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Consiglio comunale del 10 Febbraio 2014

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COMUNE DI CIAMPINO
PROVINCIA DI ROMA
CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 FEBBRAIO 2014
1
PRESIDENTE:
Iniziamo
con
le
interrogazioni
protocollo 2528/2014 avente per oggetto “proventi
per
le
pre
Consigliere
–
assegnazioni
Pazienza
ed
aree
PEEP”
la
illustra
altri,
del
il
Consigliere Pazienza, prego Consigliere.
CONSIGLIERE PAZIENZA: Grazie Presidente, ai sensi
di
quanto
Consiglio
previsto
dal
Comunali
i
vigente
regolamento
sottoscritti
del
Consiglieri
presente avente…, interrogazione con risposta di
risposta scritta orale del corso della seduta del
Consiglio Comunale.
(IL
CONSIGLIERE
PAZIENZA
DA
LETTURA
DELL’INTERROGAZIONE COME IN ATTI)
CONSIGLIERE PAZIENZA: Come saprà bene, la stessa
richiesta
di
Dirigenti,
documenti
quindi
è
in
stata
parte
inoltrata
questo
è
ai
stato
risposto, a parte la parte relativa alle somme che
sono
rimaste
in
cassa
effettivamente,
quella
è
l’unica parte in cui io ancora non ho contezza,
perché si parla di saldo contabile e quindi io
vorrei
sapere
effettivamente
appunto
rispetto
è
alle
a
rimasto
risposte
questa
in
cosa
cassa.
avute
quanto
Rispetto
sempre
dalla
Dirigenza, io volevo sapere alcune specificazioni,
uno soprattutto in riferimento alla vincolatività
delle
somme
appunto
aree
delle
zone
cauzioni,
vorrei
strettamente
attinenti
alle
alle
167,
relative
appunto
sapere
rispetto
a
quello
per
esempio se è cambiata la norma di Legge, oppure se
lei ha un riferimento giurisprudenziale rispetto a
2
un cambiamento di tale orientamento e di questa…,
di Legge, perché appunto dai documenti presentati
dai Dirigenti è chiaro ed evidente che le somme
appunto date dalle cooperative a titolo cauzionale
del
20%
per
assolutamente
la
maggior
finalizzate
ai
parte
non
sono
lavori
delle
aree
167, ma sono state tutte quante finalizzate per
pagamenti di sentenze sia attinenti a vecchie 167
che non rientrerebbero comunque nella norma di cui
parlavo
e
pagamento
appunto
addirittura
sentenze
ne
con
anche
che
le
nulla
aree
altre
somme
hanno
a
ma
sono
167,
che
di
fare
appunto
capitoli diversi, ma comunque che niente hanno a
che fare neanche con i vecchi piani di zona 167.
Quindi volevo sapere appunto se da questo punto di
vista ci sono state delle variazioni di Legge, dei
conforti
giurisprudenziali
che
hanno
permesso
tutto questo. Quindi questo volevo sapere appunto
quanti
di
questi
soldi
effettivamente
sono
in
cassa, volevo sapere rispetto alle determine di
liquidazione del 2010 come mai appunto…, in primis
quando effettivamente sono entrati i soldi delle
preassegnazioni, perché ho visto che le determine
di liquidazione di queste spese appunto sono di
dicembre 2010, quindi mi chiedevo appunto poi il
lasso di tempo che passa dal 2010, come mai è
passato
tutto
liquidazione,
quel
fino
al
tempo
dalla
pagamento,
determina
perché
poi
di
il
pagamento è stato fatto successivamente con queste
somme e soprattutto volevo sapere se il capitolo
3
previsto con la determina di liquidazione è poi
cambiato,
perché
se
è
stato
preso
poi
in
un
capitolo diverso e successivo rispetto a quello
che era indicato nella determina di liquidazione.
Siccome
non
è
ben
specificata
volevo
appunto
sapere se sono confermate le somme così come sono
specificate nella determina sempre del 2011 dei
soldi
di
preassegnazione,
perché
avevo
chiesto
sempre nella lettera di richiesta di documenti,
però non è specificato bene tutti i soldi delle
preassegnazioni
secondo
le
aree,
a
noi
risulterebbero appunti che sono i sul di ricevuti
dalle
cooperative
dovrebbero
ricevuti
essere
dal
piano
milione 238.418
su
Via
Mura
dei
790
mila
656,
quelli
di
zona
Via
Colle
Francesi
invece
Oliva
un
quindi il residuo di 700 mila
euro che va alla complessiva somma di due milioni
803 relativa invece a Via Mura dei…, quindi volevo
sapere
se
quello
era
confermata,
un'altra
questione che volevo sapere è come mai la voce
sempre “restituzione e depositi” c’è una determina
che
è
già
direttamente
di
liquidazione,
che
è
relativa alla cooperatiava 3C casa Cambino sempre
di Via Colle Oliva e poi un’ultima cosa, come mai
nell’impegno della restituzione dei depositi sono
stati impegnati solamente circa 600 mila euro di
restituzione rispetto soltanto al piano di zona di
Via Mura dei Francesi che ha posto dei vincoli che
è invece è per un pari di 790 mila euro.
4
PRESIDENTE:
Grazie
Consigliere,
risponde
l’Assessore Terzulli, prego Assessore.
ASSESSORE TERZULLI: Cercherò di dare risposte che
conosco, in realtà rispetto al quesito che era
stato posto nell’interrogazione mi ero un pochino
soffermato su quelle che sono le risposte tecniche
con dei piccoli approfondimenti, quindi non so se
riuscirò a rispondere a tutte quante le domande
che sono state fatte poi in aggiunta, per quanto
riguarda la disponibilità di cassa, oggi in cassa
ci sono 710 mila euro, più 263 mila euro. Che sono
sostanzialmente
i
residui
di
cassa
dopo
lo
stanziamento che abbiamo fatto a fine dello scorso
anno per il pagamento delle aree e dopo le varie
determinazioni che hanno indicato, imputato poi i
capitoli di spesa, in realtà i 710 mila euro sono
divisi in 633 mila che sono per la restituzione
delle somme cauzionali dei piani di zona a fine
dello
scorso
dell’intero
anno
importo
non
avevamo
dei
ancora
versamenti
contezza
per
quanto
riguarda tutte quante le aree 167 e quindi non
abbiamo potuto inserire altri impegni di spesa.
Abbiamo invece dovuto…, quindi i 263 mila 789 mila
euro
si
sono
verificai
alla…,
si
sono
poi
accertati nuovamente alla fine dello scorso anno,
all’inizio di quest’anno una volta poi fatto tutto
quanto il…, fatto il panorama di tutte quante le
somme che erano rimaste a disposizione. Lo scorso
anno avevamo inserito anche i 180 mila euro che
sarebbero poi bastati per coprire tutte quante le
5
somme da pagare, ma nel corso del mese di dicembre
abbiamo
dovuto
impegnare
quelle
somme
per
il
pagamento…, per la chiusura del pagamento relativo
al consorzio Barbuta e quindi nonostante avessimo
predestinato le somme disponibili i 180 mila euro
sono dovuti andare per…, l’abbiamo utilizzati alla
fine dell’anno per poter chiudere il contenzioso
Barbuta avendo poi verificato insieme ai revisori
dei conti che era necessario anche il pagamento
dell’IVA, l’interpretazione che si è data della
Legge è quella di utilizzare le somme sia per le
aree
167
vecchie
e
nuove,
che
per
le
opere
pubbliche/espropri sia nelle vecchie 167, vecchie
e
nuove
che
per
le…,
sempre
opere
pubbliche
o
necessarie a servizio delle vecchie e nuove 167,
da
qui
vengono
i
vari
espropri
che
si
sono
susseguiti nel corso dei vari anni. Per quanto
riguarda di fatto la zona 167 di C23 che è quella
più in difficoltà in questo momento da un punto di
vista
normativo
restituzione
che
delle
potrebbe
somme,
i
prevedere
790
mila
la
euro
verrebbero coperti così da 633 mila euro che sono
ancora in disposizione ancora in cassa e da 263
mila euro che anche essi sono ancora in cassa e
disponibili.
Per
quanto
riguarda
i
tempi
e
i
versamenti io non ero preparato a questa domanda,
rispetto al fatto che sostanzialmente tutti quanti
gli
espropri
si
sono
concretizzati
nel…,
le
sentenze sono le date sopra indicate, i pagamenti
poi
avvengono
generalmente
seguendo
l’ordine
di
6
iscrizione della determina in ragioneria e quindi
con i cronici ritardi che comunque ha avuto la
ragioneria
adesso
fino
abbiamo
a
qualche
recuperato
tempo
fa,
in
realtà
abbastanza
in
quanto
stiamo pagando le determine di giugno del 2013 e
quindi
per
questo
si
crea
una
differenza
di
pagamento da quando viene la determina a quanto
poi effettivamente avviene la liquidazione vera e
propria. Per quanto riguarda la determinazione io
l’unica ipotesi che posso fare è che essendo delle
somme possibili accertate nel corso dell’anno, ma
che se ne siano poi incassate…, no non è così,
perché sono in conto capitale, quindi no vengono
comunque accertate quando vengono pagate. Quindi
su
questo
magari
faccio
fare
una
giunta
alla
risposta scritta tecnica, ma non ho contezza della
motivazione.
PRESIDENTE:
Grazie
Assessore,
prego
Consigliere
Pazienza.
CONSIGLIERE PAZIENZA: Grazie Presidente, Assessore
ci sono due questioni rispetto alle quali non mi
ritengo pienamente soddisfatto della risposta, la
prima
appunto
è
amministrativo,
di
rispetto
carattere
alla
quale
contabile
io
con
ancora…, e su questo veramente le chiedo di farmi
avere
un’integrazione
supportata
anche
rispetto
alla
proventi
dalle
convinto,
anche
da
della
opportuna
destinazione
167,
in
risposta
perché
virtù
di
scritta,
documentazione
questi
io
ancora
della
mia
soldi
rimango
pregressa
7
esperienza di Assessore ai lavori pubblici, dove
appunto questi problemi in un certo qual
modo
vennero fuori e all’epoca appunto anche supportato
da un minimo studio, ricordo benissimo come le
somme appunto provenienti dalle 167 avevano una
vincolatività strettissima, ora io vorrei appunto
sapere e vorrei che lei mi facesse integrare dal
punto
di
vista
riferimenti
di
documentale,
Legge
e
caso
appunto
mai
con
con
nuova
giurisprudenza in base alla quale gli uffici si
sono
orientati
cambiamento
e
e
rispetto
a
questo
dell’Amministrazione
appunto
cambio
rispetto
a
questo
d’indirizzo
all’utilizzo
di
queste somme, che ripeto io ritengo che dovessero
essere
assolutamente
vincolate
alle
opere
delle
167 in essere. Il resto, l’altro lato invece è più
prettamente politico, io ritengo che questa scelta
di destinare le somme appunto non solo dal punto
di vista dell’impegno, ma addirittura dal punto di
vista della cassa, quindi soldi effettivamente già
spesi,
sia
frutto
di
una
politica
un
po’
azzardata, perché ritengo assolutamente che queste
somme soprattutto per quanto riguarda quelle delle
spese avessero comunque…, dovessero assolutamente
attendere
almeno
il
permesso
a
costruire
nei
confronti delle cooperative, perché vede in questi
mesi
purtroppo
rispetto
della
a
abbiamo
ricorso,
non
sovrintendenza,
dell’Amministrazione
parlato
anche
ricorso
nei
come
rispetto
sappiamo
a
spesso
confronti
la
quello
scelta
che
era
8
stato un indirizzo politico contrario del Partito
Democratico, ma anche della Maggioranza rispetto a
questo ricorso, c’è stato detto appunto che questo
ricorso
fosse
necessario
per
il
pericolo
dei
centinaia e centinaia di ricorsi. Allora mi chiedo
io, se l’Amministrazione che ha paura di questi
ricorsi che devono venire a valanga e per i quali
si
ritiene
stesso
necessario
tempo
non
un
ricorso,
impegna,
ma
però
spende
nello
circa
due
milioni di euro che vengono dalle cooperative alle
imprese, io ci trovo assolutamente un controsenso,
una contraddittorietà nell’azione amministrativa,
perché o si ha paura dei ricorsi, allora a maggior
ragione i soldi che provengono dalle cooperative
che
ti
hanno
restituirli,
dato
oppure
quei
non
soldi
si
siamo
ha
paura
pronti
di
a
questi
ricorsi e quindi non si fa a sua volta questo
ricorso al TAR Contro la sovrintendenza. Quindi
sono assolutamente convinto che questi soldi non
andassero assolutamente utilizzati per coprire i
buchi di un bilancio, ma come un’Amministrazione
di
un
buon
assolutamente
padre
di
accantonare
famiglia
per
i
bisognava
rischi
che
la
stessa Amministrazione citava dei pericoli in cui
si stava andando in contro. Grazie.
PRESIDENTE:
Grazie
Consigliere,
prego
Assessore
Terzulli.
ASSESSORE TERZULLI: Grazie Presidente, non entro
nel
merito
di
alcune
questioni,
io
rispondo
soltanto sul fatto che queste somme sono dovute a
9
delle…,
una
riferisco
buona
per
parte
esempio
di
a
queste
de…,
a
somme
dei
mi
importi
importanti anche sulle…, di espropri fatti diverso
tempo fa, con sentenze poi maturate nel corso del
2010, 2011 e che comunque se non pagati con questi
fondi avrebbero comunque richiesto ricorso a dei
mutui per dei debiti fuori bilancio, soprattutto
debiti fuori bilancio indicati qui sono comunque
stati
debiti
fuori
bilancio
approvati
dal
Consiglio Comunale in cui il finanziamento era già
indicato
all’interno
Consiglio
Comunale,
totalmente
quanto
della
nuova
riguarda
delibera
quindi
questa,
la…,
non
sono
è
portata
iniziativa
comunque…,
soprattutto
in
adesso
per
gli
espropri e quindi i debiti fuori bilancio maturati
con delle sentenze, in modo particolare relativi
anche alla precedente amministrazione e quindi poi
riportati come metodo di pagamento anche in questa
nuova
che
Amministrazione
invece
ultimi
sono
anni.
per
quelle
arrivate
Quindi
di
nel
fatto
poche
sentenze
corso
di
si
proseguito
è
questi
un’attività che comunque era stata avvalorata dal
Consiglio Comunale a partire dal 2010 e che ha poi
continuata nel corso di questi anni. Per quanto
riguarda
l’impegno
probabilmente
è
delle
stato
un
somme
rischio
è
vero
impegnare
che
le
somme rispetto a dei terreni che ancora oggi non
sono nella piena disponibilità delle cooperative e
delle imprese che stanno a costruire, però è pure
vero che la situazione dell’Ente è quella di avere
10
dei soldi in cassa disponibili, utilizzabili per
il pagamento o comunque interpretare di poterle
utilizzare per il pagamento, invece di andare a
ricorrere a dei mutui che comunque chiedevano un
pagamento
d’interessi
e
quindi
comunque
richiedevano un aggravamento di spesa per quanto
riguarda le casse comunali per degli interessi che
si potevano evitare utilizzando delle somme già
presenti
in
cassa.
Quindi
questo
è
sicuramente
stato una scelta sulla quale si può discutere, ma
che comunque ha portato dei benefici da un punto
di
vista
di
competenza,
cassa
quindi
per
quanto
proprio
di
riguarda…,
pagamento
di
degli
interessi alle banche, quindi comunque da questo
punto di vista si è comunque risparmiato. È vero
che dovessero saltare tutte e tre le 167, quindi
dovessero saltare tutte e tre le possibilità di
costruire e la scelta dovesse essere quella di
restituire tutte le somme per tutte quante le 167
l’Ente
si
troverà
in
difficoltà
o
comunque
dovrebbe reperire queste somme in modo diverso, ma
comunque avrebbe risparmiato gli anni d’interessi
che avrebbe pagato nel pagamento dei mutui presi
qualche anno fa. Per quanto riguarda una specifica
relativa
quella
a
prima
della
che
ho
liquidazione
dimenticato
della
di
dire
cooperativa
è
3C
Casa Ciampino zona Colle Oliva, quella è già in
determina perché è un’impresa cooperativa che ha
già
rinunciato
rinunciato
lo
al
piano
scorso
di
zona
anno
e
e
quindi
quindi
ha
ha
11
semplicemente
chiesto
come
previsto
dal
regolamento la restituzione delle somme perché non
parteciperà più alla realizzazione del piano di
zona e quindi è già in presenza di una determina
in
liquidazione,
andava
precedentemente,
ma
disponibili
bilancio
in
non
già
liquidata
essendoci
non
i
poteva
soldi
essere
liquidata. Che vuol dire i soldi disponibili in
bilancio?
Vuol
dire
negli
anni
in
cui
le
167
vengono pagate esiste un capitolo di entrata, ma
non esiste se non è previsto un capitolo d’uscita,
quindi
questi
soldi
vengono
messi
in
avanzo
d’Amministrazione vincolato, rimangono nelle casse
del Comune e vengono poi eventualmente impegnati
soltanto quando è necessario il pagamento e quando
si individuano le motivazioni, che cosa vuol dire?
Cerco di specificare un pochino la disponibilità
di
cassa
e
noi,
poi
chiaramente
seguirà
una
spiegazione scritta come richiesto, 633 mila euro
che
sono
per
cauzionali,
i
la
76
restituzione
mila
euro
che
dei
sono
depositi
per
la
restituzione della liquidazione cooperativa 3C i
160 mila euro per interventi di ampliamento per
la.., e strade di collegamento che è relativa al
piano
di
zona
Via
Morosina
sono
impegnati
in
uscita, ma non sono stati liquidati, comunque sono
fermi in bilancio, ma in cassa non sono ancora
usciti. Per quanto riguarda invece 263 mila euro
che sono il saldo contabile, quelli non sono ne
impegnati in uscita e ne sono stati liquidati,
12
quindi ad oggi in cassa del Comune ci sono i 633
mila euro, i 76 mila euro, i 160 mila euro e i 263
mila euro, di questi sono tutti impegnati eccetto
i 263 mila euro, però come ho detto seguirà poi
una specifica scritta. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie, prego Consigliere Pazienza.
CONSIGLIERE
PAZIENZA:
Grazie
Presidente,
sulla
questione è irritale Consigliere Boccali.
PRESIDENTE:
Non
c’è
l’Assessore
per
rispondere
alla sua interrogazione, quindi…, sì però siccome
c’è
disponibilità
c’è
di
disponibilità
interrogazioni,
riferimento,
non
ma
è
tempo.
non
non
Consigliere
ci
c’è
arrivato
sono
siccome
altre
l’Assessore
quindi
non
di
saprei,
quindi abbiamo tempo e permettiamo questa cosa.
Prego Consigliere Pazienza.
CONSIGLIERE PAZIENZA: Grazie Presidente, diciamo
fatto appunto anche una domanda sulla determine di
liquidazione di quelle somme fuori bilancio era
proprio questo il senso, perché proprio appunto
nel momento in cui c’è la determina del 2010 è
proprio in quel punto che forse bisognava attivare
le
procedure
della
richiesta
di
mutuo
per
il
pagamento di quelle somme e non attendere appunto
i
proventi
pagare
ciò
delle
che
preassegnazioni
invece
appunto
delle
sarebbe
167
per
dovuto
essere pagato con mutuo strettamente…, è proprio
questo il dato politico che a me preoccupa, io
vedete non avevo neanche approfondito, ma rispetto
sempre al problema Assessore, almeno Assessore per
13
un problema di educazione le spalle sarebbe carino
che non le desse. Grazie, che sto parlando poi con
lei, no? Quindi rispetto appunto alle somme prese
con…, queste somme vincolate è vero che una parte
vengono da vecchie 167, però io a questo punto
vorrei
sono
veramente
importanti,
sottolineare
alcune
noi
appunto
abbiamo
spese
le
che
spese
legali, la sentenza del 2010 Risicato, Bartolozzi,
etc. che assolutamente nulla hanno a che fare con
le 167, stiamo parlando di 65 mila, quasi 66 mila
euro oltre spese legali. Abbiamo altre 21 euro di
spese…, nulla assolutamente nulla nel presente e
né nel passato hanno a che fare con spese relative
a zone 167. Abbiamo appunto…, l’ha citata anche
lei, spese relative alla Barbuta di 180 mila euro
che assolutamente nulla hanno a che fare con le
167, io di queste quasi due milioni spesi appunto
dei proventi delle 167, l’uniche somme che vedo
pienamente attinenti sono quelle degli interventi
di ampliamento di Via Fratelli Writhe la nuova
strada
di
collegamento
strumentale
alle
167
giustamente
tutte
quante
che
di
Via
le
è
certamente
Morosina,
spese
legali
nonché
e
di
spese di notaio relative alle altre aree. Su tutte
le altre spese continuo avere dei fortissimi dubbi
di
contabilità
amministrativa,
però
resterò
in
attesa come richiesto di ricevere documentazione,
riferimenti
legislativi
e
giurisprudenziali
a
supporto di tale scelta. Grazie.
14
PRESIDENTE:
Grazie
Consigliere
pazienza,
quindi
sospendiamo un attimo le interrogazioni, visto che
non c’è l’Assessore di riferimento, no non abbiamo
ricevuto nessuna comunicazione.
Invito
i
Invito
Consiglieri
il
a
Segretario
prendere
a
posto,
grazie.
procedere
all’appello
PROCEDE
ALL’APPELLO
nominale, prego Segretario.
(IL
SEGRETARIO
COMUNALE
NOMINALE PER LA VERIFICA DEL NUMERO LEGALE)
SEGRETARIO COMUNALE: 19 presenti Presidente.
PRESIDENTE: 19 presenti, 5 assenti la seduta è
valida, gli scrutatori Berardi, Piccari e Comella.
Passiamo al primo punto all’ordine del giorno di
oggi. Sì Consigliere.
CONSIGLIERE: Presidente visto che non ho ricevuto
risposta
adesso
alla
con
chiaramente
mia
interrogazione,
l’Assessore
urgentemente
la
ho
risposta
perché
io
mi
concordato
scritta,
aspettavo
una risposta oggi, quindi spero che ci sia questa
risposta in tempi rapidissimi. La ringrazio, spero
che
l’Assessore
della
non
Passiamo
le
presenza
quindi
al
abbia
qui.
primo
dato
giustificazione
Grazie
punto
Consigliere.
all’ordine
del
giorno.
15
PUNTO 1 ALL’ORDINE DEL GIORNO:
- APPROVAZIONE
ARTICOLO
DELLA SCHEMA DI CONVENZIONE EX
30
GESTIONE
DECRETO
DEL
DISTRIBUZIONE
ROMA
UNO
SERVIZIO
DEL
CITTÀ
INDIVIDUAZIONE
LEGISLATIVO
GAS
267
PER
PUBBLICO
NATURALE
E
IMPIANTO
DELLA
STAZIONE
LA
DI
NELL’AMBITO
DI
ROMA
APPALTANTE
–
E
DELLE CONNESSE FUNZIONI AI SENSI DEL DECRETO
MINISTERIALE 226/2011 PRESIDENTE: Prego Sindaco.
SINDACO:
Grazie
Presidente,
come
ha
letto
lei
Presidente si ratta di una convenzione attraverso
la quale il Comune di Ciampino aderisce a un ATO
stabilita
per
nazionale,
Legge,
questo
da
un
Decreto
decreto
ha
Legislativo
individuato
nell’ambito nazionale 177 ambiti di gestione del
gas, della distribuzione del gas e il Comune di
Ciampino
insieme
ad
altri
Comuni
che
sono
il
Comune di Marino, Il Comune di Frascati, il Comune
di
Grottaferrata,
il
Comune
di
Fiumicino,
il
Comune di Rocca di Papa e il Comune di Roma e
nell’ambito di questa Legge è stabilito che la
stazione
appaltante
per
questo
servizio,
le
stazioni appaltanti per questo servizio saranno le
città capoluogo di Provincia, quindi nel nostro
caso è il Comune di Roma, noi abbiamo aderito come
la
Legge
distribuzione
prescrive
e
in
attraverso
questo
questa
ambito
di
delibera
deleghiamo il Comune di Roma a tutte le procedure
di valutazione dell’impianto e di appalto per la
16
distribuzione
del
gas
naturale
nel
nostro
territorio d’ambito al quale apparteniamo. Era un
atto dovuto, è un Decreto Legislativo al quale noi
dobbiamo
fare
riferimento,
c’era
stato
precedentemente già dal Comune di Roma una gara
d’appalto per la gestione della distribuzione del
gas solo per il Comune di Roma e c’è stato un
lieve
ritardo
poiché
il
Comune
di
Roma
aveva
ipotizzato per quanto ci riguarda una gara che ci
vedesse protagonisti, con conseguente aggravio di
spese
per
quanto
riguarda
questa
formalità,
abbiamo avuto alcuni incontri con il Comune di
Roma e quindi si è stabilito che il Comune di Roma
farà oltre alle valutazioni della gestione degli
impianti e della valutazione degli impianti poi da
trasferire
all’eventuale
nuovo
gestore
che
farà
anche la gara di appalto per i Comuni restanti.
Grazie.
PRESIDENTE:
Grazie
Sindaco
non
ho
iscritti
a
parlare sul punto, quindi lo pongo in votazione.
Favorevoli? Contrari? Astenuti?
VOTAZIONE
PRESIDENTE:
18
favorevoli,
contrari
nessuno,
astenuti uno il punto è approvato. Votiamo adesso
per l’immediata esecutività, favorevoli? Contrari?
Astenuti?
VOTAZIONE
PRESIDENTE: 18 favorevoli, un astenuto. Prima di
procedere con l’ordine del giorno volevo dire al
Consiglio che ci sono due punti aggiuntivi i cui
17
uno è stato licenziato dalla relativa Commissione
e quindi è stato aggiunto ed è “proposta di piano
degli interventi di contenimento ed abbattimento
del
rumore
derivante
dal
traffico
di
origine
aeronautica della società Aeroporti di Roma per
l’aeroporto di Ciampino non recepimento” che se il
Consiglio Comunale è d’accordo, direi di mettere
subito dopo le delibere, cioè dopo il punto tre.
Poi c’è una mozione che invece avevamo dimenticato
di inserire nell’ordine del giorno e la mettiamo
dopo la mozione sei, cioè in base al protocollo in
ordine cronologico. Prego Sindaco.
SINDACO: Sì, vorrei informare il Consiglio tutto
che come saprete c’è stato un Consiglio Comunale
aperto
riferito
pubbliche,
come
ricorderanno
nel
alla
gestione
sicuramente
2011
c’è
delle
i
stato
acque
Consiglieri
un
referendum
nazionale, regionale per la gestione delle acque
pubbliche, il Consiglio Comunale di Ciampino ha
invitato
39
Sindaci
che
avevano
aderito
a
quest’iniziativa e che hanno fatto una delibera di
Consiglio Comunale per sollecitare la Regione che
discuterà questa Legge dal mese di marzo in poi e
quindi
abbiamo
elaborato
un
ordine
del
giorno,
abbiamo annunciato proprio venerdì scorso durante
i
lavori
del
Consiglio
che
avremo
approvato
quest’ordine del giorno che recita così.
(IL SINDACO DA LETTURA DELL’ORDINE DEL GIORNO COME
IN ATTI)
18
SINDACO:
Quindi
il
Consiglio
Comunale
del
Consiglio di Cambiano in questo caso, poi questo
stesso ordine del giorno verrà votato in tutti i
39 Comuni, proprio perché è stato contestato il
contenuto di quella delibera regionale numero 40
del quale poi ne chiediamo la modifica adesso. “Il
Consiglio
Comunale
il
di
Ciampino
auspica
che
discuta
la
proposta
di
governo
e
gestione
pubblica
sollecitudine
nostra
Consiglio
per
Legge
quanto
caso
del
Lazio
numero
31
delle
acque
referendaria
2011.
la
Regione
tutela
compiutamente
stabilito
consultazione
Che
questo
Regionale
attuale
Regione
in
del
12
nella
dal
e
Lazio
con
13
la
giugno
revochi
la
deliberazione di Giunta Regionale numero 40 e dia
avvio
ad
un
confronto
tra
Amministrazione
Regionale, i Comuni e i movimenti proponenti la
Legge di iniziativa popolare anche attraverso un
tavolo
tecnico
già
istituito
onde
poter
predisporre un documento a supporto della proposta
di
Legge
all’esame
di
iniziativa
popolare
dell’Assemblea
da
sottoporre
regionale”.
Questo
è
l’ordine del giorno che è stato concordato nello
scorso
Consiglio
Sindaci,
Comunale
perlomeno
con
aperto
quelli
con
tutti
presenti,
ma
i
lo
stesso documento è stato già inviato a tutti i
Sindaci, i 39 Sindaci dei Comuni che hanno aderito
a
quest’iniziativa,
quest’ordine
Regione
a
del
i
giorno
sostegno
di
quali
che
verrà
approveranno
inviato
quest’iniziativa
in
affinché
19
venga revocata la delibera di Giunta numero 40 e
poi venga posta in discussione questa Legge nella
direzione che il referendum auspica. Grazie.
PRESIDENTE:
Grazie
Sindaco,
quindi
io
a
questo
punto comincerei subito dopo le delibere appunto,
cioè
diventerebbe
il
punto
cinque
e
pongo
in
votazione appunto queste modifiche dell’ordine del
giorno di oggi. Cioè al punto quattro, dopo il
punto tre viene inserita la proposta del piano di
zona
degli
interventi
del
contenimento
e
di
abbattimento del rumore, subito dopo quest’ordine
del giorno, mentre dopo il punto sei in ordine
cronologico viene inserita la mozione “misure per
contrastare
Pongo
in
il
fenomeno
votazione
questa
del
gioco
d’azzardo”.
modifica.
Favorevoli?
Contrari? Astenuti?
VOTAZIONE
PRESIDENTE: 17 favorevoli, contrari due, astenuti
uno. Passiamo quindi al secondo punto all’ordine
del giorno.
20
PUNTO 2 ALL’ORDINE DEL GIORNO:
- CODICE
DELLA
NAVIGAZIONE
AEREA
DECRETO
LEGISLATIVO 96 DEL 2005 E DECRETO LEGISLATIVO
151/2006 – PRESA D’ATTO PARERE ENAC PROTOCOLLO
147795 DEL 19.12.2013 E ADOZIONE DEL PIANO DI
RISCHIOPRESIDENTE: Prego Sindaco.
SINDACO: Grazie Presidente.
PRESIDENTE: Volevo dire che c’è un emendamento su
questa delibera.
SINDACO: Grazie Presidente, questo è il piano di
rischio aeroportuale, il piano di rischio che c’ha
procurato come Amministrazione non pochi problemi,
tant’è che da quando è stato modificato l’articolo
707 del codice della navigazione che prevede che
lungo le direzioni di atterraggio e di decollo i
Comuni possono autorizzare nuove attività e nuove
licenze
edilizie
sostenute
poi
gli
dal
solo
regolamento
aeroporti
regolamento
in
è
e
base
che
questo
valutato
alle
previsioni
l’Enac
Stabilisce
esercizio
come
piano
di
e
questo
rischio
aeroportuale, il piano di rischio negli aeroporti,
l’ENAC lo fa in base a una serie di parametri che
utilizza a livello mondiale e i parametri sono la
lunghezza
delle
piste,
la
distanza
delle
piste
dalle città, il tipo di vettore che si utilizza
per
gli
atterraggi
geografica
degli
di
decollo,
aeroporti,
l’ubicazione
un’insieme
di
valutazioni e in base a tutti questi parametri fa
il
piano
di
rischio
calato
per
ogni
struttura
21
aeroportuale. Per quanto ci riguarda già dal 2011
con
propria
disposizione
l’ENAC
praticamente
obbligò, comunicò alla nostra Amministrazione che
non
poteva
rilasciare
licenze
edilizie
se
non
prima il nostro Comune non avesse presentato il
piano di rischio rispetto alle disposizioni che
l’ENAC
aveva
emanato,
noi
abbiamo
presentato
questo piano di rischio nel settembre del 2012, ci
fecero
delle
osservazioni,
chiesero
delle
ulteriori disposizioni ci dettero e noi abbiamo
osservato
queste
disposizioni
tecniche
rispetto
alle nuove indicazioni che l’ENAC Ci aveva dato e
il 20 dicembre dell’anno corso hanno approvato il
nostro piano di rischio. Nella giornata di oggi…,
voglio
specificare
elaborato
dal
praticamente
che
la
non
il
piano
nostra
inficia
in
di
rischio
Amministrazione
nessun
modo
la
programmazione urbanistica che già il Comune aveva
elaborato rispetto al nostro piano regolatore, se
non in due, tre zone che sono dei piccoli dettagli
rispetto
nostro
alle
piano
piccolissima
Pertini,
modifiche
che
regolatore
zona
un’altra
dovremo
fare
nel
generale,
è
una
di
Via
riguardante
zona
l’angolo
riguarda
sempre
molto
piccola, riguarda Via Napoli e una zona nella…,
dentro la direttrice di decollo che è dopo il…,
sulla Via Appia nuova dopo lo sfascia carrozze per
intenderci,
quella
è
una
zona
nella
quale
era
previsto già dieci anni fa un PRUST che non può
più essere considerato tale perché è interessata
22
dalla
fascia
di
rischio
determinata
dal
nuovo
piano aeroportuale. Quindi tolte queste tre zone
che la struttura sta modificando, il nostro piano
regolatore corrisponde alle disposizioni che già
l’ENAC aveva dato al nostro Comune, quindi con
quest’approvazione noi consentiremo quella, anche
se minima attività edilizia che da un anno e mezzo
circa
era
interdetta
e
bloccata
nel
nostro
territorio. Grazie.
PRESIDENTE:
della
Grazie
Consigliera
Sindaco,
Fuiano,
c’è
se
un
vuole
emendamento
illustrarlo,
Consigliera Prego.
CONSIGLIERE
FUIANO:
presentato
Grazie
Presidente,
quest’emendamento
che
io
ho
aggiunge
al
deliberato un punto in più, il numero quattro e
prevede…, ne do lettura “dare atto che la presente
delibera
non
condivisione
ora
dell’attività
perché
illustrato
costituisce
accettazione
aeroportuale
quest’emendamento?
l’Assessore
e
Vice
o
svolta”
Come
ha
Sindaco,
già
questo
piano corrisponde a un dettato legislativo che fa
riferimento al codice della navigazione e prevede
che tutti gli aeroporti al di sopra dei 50 mila
movimenti,
oppure
che
abbiano
determinate
caratteristiche con costruzioni limitrofe debbano
approntare dei piani di rischio, questi piani di
rischio
però
che
dettano
delle
prescrizioni,
limitazioni o quant’altro, la cui finalità appunto
sarebbe
quella
di
prevenire
eventuali
incidenti
aerei, prevede che vengano redatti sulla base…,
23
cito
testualmente
dal
regolamento
per
la
costruzione e l’esercizio degli aeroporti tenendo
conto…
(FINE CASS. 1 LATO A)
(CAS. 1 LATO B)
CONSIGLIERE FUIANO:… c’è stato come diceva appunto
prima come diceva l’Assessore, il Vice Sindaco,
anche una diffida da parte di ENAC rispetto alle
attività proprie del Comune, di fatto questo piano
è stato su dati forniti da ENAC tarato sulla base
di
50
mila
movimenti,
successivamente
andremo
dato
ad
che
poi
affrontare
un
noi
altro
argomento che riguarda il piano di risanamento che
a
seguito
appunto
dell’attività
aeroportuale,
appare chiaro che noi dobbiamo approvare questo
piano,
ma
al
tempo
stesso
è
chiaro
che
non
possiamo essere d’accordo sul fatto che ci siano
50 mila movimenti, come da anni andiamo affermando
con tutta una serie di azioni e quindi è questo il
senso dell’emendamento “dare atto che la presente
delibera pur con tutti…, con il fatto che si deve
adeguare
al
dettato
accettazione
o
normativo,
non
condivisione
costituisce
dell’attività
aeroportuale svolta”. Grazie.
PRESIDENTE:
Grazie
Consigliera,
ha
chiesto
la
parola il Sindaco. Prego.
SINDACO: Giusto per commentare e chiarire alcuni
aspetti
rispetto
all’emendamento,
innanzitutto
anticipo che per quanto riguarda l’Amministrazione
è
favorevole
all’emendamento
e
sicuramente
in
24
nessun modo il piano di rischio che noi andiamo ad
approvare legittima i 50, 70 o i cento mila voti
dell’ENAC,
che
redazione
del
l’ENAC
piano
ha
di
utilizzato
rischio,
il
per
la
piano
di
rischio come dicevo prima in tutti gli aeroporti
del
mondo
è
formulato,
elaborato
rispetto
a
un’insieme di parametri compresi anche quelli del
numero
dei
voli.
Appare
evidente
quindi
che
siccome noi come Comune abbiamo da dieci anni,
quindici
anni
obiettivi
di
ormai
cercato
limitazione
di
sia
raggiungere
per
gli
l’inquinamento
acustico, che l’inquinamento atmosferico derivante
dall’attività
aeroportuale
è
ovvio,
normale
che
quest’approvazione del piano di rischio che nulla
ha a che vedere con l’altro tipo di delibera che
andremo
piano
ad
del
oppure
approvare,
rumore
che
dell’aeroporto
incentivare
aeroportuale.
Per
è
soprattutto
è
può
inficiare,
il
quanto
favorevole,
rafforzativo
il
attività
ripeto,
per
quell’emendamento
proprio
l’ulteriore
cui
dell’Amministrazione
perché
riguarda
parere
riguarda
anche
rispetto
se,
alla
nostra intenzione. Grazie.
PRESIDENTE:
Consiglio
presentato
Grazie
che
due
la
Sindaco,
volevo
Consigliera
emendamenti
informare
Fuiano
uno
del
aveva
6
il
già
febbraio
protocollo 4327 che ha ritirato e un altro sempre
del 6.02
protocollo 4326 che appunto ritirato,
quindi li mettiamo agli atti. Consigliere Balmas,
prego Consigliere.
25
CONSIGLIERE BALMAS: Io intervengo sull’emendamento
e…
PRESIDENTE: Sì, prego, prego..
CONSIGLIERE BALMAS: Guardi, abbiamo già discusso
in
commissione
di
queste…,
non
dell’emendamento
perché non era stato presentato, ma dalla proposta
dell’idea che aveva fatto il Commissario Fuiano in
Commissione, io mi limito a leggere nella proposta
di
delibera,
la
delibera
che
avete
portato
in
discussione in Consiglio che dice, al punto uno
“prendere atto del parere favorevole…” faccio solo
la
sintesi
dall’ENAC
“del
parere
relativamente
favorevole
al
piano
espresso
di
rischio
redatto dal Comune di Ciampino” quindi prende atto
su quel cosa che abbiamo redatto noi come Comune
di
Ciampino.
Numero
due
“adottare
il
piano
di
rischio redatto dal Comune di Ciampino” numero tre
“prendere atto che la normativa…” questo piano di
rischio
quindi
“integra
e
modifica
le
norme
tecniche attuative del piano regolatore generale”.
Quindi noi stiamo approvando con questa delibera
finalmente,
poi
lo
dirò
dopo
qualche
cosa
che
abbiamo preparato noi, che è stato anche vagliato
dall’ENAC che ha detto “va bene” però qualcosa di
nostro. Allora dover inserire in questo contesto
“dare
atto
costituisce
che
la
presente
accettazione
delibera
o
non
condizione
dell’attività aeroportuale svolta…” nulla diciamo
sull’attività aeroportuale svolta, noi mettiamo un
piano di rischio che è ben diverso, mi sembra un
26
qualche cosa si superfluo quasi strumentale, quasi
a fini elettorali poter dire “noi abbiamo detto
però…” è chiaro che sia così, a me sembra qualche
a cosa di assolutamente ribadisco superfluo e per
questo
che
io
contrario,
mi
asterrò,
perché
non
voglio
potrebbe
votare
essere
poi
strumentalizzato io voto in quello che è concerne
l’attività
dell’aeroporto,
ma
è
inutile,
noi
stiamo approvando, ripeto rileggetevi i tre punti
del deliberato, tre cose in tre punti, diciamo
tutte
e
tre
cose
che
ha
fatto
il
Comune
di
Ciampino, non è che stiamo approvando qualche cosa
che ha fatto l’ENAC e dobbiamo dire “ci sta bene
che fanno x voti, y voti” no! Allora in questo
caso
io
non
casco
in
questo
gioco
delle
strumentale, fermo restando che va regolarizzata,
va
controllata
l’attività
dell’aeroporto,
non
è
questa la sede, l’atto e il documento con la quale
dobbiamo
farlo
secondo
me.
Quindi
in
virtù
di
questo ripeto, ritenendo assolutamente inutile e
strumentale quest’emendamento io mi asterrò e non
voterò
contrario
soltanto
per
non
essere
poi
chiesto
la
strumentalizzato a mia volta. Grazie.
PRESIDENTE:
Grazie
Consigliere,
ha
parola la Consigliera Fuiano, prego Consigliera.
CONSIGLIERE
FUIANO:
Grazie
Presidente,
per
una
precisazione, forse il mio intervento non è stato
chiaro
prima,
io
non
voglio
assolutamente
strumentalizzare nessuno, perché la frase è molto
semplice, ed è stata inserita solamente perché? Al
27
capitolo nove, paragrafo punto sei, punto cinque
del regolamento per la costruzione degli aeroporti
che si chiama “individuazione, definizione delle
zone
di
tutela”
c’è
scritto…,
quindi
non
è
pensiero mio “l’esposizione a rischio aeronautico
è
connessa
volo,
alla
nonché
possono
tipologia
alla
operare
delle
tipologia
di
operazioni
aeromobili
sull’aeroporto,
ed
è
di
che
pertanto
riferibile alle caratteristiche tecniche operative
della pista di volo, essa è anche correlata alla
tipologia del traffico aeroportuale”. Nel parere
ENAC che fa parte integrante di questa delibera e
che noi andiamo ad approvare come punto due del
deliberato
è
riportato
che
“si
da
parere
favorevole al piano” che si è stato redatto dal
Comune di Ciampino, ma sulla base di indicazioni
previste e di dati forniti da ENAC, il Comune di
Ciampino si è limitato a prendere atto che ENAC
gli ha fornito il numero dei movimenti, ENAC gli
ha
fornito
trapezio
la
con
geometria,
un
che
triangolo
è
che
una
specie
definisce
di
la
geometria sovrapponibile alla pista(?) il Comune
di Ciampino ha preso atto che ENAC Gli ha imposto
i 600 metri e in più 400 di linee in cui vengono
tracciati i piani di rischio e gli ha detto nel
suo parere favorevole che questo piano di rischio
tiene conto delle caratteristiche operative delle
operazioni di volo che riguardano il sorvolo del
territorio
del
l’emendamento
Comune
che
non
di
Ciampino.
vuole
Ripeto,
assolutamente
28
strumentalizzare nulla, perché mi sembra che sia
chiaro
quanto
esposto
sin
ora,
vuole
solamente
dire che noi questo piano di rischio lo facciamo
secondo il dettato ENAC, secondo i movimenti che
ha detto ENAC, ma che noi Comune di Ciampino diamo
atto
che
la
accettazione
presente
o
delibera
non
condivisione
costituisce
dell’attività
aeroportuale svolta. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie Consigliera, prego Consigliere
Boccali.
CONSIGLIERE BOCCALI: Grazie Presidente, io vorrei
capire che cosa è successo negli ultimi giorni,
perché? Perché noi abbiamo discusso in Commissione
di questa proposta che era stata avanzata anche
dall’Assessore se non ricordo male e premetto che
io ero anche favorevole se ricordate, nel senso
che
per
me
quest’emendamento,
è
un
emendamento
neutro, nulla toglie e nulla aggiunge, allora per
questo
in
Commissione
dissi
“mettiamole
immediatamente nella delibera e facciamo arrivare
la
delibera
in
Consiglio
Comunale
discussa,
licenziata in questo modo da tutta la Commissione
tecnico
urbanistica”
e
c’è
stata
una
ferma
opposizione di una parte della Maggioranza, lei se
lo ricorderà Consigliera Fuiano, qualcuno non l’ha
voluta mettere in quella sede, poi dopo qualche
giorno arriviamo in Consiglio Comunale e scopro
che invece “abra cadabra” il Sindaco ci dice che
la Maggioranza è favorevole a quest’emendamento.
Allora non vorrei che questo fosse un emendamento
29
politico, un problema interno alla Maggioranza che
vi siete discussi in altre camere, in altri uffici
e non in Commissione e oggi voi lo portate, voi di
SEL
lo
portate,
la
Maggioranza
ve
lo
vota
per
sistemare probabilmente qualche piccola bega che
c’è
in
seno
alla
vostra
scricchiolante
Maggioranza. Siccome è un emendamento politico e
concordo con il collega Balmas, che tuttavia è un
emendamento neutro, quindi non ha senso votarlo
contrario, perché di per se l’idea è buona, ci
mancherebbe,
portato
in
ma
ritengo
questo
che
così
Consiglio
come
sia
è
stato
corretto
nei
confronti dei Commissari tecnico urbanistica e che
l’avremo
potuto
tranquillamente
licenziare
in
delibera, è successo quel che cosa, nelle segrete
stanze, questo noi non lo possiamo accettare, non
è corretto nei nostri confronti, non è un modo di
procedere ortodosso, non è un modo di procedere
che
ci
piace.
Oltretutto
noi
andiamo
adesso
a
discutere e a votare la delibera che riguarda il
piano di contenimento del rumore, dove è scritto
chiaramente nel testo del deliberato “60 movimenti
al giorno” quindi questa è una forzatura politica
che noi non accettiamo. Per cui anticipo il mio
voto
di
voglia,
astensione,
ne
sicuramente
perché
fantasia
non
posso
di
ripeto
votarlo
votarlo
non
ho
ne
contro,
ma
favorevolmente.
Grazie.
PRESIDENTE: Grazie, prego Consigliere De Pace.
30
CONSIGLIERE
DE
PACE:
Grazie
Presidente,
avevo
chiesto la parola prima, però lei non mi ha visto.
Anche
io
pensato
quest’emendamento
Commissione
mattina
tecnico
mi
di
trovarmi
come
avevamo
urbanistica,
sono…,
siccome
in
delibera
parlato
infatti
la
in
questa
documentazione
l’abbiamo avuto questa mattina e non mi sembra
giusto come procedura, in quanto avevamo lamentato
più volte che la documentazione dovrebbe essere
votata, i Consiglieri almeno un…
PRESIDENTE: La documentazione era pronta venerdì
Consigliere, in segreteria non gliela deve portare
nessuno, passa lei in Segreteria e se la prende.
CONSIGLIERE DE PACE: Venerdì non era pronta.
PRESIDENTE: Venerdì sono andato io era già pronta.
CONSIGLIERE
DE
PACE:
Presidente
finita
la
Commissione di venerdì ancora non era pronta, poi
siccome ognuno di noi ha il suo da fare, quindi
non può restare lì fermo affinché venga preparata
tutta la documentazione, io questa mattina cercavo
all’interno
della
documentazione
di
trovare
quest’emendamento, però non l’ho trovato, allora
ho pensato a un certo punto che la collega aveva
rinunciato
all’emendamento,
che
non
c’era
nella
delibera. Poi adesso mi è arrivato l’emendamento a
firma della collega Fuiano, quindi veramente io
sono rimasto un po’ a pensare a che cosa fosse
successo
Quindi
fra
io
la
non
quest’emendamento,
Commissione
vedo
in
nulla
e
di
quanto
questi
giorni.
eccezionale
poteva
a
stare
31
benissimo all’interno della delibera, perché non
sposta
equilibri,
non
sposta
niente
per
una
questione di correttezza, quindi anche il mio voto
sarà
di
astensione,
perché
le
cose
o
si
fanno
nella maniera chiara come si stabilisce, oppure
fare
i
gioghi
delle
tre
carte
poi
dopo
non
conviene a nessuno, se in Commissione c’è stato
detto che si poteva essere inserito, una parte
della
Commissione
aveva
detto
che
non
era
d’accordo, io pensavo questa mattina di trovare
qualcosa in più all’interno della delibera, non
trovo niente e mi viene recapitato un foglio dove
dice
che
l’emendamento
delibera,
non
mi
sembra
è
una
stato
cosa
inserito
molto
in
chiara
Presidente per quanto riguarda l’andamento delle
procedure per il proseguo del Consiglio Comunale,
pertanto anche il mio voto sarà di astensione su
questo documento. Grazie.
PRESIDENTE:
Grazie
Consigliere,
io
volevo
ribadire, siccome più di qualche Consigliere dice
che i documenti non sono pronti e si trincerano
dietro
venerdì,
questa
quindi
cosa,
c’è
i
documenti
stato
tempo
erano
il
pronti
tempo
di
vederli, vi invito ad essere…, cerchiamo di essere
onesti
su
questa
posa
per
favore,
anche
per
rispetto degli uffici. Ha chiesto la parola il
Consigliere Perandini.
CONSIGLIERE PERANDINI: Grazie Presidente, volevo
fare un intervento incentrato un attimo sulla vera
portata di questo documento Presidente, nel senso
32
volevo ricordare a tutti quanti che da due anni in
questo
Comune
gran
parte
del
territorio
e
in
particolare quello che è prospiciente l’aeroporto
è bloccato dal punto di vista edilizio, non ha
avuto
sostanzialmente
avuto
possibilità
significative
di
dal
nuovi
incrementi,
effettuare
punto
di
anche
vista
non
ha
modifiche
delle
nuove
realizzazioni, che cosa è successo? Che l’articolo
707 del codice della navigazione ha imposto delle
limitazioni
che
sono
state
recepite
dal
nostro
Comune, a questo scopo ovviamente è stata bloccata
l’attività edilizia, questo è stato un elemento
estremamente importante per quello che riguarda il
tessuto
economico
del
nostro
territorio.
Non
avendo avuto la possibilità di lavoro, questo ne
ha sofferto enormemente, deve essere quindi dato
atto ai nostri uffici che si sono cimentati in una
materia
totalmente
nuova
e
in
rapporti
nuovi,
soprattutto quelli che erano stati in precedenza
assai ostici con gli uffici ENAC, ENAV per le note
vicende
dell’aeroporto,
per
essere
riusciti
a
portare a casa un documento come questo qui, che
in
qualche
nuova
modo
direzione
rapporti
con
il
è
totalmente
rispetto
a
passato.
diverso
quelli
i
e
che
nostri
in
una
erano
uffici
i
in
sostanza hanno realizzato un lavoro di cui penso
debba essere dato pubblico ringraziamento, ripeto
in una materia difficile che non era stata ancora
conosciuta
procedurali
in
precedenza,
adesso,
gli
i
problemi
ovviamente
emendamenti,
delle
33
procedure
degli
settimane
sono
ultimi
minuti,
sempre
delle
ultime
importanti,
infondo
dovrebbero venire dopo quella che è la sostanza,
quella che è la realtà delle cose, ovviamente pur
essendo importanti non posso non nascondere quello
che è forse la parte più importante del lavoro.
Grazie.
PRESIDENTE: Grazie Consigliere Perandini, io non
ho…, Consigliere Pazienza, prego Consigliere.
CONSIGLIERE PAZIENZA: Presidente solo una domanda,
stiamo parlando della delibera o dell’emendamento?
PRESIDENTE: Dell’emendamento.
CONSIGLIERE
PAZIENZA:
Okay,
grazie.
Rispetto
all’emendamento io ricordo un po’ anche come è
andata
in
Commissione,
per
esempio
anche
io
rispetto all’emendamento un po’ mi fu presentato
in Commissione che era diverso un po’ da questo
che
è
stato
presentato
adesso,
era
molto
più
complesso, appunto, se mi fate finire arrivo. Era
un po’ più complesso, più articolato, anche io mi
trovo in quella situazione un po’ sull’idea che
forse non bisognava confondere i due piani della
delibera,
però
ad
onor
del
vero
insomma
e
per
onestà intellettuale bisogna anche dire come la
Commissaria o…, Fuiano a un certo punto chiese con
forza e a questa sua proposta anche io insomma…,
di provare a fare un ulteriore Commissione per
vedere
appunto
quest’emendamento
come
poteva
trovare luce, per approfondire un po’ meglio la
materia
dell’emendamento
e
il
Presidente
della
34
Commissione invece con forza disse che per lui
appunto la Commissione doveva essere licenziata e
se
nel
caso
comunque
appunto
presentato
la
Commissaria
l’emendamento
in
avrebbe
Consiglio
Comunale. Questo per dire appunto che non è che
c’è una sorta di retroscena rispetto alla quale la
Maggioranza poi ha valutato quest’emendamento, ma
è stata soltanto appunto una conseguenza di non
aver
fatto
richiesta
appunto
del
all’emendamento
un
ulteriore
Consigliere
stesso,
così
commissione
Fuiano
come
su
rispetto
presentato
in
maniera molto semplificata, in maniera…, con il
quale appunto concordo fortemente con Boccali, con
il quale appunto non si vuole essere contrari,
perché prende anche uno stato di fatte delle cose
e
soprattutto
non
va
neanche
ad
essere
in
contraddizione con la delibera poi che andremo a
votare dopo sull’impatto acustico, quindi concordo
pienamente con quest’emendamento, quello appunto
di
chiarire
sul
fatto
granché
retroscena
poterne
discutere
appunto
o…,
un
ma
po’
che
non
c’erano
l’impossibilità
più
ampiamente
e
di
in
maniera approfondita in una Commissione richiesta
dal Consigliere Fuiano.
PRESIDENTE:
Grazie
Consigliere,
la
parola
al
Presidente,
mi
proposito
di
Consigliere Di Fabio, prego Consigliere.
CONSIGLIERE
facevano
DI
FABIO:
notare
tra
Grazie
l’altro
a
quest’emendamento la data è stato presentato il 7
febbraio…,
quindi
probabilmente
per
fare…,
a
35
quello che diceva il collega De Pace, forse il
ritardo c’è stato, probabilmente i documenti del
Consigliere
erano
maggioranza
o
la
documentazione,
presentazione
Detto
ma
forse
volevo
quello
la
quasi
forse
far
che
anche
non
eco
il
stragrande
totalità
vista
giustamente
questo,
condividere
pronti,
della
la…,
era
anche
collega
di
pronto.
al…,
Balmas
e
aveva
evidenziato circa l’inutilità di quest’emendamento
che
è
tutt’altra
dobbiamo
cosa
esaminare
rispetto
adesso.
E
a
quello
anche
per
che
quanto
riguarda i vizi di procedura evidenziata da alcuni
dei
colleghi
appunto
nostro
che
mi
significare
gruppo
si
a
hanno
preceduto,
questo
consiglio
asterrà
da
volevo
che
il
questa
votazione.
Consigliere,
ricordo
Grazie.
PRESIDENTE:
Grazie
Consigliere
prodotti
quindi
che
24
non
c’è
preparazione
stesso
ho
ore
dei
gli
emendamenti
prima
in
del
Consiglio
nessuna
documenti,
provveduto
a
possono
Comunale,
relazione,
comunque
prendere
i
essere
con
la
ripeto
io
documenti
venerdì ed erano pronti, quindi chiedo gentilmente
di non continuare su questa strada, perché l’ho
verificata
personalmente.
Non
ho
iscritti
a
parlare su quest’emendamento, quindi lo pongo in
votazione.
Favorevoli
all’emendamento?
Contrari?
Astenuti?
VOTAZIONE
36
PRESIDENTE:
13
Favorevoli,
nessun
contrario,
astenuti 7. Passiamo ora alla delibera, non so se
qualcuno vuole intervenire sulla delibera, prego
Consigliere Balmas.
CONSIGLIERE
raccontare
BALMAS:
come
la
Molto
velocemente
Commissione
comunque
per
sia
a
parte la questione emendamento che è stata appena
discussa abbia analizzato e almeno personalmente
mi sento di dire, ho piacere di dire che finisce
questo lungo periodo di blocco forzato e non per
cause dell’Amministrazione, del Comune di Cambino,
ma per cause di terzi, con quest’atto finalmente
riusciamo
a
rendere
di
nuovo
possibile
la
presentazione, la realizzazione anche di piccoli
interventi
erano
di
edilizia
che
necessari
per
le
famiglie
non
hanno
alcune
spesso
e
famiglie
e
potuto
volentieri
che
magari
svolgere
in
questo anno e mezzo a causa di un qualche cosa
secondo
me
di
tra
virgolette
“inspiegabile”
comunque sia sono felice che questa storia abbia
fine e che da oggi in poi finalmente si continui,
si riprenda a fare quello che un’attività di un
Comune
esigenze
deve
saper
anche
in
fare,
cioè
termini
rispondere
urbanistici
alle
e
di
edilizia dei cittadini, tutto qua. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie Consigliere Balmas, la parola
al Sindaco, prego.
SINDACO: Sì, solo per chiarire Presidente che non
è
inspiegabile,
è
un
una
precisa
disposizione
legislativa alla quale il Comune di Ciampino come
37
tutti gli altri Comuni e nel nostro caso il Comune
di
Roma
e
ottemperare
il
Comune
attraverso
di
la
Marino
redazione
ha
dovuto
di
questo
documento, questo non è inspiegabile, è perché noi
abbiamo
necessariamente
redigere
questo
e
per
documento
Legge
in
dovuto
ottemperanza
all’articolo 703 della navigazione aerea. Non è
che
noi
di
possiamo
punto
dare
in
più
bianco
abbiamo
nessuna
detto
licenza
“non
edilizia
ancorché minima” è per questa la ragione per cui
abbiamo dovuto…
PRESIDENTE: Ha finito Sindaco? Non ho iscritti a
parlare
sulla
delibera,
quindi
la
pongo
in
votazione. Favorevoli? Contrari? Astenuti?
VOTAZIONE
PRESIDENTE:
nessun
20
favorevoli,
astenuto.
Votiamo
nessun
ora
per
contrario,
l’immediata
esecutività. Favorevoli? Contrari? Astenuti?
VOTAZIONE
PRESIDENTE:
passiamo
20
quindi
favorevoli
al
punto
un’unanimità.
tre
Grazie,
all’ordine
del
giorno.
38
PUNTO 3 ALL’ORDINE DEL GIORNO:
- APPROVAZIONE
REGOLAMENTO
SANZIONE
AMMINISTRATIVE E PENURIE ABUSI EDILIZI, LEGGE
REGIONALE LAZIO DELL’11.08.2008 NUMERO 15 –
PRESIDENTE: Prego Consigliere Perandini.
CONSIGLIERE PERANDINI: Chiedo scusa Presidente, a
seguito di un’informale chiacchierata che abbiamo
fatto fra i cembri sia della Maggioranza che della
Commissione, chiedevamo se era possibile votare un
ordine
del
l’esame
di
giorno
per
questo
la
posticipazione
punto,
per
mandarlo
per
in
Commissione per approfondimenti, soprattutto per
quanto riguardava quello che era l’aspetto delle
sanzioni
e
dell’effettiva
quantificazione
in
merito sia all’epoca dell’abuso eventualmente che
alle possibilità che ha l’ufficio in merito ai
minimi e massimi…
PRESIDENTE:
Commissione,
Quindi
il
chiede
ritiro
del
il
rinvio
punto
e
rinvio
in
in
Commissione. Grazie. Prego Consigliere.
CONSIGLIERE BOCCALI: La Commissione urbanistica ha
fatto
ben
tre
sedute
su
questo
punto,
una
addirittura prima delle feste di Natale, questi
due mesi fa, nella quale ha fornito a tutti i
Commissari, tutti! Il regolamento con le sanzioni
previste e tutto, dopodiché abbiamo terminato la
scorsa
settimana,
abbiamo
fatto
ulteriori
due
sedute per poter permettere ai Commissari di fare
proposte, modificare ed emendare, ma dal mio punto
di vista è stato più che sviscerato il problema,
39
mai
era
successo
forse
nella
storia
della
Commissione tecnico urbanistica che ci fossero due
mesi
di
tempo
per
valutare
un
regolamento,
il
regolamento tra le altre cose che io condivido
come è stato strutturato. Poi dopodiché se serve
che ritorni nella Commissione di competenza me lo
dica, però sembra un atteggiamento poco lineare su
quello che è stato un…, ripeto qua c’è il Sindaco
con
l’Assessore
testimoniare
all’urbanistica
questa
cosa,
io
ho
che
può
risposte
alle
richieste fatte da loro, ma ho chiesto io tempo
perché si potesse tutti i Commissari valutare con
calma. Dopodiché non c’è stato nessun emendamento
particolare, qualche piccola correzione e sanzione
della delibera e tutto, sentirsi dire…, e questo
qua l’ho fatto poi tra l’altro su grande pressioni
degli
uffici
che
mi
dicevano
“chiudiamo
questa
cosa” giustamente non…, e oggi sentirsi dire una
cosa di genere mi lascia un po’ basito, scusate ma
mai
nella
storia
della
Commissione
tecnico
urbanistica c’era stato un carco di tempo così
vasto per poter valutare un regolamento. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie Consigliere Boccali, ha chiesto
la
parola
il
Consigliere
Perandini,
prego
Consigliere.
CONSIGLIERE PERANDINI: Chiedo scusa, posso capire
le
perplessità
del
collega
Balmas,
siccome
noi
stiamo parlando di una materia oltre che essere
estremamente
importante,
ma
anche
estremamente
importante oltre che dal punto di vista edilizio,
40
ma
anche
dal
punto
di
vista
economico
per
il
Comune di Ciampino, poiché gran parte dei proventi
che derivano a quest’Amministrazione vengono anche
dalla
repressione
eventuali
e
abusi,
naturalmente
era
soprattutto
dal
quello
un
sanzionamento
che
passaggio
quella
economica
si
in
per
chiedeva
Commissione
finanziaria
per
quanto riguardava questi aspetti che sicuramente
dovrebbero essere considerati, emessi ovviamente
in bilancio per il prossimo bilancio del Comune.
Grazie.
PRESIDENTE:
Grazie
a
lei
Consigliere
Perandini
prego Sindaco.
SINDACO:
Se
il
Presidente
della
Commissione
ritiene…, sì, sì il Presidente della Commissione
economico
finanziaria
rimodulare
meglio
quello
il
mi
combinare
riferivo,
delle
per
sanzioni
rispetto alla delibera che abbiamo proposto oggi
l’Amministrazione non ha nulla in contrario, spero
che anche il Presidente della Commissione tecnico
urbanistica che parteciperà sicuramente alla nuova
stesura
per
Presidente
stabilire
lei
sa
quali
bene
sono
che
le
rispetto
sanzioni,
alle
due
Leggi, la Legge regionale del 2008 e la Legge del
2001
avevano
delle
incongruenze
rispetto
al
combinare delle sanzioni per gli abusi e questo è
un regolamento che prevede proprio la omogeneità
delle
sanzioni
rispetto
al
tipo,
alla
gravità
dell’abuso che si fa, se la Commissione economico
finanziaria
ritiene
di
dover
meglio
calibrare
41
quest’argomento sul tipo di interventi e di abusi
che
eventualmente
nessun
saranno
problema,
fatti,
perché
non
penso
è
non
c’è
urgentissimo
approvare oggi questo punto all’ordine del giorno,
quindi l’Amministrazione non ha nulla in contrario
a ritirare il punto, rimandarlo in Commissione e
eventualmente calibrarlo, modificarlo e renderlo
più
adeguato
alle
esigenze
della
nostra
città.
Grazie.
PRESIDENTE:
Grazie
Consigliere
Balmas,
a
lei
Consigliere
Sindaco,
prego
De
prego
Pace,
Consigliere. Prego Consigliere Balmas.
CONSIGLIERE BALMAS: Grazie Presidente, io rimango
basito veramente di tutto quanto quello che sta
accadendo ora, stiamo parlando di un documento che
è
andato
in
Commissione
in
cui
c’è
la
giusta
rappresentanza della Maggioranza, in cui non solo
tutti i Commissari sono ovviamente convocati, ma
anche tutti i Capogruppo tra cui quello che fino a
due giorni fa, tre giorni fa mi sembra era il
capogruppo
quindi
tutti
del
abbiamo
i
PD
tanto
per
un’informazione
rappresentanti
della
dire,
che
piuttosto…,
è
andata
Maggioranza.
a
Una
sollecitazione che ho avuto da parte degli stessi
uffici
dell’urbanistica
termine
questo
lavoro
di
per
poter
analisi
portare
questo
a
regoli
mento e che ho preteso io che ci fosse il maggior
tempo possibile per poterlo analizzare, ripeto mai
nella storia della Commissione tecnico urbanistica
da che io ne faccio parte dal 1998 a un atto gli è
42
stato dato così tanto tempo di valutazione, mai!
Stiamo parlando…, è questa la cosa che mi lascia…,
non è che stiamo parlando, adesso permettetemi ci
sono stati atti che hanno impiegato più tempo in
Commissione, le norme tecniche attuative del piano
regolatore,
ma
stiamo
parlando
di
tante
Commissioni su quell’argomento, qua è stato dato
un lasso di tempo di quasi due mesi per potersi
analizzare
il
documento,
dopo
che
era
stato
illustrato e tutto e che in questi due mesi si
poteva
benissimo
Commissione
valutare
economica
il
discorso
finanziaria,
non
della
solo
il
punto fu sollevato anche dalla Commissaria Fuiano
permettetemi sul fatto che alcune entrate secondo
lei sarebbe stato opportuno che il Dirigente del
servizio
economico
spiegazioni,
stessa
dagli
le
Comune
ci
sono
state
risposte
Commissione,
uffici.
del
dal
Quindi
Sindaco
pure
desse
delle
date
dalla
quel
caso,
in
l’aspetto
economico
finanziario sulle voci di bilancio, di entrata e
via dicendo sono state sollevate dai Commissari,
fermo
restando
che
a
me
mi
si
diceva
allora,
perché tempo ce ne è stato, che non sarebbe stato
un
problema,
l’avremo
fatta
congiunta,
l’avremo
lasciata analizzare a loro e dopo riveduta a noi
per
competenza,
competenza
perché
tecnico
ovviamente
urbanistica,
questa
che
qua
adesso
è
dei
problemi penso a questo punto di non comunicazione
all’interno della Maggioranza, portino a prendere
così povero il lavoro fatto dalla Commissione che
43
invece povero non è stato come lavoro, mi sento
personalmente offeso. Io in questi tre anni quasi
come rappresentante di…, come unico Presidente di
Commissione da parte dell’Opposizione, tutto mi si
potrà dire, ma mai che abbia fatto ostruzionismo,
non abbia fatto quello che qua…, il mio dovere
istituzionale da Presidente di una Commissione per
svolgere…, l’ho sempre fatto e l’avrei fatto anche
in
questo
consiglio,
in
questo
caso
però
permettetemi mi sento offeso da quello che sta
succedendo qua, perché non serviva farlo in questa
sede,
ci
sono
stati
tutti
quanti
i
tempi
e
i
margini per poter intervenire, non avrei mai detto
di no, mai! E lo sa il Sindaco, un è su questo…,
figuriamoci.
Quindi
mi
dispiace
se
questo
qua
comporterà un drastico cambio di rotta in quello
che
saranno
le
prospettive
future
nel
massimo
rispetto dei regolamenti ovviamente, nel massimo
rispetto, ma con una disponibilità a questo punto
più oculata. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie Consigliere, prego Consigliere
De Pace.
CONSIGLIERE
DE
PACE:
Grazie
Presidente,
pensavo
che ci aveva ripensato non mi voleva più dare la
parola.
PRESIDENTE: Veramente non c’era al banco.
CONSIGLIERE DE PACE: Stavo qui. Veramente resto
sconcertato
da
Maggioranza,
abbiamo
questo
queste
regolamento
posizioni
fatto
viene
quattro
da
prima
prese
dalla
Commissioni,
di
Natale,
44
spendiamo
soldi
facciamo?
pubblici
Veniamo
in
e
poi
al
Consiglio
fine
che
Comunale
e
ritiriamo la delibera. Questo regoli mento caro
Presidente
è
stato
vagliato
attentamente
dalla
Commissione, alcuni Commissari come ricordava il
Presidente hanno chiesto se era possibile sentire
il Dirigente al bilancio per vedere dove potevano
essere
scritte
queste
somme
che
venivano
come
entrate all’Amministrazione Comunale. Il Dirigente
ha dato il suo assenso a tutti gli effetti, ora
non
vedo
la
necessità
di
riportare
nella
Commissione bilancio una delibera che è stata già
approvata dalla Commissione, è stata
dalla
Commissione
partiti,
laddove
laddove
ci
fanno
stanno
licenziata
parte
tutti
i
tutti
i
Capigruppo,
laddove ci stanno tutti i Consiglieri Comunali, a
me
sembra
una
strumentalizzazione
a
tutti
gli
effetti, in un momento così critico dell’economia
italiana, andare a spendere ancora delle risorse
per fare un’ennesima Commissione per non arrivare
a
niente,
mi
strumentale.
O
sembra
si
una
dice
cosa
veramente
chiaramente
“questa
delibera la dobbiamo bocciare, non deve aver vita
in quanto non la consideriamo come Maggioranza”
oppure se c’è un minimo di responsabilità bisogna
attenersi a quelle che sono le quattro, cinque
Commissioni
rispetto
che
di
si
chi
sono
svolte
lavora
e
avere
all’interno
anche
delle
Commissioni, avere rispetto di chi mette il suo
tempo
a
disposizione
delle
Commissioni
per
45
risolvere i problemi, qui mi sembra che rispetto
non c’è Presidente, qui si vuole solamente mettere
il cappello su alcune situazioni che poi non hanno
nulla di costruttivo per quanto riguarda i lavori
dei Consiglieri. Io veramente non so che dire,
siccome voi siete la Maggioranza, il mio voto sarà
contrario al ritiro di questa delibera.
PRESIDENTE: Non c’è un voto, non ci sarà un voto è
stato
ritirato
discussione…,
il
il
punto,
Sindaco
l’ha
sta
facendo
ritirato,
una
io
non
capisco
la
capisco la discussione.
CONSIGLIERE
DE
discussione”
il
PACE:
Allora
Sindaco
l’ha
“non
ritirato,
se
il
Sindaco ha tutta questa autorità di fare quello
che gli pare è inutile che abbiamo indetto questo
Consiglio
Comunale,
lo
poteva
fare
prima
senza
che…, perdere tempo a tutti quanti.
PRESIDENTE: Consigliere De Pace non c’entra nulla,
questa
è
una
delibera
portata
dall’Amministrazione, il Sindaco ha il diritto di
ritirarlo, l’ha dichiarato in Consiglio Comunale,
quindi…
CONSIGLIERE
DE
PACE:
Va
bene,
quest’Amministrazione fa e disfà a suo piacimento
le cose come vuole, quindi non c’è un minimo di
razionalità per quanto riguarda il rispetto dei
cittadini e dei Consiglieri Comunali all’interno
di questa deliberi si sono spesi i sul di dei
cittadini, è stato speso il tempo dei Commissari e
non
viene
rispettato
questo
tipo
di
lavoro
e
46
l’impegno
dei
cittadini,
Consiglieri
noi
è
andiamo
a
il
danaro
fare
dei
l’ennesima
Commissione, laddove ci sta da elargire un altro
gettone per ogni Commissione, per fare che cosa?
Per
dire
quello
che
ha
detto
il
Dirigente
del
bilancio, adesso non mi viene il termine di come è
individuato
il
Dirigente,
però
ha
dato
il
suo
assenso, è questa la realtà dei fatti, il Sindaco
si prende le responsabilità sue, visto che qui
stiamo ognuno fa quello che gli pare, quindi non
c’è più il minimo di dignità all’interno di questo
Consiglio, in quanto si fanno delle cose inaudite
al dispetto dei cittadini, quindi va ritirata, ben
venga, poi la discuteremo, anzi io pregherei i
Commissari che non fanno parte della Maggioranza
di disertare la Commissione al bilancio in quanto
non c’è niente da aggiungere e niente da togliere.
Grazie.
PRESIDENTE:
Grazie
a
lei
Consigliere,
prego
Sindaco.
SINDACO: Consigliere De Pace, lei ha fatto una
disquisizione che non c’entra niente con il punto
e con il ritiro all’ordine del giorno, ha parlato
di
dignità,
componenti
ha
della
invitato
addirittura
Commissione
di
adesso
disertare
i
la
Commissione, il motivo del ritiro di questo punto
è proprio per caricare meglio le sanzioni che sono
previsti da due Leggi diverse, una della Regione e
una dello Stato rispetto…, scusi Consigliere io
47
l’ho lasciata…, io non l’ho interrotta, la prego,
la prego Consigliere.
PRESIDENTE: Scusi Consigliere De Pace per favore,
lei ha parlato.
(SOVRAPPOSIZIONI DI VOCI)
SINDACO: Le motivazioni che mi inducono a ritirare
questo punto sono proprio l’esatto contrario di
quello che lei ha rappresentato, cioè di rendere
un servizio migliore, più puntuale e più adeguato
alla città e non c’entra nulla la dignità di cui
lei parla, di cui straparla, ha capito? Ha capito
Consigliere? Perché io credo che questo è un luogo
nel quale tutti, lei compreso e in primis dovrebbe
avere
la
e
ha
sicuramente
la
dignità
di
rappresentanza di tutta la città. Il servizio che
noi intendiamo offrire ai cittadini di Ciampino
ritirando questo punto è solo per modificare e per
ottimizzare le sanzioni che sono previste da due
Leggi
che
contrastano
Commissione
economico
tra
di
finanziaria
loro,
se
insieme
la
alla
Commissione tecnico urbanistica avranno l’esigenza
di
rivedere
nell’ambito
di
una
seduta
della
Commissione questo che è stato stabilito in questa
delibera, penso che sia normale, anzi doveroso per
ottimizzare certi processi che vengono discussi,
stabiliti
e
poi
approvati
da
questo
Consiglio.
Grazie.
PRESIDENTE:
Grazie
Sindaco,
passiamo
quindi
al
punto quattro che è quello appunto inserito.
48
PUNTO 4 ALL’ORDINE DEL GIORNO:
- PROPOSTA
DI
PIANO
CONTENIMENTO
ED
DEGLI
INTERVENTI
ABBATTIMENTO
DEL
DI
RUMORE
DERIVANTE DAL TRAFFICO DI ORIGINE AERONAUTICA
DELLA
SOCIETÀ
AEROPORTI
DI
ROMA
PER
L’AEROPORTO DI CIAMPINO NON RECEPIMENTO PRESIDENTE: Prego Assessore Abbondati.
ASSESSORE
maggior
ABBONDATI:
parte,
Grazie
dei
Presidente,
Consiglieri
come
la
Comunali,
i
cittadini sanno l’aeroporto di Ciampino da anni
conosce
traffico
un
incremento
aeroportuale
successivamente
promossa
a
e
una
dall’allora
abbastanza
nel
elevato
luglio
del
Conferenza
Presidente
di
della
di
2010,
servizi
Giunta
Regionale in surroga rispetto a quello che doveva
invece svolgere la Commissione aeroportuale si è
finalmente determinata la zonizzazione acustica di
quest’aeroporto,
che
cosa
è
la
zonizzazione
acustica dell’aeroporto? È sostanzialmente…, scusa
Presidente io non riesco a parlare.
PRESIDENTE: Scusate, io invito sia il pubblico,
sia i Consiglieri ad un maggior rispetto per chi
parla, per favore. Prego Assessore.
ASSESSORE
ABBONDATI:
Zonizzazione
acustica
dell’aeroporto di Ciampino è un atto fondamentale
previsto dalla normativa quadro, la 447 del 95,
perché per ogni infrastruttura che grava su un
territorio è necessario conosce l’impatto acustico
che quest’infrastruttura determina sul territorio
del
Comune,
quindi
l’approvazione
nel
2010
di
49
quest’importante zonizzazione acustica, che cosa
ha messo in evidenza? Ha messo in evidenza che
nella
classificazione
delle
tre
zone
previste
dalla Legge, la zona A, B, C, quelle via, via più
lontane della pista che determinano i limiti di
impatto
acustico
dell’aeroscalo
consistente
prodotti
sul
di
dall’attività
territorio,
questi
limiti
si
una
parte
verificava
un
superamento di questi limiti previsti dalla Legge,
per una porzione di territorio nel quale l’ARPA
Lazio
utilizzando
i
dati
demografici
del
2008
stimò sostanzialmente che circa 2029 abitanti del
nostro
Comune
risiedevano
in
una
fascia
dell’intorno aeroportuale i cui limiti del rumore
acustico prodotto dell’attività aeronautica erano
superiori
a
quelli
Ricorderete,
sono
consentiti
stati
dalla
presentati
Legge.
anche
in
quest’aula, gli studi epidemiologici condotti dal
adesso patimento di epidemiologia dell’RM e della
Regione Lazio insieme ad Arpa Lazio, all’A.S.L.
RMH, RMB all’INAIL , gli studi SER e…, che hanno
evidenziato
acustici
alcuni
alla
come
avevano
fenomeni
pressione
attenzione
e
di
questi
una
di
superamenti
stretta
aumento
arteriosa
dei
limiti
correlazione
con
di
patologie
o
ai
livelli
di
dei
bambini
che
apprendimento
legate
studiano nelle scuole inserite in questo contesto.
In
funzione
di
questo
aeroporti
di
Roma,
nei
successivi 18 mesi avrebbe dovuto come ha fatto
notificare al Comune di Ciampino la così detta
50
mappa dei conflitti per identificare in maniera
specifica quali sono i ricettori, cioè gli edifici
colpiti da questa superamenti del rumore e nei
successivi 18 mesi avrebbe dovuto presentare il
piano di abbattimento e di risanamento acustico.
Il 3 dicembre dello scorso anno Aeroporti di Roma
ha notificato al nostro Comune, come al Comune di
Roma…, alla Regione Lazio, al Comune di Roma, al
Comune di Ciampino, al Comune di Marino appunto
questo piano di risanamento. Bisogna dire subito
che la normativa di attuazione della legge quadro
che è il Decreto ministeriale 39 novembre del 2000
affida il compito di approvare questo piano alla
Regione Lazio, salvo che la Regione Lazio con sua
Legge la 18 del 2001 ha individuato i Comuni sul
quale
l’infrastruttura
insiste,
quei
Comuni
deputati a esprimere il parere entro 90 giorni
sulla
proposta
di
piano,
in
assenza
di
questo
parere, si forma un silenzio…
(FINE CASS. 1 LATO B)
(CASS. 2 LATO A)
ASSESSORE ABBONDATI:… di questa procedura, si è
approvato
due
punti
fa
il
piano
di
rischio
aeroportuale che come qualcuno ha ben ricordato ha
prodotto
uno
stallo
e
un’inibizione
da
parte
dell’Amministrazione Comunale di attività edilizie
nell’intorno
allora
produce
se
un
aeroportuale
c’è
per
quest’attività
superamento
dei
due
anni,
aeroportuale
limiti
bene,
che
acustici,
normativa avrebbe voluto che quest’analogo blocco
51
dell’attività operativa dello scalo sarebbe stata
necessaria e tra l’altro c’è un’anomalia di Legge,
perché
come
più
giurisprudenza
volte
richiamato
amministrativa
e
della
dalla
normativa
europea, in materia ambientale non è consentito la
maturazione
dei
processi
di
silenzio
assenso
quando trattiamo questioni di natura ambientale.
Tuttavia
Comune
la
di
Legge
così
Ciampino
dice,
si
è
così
recita,
il
subito…,
appena
ha
notificato il piano, mosso per individuare insieme
agli altri Comuni interessati e alla Regione Lazio
la
procedura
amministrativa
più
opportuna
per
rendere il parere, essendo come…, è chiaro una
procedura che investiva tre Comuni e quindi ha
partecipato a diverse riunioni in Regione Lazio e
ha
chiesto
all’ARPA
strumentale,
l’agenzia
tutela
dell’ambiente
valutazione
AVR.
rispetto
Vorrei
Lazio
che
regionale
è
l’Ente
deputata
alla
un
supporto
tecnico
di
alla
proposta
avanzata
di
concludere
la
valutazione,
la
valutazione che avete allegata alla proposta di
delibera
che
è
la
proposta
di
rigetto
di
non
accoglimento della proposta avanzata da DR è la
valutazione fatta dall’ufficio ambiente del Comune
e
allegato
trasmesso
tecnica
proposta
il
ai
parere
Singoli
proprio
di
che
di
piano,
la
Regione
Comuni,
Arpa
Lazio
perché
noi
la
Lazio
ha
valutazione
relativa
chiediamo
alla
al
Consiglio Comunale di respingere la proposta di
ADR? In sostanza perché ADR fa una proposta che
52
non coglie e non modifica in nessun modo il quadro
d’impatto
acustico
dell’attività
dell’aereo
–
scalo su questa città, la Legge dice che il primo
delle
misure
che
devono
essere
adottate,
sono
delle misure dirette che tendono a ridurre alla
fonte
il
prossima
rumore,
quindi
sorgente,
in
un
intervento
questo
caso
diretto
gli
aerei,
mentre aeroporti di Roma fa una proposta nel quale
sposta
attraverso
una
diversa
procedura
di
atterraggio e decollo degli aerei, il rumore sul
territorio,
buona
cioè
ne
sostanza,
l’impatto
sul
non
sposta
la
distribuzione
modifica
territorio,
in
per
qualche
capirci
in
modo
questo
modello proposto e sperimentato per tre mesi da
aeroporti
di
Roma
sul
volato
dell’aeroscalo
di
Ciampino determina parziali diverse distribuzioni
dei limiti soprattutto, direi quasi esclusivamente
sulla parte sud e sud est dell’aeroporto, vale a
dire per gran parte sul territorio del Comune di
Marino, tutto quello che invece era le aree sul
quale
gravava
il
superamento
dei
limiti,
cioè
quelli lateralmente alla pista e che coinvolgevano
come ho ricordato prima circa 150 immobili del
Comune di Ciampino restano del tutto inalterate
rispetto alla proposta fatta da ADR. Quindi la
prima misura quella che per Legge deve assumere un
piano,
cioè
quella
della
riduzione
alla
fonte
determinando in questo modo il rientro dei limiti
acustici della zonizzazione aeroportuale, non sono
centrati
dalla
proposta
di
ADR,
la
seconda
53
proposta è quella degli interventi sui ricettori,
cioè appunto sugli immobili. ADR Propone una serie
di misure nell’arco di cinque anni di mitigazione
rispetto
a
questi
doppi,
tripli
citare
un
vetri,
dato
e
classificazione
aeroportuale
e
per
essere
ignorando,
un
fatto
la
viene
monitoraggio
rilevazioni
ricettori,
di
inequivocabile,
la
dalle
dell’intorno
all’esterno
omettendo
zonizzazione
operata
chiaro
acustica
centraline
aeroportuale,
degli
di
sulle
edifici
e
non
rilevazioni all’interno degli edifici. Quindi se
pure
queste
misure
potrebbero
essere
prese
in
considerazione, non modificherebbero eventualmente
il superamento anche qui dei limiti in quelle aree
dove insistono gli edifici. Dall’altro canto il
regoli
mento
di
attuazione
stesso
di
questi
decreti fotografa, rende evidente degli standard
ottimali
sono
di
livelli
all’interno
acustici
di
negli
edifici
alcune
che
strutture,
infrastrutture, in particolare strade e ferrovie,
per gli aeroporti non è classificato uno standard
ottimale di attenzione rispetto al rumore interno,
segno
evidente
mitigazione
rispetto
che
sui
agli
appunto
ricettori
obiettivi
di
gli
interventi
sono
di
ininfluenti
piano.
Oltretutto
Aeroporti di Roma fornisce questo piano ignorando
o
non
dicendo
dell’intorno
alle
tre
nulla
rispetto
aeroportuale,
aree
a
cioè
classificate
tutto
quello
dalla
il
resto
esterno
zonizzazione
acustica comunale, siccome il Comune di Ciampino
54
con suo atto di questo Consiglio, il 30 settembre
2011
ha
recepito
il
piano
di
zonizzazione
acustica, nella propria classificazione acustica
comunale,
merito
quindi
anche
il
piano
dell’intero
doveva
intorno
entrare
nel
aeroportuale
e
dell’intera città di Ciampino e questo non è stato
affrontato dal piano. Per tutti questi motivi che
sono
poi
ampiamente
riassunti
tecnico
condotto
dal…,
tecnico
ambiente
e
valutazione
tecnica
Aeroporti
di
Comunale
di
recepimento
L’ultimo
Ciampino
sul
da
chiede
rispetto
c’è
insieme
partecipato
modello
esprimersi
dato
al
redatto
6
alla
da
Lazio
che
un
Consiglio
atto
proposta
da
dire
al
Comune
febbraio
che
di
di
di
il
ultimo
dalla
utilizzato
questo
con
parere
anche
Arpa
a
il
dall’ufficio
soprattutto
Roma,
l’Amministrazione
dentro
non
piano.
Comune
di
Marino
scorso
ha
a
una
seduta della Commissione ambiente di Roma Capitale
nel
quale
Comune
di
negativo
Aeroporti
la
stessa
Roma
al
Capitale
piano
di
Commissione
di
Roma
ha
espresso
risanamento
per
ambiente
quanto
il
del
parere
presentato
attiene
da
alle
competenze del Comune di Roma in ragione della
porzione
di
aeroportuale
territorio
insiste.
quest’intervento
poco
tempo
su
cui
Lasciatemi
ringraziare
rispettando
gli
quello
infrastruttura
alla
uffici
che
fine
di
che
in
era
il
calendario piuttosto stretto di dover affrontare e
valutare un piano che per la prima volta, e questo
55
c’è anche da dirlo, che la prima volta in Italia
viene presentato un piano di risanamento per un
aeroporto,
quindi
lasciatemi
ringraziare
gli
uffici che si sono prodigati per affrontare questo
tema piuttosto complesso, l’ARPA Lazio che si è
prodigata e ha dato tutto il supporto tecnico per
quanto riguarda la valutazione nel merito della
proposta, la Commissione tecnico urbanistica e il
suo Presidente che ha in maniera solerte convocato
in brevissimo tempo due Commissioni per licenziare
il
punto,
perché
voi
capite
che
il
Consiglio
Comunale entro la fine di febbraio deve esprimersi
evitando
questo
che
si
atto
maturi
che
il
per
silenzio
quanto
ci
assenso
riguarda
su
lo
ribadiamo per noi è irricevibile. Grazie.
PRESIDENTE:
Grazie
Assessore,
prego
Consigliera
Fuiano.
CONSIGLIERE
FUIANO:
Grazie
Presidente,
la
relazione che ci ha appena fatto l’Assessore credo
sia esaustiva soprattutto per quanto riguarda gli
aspetti tecnici che sono abbastanza complessi di
questo piano di risanamento e molto puntuale come
riportato
nel
parere
dell’Arpa,
in
relazione
a
tutti gli argomenti che non sono stati presi in
considerazione proprio in questa proposta di così
detto risanamento, perché credo che sia riduttivo
definire questa proposta come un atto quasi di
offesa
nei
confronti
delle
popolazioni
aeroportuali, cioè le popolazioni…, il piano di
risanamento
questa
è
la
proposta
e
ci
sarebbe
56
proprio da usare dei toni non consoni a questo
Consiglio Comunale per rigettare questo atto che
non risponde in nessuna maniera a quanto in questi
anni
si
è
bocciare
richiesto
su
ufficialmente
auspichiamo
e
già
quest’argomento…,
questo
annunciato
piano,
dagli
a
come
altri
due
Comuni, cioè Marino con il quale abbiamo portato
avanti anche una serie di iniziative comuni su
questo
tema
finalmente
e
soprattutto
perché
in
questi
Roma,
anni
finalmente,
la
capitale
d’Italia, Comune che sicuramente ha dei problemi
molto complessi per i quali forse l’aeroporto non
è in cima alle priorità, ma che detiene la parte
più
importante
di
partecipazione
dal
punto
di
vista territoriale, dal punto di vista decisionale
sulle
attività
dell’aeroporto,
finalmente
il
Comune di Roma si è espresso in maniera forte su
quest’argomento, anche in considerazione che buona
parte del suo territorio è interessato da questa
problematica, penso a tutti i cittadini che vivono
nella zona dell’ex X municipio, adesso settimo,
che hanno portato avanti insieme ai cittadini del
nostro Comune di Marino una battaglia comune in
questi anni su questi argomenti. Io credo appunto
che ci sia ben poco da aggiungere a quanto dal
punto di vista tecnico emerge non chiarezza dai
documenti
allegati,
sia
il
parere
dei
nostri
uffici che è puntuale, che è stato puntualmente
confermato dalla relazione dell’ARPA. Il documento
di trasmissione della Regione Lazio è abbastanza
57
chiaro,
mi
sembra
completamente
gli
anche
aspetti
in
cui,
tecnici
condivide
di
bocciatura
evidenziati dall’ARPA, io credo che appunto oggi
sia un atto importante, decisivo in questa vicenda
complicata che il nostro Comune insieme alla sua
comunità
di
cercare
di
cittadini
sta
riportare
portando
avanti
l’aeroporto
per
ad
una
operatività che sia compatibile con la città e che
anteponga
il
diritto
alla
salute
dei
cittadini
davanti alle esigenze di sviluppo dell’aeroporto.
Grazie.
PRESIDENTE:
Grazie
Consigliera
Fuiano,
prego
Consigliere Boccali.
CONSIGLIERE BOCCALI: Ho avuto modo di dichiarare
nei giorni scorsi a mezzo stampa, che ero e sono
contrario a questo piano presentato da aeroporti
di
Roma,
per
cui
per
coerenza…,
in
quest’aula
consiliare nonostante quello che è successo poco
fa
che
mi
è
stato
raccontato
e
voterò
contro
questo piano, questo per coerenza, perché per me
la coerenza è una virtù fondamentale, nell’agire
di
tutti
questo,
i
giorni
però
ci
e
anche
terrei
a
in
politica.
precisare
che
Detto
sono
assolutamente contrario a questo muro, contro muro
che
da
facendo
tanti
con
anni
quest’Amministrazione
l’aeroporto,
o
noi
ci
mettiamo
sta
in
testa di interagire in maniera costruttiva con il
gestore
dell’aeroporto
coinvolti
e
e
consideriamo
con
tutti
l’aeroporto
i
soggetti
come
una
potenziale risorsa e non solo come un problema,
58
allora possiamo nei prossimi anni veramente dare
vita a uno sviluppo anche economico della nostra
città, noi siamo destinati a tornare in Consiglio
Comunale una volta ogni sei mesi per discutere,
per
bocciare
e
per
contestare
l’operato
aeroportuale, nessuno vuole mettere la salute dei
cittadini dopo gli interessi economici, dopo gli
interessi dell’aeroporto e quant’altro, io credo
che questo sia scontato, non c’è una sola persona
penso che ci dice tranquillamente e serenamente
“facciamogli mettere 300 voti al giorno, perché
tanto
dei
tumori
non
ci
interessa”
questo
è
scontato, questa non è una battaglia che fa SEL o
che fa la Maggioranza o che fa l’Opposizione è una
battaglia trasversale che ci vede coinvolti tutti.
Detto
questo,
è
necessario
avviare
una
nuova
stagione di dialogo con questi soggetti, costruire
un rapporto che sia anche conveniente sotto tanti
profili,
ridurre
contestualmente
il
numero
creare
un
dei
indotto
voli,
ma
commerciale,
perché Ciampino è nata intorno all’aeroporto, è un
Comune
aeroportuale,
ricorsa,
nostro
vigne
compare
stemma
non
ci
l’aeroporto
anche
sul
compaiono
stanno
nostro
vigne
più,
è
e
la
nostra
stemma,
sul
aeroporti,
le
l’aeroporto
ci
sta
ancora, ed è più facile aerei e vigne, giusto? C’è
l’uva e ci sono gli aerei, quindi l’aeroporto è
una parte essenziale, o noi abbiamo un rapporto
costruttivo e questo sarà la modalità di agire che
mi vedrà coinvolto nei prossimi mesi e non solo,
59
cercare
di
questione
rimettere
nell’agenda
aeroportuale
sotto
politica
duplici
la
aspetti.
Allora quella parte della delibera che è stata
anche contestata in Commissione, ma che è stata
lasciata, dove si dice “dovete per forza ridurre a
60
movimenti”
perché
io
lei
dico
era
Assessore,
parlo
particolarmente
a
lei,
convinto,
ma
rispetto la sua convinzione, che anche se fossero
80 non è quello il problema, perché io ho fatto un
esempio in Commissione, che quando noi andiamo sul
lungo
Tevere
con
la
moto,
ci
respiriamo
più
polveri sottili di quelle che ci respiriamo stando
qua,
quindi
legato
a
il
60
generale.
o
problema
purtroppo
a
70
movimenti,
Andiamo
ad
intervenire
non
è
un
sul
è
solo
problema
problema,
riduciamo il numero dei voli, parliamo con gli
aeroporti,
ma
cerchiamo
anche
di
trasformare
quest’aeroporto in una risorsa, Ciampino dovrebbe
essere
un
incastonato
Fiumicino
Comune
tra
hanno
virtuoso,
Roma
e
fatto
i
la
un
gioiello,
Castelli
loro
Romani.
ricchezza
A
con
l’aeroporto, noi stiamo facendo muro contro muro,
non ci ha portato da nessuna parte, non ci porterà
da nessuna parte, allora o cambiamo la mentalità o
tra
sei
piano.
voterò
mesi
siamo
Chiaramente
contro
qui
come
per
a
ho
bocciare
detto
coerenza
convinzione,
detto
questo
atteggiamento
rispetto
agli
da
e
l’ennesimo
all’inizio
lo
anche
per
oggi
aeroporti,
il
il
mio
mio
60
atteggiamento
sarà
di
cercare
di
costruire,
piuttosto che di distruggere. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie a lei Consigliere Boccali, non
ho iscritti a parlare, prego Assessore.
ASSESSORE: Grazie, come giustamente mi da modo il
Consigliere Boccali di specificare un elemento che
non ho affrontato in maniera esaustiva rispetto al
mio
intervento
deliberato,
iniziale,
vale
all’Amministrazione,
cioè
una
a
dire
al
Consiglio
parte
noi
del
proponiamo
Comunale
non
solo il rigetto di questo piano, ma evidentemente
entriamo nel merito di una questione, vale a dire
quello che prevede la normativa e che la prima
misura necessaria da adottare per quanto riguarda
il risanamento è un intervento diretto sulla fonte
del
rumore,
è
del
quell’intervento
tutto
diretto
evidente
che
trattandosi
di
un’attività aeroportuale è necessario intervenire
sul
traffico
l’unica
aereo
misura
riduzione
della
e
sui
credibile
fonte,
movimenti,
quando
cioè
questo
parliamo
riduzione
è
di
delle
emissioni e dei soggetti che emettono il rumore,
cioè
gli
aerei.
Nel
corpo
della
delibera
noi
facciamo riferimento ai 60 voli giorno, perché?
Perché
come
a
ho
suo
tempo,
ricordato
subito
dopo
prima
della
l’approvazione
carta
della
zonizzazione acustica aeroportuale, Arpa Lazio che
è appunto l’agenzia regionale che ha monitorato e
ha seguito tutta la fase tecnica scientifica per
la determinazione dei livelli di inquinamento e
61
per
determinare
acustica
la
carta
aeroportuale
ha
della
zonizzazione
prodotto
uno
scenario
ipotizzando che 60 movimenti giorno fossero quella
riduzione
dell’attività
del
volano
sull’aereo
scalo che consentiva ai livelli di classificazione
dell’aeroporto, le fasce A, B, C di ritornare nei
limiti di Legge, quindi per questo noi diciamo,
coerentemente con quello scenario che ha prodotto
ARPA
Lazio,
noi
l’unico
intervento
credibile
è
quello della riduzione dei movimenti aerei e in
che
misura?
attraverso
L’ha
una
determinato
simulazione
e
l’ARPA
un
Lazio
metodo,
una
metodologia disegnando uno scenario, oltretutto e
questo è un altro punto che mi preme ribadire, che
è
il
secondo
punto
della
deliberazione,
noi
all’atto di questa bocciatura che come è stato già
nelle premesse detto, sarà sicuramente condiviso
dal Comune di Roma e dal Comune di Marino, questa
bocciatura
non
può
ulteriore
dilazione
aeroporti
di
Roma
in
nessun
dei
tempi
per
modo
da
affrontare
essere
parte
e
un
degli
risolvere
questo problema per la comunità di Ciampino. La
bocciatura non può determinare il fatto che tutto
rimanga tale e quale, per questo chiediamo con
questo
atto
attiva,
di
tecnico,
alla
Regione
costituire
con
tutti
i
Lazio
di
immediatamente
soggetti
farsi
parte
un
tavolo
coinvolti
nella
gestione dell’aeroporto di Ciampino, a cominciare
appunto da ENAC, AVR, dal Comune di Ciampino, Roma
e
Marino,
tra
le
associazioni
dei
comitati
di
62
cittadini, perché vengono fissate le modalità e i
tempi certi perché si ritorni nella legalità. Poi
in quanto agli atteggiamenti da utilizzare, noi
abbiamo
in
tutte
le
sedi
prodotto
e
cercato
confronti con Aeroporto di Roma, fosse non altro
che nel gennaio del 2012 quando Aeroporti di Roma
ha presentato il piano di sviluppo aeroportuale,
il piano ambientale di quest’aeroporto, i dati del
traffico aereo fino al 2016, quest’Amministrazione
votando mi pare all’unanimità in questo Consiglio
Comunale
ha
prodotto
delle
osservazioni
a
quel
piano, come è normale che un soggetto, un Comune
che
rappresenta
questo
questa
aeroscalo
ha
comunità
su
prodotto
cui
nei
insiste
confronti
dell’azienda, non c’è stata mai data neanche una
risposta rispetto a queste osservazioni, allora da
questo
punto
di
l’Amministrazione
ha
vista
è
necessità
chiaro
di
che
tutelare
in
tutti i modi la salute dei propri cittadini e di
questa comunità perché negli ultimi dieci anni è
sotto gli occhi di tutti che quest’aeroporto è
cresciuto
vista
in
della
maniera
sua
esponenziale
operatività,
dal
punto
senza
di
alcuna
valutazione ambientale, senza alcun criterio per
tenere
in
campo
la
questione
ambientale
della
salute dei cittadini.
PRESIDENTE: Grazie Assessore, non ho iscritti a
parlare, prego Consigliere Lanzillotta.
63
CONSIGLIERE
LANZILLOTTA:
Presidente
volevo
chiederle se fosse possibile il voto per appello
nominale.
PRESIDENTE: Bene, raccogliamo quindi l’invito per
il
voto
per
appello
nominale,
non
vedo
il
Consigliere Comella, mi scusi Consigliere, io non
so siccome è scrutatore…, perfetto, allora nomino
scrutatore
quindi,
il
Consigliere
invito
il
Colella
Segretario
a
e
procediamo
procedere,
sì
faccio mia la proposta di richiesta di voto per
appello
nominale
e
procedere al voto.
invito
il
Segretario
a
Gliela leggo un attimo così
siamo chiari “proposta di piano degli interventi
di
contenimento
derivante
della
dal
e
di
traffico
società
abbattimento
di
origine
Aeroporti
adesso
del
rumore
aeronautica
Roma
per
l’aeroporto di Ciampino non recepimento” questo è
il testo. Prego Segretario.
(IL SEGRETARIO COMUNALE PROCEDE ALLA VOTAZIONE PER
APPELLO NOMINALE)
SEGRETARIO
COMUNALE:
15
voti
favorevoli,
nessun
astenuto, nessun contrario.
PRESIDENTE:
Quindi
con
15
voti
favorevoli
la
delibera è approvata. Votiamo ora per l’immediata
esecutività, favorevoli? Contrari? Astenuti?
VOTAZIONE
PRESIDENTE:
nessun
15
astenuto.
favorevoli,
Passiamo
nessun
all’altro
contrario,
punto
che
abbiamo inserito.
64
PUNTO ALL’ORDINE DEL GIORNO:
PRESIDENTE:
È
illustrato
prima
l’ordine
il
del
Sindaco,
giorno
senza
che
ha
rileggerlo,
l’ho fatto anche distribuire, non so se ci sono
interventi
su
questo
punto.
Prego
Consigliera
Fuiano.
CONSIGLIERE FUIANO: Grazie Presidente, giusto un
piccolo commento, perché un ordine del giorno del
genere
piccolo
credo
che
commento,
abbia
io
bisogno
credo
che
almeno
venerdì
di
ci
un
sia
stato un evento molto importante in questa sala,
che
appunto
ha
visto
la
partecipazione
per
la
prima volta dei comitati che hanno proposto la
proposta di Legge appunto di iniziativa popolare
su
un
governo
pubblico
dell’Acqua,
che
hanno
sostenuto per anni la battaglia referendaria che è
arrivata appunto con il referendum del 2001 che è
stato un successo dopo tutta una lunga serie di
referendum nazionali che non hanno mai raggiunto
il quorum, questa è un’altra cosa da ricordare,
che è una cosa storica per la nostra democrazia e
che
ha
comitati,
visto
appunto
dei
Comuni
la
che
partecipazione
hanno
dei
appoggiato
quest’iniziativa e anche la presenta notevole di
Consiglieri Regionali e del Comune di Roma che
hanno dato il loro appoggio a quest’iniziativa,
credo che sia una cosa che fa onore al nostro
Comune, quello che è successo appunto venerdì, il
fatto di condividere un ordine del giorno che dia
impulso
all’approvazione
di
questa
proposta
di
65
iniziativa referendaria e di Legge, che è stata
depositata
e
che
il
nostro
Consiglio
Comunale
aveva appoggiato già nel 2012, io credo che sia un
atto importante di cui la Regione dovrà tenere
conto appunto come uno stimolo a procedere con
quanto
deciso
dal
referendum
nazionale
e
con
quanto riaffermato dalla sentenza della consulta
in
questa
materia,
io
credo
che
il
Governo
pubblico dell’acqua sia un obiettivo che dobbiamo
raggiungere e appunto abbiamo l’occasione come ci
è stato detto venerdì di essere a la prima Regione
che
potrebbe
deliberare
dopo
il
referendum,
appunto credo che sia una cosa importante controre
credo anche che sia importante che oggi a distanza
di
un
giorno
lavorativo
solamente
diviso
dal
sabato e la domenica, il nostro Consiglio Comunale
affronti
l’esame
di
quest’ordine
del
giorno
e
auspico che ci sia un voto unanime. Grazie.
PRESIDENTE:
Grazie
iscritti
parlare,
a
discussione
su
Consigliera
quindi
questo
Fuiano,
dichiaro
punto
e
lo
non
ho
chiusa
la
pongo
in
votazione. Invito i Consiglieri a prendere posto,
grazie.
Favorevoli
all’ordine
del
giorno?
Contrari? Astenuti?
VOTAZIONE
PRESIDENTE: 13 voti favorevoli, nessun contrario,
astenuti uno. Passiamo quindi al prossimo punto
all’ordine del giorno.
66
PUNTO ALL’ORDINE DEL GIORNO(EX
PUNTO 4):
- MOMOZIONE PROTOCOLLO 40196 DEL 2013 AVENTE PER
OGGETTO “AREA CAMPER” PRESIDENTE: Presentata da Giglio e altri, non so
se la Consigliera Giglio vuole presentarla. Prego
Consigliera.
CONSIGLIERE
GIGLIO:
Grazie
Presidente,
intanto
sull’oggetto…
PRESIDENTE: Mi scusi Consiglieri,… Il Segretario
di
dare
l’immediata
giorno
del
esecutività
voto
all’ordine
precedente.
del
Favorevoli
all’immediata esecutività? Contrari? Astenuti?
VOTAZIONE
PRESIDENTE:
12
favorevoli,
contrari
nessuno,
astenuti nessuno.
Passiamo
quindi
al
punto,
prego
Consigliera
Giglio.
CONSIGLIERE
GIGLIO:
Grazie
Presidente,
prima
di
tutto una precisazione non si tratta di un’area
camper, ma di un camper service, perché un’area
camper è un luogo dove i camper fanno anche una
sorta di campeggio, questo è un camper service,
ovvero un sito ove i camper possono scaricare le
acque reflue dopo un viaggio, ed è un sito che è
presente in moltissimi Comuni del nostro Paese, in
questo momento questo sito nel Comune di Ciampino
che
è
un
patrimonio
luogo
pubblico,
comunale
versa
quindi
in
afferente
condizioni…,
al
anzi
fino a qualche tempo fa versava in condizioni di
scarsa
manutenzione
e
quindi
di
abbandono
e
67
degrado.
In
questa
mozione
si
chiede
che
“il
Consiglio Comunale di Ciampino vista l’esistenza
di un camper service sul territorio del Comune di
Ciampino
afferente
al
patrimonio
comunale,
considerato che tale sito versava in condizioni di
abbandono
e
degrado,
fino
all’intervento
volontario dei soci del Camper club Ciampino che a
proprie spese hanno provveduto ad un intervento di
manutenzione straordinaria del sito, continuando
nelle ultime settimane ad assicurare anche la sua
manutenzione
evitare
che
ordinaria,
un
ritenuto
servizio
che
necessario
l’Amministrazione
Comunale offre alla propria cittadinanza, ma anche
ai turisti di passaggio sul territorio comunale,
il cui transito offrirebbe delle opportunità di
crescita
venga
delle
attività
lasciato
al
commerciali
degrado
e
della
zona,
all’abbandono
determinando un danno per il patrimonio comunale,
considerata
la
situazione
di
criticità
in
cui
versano le Amministrazioni Comunali per quello che
concerne
la
particolare
aree
carenza
gli
di
addetti
pubbliche,
risorse
alla
impegna
umane
e
manutenzione
il
Sindaco
in
delle
facente
funzioni, la Giunta Comunale ad accertare quanto
premesso e a valutare la possibilità di istituire
una collaborazione continuativa con l’associazione
camper club Ciampino, per la gestione dell’area
denominata
camper
iniziative
volte
service
a
e
l’organizzazione
valorizzare
questo
di
servizio
offerto dall’Amministrazione Comunale.
68
PRESIDENTE: Grazie Consigliera, prego Sindaco.
SINDACO:
Sì,
grazie,
innanzitutto
voglio
ringraziare la Consigliera Giglio, perché ha messo
in evidenza una lacuna che fino a qualche mese fa
come
lei
ha
rilevato
esisteva
nel
nostro
territorio, nello specifico in quell’area. Voglio
ringraziare
i
componenti
e
gli
associati
dell’associazione camper club di Ciampino che a
proprie spese e con il proprio intervento hanno
provveduto
a
l’erbacce,
a
dare
una
sistemazione,
risistemare,
a
a
mettere
tagliare
in
piena
efficienza quella strutta, io insieme all’ufficio
sono stato proprio qualche giorno fa a fare una
verifica di quella struttura e funziona, funziona
proprio per i servizi ai quali la Consigliera si
riferisce. Però, nella richiesta che fanno tutti i
Consiglieri
firmatari
della
mozione
c’è
scritto
“impegna il Sindaco e la Giunta da accertare alla
possibilità
di
istituire
una
collaborazione
continuativa con l’associazione camper club” non è
possibile
mi
dicono
gli
uffici
fare
un’assegnazione specifica all’associazione camper
club,
però
è
l’Amministrazione
possibile
possa
fare
indire,
in
modo
possa
che
fare
una
specie di comunicato, una specie di gara affinché
tutte
le
associazioni
offrirsi
per
la
quella
struttura.
di
gestione
questa
e
Allora,
la
natura
possano
manutenzione
non
avendo
di
la
possibilità di istituire questo servizio ad una
specifica
associazione,
adesso
vedremo
quali
69
saranno
le
adeguata
questo
formule
attraverso
servizio
richiesta
per
migliori,
la
la
poter
quale
all’Associazione
tenere
il
formula
più
assegnare
che
ne
servizio
facesse
in
modo
efficiente ed efficace e senza scopi di lucro.
Grazie.
PRESIDENTE:
Grazie
Sindaco,
prego
Consigliera
Giglio.
CONSIGLIERE GIGLIO: Grazie Presidente, è un po’
curiosa questa situazione devo dire, perché qui
stiamo
parlando
di
un
sito
o
di
un
servizio
offerto dall’Amministrazione Comunale che fino a
qualche mese fa appunto prima dell’intervento di
cittadini
volenterosi
versava
appunto
in
condizioni di degrado e malfunzionamento, chi fino
a qualche mese fa si recava con il proprio camper
per scaricare presso il camper service, trovava
rubinetti non funzionanti, erbacce e immondizia.
Ora, quello che forse sfugge all’Amministrazione è
che
questo
non
è
un
servizio
che
porterebbe
giovamento economico a un soggetto, piuttosto che
a
un
altro
nell’affidamento
come
succede
di
impianti
ad
esempio
sportivi
o
ricreativi afferenti al patrimonio comunale, c’è
una
sostanziale
ridotto
in
funzionamento
differenza,
condizioni
che
di
viene
c’era
un
degrado
riportato
servizio
e
mal
all’ottimale
funzionamento e ad una situazione di decoro, in
maniera
volontaria,
senza
portare
nessun
giovamento economico a chi effettua gratuitamente
70
quest’intervento, anzi c’è stato un investimento
di
proprio,
oltre
manutenzione
di
che
un
di
tempo,
rubinetto
perché
per
sicuramente
la
voi
capite che il socio del camper service che si è
occupato di fare questa cosa sicuramente è dovuto
andare
ad
acquistare
dei
materiali
per
la
manutenzione. Allora io veramente rimango basita
davanti
a
quest’osservazione,
perché
stiamo
parlando di beni comuni, stiamo parlando di beni
comuni che fanno parte del patrimonio del Comune
di Ciampino e che sostanzialmente per la stessa
natura dei beni comuni dovrebbero essere messe a
disposizione
dei
cittadini.
Ora
abbiamo
delle
situazioni che riguardano il patrimonio comunale
che sono grottesche, perché sappiamo tutti quello
che succede, che è successo in situazioni come in
alcuni impianti sportivi afferenti al patrimonio
comunale di questa città, dove sappiamo bene che…,
certo per avere in gestione un impianto sportivo
si fa un bando, ma perché si fa un bando? Perché
c’è
comunque
giovamento
economico
per
l’Associazione che vince quel bando, qua si tratta
di offrire gratuitamente un…, almeno fino ad oggi
hanno
offerto
gratuitamente
un
servizio
all’Amministrazione Comunale che era di competenza
dell’Amministrazione
manutenzione
competenza
io
mi
del
Comunale,
patrimonio
dell’Amministrazione
chiedo,
rimango
perché
la
pubblico
è
Comunale,
allora
veramente
senza
di
parere
davanti a un’osservazione del genere, perché in un
71
caso ci sono associazioni che oltre a beneficiare
della
possibilità
di
utilizzare
un
bene
appartenente al patrimonio pubblico vivono anche
in una situazione nella quale non si capisce se
sono stati autori di un abuso, se c’è stato un
abuso,
se
non
c’è
stato
e
comunque
non
si
fa
nulla, non abbiamo visto nessun atto da parte dei
Dirigenti
che
appunto
danno
parere
negativo
a
questo punto rispetto a questa mozione, su quello
si sta immobili e su questo si sta a cavillare
rispetto
al
qualcosa
fatto
che
che
bisogna
conviene
all’Associazione
o
a
conviene
mettere
chi?
a
bando
Conviene
all’Amministrazione?
Prendo atto, però mi dispiaccio molto di questa
posizione che secondo me va prima di tutto contro
il
patrimonio,
contro
il
patrimonio
pubblico.
Grazie.
PRESIDENTE: Prego Sindaco.
SINDACO:
Scusi
Consigliera,
forse
non
mi
sono
spiegato bene, non ho detto che non è possibile
attribuire
questo
servizio
l’Amministrazione
ancorché
ringrazia
gratuito
e
anticipatamente
chiunque potrà mantenere e gestire quell’impianto,
ho soltanto detto che la struttura mi ha informato
che non si può fare un affidamento così specifico,
così dettagliato, come richiamato dalla mozione,
poiché
se
stessa
natura
stesso
diritto,
attraverso
ci
la
fossero
in
altre
questa
per
città
cui
quale
associazioni
con
si
ne
una
della
avrebbero
lo
comunicazione
individuasse
quale
72
associazione
vorrebbe,
sarebbe
in
grado
e
si
offrirebbe di fare questo servizio gratuitamente,
senza scopo di lucro, potrà essere individuata e
potrà essere assegnataria di questo servizio. Il
parere espresso dall’ufficio non è contrario, è
favorevole,
attraverso
per
le
cui
quali
stabiliremo
poter
le
espletare
formule
e
offrire
questo servizio alla città, attraverso qualsiasi
associazione che ne faccia richiesta. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie Sindaco, se mi ridà un attimo…,
grazie, prego Consigliera.
CONSIGLIERE
GIGLIO:
affidamenti,
Qua
questo
è
stiamo
un
parlando
discorso
che
di
io
accetterei nel momento in cui ci fosse da parte
dell’Amministrazione
Comunale
la
decisione
di
stanziare fondi appositi per la manutenzione del
camper service, allora se mi dicesse in questo
momento
che
l’Amministrazione
ha
deciso
di
stanziare nel bilancio comunale dei fondi appositi
per la manutenzione, a quel punto non ci sarebbe
la necessità di affidare a quella o a quell’altra
associazione,
perché
manutenzione
ordinaria
si
tratterebbe
svolta
di
dall’ufficio
manutenzioni del Comune se non sbaglio, perché il
patrimonio
comunale
deve
essere
mantenuto
dagli
uffici di manutenzione del Comune, trattandosi di
altro
tipo
di
operazione,
affidamento
prestazioni
trattandosi
di
un’Associazione
che
di
una
già
quindi
non
di
servizio,
collaborazione
ha
fatto
interventi
un
ma
con
di
73
manutenzione
di
questo
sito,
io
credo
che
il
discorso sull’affidamento, sulla possibilità che
esistano
altre
associazioni
sul
territorio
Comunale che potrebbero vantare il diritto di fare
questa manutenzione, stiamo stravolgendo proprio
il concetto stesso di cosa, perché questa è una
manutenzione che stanno facendo volontariamente,
non
c’è
nessun
corrispettivo
economico,
stiamo
solo qui a dover dire “grazie” a dei cittadini che
si
stanno
occupando
del
patrimonio
comunale
a
differenza di quello che fa l’Amministrazione e io
sinceramente continuo a non capire, continuo a non
capire le indicazioni dei Dirigenti, ripeto non
c’è…, almeno che il Sindaco qui oggi non mi voglia
dire “abbiamo messo in bilancio tre mila euro per
la manutenzione annuale di questo sito” in questo
caso capirei.
PRESIDENTE: Grazie Consigliera, non ho iscritti a
parlare sul punto, quindi lo pongo in votazione.
Prego Consigliere Sudano.
CONSIGLIERE SUDANO: Io invitavo l’Amministrazione
a
leggere
attentamente
quale
è
il
dispositivo
della mozione, cioè da nessuna parte si parla di
concessione o di affidamento, ma la parte finale
in pratica recita “impegna il Sindaco, la Giunta
comunale a valutare la possibilità di istituire
una collaborazione continuativa” da quello che ha
affermato la collega Giglio mi sembra che è questo
l’obiettivo,
cioè
valutare
la
possibilità
di
istituire una collaborazione, così come esistono
74
tante collaborazioni per il patrimonio, io citerei
anche quelli che sono stati…, che sono i rapporti
di
collaborazione
parti
dei
campi
con
dei
attorno
cittadini
al
che
cimitero,
curano
attorno
all’Associazione dei tiratori con l’arco, lì non
mi sembra che siano stati fatti bandi, siano state
fatte
delle
procedure
per
l’affidamento,
si
è
instaurato un rapporto di collaborazione con dei
volontari
che
oltre
a
tenere
in
ordine
e
decorosamente uno spazio pubblico, in questo caso
danno anche un servizio che altrimenti dovrebbe
essere dato dal Comune in modo oneroso.
PRESIDENTE: Grazie Consigliere, prego.
SINDACO:
detto
Ho
che
espresso
proprio
l’amministrazione,
quest’opinione,
se
valuterà
ho
questa
possibilità e se ci fosse un’altra Associazione
che chiedesse nella stessa formula e nello stesso
modo la manutenzione del…, stabiliremo quale è la
scelta migliore. Se quest’Associazione ne facesse
richiesta e scrivesse al Comune, forse l’unica nel
territorio
che
è
in
grado
di
offrire
questo
servizio in modo gratuito e senza scopi di lucro,
l’Amministrazione,
la
struttura
valuterà
questa
proposta, però al momento non è arrivata nessuna
richiesta
scritta
servizio.
Grazie.
PRESIDENTE:
Invito
i
Grazie
per
la
Sindaco,
Consiglieri
a
gestione
di
ritorniamo
prendere
posto,
questo
al
voto.
grazie.
Favorevoli? Contrari? Astenuti?
VOTAZIONE
75
(FINE CASS. 2 LATO A)
(CASS. 2 LATO B)
INTERVENTO:…cambia
automobilisti,
degli
stessi
il
comportamento
facendo
aumentare
inducendo
comportamento
al
un
l’attenzione
mutamento
volante,
degli
del
loro
aumentando
di
conseguenza la sicurezza delle strade, così come
dimostrato anche dalla manifestazione critica al
MAS Che si svolge in tantissime città in tutto il
pianeta
e
anche
sensibilizzare
a
Ciampino,
i
con
cittadini
l’intento
all’uso
di
della
bicicletta e di affermare i diritti dei ciclisti
nelle
strade.
stradali,
Ritenuto
in
indicazioni
oltre
che
cartelli
specifiche
per
le
biciclette, così come la legalizzazione del contro
senso di marcia nelle vie a senso unico per i
velocipedi,
quali
sperimentato
Strasburgo,
Baviera,
Reggio
come
Berlino,
Emilia,
Parigi,
lo
numerose
Londra,
Bruxelle,
siano
in
Chioto
città
Monaco
e
strumento
in
di
Italia
ideale
per
comunicare la presenza dei ciclisti come utenti
regolari della strada, perché creano le premesse
di
un
ambiente
adatto
alle
biciclette
e
allo
stesso tempo non comportano un impegno gravoso per
i
bilanci
comunali.
Visto
il
parere
protocollo
numero 6234 del 21 dicembre 2012 del Ministero dei
trasporti e infrastrutture che da parere positivo
alla circolazione delle biciclette dei due sensi
di marcia, nelle strade a senso unico, su strade
larghe
almeno
4,25
metri
dove
si
è
escluso
il
76
traffico pesante e il limite di velocità sia di 30
chilometri
orari,
provvedimenti…,
ritenuto
e
di
altresì
che
traffico…,
quali
l’istituzione di zone trenta, zone a prevalente
mobilità a ciclo pedonale, dove la velocità dei
veicoli
orari,
volti
deve
essere
inferiore
caratterizzati
a
ridurre
la
dalla
ai
30
presenza
velocità
dei
chilometri
di
sistemi
veicoli
quali
rallentatori ottici, acustici, dossi, rialzi agli
incroci,
cuscini
spartitraffico,
berlinesi,
siano
sensibilizzazione
non
all’uso
rotatorie,
solo
della
isole
iniziative
di
bicicletta,
ma
abbiano effetti concreti sul traffico urbano, come
dimostrano i dati estremamente incoraggianti sulla
diminuzione degli incidenti, meno 60% e dello smog
meno 40%. Impegna il Sindaco facente funzioni e la
Giunta
Comunale
comunali
a
affinché
dare
indirizzo
adottino
tutte
agli
uffici
le
azioni
necessarie alla legalizzazione del controsenso di
marcia nelle vie a senso unico che ne abbiano le
caratteristiche
per
i
soli
velocipedi,
dell’istituzione delle così dette zone 30, ovvero
caratterizzate dalla presenza di sistemi volti a
ridurre la velocità dei veicoli quali rallentatori
ottici, acustici e soprattutto in prossimità di
scuole e luoghi molto frequentati, dossi, rialzi
agli incroci, cuscini berlinesi, rotatorie e isole
spartitraffico,
metri
il
lato
ottenute
che
alternando
gli
ogni
autoveicoli
cento
possono
parcheggiare. Ad istituire opportuna segnaletica
77
stradale, orizzontale e verticale che avvisi tutti
gli
utenti
della
strada
della
presenza
dei
ciclisti, a dotare alcuni nodi strategici della
città
qualunque
principali
urbani,
le
stazioni
stazioni
di
delle
linee
appositi
esclusivamente
alle
del
treno
di
bus
parcheggi
biciclette,
e
le
extra
dedicati
possibilmente
videosorvegliati per evitare furti e di canaline
da
affiancare
alle
scale
nei
sottopassaggi
per
facilitare il trasporto delle mici a mano”.
PRESIDENTE: Grazie Consigliera, volevo dire che i
pareri su questa mozione sono sia di regolarità
tecnica che contabile sono favorevoli, per quanto
riguarda la regolarità tecnica dice “a valle del
recepimento da parte del nuovo piano urbano nel
traffico”. Prego Assessore Abbondati!
ASSESSORE ABBONDATI: Grazie Presidente, rispetto a
questa
proposta
firmatario
poste
la
dalla
disegnano
modello
di
mozione
Consigliera
mozione
quello
di
sono
che
gestione
avanzata
Giglio,
di
dovrebbe
del
dal
le
grande
questioni
attenzione,
essere
traffico
primo
in
un
nuovo
una
città
moderna, una mobilità sostenibile, aperta a tutti
gli utenti della strada, introducendo dentro la
stessa
città
delle
aree
dove
sono
privilegiati
spostamenti, dove sono garantiti al meglio alcune
utenze.
espresso
Per
questo
l’emendamento,
dall’Amministrazione
va
il
in
parere
questa
direzione, noi come ha già anticipato un paio di
Consigli
Comunali
fa
e
anche
durante
78
l’approvazione
del
bilancio,
2013
nel
bilancio
e
che
ha
nel
2014
poi
messo
in
risorse
indirizzate a questo, noi entro…, spero entro la
fine del mese saremo in grado di pubblicare il
bando
di
evidenza
pubblica
per
individuare
il
soggetto a cui affidare la revisione del piano
urbano
del
traffico
e
sicuramente
questi
suggerimenti e indirizzi che vengono dal Consiglio
Comunale,
se
questa
mozione
viene
e
verrà
approvata, sono gli elementi che entrano dentro e
verranno
indirizzati
al
soggetto
che
dovrà
poi
redigere la proposta di revisione del piano urbano
del
traffico
e
della
mobilità
sostenibile,
di
questi elementi che per possono essere orientativi
rispetto a questa nuova proposta di revisione, si
parla qui appunto di zona a traffico 30 e anche di
possibilità di utilizzare su strade a senso unico,
in
senso
alternato
corsie
ciclo-pedonali,
sono
tutti provvedimenti che è del tutto evidente hanno
necessità di una classificazione ben chiara delle
strade,
nel
corso
degli
ultimi
dieci
anni,
da
quando nel 2003 è stato approvato il piano urbano
del traffico questa città è cambiata in maniera
abbastanza
radicale,
le
classificazioni
delle
strade sono cambiate, lo stesso centro urbano è
stato riclassificato, quindi tutte queste misure
hanno necessità di essere ricollocate dentro il
nuovo
piano
urbano
del
traffico
e
per
questo,
questi suggerimenti e questi indirizzi posti da
questa
mozione
sono
per
quanto
riguarda
79
l’orientamento
utili
alla
dell’Amministrazione
redazione
dello
strumento
indirizzi
che
noi
andremo ad affidare. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie Assessore, non ho iscritti a
parlare
sul
discussione
punto,
e
la
quindi
pongo
in
dichiaro
votazione.
chiusa
la
Pongo
in
votazione quindi la mozione protocollo 40197 del
2013 avente per oggetto “miglioramento viabilità”.
Favorevoli? Contrari? Astenuti?
VOTAZIONE
PRESIDENTE:
astenuti
13
favorevoli,
Costanzo.
Passiamo
contrari
al
nessuno,
prossimo
punto
all’ordine del giorno.
80
PUNTO ALL’ORDINE DEL GIORNO:
- PROTOCOLLO 42294 DEL 2013 AVENTE PER OGGETTO
“SOLIDARIETÀ CON IL POPOLO SARDO” PRESIDENTE:
L’ha
presentato
Corrias
insieme
ad
altri, se lo vuole presentare. Prego Consigliere.
CONSIGLIERE CORRIAS: Grazie Presidente.
(IL CONSIGLIERE CORRIAS DA LETTURA DELL’ORDINE DEL
GIORNO COME IN ATTI)
CONSIGLIERE
CORRIAS:
Ovviamente
in
quest’ordine
del giorno è stato fatto subito dopo quest’evento
alluvionale, io con tutti i Consiglieri di tutto
il
Partito
Democratico,
ci
siamo
adoperati
per
preparare quest’ordine del giorno, ma per varie
vicissitudini
quest’ordine
del
giorno
non
è
arrivato in discussione, è vero che sono trascorsi
quasi due mesi da quest’evento alluvionale, troppe
cose sono successe, è anche vero che lo stesso
avvenimento, lo stesso disastro è avvenuto anche
nel Lazio, soprattutto ad Ostia, ma io credo che
comunque è importante che anche la nostra città
predisponga e faccia qualcosa per tutti coloro che
hanno subito questi danni. Io credo che chi ha
avuto
modo
di
subire
questi
danni
capisca
con
profondità che cosa significa soprattutto a chi vi
abita in queste case qua, al di là delle perdite
umane che non sono poche, io ho avuto modo di
sentire ciò che è arrivato fino adesso a livello
di solidarietà da tutta Italia, si parla di un
milione
e
mezzo,
ma
le
cifre
che
servono
per
rimettere in sesto queste zone qua sono ben più
81
alte.
Io
pertanto
l’urgenza
che
ribadisco
il
Sindaco
la
e
necessità
e
l’Amministrazione
faccia la sua parte dando la possibilità anche se
sono
trascorsi
due
mesi,
la
possibilità
ai
cittadini di poter dare in termini economici ciò
che ritengono opportuno di fare. Grazie.
PRESIDENTE:
Grazie
iscritti
parlare,
a
Consigliere
quindi
Corrias,
pongo
il
non
ho
punto
in
votazione, pongo in votazione l’ordine del giorno
protocollo
42294
“solidarietà
con
del
2013
il
popolo
avente
sardo”
per
oggetto
favorevoli?
Contrari? Astenuti?
VOTAZIONE
PRESIDENTE:
astenuti
14
nessuno.
favorevoli,
Passiamo
contrari
quindi
al
nessuno,
prossimo
punto all’ordine del giorno.
82
PUNTO ALL’ORDINE DEL GIORNO:
CONSIGLIERE: Presidente ha saltato l’integrazione…
PRESIDENTE:
ragione
Mi
sì,
scusi
chiedo
quella
perdono,
di
pazienza,
ha
passiamo
al
sì
prossimo punto che dovevamo inserire.
- MISURE PER CONTRASTARE IL FENONEMO DEL GIOCO
D’AZZARDO NEI LOCALI PUBBLICI SUL TERRITORIO
COMUNALE
PRESIDENTE: Lo presenta il Consigliere Pazienza,
prego Consigliere.
CONSIGLIERE
PAZIENZA:
mozione
a
va
presentate
dal
Grazie
completare
Presidente,
una
sottoscritto
e
serie
di
altri
questa
proposte
Consiglieri
che sono state presentate nell’ambito del bilancio
con emendamenti. Tutte misure atte a contrastare
il
fenomeno
territorio
ormai
nazionale
che
in
tutto
sta
nuocendo
quanto
il
notevolissime
vittime che è quello del gioco d’azzardo. Vorrei
ricordare appunto a questo Consiglio Comunale che
fortunatamente sono state approvate dallo stesso
l’emendamento,
quindi
sia
rispetto
alla
TARES,
quindi di una riduzione del 30% dell’attuale TARES
poi
cambiata
delle
attività
commerciali
che
rinunciano, oppure tolgono tutte quante le slot
machine quei giochi appunto d’azzardo all’interno
delle attività commerciali, sempre l’emendamento
al bilancio fu presentato appunto un emendamento
al bilancio con cui veniva individuata la somma di
dieci mila uro per stanziarli in progetti atti
alla
prevenzione
di
questo
fenomeno
soprattutto
83
nei confronti dei ragazzi più giovani. La mozione
che
andiamo
a
presentare
oggi
va
a
completare
l’opera presentata in fase di bilancio, infatti
come
si
sa
le
macchinette
mangia
soldi
stanno
sostituendo in Italia quasi tutti gli altri giochi
tradizionali e anche il Comune di Ciampino non è
affatto esente da questo fenomeno.
(IL
CONSIGLIERE
PAZIENZA
DA
LETTURA
DELL’ORDINE
DEL GIORNO COME IN ATTI)
CONSIGLIERE
PAZIENZA:
provvedimento
decreto
Praticamente
Balduzzi
nell’ultimo
c’è
tutta
una
normativa atta appunto a prevenire questo stato di
questi giochi dalle distanze dai luoghi pubblici,
ma non è stata mai fissata per Legge la distanza
effettiva
che
ci
deve
essere
da
queste
slot
machine, da questi centri di gioco d’azzardo dai
luoghi
tipo
le
scuole,
tipo
i
campi
sportivi,
frequentati soprattutto dai ragazzi. E dopo questo
decreto Balduzzi c’è stata anche la Legge numero 5
del 5 agosto del 2013 della Regione Lazio, con la
quale viene sancito che non è ammessa l’apertura
di sale da gioco che sia ubicata ad una distanza
di aree sensibili, quali istituti scolastici di
qualsiasi grado, centri giovanili, centri anziani,
luogo
di
culto,
altri
istituti
frequentati
principalmente dai giovani, che al comma due dello
stesso articolo della Legge Regionale stabilisce
che i Comuni possono prevedere per i titolari di
esercizi pubblici che rimuovono le slot- machine o
video lottery o che svelgono di non installarle
84
agevolazioni
secondo
sui
criteri
tributi
e
di
propria
modalità
da
competenza,
determinare
con
appositi regolamenti comunali. Contrastare questo
fenomeno
a
livello
comunale
è
possibile,
anzi
doveroso e che diversi Comuni stanno lavorando ad
un provvedimento per offrire ai locali senza slot
machine uno sconto sull’Imu Imposto per la quale
la
competenza…,
le
aliquote,
comprese
eventuali
detrazioni e dal Consiglio Comunale”. Noi a questa
come
ho
già
anticipato
prima
abbiamo
già
provveduto attraverso un emendamento al bilancio
nella scorsa approvazione del bilancio comunale,
ribadiamo
come
contrastare
questo
fenomeno
a
livello comunale è compito dell’Amministrazione,
fermo
restando
autorizzazioni,
che
le
procedure
l’evoluzione
per
sulla
le
relativa
legislazione, i controlli, le sanzioni attualmente
in
vigore
non
consentono
un’eliminazione
anche
parziale della diffusione delle macchinette mangia
soldi. Tutto ciò premesso il Consiglio Comunale
impegna il Sindaco e la Giunta comunale a che si
prenda atto del fatto che il gioco d’azzardo è
diventato
un
reale
problema
di
salute,
ordine
pubblico e che vengano studiate idonee azioni per
contrastare questo fenomeno, vengano organizzate
iniziative, informative particolarmente rivolte ai
giovani,
per
i
quali
sono
già
stati
stanziati
dieci mila euro nel corso dell’approvazione del
bilancio
2013.
quantitativi
e
Venda
intensificata
qualitativi
la
in
termini
partecipazione
a
85
tutti gli ambiti di collaborazione con le altre
Istituzioni
che
sul
territorio
intercomunale
e
provinciale operano nell’ambito del contrasto agli
effetti negativi della dipendenza da gioco. Venga
realizzata
censire,
locali
una
carta
mappare,
pubblici
dei
locali
rendere
che
noti
non
etici
ai
ospitano
interno,
stimolando
ogni
forma
positiva.
Vengano
studiate,
volta
a
cittadini
i
slot
di
al
loro
pubblicità
attuare
forme
di
disincentivazione dell’utilizzo delle slot machine
negli
esercizi
pubblici
presenti
sul
territorio
con eventuali sgravi e agevolazioni sulle tasse
comunali
volte
a
esercizi
comunali
favorire
“no
e
slot”.
privilegiare
Venga
gli
valutata
la
possibilità e competenza del Comune ad adottare
un’apposita
norma
regolamentare
che
preveda
autonomamente o ove venga approvata nel frattempo
una
norma
governativa
o
eventualmente
regionale
l’adozione di distanze minime dai luoghi sensibili
della città, per le sedi e dei locali in cui si
svolge il gioco d’azzardo. Vengano regolamentati
gli orari di apertura e di chiusura dei locali che
ospitano
slot
machine,
necessari
controlli
soggetti
interessati,
di
vengano
predisposti
concerto
con
gli
polizia,
locale,…,
altri
per
garantire rispetto delle azioni intraprese, venga
verificato
visibile
che
vicino
all’interno
predisposto
dei
il
gestore
alla
macchinetta
locali
dalle
ponga
il
aziende
in
modo
ben
all’ingresso
materiale
e
informativo
sanitarie
locali,
86
dirette ad evidenziare i rischi correlati al gioco
e
a
segnalare
la
servizi
di
sociale
dedicate
presenza
assistenza
alla
sul
territorio
pubblici
cura
e
e
del
al
di
privato
reinserimento
sociale delle persone con patologie correlate al
gioco
d’azzardo
patologico,
così
come
la
così
detta Legge Balduzzi. Venga vietata ogni forma di
pubblicità, luogo d’azzardo e di propaganda delle
attività ad esse legate nell’ambito del territorio
comunale.
Questo
a
mio
avviso
è
molto,
molto
importante questo punto che andrebbe fatto in un
arco di tempo brevissimo, che è quella che venga
inserita nell’apposito regolamento per l’utilizzo
in concessione di tutti gli immobili o impianti
sportivi di proprietà comunale il divieto assoluto
di
installare
tipologia,
giochi
vengano
elettronici
sollecitate
di
le
qualsiasi
istituzioni
preposte affinché si impegnino a dare seguito a
una
revisione
d’azzardo,
limitino
della
mettendo
Legge
in
drasticamente”.
in
atti
materia
strumenti
Questa
come
di
gioco
che
lo
affermavo
prima è una mozione che va a completare una via
intrapresa da questo Consiglio Comunale rispetto a
ridurre
drammatico
drasticamente
come
quello
appunto
un
fenomeno
delle
slot
machine,
accennavo prima la mozione, questo a mio avviso è
un punto di non ritorno, ma non soltanto per il
Comune di Ciampino, penso per tutti quanti i vari
Comuni, per lo Stato italiano, “nel quale bisogna
stabilire con forza e bisogna dare una visione
87
forte a tutta quanta la collettività per i quali
per fini meramente di bilancio, per fini meramente
economici,
per
dell’Amministrazione,
fini…
non
si
economici
può,
non
si
debba
assolutamente puntare su quelli che sono i mali
sociali
della
collettività,
non
possiamo
permettere che bilanci statali, bilanci comunali
possono prendere corpo e possono essere sistemati
attraverso patologie che creano appunto dei disagi
e dei drammi all’interno delle famiglie, disagi e
drammi
all’inferno
delle
famiglie
che
come
accennavo prima si riversano poi comunque sulla
collettività,
attraverso
tutte
quelle
strutture
sanitarie che poi debbano operare per uscire da
questo dramma. Di tutti quanti gli impegni che
sono
stati
dati
all’Amministrazione
con
questa
mozione e per i quali come ho detto già si è stato
preso
atto
nella…,
emendamenti
importanti
come
al
a
regolamento
stati
bilancio,
cui
dicevo
sono
dare
sono
questo
già
secondo
attuazione
assolutamente
divieto
fatti
me
i
gli
più
immediatamente
inserite
assoluto
di
nel
mettere
slot machine e macchine all’interno di tutte le
strutture
soprattutto
comunali
quel
concesse
operazione
a
di
cittadini
concordo,
e
di
collegamento con istituzioni come le A.S.L., come
le
forze
di
pulizia
a
volte
a
prevenire
effettivamente questi fenomeni. Io spero con forza
che questa mozione, come spero con forza che gli
emendamenti apportati al bilancio vengano questa
88
volta presi sul serio dall’Amministrazione, spero
che questa mozione come gli emendamenti portati al
bilancio
non
rimangano
lettera
morta
e
non
rimangano soltanto una mera, come spesso si dice
“autocelebrazione” di Consiglieri che presentano
mozioni.
Credo
realizzazione,
fortemente
la
messa
in
appunto
atto
di
che
ciò
che
la
è
descritto in questa mozione qualora dovesse essere
approvata deve essere immediatamente messa in atto
dall’Amministrazione,
perché
su
questo
si
giocherà…, anche su questo si giocherà molto della
credibilità della stessa.
PRESIDENTE:
Grazie
Consigliere
Pazienza,
non
ho
iscritti a parlare, prego Consigliere De Pace.
CONSIGLIERE
questa
una
DE
PACE:
mozione
mozione
impegnato
Grazie
presentata
che
alla
Presidente,
dal
collega
approvo
Pazienza,
vede
il
Partito
Socialista
camera,
il
Partito
Socialista
attraverso i suoi rappresentanti ha presentato un
disegno di Legge per quanto riguarda proprio il
discorso delle macchinette mangia soldi, laddove
come diceva il collega che mi ha preceduto sta
portando alla rovina parecchie famiglie, in quanto
la ludopatia è una malattia che va curata e quando
questa malattia deve essere curata gravida molto
sulla
spesa
nazionale,
dati
di
io
pubblica
voglio
speculazione
nel
ricordare
che
ci
nostro
bilancio
solamente
stanno
alcuni
attraverso
queste macchinette mangia soldi, che poi noi non
siamo gli artefici, noi non abbiamo all’interno di
89
questo
fenomeno
parte…,
e
non
siamo
parte
in
causa, ne abbiamo alcuna cosa da divedere, però
nelle
altre
sfere
c’è
qualche
cosa
che
unisce
questo tipo di speculazione a danno dei cittadini.
Io voglio ricordare che questi signori, i gestori
di
queste
macchinette
devono
allo
Stato
come
tributo due miliardi e 700 mila euro di tasse! Ne
hanno
versate
quindi
solamente
nonostante
250
che
milioni
questo
di
reca
euro,
danno
ai
cittadini, che li rende schiavi di questo gioco
che li porta alla rovina, che rovina le famiglie,
c’è anche un’evasione fiscale a tutto tondo da
parte di questi signori, però lo Stato su questo
non
interviene,
generale
che
all’aumento
interviene
ci
vede
dell’IMU,
nella
impegnati
all’aumento
situazione
tutti
quanti
delle
tasse
e
tutto quanto, non si vogliono andare a prendere i
soldi
laddove
ci
stanno
e
tartassano
i
poveri
cittadini per quanto riguarda il reperimento dei
soldi per mandare avanti la situazione generare
dei
cittadini,
reale.
Io
relazione
con
che
preceduto,
vengano
affinché
quindi
divido
ha
fatto
sollecito
messi
questa
in
il
la
toto
situazione
tutta
collega
tutti
della
quei
nostra
quella
che
l’Amministrazione
atto
all’interno
in
è
mi
ha
affinché
dispositivi
comunità
non
vengano messe a disposizione dei cittadini queste
macchinette,
almeno
laddove
esiste
la
presenza
dell’Amministrazione, quindi dovremo limitare con
forza
tutta
questa
speculazione
e
tutto
questo
90
danno che reca alla salute dei nostri cittadini.
Quindi concludo nel dire che sono favorevole a
questa
mozione
presentata
dal
collega
Pazienza,
non mi voglio dilungare oltre, anche perché ha
fatto un ampia esposizione di quelle che sono le
motivazioni,
di
quelli
che
sono
i
danni
e
di
quello che deve essere la prevenzione per quanto
riguarda il discorso della prevenzione contro la
ludopatia,
ripeto
il
mio
voto
è
favorevole
e
ringrazio il Consigliere che mi ha preceduto che
anche in quest’aula come succede e come è successo
al parlamento attraverso la voce dei socialisti,
si ponga il rimedio a quello che è il male della
generazione attuale. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie a lei Consigliere De Pace, non
ho iscritti a parlare, quindi pongo il punto in
votazione. Invito i Consiglieri a prendere posto,
grazie.
Favorevoli
a
questa
mozione?
Contrari?
favorevoli,
contrari
nessuno,
Astenuti?
VOTAZIONE
PRESIDENTE:
13
astenuti uno. Passiamo quindi al punto seguente
all’ordine del giorno.
91
PUNTO ALL’ORDINE DEL GIORNO:
- PROTOCOLLO
45260/2013
AVENTE
PER
OGGETTO:
“RIVISITAZIONE CONTRATTI DEGLI AFFITTI PER GLI
IMMOBILI LOCATI DAL COMUNE DI CIAMPINO E DALLE
SUE PARTECIPATE ASP E AMBIENTE PRESIDENTE: Il presentatore è Consigliere De Pace,
prego Consigliere.
CONSIGLIERE DE PACE: Grazie Presidente, mi sa che
non
vedo
diventati
il
numero
troppo
legale
pochi,
se
Presidente,
dobbiamo
siamo
fare
un
discorso fra me e lei…
PRESIDENTE: Quello che vede non è importante, dica
se chiede la verifica del numero legale?
CONSIGLIERE DE PACE: Sì, signore.
PRESIDENTE: Ecco faccia una richiesta, prego.
CONSIGLIERE
DE
PACE:
Faccio
la
richiesta
della
verifica del numero legale.
PRESIDENTE:
Okay,
grazie
Consigliere.
Prego
Segretario.
(IL
SEGRETARIO
COMUNALE
PROCEDE
ALL’APPELLO
NOMINALE PER LA VERIFICA DEL NUMERO LEGALE)
SEGRETARIO COMUNALE: 14 presenti, Presidente.
PRESIDENTE: 14 presenti, 9 assenti la seduta è
valida, prego Consigliere De Pace continui.
CONSIGLIERE
DE
PACE:
Grazie
Presidente,
lei
è
gentilissimo. Io ho presentato questa mozione caro
Presidente, perché sono successe alcune cose che a
mio avviso non sono molto chiare, vado a leggere
la mozione “richiesta sospensione del regolamento
della Commissione mensa” non è questa? Mi sono
92
sbagliato, scusate non ho letto il numero della
mozione, adesso la trovo Presidente. Eccola, l’ho
trovata,
mi
sono
sbagliato,
scusatemi
tanto
“rivisitazione e contratti degli affitti per gli
immobili locati dal Comune di Ciampino e delle sue
partecipate ASP e Ambiente”.
(IL CONSIGLIERE DE PACE DA LETTURA DELL’ORDINE DEL
GIORNO COME IN ATTI)
CONSIGLIERE DE PACE: Visto che c’è stato questo
Decreto
Mille
risparmio
proroghe
della
che
spesa
verte
proprio
pubblica,
al
per
il
contenimento di quelle che sono le spese che poi
potrebbero
essere
razionalizzate
in
modo
particolare quelle degli affitti dei locali che le
Amministrazioni comunale, provinciali, regionali e
quelle statali possono risparmiare attraverso una
rivisitazione per quanto riguarda i canoni che si
pagano
questo
attualmente.
io
ho
Quindi
fatto
proprio
questa
in
virtù
mozione
di
per
sensibilizzare questo Consiglio Comunale affinché
anche
qui
a
Ciampino
l’Amministrazione
potesse
agire in questo modo per entrare nello spirito di
questo
decreto
Mille
proroghe
affinché
tutto
quello che viene risparmiato dall’Amministrazione
poi possa essere utilizzato per i servizi vari e
dare
quei
servizi
ai
cittadini
che
ne
hanno
bisogno, invece di andare ad arricchire sempre di
più
coloro
che
già
percepiscono
degli
affitti
molto alti da parte dell’Amministrazione, questo
decurtamento del 30% si potrebbe utilizzare per
93
mettere in condizioni i più normali, quelli che
sono
i
servizi
del
Comune
di
Ciampino
a
disposizione dei cittadini, vedi per esempio le
strade, in questo periodo non si può camminare,
perché tutti i cittadini sono caduti direttamente
nelle buche, quindi ci sono con danni disastrosi,
gente
che
ha
rotto
la
macchina
e
quant’altro.
Quindi noi potremo attingere da queste somme e
queste
somme
poterle
utilizzare
qualora
ce
ne
fosse bisogno per dare un servizio più idoneo a
tutti quanti i cittadini. Grazie Presidente.
PRESIDENTE:
Grazie
Consigliere
De
Pace,
non
ho
iscritti a parlare sul punto, quindi lo pongo in…,
prego. i pareri sono favorevoli, sul parere di
regolarità tecnica c’è “azione già espressa per
quanto concerne gli immobili presi in locazione
dall’ufficio
patrimonio”.
Pongo
in
votazione
il
punto, prego Consigliere Sudano.
CONSIGLIERE
SUDANO:
Semplicemente
dichiarazione
di
contrario
l’impostazione
con
voto,
non
abbiamo
di
per
nulla
questa
in
mozione,
però sembra che la stessa vada nella direzione di
dare
un
senso
indirizzo
che
chiedere
di
chiedere
carattere
la
addirittura
gestionale,
riduzione
una
cifra
dei
nel
canoni,
precisa
di
abbattimento dei canoni sembra un indirizzo troppo
preciso, troppo puntuale che va ad interferire con
quella
che
dell’azienda,
è
una
io
scelta
credo
che
che
se
dovrebbe
fosse
essere
stata
più
generica, cioè “dare mandato all’Amministrazione e
94
impegnarsi a rivedere gli affitti” poteva essere
approvata, ma messa così come è non credo che si
possa esprimere un parere favorevole.
PRESIDENTE: Grazie Consigliere, prego Consigliere
De Pace.
CONSIGLIERE DE PACE: Io condivido quello che dice
il collega Sudano, io ho inserito nel dispositivo
esattamente
quello
che
dice
il
Decreto
Mille
proroghe, quindi io non è che mi sono inventato
qualche cosa, se poi l’Amministrazione invece del
30%, vuole far pagare il 20% in meno o il 40 o il
50 quella è una scelta dell’Amministrazione, io ho
inserito
nel
dispositivo
esattamente
quello
che
c’è scritto nel Decreto Mille proroghe, poi se
vogliamo
cambiare
e
dare
la
disponibilità
all’Amministrazione di rivisitarli e calcolarli a
secondo delle possibilità, per me non c’è nessun
problema, quindi io faccio riferimento solamente a
quello che sta scritto nel decreto Mille proroghe,
niente di più, niente di meno. Poi il Consiglio è
sovrano,
può
modificarlo,
può
aumentarlo,
può
diminuirlo, può fare quello che gli pare. Quindi
questo è quanto.
PRESIDENTE:
Consigliere
percentuale
di
ma
riduzione?
lei
Non
ha
si
messo
può
una
emendare
lasciando…, togliendo la percentuale.
CONSIGLIERE
lasciare
DE
alla
PACE:
Togliere
disponibilità,
la
la
percentuale
e
sensibilità
dell’Amministrazione di fare riferimento a quelle
95
che sono le problematiche nazionali, che poi lì il
riferimento è quello.
PRESIDENTE: Lo vuole modificare, così magari lo
sottoponiamo al voto del Consiglio?
CONSIGLIERE DE PACE: Possiamo anche togliere il
30% quello non…
PRESIDENTE: Venga lo facciamo. L’ordine del giorno
termina con “un abbattimento dei costi” senza la
percentuale.
Grazie
Consigliere,
pongo
in
votazione l’ordine del giorno. Prego Consiglieri
di prendere posto. Grazie. Favorevoli? Contrari?
Astenuti?
VOTAZIONE
PRESIDENTE: 11 voti favorevoli, contrari nessuno,
astenuti
uno.
Facciamo
la
verifica
quindi
del
numero…
(FINE CASS. 2 LATO B)
(CASS. 3 LATO A)
PRESIDENTE: L’appello nominale. Grazie.
(IL
SEGRETARIO
COMUNALE
PROCEDE
ALL’APPELLO
NOMINALE PER LA VERIFICA DEL NUMERO LEGALE)
PRESIDENTE: 14 preseti, 10 assenti la seduta è
valida,
continuiamo
con
il
prossimo
punto
all’ordine del giorno.
96
PUNTO ALL’ORDINE DEL GIORNO:
- MOZIONE PROTOCOLLO 528/2014 AVENTE PER OGGETTO
“APPLICAZIONE
17035/2013
SENTENZA
E
DIPARTIMENTO
SUCCESSIVA
DELLE
DELL’ECONOMIA
DI
CASSASZIONE
NOTA
FINANZE
RISOLUZIONE
EMANATA
DEL
DAL
MINISTERO
NUMERO
8
DEL
22.07.2013” –
PRESIDENTE:
La
presenta
il
Consigliere
Addessi,
prego Consigliere.
CONSIGLIERE ADDESSI: Sì, ma mi sembra che ci sia
una comunicazione dell’Assessore su questo punto.
PRESIDENTE: Prego Assessore.
ASSESSORE: Si, grazie Presidente, ho avuto modo di
discutere
dell’argomento
con
il
Consigliere
Addessi e su questa delibera ci sono due pareri
negativi sia da un punto di vista tecnico, che da
un punto di vista contabile, mentre sul parere dal
punto
di
vista
contabile
riguardando
poi
la
restituzione delle somme relative all’anno 2013 è
abbastanza facile accettarlo e quindi si potrebbe
modificare, nel senso di andare ad incidere nella
programmazione
riguarda
il
d’intesa
con
della
2013,
il
nuova
sul
imposta
resto
Consigliere
per
delle
quanto
motivazioni
proponente
vogliamo
portare in Commissione la mozione per cercare di
trovare
insieme
potesse
recepire
agli
uffici
una
l’indicazione,
modalità
arrivare
che
alla
cassazione e nello stesso tempo portare ad avere
un parere positivo, perché da un punto di vista
formale,
da
un
punto
di
vista
d’indirizzo
97
l’Amministrazione
non
questo
situazioni
tipo
di
è
contraria
che
a
tutelare
esistono
sul
territorio, però bisogna vedere se esistono delle
modalità
tecniche
per
poter
arrivare
a
una
possibilità di voto favorevole.
PRESIDENTE:
Grazie
Assessore,
prego
Consigliere
le
indicazioni
Addessi.
CONSIGLIERE
ADDESSI:
dell’Assessore,
Accetto
perché
nel
parere
negativo
di
regolarità tecnica speso dal Dirigente Lucarelli
mette
in
discussione,
addirittura
dice
“non
condivide la sentenza della Cassazione, mi sembra
che
un
Dirigente
pronunciarsi
sulla
di
un
Comune
condivisione
o
non
meno
possa
di
una
sentenza pertanto così come è stata esposta dal
Dirigente
non
dovrebbe
essere
neanche
discussa,
perché con due pareri negativi, speriamo che in
commissione questi pareri possono essere ribaltati
e quindi riportati nel prossimo Consiglio Comunale
per la discussione in Consiglio. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie Consigliere, quindi la ritira e
la
rinviamo
in
Commissione.
Passiamo
quindi
al
prossimo punto.
98
PUNTO ALL’ORDINE DEL GIORNO:
- MOZIONE
OGGETTO
PROTOCOLLO
1142/2014
“REALIZZAZIONE
DI
SPAZI
AVENTE
PER
ADIBITI
A
MOMENTI RICREATIVI PER ANIMALI SU PARCHI DEL
TERRITORIO” PRESIDENTE:
Lo
presenta
la
Consigliera
Fiorini,
prego Consigliera.
CONSIGLIERE FIORINI: Sì, grazie Presidente.
(IL CONSIGLIERE FIORINI DA LETTURA DELL’ORDINE DEL
GIORNO COME IN ATTI)
CONSIGLIERE FIORINI: Io credo che la mozione è
sufficientemente
chiara,
volevo
evidenziare
che
non sempre i proprietari di animali sono incivili
come si usa dire, al parco affianco…, al parco di
Villa Imperiali sono stavi gettati sacchetti con
la raccolta delle…, dei cani per fare un dispetto
ed è stata successivamente fatta una segnalazione
alla Polizia Locale, io credo che fermo restando
che i parchi sono per i bambini e per le persone
bisogna dare un segnale un pochino più forte, sia
per quanto riguarda il controllo di chi porta a
passeggio gli animali e sia dare più spazi nella
nostra città per far sì che gli animali si possano
svagare. Grazie.
PRESIDENTE:
Grazie
Consigliera
Fiorini,
prego
Assessore Abbondati.
ASSESSORE ABBONDATI: Grazie Presidente, io colgo
la mozione della Consigliera Fiorini, così come ce
ne sono state altre in questo Consiglio Comunale
che mettono all’attenzione la sensibilità diffusa
99
rispetto
all’attenzione
che
i
cittadini,
soprattutto con conduttori di animali da compagnia
hanno ed è ormai percepito complessivamente nel
sentire comune di questa città, questa città lo
voglio
ricordare
regolamento
per
ha
la
anche
tutela
uno
degli
specifico
animali,
ed
è
proprio di questa che l’Amministrazione raccoglie
questa sensibilità e questi indirizzi che vengono
dal
Consiglio
e
cerca
di
individuare
anche
attraverso il patrimonio comunale quella che è la
possibilità
di
realizzare
degli
spazi
adeguati.
L’ho detto anche in un’altra occasione, l’area per
esempio attigua a Villa Imperiale che è un’area
che è sostanzialmente nella dimensione di cinque,
sei
mila
idonea
metri,
a
è
un’area
questo,
giudicata
perché
è
largamente
uno
spazio
sufficientemente ampio per soddisfare quelle che
sono le esigenze ricavate anche dentro il testo
della mozione, dare la possibilità agli animali di
fare attività ludica, di fare attività libera, di
frequentare
quell’area
nel
rispetto
dei
propri
diritti. È necessario da questo punto di vista, la
mozione lo mette bene in evidenza, rafforzare da
parte
dell’Amministrazione,
da
parte
dei
corpi
della Polizia Municipale, ma io spero anche che…,
come
succede
in
altri
Comuni
si
possono
far
concretizzare, esperienze anche di volontariato,
per sovrintendere e verificare quello che è il
giusto…, la giusta fruibilità degli spazi pubblici
della
città
come
questo.
Riguardo
invece
alle
100
altre aree verdi della città noi possiamo fare
tranquillamente una verifica da parte degli uffici
per verificare quanti sono grandi queste aree e se
è
opportuno
e
esistano
le
condizioni
per
individuare un’area decimata, tenendo bene a mente
e
questo
è
quello
occasioni
e
lo
l’area
che
ripeto
attigua
a
ho
detto
già
qui,
che
mentre
Villa
Imperiale
in
altre
appunto
è
un’area
sostanzialmente di cinque, sei mila metri quadri
che si presta bene a questa vocazione, nelle altre
parti,
negli
altri
parchi
cittadini
parliamo
perlopiù di verdi attrezzati di quartiere, dove in
un’area più limitata convivono tutta una serie di
fruibilità
e
di
fruizioni
anche
con
attività
dedicate al gioco dei bambini, ai centri sociali
per gli anziani, di qui è difficile in uno spazio
più limitato dove coesistono una serie di attività
e di fruizioni aperte alla città, individuare aree
che addirittura dovrebbero essere molto limitate e
qui
c’è
il
quelle…,
di
rischio
confino
in
realtà
invece
di
degli
determinare
animali,
cioè
delle aree in cui poi obbligatoriamente vengono
indirizzati i portatori di animali in quelle aree
limitate, non ci sembra che questa sia…, anche
nello
spirito
sensibilità
vista
sotteso
diffusa.
dalla
Quindi
l’Amministrazione
farà
mozione
da
questo
una
e
dalla
punto
verifica
di
anche
del patrimonio comunale, se esistono delle altre
aree
di
proprietà
comunale
su
cui
si
possa
individuare spazi dedicati quasi esclusivamente a
101
queste modalità, come quella dell’area di Mura dei
Francesi, opportunamente gestita e regolamentata
anche attraverso di chi ne fruisce, proprio per
evitare spiacevoli episodi come quelli messi in
evidenza dalla Consigliera Fiorini, quindi questo
è l’indirizzo che vogliamo adottare nella misura
in
cui
abbiamo
la
possibilità,
gli
spazi
e
le
modalità per realizzare queste ulteriori offerte
da parte di chi conduce gli animali nella città
l’amministrazione
sarà
sicuramente
orientata
a
darne seguito. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie Assessore, non ho iscritti a
parlare su quest’argomento, quindi io lo pongo in
votazione.
Favorevoli
al
punto?
Contrari?
Astenuti?
VOTAZIONE
PRESIDENTE: 13 voti favorevoli, nessun contrario.
Grazie
passiamo
quindi
al
punto
prossimo
all’ordine del giorno.
102
PUNTO ALL’ORDINE DEL GIORNO:
- MOZIONE
PROTOCOLLO
51810/2014
AVENTE
PER
OGGETTO: CREAZIONE PUNTO MEDICO A CIAMPINO PRESIDENTE: La proposta è del Consigliere Boccali,
prego Consigliere.
CONSIGLIERE
BOCCALI:
Grazie
Presidente,
do
una
sommaria lettura della mozione.
(IL CONSIGLIERE BOCCALI DA LETTURA DELLA MOZIONE
COME IN ATTI)
CONSIGLIERE BOCCALI: Scusate Presidente ma così è
impossibile.
PRESIDENTE:
Ha
ragione,
scusate
io
invito
i
Consiglieri a prendere posto, per favore, scusate
ma
effettivamente
Consiglio
è
Comunale
pesante
in
portare
questo
modo.
avanti
Mi
il
scusi
Consigliere, prego.
CONSIGLIERE BOCCALI: Grazie Presidente.
(IL CONSIGLIERE BOCCALI DA LETTURA DELLA MOZIONE
COME IN ATTI)
CONSIGLIERE
illustrare
mozione,
BOCCALI:
lo
spirito
perché
presentata
Io
vorrei
che
ha
questa
manifestazione
pubblica
animato
mozione
pubblicamente
e
che
brevemente
è
stata
attraverso
una
in
che
questa
poche
ore
ha
raccolto circa 300 firme, non è una mozione tanto
riproporre
una
vecchia
questione
che
qui
a
Ciampino è stata discussa, trattata è stata anche
già votata, perché so benissimo che qualcuno ha
detto “ma questa mozione l’abbiamo già discussa,
l’abbiamo
già
votata”
e
allora?!
Appunto,
103
l’abbiamo discussa, l’abbiamo votata ma nulla è
stato
fatto,
Ciampino
allora
vogliamo
dell’agenda
noi
dobbiamo
tornare
politica
la
a
capire
mettere
creazione
al
di
se
a
centro
un
punto
medico e se ci vogliamo rassegnare a quello che è
lo
stato
di
fatto,
questa
è
una
posizione
ideologica, non è ne di destra, ne di sinistra e
neanche
di
centro,
noi
dobbiamo
capire
se
a
Ciampino ci vogliamo battere per alcune cose o se
ci vogliamo accontentare di essere un Comune, una
città dormitorio dove un ospedale non c’è, dove
l’aeroporto per tornare a quello che abbiamo detto
prima è un problema e non una possibile risorsa,
dove il campo nomadi sta lì e non viene neanche
disciplinato,
dove
i
problemi
della
città
non
vengono neanche più affrontati, perché quando mi
viene detto da qualcuno che tra parentesi non si è
neanche
degnato
di
leggersela
la
mozione
“ma
guarda che non decide il Consiglio Comunale” ma io
la
so
dire,
benissimo
perché
Comunale
qui
deve
questa
c’è
cosa,
non
scritto
che
attivare
gli
me
organi
lo
il
devono
Consiglio
competenti,
allora vogliamo tornare a parlare di punto medico
a
Ciampino?
È
necessario?
È
importante?
La
posizione geografica di Ciampino che si colloca a
metà tra i Castelli Romani e la città di Roma
dovrebbe essere il punto di partenza di questo
progetto, perché se noi abbiamo una posizione come
abbiamo
privilegiata
rispetto
a
tanti
altri
Comuni, perché in Comuni che stanno veramente agli
104
antipoti
c’è
un
punto
medico,
c’è
un
punto
di
primo soccorso, codici gialli, codici verdi e qui
non c’è niente? Allora questa è la richiesta della
mozione, tornare ad attivare un tavolo che possa
sollecitare gli organi competenti, ritengo che non
ci sia nulla e nessun motivo per cui non debba
essere votata e mi auguro che successivamente al
voto
qualora
spero,
si
insieme
fosse
possa
alle
votata
dare
altre
positivamente
seguito
che
a
come
questa
mozione
state
votate,
sono
sostenute precedentemente a questa. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie Consigliere, prego Consigliera
Costanzo.
CONSIGLIERE
COSTANZO:
Grazie
Presidente,
io
mi
riallaccio a quanto detto dal Consigliere Boccali,
perché
questa
è
una
mozione
presentata da me il 4.05.2012
oggetto
la
possibilità
che
già
viene
appunto aveva come
di
realizzazione
di
cliniche di prossimità, poi era stata nello stesso
momento
del
Consiglio
Comunale
emendata,
quindi
abbiamo sostituito il termine di prossimità con
presidio
di
prevenzione
e
assistenza
socio
sanitaria, oppure unità di cure primarie, quindi
io
a
quel
tempo
chiedevo,
premesso
che
l’interesse, l’impegno e soprattutto il contatto
quotidiano
con
assistenziali
problematiche
hanno
messo
in
di
carattere
evidenza
socio
come
lo
stato di malattia, pone particolari pressioni sul
cittadino,
primo
soprattutto
soccorso
e
qui
in
assenza
ritorniamo
di
punti
allo
di
stesso
105
argomento,
l’ausilio
allora
atti
di
del
dare
risposte
personale
blocco
immediate,
competente
del
tour
tenuto
nover
in
con
conto
sanità
operanti fino al 2014 come previsto dalla manovra
finanziaria.
Quindi
io
chiedevo,
visto
la
dimensione del Comune come ho risentito che oggi
citava il Consigliere Boccali di circa 40 mila
abitanti, vista la richiesta sempre crescente da
parte
della
popolazione,
vista
Ciampino
un
territorio
di
soccorso,
vista
la
di
necessità
l’assenza
di
sul
punto
di
primo
un
filtro
per
evitare l’intasamento dei pronto soccorsi con i
codici bianconero, tutto ciò esposto e premesso il
Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta
ad attuare nei confronti della Regione Lazio tutte
le
istanze
necessarie
alla
realizzazione
del
progetto riguardante i punti di primo soccorso, ad
implementare
e
portare
a
termine
progettualità
intraprese
in
sinergia
tutte
le
secondo
le
linee guida dettate dall’Amministrazione regionale
in maniera di sanità pubblica. In oltre ricordo
che esiste una delibera di Giunta numero 23 del
02.03.2012 relativa al progetto di presentazione
dei lavori per realizzazione di un centro diurno
in
via
Buxelle
riguardante
appunto
lo
stesso
argomento, ossia dare assistenza medica adeguata
ai cittadini di Ciampino. Quindi a mio avviso il
Consigliere
meglio
ruolo
Boccali
sull’argomento
politico
avrebbe
e
potuto
magari
avrebbe
in
potuto
informarsi
base
al
suo
interrogare
106
l’Amministrazione per magari accelerare i tempi e
dare
risposte
chiare
ai
cittadini,
invece
ha
preferito aspettare il momento giusto la campagna
elettorale per raccogliere firme e ripresentare lo
stesso
atto
argomento
d’indirizzo,
che
ha
la
sullo
finalità
stesso
di
identico
cavalcare
e
alimentare il malcontento dei cittadini utile no a
portare un punto medico nella nostra città, ma
naturalmente per ottenere consensi. Io vorrei dire
che le strumentalizzazioni non mi piacciono e non
mi appartengono, quindi io mi asterrò dal voto.
Grazie.
PRESIDENTE:
Grazie
Consigliera
Costanzo,
ha
chiesto la parola il Consigliere De Pace, prego
Consigliere.
CONSIGLIERE DE PACE: Grazie Presidente, io sono
favorevole
questa
a
questa
mozione
mozione,
perché
va
sono
favorevole
nell’indirizzo
a
giusto
dell’interesse dei cittadini, che poi in questo
Consiglio Comunale, in quest’Amministrazione sono
state sempre disattese le mozioni, gli ordini del
giorno che sono stati approvati e non sono stati
mai portati a termine questo è un fatto usuale di
quest’Amministrazione, quindi non è la prima volta
che
si
giorno
lamenta
è
stato
che
una
mozione,
approvato
e
un
ancora
ordine
non
vede
del
la
luce, io ne ho qualcosa approvata da qualche anno
e ancora non vede la luce della realizzazione di
questa
mozione,
mozione,
perché
io
è
sono
una
favorevole
mozione
non
a
questa
speculativa,
107
perché io ritengo che quando un intendimento va
nell’interesse generale della cittadinanza è una
cosa utile per i cittadini e quando si tratta di
una
cosa
utile
per
i
cittadini,
quindi
bisognerebbe quantomeno essere sensibili per dare
il servizio giusto a ai cittadini che lo stanno
aspettando. Io voglio ricordare solamente alcune
cose,
me
le
sono
scritte,
perché
io
sono
una
persona un po’ anziana, allora qualche cosa me la
dimentico, allora voglio essere molto chiaro nelle
mie esplicitazioni di quello che si è fatto e di
quello
che
si
dovrebbe
fare
“nel
collegio
dei
Sindaci che si riuniscono insieme alla A.S.L. RMH
si decidono gli interventi politici e tecnici da
effettuare
sul
territorio
in
materia
di
sanità
pubblica” devo purtroppo constatare che in quella
sede il Sindaco o il suo delegato non ha fatto
valere
adeguatamente
le
ragioni
del
nostro
territorio, in quanto il bilancio redatto è votato
dai nostri rappresentanti vede risorse uguali a
zero,
quindi
anche
noi
del
Partito
socialista
rileviamo l’impossibilità in tempi brevi essendo
il
bilancio
triennale
di
realizzare
quanto
definito dalla mozione, per questo ci auspichiamo
che
la
prossima
competenze
riguardo
giuste
il
nell’interno
Amministrazione
per
nuovo
dare
stimoli
bilancio,
quanto
abbia
alla
A.S.L.
da
avere
così
richiesto
le
dalla
nostra
cittadinanza. Quindi, caro collega Boccali, cara
collega
Paola
Costanzo
qui
non
è
che
chi
l’ha
108
fatta prima, chi l’ha fatta dopo, qui il fatto è
che l’Amministrazione è latitante, laddove doveva
essere
presente
importanti
di
per
questi
definire
presidi
le
questioni
medici,
che
tutti
quanti auspichiamo e tutti quanti vogliamo e tutti
abbiamo
laddove
bisogno
c’è
un
l’Amministrazione
tavolo
tecnico
è
che
latitante
si
decidono
queste cose, questa è la realtà che noi viviamo in
questo
momento,
quindi
caro
collega
anche
io
lamento delle latitanze per quanto mi riguarda di
mozioni
presentate,
approvate
e
che
stanno
dormendo in qualche angolo dell’Amministrazione,
quindi noi prendiamo atto di quello che succede e
io come auspico nel mio intervento, io auspico che
la prossima Amministrazione abbia la sensibilità
di potersi sedere al tavolo laddove si decidono
queste cose per poter portare e mettere in essere
quello che tutti quanti i cittadini si aspettano,
perché
non
è
possibile
che
con
le
situazioni
attuali che la sanità, le deficienze che la sanità
avversa
oggi,
quindi
per
avere
un
piccolo
e
adeguato riscontro medico, uno debba fare tante
cose che poi alla fine tutto quello che fa risulta
inutile in quanto non ci stanno i tempi necessari
per dare il modo che venga risolto il problema
della salute pubblica. Quindi io sono favorevole
alla mozione, come sono stato favorevole a quella
della collega Costanzo, perché è un indirizzo che
va a beneficio dei cittadini, non va a beneficio,
ne di Paolo De Pace, ne di Ivan Boccali e ne di
109
nessuno,
questo
è
un
servizio
che
i
cittadini
stanno aspettando da tanto tempo, dal momento in
cui è andato via l’ospedale di Ciampino.
PRESIDENTE:
chiesto
Grazie
la
parola
Consigliere
la
De
Consigliera
Pace,
aveva
Fuiano,
prego
Consigliera.
CONSIGLIERE FUIANO: Grazie Presidente, spero che
non
si
inauguri
ancora
come
i
pochi
Consiglio
stagione
delle
ricordato
che
mesi
che
Comunale
mozioni
ci
in
elettorali,
purtroppo
su
è
rimangono
carica
la
stato
già
quest’argomento
il
Consiglio Comunale di Ciampino si è espresso più o
più volte, ma come concordo con quanto detto dalla
collega Costanzo che ha puntualmente detto come è
la situazione, devo ricordare che non è vero che
il
collegio
decide,
è
dei
Sindaci
qualche
anno
approva
che
la
il
bilancio
Regione
Lazio
e
è
commissariata per la sanità, è qualche anno che i
cittadini del Lazio pagano le aliquote più alte
d’Italia,
proprio
per
una
gestione
che
si
è
protratta nel corso dei decenni senza fare troppe
distinzioni,
per
una
gestione
incedibile
della
sanità, ed è inutile cercare in questa sede di
analizzarne i motivi o di chi sono le colpe o
quali sono le strade, perché credo che ci siano
delle
persone
potrebbero
molto
affrontare
più
addette,
tecniche
l’argomento.
In
che
questo
momento nella nostra regione come in tutte quelle
sottoposte a commissariamento per sforamento del
patto
di
stabilità
per
eccessiva
spesa
per
110
deficit,
non
è
autorizzata
non
tipi
o
di
gara
tanto per dire, non è autorizzato se non in deroga
nessun
tipo
di
assunzione,
è
bloccato
il
tour
nover del personale, sappiamo in che condizioni
sono i pronti soccorso. Quindi chiedere qualcosa
come questa che è sacrosanta, ci mancherebbe un
Comune
come
ospedaliero
potersi
il
nostro
deve
che
almeno
rivolgere,
non
ha
avere
un
proprio
per
un
presidio
punto
questo
dove
motivo
è
prevista l’apertura di quelle che adesso secondo i
parametri del Ministero della sanità, recepiti di
decreti
commissariali
si
chiamano
“case
della
salute” che vogliono essere dei presidi dove poter
dare una prima risposta ai cittadini ma non in
termini di primo soccorso, perché in termini di
primo
soccorso
ne
abbiamo
dibattuto
più
e
più
volte diventa pericoloso. Il problema fondamentale
è
che
a
fronte
di
cento
interventi
dei
pronti
soccorso, oltre il 70% di questi risultano essere
codici
bianchi
potrebbero
e
gialli,
cioè
tranquillamente
dei
essere
codici
che
trattati
dal
medico di famiglia, ma è pericoloso dire che ci
deve essere un punto medico dove rivolgersi per le
emergenze, proprio perché questo punto medico non
avrebbe tutte le attrezzature che potrebbe avere e
che
ha
un
ospedale
l’emergenza.
l’Amministrazione
dibattito
che
Regionale
sulla
Io
in
grado
invece
intervenga
si
sta
Legge,
di
affrontare
auspico
con
facendo
decisione
in
che
nel
Consiglio
sull’integrazione
dei
111
servizi socio sanitari che è cosa importantissima
e che tutti i Comuni dovrebbero affrontare proprio
potare in maniera che le decisioni che vengono
prese a livello di distretto spesso sovracomunale
vengano partecipate anche dalle comunità locali,
cosa
che
spesso
oggi
non
avviene,
perché
ci
troviamo nel nostro caso abbiamo un distretto a
due comuni per quanto riguarda il socio sanitario,
ma ce ne sono altri che hanno più Comuni e spesso
i
Comuni
non
possono
neanche
chiedere
un
potenziamento di un servizio, oppure un servizio
specifico che viene richiesto dall’utenza. Quindi
io
credo
che
affrontare
al
con
di
là
delle
mozioni
responsabilità
si
debba
l’argomento
non
chiedendo un punto medico, ma andando a verificare
che
una
delle
dovuto
già
difficoltà
case
della
essere
a
salute
aperte,
livello
ma
sanitario
che
avrebbero
ovviamente
le
regionale
si
sovrappongono giorno dopo giorno e ogni giorno si
trovano delle situazioni incredibili, anche se il
percorso
avviato
percorso
completamente
per
esempio
dell’emergenza
fatta
la
si
e
dalla
è
dei
centrale
Giunta
Regionale
è
innovativo,
sappiamo
affrontato
il
pronti
soccorso,
unica
di
un
che
discorso
è
stata
acquisti,
ma
soprattutto si sta completando quel buco nero che
era il sistema degli accreditamenti sanitari, la
nostra Regione è la Regione che ha il più alto e
forse
il
male
della
sanità
lasciale
è
proprio
l’accreditamento che non è mai stato fatto, cioè
112
sono
state
private,
autorizzate
paraprivate,
per
con
decenni
strutture
requisiti,
senza
requisiti, con requisiti strutturali e quant’altro
autorizzate e pagate a piè – lista a fronte degli
ospedali che sono stati depotenziati. Allora io
credo che quest’argomento vada affrontato appunto
in maniera diversa, in maniera più responsabile e
come è già fatto che io sappi già anni a dietro
era
stato
inserito
nella
programmazione
che
appunto per i motivi di bilancio detti prima a
livello regionale non è stata attuata ed era già
inserita…, allora si chiamavano case di prossimità
o quant’altro, l’apertura nel nostro territorio di
una casa della salute. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie Consigliera Fuiano, la parola
all’Assessore Sisti, prego Assessore.
ASSESSORE
SISTI:
innanzitutto
Grazie
ringrazio
il
Presidente,
Consigliere
io
Boccali,
perché al di là del periodo di campagna elettorale
o meno, comunque questi sono argomenti importanti,
volevo fare un po’ di luce anche per rispondere al
Consigliere De Pace, alla Consigliera Fuiano. Noi
abbiamo un distretto socio sanitario che si chiama
H3 all’inferno dell’A.S.L. RMH che è di 80 mila
abitanti circa, Ciampino quindi è Comune capofila
di Ciampino e Marino. La lotta che c’è tra il
Comune di Ciampino e Marino forse la conoscono
soltanto gli Assessori di competenza, quindi sono
o e Remo Pisani, perché più volte ho provato a
togliere
all’ex
Sindaco
Adriano
Palozzi
la
113
guardia medica che ha sul suo territorio, perché
voi sapete che la guardia medica è distrettuale,
quindi o sta a Ciampino o sta a Marino, la guardia
medica è distrettuale quindi o sta a Ciampino o
sta a Marino, la risposta del Comune di Marino è
stata
che
noi
ambulatorio
avevamo
molto
questo
attrezzato
bellissimo
e
che
poli
loro
non
avevano quasi nulla, perché l’ospedale di Marino
come
voi
sapete
rientra
nell’ultimo
piano
aziendale che prevederà la chiusura dell’ospedale
stesso e la trasformazione in quelle famose case
della
salute,
per
cui
con
l’Anci
e
con
Feder
Sanità noi stiamo combattendo, perché è vero, è
vero che i pronto soccorso sono affollati, sono
congestionati,
abbiamo
preso
un
appunto
e
lo
vedremo presto il prossimo direttore generale che
D’Alba, che stava al policlinico Tor Vergata, lui
stesso
ha
soccorsi,
presente
quindi
la
lui
sofferenza
stesso
sa
dei
quanto
pronto
sarebbe
importante aprire un punto medico in un Comune che
comunque
ha
ambulatorio
40
che
mila
ha
abitanti,
degli
ha
orari
un
poli
prestabiliti,
quindi sabato e domenica non c’è nessuno, notturno
non c’è nessuno, bambino con la
correre
e
al
Bambin
Gesù
o
febbre a 40 deve
comunque
sempre
al
solito Tor Vergata, che poi magari non funzionerà
benissimo,
per
me
funziona
benissimo
visto
l’affluenza che ha, ed è un’affluenza massacrante,
se
voi
blocco
la
del
sommate
tour
al
blocco
nover,
delle
non
deroghe,
possono
al
fare
114
assunzioni,
hanno
magari
dodici,
14
sale
operatorie e ne funziona uno solo, per me è un
policlinico
che
funziona
al
mille
per
mille
e
bisogna ringraziare tutti i giorni il personale
che
ci
sta
dentro
questo
sicuramente…,
abbiamo
incontrato questo fine settimana il Presidente del
Consiglio
Regionale
sottolineare
Daniele
quanto
fosse
Leudori
proprio
importante
per
riguardo
anche a quello che diceva il Consigliere Fuiano,
la maggiore autonomia e il maggiore ruolo che deve
avere l’Ente Locale quando si siede ai tavoli,
ossia è vero come dice il Consigliere Fuiano che
comunque
riguardo
la
Legge
dei
servizi
socio
sanitari il collegio dei Sindaci viene ascoltato
poco è vero, ma per questo noi stiamo facendo come
ANCI una battaglia che deve andare a portare sul
tavolo delle direzioni sanitarie quelle che sono i
bisogni, noi in questi giorni con l’assessorato ai
servizi sociali e sanità stiamo provvedendo a un
monitoraggio
dei
bisogni
dell’utenza
del
nostro
territorio e torno a bomba. Il nostro pensiero è
sempre stato nei confronti del punto medico della
famosa
guardia
assistenziale,
medica,
ha
subito
centro
di
numerosi
continuità
variazioni
di
nome nei tempi, tanto che se vi ricordate e la
Consigliera
Costanzo
ha
citato
la
delibera
del
2012 noi abbiamo partecipato a un bando pubblico
per la ristrutturazione delle strutture sociali e
oltre al centro anziani quello Ciampino vecchio è
stata messa in graduatoria anche la struttura di
115
via Buxelles, tanto per fare questo punto medico
che tanto ci sta a cuore, ma quel tipo di bando
viene
finanziato
soltanto
se
la
Regione
Lazio
vende i propri immobili, al momento non c’è stata
alcuna
vendita,
quindi
il
bando
è
rimasto
lì
fermo, quindi non è che siamo stati fortunatissimi
per quanto riguarda questo nostro sogno. Rivado a
rispondere
al
Consigliere
Boccali,
il
punto
medico certo che è necessario, 40 mila abitanti
senza nulla, devono arrivare a Frattocchie, tante
volte magari non è sempre presente, Via Calò è
comunque
e
comunque
rimane
abbiamo
collaborazione
un
poli
iniziato
con
Croce
ambulatorio,
un
Rossa
e
noi
progetto
in
visto
le
che
risorse non ci sono, sapete che comunque la A.S.L.
o
tiene
in
piedi
Frattocchie
o
tiene
in
piedi
Ciampino, stiamo utilizzando e speriamo di farcela
i fondi del cinque per mille, per cercare di fare
con
Croce
Rossa,
Rossa
almeno
presso
un
le
servizio
strutture
che
di
Croce
all’inizio
possa
essere assicurato per il fine settimana di guarda
medica, con il medico all’interno, l’infermiere e
poi ci sono i volontari di Croce Rossa, questo è
un inizio, è quello che ad oggi possiamo dare alla
collettività, non è tantissimo, ma è sempre un
inizio. Quindi io la ringrazio nuovamente della
mozione che lei ha fatto perché comunque anche
raccogliere una firma in una piazza sta a fungere
da termometro nei confronti di una collettività
che
effettivamente
questo
problema
lo
sente
e
116
quindi noi non possiamo rimanere insensibili di
fronte a quest’esigenza, perché tutti noi nella
nostra vita almeno per una volta abbiamo avuto
bisogno di un punto medico, per una sutura, per
una
medicazione,
per
misurare
la
pressione,
io
voglio ricordare e apro la parentesi per fare un
plauso ai ragazzi di Croce Rossa, che non hanno
più neanche i fondi per comprare le striscette
chimiche
per
misurare
la
glicemia
con
il
colesterolo. Quindi queste sono le risorse che noi
abbiamo, è naturale che cercheremo comunque con il
cinque per mille, noi continueremo a far si che
questi
fondi
vengono
dedicati
totalmente
alla
sanità, quindi per me non posso che ribadire che
la
mozione
presidio
è
di
sicuramente
continuità
positiva,
ma
assistenziale,
che
il
il
punto
medico deve essere fatto in collaborazione fattiva
e obbligatoria con un distretto socio sanitario,
quindi con la collaborazione della A.S.L. RMH 3 e
con la Regione Lazio, con tutto quello che poi ne
viene
fuori,
perché
comunque
come
diceva
la
Consigliera Fuiano, blocco del tour nover, blocco
delle
deroghe
è
questo
il
discorso,
quindi
ci
vuole comunque una presa di coscienza, anche da
parte della Regione Lazio, io non so quanto queste
case della salute risolveranno, io ve lo dico con
molta
preoccupazione,
perché
la
chiusura
di
un
ospedale come quello di Marino comunque è sempre
un atto preoccupante, l’ospedale lì c’era, domani
non ci sarà più, sarà una casa della salute? Ma
117
intanto
l’ospedale
continuerà
a
non
recarsi
c’è
presso
più
e
gli
la
gente
stessi
pronto
soccorsi che rimarranno aperti, quindi il problema
rimarrà
sempre.
dobbiamo
Noi
comunque
preoccuparci
territorio
che
del
comunque
dal
nostro
risente
canto
nostro
piccolo
grande
delle
criticità
della vicinanza con Roma Capitale, perché noi da
Roma capitale prendiamo solo cose negative, vedasi
il
problema
dell’aeroporto,
il
campo
nomadi,
quindi non abbiamo assolutamente nulla da offrire,
dobbiamo
sicuramente
farci
sentire
di
più,
dobbiamo essere più incisivi nei tavoli regionali,
noi già lo siamo, perché siamo presenti già in
ANCI
e
Feder
Sanità
con
molta
forza,
quindi
cercheremo di andare avanti sempre con maggiore
enfasi. Grazie ancora.
PRESIDENTE: Grazie Assessore, ha chiesto la parola
il Consigliere De Pace, prego Consigliere.
CONSIGLIERE
DE
PACE:
Brevemente
Presidente,
io
condivido quanto esposto dall’Assessore, in quanto
i
finanziamenti,
Regione
non
le
risolse
legifera,
la
non
ci
Regione
stanno,
non
mette
la
a
disposizione alla sanità fondi sufficienti, mi è
venuto un interrogativo, come mai per i rimborsi
ai gruppi, ai vari Fiorito, Maruccio, Montino e
compagnia
bella
ci
sono
stati,
ci
sono
e
continuano ad essere, mentre per la sanità non c’è
la
possibilità
della
sanità?
di
Io
porre
un
centesimo
quest’interrogativo
a
mi
favore
ponevo,
noi come diceva l’Assessore andiamo a chiudere un
118
presidio come quello di Marino che nel bene e nel
male
gestiva
un’utenza
di
80
mila
e
passa
abitanti, tenendo conto anche Morena, sono ancora
molti di più e poi non si elargisce nessun tipo di
contributo,
mantenere
finanziamento
in
funzionare
piedi
le
e
quant’altro
strutture
nell’interesse
dei
che
per
devono
cittadini.
Poi
questi soldi, non volevo dire soldi volgarmente,
queste
provvidenze
situazioni
che
dopo
non
vengono
hanno
nulla
spalmate
in
da
ai
dare
cittadini, ma bensì degli sperperi a modo proprio
da parte dei Consiglieri Regionali, dai Presidenti
della
Regione,
da
chi…,
da
parte
di
chi
ci
dovrebbe…, chi Governa e da parte di chi dovrebbe
vigilare
per
problemi
a
domanda
che
quanto
favore
io
mi
riguarda
dei
la
soluzione
dei
Questa
la
cittadini.
pongo
dopo
gli
è
intervenuti.
Colleghi Consiglieri io a questo punto non so che
dire o facciamo un ordine del giorno condiviso da
parte di tutti quanti e mandarlo alla Regione, ma
dovremo
problema
essere
e
tutti
dire
che
i
è
Comuni
ora
di
riguardanti
finirla,
il
che
i
cittadini hanno il bisogno, dal momento che pagano
le tasse, dal momento che ci stanno dissanguando
con
tutte
le
tasse,
abbiamo
diritto
anche
ad
essere curati, perché loro quando hanno bisogno di
qualche
cosa
pagamento,
vanno
cosa
fuori,
che
noi
vanno
poveri
dai
primari
mortali
a
non
possiamo fare. Grazie Presidente.
119
PRESIDENTE:
Grazie
Consigliere,
ha
chiesto
la
parola il Consigliere Pazienza, prego Consigliere.
CONSIGLIERE
PAZIENZA:
Grazie
Presidente,
a
prescindere dal fatto che se entriamo nell’ambito
delle mozioni di carattere elettorale entreremo in
un
ambito
discrezionale
quante
mozioni
questo
Consiglio
quindi
diciamo
per
potrebbero
Comunale
mi
cui
essere
in
forse
non
so
presentate
in
questo
asterrei
da
periodo,
commenti
sull’intento, cui motivi per cui un Consigliere
Comunale decide di presentare una mozione, anche
per il rispetto credo che si debba ai colleghi e a
noi stessi, perché penso che nello stesso tempo
potremo essere tacciati tutti noi in questa fase
dello stesso motivo. Detto questo, io condivido
molto di quello che è stato detto, anche rispetto
appunto alle procedure che sono in atto in questa
fase a livello distrettuale, a livello di RMH, in
questa
fase
accennava
nonché
anche
appunto
la
Consigliera
l’Assessore
Fuiano,
Sisti,
come
appunto c’è in piedi un sistema di instaurare, di
mettere in atto queste case della salute che a
prescindere dal fatto che si possono condividere e
non sappiamo fino in fondo la fine che potranno
fare e dove potrà arrivare questa che credo sia
anche una Legge Regionale, ma in queste case della
salute
c’è
in
piedi
un
processo
anche
molto
importante, un processo molto importante che vede
appunto da una parte i a distretti dell’RMH quindi
anche il nostro poliambulatorio, ma c’è un altro
120
processo, un altro elemento fondamentale che sta
in piedi con queste case della salute che dobbiamo
renderci
conto,
che
sono
quelle
dei
medici
di
base, c’è in atto appunto nella proposta che è
stata presentata dalla Regione Lazio sulle case
della salute, l’ipotesi, la libertà, quindi non un
obbligo da parte dei medici di base di costituirsi
in
associazione
e
interagire
addirittura
all’interno delle stesse strutture sanitarie per
dare quel servizio che credo facesse riferimento
anche il Consigliere Boccali appunto di un punto
medico aperto 24 ore. Io credo che la mozione così
come presentata dal Consigliere Boccali anche se
in
termini
adesso
versi,
però
vada
in
questa
direzione, in che senso voglio dire? Da questo
punto di vista la condivido pienamente anche io,
che
il
Comune
distretto
verranno
di
RMH3
messe
Ciampino
nel
queste
che
cui
fa
parte
territorio
due
case
della
dal
ripeto
salute,
perché la casa della salute…, il punto medico come
diceva
l’Assessore
Sisti
è
uno,
quindi
deve
lottare tra Ciampino e Marino, ma la casa della
salute
da
quello
che
so
io
invece
dovrebbero
essere due strutture in tutti e due i territori,
quindi
Marino
complessa
io
e
Ciampino.
credo
e
qua
In
questa
vado
fase
veramente
così
nella
direzione del Consigliere Boccali, che il Comune
di Ciampino non possa essere un attore estraneo
rispetto a questo processo che va ad incidere così
fortemente sulla vita delle persone rispetto a una
121
sicurezza di un primo soccorso. Quindi da questo
punto di vista chiedo al Consigliere Boccali se è
possibile
e
in
quel
caso
io
sarei
disposto,
naturalmente la mia è una dichiarazione del tutto
personale ad appoggiare e a votare questa mozione,
di
lasciare
appunto
l’impalcatura
alla
così
partecipazione,
come
al
è
rispetto
farsi
parte
attiva, di inserirsi in questo processo che è in
piedi rispetto alla costituzione della casa della
salute e quindi non più parlare di punto medico,
ma della casa della salute che però è il nuovo
nome che viene dato al punto medico alla fine,
perché poi è di quello che stiamo parlando, però
di
rendere
il
Comune
di
Ciampino
partecipe
di
questo processo. È un po’ la stessa linea di cui
parlavo
pure
prima
di
quando
parlavamo
dell’aeroporto, a un certo punto questo Comune si
deve
fare
parte
attiva
a
prescindere
da
situazioni…, per essere lì in piedi al centro dei
processi,
per
cercare
in
qualche
modo
di
convogliarle e dargli un certo indirizzo. Quindi
se
c’è
questa
disponibilità
da
parte
del
Consigliere Boccali a modificare questa mozione…
(FINE CASS. 3 LATO A)
(CASS. 3 LATO B)
CONSIGLIERE
PAZIENZA:.
In
quella
sede,
la
mia
disponibilità a votare questa mozione è piena.
PRESIDENTE:
Grazie
iscritti
parlare
a
Consigliere,
su
non
ho
quest’argomento,
più
prego
Consigliere Boccali.
122
CONSIGLIERE BOCCALI: Grazie, Presidente se ci da
due
minuti
possiamo
di
sospensione
trovare
magari
l’accordo,
vediamo
vediamo
come
se
è
possibile.
PRESIDENTE: Bene, sospendiamo per cinque minuti il
Consiglio
Comunale
come
richiesto,
mettiamolo
a
votazione. Favorevoli? Contrari? Astenuti?
VOTAZIONE
PRESIDENTE: 15 favorevoli, non contrario, astenuti
nessuno.
Quindi
sospendo
per
cinque
minuti
il
Consiglio.
(IL CONSIGLIO COMUNALE VIENE SOSPESO)
(IL CONSIGLIO COMUNALE VIENE RIPRESO)
PRESIDENTE:
prego
il
riprendiamo
Segretario
i
di
lavori
del
Consiglio,
procedere
all’appello
PROCEDE
ALL’APPELLO
nominale. Prego Segretario.
(IL
SEGRETARIO
COMUNALE
NOMINALE PER LA VERIFICA DEL NUMERO LEGALE)
PRESIDENTE: 15 presenti, 9 assenti la seduta è
valida Riprendiamo i lavori del Consiglio quindi
dalla mozione avente per oggetto “creazione punto
medico a Ciampino” prego Consigliere Boccali.
CONSIGLIERE
BOCCALI:
Grazie
Presidente,
diciamo
che sostanzialmente la mozione è stata modificata,
è stata emendata come segue, quindi dopo la parte
finale
della
mozione
in
cui
dice
“al
fine
di
concordare le modalità di creazione di un punto
medico”
qui
va
aggiunto
“o
casa
della
salute”
tutto il resto è invariato.
123
PRESIDENTE: Grazie, quindi lo pongo in votazione?
Pongo
quindi
in
votazione,
favorevoli
a
questo
punto? Contrari? Astenuti?
VOTAZIONE
PRESIDENTE:
13
favorevoli,
contrari
nessuno,
astenuti due. Il punto è approvato.
124
PUNTO ALL’ORDINE DEL GIORNO:
- MOZIONE
PROTOCOLLO
2591/2014
AVENTE
PER
OGGETTO “RICHIESTA SOSPESSIONE DEL REGOLAMENTO
DELLA
COMMISSIONE
NELL’ACCOGLIMENTO
MENSA
DELLE
PER
ISTANZE
OMISSIS
DEI
GENTORI
DEGLI ALUNNI, FREQUENTANTI i PLESSI SCOLASTICI
DEL COMUNE DI CIAMPINO PRESIDENTE: Il presentatore è il Consigliere De
Pace, Consigliere c’è il parere? Prego Segretario.
SEGRETARIO
COMUNALE:
Qui
ci
sono
i
pareri
favorevoli, però io mi domandavo sull’opportunità
della formazione di questa mozione, perché dice
“ritenuto
quanto
sopra
il
Consiglio
Comunale
impegna il Sindaco e l’Amministrazione Comunale a
sospendere la delibera numero 58 del 18.01.2013
per
le
modifiche
consiliare
a
competente
regolamento
come
in
Commissione
suggerito
dai
membri
della Commissione mensa” se la delibera numero 58
del 18.11.2013 è la delibera che ha approvato il
regolamento,
Comunale
il
non
sospendere
è
il
Sindaco
che
e
si
l’Amministrazione
possono
regolamento,
qua
è
impegnare
il
a
Consiglio
Comunale, è materia proprio di Consiglio Comunale.
Quindi è questa la sede per decidere o meno la
sospensione
del
regolamento,
quindi
io
non
so
adesso se vuole modificare…, veda un po’ lei.
PRESIDENTE: Prego Consigliere.
CONSIGLIERE
DE
PACE:
Io
sono
un
attento
osservatore della Legge e delle regole, io chiedo
al Segretario come fare per venire fuori da questa
125
situazione, chiedo un suggerimento da parte del
Segretario il quale è colui che gestisce la Legge
all’interno del Consiglio Comunale.
SEGRETARIO COMUNALE: Io penso come sempre si è
fatto…, in qualche modo voglio dire, non è che il
Comune
può
rimanere
senza
un
regolamento,
nel
senso che il regolamento se va modificato, poi di
conseguenza
avrà
un
altro
tipo
di
efficacia
rispetto alle problematiche che di volta in volta
deve affrontare e risolvere. Quindi mi trovo in un
imbarazzo,
perché
non
è
che
posso
essere
io
a
suggerire quello che può fare, io le dico che da
un
punto
di
vista
tecnico
la
mozione
non
può
raggiungere l’effetto da lei auspicato, quindi una
soluzione per dire…, ma la butto lì con tutto il
rispetto
dovuta
dire
e
con
come
di
tutta
Consigliere,
ritirare
Consiglio
a
la
il
mandarla
libertà
potrebbe
punto
in
con
che
poi
le
è
decidere
per
l’impegno
del
Commissione
per
poter
esaminare quelle modifiche al regolamento da lei
volute.
CONSIGLIERE DE PACE: Io la ringrazio Segretario,
siccome stiamo qui per risolvere i problemi e non
per ingarbugliarli ancora di più, io raccolgo il
suo invito e ritirando il punto con l’impegno di
portarlo
nella
apportare
chiesto
tutte
quelle
all’interno
l’inserimento
plesso,
Commissione
e
non
di
come
riferimento
modifiche
della
due
di
mozione
genitori
dice
che
e
di
io
avevo
stessa,
quale
eletti
per
l’Amministrazione
ogni
due
126
genitori per ogni circolo, non sono state recepite
le
richieste
mensa
e
del
vorrei
Presidente
che
in
della
questo
Commissione
caso
anche
i
Presidenti della Commissione mensa venissero prese
in
considerazione
della
Commissione
le
richieste
mensa.
i
del
genitori
Presidente
che
devono
avere i certificati medici, se i genitori devono
avere i certificati medici anche coloro che vanno
nelle mense devono essere muniti di certificati
medici,
se
si
può
questi
cittadini
in
del
qualche
modo
certificato
alleggerire
medico
o
attraverso una convenzione con le A.S.L. e tutte
queste…, la durata della commissione, tutte queste
cose che vanno a migliorare il regolamento e il
servizio che noi gli diamo poi all’interno della
scuola, della mensa. Se il Consiglio si impegna a
portarlo in Commissione per recepire tutte quelle
richieste che vengono fatte io sono felicissimo di
portarlo e di ritirarlo.
PRESIDENTE: Grazie Consigliere, quindi il punto è
ritirato. Prego Consigliere Corrias.
CONSIGLIERE CORRIAS: Grazie Presidente, devo dire
che nei giorni scorsi il Consigliere Boccali sia
prima verbalmente mi ha chiesto di convocare la
Commissione affari generali e poi successivamente
in data appunto 23 gennaio ha formalizzato per
iscritto questa sua richiesta, cioè prima che il
Consigliere De Pace presentasse questa mozione, lo
dico per una questione di correttezza, lui l’ha
formalizzato prima, quindi a seguito di questo è
127
stata convocata la Commissione sia affari generali
e
pubbliche
istruzioni
proprio
per…,
alla
luce
delle nuove richieste penso che lei Consigliere
Boccali farà ci sarà una nuova rivisitazione di
questo regolamento e sempre fermo restando quello
che
la
Commissione
appunto
deciderà.
Certo,
io
devo anche precisare che il Consigliere De Pace
era
presente
nelle
Commissioni
quando
si
stava
discutendo di questo regolamento e non mi pare che
abbia fatto tutte queste osservazioni, però fermo
restando la Commissione è libera eventualmente di
rimodificare
e
noi
con
molta
solerzia
è
stata
convocata una Commissione congiunta se ci saranno
tutte
queste
condizioni
appunto
verranno
fatte
queste modifiche qua. Ovviamente, non perché lo
dico
io,
ma
insomma
durante…,
dell’approvazione
era
Presidente
Commissione
della
stato
prima
anche
invitato
il
mensa
proprio
per
sentire il parere, ma già la Commissione aveva in
effetti
approvato
preliminarmente,
prima
del
Consiglio appunto la bozza del regolamento. Devo
anche dire e annunciare poiché io faccio anche
parte della Commissione mensa che mi dimetto dalla
commissione
ricordate
mensa,
anche
il
proprio
giorno
perché…,
e
se
voi
dell’approvazione
di
questo regolamento per l’ennesima volta ho chiesto
all’Assessore,
dovevo
essere
partecipare
a
di
conseguenza
messa
questa
in
al
Sindaco
condizioni
Commissione,
di
che
poter
poiché
si
continua a convocare la Commissione mensa e quindi
128
non viene data l’opportunità di poter partecipare,
perché insomma convocata contestualmente con altre
Commissioni a questo punto ritengo opportuno dare
le dimissioni così poi eventualmente…, adesso non
so se il Presidente della Commissione mensa mal
consigliata
o
che
continua
a
convocare
questa
Commissione quando ci sono altre Commissioni, io
in
più
occasioni
ho
detto
che
è
necessario
consultarsi con la Segreteria Generale, per vedere
come
di
norma
noi
facciamo
con
le
altre
Commissioni, se ci sono altre Commissioni per non
accavallarsi e quindi per dare la possibilità a
tutti
di
partecipare.
sufficiente
formalizzare,
Adesso
farlo
verbalmente
poi
eventualmente
non
o
so
se
me
se
lo
lo
è
deve
dirà
il
Segretario, questo è quanto. Grazie.
PRESIDENTE:
Grazie,
un
attimo
la
parola
alla
Consigliera Costanzo, prego Consigliera.
CONSIGLIERE
COSTANZO:
Grazie
Presidente,
io
mi
riaffaccio quanto detto dal Consigliere Corrias,
purtroppo il problema della Commissione mensa è un
problema
che
va
avanti
all’incirca
da
qualche
anno, dove praticamente non c’è stato modo ne in
Commissione
venivamo
ne
chiamati
e
regolamento
mensa
io
ne
di
e
essere…,
ne
quando
doveva
il
Consigliere
abbiamo
essere
inizialmente
deciso
modificato
non
Corrias
che
nelle
il
sedi
competenti e io lo ricordo l’Assessore insieme ai
membri della Commissione mensa lo stava facendo
senza passare per le sedi competenti, al nostro
129
richiamo di passare nelle sedi competenti, ossia
la
Commissione
di
affari
generali
dove
vengono
modificati i regolamenti l’Assessore non si è mai
presentato
per
metterci
in
evidenza
quello
che
poteva essere l’esigenza della Commissione mensa.
Quindi il Presidente poi alla fine noi l’abbiamo
invitato, ma come ha detto il Consigliere Corrias,
diciamo che noi già stavamo in corso d’ora dove
era presente anche il Consigliere De Pace e non mi
sembra che ci siano state diverse osservazioni da
parte
ultima
sua
Consigliere.
data,
Commissione
il
Il
31
mensa,
31
per
viene
dove
ritornare
riconvocata
nello
stesso
ad
una
momento,
nello stesso orario, dove c’era una Commissione
capigruppo, io il dono dell’ubiquità non c’è l’ho,
quindi
ho
dovuto
scegliere
un
altro
tipo
di
Commissione e ho chiesto anche io a gran voce che
si concordasse con la Segreteria Generale prima di
concordare
il
discorso
delle
Commissioni
mensa,
ricordo che all’interno del regolamento le figure
dei Consiglieri Comunali erano state anche tolte,
perché
probabilmente
non
erano
state
ritenute
idonee, a questo punto anche io mi dimetto dalla
Commissione
mensa.
Grazie,
e
provvederò
al
più
presto a formalizzarlo.
PRESIDENTE:
Grazie
Consigliera,
Consigliere
De
Pace, prego.
CONSIGLIERE DE PACE: Grazie Presidente, qui non si
rivendica
nessuno
prima
genitura,
qui
si
sta
cercando solamente di risolvere i problemi, l’ha
130
detto prima il collega Boccali, quindi noi siamo
qui per risolvere i problemi e non per rivendicare
prime geniture, io faccio presente al Consiglio
Comunale che il Presidente della mensa ha fatto…,
della
Commissione
situazioni
mensa
ha
all’interno…,
ma
proposto
non
alcune
sono
state
recepite è questo il fatto, quindi noi dobbiamo
essere anche attenti a recepire quelli che sono i
suggerimenti
stessi
che
dei
cittadini
andiamo
a
che
nominare,
poi
siamo
no?
Se
noi
noi
non
recepiamo, diciamo un suggerimento che può essere
indicativo per risolvere e migliorare il problema
qui ci trinceriamo dietro l’arroganza del potere e
non diamo spazio a quelli che potrebbero essere i
miglioramenti
della
situazione.
Per
quanto
riguarda la mia presenza nelle Commissioni, io ho
partecipato
tutte
le
solamente
Commissioni
a
una
della
Commissione,
stesura…,
non
non
a
posso
avere il dono del…
PRESIDENTE: Consigliere mi sembra che adesso la
volontà…
CONSIGLIERE DE PACE: Mi scusi Presidente.
PRESIDENTE: Prego.
CONSIGLIERE
DE
responsabilità
PACE:
in
Come
merito
al
si
può
dare
regolamento
delle
stilato
con un lavoro da parte dei colleghi, mancava di
qualche cosa, era carente in qualche situazione,
quindi adesso non è che si scarica il problema
responsabilità addosso al…
131
PRESIDENTE: Non è una questione di responsabilità
è che il regolamento va modificato lì. Grazie.
CONSIGLIERE DE PACE: Questo è quanto volevo dire a
chiarimento di tutti gli interventi che mi hanno
preceduto,
qui
ognuno
cerca
di
scaricare
le
responsabilità sugli altri. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie Consigliere, io volevo fare un
invito al Sindaco, alla Giunta a partecipare come
Comune alla giornata “mi illumino di meno” che
sarà
quest’anno
il
14
febbraio,
la
festa
del
risparmio energetico, noi già abbiamo partecipato
a quest’iniziativa, quindi invito anche se in modo
informale
il
nostro
Comune
a
partecipare
a
quest’esperimento. Grazie.
132
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