
Varzi: Baldaro, Romagnese, Rebolini, Assolini, Valdata, Banfi, Catenacci, Aldano, Mancinelli (41’’ Tagliani), Volpe, Bariani. All. Landini.
Lomellina Calcio: Lorenzon, Galli, Casalone, Fava, Baratto, Zampella, Ferrati, Russo (37’’ Dodaj), Damiano, Grasso, Zanellati (30’’
Pasino). All. Giacomotti.
Arbitro: Zanellati di Seregno.
Bella prestazione, in questa ventesima giornata di campionato,
per gli uomini di mister Landini che, pur pareggiando, hanno dimostrato grande carattere contro la capolista, il Varzi, fino a questo momento padrone indiscusso del girone. Ci provano comunue
i padroni di casa a violare la porta di Lorenzon, anche con un rigore, assegnato dal direttore di gara Zanellati per l’atterramento
di Mancinelli in area. Si incarica dell’esecuzione il solito Rebolini
che, questa volta però, rimane stregato da Lorenzon che para il rigore salvando il risultato. Il Varzi fa comunque un ottimo gioco e
per tutto il primo tempo mantiene la concentrazione impegnando
più volte la difesa avversaria e concedendo solo un’occasione a
Zanellati che non realizza. Nel secondo tempo regolamentare sono
gli ospiti a preoccupare in più occasioni la difesa dei padroni di
casa, ma non tanto da impensierire Baldaro.
VALLEAMBROSIA-GROPELLO
1-0
Sporting Valleambrosia: Zogaib, Pillon, Brighina, Colombo, Garavaglia, Landriscina, Guerra, Ardizzoni, Carusi, Finelli (60’
Chiozzi) (75’ Adami), D’Alesio. All. Zanoni.
Gropello San Giorgio: Montagna, Re Fabio, Raimondo, Arrigoni,
Giuffrè, Sambugaro, Ramella, Martinotti M. , Asprone (74’ Mosca),
Mazza, Garau (76’ Cane). All. Martinotti C.
Arbitri: Lacertosa di Sesto San Giovanni.
Marcatori: 10’ Landriscina (V).
Sono bastati solo dieci minuti agli uomini dello Sporting Valleambrosia
per firmare il risultato definitivo. Partono in contropiede sulla trequarti
sinistra e come delle furie, in men che non si dica, parte un cross spiovente egregiamente intercettato dal fantasista Landriscina che non si fa
scappare l’occasione e la mette dentro spiazzando Montagna, rimasto
incredulo. Di certo, gli uomini di mister Martinotti C. non sono stati a
guardare e in più occasioni hanno fatto in modo di arrivare a tu per tu
con Zogaib che, come al solito, ha dato spettacolo eseguendo una serie
di parate tanto da far credere agli avversari che la porta fosse stregata.
Mago. Nella ripresa, il Gropello San Giorgio prova ancora a creare
azioni pericolose ma la difesa dello Sporting Valleambrosia non lascia
passare niente e nessuno. Uno a zero il risultato finale.
ATLETICA DEL PO-CERTOSA
1-2
140224
Atletica del Po 2000: Oliva, Maierna (25’ Bianchini), Ritondale (15’
Tonali), Gagliardi, Rossi F., Quaglia, Bortos, Ottoni, Pizzoni (80’
Chini), Rossi C., Piccioni. All. Belloni.
Certosa Marcignago: Meduri, Dedi, Pantaleo, Laboranti (92’ Di
Norcia), Lanza, Rainoldi L., Lentini, Calvi, Aguzzoni (67’ Ghelfi),
Manzo, Rainoldi M. (85’ Figura). All. Pintus.
Arbitro: Guarino di Milano.
Marcatori: 39’ Rossi C. (A), 65’ Aguzzoni (C), 68’ Lentini (C).
Bella partita tra Atletica del Po 2000 e Certosa marcignago, se non fosse
stato per la presunta incapacità del direttore di gara a gestire le situazioni
più semplici: errori assurdi e ammonizioni inesistenti, per entrambe le
squadre. I padroni di casa si presentano in campo con una squadra rimaneggiata a causa delle troppe assenze nelle fila dei titolari. Al trentanovesimo minuto di gioco, un lancio di Pizzoni per Rossi C. che viaggia
sul filo del fuorigioco, viene perfettamente intercettato dall’attaccante
che senza troppi affanni realizza firmando il gol dell’uno a zero. Si deve
aspettare la ripresa per vedere una bella azione degli ospiti che, dal centro campo, sviluppano una bella azione, agevolata da un errore difensivo, e che porta al temporaneo pareggio per poi lasciare spazio, tre
minuti dopo, a Lentini che a porta vuota segna il definitivo uno a due.
CLASSIFICA MARCATORI
15 reti: Gjonikaj (Bastida);
14 reti: Amaro (Varzi);
12 reti: Petrolà (Rozzano);
10 reti: Rossi C. (Atletica del Po), Asprone (Gropello);
8 reti: Falvella (Bastida), Baldini (Vistarino);
7 reti: Ouattara (Cassolese), Gabba (Nord Vo-
PER SEGNALAZIONI: [email protected]
BASTIDA-NORD VOGHERA
VOTA IL MIGLIORE
2ª edizione
club
dirigente
allenatore
atleta
NOME
______________________________
SQUADRA ______________________________
disciplina ______________________________
ruolo
______________________________
categoria ______________________________
2-2
Bastida: Zuccotti, Merli, Comes, Reale, Garlaschi (26’ Ghioni), Pozzi, Lanati, Panucci, Gjonikaj (77’ Rozzi), Zohar, Smoter (65’ Albani). All. Castellazzi.
Nord Voghera: Tullo, Pedroni, Cremonte, Canzano, Borioli, Rebuffi, Barbieri, Scano (65’ Merlati), Scagnetti, Mannozzi, Marchesani. All. Pagano.
Arbitro: Giordano di Seregno.
Marcatori: 27’ Mannozzi (N), 54’, 56’ rig. Gjonikaj (B), 67’ Barbieri (N).
Espulsi: 78’ Panucci (B).
Partita equilibrata tra due squadre di alta classifica, e il pareggio sembra essere il risultato più giusto. Nel primo tempo i padroni di casa oltre a lamentare un rigore non fischiato ai danni di Gjonikaj, al 27’, rimasti
temporaneamente in dieci per l’infortuneo di Garlaschi, su calcio d’angolo
subiscono un gol ad opera di Mannozzi. Nella ripresa, è sempre il fantasista
a segnare il gol del pareggio e 3’ dopo riesce anche a procurarsi il rigore,
trasformato successivamente in vantaggio. Il Nord Voghera non ci sta e affida a Barbieri le sue speranze tanto che il fuoriclasse con un bel tiro da
fuori area centra l’incrocio dei pali. Imprendibile per Zuccotti. La squadra
e la dirigenza del Bastida augurano “in bocca al lupo” a Gjonikaj che lascerà
la società per un periodo di studio all’estero: “Con 17 gol - dicono - è uno
tra i migliori, se non il migliore, attaccante di questa categoria”.
ZAVATTARELLO-ROZZANO
0-1
Zavattarello: Ferrari B., Nobili Fil., Rovati (68’ Castelli), Gallerati,
Brambilla (59’ Rossarola), Clava, Zolo, laazraoui, Nefzaoui, Castagna, Nobili Fra. (75’ Viani). All. Di Bois.
Rozzano Calcio: Bonacci, Busconi, Giuni, Tocci, Gibelli (46’ Filipponi), Boffino (82’ Sancez), Ducoli, La Torre, Petrolà, Zagaria,
Aiub (46’ Maserati). All. Corso.
Arbitro: Papaleo di Monza.
Marcatori: 47’ rig. Petrolà (R).
Sono tanti i punti che separano in classifica lo Zavattarello dal Rozzano Calcio, come tanta era la voglia, da parte dei padroni di casa, di far vedere alla
propria tifoseria il vero valore della squadra amata. poco però è stato pissibile fare contro degli avversari sempre più agguerriti, capaci di creare dal
nulla azioni da gol. Al sedicesimo del primo tempo regolamentare i padroni
di casa si sono lamentati per un fallo di mani in area di Giuni, non visto
dall’arbitro. Nella ripresa, si deve aspettare poco perchè un passaggio corto
tra Nobili e Nefzaoui venga intercettato da Petrolà che, dirigendosi verso la
porta, si imbatte in una dura opposizione di Clava, severamente giudicata
dal direttore di gara che assegna un rigore trasformato dallo stesso Petrolà.
I padroni di casa perdono un po la testa e rischiano il secondo gol al sessantasettesimo, ad opera sempre dello stesso Petrolà. Fenomeno.
VISTARINO-CASTEGGIO
Sondaggio
LA SITUAZIONE
20 giornata
Atletica del Po-Certosa
Bastida-Nord Voghera
San Biagio-Rivanazzanese
Valleambrosia-Gropello
Torrevillese-Cassolese
Varzi-Lomellina
Vistarino-Casteggio
Zavattarello-Rozzano
a
0-0
Vistarino: Gussoni, Folcato, Maiocchi, Cappelli, Intorcia, Campari,
Centofanti, Barbieri F. (65’ Vitali), Locatelli, Castellaneta (75’ Granata), Baldini (60’ Cogoli). All. Forin.
Casteggio: Giuliano, Maestri, Guarrera, Mondoni (78’ Brandolini),
Casarini, Battiston, Termine, Baroncelli (46’ Mastropietro), Bacchio,
Fina (55’ Bottiglieri), Castiglione. All. Albertini.
Arbitro: Balconi di Sesto San Giovanni.
Partita equilibrata, in questa ventesima giornata di campionato, nel match
che ha visto affrontarsi Vistarino e Casteggio. Per vedere la prima azione,
finita purtroppo sul palo, è necessario aspettare i primi quindici minuti di
gioco, quando Castellaneta sfodera un tiro importante e Giuliano è salvato
solo dal palo. Dopo poco, in un’azione molto confusa, un giocatore dei
padroni di casa rimane a terra ma il direttore di gara, signor Balconi, non
assegna il calcio di rigore che avrebbe potuto fare la differenza. Per tutto
il restante primo tempo regolamentare, non succede niente di eclatante,
anche se il Casteggio non riesce a impostare un gioco brillante. Si deve
aspettare l’inizio del secondo tempo regolamentare per vedere un’altra
bella azione, sempre da parte degli umini di mister Forin, che al settantacinquestimo con Cappelli sfiorano ancora il gol e Giuliano è sempre salvato dal palo. Fortunato. Si chiude sullo zero a zero.
1-2
2-2
0-2
1-0
2-1
0-0
0-0
0-1
Prossimo turno
Cassolese-Atletica del Po
Casteggio-Valleambrosia
Certosa-Bastida
Gropello-Varzi
Lomellina-Zavattarello
Nord Voghera-San Biagio
Rivanazzanese-Vistarino
Rozzano-Torrevillese
Classifica p.ti
Lomellina
39
Valleambrosia 37
Torrevillese
36
Bastida
34
Nord Voghera 32
Rozzano
30
Varzi
29
Atletica del Po 28
Rivanazzanese 27
San Biagio
24
Vistarino
24
Certosa
24
Casteggio
21
Gropello
20
Cassolese
18
Zavattarello
10
G
partite
V
20 11
20 10
20 10
20 9
20 9
20 9
20 8
20 7
20 8
20 7
20 6
20 7
20 5
20 5
20 4
20 2
P
N
7
7
6
7
5
3
6
7
3
3
7
3
7
5
6
4
2
3
4
4
6
8
6
6
9
10
7
10
8
10
10
14
Prima promossa in Promozione - Dalla 2ª alla
5ª ai play-off - Dalla 12ª alla 15ª ai play-out Ultima retrocessa in Seconda Categoria
TORREVILLESE-CASSOLESE
2-1
Torrevillese: Scarzanella, Volpini (37’ Ascagni), Fracchia, Duilio,
Casiroli, De Paoli, Averaimo, La Cola, Massarotti, Savio (58’ Ferrari), Comizzoli (85’ Mellera). All. Rebecchi.
Cassolese: Simonato, Zago, El Faria, Bragante, Bracco, Maietti (83’
Di Pietro), Siguenza (43’ Ouattara), Gabba, Pedalà, Ghezzi, Palmisano (62’ Fiorucci). All. Baratto.
Arbitro: Lamanna di Milano.
Marcatori: 4’, 75’ Averaimo (T), 65’ Ouattara (C).
Espulsi: 80’ Pedalà (C).
Partita dominata dai padroni di casa della Torrevillese, qualla disputata
in questa ventesima giornata di campionato tra la Torrevillese e gli avversari della Cassolese. Dopo il fischio d’inizio comandato dal direttore
di gara Lamanna, trascorrono appena quattro minuti di gioco e i padroni
di casa si portano in vantaggio con Averaimo che, dopo essersi smarcato
da sei giocatori avversari, si trova a tu per tu con Simonato che non riesce a trattenere. Gli avversari cercano di reagire ma non trovano il gol
se non nel secondo tempo regolamentare con un contropiede che innesca
Ouattara che firma il pareggio ma, appena dieci minuti dopo, il solito
Averaimo, padrone indiscusso della partita, riporta i padroni di casa in
vantaggio, sempre in contropiede. Spettacolare Torrevillese.
SAN BIAGIO-RIVANAZZANESE
0-2
San Biagio: Cantoni, Casini, Genovese, Marsella (26’ Calbi), Carella (73’ Modenese), Qatja (58’ Milone), Topolino, Belli, Condello,
Finizio, Curato. All. Della Rossa.
Rivanazzanese: Di Poce, Mazzaro, Pedretti, Rainone, Tacconi,
Croce, Forni (81’ Volpi), Brondoni, Neura, Ogadri (61’ Airud), Medhoun (46’ Salvadeo). All. Di Trani.
Arbitro: Longoni di Seregno.
Marcatori: 12’ Brondoni (R), 75’ Forni (R).
Sfortunati, gli uomini del San Biagio che nell’incontro con gli avversari
della Rivanazzanese perdono di misura. Nel primo tempo regolamentare,
dopo appena dodici minuti di gioco, Brondoni si incarica di tirare da fuori
area e una deviazione sfortunata di Carella inganna Cantoni che rimane
spiazzato con il la sfera dietro le spalle. I padroni di casa cercano subito di
reagire e al diciottesimo il tentativo di Bello vola di poco alto sopra la traversa. Cercano quindi di impostare il gioco partendo da una punizione assegnare dall’arbitro longoni e battuta egregiamente da Curato ma Di Poce
trattiene con sicurezza. Si fanno ancora avanti gli avversari ma Cantoni
devia in calcio d’angolo. Si è giocato soprattutto con lanci lunghi sul campo
del San Biagio per le condizioni pessime del terreno di gioco, al limite della
praticabilità. In chiusura, Forni firma il definitivo due a zero.
LA TOP 11 DELLA SETTIMANA
ZOGAIB
(Valleambrosia)
PILLON
(Valleambrosia)
BARBIERI
(Nord Voghera)
DEDI
(Certosa)
FORNI
(Rivanazzanese)
OUATTARA
(Cassolese)
BRONDONI
(Rivanazzanese)
PETROLA’
(Rozzano Calcio)
AVERAIMO
(Torrevillese)
AGUZZONI
(Certosa)
GJONIKAJ
(Bastida)
All. DI TRANI (Rivanazzanese)
29
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24 febbraio 2014
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Casorate incassa un poker a Locate
sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
Seconda Categoria, girone V - Alta tensione: match sospeso per 20’ a causa delle proteste degli ospiti
VALENTINO MAZZOLA-DEVILS
4-1
Valentino Mazzola: Samanna, Barletta, Corsino, Mazzone, Gaeta,
Pozzati (65’ Landini), Di Modica, Esposito (75’ Piccolo), D’Ausilio
(65’ Cozza), Forte. All. Grandini.
Devils: Sorasio, Saporito (45’ Astore), Lomonaco, Albamonte, Mazzeo, Monteforte, Marchisone, Sovino, Colacito (80’ Abbonante),
Reale, Giuliana. All. Belli.
Arbitro: Fustilla di Pavia.
Marcatori: 10’ D’Ausilio (V), 20’ e 30’ Pozzati (V), 55’ Esposito
(V), 90’ rig. Reale (D).
Partita a senso unico quella che ha visto contrapposte prima e ultima
in graduatoria. Al 5’ Pozzati solo davanti a Sorasio tira di poco fuori,
al 10’ arriva però il gol vantaggio con D’Ausilio su calcio di punizione. Il raddoppio al 20’ con Pozzati che riceve palla dalla sinistra,
si accentra e insacca alle spalle di Sorasio. Al 30’, dopo soli 10’ dal
raddoppio, i padroni di casa infieriscono nuovamente sulla squadra
ospite: errore della difesa dei Devils, Pozzati ruba palla e sigla. Nella
ripresa, al 55’, punizione battuta da D’Ausilio per la testa di Esposito
che da buona posizione realizza il poker per i locali. Al 90’ rigore
dubbio concesso ai Devils per presunto fallo di Corsino si Reale; è
lo stesso Reale ad incaricarsi del tiro e realizzare il definitivo 4 a 1.
LOCATE-CASORATE
4-1
Locate: Paoletti, Pezzali, Lella, Careri, Carozzi (75’ Pozzalini),
Manfredini, Martini (75’ Terrieri), Moro, Pittelli (29’ Bertino), Santomassimo, Galullo. All. Tredici.
Casorate: Quintile, Mollaschi (62’ Carnati), Giordano, Piegari, Di
Vito, Pacchiarini, Capaci (46’ Leone), Fionarelli (68’ Fossati), Picillo, Piachesini, Morari. All. Bestetti.
Arbitro: Prestini di Pavia.
Marcatori: 15’ e 85’ Martini (L), 26’ Pitelli (L), 75’ rig. Santomassimo (L), 89’ Piachesini (C).
Espulsi: 75’ Quintile (C), 75’ Giordano (C).
Vittoria schiacciante del Locate che si impone con 3 reti di scarto
sul Casorate: ad aprire le danze Quintile che al 15’ realizza a conclusione di una bella azione personale. Al 26’ il raddoppio con Pittelli in contropiede. Al 75’ l’episodio che ha segnato la partita: fallo
da rosso di Giordano contro Bertino, Quintile protesta e viene allontanato dal campo: rigore per i locali realizzato da Santomassimo,
ma gli animi non si placano. Il direttore di gara, intimorito dalle proteste dei giocatori del Casorate, sospende l’incontro per 20 minuti
circa. L’incontro riprende e all’ 85’ Martini realizza il 4-0 incontropiede; gol della bandiera all’89’ per il Casorate con Piachesini.
BEREGUARDO-BINASCO
3-2
140224
Bereguardo: Liberali, Tacconi, Borra, Portalupi, Marioncini, Del
Serto, Cafà, Giordano, Vaghi (85’ Maldifassi), Sala (80’ Boudo),
Grandi (90’ Castoldi). All. Orbetelli.
Binasco:Veggiani, Porro, Trapisarda, Necchi, Reppucci (70’ Bettinelli), Manco, Mariani (55’ Tazzaoui), Grossi, Balossi, Pelosi, Fiore.
All. Garbin.
Arbitro: Bacchetta di Lomellina.
Marcatori: 18’ Grossi (Bi), 28’ Vaghi (Be), 45’ e 75’ Grandi (Be),
60’ Tazzaoui (Bi).
Espulsi: 70’ Portalupi (Be).
Vittoria di misura per il Bereguardo che recupera una partita iniziata
male: al 18’ corner di Pelosi a servire Grossi che di testa sigla il vantaggio per gli ospiti. Al 28’ pareggio: Borra colpisce la traversa, Vaghi
intercetta la palla e realizza.. Al 45’Grandi da fuori area con tiro al
volo di destro insacca la palla all’incrocio dei pali; 2-1. Nella ripresa
il Binasco riporta nuovamente il risultato in parità: calcio di punizione
di Pelosi, Tazzaoui tenta il tiro e Bacchetta concede il gol tra le proteste; per alcuni infatti la palla non avrebbe superato la linea di porta.
Bereguardo in 10 per l’espulsione di Portalupi al 70’. Al 75’ Vaghi
recupera palla a centrocampo crossa per Grandi che al volo sigla.
R os a te se
CLASSIFICA MARCATORI
15 reti: Pozzati (Valentino Mazzola)
13 reti: Tedesi (Rosatese)
11 reti: Esposito (Valentino Mazzola), Santomassimo (Locate), Lazzari (Lacchiarella),
Grandi (Bereguardo)
10 reti: Infantino (Gambolò)
9 reti: Bertaia (Roncaro)
PER SEGNALAZIONI: [email protected]
RONCARO-GIUSSAGO
VOTA IL MIGLIORE
2ª edizione
club
dirigente
allenatore
atleta
NOME
______________________________
SQUADRA ______________________________
disciplina ______________________________
ruolo
______________________________
categoria ______________________________
0-3
Roncaro: Bravi, Zanaboni, Zanaletti, Raimondi, Lovato, Russo, Lucini, Cavuoto S. (53’ Maini), Sollami G., Bertaia, Cavuoto M. (77’
Chierichetti). All. Conti.
Giussago: Castoldi, Spallino, Cavalli, Acerbi, Buscone, Secondi,
Reali (73’Adjibi), Agosti (46’ Fanini), Vassallo (65’ Ciprì), Spagnuolo, Zanoni. All. Boschetti.
Arbitro: Ordanini di Abbiategrasso.
Marcatori: 12’ Agosti (G), 75’ e 88’ Spagnuolo (G).
Tonfo casalingo del Roncaro contro il Giussago che si impone con
un pesante 0-3. Al 12’ la prima rete: cross dalla destra, Agosti sbuca
della sinistra e sigla sul secondo palo. I padroni di casa cercano il
pari e lo sfiorano al 55’ con Sollami G., il cui tiro viene respinto da
una gran parata di Castoldi, e con Bertaia poco dopo il cui tiro da
fuori lambisce il palo per poi spegnersi a fondo campo. Al 75’ raddoppio della suadra ospite: gran gol di Spagnuolo che prende palla
al limite dell’area sul lato destro, si accentra e sigla nel palo opposto. Il Roncaro si butta in avanti all’affannosa ricerca di un gol che
non arriva: per i ragazzi di Mr. Boschetti non è difficile trovare la
via della terza rete. E’ l’85’ quando Spagnuolo, con azione personale
in contropiede realizza la doppietta personale ed il definitivo 0 a 3.
ZIBIDO-LANDRIANO
0-0
Zibido: Sansone, Palazzini, Montesano, Baraldo, Tantardini, Colapinto, Girelli, Falchi, Lombardi (70’ Negri), Leone (50’ Cannavò),
Spiga (65’ Landillo R.). All. Sommella.
Landriano: Siclari (70’ Zati), Pappano, Galliena, Taffarello, Lacetera,
Procopio, Testa, Patrini, Abbiati, Salvo (75’ Cavenago), Rosso (80’ Catapano). All. Colombi.
Arbitro: Zaffignani di Lomellina.
Termina a reti inviolate l’incontro che vedeva contrapposti Zibido e
Landriano. Formazione rimaneggiata per i padroni di casa che devono
fare a meno di ben otto giocatori e sono costretti a schierare in campo
due juniores, Palazzini e Landillo. Proprio quest’ultimo ha l’occasione
di sbloccare il risultato al 15’, ma colpisce male la palla.
Al 30’ è il Landriano a sfiorare il vantaggio con Patrini su punizione
dai 35 metri,alta sopra la traversa. Le occasioni più importanti nella ripresa: al 56’ padroni di casa in cattedra con Lombardi, il cui diagonale
termina però di poco a lato. Quando ormai l’incontro sembrava essere
destinato a terminare in parità brivido per i locali che al 90’ sono ad un
passo dai 3 punti. Autore del tiro Falchi: a portiere ormai battuto è però
la traversa a negargli la rete. Il triplice fischio finale di Zaffignani sancisce il definitivo pareggio; 1 punto a testa e tutti negli spogliatoi.
OZZERO-GAMBOLÒ
Sondaggio
LA SITUAZIONE
20 giornata
Bereguardo-Binasco
Ceranova-Mottese
Locate-Casorate
Rosatese-Lacchiarella
Val.Mazzola-Devils
Ozzero-Gambolò
Roncaro-Giussago
Zibido-Landriano
a
2-5
Ozzero: Berti, Portalupi, Cane (46’ Alabastri), Molinaro, Colace,
Taverna, Saffiotti (69’ Bongiovanni), Contini, Locati, Pirotta (81’
Conte), Rossi. All. Calabrese.
Gambolò: Pastore, Canazza (65’ Domeneghetti), Zanfino, Todaro,
Bellanzon, Vicino, De Martini (57’ Rozza), Trevisan, Infantino, Carnevale E. 69’(Galli), Carnevale M. All. Finardi.
Arbitro: Lomonaco di Abbiategrasso.
Marcatori: 15’ rig. e 90’ Infantino (G), 25’ Trevisan (G), 50’ De Martini (G), 60’ rig. Rossi (O), 75’ Portalupi (O), 80’ aut. Taverna (G)
Sconfitta pesante dei padroni di casa che subiscono un ingeneroso
2-5. E’ proprio l’Ozzero infatti a sfiorare il vantaggio con Locati che
in ben due occasioni vede respingere l’affondo fa Pastore. Al 15’ il
giovane Lomonaco, assegna tra lo stupore generale un rigore per
fallo di Colace: dal dischetto Infantino che realizza. Al 25’ raddoppio per il Gambolò: corner per Trevisan che insacca di testa. Al 50’
lo 0-3 diventa realtà: a siglare De Martini. Al 60’fallo da ultimo
uomo di Pastore, che non viene espulso, ma solo ammonito, su Locati: rigore per l’Ozzero che con Rossi accorcia le distanze. Al 75’
Portalupi sigle il 2-3, ma all’80’ una deviazione involontaria di Taverna lo trasforma in 2-4. Al 90’ Infantino realizza il definitivo 2-5.
3-2
0-2
4-1
3-2
4-1
2-5
0-3
0-0
Prossimo turno
Casorate-Ceranova
Devils-Locate
Gambolò-Bereguardo
Giussago-Zibido
Lacchiarella-Ozzero
Landriano-Rosatese
Mottese-Roncaro
Binasco-Valentino Mazzola
Classifica p.ti
Valentino Mazzola 44
Locate
37
Giussago
37
Bereguardo
32
Casorate
32
Lacchiarella 30
Rosatese
30
Zibido
29
Mottese
27
Gambolò
25
Roncaro
24
Ozzero
19
Landriano
16
Virtus Binasco 14
Ceranova
13
Devils
8
G
partite
V
19 13
19 10
19 11
19 9
20 9
19 9
19 8
19 9
19 7
19 6
18 7
20 4
19 4
19 2
18 3
19 2
N
P
5 1
7 2
4 4
5 5
5 6
3 7
6 5
2 8
6 6
7 6
3 8
7 9
4 11
8 9
4 11
2 15
Prima promossa in Prima Categoria - Dalla 2ª
alla 5ª ai play-off - Dalla 12ª alla 15ª ai playout - Ultima retrocessa in Terza Categoria
ROSATESE-LACCHIARELLA
3-2
Rosatese: Carreri, Pessina, Bertoni, Tonoli, Ravioli (68’ Fiori), Ferrante, Castelli, Cairati, De Monte, Tedesi (96’ Esmeal), Puddu (76’
Gaudenzi). All. Dicecca.
Lacchiarella: Pipitone, Vigo, Morelli, Cannata (41’Zacchetti), Garoli, Sabatolli (54’ Ciriolo), Lauriola, Papparella (71’ Baldo), Mondini, Di Terlizzi, Lazzari. All. Bruno.
Arbitro: Perilli di Abbiategrasso.
Marcatori: 2’ Lazzari (L), 16’ e 41’ rig.Tedesi (R), 53’ Puddu (R),
70’ Lauriola (L).
Espulsi: 40’ Pipitone (L), 80’ Lazzari (L).
Partenza in salita per i padroni di casa che dopo soli 2 minuti sono
già sotto di un gol: passaggio sbagliato di Tedesi, Lazzari intercetta
e beffa l’estremo difensore avversario. Al 16’ il pareggio: passaggio
di Castelli per Tedesi che si fa perdonare l’errore di prima e sigla.
Al 41’ i padroni di casa ribaltano il risultato: fallo da rosso di Pipitone su Tedesi, è lo stesso ad incaricarsi del tiro dagli 11 metri ed
insaccare alle spalle di Zacchetti. Al 53’ Puddu ruba palla e si invola
in area realizzando da buona posizione. Al 70’ Lauriola ha la meglio
in una mischia in area e realizza il definitivo 3-2. Da segnalare
l’espulsione, all’80’, di Lazzari per fallo di reazione su Gaudenzi.
CERANOVA-MOTTESE
0-2
Ceranova: Marchetti, Peri, Maraschi, Candrina (63’ Curti), Caruso,
Biscaldi (83’ Chimenti), Traino, Giardini S., Mazzariello (83’ De
Servi), Lopez, Giardini A. All. Frascaroli.
Mottese: Di Giovanni, De Amici, Magistroni, Cucchi, Viganò, Cervelli, Navassa, Ticozzi (72’ Marra), Sala (88’ Pionni), Cossiga, Franchi. All. Conti.
Arbitro: Araldi di Pavia.
Marcatori: 61’ Cucchi (M), 79’ Cossiga (M).
Bellissimo primo tempo giocato a viso aperto da entrambe le formazioni, ma le reti, tutte marcate Mottese, sono nella ripresa. Al 30’
tiro di Giardini A., una gran parata di Di Giovanni nega però la rete
ai padroni di casa. Al 35’ triangolazione Ticozzi Cossiga con Cossiga
che tira; Marchetti respinge. Al 61’ Cucchi sblocca il risultato con
un potente e preciso tiro da fuori area. Al 70’ Mazzariello sfiora il
pareggio, ma Di Giovanni respinge. Al 73’ punizione di Giardini
che termina di poco a lato. Al 79’ il raddoppio per la squadra ospite:
Cossiga riceve palla all’interno dell’area, scarta il difensore del Ceranova Peri e da buona posizione confeziona il raddoppio per la
Mottese. All’ 85’ Marra sfiora la terza rete con azione personale in
contropiede, ma il suo tiro termina fuori di poco.
LA TOP 11 DELLA SETTIMANA
PAOLETTI
(Locate)
LACETERA
(Landriano)
POZZATI
(Valentino M.)
PAPPANO
(Landriano)
CUCCHI
(Mottese)
MARTINI
(Locate)
INFANTINO
(Gambolò)
BERTONI
(Rosatese)
GROSSI
(Binasco)
SPAGNUOLO
(Giussago)
GRANDI
(Bereguardo)
All. CONTI (Mottese)
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30
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24 febbraio 2014
Larga vittoria del Valle Lomellina
sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
Seconda Categoria, girone W - Villanova si impone nella sfida salvezza contro Cilavegna
ROBBIO-FRASCATORRE
1-0
Robbio: Davanzo, Cordio (75’ Boggiani),Canella, Kowaze, Ravarelli (46’ Anti), Marchesin, Montalenti, Castelli, Borotti, Santini,
Formentini (60’ Pocaterra) All. Pasquino.
Frascatorre: Zanin, Cattaneo, Stocchino, Palanca, Dalpedri, Ferrari
(74’ Motta), Fonte (60’ Pasini), Casaletta (71’ Invernizzi), Pampuri,
Gherardo, Ferraro. All. Cominato.
Arbitro: Dagrà di Lomellina.
Marcatori: 20’ Montalenti (R).
Partita che doveva essere chiusa nel primo tempo, da un Robbio
che ha sbagliato ben quattro gol oltre a quello realizzato da Montalenti al ventesimo minuto. Nella ripresa il ritmo è calato e i padroni di casa hanno dovuto gestire un risultato che, a discapito
della mole di gioco prodotta nel corso della prima frazione di gara,
non li lasciava affatto tranquilli. Da qui nasce la consapevolezza
di dover chiudere le partite quando se ne hanno le possibilità. il
Frascatorre, subisce l’iniziativa avversaria nel primo tempo, ma
nella ripresa riesce a giocare alla pari contro un avversario più
forte, anche se non riesce a creare particolari grattacapi alla capolista del girone. Rispetto alle ultime uscite, si può dire che il Robbio ha ritrovato il buon gioco mostrato nel girone d’andata.
ALBUZZANO-MORTARA
1-0
Albuzzano: Valle, Mandelli, Princiotta, Scopacasa, Cristiani,
Achilli, Sailou, Garbuglia, Lucchini, Portinari (46’ Viola), Caroprese
(75’ Castagna). All. Sacchi.
Mortara: Sturaro, Cannavacciuolo, Fiocca (70’ Daglio), Battaggio
(80’ Meda), Nasello,Miezan, Gaggianesi, Rolandi, Tedesco, Falco
(46’ Gerenzani), Rollo. All. Ferraresi.
Arbitro: Cani di Lomellina.
Marcatori: 70’ Lucchini (A).
Si è assistito ad una partita tutt’altro che entusiasmante. si possono
contare, in totale, appena tre tiri in porta, con il tatticismi e i ritmi
blandi che la fanno da padroni a discapito del bel gioco e dello spettacolo. Va detto che il Mortara ha impostato una partita di contenimento e l’ha ben interpretata, impedendo all’Albuzzano di imbastire
interessanti trame di gioco. gli ospiti si sono dimostrati ben organizzati e i padrono di casa non sono riusciti ad esprimere il proprio calcio. dati i giusti meriti al Mortara, non si può certo dire che gli
spettatori si siano divertiti, anche se il bel gol di Lucchini ha permesso ai sostenitori dell’albuzzano di esultare e festeggiare la vittoria. Tre punti dunque sudati e di conseguenza molto importanti
perchè non sempre si può essere brillanti nel gioco.
CASTELLETTO-VALLE LOMELLINA
1-4
140224
Castelletto: Lombardini, Ciardiello, Losardo, Viscione, gandini, Bertoni, Tacconi A., Tacconi M., Lanzi, Naliato, Zanolin. All. Costa.
Valle Lomellina: Parino, Daltieri, Bonfadini M. (70’ Carta), Poles,
Greppi (55’ Mancin), Marinelli, Zago, Vicino (60’ Bertaia), Polis,
Elfièr, Franzini. All. Campasso.
Arbitro: Ghita di Voghera
Marcatori: 10’ Elfièr (V), 50’ Poles (V), 60’ Franzini (V), 75’ Mancin
(V), Tacconi M. Rig (C)
Si è giocato su un campo in pessime condizioni, si affondava anche
se era una splendida giornata e non pioveva da più giorni. Dopo il
gol del Valle Lomellina realizzato nel primo tempo da Elfièr, il Castelletto si sbilancia un po’ nella ripreasa per cercare la rete del pareggio, ma il Valle dilaga mettendo a segno altri tre gol e andando
vicino ad altre realizzazioni. Nel finale arriva il gol della bandiera
per il Castelleto grazie al rigore trasformato da Tacconi M. Dopo
un primo tempo abbastanza equilibrato si è quindi assistito ad una
ripresa tutta di marca ospite e il Castelletto non ha potuto evitare
la netta sconfitta. Per il Valle Lomellina arriva così una vittoria
molto importante per la classifica e per il morale visto il largo punteggio con cui è stata ottenuta.
O l imp i c C i la ve gna
CLASSIFICA MARCATORI
21 Reti Mastropietro (Belgioioso)
14 Reti Viola (Albuzzano)
11 Reti Castoldi ( Or. Don Bosco), Elfièr (Valle
Lom), Casagrande M. Linarolo)
10 Reti Sorce (Portalberese), Lucchini (Albuzzano)
9 Reti Santini (Robbio), Gentile (Dorno), Montalenti (Robbio)
PER SEGNALAZIONI: [email protected]
ZINASCO-STRADELLA
VOTA IL MIGLIORE
2ª edizione
club
dirigente
allenatore
atleta
NOME
______________________________
SQUADRA ______________________________
disciplina ______________________________
ruolo
______________________________
categoria ______________________________
1-2
Zinasco: Prevedini, Biasibetti, Dallera 80’ Dimineo), Lodi, Balduzzi, Caslotti, Sala, Vicini (87’ Ruggero), Valenti, Ramella, Cuzzone (69’ Paron M.). All. Prevedini.
Stradella: Dacrema, Kokai, Fiamberti (76’ Milani), Savi, Tommasi,
Livelli, Fiocca, Bernini (62’ Pregnolato), Casella, Novelli (68’ Cupolillo), Lombardi. All. Di Sacco.
Arbitro: Martino di Abbiategrasso.
Marcatori: 13’ Novelli (S), 60’ Ramella Rig. (Z), 70’ Pregnolato (S).
Espulsi: 90’ Casella (S).
A giocare meglio è stato certamente lo Zinasco, gli ospiti vincono
con soli due tiri in porta. Per settanta minuti i padroni di casa hanno
imposto il loro gioco quindi il pareggio sarebbe stato probabilmente
il risultato più giusto. Lo Zinasco continua ad elternare buone partite
con pessime prestazioni e questo rendimento altalenante inizia ad
influire negativamente su una classifica che comincia ad essere delicata. Oggi dal punto di vista della prestazione c’è poco da rimproverarsi, ma nonostante il bel gioco, non sono arrivati punti. Oltre a
passare in svantaggio nel primo tempo, lo Zinasco lascia che nel finale lo Stradella si renda pericoloso e riesca addirittura a segnare il
gol che vanifica il momentaneo pareggio di Ramella.
BELGIOIOSO-CAVESE
1-1
Belgioioso: Brambati, Acerbis, Giarrana, Pizzocaro, Daccò, Loporto, De Amici (80’ dalessandro), Bottoni (80’ Giorgione), Mastropietro, De Franceschi, Santella (60’ Mingardi). All. Balestra.
Cavese: Papetti, Pasotti, Lova, Crescenti, Crotti, Cortella, Suella,
Vecchi, Martino, Ongaro, Gowazwe. All. Pasotti.
Arbitro: Mirabelli di Pavia.
Marcatori: 15’ Suella (C), 40’ De Franceschi (B).
Espulsi: 88’ Giarrana (B).
Bene il Belgioioso che gioca un ottimo match, ma concretizza
poco la mole do gioco prodotta. La Cavese si difende bene vanificando quasi sempre le iniziative dei padroni di casa. Il gol che
porta in vantaggio gli ospiti arriva da posizione di netto fuorigioco
non visto dall’arbitro che non se dimostra esattamente in forma.
Il Belgioioso non si abbatte e reagisce creando buone occasioni
per pareggiare e provare anche a vincere, ma l’ottima organizzazione difensiva della Cavese permette ai padroni di casa solamente
di pareggiare. Punto molto importante conquistato dagli ospiti su
un campo certamente non facile, e rammarico per il Belgioioso
che sperava di concludere la gara con un risultato più positivo e
con due punti in più in classifica.
VILLANOVA-CILAVEGNA
Sondaggio
LA SITUAZIONE
20 giornata
Albuzzano-Mortara
Belgioioso-Cavese
Castelletto-Valle Lomellina
Dorno-Don Bosco
Linarolo-Portalberese
Robbio-Frascatorre
Villanova-Cilavegna
Zinasco-Stradella
a
3-1
Villanova: Monighini, Alberizzi, Fiumara, Maihra, Di Carlo,
Gemma (16 st leuteu), Andi (33’ st esposito), Pugliese, Belotti, Treccani, Ilardo. all. Marchetti.
Cilavegna: Ambrosi, Verderame, Cannata, Andreello, Minutillo, De
Marchi, Moro, Corsaro, Guastella, Piri (70’ gianfreda), Mazzini (60’
Labò). All. Ruzzoli.
Arbitro: Donà di Voghera.
Marcatori: 24’ Belotti (V), 27’ Andreello (C), 76’ Treccani (V), 86’
Ilardo (V).
E’ stata la peggior partita giocata negli ultimi tempi per entrambe
le compagini. In casa Villanova c’è almeno la consolazione di aver
ottenuto i tre punti. Treccani mette in area e Belotti segna. Pareggiia il Cilavegna con un bel tiro da fuori di Andreello. Nel secondo
tempo passa nuovamente in vantaggio il Villanova con Treccani e
nel finale, in contropiede, chiude la gara con il definitivo 3-1 siglato da Ilardo. Per i padroni di casa era troppo importante vincere
e quindi per questa volta si può anche sorvolare sulla poca qualità
del gioco espresso. Nota di merito per l’arbitro Donà che si è ben
comportato Ricordiamo che mercoledì il Villanova recupererà la
partita contro lo Stradella alle 20:45.
1-0
1-1
1-4
2-1
2-1
1-0
3-1
1-2
Prossimo turno
Cavese-Linarolo
Frascatorre-Castelletto
Mortara-Belgioioso
Cilavegna-Robbio
O.Don Bosco-Villanova
O.Stradella-Albuzzano
Portalberese-Dorno
Valle Lomellina-Zinasco
Classifica
Robbio
Albuzzano
O.Stradella
Linarolo
Valle Lomellina
Dorno
Belgioioso
Mortara
Portalberese
O.Don Bosco
Villanova
Castelletto
Frascatorre
Zinasco
Cavese
Cilavegna
partite
p.ti
G
50
39
38
38
34
30
29
26
25
24
17
16
16
15
15
14
20
20
19
20
19
19
19
19
19
19
19
19
19
19
18
19
V
16
11
12
11
10
9
8
7
7
7
4
4
3
4
3
4
P
N
2
6
2
5
4
3
5
5
4
3
5
4
7
3
6
2
2
3
5
4
5
7
6
7
8
9
10
11
9
12
10
13
Prima promossa in Prima Categoria - Dalla 2ª
alla 5ª ai play-off - Dalla 12ª alla 15ª ai playout - Ultima retrocessa in Terza Categoria
LINAROLO-PORTALBERESE
2-1
Linarolo: Cucchi, Naldi, Costa, Oggioni, Samadem, Meduri (78’
Rota), casagrande D. (84’ Di Lieato), Gandini, Manfredini (65’
Compagnoni), Casagrande E., Casagramde M. All. Daccò.
Portalberese: Cagnoni (46’ Senatore), Rapetti, Albini, Marrazzo,
Delbò, Bailo, Orrico, Orlando, Poltardo (91’ pastorelli), Sorce, Fontana (80’ Bergomi). All. Marrazzo.
Arbitro: Stevanin di Lomellina.
Marcatori: 24’ Gandini (L), 43’ Orlando (P), 92’ Casagrande M. (L).
Dopo la bella vittoria nel recupero di giovedì con l’Albuzzano, il
Linarolo vince ancora allo scadere. Partita giocata alla pari nel
primo tempo mentre nella ripresa viene fuori il Linarolo che colpisce anche una traversa. Quando il pareggio sembra ormai certo,
segna Casagrande M. di testa anticipamdo il portiere. Dato il bel
gioco espresso nel corso del secondo tempo, il Linarolo ha meritato la vittoria, ma di certo è un risultato che lascia l’amaro in
bocca ad una Portalberese che credeva ormai di aver portato a casa
un punto da questa trasferta comunque ben giocata. Linarolo che
con queste due vittorie si lancia ancora di più nelle zone alte della
classifica eche guadagna non poco anche dal punto di vista del morale come succede quando si vince nei minuti di recupero.
DORNO-DON BOSCO
2-1
Dorno: Irrera, Dridi, Popovici, Baratti, Criches, Timpanaro, Lepre,
Baiguera, Borlone, Laino, Gentile. All. Piovera.
Don Bosco: Riccardi, Mantovani (46’ Milanesi), Erba, Buonincontro, Gatticomini, Galli, Travaini, Spairani (75’ Garbella), Rossi, Castoldi, Di Miceli (82’ Casale). All. Marchesi.
Arbitro: Santoro di Abbiategrasso.
Marcatori: 7’ Buonincontro (ODB), 35’e 75’ Borlone (D).
Il Dorno crea più occasioni, due belle parate del portiere avversario
impediscono ai padroni di casa di chiudere la partita. Dorno che ci
mette anche del suo sbagliando un paio di gol molto facili, ma alla
fine merita la vittoria per il bel gioco espresso. Anche l’Oratorio Don
Bosco gioca una buona gara, ma paga le troppe disattenzioni difensive. La vittoria ottenuta permette ai padroni di casa di allungare in
classifica nei confronti di una compagine che aveva solo tre punti in
meno dei diretti avversari. Per l’Oratorio Don Bosco invece il bicchiere è certamente mezzo vuoto, perchè oltre alla sconfitta, ci sono
state alcune leggerezze da non ripetere in futuro per evitare di mettere a rischio ciò che si riesce a fare di buono. Per il Dorno buona
sia la prestazione che il risultato quindi non resta che seguire questa
strada in vista dei prossimi impegni.
LA TOP 11 DELLA SETTIMANA
VALLE
(Albuzano)
POLES
(Valle Lom)
MANDELLI
Albuzzano)
GIARRANA
(Cavese)
CANELLA
(Robbio)
GANDINI
(Linarolo)
DE FRANCESCHI
(Belgioioso)
BORLONE
(Dorno)
MONTALENTI
(Robbio)
PREGNOLATO
(Stradella)
LUCCHINI
(Albuzzano)
All. CAMPASSO (Valle Lom.)
31
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24 febbraio 2014
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Una domenica all’insegna dei pareggi
sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
Terza Categoria, girone A - Basiglio e Real Torre gli unici ad avanzare grazie ai tre punti
BASIGLIO-CASTELNOVETTO
4-0
Basiglio: Zaccuri, Cò, Zanimacchia F. (60’ Carbone), D’Andrea
(53’ Stilo), Simonetti, Peneff, Borrelli (60’ Ardore), Guagliardi,
Bombelli, Zanimacchia D. (70’ Ceruti), Maggioni (70’ Gucciardo). All. Ghirra.
Castelnovetto: Vettorello, Signorelli, Bracchi, Guadagni, Callerio,
Luzzolese, Fasanelli, Comoglio, Dabija, Barbieri, Chiesa. All. Resente.
Arbitro: Biglieri di Lomellina.
Marcatori: 10’ Zanimacchia F. (B), 20’ Maggioni (B), 30’ Borrelli
(B), 80’ Bombelli (B).
Padroni di casa che non conoscono il significato della sconfitta,
chiudono la partita già a metà del primo tempo. Alla mezz’ora il
risultato è sul tre a zero, e gli ospiti non possono far nulla per reggere il confronto. Prima rete che arriva su un corner, colpito di testa
da Zanimacchia al decimo minuto, e Maggioni dopo altri dieci minuti con una splendida giocata da solista conquista il raddoppio.
Ed è qui che gli ospiti del Castelnovetto perdono lo spirito combattivo, concedendo troppi spazi e non riuscendo a contenere gli
attacchi avversari si ritrovano all’intervallo con tre gol da recuperare. Impresa impossibile data la superiorità avversaria che siglando il quarto gol con Bombelli porta a casa i suoi tre punti.
PRO CASSOLO-SUPERGA
1-1
Pro Cassolo: Contato, Zoppini, Bassi, Bubba, Giurato, Battagia,
Santoro (87’ Rundina), Ibraini, Di Michele (58’ Capacchi), Cotta,
Del Frate (47’ Arioli). All. Pescaro.
Superga: Trino, Giorgianni, Di Benedetto, Belloni, Burato (56’ Carnevale), Calabrese (79’ Mariani), Grano, Baratto, Lucchese, Valenti
(79’ Sandrini), Zito. All. Boffino.
Arbitro: Mainardi di Lomellina.
Marcatori: 22’ Del Frate (P), 90’ Carnevale (S).
Espulsi: 80’ Giorgianni (S), 80’ Baratto (S).
Pro Cassolo in casa che riesce strappare un meritato punto alla seconda
in classifica con una partita sofferta ma combattuta. Padroni di casa che
trovano il vantaggio dopo circa venti minuti di gioco con Del Frate, dopo
aver impostato il ritmo di gioco sugli avversari.Superga che cerca subito
di recuperare facendosi più aggressiva, ma i casalinghi sono bravi a fermare ogni azione sul nascere. Nella ripresa si vede un Pro Cassolo disunito
rispetto al primo tempo, e gli ospiti ne approfittano cercando insistentemente la rete della parità, sprecando però molte occasioni. Superga che
riesce a trovare il gol sul finale, approfittando di un errore a centro campo
da parte degli avversari lanciando così Baratto nell’uno contro uno, conquistando la parità. Parità giusta data la partita molto combattuta.
ALAGNA-TROMELLESE
2-2
Alagna: Sacchi G. De Battista, Valsecchi (65’ Daiu), Smorta P. (89’
Smosu), Sacchi S. (69’ Lucci), Pari (53’ Ghioni), Smorta S., Dallera,
Burrone, Stimolo, Cremonesi. All. Gandolfi.
Tromellese: Zambolin, Bilardo, Zanetti (28’ Ghioni) (85’ Poledri),
Salvadeo, Zanetti P., Valinotto (60’ Trota), Toso, Torchio, Bacaj, Faggioni, Tessitore (39’ Squicciarini). All. Ferrante.
Arbitro: Minieri di Lomellina.
Marcatori: 10’ Toso (T), 73’ Lucci (A), 75’ Burrone (A), 88’ Faggioni (T).
Alagna che forse scende in campo troppo sicura di sè, sottovalutando
gli avversari e non riuscendo così a portare a casa i tre punti. Prima rete
che arriva come un fulmine a ciel sereno data da un’uscita fuori tempo
del portiere alla quale Toso risponde a sangue freddo insaccando di
forza. Match che dopo questa rete si blocca, con entrambe le squadre
che non riescono a costruire un gioco tale da rendersi abbastanza pericolosi. Nella ripresa nonostante i cambi non cambia molto la situazione,
sino all’assegnazione di un rigore a favore dei casalinghi per un fallo di
mano, al quale il portiere Zambolin riesce a metterci la mano, ma non
può nulla sulla ribattuta. Subito dopo Burrone ci mette la testa su un
corner conuistando il raddoppio, ma per gli ospiti ci pensa Faggioni calciando una punizione strepitosa sotto l’incrocio dei pali.
LA SITUAZIONE
partite
16 giornata
Classifica p.ti G V
Alagna-Tromellese
2-2 Basiglio
41 15 13
Basiglio-Castelnovetto
4-0 Superga
32 15 10
Bremese-Real Torre
2-3 Confienza
30 15 9
a
CLASSIFICA MARCATORI
17 reti: Petrarulo D. (Confienza).
15 reti: Russo (Bremese)
13 reti: Cremonesi (Alagna)
9 reti: Maggioni (Basiglio), Burrone (Alagna)
8 reti: Di Michele (Pro Cassolo)
7 reti: Grano (Superga), De Riggi (Pro Cassolo),
Barbieri (Castelnovetto).
PER SEGNALAZIONI: [email protected]
CONFIENZA-GUDO
1-1
Confienza: Ardigò, Natalizii (81’ Guaschino), Tasso, Caruso, Gibin,
Olivato, Casadei (74’ Pardillos), Uccellino (78’ Magarotto), Petrarulo D., Sguazzotti (70’ Legori), Bazzano. All. Zublena.
Gudo: Callegari, Gianpaolo, Cirigliano, Bianchi, Testori, Rozzi,
Corsini, Vitiello, Paladino, Fattori, Vilchez. All. Gabr.
Arbitro: Santagata di Lomellina.
Marcatori: 25’ Petrarulo D. (C), Paladino (G).
Espulsi: 80’ Rozzi (G).
Gudo che si presenata spavaldo, e con tanta voglia di vincere. Ma nei
primi venti minuti subisce il pressing di casa che conduce a un gol di
testa di Petrarulo servito da Sguazzotti. Quest’ultimo che sfiora il raddoppio poco dopo colpendo in pieno un palo. Ospiti che escono fuori
solo a metà tempo, forse complice anche un arbitraggio non impeccabile
il quale concede troppi fuorigioco. Primo tempo che si chiude nonostante tutto sull’uno a zero. Nella ripresa gli ospiti scendono in campo
con un modulo e una tattica differente, che si rileva più efficace conducendo la squadra sul pari grazie ad un colpo di testa all’ 80esimo sugli
sviluppi di un corner. Un dubbio rigore viene assegnato al Confienza,
ma Callegari è insuperabile. Padroni di casa che reclamano un netto rigore a loro favore, ma il direttore di gara fischia la fine della gara.
LA TOP 11 DELLA SETTIMANA
ZAMBOLIN
(Tromellese)
LOPOPOLO
(Zerbolò)
SALVADEO
(Tromellese)
BASSI
(Pro Cassolo)
BARAGGIOLI
(Abbiatense)
FABBI
(Zerbolò)
IBRAINI
(Pro Cassolo)
FAGGIONI
(Tromellese)
D’AMBROSIO
(Real Torre)
LUCCHESE
(Superga)
MAGGIONI
(Basiglio)
All. GABR (Gudo)
0
2
3
3
3
28 15
9
1
5
Pro Cassolo-Superga
21 15
5
6
4
Zerbolo-Abbiatense
0-0 Alagna
18 15
4
6
5
Castelnovetto 17 15
3
5
6
Gravellonese
17 14
5
2
7
Abbiatense
17 15
4
5
6
Gudo
16 14
4
4
6
Bremese
12 15
3
3
9
8
ha riposato: Gravellonese
Prossimo turno
Castelnovetto-Zerbolò
Gravellonese-Confienza
Gudo-Bremese
Real Torre-Pro Cassolo
Superga-Alagna
Tromellese
9 15
1
6
Tromellese-Basiglio
Zerbolo
6 14
1
3 10
riposa: Abbiatense
Prima promossa in Seconda Categoria - Dalla
2ª alla 5ª ai play-off
BREMESE-REAL TORRE
2-3
Bremese: Crivellari, Cerri (57’ Berti), Muca, Lorenzini, Bertolini, Antona
(62’ Canevari), Milesi, Soldati, Russo, Malaspina, Hilouani. All. Russo.
Real Torre: Bossolesi, Bassi, Cinque, Chuortega (58’ Sansoni),
Anastasi, Piscedda, D’Ambrosio, Sacchi, Calvi (56’ Renati), Russo,
Secci. All. Repossi.
Arbitro: Colli di Lomellina.
Marcatori: 10’ Milesi (B), 45’, 55’ Calvi (R), 80’ Russo (R), 85’
Russo (B).
Partita prevalentemente equilibrata, con la Bremese che riesce a portarsi
in vantaggio al decimo minuto di gioco con Milesi, partendo nel migliore dei modi, ma non avendo continuità non riesce a reggere il ritmo
in modo da trovare il raddoppio e mettere il risultato al sicuro. Al contrario gli ospiti del Real Torre riescono a venir fuori a metà tempo e
nella ricerca continua di un buon gioco, riescono a farsi spazio tra i giocatori avversari e a trovare la rete del pari prima dell’intervallo. Tornati
dagli spogliatoi sono gli ospiti a condurre il gioco, portandosi avanti
con Calvi che sigla la doppietta,ma i padroni di casa non si buttano giù
cercando insistentemente di pressare verso la porta avversaria. Battaglia
negli ultimi dieci minuti tra gli schieramenti che si conclude con due
reti, una da entrambe le parti portando il risultato sul due a tre.
ZERBOLÒ-ABBIATENSE
0-0
Zerbolò: Gambini, Lopopolo, Andreoni, Apicella, Graziani, Innocenti, Protti, Fabbi, Premoli, Balliu, Boscani. All. Protti.
Abbiatense: Valenti, Bono (60’ Bettoni), Caresani, Mentori, Baraggioli, Calà, Mikolla (65’ Covino), Filograsso, Raineri, Malizia,
Zebri. All. De Ciechi.
Arbitro: Di Berardino di Lomellina.
Ennesimo pareggio della giornata, che però vede il risultato fermo sullo
zero a zero. Entrambi gli schieramenti si sono dati battaglia su un fazzoletto di campo, con nessuna delle squadre che concende niente agli
avversari. Con un ottimo arbitraggio da parte del direttore di gara Di
Berardino di Lomellina si è assistiti ad un match molto combattuto ma
purtroppo per i tifosi senza nemmeno una rete.
Primo tempo più a favore degli ospiti grazie a Raineri che si rende pericoloso dalla distanza, ma ci mette molta potenza e poca precisione,
Zebri invece che non riesce ad oltrepassare la linea difensiva avversaria.
Nella ripresa invece sono i padroni di casa dello Zerbolò a rendere il
gioco più interessante, grazie a Boscani e Balliu che si rendono pericolosi cercando una conclusione da qualsiasi posizione. Ultimi quindici
minuti di gioco infuocati con lo Zerbolò che si gioca il tutto per tutto
in cerca della rete della vittoria ma che suo malgrado non trova.
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1-1 Real Torre
1-1 Pro Cassolo
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24 febbraio 2014
Oversiziano: goleada e allungo
sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
Terza Categoria, girone B - Successi a sorpresa di Corteolonese e Vallone contro due big
OVERSIZIANO-CARPIANESE
8-0
Oversiziano: Passoni, Marrulli, Gallotti, Broglia, Magazzino (56’
Guazzo), Bandera, Migliavacca, Orizzonte (64’ Bisoni), Clerici (79’
Lodigiani), Iorillo (58’ Savino), Damasco (46’ Cozzetto). All. Ceravolo.
Carpianese: Pati, Anelli, Biumi, Sacchi, Stolfini (72’ Sbrozzi), Di
Palma, De Fiores, Faranda, Ardemagni (80’ Masoud), Gualtieri (57’
Soffiantini), Crotti (72’ Belfiore). All. Gualtieri.
Arbitro: Montolivo di Pavia.
Marcatori: 16’ Migliavacca (O), 51’ e 62’ Clerici (O), 71’ Cozzetto
(O), 76’ e 83’ Savino (O), 80’ Guazzo (O), 88’ Bisoni (O).
Espulsi: 69’ Biumi (C).
L’Oversiziano strapazza la Carpianese e allunga ulteriormente in
classifica sulle inseguitrici: i biancorossi reggono solo un tempo per
poi crollare inesorabilmente sotto i colpi dei grigioarancio. La prima
frazione si chiude sull’1-0, in virtù della rete del capocannoniere del
torneo Migliavacca al 16’, che, servito magnificamente da Iorillo,
scarica in gol con un violento diagonale dall’altezza del dischetto
del rigore. Nella ripresa i padroni di casa prendono definitivamente
il controllo del match e dilagano grazie alle doppiette di Clerici e
Savino e alle marcature di Cozzetto, Guazzo e Bisoni.
CORTEOLONESE-BASCAPÈ
1-0
Corteolonese: Pisano, Maffi, Acerbi, Fracassi, Casagrande, Fradigrada (69’ Balzarelli), Sacchi, Bergamini, Daccò (50’ Galli), Ghisolfi
(60’ Boninsegna), Ritondale (86’ Milkev). All. Genta.
Bascapè: Annoni, Ferrara, Cozzolino (40’ Atta Allah), Goria, Ottolini, Cannizzaro (36’ Massari), Gasti, Cornalba, Delia, Gatta, Ambrosetti. All. Ciano.
Arbitro: Bocchi di Voghera.
Marcatori: 13’ Ritondale (C).
Colpaccio della Corteolonese, che sorprende il Bascapè secondo in
classifica. I padroni di casa avrebbero l’occasione di sbloccare il match
già al 5’ in virtù di un calcio di rigore concesso per un fallo di mano,
ma il tentativo di trasformazione di Daccò si infrange sul palo. Il gol
che decide la gara arriva poco più tardi: al 13’ Sacchi, lanciato lungo
in fascia, mette in mezzo per Ritondale, che al volo mette in rete.
La Corteolonese potrebbe allungare ma il Bascapè viene salvato prima
dal palo su colpo di testa di Fracassi e poi da due straordinari interventi
di Annoni su Casagrande e Ritondale. Nella ripresa la partita si spegne
per poi riaccendersi improvvisamente a un quarto d’ora dal termine,
con il Bascapè più volte vicinissimo al pareggio ma Pisano in due occasioni e la traversa mantengono invariato il risultato.
AQUILOTTI-FOLGORE
F r i gi r ol a P av ia
CLASSIFICA MARCATORI
24 reti: Migliavacca (Oversiziano).
21 reti: Daccò (Carpignanese).
13 reti: Taha (Bascapè).
12 reti: Savino (Oversiziano).
11 reti: Rizzi (Aquilotti), Silvestri (Guinzano).
9 reti: Cozzetto (Oversiziano), Peroncini D. (Folgore).
8 reti: Daccò (Corteolonese), Papparella (Frigirola).
PER SEGNALAZIONI: [email protected]
VALLONE-CARPIGNANESE
Vallone: Magnani, Cannistrà, Alì, Martini, Costantino, Ferrari,
Evoli, Ilario, Sina, Nicosia (57’ Terenzi), Campanella (61’ Albani).
All. Merlini.
Carpignanese: Armentano (46’ Piavani), Cesarini, Chieppi, Pezza,
Janni, Matera (86’ Urso), Barbieri (61’ Perrotta), Inzadi, Madeo, Cataldo, Daccò (57’ Battaglia, 78’ Foletti). All. Dondi.
Arbitro: Didio di Pavia.
Marcatori: 7’ Sina (V), 45’ rig. Madeo (C), 60’ Evoli (V).
Il Vallone con una prova cinica e concreta ha la meglio su una Carpignanese più creativa ma poco incisiva. Nonostante il pallino del
gioco sia fin da subito in mano agli ospiti, sono i padroni di casa a
portarsi in vantaggio: al 7’ Chieppi sbaglia un retropassaggio, Sina è
lesto ad intercettarlo e a involarsi verso la porta per poi battere il portiere in uno contro uno. Poco dopo biancoverdi pericolosi con Pezza:
tiro respinto da Magnani che capita sui piedi di Cataldo, su cui è
bravo il portiere a salvare una seconda volta. Il pareggio arriva nel
recupero del primo tempo su calcio di rigore concesso per fallo su
Cataldo e trasformato da Madeo. Nella ripresa, dopo un paio di occasioni non sfruttate per parte, i neroverdi siglano il gol vittoria: Martini, su punizione, mette in mezzo per Evoli, che di testa fa 2-1.
LA TOP 11 DELLA SETTIMANA
0-4
POLLI
(Sizianese)
Aquilotti: Lodola, Tumiati, Tanzi, Giampà, Merola, Cacciola, Massone (25’
Tacchinardi), Cappelletti (46’ Scalinci), Bossi (58’ Menini), Rizzi, Conca.
All. Limone.
Folgore: Bonizzoni, Del Corno, Carpino (78’ Cardea), Vitti, Poggi, Peroncini R., Lo Bartolo (66’ Preda), Mirando, Peroncini D. (66’ Valenti), Fugazza
(78’ Bossi), Puce (43’ Ramaiola). All. Missora.
Arbitro: Ottoveggio di Pavia.
Marcatori: 3’ Lo Bartolo (F), 9’ Peroncini R. (F), 53’ Peroncini D., 83’
Preda (F).
Espulsi: 41’ Poggi (F), 67’ Giampà (A), 78’ Rizzi (A).
Con una prova solida, la Folgore si sbarazza facilmente degli Aquilotti,
probabilmente affaticati per via del recupero infrasettimanale di Carpiano. Uno-due decisivo dei rossoblù nei primissimi minuti: prima Lo
Bartolo va via sulla sinistra per poi rientrare e mandare la sfera in rete
con un tiro a giro al 3’, poi Riccardo Peroncini risolve una mischia in
area ribattendo in gol una corta respinta del portiere avversario al 9’. Gli
Aquilotti potrebbero riaprire la gara al 41’ beneficiando di un rigore, ma
il tentativo di trasformazione di Rizzi viene neutralizzato da Bonizzoni.
Nella ripresa, nonostante l’uomo in meno, la Folgore arrotonda il punteggio, con Daniele Peroncini al 53’ e Preda all’83’.
Sant’Alessandro: Perna, Fiumara S. (57’ Leone), Myftari, Gaddi,
Imò (76’ Manfredini), Sigaudo, Bisoni (32’ Lombardi), Solazzo, Fiumara B. (53’ Bruno), Scovenna, Nieddu (51’ Camedda). All. Ciceri.
Borgarello: Massarotti, La Salvia (49’ Bellagente), Rovati, Rao Lo
Feudo (76’ Sepe), Carò, Nakchi Su. (85’ Abbonante), Necchi, Falzini, Di Franco (55’ Invernizzi), Donnarumma, Nakchi Sa.. All. De
Benedetti.
Arbitro: Sandrini di Pavia.
Marcatori: 4’ Necchi (B), 18’ Nakchi Sa. (B), 48’ Donnarumma (B).
Espulso: 83’ Bellagente (B).
Il Borgarello si impone senza grosse difficoltà sul campo del Sant’Alessandro con un secco 3-0. Il match si sblocca già al 4’: Samer
Nakchi mette in mezzo da sinistra per Necchi, che mette a terra il pallone, aggira il diretto avversario e batte il portiere con un diagonale.
Al 18’ i rossoblu raddoppiano con Samer Nakchi, che con una velenosa conclusione dalla trequarti inganna il portiere avversario. Ad inizio ripresa il terzo gol: azione di Di Franco sulla sinistra al 48’, che
attira su di sé la difesa avversaria per poi mettere in mezzo per il liberissimo Donnarumma che, di fatto, chiude la partita. Da segnalare, infine, un calcio di rigore di Carò neutralizzato da Perna all’82’.
VITTI
(Folgore)
FERRARI
(Vallone)
MARRULLI
(Oversiziano)
NAKCHI SA.
(Borgarello)
LO BARTOLO
(Folgore)
GRANATA
(Guinzano)
MAUSOL
(Frigirola)
SAVINO
(Oversiziano)
GHISOLFI
(Corteolonese)
All. GENTA (Corteolonese)
42
35
34
31
31
28
24
24
21
20
9
7
6
1
G
partite
V
16 14
16 11
16 10
16 9
16 9
16 8
15 7
16 7
15 6
15 6
16 3
15 1
16 2
16 0
N
0
2
4
4
4
4
3
3
3
2
0
4
0
1
P
2
3
2
3
3
4
5
6
6
7
13
10
14
15
Prima promossa in Seconda Categoria - Dalla
2ª alla 5ª ai play-off
FRIGIROLA-SIZIANESE
2-0
Frigirola: Papetti, Preti (88’ Ferrari), Mussi, Boera D., Antoniello, Formaggia, Amaro (82’ Premi), Cavalli (80’ Bonessi), Papparella, Boera S., Mausol
(85’ Del Giudice). All. Fabbri.
Sizianese: Polli, Belgiovine, Savoldi, Longhitano (76’ Ferrari), Ballori, Civardi (52’ Bello), Zanaboni, Ducoli, Ventura (67’ Di Marco), Maraschiello,
Sangregorio (59’ Pandolfi). All. Beretta.
Arbitro: Balestra di Pavia.
Marcatori: 51’ Amaro (F), 73’ rig. Boera S. (F).
La Frigirola riesce ad avere la meglio, non senza difficoltà, sulla Sizianese
e a portarsi al terzo posto solitario in classifica. Fin da subito i neroverdi
fanno la partita, con gli ospiti ben disposti a difesa della propria porta e
pronti a partire in contropiede: dopo molteplici occasioni per Mausol, Preti,
Amaro e Papparella, su cui è decisivo il portiere Polli, sono i biancoblu ad
andare vicini al gol con Maraschiello in contropiede. Il vantaggio dei padroni di casa arriva dopo pochi minuti dall’inizio della ripresa con Amaro,
che al 51’ riceve palla al limite dell’area e lascia partire una splendida conclusione che si infila nel sette. A questo punto la partita si spegne: ultima
emozione al 73’, con il gol del raddoppio neroverde ad opera di Davide
Boera, che trasforma il rigore concesso per fallo su Preti, che aveva cercato
di ribadire in gol una corta respinta di Polli su tiro di Amaro.
GUINZANO-ATHLETIC PAVIA
3-1
Guinzano: Scicolone, Gui (46’ Della Volpe), Evangelista (46’ Malpasso Giu.), Cacciapaglia, Granata, Garlaschelli, Abdon Santos,
Malpasso Gio., Zucchetti (84’ Terranova), Crespiatico, Cornalba
(46’ Silvestri). All. Rolfini.
Athletic Pavia: Zanella G., Petryna, Iacob, D’Este, Magnani, Abate
(70’ Raimondi), Abreu (82’ Salvucci), Cacitti, Zanella S., Keller,
Duran. All. Bruzzano.
Arbitro: Sannia di Pavia.
Marcatori: 10’ Malpasso Gio. (G), 41’ Abreu (A), 85’ Garlaschelli
(G), 92’ rig. Granata (G).
Vantaggio blucerchiato al 10’: Giovanni Malpasso, dopo essere andato vai sulla destra, riesce a raccogliere una corta ribattuta su una
propria precedente conclusione e a mettere in rete. Dopo un paio di
iniziative pericolose di Cornalba e Abdon Santos, al 41’ sull’unica
azione offensiva ospite arriva il pari gialloverde con Abreu, bravo a
sfruttare un rimpallo e a superare il portiere. In una ripresa spenta,
sul finire della frazione i padroni di casa risolvono il match: all’ 85’
Giovanni Malpasso salta due avversari sulla trequarti e serve Garlaschelli, che anticipa un difensore e batte il portiere. A tempo scaduto,
Granata trasforma un penalty concesso per fallo su Abdon Santos.
140224
0-3
JANNI
(Carpignanese)
Sizianese-Aquilotti
p.ti
140224
SANT’ALESSANDRO-BORGARELLO
2-1
LA SITUAZIONE
16 giornata
Classifica
Aquilotti-Folgore
0-4 Oversiziano
Corteolonese-Bascapè
1-0 Bascapè
Frigirola-Sizianese
2-0 Frigirola
Guinzano-Athletic Pavia
3-1 Carpignanese
Oversiziano-Carpianese
8-0 Folgore
S. Alessandro-Borgarello
0-3 Guinzano
Vallone-Carpignanese
2-1 Borgarello
Corteolonese
Prossimo turno
Aquilotti
Athletic Pavia-Vallone
Vallone
Bascapè-Guinzano
S. Alessandro
Borgarello-Corteolonese
Sizianese
Carpianese-S. Alessandro
Carpianese
Carpignanese-Frigirola
Athletic Pavia
Folgore-Oversiziano
a
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2ª edizione
2ª edizione
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dirigente
allenatore
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disciplina ______________________________
ruolo
______________________________
categoria ______________________________
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Tonfo Retorbido, Lungavilla scappa
sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
Terza Categoria, girone C - Volpini lancia Nizza. Real Vidigulfo aggancia il secondo posto
MARCIGNAGO-LUNGAVILLA
1-2
Marcignago: Ciniselli, Vernice G., Berri (70’ Gibelli), Bargigia (55’
Laccuaniti), Sparacino, Berto, Vernice R. (46’ Sidoti), Baldini, Zambelli (78’ Loschiavo), Minoglia, Pennè (55’ Loda). All. Gentile.
Lungavilla: Negri, Boerci (65’ Castellese), Bruni, Obelli, Massoni,
Grameom, Troisi, Molero, Lovagni, Vitali (16’ Casazza e 92’ Albini), Seggio (75’ Volpe). All. Cozzi.
Arbitro: Rossi di Voghera.
Marcatori: 27’ Vernice R. (M), 46’ Troisi (L), 63’ Casazza (L).
Partita combatutta quella tra Marcignago e Lungavilla. La squadra
di casa va subito in vantaggio con la rete di Vernice R.. Il Lungavilla
riesce a pareggiare su un errore del Marcignago, con Troisi . Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti trovano il gol del vantaggio con Casazza che dal centro dell’area di piatto mette la palla nell’angolino
libero battendo Ciniselli. Il Marcignago trova il gol del pareggio con
Minoglia, che viene prima fischiato come rete ma poi l’arbitro cambia versione ed annulla il gol. Il risultato si congela quindi sul 1-2
per il Lungavilla. La squadra di casa porta a casa un po’ di amarezza
per quel gol annullato che le avrebbe fatto guadagnare un punto in
classifica. Gli ospiti se ne vanno con un bottino di tre punti che li
mettono al sicuro in classifica.
RETORBIDO-NIZZA
0-3
Retorbido: Fumagalli (70’ Decontardi), Versiglia, Ganimede, Battaglia, Simone, Piccinini, Scrivante (75’ Bonamico), Rinaldi, Pancini, Finardi, Emma (46’ Tundis A.). All. Sturla.
Nizza: Agolli, Frattini, Degli Antoni, Volpini (85’ Domenichella),
Nevioni, Bavosi, Poppi, Rosti, Albagnini (90’ Marotta), Catenacci,
Oldani (70’ Albertotti). All. Abeli.
Arbitro: Montagna di Voghera.
Marcatori: 15’ e 40’ Volpini (N), 48’ Albagnini (N).
Il Retorbido prende subito possesso della palla in questa partita contro il Nizza, ma dopo solo un quarto d’ora dal fischio di inizio l’arbitro commette un grave errore, assegnado un gol a Volpini in palese
fuorigioco di cinque metri che porta in vantaggio il Nizza. Dopo
questo errore il gioco diventa più nervoso. Il Retorbido cerca di riprendersi con Frattini che salva sulla linea. Al 40’ azione del Nizza
su un mezzo disimpegno con Simone che scivola e Volpini riesce
ad appropriarsi del pallone siglando il secondo gol della sua doppietta personale. Al rientro dagli spogliatoi Retorbido entra più agguerrito ma alla prima azione su cross di Poppi in area di rigore
Albagnini batte Fumagalli segnando la rete dello 0-3. Da segnalare
la traversa di Rinaldi all’80’ minuto per il Retorbido.
CASEI-MONTEBELLO
CLASSIFICA MARCATORI
16 reti: Troisi (Lungavilla).
14 reti: Mantegazzi (San Martino).
13 reti: Zucca (Vellezzo).
10 reti: Albagnini (Nizza) ,Volpini (Nizza).
9 reti: Tamani (Real Vidigulfo).
8 reti: Diop (Mezzana Corti).
7 reti: Vitali (Lungavilla).
PER SEGNALAZIONI: [email protected]
TRAVACÒ-REAL VIDIGULFO
Travacò: Di Salvo, Zanini, Salsano, Specchierla, Pascal, Criscimanno, Pizzelli (75’ Francalanza), Pace, Maggi (50’ Albertini),
Monti (50’ Tuoto), Bordone (60’ Valmir). All. Torri.
Real Vidigulfo: Brandolini, Ferrari, Bossi, Tamani, Timpanaro (65’
Cornaglia), Lombardi, Casagrande V., Laneve, Rossi (60’ Casagrande A.), Franchi, Fiocchi. All. Pellegrini.
Arbitro: Culaj di Vigevano.
Marcatori: 45’ Franchi (R), 50’ Fiocchi (R), 55’ Casagrande V. (R),
80’ e 88’ Pace (T).
Bellissima gara al comunale di Travacò, infatti se è vero che sino
al 55’ la gara pareva volgere in una facile vittoria degli ospiti 0-3.
Franchi apriva le marcature al 45’, il raddoppio in contropiede ad
opera di Fiocchi, Casagrande Vitaliano al 55’ sempre in contropiede.
Al rientro dagli spogliatoi per la squadra di casa cambia la gara, infatti, all’80’ ci pensava Pace a riaprire i giochi. Gli ultimi dieci minuti sono stati al cardiopalma arrivava infatti all’88’ la seconda rete
di Pace (giunto al suo 300 gol in carriera). Al 90’ Valmir ha avuto la
palla del clamoroso (quanto meritato) pareggio. La gara è stata corretta e ben arbitrata dall’arbitro Culaj di Vigevano. Il Real Vidigulfo
guadagna quindi altri tre punti in classifica.
LA TOP 11 DELLA SETTIMANA
3-3
Casei: Andanese (31’ Bruni), Mazzamati, Chiesa, Passariello, Marchese (76’ Tarenzi), Fantin, Girardelli (65’ Vaccari), Salvagnini, Pattarini (57’ Bozzola), Balduzzi, Faccioli (57’ Pagella). All. Picchi.
Montebello: Mezio, Termine, Marioli, Larosa (58’ Napolitano),
Merli, Raineri, Farris (72’ Giammona), Bernardo, Lorusso, Pugliano, Galuzzi (62’ Quaglini). All. Rangon.
Arbitro: Mascarello di Voghera.
Marcatori:12’ e 58’ Lorusso (M), 21’ Galuzzi (M), 35’ Passariello
(C), 80’ Tarenzi (C), 93’ Pagella (C).
Espulsi: 75’ Lorusso (M).
Il Montebello inizia la partita contro il Casei con un buon piglio, e
si porta in vantaggio con il colpo di testa di Lorusso al 12’ minuto.
Su calcio d’angolo il portiere infortunato del Casei, Andanese, subisce il gol di Galluzzi. Dopo questa doppietta in pochi minuti il
Montebello si siede ed il Casei riesce a prendersi un po’ più di spazio. Passariello segna su cross di Girardelli. Al rientro dagli spogliatoi il Casei attacca, ma gli ospiti, su rimessa con un rimpallo al
centro campo trovano il gol con Lorusso. Vi è poi l’espulsione di
quest’ultimo. Sono poi Tarenzi da fuori area e Pagella su calcio d’angolo a portare il Casei in pareggio sul 3-3.
Broni: Colombetti, Zuffada, Torretta (30’ Scanavini), Xhindi, Delio,
Deluca, Gentian, Ghendi, Giglio, Dellera, Jaupi. All. Montagna.
Carbonara: Sempio, Cima, Beniamini, Bonacossa, Lanterna, Cairun, Tosi (70’ Palladino), Di Napoli, Garnobbio, D’Antuono (80’
Elmi), Salvi.
Arbitro: Braghieri di Voghera.
Marcatori: 10’Ghendi (B), 20’ Dellera (B),75’ Scanavini (B).
Partita dominata dai padroni di casa quella tra Broni e Carbonara.
La squadra di casa trova la prima rete della partita su un rigore per
fallo su Jaupi battuto da Ghendi. Il Carbonara non riesce a reagire,
e subisce la seconda rete su azione di Dellera, il quale segna da
calcio piazzato e porta il Broni in vantaggio di due reti. Al rientro
dagli spogliatoi la situazione non cambia. Il Carbonara non riesce
a prendere in mano le redini del gioco ed a trovare l’occasione giusta per segnare. I padroni di casa continuano l’offensiva contro il
Carbonara e riescono a trovare la terza rete della partita con Scanavini su un cross con rovesciata di Giglio, che viene prima parata
da Sempio e poi ribattuta da Scanavini il quale porta quindi il risultato sul 3-0. Il Broni guadagna quindi tre punti in classifica,
mentre il Carbonara torna a casa senza punti.
PASCAL
(Travacò)
FACCHIANO
(Vellezzo)
BOERCI
(Lungavilla)
VOLPINI
(Nizza)
RINALDI
(Retorbido)
VERNICE R.
(Marcignago)
DOMENICHETTI
(Silvano Pietra)
FIOCCHI
(Real Vidigulfo)
MANTEGAZZI
(San Martino)
DELLERA
(Broni)
All. ZANCATO (San Martino)
38
34
34
27
25
22
22
22
21
19
19
14
6
1
G
partite
V
N
P
16 12 2 2
15 11 1 3
16 11 1 4
16 8 3 5
16 6 7 3
16 4 10 2
16 5 7 4
16 6 4 6
16 6 3 7
16 5 4 7
16 5 4 7
16 3 5 8
15 0 6 9
16 0 1 15
Prima promossa in Seconda Categoria - Dalla
2ª alla 5ª ai play-off
VELLEZZO-MEZZANA CORTI
3-1
Vellezzo: Pometto, Demartini, Scognavilla (82’ Carugati), Meazza,
Rocca, Facchiano, Carnevali, Cecchetto (73’ Bertini), Mabellini,
Zucca, Crespiatico (55’ Zahid). All. Lagrotta.
Mezzana Corti: Villani, Civardi, Bardoneschi, Ganobbio, Mariani,
Morelli, Bogui (65’ Cozzi), Degani, Diop, Lucenti, Burlini. All.
Balzi.
Arbitro: D’Anna di Pavia.
Marcatori: 31’ Mabellini (V), 53’ Diop (M), 77’ Facchiano (V), 82’
Zucca (V).
Espulsi: Mariani 80’ (M).
Partita equilibrata quella tra Vellezzo e Mezzana Corti. La squadra
di casa trova il primo gol della partita su azione di Mabellini, il
quale sorprende la difesa avversaria. Al rientro dagli spogliatoi
gli ospiti vanno in pareggio su un rigore per un fallo di mano battuto da Diop. Il Vellezzo risponde all’offensiva con facchiano,
che segna al 77’ minuto e con Zucca all’82 minuto, dopo l’espulsione di Mariani all’80’ minuto per il Marcignago, che rimane
quindi con soli dieci giocatori in campo. Partita nel complesso
giocata bene da parte di entrambe le squadre con onestà, nonostante il divario presente in classifica.
SILVANO PIETRA-SAN MARTINO
2-5
Silvano Pietra: Ghislieri, Gambarin, Bendi, Domenichetti (60’
Aieta), Giaconnia, Meloni (68’ Raucci), Recocciati (77’Zito), Scatigno, Tundis (64’ Rigato), Lomonaco, Belvedere.
San Martino: De Lorenzis, Masi, Parlati, Galioni, Ferro, Barbieri
(48’ Zolla), Borrè, Avarone, Mategazzi (58’ Imperatori), Pamparana
(60’ Avanza), Belloni (80’ Prisciandaro). All. Zancato.
Arbitro: Bolognesi di Voghera.
Marcatori: 2’ Barbieri (SM), 7’ Domenichetti (SP), 14’, 44’ e 60’
Mantegazzi (SM), 51’ Meloni (SP), 80’ Zolla (SM).
Il San Martino si impegna molto per portare a casa la vittoria in questa partita contro il Silvano Pietra. Gli ospiti giocano con la squadra
al completo e con molta determinazione, che poi si riflette nel risultato. Dopo solo due minuti di gioco gli ospiti vanno in vantaggio
con Barbieri. Il Silvano Pietra risponde all’offensiva con Domenichetti, ma il pareggio non dura molto, infatti, dopo pochi minuti,
Mantegazzi segna la doppietta portando il risultato sul 1-3. Al rientro
dagli spogliatoi è ancora Mantegazzi ad attaccare ed a segnare il
quarto gol. La squadra di casa risponde con Meloni, ma il San Martino ribatte con Zolla, portando il risultato sul 2-5. Gli ospiti guadagnano quindi tre punti in classifica.
140224
3-0
MEZIO
(Montebello)
San Martino-Vellezzo
p.ti
140224
BRONI-CARBONARA
2-3
LA SITUAZIONE
16 giornata
Classifica
Marcignago-Lungavilla
1-2 Lungavilla
Travacò-Real Vidigulfo
2-3 Retorbido
Broni-Carbonara
3-0 Real Vidigulfo
Casei-Montebello
3-3 Nizza
Retorbido-Nizza
0-3 Vellezzo
Silvano Pietra-San Martino
2-5 Montebello
Vellezzo-Mezzana Corti
3-1 Broni
San Martino
Prossimo turno
Silvano Pietra
Carbonara-Travacò
Marcignago
Lungavilla-Broni
Casei
Mezzana Corti-Marcignago
Travacò
Montebello-Retorbido
Mezzana Corti
Nizza-Silvano Pietra
Carbonara
Real Vidigulfo-Casei
a
Sondaggio
Sondaggio
VOTA IL MIGLIORE
VOTA IL MIGLIORE
2ª edizione
2ª edizione
club
dirigente
allenatore
atleta
NOME
______________________________
SQUADRA ______________________________
disciplina ______________________________
ruolo
______________________________
categoria ______________________________
club
dirigente
allenatore
atleta
NOME
______________________________
SQUADRA ______________________________
disciplina ______________________________
ruolo
______________________________
categoria ______________________________
Sport Calcio
http://www.facebook.com/giornaleilpuntopavia
34
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24 febbraio 2014
Trovo: riscatto e soddisfazione
sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
Csi Pavia - Schiaffo morale a Calderari secondo in classifica, mister Busato gongola
Trovo che dopo l’ultima gara e sconfitta con l’ultima in classifica
si riprende egregiamente riuscendo a sconfiggere la seconda in
classifica con il risultato di cinque a zero. Calderari ospite che
risente delle condizioni del campo di gioco e non riesce a dare il
massimo, ma nonostante tutto riesce a dominare il primo tempo.
Prima frazione di gioco che vede i padroni di casa passare subito
in vantaggio con Ciocca al quinto minuto, ma gli ospiti rispondono subito con Gulivato che sigla la doppietta nel giro di dieci
minuti, e Cesarano chiude il risultato sul tre a uno per il primo
tempo regolamentare. Nella ripresa il Trovo accorcia le distanze
con Mastantuono, per poi dominare la partita per tutto il restante
tempo grazie a Sacchi P. che riesce a siglare la doppietta, con entrambe le reti calciate su punizione in modo impeccabile. A mettere la parola fine alla partita è Davanzo siglando il cinque a tre
a meno di venti minuti dalla fine. Nota di merito anche al portiere
Desio riesce a tenere il risultato al sicuro.
TROVO-CALDERARI
5-3
CSI PAVIA OPEN 7 GIRONE A
Trovo: Desio, Scalamuzza, Ciocca, Mastantuono, Davanzo,
Sacchi M., Sacchi P., All. Busato.
Calderari: Ricotti, Rossoni, Beltrani, Cesarano, Pilla, Gulivato,
Castoldi. All. Maiocchi.
Marcatori: 5’ Ciocca (T), 60’, 70’ Sacchi p. (T), 72’ Davanzo
(T), 48’ Mastantuono (T), 10’ 20’ Gulivato (C), 25’ Cesarano
(C).
P e n a ro l ( C si P a vi a1 1 - g ir o n e B )
CSI PAVIA OPEN 11 - GIRONE A
15ª giornata
Moggi Cattaneo-Real Casei
Tempo Cafè-Cup Pavia
San Pietro-Sannazzaro
Tennis Pavia-Carpignanese
Ghiaie-Rozzano
ha riposato: Pantera Rosa
1-2
0-1
0-1
1-1
1-0
Prossimo turno
Ghiaie-Tennis Pavia
Carpignanese-Sannazzaro
San pietro-Tempo Cafè
Cup Pavia-Moggi Cattaneo
Real Casei-Pantera Rosa
riposa: Rozzano
Classifica
Real Casei
Sannazzaro
Tennis Pavia
Carpignanese
Moggi Cattaneo
Pantera Rosa
San Pietro
Cup Pavia
Ghiaie
Rozzano
Tempo Cafè
p.ti
30
28
25
20
19
14
12
12
10
5
1
G
partite
V
12
12
12
12
11
10
12
12
12
11
12
9
9
7
5
5
4
3
3
2
1
0
N
CSI PAVIA OPEN 11 - GIRONE B
3 0
1 2
4 1
5 2
4 2
2 4
3 6
3 6
4 6
2 8
1 11
15 giornata
Trovo-Calderari
5-3
Casorate-San Rocco
1-1
Trivolzio-Parasacco
2-2
Landriano A-Parchetto
2-2
Landriano B-Rainbow
3-1
Pasturago-Vernate
1-6
Prossimo turno
Calderari-Vernate
Rainbow-Pasturago
Parchetto-Landriano B
Parasacco-Landriano A
San Rocco-Trivolzio
Trovo-Casorate
Classifica
Trivolzio
Calderari
Parasacco
Landriano B
Vernate
Parchetto
Casorate
Rainbow
Trovo
San Rocco
Landriano A
Pasturago
p.ti
33
26
26
25
24
21
20
17
15
8
4
3
G
partite
V
13 10
13 8
13 8
13 8
13 7
13 6
13 6
13 5
13 4
13 2
13 1
13 1
N
CSI PAVIA OPEN 7 - GIRONE B
P
3 0
2 3
2 3
1 4
3 3
3 4
2 5
2 6
3 6
2 9
1 11
0 12
1-1
1-1
0-2
2-1
0-3
1-0
1-1
Prossimo turno
Padus-Gropello
Filighera-Negruzzo
Real Valversa-Penarol
Travacò-Lungavilla
Spartak Pinarolo-Lonatese
Mezzanino-Cavagnera
Casanova-Rivanazzano
riposa: Gerenzago
Prime quattro ai playoff
CSI PAVIA OPEN 7 - GIRONE A
a
19a giornata
Cavagnera-Casanova
Lonatese-Mezzanino
Lungavilla-Spartak Pinarolo
Penarol-Travacò
Negruzzo-Real Valversa
Gropello-Filighera
Padus-Gerenzago
ha riposato: Rivanazzano
P
15 giornata
San Martino-Valle Lomellina 11-0
Roncaro-Linarolo
4-1
River Ticino-Junior K2
rinv.
Miradolese-Caravaggio
8-5
Albuzzano-Semiana
5-4
Sporting-Atl. Miradolo
4-1
Prossimo turno
Sporting-Albuzzano
Semiana-Miradolese
Caravaggio-River Ticino
Junior K2-Roncaro
Linarolo-San Martino
Atl. Miradolo-Valle Lomellina
a
Classifica
Miradolese
Sporting
San Martino
Roncaro
Semiana
xJunior K2
Osm Caravaggio
River Ticino
Valle Lomellina
Albuzzano
Linarolo
Atl. Miradolo
p.ti
35
32
30
24
22
15
15
15
12
10
9
6
partite
V
G
13 11
13 10
13 9
13 8
13 7
13 5
13 4
13 5
13 4
13 3
13 3
13 2
N
Classifica p.ti
Spartak Pinarolo 42
Filighera
33
Gerenzago
32
Casanova
31
Real Valversa
31
Lonatese
28
Lungavilla
27
Cavagnera
21
Gropello
21
Travacò
17
Padus
16
Penarol
15
Negruzzo
14
Rivanazzano
13
Mezzanino
12
G
partite
V
18 13
18 9
18 8
17 9
18 9
18 8
18 7
16 5
16 6
18 4
18 4
17 3
16 3
16 2
18 3
N
P
3 2
6 3
8 2
4 4
4 5
4 6
6 5
6 5
3 7
5 9
4 10
6 8
5 8
7 7
3 12
Prime quattro ai playoff
CSI PAVIA OPEN 7 - GIRONE C
P
2 0
2 1
3 1
0 5
1 5
0 7
3 6
0 7
0 9
1 9
0 10
0 11
15a giornata
San Zenone-Zerbo
2-1
San Giuseppe-Maffi
4-1
Sbocco Rosso-Arnaboldi
3-3
Inverno-Ol. Torre
11-1
Romagnese-Broni7
5-1
Barbianello-Zavaverde
3-5
Prossimo turno
Barbianello-Romagnese
Broni7-Inverno
Ol. Torre-Sbocco Rosso
Arnaboldi-San Giuseppe
Maffi-San Zenone
Zavaverde-Zerbo
Classifica
Inverno
Barbianello
Romagnese
San Zenone
Cardinal Maffi
Zerbo
Sbocco Rosso
San Giuseppe
Arnaboldi
Broni7
Zavaverde
Ol. Torre
p.ti
34
20
23
23
19
19
19
18
14
12
12
7
G
partite
V
13 11
13 6
13 7
12 7
13 6
13 6
13 6
13 5
13 4
13 3
12 3
13 2
N
P
1 1
2 5
2 4
2 3
1 6
1 6
1 6
3 5
2 7
3 7
3 6
1 10
Cergnago: all’inferno e ritorno
Prime quattro ai playoff - Quinta ai playoff
se la migliore dei tre gironi
Prime quattro ai playoff - Quinta ai playoff
se la migliore dei tre gironi
Prime quattro ai playoff - Quinta ai playoff
se la migliore dei tre gironi
Csi Vigevano - Bremese avanti di due gol, poi i padroni di casa ribaltano la situazione
CSI VIGEVANO OPEN 11 - SERIE A
14a giornata
Cassolnovo-Civita
Parona-Albonese
Candia-Zeme
Spartak Vigevano-Il Borgo
Legionari-Sartirana
Fantasy-San Giorgio
Rosasco-Piccolini
0-0
0-2
0-4
0-6
6-0
3-1
6-0
Prossimo turno
Piccolini-Fantasy
San Giorgio-Legionari
Sartirana-Spartak Vigevano
Il Borgo-Candia
Zeme-Parona
Albonese-Cassolnovo
Civita-Rosasco
Classifica p.ti
Zeme
35
Il Borgo
33
Fantasy
33
Sartirana
25
Sangiorgio
25
Legionari
24
Rosasco
22
Civita
21
Piccolini
13
Spartak Vigevano12
Parona
10
Cassolnovo
9
Candia
7
Albonese
7
G
partite
V
14 11
14 10
14 10
14 8
14 8
14 7
14 6
14 5
14 4
14 3
14 3
14 2
14 1
14 2
N
CERGNAGO-BREMESE
5-2
CSI VIGEVANO OPEN 11 SERIE B
Cergnago: Franzoso, Nista, Frigato (50’ Zuka), Maugeri, Velai,
Mazzetto (74’ Calisto), Ciavarino, Suta, Artuso (55’ Strada),
Bellomo, Pigo (62’ Rabindo). All. Fosterni.
Bremese: Ciccarelli, Pantano, Zoubier, Lauletta, Crepaldi, Ronchi A., Driss, Abdelaziz, Scelsi (36’ Ismael), Ronchi M., Visentin (55’ Billeci). All. Ronchi A.
Marcatori: 5’ Abdelaziz (B), 15’ Ronchi M. (B), 30’ rig. Mazzetto (C), 60’ Suta (C), 70’, 75’ Bellomo (C), 80’ Strada (C).
Sondaggio
CSI VIGEVANO OPEN 11 - SERIE B
P
2 1
3 1
3 1
1 5
1 5
3 4
4 4
6 3
1 9
3 8
1 10
3 9
4 9
1 11
1ª campionessa Csi Vigevano - 13ª e 14ª retrocesse in Serie B
14a giornata
Lomello-Belcreda
Cergnago-Bremese
Real Ferrera-Bugo
Pievese-Scaldasole
Gifra-Am. Vigevano
Ottobiano-Olevano
Ducali-Vigor
4-0
5-2
rinv.
1-2
1-1
3-0
2-0
Prossimo turno
Vigor-Ottobiano
Olevano-Gifra
Am. Vigevano-Pievese
Scaldasole-Real Ferrera
Bugo-Cergnago
Bremese-Lomello
Belcreda-Ducali
Classifica
Real Ferrera
Ducali
Cergnago
Gifra
Ottobiano
Pievese
Bugo
Lomello
Am.Vigevano
Scaldasole
Vigor Vigevano
Bremese
Olevano
Belcreda
p.ti
34
33
33
26
26
25
19
19
18
12
10
9
7
7
G
partite
V
13 11
14 11
14 11
14 7
14 8
14 8
13 6
14 6
14 5
14 3
14 3
14 3
14 2
14 2
1ª e 2ª promosse in Serie A
N
1
2
0
5
2
1
1
1
3
3
1
0
1
1
Z e m e ( C si Vi g ev a n o1 1 - s e r ie A )
140224
Scintille e spettacolo in questa quattordicesima giornata di campionato che ha visto affrontarsi le due rivali, Cerniago e Bremese, in
un match mozzafiato. Partono alla grande gli uomini di mister Ronchi A. che dopo appena cinque minuti di gioco, nel primo tempo regolamentare, passano in vantaggio con Abdelaziz che, smarcando
la difesa avversaria, spiazza Franzoso e la infila per il risultato di
uno a zero. Dopo neanche dieci minuti, ci pensa il compagno di
squadra Ronchi M. a firmare il gol necessario per prendere le distanze. Zero a due e palla al centro. I padroni di casa del Cerniago
soffrono un po all’inizio ma, dopo aver accorciato le distanze con
un rigore calciato egregiamente da Mazzetto e concesso dall’arbitro
per l’atterramento di Maugeri in area, ripartono in discesa e, dal secondo tempo in poi, dopo aver subito una strigliata da parte di mister
Fosterni, battono Ciccarelli più o meno ogni cinque minuti, con
anche una splendida doppietta firmata da Bellomo.
P
1
1
3
2
4
5
6
7
6
8
10
11
11
11
VOTA IL MIGLIORE
2ª edizione
club
dirigente
allenatore
atleta
NOME
______________________________
SQUADRA ______________________________
disciplina ______________________________
ruolo
______________________________
categoria ______________________________
35
Sport Volley
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24 febbraio 2014
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Scivolone Garlasco, Stradella va
sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
Prima Divisione - Gifra in scioltezza sul campo del Mezzana Corti. Colpaccio Cus Pavia
Pallavolo Pavia
STRADELLA-CASTEGGIO
3-0
Uisp Stradella: Codecà, Chiapponi, Marzani M., Riccardi,
Maggi, Spiaggi, Cassani, Marzani D., Di Giacomo, Pasqualini,
Zambrino, Fiorino, Fumagalli, Maccagni, Mangiarotti, Fiamberti. All. Sacchi-Riccardi.
Casteggio: Crivelli, Bozzetto, Castignola, Ferrari, Morini, Provera, Papavero, Vicini, Fellegara, Fraschini, Molinelli, Lodi,
Perduca, Cignoli, Fortunati. All. Barosselli-Ravaglia.
Importantissimo successo per Stradella che in tre set riesce
amettere ko il Casteggio. Una vittoria che regala alle padrone
di casa tre punti fondamentali per continuare la corsa in vetta
alla classifica del campionato.
La quindicesima gara vincente consente alle stradelline sia di
salire a quota 45 punti in classifica, ma anche di mantenere a
distanza le ragazze di Garlasco, in vista del prossimo turno che
vedra le prime quattro del torneo scontrarsi fra di loro.
Casteggio invece incamera la sua decima sconfitta in questo
campionato, restando fermo a quota 17 e vedendosi superare
anche dal Cus Pavia.
MEZZANA CORTI-GIFRA
0-3
Pallavolo San Genesio
GARLASCO-ADOLESCERE
25-18, 25-23, 21-25, 23-25, 11-15
2-3
Garlasco: Negri, Vanzelli, Vidale, Taglietti, Sassi G., Menozzi,
Mawed, Valisi, Gilardi, Sassi S., Bertuzzi. All. Cozzi-Mattioli.
Adolescere Voghera: Barbieri, Gallo, lugano, Nascimbene, Sterpetti, Battaglia, Beretta, Bernardi, Zelaschi, Basha, Gonella, Rebasti, Barzi, Bignotti, Niero, Violante. All. Gazzaniga.
Brutta domenica per il Garlasco che parte bene, ma dal terzo set in
poi cede il passo alla squadra ospite. Nel primo set le padroni di casa
dominano la partita e concludono staccando le ragazze dell’Adolescere di sette punti. Nel secondo set la situazione non cambia e le
ragazze dei coach Cozzi e Mattioli chiudono per 25 a 23. Tutto lascia
pensare che il Garlasco abbia la situazione sotto controllo e che i tre
punti utili alla classifica finale siano a lui destinati, ma nel terzo set
la situazione si ribalta e l’Adolescere inizia a mettere a dura prova
le rivali che stavano per cantare vittoria, vincendo 25 a 21. Da questo
momento in poi parte la vera competizione, entrambe le squadre sicure delle loro forze lottano fino in fondo. Il quarto set viene vinto
ancora dalle ospiti. Una breve pausa prima del time break e si riparte.
La partita viene giocata punto a punto, ma alla fine l’Adolescere
stacca le avversarie e porta a casa la vittoria. Il Gralasco deve accontentarsi di un punto in più in classifica.
FLORENS-LUNGAVILLA
LA SITUAZIONE
16a giornata
Classifica
Binasco-Certosa
3-1 Stradella
Mezzana-Gifra
0-3 Garlasco
Florens-Lungavilla
2-3 Gifra Vigevano
Cus Pavia-Mortara V.
3-1 Lungavilla
San Genesio-Pall. Pavia
3-0 Mezzana Corti
Stradella-Casteggio
3-0 San Genesio
Garlasco-Adolescere
2-3
Prossimo turno
Lungavilla-Binasco
Mortara V.-Certosa
Pall. Pavia-Cus Pavia
Adolescere-Florens
Casteggio-San Genesio
Mezzana-Garlasco
Gifra-Stradella
Adolescere
Mortara Virtus
Certosa
Cus Pavia
Casteggio
Binasco
Florens Vigevano
Pall. Pavia
G
V
P
45
40
35
30
29
26
24
23
19
19
17
14
11
1
16
16
16
16
16
16
16
16
15
16
16
16
15
16
15
13
12
11
10
8
9
8
6
6
6
4
3
0
1
3
4
5
6
8
7
8
9
10
10
12
12
16
Prima promossa in Serie D - Seconda ai
playoff - Ultime quattro retrocesse in Seconda Divisione
CUS PAVIA-MORTARA V.
2-3
partite
p.ti
3-1
Florens Vigevano: Romano, Ferri, Bessekon, Bertani, Manazza, Felequi, Bettonte, Esposito, Bottaro, Ferrari, Zaverio,
Jecai, Montagna, Giolo, Chiodini. All. Gatti.
Lungavilla: Benvenuti, Bocchetti, Campagnoli A., Lizzoli,
Stevanin, Bono, Prevedini, Campagnoli E., Dacarro, Piccinini,
Albini, Sgorlon, Taverna, Barbieri, Dono. All. Maschio-Lucoli.
Cus Pavia: Barbera, Guani, Gandini, Tiboni, Bertoletti, Legnani,
Cozzi, Bottani, Calonghi, Oddi, Galliera, Franchi, Brandolini,
Giordano, Fornasari, Piva. All. Collurage-Veronesi.
Mortara Virtus: Gatti, Gallo, Rigoli, Mercorillo, Anzani, Colombo,
Lupo, Bordin, Guariento, Stroppa, Lasagna.All. Colombo - Baldiraghi.
Crolla il Mezzana Corti in casa contro la Gifra del duo Maffei-Chiesa. Alla squadra di casa gira tutto storto sin dal primo
set e cos’ le ospiti hanno vita facile per portare a casa tre punti
pesanti.
Con questa sconfitta, la sesta durante il torneo, il Mezzana
perde anche il quarto posto in classifica e si vede superare dal
Lungavilla.
La Gifra invece, conquistando la sua undicesima vittoria in
campionato, prosegue nella sua corsa all’inseguimento del
Garlasco, salendo a quota 35 punti e consolidando la sua terza
posizione.
Ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie il Lungavilla del
duo Maschio-Lucoli per avere la meglio della Florens Vigevano. Nonostante l’enorme divario in classifica le padrone di
casa hanno dato tutto quello che avevano mettendo in seria difficoltà le ragazze ospiti.
La gara si è infatti risolta solamente al tie-break in favore delle
ospiti che alla fine sono riuscite a portare a casa il successo.
Con questi due punti il Lungavilla super ain classifica il Mezzana Corti portandosi a quota 30 e insediandosi al quarto posto.
Con il punto conquistato ieri invece il Lungavilla sale a quota
11, ma non migliora la sua posizione in classifica.
Importante vittoria del Cus Pavia sul Mortara che si aggiudica tre
punti utili per risalire di alcune posizioni nella classifica generale.
Un risultato inaspettato sia per il Cus che per il Mortara che pensava
di riuscire a portare facilmente a casa i tre punti.
Le ragazze padroni di casa partono subito bene e fin da subito si caricano positivamente. Solo un set viene vinto dalle atlete ospiti, un
set che doveva dar loro lo stimolo giusto per riprendere in mano la
situazione, ma non c’è stato nulla da fare. Il Cus non si lascia demoralizzare e continua a lottare, fino a guadagnare la vittoria finale.
Peccato per il Mortara che non riesce a guadagnare nemmeno un
punto utile alla classifica generale.
SAN GENESIO-PALL. PAVIA
3-0
BINASCO-CERTOSA
3-1
San Genesio: Zerbin, Cuollo, Mastria, Erici, Guardamagna, Giordano, Cattaneo, Balzaretti, Poletti, Maida, Volpi, Ricci, Costa. All.
Cappelletti.
Pallavolo Pavia: Astori, Zucca, Di Pietro, Di Dio, Bordoni, Calzati,
Maggi, Bevilacqua, Colao, Valle, Finardi, Armani, Babaei, Cipriano,
Vingiani. All. Montani-Finardi.
Virtus Binasco: Fontana, Merinos, Meschi, Albertini, Barni,
Scotti, Mantovani, Vai, Molaschi, Di Carlo, Sacchi. All. Invernizzi- Mandarano.
Certosa: Missora, Pisati, Chinaglia, Carini, Zanoli, Caminiti, Pilotto, Maggi, Franchi, Chiesa, Cermenati, Mezzadra. All. MilanesiBarisone.
Partita semplice per il san Genesio che mette ko le avversari. I primi
due set vengono vinti senza nessun problema, le ragazze avversarie
non riescono a entrare in partita e si lasciano sopraffare dalle padroni
di casa, che oltretutto sono ben piazzate in classifica a differenza
loro che continuano a essere il fanalino di coda del girone. Il terzo
e ultimo set, invece, si fa complicato.
La Pallavolo Pavia sembra finalmente reagire su un San Genesio che
sembra essersi rilassato troppo, mettendo in pericolo il risultato parziale, ma l’esaltazione delle ospiti dura poco e il San Genesio sigla
anche il terzo set.
Ancora tre punti pieni guadagnati dal San Genesio per la gioia dell’allenatore Cappelletti, nulla da fare per le ospiti che restano ancora
a quota zero vittorie.
Il Binasco si tira fuori dalla zona calda della classifica con la vittoria
in casa di domenica. Rimane invariato il punteggio del Certosa che
non è riuscito a guadagnare punti. Le padroni di casa hanno messo
la firma in ogni set e hanno combattuto fino all’ultimo punto senza
mai dare segni di stanchezza. Solo in un set il Certosa è riuscito a
imporre il suo gioco e ha conquistare la gara, poi si è dovuto arrendere alla superiorità e alla combattività delle atlete dei coach Invernizzi e Mandarano. Ottima prestazione di Chiara Meschi.
Il Binasco ha dato prova di poter far bene e poter conquistare altri
punti utili nelle prossime sfide, potrebbe riservare delle belle sorprese e salire ancora di qualche gradino in classifica, ma deve crederci di più. Peccato per il Certosa che è rintrato a casa a mani vuote.
140224
Mezzana Corti: Vai, Saccomani, Caito, Barbieri, Canepari,
Badino, Franzoso, Di Mario, Maggi, Gibelli, Mognaschi. All.
Capoccia- Moda.
Gifra Vigevano: Naj, Radaelli, Teodori, Silvia, Del Signore,
Santin, rossi, Sartorello, Ambrosino, Bonacossa, Dulio, Gallese, Olgiati, Pavanello, Triaca, Gatti. All. Maffei-Chiesa.
Sondaggio
VOTA IL MIGLIORE
2ª edizione
club
dirigente
allenatore
atleta
NOME
______________________________
SQUADRA ______________________________
disciplina ______________________________
ruolo
______________________________
categoria ______________________________
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36
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24 febbraio 2014
Gifra Vigevano non smette di volare
sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
Seconda Divisione, girone A - Tromello e Rivanazzano continuano ad inseguire
ADOLESCERE-GIFRA A
9-25, 12-25, 19-25
0-3
TROMELLO-SAN MARTINO
25-18, 25-22, 25-13
3-0
LA SITUAZIONE
Adolescere: Concaro S., Mazzocca, Carena, Vadurro, Mouaichim, Turini, Concaro E., Baroscelli, Torti, Curone, Sacchi,
Civini. All. Pavione.
Gifra A: Schianca, Rubino, Colognese, Ghione, Marcheggiani, Carnevale, Baisini, Moro, Vigone, Pacini, Boccia,
Conti, Boldu, Chignoli, Meschia, Colombo. All. Forti.
Tromello: Spina, Negri, Mancuso, Curti, Pisani, Crivellari,
Torti, Greco, Fabrizio, Casu, Gardino, Facchini, Caprara,
Lanza, Salamone.All: Sterpi
San Martino: Rovati, Zocchi, Vagnini, Donno, Beretta, Mangodi, Firpo, Ferrari, Andreotti, Broglia, Ricciarelli, Rosso,
Marchesi, Rossi
16 giornata
Pro Mortara-Zibido
24 feb
Adolescere-Gifra A
0-3
Garlasco A-Sannazzaro
1-3
Tromello-San Martino
3-0
Gropello-Casorate
0-3
Rivanazzano-Siziano
3-0
ha riposato: Cus Pavia A
Come da pronostico la Gifra di coach Forti vince anche la
gara in trasferta contro l’Adolescere e continua ad essere primatista solitaria della classifica. Le ragazze vigevanesi non
honna trovato praticamente alcuna resistenza da parte del sestetto di casa e coach Forti ha potuto mandare così in campo
tutte le ragazze della rosa facendo riposare le “titolari” in
vista dell’impegno importante di domenica prossima contro
Rivanazzano
Tromello tiene il passo della battistrada e vince anche contro
San Martino. Certo però questa volta non è stato facile avere
la meglio per le ragazze di coach Sterpi che hanno, almeno
inizialmente, trovato una buona resistenza da parte delle ragazze ospiti. Dopo i primi due set tra l’altro, Tromello si è rilassata un po’ troppo e San Martino ha messo in difficoltà la
ricezione delle ragazze di casa che però si sono ritrovate e
sono riuscite a portare a casa i tre punti.
Prossimo turno
Sannazzaro-Pro Mortara
San Martino-Zibido
Casorate-Tromello
Cus Pavia A-Garlasco A
Siziano-Gropello
Gifra A-Rivanazzano
riposa: Adolescere
RIVANAZZANO-SIZIANO
25-7, 25-7, 25-9
3-0
GROPELLO-CASORATE
13-25, 15-25, 16-25
0-3
a
partite
Classifica
p.ti
G
V
P
Gifra A
Tromello
Rivanazzano
Casorate
Zibido
Cus Pavia A
San Martino
Pro Mortara
Sannazzaro
Gropello
Adolescere
Siziano
Garlasco A
42
40
35
30
29
26
26
18
14
11
5
5
4
15
15
15
14
14
14
15
14
14
15
15
15
15
14
13
12
10
10
9
9
6
4
4
2
1
1
1
2
3
4
4
5
6
8
10
11
13
14
14
Prime due ai playoff - Ultime tre retrocesse
in Terza Divisione
GARLASCO A-SANNAZZARO
1-3
Rivanazzano: Frattini, Gray, Scarabelli, Costanzo, Dallara,
Frattini, Deegan, Gazzaniga, Ferrari, Filippini, Mezzadra,
Pria, Vaccari, Vitali. All: Ceccarelli
Siziano: Sorrentino, Gilca, Tissi, Argiolas, Flauto, La Fortezza, Valtorta, Visentin, Testa, Caravaglia, Rota, Silvestri,
Virgoli. All. De Luca.
Gropello: Pizzoccaro, Monti, Moisescu, Prim, Camaroli, Coldesina, Faravelli, Garganese, Gusperti, Trovò, Scalabrin, Codegone, Villani, Sala, Crepaldi, Ferrari. All.: Sturini.
Casorate: Cursaro, Zanella, Pigozzi, Strada, Cavallotti, Moretti, Scicolone, Jane, Franchi, Ferrario, Maggio, Draghi,Di
Giovanni, Luisiani.
Garlasco: Pastiglione, Caneva, Romano, Darif, De Angelis,
Petrucci, Belladori, Rizzi, Lionello, Marrandino, Fornari,
Crotti, Mongiardo. All: Rossi Borghesano
Sannazzaro: Sozzi, Fariseo, Lovazzani, Scalzotto, Conti, Patola, Ndoye, Barazzini, Patola J, Garofalo, Comotti, Meraldi,
Codazzi, Dellera. All: Isabelli-Barbieri
Tutto troppo facile per Rivanazzano. Le ragazze di coach Ceccarelli hanno avuto fin troppa vita facile contro Siziano che
non ha praticamente opposto resistenza anche perchè senza
muro contro squadre come Rivanazzano fai fatica a prendere
anche solo un pallone. Con questa vittoria Rivanazzano consolida ilm terzo posto in classifica e si prepara alla dura sfida
di settimana prossima contro la capolista Gifra di coach Forti.
Ottima prestazione del Casorate che in casa del Gropello fa
un figurone giocando davvero una gran bella pallavolo. Le ragazze di casa non sono riuscite ad arginare lo strapotere sotto
rete delle ospiti che grazie alle proprie schiacciatrici hanno
avuto vita facile sin dai primi palloni. Per Casorate si tratta
del decimo successo in campionato che le consente di superare in classifica anche lo Zibido, impegnoto oggi sul parquetdi Mortara.
Altra sconfitta per il Garlasco di Rossi Borghesiano, ma almeno in questa gara si è visto un pizzico di mordente in più
nelle ragazze lomelline.
Sannazzaro con questo successo sale in classifica a quota 14
e alunga sul Gropello sconfitto in casa. Garlasco invece incamera la quattordicesima sconfitta del torneo nonostante appunto un buon approccio alla gara.
07.00
09.00
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“Pistole e saloon”:
RIMASE UNO SOLO E FU
LA MORTE PER TUTTI
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con Tony Kendall, Sophia Kammara
37
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24 febbraio 2014
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Garlasco continua la sua rincorsa
sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
Seconda Divisione, girone B - Domenica prossima il big-match tra Mede e Mortara
Florens Vigevano
MORTARA V.-CUS PAVIA B
Rins Mede
MEDE-SANMAURENSE
3-0
Mortara: Pietraroia, Gatti, Borchin, Torrisi, Lupo, Zaccone,
De Vincenzi, Colombo L, Colombo R., Lasagna, Marchesin,
Barbaglia. All: Baldiraghi
Cus Pavia B: Carabbio, Genta, Viola, Zacconi, Greppi, Pavanello, Marchesoni, Moroni, Arcucci, Capelli, Meraldi, Codazzi, Russo, Tigre. All. Del Bo.
Tutto secondo pronostico per la Virtus Mortara che coglie il
suo quattoridicesimo successo in campionato. La squadra di
coach Baldiraghi contro le giovanissime ragazzine del Cus
Pavia non ha faticato a trovare l’ennesima vittoria stagionale
che le consente di mantenere il distacco di sette punti sul
Mede, prima inseguitrice. e domenica prossima ci sarà finalmente il grande scontro fra le due squadre sul campo della
seconda in classifica.
Per le ragazze di coach Del Bo pochi i palloni realmente giocabili. Con questa sconfitta il Cus Pavia resta fermo a quota
8 punti al terzultimo posto in classifica.
3-0
25-13, 25-11, 25-8
Mede: Della Monaco, Moscatello, Veronese, Sunseri, Angeleri, Bonafè, Carlin, Fornaroli, La Terza, Resta A., Resta F.,
Alghisi, Baldo, Tempella, De Silvestri, Muliedda, Pavanello,
Angeleri. All. Franchini.
Sanmaurense: Agnoletti, Guidetti, Ferretti, Martinetti, Bagarotti, Schimperna, Denicoli, Vecchio, Bianchi, Manzoli,
Cianci, Tornielli, Pasotti, Pasetti, Pagliani, Bolccalari, Chiesa,
Ricci, Tarditi. All. Malinverni-Vecchi.
LA SITUAZIONE
16a giornata
Classifica
Gifra B-Gambolò
3-1 Mortara V.
Mede-Sanmaurense
3-0 Mede
p.ti
Casteggio-Broni
Garlasco B-Carbonara
Lungavilla-Florens
Mortara V.-Cus Pavia B
25-14, 25-23, 21-25, 25-21
LUNGAVILLA-FLORENS
3-1
Garlasco: Picone, Strigazzi, Pezzone, Perez, Bordoni, Luise,
Andreello, Lepri, Taglietti, Pitasi, Ronconi, Pezzoni V, Strigazzi S, Vaiana. All: Strigazzi Silvia
Carbonara: Barbieri, Ostè, Maiolino, Manazza, Maraschi,
Pregnolato, Ciprian, Sabbi, Marconi All. Fontana
1
2
0-3 Garlasco B
3-1 Scrivia
35 14 12
2
29 13 10
3
3-0 Lungavilla
3-0 Gambolò
29 15 10
5
25 14
8
6
23 15
8
7
Florens
18 15
6
9
Carbonara
15 14
5
9
Broni
Prossimo turno
Broni-Gifra B
Garlasco B-Gambolò
Scrivia-Carbonara
Cus Pavia B-Casteggio
Mede-Mortara V.
Sanmaurense-Lungavilla
3 12
Casteggio
5 15
1 14
Sanmaurense
4 15
1 14
Prime due ai playoff - Ultime tre retrocesse
in Terza Divisione
GIFRA B-GAMBOLÒ
3-1
Ottavo successo stagionale per la Gifra che tra le mura amiche ha la meglio sul Gambolò di coach Mariani.
Brave le ragazze di casa a saper approfittare degli errori delle
ragazze ospiti e centrare così il successo in tre set.
Con questa vittoria la Gifra raggiunge quota 23 in classifica
ed accorciail divario proprio con il Gambolò che resta fermo
a quota 25.
Nel prossimo turno La Gifra potrà ulteriormente allungare il
passo in classifica visto l’impegno non proibitivo in casa del
Broni. Per il Gambolò invece si prospetta la difficile trasferta
a garlasco contro le Sempre giovani di Silvia Strigazzi.
CASTEGGIO-BRONI
VOTA IL MIGLIORE
VOTA IL MIGLIORE
2ª edizione
2ª edizione
allenatore
atleta
NOME
______________________________
SQUADRA ______________________________
disciplina ______________________________
ruolo
______________________________
categoria ______________________________
4 10
8 15
Lungavilla vince facile contro la Florens e si rilancia ancora
in classifica arrivando a quota 29 punti agganciando in classifica il volley Scrivia.
Poca la resistenza della Florens di Vigevano che non ha saputo
fermare gli attacchi delle padrone di casa apparse più che mai
motivate.
Il Lungavilla conquista così il decimo successo in campionato
a fronte di cinque sconfitte.
Per la Florens invece si tratta della nona sconfitta stagionale,
e per fortuna domenica prossima affronterà un turno di riposo
per ricaricare le pile in vista del rush finale del campionato.
Sondaggio
dirigente
12 14
Cus Pavia B
Gifra B: Rossi C., Galbiati, Zucchi, Rossi L., Tohdingui,
Gattinara, Asmolovic, Felloni, Clerici, Ghia, De Filippo,
Graziotin, Sartino, Savino, Rossi C.
Gambolò: Colombo, Péigozzo, Scotto, Siani, Ottoneo,
Guzzo Tallarico, Biglieri, Manzo, Fonte, Maccagnola, De
Lucia, gentile, Rovati, Zucca. All: Davide Mariani
Sondaggio
club
Gifra B
Lungavilla: De Carli, Alaimo, Gubernati, Cozzi, Baiguera,
Piaggi, Zanolin, Franzosi, Domenichella, Raschioni, Nobile,
Dancelli, Rossi, Dicorato, Giovanetti.
Florens: Bonas, Previderè, Vaiani, Cossu, Naturale, Ferro, Previde Massara, Zeccara, Magistrali, Ienzo, Tosi, Bodei, Bracchi,
Capè, Malenchini, Vigone.
140224
140224
Il Garlasco di coach Strigazzi riesce a fatica a casa tre punti
importantissimi per la classifica. Infatti in vista del prossimo
scontro al vertice tra Mede e Virtus Mortara era importante per
il Garalsco riuscire a rimanere in scia della seconda in classifica. Primo set vinto dalle Sempre Giovani senza alcuna fatica,
ma dal secondo set la musica cambia con il Carbonara che riesce a lottare su ogni pallone.
Nel terzo set la voglia delle ospiti e il rilassamento delle padrone di casa consentono al Carbonara di chiudere sul 25-21.
Si va quindi al quarto set.
Qui le ragazze di Silvia Strigazzi in qualche maniera si ritrovano e riescono a portare a casa l’intera posta in palio. Con
questa sconfitta il Carbonara resta a quota 15 punti e fallisce
l’aggancio alla Florens.
3-0
P
36 14 12
riposa: Florens
GARLASCO B-CARBONARA
V
43 15 14
ha riposato: Scrivia
Successo senza fatica per il Mede che prosegue il suo inseguimento alla caccia della Virtus Mortara. Le ragazze di coach
Franchini non hanno lasciato scampo alla Sanmaurense che
non è riuscita a fermare la veemenza degli attacchi delle padrone di casa.
Mede tra l’altro in vista del prossimo scontro al vertice è riuscita anche a ruotare tutte le giocatrici del roster. Le attenzioni
di tutti sono adesso rivolte al prossimo fine settimana, la gara
contro la Virtus Mortara diventa fondamentale per il prosieguo
del torneo, visto che da dietro Garlasco non molla un colpo.
partite
G
club
dirigente
allenatore
atleta
NOME
______________________________
SQUADRA ______________________________
disciplina ______________________________
ruolo
______________________________
categoria ______________________________
0-3
Casteggio: Mandri, Lai, Arpa, Rocchelli, Melia, Biolcati,
Rossi, Baldiraghi, Terzi, Calò R, Calò V, Algeri. All: CastelliBaroselli
Broni: Madama, Gasio, Mognaschi, Lupu, Uberti, Braga,
Maringola, A., Rogledi, Maringola F., Sensalari, Raimondi,
Soldini, Peberi, Picciol, Marchet, Carbonini. All. Daturi
Vittoria corsara per il Broni di coach Daturi che nel derby
oltrepadano contro Casteggio riesce a centrare il successo
pieno.
Il sestetto di casa infatti non è riuscito a porre un’argine agli
attacchi delle ragazze ospiti che sono così riuscite a chiudere
i conti in tre set e a portarsi a casa i tre punti.
Con questa vittoria il Broni sale a quota 12 in classifica,
mentre il Casteggio resta ancorata al penultimo posto con
soli 5 punti raccolti in quindici partite giocate. Ma per il Casteggio domenica prossima ci sarà la possibilità di agganciare in classifica il Cus Pavia. Le due squadre infatti si
scontreranno in un faccia a faccia da ultima spiaggia.
Sport Volley
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38
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24 febbraio 2014
Zibido: vittoria e allungo in classifica
sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
Terza Divisione - Bene Florens Vigevano, che superando Pallavolo Pavia lascia l’ultimo posto
Oktoberteam Cilavegna
0-3
CASORATE-BINASCO
0-3
Virtus Mortara: Poni, Torrisi, Torchia, Tagliani, Barbaglia,
Rivolta, Di Gironimo, Furgato, Lazzarin, Botta, All. ColomboBaldiraghi.
New Eagles Zibido San Giacomo: Ciccotosto, Mazza, Falchi,
Milone, Cassini, Dalla Vecchia, Rosa, Bargigia, Bietti, Gaia
Cadamosti, Rosa, Cappellari, Toffanello. All. Giuseppe Rosa.
Casorate: Mallia, Francolino, Raimondo, De Ponti, Mazzaglia, Lessio, Rossi, Tana, Rocca, Faciocchi, Albertini, Fassina,
Paulillo.
Virtus Binasco: Scotti, Viterbo, Puliti, Casali, Giardina, Bonafè, Matteoni, Bruschi, Monina, Simoncelli, Daresi, Aquilino,
Marzorati. All. Mariangela Delvecchio.
Continua la marcia trionfale delle New Eagles di Zibido, che
anche nella trasferta di Mortara contro la Virtus dominano in
lungo e in largo. Il successo facile premia ancora una volta la
volontà di vincere questo compionato delle ragazze di coach
Rosa. Con questa vittoria salgono a 14 i successi delle “aquile”
che volano a più sette sui sulle inseguitrici, in attesa della gara
di domani del Cilavegna.
Per la Virtus Mortara si tratta invece dell’ennesimo ko, il tredicesimo in questo campionato.
A questo punto del campionato sembra quasi impossibile pensare ad un cambio al vertice della classifica, che tradotto in parole povere sta per: solo le New Eagles di Zibido possono
perdere questo campionato.
Vittoria in “trasferta” per il Binasco di Mariangela Delvecchio.
Nella gara tutta in famiglia esce tutto facile per la Virtus che
in attesa della gara del Cilavegna conquista il secondo posto
in classifica, ponendosi così all’inseguimento della battistrada
Zibido.
Con questo successo salgono a 11 le gare vittoriose per la Virtus Binasco, per un bottino complessivo di 34 punti. Il Casorate
invece nonostante abbia cercato di lottare raccoglie solo la sua
sesta sconfitta in campionato.
Le ragazzine di Casorate restano così inchiodate a quota 27
punti in classifica
SANMAURENSE-CUS PAVIA
3-0
Sanmaurense Pavia: Paron, Oggianu, Lorenzetti, Rondini, Cortinovis, Arenghi, Garofalo, Ricagno, Galipò, Totaro, Cattaruzza,
Simoncello,Pagnucco, Arioli, Lovagnini. All. Malinverni, Rampini.
Cus Pavia: Pisani, Sacchi, Cattaneo, Dieni, Gatti, Bandirali,
Scarioni, Repossi, Conca, Moroni, Civitarese. Allenatore Maurizio Paragnani.
La Sanmaurense riscatta la sconfitta patita in settimana contro
il Dorno e vince facile, e anche un po’ a sorpresa, per 3-0 contro
il Cus Pavia.
Le ragazze di coach Rampini hanno gettato in campo cuore e
grinta su ogni pallone mettendo sempre in difficoltà le pavesi di
coach Paragnani.
In una gara che sulla carta faceva pendere il pronostico per le
pavesi, tutto è stato sovvertito dalla prestazione sul campo delle
padrone di casa che con questo successo salgono a quota 27
punti in classifica. Il Cus Pavia resta invece ancorato a quota 30,
e perde sempre più contatto dalle squadra che la precedono in
graduatoria.
LA SITUAZIONE
16a giornata
Classifica
Mortara V.-Zibido
0-3 Zibido
Florens-Pall. Pavia
3-1 Binasco
15-25, 25-10, 25-12, 25-18
3-1
Florens Vigevano: Fortunati, Caccia, Viario, Bucci, Gecaj,
Galiani, Cecchi, Di Ciuccio, Vaona, Mattiuzzo, Guardamagna,
Mogavino, Stornatne. All. Anna Montani.
Pallavolo Pavia: Bevilacqua, Galotti, Vingiani, Alessio, Raggi,
Montani, Annaratone, Bocchiola, Palma, Pocol, Maggi, Astori,
Nunez, Meo, Annaratone, Gandolfi. All. Zucca.
La Florens Vigevano a sorpresa vince contro la Pallavolo Pavia
e lascia l’ultimo posto in classifica. Eppure il primo set aveva
lasciato intendere che anche per questa domenica la Florens
dovesse incamerare la sconfitta.
Nel secondo set però la prima reazione delle ragazze di coah
Anna Montani.
Le Pavesi vanno nel pallone e le padrone di casa ne approfittano piazzando in breve tempo i colpi per portarsi avanti anche
nel terzo parziale, vinto alla fine sul 25-12. Il quarto set è abbastanza equilibrato, ma la Florens ha qualcosa in più e riesce
a portare a casa i tre punti in palio superando in graduatoria si
ail Mortara che il Gambolò.
partite
G
V
P
40 15 14
1
34 15 11
4
33 14 11
3
30 14 10
4
Sanmaurense
28 15
9
5
Casorate
27 15
9
6
Prossimo turno
Pall. Pavia-Mortara V.
Dorno
27 13 10
3
Cassolese
19 14
6
8
San Martino-Zibido
Pall. Pavia
14 15
4 11
Binasco-Cassolese
San Martino
10 14
3 11
Dorno-Florens
Florens Vigevano
8 15
2 13
Cus Pavia-Casorate
Gambolò
7 14
3 11
Gambolò-Cilavegna
Mortara Virtus
5 15
2 13
Cassolese-San Martino
Casorate-Binasco
Sanmaurense-Cus Pavia
Cilavegna-Dorno
24 feb Cilavegna
0-3
Cus Pavia
3-0
25 feb
ha riposato: Gambolò
riposa: Sanmaurense
FLORENS-PALL. PAVIA
p.ti
Prima promossa in Seconda Divisione
140224
MORTARA V.-ZIBIDO
New Eagles Zibido San Giacomo
Sondaggio
VOTA IL MIGLIORE
2ª edizione
club
dirigente
allenatore
atleta
NOME
______________________________
SQUADRA ______________________________
disciplina ______________________________
ruolo
______________________________
categoria ______________________________
VOTA IL MIGLIORE - 2ª edizione
LUNEDÌ PROSSIMO
PAGINA INTERA
DI TAGLIANDI
Sondaggio
VOTA IL MIGLIORE
2ª edizione
PER
VOTARE
Alex Cucchi e Michela Ferrari
top della settimana: 628 schede
Miss Pascale non molla
la terza posizione
Il podio di questa settimana
Terza Categoria • difensore
Giovanissimi • portiere
13.532
voti
IL
VOSTRO
voti
Deborah Pascale
(Cus Pavia Volley)
2ª Divisione • centrale
9.130
voti
Calcio - Prim a g ir one I:
C lub:
Rivanazzanese
D iri genti:
Paolo Monastero (Rivanazzanese)
Por tie ri:
Claudio Scarzanella (Torrevillese)
All enator i:
Tino Rebecchi (Torrevillese)
Gianluca Chiellini (Rivanazzanese)
Calcio - Seconda giro ne V:
Por tie ri:
Castoldi (Giussago)
All enator i:
Massimo Boschetti (Giussago)
Calcio - Seconda giro ne W:
D iri genti:
Roberto Callegari (Zinasco)
Por tie ri:
Alessandro Zanin (Frascatorre)
D ifensor i:
Matteo Lodi (Zinasco)
C entr ocampi sti:
Marco Viscione (Castelletto)
Attaccanti:
Manuel Cobianchi (Portalberese)
Viola (Albuzzano)
Sorce (Portalberese)
All enator i:
Carlo Pavesi (Valle Lomellina)
Giorgio Pasquino (Robbio)
Calcio - Terza g ir one B:
Por tie ri:
Annoni (Bascapè)
Luca Fietti (Vallone)
D ifensor i:
Filippo Chieppi (Carpignanese)
C entr ocampi sti:
Fabio Pezza (Carpignanese)
Carlo Gaddi (Sant’Alessandro)
Attaccanti:
Bergamini (Sant’Alessandro)
Bisoni (Sant’Alessandro)
All enator i:
Gianluca Dondi (Carpignanese)
Diego Fabbri (Frigirola)
Calcio - Terza g ir one C:
C lub:
San Martino
D iri genti:
Franco Raineri (Montebello)
Marchesi (Real Vidigulfo)
Por tie ri:
Fabio Mezzio (Montebello)
Alessio Andanese (Casei)
Imparato (San Martino)
D ifensor i:
Nicolò Raineri (Montebello)
Modalità di partecipazione
Il Punto promuove per il secondo anno il sondaggio “Vota il Migliore”. Tutti i lunedì in ogni pagina
della cronaca sportiva troverete i coupon per
votare lo sportivo preferito della nostra provincia. Ogni scheda vale 1 voto: si può votare un
dirigente, un mister, un atleta oppure un club.
E’ possibile esprimere una sola preferenza
specificando il ruolo (per esempio nel calcio:
dirigente, mister, portiere, difensore, centrocampista, attaccante; nel volley: dirigente,
coach, palleggiatore, centrale, laterale, opposto, libero; nel basket: dirigente, coach,
play, guardia, ala, centro). Da settembre ogni
settimana pubblicheremo le graduatorie, mentre una volta al mese è prevista una pagina
speciale con più tagliandi.
Le ultime schede saranno pubblicate nell’uscita
di lunedì 18 maggio 2014. Saranno considerate
valide tutte le schede pervenute entro le ore 19
di venerdì 30 maggio 2014.
Le cedoline devono essere spedite alla redazione
de “Il Punto” - Corso Cavour n. 20 - 27100
Pavia, oppure consegnate personalmente.
Per qualsiasi informazione o comunicazione relativa al sondaggio è possibile contattare il
340.5908476. Sono valide solo le schede pubblicate su “Il Punto”, non si accettano fotocopie o
riproduzioni di qualsiasi genere. La grande sfida
ricomincia: vinca il migliore!
Entro la fine di giugno 2014 i primi classificati
(atleti di ciascun ruolo - allenatori - dirigenti club) di ogni disciplina e categoria che avranno
totalizzato almeno 500 voti riceveranno una
targa personalizzata e un abbonamento al nostro
giornale. Ai tre più votati dell’intero sondaggio
andranno inoltre i fantastici premi consistenti in
viaggi e weekend in tre capitali europee. Le foto
dei vincitori e i momenti della consegna dei riconoscimenti saranno pubblicati il lunedì successivo al giorno delle premiazioni.
SPORTIVO
PREFERITO
La classifica generale
Calcio - Terza g ir one A:
Attaccanti:
Marco Burrone (Alagna)
Pischedda (Real Torre)
Fanello (Bremese)
All enator i:
Mario Boffino (Superga)
Angelo Russo (Bremese)
Nicolò Raineri
(Montebello Calcio)
Matteo Zerbinati
(Torrevillese Calcio)
spedite più cedolini in ogni busta:
conviene!
LUNEDÌ 3 MARZO 2014
PAGINA INTERA DI TAGLIANDI
Raineri e Zerbinati
si marcano stretti
15.518
Questa settimana abbiamo visto il portalettere soltanto in due occasioni: purtroppo relativamente ad eventuali disservizi postali
nulla possiamo, comunque (probabilmente in
ritardo...) i coupon saranno inseriti regolarmente non appena ci verranno recapitati!!!
176
487
102
28
20
36
voti
voti
voti
voti
voti
voti
950
voti
14
voti
200
150
604
264
64
22
voti
voti
voti
voti
voti
voti
325
26
voti
voti
1.162
28
14
voti
voti
voti
28
22
voti
voti
38
11
299
362
18
22
14
voti
voti
voti
voti
voti
voti
voti
167
11
voti
voti
9
voti
71
14
164
89
11
15.518
voti
voti
voti
voti
voti
voti
Armand Metani (Nizza)
Karif Poncina (Montebello)
C entroca mpisti :
Stefano Pugliano (Montebello)
Attacca nti :
Andrea Mantegazzi (San Martino)
Troisi (Lungavilla)
Giampi (Broni)
Zucca (Vellezzo)
Alle natori :
Angelo Colli (Lungavilla)
Pierangelo Torri (Audax Travacò)
Montagna (Broni)
Giuseppe Lagrotta (Vellezzo)
Marco Rangon (Montebello)
Calcio - Csi Pavia 11 gir one A:
Atta cca nti :
Davide Giacomazzi (Sannazzaro)
Calcio - Csi Pavia 11 gir one B:
Atta cca nti :
Lo Sardo (Lungavilla)
Calcio - Junior es Provinciali:
Alle natori :
Alessandro Torri (Audax Travacò)
Calcio - Giovanissimi Pr ovinciali:
Por ti eri :
Matteo Zerbinati (Torrevillese)
Di fensori:
Filippo Pallaroni (Orione Voghera)
Attacca nti :
Leonardo Pallaroni (Orione Voghera)
Alle natori :
Matteo Quaglini (Torrevillese)
Calcio - Eso rdienti Pr ovinciali:
Por ti eri :
Alessandro Cucchi (San Martino)
Christian Compagnoni (San Martino)
Di fensori :
Lorenzo D’Anzieri (San Martino)
Centrocampisti:
Mirko Di Massa (San Martino)
Atta ccanti :
Lorenzo Pallaroni (Torrevillese)
Volley - Prima D ivisione:
C lub:
Lungavilla
Uisp Stradella
Volley - Seconda Divisione:
Ba nde:
Chiara Gasio (Broni)
Oppos ti :
Ilaria Rebecchi (Cus Pavia)
Centr al i:
Deborah Pascale (Cus Pavia)
Jessica Patola (Sannazzaro)
Volley - Terza D ivisione:
Alle natori :
Mariangela Delvecchio (Binasco)
Giuseppe Rosa (Zibido)
Volley - Und er 16 femminile:
Li beri :
Michela Ferrari (Siziano)
77
45
voti
voti
14
voti
56
52
22
15
11
voti
voti
voti
voti
voti
265
voti
14
voti
1.121
voti
13.532
voti
101
voti
5.799
705
voti
voti
206
voti
67
28
26
20
105
93
1.200
12
voti
voti
voti
voti
voti
voti
voti
voti
175
164
voti
voti
231
voti
9.130
14
voti
voti
62
42
voti
voti
6.394
voti
28
voti
I PREMI PER I PRIMI TRE
PIÙ VOTATI
1°
2°
3°
viaggio di una settimana
per due persone a Berlino
weekend per due persone a Parigi
weekend per due persone a Londra
http://www.facebook.com/giornaleilpuntopavia
www.giornaleilpuntopavese.com
sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
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