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DENTRO MAGAZINE - La Voce del Nord Est Romano

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SETTIMANALE GRATUITO DEL VENERDì
ANNO XI - NUMERO 20 - 23 MAGGIO 2014
Panico a Concorsopoli
Rubeis costretto a sospendere le assunzioni per la bufera sulle procedure d’esame
pagina 3
Il caso
“Con la nuova rotatoria
si danneggia il bar”
La protesta di Teresa Scardini
pagina 9
Guidonia
Impianto,
è scontro
tra i candidati
Pensateci bene
pagina 14
Domenica 25 seggi aperti per le europee ma a Guidonia, Tivoli,
Fonte Nuova e Sant’Angelo è febbre da sindaco
all’interno
Tivoli
Tutti gli eventi politici
del venerdì sera
pagina 20
Guidonia
Guidonia
Guidonia
Palombara
Michela Pauselli in corsa
con il Pd: “Vi spiego
gli errori dei grillini
Pescano nella rabbia”
Frassica
e Franceschini
alle chiusure
elettorali
Bertucci
e Sassano,
i forzisti affilano
le armi. Ora le urne
A riaprire
la biblioteca
ci pensano
gli studenti
pagina 13
pagina 11
pagine 6 e 7
pagina 22
PER CONTATTARE LA REDAZIONE DI DENTRO MAGAZINE CHIAMA IL NUM. 0774.344201 OPPURE SCRIVI A [email protected]
3
GUIDONIA MONTECELIO
venerdì 23 maggio 2014
Scandalo concorsi
Il pasticciaccio delle assunzioni
Commissioni nominate dopo le preselezioni, raffica di cambi tra gli esaminatori,
politici in lizza. Rubeis costretto alla retromarcia: orali rinviati a data da destinarsi
GEA PETRINI
Un romanzo se non fosse realtà.
Eligio Rubeis si ritrova a pochi
giorni dal voto con una grana coi
fiocchi. C'è un fascicolo aperto in
Procura per l'esposto presentato
dai sindacati sui quattro concorsi
per due dirigenti a 110mila euro
l'anno, un assistente sociale e un
agente di municipale, ma questo
esame viene congelato subito sotto
l'onda delle polemiche. Le preselezioni rispediscono a casa la maggior parte dei papabili, peccato
scoprire però che non fossero state
nominate le commissioni esaminatrici. Come anticipato su queste
colonne, gli atti relativi agli incarichi sono del 14 maggio - metà
pomeriggio - dopo i quiz. E' un
vespaio, il capogruppo del Pd Rita
Salomone scrive al direttore generale Rosa Mariani e ottiene la
risposta, anzi la conferma che
l'albo pretorio non mente. I concorsi sono un pasticcio. I politici
che partecipano passano la prima
scrematura, l'unico che ci ripensa
è l'ex sindaco di Tivoli Giuseppe
Baisi, vista l'aria pesante sceglie
Uno scandalo pastrocchio costringe
l'amministrazione di centrodestra a
sospendere i concorsi per dirigenti. Arriva la
scarna comunicazione del Palazzo, le prove
finali sono rinviate. Nell'arco di una manciata
di giorni accade l'impensabile:
le commissioni esaminatrici sono nominate
solo dopo le preselezioni, politici e affini si
presentano per ottenere i posti e c'è una
infaticabile sequenza di cambi tra gli
esaminatori
di rimanersene in collina e venerdì
dà forfait invogliato dai big del
partito democratico lazial-nazionale. Il caso rimane in casa Forza
Italia dove ci sono assessori appena
dimessi (Federico Pietropaoli), un
ex vicesindaco (Mauro Lombardo)
e persone di stretta fiducia rubeisiana (il Capo di Gabinetto Angelo
De Paolis). Tant'è che lunedì il
manipolo di studiosi torna per la
seconda prova scritta. L'ultima prima degli orali previsti per il mercoledì e giovedì precedenti il voto,
il calendario è a prova di ansiolitici.
Durante l'esame per il dirigente
amministrativo non fila tutto liscio
però, ore 15 al Park Hotel Imperatore Adriano si consumano domande e speranze, si racconta di
un clima da mille e una notte,
gente che esce, liti. Per questa
soap non basterebbero gli sceneggiatori di Topazio. Subito dopo –
nella stessa giornata - spunta la
determina (numero 105) che sancisce il cambio nella commissione
per i dirigenti amministrativi. Si
dimette “per motivi personali” Salvatore Buccola e al suo posto sempre da Roma Tre arriva l'avvocato
Enrico Labella, sentito per “le vie
brevi”. Ma è un via vai perché anche nell'altra commissione – quella
per i tecnici – molla il segretario
comunale di Castel Madama, chiamato a sua volta per sostituire un
dimesso per motivi personali. Insomma l'esaminatore castellano
lascia subito. Castel Madama è lo
stesso comune dove è presidente
del consiglio comunale il partecipante Federico Pietropaoli assessore
di Guidonia fino all'altra settimana.
Martedì mattina sono attesi i risultati degli scritti, a 24 ore dagli
orali. Invece “sono rinviate a data
da destinarsi perché si sono resi
necessari più giorni per correggere
gli elaborati”. Il Pd esulta. Parla
Domenico De Vincenzi: "Rubeis
sembra avere perso davvero la
rotta, fallendo nell'obiettivo di
chiudere e decretare i vincitori alla
velocità della luce prima del giorno
del voto. Sarà un caso, fatto sta
che a seguito delle numerose denunce di irregolarità delle procedure
e sospetti di clientelismo tutti i
concorsi sono stati sospesi, accampando motivazioni evasive”.
Meglio non farsi confondere dal
caldo, nella terza città del Lazio è
bufera.
5
GUIDONIA MONTECELIO
venerdì 23 maggio 2014
Al voto, al voto
Adesso parlano 60mila cittadini
Domenica seggi aperti per le europee e le comunali. Un solo giorno per scegliere
il sindaco: cinque i candidati. Momento della verità per gli aspiranti consiglieri
Gli esclusi eccellenti, le sorprese,
la notte lunga che sembrerà non
terminare. Guidonia Montecelio
va al voto per le elezioni europee
e comunali domenica 25 maggio,
in una sola giornata. Sono cinque
gli sfidanti per la carica di sindaco,
tocca agli elettori adesso scoprire
le carte. E' il primo turno, nel
quale si fissano le percentuali
delle 17 liste in gioco e le preferenze dei 376 candidati al consiglio
comunale.
Seggi aperti dalle 7 di mattina
alle 23, gli aventi diritto sono
circa 65mila più 1990 comunitari.
Nelle 68 sezioni sparse per la
città scrutatori e presidenti daranno le due schede. La rossa
per indicare i propri paladini da
far eleggere tra i 73 posti a disposizione per l'Italia nel Parlamento
europeo. Si può esprimere sia un
voto soltanto di lista che un voto
di preferenza, scrivendo a fianco
del simbolo il nome e cognome o
solo il cognome dei candidati.
Due regole, i prescelti devono essere della stessa lista e massimo
tre preferenze, purché siano di
Da sinistra Ilaria Battistini (Verdi), Aldo Cerroni (Lista Aldo Cerroni Sindaco), Sebastiano Cubeddu (5 Stelle), Domenico De Vincenzi (centrosinistra) ed Eligio Rubeis (centrodestra)
sesso diverso pena l'annullamento
del terzo nome. Per le comunali –
scheda azzurra – gli elettori di
Guidonia Montecelio si troveranno
a dover scegliere tra cinque candidati sindaco. Ilaria Battistini dei
Verdi, Aldo Cerroni con la sua
lista civica, Sebastiano Cubeddu
per i cinque stelle, Domenico De
Vincenzi con gli otto simboli del
centrosinistra (Pd, Futuro Comune,
Sel, Idv, Mid, Psi, Centro Democratico), l'uscente Eligio Rubeis
per il centrodestra (Forza Italia,
Ncd, Fratelli d'Italia, Scelta Popo-
lare, Lista civica Rubeis, Ambiente
e Cultura). Musica molto diversa
nelle amministrative 2014, i banchi
a disposizione sono meno. Guidonia Montecelio passa da 31 a
25 consiglieri (col sindaco), il numero inferiore di posti spedisce
alle stelle la competizione interna.
Chi si ferma è perduto. In caso di
sconfitta con questa geografia il
partito più forte – per intendersi potrà contare massimo su 3 o 4
scranni. Altra prima volta il voto
di genere.
L'elettore può cioè indicare due
candidati della stessa lista ma alternando uomo e donna. In caso
contrario – scegliendo ad esempio
due uomini – la seconda preferenza sarà annullata. Materia buona per i rappresentanti di lista
che come mastini sorveglieranno
lo scrutinio a proprio uso e consumo.
Dicono i bene informati che siano
schierati eserciti da Montecelio a
Setteville, pullulano i soldati non
più di partito (quei tempi sono
andati) ma dei singoli candidati.
Ecco poi lo spoglio dei voti. Do-
menica sera dopo le 23 sarà il
turno delle europee. Percentuali,
proiezioni e l'incubo per gli addetti: capire quanto quei numeri
siano indicativi per le comunali.
Occhi puntati sull'astensionismo,
riflettore sui cinque stelle, braccio
di ferro tra De Vincenzi e Rubeis,
la conta di Cerroni pro secondo
turno. Le schede azzurre saranno
toccate soltanto lunedì pomeriggio
dalle 14. Se nessuno ottiene il
50% più uno dei voti, sarà già
incubo ballottaggio. Altra partita.
geape
6
GUIDONIA MONTECELIO
venerdì 23 maggio 2014
Presidente Stefano Sassano dopo
cinque anni di governo ha scelto
come slogan oltre le parole. Che
vuol dire?
Un motto per i cinque anni di governo e per un percorso iniziato con
la mia elezione a sindaco della città.
Molte opere strategiche che hanno
consentito a Guidonia Montecelio
di essere davvero la terza città del
Lazio, parlo del casello autostradale
e del raddoppio della ferrovia, sono
state avviate quando ero alla guida
dell'amministrazione.
Lei è stato critico in questi cinque
anni. Guardiamo a domani, tornate
al timone cosa cambierebbe?
La mia criticità è sempre stata costruttiva. Ritengo che in una fase di
antipolitica sia necessario dare maggiore risalto al senso delle istituzioni. I valori di cui sono portatore
sono meritocrazia e trasparenza.
A proposito di trasparenza i concorsi che avete avviato sotto elezioni hanno creato scalpore. Gli
orali sono rinviati per ora dopo un
mare di polemiche. Che ne pensa?
Ho fatto valere la mia voce circa
l'inopportunità di procedere con i
concorsi sotto elezioni. Evidentemente si è inteso recepire la mia
istanza.
Il clamore è aumentato per la partecipazione di politici con ruoli di
governo presenti e passati.
Se qualcuno ha pensato di dimettersi come l'ex assessore Pietropaoli
prima di affrontare lo scritto ritengo
che sia di sicuro legittimo partecipare ma sicuramente inopportuno.
Vale anche per l'ex vicesindaco
Lombardo?
Il capolista di Forza Italia Sassano
I politici non devono
partecipare ai concorsi
“Inopportuno anche avviare le prove sotto elezioni
E' stata ascoltata la mia linea”
Il mio discorso è complessivo.
Che le sembra di questa campagna
elettorale?
E' una campagna dove non sono
emerse le posizioni dei candidati
sindaco in maniera evidente. Al
primo turno si sono appoggiati alla
forza politico numerica dei singoli
candidati al consiglio comunale.
Va in abbinata con Vilma Sinibaldi
cosa vi unisce?
Importanti convergenze programmatiche come l'istituzione della
banca etica che consente ai giovani di usufruire di finanziamenti a basso costo. E
di fondo ci uniscono
i valori forti del centrodestra.
Perché un elettore
di Forza Italia dovrebbe votare lei
e non un altro
candidato?
Perché ho sempre rappresen-
tato a Guidonia Montecelio proprio
quei valori del popolarismo e l'impegno a portare le esigenze della
città in altri consessi istituzionali.
Sassano cosa farebbe di diverso
pensando a questi cinque anni?
Diciamo che ho confidato troppo
nella lealtà politica dei maggiori
esponenti del centrodestra della
città.
Stefano Sassano, capolista
di Forza Italia. E’ candidato
al consiglio comunale con
Vilma Sinibaldi
Setteville Nord
e Marco Simone
Rischio
file ai seggi
Maurizio Lotti (Udc):
“L'amministrazione sa
del sovraffollamento
e non interviene”
Numeri da capogiro, file ai seggi
garantite a Setteville Nord e
Marco Simone. E' il consigliere
uscente candidato dell'Udc Maurizio Lotti a sollevare il caso:
“Rappresentiamo una situazione
di oggettiva difficoltà nelle sezioni elettorali dalla numero 60
alla numero 68, interessani Setteville Nord e Marco Simone,
presso le quali potranno esercitare il diritto di voto oltre 10.000
cittadini. Un numero importante
di votanti per singola sezione, tra
i 1.000/1.270, e, sicuramente, superiore al numero di quelli che
gravano sulle altre, che si aggira
sui 600/800. Un problema oggettivo, a conoscenza dell’amministrazione, che poteva trovare
una soluzione. Ma così non è
stato. Il nostro consiglio ai cittadini è quello che organizzarsi in
maniera tale da evitare lunghe
attese”.
7
GUIDONIA MONTECELIO
venerdì 23 maggio 2014
Il candidato di Forza Italia
I grillini vogliono solo stare in consiglio
Bertucci senza freni contro gli ex del Faro, “veri populisti e ormai sono un partito”
Ambiente e concorsi, ma niente previsioni sulle preferenze
Marco Bertucci, Guidonia Montecelio
città dei parchi e città polo dei rifiuti.
E' stata polo dei rifiuti, oggi non lo è
più. L'attenzione alle aree verdi è un
dato di fatto e il mio auspicio è che il
nuovo governo Rubeis dia continuità
al lavoro di questi cinque anni. La
mia idea è quella di trasformare Guidonia Montecelio da città dormitorio
a città che abbia un'identità, dove
sia bello vivere.
Si è arrivati alla chiusura della discarica dell'Inviolata ma l'impianto dei
rifiuti in quell'area lo avete voluto
con forza. E' un argomento che
vi mette in difficoltà?
No perché la situazione di
Guidonia Montecelio è migliorata. Nel 2009 chiesi al sindaco
di non inserire nel programma
la chiusura della discarica perché
mi sembrava utopistico. Invece
è stato fatto. Non ci saranno
nuovi invasi della discarica, altro
discorso è l'impianto. Credo che
con una capacità da 190mila tonnellate annue sia sovradimensionato per il territorio, prima dovrebbero entrare in funzione altri Tmb
presenti nel Lazio. Se poi alcuni preferiscono strumentalizzare il tema è
Marco Bertucci,
candidato al
consiglio
comunale in
ticket con Anna
Maria Vallati
“
Le dimensioni
del Tmb vanno
ridotte subito
“
Forse tempi
sbagliati per fare
i concorsi
un loro diritto ma sbagliano. Vorrei
un confronto di merito con chi va a
chiedere consensi...
Il confronto si fa tra i candidati sindaco.
Dovrebbe esserci tra chiunque
chieda di entrare nelle istituzioni.
I cinque stelle insieme a Fabrizio
Moro hanno organizzato un evento
in pineta proprio contro l'impianto
dei rifiuti.
A Guidonia Montecelio il movimento cinque stelle è rappresentato
da attivisti di vecchie associazioni,
del Faro, e hanno deciso di cavalcare
l'onda del consenso più ampio offerto da Grillo. Mi dispiaccio perché
si sono contraddetti, hanno solo dimostrato di voler sedere in consiglio
comunale a tutti i costi.
Per portare cambiamento bisogna
entrare nelle istituzioni.
Sì ma hanno snaturato il loro percorso, adesso sono un partito. Sono
perplesso dal giovane cantautore
che viene a farci lezioni di moralità,
non capisco perché non si sia impegnato prima su questi temi. I grillini
fanno solo facile populismo.
Invece l'amministrazione bandisce
i concorsi sotto elezioni. Hanno par-
tecipato politici noti. Questi non
sono proprio i casi che alimentano
il voto di protesta?
Mi sono già espresso sulla questione, ci sono norme da rispettare.
Sono sicuro siano applicate. Non
credo che il voto di protesta possa
esserci sui concorsi. Forse sono stati
sbagliati i tempi, andavano fatti
prima o dopo le elezioni.
Cosa cambierà con l'entrata dei cinque stelle in consiglio?
Avere una pluralità di idee e espressioni in opposizione non può che
essere positivo. Certo se agiscono
come in Parlamento dicendo solo
no parleremo molto poco.
Chiudiamo sulla situazione interna...
Non le rispondo tanto.
Ancora non sa cosa devo chiedere,
dicevo impazzano previsioni sulle
preferenze in Forza Italia. Ci saranno
esclusi eccellenti?
Appunto, non le rispondo. Le dico
solo che le urne sono un'incognita.
Mi piacerebbe vedere eletti tutti i
consiglieri uscenti che hanno contribuito a migliorare la città. Ma pronostici a pochi minuti dall'inizio partita non ne faccio.
9
GUIDONIA MONTECELIO
venerdì 23 maggio 2014
L’intervento di Filippo Lippiello
Prendersi il caffè è diventata
un'impresa, colpa della nuova rotatoria da più di 400mila euro
che l'amministrazione di Eligio
Rubeis ha costruito all'ingresso
di Guidonia centro, è arrabbiata
Teresa Scardini proprietaria del
bar storico della città nei pressi
del cavalcavia. L'ingresso ristretto
e la nuova viabilità
“ci stanno mettendo
in ginocchio”. Sabato
mattina inaugurazione con protesta.
Sono il pezzo forte
della campagna elettorale del centrodestra le “opere”, rotatorie a costi salati per
migliorare la vita degli automobilisti. Una
ciambella senza buco
a sentire Teresa che
da venti anni è la titolare del bar su via
Roma, un tipo grintoso, nemmeno il gesso al piede
la scoraggia mentre fuori ci sono
operai che lavorano e vigili a girare. Con la rotonda è stato modificato anche l'ingresso del frequentatissimo locale, il varco di
accesso è molto più stretto e sarà
utilizzabile solo per entrare. Venendo da Roma bisogna fare la
rotatoria e tornare indietro, arrivando da Guidonia ci si unisce al
flusso delle auto che provengono
dalla ex 48, “quindi girare diventa
pericoloso, i clienti si scoraggiano
e passano dritti. Da quando sono
“I commercianti vanno
ascoltati, Rubeis sbaglia”
CANTIERE & VELENI
Realizzata in campagna elettorale
l’opera ha creato molte polemiche
STRETTOIA
Ecco la nuova entrata
Difficoltoso l’accesso al bar per le auto
“La rotonda mette
in ginocchio il bar”
Protesta di Teresa Scardini per la nuova viabilità
all'ingresso di Guidonia. “Il varco di accesso
al locale è stretto. Perdiamo clienti”
TERESA SCARDINI
Titolare del bar
E’ pronta a protestare all'inaugurazione di sabato
Un teatro dell'assurdo Guidonia Montecelio, le scelte amministrative targate Rubeis penalizzano i settori già colpiti da quella
grande crisi nemmeno lontanamente arginata nella terza città
del Lazio. L'ex sindaco Filippo Lippiello, consigliere uscente d'opposizione, guarda al moltiplicarsi di tagli del nastro da campagna
elettorale con indignazione. “I commercianti vanno ascoltati”. Le rotonde sono il
vero vezzo del centrodestra. L'ultima sarà
benedetta a ventiquattro ore dal voto. “Abbiamo fatto delle battaglie in consiglio comunale sulle tasse, sullo snellimento della
burocrazia a favore di imprese e cittadini,
e pensando al senso unico di via Roma
ma non solo a quello abbiamo cercato di ridurre i danni causati
dall'amministrazione ai commercianti di Guidonia Montecelio”.
Lasciati soli – dice Lippiello – a cavarsela con la fase generale in
un deserto di iniziative del Comune, che anzi ha a volte peggiorato
la situazione. “Non capisco tutte queste rotonde esattamente
che esigenze soddisfino. E penso che i cittadini abbiano bisogno
di avere vicine le istituzioni, non di vederle come un ostacolo”.
iniziati i lavori già sono diminuite
le persone, gli affezionati vengono
comunque ma sono solo una parte”. L'uscita obbligata è dopo il
cavalcavia. “Io chiedo che sia allargato quel varco in modo da
consentire il passaggio senza problemi. Sono andata in tutti gli uffici ma nessuno mi ha dato spiegazioni sulle ragioni per le quali
con questo progetto si sia deciso
di condannare un bar e chi ci lavora. Nessuna risposta, si rende
conto?”. Come direbbe il sindaco,
la bella città.
in breve
● Camion si ribalta, De Vincenzi:
“Le rotatorie non sono a norma”
Un tir si è ribaltato mercoledì sera sulla curva
della rotonda della Selciatella. L'ira di Domenico De Vincenzi, candidato del centrosinistra:
“Prima o poi doveva accadere. Sono mesi che
dico che le dimensioni delle rotatorie, ben sette
in tutto il territorio comunale, volute dal sindaco Rubeis e pagate complessivamente circa
cinque milioni di euro, non rispettano le norme
imposte dal codice della strada”.
11
GUIDONIA MONTECELIO
venerdì 23 maggio 2014
Piazze, ristoranti e convention
La campagna chiude così
Frassica per Rubeis, il ministro Franceschini
con De Vincenzi, Cerroni sceglie Villalba
e i grillini festa nel parcheggio della stazione
Mezzanotte, non un minuto di
più. La campagna elettorale
chiude i battenti (per ora) lasciando all'ultima serata del venerdì le gioie e i timori in una
catarsi da feste e cene. Dalle
piazze ai ristoranti la terza città
del Lazio si prepara allo scontro
vero a suon di voti.
Il centrosinistra ha scelto la Tenuta Sant'Antonio, Villa Cornetto, una svolta radical chic
verrebbe da dire ma Domenico De Vincenzi è già stato
all'aperto mercoledì pomeriggio in pineta. Un evento con
il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, cuscini
sui muretti a tema, tre band, Francesco De Gregori a risuonare dalle casse a fine kermesse tra simpatizzanti,
candidati, parlamentari e qualche assente eccellente come
il capogruppo del Pd in Regione Marco Vincenzi. Arriva
puntuale il governatore sorrisi strette di mano, l'intervento
dal palco è appassionato, “sono qui perché farà la differenza chi governerà la città”, l'attacco ai cinque stelle
non può mancare, De Vincenzi è duro e diretto, “il nostro
compito è ridare Guidonia ai riformisti, portiamo trasparenza, legalità e merito”. Il programma, dalla costituzione
dei comitati di quartiere alla sicurezza, insomma si finisce
tra le note di Viva l'Italia. Venerdì altra scelta, la chiusura
è a Villa Cornetto dalle 17 e 30
in poi con il ministro Dario Franceschini, si parlerà di cultura e
poi buffet. Eligio Rubeis tra un
taglio del nastro e l'altro organizza la festa finale nella piazza
dell'aeroporto con lo spettacolo
di Frassica, panini e comizio politico. Il mondo del centrodestra
è variegato, alcuni candidati al
consiglio comunale faranno la
chiusura in autonomia, Bertucci
super cena da 550 persone, così – per dire un nome di
Ncd – Antonio Tortora. Altra serata all'aperto è quella dei
cinque stelle col motto “l'onestà andrà di moda” nel parcheggio della stazione allestiscono pizzeria con il forno a
legna, musica dal vivo, bevande e maxischermo in diretta
con piazza San Giovanni (su quel palco suona Moro).
Aldo Cerroni sceglie Villalba, pizza con i candidati e poi
caffè collettivo a piazza della Repubblica. “Come ho già
spiegato più volte, la nostra città ha bisogno di un vero e
proprio shock sociale, necessario per sostenere le fasce
più deboli e creare un’identità che da sempre manca sul
nostro territorio. Proprio con questo concetto, ho deciso
di chiudere questo percorso a Villalba, una delle zone
troppe volte abbandonata dalle istituzioni”. Dopo i canti,
i balli e i discorsi? Ultima notte di guerra dei manifesti.
Giancarlo Verdini in corsa con il Pd
“Per fortuna domenica si vota,
Rubeis porta la città allo sbando”
Rimane solo la guida di velluto rosso domenica ai seggi, usa l'ironia
il candidato al consiglio comunale del Pd Giancarlo Verdini. Le
sortite elettorali del centrodestra d'altronde preannunciano questo.
“Vedere l’amministrazione Rubeis, in
questi ultimi giorni prima delle urne tirare a lucido la città, mettere fiori intorno agli alberi, asfaltare strade alla
velocità della luce, creare rocambolesche rotonde, era già il massimo.
Adesso si ritira fuori il senso unico di
via Roma. In questi giorni mi sembra
di vivere in un altro mondo. Rubeis e i
suoi migliori amici, sono impegnati all’urbanistica con grandi colate
di cemento, ignorano una città al limite dei servizi, con pochi asili
nido. Ci sono famiglie alla soglia della povertà, disoccupazione.
Conti che pagheranno i cittadini con la Tasi”.
in breve
● Consiglio comunale il 23 maggio
Le scadenze ci sono ma il consiglio comunale convocato il giorno
della chiusura della campagna elettorale è da record. L'assise è
per mezzogiorno – prima convocazione – per approvare il regolamento e aliquote delle nuove tasse, Tasi, Imu e Tari che compongono l'imposta unica comunale.
13
GUIDONIA MONTECELIO
venerdì 23 maggio 2014
L’intervista
“I grillini fanno solo leva sulla rabbia”
Michela Pauselli in corsa con il Pd. Il papà Claudio “un esempio” e De Angelis
è il partner politico ideale. Primo intervento? Aiutare le imprese del territorio
Michela Pauselli, candidata nel Pd. E' la
sua prima esperienza diretta in politica?
Come candidata sì ma sono sempre stata
attiva. Ho raccolto firme, pensato ai manifesti e ho sempre ascoltato tanto.
E' la figlia di Claudio Pauselli. Suo padre
era in corsa alle primarie da sindaco e
poi si è tirato indietro. Perché secondo
lei?
Io lo stimo perché è una persona onesta.
Non è un giovane ma ha la giovinezza
delle idee, è partito nelle primarie proponendo progetti ambiziosi, mi ha dato
l'esempio. Quando si è reso conto che la
sua candidatura avrebbe causato un frazionamento nel Pd ha deciso di fare un
passo indietro ma non ha rinunciato ai
suoi progetti.
Gli elettori possono votare un uomo e una
donna. Lei va in ticket con il consigliere
uscente Alessandro De Angelis. Perché?
Lo conosco da tanto, abbiamo la stessa
idea di cambiamento. Mi ha dato fiducia.
Quale sarà il contributo di Michela Pauselli all'amministrazione della città?
Il mio sogno è realizzare un avvicinamento alle vere problematiche delle persone. Realizzare l'ascolto, andare in
mezzo alla gente e dimostrare che hanno
rappresentanti seri, leali nel mantenere gli
impegni.
Michela Pauselli,
28 anni, vive a
Guidonia con i genitori
e i fratelli. Si è laureata
in Relazioni pubbliche e
comunicazione politica
Si candida in ticket con
Alessandro De Angelis
E perché in quest'ottica dovrebbero votare
lei e non un cinque stelle?
I cinque stelle fanno leva sulla rabbia
delle persone ma il vero cambiamento
non è rifiutare le regole del sistema politico. Con De Angelis stiamo facendo il
porta a porta e il nostro è un approccio
propositivo. Far leva sulla disperazione è
sbagliato. Poi se hanno idee buone per la
città si dialogherà.
Che ne pensa dello scandalo concorsi?
Ha creato rabbia. E' stato un esempio negativo di politica.
Viene eletta, il primo intervento.
Aiutare le imprese del territorio e creare
condizioni per attrarre investitori, semplificare le procedure e la burocrazia per
chi intende aprire nuove attività.
Un punto debole e uno forte dei cinque
candidati sindaco.
Non li conosco abbastanza bene.
Nemmeno Rubeis e De Vincenzi?
Un punto debole di Rubeis è di non aver
colto l'opportunità del governo per fare
del bene alla città. Vedo troppo disagio.
Un punto di forza può essere l'immagine
che sta dando con queste opere sotto elezioni. De Vincenzi è una persona che ci
mette passione e ha proposto un programma credibile. E per ora non sono
stati riscontrati punti deboli.
La fotonotizia
Una pedalata con Cerroni
“Biciclettata” in centro città per il candidato sindaco
Aldo Cerroni che in questi giorni sta moltiplicando incontri nei mercati, alla stazione, nei quartieri. Alle promesse contrappone “il programma elettorale”. L'occhio
s'intende è alle trattative da ballottaggio.
14
GUIDONIA MONTECELIO
venerdì 23 maggio 2014
Slogan, impegni, programmi: la
campagna elettorale è un ginepraio
di posizioni. L'ambiente è il convitato
di pietra, intorno al ciclo dei rifiuti
si giocano interessi (economici), allarmi (sanitari), promesse (elettorali).
L'impianto di trattamento meccanico
biologico all'Inviolata è stato costruito su un progetto del Consorzio
Colari di quel Manlio Cerroni finito
nei guai giudiziari, il patron di Malagrotta ha l'autorizzazione dal 2010
a far funzionare il giocattolo capace
di fagocitare 190mila tonnellate l'anno di spazzatura, molto più di quanto produca il bacino dei comuni interessati. Il Tmb c'è ma è fermo
perché il ministero ha ordinato uno
stop, mancano pezzi di carta, ma
solo per ora: prima di agosto tornerà
“libero”. La creatura di Cerroni è
stata innalzata col benestare dell'amministrazione Rubeis nonostante
lo stato di inquinamento delle acque
sotterranee e richiede – progetto
alla mano – una nuova discarica
dove gettare gli scarti della lavorazione. Ecco il quadro col quale i
cinque candidati sindaco di Guidonia
Montecelio devono fare i conti. Pungolati dal circolo Zero Waste di Guidonia che li ha incontrati per tirare
fuori le posizioni. Il primo faccia a
faccia il 23 aprile nel comitato elettorale dell'uomo del centrosinistra
Domenico De Vincenzi. Il Tmb all’Inviolata va fermato. Trattando
per una delocalizzazione in zona
industriale. Si deve lavorare per una
riduzione della capacità produttiva,
in sintesi da 190mila a 60mila tonnellate annue. Un risultato che il
candidato pensa di poter ottenere
da sindaco battendo i pugni sul ta-
La montagna di
rifiuti oggetto di
discussione per
i candidati a
sindaco delle
prossime
elezioni
amministrative
a Guidonia
Rifiuti, i sindaci
si giocano le elezioni
Su iniziativa del circolo Zero Waste gli aspiranti
tirano fuori la linea sul futuro dell’impianto
►De Vincenzi vuole
spostarlo, Rubeis ne è il
difensore, Cubeddu è
contrario
all'incenerimento,
Battistini è per il riciclo
E Cerroni vuole
acquisire quote di Colari
volo dell'amico Nicola Zingaretti
presidente di Regione. Altro step, il
movimento cinque stelle. Sebastiano
Cubeddu è l'avvocato dei ricorsi al
Tar per le associazioni, conosce a
menadito le norme. Il pentastellato
punta sul Parco e sulle pressioni da
esercitare in Regione affinché nel
Piano dei rifiuti si cambi musica
bandendo l'incenerimento, un'ipotesi
per Guidonia è quella di consorziare
i Comuni del bacino per preparare
un progetto comune di chiusura del
ciclo. Ma gli impianti – per i grillini
– se si può devono andare fuori dai
confini. Se i pentastellati non hanno
debolezze generali di preparazione
sul tema, qualche scivolata – nel
resoconto di Zero Waste – c'è dall'incontro con Ilaria Battistini in
campo per i Verdi. Differenziata,
compostaggio (anche se la candidata
non sa che insieme al Tmb all'Inviolata c'è un impianto del genere
da 27mila tonnellate), riduzione,
riuso, riciclo e recupero, la verde è
sicura che il combustibile da rifiuto
prodotto dall'impianto (cdr o css)
non andrà ad alimentare il forno
della Buzzi Unicem perché alla mul-
tinazionale – sostiene – costa troppo
adeguare le “macchine” per sostituirlo al pet coke. Eppure il cementificio punta al risultato da anni e il
decreto Clini lo prevede espressamente. Realismo e solo realismo
dalle parti del civico Aldo Cerroni
che a differenza dell'avversario del
Pd dice che delocalizzare l'impianto
è una bufala. Quello su cui si può
intervenire è la tecnologia da migliorare e il controllo del Comune
attraverso l'acquisizione di quote
societarie del Colari: soldi nelle
casse e garanzia di verifica. L'ultimo
incontro di Zero Waste è stato con
il sindaco uscente di centrodestra
Eligio Rubeis. L'architetto parte –
come naturale – da quelli che rivendica come risultati: la differenziata, la chiusura della discarica e
proprio l'impianto dei rifiuti. Rubeis
il Tmb lo vuole anche e molto per
gli aspetti economici perché il Palazzo avrà – in base agli accordi
con Colari – un'entrata di 4 milioni
di euro. Per Rubeis si può arrivare
a discarica zero, cioè a non conferire
più nulla, come? Consentendo di
scaricare solo a chi abbia raggiunto
il 51% differenziata. Ma l'Aia 2010
che dà vita all'impianto prevede
puntualmente che il 20% dei residui
andranno gettati senza considerare
la Fos, per un totale del 40% dell'immondizia portata che ritorna in
discarica. Pieno ottimismo poi sulle
sorti del cdr prodotto che andrà a
bruciare il più lontano possibile,
con il cementificio a un soffio. Nella
terza città del Lazio ci si aggrappa
alle speranze. Il nuovo sindaco
prima di agosto dovrà decidere.
gea.pe
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GUIDONIA MONTECELIO
venerdì 23 maggio 2014
“Va cambiata la tecnologia del Tmb”
Le proposte di Zero Waste per il nuovo sindaco: impianto a recupero di materia
e discarica di servizio lontana dall'Inviolata. “Incenerire è pericoloso per la salute”
L’associazione
ambientalista
regala libri di
Ercolini alla
ricerca di un
cambiamento
futuro
Un impianto che non produca ecoballe da bruciare e
nessuna discarica di servizio all'Inviolata. Zero Waste
Guidonia regala i libri di Ercolini, “Non bruciamo il
futuro” e tenta la strada del cambiamento possibile.
Il giro dai candidati sindaci ha questo scopo, mettere
sul tavolo gli elementi di un caso – quello dei rifiuti
della terza città del Lazio – che ruota oggi intorno all'impianto di trattamento meccanico biologico all'Inviolata. “Il Tmb può e deve essere trasformato a recupero di materia, non deve assolutamente entrare in
funzione per la produzione di derivati da incenerire.
L’incenerimento è causa di incremento di malattie
spesso mortali”. Diversa tecnologia e una capacità
produttiva inferiore a quella prevista dal progetto
Colari, “va adeguata alle reali necessità dell'ambito
territoriale eliminando il pericolo che le 190mila tonnellate annue previste siano per favorire la soluzione
di problemi di altri”. Come Roma. L'impianto c'è e
da autorizzazione prevede la realizzazione di una discarica di servizio dove gettare gli scarti, “non può
essere ancora all’Inviolata” tuonano da Zero Waste. Il
riciclo e il riuso sono gli obiettivi, passaggio che può
essere favorito dal servizio di raccolta con tariffazione
puntuale nella logica chi più inquina più paga”.
Doppio vantaggio, colpire gli evasori e incrementare
la raccolta differenziata. Altra iniziativa che gli ambientalisti mettono sotto il naso del futuro sindaco è
l'istituzione di un osservatorio sugli obiettivi con la
partecipazione delle associazioni più rappresentative
“che arrivi a quantificare le buone pratiche misurando
la materia riutilizzata come materia prima e non solo
misurando quanto differenziato”. L'orizzonte per Zero
Waste è solo uno: portare tutto il bacino nel 2020 a
discarica zero. “Nulla da incenerire, le buone pratiche
possono essere applicate e noi di Zero Waste proseguiremo in tutte le sedi istituzionali il confronto
affinché il ciclo dei rifiuti sia sostenibile prima di
tutto sotto il profilo ambientale e di salute. I nostri
auguri a tutti i candidati”. La strada sembra ancora in
salita.
Il capolista di Futuro Comune
Lavoro, ambiente e sicurezza
Le proposte di Bertini per la città
Una cittadinanza attiva quella di Rinaldo Bertini capolista della civica
di Domenico De Vincenzi Futuro Comune. Dopo un impegno in amministrazione negli anni '80, è attraverso l'associazionismo che decide
di metterci la faccia – come si ama dire ora – fino alla scelta di
candidarsi con il centrosinistra in una campagne elettorale caratterizzata
“dalle falsità”.
Lavora all'Arpa Lazio, vicepresidente dell'associazione
La città spiega in due parole
la molla decisiva che l'ha portato ad accettare la sfida delle
elezioni. “Abbiamo presentato
le nostre proposte al sindaco
uscente Rubeis e non ci ha
ascoltati. De Vincenzi ha inserito i progetti nel suo programma elettorale”. Occupazione, sicurezza e ambiente i
temi chiave della proposta di
Bertini, frutto appunto del lavoro di ascolto che l'associazione ha messo in campo in
città. Tavolo permanente con le imprese, i sindacati, le associazioni di
categoria per “fronteggiare concretamente l'emergenza occupazione”,
quindi l'osservatorio per il monitoraggio delle criticità ambientali e la
videosorveglianza nelle piazze come strumento anti criminalità.
17
GUIDONIA MONTECELIO
venerdì 23 maggio 2014
La denuncia
“Montecelio e Colleverde
resteranno isolate”
►Cipriani: “Taglio della Regione al trasporto
pubblico locale pari al 40%. Porterò i cittadini
a protestare anche se non sarò vicesindaco”
CAROLINE LATINI
Cattive notizie per i pendolari di
Guidonia Montecelio arrivano proprio dalla Regione Lazio, che si
prepara a tagliare del 40% la spesa
sui trasporti pubblici. A comunicare
la decisione sulla spending review
regionale è il vicesindaco di Guidonia Montecelio, con delega ai
Trasporti Ernelio Cipriani: “Abbiamo
sempre patito la differenza di trattamento rispetto a Tivoli e Monterotondo, roccaforti del centrosinistra, penalizzandoci perché abbiamo perso servizi importanti come
l’Inps, anche se noi come amministrazione abbiamo cercato di invertire la rotta”. Denuncia Cipriani
dopo aver rifiutato la convocazione
in Regione sulla questione: “Con
questo taglio si uccide Guidonia,
che vedrà non solo un ulteriore
calo nei servizi di trasporto in
quartieri già al limite, come Marco
Simone e Setteville Nord, ma
La fotonotizia
Opere,
scotch
e paternità
andrà a ledere anche altre zone
come Montecelio e Colleverde”.
Una disparità di trattamento non
tollerata dal vicesindaco che tiene
a sottolineare come Fiumicino “con
un terzo di abitanti sulla metà dell’estensione territoriale di Guidonia
Montecelio, abbia a disposizione
un milione di chilometri, mentre
il nostro comune solo 450 mila”, e
il taglio regionale andrà ad influire
ulteriormente. “Noi, nel bene e
nel male, una brutta notizia la diamo anche a pochi giorni dalle elezioni. – puntualizza Cipriani - Anche se perderemo mi impegnerò
personalmente a pagare dieci autobus per portare i cittadini a protestare sotto la Regione. Ci vuole
equità e dignità”.
Prostituta
seviziata,
in manette
42enne
di Colonna
L’ha riconosciuto, l’ha rifiutato
e ha denunciato la targa alla
polizia. Così una giovane prostituta sulla Tiburtina è riuscita
ad incastrare il mostro che tra il
13 e 15 aprile scorso aveva sequestrato e seviziato la prostituta
20enne, abbandonandola in fin
di vita nei pressi di Villanova di
Guidonia. L’orco ora ha un nome
oltre che un volto: Stefano Frailis,
42enne di Colonna già arrestato
nel 2006 per un episodio analogo
di violenza. L’uomo è stato arrestato dopo un’articolata attività
di indagine condotta dagli uomini del comando di polizia di
Guidonia, diretti dal dirigente
Maria Chiaramonte.
Metodi fai da te al Comune di Guidonia
Montecelio dove non si può perdere
tempo e ci si arrangia anche lo scotch
per promuovere le inaugurazioni da
campagna elettorale. Il foglio attaccato
alla buona davanti al bar Lanciani è
per il parco giochi della pineta. L'opera
se la sono litigata a dovere Cipriani e
Bertucci.
Direttore Responsabile
Gea Petrini
Direttore Editoriale
Anna Laura Consalvi
Editore
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E-mail: [email protected]
Sede legale: Corso Italia, 51
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Concluso in redazione
Giovedì 22.05.2014
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del 10.06.2004
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Impaginazione e grafica
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Guidonia (Rm)
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18
GUIDONIA MONTECELIO
venerdì 23 maggio 2014
Promozione Delusione Guidonia,
Coppa Italia al CreCas Palombara
ALESSANDRO GALASTRI
Davanti ad oltre duemila spettatori, le due squadre scendono
in campo con tutti i presupposti
per dare vita ad un bello spettacolo. Sono gli Ultras Guidonia
1937 a brillare con una coreografia eccezionale ad occupare
tutta la tribuna centrale. Al 2' il
Guidonia è già in vantaggio: Manuel Vittorini scende sulla sinistra e mette in mezzo per la testa di Bangrazi che realizza da
due passi. Nei primi trenta minuti la squadra di Insogna si
esprime meglio e va vicina al
raddoppio con Marinelli e Ban-
►Nella finalissima è stato
il Cretone Castelchiodato
Città di Palombara ad alzare
al cielo di Monterotondo
la Coppa Italia
L’oroscopo di Psiche
ARIETE ♥♥
Ricordate il paradosso di Zenone
per cui all'infinito la lenta tartaruga raggiunge in corsa il veloce
Achille? Settimana da testuggini.
TORO ♥♥♥♥
Questo inverno l’hai passato nei
panni di Furio, metodico
ed abitudinario, ma ora il sole primaverile ti scioglie.
Sentiti libero di girare in moto, sei
“Troppo forte”!
grazi, ma in entrambi i casi
Lauri fa buona guardia. Al 32' il
tecnico Gentili corre ai ripari inserendo Pangallozzi al posto di
Bernasconi, spostando Stazi in
difesa ed invertendo Corsi e Calabresi. Con questo nuovo schieramento il CreCas si trova meglio e al 39' perviene al pareggio
con Giacchè che trova il pertugio giusto per infilare Galassi.
Altri tre minuti ed ecco il sorpasso ad opera del grande ex di
giornata Pangrazi, che dal limite
beffa Galassi sotto le gambe.
Nel secondo tempo il Guidonia
non riesce a cambiare marcia e
al 7' Alfonso Ferramini colpisce
su punizione, palla sopra la barriera e a fil di palo. Due minuti
e Pangrazi, solo davanti al portiere, supera ancora Galassi.
Lauri salva bene su Bangrazi al
25'. Sempre Bangrazi, il migliore
per il Guidonia, trova il secondo
gol di giornata realizzando al
volo su assist di Marinelli. Con
il Guidonia sbilanciato Matozzo
conclude da lontano, Galassi si
lascia passare il pallone sotto al
corpo. E' il colpo di grazia.
Vince meritatamente il Cretone
Castelchiodato Città di Palombara, applausi per loro. Il capitano Fabrizio Borghi ritira la
coppa del secondo posto.
La fotonotizia
Domenica
cinque stelle
I pentastellati domenica mattina
hanno ripulito lo skate park di Colle
Fiorito Raccolti oltre trenta sacchi
di immondizia
GEMELLI ♥♥♥
C’era un programma cult su Italia
uno negli anni 90, non il Karaoke
di Fiorello ma il Colpo di fulmine
della Marcuzzi. Sei pronto a lasciarti fulminare anche tu?
LEONE ♥♥♥♥♥
La nomination a Jennifer Lawrence come donna più sexy del
2014 ha creato polemiche sul
web, molto diversa invece la reazione di chi ti circonda. Very hot!
BILANCIA ♥♥♥
Svago, svago, svago. È un imperativo categorico per voi formichine
laboriose, nel weekend dovete
staccare la spina o rischiate il cortocircuito.
SAGITTARIO ♥♥
Se dovessimo trovare una analogia con il mondo dell’ornitologia,
potresti trovare molte affinità con
la poiana. Entrambi siete predatori diurni.
CANCRO ♥
Ogni riccio un capriccio recita il
detto popolare e non basterà piastra e phon per lisciare l’umore
dei prossimi giorni.
Siate più pazienti.
VERGINE ♥♥
Lasciamo stare strane metafore,
con i vostri alti e bassi umorali dei
prossimi giorni sareste capaci di
fraintendere qualsiasi battuta.
Aspettiamo cambio di luna.
SCORPIONE ♥
Come un sarto o un’anziana di
paese, nei prossimi giorni farete
un taglia e cuci su qualsiasi persona incapperà in voi. Attenti all’effetto boomerang.
CAPRICORNO ♥♥♥
Anche se non siete l’Alberto
Tomba dei tempi d’oro, la vostra
capacità di fare lo slalom tra i
problemi del quotidiano sarà ai livelli della Bomba.
ACQUARIO ♥♥♥♥
L’immagine decadente e malinconica dei dipinti preraffaelliti vi
calza a pennello. Siete in cerca di
sicurezze e protezione.
PESCI ♥♥♥♥
Proprio voi eterni sognatori, con
la testa tra le nuvole 365 giorni
l’anno siete alla ricerca di concretezza. È un’esigenza passeggera
però, presto tornerete ai vostri
castelli in aria.
19
TIVOLI
venerdì 23 maggio 2014
Tanto rumore per nulla, Campo Ripoli torna
alla Città dello Sport e della Salute
Dopo le lunghe vicende giudiziarie che avevano portato all’annullamento
del primo bando di gara a presentarsi è solo la società che gestiva
già la struttura sportiva. “Ci hanno fatto spendere soldi per niente”
Dopo la pioggia di ricorsi che hanno dato
vita ad una delle battaglie legali più agguerrite degli ultimi anni per Campo Ripoli
non cambia niente. A presentare la propria
offerta tecnica ed economica è stata una
sola società, la Città dello Sport e della
Salute, che si era già aggiudicata la gestione
ANNA LAURA CONSALVI
Una cerimonia pare sia poca, così
per salutare la fine dei lavori all’ingresso della via Tiburtina si
punta al raddoppio. A mettere per
prima la bandierina è stata Laura
Cartaginese, candidata per il centrodestra, che ha voluto così ricordare la paternità del lavoro, risalente
all’amministrazione guidata da Sandro Gallotti. Va bene la campagna
elettorale ma la memoria, soprattutto in casi come questi, non può
essere stravolta. Così domenica
pomeriggio armati di forbici e
nastro hanno inaugurato soli soletti
il marciapiede nuovo di zecca, affidando l’onore ad un’automobilista
che passava da quelle parti per
puro caso. Insieme all’aspirante
primo cittadino anche alcuni candidati che hanno fatto parte della
precedente esperienza di governo,
tra cui Ettore Tirrò e Vincenzo
della struttura sportiva, iter annullato a
causa dell’incompatibilità di uno dei membri
della commissione.
Ad ingaggiare la guerra l’Atletico Tivoli,
che alla fine ha avuto ragione ma non ha
partecipato al nuovo bando di gara, lasciando
il campo, nel senso stretto del termine, al
nemico giurato. “Per ora ci è stata data
l’aggiudicazione provvisoria, aspettiamo
quella definitiva – dice il presidente della
Css, Massimiliano Bruschi -. Il progetto che
abbiamo presentato è simile a quello dell’altra volta ma non c’è il rugby, contiamo
di metterlo il prossimo anno. Punteremo
sulla manutenzione, c’è molto da ristrutturare, come magazzini, spogliatoi e palestra”.
E sulla vicenda legale che l’ha visto protagonista aggiunge: “Ci hanno fatto spendere
tanti soldi per niente, in ogni caso siamo
soddisfatti del risultato”.
In campagna elettorale meglio il bis
Un’inaugurazione non basta
Taglio del nastro doppio per la fine dei lavori di rifacimento
dell’ingresso cittadino. Per prima arriva la Cartaginese
Tropiano. E l’Astral? L’azienda regionale che si è occupata della gestione del lavoro aveva già programmato la sua iniziativa, che
alla fine si è consumata mercoledì
pomeriggio alla presenza del presidente Antonio Mallamo, facendo
tappa prima a Guidonia Montecelio,
altro comune inUn momento
teressato dal candella cerimonia
dell’inauguratiere del valore di
zione del nuovo
2 milioni e 80mila
marciapiede
sulla Tiburtina
euro, ma risultata
nei fatti una ripetizione di quanto
già si era consumato nel dì di festa.
“È una bella soddisfazione per la
passata amministrazione, che lascia
alla città un lavoro importante finanziato dall'allora giunta regionale
Polverini. È solo l'inizio di una
serie di interventi che faremo per
riconsegnare a Tivoli il decoro e il
prestigio che le spettano", ha commentato Cartaginese. Partita chiusa.
Domenica si gioca quella più importante.
20
TIVOLI
venerdì 23 maggio 2014
Spettro liquidazione
Tivoli Forma in bilico
Scontro tra il presidente della municipalizzata
e il commissario straordinario. Nell’occhio del ciclone
l’incontro con i candidati a sindaco di venerdì scorso
Quel faccia a faccia non si doveva
fare, non sotto campagna elettorale.
Sono state queste le parole con cui
il commissario prefettizio, Alessandra
de’ Notaristefani di Vastogirardi, ha
commentato la decisione di Bruno
Ferraro, presidente di Tivoli Forma
srl, di convocare tutti e sei i candidati
a sindaco del comune di Tivoli per
discutere del futuro della società
municipalizzata che gestisce i corsi
di formazione professionale presso
l’istituto “Rosmini”. L’iniziativa al
Sito e app,
la ricetta
per cambiare
Tivoli è 2.0
Amministrazione
più snella e rapporto
con cittadini
e turisti rapido
vice prefetto, che avrà il compito di
vagliare i conti, di nuovo in rosso,
dell’azienda, non è piaciuta tanto
da decidere di non andare. “Innanzitutto non è stata concordata, poi
sono stata avvisata solo due giorni
prima. Mi sembra in ogni caso sia
un’iniziativa inopportuna soprattutto
perché è stata organizzata in piena
campagna elettorale”, ha detto De
Notaristefani di Vastogirardi, alla
guida del comune per un’altra manciata di giorni. Il faccia a faccia si è
comunque consumato, tra promesse
e appelli legati soprattutto al tema
dei posti di lavoro, 71 sono le persone
impiegate con contratto a tempo indeterminato a cui si aggiungono i
formatori che vengono chiamati annualmente sulla base del numero di
corsi attivati. In ogni caso il tema
dei soldi da ripianare, 46mila euro,
è stato al centro dell’assemblea dei
soci di giovedì pomeriggio. L’alternativa? Sarebbe la liquidazione dell’azienda.
Un sito e quattro app per dare ai cittadini la possibilità di avere un
dialogo più rapido con la pubblica amministrazione e aiutare il turismo
concretamente. A progettarle Francesca De Carolis, candidata al consiglio
comunale con l’Italia dei Valori a sostegno di Manuela Chioccia, che ne
ha create tre a disposizione dei tiburtini e una rivolta ai visitatori, oltre al
portale web: www.tivolismartcity.it. Le applicazioni daranno la possibilità
di segnalare disservizi come traffico, cantieri, problemi di raccolta dei
rifiuti o dare comunicazioni ai genitori da parte degli istituti scolastici del
territorio. “Il rapporto tra Amministrazione e cittadino deve diventare più
facile, più veloce e l’attuale sito del Comune non basta più – commenta
Chioccia -. Queste applicazioni rappresentano il futuro e rappresenteranno
uno sportello per dialogare con i cittadini. L’applicazione turistica, invece,
colma un vuoto che una città come Tivoli non poteva più permettersi”.
La bacheca elettorale
del 23 maggio
► CARLO CALDIRONI: banchetto d’ordinanza e attrezzatura per ascoltate in streaming il comizio finale del
leader del 5 stelle in piazza San Giovanni. I pentastellati si ritroveranno in Piazza delle Erbe a partire dalle
20. #beppefailmiracolo
► LAURA CARTAGINESE: il comizio di chiusura è previsto alle ore 18 in piazza Plebiscito. Oltre ai politici di
rito si punta tutto sul divertimento: dai Cugini di Campagna alla cover band di Violetta, star del mondo teen,
ce ne è per tutti i gusti e per tutte le età, con una particolare attenzione a chi vota il 25. #mancasolopeppapig
► MANUELA CHIOCCIA: musica, panini e Arco di Pomodoro per il piddì tiburtino, che alla fine si è aggiudicato piazza Garibaldi, cuore della Città dell’Arte per il
rush finale di stasera alle 17.30. A dare man forte alla
candidata i pezzi da novanta, in tutti i sensi del partito,
da Andrea Ferro, deputato, a Goffedo Bettini, candidato alle europee e non solo. #renzidovesei
► MASSIMILIANO IANNILLI: il suo appello finale si è
consumato con un giorno di anticipo rispetto ai competitor, nella piazza che oggi sarà occupata dai rivali
per antonomasia, quella intitolata all’eroe dei due
mondi. Il professore ha chiuso così prima degli altri il
giro che l’ha portato in tutta la città, dagli Appennini
alle Ande. #hofattoprimaio
► MARCO INNOCENZI: fine campagna elettorale nella
periferia simbolo della Tivoli dimenticata per Fdi-An,
che si dà appuntamento alle ore 18 nella famigerata
Piazza Bartolomeo della Queva in quel di Tivoli Terme,
dove c’è lo zoccolo duro della coalizione.
#facciamodame
► GIUSEPPE PROIETTI: la cordata proiettiana si ritrova
a Borgonovo per prepararsi al giorno della verità. Alle
18.30 l’esercito dei candidati sarà a via Pio IX. Ad allietare il discorso conclusivo la cover band dedicata a
Amy Winehouse. #cantiamocelafinoallafine
22
COMUNI
venerdì 23 maggio 2014
Si vota Scontro finale
tra i quattro sfidanti
Sant’Angelo Romano Cardellini, Domenici, Gabrielli
e Mattei arrivano alla prova delle urne
Lamberto Cardellini
Martina Domenici
NICOLE MATURI
Rush finale per l'agguerrita campagna elettorale di Sant’Angelo
Romano. Un solo giorno per scegliere il nuovo sindaco: si vota domenica 25 maggio dalle 7 alle 23.
Gli elettori italiani nel paese sono
circa 3451 mentre gli stranieri comunitari 356. In fila nei tre seggi
previsti. Nella giornata di domenica si voterà sia per eleggere i
membri dell’amministrazione,
consiglio e sindaco, sia per i rappresentanti italiani al Parlamento
europeo. Lo spoglio delle schede
inizierà subito dopo la chiusura
della votazione per le elezioni eu-
Angelo Gabrielli
ropee, mentre lo scrutinio per le
elezioni comunali inizierà alle ore
14 del lunedì successivo. Notte
lunga di previsioni. Quattro gli sfidanti per la carica di sindaco: l’ex
assessore ai Servizi Sociali Martina Domenici con la sua lista
«Martina Sindaco», il suo rivale
per eccellenza in questa campagna elettorale Ottorino Mattei con
la lista «Impegno per Sant’Angelo
Romano» dove c'è anche l’uscente
primo cittadino Mario Mascetti,
poi ancora il grillino Lamberto
Cardellini e infine Angelo Gabrielli
che si presenta a queste elezioni
con la lista «Angelo Gabrielli Sindaco». Tra cene politiche, comizi
Ottorino Mattei
in piazza e stand informativi i
quattro di Sant’Angelo Romano
questo mese hanno animato il
paese, scontri a distanza dai microfoni dei comizi, dibattiti accesi
sul futuro del territorio (con un
pizzico di acredini del passato).
Nessuno però sembra avere accettato la richiesta di Mattei a un
confronto diretto, magari in
piazza, proprio quel luogo che
nell’ultimo periodo è stato bollente. Una sfida tra visione diverse
dell'amministrazione pubblica,
trasversali nelle composizioni interne: quella vera poi sarà trasformare gli impegni elettorali in
azione politica. Parola ai cittadini.
in breve
● Riapre la biblioteca di Palombara
La rimettono in piedi gli studenti
La biblioteca comunale di Palombara Sabina sta per tornare alla luce.
Il comitato Libri aperti, costituito all’inizio di quest’anno da un
gruppo di giovani studenti universitari che, stufi di vedere le porte
sempre chiuse, hanno iniziato a rimboccarsi le maniche per riprendersi
un luogo dove poter studiare e stare insieme. Il
Comune, infatti, aveva
chiuso i battenti del locale adibito all’interno
del Castello Savelli anni
fa per mancanza di personale e di affluenza.
“Sono molto felice di essere stata coinvolta in
questa iniziativa. - commenta una delle ragazze
del comitato Elisa De
Paolis - Noi vogliamo
metterci a disposizione
della cittadinanza per
riaprire la biblioteca.
Siamo pieni di entusiasmo, anche se dal Comune abbiamo aspettato molto per ottenere le chiavi. L’unico che
davvero si è interessato al nostro progetto è stato il vicesindaco Quaglini”. La riapertura è prevista per giugno per ora il comitato è impegnato nella catalogazione del materiale. “I ragazzi sono molto contenti
e noi dobbiamo fare qualcosa dal Comune. – commenta QuagliniNon possiamo abbandonarli a loro stessi”.
● Marcellina, progetto antibullismo
L’associazione Avis di Marcellina e la Pro Calcio hanno organizzato
per il secondo anno il progetto antibullismo dedicato ai ragazzi delle
scuole medie del paese. La manifestazione, si è svolta dal 19 al 21
maggio, presso il campo sportivo, ed ha visto la partecipazione di
numerosi classi delle scuole medie. Il progetto nasce con l’intento di
sensibilizzare i più piccoli su un tema così delicato.
23
FONTE NUOVA
venerdì 23 maggio 2014
A poche ore dal voto l’ultimo appello dei candidati
Tre motivi per scegliere il sindaco
Cannella, Di Buò, Floridi e Novelli (in rigoroso ordine alfabetico) si rivolgono agli elettori
Graziano DI BUÒ
(Fdi - Alleanza per Fonte Nuova, Ncd, Lista Fonte Nuova)
Fabio CANNELLA
(Pd; Idv; Psi; Fonte Nuova è nostra; L’altra Fonte Nuova)
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Fabio Cannella
Mobilità. Nei piani un tavolo con il Comune di Roma per la stazione
metro di Casal Monastero; unificare i capolinea delle linee bus che attraversano Fonte Nuova; dotare il Comune di collegamento con la metro B.
Siamo pronti finalmente ad avviare la costruzione del cimitero. L’area è già
stata individuata: diamo una risposta concreta a una questione assolutamente prioritaria per la nostra città.
Sul fronte della sicurezza il nostro impegno è noto: porteremo la caserma
dei carabinieri a Fonte Nuova. Abbiamo individuato nell’edificio della vecchia scuola di Santa Lucia la sede ideale per ospitare la nuova tenenza.
Scuole. Gestiremo in modo adeguato ed efficace la manutenzione e l'adeguamento alle normative vigenti dei plessi del nostro territorio, individuando soluzioni alle carenze che sussistono e che potranno verificarsi.
Graziano Di Buò
Valerio NOVELLI
(Movimento Cinque Stelle)
Claudio FLORIDI
(Forza Italia, Lista Floridi Sindaco, Rivoluzione per Fonte Nuova)
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Siamo abituati a parlare con i fatti, non con le parole. Un esempio? Sul
fronte delle opere pubbliche abbiamo già avviato il piano di riqualificazione
di via Palombarese, a livello di marciapiedi e illuminazione.
Ambiente. Appronteremo un sistema di gestione dei rifiuti rispettoso dell'ambiente, ovvero la raccolta differenziata, e una decisione definitiva sul
futuro dell’Inviolata, nel rispetto assoluto della legalità.
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3
Proponiamo un programma di altissimo livello e professionalità, scaturito da due anni di duro lavoro, con all’attivo quasi 400 riunioni, accessi
agli atti continui, ascolto costante di cittadini e associazioni.
Non prometto la luna ma progetti realizzabili: il primo sarà senz’altro
l’igiene della città, che non può prescindere dalla raccolta porta a porta e
dalla realizzazione delle isole ecologiche.
Claudio Floridi
Sicurezza, non intesa solo come lotta alla criminalità ma anche nell’ambito
dell’emergenza sanitaria. Coordineremo le associazioni di volontariato per
ogni esigenza assistenziale dei cittadini.
Votando il Movimento 5 Stelle, i fontenuovesi potranno dire basta agli
interessi privati e riappropriarsi del Comune, che finalmente offrirà
loro servizi in materia ambientale, sociale, urbanistica, culturale.
Non siamo soliti fare appelli per chiedere il voto agli elettori. Abbiamo
condotto una campagna elettorale, stando sempre tra la gente. Questa
volta per un vero cambiamento “Votate per Voi”! #vinciamonoi
Opere pubbliche. Porteremo a termine i progetti avviati dall’amministrazione
uscente e costituiremo un ufficio che si occuperà esclusivamente del sempre
più fondamentale reperimento di bandi e finanziamenti sovracomunali.
Valerio Novelli
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