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11 5/feb/14 - Rotary Club Soresina

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Bollettino del Club – Anno XV – N° 11
5 Febbraio 2014
SOCI PRESENTI 26 SU 45, SOCI ASSENTI GIUSTIFICATI 21, SOCI ONORARI NESSUNO, OSPITI DEL
CLUB 3, AMICI E PARENTI 9.
Museo del Violino, Palazzo dell’Arte
La splendida cornice di Villa Zaccaria ha ospitato l’interessante conviviale
organizzata dal nostro Rotary, nella quale nelle vesti di relatore era
presente l’architetto Giorgio Palù.
Il tema era “il Museo del Violino (MdV) e l’Auditorium Giovanni
Arvedi”.
L’architetto Palù è infatti il progettista del museo che tanto ha fatto parlare
negli ultimi tempi ed in particolare dell’apprezzatissimo Auditorium.
Restituire Palazzo dell’Arte alle sue funzioni espositive specifiche e
rinnovare la piazza che ne è naturale rispecchiamento. Così Giorgio Palù ha
iniziato la sua relazione.
“Il Museo del Violino è un museo del e per il futuro, è il museo che racconta la fascinazione di uno strumento
“magico”, misterioso e seducente.
Un museo attivo, un museo partecipato, emozionante e coinvolgente, che nasce con un'idea forte: riunire sotto un
unico tetto il meglio dell'espressione liutaria cremonese, accorpando tre musei in uno, integrando altre funzioni
importanti per creare una struttura dinamica di richiamo mondiale.
Un luogo che conserva l'identità di tre musei unificati, diversificandone l'allestimento nelle diverse sale.
Il programma funzionale ha conferito una organizzazione strutturale, che lo rende funzionale e di facile lettura:
al piano terra accessibilità per le attività commerciali e le biglietterie, l'auditorium ed il padiglione d'arte
contemporanea, che conferiscono vitalità e costante rinnovato interesse.
L'auditorium, pensato come forma di espressione della bellezza degli strumenti, nasce per rappresentare la
grande tradizione musicale, ma vuole anche confrontarsi con il futuro della musica. Il risultato è un progetto
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fluido, fatto di volumi morbidi, linee sinuose che si rincorrono e disegnano una grande scultura organica che
esprime il propagarsi delle onde sonore.
Un progetto parallelo: architettura e suono, che snoda una sequenza di forme, di volumi, di vedute; il luogo
focale è costituito dal palcoscenico centrale, su cui si va ad accentrare in via immediata l’attenzione. Una scelta
acustica e architettonica importante, in cui si sedimentano visioni coinvolgenti.
Lo spazio dove si forma il suono, il palco circolare al livello inferiore della sala, è colto dagli spettatori come un
nucleo magnetico, che attira la concentrazione sull’evento musicale e ne rende un’immagine di piena centralità.
Il pubblico 'avvolge' i musicisti; il dialogo che si crea tra spettatori ed esecutori produce un forte impatto
emozionale e consente di vivere una esperienza nuova che va oltre il concetto classico di concerto.
L'architettura è fatta per emozionare, ma anche l'acustica, studiata dall'ingegnere Yasuhisa Toyota diviene un
punto di forza della sala.
L’architettura che asseconda le esigenze acustiche, assume un rilievo pressante e proprio:
l’evidenza delle forme plastiche dei volumi costruisce un’architettura espressiva, di per sé, una struttura fluida
che evolve senza soluzione di continuità, con morbidezza di snodi, in cui tutto si collega e si riprende, in
un’unità discorsiva, fra pacatezza e dimostrazione di forza, parallela alla musica protagonista nell’Auditorium.
L'architettura prova a “catturare” il suono per tradurlo in immagine; la musica, effimera per sua natura, diviene
forma, sostanza: permanente ed effimero in un dialogo senza tempo nel luogo della celebrazione degli strumenti
ad arco. Fluidità ed organicità dei volumi architettonici, materia vivente e palpitante che si plasma seguendo
tracciati curvilinei, contrastando la definizione regolare e asettica della sala a parallelepipedo che contiene
l’Auditorium, come una scatola che si schiude alle sorprese. Un’idea di fondo: costruire per linee parallele
un’identità fra suono ed architettura, nei volumi che sembrano cristallizzare le onde sonore.
Onde in calcestruzzo si materializzano lungo il soffitto della sala.
La funzione acustica si integra ad identificazioni di natura estetica
ed architettonica, per rappresentare nella sala il limite superiore
dell’invaso, in cui si rincorrono sensazioni soffuse di luminosità:
il limite superiore costituisce quella differenza, in materie e
colori, che rende più preziosa la concezione dell’Auditorium,
luogo in cui si incastonano suono ed invenzione architettonica.
Luogo della molteplicità, sorpresa e meraviglia: meccanismi di
un’architettura che si costruisce unendo morbidezza e pienezza
dei materiali (cemento, reti nascoste in acciaio, legno di
rivestimento), si definisce nella concatenazione fluida dei volumi
in cui si sottolineano morbide curve e stretti raggi che fanno vibrare e virare le superfici, un’architettura che vive
di visioni aperte e scorciate, di concentrazione e di essenza inventiva.
Al termine della presentazione, il relatore ha risposto in modo esaustivo alle numerose domande di
approfondimento rivoltogli dai presenti.
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NOTIZIE DAL CLUB
Domenica 2 Febbraio 2014, ho incontrato, presso il Museo Civico di Cremona, gli “AMICI DEL PO”.
E’ stato proiettato un filmato sui Renaioli del Po, del caro Talamazzini, presentato da G. Biondi, e un
Documentario sulla Cremonella (Canale sotterraneo che attraversa Cremona).
Abbiamo poi visitato “sulle spalle dei giganti” la Fisica che cambia il mondo, mostra scientifica interattiva tra
storia e tecnologia organizzata dalle classi 5B, 5D, 5E 5G del Liceo Scientifico Aselli.
Ho trovato la mostra molto interessante, suggerisco di andare a visitarla. La stessa sarà aperta fino il 16 corrente
mese.
Franca REBECCHI
ROTARACT SORESINA
Domenica 26 Gennaio 2013, presso il ristorante la “Mucca della nonna”, il Rotaract di Soresina ha ricevuto la
visita del RD Patrizia Volonghi. All’incontro ha partecipato il nostro Presidente Franca REBECCHI con Ettore.
Tra le iniziative del Rotarcat si segnala la campagna “Adotta un albero” con inizio in Primavera. Gli alberi
adottati saranno piantumati nella bella stagione per ripopolare la zona. Il Presidente Nicolò RACAGNI ha
ipotizzato delle collaborazioni con il Rotary Club Soresina. Si è detto orgoglioso di aver svolto insieme ai soci e
al Rotary padrino un buon lavoro, riconosciuto anche a livello distrettuale. Al termine della cena è stato donato
un assegno di €500 a favore degli alluvionati della Sardegna.
A.G.
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PROSSIMI APPUNTAMENTI
05 Febbraio 2014 – ore 20:15
19 Febbraio 2014 – ore 20:15
05 Marzo 2014 – ore 21:00
19 marzo 2014
- ore 20:15
ristorante VILLA ZACCARIA – Relatore Prof. Riccardo GROPPALI, socio
R.C. Cremona. Argomento “Un insetto che ha cambiato la storia”;
ristorante VILLA ZACCARIA – Relatore Direttore TG5 Dott.Andrea
PAMPARANA. Argomento “L’INDIGNATO SPECIALE”;
Fondazione Robbiani Soresina, Via Robbiani,4 – Relatore il socio
Dottoressa Laura BELTRAMI. Argomento EXPO MILANO 2015;
ristorante VILLA ZACCARIA, relatore Signor Alessandro MAIANTI,
temperatore dell'Orologio Astronomico del Torrazzo di Cremona.
Argomento: “LA RAPPRESENTAZIONE DEL CIELO SUL
TERRITORIO DI CREMONA”. Astrologia e astronomia per conoscere il
tempo e non solo.
Rotary Club Soresina
Presidente: Maria Lanfranca Rebecchi cell. 335-5623267 E- Mail: [email protected]
Segretario: Aurelio Gugliandolo cell. 334-6921567 E-Mail: [email protected]
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