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28 aprile - intervento delegate uniud

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ORIENTAMENTO E FORMAZIONE: PROPOSTE DI
CONTINUITA’ DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI
UDINE
Un percorso progettuale nell’ambito delle deleghe:
Al raccordo Scuola-Università – Marisa Michelini
Ai servizi di Orientamento in ingresso – Laura Rizzi
Ai servizi di tutorato – Christina Conti
Uniud – Michelini, Rizzi, Conti
QUADRO DI RIFERIMENTO MINISTERIALE:
Il Decreto MIUR definisce le linee generali d’indirizzo e gli obiettivi
della programmazione del sistema universitario 2013-2015
Art. 2 Decreto MIUR – Linee Guida e Obiettivi di sistema:
• Punto 1 – a) Promozione della qualità del sistema universitario realizzata attraverso
•Punto 2 – I) Azioni di miglioramento dei servizi agli studenti in particolare
•a) azioni di orientamento in ingresso e in itinere …
ai fini della riduzione della dispersione studentesca…
IL CONTESTO PROGETTUALE MINISTERIALE HA STIMOLATO
L’ATENEO DI UDINE AD UN’ANALISI APPROFONDITA:
DEL FENOMENO DELLA DISPERSIONE STUDENTESCA
- DIMENSIONE E CAUSE
DELLE AZIONI UTILI AD UNA SUA RIDUZIONE
Uniud – Michelini, Rizzi, Conti
LA DISPERSIONE STUDENTESCA: MONITORAGGIO DELLA SITUAZIONE
Indicatore MIUR: numero studenti che si iscrivono al II anno dello stesso corso di
laurea avendo acquisito almeno 12 CFU in rapporto alla coorte dei neo-immatricolati
nell’a.a. t-1
• La distribuzione
dell’indicatore MIUR (numero
corsi di studio con indicatore negli
intervalli indicati):
7
Media di Ateneo 60,04%
• 15 dei 35 (43%) corsi di laurea
triennale o a ciclo unico sono sotto
media
2
<30%
13
30%-60%
60%-80%
80%-100%
Questa situazione richiede
l’analisi delle AZIONI che
possono ridurre tale
dispersione (aumentare
l’indicatore)
13
Alcune materie critiche: biologia, chimica, fisica,
matematica, statistica
Uniud – Michelini, Rizzi, Conti
L’ATENEO DI UDINE HA INDIVIDUATO LE SEGUENTI
AZIONI (PROGRAMMA MIUR)
A partire da un MONITORAGGIO CONTINUO:
• delle carriere degli studenti neo-immatricolati (a partire da a.a. 2014/15) su tutti i percorsi.
• delle caratteristiche dei corsi di studio
LE AZIONI SI DISTINGUONO IN:
A) AZIONI PER I NEO IMMATRICOLATI (a partire dall’a.a. 2014/15):
• Tutoring didattico in relazione alle criticità (tutorials, esercitazioni, tutor)
• Supporti didattici blended e e-learning in relazione a:
•alle criticità
•alle modalità didattiche dei singoli insegnamenti
B) AZIONI PER I FUTURI IMMATRICOLATI
(a partire dell’a.s. 2013/14 a valere dall’a.a. 2015/16)
• MODULI DISCIPLINARI ESTIVI inerenti insegnamenti dei primi anni dei corsi di studio PER
STUDENTI DELLE SCUOLE SECONDARIE SUPERIORI CON RICONOSCIMENTO DI
CREDITI FORMATIVI;
Uniud – Michelini, Rizzi, Conti
CONTINUITA’ DIDATTICA ALLA BASE DEL MIGLIORAMENTO
L’AZIONE PROPOSTA DALL’ATENEO DEDICATA AI FUTURI IMMATRICOLATI:
MODULI DISCIPLINARI ESTIVI inerenti insegnamenti dei primi anni dei corsi di
studio PER STUDENTI DELLE SCUOLE SECONDARIE SUPERIORI CON
RICONOSCIMENTO CREDITI FORMATIVI;
E’ RISULTATA UN’AZIONE CHE PUO’ ESSERE CONDIVISA CON LE SCUOLE
CONFRONTO CON USR:
E’ EMERSA UNA PROPOSTA ANALOGA
DALL’USR
Uniud – Michelini, Rizzi, Conti
Cesira Militello
LA PROPOSTA USR
IL RACCORDO SCUOLA UNIVERSITA’ e
IL MIGLIORAMENTO DELLA DIDATTICA UNIVERSITARIA
può avere dimensioni diverse
Comunicazione della ricerca e diffusione culturale
Continuità didattica
ORIENTAMENTO
Dati sugli studenti e successo formativo
Integrazione formazione - lavoro
Tirocinio di studenti universitari presso la scuola e
viceversa stage di studenti secondari presso l’università
FORMAZIONE IN SERVIZIO degli insegnanti e
PROGETTI COLLABORATIVI SeU
occasioni di collaborazione ed innovazione
Che si
collocano in
altrettante
cornici
le azioni e le
modalità di gestione
di attività sono
Uniud – Michelini, Rizzi, Conti
Come principio ispiratore:
La collaborazione e non solo il raccordo
UniUD è un contesto privilegiato per la collaborazione SeU:
progetti nazionali di formazione in servizio degli insegnanti
Master IDO, IDIFO 1-4
Corsi di Perfezionamento
Progetti Finalizzati
Progetto Triennale
Orientamento, continuità e qualità dei
processi formativi in collaborazione con
la scuola
Tema prescelto:
02 - I rapporti tra Scuole e Università per
quanto riguarda la continuità dei processi
educativi, la eventuale formazione integrativa
e l’inserimento nelle strutture universitarie
OBIETTIVO
Modello istituzionale di collaborazione
Esperienze in atto di collaborazione SeU
Didattica Laboratoriale
e formazione insegnanti
ADOTTA
SCIENZA ED ARTE
un concorso - percorso
200 bambini difenderanno il loro
progetto di ottica
all’Università di UD sede Rizzi
28 maggio ore 15
Iniziative
e azioni
Serve avere in comune con la scuola
Convenzioni
e strumenti
istituzionali
Strutture
Tavoli di
progettazione
Risorse
Progetti
SERVONO OBIETTIVI COMUNI E RICERCA!
Chi pone il problema da affrontare?
É necessaria la condivisione di idee e progetti specifici
La convenzione quadro oggi prevede temi di raccordo S-U
a) tirocinio di studenti universitari presso scuole;
b) attività di orientamento per gli studenti secondari;
c) sviluppo di progetti di sperimentazione didattica;
d) attività di diffusione culturale congiunte;
e) attività formative per gli insegnanti in servizio;
f) ricerca didattica collaborativa SeU;
g) monitoraggio dei dati in merito al successo formativo;
h) alternanza formazione-lavoro;
i) modalità di attuazione della riforma della scuola
Tavoli di
progettazione
Tavolo
Istituzionale
Seguono slide diriserva
servono strutture trasversali
servono strumenti
come il
come il
Una convenzione quadro
servono tavoli
TaCoSU
Diffusione culturale
e Divulgazione
progetti
Orientamento
PROGETTI DI RICERCA DIDATTICA
Materiali di ricerca didattica
Ricerca
Formazione degli insegnanti
Borse di Ricerca per Insegnanti
Master
Per attuare collaborazione tra scuola e università
iniziative congiunte scuola e università
con studenti e insegnanti protagonisti
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