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CONCORSO “TALENT SCOUT” 2014/15: fase

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SERIR P2P è un nuovo sistema perimetrale
antintrusione con tecnologia di rivelazione
puntuale (Point ID) concepito per proteggere le
recinzioni con rete metallica a rotoli o con pannelli
leggeri.
Ideato e sviluppato da DEA Security, SERIR P2P
rappresenta l’evoluzione di un sistema, SERIR 50,
che nel corso di oltre 10 anni è stato impiegato
per proteggere migliaia di chilometri di rete, sia
in Italia che all’estero, in ambiti particolarmente
sensibili come quelli governativo, militare, oil &
gas, portuale e aeroportuale.
Al pari del suo predecessore, SERIR P2P impiega
sensori piezodinamici che percepiscono le
vibrazioni a cui è sottoposta la recinzione durante
un tentativo di intrusione, compresi quelli che
avvengono tramite taglio, arrampicamento e
sfondamento della struttura.
Inventata e brevettata da DEA Security, la
tecnologia piezodinamica fornisce un’elevata
tolleranza nei confronti dei disturbi ambientali,
come quelli generati da condizioni climatiche
avverse (vento, pioggia, neve e temperature
estreme), dalla vegetazione rampicante e da
strade o ferrovie. Come conseguenza, i sensori
piezodinamici offrono un’elevata capacità di
rivelazione unita a una bassissima probabilità di
allarmi impropri.
In SERIR P2P ciascun sensore è univocamente
identificato, così da permettere la precisa
individuazione del punto in allarme. I sensori
integrano una sofisticata elettronica di analisi che
elabora autonomamente i segnali percepiti e invia
le segnalazioni di allarme a un’unità di controllo
centralizzata: tale unità può gestire fino a 500
rivelatori.
DEA Security ha implementato in SERIR P2P tutta
una serie di innovazioni tecniche, alcune delle quali
oggetto di richiesta di brevetto internazionale,
che lo rendono uno dei sistemi perimetrali
antintrusione più affidabili e performanti tra quelli
oggi sul mercato.
w
ne
SERIR Point ID
P2P Technology
SERIR P2P
Point ID Technology
Rivelazione puntuale. Ciascun sensore è
univocamente identificato, così da permettere
la precisa individuazione del punto in allarme.
In SERIR P2P una zona di allarme (linea logica)
può coincidere con un solo sensore.
Dispositivo
elettronico
antirimozione,
capace di rivelare e segnalare il distacco del
sensore dalla rete su cui è fissato. Questo
dispositivo consente anche di verificare, in
fase di installazione, che ciascun sensore sia
correttamente fissato all’apposito sistema di
fissaggio.
Gestione di 500 sensori su 2 bus di
comunicazione, per una copertura totale di
1.500 metri di perimetro con una singola unità
di controllo (ipotizzando l’installazione dei
sensori a un passo standard di 3 metri).
Dispositivo antimanomissione termico e
magnetico, che identifica e segnala i tentativi
dolosi atti a mettere fuori uso il sensore
esponendolo a forti campi elettromagnetici o a
temperature estreme.
Riconoscimento e ordinamento automatico
dei sensori. In fase di prima attivazione, l’unità
di controllo acquisisce tutti i sensori collegati
sul bus e, utilizzando un algoritmo brevettato
da DEA, li ordina automaticamente in base alla
rispettiva disposizione fisica.
Suddivisione in linee logiche. L’unità di
controllo suddivide automaticamente i sensori
su 64 linee logiche di allarme. È in seguito
possibile modificare manualmente la lunghezza
di ogni singola linea logica così da adattarla alla
configurazione del perimetro.
Integrazione di dispositivi di terze parti,
come contatti magnetici o barriere IR/MW, per
mezzo di un apposito modulo di interfaccia.
Tale modulo può essere inserito in qualunque
punto del bus di comunicazione.
Identificazione del punto
Analisi completa delle segnalazioni. Per
ogni sensore si possono discriminare i
seguenti tipi di segnalazione: taglio della
recinzione, arrampicamento, sfondamento,
riconoscimento dei tagli sporadici, tentativo di
rimozione, manomissione termica, qualità del
collegamento, autodiagnosi, assorbimento e
temperatura.
Taratura e configurazione per linea logica e
per sensore. Ogni sensore può essere tarato e
configurato in comune con gli altri della stessa
linea logica oppure in modo individuale, così da
ottenere una taratura ideale anche in presenza
di pannelli di rete con caratteristiche fisiche
eterogenee. Durante la taratura è possibile
visualizzare il segnale analogico in tempo reale.
Funzioni di auto-test e autodiagnosi. La
funzione di auto-test è implementata su
ciascun rivelatore, e ha il compito di verificare
costantemente il corretto funzionamento sia
della parte elettronica che di quella relativa
al trasduttore piezodinamico. Le funzioni di
autodiagnosi sono svolte dall’unità di controllo,
e consistono nel continuo monitoraggio dei
principali parametri operativi di bus e sensori:
ciò permette di individuare eventuali fattori
degradanti prima ancora che si verifichino
guasti o malfunzionamenti.
Memoria eventi. SERIR P2P, come tutti i
sistemi DEA, dispone di una memoria digitale
integrata che archivia tutti i segnali percepiti dal
sistema con una precisione di pochi millisecondi.
Ciò permette ai tecnici DEA di analizzare a
posteriori questi eventi per determinare la
causa che ha provocato gli stati di allarme. La
capacità della memoria permette di coprire
periodi anche di alcuni mesi, a seconda delle
attività che si verificano sulla recinzione.
Software SERIR P2P con grafico 3D
Semplicità di installazione. SERIR P2P è fornito
in linee-sensori precablate che ne agevolano e
velocizzano la messa in opera. Rispetto a SERIR
50, il nuovo sistema semplifica ulteriormente
le operazioni di cablaggio grazie alla grande
estensione che può raggiungere un singolo bus:
nel caso ottimale è infatti possibile coprire fino
a 750 metri con una sola linea-sensori.
Specifiche Tecniche
Unità di controllo:
• Alimentazione: 230 Vca ± 10% 50 Hz
• Assorbimento da rete: 1,3 A (max)
• Batteria tampone: 2 x 12 V / 7,2 Ah
• Temperatura di esercizio componenti elettroniche: -25 ÷ +70 °C
• Tipo quadro: in poliestere, grado di protezione IP66
• Dimensione quadro: 300 x 400 x 200 mm (B x H x P)
• Peso del quadro preassemblato: circa 13 Kg (con il pacco batteria)
• Ingressi digitali: n. 8 optoisolati, programmabili da software di service
• Uscite NC a relè (1 A):
- Allarme intrusione generale
- Manomissione generale
- Sicurezza attiva
- Guasto sensori
- Mancanza collegamento bus
• Uscite a relè a doppio scambio:
- Batteria scarica o danneggiata
- Alimentazione da rete elettrica o da batteria
• Uscite OC: 3 programmabili
• Uscite a relè esterne programmabili: fino a 128 tramite schede di espansione opzionali
• Collegamenti per:
- Scheda di espansione a relè (è necessario un contenitore supplementare munito di alimentazione a 12V)
- Connessione a PC (tramite porta USB o Ethernet)
- DEA NET
• Tarature e configurazioni: tramite software di servizio per Microsoft Windows
• Capacità di elaborazione CPU: 32 bit
• Memoria digitale: più di 20.000 eventi
Sensore:
• Dimensione: 90 x 53 mm (Ø x H)
• Temperatura di esercizio: -40 ÷ +80 °C
• Umidità relativa: 0-100%
• Materiale: corpo in poliammide caricato in vetro, sigillato con resina epossidica, resistente ai raggi UV, all’abrasione, agli oli
e agli idrocarburi
• Area di copertura: max 3 x 3 m (dimensione massima del pannello di rete con sensore in posizione mediana)
• Colore: nero
Linea-sensori:
• 50 rivelatori SERIR P2P con passo 3 metri di colore nero
Cavo di collegamento:
• Diametro esterno: 8 mm
• Temperatura di esercizio: -40 ÷ +80 °C
• Guaina esterna: poliuretano opaco resistente a raggi UV, oli, idrocarburi, idrolisi e abrasioni
• Colore: nero
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