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Classe 3^D - Liceo Classico

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Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Liceo Classico Statale “Ernesto Cairoli”
Via Dante, 11 21100 Varese
Tel. 0332.281690 - Fax 0332.235250
www.liceoclassicovarese.gov.it
[email protected] - [email protected]
Cod. fisc. 80015900121 Cod. mecc. VAPC020001
DOCUMENTO
DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE III sez. D
ANNO SCOLASTICO 2013-2014
INDICE
INTRODUZIONE GENERALE
pag. 2
ITALIANO
pag. 6
LATINO
pag. 9
GRECO
pag. 12
STORIA ESABAC
pag. 15
FILOSOFIA
pag. 21
MATEMATICA
pag. 25
FISICA
pag. 27
SCIENZE
pag. 30
FRANCESE
pag. 32
INGLESE
pag. 40
STORIA DELL’ARTE
pag. 48
EDUCAZIONE FISICA
pag. 51
RELIGIONE
pag. 53
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
pag. 55
SIMULAZIONI TERZA PROVA
pag. 63
SIMULAZIONI PROVA ESABAC
pag. 76
1
1. Finalità ed obiettivi culturali e formativi della scuola:
Centralità della persona nella sua singolarità e nella sua dignità.
Sviluppo delle potenzialità del singolo per la costruzione dell'identità personale in tutte le sue
dimensioni (affettiva, cognitiva, psicomotoria, civile e sociale).
Capacità di vivere relazioni e di incontrare il diverso in un'attitudine al dialogo.
Ricerca di un sapere critico e apertura alla totalità dei fattori culturali.
Capacità dell'insegnante di vivere il rapporto educativo come autorevolezza nel rispetto del cammino
personale del discente e nello sviluppo di un dialogo leale e costruttivo.
Integrazione del rapporto formazione/informazione, superando la scissione tra cultura teorica e
abilità personali, tra istruzione ed educazione.
Richiamo alla verifica personale degli studenti.
Educazione alla responsabilità autonoma e alla capacità di autovalutazione.
2. Elenco docenti
Italiano
Prof.ssa Carla SORESINA
Latino e Greco
Prof. Carlo PERELLI
Storia e Filosofia
Prof.ssa Alessandra MITA
Matematica e Fisica
Prof.ssa Cristina MANGANO
Scienze
Prof. Giuseppe MAGLIONE
Francese
Prof. Carletto ZERBA
Inglese
Prof.ssa Liudmila BIANCO
Storia dell’arte
Prof.ssa Silvia MORONI
Educazione fisica
Prof.ssa Anna BARDELLI
Religione
Prof.ssa Anna ARTURI
3. Elenco degli alunni
1
BERTONI Giuditta
2
BERTOVANI Selene
3
CALEMME Carlotta
4
CALIARO Martina
5
CATALANO Sara
6
CAUZZO Carola
7
COSARO Giulia
8
DE MICHELIS Lucia
9
FERRARIO Margherita
2
10
GAUDIMUNDO Gaetano Andrea
11
GHIRIMOLDI Elena
12
GIANFRATE Michele
13
GORICK Costanza
14
LA TELLA Silvia
15
MANGANO Rebecca
16
MOROSI Andrea
17
NEGRINI Alice
18
POLETTI Giacomo
19
RANDAZZO Federica
20
RICCIO Barbara
21
TUMMINELLO Antonio
22
VITIELLO Francesca Martina
4. Storia e profilo della classe
Tutti gli studenti (tranne uno, inseritosi in seconda liceo) hanno aderito, fin dalla quarta ginnasio, al
Progetto ESABAC, che prevede, per tutti i cinque anni del curricolo, l’introduzione dell’insegnamento di
Lingua e Civiltà francese e, nel triennio, l’insegnamento di Storia in conformità agli accordi con il
Ministero dell’Educazione francese. C‘è stata una sostanziale continuità didattica in tutte le discipline, ad
eccezione di Storia e Filosofia e Storia dell’arte. La classe, nel suo complesso, nonostante il carico di
lavoro superiore a quello di un liceo classico tradizionale, ha sempre dimostrato una partecipazione
anche umanamente ricca al dialogo educativo (ne è prova, tra l’altro, il relativamente ridotto numero di
assenze) e un’adesione consapevole e convinta a tutte le proposte didattiche; i risultati, seppure non
sempre corrispondenti all’impegno profuso, sono stati accolti in ogni occasione con un atteggiamento
positivo, aperto alla correzione, disponibile al miglioramento e alla maturazione personali.
5. Attività di recupero e/o approfondimento
Per colmare le carenze nelle singole discipline gli studenti hanno potuto usufruire di corsi di recupero, di
una settimana di didattica articolata e di sportelli didattici.
6. Iniziative complementari/integrative
Gli studenti hanno aderito, in relazione ai propri interessi, ad iniziative integrative proposte dalla scuola,
quali l’alternanza scuola-lavoro, Apprendisti Ciceroni, corsi P.O.F., Sportello Volontariato.
Tutti gli alunni hanno usufruito delle opportunità proposte per l’orientamento post-liceale, tra le quali si
segnalano:
partecipazione ad incontri con gli orientatori delle principali Università della Lombardia;
compilazione del questionario Alma Diploma;
somministrazione test psicoattitudinale Sestante.
3
La classe ha inoltre partecipato nel corso del triennio a:
•
diversi spettacoli in lingua francese e in lingua inglese;
•
alcune conferenze su recenti traduzioni di poeti contemporanei;
•
uno scambio con alunni di classi parallele del Lycée “Camille Saint-Saëns” di Rouen nel 2011-12;
•
una visita al centro buddista tibetano di Albagnano (VB) nel 2012-13;
•
una giornata di studi dedicata ad Albert Camus nel novembre 2013;
•
una visita al Vittoriale nel novembre 2013;
•
un viaggio d’istruzione a Roma nel marzo 2014;
N.B.: è previsto per il 18 e 19 maggio 2014 un viaggio d’istruzione a Cannes per partecipare ad alcune
iniziative legate al “Festival”.
7. Criteri di attribuzione del credito scolastico e formativo
Il Consiglio di Classe, in conformità con la normativa vigente (in particolare Legge 10/12/1997 n.425 e
D.P.R. 23/7/1998 n.323 per le parti compatibili con la Legge 11/1/2007 n.1, D.M. n.49 del 24/2/2000,
Legge 11/1/2007 n.1, D.P.R. n.122 del 22/06/2009, D.M. n.99 del 16/12/2009) e con la Delibera di
Valutazione deliberata dal Collegio dei Docenti in data 27/09/2012, ha assegnato il credito scolastico
sulla base della tabella A del D.M. 99 del 16/12/2009.
Si riporta la Delibera di Valutazione in vigore:
Il Collegio dei Docenti del Liceo Classico Cairoli, ai sensi dell’art. 4, comma 4 del D.P.R. 275/99
(Regolamento dell’Autonomia che prevede per le istituzioni scolastiche la necessità di individuare “le
modalità e i criteri di valutazione degli alunni nel rispetto della normativa nazionale”), dell’O. M. 90 del
21/5/2001, del Decreto legge 80 del 3 Ottobre 2007, dell’O. M. 92 del 5 novembre 2007, del D. P. R.
122 del 22 Giugno 2009, dell’O. M. 41 dell’11 maggio 2012, ha approvato all’unanimità la presente
delibera con la seguente finalità:
- assicurare a docenti e alle famiglie condizioni di omogeneità, equità e trasparenza.
Tale delibera entra a far parte integrante del POF.
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO
Per procedere ad attribuire crediti formativi, in ottemperanza al DPR n° 323 del 23 luglio 1998, art. 12,
comma 1 che considera credito formativo “ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla
quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’esame di Stato”; sono accettate
certificazioni attestanti quanto segue:
La frequenza di corsi POF in orario pomeridiano;
La frequenza a corsi specifici e il superamento di almeno due esami della Patente Europea di
Informatica; il possesso della Patente Europea di Informatica (E.C.D.L.);
Il superamento di esami di lingua straniera presso Enti Certificatori accreditati (E’ consentita la
valutazione di certificati ottenuti anche nell’anno scolastico precedente, qualora non siano stati
presentati dallo studente perché non ancora in possesso degli stessi alla scadenza prevista dal
Consiglio di classe) ;
La partecipazione agonistica ad attività sportive a livello provinciale, regionale o nazionale;
4
La partecipazione ad attività di alternanza scuola-lavoro;
La partecipazione all’attività di volontariato organizzata dalla scuola;
Per gli alunni che frequentano l’insegnamento della Religione Cattolica o la materia alternativa,
di una valutazione pari o superiore a 8/10. Gli alunni che non frequentano né l’ora di religione né
l’ora alternativa ma effettuano studio individuale a scuola potranno concordare con il docente
coordinatore una relazione da cui si evinca un arricchimento culturale e disciplinare specifico;
tale relazione dovrà essere presentata entro il 4 maggio ed il consiglio di classe dovrà attribuire
ad essa una valutazione pari almeno a 8/10.
Entro il 5 maggio lo studente presenta al Coordinatore di classe la certificazione dell’attività cui si è
dedicato e per cui chiede l’attribuzione del credito formativo.
Lo studente può presentare la proposta di attività formative coerenti con il corso di studio frequentato
che esulino da quelle già riconosciute dal Collegio Docenti come valide per l’attribuzione del Credito
formativo: in questo caso spetta al Consiglio di classe valutarne l’ammissibilità e la coerenza con le
finalità formative del corso di studi.
ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
TABELLA A del D.M. 99 del 16/12/2009
CREDITO SCOLASTICO
Media dei voti
Credito scolastico (Punti)
I anno
II anno
III anno
M=6
3-4
3-4
4-5
6<M≤7
4-5
4-5
5-6
7<M≤8
5-6
5-6
6-7
8<M≤9
6-7
6-7
7-8
9 < M ≤ 10
7-8
7-8
8-9
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno
scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del
secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o
gruppo discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre
ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo
ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di
comportamento concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo discipline
valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della
media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito
scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va
espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità
della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle
attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi ( per esempio il comportamento
e/o frequenza assidua determinano il massimo della banda di oscillazione). Il riconoscimento di
eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di
oscillazione corrispondente alla media M dei voti.
5
8. Quadro riassuntivo delle simulazioni di terza prova
Data
Materie
Tipologia
Durata
26.11.2013 Fisica, Inglese, Latino, Scienze
B
2 h 30 m
17.03.2014 Filosofia, Inglese, Latino, Matematica
B
2 h 30 m
16.05.2014
B
2 h 30 m
9. Griglie di valutazione
Si allegano al Documento del Consiglio di Classe le griglie di valutazione delle prove scritte e la griglia
di valutazione del colloquio.
Il Documento è stato approvato all’unanimità dal Consiglio di Classe nella seduta del 13 maggio 2014.
Seguono le relazioni finali dei singoli docenti.
Si allegano i testi delle simulazioni di terza prova.
ITALIANO
1) Docente: Carla Soresina
2) Libri di testo “Rosa fresca aulentissima” Rocchi; Bologna
3) Ore di lezione: 4 ore alla settimana. Alla data del 15 maggio sono state effettuate 110 ore di lezione; è
previsto lo svolgimento di altre 13 ore per un totale di 123 ore sulle 132 previste dal piano di studi.
4) Obiettivi conseguiti
Gli alunni hanno conseguito globalmente una discreta capacità di analisi del testo scritto, nonché di
adeguata comprensione e rielaborazione critica del percorso letterario dell' Ottocento e del Novecento.
Nelle prove orali si esprimono globalmente con proprietà nell'uso del linguaggio specifico della
disciplina.
5) Metodo di insegnamento; mezzi e strumenti di lavoro
Lezione frontale, lezione partecipata, proiezione di film, apporti critici di approfondimento di altri
docenti.
6) Criteri di valutazione, strumenti di verifica e griglie di valutazione
Gli studenti sono stati valutati con tre prove scritte nelle diverse discipline del tema d'esame e con
almeno due interrogazioni orali. Talvolta agli elaborati corretti sono state allegate le griglie di
valutazione in uso nella scuola, talora invece è stato apposto un giudizio sul compito, tenendo conto
comunque di tutti gli indicatori presenti nelle griglie.
7) Contenuti e tempi
6
Volume 4: Neoclassicismo e Romanticismo
SEZIONE 1: Fra gusto neoclassico e gusto romantico
Spiegazione caratteristiche generali del Romanticismo europeo ed italiano:
Lettura T1 ”Esortazioni e attacchi agli intellettuali italiani”- M. de Stael (pag 104) e T3 ”Un nuovo
soggetto: il popolo” - G.Berchet (pag 110).
SEZIONE 2: Foscolo: mito, passione, eroismo (ore di lezione 10)
Ugo Foscolo: Vita, opere,pensiero e poetica
Le Ultime lettere di Jacopo Ortis: Lettura T1 “L’ esordio” (pag 177) e “Lettera al Parini” (fotocopia);
I Sonetti: Lettura T5 “Alla sera” (pag 189); T7 “A Zacinto”( pag 193); T8 “ In morte del fratello
Giovanni” (pag 197);
I Sepolcri: Lettura integrale del carme (pag 212);
Le Grazie: Lettura t3 “Il velo delle grazie” (pag 240).
SEZIONE 3: Leopardi e la poetica della lontananza (ore di lezione 19)
Leopardi: vita,opere,pensiero e poetica
Canti: Lettura T2 “ Il passero solitario” (pag 305); T3 “L’ infinito” (pag 309); T4”La sera del dì di festa”
(pag 313); T5 “Alla luna” (pag 318); T6 “ A Silvia” (pag 322); T7 “ Le ricordanze” (pag 329); T8
“Canto notturno di un pastore errante dell’ Asia” (pag 338); T10 “ Il sabato del villaggio” (pag 350);T11
“ A se stesso” (pag 354); T12 “ La ginestra o il fiore del deserto”(pag 358-lettura integrale);
Le Operette Morali: Lettura T3 “ Dialogo della Natura e di un Islandese” (pag 392); T4 “ Dialogo di
Federico Ruysch e delle sue mummie” (pag 399);T6 “ Dialogo di un Venditore di almanacchi e un
Passeggere” (pag 410), lettura aggiuntiva di due operette a scelta del candidato;
Zibaldone: Lettura T8 “ Natura e Ragione” (pag 423); T 12 “ La poetica del vago, dell’ indefinito, del
ricordo” (pag 431).
SEZIONE 4: Manzoni e il filo della storia (ore di lezione 9)
Manzoni: vita, opere,pensiero e poetica
Inni sacri: Lettura T1 “La pentecoste” (pag 464);
Le Odi civili: Lettura T2 “ Il cinque maggio” (pag 471);
L’ Adelchi: Lettura T4 “ Dagli atri muscosi,dai fori cadenti …”(pag 487); T5 “Sparsa le trecce morbide
…” (pag 491+ fotocopia integrativa);
Scritti di teoria letteraria: Lettura T7” Lettera a M. Chauvet” (pag 499); T8 “Lettera sul Romanticismo”
(pag 501);
Promessi Sposi: revisione caratteristiche generali dell’ opera.
Volume 5: Naturalismo e Decadentismo
SEZIONE 1: Alle radici dell’ Italia moderna (ore di lezione 2)
Carducci: la vena intima della Poesia
7
Rime Nuove: Lettura T2 “Pianto antico” (pag 56);”Funere mersit acerbo”(fotocopia);”Traversando la
Maremma toscana” (fotocopia);
Odi barbare: Lettura T4 “ Alla stazione in una mattina d’ autunno” (pag 60);T5 “ Nevicata” (pag 64).
SEZIONE 3: La letteratura italiana fra provincia ed Europa (ore di lezione 5)
La Scapigliatura: caratteristiche generali del movimento, produzione letteraria, protagonisti
Poesie: T1” Preludio” (pag 161)- E. Praga; T2 “Attrazione morbosa” (pag 163+ trasposizione
cinematografica di "Fosca":”Passione d’amore”E. Scola),
“ Memento”- I.U.Tarchetti;Lettura
“Dualismo”- A.Boito
SEZIONE 4: Verga,fotografo della realtà (ore di lezione 2)
Verga: vita, opere
Temi dei romanzi
Vita dei campi: Lettura T2 “Rosso Malpelo” (pag 271);T5 “ La roba” (pag 294); T6 “ Libertà” (pag
298);
SEZIONE 5: La rivoluzione poetica europea (ore di lezione 13)
Decadentismo: caratteristiche generali
Letture T6 “ L’ albatro” (pag 409),T7 “Corrispondenze” (pag 410)- C.Baudelaire; Lettura T11 “ Vocali”(
pag 418)- A. Rimbaud;
D’Annunzio: vita, opere, pensiero e poetica
Il Piacere: Lettura T1 “ L’ attesa” (pag 460);
Il Notturno: Lettura T7 “Il cieco veggente”(pag 485);
Alcyone: Letture T12”La sera fiesolana” (pag 505); T13”La pioggia nel pineto”(pag 509); “Meriggio”
(fotocopia);
Pascoli: vita,opere, pensiero e poetica
Il fanciullino: Lettura T1 “La poetica pascoliana” (pag. 550);
Myricae: Lettura T5” Lavandare” (pag 561); T6” X Agosto”(pag 563); T7 “L’ assiuolo” (pag 565); T8
“Il tuono” (pag 568); “Novembre” (fotocopia); “Temporale” (fotocopia); “Il lampo” (fotocopia);
"Sogno" e "Ultimo sogno"(fotocopia)
Canti di Castelvecchio: Lettura T9 “Nebbia” (pag 570); T11 “Il gelsomino notturno” (pag 575); T13 “ La
mia sera”(pag 579);
Primi poemetti: Lettura T15 “Digitale purpurea” (pag 585);
Poemi conviviali: Lettura “Prefazione” (fotocopia).
Volume 6: il primo novecento
SEZIONE 2: Una parola scheggiata:la poesia (ore di lezione 6)
La poesia italiana tra innovazione e tradizione
Gozzano: vita e tematiche
8
I colloqui: lettura T8 “La signorina Felicita ovvero La Felicità” (pag 189); T9 “ L’ amica di nonna
Speranza” (pag 196); “Cocotte” (fotocopia)
Corazzini: vita e tematiche
Piccolo libro inutile: Lettura T12 “ Desolazione del povero poeta sentimentale” (pag 208);
Moretti: vita e tematiche
Il giardino dei frutti: Lettura T15 “ A Cesena” (pag 217);
Ungaretti: vita,opere,tematiche
Allegria: Lettura T2” In memoria”(pag 253); T4” Veglia” (pag257);T7 “I fiumi”(pag 262); T13
“Mattina” (pag 273); T14 “Soldati” (pag 274);
Montale: vita, opere, tematiche
Ossi di seppia: Lettura T2 “ I limoni” (pag 319); T3 “non chiederci la parola …” (pag 324); T5 “ Spesso
il male di vivere ho incontrato” (pag 329); “Forse un mattino”(fotocopia);
Occasioni: Lettura T16 “La casa dei doganieri” (pag 352);
Satura: Lettura T22 “Ho sceso dandoti il braccio” (pag 369); “ La storia” (fotocopia).
Saba: vita,opere,tematiche
Canzoniere: Lettura T3” Trieste” (pag 397); T10 “Amai” (pag 411); T11 “ Ulisse” (pag 413);
“Autoritratto” (fotocopia)
SEZIONE 3: La prosa del mondo e la crisi del romanzo (ore di lezione 3)
Svevo:vita,opere,tematiche
Romanzi: La narrativa come psicoanalisi, conoscenza generale delle opere
Pirandello: vita,opere, il pensiero e la poetica
Novelle per un anno: Lettura T2 ; T3 “Il treno ha fischiato” (pag 558);” La carriola”(fotocopia);
Romanzi: conoscenza generale delle opere
Il candidato è tenuto,inoltre, alla lettura di un romanzo-a scelta- di Svevo o Pirandello.
DANTE ALIGHIERI- Divina Commedia (ore di lezione 14)
Paradiso: Lettura e analisi canti I; III; VI ; XI; XII; XV; XVII; XXXIII
LATINO
1. Docente: prof. Carlo PERELLI
2. Libri di testo
- G. B. CONTE – E. PIANEZZOLA, Lezioni di letteratura latina – Corso integrato. 2. L’età
augustea, Le Monnier Scuola, Milano 2010)
9
G. B. CONTE – E. PIANEZZOLA, Lezioni di letteratura latina – Corso integrato. 3. L’età
imperiale, Le Monnier Scuola, Milano 2010)
- E. DEGL’INNOCENTI, In pratica e in teoria – Versioni di latino per il triennio, Paravia, Torino
2008
3. Ore di lezione
Alla data del 15 maggio sono state effettuate 96 ore di lezione; è previsto lo svolgimento di altre 15
ore, per un totale di 111 ore sulle 132 previste dal piano di studi.
4. Obiettivi conseguiti
Gli obiettivi disciplinari definiti nella programmazione didattica sono: il consolidamento delle
conoscenze e competenze linguistiche; il completamento del quadro storico-letterario della cultura
latina, con particolare riferimento all'età imperiale (I-II sec. d.C.); l’analisi di testi classici (autori
dell’età augustea e imperiale per la poesia, Seneca e Tacito per la prosa).
-
Il primo obiettivo è stato raggiunto da buona parte della classe: solo alcuni alunni presentano ancora
lacune nella preparazione linguistica di base. Le difficoltà maggiori sono state pertanto riscontrate
nelle prove scritte di traduzione, i cui risultati sono stati in taluni casi negativi.
In riferimento al secondo e al terzo obiettivo, invece, le verifiche, sia scritte sia orali, hanno
evidenziato, in genere, per la maggior parte degli alunni, una discreta conoscenza delle tematiche
letterarie e una discreta capacità di analisi dei testi classici.
La classe presenta un livello di preparazione non del tutto omogeneo, con punte di livello alto: alcuni
alunni hanno acquisito un efficace metodo di studio, raggiungendo buone competenze linguistiche, e
hanno sviluppato discrete capacità logico-critiche, dimostrandosi in grado di lavorare in modo
autonomo, di rielaborare in modo personale i contenuti e di operare collegamenti con tematiche
affrontate in contesti diversi. Altri alunni hanno lavorato in maniera non altrettanto sistematica,
raggiungendo una preparazione anche sufficiente, ma talvolta di carattere prevalentemente
mnemonico.
5. Metodo di insegnamento; mezzi e strumenti di lavoro
Si è utilizzata in genere la lezione frontale. Le quattro ore settimanali sono state distribuite nel
seguente modo:
•
Esercizi di traduzione (1 ora): analisi morfologica e sintattica di brani, scelti anche in relazione al
percorso di storia letteraria.
•
Storia della letteratura (1 ora): inquadramento storico degli autori e delle problematiche,
partendo dalla lettura e dal commento di brani, tratti dall’antologia in uso, in traduzione italiana;
esame, anche in termini diacronici, dei generi letterari e confronto con la letteratura greca.
•
Analisi e traduzione dei classici (2 ore): analisi lessicale, morfologica e sintattica dei testi scelti;
commento ai testi.
È stata effettuata, all’inizio del secondo quadrimestre, una settimana di didattica articolata, per
permettere il consolidamento delle competenze linguistiche, attraverso la lettura e l’analisi di testi di
autori contemplati dal programma d’esame.
6. Criteri di valutazione, strumenti di verifica e griglie di valutazione
Gli strumenti di verifica utilizzati sono stati interrogazioni e prove scritte (versioni e verifiche su
argomenti letterari).
Per le prove relative alla valutazione dello scritto (le versioni) si è tenuto conto del livello di
difficoltà del brano e dell'andamento complessivo della prova; la valutazione è stata tradotta in voti
in base alla griglia elaborata di comune accordo dai docenti di latino e greco dell'istituto e allegata al
presente documento.
Per le verifiche, sia scritte sia orali, la richiesta minima per la sufficienza è stata la conoscenza
dell'argomento, espressa in forma corretta, nelle sue linee generali. Per le verifiche scritte si è tenuta
presente la griglia elaborata dai docenti dell'istituto per la valutazione della terza prova, adattata di
10
volta in volta alla tipologia della singola verifica. Nel secondo quadrimestre, secondo le indicazioni
emerse dalle riunioni di dipartimento, due dei tre scritti di latino sono stati proposti nella modalità di
prove di letteratura, con analisi di testi analizzati.
7. Contenuti e tempi
Storia della letteratura (letture in traduzione italiana)
(da G. B. CONTE – E. PIANEZZOLA, Lezioni di letteratura latina – Corso
integrato. 2. L’età augustea, Le Monnier Scuola, Milano 2010)
-
Ovidio (4 ore). Letture: da Metamorfosi: Un dio innamorato: la storia di Apollo e Dafne (pp.
419-423); L’amore impossibile di Narciso (pp. 427-432).
(da G. B. CONTE – E. PIANEZZOLA, Lezioni di letteratura latina – Corso
integrato. 3. L’età imperiale, Le Monnier Scuola, Milano 2010)
-
-
-
-
-
-
La letteratura della prima età imperiale (2 ore).
Seneca (5 ore). Letture: da De brevitate vitae: Il tempo, il bene più prezioso (pp. 40-41); da De
otio: L’otium filosofico come forma superiore di negotium (pp. 98-99); da Epistulae ad
Lucilium: Anche gli schiavi sono esseri umani (pp. 102-104); da Apokolokyntosis: Un esordio
all’insegna della parodia (pp. 112-115); Claudio all’inferno (pp. 118-119).
Lucano (3 ore). Letture: Mito e magia: l’incantesimo di Eritto (pp. 167-169); L''eroe nero':
Cesare passa il Rubicone (pp. 175-177); Un Enea sfortunato: la morte di Pompeo (pp. 179-180);
Catone, ovvero la virtù: ritratto di un saggio (pp. 180-181).
Petronio (4 ore). Letture: Una novella: La matrona di Efeso (pp. 212-214; traduzione fornita in
fotocopia); A Crotone: la messinscena di Eumolpo (pp. 221-223); L’ingresso di Trimalchione
(pp. 226-228); Chiacchiere tra convitati (pp. 231-235).
Persio (1 ora). Letture: da Choliambi: Un poeta «semirozzo» contro la poesia di corvi e gazze
(pp. 272-273; traduzione fornita in fotocopia); da Satire: Persio e le ‘mode' poetiche del tempo
(pp. 275-280); Conosci te stesso e rifiuta ciò che non sei (pp. 281-283).
Giovenale (1 ora). Letture: da Satire: È difficile non scrivere satire (pp. 284-286); La satira
tragica (pp. 287-289); Uomini che si comportano da donne (pp. 291-292).
L’epica di età flavia (Stazio, Valerio Flacco, Silio Italico); Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane
(1 ora).
Marziale (1 ora). Letture: da Epigrammi: Medico o becchino, fa lo stesso (p. 329); Beni privati,
moglie pubblica (p. 330); Una sdentata che tossisce (p. 331); L’imitatore (p. 332).
Quintiliano (2 ore). Letture: da Institutio oratoria: Il maestro ideale (pp. 366-368); La
concentrazione (pp. 376-377); L’oratore deve essere onesto (pp. 379-381).
Tacito (5 ore). Letture: da Agricola: Il principato spegne la virtus (pp. 479-480); L’elogio di
Agricola (pp. 423-424); da Annales: La morte di Messalina (pp. 468-469); Nerone fa uccidere
Agrippina (pp. 471-476); L’alternativa stoica: i suicidi di Seneca e Tràsea Peto (pp. 487-489).
Apuleio (3 ore). Letture: da Metamorfosi: Il proemio: un’ambiguità programmatica (pp. 531532; traduzione fornita in fotocopia); In viaggio verso la Tessaglia: curiositas e magia (pp. 534535); Lucio assiste alla metamorfosi di Panfila (pp. 537-538); Il lieto fine: Lucio iniziato al culto
di Iside (pp. 543-544); Psiche respinta da Cerere e da Giunone (pp. 550-552).
Testi classici in lingua latina
(da G. B. CONTE – E. PIANEZZOLA, Lezioni di letteratura latina – Corso
integrato. 2. L’età augustea, Le Monnier Scuola, Milano 2010)
-
VIRGILIO, da Eneide: 1,1-33: Enea, l’eroe designato dal fato (pp. 98-102).
ORAZIO, da Satire: 1,9: Il seccatore (pp. 211-215); da Odi: 1,11: Carpe diem (p. 222); 3,30:
Non omnis moriar (p. 259).
11
-
OVIDIO, da Amores 1,1: Una Musa di undici piedi (pp. 390-392); da Metamorfosi 1,1-4:
Proemio (p. 378).
(da G. B. CONTE – E. PIANEZZOLA, Lezioni di letteratura latina – Corso
integrato. 3. L’età imperiale, Le Monnier Scuola, Milano 2010)
-
-
SENECA, da Epistulae ad Lucilium: 1,1-5: Un possesso da non perdere (pp. 43-44); 5,1-4: Il
vero filosofo non si atteggia a tale (p. 132); 12,1-11: Gli aspetti positivi della vecchiaia (pp. 4851); da De vita beata: 16,1-3: La vera felicità consiste nella virtù (p. 70); da De otio: 3,2-4,2: Le
due res publicae (pp. 94-95); da De tranquillitate animi: 7,1-2: L’amicizia (p. 133).
LUCANO: da Pharsalia: 1,1-32: Il tema del canto: la guerra fratricida (pp. 162-164).
TACITO, da Germania, 1: I confini della Germania (pp. 429-430); 2; 4: I Germani: le origini e
l’aspetto fisico (pp. 431-432); 18,1-20,1: L’onestà delle donne germaniche (pp. 442-444); 23-24:
Il vizio del bere e la passione per il gioco d’azzardo (p. 440); 25: La società germanica: schiavi
e liberti (p. 436); 27: Le cerimonie funebri (pp. 437-438).
GRECO
1. Docente: prof. Carlo PERELLI
2. Libri di testo
- R. ROSSI – U. C. GALLICI – G. VALLARINO – M. FADDA – A. PORCELLI, Ἑλληνικά.
Letteratura, testi, cultura greca – 2B. L’età classica, Paravia, Torino 2005
- R. ROSSI – U. C. GALLICI – G. VALLARINO – M. FADDA – A. PORCELLI, Ἑλληνικά.
Letteratura, testi, cultura greca – 3A. L’età ellenistica, Paravia, Torino 2006
- R. ROSSI – U. C. GALLICI – G. VALLARINO – M. FADDA – A. PORCELLI, Ἑλληνικά.
Letteratura, testi, cultura greca – 3B. L’età imperiale, Paravia, Torino 2006
- A. RONCORONI, Conosci te stesso – L’esperienza del dolore nell’Edipo di Sofocle, Carlo
Signorelli Editore, Milano 2004
- N. BELLITTO – I. CAVALLARI, Κλῖμαξ – Versioni graduate per il triennio, Principato, Milano
2006
3. Ore di lezione
Alla data del 15 maggio sono state effettuate 85 ore di lezione; è previsto lo svolgimento di
altre 9 ore, per un totale di 94 ore sulle 99 previste dal piano di studi.
4. Obiettivi conseguiti
Gli obiettivi disciplinari definiti nella programmazione didattica sono: il consolidamento delle
conoscenze e competenze linguistiche; il completamento del quadro storico-letterario della cultura
greca dall'età ellenistica all'età imperiale (fino al II sec. d.C.); l’analisi di testi classici (antologia di
oratori, brani dall’Edipo re per la tragedia).
Il primo obiettivo è stato raggiunto da buona parte della classe: alcuni alunni presentano ancora
lacune nella preparazione linguistica di base. Le difficoltà maggiori sono state pertanto riscontrate
nelle prove di traduzione, i cui risultati sono in alcuni casi negativi.
In riferimento al secondo e al terzo obiettivo, invece, le altre forme di verifica, sia scritte sia orali,
hanno evidenziato, in genere, per la gran parte degli alunni, una discreta conoscenza delle tematiche
letterarie nonché una discreta capacità di analisi dei testi classici.
Come è già stato osservato per l’insegnamento del latino, la classe presenta un livello di
preparazione non del tutto omogeneo, con punte di livello alto: alcuni alunni hanno acquisito un
efficace metodo di studio, raggiungendo buone competenze linguistiche, e hanno sviluppato discrete
12
capacità logico-critiche, dimostrandosi in grado di lavorare in modo autonomo, di rielaborare in
modo personale i contenuti e di operare collegamenti con tematiche affrontate in contesti diversi.
Altri alunni hanno lavorato in maniera meno sistematica, raggiungendo una preparazione talvolta
frammentaria e mnemonica.
5. Metodo di insegnamento; mezzi e strumenti di lavoro
Si è utilizzata in genere la lezione frontale. Le tre ore settimanali di greco sono state distribuite nel
seguente modo:
•
Esercizi di traduzione (1 ora): analisi morfologica e sintattica di brani, scelti anche in relazione al
percorso di storia letteraria e, nel secondo quadrimestre, graduati in vista dello svolgimento della
seconda prova scritta d’esame; correzione dei compiti assegnati.
•
Storia della letteratura (1 ora): inquadramento storico degli autori e delle problematiche,
partendo dalla lettura e dal commento di brani, tratti dall’antologia in uso, in traduzione italiana;
esame, anche in termini diacronici, dei generi letterari e confronto con la letteratura latina.
•
Analisi e traduzione dei classici (1 ora): analisi lessicale, morfologica e sintattica; commento al
testo.
È stata effettuata, all’inizio del secondo quadrimestre, una settimana di didattica articolata, per
permettere il consolidamento delle competenze linguistiche, attraverso la lettura e l’analisi di testi di
autori contemplati dal programma d’esame.
6. Criteri di valutazione, strumenti di verifica e griglie di valutazione
Gli strumenti di verifica utilizzati sono stati interrogazioni e prove scritte (versioni e verifiche su
argomenti letterari affini alla simulazione di terza prova, tipologia B).
Per le prove relative alla valutazione dello scritto (le versioni) si è tenuto conto del livello di
difficoltà del brano e dell'andamento complessivo della prova; la valutazione è stata tradotta in voti
in base alla griglia elaborata di comune accordo dai docenti di latino e greco dell'istituto e allegata al
presente documento.
Per le verifiche, sia scritte sia orali, la richiesta minima per la sufficienza è stata la conoscenza
dell'argomento, espressa in forma corretta, nelle sue linee generali. Per le verifiche scritte si è tenuta
presente la griglia elaborata dai docenti dell'istituto per la valutazione della terza prova, adattata di
volta in volta alla tipologia della singola verifica.
7. Contenuti e tempi
Storia della letteratura (letture in traduzione italiana)
(da R. ROSSI – U. C. GALLICI – G. VALLARINO – M. FADDA – A.
PORCELLI, Ἑλληνικά. Letteratura, testi, cultura greca – 2B. L’età classica,
Paravia, Torino 2005)
-
-
L’oratoria: un genere agonistico (1 ora)
Lisia e la retorica nella città nuova (2 ore). Letture: da Per l’uccisione di Eratostene: Fatti, non
parole! (pp. 364-367); da Contro Eratostene: La riscossa di Lisia (pp. 373-375).
Isocrate: sguardi al passato e progetti al futuro (2 ore). Letture: da Sull'antidosi: Atene, maestra
della Grecia (pp. 480-482); da Sull'antidosi e da Contro i sofisti: L’omega e l’alfa di un progetto
culturale (pp. 489-491).
Demostene e la retorica al servizio della politica (2 ore). Letture: da Filippica I: Il nemico
macedone (pp. 653-655); da Filippica III: Contro l’immobilismo (pp. 664-666).
13
(da R. ROSSI – U. C. GALLICI – G. VALLARINO – M. FADDA – A.
PORCELLI, Ἑλληνικά. Letteratura, testi, cultura greca – 3A. L’età ellenistica,
Paravia, Torino 2006)
-
-
-
-
-
-
L’alto ellenismo – il contesto storico e culturale: nuove dimensioni per il mondo greco – Una
lingua nuova per una cultura antica: la traduzione dei Settanta (2 ore).
Menandro: la vita privata sul palcoscenico (3 ore). Letture: da Il bisbetico: Il prologo di Pan (pp.
50-52); Il bisbetico in azione (pp. 53-56); Una disavventura provvidenziale (pp. 57-59); La
“conversione” di Cnemone (pp. 59-62).
Sperimentare e reinterpretare: la poesia del III secolo (1 ora).
Dalla pietra al papiro: l’epigramma letterario (1 ora). La scuola dorico-peloponnesiaca – Letture:
da Antologia Palatina: Niente altro che un punto (pp. 118-119). La scuola ionico-alessandrina –
Letture: da Antologia Palatina: Le brevi gioie della vita (pp. 134-135); Da cogliere al volo (p.
141).
Callimaco: il multiforme volto delle Muse (3 ore). Letture: da Epigrammi: Per una poesia d’élite
(pp. 167-169); da Aitia: Al diavolo gli invidiosi (pp. 169-172); Aconzio e Cidippe (pp. 172-178);
da Giambi: Ulivo e alloro a confronto: una contesa allegorica (pp. 184-186); da Inni: Per i
lavacri di Pallade (pp. 191-196); da Ecale: Il mito di Teseo: due episodi minori (pp. 196-198).
Teocrito: la poesia tra realismo e idealizzazione (3 ore). Letture: da Idilli: Festa per la mietitura
e canti bucolici (pp. 228-232); Il Ciclope innamorato (pp. 261-269); Il mito in forma di epillio:
Eracle e Ila (pp. 261-264); Due amiche alla festa di Adone (pp. 270-275).
Apollonio Rodio: nuove forme di un modello antico (3 ore). Letture: da Argonautiche: Nel segno
di Apollo: la poesia, la profezia, il viaggio (pp. 298-301); Il rapimento di Ila (pp. 265-268);
Dee… poco divine (pp. 312-316); Innamoramento (pp. 319-321); Un sogno rivelatore (pp. 321324); La notte di Medea (pp. 324-328); Giasone e Medea (pp. 329-332); La “dotta” conclusione
del viaggio (pp. 333-334).
Polibio: le Storie di un ostaggio (2 ore). Letture: da Storie: Premesse metodologiche per una
storia universale (pp. 420-423); Il λόγος τριπολιτικός (pp. 426-428); La costituzione di Roma
(pp. 438-441); L’idea di decadenza (pp. 446-447).
(da R. ROSSI – U. C. GALLICI – G. VALLARINO – M. FADDA – A.
PORCELLI, Ἑλληνικά. Letteratura, testi, cultura greca – 3B. L’età imperiale,
Paravia, Torino 2006)
-
-
-
-
Il passato: istruzioni per l’uso (1 ora). Assimilare la tradizione; Scuole di retorica e polemiche
sullo stile: l’Anonimo Sul sublime. Letture: Una celebre e commossa “analisi del testo” (pp. 2526).
Un messaggio di salvezza: le prime forme della letteratura cristiana. Gli inizi della letteratura
cristiana: comunicare per diffondere; Il Nuovo Testamento (1 ora).
Plutarco: l’eterna modernità dell’antico (2 ore). Letture: da Vite parallele: Questioni di metodo
(pp. 150-155); da Moralia: Un mondo al tramonto (pp. 186-187); La morte in tavola (pp. 187189).
La retorica come spettacolo: la Seconda sofistica. Luciano: lo sguardo ironico sul mondo (2 ore).
Letture: da Storia vera: Bugie, nient’altro che bugie (pp. 223-227); da Dialoghi degli dei: Era e
Zeus: Dioniso, figlio degenere? (pp. 231-234); da Come si deve scrivere la storia: Lo storico e la
verità (pp. 243-245).
La prosa di intrattenimento e di evasione: il romanzo (1 ora). Letture: da Caritone, Le avventure
di Cherea e Calliroe: Amore a prima vista (pp. 293-296); da Achille Tazio, Leucippe e
Clitofonte: Un amore voluto dalla Fortuna (pp. 296-298); da Longo Sofista, Le avventure
pastorali di Dafni e Cloe: La scoperta dell’amore (pp. 298-300.
Testi classici in lingua greca
14
(da R. ROSSI – U. C. GALLICI – G. VALLARINO – M. FADDA – A.
PORCELLI, Ἑλληνικά. Letteratura, testi, cultura greca – 2B. L’età classica,
Paravia, Torino 2005)
-
LISIA: da Contro Eratostene (1-3): Lisia scende in campo (pp. 360-363); da Per l’invalido (1518): L’accusato e la sua interpretazione del mondo (pp. 383-384).
ISOCRATE: da Panegirico (47-50): La Grecia, maestra del mondo (pp. 476-478); da Filippo (912): Scene scolastiche dal passato (pp. 499-500).
DEMOSTENE: da Sulla corona (321-324): «Io, cittadino modello» (pp. 647-649); da Filippica I
(9-12): Filippo come personificazione dell’inerzia politica di Atene (pp. 672-673).
(da A. RONCORONI, Conosci te stesso – L’esperienza del dolore nell’Edipo di
Sofocle, Carlo Signorelli Editore, Milano 2004)
-
SOFOCLE, Edipo re: vv. 1-72; 711-768; 774-833; 1182-1185.
STORIA ESABAC
1. Docente: Alessandra Mita
2. Libri di testo
- V. CASTRONOVO, Un mondo al plurale, La Nuova Italia, 2009, voll. 2, 3a e 3b; J.M. LAMBIN
(direction), Histoire ES/L/S, Hachette, 2008.
3. Ore di lezione
Alla data del 15 maggio sono state svolte 74 ore di lezione. E’ previsto lo svolgimento di altre 9 ore
per un totale di 83 ore su 84 previste dal piano di studi.
4. Obiettivi conseguiti
Negli anni precedenti come in questo conclusivo sono stati svolti i contenuti previsti dai programmi
ministeriali per Esame di Stato di scuola superiore italiana e una serie di tematiche utili al
conseguimento del Baccalauréat francese, indicate qui di seguito nella sezione “contenuti e tempi”,
con la dicitura Esabac.
Gli allievi hanno perciò potuto sperimentare diverse modalità di apprendimento della storia
che hanno suscitato in loro un interesse vivo verso la disciplina, soprattutto quando sono state
affrontate tematiche inerenti la storia della seconda metà del XX secolo ritenute, a loro avviso,
particolarmente utili per l’ermeneutica del presente. Nel corso dell’anno sono state svolte 10 ore di
lezione con il supporto di una docente madrelingua francese al fine di incentivare l’acquisizione
e/o il rinforzo delle competenze utili alla gestione della disciplina in lingua francese.
Tutti gli allievi hanno raggiunto un livello di preparazione adatto a sostenere le prove di
esame previste dalla sperimentazione Esabac.
Si sottolinea che, circa la prova di esame di storia Esabac, la lingua francese è ritenuta
veicolo utile a dimostrare l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze delle categorie
storiche. Circa i livelli di valutazione alcuni allievi si esprimono con padronanza linguistico lessicale in lingua francese come in lingua italiana e sanno motivare ed esprimere i giudizi critici
personali; altri hanno acquisito una conoscenza sufficiente dei fatti e delle categorie storiche
sebbene non siano in grado di leggere la storia in modo critico.
Gli obiettivi qui di seguito indicati sono stati, perciò, raggiunti a livelli diversi dai singoli
allievi.
15
Obiettivi specifici di apprendimento
Saper utilizzare il linguaggio specifico
▪
Utilizzare con chiarezza e precisione la terminologia
storica in relazione agli specifici contesti storicocultuali, padroneggiando anche l’espressione in lingua
francese.
Saper leggere un testo storiografico ed ▪
essere in grado di ‘interrogare’ un
documento
Compiere in modo autonomo operazioni di analisi e di
sintesi in un testo storiografico, selezionando
informazioni e concetti;
▪
essere in grado di cogliere, nell’analisi di un
documento, i nessi nel loro contesto storico di
riferimento;
▪
rielaborare in modo critico le informazioni tratte da un
testo storiografico o da un documento.
Saper collocare gli eventi nella corretta ▪
prospettiva spazio-temporale
Contestualizzare fatti, problemi e processi storici
inquadrandoli secondo diverse prospettive disciplinari
(economica, sociale, politica, filosofico-culturale, etc.);
▪
saper cogliere, nel presente, l’esito di processi di lungo
periodo.
Obiettivi specifici Sperimentazione ESABAC:
-
-
esporre in forma scritta ed orale i fenomeni studiati. In particolare nell’espressione scritta
oggetto della prova specifica, lo studente dove dimostrare di saper sviluppare la propria
argomentazione coerentemente con la traccia iniziale. Dove altresì padroneggiare le proprie
conoscenze relative ai nuclei fondanti del programma utilizzando un approccio sintetico
coniugato con esempi pertinenti;
leggere in francese e interpretare con competenza documenti storici; mettere in relazione,
gerarchizzare e contestualizzare le informazioni contenute in documenti orali o scritti di
diversa natura (la metodologia francese varia, più di quella italiana, la natura dei documenti:
carte, caricature, opere d’arte, oggetti, testi, etc.).
5. Metodi di insegnamento, mezzi e strumenti di lavoro
La presentazione dei documenti in lingua italiana e francese è avvenuta attraverso l’uso del metodo
storico:
- presentazione dell’argomento;
- formulazione delle domande;
- definizione del nodo problematico;
- sviluppo delle dinamiche sincroniche e diacroniche.
Ogni periodo storico è stato studiato nei suoi aspetti istituzionali, economici, sociali, politici,
culturali. Gli argomenti sono stati presentati attraverso un opportuno richiamo al dibattito
storiografico, favoriti dal ricco apparato storiografico del manuale adottato.
16
Per raggiungere un opportuno quadro di insieme del contenuti affrontati metodologicamente
con approcci diversi nei due manuali (italiano e francese), ho ritenuto utile far preparare agli alunni
schede sintetiche sui vari argomenti affrontati nel testo in lingua italiana (dove l’approccio è
tradizionalmente diacronico) per concentrarsi poi nel procedere tematico utilizzato nel manuale in
lingua francese.
6. Criteri di valutazione, strumenti di verifica e griglie di valutazione
Le verifiche sono state orali e scritte (domande a risposta aperta e/o chiusa, simulazione
della terza prova dell’Esame di Stato, tipologia B, simulazione della prova d’esame Esabac). Esse
hanno avuto come obiettivo quello di appurare, oltre al possesso dei contenuti fondamentali, la
capacità di legare tra loro i diversi fenomeni storici, cogliendo sopravvivenze del passato e
anticipazioni del futuro evitando inutili nozionismi e mnemonismi estrinseci.
Ho cercato di mostrare come orientarsi, senza approssimazione, all’interno delle tematiche
affrontate e dell’analisi storica operata. Il criterio fondamentale è stato il senso di una visione del
mondo, attuabile anche attraverso la capacità di collegamento con le altre discipline alla ricerca di
un panorama il più completo e complesso possibile. Ho valutato la capacità di estrarre da un testo
una visione come una impostazione storiografica.
Per le griglie di valutazione ho fatto riferimento a quelle allegate alla parte generale del
documento per il programma svolto in italiano e a quella qui di seguito riportata (in linea con quella
utilizzata in altri istituti con sperimentazione Esabac) per la prova Esabac: étude d’ensemble
documentaire / composition.
Competenze
linguistiche
Il candidato utilizza il
lessico specifico e si
esprime
0.5. in modo tale da compromettere la
comprensione del suo pensiero
1. in modo non sempre corretto ma
comprensibile
1.5 in modo corretto e articolato
2. in modo corretto, articolato e
consapevole
___ / 2
Conoscenze
Il candidato dimostra
conoscenze
1. inesistenti o non pertinenti rispetto alle
tematiche proposte
1.5 scarse e scarsamente pertinenti alle
tematiche proposte
2. sufficientemente pertinenti alle
tematiche proposte
2.5 complete e pertinenti alle tematiche
proposte
3. complete, pertinenti, approfondite
____ / 3
Metodo
1. sa reperire informazioni in modo
casuale e non pertinente; dà risposate non
Il candidato sa reperire, strutturate
gerarchizzare e
2. sa reperire informazioni in modo
rielaborare le
pertinente, ma non le gerarchizza e non le
informazioni fornite dai rielabora in una risposta strutturata
documenti / le
3. sa reperire informazioni in modo
conoscenze; sa
sufficientemente pertinente, le
strutturare e articolare le gerarchica, le rielabora in una risposta
risposte / la trattazione
sufficientemente strutturata
17
4. sa reperire informazioni con pertinenza,
gerarchica le informazioni e le rielabora in
risposte strutturate
5. sa reperire informazioni pertinenti,
gerarchizzarle e rielaborarle in modo
consapevole, costruendo risposte
____ / 5
strutturate e articolate
Riflessione
Il candidato comprende
i diversi punti di vista
espressi nei documenti /
individuabili tra le sue
conoscenze, opera
collegamenti e
confronti, motiva le
proprie affermazioni
1. non tiene contro dei diversi punti di
vista espressi nei documenti o li fraintende
gravemente; non opera collegamenti e
confronti; non motiva le proprie
affermazioni
2. fraintende alcuni punti di vista espressi
nei documenti; opera collegamenti e
confronti in modo saltuario e non
pertinente; motiva rapsodicamente e in
modo non chiaro
3. comprende i principali punti di vista
contenuti nei documenti, opera
collegamenti e confronti semplici ma
corretti; motiva in modo semplice ma
chiaro
4. comprende i punti di vista espressi nei
documenti; opera collegamenti e confronti
in modo pertinente; motiva in modo
consapevole
5. comprende e contestualizza i punti di
vista espressi nei documenti; opera
collegamenti e confronti in modo
pertinente e articolato; motiva le proprie
affermazioni in modo consapevole e
argomentato
____ / 5
Punteggio
____ / 15
7. Contenuti e tempi
Ripresa di alcuni temi già affrontati nella classe precedente (3 ore)
Tra emancipazioni nazionali e sudditanze coloniali
L’ Europa degli Stati-nazione e il nuovo assetto internazionale
L’unità dell’Italia e della Germania
L’Age industriel (1850-1939) (2 ore)
La corsa ai possedimenti (2 ore)
• Le matrici e i caratteri dell’Imperialismo;
• Espansione dell’impero coloniale inglese;
• La spartizione dell’Africa Nera,
• La colonizzazione dell’Asia;
Dalla crisi all’espansione dell’economia/ I percorsi ambivalenti della cultura europea (4 ore)
18
•
•
•
•
•
•
Nella morsa della grande Depressione;
Tra il declino britannico e l’ascesa degli Stati Uniti;
Crescita demografica, migrazioni transoceaniche e urbanizzazione;
L’ imperialismo;
Nuove teorie liberali e il movimento socialista;
La Chiesa della modernità: Sillabo e Rerum Novarum;
Volume 3a: Dalla fine dell’Ottocento alla seconda guerra mondiale
Il fragile equilibrio dell’Europa (3 ore)
• Gara imperialistica in Africa e in Asia;
• Ambizioni della Germania di Guglielmo II e il blocco antitedesco;
• Internazionalismo socialista tra riformisti e rivoluzionari;
• La Russia zarista tra fermenti rivoluzionari e istanze costituzionali.
L’Italia nell’età giolittiana (2 ore)
• Dalla crisi di fine secolo alla svolta liberal-democratica;
• Il governo Giolitti e i rapporti con i socialisti;
• I caratteri del sistema giolittiano;
• Il decollo industriale italiano e il divario Nord-Sud;
• Giolitti tra riforma elettorale e la conquista della Libia;
• La fine dell’età giolittiana.
La Grande Guerra (visione del film All’Ovest niente di nuovo) (5 ore)
• 1914: da una crisi locale a un conflitto generale;
• Dalla guerra di movimento alla guerra di posizione;
• L’ ingresso in guerra dell’Italia;
• 1915-1916: La carneficina;
• Una guerra di massa all’insegna della tecnologia;
• La svolta del 1917;
• Epilogo del conflitto
I complessi nodi del dopoguerra (4 ore)
• I trattati di pace e il nuovo scenario europeo;
• La mancata realizzazione dell’Europa;
• La tormentata esperienza della Repubblica di Weimar;
• La rivoluzione bolscevica e la nascita dell’Unione Sovietica
L’ eclissi del sistema liberale (4 ore)
Le ipoteche del dopoguerra;
• Il “biennio rosso” e l’occupazione delle fabbriche;
• La fine della leadership liberale;
• La genesi del movimento fascista;
• L’ avvento al potere di Mussolini
La crisi del ’29 e la grande depressione (1 ora)
• Il crollo di Wall Street;
• Le conseguenze della “grande crisi” in Europa;
• Il New Deal e le teorie di Keynes: l’interventismo dello Stato
L’ Europa fra totalitarismo e autoritarismo (6 ore)
• La scalata al potere di Hitler;
19
•
•
•
La struttura totalitaria del Terzo Reich;
L’ antisemitismo, cardine dell’ideologia nazista;
L’ URSS dalla dittatura del proletariato al regime staliniano
Dal fascismo alla guerra totale (2 ore)
Volume 3b: Dal ’45 ad oggi
• La Costituente e il referendum del 1947;
• La Costituzione
• Linee guida interpretazione della storia contemporanea;
• L’ Italia della I e II Repubblica;
Le monde au lendemain de la guerre (4 ore)
• La défaite de l’Axe Rome-Berlin;
• Le monde, année zéro;
• Les conférences de Postdam et Yalta;
• Quel monde reconstruire? La création de l’ONU
Vers une société postindustrielle (6 ore)
• Les Trente Glorieuses;
• Crise ou dépression à partir des années 1970?
• Une économie mondialisée?
• De la société industrielle à la société de communication
Chapitre 3: Une société de communication (4 ore)
• Les révolutions culturelles de la seconde moitié du XXe siècle
• De nouveaux modes de vie ;
• Une culture mondiale?
Chapitre 4: Le modèle américain (6 ore)
• Les valeurs de la démocratie américaine ;
• Une société d’abondance.
• Les Etats-Unis, défenseur du monde libre;
• L’Amérique des ‘sixties’ ;
• Les minorités ethniques aux Etats-Unis.
• Kennedy, un président, un mythe.
Le modèle soviétique (6 ore)
• Les principes du marxisme-léninisme;
• Le modèle soviétique au début des années 1950;
• Le Goulag;
• L’URSS de Nikita Khrouchtchev;
• Les dissidents en Union soviétique
1945-1962: quelles institution pour la France? (6 ore)
• La ‘Ive à ses débuts;
• Les grandes réformes de 1944-1946;
• Une république vite affaiblie;
• La chute de la IVème République;
• Un nouveau régime politique;
• Que faire en Algérie?
20
Les bouleversements économiques et sociaux en France depuis 1945 (6 ore)
• Une société en mutation;
• Les enfants du baby boom;
• Une société enrichie;
• L’Immigration;
• Le temps de crise;
• La pauvreté
Entre succès et déboires: l’Union européenne depuis 1989 (3 ore)
• L’Union européenne dans un nouveau contexte international;
• La Yougoslavie éclatée
FILOSOFIA
1. Docente: Alessandra Mita
2. Testo in adozione
Enzo Ruffaldi, Ubaldo Nicola, Il Nuovo Pensiero Plurale. Filosofia: storia, testi, questioni, volume
II e III, Loescher, 2012.
3. Ore di lezione
Alla data del 15 maggio sono state svolte 70 ore di lezione; è previsto lo svolgimento di altre 11 ore
per un totale di 81 ore su 99 previste dal piano di studi.
4. Obiettivi conseguiti
Alla luce del lavoro svolto reputo sufficiente, per alcuni buoni, la preparazione conseguita dagli
alunni. La maggior parte degli allievi ha acquisito la conoscenza dei nuclei fondamentali del
pensiero filosofico ottocentesco e delle linee lungo le quali si sviluppa quello del Novecento.
Solo alcuni di loro hanno inoltre affinato, in termini generali, la capacità di enucleare i temi
fondamentali di un testo filosofico e sono in grado di formare un giudizio critico nei confronti della
realtà. Non tutti sono però in grado di utilizzare il linguaggio specifico e di riconoscere in modo
sicuro e preciso le parole chiave, indicanti categorie specifiche, del pensiero filosofico e di chiarirne
il significato nel corso del tempo o all’interno di momenti diversi della produzione di un singolo
autore.
5. Metodi di insegnamento, mezzi e strumenti di lavoro.
Ho proceduto principalmente con la lezione frontale. Quando è stato possibile ho preferito iniziare
dai testi per poi ricondurre le opere all’interno della produzione dei singoli autori o/e del contesto
analizzato. Oltre al manuale adottato, che prevede una scansione temporale tale da escludere alcuni
autori analizzati durante l’anno, gli allievi hanno seguito manuali diversi all’interno dei quali hanno
letto i testi proposti dai vari curatori.
6. Criteri di valutazione, strumenti di verifica e griglia di valutazione
Per le verifiche orali come per la terza prova sono state utilizzate le griglie comuni del
‘Dipartimento’ alle quali rimando.
7. Contenuti e tempi
21
•
Il pensiero kantiano (12)
Origini e principi del criticismo
La Dissertazione del 1770
La ‘rivoluzione copernicana’ di Kant
La Critica della ragion pura
La Critica della ragion pratica
La Critica del giudizio
Antologia:dalla “Critica della ragione pura”: La rivoluzione copernicana nella conoscenza: il criticismo
(pag. 648); I giudizi sintetici a priori (pag. 652);Le intuizioni pure: spazio e tempo (pag. 654); L’isola della
conoscenza (pag. 656).
Dalla Critica della ragion pratica: Le leggi morali (pag. 658); La formalità della legge morale (pag. 664)
Inno al dovere (pag. 668), L’universo e la morale (pag. 669).
Da La fondazione della metafisica dei costumi: L’imperativo categorico (pag. 661); L’umanità’ come fine
(pag. 665); L’autonomia della morale (pag. 666).
Dalla Critica del giudizio: Il giudizio riflettente (pag. 671); Il piacere che determina il giudizio di gusto è
scevro di ogni interesse (pag. 673); La finalità interna della natura (pag. 674); L’uomo come scopo finale
della natura (pag. 676).
•
Il pensiero ottocentesco e analisi del Romanticismo (1 ora)
Caratteri generali del Romanticismo tedesco ed europeo
•
Dal kantismo all’idealismo (1 ora)
•
I critici immediati di Kant e il dibattito sulle aporie del pensiero kantiano (1 ora)
La risposta idealistico romantica al kantismo: caratteri generali dell’idealismo
•
Johann Fichte (6 ore)
La vita e gli scritti
L’infinità dell’io
La Dottrina della scienza e i suoi tre principi
La struttura dialettica dell’io e i suoi tre momenti
La dottrina della conoscenza: struttura elementi e tappe del conoscere.
La dottrina morale: lo scopo pratico dell’Io puro
La filosofia politica di Fichte
Lettura integrale: La missione del dotto
Antologia: da Sulla dignità dell’uomo:L’uomo come facoltà pratica-attiva (pag. 88).
●
Friedrich W.J. Schelling (2 ore)
L’assoluto come indifferenza di Spirito e Natura: le critiche a Fichte
La filosofia della Natura
L’idealismo trascendentale
Il problema del passaggio dall’infinito al finito
Antologia: dal Sistema dell'idealismo trascendentale: L'arte come organo della filosofia, l’arte come sintesi
di conscio e inconscio (pag. 95); L’infinità inconscia dell’opera d’arte (pag. 97); L’arte esprime l’unità del
reale e ideale, cioè Assoluto (pag. 98). Da Idee per una filosofia della natura: La natura come spirito visibile
(pag. 92).
●
Georg Wilhelm Friedrich Hegel (14 ore)
22
La vita e le opere
Il giovane Hegel: analisi del Cristianesimo
I capisaldi del sistema: finito e infinito; ragione e realtà; la funzione della realtà
La Dialettica
Critica alle filosofie precedenti: Fichte e Schelling
La Fenomenologia dello spirito
La logica
La filosofia dello spirito: lo spirito soggettivo, oggettivo e assoluto
Il diritto, la moralità, l’etica
La concezione hegeliana di Stato
Antologia: dalla Fenomenologia dello Spirito: Ripercorrere dentro di se’ il cammino dello Spirito (pag.
174); Dal sapere apparente alla scienza (pag. 176); La coscienza infelice (pag. 177); Un esempio della
dialettica (pag. 182);Il vero è l’intero (pag. 182); Il lavoro e l’ autocoscienza (pag. 183). Dalla Scienza della
logica:L’importanza del negativo (pag. 180). Dai Lineamenti della storia del diritto: Reale e razionale (pag.
186); L’eticità (pag. 189);Lo stato come dimensione autentica del singolo (pag. 192). Dall’Enciclopedia
delle Scienze filosofiche: Lo stato come sostanza etica (pag. 191). Dalle Lezioni della filosofia della
storia:Lo spirito del popolo (pag. 193).
•
La contestazione all’hegelismo (1 ora)
Destra e sinistra hegeliana
•
Arthur Schopenhauer (4 ore)
Il mondo della rappresentazione come “velo di Maya”
La scoperta della via d’accesso alla cosa in sé
Caratteri e manifestazioni della “Volontà di vivere”
Il pessimismo: dolore, piacere e noia
Le vie di liberazione dal dolore: arte, morale e ascesi
Antologia: da Il mondo come volontà e rappresentazione: La morte come orizzonte della vita (pag.
41);L’esistenza come infelicità (pag. 43). Dall’Arte di ottenere ragione: La base della dialettica (pag. 48);
Riferire la tesi dell’avversario a una categoria odiata (pag. 49).
Ludwig Feuerbach (1 ora)
La filosofia come antropologia
Antologia: da L’essenza del cristianesimo: L’alienazione religiosa (pag. 158).
•
•
Proudhon (1 ora)
Riflessione sulla proprietà privata
Karl Marx (4 ore)
Vita e opere
Caratteristiche del marxismo
La critica di Marx alla sinistra hegeliana e al socialismo utopistico
La definizione del socialismo scientifico
La presa di distanza dall'economia classica
La critica del programma di Gotha
Critica a Proudhon e alla religione
Il materialismo storico
23
Antologia: dalle Tesi su Feuerbach: la critica a Feuerbach (pag. 160). Dai Manoscritti economico
filosofici del 1844: Il lavoro come oggettivazione o come alienazione (pag. 162). Da L’ideologia
tedesca:Marx ed Engels: la filosofia deve partire dagli individui reali (pag. 166). Da Per la critica
dell’economia politica: Gli oggetti dell’economia come rapporti tra persone (pag. 169); Il rapporto tra
struttura e sovrastruttura (pag. 167).
•
Søren Kierkegaard (6 ore)
Vita e scritti
Gli stadi dell’esistenza
L’angoscia
Disperazione e fede
Antologia: da Postilla conclusiva non scientifica: La filosofia dell’esistenza contro la filosofiasistema (pag. 97). Dal Diario:Il singolo come categoria (pag. 99).Da Il concetto
dell’angoscia:Imparare a sentire l’angoscia (pag. 100). Da Timore e tremore: L’esperienza di
Abramo.
•
Friedrich Nietzsche (6 ore)
Vita e opere
La nascita della tragedia”: apollineo e dionisiaco. Lo spirito tragico e accettazione della
vita.
La morte del Dio e la fine delle illusioni metafisiche
Avvento dell’oltreuomo, il nichilismo e l’eterno ritorno
La volontà di potenza
Nietzsche e M. Weber cenni a Il lavoro intellettuale come professione
Antologia: da Umano troppo umano: L’origine dei valori (pag. 327). Da La gaia scienza:Origine e
funzione della giustizia (pag. 328);L’annuncio della morte di Dio (pag. 329); Le conseguenze della morte di
Dio (pag. 330); Il primo annuncio dell’eterno ritorno (pag. 333). Dalla Genealogia della morale: La
negazione della morale (pag. 331); Volontà di potenza e prospettivismo (pag. 341) Da Così parlo
Zarathustra: L’eterno ritorno e la nascita dell’oltreuomo (pag. 334). Da Al di la’ del bene e del
male: La morale dei signori e la morale degli schiavi (pag. 338). Dai Frammenti postumi: La
volontà di potenza come recupero della totalità dell’uomo.
•
Il positivismo e Auguste Comte (2 ore)
Caratteri generali e contesto storico del Positivismo europeo
Confronto con l’illuminismo e il Romanticismo
Comte e il positivismo sociale
Il Positivismo evoluzionistico: dal fissismo alle teorie di Darwin
•
Lo spiritualismo e Henri Bergson (2 ore)
Caratteri dello spiritualismo e critica al positivismo
Bergson: tempo della scienza e tempo della vita. Vita come durata auto creatrice.
•
•
•
L’esistenzialismo e il pensiero di Jean-Paul Sartre (4 ore)
Il primato della coscienza
- La percezione e l’immaginazione
- La libertà e l’engagement
24
Lettura integrale: La Nausea
•
Albert Camus e l’impegno politico
Le Mythe de Sisyphe
MATEMATICA
1) Docente: Prof. Mangano Cristina
2) Libri di testo :
Dodero-Baroncini-Manfredi, “Lineamenti Math” Azzurro, mod. D e mod G, ed. Ghisetti & Corvi
3) Ore di lezione: 2 ore a settimana
Alla data del 15 maggio sono state effettuate 60 ore di lezione; è previsto lo svolgimento di altre 6 ore
per un totale di 66 ore su 66 previste dal piano di studi.
4) Obiettivi conseguiti
Gli obiettivi didattici che si è inteso far acquisire agli alunni sono stati prevalentemente i seguenti:
•
•
•
•
•
•
Conoscere le funzioni goniometriche, il relativo grafico, le principali proprietà
Conoscere le principali formule goniometriche, saperle dimostrare e applicare
Saper risolvere i triangoli per via trigonometrica
Saper risolvere equazioni e disequazioni goniometriche
Saper affrontare o studio preliminare di funzioni razionali intere, fratte e irrazionali
Utilizzo consapevole delle tecniche di calcolo e delle procedure studiate
Gli alunni hanno dimostrato, in genere, un discreto impegno nello studio della materia evidenziando
sufficiente interesse e partecipazione. La classe si suddivide in tre gruppi. Il primo gruppo ha una
buona preparazione di base: sicuro nelle conoscenze algebriche ha affrontato senza difficoltà il
programma dell’anno, acquisendo buone conoscenze teoriche ed è in grado di inquadrare e risolvere in
modo autonomo gli esercizi proposti. Un secondo gruppo di alunni ha dimostrato un impegno costante
nello studio, sia nell’acquisizione delle dimostrazioni proposte che nell’esecuzione di esercizi e
problemi standard; ha migliorato in modo apprezzabile la capacità di calcolo ed è giunto ad una piena
sufficienza nei contenuti, nella loro rielaborazione e nelle competenze necessarie per risolvere gli
esercizi proposti. Il terzo gruppo di alunni mostra ancora qualche incertezza: se supportati
dall’insegnante sono comunque in grado di risolvere esercizi e problemi standard.
5) Metodo di insegnamento; mezzi e strumenti di lavoro
•
•
•
Lezione frontale
Esercitazioni individuali
Esercitazioni collettive
E’ stata utilizzata in prevalenza la lezione frontale supportata da esercitazioni e chiarimenti. Sono stati
assegnati compiti a casa ed esercizi da svolgere al posto o alla lavagna.
Sono sati scelti esercizi semplici volti a favorire una maggiore comprensione delle nozioni teoriche e
talvolta ripetitivi per una migliore consolidamento delle conoscenze. E’ sempre stato dedicato
25
opportuno spazio alla soluzione di dubbi relativi agli argomenti trattati o alla correzione degli esercizi
assegnati.
Dal secondo quadrimestre, dopo avere verificato la comprensione delle funzioni goniometriche e la
conoscenza del loro valore per gli angoli fondamentali (30°, 45°, 60°, 90° e loro multipli) è stato
concesso l’uso della calcolatrice scientifica per la risoluzione di triangoli con angoli non notevoli e per
il calcolo dell’ampiezza di angoli a partire dal valore delle funzioni goniometriche. Per quanto
riguarda lo studio di funzione esso è stato affrontato nel corso dell’anno, riprendendo i grafici delle
funzioni incontrate durante i cinque anni, ricordandone le principali proprietà per aggiungere i grafici
delle funzioni goniometriche elementari e deducibili da esse. Il concetto di limite è stato introdotto per
via intuitiva attraverso il calcolo del valore assunto dalla funzione con l’uso della calcolatrice, e non è
stato formalizzato.
6) Criteri di valutazione, strumenti di verifica e griglie di valutazione
Sono state utilizzate prove scritte e orali. Le prove scritte sono state articolate sia sottoforma di
esercizi/problemi di tipo tradizionale, sia con quesiti atti a simulare la terza prova dell’esame di stato.
Le interrogazioni orali sono state indirizzate, oltre che all’accertamento dell’acquisizione dei
contenuti, alla valutazione delle capacità di collegamento tra gli argomenti proposti e alla verifica dei
progressi avuti dai diversi alunni nella chiarezza e nella proprietà di espressione.
7) Contenuti e tempi
1) Goniometria
Funzioni goniometriche (ore 10)
Angoli e loro misura: grado e radiante
Formula di conversione
Definizione di seno, coseno, tangente, cotangente, secante, cosecante
Le funzioni seno, coseno, tangente: definizione, proprietà, grafico
La relazione fondamentale della goniometria (*)
Funzioni goniometriche di angoli particolari: 30°, 45°, 60° (*)
Le funzioni goniometriche inverse: y = arcsenx, y = arccosx, y = arctgx; proprietà e grafico
Espressioni con le funzioni goniometriche
Grafico di y = -f(x) y = |f(x)| y = f(kx) y = f(-x) y = A f(x) y = f(x) + A y = f(x+k)
a partire dal grafico di y = f(x), essendo f(x) una funzione goniometrica elementare.
Applicazione di tali trasformazioni al grafico della funzione seno e coseno per arrivare al
grafico di y = A sen (ωx) + B, y = A cos (ωx) + B, A sen (x+) + B, A sen (x+) + B.
Formule goniometriche (ore 11)
Gli angoli associati (*)
Formule di addizione e sottrazione per il seno, il coseno e la tangente (*)
Formule di duplicazione (*)
Formule di bisezione (*)
Formule parametriche
Identità, equazioni e disequazioni (ore 20)
Identità goniometriche
Equazioni goniometriche elementari o riconducibili ad elementari
Equazioni goniometriche omogenee di 1°, 2° grado o riconducibili ad esse
Equazioni lineari in seno e coseno
Disequazioni goniometriche elementari o riconducibili ad elementari
2) Trigonometria
Triangolo rettangolo (ore 5)
Primo teorema dei triangoli rettangoli (*)
Secondo teorema dei triangoli rettangoli (*)
26
Risoluzione dei triangoli rettangoli
Triangolo qualunque (ore 10)
Teorema della corda (*)
Teorema del seno (*)
Teorema del coseno (Carnot) (*)
Risoluzione dei triangoli qualsiasi
Area di un triangolo (*)
Area di un parallelogramma (*)
Problemi applicativi
Relazione tra il coefficiente angolare di una retta nel piano cartesiano e angolo formato con
il semiasse positivo delle x (*)
3) Elementi di analisi (ore 10)
Classificazione delle funzioni: razionali intere, razionali fratte, irrazionali, trascendenti
Dominio. Codominio. Intersezione con l’asse y. Zeri e positività. Funzioni pari e dispari.
Periodicità.
Calcolo intuitivo di limite e deduzione degli asintoti verticali e orizzontali per semplici
funzioni razionali frazionarie.
Studio preliminare di funzioni del tipo:
- razionali intere,
- razionali fratte,
-
irrazionali del tipo
,
,
,
, con f(x) e g(x) razionali
intere
Concetto intuitivo di limite.
(*) Con dimostrazione
FISICA
1) Docente: Prof. Mangano Cristina
2) Libri di testo:
Ugo Amaldi, “Le traiettorie della fisica “ vol. 2 e vol. 3; Zanichelli editore
3) Ore di lezione: 3 settimanali
Alla data del 15 maggio sono state effettuate 74 ore di lezione; è previsto lo svolgimento di altre 7
ore di lezione per un totale di 81 ore su 99 previste dal piano di studi.
4) Obiettivi conseguiti
Gli obiettivi didattici che si è inteso far acquisire agli alunni sono stati prevalentemente i seguenti:
•
•
•
Conoscere i fenomeni e le leggi previste nel programma
Utilizzare in modo corretto il lessico specifico della disciplina
Comprendere i fenomeni trattati e quindi essere in grado di trasferire le conoscenze,
utilizzando correttamente le formule e le unità di misura, nella risoluzione di semplici
27
•
problemi prevalentemente riguardanti la temperatura, le leggi dei gas, la legge di
Coulomb, le leggi di Ohm, sistemi di resistenze.
Saper leggere tabelle, grafici, formule e da questi ricavarne informazioni significative
Il primo e il secondo obiettivo sono stati raggiunti pressoché dalla totalità della classe: gli studenti
sono stati abbastanza costanti nell’impegno anche se con livelli di approfondimento disomogenei in
relazione a completezza delle conoscenze e all’utilizzo del linguaggio specifico adeguato.
Buona parte dimostra inoltre di aver conseguito il terzo e quarto obiettivo applicando correttamente
le leggi studiate in semplici contesti.
5) Metodo di insegnamento; mezzi e strumenti
E’ stata utilizzata prevalentemente la lezione frontale supportata quando possibile da semplici
esercizi e chiarimenti o anche esposizioni più semplificate e con linguaggio elementare. I vari
argomenti sono stati affrontati seguendo il libro di testo, supporto integrante nella spiegazione
frontale. Per la corrente elettrica e per il magnetismo sono utilizzati dei filmati. E’ sempre stato
dedicato opportuno spazio al chiarimento di dubbi relativi agli argomenti trattati o agli esercizi
assegnati.
In laboratorio sono stati mostrati i seguenti esperimenti svolti dal docente:
•
•
•
•
•
•
•
Equivalente in acqua del calorimetro
Utilizzo del dilatometro per la dilatazione lineare
Calcolo del calore specifico di un materiale di composizione ignota
Vasi comunicanti ed esperimenti sul principio di Archimede
Elettrizzazione per strofinio, contatto e induzione con due elettroscopi
Esperimenti sulla pressione con la campana a vuoto: ebollizione dell’acqua a temperatura
ambiente, esperimenti con un palloncino sgonfio
Esperimenti sulla prima e seconda legge di Ohm
6) Criteri di valutazione (Strumenti di lavoro e griglie di valutazione)
Sono state utilizzate prove scritte e orali.
I colloqui orali sono stati utilizzati per accertare l’acquisizione di contenuti, la chiarezza
nell’esposizione, la comprensione della parte teorica e la capacità di impostare e risolvere gli esercizi
applicativi. Per questi ultimi ci si è limitati a semplici esercizi di applicazione delle formule
introdotte, con attenzione all’uso corretto delle unità di misura.
Le verifiche scritte sono state articolate in modo da simulare la terza prova e corrette in base alla
griglia di valutazione approvata dal POF.
7) Contenuti e tempi
1. Capitolo 13: L’equilibrio nei fluidi (ore 4)
Solidi, liquidi e gas.
La pressione.
La pressione nei liquidi. Legge di Stevino.
La pressione della forza peso nei liquidi.
I vasi comunicanti.
La spinta di Archimede.
La misura della pressione atmosferica.
2. Capitolo 14: La temperatura (ore 8)
Il termometro.
La dilatazione lineare nei solidi.
La dilatazione volumica dei solidi.
28
3.
4.
5.
6.
7.
La dilatazione volumica dei liquidi.
Le trasformazioni di un gas.
La prima legge di Gay-Lussac.
La legge di Boyle.
La seconda legge di Gay- Lussac.
Il gas perfetto.
L’equazione di stato del gas perfetto.
Capitolo 15: Il calore (ore 5)
Calore e lavoro.
Energia in transito.
Capacità termica e calore specifico.
Il calorimetro.
Conduzione e convezione.
Irraggiamento.
La temperatura da un punto di vista microscopico: relazione tra energia cinetica media e
temperatura assoluta ( solo formula, senza dimostrazione).
Capitolo 17: I cambiamenti di stato (ore 5)
I passaggi tra stati di aggregazione
La fusione e la solidificazione.
La vaporizzazione e la condensazione; il raffreddamento per evaporazione; la
condensazione.
Il vapore saturo e la sua pressione.
La condensazione e la temperatura critica.
La sublimazione.
Capitolo 25: La carica elettrica e la legge di Coulomb (ore 8)
L’elettrizzazione per strofinio.
Conduttori ed isolanti.
La definizione operativa della carica elettrica.
La legge di Coulomb.
La forza di Coulomb nella materia.
L’elettrizzazione per induzione.
Capitolo 26: Il campo elettrico e il potenziale (ore 10)
Il vettore campo elettrico.
Il campo elettrico di una carica puntiforme.
Le linee del campo elettrico.
Il flusso di un campo vettoriale.
Il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss.
L’energia potenziale elettrica.
Il potenziale elettrico; la definizione del potenziale elettrico; la differenza di potenziale
elettrico; il moto spontaneo delle cariche elettriche; il potenziale di una carica puntiforme.
Le superfici equipotenziali.
Deduzione del campo elettrico dal potenziale.
La circuitazione del campo elettrostatico.
Capitolo 27: Fenomeni di elettrostatica (ore 9)
La distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico.
Il campo elettrico e il potenziale in un conduttore all’equilibrio.
Il teorema di Coulomb.
La capacità di un conduttore.
Il condensatore; la capacità di un condensatore; il campo elettrico generato da un
condensatore piano; la capacità di un condensatore piano.
Verso le equazioni di Maxwell.
29
8. Capitolo 28/29: La corrente elettrica continua (ore 10)
L’intensità della corrente elettrica.
I generatori di corrente e i circuiti elettrici; collegamenti in serie e in parallelo.
La prima legge di Ohm.
I resistori in serie e in parallelo.
Potenza. Conservazione dell’energia per effetto Joule.
La forza elettromotrice: generatore reale e generatore ideale.
I conduttori metallici.
La seconda legge di Ohm.
La dipendenza della resistività dalla temperatura.
9. Capitolo 31: Fenomeni magnetici fondamentali (ore 10)
La forza magnetica e le linee del campo magnetico.
Forze tra magneti e correnti: esperienza di Oersted e di Faraday.
Forze tra correnti e legge di Ampère; definizione di ampère e di coulomb.
Intensità del campo magnetico.
La forza magnetica su un filo percorso da corrente.
Il campo magnetico di un filo percorso da corrente: legge di Biot-Savart.
Campo magnetico di una spira e di un solenoide.
10. Capitolo 32: Il campo magnetico (ore 5)
La forza di Lorentz (enunciato senza dimostrazione).
Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme; moto con velocità perpendicolare a
un campo B uniforme; raggio della traiettoria circolare.
Il flusso del campo magnetico e il teorema di Gauss per il magnetismo.
La circuitazione del campo magnetico e il teorema di Ampère.
Le proprietà magnetiche dei materiali.
Il ciclo di isteresi magnetica; la temperatura di Curie.
Verso le equazioni di Maxwell.
Per gli argomenti proposti sono stati svolti semplici esercizi di applicazione delle formule.
SCIENZE
1. Docente: prof. Maglione Giuseppe.
2. Libri di testo: Pignocchino Feyles-Neviani. Geografia generale. SEI
3. Ore di lezione svolte
Alla data del 15 maggio sono state effettuate 56 ore di lezione; è previsto lo svolgimento di altre 5 ore
per un totale di 61 ore su 66 previste dal piano di studi.
4. Obiettivi conseguiti: gli alunni hanno pienamente conseguito, in generale, i seguenti obiettivi:
conoscenza dei contenuti fondamentali della disciplina, capacità di utilizzare una corretta terminologia
specifica, acquisizione di una sufficiente capacità di analisi e di sintesi; mentre qualche alunno presenta
difficoltà nell’effettuare analisi e sintesi autonome e collegare e rielaborare criticamente le conoscenze.
5. Metodologia, mezzi e strumenti: utilizzando il metodo scientifico gli alunni sono stati condotti,
partendo dall’osservazione della realtà, alla formulazione di ipotesi, a porsi delle domande, a ricercare le
cause dei fenomeni osservati. Le osservazioni, dati gli argomenti studiati, non sono state realizzate in
30
generale direttamente. Si è fatto un ampio impiego di grafici, immagini, utilizzando sia il libro di testo
che altri libri di geografia generale, riviste, testi monografici. Sono stati forniti agli studenti appunti
ciclostilati o fotocopiati su alcuni argomenti trattati in modo diverso rispetto al libro di testo. Sono state
preferite le lezioni frontali e le lezioni dialogate. Si è cercato di sviluppare la capacità di riconoscere il
carattere dinamico relativo alle Scienze della Terra, che si sono evolute in base a modifiche e
riconsiderazione di teorie, anche sulla base dell’utilizzo di nuove tecniche di indagine. Strumenti di
verifica: colloqui orali, prove strutturate e semistrutturate.
6. Griglie di valutazione: la valutazione ha tenuto conto del raggiungimento delle seguenti capacità:
conoscenza, comprensione, elaborazione, esposizione. Criteri di valutazione in decimi:
1 rifiuto di sottoporsi a verifica;
2-3 non è in grado di riconoscere un fatto, un fenomeno; riferisce stentatamente gli elementi essenziali
utilizzando un lessico inadeguato;
3-4 conoscenza e comprensione gravemente carenti; utilizza scarsamente il linguaggio appropriato;
5 conoscenza incompleta degli argomenti; utilizza linguaggio non sempre appropriato;
6 conoscenza e comprensione accettabili; utilizza linguaggio scarno ed essenziale;
7 conoscenza e comprensione buone; chiarezza espositiva;
8 conoscenza e comprensione ampie con valutazioni personali; esposizione curata;
9-10 conoscenza e comprensione complete approfondite con capacità di rielaborazione critica;
esposizione curata.
Per la correzione della terza prova sono state utilizzate griglie di valutazione concordate con gli altri
docenti.
7. Contenuti e tempi.
Sono indicati i paragrafi del libro di testo e i materiali forniti dal docente (segnati con*).
I minerali (cap.11) (5 lez.)
Che cosa è un minerale; la composizione di un minerale; la struttura dei minerali; la struttura dei cristalli;
le proprietà dei minerali; la composizione di minerali; la classificazione dei minerali; i silicati e loro
classificazione; genesi dei minerali.
Rocce magmatiche (cap.12) (3 lez.)
Il processo magmatico; struttura e composizione delle rocce magmatiche; classificazione delle rocce
magmatiche; principali famiglie delle rocce magmatiche;
dualismo e differenziazione dei magmi;
serie di Bowen.
Rocce sedimentarie e metamorfiche (cap.13) (4 lez.)
Il processo sedimentario. Gli agenti della dinamica esogena*. Classificazione delle rocce sedimentarie; il
processo metamorfico; struttura e composizione delle rocce metamorfiche; classificazione delle rocce
metamorfiche(cenni).
I fenomeni vulcanici (cap.14 e fotocopie fornite dall’insegnante). (6 lez.)
31
La genesi dei magmi; corpi magmatici intrusivi; i vulcani e prodotti della loro attività; le lave: forme e
strutture; la struttura dei vulcani centrali; le diverse modalità di eruzione; la geografia dei vulcani;
Lettura “Lettera a Tacito” di Plinio il Giovane*)
I fenomeni sismici (cap.15) (5 lez.)
I terremoti; i maremoti; teoria del rimbalzo elastico; le onde sismiche; il rilevamento delle onde
sismiche; intensità e magnitudo dei terremoti; la prevenzione antisismica.
La struttura e le caratteristiche della Terra solida (cap. 16) (5 lez.)
Come si studia l’interno della Terra; le superfici di discontinuità; le zone d’ombra nel nucleo; il modello
di struttura dell’interno della Terra; calore interno e flusso geotermico; la geoterma; il campo magnetico
terrestre (escluso l’origine del c.m.); le caratteristiche del campo magnetico terrestre; molte rocce
generano un campo magnetico locale; le variazioni del campo magnetico nel tempo; lo studio del
paleomagnetismo;
La dinamica della litosfera (cap.17, fotocopie) (13 lez.)
La scoperta dell’isostasia; la teoria della deriva dei continenti; le prove della deriva dei continenti; la
teoria dell’espansione dei fondali oceanici; la teoria della tettonica delle zolle; definizione di margini
continentali attivi e passivi; i margini divergenti; i margini convergenti; i margini conservativi; i sistemi
arco-fossa; il motore della tettonica delle zolle; tettonica delle zolle ed attività endogena; ciclo di
Wilson*.
Le principali strutture della crosta continentale (cap18 par 4).Orogenesi (cap. 18 paragrafo 5).Origine dei
continenti, dell’atmosfera e dell’idrosfera. Origine della vita*.
FRANCESE
1) Docente: Prof. Carletto Zerba
2) Libri di testo
Écritures 2 Anthologie littéraire en langue française – Du XIXe à nos jours – ED Valmartina
di G.F. Bonini, M-C. Jamet , P. Bachas, E. Vicari
3) Ore di lezione
Alla data del 15 maggio sono state effettuate 89 ore di lezione; è previsto lo svolgimento di altre
11 ore per un totale di 100 ore su
120
previste dal piano di studi.
4) Obiettivi conseguiti
La classe è composta da 22 alunni, provenienti tutti dalla II D, ha partecipato alle attività ottenendo risultati
complessivamente discreti, in alcuni casi buoni o decisamente buoni, tuttavia permangono ancora difficoltà
espressive nella produzione scritta, a volte anche gravi, per un piccolo gruppo.
5) Metodo di insegnamento
In relazione all'accostamento al testo letterario ed allo studio dell'evoluzione del sistema letterario, si sono
utilizzate quelle tecniche che permettano allo studente di:
-cogliere la specificità del messaggio letterario ed il suo valore estetico, saperlo descrivere e commentare;
32
-collocare il testo nel suo ambito storico-culturale;
-definire il genere;
-analizzare il testo sia sotto l'aspetto linguistico sia sotto quello tematico;
-formulare una risposta personale conseguente al lavoro svolto;
-individuare i momenti fondamentali della produzione letteraria straniera e collocare gli stessi storicamente
anche in rapporto alle altre letterature.
In ogni fase gli studenti sono stati incoraggiati ad esprimersi costantemente in lingua e a riformulare e
rielaborare quanto presentato.
L'uso dei dizionari monolingue e bilingue
è stato costantemente incentivato, sempre nelle verifiche
scritte, ai fini di un’ acquisizione lessicale più pertinente.
Mezzi e strumenti didattici
a)Libro di testo
b)fotocopie,
c)sussidi audiovisivi (audio e video-cassette, CD, DVD)
d)LIM
e)blog: http://memoiresdeprof.over-blog.com/#
6) Criteri di valutazione, strumenti di verifica e griglie di valutazione
Criteri di valutazione (Strumenti di verifica e griglie di valutazione)
La produzione orale è stata verificata soprattutto con dibattiti, discussioni e momenti di interrogazione
formali per valutare la produzione dei singoli.
La produzione scritta è stata verificata mediante:
*analisi di un testo
*commentaire dirigé
*essai bref
* questionari letterari
Frequenza delle prove : 2/3 prove scritte per quadrimestre e 2 orali, nel primo quadrimestre, 3 prove scritte e
2 orali nel secondo. La QUARTA PROVA scritta è stata effettuata 2 volte.
33
La valutazione dell’apprendimento ha tenuto conto di :
1. partecipazione ed impegno;
2. valutazione dell'avvenuto, parzialmente avvenuto, non avvenuto raggiungimento degli obiettivi minimi
prefissati;
3. valutazione dell'evoluzione positiva dell'apprendimento in
considerazione del livello di partenza
dell'alunno;
4. raggiungimento o meno degli obiettivi trasversali educativi
previsti dal Consiglio di Classe;
7) Contenuti e tempi
Le XIXe siècle L’Esprit du siècle p. 8-9
L’Ère romantique
p. 10-11
De Bonaparte à Napoléon
p. 12-15
3 ore
Le Romantisme : p. 106-111
F.-R. de Chateaubriand
p. 20-26-27
René Un état impossible à décrire
4 ore
p. 22-23
Mémoires d’Outre-Tombe D’où vient l’envie d’écrire
Mme de Staël
p. 24
p. 34
De l’Allemagne De la poésie classique et de la poésie romantique
ore 2
(fotocopia)
Âmes Romantiques
p. 36
Alphonse de Lamartine sa vie et son œuvre
Le Lac
p. 40-41
ore 5
(fotocopia)
L’Isolement (solo lettura)
p. 38-39
Alfred de Vigny sa vie et son oeuvre : Les Destinées
La maison du berger
p. 43
Les Destinées La mort du loup
p. 44-45
p. 46-47
Alfred de Musset sa vie et son œuvres Les Nuits p. 54
34
ore 4
3 ore
La nuit de Mai
p. 50-51
Victor Hugo sa vie et son œuvre
p. 64-74-76 e p.77 solo "Les Misérables"
6 ore
Les contemplations
Bonjour mon petit père
Les feuilles d’automne
p. 65
Soleil couchant (solo lettura fotocopia)
Demain dès l’aube
(fotocopia)
Les Misérables La mort de Gavroche p. 71
Honoré de Balzac sa vie et son œuvre
p. 78-85-86-87
Le Père Goriot
La déchéance d’un père p. 81
Le Père Goriot
L’enterrement du Père Goriot (fotocopia)
Stendhal sa vie et son œuvre p 96-97
5 ore
2 ore
(fotocopia Extrait du livre premier chapitre IV… « Julien chez son père »)
Gustave Flaubert sa vie et son œuvre p. 140-148-149-150-151
Madame Bovary Une lune de miel
5 ore
p.141
L’ Éducation sentimentale Rencontre banale p.145
L’ Éducation sentimentale (fotocopia)
Du réalisme au naturalisme
p. 168-169-170-171
2 ore
Émile Zola sa vie et son œuvre
p.160-161
4 ore
Germinal
Incipit e Excipit di Germinal (fotocopia)
Charles Baudelaire sa vie et son œuvre
p. 176 185-186-187
Les Fleurs du Mal
Élévation p. 182
Spleen p. 177
35
20 ore
Correspondances p.184
Harmonie du soir (fotocopia)
La servante au grand cœur
Je n’ai pas oublié
Parfum exotique (fotocopia)
Musique et Vision Verlaine et Rimbaud p. 188
Paul Verlaine
8 ore
sa vie et son œuvre 196-197
Chanson d’automne p. 189
Art poétique p. 197
Arthur Rimbaud sa vie et son œuvre p. 198-199
Le dormeur du val p. 193
La littérature symboliste p.200-201
2 ore
Décadence et symbolisme en France et en Italie p.203
Guillaume Apollinaire sa vie et son œuvre p. 228 234
3 ore
Alcools Zone (fotocopia solo lettura) p. 230-231
Alcools Le pont Mirabeau p. 232
Paul Valéry sa vie et son œuvre p. 242
2 ore
Charmes Cimetière marin p. 239
Du réalisme au surréalisme
p.253
2 ore
Paul Éluard sa vie et son œuvre p. 261
2 ore
L’amour de la poésie La terre est bleue comme une orange (fotocopia)
Marcel Proust sa vie et son œuvre p.266 272-273
6 ore
 la recherche du temps perdu - Du côté de chez Swan
La petite madeleine p. 267
36
Le petit pan de mur jaune p. 269
Jacques Prévert sa vie et son œuvre p. 349
2 ore
Paroles Barbara (fotocopia)
Albert Camus sa vie et son œuvre p. 320 e 326-327
4 ore
L’Etranger Aujourd’hui maman est morte p.323
Marguerite Yourcenar sa vie et son œuvre p. 384-385
2 ore
Mémoires d’Hadrien Mémoires d’Hadrien La mort d’Hadrien
p. 382
Philippe Claudel
1 ora
Amoureuses (fotocopia solo lettura) Parfums
Letture integrali :
Delphine de Vigan No et moi
Guy de Maupassant Boule de suif
In alternativa alla lettura di Boule e suif una parte della classe ha approfondito lo studio de “Les Fleurs du
mal” con le seguenti poesie:
La vie antérieure
L’homme et la mer
Réversibilité
L’aube spirituelle
La cloche fêlée
Spleen LIX solo lettura
Spleen LX
Letture, commenti e documenti sul blog dell’insegnante
www.memoiresdeprof.over-blog.com
THEMATIQUE CULTURELLE
LE ROMANTISME : l’expression du mal du siècle
Groupement de textes
Chateaubriand, René (1802) Quitter la vie
Musset, La nuit de Mai
37
Lamartine, Les Méditations Poétiques : Le Lac
Vigny ,Les Destinées :La mort du loup
Œuvres italiennes
Foscolo, "Ultime lettere di Jacopo Ortis""Ier sera
passeggiava io con quel vecchio venerando" (incontro
con il Parini)
Foscolo Alla sera
Documents complémentaires
Delacroix, “ La liberté guidant le peuple”
C.D.Friedrich: Voyageur contemplant une mer de
nuages
Activités proposées à la classe
-méthode du commentaire de texte : question
« Réflexion personnelle »
méthode de l’essai bref : question sur le corpus
THEMATIQUE CULTURELLE
Groupement de textes
Mémoire / Mémoires
Chateaubriand, Mémoires d’Outre-Tombe D’où vient
l’envie d’écrire
Hugo, Demain dès l’aube
(fotocopia)
Proust, À la recherche du temps perdu La petite
Madeleine
Apollinaire, Le pont Mirabeau
Prévert Barbara
Œuvres italiennes
Leopardi, Alla Luna
Montale, La casa dei doganieri
Documents complémentaires
Chateaubriand Mon monument est achevé Mémoires
d’Outre-Tombe
Activités proposées à la classe
- méthode du commentaire de texte : question
« Réflexion personnelle »
- méthode de l’essai bref : question sur le corpus
THEMATIQUE CULTURELLE
Le mal : le spleen/ il mal di vivere
Groupement de textes
Baudelaire: Spleen p. 177
38
Le voyage p.178
La mort des amants p.179
voyage p. 181
Œuvres italiennes
L’invitation au
Leopardi, Canto notturno di un pastore errante
dell’Asia(1823)
Montale, Spesso il male di vivere ho incontrato
Documents complémentaires
Lamartine L’isolement (solo lettura)
Apollinaire Automne (solo lettura)
Activités proposées à la classe
- méthode du commentaire de texte : question
« Réflexion personnelle »
- méthode de l’essai bref : question sur le corpus
THEMATIQUE CULTURELLE
REALISME ET NATURALISME EN FRANCE,
VERISME EN ITALIE
Groupement de textes
Balzac Le père Goriot : La déchéance de Goriot
Stendhal Le rouge et le noir
Maupassant Pierre et Jean Le romancier illusionniste
Flaubert, L’éducation sentimentale :
Zola,
Œuvres italiennes
G. Verga, La roba da Novelle Rusticane
Etudes d’ensemble
Du réalisme au naturalisme
- Balzac ; Stendhal ; Zola :Maupassant
Documents complémentaires
Courbet Enterrement à Ornans
Activités proposées à la classe
- méthode du commentaire de texte
- méthode de l’essai bref : question sur le corpus
THEMATIQUE CULTURELLE
LA POESIE DE LA MODERNITE : BAUDELAIRE
ET LES POETES MAUDITS - IL
DECADENTISMO
Problématique
Le poète : génie visionnaire ou être maudit ?
Groupement de textes
Baudelaire Correspondances
39
Baudelaire Spleen
Verlaine, « Art poétique »
Œuvres italiennes
D’Annunzio La pioggia nel pineto
Activités proposées à la classe
- méthode du commentaire de texte
- méthode de l’essai bref : question sur le corpus
THEMATIQUE CULTURELLE
VOIX POETIQUES : LA RECHERCHE DE
NOUVELLES FORMES ET LA
RENOUVELLEMENT DE LA POESIE
CLASSIQUE
Groupement de textes
Apollinaire : Le pont Mirabeau
Valéry Le cimetière marin
Eluard, La terre est bleue comme une orange
Prévert Barbara
Œuvres italiennes
Pascoli Assiuolo,
Activités proposées à la classe
- méthode du commentaire de texte
- méthode de l’essai bref : question sur le corpus
INGLESE
1.
Docente: Prof. Bianco Liudmila
2.
Libro di testo: Arturo Cattaneo ‘Literary Maps’ Signorelli Vol. 2, 3
3.
Ore di lezione: 3 settimanali; alla data del 15/5 sono state effettuate 77 ore di lezione; è previsto lo
svolgimento di altre 8 ore di lezione per un totale di 85 su 99 previste dal piano di studi.
4.
Obiettivi formativi e didattici
•
capacità di interazione verbale;
•
capacità di comprensione del significato globale di un testo in lingua;
•
conoscenza delle principali caratteristiche storico-sociali del periodo trattato;
•
capacità di collocazione degli autori nel loro periodo storico letterario;
•
capacità di comprensione ed analisi di un testo letterario per riconoscerne il genere, le caratteristiche
stilistiche e la posizione critica dell’autore;
40
•
capacità di sintesi del testo;
•
capacità di collegamento e rielaborazione personale delle conoscenze acquisite;
•
capacità di espressione motivata delle proprie opinioni in relazione agli argomenti trattati;
•
capacità di produzione dei testi scritti con sufficiente coerenza, coesione e correttezza formale.
5.
Risultati raggiunti
Gli alunni hanno raggiunto un discreto grado di maturazione, hanno mostrato interesse verso la materia e
hanno sempre mantenuto un atteggiamento corretto.
La maggior parte degli alunni, al termine del quinquennio, riesce a utilizzare la lingua in modo abbastanza
autonomo e fluido e ha raggiunto discrete capacità di comprensione e produzione orali .
Alcuni studenti hanno sostenuto e superato il First certificate of English, ottenendo quindi il livello B2.
6.
Metodo di insegnamento
Il lavoro in classe, inteso come spiegazione delle lezioni, è stato spesso impostato utilizzando la lezione
frontale, corredata anche da lezioni in powerpoint o supportate dall’utilizzo della lavagna luminosa. Tali
mezzi hanno consentito di svolgere la lezione in modo interattivo, favorendo gli interventi della classe. Per
migliorare la comprensione autonoma, l’esposizione e la rielaborazione in lingua straniera di quanto
afferrato è stato utilizzato a volte il lavoro in coppia o in piccoli gruppi.
I periodi letterari sono stati esaminati in ordine cronologico, considerando gli aspetti essenziali delle
caratteristiche storico-sociali per mettere in evidenza come i cambiamenti nella storia dell’uomo abbiano
influenzato la produzione letteraria degli autori.
I singoli autori sono stati presentati attraverso la lettura di alcuni brani antologici significativi, scelti tra quelli
rappresentativi dell’autore e del relativo periodo storico sociale. La scelta si è basata su quei brani utili per
effettuare collegamenti con l’attualità ed anche con l’esperienza degli studenti stessi. Ciò ha suscitato la
curiosità degli studenti e ha fornito occasioni di riflessione e di approfondimento.
Pertanto, la base di partenza per il raggiungimento degli obiettivi sopra specificati è stata sempre la
comprensione e l’analisi di un testo scritto.
La comprensione linguistica del testo è stata accertata come segue:
•
utilizzo di tecniche di lettura skimming, scanning;
•
suddivisione del testo in paragrafi con sottolineatura di parole chiave e di elementi essenziali;
•
analisi di elementi morfosintattici, lessicali e testuali;
•
utilizzo di conoscenze acquisite anche in altri campi.
Al termine di questa fase gli studenti sono già stati messi in grado di formulare un primo giudizio.
Successivamente si è proceduto ad un’analisi avente un taglio più propriamente letterario e, infine,
i testi sono stati comparati per somiglianza o per contrasto, individuandone le tematiche principali che, una
volta raccolte e sistematizzate, hanno consentito una più approfondita rappresentazione dell’autore e del
periodo letterario a cui l’autore è appartenuto.
A completamento di questa fase, sono state fornite o ricercate le principali note biografiche che hanno
influenzato la produzione letteraria dell’autore, evitando in tal modo, uno studio mnemonico e fine a se
stesso.
41
Il lavoro svolto dal docente ha cercato di evidenziare come ogni singola opera letteraria possa contenere
esperienze e significati che trovano collocazione in ogni tempo e, pertanto, anche nella modernità. Gli
studenti sono stati conseguentemente invitati ad esprimere sia un proprio giudizio sull’opera, sia le riflessioni
che l’opera stessa ha suggerito loro, con particolare riferimento al confronto con la propria esperienza
quotidiana.
Infine, l’insegnamento della letteratura ha voluto anche essere uno spunto per l’affinamento della capacità di
ragionamento, di osservazione della realtà passata e presente e di potenziamento della sensibilità e dello
spirito critico degli studenti.
Naturalmente, tutto il lavoro effettuato ha contribuito allo sviluppo delle abilità espositive dei ragazzi, di
rielaborazione dei contenuti in L2, della loro sintesi e organizzazione.
In ultimo si sono individuati dei percorsi tematici che hanno riguardato gli autori e i testi affrontati.
Mezzi e strumenti di lavoro:
•
libro di testo
•
fotocopie
•
dizionario
•
lavagna luminosa
•
CD audio
•
DVD
•
Computer e lab linguistico
•
LIM
7.
Criteri di valutazione
Sono state utilizzate verifiche scritte, test orali, simulazioni di terze prove, interventi durante le lezioni.
Alcune verifiche relative allo scritto sono state incentrate sulla comprensione di un testo noto e/o non noto,
di cui si conosceva il contesto letterario e, poi, sulla sua analisi. Altre hanno riguardato la mera conoscenza
dei contenuti . Altre l’esposizione di un tema.
Per la correzione delle prove scritte gli obiettivi verificati sono stati i seguenti:
•
Conoscenza del testo e/o pertinenza e completezza dell’informazione;
•
articolazione, coesione e coerenza dell’informazione
•
correttezza e proprietà linguistica
e per essi è stata utilizzata la seguente griglia:
Prove scritte non strutturate - composizioni / lettere
42
Relevance
Range of
Presentation
Overall
Competence
Content
Structures +
Structure
Assessment
Assessment
Vocabulary
1. All points
required by
topic covered and
fully developed
5 1. Wide range of
3
1. Well-organised
with a
structures
accurately
variety of linking
used
devices
5 1. Very positive
4
1. Very good (8.5 10)
3
2. Good (7 - 8)
Impression
1. Wide range of
vocabulary
accurately
3
used
2. Points required
by
4 2. Good range of
2.5 2. Quite wellorganised -
4 2. Positive
impression
structures used topic covered and
suitable linking
general accuracy
sufficiently
devices
2. Good range of
developed
vocabulary used general accuracy
2.5
1. Main points
required by topic
covered and
3 3. Adequate range 2
of
3. Sufficiently
organised
3 3. Quite satisfactory 2
3. Satisfactory (6 6.5)
Impression
developed in some
structures used some
detail
errors
- simple linking
devices
3. Adequate range
of
2
vocabulary used some errors
2. Limited points,
some
2 4. Limited range
of
1.5 4. Rather badly
organised
2 4. Message not
clearly
1
4. In need of
Improvement (5.5 -
omission and / or
structures and / or
irrelevant material
various errors
- few linking
devices
communicated to
the
reader
4. Limited range
43
5)
of
Vocabulary and /
or
1.5
Various errors
3. Too many
omissions
1 5. Very narrow
range of
1
5. Extreme lack of 1 5. Very negative
organisation and
and / or highly
structures, often
irrelevant material
highly inaccurate
-
impression
0
5. Below standard
(4.5 - 2)
linking devices
difficult to extract
meaning for poor
command of
language
5. Very narrow
range of
vocabulary, often
highly inaccurate
1
Per la correzione delle simulazioni di terze prove sono state utilizzate le griglie di istituto.
Le verifiche orali hanno avuto la finalità di valutare la conoscenza dei contenuti, la capacità di analisi, di sintesi, di
collegamento, di esposizione, di rielaborazione e di saper esprimere le proprie opinioni in modo adeguato in relazione al
testo.
Gli obiettivi verificati nel test orale sono stati i seguenti:
Pronuncia
Grammatica
1.
(praticamente) incomprensibile
2.
Difficile da capire, richiede spesso ripetizioni
3.
Deviazioni da modello portano a volte a incomprensione
4.
Sempre comprensibile ma con evidente accento straniero
5.
Quasi rivo di inflessione dalla lingua madre
1.
Errori così evidenti che il messaggio risulta quasi incomprensibile
2.
Errori che danneggiano considerevolmente la comprensione
44
(1e frasi vengono spesso mal formulate e/o si limitano alla ripetizione di semplici modelli
Vocabolario
3.
Molti errori che talora rendono difficoltosa la comprensione
4.
Errori saltuari che però non impediscono la comprensione
5.
Pochi o _quasi inesistenti errori grammaticali
1.
Vocabolario assai limitato che rende la produzione orale praticamente impossibile
2.
Vocaboli ripetuti o limitati che rendono la comprensione
Difficile
Scorrevolezza
Comprensione
Contenuto
3.
Scelta dei vocaboli spesso ripetitiva; la produzione orale è limitata da uso lacunoso del
vocabolario
4.
Scelta del vocabolario a tratti ripetitivo
5.
Scelta del vocabolario e delle forme idiomatiche quasi da madre-lingua
1.
Produzione orale temente impedita da interruzioni e momenti di silenzio
2.
Evidenti esitazioni e lunghe pause
3.
Parecchie esitazioni ed espressione pigra
4.
Occasionali esitazioni durante la produzione
5.
Velocità normale (quasi da madre-lingua)
1.
Insufficiente necessita di continue ripetizioni e uso di sinonimi
2.
Non autosufficiente necessita di parecchie sinonimi per comprendere il contenuto
3.
Autosufficiente comprende frasi di semplice costruzione sintattica
4.
Buona, comprende frasi sintatticamente più complesse e lunghe prodotte lentamente e
chiaramente
5.
Molto buona, comprende anche frasi complesse e lunghe prodotte a normale velocità
1.
Adeguato, le informazioni sono incomprensibili. Spesso errate o lacunose
2.
Non molto adeguato, le informazioni sono piuttosto lacunose incomplete o imprecise
3.
Sufficientemente adeguato, informazioni ricche, pur se non sempre organicamente organizzate (non
sempre esposte con logica sequenzialità
45
8.
4.
Adeguato, numerose e ricche informazioni ben organizzate
5.
Decisamente adeguato, abbonda di dettagli e di rielaborazioni personali
Contenuti e tempi
Da: Literary Maps - Volume 2
William Wordsworth (4h)
Lettura dei seguenti testi:
•
I wandered lonely as a cloud (pag. 86)
•
Lines composed a few miles above Tintern Abbey (pagg. 89-90-91)
•
Documento da ‘Preface to Lyrical Ballads’ (pag. 92)
•
Composed upon Westminster Bridge (pag.94)
Samuel Taylor Coleridge (6h)
Lettura dei seguenti testi:
•
It is an ancient Mariner (pagg. 101-102-103-104)
•
The sun now rose upon the right (pagg. 105-106-107)
•
The moving moon went up the sky (pagg. 108-109)
•
A sadder and a wiser man, he rose the morrow morn (pagg. 110-111)
•
Documento da ‘Biographia Literaria’ (pag. 112)
John Keats (5h)
Lettura dei seguenti testi:
•
Ode on a grecian urn (pagg. 144-145)
•
Ode to a nightingale (fotocopia)
•
La belle dame sans merci (pagg. 147-148-149)
Charles Dickens (4h)
Lettura dei seguenti testi:
•
Oliver is taken to the workhouse (Oliver Twist, pagg. 203-204-205)
•
Oliver wants some more (Oliver Twist, fotocopia)
•
A classroom’s definition of a horse (Hard Times, pagg. 206-207-208)
•
Coketown (pagg. 209-210)
•
The one thing needful (Hard Times, fotocopia)
Thomas Hardy (6h)
46
Lettura dei seguenti testi:
•
The woman pays (Tess of the D’Urbervilles, pagg. 242-243-244)
•
Testo senza titolo (Tess of the D’Urbervilles, fotocopia)
•
Justice is done (Tess of the D’Urbervilles, fotocopia)
•
The convergence of the twain (fotocopia)
•
The darkling thrush (fotocopia)
Oscar Wilde (5h)
Lettura dei seguenti testi:
•
The picture of Dorian Gray (rappresentazione teatrale)
•
Life as the greatest of the arts (The picture of Dorian Gray, pagg. 254-255)
•
Dorian kills the portrait and himself (The picture of Dorian Gray, pagg. 256-257-258-259)
•
The nightingale and the rose (fotocopia)
•
The importance of being Earnest (Pagg 371-372-373)
Da Literary Maps - Volume 3
War Poetry (2h)
Lettura dei seguenti testi:
•
The soldier, Rupert Brooke (pag. 225)
•
Glory of women, Siegfried Sassoon (pag. 226)
•
Break of day in the trenches, Isaac Rosenberg (pag. 228)
•
Dulce et decorum est, Wilfried Owen (pag. 230)
Thomas Stearns Eliot (6h)
Lettura dei seguenti testi:
•
The burial of the dead (vv. 1-7, pag. 205 e fotocopia)
•
The fire sermon (fotocopia)
•
What the thunder said (pagg. 209-210)
James Joyce (6h)
Lettura dei seguenti testi:
•
I think he died for me, she answered (Dubliners, pagg. 71-72-73-74)
•
The living and the dead (Dubliners, pagg. 75-76)
•
Eveline (Dubliners, fotocopia )
•
Yes I said I will yes (Ulysses, pagg. 81-82)
47
Virginia Woolf (3h)
Lettura dei seguenti testi:
•
No going to the lighthouse (pagg. 91-92-93)
•
Father and children reach the lighthouse ( pagg. 94-95-96)
Joseph Conrad (5h)
Lettura dei seguenti testi:
•
Into Africa: the devil of colonialism (pagg. 44-45)
•
Mistah Kurtz – He dead (pagg. 46-47)
George Orwell (4h)
Lettura dei seguenti testi:
•
1984, lettura integrale (obbligatoria)
Samuel Beckett (2h)
Lettura dei seguenti testi:
•
Waiting for Godot, lettura integrale (obbligatoria)
STORIA DELL’ARTE
1) Docente: Silvia Moroni
2) Libri di testo: “L’arte tra noi” di Cadario- Fumarco vol .3- 4
3) Ore di lezione: 39 ore di spiegazione, 13 di interrogazioni orali, verifiche scritte,
approfondimento/recupero
a. Alla data del 15 maggio sono state effettuate 52 ore di lezione
4) Obiettivi conseguiti: la classe, nel complesso, ha acquisito confidenza con i linguaggi specifici delle
diverse espressioni artistiche ed è capace di coglierne e apprezzarne i valori estetici.
a. Ha consapevolezza del valore culturale del patrimonio archeologico, architettonico e
b. artistico del nostro paese, ed ha acquisito la capacità di inquadrare correttamente gli artisti e
c. le opere studiate nel loro specifico contesto storico/artistico.
d. La maggioranza degli alunni è in grado di saper leggere le opere utilizzando un metodo e
e. una terminologia appropriati e di riconoscere e spiegare gli aspetti iconografici e simbolici.
48
Metodo di insegnamento; mezzi e strumenti di lavoro: le metodologie didattiche adottate sono state:
lezione frontale, lezione dialogata, metodo induttivo e deduttivo, proiezione di D.V.D
Le lezioni sono state effettuate prevalentemente nel laboratorio di storia dell’arte.
5) Criteri di valutazione, strumenti di verifica e griglie di valutazione: per quanto riguarda i criteri
di valutazione delle verifiche orali e scritte, è stata adottata una griglia di misurazione coerente con
quella deliberata in sede di collegio docenti.
6) Contenuti e tempi
1° quadrimestre
Il primo rinascimento a Firenze: nascita della prospettiva
Brunelleschi: concorso del 1401, Spedale degli Innocenti, Cupola di Santa Maria del Fiore
Masaccio: Crocifissione, Cappella Brancacci, La Trinità
Donatello: San Giorgio, Banchetto di Erode
La pittura fiamminga
Jan Van Eyck: I coniugi Arnolfini
Piero della Francesca: Battesimo di Cristo, Flagellazione
Mantegna: Cristo morto, Camera picta
Botticelli: La primavera
Antonello da Messina: San Gerolamo nello studio
Il rinascimento a Venezia, a Ferrara e a Milano
Il rinascimento maturo
Leonardo da Vinci: Annunciazione, Adorazione dei magi, La Vergine delle rocce, Ultima cena
Michelangelo: Madonna della scala, Centauromachia, Pietà di San Pietro, David, Tondo Doni,
Cappella sistina
Raffaello: Sposalizio della Vergine, ritratto di Agnolo Doni e Maddalena Strozzi, Madonna sistina, le
stanze del Vaticano
Giorgione: La tempesta
49
Tiziano: ritratto di Paolo III e i nipoti, Venere di Urbino, Amor sacro e amor profano, Pala Pesaro,
Apollo e Marsia
Il manierismo
Rosso Fiorentino: La deposizione
Parmigianino: Madonna dal collo lungo
Palazzo Te a Mantova
2° quadrimestre
Caravaggio: I bari, Ragazzo morso dal ramarro, Canestra di frutta, Riposo durante la fuga in Egitto,
Cappella Contarelli, Cappella Cerasi, Morte della Vergine, Decollazione del Battista
Barocco
Bernini: Apollo e Dafne, Baldacchino di San Pietro, Colonnato di San Pietro
Borromini: chiesa di San Carlo alle quattro fontane
Pietro da Cortona: Trionfo della divina provvidenza
Il Neoclassicismo: l’età delle rivoluzioni
Canova: Amore e Psiche, Monumento funebre di Maria Cristina d’Austria.
David: Giuramento degli Orazi
Romanticismo: l’Europa della Restaurazione
Goya: Famiglia di Carlo IV, Capricci (Il sonno della ragione genera mostri), 3 maggio 1808,
Turner: Incendio del Parlamento.
Friedrich:Viandante sopra il mare di nebbia
Géricault: La zattera della Medusa
Delacroix: La libertà che guida il popolo
Hayez: Pietro Rossi nel castello di Pontremoli, Il bacio (4 ore)
L’Europa dopo il 1848: la stagione del Realismo.
Courbet: L’atelier del pittore
50
Manet e gli impressionisti: Colazione sull’erba
La stagione dell’Impressionismo
Monet: Impressione, sole che nasce, Cattedrale di Rouen
Renoir: Ballo al Moulin de la Galette
EDUCAZIONE FISICA
Docente. Prof. Bardelli Anna
Libro di testo: STUDENTI inFORMAti Balboni – Dispenza Ed. Il Capitello
Ore di lezione: : Alla data del 15 maggio sono state effettuate 51 ore di lezione ( di cui 43 svolte in
piscina); è previsto lo svolgimento di altre 8 ore ( in palestra) per un totale di 59 ore su 66 previste dal
piano di studi.
Obiettivi conseguiti:
Conoscenze:
-
diverse tecniche di nuotata; caratteristiche principali delle attrezzature utilizzate; adattamenti che il corpo
deve adottare per spostarsi efficacemente in acqua:, norme elementari di comportamento ai fini della
prevenzione degli infortuni.
Capacità
-
tollerare un carico di lavoro submassimale per un tempo prolungato;
vincere resistenze rappresentate dal carico naturale o piccoli carichi ;
compiere azioni nel più breve tempo possibile;
eseguire movimenti con ampia escursione articolare;
coordinare l’attività dei segmenti corporei gli uni rispetto agli altri
organizzare i movimenti, le posizioni del corpo e le direzioni dello spostamento in base allo spazio e al
tempo.
attuare movimenti complessi in forma economica ed in situazioni variabili;
svolgere azioni motorie che richiedano il mantenimento ed il recupero dell’equilibrio del corpo in acqua
eseguire i gesti tecnici dei differenti stili
-
esprimersi con il corpo ed il movimento in funzione di una comunicazione interpersonale
-
Competenze
-
-
Essere in grado di applicare le metodiche di incremento delle capacità condizionali, individuare i fattori
che condizionano le capacità coordinative e saperli applicare per migliorarle, individuare gli errori di
esecuzione e saperli correggere, saper organizzare le conoscenze per il migliorare il proprio benessere
psico-fisico. , mettere in pratica le norme di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni.
essere in grado di migliorare le proprie abilità relative agli stili affrontati ed ai tuffi.
migliorare la consapevolezza del proprio corpo in ambiente acquatico.
affinare la sensibilità e l’equilibrio in acqua
Metodo di insegnamento:
Proporre le diverse attività sottolineando il motivo della scelta e l’utilità dei vari esercizi.
51
Rendere l’allievo, con le sue esigenze psico- fisiche, protagonista del processo educativo che tenga conto
della personalità e della sua evoluzione.
Fare in modo che la successione di sforzi e di carichi corrisponda e rispetti le leggi fisiologiche .
Utilizzare attività idonee a colmare eventuali lacune
Proporre situazioni problema che portino il soggetto ad elaborare risposte motorie personali al di fuori di
stereotipi già prefissati.. Far analizzare, percepire, valutare le sensazioni e le informazioni provenienti dalla
realizzazione gestuale per favorire un atteggiamento di scoperta in prima persona ed arrivare ad una concreta
padronanza motoria. Acquisire e consolidare le tecniche delle varie discipline attraverso: un aggiustamento
globale, un approfondimento analitico ed una stabilizzazione globale per arrivare al consolidamento degli
automatismi.
Strumenti di lavoro:
Piscina: vasca grande e piccola, tavola galleggiante, pull-buoy, cronometro
Criteri di valutazione:
Il processo di valutazione deve servire a rendere l’allievo partecipe e consapevole della sua situazione di
partenza, della definizione degli obiettivi da raggiungere e di cosa avviene durante il percorso di
apprendimento.
Strumenti per la verifica formativa ( controllo in itinere del processo di apprendimento ):
-
una verifica continua viene svolta durante lo svolgimento delle lezioni: osservazione per stabilire il
livello di abilità o di capacità raggiunto.
- prove periodiche di riepilogo su specifici argomenti.
Strumenti per la verifica sommativa ( controllo del profitto scolastico ai fini della valutazione ) :
- dei risultati ottenuti ,
- dei progressi effettivamente fatti dal livello di partenza,
- della partecipazione e dell’impegno dimostrati durante le lezioni.
Contenuti
I seguenti contenuti sono stati affrontati nel corso di tutto l’anno scolastico:
• Potenziamento delle capacità condizionali
Resistenza aerobica:lavoro aerobico in acqua.
Potenziamento muscolare: esercizi per i muscoli del cingolo scapolo- omerale, del tronco, dell’addome, degli
arti inferiori e superiori, eseguiti contro la resistenza dell’acqua.
Mobilità articolare: esercizi di allungamento( stretching ).
• Sviluppo delle capacità coordinative
Coordinazione generale: esercizi a combinazione dei differenti stili
Equilibrio dinamico in acqua
Linguaggio del corpo: comunicazioni del linguaggio del corpo, uso involontario e volontario del linguaggio
del corpo.
• Conoscenza e pratica delle attività sportive individuali:
nuoto (stile libero, dorso, rana,tuffi, virate)
attività sportive presentate dagli alunni ( judo, karate, danza moderna, danze irlandesi, avviamento motorio
specifico della ginnastica artistica e atletica)
52
• Approfondimenti teorici:
Conoscenza delle tecniche di nuotata affrontate
RELIGIONE
1) Docente: prof. Arturi Anna
2) Libri di testo Luigi Solinas, Tutti i colori della vita, SEI
3) Ore di lezione
-
Alla data del 15 maggio sono state effettuate 28 ore di lezione; è previsto lo svolgimento di
altre 2
ore per un totale di 30 ore su 33
previste dal piano di studi.
4) Obiettivi conseguiti
5) Ob.formativi:
-
Acquisizione di una certa autonomia di ricerca negli ambiti riguardanti tematiche religiose,
teologiche e morali.
-
Acquisizione della capacità di accettare e rispettare opinioni e convinzioni diverse dalla
propria.
6) Ob. didattici:
-
Comprensione delle problematiche che possono emergere dal rapporto tra Chiesa e società
contemporanea.
-
Capacità di critica nei confronti della cultura.
-
Comprensione dell’esistenza di antropologie diverse da quella cristiana.
-
Comprensione del primato della persona nell’etica cristiana.
-
Acquisizione di alcuni strumenti metodologici per un’analisi delle Sacre Scritture e dei
documenti del Magistero.
7) Metodo d’insegnamento; strumenti di lavoro e griglie di valutazione
-
Lezione frontale
-
Lettura e commento di brani biblici
-
Lettura e commento di documenti del Magistero
-
Discussione guidata
-
Il lavoro è stato svolto con l’ausilio del libro di testo, di dispense, della Bibbia, di documenti del
Magistero e di video. La valutazione dell’IRC viene espressa tramite giudizi e non votazione numerica.
53
8) Contenuti e tempi
-
L’islam: i cinque pilastri, il corano, il credo, la donna, l’arte e la letteratura, guerra santa e
integralismo.
11 ore
-
La coscienza e i valori
2 ore
-
Libertà e responsabilità. Introduzione all’etica
2 ore
-
Affettività e sessualità nella visione cristiana.
2 ore
-
Temi di morale sessuale: contraccezione, rapporti prematrimoniali.
2 ore
-
Temi di bioetica: procreazione medicalmente assistita
3 ore
-
Temi di bioetica: l’aborto
3 ore
-
Conferenza sull’ enciclica “Evangelium vitae”
4 ore
54
55
56
57
58
59
LICEO CLASSICO STATALE “ERNESTO CAIROLI” – VARESE
GRIGLIA PER LA CORREZIONE
DELLA PROVA SCRITTA ESABAC DI STORIA
CLASSE 3^ D
Competenze
linguistiche
ALUNNO/A ……………………………………..
Il candidato utilizza il
lessico specifico e si
esprime
0.5. in modo tale da compromettere la
comprensione del suo pensiero
1. in modo non sempre corretto ma
comprensibile
1.5 in modo corretto e articolato
2. in modo corretto, articolato e
consapevole
___ / 2
Conoscenze
Il candidato dimostra
conoscenze
1. inesistenti o non pertinenti rispetto alle
tematiche proposte
1.5 scarse e scarsamente pertinenti alle
tematiche proposte
2. sufficientemente pertinenti alle
tematiche proposte
2.5 complete e pertinenti alle tematiche
proposte
3. complete, pertinenti, approfondite
____ / 3
Metodo
1. sa reperire informazioni in modo
casuale e non pertinente; dà risposate non
Il candidato sa reperire, strutturate
2. sa reperire informazioni in modo
gerarchizzare e
rielaborare le
pertinente, ma non le gerarchizza e non le
informazioni fornite dai rielabora in una risposta strutturata
documenti / le
3. sa reperire informazioni in modo
conoscenze; sa
sufficientemente pertinente, le
strutturare e articolare le gerarchica, le rielabora in una risposta
risposte / la trattazione
sufficientemente strutturata
4. sa reperire informazioni con pertinenza,
gerarchica le informazioni e le rielabora in
risposte strutturate
5. sa reperire informazioni pertinenti,
gerarchizzarle e rielaborarle in modo
consapevole, costruendo risposte
strutturate e articolate
60
____ / 5
Riflessione
Il candidato comprende
i diversi punti di vista
espressi nei documenti /
individuabili tra le sue
conoscenze, opera
collegamenti e
confronti, motiva le
proprie affermazioni
1. non tiene contro dei diversi punti di
vista espressi nei documenti o li fraintende
gravemente; non opera collegamenti e
confronti; non motiva le proprie
affermazioni
2. fraintende alcuni punti di vista espressi
nei documenti; opera collegamenti e
confronti in modo saltuario e non
pertinente; motiva rapsodicamente e in
modo non chiaro
3. comprende i principali punti di vista
contenuti nei documenti, opera
collegamenti e confronti semplici ma
corretti; motiva in modo semplice ma
chiaro
4. comprende i punti di vista espressi nei
documenti; opera collegamenti e confronti
in modo pertinente; motiva in modo
consapevole
5. comprende e contestualizza i punti di
vista espressi nei documenti; opera
collegamenti e confronti in modo
pertinente e articolato; motiva le proprie
affermazioni in modo consapevole e
argomentato
____ / 5
Punteggio
61
____ / 15
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
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