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SETTORE POLITICHE AMBIENTALI
Determinazione dirigenziale
Raccolta n. 1565 del 10/06/2014
Oggetto:
AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE AI SENSI DEL D.P.R. 59 DEL 13/03/2013 PER L’IMPRESA
RENOVO BIOENERGY MONTICIANO S.R.L., P. IVA. 02422330205, CON SEDE LEGALE NEL
COMUNE DI MANTOVA, VIA PIETRO VERRI N. 1, PER LO STABILIMENTO NEL COMUNE DI
MONTICIANO, STRADA VICINALE DELLE MERESE.
Il Dirigente
VISTO il D.P.R. 59 del 13/03/2013 (di seguito “Decreto”) in materia di autorizzazione unica ambientale (di
seguito “AUA”);
VISTO l’art. 2 c. 1 lett. b) del Decreto che individua le Provincia quale “autorità competente” ai fini del
rilascio, rinnovo e aggiornamento dell’AUA e dato atto altresì che la vigente normativa regionale non indica
diverse autorità competenti;
VISTA la Circolare del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 7 novembre 2013, prot.
n. 0049801 “Primi chiarimenti sulla disciplina dell'autorizzazione unica ambientale (Aua)”;
VISTA la nota prot. n. 268124 del 21.10.2013 dell’Assessore all’Ambiente della Regione Toscana con
oggetto: “DPR 59/2013: Regolamento in materia di autorizzazione unica ambientale per le piccole e medie
imprese (AUA) – problematiche inerenti l’applicazione della normativa” con la quale informa di “non ritenere
opportuno, in questa fase, fornire con atto regionale indicazioni sulle modalità di applicazione del DPR dato
che è prevista l’emanazione, da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare,
della Circolare finalizzata a chiarire i dubbi interpretativi emersi nell’attuazione del Regolamento, come
comunicato dallo stesso Ministero con nota del 6 agosto 2013”;
VISTA la nota prot. n.278903 del 30.10.2013 del Responsabile del Settore Tutela e Gestione delle Risorse
Idriche della Regione Toscana che fornisce indirizzi in ordine all’applicazione del D.P.R. 59/2013 per quanto
concerne la materia degli scarichi idrici confermando di fatto l’impostazione assunta da questa
Amministrazione Provinciale;
VISTE le D.G.P. n 232 del 12/11/2013 “D.P.R. 13 marzo 2013 n.59. Istituzione Conferenza di servizi
permanente denominata “Conferenza provinciale per il rilascio della Autorizzazione Unica Ambientale (AUA)”
e n. 87 del 29/04/2014 che individuano e definiscono le procedure interne per il rilascio dell’AUA;
VISTA la Legge n. 241 del 7 agosto 1990 e s.m.i.;
VISTA l’istanza presentata dal Sig. STEFANO ARVATI nato a VIRGILIO (MN) il 20/12/1955 (C.F.
RVTSFN55T20H123I), in qualità di legale rappresentante dell’impresa RENOVO BIOENERGY MONTICIANO
S.R.L. con sede legale nel Comune di Mantova, Via Pietro Verri n. 1 e stabilimento nel Comune di Monticiano,
Strada vicinale delle Merese (di seguito “Impresa”), pervenuta tramite l’ufficio SUAP VAL DI MERSE, in data
23/04/2014 ed acquisita al nostro protocollo al numero 68333 del 24/04/2014, con la quale l’Impresa
richiede il rilascio dell’AUA relativamente a: emissioni in atmosfera, autorizzazione agli scarichi di competenza
provinciale e comunicazione di cui all’art. 8, commi 4 o 6 della L. 447/95 di cui all’art. 3 – 1’ comma lett. c),
a) ed e) del D. P.R. 59/2013;
DATO ATTO che la suddetta istanza è corredata dai seguenti elaborati tecnici:
-
Domanda di autorizzazione allo scarico di acque reflue urbane ed industriali non recapitanti in
pubblica fognatura;
-
Elaborato D.0.A.017.1 “Particolari impianto trattamento acque” del 18/04/2014;
-
Elaborato D.0.A.016.1 “Particolari impianto trattamento acque” del 18/04/2014;
-
Relazione previsione di impatto acustico (Elaborato D.0.AB.104.0 del 20/01/2014)
-
Relazione Emissioni in atmosfera (Elaborato D.0.AB.101.0 del 20/01/2014)
RICHIAMATA la nota prot. 2313 del 26/02/2014 del SUAP VALDIMERSE (acquisita agli atti con ns. prot. N.
32230 del 28/02/2014) con la quale è stata trasmessa la documentazione tecnica inerente la richiesta di PAS
per la realizzazione di una centrale termoelettrica a biomasse da 0,999 MWe da ubicarsi nel Comune di
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Determinazione dirigenziale
Raccolta n. 1565 del 10/06/2014
Monticiano in strada delle Merese, composta di numerosi elaborati dei quali i seguenti, oltre quelli allegati
all’istanza di AUA, valutati nell’ambito del procedimento di AUA:
-
Relazione tecnica generale (Elaborato D.0.TC.001.0 del 21/01/2014)
-
Relazione Valutazione della qualità dell’aria (Elaborato D.0.AB.100.0 del 20/01/2014)
-
Relazione Piano di monitoraggio (Elaborato D.0.AB.105.0 del 20/01/2014);
-
Descrizione Tecnica Turbogen 10CHP_HR (Elaborato D.0.V.006.0 del 10/02/2014)
-
Certificato d’esame CE Turbogen 10 CHP_HR (Elaborato D.0.V.007.0 del 10/02/2014)
-
Schede Tecniche e schede di sicurezza (Elaborato D.0.V.010.0 del 10/02/2014))
DATO ATTO che con nota prot. 46617 del 21/03/2014 questo Settore Politiche Ambientali ha comunicato che
la nota non era corredata da alcuna specifica istanza e pertanto che non risultava possibile avviare alcun
procedimento di competenza;
VISTA la nota prot. 1593 del 01/04/2014 (in atti ns prot. 54520 del 03/04/2014) con la quale il Comune di
Monticiano ha convocato, tra gli altri, questo Settore Politiche Ambientali alla seduta del 17/04/2014 della
Conferenza di Servizi ex art. 14 L. 241/90 per l’espressione del proprio parere di competenza nell’ambito
della procedura di PAS per la costruzione della centrale termoelettrica a biomasse;
DATO ATTO che con nota prot. 57168 del 07/04/2014 questo Settore Politiche Ambientali ha comunicato al
Comune di Monticiano, con riferimento alla convocazione alla suddetta Conferenza di Servizi relativa alla PAS
che “per quanto concerne i pareri richiesti a questo Settore (scarichi idrici ed emissioni in atmosfera), dovrà
essere richiesta da parte della Società Renovo Bioenergy l’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) ai sensi
del DPR n. 59 del 13.03.2013”;
VISTO il verbale della Conferenza di Servizi comunale relativa alla PAS della seduta del 17/04/2014 nel quale
è stabilito “di sospendere i lavori della Conferenza di Servizi ed il procedimento per consentire al proponente
la presentazione delle necessarie integrazioni e, principalmente di ottenere l’AUA da parte
dell’amministrazione provinciale in ordine alle emissioni in atmosfera, agli scarichi idrici ed alla verifica
dell’impatto acustico (…) omissis (…)”;
VISTA la nota prot. 1995 del 29/04/2014 con la quale il Sindaco di Monticiano ha comunicato l’urgenza
dell’esame della pratica in ragione della necessità di raccordo con le tempistiche del procedimento di PAS di
competenza comunale;
VISTA la nota prot. 74012 del 08/05/2014 con la quale è stato avviato il procedimento amministrativo,
trasmessa agli enti coinvolti nel procedimento la documentazione tecnica allegata all’istanza e richiesto il
riscontro sull’eventuale vigenza di altri titoli rilasciati da ricomprendere in AUA;
VERIFICATO per quanto di competenza che per l’impresa richiedente non risultano rilasciate altre
autorizzazioni né altri procedimenti in corso afferenti all’A.U.A.;
VISTO il D.Lgs. 152/06 del 03.04.2006 e s.m.i., recante “Norme in materia ambientale”
VISTA, la L.R. 31.05.2006 n. 20 e s.m.i. che definisce le competenze per il rilascio delle autorizzazioni in
materia di scarico;
VISTO il D.P.G.R. 46/R/2008 e s.m.i. “Regolamento regionale di attuazione della Legge Regionale
31.05.2006 n. 20”;
VISTA la Delibera del Consiglio Regionale 25.01.2005 n. 6 “Approvazione del Piano di tutela delle Acque”;
VISTA la vigente disciplina statale in materia di tutela dell’aria e riduzione delle emissioni in atmosfera ed in
particolare la parte quinta del D.Lgs. n. 152 del 03/04/2006 “Norme in materia ambientale”, così come
modificata ed integrata dal D.lgs. n. 128 del 29/06/2010;
VISTA la vigente disciplina regionale in materia di tutela dell’aria e riduzione delle emissioni in atmosfera ed
in particolare la L. R. n. 9 del 11/02/2010 che definisce, tra l’altro, l’assetto delle competenze degli enti
territoriali;
VISTO l’art. 3 c. 1 della suddetta L. R. 9/2010 in cui è previsto che sono di competenza delle province i
provvedimenti di autorizzazione alle emissioni in atmosfera di impianti ed attività di cui alla parte V, titolo I
del D.Lgs. 152/06 e s.m.i;
VISTA la Legge n.447 del 26/10/95 “Legge quadro sull’inquinamento acustico”;
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VISTO l’art. 4 del D.P.R. 19 ottobre 2011, n. 227 “Semplificazione della documentazione di impatto acustico”
VISTA la L.R. n. 89 del 1 dicembre 1998 “Norme in materia di inquinamento acustico”
VISTO l’art. 3 c. 1 lettera a) del Decreto, che prevede che l’AUA sostituisce il titolo abilitativo di
autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del decreto
legislativo 3 aprile 2006, n. 152 di competenza provinciale, comunale, A.I.T.;
VISTO l’art. 3 c. 1 lettera c) del Decreto, che prevede che l’AUA sostituisce il titolo abilitativo di
autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all'articolo 269 del decreto legislativo 3
aprile 2006, n. 152;
VISTO l’art. 3 c. 1 lettera e) del Decreto, che prevede che l’AUA sostituisce il titolo abilitativo di
comunicazione o nulla osta di cui all'articolo 8, commi 4 o comma 6, della legge 26 ottobre 1995, n. 447
(Legge quadro sull’inquinamento acustico);
VISTA la convocazione della seduta della conferenza dei servizi per il rilascio dell’AUA di cui alla D.G.P. n.
232 del 12/11/2013, nell’ambito delle procedure di cui al D.P.R. n. 59 del 13/03/2013, inviata agli Enti
interessati con nota prot. 74104 del 08/05/2014 con la quale era stato contestualmente richiesto agli enti in
indirizzo per tutte le imprese all’ordine del giorno una verifica sul possesso di altri titoli o richieste di titoli fra
quelli ricompresi all’art. 3 del D.P.R. 59/2013;
VISTA la nota prot. 74578 del 09/05/2014 con la quale si invitava l’impresa proponente a partecipare senza
diritto di voto alla sopracitata seduta.
VISTO il parere favorevole espresso all’unanimità dalla Conferenza di Servizi, convocata dalla Provincia di
Siena ai sensi dell’art. 14 della L. 241/90, nella seduta del 13/05/2014, alla quale sono intervenuti il
Dipartimento A.R.P.A.T. di Siena, l’Azienda U.S.L. 7 Siena e l’impresa RENOVO BIOENERGY MONTICIANO
S.R.L., al rilascio dell’autorizzazione unica ambientale ai sensi del D.P.R. 59/13, previa integrazione, prima
del rilascio del provvedimento, della documentazione presentata con la seguente:
- il Piano di prevenzione e gestione delle AMD;
- il Piano di manutenzione e gestione del sistema di smaltimento per il trattamento appropriato in
conformità a quanto stabilito all’Allegato 3 capo II della DPGR 46/R/2008 e smi
- sia da valutare una collocazione alternativa dell’aircooler del turbogeneratore ORC rispetto a quella
di progetto sulla copertura dell’edificio o, in alternativa, prevedere ulteriori azioni di mitigazione
- chiarimenti sulle emissioni in atmosfera, con eventuale integrazione del relativo quadro emissivo,
derivanti da:
1. ventilatore di aspirazione aria dalle coperture delle flange che può contenere il fluido organico;
2. sistema di ventilazione generale del locale che ospita il turbogeneratore ORC;
3. eventuale presenza di un estrattore di frazione incondensabile del liquido di lavoro (valvola o
pompa a vuoto) sul condensatore OCR
e con le seguenti prescrizioni:
Entro 30 giorni dalla condizione di messa a regime dell’impianto dovranno essere effettuate misure
fonometriche volte a verificare il rispetto dei valori di emissione e immissione ai limiti normativi.
che il titolare dell’autorizzazione dovrà rispettare nell’esercizio dell’attività;
PRECISATO che le prescrizioni e condizioni per il rilascio dell’AUA, come emerso in sede di conferenza di
servizi del 13/05/2014, sono comunque subordinate alle seguenti condizioni:
- I combustibili consentiti rientrino tra quelli descritti nell’elenco riportato in allegato X, parte I,
sezione I alla Parte V del D. Lgs. 152/2006 e smi. In particolare le caratteristiche delle biomasse
rispettino i requisiti stabiliti nella sezione 4, della parte II, dello stesso allegato X.”;
- quanto precisato al punto 1 bis della stessa parte di Allegato X: “Salvo il caso in cui i materiali
indicati nel paragrafo 1 derivino da processi direttamente destinati alla loro produzione o ricadano
nelle esclusioni dal campo di applicazione della parte IV del presente decreto, la possibilità di
utilizzare tali biomasse secondo le disposizioni della parte V è subordinata alla sussistenza dei
requisiti previsti per i sottoprodotti dalla precedente parte IV”.
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Raccolta n. 1565 del 10/06/2014
DATO ATTO che con la nota prot. 77846 del 15/05/2014 questo Settore Politiche Ambientali ha comunicato
all’Impresa l’esito della Conferenza di Servizi e richiesto la documentazione integrativa;
VISTA la documentazione integrativa trasmessa dall’impresa in oggetto e pervenuta in data 26/05/2014 (ns.
prot. 83199 del 27/05/2014), composta dai seguenti elaborati:
-
Integrazione scarichi idrici, contenente:
o
Piano di Gestione e prevenzione AMD (AMPP)
o
Piano di manutenzione e gestione sistema di smaltimento secondo All.3 3 del Capo II della
D.P.G.R. 46/R/2008;
-
Integrazione acustica contenente precisazioni ed integrazioni del quadro emissivo in merito agli
aircooler posizionati sulla copertura
-
Nota di chiarimento in merito alle emissioni in atmosfera
DATO ATTO che, dall’esame della documentazione integrativa risulta che:
-
sul condensatore c’è in funzione una pompa a vuoto per estrarre gli incondensabili che dà origine ad
un’emissione in atmosfera di processo, inclusa nel nuovo quadro emissivo presentato, con le
caratteristiche fisiche della stessa, ma senza aver indicato la natura e la stima qualitativa e
quantitativa degli inquinanti;
-
il sistema di aspirazione delle flange dà origine ad un’emissione in atmosfera di processo. Dovrà
essere compresa nel quadro emissivo con le caratteristiche fisiche della stessa, la stima qualitativa e
quantitativa degli inquinanti;
-
il ventilatore d’aria installato nel locale ORC dà origine ad un’emissione in atmosfera. Dovrà essere
compresa nel quadro emissivo con le caratteristiche fisiche della stessa, la stima qualitativa e
quantitativa degli inquinanti;
RITENUTO PERTANTO che:
-
il quadro emissivo proposto debba essere integrato con l’indicazione di ulteriori due emissioni
emissioni generate dalla “ventilazione del locale ORC”, identificata con la sigla “E9” e dall’
“intervento valvole di sicurezza”, identificata con la sigla “E10”, non ricomprese tra quelle
dell’Allegato IV Parte prima alla Parte V del D. Lgs. 152/06 ;
-
dall’analisi delle caratteristiche qualitative dell’ORC gli inquinanti emessi dai punti emissivi identificati
nel quadro con le sigle E8, E9, E10 sono sostanze organiche volatili tutti appartenenti alla classe V di
cui all’Allegato I Parte II alla Parte quinta del D. Lgs. 152/06;
DATO ATTO che in esito alla verifica richiesta agli Enti e uffici, contestualmente alla convocazione della
Conferenza dei servizi, con nota prot. 74104 del 08/05/2014, sul possesso di altri titoli o richieste di titoli fra
quelli ricompresi all’art. 3 del D.P.R. 59/2013, e da quanto confermato in sede di conferenza, emerge che
l’impresa non è in possesso di altri titoli né sono in corso procedimento per il loro rilascio;
DATO ATTO che, sulla base della relazione di valutazione previsionale di impatto acustico a firma del Geom.
Gianluca Savigni, i valori limite assoluti di immissione e di emissione e i valori differenziali di immissione
previsti dalla L. 447/95 risultano rispettati a condizione che:
-
sia installato sulla copertura della centrale un aircooler per condensazione fluido ORC in versione
“super silenziata”
-
sia installato un silenziatore dissipativo sul camino che assicuri un’attenuazione sonora non inferiore
a 20 dB
e che tuttavia emerge una criticità potenziale nello scenario di funzionamento notturno per il ricettore
abitativo R2, per il quale è stimato un livello differenziale coincidente per il limite;
VISTI gli allegati tecnici facenti parte integrante e sostanziale del presente atto riportanti le prescrizioni e
condizioni relative a:

allegato “A”: EMISSIONI IN ATMOSFERA;

allegato “B”: SCARICHI IDRICI;
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Determinazione dirigenziale
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VISTA la ricevuta relativa al versamento dei diritti amministrativi di cui alla DGP n.301 del 09.11.2010 e dato
atto che ai sensi dell’art. 8 c.1 del D.P.R. 59/2013 sono state poste a carico del richiedente le spese
istruttorie nella misura vigente prima dell’entrata in vigore della suddetta normativa;
RITENUTO OPPORTUNO, fatti salvi eventuali sviluppi normativi in merito, individuare i seguenti Enti come
soggetti competenti a procedere secondo quanto previsto dalle normative di settore nel caso siano rilevate
inadempienze o situazioni di non conformità per i titoli abilitativi come sotto indicato, esercitando ove
previsto i rispettivi poteri di ordinanza:

Provincia di Siena: autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all'articolo 269
del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV
della sezione II della Parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 di competenza
provinciale.

Comune di Monticiano: comunicazione o nulla osta di cui all'articolo 8, commi 4 o comma 6, della
legge 26 ottobre 1995, n. 447 (Legge quadro sull’inquinamento acustico);
VISTA la D.D. del Dirigente del Settore Politiche Ambientali n. 1194 del 30/04/2014;
DATO ATTO che il responsabile del procedimento è l’ing. Cristina Barresi;
VISTO l'art. 55 del vigente Regolamento sull'Ordinamento Generale degli Uffici e dei Servizi;
VISTO l’art. 40 dello Statuto dell’Ente;
VISTO l’art. 4 comma 2 del D. Lgs. n. 165 del 30/03/2001;
VISTO altresì, l’art. 107 del D.Lgs 18.8.2000 n.267;
DETERMINA
1. di adottare ai sensi dell’art. 4 del D.P.R. 59/2013
Ambientale, che ricomprende i seguenti titoli abilitativi:
il provvedimento di Autorizzazione Unica

Art. 3 c. 1 lettera a) del D.P.R. 59/13 - autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo
IV della sezione II della Parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 di
competenza provinciale;

Art. 3 c. 1 lettera c) del D.P.R. 59/13 - autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli
stabilimenti di cui all'articolo 269 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;

Art. 3 c. 1 lettera e) del D.P.R. 59/13 - comunicazione o nulla osta di cui all'articolo 8, commi
4 o comma 6, della legge 26 ottobre 1995, n. 447 (Legge quadro sull’inquinamento
acustico), dando atto del non superamento dei limiti di cui alla relazione del tecnico in
acustica e pertanto non risulta necessario emettere il nulla osta previsto dalla norma nei casi
di superamento dei limiti di legge;
a favore del Sig. STEFANO ARVATI nato a VIRGILIO (MN) il 20/12/1955 (C.F. RVTSFN55T20H123I),
in qualità di Legale Rappresentante dell’impresa RENOVO BIOENERGY MONTICIANO S.R.L., P. IVA.
02422330205, con sede legale nel Comune di Mantova, Via Pietro Verri n. 1 e stabilimento nel
Comune di Monticiano in Strada vicinale delle Merese, sulla base degli elaborati tecnico-progettuali e
dei documenti, vistati dal Dirigente del Settore Politiche Ambientali, conservati agli atti e di seguito
elencati:
Elaborati allegati alla nota prot. 2313 del 26/02/2014 del SUAP VALDIMERSE (acquisita agli atti con ns. prot.
N. 32230 del 28/02/2014) composta di numerosi elaborati dei quali i seguenti valutati nell’ambito del
procedimento di AUA:
a. Relazione tecnica generale (Elaborato D.0.TC.001.0 del 21/01/2014)
b. Relazione Valutazione della qualità dell’aria (Elaborato D.0.AB.100.0 del 20/01/2014)
c. Relazione Piano di monitoraggio (Elaborato D.0.AB.105.0 del 20/01/2014);
d. Descrizione Tecnica Turbogen 10CHP_HR (Elaborato D.0.V.006.0 del 10/02/2014)
e. Certificato d’esame CE Turbogen 10 CHP_HR (Elaborato D.0.V.007.0 del 10/02/2014)
f. Schede Tecniche e schede di sicurezza (Elaborato D.0.V.010.0 del 10/02/2014))
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SETTORE POLITICHE AMBIENTALI
Determinazione dirigenziale
Raccolta n. 1565 del 10/06/2014
Elaborati allegati all’istanza di AUA pervenuta tramite l’ufficio SUAP VAL DI MERSE, in data 23/04/2014 ed
acquisita al nostro protocollo al numero 68333 del 24/04/2014:
g. Domanda di autorizzazione allo scarico di acque reflue urbane ed industriali non recapitanti
in pubblica fognatura;
h. Elaborato D.0.A.017.1 “Particolari impianto trattamento acque” del 18/04/2014;
i. Elaborato D.0.A.016.1 “Particolari impianto trattamento acque” del 18/04/2014;
j. Relazione previsione di impatto acustico (Elaborato D.0.AB.104.0 del 20/01/2014)
k. Relazione Emissioni in atmosfera (Elaborato D.0.AB.101.0 del 20/01/2014)
documentazione integrativa presentata dall’Impresa in data 26/05/2014 (ns. prot. 83199 del 27/05/2014):
l. Integrazione scarichi idrici, contenente:
i. Piano di Gestione e prevenzione AMD (AMPP)
ii. Piano di manutenzione e gestione sistema di smaltimento secondo All.3 3 del Capo
II della D.P.G.R. 46/R/2008;
m. Integrazione acustica contenente precisazioni ed integrazioni del quadro emissivo in merito
agli aircooler posizionati sulla copertura
n. Nota di chiarimento in merito alle emissioni in atmosfera
2. di dare pertanto atto che il gestore dell’Impresa dovrà rispettare le prescrizioni di cui agli allegati “A”
e “B” facenti parte integrante e sostanziale del presente atto e relativi, rispettivamente, alle
emissioni in atmosfera e agli scarichi idrici recapitanti fuori dalla pubblica fognatura, precisando che
le stesse sono comunque subordinate alle seguenti condizioni:
a. I combustibili consentiti rientrino tra quelli descritti nell’elenco riportato in allegato X, parte
I, sezione I alla Parte V del D. Lgs. 152/2006 e smi. In particolare le caratteristiche delle
biomasse rispettino i requisiti stabiliti nella sezione 4, della parte II, dello stesso allegato X.”;
b. quanto precisato al punto 1 bis della stessa parte di Allegato X: “Salvo il caso in cui i
materiali indicati nel paragrafo 1 derivino da processi direttamente destinati alla loro
produzione o ricadano nelle esclusioni dal campo di applicazione della parte IV del presente
decreto, la possibilità di utilizzare tali biomasse secondo le disposizioni della parte V è
subordinata alla sussistenza dei requisiti previsti per i sottoprodotti dalla precedente parte
IV”.
3. di stabilire che, entro 30 giorni dalla data di fine lavori per la realizzazione dell’impianto,
sia presentata a questo Settore Politiche Ambientali copia del certificato di fine lavori e regolare
esecuzione sulla base degli elaborati di cui al precedente punto 1) e sia comunicata la data di messa
in esercizio e a regime dell’impianto;
4. di stabilire che, entro 30 giorni dalla data di messa a regime dell’impianto, dovranno essere
effettuate le misure fonometriche finalizzate alla verifica del rispetto dei valori di emissione ed
immissione (assoluti e differenziali) ai limiti normativi, come risulta dalla Relazione previsione di
impatto acustico (Elaborato D.0.AB.104.0 del 20/01/2014 ) allegata all'istanza. In caso di
raggiungimento o superamento dei limiti massimi stabiliti dalla normativa la ditta dovrà realizzare le
opportune misure di mitigazione dell’inquinamento acustico come risulta dalla nota integrativa
presentata in data 26/05/2014 e acquisita in atti con ns prot. 83199 del 27/05/2014, anche
valutando la composizione in frequenza delle emissioni rumorose;
5. di dare atto che l’esercizio dell’attività dovrà avvenire nel rispetto dei limiti di rumorosità stabiliti
dalla normativa e relativa regolamentazione vigente nel territorio comunale sede dello stabilimento;
6. di dare atto che ai sensi dell’art. 6 del DPR 59/2013 l’impresa dovrà comunicare preventivamente
eventuali modifiche che si intendono apportare all’autorizzazione o all’impianto;
7. di riservarsi di aggiornare, modificare o sostituire il presente atto, qualora si rendesse necessario per
eventuali future esigenze di adeguamento tecnico e normativo;
8. di identificare il dipartimento ARPAT di Siena come autorità competente alla effettuazione dei
controlli sulla base della programmazione di cui alla Carta dei Servizi e nel Piano annuale ARPAT ai
sensi degli artt. 13, 14, 15 e 16 della L.R. 22 giugno 2009 n. 30 e s.m.i. e qualora, nel corso di tali
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Determinazione dirigenziale
Raccolta n. 1565 del 10/06/2014
controlli, vengano accertate irregolarità nello svolgimento della gestione e/o mancato rispetto delle
prescrizioni assegnate indicate nei provvedimenti autorizzativi, si applicheranno i commi 1 e 2
dell’art. 18 della sopra richiamata L.R. 30/2009;
9. di dare atto sono fatte salve tutte le norme, i regolamenti comunali e le autorizzazioni in materia di
urbanistica, prevenzione incendi, sicurezza e tutte le altre disposizioni di pertinenza, anche non
espressamente indicate nel presente atto e previste dalle normative vigenti;
10. di dare atto , ai sensi dell’art. 3 c. 6 del Decreto, che l’Autorizzazione Unica Ambientale in oggetto ha
durata di 15 (quindici) anni dalla data del presente atto;
11. di dare atto, ai sensi dell’art. 5 c. 1 del Decreto, che ai fini del rinnovo dell’AUA il titolare della stessa
dovrà trasmettere apposita istanza almeno 6 (sei) mesi prima della scadenza;
12. di trasmettere la presente autorizzazione al SUAP VAL DI MERSE, il quale provvederà a comunicare
al Settore Politiche Ambientali della Provincia di Siena la data di notifica all’impresa e dell’avvenuta
regolarizzazione dell’imposta di bollo dovuta per legge al rilascio del provvedimento autorizzativo. Il
SUAP provvederà inoltre dare notizia del rilascio dell’atto autorizzativo al Dipartimento Provinciale
A.R.P.A.T. di Siena, all’Azienda U.S.L. 7 Siena, al Comune di Monticiano;
13. di dare atto che il presente provvedimento sarà pubblicato sul sito WEB istituzionale della Provincia
di Siena;
14. di dare atto che, avverso il presente provvedimento, può essere proposto ricorso al TAR della
Toscana o, in alternativa, al Presidente della Repubblica entro i termini, rispettivamente, di 60 e 120
giorni dalla data di notificazione in via amministrativa del presente atto o da quando l’interessato ne
abbia avuta piena conoscenza.
Il presente provvedimento è immediatamente esecutivo ed è reso pubblico, ai sensi dell’art. 6 del
Regolamento per la disciplina del diritto di accesso ai documenti amministrativi e della
deliberazione G.P. n. 13 del 20.01.2004, mediante inserimento sul sito internet
dell’Amministrazione Provinciale di Siena (www.provincia.siena.it), con procedura automatizzata.
Il DIRIGENTE SETTORE POLITICHE AMBIENTALI
CASPRINI PAOLO
Siena 10/06/2014
IN ORDINE ALLA REGOLARITA’ DELL’ISTRUTTORIA
Il Responsabile attesta la regolarità e completezza dell’istruttoria
IL RESPONSABILE
BARRESI CRISTINA
Siena 10/06/2014
“Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs n. 82/2005
modificato ed integrato dal D.Lgs. n. 235/2010, del D.P.R. n.445/2000 e norme
collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il
documento informatico e’ memorizzato digitalmente ed e’ rintracciabile sul sito
della Provincia di Siena (www.provincia.siena.it)”
7
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