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Bonaventura e Baselli, il tesoretto dei figli di Zingonia

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Giovedì 5 Giugno 2014 Corriere della Sera
BG
Sport
Primavera Torino in rimonta
Eliminati i Bonacina boys
Ci ha pensato una rete a cinque minuti dal
termine di Gyasi a dare la vittoria al Torino
Primavera contro l’Atalanta. I ragazzi di
Bonacina hanno perso 3-2 contro i granata
dopo essere stati in vantaggio per 2-1. Si
chiude subito ai quarti il sogno scudetto.
Catania-Atalanta La procura federale ha aperto il fascicolo
La palla passa
a Palazzi
Al Massimino
Capuano in tackle su Denis in
Catania-Atalanta, partita con
sospetti di combine. In alto,
Stefano Palazzi, procuratore
federale che ha aperto
un fascicolo sulla gara
Inchiesta sulla partita sospetta
Parla il consulente dei nerazzurri
Il fascicolo è stato aperto e
la procura federale indagherà. Questo significa che Catania-Atalanta del 18 maggio
scorso, finita 2 a 1 per i padroni di casa e segnalata nel rapporto presentato al Parlamento europeo da FederBet
per l’anomalo flusso di scommesse, passerà sotto la lente
inquisitoria di Stefano Palazzi.
La decisione, assunta ieri a
Roma dai vertici federali, si
delinea come un atto dovuto,
anche se l’enfasi mediatica riservata a questa nuova ondata
di match sospetti, pare abbia
avuto un peso specifico.
L’Atalanta, con un comunicato pubblicato nelle ore immediatamente successive alla
diffusione della notizia, ha tenuto a precisare, come già da
un paio di settimane avesse
«ricevuto la medesima informazione da un professionista
che si occupa di monitorare i
flussi delle scommesse e che,
in passato, ha lavorato anche
per le istituzioni calcistiche
internazionali».
Il nome è quello di Ivo Romano, avellinese, giornalista
sportivo e analista di scommesse che si è trovato «incidentalmente» a monitorare la
partita in questione.
Come mai?
«Ero in contatto con l’Atalanta per un possibile rapporto di collaborazione futura.
Voglio precisare che non avevo e non ho nessun contratto
che mi lega ai bergamaschi, il
mio è stato solo un gesto,
chiamiamolo, di cortesia».
E come si è accorto dell’anomalia?
«Mi sono stati segnalati dei
volumi su circuiti di scommesse, fuori dalla rete dei
monopoli italiani. E poi nei
giorni successivi ho avuto anche riscontri da varie fonti secondo le quali dei bookmaker
più piccoli non si sono fidati
ad accettare scommesse».
E lei cosa ha fatto?
«Ho scritto nella stessa serata di domenica una mail a
Pierpaolo Marino, in cui segnalavo la cosa».
E poi?
«Ci siamo sentiti anche telefonicamente. Marino mi ha
L’inchiesta
La decisione
della procura federale
di aprire un fascicolo
è un atto dovuto
Il consulente
«Non siamo di fronte
a certezza di combine,
la partita la definirei
piuttosto “sospetta”»
chiesto cosa ne pensassi».
Appunto, lei che ne pensa?
«Che non siamo di fronte a
certezza di “combine”. Ci sono partite con una tale quantità di giocate che in quel caso
la certezza che il match sia
stato combinato è assoluta.
Non è questo il caso di Catania-Atalanta che, piuttosto
definirei, sospetta».
L’elemento più sospetto?
«Scommesse da 8 a 10 volte
superiori, fatte da zone ben
precise d’Italia».
Marino non le ha detto altro?
«”faremo i nostri passi, la
società si deve cautelare, avvertirò chi di dovere”, questa
è stata la sua reazione».
Da allora non l’ha più sentito?
Anomalie
1X 2
Uno
Over
Goal
In Catania-Atalanta si
sono giocate somme dieci
volte superiori alla media.
Molte sulla vittoria etnea
Molte le scommesse
che prevedevano
almeno tre gol in partita.
La gara finì 2-1
Puntate copiose
sul fatto che entrambe
le squadre andassero
in rete
«No, mi sono limitato a definire la partita sospetta, ma
non da “allarme rosso”.E in
q u e s t i te r m i n i m i s o n o
espresso con Marino».
Lei è campano, come il
diggì...
«Lo conosco ma non siamo
amici. Il mio contatto con
l’Atalanta era solo in previsione di una possibile collaborazione. La mia segnalazione è
stata solo un’informativa di
cortesia».
Pensa ad un ingaggio?
«No, questa possibilità è
sfumata perché pare che ci sia
in discussione un accordo
quadro con cui la Lega di Serie A affiderà il monitoraggio
delle scommesse sulle partite
ad una società inglese. È ovvio che se sarà così io non potrò aspirare a nessun incarico».
Donatella Tiraboschi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
(Ha collaborato Andrea Arzilli)
Calcio, soldi e statistiche I ricercatori dell’osservatorio del Cies hanno analizzato anche le prestazioni in campo: Cigarini e Maxi Moralez tra i migliori in A
Bonaventura e Baselli, il tesoretto dei figli di Zingonia
Le quotazioni dei giocatori bergamaschi nell’ultimo report: Jack vale 10 milioni di euro
In tempi di crisi, l’Atalanta è riuscita a costruirsi un
bel tesoretto grazie ai figli di
Zingonia. Secondo uno studio del Cies, il centro internazionale di studi dello
sport con sede a Neuchatel
in Svizzera, i due giocatori
che valgono di più nella rosa di Colantuono sono Bonaventura e Baselli, rispettivamente 10 e 6 milioni di
euro. Non stiamo parlando
di stime immaginarie o di
chiacchiere
da bar; dietro alle cifre
snocciolate
nell’ultima
edizione
dell’Osservatorio pubblicato ieri,
ci sono studi
e calcoli statistici e matematici.
Il numero magico viene
creato dopo che l’algoritmo
prende in considerazione le
prestazioni in campo dei
giocatori, la durata del contratto, l’età, il ruolo, il numero di presenze in campionato e in Nazionale.
Questi sono alcuni dei valori a cui è necessario aggiungere i parametri ricavati dal
database in continuo aggiornamento e che registra i
trasferimenti avvenuti nel
mondo dal 2009 a oggi.
Complessivamente l’Atalanta, sommando i valori di
tutti i calciatori, vale 43 milioni di euro ed è al dodicesimo posto in serie A. Una
cifra dignitosa che rimane
comunque lontana anni lu-
L’osservatorio
Dal 2005
Il Cies (Centre International
d’Etude du Sport) Football
Osservatory nasce nel 2005 da
un’idea di Raffaele Poli e di Loic
Ravenel. È un gruppo di ricerca
con sede a Neuchatel in Svizzera
specializzato in
data mining,
statistiche e analisi
dello sport
Le pubblicazioni
Ogni anno
l’osservatorio
pubblica due
report. A gennaio il
«Demographic
study» che
analizza
approfonditamente la
composizione dei club e le
caratteristiche dei giocatori di 31
massime divisioni europee, a
giugno è la volta dell’ «Annual
review» che si concentra
solamente sui cinque campionati
principali (Italia, Inghilterra,
Francia, Germania e Spagna)
scavando sul valore di mercato dei
calciatori (nella foto Messi, l’uomo
d’oro del calcio mondiale), le
prestazioni degli stessi, le
performance dei club e analisi dei
settori giovanili
In futuro
Entro un anno il gruppo di ricerca
ha intenzione di mettere a punto il
calcolo di probabilità di
trasferimento dei calciatori.
Analizzare la percentuale che un
giocatore possa essere venduto
Quanto valgono i nerazzurri
43
10MLN
milioni
Il valore
dell’Atalanta
6MLN
5MLN
4,6MLN
3,8MLN
12º posto in
BONAVENTURA
ce, ovviamente, dai numeri
accostati a squadroni come
Barcellona e Real . Per la
cronaca i blaugrana valgono
593 milioni, i blancos 488.
Continuando nella classifica
troviamo il Bayern Monaco
(400), Manchester City
(386), Chelsea (385), Liverpool (373), Arsenal (358) e,
finalmente la prima società
italiana, la Juventus con
282.
Analizzando i singoli,
Nel mondo
Il giocatore che vale
di più è Messi con 216
milioni di euro, il club
è il Barcellona con 593
BASELLI
quello che vale di più è Messi per la somma astronomica di 216 milioni di euro che
anticipa Cristiano Ronaldo
«fermo» a 114. Nello squilibrio incredibile della valutazione pesa l’età essendo il
portoghese vicino ai 30 anni.
Tornando alle cose bergamasche, dopo Bonaventura
e Baselli c’è Denis che, nonostante i 33 anni, vale ancora 5 milioni di euro. Poi
abbiamo Andrea Consigli
(4,6) e Luca Cigarini (3,8).
L’osservatorio non si limita a dare il valore di mercato dei calciatori. A stagione conclusa analizza anche
le prestazioni in campo
considerando 6 aree di gioco: il rigore difensivo, il re-
DENIS
CONSIGLI
Serie A
CIGARINI
Al top delle prestazioni in A
CIGARINI
1º
2º
Pjanic
Pirlo
3º
4º
5º
Pizarro De Rossi
Centrocampisti centrali
MAXI MORALEZ
1º
2º
3º
4º
5º
El
Alvarez Romulo Kaddouri Guarin
cupero palla e rilancio,
l’abilità di far circolare il
pallone, la percussione offensiva, la capacità di fare
assist e la finalizzazione.
Due atalantini spiccano in
serie A: Cigarini e Maxi Moralez.
Il regista emiliano si piazza quinto nella graduatoria
dei centrocampisti centrali
(sale al terzo posto se consideriamo solo le partite in
casa). Stessa posizione per il
sudamericano nella categoria dei centrocampisti offensivi. Insomma, i figli naturali di Zingonia portato i
quattrini, quelli adottivi le
prestazioni.
Matteo Magri
Centrocampisti offensivi
D’ARCO
[email protected]
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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