close

Enter

Log in using OpenID

106. Rassegna stampa 28 agosto 2014

embedDownload
RASSEGNA
Stampa
28 agosto 2014
SOMMARIO
Repubblica – La speranza di futuro racchiusa nelle lauree di Roberto Lagalla
Repubblica – Università, boom di iscritti ai test. Assalto a Medicina e Scienze per le lauree
col “posto in tasca”
GdS – Università, boom di candidati ai test. A Medicina sei iscritti per ogni posto
La Sicilia – Corsi di laurea, sono 17.772 i candidati ai test per l’accesso
La Sicilia – Agrigento. I neouniversitari scelgono le facoltà dell’area sanitaria
GdS – Bonifica al parco Cassarà. Slitta a lunedì l’incontro fra Comune e Ateneo
La Sicilia – Economisti e ingegneri i più richiesti
GdS – Università e lavoro. Ingegneria ed economia le più richieste
La Sicilia – Enna. Continuano a pieno regime le immatricolazioni
La Sicilia – Enna. Non ci sono test di ingresso
La Sicilkia – Enna. L’Università del futuro con la nuova biblioteca
La Sicilia – Catania. Corsa ai test d’ammissione in 16mila per 7.400 posti
Ufficio Comunicazione Istituzionale - Responsabile per la Rassegna stampa Giusi Inzinna - [email protected]
LA REPUBBLICA
-
Palermo
IMMERVENTO
La speranza di futuro
racchiusa nelle lauree
ROBERTOIAGALLA
giorno fa, sulle
pagine di Repubblica Palermo, è comparso, a firma di Rubina Mendola, un contributo dal titolo maliziosa7
mente provocatorio: «L'inutile
corsa alla laurea di massa»: Ho
colto quell'intervento come
un'utile apertura di dibattito
su un tema importantissimo
tanto per il futuro dei ragazzi
quanto per le attese delle loro
famiglie.
SEGUE A PAGINA XVII
Q
UALCHE
data
28/8/2014
pag
I/XVII
LA SPERANZA DI FUTURO
RACCHIUSA NEI l E LAUREE
ROBERTO IAGALLA
SEGUE DALLA PRIMA DI CRONACA
A
più adesso, che la
delusione e la rabbia dei
giovani siciliani sono
acuite dall'imbarazzante e
«torbida» (parole dell'assessore Scílabra) vicenda del Piano
Giovani.
Così provo a fare alcune considerazioni che non pretendono di essere esaustive su un tema in cui gli attori in campo sono tanti e non sempre in grado
di muoversi in sintonia. Ma
non vorrei che si gettassero pericolose ombre sul valore e sul
significato della formazione
universitaria in un Paese moderno.
È documentato che l'Italia,
nonostante alcuni timidi progressi e anche a ragione della
drammatica contrazione dei finanziamenti destinati al sistema universitario, si conferma
fanalino di coda tra i Paesi OCSE per percentuale di laureati:
sono soltanto 11 22,4 per cento,
se si considera la popolazione
che ha una età compresa tra 30
e 34 anni. Questo dato, la cui
NCOR
In Italia è ancora troppo
basso il numero di quelli
che ottengono
la pergamena
crescita è peraltro uno degli
obiettivi della cosiddetta strategia Europa 2020, registravalori ben più alti in Francia ( 44
per cento), in Germania ( 33,1
per cento) e nel Regno Unito
(ben il 47,1 per cento). È altrettanto dimostrato come,
nei cinque anni successivi al
conseguimento del titolo, il
trend occupazionale e salariale dei laureati si incrementi significativamente se confrontato a quanti, nella stessa fascia d'età, abbandonano gli
studi, spesso alimentando le
disperate file dei NEET, cioè
dei giovani che non studiano e
non trovano impiego.
Inoltre, la capacità dei lau-
Università degli studi
reati italiani di trovare largo e
apprezzato inserimento nel
mercato internazionale del lavoro, ancorché lontano da casa, dimostra, al di là della
drammatica crisi economica e
degli allarmanti livelli di disoccupazione giovanile esistenti
nel nostro Paese e nella nostra
regione, che la qualità della formazione erogata dal sistema
universitario nazionale, Sud
compreso, resta tra le più apprezzate al mondo, almeno
sotto il profilo contenutistico e
teorico, e mantiene un'indubbia funzione di "ascensore sociale", garantendo una solida
base culturale per l'inserimento lavorativo e, spesso, per una
più proficua e ulteriore specializzazione delle competenze
attraverso stage, work experience e percorsi professionalizzanti post-lauream.
È fondamentale sfatare il pericoloso luogo comune della
presunta inutilità del titolo di
studio perché, al di là del disfattismo che sembra tristemente dominare il pensiero comune in Italia, una tale svilente considerazione è la strada
maestra per azzerare la futura
classe dirigente e, con essa, la
prospettiva di recupero competitivo del nostro Paese.
Da parte loro, le Università
italiane, oggi sottoposte a integrale e rigorosa valutazione
da parte della competente
Agenzia nazionale (ANVUR),
hanno prodotto ingenti sforzi
—troppo spesso ignorati o sottovalutati, o semplicemente
non adeguatamente diffusi —
per implementare la mobilità
internazionale dei loro studenti, per potenziare le necessarie
connessioni con il mondo dell'impresa e del lavoro, per riportare l'offerta formativa a
più credibili e sostenibili livelli
di raccordo con le potenzialità
occupazionali derivanti dalla
tipologia del titolo di studio.
Si tratta di processi lenti e
difficili, stanti le difficoltà contingenti del sistema Paese, ma
che vanno aiutati e sostenuti,
anche attraverso la critica co-
di Palermo — Servizio Stampa
struttiva e, perché no, il riconoscimentodi quanto ilmondo
accademico italiano —econ esso gli atenei del Mezzogiorno,
Palermo tra questi — stanno
facendoper superarevecchidifetti e storiche incrostazioni,
senza alcuna logica deteriore o
mercantile. Io respingo, e non
per dovere di ufficio, l'accusa
che l'Università di Palermo fomenti una corsa alla laurea di
massa senza se e senza ma.
Il mercato del lavoro
anche all'estero,
dimostra la buona
qualità dei nostri atenei
L'Ateneo ha radicalmente razionalizzato i suoi corsi di laurea, che sono passati da oltre
170a 122 in pochi anni. Non c'è
corso su cui non avvenga un
preventivo confronto con le organizzazioni produttive. I corsi sono stati tutti accreditati
dal Miur proprio perché rispettano parametri di qualità nel
rapporto tra docenti e studenti, nell'erogazione di servizi
agli iscritti. Non è più il tempo
di sveglie all'alba per trovare
una sedia in aula. Il Senato accademico e il Cda dell'Ateneo
hanno confermato il numero
chiuso per tutti i corsi di primo
livello, una scelta fatta per offrire a ogni iscritto opportunità didattiche e formative di
qualità.
Le polemiche sono utili nella
misura in cui si rendono capaci
di favorire e sollecitare il cambiamento; occorre, però, evitare che finiscano per buttar via
il bambino insieme all'acqua
sporca.
L 'autore è il Rettore
dell'Università di Palermo
C>IPP»UZION>FSERVÀTA
LA REPUBBLICA
Palermo
data
28/8/2014
pag
I
Agraria, medicina, ingegneria
ecco le facoltà col "posto in tasca"
oom di iscritti ai test di ammissione all'università. Richieste triplerispetto ai posti disponibili perle scuole che assicurano ilpiù
alto numero di posti di lavoro dopo la laurea: in testa Medicina,
Scienze, Ingegneria e Agraria. Novità in vista anche per l'esercito di
precari storici della scuolà siciliana: il piano Renzi potrebbe portare
diecimila cattedre in più negli istituti dell'Isola, con contratti triennali. Via alle immissioni in ruolo, ma i contratti sono meno del previsto: delusione da parte di molti vincitori degli ultimi due concorsi.
B
INTRAVAIA E PEDROTTI ALLE PAGINE IV E V
Università degli studi di Palermo —Servizio Stampa
LA REPUBBLICA
Palermo
data
28/8/2014
pag
IV/V
Università, boom di iscritti ai test
assalto a Medicina e Scienze
per le lauree col "posto in tasca"
Professioni sanitarie, discipline motorie, agraria e ingegneria
quali sono i corsi che garantiscono il lavoro alla fine degli studi
GERALDINE PEDROTTI
CAMICI BIANCHI
In coda alla classifica
Scienze della formazione
e la facoltà di Lettere
ma gli iscritti aumentano
Specializzandi
Boom di iscrizioni quest'anno ai
test d'ingresso dell'Università
di Palermo. Sono più di 18 mila,
infatti, i ragazzi che tra meno di
una settimana parteciperanno
alle selezioni per accaparrarsi
uno dei 9.500 posti messi in palio nelle cinque Scuole, che da
gennaiohannopresoil posto delle vecchiefacoltà. E non sempre
le scelte dei ragazzi sono orientate verso percorsi che potranno
offrire loro reali possibilità di impiego una volta terminati gli studi. Ma quali sono le facoltà che
conviene frequentare se si vuole
trovare lavoro? Analizzando i
dati elaborati dal consorzio interuniversitario Stella, che fotografano lo stato occupazionale
dei ragazzi a dodici mesi dalla
laurea, non mancano le sorprese
e accanto ai percorsi universitari che da sempre offrono maggiori garanzie, come Medicina e
Farmacia, se ne aggiungono delle nuove, come Scienze motorie
e Agraria, che dipingono il cambiamento del mercato del lavoro
siciliano.
Lo studio del consorzio Stella
si riferisce al 2013 e ha coinvolto
4.600 giovani laureati nel 2012
nell'ateneo palermitano. La
Scuola di Medicina, che comprende Medicina e Chirurgia e le
decine di professioni sanitarie,
si conferma quella in grado di
collocare il maggior numero di
neolaureati. Oltre la metà degli
intervistati ha trovato un impiego nei dodici mesi successivi alla
laurea e le cifre vanno oltre il 70
per cento se si considerano i lau-
di Medicina
in una corsia
ospedaliera
di un policlinico
Quelle sanitarie
restano tra le
professioni
più "sicure"
MEDICINA
Resta una delle facoltà
con il più alto numero
di laureati "collocati":
fino al 70 per cento
SCIENZE
La laurea triennale in
Informazione scientifica sul
farmaco garantisce lavoro
al 75 per cento dei laureati
INGEGNERIA
•
Fino al 70 per cento dei
laureati di questa Scuola
trova lavoro entro i primi
dodici mesi
no iscritti in 4.500 per 1.300 posti messi in palio. Discipline che
anche in questo caso offrono occupazione subito dopo la laurea:
la triennale di Farmacia in Informazione scientifica sulfarmaco,
per esempio, colloca il 75 per
cento dei neolaureati.
Ma ci sono anche discipline
che, pur garantendo alti livelli di
occupazione, non attirano il numero di matricole che si potrebbe immaginare. È il caso, per
esempio, dei corsi di laurea di Ingegneria: per la Scuola Politecnica quest'anno le richieste sono tremila per 2.500 posti disponibili. Ma a guardare i dati occupazionali, Ingegneria è una delle facoltà che dà maggiori garanzie, con il 64 per cento dei
laureati alla specialistica che lavora subito dopo la laurea, cifre
che superano il 70 per cento per
chi ha frequentato i corsi di Ingegneria Gestionale e Ingegneria delle Telecomunicazioni. Al
contrario, facoltà come Scienze
della Formazione o Lettere, che
non riescono a collocare sul mercato l'altissimo numero di lau-
Università degli studi di Palermo —Servizio Stampa
reati che sfornano, anche quest'anno sono prese d'assalto dai
giovani studenti: 5.500 richieste per i tremila posti disponibili nella Scuola di Scienze umane
e del Patrimonio culturale.
Accanto ai percorsi classici
salgono alla ribalta facoltà un
tempo tenute ai margini. È il caso di Scienze motorie, che que-
st' annoregistraunboom diiscrizioni, con quasi tre candidati per
ogni posto disponibile. Ed è una
delle facoltà che riesce a collocare più laureati sul mercato: più
del 65 per cento è riuscita nel
2013 a trovare un lavoro come
insegnante nelle scuole o nelle
palestre private. Alte richieste
anche per Agraria, che registra
il 50 per cento dei neolaureati
con un'occupazione. «Questi dati- commenta il rettore Roberto
Lagalla - disegnano un'economia siciliana in cambiamento.
Le alte richieste di iscrizione ad
Agraria, per esempio, dimostrano la riscoperta da parte dei ragazzi dell'agricoltura, soprattutto quella legata alla viticoltura e all'enologia, settori di punta
del nostro sistema produttivo».
C RIPRODUZIONE RISERVATA
Giornale di Sicilia
-
Palermo
data
28/8/2014
pag
24
CHIUSE LE ISCRIZIONI. Sono quasi 19 mila gli aspiranti, in crescita del 3,5 per cento. Lagalla: premiato lo sforzo di razionalizzazione dell'offerta
Università, boom di candidati ai test
A Medicina sei iscritti per ogni posto
I posti disponibili sono 9.577, mentre i candidati sono quasi il doppio.
Trai corsi più gettonati quello di
Fisioterapia, che ha 21 aspiranti
per ogni posto. Scienze giuridiche
in coda per tasso di partecipazione.
Delia Parrinello
oso Tutto pronto per le matricole del
nuovo anno accademico, sono ufficiali i risultati dei test d'accesso ai corsi di
studio e i numeri confermano l'avanzata della partecipazione - 18.722 candidati quest'anno con una crescita del
3,5 per cento - e disegnano il gradimento e le tendenze nell'ambito delle cinque Scuole: si conferma il primo posto
di Medicina e chirurgia che ha sei iscritti per ogni posto, Scienze di base ed applicate supera per preferenze con il
3,38 la Scuola di Scienze umane (1,83)
e la Scuola politecnica (1,25). E con un
tasso di partecipazione di 1,12 chiude
la classifica Scienze giuridiche ed economico sociali.
gong per le iscrizioni è suonato l'altro ieri alle cinque del pomeriggio dopo la proroga di una settimana, e se si
aggiungono agli oltre diciottomila candidati i 3.403 che hanno già partecipato in aprile peri corsi di programmazione nazionale (Architettura, Ingegneria
Edile-Architettura, Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria) si
arriva a un totale di 23.175 candidati.
Secondo il rettore Roberto Lagalla, «il
costante incremento dell'interesse degli studenti e delle famiglie per l'offerta
formativa dell'Ateneo palermitano testimonia l'efficacia e l'efficienza degli
interventi di razionalizzazione operati
in questi anni e premia gli sforzi compiuti per pervenire al totale accreditamento, da parte del Miur, dei nostri corsi di studio». «E il dato è ancora più significativo - aggiunge il prorettore vicario e delegato alla Didattica Vito Ferro se si tiene conto che riàpetto al 2013 è
stato drasticamente ridotto il numero
di bandi per il singolo corso di studio
ed è diminuito il numero dei candidati
per l'accesso ai 5 corsi a ciclo unico a
programmazione nazionale».
Nella Scuola di Medicina e Chirurgia
è Fisioterapia il corso più richiesto, 21
candidati per un posto, a seguire Logopedia e Infermieristica, in fondo al gradimento Ortottica (15 posti e 37 candidati). Nell'alto gradimento superano i
tre candidati per un posto i corsi di laurea in Scienze della formazione primaria, in Lingue e letterature moderne e
mediazione linguistica, in Conservazione e restauro dei beni culturali, Farmacia, Chimica e tecnologie farmaceutiche, Scienze biologiche, Biotecnologie.
Nella Scuola Politecnica fra i corsi
meno richiesti c'è Ingegneria per ambiente e territorio (160 posti e 70 candidati), quasi sotto zero Statistica per
l'analisi dei dati (75 posti e 53 candida-
ti), o Ingegneria elettrica a Caltanissetta 49 candidati per 110 posti a concorso. Affollatissima nella Scuola di Scienze di base ed applicate il corso di laurea in Biotecnologie, 843 candidati si
sono contesi gli ottanta posti. Scienze
forestali e ambiente 117 posti e 82 candidati, Scienze geologiche 80 posti per
67.
Farmacia conferma le grandi richieste, 659 candidati e 215 posti. Nella
Scuola di Scienze Giuridiche ed economico sociali, Giurisprudenza a Palermo offriva 745 posti e hanno superato i
test in 956, nella stessa Scuola, per
Scienze del turismo 245 posti e solo
190 candidati. A Giurisprudenza comunque «tiene» il corso di laurea di Palermo, il numero è sostanzialmente pari a quello degli anni scorsi, mentre calano vistosamente gli iscritti nelle sedi
decentrate. Nella scuola di Scienze
umane e del Patrimonio culturale non
molto richiesto il corso di Educazione
di Comunità, 275 posti e la meta dei
candidati.
«Andando al dettaglio dei corsi- dice
il professore Vito Ferro - il tasso di partecipazione è particolarmente alto per il
corso di laurea in Scienze delle Attività
motorie e sportive (2,5 candidati per ciascun posto messo a concorso), per
Scienze e Tecniche psicologiche (2,9
candidati per ciascun posto messo a
concorso), per il corso di laurea Servizio sociale nella sede di Palermo (oltre 4
candidati per ciascun posto messo a
concorso), per il corso di laurea in Scienze biologiche nella sede di Palermo (oltre 5 candidati per ciascun posto messo
a concorso). E per i corsi di laurea delle
Professioni sanitarie bisogna considerare che i numeri fanno riferimento alle
prime scelte dei candidati, che possono
però indicare in subordine altri corsi di
laurea: quindi, chi non sarà ammesso al
corso scelto come prima indicazione,
andrà a occupare posti in altri corsi, e
quel numero di iscritti quindi crescerà». (*D P*)
Università degli studi di Palermo —Servizio Stampa
Giornale di Sicilia
Palermo
data
28/8/2014
pag
24
ECCO I CORSI PIÙ GETTONATI NELLE 5 SCUOLE
•• •
Medicina e Chirurgia
(Posti 435, candidati 2.976)
Politecnica
(Posti 2.479, candidati
3.096)
Scienze di Base ed Applicate
(Posti 1358, candidati 4587)
Scienze Giuridiche ed
Economico Sociali
(Posti 2.273, candidati 2.550)
.
. .
.. •
-
INFERMIERISTICA
FISIOTERAPIA
LOGOPEDIA
ECONOMIA E AMMINISTRAZIONE AZIENDALE
INGEGNERIA GESTIONALE - SEDE DI PALERMO
DISEGNO INDUSTRIALE
SCIENZE BIOLOGICHE - SEDE DI PALERMO
BIOTECNOLOGIE -
1.077
790 .
143 —
372
753
367
340
160
213
110
1205
235
843
80
FARMACIA (CICLO UNICO, 5 ANNI)
SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE
659
322
215 167
GIURISPRUDENZA - SEDE DI PALERMO (CICLO UNICO, 5 ANNI)
956
745
874
1.030
346
, 287
998
245
-
•
' Scienze Umane e
del Patrimonio Culturale
(posti 3.032, candidati 5.563)
SCIENZE DELLE ATTIVITÀ MOTORIE E SPORTIVE
SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA
LINGUE E LETTERATURE MODERNE E MEDIAZIONE
• LINGUISTICA- ITALIANO COME LINGUA SECONDA
SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE
900
315
436
245
Il rettore dell'Università Roberto Lagalla
Università degli studi di Palermo — Servizio Stampa
LA SICILIA
Palermo
data
28/8/2014
pag
33
UNIVERSITÀ
Corsi di laurea, sono 18.772
i candidati ai test per l'accesso
Al via i test di ammissione peri corsi dell'Ateneo palermitano: l'univesità per molti ma ancora una volta non per tutti. Visti i numeri in
crescita di aspiranti, in tanti rimarranno fuori. Sono infatti 18.772 i candidati ai test di accesso ai corsi di laurea e di laurea magistrale a
ciclo unico.
Se si aggiungono i 3.403 candidati che hanno già partecipato, ad aprile, ai test per l'accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico
con programmazione nazionale (Architettura,
Ingegneria Edile-Architettura, Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria) si aniva a un totale di 23.175 candidati, il 3,5% in più
(erano stati 22.586 nel 2013, 23.937 nel 2012
e 22.384 nel 2011) e con un numero medio di
candidati, per posto messo a concorso, pari a
quasi 2. Ad esempio nel corso più ambito,
Professioni sanitarie, i candidati sono 2.976 a
fronte di 435 posti (tasso di partecipazione
6,84 aspiranti per posto), nella Scuola di Scienze di base e applicate saranno 4.587 a concorrere per 1.358 posti (3,38 candidati per posto),
in quella di Scienze umane e del Patrimonio
culturale saranno 5.563 per 3.032 posti (1,83).
Secondo il rettore Roberto Lagalla, «il costante incremento dell'interesse degli studenti e delle famiglie per l'offerta formativa
dell'Ateneo palermitano testimonia l'efficacia
e l'efficienza della razionalizzazione operata in
questi anni e premia gli sforzi compiuti per
pervenire al totale accreditamento, da parte
del Miur, dei nostri corsi di studio».
Università degli studi di Palermo
ONORIO ABRUZZO
-
Servizio Stampa
LA SICILIA
ez
Agrigento
data
28/8/2014
pag
30
PALMA DI MONTECHIARO
I neouniversitari
scelgono le facoltà
dell'area sanitaria
PACMA DI MONTECHIARO. I. a.) Le facoltà universitarie
legate al settore sanitario continuano ad essere le più
ambite. E' quanto emerge dalle iscrizioni delle aspiranti
matricole palmesi ai test per l'accesso all'università.
Infermieristica, Fisioterapia e Radiologia le facoltà più
ricercate. Le buone opportunità di accesso al mondo del
lavoro alla base dell'alto gradimento delle facoltà di
questa branca, anche se in realtà, soprattutto in Sicilia, il
settore comincia a saturarsi. 113 settembre è previsto il
test nazionale per l'accesso in queste facoltà.
Ovviamente, la più desiderata in assoluto dalle
matricole palmesi e non solo e che presenta, perciò, un
elevato coefficiente di difficoltà di accesso, rimane la
facoltà di Medicina i cui test, però, quest'anno, non
senza polemiche, si sono
svolti in primavera. Dopo il
settore sanitario, la branca • Infermieristica,
più scelta dagli studenti
Fisioterapia
palmesi è quella umanistica,
e Medicina sono
all'interno del quale le più
gettonate sonorisultate le
le più gettonate
facoltà di Scienza della
formazione e quella di
Scienze e tecniche
psicologiche. A gíocarsi il
"-r "4119
ì
?tbi
gradino più basso di un
ipotetico podio, vi sono il
t
settore giuridico, in cui da
razr.*
un lato resiste ancora la
facoltà di Giurisprudenza
TEST UNIVERSITARI
mentre dall'altro risulta
essere in forte ascesa quella
di Scienze dell'attività motorie che in questo settore
risulta inserita, e quello politecnico, di cui fanno parte
Ingegneria, Architettura ed Economia. Vista l'incertezza
che regna relativamente al superamento degli esami di
ammissione, la tendenza degli studenti è quella di
provare i test anche in altre branche. Quanto alla sede
prescelta, la volontà della maggioranza delle aspirati
matricole è quella di rimanere in una facoltà siciliana.
Ciò è dovuto principalmente a ragioni di ordine
economico e familiare. Chi preferisce, invece, tentare
l'iscrizione fuori regione sono soprattutto coloro che
puntano ad entrare in una facoltà del settore sanitario,
in quanto al nord Italia e, in particolare in Lombardia, ci
sono maggiori opportunità. "La possibilità di accedere
ad una borsa di studio- ci ha rivelato Mario Castronovo,
presidente dell'associazione Intesa universitaria - è una
delle variabili prese in considerazione dagli studenti
nella scelta della sede».
4
'
Università degli studi di Palermo —Servizio Stampa
Giornale di Sicilia
ez
Palermo
data
28/8/2014
pag
22
AMBIENTE. Ieri l'assessore Raimondo aveva disposto un sopralluogo, che è però
andato a monte: «Serve l'autorizzazione del magistrato per fare entrare i tecnici»
Bonifica al parco Cassarà
Slitta a lunedì l'incontro
fra Comune e Ateneo
•s• Slitta a lunedì prossimo l'incontro tra il Comune e l'Università
in relazione alla bonifica del parco
Cassarà. Ieri mattina, l'assessore al
Verde Francesco Maria Raimondo
aveva incaricato due tecnici di Palazzo delle Aquile di effettuare un sopralluogo nell'area da ripulire in
modo da formulare una richiesta
chiara all'Ateneo. «Non sono potuti
entrare - spiega Raimondo - perché
serve un'autorizzazione del magistrato che chiederò domani mattina (oggi, ndr). L'ingresso, infatti, ci
è consentito dalla Procura solo per
la pulizia, ma senza verificare in che
condizioni si trova la zona diventa
difficile programmare un intervento». Si ingarbuglia dunque ulterior-
mente il percorso per riaprire almeno una parte del parco, sequestrato
ormai da diversi mesi, dove gli inquirenti, sotto il manto erboso, hanno
ritrovato rifiuti speciali e pericolosi.
Raimondo aveva chiarito che «il Comune non ha né le risorse economiche né i mezzi per poter stilare il piano di bonifica ed effettuare lo stesso
intervento». Da qui l'idea di sfruttare la speciale convenzione tra Palazzo delle Aquile e l'Ateneo. Ma l'intoppo di ieri mattina ha fatto slittare l'incontro e il potenziale affidamento dell'incarico. «Il sopralluogo
ci serve - dice ancora Raimondo anche per avere un'idea dei costi,
delle attrezzature necessarie. Senza
informazioni precise è difficile pro-
cedere».
Ma l'assessore tiene anche a precisare che «a dispetto di quanto riportato in queste settimane, le piante che si trovano nell'area da bonificare dovrebbero godere di buona salute, perché siamo riusciti a mantenere un impianto di irrigazione». E
aggiunge: «L'accesso al parco ci consentirà di verificare anche questo».
Mentre una parte del polmone
verde, ritenuta dal procuratore aggiunto Dino Petralia e dal sostituto
Alessandro Clemente, che coordinano l'inchiesta, meno inquinata è stata restituita, solo ai fini della bonifica, al Comune - che dovrà intervenire entro il 30 settembre, ma viste le
complicazioni i tempi si fanno davvero incerti - in altre due zone sono
in corso ulteriori accertamenti da
parte dei consulenti dei magistrati.
Il timore è che scorie tossiche possano aver raggiunto le falde acquifere.
Se la bonifica del parco Cassarò
sarà compiuta per tempo, l'immenso giardino potrà essere almeno in
parte riaperto e restituito alla città.
SA. FI.
Università degli studi di Palermo —Servizio Stampa
LA SICILIA
Economia
data
28/8/2014
pag
13
UNIONCAMERE-MINISTERO DEL LAVORO: PREVISIONI D'ASSUNZIONE
Economisti e ingegneri i più richiesti
ROMA. Laurea e diploma restano la
carta migliore per assicurarsi un posto
di lavoro anche nel 2014, ma cresce
l'interesse delle imprese per chi ha
scelto un percorso di formazione professionale e indipendentemente dal
titolo di studio - per candidati in possesso di un'esperienza lavorativa pregressa. E quanto mostrano le previsioni di assunzione formulate dalle
imprese dell'agricoltura, dell'industria
e dei servizi, registrate dal Sistema
informativo Excelsior di Unioncamere
e Ministero del Lavoro per l'anno in
CO50.
In particolare, nel 2014 le assunzioni dí candidati con una qualifica o un
diploma professionale (con contratto
stagionale o non stagionale) potranno
raggiungere la quota di 89mila unità
(20.200 in più del 2013), corrispondenti al 14,5% delle assunzioni totali di
lavoratori dipendenti programmate
dalle , aziende, contro il 12,2% dello
scorso anno. Un incremento che supera anche quello, pur significativo, che
-
si registra per le assunzioni di laureati (2.500 unità in più rispetto allo scorso anno, per un totale di 66.600 assunzioni, pari al 10,9% di tutte quelle previste) e diplomati (16.600 in più rispetto al 2013, per un totale di 255mila unità da assumere, il 41,6% del totale).
Laureati e diplomati continuano
dunque a concentrare la maggioranza
assoluta delle entrate previste dalle
imprese (52,4%), ma è da notare come,
a prescindere dal titolo di studio di
cui si è in possesso, cresca la percentuale di assunzìoni per le quali le imprese chiedono un'esperienza lavorativa pregressa (circa il 57% quest'anno,
contro il 56 del 2013).
Economisti e ingegneri elettronici e
dell'informazione si confermano anche quest'anno al vertice della domanda di profili di laureati espressa dalle
imprese: 18.800 le assunzioni stagionali e non stagionali dei primi, 8.400
quelle dei secondi.
I diversi indirizzi di ingegneria, som-
mati tra loro, arrivano però quasi ad
intaccare il primato dei dottori in Economia, con le loro 18.400 assunzioni
complessive previste. All'indirizzo
elettronico e dell'informazione, si aggiungono infatti i 5.300 posti di lavoro
saranno messi a disposizione degli ingegneri industriali (al terzo posto in
classifica), 3.200 agli altri indirizzi di
ingegneria e 1.500 all'indirizzo civile e
ambientale. Si alza di un punto percentuale l'asticella della richiesta di
esperienza da parte delle imprese, interessando nel 2014 il 57,2% delle assunzioni stagionali e non stagionali
programmate contro il 56,1% del 2013.
A crescere rispetto allo scorso anno
è soprattutto la quota di assunzioni
con esperienza riservate ai laureati:
65,6%, contro il 62,9% dello scorso anno. Percentuali comunque superiori
al 60% dei posti di lavoro messi a disposizione sono destinate anche a
quanti, tra diplomati e qualifiche professionali, abbiano un curriculum che
non si fermi al solo titolo dí studio.
Università degli studi di Palermo —Servizio Stampa
Giornale di Sicilia
Economia
I
data
28/8/2014
pag
13
O Università e lavoro
Ingegneria
ed economia
le più richieste
•i• Economisti e ingegneri elettronici e dell'informazione si confermano anche per il 2014 al top della domanda di profili di laureati espressa
dalle imprese. Laurea e diploma restano la carta migliore perassícurarsi un posto di lavoro anche nell'anno in corso, ma cresce l'interesse delle aziende per chi ha scelto un percorso di formazione professionale e
- indipendentemente dal titolo di
studio - per candidati in possesso di
un'esperienza lavorativa pregressa.
Sono le previsioni di Unioncamere e
ministero del Lavoro.
Università degli studi di Palermo —Servizio Stampa
LA SICILIA
ez
Kore di Enna
data
28/8/2014
pag
37
IL RESTYLING OPERATO NELL'UFFICIO RENDE ANCORA PIÙ ACCOGLIENTE LA ZONA
1
i
i
i
Continuano a pieno regime le mmatr colaz on i
Proseguono a pieno regime le immatricolazioni all'Università Kore anche nel
periodo estivo, facendo registrare un
numero crescente di studenti e studentesse che scelgono l'Ateneo ennese per
continuare i propri studi dopo il conseguimento del diploma. Di recente, proprio per renderlo ancora più razionale
ed accogliente, l'Ufficio immatricolazioni è stato sottoposto ad un restyling.
Un ambiente ancora più ordinato e ben
strutturato accoglie gli studenti che vogliono immatricolarsi. L'ufficio Immatricolazioni dell'Ateneo è funzionante in
questo periodo anche il sabato mattina
dalle ore 8:30 alle ore 13:00.
Le immatricolazioni ai Corsi di laurea
triennali e al Corso di laurea magistrale
a ciclo unico in Giurisprudenza avranno
termine, per ciascun Corso, all'atto del
conseguimento del numero massimo
di immatricolazioni e comunque alla
data del 31 ottobre 2014. Eventuali immatricolazioni tardive ai Corsi di studio
possono essere presentate, gravate di
tassa dimora, fino a122 dicembre 2014,
ma soltanto se risulta non ancora conseguito il numero massimo di immatricolati per i Corsi richiesti.
Per chiedere l'immatricolazione ai
Corsi di laurea triennali e al Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza a ciclo
unico, lo studente deve compilare l'apposita domanda on line sul sito dell'Università Kore (www. unikore. it area studenti); scaricare dal sito il bollettino
"freccia" per il versamento della prima
rata; effettuare il versam_ ento della prima rata (euro 750,00 per tutti i Corsi)
presso un'agenzia dell'istituto bancario
cassiere dell'Università (Banca Nuova,
con sportello anche nell'area della Cittadella universitaria), presso qualsiasi altra banca o con modalità on line. L'Università assegnerà un indirizzo di posta
elettronica al quale saranno effettuate
tutte le comunicazioni. Nei plessi della
Cittadella universitaria di Enna sono disponibili diversi punti internet dai quali è possibile accedere al sito dell'Università per procedere alla compilazione
delle domande di immatricolazione.
',Per i cittadini comunitari valgono le
stesse scadenze e modalità di accesso
dei cittadini italiani. I cittadini non comunitari residenti all'estero possono
presentare domanda di preiscrizione
ad un corso universitario secondo quanto previsto dalla circolare Miur n. 1291
de116 maggio 2008.
Università degli studi di Palermo —Servizio Stampa
LA SICILIA
ez
Kore di Enna
data
28/8/2014
pag
37
Non a sono test di ingresso
Anche quest'anno i corsi della Kore catturano l'interesse degli studenti
Ci si iscrive senza effettuare test d'ingresso preventivi all'Università Kore,
che anche quest'anno, considerato il
successo degli anni scorsi, conferma
le immatricolazioni in ordine cronologico fino a copertura dei posti disponibili per Ciascun corso di laurea,
com'è stabilito dal Manifesto degli
Studi.
Nessun esame preventivo dunque
per i iscriversi e conseguentemente
non occorre pagare le tasse per i test
ad eccezione dei corsi di laurea in Architettura e Scienze della Formazione
Primaria.
Sul sito dell'Ateneo, www. uni-kore. it, è già disponibile la Guida agli
Studi dell'Anno Accademico
2014/2015 con la nuova offerta formativa dell'Ateneo e tutte le indicazioni
utili per scegliere il corso di laurea
che più si avvicina alle proprie attitudini.
L'offerta formativa dell'Università
Kore, anche quest'anno presta particolare attenzione alle richieste più attuali provenienti dal mondo del lavoro, confermando gran parte dei corsi
di laurea come Giurisprudenza, Economia, Architettura, Ingegneria Aerospaziale, Lingue e Culture Moderne
ed introducendone dei nuovi.
E' confermato anche il corso magistrale in Scienze della-formazione primaria, titolo molto ambìto perché è
direttamente abilitante alla professione di insegnante senza bisogno di
ulteriori corsi o concorsi di abilitazione. Una novità per l'anno accademico
2014/2015 è il corso di laurea magistrale di durata biennale in Studi interculturali e relazioni internazionali,
assolutamente rispondente alle richieste di specialisti che dovranno
operare negli attuali scenari politicoculturali internazionali. Altra novità è
rappresentata dal corso di laurea
triennale in Diritti umani e sicurezza
dei territori. Si tratta di un Corso appartenente alla Classe di Laurea DS/1,
'5,
•
-'
•
"1"-s, •
"-:••
,1
STUDENTI AL FRONT OFFICE DELL'UFFICIO IMMATRICOLAZIONI
Sul sito dell'Ateneo
(www. unikore. it)
è già disponibile la Guida
agli Studi 2014/2015
con la nuova offerta
formativa e tutte le
indicazioni utili per
scegliere il corso di laurea
che più si avvicina alle
attitudini degli studenti
che nasce dalle modifiche introdotte
al piano di studi del Corso in Scienze
della difesa e della sicurezza, attivato
nel 2009, ed è unico non solo in Sicilia, ma da Roma in giù.
LA NUOVA OFFERTA FORMATIVA
Vediamo nel dettaglio i corsi di laurea
triennali presenti nella nuova offerta
formativa: Diritti umani e sicurezza
dei territori; Studi letterari e Beni Culturali; Ingegneria Civile e Ambientale;
Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni; Ingegneria Aerospaziale e delle Infrastrutture Aeronautiche;
Lingue e Culture Moderne (lingue a
scelta: Europee, Araba e Cinese); Economia Aziendale; Scienze delle Attività Motorie e Sportive; Scienze e Tecniche Psicologiche L (indirizzi: Salute
e prevenzione del disagio, Istituzioni
scolastiche e formative ComuniCazione e pubblicità); Servizio Sociale.
I corsi di laurea magistrale a ciclo unico quinquennale: Architettura; Giurisprudenza; Scienze della Formazione
Primaria.
Corsi di laurea magistrale di durata
biennale: Ingegneria civile; Studi interculturali e relazioni internazionali;
Psicologia Clinica (indirizzi: Clinico —
Criminologico); Scienze e Tecniche
delle attività motorie preventive e
adattate; Economia e Direzione
Aziendale.
Università degli studi di Palermo —Servizio Stampa
,
LA SICILIA
ez
Kore di Enna
data
28/8/2014
pag
37
L'Università del futuro
con la nuova biblioteca
GRANDI OPERE cambieranno l'aspetto della Cittadella universitaria
L'Università Kore di Enna è in continua
crescita anche per ciò che riguarda le
grandi opere che sono attualmente in
corso di realizzazione e che a breve cambieranno l'aspetto della Cittadella Universitaria. Crescono e si rinnovano infatti gli spazi didattici e le strutture che
ospiteranno i tantissimi studenti che
hanno scelto la Kore e che continuano ad
immatricolarsi sempre più numerosi da
tutta la Sicilia. Denominatore comune
di tutte le nubve strutture dell'Ateneo sono la massima attenzione alla qualità e
l'innovazione tecnologica. A breve la Kore potrà contare sulla nuova biblioteca di
Ateneo che sarà una struttura autonoma
dislocata su 5 piani e avrà 585 posti a sedere (quella attuale dispone di 199 posti
a sedere) e 9.300 metri lineari di ripiani
per la disposizione dei libri (quella attuale dispone di 1.036 metri lineari).
Un altro importante progetto, che assieme a quello della biblioteca amplierà
e rinnoverà gli spazi dedicati agli studenti e non solo, è il nuovo polo per la didattica e la ricerca della Facoltà di Ingegneria e Architettura. Questo progetto prevede la costruzione di 5 edifici tra i quali Il
Leda che sarà il più grande laboratorio di
analisi sismica in Europa; il Marta, il laboratorio che ha al suo interno uno tra i
più innovativi simulatori di volo al mondo; e Kore Platform, che è la struttura che
ospiterà gli altri laboratori di ingegneria.
Università degli studi di Palermo —Servizio Stampa
LA SICILIA
Catania
data
28/8/2014
pag
35
Corsa ai test d'ammissione
in 16mila per 7.400 posti
Pronti via. La corsa alle immatricolazioni scatta la prossima settimana dopo una vigilia che almeno
per i neodiplomati non è stata
neanche lunga. E sarà una corsa
tutta d'un fiato, dieci giorni che
decideranno l'immediato futuro
di migliaia di aspiranti matricole
dell'Università di Catania.
Lo start lunedì 1° settembre, la
conclusione mercoledì 10: in questo intervallo di tempo si svolgeranno infatti le prove di accesso ai
corsi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico dell'Ateneo catanese per l'anno accademico
2014/15.
Le prove di ammissione quest'anno sono in tutto dieci - l'anno
scorso erano 13 e la diminuizione
è dovuta al fatto che l'Ateneo ha
provveduto ad un accorpamento
sulla base delle richieste per aree
scientifiche contigue per consentire l'accesso a più corsi con un solo
test con un conseguente risparmio relativo alla tassa di partecipazione per le famiglie - e danno
accesso a 48 corsi di laurea (esclusi quelli in Architettura, Ingegneria
Edile/Architettura, Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, i cui concorsi si sono già svolti, come deciso dal ministero, nello scorso mese di aprile).
I candidati all'iscrizione sono
complessivamente 16.673 (ma il
totale tiene conto anche di chi ha
fatto domanda per sostenere più
di una prova), per un totale di
7404 posti disponibili nei vari corsi.
Tutte le prove si svolgeranno al
complesso fieristico Le Ciminiere,
secondo un serratissimo calendario che si apre appunto lunedì alle
8 con la prova di accesso al corso
di Giurisprudenza, ad eccezione
della prova di ammissione al corso di laurea in Mediazione linguistica e interculturale della struttura didattica di Lingue, che si terrà
nel pomeriggio di martedì 9 settembre nella sede di Ragusa.
Gli uffici dell'Ateneo ricorda che
il giorno della prova tutti i candidati dovranno presentarsi muniti
dì un valido documento di riconoscimento e disporsi nei settori assegnati in base all'età anagrafica.
All'interno delle aule non saranno
ammessi zaini, libri, appunti, carta, telefoni cellulari, calcolatrici,
strumenti elettronici o penne, che
saranno fornite poco prima dell'inizio dei test. Nella sezione "Didattica" del portale internet dell'Ateneo (www. unict. it), nella pagina dedicata all'accesso a questi
corsi di studio, sono disponibili i
documenti utili e gli allegati relativi a ciascuna prova, che includono le indicazioni per la preparazione, gli elenchi degli iscritti, le istruzioni generali e comportamentali,
i test dello scorso anno e anche il
fac-simile della scheda risposte.
R. CR.
Università degli studi di Palermo —Servizio Stampa
LA SICILIA
Catania
i Lunedì 1 settembre ore 8
Giurisprudenza
Posti
Candidati 1.014
data
28/8/2014
pag
35
850
I Martedì 2 settembre ore 8
Scienze politiche e sociali
Posti 400
Candidati 1.076
Martedì 9 settembre, ore 8
Scienze, Farmacia e Agraria
Candidati Eil Posti t530
Martedì 2 settembre ore 15
Scienze motorie
Posti 102
Candidati 766
I Mercoledì 3 settembre ore 8
Professioni sanitarie
Posti 332
Candidati 3.610
i
Martedì 9 settembre ore 15
a Ragusa
Mediazione linguistica
e interculturale
Posti 23041
Candidati
rei
Giovedì 4 settembre ore 8
Ingegneria civile e ambientale
Mercoledì 10 settembre ore 8
Candidati 1.580 • Posti 1.070 Formazione operatori turistici,
scienze dell'educazione e della
I Venerdì 5 settembre ore 8
formazione, scienze e tecniche
Economia aziendale ed Economia psicologiche
Candidati En Posti
690
Candidati 2082
Posti
760
P&G Infograph
Università degli studi di Palermo — Servizio Stampa
Author
Document
Category
Uncategorized
Views
0
File Size
1 827 KB
Tags
1/--pages
Report inappropriate content