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(Allegato 1)
SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN
SERVIZIO CIVILE IN ITALIA
ENTE
1) Ente proponente il progetto:
COMUNE DI VITTUONE
2) Codice di accreditamento:
3) Albo e classe di iscrizione:
NZ00324
REGIONALE
4
CARATTERISTICHE PROGETTO
4) Titolo del progetto:
CON LA MANO NELLA TUA
5) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3):
MINORI E FAMIGLIE A02
6) Descrizione dell’area di intervento e del contesto territoriale entro il quale si realizza il
progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori
misurabili; identificazione dei destinatari e dei beneficiari del progetto:
Il presente progetto pone al centro dell’attenzione la famiglia e i minori .
Ha come obiettivi principali l’interessamento verso le problematiche riguardanti la
società, la scuola, la famiglia, i minori, sotto il duplice aspetto giuridico e
psicologico. Il nostro territorio è caratterizzato da un alto numero di famiglie con
minori a rischio di disagio psicosociale. Le famiglie seguite dai servizi sociali
presentano, infatti, situazioni caratterizzate da capacità genitoriali da potenziare e/o
da sostenere, con scarsa integrazione nel tessuto sociale del territorio e mancanza di
legami con la rete di sostegno informale. Conseguentemente i minori presentano una
difficoltà maggiore di altri a crescere in maniera sana e rischiano nell’adolescenza di
abbandonare le scuole e di sentirsi emarginati.
Occorre perciò creare una rete di servizi per le famiglie contribuire al miglioramento
della qualità delle relazioni familiari incidendo positivamente sugli aspetti di
disattenzione nei confronti dei propri figli per mancanza di tempo disponibile da
dedicare agli stessi e per meglio conciliare tempi casa/lavoro.
Occorre quindi facilitare l’integrazione dei minori ed il loro benessere mediante
1
l’offerta di attività ludiche strutturate e di spazi per il gioco che siano caratterizzati
da una forte valenza educativa.
Occorre lavorare per la costruzione e l’assimilazione di un sistema di norme e regole
condiviso con le famiglie sostenendo l’importanza dell’impegno per il
raggiungimento di obiettivi comuni anche nell’espressione dei propri bisogni.
Proprio per questo è emersa la necessità di potenziare i servizi domiciliari e
residenziali presenti, di crearne di nuovi e di favorire l’integrazione delle famiglie e
dei minori con il territorio.
Il progetto intende realizzare interventi e attività di cura e di assistenza di minori, in
prospettiva di sistema, che unisca esigenze primarie legate alla crescita e alla
dimensione educativa e ludica dei destinatari, di sostegno e sollievo per le famiglie,
infine di informazione e orientamento per la fruizione dei servizi e per la
partecipazione di famiglie e di cittadini.
Sul territorio sono presenti n. 2.042 famiglie con minori, di cui n. 1.427 con minori
di età compresa tra 0 e 14 anni.
A completamento dei servizi già erogati dal Comune, emergono con evidenza
bisogni sempre più personalizzati, che l’Ente Locale non riesce a soddisfare con gli
attuali strumenti operativi.
Sono presenti 6 strutture scolastiche: 3 scuole materne ( 1 privata), 2 scuole
elementari e 1 scuola media.
I servizi attivi per la scuola primaria sono:
 pre e post scuola per n. 191 minori
 refezione scolastica per n. 660 minori
 Scuolabus per n. 23 minori . Servizio scuolabus convenzionato con ATS srl
ad un costo annuo di €. 53.000,00
 centri estivi (in convenzione) per n. 659 minori
 aiuto compiti (in convenzione con la parrocchia) per n. 64 minori.
 Sostegno handicap nelle scuole e nei Centri estivi per n. 21 minori
 Assistenza domiciliare minori: n. 6 minori
n. 1 asilo nido in convenzione per minori da 0 a 3 anni;
Attività e servizi per favorire l’integrazione, la socializzazione e la formazione
continua:
 spazio giochi “Il Pifferaio Magico” dove sono presenti :
- ludoteca per minori da 2 a 8 anni con la frequenza annua complessiva di
1.588 minori;
- Il the delle mamme da 0 a 12 mesi per 250 frequenze nell’anno;
- spazio feste di compleanni per minori n. 41;
- favole nei parchi aperto ai bambini del pifferaio magico;
- corso di psicomotricità per minori (30) da 4 a 6 anni;
7) Obiettivi del progetto:
Obiettivi generali
Gli obiettivi del progetto sono così riassumibili :
La famiglia assume un ruolo sempre più attivo e centrale ed è considerata come il
2
perno attorno a cui ruota la comunità locale. La famiglia viene vista non solo come
portatrice di bisogni, ma anche come risorsa per l’intero territorio . In quest’ottica
essa rappresenta il nucleo dal quale partire per la costruzione del benessere e dello
sviluppo sociale.
A tal proposito, con il presente progetto si vuole creare una rete di sostegno alle
famiglie “Con la mano nella tua” anello di congiunzione con i servizi già
esistenti, in modo da creare sinergie tra compiti istituzionali già assegnati agli
operatori con quelli da assegnare ai volontari di servizio civile per meglio sollecitare
nelle famiglie occasioni di partecipazione attiva nelle attività socio-aggregative, di
favorire l’aiuto reciproco e di rispondere ai bisogni educativi.
Gradualmente si vuole sostituire l’attuale servizio di trasporto scolastico con la
promozione del nuovo Servizio Piedibus con il quale si intende favorire la
possibilità, per ogni minore,di fare esperienze autonome che gli permettano una
maggior conoscenza degli spazi circostanti, una maggiore consapevolezza
dell’importanza del rispetto dell’ambiente e di sicurezza negli spostamenti, con
conseguente aumento della stima di sé.
Il Laboratorio pomeridiano di aiuto compiti ,in collaborazione con lo spazio “aiuto
compiti” della Parrocchia, avrà lo scopo di colmare alcune lacune scolastiche, di
incoraggiare l’apprendimento collaborativo con alunni di classi diverse, di favorire
l’aiuto reciproco, di introdurre e sviluppare metodi di studio, di esercitare gli allievi
e di aiutarli nello svolgimento dei compiti assegnati per un migliore e proficuo
apprendimento scolastico.
Il progetto che comprende le attività di pre e post scuola vuole integrarsi con il
servizio già esistente per mettere in contatto i minori con il mondo del servizio
civile, stimolandoli alla riflessione sull’accoglienza, sul rispetto degli altri, sul
valore della pace e delle regole, sulla coscienza civica, imparando a lavorare ed a
giocare insieme.
Obiettivi verso i volontari
 Favorire nei volontari un orientamento di vita aperto alla solidarietà, alla
generosità, allo scambio tra generazioni, all’accettazione della diversità
 Offrire ai volontari competenze specifiche nel settore in modo da poter
espletare al meglio le proprie attività nel settore del socio educativo.
 Offrire ai volontari la possibilità di fare un’intensa esperienza formativa, che
possa essere fondamento proficuo per una possibile futura professione in
campo sociale.
 Riconoscere la funzione delle norme sociali e sviluppare il proprio senso di
responsabilità e autonomia.
 Riscoprire il ruolo di cittadinanza attiva e di avvicinamento alla realtà
politico sociale del paese, vincendo le forme di egoismo individuale e di
arricchimento personale, dell’aiuto verso gli altri e di sviluppo della propria
autonomia gestionale, rispetto alla propria famiglia presso cui si vive e ci si
relaziona.
Il raggiungimento di tali obiettivi sarà misurato attraverso il grado di competenza,
maturità e sicurezza nello svolgere i propri compiti che il volontario dimostrerà di
possedere al termine del servizio. Rilevante sarà anche la motivazione a proseguire
in attività professionali nel medesimo settore o in attività di volontariato.
3
Obiettivi specifici e indicatori di raggiungimento
SERVIZIO
Pre-post scuola
Obiettivi
-
-
Piedibus
Aiuto compiti
Indicatori
soddisfare le necessità di
custodia dei bambini in orario
extrascolastico;
ampliare ed integrare la
proposta curriculare attraverso
attività ludico educative e di
animazione
sviluppare la creatività e le
competenze socio-relazionali
dei minori.
- incentivazione del movimento per
contrastare l’obesità
- insegnare ai bambini ad orientarsi
nel territorio;
- far conoscere il proprio paese
- responsabilizzare i bambini a
collaborare aiutando i più piccoli
- non utilizzo dello scuolabus e
delle
autovetture private per
migliorare la qualità dell’aria
- riduzione del traffico giornaliero
nelle ore di entrata/uscita dalle
scuole;
-sollievo per le famiglie per
l’affidamento in custodia a
personale
qualificato
per
raggiungere la scuola;
-accompagnamento e sostegno
nella risoluzione di problemi e di
dubbi, per un apprendimento
significativo,organizzato,
gratificante e accrescitivo
rafforzamento
delle
competenze,sull’approfondimento
di alcuni argomenti e sul colmare
eventuali lacune che emergono
durante lo svolgimento dei
compiti integrando il servizio
proposto dalla Parrocchia;
4
-
-
N° di attività ludicosportive e dei laboratori
creativi dedicati ad un
molteplicità di canali
espressivi
(dalla
recitazione,
pittura,
teatro, danza);
N° dei minori coinvolti.
Raggiungimento
autostima;
di
- n° dei partecipanti;
- incremento dei soggetti
coinvolti rispetto
all’utenza;
-n° di ore di attività del
trasporto scolastico;
-Riduzione dei casi di
cattivo
apprendimento
scolastico;
- % di recupero scolastico
dei minori in difficoltà
rispetto
all’anno
precedente;
Sostegno
handicap -Riconoscimento delle abilità
all’interno del Centro diverse come una risorsa per la
Ricreativo Diurno
promozione delle reali possibilità di
ciascuno;
- incremento dei soggetti
inseriti nel CRD rispetto
all’anno precedente;
-Riconoscimento
dell’importanza
della relazione, dello stare bene nel
gruppo e nel rapporto con
l’insegnante;
- cura degli spazi, dei modi e delle
opportunità che facilitano lo
scambio e la conoscenza.
Servizi Domiciliari
Servizi
complementari
Centri Estivi
- Ad integrazione del servizio
educativo domiciliare svolto da
educatori qualificati, si incrementa
tale servizio con i volontari che
saranno
impegnati
nell’accompagnamento dei minori
presso i centri di aggregazione,
presso i centri sportivi per le attività
sportive territoriali per favorirne
l’integrazione;
- n° di ore svolte
-n° di minori
accompagnati;
- n° di giorni
settimana.
Le attività estive rivolte a minori in
età scolare si configurano come
importanti momenti aggregativi tra
pari, con finalità educative e
ludico/ricreative, pertanto sono da
considerarsi
prosecuzione
dell’attività formativa svolta dalla
scuola e prima ancora dalla famiglia.
Incremento
rispetto
all’anno precedente;
- Incremento degli iscritti;
- N° delle ore di attività
svolte nel Centro;
- n° di settimane
apertura estiva;
5
alla
di
Attività e servizi
volti
a
favorire
l’integrazione,
la
socializzazione delle
famiglie
- Pifferaio Magico
- Il the delle mamme
- favorire la socializzazione fra
minori e famiglie;
- aumento di giorni di
apertura;
- offerta di spazio gioco, con
presenza anche di nonni e/o
familiari per accoglienza di
minori dopo l’uscita scolastica
per 3 pomeriggi;
- offerta di spazio per neo
mamme e bebè 1 volta a
settimana da 0 a 12 mesi per
condividere buoni consigli e
buone pratiche, per favorire
gruppi di auto aiuto nella
crescita del bebè; ;
- rendere più significativa la
relazione tra adulto e bambino
e tra bambino e bambino a
mezzo del gioco, con la
presenza di n. 2 educatrici.
8) Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca in modo puntuale le
attività previste dal progetto con particolare riferimento a quelle dei volontari in servizio
civile nazionale, nonché le risorse umane dal punto di vista sia qualitativo che
quantitativo:
6
8.1 Complesso delle attività previste per il raggiungimento degli obiettivi
Il progetto quindi si muoverà principalmente intorno ai seguenti ambiti interconnessi:




ambito sostegno = aiuto compiti, pre e post scuola, sostegno handicap centri
estivi;
ambito accompagnamento = avvio del progetto Piedibus;
ambito integrazione sociale = spazio gioco, spazio per le neo mamme;
ambito progettazione, organizzazione e promozione territoriale = complementare
ai precedenti per organizzare nuove iniziative sul territorio.

AMBITO SOSTEGNO ALLA DOMICILIARITA’
I servizi compresi in questo ambito hanno l’obiettivo principale di favorire la permanenza
del minore nel proprio contesto familiare, abitativo e relazionale, favorendone
l’autonomia e ritardando eventuali istituzionalizzazioni.
Le diverse azioni di sostegno mirano alla creazione di una rete di servizi in grado di
supportare sia le esigenze del minore che quelle della famiglia. La pluralità dei servizi
offerti che ruotano intorno alla famiglia sono:
ADM (assistenza domiciliare minori).
E’ un servizio rivolto a famiglie che versano in particolari situazioni di disagio
relazionale e consiste nell’intervento di un educatore a domicilio quale facilitatore di
scambio comunicativo tra genitori e figli. L’intervento di assistenza domiciliare minori si
articola in un progetto di lavoro che coinvolge diverse professionalità e competenze ed è
finalizzato a favorire il processo di integrazione sociale del minore attraverso il
superamento delle difficoltà personali e familiari. E’ di supporto alle figure parentali per
il recupero delle risorse e delle competenze genitoriali.
In questo contesto emerge chiaramente la necessità di offrire alla famiglia oltre all’aiuto
di tipo educativo, anche un supporto di tipo relazionale che possa prevenire il rischio di
isolamento, solitudine ed emarginazione. Proprio per questo potranno essere previsti
servizi di compagnia, sostegno relazionale di accompagnamento del minore.
In caso di assenza per ferie e/o malattie dei volontari i servizi saranno assolti dagli
educatori del servizio ADM.
AMBITO Attività e servizi volti a favorire l’integrazione, la socializzazione delle
famiglie.
In questo ambito sono incluse le attività che si pongono l’obiettivo di migliorare la
qualità della vita delle famiglie, con maggiore attenzione sull’importanza dell’aspetto
relazionale e di integrazione con il territorio.
Si porrà l’attenzione sull’aspetto relazionale e di integrazione con il territorio,
promuovendo la partecipazione delle neo mamme al the delle mamme, ai minori in età
scolastica alle attività del pifferaio e in estate a quelle del Centro Estivo.
In questo ambito risulterà centrale oltre all’attività ludico-ricreativa anche la
progettazione e l’organizzazione di nuovi eventi e attività.
AMBITO pre e post scuola / Piedibus
In questo ambito sono compresi tutti quei servizi di supporto alle famiglie con entrambi i
genitori lavoratori. In tutti i plessi scolastici delle scuole primarie sono presenti i servizi
di pre e post scuola. E’ attivo il servizio di trasporti alunni; in aggiunta si pensa di
attivare il piedi bus .
7
AMBITO DI COLLABORAZIONE PER L’ ORGANIZZAZIONE E PROMOZIONE
TERRITORIALE
A completare il quadro sopra descritto si delinea un altro ambito, complementare ai
precedenti, relativo alla collaborazione sia per l’organizzazione di nuove iniziative e la
loro promozione territoriale sia per quegli eventi già da tempo avviati e consolidati.
Da un lato questo ambito comprende l’aiuto nell’organizzazione di iniziative specifiche e
la loro promozione sul territorio, dall’altro prevede attività di informazione continua sui
servizi presenti in modo da facilitarne la fruizione.
Il volontario in servizio civile sarà impiegato in questi ambiti a supporto del personale
comunale e di volontariato coinvolto.
8.2 Risorse umane complessive necessarie per l’espletamento delle attività previste, con
la specifica delle professionalità impegnate e la loro attinenza con le predette attività
n. 1 educatore socio assistenziale: attinente con il The delle mamme e lo spazio gioco;
n. 2 Collaboratori socio assistenziali per organizzazione dei servizi alle famiglie anche in
ambito scolastico;
impiego dei nonni vigili per il progetto piedibus e/o volontari di protezione civile;
associazione sportiva dilettantistica e loro animatori / educatori per il Centro Ricreativo
Diurno;
personale educativo di cooperativa sociale per i servizi di pre e post scuola;
n. 1 assistente sociale comunale per aiuto compiti/ educatori volontari dell’Oratorio.
Tutte le risorse umane utilizzate sono già da tempo impiegate in tali attività, i volontari
sono di supporto ai vari servizi in crescita.
8.3 Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto
Comune di Vittuone sede piazza Italia n°5 codice 5050
SERVIZIO
Pre-post scuola
Attività del
volontario
Integrazione
del personale
di educatori di
cooperative
sociali per
migliorare il
servizio di
accoglienza dei
minori e di
permanenza
dopo le attività
scolastiche.
8
Risorse umane
coinvolte
Tempi di
attuazione
5 educatori di
cooperativa sociale;
n. 1 collaboratore
socio assistenziale;
Da settembre
a giugno
secondo il
calendario
scolastico dalle
ore 7,30 alle
ore 8,15 ca
dalle ore 16,30
alle ore 18,00
-da lunedì a
venerdì
n. 1 volontario di
servizio civile nei vari
plessi scolastici
Vedi
diagramma di
Gantt allegato
- Accompagnamen
to dei vari gruppi
di bambini dalle
fermate
predefinte
(
come centro di
raccolta)
alle
varie scuole) e
viceversa
nelle
uscite da scuola
Piedibus
-Collaborare con
le varie associazioni
locali
per
attività
organizzative;
1 volontario di
servizio civile a
supporto dei
Volontari di
protezione civile e/o
nonni vigili
1 olp comunale per la
gestione degli orari
Da settembre
a giugno nei
mesi di
attuazione del
servizio al
mattino ed al
pomeriggio
uscita dalla
scuola.
Vedi
diagramma di
Gantt allegato
-Collaborare nella
predisposizione e gestione
dei
percorsi
e
nell’indicazione
delle paline di
fermata
-Promozione
di
gruppi di mutuo
auto aiuto fra i
genitori
degli
scolari.
o
Aiuto compiti
Sostegno
handicap
all’interno
Centro
Ricreativo
Diurno
- Pifferaio
Magico
- Il the delle
mamme
del
- Collaborazione
con i volontari
già presenti sul
territorio
(Oratorio)
ed
integrazione con
i servizi sociali,
per i minori più
bisognosi
di
apprendimento.
2 volontari di servizio
civile a supporto degli
operatori e Volontari.
- Collaborare con
l’Associazione
sportiva
che
organizza il CRD
da metà giugno
per 8 settimane,
compreso la 1°
di settembre, per
inserire
ed
assistere anche i
soggetti
diversamente
abili, fino ad un
max di 5.
- Collaborare con
l’educatore
comunale
per
organizzare
le
attività di spazio
gioco e l’angolo
riservato alle neo
mamme,
per
alcune
mattine
della settimana
2 volontari di servizio
civile a supporto degli
operatori incaricati.
9
1 assistente sociale
comunale per la
predisposizione delle
varie tematiche ed
assegnazione dei casi.
Cooperativa sportiva
incaricata con propri
animatori;
1 educatore
comunale per 3
settimane a 36 ore
da lunedì a venerdì
2 volontari di servizio
civile a supporto dell’
operatore comunale e
animatore di
cooperativa.
Da settembre
a giugno nei
mesi di
attivazione del
servizio, in
accordo con i
docenti delle
varie scuole.
Nelle ore
pomeridiane
per alcuni
pomeriggi.
Dalla fine della
scuola per 8
settimane,
escluso
agosto, e
compresa la
prima
settimana di
settembre per
36 ore
settimanali da
lunedi’ a
venerdì.
Da ottobre a
metà
dicembre.
Da metà
Gennaio alle
vacanze di
pasqua, fino
alla fine della
scuola, al
mattino dalle
ore 10,00 alle
ore 12,30 per
alcune volte
della
settimana.
Servizi
Domiciliari
Accompagnamento
in
caso
di
necessità,
dei
minori
presso
i
centri
di
aggregazione
(Pifferaio magico),
presso
i
centri
sportivi
per
le
attività
sportive
territoriali
per
favorirne
l’integrazione ;
2 volontari di servizio
civile a supporto degli
educatori di
cooperativa per
implementare i
servizi già esistenti,
con la sorveglianza
dei servizi sociali e
dell’assistente
sociale.
Preferibilmente nelle
ore non occupate da
altre attività.
Nei dodici mesi
di attuazione
del progetto,
secondo le
reali necessità
del piano di
assistenza a
domicilio,
integrativo con
altre attività
domiciliari e
secondo le
disponibilità
dei volontari di
servizio civile.
Totale risorse umane 07 (2 volontari/ 4 dipendenti comunali + OLP/ volontari di
associazioni coinvolte nel progetto/ animatori ed educatori di cooperative sociali già
incaricate dei servizi.
9)Numero dei volontari da impiegare nel progetto:
2
10)Numero posti con vitto e alloggio:
11) Numero posti senza vitto e alloggio:
12)Numero posti con solo vitto:
2
13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo:
36
14) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) :
15) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:
6
Comune di Vittuone
 Osservanza del rispetto della privacy per tutte quelle informazioni di cui verrà a
conoscenza in servizio
 Garantire una flessibilità oraria
 Disponibilità a partecipare a manifestazioni nei giorni festivi e/o ad incontri e
riunioni serali (con possibilità di recupero delle ore durante la settimana di
servizio)
 Disponibilità a lavorare con rientri pomeridiani
 Disponibilità alla guida di automezzi e/o motoveicoli dell’ente o messi a
disposizione dell’ente
 Disponibilità all’accompagnamento degli utenti a mezzo auto o furgone
 Obbligo di timbratura del cartellino
 Obbligo di una presenza responsabile e puntuale
 Obbligo di indossare un cartellino di riconoscimento
 Rispetto degli orari concordati
10
16) Sede/i di attuazione del progetto, Operatori Locali di Progetto e Responsabili Locali di Ente Accreditato:
N.
1
Sede di
attuazione del
progetto
Comune
Sede
comunale
Vittuone
Indirizzo
Piazza Italia 5
Cod.
N. vol. per
ident. sede
sede
5050
2
Nominativi degli Operatori Locali di
Progetto
Cognome e Data di
nome
nascita
SIRINI
TIZIANA
AGNESE
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
11
28/03/55
C.F.
SRNTNG55C68M091I
Nominativi dei Responsabili Locali di Ente
Accreditato
Cognom
Data di
ee
nascita
nome
C.F.
17) Eventuali attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale:
Le attività di promozione del progetto saranno:
pubblicizzazione del bando UNSC per la selezione dei volontari pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale – 4° serie speciale concorsi ed esami, attraverso:
- diffusione tramite locandine a scuole medie superiori ed associazioni del
territorio;
- pubblicazione del testo integrale sul sito Internet comunale (www.vittuone.gov.it);
- pubblicazione di una specifica news sull’informatore comunale (periodico
comunale diffuso in tutte le famiglie del Comune e sul sito dei Piani di Zona del
Magentino (www.pianosocialemagentino.it);
- depliant specifici distribuiti nei servizi sociali e culturali dell’Ente;
- depliant specifici distribuiti in special modo negli oratori e nelle strutture sportive
anche dei Comuni limitrofi, nei luoghi d’incontro e di aggregazione giovanile, nella
Biblioteca, nei bar del territorio;
- comunicati stampa, inserzioni e servizi sui mezzi di informazione locali (presenti
sul territorio del Magentino);
Ore dedicate alla promozione: 25 ore
Quanto alla sensibilizzazione del Servizio Civile Nazionale:
- è stata redatta una pagina web dedicata al tema del servizio civile nazionale sul sito
internet del Comune di Vittuone (www.vittuone.gov.it);
- front office per ricevere e rilasciare informazioni e chiarimenti presso l’Ufficio
Servizi Sociali del Comune.
18) Criteri e modalità di selezione dei volontari:
Sarà utilizzato un sistema proprio di selezione come di seguito descritto. La
selezione verterà sulla valutazione del curriculum ed in un colloquio teso a
verificare le motivazioni dei candidati all’espletamento del Servizio Civile e nello
specifico alla partecipazione del progetto presentato dall’Ente.
Dopo l’uscita del bando e le attività di promozione del progetto di cui al punto 17) è
necessario:
- seguire il candidato nella presentazione e compilazione della domanda e nella
raccolta dei documenti;
- informare i candidati che devono presentare una sola domanda per il bando e che la
presentazione di più di una domanda o la presentazione della domanda in ritardo
causano l’esclusione dal Servizio Civile Nazionale.
Al momento della presentazione della domanda consegnare al candidato una breve
scheda sintetica del progetto. Attraverso questa scheda il candidato deve capire che
attività andrà a svolgere, quali sono gli orari previsti e se sono previste richieste
particolari (ad esempio: cambio turni, domenica e festivi, ecc.)
Dal momento dell’arrivo delle domande le stesse verranno protocollate presso
l’Ufficio Protocollo.
In fase preliminare sarà inoltre necessario verificare la sussistenza dei requisiti per
ogni candidato (possesso cittadinanza italiana; assenza di condanne penali; limiti di
età) e la completezza della domanda e copia del documento d’identità. La mancanza
del documento d’identità, la mancanza di sottoscrizione autografata da parte
dell’interessato e la presentazione della domanda oltre i termini sono elementi di
esclusione dalla selezione.
L’esclusione dei candidati a causa della mancanza dei requisiti o dell’incompletezza
della domanda, viene notificata all’interessato (con telegramma, raccomandata o e12
mail).
Per sostenere i colloqui di selezione si procederà con la nomina di una Commissione
di selezione composta dal selettore dell’Ente accreditato, l’OLP e l’Assistente
sociale.
La costituzione della Commissione viene nominata con determinazione del
responsabile del Settore Servizi Sociali e pubblicata all’Albo Pretorio.
Prima delle selezioni è necessaria una riunione preliminare della Commissione per
stabilire e verbalizzare i criteri di selezione, oltre a stilare il profilo del candidato
tipo:
“Profilo candidato tipo
Età……………..;
Competenze……………;
Esperienze……………..;
Cosa non deve fare………..;
Altro……………………….;”
Criteri per l’assegnazione dei punteggi
Il punteggio massimo che un candidato può ottenere è pari a 110 punti, così
ripartiti:
Allegato 3 del Bando: max 50 punti, composto da 2 elementi:
- precedenti esperienze: max 30 punti;
Il punteggio massimo di 30 punti è così ripartito:
-precedenti esperienze maturate presso l’Ente e nello stesso settore : max 12 punti (è
possibile sommare la durata di più esperienze fino al raggiungimento del periodo
massimo valutabile);
-precedenti esperienze maturate nello stesso settore del progetto presso Enti diversi
da quello che realizza il progetto: max 9 punti (è possibile sommare la durata di più
esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile);
-precedenti esperienze maturate presso l’Ente che realizza il progetto in un settore
diverso da quello del progetto: max 6 punti (è possibile sommare la durata di più
esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile);
-precedenti esperienze maturate presso enti diversi da quello che realizza il progetto
in settori analoghi a quello del progetto: max 3 punti (è possibile sommare la durata
di più esperienze fino al raggiungimento del periodo massimo valutabile);
-titolo di studio, professionali, esperienze aggiuntive non valutate in precedenza
e altre conoscenze. Max 20 punti;
il punteggio massimo relativo al titolo di studio, alle esperienze non valutate
nell’ambito del precedente punto e alle altre conoscenze è così ripartito:
-titolo di studio : max 8 punti per lauree attinenti al progetto( es: laurea in
pedagogia, psicologia, sociologia, laurea in assistenza sociale, laurea in attività
fisiche e motorie, laurea in scienze delle formazione in lingue straniere, filosofia);
-Laurea non attinente al progetto: punti 7;
- Laurea di 1° livello (triennale) attinente al progetto: punti7;
- Laurea di 1° livello (triennale) non attinente al progetto: punti 6;
- Diploma scuola media superiore attinente al progetto: punti 6;
- Diploma scuola media superiore non attinente al progetto: punti 5;
- Frequenza scuola media superiore: fino a 4 punti (per ogni anno concluso punti
1,00);
Si valuta solo il titolo di studio più elevato.
Titoli professionali: fino ad un massimo di 4 punti per quelli attinenti al
progetto(es: animatore, educatore, socio assistenziale, assistente handicap);
13
esperienze aggiuntive non valutate in precedenza: fino ad un massimo di punti 4. Si
tratta di esperienze diverse da quelle valutate nella voce precedenti esperienze;
altre conoscenze: fino ad un massimo di 4 punti (es: conoscenza di una lingua
straniera, informatica, corsi di arti e mestieri attinenti al progetto)
Allegato 4 del Bando: max 60 punti.
Il punteggio massimo da assegnare alla scheda di valutazione da compilare durante
il colloquio selettivo dei candidati.
I candidati verranno convocati con avviso scritto, contenente l’indicazione del
giorno, luogo e ora di inizio e fine di ogni colloquio di selezione. La mancata
presentazione al colloquio di selezione comporta l’esclusione dalla selezione. Nel
giorno del colloquio ciascun candidato firmerà l’informativa relativa al trattamento
ai dati personali e sensibili (informativa articolo 13 del D.Lgs n. 196/2003).
Il punteggio si riferisce alla sola valutazione finale, ottenuta dalla media matematica
(somma dei singoli punteggi diviso il n° delle voci a cui è stato attribuito un
punteggio). Il colloquio si intende superato solo se il punteggio finale è uguale o
superiore a 36/60. A parità di punteggio il candidato selezionato sarà quello più
giovane. Coloro che otterranno un punteggio inferiore saranno esclusi
dall’inserimento in graduatoria per un successivo subentro.
SCHEDA DI VALUTAZIONE
Composta da 10 elementi di giudizio a cui attribuire un massimo di 60 punti.
1) Pregressa esperienza presso l’Ente;
2) Pregressa esperienza nello stesso o in analogo settore d’impiego;
3) Idoneità del candidato a svolgere le mansioni previste nelle attività del
progetto;
4) Condivisione da parte del candidato degli obiettivi perseguiti;
5) Disponibilità a continuare al termine del servizio;
6) Motivazioni del candidato per la prestazione del servizio civile volontario;
7) Interesse del candidato ad acquisire particolari abilità e professionali del
progetto,
8) Disponibilità ed adattabilità alla variazione delle condizioni di espletamento
del progetto;
9) Particolari sensibilità e doti possedute dal candidato;
10) Altri elementi di valutazione
Terminate le procedure selettive, verranno compilate le graduatorie del progetto
elencando i punteggi attribuiti ai candidati in ordine decrescente ed evidenziando le
idoneità raggiunte.
Il mancato inserimento in graduatoria per inidoneità dei candidati verrà comunicato
agli interessati con l’indicazione della motivazione. Verrà predisposto dalla
commissione esaminatrice apposito verbale contenente le graduatorie degli ammessi
e la graduatoria degli esclusi.
Le graduatorie verranno trasmesse via internet attraverso il sistema informatico
Helios, entro la data di scadenza del bando, compilando il Format disponibile sul
sistema, inserendo anche gli elenchi degli idonei non assegnati al progetto, candidati
esclusi dalla selezione ed il n° totale delle domande ricevute.
La graduatoria, in formato cartaceo, dovrà essere trasmessa all’Ufficio Nazionale,
sottoscritta dal Responsabile del servizio civile, entro la data di scadenza del bando.
Allegati alla graduatoria verranno trasmessi in fotocopia:
- domanda di partecipazione dei candidati idonei selezionati;
- documento di riconoscimento dell’interessato;
- certificato medico, rilascio dal competente servizio ASL, relativo al possesso
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dell’idoneità fisica allo svolgimento del servizio civile nazionale.
Dopo tale trasmissione tutti i candidati verranno avvertiti dei risultati conseguiti,
tramite e-mail, ovvero posta raccomandata, ovvero con telegramma.
19) Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione
dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):
NO
20)Piano di monitoraggio interno per la valutazione dell’andamento delle attività del progetto:
Monitoraggio e Valutazione
1. Monitoraggio del servizio civile prestato con incontri mensili del gruppo dei
volontari con l’OLP come momento di confronto delle esperienze e di
progettazione di eventuali azioni correttive, anche nello svolgimento dei
compiti assegnati;
2. Valutazione del grado di soddisfazione dei destinatari degli interventi, sia da
parte dei volontari che da parte dell’operatore locale di progetto;
3. Colloqui con i destinatari degli interventi;
4. Si verificherà lo stato di attuazione del progetto con verifica mensile con le
% di raggiungimento degli obiettivi.
Per quanto riguarda i Volontari:
Si farà riferimento ai seguenti fattori di valutazione – in una scala da 1 a 10- al fine
di valutare capacità, competenze e comportamenti organizzativi, in fase iniziale, in
itinere e alla fine del periodo di servizio:
 Motivazione;
 Condivisione degli obiettivi del progetto;
 Coinvolgimento nei processi lavorativi;
 Disponibilità;
 Flessibilità;
 Autonomia nello svolgimento dei compiti assegnati;
 Assunzione di responsabilità;
 Relazione ed integrazione nel gruppo di lavoro;
 Comunicazione ed attenzione alla persona – cittadino utente /cliente;
 Qualità e precisione del lavoro svolto.
Si avrà cura di coinvolgere attivamente, fin dall’inizio del servizio, gli stessi
volontari nei processi valutativi, onde favorirne la condivisione dei significati e
l’interesse personale, per valutare:
 Il livello di apprendimento e di crescita avvenuta;
 Gradimento delle attività svolte;
 Scheda di autovalutazione da parte dei singoli volontari;
 Scheda finale da parte dell’OLP sul raggiungimento finale degli obiettivi del
progetto con l’indicazione degli indicatori di cui al punto 7;
 Scheda di gradimento finale degli utenti sui comportamenti dei volontari e
sull’efficacia degli interventi.
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21) Ricorso a sistemi di monitoraggio verificati in sede di accreditamento (eventuale
indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):
NO
22) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli
richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:
Per partecipare al bando è necessario aver assolto la frequenza della scuola media
superiore; è preferibile che il volontario abbia:





Un diploma di scuola media superiore
competenze informatiche di base (utilizzo Office, Internet, posta elettronica)
patente auto e disponibilità a guidare mezzi comunali
precedenti esperienze in ambito di assistenza handicap /animatore/ educatore
precedenti esperienze in attività di volontariato sociale/ educativo /ricreativo sportivo e di soccorso
23) Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla realizzazione del
progetto:
Comune di Vittuone
Descrizione dei costi
Benzina e manutenzione mezzi
Ufficio/computer ed altri beni
strumentali di proprietà del comune
Materiale cancelleria
Materiale destinato alla promozione
delle attività
Materiale didattico
Vitto
Formazione generale e specifica
Monitoraggio
Totale
Costi (in Euro)
500,00
1.500,00
1.000,00
500,00
500,00
2.640,00
1.000,00
0,00
7.640,00
24) Eventuali reti a sostegno del progetto (copromotori e/o partners):
///
25) Risorse tecniche e strumentali necessarie per l’attuazione del progetto:
Comune di Vittuone
PERSONALE
 ore di formazione specifica
LOCALI
 locali comunali
 spazi per laboratori presso Centro Socio Culturale
 biblioteca
 scuole
ATTREZZATURE LUDICHE E SPECIALISTICHE
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 materiale di facile consumo
 libri e riviste specializzate nel settore famiglie e minori e nella comunicazione
 materiali per l’organizzazione di laboratori ludico e ricreativo
 videoproiettori e proiettore
 personal computer
 fotocopiatrici
 archivio dei servizi sociali con tutta la documentazione relativa all’ambito
specifico del progetto
ATTREZZATURE PER POSIZIONE SEGRETERIA/INFO
 Linee telefoniche
 Personal Computer
 Stampante
 Altre attrezzature informatiche (hardware e software)
 Collegamento Internet
 Telefono e fax
AUTOMEZZI
 Biciclette varie
 Auto dell’Ente o messa a disposizione dall’Ente
CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI
26) Eventuali crediti formativi riconosciuti:
///
27)Eventuali tirocini riconosciuti :
////
28) Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l’espletamento del servizio,
certificabili e validi ai fini del curriculum vitae:
Comune di Vittuone
Il Volontario in servizio civile presso la presente sede di attuazione di progetto al
termine dell’anno di servizio avrà acquisito competenze e capacità professionali nei
seguenti campi e settori:
 Competenza di animatore dei centri estivi per minori, assistente handicap,
educatore, animatore di ludoteche, spazi giochi per minori.
Formazione generale dei volontari
29) Sede di realizzazione:
La sede di attuazione sarà situata presso:
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SALA CONFERENZE del Comune - Piazza Italia n. 5
30) Modalità di attuazione:
La formazione generale è effettuata da formatore proprio, in possesso dell’attestato
regionale per formatore di servizio civile per n° 36 ore
Le classi saranno composte da un numero massimo di 2 partecipanti.
31) Ricorso a sistemi di formazione verificati in sede di accreditamento ed eventuale indicazione
dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio:
NO
32)Tecniche e metodologie di realizzazione previste:
Metodologia:
Obiettivo primario del ciclo formativo è quello di poter fornire conoscenze,
competenze e strumenti che i volontari in SCN possano sfruttare per aumentare la
qualità e la consapevolezza nello svolgimento del proprio compito. Inoltre si vuole
dare l’opportunità di aprire spazi di riflessione sul senso della volontarietà e
dell’impegno lavorativo all’interno della società e della comunità in cui il
volontario/cittadino è inserito.
Oltre alla trasmissione di contenuti e valori importanti, gli obiettivi principali
trasversali a tutti gli argomenti della formazione individuati sono in sintesi i
seguenti:
 Favorire un buon clima di gruppo;
 Creare condizioni favorevoli al confronto e allo scambio;
 Favorire la consapevolezza del servizio civile attraverso l’esperienza di altri;
 Fornire degli spazi di discussione su tematiche attuali, su temi sociali che
coinvolgono tutti al fine di sviluppare interesse e accrescere nei giovani la
partecipazione attiva alla vita della società.
La metodologia adottata nella formazione è di tipo misto, con particolare
prevalenza assegnata alle tecniche di partecipazione attiva attraverso l’utilizzo di
giochi di ruolo, discussioni aperte, momenti di autovalutazione, simulazioni,
problem solving, ecc.
Particolare importanza inoltre viene riconosciuta al lavoro di gruppo, attraverso il
quale si favorisce la socializzazione e si offre a ciascun partecipante maggiori
possibilità di espressione.
L’elaborazione dei moduli formativi è stata guidata dalla consapevolezza che le
tematiche trattate nella formazione generale del SC, quali la relazione tra identità e
diversità, il concetto di gruppo e delle sue dinamiche, il significato di cittadinanza
attiva o la gestione dei conflitti, sono argomenti di cui tutti hanno pre-conoscenze,
convincimenti e opinioni, è quindi importante che i momenti formativi offrano
innanzitutto un clima favorevole al confronto e allo scambio, alla messa in gioco dei
partecipanti al fine di permettere a ciascuno di esprimere il proprio punto di vista e
le proprie opinioni esplicitandole innanzitutto a se stessi.
Un tale clima di lavoro va costruito poco alla volte, esso infatti presuppone fiducia e
soprattutto sicurezza di trovarsi in un ambiente nel quale il giudizio sia nei limiti del
possibile sospeso.
18
Il formatore è dunque chiamato a svolgere il delicato compito di moderatore e
facilitatore del dialogo maturo tra individui. Egli pertanto è il primo che nel trattare
le varie argomentazioni deve riuscire a mantenere un atteggiamento imparziale e
aperto in grado di accogliere le opinioni di tutti.
33) Contenuti della formazione:
Contenuti:
Modulo 1 (6 ore): Accoglienza e primi approcci di conoscenza al Servizio Civile
Nazionale – carta d’impegno etico
Modulo 2 (6 ore): Storia dell’obiezione di coscienza e S.C.
Modulo 3 (6 ore): Difesa della Patria, difesa civile non armata e non violenta
Modulo 4 (6 ore): Cittadinanza attiva e responsabile, associazioni e volontariato
Modulo 5 (6 ore): L’organizzazione di servizi di custodia e di animazione per minori
Modulo 6 (6 ore): Servizi degli Enti Locali-Illustrazione del progetto
Modulo 7 (6 ore): Diritti e doveri del volontario
34)Durata:
Durata complessiva: 42 ore, strutturate in sette incontri
Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari
35) Sede di realizzazione:
COMUNE DI VITTUONE
36) Modalità di attuazione:
Realizzata in proprio, con formatori dell’Ente, di durata non inferiore a 72 ore.
Partecipazione alle riunioni d’equipe:
n. 3 incontri con la Responsabile dei Servizi Sociali/Assistente Sociale, aventi come
oggetto le condizioni del minore in svantaggio di apprendimento;
n. 4 incontri con la Responsabile dei Servizi Sociali/Responsabile attività Socio
Assistenziali, avente per oggetto le problematiche connesse con il progetto con
particolare riferimento alle famiglie, ai minori e diversamente abili.
1 incontro sul decreto leg.vo n. 81/2008 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro;
1 incontro con esperto interno sulla comunicazione tramite sito web e acquisizione
conoscenza abilità informatiche livello start.
Partecipazione alle riunioni settimanali di programmazione aiuto compiti, pre e post
scuola, assistenza a domicilio presso le famiglie, organizzazione dei giochi per il
pifferaio magico, buone pratiche per le neo mamme.
Conoscenza della realtà associativa sociale, della gestione dei vari servizi e di
collaborazione con il Settore Servizi Sociali.
Partecipazione a momenti di attività di gruppo come osservatori durante le varie
attività.
Formazione sul campo e momenti di verifica.
37) Nominativo/i e dati anagrafici del/i formatore/i:
Nome e Cognome
Nato/a a
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Data di Nascita
Claudia Rusconi
Tiziana Sirini
Antonietta Festa
Magenta (Mi)
Vittuone (Mi)
Avellino
04/12/1981
28/03/1955
14/11/1954
38) Competenze specifiche del/i formatore/i:
Nome e Cognome
Claudia Rusconi
Tiziana Sirini
Antonietta Festa
Professione
Assistente sociale
Responsabile Ufficio
Responsabile Settore
Titolo di studio
laurea
diploma
diploma
Vedi CV allegato
Vedi CV allegato
Vedi CV allegato
39)Tecniche e metodologie di realizzazione previste:
Il formatore opererà nelle seguenti tre fasi:
 FASE ACCOGLIENZA
Metodologia: colloqui individuali con il formatore, approfondimenti individuali,
lettura di documentazione, materiale informativo e normativa di riferimento,
consultazione di una bibliografia essenziale, lezioni teoriche frontali con
approfondimenti specifici riguardo al servizio di riferimento.
 FASE ACCOMPAGNAMENTO CONFRONTO E SOSTEGNO:
Metodologia: colloqui individuali con il formatore, gruppi di lavoro e di
discussione, simulazioni, role playing, osservazione delle attività sul campo,
esercitazioni pratiche, partecipazione alle riunioni di equipe di programmazione e
verifica degli interventi, partecipazione a seminari e corsi.
 FASE DI VERIFICA:
Metodologia: incontri di verifica in itinere sia individuali che con gli operatori e gli
utenti che operano con il/la volontario/a, verifiche costanti sia sull’apprendimento
che sulle attività svolte.
40) Contenuti della formazione:
Comune di Vittuone
Nel corso della formazione verranno approfondite le seguenti tematiche:
 La particolare realtà territoriale nel quale viene realizzato il progetto – A. Festa
 La struttura dell’ente e la tipologia dei servizi - Antonietta Festa
 La legislazione specifica (Legge 328/00, legge 104/92, norme privacy..) –
Tiziana Sirini
 La relazione d’aiuto – Dott.ssa Claudia Rusconi
 Le problematiche socio relazionali legate ai minori e ai servizi domiciliari ADM
– Dott.ssa Claudia Rusconi
 Elementi di assistenza sociale e di metodologia nel lavoro sociale – Dott.ssa
Claudia Rusconi
 Il ruolo del volontario, strumenti operativi e metodologia di intervento – Tiziana
Sirini
 Il lavoro d’èquipe e il concetto di rete sociale – Tiziana Sirini
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 Elementi di pronto soccorso – Tiziana Sirini
 Conoscenza informatiche e comunicazione– Antonietta Festa
Al termine dell’anno di Servizio Civile il Comune di Vittuone rilascerà, su richiesta,
apposita dichiarazione in merito alle competenze ed alle capacità professionali
acquisite. In allegato copia della dichiarazione di impegno dell’Ente a tale proposito.
41) Durata:
72 ore così suddivise
Fase accoglienza: 12 ore da suddividere in 2 ½ giornate di 4 ore cad.una
Fase accompagnamento confronto e sostegno: 48 ore con indicazione di 24 ore a
volontario.
Fase di verifica: 12 ore vale a dire 3 ore ogni trimestre con tutti gli operatori e
volontari coinvolti.
Altri elementi della formazione
42) Modalità di monitoraggio del piano di formazione (generale e specifica) predisposto:
Il monitoraggio della formazione generale e specifica verrà effettuato i primi 5 mesi
del progetto, come previsto dalla circ. 24/5/2007 verranno istituiti i registri di
formazione prot.21346/II S e la compilazione dei questionari secondo le linee guida
a cui si rinvia. Il momento di verifica finale verrà fatto su due livelli, il primo
riguarderà la valutazione del percorso che i ragazzi hanno svolto nell’anno di SCN,
come hanno vissuto l’esperienza, i rapporti umani, le competenze acquisite; il
secondo livello sarà il giudizio dei volontari sulla formazione svolta dal nostro
Comune. Questa seconda parte verrà gestita con questionari di valutazione
(somministrati dal responsabile della formazione) e da un gruppo di lavoro con
discussione aperta. Sono previsti inoltre momenti di verifica in tutto il percorso con
le modalità precedenti.
Al termine del percorso di formazione generale, il Responsabile effettuerà degli
incontri finalizzati alla rilevazione del gradimento dei volontari per la formazione
erogata, all’analisi dei risultati raggiunti e degli eventuali bisogni formativi non
soddisfatti.
Dopo aver raccolto i dati con i volontari, il Responsabile della formazione ne terrà
conto nella fase di monitoraggio. L’incontro avrà la funzione di condividere quanto
rilevato e di utilizzare le diverse osservazioni e i dati raccolti per una più attenta
progettazione e programmazione degli interventi.
Periodicamente utilizzando i risultati degli incontri di monitoraggio del progetto con
il referente OLP sono ridefiniti contenuti e metodologia e organizzati nuovi
momenti di formazione laddove sia emersa da volontari qualche esigenza di
approfondimento rispetto ai corsi già realizzati.
Quanto alla formazione specifica si effettueranno incontri mensili fra docenti –
responsabili dei volontari per verificare l’andamento del percorso formativo,
monitorando così sia il raggiungimento di conoscenze e competenze professionali
che la crescita individuale dei volontari.
La formazione avrà una sua distinta attività di verifica in ordine all’interesse, alla
metodologia impiegata, all’utilità dei contenuti rispetto al ruolo, all’operatività e al
coinvolgimento personale del volontario, convergerà in sede di valutazione
complessiva nel piano di monitoraggio interno di cui al punto 20 della scheda di
21
progetto.
Data, 20.10.2014
Il Responsabile legale dell’ente
Il Sindaco
f.to
(Fabrizio Bagini)
22
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