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DEF rivista open 2014_small - Tennis Italia 1939

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1° TORNEO OPEN
“CITTA’ DI VIAREGGIO”
31 MAGGIO - 8 GIUGNO 2014
TROFEO
PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE
• VENERDI’ 30 MAGGIO - ore 11.00
Sala Viani Principe di Piemonte Congressi - Viareggio
CONFERENZA STAMPA di PRESENTAZIONE TORNEO
• VENERDI’ 30 MAGGIO - ore 20.00
Bagno Principe di Piemonte
GRAN GALA’ e Cerimonia di consegna della 1° edizione
del PREMIO “ Una vita per il tennis, il tennis è vita”
• SABATO 31 MAGGIO - ore 10.00
Tennis Italia Viareggio
INIZIO INCONTRI
• DOMENICA 8 GIUGNO - ore 18.00
Tennis Italia Viareggio
DISPUTA INCONTRO DI FINALE
e CERIMONIA DI PREMIAZIONE
Gli incontri verranno disputati
in due sessioni:
- pomeridiana :
dalle 13.00 alle 20.00
- serale :
dalle 20.00 alle 23.00 circa
Nelle giornate del 31 maggio,
1 e 2 giugno,
è prevista anche una sessione
al mattino :
dalle 9.00 alle 12.00
L’INGRESSO È GRATUITO
TABELLONI E ORARI SI POSSONO CONSULTARE:
- SUL SITO DEL CIRCOLO: www.tennisitalia1939.it
- SUL SITO DELLA FEDERTENNIS TOSCANA: www.federtennis.it/toscana/
- SUL SITO DI GRANTENNIS TOSCANA : www.grantennistoscana.it
31 Maggio - 8 giugno 2014
1° TORNEO OPEN
“CITTA’ DI VIAREGGIO”
TROFEO
S I N G O L A R E M A S C H I L E - L I M I TAT O 6 4 I S C R I T T I
MONTEPREMI € 5.000
CON IL PATROCINIO DI:
IN COLLABORAZIONE CON:
ORGANIZZATO DA:
SI GIOCA CON PALLE
S.S.D. a.r.l. Tennis Italia
Via Buonarroti, 72 55049 Viareggio (LU)
Tel. 0584-50024 - 333-2427989
www.tennisitalia1939.it
COMITATO D’ONORE
LEONARDO BETTI •
Sindaco Comune di Viareggio
ANDREA STRAMBI •
Assessore allo Sport Comune di Viareggio
PAOLO ANTOGNOLI •
Presidente Comitato Regionale Toscano FIT
MARINO ARDENTI •
Titolare Policar Group SPA
FRANCO TADDEI •
Maestro e proprietario
Circolo Tennis Italia Viareggio
EDOARDO TESTORI •
Tennista Critico d’Arte
LAPO FIANI •
Presidente Lions Club “G. Galilei” Firenze
GIOVANNI TADDEI •
Cotitolare Agenzia Assigenia AXA
COMITATO ORGANIZZATORE
• LUCA VIVIANI
Direttore del Torneo
• STEFANO LEORIN
Giudice Arbitro
• SERGIO SANI
Assistente Giudice Arbitro
• BARBARA TADDEI
Segreteria
• LETIZIA VIVIANI
Accomodation
• VASILE COLU
Responsabile manutenzione campi
• SARA D’AGLIANO
Medico della manifestazione
• GIANNI VANIA
Fisioterapista
Il Tennis è una combinazione perfetta di gesti violenti,
inseriti in un contesto di totale tranquillità.
(B. J. King)
I SALUTI DEL SINDACO
E' con grande onore che, a nome della città di Viareggio, do il benvenuto ai partecipanti
del "Primo Torneo Open Città di Viareggio" organizzato da Tennis Italia, circolo storico
immerso nella Pineta di ponente, in collaborazione con Balù Tennis Team e con il
Patrocinio della Provincia di Lucca e della Regione Toscana, oltre che della nostra
Amministrazione. La città di Viareggio, città di mare e di pinete, del Carnevale e di
Puccini, ha anche una grande tradizione sportiva che con grandi difficoltà e con l'aiuto
delle istituzioni regionali stiamo cercando di rilanciare: sono da non molti mesi al governo
di questa città, ma mi auguro di riuscire a chiudere il mio mandato portando risultati
significativi in questo settore, nella manutenzione delle strutture sportive e nella creazione
di nuove, ma anche nelle iniziative di valorizzazione della tradizione sportiva della nostra città e di recupero
della nostra centralità, come questa che avete organizzato. Esprimo quindi la soddisfazione ed il ringraziamento
mio e dell'Amministrazione che rappresento agli organizzatori dell'Open di Tennis, augurandomi che sarà un
evento che distingua la nostra città e che abbia continuità nel tempo: la città di Viareggio è e sarà al fianco vostro.
Agli atleti, oltre che dargli un caloroso benvenuto e manifestar loro la speranza che sappiano godersi al meglio
la permanenza nella nostra città, posso citare un grande campione del tennis mondiale, Andre Agassi: "Il tennis
è una questione di gradi di aggressività. Devi essere abbastanza aggressivo da controllare un punto, ma non così
aggressivo da sacrificare il controllo e correre rischi inutili". Ecco: sappiate che amministrare una città non è poi
così diverso dall'affrontare un open di tennis, perché l'aggressività nel risolvere i problemi non deve mai farti
perdere il controllo del tutto e soprattutto non ti deve mai far correre rischi inutili.
Leonardo Betti
Sindaco di Viareggio
I SALUTI DELL’ASSESSORE ALLO SPORT
Sono veramente lieto ed è per me un onore, come amministratore e come sportivo,
porgere il mio saluto personale e del Comune di Viareggio - che rappresento nella mia
qualità di assessore allo Sport – agli organizzatori del Torneo Open di Tennis Trofeo
Assigenia AXA - Policar, ai partecipanti, agli sponsor che rendono possibile l’evento, a
tutti i presenti. Colgo l’occasione qui per ringraziare il Circolo Tennis Italia non solo
perché rappresenta a Viareggio una tradizionale realtà di sport vero e pulito, ma anche – e
qui subentra in me l’Assessore al Turismo – per lavorare con passione ad eventi che si
riflettono positivamente oltre che sulla socializzazione e sulla qualità della vita, ma anche
danno della nostra città una cartolina notevole per la bellezza e la collocazione degli
impianti così ben inseriti nella natura e così adatti alla linea ideale del turismo sportivo e sostenibile.
Sicuramente questa manifestazione, che accosta al torneo eventi di contorno e di richiamo, avrà il successo che
l’impegno degli organizzatori merita ed è ciò che auguro fin da ora. Rinnovo il benvenuto a tutti i presenti e in
bocca al lupo ai partecipanti.
Andrea Strambi
Assessore allo Sport e Turismo Comune di Viareggio
I SALUTI DEL PRESIDENTE COMITATO
REGIONALE TOSCANO FIT
E’ con vero piacere che, anche a nome del Consiglio del Comitato Regionale Toscano
della Federazione Italiana Tennis, porgo un caloroso saluto a tutti i partecipanti alla 1°
edizione di questo Torneo. Auguro agli organizzatori una importante partecipazione di
giocatori che sappiano dar vita ad incontri di buon livello e che richiamino i tanti
appassionati della nostra Regione e Li ringrazio di riportare, in questa Città, un
importante avvenimento tennistico. La Toscana è una delle Regioni di spicco in ambito
nazionale che può contare su validi Dirigenti, Insegnanti e Circoli che con il loro lavoro
quotidiano contribuiscono alla costante crescita del movimento. Un particolare ringraziamento deve essere
rivolto agli Enti Pubblici ed alle Aziende che fornendo la loro collaborazione contribuiscono fattivamente alla
realizzazione della manifestazione e con il personale augurio che sia la prima di una lunga serie.
Paolo Antognoli
Presidente Comitato Regionale Toscano FIT
I SALUTI DEL CIRCOLO
Da anni era nei nostri pensieri l'idea di riportare a Viareggio un Torneo di tennis importante.
Oramai sono oltre venti anni che non si vedono nella nostra pineta di Ponente giocare
tennisti di livello nazionale. Quest'anno finalmente, grazie all'impegno di persone capaci ed
aziende che hanno creduto e supportato la nostra idea, siamo riusciti a realizzare, a rendere
concreto il nostro progetto. Un Torneo Open con un ricco montepremi, in un periodo,
speriamo ottimo come clima e condizioni atmosferiche, non potrà che dare un valore
aggiunto non solo al nostro Circolo, peraltro pieno di attività e di eventi, ma a tutto il mondo
degli appassionati tennisti che frequentano la versilia e che aspettiamo numerosi. Per
realizzare questo il lavoro e' stato lungo e talvolta complicato, ma grazie a tutto lo staff organizzativo, agli Enti ed agli
uffici che ci hanno patrocinato, agli organi della Federazione Italiana Tennis , sempre vicini e disponibili, crediamo, senza
falsa modestia, di aver fatto un mezzo miracolo. E questo e' solo l'anno zero, perché per il 2015, insieme a tutti gli "Uomini
dell'Open" , stiamo pensando a qualcosa di più ... grande. Buon tennis a tutti!!!
Franco e Barbara Taddei
Proprietari Circolo Tennis Italia Viareggio
I SALUTI DI ASSIGENIA AXA
Che lo sport sia nei nostri pensieri è una diretta conseguenza del ruolo sociale che il settore
assicurativo riveste, sia per gli individui che per l’intera comunità con la gestione dei rischi nel
lungo periodo. Pensiamo a proteggere l’oggi, ma soprattutto il domani. Perciò salute, buone
abitudini alimentari, condotta sana e attiva, sono garanzie di sicurezza per tutti. Lo sport è maestro
di vita perché insegna ad agire in maniera corretta e responsabile nei confronti dei partner e degli
avversari, della comunità e delle regole. Sono questi i temi prioritari dell'agenzia Assigenia e del
Gruppo AXA Assicurazioni in Italia. Il proverbiale fair play del tennis è il nostro miglior
investimento, perché crediamo che la correttezza sia parte integrante del nostro modo di fare
consulenza e che sostenere l’educazione sportiva, mettendo la nostra esperienza imprenditoriale al servizio della salute
sociale, sia la chiave per contribuire alla creazione di un futuro migliore, soprattutto per le nuove generazioni. Guardiamo
lontano insieme ai nostri interlocutori, solo se incoraggiamo il benessere e la tutela dei talenti, solo se ci impegniamo in
favore della comunità in cui operiamo, anche attraverso iniziative di sponsorizzazione. Miriamo al successo condiviso,
impegnandoci a ridurre i conflitti e affrontando positivamente la sfida dello sport.
Giovanni Taddei
Cootitolare Agenzia Assigenia AXA
SEDE PISA
Via Meucci, 2 - 56121
Tel: 050 967520
Fax: 050 967582
SEDE LIVORNO
Via Ugione, 15 - 57121
Tel: 0586 429781
Fax: 0586 401789
LO STATO DI FLUSSO
"Laura Rosi ex giocatrice serie B lavora come maestra di tennis in vari circoli d'Italia e negli Stati Uniti in
particolare al Rumson Country Club (New Jersey) dove diventa responsabile della scuola tennis e dei campus
estivi per due anni. Nel frattempo durante il soggiorno americano si diploma alla scuola d'arte drammatica Lee
Strasberg di New York dove comincia la sua ricerca sul funzionamento delle emozioni. Al suo ritorno in Italia
si dedica allo studio della PTM (Pedagogia per il Terzo Millennio) un nuovo metodo educativo nato da uno
studio sui meccanismi del comportamento umano e delle modalità che ne permettono il cambiamento.
Frequenta seminari sulla comunicazione e corsi di PNL (programmazione neuro linguistica).
"La carriera di un'atleta si costruisce con un lavoro costante non solo sul piano fisico e sul
perfezionamento tecnico ma anche e sopratutto sula formazione di uno stato di consapevolezza dei propri stati
emotivi nel momento in cui si presentano e la capacità di gestirli ed orientarli a favore del raggiungimento del
proprio obiettivo. Un allenamento mirato a sviluppare la capacità di controllare le proprie emozioni è la chiave
per qualunque tipo di realizzazione. Si acquista così la capacità di riprendersi molto più velocemente dalle
sconfitte e dai rovesci della vita a non subire quindi le frustrazioni ma anzi a trasformarle in motivazione per
rilanciare il nostro obiettivo e quindi migliorarci. Per lavorare su questo piano esistono varie tecniche che vanno
a modificare modelli di pensiero e comportamento che si manifestano in noi meccanicamente attraverso degli
schemi prestabiliti derivanti dal modo in cui le nostre esperienze sono rappresentate attraverso il nostro
linguaggio sia interno/esterno sia interno/interno. Una volta che l'atleta entra in confidenza con le proprie
reazioni,riesce a riconoscere selezionare ed alimentare le emozioni più utili a lui in quella circostanza entra in
armonia col compito a cui si sta dedicando. Questa condizione viene chiamata "stato di flusso" , condizione in
cui l'atleta è concentrato esclusivamente ed intenzionalmente su ciò che sta facendo. E' lo stato eccellente per
compiere imprese difficili col minimo dispendio di energie senza la preoccupazione costante di fare bene perchè
l'aspettativa è sostituita dal piacere e la gioia dell'azione presente. Lo "stato di flusso" è il modello a cui aspira
ogni atleta.
Laura Rosi
Tutti insieme per contribuire agli importanti progetti dell’Associazione
- 1° Torneo Open - Città di Viareggio
-2° Coppa Davis dei Bagni della Versilia
- 2° Edizione Vintage Tennis - White & Wood - Tennis T.I.A.M.O.
Per donazioni:
CASSA DI RISPARMIO
DI LUCCA, PISA, LIVORNO
VIA GARIBALDI, 20
55049 VIAREGGIO (LU)
IBAN: IT12J0620024873000000000859
Nella prossima dichiarazione dei redditi, inserisci la tua firma
ed il codice fiscale che trovi qui sotto, nel primo riquadro
nell’area a sostegno delle organizzazioni non lucrative.
Destina il tuo 5 x mille l’albero delle bimbe, centro rett
toscana onlus
Codice Fiscale 9 1 0 3 6 4 0 0 4 6 2
LETTERA A UN TENNISTA
Viareggio, maggio 2014
Caro tennista,
ho cominciato col tuo sport negli anni di Pietrangeli e Sirola.
A quel tempo una “prima di servizio” troppo violenta o mandata al di là della rete senza
preavviso, in breve diciamo un “ace”, era interpretato quasi come un gesto di sgarbo. Tutti
erano vestiti di bianco, i movimenti erano perfetti, le parole gentili. Dopo molti decenni
di lontananza, da parte mia ingiustificata per aver praticato altri sport, sono rientrato
nel tennis di oggi. Ho trovato un mondo molto cambiato, naturalmente in meglio per quanto
riguarda la tecnica, i materiali e la preparazione atletica. Oggi gli “ace” non si contano,
sono la normalità. Una prima di servizio viaggia in autostrada a 200 km /h: buona per chi
riesce ad intercettarla! Ma ciò che mi ha sorpreso maggiormente è stata la possibilità di
seguire il tennis di oggi sullo schermo, di poter osservare i primi piani e le espressioni
dei visi, fissare gli sguardi e infine studiare il coordinamento dei movimenti, che oramai
è diventato una sorta di “body language”, ossia linguaggio del corpo, per dirla in termini
usati nel mondo dell’arte. In un’epoca come la nostra, tutto ciò viene espresso in numeri
e percentuali, il cosiddetto “ranking”, la rigida classifica che ti dice quale è la tua
posizione e quanto sei lontano dai primi.Con te, caro tennista, non è rimasto solo
l’allenatore, si sono aggiunti gli sponsors, il preparatore, gli sparrings e ultimamente
il “mental coach”. Quest’ultimo è quella persona che si deve occupare della tua
concentrazione, ti deve abituare allo stresso dell’incontro, ti deve trasformare in una
specie di macchina perfetta che sia sempre in grado di tenere la situazione sotto
controllo, senza che tu mai possa batter ciglia nemmeno nei momenti di massima pressione.
Tuttavia, caro tennista, che tu sia un atleta che lo fa di professione o semplicemente un
buon giocatore amatoriale, mi devi rispondere ad una domanda:
Com’è che dopo tutte le trasformazioni e le evoluzioni tecnico/atletiche che ci circondano,
se ti siedi davanti alla TV e osservi attentamente un Top Ten al servizio, riesci con una
frazione di secondo d’anticipo a capire quando manderà la palla in rete o fuori e compirà
così un grossolano errore da principiante?...
Ti sei mai chiesto cosa succede in quel preciso istante nello sguardo impenetrabile di
quell’atleta?...
Qual è il meccanismo psicologico che ti avvisa che sta per arrivare l’errore?
Ebbene…se tu osservi attentamente in quell’istante un leggero rapido velo impenetrabile
scende sullo sguardo del campione, un leggero inconfessabile balbettio nervoso che gli
impedisce di colpire come e dove si deve.
Qualcuno la chiama paura di vincere, altri pressione psicologica, i più “braccino”.
E’ un morbo che colpisce tutti, grandi e piccoli tennisti, che si chiamino Federer o Nadal,
Williams o Sharapova non ha alcuna importanza, in questo caso siamo tutti tennisti sullo
stesso piano. Quel lampo negativo che ti attraversa le pupille e che ti fa goffamente
mettere in rete la più banale delle voleé o fuori di 100 un ridicolo smash, altro non è che
una metafora della vita e ci evidenzia lo spettro della nostra imperfezione.
Caro tennista, in questi giorni ho letto il libro di un grande ex: Brad Gilbert. Si intitola
“Vincere sporco”, in lingua originale “ Winning hugly”. Si tratta di un manuale pieno di
consigli utili per migliorare la tua performance e per neutralizzare quel maledetto velo
che ti scende sugli occhi mentre meno te lo aspetti, quella strana sensazione che ti fa
tremare i polsi quando hai la pallina del match fra le mani.
Bene, coi suoi stratagemmi a suo tempo Gilbert aveva rigenerato Agassi …
Tu leggendolo potrai trovare qualche buon consiglio per migliorare la tua concentrazione
ed evitare di arrabbiarti inutilmente spaccando nervosamente qualche racchetta sul campo.
Ma se vuoi un consiglio da uno che ha imparato a giocare ai tempi di Pietrangeli e Sirola,
allora tu, caro tennista di questo torneo, cerca di “vincere pulito”.
Vinci con un colpo perfetto, fai uscire dalle tue corde quel suono speciale e compatto che
annuncia non solo la tua superiorità tecnica e sportiva, ma anche ci faccia capire che la
tua vittoria è il frutto di tante fatiche, di illusioni, di cadute e risalite. Su
quest’ultimo colpo il velo non cadrà, è rimandato a domani…
per dirci ancora una volta quanto questo sia degli sport, il più sublime.
Edoardo Testori
ORGANIGRAMMA TECNICI/ISTRUTTORI
LUCA Viviani
» Istruttore FIT 2° grado
» Professional PTR Adult/Junior Development
» International Coach GPTCA Lev. C
BARBARA Taddei
» Professional PTR Junior Development
NICCOLO’ Panatta
» Maestro Nazionale UISP
MARCO Remedi
» Istruttore FIT 1° grado
MICHELE Coluccini
» Preparatore Atletico
ATTIVITA’ AGONISTICA STAGIONE 2014
» Direttore Sportivo: Luca Viviani
D2 MASCHILE
D2 FEMMINILE
Francesco Bovecchi 3.3
Marco Remedi
3.3
Alfredo Gai
3.5
Edoardo Paoletti
4.1
Simone Pardini
4.4
Niccolò Panatta
4 Nc
Laura Rosi
Barbara Taddei
Greta Paoli
Cledia Barsottelli
Silvia Frediani
Maura Romani
3.3
3.5
3.5
4.3
4.4
4.4
» Campionato Regionale NON AGONISTICO Maschile
Squadra A
Andrea Bargellini - Luca Cricchio - Massimo Francesconi - Massimiliano Tolentini - Nicola Tortora - Lorenzo Toncelli
Squadra B
Daniele Raffaelli - Vasile Colu - Massimiliano Armellini - Giorgio Lazzeri - Riccardo Giannoni
Squadra C
Piero Coli - Alessandro Tomei - Paolo Puccinelli - Francesco Ferroni - Massimo Cinquini -
» Campionato Regionale NON AGONISTICO Under 13
Michele Bonetti - Gabriele Napoli - Simone Ghelardoni - Matteo Marchesi - Manuel Benedetti
Profilo di AXA Assicurazioni
AXA Assicurazioni è una delle principali società del Gruppo
AXA in Italia ed offre sul mercato italiano una vasta e
completa gamma di prodotti assicurativi nei settori Vita e
Danni e di prodotti finanziari, dedicati alla persona, alla
famiglia e all’impresa. Con sede centrale a Milano, in Corso
Como 17, e due dipartimenti, Centro-Nord e Centro-Sud,
opera capillarmente sul territorio nazionale attraverso una
rete composta da circa 660 agenzie e 1.200 collaboratori, al
servizio di quasi 2 milioni di clienti, in ogni fase della loro
Frédéric de Courtois,
Amministratore Delegato
di AXA Assicurazioni e AXA MPS
vita. AXA Assicurazioni fornisce le soluzioni più adeguate
per ogni esigenza di protezione del patrimonio e dei beni
e attraverso il proprio servizio di consulenza personalizzata
volto alla protezione completa propone forme innovative
di previdenza, risparmio e investimento. La Compagnia ha
chiuso il 2012 con una raccolta premi complessiva di 1,9
miliardi di euro. Dal 22 luglio 2013 Frédéric de Courtois, già
Amministratore delegato di AXA MPS, è subentrato ad
Andrea Rossi nella guida di AXA Assicurazioni, diventando
così il manager di riferimento per il Gruppo AXA in Italia.
PROTAGONISTI
Francese, 46 anni, sposato con 3 figli. Laureato in ingegneria presso l’Ecole Nationale Supérieure des
Télécommunications di Parigi, l’Institut des Actuaires e il Collège des Ingenieurs, in Management presso
l’Ecole Nationale des Ponts et Chaussées. Ha iniziato la propria carriera presso la CGI Informatique nel 1990,
prima di passare nel 1993 a UAP (che si è fusa con AXA nel 1996) per lavorare al Dipartimento Finanza. Nel
1997 passa al Dipartimento Group Controlling. Nel 2000/2001 co-gestisce come Vice Presidente di AXA
Conseil un canale vendite con 1500 addetti e coordina progetti trasversali per il canale. Nel 2001 è nominato
Vice Amministratore Delegato di AXA Re (compagnia di riassicurazione di AXA) con responsabilità sui Dipartimenti Finanza, Legale e Reclami. Nel 2003 diventa Direttore Finanziario di AXA Giappone e poi Vice Amministratore Delegato di AXA Vita Giappone (con responsabilità sui Dipartimenti Finanza, Marketing e Offerta);
nel 2006 è Amministratore Delegato di AXA Giappone&Asia- Pacifico P&C. Dal 2007 è Amministratore
Delegato di AXA MPS Assicurazioni Vita e AXA MPS Assicurazioni Danni e Presidente di AXA MPS Financial.
Dal luglio 2013 ricopre anche l’incarico di Amministratore delegato di AXA Assicurazioni. È membro del
Consiglio di Amministrazione di Inter Partner Assistenza Servizi SpA e del Comitato esecutivo di ANIA. È
inoltre membro del Consiglio di AXA Life&Savings.
Maurizio Cappiello,
Direttore Generale
di AXA Assicurazioni
Classe 1964, è in AXA Assicurazioni da 26 anni, dove ha ricoperto ruoli di responsabilità nei settori dei rischi
tecnici, dell’auto e come Direttore del Dipartimento di Roma dal 2003 al 2007. Dal 2008 al 2012 ha ricoperto
la carica di Vice Direttore Generale e da maggio 2013 è Direttore Generale con responsabilità su Canalidi
Distribuzione, Sinistri, Marketing & Multiaccess. E’ inoltre consigliere in AXA Interlife S.p.A., Quixa S.p.A. e
Inter Partner Assistenza Servizi S.p.A., Presidente in Distribuzione Previdenza Srl e membro del Comitato
Esecutivo ANIA. Ha un background specialistico in tecniche assicurative sui rami danni, con particolare
riferimento ai rischi industriali e tecnologici.
I SACRI RECINTI DEL TENNIS ITALIA
La prima volta che entrai nei “sacri recinti” del
Tennis Italia di Viareggio ero ancora un bambino.
Mio padre Gianfranco era appassionato di tennis e
nei fine settimana spesso giocava il doppietto con i
suoi amici
Tristano Genick, Marcello
Luporini,Giorgio Canepa ed altri ancora. Erano i
prima degli anni sessanta ed il nostro Paese stava
attraversando il boom economico. Televisioni e
frigoriferi si moltiplicavano nelle case degli italiani,i
bagnanti scorrazzavano in canottiera “Cagi” ed in
ciabatte per le vie della città,le Fiat 600 correvano
per le strade, ma il nostro amatissimo sport era
sempre patrimonio di una ristretta elite. Non solo e
non tanto per i costi che si dovevano affrontare per la
sua pratica,ma soprattutto per quell'aura signorile
ed elitaria che allora caratterizzava il tennis.
Praticarlo significava voce bassa, gesti misurati,
dizioni anglofone, rispetto assoluto e generalizzato di
regole e di veri e propri codici di comportamento:
prima di entrare in campo per giocare si chiedeva a
chi ci precedeva se avesse finito ed era una regola
quella di consentire la conclusione del game se era in
corso. Questo era allora il tennis,questo era il Tenni
Italia del Maestro Valente Taddei,della signora
Vienna e dei loro figli Vinicio,Piero,Anna e Franco.
Solo pochissimi portavano ancora i pantaloni lunghi
di flanella di prima della guerra,ma tutti, come in
una scuola, vestivamo in bianco, il bianco colore del
tennis, il bianco che spiccava sul rosso acceso dei
mitici courts del Tennis Italia. A nessuno sarebbe
venuto in mente di scendere in campo con indosso
qualcosa di diverso dalla Lacoste o dalla Fred Perry
bianca e di bucato, senza le mitiche Superga di tela
bianco-canapa ai piedi o senza l'immancabile
pullover di cotone grezzo con l'ampio scollo bordato
di blu. Non era una regola scritta, non sarebbe stata
necessaria:era il presupposto,era dentro di noi
naturale ed immutabile. Il tennis è bianco e bianche
erano anche le palle Pirelli verso le quali si
dirigevano più o meno rapidamente (raramente con
“stridori di menischi”) le gambe, incontro alle quali
non sempre ineccepibilmente si tracciavano in aria
gli ampli gesti percorsi dalle nostre lignee Maxima
Torneo o dunlop Maxply,con la testa piccina ed il
ristrettissimo soft-point. Si susseguivano i games, i
sets verso il match,si eseguivano il drive ed il
backhand,il first and second service (ed il
conseguente “let”), la volèe e lo smash, ma lo scopo
più che la vittoria era l'armonia, la bellezza, la
perfezione del gesto. Lo spirito agonistico era la
voglia di migliorarsi e rappresentava più una sfida
verso sè stessi che una competizione contro un
avversario da battere ad ogni costo: servendo un
ace,quasi increduli, si chiedeva al nostro avversario
se era pronto e, dinanzi ad una incertezza di giudizio,
era d'obbligo dire “due palle”. Per questo il tennis
era ed è un'esperienza accademica ed educativa,
estetica e filosofica, era l'aspirazione di entrare in
una ristretta enclave di iniziati, in un ristretto club di
persone civili ed educate, in un Club. Non per
snobbismo o per spocchia, non per banale desiderio
di apparire o di dimostrare qualcosa di materiale, ma
per profonda convinzione per totale ed ideale
condivisione di uno stile e di un modo di vivere
distinti e percio signorili. Il tennis era ed è rimasto
uno sport aristocratico e praticarlo al Tennis Italia di
Viareggio nell'allora intatta Pineta di Ponente
davanti al nostro nare rappresentava un ambito
traguardo. Da quei giorni lontani molte cose sono
cambiate e quasi tutte non in meglio. Si colpisce la
palla troppo spesso in ritardo,si resta lontanissimi
dalla rete, non si arriva nemmeno a sfiorare un
drop-shot. Il tempo fugge: le ragazze ed i ragazzi di
allora sono divenuti donne e uomini anziani, nelle
nostre vite siamo stati felici e siamo stati tristi, tanti
amici ci hanno lasciato, ma nessuno è stato o sarà
dimenticato. Ciascuno di loro è sempre presente nei
“sacri recinti” perchè è stato ed è presente nei nostri
cuori, è stato uno di noi e sempre sarà ricordato.
Tennis Italia luogo del cuore, Tennis Italia luogo
della memoria. Tutto è cambiato in questo terzo
millennio, ma non l'entusiasmo, la passione,il
piacere di fare quella piccola discesa partendo da via
Buonarroti (caschin tutti vì)e di incontrare qualche
“mostro”. Oggi sul centrale menano “fendenti” gli
eterni duellanti ora noti Bettino ed il Petroliere, ma ,
se chiudi gli occhi e se ascolti la voce della
coscienza, udirai la Eco del passato, della tua
giovinezza, della vita serena che qui hai trascorso
insieme ad amici ed amiche straordinarie ed
indimenticabili. Grazie Tennis Italia, grazie Famiglia
Taddei, grazie Franco, Tecla, Barbara e Veronica con
Francesco e Federico. Grazie ancora, contiamo su di
Voi per i prossimi decenni e che genus numquam
pereat.
Francesco Checco Ferroni
L'ALIMENTAZIONE CORRETTA PER GLI ATLETI:
intervista all'endocrinologo Fabrizio Angelini
Buone abitudini alimentari, condotta sana e attiva, garanzie di salute
La società contemporanea si rivolge continuamente a medici, dietisti, biologi, nutrizionisti e
psicologi, ma a giudicare dalle abitudini e dall'alimentazione, anche dei praticanti sportivi, il
messaggio di cultura della salute trasmesso dallo sport pare spesso soverchiato dall'abitudine al
“fai da te”, se non dal doping. Il perché lo chiediamo al prof. Fabrizio Angelini, responsabile del
Servizio Nutrizione e Sport della A.S. Roma, Presidente della Società Italiana della Nutrizione
dello Sport e del Benessere e Responsabile per l'Europa dell'International Society of Sport
Nutrition (www.fabrizioangelini.it).
“Come SINSEB da tempo mettiamo in atto una strategia di comunicazione basata su evidenze
scientifiche rivolta, su diversi piani, agli atleti professionisti ed amatoriali. Promuoviamo anche
ricerca scientifica, preferibilmente commissionandola a giovani meritevoli. L'obiettivo è
preservare la salute degli sportivi proponendo stili di vita e un'alimentazione corretti -chiarisce
Fabrizio Angelini- Una buona preparazione si basa anche su un'alimentazione equilibrata, che non è determinante per la
vittoria, ma è necessaria per mantenersi in salute e recuperare i carichi di fatica che lo sport naturalmente produce. Pensate
ad esempio alla diffusione della Sarcopenia tra i maschi ultracinquantenni, quel fenomeno di riduzione progressiva dei
tessuti muscolari che è l'ossessione dei veterani sportivi. L'attività fisica fa bene, ma è importante ricordare che spesso lo
sforzo muscolare può generare tossine e usurare la struttura ossea e che quindi richiede controllo e attenzioni per il
riequilibrio degli stress generati. La promozione dello sport equilibrato è promozione della salute sociale, perché previene
le malattie, l'invecchiamento e la diffusione di malintese pratiche agonistiche, come il doping”.
A proposito di modelli sbagliati, le donne sono soggetti a rischio rispetto ai modelli sociali prevalenti?
“Una maggiore consapevolezza alimentare e scelte nutrizionali sane sono risorse sociali da promuovere -afferma
l'endocrinologo- perciò è necessario contrastare l'onda di chiacchiere e sentito dire animato da sedicenti esperti che trovano
ampio ascolto su giornali e televisione. E' giunta l'ora che i medici alzino la voce. Dobbiamo recuperare buon senso ed
equilibrio. I nostri antenati latini hanno insegnato al mondo l'importanza della pratica sportiva, ma l'Italia contemporanea
sembra se ne sia dimenticata, a giudicare dal peso che lo sport ha nei programmi scolastici”.
L'alimentazione è anche una leva industriale e commerciale. Che responsabilità hanno le imprese?
“Se un bambino toscano su tre è obeso la causa è l'alto tasso calorico delle nostre diete, condizionate anche dai cibi
industriali -precisa Angelini- Senza facili estremismi rilevo che spesso i percorsi commerciali di tutta la grande
distribuzione sono organizzati con precise tattiche psicologiche. Senza radicalismo, prendo atto che forse l'antico pane olio
e zucchero o sale era meglio di tanti snack contemporanei con annesso cartoon di riferimento e noi da piccoli potevamo
mangiare un po' più di zuccheri perché la nostra giornata era a parte la scuola tra i campi non su facebook….. In generale,
che si parli di giovani, sportivi, o donne, la nostra società pare sempre alla ricerca del tutto e subito: la linea, la crescita, la
vittoria. Ma la via più breve difficilmente fa rima con salute. Una vita sana è fatta di percorsi individuali dello sport, di
cultura del benessere, di educazione alla competizione: il tifoso deve capire che se 18 squadre partecipano al campionato,
la propria non può vincere sempre. Messaggi positivi, cultura della prevenzione, lotta alle ignoranze del sentito dire.
Nell'interesse di tutti, nessuno escluso”.
In un atleta è necessaria L'integrazione alimentare?
“Un atleta che mangia bene (e quì sta il problema) fa una vita sana riposa non ha necessità di integrare per forza ma
l'integrazione in sport di alto livello dove i carichi di lavoro e gli impegni agonistici sono sempre più intensi e ravvicinati
è d'obbligo non solo per mettere l'atleta nelle migliori condizioni di svolgere la propria performance ma anche per
preservarne lo stato di salue e combattere ad esempio il catabolismo muscolare e lo stato infiammatorio derivanti dalla
'attivià sportiva. Non confondiamo la Supplementazione con il Doping quello è un altro settore lo dico e lo ripeto sempre
gli sportivi amatoriali e professionisti che vogliono doparsi non vengono nel nostro Sudio di Nutrzione
dello Sport sanno dove come e quando andare...”
di Nicola Novelli
Direttore di www.nove.firenze.it
SEDE LIDO DI CAMAIORE
Via Aurelia, 249 - 55041
Tel: 0584 618891
Fax: 0584 904865
SEDE SARZANA
Via Aurelia, 221 - 19038
Tel: 0187 621619
Fax: 0187 603827
BALU’ TENNIS TEAM
BALU’: BArbara e
LU’ca,
con
una
grande
passione
comune: il tennis,
e con la fortuna di
poter fare della
propria passione
un
lavoro.
L’entusiasmo e la
buona volontà non
sono sufficienti, sono
fondamentali ma non bastano per costruire
qualcosa di importante, che possa far
distinguere. Sono necessarie competenza e
professionalità. Tutti questi elementi insieme
servono per intraprendere qualsiasi tipo di
attività. Per avere successo però ci vogliono le
idee e queste vanno realizzate avendo chiari e
bene definiti degli obiettivi. Balu’ ha le idee
chiare!! La nostra mission consiste nel riportare
in pineta, in quel tennis che esiste da quasi 100
anni, tante persone che vogliono divertirsi.
Perchè “il tennis è un gioco da ragazzi”. Una
scuola primaria di tennis per far imparare con
tecniche nuove e moderne questo gioco ai più
giovani, un’attività sociale viva e partecipata
ricca di tornei e manifestazioni, un’attività
agonistica forte, con squadre sia maschili che
femminili, competitive nelle varie categorie, un
grande torneo open, di livello nazionale, che dia
lustro al tennis e alla città. L’entusiasmo,
l’impegno, la voglia, la competenza, la
professionalità e le idee, anche chiare non
sarebbero ancora sufficienti senza l’aiuto di
persone e soprattutto amici che fin da subito
hanno creduto e continuano a credere in
BALU’.
Quello che sembra a prima vista un gran pasticcio risulta essere un efficace e divertente
allenamento di tennis e fitness combinati tra loro. Nel campo tutti i giocatori sono in
movimento, nessuno rimane fermo, un susseguirsi di esercitazioni colpendo pallina ed
attività aereobiche, indipendentemente dal livello di gioco e di età.
Dimentichiamoci la fila di partecipanti che aspetta il proprio turno per toccare una palla…
cardiotennis è sinonimo di divertimento, entusiasmo, movimento, ma soprattutto tennis,
il tutto miscelato da buona musica! Infatti la sessione di cardiotennis ha più che un
sottofondo musicale… echi di musica pompati dagli altoparlanti a dettare il tempo dei
movimenti. Si tratta di un allenamento dove il tennis ed il fitness hanno lo stesso peso, la
stessa importanza. La sessione di cardiotennis è formata da una prima fase di
riscaldamento (warm up), una seconda di zona cardio ( work out) ed una finale di
defaticamento (cool down), tutto monitorate con verifiche del proprio battito cardiaco per
permettere a tutti i partecipanti di allenarsi nella propria zona cardio , aumentando così la
resistenza, la preparazione atletica e migliorare il proprio livello di gioco.
Cardiotennis è un modo nuovo per entrare o mantenersi in forma fisica, aumentando il
proprio benessere generale, bruciando calorie, giocando a tennis ed attività collaterali di
fitness a tempo di musica!
COSA ASPETTI A FAR SORRIDERE IL CUORE?
Al tennis Italia Barbara Taddei e Luca Viviani Istruttori qualificati cardiotennis ti
aspettano per partecipare ai corsi
INFO: www.tennisitalia1939.it – 333/2427989
A VIAREGGIO IL LICEO DELLO SPORT
Anno Scolastico 2014/15
La sensazione è di aver compiuto un’impresa
attraverso un percorso durato 10 anni, durante i
quali una squadra di docenti capitanata dal
Preside Nicola Lofrese e dal Prof. Andrea Bemi
hanno “allenato” l’istituto ITC Piaggia a tagliare
il traguardo più importante, quello del Liceo dello
Sport. I concorrenti non sono mancati ma, la
posizione strategica dell’istituto vicino allo
stadio, al palazzetto e alla piscina, ha determinato
una scelta oggettivamente condivisibile. Durante
il quinquennio si potranno conseguire brevetti e
attestati per assistente bagnanti grazie alla
collaborazione con la FIN Salvamento, istruttore
di fitness, allenatore di volley e calcio e saranno
sottoscritte collaborazioni con l’Associazione
Italiana Arbitri di Calcio e con la Federazione
Tennis Toscana. Si studieranno discipline
sportive come atletica, basket, calcio, volley,
tennis, arti marziali e quegli sport più radicati nel
nostro territorio come la vela e l’hockey. Una
volta raggiunto il diploma, lo studente potrà
scegliere come proseguire la proprio esperienza,
chi volesse approcciarsi fin da subito al mondo
del lavoro le opportunità non mancherebbero. Il
mondo dello sport offre un ventaglio di
opportunità interessante come organizzatori e
coordinatori di eventi sportivi, preparatori
atletici, allenatori, istruttori di palestre e centri
sportivi. Ma è dal mondo universitario che gli
studi intrapresi dal nuovo ISI ( Istituto Superiore
di Istruzione), ex ITC Piaggia, sviluppano a pieno
il loro potenziale. Come sostiene lo studio
approfondito dell’Avvocato Stefano Pellacani, il
progetto garantisce l’accesso all’università nei
corsi di laurea in Scienze Motorie, Sport e Salute,
Scienze e Tecnologie del Fitness, Scienza Tecnica
e Didattica dello Sport. Se la sceltà ricadrà sulla
facoltà di Scienze Motorie, Medicina,
Giurisprudenza ed Economia, si potrà diventare
Medici dello Sport, Avvocati specializzati in
materia sportiva e in management dello sport.
Sarà il Tennis Italia con i suoi Istruttori
Qualificati a tenere le lezioni di tennis.
E’ il portale rivolto ad appassionati e professionisti del mondo tennistico.
Qui troverai collezioni video sulla
TATTICA, TECNICA, BIOMECCANICA e VIDEOANALISI. Il progetto
voluto da Danilo Pizzorno, ha come obiettivo lo sviluppo
e la ricerca nel campo della videoanalisi applicata al tennis per migliorare
la performance dei giocatori.
CHE COS’E’ LA VIDEOANALISI?
Si tratta di uno strumento che permette di analizzare lo stesso colpo da più
angolazioni e con differenti velocità per evidenziare il particolare che quasi
sempre sfugge ad una analisi ad occhio nudo.
A CHI E‘ UTILE?
L’allievo di turno, principiante o professionista che sia, trae grande
vantaggio nel vedersi sullo schermo rendenodosi conto di aspetti posturali,
prendendo coscienza di schemi corporei talvolta sconosciuti. Il
principiante accelera i processi di apprendimento. Il giocatore intermedio
di club migliora e corregge errori e cattiva abitudini. Nel lavoro svolto con
giocatori agonistici la videoanalisi individua e corregge il particolare in
grado di fare la differenza.
DANILO
PIZZORNO
BALU’ TENNIS TEAM
Realizzati:
1° STAGE
25/27 Aprile 2013
2° STAGE
30 Agosto / 1 Settembre 2013
Futuri:
3° STAGE
2014 - 17/18 Maggio
presso Tennis Roma
Forte dei Marmi
INFO
www.tennisitalia1939.it
333.2427989
E
CHI E’ DANILO
PIZZORNO?
» Esperto in video analisi e
video editing
» Responsabile per la
Videoanalisi nel PIATTI
Tennis Team
» Dal 2009 al 2011 è stato
il responsabile per la video
analisi al Circolo della
Stampa Sporting di Torino
ed al TC Bonacossa di
Milano
» Ideatore del progetto
Videotennis (produzione
video didattici)
» Collabora con
DARTFISH per lo
sviluppo della tecnologia
applicata al tennis.
» E’ stato premiato come
PTR Italy Pro of the year
2009
» Più di 20 Pro analizzati
tra cui:
Djokovic,
Ljubicic,
Gasquet,
Raonic,
Seppi,
Fognini, Golubev,
Bolelli
1° EDIZIONE PREMIO
“UNA VITA PER IL TENNIS, IL TENNIS E’ VITA”
Assegnazione in occasione della serata di gala del Torneo Open Citta di Viareggio - Trofeo Assigenia AXAPolicar Group spa – Bagno Principe di Piemonte – Venerdì 30 maggio 2014 ore 20,00
Questa iniziativa nasce dalla volontà degli organizzatori della manifestazione, di riconoscere ad una o più
persone, siano esse giovani atleti, atleti affermati, maestri o tecnici, giornalisti , dirigenti , addetti ai lavori in
senso lato , un premio per aver contribuito alla crescita , alla diffusione, allo sviluppo e all’affermazione dello
sport del tennis a livello regionale, nazionale ed internazionale.
Il Premio è stato suddiviso in più sessioni :
1° “IL TENNIS CHE VERRA’’ come riconoscimento a giovani atleti o atlete che si stanno distinguendo in
ambito nazionale ed internazionale per i risultati che stanno conseguendo.
2° “UNA VITA per IL TENNIS …GIOCATO” come riconoscimento alla carriera a quell’atleta , uomo o
donna che si è distinto per i risultati ottenuti nella propria attività di tennis giocato.
3° “UNA VITA per il TENNIS… INSEGNATO” come riconoscimento a quel maestro/a che nella propria
attività lavorativa ha dato un importante contributo nella formazione di giocatori di tennis ed è stato/a un punto
di riferimento importante per i colleghi e per tutti gli appassionati di tennis.
4° “UNA VITA per IL TENNIS” come riconoscimento a quell’addetto/a ai lavori, tecnico, dirigente, giornalista
che ha dedicato e dedica il proprio tempo con passione e dedizione a far crescere e diffondere il gioco del tennis.
I PREMI
- Il “TENNIS CHE VERRA’“
si aggiudica “ il Burlamacco con Racchetta”
realizzato da Michele Cinquini Mascheratista Viareggino
- “Una VITA per il TENNIS…GIOCATO”
si aggiudica “il servizio” scultura in ceramica cotta realizzata e donata
dall’artista - tennista Stefano Mazzei di Pietrasanta
- “UNA VITA per il TENNIS …INSEGNATO”
si aggiudica “il Burlamacco con Racchetta”
- “UNA VITA per il TENNIS”
si aggiudica il dipinto “il Tennista”
realizzato e donato da Ettore Bettini pittore tennista dilettante viareggino
1965 Torneo Internazionale CT Viareggio doppio libero Franco Taddei-Gino Cerri
GIURIA PREMIO
Presidente:
Franco Taddei: Maestro di Tennis – Proprietario del Circolo Tennis Italia di Viareggio
Coordinatore:
Luca Viviani: Direttore del Torneo Open Città di Viareggio
Membri:
Sergio Sani: Delegato Provinciale FIT –Lucca
Andrea Strambi: Assessore allo Sport Comune di Viareggio
Vezio Trifoni: Giornalista- Consigliere Regionale Toscano FIT
Francesco Ferroni: memoria storica del Tennis Italia
Riccardo Rafanelli: Maestro Nazionale FIT - Fiduciario Ist. Sup. Roberto Lombardi
Il “TENNIS CHE VERRA’ TATIANA PIERI
Nasce a Barga (LU) il 29 marzo 1999. Per lei il tennis e' una questione di
famiglia, iniziata con il nonno Everardo è proseguita con il papà Ivano con
ottimi trascorsi da B1 come giocatore e con altrettanto ottimi risultati come
maestro. Tatiana inizia a giocare col Papà al Circolo di Bagni di Lucca a 4
anni per poi andare a giocare al Circolo Tennis Lucca a Vicopelago, dove si
allena tutti i giorni tranne la domenica. A 7 anni inizia l'attività agonistica ,
vincendo il torneo osservato di Genezzano ed il titolo individuale di Pia Cup.
Nel 2011 si aggiudica la prestigiosa Coppa Porro Lambertenghi ,
vincendo così il suo primo titolo italiano individuale under 12 , per poi
ripetersi nei due anni successivi , vincendo tra l'altro, da under i 13 i
campionati individuali under 14, con un anno di anticipo rispetto alla sua
classe. Con la nazionale partecipa all’Orange Ball e alla Winter Cup in
Austria. Il resto e' storia recente: siamo nel 2014 e Tatiana prima si aggiudica
il titolo regionale assoluto Toscano nel singolare femminile, sconfiggendo in
semifinale la più esperta e titolata Yelena Simic ed in finale la Frazzitta, poi al
suo secondo torneo Professionistico a Santa Margherita di Pula, un ITF da
10.000 dollari compie un capolavoro. Supera tutti i turni di qualificazione ,
giocando un tennis spumeggiante , batte al primo turno del tabellone
principale la testa di serie numero 2, la francese Jade Suvrijn ( numero 380 al
mondo) per poi arrampicarsi in un entusiasmante crescendo fino alla finale,
arrendendosi dopo sei vittorie alla 431 al mondo, Karin Kennel. E siamo
“Una VITA per il TENNIS…GIOCATO” FILIPPO GRASSO
Nasce il 15 3 1971 e inizia a giocare a tennis a 8 anni nei campi della
parrocchia di Vittoria Apuana. A 10 anni si iscrive alla scuola tennis dove
conosce Sergio Marrai che lo seguirà per tutti gli anni a seguire. Fino a
diciassette anni fa buoni risultati a livello giovanile, ma il diciottesimo il
1989, e' senza dubbio l'anno della consacrazione: Vince il torneo
Internazionale giovanile Città di Prato ( vinto negli anni successivi da
campioni quali Haas, Ljbicic, Federer e Murray), arriva in semifinale a
Firenze, perde in finale al Torneo di Santa Croce e ancora al torneo Bonfiglio
di Milano ,cede in semifinale dopo aver battuto il sudafricano Wayne Ferreira
che diventerà poi numero 3 al mondo. Nello stesso anno viene Convocato con
la Nazionale giovanile dove raggiunge il quarto posto ai campionati europei
e l'ottavo ai Campionati del Mondo in Florida. Da giocatore professionista
dal 1989 al 1994 vince diverse tappe nei tornei satellite in sud America e nel
satellite spagnolo. Gioca diverse volte gli Internazionali d'Italia, il Torneo di
Monaco, quello di Amburgo, di Umago e le qualificazioni del Torneo di
Wimbledon .Raggiunge come miglior classifica italiana il numero 18 e come
best ranking ATP numero 372. A 42 anni lo scorso anno si leva la
soddisfazione di vincere i campionati toscani di serie C. Da sempre svolge la
sua attività di Maestro al Circolo Tennis Italia di Forte dei Marmi dove,
insieme all'amico collega Andrea Parenti ha allenato tra i tanti Matteo Marrai,
Walter Trusendi, Luca Pippi, Luca Piolanti, Davide Bramanti e molti altri ed
ha contribuito a far diventare il suo Circolo campione d'Italia nell'anno 2012.
VINCITORI 2014 - Una vita per il Tennis
solo all'inizio di una promettente carriera.
“UNA VITA per il TENNIS …INSEGNATO” GINO CERRI si racconta:
“UNA VITA per il TENNIS” RAFFAELLO ALTEMURA
DIRIGENTE SPORTIVO: Dal 1974 al 1978 Segretario al Centro Sportivo Valle
Verde - dal 1978 al 1980 Segretario al Tennis Club Italia di Viareggio - dal
1980 al 1985 Direttore al CTL di Lido di Camaiore - dal 1986 ad oggi
Consigliere e Segretario al CTL di Lido di Camaiore
DIRIGENTE FEDERALE: Dal 1978 al 1992 è Vice Presidente del Comitato
Provinciale FIT. Dal 1992 al 2012 è Consigliere Regionale FIT, responsabile
dei Campionati a squadre
GIUDICE ARBITRO: Luglio 1978 – Aspirante Giudice Arbitro | Aprile 1980 –
Giudice Arbitro Regionale | Aprile 1983 – Giudice Arbitro Nazionale |
Novembre 2003 – Giudice Arbitro Benemerito | Tutt’ora in attività
BENEMERENZE: Distintivo d’Onore della Federazione Italiana Tennis
Stella di Bronzo al Merito Sportivo del CONI
VINCITORI 2014 - Una vita per il Tennis
Anno 66-67 Corso Maestro e conseguimento diploma con targa n° 152 con me
anche Franco Taddei; dall'anno 68 fino al 79 inizio come Maestro al CT
Viareggio e da qui in avanti ho avuto allievi che poi sono diventati maestri
come Dario Capecchi, Massimo Bertola, Diana Giacometti o buoni giocatori
come Aldo Govoni, Lio Rugani, Alfredo Bertacca , Giovanni Bertuccelli,
Claudio Marsili, Andrea e Paolo Fazzini. Anno 1969-70 ho lavorato anche
presso il CT Pisa durante i mesi Invernali allenando la squadra Nazionale
Femminile capitanata dalla Pluricampionessa d'Italia Nicla Migliori.
Dall'anno 80 all'anno 84 sono al CT Lido di Camaiore dove oltre a dirigere la
scuola SAT ho la direzione del centro Agonistico Provinciale, anche quà
ricordo alcuni nomi Lippi Alessia, Ardesi Francesca, Parenti Andrea, Grasso
Filippo. Negli stessi anni avevo anche la direzione Agonistica al CT PIstoia e
CT Lucca; da ricordare D'Ulivo Flavio, Pacini Alessandro, Rafanelli
Riccardo, Guidotti Andrea Gianni Guido , Benedetti GCarlo. Dal 1988 al 1999
ho diretto la scuola Sat allo Junior Tennis Marina di Carrara dove ho allenato
nei primi anni assieme a Benedetti Giancarlo il futuro Davisman Davide
Sanguinetti e con lui l'ottimo Nicola Bruno e Antonini Roberto, nonchè la
squadra femminile di serie A con Annalia Dell'Orso. Sempre dallo Junior ho
"tirato fuori" Davide Blandini , oggi Maestro Nazionale, Cristina Tonelli
diventata poi giocatrice WTA ma sopratutto i due oggi gocatori internazionali
Claudio Grassi e Walter Trusendi. Il resto è storia recente prima di ritornare nel
2010 alle origini cioè al CT Viareggio ho diretto dal 2003 al 2010 la scuola del
Ct Lucca. Le migliori fasi come giocatore sono state negli anni 60 e 70 quando
ho raggiunto il massimo della seconda categoria , attuale 2.1 , giocando poi
anche la serie A con il Macht Ball di Firenze. Anche da veterano ho avuto ed
ho delle belle soddisfazioni , la mia miglior classifica ITF mondiale è del 2013
n°7. Dal 2000 ad oggi ho vinto 6 titoli nazionali individuali 4 titoli nazionali
campionati a squadre due secondi posti ai Campionati Europei e tre
convocazoni nella Nazionale Senior.
CENA DEGLI AUGURI
RISTORANTE “AMARO” 20/12/2013
Sarà la quinta edizione del Trofeo Doremi
VENTUNO TORNEI PER UNDER 8 PER VIVERE
UNA GIORNATA DI SPORT E DIVERTIMENTO
Nell'occasione del torneo Open, che per il primo anno il Tc Italia organizza e che avrà un montepremi di 5.000
euro , abbiamo l'occasione di mettere in risalto una delle manifestazioni che a livello giovanile e soprattutto nella
zona della Versilia, ma in tutta la costa tirrenica, è molto seguita dai bambini durante il periodo estivo. Lo scorso
anno, ed era la quarta edizione, il Trofeo Doremi ha avuto una grande partecipazione sia durante le 18 tappe
organizzate in tutta la Toscana e soprattutto sono stati ben 50 i bambini che hanno partecipato alla festa finale
disputata al Tc Ronchi Mare. Nel gruppo verde è stato Filippo Pichi a vincere su Alfano Tancredi, in quello
Azzurro Matteo Pucci ha superato Matteo Stefanini mentre nel Giallo Alessio Pierotti ha sconfitto in finale
Leonardo Stolfi. A Tancredi Alfano è stato consegnato il premio fair play per il suo atteggiamento sportivo in
tutte le tappe che ha disputato. Quest'anno anche il Tc Italia farà
parte dei tornei under 8 ed è per il comitato regionale un grande
successo poter avere la richiesta di sempre più circoli per questo
avvenimento che ha l'obiettivo di far giocare i più piccoli. Lo
scopo è quello di unire i bambini e fare in modo che si
confrontino creando amicizie importanti. Un grazie va a tutti i
circoli che aderiscono all'iniziativa ma soprattutto ai genitori a
ai bambini che sono riusciti a comprendere lo spirito del Trofeo.
Il primo appuntamento del 2014 sarà sabato 17 maggio alle 15
al Tc Pistoia per 21 tappe che si chiuderanno con la festa
regionale a ottobre. Il comitato regionale toscano ha dato spazio anche all'attività Veterani ed è stato creato un
circuito di 21 tornei diviso in 3 aree (Vallate Aretine, Area Metroplitana e Apua Versiliana) con tre master che
daranno i nomi finali per il master finale. Proprio l'unione tra i giocatori Over e quelli baby è lo stimolo a fare
sempre meglio in regione oltre ai tornei Open che si contraddistinguono per il loro alto livello. La dimostrazione
sono stati i Campionati Toscani Indoor disputati al Match Ball Country Club Firenze con un aumento di iscritti
sia in singolare che nei doppi dove la giovanissima under 14, Tatiana Pieri, si è laureata campionessa toscana
assoluta insieme al fiorentino Marco Simoni. Accanto a queste
manifestazioni voglio mettere in evidenza i tornei giovanili del
Grande Slam per under 12 e under 14 che rappresentano un
valore aggiunto per i giocatori che vogliono partecipare a
tornei qualificati oltre chiaramente a quelli di Macro Area che
in Toscana sono organizzati ad Arezzo (un successo di
partecipanti e organizzativo) e a Livorno in programma a
luglio. Infine voglio chiudere con le squadre che rappresentano
il movimento tennistico della nostra regione partendo dalla D3
fino alla serie A1. Per un giocatore di tennis vivere l'esperienza
a squadre è veramente l'espressione massima del nostro sport e la nostra regiona ha potuto festeggiare lo
scudetto maschile nel 2012 con il Tc Italia di Forte dei Marmi e nel 2013 con il Tc Prato in campo femminile.
Buon divertimento a tutti e soprattutto buon tennis sui campi del Tc Italia.
Vezio Trifoni
Vicepresidente del Comitato
Regionale Toscano FIT
DOMENICA 13 LUGLIO 2014
Tappa Trofeo Doremi
Tennis Italia Viareggio
A cosa servono le corde:
Elemento
fondamentale
dell’attrezzatura di un giocatore, le
corde rappresentano il 50% delle
prestazioni della racchetta. Al
momento dell’impatto, cioe’ in
quei 4 millesimi di secondo in cui
tutto si decide, le corde sono
l’unico elemento a contatto con la
palla. Devono quindi essere adatte
al giocatore, al suo stile di gioco,
al suo livello, alla sua racchetta e
garantire quello che il giocatore si
attende:
potenza,comfort,lunga
durata, controllo. Bisogna quindi
scegliere la combinazione ideale
tra tipo di corda, tensione e
calibro.
Caratteristiche delle corde.
BUDELLO: Le corde in budello
sono da sempre il non plus ultra e
assicurano
prestazioni
insuperabili. Grazie alla loro
elasticita’ naturale, offrono sia
potenza che comfort e tenuta di
tensione eccezionali.
MULTIFILAMENTO: Sono le
corde sintetiche con caratteristiche
che piu’ si avvicinano a quelle del
budello naturale. La corda multi
filamento si compone di diverse
centinaia di microfibre sintetiche,
assemblate in una matrice che
costituisce l’anima centrale. La
torsione dell’anima conferisce
morbidezza ed elasticita’ alla
corda. L’anima è protetta da uno o
piu’ rivestimenti. Caratteristiche
principali: comfort,potenza e
buona tenuta di tensione.
in poliestere (PET). L’aggiunta di
additivi compatibili con il PET ne
migliora
notevolmente
le
prestazioni. Diventa allora un
co-poliestere. Le monofilamento
sono le corde piu’ rigide e si
possono trovare di diverse sezioni
o tonde o sfaccetttate per
aumentare le rotazioni. Ottagonali,
esagonali, pentagonali, lisce o
rugose. Principali vantaggi: lunga
durata ed effetti di palla.
AVVOLGIMENTO:Le corde ad
avvolgimento sono costituite da
un’anima centrale monofilamento
intorno al quale sono avvolti dei
fila mementi. La corda è quindi
rivestita e siliconata con uno o piu’
strati.L’anima conferisce rigidita’
alla corda, mentre i filamenti
avvolti
le
conferiscono
morbidezza. Principali vantaggi:
comfort e lunga durata.
Quando cambiare le corde ?
MONOFILAMENTO:
Composte da un monofilo che puo’
essere
rivestito,
le
corde
monofilamento sono solitamente
Esiste una semplice formula che
consente a tutti di sapere quando
cambiare le corde:
Ore di gioco in una settimana =
incordature in un anno
ESEMPIO:
Gioco 1 ora la settimana = cambio le
corde 1 volta all’anno
Gioco 2 ora la settimana = cambio le
corde 2 volte all’anno
Gioco 10 ore le settimana = cambio le
corde 10 volte all’anno
Alberto Cheli
CheliSport sas
Official stringer BABOLAT Team Italia
v.le G.Puccini,950/954 S.Anna - Lucca
infoline: 0583/316318
e.mail:[email protected]
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www.puntotennis.com
Palle da tennis e
di gelato - i vincitori
le
o di A
ann
mple
Il co
Pierino
Il Carcerato
Il Boss alla griglia
MOMENTI
DI TENNIS
i
ei Bagn
Davis do dei doppi
i
Il dopp
La Genesi dell'Open
La CardioCena
cco
L'Istrionico Che
La vittoria di Vasile
Bum B
um
la vitFesteggia
toria
La festa del Campus Estivo
Vintage Tennis
Davis - I sorteggi
Piccoli tennisti crescono
I Finalisti del Solleone
White & Wood
I Capitani della Davis Cup
La Maestra Barbara
Momenti di Campus
TADDEI’S CUP
QUATTRO TAPPE APERTE A TUTTI I TENNISTI E TENNISTE,
AMATORI E AGONISTI CHE HANNO CALCATO PER ALMENO UNA
VOLTA NELLA LORO VITA I CAMPI DA TENNIS DELLE
CALENDARI TAPPE
• 22-30 SETTEMBRE • Tennis Versilia - Tonfano
• 05-12 OTTOBRE • Tennis Italia - Viareggio
• 22-27 OTTOBRE • Tennis Taddei - Mar. di Pietrasanta
• 03-10 NOVEMBRE • Tennis Zara - Lido di Camaiore
MASTER FINALE dal 14 al 16 Novembre: Tennis
Italia VG con i migliori 8 giocatori delle varie categorie
che nelle tappe dei tornei hanno raggiunto il maggior
piazzamento.
ortivo
T
dei
CATEGORIE GARE :
- SINGOLARI M/F non agonisti fino a 4.4
- SINGOLARI M/F lim. 3.4
- DOPPI M.F
Sp
ad
Centro
FAMIGLIE TADDEI
CALENDARIO EVENTI 2014
17-18 MAGGIO
3° Stage di Videoanalisi con Danilo Pizzorno
Tennis Roma - Forte dei marmi
31 MAGGIO - 8 GIUGNO
1° Torneo Open “Città di Viareggio” Trofeo Assigenia - Policar
19-22 GIUGNO
Tappa Trofeo AGO
(Circuito Provinciale non agonistico SM)
12-13 LUGLIO
Gran Torneo in Maschera
13 LUGLIO
Tappa Trofeo DOREMI
26 LUGLIO - 10 AGOSTO
2° Edizione “Coppa Davis dei Bagni della Versilia”
16-17-18 AGOSTO
2° Vintage Tennis - White & Wood Tennis
23-24 AGOSTO
Rodeo Enograstronomico
24 AGOSTO
Olimpiadi del Tennis
(per partecipanti campus estivi)
24-31 AGOSTO
2° Edizione “Torneo del Solleone”
13-21 SETTEMBRE
Torneo di Singolare M/F Lim. 3.4
26-27-28 SETTEMBRE
Master Finale - Trofeo Ago 2014
Noleggio Cicli
Viale Capponi Pineta di Ponente - Viareggio
Telefono: +39 334.7765197
www.burlanolo.com
PALESTRA B2K BALENA2000
Passeggiata a Mare - Via Modena sn
VIAREGGIO (LU) Tel: 0584-44045
[email protected]
VIA PISTELLI 15 - LIDO DI CAMAIORE
55041 CAMAIORE (LU)
Tel. 0584 67423 - Fax. 0584 66811
[email protected]
1° TORNEO OPEN
BAGNO MILENA
Terrazza della Repubblica, 31 - Viareggio (LU)
Telefono: +39 0584.51290
[email protected]
“CITTA’ DI VIAREGGIO”
Grazie alla collaborazione di:
423 BOTTIGLIETTE
D’ACQUA
RICAPITOLANDO
hanno partecipato:
64 ATLETI 4 CARTONI DI PALLE
139 RACCHETTE
1.000.000 Di SORRISI
6 BURLABICI
2.208 METRI DI CORDE
2 AUTO POLICAR
+ di 200 integratori
.....e speriamo tanti
appassionati tennisti
GLI ORGANIZZATORI RINGRAZIANO:
Comune, Provincia, Regione, Fondazione Carnevale per i patrocini, Franco e Tecla per l’ospitalità, Vasile per la
cura con cui mantiene i campi e la struttura, Stefano e Sergio grandi arbitri e uomini di tennis, Alberto e Elena
Cheli per la disponibilità, Maurizio Vacante arbitro di sedia di sicuro avvenire, il Comitato Regionale FIT per il
supporto, Edoardo Testori amico ed esteta del tennis, il Preside Lofrese e il Prof. Bemi grandi appassionati di
sport, i Maestri del Circolo e tutti i frequentatori che si sono sacrificati per dar spazio al torneo,il Dr. Novelli per
l’apprezzata collaborazione, il Team T&C Factory per la pazienza e la tempestività, Lapo “Il Presidente”
promessa tennistica di sicuro avvenire, Marco Borri “Uomo Dunlop”, Gianni Vania e Sixtus maghi del
massaggio, Andrea Strambi Assessore ma soprattutto maestro di sport, Danilo Pizzorno amico e grande
videoanalista, Daniele Bertuccelli per l’ispirazione e le foto, Adua per spirito positivo e la partecipazione attiva,
Bruno e tutta la PTR, Francesco Ferroni per i sagaci consigli, la Buba per la presenza discreta, i fratelli Cinquini,
Ste Mazzei, Ettore Bettini per le opere realizzate, Gino Cerri, Filippo Grasso, Tatiana Pieri, Raffaello Altemura
che vivono di tennis, il gruppo Policar, il gruppo Assigenia AXA per l’importante impegno assunto, Giovanni
Taddei senza il quale tutto questo non si sarebbe potuto realizzare e tutte quelle altre persone che di sicuro ci
siamo dimenticati di ringraziare!
Arrivederci al 2015.
BARUCCI NOVELLI TADDEI
AGENZIA GENERALE AXA ASSICURAZIONI
“Un grande polo assicurativo”
I NOSTRI UFFICI:
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dal lunedì al venerdi 9.15–12.45 15.15–18.45
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dal lunedì al venerdi 9.15–12.45 15.30–18.45
via Duca d'Aosta 16 - Tel: 0571628083 - Fax: 0571635987
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